liceo scientifico statale “g. terragni” – olgiate comasco
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ESAME DI STATO A.S. 2014 /2015
Classe
5A
Indirizzo
SCIENTIFICO
A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PROFILO DELL’INDIRIZZO
Il Liceo scientifico ha come fine precipuo quello di preparare gli studenti alla prosecuzione degli studi in facoltà
universitarie, ad indirizzo prevalentemente scientifico.
Dal punto di vista della formazione generale, parte significativa del curricolo è caratterizzata da discipline
umanistico-letterarie a forte valenza educativa, sulle quali la maggior parte degli studenti non tornerà più nel corso
della propria vita, e da altre discipline che costituiscono un segmento di un continuum che si concluderà in sede
universitaria.
Il Liceo scientifico tende infatti a congiungere una solida formazione umanistica (si pensi all'accurato studio della
letteratura italiana e latina e della storia della filosofia) con un valido approfondimento delle discipline matematicoscientifiche.
Ne consegue l'acquisizione di un consolidato metodo di studio, che, se non risulta immediatamente
spendibile nell'attività lavorativa, costituisce comunque un efficace fondamento per la prosecuzione degli studi.
Orario settimanale: Italiano 4h Latino 3h Inglese 3h Storia 2h
Filosofia 3h
Matematica 4h
Storia dell’ Arte 2h
Scienze Motorie 2h
Religione 1h
Scienze 3h
Totale 30h
Fisica 3h
OBIETTIVI TRASVERSALI
Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e
le altrui capacità e contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali;
agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale,
riconoscendo le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità;
potenziare la capacità di orientarsi criticamente di fronte ad una varietà di messaggi proposti attraverso
diversi canali e nell’interpretare il proprio vissuto e la realtà storica del proprio tempo, evitando atteggiamenti di
passività e/o disimpegno;
stabilire relazioni tra i vari ambiti disciplinari e sistemare con ordine e coerenza le conoscenze acquisite;
attivare modalità di apprendimento e orientamento autonomo sia nella scelta degli strumenti di studio, sia
nell’individuazione di strategie differenziate atte a: recuperare e rafforzare abilità specifiche (in particolare per
studenti con difficoltà e lacune pregresse); valorizzare potenzialità, predisposizioni e interessi individuali;
risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo
e valutando i dati e utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline;
acquisire padronanze nell’uso delle diverse tecniche disciplinari, usando registri appropriati e linguaggi specifici
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PROFILO DELLA CLASSE
1. Consiglio di classe
MATERIA
SCIENZE MOTORIE
E SPORTIVE
Anni del triennio nei
quali è presente la
disciplina
3-4-5
REL CATTOLICA
3-4-5
ITALIANO
3-4-5
LATINO
3-4-5
INGLESE
3-4-5
FILOSOFIA
3-4-5
STORIA
3-4-5
MATEMATICA
3-4-5
FISICA
3-4-5
SCIENZE
3-4-5
DOCENTE
Terzo anno
FUSI ANTONIO
BOTTA ROBERTO
LARGHI GIOVANNA
SANTANDREA ELISA
GALLO M GRAZIA
CALVANO SILVANA
CALVANO SILVANO
FOSSATI MARIO
ROBBIANI EMANUE
TRIPODO ROSALIA
DISEGNO E STORIA 3-4-5
DELL’ ARTE
SILVESTRI MARA
Quarto anno
Quinto anno
FUSI ANTONIO
FUSI ANTONIO
BOTTA ROBERTO
BOTTA ROBERTO
LARGHI GIOVANNA
LARGHI GIOVANNA
LARGHI GIOVANNA
LARGHI GIOVANNA
GALLO M GRAZIA
GALLO M GRAZIA
SALA ROBERTO
SCUTO CLAUDIO
SALA ROBERTO
SCUTO CLAUDIO
FOSSATI MARIO
FOSSATI MARIO
ROLLERI SIMONA
COLLINI SONIA
TRIPODO ROSALIA
TRIPODO ROSALIA
SILVESTRI MARA
SILVESTRI MARA
2. Evoluzione della composizione della classe
Classe
TERZA
QUARTA
QUINTA
Iscritti provenienti
dalla stessa classe
20
21
19
Iscritti da altra
classe
2
2
0
Promossi nello
scrutinio di giugno
14
10
/
Promossi nello
scrutinio di settembre
5
9
/
Respinti
1
1 1RIT
/
3. Situazione di profitto e comportamentale
La classe, formata da 19 studenti, è differenziata sia come livelli di partenza sia come iter scolastico e, negli anni,
ha mantenuto una fisionomia eterogenea per competenze metodologiche, attitudini, grado di impegno e obiettivi
raggiunti.
Un gruppo di studenti, seri e motivati, ha messo a punto un metodo di studio funzionale e ha affinato le proprie
competenze, ottenendo un profitto mediamente buono, con risultati anche eccellenti, in alcuni ambiti disciplinari.
Gli altri si sono impegnati, anche se non sempre con la dovuta attenzione e il necessario approfondimento, per
superare le carenze di base e le difficoltà incontrate nel percorso di apprendimento; tuttavia per taluni di loro
permangono incertezze nella rielaborazione ragionata, nell'argomentazione e nell'esposizione dei contenuti, che
hanno costituito un ostacolo al conseguimento pieno degli obiettivi didattico-formativi.
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 INIZIATIVE INTEGRATIVE
SCAMBIO CULTURALE
Ungheria (4 alunni)
VISITE GUIDATE
CERN di Ginevra
CONFERENZE
Chimica Organica : La Chiralita’, I Polimeri, due incontri di due ore nell’aula magna
del Liceo, relatori Docenti dell’Universita’ dell’Insubria di Como.
Fisica: Le teorie atomiche, un incontro di due ore presso la biblioteca del Liceo.
relatrice la prof.ssa Prest dell’Universita’ dell’ Iinsubria di Como.
Fisica: Fisica delle Particelle, un incontro di due ore nel laboratorio di fisica del Liceo
ATTIVITA’ EXTRACURRIC
Scienze Motorie: Corso di Primo Soccorso presso la palestra del Liceo.
Scienze Motorie: Corso Sicuri sulla Strada presso la palestra del Liceo
Storia: La Shoah: Memorie dei sopravvissuti presso il salone Medioevo di Olgiate
Comasco
Cinema “Il Giovane Favoloso” Su Leopardi ad Appiano Gentile.
Teatro “An Ideal Husband” di Wilde presso il teatro Carcano di Milano
Teatro” H. Arendt” presso il Centro Esteria di Milano
Lauree scientifiche Laboratorio di Chimica Organica presso l’Universita’ Insubria di
Como
Certificazioni lingue FIRST 1 Alunn
Orientamento: progetto X-Student con Unione Industriali di Como
Attività teatrali Progetto Teatro Scienza Academy con uscita EXPO a Milano
ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Alla fine del primo periodo (trimestre) gli studenti che sono risultati insufficienti in una o più discipline hanno avuto
modo di recuperare le loro carenze attraverso: - percorsi individualizzati di studio (italiano e arte); - attività di
recupero in itinere (matematica, inglese, storia).
Nel pentamestre è stato attivato un corso integrativo pomeridiano di Fisica di 20h tenuto dalla prof.ssa Robbiani
- Simulazioni Terza prova
Simulazione n. 1
N. totale
Materie coinvolte
domande
TIPOLOGIA
it
lat fr
in
td st
fil
mt fs
sc ar ef
[ X] Trattazione sintetica
N.5 arg.
X
X
X
X
X
[ ] Quesiti a risposta singola
N.
ques.
[ ] Quesiti a risposta multipla N.
ques.
Esito medio della prova: 11.7 /15
Simulazione n. 2
N. totale
domande
TIPOLOGIA
[ ] Trattazione sintetica
[X ] Quesiti a risposta singola
[ ] Quesiti a risposta multipla
Materie coinvolte
it
N.
arg.
N.10 ques.
N.
ques.
lat
fr
in
X
td
st
X
fil
mt
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sc
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X
X
X
ef
Esito medio della prova:12 /15
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 CRITERI DI VALUTAZIONE
Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi
Conoscenze
Abilità
Voto: ____ /10
Non rilevabili
Non rilevabili.
Minimo
1
Scarsi elementi valutabili
Non riconosce le informazioni.
Non applica le procedure.
Assolutamente
insufficiente
2
Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle
richieste e svolgere i compiti.
Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non
Assolutamente
dimostra le proprie affermazioni.
insufficiente
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso
e scorretto.
3
Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle
Gravemente
dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali.
insufficiente
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e
scorretto.
4
I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra
solo in parte le proprie affermazioni.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato.
Insufficiente
5
Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle
richieste e svolgere i compiti.
Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e
(conosce il minimo
dimostra le proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche Sufficiente
indispensabile dei
omissione.
dati/delle
informazioni/delle regole) Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche
se non sempre curato.
6
Individua correttamente dati e informazioni.
Corrette e in genere complete Applica correttamente le procedure.
Si esprime in modo corretto.
Discreto
7
Gravemente lacunose
(non conosce i dati/le
informazioni/le regole)
Carenti e confuse
(conosce solo alcuni
dati/alcune regole; possiede
poche informazioni)
Imprecise e/o parziali
(conosce in modo generico e
incompleto i dati/le
informazioni/le regole)
Essenziali
Complete e precise
Individua, organizza e rielabora informazioni e dati.
Applica con sicurezza le procedure.
Si esprime in modo appropriato.
Buono
8
Esaurienti e approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato ed efficace.
Ottimo
9
Articolate, esaurienti e
particolarmente approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale.
Eccellente
10
Tabella di equivalenza dei voti
Voto: /10
Voto: /15
Minimo
Livello competenze
1
1
1
Assolutamente insufficiente
2
2-3
2-6
Assolutamente insufficiente
3
4-5
7 - 11
Gravemente insufficiente
4
6-7
12 - 15
Insufficiente
5
8-9
16 - 19
Sufficiente
6
10
20
Discreto
7
11 - 12
21 - 25
Buono
8
13
26 - 27
Ottimo
9
14
28 - 29
Eccellente
10
15
30
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Voto: /30
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Si allegano le griglie di valutazione delle prove d’esame (prove scritte)
 CREDITO FORMATIVO
1. CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno di
ogni fascia:
 minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio
 per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi
fattori:
o giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività
alternativa (OM 26/2007)
o assiduità nella frequenza scolastica
o interesse e partecipazione al dialogo educativo
o interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo
o crediti formativi extrascolastici documentati
o
2.




TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello
studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro,
ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale)
Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni
culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo.
Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di frequenza
di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine.
Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…)
Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima (certificata
con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali, lavorative ecc).
3. INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98)
Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in considerazione
del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatisi negli
anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor
rendimento.
 MODALITA’ CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO
[ X]
[ ]
[ X]
[X]
Mappa concettuale
Relazione scritta
Presentazione multimediale
Bibliografia
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B. PARTE DISCIPLINARE
MATERIA
RELIGIONE
1. Docente prof. Roberto Luigi Botta
2. Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella scuola
superiore, EDB
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 26
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità):
CONOSCENZE
Conoscere la storia del rapporto conflittuale di
scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo
superamento.
Definire il concetto di “persona” così come è stato
elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo.
Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire
umano per elaborare alcuni orientamenti che
perseguano il bene integrale della persona.
5.
ABILITA’
Riconoscere la complementarietà di ragione e fede
nel diverso approccio alla verità del reale.
Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del
genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del
fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della
scienza.
Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali
di senso dell’uomo.
Riconoscere i valori che sono a fondamento della
prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo.
Metodologie di insegnamento adottate:
Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati.
Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna.
Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici.
Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[ ] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[X] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[X] Film
[X] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
7. Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso al
mondo della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed educativo
rispetto a quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla costruzione di relazioni
positive – a partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo svolgimento rigoroso del
programma e alla sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in corrispondenza con il particolare valore
formativo ed educativo della disciplina, si è ritenuto più opportuno valutare in maniera globale e non
formalizzata la partecipazione, l’attenzione degli studenti al lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti
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proposti, segnalandoli puntualmente nel registro personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione
allegata al POF.
8. Programma effettivamente svolto
L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di non
definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed essenziale, tutti
i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa
dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo interdisciplinare, anche in vista di quanto
richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto possibile, le richieste di approfondimento avanzate
dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della classe è stata molto diversificata e nel complesso non
soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un
notevole livello di maturità nell’affrontare il contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle
proprie. Non sono mancati momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza
economica (temi di orientamento).
FIRMA DEL DOCENTE ________________________
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MATERIA:
ITALIANO
1. Docente prof.ssa Giovanna Larghi
2. Libri di testo adottati
Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura.it, vol. 3a e vol. 3b, ed. scolastiche Bruno Mondadori
Dante Alighieri, Divina Commedia, qualsiasi edizione
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014 / 2015 alla data del 15 maggio: 124 h
4. Obiettivi conseguiti
 esprimersi in forma scritta e orale con chiarezza e proprietà;
 produrre testi scritti conformi alle tipologie previste dall’Esame di Stato (analisi del testo; saggio breve;
tema di ordine generale);
 riassumere e parafrasare un testo dato;
 riconoscere nel testo le soluzioni formali che lo contraddistinguono;
 interpretare e commentare testi in prosa e in versi;
 organizzare e motivare un ragionamento;
 illustrare e interpretare un fenomeno culturale;
 conoscere il percorso storico della letteratura italiana e individuare i movimenti culturali, gli autori di le
opere di maggiore importanza;
 compiere letture dirette dei testi (opere intere o porzioni significative);
 stabilire confronti e relazioni tra opere dello stesso autore e di autori diversi;

conoscere la Commedia dantesca per comprendere le linee portanti del pensiero dell'autore.
Tutti gli studenti hanno raggiunto essenzialmente gli obiettivi posti a conclusione del triennio, anche se alcuni con
più difficoltà.
La produzione scritta è, nel complesso, adeguata allo scopo, opportunamente documentata, corretta nella forma;
tuttavia, per un ristretto gruppo di studenti permangono imprecisioni e incertezze nelle scelte lessicali e nella
organizzazione del discorso.
L’esposizione orale è, per buona parte della classe, corretta e documentata; alcuni studenti sono in
grado di esporre argomentazioni ampie e articolate ed esprimere giudizi motivati, mentre un limitato gruppo
effettua analisi corrette ma parziali o poco approfondite.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Scrittura documentata. Si è iniziato a lavorare sulle tipologie d’esame di scrittura documentata fin dalla classe
terza, partendo da esercitazioni mirate all'analisi e comprensione delle peculiarità del saggio breve (relativamente
agli ambiti artistico-letterario; socio-economico e tecnico-scientifico) per arrivare alla stesura definitiva.
Le consegne per la tipologia del saggio breve sono state:
- la presenza di titolo e la suddivisione in paragrafi
- la possibilità di scegliere tra saggio di tipo informativo/espositivo e saggio argomentativo
- la forma impersonale obbligatoria
- l'uso della documentazione in modo organico alla trattazione: i documenti possono essere riportati
integralmente o parzialmente con virgolette e citazione della fonte, o integrati nella propria trattazione, ovviamente
solo nel caso di fonti non estremamente famose.
Altre tipologie di scrittura. Si sono inoltre consolidate le tipologie dell'analisi del testo e del tema di ordine
generale, secondo le modalità previste dall'Esame di Stato.
Storia della letteratura. Si è utilizzato il metodo didattico che privilegia l’analisi dei testi, per lo più guidata;
soprattutto per l’esame delle opere narrative sono state fornite indicazioni di lavoro autonomo.
E’ stato imprescindibile il momento della spiegazione/lezione frontale, soprattutto per la presentazione delle linee
fondamentali riguardanti il contesto storico, culturale e letterario delle varie correnti e degli autori presi in esame.
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Per queste lezioni, particolarmente efficace è stato l’utilizzo della strumentazione multimediale.
Divina Commedia. Rispetto alla parafrasi e alla precisa contestualizzazione storica di episodi e personaggi, è stata
privilegiata una lettura che consentisse la comprensione del “sistema” culturale, filosofico e religioso dell'autore.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ x ] Libri di testo
[ x ] Schede
Audiovisivi
[ x ] Diapositive/immagini
[ X ] Film
[ x ] PC e proiettore
7. Tipologie di verifica
Interrogazioni orali tradizionalmente impostate; prove scritte specifiche della disciplina (tipologie: analisi del testo;
saggio breve; tema di ordine generale)
Criteri di valutazione
PROVE SCRITTE: I criteri di valutazione e la soglia di sufficienza sono indicati di volta in volta sulle singole prove,
tramite apposite griglie nelle quali sono declinati, in indicatori e punteggi, elementi di valutazione così sintetizzabili:
- coerenza e organicità di pensiero
- corretto ed appropriato uso della lingua
- elaborazione personale
- pianificazione e rispetto della tipologia testuale
PROVE ORALI: la soglia di sufficienza equivale all’acquisizione di conoscenze essenziali e alla corretta applicazione
delle procedure, verificabili sulla base dei seguenti indicatori:
- possesso di informazioni e dati relativi agli argomenti di studio
- corretto uso della lingua
- coerenza e organicità del discorso
- argomentazione motivata
- evoluzione rispetto ai livelli di partenza
8. Programma effettivamente svolto
Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso I, III, VI [Percorso: il tema politico nei sesti canti della Divina
Commedia (VI dell'Inferno; VI del Purgatorio e VI del Paradiso)], XV, XVII, XXXIII.
LETTERATURA
Premessa Il programma inizia con Leopardi, in quanto Neoclassicismo, Preromanticismo, Romanticismo, Foscolo e
Manzoni sono stati trattati in quarta.
I classici
[vol. 3a]
Giacomo Leopardi
Canti:
T2
L'infinito
T3
La sera del dì di festa
T4
Alla luna
A Silvia
T6
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
T14
La ginestra (vv. 1-157 ; 289-317)
Dallo Zibaldone:
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T15
T16
T17
La teoria del piacere
Il giardino della sofferenza
La poetica e lo stile del “vago” e della “rimembranza”
Leopardi commenta l'infinito
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pag.
pag.
pag.
pag.
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G418
G422
G426
G429
G434
G456
pag.
pag.
pag.
pag.
G482
G485
G487
G419
T5
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Leopardi commenta Alla luna
Leopardi commenta A Silvia
Leopardi commenta Canto notturno
Operette morali:
T12
T13
T17
pag. G427
pag. G431
pag. G438
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Dialogo di Tristano e di un Amico
pag. G466
pag. G472
pag. G474
APPROFONDIMENTO - Leopardi e il Novecento – Leopardi e Pascoli
pag. G432
Il secondo Ottocento [vol. 3a - H]
10. Il Naturalismo e il Verismo [H82]
Federico De Roberto
Da Processi verbali
Prefazione
Il rosario
online/fotocopia
12.
online/fotocopia
Decadentismo ed estetismo [H134]
13. Il Simbolismo [H145]
Il modello Baudelaire e I fiori del male [H47]
Parola chiave: Bohème
pag. H47
Charles Baudelaire
Da I fiori del male:
L'albatro
Corrispondenze
Languore
Canzone d'autunno
Paul Verlaine
I classici
[vol. 3a]
Giovanni Verga
Da Vita dei campi:
Prefazione a
I Malavoglia,
Da Novelle rusticane:
T1 Lettera a Salvatore Farina Prefazione a “L’amante di Gramigna”
T3 Rosso Malpelo
Fantasticheria
online/fotocopia
pag. H154
pag. H236
pag. H245
online/fotocopia
Prefazione al ciclo dei “vinti”
T9 La roba
T10 Libertà
Giovanni Pascoli
Da Il fanciullino, T1 La poetica del fanciullino (I, II,III)
Da Myricae
T2
Il tuono
T4
X Agosto
T5
L'assiuolo
dai Canti di Castelvecchio
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pag. H52
pag. H55
T8
Il lampo
Novembre
Temporale
Il gelsomino notturno
e-mail
pag. H263
pag. H281
pag. H288
da pag. H362 a pag. H364
pag. H369
pag. H372
pag. H375
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pag. H384
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Dalla
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Dai Poemetti
Gabriele D’Annunzio
Da Il piacere
Da Le Laudi
T13
Il libro
pag. H398
T1
T6
T7
T8
I, II - La vita come un'opera d'arte
pag.
pag.
pag.
pag.
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Meriggio
Il Novecento
2. La crisi dell'uomo novecentesco
3. La crisi della scienza e la scoperta dell'inconscio
4. I riflessi letterari della crisi
H466
H484
H488
H492
[vol. 3a – I ]
pag. I 19
pag. I 22
pag. I 25
Il primo periodo (1900-1918) [vol. 3a - L]
Lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare
Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale
Marino Moretti
A Cesena
Gli anarchici e i Futuristi
Aldo Palazzeschi
pagg. L4- L7
pag. L8
pag. L12
pagg. L16- L22
pag. L23
pag. L27
pagg. L34 -L35
E lasciatemi divertire!
La passeggiata
Fondazione e Manifesto del futurismo
Filippo Tommaso Marinetti
I classici
[vol. 3a]
Guido Gozzano
Da La via del rifugio
Da I colloqui
L'amica di nonna Speranza [vv. 1-14]
Totò Merumeni (Il reduce)
Il secondo periodo (1919-1943)
Italo Svevo
da La coscienza di Zeno:
T7
cap. V
T8
cap.
T9
cap.
T10
cap.
cap. VIII
I classici
Prefazione e preambolo
La patente
Il treno ha fischiato
La carriola
Il fu Mattia Pascal
lettura integrale
COMMENTO
Lo “strappo nel cielo di carta”
La lanterninosofia
L'usuraio pazzo
“Non conclude”
Da Uno, nessuno e centomila
online/fotocopia
pag. M168
pag. M172
pag. M176
pag. M180
online/fotocopia
T1
T2
T3
pag. M254
pag. M260
pag. M266
T6
T7
T11
T12
pag.
pag.
pag.
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pag. L70
pag. L82
[vol. 3b]
Zeno incontra Edipo
III
L'ultima sigaretta
IV
La morte del padre
VIII
La liquidazione della psicanalisi
La profezia di un’apocalisse cosmica
Luigi Pirandello
da Novelle per un anno:
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T1
T4
M278
M281
M296
M299
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Sei personaggi in cerca d'autore
lettura integrale
Prefazione all'edizione del 1925
COMMENTO
Dalla vita al teatro
La scena contraffatta
Giuseppe Ungaretti
Da L'allegria
In memoria
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Girovago
Soldati
Da Sentimento del tempo
Di luglio
La preghiera
Da Il dolore
Tutto ho perduto
Non gridate più
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia
Da Le occasioni
Da La bufera e altro
T1
pag. M418
T2
pag. M421
T3
pag. M423
T4
pag. M425
T5
pag. M429
online/fotocopia
T6
pag. M431
T7
pag. M433
T8
pag. M435
T9
pag. M437
online/fotocopia
online /fotocopia
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola del pozzo
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
La casa dei doganieri
La bufera
Piccolo testamento
Il terzo periodo (1944-1978)
online/fotocopia
T13 pag. M302
T14 pag. M307
T1
T2
T3
T4
T5
T8
T9
T10
T13
pag. M494
pag. M498
pag. M501
pag. M502
pag. M505
pag. M513
pag. M515
pag. M518
pag. M52
[vol. 3b - N]
PERCORSO: "Italo Calvino: i destini che si incrociano nel labirinto dell'esistenza"
"La scrittura avverte come l'oracolo e purifica come la tragedia"
Lettura e analisi de "Il castello dei destini incrociati" di Italo Calvino [ottobre 1973], arricchita e completata da
confronti con opere dello stesso Calvino e di altri autori."
Programma del percorso in dettaglio:
Vita e opere di Calvino sul libro di testo.
Spiegazione di che cos’è la letteratura combinatoria, partendo dalla frase del romanzo: “Forse è arrivato il
momento d’ammettere che il tarocco numero uno è il solo che rappresenta onestamente quello che sono riuscito
ad essere: un giocoliere o illusionista che dispone sul suo banco da fiera un certo numero di figure e spostandole,
connettendole e scambiandole ottiene un certo numero di effetti”
Italo Calvino e l'OuLiPo: "Il castello dei destini incrociati è una macchina per moltiplicare le narrazioni partendo
da elementi figurali dai molti significati possibili come può essere un mazzo di tarocchi”.
LINK – Fotocopia (Combinatoria esponenziale; combinatoria fattoriale; l'Oulipo)
TRAMA e PIANI DI NARRAZIONE
Il Castello dei destini incrociati – Einaudi, ottobre 1973.
Lettura e commento di alcuni stralci dalla Nota scritta dallo stesso Calvino:
- VI - “ogni figura conserva la sua compiutezza di quadretto insieme rozzo e misterioso, che la rende
particolarmente adatta alla mia operazione di raccontare attraverso figure variamente interpretabili”
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- VI - “adoperare i tarocchi come macchina narrativa combinatoria”
- VII - “mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l’occhio di chi non sa cosa siano e a
trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un’iconologia immaginaria”
- IX - “A più riprese, a intervalli più o meno lunghi, in questi ultimi anni, mi cacciavo in questo labirinto che subito
mi assorbiva completamente. Stavo diventando matto? Era l’influsso maligno di queste figure misteriose che non si
lasciavano manipolare impunemente? O era la vertigine dei grandi numeri che si sprigiona da tutte le operazioni
combinatorie?”
Il castello (preambolo)
LINK Il castello di Atlante nell’Orlando Furioso di Ariosto (allegato 1)
Calvino e Ariosto - «Il Furioso è un libro unico nel suo genere e può essere letto senza far riferimento a nessun
altro libro precedente o seguente; è un universo a sé in cui si può viaggiare in un lungo e in largo, entrare, uscire,
perdercisi.» (Italo Calvino,Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino).
Storia dell’ingrato punito pag. 9
LINK morte di Orfeo: Georgiche di Virgilio, Liber IV, vv. 516-527 FOTOCOPIA
Storia dell’alchimista che vendette l’anima pag16
LINK il Faust di Goethe (FOTOCOPIA)
LINK Voltaire, Candido – Eldorado (cap. XVII e XVIII passim) FOTOCOPIA
LINK Calvino, Le città invisibili, LEONIA
N.B- Breve spiegazione dell’opera Le città invisibili, con lettura dell’introduzione (FOTOCOPIA)
Storia della sposa dannata pag 22
LINK Boccaccio, Decameron, Nastagio degli Onesti
LINK Le città invisibili, ZOBEIDE
Storia dell’ Orlando pazzo per amore pag. 29 (rovesciamento- tema del doppio)
LINK La pazzia di Orlando nell’Orlando Furioso di Ariosto FOTOCOPIA
Storia di Astolfo sulla luna pag. 35
LINK Astolfo sulla luna nell’Orlando Furioso di Ariosto FOTOCOPIA
LINK Le città invisibili, VALDRADA e BERSABEA
La taverna dei destini incrociati (I tarocchi marsigliesi)
La taverna PREAMBOLO (affinità e differenze con Il castello)
Storia dell’indeciso (tema del doppio)
LINK La selva del primo canto dell’Orlando Furioso di Ariosto
LINK Eliot – madame Sosostris (sedicente veggente) FOTOCOPIA
LINK Le città invisibili, CECILIA e EUDOSSIA
Storia del guerriero sopravvissuto
LINK Duello tra Tancredi e Clorinda ne La Gerusalemme liberata di Tasso
LINK Buzzati, I sette messaggeri FOTOCOPIA
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MATERIA:
LATINO
1. Docente: prof.ssa Giovanna Larghi
2. Libro di testo adottato
Roncoroni, Gazich, Marinoni, Sada, Latinitas, vol. 2 [l'età augustea] e vol. 3 [L'età imperiale], C. Signorelli scuola.
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014 / 2015 alla data del 15 maggio: 70h
4. Obiettivi conseguiti
 orientarsi nella lettura, diretta o in traduzione (con o senza testo a fronte), anche con l’ausilio di note e
spiegazioni, dei testi più rappresentativi della latinità;
 conoscere i nuclei concettuali del pensiero degli autori studiati;
 interpretare e commentare opere in prosa e in versi, collocandole nel contesto storico e culturale;
 stabilire confronti e relazioni con testi del medesimo autore e di autori diversi;
 selezionare e ordinare dati e informazioni;
 motivare le argomentazioni;
 esporre i contenuti in modo ordinato e corretto.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Nello svolgimento del programma, in considerazione delle oggettive difficoltà che gli studenti hanno incontrato
nello studio della lingua latina, nonostante non siano mancati attenzione e impegno, si è preferito non insistere
sull'aspetto linguistico della disciplina e sulle relative competenze, pur senza rinunciare alla traduzione ponderata e
dettagliata di alcuni brani degli scrittori trattati, rivedendo anche le strutture morfo-sintattiche via via incontrate.
La traduzione dei testi è stata sempre guidata dall’insegnante e non è stata posta come un obiettivo fine a se
stesso, ma come uno strumento che offre la possibilità di comprendere ed apprezzare al meglio i documenti e le
espressioni artistiche e letterarie della civiltà che è all’origine non solo della nostra lingua, ma anche della cultura
occidentale.
6.
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[X] Schede
Audiovisivi
[X] Diapositive/immagini
[X] PC e proiettore
7. Tipologie di verifica
Interrogazioni orali tradizionalmente intese; prove scritte di tipologia di Terza prova (tipologia A, trattazione
sintetica e tipologia B, quesiti a risposta singola)
Criteri di valutazione
PROVE SCRITTE: I criteri di valutazione e la soglia di sufficienza sono stati indicati di volta in volta sulle singole
prove, tramite apposite griglie nelle quali sono declinati, in indicatori e punteggi, elementi di valutazione così
sintetizzabili:
- conoscenza dei contenuti
- comprensione e interpretazione del testo latino
- coerenza e organicità di pensiero
- correttezza espositiva
PROVE ORALI: la soglia di sufficienza equivale all’acquisizione di conoscenze essenziali e alla corretta applicazione
delle procedure, verificabili sulla base dei seguenti indicatori:
- possesso di informazioni e dati relativi agli argomenti di studio
- lettura, traduzione e analisi del testo latino
- coerenza e organicità del discorso
- argomentazione motivata
- evoluzione rispetto ai livelli di partenza
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9.
Programma effettivamente svolto
Programma TRIMESTRE
Volume 2 – L'età augustea
ORAZIO
TESTI - IN LATINO
Dalle Satire
I, 1 -106-107
“ “ 118-120
[Pillole di saggezza]
T4
I, 9 – 1-25
[Per le strade di Roma]
T5
pag. 180
I, 9 - 35-60
[Richiesta di raccomandazione]
T6
pag. 183
I, 9 - 60-78
[Salvataggio in extremis]
T7
pag. 187
I, 11
[Carpe diem]
I, 5
[Pirra, ovvero soffrire per amore]
T10 pag. 199
II, 4
[Fillide, ovvero amori ancillari]
T11 pag. 202
I, 9
[Del domani non darti pensiero]
T14 pag. 214
II, 14
[La fuga del tempo]
T15 pag. 218
I, 4
[Torna la primavera]
T19 pag. 231
IV, 7
[Pulvis et umbra]
fotocopia
Dalle Satire
II, 6 – 80-117
[Il topo di città e il topo di campagna]
T9
Dalle Odi
II, 6
[Un augulus per rifugio]
T16 pag. 222
PAROLE FAMOSE
Dalle Odi
pag. 177
pag. 178
ANTEPRIMA pag. 161
TESTI – IN ITALIANO
APPROFONDIMENTO La donna e l'amore nella società romana
Programma PENTAMESTRE
MODULO 1 PETRONIO
FONTI E MODELLI -
Volume 3 – L'età imperiale
IL ROMANZO: PETRONIO e APULEIO
capitolo 9 - da pag. 358
pag. 362
[Una cena particolare]
ITALIANO
T1
pag. 368
[Fortunata]
LATINO
T2
pag. 372
[Chiacchiere di liberti]
ITALIANO
T3
pag. 375
[Il testamento di Trimalchione]
ITALIANO
T4
pag. 378
[La matrona di Efeso]
ITALIANO
T5
pag. 381
[La vedova e il soldato in Fedro]
ITALIANO
La novella del doglio, dalle Metamorfosi di APULEIO
LINK
cap. 4 pag. 38
TESTIMONIANZE – [Il suicidio di Petronio]
Dal Satyricon
pag. 192
ITALIANO
pag. 384
fotocopia
APULEIO
Lettura integrale della novella di Amore e Psiche dalle Metamorfosi IN ITALIANO.
MODULO 2 - SENECA: IL PROBLEMA DEGLI SCHIAVI - 3° PERCORSO - da pag. 116
TESTI
Epistulae ad Lucilium, I, 1-3
[Un'idea di Seneca]
in LATINO
ANTEPRIMA pag. 92
Epistulae ad Lucilium, 47, 1-5 [“sono schiavi”. Dunque uomini] in LATINO
T9 pag. 117
Epistulae ad Lucilium, 47, 5-15 [Gli schiavi: uomini non animali] in ITALIANO
T10 pag. 120
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Epistulae ad Lucilium, 47, 5-15 [Gli schiavi: possibili amici]
in ITALIANO
MODULO 3- LA NATURA E LE TECNICHE
MODULO 4 - TACITO: LIBERTAS E IMPERO
Annales
XV 44, 2-5
[Un'idea di Tacito]
T11 pag. 122
capitolo 5 - da pag. 198
capitolo 6 - da pag. 224
ANTEPRIMA – IN ITALIANO pag. 233
1° PERCORSO “Grandi uomini sotto cattivi principi”
Agricola
1-3
2° PERCORSO
Germania
[Vivere sotto i tiranni]
IN ITALIANO
IN LATINO SOLO 3,1
I germani, popolo di un mondo diverso
cap. 4
[La “purezza” della razza germanica] IN LATINO
IL TEMA NEL TEMPO
3° PERCORSO
Agricola
T5
[Gli antichi germani secondo il nazismo]
pag. 256
pag. 257
Tacito e l'imperialismo romano
31
[Il discorso di Càlgaco]
IN ITALIANO
IN LATINO
Historiae
T1
pag. 238
pag. 239
T8
pag. 267
SOLO 30
pag. 265
I,1
[Proemio]
IN ITALIANO
fotocopia
IV,74
[Il discorso di Ceriale]
IN ITALIANO
T9
pag. 269
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MATERIA
DOCENTE
Lingua e Letteratura inglese
prof.ssa Maria Grazia Gallo
LIBRI DI TESTO ADOTTATI
C.Medaglia, B. A. Young, With Rhymes and Reason, vol. 1 e 2, Loescher ed.
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio 2015: n. 78
OBIETTIVI CONSEGUITI ( IN TERMINI DI CONOSCENZE E ABILITÀ )
Conoscenze:

conoscenza delle linee generali dello sviluppo della letteratura inglese dalla fine del Settecento alla prima
metà del Novecento attraverso una scelta di autori significativi;

conoscenza delle tematiche letterarie dei periodi presi in esame;

conoscenza, per ogni autore affrontato, dell’opera in generale e in particolare dei testi letti e analizzati in
classe, e dei riferimenti biografici necessari ad una migliore comprensione dell’autore;

conoscenza dei principali fenomeni di carattere storico – sociale dei periodi presi in esame.

consolidamento della lingua inglese a livello B2/C1.
Abilità:







sapere analizzare un testo, una tematica, un argomento;
saper raccogliere e organizzare dati e informazioni relative ad un argomento, autore, periodo letterario;
saper organizzare ed esprimere le proprie conoscenze in modo corretto, appropriato e organico;
saper confrontare opere e tematiche di uno stesso autore o autori di uno stesso periodo o di periodi
diversi, cogliendone le caratteristiche e rivelandone elementi comuni e differenze;
saper esprimere e motivare un giudizio personale;
sapersi orientare all’interno dei vari periodi letterari;
saper operare collegamenti anche a livello interdisciplinare

testo in prosa:

sapere individuare narratore, punto di vista, personaggi, ambiente, temi, caratteristiche dello stile e del
linguaggio;

testo poetico:

saper individuare struttura poetica e ritmica, rapporto suono/significato, costanti stilistiche.
METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE
B. Lezione frontale di esposizione, sintesi e sistematizzazione dei contenuti letterari;
C. Lettura e analisi del singolo testo mediante domande, griglie e schemi, per evidenziarne le caratteristiche
del contenuto, della struttura e dello stile;
D. Confronto tra i dati rilevati dall’analisi del singolo testo con altri testi del singolo autore, per giungere ad
una visione globale dell’opera e del pensiero dell’autore;
E. Confronto tra autori diversi della stessa epoca, per ricavarne una visione complessiva del periodo storico–
letterario di appartenenza;
F. Confronto tra autori e tematiche di periodi diversi, per sottolineare lo sviluppo del discorso letterario.
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MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[x] Libri di testo
[x] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[x] Diapositive/immagini
[x] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ ] Di indirizzo
[ ] Di informatica
[x] Multimediali
[ ] Biblioteca
[ ] Palestra
TIPOLOGIE DI VERIFICA
7. Verifiche orali:
 Colloqui individuali
 Discussione in classe



8. Produzione scritta:
Analisi testuali guidate
Esposizione sintetica di argomenti trattati
Questionari
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
THE PURITAN AGE:
The Historical Background
p. 164 – 165 vol.1
T HE R ESTORATION :
The Historical Background
p. 186-188 vol.1
Restoration Literature
p. 190 vol.1
Isaac Newton
p. 191 vol.1
THE AUGUSTAN AGE :
The Historical Background
p.198-199 vol.1
The Literary Context
p. 202, 204, 208-209, 210 vol.1
THE ROMANTIC AGE :
The Historical Background
p.260 – 263 vol.1
The Literary Context
p.268 –269 vol.1
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Insight into the Age
p. 272-273 vol.1
The Poets of the first generation:
W. Blake: life and works, features and themes
from ‘Songs of Innocence’:
The Lamb
p. 283 vol.1
p. 281-282 vol.1
from ‘Songs of Experience’:
The Tyger
London’
p. 284 vol.1
p. 287 vol.1
W. Wordsworth: life and works, features and themes
‘from ‘Preface to Lyrical Ballads’
Composed upon Westminster Bridge
My heart leaps up
I wandered lonely as a cloud
The Solitary Reaper
p. 289-290 vol.1
p. 291 vol.1
p.293 vol.1
p. 295 vol.1
p. 362 vol.1
photocopy
S.T.Coleridge: life and works, features and themes
from ‘The Rime of the Ancient Mariner’:
p.299-300 vol.1
part 1 p.301 vol.1
part 2 photocopy
part 4 photocopy
part 7 (ll. 143-158) photocopy
The Poets of the second generation:
P.B.Shelley: life and works, features and themes
England in 1819
Ozymandias
p.313-314 vol.1
photocopy
photocopy
T HE V ICTORIAN A GE :
The Historical Background
Charles Darwin and The Theory of Evolution
The Crystal Palace and The Great Exhibition
p. 4-14 vol.2
p. 9 vol.2
p. 14 vol.2
The Literary Context: The Novel- The Early Victorians
p. 16 vol.2
Insight to the Age
p. 24-25 vol.2
C. Dickens: life and works, features and themes
from ‘Oliver Twist’
from ‘Hard Times’ :”Coketown”
from ‘Hard Times’ : “Girl number twenty”
Aestheticism: origin, development, key ideas
p.26-27 vol.2
p.29 vol.2
photocopy
p. 33 vol.2
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O. Wilde: life and works, features and themes p.64 vol.2
from ‘The Picture of Dorian Gray’:
“I would give my soul for that”
p. 66-67 vol.2
‘An Ideal Husband’:
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the whole play
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p. 19 di 46
T HE FIRST HALF OF THE 20 TH CENTURY :
The Historical Background
p. 132-141 vol.2
The War Poets: Introduction
p. 147 + photocopy
R. Brooke: The Soldier
photocopy
H. Read: The Happy Warrior
photocopy
S. Sassoon: Glory of Women
photocopy
W. Owen: life and works, features and themes: p. 226-226 vol.2
Dulce et Decorum Est
p. 227 vol.2
The Literary Context:
Fiction: Stream of Consciousness and Interior Monologue
Insight to the Age:
p.144-145 vol.2
p.146 vol.2
p.156 vol.2
J. Joyce: life and works, features and themes
p.174 vol.2
from: ‘Dubliners’ :
Eveline
p. 176 vol.2
The Dead
p. 182 vol.2
From Ulysses:
‘Molly’s Monologue’ text 1
p 186 vol.2
‘Molly’s Monologue’ text 2
p. 188 vol.2
La classe ha partecipato allo spettacolo teatrale in lingua inglese: “An Ideal Husband”
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
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MATERIA : STORIA

Docente prof. Claudio Scuto

Libri di testo adottati

A.M.Banti, Vidotti; Il senso del tempo; Laterza

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 60 h

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Gli studenti hanno mantenuto livelli di impegno complessivamente sufficienti, esprimendo talvolta spunti di
elaborazione critica e cercando di cogliere i rapporti tra lo studio della storia e i problemi del mondo attuale.
Il lavoro è stato finalizzato a favorire la capacità di porsi criti camente in relazione con il tempo storico,
cogliendo la complessità dei rapporti tra passato e presente, anche per sviluppare l'attitudine a relativizzare i
propri punti di vista e coglierne i livelli di determinazione storica.
Gli obiettivi disciplinari conseguiti sono i seguenti:
 conoscenza essenziale del periodo e dei temi storici studiati
 capacità di individuare rapporti tra gli eventi in dimensione sincronica e diacronica
 capacità di inquadrare correttamente le tematiche affrontate all'interno, rispett ivamente, della dimensione
economica, sociale, politica, culturale ecc., nonché di evidenziare connessioni tra i diversi settori di indagine
 capacità di sintesi efficace di un intero periodo o aspetto studiato
 conoscenza delle tesi storiografiche, inerenti i diversi argomenti studiati, alle quali si è fatto riferimento
nel corso dell'anno scolastico
 capacità di esposizione chiara e corretta
All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguimento degli obiettivi menzionati: il
livello di acquisizione di conoscenze e abilità è stato mediamente sufficiente e, in alcuni casi, buono. Alcuni
studenti hanno confermato difficoltà nello sviluppo di capacità argomentative articolate e sostenute da
adeguata terminologia.

Metodologie di insegnamento adottate
Le metodologie usate sono state le seguenti:
 attenzione alla terminologia specifica, attraverso la definizione e chiarificazione dei termini attinenti alle
problematiche affrontate
 lezioni frontali, finalizzate alla focalizzazione dei temi e momenti cruciali in rapporto alle fasi ed agli eventi
storici considerati, attraverso le quali sono stati introdotti stimoli ad operare collegamenti, raccordi tra
tematiche, sintesi, riflessioni critiche e una traccia per la realizzazione degli app unti personali
 riferimento frequente al manuale in adozione
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

Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[x ] Libri di testo
[ ] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[x ] Film
[ x ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
Tipologie di verifica
Nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il colloquio individuale,
finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei contenuti e nella
padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività effettuate attraverso il confronto, lo
scambio dei punti di vista e delle interpretazioni
Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno
della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'attività didattica e l'eve ntuale
necessità di adattamenti
Nell'impostazione di alcuni momenti di verifica in forma scritta, ci si è attenuti alle modalità proposte dal
Regolamento dell'Esame di Stato con riferimento alla terza prova
Con riferimento alla "Griglia di valutazione di Storia - Classe V " predisposta dal Dipartimento di Storia e
Filosofia, gli obiettivi disciplinari oggetto di verifica e valutazione sono stati i seguenti:
 conoscenza delle principali tematiche affrontate nel corso dell'anno
 capacità di spiegare il funzionamento e le dinamiche delle strutture sociali, nella corretta collocazione
temporale
 comprensione dei nessi causali
 esposizione ordinata e consequenziale


correttezza terminologica
conseguimento di una adeguata capacità di valutazione autonoma e critica
Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento:


della correttezza terminologica
di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali


della capacità di operare i collegamenti e confronti tra le tematiche
Programma effettivamente svolto
 Seconda rivoluzione industriale ed età dell’imperialismo: scienza, tecnologia ed industria alla fine
dell’Ottocento; affermazione del capitalismo monopolistico e finanziario; colonialismo ed imperialismo: aspetti
economici, politici e culturali; la Chiesa di fronte ai conflitti sociali; i movimenti socialisti.
 L’Europa e l’Italia nell’ultima fase del sec.XIX; Italia: Sinistra al potere e trasformismo; politica estera e
coloniale; il movimento operaio e contadino; politica crispina e primo governo Giolitti; il primo decollo
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industriale e il protezionismo; la crisi di fine secolo con l’affermarsi del nazionalismo e della società di massa;
la rivoluzione russa del 1905; nuove manifestazioni della potenza americana.
 L’Italia nell’età giolittiana: il progetto politico di Giolitti; Partito Socialista e cattolici nell’età giolittiana; la
guerra di Libia; luci ed ombre nella politica di Giolitti.
 La prima guerra mondiale: cause del conflitto; schieramenti; prima fase della guerra; l’i ntervento
dell’Italia; neutralisti e interventisti; nuove tecniche belliche e guerra di trincea; la crisi sul fronte russo;
l’intervento degli Stati Uniti; la vittoria dell’Intesa e i trattati di pace.
 La rivoluzione bolscevica: rivoluzione di febbraio; ideologie, politica e società; Lenin e la rivoluzione
d’ottobre; il ritiro dalla guerra.
 L’avvento del fascismo in Italia: la situazione postbellica; il mito della vittoria mutilata e la crisi di Fiume; il
biennio rosso e la sconfitta della classe operaia; crisi economico-sociale; dal “fascismo movimento” alla marcia
su Roma; il delitto Matteotti e l’avvento del regime fascista, Stato corporativo, conciliazione con la Chiesa,
masse e consenso; le opposizioni antifasciste; la politica coloniale; la partecipaz ione alla guerra di Spagna e
l’alleanza con la Germania nazista.
 I nuovi protagonisti della politica mondiale: gli Stati Uniti dalla crisi del 1929 all’avvio delle nuove politiche
rooseveltiane; l’affermazione del nazismo in Germania sulle ceneri della Re pubblica di Weimar; l’Unione
Sovietica sotto il tallone di ferro staliniano.
 La seconda guerra mondiale: le cause e le responsabilità; fasi del conflitto; l’entrata in guerra dell’Italia;
1942/43 : la svolta militare; lo sbarco alleato in Normandia e in Sicilia; la caduta del fascismo il 25 aprile del
1943; la Resistenza europea ed italiana; la sconfitta della Germania; la sconfitta del Giappone e la bomba
atomica; conseguenze complessive della guerra mondiale; la fine della “grande alleanza”.
 Il mondo diviso: guerra fredda e "equilibrio del terrore"; la divisione dell’Europa; l’Unione Sovietica e le
“democrazie popolari”; il dopo guerra negli Stati Uniti e in Europa occidentale; la rivoluzione comunista in Cina
e la guerra di Corea; la coesistenza pacifica, la destalinizzazione e la crisi ungherese; l’Europa occidentale e il
Mercato Comune.
 La decolonizzazione: l’emancipazione dell’Asia; il Medio Oriente: la nascita di Israele, l’Egitto e la crisi di
Suez; l’indipendenza dell’Africa; il Terzo Mondo, il “non allineamento” e il sottosviluppo; crisi economica e
politica nel mondo latino-americano.
 La società del benessere: boom economico, sviluppi scientifici e tecnologici, mass media, civiltà dei
consumi; questione giovanile e movimenti critici; questione fem minile; Chiesa cattolica e Concilio Vaticano II;
crisi petrolifera e limiti dello sviluppo.
 Distensione e confronto: Kennedy e Kruscev; contrasto russo-cinese e rivoluzione culturale; la guerra del
Vietnam; segnali di crisi nei due sistemi contrapposti.
 Problemi e conflitti del mondo contemporaneo: Nord-Sud; America latina in evoluzione; Medio Oriente:
questione palestinese, rilancio islamico; la nuova Cina; la crisi del mondo comunista e la riunificazione
tedesca; la difficile prospettiva degli Stati Uniti d’Europa.
 L’Italia Repubblicana: crisi dell’unità antifascista, Costituzione e nuovi assetti politici; ricostruzione
economica e alleanze internazionali; gli anni del miracolo economico; le trasformazioni sociali; dal ‘68 al 1973:
segni di crisi in un modello di sviluppo.
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
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MATERIA : FILOSOFIA

Docente prof. Claudio Scuto

Libri di testo adottati
Cioffi-Luppi-Vigorelli-Zanette-Bianchi-O'Brien, il discorso filosofico, vol. 2 e 3, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 80 h

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Gli studenti hanno mantenuto, nel complesso, livelli di impegno adeguati.
Il lavoro è stato finalizzato al conseguimento di una maggiore conoscenza e comprensione della cultura
occidentale e dei suoi fondamenti, potenziando nel contempo la capacità di valutare criticamente il proprio
modo di assumerli.
Gli obiettivi disciplinari conseguiti sono i seguenti:
 correttezza nell'uso della terminologia specifica essenziale del discorso filosofico
 sufficiente conoscenza delle filosofie e dei più significativi pensatori dell'età moderna, anche nel senso
della capacità di operare collegamenti e rimandi in prospettiva diacron ica, sincronica ed interdisciplinare
 capacità di sintesi critica e di valutazione autonoma a partire da una sufficiente conoscenza delle
tematiche e dei linguaggi specifici
All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguiment o degli obiettivi menzionati: in
alcuni casi il livello di acquisizione di conoscenze e abilità è stato buono. In un quadro complessivo di
sufficienza, alcuni studenti hanno confermato difficoltà nello sviluppo di capacità argomentative articolate e
sostenute da adeguata terminologia.

Metodologie di insegnamento adottate Le metodologie usate sono state le seguenti:
 attenzione all'uso di un linguaggio adeguato a specificare correttamente concetti e teorie
contestualizzandoli;
 lezioni frontali finalizzate a:

introdurre al quadro storico in cui ogni filosofia è collocata, impostandone la problematica con gli
opportuni riferimenti agli argomenti già affrontati;

individuare i nodi tematici ricorrenti, evidenziandone i concetti portanti;

definire schemi operativi e sintetici, anche come traccia per la stesura degli appunti personali;
 riferimento costante al manuale in adozione;

Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
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x ] Libri di testo
] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
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[ ] Palestra

Tipologie di verifica nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il
colloquio individuale, finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei
contenuti e nella padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività e ffettuate attraverso il
confronto, lo scambio dei punti di vista e delle interpretazioni
Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno
della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'attività didattica e l'eventuale
necessità di adattamenti
Nell'impostazione di alcuni momenti di verifica in forma scritta, ci si è attenuti alle modalità proposte dal
Regolamento dell'Esame di Stato con riferimento alla terza prova
Con riferimento alla "Griglia di valutazione di Filosofia - Classe V " predisposta dal Dipartimento di Storia e
Filosofia, gli obiettivi disciplinari oggetto di verifica e valutazione sono stati i seguenti:
 conoscenza delle principali tematiche affrontate nel corso dell'anno



capacità di collocare ogni tendenza filosofica all'interno del contesto storico di riferimento
capacità di analisi di testi e di problematiche filosofiche
esposizione ordinata e consequenziale


correttezza terminologica
conseguimento di una adeguata capacità di valutazione autonoma e critica


capacità di sintesi
capacità di distinguere l'essenziale dall'accessorio
 capacità di affrontare discorsi ad un livello di astrazione adeguato alle problematiche affrontate nel corso
dell'anno ed al loro grado di complessità
Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento:

della sostanziale correttezza terminologica


di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali
della capacità di operare adeguati collegamenti e confronti tra le tematiche

Programma effettivamente svolto
Fichte: i Discorsi alla nazione tedesca.
 Il pensiero di Hegel come tentativo di totale razionalizzazione del mondo; realtà come spirito e dialettica
come legge del reale e come procedimento del pensiero filosofico; temi fondamentali della Fenomenologia
dello Spirito; lo Spirito oggettivo e la concezione della storia.Destra e sinistra hegeliana;

Feuerbach e la questione della religione; Schopenhauer: il mondo come volontà e rapp resentazione, la
vita umana tra il dolore e la noia, le forme di liberazione della volontà;

Kierkegaard: il primato dell’esistenza, esperienza estetica ed etica, il salto nella fede, il concetto di
angoscia.K.Marx: il materialismo storico; il Capitale: merce, lavoro e plusvalore; tendenze del capitalismo e
prospettive del comunismo; Stato e ideologia.
 Temi e prospettive della cultura ottocentesca: liberalismo e democrazia (Toqueville e J.S.Mill); implicazioni
filosofiche dell’evoluzionismo darwiniano in Spencer.
 La filosofia del positivismo: A. Comte; la legge dei tre stadi e la filosofia della storia; la classificazione
delle scienze; la sociologia.
 La filosofia di Nietzsche come trasmutazione di tutti i valori: spirito apollineo e spirito dionisiaco; il
prospettivismo e la critica della cultura; genealogia della morale fine della metafisica e nichilismo; oltre -uomo
ed eterno ritorno; la volontà di potenza.
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 La nascita della psicoanalisi: S. Freud e la scoperta dell’inconscio; principi e strutture del dinami smo
psichico; l’Interpretazione dei sogni; la teoria della sessualità infantile; il concetto di libido; modelli
dell’apparato psichico; finalità e tecnica della psicoanalisi.

La nascita dell'epistemologia contemporanea: l'empirismo logico (aspetti fondame ntali del dibattito).

K. R. Popper: falsificazionismo e concezione congetturale della scienza.

Aspetti della riflessione critica sulla scienza e sulla tecnica.

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MATERIA
Matematica

Docente prof. Fossati Mario

Libri di testo adottati
Lamberti, Mereu, Nanni
“ Nuovo lezioni di matematica “
tomo E

Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 111

Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Etas Libri
Conoscenze






conoscere le tecniche di derivazione e di integrazione delle funzioni algebriche, goniometriche ed
esponenziali
conoscere la procedura per lo studio dettagliato di una funzione
conoscere le tecniche per il calcolo di aree di domini piani e di volumi di solidi di rotazione
conoscere le tecniche per la risoluzione delle equazioni differenziali studiate
conoscere le principali distribuzioni di variabili aleatorie discrete e continue
conoscere le varie modalità per scrivere le equazioni di un piano, di una retta e di una sfera nello
spazio
Abilità









saper calcolare derivate di ordine qualsiasi di una funzione data e saper studiare il loro segno
saper calcolare la primitiva di una funzione data usando le tre tecniche standard studiate
saper studiare una funzione data e saper disegnare il suo grafico cartesiano
saper ricavare l'equazione di una funzione quando siano assegnati dei dati
saper applicare il calcolo differenziale per risolvere semplici problemi di fisica con particolare
riferimento alla meccanica
saper determinare l'integrale generale di un 'equazione differenziale nei vari casi studiati e saper
risolvere un problema di Cauchy
saper calcolare la probabilità delle variabili aleatorie studiate in vari contesti
saper risolvere problemi di geometria analitica nello spazio relativi a piani, rette e sfera: scrivere le
equazioni, calcolare le distanze relative, stabilire la posizione reciproca
Metodologie di insegnamento adottate
Lezioni frontali ed esercitazioni alla lavagna da parte degli studenti, guidati dall'insegnante, nonché visione di video
preparati dall'insegnante – relativi solo ad alcuni temi del programma – in orario extra curricolare.
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

Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[
[
[
[
x ] Libri di testo
] Schede
] Dossier di documentazione
] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ x ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
Tipologie di verifica
Per quanto riguarda le valutazioni orali: interrogazioni alla lavagna o test scritti consistenti in quesiti a risposta
chiusa o in quesiti a risposta aperta.
Per quanto riguarda le valutazioni scritte: compiti in classe articolati in un problema e in quattro quesiti, uno dei
quali relativo ai temi trattati nel corso del terzo o del quarto anno.
La valutazione è stata fatta con i criteri specifici discoplinari presenti nel POF.
Le simulazioni delle seconde prove sono state valutate con le griglie del MIUR.

Programma effettivamente svolto
DERIVATE: definizione di derivata e suo significato geometrico, continuità delle funzioni derivabili, derivate di
alcune funzioni elementari, regole di derivazione, derivata della funzione composta, derivata della funzione inversa,
differenziale di una funzione, significato fisico della derivata.
TEOREMI DEL CALCOLO DIFFERENZIALE: massimi e minimi, teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange, forme
indeterminate, teorema di De L'Hospital, limiti notevoli, punti a tangente orizzontale, uso delle derivate successive,
studio dei punti di non derivabilità.
GRAFICI DI FUNZIONI: studio del grafico di una funzione, dal grafico di f a quello di f', discussione grafica di
un'equazione, studio di un moto rettilineo.
INTEGRALI INDEFINITI: funzioni primitive di una funzione data, integrali immediati, integrazione delle funzioni
razionali fino al grado due, integrazioni di funzioni con moduli, integrazione per sostituzione, integrazione per parti.
INTEGRALE DEFINITO: area di un trapezoide, integrale definito, il teorema della media, la funzione integrale(il
teorema di Torricelli- Barrow), grafico della funzione integrale, calcolo di aree di domini piani, volume dei
solidi(metodo delle sezioni normali), lunghezza di un arco di curva, il teorema di Guldino, significato fisico
dell'integrale definito, integrali impropri.
CALCOLO APPROSSIMATO: calcolo delle radici di un'equazione: metodo di bisezione, metodo delle tangenti,
metodo delle secanti, calcolo di un integrale: metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, metodo di CavalieriSimpson.
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EQUAZIONI DIFFERENZIALI: problemi lineari del primo ordine, alcune applicazioni a problemi del primo ordine,
problemi lineari del secondo ordine (omogenei e non), alcune applicazioni a problemi lineari del secondo ordine.
VARIABILI ALEATORIE DISCRETE E CONTINUE: definizione di v. a. discreta, funzione di ripartizione, valore atteso,
varianza, v. a. binomiale, v. a. di Poisson, v. a. geometrica, v. a. continue, distribuzioni cumulate, v. a. uniformi, v.
a. esponenziali, v. a. normali, cenni sulla legge dei grandi numeri.
GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO: richiami sui vettori, vettori linearmente dipendenti e linearmente non
indipendenti, equazione del piano, equazione della retta nello spazio, posizione relativa di due rette, posizione
relativa tra retta e piano, angolo tra due rette, tra due piani, tra una retta e un piano, distanza tra punti, rette e
piani, equazione della sfera.
MODELLI ASSIOMATICI: generalità, le geometrie non euclidee: il modello iperbolico e il modello ellittico.
Simulazione seconda prova scritta del 25 febbraio
N.B. Due studenti erano assenti
Distribuzione dei Frequenze
voti nel
assolute
problema
6
2
7
1
8
2
9
4
10
2
11
4
13
2
Simulazione seconda prova scritta del 22 aprile
Distribuzione dei Frequenze
voti nel
assolute
problema
1
1
3
2
5
1
6
2
7
2
9
4
12
2
11
3
13
2
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Risposte ai quesiti:
Quesito 1
Distribuzione
dei punteggi
0
10 11 15
Frequenze
assolute dei
punteggi
2
1
1
2
Distribuzione
dei punteggi
0
1
3
6
15
Frequenze
assolute dei
punteggi
3
1
1
1
11
Distribuzione
dei punteggi
0
13 15
Frequenze
assolute dei
punteggi
1
1
12
Distribuzione
dei punteggi
0
7
9
13 14 15
Frequenze
assolute dei
punteggi
1
1
1
2
Distribuzione
dei punteggi
0
1
Frequenze
assolute dei
punteggi
11
1
Distribuzione
dei punteggi
0
13 15
Frequenze
assolute dei
punteggi
5
1
1
Distribuzione
dei punteggi
0
3
10 15
Frequenze
assolute dei
3
1
1
Quesito 2
Quesito 3
Quesito 5
1
4
Quesito 6
Quesito 8
Quesito 9
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punteggi
Quesito 10
Distribuzione
dei punteggi
0
11
Frequenze
assolute dei
punteggi
4
1
N.B. Non sono stati riportati i risultati dei quesiti 4 e 7, perché i temi cui si
riferiscono o non sono stati svolti (quesito 4) o non sono stati ancora svolti (quesito
7).
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FISICA
1. Docente prof.ssa Collini Sonia
2. Libri di testo adottati
Ugo Amaldi – L'Amaldi per i licei scientifici.blu – Zanichelli (Voll. 2 e 3)
3. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio:
dall'inizio dell'anno scolastico fino alla data del 15/05/2015 sono state effettuate 78 h
4. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
L'insegnamento della fisica, in stretto raccordo con le altre discipline scientifiche, si propone di perseguire i
seguenti obiettivi: comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, che si articolano in un
continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti, e capacità di utilizzarli, conoscendo
con concreta consapevolezza la particolare natura dei metodi della fisica; acquisizione di un corpo organico di
contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura; comprensione delle potenzialità e dei
limiti delle conoscenze scientifiche; acquisizione di un linguaggio corretto e sintetico e della capacità di fornire e
ricevere informazioni; capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti
anche in campi al di fuori dello stretto ambito disciplinare; abitudine al rispetto dei fatti, al vaglio e alla ricerca di
un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi interpretative; acquisizione di atteggiamenti fondati sulla
collaborazione interpersonale e di gruppo; acquisizione di strumenti intellettuali che possono essere utilizzati dagli
allievi anche per operare scelte successive; capacità di "leggere" la realtà tecnologica; comprensione del rapporto
esistente fra la fisica (e più in generale le scienze della natura) e gli altri campi in cui si realizzano le esperienze, la
capacità di espressione e di elaborazione razionale dell'uomo, e in particolare, del rapporto fra la fisica e lo
sviluppo delle idee, della tecnologia, del sociale.
Andamento Scolastico:
La classe non ha avuto continuità didattica nel corso del triennio; la scrivente è diventata il docente di Fisica solo a
partire dal presente anno scolastico, con le problematiche che, in genere, questo comporta. Queste difficoltà
iniziali hanno causato una logica ridefinizione della programmazione del quinto anno. La classe ha dimostrato un
accettabile interesse per la disciplina conseguendo una preparazione mediamente più che sufficiente; solo un
ristretto gruppo di allievi possiede, però, una preparazione discreta, mentre alcuni alunni hanno dato prova di
impegno alterno e finalizzato alle prove di verifica. Un piccolo gruppo sa attingere in modo efficace alle proprie
conoscenze per risolvere problemi di una certa complessità, mentre la parte rimanente della scolaresca riesce ad
orientarsi solo nella risoluzione di quesiti che richiedono l’uso diretto di una formula. Pochi sono gli allievi che
hanno rivelato forte motivazione nello studio della disciplina e hanno saputo conseguire una preparazione
omogenea in tutti gli argomenti.
In data 03/03/2015 gli allievi hanno effettuato una visita d'istruzione al CERN.
5. Metodologie di insegnamento adottate
Gli argomenti trattati sono stati articolati in: spiegazione teorica, al fine di introdurre e correlare i nuovi concetti
fisici con le leggi ed i principi generali della disciplina; lo svolgimento di esercizi, finalizzato all’acquisizione più
approfondita e operativa delle leggi fisiche; il laboratorio di Fisica, nel quale la legge proposta viene sottoposta a
verifica e vengono meglio definiti gli ambiti di validità grazie alla collaborazione dell'Università dell'Insubria di
Como; il laboratorio d’Informatica, dove con l’ausilio di alcuni pacchetti applicativi vengono rielaborati i dati
raccolti durante gli esperimenti o vengono simulati alcuni fenomeni; il colloquio orale, nel quale coinvolgendo
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l’intera classe, si cerca di fissare l’attenzione sui concetti principali di un argomento, di trovare una forma
espositiva chiara e precisa, di approfondire alcuni argomenti.
6. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ X ] Libri di testo
[ X ] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ X ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali [X ] Di indirizzo
[X ] Di informatica
[ ] Multimediali
[ ] Biblioteca
[ ] Palestra
7. Tipologie di verifica
Le prove scritte somministrate sono state di tre tipi: esercizi; test e quesiti a risposta aperta. Le prove orali si sono
basate sull’esposizione delle leggi (cercando di individuare possibili corollari), sulla descrizione dei fenomeni e
della loro interpretazione. Utili elementi di valutazione sono inoltre scaturiti dalle prove di laboratorio e dalla
correzione degli esercizi.
8. Programma effettivamente svolto
Ripasso dei Fenomeni Elettrostatici
Ripasso dei campi e dei circuiti elettrici
Fenomeni magnetici
Campo magnetico: definizione e rappresentazione grafica mediante le linee di forza
Confronto tra cariche elettriche e poli magnetici
Esperimenti di Oesrted, Faraday ed Ampere e la correlazione tra fenomeni elettrici e magnetici
La definizione dell’Ampere come unità di misura fondamentale nel S.I
Il vettore induzione magnetica B nel filo rettilineo (legge di Biot-Savart) e all’interno del solenoide, quali
esempi di campi magnetici uniformi e non uniformi
Teoremi del flusso del campo magnetico attraverso una superficie chiusa (Gauss) e della circuitazione del
campo magnetico lungo una linea chiusa (Ampere): significato e conseguenze. Confronto con gli analoghi
teoremi per il campo elettrostatico.
La forza di Lorentz e alcune sue applicazioni: il selettore di velocità e l’effetto Hall
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Moto di una carica in un campo magnetico uniforme e applicazioni sperimentali:
Esperimento di Thomson e determinazione della carica specifica dell’elettrone
Lo spettrometro di massa
Le proprietà magnetiche dei materiali
Ciclo di isteresi magnetica, magnetizzazione permanente, domini di Weiss e temperatura di Curie
Campo magnetico: definizione e rappresentazione grafica mediante le linee di forza
Esperimenti differenti che generano la corrente indotta
La corrente indotta e la variazione di flusso del campo magnetico
La legge di Faraday – Neumann –Lenz
Il fenomeno dell’autoinduzione :extra-corrente di chiusura e di apertura di un circuito, ottenute attraverso la
soluzione di un’equazione differenziale a variabili separabili.
Densità di energia del campo elettrico e del campo magnetico
Motore elettrico e corrente alternata
Quattro equazioni e due asimmetrie
Il campo magnetico indotto
Il termine mancante per la generalizzazione della legge di Ampere
La corrente di spostamento
Le equazioni di Maxwell: generali, nel caso statico e in assenza di correnti
La velocità della luce e delle onde elettromagnetiche
Produzione e ricezione delle onde elettromagnetiche
Lo spettro della radiazione elettromagnetica
Energia e intensità della radiazione elettromagnetica
La relatività ristretta: da Maxwell a Einstein
Le contraddizioni apparenti tra meccanica ed elettromagnetismo
La teoria di Lorentz-Fitzgerald
I postulati della relatività ristretta e le trasformazioni di Lorentz
La legge relativistica di composizione delle velocità
Critica al concetto di simultaneità
La dilatazione dei tempi attraverso un esperimento ideale e attraverso le trasformazioni di Lorentz
La contrazione delle lunghezze nella direzione del moto
L’invariante spazio-temporale e il principio di causalità
Passato, presente e futuro nella relatività
L’effetto Doppler relativistico
La dinamica relativistica
L’energia relativistica
La relatività generale: il principio di equivalenza e il principio di relatività generale
Lo spazio-tempo curvo
Le equazioni di campo: curvatura, campo gravitazionale, massa-energia
Le verifiche sperimentali della relatività generale
Le onde gravitazionali
Il corpo nero e l'ipotesi Planck
L'effetto fotoelettrico
L'effetto Compton
L'esperimento di Franck e Hertz
Cenni di meccanica quantistica e di fisica nucleare
Physics in English- Reading comprenhension:
”static electricity” is electricity wich is static? No!; What is light?; Alessandro Volta; Relativity; Enrico Fermi; How
the LHC works
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MATERIA SCIENZE
docente prof. TRIPODO ROSALIA
1-Libri di testo adottati:
CHIMICA :Brady-Senese Chimica Organica, biochimica e biotecnologie. Dal carbonio al biotech. Zanichelli
SCIENZE DELLA TERRA: PignocchinoFeyles Scienze Della Terra volume A SEI
Palmieri Parotto Osservare e Capire la Terra
Zanichelli
2-Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio: 83 h
3-Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Sa riconoscere e descrivere i processi endogeni più importanti.; vulcani, terremoti e tettonica.
Conosce i principali aspetti della previsione e prevenzione delle calamità naturali.
Sa descrivere i principali fenomeni dell’ atmosfera. Conosce le famiglie della chimica organica e le loro
reazioni.Conosce i processi relativi all’ossidazione del glucosio,alla fermentazione e alla fotosintesi.Conosce le più
importanti applicazioni delle biotecnologie. E’ in grado di creare collegamenti tra le varie discipline.
4-Metodologie di insegnamento adottate Lezione frontale propedeutica. Lezione frontale di esposizione Lezione
frontale di sintesi. Lavori di gruppo. Ricerche guidate.
5. Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ x ] Libri di testo
[x ]Schede
[ x ] Dossier di documentazione
[ x ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ x ] Diapositive/immagini
[ x ] Film
[ ]TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ ]Di indirizzo
[ ]Di informatica
[ x ] Multimediali
[ ]Biblioteca
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6. Tipologie di verifica Sono state effettuate verifiche orali e scritte. Quesiti di simulazione di 3 prova tipologia A e
B
7. Programma effettivamente svolto
CHIMICA ORGANICA
I composti della chimica organica – Le regole IUPAC
Isomeria
La famiglia dei composti organici : nomenclatura , proprietà fisiche e chimiche , reazioni :
Idrocarburi aromatici e alifatici, alcoli, eteri, aldeidi e chetoni, ammine, acidi carbossilici, esteri, ammidi, anidridi.
BIOCHIMICA
Carboidrati Lipidi Vitamine
Proteine e Enzimi Acidi nucleici
METABOLISMO
Anabolismo e catabolismo ATP
Metabolismo del glucosio, lipidi e amminoacidi
Fotosintesi
BIOTECNOLOGIE
Le principali tecnologie e le loro applicazioni
SCIENZE DELLA TERRA
ATMOSFERA E I FENOMENI METEOROLOGICI
Caratteristiche dell’atmosfera- Temperatura dell’aria
Pressione atmosferica - Venti e circolazione generale
Umidità – Le nuvole- Precipitazione -atmosferiche
Inquinamento atmosferico -Riscaldamento globale
VULCANI
I fenomeni vulcanici - Vulcani e plutoni
Prodotti attività vulcanica
Rapporto tra struttura vulcani e diverse eruzioni vulcaniche
Vulcanesimo secondario - Vulcani in Italia
Pericolo e rischio vulcanico
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I FENOMENI SISMICI
I Terremoti – Teoria del rimbalzo elastico e ciclo sismico
Onde elastiche – Sismografi e sismogrammi
Intensità e magnitudo dei terremoti
La prevenzione sismica - Rischio sismico - Terremoti in Italia
La distribuzione dei vulcani e dei terremoti
MODELLI E STRUTTURA DELLA TERRA
Onde sismiche e interno della Terra -Le superfici di discontinuità
Modelli della struttura della Terra- Calore interno e flusso termico
Paleomagnetismo -Dinamica della litosfera
Isostasia -Deriva dei continenti -Espansione fondali oceanici
Tettonica a zolle - Vari tipi di margini - Motore della tettonica- Struttura della litosfera e orogenesi
Dinamica della litosfera
Isostasia Deriva dei continenti
Espansione fondali oceanici
Tettonica a zolle Vari tipi di margini Motore della tettonica Struttura della litosfera e orogenesi
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STORIA DELL’ARTE
Docente: Mara Silvestri
Libro di testo: La storia dell’arte Dal Neoclassicismo all’inizio del XXI secolo. vol. 3a – 3b.di Carlo Bertelli.
Ed. B. Mondadori
Ore di lezione effettuate fino alla data del 15 maggio: 54 h
PREMESSA
Vista l’ampiezza del programma di quinto anno, gli argomenti sono stati trattati sviluppando percorsi tematici
osservati nel panorama culturale, non soffermandosi sulle biografie dei singoli autori, ma valorizzando piuttosto il
percorso artistico dal punto di vista delle relazioni e delle corrispondenze stilistiche; anche la lettura delle opere è
stata affrontata nella sua accezione complessiva rispetto ai linguaggi delle diverse correnti e non sul piano
nozionistico.
Obiettivi conseguiti :
Saper utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
Saper rielaborare ed esprimere giudizi estetici.
Saper individuare le caratteristiche di una cultura artistica nel suo contesto storico, geografico, linguistico, religioso
e simbolico e le coordinate storico-culturali.
Saper riconoscere e analizzare le regole linguistiche e compositive di un’immagine.
(uso codici, segni, strutture e relativi significati espressivi)
Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano o modificano tradizioni, modi di
rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi.
Saper ricostruire il pensiero dell’autore dal testo iconico osservato.
Saper confrontare autori e/o movimenti diversi, opere dello stesso autore, opere di soggetto e/o tema analogo di
autori diversi.
Saper individuare il messaggio complessivo di un’opera analizzando la funzione comunicativa (estetica,
informativa, narrativa, esortativa…) per la quale è stata creata.
Livelli raggiunti dalla classe:
Un discreto numero di alunni ha dimostrato di saper operare in modo conforme alle richieste di analisi e di
rielaborazione dei contenuti, di aver maturato capacità critiche e di collegamento, sapendosi orientare in modo
autonomo rispetto alle tematiche proposte.
Alcuni elementi presentano ancora qualche incertezza, ma se guidati riescono comunque ad esprimere
considerazioni personali all’interno dei percorsi artistici proposti.
La preparazione della classe può considerarsi nel complesso discreta.
Metodologie di insegnamento adottate:
Gli alunni sono sempre stati coinvolti nell’azione didattica, partecipando alle strategie per il conseguimento degli
obiettivi disciplinari.
Le lezioni si sono svolte alternando momenti di spiegazione frontale ad altri più pratici come l’analisi dell’immagine
seguendo uno schema di lettura..
L’insegnante ha cercato di semplificare la trattazione enucleando gli aspetti più emblematici, cercando di
trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni.
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Materiali, mezzi strumenti:
Per favorire la rielaborazione personale e una maggior capacità critica, si è fatto riferimento a materiale alternativo
e di integrazione al libro di testo come il collegamento ai siti internet e materiale multimediale.
Sono state svolte prove di verifica orali e scritte sia nel trimestre, sia nel pentamestre. Per le prove scritte sono
state usate le tipologie A e B, attraverso le quali sono state sondate le seguenti competenze:
analisi di un’immagine o di un movimento artistico rispetto alle proprie caratteristiche di linguaggio, di significato
espressivo e di messaggio. Le prove orali hanno principalmente sondato competenze espositive e collegamento,
nonché l’uso del lessico specifico.
Programma effettivamente svolto:
NEOCLASSICISMO
Caratteristiche fondamentali e teorie di Winckelmann, Piranesi, Menghs
Amore e Psiche – Paolina Borghese come Venere vincitrice - Monumento funebre a
AntonioCanova
Maria Cristina D
’Austria -
J. L. David Giuramento degli Orazi - La morte di Marat - Napoleone Bonaparte valica il Gran S Bernardo L. Boullè Cenotafio per Newton.
C. N. Ledoux
Le Saline reali di Arc-et- Senans, il principio della città ideale.
Teatro alla Scala di Milano
G. Piermarini.
ROMANTICISMO
Ideologia romantica - L’artista “genio” - Poetica del Pittoresco e del Sublime. La pittura di paesaggio inglese.
Giuramento dei tre confederati – L’incubo.
H. Fussli
L’incendio della camera dei lords e dei Comuni -
W. Turner
Barca in costruzione presso Flatford
J. Constable
Caspar David Friedrich
J. H. Fussli
F. Goya
Viandante sul mare di nebbia – Monaco in riva al mare – Abbazia nel querceto –
L’Incubo
Fucilazione del 3 maggio 1808 - La famiglia di Carlo IV-
T. G. Gericault - La zattera della Medusa - Alienata con monomania dell’invidia
E. Delacroix
F. Hayez
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- La Libertà che guida il popolo – Il massacro di Scio.
La pittura storica in Italia. I profughi di Parga.
La meditazione - Il bacio -
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REALISMO
Rivoluzione del Realismo. Funzione dell’arte e crisi dell’artista .
La Scuola di Barbison C. Corot
Veduta da Narni – bozzetto e quadro finito in atelier -
Lo spaccapietre - Le signorine sulla riva della Senna
G. Courbet
Un seppellimento a Ornans - L’atelier del pittore
J.F.Millet
Le spigolatrici
H. Daumier
Il vagone di terza classe
Architettura in Europa: Storicismo ed Eclettismo
E. Viollet-le- Duc
Restauro architettonico
John Ruskin
Restauro conservativo
Realismo in Italia. I Macchiaioli.
G.Fattori
- La rotonda di Palmieri - In vedetta -
Architettura del ferro e dell’acciaio. Crystal Palace – La Torre Eiffele
La trasformazione della città: Parigi - Vienna - Barcellona
IMPRESSIONISMO E POST-IMPRESSIONISMO
La realtà dell’attimo fuggente….E la quotidianità che diventa storia.
Caratteristiche tecniche e linguistiche del movimento. Arte e fotografia.
E. Manet
Colazione sull’erba - Olympia - Il bar delle Folies-Bergères-
C. Monet
Impressione, sole nascente - Regate all’Argenteuil - La cattedrale di Rouen La stazione di Saint-Lazare – Lo stagno delle ninfee – Serie dei covoni-
E. Degas
La lezione di ballo - L’assenzio - Le stiratrici-
A. Renoir
Ballo al Moulin de la Galette - Gli ombrelli-
P. Cézanne
La casa dell’impiccato a Auvers - Giocatori di carte - Il ponte di MaincyLa montagna Sainte-Victoire – Le grandi bagnanti-
G. Seurat
Un bagno ad Asnières - Una domenica pomeriggio à l’Ile de la Grande Jatte
P. Gauguin
La visione dopo il sermone - Ave Maria -
V. van Gogh
I mangiatori di patate - Autoritratto –La camera da letto – Notte stellata
SIMBOLISMO
La rottura con la tradizione e le Secessioni in area tedesca.
F. von Stuck. - Il peccato -
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G. Klimt. Giuditta I - Nuda Veritas - Il bacio - E. Munch. - Madonna-
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Caratteristiche dell’Art Nouveau. William Morris ideale unificatore tra le arti maggiori e le arti minori.
Otto Wagner. Casa della maiolica a Vienna
J.M.Olbrich.
Palazzo della Secessione a Vienna
V. Horta
Casa del Popolo a Bruxelles
A. Loos sostenitore di un’architettura senza ornamento.
G. Klimt.
Villa Steiner
Giuditta I - Fregio di Beethoven La bambina malata - - Il grido - Sera sul viale Karl Johan
E. Munch
LA NASCITA DELLE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO
Espressionismo francese : I FAUVES
H. Matisse
- Lusso , calma e voluttà -Armonia in rosso - La danza -
A.Derain
-Il ponte di Charing Cross -
Espressionismo tedesco: DIE BRUCHE - ( Dresda- Berlino)
L. Kirchner
- Postdamer Platz - Marcella – Cinque donne nella strada.
E. Nolde
-Sera d’autunno -
Espressionismo tedesco : DER BLAUE REITER
F. Marc
Associazione artistica del Cavaliere Azzurro- ( Monaco)
- Mucca gialla - Caprioli nel bosco –
V. Kandinsckij -
Vecchia Russia- Copertina per l’almanacco “Il Cavaliere Azzurro”
Espressionismo austriaco
E. Schiele - La morte e la fanciulla - La famiglia -
CUBISMO
Protocubismo o di formazione:
- Le demoiselles d’Avignon – G. Braque -Case all’Estaque-
P.Picasso
Cubismo analitico :
P. Picasso Ritratto di A. Vollard - Ritratto di Kahnweiler-
G. Braque
-Il portoghese-
Cubismo sintetico :
P. Picasso
Natura morta con sedia impagliata
G. Braque - “ Le quotidienne”, violino e pipa -
P. Picasso Guernica – Massacro in Corea
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FUTURISMO
U. Boccioni La città che sale - Stati d’animo - Materia- Forme uniche della continuità nello spazio
G.Balla
Mano del violinista - Bambina che corre sul balcone -
G. Severini Dinamismo di una danzatrice
A. Sant’Elia Studio per una centrale elettrica
ASTRATTISMO
Caratteri e convinzioni del gruppo: Il cavaliere azzurro.
V. Kandinskij
– Primo acquarello astratto – Il rapporto tra colore, forma e il loro “contenuto interiore”
Impressone V (Parco) - Il “periodo freddo”
- Accento in rosa- Punte nell’arco -
P. Mondrian Mulino al sole - L’albero rosso- L’albero grigio –Melo in fiore -Composizione con rosso giallo e blu - Quadrato nero su fondo bianco - Quadrato bianco su fondo bianco-
K. Malevic
La scuola di Chicago.
L’esperienza del Bauhaus. W. Gropius e i caratteri del movimento razionalista in architettura.
MOVIMENTO MODERNO
Fabbrica Fagus
W. Gropius
Edificio Bauhaus a Dessau
Ville Savoye e i cinque punti della nuova architettura – Unité d’ habitation a Marsiglia-
Le Corbusier
Le Modulor e il recupero della classicità – Il CIAM del 1929 a Francoforte
Caratteri dell’architettura organica.
La casa sulla cascata
F. L.Wright
Razionalismo in Italia e Monumentalismo fascista .
G. Terragni
Casa del fascio a Como
M. Piacentini
Palazzo di Giustizia a Milano
DADA
H. Arp
Quadrati composti secondo la legge del caso - Ritratto di Tristan Tzara
Il Dadaismo in Germania e le tecniche del collage e del fotomontaggio
M. Dushamp
M. Ray
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Fontana - Scolabottiglie - Ruota di bicicletta – L.H.O.O.Q riproduzione della Gioconda.
Regalo – Duchamp come Rrose Sélavy – Duchamp (fotografie)
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LA NUOVA OGGETTIVITA’ in Germania
G. Grosz
Le colonne della società
O. Dix
Pragerstrasse – Reduci di guerra -
METAFISICA
G. De Chirico
Enigma di un pomeriggio d’autunno – La torre rossa – Canto d’amore - Le Muse inquietanti
SURREALISMO
M. Ernst Oedipus Rex
R. Magritte La riproduzione vietata -
L’impero delle luci – L’ uso della parola - La condizione umana
J. Mirò
Il carnevale di Arlecchino -
S. Dalì
Enigma del desiderio, mia madre… - Il sonno - La persistenza della memoria – Venere a cassetti -
SECONDO DOPOGUERRA
La Nuova Figurazione
E. Hopper Motel nel West - Nottambuli
F. Bacon
-Ritratto di Innocenzo X – Tre studi per il ritratto George Dyer
H. Moore - Figure distese A. Giacometti -Uomo che cammina II –
Segno, gesto e materia nelle esperienze europee e americane .
L’Espressionismo astratto;
Pollok – Pali blu
Mark Rotko Untitled
L’Informale in Europa ;
Dubuffet Ragazza con cappello
J. Fautrier Testa d’ostaggio
Wols Pittura
L’Informale in Italia : Burri Sacco 5 P ; Caporossi Superficie 154
Pop-Art: Oldenburg Giant, fagends - Gelato da passeggio in morbido pelo
R.Lichtenstein Hopeless
A:Warhol Campbell’s Soup Can 1 - Marilyn -
Arte come riflessione concettuale.
L. Fontana Concetto spaziale. Attese
Kosuth. Una e tre sedie
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MATERIA : SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof. Fusi Antonio
LIBRI DI TESTO ADOTTATI: Del Nista, Parker, Tasselli - In perfetto equilibrio - Casa editrice G. D’Anna
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/2015 ALLA DATA DEL 15 maggio 2015: n °54 ore
OBIETTIVI CONSEGUITI:
Percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive:

Conoscenza degli elementi teorici essenziali delle attività svolte e acquisizione di alcune metodiche di
allenamento.

Conoscenza delle variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva.

Conoscenza degli effetti positivi del movimento.

Conoscenza delle divere interazioni dei linguaggi espressivi.
Sport, regole e fair play:

Conoscenza del regolamento degli sport di squadra: pallacanestro, pallavolo, pallamano, badminton.

Conoscenza e pratica di elementi tecnici avanzati degli sport affrontati.

Conoscenza e pratica di elementi tattici degli sport affrontati.

Conoscenza dei principi basilari della scienza dell’allenamento.

Osservazione ed interpretazione dei fenomeni legati al mondo sportivo
Salute, benessere, sicurezza e prevenzione:

Conoscenza degli aspetti relativi ai corretti stili di vita.

Conoscenza degli aspetti teorici e pratici del primo soccorso (applicazione procedure vigenti)

Conoscenza dei principi legati ad una alimentazione corretta ed equilibrata per la vita quotidiana e per
l’attività sportiva

Fenomeno Doping
Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico:

Conoscenza dell’utilità della pratica sportiva svolta in ambiente naturale, in modo sostenibile, nel rispetto
degli altri e dell’ambiente stesso.

Conoscenza delle potenzialità offerte dai supporti tecnologici per una pratica sportiva consapevole e
razionale, (cardiofrequenzimetro)
CRITERI METODOLOGICI
L’aspetto metodologico e l’organizzazione dell’attività didattica hanno rispettato i criteri della consequenzialità, della
progressività e gradualità del carico di lavoro. In particolare per quanto riguarda la parte pratica della disciplina
sono state svolte lezioni finalizzate essenzialmente alla pratica di diverse discipline sportive cercando di sviluppare
ed ampliare il bagaglio motorio (tecnico) e di migliorare le capacità tattiche già in possesso.
Per l’approfondimento degli argomenti teorici invece sono state svolte lezioni frontali e attività di ricerca individuale
con supporto multimediale. Inoltre è stato svolto un corso teorico-pratico di primo soccorso della durata di cinque
ore tenuto da formatori esterni del SOS di Olgiate Comasco e un breve corso di sicurezza stradale trattato dal dott.
Isella.
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MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Mezzi scritti
Audiovisivi
Libri di testo/pdf
Diapositive/immagini
Multimediali
Palestra/campi esterni
Laboratori/aule speciali
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Per quanto riguarda l’aspetto pratico della disciplina sono state realizzate prove finalizzate alla valutazione del
raggiungimento dell’obiettivo didattico prefissato. Dette prove, sono state supportate da una valutazione di tipo
soggettiva derivante dall’osservazione continua, dell’insegnante stessa, sul processo di apprendimento al fine di
verificare: impegno, partecipazione, interesse, motivazione, autonomia, progresso o difficoltà di apprendimento,
stato di salute. In riferimento alla valutazione degli elementi teorici della disciplina è stata effettuata una verifica
scritta, inoltre sono state effettuate relazioni in classe su lavori di approfondimento personale degli argomenti in
programma.
Nel trimestre/pentamestre sono state effettuate un numero totale di 2/3 valutazioni.
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Esercizi finalizzati al miglioramento delle qualità motorie condizionali e coordinative: resistenza generale e specifica;
esercizi di mobilità articolare e di stretching; esercizi di irrobustimento generale e specifico; esercizi finalizzati al
miglioramento della velocità del singolo gesto e generale; esercizi di coordinazione dinamica generale e specifica;
esercizi e circuiti di destrezza;
Pallavolo (fondamentali individuali con palla: palleggio, bagher, schiacciata, muro, servizio, schemi di difesa e di
ricezione, gioco di squadra con ruoli - regolamento)
Badminton (colpi fondamentali: clear, drop, smash, servizio, gioco doppio e singolo - regolamento)
Pallamano (fondamentali, regolamento)
Giochi presportivi: tchouckball, palla avvelenata
Fitness: lavoro a stazioni con attrezzi
Elementi teorici/pratici di primo soccorso: allerta dei soccorsi - norme generali di comportamento – sistema 112 emergenza e urgenza – cos’è il primo soccorso – compiti del primo soccorritore - valutazione dell’evento –
parametri vitali – arresto cardiorespiratorio - rianimazione ed esercitazione pratica di B.L.S.(laico) - posizione di
sicurezza – ostruzioni vie aeree – stato di shock - traumi dell’apparato locomotore: fratture, distorsioni, lussazioni,
ferite, emorragie venose ed arteriose – ustioni.
Lezione teorica sicurezza stradale: “Sicuri sulla strada”
Principi di base del movimento:
Teoria dell’allenamento
Espressività corporea e comunicazione non verbale
Sviluppo psicomotorio
Educazione alimentare
Il doping
Meccanismi energetici muscolari ( anaerobico alattacido - anaerobico lattacido – aerobico)
Analisi delle qualità motorie condizionali e coordinative
Effetti del movimento sull’ apparato cardio-circolatorio, respiratorio, muscolare, osseo, articolare e sistema nervoso
Firma del docente_________________________________
MO 15.10
3^ ed. 20.04.11
www.liceoterragni.gov.it –
[email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145
Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) –
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IL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
RELIGIONE
ITALIANO
LATINO
STORIA
FILOSOFIA
INGLESE
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
STORIA DELL’ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
RAPPRESENTANTE ALUNNI
RAPPRESENTANTE ALUNNI
Docente
BOTTA ROBERTO LUIGI
LARGHI GIOVANNA
LARGHI GIOVANNA
SCUTO CLAUDIO
SCUTO CLAUDIO
GALLO MARIAGRAZIA
FOSSATI MARIO
COLLINI SONIA
TRIPODO ROSALIA
SILVESTRI MARA
FUSI ANTONIO
CASOLINI GIULIA
CORRADELLI CAMILLA
Firma
IL DIRIGENTE SCOLASTICO _____________________________________
Olgiate Comasco, 15 MAGGIO 2015
MO 15.10
3^ ed. 20.04.11
www.liceoterragni.gov.it –
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Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) –
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5 - Liceo Terragni