COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI
Crema, 27 Giugno 2013
PREMESSA
 Distinzione tra attività di «programmazione» delle politiche




sociali territoriali e attività di «gestione» dei servizi sociali;
Assemblea dei Sindaci (organismo politico) e Ufficio di Piano
(organismo tecnico), soggetti deputati alla programmazione;
Comunità Sociale Cremasca soggetto preposto alla gestione
(ente strumentale – contratto di servizio);
Solo parte dei servizi sono delegati alla gestione di CSC
(es.TM e SIL) mentre altri sono gestiti direttamente dai
Comuni o da questi delegati a soggetti delTerzo Settore;
Processo di riordino territoriale legato ai nuovi obblighi
associativi definiti dalle normative del periodo 2010-2012
PREMESSA
Nella tabella seguente si riporta il trend dei fondi istituzionali
che descrive il contesto finanziario
E’ stato conseguito l’obiettivo di favorire le politiche di integrazione territoriale
e di solidarietà finanziaria degli enti consorziati, oltre all’ottimizzazione degli
interventi secondo i criteri di efficienza, efficacia e qualità?
 La gestione associata ha consentito il raggiungimento degli obiettivi sopra
descritti. In particolare si considerino Tutela Minori e Inserimento Lavorativo
per i quali l’accesso alle prestazioni è stato ampliato a livello distrettuale
utilizzando competenze e professionalità di equipe appositamente dedicate in
grado di fornire un buon livello qualitativo di prestazioni complesse.
 Nonostante la progressiva riduzione dei fondi istituzionali, la solidarietà tra
Comuni garantisce l’effettuazione di interventi capillari nel territorio (circa il
75% dei Comuni sotto i 5.000ab.).
 Gestione unitaria dei fondi a livello distrettuale (budget unico) consente una
efficace programmazione di interventi in linea con i bisogni del territorio ed un
abbattimento uniforme dei costi di alcuni servizi (Rette TM e Borse Lavoro 50%) rendendoli maggiormente sostenibili
 In fase di elaborazione un percorso di progressivo rafforzamento della
collaborazione istituzionale e gestionale rispetto ad una serie di servizi (SAD –
SAP – Accordo disabilità) che possa garantire un accesso omogeneo alle
prestazioni da parte degli utenti dell’intero territorio.
E’ stato conseguito l’obiettivo di favorire le politiche di integrazione territoriale
e di solidarietà finanziaria degli enti consorziati, oltre all’ottimizzazione degli
interventi secondo i criteri di efficienza, efficacia e qualità?
 Il puro costo gestionale delle attività di Comunità Sociale Cremasca si aggira
intorno al 5% complessivo dell’intero bilancio (il grafico successivo è ripreso
dalla relazione di consuntivo 2012 e rappresenta la ripartizione del 5,37% del
puro costo gestionale)
 Gestione CDDVia Desti
E’ stato conseguito l’obiettivo di favorire le politiche di
integrazione territoriale e di solidarietà finanziaria degli
enti consorziati, oltre all’ottimizzazione degli interventi
secondo i criteri di efficienza, efficacia e qualità?
 Necessità di maggiore integrazione tra servizi distrettuali e servizi
territoriali necessaria per evitare la «presa in carico» di molte
situazioni potenzialmente gestibili in sede preventiva (Tutela
Minori);
 Comunità Sociale Cremasca seleziona soggetti erogatori di servizi
attraverso procedure di accreditamento al fine di selezionare
gestori in grado di fornire prestazioni di qualità (ultime due
domande)
Quali programmi per migliorare la gestione associata ed integrata dei servizi
alla persona tenendo conto delle esigenze e domanda a livello territoriale
 E’ stato avviato un percorso di riorganizzazione distrettuale dei servizi volto a




ridisegnare il modello di welfare territoriale per governare e non subire il
«cambiamento» imposto dai vincoli esterni (contrazione risorse –
obbligatorietà dell’associazionismo delle funzioni fondamentali dei Comuni
polvere) e da nuovi bisogni e nuove povertà (lavoro, casa, giovani)
Riqualificazione del lavoro sociale (segretariato sociale, presa in carico, lavoro di
comunità, lavoro amministrativo)
Elaborazione di una proposta strutturata da parte di un Gruppo di lavoro
congiunto tecnici – amministratori specificatamente individuato;
Ridefinizione dei rapporti Comuni – Comunità Sociale Cremasca e
valorizzazione opportunità legate alla gestione attraverso a.s.c. (esclusione patto
di stabilità, non riparto delle spese di personale sui Comuni).
Incontro del 9 luglio p.v.
Comunità è riuscita a favorire la partecipazione attiva degli
utenti e delle associazioni, come previsto dallo statuto,
sulla distribuzione e gradimento dei servizi del territorio
 Utenti e Associazioni sono stati coinvolti in questi anni sia in sede
programmatoria (Ufficio di Piano) sia in sede gestionale (CSC – Tavoli di
lavoro su specifiche progettualità).
 Esempi sono progetto ORMA, Affidi CARIPLO, Progetti specifici
elaborati con associazioni del territorio (Orti Sociali, ASD No Limits).
Ruolo importante dell’ufficio di progettazione CSC che opera a favore
di iniziative e progettualità con ricaduta distrettuale.
 In sede di accreditamento è richiesta la presentazione di «Customer
Satisfaction» per le attività svolte.
 Prospettiva di sviluppo Customer utenti attraverso Cartella Sociale.
Processo più complesso per via del target di riferimento
E’ possibile tracciare un bilancio sugli interventi di
promozione e orientamento aventi la finalità di favorire
l’integrazione e il diritto di cittadinanza dei migranti
 Nell’ambito degli obiettivi e degli indirizzi fissati dall’Assemblea
dei Sindaci, Comunità Sociale Cremasca opera interventi di
mediazione culturale a supporto dei Comuni del territorio anche
attraverso integrazione di risorse rese disponibili dalla Provincia.
 Dallo scorso anno si è rafforzata la collaborazione con il Terzo
Settore per estendere la sfera di attività di mediazione a Scuole e
altre Istituzioni locali al fine di creare un sistema integrato più
consono alle esigenze di integrazione ed ai bisogni degli utenti.
 Le nuove politiche di integrazione evitano interventi settoriali; a
livello tecnico si ragiona su progetti complessivi (es. politiche
giovanili con «leva civica» volontariato e giovani 23-30 anni
esperienze in realtà imprenditoriali)
Quali iniziative per migliorare l’assistenza alle persone
anziane, in particolare a quelle non autosufficienti e alle
persone con disabilità
In questi anni sono stati garantiti interventi significativi in un
contesto di contrazione delle risorse (FNA in particolare).
ANZIANI:
 Buoni sollievo caregivers;
 Buoni Assistenti Familiari – Sportello ACLI;
 Voucher SAD;
 Accreditamenti SAD;
 Gestione liste RSA;
 Telesoccorso;
Quali iniziative per migliorare l’assistenza alle
persone anziane, in particolare a quelle non
autosufficienti e alle persone con disabilità
DISABILI
 Buoni sociali disabili gravi;
 Attività integrative disabili;
 Accreditamento servizi per disabili
 Gestione rete disabilità (CSE – CDD – SFA) con
presidio di CSC
 Gestione CDD di Crema
Quali iniziative per migliorare l’assistenza alle persone
anziane, in particolare a quelle non autosufficienti e alle
persone con disabilità
Negli ultimi anni è stata potenziata anche l’azione di integrazione
socio-sanitaria:
 Progetti di integrazione ADI-SAD;
 Progetti di integrazione nell’area disabilità (minori disabili);
 Strutturazione del CEAD territoriale (valutazioni integrate per
soggetti con bisogni complessi);
 Protocollo continuità assistenziale (ASL – AO – Comuni – TS);
 Cartella sociale come strumento di integrazione;
Per l’affido dei minori, vi sono iniziative per il
contenimento delle tariffe, erogate ad alcune
associazioni
Nel corso del 2011 Comunità Sociale Cremasca ha avviato
una politica generale di contenimento delle tariffe per
tutte le strutture adibite all’accoglienza di minori collocati
con provvedimento dell’A.G.
Per l’affido dei minori, vi sono iniziative per il
contenimento delle tariffe, erogate ad alcune
associazioni
Struttura di accoglienza
Associazione Fraternità
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
Associazione Fraternità
Comunità Barbieri
La clessidra - Artemisia Junior
Associazione Fraternità
Associazione Fraternità
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
Associazione Fraternità
Associazione Fraternità
AFA - Comunità "lo sguardo"
Associazione Fraternità
Aurora Vitae
Aurora Vitae
Coop Arimo - Casa Miriam
Somaschi - Comunità San Girolamo
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
Coop Arimo - Casa Miriam
Sentiero - KIRIKU'
AFA - Comunità "lo sguardo"
AFA - Pronto Intervento
Coop Arimo - Casa Miriam
Comunità L'Alternativa
AFA - Comunità Bergamo
Comunità l'Alternativa
AFA - Comunità GIRASOLE
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
AFA - Comunità "lo sguardo"
Coop Casa del fanciullo
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
Consorzio FA - famiglia terapeutica
Sentiero - La Bussola
comunità Colbert
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
Servizi per l'accoglienza Soc Coop
retta piena
(iva inclusa ove applicata)
€ 36,25/giorno
€ 101,92/giorno
€ 72,50/giorno
€ 112,00/giorno
€ 102,44/giorno
€ 72,50/giorno
€ 72,50/giorno
€ 101,92/giorno
€ 41,75/giorno
€ 83,50/giorno
€ 101,92/giorno
€ 97,00/giorno
€ 93,60/giorno
€ 93,60/giorno
€ 110,24/giorno
€ 99,00/giorno
€ 101,92/giorno
€ 110,24/giorno
€ 102,44/giorno
€ 101,92/giorno
€ 101,92/giorno
€ 110,24/giorno
€ 101,92/giorno
€ 101,92/giorno
€ 101,92/giorno
€ 88,40/giorno
€ 92,56/giorno
€ 88,40/giorno
€ 101,92/giorno
€ 101,92/giorno
€ 88,40/giorno
€ 26,00/giorno
€ 99,84/giorno
€ 35,00/giorno
€ 92,56/giorno
€ 92,56/giorno
€ 92,56/giorno
€ 92,56/giorno
€ 92,56/giorno
€ 92,56/giorno
retta scontata
(iva inclusa ove
applicata)
Sconto accordato dal 2011
- € 0,75/giorno
-8% sulla retta
- € 1,50/giorno
- € 2,00/giorno
-5% sulla retta
- € 1,50/giorno
- € 1,50/giorno
-8% sulla retta
- € 0,75/giorno
- € 1,50/giorno
-8% sulla retta
-€ 26,00/giorno
- € 10,00 senza iva
- € 10,00 senza iva
- € 11,44/giorno
- € 5,00/giorno
-8% sulla retta
- € 11,44/giorno
-5% sulla retta
-8% sulla retta
-8% sulla retta
- € 11,44/giorno
- € 3,00 senza iva
-8% sulla retta
- € 7,84 senza iva
- € 5,00 senza iva
- € 10,00 senza iva
- € 5,00 senza iva
-8% sulla retta
- € 8,00 senza iva
- € 5,00 senza iva
-8%sulla retta
-5% sulla retta
-€ 15,00/giorno
- € 55,67 senza iva
- € 55,67 senza iva
- € 10,00 senza iva
- € 55,67 senza iva
- € 54,00 senza iva
- € 54,00 senza iva
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
35,50
93,77
71,00
110,00
97,32
71,00
71,00
93,77
41,00
82,00
93,77
71,00
83,20
83,20
98,80
94,00
93,77
98,80
97,32
93,77
93,77
98,80
98,80
93,77
93,77
83,20
82,16
83,20
93,77
93,60
83,20
23,96
94,85
20,00
34,66
34,66
82,16
34,66
36,40
36,40
Spesa 2012 con retta Spesa 2012 con sconto
piena
CSC
(iva compresa)
(iva compresa)
€ 13.267,50
€ 35.672,00
€ 26.535,00
€ 40.992,00
€ 26.019,76
€ 26.535,00
€ 26.535,00
€ 37.302,72
€ 15.280,50
€ 9.435,50
€ 4.178,72
€ 20.855,00
€ 19.375,20
€ 19.375,20
€ 15.213,12
€ 36.234,00
€ 31.799,04
€ 28.772,64
€ 37.493,04
€ 2.344,16
€
713,44
€ 4.078,88
€ 21.097,44
€ 20.791,68
€ 16.511,04
€ 17.768,40
€ 15.272,40
€ 27.846,00
€ 19.364,80
€ 17.937,92
€ 27.846,00
€ 9.516,00
€ 36.541,44
€ 2.170,00
€ 3.054,48
€ 3.054,48
€ 2.869,36
€ 3.054,48
€
370,24
€ 370,24
€ 12.993,00
€ 32.819,50
€ 25.986,00
€ 40.260,00
€ 24.719,28
€ 25.986,00
€ 25.986,00
€ 34.319,82
€ 15.006,00
€ 9.266,00
€ 3.844,57
€ 15.265,00
€ 17.222,40
€ 17.222,40
€ 13.634,40
€ 34.404,00
€ 29.256,24
€ 25.786,80
€ 35.619,12
€ 2.156,71
€
656,39
€ 3.655,60
€ 20.451,60
€ 19.129,08
€ 15.190,74
€ 16.723,20
€ 13.556,40
€ 26.208,00
€ 17.816,30
€ 16.473,60
€ 26.208,00
€ 8.769,95
€ 34.715,10
€ 1.240,00
€ 1.143,78
€ 1.143,78
€ 2.546,96
€ 1.143,78
€
145,60
€ 145,60
RISPARMIO
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
274,50
2.852,50
549,00
732,00
1.300,48
549,00
549,00
2.982,90
274,50
169,50
334,15
5.590,00
2.152,80
2.152,80
1.578,72
1.830,00
2.542,80
2.985,84
1.873,92
187,45
57,05
423,28
645,84
1.662,60
1.320,30
1.045,20
1.716,00
1.638,00
1.548,50
1.464,32
1.638,00
746,05
1.826,34
930,00
1.910,70
1.910,70
322,40
1.910,70
224,64
224,64
54.627,12
Per l’affido dei minori, vi sono iniziative per il
contenimento delle tariffe, erogate ad alcune
associazioni
Nel corso del 2012 Comunità Sociale Cremasca ha
predisposto una specifica convezione sottoposta agli enti
gestori avente alcuni obiettivi prioritari:
 Maggiore condivisione delle scelte progettuali legate ai
minori collocati (es. dimissioni dalle strutture)
 Possibilità di effettuare maggiori controlli sul buon
funzionamento delle strutture (anche di quelle non
accreditate);
 Blocco tariffe per il biennio 2013-2014
Per l’affido dei minori, vi sono iniziative per il
contenimento delle tariffe, erogate ad alcune
associazioni
Comunità
Convenzione
annuale 2013
convenzione
biennale 20132014
Ai.Bi. Associazione Amici dei bambini
X
X
Comune di Cremona (ex Cremona Solidale)
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
Aumento istat delle rette con accordo di sconto a fine 2013 sulla base del numero di giornate totalmente fruite
nell'anno dai minori collocati
Ass. Fraternità
Ass. Papa Giovanni XXIII
note
X
non stipulata
blocco rette per 2 anni solo per minori già inseriti
in attesa di comunicazione di riorganizzazione dei loro servizi ed eventuale nuova retta
C.A. Giulia Colbert
X
PRESIDIO COMUNITA' TERAPEUTICHE ASSO
non stipulata
Casa della Giovane Angela Clerici
COMIN COOP. SOCIALE E CBM COOP SOCIALE
Comunità terapeutica
X
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
X
convenzione già in essere tra Comuni interessati e comunità - blocco rette solo per 2013
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
X
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
X
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
X
X
X
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
ipotizzate dimissioni minori - aumento rette 2013
blocco rette per 2 anni solo per minori già inseriti
X
ottenuto sconto rette sul 2013 - rette 2014 da concordare a fine 2013
X
blocco rette per 2 anni solo per minori già inseriti
ipotizzate dimissioni minori - blocco rette solo per 2013
Comunità terapeutica
blocco rette per 2 anni solo per minori già inseriti
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
non stipulata
Comunità l'Alternativa
blocco rette per 2 anni, anche per nuovi inserimenti
Comunità-Famigliari
Consorzio FA che comprende:
FILI INTRECCIATI FA soc coop soc
CASCINA PARADISO FA soc coop soc
FA MILLE soc coop soc
Coop. Arimo
non stipulata
Coop. Casa del Fanciullo
Coop. Sentiero
Padri somaschi - Casa San Girolamo
AURORA VITAE soc coop sociale (ex POLIDOMUS)
Coop Sociale di Bessimo
Servizi per l'accoglienza Soc.Coop.Soc. Onlus
Coop Rinnovamento
non stipulata
non stipulata
X
X
Quali iniziative per aumentare sia il numero delle
associazioni che delle famiglie affidatarie
verificando anche opportunità fuori dal territorio
Con riferimento all’affido:
 Il progetto CARIPLO 2010-2013 (terminato lo scorso 1 maggio)
ha consentito una diffusione capillare delle informazioni ed una
promozione di tale istituto.
 Il progetto ha portato alla costituzione di un gruppo di circa 20
famiglie affidatarie + iniziative con le scuole di Crema.
 Progetto «Borse affidabili»;
 Strutturazione Equipe affidi interna a CSC;
 Sono in campo iniziative per la promozione dell’affido con
associazioni e famiglie (es. giornata per l’affido).
 Continuazione finanziamento CARIPLO?
Investimenti sul personale «affidi» – Tempi – Dotazione
organica attuale – Tavolo di programmazione
 Contesto di tensione tra bisogni e risorse (mancanza di bilancio
preventivo)
 AS: 18h/sett. – Psicologa: 10h/sett – Educatore – 12h/sett
(contratti indeterminati per AS e Educatore, rapporto di
collaborazione per Psicologa)
 Quadro di incertezza rende difficili previsioni in termini di
potenziamento organico. Maggiore stabilità dalla fine 2012 con
assunzione Educatore
 Tavolo di programmazione: concordato con la sede
programmatoria.
Quali iniziative per aumentare sia il numero delle
associazioni che delle famiglie affidatarie
verificando anche opportunità fuori dal territorio
Con riferimento alle strutture di accoglienza comunitarie:
 Vengono già utilizzate strutture non ubicate sul territorio;
 Costante ricerca di strutture adeguate all’accoglienza (non tutte le
comunità sono attrezzate per gestire i medesimi bisogni);
 La domanda di collocamento supera l’offerta di posti adeguati
disponibili;
 Gli interventi debbono conciliare i bisogni degli utenti ed il
contenimento della spesa - non sempre vi sono posti disponibili a
costi contenuti – (es. SES e priorità strutture convenzionate);
 Non tutte le strutture sono accreditate (la procedura è attiva da
meno di un anno);
Quali interventi di supporto economico e sociale sono
previsti per le famiglie che attraversano una fase di
difficoltà che non richieda l’allontanamento dei minori.
 Comunità Sociale Cremasca, sulla base degli indirizzi stabiliti dai Sindaci,
gestisce alcuni titoli sociali il cui accesso avviene attraverso la
presentazione di specifiche progettualità sottoposte al vaglio di una
Commissione distrettuale che agisce in base a requisiti fissati dal
distretto (Buoni sociali famiglie con minori – Ex ONMI)
 Gli interventi di carattere preventivo (es. ADM) sono gestiti
direttamente dai Comuni e non delegati a CSC; l’Equipe TM, se
richiesto dai servizi territoriali e laddove ve ne siano le condizioni
fornisce un supporto finalizzato ad evitare eventuali «prese in carico»
 L’allontanamento dei minori avviene sulla base di una decretazione
dell’Autorità Giudiziaria.
Si pensa alla possibilità dell’affido contemporaneo di
mamma e bambino, per sperimentare un nuovo rapporto
affettivo in un contesto familiare stabile
 Sono presenti esperienze di Comunità Famigliari che per standard
regionali possono contare al massimo 10 posti (Ass. Fraternità – Colbert
– Ass. Papa Giovanni) che strutturano interventi di supporto con
apposito personale per l’accompagnamento di mamma + bambino verso
progetti di autonomia.
 L’affidamento di mamma + bambino ad un’altra famiglia non è
contemplata nel novero delle esperienze territoriali ma anche di quelli
limitrofi. Tale azione non sarebbe consona allo spirito della L.184 (che
riferisce di affidamento del minore) e in aggiunta alle famiglie sarebbero
richieste competenze ulteriori rispetto alla capacità genitoriale che in
sede di selezione per l’affido non sono richieste.
Accanto a forme di affido a tempo pieno sono stati
sperimentati percorsi innovativi che rispondano alle
differenti disponibilità di chi vuole dedicarsi all’accoglienza
e volontariato famigliare (part-time, fine settimana)
 L’affido part-time è uno strumento potenzialmente utile a fini
preventivi per evitare la «presa in carico» al servizio TM. Stiamo
valutando la possibilità di promuovere questo tipo di iniziativa.
Rimane il problema delle risorse a disposizione dei singoli Comuni
titolati ad intervenire in materia.
 Sono estremamente contenute tali esperienze nella fase post-
decreto in quanto di difficile attuazione sia per la problematicità
degli stessi casi che giungono al servizio TM sia per la difficoltà nel
trovare risorse disponibili a questo tipo di progettualità.
E’ possibile avere indicazioni circa il costo a carico della
collettività per ogni minore seguito da CSC in rapporto al
servizio che lo prende in carico (comunità, casa famiglia,
famiglia affidataria)
Tipologia
CF
CF
AP
AP
AP
AP
AP
CF
CF
AP
CE
CF
AP
CF
AP
CF
AP
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
Ente che fattura
Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Fraternità
Ass. Gruppo di Betania
Ass. Papa Giovanni XXIII
Ass. Papa Giovanni XXIII
Ass. Papa Giovanni XXIII
Ass. Papa Giovanni XXIII
Ass. Papa Giovanni XXIII
Ass. Papa Giovanni XXIII
AURORA VITAE Soc Coop Soc onlus
AURORA VITAE Soc Coop Soc onlus
AURORA VITAE Soc Coop Soc onlus
AURORA VITAE Soc Coop Soc onlus
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
C.A. Giulia Colbert
RETTA 2013
€ 70,00/giorno
€ 35,50/giorno
€ 82,00/giorno
€ 41,00/giorno
€ 71,00/giorno
€ 71,00/giorno
€ 71,00/giorno
€ 41,00/giorno
€ 71,00/giorno
€ 71,00/giorno
€ 52,07/giorno
€ 49,98/giorno
€. 50,00/giorno
€. 50,00/giorno
€ 42,75/giorno
€ 42,75/giorno
€. 20,00/giorno
€ 93,60/giorno
€ 93,60/giorno
€ 83,20/giorno
€ 83,20/giorno
€ 35,00/giorno
€ 20,00/giorno
€ 30,00/giorno
€ 30,00/giorno
€ 35,00/giorno
€ 30,00/giorno
€ 35,00/giorno
€ 30,00/giorno
€ 30,00/giorno
€ 35,00/giorno
€ 35,00/giorno
€ 30,00/giorno
E’ possibile avere indicazioni circa il costo a carico della
collettività per ogni minore seguito da CSC in rapporto al
servizio che lo prende in carico (comunità, casa famiglia,
famiglia affidataria)
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
AFF.PROF.
CE
AFF.PROF.
CF
CF
CE
CE
CE
CE
CF
CF
AP
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CAF ONLUS
CAF ONLUS
Casa della Giovane Angela Clerici
Casa della Giovane Angela Clerici
Casa della Giovane Angela Clerici
Casa della Giovane Angela Clerici
Casa della Giovane Angela Clerici
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CASCINA PARADISO FA Soc Coop Soc
CBM Cooperativa Sociale a.r.l. Onlus
CENTRO SALESIANO SAN DOMENICO SAVIO
COMIN COOP. SOCIALE
COMIN COOP. SOCIALE / CBM / COOP ATIPICA
COMIN COOP. SOCIALE / CBM / COOP ATIPICA
Comune di Cremona
Comunità l'Alternativa
Comunità l'Alternativa
Comunità l'Alternativa
Comunità-Famigliari
Comunità-Famigliari
Coop AFA
Coop Rinnovamento
Coop Rinnovamento
Coop Rinnovamento
Coop. Arimo
Coop. Arimo
Coop. Arimo
Coop. Arimo
Coop. Arimo
Coop. Arimo
Coop. Casa del Fanciullo
Coop. Casa del Fanciullo
Coop. Casa del Fanciullo
Coop. La Clessidra
Coop. Sentiero
Coop. Sentiero
Coop. Sociale di Bessimo
Croce Rossa Italiana Comitato Prov Brescia
€ 110,00/giorno
€ 110,00/giorno
€ 18,50/giorno
€ 37,00/giorno
€ 37,00/giorno
€ 37,00/giorno
€ 37,00/giorno
€ 93,77/giorno
€ 93,77/giorno
€ 93,77/giorno
€ 93,77/giorno
€ 93,77/giorno
€ 83,20/giorno
€ 83,20/giorno
€ 93,77/giorno
€ 83,20/giorno
€. 30,00/giorno
€ 33,50/giorno
€. 30,00/giorno
€. 38,00/giorno
€. 38,00/giorno
€ 110,00/giorno
€ 98,80/giorno
€ 93,77/giorno
€ 101,92/giorno
€ 119,50/giorno
€ 119,50/giorno
€ 23,96/giorno
€ 60,32/giorno
€ 60,32/giorno
€ 49,92/giorno
€ 79,04/giorno
€ 98,80/giorno
€ 98,80/giorno
€ 98,80/giorno
€ 79,04/giorno
€ 110,24/giorno
€ 75,92/giorno
€ 93,60/giorno
€ 75,92/giorno
€ 97,32/giorno
€ 97,32/giorno
€ 94,85/giorno
€ 54,10/giorno
€ 37,50/giorno
E’ possibile avere indicazioni circa il costo a carico della
collettività per ogni minore seguito da CSC in rapporto al
servizio che lo prende in carico (comunità, casa famiglia,
famiglia affidataria)
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
FA MILLE Soc Coop Soc
FA MILLE Soc Coop Soc
FA MILLE Soc Coop Soc
FA MILLE Soc Coop Soc
FILI INTRECCIATI FA Soc Coop Soc
FILI INTRECCIATI FA Soc Coop Soc
FILI INTRECCIATI FA Soc Coop Soc
Fondazione L'Albero della Vita
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
CE
Padri somaschi
Padri somaschi
Padri somaschi
Padri somaschi
Padri somaschi
Padri somaschi
Padri Somaschi
Padri somaschi - Casa San Girolamo
PRESIDIO COMUNITA' TERAPEUTICHE ASSO
PRESIDIO COMUNITA' TERAPEUTICHE ASSO
PRESIDIO COMUNITA' TERAPEUTICHE ASSO
PRESIDIO COMUNITA' TERAPEUTICHE ASSO
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
Servizi per l'accoglienza Soc. Coop. Soc. Onlus
CE
CE
CE
€ 78,00/giorno
€ 62,40/giorno
€ 78,00/giorno
€ 93,77/giorno
€ 88,40/giorno
€ 88,40/giorno
€ 93,77/giorno
€ 22,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 36,00/giorno
€ 50,00/giorno
€ 94,00/giorno
€. 16,00/giorno
€. 16,00/giorno
€. 16,00/giorno
€. 16,00/giorno
€ 62,40/giorno
€ 34,67/giorno
€ 34,67/giorno
€ 82,16/giorno
€ 34,66/giorno
€ 36,40/giorno
€ 36,40/giorno
€ 82,16/giorno
Dato che sia per ragioni di costo che per ragioni di qualità
dell’ambiente fornito al minore, la famiglia affidataria risulta essere
spesso una scelta vantaggiosa, quali strategie vengono attuate per
favorire tale forma di collocamento del minore
 CSC opera in piena linea con quanto previsto dalla legislazione
vigente in materia di affidi rispetto al diritto da garantire a ciascun
minore di crescere in una famiglia. Abbiamo investito sull’Equipe
«affidi» per valutare e accompagnare la famiglia nel progetto sul
minore.
 Esistono casi in cui come primo intervento questo non è possibile
(situazione problematica del minore, in genere adolescenti)
E’ possibile sapere l’entità del contributo erogato, a parità di disagio,
alle famiglie affidatarie dell’Associazione «Fraternità», della Comunità
«Papa Giovanni» o delle famiglie affidatarie del Comune? Se esistono
differenze a cosa sono dovute?
 Per i contributi agli «affidi potenziati» vedere tabella riferita ai
costi dei collocamenti.Variano a seconda dei casi in questione;
 Per le famiglie affidatarie la quota indicativamente stabilita a
livello distrettuale è pari a circa €. 400 mensili;
 Gli «affidi potenziati» mettono a disposizione personale
professionale (psicologi, educatori) di supporto alla gestione;
 A volte gli affidi potenziati non sono scelti ma sono obbligati
dalla indisponibilità di risorse famigliari.
Oltre alla verifica iniziale del possesso dei criteri di accreditamento da parte
dei Servizi, sono pianificate anche delle verifiche di controllo successive del
mantenimento degli stessi? Oltre alla verifica della documentazione
presentata, vengono effettuati anche dei controlli in loco? Se tali controlli sono
effettuati, essi sono pianificati o «a sorpresa»?
 Viene effettuata attività di vigilanza direttamente sul posto sia
dei requisiti soggettivi che strutturali. In genere le verifiche
sono concordate con la struttura accreditata ma è capitato che si
facessero controlli non pianificati.
 Esercizio al funzionamento: vigilanza ASL a sorpresa con invio
prescrizioni a CSC
 Per quanto concerne la convenzione stipulata con le Comunità
per Minori (anche non accreditate), essa prevede la possibilità
di controlli a sorpresa rispetto al buon funzionamento della
struttura e del progetto educativo
I criteri di accreditamento dei servizi prevedono la formulazione di un Piano di
Intervento Individualizzato. In che modo CSC controlla il regolare adempimento
da parte dei Servizi di questa prescrizione?
 Per i servizi accreditati gli enti fanno progetti che l’AS
territoriale inserisce in cartella sociale.
 CSC effettua controlli a campione sui PAI ma la titolarità della
competenza è sempre dell’AS comunale che è tenuta a
segnalare a CSC eventuali anomalie.
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COMMISSIONE-POLITICHE