pag. 1
PROGETTO CONTINUITA’
IL GIORNALE
ANNO SCOLASTICO
2014—2015
Il materiale riciclato… artisticamente esprime
EDITORIALE
CRONACA ESTERA
pag. 9
Carlos come Del Piero?
pag. 15
I treni più antichi
pag. 9
Tevez il nostro campione
pag. 15
Signori in carrozza!
pag. 9
Vittoria potente della Juventus
pag. 15
Visita alla biblioteca provinciale di Brindisi:
pag. 3
Un viaggio, verso le stelle
pag. 10 La Juve vince ancora (1)
pag. 15
La gita al planetario
pag. 10 La Juve vince ancora (2)
pag. 15
A scuola in ….. Biblioteca
Intervista impossibile a ……. Galileo Galilei Intervista a Francesco Morciano
pag. 10 Paolo Della Corte
CRONACA CITTADINA
pag. 2
pag. 3
pag. 3
Okkio ai libri: antichi, moderni di ieri e di
oggi
pag. 3
In biblioteca
pag. 3
CRONACA INTERNA
La biblioteca sta per chiudere
pag. 3
In linea con …… gusto
La biblioteca provinciale
pag. 4
L’angolo del profumo
La biblioteca dei nostri sogni
pag. 4
La biblioteca che ci piace
pag 4
Visita alla biblioteca provinciale di Brindisi:
pag. 4
La biblioteca chiude!
pag. 4
La gita alla Casa dei libri
pag. 4
Una mattinata di conversazione con i carabinieri
pag. 12
SCIENZE
Tra tappi e fantasia …C’è ARTATAP
pag. 12 Falco che gioca a calcio
Sin da piccoli imparano ad aiutare pag. 12 La xylella: un acerrimo nemico
pag. 12 Il gatto
pag. 12 La tartaruga
Una giornata memorabile per le classi
quarte A e B
pag. 4
Il laboratorio di ….. ARTATAP
Una visita alla biblioteca
pag. 5
Perdita di un padre: bambino triste pag. 13
Bambini alla biblioteca
pag. 5
Lettera ad un amico (1)
La biblioteca che dobbiamo salvare pag. 5
Lettera ad un amico (2)
A scuola di archeologia
pag. 6
Archeologia in erba
pag. 6
SPORT
Piccoli archeologi in campo
pag. 6
Lo sport a scuola
In giro ….. Per castello
pag. 7
E’ così che abbiamo vinto
Strade pulite
pag. 8
pag. 16
La vittoria all’ultimo secondo
pag. 16
pag. 11 Torneo giovanile di pallacanestro pag.16
pag. 11 L’Euro Sport Academy a Copertino pag.17
pag. 11 Risultato inaspettato per i gialli
La giornata del silenzio energetico pag. 11 Verso Berlino
L’esperienza dei tappi
pag.16
pag. 13 CULTURA E DIVERTIMENTO
pag. 13 Ulisse ha …… colpito ancora
Immagina un bel mondo
pag. 17
pag. 17
pag.18
pag. 18
pag. 18
pag. 18
pag. 18
pag. 19
pag. 19
pag. 19
pag. 14 Barzellette
pag. 14 Cenerentola …… il film
pag. 19
pag. 20
La CEDAS vince ancora
pag. 14 Un film da non dimenticare ….
pag. 14 La famiglia ADDAMS
Le due gare di nuoto
pag. 14 Oroscopo
pag. 21
Una partita memorabile
pag. 15
pag. 20
pag. 21
pag. 2
EDI TORIALE
L‟entusiasmo che gli alunni delle quarte classi hanno dimostrato per il progetto “Piccoli reporter crescono” è lo
stesso che l‟ultimo giorno, a conclusione – per quest‟anno
– è esploso nell‟aula magna Marco Pacuvio quando hanno
accolto e intervistato
i giocatori dell‟Enel
Basket Brindisi Marcus Denmon, Delroy
James e Andrea Zerini.
Che sia all‟ingresso
che all‟uscita da
scuola sono stati letteralmente presi d‟assalto da questi giovanissimi cronisti con
in mano foglio e penna, e durante la conversazione tempestati
di domande. La maggior parte di loro per
nulla intimorita dal
microfono.
Il progetto rientra nel
più ampio lavoro di
Continuità tra scuola
primaria e media, si è
svolto in quattro mesi circa e sarà ripreso il prossimo anno.
La testata del giornale Don Milani alla stampa è stata
scelta dagli alunni delle quarte sezioni A, B, C e D della
scuola don Milani; in verità la A aveva proposto Giornalino sapientino, la B Quarte alla stampa, la C Don Milani
alla stampa e la D Piccoli giornalisti 4ever. Si è proceduto
dunque al sorteggio in modo che nessuno potesse rimanerci male se non prendersela con la cattiva sorte. E così è
nata la testata “Don Milani alla stampa”, che al suo interno
contiene ben sei testatine: cronaca cittadina, cronaca interna, cronaca estera, sport, scienze, cultura e divertimento.
Naturalmente sono stati gli intraprendenti giornalisti a
decidere cosa voler raccontare e scegliersi le sezioni più
consone alle proprie attitudini (fosse stato per loro lo
avrebbero anche messo in vendita nelle edicole, il loro
giornalino….. e con il ricavato???? Avrebbero fatto
tanta beneficienza!!!).
“Gli alunni delle classi quarte, scuola primaria don
Milani, nel corso dell‟anno scolastico 2014/2015,
con molto entusiasmo e interesse hanno preso parte al
progetto
„Piccoli
reporter crescono‟
per saperne di più su
come è strutturato
un giornale, per poi
scrivere alcuni articoli e pubblicarli sul
giornale dell‟Istituto
Comprensivo Santa
Chiara, cui appartengono”. Con queste
parole
Simone,
Alessandro, Cristian
e Gabriele D. della
sezione D hanno
voluto presentare il
loro lavoro.
Non c‟è molto da
aggiungere al loro
“editoriale” (perché
ovviamente ci tenevano a scriverlo loro, l‟articolo di
spalla del direttore del giornale o comunque di un
personaggio noto): il lavoro di questi mesi smentisce
assolutamente ciò che in genere si dice e si pensa sui
giovani. Sono sempre e comunque i ragazzi della
innovatissima tecnologia, che smanettano con iphone e i-phad, ma amano ugualmente scrivere, raccontarsi, scoprire emozioni, sono curiosi, sono vivi,
attivi, dinamici. Sono pieni di entusiasmo, hanno
tante conoscenze, a volte più di ciò che si possa credere, e desiderano scoprirne di nuove.
Importanti sono le modalità a cui ricorrere l‟adulto
per mantenere vivo e costante il loro interesse e suscitare emozioni.
Hanno voglia di apprendere, scoprire e osare. Come
sostiene sempre Elvira D‟Alò, la nostra dirigente
scolastica, che anche il 23 aprile 2015 sul palco del
Palamontepaschi di Chianciano
Terme, dove ha ritirato il premio nazionale del giornale scolastico prodotto lo scorso anno,
ha ribadito che i ragazzi ti sorprendono sempre, e basta poco
per farli esprimere al meglio di
sé: per lei non esistono ragazzi
difficili ma adulti inadeguati nel
senso che non trovano “ponti
relazionali/emotivi” per mettersi in contatto.
Chissà, cara preside, se il prossimo anno ci sarà il terzo riconoscimento nazionale dell‟Associazione Alboscuole per questo numero Don Milani alla
stampa (dopo Adesso parliamo
noi e Tante belle cose, entrambi
premiati)!!!
Daniela Napoletano
pag. 3
CRONACA CITTADINA
Gli alunni delle classi quarte C e D tra gli immensi scaffali di libri
VISITA GUIDATA ALLA
BIBLIOTECA PROVINCIALE DI BRINDISI
Primo giorno di lettura (e forse ultimo?) nella struttura di viale
Commenda nel percorso di studi dalla scuola primaria alla secondaria
di Aurora Cordella, Manila Guadalupi, Giorgia
Marolo e Chiara Bevacqua
Lunedì 16 marzo 2015,
alle ore 9.30, gli alunni
delle classi quarte C e D
della scuola primaria Don
Milani si sono recate
presso la biblioteca provinciale di Brindisi, per
visitare e conoscere questo luogo in cui si conservano, si consultano e si
prestano libri.
Appena entrati, sono stati
accolti da una guida che
ha mostrato loro un’antica macchina da scrivere
con cui si stampavano pagine per libri.
Poi hanno raggiunto un’ampia sala, piena di computer e qui la guida ha spiegato come cercare un libro
e chiederne il prestito, anche da altre biblioteche
che si trovano in Italia, per poi restituirlo.
Dopo, hanno visitato i magazzini dove sono conservati tutti i libri, e hanno potuto vedere che sono tutti
numerati in modo da essere trovati in poco tempo.
Si è parlato anche dei nemici della biblioteca come
insetti, fuoco, acqua, sole: per evitare che la luce
solare entri in magazzino, le finestre sono oblique ai
libri.
Poi gli studenti hanno attraversato la sala lettura,
dove altri ragazzi, in silenzio assoluto, stavano
studiando: erano muti come pesci!
Subito dopo hanno fatto ammirato l’auditorium,
dove si svolgono importanti riunioni.
La sala ragazzi può essere frequentata solo se si è
accompagnati da un adulto.
Durante la visita, gli alunni hanno domandato quale
sia il futuro delle biblioteche e hanno saputo che per
motivi economici la biblioteca rischia di essere chiusa!
Gli alunni e le loro insegnanti si sono chiesti dove
sarebbe finito il diritto costituzionale all’informazione
dei cittadini e perché questo diritto debba essere
loro tolto!
Poi hanno pensato con amarezza a tutto quello che
è stato fatto per rendere la biblioteca provinciale
così attrezzata e moderna, un posto dove è possibile consultare giornali e libri antichi e moderni.
Il problema è molto serio, ma i piccoli visitatori hanno capito che non si può perdere questa importante
e antica struttura pubblica!
Con l’augurio che la biblioteca provinciale non venga chiusa e possano ritornarci, gli alunni hanno
fatto rientro nella loro scuola.
A SCUOLA IN…BIBLIOTECA
di Andrea Ostuni
Il 24 marzo 2015 la classe 4B si è recata alla
biblioteca provinciale di Brindisi per una visita.
Arrivati lì, sono state illustrate agli alunni le
due regole fondamentali da osservare quando
si è in una biblioteca: fare silenzio e rispettare
i libri.
Successivamente
sono
stati fatti entrare in un magazzino pieno di
libri di ogni tipo.
Subito dopo la
guida, la signora Madia, ha
spiegato come
l’utente
può
richiedere un
libro in prestito
(o compilando
un modulo in
sede o prenotando il testo sul sito della biblioteca
“sebinayoubrindisi”) e ha condotto la classe al
secondo piano precisando che se il libro preso
in prestito venisse danneggiato o perso, bisogna ripagarlo nel suo valore.
La signora Madia ha poi aggiunto che l’utente,
per legge, può fotocopiare solo il 15 per cento
delle pagine di un libro, e ha specificato che i
libri stampati dal 1800 in poi non sono considerati “ testi storici”.
Infine la classe è stata condotta in un’altra
sala, la sala di lettura dedicata ai bambini e ai
ragazzi, per fare merenda; lì un dipendente
della biblioteca ha mostrato loro delle bellisime
immagini che raffigurano i monumenti piu
celebri al mondo nell’antichità e oggi, facendo
rilevare analogie e differenze.
Okkio ai libri: antichi,
moderni, di ieri e di oggi
di Sofia Beatrice Romano e
Giorgia Cucinelli
Martedì 24 marzo 2015 la
classe 4^B, insieme alla classe
4^A , si è recata alla biblioteca
provinciale di Brindisi per una
visita guidata.
Sono arrivati alle ore 9 e hanno sistemato le loro cose sui
tavoli a loro disposizione. Tutte e due le classi avevano delle
guide. La guida della 4^B si
chiama Madia.
Insieme alla signora Madia
hanno visitato il primo magazzino che era stracolmo di libri
antichi e moderni di diverso
genere.
Successivamente si sono spostati in una stanza del secondo
piano e la signora Madia ha
spiegato loro come si può
prendere in prestito un libro;
(Continua a pagina 4)
IN BIBLIOTECA
di Mariasofia Furnò, Giulia Andriani e David Semeraro
Il 24 marzo 2015 la classe 4B si è
recata in visita alla biblioteca provinciale di Brindisi dove sono stati
accolti dalla signora Madia che ha
mostrato ai bambini i libri di ieri e
di oggi, i libri per bambini e per gli
adulti…
La guida ha poi spiegato come si
prende in prestito un libro e le
regole della biblioteca, ha mostrato
le varie sale, il magazzino, l‟angolo lettura, ha anche detto che la
biblioteca rischia la chiusura…
peccato!
LA BIBLIOTECA STA PER CHIUDERE
di Simone De Nitto
Il 24 marzo, alle ore 9, la 4^B e la classe 4^A sono andate
a visitare la biblioteca provinciale di Brindisi. I bibliotecari li
hanno accolti dentro la struttura, hanno spiegato loro come è fatta la biblioteca e come si prendono i libri in prestito (si deve compilare un modulo). Se il libro non viene restituito entro venti
giorni si paga una penale; eventualmente si può rinnovare il prestito per altri
venti giorni.
Hanno poi informato della possibilità che la biblioteca possa chiudere e dell’esistenza di un sito “achicompetelacultura.it” che per mette di fir mare per fare in
modo che ciò non accada.
Dopo hanno mostrato il più piccolo libro del mondo; questo libro è stato trovato sul corpo di un soldato morto durante la prima guerra mondiale, e infine ci
hanno fatto vedere le foto di alcuni monumenti, facendo notare come erano
nel passato e come sono nel presente.
pag. 4
(Continua da pagina 3)
Okkio ai libri
è necessario compilare una richiesta
contenente i seguenti dati: nome,
cognome, provincia, giorno del prestito, indirizzo, autore e infine il titolo
del libro. Hanno anche visto su un
computer un sito on-line dove si possono vedere i libri che ci sono e se
sono disponibili.
Il sito è “Sebina You Brindisi”.
Si sono allontanati dalla postazione
computer e sono andati a vedere uno
scaffale dove c’erano tanti cassetti con
delle scritte in ordine alfabetico: queste servono per vedere, in modo cartaceo, se il libro che l’utente desidera
è presente in questa biblioteca.
La classe 4^B ha visto anche dei libri
molto antichi.
Infine un collega della signora Madia
ha fatto vedere loro un libro minuscolo trovato addosso ad un soldato della
prima Guerra Mondiale con su scritto
delle preghiere in aramaico.
I bambini, molto interessati e felici,
sono ritornati presso la loro scuola.
La casa dei libri di Brindisi
LA BIBLIOTECA PROVINCIALE
di Mirko Ribezzi
La casa dei libri qui a Brindisi è
la biblioteca provinciale. La nostra biblioteca purtroppo sta
per chiudere, eppure è un luogo tranquillo, adatto per leggere e per studiare. Per salvare la
nostra biblioteca basta firmare
una semplice petizione, se la
firmate ve ne saremo molto
grati. I libri sono conservati
benissimo, sono al sicuro da
muffe e parassiti che potrebbero danneggiarli, detto questo,
perché dovrebbe chiudere?
Tutta la struttura è in mano
allo Stato. La biblioteca è bellissima, un luogo di pace e tranquillità. Voglio tornarci e anche
voi dovreste venire.
La biblioteca dei nostri sogni!
di Gaia Guarini
Il 24 marzo 2015, verso le 9, ci siamo
recati alla biblioteca provinciale di Brindisi. Siamo stati invitati sia perché ci
volevano spingere a leggere i libri, sia
perché era l‟ultima volta che la potevamo
visitare, visto che purtroppo sta per chiudere! Mi ha incuriosito molto, ma davvero molto, quasi tutto della biblioteca,
soprattutto il giornale di due pagine, così
diverso dai nostri. Avrei voluto leggere
tutti quei libri, ma non li potevamo toccare. Ero stupita quando ho visto la
grande quantità di libri. La guida ci ha
detto che erano più di 120.000 (stavo per
svenire quando ho sentito quella cifra,
ndr). Mi sono emozionata sentendo che
la biblioteca stava per chiudere. Infine
siamo andati via alle 12:30 ed è finita
la giornata alla biblioteca .
Ps.: andateci, sta per chiudere!!!!!
Una giornata particolare per la 4A e la 4B della
scuola elementare “Don Milani”
LA BIBLIOTECA CHE CI PIACE
di Martina Russo
Brindisi, 24 marzo 2015. Le classi 4A e la 4B si
sono recate alla biblioteca provinciale di Brindisi.
L’invito alla visita della Biblioteca era giunto
mesi prima e, nella giornata di ieri, la visita si
è finalmente realizzata.
Arrivati alla Biblioteca, una guida ha accolto i
ragazzi e ha iniziato a far visitare tutte le sale
della struttura.
Nella biblioteca vi erano molti ragazzi che studiavano e un’infinità di libri.
Visita alla Biblioteca Provinciale di Brindisi
di Salvatore Luperti
Martedì 24 marzo 2015 le classi 4°A e 4°B si
sono recate alla biblioteca provinciale di Brindisi. Tutti gli alunni hanno potuto vedere libri
di tutti i generi, e libri dai più vecchi ai più
nuovi.
Nella biblioteca faceva un caldo quasi
“infernale”, perciò ci siamo tolti il
Le classi 4°a e 4b si danno da fare
giubbotto. Mi è piaciuta tantissimo la
LA BIBLIOTECA CHIUDE!
sala computer, perché era tecnologidi Salvatore Facecchi a
cissima, poi siamo saliti nella sala
Il 24 marzo 2015 le classi 4A e 4B sono
cultura.
andate a visitare la biblioteca provinciale
Dopo siamo andati in una sala che
di Brindisi.
I ragazzi hanno scoperto la struttura della ospitava milioni di libri scritti a mabiblioteca. La guida ha detto che
la
no e stampati. La guida ci ha mostrabiblioteca è un luogo di cultura e ha to un giornale di due pagine del 18
tutti i libri che vogliamo.
gennaio 1915. La visita alla biblioteChe cosa possiamo dire: la biblioteca è
ca mi è piaciuta moltissimo.
il futuro dei ragazzi!
Le classi 4a e 4b si recano alla biblioteca
provinciale
LA GITA ALLA “CASA DEI LIBRI”
di Luigi Scarano
Le classi 4A e 4B sono riuscite a visitare la biblioteca provinciale prima della
sua chiusura.
L‟evento è avvenuto il 24/03/2015, un
viaggio nella cultura a costo zero. La
guida ci ha spiegato il perché della
chiusura della biblioteca. Le varie sale
erano bellissime e piene di libri. Dopo
aver mangiato ci hanno fatto vedere il
libro più antico di tutta la biblioteca.
L‟esperienza mi è piaciuta e siamo stati
molto fortunati.
UNA GIORNATA MEMORABILE PER LE CLASSI 4a A E 4a B
di Giulia Rosa Cuzzocrea
Il 24 marzo 2015, a partire dalle ore 9, le classi 4^A e 4^B si sono recate alla Biblioteca provinciale di Brindisi. Le classi sono state divise in due gruppi ed hanno così potu(Continua a pagina 5)
pag. 5
(Continua da pagina 4)
UNA GIORNATA MEMORABILE
to visitare varie sale: la ludoteca, la
medioteca, la sala di lettura. Qui c’erano dei ragazzi che studiavano e facevano delle ricerche. Poi la guida ci ha
fatto visitare la sala che custodisce
numerosissimi libri e ci ha spiegato
che le finestre devono essere oblique,
in modo tale che la luce non colpisca
direttamente i preziosi libri che sono
anche protetti da vari parassiti.
Alla fine la guida ha mostrato dei libri
su cui erano illustrate le piramidi e il
Colosseo.
La nostra interessante visita è terminata verso le 11 e poi abbiamo fatto
ritorno a scuola.
Una visita alla biblioteca
di Daniele Flores
Avventura per la 4aa e la 4ab in biblioteca
di Emanuele Leone
Due classi della scuola elementare “Don Milani” la 4A e la 4B hanno visitato
la biblioteca provinciale di Brindisi. Sono partite dalla scuola alle ore 9 del
24 marzo 2015.
Una giornata spettacolare!
Un signore ci ha fatto da guida
BAMBINI ALLA BIBLIOTECA!
per tutta la biblioteca: ci ha
di Samuele Savietti
mostrato il secondo piano, doIl 24 marzo 2015, 26 bambini della 4 A e della ve c’era la sala dei giornali, poi
4 B sono andati alla biblioteca provinciale di ci ha consegnato il link della
Brindis i, la “casa dei libri” nata nel 1930. Ci biblioteca. Successivamente
sono più di 120mila libri ma ora rischia di siamo andati a vedere la sala
chiudere!
che custodisce tantissimi libri,
Tutti i libri sono conservati in temperatura qui ci sono più di 125.000 libri,
adatta, per proteggerli da un nemico, un paras- ognuno con una categoria disita che mangia i libri.
versa. Si trovava in quella sala
È stata una giornata fantastica!
un libro gigante risalente al
Vi invito tutti ad andare alla nostra biblioteca!
1814, però non si poteva prendere in prestito. In seguito ci
ha fatto vedere una sala con
due computer. Questa giornata per me è stata bellissima, emozionante,
spero di poterci tornare molto presto.
Il 24 marzo 2015 le classi 4A e 4B si
sono riunite nella Biblioteca provinciale per la prima volta. Qui abbiamo potuto conoscere la storia della
biblioteca e di tutti i 125.000 libri.
All’entrata c’erano macchine da
scrivere antichissime. La guida ci ha
fatto osservare giornali che parlavano della città di Brindisi che erano
molto antichi. Abbiamo visitato le
diverse sale e ci siamo divertiti molto. Siamo entrati in una sala per
riposarci un po’ e fare domande.
Dopo una decina di minuti siamo
scesi e abbiamo fatto colazione.
Questo evento mi è piaciuto molto,
perché abbiamo scoperto tante cose
nuove.
LA
BIBLIOTECA CHE DOBBIAMO SALVARE
di Andrea Dell’Atti
La Biblioteca provinciale di Brindisi ospita persone che studiano e ci
sono moltissimi libri, sono addirittura 120mila. Poi ci sono quattro
piani, una sala di lettura e varie sezioni. I libri sono protetti dalla
muffa che purtroppo ne ha distrutto alcuni molto antichi. Fra pochi giorni la biblioteca forse chiuderà. Speriamo che
ciò non succeda. Mi è piaciuta la sezione dove ci sono centoventimila libri, il perché è presto spiegato: non ho mai
visto tanti volumi in vita mia!
pag. 6
A SCUOLA DI ARCHEOLOGIA
di Francesca Sorge, Elena Marraffa e Federica
De Amicis
Il 16 aprile 2015 la classe 4B si è recata alla
Casa del Turista sul
lungomare Regina Margherita di Brindisi per un
laboratorio di archeologia terrestre e subacquea. I bambini si sono
trasformati in dei piccoli
archeologi e si sono
sentiti
davvero
tali
quando hanno dovuto
riattaccare tra loro i
pezzi di antiche anfore
con lo scotch di carta
per ricomporre i vasi.
Occorreva molta attenzione per ritrovare il
pezzo giusto e precisione nell’incollare i vari
pezzi tra loro, ma con
entusiasmo e dedizione
sono riusciti nell’impresa.
Che magnifica esperienza per loro essere archeologi per un giorno!
ARCHEOLOGI IN ERBA
di Antonio Piliego
Giovedì 16 aprile le classi 4A e 4B del plesso Don Milani si sono recate presso la Casa
del Turista lungo viale Regina Margherita.
Alle classi sono state affidate due guide:
alla 4A il signor Daniele e alla 4B la signora
Fabiana. I bambini si sono trasformati in
piccoli archeologi: utilizzando le nozioni
che la guida aveva fornito loro poco prima,
si sono cimentati in attivita ludiche di
gruppo.
Sempre in gruppo, hanno poi ricostruito
un’anfora scomposta in piu pezzi. Successivamente la guida Daniele ha condotto i
bambini alla colonna romana e poi al Museo Ribezzo per visitare la sezione archeologica subacquea. Si sono così immersi in
un mondo di ancore, anfore e antichi oggetti marittimi in bronzo.
PICCOLI ARCHEOLOGI IN CAMPO
di Aurora Cucinelli
Il 16 aprile le classi 4A e 4B della scuola primaria don Milani si sono recate alla Casa del Turista per un
laboratorio di archeologia terrestre e subacquea. Appena arrivati, la 4B ha seguito la guida Fabiana in
una sala al pianterreno; lì ha illustrato ai bambini la differenza tra l’archeologia su terra e quella in acqua. Sono seguite delle attività ludiche di gruppo; esse consistevano nel ricostruire il lavoro degli archeologi terrestri e subacquei attaccando delle calamite a dei pannelli, in quiz e infine nella ricostruzione
di un’anfora rotta.
Concluse le attività, la classe ha seguito la guida Daniele alla colonna romana, ascoltando con interesse
le spiegazioni, e poi al Museo Ribezzo, dove ha visitato la sezione dedicata all’archeologia subacquea .
pag. 7
Le classi quarte in visita al castello Svevo, per scoprire la
storia di Brindisi
IN GIRO…PER CASTELLO
Salto nel passato e visita alla nave militare San Giorgio
Lunedì 20 aprile 2015 gli alunni delle classi quarte, sez. C/D,
accompagnati dalle insegnanti e dai volontari della polizia di
Stato, si sono incamminati verso il Castello svevo di Brindisi
(oggi sede della Marina militare), per visitarlo e capire la storia della propria città.
Ad accoglierli, vi erano alcuni militari che hanno presentato
loro l’ammiraglio, li ha salutati e augurato a tutti “buona visi-
di Lorenzo Della Corte
ta”.
Per prima cosa la guida ha precisato che il castello fu costruito, per volere
dell’imperatore
di
Svevia nel 1227, con
scarti di monumenti,
in una posizione strategica del porto di
Brindisi, per proteggerla dai nemici che
giungevano dal mare.
Dopodiché, sono andati sul terrazzo da
dove hanno potuto
ammirare uno splendido
paesaggio: il
mare rispecchiava il
colore del cielo, si
vedevano barche e
navi e, in lontananza,
l’antico villaggio pescatori.
Poi si sono recati
nella piazza centrale:
anche qui c’era tutta una storia dietro. Sembrava di vedere
arcieri e cavalli, dame e cavalieri!
Subito dopo sono entrati nel museo militare, dove vengono
conservati armi antiche, manichini con divise di militari e tante altre cose.
Infine gli alunni sono saliti sulla nave militare San Giorgio per
visitarla, guidati dai marinai addetti.
Sono state spiegate le regole che bisogna rispettare sulla
nave militare, la quale svolge anche missioni umanitarie.
Hanno visitato il ponte di volo, l’infermeria, il garage… pieno
di gommoni e altro, pronti al pattugliamento della costa italiana e a salvare persone che vengono via mare dai Paesi in
guerra.
I militari hanno raccontato che con questa nave sono stati
salvati molti immigrati d’Africa e che una giovane mamma
africana, venuta in Italia per cercare lavoro, partorì un bambi(Continua a pagina 8)
Lunedì 20 aprile 2015 la mia classe, la IV D, e la IV C, si sono
recate al castello svevo di Brindisi.
All’inizio siamo entrati in un grande salone dove la guida ci ha
spiegato che il castello era stato costruito nel 1227 da Federico II di Svevia in soli sette anni, con gli “scarti” dei monumenti. Poi siamo andati più avanti dove c’era un cancello. Dietro
questo cancello c’era una porta con sopra una fessura di
mattoni bianchi, dalla quale cadevano sassi e olio bollente
quando il nemico attaccava il castello!Il castello era protetto
da arcieri e trappole.
Dopo aver fatto merenda siamo andati in una stanza, dove
c’erano tanti strumenti di guerra. Dentro erano posti anche
tanti manichini abbigliati con divise della Marina militare.
C’erano molte bombe a
mano,
e
quando venivano accese
bisognava
aspettare
dieci secondi.
Dopo siamo
saliti
sulla
nave
San
Giorgio.
All’entrata
c’era
un
grande salone con piccoli gommoni.
Abbiamo attraversato una porta dopo la quale si trovavano
delle scale molto ripide. Saliti in cima, abbiamo visto il ponte
di controllo della nave. Quando dovevamo scendere il
sottufficiale che ci accompagnava ci ha spiegato che dovevamo farlo al contrario. Una volta scesi, il capitano di seconda
plancia ci ha informato che la nave serviva a portare i viveri ai
Paesi poveri, durante le operazioni “Mare Nostrum”.
Ci ha raccontato che durante un salvataggio, una madre somala gli diede in braccio il suo bambino, di soli due giorni, cui
non aveva ancora dato un nome. Fu chiamato Giorgio in
onore della nave.
Dopodiché siamo tornati a scuola.
(Continua a pagina 8)
pag. 8
(Continua da pagina 7)
IN GIRO…PER CASTELLO
no che chiamò Giorgio!
Gli alunni, emozionati, hanno riflettuto sull’importanza
del lavoro che svolgono i militari della Marina italiana
ma soprattutto, con quel salto nel passato, hanno
capito una parte della storia di Brindisi.
Per loro è stata una giornata indimenticabile!
Gli alunni della IV C
(Continua da pagina 7)
Lorenzo Della Corte
Questa uscita mi è piaciuta molto perché io desideravo da tempo
vedere un castello antico. Anche vedere la nave è stato interessante. A tutti noi questa visita guidata ha lasciato emozioni indimenticabili.
Strade pulite
di Mattia Fontana
La citta di Brindisi da molto tempo e
stata oggetto di polemiche per gli
escrementi che si vedono sulle strade. Alcune persone pensano: "Perche
le persone borbottano senza fare
niente? E perche il Comune non agisce immediatamente? E soprattutto
la colpa e dei padroni con i cani o del
Comune?". Sono queste le domande
che alcuni cittadini si pongono.
pag. 9
CRONACA ESTERA
I treni più antichi
di Sofia Beatrice Romano
Martedì 18 novembre 2014 per la classe 4^B dell‟Istituto Comprensivo Santa Chiara di Brindisi, plesso “Don
L. Milani”, era prevista la visita guidata al Museo ferroviario di Lecce.
Gli alunni hanno raggiunto la meta con il treno partendo
da Brindisi alle ore 9.06, accompagnati dalle loro insegnanti.
Sono arrivati a Lecce alle 10 e hanno raggiunto a piedi il
Museo ferroviario. Sono stati accolti da una guida che li
ha accompagnati per l‟intero percorso.
I ragazzi hanno visitato diverse sale che contenevano
materiale in esposizione come cartoline, video, fotografie, plastici, divise e modelli di treni che ripercorrevano
la storia delle ferrovie pugliesi.
Alcune sale esponevano attrezzi di lavoro, il tutto ambientato su binari e rotaie; in altre vi erano delle teche
con modellini di treni antichi.
Gli alunni hanno potuto visionare treni del Far West e
treni a vapore con sedili di legno.
La guida raccontava che per i treni a vapore si potevano
raggiungere i 50° e nel forno, che serviva per far accelerare il treno, si raggiungevano i 900 gradi centigradi.
Grazie alle informazioni della guida gli alunni hanno
potuto fantasticare immaginando la storia di tanti passeggeri che hanno viaggiato in quei vagoni.
Una bella esperienza è stata anche poter fare merenda in
un treno antico e giocare immaginando di essere nobili
con costumi e bagagli nel Far West.
I loro volti si sono invece rattristati durante la visita del
vagone cellulare dedicato al trasporto dei carcerati, molto diverso dai vagoni precedenti perché sporco e scomodo.
Gli alunni hanno così scoperto il mondo ferroviario
attraverso la raccolta di immagini, opuscoli e calamite e
al rientro, con le loro insegnanti, hanno analizzato i
progressi avvenuti in questi anni per questo mezzo di
trasporto.
Viaggio in treno per una visita d’istruzione al museo ferroviario della Puglia
SIGNORI, IN CARROZZA!
L’11 novembre 2014, gli alunni delle classi quarte sez. C/D Comprensivo
Santa Chiara, con le loro insegnanti, sono andati a visitare “Il museo ferroviario della Puglia” a Lecce.
Incontratisi nella stazione ferroviaria, hanno raggiunto in treno Lecce,
dove sono stati accolti da una guida che li ha accompagnati al museo.
Gli spazi espositivi comprendevano dieci sale, tutte ben allestite e molto
interessanti da visitare.
Hanno acquistato alcuni souvenir, cartoline riguardanti il museo e la storia ferroviaria del Salento, ammirato foto d’epoca, divise, cappelli, i modellini storici…
Hanno potuto ripercorrere il passaggio dal lavoro prevalentemente manuale a quello meccanizzato, per la costruzione della linea ferroviaria,
osservando vecchie attrezzature, tra cui un quadriciclo risalente ai primi
anni del 1900 e segnali di vario tipo.
Il tutto era ambientato su un vero tratto di rotaia, integrato da pannelli con
ampia documentazione fotografica.
La sezione di modellismo ferroviario, ambientato nella stazione di Fasano, è stato molto ammirato dagli alunni.
Nei grandi capannoni erano esposti i rotabili storici, contenitori di eventi
musicali, teatrali, mostre e convegni.
Durante la visita gli alunni hanno avuto la possibilità di volgere uno sguardo al passato e uno al futuro: da un lato non perdere la preziosa memoria
storica e dall’altro apprezzare il nuovo mezzo di trasporto che è certamente più sicuro e affascinante, risultato di nuove invenzioni e tecnologie.
Gli alunni della IV C
pag. 10
Il parco astronomico San Lorenzo, trampolino di lancio
per esplorare lo spazio con potenti telescopi
UN VIAGGIO, VERSO LE STELLE
Meraviglia di tutti gli alunni nel veder ruotare la Luna e
altri satelliti
di Michela Paciullo, Martina
Manta, Sofia Vergari e Giulio
Minò
Il 2 marzo 2015, alle ore 17, due
classi quarte della scuola primaria
don Milani hanno visitato il parco
astronomico “San Lorenzo” a
Casarano.
Appena arrivati sono stati accolti
da una guida che li ha portati
nella piazzetta “San Lorenzo”.
Dopo un po‟ sono andati nel
planetario digitale dove hanno
potuto vedere le origini della
luna, le comete (meteoriti), Giove, l‟Orsa Maggiore e l‟Orsa
Minore,
Orione, il triangolo
invernale ed estivo, Venere e dei
filmati.
Poi sono usciti e si sono incamminati verso la piazzetta della
Meridiana per fare una breve
pausa pranzo; quando il Sole era
ormai tramontato, si sono diretti
verso l‟osservatorio astronomico, da dove hanno visto
dal vivo le nebulose.
Subito dopo sono andati nella piazzetta delle stelle, da
dove con un potente telescopio hanno osservato la Luna,
Venere e Giove. Infine sono andati a visitare il museo
del cosmonauta, dove hanno potuto toccare un meteorite ferroso.
Girando nel museo, hanno visto una vera e propria tuta
d‟astronauta, dei vari pezzi di meteorite, dei modellini di
astronavi, una teca piena di francobolli dedicati agli
astronauti e alle loro missioni spaziali, i quadri autografati da astronauti e infine un giornale con l‟articolo del
primo astronauta sceso sulla Luna.
In attesa delle appassionanti sfide che il secolo appena
iniziato saprà riservarci, gli alunni hanno potuto viaggiare virtualmente nello spazio, vedere realmente alcuni
pianeti e il satellite Luna, che affascina da secoli scrittori e poeti.
LA GITA AL PLANETARIO
di Gabriele Luggeri, Samuele Grande, Alessio Vadacca
Il 2 marzo 2015, noi alunni della 4D nel pomeriggio siamo andati al planetario di S. Lorenzo a Casarano, provincia di Lecce, per vedere i corpi celesti e
le costellazioni. Appena arrivati la guida ci ha spiegato il programma della
visita, piu tardi siamo andati a mangiare per aspettare l’altra classe ( 4C ). Dopo siamo entrati nell’osservatorio per vedere delle
immagini, successivamente si era fatta sera e con i telescopi abbiamo visto la luna, i pianeti, Marte e Giove, la nebulosa di Orione etc.
Poi siamo entrati in un museo e abbiamo visto tutti gli strumenti
degli astronauti. Finita la visita e arrivato il pullman e siamo tornati a casa.
Alunni interessati all’astronomia
INTERVISTA IMPOSSIBILE A...
GALILEO GALILEI
Dopo aver più volte letto delle Sue scoperte, gli alunni vogliono
saperne di più!
In queste pagine immagineremo di tornare indietro al 1600 per
intervistare Galileo Galilei.
Ci troviamo nel giardino della scuola Don Milani di Brindisi.
Noi: Buongiorno signor Galileo Galilei, siamo qui per intervistarla.
Ha un po’ di tempo per noi?
Lui: Venite pure. Ho tutto il tempo che volete.
Noi: Bene. Come prima domanda vorremo chiederle di
parlarci della sua vita.
Lui: Questo mi rende soddisfatto e credo che non pochi apprezzino il mio lavoro.
Noi: Quali scoperte ricorda volentieri?
Osservando le oscillazioni di una lampada nella cattedrale di
Pisa intuii l’importanza del pendolo nella misurazione del tempo inventando così l’antenato di tutti gli orologi.
Osservando i corpi celesti sono arrivato alla conclusione che la
Terra gira intorno al Sole, ma mi hanno preso per pazzo e mi
hanno arrestato, perché tutti credevano che il Sole girasse
intorno alla Terra.
Poi ho scoperto il fenomeno del galleggiamento e le leggi della
matematica.
NOI: E come è finita?
Lui: Per non essere condannato a morte ho affermato di aver
sbagliato.
Noi: Ci dispiace molto! Ma può essere orgoglioso di aver
creato il “metodo sperimentale” , della ricerca, dell’esperienza diretta. Lei è UN GRANDE SCIENZIATO e sarà ricordato per sempre.
Grazie per il tempo che ci ha dedicato.
Lui: Grazie a voi per aver dato voce a
una “STORIA”.
Alunni della IV C
pag. 11
CRONACA INTERNA
Educazione alimentare per tutti
IN LINEA CON …GUSTO
Errate abitudini alimentari e sedentarietà sono le cause
dell’obesità infantile
di Giada Guastella, Cristian Bianco, Chiara Bevacqua e Martina Maiello
Gli alunni della classe quarta sez. C , del Comprensivo Santa
Chiara, nell’ambito dell’educazione alimentare si sono chiesti
perché alcuni ragazzi sono in sovrappeso più di altri.
Dopo aver fatto alcune ricerche, sono arrivati alla conclusione che la causa principale è
rappresentata dall’adozione di
stili di vita non salutari, in particolare dalle errate abitudini
alimentari e dalla sedentarietà.
Modificando
questo stile di
vita, si aiuta a prevenire l’obesità.
Il sovrappeso e l’obesità infantile rappresentano la causa di
patologie come le alterazioni metaboliche, respiratorie, ortopediche e a carico del sistema gastro-intestinale.
Rappresentano, inoltre, un rischio per patologie future come
il diabete, le malattie cardiovascolari, l’ipertensione, l’osteoporosi e tumori.
L’obesità purtroppo produce i suoi effetti negativi a livello di
autostima e sull’immagine che i bambini hanno di loro stessi,
inducendoli spesso a quei comportamenti che sono tipici di
questa patologia: passare molte ore davanti alla tv, non voler
partecipare ad attività con i coetanei, scarso impegno scolastico, modificazione del carattere, con conseguente emarginazione per diversi.
Per prevenire l’obesità si deve
Adottare una alimentazione sana, equilibrata e completa
(colazione, merenda a metà mattina e metà pomeriggio,
pranzo e cena);
assumere un litro di liquidi, due o tre porzioni di frutta e verdura, due o tre porzioni di farinacei, meglio se integrali, due o
tre porzioni di latticini, una porzione di proteine sotto forma di
carne, pesce, uova o legumi e al massimo quattro cucchiaini
di olio d’oliva;
evitare: consumo di fast food, snack tra un pasto e l’altro,
bevande gassate e zuccherate e consumo quotidiano di dolci.
Molto importante è la diffusione della piramide alimentare, la
quale mostra quali sono gli alimenti più importanti per mantenere a lungo un buono stato di salute.
Alla base troviamo il gruppo della frutta e della verdura, ricchi
di acqua, fibre e vitamine A e C, sali minerali e antiossidanti.
Nella sezione successiva troviamo i cereali, quali pane, pasta, riso e patate, ricchi di carboidrati complessi, proteine e
fibre.
Per condire gli alimenti preferire olio extra vergine d’oliva, il
quale fornisce il giusto apporto di vitamina E, acidi grassi
essenziali e calorie.
Ogni giorno non dovrebbero mancare due porzioni di latte e
yogurt, i quali forniscono tanto calcio e pochi grassi; carne,
pesce, legumi e formaggi: ricchi di ferro, proteine e vitamine.
infine si dovrebbe svolgere una costante e corretta attività
fisica. Dovranno diminuire i comportamenti sedentari come
guardare la televisione, giocare con i videogiochi e usare il
pc, (massimo due ore al giorno).
La famiglia e la scuola dovranno promuovere stili di vita adeguati.
L’ANGOLO DEI PROFUMI
di Simone Licchello
La classe 4°B, nel giardino della scuola, ha cercato di creare un
“Angolo dei profumi” dove ha piantato alcune erbe aromatiche come la lavanda e il rosmarino che possono sopportare la siccità. Dopo aver individuato un angolo visibile dalla finestra della propria
aula, l‟insegnante Silvana De Santis è scesa in giardino con gli alunni.
Gli allievi, seduti sul muretto o sulle panchine, osservavano come
l‟insegnante piantava le erbe. Purtroppo l‟esperienza non ha avuto
buon fine, dal momento che i bambini della scuola dell‟infanzia,
quando andavano a giocare in giardino, le strappavano e nessuno è
riuscito a impedirlo.
Per un futuro migliore si deve usare ENERGIA PULITA.
LA GIORNAT A DEL SILENZI O ENERGET ICO
di Giulio Iunco
Nei giorni scorsi tutti gli alunni delle classi quarte sono andati
presso la scuola media Marco Pacuvio per assistere ad un incontro con un ingegnere dell’Enel, in occasione de “La giornata del silenzio energetico”.
L’ingegnere ha raccontato come è nata l’energia e come nel
corso degli anni ne è stata scoperta una più ecologica come il
vento e il sole.
“Giornata del silenzio energetico” vuol dire evitare sprechi
elettrici e ricorda anche che l’energia è un bene prezioso, che
deve essere protetto e non sprecato inutilmente.
Ha spiegato perché è importante il consumo intelligente di
energia e le buone pratiche del risparmio energetico.
Infine ha mostrato foto di alcuni paesaggi e sculture astratte
fatte interamente d’erba: tutto questo per ricordare che la
NATURA deve essere rispettata e conservata!
E’ stata una giornata davvero educativa, perché abbiamo riflettuto sul tema dello spreco d’energia e sull’amore per il nostro Pianeta.
pag. 12
Approfondimento sulle tematiche bullismo e legalità
Nel Comprensivo Santa Chiara mercatini della solidarietà
UNA MATTI NATA DI CONVERSAZIONE CON I
CARABINIERI
SIN DA PICCOLI IMPARANO AD AIUTARE
di Giulio Micello e Mattia Zizzi
Nei mesi scorsi noi alunni della 4C della don Milani
siamo andati alla scuola media Marco Pacuvio, nella
cui aula magna era programmato un incontro con i
carabinieri.
Ci aspettava il tenente M. che per prima cosa ci ha
spiegato che se arrechiamo un danno alla scuola ne
rispondono i genitori e se è grave intervengono anche i
carabinieri.
Il tenente poi ci ha parlato di “bullismo”, che non
deve esistere perché non si possono maltrattare i compagni. Comunque un bullo può anche essere accusato
di “stalking”, perché si prende talmente tanto in giro
un coetaneo che gli si può cambiare pure lo stile di
vita.
Ci ha anche spiegato le differenze tra le varie forze
dell’ordine: i poliziotti sono civili, i carabinieri militari, infine ci sono i finanzieri.
In caso di bisogno possiamo telefonare ai seguenti
numeri di emergenza: 112 (carabinieri), 118
(ospedale) e 113 (polizia).
E per finire il tenente ci ha detto che dobbiamo saper
intervenire nelle situazioni di pericolo, e quando non è
possibile dobbiamo nasconderci per essere protetti.
Ci ha colpito la sua conclusione: un poliziotto può
usare la sua arma in due casi, per proteggere se stesso oppure per proteggere gli altri.
ARTISTI “ECOLOGICI”
TRA TAPPI E FANTASIA ….C’E’ ARTATAP
di Cristiano Ciracì e Mauro Lopez
Tappi “artistici”, l’arte fatta col riciclo alla
Don Milani.
Giovedì 9 aprile la 4B ha incontrato degli
esperti riciclatori che hanno mostrato ai
bambini, attraverso un filmato e delle
immagini, come riciclare perbene e non
inquinare l’ambiente. E’ stato annunciato
anche
un
progetto:
i
bambini
parteciperanno a una mostra-concorso
realizzando dei “disegni con i tappi” che
saranno esposti al Parco Di Giulio.
La migliore opera realizzata vincera un
premio.
Sono stati davvero bravi gli alunni del Comprensivo Santa Chiara
che, durante l’anno scolastico 2014/15 , hanno inaugurato alcuni
mercatini il cui ricavato è destinato a coloro con cui sono già in contatto solidale.
Durante il periodo natalizio, e non solo, hanno
allestito un mercatino
con
oggetti realizzati
con materiale di facile
consumo, hanno ceduto
i propri giochi, i libri già
letti e piccoli suppellettili.
Genitori e nonni hanno
dato il loro contributo
confezionando bellissime Pigotte, il ricavato
della vendita è stato poi
devoluto all’Unicef.
Va ricordato che gli scolari del Comprensivo sono da sempre impegnati nella solidarietà con acquisti di stelle di Natale, uova pasquali e
piante per dare il proprio contributo ai volontari delle associazioni che
operano sul territorio.
Gli alunni della IV C
IL LABORATORIO DI …….. ARTATAP
di Ilaria Gorgone e Daniel Branca
Il 25 marzo 2015, dalle ore 10 alle 12, nella scuola don Lorenzo Milani, la
classe 4°B ha realizzato, nelle ore di laboratorio, con le docenti Rosa Gualano e Silvana De
Santis, una tenda di tappi. L’attività chiedeva
di infilare i tappi, tipo collana, in un filo di lenza. Tutti i bambini della classe hanno portato
dei tappi di vari colori: rossi, bianchi, rosa,
fucsia ……Poi, raggiunto un grandissimo numero di tappi, hanno realizzato la tenda. Le
maestre, per fare la tenda di tappi, hanno invitato gli alunni a disporsi intorno a tre cattedre
posizionate, una accanto all’altra, nell’atrio.
Questo lavoro si svolgeva in coppia: un bambino infilava i tappi da una parte e l’altro dall’altra. Poi, dopo che avevano finito d’infilare tutti i
tappi nel filo di lenza, la maestra Silvana faceva due nodi, uno ad un’estremità e l’altro all’altra. Dietro a questa bella esperienza e a questo bellissimo laboratorio, c’è il lavoro molto lungo e paziente della foratura
di ogni tappo.
L’ESPERIENZA DEI TAPPI
di Marika Cantanna e Alessia Caputo
Il 25 marzo 2015, nell’ora di laboratorio, gli alunni della classe IV B hanno
costruito delle tende con i tappi.
La maestra Silvana De Santis ha praticato dei fori in ogni tappo con il punteruolo. Poi ha distribuito dei fili di lenza ai bambini, ha messo i tappi sul
tavolo e tutti hanno infilato i tappi nel filo.
La maestra Rosa Gualano ha scattato delle foto ai bambini impegnati in
questo lavoro. Sono state così create delle tende per le finestre della
scuola utilizzando materiale riciclato.
pag. 13
LETTERA AD UN AMICO
PERDITA DI UN PADRE: BAMBINO TRISTE
di Sara Marchionna, Simona Zicari, Teddy Vero,
Francesco Sportelli, Cosimo Bolognese
Il 23 marzo di mattina, nella classe IV^C, un bambino
di nome M. ha perso purtroppo il suo caro e giovane
papà.
Il giorno dopo ci sono stati i funerali, la maestra
Enza è andata a dire “addio” al papà di M.
La maestra Grazia quando ci ha fatto sapere la
spiacevole notizia aveva le lacrime agli occhi e noi
siamo rimasti molto tristi. M. aveva sempre il sorriso
stampato sul volto ma, dopo il triste saluto, ora il suo
sorriso è andato via!
Il giorno dopo i funerali M. è tornato a scuola.
ADDIO PAPA’ MASSIMO
Brindisi 23 marzo 2015
Caro M.
è veramente brutto perdere un papà, vero?!
Tutti noi lo sappiamo, ma tu lo sai meglio di
noi. Brutto il tumore che l‟ha fatto andare in
cielo, tuo padre proprio non se lo meritava.
Tutti noi stamani, saputa la notizia, siamo
scoppiati a piangere. Io stavo malissimo e
appena me l‟hanno detto, una pioggia di lacrime ha incominciato a cadere sul pavimento senza una fine.
Sono in pensiero… Mi chiedo cosa starà
facendo tuo padre in paradiso vicino agli
altri papà defunti del mondo?
Che dolore! Chissà se in questo momento ci
sta guardando! Sta attraversando un riposo
infinito. Ma lui è contento e soddisfatto di te
e non vuole assolutamente che sei triste perché se sei triste tu è triste anche lui. Quindi
LETTERA AD UN AMICO
goditi la vita e sii felice perché la tua vita
non finisce qui.
Purtroppo le cose succedono e la tristezza va
Brindisi 23/03/2015
Caro M.
superata. Ti aiuteremo noi. Come dice il
proverbio: L‟UNIONE FA LA FORZA!
ti scrivo per dirti che non si deve avere paura di non avere più
qualcuno di caro (mamma, pap{ …) a cui raccontare fatti tristi o
spiacevoli.
Ti ho osservato la settimana scorsa, ho capito che avevi paura!
Tutti abbiamo paura di qualcosa, perché è naturale provare
questo sentimento.
Non puoi pensare che tuo padre ti abbia voluto lasciare, ma che
Gesù l’ha chiamato.
Non ti devi lasciar andare, perché ci sono tante cose da realizzare
e tante persone su cui contare, da conoscere, amici che si fidano di
te…
I momenti brutti del passato non sono da pensare molto, devi
ricordare i momenti belli vissuti con tuo padre, perciò i ricordi
brutti, guardali e pensa al futuro.
Ci sar{ sofferenza nel non vederlo tornare più a casa, ma ti devi
fare coraggio e continuare a vivere: lui è sempre accanto a te.
Tanti cari abbracci dal tuo amico
Francesco Kha
da Aurora Cordella
a nome di tutta la classe IV C
pag. 14
SPORT
I valori educativi delle scienze motorie
LO SPORT A SCUOLA
Attività che coinvolge le classi di tutto l’I. C. Santa Chiara
di Maddalena Nimis, Mattia Zizzi, Greta Capeto e Giulio Iunco
Anche in quest’anno scolastico 2014/15 tutti gli alunni del Comprensivo Santa Chiara sono stati coinvolti in un progetto in cui lo
sport entra nella scuola facendo partecipare le classi ad una
serie di attività che puntano a stimolare la riflessione dei ragazzi
sui valori educativi dello sport.
Per due anni gli alunni della sez. C per questo progetto hanno
avuto il prof. Danilo, che è rimasto nel loro cuore per la sua bravura e pazienza!
Quest’anno è arrivata la professoressa Rosa, molto preparata e
scherzosa (e non per fare la rima) .
Da lei sono stati preparati all’inizio dell’anno per “La festa dello
sport” che ha riscosso molto successo, nel giardino della scuola
Marco Pacuvio.
Tutti gli alunni hanno eseguito
percorsi, fatto palleggi, partite di
calcio e basket, ginnastica ritmica; infine hanno terminato con
canti e balli: nei giochi singoli e di squadra si sono sentiti coinvolti, integrati, come non mai, con tutte le classi del Comprensivo.
Questa è stata “ la vittoria “ più bella.
Ora si stanno allenando, perché alla fine dell’anno scolastico si
farà una grande festa dedicata allo sport.
Per gli alunni lo sport è disciplina, rende tutti uguali, fa bene
alla salute, ma è anche amicizia perché si collabora e si fanno
nuove conoscenze.
Insomma lo sport dovrebbe essere praticato da tutti nel rispetto
delle regole di gioco, imparando a saper perdere e vincere, senza violenza!
Partita molto avvincente, ne esce vincitrice la Cedas
E’ COSI CHE ABBIAMO VINTO
di Christian Ciccazzo
Incontro avvincente tra due squadre molto agguerrite, oggi il loro 128° scontro. Hanno vinto tutte e due
e sono quindi entrambe al primo posto, ma ci sarà un
solo e unico campione. Queste due squadre hanno
diverse età, per esempio la Cedas è una associazione
con molta esperienza, mentre l‟Eurosport è nata da
pochi anni, ma è già molto competitiva.
Finalmente all‟attacco e al quattordicesimo minuto il
pallone è della Cedas che passa in vantaggio con un
fantastico goal, ma la squadra dell‟Eurosport contrattacca e segna. La Cedas molto esperta, grazie al
rinvio del portiere Christian, passa la palla a Ferrara
guadagnandosi il calcio d‟angolo. Grazie a questa azione la
palla entra in porta e così la Cedas vince.
Alla fine la Cedas si porta al primo posto, le squadre si danno
la mano e, dopo la cerimonia di consegna delle coppe, un
grande urlo per la Cedas. Questa partita per tutti è stata molto
emozionante e i tifosi non vedono l‟ora di vedere il loro prossimo scontro.
La Cedas vince ancora
di Francesco Ferrara
Il capocannoniere Ferrara arriva a 30 goal! La Cedas colpisce ancora! Il
17/ 03/15 la Cedas contro il Carovigno vince 3 -0 con il goal del capocannoniere. Una grande partita per qualificarsi al campionato invernale.
A fine partita il Carovigno comincia a protestare: sostiene che l‟ultimo
goal non è valido. L‟arbitro espelle il giocatore perché ha commentato
contro di lui.
Al girone di ritorno si gioca a Carovigno e la Cedas vince nuovamente:
1-0 con il goal di Ferrara. L’allenatore è visibilmente soddisfatto e ha
voluto fare festa perché ha creduto in tutti suoi ragazzi. La Cedas è tornata a casa felice.
di Irene Giuliani
Io e la mia squadra di nuoto a Cellino San Marco
Le due gare di nuoto
Io e i miei amici Mirko, Joy, Francesco e tanti altri compagni della squadra di nuoto siamo andati a Cellino San Marco per le
gare. L’evento si è svolto domenica 8 e 15 marzo 2015.
Mi hanno scelta tra i più bravi del nuoto. Ho avuto la fortuna di parteciparvi!!! Alle gare ero davvero nervosa e mi schizzavo
l’acqua in faccia da sola per svegliarmi. In quelle “a dorso” sono arrivata 3° in 54 secondi. Invece in quelle a stile libero sono
arrivata 4° in 51 secondi. Che bello, ho raggiunto il mio nuovo record!!! Adesso mi sto sforzando di imparare la partenza a rana
per le gare che disputerò tra qualche giorno, almeno spero. Nello stile rana sono davvero brava !!!
Queste gare mi sono piaciute davvero molto e spero che con questo stile arriverò prima!!!
L’evento mi ha suscitato gioia, allegria, serenità, ma anche paura, affanno ed ansia.
Questa esperienza agonistica è un ricordo che rimarrà fortemente impresso nel cuore e nella mente.
pag. 15
Una partita da non dimenticare
UNA PARTITA MEMORABILE
di Marco Iaia
A Torino si è svolta una partita davvero
memorabile: la Juve ha sfidato la Roma
per vincere la Coppa dei Campioni.
L’evento è accaduto allo stadio di Torino alle ore 18 del 25 marzo 2015. Il
giocatore della Roma Gervinho cerca di
fare goal, ma Pirlo toglie palla e la passa a Tevez ed ecco il goal.
Ora è palla della Roma, Totti con l’espressione da “serio” si dirige verso la
porta e fa goal! Non è ancora tutto perduto, siamo 1-1. Morata si dirige al centro del campo e la passa a Pogba che nel
primo tempo riesce a fare goal da una
certa distanza. Inizia il secondo tempo,
la palla della Roma la prende Destro e
la passa a Florenzi che tenta di fare
goal, ma il nostro Tevez lo impedisce,
la riprende e si dirige alla porta della
Roma e fa goal a rasoterra. La Juve
vince 2-1 e si guadagna la coppa. Le
urla dei tifosi impazziti e contenti contrastano con la delusione dei tifosi della
Roma che delusi lanciano bombette nel
campo. La partita finisce 2-1.
La Juventus sale a 17 punti rispetto
alla Roma
TEVEZ: IL NOSTRO CAMPIONE
di Giulio Balestra
Carlos Tevez colpisce ancora, a 25
minuti del primo tempo e riuscito a
realizzare un goal! Allo Juventus
Stadium c’e stata una grandiosa festa, siamo saliti a 17 punti in piu
rispetto alla Roma.
Juventus vs Genoa 1-0. Questa partita e stata disputata il 22/03/2015
nella citta di Torino e alla fine la
Juventus e salita ai vertici della classifica. In un’intervista Tevez ha manifestato tutta la sua felicita. I maligni hanno pensato che giocasse solo
lui, ma naturalmente il giocatore
nega tutto.
La Juventus e molto forte e per questo
l’ammiro, anche se alcune volte e poco
scattante…ma i risultati parlano da soli.
Questa squadra vince quasi sempre e
vincera anche quest’anno.
di Jacopo Grafiti
LA JUVE VINCE ANCORA
La partita Juve-Inter stava per iniziare e nel campo l’atmosfera si faceva rovente. Nei primi 10 minuti Tevez della Juve ha segnato un goal!
La mia squadra del cuore sarà
sempre la Juve.
Prima della fine del primo tempo Jonathan ha causato un
fallo a Pogba, al secondo tempo la camera ha inquadrato
Pogba che stava piangendo
perché non poteva più giocare
in quella partita: si era fatto
molto male. Ma alla fine la
Juve ha vinto come al solito!
La Juventus è un carro armato
Vittoria potente della Juventus
di Riccardo Brandi
Il 27 dicembre 2014 si è svolta la più grande partita della Juventus. Al Maracana᷈, in Brasile, la dominante squadra deve giocare per la Coppa contro la Roma.
Pogba alla fine del primo tempo segna un goal che, visto da un’altra angolazione
risulta essere nullo. Le squadre si ribellano e si scontrano. Arriva l’arbitro e il
giocatore della Roma Daniele De Rossi gli dà per sbaglio un pugno. Brutta mossa per la Roma! L’arbitro punisce il giocatore con un cartellino rosso.
Nel secondo tempo la Roma si porta in vantaggio con una stupenda rovesciata di
Totti. Ma la Juve non si dà per vinta: Tevez fa un dribbling e sorpassa Totti. Tutti
si alzano gridando al goal ma all’ultimo secondo il portiere della Roma spazza via
la palla.
Pirlo batte il calcio d’angolo per Morata che tira
senza esitazioni.
Dopo alcuni passaggi la
palla giunge a Tevez
che segna un magnifico
goal di tacco. La Juve
vince e tutti i tifosi possono finalmente festeggiare e godersi la vittoria.
Una giornata fantastica
LA JUVE VINCE ANCORA
di Valentino Bellanova
Il ritorno della Juventus contro il
Borussia Dortmund, che aveva
subito una sconfitta, è stato
grande. Un eccezionale goal di
Tevez, il fenomeno Fuerte Apache con il numero 10 di Morata
ha esaltato i tifosi juventini.
Anche Massimiliano Allegri è
soddisfatto e il Borussia è
escluso dalla Champions League.
La Juve, squadra fortissima,
che continua a vincere potrebbe conquistare addirittura la
Champions.
Spettacolare gol da parte di Tevez
Carlos come Del Piero?
di Aurora Saponaro
La Juve vince ancora contro il Borussia; questa
partita permetterà di classificarsi al primo posto.
Fenomenale il goal compiuto allo stadio di Torino
da Carlos Tevez, il nuovo Del Piero.
Il nostro campione ci racconta il perché di questo
sbalorditivo goal e ci dice che lo ha fatto per vincere e per guadagnarsi la fiducia di Allegri, che lo
ringrazia stringendoli la mano.
Juve vinci per noi!!!!!! Il pubblico grida, esulta,
canta e addirittura balla ... è molto contento
dell‟avvenimento, ma è delusa da Vidal che compie falli a non finire.
Infine c‟è stata un‟intervista e una festa in onore di
Tevez.
pag. 16
INTERVISTA A
FRANCESCO MORCIANO
A quanti anni hai incominciato a giocare a basket?
A sei anni.
di Giulia Morciano
Ultima convocazione in Nazionale Under 20 quella del 27 e 28
aprile scorsi a Roma: di nuovo Francesco Morciano con la
maglia azzurra.
Nella tua squadra hai legato con alcuni giocatori in particolare, quali?
Ho legato molto con Andrea Zerini e David
Cournooh.
Ala piccola dell‟Enel Basket Brindisi, che disputa il campio- Qual è il tuo sogno nel cassetto?
nato di serie A, Francesco è nato il 29 ottobre 1996, è alto due Il mio sogno nel cassetto è quello di giocametri, pesa 95 chili.
re in serie A almeno fino a 40 anni.
Sul sito dell‟Enel Basket Brindisi di lui scrivono: “Giocatore Chi è il tuo giocatore preferito dell’Nnato e cresciuto nelle fila del settore giovanile NBB fin dal BA?
minibasket. All‟innato talento offensivo, ha aggiunto nel corso
degli anni velocità, aggressività e determinazione in tutte le Il mio giocatore preferito dell‟NBA è Lebron James.
fasi del gioco. Dotato di grande tempismo nell‟andare al rimSei contento di far parte di una squadra di serie A? Perbalzo e nei close-out difensivi. Buon tiro da fuori e ottime ché?
capacità di giocare 1vs1 offensivo con e senza palla. Deve
migliorare nella capacità di effettuare le giuste letture nei tem- Sono molto contento di giocare in serie A perché è una grande
pi rapidi per farsi valere ai più alti livelli. Obiettivo importante soddisfazione alla mia età e spero di restarci il mio possibile.
per la sua crescita, un costante e continuo lavoro fisico in palestra col preparatore per aggiungere dei chili di muscoli su un
fisico già predisposto”.
PAOLO DELLA CORTE
di Lorenzo Della Corte
Mio padre, Paolo Della Corte, è nato a Brindisi il 14 febbraio 1970. Ha iniziato a giocare a
basket a 11 anni perché tutti i suoi amici praticavano questo sport.
Lo convinsero ad andare con loro perché
cresceva alto (adesso è un metro e 88!).
“Ho iniziato
a giocare a
basket in un
campetto
sotto casa e
mi
sono
appassionato”, afferma
il giocatore.
Un suo amico lo portò
in una squadra di basket brindisina, dopo
averlo visto in campo lo tesserarono subito.
Da allora militò in tutti i campionati giovanili
diventando anche vice campione d’Italia all’età di 14 anni.
A 17 fu convocato in serie B con la squadra
di Brindisi, dove è rimasto per qualche anno.
In seguito indossò la maglia delle società di
Lecce, Mesagne, Ostuni, Francavilla Fontana
e Ceglie Messapica, ottenendo diverse promozioni.
Un anno fu convocato per l’All Star Game, e
fu uno dei migliori giocatori di serie B.
Negli ultimi anni ha rinunciato a giocare fuori
Brindisi e ha cominciato a insegnare ai più
giovani, sperando un giorno di poter allenare
anche i suoi figli.
Grazie al basket ha avuto la possibilità di conoscere molte città, conoscere tantissime
persone e avere amici sparsi qua e là.
LA VITTORIA ALL’ULTIMO SECOND O
di Martina Spagnolo
Il 22 marzo è stata disputata la partita dell’Enel Basket Brindisi
contro il Cantù.
All’inizio della partita il gioco non era particolarmente gradito al
pubblico presente, perché l’Enel era sotto di 5 punti (5-10). Però
lentamente riuscivano a recuperare fino ad arrivare ai tempi supplementari.
Proprio nei tempi supplementari, all’ultimo secondo, il giocatore
Elston Turner ha centrato il canestro da due punti, portando la propria squadra di un punto sopra al Cantù e decretando la vittoria
dell’Enel Basket.
Ovviamente il pubblico è impazzito per la gioia, anche perché ormai pensavano che la partita fosse persa.
Di questo passo l’Enel Basket disputerà sicuramente i playoff (ossia
la partita finale per vincere la coppa).
Il pubblico, come sempre numeroso, è stato il sesto giocatore ed ha
sostenuto la squadra anche nei momenti peggiori, incitandola in
ogni momento.
Il punteggio finale è stato 76 Enel Basket Brindisi – 75 Cantù.
TORNEO GIOVANILE DI PALLACANESTRO
di Rebecca Solfrizzi
Il 12 aprile 2015, alle ore 9, a Francavilla Fontana si è svolto
un torneo giovanile di pallacanestro.
Dopo le gare di eliminazione sono arrivate in
finale la Futura di Brindisi e l’Assi di Francavilla.
Una finale molto combattuta che ha visto
prevalere la squadra di Francavilla. La Futura
di Brindisi è arrivata seconda, sconfitta con il
punteggio di 40-49.
La squadra brindisina non meritava di perdere e spera nella rivincita nel prossimo torneo.
pag. 17
L'EURO SPORT ACADEMY
A COPERTI NO
di Marco Orfano
Venerdì 27 marzo la scuola calcio
Euro Sport Academy di Brindis i si è
recata a Copertino, vicino Lecce, per
disputare un torneo, che però è stato
rimandato a domenica 29 marzo, causa mal tempo. Domenica 29 marzo l'
Euro Sport Academy ha vinto tre
partite e una l'ha pareggiata, perché il
portiere ha passato la palla all'avversario, che approfittando dell' errore,
ha segnato.
Ha vinto la prima partita 4-1, la seconda 5-1, la terza 1-1, anche se l'arbitraggio non era regolare, la quarta
22-0 e così sono arrivati primi. Nella
seconda partita, il mister Gianni Chimienti, allenatore dell'Euro Sport
Academy, voleva che i ragazzi facessero tanti goal, perché la squadra del
Lecce era la prima in classifica per
differenza reti. Ma con grande facilità
l'Euro Sport Academy ha vinto l'ultima partita contro il Lizzanello per 22
a 0 superando di gran lunga la squadra del Lecce, che avendo pareggiato
l'ultima partita è andata a otto punti
dalla prima in classifica, mentre l'Euro Sport Academy con dieci punti, si
è guadagnata il primo posto.
Neanche la pioggia ferma i ragazzi
dell’ Eurosport Academy Brindisi
RISULTATO INASPETTATO
PER I GIALLI
di Paolo Palmieri
Il 26 marzo 2015 i pulcini dell’Eurosport Academy si sono recati
nella struttura d’allenamento alle
ore 16,50.
Il clima faceva registrare una temperatura di 18° gradi.
L’allenamento si basava sui tiri in
porta; il primo consisteva in uno
slalom a un birillo e un calcio nella
rete.
Durante la partita invece pioveva
con una temperatura di 6/7° gradi.
La partita era sul risultato di 2-1
per la squadra blu quando i gialli
cominciarono ad attaccare per vincere la partita sul risultato eccezionale di 2-5.
ULTIMA ORA
VERSO BERLINO
Nella semifinale di Champions la Juventus
elimina il Real Madrid, squadra campione
in carica.
La finale del 6 giugno sarà:
JUVENTUS—BARCELLONA
pag. 18
SCIENZE
Falcao
FALCO CHE GIOCA A CALCIO
di Paolo Palmieri
Gli scienziati da poco
tempo hanno scoperto
questo tipo di falco
(non volatile), che
stranamente gioca a
calcio.
Si trova solo in dieci nazioni: Italia,
Francia, Spagna, Croazia, Olanda, Germania, Bosnia, Inghilterra e Portogallo.
È di vari colori: rosso, verde, arancione,
celeste…gioca solo sabato e domenica
(se lui vuole), gioca raramente nei giorni
infrasettimanali.
Gli scienziati hanno chiamato questo
falco Falcao, perché questo era il cognome di un fortissimo attaccante brasiliano
della Roma.
LA XYLELLA: UN ACERRIMO NEMICO
di Davide Barraco
La classe 4B, nelle ore di laboratorio,
ha approfondito lo studio dei
prodotti della Regione Puglia,
tra cui l’ulivo. A tal proposito e
emerso il problema della
xylella, un batterio che si sta
diffondendo in particolare
nelle zone di Brindisi e provincia, e Lecce e provincia.
Si sono analizzate anche le
possibili soluzioni ed e emerso
che per combattere questo
batterio gli scienziati hanno
deciso di abbattere gli ulivi
ammalati.
La paura della diffusione del
batterio ha portato i francesi a
rifiutare i nostri prodotti derivanti dagli ulivi per evitare
che la malattia si diffonda anche nel loro Paese.
IL GATTO
di Giorgia Franzel
Ne esistono di varie razze: con
pelo lungo e soffice, con pelo
corto e rasato. I gatti sono un
po’ pienotti, non sono molto
alti, ma neanche molto bassi,
possono essere lunghi o corti.
Hanno baffi molto lunghi. Ne
esistono di vari colori: a chiazze, a tinta unita. Per alimentarli
bisogna dar loro dei croccantini
secchi o carne per non far perdere loro il pelo e mantenerlo lucido e senza cattivi odori. Sono molto dispettosi e indipendenti, solo i maschi però fanno gocce di pipì negli angoli
della casa.
Hanno l’abitudine di grattarsi le unghie dappertutto (letti, sedie, divani di
pelle…); se vengono accarezzati fanno le fusa. Sono molto agili e per questo si arrampicano ovunque con facilità.
Per quanto riguarda l’igiene non hanno un buon rapporto con l’acqua, ma
sono molto puliti e si puliscono da soli leccandosi; comunque per lavarli si
possono usare dei prodotti a secco.
Per i bisogni, invece, ci sono delle apposite lettiere con un terriccio profumato molto facili da pulire perché, a differenza dei cani, i gatti non possono
essere portati a spasso.
LA TARTARUGA
di Teddy Sciurti
La tartaruga è un animale vertebrato che appartiene alla famiglia dei rettili, è chiamata
anche testuggine.
Ha il corpo racchiuso in una
corazza protettiva, chiamato
carapace.
Il capo, la coda e le piccole
zampe fuoriescono dal guscio
ma, in caso di pericolo, vi rientrano.
Esistono più di duecentocinquanta specie di tartarughe,
soprattutto nelle zone tropicali,
ma le si può trovare allevate nei
giardini domestici.
Possono essere terrestri, di acqua dolce o marina.
Le dimensioni variano da pochi
centrimetri a quasi tre metri.
Le più grandi pesano 750 chili.
Sono presenti sulla terra da 250 milioni di anni e non hanno
subito grandi cambiamenti. Vanno in letargo da ottobre ad
aprile.
Sono ovipare: la femmina scava una buca e depone uova che
vengono abbandonate al loro destino.
Hanno il senso olfattivo e l’udito molto sviluppati.
Hanno anche un grande senso dell’orientamento, infatti ritornano sempre nel luogo di nascita per deporre le uova.
Possono trasmettere la salmonellosi, quindi bisogna sempre
lavarsi le mani dopo averle toccate.
pag. 19
CULTURA E DIVERTIMENTO
Leggere … per il piacere di leggere
ULISSE HA …COLPITO ANCORA
Ragazzi in biblioteca per ascoltare
e riflettere
Gli alunni della classe IV sez. C,
durante le attività relative al progetto lettura, hanno ascoltato nella
biblioteca della scuola primaria don
Milani " Il viaggio di Ulisse", letto
dalla prof.ssa Fernanda che ha interpretato le avventure del nostro
eroe in chiave ridotta e avvincente,
adatta ai ragazzi di questa età.
La figura di Ulisse è sempre stata
al centro dell'interesse della cultura
di filosofi e scrittori, perché mette in
discussione comportamenti e certezze.
Durante gli incontri si è voluto creare situazioni comunicative, per favorire il racconto di esperienze personali e far riflettere sulle proprie
emozioni.
Gli alunni si sono divertiti a produrre sintesi, giochi linguistici, e rappresentazioni grafiche del viaggio di
uno dei personaggi più amati e ammirati da adulti e bambini per il suo
impegno, la sua furbizia e caparbietà.
Hanno prodotto infine un libro digitale che sta riscuotendo molto successo!
Per tutti gli alunni è stata un’esperienza interessante e proficua.
Classe IV C
IMMAGI NA UN BEL MONDO
di Simone Licchello, Ilaria Gorgone e Michele Ostuni
Il 18 dicembre 2014, alle ore 16.30, la classe 4°B ha messo in scena, nell‟aula magna della scuola media Marco Pacuvio la rappresentazione di Natale “Immagina
un bel mondo”. Nella drammatizzazione, incentrata sul tema della pace nel mondo
e della condanna di tutte le guerre, sono stati eseguiti dei canti, come : “E‟ pace”,
“Perché la guerra”, “Man in the mirror”, “We are the world” , “Venti di pace” e,
come saluto finale “Happy Xmas”, accompagnati da coreografie con palla, nastri…e proiezioni di filmati e immagini.
Questo musical è stato ideato e realizzato dagli alunni e dalle docenti, e se n‟è parlato in tutto il Comprensivo Santa Chiara per via della scelta della tematica che,
seppur impegnativa, è stata resa piacevole e fruibile da tutti gli spettatori.
BARZELLETTE
di Lorenzo Della Corte
“Pierino” – dice la maestra – “Fammi un esempio
di frase minima!”.
“Il cane abbaia vicino al muro” – dice Pierino.
“Ancora piu minima!” .
“Bau bau”.
La maestra dice a Rocco: “Dimmi una parola con
la L”.
Rocco risponde: “Ieri”.
“Ma ieri non e con la L”.
“Invece sì! Ieri era Lunedì!”.
pag. 20
CENERENTOLA…IL FILM
di Cristiano Cirac ì
Il film “ Cenerentola”, visto dalla classe 4B il 17 aprile 2015 al
cinema Andromeda, è piaciuto
alla maggior parte
degli alunni.
Il film parlava della
storia di Ella, una
ragazza che, dopo
la morte della madre e poi del padre,
si ritrova a vivere
con una matrigna
dal
soprannome
“Madame” e due
sorellastre che le
rendono la vita impossibile.
La ragazza si ritrova a vivere in soffitta e a fare
faccende domestiche al posto
delle cameriere.
Ma, come tutte le fiabe classiche, anche questa ha avuto un
lieto fine e finalmente Ella ha
realizzato il sogno di sposare
un principe.
Il film ha entusiasmato molto il
pubblico, anche per l’ottima e
originale rielaborazione della
fiaba classica.
Qual è il colmo per una insegnante di
musica?
Mettere una nota a un bambino
Una mortadella chiede ad un coltello:
“tu cosa provi nei miei confronti?”
…… il coltello risponde: “affetto”.
UN FILM DA NON DIMENTICARE …
di Sofia Beatrice Romano
Venerdì 17 aprile 2015 le classi quarte sono andate al cinema Andromeda
di Brindisi per la visione del film “Cenerentola”. I bambini sono partiti dalla
scuola don Milani alle ore 9.05 e sono arrivati al cinema Andromeda andandosi a sedere nella
sala cinque.
Dopo un po’ di minuti le luci si sono
spente e c’e stato un
urlo di felicita da
parte dei bambini da
restare senza fiato!!
Hanno
proiettato
vari tipi di pubblicita
e il film stava iniziando a sorprendere !!!
La prima parte del
film ha suscitato
molta emozione specialmente nelle ragazze presenti, a causa del racconto della mancanza dei
genitori di Ella (Cenerentola ) e del padre del principe Kit.
Il film visto dai ragazzi raccontava la famosa storia di Cenerentola ma, in
alcuni punti, e stata modificata dal regista Kennet Branagh.
C’erano degli attori belli e molto bravi come: Lilly James Cenerentola, Ricchard Madden Principe Azzurro Kit, Cate Blanchett Matrigna, Helena Bonham Carter Fata Madrina, Holliday Grainger Anastasia, Sofhie McShera Genoveffa, Hayley Atwell Madre di Ella, Stellan Skarsgard Granduca, Derek
Jacobi Re, Nonso Anozie Capitano, Ben Chapin Padre di Ella e Eloia Webb
Ella giovane.
I bambini, fatta una pausa, hanno ricominciato a vedere la seconda parte
del film.
Come il tipico cartone animato della Walt Disney Cenerentola, allo scoccare
della mezzanotte, la protagonista perse una
scarpetta di cristallo. Ella (Lilly James) conservo
la scarpetta a lei rimasta ma, il giorno dopo la
Matrigna (Cate Blanchett) trovo la scarpetta e la
ruppe davanti a Cenerentola (Lilly James) in
mille pezzi.
L’indomani la matrigna ando dal Granduca
(Stellan Skarsgard) e gli porto i pezzi oramai
frantumati.
Kit (Ricchard Madden), diventato gia re, decise
di far provare la scarpetta a tutte le dame del
regno.
L’ultima dama a provare la scarpetta fu Cenerentola (Lilly James) che, prima di andarsene
col re, perdono la Matrigna (Cate Blanchett).
Finalmente Kit (Ricchard Madden) e Ella (Lilly
James) si sposarono vivendo felici e la Matrigna (Cate Blanchett) assieme a
Genoveffa (Sofhie McShera), Anastasia (Holliday Grainger) e il Granduca
(Stellan Skarsgard) furono allontanati dal regno.
Ogni personaggio ha suscitato emozioni nei bambini: Ella bella, dolce e
innamorata, Kit coraggioso e intraprendente, la Matrigna cattiva ed egoista, Genoveffa e Anastasia vanitose e gelose, il Granduca furbo e rispettoso
… sono stati gli ingredienti giusti per una dolce storia fantastica a lieto
fine!
pag. 21
LA FAMIGLIA ADDAMS
di Simone Licchello
“La Famiglia Addams” ha debutatto dal 24 al 28 marzo scorso al teatro Politeama Greco di Lecce.
Il tour ha coinvolto molte città tra cui Milano, Trieste, Torino, Ancona, Bologna, Genova, Roma. I due protagonisti sono: Geppi Cucciari nei panni di Morticia ed Elio, il cantante di “Elio e le Storie Tese” nei panni di Gomez.
La storia in due atti, riadattata e resa più attuale e divertente, ha sortito un gran
successo perché tutti o quasi ridevano e applaudivano; pure i costumi e la scene
sembravano veri. La regia è stata curata da Giorgio Gallione, i costumi sono
stati disegnati dallo stilista Antonio Marras e realizzati dalla sartoria del Piccolo
Teatro di Milano-Teatro D’Europa, le musiche e le liriche sono di Andrew Lippa, le scene di Guido Fiorato, le coreografie di Giovanni Cicco, le luci di Marco
Filibeck e la direzione musicale di Stefano Benni.
OROSCOPO
ARIETE, TORO, GEMELLI, C ANCRO, LEONE, VERGINE, BILANCIA, SCORPIONE, SAGITT ARIO, CAPRICORNO, ACQUARIO, PESCI.
ARIETE: PORTATE UN PICCOLO REGALO ALLA PERSONA
CHE VI È CARA.
TORO: OGGI MANGIATE PIZZA E PATATINE; SARETE FORTI COME IL VOSTRO SEGNO.
GEMELLI: ANDATE IN CLASSE SALTELLANDO.
CANCRO: DICHIARATE A MAMMA E PAPÀ IL GRANDE AMORE CHE PROVATE PER LORO.
LEONE: OGGI NON ANDATE A SCUOLA E DIVERTITEVI.
VERGINE: DITE UNA PREGHIERA PERCHÉ STA PER INIZIARE UN NUOVO ANNO SCOLASTICO.
BILANCIA: DIMAGRITE UN PO’ PERCHÉ LE VACANZE VI HANNO FATTO INGRASSARE.
SCORPIONE: FATE UNA NUOVA AMICIZIA È SEMPRE BELLO AVERE TANTI AMICI.
SAGITT ARIO: INIZIATE A LEGGERE UN BEL LIBRO; FARETE DEI BELLISSIMI VIAGGI CON L’IMMAGINAZIONE.
CAPRICORNO: ADOTTATE UN BAMBINO A DISTANZA SARÀ UNA GIOIA PER ENTRAMBI.
ACQUARIO: OGGI ANDATE IN SPIAGGIA. IL MARE D’INVERNO È BELLISSIMO.
PESCI: ANDATE A PESCARE CON IL VOSTRO PAPÀ. È UN’ESPERIENZA DA RICORDARE.
DI SAMUELE GRANDE, LORENZO DELLA CORTE, DANIELE DELLA TORRE, GIULIA MORCIANO,
KEVIN LARUCCI.
pag. 22
ALUNNI 4aA
Giulio Balestra
Valentino Bellanova
Riccardo Brandi
Francesco Pio Carlino
Christian Ciccazzo
Giulia Rosa Cuzzocrea
Andrea Dell’Atti
Salvatore Facecchia
Francesco Ferrara
Francesco Fiorini
Daniele Flores
Irene Giuliani
Jacopo Grafiti
Gaia Guarini
Marco Iaia
Emanuele Leone
Salvatore Luperti
Francesco Mangia
Andrea Massagli
Asia Montanaro
Mirko Ribezzi
Martina Russo
Aurora Saponaro
Emanuele Savietti
Luigi Scarano
Claudia Vantaggiato
ALUNNI 4aB
Giulia Andriani
Davide Barraco
Daniel Branca
Marika Cantanna
Alessia Caputo
Cristiano Ciracì
Aurora Cucinelli
Giorgia Cucinelli
Federica De Amicis
Simone De Nitto
Mattia Fontana
Giorgia Franzel
Mariasofia Furnò
Ilaria Gorgone
Simone Licchello
Mauro Lopez
Elena Marraffa
Marco Orfano
Andrea Ostuni
Michele Ostuni
Paolo Palmieri
Antonio P iliego
Sofia Beatrice Romano
Teddy Sciurti
David Semeraro
Rebecca Solfrizzi
Francesca Sorge
Martina Spagnolo
pag. 23
ELENCO ALUNNI 4aC
SCUOLA PRIMARIA “DON MILANI” LOTTO 1
Chiara Bevacqua
Cristian Bianco
Greta Capeto
Gabriele Codazzi
Aurora Cordella
Alessandra Cosacco
Francesca De Carlo
Marianna De Carlo
Gabriele De Pascalis
Simone Gigante
Manila Guadalupi
Giada Guastella
Giulio Iunco
Giuseppe Laritonda
Martina Maiello
Andrea Manta
Marco Marella
Giorgia Marolo
Giulio Micello
Arianna Mino’
Maddalena Nimis
Michela Paciullo
Elisa Ravenda
Francesco Ruggiero Kha
Alessandro Scarano
Sofia Vergari
Mattia Zizzi
CON LA COLLABORAZIONE
DEI DOCENTI:
Scuola primaria don Milani: Rosanna Viva, Gina De Filippis, Leo Monica (IV A); Rosa
Gualano, Silvana De Santis,
Leonarda Porro (IV B); Enza
Nardone, Maria Grazia Francavilla (IV C); Rosaria Lanzano
(IV D)
Scuola media Pacuvio: Emilio Perrone, Milena Guarino,
Cristina Gargiulo, Daniela Napoletano
ALUNNI 4D
Cosimo Andrea Bolognese
Alessia Caputo
Sara De Iaco
Rebecca De Nicola
Lorenzo Della Corte
Daniele Della Torre
Simon Distante
Luigi Donnicola
Alessandro Gallo
Samuele Grande
Greta Lafuenti
Kevin Larucci
Gabriele Luggiero
Sara Marchionna
Giulia Morciano
Elena Perrone
Michelle Petrarolo
Pasquale Princi
Alessandra Rita Ribezzo
Serena Ruggiero
Francesco Sportelli
Alessio Francesco Vadacca
Teodoro (Teddy) Vero
Simona Zicari
pag. 24
ISTITUTO COMPRENSIVO
SANTA CHIARA
Viale Togliatti, 4 Tel. 0831 517228 - 0831 516978 Fax 0831 430757 Cell.327 2010189
Email : [email protected]; [email protected] cod.mecc. BRIC812004
72100 BRINDISI