notizie dalla CONFAGRICOLTURA REGIONALE
Redazione: Adolfo Andrighetti
Segreteria: Ilenia Bettin
Anno X, n. 11
3 giugno 2010
Sommario:
1/Regione, si ricomincia: incontro con Manzato
pag. 2
2/Regione, si ricomincia: incontro con Stival
pag. 3
Grave caso di disinformazione sugli allevamenti intensivi
pag. 4
Unione Veneta Bonifiche: Ferro confermato vicepresidente
pag. 4
Confagri Pd: le risorse vadano allo sviluppo delle aziende
pag. 5
Borsetto all’assemblea di Confagricoltura Vicenza
pag. 6
Buono a sapersi
pag. 7
Agenda
pag. 7
Confagricoltura Veneto: Via Monteverdi 15, 30174 Mestre (VE); Tel. 041/987400 fax 041/989034 e-mail: [email protected]
1/REGIONE, SI RICOMINCIA: INCONTRO CON MANZATO
Primo faccia a faccia della legislatura, su richiesta di Confagricoltura Veneto, con il
confermato assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato
La burocrazia ed il suo peso sull’attività imprenditoriale sono stati ancora una volta al centro
dell’incontro avvenuto fra il presidente di Confagricoltura Veneto, Guidalberto di Canossa,
accompagnato dai vicepresidenti Luigi Andretta e Deborah Piovan, e l’assessore regionale
all’agricoltura Franco Manzato; una burocrazia che ha il suo centro nevralgico in AVEPA, la cui
funzionalità è ancora insufficiente. Riprendere, con i miglioramenti del caso, la proposta
Manzato di uno Sportello Unico agricolo; rivitalizzare la Commissione mista pubblico-privato
istituita per elaborare delle proposte di semplificazione amministrativa; risolvere il dualismo di
ruoli fra Regione ed AVEPA riportando il centro decisionale alla prima: ecco alcuni percorsi
concreti che, secondo di Canossa, si possono, seguire per semplificare i rapporti fra
imprenditore e pubblica amministrazione.
Ma i rappresentanti di Confagricoltura Veneto hanno parlato a Manzato anche di politica
economica agricola, evidenziandone la carenza non solo di risorse ma anche di incisività e
creatività, con l’unica eccezione positiva rappresentata dalla legge n.16/2009 contro la crisi
economica e finanziaria. Una politica appiattita sul Programma Regionale di Sviluppo,
nonostante quest’ultimo appaia già superato e con molte misure di scarso interesse per
l'agricoltura professionale; e che deve puntare sull'accorpamento, la qualificazione e la
valorizzazione dell'offerta anche delle commodities e sulla difesa della qualità delle nostre
produzioni attraverso la rintracciabilità e l’etichettatura chiara ed evidente.
E’ necessario, ha concluso Guidalberto di Canossa, attrarre nuove imprese e
nuovi
imprenditori in agricoltura anche attraverso il rilancio dell’innovazione, sia non abbandonando
la ricerca sulle nuove metodologie di produzione (OGM), sia favorendo la realizzazione da
parte degli agricoltori di impianti di produzione di energie rinnovabili.
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2/REGIONE, SI RICOMINCIA: INCONTRO CON STIVAL
L’assessore regionale alla caccia ha convocato le associazioni professionali agricole
per un primo abboccamento di inizio legislatura
Tutte presenti a Palazzo Balbi le associazioni professionali agricole all’incontro promosso
dall’assessore regionale Daniele Stival.
Il presidente di Confagricoltura Veneto Guidalberto di Canossa, dopo la breve introduzione
di Stival, gli ha ricordato i temi che la politica agricola in materia di attività venatoria non potrà
trascurare nel corso della legislatura appena iniziata, a cominciare dalla tutela dell’azienda
agricola, che utilizza il territorio per un’attività professionale di primaria importanza e non per
scopi ludici come la caccia.
Nel suo intervento di Canossa si è soffermato in maniera particolare sul problema del
risarcimento dei danni da fauna selvatica ed attività venatoria, basato sul superato
meccanismo degli scaglioni di danno con percentuali decrescenti di contribuzione; un sistema
che non permette un ristoro economico adeguato dei nocumenti subiti dall’agricoltore e che,
comunque, anche quell’inadeguato risarcimento lo concede in tempi esageratamente lunghi.
Come se non bastasse, ha proseguito di Canossa, l’agricoltore deve subire l’azione nociva di
specie come le nutrie, i cormorani, ma anche i granchi nelle risaie e i cinghiali. E’ evidente,
infatti, che l’attuale sistema di selezione è troppo complicato e vincolante per poter produrre
risultati concreti e realizzare un effettivo contenimento di specie la cui eccessiva diffusione ha
già provocato ingenti danni, pericoli e disagi non solo all’agricoltura ma, in certi casi, a tutta la
società civile.
Il presidente di Confagricoltura Veneto, nel riservarsi un più ampio approfondimento dei punti
più delicati del rapporto fra agricoltura e caccia, ha raccomandato che il previsto federalismo in
materia di attività venatoria, da realizzarsi ampliando le deleghe alle Province soprattutto per la
caccia stanziale, avvenga all’interno di un preciso quadro di riferimento regionale che
conferisca omogeneità ed equilibrio di disciplina su tutto il territorio veneto.
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GRAVE CASO DI DISINFORMAZIONE SUGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
Valorizzare il biologico non può voler dire denigrare le forme tradizionali di produzione
agricola
Nulla contro il biologico, molto contro certe banalizzazioni improprie e pericolose.
In questi termini potrebbe essere sintetizzata la reazione di Confagricoltura Veneto alle
affermazioni contenute nell'opuscolo "Guida all'acquisto del biologico nel Veneto", redatto da
Veneto Agricoltura e diffuso su tutto il territorio regionale come inserto speciale de "Il
Gazzettino"; affermazioni nelle quali si fa esplicito riferimento ad un nesso logico esistente fra
le recenti emergenze alimentari e la tipologia degli allevamenti intensivi, la più diffusa nel
Veneto. Una vera e propria "sparata", che non solo appare del tutto arbitraria e priva di ogni
fondamento scientifico, ma suona anche denigratoria verso gli allevatori veneti, molti dei quali,
infatti, hanno sollevato vivaci e ben giustificate proteste.
Di tali proteste, afferma il presidente di Confagricoltura Veneto Guidalberto di Canossa,
vogliamo farci interpreti e portavoci, ricordando che la nostra regione è la prima in Italia per la
produzione di carne bovina e che il cosiddetto modello veneto di allevamento, ora oggetto di
accuse inconsistenti, è ancora oggi il punto di riferimento per tutto il comparto zootecnico
nazionale e presenta delle eccellenze imprenditoriali di assoluto livello.
E' grave, conclude Guidalberto di Canossa, che da Veneto Agricoltura, cioè dall'ente pubblico
istituzionalmente preposto a fornire supporto scientifico e tecnico al nostro settore primario,
provengano affermazioni avventate nei confronti di una sua componente così significativa e tali
da disorientare il consumatore. Ci attendiamo dai responsabili di Veneto Agricoltura un pronto
chiarimento che dia piena soddisfazione ai nostri allevatori.
UNIONE VENETA BONIFICHE: FERRO CONFERMATO VICEPRESIDENTE
Lo ha eletto all’unanimità l’assemblea, riunita a Venezia per il rinnovo delle cariche
Confagricoltura Veneto mantiene la sua tradizionale vicepresidenza dell’Unione Veneta
Bonifiche grazie alla conferma nella carica, per il secondo mandato consecutivo, di Fabrizio
Ferro.
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Alla presidenza è stato eletto Giuseppe Romano, già presidente per due mandati del
Consorzio di bonifica Brentella di Pederobba ed ora presidente del Consorzio Piave; all’altra
vicepresidenza, prevista dal nuovo Statuto, Danilo Cuman, già presidente del Consorzio
Pedemontano Brenta ed ora del Consorzio Brenta.
Fabrizio Ferro, 55 anni, imprenditore agricolo originario di Rosolina (Ro), è stato presidente del
disciolto Consorzio “Delta Po Adige” nell’ultimo quinquennio ed ora è presidente del Consorzio
“Delta Po”.
CONFAGRI PD: LE RISORSE VADANO ALLO SVILUPPO DELLE AZIENDE
Il presidente da Porto: «La crisi impone di investire sulla filiera agroalimentare italiana,
sulle esportazioni e sull’innovazione tecnologica»
L’agricoltura, come altri settori produttivi, sta vivendo un periodo di forte crisi, determinata dal
crollo dei mercati e dal concomitante aumento dei costi di produzione. Nonostante ciò, una
prima disamina dei dati relativi all’ultimo bando del Programma di Sviluppo Rurale compiuta da
Confagricoltura dice che, nel Veneto, sono oltre 3 mila le aziende agricole e oltre 200 le
cooperative e strutture di trasformazione pronte ad investire circa 1 miliardo di euro per
ammodernare le loro strutture produttive e rinnovare gli impianti, con l’obiettivo di migliorare la
qualità delle produzioni agricole e aprire nuovi sbocchi di mercato.
“Un segnale estremamente importante” ha sottolineato il presidente di Confagricoltura Padova
Antonio da Porto in occasione dell’assemblea generale “in quanto mette in evidenza il
coraggio e la fiducia nel futuro delle imprese agricole. Purtroppo le risorse del PSR
permetteranno il finanziamento di neanche un terzo delle domande di intervento presentate e
quindi sono indispensabili maggiori disponibilità per l’ammodernamento delle aziende».
A questo proposito, è intervenuto il vicepresidente nazionale di Confagricoltura Antonio
Borsetto, che ha elogiato le aziende agricole venete per la loro progettualità e la capacità di
fare impresa nonostante il calo del 20% del reddito (peggiore performance europea) registrato
dal settore. «In questo quadro – ha detto Borsetto – il Veneto è un caso virtuoso, perché è
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riuscito a impegnare proficuamente i fondi del PSR e, contrariamente ad altre regioni italiane,
non deve restituire nulla».
A sua volta il presidente di Confagricoltura Veneto Guidalberto di Canossa ha sottolineato il
valore strategico per il Veneto e per tutto il Paese dell’agricoltura e dell’agroalimentare,
auspicando una maggiore collaborazione per la difesa del Made in Italy e per incrementare le
esportazioni dei prodotti italiani, al fine di cogliere fino in fondo l’occasione offerta dalla attuale
debolezza dell’euro. “Vi è la necessità” ha affermato in particolare di Canossa “che le politiche
nazionali e regionali e le strategie delle Camere di Commercio si integrino in un disegno
comune di valorizzazione commerciale dei nostri prodotti, sia all’interno che all’estero”.
«La Regione Veneto – ha precisato ancora il presidente di Confagricoltura Padova da Porto –
non può aggiungere la propria burocrazia alle già complicate norme comunitarie. Deve snellire
le procedure e far prevalere il potere politico su quello dei burocrati».
Infine, grande è l’interesse manifestato dagli agricoltori nei confronti della ricerca applicata al
settore. Secondo da Porto, Padova, con l'Università e con Veneto Agricoltura, potrebbe
esprimere una grande potenzialità in termini di innovazione per il settore.
BORSETTO ALL’ASSEMBLEA DI CONFAGRICOLTURA VICENZA
Il vicepresidente nazionale di Confagricoltura: “Sinergia con il ministro Galan e
l’assessore Manzato pensando al dopo crisi”
“Da una parte il rigore della manovra economica, che rischia di far perdere competitività,
dall’altra l’inefficienza burocratica, che mette a repentaglio risorse importanti. L’agricoltura,
stretta tra il rigore e l’inefficienza, ha bisogno degli strumenti per competere”. Lo ha rimarcato il
vicepresidente nazionale di Confagricoltura, Antonio Borsetto, intervenendo all’assemblea
degli agricoltori di Vicenza.
“Gli imprenditori agricoli, a causa del calo persistente delle quotazioni all’origine e dell’aumento
dei costi, hanno subito” ha ricordato Borsetto “un taglio dei redditi pari a -21% rispetto al 2008
e -36% rispetto al 2000. Senza contare che dal 2004 ad oggi sono stati persi oltre 7 punti
percentuali di valore aggiunto agricolo, pari a due miliardi di euro su base annua. Quindi vanno
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recuperate le risorse perse, creando al tempo stesso un contesto in cui le imprese possano
operare al meglio.”
“Dobbiamo affrontare la crisi, ma pensando già al ‘dopo crisi’” ha aggiunto il vicepresidente
confederale. “In questo senso va interpretato il progetto politico economico di Confagricoltura
per la competitività e per la modernizzazione delle imprese agricole italiane e per la radicale
ristrutturazione del settore primario. Un progetto che si propone come iniziativa innovativa
grazie ad un’alleanza con industria, distribuzione e credito, ed aperta a tutti gli agricoltori”.
“Il ministro Galan si è dichiarato disponibile ad un proficuo lavoro sinergico per concretizzare il
progetto” ha continuato Borsetto “ed è stato avviato un buon lavoro anche con gli assessori
regionali all’Agricoltura per ottimizzare la spesa dei fondi per il piano di sviluppo rurale. In
proposito va rilevato che nei primi tre mesi dell’anno in corso la Regione Veneto è quella che
ha avuto la migliore performance di spesa: ben 35 milioni di euro complessivi; ciò fa pensare
che nel Veneto non sussisteranno problemi di disimpegno automatico di fondi comunitari al 31
dicembre”.
BUONO A SAPERSI
Davide Bendinelli (PdL), è il nuovo presidente della IV Commissione del Consiglio
regionale, che ha competenza su agricoltura, caccia e pesca. Bendinelli, che è socio di
Confagricoltura, è nato a Caprino Veronese il 19 ottobre 1974. Laureato in Economia e
commercio, imprenditore, è stato sindaco di Garda (VR) dal 2001, dal 1999 al 2004
assessore al Turismo della Provincia di Verona e dal 2004 al 2009 assessore all'edilizia
e al patrimonio sempre della Provincia di Verona.
AGENDA
Giovedì 10 giugno
Si riunisce, con la presidenza di Giancarlo Favaretto, la Sezione lattiero-casearia di
Confagricoltura Veneto. Alla riunione parteciperà il nuovo responsabile dell’Ufficio
Zootecnia di Confagricoltura, il dr. Daniele Mezzogori (di estrazione veterinaria), che
relazionerà sulle nuove normative riguardanti l’applicazione del benessere animale
inerenti l’allevamento delle vacche da latte.
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Lunedì 14 giugno
Nell’azienda agrituristica Pieriboni (www.pieriboni.com), via Mason 13, Montebello
Vicentino (Vi), si tiene l’assemblea di Agriturist Veneto, l’associazione agrituristica
presieduta da Alberto Sartori espressione della Confagricoltura regionale.
Dopo la parte interna è in programma, con inizio alle ore 11,30, un convegno dal titolo:
“Turismo, territorio, prodotti agricoli: mettiamo l’agriturismo al centro!”, con la
partecipazione della presidente nazionale Agriturist Vittoria Brancaccio, del
presidente di Confagricoltura Veneto Guidalberto di Canossa, di rappresentanti delle
istituzioni e delle associazioni operanti in campo turistico.
Visita il sito di Confagricoltura Veneto:
www.confagri.ve.it
Nel sito troverai l’ultimo numero di “Mondo Agricolo del Veneto”, i numeri precedenti, notizie ed
approfondimenti sull’attività di Confagricoltura Veneto e sulla realtà agricola regionale.
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