Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXVI - Euro 2,50 Rivista ufficiale in lingua italiana Official magazine in italian language DICEMBRE 2014 SOLUZIONI POSSIBILI ACQUA NUMERO 10 EDITORIALE XXXXXXX Dal prossimo 1 luglio, il Distretto 2060 rientra nell’ambito della Zona 12. È questa la notizia del numero, attorno alla quale ruotano diverse considerazioni, prima fra tutte quella sull’identità di un Paese e del suo Rotary che sono state e restano il binomio di valore dell’Associazione in Italia. Senza trascurare, di immediata conseguenza, la necessità di sviluppare su base uniforme, come è appunto quella rotariana in Italia, un piano di azione strategica in diversi ambiti, che consenta di crescere nella medesima direzione e con la stessa marcia. Prova di questa volontà si riscontra nelle interviste ai coordinatori delle Task Force, introdotti dal Rotary Coordinator Andrea Oddi, la cui focalizzazione e operatività si è peraltro sempre mantenuta pure sul Distretto 2060, anche se di altra Zona, ma che la formale riunione certamente rafforza. Strategia e operatività del gruppo di lavoro su effettivo, diversity, new generations, leadership, e-club e social network, sono coordinati alla linea politica espressa dal Board Director Giuseppe Viale, che affronta in una articolata intervista i temi forti del sodalizio, tra identità storica, contemporanea e futura. Questo numero di Rotary è occasione di riflessione, denso di contenuti che meritano attenzione e periodico bilancio, strumentali, come realmente sono, alla focalizzazione della mission associativa e alla sua traduzione in azione. Oltre che, naturalmente, alla profilazione del Rotary italiano nell’ambito delle relazioni esterne, che possono trarre dagli stessi argomenti validi spunti per affermare, o riaffermare laddove già esistenti, quei caratteri peculiari che lo rendono valida parte rappresentativa, e perciò valido interlocutore, della società civile. Andrea Pernice Rotary Soci: 1.220.115 - Club: 34.558 PROSPETTIVA SUL MONDO ROTARIANO Rotaract Soci: 169.395 - Club: 7.365 Interact Soci: 396.980 - Club: 17.260 Rotary Community Corps Soci: 186.093 - Corpi: 8.091 3 3 xxxxxxxxxxxx editoriale CONTENUTI COPERTINA SPECIALE 5 Lettera di dicembre DIRECTOR ITALIA di Gary C. K. Huang da pagina notizie internazionali INTERVISTE 18 9 L’OPINIONE DEL BOARD John Kenny ______________________________ E DEI COORDINATORI Rotary Foundation - Il messaggio del Presidente DELLE 5 TASK FORCE Aspettando San Paolo 10 Il giro del mondo - attraverso il servizio 13 Deepak Kapur - Chairman del Comitato Nazionale Polio Plus India 14 GARY HUANG IN VISITA A ROMA - ll futuro del Rotary: global o glocal? 18 SPECIALE INTERVISTE - di Iunia Valeria Saggese 18 GIUSEPPE VIALE - Rotary Board Director 2014/2016 22 SALVATORE SARPIETRO - Coordinatore Task Force Effettivo 24 FRANCESCO AREZZO - Coordinatore Task Force e-Club e Social Network 26 GIANNI MONTALENTI - Coordinatore Task Force New Generations 27 MARCO MILANESI - Coordinatore Task Force Leadership 29 MARIO GIANNOLA - Coordinatore Task Force Diversity 30 MARIA RITA ACCIARDI - Coordinatore Task Force Diversity 32 MEDITERRANEO UNITO - Rotary Day nazionale 46 PROGETTI E IDEE - Programma Aqua Plus - di Claudio Piantadosi 50 PROBLEM SOLVING - Acqua: otto soluzioni innovative 56 SIRIA - L’altra guerra 64 SALUTE MATERNA - Aree di intervento del Rotary NOTIZIE ITALIA 78 - di Sandra Swanson - di Megane Ferringer - di Roger Thurow 70 ITALIA - Nuovi orizzonti per ampliare l’effettivo 71 D. 2031 - L’eccellenza della formazione scolastica militare 72 D. 2041 - Rotary e Banco Alimentare 73 D. 2042 - Rotariadi, sfide per il service 73 D. 2050 - Vigevano: smart city grazie al Rotary 74 D. 2072 - Così “Caravaggio assente” aiuterà Polio Plus 75 D. 2080 - Sensibilizzazione alla donazione 76 D. 2110 - Musica e Rotary: nel mondo delle emozioni GOOD NEWS AGENCY - agenzia delle buone notizie 4 - di Marco Schiavini - a cura di Sergio Tripi ROTARY dicembre 2014 - di Achille Cusani - di S. Dulio - di Sergio Malizia 8 LETTERA DI DICEMBRE Se date un’occhiata al calendario del Rotary, è facile capire masti piacevolmente colpiti dal fatto che molti membri della quali sono le priorità della nostra organizzazione. L’anno rota- nostra famiglia sono coinvolti nel servizio attraverso il Rotary. riano comincia a luglio, ad agosto celebriamo il mese dell’ef- Il Rotary ci consente di fare del bene, insieme. Grazie al Ro- fettivo, a settembre il mese delle Nuove Generazioni, a otto- tary, abbiamo sempre qualcosa di interessante da discutere a bre il mese dell’Azione Professionale e così via, rivolgendo la cena. Tutti siamo coinvolti in progetti differenti, e quando ci nostra attenzione su diversi argomenti importanti per Rotary. ritroviamo, parliamo di progetti umanitari di ogni tipo, in ogni L’idea è di ricordare argomenti che potremmo aver sorvolato parte del mondo e tutti possiamo sempre imparare qualcosa durante gli impegni dell’anno. Tutti noi però sappiamo che di nuovo. ogni argomento è importante, dall’affiatamento alla nostra Le nostre conversazioni sono un ottimo modo per insegnare Fondazione. Tutti fanno parte del Rotary e di ciò che ci rende ai nostri bambini, con le nostre azioni, quali sono le cose im- rotariani. portanti nella vita. Imparano a conoscere come vive la gente Nel Rotary, dicembre è il mese della Famiglia. Ricordando i in tutto il mondo, e come tutti noi abbiamo l’obbligo di fare miei anni da rotariano, sono cosciente di quanto la famiglia tutto il possibile per il prossimo. Non penso ci sia lezione sia importante nel Rotary – e quanto il Rotary può essere migliore da impartire ai nostri bambini delle lezioni di vita importante per le nostre famiglie. del servizio nel Rotary. Mia moglie Corinna, ha deciso di affiliarsi al Rotary qualche Mi auguro che in questo anno rotariano molti di voi incorag- mese fa, dopo anni passati come coniuge di un rotariano. I geranno i membri della vostra famiglia a fare parte del Rotary, nostri tre figli sono rotariani, e si sono affiliati ai loro club in Rotaract, o Interact. Portare la famiglia nel Rotary non solo momenti diversi. Tutti quanti hanno trovato un proprio inte- aiuta a realizzare il nostro motto, Accendi la luce del Rotary, resse nel Rotary. Vedendoli crescere negli anni, noi siamo ri- ma aiuta anche a illuminare la vita di ognuno di noi. REZONING il Distretto 2060 rientra nella Zona 12 GARY C.K. HUANG Nella riunione del mese di ottobre 2014, su istanza del Director Giuseppe Viale, il Board of Directors ha accolto la proposta di reinserimento del Distretto 2060 nella Zona 12 del Rotary International. La disposizione, resa pubblica dal Segretario Generale John Hewko con apposita comunicazione ufficiale, avrà effetto dal 1 luglio 2015. Si ricompatta così l’Italia rotariana, in un’unica Zona di riferimento. 5 INDICE il Presidente RI ROTARY Edizione Organo ufficiale in lingua italiana del Rotary International Pernice Editori Srl Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I. Associazione dei Distretti Italiani del Rotary International, su comodato concesso dalla proprietà della testata ICR - Istituto Culturale Rotariano Official Magazine of Rotary International in italian language Dicembre 2014 numero 10 Rotary è associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Adiri 2014/2015 Redazione DG Carlo Noto La Diega D. 2080 Presidente Claudio Piantadosi [email protected] Editorial Board 2014/2015 Grafica e Impaginazione DG Giancarlo Spezie D. 2100 Presidente DGE Mirella Guercia D. 2120 Vice-Presidente Andrea Pernice, Editor in Chief Direttore Responsabile Addetti stampa distrettuali D. 2080 Ignazio di Raimondo [email protected] D. 2031 Candeloro Buttiglione [email protected] D. 2090 Rossella Picirilli [email protected] *dati in aggiornamento Giovanni Formato [email protected] Silvia Miglietta [email protected] Stampa D. 2032 Silvano Balestreri [email protected] Grafiche Mazzucchelli Spa Via Ca’ Bertoncina 37/39/41 24068 Seriate (BG) Andrea Pernice [email protected] Pubblicità Ufficio di Redazione Forniture straordinarie Pernice Editori Srl Via G. Verdi, 1 24121 - Bergamo Tel +39.035.241227 r.a. Fax +39.035.4220153 www.perniceeditori.it Rotary è distribuita gratuitamente ai soci rotariani. Reg. Trib. Milano nr. 89 dell’8 marzo 1986 Abbonamento annuale Euro 20 [email protected] [email protected] Tel. +39.035.241227 r.a. D. 2041 Andrea Bissanti [email protected] D. 2110 Giorgio De Cristoforo [email protected] D. 2120 Alfonso Forte D. 2042 Matteo Meregalli [email protected] [email protected] D. 2050 Cesare De Micheli [email protected] IN COPERTINA Robert Sims - illustrazione D. 2060 Giandomenico Cortese [email protected] D. 2071 Giuseppe Chidichimo [email protected] D. 2072 Davide Nitrosi [email protected] ROTARY WORLD MAGAZINE PRESS Edizioni del Rotary International Network delle 31 testate regionali certificate dal Rotary International Distribuzione: oltre 1.200.000 copie in più di 130 paesi - lingue: 25 Rotary International House Organ: The Rotarian Editor-in-Chief RI Communications Division Manager: John Rezek Testate ed Editor rotariani Rotary Africa Sarah van Heerden (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina) Celia Cruz de Giay - Rotary Down Under (Samoa Americana, Australia, Isole Cook, Repubblica Democratica di Timor Est, Repubblica Democratica di Tonga, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Isole Norfolk, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone e Vanuatu) Robert J. Aitken - Rotary Contact (Belgio e Lussemburgo) Paul Gelders Brasil Rotário (Brasile) Vieira Lima Magalhães Gondim - Rotary in Bulgaria (Bulgaria, Macedonia e Serbia) Nasko Nachev - El Rotario de Chile (Cile) Francisco Socias The Rotarian Monthly (Hong Kong District 3450, Macau, Mongolia, Taiwan) Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Colombia) Enrique Jordan-Sarria - Rotary Good News (Repubblica Ceca e Slovacchia) Svatopluk K. Jedlicka - Rotary Magazine (Armenia, Bahrain, Cipro, Egitto, Georgia, Giordania, Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad - Le Rotarien (Algeria, Andorra, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repub- 6 D. 2100 Giuseppe Blasi [email protected] PUBBLICITÀ Sono pagine pubblicitarie: pagine 2 e 82; sono pagine di comunicazione rotariana: pag. 7, parte di pag. 8, pagine 77 e 81. blica Centrale Africana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia, Guiana Francese, Gabon, Guadalupe, Guinea, Costa d’Avorio, Libano, Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania, Mauritius, Mayotte, Monaco, Marocco, Nuova Caledonia, Niger, Réunion, Romania, Ruanda, Saint Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti, Togo, Tunisia e Vanuatu) Christophe Courjon - Rotary Magazine (Austria e Germania) Rene Nehring- Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John Pike - Rotary News/ Rotary Samachar (Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrishnan - Rotary Israel (Israele) David Neumann - Rotary (Albania, Italia, Malta e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-No-Tomo (Giappone) Noriko Futagami - The Rotary Korea (Corea) Dae Jin Shin - Rotarismo en México (Messico) C. P. Jorge Villanueva - De Rotarian (Olanda) Marcel Harlaar - El Rotario Péruano (Perù) Juan Scander - Philippine Rotary (Filippine) Mar Un Ocampo III - Glos Rotary/Rotarianin (Bielorussia, Polonia, Ucraina) Dr. Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio (Angola, Capo Verde, Repubblica Democratica di Timor Est, Macau, Mozambico, Portogallo, Repubblica di Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardoso - Rotary Norden (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) Öystein Oystaa, Per O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik Bjarnson, Börje Alström - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary Suisse Liechtenstein (Liechtenstein e Svizzera) Oliver P. Schaffner - Rotary Thailand (Thailandia) Chamnan Chanruang - Rotary Dergisi (Turchia) Ahmet S. Tukel - Revista Rotaria (Bolivia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Uruguay e Venezuela) Maria de Souki NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE Advisor e coordinamento pubblicità: Andrea Pernice, “Global Outlook” Panel member ROTARY dicembre 2014 EDICOLA On-line Rotariani DIGITALI NOVITÀ Apri un contenuto di approfondimento IN VISTA Approfondisci Link a siti rotary nel mondo, link ai siti dei partner rotariani Guarda un video sull'argomento In ufficio, a casa, in viaggio, in vacanza... Sfoglia la photogallery Visualizza nuovi contenuti extra INDICE Torna all'indice Scarica il file Clicca e scopri le sezioni aggiuntive www.rotaryitalia.it Edicola on-line Quando vuoi puoi accedere all'archivio riviste, consultare comodamente tutte le uscite, fare ricerche rapide tra i contenuti meno recenti Contenuti Extra Oggi leggi ancora di più. Nella versione digitale hai accesso alle pagine aggiuntive ottobre Accedi all'archivio delle riviste on-line! Sfoglia le gallery on-line Ovunque novembre settembre Gallery Comoda Sfoglia comodamente la rivista dal tuo smartphone o dal tuo tablet. Ingrandisci le fotografie e i contenuti che ti interessano. Utilizza i link del sommario per una lettura più rapida Da condividere Utilizza l'applicazione con cui sfogli la rivista per salvare e inviare ai tuoi amici gli articoli più interessanti, o per salvare gli articoli che parlano del tuo club o di progetti cui hai partecipato NOTIZIE INTERNAZIONALI ROTARY FOUNDATION IL CHAIRMAN LE SOVVENZIONI GLOBALI E DISTRETTUALI Il Presidente americano John F. Kennedy, nel suo discorso Le persone più importanti inaugurale, coniò la citazione più importante della sua pre- nel Rotary non sono i Con- sidenza: “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, siglieri RI o gli Amministra- chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”. tori della Fondazione, bensì i singoli rotariani che si A volte, la stessa idea può essere applicata all’effettivo del adoperano silenziosamente Rotary. Quello che sarà del Rotary dipende interamente nei loro club per assistere i da ogni rotariano: successo, fallimento, realizzazione di meno abbienti nelle comu- progetti a beneficio di pochi o tanti, consapevolezza della nità, dei quali conoscono i nostra organizzazione, rispetto e riconoscimento da parte bisogni. Il Rotary è questo: del pubblico. rotariani che si adoperano Ci sono tante cose da realizzare nel mondo – istruire gli per rispondere ai bisogni presenti nelle comunità. analfabeti, nutrire gli affamati, dare alloggio ai senzatetto. Il Per molti, questo è un periodo speciale dell’anno e auguro nostro mondo è ancora profondamente diviso e il divario tra tanta felicità a tutti voi. ricchi e poveri non è diminuito, bensì continua a crescere. Accendi la luce del Rotary è il nostro motto, e ricordo a tutti Quanto più ciascuno ha ricevuto tanto più gli sarà richiesto. che il futuro della nostra Fondazione è nelle vostre mani. ROTARY CLUB John Kenny CENTRAL PIANIFICHIAMO Un’unica interfaccia MONITORIAMO Elimina l’uso di carta RAGGIUNGIAMO Favorisce la continuità della leadership ASSIEME PROGRESSI OBIETTIVI Permette ai club di monitorare il loro progressi cominciamo Crea trasparenza www.rotary.org/clubcentral Mette in mostra le importanti opere svolte nel mondo 8 ROTARY dicembre 2014 SÃO PAULO BRAZIL 6-9 JUNE 2015 aspettando San Paolo del Brasile ROTARY INTERNATIONAL CONVENTION Informazioni sul visto Stai già includendo nei tuoi piani i ristoranti da provare e i musei da visitare durante il viaggio a San Paolo per il Congresso RI 2015? Adesso è il momento per pensare anche ai dettagli sulla logistica. I requisiti di visto del Brasile si basano sul principio di reciprocità: i cittadini di Paesi che richiedono il visto per i cittadini brasiliani dovranno avere il visto per visitare il Brasile. Sono necessari diversi mesi per elaborare le richieste di visto, quindi si consiglia di contattare l’ambasciata o ufficio consolare non appena possibile. Gli interessati devono partecipare a un colloquio presso l’ambasciata o il consolato. I cittadini di alcuni Paesi dovranno anche essere in possesso di una lettera d’invito; dopo la registrazione al congresso, il Rotary fornirà il documento necessario. Registrati al Congresso RI 2015 di San Paolo sul sito www.riconvention.org/it. ATTENZIONE: LE DATE DEL CONGRESSO SONO CAMBIATE. SI SVOLGERÁ DAL 6 AL 9 GIUGNO 2015 9 notizie internazionali INDICE GIRO SERVIZIO NEL MONDO DEL MONDO attraverso il servizio rotariano DOMINICA Per tre anni, Sheryl Figliano, un medico otorinolaringoiatra dell’Ohio e membro del Rotary Club di Boardman, ha viaggiato per la la Dominica per una missione annuale per promuovere la salute dell’udito. Durante il viaggio dello scorso marzo, il Rotary Club di Dominica ha ricevuto due audiometri che i centri medici locali possono usare per testare l’udito. I nove scienziati del team di quest’anno hanno fornito anche kit per test dell’udito e per la pulizia dell’orecchio, hanno poi distribuito apparecchi acustici a basso costo e hanno istruito infermieri professionisti. STATI UNITI Il modo migliore per affrontare i bulli? Insegnare a relazionarsi in maniera simpatica, dicono i membri del Rotary Club di Lowcountry - Beaufor. Il club ha lavorato con gli studenti della Beaufort High School per produrre scenette teatrali focalizzate a dare la possibilità alle vittime di cercare aiuto e ai presenti di intervenire. Il club ha anche incoraggiato gli insegnanti a partecipare e imparare di più sugli effetti del bullismo. Donazioni della Rotary Foundation hanno aiutato a comprare scenografie, apparecchiature del suono, magliette e volantini. Gli studenti hanno recitato nelle scuole all’interno dello stato e a due conferenze Rotary del Distretto. URUGUAY Per la sua prima raccolta fondi, il neo-costituito Rotary Club di Plaza Martiz ha venduto all’asta una maglia da calcio autografata dalla formazione dell’Uruguay, protagonista del campionato mondiale del 2014. L’asta ha raccolto quasi 300 dollari, per una residenza no profit per indigenti malati di leucemia, che arrivano da tutta la nazione per essere visitati dagli ematologi all’Ospedale Maciel a Montevideo. KOSOVO Anni di conflitti civili in Kosovo hanno distrutto o danneggiato la maggior parte delle scuole elementari. Attraverso un progetto di Donazione Globale Clicca sulle bandiere per curiosare tra i contenuti web dei RC del mondo! 10 ROTARY novembre 2014 della Rotary Foundation, i club Rotary di Edwards, USA, e Peja, in Kosovo, hanno aiutato a portare acqua pulita e bagni moderni a sei scuole rurali dell’area di Peja. I club hanno lavorato con l’International Relief and Development per collegare le scuole a un acquedotto che la ONG ha costruito con i fondi dell’USAID, e per insegnare educazione all’igiene a 1.500 studenti. NAMIBIA Ogni anno, il Rotary Club di Windhoek organizza un’escursione per gli anziani della comunità. Per l’evento del 2014, 39 residenti del centro Susanne Grauheim, la casa di riposo della German’s Home Association nella capitale della Namibia, hanno viaggiato tramite bus SERVIZIO NEL MONDO fino al Ranch Okapuka per un pranzo e per un assaggio di avventura. In un safari attraverso il parco in veicoli aperti, i partecipanti hanno riconosciuto leoni, ghepardi, zebre e altri animali selvatici. Il Vulkan Ruine Tours and Transfers ha fornito i bus, e il Ranch Okapuka ha contribuito alle spese dell’evento. Action Group. Tra i vari temi della sessione plenaria si è approfondito il ruolo del settore idrico nelle zone in conflitto e il Water for Life, una nuova iniziativa del Distretto 2451 (Egitto) e dell’Unicef per fornire acqua pulita in 6.000 abitazioni nel nord Egitto per i prossimi tre anni. EGITTO Nel giugno del 2014 il presidente Gary C.K. Huang ha organizzato il Water summit a Il Cairo, evento che ha attirato più di 400 rotariani e rotaractiani da ben otto Paesi. I visitatori hanno visitato il sito del progetto, ed ascoltato le parole degli esperti di problemi idrici come Roman Denham, famoso membro dell’associazione Sanitation Rotarian INDIA L’associazione Rotary ha lavorato con il Voluntary Healt Service, un ospedale collegato a una rete di cliniche a Chennai, Fondato nel 1995. Quest’anno il Rotary Club di Madras Central ha contribuito alla restaurazione della “banca del sangue” dell’ospedale, la quale riceve circa 25.000 unità di sangue ogni anno. A maggio, il club Rotary di 11 INDICE servizio nel mondo Madras East ha donato un bus, il quale serve all’ospedale per raggiungere potenziali donatori in città. Con l’aggiunta dell’unità mobile l’ospedale è riuscito a raggiungere le 40.000 unità di sangue annue. AUSTRALIA Durante la settimana nazionale del volontariato a Cobden, il Rotary ha celebrato il ventesimo anniversario del Cobden Miniature Railway Park. Il parco si è ampliato anno dopo anno, fino ad avere un campo da mini golf e un circuito da mini kart. I visitatori durante la celebrazione hanno completato piú di 2.000 tra partite e giri, con attività per bambini, chioschi di cibi locali e un piccolo zoo di animali nativi. BeSocial Light up rotary, Share it. facebook linkedin Sono attivi i social Rotary Italia. youtube NOTIZIE INTERNAZIONALI DEEPAK KAPUR Leading Global Thinkers 2014 Il Chairman del Comitato Nazionale Polio Plus India riceve il riconoscimento dal Foreign Policy Magazine USA. Deepak Kapur ricorda perfettamente quando l’Organizzazio- vaccinazione dei bambini. ne Mondiale della Sanità ha dichiarato l’India libera dalla Il comitato coordinato da Kapur ha persuaso i leader musul- polio: erano le 2.31 p.m. del 27 marzo 2014. Aveva tenuto mani circa i vantaggi della vaccinazione, una situazione che d’occhio il suo orologio perché voleva essere certo dell’esatto rappresenta un esempio per altri Paesi in cui la polio rimane momento in cui si stesse compiendo la storia. endemica. L’India ha sempre rappresentato la condizione perfetta per lo “Il nostro successo non ci consente compiacimento incon- sviluppo del poliovirus: densa popolazione, scarse condizioni dizionato, dal momento che l’India libera dalla polio non è igieniche, acqua inquinata e malnutrizione. E nel 2009, solo il mondo libero dalla polio. E fino a quando il virus non sarà pochi anni fa, contava circa la metà dei casi di polio di tutto eliminato totalmente, la polio sarà a un volo o a un viaggio il mondo. La malattia ha infettato più di 250 persone nel in bus da noi”, afferma Kapur, che è stato recentemente 2014, la maggior parte delle quali in Pakistan. A rendere la nominato Leading Global Thinkers 2014, dal Foreign Policy situazione più complessa, la resistenza dei musulmani alla Magazine USA - categoria Healers/Healt. www.globalthinkers.foreignpolicy.com 13 ROTARY dicembre 2014 INDICE I VIAGGI DEL PRESIDENTE GARY HUANG IN VISITA A ROMA il futuro del Rotary: global o glocal? Ieri, oggi, domani: gli stessi ideali oltre le diversità. Viene spontaneo pensare al Rotary come a un’organizzazione in senso collettivo, dell’umanità. Il presidente internazionale mondiale perché, di fatto, lo è. Tuttavia, essa è anche un’or- Gary C.K. Huang, in visita a Roma il mese scorso ospite del ganizzazione locale, quindi né globale né locale ma entrambe Distretto 2080, ha evidenziato: “Ci possono essere modi di- le cose: glocale. Se il termine “glocal“ compare per la prima versi di fare Rotary, ad esempio tra Paesi occidentali e orien- volta negli anni ottanta in Giappone, è però solo più tardi, tali, ma tutti i rotariani condividono uno scopo e un metodo, grazie al sociologo di origini polacche Zygmunt Bauman, che quello di servire al di sopra di ogni interesse personale. trova fortuna. Agire in modo glocale vuol dire applicare una Andando avanti nella mia personale ricerca dei punti di forza regola generale ad un contesto particolare, in altre parole è di questa organizzazione, ho trovato la capacità di curare le una mediazione (in realtà anche la globalizzazione andrebbe relazioni interpersonali fuori e dentro i club, in altre parole intesa in questo senso; non può esistere, infatti, in un mondo la capacità di creare un contatto, occasioni di incontro e di democratico l’adesione ad un modello estraneo, sovranazio- scambio. A tal proposito, Huang è stato raggiunto a Roma dai nale, senza libertà di scelta e mediazione). governatori di tutti i distretti italiani, che hanno avuto modo Il Rotary vive la dualità dell’essere globale e locale in maniera di evidenziare i risultati del recente Forum sull’immigrazione pacifica mentre la società contemporanea, ad esempio, fatica tenutosi a Marsala. a trovare un equilibrio. La strategia è semplice ma non scon- Quando poi, presso l’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in tata: perseguire un obiettivo comune liberamente condiviso Italia, ho chiesto a Huang se dal suo punto di vista il Rotary dai membri/soci di diverse comunità/club del mondo. Tutto avesse mai fallito in qualcosa, ho involontariamente scovato questo ci riporta al concetto di “ideale” nel senso di “valore”. un altro punto di forza. “Non posso dire che il Rotary non Ci sono realtà, come quella del Rotary, che hanno al centro abbia mai fallito in niente, non sarebbe possibile ma il nostro del pensiero e dell’azione le esigenze dell’individuo e quindi, successo deriva dalla nostra ostinazione -ha risposto Huang-. 14 ROTARY dicembre 2014 GARY HUANG A ROMA Carlo Noto La Diega, Governatore del Distretto 2080, e Gary C.K. Huang, Presidente Internazionale del Rotary, incontrano Papa Francesco. I Governatori dei 13 Distretti Italiani, riuniti a Roma, ascoltano l’intervento del Presidente Internazionale del Rotary, Gary C.K. Huang. 15 i viaggi del Presidente I VIAGGI DEL PRESIDENTE Momento finale del WIR (Walking in Rotary), seminario formativo per rotaractiani e interactiani, svoltosi a Roma con la Partecipazione di Gary C.K. Huang. INCONTRI E RAPPRESENTANZE Il Presidente Internazionale del Rotary, Gary C.K. Huang, incontra alcuni rappresentanti delle Istituzioni italiane: qui mentre consegna un presente al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Huang ha incontrato anche il Vicesindaco di Roma, Luigi Nieri. Gary C.K. Huang e sua moglie, a colloquio con il Ministro della Salute Italiano, Beatrice Lorenzin. 16 ROTARY dicembre 2014 GARY HUANG A ROMA Dergin Tokmak, ballerino sopravvissuto alla poliomielite, si è esibito a Roma in occasione della visita del Presidente Internazionale del Rotary. Il nostro stile è di non arrenderci, in questo modo abbiamo re- capacità di mediazione. Tutte queste caratteristiche e abilità alizzato cose grandi e provato al mondo a noi stessi che pos- sono proprie del buon rotariano e ne giustificano, a mio avvi- siamo fare accadere cose grandi”. Provare a se stessi che è so, la gratificazione e la soddisfazione come animale sociale, possibile realizzare cose grandi presuppone il fatto di credere che si rende utile alla società come naturale conseguenza del nelle proprie capacità; uno dei programmi più proficui del Ro- suo bagaglio di apprendimento e della sua sensibilità. tary è proprio quello di spronare i giovani a mettere a frutto il La sensibilità verso il prossimo è ciò che ha prodotto uno dei loro talento ed affrontare i problemi con creatività, imparando più grandi successi del Rotary, l’eradicazione quasi totale a trovare soluzioni personali e collettive, a seconda dei casi. della poliomielite nel mondo. Un progetto che trent’anni Il Presidente Internazionale ha partecipato con entusiasmo fa, agli inizi, era solo un miraggio ed oggi è realtà. Quali e al WIR (Walking in Rotary), seminario formativo rivolto a quanti sono i poliomielitici e come vivono? Non c’è bisogno rotaractiani, interactiani e persino under 12 del distretto di andare in un Paese del terzo mondo per scoprire gli effetti 2080, che si è svolto presso il Liceo Giulio Cesare di Roma. devastanti di questa malattia. Per il Presidente Internaziona- Presenti anche i 47 ragazzi di nazionalità straniera, ospiti del le, a Roma, si è esibito un ospite d’eccezione. Il suo nome programma “Scambio Giovani”. è Dergin Tokmak, la stampa lo ha definito l’Angelo con le Non sono mancati contatti con rappresentanti delle Istituzio- stampelle. Di origine turca, all’età di un anno Dergin perde ni e autorità locali, dal Vicesindaco di Roma al Ministro della l’uso delle gambe ma questo non gli impedisce di inseguire il Salute al Papa in udienza pubblica. Un privilegio, quest’ul- sogno di ballare. Oggi si esibisce in tutto il mondo e ballare timo, che possono vantare in pochi. Per l’occasione, Huang per il Rotary ha avuto un significato speciale, sia per noi che ha consegnato al Santo Padre il più alto riconoscimento per lui. rotariano riservato ai capi di Stato e a personaggi eccezionali. Per tornare all’interazione, il prossimo giugno a San Paolo in Ritengo che il valore prodotto dall’interazione, ovvero la Brasile ci sarà la convention mondiale del Rotary, ed è certo possibilità di conoscere cose nuove vada di pari passo con la che ad incontrarsi non saranno occidentali e orientali, gente capacità di sviluppare il pensiero critico, in senso filosofico, del Sud e del Nord ma rotariani d’Oriente e d’Occidente, del cioè la capacità di analisi, deduzione e trasformazione di in- Sud e del Nord. Ed è proprio questo l’ultimo (ma forse il più formazioni, un processo che ha in sé il germe del progresso. importante) punto di forza che ho trovato: il Rotary è da sem- La tolleranza deriva dal pensiero critico e scaturisce nella pre una grande famiglia. I unia V aleria S aggese 17 i viaggi del Presidente INDICE INTERVISTE GIUSEPPE VIALE Rotary, con realismo e partecipazione Intervista a Giuseppe Viale, Board Director 2014/2016 - di Andrea Pernice statale dell’allora unico Rotary club esistente? Eppure si tratta di un atto fondamentale, nel quale sono affermati la prevalenza dell’impegno civico sulla beneficenza e la lealtà quale fondamento dell’etica rotariana. E quanti conoscono i nomi e l’opera dei pionieri, ai quali si devono lo sviluppo del Rotary e l’affermazione dei suoi valori? Ciò non va attribuito ad ignavia di lettori, bensì all’oblio nel quale stanno cadendo fondamenti del nostro sodalizio. Alla tua domanda su quali siano oggi i presupposti per affrontare il futuro posso solo rispondere con un mio convincimento: non c’è futuro o c’è un futuro precario se va perduta la consapevolezza delle nostre origini e delle loro motivazioni. Il fascino del tema futuro coinvolge molto i rotariani. Per uno studioso del cursus rotariano, quali sono oggi i pre- Cosa significa per Giuseppe Viale Servizio? Come si rea- supposti per affrontare il futuro delRotary? lizza l’ideale del Servizio in un Rotary così diffuso e così Il tema “futuro” è sempre fonte di interesse in quanto diverso, in relazione ai luoghi e alla rete sociale? espressione del divenire della società. Non so se nel mo- A questa domanda si può rispondere in vari modi, dai più mento attuale questo tema eserciti sui rotariani in Italia più conformisti ai più dissacranti. Voglio credere che tutti noi, fascino o più preoccupazione. In molti Paesi occidentali è al momento dell’ammissione al Rotary, fossimo consape- in atto, ormai da alcuni anni, una regressione dell’effettivo, voli almeno del fatto che era attesa la nostra disponibilità associata ad un progressivo incremento della componente nell’ambito della specifica competenza professionale, la par- asiatica. Non si tratta di un processo meramente numerico, tecipazione attiva alle iniziative del Club, la consapevolezza bensì di un fenomeno che sta già esercitando un’influenza di entrare in un sodalizio che si prefigge uno scopo. Orbene, sul Rotary International. La sensibilità orientale, nelle sue in troppi casi la vita di club è oggi quella propria di un circolo variegate espressioni, può apportare un contributo all’evolu- i cui caratteri principali sono la convivialità e la carità privata, zione spirituale del nostro sodalizio, soprattutto in termini di spesso mediata da terzi. È il caso di riflettere un istante sul introspezione e di coscienza della partecipazione del singolo paradosso della crisi dell’associazionismo, che investe anche al destino dell’umanità. il Rotary, concomitante con lo sviluppo del volontariato, che Per contro, comincia a delinearsi il rischio di perdita del- si esplica nei più diversi settori. Ci sarà pure una ragione alla la memoria storica delle nostre radici. La saga rotariana, base di questo fenomeno. esemplarmente espressa dalle sue versioni a fumetti, sta Ho già ricordato come il contributo di proposta e d‘iniziativa soppiantando la conoscenza dei reali contorni del nostro ai problemi della comunità sia stato elemento fondante del passato, fondamento essenziale per un futuro consapevole. Rotary. Il concetto di comunità ha assunto nel tempo sempre Quanti rotariani conoscono oggi il documento redatto da Paul maggiore estensione. Il Rotary si è fatto internazionale sin dai Harris nel luglio 1908 al fine di ottenere il riconoscimento suoi primi anni di vita. La cura del bene della collettività deve 18 ROTARY dicembre 2014 BOARD DIRECTOR oggi riferirsi al più vasto ambito raggiungibile. Nella sua più non significa licenza e non esclude affatto un coordinamento, significativa espressione quest’ambito si identifica in Polio in primo luogo a livello distrettuale. L’opera degli Assistenti Plus - End Polio Now, operazione a dimensione planetaria del Governatore è essenziale a questo proposito. È necessario che non ha riscontro nella storia sanitaria dell’umanità e stimolare i club a concentrare il più possibile le loro iniziative della quale il Rotary è stato l’ispiratore ed è tuttora convinto su progetti comuni, purché a chiara connotazione rotariana, assertore. È necessario e doveroso che questa nostra opera limitando interventi singoli i quali, per la loro stessa dimen- sia portata alla conoscenza del pubblico. Tuttavia, si impone sione, hanno impatto limitato. cautela nella trasmissione del messaggio. L’Organizzazione Su altro versante tu fai riferimento all’immagine pubblica e Mondiale della Salute ha confermato recentemente che la alla crescita dell’effettivo. Non ho difficoltà ad ammettere che fine della trasmissione del virus è possibile entro il 2018, ma recenti campagne promozionali, pur diligentemente attuate nello stesso tempo ha diramato un allarme per l’incombente sulla scorta delle indicazioni provenienti dal Rotary Internatio- rischio di infezioni di ritorno in Paesi già dichiarati polio-free. nal, non hanno sortito l’effetto sperato. Messaggi sofisticati, Ricordo sempre l’esortazione di un grande Presidente, Bhi- espressi in forme tecnicamente pregevoli, sono risultati di non chai Rattakul, figura tuttora di riferimento nel panorama immediata comprensione da parte di un pubblico non rotaria- rotariano internazionale. “Il Rotary, miei cari amici, non ha no. Altri, miranti a rappresentare il Rotary quale associazione bisogno di essere idealizzato, né di essere enfatizzato al di di persone della “porta accanto”, dal viso limpido e con la là di quello che è stato per circa un secolo”. Lo stesso vale, consapevolezza di una serena operatività, hanno avuto effetto a mio avviso, per il “Servizio”. Il Rotary non è una comu- ambivalente. Le indicazioni trasmesse dal centro alla periferia nità monastica ispirata alla trascendenza. Tutti noi siamo rotariana hanno necessariamente significato generale, tale da partecipi al mutare della società alla quale apparteniamo. servire da spunto per iniziative destinate a specifiche ambien- Siamo uomini e donne d’azione o di pensiero, ma comunque tazioni. È necessaria una flessibilità nella loro attuazione al sensibili alle istanze umane e sociali del nostro tempo. Così fine di renderle efficaci nelle realtà locali. come il Rotary, il Servizio rotariano non va rapportato a una Il decremento dell’effettivo, manifestatosi in Italia da alcuni dimensione che non gli è propria e che da ideale può divenire anni dopo un lungo periodo di progressivo incremento, rap- astratta e di fatto avulsa dalla realtà. Il compito al quale sia- presenta un punto critico che va affrontato con realismo. Le mo chiamati è semplice, ma concreto. Esso può esplicarsi in cause del declino sono molteplici e solo in parte dipendenti modi diversi e in diversi settori, a titolo singolo o collettivo. dalla crisi economica contemporanea. Esiste, comunque, un Le attività umanitarie realizzate localmente o altrove hanno dato di fondo: l’età media dei rotariani in Italia è elevata. È un loro precipuo significato e vanno mantenute, specie se necessario un ringiovanimento che potrà avvalersi, oltre che tali attività sono realizzate in proprio. Tuttavia, il ripristino della cooptazione di giovani nei club esistenti e della costitu- da parte nostra dell’azione rotariana dedicata al “civic work”, zione di nuovi club dotati di procedure snelle e di regolamenti accanto alle “charities”, può essere determinante ai fini della elastici, anche della recente innovazione rappresentata dai nostra credibilità, prima ancora che della nostra visibilità nel club satelliti. Non si tratta di mirare a un aumento indiscri- contesto nel quale viviamo. minato di soci a scapito dell’oculata valutazione delle singole candidature. Del resto, sin dalla fase preparatoria del vigente I club sono stimolati ad adottare politiche comuni in Regional Membership Plan, gli attuali Governatori italiani termini di attenzione all’immagine pubblica e di crescita hanno formulato in proposito proposte equilibrate, che sono dell’effettivo. Spesso ciò avviene con criticità, quando i state recepite. Nei primi mesi del corrente anno rotariano si singoli rotariani e i club assumono posizioni non allineate. sta delineando un’inversione di tendenza rispetto al decre- L’autonomia dei club è un assioma nel Rotary, ma autonomia mento dell’effettivo verificatosi negli anni scorsi. Mi auguro 19 interviste INTERVISTE che il ritorno del Distretto 2060 alla nostra Zona, recente- tersi negativamente sulle possibilità di penetrazione in Cina mente deciso dal Board, contribuisca ad accentuare questo e sulla vita delle realtà esistenti. Del resto, la prospettiva di andamento e, soprattutto, a rafforzare la consapevolezza un’apertura della Cina al Rotary aprirebbe scenari oggi mal della valenza del Rotary italiano. definibili ma di enorme impatto potenziale sulla connotazio- Alle tue domande: dove stiamo andando? come ci stiamo ne stessa del nostro sodalizio. muovendo? Posso solo rispondere con l’appello ad una ri- In questo contesto il Rotary europeo stenta ad avere una voce flessione sulla attuale capacità di attrazione del Rotary nella comune, nonostante il succedersi di iniziative atte a fare società, ad una più stretta adesione ai valori fondanti e ad un emergere aspetti condivisi. È attualmente in fase di esame rinnovamento della nostra compagine attraverso una azione il progetto di realizzare un unico Institute europeo annuale, diffusa che faccia tesoro delle esperienze del passato. comprensivo dell’intero Rotary continentale e del RIBI britannico. Non so prevedere quale ne sarà l’esito, ma non credo La funzione di Director è centrale per l’impostazione che potrà essere immediato, né di facile realizzazione. strategica del Rotary del futuro, in armonia con la multi- In una prospettiva a breve–medio termine è necessario, a mio culturale rappresentanza rotariana che si esprime anche avviso, ricorrere a tutte le risorse derivanti dal principio di re- nel Board. Com’è iniziato questo percorso e come intendi gionalizzazione, ormai riconosciuto dal Rotary International. significare le aspettative della zona che rappresenti? La nostra Regione è composta da Italia, Francia, Spagna e Anche se avevo già avuto occasione di conoscere alcune re- Portogallo, che hanno problemi diversi ma che condividono altà rotariane d’Oriente, l’institute Asiatico svoltosi a Taipei esperienze comuni. Basterà ricordare, a questo proposito, nello scorso dicembre ha lasciato in me una profonda impres- che nell’Europa latina sorse e si sviluppò il primo Rotary sione. Ho constatato quanto sia sentito l’orgoglio nazionale continentale, a partire dal lontano 1920. Sono altresì con- rotariano, espresso anche dal supporto e dalla diretta parte- vinto, al di là del mio rapporto famigliare e professionale con cipazione dei governatori ad eventi previsti nel programma. il mondo germanico, che potrà rafforzarsi quel colloquio con In India, Tailandia e Taiwan è stato accolto favorevolmente il Rotary mitteleuropeo ora in corso con promettenti prospet- l’invito del Presidente Gary Huang a cooptare nel club l’intero tive. Per quanto concerne le aspettative della nostra Zona, nucleo famigliare adulto di ciascuno dei suoi membri. È, que- permettimi di parafrasare un’espressione forse abusata ma sto, un aspetto estraneo alla nostra sensibilità e difficilmente pertinente. A fronte delle tue legittime attese, cosa sei dispo- applicabile nel nostro contesto. Tuttavia, esso è probabilmen- sto a fare per rispondere alle attese che il Rotary pone in te? te destinato a influire non solo sulla evoluzione del Rotary in quei Paesi, ma anche sul divenire dell’intero sodalizio. Come interpreti il motto del Presidente Huang? Cosa por- Gary Huang è uomo di lingua e di cultura cinesi e di forma- terà di nuovo nel Rotary, nel corso dei prossimi mesi? zione confuciana, il che ne fa il più idoneo interlocutore del Il tema presidenziale, “Light up Rotary”, è di assoluta chia- governo della Repubblica popolare in funzione della ricercata rezza. La sua traduzione italiana, “Accendi la luce del Ro- apertura della Cina continentale al Rotary. Sembra esistere tary”, riflette il genuino intendimento di Gary Huang. Tutti oggi una tenue prospettiva di costituzione di club provvisori noi siamo richiamati sia a ispirare le nostre azioni ai principi in quell’immenso Paese, al di là di quelli esistenti a Pechi- rotariani, sia a diffondere questi principi nella vita quotidiana no e a Shangai, peraltro chiusi alla comunità indigena. Per della società nella quale operiamo. contro, si teme che il recente irrigidimento governativo a pro- Per quanto concerne la tua seconda domanda, mi sembra posito degli statuti speciali vigenti a Hong Kong e a Macao, diffusa la convinzione che il Rotary stia attraversando un dove continuano ad essere attivi numerosi Rotary club alcuni periodo di profonda trasformazione. Si tratta di un processo dei quali esistenti sin dagli anni ’30 e ’40, possa ripercuo- evolutivo di non breve momento, la cui progressione è diffi- 20 ROTARY dicembre 2014 BOARD DIRECTOR cilmente valutabile nel breve arco di mesi. Nei limiti tempo- re espressione? Il da farsi dipende dalle risposte che si danno rali del mio mandato mi adopererò al fin che si consolidi la a queste domande. consapevolezza della perdurante valenza dei valori originari, con l’auspicio che il Rotary del futuro, necessariamente Il ruolo della Fondazione e lo stimolo alla realizzazione di composito e variegato rispetto a quello dei primordi, possa progetti sostenibili sono percepiti compiutamente, a tuo custodire l’originaria impronta culturale occidentale e riesca avviso, dai rotariani? Quanta dispersione c’è, ancora? a ricondurre l’apporto delle culture e delle tradizioni dei L’avvio della Future Vision ha creato qualche iniziale sconcer- popoli all’unificante principio di una comune appartenenza. to per l’apparente complessità delle procedure, che cambiavano prassi consolidate. L’opera dei responsabili delle com- Il legame con il territorio è fondamentale per il Rotary. missioni distrettuali si è rivelata efficace a questo proposito, Qual è la strategia che auspichi sia condivisa dai distretti il che si è riflesso particolarmente sull’aumento numerico dei italiani, per rafforzare questo legame? progetti globali verificatosi quest’anno in molti distretti. Mi Se il rapporto con il territorio è requisito essenziale per l’af- sembra che la comprensione dell’impostazione generale e dei fermazione del sodalizio e se il Rotary italiano intende essere meccanismi attuativi stia facendo ora rapidi progressi. significativa espressione della società è necessaria un’opera di identificazione e di rappresentatività della realtà naziona- Se pensi al Rotary di dieci anni fa…? E se pensi al Rotary le. A questo fine l’attuale configurazione di ADIRI è del tutto tra dieci anni? inadeguata. Manca in Italia quel coordinamento che è eserci- È vezzo comune agli anziani, dato che la memoria umana è tato in Francia dal CODIFAM, in Germania dal Deutscher Go- selettiva, riferirsi al passato come ad un’epoca comunque vernorrat, in Svizzera dal Governorrat Schweiz/Liechtenstein, migliore di quella presente. Spero di non indulgere a questa in Austria dall’Osterreichischer Governorrat. Nulla è sottratto debolezza se affermo che il Rotary di dieci anni or sono pre- ai singoli governatori, detentori pro-tempore del potere de- sentava una ricchezza di apporti intellettuali e di discussione, cisionale. Al contrario, la presenza a livello continentale di che mi sembra essersi affievolita in tempi recenti. Non credo chi fosse da loro designato a rappresentare il Rotary italiano, che si tratti di un fenomeno specificamente italiano. Esso anche per un solo anno, ne farebbe interlocutori atti a contri- esprime piuttosto, a mio avviso, un indirizzo diffuso nell’in- buire efficacemente alla definizione della visione europea del tero mondo rotariano occidentale con significative, ancorché Rotary, alla quale essi non sono oggi partecipi nella misura sporadiche eccezioni, specie in Germania e in Francia. In che la storia, l’apporto di idee e la stessa consistenza nume- buona sostanza esso è il risultato del progressivo prevalere rica del sodalizio in Italia consentirebbe. Inoltre, l’accorta dell’azione umanitaria sull’impegno civico, in definitiva delle programmazione triennale, concordata con i loro successori, “charities” sul “civic work”. Ma di questo abbiamo già detto. faciliterebbe quella più incisiva azione sull’intero territorio nazionale che tutti auspichiamo. Il tuo messaggio per i rotariani. Sono, per natura e convinzione, alieno dal lanciare messag- Più giovani, più donne, più soci, più Club… qual è il segre- gi. Se un richiamo posso fare, è quello volto ad affrontare i to per avere in effetti più rotariani, dal tuo punto di vista? problemi che si pongono nel nostro sodalizio con lo stesso Non credo esista un segreto per incrementare l’effettivo. Ba- realismo e la stessa determinazione coi quali siamo abituati sta porsi qualche semplice domanda. Il Rotary ha ancora for- ad affrontare i problemi che incontriamo nelle nostre profes- te capacità di attrazione nella nostra comunità? L’età media sioni. Forse con in più un briciolo di quella partecipazione dei soci e la componente femminile corrispondono a quelle affettiva che dedichiamo alla nostra famiglia e che possiamo della parte dinamica della società della quale vogliamo esse- estendere in qualche misura alla famiglia rotariana. 21 INDICE interviste INTERVISTE TASK FORCE interviste ai coordinatori Punti di vista, strategie dei coordinatori e piani attuativi nella Zona 12, per le 5 Task Force rotariane. IL RUOLO di Coordinatore Rotary è stato istituito per la vazione e lo sviluppo dell’effettivo; aiutare i distretti nello prima volta nell’anno rotariano 2010-2011, con mandato sviluppo di piani strategici; facilitare il coinvolgimento/l’in- triennale. Lo scopo è quello di formare i Governatori Eletti serimento nei club di soci giovani; facilitare il coinvolgimen- nell’ambito del Governor Elected Trianing Seminar e, suc- to/l’inserimento nei club di donne; partecipare e promuovere cessivamente, quando entrati in carica, di supportarli nelle riunioni di formazione e seminari distrettuali. seguenti attività aventi tutte come obiettivo quello più impor- L’insieme di tutte queste attività viene pianificato e gestito tante del Rotary International, lo sviluppo dell’effettivo. tramite il coordinamento dei Responsabili delle cinque Task Identificare e fare attuare strategie innovative per la conser- Force, come di seguito descritto. A ndrea O ddi - R otary C oordinator Salvatore Sarpietro Coordinatore Task Force Effettivo Il Presidente internazionale ha po- come sta mutando lo scenario, in termini numerici? sto l’accento sul tema della mem- All’inizio del mio mandato, la membership era ancora in calo, bership, lanciando campagne e pro- con parecchi club in difficoltà per il diminuito numero di so- poste particolarmente innovative. ci, e con le conseguenti difficoltà nella realizzazione dei pro- Come si adattano al Rotary italiano? getti. Per fortuna gli ultimi dati, come ho appena accennato, Premesso che il Rotary in Italia, nel triennio 2007-2010 ha sono confortanti, anzi il report di fine ottobre, inviatoci da raggiunto il numero massimo di soci (43.111); e che dal Evanston, finalmente fotografa quasi tutti i distretti italiani in 2010 è iniziato il calo con una perdita, nel 2012-13, di zona positiva (+ 237 soci). circa 1.200 soci, cosa mai avvenuta nella storia del Rotary Il Rotary in Italia ricomincia a crescere grazie al forte impe- in Italia; e, nel 2013-14, di altri 657 soci, finalmente in gno dei governatori, che hanno messo in atto anche i nuovi questi giorni possiamo prendere atto che c’è un’inversione modelli di club; con questi primi risultati, che ci incoraggiano di tendenza. Sicuramente avranno contribuito anche le ini- a proseguire in questa direzione. ziative proposte dal Presidente Internazionale, e, fra queste, quelle che ritengo siano più perseguibili per la crescita della Il tema dell’effettivo è trasversale rispetto all’impegno membership, la costituzione di nuovi club, la costituzione di delle task force dedicate espressamente a diversity, gio- club satelliti e di e-club; con particolare attenzione al ringio- vani e leadership. Come interpreti le risposte all’impe- vanimento della compagine sociale con l’ingresso di giovani gno profuso nei distretti per l’effettivo? e di donne. Certamente sull’effettivo, sul suo mantenimento e sulla sua crescita influiscono le azioni svolte da tutte le Task Force. All’assunzione dell’incarico, quale Rotary hai fotografa- Ma, per rimanere nell’ambito della Task Force Membership, to, nell’ambito della Zona 12? E con il passare dei mesi, di cui sono il responsabile, ho predisposto un database, fi- 22 ROTARY dicembre 2014 TASK FORCE nalizzato alla raccolta di dati relativi alla dimissione dei soci vi sono le condizioni tali da raggiungere il numero di soci dall’anno 2011, con la finalità anche di tentare il recupero minimo per formare un club tradizionale; ed anche, a mio av- di tutti quei soci, che per le più svariate motivazioni, si erano viso, per venire incontro alle esigenze specie della fascia più allontanati dai club di appartenenza. giovane di potenziali rotariani, proprio per le caratteristiche L’idea mi è venuta sentendo un presidente di club, il quale, gestionali del club satellite. E, date le positive esperienze all’inizio del suo mandato, si mise a telefonare ai soci che si che si stanno evidenziando, ritengo che possa essere un altro erano dimessi, ottenendo il ritorno di alcuni. punto di forza a favore della membership. Ho, quindi, inviato a tutti i governatori la scheda con le indicazioni per la compilazione, con l’invito a farla compilare da Quali sono le maggiori resistenze, rispetto alle novità? tutti i Club. Ovviamente, per quello che ho riscontrato, le eventuali “resi- Una volta che mi saranno restituite, provvederò all’elabora- stenze” derivano appunto dalle novità; ma sono, nel caso in zione dei dati di tutte le schede. specie, dovute ancora alla poca conoscenza di questi nuovi L’analisi del database offrirà elementi utili per meglio capire modelli e al poco tempo trascorso per sperimentarne l’effi- le ragioni della disaffezione; e per migliorare le future azioni cacia e la validità. E, quando si è in presenza di strumenti rivolte al mantenimento e allo sviluppo dell’effettivo. nuovi, forse un po’ di cautela va giustificata. Un dato interessante, che emerge dalle schede pervenutemi, e che merita un’attenta riflessione, è quello delle dimissioni Come si inserisce il vostro lavoro nel contesto della vi- per la perdita d’interesse verso il Rotary. sione di Zona 12, concordata con il Rotary Coordinator Andrea Oddi? E a livello internazionale, con riferimento Credi che il web e in particolare e-Club e social network alla crescita del Rotary e della sua rappresentatività? possano rappresentare una nuova leva per l’effettivo? Tutta la nostra attività viene attentamente coordinata dal RC Penso proprio di sì e lo stiamo constatando con la creazione Andrea Oddi, attraverso incontri e periodici scambi di infor- di nuovi e-club, che già è avvenuta in molti distretti. Ma, poi- mazioni, per rendere quanto più efficace il nostro supporto ai ché nella nostra realtà è una novità, a mio avviso, dobbiamo distretti, ovviamente in sintonia con i governatori. attendere come si svilupperanno per vederne l’operatività e Preciso, poi, che le azioni e gli obiettivi delle Task Force sono l’efficacia negli anni a venire. Ma, sicuramente il Web contri- previste nel “Piano Regionale per la Membership”, predispo- buirà alla crescita della membership. Al momento, secondo sto dal BD Giuseppe Viale, e approvato da “Evanston”. In me, occorre operare con cautela, incoraggiando quello che particolare per quest’anno è previsto, per la nostra Zona, un più si adatta al nostro Rotary, tenendo conto delle varie real- incremento della membership dell’1%. tà; magari non apportando, a tutti i costi, novità in quei club Inoltre, come “Project Lead”, ho il compito di inviare a che vanno bene. “Evanston” un report trimestrale con le indicazioni delle attività svolte e di quelle in corso, che ogni responsabile di Come si stanno sviluppando sul nostro territorio i club Task Force mi comunica. Questo dimostra come da parte del satellite? Rotary International vi sia un attento monitoraggio di quanto Già ne sono stati costituiti, e penso che questo nuovo mo- viene svolto dai vari responsabili; con lo scopo di rendere il dello di club possa rispondere a talune esigenze connesse in nostro servizio il più efficace possibile a favore del Rotary, particolare ad alcune tipologie di territorio, dove magari non contribuendo cosi ad Accendere la luce del Rotary. segue >> 23 interviste INTERVISTE Francesco Arezzo Coordinatore Task Force e-Club e Social Network Cosa è in concreto un e-Club? cominciano ad avere problemi di deambulazione o comunque Il concetto di e-Club è allo stesso tempo possono trovare difficoltoso uscire di casa la sera per raggiun- semplice ed estremamente complesso: gere il luogo dell’ incontro settimanale. Cominciano a non complesso perchè misconosciuto. Un frequentare con assiduità, finché arrivano alle dimissioni. e-Club è un normale Rotary Club con tutti i diritti e con tutti L’e-Club può venire incontro con successo a questi o ad altri i doveri che conseguono alla sua affiliazione al Rotary Inter- casi particolari. nazionale. Per la sua costituzione segue la medesima trafila burocratica di un qualsiasi club tradizionale, per cui prevede Il rapporto tra e-Club e sviluppo dell’effettivo? la nomina di un rappresentante ad hoc da parte del Governa- Il Rotary, in generale e quello italiano in particolare, sta tore e un numero minimo di soci esattamente come un club vivendo un momento di difficoltà riguardo alla crescita tradizionale. È chiamato inoltre a svolgere gli stessi compiti, dell’effettivo. Abbiamo perso quasi il 10% negli ultimi 5-6 servizio e progetti locali e internazionali, riunioni periodiche anni. Dobbiamo recuperare questo numero, ma il problema settimanali, perseguimento degli obiettivi del Piano Strategi- principale secondo me è un altro: l’età media del Rotary co del Rotary Internazionale. L’unica cosa che lo differenzia è italiano si sta alzando sempre di più. Certo, abbiamo un patri- la forma della riunione settimanale, non più intesa come in- monio invidiabile di esperienza, ma i nostri club rischiano di contro fisico fra i soci, ma sfrutta le nuove metodiche messe perdere in effervescenza e forza di propulsione. Alla lunga, se a disposizione dai moderni mezzi telematici. non riusciamo a invertire questo trend, si rischia di perdere il contatto con una realtà che evolve, come abbiamo già detto, Trovi che l’Italia sia pronta per questa nuova realtà? in maniera molto veloce. Gli e-Club non solo sono in grado Certo. Negli ultimi mesi c’è un grande fermento. L’e-Club di aumentare il numero del nostro effettivo ma, rivolgendosi nasce in Paesi, penso per esempio all’Australia, dove le principalmente ai fruitori della rete e quindi a individui del- distanze eccessive fra i soci impedivano o rendevano comun- le nuove generazioni, contribuiscono a dare al Rotary una que estremamente difficoltoso l’incontro fisico settimanale iniezione di entusiasmo e di novità. I ragazzi sono attrezzati fra i soci. È chiaro che questo problema non si riscontra nel meglio di noi a capire e a interpretare i cambiamenti di una nostro Paese. Con la riunione telematica si viene però incon- società che cambia con velocità vorticosa e potranno adegua- tro alle esigenze di molte persone: per esempio di quelle che re i nostri club ai cambiamenti cui siamo obbligati dal fatto svolgono un lavoro con orari non convenzionali o che viaggia- stesso di vivere in una società “liquida” che cannibalizza no spesso a causa del lavoro. Anche i giovani professionisti continuamente i suoi valori di riferimento. che devono gestire tutti i problemi collegati ad una nuova famiglia da avviare possono trovare molto conveniente questa A che punto è il piano di sviluppo per la Zona 12? forma di aggregazione. Ancora, la riunione telematica annulla All’inizio dell’ anno rotariano mi sono dato degli obiettivi: par- i costi delle riunioni riducendoli solo alle spese di acquisto tivamo dalla presenza, già consolidata, di tre e-Club. Mi sono e gestione dello spazio “virtuale” sulla rete. I costi ridotti e prefissato il traguardo di 10 e-Club e 10 Club Satellite, entro la flessibilità estrema nella frequenza danno la possibilità di la fine dell’ anno rotariano. Il Rotary consiglia di portare nei avvicinarsi al Rotary a tutta una generazione di giovani, ex ro- distretti questi nuovi concetti, tramite seminari e incontri ap- taractiani o meno, che altrimenti verrebbero scoraggiati e che positamente organizzati. So che i distretti e i governatori sono rischieremmo inevitabilmente di perdere. Alcuni soci anziani già impegnati in mille incontri da progettare e organizzare, e 24 ROTARY dicembre 2014 TASK FORCE ricevono quotidianamente proposte di nuovi incontri e semi- Questo problema si pone in maniera ancora più pressante per nari. Ho preferito quindi mantenermi in contatto coi governa- i Social Network. Il Rotary Internazionale incoraggia l’uso di tori tramite una lettera bimestrale che serva a fare il punto pagine Facebook o di account di Twitter. Sono i nuovi mezzi della situazione nella Zona 12 e a mantenere vivo l’interesse di espressione e di comunicazione delle nuove generazio- su questo tema. Naturalmente i governatori sanno che sono ni, se vogliamo raggiungerle dobbiamo andarle a cercare lì sempre a disposizione, nei limiti temporali che la professione dove si incontrano, sul nuovo agorà telematico. Se il sito mi permette, per partecipare a seminari distrettuali o di area, va aggiornato periodicamente con costanza, le pagine dei così come per dare delucidazioni o fornire materiale aggior- social network sono luoghi, ancorché virtuali, di incontro e nato sull’argomento. Ritengo infatti inutile imporre seminari di contatto pluri-quotidiano. Perché una pagina facebook sia o partecipazioni non richieste; ogni Governatore conosce le utile deve essere in grado di dialogare con gli utenti quasi esigenze del proprio Distretto e può decidere come sfruttare in tempo reale. Se si opta per una scelta del genere bisogna al meglio il tempo a sua disposizione. Ho inviato materiale a essere sicuri di poter contare su un socio o su un gruppo di parecchi distretti, ho avuto molte conversazioni telefoniche soci che più volte al giorno si colleghino e mantengano attivo per chiarire dubbi legati a una normativa ancora nuova e non il dialogo. ben codificata. I risultati sono stati importanti: contiamo già diversi Club Satellite e nuovi e-Club, alcuni Club Satellite Come si inserisce il tuo lavoro nell’ambito dell’organizza- sono nati sotto forma di e-Club. Tutto ciò non solo crea nuovo zione della Zona 12? effettivo, ma contribuisce, come si diceva prima, all’ ingresso Nella mia azione mi muovo sempre d’intesa con Andrea Oddi, di elementi giovani che apportano nuovi interessi, nuove pro- il Coordinatore Rotary della Zona 12 e con la collaborazione gettualità e abbassano l’età media della nostra compagine. costante degli altri componenti della sua squadra. In particolare lavoro a stretto contatto con Salvo Sarpietro per le ovvie Come giudichi la presenza di club e distretti sulla rete e ripercussioni che questi nuovi club hanno sull’ effettivo e con sui social network in particolare? Gianni Montalenti che si occupa di Nuove Generazioni. Molti club tradizionali sono forniti di un proprio sito web. Mi Volevo spendere, prima di concludere, due parole sui Club auguro che a breve tutti i club della Zona 12 ne siano forniti. Satellite, una ulteriore forma di club che abbiamo da poco a Serve al socio per reperire notizie sulle attività già svolte o su disposizione. Il Club Satellite non è, a differenza dell’ e-Club, quelle che sono in cantiere. Serve al visitatore occasionale un “nuovo” club del Distretto. Infatti non nasce necessaria- che può trovare informazioni sul Rotary e sul club che non mente su impulso del Governatore, non necessita di un Rap- siano affette dai pregiudizi che spesso accompagnano le presentante Speciale, non riceve una Carta di fondazione da notizie sul Rotary reperibili in rete. Ma l’utilità del sito viene Evanston. È semplicemente una gemmazione di un club già meno se il sito stesso non è costantemente aggiornato. Un si- esistente. Nasce quindi su iniziativa di un club e del suo Di- to non aggiornato dà un’immagine negativa di sciatteria e in- rettivo, non necessita di 20 soci ma ne sono sufficienti 8, In capacità organizzativa, trasformandolo in un boomerang che caso di chiusura del club padrino scompare con esso. È utile si ritorce contro di noi. Mille volte sì al sito, ma se non siamo per andare a presidiare con un nuovo club quei territori che in grado di tenerlo “vivo” e aggiornato è meglio chiuderlo e non sarebbero in grado di alimentare un club tradizionale, ma riattivarlo quando avremo trovato le professionalità adatte a che in questo modo possiamo far rientrare nella nostra sfera mantenerlo con dignità. di influenza. Sono convinto che queste due nuove forme di 25 interviste INTERVISTE club siano particolarmente utili, per tenere nella nostra orbita loro i valori rotariani. Dopo qualche anno potranno poi tran- tutti quei ragazzi che escono dall’esperienza del Rotaract e sitare nei nostri club, o il Club Satellite potrà trasformarsi in che per i più svariati motivi non sono o non si sentono ancora un club indipendente. È un sentiero ancora inesplorato, sco- pronti per il Rotary. Se non abbiamo delle forme nuove per priremo le sue potenzialità solo percorrendolo, con prudenza tenerli “legati” a noi, finiamo inesorabilmente per perderli, e tenacia, senza paura delle novità. La paura delle cose nuove dopo aver speso tante energie e tanti fondi per trasmettere è l’ostacolo più grosso sulla via del progresso. Gianni Montalenti Coordinatore Task Force New Generations Un filo diretto lega i giovani, l’idea nel mondo dopo colossi come India, Usa e Brasile. Possiamo di un Rotary sempre nuovo e lo svi- contare su oltre 7.000 giovani distribuiti in più di 450 Ro- luppo dell’effettivo. Come si sta la- taract Club. Un bacino notevole se si pensa che la Germania vorando in Italia? al secondo posto, si attesta a poco meno di 200 Club. Il mio Si sta incominciando a lavorare bene. Sempre più governatori lavoro in questi anni è stato quello di proporre ai governatori nelle loro visite e seminari stanno convincendo i club a un che si sono succeduti, principalmente informazioni sulla approccio diverso con i loro Rotaract. Sono sempre di più potenzialità dei nostri giovani. Innanzitutto far conoscere i le iniziative che vedono Rotary e Rotaract lavorare insieme. numeri di un successo operativo a livello di Service, capacità Lo sviluppo dell’effettivo e i giovani sono argomenti molto organizzative e fundraising dei Rotaract italiani; poi una fo- ampi, che non vanno valutati erroneamente solo con lo scopo tografia sulla distribuzione di età e sesso (52% ragazzi 48% di un ringiovanimento dei Rotary Club, ma che vanno visti ragazze) per singolo distretto, ma soprattutto una indicazione principalmente sotto il profilo professionale, perché è questo sulla professionalità dei rotaractiani (sempre per singolo che ci serve. L’inserimento dei giovani nei nostri club signi- Distretto) nell’età prossima ai 30 anni con relativi elenchi fica stimolare il confronto, e confronto vuol dire mettersi in nominatovi a disposizione di ogni singolo club. I governatori discussione, conseguentemente rischiare. Il che potrebbe hanno dimostrato interesse per queste informazioni, ma la precludere a una perdita di benefici per alcuni. Dimostrare risposta dovrà arrivare dai club che avranno la possibilità di di saper rischiare significa trasmettere ai giovani di credere valutare i giovani segnalati e pianificare la loro accoglienza. in quello che proponiamo. Credere significa investire emoti- Sono più di 1.500 i giovani nella fascia 29-30 anni che vamente e razionalmente, significa trasmettere coraggio. E i quest’anno sono stati indicati per una valutazione. Il passo nostri ragazzi hanno bisogno di questo. da effettuare come strategia avanzata è ufficializzare e formalizzare l’esistente Coordinamento Nazionale del Rotaract, Che cosa caratterizza il piano di Zona 12 a favore delle con un Multi-Distretto Italia (così come avviene in altri Paesi nuove generazioni? Come reagiscono i distretti? europei) per favorire la circolazione delle informazioni nella Innanzitutto l’Italia - rotaractianamente parlando - rappre- famiglia rotariana, ma soprattutto per coinvolgere nell’infor- senta il Paese più importante a livello europeo, ed il quarto mazione il Rotary International, affinché il notevole lavoro 26 ROTARY dicembre 2014 TASK FORCE di Service dei nostri giovani possa avere un riconoscimento, Chi lavora concretamente con te sul tema? soprattutto in sede internazionale, che oggi non c’è perché Come sempre i rotariani di buona volontà, quelli che hanno non è veicolato attraverso i canali predisposti dalla nostra a cuore il futuro della’associazione e soprattutto quello dei organizzazione. Purtroppo non è stato ancora possibile realiz- giovani. zarlo, ma in Italia, mi si permetta un’amara considerazione, Non ho un gruppo specifico di lavoro, ci si interfaccia con le il concetto di unità nazionale è ancora un pensiero lontano. E altre Task Force, con i governatori ed i collaboratori che ci ciò va a scapito della nostra immagine globale. vengono indicati di anno in anno. Al terzo anno del tuo impegno nella Task Force, qual’è il Come si inserisce il vostro lavoro nel contesto della visio- riscontro rispetto alla strategia intrapresa sul territorio? ne di Zona 12, concordata con Andrea Oddi? E a livello Sono soddisfatto della disponibilità di molti distretti a con- internazionale? dividere confronti esterni. Il coordinamento nazionale predi- Ci riuniamo, ci si confronta in incontri anche con i Board spone delle linee guida in base alle strategie che arrivano da Director si concorda un processo di formazione e informazio- Evanston: i seminari di formazione predisposti dai governato- ne; ma soprattutto ci si confronta tra noi cercando di seguire ri servono a diffondere le nuove linee operative. La presenza una linea comune al fine di offrire a governatori e distretti la a questi seminari di rotariani delle Task Force aiutano a massima collaborazione. sostenere il Governatore per una più efficace azione nei con- Per quanto mi riguarda, è anche molto interessante anche il fronti dei Club. Il riscontro? Nuovi club Rotaract e Interact, rapporto con i rappresentati distrettuali Rotaract attraverso più attività comuni Rotary-Rotaract, e un inizio d’inversione canali di comunicazione come Facebook e Whatsapp non di tendenza nella diminuzione della membership. Credo che particolarmente diffusi in ambito rotariano, ma certamente come gruppo di coordinamento si possa essere soddisfatti. più pratici e dinamici della mail. Marco Milanesi Coordinatore Task Force Leadership C’è una leadership da costruire, ro- cambiamenti che ci circondano. Un terzo momento è quello tarianamente, e una da esprimere di utilizzare la nostra leadership, che trae il suo fondamento nella società. Come stai lavorando a dall’intergrità, per portare sempre più linfa, più ossigeno nel livello di strategia? mondo esterno, rendere credibili le nostre azioni, essere rife- Credo si debba parlare di “momenti strategici” che iniziano rimento di consultazione per le istituzioni. dal recupero della consapevolezza che si entra nel Rotary in quanto leader nel proprio ambito di riferimento professionale. Come stanno rispondendo i distretti all’idea di una stra- Un altro momento è costituito dal lavoro da fare sul coraggio tegia di Zona per la leadership? di essere attuatori di cambiamento, agendo su una leadership Posso rispondere solo per la grande restituzione che ho avuto che è invecchiata al punto tale da apparire datata rispetto ai dovunque sono stato invitato ad intervenire, e la sensazione 27 interviste INTERVISTE è stata di una grande volontà di trasformazione. In tutti i lavoro è importante, per cui la nostra leadership ci dà la distretti ho incontrato una realtà fatta di leader; imprendi- possibilità di chiarire i nostri pensieri, di esprimerli e di sot- tori, professionisti, che mi hanno consentito di scoprire un toporli al confronto. Per questo credo che la nostra leadership mosaico di notizie, di situazioni, di testimonianze che può sia elemento da affiancare alla nostra attività di servizio per contribuire a dare del Rotary un’immagine tutt’altro che rendere ancora più efficace la diffusione della nostra imma- subalterna, ma dotata di forte capacità innovativa e questo gine. Essere leader e far sapere che lo siamo è importante mosaico può diventare concretamente diffusivo dei valori che non tanto per essere lodati e gratificati, quanto per essere animano una leadership in grado di abbattere il pregiudizio e riconosciuti come organizzazione che si adopera in maniera ridare la percezione giusta della nostra organizzazione. professionale ed efficace a favore di chi ha bisogno e connotati come partner validi ai quali dare aiuto da parte di chi ha i Come si legano i temi della leadership e dello sviluppo mezzi finanziari per farlo e come struttura tale da poter essere dell’effettivo? affiancata anche per progetti di ampia portata. Credo fortemente che una leadership diffusa sia l’unico strumento capace di creare un ambiente in grado di portare al Trovi che l’Italia sia pronta per una nuova forma di reclutamento e alla conservazione. I presidenti cercheranno espressione di leadership rotariana? di ottimizzare le operazioni dei club per la crescita dell’effet- Se per Italia si intende il sistema Paese, credo che non tivo, ma una leadership diffusa è l’unico strumento efficace solo sia pronta, ma necessiti della leadership rotariana. La ed etico per rendere attraenti i club e ottenere risultati e leadership rotariana non deriva dalle gerarchie ma è moto soprattutto per cercare e trovare nuovi soci fra i tanti giovani dell’intelletto e questo induce a superare le differenze, a fo- leader trentacinque/quarantenni che sono interessati a ren- calizzarsi sui problemi e sul modo di risolverli. È uno stile che dere il mondo un posto migliore. probabilmente manca alla politica. Nella nostra associazione la leadership è un esercizio complesso, perché è individuale Ci sono margini di crescita nel binomio leadership-diver- e al tempo stesso collettivo, perché è globale ma anche locale sity? e questi valori, in apparenza antitetici, sono in realtà co-valori Fatico a comprendere cosa significhi binomio leadesrship-di- con il resto della società. Per questo noi dobbiamo confron- versity. Per me un leader è un leader indipendentemente tarci con le istituzioni in una logica che superi quella della dal genere. Penso che dobbiamo smettere di pensare alle rappresentanza politica, ma in spirito di volontariato, metten- donne come ad un che di esotico, senza peraltro mai volerci do insieme quelle risorse intellettuali e anche materiali che veramente scommettere (discorso che vale comunque anche sono esclusivo frutto della nostra leadership di servizio. per i giovani). Ciò che conta è la capacità di creare valore Se per Italia invece si intende quella rotariana, come già immettendo intelligenze nell’organizzazione per non perdere detto in precedenza, il mio viaggiare da eternauta nel mondo quella valenza professionale che è nostro valore fondante se dei vari distretti mi ha fatto recepire una base assolutamente vogliamo continuare ad esprimere presenza nella società. incline a nuove modalità di leadership rotariana. Dobbiamo però purtroppo ancora lavorare per eliminare una certa morsa E come si lega il tema della leadership con quello delicato omeostatica di coloro che, per incapacità di aggiornarsi e e importante dell’immagine pubblica? scarsa volontà di formarsi al nuovo, si oppongono al cambia- Se ognuno di noi è modello professionale, il peso del nostro mento. 28 ROTARY dicembre 2014 TASK FORCE Mario Giannola Coordinatore Task Force Diversity* Perché la diversity? Cosa si intende Il ruolo delle donne, in una associazione di servizio? con un termine a così ampio spettro Non vedo differenza di ruolo tra uomini e donne nelle attività di significati? di servizio che vede il Rotary partner internazionale privile- Quando, durante i lavori dell’Institute giato. Pensiamo, piuttosto, a quel lungo, faticoso e tortuoso di Amsterdam, il BD Jacques di Costanzo, ultimato il mio cammino che le donne hanno dovuto percorrere per giungere impegno nei GETS, affrontò con decisione il tema dell’effet- al riconoscimento, non dico di una piena, quanto di un’accet- tivo e accennò, per favorire la presenza femminile nel Rotary tabile “parità di diritti” in campo pubblico e privato, prima ancora debole e contrastata, alla costituzione di una specifica di ottenere il pieno diritto di condividere con l’altro sesso Task Force “Diversity”, e alla volontà di coinvolgermi nel co- il servizio rotariano. Oggi la donna, abbandonate le vesti di ordinamento, il mio immediato commento fu “il faut changer comprimaria, ha assunto il giusto ruolo di protagonista. le titre de la task force pour prèvenir des suites desagreables Ancora c’è tanto da fare perché esistono numerosi Paesi nel et la revolte des femmes”! mondo dove la discriminazione è inserita nelle leggi dello Poteva essere male interpretato quel “Diversity” accostato Stato. In Italia i diritti politici furono riconosciuti alle donne alla partecipazione femminile nel Rotary ancora fortemente e solo nel 1946 quando esercitarono il diritto di voto per il gravemente minoritaria. Poteva innescare quel naturale e peri- Referendum “Monarchia - Repubblica”. La loro dignità è coloso equivoco lessicale che, al contrario, il Piano Strategico sancita definitivamente nell’art. 3 della Costituzione. Nella si è affrettato a smentire e chiarire, fornendo le linee guida vicina, civilissima Svizzera, il voto femminile è divenuto pos- nella pianificazione dell’Effettivo, del suo sviluppo, del suo sibile solo nel 1971! mantenimento, e individuando nella promozione delle diversi- L’augurio è che il Rotary continui a battersi contro la violazio- tà l’obiettivo privilegiato. Lo sviluppo dell’effettivo deve essere ne dei diritti umani e in particolare delle donne nel mondo. strategico, libero dalle logiche ancora largamente diffuse, conseguenza di un attento esame del territorio, improntato alla Perchè alcuni Rotary club sono contrari all’ingresso delle diversità intesa come diversificazione delle categorie. I club donne? devono essere equilibrati, le categorie non debbono essere in- Sopravvive quella “romantica conservazione”, nel ricordo del- flazionate per evitare la “routine” della partecipazione, favorire le nostre origini che ostacola e ancora contrasta, l’incremento l’orgoglio dell’appartenenza, promuovere l’impegno, il servizio. della componente femminile nel Rotary. Pregiudizi, comun- Tanto più un club sarà punto di riferimento per la comunità que, fuori dalla regole, inadeguati e anacronistici. svolgendo un ruolo forte e importante, tanto più i soci vivranno Per venire a dati statistici sono circa 30 i club in Zona 12 il club come momento integrante del proprio percorso, convinti ancora privi di componente femminile e solo 3 sono i distretti dell’appartenenza al club e determinati a restarvi. Il Rotary che annoverano in ogni club presenze femminili. Dobbiamo deve aprirsi alla componente femminile superando pregiudizi vincere queste resistenze dovute al fatto che molti club, indifendibili, ai giovani, a quanti hanno già sperimentato e soprattutto quelli nati prima del 1987, risentono ancora di apprezzato le tante iniziative patrocinate dal Rotary. Pensiamo quel tenace “attaccamento alle origini” che, è auspicabile, al “pianeta Rotaract”, per il quale siamo primi in Europa per vada definitivamente rimosso. Dobbiamo colmare quel divario numero di Club: quest’anno ben 1.556 giovani sono in pro- anacronistico Società–Rotary nei riguardi della componente cinto di lasciare i club di appartenenza per “raggiunti limiti di femminile, affinché il Rotary sia specchio fedele della società età”. Più della metà sono giovani donne. Che ne sarà di loro? qualitativamente migliore. segue >> * La Task Force Diversity (Women) della Zona 12 e del Distretto 2060 ha come responsabili Mario Giannola e Maria Rita Acciardi. 29 interviste INTERVISTE Come stai agendo per far comprendere il valore della novato impegno possiamo attingere dai giovani, dalle moltepli- diversity nell’ambito del territorio che ti compete? ci nuove realtà e opportunità che si presentano nelle comunità Non posso nascondere che questa opera di promozione fini- e nei territori, grazie alle esperienze rotariane, espressioni di sce per provocare un certo disagio... e mi spiego, soprattutto, altrettante “Diversity”: Alumni, ex Rotaract, componenti GSE, per quanto riguarda, sempre a proposito della “Diversity”, la Scambio Giovani, partecipanti corsi RYLA, ecc. presenza delle donne nel Rotary. Attenzione al messaggio, Determinante e imprescindibile è l’intervento costante del come viene comunicato e, soprattutto, come viene percepito. Governatore nel valorizzare la componente femminile nei Quanta prudenza e intelligenza nel dosare e trasmettere i punti club, non disgiunta dalla collaborazione attenta delle com- di forza e di debolezza! La presenza delle donne nei nostri club missioni distrettuali, alle quali la Task Force “Diversity” non dovrebbe essere promossa, non dovrebbe essere imposta, conferma e rinnova la piena disponibilità nel partecipare ad non dovrebbe avvenire “ope legis”, per soddisfare esigenze iniziative, manifestazioni sullo specifico tema. statistiche, né debbono essere invocate le “quote rosa” che L’augurio è che la donna sappia conservare, insieme all’impe- mortificano e avviliscono la presenza femminile nei nostri gno per raggiungere gli obiettivi e traguardi ai quali aspira, il club. Ogni occasione, seminari tematici, riunioni interclub ruolo che da sempre le appartiene quale testimone e garante debbono essere utilizzati per sviluppare un argomento così dei valori fondamentali nella società, e, soprattutto, nella strategico per il futuro del Rotary. Quante energie, quanto rin- famiglia. Maria Rita Acciardi Coordinatore Task Force Diversity* Diversity: la traduzione letterale fessionali, umane ed umanitarie, come strumento stesso del non gratifica l’espressione di tutti servizio reso alla società civile. i valori sottesi. Qual è la chiave di lettura concettuale più pertinente? Come alimentare il valore della diversity, e rafforzare la Com’è a noi rotariani ben noto, i valori fondamentali - amici- forza rappresentativa della società che il Rotary esprime? zia, servizio, integrità, diversità e leadership - la cosiddetta La membership deve essere rappresentativa, deve, cioè, ri- componente non negoziabile, costituiscono l’essenza della specchiare la società di riferimento, anche indirizzandola e pianificazione strategica e il substrato culturale, spirituale,e- guidandola verso i cambiamenti positivi, deve essere attenta, tico e motivazionale che ha reso e rende il Rotary attrattivo e valorizzandole, alle risorse della famiglia rotariana (rota- ne sviluppa e ne esalta l’influenza morale. ractiani, ex Alumni ecc.), essere aperta ai giovani e alle don- La Diversità è un valore insito nella stessa formazione della ne, all’innovazione, alle nuove professioni, ai cambiamenti compagine rotariana e ne costituisce un elemento distintivo demografici, alle diverse componenti etniche, sociali ed e rappresentativo, semanticamente correlato alla ricchezza associazionistiche, spendendosi nella leadership del servizio. del sociale, di cui è diretta espressione: diversità di genere, Come muoversi, nella strategia di crescita del Rotary? di etnia, generazionale, di competenze, di esperienze pro- Puntare sull’etica perché è attorno ad essa che si sviluppa * La Task Force Diversity (Women) della Zona 12 e del Distretto 2060 ha come responsabili Mario Giannola e Maria Rita Acciardi. 30 ROTARY dicembre 2014 TASK FORCE l’influenza morale del Rotary e la sua indiscussa ed esclusiva per ciò che esse sono e rappresentano con riferimento alle “attrattività”. Puntare sulle competenze e sull’innovazione dimensioni valoriali, quali le competenze, l’attitudine etica, virtuosa delle stesse, non disgiunte dalla disponibilità al ser- il senso di responsabilità e consapevolezza, le doti di leader- vizio. Puntare sulle donne per ridisegnare traiettorie di con- ship, la propensione al dialogo e la partecipazione al servizio. temporaneità e nuove opportunità per il Rotary. Puntare sui Né può sfuggire l’esempio che il Rotary, valorizzando la giovani (che sono anche donne giovani) per tesaurizzare l’e- componente donne (ma stesso discorso vale per i giovani) nei nergia positiva, l’entusiasmo e i “sogni” di cui sono portatori, suoi soci, darebbe all’intera società italiana, notoriamente e proiettandoci così, consapevolmente e responsabilmente, malauguratamente afflitta da un bassissimo tasso di ricambio nel futuro. Puntare verso l’esterno, migliorando l’immagine generazionale e da un persistente gap di genere, segno di pubblica, la comunicazione e la rete delle relazioni sociali. miope conservazione del “potere” e di attenuata effettività democratica. Quanto alla strategia operativa, evidenzio: Quali gli elementi caratterizzanti dil piano di Zona 12? riflessioni sul gap italiano uomini-donne, anche nel Rotary; Da chi è composta la Task Force? statistiche di genere zona 11, 12, 13b e parte della 19 per Il Piano di Zona 12 e Distretto 2060 per la diversity è so- distretti; statistiche presenza femminile per distretto e per stanzialmente orientato, in primis, ad incrementare l’effettivo club italiani; club che ancora non hanno/non ammettono soci (incremento programmato 1%), quindi, al suo interno, a donne; connessioni con la membership in generale; connes- valorizzare la componente femminile della membership at- sioni con la membership “giovani”; le rotaractiane, tante. Ma traverso l’incremento della presenza di socie nei club italiani, quante diventano rotariane?; storia dell’ingresso delle donne attualmente intorno al 13,5% per adeguarlo agli altri Paesi nel Rotary e cronistoria della presenza femminile nel Rotary; europei (Francia 16,5%, Spagna e Portogallo 18%) ed alla seminari, convegni ed iniziative di distretti e club; il service media mondiale (16% circa); attraverso la progressiva ridu- nei club, una strategia di ingresso per le donne. zione dei club “zeristi”, ovvero senza donne (in Italia circa 30), più massicciamente presenti nel nord del nostro Paese; Visione di Zona 12: come lavorate con il Rotary Coordina- e attraverso l’impostazione di una specifica, esplicita e tor Andrea Oddi? E a livello internazionale? attrattiva “politica” volta all’ammissione di soci donne, in Operiamo sinergicamente, sulla base della programmazione modo che possano costituire una idonea massa critica nei annuale concordata con Andrea Oddi, e con le altre quattro club, riducendo gli ambiti, pur presenti, di conservatorismo e Task Force di Zona 12, nell’alveo delle direttive del Rotary In- resistenza all’ammissione di giovani e donne. ternational. Compito del Rotary Coordinator e dei Responsabili delle Task Force è quello di fornire supporto, competenze Quali risultati si possono considerare di riferimento per e assistenza ai governatori e, se necessario, tramite loro, l’impegno futuro? Quali gli obiettivi della Task Force? direttamente ai club con la finalità di creare una modalità La Task Force Diversity è uno strumento a disposizione dei comune per portare le indicazioni e gli obiettivi del Rotary distretti per sviluppare l’effettivo, l’effettivo al femminile in International ad essere più aderenti e comprensivi delle varie particolare, avendo chiara la consapevolezza, e cercando di realtà della Zona 12 e del Distretto 2060 e per rendere i farla crescere nei club, che le donne costituiscono un ele- distretti più efficienti e performanti secondo le direttive del mento distintivo della modernità, una leva potente per lo svi- Presidente Internazionale, anche per quanto più in specifico luppo, una straordinaria risorsa per la società e per il Rotary, attiene alla Diversity-Women. 31 INDICE interviste SPECIALE MEDITERRANEO UNITO il Rotary Day nazionale 10-11-12 ottobre 2014: una tre giorni con al centro il futuro del “mare nostrum”. ...un incontro che certamente gli “animi sensibili” rivivranno portante; il momento Rotary trasforma un iscritto al Rotary dentro più volte, per raccontarlo poi, fuori, a veglia…; un un vero rotariano!” congegno perfetto, nato dalla mente e dalle mani di “medici, Ispirandomi a queste riflessioni, intendo condividere il ri- avvocati, professionisti”, e fatto visibile agli occhi di quasi sultato conseguito con gli altri dodici Governatori dell’anno mille persone… e con i tanti Governatori emeriti, eletti e nominati, dei vari Questi sono due segmenti di un commento più corposo del Distretti, con i tanti relatori (di diversa estrazione), con i tanti caro Amico Ugo Gatta, DG del 2041, sul Rotary National Day; organizzatori (occasionali) di un incontro più unico che raro, altri significativi commenti sono pervenuti da parte di italiani qui in Sicilia. e stranieri, che hanno vissuto con convinzione la tre giorni Coralmente abbiamo focalizzato l’attenzione sui fenomeni marsalese… più delicati che ruotano attorno al bacino nel quale viviamo; I due segmenti sopra citati sottolineano: da un lato, che gli attuando una ospitalità diretta, da rotariano a rotariano, “animi sensibili” rivivranno gli intensi momenti di un evento senza freddo intervento di terzi. Pare che ci siamo riusciti, particolare; dall’altro che dell’organizzazione si sono occu- almeno in parte, a rispettare le esigenze dei più; se qualcosa pati non già tecnici dell’accoglienza, ma rotariani di buona non è andata per il verso giusto, noi siciliani chiediamo venia. volontà, che hanno reso un servizio, più o meno efficace, al “Il cuore ce lo abbiamo messo”… ha detto dal palco Enzo di sopra dei loro interessi personali. Nuzzo, il Responsabile Eventi del Distretto, che da mesi, con Tra questi volenterosi Daniela Vernaccini, Prefetto Distret- passione, ha coinvolto un nugolo sempre più numeroso di tuale, che così ha chiosato: “Il momento Rotary è quando volontari entusiasti. succede qualcosa che fa scattare, in un rotariano, l’orgoglio, Ma non dormiremo sugli allori! Proseguiremo a correre su un la consapevolezza di appartenere a qualcosa di grande, d’im- binario virtuoso, agitando temi sempre più attuali e soste- 32 ROTARY novembre 2014 MEDITERRANEO UNITO GLI INTERVENTI nendo a lungo le azioni umanitarie appena poste in essere. Staremo vicini ai due giovani vincitori - un israeliano ed una palestinese - delle borse di studio, per un comune cammino di pace; continueremo a distribuire gli zainetti nei centri che ospitano i minori non accompagnati, mettendo a disposizione le nostre professionalità; consegneremo altri libretti multilingue ai migranti che sbarcheranno; pregheremo nuovamente con fedeli di tante religioni il “Dio di tutti i Popoli della Terra”. Insomma, continueremo quotidianamente a esercitare le azioni rotariane: interna, professionale, di pubblico interesse, internazionale ed in favore della gioventù. Ci compete “accendere la luce” ancor di più sulle tematiche evidenziate dai tanti esperti chiamati a raccolta nella città lilibetana. E si impone la pubblicazione dei lavori, per non disperdere idee e propositi, per lasciare una memoria storica dalla quale ripartire, “… lungo la via dell’unità e della rappresentatività”, come auspicato da Giuseppe Viale, Board Director, con una sua nota di plauso. Con questo spirito, i tredici Governatori Uniti, ci prepareremo con pari impegno, per i prossimi appuntamenti, legati dagli stessi ideali e motivati dalla stessa voglia di diventare sempre più amici, per spenderci maggiormente in favore dei meno fortunati. G iovanni V accaro , DG 2110 Cambiare le cose un lungo percorso, che va sostenuto È stato davvero un grande evento il Forum su “Mediterraneo Unito”: per iniziativa dei governatori dei 13 Distretti italiani, ha riunito rotariani di tutta Italia ed esponenti delle istituzioni anche dei Paesi del Maghreb; un evento grande per la numerosa partecipazione, per l’intensità del sentire, per le dimensioni dell’impegno del Rotary testimoniato nel servizio in varie forme, per l’autorevolezza dei contenuti degli interventi MARIO GRECO PDG 2120 - Puglia e Basilicata le carenze della politica Moderando al Forum di Marsala la tavola rotonda sul tema “Mare Nostrum. Accoglienza e Rotary”, il PDG Mario Greco, già senatore, ha detto tra l’altro: “La politica europea resta purtroppo ancora latitante, mentre quella nazionale, sotto la spinta emotiva della tragedia di Lampedusa, è stata solo capace di varare l’operazione umanitaria Mare nostrum e abolire il reato di immigrazione clandestina, non riuscendo a dare le risposte dovute. Di fronte a questo clima cosa può fare il Rotary? Di certo non ha il potere di controllare le frontiere, ma può dialogare, può contribuire a trasformare le paure e i pregiudizi verso l’altro in fattori di arricchimento reciproco adoperandosi in maniera attiva e costante”. E ancora: “È sbagliato ritenere che la cultura, il dialogo interculturale, sia appannaggio soltanto dei Governi, degli Stati. Soggetti attivi e protagonisti si devono sentire i popoli, la società civile, le associazioni come il Rotary, che con la sua capacità dialogante può arrivare dove falliscono le istituzioni e le diplomazie, spesso condizionate dalle barriere ideologiche e interessi di parte, completamente assenti nell’essere e nell’agire rotariano.” e dell’appello a tutti gli uomini di buona volontà affinché non si ripetano più le sconvolgenti tragedie che hanno segnato la diaspora nella disperazione delle popolazioni migranti. 33 Mediterraneo Unito SPECIALE GLI INTERVENTI un rotariano, uno zainetto, un sorriso Secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione, sulle nostre coste, nei primi sette mesi del 2014, sono sbarcati circa 9.500 minori, di cui almeno 6.500 sono arrivati soli, senza neanche un familiare o un amico accanto. È a loro che il Rotary ha rivolto un pensiero speciale, ideando il progetto “Un rotariano, uno zainetto, un bambino che sorride”. L’iniziativa, presentata nel corso della seconda giornata del Forum “Mediterraneo Unito”, prevede la donazione di zainetti colorati ai minori che raggiungono le coste siciliane da soli, senza genitori. Per contribuire al sorriso dei piccoli, i 13 Distretti del Rotary Italia hanno proposto, al costo di 20 euro, l’acquisto di uno zainetto di nylon contenente: una t-shirt bianca con stampa blu, un poncho in PVC di vario colore in taglia unica, un cappellino, il libretto Parla con Noi per imparare a esprimersi in italiano, un kit di igiene personale e un prodotto dolciario a lunga conservazione. Nelle varie Aree del Distretto toccato dall’iniziativa, si provvederà all’individuazione e alla selezione dei Centri più idonei e affidabili e alla successiva consegna degli zainetti che, volendo, potranno essere personalizzati (giocattoli, matite colorate, quaderni, orologi ecc..). “L’iniziativa - ha sottolineato il Governatore Vaccaro - si inserisce perfettamente nel solco della nobile tradizione solidaristica di casa Rotary. Facciamo appello alla generosità dei singoli rotariani e dei loro consorti, nella speranza di poter rendere sostenibile questo progetto per tutto l’anno”. 34 Il Forum è nato da una sollecitazione del Board Director Giuseppe Viale, e dalla scelta dei 13 governatori italiani, maturata in un incontro a Sciacca, durante il quale Giovanni Vaccaro è stato designato organizzatore e conduttore delle due giornate di dibattito impegnato e propositivo su un tema dalla straordinaria attualità: il destino del Mare Nostrum, sempre più spesso simbolo di speranza e al tempo stesso di tragedia, per tanti, tantissimi migranti. Donne e uomini, grandi e piccini, che a bordo di carrette, si affidano al mare per ricercare un futuro migliore, fatto di pace, serenità e rispetto tra popoli. Un cammino che ridefinisce confini geopolitici e culturali, di fronte al quale rotariani e non uniscono le forze per favorire il difficile processo di integrazione e accoglienza. ROTARY novembre 2014 MEDITERRANEO UNITO GLI INTERVENTI Prof.ssa FIN DALLA PRIMA GIORNATA, il Forum, in perfetta linea ELISABETTA CONTI con il motto del Presidente Internazionale G. Huang, Accendi Università Cattolica di Brescia - Rotary Brescia la luce del Rotary, ha emozionato e commosso i presenti mostrando le principali iniziative messe in atto dai rotariani nell’area del Mediterraneo, attraverso una mostra ricca di significati e aspettative. Immagini, opere d’arte, filmati atti a indicare quante e quali siano le sfide a cui è doveroso rispondere, affinché i 13 Distretti rotariani d’Italia-Malta-San Marino, promotori del Forum, possano, con il loro operato, far emergere dalle tante diversità, gli interessi comuni dei popoli del Mediterraneo. la prima alfabetizzazione L’alfabetizzazione è sempre stato uno dei temi più cari per Paul Harris e lo è ancora oggi per noi rotariani. In quest’epoca di grandi migrazioni, alfabetizzare i cittadini stranieri in Italia significa diffondere cultura ed accelerare il processo di inclusione sociale, attraverso l’insegnamento della lingua italiana. Alfabetizzare un uomo significa alfabetizzare una persona, alfabetizzare una donna significa alfabetizzare un’intera famiglia. Ed è proprio con l’intenzione di favorire la collaborazione e lo scambio tra i popoli che i distretti italiani hanno presentato il Vocabolario per Migranti, una guida che in cinque lingue pun- Prof. Arch. ta ad offrire un’alfabetizzazione di base, semplice e completa GIUSEPPE PELLITTERI per diverse situazioni. “Parla con noi”, questo il titolo del Università degli studi di Palermo vocabolario realizzato da Raffaella Spini e Elisabetta Conti, Mare Nostrum: accoglienza e Rotary si propone come un dizionario/frasario elementare rivolto ai migranti che sbarcano sulle coste siciliane e che hanno necessità di comunicare. «Sono certa che il processo di integrazione non possa realizzarsi in una direzione univoca, perché chi accoglie è chiamato a modificare le proprie modalità di pensiero e di comportamento e, nello stesso tempo, colui che è accolto si trova nella condizione di far proprie certe regole di convivenza per il positivo inserimento nel nuovo contesto. 35 I continui sbarchi d’immigrati provenienti dai Paesi del Mediterraneo, vedono l’isola di Lampedusa come porta per un transito verso l’Europa. Inizia da lì un cammino di speranza, verso mete che dovrebbero farli transitare da una condizione di clandestinità ad uno status spesso di incerta inclusione sociale. Si pongono problemi seri, in una continua emergenza, per accogliere e istradare masse di disperati che devono essere aiutati e accolti in condizioni quanto più umane o degne di essere considerate tali. Ciò fa sembrare Lampedusa una semplice terra di transito, mettendo in ombra le straordinarie potenzialità di una terra che, per la sua felice collocazione geografica, dovrebbe autorevolmente assumere il ruolo di cerniera culturale, politica, socio-economica e commerciale tra l’Europa ed i Paesi del Mediterraneo. Storia, paesaggio e drammaticità del disagio sociale convivono oggi nell’isola in maniera singolare in un sistema articolato, non sempre equilibrato, di relazioni urbane, territoriali e sociali, che molto spesso non trovano spazi fisici adeguati, nella loro organizzazione e qualità. Dovere etico e necessità attuali impongono interventi a cui l’architettura, con la sua valenza sociale e culturale, può dare risposte e deve farsi carico. Mediterraneo Unito SPECIALE GLI INTERVENTI Prof.ssa Per questo abbiamo pensato a una guida, semplice, ma molto MAGDA ANTONIOLI CORIGLIANO utile, per imparare a conoscersi meglio» - ha spiegato la prof. Università Bocconi di Milano nuovo modello di marketing turistico Lo sviluppo del turismo nel Mediterraneo consentirebbe un più forte e profondo scambio socio-culturale tra comunità residente e viaggiatore, che a sua volta potrebbe portare ad un miglioramento delle relazioni umane fra popoli differenti per modelli sociali, cultura e religione, stimolando una maggiore apertura culturale sia nel turista, che nella comunità locale: la conoscenza diretta dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo contribuirebbe a ridurre quella confusione tra nazioni, religione islamica e fondamentalismo che oggigiorno penalizza fortemente questi territori. ssa Conti, Past-presidente anni 2010-2014 Area Alfabetizzazione, Educazione di Base e Mentoring. L’alfabetizzazione è un tema molto caro al Rotary che da sempre riconosce l’importanza della leva culturale per l’integrazione. Una via da seguire per ricreare una comunità linguistica, sociale, familiare e anche lavorativa. L’intento culturale, preminente per il Rotary, abbraccia, inoltre, molteplici discipline, tra cui l’architettura e l’ingegneria del paesaggio urbano, come ribadito dal prof. Giuseppe Pellitteri, Università degli Studi di Palermo - Dipartimento di Architettura - Scuola Politecnica: «Lampedusa e la Sicilia tutta hanno affrontato la convivenza di un sistema articolato, non sempre equilibrato, di relazioni urbane, territoriali e sociali, che molto spesso non hanno trovato spazi fisici adeguati, nella loro organizzazione e qualità. A tal proposito, Rotary International con il Distretto Dott. 2110 Sicilia e Malta ha patrocinato il workshop internaziona- PASQUALE ALONGI le Emergency and Hospitality in Architecture and Lan-dsca- Vice Questore Aggiunto - Polizia di Stato il controllo dei flussi migratori pe: ethics and aesthetics, attribuendo borse di studio per pre- I flussi migratori si ripetono ciclicamente nel tempo. Dipendono dalle situazioni politiche, dai conflitti in atto. Si distinguono in regolari e illegali. Si deve distinguere anche tra i flussi illegali poiché non tutti i migranti sono uguali. Possono essere soggetti irregolari che hanno protratto la propria presenza in Italia, o persone che sono entrate illegalmente nello spazio europeo. Potrebbero anche avere titolo a richiedere asilo politico. I flussi sono cambiati per quantità e qualità. Non è possibile arginare il fenomeno ma solo gestirlo all’interno di un unico disegno europeo che preveda integrazione dei migranti e politiche internazionali di cooperazione. In Italia bisogna sicuramente modificare la legislazione sulla cittadinanza e velocizzare l’iter per la concessione/diniego della richiesta di asilo politico. Il dispositivo messo in atto per l’emergenza “sbarchi” prevede molte fasi che servono a: mettere in sicurezza i migranti; identificarli; svolgere le attività investigative; condurli presso i CARA o preso i CIE.; avviare le eventuali attività di rimpatrio. nell’elaborazione di progetti per l’isola». La tavola rotonda ha miare i giovani studenti più meritevoli, che si sono impegnati 36 visto, inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali, come Naceur Mestiri, ambasciatore repubblica tunisina; il dr. Pasquale Alongi, vicequestore aggiunto, la prof.ssa Magda Antonioli, il contrammiraglio Roberto Camerini e il capitano della Guardia di Finanza Massimo Anedda. Ai giovani il Forum ha dato ampio spazio, anche con l’intensa partecipazione dei rotaractiani da tutti i distretti italiani. ROTARY novembre 2014 MEDITERRANEO UNITO GLI INTERVENTI LA SECONDA GIORNATA DI LAVORI ha visto un confronto serrato sulle sfide che attendono il Mare Nostrum anche attraverso la tavola rotonda: “Mediterraneo: un mare di condivisione: giuridica, politica, religiosa e sociale”, avviata con la presentazione della scheda di approfondimento realizzata dai giornalisti Rai Davide Camarrone e Filippo Landi. Alla discussione hanno portato il loro contributo, l’On. Jean Leonard Touadi, accademico, scrittore, giornalista, di origine congolese, consulente del ministero degli Esteri, con un intervento registrato, essendo assente perché impegnato sul fronte europeo; il parroco della diocesi di Sciacca, Stefano Nastasi, sull'isola di Lampedusa per 6 anni; il prof. Roberto Lagalla, Rettore dell’Università di Palermo e rotariano, sostenitore convinto della forza del programma Erasmus e della rete universitaria Hermes per il recupero culturale e l'internazionalizzazione degli studi; PDG prof. Renato Cortinovis, presidente della commissione interdistrettuale per l’alfabetizzazione e l’Integrazione sociale; il dr. Claudio D’Isa, magistrato di Cassazione; il senatore Tonino D'Alì; Mario Affronti, direttore pastorale dei migranti dell’Arcidiocesi di Palermo; Martin Xuereb, Malta Chief of Defence, direttore del Moas, unità di Prof. ROBERTO LAGALLA Rettore Università di Palermo Sostenitore convinto della forza del programma Erasmus e della rete universitaria Hermes per il recupero culturale e l’internazionalizzazione degli studi, il Rettore è intervenuto al forum condividendo la propria esperienza. primo soccorso in mare. Prof. Patrizia Valenti, vicepresidente della Regione siciliana, ha Commissione per l'alfabetizzazione e l'integrazione RENATO CORTINOVIS evidenziato la criticità dei tempi di reazione istituzionale, con riferimento specifico all'Unione Europea, rispetto alle esigenze d'emergenza sul territorio, e ha analizzato la disponibilità ricettiva delle regioni italiane rispetto agli immigrati, a fronte del flusso imprevedibile che si riversa sulle coste siciliane e che richiede un vero processo d’integrazione. È stato proprio il dr. D’Isa ad aver sottolineato come «l’incomoda posizione di confinanti dirimpettai di popolazioni così tormentate, da cui solo un braccio di mare ci separa o unisce, ci ponga di fronte a numerose riflessioni. Bisogna intendersi - ha specificato il magistrato - sulla parola “condivisione”, se, cioè, essa sia riferita allo stato attuale delle cose o a una prospettiva futura. Personalmente, propendo per quest’ultima opzione, non fosse altro che, nello spirito dell’azione rotariana, ciò che rileva è la funzione propositiva da considerare come apporto positivo alla società civile». Un apporto che il Rotary 37 Internet, stranieri e formazione Il rapporto con le scuole professionali e i gruppi stranieri presenti in Italia ci ha dato elementi per comprendere che oggi la sfida si gioca su un piano differente. Gli insegnanti si confrontano con discenti nativo-digitali e piattaforme che suggeriscono un cambio di paradigma nella metodologia di insegnamento e di produzione dei contenuti. Il prepotente ingresso di internet nella nostra quotidianità offre un panorama davvero nuovo. Internet non agevola solo gli scambi, ma offre forme e dinamiche nuove per produrre e fruire di contenuti. È un terreno che, sotto questo aspetto, in Italia è ancora poco esplorato e ancor meno conosciuto. Paghiamo tutti, in particolare le nuove generazioni, un digital divide nei confronti di altri Paesi. Intendiamo dare un supporto professionale, una piattaforma, ai professori che intendono rinnovarsi nella metodologia d‘insegnamento. Mediterraneo Unito SPECIALE GLI INTERVENTI Prof. persegue attraverso politiche attive di alfabetizzazione, la cui FRANCESCO PAOLO DI BENEDETTO la strage degli innocenti importanza è stata più volte sottolineata nel corso dell’incontro anche dal prof. Cortinovis: «L’Alfabetizzazione è uno dei Il fenomeno dell’immigrazione deve essere percepito, in ogni paese, come un apporto, una ricchezza, non solo in quanto fattore di riavvicinamento di popoli diversi, ma anche e soprattutto, come elemento di arricchimento culturale, umano e persino economico. Bisogna educare le giovani generazioni alla tutela di quei diritti, la cui misura ed il cui valore non può essere fissato astrattamente, come il diritto alla vita, la libertà di culto, ecc. focus del Rotary International, ma si deve adattare a quelle che sono le esigenze evolutive della società, assumendo forme e intensità diverse in funzione del contesto. Per noi Alfabetizzazione non può significare solamente saper leggere e scrivere, ma deve rappresentare un percorso d’integrazione totale. Per questo la Commissione si è impegnata così tanto nella creazione di glossari che possano aiutare i migranti a inserirsi nel nuovo tessuto sociale e lavorativo» - ha precisato il prof. Cortinovis, facendo riferimento alla pubblicazione di glossari professionali che, pensati in dieci lingue diverse, Dott. possono aiutare i migranti a inserirsi nel tessuto occupazio- CLAUDIO D'ISA Magistrato Suprema Corte di Cassazione - RC Sorrento condivisione giuridica per i popoli nale italiano. Il dibattito è poi proseguito con la tavola rotonda su “Mediterraneo: Ambiente e Risorse” a cui sono intervenuti, tra gli L’uomo trae dall’ambiente risorse indispensabili alla propria esistenza e ha perciò l’obbligo nei confronti dei suoi contemporanei e di quelli futuri, di preservarlo e sfruttarlo in modo sostenibile, fissando regole cogenti, sia di natura amministrativa che penale; è in gioco la sua salute e la sua stessa sopravvivenza. Bisognerebbe affrontare uno studio comparato della legislazione di ogni Paese rivierasco, europeo, asiatico e africano, con riguardo a tutte le problematiche ambientali, compresa dei limiti di sopportabilità dei fattori inquinanti, le cui percentuali variano da Paese a Paese. altri il soprintendente del mare Sebastiano Tusa, il presidente del Distretto Pesca Giovanni Tumbiolo, e il sen. Giuseppe Marinello, presidente della commissione ambiente del Senato, rotariano, che ha affermato: «Lo straordinario valore del Mediterraneo, dal punto di vista naturalistico, storico-archeologico e culturale, così come le ineguagliabili qualità dei nostri ecosistemi marini, devono essere adeguatamente salvaguardate e attentamente valorizzate. Solo così potranno essere alla base delle economie mediterranee, considerando il mare una risorsa da gestire in maniera razionale, corretta e moderna. Per questo, numerose sono le attività d’indagine e controllo che come Commissione Ambiente Senato stiamo Sen. portando avanti, affinché i fondali siciliani e italiani tutti GIUSEPPE F. M. MARINELLO Commissione Territorio e Beni Ambientali del Senato coste: un tesoro da preservare Pesca, turismo o petrolio? Le misure di prevenzione che auspico, e che dovrebbero essere definite e calibrate sulla base del doppio criterio della ragionevolezza e dell’effettiva efficacia, comportano oneri e disagi, ma certamente inferiori a quelli che dovessero verificarsi a causa della irresponsabile scelta di adagiarsi oggi in una posizione di inerte attendismo o di adottare misure inadeguate ed insufficienti. 38 possano rappresentare un valore aggiunto per le future generazioni». Il Presidente Internazionale del Rotary, Gary C.K. Huang, ha inviato a Marsala, a rappresentarlo al Forum, Abby McNear, dell’ufficio centrale del Rotary di Chicago, che è intervenuta a conclusione esprimendo un forte apprezzamento per l’iniziativa dei distretti italiani, per l’organizzazione del Distretto Sicilia e Malta, che ha riscosso vasti complimenti da tutti i partecipanti, e compiacimento per il successo dell’iniziativa. ROTARY novembre 2014 MEDITERRANEO UNITO FOCUS Simboli d’integrazione l’invocazione rotariana a Mazara La recita dell’invocazione rotariana a Mazara, con fedeli di tante religioni, al “Dio di tutti i Popoli della Terra” ha costituito un’importante e significativa appendice, la domenica pomeriggio, del Forum “Mediterraneo Unito” a Marsala. Mazara del Vallo è una comunità di larga e forte integrazione. Ha iniziato il Governatore Giovanni Vaccaro ed hanno tutti a voce alta intonato l’invocazione. Rabbino, Imam, Vescovo, rappresentante albanese Betashi, Rettori delle università siciliane, sindaci di tante città, produttori agricoli e pescatori, tanti uomini e donne di buona volontaà, tra la Chiesa di San Francesco e la Moschea, convocati dal Rotary e dal Distretto della Pesca (brillantemente diretto da Giovanni Tumbiolo, past president del Club di Mazara, organizzatore del Blue Sea Land, che in concomitanza con il Forum ha riunito a Palermo e Mazara rappresentanti di istituzioni e operatori economici di vari Paesi mediterranei per la costruzione di intese di cooperazione), hanno pregato insieme. Un momento di raccoglimento, da riprendere in altre occasioni. E invero, il Rotary, presente in tantissimi Paesi e del quale fanno parte moltissimi fedeli di tante religioni, deve incoraggiare incontri comuni, così pieni di commozione e di buoni sentimenti. TUTELA AMBIENTALE torna in mare la tartaruga P. Harris Domenica 12 ottobre, al largo di Marsala, nell’ambito del Forum sul Mediterraneo e in particolare nell’ottica della tutela ambientale, sono state liberate due tartarughe caretta caretta. Una delle due ermafroditi si chiama Paul Harris, l’altro Calogero. Sono state così nominate dall’Istituto Zooprofilattico Siciliano, in collaborazione con il Distretto. Erano presenti l’avv. Paolo Reale, assessore regionale alla pesca; il dott. Santo Caracappa, dirigente dell’IZS; l’avv. Giovanni Vaccaro, governatore del 2110, nonché altri Governatori e Governatori emeriti, relatori al Forum. Già in altra occasione, nell’area protetta di Siracusa, era stata liberata un’altra tartaruga, alla presenza dell’assessore, del dirigente e del Governatore. Dott. GIUSEPPE SAMIR EID RC Milano Sud-Est È indispensabile chiedere al mondo arabo di lavorare sull’educazione, sui media, sui libri di testo nelle scuole e perfino invitare a questa linea educativa e di pace, gli imam e predicatori che hanno in mano il formidabile strumento delle prediche nelle moschee , dove sarebbe opportuno proclamare anche i versetti del Corano che sottolineano la volontà di Dio verso la pluralità religiosa e l’impegno nel gareggiare nel bene nella Misericordia di Dio. segue >> 39 Mediterraneo Unito SPECIALE GLI INTERVENTI Un futuro migliore Cité Internationale e Maison de l’italie Il Past Consigliere Rotary Internazionale Carlo Monticelli con grande coinvolgimento e ammirazione è stato presente a questo evento. Oratori e partecipanti hanno condiviso, da vari punti di vista, gli ideali rotariani di aiuto costruttivo ai meno Dott. fortunati, di dialogo e di operare per contribuire a realizzare SEBASTIANO TUSA un mondo futuro migliore. Durante il suo breve e appassiona- Soprintendenza del Mare - Regione Sicilia patrimonio culturale per i viaggiatori Al di la degli stereotipi tipici di una storiografia più turistica che scientifica e culturale ritengo che il Mediterraneo ed il grande bacino terrestre che ad esso può collegarsi siano da considerarsi come un grande sistema interrelato di eventi naturali ed antropici animato da forti dinamiche interne in continua evoluzione. Ma ciò che rende questo sistema classificabile come unitario si basa sulla constatazione che in tutte le epoche della sua storia i grandi fenomeni di cambiamento socio-culturale e politico-economico hanno avuto una portata tale che anche se sorti con prospettive regionali hanno sempre finito per coinvolgere l’intero bacino. to intervento Monticelli, da oltre 25 anni volontario pro-attivo a sostegno della Maison de l’Italie, ha detto che la Mission della Citè Internationale di Parigi è non solo di fare convivere e conoscere giovani studenti di tutto il mondo ma soprattutto di costruire forti amicizie personali libere da ogni pregiudizio. Ha anche ricordato il primo RYLA internazionale organizzato alla Maison nell’aprile 2013 dai rotariani di Sicilia e Malta. È stata un’eccezionale occasione per conoscere questa bella realtà che può diventare riferimento a simili concrete iniziative mediterranee. Concludendo Monticelli ha proposto di valorizzare le potenziali esperienze e contributi dei vari enti e organizzazioni che hanno partecipato a Marsala “facendo rete” e tenendo aperta una proattiva collaborazione anche con la Maison Italie e la Citè. INCONTRO DI CULTURE Cité Internationale Universitaire de Paris Dalla sua nascita nel 1920, dopo la prima guerra mondiale, i fondatori della Cité hanno voluto contribuire alla costruzione di un mondo di pace, creando uno spazio per favorire incontri e amicizia fra giovani di tutte le nazionalità. Gli ospiti da tutto il mondo (studenti, ricercatori e artisti) nelle attuali 40 maison sono alcune migliaia ogni anno. I valori iniziali per una maggiore comprensione internazionale, nell’attuale situazione globale, sono sempre più grandi e ne fanno una vera “Città per la Pace”. Da alcuni anni la Cité è stata candidata ufficiale al “Nobel per la Pace”. 40 ROTARY dicembre 2014 MEDITERRANEO UNITO FOCUS COMITATO E FONDAZIONE Il Comitato Permanente Il Comitato promotore si trasformò in seguito in Comitato Permanente costituendo la struttura di sostegno per la vita e lo sviluppo della Maison a supporto del suo Consiglio d’Amministrazione. Oggi è composto da vari volontari del mondo universitario, culturale, imprenditoriale, professionale, artistico, istituzionale italiano e… ovviamente rotariano. Fondation Maison Italie La Maison de l’Italie Nel marzo 1951, durante un congresso sull’unità europea tenutosi a Milano tra vari interventi, ve ne fu uno di Giancarlo Trentini, giovane studente di medicina all’Università di Milano, che poneva l’accento sull’importanza degli scambi culturali universitari e rilevava, caso paradigmatico a sostegno della sua tesi, la mancanza della Casa Italia alla Cité Internationale Universitaire di Parigi. Nacque una mozione che ne proponeva la realizzazione. Un Comitato Promotore, presieduto dall’industriale Enrico Falck che, col sostegno dei Rotary italiani, di istituzioni pubbliche e private, di numerosi mecenati, dava l’avvio alla costruzione dell’attuale edificio inaugurato il 25 gennaio 1958 da René Coty, Presidente della Repubblica francese e da Cesare Merzagora, Presidente del Senato della Repubblica italiana. La Maison, progettata gratuitamente e realizzata dall’arch. Piero Portaluppi (rotariano del Rotary Club Milano e Governatore 1948-49 dell’allora unico Distretto italiano 46), è stata concepita come uno storico ma funzionale edificio con molti elementi di architettura italiana classica. Ristrutturata nel 1993 e nel 2010, la Maison de l’Italie ha accolto fino ad oggi più di 8.000 studenti, ricercatori e docenti provenienti da tutti i Paesi del mondo. La regola della Cité è che in ogni Maison non possono risiedere oltre il 60% della propria nazionalità, gli altri vengono scambiati con le altre. Ciò facilita moltissimo conoscenze e amicizie durature. Con decreto del 24 Gennaio 2011 la Maison Italie è stata riconosciuta dalla Repubblica Francese come Fondazione di Utilità Pubblica per la cultura e le azioni sociali. La direzione della maison è espressione sia del Consiglio d’Amministrazione della fondazione che del Comitato Permanente Italiano. Scopi della Fondation Accogliere studenti (proramma Erasmus, dottorandi in cotutela, borsisti, artisti, …) che, terminato il primo ciclo di studi, frequentano università, centri di ricerca o laboratori parigini. Anche professori e ricercatori invitati da università parigine o che svolgono attività e ricerche in archivi/laboratori/ biblioteche della regione dell’Ìle de France. Favorire gli scambi e l’organizzazione di progetti di interesse comune, organizzando anche con altre fondazioni, istituzioni e associazioni manifestazioni/eventi che promuovano nella Cité Internationale Universitaire vari aspetti della cultura italiana. Residenti stranieri del Mediterraneo Escludendo i francesi e gli altri non mediterranei, nel 2013 oltre 2.000 hanno passato periodi importanti alla Cité: Marocchini 19%, Tunisini 19%, Spagnoli 16%, Libanesi 15%, Italiani 12%, Greci 7%, Algerini 5%, altri mediterranei 5% (Turchi, Egiziani, Siriani, Albanesi, Israeliani, Sloveni, Montenegrini e Bosniaci). segue >> 41 Mediterraneo Unito SPECIALE Il punto di vista Cambiamenti culturali e nuove aperture anche i versetti del Corano che sottolineano la volontà di Dio verso la pluralità religiosa e l’impegno nel gareggiare nel bene nella Misericordia di Dio. Guarda caso le violenze maggiori Mi chiamo Giuseppe Samir Eid, socio del RC Milano Sud-Est. succedono di Venerdì all’uscita dalle moschee. La migliore Come rotariano, intendo fare giungere la nostra voce affinché risposta all’estremismo è creare un fronte internazionale uni- gli organismi politici unitamente al Parlamento Europeo si to che si appoggi su standard universali di libertà di credo e facciano sempre promotori efficaci di giustizia, libertà e paci- religione parte integrante dell’identità dell’individuo. fica convivenza fra le popolazioni dell’area mediterranea. La stragrande maggioranza degli arabi vive in estrema povertà, in quanto lo sviluppo demografico non è accompagnato da Promozione culturale e tecnologica una crescita economica adeguata. Occorre un cambiamento radicale nella formazione dei cittadini, un problema di cultura, allo scopo di far comprendere a tutti di essere uguali e che la violenza è intollerabile. Religione e identità Certo é che l’Europa e l’Italia in particolare ha interesse per un Medio Oriente e Nord Africa stabili, ma un siffatto obiettivo é possibile tramite la promozione dello sviluppo tecnologico, garantendo il flusso del petrolio, mettendo freno all’emigrazione, creando un clima di fiducia tra le popolazioni e realizzando la sicurezza delle frontiere concordate e riconosciute. A livello politico è importante che l’Occidente, negli Religione e stato civile dei popoli mediterranei sono indisso- scambi tecnologici o di mercato, sappia unire o subordinare lubilmente legati all’identità della persona; il cittadino arabo anche scambi culturali con criteri di reciprocità soprattutto sente la sua identità religiosa in modo prioritario rispetto alla per la gente semplice, il popolo, alla effettiva promozione sua fedeltà politica. Nonostante la presa di distanza delle nel Paese dei valori di libertà civile e religiosa per tutti senza principali autorità religiose, i fomentatori di disordine e oggi i discriminazione alcuna e che, al riguardo, vi sia un’intensa tagliatori di teste nel medio oriente fanno leva su alcuni ver- opera di monitoraggio. La stabilità sociale attraverso la cul- setti del corano per giustificare le loro azioni con l’impronta tura porterà pace e di conseguenza uno sviluppo economico religiosa. È indispensabile chiedere al mondo arabo di lavora- dell’area mediterranea a beneficio degli attori interessati. re sull’educazione, sui media, sui libri di testo nelle scuole e La cultura è componente essenziale per migliorare la sinergia perfino invitare a questa linea educativa e di pace, gli imam e tra i fattori produttivi e i poteri decisionali, fa da ponte tra le predicatori che hanno in mano il formidabile strumento delle risorse umane di un’azienda, specie se multinazionale, ope- prediche nelle moschee, dove sarebbe opportuno proclamare rando su due continenti o a livello planetario. 42 ROTARY dicembre 2014 MEDITERRANEO UNITO L’Africa del Nord e il Medio Oriente rappresentano un merca- L’immigrazione degli arabi, cristiani e musulmani, ci ha to di oltre trecento milioni di abitanti a poche ore dall’Italia fatto prendere coscienza dell‘identità di fondo e dei valori ma che riceve poca attenzione d’investimento al di fuori del sui quali la nostra civiltà si è sviluppata, ma ai quali molti campo dell’energia. È necessario sviluppare una strategia per di noi si sono ormai assuefatti da tempo; io considero questo favorire l’espansione della nostra media impresa verso questi un esempio della ricchezza che può essere generata dalla mercati con un ritorno proficuo per gli attori in termini di globalizzazione. Una ricchezza che può realizzarsi offrendo sviluppo dell’area di scambio, della società africana in questo alla persona immigrata dignità e l’opportunità di uno svilup- caso araba, e di ritorno sull’investimento. po umano per un’integrazione propositiva, in contrasto con l’esclusione. Inclusione invece non può voler dire spostarsi un po’ per far posto anche all’altro, a qualsiasi altro. Vuol Immigrazione dire costruire con la ragione un quadro di valori umani, una Sino alla seconda guerra mondiale le regioni del globo erano cornice del bene comune e dentro questa cornice far posto a abitate da persone in un dato territorio, un Paese, legate da chi la condivide, pur se di religione o di cultura diversa. Sen- un denominatore comune: stessa cultura, religione, credo za di ciò non si dà vera inclusione. Questo compito è emi- abitudini e simili. Ad esempio, Paesi di lingua e cultura ara- nentemente politico e la politica che se ne volesse esimere, ba con credo islamico di maggioranza, Europa e l’Occidente limitandosi ad accogliere senza includere, non svolgerebbe cristiani, ecc. ciascuno abbastanza uniforme al suo interno il proprio ruolo. privo della spinta di rivoluzioni causate dalla diversità, come è stato il caso degli armeni in Turchia. Si può affermare, ad esempio, che l’elemento unificatore delle popolazioni arabe Rotariani uniti per un mondo migliore risulta essere quello religioso, vale a dire la comune religione La mobilità delle persone da qualche decennio attraversa islamica all’interno della quale s’inseriscono alcune differen- irreversibilmente il pianeta, le relazioni interculturali sono ziazioni. Non consto di popolazioni senza un credo, senza uno dei temi più acuti del momento; il Rotary International religione, anche l’ateismo in fondo è un’etichetta simile ad ha presente questo tema nel “ Service for Peace”. un credo religioso discriminante verso chi crede. Il Rotary International e la sua Fondazione promuovono Sino a epoca recente non c’era questo ventaglio d’incrocio campagne mondiali di servizio per un mondo migliore, sono di culture che riscontriamo oggi in un dato territorio. La faci- ampiamente pubblicizzate e tutti noi riscontriamo i benefici lità di spostamenti e la libera circolazione di idee attraverso conseguenti alle azioni intraprese. Vorrei sottolineare il ruolo internet, televisioni e media hanno spinto molti strati della che ciascuno degli oltre trentaquattromila club sparsi per popolazione, generalmente i più colti, verso l’Europa alla ri- il mondo svolge a favore del prossimo, della qualità della cerca di miglioramenti economici e stabilità politica. Portano vita su questo pianeta e del dialogo tra culture diverse. Le con sé il bagaglio culturale e sentimentale ricevuto attraverso azioni di service intraprese dal club individualmente, oppure l’educazione ricevuta nella famiglia, nella scuola e l’insegna- congiuntamente con un club del territorio beneficiario del mento della loro religione. service, sono il seme che fa germogliare i frutti a beneficio di Oggi nelle nostre città sono concentrate varie etnie ognuna uomini e donne del nucleo sociale interessato. I frutti locali con le sue abitudini e credenze, ciascuna inclina a pretende- attesi dalle azioni dei singoli club danno un valore aggiunto ai re eccezioni nelle disposizioni di legge per consentire ad una programmi mondiali delle azioni rotariane. Infatti elargire de- data categorie di far sopravvivere il vivere sociale del Paese di naro rimane un atto sterile se non accompagnato con Cuore e origine, con il rischio di creare tensioni o situazioni di squili- Spirito rotariano, influiscono positivamente sui beneficiari e brio tra le differenti componenti sociali. danno un valore aggiunto al servizio reso; un primo passo per 43 Mediterraneo Unito SPECIALE Comunicazione e Dialogo interreligioso accendere la luce del Rotary verso la Pace. Ogni rotariano conscio dei benefici tangibili attesi da un service specifico fa da propulsore a ulteriori iniziative da parte dei club locali con conseguente promozione dell’immagine del nostro Rotary. Ad esempio: è risaputo che la sottomissione delle donne e l’analfabetismo intralciano lo sviluppo armonioso di un nucleo sociale; attuando il progetto rotariano di alfabetizzazione in un territorio specifico favorisce la promozione della donna dandole lo strumento per l’accesso al mondo del lavoro, un’indipendenza economica e culturale, le fa prendere coscienza della sua dignità primo passo per pretendere parità di diritti. In questo itinerario la donna assume Verso un dialogo spirituale tra due grandi religioni del mondo un ruolo di primo piano per cambiare i pregiudizi in atto e arabo, il parlamento libanese ha stabilito il 25 marzo festività ottenere una carta etica comune contro le ingiustizie dovute nazionale, giorno in cui i cristiani commemorano l’annuncio a discriminazioni e fanatismo religioso, facendo da apripista dell’angelo Gabriele a Maria. Infatti, la devozione verso la per lo sviluppo economico della società in questione e la pace vergine Maria è diffusa tra i musulmani sunniti e sciiti. A sociale. differenza di coloro che vogliono ridurre l’Islam ad un siste- Il progetto rotariano di alfabetizzazione è uno strumento per ma politico, invece di considerare la religione relazione della insegnare i mestieri principali in undici lingue compreso ara- persona con Dio, sono convinto come lo era Louis Massignon bo e cinese. In Lombardia è stato adottato in scuole profes- al Cairo, che l’Islam, inteso secondo la sua tradizione spiri- sionali per avviare i giovani di varie nazionalità al mondo del tuale, può offrire preziose risorse da spendere e condividere lavoro. Il progetto è stato predisposto per raggiungere anche per costruire, insieme a Cristianesimo ed Ebraismo, la cultura classe di studenti lontani da centri abitati con l’utilizzo di globale della Pace e della Fraternità. Bisogna adoperarci internet o più semplicemente dei dvd. affinché i musulmani riescano a cogliere la distinzione tra Un altro esempio dell’azione rotariana è il rafforzamento religione e società, fede e civiltà, islam politico e fede musul- dell’amicizia internazionale tramite l’Azione di Servizio tra mana. È stato proprio il Cardinale Martini a favorire il “dialo- due Rotary club che constatando di avere lo stesso ideale, go” tra le diverse culture e religioni, favorire cioè un dialogo hanno deciso di organizzare un campo estivo al mare per tra due persone che hanno qualcosa da dirsi. bambini sfavoriti vicino ad Alessandria d’Egitto; molti di loro Mi auguro che ogni comunicatore, religioso e non, musulma- non hanno mai conosciuto il mare e vivono in ambienti rurali no o altro, si diventi infaticabile operatore di pace e strenuo privi di acqua potabile. Il soggiornare in un ambiente sano difensore della dignità della persona umana e dei suoi inalie- insegnando modalità igienico sanitarie per prevenire le ma- nabili diritti. Per evitare che il dialogo interreligioso rimanga lattie ha suscitato il desiderio delle famiglie ad aver accesso tuttora un impegno riservato alle élite bisognerebbe invece all’acqua potabile e strutture igienico-sanitarie basilari, la trovare il modo di fare passare questo ideale nella formula- prevenzione delle infezioni e malattie tramite controllo me- zione delle leggi. Un ultimo augurio, non meno importante, dico ha reso più salutare l’ambiente familiare, oltretutto la è che i responsabili della comunicazione di questo convegno convivialità della vacanza ha ridotto la disparità tra i sessi e provvedano a far pubblicare e circolare su i media islamici e i malintesi dovuti alle diversità di credo, primo passo verso non, televisioni radio carta stampata social network, i buoni una migliore convivialità sociale; ha reso più felici i bambini propositi scambiati a livello alto, pena l’inutilità che questi meno abbienti. rimangano solo in alto senza raggiungere il popolo. G iuseppe S amir E id 44 ROTARY dicembre 2014 MEDITERRANEO UNITO Mozione conclusiva documento di sintesi del forum di Marsala I Governatori dei Distretti del Rotary d’Italia, Malta e San Marino, dopo aver proficuamente trattato a Marsala, dal 10 al 12 ottobre ‘14, con il Forum “Mediterraneo Unito”, alla presenza di Giuseppe Viale Board Director e di Abby McNear dell’Ufficio Centrale del RI, i temi più delicati che ruotano attorno al bacino mediterraneo - dal fenomeno migratorio, ai focolai di guerra; dalla tutela dell’ambiente, alla blu economy; dalle risorse, alla cultura mediterranea - grazie alle relazioni degli esperti, italiani e stranieri, rotariani e non; RITENUTO di dover proseguire l’azione di pubblico interesse e internazionale da anni intrapresa dal Rotary italiano; di dover rivolgere, con la pubblicazione dei lavori, delle proposte agli ambienti della cultura, dell’imprenditoria, delle forze armate, del volontariato, dell’intera società e della politica; di dover sostenere le iniziative umanitarie in corso come le borse di studio donate a due brillanti giovani, un israeliano e una palestinese; come la donazione di tanti zainetti ai minori sbarcati senza genitori ed accolti nelle comunità, mettendo a disposizione le professionalità dei soci; come la distribuzione dei libretti plurilingue, onde facilitare il colloquio tra i migranti e chi li accoglie lungo le coste italiane; come la recita della invocazione rotariana, al “Dio di tutti i popoli della terra”; che spetta alla classe dirigente del Paese, del quale il Rotary costituisce parte attiva, raccogliere testimonianze ed opinioni; promuovere amicizia e solidarietà; concorrere a favorire la pace; riaffermare la centralità della persona umana; facilitare il confronto delle diverse culture, nell’auspicio di una nuova identità pan mediterranea; SI RIVOLGONO Fin d’ora al Governo e al Parlamento Italiano e alla Commissione e al Parlamento dell’Unione Europea, affinche, per quanto di rispettiva competenza, si attivino subito per: dare concreta attuazione alle leggi vigenti e promanarne di nuove, onde regolare meglio i rapporti umani e giuridici dei popoli; i controlli alle frontiere e i permessi di soggiorno; i diritti di cittadinanza; l’accoglienza di tutta l’Europa e non soltanto dell’Italia (primo Paese d’ingresso, tenuto a provvedere, in base al Trattato di Dublino, da emendare sul punto) e segnatamente della Sicilia che non va considerata periferia, ma avamposto dell’Europa; rilanciare l’economia, agevolare gli spostamenti di risorse umane, ampliare gli accordi con i Paesi stranieri al fine di rendere possibile le richieste d’asilo, gia in un Paese di transito delle rotte migratorie; facilitare il dialogo interculturale, “primo strumento di pace, chiave di volta di quella migliore comprensione reciproca che genera pacificazione e consente anche politiche di sicurezza piu efficaci”; trovare un punto d’incontro sui diritti universali alla vita, alla dignita della persona, alle liberta civili e religiose, alla parita uomo-donna; nell’immediato, a mezzo dell’Agenzia Europea FRONTEX, in collaborazione con le azioni italiane, oltre agli accordi già raggiunti per l’operazione Triton (cui, purtroppo, hanno aderito solo otto Paesi dei 28 facenti parte dell’Unione), creare un corridoio umanitario di accesso alla protezione internazionale che parta dalle spiagge dove i rifugiati sono nelle mani dei trafficanti con i barconi, onde evitare ulteriori stragi di innocenti in mare. I G overnatori D istrettuali ILARIO VIANO, D. 2031 | GIORGIO GROPPO, D. 2032 | UGO GATTA, D. 2041 | ALBERTO GANNA, D. 2042 | FABIO ZANETTI, D. 2050 | EZIO LANTERI, D. 2060 | ARRIGO RISPOLI, D. 2071 | FERDINANDO DEL SANTE, D. 2072 | CARLO NOTO LA DIEGA, D. 2080 | MARCO BELLINGACCI, D. 2090 | GIANCARLO SPEZIE, D. 2100 | GIOVANNI VACCARO, D. 2110 | LUIGI PALOMBELLA, D. 2120 45 INDICE Mediterraneo Unito AQUAPLUS IL PROGRAMMA AQUAPLUS Il progetto pilota ad Haiti Sradicare la fame e la sete nel mondo: tutto inizia con una gestione sostenibile. Da qualche giorno la terra continuava a tremare. Più o meno A volte i numeri non riescono a far comprendere fino in fondo intensamente. Gli abitanti della capitale quasi riuscivano a la portata di determinati eventi, come in un terremoto la ma- prevedere ogni quanto ci sarebbe stata la successiva rumba. gnitudo, viene percepito come un dato fine a se stesso, senza Haiti, nella sua storia ne ha passate tante, tra uragani, terre- pensare all’estensione logaritmica della scala a cui si riferi- moti e conquistatori. Normale amministrazione per i funzio- sce. I bollettini ospedalieri danno invece una visione concreta nari e la popolazione di Port au Prince. Ma mentre tutti si sta- e terrorizzante. Quel giorno ad Haiti si stima che abbiano per- vano quasi assuefando al ciclico ma imprevedibile tremolio so la vita tra le 300.000 e le 500.000 persone (poco meno del suolo sotto i loro piedi, ecco che una sensazione nuova, di un isolano su venti) e più di 300.000 sono rimasti feriti. spaventosa e angosciante li colpiva il 12 gennaio 2010, alle Questi numeri hanno sconvolto il mondo, che ha saputo atti- 16:53 di un tiepido e tranquillo martedì pomeriggio. varsi su diversi canali, da quelli governativi a quelli dell’asso- Lunghi secondi di tremore e frastuono, pochi attimi di silen- ciazionismo, per dare una risposta concreta al grido d’aiuto zio irreale, e poi ore e giorni di devastazioni. di un intero popolo. Un aiuto tempestivo, che però, come Fuochi e colonne di fumo divampavano in ogni angolo della troppo spesso avviene, è stato un sollievo momentaneo se capitale, macerie polverose a ricordare i palazzi una volta pre- non addirittura una nuova sciagura sull’ormai inerme popola- senti in città. I sismografi registreranno una magnitudo, della zione. Non possiamo certo dimenticare i focolai di colera e i scossa principale, di 7,3 della scala Richter, e un ipocentro periodi di coprifuoco imposti da capi militari non haitiani. Per vicino, troppo, alla superficie. non parlare del devastante impatto sull’economia locale dei Per fare un paragone con l’esperienza italiana, basti pensare beni di prima necessità. Quando un’operazione umanitaria che il terremoto che colpì l’Aquila un anno prima fece regi- interviene senza programmaticità e senza uno schema d’in- strare una magnitudo di 5,8. tervento preciso, uno dei possibili risultati può essere quello 46 ROTARY dicembre 2014 PROGETTI E IDEE di annientare la già precaria economia di un Paese povero. progetto. Il programma Aquaplus nasce con l’ambizione di Immaginiamo, per esempio, cosa succede nel caso in cui le contribuire a risolvere il problema della fame e della sete quantità di riso procurate dall’azione umanitaria superino di nel mondo, e il progetto pilota Haiti ne rappresenta il primo tre volte il reale bisogno della popolazione. La svalutazione impegno concreto. Un progetto che va ben oltre il semplice conseguente di un bene così prezioso porterà i produttori intervento, responsabilizza la popolazione nella costruzione locali ad abbandonare quella produzione, e il conseguente di infrastrutture per il corretto utilizzo dell’acqua e per la produzione di alimenti che sappiano integrare e rallentamento dei tempi di ripresa dalla catastrofe. arricchire la dieta degli abitanti. In tutto ciò, ci sono però associazioni capaci e preparate. E in questa realtà il Rotary può Il tutto si sta svolgendo e realizzando in una tranquillamente affermare di trovarsi a suo zona agricola di circa 10.000 abitanti nel agio, e ciò che si è fatto ad Haiti ne è un comune di Torbeck, nel sud dell’isola. Qui il esempio. problema non è tanto la presenza o meno di Il saper rispondere ai bisogni e alle esigenze fonti idriche, ma bensì la sua gestione. Infatti questa regione si può definire ricca d’acqua, ma della popolazione, unitamente a un’idea di la comunità è incapace di utilizzarla efficacemen- sviluppo che aiuti la comprensione dei valore fondanti della Pace, hanno fatto te, sia per fini prettamente attivare innumerevoli service domestici, che per fini agri- in tutto il mondo. Anche l’i- coli. Riconoscendo queste problematiche ed esigenze, il sola caraibica è stata ed è programma Aquaplus ha strut- al centro di un nuovo grande 47 progetti e idee AQUAPLUS turato un progetto di intervento organico, per far si che la po- vista nutrizionale. Una fase dell’intervento che ha visto lavo- polazione della regione possa realmente dirsi autosufficiente. rare molto sulla formazioni di agronomi, capaci di trasmettere A partire dai primi mesi successivi il devastante sisma del una nuova cultura agricola contadina. Una formazione che ha gennaio del 2010 si è lavorato affinché si ricostruisse e messo in contatto l’università locale con la Facoltà di Agraria ampliasse l’acquedotto dell’acqua potabile, stabilizzandone dell’Università di Milano, aprendo canali di comunicazione e la sorgente e costruendo un’infrastruttura solida nel tempo, creando rete, per far si che le conquiste istantanee possano implementando le fontane e i punti accesso alla rete idrica. avere un seguito proficuo. Questo primo intervento, svolto coordinando la mano d’opera L’inaugurazione, poi, il 20 maggio scorso della prima unità locale, ha fatto si che si ripristinassero i canali d’irrigazione di trasformazione della manioca di Torbeck, ha aperto un già presenti e ha permesso di implementarli e renderli orga- nuovo capitolo, dando nuovo slancio e nuova concretezza nici in un ottica di sviluppo comunitario. al progetto. 3 anni di lavoro e più di un milione di euro Giorno dopo giorno, gli abitanti della provincia di Les Cayes, d’investimento, per costruire un centro di 360mq per cre- hanno saputo riprendersi e ricostruire ciò che era andato are farine grezze e potertle trasformare in gallette a partire distrutto, riabilitando così anche quell’animo intaccato dalla dalla manioca oleifera, meglio conosciuta come “la pianta paura e dall’impotenza di fronte la forza della natura, ritro- del miracolo”. Il vero miracolo è che questo nuovo centro vando la voglia di vivere, e di vivere una vita migliore. sta costruendo una nuova economia locale e concretamente Per questo l’evoluzione del progetto è stata così rapida, sta donando una nuova vita a chi pensava che tutto si fosse comportando anche a una nuova volontà agricola, con la fermato, quattro anni prima. Un centro che sta rappresen- creazione di orti familiari a culture differenziate per ottenere tando un eccellenza produttiva in tutta la regione e in tutto il un’alimentazione sana e completa, anche sotto il punto di Paese, che ha dato impeigo a numerose donne, volenterose 48 ROTARY dicembre 2014 PROGETTI E IDEE COME CONTRIBUIRE AL PROGETTO Sponsor per le fontane di Aquaplus di riscrivere la storia della propria isola. Il primo progetto di un grande programma, Aquaplus, nato sotto la spinta dei distretti 2041 e 2042 in stretta collaborazione con EXPO Milano 2015, che sa bene che per sconfiggere la fame e la sete nel mondo bisogna lavorare su una buona gestione della risorsa idrica. Un programma che è stato in grado di intessere conattti proficui e sinergie con il mondo accademico e con organizzazioni non governative. Una prima esperienza che mette in evidenzia le potenzialità di un’idea forte e ambiziosa, quasi quanto la nascita di PolioPlus decine di anni fa. Il suo primo progetto pilota ormai dura e prolifica da quattro anni. E in questi quattro anni, ad Haiti, l’acqua da problema è diventata risorsa e chiave di volta per rifondare una nuova economia agricola, che ha saputo mettere al centro i bisogni e le vite delle persone. Un progetto importante, come molti ne ha saputi fare il Rotary, in tutto il mondo. Per offrire ulteriori spunti sull’argomento vi presentiamo, a partire dalla prossima pagina, otto esempi e progetti legati all’acqua intesa come risorsa e bene da preservare e rispettare. Per contribuire al Programma Aquaplus, si può scegliere di sponsorizzare una fontana di approvvigionamento di acqua pulita ad Haiti. A fronte di una donazione di almeno 1.000 Euro, sarà realizzata una targa personalizzata con il nome del sostenitore, targa che sarà applicata ad una fontana. Tra le varie iniziative riveste particolare valore, sia sociale che tecnico, la riabilitazione di 42 fontane del servizio di acqua potabile. Sono circa diecimila persone che prendono l’acqua alle fontane (a cui si aggiungono altre cinquemila che si servono direttamente al loro allacciamento privato nelle case). In questo contesto rurale dove i beneficiari si distribuiscono su una rete idrica di 25 km, diventa importante l’aspetto sociale: le fontane sono un bene collettivo, soggetto a pulizia e a una regolare manutenzione periodica. L’anima sociale della fontana è il Comitato di Fontana, eletto dai beneficiari della fontana e costituito da un Presidente e due Consiglieri; Comitato che si occupa anche della raccolta dei contributi dei beneficiari della fontana per la manutenzione, ma anche che partecipano ai lavori di ristrutturazione, coerentemente con l’ottica partecipativa del progetto. C laudio P iantadosi 49 INDICE progetti e idee PROGETTI E IDEE Problem solving: otto soluzioni innovative LA TORRE WARKA WATER Uno spettacolo d’aria e acqua Ogni giorno in Etiopia, donne e bambini percorrono a piedi chilometri per raccogliere l’acqua da bacini idrici di piccole dimensione, la maggior parte dei quali contaminati da rifiuti umani e animali, parassiti e batteri. Resosi conto di ciò in prima persona, l’architetto Arturo Vittori, in visita dall’Italia, si è ripromesso di trovare una soluzione semplice e conveniente per la fornitura di acqua potabile. Vittori ha pensato alla biomimesi, una disciplina che consiste nell’analizzare il prosperare della fauna selvatica in natura, e che adatta tali concetti al fine di risolvere problemi umani. Lo scarabeo tenitore posto alla base della torre. del deserto del Namib lo ha partico- Questa soluzione consente di raccogliere larmente incuriosito: questo insetto è in grado di sopravvivere estraendo l’acqua dall’aria. Al formarsi fino a 100 litri di acqua potabile al giorno, al modico costo di della nebbia nelle prime ore del mattino, il coleottero inclina circa 1.000 Dollari. la testa all’indietro sollevando l’estremità posteriore del corpo La Warka Water 3.0, ultimo prototipo di Vittori è alta 10 verso il cielo. La nebbia si condensa sul guscio dello scarabeo metri e pesa 60 kg. Può essere costruita da sei persone in e l’acqua cola nella sua bocca. Affidandosi alla forza di gra- quattro giorni. Nei prossimi mesi, il suo inventore lancerà una vità e al tempo atmosferico, Vittori ha imitato la strategia di campagna di raccolta fondi finalizzata alla costruzione di una questo scarabeo per realizzare la torre Warka Water, in grado torre in Etiopia entro la fine del 2015. di attingere acqua dall’aria. Il nome della torre deriva dalla rilevanza sociale dell’albero L’edificio è caratterizzato da un’elegante struttura di sempli- Warka, conosciuto anche come fico selvatico, spesso usato ce realizzazione, basata in ampia misura su materiali ecoso- in Etiopia come riparo in occasione di raduni pubblici. Ri- stenibili e biodegradabili, la maggior parte dei quali di pro- flette il fine ultimo del progetto, che si propone d’individuare venienza locale. L’involucro esterno, realizzato con materiali soluzione più che pragmatica alla carenza d’acqua. “Siamo in fibra naturale come il bambù assicura un valido supporto concentrati sulla creazione di una bella struttura”, afferma strutturale e sostiene una rete sospesa rivestita in maniera da Vittori, “ben armonizzata negli ambienti naturali e culturali raccogliere la condensa che gocciola all’interno di un con- delle comunità rurali etiopi”. Testi di Sandra Swanson | Illustrazioni di Robert Sims 50 ROTARY dicembre 2014 PROGETTI E IDEE LIFESTRAW COMMUNITY Il rubinetto del villaggio Circa quattro ore dopo essere stato nominato dal Rotary alla guida dei progetti idrici patrocinati dal club, Martin Brody ha acceso la TV e, con grande stupore, ha visto alcuni bambini bere in tutta sicurezza da pozze d’acqua sporca per mezzo di un semplice tubo. Il dispositivo, chiamato LifeStraw, è in grado di filtrare la maggior parte dei batteri e protozoi senza bisogno di calore o elettricità. Vestergaard, azienda attiva nello sviluppo di prodotti umanitari, come zanzariere, ha creato LifeStraw nel tentativo di eliminare il verme della Guinea dall’acqua. Il mattino seguente, Brody ha chiamato Vestergaard. “Non so come mi siano venute le parole; ho detto: «ne prendiamo 10.000». Ho catturato la loro attenzione”, racconta Brody, socio del Rotary Club di Fort Lauderdale, Florida. Da quel giorno di sette anni fa, ha aiutato a raccogliere oltre 600.000 Dollari, che hanno permesso di fornire tubi alle aree in via di sviluppo. I tubi LifeStraw presentano tuttavia alcuni inconvenienti: durano solamente un anno e, a causa delle dimensioni ridotte, Il progetto del club ha permesso possono facilmente essere smarriti o rubati. Quando due anni di fornire unità LifeStraw Commu- or sono Vestergaard ha sviluppato il modello LifeStraw Com- nity sufficienti a circa 150 scuole ad munity, il club ha modificato il proprio interesse arrestando la Haiti e una dozzina in Kenya. distribuzione della versione per uso personale. La LifeStraw Community è in grado di immagazzinare fino a 25 litri di acqua filtrata, con una durata da tre a cinque anni (arrivando a filtrare circa 100.000 litri d’acqua) e una capacità sufficiente a circa 70 persone. Quando gli utenti versano l’acqua nella parte superiore del dispositivo LifeStraw Community, un apposito filtro rimuove le particelle superiori a 80 micron (un micron equivale a un milionesimo di metro). Quindi, una cartuccia a membrana a fibra cava trattiene tutte le particelle e i microbi superiori a 20 nanometri. A questo punto, l’acqua depurata è pronta per essere erogata dai quattro rubinetti in dotazione al contenitore. 51 progetti e idee segue >> PROGETTI E IDEE PEEPOO La soluzione in tasca “Non abbiamo bisogno di architetti”. Si è rivolta in questo Peepoople, organizzazione no-profit creata da Wilhelmson, modo all’architetto svedese Anders Wilhelmson una donna ha iniziato produrre in serie i sacchetti alla fine del 2013, abitante in un progetto abitativo di Mumbai. Lei e i suoi inviando un milione di pezzi nelle Filippine a seguito del de- vicini sono riusciti costruire le proprie case. Di cosa hanno vastante tifone abbattutosi nel novembre dello stesso anno. avuto bisogno? Di una soluzione sicura per smaltire la propria Ogni anno, circa 13.000 scolari utilizzano i Peepoo, con “pupù”. Quattro mesi dopo, Wilhelmson ha progettato Pee- alcune conseguenze indesiderate e decisive. “Mi sono resa poo, un sacchetto sanitario monouso che può essere adattato conto che la maggior parte dei bambini evita le latrine in a un secchiello. Dopo aver espletato i propri bisogni all’inter- comune perché sono sporche e traboccanti”, afferma Camilla no del sacchetto, l’utilizzatore lo chiude in alto. Inodore per Wirseen, cofondatrice di Peepoople Kenya. “Inoltre, costretti 24 ore, è provvisto di un apposito rivestimento interno an- ad espletare i propri bisogni all’aperto, i bambini rischiano di ti-urea in grado di disattivare per un mese gli agenti patologi essere violentati. È difficile comprendere la reale importanza dannosi, come batteri, virus e parassiti. di disporre di servizi igienici privati”. Il Peepoo rappresenta anche una fonte di guadagno per gli abitanti della zona. In quattro villaggi dello slum di Kibera, Kenya, le donne comprano i Peepoo a circa tre scellini kenioti (pari a 0,03 Dollari) al sacchetto. Gli utilizzatori ricevono un rimborso di uno scellino keniota (1 centesimo di Dollaro) per ogni sacchetto sanitario usato, riconsegnato al centro di raccolta Peepoo che, in seguito, riutilizza i rifiuti come valido fertilizzante. Gli stessi sacchetti sono biodegradabili e si disintegrano entro un anno. MAYA PEDAL Pompe per acqua a propulsione umana Gli abitanti del Guatemala hanno escogitato un modo per un fiume, lontano vari chilometri. Grazie alla potenza svilup- pompare l’acqua senza elettricità: la bicimaquina, ovvero una pata dalla macchina a pedali, i residenti riescono a pompare macchina a pedali. I volontari dell’organizzazione no-profit da 15 a 35 litri d’acqua al minuto da un pozzo profondo qua- Maya Pedal di San Andrés Itzapa costruiscono le bicimaquina si 30 metri. In un’altra comunità, la popolazione ha voluto con parti di biciclette riciclate, legno e cemento. I diversi mo- pompare l’acqua da una zona distante. “Il costo dell’impian- delli sono in grado di macinare un chilo e mezzo di cereali al to elettrico necessario, superiore a 5.100 Dollari, ha spinto minuto e di svolgere molti altri compiti: la sgusciatura di noci gli abitanti a scegliere la bicimaquina, soluzione più econo- di Macadamia, la miscelazione degli ingredienti per frullati o mica e duratura”, riferisce Mario Enrique Juárez, direttore di zuppe, oltre alla produzione di calcestruzzo per tegole. In passato l’unica fonte di acqua era rappresentata da 52 Maya Pedal. E aggiunge: “dopo 13 anni di servizio, le nostre pompe a pedali sono tuttora in grado di attingere acqua”. ROTARY dicembre 2014 PROGETTI E IDEE L’ECO-CUCINA DI ENVIROFIT Case senza fumo Gli abitanti di molti Paesi rischiano la vita semplicemente La camera è stata realizzata in una lega speciale creata in facendo bollire dell’acqua. Le fiamme libere delle cucine collaborazione con il Laboratorio Nazionale di Ricerca di Oak uccidono 4,3 milioni di persone l’anno a seguito dell’inala- Ridge (Tennessee) ed è in grado di resistere a temperature zione di fumo (più di HIV/AIDS, malaria e tubercolosi messe che possono raggiungere i 1.000 gradi Celsius e ai composti insieme) e rappresentano una delle principali cause di lesioni corrosivi rilasciati durante la combustione delle biomasse. gravi e morte per ustioni fra le donne e i bambini. L’efficienza delle cucine Envirofit consiste anche nel rispar- “Si tratta di un problema diffuso che è stato ampiamente mio del 60 percento del combustibile necessario. Sono pas- ignorato”, afferma George Basch, fondatore e “capo cuoco” sati sette anni dal lancio del primo progetto pilota in India. del Progetto no-profit Himalayan Stove, con sede a Taos, Da allora, Envirofit ha venduto oltre un milione di cucine in New Mexico. Basch, che è anche membro del Rotary Club Africa, Asia e America Latina. Envirofit offre oggi una dozzina di Taos-Milagro, che ha dedicato gli ultimi quattro anni di cucine ecologiche che possono essere alimentate a legna, all’eliminazione del pericolo sull’Himalaya con il supporto di stallatico o altre biomasse. Envirofit, con sede a Fort Collins, Colorado. In collaborazione con altri Rotary club (il club di Basch Costituita nel 2003 dagli ingegneri della Colorado State Uni- è il partner principale) e una serie di sponsor, il progetto versity, Envirofit ha progettato una soluzione alternativa alle Himalayan Stove ha fornito 3.000 cucine. Nel mese di feb- fiamme libere: una stufa in grado di ridurre drasticamente le braio sono state installate 90 cucine Envirofit nel villaggio di emissioni di fumo e gas dannosi, unitamente alla quantità di Gamcha, alla periferia di Katmandu, grazie ai soci del Rotary combustibile necessaria. I costi per il combustibile salgono Club di Tripureswor. I fondi necessari sono stati erogati tra- rapidamente e non soltanto in termini monetari. Le persone mite il progetto Himalayan Stove dal club di Taos-Milagro e addette alla raccolta della legna per il fuoco (solitamente dalla Fondazione Rotary di Madison, nel Wisconsin. donne e bambini) sono costrette a volte ad attraversare zone di conflitto. Per i bambini, l’approvvigionamento del combustibile coincide anche con la riduzione della frequenza scolastica. Le comuni cucine, dotate di camere di combustione in ceramica o argilla, sono pesanti e fragili. I tecnici di Envirofit hanno progettato una camera di combustione più leggera con una durata minima di cinque anni. Fra gli sperduti villaggi dell’Himalaya ciò rappresenta un enorme vantaggio in termini di trasportabilità. “Queste cucine possono essere trasportate sulla schiena”, a volte anche per diversi giorni, spiega Basch. segue >> 53 progetti e idee PROGETTI E IDEE ASSORBENTI ECONOMICI Una grande idea, un grande periodo L’imprenditore Arunachalam Muruganantham si è dedicato al progetto dopo essersi reso conto che sua moglie, non potendo permettersi gli assorbenti sanitari, era costretta a utilizzare panni antigienici durante il periodo mestruale. Alcuni tabù, tuttora presenti in gran parte del mondo, hanno costituito il vero problema da affrontare. Durante la fase di sviluppo del nuovo metodo produttivo, durata oltre quattro anni, la moglie di Muruganantham si è vergognata del progetto e lo ha lasciato, mentre sua madre non ha nascosto la propria disapprovazione. I vicini di casa hanno costretto Muruganantham a lasciare il villaggio in cui viveva, accusandolo di essere posseduto da spiriti maligni. Nonostante tutto, non si è perduto d’animo e ha contribuito a mentre la versione più grande, una pressa pneumatica, è in rivoluzionare il processo di produzione di assorbenti igienici grado di produrne 1.500. Muruganantham ha in gestione sicuri. I tamponi prodotti con la sua macchina vengono ven- 1.370 macchine in 1.340 villaggi, ed entro la fine del 2015 duti in media a 2 rupie ciascuno. Il congegno per la produzio- si augura di installarne altre in 24 paesi. “Quando avviamo ne degli assorbenti igienici è stato realizzato da Muruganan- questo progetto in un villaggio, siamo testimoni dell’emanci- tham in due versioni: il modello più piccolo, una macchina pazione femminile in tempo reale”, afferma. “Assistere a una manuale, consente di realizzare 500 assorbenti al giorno, simile trasformazione, ci rende orgogliosi”. GULPER Il mago dello spurgo In molte parti del mondo, le latrine vengono pulite a mano, ter for People ha creato il Gulper, non solo per pulire i ga- utilizzando una pala. Com’è facile immaginare, non si tratta binetti, ma anche per generare profitti in Malawi e Uganda. di un’esperienza piacevole; spesso Un tale che, grazie al Gulper, è diventato un operatore del accade che i pozzi neri vengano settore degli spurghi ha affermato che per lui la cacca “ha abbandonati una volta riempiti sino il colore dell’oro”. Dal 2010 ad oggi, i servizi di “gulping” all’orlo. Esiste tuttavia un’alternativa hanno costituito una solida fonte di sostentamento per la migliore: il Gulper. Un tubo in PVC sua famiglia. “Ci ha rivelato che, inizialmente, sua moglie e acciaio inossidabile fissato a una non lo sopportava a causa della natura ‘disgustosa’ della sua pompa manuale consente di vuotare attività”, dice Sherina Munyana, responsabile comunicazioni una latrina arrivando a una profondità di Water for People. “Ma ora, ogni volta che lo vede prendere compresa tra 1,5 e 3 metri. i fusti di raccolta, sorride perché sa che rientrerà a casa con L’associazione no-profit Wa- un bel gruzzolo”. 54 ROTARY dicembre 2014 PROGETTI E IDEE OSSIDAZIONE SUPERCRITICA Una risposta a… caldo Quando la fiamma si sviluppa nell’acqua? A prima vista, 1.200 abitanti dovrebbe riuscire a vuotare le proprie latrine, potrebbe suonare come un koan, oppure come un quesito di ottenendo acqua inodore da impiegare in svariati modi, tra magia per Harry Potter. Esiste tuttavia una risposta scientifi- cui l’irrigazione e la lavanderia. I ricercatori hanno utilizzato ca: se l’acqua viene riscaldata oltre i 374 gradi Celsius e vie- per i test di laboratorio feci sintetiche (adattando un conteni- ne sottoposta a una fortissima pressione (superiore a 1000 tore sviluppato dalla NASA e contenente pasta di miso, lieviti chili per centimetro quadrato) diventa un fluido supercritico. da panificazione e olio). “Non appena in grado, passeremo Ciò significa che ha una densità inferiore all’acqua allo stato alla sperimentazione sul campo utilizzando rifiuti veri e pro- liquido, ma superiore al vapore. La temperatura e la pressio- pri”, afferma Marc Deshusses, direttore del programma di ne elevate creano una reazione di combustione. (La maggior ingegneria delle energie della Duke. parte delle pentole a pressione raggiunge solo 200 gradi). E Deshusses si è ripromesso di bere pubblicamente un bicchie- quando si verifica la reazione di combustione, la fiamma si re d’acqua prodotta con il prototipo realizzato nel campus, sviluppa nell’acqua. pur essendo consapevole che quest’impresa non convincerà Si tratta di un processo base, conosciuto come ossidazione necessariamente gli altri a fare lo stesso. “Esiste un’enorme supercritica dell’acqua, che per decenni è servito a pulire barriera psicologica quando si afferma: «Facci avere la tua ogni genere di schifezze, armi chimiche comprese. I ricerca- cacca e ti daremo acqua da bere»”. tori della Duke University e dell’Università del Missouri hanno collaborato (grazie alle sovvenzioni della Fondazione Bill e Melinda Gates) allo sviluppo di un processo di produzione di acqua pulita da rifiuti umani, mediante ossidazione supercritica dell’acqua. Il sistema, fermo alla fase di prototipazione, può essere inserito in un container di spedizione da 6 metri. Un villaggio di 55 INDICE progetti e idee S andra S wanson SIRIA l’altra guerra fotografie di Jean-Marc Giboux Mentre un conflitto infuria, i bambini combattono contro un vecchio nemico: la poliomielite 56 ROTARY dicembre 2014 L’ALTRA GUERRA 57 Siria - l’altra guerra SIRIA ALL’INTERNO del vasto campo profughi di Zaatari (foto pagine precedenti) in Giordania, al confine con la Siria, un vento pungente assedia le case di fango e roccia, le tende, i cumuli di macerie e i container. In questo labirinto nel deserto, uno strato granuloso di sabbia copre ogni cosa. Famiglie siriane hanno cominciato ad arrivare due anni fa, in fuga dalla guerre e dalle persecuzioni. In poco più di due settimane, le Nazioni Unite hanno allestito il campo profughi. Quello che era iniziato come un insieme di poche tende è diventata una casa temporanea per quasi 100.000 persone. I residenti hanno fatto di Zaatari una vera e propria città, e in un mercato di fortuna soprannominata Champs-Elyses, vendono di tutto - frutta, falafel, elettrodomestici, abiti da sposa. Solo a pochi chilometri di distanza da Zaatari, le violenze infuriano in tutta la Siria. A causa delle continue rivolte e guerre civili degli ultimi tre anni, più di tre milioni di siriani sono fuggiti nei Paesi vicini. Più della metà sono bambini. Il conflitto in Siria è diventato una delle più gravi crisi umanitarie del 21°secolo. Alla fine del 2013, nel Paese sono stati riscontrati 35 casi di polio, dopo che per 14 anni ne era stato considerato libero. Le autorità sanitarie hanno stabilito 58 ROTARY dicembre 2014 L’ALTRA GUERRA che il virus è stato importato dal Pakistan. In campi profughi come Zaatari, dove migliaia di persone vivono in situazioni precarie, la capacità di fermare un focolaio è cruciale, e il divampare delle infezioni richiede una risposta immediata da parte dei gruppi di supporto sanitario. Per vaccinare i bambini il più rapidamente possibile, il Rotary e i suoi partner del Global Polio Eradication Initiative, unitamente alle autorità sanitarie locali, hanno condotto una campagna su larga scala attraverso circa 1.200 postazioni, come ambulatori e scuole. Trecento team sanitari avevano l’obiettivo di raggiungere le zone più difficili da raggiungere, inclusi i campi profughi appena fuori dei confini siriani. In tre giorni, 19.000 bambini hanno avuto somministrato il vaccino antipolio. Il fotografo Jean-Marc Giboux si è recato in Giordania ed è riuscito a entrare nel campo di Zaatari, dove ha documentato la campagna d’immunizzazione. “C’è così tanta disperazione all’interno di queste mura”, dice. “Queste persone stanno vivendo l’inferno in terra, e quando qualcosa come la polio riemerge, è come una nuova ondata di violenza”. M egane F erringer In alto: un’equipe medica visita un remoto campo beduino in Giordania. Foto grande: la maggior parte dei casi di polio in Siria si sono verificati in bambini al di sotto dei due anni, che sono nati dopo la guerra e che non hanno avuto le regolari vaccinazioni. L’impossibilità di portare avanti le vaccinazioni di routine, i danni alle infrastrutture primarie e l’emigrazione di massa della popolazione hanno contribuito al ritorno della poliomielite. 59 Siria - l’altra guerra SIRIA 60 ROTARY dicembre 2014 L’ALTRA GUERRA In alto: nonostante le condizioni difficili del campo Zaatari, i volontari hanno vaccinato più di 14.000 bambini. Foto grande: nonostante la minaccia dei combattenti ribelli, i bombardamenti, e gli attacchi aerei, i team sanitari hanno preparato migliaia di volontari per somministrare il vaccino. Secondo l’UNICEF, questo sforzo è parte della più grande campagna di vaccinazione nella storia del Medio Oriente - sforzo che ha raggiunto 25 milioni di bambini in sette Paesi, in 37 sotto-campagne. 61 Siria - l’altra guerra SIRIA In alto: al campo Zaatari, i vaccinatori visitano in coppia ogni rifugio. Un volontario esegue le vaccinazioni, mentre l’altro aiuta a registrare e a marchiare. Foto grande: il Rotary ha contributo con 500.000 dollari per sostenere gli sforzi per fermare l’epidemia di poliomielite in Siria – la prima donazione al World Health Organization a sostegno delle campagne di vaccinazione su larga scala in Medio Oriente, della Global Polio Eradication Initiative. 62 ROTARY dicembre 2014 L’ALTRA GUERRA 63 INDICE Siria - l’altra guerra AREE DI INTERVENTO SALUTE MATERNA fare la cosa giusta Il futuro benessere di un bambino è determinato già all’età di due anni. Le competenze materne aumentano le sue possibilità. POCHI MINUTI dopo il parto, nell'ospedale distrettuale per cento dei bambini sotto i cinque anni sono rachitici, o di Shivgarh in India, le neo mamme sono in piedi lungo molto al di sotto dell'altezza media dei bambini della loro età. un corridoio buio nel reparto maternità, una piccola sala L'acqua pulita, una nutrizione e servizi igienici adeguati sono affollata con quattro stretti letti in metallo. Delle lenzuola essenziali per prevenire l'arresto della crescita e migliorare la macchiate coprono i sottili materassi di plastica. In questo salute dei bambini. E, nei miei giri in tutto il mondo, ho visto scenario cupo, un poster colorato attaccato alla pareti mostra che è altrettanto importante modificare il comportamento e le una mamma raggiante che coccole il suo bambino, insieme abitudini delle gestanti e delle nuove mamme come Sushma. al messaggio: "nella prima ora, una madre può cambiare il In tutto il mondo, questo approccio ha contribuito a ridurre il destino di suo figlio." tasso di mortalità sotto i cinque anni di quasi il 50 per cento Semplici disegni illustrano i passaggi fondamentali che negli ultimi due decenni. permetteranno ai bambini un inizio sano della propria vita. Quando sono in viaggio vedo i risultati in tutto il mondo. In Sushma, una delle neo mamme, ha appreso queste pratiche Guatemala, le donne non sono più le ultime a mangiare a e le ha insegnate alle donne nel suo villaggio, Rampur Khas. ogni pasto, come tradizione voleva. Oggi in Uganda le donne Ogni volta che si incontrano, sulle verande delle loro case o incinta per abitudine vanno in una clinica o in ospedale per nel luogo dove lavorano, le donne ricordano l'un l'altra ciò i controlli prenatali e per il parto. A Chicago, stanno sosti- che possono fare per ridurre probabilità di morte dei loro figli. tuendo il cibo spazzatura con frutta e verdura fresca nella Sushma si è preparata al parto acquistando di un nuovo loro dieta. rasoio per tagliare il cordone ombelicale, prevenendo così eventuali infezioni, e comprando dei vestiti di cotone per La modifica del comportamento è particolarmente importante mantenere il suo bambino al caldo, abbassando così il rischio in India, che, come nazione, non manca di risorse. L'India di ipotermia per il piccolo. Pochi minuti dopo il parto, ha pre- è stata protagonista della Rivoluzione Verde negli anni '60, so in braccio il suo bambino e ha cominciato l'allattamento al quando nuovi ceppi di coltivazione di grano e di riso hanno seno con il suo colostro ricco di anticorpi, o il primo latte. "So trasformato un Paese afflitto da cicliche carestie in un pro- che sto facendo tutto quello che posso", mi dice, a casa sua. duttore di alimenti in eccedenza e in una potenza agricola "So che quello che faccio può fare la differenza". emergente. Le scuole rimangono chiuse durante la stagione Per decenni, gli sforzi per migliorare la vita dei bambini del raccolto, in modo tale da stivare le eccedenze della pro- sono iniziati intervenendo durante la scuola primaria. Ma duzione dei campi di grano. oggi l'interesse si sta spostando sui 1000 giorni dall'inizio Eppure, all'inizio del 21° secolo, l'India – nonostante tutti della gravidanza di una donna al secondo compleanno del i suoi progressi nella produzione agricola e nell'industria suo bambino. Questo è il periodo più critico nel determinare dell'high-tech – si è classificata tra le peggiori nazioni per la salute del bambino per il resto della sua vita, quando i la mortalità infantile del mondo, con un tasso di quasi 100 micronutrienti sono il carburante vitale per lo sviluppo fisico decessi, di bambini al di sotto dei cinque anni, ogni 1.000 e cognitivo. L'arresto della crescita che inizia nei primi 1000 bambini nati vivi. Quasi la metà dei sopravvissuti erano giorni può avere un impatto a lungo termine irreversibile sulla malnutriti e rachitici. "Il problema della malnutrizione è una capacità di apprendere e lavorare. L'UNICEF stima che il 25 vergogna nazionale" afferma l'ex Primo Ministro Manmohan 64 ROTARY dicembre 2014 SALUTE MATERNA Una donna incinta di Haiti riceve cure prenatali in una clinica mobile, finanziata in parte dal Rotary Fondation. 65 salute materna AREE DI INTERVENTO Singh. "Lo stato di salute dell'economia e della società si basa nella salute di questa generazione". L'India ha approvato una legge per combattere la fame e ha cominciato a sovvenzionare la distribuzione di cibo, ma queste azioni da sole hanno fatto poco per migliorare la sopravvivenza dei bambini e la loro salute. Invece, gli interventi che si stanno dimostrando più efficaci sono anche i più semplici ed economici: insegnare alle future mamme come prendersi cura di se stesse e dei loro bambini. Il Community Empowerment Lab, fondato da Vishwajeet Kumar, un medico specializzato in salute neonatale e infantile presso la Johns Hopkins University di Baltimora, ha contribuito a insegnare alle donne nel villaggio di Sushman. Il gruppo, conosciuto dagli abitanti del villaggio come Saksham, la parola hindi per Empowerment, ha il suo centro nello stato indiano dell'Uttar Pradesh, dove i tassi di mortalità infantile sono tra i più alti della Nazione. Kumar alza la mano destra e con le sue ampie dita mi spiega: "ci sono cinque segreti del successo." "Uno, amore. Due, calore. Tre, latte materno. Quattro, igiene. Cinque, cura – riconoscere i sintomi di quando il bambino è malato e andare dal medico. Queste sono cose che possono fare tutte le mamme". Quando Kumar ha iniziato a lavorare in Shivgarh nel 2003, quasi tutti i bambini che nascevano avevano problemi di sviluppo. È venuto a conoscenza di pratiche tradizionali e superstizioni che avevano un impatto devastante sui nascituri. La maggior parte delle donne partorivano i loro bambini a casa in condizioni antigieniche, lavavano i bambini, e poi li lasciavano da soli fino ad un'ora, a volte di più. Si pensava che tale rito allontanasse gli spiriti maligni, ma esponeva anche i bambini a ipotermia. In alcuni casi l'allattamento al seno non aveva inizio subito e, spesso, si attendevano anche più giorni - il latte materno era considerato impuro e scartato. "La maggior parte delle morti infantili potevano essere prevenute", riposta Kumar, "ma le comunità non hanno pensato che il cambiamento fosse necessario. Hanno pensato che i morti fossero dovuti al fato. Abbiamo dovuto spezzare questa catena di fatalismo". Sushma e suo figlio, Sunny, in India. 66 ROTARY dicembre 2014 SALUTE MATERNA Così Kumar ha fondato il Saksham, e lui e il suo team formato Il successo di Saksham ha ispirato nuovi programmi gover- da operatori sanitari delle comunità sono andati dalle badanti nativi al fine di inviare operatori sanitari nelle comunità e nei villaggi - le madri, le suocere, le ostetriche, i leader spi- per fornire un incentivo monetario alle donne a partorire in rituali - e hanno dimostrato come alcuni cambiamenti nel ospedali o cliniche. comportamento, come l'utilizzo di attrezzi puliti, fasce, e l'immediato allattamento al seno, potessero aumentare i tassi Dal 2012, grazie a queste campagne sparse in tutto il Paese, di sopravvivenza. Il messaggio principale era: queste sono il tasso di mortalità, per i bambini indiani sotto i cinque anni, cose che si possono controllare per migliorare la salute dei è diminuito di quasi il 40 per cento. Ma tutto ciò ha messo a vostri neonati. I vostri figli non devono morire. dura prova le infrastrutture sanitarie del Paese. Quando gli operatori hanno incontrato resistenze al cambia- Questo stress è evidente nell'ospedale di Shivgarh, una strut- mento, ne hanno spiegato più e più volte i benefici. I parenti tura massiccia che riesce a malapena a gestire la domanda. più anziani di Sushma, in particolare la suocera, erano scetti- La piccola flotta di ambulanze è insufficiente; le donne incin- ci, dice Sushma. "Ma dopo aver discusso questi cambiamenti te arrivano su carri trainati, su risciò o in sella a motocicli. uno, due, tre, quattro volte, lei ha accettato. Ha visto che i Al suo interno, sedie a rotelle e barelle sono scarse. La sala bambini erano sani, che le madri erano sane". parto ha solo due posti letto. I bambini a volte nascono nel Il passaparola portò il messaggio di villaggio in villaggio, a migliaia di donne in gravidanza. I messaggi proliferavano. "Allattate il bambino al seno. Il vostro bambino aumenterà di peso, otterrà calore, crescerà sano", cantavano le donne “Ci sono 5 segreti del successo. Questi comportamenti possono essere controllati dalla madre” di Rampur Khas. Nel villaggio di Bharjor Khera, le donne cantavano: "Tutti verranno a casa tua, la tua famiglia e i vicini di casa, e chiederanno di vedere il tuo bambino felice. Tutti verranno con amore". In circa 18 mesi, nei villaggi il programma ha ridotto della metà la mortalità infantile. "Salvare la vita 1 dei neonati è diventato l'obiettivo della comunità", afferma AMORE Kumar. "Ridurre la mortalità infantile era un modo per ricon- 3 2 ciliarsi. È stato stimolante". Il Saksham ha saputo modificare la direzione del pensiero di CALORE sviluppo tradizionale, che vede i destinatari di innovazione o LATTE 4 5 CURE IGIENE di aiuti come l'ultimo anello di una lunga catena. Il gruppo di Kumar hanno trattato le comunità nel modo migliore. È lì che il lavoro, in particolare il cambiamento di stile di vita, dovrebbe iniziare, dice. "Deve essere sostenuta socialmente". Ancora una volta i neonati sono sopravissuti, Kumar ha esteso Dal 2012, il tasso di mortalità dei bambini sotto i cinque anni è diminuito di quasi il 40%. il suo impegno per cambiare i comportamenti per migliorare ciò che le madri e i bambini mangiano, e come mantenere puliti i loro ambienti, per abbassare i tassi di sottosviluppo. Il suo team tiene sotto controllo le nuove gravidanze nei villaggi e riunisce le mamme per fornire loro educazione alimentare e la consapevolezza delle norme igieniche. 67 salute materna “Ridurre la mortalità infantile è stato un modo di stare insieme. È stato stimolante.” AREE DI INTERVENTO corridoio, il bagno è al di fuori dell'ospedale. I quattro posti letto in reparto maternità permettono solo una breve degenza; le neo mamme dopo il parto devono tornare a casa - ancora una volta su carri, risciò o moto – dopo neanche una o due ore di riposo dopo il parto. Così Kumar è passato dalle comunità alle infrastrutture, per renderli partner del cambiamento attraverso il miglioramento dei servizi per i neonati. Durante la prima fase del Saksham, dice, "il 90 per cento delle nascite erano a casa e il 10 per cento nelle strutture sanitarie. Ora il dato è invertito. Questa è l'occasione per trasmettere questo cambiamento nei comportamenti, cosicché le strutture sanitarie diventano centri di informazione". Alza ancora una volta la sua mano. "Non si vuole solo sapere che queste cinque regole sono essenziali per la salute del neonato, ma si vuole capirne perché. E quando lo si capisce le mamme pensano: voglio migliorare. Voglio che i nostri figli sopravvivano e stiano bene". R oger T hurow L’UNICEF stima che il 25% dei bambini sotto i cinque anni di età siano rachitici, o molto al di sotto l’altezza media rapportata all’età. 25% All’inizio del 21° secolo, l’India è stata classificata tra le peggiori nazioni per la mortalità infantile del mondo, con un tasso di quasi 100 decessi al di sotto dei 5 anni ogni 1.000 bambini nati vivi. 10% COME SALVARE UNA VITA LA ROTARY FOUNDATION GLOBAL GRANTS si impegna a reperire i fondi per sostenere la salute materna e infantile, insieme ad altre aree di intervento del Rotary. Ecco quattro esempi di progetti sostenibili che stanno fornendo una migliore assistenza nel periodo dei 1.000 giorni critici, dalla gravidanza al secondo compleanno del bambino. FORMARE LE OSTETRICHE SERVIZI IGIENICI IDONEI ACQUA PULITA In Malawi, 675 donne su 100.000 muoiono al momento del parto, un tasso di quasi 100 volte superiore a quello del Regno Unito. I Rotary club di Limbe, Malawi, e Currie NUTRIZIONE ADEGUATA Balerno, Scozia, stanno lavorando per ridurre il numero di sono le condizioni essenziali per prevenire l’arresto della crescita, e migliorare la salute dei bambini. morti in maternità attraverso la formazione di 150 ostetriche da far lavorare in cliniche in campagna. La sovvenzione del progetto prevede anche una parte destinata alle cliniche dove le donne possono partorire Ma non sono abbastanza. Cambiare il comportamento ha contribuito a ridurre il tasso di mortalità sotto i cinque anni del 50% negli ultimi due decenni. 68 i loro bambini. Troppo spesso le future mamme arrivano troppo tardi, dopo aver già subito lesioni invalidanti come la fistola ostetrica, causati da parto prolungato e ostruito. ROTARY dicembre 2014 Rotary - Alyce Henson immagini archivio PREVENIRE HIV/AIDS NEI BAMBINI zazioni no-profit palestinesi, per l’attuazione del progetto, Il rischio di trasmissione dell’HIV ai bambini non ancora con il sostegno del Rotary Club di Betlemme. L’obiettivo nati è basso - se le donne sono controllate all’inizio della del finanziamento è la formazione di 30 operatori sanitari gravidanza e ricevono le adeguata assistenza prenatale e e sulla nutrizione, salute dei bambini, e le abilità di con- postnatale. Un progetto, lanciato dai Rotary club di Los sulenza. Gli insegnanti stanno visitando le case di donne Altos, California, e Sinkor, Liberia, sta aiutando le donne incinte e che allattano per insegnare loro l’importanza di liberiane a sottoporsi a questo controllo e trattamento. I fornire solo latte materno nei primi sei mesi, e per verifi- rotariani mirano a ridurre il numero di nuove infezioni da care i segni della malnutrizione e di altre condizioni gravi HIV nei bambini in Liberia del 95 per cento in due anni nei nei loro bambini. Inoltre forniscono sessioni di educazione 23 centri sanitari gestiti da Save the Children. sanitaria nella comunità, tra cui dimostrazioni di cucina. EDUCARE LE MADRI ALLA NUTRIZIONE CREARE BANCHE DI LATTE MATERNO Rotariani giapponesi e palestinesi stanno lavorando per In India, i bambini nelle unità di terapia intensiva neonata- prevenire malnutrizione, anemia, e rachitismo nei bambini le spesso non hanno possibilità di ottenere il latte materno che vivono in Jabalia, una delle zone più povere della stri- di cui hanno bisogno. Per ridurre il numero di morti e i pro- scia di Gaza. Queste condizioni sono spesso descritte come blemi di salute a lungo termine tra i bambini nati prema- “fame invisibile” perché i segni - variazioni di colore dei turi, i Rotary club di Pune Pride, India, e Betlemme, Pale- capelli e il peso - sono difficili da individuare, soprattutto stina, hanno iniziato un programma in un ospedale di Pune nei bambini. Dato che i problemi di sicurezza ostacolano per raccogliere, conservare e distribuire latte donato dalle i finanziamenti della Fondazione e la possibilità di movi- donne che allattano. 15 bambini ne hanno beneficiato du- mento a Gaza, i rotariani stanno collaborando con il Japan rante la fase iniziale del progetto, e la cifra è destinata ad International Volunteer Center e con Ard EI Insan, organiz- aumentare fino a 100 bambini al giorno entro sette anni. 69 INDICE salute materna NOTIZIE ITALIA Attività e servizio nei Distretti ITALIA Nuovi orizzonti per ampliare l’effettivo Associazione Alumni della Rotary Foundation: grande opportunità per tutti. La prima volta in cui sentii parlare distrettuali, tramite l’apporto di “forze essenzialmente due: scarsissima, per dell’Associazione Alumni restai davvero fresche” ed entusiaste, come solo i gio- non dire nulla, visibilità e totale man- perplesso e per due motivi, uno banale e vani sanno essere; in modo particolare, canza di fondi. Rilanciare l’Associazio- uno sostanziale. Il motivo banale fu che i giovani che hanno avuto modo d’im- ne in queste condizioni non è compito l’amico che me ne parlò per primo era mergersi nello spirito rotariano o con le facile, ma non del tutto impossibile: americano e quindi mi diceva “Alumnai borse di studio o con gli scambi oppure abbiamo, infatti, già individuato un pos- Association”: lì per lì ne fui spiazzato e nel RYLA, nel Rotaract o nell’Interact. sibile service da realizzare, il Progetto solo dopo capii che voleva dire “Alum- Vidi, quindi, nell’associazione una gran- SMS, di cui si è parlato l’anno scorso, ni”, cioè ex-allievi, ma, anche dopo aver de opportunità per tutti noi. in forma ufficiale, al Forum della Rotary compreso il significato della parola, mi Dibattiamo spesso sull’effettivo, sul suo Foundation, al RYLA e al meeting di sfuggì il concetto dell’associazione, di mantenimento e sulla necessità di co- Trani del Rotaract. Il Progetto SMS (Ser- cui nulla sapevo. Come mi spiegò Georg optare nuovi soci: ecco qui pronto il vizio di Mutuo Soccorso) è stato pensato Camp, Rotariano di New York, dell’Asso- “vivaio” cui attingere, basta solo met- per il Benin e consiste nell’istruire le ciazione Alumni della R.F. fanno parte tersi all’opera. E si tratta di un gran bel comunità locali a dotarsi di una specie tutti coloro che hanno partecipato a “vivaio”, amici miei: grazie soprattutto di “cassa mutua malattie”. Si tratta di programmi della Fondazione, cioè gli a chi mi ha preceduto alla presidenza un service semplice, poco costoso (circa ex borsisti della pace del Rotary, i par- della commissione, disponiamo oggi 4/5.000 Euro) e facilmente replicabile tecipanti agli Scambi Gruppi di Studio di un elenco base di oltre un centinaio in altre aree. In sintesi, tramite l’A. A., i e agli scambi giovani, i volontari del di nomi di ex - GSE e simili, più oltre nostri club potranno ottenere un duplice Rotary e gli ex ryliani, rotaractiani e trecento ryliani, a partire dal 2007 e in- risultato: il recupero del contatto con i interactiani. tegrati anche con gli ultimi partecipanti giovani, che potrà rivelarsi molto utile Lo scopo dell’Associazione è essenzial- al RYLA dello scorso anno, suddivisi per individuare nuovi possibili soci e la mente quello di mantenere i contatti per aree, in base ai raggruppamenti di partecipazione ad un service utilissimo con tutti questi giovani e di farne un club stabiliti dal distretto. I club hanno e dotato di ottima “visibilità”. In buona “serbatoio” di futuri rotariani, nonché così a disposizione diretta gli elenchi sostanza, il rilancio della Associazione coinvolgerli nei progetti d’azione del di giovani “alumni” vicini a loro, cui Alumni della Rotary Foundation rappre- Rotary International (leggasi “service”). attingere con grande facilità. Mancano senta una grande opportunità e passa Quando Renato Cervini mi chiese di però gli elenchi di ex rotaractiani e di dal coinvolgimento del Distretto, dei presiedere la Sottocommissione della ex interactiani, ma non dovrebbe essere club e dei nostri giovani. Tutti potranno R.F. dedicata agli Alumni fui in grado difficile procurarseli. L’organizzazione di beneficiarne, in un modo o nell’altro e di rispondere con entusiasmo, perché base, dunque, esiste e per quest’anno, tutti assieme potremo donare un’oppor- avevo appreso quanto una A.A. attiva in cui sono stato confermato nel ruolo, tunità agli amici nel Benin e promuove- ed efficace avrebbe potuto esser utile potremo passare all’azione. I problemi re, sempre e comunque, l’immagine del non solo ai club ma anche ai service “base” dell’Associazione Alumni sono nostro Rotary. A chille C usani 70 ROTARY dicembre 2014 INDICE NOTIZIE ITALIA DISTRETTO 2031 L’eccellenza della formazione scolastica militare Testimonianza del Colonnello Francesco Giordano La data del 4 novembre viene solen- forse non troppo conosciuto, che con- per offrire dei capisaldi nella formazio- nemente celebrata nel nostro Paese nota in maniera altamente qualitativa ne dei giovani. per ricordare la fine della prima guerra il sistema militare italiano: quello della La Scuola Teulié (che trova le proprie mondiale e rendere onore alle Forze formazione. ascendenze sin dall’Imperial Regio Col- Armate e al valore dell’Unità nazionale. A illustrarne le sorprendenti peculiarità legio dei Cadetti voluto da Ferdinando I Nella ricorrenza, il Rotary Club Biel- è stato invitato il colonnello France- d’Asburgo) vanta una storia lunga 207 la, preseduto da Renato Bertone, ha sco Giordano, Comandante dei corsi di anni, segnati da varie vicende e alter- inteso arricchire la tradizionale serata formazione presso il Comando per la ne vicissitudini. Nel 1935, il Governo dedicata alle Forze Armate con l’in- Formazione e Scuola di applicazione decise di istituire la Scuola Militare di tento di cogliere, al contempo, sia la dell’Esercito di Torino. Milano, che venne peraltro chiusa nel forza del valore storico dell’evento che Svolgendo con apprezzata efficacia la 1943 nell’ambito del contesto scatu- si ricorda, sia il significato che, anche propria relazione intitolata: “Formazio- rito dall’armistizio dell’8 settembre. ai giorni nostri, assume la presenza ed ne militare e scolastica, la soluzione Passarono 53 anni durante i quali l’e- il ruolo dell’istituzione militare, ovvero della Scuola Militare dell’Esercito”, dificio divenne caserma dei militari in del complesso di persone, di mezzi e di l’ufficiale, anche alla luce della sua servizio presso il comando dello Stato strutture organizzative di cui ogni Stato precedente esperienza di Comandante Maggiore del III Corpo d’Armata (due dispone per il perseguimento della fun- della Scuola Militare Teulié di Milano, compagnie ed un plotone di minuto zione della difesa. ha ripercorso la storia di tale prestigio- mantenimento). Nel 1996, la scuola A tal fine, il Rotary Club Biella ha scel- sa istituzione e ha richiamato alcuni fu riaperta come sede staccata della to di privilegiare un particolare aspetto, dei principi cui la Scuola deve ispirarsi Scuola Militare “Nunziatella”, divenendo successivamente autonoma nel 1998 ed acquisendo la denominazione di “Seconda Scuola Militare dell’Esercito” oggi Scuola Militare Teulié. La Teulié, il cui attuale motto è “Iterum alte volat” (Di nuovo altamente vola), nella sua attività didattica segue i programmi ministeriali inerenti il Liceo Classico e il Liceo Scientifico e recluta i propri docenti, con concorso per titoli, tra il personale non militare che passa dai ruoli del Ministero della Pubblica Istruzione a quelli del Ministero della Difesa. Gli studenti accedono me- 71 notizie italia NOTIZIE ITALIA Attività e servizio nei Distretti diante un concorso selettivo riservato relativo diploma di maturità e include, dovere, dell’onore, della gerarchia e a giovani idonei a frequentare la classe oltre alle materie scolastiche, anche i dell’imprescindibile sentimento di Pa- I Liceo Classico e la classe III Liceo corsi di lingua inglese, informatica e tria (l’allievo giura fedeltà alla Patria), Scientifico, e vengono ammessi in un formazione finalizzati alla carriera mi- offrendo ai fortunati studenti un esem- contesto che, essendo una caserma, litare. Attualmente, sono circa 250 gli plare e prezioso modello di riferimento segue le regole, la disciplina e le atti- allievi della Teulié (una sessantina sono che potrà ispirarli nel prosieguo del loro vità della vita militare. Per perfezionare ragazze). Circa l’80% degli ex allievi cammino. l’addestramento vengono svolti campi segue la carriera militare. La serata ha costituito il modo migliore estivi nelle varie aree di addestramento I corsi e la complessiva esperienza del- per dire un sempre doveroso grazie alle dell’Esercito Italiano. Il ciclo di studi la scuola militare sono costantemente Forze Armate e un altrettanto doveroso si completa con il conseguimento del intrisi di alti valori quali il senso del “viva la Patria”. D avide G arra e G iovanni O rso DISTRETTI ITALIANI Rotary e Banco Alimentare L’esperienza del Distretto 2041 Un grande entusiasmo ha spinto il pic- la giornata della colletta alimentare, sono stati i commenti più frequenti colo esercito di rotariani, famigliari e sostenuta da tutti i distretti italiani e raccolti dai più di 150 partecipanti alla amici del Distretto 2041 a presidia- della quale daremo più ampia notizia manifestazione e prenotatisi tramite il re alcuni supermercati milanesi nel- sul prossimo numero di Rotary. Tut- Distretto Rotary 2041. Certamente un ti animati da un comune desiderio di inizio che speriamo permetterà negli rendersi utili alla collettività, un senti- anni a venire, di migliorare i risultati mento forte e genuino che ha permesso ottenuti grazie all’esperienza, all’entu- di rinsaldare o costruire nuovi rapporti siasmo e alle testimonianze di chi, con tra persone e soci in molti casi mai soddisfazione ha avuto la fortuna di incontratisi prima di questa occasio- partecipare. Ci auguriamo di aver par- ne! Il riconoscerci in ideali comuni di tecipato a una tradizione rotariana de- service: inteso come disponibilità e ge- stinata a diventare sempre più diffusa. nerosità verso gli altri, ci ha permesso Un ottimo esempio di azione rotariana di sentirci rotariani pieni e veri, questi a livello interdistrettuale. M arco S chiavini 72 ROTARY dicembre 2014 INDICE NOTIZIE ITALIA DISTRETTO 2042 Rotariadi: raccogliere fondi per i progetti In sfida, per il servizio Il ruolo della famiglia diventa fondante un modesto contributo finanziario a i club partecipanti, fra i distretti 2041 nelle “Rotariadi”, un programma nato gare di varie tipologie, dal torneo di e 2042, sono undici. L’inaugurazione è nell’allora Distretto 2040 e dall’anno burraco alle gare di sci. La partecipa- avvenuta lo scorso settembre durante scorso diventato interdistrettuale. Gra- zione è aperta ai soci, alle loro famiglie una “grigliata” presso il Parco dei La- zie a esso, nei suoi diciotto anni di esi- nonché ai loro amici. La regola stabili- ghetti di Lissone e ha visto, come ogni stenza, sono stati devoluti a progetti di sce due classifiche per ogni disciplina: anno, la nutrita partecipazione dei soci servizio ben 700.000 Euro. Per capire una premierà la prestazione puramente dei Rotary Club che hanno aderito e come sia stato possibile raggiungere sportiva, l’altra il numero dei parte- delle loro famiglie. un traguardo tanto prestigioso è bene cipanti. La classifica finale ottenuta Più RC parteciperanno maggiori saran- illustrare le regole che caratterizzano dalla somma delle varie gare vedrà un no i fondi da destinare ogni anno ai l’evento. Alla base c’è l’iscrizione con vincitore per la classifica “sportiva” due service. Nel celebrare il mese della e uno per quella “partecipativa”. Ai “famiglia del Rotary” l’auspicio é che due RC che risulteranno vincitori ver- un numero sempre maggiore di RC pos- rà attribuito un capitale che andrà a sa aderire al programma “Rotariadi” finanziare un progetto di service pre- che ha il pregio di coniugare i nostri sentato all’inizio delle stesse manife- principi del servire con il piacere dello stazioni sportive. Quest’anno rotariano stare insieme. DISTRETTO 2050 Vigevano smart city RC di Vigevano in supporto al turismo smart Tutti i più importanti monumenti di Vi- edifici iniziano a parlare: la Loggia del- de sviluppata nel progetto è aperta e di- gevano stanno per essere inseriti nella le Dame, la Strada Coperta e le arcate. sponibile a altri club Rotary per inserire piattaforma Rotary dell’AR-Code. Per Anche tutte le più importanti chiese e sempre più monumenti dei loro territori citarne solo alcuni: la piazza Ducale, la monasteri sono inseriti nella lista. Cattedrale di S. Ambrogio e la Torre del Vigevano Smart è un progetto e un’ini- Bramante, il Maschio, la Falconiera e ziativa del Rotary Club Vigevano Mor- le Scuderie. Passeggiando attorno alla tara in collaborazione con il Rotaract Piazza e al Castello, altri importanti della Lomellina; la piattaforma AR-Co- segue >> 73 INDICE notizie italia NOTIZIE ITALIA Attività e servizio nei Distretti nella lista degli edifici “intelligenti” zione e inquadrate il monumento, toc- che i turisti potranno apprezzare. cate lo schermo per iniziare il processo Sono passati i tempi in cui si doveva di riconoscimento. La tecnologia AR passeggiare attorno ai luoghi da visita- usa le immagini del mondo reale e altri re con il naso e gli occhi incollati alle parametri (come la localizzazione GPS guide cartacee o digitali. Le guide tra- dello smartphone) per verificare se il dizionali sono ora superate dalla nuova monumento che state inquadrando è tecnologia, la Realtà Aumentata, che “arricchito” di altri tipi di informazioni dà vita ai monumenti e fa sì che siano digitali. Ogni monumento è presentato essi stessi a raccontare la loro storia attraverso un breve testo introduttivo; semplicemente inquadrandoli con la una descrizione più completa è acces- camera digitale di uno smartphone, la- sibile toccando l’icona. Disponibili an- sciando che sia la tecnologia a recitare. che una gallery e filmati con la storia e Se vi capita di essere a Vigevano (e, pre- le caratteristiche architettoniche. Ogni sto, in diverse altre località dei dintor- contenuto può essere visualizzato in ni), tirate fuori lo smartphone e lasciate modalità sovraimpressione o in modali- che la magia inizi. Scaricate l’applica- tà stand alone. S. D ulio DISTRETTO 2072 Così “Caravaggio, assente” aiuterà Polio Plus Un romanzo a sostegno della campagna del Rotary M. Francesca Delli, do di destinare parte dei ricavi a Polio di una pubblica cerimonia. Il romanzo, del RC Bologna Gal- Plus. Ogni copia venduta attraverso il con la prefazione di Italo Moscati, è la vani, ha curato l’edi- Distretto 2072 (per ordinarlo e rice- storia di un “incontro d’amore, capace zione di “Caravaggio, verlo direttamente a casa basta inviare di far luce sul dramma della vita. Sullo assente”, avvincente una mail a [email protected]) porterà sfondo la voce, il profilo, il calore e romanzo ambienta- un contributo netto ad Aqua Plus di 4 l’odore di una città antica e misteriosa; to sotto le Due Torri, Euro, sul prezzo di copertina che è di come i suoi canali sommersi, le torri scritto dal poeta Gabriele Via, deciden- 12. La cifra verrà consegnata nel corso mozze e i mille cortili nascosti”. 74 ROTARY dicembre 2014 INDICE NOTIZIE ITALIA DISTRETTO 2080 Sensibilizzazione alla donazione Tutto il distretto impegnato a favorire la cultura della donazione di sangue da cordone ombelicale Con il sostegno alla ricerca, continua dale San Raffaele, Milano - TMO AOU che, attraverso i suoi distaccamenti l’attività del Rotary Distretto 2080 a Careggi, Firenze - A.O. Papa Giovanni regionali di Lazio e Sardegna, ha affian- favore della diffusione della cultura XXIII, Bergamo - Policlinico Gemelli cato questa attività contribuendo all’a- della donazione del sangue da cordone Ematologia, Roma - S. Maria Della Mi- nalisi delle informazioni, oggi abbiamo ombelicale. sericordia, Perugia. raggiunto una nuova consapevolezza radicale del sistema che regna intorno Grazie alla disponibilità del Governatore del Distretto 2080 Carlo Noto La Durante l’A.R. 2011/12 il Distretto alla conservazione eterologa/autologa Diega, sabato 29 novembre 2014, nel 2080, attraverso la distribuzione di del sangue da cordone ombelicale. corso del seminario distrettuale sui 250.000 opuscoli informativi, ha dif- Infine, nell’A.R. 2013/14 il Rotary Progetti di Pubblico Interesse, momen- fuso tra la popolazione del territorio la Distretto 2080 ha prodotto un soste- to formativo e d’incontro che ha avuto cultura della donazione del sangue da gno alla ricerca affinché i trapianti con luogo presso il Polo Fieristico Expo La- cordone ombelicale. Ciò avveniva nelle staminali da sangue cordonale siano tina, è stato consegnato il contribu- 1.000 farmacie di Roma e provincia e catalogati secondo uno standard che to di 5.000 Euro, del Distretto 2080 attraverso la collaborazione di 1.500 fornisca dati leggibili con uniformità di (A.R.2013-14), al miglior progetto di farmacisti formati attraverso corsi ECM valutazione scientifica, auspicando di ricerca sull’utilizzo nei trapianti delle gratuiti sponsorizzati da Federfarma poter esprimere, da qui a tre anni, con cellule staminali da sangue del cor- Roma, Utifar e Ordine dei Farmaci- questi risultati, un supporto a favore done ombelicale, al Rome Transplant sti di Roma, con un progetto che ha dell’incremento di trapianti con utilizzo Network per un progetto di ricerca cu- visto il Rotary Club Roma Sud come di cellule staminali da sangue di cordo- rato dalla Prof.ssa Alessandra Picardi club capofila dell’iniziativa. In seguito ne ombelicale. dal titolo “Validazione di un Quality l’attività è stata allargata a tutto il Di- Score System sulle unità cordonali stretto 2080 con il coinvolgimento di Le attività del Distretto a favore della pre-reclutamento quale indice preditti- Federfarma Lazio e Sardegna. Questa diffusione della cultura della donazione vo di outcome trapianto logico”. attività ha avuto come conseguenza del sangue da cordone ombelicale sono Questo progetto, coordinato dal Rome un raddoppiamento delle donazioni in coordinate da Claudia Minicuci. Transplant Network, diretto dal Prof. quel periodo dal 6 al 13%. Wiliam Arcese, presso il Policlini- Nell’A.R. 2012/13, una delicata fase co Universitario Tor Vergata di Roma, di monitoraggio distrettuale ha studiato coinvolge prestigiosi centri trapianti le aree di criticità che interferiscono nel distribuiti su tutto il territorio naziona- processo della donazione. Collaborando le: Rome Transplant Network - Centro con le ASL, le Banche del Sangue Cor- Trapianti Metropolitano, Torino - Ospe- donale e il Centro Nazionale Trapianti 75 INDICE notizie italia NOTIZIE ITALIA Attività e servizio nei Distretti DISTRETTO 2110 Con la musica il Rotary entra nel mondo delle emozioni Un concerto per la Fondazione Rotary Buzzurro alla chitarra, Milici all’armo- e del sassofono creando una catena di nica, Cafiso al sassofono. Hanno emo- armonia che legava, creando un motivo zionato i rotariani di Palermo e Catania conduttore, le sei aree di intervento che con uno spettacolo di straordinaria le- la Rotary Foundation finanzia. La cele- vatura, regalando emozioni e facendo brazione del mese dedicato alla Rotary volare sulle ali della musica l’animo, la Foundation è stata splendida. mente e la sensibilità di quanti erano Il lavoro di squadra dei componenti presenti. Gli artisti, siciliani di fama della Commissione Musica e Solida- internazionale ed esportatori nel mon- rietà ha prodotto risultati inaspettati: do di un’immagine positiva della nostra è stata testimoniata la sensibilità dei isola, si sono spesi con la ormai no- rotariani e dei loro amici per le attività ta generosità, la loro maestria, la loro della Rotary Foundation, e ha assicu- umanità che rimarranno indelebili nei rato al Rotary visibilità positiva. Circa cuori di chi ha avuto il piacere di essere 1.200 i biglietti venduti a Catania (Tea- presente. tro Metropolitan) e 1.000 quelli vendu- ringraziato con entusiasmo, simpatia e Musica e solidarietà: e che musica! ti a Palermo (Teatro Golden). Giovanni generosità tutti i fautori del successo. Le note della chitarra di Buzzurro si Vaccaro, che questi eventi ha voluto e I tre concerti, quello di Noa e questi inanellavano con le note dell’armonica promosso, alla fine dello spettacolo ha di novembre, hanno visto la presenza entusiasta di quasi 4.000 persone e hanno offerto alla Rotary Foundation un contributo di circa 40.000 Euro. Se a questo aggiungiamo la superba esecuzione degli artisti possiamo affermare che meglio di così non si poteva sperare! Francesco Arezzo di Trifiletti a Catania e Giovanni Vaccaro a Palermo hanno illustrato i progetti della Rotary Foundation e la loro concretezza. La presenza a Catania dei bambini di Librino seguiti da anni dal Rotary Club Catania ha dato ulteriore efficace dimostrazione dell’intervento educativo del Rotary nel territorio. S ergio M alizia 76 ROTARY dicembre 2014 INDICE BASTA COSÍ POCO PER ERADICARE LA POLIO Adesso abbiamo la possibilità di cambiare il mondo. Perché nessun altro bambino sia colpito dalla polio Agisci. Spargi la voce. Dona. Fai parte della storia. endpolionow.org/it basta così poco Pupi Avati good news agency L'AGENZIA DELLE BUONE NOTIZIE a cura di Sergio Tripi PORTIAMO GOOD NEWS AGENCY NELLE SCUOLE Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - iniziativa giornalistica di puro volontariato, riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non governative, delle associazioni di servizio e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita. Questa campagna per le scuole è sostenuta da noi del Rotary da diversi anni perchè puntare sui giovani significa contribuire significativamente a costruire un ponte verso il futuro. Rinnoviamo uno speciale invito a tutti i Club affinchè presentino Good News Agency ai professori degli istituti superiori del proprio territorio e segnalino l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good News Agency, Sergio Tripi: [email protected]. Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza alcuna formalità. Queste sono alcune notizie tratte dai numeri più recenti, tutti disponibili sul sito www.goodnewsagency.org L’UNIONE EUROPEA E IL WFP AIUTANO 62.000 FAMIGLIE NEL MINDANAO CENTRALE SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE DEL MYANMAR Le famiglie sfollate a causa del conflitto nel Mindanao Centrale hanno fatto miglioramenti significativi nella ricostruzione delle loro condizioni di vita attraverso un progetto di costruzione della pace della durata di due anni, attuato dall’Unione Europea (UE) e dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP). La sovvenzione dell’UE di 5,9 milioni di euro nell’ambito del Programma per gli Aiuti alle Popolazioni Sradicate ha sostenuto più di 62.000 famiglie di Lanao del Norte, Lanao del Sur, Maguindanao, North Cotabato e Sultan Kudarat nella creazione di un’attività e nella formazione al sostentamento. I progetti hanno aiutato le famiglie sradicate a normalizzare le loro vite, fornendo opportunità di sostentamento che mirano ad aumentare non solo i redditi delle famiglie, ma anche a contribuire alla sicurezza alimentare generale. Un Progetto sostenuto dal Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ridurrà la povertà e aiuterà il Paese a incrementare la sicurezza alimentare e a ristabilirsi come grande produttore agricolo ed esportatore nella regione. Il progetto porterà beneficio a 183.400 donne e uomini vulnerabili nella regione Nay Pyi Taw del Myanmar, che si trova nella zona centrale asciutta. L’ IFAD sta fornendo 18,7 milioni di dollari per finanziare il progetto per favorire la rivitalizzazione dell’agricoltura in Myanmar. Il costo totale del progetto è di 27,8 milioni di dollari. Il progetto svilupperà un modello sostenibile per la piccola agricoltura e lo sviluppo rurale nella zona centrale asciutta del Myanmar. In caso di successo, il modello può essere utilizzato nell’intero Paese, su una scala più ampia. EBOLA: CONGO LIBERO DA VIRUS - CONTAGIATO MEDICO CUBANO IN SIERRA LEONE “Le misure di contenimento, come il tracciamento dei contatti, il sistema di allerta e la cura dei pazienti, sono state prese al momento giusto”: così José Mas, coordinatore di Medici senza frontiere (Msf) nella Repubblica democratica del Congo, sulla fine dell’epidemia di ebola nel Paese africano. I primi contagi erano stati accertati alla fine di agosto. Nel complesso, nella Repubblica Democratica del Congo i casi sono stati 66 e i decessi 49. L’emergenza ebola, a ogni modo, resta alta sia in questo che in altri Paesi africani. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i decessi sono stati almeno 5.177, concentrati perlopiù in Liberia, Guinea e Sierra Leone. segue >> 78 ROTARY dicembre 2014 GOOD NEWS AGENCY GUYANA: CONVENZIONE SULLE MUNIZIONI A GRAPPOLO LE NAZIONI SI ACCORDANO SULLA RIDUZIONE DELLA PESCA DEL TONNO ROSSO NEL PACIFICO ORIENTALE La Repubblica di Guyana è diventata l’88° Stato entrato a far parte della Convenzione sulle munizioni a grappolo, il 31 ottobre 2014. Parlando a una riunione degli Stati CARICOM a margine della Prima Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul disarmo e sicurezza internazionale a New York, il Primo Segretario, Signora Bibi Sheliza Ally della Missione permanente della Guyana presso le Nazioni Unite, ha detto: “Diventare membro della Convenzione sulle Munizioni a grappolo è una responsabilità morale che noi tutti condividiamo. Quando si consideri che le vittime delle munizioni a grappolo sono prevalentemente civili, i bambini che vanno a giocare non dovrebbero essere messi a rischio a causa di questa arma. “ Restano soltanto cinque Stati (Bahamas, Barbados, Dominica, Santa Lucia e Suriname) prima di raggiungere l’obiettivo dichiarato di CARICOM “garantire che tutti i suoi membri si uniscano alla Convenzione al più presto possibile.” Il Belize ha recentemente aderito al trattato il 2 settembre 2014. La Guyana porta è il 115° stato aderente. I Paesi che praticano la pesca del tonno rosso nell’oceano Pacifico orientale hanno ampiamente accettato il suggerimento dell’analisi scientifica che suggeriva di quasi dimezzare le quote ittiche per il pesce pregiato ma a rischio. La decisione, presa ieri in una seconda riunione speciale della Commissione Interamericana per il Tonno Tropicale (IATTC), fa auspicare che molti degli stessi Paesi tengano conto, in una riunione cruciale a dicembre, del consiglio di tagliare drasticamente le quote della pesca del tonno rosso anche in altre parti del Pacifico. La IATTC dispone che nessun Paese può superare 3.500 tonnellate di pescato nel 2015 e che le nazioni pescatrici devono istituire un sistema di registrazione del pescato. LIBANO: INAUGURAZIONE DEL CENTRO LEGALE DI FORMAZIONE NEL CAMPO PROFUGHI DI AIN AL-HILWEH TRASFERIMENTI IN DENARO ALLE FAMIGLIE COLPITE DALLE ALLUVIONI CON FINANZIAMENTI DFID E ECHO L’inaugurazione di fine ottobre del Centro Legale per la Formazione, preso il campo profughi di Ain al-Hilweh, è stato un momento storico per il progetto Geneva’s Call. L’Unità di Supporto Legale (LSU) presso l’Organizzazione Palestinese per la Liberazione (PLO) è ora ufficialmente attiva. L’LSU svilupperà programmi per formare tutti i membri delle Forze di Sicurezza Palestinesi (PNSF) presenti in Libano, sulla base standard legali internazionali, incluso l’uso della forza. Geneva Call ha supportato la PLO nella creazione di un Centro Legale di Formazione, fornendo consulenza allo staff. Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha fornito trasferimenti illimitati di denaro tramite telefono per aiutare le persone le cui case e mezzi di sostentamento sono stati gravemente colpiti dalle devastanti inondazioni nel nord-ovest del Bangladesh nel mese di agosto. Grazie a una donazione di 2,6 milioni di dollari da parte del Regno Unito (DFID) e a un contributo di 527.009 dollari da parte del Dipartimento della Commissione Europea per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile (ECHO), il WFP ha raggiunto quasi 19.500 famiglie ultrapovere – cioè quasi 100.000 persone che hanno subito le inondazioni. segue >> 79 good news agency GOOD NEWS AGENCY GLI STATI OBBLIGATI A PREVENIRE LE PRATICHE DANNOSE INFLITTE A DONNE E RAGAZZE Per la prima volta, due comitati per i diritti umani delle Nazioni Unite hanno unito le forze per pubblicare una interpretazione completa degli obblighi degli Stati per prevenire ed eliminare le pratiche dannose inflitte a donne e ragazze, come la mutilazione genitale femminile, i crimini commessi in nome del cosiddetto onore, il matrimonio forzato e precoce e la poligamia. Il 5 novembre 2014, il Comitato per l’eliminazione della discriminazione contro le donne (CEDAW) e il Comitato sui diritti del fanciullo (CRC) hanno pubblicato il documento congiunto, che evidenzia anche altre pratiche nocive come test di verginità, fasciature, pratiche di vedovanza, infanticidio e modificazioni del corpo, tra cui ingrassamento forzato, allungamento del collo e stiratura del seno. “Le pratiche dannose sono spesso giustificate invocando costumi sociali o religiosi, e valori spesso alla base di culture e tradizioni patriarcali”, ha affermato Violeta Neubauer, di CEDAW, l’organo di controllo formato da esperti delle Nazioni Unite che monitora l’attuazione della Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, nota informalmente come “Convenzione CEDAW.” I CAPI DELLE CHIESE DI GERUSALEMME IN VISITA DI SOLIDARIETÀ ALLA SPIANATA DELLE MOSCHEE Una delegazione di Patriarchi e Capi delle Chiese di Gerusalemme ha visitato una Spianata delle Moschee, l’Haram al Sharif. L’area della Città Santa è tornata al centro di tensioni dopo che alcuni gruppi estremisti ebraici manifestarono per rivendicare il possesso della zona dell’antico Tempio di Salomone, dove sorgono da molti secoli due dei massimi santuari dell’Islam. La delegazione ha ribadito la necessità di non modificare unilateralmente la serie di norme e consuetudini che regolano l’uso e l’accesso ai luoghi sacri nella Città Vecchia di Gerusalemme. Inoltre viene riaffermato il “diritto dei musulmani alla preghiera e alla libertà di accesso alla moschea di Al-Aqsa” e la sua proprietà esclusiva a vantaggio dei musulmani. AMERICA LATINA: INSEGNANTI AL CENTRO DI POST 2015 #I BELONG - UNA CAMPAGNA PER LA DIGNITÀ Ministri e alti funzionari dell’istruzione hanno partecipato alla Riunione Regionale Ministeriale di inizio novembre a Lima, in Perù. Una delegazione di EI (Education International) ha seguito l’incontro nel ruolo di osservatore, insieme ad altri rappresentanti della società civile, portando in questo forum la voce degli insegnanti. La discussione plenaria su Istruzione per Tutti nella regione dell’America Latina è stata suggellata dall’approvazione di una dichiarazione che si allinea con la visione regionale e le priorità dell’agenda sull’istruzione Post 2015. Qian Tang, vice direttore generale per l’istruzione presso l’UNESCO, ha invitato i governi e la società civile in America Latina a farsi coinvolgere più attivamente. “L’apolidia fa sentire le persone proprio come se la loro esistenza fosse un crimine. Abbiamo un’opportunità storica per porre fine alla piaga dell’apolidia entro 10 anni, e per ridare la speranza a milioni di persone. Non possiamo permetterci di fallire.” Antonio Guterres, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. #I BELONG: è questo il nome della campagna globale lanciata nel novembre scorso con l’obiettivo di porre fine a un limbo legale devastante per milioni di persone al mondo a cui non è riconosciuta la cittadinanza da nessuno Stato. Con la giusta volontà politica, l’UNHCR ritiene che il problema dell’apolidia possa essere risolto. 80 ROTARY dicembre 2014 INDICE FARE BENE NEL MONDO Circa 122 milioni di bambini nel mondo non sanno leggere. In un mondo sempre più complesso, l’analfabetismo relega la maggior parte di loro ai ranghi più bassi della società. La città di Contagem, in Brasile, è al centro di un progetto rivoluzionario messo in atto per eliminare l’analfabetismo. Grazie al contributo della Fondazione Rotary e al supporto dei Rotary club locali, il progetto CLE (Concentrated Language Encounter) ha alfabetizzato più di 70.000 studenti e ha formato più di 1.750 insegnanti. I ragazzi stanno costruendo un ponte tra la vita che hanno adesso e un futuro migliore. OGNI ROTARIANO OGNI ANNO AGISCI ADESSO www.rotary.org/it/give