liceo scientifico statale “g. terragni” – olgiate comasco DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME DI STATO A.S. 2014 /2015 Classe 5A Indirizzo SCIENTIFICO A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE PROFILO DELL’INDIRIZZO Il Liceo scientifico ha come fine precipuo quello di preparare gli studenti alla prosecuzione degli studi in facoltà universitarie, ad indirizzo prevalentemente scientifico. Dal punto di vista della formazione generale, parte significativa del curricolo è caratterizzata da discipline umanistico-letterarie a forte valenza educativa, sulle quali la maggior parte degli studenti non tornerà più nel corso della propria vita, e da altre discipline che costituiscono un segmento di un continuum che si concluderà in sede universitaria. Il Liceo scientifico tende infatti a congiungere una solida formazione umanistica (si pensi all'accurato studio della letteratura italiana e latina e della storia della filosofia) con un valido approfondimento delle discipline matematicoscientifiche. Ne consegue l'acquisizione di un consolidato metodo di studio, che, se non risulta immediatamente spendibile nell'attività lavorativa, costituisce comunque un efficace fondamento per la prosecuzione degli studi. Orario settimanale: Italiano 4h Latino 3h Inglese 3h Storia 2h Filosofia 3h Matematica 4h Storia dell’ Arte 2h Scienze Motorie 2h Religione 1h Scienze 3h Totale 30h Fisica 3h OBIETTIVI TRASVERSALI Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità e contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali; agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale, riconoscendo le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità; potenziare la capacità di orientarsi criticamente di fronte ad una varietà di messaggi proposti attraverso diversi canali e nell’interpretare il proprio vissuto e la realtà storica del proprio tempo, evitando atteggiamenti di passività e/o disimpegno; stabilire relazioni tra i vari ambiti disciplinari e sistemare con ordine e coerenza le conoscenze acquisite; attivare modalità di apprendimento e orientamento autonomo sia nella scelta degli strumenti di studio, sia nell’individuazione di strategie differenziate atte a: recuperare e rafforzare abilità specifiche (in particolare per studenti con difficoltà e lacune pregresse); valorizzare potenzialità, predisposizioni e interessi individuali; risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati e utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline; acquisire padronanze nell’uso delle diverse tecniche disciplinari, usando registri appropriati e linguaggi specifici MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 1 di 46 PROFILO DELLA CLASSE 1. Consiglio di classe MATERIA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Anni del triennio nei quali è presente la disciplina 3-4-5 REL CATTOLICA 3-4-5 ITALIANO 3-4-5 LATINO 3-4-5 INGLESE 3-4-5 FILOSOFIA 3-4-5 STORIA 3-4-5 MATEMATICA 3-4-5 FISICA 3-4-5 SCIENZE 3-4-5 DOCENTE Terzo anno FUSI ANTONIO BOTTA ROBERTO LARGHI GIOVANNA SANTANDREA ELISA GALLO M GRAZIA CALVANO SILVANA CALVANO SILVANO FOSSATI MARIO ROBBIANI EMANUE TRIPODO ROSALIA DISEGNO E STORIA 3-4-5 DELL’ ARTE SILVESTRI MARA Quarto anno Quinto anno FUSI ANTONIO FUSI ANTONIO BOTTA ROBERTO BOTTA ROBERTO LARGHI GIOVANNA LARGHI GIOVANNA LARGHI GIOVANNA LARGHI GIOVANNA GALLO M GRAZIA GALLO M GRAZIA SALA ROBERTO SCUTO CLAUDIO SALA ROBERTO SCUTO CLAUDIO FOSSATI MARIO FOSSATI MARIO ROLLERI SIMONA COLLINI SONIA TRIPODO ROSALIA TRIPODO ROSALIA SILVESTRI MARA SILVESTRI MARA 2. Evoluzione della composizione della classe Classe TERZA QUARTA QUINTA Iscritti provenienti dalla stessa classe 20 21 19 Iscritti da altra classe 2 2 0 Promossi nello scrutinio di giugno 14 10 / Promossi nello scrutinio di settembre 5 9 / Respinti 1 1 1RIT / 3. Situazione di profitto e comportamentale La classe, formata da 19 studenti, è differenziata sia come livelli di partenza sia come iter scolastico e, negli anni, ha mantenuto una fisionomia eterogenea per competenze metodologiche, attitudini, grado di impegno e obiettivi raggiunti. Un gruppo di studenti, seri e motivati, ha messo a punto un metodo di studio funzionale e ha affinato le proprie competenze, ottenendo un profitto mediamente buono, con risultati anche eccellenti, in alcuni ambiti disciplinari. Gli altri si sono impegnati, anche se non sempre con la dovuta attenzione e il necessario approfondimento, per superare le carenze di base e le difficoltà incontrate nel percorso di apprendimento; tuttavia per taluni di loro permangono incertezze nella rielaborazione ragionata, nell'argomentazione e nell'esposizione dei contenuti, che hanno costituito un ostacolo al conseguimento pieno degli obiettivi didattico-formativi. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 2 di 46 INIZIATIVE INTEGRATIVE SCAMBIO CULTURALE Ungheria (4 alunni) VISITE GUIDATE CERN di Ginevra CONFERENZE Chimica Organica : La Chiralita’, I Polimeri, due incontri di due ore nell’aula magna del Liceo, relatori Docenti dell’Universita’ dell’Insubria di Como. Fisica: Le teorie atomiche, un incontro di due ore presso la biblioteca del Liceo. relatrice la prof.ssa Prest dell’Universita’ dell’ Iinsubria di Como. Fisica: Fisica delle Particelle, un incontro di due ore nel laboratorio di fisica del Liceo ATTIVITA’ EXTRACURRIC Scienze Motorie: Corso di Primo Soccorso presso la palestra del Liceo. Scienze Motorie: Corso Sicuri sulla Strada presso la palestra del Liceo Storia: La Shoah: Memorie dei sopravvissuti presso il salone Medioevo di Olgiate Comasco Cinema “Il Giovane Favoloso” Su Leopardi ad Appiano Gentile. Teatro “An Ideal Husband” di Wilde presso il teatro Carcano di Milano Teatro” H. Arendt” presso il Centro Esteria di Milano Lauree scientifiche Laboratorio di Chimica Organica presso l’Universita’ Insubria di Como Certificazioni lingue FIRST 1 Alunn Orientamento: progetto X-Student con Unione Industriali di Como Attività teatrali Progetto Teatro Scienza Academy con uscita EXPO a Milano ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Alla fine del primo periodo (trimestre) gli studenti che sono risultati insufficienti in una o più discipline hanno avuto modo di recuperare le loro carenze attraverso: - percorsi individualizzati di studio (italiano e arte); - attività di recupero in itinere (matematica, inglese, storia). Nel pentamestre è stato attivato un corso integrativo pomeridiano di Fisica di 20h tenuto dalla prof.ssa Robbiani - Simulazioni Terza prova Simulazione n. 1 N. totale Materie coinvolte domande TIPOLOGIA it lat fr in td st fil mt fs sc ar ef [ X] Trattazione sintetica N.5 arg. X X X X X [ ] Quesiti a risposta singola N. ques. [ ] Quesiti a risposta multipla N. ques. Esito medio della prova: 11.7 /15 Simulazione n. 2 N. totale domande TIPOLOGIA [ ] Trattazione sintetica [X ] Quesiti a risposta singola [ ] Quesiti a risposta multipla Materie coinvolte it N. arg. N.10 ques. N. ques. lat fr in X td st X fil mt fs sc ar X X X ef Esito medio della prova:12 /15 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 3 di 46 CRITERI DI VALUTAZIONE Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi Conoscenze Abilità Voto: ____ /10 Non rilevabili Non rilevabili. Minimo 1 Scarsi elementi valutabili Non riconosce le informazioni. Non applica le procedure. Assolutamente insufficiente 2 Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non Assolutamente dimostra le proprie affermazioni. insufficiente Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso e scorretto. 3 Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle Gravemente dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali. insufficiente Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e scorretto. 4 I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra solo in parte le proprie affermazioni. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato. Insufficiente 5 Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e (conosce il minimo dimostra le proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche Sufficiente indispensabile dei omissione. dati/delle informazioni/delle regole) Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche se non sempre curato. 6 Individua correttamente dati e informazioni. Corrette e in genere complete Applica correttamente le procedure. Si esprime in modo corretto. Discreto 7 Gravemente lacunose (non conosce i dati/le informazioni/le regole) Carenti e confuse (conosce solo alcuni dati/alcune regole; possiede poche informazioni) Imprecise e/o parziali (conosce in modo generico e incompleto i dati/le informazioni/le regole) Essenziali Complete e precise Individua, organizza e rielabora informazioni e dati. Applica con sicurezza le procedure. Si esprime in modo appropriato. Buono 8 Esaurienti e approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato ed efficace. Ottimo 9 Articolate, esaurienti e particolarmente approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale. Eccellente 10 Tabella di equivalenza dei voti Voto: /10 Voto: /15 Minimo Livello competenze 1 1 1 Assolutamente insufficiente 2 2-3 2-6 Assolutamente insufficiente 3 4-5 7 - 11 Gravemente insufficiente 4 6-7 12 - 15 Insufficiente 5 8-9 16 - 19 Sufficiente 6 10 20 Discreto 7 11 - 12 21 - 25 Buono 8 13 26 - 27 Ottimo 9 14 28 - 29 Eccellente 10 15 30 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail Voto: /30 p. 4 di 46 Si allegano le griglie di valutazione delle prove d’esame (prove scritte) CREDITO FORMATIVO 1. CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno di ogni fascia: minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi fattori: o giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività alternativa (OM 26/2007) o assiduità nella frequenza scolastica o interesse e partecipazione al dialogo educativo o interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo o crediti formativi extrascolastici documentati o 2. TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro, ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale) Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo. Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di frequenza di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine. Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…) Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima (certificata con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali, lavorative ecc). 3. INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98) Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatisi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento. MODALITA’ CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO [ X] [ ] [ X] [X] Mappa concettuale Relazione scritta Presentazione multimediale Bibliografia MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 5 di 46 B. PARTE DISCIPLINARE MATERIA RELIGIONE 1. Docente prof. Roberto Luigi Botta 2. Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella scuola superiore, EDB 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 26 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità): CONOSCENZE Conoscere la storia del rapporto conflittuale di scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo superamento. Definire il concetto di “persona” così come è stato elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo. Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire umano per elaborare alcuni orientamenti che perseguano il bene integrale della persona. 5. ABILITA’ Riconoscere la complementarietà di ragione e fede nel diverso approccio alla verità del reale. Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della scienza. Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali di senso dell’uomo. Riconoscere i valori che sono a fondamento della prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo. Metodologie di insegnamento adottate: Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati. Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna. Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici. Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [ ] Schede [ ] Dossier di documentazione [X] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [X] Film [X] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra 7. Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso al mondo della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed educativo rispetto a quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla costruzione di relazioni positive – a partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo svolgimento rigoroso del programma e alla sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in corrispondenza con il particolare valore formativo ed educativo della disciplina, si è ritenuto più opportuno valutare in maniera globale e non formalizzata la partecipazione, l’attenzione degli studenti al lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 6 di 46 proposti, segnalandoli puntualmente nel registro personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione allegata al POF. 8. Programma effettivamente svolto L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di non definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed essenziale, tutti i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo interdisciplinare, anche in vista di quanto richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto possibile, le richieste di approfondimento avanzate dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della classe è stata molto diversificata e nel complesso non soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un notevole livello di maturità nell’affrontare il contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle proprie. Non sono mancati momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza economica (temi di orientamento). FIRMA DEL DOCENTE ________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 7 di 46 MATERIA: ITALIANO 1. Docente prof.ssa Giovanna Larghi 2. Libri di testo adottati Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, vol. 3a e vol. 3b, ed. scolastiche Bruno Mondadori Dante Alighieri, Divina Commedia, qualsiasi edizione 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014 / 2015 alla data del 15 maggio: 124 h 4. Obiettivi conseguiti esprimersi in forma scritta e orale con chiarezza e proprietà; produrre testi scritti conformi alle tipologie previste dall’Esame di Stato (analisi del testo; saggio breve; tema di ordine generale); riassumere e parafrasare un testo dato; riconoscere nel testo le soluzioni formali che lo contraddistinguono; interpretare e commentare testi in prosa e in versi; organizzare e motivare un ragionamento; illustrare e interpretare un fenomeno culturale; conoscere il percorso storico della letteratura italiana e individuare i movimenti culturali, gli autori di le opere di maggiore importanza; compiere letture dirette dei testi (opere intere o porzioni significative); stabilire confronti e relazioni tra opere dello stesso autore e di autori diversi; conoscere la Commedia dantesca per comprendere le linee portanti del pensiero dell'autore. Tutti gli studenti hanno raggiunto essenzialmente gli obiettivi posti a conclusione del triennio, anche se alcuni con più difficoltà. La produzione scritta è, nel complesso, adeguata allo scopo, opportunamente documentata, corretta nella forma; tuttavia, per un ristretto gruppo di studenti permangono imprecisioni e incertezze nelle scelte lessicali e nella organizzazione del discorso. L’esposizione orale è, per buona parte della classe, corretta e documentata; alcuni studenti sono in grado di esporre argomentazioni ampie e articolate ed esprimere giudizi motivati, mentre un limitato gruppo effettua analisi corrette ma parziali o poco approfondite. 5. Metodologie di insegnamento adottate Scrittura documentata. Si è iniziato a lavorare sulle tipologie d’esame di scrittura documentata fin dalla classe terza, partendo da esercitazioni mirate all'analisi e comprensione delle peculiarità del saggio breve (relativamente agli ambiti artistico-letterario; socio-economico e tecnico-scientifico) per arrivare alla stesura definitiva. Le consegne per la tipologia del saggio breve sono state: - la presenza di titolo e la suddivisione in paragrafi - la possibilità di scegliere tra saggio di tipo informativo/espositivo e saggio argomentativo - la forma impersonale obbligatoria - l'uso della documentazione in modo organico alla trattazione: i documenti possono essere riportati integralmente o parzialmente con virgolette e citazione della fonte, o integrati nella propria trattazione, ovviamente solo nel caso di fonti non estremamente famose. Altre tipologie di scrittura. Si sono inoltre consolidate le tipologie dell'analisi del testo e del tema di ordine generale, secondo le modalità previste dall'Esame di Stato. Storia della letteratura. Si è utilizzato il metodo didattico che privilegia l’analisi dei testi, per lo più guidata; soprattutto per l’esame delle opere narrative sono state fornite indicazioni di lavoro autonomo. E’ stato imprescindibile il momento della spiegazione/lezione frontale, soprattutto per la presentazione delle linee fondamentali riguardanti il contesto storico, culturale e letterario delle varie correnti e degli autori presi in esame. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 8 di 46 Per queste lezioni, particolarmente efficace è stato l’utilizzo della strumentazione multimediale. Divina Commedia. Rispetto alla parafrasi e alla precisa contestualizzazione storica di episodi e personaggi, è stata privilegiata una lettura che consentisse la comprensione del “sistema” culturale, filosofico e religioso dell'autore. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ x ] Libri di testo [ x ] Schede Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ X ] Film [ x ] PC e proiettore 7. Tipologie di verifica Interrogazioni orali tradizionalmente impostate; prove scritte specifiche della disciplina (tipologie: analisi del testo; saggio breve; tema di ordine generale) Criteri di valutazione PROVE SCRITTE: I criteri di valutazione e la soglia di sufficienza sono indicati di volta in volta sulle singole prove, tramite apposite griglie nelle quali sono declinati, in indicatori e punteggi, elementi di valutazione così sintetizzabili: - coerenza e organicità di pensiero - corretto ed appropriato uso della lingua - elaborazione personale - pianificazione e rispetto della tipologia testuale PROVE ORALI: la soglia di sufficienza equivale all’acquisizione di conoscenze essenziali e alla corretta applicazione delle procedure, verificabili sulla base dei seguenti indicatori: - possesso di informazioni e dati relativi agli argomenti di studio - corretto uso della lingua - coerenza e organicità del discorso - argomentazione motivata - evoluzione rispetto ai livelli di partenza 8. Programma effettivamente svolto Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso I, III, VI [Percorso: il tema politico nei sesti canti della Divina Commedia (VI dell'Inferno; VI del Purgatorio e VI del Paradiso)], XV, XVII, XXXIII. LETTERATURA Premessa Il programma inizia con Leopardi, in quanto Neoclassicismo, Preromanticismo, Romanticismo, Foscolo e Manzoni sono stati trattati in quarta. I classici [vol. 3a] Giacomo Leopardi Canti: T2 L'infinito T3 La sera del dì di festa T4 Alla luna A Silvia T6 Canto notturno di un pastore errante dell'Asia T14 La ginestra (vv. 1-157 ; 289-317) Dallo Zibaldone: MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 T15 T16 T17 La teoria del piacere Il giardino della sofferenza La poetica e lo stile del “vago” e della “rimembranza” Leopardi commenta l'infinito www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail pag. pag. pag. pag. pag. pag. G418 G422 G426 G429 G434 G456 pag. pag. pag. pag. G482 G485 G487 G419 T5 p. 9 di 46 Leopardi commenta Alla luna Leopardi commenta A Silvia Leopardi commenta Canto notturno Operette morali: T12 T13 T17 pag. G427 pag. G431 pag. G438 Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere Dialogo di Tristano e di un Amico pag. G466 pag. G472 pag. G474 APPROFONDIMENTO - Leopardi e il Novecento – Leopardi e Pascoli pag. G432 Il secondo Ottocento [vol. 3a - H] 10. Il Naturalismo e il Verismo [H82] Federico De Roberto Da Processi verbali Prefazione Il rosario online/fotocopia 12. online/fotocopia Decadentismo ed estetismo [H134] 13. Il Simbolismo [H145] Il modello Baudelaire e I fiori del male [H47] Parola chiave: Bohème pag. H47 Charles Baudelaire Da I fiori del male: L'albatro Corrispondenze Languore Canzone d'autunno Paul Verlaine I classici [vol. 3a] Giovanni Verga Da Vita dei campi: Prefazione a I Malavoglia, Da Novelle rusticane: T1 Lettera a Salvatore Farina Prefazione a “L’amante di Gramigna” T3 Rosso Malpelo Fantasticheria online/fotocopia pag. H154 pag. H236 pag. H245 online/fotocopia Prefazione al ciclo dei “vinti” T9 La roba T10 Libertà Giovanni Pascoli Da Il fanciullino, T1 La poetica del fanciullino (I, II,III) Da Myricae T2 Il tuono T4 X Agosto T5 L'assiuolo dai Canti di Castelvecchio MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 pag. H52 pag. H55 T8 Il lampo Novembre Temporale Il gelsomino notturno e-mail pag. H263 pag. H281 pag. H288 da pag. H362 a pag. H364 pag. H369 pag. H372 pag. H375 online/fotocopia online/fotocopia online/fotocopia pag. H384 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – Dalla p. 10 di 46 Dai Poemetti Gabriele D’Annunzio Da Il piacere Da Le Laudi T13 Il libro pag. H398 T1 T6 T7 T8 I, II - La vita come un'opera d'arte pag. pag. pag. pag. La sera fiesolana La pioggia nel pineto Meriggio Il Novecento 2. La crisi dell'uomo novecentesco 3. La crisi della scienza e la scoperta dell'inconscio 4. I riflessi letterari della crisi H466 H484 H488 H492 [vol. 3a – I ] pag. I 19 pag. I 22 pag. I 25 Il primo periodo (1900-1918) [vol. 3a - L] Lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale Marino Moretti A Cesena Gli anarchici e i Futuristi Aldo Palazzeschi pagg. L4- L7 pag. L8 pag. L12 pagg. L16- L22 pag. L23 pag. L27 pagg. L34 -L35 E lasciatemi divertire! La passeggiata Fondazione e Manifesto del futurismo Filippo Tommaso Marinetti I classici [vol. 3a] Guido Gozzano Da La via del rifugio Da I colloqui L'amica di nonna Speranza [vv. 1-14] Totò Merumeni (Il reduce) Il secondo periodo (1919-1943) Italo Svevo da La coscienza di Zeno: T7 cap. V T8 cap. T9 cap. T10 cap. cap. VIII I classici Prefazione e preambolo La patente Il treno ha fischiato La carriola Il fu Mattia Pascal lettura integrale COMMENTO Lo “strappo nel cielo di carta” La lanterninosofia L'usuraio pazzo “Non conclude” Da Uno, nessuno e centomila online/fotocopia pag. M168 pag. M172 pag. M176 pag. M180 online/fotocopia T1 T2 T3 pag. M254 pag. M260 pag. M266 T6 T7 T11 T12 pag. pag. pag. pag. www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail pag. L70 pag. L82 [vol. 3b] Zeno incontra Edipo III L'ultima sigaretta IV La morte del padre VIII La liquidazione della psicanalisi La profezia di un’apocalisse cosmica Luigi Pirandello da Novelle per un anno: MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 T1 T4 M278 M281 M296 M299 p. 11 di 46 Sei personaggi in cerca d'autore lettura integrale Prefazione all'edizione del 1925 COMMENTO Dalla vita al teatro La scena contraffatta Giuseppe Ungaretti Da L'allegria In memoria Il porto sepolto Veglia I fiumi San Martino del Carso Mattina Girovago Soldati Da Sentimento del tempo Di luglio La preghiera Da Il dolore Tutto ho perduto Non gridate più Eugenio Montale Da Ossi di seppia Da Le occasioni Da La bufera e altro T1 pag. M418 T2 pag. M421 T3 pag. M423 T4 pag. M425 T5 pag. M429 online/fotocopia T6 pag. M431 T7 pag. M433 T8 pag. M435 T9 pag. M437 online/fotocopia online /fotocopia I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola del pozzo Ti libero la fronte dai ghiaccioli La casa dei doganieri La bufera Piccolo testamento Il terzo periodo (1944-1978) online/fotocopia T13 pag. M302 T14 pag. M307 T1 T2 T3 T4 T5 T8 T9 T10 T13 pag. M494 pag. M498 pag. M501 pag. M502 pag. M505 pag. M513 pag. M515 pag. M518 pag. M52 [vol. 3b - N] PERCORSO: "Italo Calvino: i destini che si incrociano nel labirinto dell'esistenza" "La scrittura avverte come l'oracolo e purifica come la tragedia" Lettura e analisi de "Il castello dei destini incrociati" di Italo Calvino [ottobre 1973], arricchita e completata da confronti con opere dello stesso Calvino e di altri autori." Programma del percorso in dettaglio: Vita e opere di Calvino sul libro di testo. Spiegazione di che cos’è la letteratura combinatoria, partendo dalla frase del romanzo: “Forse è arrivato il momento d’ammettere che il tarocco numero uno è il solo che rappresenta onestamente quello che sono riuscito ad essere: un giocoliere o illusionista che dispone sul suo banco da fiera un certo numero di figure e spostandole, connettendole e scambiandole ottiene un certo numero di effetti” Italo Calvino e l'OuLiPo: "Il castello dei destini incrociati è una macchina per moltiplicare le narrazioni partendo da elementi figurali dai molti significati possibili come può essere un mazzo di tarocchi”. LINK – Fotocopia (Combinatoria esponenziale; combinatoria fattoriale; l'Oulipo) TRAMA e PIANI DI NARRAZIONE Il Castello dei destini incrociati – Einaudi, ottobre 1973. Lettura e commento di alcuni stralci dalla Nota scritta dallo stesso Calvino: - VI - “ogni figura conserva la sua compiutezza di quadretto insieme rozzo e misterioso, che la rende particolarmente adatta alla mia operazione di raccontare attraverso figure variamente interpretabili” MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 12 di 46 - VI - “adoperare i tarocchi come macchina narrativa combinatoria” - VII - “mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l’occhio di chi non sa cosa siano e a trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un’iconologia immaginaria” - IX - “A più riprese, a intervalli più o meno lunghi, in questi ultimi anni, mi cacciavo in questo labirinto che subito mi assorbiva completamente. Stavo diventando matto? Era l’influsso maligno di queste figure misteriose che non si lasciavano manipolare impunemente? O era la vertigine dei grandi numeri che si sprigiona da tutte le operazioni combinatorie?” Il castello (preambolo) LINK Il castello di Atlante nell’Orlando Furioso di Ariosto (allegato 1) Calvino e Ariosto - «Il Furioso è un libro unico nel suo genere e può essere letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; è un universo a sé in cui si può viaggiare in un lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi.» (Italo Calvino,Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino). Storia dell’ingrato punito pag. 9 LINK morte di Orfeo: Georgiche di Virgilio, Liber IV, vv. 516-527 FOTOCOPIA Storia dell’alchimista che vendette l’anima pag16 LINK il Faust di Goethe (FOTOCOPIA) LINK Voltaire, Candido – Eldorado (cap. XVII e XVIII passim) FOTOCOPIA LINK Calvino, Le città invisibili, LEONIA N.B- Breve spiegazione dell’opera Le città invisibili, con lettura dell’introduzione (FOTOCOPIA) Storia della sposa dannata pag 22 LINK Boccaccio, Decameron, Nastagio degli Onesti LINK Le città invisibili, ZOBEIDE Storia dell’ Orlando pazzo per amore pag. 29 (rovesciamento- tema del doppio) LINK La pazzia di Orlando nell’Orlando Furioso di Ariosto FOTOCOPIA Storia di Astolfo sulla luna pag. 35 LINK Astolfo sulla luna nell’Orlando Furioso di Ariosto FOTOCOPIA LINK Le città invisibili, VALDRADA e BERSABEA La taverna dei destini incrociati (I tarocchi marsigliesi) La taverna PREAMBOLO (affinità e differenze con Il castello) Storia dell’indeciso (tema del doppio) LINK La selva del primo canto dell’Orlando Furioso di Ariosto LINK Eliot – madame Sosostris (sedicente veggente) FOTOCOPIA LINK Le città invisibili, CECILIA e EUDOSSIA Storia del guerriero sopravvissuto LINK Duello tra Tancredi e Clorinda ne La Gerusalemme liberata di Tasso LINK Buzzati, I sette messaggeri FOTOCOPIA FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 13 di 46 MATERIA: LATINO 1. Docente: prof.ssa Giovanna Larghi 2. Libro di testo adottato Roncoroni, Gazich, Marinoni, Sada, Latinitas, vol. 2 [l'età augustea] e vol. 3 [L'età imperiale], C. Signorelli scuola. 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014 / 2015 alla data del 15 maggio: 70h 4. Obiettivi conseguiti orientarsi nella lettura, diretta o in traduzione (con o senza testo a fronte), anche con l’ausilio di note e spiegazioni, dei testi più rappresentativi della latinità; conoscere i nuclei concettuali del pensiero degli autori studiati; interpretare e commentare opere in prosa e in versi, collocandole nel contesto storico e culturale; stabilire confronti e relazioni con testi del medesimo autore e di autori diversi; selezionare e ordinare dati e informazioni; motivare le argomentazioni; esporre i contenuti in modo ordinato e corretto. 5. Metodologie di insegnamento adottate Nello svolgimento del programma, in considerazione delle oggettive difficoltà che gli studenti hanno incontrato nello studio della lingua latina, nonostante non siano mancati attenzione e impegno, si è preferito non insistere sull'aspetto linguistico della disciplina e sulle relative competenze, pur senza rinunciare alla traduzione ponderata e dettagliata di alcuni brani degli scrittori trattati, rivedendo anche le strutture morfo-sintattiche via via incontrate. La traduzione dei testi è stata sempre guidata dall’insegnante e non è stata posta come un obiettivo fine a se stesso, ma come uno strumento che offre la possibilità di comprendere ed apprezzare al meglio i documenti e le espressioni artistiche e letterarie della civiltà che è all’origine non solo della nostra lingua, ma anche della cultura occidentale. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [X] Schede Audiovisivi [X] Diapositive/immagini [X] PC e proiettore 7. Tipologie di verifica Interrogazioni orali tradizionalmente intese; prove scritte di tipologia di Terza prova (tipologia A, trattazione sintetica e tipologia B, quesiti a risposta singola) Criteri di valutazione PROVE SCRITTE: I criteri di valutazione e la soglia di sufficienza sono stati indicati di volta in volta sulle singole prove, tramite apposite griglie nelle quali sono declinati, in indicatori e punteggi, elementi di valutazione così sintetizzabili: - conoscenza dei contenuti - comprensione e interpretazione del testo latino - coerenza e organicità di pensiero - correttezza espositiva PROVE ORALI: la soglia di sufficienza equivale all’acquisizione di conoscenze essenziali e alla corretta applicazione delle procedure, verificabili sulla base dei seguenti indicatori: - possesso di informazioni e dati relativi agli argomenti di studio - lettura, traduzione e analisi del testo latino - coerenza e organicità del discorso - argomentazione motivata - evoluzione rispetto ai livelli di partenza MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 14 di 46 9. Programma effettivamente svolto Programma TRIMESTRE Volume 2 – L'età augustea ORAZIO TESTI - IN LATINO Dalle Satire I, 1 -106-107 “ “ 118-120 [Pillole di saggezza] T4 I, 9 – 1-25 [Per le strade di Roma] T5 pag. 180 I, 9 - 35-60 [Richiesta di raccomandazione] T6 pag. 183 I, 9 - 60-78 [Salvataggio in extremis] T7 pag. 187 I, 11 [Carpe diem] I, 5 [Pirra, ovvero soffrire per amore] T10 pag. 199 II, 4 [Fillide, ovvero amori ancillari] T11 pag. 202 I, 9 [Del domani non darti pensiero] T14 pag. 214 II, 14 [La fuga del tempo] T15 pag. 218 I, 4 [Torna la primavera] T19 pag. 231 IV, 7 [Pulvis et umbra] fotocopia Dalle Satire II, 6 – 80-117 [Il topo di città e il topo di campagna] T9 Dalle Odi II, 6 [Un augulus per rifugio] T16 pag. 222 PAROLE FAMOSE Dalle Odi pag. 177 pag. 178 ANTEPRIMA pag. 161 TESTI – IN ITALIANO APPROFONDIMENTO La donna e l'amore nella società romana Programma PENTAMESTRE MODULO 1 PETRONIO FONTI E MODELLI - Volume 3 – L'età imperiale IL ROMANZO: PETRONIO e APULEIO capitolo 9 - da pag. 358 pag. 362 [Una cena particolare] ITALIANO T1 pag. 368 [Fortunata] LATINO T2 pag. 372 [Chiacchiere di liberti] ITALIANO T3 pag. 375 [Il testamento di Trimalchione] ITALIANO T4 pag. 378 [La matrona di Efeso] ITALIANO T5 pag. 381 [La vedova e il soldato in Fedro] ITALIANO La novella del doglio, dalle Metamorfosi di APULEIO LINK cap. 4 pag. 38 TESTIMONIANZE – [Il suicidio di Petronio] Dal Satyricon pag. 192 ITALIANO pag. 384 fotocopia APULEIO Lettura integrale della novella di Amore e Psiche dalle Metamorfosi IN ITALIANO. MODULO 2 - SENECA: IL PROBLEMA DEGLI SCHIAVI - 3° PERCORSO - da pag. 116 TESTI Epistulae ad Lucilium, I, 1-3 [Un'idea di Seneca] in LATINO ANTEPRIMA pag. 92 Epistulae ad Lucilium, 47, 1-5 [“sono schiavi”. Dunque uomini] in LATINO T9 pag. 117 Epistulae ad Lucilium, 47, 5-15 [Gli schiavi: uomini non animali] in ITALIANO T10 pag. 120 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 15 di 46 Epistulae ad Lucilium, 47, 5-15 [Gli schiavi: possibili amici] in ITALIANO MODULO 3- LA NATURA E LE TECNICHE MODULO 4 - TACITO: LIBERTAS E IMPERO Annales XV 44, 2-5 [Un'idea di Tacito] T11 pag. 122 capitolo 5 - da pag. 198 capitolo 6 - da pag. 224 ANTEPRIMA – IN ITALIANO pag. 233 1° PERCORSO “Grandi uomini sotto cattivi principi” Agricola 1-3 2° PERCORSO Germania [Vivere sotto i tiranni] IN ITALIANO IN LATINO SOLO 3,1 I germani, popolo di un mondo diverso cap. 4 [La “purezza” della razza germanica] IN LATINO IL TEMA NEL TEMPO 3° PERCORSO Agricola T5 [Gli antichi germani secondo il nazismo] pag. 256 pag. 257 Tacito e l'imperialismo romano 31 [Il discorso di Càlgaco] IN ITALIANO IN LATINO Historiae T1 pag. 238 pag. 239 T8 pag. 267 SOLO 30 pag. 265 I,1 [Proemio] IN ITALIANO fotocopia IV,74 [Il discorso di Ceriale] IN ITALIANO T9 pag. 269 FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 16 di 46 MATERIA DOCENTE Lingua e Letteratura inglese prof.ssa Maria Grazia Gallo LIBRI DI TESTO ADOTTATI C.Medaglia, B. A. Young, With Rhymes and Reason, vol. 1 e 2, Loescher ed. ORE DI LEZIONE EFFETTUATE nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio 2015: n. 78 OBIETTIVI CONSEGUITI ( IN TERMINI DI CONOSCENZE E ABILITÀ ) Conoscenze: conoscenza delle linee generali dello sviluppo della letteratura inglese dalla fine del Settecento alla prima metà del Novecento attraverso una scelta di autori significativi; conoscenza delle tematiche letterarie dei periodi presi in esame; conoscenza, per ogni autore affrontato, dell’opera in generale e in particolare dei testi letti e analizzati in classe, e dei riferimenti biografici necessari ad una migliore comprensione dell’autore; conoscenza dei principali fenomeni di carattere storico – sociale dei periodi presi in esame. consolidamento della lingua inglese a livello B2/C1. Abilità: sapere analizzare un testo, una tematica, un argomento; saper raccogliere e organizzare dati e informazioni relative ad un argomento, autore, periodo letterario; saper organizzare ed esprimere le proprie conoscenze in modo corretto, appropriato e organico; saper confrontare opere e tematiche di uno stesso autore o autori di uno stesso periodo o di periodi diversi, cogliendone le caratteristiche e rivelandone elementi comuni e differenze; saper esprimere e motivare un giudizio personale; sapersi orientare all’interno dei vari periodi letterari; saper operare collegamenti anche a livello interdisciplinare testo in prosa: sapere individuare narratore, punto di vista, personaggi, ambiente, temi, caratteristiche dello stile e del linguaggio; testo poetico: saper individuare struttura poetica e ritmica, rapporto suono/significato, costanti stilistiche. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE B. Lezione frontale di esposizione, sintesi e sistematizzazione dei contenuti letterari; C. Lettura e analisi del singolo testo mediante domande, griglie e schemi, per evidenziarne le caratteristiche del contenuto, della struttura e dello stile; D. Confronto tra i dati rilevati dall’analisi del singolo testo con altri testi del singolo autore, per giungere ad una visione globale dell’opera e del pensiero dell’autore; E. Confronto tra autori diversi della stessa epoca, per ricavarne una visione complessiva del periodo storico– letterario di appartenenza; F. Confronto tra autori e tematiche di periodi diversi, per sottolineare lo sviluppo del discorso letterario. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 17 di 46 MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [x] Libri di testo [x] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [x] Diapositive/immagini [x] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ ] Di indirizzo [ ] Di informatica [x] Multimediali [ ] Biblioteca [ ] Palestra TIPOLOGIE DI VERIFICA 7. Verifiche orali: Colloqui individuali Discussione in classe 8. Produzione scritta: Analisi testuali guidate Esposizione sintetica di argomenti trattati Questionari PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO THE PURITAN AGE: The Historical Background p. 164 – 165 vol.1 T HE R ESTORATION : The Historical Background p. 186-188 vol.1 Restoration Literature p. 190 vol.1 Isaac Newton p. 191 vol.1 THE AUGUSTAN AGE : The Historical Background p.198-199 vol.1 The Literary Context p. 202, 204, 208-209, 210 vol.1 THE ROMANTIC AGE : The Historical Background p.260 – 263 vol.1 The Literary Context p.268 –269 vol.1 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 18 di 46 Insight into the Age p. 272-273 vol.1 The Poets of the first generation: W. Blake: life and works, features and themes from ‘Songs of Innocence’: The Lamb p. 283 vol.1 p. 281-282 vol.1 from ‘Songs of Experience’: The Tyger London’ p. 284 vol.1 p. 287 vol.1 W. Wordsworth: life and works, features and themes ‘from ‘Preface to Lyrical Ballads’ Composed upon Westminster Bridge My heart leaps up I wandered lonely as a cloud The Solitary Reaper p. 289-290 vol.1 p. 291 vol.1 p.293 vol.1 p. 295 vol.1 p. 362 vol.1 photocopy S.T.Coleridge: life and works, features and themes from ‘The Rime of the Ancient Mariner’: p.299-300 vol.1 part 1 p.301 vol.1 part 2 photocopy part 4 photocopy part 7 (ll. 143-158) photocopy The Poets of the second generation: P.B.Shelley: life and works, features and themes England in 1819 Ozymandias p.313-314 vol.1 photocopy photocopy T HE V ICTORIAN A GE : The Historical Background Charles Darwin and The Theory of Evolution The Crystal Palace and The Great Exhibition p. 4-14 vol.2 p. 9 vol.2 p. 14 vol.2 The Literary Context: The Novel- The Early Victorians p. 16 vol.2 Insight to the Age p. 24-25 vol.2 C. Dickens: life and works, features and themes from ‘Oliver Twist’ from ‘Hard Times’ :”Coketown” from ‘Hard Times’ : “Girl number twenty” Aestheticism: origin, development, key ideas p.26-27 vol.2 p.29 vol.2 photocopy p. 33 vol.2 photocopy O. Wilde: life and works, features and themes p.64 vol.2 from ‘The Picture of Dorian Gray’: “I would give my soul for that” p. 66-67 vol.2 ‘An Ideal Husband’: MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 the whole play www.liceoterragni.gov.it – Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 p. 19 di 46 T HE FIRST HALF OF THE 20 TH CENTURY : The Historical Background p. 132-141 vol.2 The War Poets: Introduction p. 147 + photocopy R. Brooke: The Soldier photocopy H. Read: The Happy Warrior photocopy S. Sassoon: Glory of Women photocopy W. Owen: life and works, features and themes: p. 226-226 vol.2 Dulce et Decorum Est p. 227 vol.2 The Literary Context: Fiction: Stream of Consciousness and Interior Monologue Insight to the Age: p.144-145 vol.2 p.146 vol.2 p.156 vol.2 J. Joyce: life and works, features and themes p.174 vol.2 from: ‘Dubliners’ : Eveline p. 176 vol.2 The Dead p. 182 vol.2 From Ulysses: ‘Molly’s Monologue’ text 1 p 186 vol.2 ‘Molly’s Monologue’ text 2 p. 188 vol.2 La classe ha partecipato allo spettacolo teatrale in lingua inglese: “An Ideal Husband” FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 20 di 46 MATERIA : STORIA Docente prof. Claudio Scuto Libri di testo adottati A.M.Banti, Vidotti; Il senso del tempo; Laterza Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 60 h Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Gli studenti hanno mantenuto livelli di impegno complessivamente sufficienti, esprimendo talvolta spunti di elaborazione critica e cercando di cogliere i rapporti tra lo studio della storia e i problemi del mondo attuale. Il lavoro è stato finalizzato a favorire la capacità di porsi criti camente in relazione con il tempo storico, cogliendo la complessità dei rapporti tra passato e presente, anche per sviluppare l'attitudine a relativizzare i propri punti di vista e coglierne i livelli di determinazione storica. Gli obiettivi disciplinari conseguiti sono i seguenti: conoscenza essenziale del periodo e dei temi storici studiati capacità di individuare rapporti tra gli eventi in dimensione sincronica e diacronica capacità di inquadrare correttamente le tematiche affrontate all'interno, rispett ivamente, della dimensione economica, sociale, politica, culturale ecc., nonché di evidenziare connessioni tra i diversi settori di indagine capacità di sintesi efficace di un intero periodo o aspetto studiato conoscenza delle tesi storiografiche, inerenti i diversi argomenti studiati, alle quali si è fatto riferimento nel corso dell'anno scolastico capacità di esposizione chiara e corretta All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguimento degli obiettivi menzionati: il livello di acquisizione di conoscenze e abilità è stato mediamente sufficiente e, in alcuni casi, buono. Alcuni studenti hanno confermato difficoltà nello sviluppo di capacità argomentative articolate e sostenute da adeguata terminologia. Metodologie di insegnamento adottate Le metodologie usate sono state le seguenti: attenzione alla terminologia specifica, attraverso la definizione e chiarificazione dei termini attinenti alle problematiche affrontate lezioni frontali, finalizzate alla focalizzazione dei temi e momenti cruciali in rapporto alle fasi ed agli eventi storici considerati, attraverso le quali sono stati introdotti stimoli ad operare collegamenti, raccordi tra tematiche, sintesi, riflessioni critiche e una traccia per la realizzazione degli app unti personali riferimento frequente al manuale in adozione MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 21 di 46 Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [x ] Libri di testo [ ] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [x ] Film [ x ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra Tipologie di verifica Nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il colloquio individuale, finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei contenuti e nella padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività effettuate attraverso il confronto, lo scambio dei punti di vista e delle interpretazioni Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'attività didattica e l'eve ntuale necessità di adattamenti Nell'impostazione di alcuni momenti di verifica in forma scritta, ci si è attenuti alle modalità proposte dal Regolamento dell'Esame di Stato con riferimento alla terza prova Con riferimento alla "Griglia di valutazione di Storia - Classe V " predisposta dal Dipartimento di Storia e Filosofia, gli obiettivi disciplinari oggetto di verifica e valutazione sono stati i seguenti: conoscenza delle principali tematiche affrontate nel corso dell'anno capacità di spiegare il funzionamento e le dinamiche delle strutture sociali, nella corretta collocazione temporale comprensione dei nessi causali esposizione ordinata e consequenziale correttezza terminologica conseguimento di una adeguata capacità di valutazione autonoma e critica Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento: della correttezza terminologica di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali della capacità di operare i collegamenti e confronti tra le tematiche Programma effettivamente svolto Seconda rivoluzione industriale ed età dell’imperialismo: scienza, tecnologia ed industria alla fine dell’Ottocento; affermazione del capitalismo monopolistico e finanziario; colonialismo ed imperialismo: aspetti economici, politici e culturali; la Chiesa di fronte ai conflitti sociali; i movimenti socialisti. L’Europa e l’Italia nell’ultima fase del sec.XIX; Italia: Sinistra al potere e trasformismo; politica estera e coloniale; il movimento operaio e contadino; politica crispina e primo governo Giolitti; il primo decollo MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 22 di 46 industriale e il protezionismo; la crisi di fine secolo con l’affermarsi del nazionalismo e della società di massa; la rivoluzione russa del 1905; nuove manifestazioni della potenza americana. L’Italia nell’età giolittiana: il progetto politico di Giolitti; Partito Socialista e cattolici nell’età giolittiana; la guerra di Libia; luci ed ombre nella politica di Giolitti. La prima guerra mondiale: cause del conflitto; schieramenti; prima fase della guerra; l’i ntervento dell’Italia; neutralisti e interventisti; nuove tecniche belliche e guerra di trincea; la crisi sul fronte russo; l’intervento degli Stati Uniti; la vittoria dell’Intesa e i trattati di pace. La rivoluzione bolscevica: rivoluzione di febbraio; ideologie, politica e società; Lenin e la rivoluzione d’ottobre; il ritiro dalla guerra. L’avvento del fascismo in Italia: la situazione postbellica; il mito della vittoria mutilata e la crisi di Fiume; il biennio rosso e la sconfitta della classe operaia; crisi economico-sociale; dal “fascismo movimento” alla marcia su Roma; il delitto Matteotti e l’avvento del regime fascista, Stato corporativo, conciliazione con la Chiesa, masse e consenso; le opposizioni antifasciste; la politica coloniale; la partecipaz ione alla guerra di Spagna e l’alleanza con la Germania nazista. I nuovi protagonisti della politica mondiale: gli Stati Uniti dalla crisi del 1929 all’avvio delle nuove politiche rooseveltiane; l’affermazione del nazismo in Germania sulle ceneri della Re pubblica di Weimar; l’Unione Sovietica sotto il tallone di ferro staliniano. La seconda guerra mondiale: le cause e le responsabilità; fasi del conflitto; l’entrata in guerra dell’Italia; 1942/43 : la svolta militare; lo sbarco alleato in Normandia e in Sicilia; la caduta del fascismo il 25 aprile del 1943; la Resistenza europea ed italiana; la sconfitta della Germania; la sconfitta del Giappone e la bomba atomica; conseguenze complessive della guerra mondiale; la fine della “grande alleanza”. Il mondo diviso: guerra fredda e "equilibrio del terrore"; la divisione dell’Europa; l’Unione Sovietica e le “democrazie popolari”; il dopo guerra negli Stati Uniti e in Europa occidentale; la rivoluzione comunista in Cina e la guerra di Corea; la coesistenza pacifica, la destalinizzazione e la crisi ungherese; l’Europa occidentale e il Mercato Comune. La decolonizzazione: l’emancipazione dell’Asia; il Medio Oriente: la nascita di Israele, l’Egitto e la crisi di Suez; l’indipendenza dell’Africa; il Terzo Mondo, il “non allineamento” e il sottosviluppo; crisi economica e politica nel mondo latino-americano. La società del benessere: boom economico, sviluppi scientifici e tecnologici, mass media, civiltà dei consumi; questione giovanile e movimenti critici; questione fem minile; Chiesa cattolica e Concilio Vaticano II; crisi petrolifera e limiti dello sviluppo. Distensione e confronto: Kennedy e Kruscev; contrasto russo-cinese e rivoluzione culturale; la guerra del Vietnam; segnali di crisi nei due sistemi contrapposti. Problemi e conflitti del mondo contemporaneo: Nord-Sud; America latina in evoluzione; Medio Oriente: questione palestinese, rilancio islamico; la nuova Cina; la crisi del mondo comunista e la riunificazione tedesca; la difficile prospettiva degli Stati Uniti d’Europa. L’Italia Repubblicana: crisi dell’unità antifascista, Costituzione e nuovi assetti politici; ricostruzione economica e alleanze internazionali; gli anni del miracolo economico; le trasformazioni sociali; dal ‘68 al 1973: segni di crisi in un modello di sviluppo. FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 23 di 46 MATERIA : FILOSOFIA Docente prof. Claudio Scuto Libri di testo adottati Cioffi-Luppi-Vigorelli-Zanette-Bianchi-O'Brien, il discorso filosofico, vol. 2 e 3, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 80 h Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Gli studenti hanno mantenuto, nel complesso, livelli di impegno adeguati. Il lavoro è stato finalizzato al conseguimento di una maggiore conoscenza e comprensione della cultura occidentale e dei suoi fondamenti, potenziando nel contempo la capacità di valutare criticamente il proprio modo di assumerli. Gli obiettivi disciplinari conseguiti sono i seguenti: correttezza nell'uso della terminologia specifica essenziale del discorso filosofico sufficiente conoscenza delle filosofie e dei più significativi pensatori dell'età moderna, anche nel senso della capacità di operare collegamenti e rimandi in prospettiva diacron ica, sincronica ed interdisciplinare capacità di sintesi critica e di valutazione autonoma a partire da una sufficiente conoscenza delle tematiche e dei linguaggi specifici All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguiment o degli obiettivi menzionati: in alcuni casi il livello di acquisizione di conoscenze e abilità è stato buono. In un quadro complessivo di sufficienza, alcuni studenti hanno confermato difficoltà nello sviluppo di capacità argomentative articolate e sostenute da adeguata terminologia. Metodologie di insegnamento adottate Le metodologie usate sono state le seguenti: attenzione all'uso di un linguaggio adeguato a specificare correttamente concetti e teorie contestualizzandoli; lezioni frontali finalizzate a: introdurre al quadro storico in cui ogni filosofia è collocata, impostandone la problematica con gli opportuni riferimenti agli argomenti già affrontati; individuare i nodi tematici ricorrenti, evidenziandone i concetti portanti; definire schemi operativi e sintetici, anche come traccia per la stesura degli appunti personali; riferimento costante al manuale in adozione; Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 x ] Libri di testo ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 24 di 46 [ ] Palestra Tipologie di verifica nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il colloquio individuale, finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei contenuti e nella padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività e ffettuate attraverso il confronto, lo scambio dei punti di vista e delle interpretazioni Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'attività didattica e l'eventuale necessità di adattamenti Nell'impostazione di alcuni momenti di verifica in forma scritta, ci si è attenuti alle modalità proposte dal Regolamento dell'Esame di Stato con riferimento alla terza prova Con riferimento alla "Griglia di valutazione di Filosofia - Classe V " predisposta dal Dipartimento di Storia e Filosofia, gli obiettivi disciplinari oggetto di verifica e valutazione sono stati i seguenti: conoscenza delle principali tematiche affrontate nel corso dell'anno capacità di collocare ogni tendenza filosofica all'interno del contesto storico di riferimento capacità di analisi di testi e di problematiche filosofiche esposizione ordinata e consequenziale correttezza terminologica conseguimento di una adeguata capacità di valutazione autonoma e critica capacità di sintesi capacità di distinguere l'essenziale dall'accessorio capacità di affrontare discorsi ad un livello di astrazione adeguato alle problematiche affrontate nel corso dell'anno ed al loro grado di complessità Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento: della sostanziale correttezza terminologica di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali della capacità di operare adeguati collegamenti e confronti tra le tematiche Programma effettivamente svolto Fichte: i Discorsi alla nazione tedesca. Il pensiero di Hegel come tentativo di totale razionalizzazione del mondo; realtà come spirito e dialettica come legge del reale e come procedimento del pensiero filosofico; temi fondamentali della Fenomenologia dello Spirito; lo Spirito oggettivo e la concezione della storia.Destra e sinistra hegeliana; Feuerbach e la questione della religione; Schopenhauer: il mondo come volontà e rapp resentazione, la vita umana tra il dolore e la noia, le forme di liberazione della volontà; Kierkegaard: il primato dell’esistenza, esperienza estetica ed etica, il salto nella fede, il concetto di angoscia.K.Marx: il materialismo storico; il Capitale: merce, lavoro e plusvalore; tendenze del capitalismo e prospettive del comunismo; Stato e ideologia. Temi e prospettive della cultura ottocentesca: liberalismo e democrazia (Toqueville e J.S.Mill); implicazioni filosofiche dell’evoluzionismo darwiniano in Spencer. La filosofia del positivismo: A. Comte; la legge dei tre stadi e la filosofia della storia; la classificazione delle scienze; la sociologia. La filosofia di Nietzsche come trasmutazione di tutti i valori: spirito apollineo e spirito dionisiaco; il prospettivismo e la critica della cultura; genealogia della morale fine della metafisica e nichilismo; oltre -uomo ed eterno ritorno; la volontà di potenza. Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – www.liceoterragni.gov.it – MO 15.10 p. 25 di 46 3^ ed. 20.04.11 e-mail [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 La nascita della psicoanalisi: S. Freud e la scoperta dell’inconscio; principi e strutture del dinami smo psichico; l’Interpretazione dei sogni; la teoria della sessualità infantile; il concetto di libido; modelli dell’apparato psichico; finalità e tecnica della psicoanalisi. La nascita dell'epistemologia contemporanea: l'empirismo logico (aspetti fondame ntali del dibattito). K. R. Popper: falsificazionismo e concezione congetturale della scienza. Aspetti della riflessione critica sulla scienza e sulla tecnica. FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 26 di 46 MATERIA Matematica Docente prof. Fossati Mario Libri di testo adottati Lamberti, Mereu, Nanni “ Nuovo lezioni di matematica “ tomo E Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 111 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Etas Libri Conoscenze conoscere le tecniche di derivazione e di integrazione delle funzioni algebriche, goniometriche ed esponenziali conoscere la procedura per lo studio dettagliato di una funzione conoscere le tecniche per il calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione conoscere le tecniche per la risoluzione delle equazioni differenziali studiate conoscere le principali distribuzioni di variabili aleatorie discrete e continue conoscere le varie modalità per scrivere le equazioni di un piano, di una retta e di una sfera nello spazio Abilità saper calcolare derivate di ordine qualsiasi di una funzione data e saper studiare il loro segno saper calcolare la primitiva di una funzione data usando le tre tecniche standard studiate saper studiare una funzione data e saper disegnare il suo grafico cartesiano saper ricavare l'equazione di una funzione quando siano assegnati dei dati saper applicare il calcolo differenziale per risolvere semplici problemi di fisica con particolare riferimento alla meccanica saper determinare l'integrale generale di un 'equazione differenziale nei vari casi studiati e saper risolvere un problema di Cauchy saper calcolare la probabilità delle variabili aleatorie studiate in vari contesti saper risolvere problemi di geometria analitica nello spazio relativi a piani, rette e sfera: scrivere le equazioni, calcolare le distanze relative, stabilire la posizione reciproca Metodologie di insegnamento adottate Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna da parte degli studenti, guidati dall'insegnante, nonché visione di video preparati dall'insegnante – relativi solo ad alcuni temi del programma – in orario extra curricolare. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 27 di 46 Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ [ [ [ x ] Libri di testo ] Schede ] Dossier di documentazione ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra Tipologie di verifica Per quanto riguarda le valutazioni orali: interrogazioni alla lavagna o test scritti consistenti in quesiti a risposta chiusa o in quesiti a risposta aperta. Per quanto riguarda le valutazioni scritte: compiti in classe articolati in un problema e in quattro quesiti, uno dei quali relativo ai temi trattati nel corso del terzo o del quarto anno. La valutazione è stata fatta con i criteri specifici discoplinari presenti nel POF. Le simulazioni delle seconde prove sono state valutate con le griglie del MIUR. Programma effettivamente svolto DERIVATE: definizione di derivata e suo significato geometrico, continuità delle funzioni derivabili, derivate di alcune funzioni elementari, regole di derivazione, derivata della funzione composta, derivata della funzione inversa, differenziale di una funzione, significato fisico della derivata. TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE: massimi e minimi, teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange, forme indeterminate, teorema di De L'Hospital, limiti notevoli, punti a tangente orizzontale, uso delle derivate successive, studio dei punti di non derivabilità. GRAFICI DI FUNZIONI: studio del grafico di una funzione, dal grafico di f a quello di f', discussione grafica di un'equazione, studio di un moto rettilineo. INTEGRALI INDEFINITI: funzioni primitive di una funzione data, integrali immediati, integrazione delle funzioni razionali fino al grado due, integrazioni di funzioni con moduli, integrazione per sostituzione, integrazione per parti. INTEGRALE DEFINITO: area di un trapezoide, integrale definito, il teorema della media, la funzione integrale(il teorema di Torricelli- Barrow), grafico della funzione integrale, calcolo di aree di domini piani, volume dei solidi(metodo delle sezioni normali), lunghezza di un arco di curva, il teorema di Guldino, significato fisico dell'integrale definito, integrali impropri. CALCOLO APPROSSIMATO: calcolo delle radici di un'equazione: metodo di bisezione, metodo delle tangenti, metodo delle secanti, calcolo di un integrale: metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, metodo di CavalieriSimpson. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 28 di 46 EQUAZIONI DIFFERENZIALI: problemi lineari del primo ordine, alcune applicazioni a problemi del primo ordine, problemi lineari del secondo ordine (omogenei e non), alcune applicazioni a problemi lineari del secondo ordine. VARIABILI ALEATORIE DISCRETE E CONTINUE: definizione di v. a. discreta, funzione di ripartizione, valore atteso, varianza, v. a. binomiale, v. a. di Poisson, v. a. geometrica, v. a. continue, distribuzioni cumulate, v. a. uniformi, v. a. esponenziali, v. a. normali, cenni sulla legge dei grandi numeri. GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO: richiami sui vettori, vettori linearmente dipendenti e linearmente non indipendenti, equazione del piano, equazione della retta nello spazio, posizione relativa di due rette, posizione relativa tra retta e piano, angolo tra due rette, tra due piani, tra una retta e un piano, distanza tra punti, rette e piani, equazione della sfera. MODELLI ASSIOMATICI: generalità, le geometrie non euclidee: il modello iperbolico e il modello ellittico. Simulazione seconda prova scritta del 25 febbraio N.B. Due studenti erano assenti Distribuzione dei Frequenze voti nel assolute problema 6 2 7 1 8 2 9 4 10 2 11 4 13 2 Simulazione seconda prova scritta del 22 aprile Distribuzione dei Frequenze voti nel assolute problema 1 1 3 2 5 1 6 2 7 2 9 4 12 2 11 3 13 2 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 29 di 46 Risposte ai quesiti: Quesito 1 Distribuzione dei punteggi 0 10 11 15 Frequenze assolute dei punteggi 2 1 1 2 Distribuzione dei punteggi 0 1 3 6 15 Frequenze assolute dei punteggi 3 1 1 1 11 Distribuzione dei punteggi 0 13 15 Frequenze assolute dei punteggi 1 1 12 Distribuzione dei punteggi 0 7 9 13 14 15 Frequenze assolute dei punteggi 1 1 1 2 Distribuzione dei punteggi 0 1 Frequenze assolute dei punteggi 11 1 Distribuzione dei punteggi 0 13 15 Frequenze assolute dei punteggi 5 1 1 Distribuzione dei punteggi 0 3 10 15 Frequenze assolute dei 3 1 1 Quesito 2 Quesito 3 Quesito 5 1 4 Quesito 6 Quesito 8 Quesito 9 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 8 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 30 di 46 punteggi Quesito 10 Distribuzione dei punteggi 0 11 Frequenze assolute dei punteggi 4 1 N.B. Non sono stati riportati i risultati dei quesiti 4 e 7, perché i temi cui si riferiscono o non sono stati svolti (quesito 4) o non sono stati ancora svolti (quesito 7). FIRMA DEL DOCENTE___________________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 31 di 46 FISICA 1. Docente prof.ssa Collini Sonia 2. Libri di testo adottati Ugo Amaldi – L'Amaldi per i licei scientifici.blu – Zanichelli (Voll. 2 e 3) 3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: dall'inizio dell'anno scolastico fino alla data del 15/05/2015 sono state effettuate 78 h 4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) L'insegnamento della fisica, in stretto raccordo con le altre discipline scientifiche, si propone di perseguire i seguenti obiettivi: comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti, e capacità di utilizzarli, conoscendo con concreta consapevolezza la particolare natura dei metodi della fisica; acquisizione di un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura; comprensione delle potenzialità e dei limiti delle conoscenze scientifiche; acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e ricevere informazioni; capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche in campi al di fuori dello stretto ambito disciplinare; abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi interpretative; acquisizione di atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo; acquisizione di strumenti intellettuali che possono essere utilizzati dagli allievi anche per operare scelte successive; capacità di "leggere" la realtà tecnologica; comprensione del rapporto esistente fra la fisica (e più in generale le scienze della natura) e gli altri campi in cui si realizzano le esperienze, la capacità di espressione e di elaborazione razionale dell'uomo, e in particolare, del rapporto fra la fisica e lo sviluppo delle idee, della tecnologia, del sociale. Andamento Scolastico: La classe non ha avuto continuità didattica nel corso del triennio; la scrivente è diventata il docente di Fisica solo a partire dal presente anno scolastico, con le problematiche che, in genere, questo comporta. Queste difficoltà iniziali hanno causato una logica ridefinizione della programmazione del quinto anno. La classe ha dimostrato un accettabile interesse per la disciplina conseguendo una preparazione mediamente più che sufficiente; solo un ristretto gruppo di allievi possiede, però, una preparazione discreta, mentre alcuni alunni hanno dato prova di impegno alterno e finalizzato alle prove di verifica. Un piccolo gruppo sa attingere in modo efficace alle proprie conoscenze per risolvere problemi di una certa complessità, mentre la parte rimanente della scolaresca riesce ad orientarsi solo nella risoluzione di quesiti che richiedono l’uso diretto di una formula. Pochi sono gli allievi che hanno rivelato forte motivazione nello studio della disciplina e hanno saputo conseguire una preparazione omogenea in tutti gli argomenti. In data 03/03/2015 gli allievi hanno effettuato una visita d'istruzione al CERN. 5. Metodologie di insegnamento adottate Gli argomenti trattati sono stati articolati in: spiegazione teorica, al fine di introdurre e correlare i nuovi concetti fisici con le leggi ed i principi generali della disciplina; lo svolgimento di esercizi, finalizzato all’acquisizione più approfondita e operativa delle leggi fisiche; il laboratorio di Fisica, nel quale la legge proposta viene sottoposta a verifica e vengono meglio definiti gli ambiti di validità grazie alla collaborazione dell'Università dell'Insubria di Como; il laboratorio d’Informatica, dove con l’ausilio di alcuni pacchetti applicativi vengono rielaborati i dati raccolti durante gli esperimenti o vengono simulati alcuni fenomeni; il colloquio orale, nel quale coinvolgendo MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 32 di 46 l’intera classe, si cerca di fissare l’attenzione sui concetti principali di un argomento, di trovare una forma espositiva chiara e precisa, di approfondire alcuni argomenti. 6. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ X ] Libri di testo [ X ] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ X ] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [X ] Di indirizzo [X ] Di informatica [ ] Multimediali [ ] Biblioteca [ ] Palestra 7. Tipologie di verifica Le prove scritte somministrate sono state di tre tipi: esercizi; test e quesiti a risposta aperta. Le prove orali si sono basate sull’esposizione delle leggi (cercando di individuare possibili corollari), sulla descrizione dei fenomeni e della loro interpretazione. Utili elementi di valutazione sono inoltre scaturiti dalle prove di laboratorio e dalla correzione degli esercizi. 8. Programma effettivamente svolto Ripasso dei Fenomeni Elettrostatici Ripasso dei campi e dei circuiti elettrici Fenomeni magnetici Campo magnetico: definizione e rappresentazione grafica mediante le linee di forza Confronto tra cariche elettriche e poli magnetici Esperimenti di Oesrted, Faraday ed Ampere e la correlazione tra fenomeni elettrici e magnetici La definizione dell’Ampere come unità di misura fondamentale nel S.I Il vettore induzione magnetica B nel filo rettilineo (legge di Biot-Savart) e all’interno del solenoide, quali esempi di campi magnetici uniformi e non uniformi Teoremi del flusso del campo magnetico attraverso una superficie chiusa (Gauss) e della circuitazione del campo magnetico lungo una linea chiusa (Ampere): significato e conseguenze. Confronto con gli analoghi teoremi per il campo elettrostatico. La forza di Lorentz e alcune sue applicazioni: il selettore di velocità e l’effetto Hall MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 33 di 46 Moto di una carica in un campo magnetico uniforme e applicazioni sperimentali: Esperimento di Thomson e determinazione della carica specifica dell’elettrone Lo spettrometro di massa Le proprietà magnetiche dei materiali Ciclo di isteresi magnetica, magnetizzazione permanente, domini di Weiss e temperatura di Curie Campo magnetico: definizione e rappresentazione grafica mediante le linee di forza Esperimenti differenti che generano la corrente indotta La corrente indotta e la variazione di flusso del campo magnetico La legge di Faraday – Neumann –Lenz Il fenomeno dell’autoinduzione :extra-corrente di chiusura e di apertura di un circuito, ottenute attraverso la soluzione di un’equazione differenziale a variabili separabili. Densità di energia del campo elettrico e del campo magnetico Motore elettrico e corrente alternata Quattro equazioni e due asimmetrie Il campo magnetico indotto Il termine mancante per la generalizzazione della legge di Ampere La corrente di spostamento Le equazioni di Maxwell: generali, nel caso statico e in assenza di correnti La velocità della luce e delle onde elettromagnetiche Produzione e ricezione delle onde elettromagnetiche Lo spettro della radiazione elettromagnetica Energia e intensità della radiazione elettromagnetica La relatività ristretta: da Maxwell a Einstein Le contraddizioni apparenti tra meccanica ed elettromagnetismo La teoria di Lorentz-Fitzgerald I postulati della relatività ristretta e le trasformazioni di Lorentz La legge relativistica di composizione delle velocità Critica al concetto di simultaneità La dilatazione dei tempi attraverso un esperimento ideale e attraverso le trasformazioni di Lorentz La contrazione delle lunghezze nella direzione del moto L’invariante spazio-temporale e il principio di causalità Passato, presente e futuro nella relatività L’effetto Doppler relativistico La dinamica relativistica L’energia relativistica La relatività generale: il principio di equivalenza e il principio di relatività generale Lo spazio-tempo curvo Le equazioni di campo: curvatura, campo gravitazionale, massa-energia Le verifiche sperimentali della relatività generale Le onde gravitazionali Il corpo nero e l'ipotesi Planck L'effetto fotoelettrico L'effetto Compton L'esperimento di Franck e Hertz Cenni di meccanica quantistica e di fisica nucleare Physics in English- Reading comprenhension: ”static electricity” is electricity wich is static? No!; What is light?; Alessandro Volta; Relativity; Enrico Fermi; How the LHC works FIRMA DEL DOCENTE _________________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 34 di 46 MATERIA SCIENZE docente prof. TRIPODO ROSALIA 1-Libri di testo adottati: CHIMICA :Brady-Senese Chimica Organica, biochimica e biotecnologie. Dal carbonio al biotech. Zanichelli SCIENZE DELLA TERRA: PignocchinoFeyles Scienze Della Terra volume A SEI Palmieri Parotto Osservare e Capire la Terra Zanichelli 2-Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 83 h 3-Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Sa riconoscere e descrivere i processi endogeni più importanti.; vulcani, terremoti e tettonica. Conosce i principali aspetti della previsione e prevenzione delle calamità naturali. Sa descrivere i principali fenomeni dell’ atmosfera. Conosce le famiglie della chimica organica e le loro reazioni.Conosce i processi relativi all’ossidazione del glucosio,alla fermentazione e alla fotosintesi.Conosce le più importanti applicazioni delle biotecnologie. E’ in grado di creare collegamenti tra le varie discipline. 4-Metodologie di insegnamento adottate Lezione frontale propedeutica. Lezione frontale di esposizione Lezione frontale di sintesi. Lavori di gruppo. Ricerche guidate. 5. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ x ] Libri di testo [x ]Schede [ x ] Dossier di documentazione [ x ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ x ] Film [ ]TV e registratori Laboratori/aule speciali [ ]Di indirizzo [ ]Di informatica [ x ] Multimediali [ ]Biblioteca [ ] Palestra MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 35 di 46 6. Tipologie di verifica Sono state effettuate verifiche orali e scritte. Quesiti di simulazione di 3 prova tipologia A e B 7. Programma effettivamente svolto CHIMICA ORGANICA I composti della chimica organica – Le regole IUPAC Isomeria La famiglia dei composti organici : nomenclatura , proprietà fisiche e chimiche , reazioni : Idrocarburi aromatici e alifatici, alcoli, eteri, aldeidi e chetoni, ammine, acidi carbossilici, esteri, ammidi, anidridi. BIOCHIMICA Carboidrati Lipidi Vitamine Proteine e Enzimi Acidi nucleici METABOLISMO Anabolismo e catabolismo ATP Metabolismo del glucosio, lipidi e amminoacidi Fotosintesi BIOTECNOLOGIE Le principali tecnologie e le loro applicazioni SCIENZE DELLA TERRA ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI Caratteristiche dell’atmosfera- Temperatura dell’aria Pressione atmosferica - Venti e circolazione generale Umidità – Le nuvole- Precipitazione -atmosferiche Inquinamento atmosferico -Riscaldamento globale VULCANI I fenomeni vulcanici - Vulcani e plutoni Prodotti attività vulcanica Rapporto tra struttura vulcani e diverse eruzioni vulcaniche Vulcanesimo secondario - Vulcani in Italia Pericolo e rischio vulcanico MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 36 di 46 I FENOMENI SISMICI I Terremoti – Teoria del rimbalzo elastico e ciclo sismico Onde elastiche – Sismografi e sismogrammi Intensità e magnitudo dei terremoti La prevenzione sismica - Rischio sismico - Terremoti in Italia La distribuzione dei vulcani e dei terremoti MODELLI E STRUTTURA DELLA TERRA Onde sismiche e interno della Terra -Le superfici di discontinuità Modelli della struttura della Terra- Calore interno e flusso termico Paleomagnetismo -Dinamica della litosfera Isostasia -Deriva dei continenti -Espansione fondali oceanici Tettonica a zolle - Vari tipi di margini - Motore della tettonica- Struttura della litosfera e orogenesi Dinamica della litosfera Isostasia Deriva dei continenti Espansione fondali oceanici Tettonica a zolle Vari tipi di margini Motore della tettonica Struttura della litosfera e orogenesi 8. FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 37 di 46 STORIA DELL’ARTE Docente: Mara Silvestri Libro di testo: La storia dell’arte Dal Neoclassicismo all’inizio del XXI secolo. vol. 3a – 3b.di Carlo Bertelli. Ed. B. Mondadori Ore di lezione effettuate fino alla data del 15 maggio: 54 h PREMESSA Vista l’ampiezza del programma di quinto anno, gli argomenti sono stati trattati sviluppando percorsi tematici osservati nel panorama culturale, non soffermandosi sulle biografie dei singoli autori, ma valorizzando piuttosto il percorso artistico dal punto di vista delle relazioni e delle corrispondenze stilistiche; anche la lettura delle opere è stata affrontata nella sua accezione complessiva rispetto ai linguaggi delle diverse correnti e non sul piano nozionistico. Obiettivi conseguiti : Saper utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Saper rielaborare ed esprimere giudizi estetici. Saper individuare le caratteristiche di una cultura artistica nel suo contesto storico, geografico, linguistico, religioso e simbolico e le coordinate storico-culturali. Saper riconoscere e analizzare le regole linguistiche e compositive di un’immagine. (uso codici, segni, strutture e relativi significati espressivi) Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano o modificano tradizioni, modi di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi. Saper ricostruire il pensiero dell’autore dal testo iconico osservato. Saper confrontare autori e/o movimenti diversi, opere dello stesso autore, opere di soggetto e/o tema analogo di autori diversi. Saper individuare il messaggio complessivo di un’opera analizzando la funzione comunicativa (estetica, informativa, narrativa, esortativa…) per la quale è stata creata. Livelli raggiunti dalla classe: Un discreto numero di alunni ha dimostrato di saper operare in modo conforme alle richieste di analisi e di rielaborazione dei contenuti, di aver maturato capacità critiche e di collegamento, sapendosi orientare in modo autonomo rispetto alle tematiche proposte. Alcuni elementi presentano ancora qualche incertezza, ma se guidati riescono comunque ad esprimere considerazioni personali all’interno dei percorsi artistici proposti. La preparazione della classe può considerarsi nel complesso discreta. Metodologie di insegnamento adottate: Gli alunni sono sempre stati coinvolti nell’azione didattica, partecipando alle strategie per il conseguimento degli obiettivi disciplinari. Le lezioni si sono svolte alternando momenti di spiegazione frontale ad altri più pratici come l’analisi dell’immagine seguendo uno schema di lettura.. L’insegnante ha cercato di semplificare la trattazione enucleando gli aspetti più emblematici, cercando di trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 38 di 46 Materiali, mezzi strumenti: Per favorire la rielaborazione personale e una maggior capacità critica, si è fatto riferimento a materiale alternativo e di integrazione al libro di testo come il collegamento ai siti internet e materiale multimediale. Sono state svolte prove di verifica orali e scritte sia nel trimestre, sia nel pentamestre. Per le prove scritte sono state usate le tipologie A e B, attraverso le quali sono state sondate le seguenti competenze: analisi di un’immagine o di un movimento artistico rispetto alle proprie caratteristiche di linguaggio, di significato espressivo e di messaggio. Le prove orali hanno principalmente sondato competenze espositive e collegamento, nonché l’uso del lessico specifico. Programma effettivamente svolto: NEOCLASSICISMO Caratteristiche fondamentali e teorie di Winckelmann, Piranesi, Menghs Amore e Psiche – Paolina Borghese come Venere vincitrice - Monumento funebre a AntonioCanova Maria Cristina D ’Austria - J. L. David Giuramento degli Orazi - La morte di Marat - Napoleone Bonaparte valica il Gran S Bernardo L. Boullè Cenotafio per Newton. C. N. Ledoux Le Saline reali di Arc-et- Senans, il principio della città ideale. Teatro alla Scala di Milano G. Piermarini. ROMANTICISMO Ideologia romantica - L’artista “genio” - Poetica del Pittoresco e del Sublime. La pittura di paesaggio inglese. Giuramento dei tre confederati – L’incubo. H. Fussli L’incendio della camera dei lords e dei Comuni - W. Turner Barca in costruzione presso Flatford J. Constable Caspar David Friedrich J. H. Fussli F. Goya Viandante sul mare di nebbia – Monaco in riva al mare – Abbazia nel querceto – L’Incubo Fucilazione del 3 maggio 1808 - La famiglia di Carlo IV- T. G. Gericault - La zattera della Medusa - Alienata con monomania dell’invidia E. Delacroix F. Hayez MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 - La Libertà che guida il popolo – Il massacro di Scio. La pittura storica in Italia. I profughi di Parga. La meditazione - Il bacio - www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 39 di 46 REALISMO Rivoluzione del Realismo. Funzione dell’arte e crisi dell’artista . La Scuola di Barbison C. Corot Veduta da Narni – bozzetto e quadro finito in atelier - Lo spaccapietre - Le signorine sulla riva della Senna G. Courbet Un seppellimento a Ornans - L’atelier del pittore J.F.Millet Le spigolatrici H. Daumier Il vagone di terza classe Architettura in Europa: Storicismo ed Eclettismo E. Viollet-le- Duc Restauro architettonico John Ruskin Restauro conservativo Realismo in Italia. I Macchiaioli. G.Fattori - La rotonda di Palmieri - In vedetta - Architettura del ferro e dell’acciaio. Crystal Palace – La Torre Eiffele La trasformazione della città: Parigi - Vienna - Barcellona IMPRESSIONISMO E POST-IMPRESSIONISMO La realtà dell’attimo fuggente….E la quotidianità che diventa storia. Caratteristiche tecniche e linguistiche del movimento. Arte e fotografia. E. Manet Colazione sull’erba - Olympia - Il bar delle Folies-Bergères- C. Monet Impressione, sole nascente - Regate all’Argenteuil - La cattedrale di Rouen La stazione di Saint-Lazare – Lo stagno delle ninfee – Serie dei covoni- E. Degas La lezione di ballo - L’assenzio - Le stiratrici- A. Renoir Ballo al Moulin de la Galette - Gli ombrelli- P. Cézanne La casa dell’impiccato a Auvers - Giocatori di carte - Il ponte di MaincyLa montagna Sainte-Victoire – Le grandi bagnanti- G. Seurat Un bagno ad Asnières - Una domenica pomeriggio à l’Ile de la Grande Jatte P. Gauguin La visione dopo il sermone - Ave Maria - V. van Gogh I mangiatori di patate - Autoritratto –La camera da letto – Notte stellata SIMBOLISMO La rottura con la tradizione e le Secessioni in area tedesca. F. von Stuck. - Il peccato - MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 G. Klimt. Giuditta I - Nuda Veritas - Il bacio - E. Munch. - Madonna- www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 40 di 46 Caratteristiche dell’Art Nouveau. William Morris ideale unificatore tra le arti maggiori e le arti minori. Otto Wagner. Casa della maiolica a Vienna J.M.Olbrich. Palazzo della Secessione a Vienna V. Horta Casa del Popolo a Bruxelles A. Loos sostenitore di un’architettura senza ornamento. G. Klimt. Villa Steiner Giuditta I - Fregio di Beethoven La bambina malata - - Il grido - Sera sul viale Karl Johan E. Munch LA NASCITA DELLE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO Espressionismo francese : I FAUVES H. Matisse - Lusso , calma e voluttà -Armonia in rosso - La danza - A.Derain -Il ponte di Charing Cross - Espressionismo tedesco: DIE BRUCHE - ( Dresda- Berlino) L. Kirchner - Postdamer Platz - Marcella – Cinque donne nella strada. E. Nolde -Sera d’autunno - Espressionismo tedesco : DER BLAUE REITER F. Marc Associazione artistica del Cavaliere Azzurro- ( Monaco) - Mucca gialla - Caprioli nel bosco – V. Kandinsckij - Vecchia Russia- Copertina per l’almanacco “Il Cavaliere Azzurro” Espressionismo austriaco E. Schiele - La morte e la fanciulla - La famiglia - CUBISMO Protocubismo o di formazione: - Le demoiselles d’Avignon – G. Braque -Case all’Estaque- P.Picasso Cubismo analitico : P. Picasso Ritratto di A. Vollard - Ritratto di Kahnweiler- G. Braque -Il portoghese- Cubismo sintetico : P. Picasso Natura morta con sedia impagliata G. Braque - “ Le quotidienne”, violino e pipa - P. Picasso Guernica – Massacro in Corea MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 41 di 46 FUTURISMO U. Boccioni La città che sale - Stati d’animo - Materia- Forme uniche della continuità nello spazio G.Balla Mano del violinista - Bambina che corre sul balcone - G. Severini Dinamismo di una danzatrice A. Sant’Elia Studio per una centrale elettrica ASTRATTISMO Caratteri e convinzioni del gruppo: Il cavaliere azzurro. V. Kandinskij – Primo acquarello astratto – Il rapporto tra colore, forma e il loro “contenuto interiore” Impressone V (Parco) - Il “periodo freddo” - Accento in rosa- Punte nell’arco - P. Mondrian Mulino al sole - L’albero rosso- L’albero grigio –Melo in fiore -Composizione con rosso giallo e blu - Quadrato nero su fondo bianco - Quadrato bianco su fondo bianco- K. Malevic La scuola di Chicago. L’esperienza del Bauhaus. W. Gropius e i caratteri del movimento razionalista in architettura. MOVIMENTO MODERNO Fabbrica Fagus W. Gropius Edificio Bauhaus a Dessau Ville Savoye e i cinque punti della nuova architettura – Unité d’ habitation a Marsiglia- Le Corbusier Le Modulor e il recupero della classicità – Il CIAM del 1929 a Francoforte Caratteri dell’architettura organica. La casa sulla cascata F. L.Wright Razionalismo in Italia e Monumentalismo fascista . G. Terragni Casa del fascio a Como M. Piacentini Palazzo di Giustizia a Milano DADA H. Arp Quadrati composti secondo la legge del caso - Ritratto di Tristan Tzara Il Dadaismo in Germania e le tecniche del collage e del fotomontaggio M. Dushamp M. Ray MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 Fontana - Scolabottiglie - Ruota di bicicletta – L.H.O.O.Q riproduzione della Gioconda. Regalo – Duchamp come Rrose Sélavy – Duchamp (fotografie) www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 42 di 46 LA NUOVA OGGETTIVITA’ in Germania G. Grosz Le colonne della società O. Dix Pragerstrasse – Reduci di guerra - METAFISICA G. De Chirico Enigma di un pomeriggio d’autunno – La torre rossa – Canto d’amore - Le Muse inquietanti SURREALISMO M. Ernst Oedipus Rex R. Magritte La riproduzione vietata - L’impero delle luci – L’ uso della parola - La condizione umana J. Mirò Il carnevale di Arlecchino - S. Dalì Enigma del desiderio, mia madre… - Il sonno - La persistenza della memoria – Venere a cassetti - SECONDO DOPOGUERRA La Nuova Figurazione E. Hopper Motel nel West - Nottambuli F. Bacon -Ritratto di Innocenzo X – Tre studi per il ritratto George Dyer H. Moore - Figure distese A. Giacometti -Uomo che cammina II – Segno, gesto e materia nelle esperienze europee e americane . L’Espressionismo astratto; Pollok – Pali blu Mark Rotko Untitled L’Informale in Europa ; Dubuffet Ragazza con cappello J. Fautrier Testa d’ostaggio Wols Pittura L’Informale in Italia : Burri Sacco 5 P ; Caporossi Superficie 154 Pop-Art: Oldenburg Giant, fagends - Gelato da passeggio in morbido pelo R.Lichtenstein Hopeless A:Warhol Campbell’s Soup Can 1 - Marilyn - Arte come riflessione concettuale. L. Fontana Concetto spaziale. Attese Kosuth. Una e tre sedie FIRMA DEL DOCENTE_______________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 43 di 46 MATERIA : SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof. Fusi Antonio LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Del Nista, Parker, Tasselli - In perfetto equilibrio - Casa editrice G. D’Anna ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/2015 ALLA DATA DEL 15 maggio 2015: n °54 ore OBIETTIVI CONSEGUITI: Percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive: Conoscenza degli elementi teorici essenziali delle attività svolte e acquisizione di alcune metodiche di allenamento. Conoscenza delle variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva. Conoscenza degli effetti positivi del movimento. Conoscenza delle divere interazioni dei linguaggi espressivi. Sport, regole e fair play: Conoscenza del regolamento degli sport di squadra: pallacanestro, pallavolo, pallamano, badminton. Conoscenza e pratica di elementi tecnici avanzati degli sport affrontati. Conoscenza e pratica di elementi tattici degli sport affrontati. Conoscenza dei principi basilari della scienza dell’allenamento. Osservazione ed interpretazione dei fenomeni legati al mondo sportivo Salute, benessere, sicurezza e prevenzione: Conoscenza degli aspetti relativi ai corretti stili di vita. Conoscenza degli aspetti teorici e pratici del primo soccorso (applicazione procedure vigenti) Conoscenza dei principi legati ad una alimentazione corretta ed equilibrata per la vita quotidiana e per l’attività sportiva Fenomeno Doping Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico: Conoscenza dell’utilità della pratica sportiva svolta in ambiente naturale, in modo sostenibile, nel rispetto degli altri e dell’ambiente stesso. Conoscenza delle potenzialità offerte dai supporti tecnologici per una pratica sportiva consapevole e razionale, (cardiofrequenzimetro) CRITERI METODOLOGICI L’aspetto metodologico e l’organizzazione dell’attività didattica hanno rispettato i criteri della consequenzialità, della progressività e gradualità del carico di lavoro. In particolare per quanto riguarda la parte pratica della disciplina sono state svolte lezioni finalizzate essenzialmente alla pratica di diverse discipline sportive cercando di sviluppare ed ampliare il bagaglio motorio (tecnico) e di migliorare le capacità tattiche già in possesso. Per l’approfondimento degli argomenti teorici invece sono state svolte lezioni frontali e attività di ricerca individuale con supporto multimediale. Inoltre è stato svolto un corso teorico-pratico di primo soccorso della durata di cinque ore tenuto da formatori esterni del SOS di Olgiate Comasco e un breve corso di sicurezza stradale trattato dal dott. Isella. MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 44 di 46 MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Mezzi scritti Audiovisivi Libri di testo/pdf Diapositive/immagini Multimediali Palestra/campi esterni Laboratori/aule speciali TIPOLOGIE DI VERIFICA Per quanto riguarda l’aspetto pratico della disciplina sono state realizzate prove finalizzate alla valutazione del raggiungimento dell’obiettivo didattico prefissato. Dette prove, sono state supportate da una valutazione di tipo soggettiva derivante dall’osservazione continua, dell’insegnante stessa, sul processo di apprendimento al fine di verificare: impegno, partecipazione, interesse, motivazione, autonomia, progresso o difficoltà di apprendimento, stato di salute. In riferimento alla valutazione degli elementi teorici della disciplina è stata effettuata una verifica scritta, inoltre sono state effettuate relazioni in classe su lavori di approfondimento personale degli argomenti in programma. Nel trimestre/pentamestre sono state effettuate un numero totale di 2/3 valutazioni. PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Esercizi finalizzati al miglioramento delle qualità motorie condizionali e coordinative: resistenza generale e specifica; esercizi di mobilità articolare e di stretching; esercizi di irrobustimento generale e specifico; esercizi finalizzati al miglioramento della velocità del singolo gesto e generale; esercizi di coordinazione dinamica generale e specifica; esercizi e circuiti di destrezza; Pallavolo (fondamentali individuali con palla: palleggio, bagher, schiacciata, muro, servizio, schemi di difesa e di ricezione, gioco di squadra con ruoli - regolamento) Badminton (colpi fondamentali: clear, drop, smash, servizio, gioco doppio e singolo - regolamento) Pallamano (fondamentali, regolamento) Giochi presportivi: tchouckball, palla avvelenata Fitness: lavoro a stazioni con attrezzi Elementi teorici/pratici di primo soccorso: allerta dei soccorsi - norme generali di comportamento – sistema 112 emergenza e urgenza – cos’è il primo soccorso – compiti del primo soccorritore - valutazione dell’evento – parametri vitali – arresto cardiorespiratorio - rianimazione ed esercitazione pratica di B.L.S.(laico) - posizione di sicurezza – ostruzioni vie aeree – stato di shock - traumi dell’apparato locomotore: fratture, distorsioni, lussazioni, ferite, emorragie venose ed arteriose – ustioni. Lezione teorica sicurezza stradale: “Sicuri sulla strada” Principi di base del movimento: Teoria dell’allenamento Espressività corporea e comunicazione non verbale Sviluppo psicomotorio Educazione alimentare Il doping Meccanismi energetici muscolari ( anaerobico alattacido - anaerobico lattacido – aerobico) Analisi delle qualità motorie condizionali e coordinative Effetti del movimento sull’ apparato cardio-circolatorio, respiratorio, muscolare, osseo, articolare e sistema nervoso Firma del docente_________________________________ MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 45 di 46 IL CONSIGLIO DI CLASSE Materia RELIGIONE ITALIANO LATINO STORIA FILOSOFIA INGLESE MATEMATICA FISICA SCIENZE STORIA DELL’ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RAPPRESENTANTE ALUNNI RAPPRESENTANTE ALUNNI Docente BOTTA ROBERTO LUIGI LARGHI GIOVANNA LARGHI GIOVANNA SCUTO CLAUDIO SCUTO CLAUDIO GALLO MARIAGRAZIA FOSSATI MARIO COLLINI SONIA TRIPODO ROSALIA SILVESTRI MARA FUSI ANTONIO CASOLINI GIULIA CORRADELLI CAMILLA Firma IL DIRIGENTE SCOLASTICO _____________________________________ Olgiate Comasco, 15 MAGGIO 2015 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 46 di 46