1 Febbraio 1877.
Anno V. Num.
e
ABEUONAMENTI ED INSERZIONI
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A
INDICAZIONI ED AVVERTENZE
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Per al anno L. 6; un
Direzione ed
semestre L. 3,50;
PISA, TIPOGRAFIA, CIT
Un numero Cent. 10; arretrato, 20.
luserzionri. dopo la firma del Gerente Cent.
per linea o spazio corrispondente.
Avvisi Cent. 20 per linea o spazio di linea.
Alt Pe7"
A.
PiTettGie e Amannis
-
•
ODOODO DARTALINI
Una preziosa esistenza spengevasi in Lucca alla prima ora del
mercoledì scorso. Odoardo Rtartalled 5 primo Presidente della
Regia Corte di quella città,
gnito di più ordini , illustrazaone
della antica Magistratura Toscana
che fu tra le prime del nuovo regno d' Italia, moriva consunto da
lento morbo che da oltre un anno
gli rendeva penosa la vita , ma che
non lo toglieva, e chi sa con quanto
sacrificio di sè stesso, alle gravi e
delicate funzioni dell'alto suo Ministero.
Odoardo Rartalini era nato a Campo, terra nel Comune dei
Bagni a S. Giuliano, nel 2 febbraio
del 1809; e, compiuti gli studi letterari nel Collegio Arcivescovile di
Pisa, si dedicò alle scienze giuridiche, nelle quali si distinse ben presto in tal guisa, da meritare di
esser chiamato giovanissimo a cuopri re importantissirni uffici nella
Magistratura Toscana, quando, appunto per attuare le riforme ordinate nel novebre del 1838 dal
cessato governo Graducale, eravi
bisogno d' ingegni culti, potenti, che
comprendessero la nobile missione
a loro affidata. Clbloardo !BartaRini non mancò davvero alla
fiducia e alle speranze che si erano di lui concepite nei diversi uf
fici sostenuti nella Giudicatura, mentre i di lui responsi resteranno
sempre come perenne monumento
di scienza, d' simparzialità e di giustizia.
Era ben naturale che la perdita
di un tant' uomo destasse generale
cordoglio, specialmente in Lucca,
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APPENDICE DEL CORRIERE DELL' ARNO
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Alfredo è un buonissimo ragazzo. IIa venturi' anni, è inscritto nel . second' anno della
Università, frequenta le lezioni, studia discretamente bene e fa all' amore con una bella
sartina bionda che par proprio un angelo
scappato dalla casa di Dio Padre e venuto
quaggiù nel mezzo alla povera e derelitta
umanità per fare un po' di burletta, divertendosi a innamerare questo e quello col barbaro saettare d' un paio di begli occhi turchini. Quest' angelo si chiama Giulia. Alfredo
la sogna tutte le notti, e non vede l' ora di
dar l' esame di laurea, eppoi far registrare
51 nome di questi angelo accanto al suo, nei
registri dello Stato Civile.
La sera di Berlingaccio dell' anno 1877
in casa di Giulia s' era fatta un po' di baldo-
GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO
dove tutti di quella città aveano
dovuto più da vicino apprezzarne
i meriti impareggiabili.
Nella sera del 6 corrente, in cui
ebbe luogo in Lucca il solenne
trasporto della salma del compianto
Magistrato, gran folla di cittadini
si era, a dir così riversata nelle vie,
ed assisteva, in contegno mesto e
dignitoso, allo sfilare del funebre
corteggio, a cui presero parte il
Regio Prefetto e tutti oli uffici
Governativi e Giudiziari della città;
i corpi elettivi, nonché le corporazioni cittadine, i rappresentanti della
Magistratura e della curia Pisana
e Livornese, gli uffiziali dei reggimenti di fanteria e cavalleria di
presidio in Lucca nonchè due squadroni in tenuta di parata, che rendevano più solenne la mesta cerimonia.
A tante dimostranze di stima
ed onoranza, non potea mancare
affettuoso e re,verente omaggio delle
popolazioni in mezzo alle quali
Odoardo thartalini era nato,
dove aveva passati i giorni della
fanciullezza, dove andava tutti gli
anni a ricrearsi dalle fatiche dei
lunghi studi e dalle cure dell' alto
ufficio che ricuopriva, e dove espresse desiderio di esser sepolto, accanto
alle tombe dei suoi cari.
Giovedì, 8 del corrente , il Sin.
claco dei Bagni di S. Giuliano si
portava in Ripafra.tta, limite estremo
del Comune, ad incontrare il funebre carro che trasportava le spoglie mortali di Obtilloa•do
, seguito da un numero
considerevole di vetture, entro alle
quali trovavausi i rappresentanti
della R. Corte, della Procura Generale del Comune e della curia di
Lucca. Giunti ai Bagni di S. Giuliano, si unì al corteggio la banda
ria. Una cena d' allegria in famiglia, con invito di tre o quattro amici, compreso iL giovino fidanzato e i casigliani del secondo piano, marito e moglie, sposi di fresco e senza
prole. Dopo la cena, Alfredo e Giulia si ritrassero da un lato della stanza e incominciarono fra loro quei discorsi da innamorati,
che si aggirano su tutte le cose di questo
maondo, senza fermarsi quasi mai sopra di alcuna e, generalmente , senza concludere a
nulla .
« Senti, » diceva Giulia, lenendo dolcemente con tutte e due le mani la destra di Alfredo, « senti, tu non me la dai ad intendere :
stasera hai fretta d' andartene perchè non
vuoi mancare al veglione che dà al teatro la
Società dei Canottieri. Già, dacchè sei entrato in questa benedetta Società, non se n' ha
più verso di te. O ci avete da provare una
lancia, o devi andare a caccia col club dei
barchettini da padule, o sei deputato d' ispezione alla fiera e , a un pochino per volta,
cotesta Società l' hai trasformata in una fab-
del paese. Focero indi sosta a Mezzana, dove erano ad attenderli il
Prefetto della Provincia nostra, il
dott. Francesco Grassi per la Deputaziona Provinciale, il cavalier
Giuseppe Bei-tolti Segretario Capo dell' Uffizio Provinciale, il
Presidente, i Giudici, e il Procuratore Regio di questo Tribunale,
i rappresentanti dell' Ordine degli
Avvocati e Procuratori della curia
Pisana, il Senatore cav. avv. Robustiano Morosoli, incaricato anche
di rappresentare il deputato del
Collegio cav. dott. Ranieri Simonelli, le Società Artigiane di Mezzana, Campo e Caprona, la banda
di quest' ultimo paese, molte signore di Pisa e dei paesi circonvicini,
ed altri distinti personaggi ed amici
del defunto.
Tolta dal carro mortuario la
cassa che conteneva il cadavere, fu
posta nella bara portata dalla Compagnia della Reve di Campo. Il
panno funerep era ornato dei distintivi della carica ricoperta dall'estinto e degli ordini di cui era
insignito; e ne reggevano i lembi
i Senatori Tirchi e Morosoli, il
Consigliere Rosati, il Dott. Chicea,
rappresentante il Municipio di Lucca l'avvocato Bandoni per la Curia
Lucchese, il Prof. Bonarnici per la
Curia Pisana, e il Sindaco di San
Giuliano Dott. Gaetano Frizzi .
Aprivano il corteggio le Società
Artigiane summentovate , con le
bandiere messe a lutto: le seguivano le Compagnie religiose dei popoli di Colignola e Mezzana e quella
di Campo cui spettava il triste ed
onorevole ufficio di trasportare la
salma dell'estinto. La cerimonia era
resa più imponente e solenne dalle
melodie che venivano alternate dalle
bande di Caprona e S. Giuliano. Per
brica di scuse e di pretesti per istar lontano
da me. » E, così dicendo, la ragazza voltava
il viso verso il tavolino intorno a cui eransi
radunati gli altri, o stringeva i bei labbri in
aria di corruccio, e cercava di svincolare le
mani che erano strette in quelle del giovine.
Alfredo, cercando di far che Giulia tornasse a volgere il viso verso di lui, diceva:
« No, tu, lo so, non dici cotesto con la persuasione di dire una cosa che abbia senso
comune. Se tu volessi far bene, non dovresti
venir con tanti preamboli e con tanti scesitniddii : dovresti tirar diritta alla conclusione.
Ti sei annoiata di me e cerchi di dar la
colpa ai Canottieri. Ma, via, Giulia ! fra noi
non c' è bisogno di mascherar le cose ; vuoi
farla finita ? Ebbene : allora facciamola finita
subito ; ma senza mezzi giri e senza ipocrisie scambievoli. Confessami ora che non son
più per te quell' ideale che te n' eri fatto, e
io mi prenderò cura di levarti questa seccatura di torno. Così torneremo gli amici di
una volta io ti saluterò freddamente incon-
Pubblicazio
I manoscritti a,
Le lettere no* affrancate
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l'argine dell'Arno, affollato di persono d'ogni ceto, accorso dai vicini
paesi, il feretro fu recato alla chiesa
di Campo : nella quale, compiuti i
riti religiosi, dissero dolie pubbliche
o private virtù del thartalini,
COL] belle parole, il Prof. Bonamici,
il Consigliere Rosati, il Cav. Terreni, l'Avvocato Bandoni, il Senatore Tirchi, il Dott. Del Chicca, e,
per ultimo, il Sindaco dei Bagni di
S. Giuliano signor Gaetano Frizzi.
Noi ci uniamo di tutto cuore
alle onoranze rese alla cara memoria del nostro egregio e venerato
amico il Coma. Odoardo Unii-tonni, e vorremmo che questo
onoranze fossero di un qualche
conforto alla egregia donna che fu
fida compagna della sua vita ed ai
suoi figli, due dei quali, il Dott.
Emilio e l' Avv. Cesare Bartalini,
quasi violentando l' acerbo dolore
da cui eran compresi, vollero da
per loro comporre nella tomba gli'
ultimi resti dell' uomo, che, con sì
splendidi esempi , gli ha iniziati
nella via dell'onore e della virtù.
.
Ci giunge notizia che ieri. eb-
bero luogo nella chiesa Pievamia di
Campo le solenni funebri cerimonie
per il Comm. Odoardo Rartralini, alle quali, oltre un concorso
straordinario di persone, che manifestavano il più sentito cordoglio
per tanta perdita, intervennero, con
gentile pensiero, i dilettanti della
Filarmonica di Mezzana, eseguendo
scelte melodie, analoghe alla ,dolorosa circostanza.
Nel numero d' oggi del Progresso, giornale dell' Associazione Politica Progressista
Lucchese, si legge:
l'ottimo cittadiuo, 1' integerrimo magiOdoarello Eitariallruni,
trandoti per la via, tu mi renderai il saluto
con quel bel sorrisino che non sai faro altro
che te, e nessuno di noi avrà da lamentarsi
I' uno dell' altro. E quando avrai trovato uno
che non ti secchi come ti secco io, te ne farò le mie congratulazioni o l' impegnerò a
farmi invitare al banchetto di nozze, perchà
voglio vederti anche in quel giorno. Chi sa
come sarai bell•à, in quei momenti di felicità! » — In tutto questo discorso, Alfredo
aveva dovuto più volte opporsi alla interruzioni di Giulia che, fin dalle prime parole,'
si era tornata a voltare verso il fidanzato e'
cercava, con continua insistenza, di risponder
la sua ad ogni proposizione. Ma a questo
punto, la ragazza non conobbe più ritegni di
sorta, e incominciò una serie di rimproveri
e di giustificazioni da ambedue le parti, che
sarebbe troppo lungo l' enumerare, anzi, sa•
rebbe impossibile anche il pretendere di darno
il più piccolo sunto.
La conclusione fu che Alfredo promesso
di non intervenire al veglione e provò., coma
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strato, e il sapiente giureconsulto
moriva nelle prime ore del giorno 6
corrente.
Odoardo Bartalini era primo
Presidente della nostra Corte d'Appello da molti anni, e s'era in questa
sua alta carica saputo conciliare
l'affetto e la stima non solo de' suoi
colleghi di magistratura, ma anche
dl tutta la Curia che in lui venerava uno de' più dotti magistrati
italiani.
Odoardo Bartalini era insignito
di vari ordini cavallereschi : era
grande officiale di quello Mauriziano e di quello della Corona d'Italia.
Associarono la sua salma, nel
modo più solenne nega sera dello
stesso giorno la Fratellanza artigiana., la Società operaia, la Orchestrale Boccherini, i Reduci dalle
patrie battaglie, i veterani 1848 49,
le Rappresentanze dei Tribunali e
delle Curie del Circolo di questa
Corte d' appello, non che i rappresentanti delle Autorità politiche ed
amministrative e di molte istituzioni letterarie, scientifiche e industriali della Provincia.
Lessero sul feretro parole di
meritata loie, e di ben sentito cordoglio il Comm. Petri per il Consiglio dell'ordine degli Avvocati, i
Cav. Landi e Rosati per la Corte
d' appello, e il Cav. Gioì-getti per
il Comune.
La cittadinanza lucchese, mentre
fu unanime, senza distinzione alcuna di partito, a rendere gli estremi
onori al Comm. Odoardo Bartalinl,
non ha che da far voti perchè il
suo posto venga ricoperto da un
uomo che lo assomigli, nelle molte
virtù cittadine e nella grande sapienza del giure civile.
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NOTIZIE ITALIANE
R. decreto 10 gennaio che autorizza il
comune di Pescina, proein,ia di Aquila, ad
accettare alcuni stabili legatigli dal fu dottore
Serafino Rinaldi.
R. decreto 23 dicembre che concede facoltà di derivare le acque ed occupare le
aree indicate pelli annesso elenco agli individui nel medesimo nominati.
Disposizioni nel personale giudiziario.
Disposizioni nel personale dipendente dal
ministero dell' interno , fra le quali- notiamo
la seguente:
Con R. decreto 4 gennaio 1877:
Buscaglione cav. avv. Bernard° , sottoprefetto di prima classe nell' amministrazione
provinciale, reggente la questura di Napoli,
nominato prefetto di terza classe della provincia di Girgenti.
— Quella del 3 detto contiene:
R. decreto 18 gennaio che modifica l'elenco delle autorità e degli uffizi ammessi a
corrispondere in esenzione delle tasse postali.
— Quella del 5 detto contiene:
R. decreto 18 gennaio che autorizza la
inscrizione nel Gran libro del Debito pubblico
di un annua rendita di L. 2,400 a favore
della Giunta liquidatrice dell'asse ecclesiastico
in Roma, rappresentanza del soppresso con•
vento di S. Calisto.
R. decreto 18 gennaio che inseriva nel
Gran libro del Debito pubblico una rendita
di L. 1947 50 a favore della detta Giunta
in rappresentanza del soppresso convento di
Sant' Agostino.
R. decreto 2 febraio che convoca il secor.do collegio di Modena, e i collegi di Bergemo, Maglie e Conegliano pel 4 marzo 1877
affinchè procedano all' elezione del proprio
deputato. Occorrendo una seconda votazione,
avrà luogo il giorni 11 stesso mese.
R. decreto 27 dicembre 1876 che approva il riparto per alcuni concorsi e sussidii
idraulici.
Disposizioni nel personale dipendente dal
ministero dell' interno, nel R. esercito e nel
personale dei notai.
— Quella del 6 detto contiene:
R. decreto 18 gennaio che autorizza il
comune di Cremona a riscuotere un dazio di
consumo sopra la carta e i cartoni.
R. decreto 18 gennaio che stabilisce provvisoriamente il ruolo organico per il personale degli uffici della Corte dei conti.
R. decreto l 4 gennaio che modifica la
tassa delta Camera di commercio di Reggio
Calabria sull' ammontare dei contratti di
nolo dei legni tanto esteri quanto nazionali.
Disposizioni nella R. marina e nel personale dell' amministrazione dei telegrafi.
e parimente ad unanimità, udito il rapporto
del comitato, deliberò di proporre la convalidazione dell' elezione del collegio di Montepulciano nella persona dell' on. Angelotti.
— Dichiarò contestate le elezioni dei
collegi di Macerata nella persona dell' on.
Allievi e di Audria nella persona dell' on.
Ceci.
S. A. R. il principe Umberto intervenne
all' inaugurazione della fiera dei vini allo
Sferisterio e fù ricevuto dal Ministro di
agricoltura e commercio, dal Sindaco Venturi e dai componenti il comitato della fiera.
NO riziE MlLlTRl. — Il ministro della
guerra, annuncia il Secolo, ha diramato delle
disposizioni a tutti i eorpi dell' esercito di
prelevare dai magazzini e distretti una quantità di viveri di riserva (gallette e carne in
conserva) nella proporzione della forza di mille
per corpo. Tali razioni dovranno essere depositate nei magazzini dei corpi stessi, e distribuite alla truppa solo in caso o di mobilizazione o di altro speciale servizio che
possa richiedere tale distribuzione.
— Il generale Nunziante ha pubblicato
un secondo opuscolo, nel quale si propone di
dimostrare un' altra volta la possibilità di fare alcune serie e positive economie senza ridurre l' esercito né di un uomo nè di un cavallo.
Scrivono da Roma al Corriere della Sera
che gli onorevoli ministri Nicotera e Mezzacapo hanno emanato le necessarie istruzioni
aftinchè i sei battaglioni alpini attualmente
accantonati a Conegliano, Vercna, Varase.
Chiavasso, Susa, Fossano e Mondovi, abbiano
per il 25 corrente febbraio ad essere distribuiti per compagnie nell' isola di Sicilia. Modica. Ragusa, Avola, Noto, Vittoria Militello,
Vizzini, Terranuova, Mazzarino, Lentini, Caltagirone, Calatabiano, Leonforte, Acireale,
Piazza, Nicosia, Mistretta, Villalba, Cani catti,
Lercara, Bivona, Corleone, Alcamo e Salemi,
ospiteranno ciascuno una compagnia, le quali
dipenderanno tutte ventiquattro dal comandante militare di Caltanisetta.
NOTIZIE FERROVIARIE.— Ecco le riso-
luzioni prese nella Conferenza tenuta a Berna tra i rappresentanti della Società pel Gottardo e quelli dell' imprenditore signor Favre,
in presenza dei consiglieri federali Schenk
Welti:
La Compagnia del Gottardo restituisce
all' impresa un milione e mezzo della sua
cauzione.
Il processo avviato è sospeso fino al 31
ottobre.
La quistione delle • ritenute è stata appianata in modo rassicurante per gli interessi
dell' impresa.
LA GAllETTA UFFICIALE del 2 febbraio
contiene:
R. decreto 18 gennaio che approva l' anipliazione del territorio esterno del comune
murato di Lodi.
La giunta
NOTIZIE PARIAMENTtRI.
ad unanimità, sentito il comitato inquirente,
deliberò di proporre alla Camera l' annullamento della proclamazione del sig. Pascili a
deputato del collegio di Brivio e di proclamare e convalidare l' elezione dell' on. Della
Someglia a deputato del collegio medesimo;
NOT;ZIE POLIWHE. — S. M. il Re il
giorno 4 si recò da Napoli a Capodimonte.
— S. A. R; il principe Tommaso giunse
il giorno 3 in Alghero e percorrendo le vie
principali messe a festa, venne acclamato
dalla folla numerosa raccolta nel suo passaggio.
— Il Conte Corti già delegato italiano
alla conferenza di Costantinopoli è giunto in
Roma.
si prova che quattro e quattro fanno otto,
che non poteva trattenersi più oltre h in casa,
perchè aveva da salutare un suo zio di provincia, che era di passaggio nella città e che,
arrivato la sera con l' ultimo treno, avrebbe
pernottato alla locanda e sarebbe ripartito la
mattina di poi, allo spuntare dell'alba.
Data una stretta di mano a Giulia e 2alutati gli altri, Alfredo si avviò infatti alla
locanda; vi trovò lo zio che lo interrogò intorno agli studi e alla salute, gli raccomandò
di mantenersi quel giovinetto di giudizio che
era stato sempre, disse che ora non gli la•
sciava alcun attestato di affetto, porcile, nel
Carnevale, quanto tuono ci son quattrini,
tanto meno ci son tentazioni, ma che subito
nei primi giorni della Quaresima, non sarebbe
mancato un bel vaglia dello zio; destinato (il
vzgelia , non lo zio) a comprare una buona
copia di libri. E, dopo un' altra mezzi oretta
di complimenti, lo accomiatò, dicendo che
l'ora era tarda e che anch'egli, benché giovine, doveva sentire il bisogno d' andarsi a
ri pese re.
Alfredo, che si aspettava dallo zio qualche cosa di più, usci dalla locanda con minor
buonumore di quando ci si era avviato, ed
entrò nel caffè pensando a chi avrebbe potuto chiedere un prestito di un centinaietto
di lire, da rendersi a Carnevale sotterrato. La
prima persona di conoscenza che vide Séduta
sola sola a un tavolino, col giornale in mano
e il vassoio della bibita davanti, fu il giovine sposo che abitava al secondo piano della
casa di Giulia. Andò a porsi a sedere accanto
a lui, si fece portare un caffè amaro e incominciò la conversazione domandando a che
ora era uscito dalla casa degli amici.
« Mezz' ora fa, » rispose l' altro « ho
lasciata mia moglie che giuocava una partita
con la Giulia, col suo cugino e con la vecchia, e SODO uscito dicendo che sarei andato
a casa molto tardi, perché, a dirla qui a lei
in confidenza, dopo il tocco ci ho una cena
di amici al veglione e.......
«Scusi,» lo interruppe Alfredo, « quando
è venuto il cugino di Giulia ? molto tempo
dopo la mia partenza? >>.
« Anzi ! quasi subito appena che lei è
andato via; forse, lo ha incontrato per le
scale senza avvedersene ».
« E lei va al veglione questa sera ? »
disse Alfredo, come per mutar discorso e per
celare una certa commozione che gli trapelava dai lineamenti del volto.
« Si, vado al seglione, ma, per l'amar di
Dio! non ne faccia parola là in casa, perchè,
se Io sa mia moglie, c'è da vederla di ventare
il diavolo ».
« Le pare ? — Invece, guardi, la prego
anch'io di non dir nulla a Giulia e vengo al
teatro con lei ».
« Allora non sarà altro che un segreto mantenuto per interesse comune e siamo sicuri che nessuno dì noi mancherà al
proprio dovere ».
« Allora, si va ? ».
« Andiamo ». Tutti e due si alzarono e,
dopo dieci minuti, sì affacciavano all'ingresso
della platea.
Era in un intervallo di riposo dell'orche-
—
LAVORI DELLA CAMERA.
Nella tornata del 5 febbraio presieduta
dall' onorevole Crispi, il deputato Fambri a
nome suo e a nome dell' on. Gandolfi svolge
un interrogazione al ministro della guerra sull' avanzamento delle armi speciali: dopo esaminati i criteri che hanno guidato il ministero
sull' avanzamento delle varie armi speciali,
loda le promozioni per scelta, ma condanna
qualsiasi sorte di preferenza. Vuole che sia
esattamente applicata la legge 13 novembre 1853 che stabilisce le norme delle promozioni per anzianità e per scelto. Vorrebbe
che anche per le armi speciali vi fosse una
scuola di guerra come esiste per le armi comuni, così la scuola di guerra per le armi
speciali rappresenterebbe la scienza, mentre
l'altra rappresenta la coltura scientifica. L'onorevole Mazza svolge anche esso la sua interrogazione additando alcuni inconvenienti del
sistema attuale sul l' avanzamento nelle armi
di Fanteria e Cavalleria.
L'ori. Mezzacapo ( ministro della guerra )
risponde a tutte e due le interrogazioni dichiarando di apprezzarne le osservazioni.
L'on. Zanardelli (ministro dei lavori pubblici) presenta la convenzione conclusa con la
compagnia Rubattino per la navigazione interna ed internazionale.
L'on. Maiorana (ministro di agricoltura e
commercio) a nome del presidente del consiglio prega l'on. Nervo a ritardare di qualche
giorno lo svolgimento della sua interrogazione
sullo stato dei negoziati per la revisione dei
trattati di commercio. L'on. Nervo disse che
gli interessi della nostra produzione e della
situazione finanziaria lo avevano indotto a parlare, e volersi fare interpetre dei sentimenti
del paese, per chiedere quali indagini abbia
fatto il governo prima di accingersi alla revisione dei trattati e quale indirizzo intenda
seguire; dolerli il rinvio chiisto dal ministro
ma crede che vi possono essere delle ragioni
che convenga rispettare.
Il ministro Maiorana-Calatabiano invita
l'ora Nervo a volere sviluppare subito la sua
interrogazione non avendo il ministero alcuna
ragione recondita per ritardarla. L'on. Nervo
si riporta a quanto ha già detto. L' on. Depretis ( presidente del consiglio) disse che i
migliori criteri ai quali il governo si inspirerà
per la revisione dei trattati sono quelli somministrati degli industrianti e negozianti. Quanto
all' indirizeo da seguire l' on. ministro si riporta alle sue dichiarazioni precedenti. Le
trattative sono in corso ed esso intende spingerle innanzi al più presto pessibile, ma se
per avventura non potrt conchiuderle in tempo
stra e per il teatro non si senti va che un .
bisbiglio confuso e continuo interrotto tratto
tratto da qualche rumore o dalle grida delle
maschere. I nostri due s' inoltrano, volgono
gli occhi in giro pei palchi e, con sommo
stupore, Alfredo riconosce il cugino di Giulia, in un palco di second'ordine, seduto con
da una parte, una gentile mascherina e dall'altra un uomo vestito da pagliaccio, a cui si vede
uscire di sotto la maschera indiscreta una
mal celata barba nera. Dopo aver osservate
per un minuto quelle persone; Alfredo, che
era divenuto pallido pallido per la commozione destatagli da un malevolo sospetto, si
sente tornare la calma abituale nei palpiti
del cuore. Alla gentile mascherina che è nel
palco vengon fuori di fra le spesse pieghe
del domino celeste, alcune ciocche di capelli neri come l'ebano e invece Giulia è
bionda come una figlia del Reno. E il giovine rimprovera sè stesso, perchè ha osato
di dubitare anche un momento della fede
della fanciulla.
(Continua).
dalla sola Deputazione delle dette Servitù
farlo nuovamente espellere. Se si 'pretende bandonata, e la libertà sarà immediatamente
domanderà alla Camera una proroga che conCiviche di Suvereto senza concorso degli
resa
ai
debitori
imprigionati.
approfittare della altrui ospitalità bisogna infida li verrà, accordata.
diritto, o senza pubblicare un regolavo
aventi
Le
contestazioni
che
sorgessero,
sa«
L'ora Sonnino svolge la sua interrogazione cominciare dal non violarne le leggi. L'onor.
avviso
di asta. Se il signor Presidente della
ranno
decise
dal
tribunale
civile
del
domiCavallotti
aggiunse
altre
considerazioni
alle
zii ministro dei lavori pubblici per gli indugi
Deputazione
di dette Servitù di Suvereto
si
trovino
ove
cilio
dei
debitori
del
luogo
o
quali replicò l'on. Ministro per cui l'incidente
frapposti al progetto di legge che deve colavesse
bene
esaminato
una officialo dell'ono»
arrestati.
non
ebbe altro seguito.
locare il fiume Arno in seconda categoria.
un
revole
sig.
Fu
approvato
pure
articolo
aggiuntivo
Presidente
della
Giunta d' Arbitri
Ripresa
la
discucsione
della
legge per
L'on. Zanardelli, (Ministro) dichiarò che Il ridi
Grosseto
non
sarebbe
incorso
in tale omisdel
quinto,
t'
articolo
il
luogo
e
che
prese
l'
abolizione
dell'
arresto
personale
per
detardo è avvenuto perchè si sono dovuti stusione,
poichè
in
dotta
ufficiale
quinto
divenuto
per
sesto
venne
senquesto
del
17 novembiti,
l'
on.
Mancini
(ministro
di
grazia
e
giudiare eguali provvedimenti per altri fiumi.
bre
1876
si
raccomanda
o
vero
di
addivenire
za
discussione
parimente
approvato;
ed
è
stizia).
Fa
la
storia
dell'
abolizione
dell'
arL'interrogazione dell'on Mussi Giuseppe e
alla nomina di apposito e speciale Esattore,
di altri al ministro dell'interno circa a deli- resto personale presso vari popoli. Ricorda del tenore seguente:
ma col mezzo ordinario. Ciò che appunto non
«
Tutte
le
disposizioni
contrarie
alla
pre1'
opposizione
delle
Camere
di
commercio
dal
Consiglio
berazioni prese dalla Giunta e
fu fatto. Vi potevano essere altri concorrensente
legge
sono
abrogate.
francesi
quando
Napoleone
terzo
annunziò
la
comunale di Milano fù rinviata ad altra seduta
ti che anziché al due per cento lo avessero
«
Essa
in
tutto
diverrà,
esecutoria
il
presentazione
in
un
progetto
di
legge
in
proatante l'assenza dell'on. Nicotera.
accettato alr uno e mezzo ed anche a11' uno
regno dal giorno successivo alla sua pubbliposito
al
Corpo
legislativo.
L'oratore
si
difNelle seduta del 6 1' on. Melchior re doper cento
fonde a sostenere non essere l' arresto del cazione. »
mandò perché non si trovava alt' ordine del
Perchè dunque non procurare a tutti gli
Il Presidente interpellò la Camera se si
debitore
necessario
allo
sviluppo
del
comgiorno il nuovo regolamento della Camera, e
doveva rinviare la discussione del progetto aventi diritto il maggior vantaggio ed ut imercio
e
cita
in
sostegno
della
sua
tesi
vani
il presidente Crispi rispose che appena fosse
lità?
dati statistici. Combatte le idee di coloro che di legge per l' approvazione della convengiunto alcuno dei componenti lz commissione
zione con la Società della Trinacria, e la
Speriamo che l' Autorità competente provinvocano
ragioni
di
opportunità.
lo avrebbe invitato a dare spiegazioni; in
Camera decise rinviarsi alla prossima seduta.
vederà a questa lacuna , e procurerà cho
Nella seduta del giorno 7 la Camera conquesto punto entra nell'aula l'on. Piandani e
Fatto l' appello nominale per la votazione
I' Esattoria venga stabilita ed aggiudicata
il Presidente lo invita a dare, come uno dei validò l'elezione del collegio di Montecorvino
a scrutinio segreto del progetto di legge
col mezzo ordinario dell' asta pubblica; e con
componenti la commissione le spiegazioni ri- e annullò quella del collegio di Albano. L'on.
per l' abolizione dell' arresto per debiti
ciò rimarrà soddisfatto il voto di tutti gli
Giudice Antonio prestò giuramento.
chieste. L: on. Pianciani disse cho la commisquesto venne approvato con voti fav ore voli aventi diritto delle detto Servitù Civiche di
Ripresa la discussione del progetto di
sione avea terminato il suo lavoro e presen142, e contrari (31.
Su s ereto.
tata la sua relazione, ma che l' onor. Presi- legge per l'abolizione dell'arresto personalé
aie3
dente del Consiglio la invitò a riunirsi di per debiti l'on. Varò (relatore) riassunse brenuovo per accordarsi con lui sopra alcuni vemente la discussione, fece gli elogi del di-punti controversi. Accordatisi su varie gite: scorso dell'on. Guardasigilli, combattè le vastioni non avevano potuto intendersi, su quella, rie proposte latte durante la discussione, ed
di conservare o no gli uffici; e che su questa in particolare quella sospensiva fatta dell' on.
Cascina. — Pubblichiamo la copia del
questione, che secondo la Commissione, è una Incagnoli.
Telegramma
inviato dalla Società Operaia di
Rigettata
la
sospensiva
la
Camera
passò
l'
opiElezioni Comunali.
delle più importanti si vorrebbe avere
La votazioalla discussione degli articoli, il primo é del Cascina il giorno 27 gennaio al ministro Ni- ne di domenica scorsa ebbe per resaltato la
nione della maggioranza; on. Pianciani procotera, in occasione della Sentenza emanata nomina a Consiglieri dei signori :
tenore seguente:
pose perciò che si mettesse all' ordine del
dal Tribunale di S. Firenze.
« L' arresto personale per debiti in magiorno dell'adunanza successiva la questione
Frazione Prima — Città
teria
civile
e
no
conservare
gli
ufficii.
commerciale
contro
nazionali
e
o
sì
debbano
se
« Barone Nicotera Ministro Interno
Del Punta comm. Angiolo
Voti 439
L'on. Melchiorre combattè la proposta Pian- stranieri è abolito, salve le eccezioni seguen« Roma
Tanfani
cav.
avv.
Leopoldo
»434
ti .
ciani, l' on. Lazzaro (della Commissione) soPieri
cav.
avv.
Curzio
mai
)
Società
Operaia
Cascina
(
Toscana
«
5
>
419
Si dà lettura dell' articolo secondo, che è
stenno la proposta Pianciani. Vari oratori parNasimbeni
Ercole
credente
stampa
calunniatrice,
certa
imma»
418
così formulato dalla commissione:
larono pro e contro e alcuni facendo nuove
lieta
giuBirga
ing.
Iacopo
maggiormente
colata
vostra
vita,
»
418
« L' arresto personale è mantenuto nei
proposte e fra queste l' on. Comin 'propose
Fontani
Manzi
cav.
Neri
dizio
Magistratura
,
invia
superstite
mar
»
411
di rinviare la discussione ai primi di Marzo, procedimenti penali per crimini e delitti, sia
proseguiMonselles
dott.
auguri
Gioracchino
tire
Italia
congratulazioni
»
419
on. Platino che si fissasse per il 21 feb- che venga ordinato a termini di legge nel
re fervido amore Paese, che gloriasi avervi Richiardi cav. prof. Sebastiano»404
braio. Messa ai voti dal Presidente la pro- corso della procedura, sia per l' esecuzione
Carrara senatore Francesco
«
concittadino
.
393
posta Comin venne dalla Camera rigettata e delle condanne, pronunziate dai giudici penali,
Cecconi avv. Enrico389
Presidente
Il
«
contro gli autori o complici del reato, alle
venne accettata l' altra dell' on. Plutino.
Torcigliani Tiro'
»
M. FICINI.
370
restituzioni, al risarcimento dei danni ed alle
L' on. Mussi presentò la relazione del proPetrocini cav. Domenico
»
353
getto di logge sulle incompatibilità parlamen- riparazioni.
Al suddetto Telegramma il Ministro riFrazione Seconda
S. Marco
« Nelle materie di semplice contravventari, fu data lettura di un progetto di legge
spondeva ieri con suo biglietto da visita.
zione
sarà
facoltativo
al
giudice penale di
d' iniziativa del deputato Trisarali riguarBocci Egidio
V o ti 102
« Marsilio Ficini Presidente Società. Operaia rampani prof. Raffaello
giungere alle condanne. »
dante il macinato rimandando lo svolgimento
102
« Cascina.
Dopo breve discussione l' articolo primo
del progetto quando l' on. Savini farà la sua
Barsotti dott. Domenico 100
fu approvato, e parimente venne approvato
« G. Nicotera Ministro dell' Interno fininterpellanza sul macinato. Dietro rapporto
Frazione Terza — S. Giovanni al Gntano
della Giunta dell' elezioni venne annullata l' articolo secondo modificato dalla Commis- ' « grazia Presidente e Società. Operaia tutta
Pardocchi dotte Igino
Voti 86
sione dietro accordo col ministro nel modo
« di Cascina poi gentile telegramma.
1' elezione del collegio di Ceecarto .
Vettori
Oreste
»
50
seguente:
L' on. Mussi svolse l' interrogazione fatta
la
corripubblicare
«
L'
arresto
personalr
è
mantenuto
per
Suarereto.
—
Nel
Frazione Quarta — S. Giusto
alr onorevole Ministro dell' Interno in merito
la esecuzione delle condanne prenunziate
spondenza che segue, il nostro giornale in- Favati
delle ultime proposte della Giunta municipale
ing. Alessandro
Voti 10
di Milano e relativa decisione che sancì l'ag- giudici penali, contro gli autori o i complici tende di lasciare al loro autore ogni responFrazione Quinta — Putignano
gregazione del Comune dei Corpi santi alla di un reato, alle restituzioni, al risarcimento sabilità sia sulla verità dei fatti che degli
apprezzamenti in essa contenuti.
Antoni avv. Vincenzo
cinta violando, secondo l' oratore, il decreto dei danni ed alle ripaaazioni.
Voti 44
« Nelle contravvenzioni sarà facoltativo
N.O.) Notiamo in prima linea una irregolareale 8 giugno 1873. L'on. Nicotera Ministro
Frazione Settima —S. Michele degli Scalzi
rità commessa dalla Deputazione delle abolite
dell' interno affermò che fino ad ora, il De- al giudice cenale di aggiungerlo alle conPera Attilio
danne. »
Voti 69
Servitù Civiche di Stiverete nella seduta dei
creto invocato dall' on. Mussi è stato pienamente rispettato, per cui il municipio di MiSi dà lettura dell' articolo terzo, così 6 decenibre 1876.
Frazione Ottava — Barbaricina
Esisteva fino da tempo indietro un, Esatlano unificando le tesorerie ha fatto cosa di
proposto dalla Commissione:
Ferrucci Francesco
Voti 93
sua competenza. In quanto al desiderio espres« L' arresto personale potrà tuttavia es- tore e Cassiere insieme delle abolite Servitù Ciuti Ranieri
•
90
so dall' on. Mussi di nominare dei vice-sindaci sere pronunziato anche da giudici civili per Civiche di Suvereto , cospicuo possidente, e Cecchetti Pietro
»
82
per la parte suburbana di Milano il governo restituzioni e per risarcimento di danni de- del quale nessuno poté giammai lamentarsi
si riservava di studiare la questione. Avendo rivanti da fatto imito dalla legge penale a sia per onestà, sia per 1' esatto disimpegno
Onorificenze.
Annunziamo con
1' on. Musi preso atto delle dichiarazioni del carico degli autori o complici del medesimo. delle sue attribuzioni.
piacere che il Collegio degli Avvocati addetto
Ministro, l' iucideate fu esaurito.
Oggi invece trattandosi di esigere dagli alla R. Corto di Appello di Lucca radunatosi
« In questi casi saranno osservate le diL' on. Cavallotti a sua volta interrogò sposizioni degli articoli 2096 e 2104 del Co- aventi diritto delle dette Servitù una somma il 4 febbraio corrente per la elezione parziale
dice civile; m a la durata dell' arresto non di denari ascendente a circa lire centomila, dei membri del Consiglio dell' ordine, no mil'on. Ministro dell' interno per lo sfratto dato
fù al precedente Esattore sostituito uno nuo- nò a farne parte egregio avv. G. de' Giual francese Malan socialista e membro della potrà eccedere un anno. »
Fu poi votato 1' articolo terzo abbreviato vo, il quale mentre è persona onestissima, è dici professore nella nostra Università. —.
Comune di Parigi. L'ora Nicotera disse che
però di gran lunga inferiore nella possidenza Egli era già stato, sotto il regime toscano,
il dovere deve andare innanzi a qualunque nel modo seguente:
cosa, e chi governa deve far tacere il cuore.
«L'arresto personale potrà essere pronun- al precedente.
Consigliere della Camera di Disciplina degli
Malon venne in Italia per fare propaganda ziato anche da giudici per restituzioni e per
E vero che il nuovo eletto sarà semplice Avvocati dal 1849 al 1860. — E non possocialista e per cospirare. Il 5 gennaio 1876 risarcimento di danni e per riparazioni deri- Esattore e non Cassiere, ma le somme da siamo nascondere la sorpresa colla quale
fu una prima volta espulso da Milano ,dal vanti da un fatto punito dalla legge penale.» riscuotersi dovendo passare per le sue mani vedemmo dimenticato il suo nome dall' Ormio predecessore. Ma io ho saputo che egli
ci sembra regolare che sia effettuata una
Dopo breve discussione venne approvato
dine degli Avvocati di Pisa.
tornò in seguito ia Italia; tornò sotto finto l' articolo quarto con un emendamento pro- corrispondente cauzione.
Vi è di più. Il primo Esattore riscoteva
nome nella stessa Milano ti) onde si recò in posto dall' on. Marcora, l' articolo è così conLunedì sera partì da Pisa il ConsiToscana per assistere alle riunioni degli in- cepito:
ed ha sempre riscosso le somme fino a glier Delegato cav. Miehaeli, ora Questore a
ternazionali s ti.
« In tutti i casi non eccettuati dalla questo giorno, e non ha percetto mai aggio Milano. Lo accompagnarono alla staziono
finto
nome
recò
sotto
Ultimamente si
a presente legge, le sentenze di condanna al- alcuno; al nuovo Esattore invece si stabili- della ferrovia il senatore Prefetto,' i ConsiPalermo dove continuava la sua prepaganda l'arresto personale in materia civile o comsce un aggio del due per cento: ma ciò poco glieri e tutti gli impiegati dellla Prefettura,
socialista. Era mio dovere di richiamare in merciale non saranno più eseguite sulla per- importa, ciò che lamentiamo si è che tanto
l' Ispettore di P. S. con gli impiegati del
vigore la disposizione del_5 gennaio 1876 e di sona; ogni esecuzione incominciata sera ah- la nomina, come l' aggio venissero
suo uffizio.
CRONACA PROVINCIALE
—
—
—
~1~1705~2M117;GP~r~nnelitie"t~a~n~rT1~~1r ,UCAPEr"PCIMIE91M,~ea.ali~~74. C9Eiff~tn~~531e2=2E25~1104
_
_
•
..
.
— Sappiamo che • è stato nnminato al
posto di Consigliere delegato alla Prefettura
di Pisa il cav. avv. conte Cesare Pallotia,
ora Consigliere delegato di prima classe alla
Prefettura di Perugia.
Il Corso di giovedì ultimo scorso,
sebbene mancasse quasi assolutamente di
carrozze, riuscì brillantissimo, per l' intervento della truppa,. dei RR. Carabinieri, dalle guardie di P. S. e delle guardie Municipali e Pompieri, tutti vestiti iu alta tenuta.
L' ordine si mantenne sempre perfettissimo
e non ci fa nemmeno pericolo, che qualcuno
si dovesse lamentare per il copioso getto
dei dolci e dei mazzi di fori.
Anche il veglione:dato al Teatro Ravvivati
dalla Società dei Canottieri, fu presenziato
un numero ben limitato di persone e, piuttosto che di festa da ballo, aveva l' aspetto
di un ritrovo di persone cascate II a caso,
perchè non sapevano dove passar la serata.
Un giornale locale ha detto elio il carnevale non è anche incominciato; noi, invece,
crediamo che il carnevale sia beli è finito,
come son finite tante e tant' altre usanze
che non stanno punto in buon accordo con
la civiltà e con il costume dei nostri tempi.
La Società dei Canottieri
oggi sulla piazza di S. Niccola, una gran
evecagna a premi e fra questi premi sappiamo che vi son compresi un cinghiale,
alcuni daini o 150 lire in oro.
La Società stessa prepara, per martedì,
un Banchetto Sociale, una corsa delle storiche lame pisane e una corsa di barchini
da padvle. Il premio alla corsa delle lance
sono 10 posti al banchetto, e alla seconda
corsa un elegante barchino da paclule.
Abbiamo
Fiera di beneficenza.
veduta una circolare a stampa, firmata da
alcune gentilissime signore, con la quale
si invitano i cittadini a compiacersi di visitare il piccolo BAZAR che, a benefizio delle
Scuole Evangeliche gratuite di Via del
Museo, verrà aperto nei giorni 15 e 16
febbraio corrente, dalle ore 11 antim. alle 5
pom., nello stabile num. 1, Lung' Arno Mediceo, p. p. gentilmente concesso.
—
Nostre Informazioni
Crediamo sapere che. per effetto
della nuova legge sulla circoscrizione militare territoriale, Pisa in
un avvenire nan lontano , debba
essere nuovamente sede di un ditretto
Questa istituzione, oltre dare ai
nostri concittadini il vantaggio di
non doversi più recare a Livorno
per gli affari di competenza militare, darebbe pure alla città nostra
il benefizio non lieve della residenza delle compagnie d' istruzione
che vanno unite a ciascun distretto.
Speriamo dunque che la notizia
si avveri e fra breve.
—
Giovedì scorso adunavasi per la
prima volta il nostso Consiglio Comunale nuovamente costituito e innanzi tutto prendeva conoscenza
delle dimissioni da consiglieri comunali, presentate dai signori professore Ulisse Dini o avv. Vincenzo Antoni, come pure di quelle dal
solo ufficio di Assessore, presentate
dai signori professore Angiolo Nar(E-Dci 4'..ssore Fabio bbragia
e eGarzella.
Per queste dimissioni, si faceva necessario nominare l' intera
Giunta e, colla presenza d i 24 consiglieri, si procedeva alla nomina
degli Assessori effettivi • ufficio al
quale venivano eletti a primo scrutinio i signori
Simoneili avv. Tommaso con voti 23
Marconi cav. Gtovanni, 21
Tanfani cav. avv. Leopoldo, 20
De Michelis professor Paolo, 16
Monselles dott. Giovacchino,
14
?I 13
Sbragia professor Fabio, Vennero eletti poi all' ufficio di
aisessori supplenti, sempre al primo
scrutinio e presenti 26 votanti , i
signori
Tarcigliani Tito con voti 23
Garzella Cosimo li 16
Nella seduta pubblica, veniva
approvata una mozione del consiglier Simonelli, Ranieri per invitare
il professore Dirli a ritirare le dimissioni da lui date dall' ufficio di
consigliere, ritenendo il Consiglio
poco dicevole, che egli rassegnasse
l' ufficio nel momento in cui poteva
esser chiamato a dar ragione dell' operato da lui, negli ultimi tre
anni di amministrazione.
Indi si procedeva alla nomina
della Commissione per la distribuzione dei Consiglieri nelle diverse
Commissioni permanenti, la quale
riuscì composta dei signori.
Cuturi cavalier Carlo, l'ieri cavalier Curzio, Sirnonelli avvocato
Tommaso, Montorzi dottor Giovanni e Alarconi cavalier Giovanni.
TI
A quanto sappiamo, F avvocato Tommaro Simonelli , nella sua
qualità di assessore Anziano, riceverà dall' attuale ff. di Sindaco la
consegna degli affari del Comune
entro lunedì prossimo.
putato del nostro Collegio, e che a
questo banchetto ha invitati molti
elettori del suo paese e di questa
città. Nel prossimo numero daremo
un esatto ragguaglio di questa
festa privata che, per lo sfarzo
che il Sig. Gaetano Biscioni sa
spiegare in queste circostanze, riuscirà, certo, di generale interessamento.
m SCEMA
91 p
D I RF,T.T A
DAL MAESTRO ALBERTO FALCIAI
dietro la Posta num. 8. p. p.
In detta Sala sidanno Lezioni di
Spada, Ii ,zsiage, Seiaboila,
Canna, e orpastorte a due mani,
e Tiro i FIloberq.
)
La Sala resta aperta tutti i giorni, dalle oro
8 antimeridiane, alle 9 pomeridiane.
EUGENIO TOGNETTI Gerente resp.
PEE'ENNAD SEVILTilf,iit
Al Negozio di Chincaglierie e
Ferramenta di
Elagnanili
trovasi un
CL> W 1M tQU' Cf.)
DEPOSITO DI LAVORO FATTO
FABBRICANTE DI LETTI ALT,' USO DI GENOVA
Nella sua Officina
GRANDE ASSORTIMENTO
di Punte e Bullette
Via S. Bernardo dietro la vecchi Posta
e Magazzino Succursale dei medesimi
DI PARIGI
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Via S. Martino Num. 6, PISA
osservare
OsserVare
.„
che ogni Scatola por-
TIGL1E
ti impressa in color
ppirlE 0 J
SE DI frtirdke
rosso la marca di fab-
Sappiamo che il Sig. Gaetano
Biscioni darà quest'oggi, nella sua
Villa a Calci, un sontuoso banchetto in onore del Cav. Cuturi De-
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rosso la Marea di Lilybrica.
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PISA — Deposito alla Farmacia Reale presso la R. Università. — Pontedera Farmacia Zini,
Farmacia serafini, — Volterra Farmacia Bovari. — Viareggio Dazi , Lvcca Gemignani, — Pietrasanta Magri.
Per il L° Marzo 1877
SI AFFITTA LA FATTORIA DEL PASTINO
presso Rosignano Marittimo, di proprietà del sig. Diego Martelli II capitolato di affitto trovasi ostensibile presso il sig. cav. Curzio
a Pisa e presso il sig. Avv. Valerio Biondi Livorno. Le domande si
ricevono a tutto il 15 febbraio 1877 presso Dario Golini, Firenze.
.1131111,73COMPMWMGCCISW271CLIM.1617■11121.0.~
..1•11•111~61111Mr.
Gli impiegati ed addetti nei
vari servizi ammininistrativi e sanitari dei nos`.ri RR. Spelali, con
uno splendido banchetto che ebbe
luogo nelle prime ore pomeridiane
di Domenica quattro del corrente,
nella gran sala della Locanda la
Vittoria riccamente addobbata, vollero congratularsi con il Cav. Cuturi Soprintendente degli Spedali
suddetti, della sua recente nomitia
a deputato del Collegio di Pisa.
La più cordiale allegria regnò
per tutto il tempo del banchetto,
ed i brindisi che furono pronunziati
non suonarono altro che un saluto
all'eletto, che ha resi tanti e sì segnalati servigi all' amministrazione
del Pio Istituto da lui diretto
mentre esprimevano la fiducia che
la sua autorevole voce fosse ascol
tata in Parlamento, per vedere attuate le provvidenze di cui si lamenta la mancanza, nell' interesse
della pubblica igiene.
che ogni Scatola por-
~43*
115,0'1=e,,Castiglione,
PARIGI, s019 ,91.c99:.at919..
Sotto questa forma pillolare speciale la Pepsina è messa intieramente al coperto da
ogni contatto coli' aria; questo prezioso medicamento non può in questa guisa alterarsi ne
perdere delle sue proprietà; la sua efficacia è perciò sicura.
Le Pillole Hogg sono di tre differenti preparazioni.
t• PILLOLE DI HOGG alla Pepsina pura, contro le cattive digestioni, le agrezze,
i vomiti ed altre affezioni speciali dello stomaco.
20 PILLOLE DI HOGG alla Pepsina unita al Ferro ridotto dall' Idrogeno per le
affezioni di stomaco complicate da debolezza generale, povertà di sangue, ecc., ecc.; esse
sono molto fortificanti.
3 0 PILLOLE DI HOGG alla Pepsina unita alli ioduro di ferro inalterabile, per
le malattie scrofolose, linfatiche e sitilitiche, nella tisi, ecc.
« La Pepsina colla sua unione al ferro e al ioduro di ferro modifica ciò che questi due
agenti preziosi hanno di troppo eccitante sullo stomaco delle persone nervose o irritabili. »
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Giuseppe Bertarelli. — A Firenze : Roberts e CO; Cesare Legna e figli.
HOGG, Farmacista. !2
via di Castiglione, PARIGI; solo proprietario
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Di
MERLUZZO Di
Contro : Malattie di petto,
Tosse cronica,
Tisi, Bronchiti, Raffredori,
Malattie della Pelle; Tu-
Affezioni scrofolose, Serpiggini e
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mori glandulari, Fiori bianchi, Magrezza dei fanciulli, Indebolimento
p .fg generale, Reumatismi, ecc., ecc.
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nosciuto anche dal governo italiano come proorietà esclusiva conforme alle leggi.
Si trova quest' Olio nelle principali farmacie. Esigere il nome di Hogg.
e CO; e figli di
Depositari generali per la vendita all' ingrosso : a Milano, A. Manzoni
Giuseppe Bertarelli.— A Firenze : Roberts e CO: Cl Sare regna e tigli.
l
-
s
— P1SA, TIPOGRAFIA
cm, .L'ì7.
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1 Febbraio 1877.