Anno XVII n. 31 del 19 febbraio 2009
Periodico Indipendente
Distribuzione gratuita
In violazione del Regolamento comunale
UNA SUPER CAR… PER MAGGITTI
Alla faccia del caciocavallo!
Il comandante Maggitti fa le
bizze e batte i piedi per terra,
perché vuole una macchina
di rappresentanza, nuova di
zecca, e a proprio uso e consumo.
Ciò facendo, il comandante,
chiede la violazione del Re-
golamento Comunale e, quel
che è peggio, il Sindaco accetta e dà disposizioni per
assecondare “il bambino capriccioso”, noncurante della
situazione, a dir poco catastrofica, in cui versa il comune dell’Aquila.
Una 159 Alfa Romeo, rigorosamente blu, che il nobile
rosetano di …..casata, vuole
a sua completa ed esclusiva
disposizione, per girare il
suo feudo, con alla guida una
leggiadra
donzella
del
“corpo” dei Vigili urbani. Un
autista donna poiché “il nostro” vuole dimostrare a tutti,
il suo essere uomo e di natura dominante.
Il comandante vuole una
macchina di rappresentanza?
Sia esaudito il suo desiderio.
...continua
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa. Autorizzazione Tribunale di L’Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293 e-mail [email protected].
Direzione e amministrazione: 67100 L’Aquila, via Fortebraccio 53. Tel.. 0862-405082, fax 0862-422554. Stampato in proprio.
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
...segue
Ma altrettanto potrebbero pretendere, anche giustamente,
gli altri 14 dirigenti del Comune, oltre al Segretario Generale e al Direttore Generale,
che non sono certo figli di
‘ndrocchia!. Sarebbero quindi
una ventina, le macchine di
lusso, con altrettanti autisti in
livrea, che scorazzerebbero in
lungo ed in largo “lor signori”. Con il comandante in testa.
I nostri lettori ricorderanno
senz’altro, l’episodio in cui la
macchina di rappresentanza
del comandante beccò una
sonora multa, per eccesso di
velocità, sull’autostrada nei
pressi di Frosinone e a
tutt’oggi, l’amministrazione
comunale non riesce ad avere
dallo stesso le delucidazioni
del caso, cioè sul come la
macchina si trovasse in quel
posto, da chi fosse guidata, ed
ancor più a chi devono essere
tolti i punti sulla patente. Ma
questo è un discorso che
Maggitti dovrà chiarire alla
Corte dei Conti, per procurato
danno erariale.
E torniamo pure alla pazzesca
pretesa “del nostro”, di avere
una macchina di rappresentanza di sua esclusiva pertinenza. Il Regolamento Comunale “per l’utilizzo dei mezzi
comunali”, approvato con delibera di Giunta Comunale
del 6.02.2009, all’art. 6 – Uti-
lizzo degli autoveicoli di rappresentanza - leggiamo e riportiamo
integralmente:
“………Al Sindaco è assegnata
nella disponibilità
un’autovettura di rappresentanza con relativo autista in
modo continuativo e costante………..Fermo
restante
quanto stabilito al precedente
comma, è fatto assoluto divieto
l’assegnazione
di
un’autovettura di rappresentanza o automezzo in genere,
a qualsiasi altro Organo Istituzionale (Presidente del
Consiglio Comunale, Assessori, Segretario Generale, Direttore Generale, Consiglieri
Comunali, Dirigenti, Funzionari e Impiegati)”.
Il comandante Maggitti si tolga quindi, certi grilli per la
testa, e giri se vuole, con una
macchina in uso ai Vigili urbani, magari una semplice
600 multipla della Fiat, che è
anche troppo.
Se poi lo stesso è convinto
che il rispetto e la credibilità
si
ottengano
con
l’ostentazione di una macchina di lusso, di grossa cilindrata, meglio se di colore blu…
sbaglia di grosso, e dovrà rivedere le proprie posizioni.
Anche perché gli aquilani…
non hanno l’anello al naso!
Peppe Vespa
UN BILANCIO SBILANCIATO
ALL’ATTENZIONE DELLA MAGGIORANZA!
La riunione di maggioranza convocata
per ieri, doveva servire per dare una prima “sviscerata” al Bilancio di Previsione
(è quello definitivo?) messo a punto da
Silvana&Claudio, molti consiglieri hanno esternato il loro risentimento per non
averne avuto copia, riservandosi quindi
un’analisi più approfondita soltanto dopo
averlo studiato.
Si è parlato quindi del sesso degli angeli,
e dell’ipotetica vendita delle proprietà
immobiliari, che l’assessora Giangiuliani, all’ultimo minuto e su nostra ripetuta
sollecitazione, ha messo tra le entrate del
Bilancio di Previsione 2009: sommariamente si parla ipoteticamente di circa
25milioni di euro, che sarebbero ottenibili per 700mila euro, da vendite di locu-
li cimiteriali; per oltre 18milioni di euro
da alienazioni di beni immobili; circa
2milioni e 500mila euro da alienazioni di
terreni; circa 350mila euro da alienazioni
usi civici; e tre milioni e 500mila euro da
alienazioni e partecipazioni Ctgs.
Per quanto riguarda gli immobili, saranno messi in vendita gioielli di famiglia
come la sede dei Lavori Pubblici in via
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
Sassa, l’ex Liceo Scientifico
di San Bernardino, in fase di
ristrutturazione; l’ex convento di Santa Teresa; il parcheggio di via Strinella e il
complesso dell’Autoparco;
oltre a terreni di proprietà
comunale. Il tutto per
l’acquisto di un solo megaimmobile, che contenga la sede
unica dei servizi comunali,
compresi i Vigili urbani e il
rimessaggio per gli automezzi.
A tarda sera la riunione era
ancora in atto; ma erano rimasti il Sindaco, gli assessori, e quattro consiglieri comunali, quattro. Cos’altro dire
sommariamente di questo
bilancio? Per il costo della
politica, si parla di una spesa
di circa un milione e tre o
quattrocentomila euro, tra
personale di staff, assessori e
Sindaco; spese di funzionamento del Consiglio comunale, indennità e gettoni di presenza per i consiglieri comunali, altre indennità varie e
spese di rappresentanza. Per
il Sed spa, è prevista una
spesa di oltre un milione e
200mila euro; per il fondo
metropolitana zero euro;
mentre la parte del leone la
continua a fare la Cultura,
con spese per manifestazioni
culturali promosse dal Comune, per 20mila euro (si sono
sforzati!), un contributo
all’Officina italiana musicale
di 15mila euro; al Tsa,
103mila euro; ai Solisti aquilani 16mila e 500 euro;
all’Istituzione
Sinfonica
53mila euro; alla Compagnia
teatrale “L’Uovo” 30mila
euro; all’Atam, 16mila e 500
euro; alla Lanterna Magica,
40mila e 500 euro; alla Barattelli, 27mila euro; per Abruzzo Film Commission
15mila euro; all’Accademia
dell’Immagine 22mila euro;
per “Notte Noir” 100mila
euro; per l’Estate aquilana
29mila euro e per Blues sotto
le Stelle, 15mila euro. Seguono altre decine di finanziamenti a piccole associazioni
di tremila euro cadauna
(meno che più), e alla Perdonanza celestiniana, 50mila
euro.
Una curiosità riscontrata,
potrebbe essere quella per
cui, il contributo relativo al
Turismo risulta di appena
8mila euro e udite udite, per
la realizzazione della piattaforma per la raccolta differenziata: 0,00 euro; nel mentre per la manutenzione delle
strade, sono previsti pochi
spiccioli che non basteranno
nemmeno a rimettere qualche
toppa e qualche sampietrino!
Non mancheremo di tornare
sull’argomento, certamente il
bilancio appare piuttosto sbilanciato, in quanto da una
sommaria ricognizione, a
spese certe non corrispondono entrate altrettanto certe;
sicuramente questo bilancio
riserverà delle sorprese quando
sarà
portato
all’approvazione del Consiglio comunale. Proprio nella
data di ieri, il presidente del
Consiglio Carlo Benedetti, ha
comunicato
al
Sindaco,
all’assessora al Bilancio ed al
Una voce fuori dal coro…
...Un solo intento:
Essere il microfono
della gente comune!
dirigente del Settore Economico e Finanziario, che in
base al decreto del Ministero
dell’Interno del 19 dicembre
scorso, che ha fissato il termine
ultimo
per
l’approvazione del bilancio
di previsione 2009, ed i relativi allegati, al 31 marzo
prossimo, le date per la discussione in Aula sono state
fissate per il 19 e 26 marzo;
nel mentre, lo schema di bilancio dovrà essere trasmesso
alla Presidenza entro il ventesimo giorno, antecedente il
termine ultimo stabilito per
l’approvazione. Una corsa
contro
il
tempo,
che
l’assessora Giangiuliani dovrà fare, per consegnare il
tutto entro fine febbraio.
Il seguito, alla prossima puntata!
(Giuspa)
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L’Aquila 10 gennaio 2003 n.5
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
Si o no, al risparmio sui messi?
TRE ORE…PER NON DECIDERE NULLA!
Ogni cosa, al Comune dell’Aquila
riesce a diventare un ostacolo insormontabile, ci si strizza il cervello per
ore senza venirne a capo, per poi lasciare la sala preconsiliare scazzati e
più confusi di prima. Ieri, l’ennesimo
esempio. Si parlava infatti, nella conferenza dei capigruppo, dei risparmi
ottenibili con un più diffuso utilizzo
delle tecnologie, evitando così i messi
comunali per qualsiasi convocazione.
C’era il presidente del Consiglio, Carlo Benedetti, ed il direttore generale,
Massimiliano Cordeschi che hanno
riproposto ai consiglieri la possibilità
di convocare, almeno le commissioni,
con messaggi su posta elettronica o su
telefonino, o con il fax, in comodato a
casa propria, lasciando al messo la
sola convocazione dei Consigli comunali.
Una notifica con messo costa 13 euro
e 80, per un costo annuale, a carico
dell’amministrazione,
di
circa
116mila euro, quindi un ottimo modo
per cominciare a tagliare con la spesa,
volendo tralasciare il fatto, che della
proposta si discute periodicamente,
che il Regolamento del Consiglio non
obbliga l’utilizzo del messo per le
convocazioni e che dall’inizio della
consiliatura, è già a disposizione di
ogni consigliere una casella di posta
elettronica, utilizzata però da pochis-
simi. Neanche Enzo Lombardi, attentissimo a tutto pare l’abbia mai usata.
Si è parlato di mail non senza sms, di
firma digitale, ognuno ha detto la sua
ma alla fine non si è deciso nulla, rimandando al direttore generale, la
predisposizione di un questionario
con cui ogni consigliere indicherà la
propria preferenza, cioè se usare la
tecnologia o no.
L’occasione è stata però assai ghiotta,
per sputare fuori tutte le cose che non
vanno,
a
cominciare
dall’informatizzazione, che il Comune
dell’Aquila vanta in maniera assolutamente rudimentale, eppure in Bilancio, non c’è una lira dedicata a questo
per il prossimo anno. E’ ovvio che il
pensiero corra al Sed: ma come, paghiamo fior di quattrini a questa partecipata, ed anche il pur minimo aggiornamento del sito istituzionale, non
lo fa se non dietro compenso? Tutti i
consiglieri hanno mostrato una certa
reticenza a credere nell’effettivo risparmio dettato dall’operazione tecnologica, vogliono quindi tutte le carte che lo dimostrino; segno inequivocabile della “fiducia” che regna tra gli
amministratori, per finire col passare
al setaccio il ruolo del consigliere, il
fatto che il bilancio di previsione giri
tra le mani di pochi, e che le mail aperte da quei quattro consiglieri che le
usano non hanno in allegato l’ordine
del giorno; cosa, che a quanto pare
non è così ovvia come potrebbe apparire di primo acchitto; per arrivare a
denunciare il fatto che in realtà tutte
le convocazioni hanno assunto il carattere dell’urgenza, per cui i messi
correrebbero di qua e di là ogni giorno, convocando consiglieri o commissari 24 ore prima della relativa adunanza, senza neanche avere il tempo,
gli stessi, sempre che abbiano avuto la
fortuna di ricevere la relativa documentazione, di studiarsela. E’ ricicciata l’indolenza della dirigenza, che
esprime pareri a suo comodo, e che a
quanto pare lo schieramento politico
dell’attuale maggioranza intende continuare a parare, anche al costo di
danneggiare gli interessi della collettività.
Tre ore passate così, a ricordarsi tra di
loro i problemi che ci sono, a girare
intorno alle soluzioni, senza portare a
casa neanche uno straccio di risposta:
questo è quello che succede quotidianamente a Palazzo Margherita. Intanto il gettone di presenza corre, e…
Pantalone paga!
Ale.c.
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
PERICOLO DI NEVE E GHIACCIO,
LEZIONI SOSPESE ANCHE OGGI
Saranno sospese anche oggi,
giovedì 19 febbraio, le attività
didattiche nelle scuole di ogni
ordine e grado e negli asili
nido del territorio comunale
dell’Aquila.
Lo ha reso noto il sindaco,
Massimo Cialente che, prima
di prendere la decisione ‘per
motivi di sicurezza’, ha sentito le autorità competenti.
“Nonostante le condizioni del
tempo, nella tarda mattinata
di ieri, siano migliorate, le
Massimo Cialente
previsioni meteorologiche e
la protezione civile hanno
rappresentato la forte possibilità che nelle prossime ore
possa tornare a nevicare – ha
osservato Cialente – In ogni
caso, la temperatura potrebbe
essere particolarmente rigida
(si parla addirittura di una minima di 8 gradi sotto zero),
con gelate e conseguenti pericoli per la circolazione.
Per tali ragioni, è necessario
che i nostri mezzi spartineve
e spandisale, a lavoro incessantemente dall’alba, possano
operare al meglio per rendere
completamente agibili le arterie cittadine e delle frazioni.
E ciò può avvenire solo diminuendo l’impatto del traffico.
Comprendo benissimo i disagi per le famiglie che hanno
figli che frequentano gli asili
e le scuole aquilane, ma la
sicurezza è una priorità,
nell’interesse generale”.
RADIOFREQUENZE
PROSEGUONO LE AZIONI DI DELOCALIZZAZIONE ANTENNE
Si svolgerà domani, giovedì
19 febbraio, all'Aquila, il primo incontro tra il Dipartimento Ingegneria Elettrica e
dell'Informazione
dell'Università dell'Aquila e il settore
ambiente della Regione Abruzzo sulla attuazione dello
"Studio di Fattibilità per l'ottimizzazione della distribuzione nel litorale abruzzese degli
impianti di radiodiffusione
sonora e televisiva nuovi e di
quelli esistenti". Lo studio
costituisce un supporto scientifico al tavolo tecnico con il
Ministero delle Comunicazioni per la definitiva risoluzione
del problema dei ripetuti superamenti dei limiti di emissioni elettromagnetiche in località San Silvestro a Pescara.
In attuazione della normativa
vigente in materia, la Regione
Abruzzo ha adottato specifiche ordinanze di delocalizzazione degli impianti notificate
a tutte le 58 emittenti radiotelevisive presenti in san Silvestro facenti capo a 39 impianti di radiodiffusione sonora e
televisiva. Contro tali provvedimenti sono stati proposti 24
ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale (sezione di
Pescara) da parte di 29 società titolari di impianti di radiodiffusione sonora e televisiva
in San Silvestro (per un totale
di 48 emittenti radiotelevisive), al fine di ottenerne l'annullamento. Con sentenze depositate l'11 febbraio scorso,
il Tar ha finora rigettato 16
dei 24 ricorsi presentati, ritenendo del tutto infondate le
eccezioni proposte dalle emittenti. Accogliendo il parere
fornito dalla Regione, il Tar
ha ribadito che il sito di san
Silvestro non sarebbe più idoneo a ospitare emittenti, sulla
base del Piano nazionale di
assegnazione delle frequenze,indipendentemente dal superamento dei limiti di emissioni. I restanti 8 ricorsi sono
in fase di decisione. In attuazione delle ordinanze di delocalizzazione degli impianti, la
Regione Abruzzo proseguirà
nelle azioni intraprese ritenute necessarie ai fini della effettiva delocalizzazione delle
antenne così come previsto
dalla normativa vigente.
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
Scuola Italiana Sci Assergi Grn Sasso
STADIO ACQUASANTA: FACCIA, BENE
IL BINOMIO RUGBY-GRAN SASSO
Questa breve nota per portare
un modesto contributo alla
discussione aperta dalla mozione presentata in Comune
dal Consigliere Pietro di Stefano, come primo firmatario,
per l’intitolazione del campo
Acquasanta in “STADIO
DEL RUGBY GRAN SASSO D’ITALIA”. Vorrei premettere che la citata mozione
è stata firmata anche dal sottoscritto ma, questo intervento, credo sia opportuno farlo
come operatore del Gran Sasso, rappresentante di un gruppo di professionisti della
montagna e come uomo che
la lavora e vive la realtà quotidiana della più alta cima
degli Appennini.
E’ vero, il Gran Sasso è un
simbolo granitico della città e
rappresenta il carattere forte,
fiero e leale delle nostre genti
in cui noi ci identifichiamo
pienamente. L’accostamento
poi del Gran Sasso al Rugby,
ci inorgoglisce profondamente perché consideriamo gli
elementi fondamentali di
questo sport come punti fermi e ben saldi del nostro carattere e dell’essere uomini di
montagna.
La lotta, la forza, la discipli-
na dura e virile, il coraggio,
la generosità, il sacrificio,
l’abnegazione, l’altruismo, la
lealtà e la sincerità sono caratteristiche del gioco del
Rugby ma sono anche componenti caratteriali della vera
gente di montagna, alle quali
si fa ricorso in ogni momento
della giornata se si vuole essere in piena armonia con se
stessi e con la propria montagna.
Quindi, per quanto mi riguarda, il binomio Gran Sasso –
Rugby, è la vera sintesi e
l’unica rappresentazione possibile del carattere e della nobiltà della nostra gente.
Permettetemi di concludere
questo intervento con un pensiero alla delicata situazione
che attraversa la stazione
sciistica di Campo Imperatore: che questa intitolazione
“STADIO DEL RUGBY
GRAN SASSO D’ITALIA”
sia di buon auspicio e ci indichi la giusta via per la risoluzione dei gravi problemi che
attanagliano da molti anni la
montagna simbolo della nostra gente e della città capoluogo.
Luigi Faccia
L’Aquila rugby 1936 vs Mantovani Lazio
IL CLIMA NON AIUTA LA PREPARAZIONE DEGLI ATLETI
A pochi giorni dall’incontro
tra L’Aquila rugby 1936 e
Mantovani Lazio, valevole
per la quinta giornata di ritorno del Campionato nazionale
di serie A, il tempo non sta
dando certo una mano agli
aquilani che, con mille diffi-
coltà dovute soprattutto alla
tanta neve caduta in città in
queste ore, stanno preparando la sfida di domenica.
I neroverdi dopo la seduta di
ieri mattina in palestra, hanno svolto lavoro fisico al
coperto negli impianti sporti-
vi di Verdeacqua. Oggi invece, il gruppo si sposterà a
Roma per la seduta tecnica,
sul campo dell’Almaviva
Capitolina.
Fino a ieri il maltempo ha
costretto gli uomini del duo
Cavallo-Di Marco a lavorare
più sul lato fisico che tecnico, ma lo staff tecnico si augura di completare al meglio
questa settimana di preparazione, che precede la visita
alle pendici del Gran Sasso
dell’aquila biancoceleste.
Sarete in prima linea per un’informazione senza padroni né padrini.
Diamo voce a tutti: dedicheremo un apposito spazio a chiunque vorrà dire la “sua”.
Inviate i vostri articoli o le vostre lettere alla nostra redazione in via Fortebraccio 53, 67100
L’Aquila, al fax 0862-422554 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
CIOCCOLATA
ALL'AQUILA IL TOUR ART & CIOCC DAL 6 ALL'8 MARZO
Il tour dei Cioccolatieri tocchera' anche L'Aquila. L'iniziativa e' stata presentata questa mattina in conferenza
stampa presso la Presidenza
della Provincia dell'Aquila.
Erano presenti, la presidente
Stefania Pezzopane, l'assessore comunale Anna Maria Ximenes, il direttore provinciale
dell'Inail nicola Negri, il direttore della Confcommercio
Celso Cioni, l'organizzatore
dell'evento Roberto Donolato,
Alberto Capretti per la Confcommercio provinciale. Il
tour, ha preso il via lo scorso
ottobre a Sassuolo e dopo aver toccato 16 piazze tra le
quali Milano, Aosta, Ravenna, Padova, Vercelli, Mantova, Molfetta, arriva ora all'Aquila, unica tappa in centro
Italia di questa stagione
2008/2009. In Corso Vittorio
Emanuele II, nel centro storico dell'Aquila, i cioccolatieri
del tour Art & Ciocc apriranno i propri stand da venerdi' 6
a domenica 8 marzo dalle 10
alle 22 circa, proponendo una
grandissima varieta' di cioccolatini, tavolette di cioccolato, praline, drage'e, cremini,
torte, tartufi. I cioccolatieri
che partecipano al tour, infat-
ti, provengono da tutta Italia e
ciascuno di loro e' riconoscibile per una particolare produzione, legata talvolta anche
alla tradizione della propria
regione d'origine. E cosi', dal
Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte,
Sardegna, Sicilia, Molise ed
Emilia Romagna si possono
trovare: il liquore al cioccolato servito in cialde croccanti,
i cuneesi al rhum, il cioccolato di Modica, i cappelletti al
cioccolato bianco con ripieno
al cacao, il maxi-cremino alla
nocciola e al gianduia, il torrone con cioccolato e miele
sardo, cioccolatini al peperoncino e olio extravergine,
castagnaccio, strudel e molte
altre specialita' che promettono di deliziare anche i palati
piu' esigenti.
IL MOVIMENTO CELESTINIANO OSPITE ALLA BIT
Il Movimento Celestiniano
partecipa alla BIT di Milano
ospite del padiglione della
Regione Abruzzo e della Provincia di L’Aquila dove presenterà “Il Cammino del Perdono”: una rete di turismo
religioso e culturale sui luoghi del monachesimo medioevale.
Esso è caratterizzato da una
serie di conventi che, disseminati nei luoghi francescani
dell’Umbria, si snodano in
quelli della Ciociaria,
d’Abruzzo (compresi gli Eremi e Abbazie celestiniane ) e
del Gargano, messi “in rete”
dal Movimento Celestiniano.
Lo stesso ha già svolto un
corso di formazione specifico
per oltre 15 accompagnatori
turistici iscritti all’Albo Regionale.
Tutti gli accordi organizzativi
e strutturali, compresi gli o-
puscoli, i gadget, i pullman, i
pernottamenti e tutti i servizi
complementari sono stati
messi a punto e contrattualizzati.
Dopo oltre un decennio di
lavoro costante e duro il sistema è pronto per accogliere i
turisti.
Alla BIT si contatteranno i
tour operator e le agenzie per
invogliarle a preferire questo
tipo di turismo.
Oltre alla bella immagine della Regione e delle Province
che verranno
proposte al
mondo intero, i giovani del
Movimento Celestiniano hanno il compito di distribuire
opuscoli, DVD e cartelline
sui temi della Perdonanza e
del Cammino del Perdono.
Quindi non un progetto o una
bella immagine da proiettare
ma una rete realizzata e fruibile da subito, con tanto di
occupazione e sinergie locali,
messa a disposizione della
collettività in maniera del tutto gratuita e dove le Istituzioni non sono state chiamate a
sborsare economie.
Le Istituzioni farebbero bene,
se di turismo si vuole parlare
concretamente, a non rincorrere “facili chimere” come
avvenuto nel passato, proposte da mastodontici tour
operator, anche pseudo religiosi, i quali, dopo aver ottenuto cifre considerevoli per i
loro progetti, quand’anche
passassero con i loro pullman
(ma finora, nonostante le promesse non se n’è vesto alcuno!) non lascerebbero alcun
segno di benessere o sviluppo
locale.
Dopo l’evento della BIT, il
Movimento Celestiniano, in
accordo con l’APTR, la Regione Abruzzo e le Province
abruzzesi, organizzerà un evento specifico dove coinvolgere i tour operator che sono
stati sensibilizzati alla BIT, le
Istituzioni locali interessate e
gli operatori del sistema sul
tema specifico del Cammino
del Perdono.
Un evento che vorrà essere di
livello nazionale e regionale
per meglio coinvolgere il
mondo del turismo religioso e
culturale in considerazione
anche della ricorrenza unica e
irripetibile dell’Anno Giubilare Celestiniano indetto dalla
CEAM che va dall’agosto
2009 all’agosto 2010 in occasione dell’ottocentesimo anno
della nascita di S. Pietro Celestino V.
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
PUBBLICATA LA PRIMA TRADUZIONE ITALIANA
DELLA CARTA OLIMPICA
Freschissima di stampa, è finalmente a disposizione degli
studiosi e del grosso pubblico, l’edizione italiana integrale della Carta Olimpica
(redatta in lingua inglese e
francese).
Il volume, edito dalla Casa
Editrice Società Stampa sportiva di Roma, è stato curato
dalla prof.ssa Rosella Frasca
docente della Facoltà di
Scienze della Formazione
dell'Ateneo aquilano e contiene saggi della stessa curatrice oltre a quelli di Mauro
Checcoli Presidente dell'AONI (Accademia Olimpica Nazionale Italiana) e dell' on.
Mario Pescante, membro
dell'esecutivo del Comitato
Internazionale Olimpico
(CIO) e Presidente onorario
dei comitati olimpici europei
(COE).
L'opera inaugura significativamente la Collana editoriale
“Corpo, cultura, società: ieri,oggi, domani”, diretta dalla
prof. Frasca, per i tipi della
Società Stampa Sportiva e si
pregia di annoverare nel proprio Comitato scientifico il
Rettore dell’Ateneo aquilano,
prof. Ferdinando di Orio, che
è stato figura determinante
nel far sì che l’Italia riconoscesse dignità accademica
all’espressione umana della
fisicità, e la prof. Loredana
Giani, docente di Diritto della Facoltà di Scienze della
Formazione, accanto a studiosi di spicco nazionale e
internazionale in varia forma
interessati alle arti del corpo.
Tale Collana editoriale intende farsi promotrice di arricchimenti di prospettive interdisciplinari tese a interpretare
la straordinaria potenzialità
valoriale (in positivo e in negativo) del corpo, per la definizione di un ‘corpo
collettivo’ che funga da modello etico, sociale, ideologico, estetico, giuridico, politico di corporeità.
I saggi che precedono il testo
della Carta Olimpica vogliono inaugurare chiavi di lettu-
ra e di approfondimenti interdisciplinari (che saranno arricchiti in un secondo volume, già in cantiere) utili per
incrementare attenzione, conoscenza e diffusione, soprattutto in campo educativopedagogico, del Movimento
olimpico e inoltre intendono
indurre, nel grosso pubblico,
riflessioni che creino consapevolezze tali da conferire un
senso più ampio e più alto
alla sua partecipazione emotiva ai grandi eventi sportivi.
La Carta Olimpica, espressione fondante del Diritto sportivo moderno, nel contemplare
l’attribuzione di ruoli, competenze, diritti e doveri, propone a livello planetario un
codice deontologico che disciplina l’essere umano. La
Carta, pur concepita
all’interno di una istituzione
privata – il Comitato Internazionale Olimpico - ha assunto
le caratteristiche di un trattato
internazionale per l’ autorevolezza di tipo morale, pedagogico, sociale, economico
che, travalicando l’ambito dei
Giochi Olimpici, esercita oramai su persone, organismi,
istituzioni di tutto il mondo.
Basti pensare alle norme antidoping, o al diritto allo sport
per tutti, o alla lotta contro le
discriminazioni razziali, sociali, religiose, o al perseguimento di pace e fratellanza
tra i popoli.
L’opera costituisce un unicum: infatti il CIO ha sempre
vietato traduzioni del testo
originale, e la sua realizzazione è il risultato di circa
due anni di trattative diplomatiche condotte dal CONI,
la Fondazione Onesti e
l’Accademia Olimpica Nazionale Italiana. Essa può
dunque considerarsi un grosso successo di politica culturale ad ampio raggio, promossa dalla prof.ssa Rosella
Frasca sia sul piano istituzionale ( quale vicepresidente
dell’AONI e docente della
Facoltà di Scienze della Formazione) che su quello scientifico (quale storica
dell’Educazione), fermamente convinta della importanza
dei contenuti pedagogici e
formativi del Movimento olimpico e del pensiero di P.
de Coubertin che ne fu
l’ispiratore.
PRG,
RIUNIONE DELLA
QUINTA COMMISSIONE
La quinta commissione consiliare (Garanzia e Controllo) si
riunirà martedì 24 febbraio, alle 9 in prima convocazione e
alle 10 in seconda, nell’aula preconsiliare, per interventi e
proposte sul Piano regolatore generale, per un interrogazione riguardante una deliberazione del consiglio di circoscrizione di Camarda e per una ricognizione degli indirizzi
concernenti la convocazione degli organi istituzionali.
L’Aquila, Piazza Duomo, prima mattinata di ieri..
UN FREDDO CANE…
Fotonotizia di F.Marulli
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L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
L’Aquila
IL TSA CERCA VOLTI NUOVI
Il Teatro Stabile d’Abruzzo
inizia una nuova avventura
produttiva, con la direzione di
Alessandro Gassman, infatti,
il tema del teatro sociale verrà
ancora una volta esperito con
l’allestimento dello spettacolo
“Roman ed il suo cucciolo”,
adattamento di “Cuba & his
teddy bear” di Reinaldo Povod, la regia sarà di Alessandro Gassman ed il debutto è
previsto per l’inizio dell’anno
2010.
Per completare il cast il TSA
organizzerà prove di selezio-
Alessandro Gassman
ne per:
-ruolo di coprotagonista uomo che possa dimostrare un
età non superiore a 18 anni;
struttura fisica esile, capacità
di parlare in dialetto romano
di nuova generazione.
-ruolo donna che dimostri un
età compresa tra 18/20 anni di
bell'aspetto, con capacità di
parlare la lingua romena.
Tutti gli interessati dovranno
mandare curriculum e foto
(con altezza e taglia) a: Teatro Stabile d’Abruzzo, Via
Roma 54, 67100 L’Aquila e-
m
a
i
l
[email protected]
La prima selezione verrà effettuata su curriculum e rispondenza fisica, i selezionati
saranno, poi, convocati dal
Teatro Stabile d’Abruzzo per
il provino su parte con il regista.
Per ogni ulteriore informazioni rivolgersi al Teatro Stabile
d’Abruzzo, telefono 0862
62946 / 0862 413200
TEATROMBELICO PRESENTA “ECCE ROBOT”
La compagnia AMNESIA
VIVACE – presenta "ECCE
ROBOT, cronaca di un'invasione" Drammaturgia, regia,
interpretazione di: Daniele
Timpano ispirata liberamente
all'opera di Go Nagai Musiche originali di: Michela
Gentili e Natale Romolo
(ispirate liberamente all'originale colonna sonora di Michiaki Watanabe) Disegno
luci e voce narrante: di Marco
Fumarola Registrazioni audio
effettuate presso il Rialto
Santambrogio di Roma Montaggio audio a cura di: Lorenzo Letizia Editing e missaggio a cura di: Marzio Venuti
Mazzi Aiuto regia di: Valentina Cannizzaro e Marco Fumarola
DOMENICA Domenica 22
febbraio ore 18.00
(prenotazione obbligatoria)
"[...] Al centro della narrazione i cartoni animati giapponesi attraverso i quali l'interprete a metà strada tra narratore
e performer racconta, con una
espressività da alcuni definita
anarco-dadaista e sicuramente
ai limiti del grottesco, la storia di una generazione, quella
dei bambini vissuti a cavallo
tra i '70 e gli '80, cresciuta
davant alla Tv. E' quasi una
marionetta Timpano che, con
un'ossessività a tratti maniacale, ricrea sulla scena interi
episodi della sua serie preferita Mazinga Z interpretandone
tutti i personaggi [...] la sigla
di Michiaki Watanabe cantata
da Michela Gentili e, diciamo
così, reinterpretata attraverso
la fisicità stralunata dell'autore- attore, fa da leit motiv."
Laura Landolfi - Il manifesto.
E' obbligatoria la prenotazione telefonando oppure inviando un sms al 392 20 89 377 o
inviando una e-mail a [email protected] Contributo/
Tessera: euro 10,00 intero euro 5,00 ridotto (fino a 12
anni)
DROGA: UN ARRESTO ALL'AQUILA
La polizia, in collaborazione
con la Guardia di Finanza, ha
arrestato all'Aquila, Antonio
Piccirilli, 44 anni, con l'accusa di detenzione a fini di
spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un controllo effettuato nei pressi di una piazzetta
dell'Aquila Piccirilli e' stato
fermato e durante la perquisizione personale, e' stato rinvenuto un involucro conte-
nente circa tre grammi di
eroina.
La successiva perquisizione
domiciliare, effettuata con
l'ausilio delle unita' cinofile
della guardia di finanza, ha
permesso di rinvenire e se-
questrare,
ulteriori
sette
grammi della stessa sostanza,
grammi 2 di hashish, 6 flaconi di metadone, privi della
necessaria prescrizione medica ed una bilancia digitale.
PER UNA LIBERA INFORMAZIONE
11
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
Notizie dalla Provincia
TRASPORTI
LA PRESIDENTE PEZZOPANE
CONTESTA I TAGLI ALLE CORSE ARPA
"L'Arpa, prima di qualunque
iniziativa, deve sedersi ad un
tavolo con le istituzioni per
ragionare su un piano trasporti che non penalizzi i cittadini, gli unici destinatari del
servizio di bus regionali".
Questo quanto dichiarato ieri
mattina dalla presidente Stefania Pezzopane subito dopo
aver contattato telefonicamente l'assessore regionale
Morra, al quale ha di nuovo
sollecitato un incontro operativo per ovviare ai tagli sulle
linee delle zone interne. Non
si puo' continuare, secondo la
presidente, a proclamare la
volonta' di favorire lo sviluppo di queste zone mentre si fa
esattamente il contrario.
L'Arpa - dice Pezzopane - ha
il dovere di rispettare il ruolo
pubblico che gli e' proprio e
la Regione di far valere la sua
Stefania Pezzopane
funzione su Arpa. In attesa
che i tagli vengano ridiscussi,
la Provincia ha chiesto all'assessore ai Trasporti che vengano messi in mora gli ultimi
provvedimenti, che penalizzano non poco i pendolari, il
tempo necessario perche' collegialmente si individui il sistema che faccia quadrare i
conti senza tagliare i servizi.
Per richiamare l'attenzione
sulle problematiche dei trasporti sul nostro territorio,
intanto, la Provincia ha promosso per il prossimo lunedi'
23 febbraio il "treno day". Un
gruppo di rappresentanti delle
istituzioni, guidati dalla presidente Pezzopane, salira' sul
treno per Sulmona delle
11.41, dalla stazione dell'Aquila.
Alla partenza, nella sala d'aspetto della stazione, ed
all'arrivo, a Palazzo Mazara,
verra' presentato agli utenti
dei treni ed ai rappresentanti
delle istituzioni del bacino
sulmontino, subequano e
dell'alto Sangro un progetto
di rilevanza strategica per la
valorizzazione della linea in
questione. Nella stessa sede si
riprendera' la discussione del
Tavolo Permanente per la
mobilita'.
L'iniziativa - si legge in una
nota della Provincia - ha anche l'intento simbolico di attirare l'attenzione su come i
problemi dei trasporti condizionino le vite dei pendolari e
le economie delle citta' ed inoltre vuole rimettere in moto
la progettazione sui trasporti
che ha subito una drastica
battuta d'arresto con la famigerata sottrazione dei 168 milioni stanziati per il raddoppio
e cancellati da Berlusconi.
Uno shock non solo per i fruitori dei trasporti, ma anche
per le istituzioni che a quel
finanziamento lavoravano da
anni.
TAGLI CORSE ARPA
INTERROGAZIONE DI MENNA
Una interrogazione urgente al
Presidente della Giunta regionale e' stata presentata questa
mattina dal Capogruppo
dell'Udc, Antonio Menna, per
conoscere "se rispondono al
vero le notizie circolate nelle
ultime ore secondo cui l'Arpa
spa ha attuato il taglio di
quattro corse sulla tratta
Scanno-Sulmona-Roma
a
partire dal prossimo 23 febbraio".
Menna ha chiesto di sapere
"quali iniziative ha assunto, o
intende assumere, la Giunta
regionale per bloccare questo
piano che priverebbe un terri-
torio cosi' vasto ( Valle Peligna-Valle del Sagittario e Alto Sangro) di un servizio sociale di primaria necessita' nel
pieno della stagione invernale
creando disagi ai tanti lavoratori e studenti pendolari". Inoltre chiedea di sapere "per
quali ragioni non si fa ricorso
a soluzioni alternative attraverso servizi sostituitivi come
quelli di altre societa' che operano lungo la stessa tratta
Pescara-Roma capaci di ovviare, sia pure in parte, ai disagi
provocati da queste decisioni".
PER UNA LIBERA INFORMAZIONE
www.leditoriale.com
12
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
Notizie dalla Provincia
TAGLI CORSE ARPA
INTERPELLANZA DI SAIA
Sul problema dell'annunciato
taglio delle corse Arpa sulla
tratta Scanno-Sulmona-Roma
il Capogruppo dei Comunisti
Italiani in Consiglio regionale, Antonio Saia, ha presentato questa mattina una interpellanza al Presidente della
giunta Regionale e l'Assessore regionale ai Trasporti per
chiedere "se non intendano
convocare subito il presidente
dell'ARPA, per chiedere l'immediata sospensione dell'annunciato provvedimento, onde studiare un piano piu' ragionevole che sia in grado di
contemperare le esigenze di
razionalizzazione della spesa
con la necessita' assoluta e
Antonio Saia
prioritaria di assicurare ai Cittadini della Valle Peligna, ed
SPORT: A ROCCARASO
FA TAPPA IL CHASTA DAY 2009
La stazione sciistica di Roccaraso e' stata scelta per ospitare una delle tre tappe nazionali dell'evento sportivo
'Chasta day 2009', con esibizioni di snow-kite, pratica
che unisce l'aquilonismo da
trazione con sci e snowboard.
Dal 21 al 28 febbraio gli atleti
si esibiranno con acrobazie
riprese e trasmesse attraverso
canali web e televisivi, spostandosi sui tracciati prescelti,
con due aree in quota, Toppe
del Tesoro e Monte Pratello,
sotto il costante supporto degli agenti del Soccorso alpino
della Guardia di finanza. A
disposizione dei partecipanti
ci saranno anche un gatto
delle nevi, un elicottero e una
motoslitta, per facilitare gli
spostamenti e il raggiungimento delle aree interessate
dalle prove. Il 'Chasta day
2009' e' organizzato dal Consorzio Siafas, in collaborazione con 'Ozone Italia' ideatrice
dell'evento, dallo sci club
Roccaraso e Pizzalto Sport.
Per l'occasione si esibira' anche Giullame Castagnol,
campione del mondo di snow
-kite, la disciplina che ha introdotto una vera e propria
rivoluzione negli sport invernali. Un'occasione unica per
il comprensorio che dimostra
come le strutture turistico ricettive e la presenza di impianti di risalita altamente
all'avanguardia
comincino
sempre con maggiore frequenza ad essere prescelti per
eventi di alto livello sportivo
ed agonistico, di carattere
nazionale ed internazionale.
in particolare ai pendolari un
servizio di trasporto pubblico
adeguato alle numerose esigenze degli stessi". Secondo
Saia "gia' in passato, allorche', tale decisione era stata
preventivata, l'ARPA si sarebbe impegnata ad esaminare, congiuntamente, con le
associazione dei pendolari, un
piano alternativo per evitare i
tagli, impegno che pero' non
sarebbe stato mantenuto;considerato che tale decisione arrechera' ulteriore danni agli abitanti della Valle Peligna, che gia' da molti anni
stanno subendo un impoverimento complessivo dovuto a
cause molteplici e in primo
luogo alle crisi che hanno interessato numerose aziende e
che hanno comportato la perdita di posti di lavoro e risorse. considerato, altresi' il grave disagio che sara' arrecato
ai numerosi pendolari,
(specialmente lavoratori e
studenti), anche a causa del
fatto che non vi e' un valida
alternativa di trasporto pubblico, specialmente nella linea ferroviaria Pescara Roma,
che allo stato e' assolutamente
inadeguata ad assicurare un
servizio accettabile, con tempi compatibili con le esigenze
degli utenti".
13
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
Abruzzo
INSEDIATA LA COMMISSIONE VIGILANZA
Il Presidente del Consiglio
regionale Nazario Pagano ha
proceduto ieri alla costituzione della Commissione di
"Vigilanza". Presidente della
Commissione e' Luigi Milano
(IdV), vicepresidente Ricardo
Chiavaroli (PdL), segretario
Luca Ricciuti (PdL). E' stata
insediata anche la "Giunta per
il Regolamento", con la presidenza di Walter Di Bastiano
(PdL), vicepresidente Antonio Saia (PdCI), segretario
Walter Caporale (Sinistra,
Verdi-SD).
CHI E' GINO MILANO
La Commissione consiliare di
Vigilanza, insediatasi ieri, ha
eletto presidente, con voto
unanime, il consigliere regionale Gino Milano dell'Italia
dei Valori; vicepresidente il
consigliere Riccardo Chiavaroli, consigliere segretario
Luca Ricciuti.
Il presidente Gino Milano,
eletto consigliere regionale
nella circoscrizione dell'Aquila, e' stato il candidato piu'
votato nelle liste provinciali
dell'IdV.
Nato ad Avezzano, 57 anni,
laureato in giurisprudenza, da
oltre 30 funzionario della
Corte d'Appello dell'Aquila.
Ha militato nell'associazionismo sociale, nel mondo del
volontariato e della coopera-
zione internazionale. E' presidente
dell'associazione
'Rindertimi' di Avezzano e
componente della 'Casa per la
Pace' istituita presso la Presidenza della Provincia dell'Aquila; e' stato osservatore
internazionale della Procura
per i Diritti Umani - ONU
alle elezioni politiche in Salvador del 2004. Gia' candidato sindaco per il centrosinistra alle elezioni amministrative di Avezzano, nel
2007, dove e' anche consigliere comunale. "Ringrazio i
colleghi per la fiducia unanime che hanno voluto esprimere nei miei confronti - ha
dichiarato il neopresidente
Milano -. Intendo ricoprire
l'incarico di presidente coinvolgendo nel ruolo di controllo
politico-amministrativo,
che e' proprio delle funzioni
della Vigilanza, tutti i consiglieri regionali e le rappresentanze di interessi diffusi della
societa' regionale. L'attivita'
della Commissione da me
presieduta non sara' indirizzata a formare un'opposizione
strumentale, sempre e comunque, ma valuteremo nel merito, formale e sostanziale,
l'attivita' e le iniziative della
Giunta regionale".
PAGANO SULL’INSEDIAMENTO DELLE COMMISSIONI
Con l'insediamento avvenuto
nella giornata di ieri della
Commissione di Vigilanza e
della Giunta per il Regolamento si e' conclusa la fase di
definizione dell'assetto degli
organismi del Consiglio regionale. Soddisfazione ha
espresso il presidente del
Consiglio Nazario Pagano
non solo per la tempistica,
ampiamente rispettata di
completare questo lavoro
prima della seduta dell'Assemblea regionale in programma per domani, quanto
per lo spirito che ha caratterizzato questa fase dei lavori
della nuova legislatura. 'Un
ringraziamento e un apprez-
Nazario Pagano
zamento- ha detto il presidente- desidero rivolgere a tutti i
consiglieri regionali per lo
spirito propositivo e costruttivo con cui hanno partecipato
a questo passaggio fondamentale dei lavori e soprattutto
per la grande disponibilita' ad
affermare
nell'Assemblea
legislativa quella missione di
servizio che ci e' stata affidata. Mi piace sottolineare- ha
proseguito Pagano- che per la
prima volta l'elezione del
presidente della Commissione
di Vigilanza, nella persona
del consigliere Gino Milano,
e' avvenuta, cosi' come avevo
proposto, all'unanimita' dei
presenti quasi a sottolineare
come questo ruolo delicato e
prestigioso possa rappresentare elemento di riferimento e
garanzia per tutti. Lo stesso
discorso vale per l'elezione
dei segretari dove la partecipazione e' stata convinta e
senza divisioni. Voglio poter
sperare- ha concluso il presidente Pagano- che tutto questo possa apparire un segnale
di novita' e di buon auspicio
per il lavoro che ci attente a
partire dalle prossime ore con
le due sedute straordinarie del
Consiglio regionale su problematiche di grande significato politico e sociale che
riguardano la nostra comunita' ma che segna sostanzialmente quella svolta auspicata
da tutti per costruire quella
nuova regione alla quale crediamo'.
14
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
Abruzzo
Consiglio regionale:
"RIALZATI ABRUZZO" SULLA MANCATA
PRESIDENZA DI COMMISSIONE
"La scelta del gruppo PDL
alla Regione Abruzzo di
non assegnare la presidenza di Commissione al consigliere Antonio Prospero
- eletto nella lista di Rialzati Abruzzo - lascia perplessi ed amareggiati".
Lo dice, in una nota, il
promotore regionale di
"Rialzati
Abruzzo/
Abruzzo Futuro" Michele
Lepore. Perplessi - spiega
- poiche' non e' facile
comprendere scelte diverse rispetto a decisioni ser e n a me n t e c o n c o r d a te ,
quando non siano sopravvenuti motivi gravi che ne
abbiano determinato il
cambiamento; amareggiati
perche' le 'piccole furbizie', portano pochi vantaggi ma tantissime conseguenze dannose.
Siamo abituati, come la
gente 'normale' - aggiunge
Lepore - a rispettare gli
Antonio Prospero
accordi, a fare solo le promesse che pensiamo di
poter mantenere e poi a
batterci per queste fino in
fondo; di tutto questo parla la nostra storia, recente
e non.
In politica e' purtroppo
prassi quasi consolidata
tentare scorciatoie ed usare mezzi scorretti, soprattutto da parte di chi non
ha altri mezzi per ottenere
risultati; a volte cio' significa anche approfittare
della buona fede degli altri.
Noi pensiamo che il rinnovamento tanto invocato da
tutti sia altro!
Senza entrare nel merito
della vicenda cio' che ci
sembra assolutamente inaccettabile - osserva Lepore - e' il metodo, la disinvolta disattenzione al
rispetto dei patti con gli
alleati. In un momento
come questo di sfiducia
totale nella classe politica,
comportamenti del genere
alimentano e favoriscono
la disaffezione della gente
comune alla cosa pubblica.
Noi vorremmo altro, perche' alla fine, se dimo-
striamo serieta' nelle piccole cose sapremo recuperare consenso e fiducia
anche in tutte le altre.
La cosiddetta 'questione
morale' non si misura soltanto dal numero di procedimenti penali a carico
dell'una o dell'altra parte,
ma prima ancora dal rispetto delle elementari
regole di correttezza e di
lealta'.
Pacta sunt servanda! (i
patti vanno rispettati, ndr).
Infine - conclude Lepore vogliamo esprimere la
nostra gratitudine al consigliere Antonio Prospero,
che aderendo al gruppo
del PDL, ha dato testimonianza di coerenza e lealta' rispetto agli impegni
presi ed al contempo esprimiamo solidarieta' per
il torto subito".
RIFIUTI
RINVIATO A MAGGIO IL PROCESSO
AI SINDACI DELLA VAL VIBRATA
E' stato rinviato al 12 maggio prossimo il processo a
carico dei sindaci Della Val
Vibrata sull'affidamento
alla Poliservice del servizio
di raccolta e smaltimento
rifiuti. La procura della Repubblica presso il tribunale
di Teramo aveva spiccato
nel mese di maggio scorso
nove avvisi di garanzia rispettivamente a carico di
Marco Iustini sindaco di
Colonnella ed ex presidente
dell'Unione di Comuni,
dell'ex responsabile del servizio gestione rifiuti intercomunale Iva Tassoni,
dell'ex vice sindaco di Nereto Giampiero Masi e dei
sindaci di Torano Nuovo
Dino Pepe, di Sant'Egidio
alla Vibrata Stefania Ferri,
di Sant'Omero Ernano Fucilitti oltre a tre ex amministratori comunali Valerio
Caserta (Alba Adriatica)
Sergio Moroni (Nereto) e
N i l d e
M a l o n i
(Martinsicuro). Per tutti il
reato contestato e' abuso
d'ufficio. Nel mirino della
magistratura erano finite tre
delibere di giunta risalenti
al 2005 relative, la prima,
all’acquisto delle quote della Poliservice dA parte
dell'Unione, la seconda
all'affidamento del servizio
di raccolta e smaltimento
dei rifiuti solidi urbani per i
Comuni vibratiani consorziati e, infine, la terza all'adozione dello schema di
contratto. La vicenda risale
a tre anni e mezzo fa quando, sotto la presidenza di
Iustini, la giunta procedette
all'approvazione degli atti.
15
L’Aquila 19 febbraio 2009 n. 31
Abruzzo
CRISI
CAPORALE, RIVENDICARE UNA POLITICA NAZIONALE
Sulla crisi strutturale in atto
"occorre che il Governo regionale rivendichi una politica nazionale unitaria, capace
di indicare linee di intervento
comuni che non penalizzino il
mezzogiorno in nome di un
federalismo che rischia di
disperdere risorse ed energie". Lo dice, in una nota,
Walter Caporale, capogruppo
regionale de 'La Sinistra,
VERDI-SD'. "L'intervento del
Governo nazionale - osserva
Caporale - deve essere orientato a sostenere una riconversione industriale verso la riduzione dei consumi energetici, l'uso di energie rinnovabili, la bonifica del territorio e
la salvaguardia dell'ambiente,
il potenziamento del trasporto
su rotaia; ad operare una politica redistributiva a favore dei
ceti medio-bassi e sostenere i
redditi dei lavoratori in diffi-
Walter Caporale
colta' attraverso il rafforzamento e l'estensione degli
ammortizzatori sociali ed
infine ad investire su servizi
pubblici, sui sistemi di tutele,
sulla scuola, l'universita', la
ricerca. Dove trovare le risorse per queste politiche dal
momento che la crisi peggiorera' verosimilmente il nostro
debito pubblico? Innanzitutto
- consiglia Caporale utilizzando con maggiore
equita' le risorse disponibili e
ripristinando la progressivita'
della tassazione per una maggiore giustizia sociale. Gli
aiuti pubblici alle imprese
vanno vincolate alla riduzione
dell'inquinamento e al mantenimento dell'occupazione. Da
parte sua l'Abruzzo deve riorganizzare tutta la spesa pubblica, a partire dalla sanita',
per offrire ai cittadini un sistema di servizi efficienti che
garantiscano tutele ai piu'
deboli; deve concordare con i
sindacati e le forze sociali
l'utilizzo dei fondi europei per
sostenere il reddito dei lavoratori
e
mantenerne
l'occupabilita', deve aumentare le risorse per il fondo della
cassa integrazione. Siamo
tutti consapevoli che abbiamo
davanti a noi un periodo difficilissimo che rischia di frammentare ulteriormente il tessuto sociale del nostro territorio. Le elezioni ci hanno consegnato un quadro di sfiducia
dei cittadini abruzzesi verso
le istituzioni che li governano. Se vogliamo riconquistare
la fiducia occorre dare rappresentanza al disagio e alle
aspettative delle donne e gli
uomini della nostra regione
che rischiano di perdere il
lavoro e la possibilita' di progettare il proprio futuro. Noi
lo faremo - assicura infine
Caporale - sapendo che da
questa crisi si puo' uscire solo
con un nuovo modello di sviluppo che misuri non la ricchezza ma il benessere delle
persone".
BIT
DI DALMAZIO CON IL SOTTOSEGRETARIO BRAMBILLA
ALL’APERTURA
Ci sarà anche l'assessore al
Turismo in qualità di coordinatore nazionale degli
assessori, Mauro Di Dalmazio, al convengo di apertura
della Bit di Milano in programma da oggi fino a domenica alla Fiera di Milano.
A discutere sul futuro del
turismo nazionale e sulle
implicazioni legate alla globalizzazione dei mercati,
sono stati chiamati il sottosegretario al Turismo, Maria Vittoria Brambilla, i
massimi responsabili delle
associazioni produttive e di
categoria, da Confindustria
a Confcommercio, e il coor-
dinatore nazionale degli
assessori Mauro Di Dalmazio che illustrerà la posizione delle regioni. L'intervento di Di Dalmazio è stato
previsto nella seconda sessione di lavori legata al
tema "Le politiche a sostegno del settore", nella quale
sono previsti anche i contributi di Emma Mercegaglia,
presidente di Confindustria,
Matteo Marzotto, presidente Enit, Carlo Sangalli, presidente
Confcommercio,
Letizia Moratti, sindaco di
Milano, e Roberto Formigoni,
presidente
Regione
Lombardia. Al termine del-
Mauro Di Dalmazio
la cerimonia di apertura,
l'attenzione si sposterà allo
stand della Regione Abruz-
zo con tre importanti appuntamenti. Saranno infatti
presentati due progetti curati dall'Aptr su "Alta via di
sci alpinismo d'Abruzzo" e
"Navigare
sui
monti
d’Abruzzo". Il terzo appuntamento sarà una conferenza stampa per presentare il
catalogo 2009 di "Culto e
cultura in Abruzzo nei cammini d'Europa". Oltre all'assessore Di Dalmazio saranno presenti il sindaco di
Lanciano, Filippo Paolini, e
il presidente di InFiera,
Enzo Giammarino.
Scarica

Alla faccia del caciocavallo!