Anno 2 - N. 11 Dicembre 2005 Notiziario della Sede Territoriale di Cremona Linee guida per la definizione dei Piani di Zona - 2° triennio I n continuità con l’esperienza realizzata nel precedente triennio, gli Enti Locali sono chiamati a definire, entro il 31 dicembre 2005, i nuovi Piani di Zona (PdZ) per il triennio 2006/2008. Sulla base dei risultati raggiunti nel periodo precedente, i PdZ saranno lo strumento programmatorio delle politiche locali in ambito socioassistenziale. La realizzazione delle azioni programmate dovrà concludersi entro il 31.12.2008. L’ambito territoriale di riferimento è confermato all’ interno dei distretti socio sanitari delle ASL. La procedura per l’approvazione dei PdZ rimane invariata. Le ASL deliberano l’atto di intesa entro il 31/12/2005 ed effettuano la verifica e il monitoraggio dell’attuazione e degli eventuali aggiornamenti dei Piani, in accordo con i Comuni. L’avvio effettivo dell’attuazione del PdZ decorre tuttavia dal momento della sottoscrizione dell’Accordo di Programma, strumento con il quale le diverse Amministrazioni interessate all’attuazione del Piano, coordinano i rispettivi interventi per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Tale strumento, che dà legittimità giuridica al Piano, deve essere sottoscritto entro il 31/03/2006. La raccomandata elettronica è realtà È stato istituito il servizio telematico di posta elettronica certificata, mediante il quale è possibile inviare la raccomandata elettronica, con ricevuta di inoltro e di accettazione. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2005, il decreto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie indica le regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici. Anche documenti importanti, infatti, potranno essere inviati in tempo reale, in qualsiasi ora del giorno, dall’ufficio o dal personal computer di casa. L’Italia è il primo Paese europeo a dotarsi di una normativa che riconosce piena equivalenza tra corrispondenza cartacea e digitale. Fonte: www.governo.it I Comuni finanziano il sistema locale di servizi e interventi sociali con: • risorse autonome • risorse del fondo sociale regionale • risorse, a carattere aggiuntivo, del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali • eventuali altre risorse (fondi comunitari, compartecipazione dei cittadini, finanziamenti privati ecc.). Le aree di programmazione riguardano in particolare: anziani, disabili, minori, immigrazione, adulti in difficoltà (emarginazione sociale, povertà, dipendenza, salute mentale). Gli obiettivi prioritari definiti a livello regionale per il 2° triennio sono: − Istituzione del fondo di solidarietà tra Comuni associati a favore dei Comuni facenti parte dell’ambito con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, per il sostegno degli oneri per gli interventi obbligatori derivanti dall’affido familiare o dall’ospitalità in strutture resi(Continua a pagina 2) In questo numero: “SCADENZARIO” Bando Agenda 21 - graduatoria p. 2 Negozi multiservizio p. 3 − Sistemi di monitoraggio ambientale Servizio di supporto ai Comuni per l’analisi territoriale p. 4 − Contributi meta distretti industriali 30.12.2005 − Piani di Zona 31.12.2005 Agenzia Interregionale per il fiume Po p. 5 − Sostegno all’Artigianato 13.01.2006 Europa Notizie in breve pp 6- 7 p. 8 e territoriale locale 16.12.2005 Si segnala inoltre che ... a partire dal 7.12.2005 inizia la registrazione dei domini.eu denziali per i minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria in materia civile e amministrativa − Titoli sociali: verrà messo a regime il sistema dei titoli sociali (buoni e voucher sociali), che dovranno essere introdotti ed effettivamente erogati in tutti gli ambiti distrettuali, almeno entro l’ultimo anno di attuazione del nuovo PdZ. Viene riconfermata la gestione a livello associato dei titoli sociali, mentre andrà definito localmente il modello più idoneo al soddisfacimento della domanda. In particolare, per quanto riguarda l’attivazione dei voucher sociali, risultano fondamentali: l’accreditamento dei soggetti erogatori, la definizione del tipo di voucher (a profilo, a fascia unica, a fascia oraria), l’individuazione degli operatori che abbiano le competenze professionali necessarie a sovrintendere e gestire le funzioni inerenti il percorso di domanda e fruizione dei titoli − Forme di gestione associata: i Comuni possono gestire i servizi pubblici in economia, in concessione a terzi o a mezzo di azienda speciale, di istituzione, di società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico o tramite la costituzione di un consorzio, secondo le norme previste per le aziende speciali. A seconda degli obiettivi che ogni ambito intende perseguire, si sceglierà la forma di gestione associata più appropriata al contesto − Funzioni di autorizzazione e accreditamento: in attesa della definizione delle procedure di trasferimento della funzione di autorizzazione al funzionamento dalle Province ai Comuni, si invitano gli Enti Locali, nel momento programmatorio dei PdZ, a valutare la forma più consona alla propria realtà per l’esercizio di tali funzioni, considerando sia gli aspetti gestionali, sia l’importanza di adottare, relativamente all’accreditamento, criteri omogenei a livello di ambito distrettuale − Costituzione di un tavolo di rappresentanza del terzo settore: può trattarsi dello stesso tavolo già costituito a livello di ASL, purché tutti gli ambiti distrettuali siano rappresentati. In relazione agli specifici bisogni territoriali, gli ambiti dovranno definire ed elaborare un modello organizzativo di interventi in materia penale. Fonte: CIRC R n. 34 del 29.07.2005 BURL n. 33 del 16.08.05 - seo CIRC R n. 48 del 27.10.05 BURL n. 46 del 14.11.05 - seo Riepilogo scadenze per l’avvio della seconda triennalità • • • • 31/12/2005: definizione del piano di zona e deliberazione dell’intesa da parte delle ASL 31/03/2006: definizione del piano di finanziamento degli obiettivi e sottoscrizione dell’Accordo Ogni Ente capofila, tramite le ASL, deve trasmettere all’UO Programmazione della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale la seguente documentazione: entro il 10/01/2006: CD contenente il testo dei piani di zona; atto di manifestazione d’intesa da parte delle ASL; prospetto dei dati trasmessi entro il 15/04/2006: scheda di sintesi; Accordo di programma. Sede Territoriale di Cremona Via Dante, 136 0372-4851 0372-457167 [email protected] www.famiglia.regione.lombardia.it Ufficio Relazioni con il Pubblico Bando Agenda 21: graduatoria stato pubblicato l’elenco dei È progetti finanziati inerenti il fondo per la promozione di Agenda 21 e gli strumenti di sostenibilità ambientale. Dei progetti presentati, ne sono stati ammessi al contributo 32, mentre altri 63 sono stati ammessi in graduatoria, ma non finanziati. L’importo complessivo del finanziamento ammonta a 1.200.000 euro circa. Contestualmente sono state pubPagina 2 blicate le linee guida per la presentazione delle richieste di erogazione, predisposte per i soggetti ammessi al finanziamento. Le economie dovute alla mancata realizzazione dei progetti finanziati, come accertate in sede di liquidazione o di revoche o di rinunce, saranno utilizzate a favore dei progetti ammessi, ma non finanziati. Lo sportello spazioREGIONE è aperto al pubblico nei seguenti orari da lunedì a giovedì 9,30 - 12,30 e 14,30 - 16.30 venerdì dalle 9,30 alle 12.30 CALL CENTER 840.000.001 0372-35180 [email protected] www.spazio.regione.lombardia.it www.regione.lombardia.it Presso la Sede Territoriale è presente uno sportello di protocollo aperto al pubblico nei seguenti orari da lunedì a giovedì 9.00 - 12.00 e 14.30 - 16.30 venerdì 9.00 - 12.00 Fonte: DDUO n. 15285 del 19.10.05 BURL n. 43 del 25.10.2005 - 1° ss spazio REGIONE...inform@ Negozi multiservizio N uovi esercizi commerciali, denominati negozi multiservizio, potranno essere realizzati nelle zone "svantaggiate", inserite in aree Obiettivo 2. Delle 389 domande presentate, 306 sono state ammesse al finanziamento. Il termine per concludere gli investimenti è l’8 settembre 2006. Oltre alle normali operazioni di vendita, i negozi svolgeranno anche attività di interesse generale, come servizi postali, telefonici e telematici. Potranno essere ottenuti anche dalla riconversione di esercizi commerciali esistenti. Per sviluppare e riqualificare i servizi commerciali nelle zone nelle quali sono più carenti, Regione Lombardia mette a disposizione circa 7 milioni di Euro per le imprese commerciali locali. I fondi serviranno anche a: − favorire la specializzazione nell’ambito dei prodotti alimentari o artigianali tipici, biologici e di qualità certificata − migliorare l’organizzazione aziendale e l’articolazione della rete distributiva sul territorio (facendo ricorso, ad esempio, a strumenti telematici per ottimizzare le procedure d’acquisto) − riequilibrare le forme distributive per mantenere il dettaglio nelle zone più marginali. Fonte: DDG n. 11642 del 27.07.05 BURL n. 35 del 29.08.05 - seo Strutture di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) stato pubblicato il Regola- È mento Regionale n. 6/05, in attuazione dell’articolo 8 della legge regionale n. 8/04 (Norme per il turismo in Lombardia). Il Regolamento fissa i criteri per la costituzione e il funzionamento delle strutture IAT di nuova istituzione, definendo anche i tempi (2 anni) di adeguamento delle strutture già operanti al pieno svolgimento delle funzioni previste. In ciascun Comune non può esservi più di una struttura IAT, eventualmente articolata in più uffici, autorizzata dalla Provincia competente. Nei Comuni ad attività turistica stagionale, le strutture IAT possono funzionare per la sola durata della stagione. Le attività di informazione mirano a far conoscere i servizi turistici disponibili, le possibilità ricettive e di ospitalità, i circuiti enogastronomici, le attrattive locali della provincia e della regione, il sistema della mobilità ed ogni altra notizia che può rendere soddisfacente la visita e la permanenza del turista. I servizi offerti sono a titolo gratuito e assicurano l’informazione su attività culturali, ricreative, sportive e ANNO 2, NUMERO 1 1 del tempo libero, che si svolgono nel Comune o nel territorio circostante. Per attuare ciò, le strutture IAT mantengono i necessari rapporti di collaborazione con i vari enti organizzatori. In definitiva, le funzioni delle strutture sono così articolate: − raccolta dati sull’affluenza turistica, in raccordo con la Provincia e nel rispetto delle competenze della medesima, sulle presenze alberghiere ed extra – alberghiere − distribuzione di materiale, anche autonomamente prodotto − organizzazione di visite ed escursioni, anche in collabora- LEGENDA : DALLA REGIONE: AREA ISTITUZIONALE AREA TERRITORIALE AREA ECONOMICA AREA SOCIALE Dalla SEDE TERRITORIALE Dal TERRITORIO zione con operatori privati − iniziative di valorizzazione delle risorse turistiche, come educational tours, organizzazione o promozione di eventi − collegamenti con gli utenti, sia per l’informazione e la promozione, che per la verifica del grado di soddisfazione dei servizi erogati − informazione ai Comuni e alla Provincia di reclami e contestazioni raccolte. Fonte: REG R n. 6 del 9.11.05 BURL n. 46 del 14.11.05 - 1° so DCR Delibera Consiglio Regionale DGR Delibera Giunta Regionale DDG Decreto Direttore Generale DDUO Decreto Dirigente Unità Organizzativa DDS Decreto Dirigente Struttura REG R Regolamento regionale CIRC R Circolare regionale BURL Bollettino Ufficiale Regione Lombardia seo ss so sei serie ordinaria suppl. straordinario suppl. ordinario serie inserzioni Pagina 3 Servizio di supporto ai Comuni per l’analisi territoriale L a legge regionale per il Governo del Territorio (LR 12/05), attribuisce alla Regione il ruolo di coordinamento nello sviluppo del Sistema Informativo Territoriale integrato, strumento di supporto della programmazione e pianificazione territoriale di tutti gli enti interessati. La Direzione Generale Territorio ed Urbanistica ha presentato a SMAU 2005 il nuovo servizio online “Supporto ai Comuni e alle Amministrazioni Pubbliche per l’analisi territoriale”, riservato appunto alle Pubbliche Amministrazioni e fruibile all’indirizzo: www.cartografia.regione. lombardia.it/supportocomuni/ L’accesso sarà possibile tramite password, rilasciata direttamente da Regione Lombardia agli Enti Locali. Lo strumento, di facile uso, mette in grado le amministrazioni, tramite un semplice browser, di visualizzare importanti informazioni inerenti il sistema dei vincoli ambientali, le indicazioni della pianificazione comunale e l’individuazione delle aree in cui sono stati rilevati elementi di attenzione dovuti alla fragilità del territorio. I temi, allo stato attuale, sono i seguenti: − Inquadramento territoriale e amministrativo − Mosaico degli Strumenti Urbanistici - Azzonamenti − Mosaico degli Strumenti Urbanistici - Vincoli − Siti di localizzazione probabile delle valanghe − S.I.B.A.: Sistema Informativo Beni Ambientali − I.F.F.I.: Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia. L’applicazione fornisce inoltre strumenti per: • navigare sulla finestra cartografica • effettuare una ricerca geografica in base al nome di un Comune, di una località ecc. • operare, tramite interrogazioni, selezioni e misure di distanze ed aree • vedere informazioni descrittive associate ad elementi cartogra- Canoni per l’uso di acque pubbliche - anno 2006 L a Regione Lombardia ha determinato i canoni demaniali, a decorrere dal 1° gennaio 2006, per l’uso di acqua pubblica. Come previsto dalla legge regionale n. 19/95, al canone demaniale complessivo dovrà aggiungersi l’importo dell’addizionale regionale, ammontante al 10%. I canoni riguardano irrigazione, consumo umano, industriale, pescicoltura ed assimilati, idroelettrico, igienico, assimilati ed altri usi. I canoni annui devono essere versati entro il 31 gennaio dell’anno solare di riferimento. Fonte: DGR n. 962 del 27.10.05 BURL n. 46 del 14.11.05 - seo MONITOR: per monitorare l’attività normativa del governo Monitor è il prototipo, già funzionante, di un sistema informatico, che consente di verificare e controllare, in tempo reale, l’attuazione dei provvedimenti adottati dal Consiglio dei Ministri e di operare così un bilancio a consuntivo degli obiettivi del programma di Governo. www.governo.it/governoinforma/dossier/monitor_programma_governo/index.html Pagina 4 • fici effettuare personalizzazioni, come selezionare una lista dei temi di interesse, salvare progetti e configurazioni, produrre layout di stampa ed effettuare salvataggi in formato pdf. In questi ultimi anni il mercato del lavoro è cambiato ed in ogni settore lavorativo sono sempre più richieste fl e s s i b i l i t à , c o mp e t i t i v i t à e competenze. In questo contesto è nata Borsa Lavoro Lombardia, il progetto dedicato al mondo del l a vor o , d e l l a f o r ma z i o n e e dell’istruzione di Regione Lombardia. I l p o r t a l e w w w . borsalavorolombardia.net è facilmente accessibile e consente a chi cerca lavoro di inserire il proprio curriculum e proporre la propria candidatura. Nello stesso tempo, esso garantisce alle aziende un panorama completo e aggiornato di potenziali collaboratori. Inoltre, sulla base di una recente convenzione tra Direzione Scolastica Regionale e Agenzia Regionale del Lavoro, è on line una nuova sezione, espressamente dedicata all’orientamento degli studenti di terza media nella scelta della scuola superiore. Attraverso il portale è anche possibile orientarsi nel mondo dell’istruzione e scegliere corsi di formazione utili a migliorare le competenze personali. Presso gli sportelli di spazioREGIONE è attivo un punto di contatto Borsa Lavoro, dove postazioni internet sono a disposizione per inserire la propria candidatura e navigare sul sito. Personale qualificato fornirà inoltre chiarimenti su contenuti e servizi offerti. spazio REGIONE …...inform@ D iverse delibere dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) sono state di recente pubblicate sul BURL. Due di esse, in particolare, riguardano da vicino Regione Lombardia, essendo inerenti alla composizione del nuovo Comitato di Indirizzo, alla nomina del Presidente e dei nuovi componenti del Comitato tecnico. Come noto, il Comitato di Indirizzo di AIPO è un organo collegiale formato dagli Assessori delle Regioni interessate, competenti in materia, con presidenza a rotazione di durata biennale. A seguito delle recenti elezioni amministrative regionali e della conseguente costituzione di nuove Giunte, sono cambiati alcuni Assessori. In particolare, il nuovo rappresentante di Regione Lombardia è Davide Boni, Assessore al Territorio e Urbanistica, che assumerà anche la presidenza AIPO, dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2007. Quanto al Comitato Tecnico è entrato a farne parte Bruno Mori, Direttore Vicario della Direzione Generale Territorio e Urbanistica. Un altro provvedimento riguarda il programma straordinario degli interventi manutentivi urgenti sulla rete idrografica a difesa di abitati ed infrastrutture, per il quale sono stati richiesti alla Presidenza del Consiglio, Dipartimento della Protezione Civile, complessivamente 12.835.000 euro. aranno finanziati, nei prossimi cinque anni, servizi di assistenza tecnica e consulenza alle piccole e medie aziende agricole. La finalità dell’aiuto consiste nell’informazione e divulgazione delle opportunità fornite dalla nuova programmazione nei confronti degli agricoltori lombardi, per il miglioramento della competitività ed efficienza aziendale. Gestori dell’erogazione saranno le organizzazioni professionali maggiormente rappresentative. Per l’anno in corso, l’ammontare complessivo dell’aiuto è previsto in 775.000 euro. Sullo stesso BURL, sono state anche pubblicate le disposizioni attuative per accedere agli aiuti. Fonte: DGR n. 791 del 11.10.05 DDG n. 16248 del 9.11.05 BURL n. 46 del 14.11.05 - seo ANNO 2 , NU MER O 1 1 Fonte: delibere AIPO n. 6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16 del 26.10.05 BURL n. 47 del 21.11.05 - seo Programma delle attività dei Centri Regionali di Educazione Ambientale Aziende agricole S Le restanti delibere riguardano: piano annuale delle assunzioni, procedure di reclutamento, dotazione organica, sistema di valutazione dei dirigenti per l’anno 2006, assestamento di bilancio, nuovi capitoli di spesa del bilancio, variazioni di bilancio, individuazione del responsabile dell’Ufficio legale e competente per i procedimenti disciplinari. L a Giunta Regionale ha approvato il programma delle attività dei Centri Regionali di Educazione Ambientale (CREA) in materia di Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale (INFEA) per l’anno 2005, con estensione, per le attività rivolte alle scuole, all’anno scolastico 2005/2006. I progetti di rete, fermo restando il proseguimento di quelli già in corso ed adattati dai CREA alle singole realtà territoriali, riguardano: − consumi consapevoli − monitoraggi ambientali e altre azioni per lo sviluppo sostenibile − Kyoto e cambiamenti climatici − luoghi e paesaggi − turismo sostenibile. Regione Lombardia concorrerà al finanziamento dei progetti per un totale di circa 400.000 euro, mentre verrà richiesto un cofinanziamento al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. Fonte: DGR n. 1019 del 7.11.05 BURL n 47 del 21.11.05 - seo SISCOTEL 2000-2006 S ono state pubblicate le proposte dei Comuni, ai sensi del bando sulla misura 2.3 lett. A) “Piano regionale di attivazione dei sistemi informativi di comunicazione telematica degli enti locali”, ritenute ammissibili alla presentazione del progetto definitivo. Si tratta di 53 progetti di sistemi informativi sovracomunali, attualmente in fase di valutazione per il finanziamento definitivo. Fonte: DDG n. 15362 del 20.10.05 BURL n. 45 del 07.11.05 - seo Pagina 5 Al via il nuovo dominio .eu I nternet targata Europa, si parte. Lo scorso 21 ottobre a Pisa, presso l'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sono state infatti illustrate le procedure di registrazione del nuovo dominio Internet dell'Unione Europea, gestito dal Consorzio creato dal CNR. Dal 7 dicembre i navigatori del Web appartenenti a uno dei 25 Paesi membri dell'Ue potranno quindi cominciare a registrare i propri domini Internet a targa '.eu': il nuovo suffisso, che si aggiunge ai già celebri '. com', '.it' o '.net', può contare su un bacino di oltre duecento mi- lioni di potenziali utenti, a tanto ammonta infatti la popolazione Internet in Europa. Ha inizio dunque il 'sunrise period', il sistema di registrazione per fasi che da dicembre alla primavera prossima accompagnerà il lancio del suffisso Internet più atteso d'Europa. Queste le modalità stabilite: −dal 7 dicembre 2005 al 6 febbraio 2006 solo enti pubblici, organismi governativi e titolari di marchi registrati potranno candidarsi alla registrazione di un dominio '.eu' −dal 7 febbraio 2006 al 6 aprile 2006, ci sarà spazio anche per i titolari di altri diritti considerati prioritari e protetti dalle leggi nazionali dei singoli stati −dal 7 aprile 2006, ci sarà l'apertura totale delle registrazioni: chiunque, con il solo limite della maggiore età e della residenza in uno degli stati membri Ue, potrà registrare un numero illimitato di domini a targa '.eu'. L'assegnazione dei domini '.eu' seguirà rigorosamente la regola del 'first come first served', ossia il primo arrivato avrà diritto di priorità. http://www.governo.it/ GovernoInforma/Dossier/ dominio_eu/index.html I giovani prendono la parola L a Settimana Europea dei Giovani 2005 - “I giovani prendono la parola” - ha avuto luogo dal 5 all’11 Dicembre 2005 a Bruxelles (per gli eventi a livello centrale) e nei Paesi che partecipano al programma Gioventù (per gli eventi a livello decentrato). Sono state organizzate numerose manifestazioni in tutta Europa rivolte ai giovani, al fine di promuovere il programma Gioventù e le politiche giovanili. I principali obiettivi: 1) Consultare i giovani e le organizzazioni giovanili per lo sviluppo di politiche per la gioventù, in particolare riguardo al Patto Europeo e alla cittadinanza attiva partendo dai risultati delle politiche europee dopo la pubblicazione del Libro Bianco. 2) Dare visibilità ai risultati dei progetti supportati dal programma Gioventù e contribuire alla adozione del nuovo programma “Gioventù In Azione” per gli anni Pagina 6 2007-2013. 3) Avvicinare l’Europa ai giovani: dare loro l’opportunità di discutere su cosa si aspettano dall’Europa, incoraggiarli a scoprire l’Europa e ciò che offre. La Settimana Europea dei Giovani si è sviluppata intorno a tre principali elementi: − La Conferenza “Youth Takes the Floor” − Il Premio Europeo Gioventù − Altre attività ed eventi a livello decentrato Gli Stati Membri dell'Unione Europea, le Agenzie Nazionali Gioventù, Eurodesk e il Forum Europeo della Gioventù hanno seguito e supportato lo sviluppo dei progetti. I principali partners/attori sono stati il Forum Europeo della Gioventù, i Consigli Nazionali della Gioventù, le autorità nazionali competenti, le Agenzie Nazionali Gioventù, Eurodesk, i giovani non affiliati ad alcuna organizzazione. Questi i principali destinatari dell’evento: − a livello centrale: • responsabili delle istituzioni dell’Unione Europea • attori delle tematiche giovanili a livello europeo • rappresentanti dei media. − a livello decentrato: • potenziali utenti del programma Gioventù (giovani, animatori/leader giovanili, ecc.) • autorità nazionali, regionali, locali • attori del settore giovanile • rappresentanti dei media. Il Portale Europeo dei Giovani (http://europa.eu.int/youth) è utilizzato come principale strumento per l’informazione e la comunicazione sull’evento, per collegare le attività a livello centrale e decentrato e per un’ampia consultazione dei giovani a livello europeo. spazio REGIONE …...inform@ Opportunità di finanziamenti europei nergia intelligente La Direzione Generale Ricerca e Sviluppo Tecnologico della Commissione Europea ha pubblicato l’Invito a presentare proposte “Azioni nel settore dell'energia nel quadro del programma energia intelligente - Europa”. L’obiettivo è sostenere le attività finalizzate alla realizzazione di tre tipologie di azioni: − Azioni generali di interesse energetico/ambientale (azione 1) − Sostegno nella costruzione di nuove agenzie regionali e locali competenti nel settore energetico (azione 2) − Sostegno specifico nell’organizzazione di eventi (azione 3) E Le candidature possono essere presentate da: Centri di ricerca, Centro Comune di Ricerca, Università, imprese. I candidati devono avere la propria sede operativa in uno degli Stati Membri dell’UE. Le domande devono essere presentate per posta ordinaria o per corriere espresso entro e non oltre le seguenti scadenze: − 31.01.06 (azioni 1/azione 2) − 28.04.06 (azione 3) B-1049 Brussels Fax +32-2-2921892 Helpdesk del programma «Energia Intelligente Europa» e-mail: [email protected] L’invito a presentare proposte, il modulo di domanda ed ogni altra informazione utile si trovano sul sito: http://europa.eu.int/comm/ energy/intelligent/ call_for_proposals/index_en.htm Fonte: GUUE C 248 del 07.10.2005 Assistenza ed informazioni: European Commission Intelligent Energy Executive Agency (IEEA) IEE Programme Ref: Call for proposals IEEA 2005 B7 1/003 L’EUROPA IN FIERA Il multilinguismo nell’UE: la Commissione europea promuove le lingue e inaugura un nuovo portale web Pavia dicembre 2005 A ll’inseg na del motto: “Quante lingue conosci, tante persone sei” la Commissione Europea riafferma il suo impegno nei confronti del multilinguismo adottando oggi quella che è in assoluto la sua prima comunicazione sull’argomento. Per celebrare l’evento, sul sito interistituzionale dell’Unione Europea (EUROPA) è stato inaugurato un nuovo portale consacrato alle lingue cui è possibile accedere in tutte e 20 le lingue ufficiali. Per saperne di più: consultare il nuovo portale “Lingue d’Europa” all’indirizzo http:// europa.eu.int/languages/it/ Fonte: “ LE 12 STELLE “- n. 31/2005 Settimanale sull'Ue a cura della Rappresentanza a Milano della Commissione europea. ANNO 2 , NU MER O 1 1 “Portrait Regions” I of the l sito "Portrait of the Regions" offre una panoramica esaustiva sulla diversità regionale europea. E' possibile navigare servendosi di cartine o, più direttamente, digitando il nome della regione desiderata. Entrati nella home page della regione, si può scegliere tra un numero di testi tematici su aspetti quali la geografia, l'economia e la popolazio- Europa e lavoro a “ZAC5” Salone dell’orientamento L’Antenna Europe Direct della Regione Lombardia, sportello della Sede Territoriale di Pavia, nell’ambito della manifestazione ZAC5, il 15 dicembre prossimo alle ore 11,30, presenta il workshop Europa e lavoro. Presso lo stand saranno in distribuzione informazioni e materiale illustrativo sulle attività dell’Unione Europea. ZAC5 si svolgerà dal 15 al 17 dicembre 2005, presso il Palazzo Esposizioni di Pavia, P.le Europa, secondo i seguenti orari: 15 e 16 dicembre, dalle 9 alle 14; il 17 dicembre, dalle 9 alle 18. ne. Solo in lingua inglese. http://forum.europa.eu.int/irc/ dsis/regportraits/info/data/en/ index.htm Pagina 7 IReRicerche NOTIZIE in breve... Consorzi e Cooperative Fidi Sono state concesse agevolazioni regionali a favore di Consorzi e Cooperative Fidi lombarde (art. 9 della LR n. 35/96) per il sostegno finanziario agli investimenti aziendali. L’importo complessivo è di 1.500.000 euro. I beneficiari e i singoli importi sono pubblicati nel provvedimento. Fonte: DDUO n. 15556 del 25.10.05 BURL n. 46 del 14.11.05 - seo Pubblicato il volume “Accreditare i musei L’esperienza della Lombardia” Regione Lombardia, per prima in Italia, ha dato attuazione agli indirizzi nazionali sui criteri tecnico-scientifici e gli standard di funzionamento e sviluppo museale. Avviato nel 2002, con l’identificazione di linee guida sui profili professionali degli operatori dei musei, il processo di accreditamento è giunto, due anni dopo, alla prima tappa, con il riconoscimento di 117 musei e raccolte museali lombarde. Il volume mette a disposizione il percorso intrapreso, la metodologia e gli strumenti utilizzati ed è rivolto a operatori di settore, amministrazioni pubbliche, università e centri di ricerca. Una specifica sezione è dedicata alla pubblicazione integrale degli accreditati. È disponibile in libreria la pubblicazione “Lombardia 2005 - Società, governo e sviluppo del sistema lombardo. Dieci anni di esperienze”. L’opera suddivisa in Area istituzionale, sociale, territoriale, economica, fa parte della Collana Ricerche della Edizione Guerini e Associati. Prezzo di copertina 40 euro. Un estratto è consultabile sul sito www.rapportoirer2005.it Elenco dei Bandi aperti È possibile consultare sul portale regionale www.regione.lombardia.it (banda destra - sezione “primo piano”) l’elenco dei Bandi aperti e dei finanziamenti erogati dalla Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione. Vi sono anche precisate le leggi regionali di riferimento. Finanziati i progetti di musei di Enti Locali È stato pubblicato l’elenco dei progetti finanziati in attuazione del bando regionale (DDS n. 19083 del 4.11.2004) riguardanti i musei degli Enti Locali di interesse locale, ai sensi della LR n. 39/74. Sono suddivisi in progetti in gestione associata o di singolo museo o realizzati da reti regionali di musei. In tutto si tratta di 104 interventi, ripartiti per Provincia, per un ammontare complessivo di 1.185.000 euro. Fonte: DCR n. 30 del 26.10.05 BURL n. 47 del 22.11.05 - 1°ss Manifestazioni fieristiche locali 2006 Sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 15 novembre 2005—1° supplemento straordinario, è pubblicato il calendario delle manifestazioni fieristiche locali relative all’anno 2006, suddivise per Provincia di riferimento. Il documento è anche pubblicato sui siti internet: − www.regione.lombardia.it − www.lombardiafiere.regione. lombardia.it Su quest’ultimo sito sono anche immediatamente disponibili agli operatori del settore fieristico tutti i documenti necessari per comunicare la volontà di organizzare una nuova manifestazione fieristica, richiedere la qualifica regionale o locale, richiedere la qualifica nazionale o internazionale. “Credito al consumo: guida per un approccio consapevole e responsabile” Edita dalla Struttura Tutela dei Consumatori della Direzione Generale Commercio della Regione Lombardia, la guida è disponibile presso gli SpazioRegione. Si tratta di uno strumento semplice e utile per i cittadini, che si trovano talora di fronte a “soggetti che agiscono ai margini della regolarità e quindi con livelli informativi non sempre trasparenti e corretti”. Oltre alla definizione di “credito al consumo”, l’opuscolo riporta infatti anche suggerimenti sulle cautele da assumere nelle trattative commerciali, su come calcolare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e su altre interessanti verifiche. Sede Territoriale di Cremona Via Dante, 136 Dirigente Sede Territoriale: Marco Zanotto A cura di : Federica Morandi Responsabile Comunicazione e Relazioni con il pubblico Hanno collaborato: F.Marcotti, M.G.Zecchi, M.Borsoni, M.Ghidoni Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore La tua regione nella tua città Direttore Responsabile: Valeria Gialanella Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003 Pagina 8 Supplemento al N. 11 Dicembre 2005 Notiziario della Sede Territoriale di Cremona Verso l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale a Cremona G iovedì 24 dicembre 2005 presso la Sede Territoriale della Regione Lombardia di Cremona l’esperienza dei Tavoli Territoriali di Confronto è arrivata ad una tappa significativa: nel corso della riunione della Segreteria Tecnico Politica del TTC di Cremona il Consigliere regionale Gianni Rossoni, copresidente con Giuseppe Torchio, Presidente della Provincia di Cremona, ha acquisito formalmente le deliberazioni degli enti del territorio di adesione alla promozione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale proposto da Regione Lombardia e previsto dalla lr 2/2003. Seguirà la deliberazione di Giunta R e gi o n a l e d i p r o m o z i o n e dell’AQST stesso. Nella stessa occasione è stata presentata la composizione del Comitato di Coordinamento e della Segreteria Tecnica dell’AQST, che vedono rappresentanti a livello rispettivamente politico e tecnico di Regione, Provincia, Camera di Commercio e dei Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore. Il provvedimento avrà in allegato un quadro conoscitivo di lettura del territorio con evidenza delle sue criticità e risorse, elaborato e condiviso dagli enti territoriali e funzionali, che costituisce la premessa indispensabile per la programmazione degli interventi. L’AQST rappresenta, nell’ambito della programmazione negoziata utilizzata dalla Regione come metodo ordinario di governo, lo stru- mento adeguato al coordinamento dell’azione pubblica dei vari livelli istituzionali coinvolti idoneo a raccordare, razionalizzare ed integrare le risorse pubbliche, stimolare e favorire gli investimenti. Tra gli strumenti previsti dalla citata lr 2/2003, l’AQST rappresenta l’evoluzione dell’esperienza dei TTC: si tratta di un contratto stipulato tra Regione Lombardia e gli enti e i soggetti significativi del territorio che condividono un quadro conoscitivo di analisi e concordemente individuano le progettualità più rilevanti. La lr 2/2003 stabilisce che l’AQST è finalizzato a definire un programma condiviso di interventi per l’attuazione delle politiche regionali mediante: − il coordinamento dell’azione pubblica dei diversi livelli istituzionale coinvolti − il raccordo e la razionalizzazione delle risorse pubbliche − l’impulso agli investimenti pubblici e privati. L’accordo contiene: − l’individuazione di obiettivi di sviluppo − l’individuazione di settori o ambiti di intervento per i quali è necessaria un’azione congiunta di più soggetti − le attività e gli interventi da realizzare − la ricognizione programmatica delle risorse attivabili − i tempi di attuazione − gli strumenti attuativi − le modalità per il monitoraggio e l’aggiornamento dell’accordo − le modalità di adesione di even- tuali soggetti privati. In occasione della Segreteria Tecnico Politica del 21 luglio 2005 si sono valutati positivamente e non in competizione i processi in atto: quello del Patto per lo Sviluppo promosso dalla Provincia di Cremona, quello di Obiettivo Sviluppo attivato dalla Camera di Commercio e il percorso dell’AQST. Si tratta di processi a livelli diversi che potranno confluire nell’AQST. Si intraprende, così, un cammino complesso in cui occorre passare da una cultura individuale di ente o organizzazione ad una cultura plurale, centrata sul confronto, sul mettersi insieme in vista dell’interesse comune. Il metodo del partenariato diventa necessario per accedere alle programmazioni più qualificate a livello regionale, nazionale e comunitario in periodo di scarsità di risorse pubbliche e di forte domanda di servizi da parte della comunità locale; diversamente si verificherebbe una perdita certa di risorse per il territorio. Questo si presenta come l’unico modo per interagire con maggior forza sulle programmazioni più alte, pur non rinunciando alla individualità dei singoli territori e all’individuazione dei rispettivi problemi e delle forme di rappresentanza: solo uniti e concordi i soggetti locali potranno promuovere un condiviso e qualificato sviluppo del loro territorio, facendo acquisire una valenza regionale alle loro istanze. ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona Via S.Maria in Betlem, 1 26100 CREMONA Tel. 0372.497927-940 Fax 0372.592130 e-mail: [email protected] web: www.arpalombardia.it/new/live/provinciali/cremona Dipartimento Provinciale di Cremona L’Organizzazione di ARPA Lombardia Dipartimento Provinciale di Cremona a cura di: ARPA Dipartimento Provinciale di Cremona Area Comunicazione Sede Territoriale di Cremona Dirigente Sede Territoriale: Marco Zanotto A cura di : Federica Morandi Responsabile Comunicazione e Relazioni con il Pubblico Circolare informativa per gli Enti Locali e le Associazioni di categoria e di settore Direttore Responsabile: Valeria Gialanella La tua regione nella tua città Registrazione Tribunale di Milano n. 171 del 17.3.2003 Pagina 2