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Programma con date e formatori del corso per A-RSPP
D.Lgs. 195/05 e accordo Governo-Regioni 2/06 – Scuola e P.A.
Formazione dei Responsabili e degli Addetti del S.P.P.
MODULO A
Data
Orario
08.04.2013
9.00 – 13.00
08.04.2013
14.00 - 18.00
Ing. Fedele Di Marco
 La classificazione dei rischi in relazione alla normativa
 Rischio da ambienti di lavoro
 Rischio elettrico, meccanico da macchine e attrezzature
 Rischio da movimentazione merci
 Rischio di caduta dall’alto
 Rischio da incendio ed esplosione e la normativa specifica
 Esercitazioni
12.04.2013
14.30 - 18.30
Dr.ssa Cristina Fiorini
 Rischio chimico
 Rischio amianto e radon
 Rischi fisici: rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti e non ionizzanti,
campi elettromagnetici, microclima, illuminazione
 Esercitazioni
15.04.2013
14.30 - 18.30
Dr.ssa Stefania Dolci
 Rischi di natura ergonomia ed organizzativa
 Rischio biologico
 Rischio da cancerogeni e mutageni
 Principali malattie professionali
 Il registro degli esposti
 Esercitazioni
19.04.2013
14.30 - 18.30
Prof.ssa Paola Conti
 I soggetti del Sistema di prevenzione aziendale: compiti obblighi e
responsabilità civili e penali
 Il sistema pubblico della prevenzione
 Esercitazioni
22.04.2013
14.30 - 18.30
Prof. Fedele Di Marco
 Glossario
 L’”albero delle cause” e l’analisi degli infortuni
 Criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi
 Il Documento di valutazione dei rischi
 Le misure di prevenzione - Esercitazioni
29.04.2013
14.30 - 18.30
Dr.ssa Stefania Dolci
 Le ricadute applicative ed organizzative della valutazione dei rischi
 Il piano delle misure di prevenzione
 La sorveglianza sanitaria
 DPI
 L’informazione e formazione
 Esercitazioni
 Verifica finale individuale (questionario d’uscita) e questionario di
gradimento
Dr.ssa Stefania Dolci
 Approccio alla prevenzione
 La gerarchia delle fonti giuridiche ed il sistema legislativo
 Le norme tecniche UNI, CEI - Esercitazioni
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MODULO B
Data
Orario
Argomenti
10.05.2013 14.30 -18.30
Ing. Fedele Di Marco
 Ambiti di gestione
 Ambienti scolastici: condizioni generali dei locali (caratteristiche costruttive e
normativa sull’edilizia scolastica, illuminazione, microclima, riverbero, amianto,
inquinamento indoor)
 Percorsi e rampe, sistemi di superamento delle barriere architettoniche, porte e
portoni, vie e uscite di emergenza
 Locali di servizio e accessori (palestre, mense, aree gioco, depositi)
 Impianti tecnici (elettrici, riscaldamento/condizionamento)
 Esercitazioni
13.05.2013 14.30 -18.30
Dr.ssa Cristina Fiorini
 Presentazione del modulo B
 Ambiti di gestione
 Rischio chimico nel mondo della scuola
 Rischio biologico connesso ai rapporti con l’utenza
 Le misure di prevenzione e protezione individuale e collettiva
 La normativa di riferimento
 Modalità e strumenti di rilevazione e valutazione
 Procedure gestionali
 Esercitazioni
17.05.2013 14.30 -18.30
Ing. Fedele Di Marco
 Rischio infortunistico nel mondo della scuola da attrezzature e macchine, scale
portatili, pulitrici, attrezzature da lavoro, uso delle automobili
 Schede/certificazioni macchine, strumenti informativi (manuale istruzione uso
macchina, registro infortuni, ecc.)
 Rischi connessi all’uso della corrente elettrica
 Le attività e i lavori pericolosi (palestra, pulizie, manutenzioni, ecc.)
 Le misure di prevenzione e protezione individuale e collettiva rispetto al rischio
d’infortunio
 Procedure e strumenti di registrazione e analisi degli infortuni e incidenti
 Procedure di gestione degli appalti
 Esercitazioni
24.05.2013 14.30 -18.30
Dr.ssa Stefania Dolci
 Posto ed attrezzature di lavoro al VDT
 Le posture incongrue
 La problematica riferita agli arredi scolastici, agli zaini
 Misure di prevenzione dell’attività sedentaria
 Il problema della sorveglianza sanitaria e delle lavoratrici madri rispetto al rischio
ergonomico
 Percezione del rischio (il problema della soggettività)
 Rischi di natura psicosociale (burn-out, mobbing)
 Rischi da cattiva organizzazione del lavoro
 Le misure di prevenzione individuale e collettiva
 Esercitazioni
27.05.2013114.30 -18.30
Ing. Fedele Di Marco
 Rischio incendio e normativa specifica per gli istituti scolastici
 Gestione dell’emergenza
 Piano di evacuazione
 Piano PS nella scuola
 Esercitazioni
03.06.2013 14.30 -18.30
Dr.ssa Stefania Dolci
 I rischi per figura professionale e le misure di prevenzione riferite alla
sorveglianza sanitaria e lavoratrici madri e all’in-formazione
 Esercitazioni e Verifica finale
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MODULO C
Data
06.09.2013
Orario
14.30 –18.30
09.09.2013
14.30-18.30
Dr.ssa Stefania Dolci
 L’organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi
 L’approccio ergonomico nell’impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature:
cenni di ergonomia applicata
 L’approccio ergonomico nell’organizzazione aziendale
 Elementi di comprensione e differenziazione tra stress, mobbing e burn-out
 Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa,
sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute
 Strumenti, metodi e misure di prevenzione
 Analisi dei bisogni didattici
 Esercitazioni
13.09.2013
14.30-18.30
Dr.ssa Paola Delphino
 Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e
formazione in azienda (Dlgs 626/94 e altre direttive europee)
 Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro
 Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro
specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.)
 Strumenti di i formazione su sicurezza sul lavoro (circolari, cartellonistica,
opuscoli, audiovisivi, news, sistemi in rete, ecc.)
20.09.2013
14.30-18.30
Dott.ssa Giuliana Faccini
 Elementi di progettazione didattica
 Analisi dei fabbisogni
 Definizione degli obiettivi didattici
 Scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi
 Metodologie didattiche
 Sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda
23.09.2013
14.30 –18.30
Ing. Chiara Anselmi
 Organizzazione dei sistemi di gestione
 La valutazione del rischio come: processo di pianificazione della prevenzione,
conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per
l’individuazione e l’analisi dei rischi, elaborazione di metodi per il controllo
dell’efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza presi
 Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL, integrazione e
confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.). Il processo del
miglioramento continuo
 Organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico-amministrative
(capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici
Prof. Renato Cavalieri
 Presentazione del corso e del modulo C
 Relazioni con dirigente scolastico, RLS, personale docente e non docente, allievi,
genitori
 Il POF
 Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali
 Relazioni con USP, enti pubblici, ente proprietario, fornitori, aziende ospiti stage,
appalti, utilizzatori esterni dei locali; la costituzione di reti e protocolli d’intesa sulla
sicurezza
 Le comunicazioni nelle organizzazioni Gestione della comunicazione nelle diverse
situazioni di lavoro
 Metodi, tecniche e strumenti di comunicazione (circolari, Collegio Docenti,
Consiglio d’Istituto/Circolo, regolamenti, ecc.)
 Modelli organizzativi e relazionali del SPP
 Esercitazioni
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27.09.2013
14.30-18.30
Prof. Alberto Cesco Frare
 Modello dinamico di DVR
 Struttura e organizzazione del SPP e del sistema di gestione della sicurezza
 gestione degli aspetti amministrativi ed economici
 La sicurezza nel sistema qualità
 Gestione degli appalti
 Verifiche finali individuali (colloquio)
Docenti per esame
Prof. Alberto Cesco Frare
Dott.ssa Giuliana Faccini
Prof. Renato Cavalieri
Dr.ssa Stefania Dolci
Ing. Fedele Di Marco
Ing. Chiara Anselmi
Note tecniche per lo svolgimento dei corsi
Al termine di ogni modulo è prevista una verifica. Il modulo A costituisce credito formativo
permanente, è propedeutico agli altri due moduli e vale per qualunque macro settore di attività. Il
modulo B costituisce credito formativo quinquennale. Per diventare ASPP bisogna aver acquisito
il modulo A e il modulo B. La Rete consiglia di acquisire anche il modulo C con il quale si
raggiunge la qualifica di RSPP. Il modulo C costituisce credito formativo permanente e vale per
qualunque macro settore di attività. Gli ASPP e RSPP potranno iscriversi al modulo B e seguire le
ore utili ai fini dell’aggiornamento quinquennale. Essendoci posti liberi è possibile ancora
l’iscrizione ai moduli A-B e C. Dopo l’inizio di ogni modulo non sarà possibile più nessuna
iscrizione. La sede di svolgimento dei moduli è l’ITIS “G. Marconi” Piazzale Guardini –
Verona.
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Iscritti al corso per A-RSPP (al 27 marzo 2013)
MODULO A
Prof. Ezio Resimini – IC 6 CHIEVO
Prof. Raffaello Campostrini – IC “B. LORENZI” – FUMANE
Prof. Francesco Zaccheo – Istituto Alberghiero “Berti” – Verona
Prof. Luigi Franchini – Istituto Superiore “Stefani-Bentegodi” – Isola Della Scala
Prof. Paolo Conchetto – IIS “Marie Curie” – Garda
AT Guido Girella – Liceo Messedaglia – Verona
MODULO B
RSPP Gisella Di Pasquale – IC Oppeano
ASPP Anna Tecchio – IC Montecchia Roncà
Prof. Ezio Resimini – IC 6 CHIEVO
Prof. Raffaello Campostrini – IC “B. LORENZI” – FUMANE
RSPP Ferruccio Guy – Liceo “Galilei” – Verona
Prof. Francesco Zaccheo – Istituto Alberghiero “Berti” – Verona
Prof. Luigi Franchini – Istituto Superiore “Stefani-Bentegodi” – Isola Della Scala
Prof. Paolo Conchetto – IIS “Marie Curie” – Garda
AT Guido Girella – Liceo Messedaglia – Verona
ASPP Prassede Ferrari - IIS “Marie Curie” – Garda
Prof. Gianfranco Bindinelli – IC 14 San Massimo – Verona
RSPP Mirto Marco Corradi – IC 21 Madonna di Campagna – Verona
Dott. Alberto Failla – Ufficio Scolastico Provinciale di Verona
MODULO C
ASPP Zelinda Grigoli – IC Oppeano
Prof. Ezio Resimini – IC 6 CHIEVO
Ing. Bruno Maida – ITG “Cangrande” – Verona
Ing. Piergiorgio Olivato – ITG “Cangrande” - Verona
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calendario e programma