Empowerment e nuove tecnologie. Telematica e problematiche della devianza e delle dipendenze. 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 1 Problematiche della devianza Problematiche delle dipendenze Empowerment come prospettiva di intervento educativo-riabilitativo Nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 2 Devianza: tutti quei comportamenti che vanno al di là, infrangendole, delle norme di legge, così come di quelle etico-morali riproducenti il senso comune di una determinata società. Chi vive in una situazione di emarginazione o anche solamente di marginalità, di difficoltà, di rischio, viene spesso additato, rifiutato, stigmatizzato in quanto ‘diverso’⇨ rappresentazioni sociali pregiudizievoli 19 dicembre 2015 stereotipizzazione del soggetto come deviante ancor prima sia di relazionarci con lui e con il suo gruppo di appartenenza, sia che egli abbia effettivamente prodotto un comportamento definibile come deviante. Manuela Fabbri - Università di Bologna 3 eccessiva rilevanza al contesto, alla società, alla famiglia nella determinaz. di comportam. devianti scissione del soggetto dal contesto sociale e familiare Devianza Lombroso: nesso causale tra caratterist.anatomiche e fisiologiche e comport.devianti nesso causale tra tratti del carattere e di personalità e comportam. devianti tener presente la forza condizionante del parere degli altri su noi stessi⇨adeguam. del soggetto<autostima Concezione sistemica: il soggetto vive in stretta connessione e in un rapporto di interdipendenza, di relazione con gli altri da sé e con il contesto sociale, culturale, politico, geografico, economico, religioso di riferimento. 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 4 Dipendenza: concetto-cappello in quanto racchiude in sé diverse tipologie e sfaccettature aventi la stessa origine, ovvero lo stesso processo di negazione, a vari livelli, della libertà personale del soggetto. assunti derivanti In realtà.. dal senso comune scarsa importanza importanza attribuita al contesto di vita contesto di vita del soggetto del soggetto Dipendenze tossicodipendenza “altre” tipizzazione del soggetto con policonsumatori riferimento alla sostanza assunta 19 dicembre 2015 centro di interesse: centro di interesse: oggetto della soggetto dipendenza È mitizzazione il senso chedell’oggetto, ogni persona creazione attribuisce di aun unoggetto-tabù determinato che oggetto ogni persona a riempirlo dovrebbe di evitare⇨proibizionismo significato Manuela Fabbri - Università di Bologna 5 dipendenza Sguardo olistico, sistemico relazione di contesto Il fulcro del problema è il soggetto, il suo bisogno esistenziale di amore, di rapporti significativi, profondi e per questo appaganti con l’altro/gli altri da sé. Tossicodipendenza: una delle possibili tipologie di rapporti di dipendenza e di forme di devianza esistenti nella nostra e nell’altrui cultura senza nessun limite spazio-temporale, derivanti dal senso disagio, di frustrazione, di inadeguatezza nell’affrontare le situazioni quotidiane. 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 6 Empowerment??? accezione negativa POTERE accezione positiva 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 7 potenziamento consapevolezza del proprio valore, delle proprie potenzialità appropriazione degli strumenti per… 19 dicembre 2015 valorizzazione del proprio sé Empowerment aumento di possibilità di azione Manuela Fabbri - Università di Bologna riappropriazione soggettiva del potere auto-aiuto aumento di responsabilità personale 8 Empowerment come: obiettivo: processo: prodotto a cui vuole arrivare chi intende fare un percorso di responsabilizzazione, acquisendo fiducia in sé stesso, nelle proprie risorse e abilità e tenendo conto dei propri limiti lo stesso percorso durante il quale si presentano occasioni per applicare lo stile di vita condiviso dalla filosofia dell’empowerment rappresenta di per sé un’occasione di empowering, al di là dell’effettivo raggiungimento degli stessi. L’empowerment non è mai dato una volta per tutte, ma è costruzione, un cammino che contribuisce a percepire se stesso come persona che Può cimentarsi, riuscire nei suoi obiettivi, arricchendo sempre il proprio empowerment 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 9 Schierandosi contro logiche assistenzialistiche L’empowerment intende dar spazio al soggetto, aiutarlo a diventare egli stesso il protagonista del proprio processo di apprendimento, di socializzazione, di formazione, attraverso: conoscenza,scoperta delle proprie e altrui potenzialità,delle risorse materiali e intellettuali presenti nel proprio contesto di vita 19 dicembre 2015 azione, costruzione di inediti percorsi verso la propria emancipazione,autonomia, libertà,indipendenza. interpretazione,comprensione,creazione di nuove modalità di interazione e creativa tra le stesse Manuela Fabbri - Università di Bologna 10 intervento terapeutico-riabilitativo Immersione nel gruppo SOGGETTO Emersione dal gruppo Pedagogia dell’empowerment: si propone di fornire al soggetto gli strumenti di padronanza, di controllo sulla relazione stessa, indispensabili per poterla gestire in maniera costruttiva ed equilibrata autonomia personale possibilità di scelta 19 dicembre 2015 possibilità di agire costruire e ricostruire la propria vita Manuela Fabbri - Università di Bologna dare un senso al proprio sé, alla propria esistenza 11 Empowerment politico individuale sociale 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 12 Con l’introduzione delle nuove tecnologie all’interno dei contesti scolastici ed extrascolastici computer fine anni ’80 computer/tutor, computer/tool, sostituto dell’ utensile insegnante cognitivo ruolo educatore/ insegnante pluralità di chi unico detentore ‘detiene ‘Sapere’ il del sapere’ e del ‘sapere’ stesso relazione tra educatore/ insegnante e educando agerarchica, orizzontale, gerarchica, verticale, monomultidirezionale (molti-a direzionale (uno-a-molti) molti), multidimensionale intervento educativo conoscenza 19 dicembre 2015 processo collettivo, prodotto oggettivo, relativo dato una volta per tutte, e in continua evoluzione valido e incontestabile e trasformazione Manuela Fabbri - Università di Bologna basato sulla logica basato sulsul ‘centro’, della rete, ‘pluri’, sul lineare, non‘mono’, lineare,multimonodirezionale direzionale 13 struttura: fluida, dinamica, informe, poliedrica contenuti: varie configurazioni, secondo il principio della multimedialità Rete: potenziale luogo di creatività modalità di fruizione interattività collegamenti ipertestuali tra un documento e l’altro. ipertestualità 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 14 supporto e consulente: figura di riferimento atta alla promozione del percorso di apprendimento,di socializzazione,di empowerment degli educandi. negoziatore e mediatore: promuovere occasioni di collaborazione e di condivisione,mettendo in evidenza le molteplici prospettive esistenti rispetto a un determinato problema. EDUCATORE: attore attivo,navigare al fianco dei ragazzi,sollecitare momenti di dibattito costruttivo e di riflessione,motivare,consigliare,orientare e anche correggere,ma sempre come rinforzi positivi o interrogativi problematici,il tutto senza sovrapporsi e sostituirsi a loro,ma come: mettendosi in gioco, educatore in discussione,condividendo il piacere della scoperta. guida: sviluppo coscienza critica e problematica, spazi di riflessione su informazioni, contenuti e siti 19 dicembre 2015 facilitatore: agevolatore delle comunicazioni interpersonali,favorire la creazione di relazioni significative finalizzate allo sviluppo delle potenzialità del singolo e del gruppo,al cambiamento di comportam. cognitivi,ecc. Manuela Fabbri - Università di Bologna 15 SOCIALIZZAZIONE dimensioni educative COMPUTER COME… TELEMATICA dimensioni educative APPRENDIMENTO dimensioni educative Percorsi MONOcognitivi TECA INFORMAZIONE ISTRUZIONE Percorsi METAcognitivi LABORATORIO COMUNICAZIONE COSTRUZIONE Percorsi FANTAcognitivi ATELIER COLLABORAZIONE ESPRESSIONE/ ESPLORAZIO -NE 19 dicembre 2015 AUTONOMIA PERSONALE Manuela Fabbri - Università di Bologna PARTECIPAZIONE CONDIVI -SIONE 16 Computer come strumento di empowerment IL COMPUTER COME… percorsi di tipo MONOCOGNITIVO TECA I NUOVI STRUMENTI FORMATIVI -Riproduzione -Conoscenza scientifica della realtà -Conoscenza di sé/dell’altro Apprendimento intenzionale Apprendimento: imparare cercando Apprendimento accidentale 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 17 Computer come strumento di empowerment Lo schermo del computer come: Archivio virtuale sempre aggiornato/bil e 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 18 Computer come strumento di empowerment IL COMPUTER COME… percorsi di tipo METACOGNITIVO LABORATORIO I NUOVI STRUMENTI FORMATIVI -Interpretazione dell’altro -Incontro/confronto con i diversi punti di vista Imparare facendo Apprendimento: Apprendimento riflessivo 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 19 Computer come strumento di empowerment ponte virtuale interattivo erogatore di consolidatori educativi strumento di empowerment per esperienze di cooperazione Lo schermo del computer come: diario autobiografico virtuale 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 20 Computer come strumento di empowerment IL COMPUTER COME… percorsi di tipo FANTACOGNITIVO ATELIER I NUOVI STRUMENTI FORMATIVI -Immaginare, utilizzare la propria creatività, valorizzare le proprie intenzioni; -Fare con l’altro: costruire insieme, collaborare, elaborare nuove prospettive, cooperare,partecipare, condividere Imparare simulando Apprendimento: Apprendere giocando 19 dicembre 2015 Manuela Fabbri - Università di Bologna 21 Computer come strumento di empowerment prolungamento virtuale del proprio sé in realtà spazio-temporali virtuali Lo schermo del computer come: anticipatore e facilitatore dell’esperienza dilatatore e amplificatore dell’esperienza possibilità di nuove conoscenze 19 dicembre 2015 possibilità di scoprire e costruire attivamente la propria conoscenza Manuela Fabbri - Università di Bologna 22