copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 120 DEL CONSIGLIO COMUNALE PROT. N. 0013963 / AMMCCMO0400091 - seduta pubblica - MOZIONE N. 91 PRESENTATA IN DATA 14.02.2012 DAL CONSIGLIERE GAIATTO AD OGGETTO “BISOGNA MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. IL METODO "PORTA A PORTA SPINTO" GARANTISCE RISULTATI MIGLIORI” - MODIFICATA IN CORSO DI SEDUTA L’anno duemiladodici addì sette del mese di maggio (7.05.2012), alle ore 18.00 nella Sala Civica della Rocca, a seguito di regolare avviso recapitato a termini di legge, si è convocato il Consiglio comunale. Risultano presenti i Consiglieri comunali: MOSANER ADALBERTO - Sindaco ACCORSI MASSIMO - Presidente LEONI VALTER GAIATTO GERARDO GIULIANI GIUSEPPE BENINI LUCA SANTONI GIOVANNI STRAFFELINI CINZIA LORENZI PATRICK DAVES CARLO MORGHEN FABIO CHINCARINI FLAVIA MATTEOTTI PAOLO SANTONI GIANFRANCO MALOSSINI MASSIMO BENINI MATTEO TRINCHIERI BENATTI CRISTIAN MORANDI GIORGIO BASSETTI ENZO GRAZIOLI LUCA PEDERZOLLI MAURO DE PASCALIS FLAVIO PASULO GIUSEPPE BACCHIN FRANCESCOMARIA Risultano assenti i Consiglieri comunali: BAZZANELLA FRANCA ZUCCHELLI MARIO ZAMBOTTI PIER GIORGIO FRIZZI ROCCO MATTEOTTI PIETRO MODENA CARLO Partecipa il Segretario Generale – dott.ssa Lorenza Moresco. PRPCCDL120019 / 1 Partecipano alla riunione gli Assessori Alberto Bertolini, Renza Bollettin, Maria Flavia Brunelli, Mirella Serafini, Marco Vivaldelli e Alessio Zanoni. Riconosciuto il numero legale degli intervenuti, il sig. Massimo Accorsi nella sua qualità di Presidente, assume la Presidenza, dichiara aperta la seduta e invita il Consiglio Comunale alla trattazione dell’oggetto suindicato, posto al n. 10 dell’ordine del giorno. ^^^^^^^^^^^^ ^^^ Entrano i Consiglieri Modena, Zambotti e Frizzi: il numero dei presenti sale a 27. ^^^ Presidente Comunico che in data 14.02.2012 è pervenuta la mozione n. 91 a firma del consigliere Gaiatto all’oggetto “Bisogna migliorare la raccolta differenziata. Il metodo “Porta a porta spinto” garantisce risultati migliori”, nel seguente testo: “”” Premesso che: 1. I dati statistici ufficiali ci dicono che fino al 2007 compreso quello altogardesano era il penultimo comprensorio degli undici trentini per la percentuale di differenziata bassissima assestata attorno al 47%. Attualmente la differenziata altogardesana non supera il 55%. 2. Il Comune di Riva del Garda è legato ad un sistema di raccolta dei rifiuti di tipo “stradario” comprensoriale (ora comunitario) che non consente di aumentare la percentuale di differenziata. 3. Molti Comuni in Italia ed anche della Provincia di Trento sono passati dal sistema di raccolta stradale a quello definito “Porta a porta”. Tale sistema prevede la distribuzione di contenitori specifici per ogni utenza e la raccolta “a domicilio” dei materiali differenziati durante giorni della settimana predefiniti. Questo cambiamento (come dimostrano tre studi svolti tra il 2003 ed il 2007 su un campione variabile tra 1300 e 1800 Comuni italiani) ha consentito di raggiungere percentuali elevatissime di differenziazione (ad esempio il Comune di Ponte delle Alpi nel bellunese in due anni è passato da una percentuale del 23% ad una percentuale del 90% di raccolta differenziata) riducendo in modo decisivo la quantità di rifiuti non riciclabili destinati a smaltimento (discarica o incenerimento). In particolare, tale metodo ha reso superfluo se non addirittura antieconomico la costruzione di ulteriori siti o di un inceneritore. 4. Grazie a tale sistema si raggiunge una reale riduzione della massa di rifiuti. Una volta raggiunto tale obiettivo il materiale viene conferito in un “Centro di Riciclo” che ha il compito di raccogliere ed imballare i materiali differenziati che verranno poi destinati alla vendita a ditte specializzate. 5. Il rifiuto secco apparentemente non riciclabile (che con questo metodo di raccolta viene così ridotto al minimo) tramite un impianto di estrusione ed una successiva lavorazione a freddo (190 gradi, temperatura a cui non avviene combustione) si può poi trasformare (come ci testimoniano alcune esperienze italiane ed europee) in sabbia sintetica con la quale si realizzano manufatti, panchine, arredi per esterno ed addirittura calcestruzzo per l’edilizia. 6. Inoltre con l’applicazione della tariffa puntuale il cittadino paga solo la quantità di rifiuti effettivamente prodotti, permettendo così l’instaurarsi di una sorta di “circolo virtuoso”, per cui il maggiore impegno a livello ambientale viene premiato con un risparmio economico. PRPCCDL120019 / 2 Considerato che: – l’art. 4 comma primo del Decreto legislativo n. 205 del 10 dicembre 2010 (normativa nazionale di riferimento sui rifiuti) che recepisce una precisa direttiva europea, così dispone: “ La gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della seguente gerarchia: a) prevenzione; b) preparazione per il riutilizzo, c) riciclaggio; d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia; e) smaltimento. La gerarchia stabilisce, in generale, un ordine di priorità di ciò che costituisce la migliore opzione ambientale.” – Il Terzo aggiornamento del Piano provinciale trentino dei rifiuti 2011 fa proprio l’obiettivo nazionale di portare la raccolta differenziata entro il 2012 al 65%. Preso atto che: – il 30 giugno 2011 la Comunità di Valle ha inteso mantenere il sistema di raccolta stradale dei rifiuti prorogando di 18 mesi più un ulteriore anno il contratto di appalto ad una ditta privata per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. – non esiste alcuna preclusione per l’applicazione del sistema di raccolta “Porta a porta” ad una cittadina turistica come Riva del Garda. Comuni come quelli di Cortina, Pinzolo, Ledro, Lazise, Cavalese lo hanno già adottato con i benefici di cui in premessa. IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIVA DEL GARDA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE 1. A farsi interprete della volontà del Consiglio comunale di creare anche a Riva del Garda le condizioni per transitare dal sistema di raccolta stradale al sistema definito “Porta a porta spinto”. Facendosi eventualmente affiancare da un esperto che valuti il territorio e stabilisca il metodo di passaggio più rapido ed efficace. 2. A valutare eventuali fasi intermedie che potrebbero consistere nel giungere per gradi a questo obiettivo. 3. Ad informare la Comunità di Valle di voler cambiare l’attuale sistema di raccolta dei rifiuti come dianzi precisato. 4. Ad organizzare qualche serata informativa per annunciare la volontà di cambiamento ma anche per invitare i cittadini a riprendere le buone abitudini ad osservare le regole già esistenti in materia di conferimento. 5. Ad intraprendere una buona campagna di comunicazione in più lingue, prevedendo opuscoli e fogli informativi, servizi dedicati ed una graduale ma puntuale diffusione delle corrette modalità di raccolta sia per la cittadinanza che per i turisti . 6. A coinvolgere gli operatori economici e turistici perché il passaggio al nuovo sistema sia agevole anche per le utenze non domestiche. “”” Sentiti gli interventi dei consiglieri comunali effettuati durante la seduta consiliare del 2.04.2012, come da relativo verbale di seduta, ove è riportata anche una PRPCCDL120019 / 3 proposta di modifica al testo della mozione da parte del proponente consigliere Gaiatto; Sentiti gli interventi dei consiglieri comunali effettuati in data odierna, come da verbale di seduta, ove sono riportate ulteriori proposte di modifiche al testo della mozione da parte del proponente consigliere Gaiatto; Sentite le dichiarazioni di voto dei consiglieri comunali, come da verbale di seduta Il Presidente pone quindi in votazione il testo della mozione, come modificata in corso di seduta; ^^^ Escono i Consiglieri Benini Luca e Leoni: il numero dei presenti scende a 25. ^^^ A seguito di votazione palesemente espressa per alzata di mano, ed il cui esito è proclamato dal Presidente con l’assistenza degli scrutatori, e che ha conseguito il seguente risultato: - Consiglieri presenti n. 25 - Consiglieri votanti n. 24 (non partecipa alla votazione il consigliere Zambotti) - voti favorevoli n. 20 (Sindaco, Presidente, Gaiatto, Giuliani, Santoni Giovanni, Straffelini, Lorenzi, Daves, Morghen, Chincarini, Matteotti Paolo, Santoni Gianfranco, Malossini, Benini Matteo, Frizzi, Morandi, Modena, Bassetti, Grazioli, Pederzolli) contrari n. 2 (De Pascalis, Pasulo) astenuti n. 2 (Bacchin, Trinchieri Benatti) IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA MOZIONE n. 91 PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GAIATTO modificata in corso di seduta nel seguente testo: “”” Premesso che: 1. I dati statistici ufficiali ci dicono che fino al 2007 compreso quello altogardesano era il penultimo comprensorio degli undici trentini per la percentuale di differenziata bassissima assestata attorno al 47%. Attualmente la differenziata altogardesana non supera il 55%. 2. Il Comune di Riva del Garda è legato ad un sistema di raccolta dei rifiuti di tipo “stradario” comprensoriale (ora comunitario) che non consente di aumentare la percentuale di differenziata. 3. Molti Comuni in Italia ed anche della Provincia di Trento sono passati dal sistema di raccolta stradale a quello definito “Porta a porta”. Tale sistema prevede la distribuzione di contenitori specifici per ogni utenza e la raccolta “a domicilio” dei materiali differenziati durante giorni della settimana predefiniti. Questo cambiamento (come dimostrano tre studi svolti tra il 2003 ed il 2007 su un campione variabile tra 1300 e 1800 Comuni italiani) ha consentito di raggiungere percentuali elevatissime di PRPCCDL120019 / 4 differenziazione (ad esempio il Comune di Ponte delle Alpi nel bellunese in due anni è passato da una percentuale del 23% ad una percentuale del 90% di raccolta differenziata) riducendo in modo decisivo la quantità di rifiuti non riciclabili destinati a smaltimento (discarica o incenerimento). 4. Grazie a tale sistema si raggiunge una reale riduzione della massa di rifiuti. Una volta raggiunto tale obiettivo il materiale viene conferito in un “Centro di Riciclo” che ha il compito di raccogliere ed imballare i materiali differenziati che verranno poi destinati alla vendita a ditte specializzate. 5. Il rifiuto secco apparentemente non riciclabile (che con questo metodo di raccolta viene così ridotto al minimo) tramite un impianto di estrusione ed una successiva lavorazione a freddo (190 gradi, temperatura a cui non avviene combustione) si può poi trasformare (come ci testimoniano alcune esperienze italiane ed europee) in sabbia sintetica con la quale si realizzano manufatti, panchine, arredi per esterno ed addirittura calcestruzzo per l’edilizia. 6. Inoltre con l’applicazione della tariffa puntuale il cittadino paga solo la quantità di rifiuti effettivamente prodotti, permettendo così l’instaurarsi di una sorta di “circolo virtuoso”, per cui il maggiore impegno a livello ambientale viene premiato con un risparmio economico. Considerato che: – l’art. 4 comma primo del Decreto legislativo n. 205 del 10 dicembre 2010 (normativa nazionale di riferimento sui rifiuti) che recepisce una precisa direttiva europea, così dispone: “ La gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della seguente gerarchia: a) prevenzione; b) preparazione per il riutilizzo, c) riciclaggio; d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia; e) smaltimento. La gerarchia stabilisce, in generale, un ordine di priorità di ciò che costituisce la migliore opzione ambientale.” – Il Terzo aggiornamento del Piano provinciale trentino dei rifiuti 2011 fa proprio l’obiettivo nazionale di portare la raccolta differenziata entro il 2012 al 65%. Preso atto che: – il 30 giugno 2011 la Comunità di Valle ha inteso mantenere il sistema di raccolta stradale dei rifiuti prorogando di 18 mesi più un ulteriore anno il contratto di appalto ad una ditta privata per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. – non esiste alcuna preclusione per l’applicazione del sistema di raccolta “Porta a porta” ad una cittadina turistica come Riva del Garda. Comuni come quelli di Cortina, Pinzolo, Ledro, Lazise, Cavalese lo hanno già adottato con i benefici di cui in premessa. IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIVA DEL GARDA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE 1. A farsi interprete della volontà del Consiglio comunale di creare anche a Riva del Garda le condizioni per transitare dal sistema di raccolta stradale al sistema definito “Porta a porta” con valutazione dell'applicazione della tariffa puntuale. 2. A valutare eventuali fasi intermedie che potrebbero consistere nel giungere per gradi a questo obiettivo. PRPCCDL120019 / 5 3. A proseguire con la Comunità di Valle nell'attuazione del cambiamento dall’attuale sistema di raccolta dei rifiuti come dianzi precisato. 4. A sollecitare la Comunità di Valle dell'Altogarda e Ledro a continuare col programma delle serate informative per annunciare la volontà di cambiamento ma anche per invitare i cittadini a riprendere le buone abitudini ad osservare le regole già esistenti in materia di conferimento. 5. Ad intraprendere con la Comunità di Valle una buona campagna di comunicazione in più lingue, prevedendo opuscoli e fogli informativi, servizi dedicati ed una graduale ma puntuale diffusione delle corrette modalità di raccolta sia per la cittadinanza che per i turisti . 6. Diminuire ulteriormente la frazione umida promuovendo il “compostaggio” e poi monitorando l'efficiente utilizzo dei “composter”. 7. Richiedere alla Comunità Altogarda e Ledro di produrre annualmente (per il Comune di Riva del Garda) un “report” indicante: a) la quantità delle frazioni differenziate; b) la qualità prodotta ed il prezzo pagato eventualmente per le varie tipologie (plastica ecc.) confrontando con altre situazioni; c) le quantità rifiutate in quanto “contaminate”. “”” /sr. Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Massimo Accorsi IL SEGRETARIO GENERALE f.to Lorenza Moresco CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Generale del Comune di Riva del Garda su attestazione del messo certifica che il presente provvedimento è in pubblicazione all’Albo comunale e all'Albo pretorio informatico, nei modi di legge, dal 11.05.2012 al 21.05.2011 ai sensi dell’art. 79 D.P.Reg. 1.02.2005, n. 3/L. Eventuali opposizioni possono essere formulate alla G.M. (art. 4, comma 4, della L.P. 23/1992) ai sensi del precitato art. 79, comma 5. li, 11 maggio 2012 IL SEGRETARIO GENERALE f.to Lorenza Moresco PRPCCDL120019 / 6 ESECUTIVITA’ La presente deliberazione: trascorsi i dieci giorni di pubblicazione, ai sensi dell’art. 79, comma 3, del D.P.Reg. 1.02.2005 n. 3/L, durante i quali non è stata oggetto di presentazione di opposizioni, ai sensi precitato art. 79, comma 5; è divenuta esecutiva il 22.05.2012 lì, 22 maggio 2012 IL SEGRETARIO GENERALE f.to dott.ssa Lorenza Moresco PRPCCDL120019 / 7 PRPCCDL120019 / 8