Circolo PD TRASTEVERE Roma, 27.5.2014 LA RACCOLTA DEI RIFIUTI COSI’ NON VA. RICOMINCIAMO. Nei mesi scorsi il gruppo di lavoro del circolo Pd Trastevere che si occupa del territorio ha condotto una ricognizione sull'andamento della raccolta differenziata dei rifiuti che negli ultimi tempi sembra in affanno, con effetti negativi sulla pulizia e il decoro del rione. L'obiettivo è stato quello di fornire agli amministratori alcune proposte che aiutino a migliorare il servizio. La raccolta differenziata non è in discussione, sono in discussione le attuali modalità di raccolta. Si assiste ad un grande dissipazione di risorse con mezzi e uomini che girano in continuazione nel rione col risultato paradossale di incentivare l’accumulo di sacchetti in ogni angolo e a qualsiasi ora. A conclusione delle sue analisi sul grado di soddisfazione/insoddisfazione della raccolta dei rifiuti, e in particolare di quella differenziata, nel rione, il gruppo sottopone all’attenzione del Presidente del I Municipio e dell’Assessore competente in materia alcune osservazioni critiche e alcune proposte/richieste per il miglioramento del servizio a breve termine. Le osservazioni critiche sulla raccolta dei rifiuti nel Rione Trastevere 1. Si è osservato da tempo l’accumulo di rifiuti lungo l’intero arco del giorno e della notte in molteplici ‘punti spontanei di raccolta’ nel rione; tale fenomeno incentiva comportamenti incompatibili con la cura e la gestione ordinata del territorio da parte dei cittadini e degli esercenti del commercio e della ristorazione; 2. La sporcizia così accumulata provoca un’allarmante carenza di igiene dovuta al fatto che i rifiuti richiamano animali di varia specie (topi, gabbiani, piccioni, cornacchie, etc.) che, rovistando, lesionano i sacchetti e distribuiscono i rifiuti su un territorio ancora più vasto; 3. Si è osservata una dispersione evidente, e insostenibile nel lungo periodo, di risorse umane e di mezzi, che occupano il territorio senza peraltro raggiungere risultati apprezzabili. Queste risorse infatti sembrano operare solo sulla base di una logica di “specializzazione”, individuale, invece che sulla base di un approccio globale sia in termini di raccolta (cioè di raccolta contemporanea di tutti i rifiuti trovati in strada) che di pulizia (da effettuare subito dopo ogni specifica raccolta); 4. La sospensione da parte dell’AMA della distribuzione delle buste colorate per i diversi tipi di rifiuti ha prodotto una costante confusione sul contenuto dei sacchetti lasciati in strada; ciò ha avuto effetti sulla quantità dei rifiuti costantemente osservati per le strade di Trastevere e sulla stessa raccolta differenziata. I cittadini e gli esercenti si sono sentiti liberi di lasciare in strada sia la differenziata che l’indifferenziata, in qualsiasi giornata e a qualsiasi orario; gli addetti AMA non sono stati in grado di distinguere il contenuto dei sacchetti lasciati in strada e quindi non hanno potuto operare una raccolta mirata, sanzionando inoltre, se del caso, i cittadini o gli esercenti in odore di trasgressione; 5. Si è osservata l’assenza dei secchi per la raccolta dei rifiuti dei passanti; ciò ha aggravato lo stato di pulizia del rione. Ci si domanda che fine abbiano fatto i ben noti secchioni di ghisa. Alcune proposte/richieste A. Occorre rilanciare la raccolta differenziata attraverso la certezza degli orari di conferimento e di raccolta dei rifiuti per le famiglie; B. Occorre assicurare il rispetto di regole certe e uniformi da parte di tutti gli esercizi commerciali (bar, ristorazione, commercio); C. L'esperimento della raccolta porta a porta a Trastevere cominciò con una capillare comunicazione ai cittadini e la consegna - insieme ai sacchetti - di materiale informativo. Dopo, ogni comunicazione è stata sospesa, e non esistono più opuscoli, dépliant, volantini o altro (AMA Trastevere ha provveduto a fare delle fotocopie dei fogli da appendere nei condominii, su richiesta dei residenti). Trastevere è un rione dove c'è un certo ricambio di abitanti, affitti, bed& breakfast, moltissimi turisti nelle case vacanza, etc.: perché AMA non ritiene più necessario comunicare ai cittadini, tanto più disorientati dalla mancata fornitura dei sacchetti? Occorre rilanciare la campagna di comunicazione sulle regole della raccolta differenziata a Trastevere; D. Occorre prevedere l’obbligo per i proprietari o i gestori di B&B di comunicare le corrette modalità di gestione dei rifiuti ai locatari delle loro case; E. Occorre provvedere alla ridistribuzione sistematica e permanente dei sacchetti colorati per la raccolta differenziata; F. Una sola domanda, per il momento, che non riguarda solo Trastevere: come mai si è ritenuto di togliere dalle strade i cesti dei rifiuti, in particolare quelli grandi di ghisa sui quali il comune aveva investito anni fa? Dove si pensa che i cittadini e i turisti più solerti debbano gettare bottigliette, lattine, carte e cartacce di panini o altro, gli escrementi dei cani e magari perfino le cicche delle sigarette che si accumulano fra i sanpietrini? Occorre rivedere la forma e la struttura dei secchi per la raccolta dei rifiuti dei passanti (un utile riferimento può essere rappresentato dal cd. modello francese); G. Occorre prevedere centri di raccolta per la raccolta dei rifiuti al di fuori degli orari di conferimento previsti per la raccolta porta a porta; H. Occorre fissare un arco temporale massimo di giacenza fra il deposito e la raccolta (per es. ore 24-8,30 per il deposito da parte dei cittadini; raccolta da parte dell’AMA immediatamente dopo le 8,30); I. Va evitato infatti che la raccolta dei rifiuti (soprattutto rifiuti in vetro) da parte dell’AMA avvenga in orario notturno, per non disturbare la quiete dei cittadini già duramente messa alla prova dalle altre ‘specificità’ del rione. J. Occorre prevedere controlli sistematici e rigorosi ed eventuali sanzioni nei confronti degli inadempienti - siano condomini privati o pubblici esercizi - da parte di personale AMA o comunque sotto la sua responsabilità, al fine di evitare qualsiasi possibile abuso, anche indicando come diretti responsabili (e quindi passibili di sanzioni) i singoli amministratori dei condomini della mancata affissione all'interno degli androni (e anche all'esterno nei luoghi deputati al deposito dei rifiuti) delle apposite locandine predisposte dall'AMA con gli orari e la regolamentazione del conferimento.