Poste Italiane Spa - spedizione in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB Milano - rivista mensile - anno LXXXVI - Euro 2,50
Rivista ufficiale in lingua italiana
Official magazine in italian language
DICEMBRE 2014
SOLUZIONI POSSIBILI
ACQUA
NUMERO 10
EDITORIALE
XXXXXXX
Dal prossimo 1 luglio, il Distretto 2060 rientra nell’ambito
della Zona 12. È questa la notizia del numero, attorno alla
quale ruotano diverse considerazioni, prima fra tutte quella
sull’identità di un Paese e del suo Rotary che sono state
e restano il binomio di valore dell’Associazione in Italia.
Senza trascurare, di immediata conseguenza, la necessità di sviluppare su base uniforme, come è appunto quella
rotariana in Italia, un piano di azione strategica in diversi
ambiti, che consenta di crescere nella medesima direzione
e con la stessa marcia. Prova di questa volontà si riscontra
nelle interviste ai coordinatori delle Task Force, introdotti dal Rotary Coordinator Andrea Oddi, la cui focalizzazione e operatività si è peraltro sempre mantenuta pure sul
Distretto 2060, anche se di altra Zona, ma che la formale riunione certamente rafforza.
Strategia e operatività del gruppo di lavoro su effettivo, diversity, new generations, leadership, e-club e social network, sono coordinati alla linea politica espressa dal Board
Director Giuseppe Viale, che affronta in una articolata intervista i temi forti del sodalizio,
tra identità storica, contemporanea e futura. Questo numero di Rotary è occasione di riflessione, denso di contenuti che meritano attenzione e periodico bilancio, strumentali,
come realmente sono, alla focalizzazione della mission associativa e alla sua traduzione
in azione. Oltre che, naturalmente, alla profilazione del Rotary italiano nell’ambito delle
relazioni esterne, che possono trarre dagli stessi argomenti validi spunti per affermare,
o riaffermare laddove già esistenti, quei caratteri peculiari che lo rendono valida parte
rappresentativa, e perciò valido interlocutore, della società civile.
Andrea Pernice
Rotary
Soci: 1.220.115 - Club: 34.558
PROSPETTIVA
SUL MONDO
ROTARIANO
Rotaract
Soci: 169.395 - Club: 7.365
Interact
Soci: 396.980 - Club: 17.260
Rotary Community Corps
Soci: 186.093 - Corpi: 8.091
3 3 xxxxxxxxxxxx
editoriale
CONTENUTI
COPERTINA
SPECIALE
5 Lettera di dicembre
DIRECTOR ITALIA
di Gary C. K. Huang
da
pagina
notizie
internazionali
INTERVISTE
18
9
L’OPINIONE DEL BOARD
John Kenny ______________________________
E DEI COORDINATORI
Rotary Foundation - Il messaggio del Presidente
DELLE 5 TASK FORCE
Aspettando San Paolo
10 Il giro del mondo - attraverso il servizio
13 Deepak Kapur - Chairman del Comitato Nazionale Polio Plus India
14
GARY HUANG IN VISITA A ROMA - ll futuro del Rotary: global o glocal?
18
SPECIALE INTERVISTE
- di Iunia Valeria Saggese
18 GIUSEPPE VIALE - Rotary Board Director 2014/2016
22 SALVATORE SARPIETRO - Coordinatore Task Force Effettivo
24 FRANCESCO AREZZO - Coordinatore Task Force e-Club e Social Network
26 GIANNI MONTALENTI - Coordinatore Task Force New Generations
27 MARCO MILANESI - Coordinatore Task Force Leadership
29 MARIO GIANNOLA - Coordinatore Task Force Diversity
30 MARIA RITA ACCIARDI - Coordinatore Task Force Diversity
32
MEDITERRANEO UNITO - Rotary Day nazionale
46
PROGETTI E IDEE - Programma Aqua Plus
- di Claudio Piantadosi
50 PROBLEM SOLVING - Acqua: otto soluzioni innovative
56
SIRIA - L’altra guerra
64
SALUTE MATERNA - Aree di intervento del Rotary
NOTIZIE ITALIA
78
- di Sandra Swanson
- di Megane Ferringer
- di Roger Thurow
70
ITALIA - Nuovi orizzonti per ampliare l’effettivo
71
D. 2031 - L’eccellenza della formazione scolastica militare
72
D. 2041 - Rotary e Banco Alimentare
73
D. 2042 - Rotariadi, sfide per il service
73
D. 2050 - Vigevano: smart city grazie al Rotary
74
D. 2072 - Così “Caravaggio assente” aiuterà Polio Plus
75
D. 2080 - Sensibilizzazione alla donazione
76
D. 2110 - Musica e Rotary: nel mondo delle emozioni
GOOD NEWS AGENCY - agenzia delle buone notizie
4
- di Marco Schiavini
- a cura di Sergio Tripi
ROTARY dicembre 2014
- di Achille Cusani
- di S. Dulio
- di Sergio Malizia
8
LETTERA DI DICEMBRE
Se date un’occhiata al calendario del Rotary, è facile capire
masti piacevolmente colpiti dal fatto che molti membri della
quali sono le priorità della nostra organizzazione. L’anno rota-
nostra famiglia sono coinvolti nel servizio attraverso il Rotary.
riano comincia a luglio, ad agosto celebriamo il mese dell’ef-
Il Rotary ci consente di fare del bene, insieme. Grazie al Ro-
fettivo, a settembre il mese delle Nuove Generazioni, a otto-
tary, abbiamo sempre qualcosa di interessante da discutere a
bre il mese dell’Azione Professionale e così via, rivolgendo la
cena. Tutti siamo coinvolti in progetti differenti, e quando ci
nostra attenzione su diversi argomenti importanti per Rotary.
ritroviamo, parliamo di progetti umanitari di ogni tipo, in ogni
L’idea è di ricordare argomenti che potremmo aver sorvolato
parte del mondo e tutti possiamo sempre imparare qualcosa
durante gli impegni dell’anno. Tutti noi però sappiamo che
di nuovo.
ogni argomento è importante, dall’affiatamento alla nostra
Le nostre conversazioni sono un ottimo modo per insegnare
Fondazione. Tutti fanno parte del Rotary e di ciò che ci rende
ai nostri bambini, con le nostre azioni, quali sono le cose im-
rotariani.
portanti nella vita. Imparano a conoscere come vive la gente
Nel Rotary, dicembre è il mese della Famiglia. Ricordando i
in tutto il mondo, e come tutti noi abbiamo l’obbligo di fare
miei anni da rotariano, sono cosciente di quanto la famiglia
tutto il possibile per il prossimo. Non penso ci sia lezione
sia importante nel Rotary – e quanto il Rotary può essere
migliore da impartire ai nostri bambini delle lezioni di vita
importante per le nostre famiglie.
del servizio nel Rotary.
Mia moglie Corinna, ha deciso di affiliarsi al Rotary qualche
Mi auguro che in questo anno rotariano molti di voi incorag-
mese fa, dopo anni passati come coniuge di un rotariano. I
geranno i membri della vostra famiglia a fare parte del Rotary,
nostri tre figli sono rotariani, e si sono affiliati ai loro club in
Rotaract, o Interact. Portare la famiglia nel Rotary non solo
momenti diversi. Tutti quanti hanno trovato un proprio inte-
aiuta a realizzare il nostro motto, Accendi la luce del Rotary,
resse nel Rotary. Vedendoli crescere negli anni, noi siamo ri-
ma aiuta anche a illuminare la vita di ognuno di noi.
REZONING
il Distretto 2060 rientra nella Zona 12
GARY C.K. HUANG
Nella riunione del mese di ottobre 2014, su istanza
del Director Giuseppe Viale, il Board of Directors
ha accolto la proposta di reinserimento del Distretto 2060 nella Zona 12 del Rotary International. La
disposizione, resa pubblica dal Segretario Generale
John Hewko con apposita comunicazione ufficiale,
avrà effetto dal 1 luglio 2015. Si ricompatta così
l’Italia rotariana, in un’unica Zona di riferimento.
5
INDICE
il Presidente RI
ROTARY
Edizione
Organo ufficiale in lingua italiana
del Rotary International
Pernice Editori Srl
Coordinamento Editoriale A.D.I.R.I.
Associazione dei Distretti Italiani
del Rotary International, su
comodato concesso dalla proprietà
della testata ICR - Istituto Culturale
Rotariano
Official Magazine
of Rotary International in italian language
Dicembre 2014
numero 10
Rotary è associato all’USPI
Unione Stampa Periodica Italiana
Adiri 2014/2015
Redazione
DG Carlo Noto La Diega D. 2080
Presidente
Claudio Piantadosi
[email protected]
Editorial Board 2014/2015
Grafica e Impaginazione
DG Giancarlo Spezie D. 2100
Presidente
DGE Mirella Guercia D. 2120
Vice-Presidente
Andrea Pernice, Editor in Chief
Direttore Responsabile
Addetti stampa distrettuali
D. 2080 Ignazio di Raimondo
[email protected]
D. 2031 Candeloro Buttiglione
[email protected]
D. 2090 Rossella Picirilli
[email protected]
*dati in aggiornamento
Giovanni Formato
[email protected]
Silvia Miglietta
[email protected]
Stampa
D. 2032 Silvano Balestreri
[email protected]
Grafiche Mazzucchelli Spa
Via Ca’ Bertoncina 37/39/41
24068 Seriate (BG)
Andrea Pernice
[email protected]
Pubblicità
Ufficio di Redazione
Forniture straordinarie
Pernice Editori Srl
Via G. Verdi, 1
24121 - Bergamo
Tel +39.035.241227 r.a.
Fax +39.035.4220153
www.perniceeditori.it
Rotary è distribuita gratuitamente
ai soci rotariani. Reg. Trib. Milano
nr. 89 dell’8 marzo 1986
Abbonamento annuale Euro 20
[email protected]
[email protected]
Tel. +39.035.241227 r.a.
D. 2041 Andrea Bissanti
[email protected]
D. 2110 Giorgio De Cristoforo
[email protected]
D. 2120 Alfonso Forte
D. 2042 Matteo Meregalli
[email protected]
[email protected]
D. 2050 Cesare De Micheli
[email protected]
IN COPERTINA
Robert Sims - illustrazione
D. 2060 Giandomenico Cortese
[email protected]
D. 2071 Giuseppe Chidichimo
[email protected]
D. 2072 Davide Nitrosi
[email protected]
ROTARY WORLD
MAGAZINE PRESS
Edizioni del Rotary International
Network delle 31 testate regionali certificate dal Rotary International
Distribuzione: oltre 1.200.000 copie in più di 130 paesi - lingue: 25
Rotary International
House Organ: The Rotarian
Editor-in-Chief RI Communications
Division Manager: John Rezek
Testate ed Editor rotariani
Rotary Africa Sarah van Heerden (Sudafrica) - Vida Rotaria (Argentina)
Celia Cruz de Giay - Rotary Down Under (Samoa Americana, Australia,
Isole Cook, Repubblica Democratica di Timor Est, Repubblica Democratica di Tonga, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda,
Isole Norfolk, Papua Nuova Guinea, Samoa, Isole Salomone e Vanuatu)
Robert J. Aitken - Rotary Contact (Belgio e Lussemburgo) Paul Gelders Brasil Rotário (Brasile) Vieira Lima Magalhães Gondim - Rotary in Bulgaria
(Bulgaria, Macedonia e Serbia) Nasko Nachev - El Rotario de Chile (Cile)
Francisco Socias The Rotarian Monthly (Hong Kong District 3450, Macau,
Mongolia, Taiwan) Robert T. Yin - Colombia Rotaria (Colombia) Enrique Jordan-Sarria - Rotary Good News (Repubblica Ceca e Slovacchia) Svatopluk
K. Jedlicka - Rotary Magazine (Armenia, Bahrain, Cipro, Egitto, Georgia,
Giordania, Libano, Sudan e Emirati Arabi Uniti) Hussein Hashad - Le Rotarien (Algeria, Andorra, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repub-
6
D. 2100 Giuseppe Blasi
[email protected]
PUBBLICITÀ
Sono pagine pubblicitarie: pagine 2
e 82; sono pagine di comunicazione
rotariana: pag. 7, parte di pag. 8,
pagine 77 e 81.
blica Centrale Africana, Ciad, Comore, Repubblica Democratica del Congo,
Gibuti, Guinea Equatoriale, Francia, Guiana Francese, Gabon, Guadalupe,
Guinea, Costa d’Avorio, Libano, Madagascar, Mali, Martinica, Mauritania,
Mauritius, Mayotte, Monaco, Marocco, Nuova Caledonia, Niger, Réunion,
Romania, Ruanda, Saint Pierre e Miquelon, Senegal, Tahiti, Togo, Tunisia
e Vanuatu) Christophe Courjon - Rotary Magazine (Austria e Germania)
Rene Nehring- Rotary (Gran Bretagna e Irlanda) John Pike - Rotary News/
Rotary Samachar (Bangladesh, India, Nepal e Sri Lanka) T. K. Balakrishnan - Rotary Israel (Israele) David Neumann - Rotary (Albania, Italia, Malta
e San Marino) Andrea Pernice - The Rotary-No-Tomo (Giappone) Noriko
Futagami - The Rotary Korea (Corea) Dae Jin Shin - Rotarismo en México
(Messico) C. P. Jorge Villanueva - De Rotarian (Olanda) Marcel Harlaar - El
Rotario Péruano (Perù) Juan Scander - Philippine Rotary (Filippine) Mar
Un Ocampo III - Glos Rotary/Rotarianin (Bielorussia, Polonia, Ucraina)
Dr. Maciej K. Mazur - Portugal Rotãrio (Angola, Capo Verde, Repubblica
Democratica di Timor Est, Macau, Mozambico, Portogallo, Repubblica di
Guinea-Bissau e Sào Tome e Prìncipe) Artur Lopes Cardoso - Rotary Norden (Danimarca, Isole Faroe, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Norvegia e
Svezia) Öystein Oystaa, Per O. Dantof, Håkan Nordqvist, Hinrik Bjarnson,
Börje Alström - España Rotaria (Spagna) Elisa Loncán - Rotary Suisse
Liechtenstein (Liechtenstein e Svizzera) Oliver P. Schaffner - Rotary Thailand (Thailandia) Chamnan Chanruang - Rotary Dergisi (Turchia) Ahmet
S. Tukel - Revista Rotaria (Bolivia, Costa Rica, Repubblica Dominicana,
Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Uruguay e Venezuela) Maria de Souki
NETWORK DELLE TESTATE EUROPEE
Advisor e coordinamento pubblicità:
Andrea Pernice, “Global Outlook” Panel member
ROTARY dicembre 2014
EDICOLA
On-line
Rotariani
DIGITALI NOVITÀ
Apri un contenuto
di approfondimento
IN VISTA
Approfondisci
Link a siti rotary nel mondo,
link ai siti dei partner rotariani
Guarda un video
sull'argomento
In ufficio, a casa, in viaggio,
in vacanza...
Sfoglia la
photogallery
Visualizza nuovi
contenuti extra
INDICE
Torna all'indice
Scarica il file
Clicca e scopri le
sezioni aggiuntive
www.rotaryitalia.it
Edicola on-line
Quando vuoi puoi accedere
all'archivio riviste, consultare
comodamente tutte le uscite,
fare ricerche rapide tra i
contenuti meno recenti
Contenuti Extra
Oggi leggi ancora di più.
Nella versione digitale hai
accesso alle pagine aggiuntive
ottobre
Accedi all'archivio
delle riviste on-line!
Sfoglia le gallery on-line
Ovunque
novembre
settembre
Gallery
Comoda
Sfoglia comodamente la rivista
dal tuo smartphone o dal tuo
tablet. Ingrandisci le fotografie
e i contenuti che ti interessano.
Utilizza i link del sommario
per una lettura più rapida
Da condividere
Utilizza l'applicazione con cui
sfogli la rivista per salvare e
inviare ai tuoi amici gli articoli
più interessanti, o per salvare
gli articoli che parlano del
tuo club o di progetti cui
hai partecipato
NOTIZIE INTERNAZIONALI
ROTARY FOUNDATION IL CHAIRMAN
LE SOVVENZIONI GLOBALI E DISTRETTUALI
Il Presidente americano John F. Kennedy, nel suo discorso
Le persone più importanti
inaugurale, coniò la citazione più importante della sua pre-
nel Rotary non sono i Con-
sidenza: “Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te,
siglieri RI o gli Amministra-
chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”.
tori della Fondazione, bensì i singoli rotariani che si
A volte, la stessa idea può essere applicata all’effettivo del
adoperano silenziosamente
Rotary. Quello che sarà del Rotary dipende interamente
nei loro club per assistere i
da ogni rotariano: successo, fallimento, realizzazione di
meno abbienti nelle comu-
progetti a beneficio di pochi o tanti, consapevolezza della
nità, dei quali conoscono i
nostra organizzazione, rispetto e riconoscimento da parte
bisogni. Il Rotary è questo:
del pubblico.
rotariani che si adoperano
Ci sono tante cose da realizzare nel mondo – istruire gli
per rispondere ai bisogni presenti nelle comunità.
analfabeti, nutrire gli affamati, dare alloggio ai senzatetto. Il
Per molti, questo è un periodo speciale dell’anno e auguro
nostro mondo è ancora profondamente diviso e il divario tra
tanta felicità a tutti voi.
ricchi e poveri non è diminuito, bensì continua a crescere.
Accendi la luce del Rotary è il nostro motto, e ricordo a tutti
Quanto più ciascuno ha ricevuto tanto più gli sarà richiesto.
che il futuro della nostra Fondazione è nelle vostre mani.
ROTARY CLUB
John Kenny
CENTRAL
PIANIFICHIAMO
Un’unica interfaccia
MONITORIAMO
Elimina l’uso di carta
RAGGIUNGIAMO
Favorisce la continuità della
leadership
ASSIEME
PROGRESSI
OBIETTIVI
Permette ai club di monitorare
il loro progressi
cominciamo
Crea trasparenza
www.rotary.org/clubcentral
Mette in mostra le importanti
opere svolte nel mondo
8
ROTARY dicembre 2014
SÃO
PAULO
BRAZIL
6-9 JUNE
2015
aspettando
San Paolo del Brasile
ROTARY INTERNATIONAL CONVENTION
Informazioni sul visto
Stai già includendo nei tuoi piani i ristoranti da provare e i musei da visitare durante il viaggio a San Paolo per
il Congresso RI 2015?
Adesso è il momento per pensare anche ai dettagli sulla logistica.
I requisiti di visto del Brasile si basano sul principio di reciprocità: i cittadini di Paesi che richiedono il visto per
i cittadini brasiliani dovranno avere il visto per visitare il Brasile.
Sono necessari diversi mesi per elaborare le richieste di visto, quindi si consiglia di contattare l’ambasciata o
ufficio consolare non appena possibile. Gli interessati devono partecipare a un colloquio presso l’ambasciata o
il consolato.
I cittadini di alcuni Paesi dovranno anche essere in possesso di una lettera d’invito; dopo la registrazione al
congresso, il Rotary fornirà il documento necessario.
Registrati al Congresso RI 2015 di San Paolo sul sito www.riconvention.org/it.
ATTENZIONE: LE DATE DEL CONGRESSO SONO CAMBIATE. SI SVOLGERÁ DAL 6 AL 9 GIUGNO 2015
9
notizie internazionali
INDICE
GIRO
SERVIZIO NEL MONDO
DEL MONDO
attraverso il servizio rotariano
DOMINICA
Per tre anni, Sheryl Figliano, un medico otorinolaringoiatra dell’Ohio e membro del
Rotary Club di Boardman, ha viaggiato per la la Dominica per una missione annuale
per promuovere la salute dell’udito. Durante il viaggio dello scorso marzo, il Rotary
Club di Dominica ha ricevuto due audiometri che i centri medici locali possono usare
per testare l’udito. I nove scienziati del team di quest’anno hanno fornito anche kit
per test dell’udito e per la pulizia dell’orecchio, hanno poi distribuito apparecchi
acustici a basso costo e hanno istruito infermieri professionisti.
STATI UNITI
Il modo migliore per affrontare i bulli? Insegnare a relazionarsi in maniera
simpatica, dicono i membri del Rotary
Club di Lowcountry - Beaufor. Il club ha
lavorato con gli studenti della Beaufort
High School per produrre scenette teatrali focalizzate a dare la possibilità alle
vittime di cercare aiuto e ai presenti
di intervenire. Il club ha anche incoraggiato gli insegnanti a partecipare e
imparare di più sugli effetti del bullismo. Donazioni della Rotary Foundation
hanno aiutato a comprare scenografie,
apparecchiature del suono, magliette
e volantini. Gli studenti hanno recitato
nelle scuole all’interno dello stato e a
due conferenze Rotary del Distretto.
URUGUAY
Per la sua prima raccolta fondi, il
neo-costituito Rotary Club di Plaza
Martiz ha venduto all’asta una maglia
da calcio autografata dalla formazione
dell’Uruguay, protagonista del campionato mondiale del 2014. L’asta ha
raccolto quasi 300 dollari, per una residenza no profit per indigenti malati
di leucemia, che arrivano da tutta la
nazione per essere visitati dagli ematologi all’Ospedale Maciel a Montevideo.
KOSOVO
Anni di conflitti civili in Kosovo hanno distrutto o danneggiato la maggior
parte delle scuole elementari. Attraverso un progetto di Donazione Globale
Clicca sulle bandiere per curiosare
tra i contenuti web dei RC del mondo!
10
ROTARY novembre 2014
della Rotary Foundation, i club Rotary
di Edwards, USA, e Peja, in Kosovo,
hanno aiutato a portare acqua pulita e
bagni moderni a sei scuole rurali dell’area di Peja. I club hanno lavorato con
l’International Relief and Development
per collegare le scuole a un acquedotto
che la ONG ha costruito con i fondi
dell’USAID, e per insegnare educazione all’igiene a 1.500 studenti.
NAMIBIA
Ogni anno, il Rotary Club di Windhoek
organizza un’escursione per gli anziani
della comunità. Per l’evento del 2014,
39 residenti del centro Susanne Grauheim, la casa di riposo della German’s
Home Association nella capitale della
Namibia, hanno viaggiato tramite bus
SERVIZIO NEL MONDO
fino al Ranch Okapuka per un pranzo e
per un assaggio di avventura. In un safari attraverso il parco in veicoli aperti,
i partecipanti hanno riconosciuto leoni,
ghepardi, zebre e altri animali selvatici.
Il Vulkan Ruine Tours and Transfers ha
fornito i bus, e il Ranch Okapuka ha
contribuito alle spese dell’evento.
Action Group. Tra i vari temi della sessione plenaria si è approfondito il ruolo
del settore idrico nelle zone in conflitto
e il Water for Life, una nuova iniziativa
del Distretto 2451 (Egitto) e dell’Unicef per fornire acqua pulita in 6.000
abitazioni nel nord Egitto per i prossimi
tre anni.
EGITTO
Nel giugno del 2014 il presidente Gary
C.K. Huang ha organizzato il Water
summit a Il Cairo, evento che ha attirato più di 400 rotariani e rotaractiani
da ben otto Paesi. I visitatori hanno
visitato il sito del progetto, ed ascoltato
le parole degli esperti di problemi idrici
come Roman Denham, famoso membro
dell’associazione Sanitation Rotarian
INDIA
L’associazione Rotary ha lavorato con
il Voluntary Healt Service, un ospedale
collegato a una rete di cliniche a Chennai, Fondato nel 1995. Quest’anno il
Rotary Club di Madras Central ha contribuito alla restaurazione della “banca
del sangue” dell’ospedale, la quale
riceve circa 25.000 unità di sangue
ogni anno. A maggio, il club Rotary di
11
INDICE
servizio nel mondo
Madras East ha donato un bus, il quale
serve all’ospedale per raggiungere potenziali donatori in città. Con l’aggiunta
dell’unità mobile l’ospedale è riuscito a
raggiungere le 40.000 unità di sangue
annue.
AUSTRALIA
Durante la settimana nazionale del volontariato a Cobden, il Rotary ha celebrato il ventesimo anniversario del
Cobden Miniature Railway Park. Il parco si è ampliato anno dopo anno, fino
ad avere un campo da mini golf e un
circuito da mini kart. I visitatori durante
la celebrazione hanno completato piú
di 2.000 tra partite e giri, con attività
per bambini, chioschi di cibi locali e un
piccolo zoo di animali nativi.
BeSocial
Light up rotary,
Share it.
facebook
linkedin
Sono attivi i social Rotary Italia.
youtube
NOTIZIE INTERNAZIONALI
DEEPAK KAPUR
Leading Global Thinkers 2014
Il Chairman del Comitato Nazionale Polio Plus India riceve il riconoscimento dal Foreign Policy Magazine USA.
Deepak Kapur ricorda perfettamente quando l’Organizzazio-
vaccinazione dei bambini.
ne Mondiale della Sanità ha dichiarato l’India libera dalla
Il comitato coordinato da Kapur ha persuaso i leader musul-
polio: erano le 2.31 p.m. del 27 marzo 2014. Aveva tenuto
mani circa i vantaggi della vaccinazione, una situazione che
d’occhio il suo orologio perché voleva essere certo dell’esatto
rappresenta un esempio per altri Paesi in cui la polio rimane
momento in cui si stesse compiendo la storia.
endemica.
L’India ha sempre rappresentato la condizione perfetta per lo
“Il nostro successo non ci consente compiacimento incon-
sviluppo del poliovirus: densa popolazione, scarse condizioni
dizionato, dal momento che l’India libera dalla polio non è
igieniche, acqua inquinata e malnutrizione. E nel 2009, solo
il mondo libero dalla polio. E fino a quando il virus non sarà
pochi anni fa, contava circa la metà dei casi di polio di tutto
eliminato totalmente, la polio sarà a un volo o a un viaggio
il mondo. La malattia ha infettato più di 250 persone nel
in bus da noi”, afferma Kapur, che è stato recentemente
2014, la maggior parte delle quali in Pakistan. A rendere la
nominato Leading Global Thinkers 2014, dal Foreign Policy
situazione più complessa, la resistenza dei musulmani alla
Magazine USA - categoria Healers/Healt.
www.globalthinkers.foreignpolicy.com
13
ROTARY dicembre 2014
INDICE
I VIAGGI DEL PRESIDENTE
GARY HUANG IN VISITA A ROMA
il futuro del Rotary: global o glocal?
Ieri, oggi, domani: gli stessi ideali oltre le diversità.
Viene spontaneo pensare al Rotary come a un’organizzazione
in senso collettivo, dell’umanità. Il presidente internazionale
mondiale perché, di fatto, lo è. Tuttavia, essa è anche un’or-
Gary C.K. Huang, in visita a Roma il mese scorso ospite del
ganizzazione locale, quindi né globale né locale ma entrambe
Distretto 2080, ha evidenziato: “Ci possono essere modi di-
le cose: glocale. Se il termine “glocal“ compare per la prima
versi di fare Rotary, ad esempio tra Paesi occidentali e orien-
volta negli anni ottanta in Giappone, è però solo più tardi,
tali, ma tutti i rotariani condividono uno scopo e un metodo,
grazie al sociologo di origini polacche Zygmunt Bauman, che
quello di servire al di sopra di ogni interesse personale.
trova fortuna. Agire in modo glocale vuol dire applicare una
Andando avanti nella mia personale ricerca dei punti di forza
regola generale ad un contesto particolare, in altre parole è
di questa organizzazione, ho trovato la capacità di curare le
una mediazione (in realtà anche la globalizzazione andrebbe
relazioni interpersonali fuori e dentro i club, in altre parole
intesa in questo senso; non può esistere, infatti, in un mondo
la capacità di creare un contatto, occasioni di incontro e di
democratico l’adesione ad un modello estraneo, sovranazio-
scambio. A tal proposito, Huang è stato raggiunto a Roma dai
nale, senza libertà di scelta e mediazione).
governatori di tutti i distretti italiani, che hanno avuto modo
Il Rotary vive la dualità dell’essere globale e locale in maniera
di evidenziare i risultati del recente Forum sull’immigrazione
pacifica mentre la società contemporanea, ad esempio, fatica
tenutosi a Marsala.
a trovare un equilibrio. La strategia è semplice ma non scon-
Quando poi, presso l’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in
tata: perseguire un obiettivo comune liberamente condiviso
Italia, ho chiesto a Huang se dal suo punto di vista il Rotary
dai membri/soci di diverse comunità/club del mondo. Tutto
avesse mai fallito in qualcosa, ho involontariamente scovato
questo ci riporta al concetto di “ideale” nel senso di “valore”.
un altro punto di forza. “Non posso dire che il Rotary non
Ci sono realtà, come quella del Rotary, che hanno al centro
abbia mai fallito in niente, non sarebbe possibile ma il nostro
del pensiero e dell’azione le esigenze dell’individuo e quindi,
successo deriva dalla nostra ostinazione -ha risposto Huang-.
14
ROTARY dicembre 2014
GARY HUANG A ROMA
Carlo Noto La Diega, Governatore del Distretto 2080, e Gary C.K. Huang, Presidente Internazionale del Rotary, incontrano Papa Francesco.
I Governatori dei 13 Distretti Italiani, riuniti a Roma, ascoltano l’intervento del Presidente Internazionale del Rotary, Gary C.K. Huang.
15
i viaggi del Presidente
I VIAGGI DEL PRESIDENTE
Momento finale del WIR (Walking in Rotary), seminario formativo per rotaractiani e interactiani, svoltosi a Roma con la Partecipazione di Gary C.K. Huang.
INCONTRI E RAPPRESENTANZE
Il Presidente Internazionale del Rotary,
Gary C.K. Huang, incontra alcuni rappresentanti
delle Istituzioni italiane: qui mentre consegna
un presente al Ministro della Salute, Beatrice
Lorenzin.
Huang ha incontrato anche il Vicesindaco
di Roma, Luigi Nieri.
Gary C.K. Huang e sua moglie, a colloquio con il Ministro della Salute Italiano, Beatrice Lorenzin.
16
ROTARY dicembre 2014
GARY HUANG A ROMA
Dergin Tokmak, ballerino sopravvissuto alla poliomielite, si è esibito a Roma in occasione della visita del Presidente Internazionale del Rotary.
Il nostro stile è di non arrenderci, in questo modo abbiamo re-
capacità di mediazione. Tutte queste caratteristiche e abilità
alizzato cose grandi e provato al mondo a noi stessi che pos-
sono proprie del buon rotariano e ne giustificano, a mio avvi-
siamo fare accadere cose grandi”. Provare a se stessi che è
so, la gratificazione e la soddisfazione come animale sociale,
possibile realizzare cose grandi presuppone il fatto di credere
che si rende utile alla società come naturale conseguenza del
nelle proprie capacità; uno dei programmi più proficui del Ro-
suo bagaglio di apprendimento e della sua sensibilità.
tary è proprio quello di spronare i giovani a mettere a frutto il
La sensibilità verso il prossimo è ciò che ha prodotto uno dei
loro talento ed affrontare i problemi con creatività, imparando
più grandi successi del Rotary, l’eradicazione quasi totale
a trovare soluzioni personali e collettive, a seconda dei casi.
della poliomielite nel mondo. Un progetto che trent’anni
Il Presidente Internazionale ha partecipato con entusiasmo
fa, agli inizi, era solo un miraggio ed oggi è realtà. Quali e
al WIR (Walking in Rotary), seminario formativo rivolto a
quanti sono i poliomielitici e come vivono? Non c’è bisogno
rotaractiani, interactiani e persino under 12 del distretto
di andare in un Paese del terzo mondo per scoprire gli effetti
2080, che si è svolto presso il Liceo Giulio Cesare di Roma.
devastanti di questa malattia. Per il Presidente Internaziona-
Presenti anche i 47 ragazzi di nazionalità straniera, ospiti del
le, a Roma, si è esibito un ospite d’eccezione. Il suo nome
programma “Scambio Giovani”.
è Dergin Tokmak, la stampa lo ha definito l’Angelo con le
Non sono mancati contatti con rappresentanti delle Istituzio-
stampelle. Di origine turca, all’età di un anno Dergin perde
ni e autorità locali, dal Vicesindaco di Roma al Ministro della
l’uso delle gambe ma questo non gli impedisce di inseguire il
Salute al Papa in udienza pubblica. Un privilegio, quest’ul-
sogno di ballare. Oggi si esibisce in tutto il mondo e ballare
timo, che possono vantare in pochi. Per l’occasione, Huang
per il Rotary ha avuto un significato speciale, sia per noi che
ha consegnato al Santo Padre il più alto riconoscimento
per lui.
rotariano riservato ai capi di Stato e a personaggi eccezionali.
Per tornare all’interazione, il prossimo giugno a San Paolo in
Ritengo che il valore prodotto dall’interazione, ovvero la
Brasile ci sarà la convention mondiale del Rotary, ed è certo
possibilità di conoscere cose nuove vada di pari passo con la
che ad incontrarsi non saranno occidentali e orientali, gente
capacità di sviluppare il pensiero critico, in senso filosofico,
del Sud e del Nord ma rotariani d’Oriente e d’Occidente, del
cioè la capacità di analisi, deduzione e trasformazione di in-
Sud e del Nord. Ed è proprio questo l’ultimo (ma forse il più
formazioni, un processo che ha in sé il germe del progresso.
importante) punto di forza che ho trovato: il Rotary è da sem-
La tolleranza deriva dal pensiero critico e scaturisce nella
pre una grande famiglia.
I unia V aleria S aggese
17
i viaggi del Presidente
INDICE
INTERVISTE
GIUSEPPE VIALE
Rotary, con realismo e partecipazione
Intervista a Giuseppe Viale, Board Director 2014/2016 - di Andrea Pernice
statale dell’allora unico Rotary club esistente? Eppure si
tratta di un atto fondamentale, nel quale sono affermati la
prevalenza dell’impegno civico sulla beneficenza e la lealtà
quale fondamento dell’etica rotariana. E quanti conoscono i
nomi e l’opera dei pionieri, ai quali si devono lo sviluppo del
Rotary e l’affermazione dei suoi valori? Ciò non va attribuito
ad ignavia di lettori, bensì all’oblio nel quale stanno cadendo
fondamenti del nostro sodalizio.
Alla tua domanda su quali siano oggi i presupposti per affrontare il futuro posso solo rispondere con un mio convincimento: non c’è futuro o c’è un futuro precario se va perduta
la consapevolezza delle nostre origini e delle loro motivazioni.
Il fascino del tema futuro coinvolge molto i rotariani. Per
uno studioso del cursus rotariano, quali sono oggi i pre-
Cosa significa per Giuseppe Viale Servizio? Come si rea-
supposti per affrontare il futuro delRotary?
lizza l’ideale del Servizio in un Rotary così diffuso e così
Il tema “futuro” è sempre fonte di interesse in quanto
diverso, in relazione ai luoghi e alla rete sociale?
espressione del divenire della società. Non so se nel mo-
A questa domanda si può rispondere in vari modi, dai più
mento attuale questo tema eserciti sui rotariani in Italia più
conformisti ai più dissacranti. Voglio credere che tutti noi,
fascino o più preoccupazione. In molti Paesi occidentali è
al momento dell’ammissione al Rotary, fossimo consape-
in atto, ormai da alcuni anni, una regressione dell’effettivo,
voli almeno del fatto che era attesa la nostra disponibilità
associata ad un progressivo incremento della componente
nell’ambito della specifica competenza professionale, la par-
asiatica. Non si tratta di un processo meramente numerico,
tecipazione attiva alle iniziative del Club, la consapevolezza
bensì di un fenomeno che sta già esercitando un’influenza
di entrare in un sodalizio che si prefigge uno scopo. Orbene,
sul Rotary International. La sensibilità orientale, nelle sue
in troppi casi la vita di club è oggi quella propria di un circolo
variegate espressioni, può apportare un contributo all’evolu-
i cui caratteri principali sono la convivialità e la carità privata,
zione spirituale del nostro sodalizio, soprattutto in termini di
spesso mediata da terzi. È il caso di riflettere un istante sul
introspezione e di coscienza della partecipazione del singolo
paradosso della crisi dell’associazionismo, che investe anche
al destino dell’umanità.
il Rotary, concomitante con lo sviluppo del volontariato, che
Per contro, comincia a delinearsi il rischio di perdita del-
si esplica nei più diversi settori. Ci sarà pure una ragione alla
la memoria storica delle nostre radici. La saga rotariana,
base di questo fenomeno.
esemplarmente espressa dalle sue versioni a fumetti, sta
Ho già ricordato come il contributo di proposta e d‘iniziativa
soppiantando la conoscenza dei reali contorni del nostro
ai problemi della comunità sia stato elemento fondante del
passato, fondamento essenziale per un futuro consapevole.
Rotary. Il concetto di comunità ha assunto nel tempo sempre
Quanti rotariani conoscono oggi il documento redatto da Paul
maggiore estensione. Il Rotary si è fatto internazionale sin dai
Harris nel luglio 1908 al fine di ottenere il riconoscimento
suoi primi anni di vita. La cura del bene della collettività deve
18
ROTARY dicembre 2014
BOARD DIRECTOR
oggi riferirsi al più vasto ambito raggiungibile. Nella sua più
non significa licenza e non esclude affatto un coordinamento,
significativa espressione quest’ambito si identifica in Polio
in primo luogo a livello distrettuale. L’opera degli Assistenti
Plus - End Polio Now, operazione a dimensione planetaria
del Governatore è essenziale a questo proposito. È necessario
che non ha riscontro nella storia sanitaria dell’umanità e
stimolare i club a concentrare il più possibile le loro iniziative
della quale il Rotary è stato l’ispiratore ed è tuttora convinto
su progetti comuni, purché a chiara connotazione rotariana,
assertore. È necessario e doveroso che questa nostra opera
limitando interventi singoli i quali, per la loro stessa dimen-
sia portata alla conoscenza del pubblico. Tuttavia, si impone
sione, hanno impatto limitato.
cautela nella trasmissione del messaggio. L’Organizzazione
Su altro versante tu fai riferimento all’immagine pubblica e
Mondiale della Salute ha confermato recentemente che la
alla crescita dell’effettivo. Non ho difficoltà ad ammettere che
fine della trasmissione del virus è possibile entro il 2018, ma
recenti campagne promozionali, pur diligentemente attuate
nello stesso tempo ha diramato un allarme per l’incombente
sulla scorta delle indicazioni provenienti dal Rotary Internatio-
rischio di infezioni di ritorno in Paesi già dichiarati polio-free.
nal, non hanno sortito l’effetto sperato. Messaggi sofisticati,
Ricordo sempre l’esortazione di un grande Presidente, Bhi-
espressi in forme tecnicamente pregevoli, sono risultati di non
chai Rattakul, figura tuttora di riferimento nel panorama
immediata comprensione da parte di un pubblico non rotaria-
rotariano internazionale. “Il Rotary, miei cari amici, non ha
no. Altri, miranti a rappresentare il Rotary quale associazione
bisogno di essere idealizzato, né di essere enfatizzato al di
di persone della “porta accanto”, dal viso limpido e con la
là di quello che è stato per circa un secolo”. Lo stesso vale,
consapevolezza di una serena operatività, hanno avuto effetto
a mio avviso, per il “Servizio”. Il Rotary non è una comu-
ambivalente. Le indicazioni trasmesse dal centro alla periferia
nità monastica ispirata alla trascendenza. Tutti noi siamo
rotariana hanno necessariamente significato generale, tale da
partecipi al mutare della società alla quale apparteniamo.
servire da spunto per iniziative destinate a specifiche ambien-
Siamo uomini e donne d’azione o di pensiero, ma comunque
tazioni. È necessaria una flessibilità nella loro attuazione al
sensibili alle istanze umane e sociali del nostro tempo. Così
fine di renderle efficaci nelle realtà locali.
come il Rotary, il Servizio rotariano non va rapportato a una
Il decremento dell’effettivo, manifestatosi in Italia da alcuni
dimensione che non gli è propria e che da ideale può divenire
anni dopo un lungo periodo di progressivo incremento, rap-
astratta e di fatto avulsa dalla realtà. Il compito al quale sia-
presenta un punto critico che va affrontato con realismo. Le
mo chiamati è semplice, ma concreto. Esso può esplicarsi in
cause del declino sono molteplici e solo in parte dipendenti
modi diversi e in diversi settori, a titolo singolo o collettivo.
dalla crisi economica contemporanea. Esiste, comunque, un
Le attività umanitarie realizzate localmente o altrove hanno
dato di fondo: l’età media dei rotariani in Italia è elevata. È
un loro precipuo significato e vanno mantenute, specie se
necessario un ringiovanimento che potrà avvalersi, oltre che
tali attività sono realizzate in proprio. Tuttavia, il ripristino
della cooptazione di giovani nei club esistenti e della costitu-
da parte nostra dell’azione rotariana dedicata al “civic work”,
zione di nuovi club dotati di procedure snelle e di regolamenti
accanto alle “charities”, può essere determinante ai fini della
elastici, anche della recente innovazione rappresentata dai
nostra credibilità, prima ancora che della nostra visibilità nel
club satelliti. Non si tratta di mirare a un aumento indiscri-
contesto nel quale viviamo.
minato di soci a scapito dell’oculata valutazione delle singole
candidature. Del resto, sin dalla fase preparatoria del vigente
I club sono stimolati ad adottare politiche comuni in
Regional Membership Plan, gli attuali Governatori italiani
termini di attenzione all’immagine pubblica e di crescita
hanno formulato in proposito proposte equilibrate, che sono
dell’effettivo. Spesso ciò avviene con criticità, quando i
state recepite. Nei primi mesi del corrente anno rotariano si
singoli rotariani e i club assumono posizioni non allineate.
sta delineando un’inversione di tendenza rispetto al decre-
L’autonomia dei club è un assioma nel Rotary, ma autonomia
mento dell’effettivo verificatosi negli anni scorsi. Mi auguro
19
interviste
INTERVISTE
che il ritorno del Distretto 2060 alla nostra Zona, recente-
tersi negativamente sulle possibilità di penetrazione in Cina
mente deciso dal Board, contribuisca ad accentuare questo
e sulla vita delle realtà esistenti. Del resto, la prospettiva di
andamento e, soprattutto, a rafforzare la consapevolezza
un’apertura della Cina al Rotary aprirebbe scenari oggi mal
della valenza del Rotary italiano.
definibili ma di enorme impatto potenziale sulla connotazio-
Alle tue domande: dove stiamo andando? come ci stiamo
ne stessa del nostro sodalizio.
muovendo? Posso solo rispondere con l’appello ad una ri-
In questo contesto il Rotary europeo stenta ad avere una voce
flessione sulla attuale capacità di attrazione del Rotary nella
comune, nonostante il succedersi di iniziative atte a fare
società, ad una più stretta adesione ai valori fondanti e ad un
emergere aspetti condivisi. È attualmente in fase di esame
rinnovamento della nostra compagine attraverso una azione
il progetto di realizzare un unico Institute europeo annuale,
diffusa che faccia tesoro delle esperienze del passato.
comprensivo dell’intero Rotary continentale e del RIBI britannico. Non so prevedere quale ne sarà l’esito, ma non credo
La funzione di Director è centrale per l’impostazione
che potrà essere immediato, né di facile realizzazione.
strategica del Rotary del futuro, in armonia con la multi-
In una prospettiva a breve–medio termine è necessario, a mio
culturale rappresentanza rotariana che si esprime anche
avviso, ricorrere a tutte le risorse derivanti dal principio di re-
nel Board. Com’è iniziato questo percorso e come intendi
gionalizzazione, ormai riconosciuto dal Rotary International.
significare le aspettative della zona che rappresenti?
La nostra Regione è composta da Italia, Francia, Spagna e
Anche se avevo già avuto occasione di conoscere alcune re-
Portogallo, che hanno problemi diversi ma che condividono
altà rotariane d’Oriente, l’institute Asiatico svoltosi a Taipei
esperienze comuni. Basterà ricordare, a questo proposito,
nello scorso dicembre ha lasciato in me una profonda impres-
che nell’Europa latina sorse e si sviluppò il primo Rotary
sione. Ho constatato quanto sia sentito l’orgoglio nazionale
continentale, a partire dal lontano 1920. Sono altresì con-
rotariano, espresso anche dal supporto e dalla diretta parte-
vinto, al di là del mio rapporto famigliare e professionale con
cipazione dei governatori ad eventi previsti nel programma.
il mondo germanico, che potrà rafforzarsi quel colloquio con
In India, Tailandia e Taiwan è stato accolto favorevolmente
il Rotary mitteleuropeo ora in corso con promettenti prospet-
l’invito del Presidente Gary Huang a cooptare nel club l’intero
tive. Per quanto concerne le aspettative della nostra Zona,
nucleo famigliare adulto di ciascuno dei suoi membri. È, que-
permettimi di parafrasare un’espressione forse abusata ma
sto, un aspetto estraneo alla nostra sensibilità e difficilmente
pertinente. A fronte delle tue legittime attese, cosa sei dispo-
applicabile nel nostro contesto. Tuttavia, esso è probabilmen-
sto a fare per rispondere alle attese che il Rotary pone in te?
te destinato a influire non solo sulla evoluzione del Rotary in
quei Paesi, ma anche sul divenire dell’intero sodalizio.
Come interpreti il motto del Presidente Huang? Cosa por-
Gary Huang è uomo di lingua e di cultura cinesi e di forma-
terà di nuovo nel Rotary, nel corso dei prossimi mesi?
zione confuciana, il che ne fa il più idoneo interlocutore del
Il tema presidenziale, “Light up Rotary”, è di assoluta chia-
governo della Repubblica popolare in funzione della ricercata
rezza. La sua traduzione italiana, “Accendi la luce del Ro-
apertura della Cina continentale al Rotary. Sembra esistere
tary”, riflette il genuino intendimento di Gary Huang. Tutti
oggi una tenue prospettiva di costituzione di club provvisori
noi siamo richiamati sia a ispirare le nostre azioni ai principi
in quell’immenso Paese, al di là di quelli esistenti a Pechi-
rotariani, sia a diffondere questi principi nella vita quotidiana
no e a Shangai, peraltro chiusi alla comunità indigena. Per
della società nella quale operiamo.
contro, si teme che il recente irrigidimento governativo a pro-
Per quanto concerne la tua seconda domanda, mi sembra
posito degli statuti speciali vigenti a Hong Kong e a Macao,
diffusa la convinzione che il Rotary stia attraversando un
dove continuano ad essere attivi numerosi Rotary club alcuni
periodo di profonda trasformazione. Si tratta di un processo
dei quali esistenti sin dagli anni ’30 e ’40, possa ripercuo-
evolutivo di non breve momento, la cui progressione è diffi-
20
ROTARY dicembre 2014
BOARD DIRECTOR
cilmente valutabile nel breve arco di mesi. Nei limiti tempo-
re espressione? Il da farsi dipende dalle risposte che si danno
rali del mio mandato mi adopererò al fin che si consolidi la
a queste domande.
consapevolezza della perdurante valenza dei valori originari,
con l’auspicio che il Rotary del futuro, necessariamente
Il ruolo della Fondazione e lo stimolo alla realizzazione di
composito e variegato rispetto a quello dei primordi, possa
progetti sostenibili sono percepiti compiutamente, a tuo
custodire l’originaria impronta culturale occidentale e riesca
avviso, dai rotariani? Quanta dispersione c’è, ancora?
a ricondurre l’apporto delle culture e delle tradizioni dei
L’avvio della Future Vision ha creato qualche iniziale sconcer-
popoli all’unificante principio di una comune appartenenza.
to per l’apparente complessità delle procedure, che cambiavano prassi consolidate. L’opera dei responsabili delle com-
Il legame con il territorio è fondamentale per il Rotary.
missioni distrettuali si è rivelata efficace a questo proposito,
Qual è la strategia che auspichi sia condivisa dai distretti
il che si è riflesso particolarmente sull’aumento numerico dei
italiani, per rafforzare questo legame?
progetti globali verificatosi quest’anno in molti distretti. Mi
Se il rapporto con il territorio è requisito essenziale per l’af-
sembra che la comprensione dell’impostazione generale e dei
fermazione del sodalizio e se il Rotary italiano intende essere
meccanismi attuativi stia facendo ora rapidi progressi.
significativa espressione della società è necessaria un’opera
di identificazione e di rappresentatività della realtà naziona-
Se pensi al Rotary di dieci anni fa…? E se pensi al Rotary
le. A questo fine l’attuale configurazione di ADIRI è del tutto
tra dieci anni?
inadeguata. Manca in Italia quel coordinamento che è eserci-
È vezzo comune agli anziani, dato che la memoria umana è
tato in Francia dal CODIFAM, in Germania dal Deutscher Go-
selettiva, riferirsi al passato come ad un’epoca comunque
vernorrat, in Svizzera dal Governorrat Schweiz/Liechtenstein,
migliore di quella presente. Spero di non indulgere a questa
in Austria dall’Osterreichischer Governorrat. Nulla è sottratto
debolezza se affermo che il Rotary di dieci anni or sono pre-
ai singoli governatori, detentori pro-tempore del potere de-
sentava una ricchezza di apporti intellettuali e di discussione,
cisionale. Al contrario, la presenza a livello continentale di
che mi sembra essersi affievolita in tempi recenti. Non credo
chi fosse da loro designato a rappresentare il Rotary italiano,
che si tratti di un fenomeno specificamente italiano. Esso
anche per un solo anno, ne farebbe interlocutori atti a contri-
esprime piuttosto, a mio avviso, un indirizzo diffuso nell’in-
buire efficacemente alla definizione della visione europea del
tero mondo rotariano occidentale con significative, ancorché
Rotary, alla quale essi non sono oggi partecipi nella misura
sporadiche eccezioni, specie in Germania e in Francia. In
che la storia, l’apporto di idee e la stessa consistenza nume-
buona sostanza esso è il risultato del progressivo prevalere
rica del sodalizio in Italia consentirebbe. Inoltre, l’accorta
dell’azione umanitaria sull’impegno civico, in definitiva delle
programmazione triennale, concordata con i loro successori,
“charities” sul “civic work”. Ma di questo abbiamo già detto.
faciliterebbe quella più incisiva azione sull’intero territorio
nazionale che tutti auspichiamo.
Il tuo messaggio per i rotariani.
Sono, per natura e convinzione, alieno dal lanciare messag-
Più giovani, più donne, più soci, più Club… qual è il segre-
gi. Se un richiamo posso fare, è quello volto ad affrontare i
to per avere in effetti più rotariani, dal tuo punto di vista?
problemi che si pongono nel nostro sodalizio con lo stesso
Non credo esista un segreto per incrementare l’effettivo. Ba-
realismo e la stessa determinazione coi quali siamo abituati
sta porsi qualche semplice domanda. Il Rotary ha ancora for-
ad affrontare i problemi che incontriamo nelle nostre profes-
te capacità di attrazione nella nostra comunità? L’età media
sioni. Forse con in più un briciolo di quella partecipazione
dei soci e la componente femminile corrispondono a quelle
affettiva che dedichiamo alla nostra famiglia e che possiamo
della parte dinamica della società della quale vogliamo esse-
estendere in qualche misura alla famiglia rotariana.
21
INDICE
interviste
INTERVISTE
TASK FORCE
interviste ai coordinatori
Punti di vista, strategie dei coordinatori e piani attuativi nella Zona 12, per le 5 Task Force rotariane.
IL RUOLO di Coordinatore Rotary è stato istituito per la
vazione e lo sviluppo dell’effettivo; aiutare i distretti nello
prima volta nell’anno rotariano 2010-2011, con mandato
sviluppo di piani strategici; facilitare il coinvolgimento/l’in-
triennale. Lo scopo è quello di formare i Governatori Eletti
serimento nei club di soci giovani; facilitare il coinvolgimen-
nell’ambito del Governor Elected Trianing Seminar e, suc-
to/l’inserimento nei club di donne; partecipare e promuovere
cessivamente, quando entrati in carica, di supportarli nelle
riunioni di formazione e seminari distrettuali.
seguenti attività aventi tutte come obiettivo quello più impor-
L’insieme di tutte queste attività viene pianificato e gestito
tante del Rotary International, lo sviluppo dell’effettivo.
tramite il coordinamento dei Responsabili delle cinque Task
Identificare e fare attuare strategie innovative per la conser-
Force, come di seguito descritto.
A ndrea O ddi - R otary C oordinator
Salvatore Sarpietro
Coordinatore Task Force Effettivo
Il Presidente internazionale ha po-
come sta mutando lo scenario, in termini numerici?
sto l’accento sul tema della mem-
All’inizio del mio mandato, la membership era ancora in calo,
bership, lanciando campagne e pro-
con parecchi club in difficoltà per il diminuito numero di so-
poste particolarmente innovative.
ci, e con le conseguenti difficoltà nella realizzazione dei pro-
Come si adattano al Rotary italiano?
getti. Per fortuna gli ultimi dati, come ho appena accennato,
Premesso che il Rotary in Italia, nel triennio 2007-2010 ha
sono confortanti, anzi il report di fine ottobre, inviatoci da
raggiunto il numero massimo di soci (43.111); e che dal
Evanston, finalmente fotografa quasi tutti i distretti italiani in
2010 è iniziato il calo con una perdita, nel 2012-13, di
zona positiva (+ 237 soci).
circa 1.200 soci, cosa mai avvenuta nella storia del Rotary
Il Rotary in Italia ricomincia a crescere grazie al forte impe-
in Italia; e, nel 2013-14, di altri 657 soci, finalmente in
gno dei governatori, che hanno messo in atto anche i nuovi
questi giorni possiamo prendere atto che c’è un’inversione
modelli di club; con questi primi risultati, che ci incoraggiano
di tendenza. Sicuramente avranno contribuito anche le ini-
a proseguire in questa direzione.
ziative proposte dal Presidente Internazionale, e, fra queste,
quelle che ritengo siano più perseguibili per la crescita della
Il tema dell’effettivo è trasversale rispetto all’impegno
membership, la costituzione di nuovi club, la costituzione di
delle task force dedicate espressamente a diversity, gio-
club satelliti e di e-club; con particolare attenzione al ringio-
vani e leadership. Come interpreti le risposte all’impe-
vanimento della compagine sociale con l’ingresso di giovani
gno profuso nei distretti per l’effettivo?
e di donne.
Certamente sull’effettivo, sul suo mantenimento e sulla sua
crescita influiscono le azioni svolte da tutte le Task Force.
All’assunzione dell’incarico, quale Rotary hai fotografa-
Ma, per rimanere nell’ambito della Task Force Membership,
to, nell’ambito della Zona 12? E con il passare dei mesi,
di cui sono il responsabile, ho predisposto un database, fi-
22
ROTARY dicembre 2014
TASK FORCE
nalizzato alla raccolta di dati relativi alla dimissione dei soci
vi sono le condizioni tali da raggiungere il numero di soci
dall’anno 2011, con la finalità anche di tentare il recupero
minimo per formare un club tradizionale; ed anche, a mio av-
di tutti quei soci, che per le più svariate motivazioni, si erano
viso, per venire incontro alle esigenze specie della fascia più
allontanati dai club di appartenenza.
giovane di potenziali rotariani, proprio per le caratteristiche
L’idea mi è venuta sentendo un presidente di club, il quale,
gestionali del club satellite. E, date le positive esperienze
all’inizio del suo mandato, si mise a telefonare ai soci che si
che si stanno evidenziando, ritengo che possa essere un altro
erano dimessi, ottenendo il ritorno di alcuni.
punto di forza a favore della membership.
Ho, quindi, inviato a tutti i governatori la scheda con le indicazioni per la compilazione, con l’invito a farla compilare da
Quali sono le maggiori resistenze, rispetto alle novità?
tutti i Club.
Ovviamente, per quello che ho riscontrato, le eventuali “resi-
Una volta che mi saranno restituite, provvederò all’elabora-
stenze” derivano appunto dalle novità; ma sono, nel caso in
zione dei dati di tutte le schede.
specie, dovute ancora alla poca conoscenza di questi nuovi
L’analisi del database offrirà elementi utili per meglio capire
modelli e al poco tempo trascorso per sperimentarne l’effi-
le ragioni della disaffezione; e per migliorare le future azioni
cacia e la validità. E, quando si è in presenza di strumenti
rivolte al mantenimento e allo sviluppo dell’effettivo.
nuovi, forse un po’ di cautela va giustificata.
Un dato interessante, che emerge dalle schede pervenutemi,
e che merita un’attenta riflessione, è quello delle dimissioni
Come si inserisce il vostro lavoro nel contesto della vi-
per la perdita d’interesse verso il Rotary.
sione di Zona 12, concordata con il Rotary Coordinator
Andrea Oddi? E a livello internazionale, con riferimento
Credi che il web e in particolare e-Club e social network
alla crescita del Rotary e della sua rappresentatività?
possano rappresentare una nuova leva per l’effettivo?
Tutta la nostra attività viene attentamente coordinata dal RC
Penso proprio di sì e lo stiamo constatando con la creazione
Andrea Oddi, attraverso incontri e periodici scambi di infor-
di nuovi e-club, che già è avvenuta in molti distretti. Ma, poi-
mazioni, per rendere quanto più efficace il nostro supporto ai
ché nella nostra realtà è una novità, a mio avviso, dobbiamo
distretti, ovviamente in sintonia con i governatori.
attendere come si svilupperanno per vederne l’operatività e
Preciso, poi, che le azioni e gli obiettivi delle Task Force sono
l’efficacia negli anni a venire. Ma, sicuramente il Web contri-
previste nel “Piano Regionale per la Membership”, predispo-
buirà alla crescita della membership. Al momento, secondo
sto dal BD Giuseppe Viale, e approvato da “Evanston”. In
me, occorre operare con cautela, incoraggiando quello che
particolare per quest’anno è previsto, per la nostra Zona, un
più si adatta al nostro Rotary, tenendo conto delle varie real-
incremento della membership dell’1%.
tà; magari non apportando, a tutti i costi, novità in quei club
Inoltre, come “Project Lead”, ho il compito di inviare a
che vanno bene.
“Evanston” un report trimestrale con le indicazioni delle
attività svolte e di quelle in corso, che ogni responsabile di
Come si stanno sviluppando sul nostro territorio i club
Task Force mi comunica. Questo dimostra come da parte del
satellite?
Rotary International vi sia un attento monitoraggio di quanto
Già ne sono stati costituiti, e penso che questo nuovo mo-
viene svolto dai vari responsabili; con lo scopo di rendere il
dello di club possa rispondere a talune esigenze connesse in
nostro servizio il più efficace possibile a favore del Rotary,
particolare ad alcune tipologie di territorio, dove magari non
contribuendo cosi ad Accendere la luce del Rotary.
segue >>
23
interviste
INTERVISTE
Francesco Arezzo
Coordinatore Task Force e-Club e Social Network
Cosa è in concreto un e-Club?
cominciano ad avere problemi di deambulazione o comunque
Il concetto di e-Club è allo stesso tempo
possono trovare difficoltoso uscire di casa la sera per raggiun-
semplice ed estremamente complesso:
gere il luogo dell’ incontro settimanale. Cominciano a non
complesso perchè misconosciuto. Un
frequentare con assiduità, finché arrivano alle dimissioni.
e-Club è un normale Rotary Club con tutti i diritti e con tutti
L’e-Club può venire incontro con successo a questi o ad altri
i doveri che conseguono alla sua affiliazione al Rotary Inter-
casi particolari.
nazionale. Per la sua costituzione segue la medesima trafila
burocratica di un qualsiasi club tradizionale, per cui prevede
Il rapporto tra e-Club e sviluppo dell’effettivo?
la nomina di un rappresentante ad hoc da parte del Governa-
Il Rotary, in generale e quello italiano in particolare, sta
tore e un numero minimo di soci esattamente come un club
vivendo un momento di difficoltà riguardo alla crescita
tradizionale. È chiamato inoltre a svolgere gli stessi compiti,
dell’effettivo. Abbiamo perso quasi il 10% negli ultimi 5-6
servizio e progetti locali e internazionali, riunioni periodiche
anni. Dobbiamo recuperare questo numero, ma il problema
settimanali, perseguimento degli obiettivi del Piano Strategi-
principale secondo me è un altro: l’età media del Rotary
co del Rotary Internazionale. L’unica cosa che lo differenzia è
italiano si sta alzando sempre di più. Certo, abbiamo un patri-
la forma della riunione settimanale, non più intesa come in-
monio invidiabile di esperienza, ma i nostri club rischiano di
contro fisico fra i soci, ma sfrutta le nuove metodiche messe
perdere in effervescenza e forza di propulsione. Alla lunga, se
a disposizione dai moderni mezzi telematici.
non riusciamo a invertire questo trend, si rischia di perdere il
contatto con una realtà che evolve, come abbiamo già detto,
Trovi che l’Italia sia pronta per questa nuova realtà?
in maniera molto veloce. Gli e-Club non solo sono in grado
Certo. Negli ultimi mesi c’è un grande fermento. L’e-Club
di aumentare il numero del nostro effettivo ma, rivolgendosi
nasce in Paesi, penso per esempio all’Australia, dove le
principalmente ai fruitori della rete e quindi a individui del-
distanze eccessive fra i soci impedivano o rendevano comun-
le nuove generazioni, contribuiscono a dare al Rotary una
que estremamente difficoltoso l’incontro fisico settimanale
iniezione di entusiasmo e di novità. I ragazzi sono attrezzati
fra i soci. È chiaro che questo problema non si riscontra nel
meglio di noi a capire e a interpretare i cambiamenti di una
nostro Paese. Con la riunione telematica si viene però incon-
società che cambia con velocità vorticosa e potranno adegua-
tro alle esigenze di molte persone: per esempio di quelle che
re i nostri club ai cambiamenti cui siamo obbligati dal fatto
svolgono un lavoro con orari non convenzionali o che viaggia-
stesso di vivere in una società “liquida” che cannibalizza
no spesso a causa del lavoro. Anche i giovani professionisti
continuamente i suoi valori di riferimento.
che devono gestire tutti i problemi collegati ad una nuova
famiglia da avviare possono trovare molto conveniente questa
A che punto è il piano di sviluppo per la Zona 12?
forma di aggregazione. Ancora, la riunione telematica annulla
All’inizio dell’ anno rotariano mi sono dato degli obiettivi: par-
i costi delle riunioni riducendoli solo alle spese di acquisto
tivamo dalla presenza, già consolidata, di tre e-Club. Mi sono
e gestione dello spazio “virtuale” sulla rete. I costi ridotti e
prefissato il traguardo di 10 e-Club e 10 Club Satellite, entro
la flessibilità estrema nella frequenza danno la possibilità di
la fine dell’ anno rotariano. Il Rotary consiglia di portare nei
avvicinarsi al Rotary a tutta una generazione di giovani, ex ro-
distretti questi nuovi concetti, tramite seminari e incontri ap-
taractiani o meno, che altrimenti verrebbero scoraggiati e che
positamente organizzati. So che i distretti e i governatori sono
rischieremmo inevitabilmente di perdere. Alcuni soci anziani
già impegnati in mille incontri da progettare e organizzare, e
24
ROTARY dicembre 2014
TASK FORCE
ricevono quotidianamente proposte di nuovi incontri e semi-
Questo problema si pone in maniera ancora più pressante per
nari. Ho preferito quindi mantenermi in contatto coi governa-
i Social Network. Il Rotary Internazionale incoraggia l’uso di
tori tramite una lettera bimestrale che serva a fare il punto
pagine Facebook o di account di Twitter. Sono i nuovi mezzi
della situazione nella Zona 12 e a mantenere vivo l’interesse
di espressione e di comunicazione delle nuove generazio-
su questo tema. Naturalmente i governatori sanno che sono
ni, se vogliamo raggiungerle dobbiamo andarle a cercare lì
sempre a disposizione, nei limiti temporali che la professione
dove si incontrano, sul nuovo agorà telematico. Se il sito
mi permette, per partecipare a seminari distrettuali o di area,
va aggiornato periodicamente con costanza, le pagine dei
così come per dare delucidazioni o fornire materiale aggior-
social network sono luoghi, ancorché virtuali, di incontro e
nato sull’argomento. Ritengo infatti inutile imporre seminari
di contatto pluri-quotidiano. Perché una pagina facebook sia
o partecipazioni non richieste; ogni Governatore conosce le
utile deve essere in grado di dialogare con gli utenti quasi
esigenze del proprio Distretto e può decidere come sfruttare
in tempo reale. Se si opta per una scelta del genere bisogna
al meglio il tempo a sua disposizione. Ho inviato materiale a
essere sicuri di poter contare su un socio o su un gruppo di
parecchi distretti, ho avuto molte conversazioni telefoniche
soci che più volte al giorno si colleghino e mantengano attivo
per chiarire dubbi legati a una normativa ancora nuova e non
il dialogo.
ben codificata. I risultati sono stati importanti: contiamo già
diversi Club Satellite e nuovi e-Club, alcuni Club Satellite
Come si inserisce il tuo lavoro nell’ambito dell’organizza-
sono nati sotto forma di e-Club. Tutto ciò non solo crea nuovo
zione della Zona 12?
effettivo, ma contribuisce, come si diceva prima, all’ ingresso
Nella mia azione mi muovo sempre d’intesa con Andrea Oddi,
di elementi giovani che apportano nuovi interessi, nuove pro-
il Coordinatore Rotary della Zona 12 e con la collaborazione
gettualità e abbassano l’età media della nostra compagine.
costante degli altri componenti della sua squadra. In particolare lavoro a stretto contatto con Salvo Sarpietro per le ovvie
Come giudichi la presenza di club e distretti sulla rete e
ripercussioni che questi nuovi club hanno sull’ effettivo e con
sui social network in particolare?
Gianni Montalenti che si occupa di Nuove Generazioni.
Molti club tradizionali sono forniti di un proprio sito web. Mi
Volevo spendere, prima di concludere, due parole sui Club
auguro che a breve tutti i club della Zona 12 ne siano forniti.
Satellite, una ulteriore forma di club che abbiamo da poco a
Serve al socio per reperire notizie sulle attività già svolte o su
disposizione. Il Club Satellite non è, a differenza dell’ e-Club,
quelle che sono in cantiere. Serve al visitatore occasionale
un “nuovo” club del Distretto. Infatti non nasce necessaria-
che può trovare informazioni sul Rotary e sul club che non
mente su impulso del Governatore, non necessita di un Rap-
siano affette dai pregiudizi che spesso accompagnano le
presentante Speciale, non riceve una Carta di fondazione da
notizie sul Rotary reperibili in rete. Ma l’utilità del sito viene
Evanston. È semplicemente una gemmazione di un club già
meno se il sito stesso non è costantemente aggiornato. Un si-
esistente. Nasce quindi su iniziativa di un club e del suo Di-
to non aggiornato dà un’immagine negativa di sciatteria e in-
rettivo, non necessita di 20 soci ma ne sono sufficienti 8, In
capacità organizzativa, trasformandolo in un boomerang che
caso di chiusura del club padrino scompare con esso. È utile
si ritorce contro di noi. Mille volte sì al sito, ma se non siamo
per andare a presidiare con un nuovo club quei territori che
in grado di tenerlo “vivo” e aggiornato è meglio chiuderlo e
non sarebbero in grado di alimentare un club tradizionale, ma
riattivarlo quando avremo trovato le professionalità adatte a
che in questo modo possiamo far rientrare nella nostra sfera
mantenerlo con dignità.
di influenza. Sono convinto che queste due nuove forme di
25
interviste
INTERVISTE
club siano particolarmente utili, per tenere nella nostra orbita
loro i valori rotariani. Dopo qualche anno potranno poi tran-
tutti quei ragazzi che escono dall’esperienza del Rotaract e
sitare nei nostri club, o il Club Satellite potrà trasformarsi in
che per i più svariati motivi non sono o non si sentono ancora
un club indipendente. È un sentiero ancora inesplorato, sco-
pronti per il Rotary. Se non abbiamo delle forme nuove per
priremo le sue potenzialità solo percorrendolo, con prudenza
tenerli “legati” a noi, finiamo inesorabilmente per perderli,
e tenacia, senza paura delle novità. La paura delle cose nuove
dopo aver speso tante energie e tanti fondi per trasmettere
è l’ostacolo più grosso sulla via del progresso.
Gianni Montalenti
Coordinatore Task Force New Generations
Un filo diretto lega i giovani, l’idea
nel mondo dopo colossi come India, Usa e Brasile. Possiamo
di un Rotary sempre nuovo e lo svi-
contare su oltre 7.000 giovani distribuiti in più di 450 Ro-
luppo dell’effettivo. Come si sta la-
taract Club. Un bacino notevole se si pensa che la Germania
vorando in Italia?
al secondo posto, si attesta a poco meno di 200 Club. Il mio
Si sta incominciando a lavorare bene. Sempre più governatori
lavoro in questi anni è stato quello di proporre ai governatori
nelle loro visite e seminari stanno convincendo i club a un
che si sono succeduti, principalmente informazioni sulla
approccio diverso con i loro Rotaract. Sono sempre di più
potenzialità dei nostri giovani. Innanzitutto far conoscere i
le iniziative che vedono Rotary e Rotaract lavorare insieme.
numeri di un successo operativo a livello di Service, capacità
Lo sviluppo dell’effettivo e i giovani sono argomenti molto
organizzative e fundraising dei Rotaract italiani; poi una fo-
ampi, che non vanno valutati erroneamente solo con lo scopo
tografia sulla distribuzione di età e sesso (52% ragazzi 48%
di un ringiovanimento dei Rotary Club, ma che vanno visti
ragazze) per singolo distretto, ma soprattutto una indicazione
principalmente sotto il profilo professionale, perché è questo
sulla professionalità dei rotaractiani (sempre per singolo
che ci serve. L’inserimento dei giovani nei nostri club signi-
Distretto) nell’età prossima ai 30 anni con relativi elenchi
fica stimolare il confronto, e confronto vuol dire mettersi in
nominatovi a disposizione di ogni singolo club. I governatori
discussione, conseguentemente rischiare. Il che potrebbe
hanno dimostrato interesse per queste informazioni, ma la
precludere a una perdita di benefici per alcuni. Dimostrare
risposta dovrà arrivare dai club che avranno la possibilità di
di saper rischiare significa trasmettere ai giovani di credere
valutare i giovani segnalati e pianificare la loro accoglienza.
in quello che proponiamo. Credere significa investire emoti-
Sono più di 1.500 i giovani nella fascia 29-30 anni che
vamente e razionalmente, significa trasmettere coraggio. E i
quest’anno sono stati indicati per una valutazione. Il passo
nostri ragazzi hanno bisogno di questo.
da effettuare come strategia avanzata è ufficializzare e formalizzare l’esistente Coordinamento Nazionale del Rotaract,
Che cosa caratterizza il piano di Zona 12 a favore delle
con un Multi-Distretto Italia (così come avviene in altri Paesi
nuove generazioni? Come reagiscono i distretti?
europei) per favorire la circolazione delle informazioni nella
Innanzitutto l’Italia - rotaractianamente parlando - rappre-
famiglia rotariana, ma soprattutto per coinvolgere nell’infor-
senta il Paese più importante a livello europeo, ed il quarto
mazione il Rotary International, affinché il notevole lavoro
26
ROTARY dicembre 2014
TASK FORCE
di Service dei nostri giovani possa avere un riconoscimento,
Chi lavora concretamente con te sul tema?
soprattutto in sede internazionale, che oggi non c’è perché
Come sempre i rotariani di buona volontà, quelli che hanno
non è veicolato attraverso i canali predisposti dalla nostra
a cuore il futuro della’associazione e soprattutto quello dei
organizzazione. Purtroppo non è stato ancora possibile realiz-
giovani.
zarlo, ma in Italia, mi si permetta un’amara considerazione,
Non ho un gruppo specifico di lavoro, ci si interfaccia con le
il concetto di unità nazionale è ancora un pensiero lontano. E
altre Task Force, con i governatori ed i collaboratori che ci
ciò va a scapito della nostra immagine globale.
vengono indicati di anno in anno.
Al terzo anno del tuo impegno nella Task Force, qual’è il
Come si inserisce il vostro lavoro nel contesto della visio-
riscontro rispetto alla strategia intrapresa sul territorio?
ne di Zona 12, concordata con Andrea Oddi? E a livello
Sono soddisfatto della disponibilità di molti distretti a con-
internazionale?
dividere confronti esterni. Il coordinamento nazionale predi-
Ci riuniamo, ci si confronta in incontri anche con i Board
spone delle linee guida in base alle strategie che arrivano da
Director si concorda un processo di formazione e informazio-
Evanston: i seminari di formazione predisposti dai governato-
ne; ma soprattutto ci si confronta tra noi cercando di seguire
ri servono a diffondere le nuove linee operative. La presenza
una linea comune al fine di offrire a governatori e distretti la
a questi seminari di rotariani delle Task Force aiutano a
massima collaborazione.
sostenere il Governatore per una più efficace azione nei con-
Per quanto mi riguarda, è anche molto interessante anche il
fronti dei Club. Il riscontro? Nuovi club Rotaract e Interact,
rapporto con i rappresentati distrettuali Rotaract attraverso
più attività comuni Rotary-Rotaract, e un inizio d’inversione
canali di comunicazione come Facebook e Whatsapp non
di tendenza nella diminuzione della membership. Credo che
particolarmente diffusi in ambito rotariano, ma certamente
come gruppo di coordinamento si possa essere soddisfatti.
più pratici e dinamici della mail.
Marco Milanesi
Coordinatore Task Force Leadership
C’è una leadership da costruire, ro-
cambiamenti che ci circondano. Un terzo momento è quello
tarianamente, e una da esprimere
di utilizzare la nostra leadership, che trae il suo fondamento
nella società. Come stai lavorando a
dall’intergrità, per portare sempre più linfa, più ossigeno nel
livello di strategia?
mondo esterno, rendere credibili le nostre azioni, essere rife-
Credo si debba parlare di “momenti strategici” che iniziano
rimento di consultazione per le istituzioni.
dal recupero della consapevolezza che si entra nel Rotary in
quanto leader nel proprio ambito di riferimento professionale.
Come stanno rispondendo i distretti all’idea di una stra-
Un altro momento è costituito dal lavoro da fare sul coraggio
tegia di Zona per la leadership?
di essere attuatori di cambiamento, agendo su una leadership
Posso rispondere solo per la grande restituzione che ho avuto
che è invecchiata al punto tale da apparire datata rispetto ai
dovunque sono stato invitato ad intervenire, e la sensazione
27
interviste
INTERVISTE
è stata di una grande volontà di trasformazione. In tutti i
lavoro è importante, per cui la nostra leadership ci dà la
distretti ho incontrato una realtà fatta di leader; imprendi-
possibilità di chiarire i nostri pensieri, di esprimerli e di sot-
tori, professionisti, che mi hanno consentito di scoprire un
toporli al confronto. Per questo credo che la nostra leadership
mosaico di notizie, di situazioni, di testimonianze che può
sia elemento da affiancare alla nostra attività di servizio per
contribuire a dare del Rotary un’immagine tutt’altro che
rendere ancora più efficace la diffusione della nostra imma-
subalterna, ma dotata di forte capacità innovativa e questo
gine. Essere leader e far sapere che lo siamo è importante
mosaico può diventare concretamente diffusivo dei valori che
non tanto per essere lodati e gratificati, quanto per essere
animano una leadership in grado di abbattere il pregiudizio e
riconosciuti come organizzazione che si adopera in maniera
ridare la percezione giusta della nostra organizzazione.
professionale ed efficace a favore di chi ha bisogno e connotati come partner validi ai quali dare aiuto da parte di chi ha i
Come si legano i temi della leadership e dello sviluppo
mezzi finanziari per farlo e come struttura tale da poter essere
dell’effettivo?
affiancata anche per progetti di ampia portata.
Credo fortemente che una leadership diffusa sia l’unico strumento capace di creare un ambiente in grado di portare al
Trovi che l’Italia sia pronta per una nuova forma di
reclutamento e alla conservazione. I presidenti cercheranno
espressione di leadership rotariana?
di ottimizzare le operazioni dei club per la crescita dell’effet-
Se per Italia si intende il sistema Paese, credo che non
tivo, ma una leadership diffusa è l’unico strumento efficace
solo sia pronta, ma necessiti della leadership rotariana. La
ed etico per rendere attraenti i club e ottenere risultati e
leadership rotariana non deriva dalle gerarchie ma è moto
soprattutto per cercare e trovare nuovi soci fra i tanti giovani
dell’intelletto e questo induce a superare le differenze, a fo-
leader trentacinque/quarantenni che sono interessati a ren-
calizzarsi sui problemi e sul modo di risolverli. È uno stile che
dere il mondo un posto migliore.
probabilmente manca alla politica. Nella nostra associazione
la leadership è un esercizio complesso, perché è individuale
Ci sono margini di crescita nel binomio leadership-diver-
e al tempo stesso collettivo, perché è globale ma anche locale
sity?
e questi valori, in apparenza antitetici, sono in realtà co-valori
Fatico a comprendere cosa significhi binomio leadesrship-di-
con il resto della società. Per questo noi dobbiamo confron-
versity. Per me un leader è un leader indipendentemente
tarci con le istituzioni in una logica che superi quella della
dal genere. Penso che dobbiamo smettere di pensare alle
rappresentanza politica, ma in spirito di volontariato, metten-
donne come ad un che di esotico, senza peraltro mai volerci
do insieme quelle risorse intellettuali e anche materiali che
veramente scommettere (discorso che vale comunque anche
sono esclusivo frutto della nostra leadership di servizio.
per i giovani). Ciò che conta è la capacità di creare valore
Se per Italia invece si intende quella rotariana, come già
immettendo intelligenze nell’organizzazione per non perdere
detto in precedenza, il mio viaggiare da eternauta nel mondo
quella valenza professionale che è nostro valore fondante se
dei vari distretti mi ha fatto recepire una base assolutamente
vogliamo continuare ad esprimere presenza nella società.
incline a nuove modalità di leadership rotariana. Dobbiamo
però purtroppo ancora lavorare per eliminare una certa morsa
E come si lega il tema della leadership con quello delicato
omeostatica di coloro che, per incapacità di aggiornarsi e
e importante dell’immagine pubblica?
scarsa volontà di formarsi al nuovo, si oppongono al cambia-
Se ognuno di noi è modello professionale, il peso del nostro
mento.
28
ROTARY dicembre 2014
TASK FORCE
Mario Giannola
Coordinatore Task Force Diversity*
Perché la diversity? Cosa si intende
Il ruolo delle donne, in una associazione di servizio?
con un termine a così ampio spettro
Non vedo differenza di ruolo tra uomini e donne nelle attività
di significati?
di servizio che vede il Rotary partner internazionale privile-
Quando, durante i lavori dell’Institute
giato. Pensiamo, piuttosto, a quel lungo, faticoso e tortuoso
di Amsterdam, il BD Jacques di Costanzo, ultimato il mio
cammino che le donne hanno dovuto percorrere per giungere
impegno nei GETS, affrontò con decisione il tema dell’effet-
al riconoscimento, non dico di una piena, quanto di un’accet-
tivo e accennò, per favorire la presenza femminile nel Rotary
tabile “parità di diritti” in campo pubblico e privato, prima
ancora debole e contrastata, alla costituzione di una specifica
di ottenere il pieno diritto di condividere con l’altro sesso
Task Force “Diversity”, e alla volontà di coinvolgermi nel co-
il servizio rotariano. Oggi la donna, abbandonate le vesti di
ordinamento, il mio immediato commento fu “il faut changer
comprimaria, ha assunto il giusto ruolo di protagonista.
le titre de la task force pour prèvenir des suites desagreables
Ancora c’è tanto da fare perché esistono numerosi Paesi nel
et la revolte des femmes”!
mondo dove la discriminazione è inserita nelle leggi dello
Poteva essere male interpretato quel “Diversity” accostato
Stato. In Italia i diritti politici furono riconosciuti alle donne
alla partecipazione femminile nel Rotary ancora fortemente e
solo nel 1946 quando esercitarono il diritto di voto per il
gravemente minoritaria. Poteva innescare quel naturale e peri-
Referendum “Monarchia - Repubblica”. La loro dignità è
coloso equivoco lessicale che, al contrario, il Piano Strategico
sancita definitivamente nell’art. 3 della Costituzione. Nella
si è affrettato a smentire e chiarire, fornendo le linee guida
vicina, civilissima Svizzera, il voto femminile è divenuto pos-
nella pianificazione dell’Effettivo, del suo sviluppo, del suo
sibile solo nel 1971!
mantenimento, e individuando nella promozione delle diversi-
L’augurio è che il Rotary continui a battersi contro la violazio-
tà l’obiettivo privilegiato. Lo sviluppo dell’effettivo deve essere
ne dei diritti umani e in particolare delle donne nel mondo.
strategico, libero dalle logiche ancora largamente diffuse, conseguenza di un attento esame del territorio, improntato alla
Perchè alcuni Rotary club sono contrari all’ingresso delle
diversità intesa come diversificazione delle categorie. I club
donne?
devono essere equilibrati, le categorie non debbono essere in-
Sopravvive quella “romantica conservazione”, nel ricordo del-
flazionate per evitare la “routine” della partecipazione, favorire
le nostre origini che ostacola e ancora contrasta, l’incremento
l’orgoglio dell’appartenenza, promuovere l’impegno, il servizio.
della componente femminile nel Rotary. Pregiudizi, comun-
Tanto più un club sarà punto di riferimento per la comunità
que, fuori dalla regole, inadeguati e anacronistici.
svolgendo un ruolo forte e importante, tanto più i soci vivranno
Per venire a dati statistici sono circa 30 i club in Zona 12
il club come momento integrante del proprio percorso, convinti
ancora privi di componente femminile e solo 3 sono i distretti
dell’appartenenza al club e determinati a restarvi. Il Rotary
che annoverano in ogni club presenze femminili. Dobbiamo
deve aprirsi alla componente femminile superando pregiudizi
vincere queste resistenze dovute al fatto che molti club,
indifendibili, ai giovani, a quanti hanno già sperimentato e
soprattutto quelli nati prima del 1987, risentono ancora di
apprezzato le tante iniziative patrocinate dal Rotary. Pensiamo
quel tenace “attaccamento alle origini” che, è auspicabile,
al “pianeta Rotaract”, per il quale siamo primi in Europa per
vada definitivamente rimosso. Dobbiamo colmare quel divario
numero di Club: quest’anno ben 1.556 giovani sono in pro-
anacronistico Società–Rotary nei riguardi della componente
cinto di lasciare i club di appartenenza per “raggiunti limiti di
femminile, affinché il Rotary sia specchio fedele della società
età”. Più della metà sono giovani donne. Che ne sarà di loro?
qualitativamente migliore.
segue >>
* La Task Force Diversity (Women) della Zona 12 e del Distretto 2060 ha come responsabili Mario Giannola e Maria Rita Acciardi.
29
interviste
INTERVISTE
Come stai agendo per far comprendere il valore della
novato impegno possiamo attingere dai giovani, dalle moltepli-
diversity nell’ambito del territorio che ti compete?
ci nuove realtà e opportunità che si presentano nelle comunità
Non posso nascondere che questa opera di promozione fini-
e nei territori, grazie alle esperienze rotariane, espressioni di
sce per provocare un certo disagio... e mi spiego, soprattutto,
altrettante “Diversity”: Alumni, ex Rotaract, componenti GSE,
per quanto riguarda, sempre a proposito della “Diversity”, la
Scambio Giovani, partecipanti corsi RYLA, ecc.
presenza delle donne nel Rotary. Attenzione al messaggio,
Determinante e imprescindibile è l’intervento costante del
come viene comunicato e, soprattutto, come viene percepito.
Governatore nel valorizzare la componente femminile nei
Quanta prudenza e intelligenza nel dosare e trasmettere i punti
club, non disgiunta dalla collaborazione attenta delle com-
di forza e di debolezza! La presenza delle donne nei nostri club
missioni distrettuali, alle quali la Task Force “Diversity”
non dovrebbe essere promossa, non dovrebbe essere imposta,
conferma e rinnova la piena disponibilità nel partecipare ad
non dovrebbe avvenire “ope legis”, per soddisfare esigenze
iniziative, manifestazioni sullo specifico tema.
statistiche, né debbono essere invocate le “quote rosa” che
L’augurio è che la donna sappia conservare, insieme all’impe-
mortificano e avviliscono la presenza femminile nei nostri
gno per raggiungere gli obiettivi e traguardi ai quali aspira, il
club. Ogni occasione, seminari tematici, riunioni interclub
ruolo che da sempre le appartiene quale testimone e garante
debbono essere utilizzati per sviluppare un argomento così
dei valori fondamentali nella società, e, soprattutto, nella
strategico per il futuro del Rotary. Quante energie, quanto rin-
famiglia.
Maria Rita Acciardi
Coordinatore Task Force Diversity*
Diversity: la traduzione letterale
fessionali, umane ed umanitarie, come strumento stesso del
non gratifica l’espressione di tutti
servizio reso alla società civile.
i valori sottesi. Qual è la chiave di
lettura concettuale più pertinente?
Come alimentare il valore della diversity, e rafforzare la
Com’è a noi rotariani ben noto, i valori fondamentali - amici-
forza rappresentativa della società che il Rotary esprime?
zia, servizio, integrità, diversità e leadership - la cosiddetta
La membership deve essere rappresentativa, deve, cioè, ri-
componente non negoziabile, costituiscono l’essenza della
specchiare la società di riferimento, anche indirizzandola e
pianificazione strategica e il substrato culturale, spirituale,e-
guidandola verso i cambiamenti positivi, deve essere attenta,
tico e motivazionale che ha reso e rende il Rotary attrattivo e
valorizzandole, alle risorse della famiglia rotariana (rota-
ne sviluppa e ne esalta l’influenza morale.
ractiani, ex Alumni ecc.), essere aperta ai giovani e alle don-
La Diversità è un valore insito nella stessa formazione della
ne, all’innovazione, alle nuove professioni, ai cambiamenti
compagine rotariana e ne costituisce un elemento distintivo
demografici, alle diverse componenti etniche, sociali ed
e rappresentativo, semanticamente correlato alla ricchezza
associazionistiche, spendendosi nella leadership del servizio.
del sociale, di cui è diretta espressione: diversità di genere,
Come muoversi, nella strategia di crescita del Rotary?
di etnia, generazionale, di competenze, di esperienze pro-
Puntare sull’etica perché è attorno ad essa che si sviluppa
* La Task Force Diversity (Women) della Zona 12 e del Distretto 2060 ha come responsabili Mario Giannola e Maria Rita Acciardi.
30
ROTARY dicembre 2014
TASK FORCE
l’influenza morale del Rotary e la sua indiscussa ed esclusiva
per ciò che esse sono e rappresentano con riferimento alle
“attrattività”. Puntare sulle competenze e sull’innovazione
dimensioni valoriali, quali le competenze, l’attitudine etica,
virtuosa delle stesse, non disgiunte dalla disponibilità al ser-
il senso di responsabilità e consapevolezza, le doti di leader-
vizio. Puntare sulle donne per ridisegnare traiettorie di con-
ship, la propensione al dialogo e la partecipazione al servizio.
temporaneità e nuove opportunità per il Rotary. Puntare sui
Né può sfuggire l’esempio che il Rotary, valorizzando la
giovani (che sono anche donne giovani) per tesaurizzare l’e-
componente donne (ma stesso discorso vale per i giovani) nei
nergia positiva, l’entusiasmo e i “sogni” di cui sono portatori,
suoi soci, darebbe all’intera società italiana, notoriamente e
proiettandoci così, consapevolmente e responsabilmente,
malauguratamente afflitta da un bassissimo tasso di ricambio
nel futuro. Puntare verso l’esterno, migliorando l’immagine
generazionale e da un persistente gap di genere, segno di
pubblica, la comunicazione e la rete delle relazioni sociali.
miope conservazione del “potere” e di attenuata effettività
democratica. Quanto alla strategia operativa, evidenzio:
Quali gli elementi caratterizzanti dil piano di Zona 12?
riflessioni sul gap italiano uomini-donne, anche nel Rotary;
Da chi è composta la Task Force?
statistiche di genere zona 11, 12, 13b e parte della 19 per
Il Piano di Zona 12 e Distretto 2060 per la diversity è so-
distretti; statistiche presenza femminile per distretto e per
stanzialmente orientato, in primis, ad incrementare l’effettivo
club italiani; club che ancora non hanno/non ammettono soci
(incremento programmato 1%), quindi, al suo interno, a
donne; connessioni con la membership in generale; connes-
valorizzare la componente femminile della membership at-
sioni con la membership “giovani”; le rotaractiane, tante. Ma
traverso l’incremento della presenza di socie nei club italiani,
quante diventano rotariane?; storia dell’ingresso delle donne
attualmente intorno al 13,5% per adeguarlo agli altri Paesi
nel Rotary e cronistoria della presenza femminile nel Rotary;
europei (Francia 16,5%, Spagna e Portogallo 18%) ed alla
seminari, convegni ed iniziative di distretti e club; il service
media mondiale (16% circa); attraverso la progressiva ridu-
nei club, una strategia di ingresso per le donne.
zione dei club “zeristi”, ovvero senza donne (in Italia circa
30), più massicciamente presenti nel nord del nostro Paese;
Visione di Zona 12: come lavorate con il Rotary Coordina-
e attraverso l’impostazione di una specifica, esplicita e
tor Andrea Oddi? E a livello internazionale?
attrattiva “politica” volta all’ammissione di soci donne, in
Operiamo sinergicamente, sulla base della programmazione
modo che possano costituire una idonea massa critica nei
annuale concordata con Andrea Oddi, e con le altre quattro
club, riducendo gli ambiti, pur presenti, di conservatorismo e
Task Force di Zona 12, nell’alveo delle direttive del Rotary In-
resistenza all’ammissione di giovani e donne.
ternational. Compito del Rotary Coordinator e dei Responsabili delle Task Force è quello di fornire supporto, competenze
Quali risultati si possono considerare di riferimento per
e assistenza ai governatori e, se necessario, tramite loro,
l’impegno futuro? Quali gli obiettivi della Task Force?
direttamente ai club con la finalità di creare una modalità
La Task Force Diversity è uno strumento a disposizione dei
comune per portare le indicazioni e gli obiettivi del Rotary
distretti per sviluppare l’effettivo, l’effettivo al femminile in
International ad essere più aderenti e comprensivi delle varie
particolare, avendo chiara la consapevolezza, e cercando di
realtà della Zona 12 e del Distretto 2060 e per rendere i
farla crescere nei club, che le donne costituiscono un ele-
distretti più efficienti e performanti secondo le direttive del
mento distintivo della modernità, una leva potente per lo svi-
Presidente Internazionale, anche per quanto più in specifico
luppo, una straordinaria risorsa per la società e per il Rotary,
attiene alla Diversity-Women.
31
INDICE
interviste
SPECIALE
MEDITERRANEO UNITO
il Rotary Day nazionale
10-11-12 ottobre 2014: una tre giorni con al centro il futuro del “mare nostrum”.
...un incontro che certamente gli “animi sensibili” rivivranno
portante; il momento Rotary trasforma un iscritto al Rotary
dentro più volte, per raccontarlo poi, fuori, a veglia…; un
un vero rotariano!”
congegno perfetto, nato dalla mente e dalle mani di “medici,
Ispirandomi a queste riflessioni, intendo condividere il ri-
avvocati, professionisti”, e fatto visibile agli occhi di quasi
sultato conseguito con gli altri dodici Governatori dell’anno
mille persone…
e con i tanti Governatori emeriti, eletti e nominati, dei vari
Questi sono due segmenti di un commento più corposo del
Distretti, con i tanti relatori (di diversa estrazione), con i tanti
caro Amico Ugo Gatta, DG del 2041, sul Rotary National Day;
organizzatori (occasionali) di un incontro più unico che raro,
altri significativi commenti sono pervenuti da parte di italiani
qui in Sicilia.
e stranieri, che hanno vissuto con convinzione la tre giorni
Coralmente abbiamo focalizzato l’attenzione sui fenomeni
marsalese…
più delicati che ruotano attorno al bacino nel quale viviamo;
I due segmenti sopra citati sottolineano: da un lato, che gli
attuando una ospitalità diretta, da rotariano a rotariano,
“animi sensibili” rivivranno gli intensi momenti di un evento
senza freddo intervento di terzi. Pare che ci siamo riusciti,
particolare; dall’altro che dell’organizzazione si sono occu-
almeno in parte, a rispettare le esigenze dei più; se qualcosa
pati non già tecnici dell’accoglienza, ma rotariani di buona
non è andata per il verso giusto, noi siciliani chiediamo venia.
volontà, che hanno reso un servizio, più o meno efficace, al
“Il cuore ce lo abbiamo messo”… ha detto dal palco Enzo
di sopra dei loro interessi personali.
Nuzzo, il Responsabile Eventi del Distretto, che da mesi, con
Tra questi volenterosi Daniela Vernaccini, Prefetto Distret-
passione, ha coinvolto un nugolo sempre più numeroso di
tuale, che così ha chiosato: “Il momento Rotary è quando
volontari entusiasti.
succede qualcosa che fa scattare, in un rotariano, l’orgoglio,
Ma non dormiremo sugli allori! Proseguiremo a correre su un
la consapevolezza di appartenere a qualcosa di grande, d’im-
binario virtuoso, agitando temi sempre più attuali e soste-
32
ROTARY novembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
GLI INTERVENTI
nendo a lungo le azioni umanitarie appena poste in essere.
Staremo vicini ai due giovani vincitori - un israeliano ed una
palestinese - delle borse di studio, per un comune cammino
di pace; continueremo a distribuire gli zainetti nei centri che
ospitano i minori non accompagnati, mettendo a disposizione
le nostre professionalità; consegneremo altri libretti multilingue ai migranti che sbarcheranno; pregheremo nuovamente
con fedeli di tante religioni il “Dio di tutti i Popoli della Terra”.
Insomma, continueremo quotidianamente a esercitare le
azioni rotariane: interna, professionale, di pubblico interesse, internazionale ed in favore della gioventù. Ci compete
“accendere la luce” ancor di più sulle tematiche evidenziate
dai tanti esperti chiamati a raccolta nella città lilibetana. E
si impone la pubblicazione dei lavori, per non disperdere
idee e propositi, per lasciare una memoria storica dalla quale
ripartire, “… lungo la via dell’unità e della rappresentatività”,
come auspicato da Giuseppe Viale, Board Director, con una
sua nota di plauso.
Con questo spirito, i tredici Governatori Uniti, ci prepareremo
con pari impegno, per i prossimi appuntamenti, legati dagli
stessi ideali e motivati dalla stessa voglia di diventare sempre
più amici, per spenderci maggiormente in favore dei meno
fortunati.
G iovanni V accaro , DG 2110
Cambiare le cose
un lungo percorso, che va sostenuto
È stato davvero un grande evento il Forum su “Mediterraneo
Unito”: per iniziativa dei governatori dei 13 Distretti italiani,
ha riunito rotariani di tutta Italia ed esponenti delle istituzioni anche dei Paesi del Maghreb; un evento grande per la
numerosa partecipazione, per l’intensità del sentire, per le dimensioni dell’impegno del Rotary testimoniato nel servizio in
varie forme, per l’autorevolezza dei contenuti degli interventi
MARIO GRECO
PDG 2120 - Puglia e Basilicata
le carenze della politica
Moderando al Forum di Marsala la tavola rotonda sul tema
“Mare Nostrum. Accoglienza e Rotary”, il PDG Mario Greco, già senatore, ha detto tra l’altro: “La politica europea
resta purtroppo ancora latitante, mentre quella nazionale,
sotto la spinta emotiva della tragedia di Lampedusa, è
stata solo capace di varare l’operazione umanitaria Mare
nostrum e abolire il reato di immigrazione clandestina, non
riuscendo a dare le risposte dovute.
Di fronte a questo clima cosa può fare il Rotary? Di certo
non ha il potere di controllare le frontiere, ma può dialogare, può contribuire a trasformare le paure e i pregiudizi verso l’altro in fattori di arricchimento reciproco adoperandosi
in maniera attiva e costante”.
E ancora: “È sbagliato ritenere che la cultura, il dialogo
interculturale, sia appannaggio soltanto dei Governi, degli
Stati. Soggetti attivi e protagonisti si devono sentire i popoli, la società civile, le associazioni come il Rotary, che con
la sua capacità dialogante può arrivare dove falliscono le
istituzioni e le diplomazie, spesso condizionate dalle barriere ideologiche e interessi di parte, completamente assenti
nell’essere e nell’agire rotariano.”
e dell’appello a tutti gli uomini di buona volontà affinché non
si ripetano più le sconvolgenti tragedie che hanno segnato la
diaspora nella disperazione delle popolazioni migranti.
33
Mediterraneo Unito
SPECIALE
GLI INTERVENTI
un rotariano, uno zainetto, un sorriso
Secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per la Migrazione, sulle nostre coste, nei primi sette mesi del 2014,
sono sbarcati circa 9.500 minori, di cui almeno 6.500 sono
arrivati soli, senza neanche un familiare o un amico accanto.
È a loro che il Rotary ha rivolto un pensiero speciale, ideando il progetto “Un rotariano, uno zainetto, un bambino
che sorride”. L’iniziativa, presentata nel corso della seconda
giornata del Forum “Mediterraneo Unito”, prevede la donazione di zainetti colorati ai minori che raggiungono le coste siciliane da soli, senza genitori. Per contribuire al sorriso
dei piccoli, i 13 Distretti del Rotary Italia hanno proposto, al
costo di 20 euro, l’acquisto di uno zainetto di nylon contenente: una t-shirt bianca con stampa blu, un poncho in
PVC di vario colore in taglia unica, un cappellino, il libretto
Parla con Noi per imparare a esprimersi in italiano, un kit di
igiene personale e un prodotto dolciario a lunga conservazione. Nelle varie Aree del Distretto toccato dall’iniziativa, si
provvederà all’individuazione e alla selezione dei Centri più
idonei e affidabili e alla successiva consegna degli zainetti
che, volendo, potranno essere personalizzati (giocattoli,
matite colorate, quaderni, orologi ecc..).
“L’iniziativa - ha sottolineato il Governatore Vaccaro - si
inserisce perfettamente nel solco della nobile tradizione
solidaristica di casa Rotary. Facciamo appello alla generosità
dei singoli rotariani e dei loro consorti, nella speranza di poter rendere sostenibile questo progetto per tutto l’anno”.
34
Il Forum è nato da una sollecitazione del Board Director
Giuseppe Viale, e dalla scelta dei 13 governatori italiani,
maturata in un incontro a Sciacca, durante il quale Giovanni
Vaccaro è stato designato organizzatore e conduttore delle
due giornate di dibattito impegnato e propositivo su un tema
dalla straordinaria attualità: il destino del Mare Nostrum,
sempre più spesso simbolo di speranza e al tempo stesso
di tragedia, per tanti, tantissimi migranti. Donne e uomini,
grandi e piccini, che a bordo di carrette, si affidano al mare
per ricercare un futuro migliore, fatto di pace, serenità e
rispetto tra popoli.
Un cammino che ridefinisce confini geopolitici e culturali, di
fronte al quale rotariani e non uniscono le forze per favorire il
difficile processo di integrazione e accoglienza.
ROTARY novembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
GLI INTERVENTI
Prof.ssa
FIN DALLA PRIMA GIORNATA, il Forum, in perfetta linea
ELISABETTA CONTI
con il motto del Presidente Internazionale G. Huang, Accendi
Università Cattolica di Brescia - Rotary Brescia
la luce del Rotary, ha emozionato e commosso i presenti
mostrando le principali iniziative messe in atto dai rotariani
nell’area del Mediterraneo, attraverso una mostra ricca di
significati e aspettative. Immagini, opere d’arte, filmati atti
a indicare quante e quali siano le sfide a cui è doveroso rispondere, affinché i 13 Distretti rotariani d’Italia-Malta-San
Marino, promotori del Forum, possano, con il loro operato, far
emergere dalle tante diversità, gli interessi comuni dei popoli
del Mediterraneo.
la prima alfabetizzazione
L’alfabetizzazione è sempre stato uno dei temi più cari per
Paul Harris e lo è ancora oggi per noi rotariani.
In quest’epoca di grandi migrazioni, alfabetizzare i cittadini
stranieri in Italia significa diffondere cultura ed accelerare
il processo di inclusione sociale, attraverso l’insegnamento
della lingua italiana. Alfabetizzare un uomo significa alfabetizzare una persona, alfabetizzare una donna significa
alfabetizzare un’intera famiglia.
Ed è proprio con l’intenzione di favorire la collaborazione e lo
scambio tra i popoli che i distretti italiani hanno presentato il
Vocabolario per Migranti, una guida che in cinque lingue pun-
Prof. Arch.
ta ad offrire un’alfabetizzazione di base, semplice e completa
GIUSEPPE PELLITTERI
per diverse situazioni. “Parla con noi”, questo il titolo del
Università degli studi di Palermo
vocabolario realizzato da Raffaella Spini e Elisabetta Conti,
Mare Nostrum: accoglienza e Rotary
si propone come un dizionario/frasario elementare rivolto ai
migranti che sbarcano sulle coste siciliane e che hanno necessità di comunicare.
«Sono certa che il processo di integrazione non possa realizzarsi in una direzione univoca, perché chi accoglie è chiamato
a modificare le proprie modalità di pensiero e di comportamento e, nello stesso tempo, colui che è accolto si trova nella
condizione di far proprie certe regole di convivenza per il
positivo inserimento nel nuovo contesto.
35
I continui sbarchi d’immigrati provenienti dai Paesi del
Mediterraneo, vedono l’isola di Lampedusa come porta
per un transito verso l’Europa. Inizia da lì un cammino di
speranza, verso mete che dovrebbero farli transitare da una
condizione di clandestinità ad uno status spesso di incerta
inclusione sociale.
Si pongono problemi seri, in una continua emergenza, per
accogliere e istradare masse di disperati che devono essere
aiutati e accolti in condizioni quanto più umane o degne
di essere considerate tali. Ciò fa sembrare Lampedusa una
semplice terra di transito, mettendo in ombra le straordinarie potenzialità di una terra che, per la sua felice collocazione geografica, dovrebbe autorevolmente assumere il ruolo
di cerniera culturale, politica, socio-economica e commerciale tra l’Europa ed i Paesi del Mediterraneo.
Storia, paesaggio e drammaticità del disagio sociale convivono oggi nell’isola in maniera singolare in un sistema
articolato, non sempre equilibrato, di relazioni urbane, territoriali e sociali, che molto spesso non trovano spazi fisici
adeguati, nella loro organizzazione e qualità. Dovere etico
e necessità attuali impongono interventi a cui l’architettura,
con la sua valenza sociale e culturale, può dare risposte e
deve farsi carico.
Mediterraneo Unito
SPECIALE
GLI INTERVENTI
Prof.ssa
Per questo abbiamo pensato a una guida, semplice, ma molto
MAGDA ANTONIOLI CORIGLIANO
utile, per imparare a conoscersi meglio» - ha spiegato la prof.
Università Bocconi di Milano
nuovo modello di marketing turistico
Lo sviluppo del turismo nel Mediterraneo consentirebbe un
più forte e profondo scambio socio-culturale tra comunità
residente e viaggiatore, che a sua volta potrebbe portare
ad un miglioramento delle relazioni umane fra popoli differenti per modelli sociali, cultura e religione, stimolando una
maggiore apertura culturale sia nel turista, che nella comunità locale: la conoscenza diretta dei paesi che si affacciano
sul Mediterraneo contribuirebbe a ridurre quella confusione tra nazioni, religione islamica e fondamentalismo che
oggigiorno penalizza fortemente questi territori.
ssa Conti, Past-presidente anni 2010-2014 Area Alfabetizzazione, Educazione di Base e Mentoring.
L’alfabetizzazione è un tema molto caro al Rotary che da sempre riconosce l’importanza della leva culturale per l’integrazione. Una via da seguire per ricreare una comunità linguistica, sociale, familiare e anche lavorativa. L’intento culturale,
preminente per il Rotary, abbraccia, inoltre, molteplici discipline, tra cui l’architettura e l’ingegneria del paesaggio urbano, come ribadito dal prof. Giuseppe Pellitteri, Università
degli Studi di Palermo - Dipartimento di Architettura - Scuola
Politecnica: «Lampedusa e la Sicilia tutta hanno affrontato la
convivenza di un sistema articolato, non sempre equilibrato,
di relazioni urbane, territoriali e sociali, che molto spesso non
hanno trovato spazi fisici adeguati, nella loro organizzazione
e qualità. A tal proposito, Rotary International con il Distretto
Dott.
2110 Sicilia e Malta ha patrocinato il workshop internaziona-
PASQUALE ALONGI
le Emergency and Hospitality in Architecture and Lan-dsca-
Vice Questore Aggiunto - Polizia di Stato
il controllo dei flussi migratori
pe: ethics and aesthetics, attribuendo borse di studio per pre-
I flussi migratori si ripetono ciclicamente nel tempo. Dipendono dalle situazioni politiche, dai conflitti in atto. Si
distinguono in regolari e illegali. Si deve distinguere anche
tra i flussi illegali poiché non tutti i migranti sono uguali.
Possono essere soggetti irregolari che hanno protratto
la propria presenza in Italia, o persone che sono entrate
illegalmente nello spazio europeo. Potrebbero anche avere
titolo a richiedere asilo politico.
I flussi sono cambiati per quantità e qualità. Non è possibile
arginare il fenomeno ma solo gestirlo all’interno di un unico disegno europeo che preveda integrazione dei migranti
e politiche internazionali di cooperazione. In Italia bisogna
sicuramente modificare la legislazione sulla cittadinanza e
velocizzare l’iter per la concessione/diniego della richiesta
di asilo politico. Il dispositivo messo in atto per l’emergenza
“sbarchi” prevede molte fasi che servono a: mettere in
sicurezza i migranti; identificarli; svolgere le attività investigative; condurli presso i CARA o preso i CIE.; avviare le
eventuali attività di rimpatrio.
nell’elaborazione di progetti per l’isola». La tavola rotonda ha
miare i giovani studenti più meritevoli, che si sono impegnati
36
visto, inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti
istituzionali, come Naceur Mestiri, ambasciatore repubblica
tunisina; il dr. Pasquale Alongi, vicequestore aggiunto, la
prof.ssa Magda Antonioli, il contrammiraglio Roberto Camerini e il capitano della Guardia di Finanza Massimo Anedda.
Ai giovani il Forum ha dato ampio spazio, anche con l’intensa
partecipazione dei rotaractiani da tutti i distretti italiani.
ROTARY novembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
GLI INTERVENTI
LA SECONDA GIORNATA DI LAVORI ha visto un confronto
serrato sulle sfide che attendono il Mare Nostrum anche
attraverso la tavola rotonda: “Mediterraneo: un mare di condivisione: giuridica, politica, religiosa e sociale”, avviata con
la presentazione della scheda di approfondimento realizzata
dai giornalisti Rai Davide Camarrone e Filippo Landi. Alla discussione hanno portato il loro contributo, l’On. Jean Leonard
Touadi, accademico, scrittore, giornalista, di origine congolese, consulente del ministero degli Esteri, con un intervento
registrato, essendo assente perché impegnato sul fronte
europeo; il parroco della diocesi di Sciacca, Stefano Nastasi,
sull'isola di Lampedusa per 6 anni; il prof. Roberto Lagalla,
Rettore dell’Università di Palermo e rotariano, sostenitore
convinto della forza del programma Erasmus e della rete universitaria Hermes per il recupero culturale e l'internazionalizzazione degli studi; PDG prof. Renato Cortinovis, presidente
della commissione interdistrettuale per l’alfabetizzazione
e l’Integrazione sociale; il dr. Claudio D’Isa, magistrato di
Cassazione; il senatore Tonino D'Alì; Mario Affronti, direttore
pastorale dei migranti dell’Arcidiocesi di Palermo; Martin
Xuereb, Malta Chief of Defence, direttore del Moas, unità di
Prof.
ROBERTO LAGALLA
Rettore Università di Palermo
Sostenitore convinto della forza del programma Erasmus
e della rete universitaria Hermes per il recupero culturale e
l’internazionalizzazione degli studi, il Rettore è intervenuto
al forum condividendo la propria esperienza.
primo soccorso in mare.
Prof.
Patrizia Valenti, vicepresidente della Regione siciliana, ha
Commissione per l'alfabetizzazione e l'integrazione
RENATO CORTINOVIS
evidenziato la criticità dei tempi di reazione istituzionale, con
riferimento specifico all'Unione Europea, rispetto alle esigenze d'emergenza sul territorio, e ha analizzato la disponibilità
ricettiva delle regioni italiane rispetto agli immigrati, a fronte
del flusso imprevedibile che si riversa sulle coste siciliane e
che richiede un vero processo d’integrazione. È stato proprio
il dr. D’Isa ad aver sottolineato come «l’incomoda posizione
di confinanti dirimpettai di popolazioni così tormentate, da
cui solo un braccio di mare ci separa o unisce, ci ponga di
fronte a numerose riflessioni. Bisogna intendersi - ha specificato il magistrato - sulla parola “condivisione”, se, cioè, essa
sia riferita allo stato attuale delle cose o a una prospettiva
futura. Personalmente, propendo per quest’ultima opzione,
non fosse altro che, nello spirito dell’azione rotariana, ciò
che rileva è la funzione propositiva da considerare come
apporto positivo alla società civile». Un apporto che il Rotary
37
Internet, stranieri e formazione
Il rapporto con le scuole professionali e i gruppi stranieri
presenti in Italia ci ha dato elementi per comprendere che
oggi la sfida si gioca su un piano differente. Gli insegnanti
si confrontano con discenti nativo-digitali e piattaforme
che suggeriscono un cambio di paradigma nella metodologia di insegnamento e di produzione dei contenuti. Il prepotente ingresso di internet nella nostra quotidianità offre
un panorama davvero nuovo. Internet non agevola solo gli
scambi, ma offre forme e dinamiche nuove per produrre e
fruire di contenuti. È un terreno che, sotto questo aspetto,
in Italia è ancora poco esplorato e ancor meno conosciuto.
Paghiamo tutti, in particolare le nuove generazioni, un digital divide nei confronti di altri Paesi. Intendiamo dare un
supporto professionale, una piattaforma, ai professori che
intendono rinnovarsi nella metodologia d‘insegnamento.
Mediterraneo Unito
SPECIALE
GLI INTERVENTI
Prof.
persegue attraverso politiche attive di alfabetizzazione, la cui
FRANCESCO PAOLO DI BENEDETTO
la strage degli innocenti
importanza è stata più volte sottolineata nel corso dell’incontro anche dal prof. Cortinovis: «L’Alfabetizzazione è uno dei
Il fenomeno dell’immigrazione deve essere percepito, in
ogni paese, come un apporto, una ricchezza, non solo in
quanto fattore di riavvicinamento di popoli diversi, ma anche e soprattutto, come elemento di arricchimento culturale, umano e persino economico. Bisogna educare le giovani
generazioni alla tutela di quei diritti, la cui misura ed il cui
valore non può essere fissato astrattamente, come il diritto
alla vita, la libertà di culto, ecc.
focus del Rotary International, ma si deve adattare a quelle
che sono le esigenze evolutive della società, assumendo
forme e intensità diverse in funzione del contesto. Per noi
Alfabetizzazione non può significare solamente saper leggere
e scrivere, ma deve rappresentare un percorso d’integrazione
totale. Per questo la Commissione si è impegnata così tanto
nella creazione di glossari che possano aiutare i migranti a
inserirsi nel nuovo tessuto sociale e lavorativo» - ha precisato
il prof. Cortinovis, facendo riferimento alla pubblicazione di
glossari professionali che, pensati in dieci lingue diverse,
Dott.
possono aiutare i migranti a inserirsi nel tessuto occupazio-
CLAUDIO D'ISA
Magistrato Suprema Corte di Cassazione - RC Sorrento
condivisione giuridica per i popoli
nale italiano.
Il dibattito è poi proseguito con la tavola rotonda su “Mediterraneo: Ambiente e Risorse” a cui sono intervenuti, tra gli
L’uomo trae dall’ambiente risorse indispensabili alla propria esistenza e ha perciò l’obbligo nei confronti dei suoi
contemporanei e di quelli futuri, di preservarlo e sfruttarlo
in modo sostenibile, fissando regole cogenti, sia di natura
amministrativa che penale; è in gioco la sua salute e la sua
stessa sopravvivenza. Bisognerebbe affrontare uno studio
comparato della legislazione di ogni Paese rivierasco, europeo, asiatico e africano, con riguardo a tutte le problematiche ambientali, compresa dei limiti di sopportabilità dei fattori inquinanti, le cui percentuali variano da Paese a Paese.
altri il soprintendente del mare Sebastiano Tusa, il presidente
del Distretto Pesca Giovanni Tumbiolo, e il sen. Giuseppe
Marinello, presidente della commissione ambiente del Senato, rotariano, che ha affermato: «Lo straordinario valore
del Mediterraneo, dal punto di vista naturalistico, storico-archeologico e culturale, così come le ineguagliabili qualità
dei nostri ecosistemi marini, devono essere adeguatamente
salvaguardate e attentamente valorizzate. Solo così potranno
essere alla base delle economie mediterranee, considerando
il mare una risorsa da gestire in maniera razionale, corretta
e moderna. Per questo, numerose sono le attività d’indagine
e controllo che come Commissione Ambiente Senato stiamo
Sen.
portando avanti, affinché i fondali siciliani e italiani tutti
GIUSEPPE F. M. MARINELLO
Commissione Territorio e Beni Ambientali del Senato
coste: un tesoro da preservare
Pesca, turismo o petrolio? Le misure di prevenzione che
auspico, e che dovrebbero essere definite e calibrate sulla
base del doppio criterio della ragionevolezza e dell’effettiva
efficacia, comportano oneri e disagi, ma certamente inferiori a quelli che dovessero verificarsi a causa della irresponsabile scelta di adagiarsi oggi in una posizione di inerte attendismo o di adottare misure inadeguate ed insufficienti.
38
possano rappresentare un valore aggiunto per le future generazioni».
Il Presidente Internazionale del Rotary, Gary C.K. Huang, ha
inviato a Marsala, a rappresentarlo al Forum, Abby McNear,
dell’ufficio centrale del Rotary di Chicago, che è intervenuta
a conclusione esprimendo un forte apprezzamento per l’iniziativa dei distretti italiani, per l’organizzazione del Distretto
Sicilia e Malta, che ha riscosso vasti complimenti da tutti i
partecipanti, e compiacimento per il successo dell’iniziativa.
ROTARY novembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
FOCUS
Simboli d’integrazione
l’invocazione rotariana a Mazara
La recita dell’invocazione rotariana a Mazara, con fedeli di
tante religioni, al “Dio di tutti i Popoli della Terra” ha costituito un’importante e significativa appendice, la domenica
pomeriggio, del Forum “Mediterraneo Unito” a Marsala. Mazara del Vallo è una comunità di larga e forte integrazione. Ha
iniziato il Governatore Giovanni Vaccaro ed hanno tutti a voce
alta intonato l’invocazione.
Rabbino, Imam, Vescovo, rappresentante albanese Betashi,
Rettori delle università siciliane, sindaci di tante città, produttori agricoli e pescatori, tanti uomini e donne di buona
volontaà, tra la Chiesa di San Francesco e la Moschea, convocati dal Rotary e dal Distretto della Pesca (brillantemente
diretto da Giovanni Tumbiolo, past president del Club di Mazara, organizzatore del Blue Sea Land, che in concomitanza
con il Forum ha riunito a Palermo e Mazara rappresentanti di
istituzioni e operatori economici di vari Paesi mediterranei
per la costruzione di intese di cooperazione), hanno pregato
insieme.
Un momento di raccoglimento, da riprendere in altre occasioni. E invero, il Rotary, presente in tantissimi Paesi e del
quale fanno parte moltissimi fedeli di tante religioni, deve
incoraggiare incontri comuni, così pieni di commozione e di
buoni sentimenti.
TUTELA AMBIENTALE
torna in mare la tartaruga P. Harris
Domenica 12 ottobre, al largo di Marsala, nell’ambito del
Forum sul Mediterraneo e in particolare nell’ottica della
tutela ambientale, sono state liberate due tartarughe caretta caretta. Una delle due ermafroditi si chiama Paul
Harris, l’altro Calogero. Sono state così nominate dall’Istituto Zooprofilattico Siciliano, in collaborazione con il
Distretto. Erano presenti l’avv. Paolo Reale, assessore
regionale alla pesca; il dott. Santo Caracappa, dirigente
dell’IZS; l’avv. Giovanni Vaccaro, governatore del 2110,
nonché altri Governatori e Governatori emeriti, relatori al
Forum. Già in altra occasione, nell’area protetta di Siracusa, era stata liberata un’altra tartaruga, alla presenza
dell’assessore, del dirigente e del Governatore.
Dott.
GIUSEPPE SAMIR EID
RC Milano Sud-Est
È indispensabile chiedere al mondo arabo di lavorare
sull’educazione, sui media, sui libri di testo nelle scuole
e perfino invitare a questa linea educativa e di pace, gli
imam e predicatori che hanno in mano il formidabile strumento delle prediche nelle moschee , dove sarebbe opportuno proclamare anche i versetti del Corano che sottolineano la volontà di Dio verso la pluralità religiosa e l’impegno
nel gareggiare nel bene nella Misericordia di Dio.
segue >>
39
Mediterraneo Unito
SPECIALE
GLI INTERVENTI
Un futuro migliore
Cité Internationale e Maison de l’italie
Il Past Consigliere Rotary Internazionale Carlo Monticelli
con grande coinvolgimento e ammirazione è stato presente a
questo evento. Oratori e partecipanti hanno condiviso, da vari
punti di vista, gli ideali rotariani di aiuto costruttivo ai meno
Dott.
fortunati, di dialogo e di operare per contribuire a realizzare
SEBASTIANO TUSA
un mondo futuro migliore. Durante il suo breve e appassiona-
Soprintendenza del Mare - Regione Sicilia
patrimonio culturale per i viaggiatori
Al di la degli stereotipi tipici di una storiografia più turistica
che scientifica e culturale ritengo che il Mediterraneo ed il
grande bacino terrestre che ad esso può collegarsi siano da
considerarsi come un grande sistema interrelato di eventi
naturali ed antropici animato da forti dinamiche interne
in continua evoluzione. Ma ciò che rende questo sistema
classificabile come unitario si basa sulla constatazione che
in tutte le epoche della sua storia i grandi fenomeni di cambiamento socio-culturale e politico-economico hanno avuto una portata tale che anche se sorti con prospettive regionali hanno sempre finito per coinvolgere l’intero bacino.
to intervento Monticelli, da oltre 25 anni volontario pro-attivo
a sostegno della Maison de l’Italie, ha detto che la Mission
della Citè Internationale di Parigi è non solo di fare convivere
e conoscere giovani studenti di tutto il mondo ma soprattutto
di costruire forti amicizie personali libere da ogni pregiudizio.
Ha anche ricordato il primo RYLA internazionale organizzato
alla Maison nell’aprile 2013 dai rotariani di Sicilia e Malta.
È stata un’eccezionale occasione per conoscere questa bella
realtà che può diventare riferimento a simili concrete iniziative mediterranee. Concludendo Monticelli ha proposto di
valorizzare le potenziali esperienze e contributi dei vari enti
e organizzazioni che hanno partecipato a Marsala “facendo
rete” e tenendo aperta una proattiva collaborazione anche
con la Maison Italie e la Citè.
INCONTRO DI CULTURE
Cité Internationale
Universitaire de Paris
Dalla sua nascita nel 1920, dopo la prima guerra mondiale,
i fondatori della Cité hanno voluto contribuire alla costruzione di un mondo di pace, creando uno spazio per favorire
incontri e amicizia fra giovani di tutte le nazionalità. Gli
ospiti da tutto il mondo (studenti, ricercatori e artisti) nelle
attuali 40 maison sono alcune migliaia ogni anno.
I valori iniziali per una maggiore comprensione internazionale, nell’attuale situazione globale, sono sempre più grandi
e ne fanno una vera “Città per la Pace”. Da alcuni anni la
Cité è stata candidata ufficiale al “Nobel per la Pace”.
40
ROTARY dicembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
FOCUS
COMITATO E FONDAZIONE
Il Comitato Permanente
Il Comitato promotore si trasformò in seguito in Comitato
Permanente costituendo la struttura di sostegno per la vita
e lo sviluppo della Maison a supporto del suo Consiglio
d’Amministrazione.
Oggi è composto da vari volontari del mondo universitario,
culturale, imprenditoriale, professionale, artistico, istituzionale italiano e… ovviamente rotariano.
Fondation Maison Italie
La Maison de l’Italie
Nel marzo 1951, durante un congresso sull’unità europea
tenutosi a Milano tra vari interventi, ve ne fu uno di Giancarlo Trentini, giovane studente di medicina all’Università di
Milano, che poneva l’accento sull’importanza degli scambi
culturali universitari e rilevava, caso paradigmatico a sostegno della sua tesi, la mancanza della Casa Italia alla Cité
Internationale Universitaire di Parigi. Nacque una mozione
che ne proponeva la realizzazione. Un Comitato Promotore,
presieduto dall’industriale Enrico Falck che, col sostegno dei
Rotary italiani, di istituzioni pubbliche e private, di numerosi
mecenati, dava l’avvio alla costruzione dell’attuale edificio
inaugurato il 25 gennaio 1958 da René Coty, Presidente
della Repubblica francese e da Cesare Merzagora, Presidente del Senato della Repubblica italiana.
La Maison, progettata gratuitamente e realizzata dall’arch.
Piero Portaluppi (rotariano del Rotary Club Milano e Governatore 1948-49 dell’allora unico Distretto italiano 46), è
stata concepita come uno storico ma funzionale edificio con
molti elementi di architettura italiana classica. Ristrutturata
nel 1993 e nel 2010, la Maison de l’Italie ha accolto fino ad
oggi più di 8.000 studenti, ricercatori e docenti provenienti
da tutti i Paesi del mondo. La regola della Cité è che in ogni
Maison non possono risiedere oltre il 60% della propria nazionalità, gli altri vengono scambiati con le altre. Ciò facilita
moltissimo conoscenze e amicizie durature.
Con decreto del 24 Gennaio 2011 la Maison Italie è stata
riconosciuta dalla Repubblica Francese come Fondazione di
Utilità Pubblica per la cultura e le azioni sociali. La direzione
della maison è espressione sia del Consiglio d’Amministrazione della fondazione che del Comitato Permanente
Italiano.
Scopi della Fondation
Accogliere studenti (proramma Erasmus, dottorandi in
cotutela, borsisti, artisti, …) che, terminato il primo ciclo di
studi, frequentano università, centri di ricerca o laboratori
parigini. Anche professori e ricercatori invitati da università
parigine o che svolgono attività e ricerche in archivi/laboratori/ biblioteche della regione dell’Ìle de France. Favorire gli
scambi e l’organizzazione di progetti di interesse comune,
organizzando anche con altre fondazioni, istituzioni e associazioni manifestazioni/eventi che promuovano nella Cité
Internationale Universitaire vari aspetti della cultura italiana.
Residenti stranieri del Mediterraneo
Escludendo i francesi e gli altri non mediterranei, nel 2013
oltre 2.000 hanno passato periodi importanti alla Cité: Marocchini 19%, Tunisini 19%, Spagnoli 16%, Libanesi 15%,
Italiani 12%, Greci 7%, Algerini 5%, altri mediterranei 5%
(Turchi, Egiziani, Siriani, Albanesi, Israeliani, Sloveni, Montenegrini e Bosniaci).
segue >>
41
Mediterraneo Unito
SPECIALE
Il punto di vista
Cambiamenti culturali e nuove aperture
anche i versetti del Corano che sottolineano la volontà di Dio
verso la pluralità religiosa e l’impegno nel gareggiare nel bene
nella Misericordia di Dio. Guarda caso le violenze maggiori
Mi chiamo Giuseppe Samir Eid, socio del RC Milano Sud-Est.
succedono di Venerdì all’uscita dalle moschee. La migliore
Come rotariano, intendo fare giungere la nostra voce affinché
risposta all’estremismo è creare un fronte internazionale uni-
gli organismi politici unitamente al Parlamento Europeo si
to che si appoggi su standard universali di libertà di credo e
facciano sempre promotori efficaci di giustizia, libertà e paci-
religione parte integrante dell’identità dell’individuo.
fica convivenza fra le popolazioni dell’area mediterranea. La
stragrande maggioranza degli arabi vive in estrema povertà,
in quanto lo sviluppo demografico non è accompagnato da
Promozione culturale e tecnologica
una crescita economica adeguata. Occorre un cambiamento
radicale nella formazione dei cittadini, un problema di cultura, allo scopo di far comprendere a tutti di essere uguali e
che la violenza è intollerabile.
Religione e identità
Certo é che l’Europa e l’Italia in particolare ha interesse
per un Medio Oriente e Nord Africa stabili, ma un siffatto
obiettivo é possibile tramite la promozione dello sviluppo
tecnologico, garantendo il flusso del petrolio, mettendo freno
all’emigrazione, creando un clima di fiducia tra le popolazioni
e realizzando la sicurezza delle frontiere concordate e riconosciute. A livello politico è importante che l’Occidente, negli
Religione e stato civile dei popoli mediterranei sono indisso-
scambi tecnologici o di mercato, sappia unire o subordinare
lubilmente legati all’identità della persona; il cittadino arabo
anche scambi culturali con criteri di reciprocità soprattutto
sente la sua identità religiosa in modo prioritario rispetto alla
per la gente semplice, il popolo, alla effettiva promozione
sua fedeltà politica. Nonostante la presa di distanza delle
nel Paese dei valori di libertà civile e religiosa per tutti senza
principali autorità religiose, i fomentatori di disordine e oggi i
discriminazione alcuna e che, al riguardo, vi sia un’intensa
tagliatori di teste nel medio oriente fanno leva su alcuni ver-
opera di monitoraggio. La stabilità sociale attraverso la cul-
setti del corano per giustificare le loro azioni con l’impronta
tura porterà pace e di conseguenza uno sviluppo economico
religiosa. È indispensabile chiedere al mondo arabo di lavora-
dell’area mediterranea a beneficio degli attori interessati.
re sull’educazione, sui media, sui libri di testo nelle scuole e
La cultura è componente essenziale per migliorare la sinergia
perfino invitare a questa linea educativa e di pace, gli imam e
tra i fattori produttivi e i poteri decisionali, fa da ponte tra le
predicatori che hanno in mano il formidabile strumento delle
risorse umane di un’azienda, specie se multinazionale, ope-
prediche nelle moschee, dove sarebbe opportuno proclamare
rando su due continenti o a livello planetario.
42
ROTARY dicembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
L’Africa del Nord e il Medio Oriente rappresentano un merca-
L’immigrazione degli arabi, cristiani e musulmani, ci ha
to di oltre trecento milioni di abitanti a poche ore dall’Italia
fatto prendere coscienza dell‘identità di fondo e dei valori
ma che riceve poca attenzione d’investimento al di fuori del
sui quali la nostra civiltà si è sviluppata, ma ai quali molti
campo dell’energia. È necessario sviluppare una strategia per
di noi si sono ormai assuefatti da tempo; io considero questo
favorire l’espansione della nostra media impresa verso questi
un esempio della ricchezza che può essere generata dalla
mercati con un ritorno proficuo per gli attori in termini di
globalizzazione. Una ricchezza che può realizzarsi offrendo
sviluppo dell’area di scambio, della società africana in questo
alla persona immigrata dignità e l’opportunità di uno svilup-
caso araba, e di ritorno sull’investimento.
po umano per un’integrazione propositiva, in contrasto con
l’esclusione. Inclusione invece non può voler dire spostarsi
un po’ per far posto anche all’altro, a qualsiasi altro. Vuol
Immigrazione
dire costruire con la ragione un quadro di valori umani, una
Sino alla seconda guerra mondiale le regioni del globo erano
cornice del bene comune e dentro questa cornice far posto a
abitate da persone in un dato territorio, un Paese, legate da
chi la condivide, pur se di religione o di cultura diversa. Sen-
un denominatore comune: stessa cultura, religione, credo
za di ciò non si dà vera inclusione. Questo compito è emi-
abitudini e simili. Ad esempio, Paesi di lingua e cultura ara-
nentemente politico e la politica che se ne volesse esimere,
ba con credo islamico di maggioranza, Europa e l’Occidente
limitandosi ad accogliere senza includere, non svolgerebbe
cristiani, ecc. ciascuno abbastanza uniforme al suo interno
il proprio ruolo.
privo della spinta di rivoluzioni causate dalla diversità, come
è stato il caso degli armeni in Turchia. Si può affermare, ad
esempio, che l’elemento unificatore delle popolazioni arabe
Rotariani uniti per un mondo migliore
risulta essere quello religioso, vale a dire la comune religione
La mobilità delle persone da qualche decennio attraversa
islamica all’interno della quale s’inseriscono alcune differen-
irreversibilmente il pianeta, le relazioni interculturali sono
ziazioni. Non consto di popolazioni senza un credo, senza
uno dei temi più acuti del momento; il Rotary International
religione, anche l’ateismo in fondo è un’etichetta simile ad
ha presente questo tema nel “ Service for Peace”.
un credo religioso discriminante verso chi crede.
Il Rotary International e la sua Fondazione promuovono
Sino a epoca recente non c’era questo ventaglio d’incrocio
campagne mondiali di servizio per un mondo migliore, sono
di culture che riscontriamo oggi in un dato territorio. La faci-
ampiamente pubblicizzate e tutti noi riscontriamo i benefici
lità di spostamenti e la libera circolazione di idee attraverso
conseguenti alle azioni intraprese. Vorrei sottolineare il ruolo
internet, televisioni e media hanno spinto molti strati della
che ciascuno degli oltre trentaquattromila club sparsi per
popolazione, generalmente i più colti, verso l’Europa alla ri-
il mondo svolge a favore del prossimo, della qualità della
cerca di miglioramenti economici e stabilità politica. Portano
vita su questo pianeta e del dialogo tra culture diverse. Le
con sé il bagaglio culturale e sentimentale ricevuto attraverso
azioni di service intraprese dal club individualmente, oppure
l’educazione ricevuta nella famiglia, nella scuola e l’insegna-
congiuntamente con un club del territorio beneficiario del
mento della loro religione.
service, sono il seme che fa germogliare i frutti a beneficio di
Oggi nelle nostre città sono concentrate varie etnie ognuna
uomini e donne del nucleo sociale interessato. I frutti locali
con le sue abitudini e credenze, ciascuna inclina a pretende-
attesi dalle azioni dei singoli club danno un valore aggiunto ai
re eccezioni nelle disposizioni di legge per consentire ad una
programmi mondiali delle azioni rotariane. Infatti elargire de-
data categorie di far sopravvivere il vivere sociale del Paese di
naro rimane un atto sterile se non accompagnato con Cuore e
origine, con il rischio di creare tensioni o situazioni di squili-
Spirito rotariano, influiscono positivamente sui beneficiari e
brio tra le differenti componenti sociali.
danno un valore aggiunto al servizio reso; un primo passo per
43
Mediterraneo Unito
SPECIALE
Comunicazione e Dialogo interreligioso
accendere la luce del Rotary verso la Pace.
Ogni rotariano conscio dei benefici tangibili attesi da un service specifico fa da propulsore a ulteriori iniziative da parte
dei club locali con conseguente promozione dell’immagine
del nostro Rotary. Ad esempio: è risaputo che la sottomissione delle donne e l’analfabetismo intralciano lo sviluppo
armonioso di un nucleo sociale; attuando il progetto rotariano
di alfabetizzazione in un territorio specifico favorisce la promozione della donna dandole lo strumento per l’accesso al
mondo del lavoro, un’indipendenza economica e culturale, le
fa prendere coscienza della sua dignità primo passo per pretendere parità di diritti. In questo itinerario la donna assume
Verso un dialogo spirituale tra due grandi religioni del mondo
un ruolo di primo piano per cambiare i pregiudizi in atto e
arabo, il parlamento libanese ha stabilito il 25 marzo festività
ottenere una carta etica comune contro le ingiustizie dovute
nazionale, giorno in cui i cristiani commemorano l’annuncio
a discriminazioni e fanatismo religioso, facendo da apripista
dell’angelo Gabriele a Maria. Infatti, la devozione verso la
per lo sviluppo economico della società in questione e la pace
vergine Maria è diffusa tra i musulmani sunniti e sciiti. A
sociale.
differenza di coloro che vogliono ridurre l’Islam ad un siste-
Il progetto rotariano di alfabetizzazione è uno strumento per
ma politico, invece di considerare la religione relazione della
insegnare i mestieri principali in undici lingue compreso ara-
persona con Dio, sono convinto come lo era Louis Massignon
bo e cinese. In Lombardia è stato adottato in scuole profes-
al Cairo, che l’Islam, inteso secondo la sua tradizione spiri-
sionali per avviare i giovani di varie nazionalità al mondo del
tuale, può offrire preziose risorse da spendere e condividere
lavoro. Il progetto è stato predisposto per raggiungere anche
per costruire, insieme a Cristianesimo ed Ebraismo, la cultura
classe di studenti lontani da centri abitati con l’utilizzo di
globale della Pace e della Fraternità. Bisogna adoperarci
internet o più semplicemente dei dvd.
affinché i musulmani riescano a cogliere la distinzione tra
Un altro esempio dell’azione rotariana è il rafforzamento
religione e società, fede e civiltà, islam politico e fede musul-
dell’amicizia internazionale tramite l’Azione di Servizio tra
mana. È stato proprio il Cardinale Martini a favorire il “dialo-
due Rotary club che constatando di avere lo stesso ideale,
go” tra le diverse culture e religioni, favorire cioè un dialogo
hanno deciso di organizzare un campo estivo al mare per
tra due persone che hanno qualcosa da dirsi.
bambini sfavoriti vicino ad Alessandria d’Egitto; molti di loro
Mi auguro che ogni comunicatore, religioso e non, musulma-
non hanno mai conosciuto il mare e vivono in ambienti rurali
no o altro, si diventi infaticabile operatore di pace e strenuo
privi di acqua potabile. Il soggiornare in un ambiente sano
difensore della dignità della persona umana e dei suoi inalie-
insegnando modalità igienico sanitarie per prevenire le ma-
nabili diritti. Per evitare che il dialogo interreligioso rimanga
lattie ha suscitato il desiderio delle famiglie ad aver accesso
tuttora un impegno riservato alle élite bisognerebbe invece
all’acqua potabile e strutture igienico-sanitarie basilari, la
trovare il modo di fare passare questo ideale nella formula-
prevenzione delle infezioni e malattie tramite controllo me-
zione delle leggi. Un ultimo augurio, non meno importante,
dico ha reso più salutare l’ambiente familiare, oltretutto la
è che i responsabili della comunicazione di questo convegno
convivialità della vacanza ha ridotto la disparità tra i sessi e
provvedano a far pubblicare e circolare su i media islamici e
i malintesi dovuti alle diversità di credo, primo passo verso
non, televisioni radio carta stampata social network, i buoni
una migliore convivialità sociale; ha reso più felici i bambini
propositi scambiati a livello alto, pena l’inutilità che questi
meno abbienti.
rimangano solo in alto senza raggiungere il popolo.
G iuseppe S amir E id
44
ROTARY dicembre 2014
MEDITERRANEO UNITO
Mozione conclusiva
documento di sintesi del forum di Marsala
I Governatori dei Distretti del Rotary d’Italia, Malta e San Marino, dopo aver proficuamente trattato a Marsala, dal 10 al 12
ottobre ‘14, con il Forum “Mediterraneo Unito”, alla presenza di Giuseppe Viale Board Director e di Abby McNear dell’Ufficio
Centrale del RI, i temi più delicati che ruotano attorno al bacino mediterraneo - dal fenomeno migratorio, ai focolai di guerra;
dalla tutela dell’ambiente, alla blu economy; dalle risorse, alla cultura mediterranea - grazie alle relazioni degli esperti, italiani
e stranieri, rotariani e non;
RITENUTO
di dover proseguire l’azione di pubblico interesse e internazionale da anni intrapresa dal Rotary italiano; di dover rivolgere,
con la pubblicazione dei lavori, delle proposte agli ambienti della cultura, dell’imprenditoria, delle forze armate, del volontariato, dell’intera società e della politica;
di dover sostenere le iniziative umanitarie in corso come le borse di studio donate a due brillanti giovani, un israeliano e
una palestinese; come la donazione di tanti zainetti ai minori sbarcati senza genitori ed accolti nelle comunità, mettendo
a disposizione le professionalità dei soci; come la distribuzione dei libretti plurilingue, onde facilitare il colloquio tra i migranti e chi li accoglie lungo le coste italiane; come la recita della invocazione rotariana, al “Dio di tutti i popoli della terra”;
che spetta alla classe dirigente del Paese, del quale il Rotary costituisce parte attiva, raccogliere testimonianze ed opinioni;
promuovere amicizia e solidarietà; concorrere a favorire la pace; riaffermare la centralità della persona umana; facilitare il
confronto delle diverse culture, nell’auspicio di una nuova identità pan mediterranea;
SI RIVOLGONO
Fin d’ora al Governo e al Parlamento Italiano e alla Commissione e al Parlamento dell’Unione Europea, affinche, per quanto di
rispettiva competenza, si attivino subito per:
dare concreta attuazione alle leggi vigenti e promanarne di nuove, onde regolare meglio i rapporti umani e giuridici dei
popoli; i controlli alle frontiere e i permessi di soggiorno; i diritti di cittadinanza; l’accoglienza di tutta l’Europa e non
soltanto dell’Italia (primo Paese d’ingresso, tenuto a provvedere, in base al Trattato di Dublino, da emendare sul punto) e
segnatamente della Sicilia che non va considerata periferia, ma avamposto dell’Europa;
rilanciare l’economia, agevolare gli spostamenti di risorse umane, ampliare gli accordi con i Paesi stranieri al fine di rendere possibile le richieste d’asilo, gia in un Paese di transito delle rotte migratorie; facilitare il dialogo interculturale, “primo
strumento di pace, chiave di volta di quella migliore comprensione reciproca che genera pacificazione e consente anche
politiche di sicurezza piu efficaci”; trovare un punto d’incontro sui diritti universali alla vita, alla dignita della persona, alle
liberta civili e religiose, alla parita uomo-donna;
nell’immediato, a mezzo dell’Agenzia Europea FRONTEX, in collaborazione con le azioni italiane, oltre agli accordi già
raggiunti per l’operazione Triton (cui, purtroppo, hanno aderito solo otto Paesi dei 28 facenti parte dell’Unione), creare un
corridoio umanitario di accesso alla protezione internazionale che parta dalle spiagge dove i rifugiati sono nelle mani dei
trafficanti con i barconi, onde evitare ulteriori stragi di innocenti in mare.
I G overnatori D istrettuali
ILARIO VIANO, D. 2031 | GIORGIO GROPPO, D. 2032 | UGO GATTA, D. 2041 | ALBERTO GANNA, D. 2042 | FABIO ZANETTI, D. 2050 |
EZIO LANTERI, D. 2060 | ARRIGO RISPOLI, D. 2071 | FERDINANDO DEL SANTE, D. 2072 | CARLO NOTO LA DIEGA, D. 2080 |
MARCO BELLINGACCI, D. 2090 | GIANCARLO SPEZIE, D. 2100 | GIOVANNI VACCARO, D. 2110 | LUIGI PALOMBELLA, D. 2120
45
INDICE
Mediterraneo Unito
AQUAPLUS
IL PROGRAMMA AQUAPLUS
Il progetto pilota ad Haiti
Sradicare la fame e la sete nel mondo: tutto inizia con una gestione sostenibile.
Da qualche giorno la terra continuava a tremare. Più o meno
A volte i numeri non riescono a far comprendere fino in fondo
intensamente. Gli abitanti della capitale quasi riuscivano a
la portata di determinati eventi, come in un terremoto la ma-
prevedere ogni quanto ci sarebbe stata la successiva rumba.
gnitudo, viene percepito come un dato fine a se stesso, senza
Haiti, nella sua storia ne ha passate tante, tra uragani, terre-
pensare all’estensione logaritmica della scala a cui si riferi-
moti e conquistatori. Normale amministrazione per i funzio-
sce. I bollettini ospedalieri danno invece una visione concreta
nari e la popolazione di Port au Prince. Ma mentre tutti si sta-
e terrorizzante. Quel giorno ad Haiti si stima che abbiano per-
vano quasi assuefando al ciclico ma imprevedibile tremolio
so la vita tra le 300.000 e le 500.000 persone (poco meno
del suolo sotto i loro piedi, ecco che una sensazione nuova,
di un isolano su venti) e più di 300.000 sono rimasti feriti.
spaventosa e angosciante li colpiva il 12 gennaio 2010, alle
Questi numeri hanno sconvolto il mondo, che ha saputo atti-
16:53 di un tiepido e tranquillo martedì pomeriggio.
varsi su diversi canali, da quelli governativi a quelli dell’asso-
Lunghi secondi di tremore e frastuono, pochi attimi di silen-
ciazionismo, per dare una risposta concreta al grido d’aiuto
zio irreale, e poi ore e giorni di devastazioni.
di un intero popolo. Un aiuto tempestivo, che però, come
Fuochi e colonne di fumo divampavano in ogni angolo della
troppo spesso avviene, è stato un sollievo momentaneo se
capitale, macerie polverose a ricordare i palazzi una volta pre-
non addirittura una nuova sciagura sull’ormai inerme popola-
senti in città. I sismografi registreranno una magnitudo, della
zione. Non possiamo certo dimenticare i focolai di colera e i
scossa principale, di 7,3 della scala Richter, e un ipocentro
periodi di coprifuoco imposti da capi militari non haitiani. Per
vicino, troppo, alla superficie.
non parlare del devastante impatto sull’economia locale dei
Per fare un paragone con l’esperienza italiana, basti pensare
beni di prima necessità. Quando un’operazione umanitaria
che il terremoto che colpì l’Aquila un anno prima fece regi-
interviene senza programmaticità e senza uno schema d’in-
strare una magnitudo di 5,8.
tervento preciso, uno dei possibili risultati può essere quello
46
ROTARY dicembre 2014
PROGETTI E IDEE
di annientare la già precaria economia di un Paese povero.
progetto. Il programma Aquaplus nasce con l’ambizione di
Immaginiamo, per esempio, cosa succede nel caso in cui le
contribuire a risolvere il problema della fame e della sete
quantità di riso procurate dall’azione umanitaria superino di
nel mondo, e il progetto pilota Haiti ne rappresenta il primo
tre volte il reale bisogno della popolazione. La svalutazione
impegno concreto. Un progetto che va ben oltre il semplice
conseguente di un bene così prezioso porterà i produttori
intervento, responsabilizza la popolazione nella costruzione
locali ad abbandonare quella produzione, e il conseguente
di infrastrutture per il corretto utilizzo dell’acqua e per la
produzione di alimenti che sappiano integrare e
rallentamento dei tempi di ripresa dalla catastrofe.
arricchire la dieta degli abitanti.
In tutto ciò, ci sono però associazioni capaci
e preparate. E in questa realtà il Rotary può
Il tutto si sta svolgendo e realizzando in una
tranquillamente affermare di trovarsi a suo
zona agricola di circa 10.000 abitanti nel
agio, e ciò che si è fatto ad Haiti ne è un
comune di Torbeck, nel sud dell’isola. Qui il
esempio.
problema non è tanto la presenza o meno di
Il saper rispondere ai bisogni e alle esigenze
fonti idriche, ma bensì la sua gestione. Infatti
questa regione si può definire ricca d’acqua, ma
della popolazione, unitamente a un’idea di
la comunità è incapace di utilizzarla efficacemen-
sviluppo che aiuti la comprensione dei valore
fondanti della Pace, hanno fatto
te, sia per fini prettamente
attivare innumerevoli service
domestici, che per fini agri-
in tutto il mondo. Anche l’i-
coli. Riconoscendo queste
problematiche ed esigenze, il
sola caraibica è stata ed è
programma Aquaplus ha strut-
al centro di un nuovo grande
47
progetti e idee
AQUAPLUS
turato un progetto di intervento organico, per far si che la po-
vista nutrizionale. Una fase dell’intervento che ha visto lavo-
polazione della regione possa realmente dirsi autosufficiente.
rare molto sulla formazioni di agronomi, capaci di trasmettere
A partire dai primi mesi successivi il devastante sisma del
una nuova cultura agricola contadina. Una formazione che ha
gennaio del 2010 si è lavorato affinché si ricostruisse e
messo in contatto l’università locale con la Facoltà di Agraria
ampliasse l’acquedotto dell’acqua potabile, stabilizzandone
dell’Università di Milano, aprendo canali di comunicazione e
la sorgente e costruendo un’infrastruttura solida nel tempo,
creando rete, per far si che le conquiste istantanee possano
implementando le fontane e i punti accesso alla rete idrica.
avere un seguito proficuo.
Questo primo intervento, svolto coordinando la mano d’opera
L’inaugurazione, poi, il 20 maggio scorso della prima unità
locale, ha fatto si che si ripristinassero i canali d’irrigazione
di trasformazione della manioca di Torbeck, ha aperto un
già presenti e ha permesso di implementarli e renderli orga-
nuovo capitolo, dando nuovo slancio e nuova concretezza
nici in un ottica di sviluppo comunitario.
al progetto. 3 anni di lavoro e più di un milione di euro
Giorno dopo giorno, gli abitanti della provincia di Les Cayes,
d’investimento, per costruire un centro di 360mq per cre-
hanno saputo riprendersi e ricostruire ciò che era andato
are farine grezze e potertle trasformare in gallette a partire
distrutto, riabilitando così anche quell’animo intaccato dalla
dalla manioca oleifera, meglio conosciuta come “la pianta
paura e dall’impotenza di fronte la forza della natura, ritro-
del miracolo”. Il vero miracolo è che questo nuovo centro
vando la voglia di vivere, e di vivere una vita migliore.
sta costruendo una nuova economia locale e concretamente
Per questo l’evoluzione del progetto è stata così rapida,
sta donando una nuova vita a chi pensava che tutto si fosse
comportando anche a una nuova volontà agricola, con la
fermato, quattro anni prima. Un centro che sta rappresen-
creazione di orti familiari a culture differenziate per ottenere
tando un eccellenza produttiva in tutta la regione e in tutto il
un’alimentazione sana e completa, anche sotto il punto di
Paese, che ha dato impeigo a numerose donne, volenterose
48
ROTARY dicembre 2014
PROGETTI E IDEE
COME CONTRIBUIRE AL PROGETTO
Sponsor per le fontane
di Aquaplus
di riscrivere la storia della propria isola. Il primo progetto
di un grande programma, Aquaplus, nato sotto la spinta dei
distretti 2041 e 2042 in stretta collaborazione con EXPO
Milano 2015, che sa bene che per sconfiggere la fame e la
sete nel mondo bisogna lavorare su una buona gestione della
risorsa idrica. Un programma che è stato in grado di intessere
conattti proficui e sinergie con il mondo accademico e con
organizzazioni non governative. Una prima esperienza che
mette in evidenzia le potenzialità di un’idea forte e ambiziosa, quasi quanto la nascita di PolioPlus decine di anni fa. Il
suo primo progetto pilota ormai dura e prolifica da quattro
anni. E in questi quattro anni, ad Haiti, l’acqua da problema
è diventata risorsa e chiave di volta per rifondare una nuova
economia agricola, che ha saputo mettere al centro i bisogni
e le vite delle persone.
Un progetto importante, come molti ne ha saputi fare il
Rotary, in tutto il mondo. Per offrire ulteriori spunti sull’argomento vi presentiamo, a partire dalla prossima pagina, otto
esempi e progetti legati all’acqua intesa come risorsa e bene
da preservare e rispettare.
Per contribuire al Programma Aquaplus, si può scegliere di sponsorizzare una fontana di approvvigionamento
di acqua pulita ad Haiti.
A fronte di una donazione di
almeno 1.000 Euro, sarà realizzata una targa personalizzata con il nome del sostenitore, targa che sarà
applicata ad una fontana.
Tra le varie iniziative riveste particolare valore, sia sociale che tecnico, la riabilitazione di 42 fontane del servizio
di acqua potabile.
Sono circa diecimila persone che prendono l’acqua alle
fontane (a cui si aggiungono altre cinquemila che si
servono direttamente al loro allacciamento privato nelle
case).
In questo contesto rurale dove i beneficiari si distribuiscono su una rete idrica di 25 km, diventa importante l’aspetto sociale: le fontane sono un bene collettivo, soggetto a pulizia e a una regolare manutenzione
periodica.
L’anima sociale della fontana è il Comitato di
Fontana, eletto dai beneficiari della fontana e costituito
da un Presidente e due Consiglieri; Comitato che si
occupa anche della raccolta dei contributi dei beneficiari della fontana per la manutenzione, ma anche che
partecipano ai lavori di ristrutturazione, coerentemente
con l’ottica partecipativa del progetto.
C laudio P iantadosi
49
INDICE
progetti e idee
PROGETTI E IDEE
Problem solving: otto soluzioni innovative
LA TORRE WARKA WATER
Uno spettacolo d’aria e acqua
Ogni giorno in Etiopia, donne e bambini percorrono a piedi chilometri per raccogliere
l’acqua da bacini idrici di piccole dimensione, la maggior parte dei quali
contaminati da rifiuti umani e animali, parassiti e batteri. Resosi
conto di ciò in prima persona,
l’architetto Arturo Vittori, in visita dall’Italia, si è ripromesso di
trovare una soluzione semplice
e conveniente per la fornitura
di acqua potabile.
Vittori ha pensato alla biomimesi, una disciplina che
consiste nell’analizzare
il prosperare della fauna
selvatica in natura, e che
adatta tali concetti al fine di risolvere problemi umani. Lo scarabeo
tenitore posto alla base della torre.
del deserto del Namib lo ha partico-
Questa soluzione consente di raccogliere
larmente incuriosito: questo insetto è in
grado di sopravvivere estraendo l’acqua dall’aria. Al formarsi
fino a 100 litri di acqua potabile al giorno, al modico costo di
della nebbia nelle prime ore del mattino, il coleottero inclina
circa 1.000 Dollari.
la testa all’indietro sollevando l’estremità posteriore del corpo
La Warka Water 3.0, ultimo prototipo di Vittori è alta 10
verso il cielo. La nebbia si condensa sul guscio dello scarabeo
metri e pesa 60 kg. Può essere costruita da sei persone in
e l’acqua cola nella sua bocca. Affidandosi alla forza di gra-
quattro giorni. Nei prossimi mesi, il suo inventore lancerà una
vità e al tempo atmosferico, Vittori ha imitato la strategia di
campagna di raccolta fondi finalizzata alla costruzione di una
questo scarabeo per realizzare la torre Warka Water, in grado
torre in Etiopia entro la fine del 2015.
di attingere acqua dall’aria.
Il nome della torre deriva dalla rilevanza sociale dell’albero
L’edificio è caratterizzato da un’elegante struttura di sempli-
Warka, conosciuto anche come fico selvatico, spesso usato
ce realizzazione, basata in ampia misura su materiali ecoso-
in Etiopia come riparo in occasione di raduni pubblici. Ri-
stenibili e biodegradabili, la maggior parte dei quali di pro-
flette il fine ultimo del progetto, che si propone d’individuare
venienza locale. L’involucro esterno, realizzato con materiali
soluzione più che pragmatica alla carenza d’acqua. “Siamo
in fibra naturale come il bambù assicura un valido supporto
concentrati sulla creazione di una bella struttura”, afferma
strutturale e sostiene una rete sospesa rivestita in maniera da
Vittori, “ben armonizzata negli ambienti naturali e culturali
raccogliere la condensa che gocciola all’interno di un con-
delle comunità rurali etiopi”.
Testi
di
Sandra Swanson | Illustrazioni
di
Robert Sims
50
ROTARY dicembre 2014
PROGETTI E IDEE
LIFESTRAW COMMUNITY
Il rubinetto del villaggio
Circa quattro ore dopo essere stato nominato dal Rotary alla
guida dei progetti idrici patrocinati dal club, Martin Brody
ha acceso la TV e, con grande stupore, ha visto alcuni bambini bere in tutta sicurezza da pozze d’acqua
sporca per mezzo di un semplice tubo. Il dispositivo,
chiamato LifeStraw, è in grado di filtrare la maggior
parte dei batteri e protozoi senza bisogno di calore o
elettricità. Vestergaard, azienda attiva nello sviluppo
di prodotti umanitari, come zanzariere, ha creato LifeStraw nel tentativo di eliminare il verme della Guinea
dall’acqua.
Il mattino seguente, Brody ha chiamato Vestergaard.
“Non so come mi siano venute le parole; ho detto: «ne
prendiamo 10.000». Ho catturato la loro attenzione”,
racconta Brody, socio del Rotary Club di Fort Lauderdale,
Florida. Da quel giorno di sette anni fa, ha aiutato a raccogliere oltre 600.000 Dollari, che hanno permesso di fornire
tubi alle aree in via di sviluppo.
I tubi LifeStraw presentano tuttavia alcuni inconvenienti: durano solamente un anno e, a causa delle dimensioni ridotte,
Il progetto del club ha permesso
possono facilmente essere smarriti o rubati. Quando due anni
di fornire unità LifeStraw Commu-
or sono Vestergaard ha sviluppato il modello LifeStraw Com-
nity sufficienti a circa 150 scuole ad
munity, il club ha modificato il proprio interesse arrestando la
Haiti e una dozzina in Kenya.
distribuzione della versione per uso personale. La LifeStraw
Community è in grado di immagazzinare fino a 25 litri di acqua filtrata, con una durata da tre a cinque anni (arrivando a
filtrare circa 100.000 litri d’acqua) e una capacità sufficiente a circa 70 persone.
Quando gli utenti versano l’acqua nella parte superiore del
dispositivo LifeStraw Community, un apposito filtro rimuove
le particelle superiori a 80 micron (un micron equivale a un
milionesimo di metro). Quindi, una cartuccia a membrana a fibra cava trattiene tutte le particelle e i microbi superiori a 20 nanometri. A questo punto,
l’acqua depurata è pronta per essere erogata dai
quattro rubinetti in dotazione al contenitore.
51
progetti e idee
segue >>
PROGETTI E IDEE
PEEPOO
La soluzione in tasca
“Non abbiamo bisogno di architetti”. Si è rivolta in questo
Peepoople, organizzazione no-profit creata da Wilhelmson,
modo all’architetto svedese Anders Wilhelmson una donna
ha iniziato produrre in serie i sacchetti alla fine del 2013,
abitante in un progetto abitativo di Mumbai. Lei e i suoi
inviando un milione di pezzi nelle Filippine a seguito del de-
vicini sono riusciti costruire le proprie case. Di cosa hanno
vastante tifone abbattutosi nel novembre dello stesso anno.
avuto bisogno? Di una soluzione sicura per smaltire la propria
Ogni anno, circa 13.000 scolari utilizzano i Peepoo, con
“pupù”. Quattro mesi dopo, Wilhelmson ha progettato Pee-
alcune conseguenze indesiderate e decisive. “Mi sono resa
poo, un sacchetto sanitario monouso che può essere adattato
conto che la maggior parte dei bambini evita le latrine in
a un secchiello. Dopo aver espletato i propri bisogni all’inter-
comune perché sono sporche e traboccanti”, afferma Camilla
no del sacchetto, l’utilizzatore lo chiude in alto. Inodore per
Wirseen, cofondatrice di Peepoople Kenya. “Inoltre, costretti
24 ore, è provvisto di un apposito rivestimento interno an-
ad espletare i propri bisogni all’aperto, i bambini rischiano di
ti-urea in grado di disattivare per un mese gli agenti patologi
essere violentati. È difficile comprendere la reale importanza
dannosi, come batteri, virus e parassiti.
di disporre di servizi igienici privati”.
Il Peepoo rappresenta anche una fonte di guadagno per gli
abitanti della zona. In quattro villaggi dello slum di Kibera,
Kenya, le donne comprano i Peepoo a circa tre scellini kenioti
(pari a 0,03 Dollari) al sacchetto. Gli utilizzatori ricevono
un rimborso di uno scellino keniota (1 centesimo di Dollaro) per ogni sacchetto sanitario usato, riconsegnato al
centro di raccolta Peepoo che, in seguito, riutilizza i rifiuti
come valido fertilizzante. Gli stessi sacchetti sono biodegradabili e si disintegrano entro un anno.
MAYA PEDAL
Pompe per acqua a propulsione umana
Gli abitanti del Guatemala hanno escogitato un modo per
un fiume, lontano vari chilometri. Grazie alla potenza svilup-
pompare l’acqua senza elettricità: la bicimaquina, ovvero una
pata dalla macchina a pedali, i residenti riescono a pompare
macchina a pedali. I volontari dell’organizzazione no-profit
da 15 a 35 litri d’acqua al minuto da un pozzo profondo qua-
Maya Pedal di San Andrés Itzapa costruiscono le bicimaquina
si 30 metri. In un’altra comunità, la popolazione ha voluto
con parti di biciclette riciclate, legno e cemento. I diversi mo-
pompare l’acqua da una zona distante. “Il costo dell’impian-
delli sono in grado di macinare un chilo e mezzo di cereali al
to elettrico necessario, superiore a 5.100 Dollari, ha spinto
minuto e di svolgere molti altri compiti: la sgusciatura di noci
gli abitanti a scegliere la bicimaquina, soluzione più econo-
di Macadamia, la miscelazione degli ingredienti per frullati o
mica e duratura”, riferisce Mario Enrique Juárez, direttore di
zuppe, oltre alla produzione di calcestruzzo per tegole.
In passato l’unica fonte di acqua era rappresentata da
52
Maya Pedal. E aggiunge: “dopo 13 anni di servizio, le nostre
pompe a pedali sono tuttora in grado di attingere acqua”.
ROTARY dicembre 2014
PROGETTI E IDEE
L’ECO-CUCINA DI ENVIROFIT
Case senza fumo
Gli abitanti di molti Paesi rischiano la vita semplicemente
La camera è stata realizzata in una lega speciale creata in
facendo bollire dell’acqua. Le fiamme libere delle cucine
collaborazione con il Laboratorio Nazionale di Ricerca di Oak
uccidono 4,3 milioni di persone l’anno a seguito dell’inala-
Ridge (Tennessee) ed è in grado di resistere a temperature
zione di fumo (più di HIV/AIDS, malaria e tubercolosi messe
che possono raggiungere i 1.000 gradi Celsius e ai composti
insieme) e rappresentano una delle principali cause di lesioni
corrosivi rilasciati durante la combustione delle biomasse.
gravi e morte per ustioni fra le donne e i bambini.
L’efficienza delle cucine Envirofit consiste anche nel rispar-
“Si tratta di un problema diffuso che è stato ampiamente
mio del 60 percento del combustibile necessario. Sono pas-
ignorato”, afferma George Basch, fondatore e “capo cuoco”
sati sette anni dal lancio del primo progetto pilota in India.
del Progetto no-profit Himalayan Stove, con sede a Taos,
Da allora, Envirofit ha venduto oltre un milione di cucine in
New Mexico. Basch, che è anche membro del Rotary Club
Africa, Asia e America Latina. Envirofit offre oggi una dozzina
di Taos-Milagro, che ha dedicato gli ultimi quattro anni
di cucine ecologiche che possono essere alimentate a legna,
all’eliminazione del pericolo sull’Himalaya con il supporto di
stallatico o altre biomasse.
Envirofit, con sede a Fort Collins, Colorado.
In collaborazione con altri Rotary club (il club di Basch
Costituita nel 2003 dagli ingegneri della Colorado State Uni-
è il partner principale) e una serie di sponsor, il progetto
versity, Envirofit ha progettato una soluzione alternativa alle
Himalayan Stove ha fornito 3.000 cucine. Nel mese di feb-
fiamme libere: una stufa in grado di ridurre drasticamente le
braio sono state installate 90 cucine Envirofit nel villaggio di
emissioni di fumo e gas dannosi, unitamente alla quantità di
Gamcha, alla periferia di Katmandu, grazie ai soci del Rotary
combustibile necessaria. I costi per il combustibile salgono
Club di Tripureswor. I fondi necessari sono stati erogati tra-
rapidamente e non soltanto in termini monetari. Le persone
mite il progetto Himalayan Stove dal club di Taos-Milagro e
addette alla raccolta della legna per il fuoco (solitamente
dalla Fondazione Rotary di Madison, nel Wisconsin.
donne e bambini) sono costrette a volte ad attraversare
zone di conflitto. Per i bambini, l’approvvigionamento del combustibile coincide anche con la
riduzione della frequenza scolastica.
Le comuni cucine, dotate di camere di
combustione in ceramica o argilla,
sono pesanti e fragili. I tecnici di
Envirofit hanno progettato una camera di combustione più leggera
con una durata minima di cinque anni. Fra gli sperduti villaggi
dell’Himalaya ciò rappresenta un
enorme vantaggio in termini di trasportabilità. “Queste cucine possono
essere trasportate sulla schiena”, a
volte anche per diversi giorni, spiega
Basch.
segue >>
53
progetti e idee
PROGETTI E IDEE
ASSORBENTI ECONOMICI
Una grande idea, un grande periodo
L’imprenditore Arunachalam Muruganantham si è dedicato al
progetto dopo essersi reso conto che sua moglie, non potendo
permettersi gli assorbenti sanitari, era costretta a utilizzare
panni antigienici durante il periodo mestruale. Alcuni tabù,
tuttora presenti in gran parte del mondo, hanno costituito il
vero problema da affrontare. Durante la fase di sviluppo del
nuovo metodo produttivo, durata oltre quattro anni, la moglie di Muruganantham si è vergognata del progetto e lo ha
lasciato, mentre sua madre non ha nascosto la propria disapprovazione. I vicini di casa hanno costretto Muruganantham
a lasciare il villaggio in cui viveva, accusandolo di essere
posseduto da spiriti maligni.
Nonostante tutto, non si è perduto d’animo e ha contribuito a
mentre la versione più grande, una pressa pneumatica, è in
rivoluzionare il processo di produzione di assorbenti igienici
grado di produrne 1.500. Muruganantham ha in gestione
sicuri. I tamponi prodotti con la sua macchina vengono ven-
1.370 macchine in 1.340 villaggi, ed entro la fine del 2015
duti in media a 2 rupie ciascuno. Il congegno per la produzio-
si augura di installarne altre in 24 paesi. “Quando avviamo
ne degli assorbenti igienici è stato realizzato da Muruganan-
questo progetto in un villaggio, siamo testimoni dell’emanci-
tham in due versioni: il modello più piccolo, una macchina
pazione femminile in tempo reale”, afferma. “Assistere a una
manuale, consente di realizzare 500 assorbenti al giorno,
simile trasformazione, ci rende orgogliosi”.
GULPER
Il mago dello spurgo
In molte parti del mondo, le latrine vengono pulite a mano,
ter for People ha creato il Gulper, non solo per pulire i ga-
utilizzando una pala. Com’è facile immaginare, non si tratta
binetti, ma anche per generare profitti in Malawi e Uganda.
di un’esperienza piacevole; spesso
Un tale che, grazie al Gulper, è diventato un operatore del
accade che i pozzi neri vengano
settore degli spurghi ha affermato che per lui la cacca “ha
abbandonati una volta riempiti sino
il colore dell’oro”. Dal 2010 ad oggi, i servizi di “gulping”
all’orlo. Esiste tuttavia un’alternativa
hanno costituito una solida fonte di sostentamento per la
migliore: il Gulper. Un tubo in PVC
sua famiglia. “Ci ha rivelato che, inizialmente, sua moglie
e acciaio inossidabile fissato a una
non lo sopportava a causa della natura ‘disgustosa’ della sua
pompa manuale consente di vuotare
attività”, dice Sherina Munyana, responsabile comunicazioni
una latrina arrivando a una profondità
di Water for People. “Ma ora, ogni volta che lo vede prendere
compresa tra 1,5 e 3 metri.
i fusti di raccolta, sorride perché sa che rientrerà a casa con
L’associazione no-profit Wa-
un bel gruzzolo”.
54
ROTARY dicembre 2014
PROGETTI E IDEE
OSSIDAZIONE SUPERCRITICA
Una risposta a… caldo
Quando la fiamma si sviluppa nell’acqua? A prima vista,
1.200 abitanti dovrebbe riuscire a vuotare le proprie latrine,
potrebbe suonare come un koan, oppure come un quesito di
ottenendo acqua inodore da impiegare in svariati modi, tra
magia per Harry Potter. Esiste tuttavia una risposta scientifi-
cui l’irrigazione e la lavanderia. I ricercatori hanno utilizzato
ca: se l’acqua viene riscaldata oltre i 374 gradi Celsius e vie-
per i test di laboratorio feci sintetiche (adattando un conteni-
ne sottoposta a una fortissima pressione (superiore a 1000
tore sviluppato dalla NASA e contenente pasta di miso, lieviti
chili per centimetro quadrato) diventa un fluido supercritico.
da panificazione e olio). “Non appena in grado, passeremo
Ciò significa che ha una densità inferiore all’acqua allo stato
alla sperimentazione sul campo utilizzando rifiuti veri e pro-
liquido, ma superiore al vapore. La temperatura e la pressio-
pri”, afferma Marc Deshusses, direttore del programma di
ne elevate creano una reazione di combustione. (La maggior
ingegneria delle energie della Duke.
parte delle pentole a pressione raggiunge solo 200 gradi). E
Deshusses si è ripromesso di bere pubblicamente un bicchie-
quando si verifica la reazione di combustione, la fiamma si
re d’acqua prodotta con il prototipo realizzato nel campus,
sviluppa nell’acqua.
pur essendo consapevole che quest’impresa non convincerà
Si tratta di un processo base, conosciuto come ossidazione
necessariamente gli altri a fare lo stesso. “Esiste un’enorme
supercritica dell’acqua, che per decenni è servito a pulire
barriera psicologica quando si afferma: «Facci avere la tua
ogni genere di schifezze, armi chimiche comprese. I ricerca-
cacca e ti daremo acqua da bere»”.
tori della Duke University e dell’Università del Missouri hanno collaborato (grazie alle sovvenzioni della Fondazione Bill e
Melinda Gates) allo sviluppo di un processo di produzione
di acqua pulita da rifiuti umani, mediante
ossidazione supercritica dell’acqua.
Il sistema, fermo alla fase di prototipazione, può essere inserito in un
container di spedizione da
6 metri. Un villaggio di
55
INDICE
progetti e idee
S andra S wanson
SIRIA
l’altra guerra
fotografie di
Jean-Marc Giboux
Mentre un conflitto infuria, i bambini combattono contro un vecchio nemico: la poliomielite
56
ROTARY dicembre 2014
L’ALTRA GUERRA
57
Siria - l’altra guerra
SIRIA
ALL’INTERNO del vasto campo profughi di Zaatari (foto pagine precedenti)
in Giordania, al confine con la Siria, un vento pungente assedia le case di fango e roccia, le tende, i cumuli di macerie e i container. In questo labirinto nel
deserto, uno strato granuloso di sabbia copre ogni cosa. Famiglie siriane hanno
cominciato ad arrivare due anni fa, in fuga dalla guerre e dalle persecuzioni. In
poco più di due settimane, le Nazioni Unite hanno allestito il campo profughi.
Quello che era iniziato come un insieme di poche tende è diventata una casa
temporanea per quasi 100.000 persone. I residenti hanno fatto di Zaatari una
vera e propria città, e in un mercato di fortuna soprannominata Champs-Elyses,
vendono di tutto - frutta, falafel, elettrodomestici, abiti da sposa.
Solo a pochi chilometri di distanza da Zaatari, le violenze infuriano in tutta la
Siria. A causa delle continue rivolte e guerre civili degli ultimi tre anni, più di
tre milioni di siriani sono fuggiti nei Paesi vicini. Più della metà sono bambini.
Il conflitto in Siria è diventato una delle più gravi crisi umanitarie del 21°secolo.
Alla fine del 2013, nel Paese sono stati riscontrati 35 casi di polio, dopo che
per 14 anni ne era stato considerato libero. Le autorità sanitarie hanno stabilito
58
ROTARY dicembre 2014
L’ALTRA GUERRA
che il virus è stato importato dal Pakistan. In campi profughi come Zaatari,
dove migliaia di persone vivono in situazioni precarie, la capacità di fermare
un focolaio è cruciale, e il divampare delle infezioni richiede una risposta
immediata da parte dei gruppi di supporto sanitario. Per vaccinare i bambini
il più rapidamente possibile, il Rotary e i suoi partner del Global Polio Eradication Initiative, unitamente alle autorità sanitarie locali, hanno condotto una
campagna su larga scala attraverso circa 1.200 postazioni, come ambulatori
e scuole. Trecento team sanitari avevano l’obiettivo di raggiungere le zone
più difficili da raggiungere, inclusi i campi profughi appena fuori dei confini
siriani. In tre giorni, 19.000 bambini hanno avuto somministrato il vaccino
antipolio.
Il fotografo Jean-Marc Giboux si è recato in Giordania ed è riuscito a entrare
nel campo di Zaatari, dove ha documentato la campagna d’immunizzazione.
“C’è così tanta disperazione all’interno di queste mura”, dice. “Queste persone
stanno vivendo l’inferno in terra, e quando qualcosa come la polio riemerge, è
come una nuova ondata di violenza”.
M egane F erringer
In alto: un’equipe medica visita un remoto campo beduino in Giordania.
Foto grande: la maggior parte dei casi di polio in Siria si sono verificati in bambini al di sotto dei due anni, che sono
nati dopo la guerra e che non hanno avuto le regolari vaccinazioni. L’impossibilità di portare avanti le vaccinazioni di
routine, i danni alle infrastrutture primarie e l’emigrazione di massa della popolazione hanno contribuito al ritorno della
poliomielite.
59
Siria - l’altra guerra
SIRIA
60
ROTARY dicembre 2014
L’ALTRA GUERRA
In alto: nonostante le condizioni difficili del campo Zaatari, i volontari hanno vaccinato più di
14.000 bambini.
Foto grande: nonostante la minaccia dei combattenti ribelli, i bombardamenti, e gli attacchi
aerei, i team sanitari hanno preparato migliaia di
volontari per somministrare il vaccino. Secondo
l’UNICEF, questo sforzo è parte della più grande
campagna di vaccinazione nella storia del Medio
Oriente - sforzo che ha raggiunto 25 milioni di
bambini in sette Paesi, in 37 sotto-campagne.
61
Siria - l’altra guerra
SIRIA
In alto: al campo Zaatari, i vaccinatori visitano
in coppia ogni rifugio. Un volontario esegue le
vaccinazioni, mentre l’altro aiuta a registrare e
a marchiare.
Foto grande: il Rotary ha contributo con
500.000 dollari per sostenere gli sforzi per
fermare l’epidemia di poliomielite in Siria – la
prima donazione al World Health Organization
a sostegno delle campagne di vaccinazione su
larga scala in Medio Oriente, della Global Polio
Eradication Initiative.
62
ROTARY dicembre 2014
L’ALTRA GUERRA
63
INDICE
Siria - l’altra guerra
AREE DI INTERVENTO
SALUTE MATERNA
fare la cosa giusta
Il futuro benessere di un bambino è determinato già all’età di due anni. Le competenze materne aumentano le sue possibilità.
POCHI MINUTI dopo il parto, nell'ospedale distrettuale
per cento dei bambini sotto i cinque anni sono rachitici, o
di Shivgarh in India, le neo mamme sono in piedi lungo
molto al di sotto dell'altezza media dei bambini della loro età.
un corridoio buio nel reparto maternità, una piccola sala
L'acqua pulita, una nutrizione e servizi igienici adeguati sono
affollata con quattro stretti letti in metallo. Delle lenzuola
essenziali per prevenire l'arresto della crescita e migliorare la
macchiate coprono i sottili materassi di plastica. In questo
salute dei bambini. E, nei miei giri in tutto il mondo, ho visto
scenario cupo, un poster colorato attaccato alla pareti mostra
che è altrettanto importante modificare il comportamento e le
una mamma raggiante che coccole il suo bambino, insieme
abitudini delle gestanti e delle nuove mamme come Sushma.
al messaggio: "nella prima ora, una madre può cambiare il
In tutto il mondo, questo approccio ha contribuito a ridurre il
destino di suo figlio."
tasso di mortalità sotto i cinque anni di quasi il 50 per cento
Semplici disegni illustrano i passaggi fondamentali che
negli ultimi due decenni.
permetteranno ai bambini un inizio sano della propria vita.
Quando sono in viaggio vedo i risultati in tutto il mondo. In
Sushma, una delle neo mamme, ha appreso queste pratiche
Guatemala, le donne non sono più le ultime a mangiare a
e le ha insegnate alle donne nel suo villaggio, Rampur Khas.
ogni pasto, come tradizione voleva. Oggi in Uganda le donne
Ogni volta che si incontrano, sulle verande delle loro case o
incinta per abitudine vanno in una clinica o in ospedale per
nel luogo dove lavorano, le donne ricordano l'un l'altra ciò
i controlli prenatali e per il parto. A Chicago, stanno sosti-
che possono fare per ridurre probabilità di morte dei loro figli.
tuendo il cibo spazzatura con frutta e verdura fresca nella
Sushma si è preparata al parto acquistando di un nuovo
loro dieta.
rasoio per tagliare il cordone ombelicale, prevenendo così
eventuali infezioni, e comprando dei vestiti di cotone per
La modifica del comportamento è particolarmente importante
mantenere il suo bambino al caldo, abbassando così il rischio
in India, che, come nazione, non manca di risorse. L'India
di ipotermia per il piccolo. Pochi minuti dopo il parto, ha pre-
è stata protagonista della Rivoluzione Verde negli anni '60,
so in braccio il suo bambino e ha cominciato l'allattamento al
quando nuovi ceppi di coltivazione di grano e di riso hanno
seno con il suo colostro ricco di anticorpi, o il primo latte. "So
trasformato un Paese afflitto da cicliche carestie in un pro-
che sto facendo tutto quello che posso", mi dice, a casa sua.
duttore di alimenti in eccedenza e in una potenza agricola
"So che quello che faccio può fare la differenza".
emergente. Le scuole rimangono chiuse durante la stagione
Per decenni, gli sforzi per migliorare la vita dei bambini
del raccolto, in modo tale da stivare le eccedenze della pro-
sono iniziati intervenendo durante la scuola primaria. Ma
duzione dei campi di grano.
oggi l'interesse si sta spostando sui 1000 giorni dall'inizio
Eppure, all'inizio del 21° secolo, l'India – nonostante tutti
della gravidanza di una donna al secondo compleanno del
i suoi progressi nella produzione agricola e nell'industria
suo bambino. Questo è il periodo più critico nel determinare
dell'high-tech – si è classificata tra le peggiori nazioni per
la salute del bambino per il resto della sua vita, quando i
la mortalità infantile del mondo, con un tasso di quasi 100
micronutrienti sono il carburante vitale per lo sviluppo fisico
decessi, di bambini al di sotto dei cinque anni, ogni 1.000
e cognitivo. L'arresto della crescita che inizia nei primi 1000
bambini nati vivi. Quasi la metà dei sopravvissuti erano
giorni può avere un impatto a lungo termine irreversibile sulla
malnutriti e rachitici. "Il problema della malnutrizione è una
capacità di apprendere e lavorare. L'UNICEF stima che il 25
vergogna nazionale" afferma l'ex Primo Ministro Manmohan
64
ROTARY dicembre 2014
SALUTE MATERNA
Una donna incinta di Haiti riceve cure prenatali in una clinica mobile, finanziata in parte dal Rotary Fondation.
65
salute materna
AREE DI INTERVENTO
Singh. "Lo stato di salute dell'economia e della società si
basa nella salute di questa generazione".
L'India ha approvato una legge per combattere la fame e ha
cominciato a sovvenzionare la distribuzione di cibo, ma queste azioni da sole hanno fatto poco per migliorare la sopravvivenza dei bambini e la loro salute. Invece, gli interventi che
si stanno dimostrando più efficaci sono anche i più semplici
ed economici: insegnare alle future mamme come prendersi
cura di se stesse e dei loro bambini.
Il Community Empowerment Lab, fondato da Vishwajeet Kumar, un medico specializzato in salute neonatale e infantile
presso la Johns Hopkins University di Baltimora, ha contribuito a insegnare alle donne nel villaggio di Sushman. Il gruppo, conosciuto dagli abitanti del villaggio come Saksham, la
parola hindi per Empowerment, ha il suo centro nello stato
indiano dell'Uttar Pradesh, dove i tassi di mortalità infantile
sono tra i più alti della Nazione.
Kumar alza la mano destra e con le sue ampie dita mi spiega:
"ci sono cinque segreti del successo."
"Uno, amore. Due, calore. Tre, latte materno. Quattro, igiene.
Cinque, cura – riconoscere i sintomi di quando il bambino è
malato e andare dal medico. Queste sono cose che possono
fare tutte le mamme".
Quando Kumar ha iniziato a lavorare in Shivgarh nel 2003,
quasi tutti i bambini che nascevano avevano problemi di
sviluppo. È venuto a conoscenza di pratiche tradizionali e
superstizioni che avevano un impatto devastante sui nascituri. La maggior parte delle donne partorivano i loro bambini
a casa in condizioni antigieniche, lavavano i bambini, e poi
li lasciavano da soli fino ad un'ora, a volte di più. Si pensava
che tale rito allontanasse gli spiriti maligni, ma esponeva
anche i bambini a ipotermia. In alcuni casi l'allattamento al
seno non aveva inizio subito e, spesso, si attendevano anche
più giorni - il latte materno era considerato impuro e scartato.
"La maggior parte delle morti infantili potevano essere prevenute", riposta Kumar, "ma le comunità non hanno pensato
che il cambiamento fosse necessario. Hanno pensato che i
morti fossero dovuti al fato. Abbiamo dovuto spezzare questa
catena di fatalismo".
Sushma e suo figlio, Sunny, in India.
66
ROTARY dicembre 2014
SALUTE MATERNA
Così Kumar ha fondato il Saksham, e lui e il suo team formato
Il successo di Saksham ha ispirato nuovi programmi gover-
da operatori sanitari delle comunità sono andati dalle badanti
nativi al fine di inviare operatori sanitari nelle comunità e
nei villaggi - le madri, le suocere, le ostetriche, i leader spi-
per fornire un incentivo monetario alle donne a partorire in
rituali - e hanno dimostrato come alcuni cambiamenti nel
ospedali o cliniche.
comportamento, come l'utilizzo di attrezzi puliti, fasce, e
l'immediato allattamento al seno, potessero aumentare i tassi
Dal 2012, grazie a queste campagne sparse in tutto il Paese,
di sopravvivenza. Il messaggio principale era: queste sono
il tasso di mortalità, per i bambini indiani sotto i cinque anni,
cose che si possono controllare per migliorare la salute dei
è diminuito di quasi il 40 per cento. Ma tutto ciò ha messo a
vostri neonati. I vostri figli non devono morire.
dura prova le infrastrutture sanitarie del Paese.
Quando gli operatori hanno incontrato resistenze al cambia-
Questo stress è evidente nell'ospedale di Shivgarh, una strut-
mento, ne hanno spiegato più e più volte i benefici. I parenti
tura massiccia che riesce a malapena a gestire la domanda.
più anziani di Sushma, in particolare la suocera, erano scetti-
La piccola flotta di ambulanze è insufficiente; le donne incin-
ci, dice Sushma. "Ma dopo aver discusso questi cambiamenti
te arrivano su carri trainati, su risciò o in sella a motocicli.
uno, due, tre, quattro volte, lei ha accettato. Ha visto che i
Al suo interno, sedie a rotelle e barelle sono scarse. La sala
bambini erano sani, che le madri erano sane".
parto ha solo due posti letto. I bambini a volte nascono nel
Il passaparola portò il messaggio di villaggio in villaggio, a
migliaia di donne in gravidanza. I messaggi proliferavano.
"Allattate il bambino al seno. Il vostro bambino aumenterà
di peso, otterrà calore, crescerà sano", cantavano le donne
“Ci sono 5 segreti del successo.
Questi comportamenti possono essere
controllati dalla madre”
di Rampur Khas. Nel villaggio di Bharjor Khera, le donne
cantavano: "Tutti verranno a casa tua, la tua famiglia e i vicini
di casa, e chiederanno di vedere il tuo bambino felice. Tutti
verranno con amore". In circa 18 mesi, nei villaggi il programma ha ridotto della metà la mortalità infantile. "Salvare la vita
1
dei neonati è diventato l'obiettivo della comunità", afferma
AMORE
Kumar. "Ridurre la mortalità infantile era un modo per ricon-
3
2
ciliarsi. È stato stimolante".
Il Saksham ha saputo modificare la direzione del pensiero di
CALORE
sviluppo tradizionale, che vede i destinatari di innovazione o
LATTE
4
5
CURE
IGIENE
di aiuti come l'ultimo anello di una lunga catena. Il gruppo
di Kumar hanno trattato le comunità nel modo migliore. È lì
che il lavoro, in particolare il cambiamento di stile di vita,
dovrebbe iniziare, dice. "Deve essere sostenuta socialmente".
Ancora una volta i neonati sono sopravissuti, Kumar ha esteso
Dal 2012, il tasso di mortalità
dei bambini sotto i cinque anni
è diminuito di quasi il 40%.
il suo impegno per cambiare i comportamenti per migliorare
ciò che le madri e i bambini mangiano, e come mantenere
puliti i loro ambienti, per abbassare i tassi di sottosviluppo. Il
suo team tiene sotto controllo le nuove gravidanze nei villaggi
e riunisce le mamme per fornire loro educazione alimentare e
la consapevolezza delle norme igieniche.
67
salute materna
“Ridurre la mortalità infantile è
stato un modo di stare insieme.
È stato stimolante.”
AREE DI INTERVENTO
corridoio, il bagno è al di fuori dell'ospedale. I quattro posti
letto in reparto maternità permettono solo una breve degenza;
le neo mamme dopo il parto devono tornare a casa - ancora
una volta su carri, risciò o moto – dopo neanche una o due
ore di riposo dopo il parto.
Così Kumar è passato dalle comunità alle infrastrutture, per
renderli partner del cambiamento attraverso il miglioramento
dei servizi per i neonati. Durante la prima fase del Saksham,
dice, "il 90 per cento delle nascite erano a casa e il 10 per
cento nelle strutture sanitarie. Ora il dato è invertito. Questa
è l'occasione per trasmettere questo cambiamento nei comportamenti, cosicché le strutture sanitarie diventano centri
di informazione". Alza ancora una volta la sua mano. "Non si
vuole solo sapere che queste cinque regole sono essenziali
per la salute del neonato, ma si vuole capirne perché. E
quando lo si capisce le mamme pensano: voglio migliorare.
Voglio che i nostri figli sopravvivano e stiano bene".
R oger T hurow
L’UNICEF stima
che il 25% dei
bambini sotto i
cinque anni di età
siano rachitici, o
molto al di sotto
l’altezza media
rapportata all’età.
25%
All’inizio del 21° secolo, l’India è
stata classificata tra le peggiori
nazioni per la mortalità infantile
del mondo, con un
tasso di quasi 100
decessi al di sotto
dei 5 anni ogni
1.000 bambini
nati vivi.
10%
COME SALVARE
UNA VITA
LA ROTARY FOUNDATION GLOBAL GRANTS
si impegna a reperire i fondi per sostenere la salute materna e infantile, insieme ad altre aree di intervento del
Rotary. Ecco quattro esempi di progetti sostenibili che
stanno fornendo una migliore assistenza nel periodo dei
1.000 giorni critici, dalla gravidanza al secondo compleanno del bambino.
FORMARE LE OSTETRICHE
SERVIZI IGIENICI
IDONEI
ACQUA PULITA
In Malawi, 675 donne su 100.000 muoiono al momento
del parto, un tasso di quasi 100 volte superiore a quello
del Regno Unito. I Rotary club di Limbe, Malawi, e Currie
NUTRIZIONE
ADEGUATA
Balerno, Scozia, stanno lavorando per ridurre il numero di
sono le condizioni essenziali per prevenire l’arresto
della crescita, e migliorare la salute dei bambini.
morti in maternità attraverso la formazione di 150 ostetriche da far lavorare in cliniche in campagna.
La sovvenzione del progetto prevede anche una parte
destinata alle cliniche dove le donne possono partorire
Ma non sono abbastanza. Cambiare il comportamento
ha contribuito a ridurre il tasso di mortalità sotto i
cinque anni del 50% negli ultimi due decenni.
68
i loro bambini. Troppo spesso le future mamme arrivano
troppo tardi, dopo aver già subito lesioni invalidanti come
la fistola ostetrica, causati da parto prolungato e ostruito.
ROTARY dicembre 2014
Rotary - Alyce Henson
immagini archivio
PREVENIRE HIV/AIDS NEI BAMBINI
zazioni no-profit palestinesi, per l’attuazione del progetto,
Il rischio di trasmissione dell’HIV ai bambini non ancora
con il sostegno del Rotary Club di Betlemme. L’obiettivo
nati è basso - se le donne sono controllate all’inizio della
del finanziamento è la formazione di 30 operatori sanitari
gravidanza e ricevono le adeguata assistenza prenatale e
e sulla nutrizione, salute dei bambini, e le abilità di con-
postnatale. Un progetto, lanciato dai Rotary club di Los
sulenza. Gli insegnanti stanno visitando le case di donne
Altos, California, e Sinkor, Liberia, sta aiutando le donne
incinte e che allattano per insegnare loro l’importanza di
liberiane a sottoporsi a questo controllo e trattamento. I
fornire solo latte materno nei primi sei mesi, e per verifi-
rotariani mirano a ridurre il numero di nuove infezioni da
care i segni della malnutrizione e di altre condizioni gravi
HIV nei bambini in Liberia del 95 per cento in due anni nei
nei loro bambini. Inoltre forniscono sessioni di educazione
23 centri sanitari gestiti da Save the Children.
sanitaria nella comunità, tra cui dimostrazioni di cucina.
EDUCARE LE MADRI ALLA NUTRIZIONE
CREARE BANCHE DI LATTE MATERNO
Rotariani giapponesi e palestinesi stanno lavorando per
In India, i bambini nelle unità di terapia intensiva neonata-
prevenire malnutrizione, anemia, e rachitismo nei bambini
le spesso non hanno possibilità di ottenere il latte materno
che vivono in Jabalia, una delle zone più povere della stri-
di cui hanno bisogno. Per ridurre il numero di morti e i pro-
scia di Gaza. Queste condizioni sono spesso descritte come
blemi di salute a lungo termine tra i bambini nati prema-
“fame invisibile” perché i segni - variazioni di colore dei
turi, i Rotary club di Pune Pride, India, e Betlemme, Pale-
capelli e il peso - sono difficili da individuare, soprattutto
stina, hanno iniziato un programma in un ospedale di Pune
nei bambini. Dato che i problemi di sicurezza ostacolano
per raccogliere, conservare e distribuire latte donato dalle
i finanziamenti della Fondazione e la possibilità di movi-
donne che allattano. 15 bambini ne hanno beneficiato du-
mento a Gaza, i rotariani stanno collaborando con il Japan
rante la fase iniziale del progetto, e la cifra è destinata ad
International Volunteer Center e con Ard EI Insan, organiz-
aumentare fino a 100 bambini al giorno entro sette anni.
69
INDICE
salute materna
NOTIZIE ITALIA
Attività e servizio nei Distretti
ITALIA
Nuovi orizzonti per ampliare l’effettivo
Associazione Alumni della Rotary Foundation: grande opportunità per tutti.
La prima volta in cui sentii parlare
distrettuali, tramite l’apporto di “forze
essenzialmente due: scarsissima, per
dell’Associazione Alumni restai davvero
fresche” ed entusiaste, come solo i gio-
non dire nulla, visibilità e totale man-
perplesso e per due motivi, uno banale e
vani sanno essere; in modo particolare,
canza di fondi. Rilanciare l’Associazio-
uno sostanziale. Il motivo banale fu che
i giovani che hanno avuto modo d’im-
ne in queste condizioni non è compito
l’amico che me ne parlò per primo era
mergersi nello spirito rotariano o con le
facile, ma non del tutto impossibile:
americano e quindi mi diceva “Alumnai
borse di studio o con gli scambi oppure
abbiamo, infatti, già individuato un pos-
Association”: lì per lì ne fui spiazzato e
nel RYLA, nel Rotaract o nell’Interact.
sibile service da realizzare, il Progetto
solo dopo capii che voleva dire “Alum-
Vidi, quindi, nell’associazione una gran-
SMS, di cui si è parlato l’anno scorso,
ni”, cioè ex-allievi, ma, anche dopo aver
de opportunità per tutti noi.
in forma ufficiale, al Forum della Rotary
compreso il significato della parola, mi
Dibattiamo spesso sull’effettivo, sul suo
Foundation, al RYLA e al meeting di
sfuggì il concetto dell’associazione, di
mantenimento e sulla necessità di co-
Trani del Rotaract. Il Progetto SMS (Ser-
cui nulla sapevo. Come mi spiegò Georg
optare nuovi soci: ecco qui pronto il
vizio di Mutuo Soccorso) è stato pensato
Camp, Rotariano di New York, dell’Asso-
“vivaio” cui attingere, basta solo met-
per il Benin e consiste nell’istruire le
ciazione Alumni della R.F. fanno parte
tersi all’opera. E si tratta di un gran bel
comunità locali a dotarsi di una specie
tutti coloro che hanno partecipato a
“vivaio”, amici miei: grazie soprattutto
di “cassa mutua malattie”. Si tratta di
programmi della Fondazione, cioè gli
a chi mi ha preceduto alla presidenza
un service semplice, poco costoso (circa
ex borsisti della pace del Rotary, i par-
della commissione, disponiamo oggi
4/5.000 Euro) e facilmente replicabile
tecipanti agli Scambi Gruppi di Studio
di un elenco base di oltre un centinaio
in altre aree. In sintesi, tramite l’A. A., i
e agli scambi giovani, i volontari del
di nomi di ex - GSE e simili, più oltre
nostri club potranno ottenere un duplice
Rotary e gli ex ryliani, rotaractiani e
trecento ryliani, a partire dal 2007 e in-
risultato: il recupero del contatto con i
interactiani.
tegrati anche con gli ultimi partecipanti
giovani, che potrà rivelarsi molto utile
Lo scopo dell’Associazione è essenzial-
al RYLA dello scorso anno, suddivisi
per individuare nuovi possibili soci e la
mente quello di mantenere i contatti
per aree, in base ai raggruppamenti di
partecipazione ad un service utilissimo
con tutti questi giovani e di farne un
club stabiliti dal distretto. I club hanno
e dotato di ottima “visibilità”. In buona
“serbatoio” di futuri rotariani, nonché
così a disposizione diretta gli elenchi
sostanza, il rilancio della Associazione
coinvolgerli nei progetti d’azione del
di giovani “alumni” vicini a loro, cui
Alumni della Rotary Foundation rappre-
Rotary International (leggasi “service”).
attingere con grande facilità. Mancano
senta una grande opportunità e passa
Quando Renato Cervini mi chiese di
però gli elenchi di ex rotaractiani e di
dal coinvolgimento del Distretto, dei
presiedere la Sottocommissione della
ex interactiani, ma non dovrebbe essere
club e dei nostri giovani. Tutti potranno
R.F. dedicata agli Alumni fui in grado
difficile procurarseli. L’organizzazione di
beneficiarne, in un modo o nell’altro e
di rispondere con entusiasmo, perché
base, dunque, esiste e per quest’anno,
tutti assieme potremo donare un’oppor-
avevo appreso quanto una A.A. attiva
in cui sono stato confermato nel ruolo,
tunità agli amici nel Benin e promuove-
ed efficace avrebbe potuto esser utile
potremo passare all’azione. I problemi
re, sempre e comunque, l’immagine del
non solo ai club ma anche ai service
“base” dell’Associazione Alumni sono
nostro Rotary.
A chille C usani
70
ROTARY dicembre 2014
INDICE
NOTIZIE ITALIA
DISTRETTO 2031
L’eccellenza della formazione scolastica militare
Testimonianza del Colonnello Francesco Giordano
La data del 4 novembre viene solen-
forse non troppo conosciuto, che con-
per offrire dei capisaldi nella formazio-
nemente celebrata nel nostro Paese
nota in maniera altamente qualitativa
ne dei giovani.
per ricordare la fine della prima guerra
il sistema militare italiano: quello della
La Scuola Teulié (che trova le proprie
mondiale e rendere onore alle Forze
formazione.
ascendenze sin dall’Imperial Regio Col-
Armate e al valore dell’Unità nazionale.
A illustrarne le sorprendenti peculiarità
legio dei Cadetti voluto da Ferdinando I
Nella ricorrenza, il Rotary Club Biel-
è stato invitato il colonnello France-
d’Asburgo) vanta una storia lunga 207
la, preseduto da Renato Bertone, ha
sco Giordano, Comandante dei corsi di
anni, segnati da varie vicende e alter-
inteso arricchire la tradizionale serata
formazione presso il Comando per la
ne vicissitudini. Nel 1935, il Governo
dedicata alle Forze Armate con l’in-
Formazione e Scuola di applicazione
decise di istituire la Scuola Militare di
tento di cogliere, al contempo, sia la
dell’Esercito di Torino.
Milano, che venne peraltro chiusa nel
forza del valore storico dell’evento che
Svolgendo con apprezzata efficacia la
1943 nell’ambito del contesto scatu-
si ricorda, sia il significato che, anche
propria relazione intitolata: “Formazio-
rito dall’armistizio dell’8 settembre.
ai giorni nostri, assume la presenza ed
ne militare e scolastica, la soluzione
Passarono 53 anni durante i quali l’e-
il ruolo dell’istituzione militare, ovvero
della Scuola Militare dell’Esercito”,
dificio divenne caserma dei militari in
del complesso di persone, di mezzi e di
l’ufficiale, anche alla luce della sua
servizio presso il comando dello Stato
strutture organizzative di cui ogni Stato
precedente esperienza di Comandante
Maggiore del III Corpo d’Armata (due
dispone per il perseguimento della fun-
della Scuola Militare Teulié di Milano,
compagnie ed un plotone di minuto
zione della difesa.
ha ripercorso la storia di tale prestigio-
mantenimento). Nel 1996, la scuola
A tal fine, il Rotary Club Biella ha scel-
sa istituzione e ha richiamato alcuni
fu riaperta come sede staccata della
to di privilegiare un particolare aspetto,
dei principi cui la Scuola deve ispirarsi
Scuola Militare “Nunziatella”, divenendo successivamente autonoma nel
1998 ed acquisendo la denominazione
di “Seconda Scuola Militare dell’Esercito” oggi Scuola Militare Teulié.
La Teulié, il cui attuale motto è “Iterum
alte volat” (Di nuovo altamente vola),
nella sua attività didattica segue i programmi ministeriali inerenti il Liceo
Classico e il Liceo Scientifico e recluta
i propri docenti, con concorso per titoli,
tra il personale non militare che passa
dai ruoli del Ministero della Pubblica
Istruzione a quelli del Ministero della Difesa. Gli studenti accedono me-
71
notizie italia
NOTIZIE ITALIA
Attività e servizio nei Distretti
diante un concorso selettivo riservato
relativo diploma di maturità e include,
dovere, dell’onore, della gerarchia e
a giovani idonei a frequentare la classe
oltre alle materie scolastiche, anche i
dell’imprescindibile sentimento di Pa-
I Liceo Classico e la classe III Liceo
corsi di lingua inglese, informatica e
tria (l’allievo giura fedeltà alla Patria),
Scientifico, e vengono ammessi in un
formazione finalizzati alla carriera mi-
offrendo ai fortunati studenti un esem-
contesto che, essendo una caserma,
litare. Attualmente, sono circa 250 gli
plare e prezioso modello di riferimento
segue le regole, la disciplina e le atti-
allievi della Teulié (una sessantina sono
che potrà ispirarli nel prosieguo del loro
vità della vita militare. Per perfezionare
ragazze). Circa l’80% degli ex allievi
cammino.
l’addestramento vengono svolti campi
segue la carriera militare.
La serata ha costituito il modo migliore
estivi nelle varie aree di addestramento
I corsi e la complessiva esperienza del-
per dire un sempre doveroso grazie alle
dell’Esercito Italiano. Il ciclo di studi
la scuola militare sono costantemente
Forze Armate e un altrettanto doveroso
si completa con il conseguimento del
intrisi di alti valori quali il senso del
“viva la Patria”.
D avide G arra
e
G iovanni O rso
DISTRETTI ITALIANI
Rotary e Banco Alimentare
L’esperienza del Distretto 2041
Un grande entusiasmo ha spinto il pic-
la giornata della colletta alimentare,
sono stati i commenti più frequenti
colo esercito di rotariani, famigliari e
sostenuta da tutti i distretti italiani e
raccolti dai più di 150 partecipanti alla
amici del Distretto 2041 a presidia-
della quale daremo più ampia notizia
manifestazione e prenotatisi tramite il
re alcuni supermercati milanesi nel-
sul prossimo numero di Rotary. Tut-
Distretto Rotary 2041.
Certamente un
ti animati da un comune desiderio di
inizio che speriamo permetterà negli
rendersi utili alla collettività, un senti-
anni a venire, di migliorare i risultati
mento forte e genuino che ha permesso
ottenuti grazie all’esperienza, all’entu-
di rinsaldare o costruire nuovi rapporti
siasmo e alle testimonianze di chi, con
tra persone e soci in molti casi mai
soddisfazione ha avuto la fortuna di
incontratisi prima di questa occasio-
partecipare. Ci auguriamo di aver par-
ne! Il riconoscerci in ideali comuni di
tecipato a una tradizione rotariana de-
service: inteso come disponibilità e ge-
stinata a diventare sempre più diffusa.
nerosità verso gli altri, ci ha permesso
Un ottimo esempio di azione rotariana
di sentirci rotariani pieni e veri, questi
a livello interdistrettuale.
M arco S chiavini
72
ROTARY dicembre 2014
INDICE
NOTIZIE ITALIA
DISTRETTO 2042
Rotariadi: raccogliere fondi per i progetti
In sfida, per il servizio
Il ruolo della famiglia diventa fondante
un modesto contributo finanziario a
i club partecipanti, fra i distretti 2041
nelle “Rotariadi”, un programma nato
gare di varie tipologie, dal torneo di
e 2042, sono undici. L’inaugurazione è
nell’allora Distretto 2040 e dall’anno
burraco alle gare di sci.
La partecipa-
avvenuta lo scorso settembre durante
scorso diventato interdistrettuale. Gra-
zione è aperta ai soci, alle loro famiglie
una “grigliata” presso il Parco dei La-
zie a esso, nei suoi diciotto anni di esi-
nonché ai loro amici. La regola stabili-
ghetti di Lissone e ha visto, come ogni
stenza, sono stati devoluti a progetti di
sce due classifiche per ogni disciplina:
anno, la nutrita partecipazione dei soci
servizio ben 700.000 Euro. Per capire
una premierà la prestazione puramente
dei Rotary Club che hanno aderito e
come sia stato possibile raggiungere
sportiva, l’altra il numero dei parte-
delle loro famiglie.
un traguardo tanto prestigioso è bene
cipanti.
La classifica finale ottenuta
Più RC parteciperanno maggiori saran-
illustrare le regole che caratterizzano
dalla somma delle varie gare vedrà un
no i fondi da destinare ogni anno ai
l’evento.
Alla base c’è l’iscrizione con
vincitore per la classifica “sportiva”
due service. Nel celebrare il mese della
e uno per quella “partecipativa”. Ai
“famiglia del Rotary” l’auspicio é che
due RC che risulteranno vincitori ver-
un numero sempre maggiore di RC pos-
rà attribuito un capitale che andrà a
sa aderire al programma “Rotariadi”
finanziare un progetto di service pre-
che ha il pregio di coniugare i nostri
sentato all’inizio delle stesse manife-
principi del servire con il piacere dello
stazioni sportive. Quest’anno rotariano
stare insieme.
DISTRETTO 2050
Vigevano smart city
RC di Vigevano in supporto al turismo smart
Tutti i più importanti monumenti di Vi-
edifici iniziano a parlare: la Loggia del-
de sviluppata nel progetto è aperta e di-
gevano stanno per essere inseriti nella
le Dame, la Strada Coperta e le arcate.
sponibile a altri club Rotary per inserire
piattaforma Rotary dell’AR-Code. Per
Anche tutte le più importanti chiese e
sempre più monumenti dei loro territori
citarne solo alcuni: la piazza Ducale, la
monasteri sono inseriti nella lista.
Cattedrale di S. Ambrogio e la Torre del
Vigevano Smart è un progetto e un’ini-
Bramante, il Maschio, la Falconiera e
ziativa del Rotary Club Vigevano Mor-
le Scuderie. Passeggiando attorno alla
tara in collaborazione con il Rotaract
Piazza e al Castello, altri importanti
della Lomellina; la piattaforma AR-Co-
segue >>
73
INDICE
notizie italia
NOTIZIE ITALIA
Attività e servizio nei Distretti
nella lista degli edifici “intelligenti”
zione e inquadrate il monumento, toc-
che i turisti potranno apprezzare.
cate lo schermo per iniziare il processo
Sono passati i tempi in cui si doveva
di riconoscimento. La tecnologia AR
passeggiare attorno ai luoghi da visita-
usa le immagini del mondo reale e altri
re con il naso e gli occhi incollati alle
parametri (come la localizzazione GPS
guide cartacee o digitali. Le guide tra-
dello smartphone) per verificare se il
dizionali sono ora superate dalla nuova
monumento che state inquadrando è
tecnologia, la Realtà Aumentata, che
“arricchito” di altri tipi di informazioni
dà vita ai monumenti e fa sì che siano
digitali. Ogni monumento è presentato
essi stessi a raccontare la loro storia
attraverso un breve testo introduttivo;
semplicemente inquadrandoli con la
una descrizione più completa è acces-
camera digitale di uno smartphone, la-
sibile toccando l’icona. Disponibili an-
sciando che sia la tecnologia a recitare.
che una gallery e filmati con la storia e
Se vi capita di essere a Vigevano (e, pre-
le caratteristiche architettoniche. Ogni
sto, in diverse altre località dei dintor-
contenuto può essere visualizzato in
ni), tirate fuori lo smartphone e lasciate
modalità sovraimpressione o in modali-
che la magia inizi. Scaricate l’applica-
tà stand alone.
S. D ulio
DISTRETTO 2072
Così “Caravaggio, assente” aiuterà Polio Plus
Un romanzo a sostegno della campagna del Rotary
M. Francesca Delli,
do di destinare parte dei ricavi a Polio
di una pubblica cerimonia. Il romanzo,
del RC Bologna Gal-
Plus. Ogni copia venduta attraverso il
con la prefazione di Italo Moscati, è la
vani, ha curato l’edi-
Distretto 2072 (per ordinarlo e rice-
storia di un “incontro d’amore, capace
zione di “Caravaggio,
verlo direttamente a casa basta inviare
di far luce sul dramma della vita. Sullo
assente”, avvincente
una mail a [email protected]) porterà
sfondo la voce, il profilo, il calore e
romanzo ambienta-
un contributo netto ad Aqua Plus di 4
l’odore di una città antica e misteriosa;
to sotto le Due Torri,
Euro, sul prezzo di copertina che è di
come i suoi canali sommersi, le torri
scritto dal poeta Gabriele Via, deciden-
12. La cifra verrà consegnata nel corso
mozze e i mille cortili nascosti”.
74
ROTARY dicembre 2014
INDICE
NOTIZIE ITALIA
DISTRETTO 2080
Sensibilizzazione alla donazione
Tutto il distretto impegnato a favorire la cultura della donazione di sangue da cordone ombelicale
Con il sostegno alla ricerca, continua
dale San Raffaele, Milano - TMO AOU
che, attraverso i suoi distaccamenti
l’attività del Rotary Distretto 2080 a
Careggi, Firenze - A.O. Papa Giovanni
regionali di Lazio e Sardegna, ha affian-
favore della diffusione della cultura
XXIII, Bergamo - Policlinico Gemelli
cato questa attività contribuendo all’a-
della donazione del sangue da cordone
Ematologia, Roma - S. Maria Della Mi-
nalisi delle informazioni, oggi abbiamo
ombelicale.
sericordia, Perugia.
raggiunto una nuova consapevolezza
radicale del sistema che regna intorno
Grazie alla disponibilità del Governatore del Distretto 2080 Carlo Noto La
Durante l’A.R. 2011/12 il Distretto
alla conservazione eterologa/autologa
Diega, sabato 29 novembre 2014, nel
2080, attraverso la distribuzione di
del sangue da cordone ombelicale.
corso del seminario distrettuale sui
250.000 opuscoli informativi, ha dif-
Infine, nell’A.R. 2013/14 il Rotary
Progetti di Pubblico Interesse, momen-
fuso tra la popolazione del territorio la
Distretto 2080 ha prodotto un soste-
to formativo e d’incontro che ha avuto
cultura della donazione del sangue da
gno alla ricerca affinché i trapianti con
luogo presso il Polo Fieristico Expo La-
cordone ombelicale. Ciò avveniva nelle
staminali da sangue cordonale siano
tina, è stato consegnato il contribu-
1.000 farmacie di Roma e provincia e
catalogati secondo uno standard che
to di 5.000 Euro, del Distretto 2080
attraverso la collaborazione di 1.500
fornisca dati leggibili con uniformità di
(A.R.2013-14), al miglior progetto di
farmacisti formati attraverso corsi ECM
valutazione scientifica, auspicando di
ricerca sull’utilizzo nei trapianti delle
gratuiti sponsorizzati da Federfarma
poter esprimere, da qui a tre anni, con
cellule staminali da sangue del cor-
Roma, Utifar e Ordine dei Farmaci-
questi risultati, un supporto a favore
done ombelicale, al Rome Transplant
sti di Roma, con un progetto che ha
dell’incremento di trapianti con utilizzo
Network per un progetto di ricerca cu-
visto il Rotary Club Roma Sud come
di cellule staminali da sangue di cordo-
rato dalla Prof.ssa Alessandra Picardi
club capofila dell’iniziativa. In seguito
ne ombelicale.
dal titolo “Validazione di un Quality
l’attività è stata allargata a tutto il Di-
Score System sulle unità cordonali
stretto 2080 con il coinvolgimento di
Le attività del Distretto a favore della
pre-reclutamento quale indice preditti-
Federfarma Lazio e Sardegna. Questa
diffusione della cultura della donazione
vo di outcome trapianto logico”.
attività ha avuto come conseguenza
del sangue da cordone ombelicale sono
Questo progetto, coordinato dal Rome
un raddoppiamento delle donazioni in
coordinate da Claudia Minicuci.
Transplant Network, diretto dal Prof.
quel periodo dal 6 al 13%.
Wiliam Arcese, presso il Policlini-
Nell’A.R. 2012/13, una delicata fase
co Universitario Tor Vergata di Roma,
di monitoraggio distrettuale ha studiato
coinvolge prestigiosi centri trapianti
le aree di criticità che interferiscono nel
distribuiti su tutto il territorio naziona-
processo della donazione. Collaborando
le: Rome Transplant Network - Centro
con le ASL, le Banche del Sangue Cor-
Trapianti Metropolitano, Torino - Ospe-
donale e il Centro Nazionale Trapianti
75
INDICE
notizie italia
NOTIZIE ITALIA
Attività e servizio nei Distretti
DISTRETTO 2110
Con la musica il Rotary entra nel mondo delle emozioni
Un concerto per la Fondazione Rotary
Buzzurro alla chitarra, Milici all’armo-
e del sassofono creando una catena di
nica, Cafiso al sassofono. Hanno emo-
armonia che legava, creando un motivo
zionato i rotariani di Palermo e Catania
conduttore, le sei aree di intervento che
con uno spettacolo di straordinaria le-
la Rotary Foundation finanzia. La cele-
vatura, regalando emozioni e facendo
brazione del mese dedicato alla Rotary
volare sulle ali della musica l’animo, la
Foundation è stata splendida.
mente e la sensibilità di quanti erano
Il lavoro di squadra dei componenti
presenti. Gli artisti, siciliani di fama
della Commissione Musica e Solida-
internazionale ed esportatori nel mon-
rietà ha prodotto risultati inaspettati:
do di un’immagine positiva della nostra
è stata testimoniata la sensibilità dei
isola, si sono spesi con la ormai no-
rotariani e dei loro amici per le attività
ta generosità, la loro maestria, la loro
della Rotary Foundation, e ha assicu-
umanità che rimarranno indelebili nei
rato al Rotary visibilità positiva. Circa
cuori di chi ha avuto il piacere di essere
1.200 i biglietti venduti a Catania (Tea-
presente.
tro Metropolitan) e 1.000 quelli vendu-
ringraziato con entusiasmo, simpatia e
Musica e solidarietà: e che musica!
ti a Palermo (Teatro Golden). Giovanni
generosità tutti i fautori del successo.
Le note della chitarra di Buzzurro si
Vaccaro, che questi eventi ha voluto e
I tre concerti, quello di Noa e questi
inanellavano con le note dell’armonica
promosso, alla fine dello spettacolo ha
di novembre, hanno visto la presenza
entusiasta di quasi 4.000 persone e
hanno offerto alla Rotary Foundation
un contributo di circa 40.000 Euro.
Se a questo aggiungiamo la superba
esecuzione degli artisti possiamo affermare che meglio di così non si poteva
sperare!
Francesco Arezzo di Trifiletti a Catania
e Giovanni Vaccaro a Palermo hanno
illustrato i progetti della Rotary Foundation e la loro concretezza. La presenza a Catania dei bambini di Librino
seguiti da anni dal Rotary Club Catania
ha dato ulteriore efficace dimostrazione
dell’intervento educativo del Rotary nel
territorio.
S ergio M alizia
76
ROTARY dicembre 2014
INDICE
BASTA COSÍ POCO PER
ERADICARE LA POLIO
Adesso abbiamo la possibilità di cambiare il mondo.
Perché nessun altro bambino sia colpito dalla polio
Agisci. Spargi la voce. Dona. Fai parte della storia.
endpolionow.org/it
basta così
poco
Pupi Avati
good news agency
L'AGENZIA DELLE
BUONE NOTIZIE
a cura di Sergio Tripi
PORTIAMO GOOD NEWS AGENCY NELLE SCUOLE
Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - iniziativa giornalistica di puro volontariato, riporta notizie positive e costruttive
da tutto il mondo delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non governative, delle associazioni di servizio e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita. Questa campagna per le scuole è sostenuta da noi del Rotary da diversi anni
perchè puntare sui giovani significa contribuire significativamente a costruire un ponte verso il futuro. Rinnoviamo uno speciale
invito a tutti i Club affinchè presentino Good News Agency ai professori degli istituti superiori del proprio territorio e segnalino
l’indirizzo e-mail delle scuole “reclutate” al responsabile del progetto distrettuale di servizio per Good News Agency, Sergio Tripi:
[email protected]. Le scuole riceveranno gratuitamente e regolarmente il notiziario senza alcuna formalità. Queste sono alcune notizie
tratte dai numeri più recenti, tutti disponibili sul sito www.goodnewsagency.org
L’UNIONE EUROPEA E IL WFP AIUTANO 62.000 FAMIGLIE NEL MINDANAO CENTRALE
SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE DEL MYANMAR
Le famiglie sfollate a causa del conflitto nel Mindanao Centrale hanno fatto miglioramenti significativi nella ricostruzione delle loro condizioni di vita attraverso
un progetto di costruzione della pace della durata di due anni, attuato dall’Unione
Europea (UE) e dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP).
La sovvenzione dell’UE di 5,9 milioni di euro nell’ambito del Programma per gli
Aiuti alle Popolazioni Sradicate ha sostenuto più di 62.000 famiglie di Lanao del
Norte, Lanao del Sur, Maguindanao, North Cotabato e Sultan Kudarat nella creazione di un’attività e nella formazione al sostentamento. I progetti hanno aiutato
le famiglie sradicate a normalizzare le
loro vite, fornendo opportunità di sostentamento che mirano ad aumentare non
solo i redditi delle famiglie, ma anche
a contribuire alla sicurezza alimentare
generale.
Un Progetto sostenuto dal Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo
(IFAD) ridurrà la povertà e aiuterà il
Paese a incrementare la sicurezza alimentare e a ristabilirsi come grande
produttore agricolo ed esportatore nella
regione. Il progetto porterà beneficio a
183.400 donne e uomini vulnerabili
nella regione Nay Pyi Taw del Myanmar,
che si trova nella zona centrale asciutta. L’ IFAD sta fornendo 18,7 milioni di
dollari per finanziare il progetto per favorire la rivitalizzazione dell’agricoltura
in Myanmar. Il costo totale del progetto
è di 27,8 milioni di dollari. Il progetto svilupperà un modello sostenibile
per la piccola agricoltura e lo sviluppo
rurale nella zona centrale asciutta del
Myanmar. In caso di successo, il modello può essere utilizzato nell’intero
Paese, su una scala più ampia.
EBOLA: CONGO LIBERO DA VIRUS - CONTAGIATO MEDICO CUBANO IN SIERRA LEONE
“Le misure di contenimento, come il tracciamento dei contatti, il sistema di allerta
e la cura dei pazienti, sono state prese al momento giusto”: così José Mas, coordinatore di Medici senza frontiere (Msf) nella Repubblica democratica del Congo,
sulla fine dell’epidemia di ebola nel Paese africano. I primi contagi erano stati accertati alla fine di agosto. Nel complesso, nella Repubblica Democratica del Congo
i casi sono stati 66 e i decessi 49.
L’emergenza ebola, a ogni modo, resta alta sia in questo che in altri Paesi africani.
Secondo l’Organizzazione mondiale della
sanità (Oms), i decessi sono stati almeno
5.177, concentrati perlopiù in Liberia,
Guinea e Sierra Leone.
segue >>
78
ROTARY dicembre 2014
GOOD NEWS AGENCY
GUYANA: CONVENZIONE SULLE MUNIZIONI A GRAPPOLO
LE NAZIONI SI ACCORDANO SULLA RIDUZIONE DELLA PESCA DEL
TONNO ROSSO NEL PACIFICO ORIENTALE
La Repubblica di Guyana è diventata
l’88° Stato entrato a far parte della
Convenzione sulle munizioni a grappolo, il 31 ottobre 2014.
Parlando a una riunione degli Stati CARICOM a margine della Prima Commissione dell’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite sul disarmo e sicurezza
internazionale a New York, il Primo
Segretario, Signora Bibi Sheliza Ally
della Missione permanente della Guyana presso le Nazioni Unite, ha detto:
“Diventare membro della Convenzione
sulle Munizioni a grappolo è una responsabilità morale che noi tutti condividiamo. Quando si consideri che le
vittime delle munizioni a grappolo sono
prevalentemente civili, i bambini che
vanno a giocare non dovrebbero essere messi a rischio a causa di questa
arma. “
Restano soltanto cinque Stati (Bahamas, Barbados, Dominica, Santa Lucia
e Suriname) prima di raggiungere l’obiettivo dichiarato di CARICOM “garantire che tutti i suoi membri si uniscano
alla Convenzione al più presto possibile.” Il Belize ha recentemente aderito al trattato il 2 settembre 2014. La
Guyana porta è il 115° stato aderente.
I Paesi che praticano la pesca del tonno rosso nell’oceano Pacifico orientale hanno ampiamente accettato il suggerimento dell’analisi scientifica che suggeriva di
quasi dimezzare le quote ittiche per il pesce pregiato ma a rischio. La decisione,
presa ieri in una seconda riunione speciale della Commissione Interamericana per
il Tonno Tropicale (IATTC), fa auspicare che molti degli stessi Paesi tengano conto,
in una riunione cruciale a dicembre, del consiglio di tagliare drasticamente le quote della pesca del tonno rosso anche in
altre parti del Pacifico. La IATTC dispone
che nessun Paese può superare 3.500
tonnellate di pescato nel 2015 e che le
nazioni pescatrici devono istituire un sistema di registrazione del pescato.
LIBANO: INAUGURAZIONE DEL
CENTRO LEGALE DI FORMAZIONE NEL CAMPO PROFUGHI DI
AIN AL-HILWEH
TRASFERIMENTI IN DENARO
ALLE FAMIGLIE COLPITE DALLE ALLUVIONI CON FINANZIAMENTI DFID E ECHO
L’inaugurazione di fine ottobre del Centro Legale per la Formazione, preso
il campo profughi di Ain al-Hilweh, è
stato un momento storico per il progetto Geneva’s Call. L’Unità di Supporto
Legale (LSU) presso l’Organizzazione
Palestinese per la Liberazione (PLO)
è ora ufficialmente attiva. L’LSU svilupperà programmi per formare tutti i
membri delle Forze di Sicurezza Palestinesi (PNSF) presenti in Libano, sulla
base standard legali internazionali, incluso l’uso della forza. Geneva Call ha
supportato la PLO nella creazione di un
Centro Legale di Formazione, fornendo
consulenza allo staff.
Il Programma Alimentare Mondiale
delle Nazioni Unite (WFP) ha fornito
trasferimenti illimitati di denaro tramite telefono per aiutare le persone
le cui case e mezzi di sostentamento
sono stati gravemente colpiti dalle devastanti inondazioni nel nord-ovest del
Bangladesh nel mese di agosto.
Grazie a una donazione di 2,6 milioni di
dollari da parte del Regno Unito (DFID)
e a un contributo di 527.009 dollari da
parte del Dipartimento della Commissione Europea per gli Aiuti Umanitari e
la Protezione Civile (ECHO), il WFP ha
raggiunto quasi 19.500 famiglie ultrapovere – cioè quasi 100.000 persone
che hanno subito le inondazioni.
segue >>
79
good news agency
GOOD NEWS AGENCY
GLI STATI OBBLIGATI A PREVENIRE LE PRATICHE DANNOSE
INFLITTE A DONNE E RAGAZZE
Per la prima volta, due comitati per i
diritti umani delle Nazioni Unite hanno unito le forze per pubblicare una
interpretazione completa degli obblighi
degli Stati per prevenire ed eliminare
le pratiche dannose inflitte a donne e
ragazze, come la mutilazione genitale
femminile, i crimini commessi in nome
del cosiddetto onore, il matrimonio forzato e precoce e la poligamia.
Il 5 novembre 2014, il Comitato per
l’eliminazione della discriminazione
contro le donne (CEDAW) e il Comitato
sui diritti del fanciullo (CRC) hanno
pubblicato il documento congiunto,
che evidenzia anche altre pratiche nocive come test di verginità, fasciature,
pratiche di vedovanza, infanticidio e
modificazioni del corpo, tra cui ingrassamento forzato, allungamento del collo e stiratura del seno.
“Le pratiche dannose sono spesso giustificate invocando costumi sociali o
religiosi, e valori spesso alla base di
culture e tradizioni patriarcali”, ha affermato Violeta Neubauer, di CEDAW,
l’organo di controllo formato da esperti
delle Nazioni Unite che monitora l’attuazione della Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, nota informalmente
come “Convenzione CEDAW.”
I CAPI DELLE CHIESE DI GERUSALEMME IN VISITA DI SOLIDARIETÀ
ALLA SPIANATA DELLE MOSCHEE
Una delegazione di Patriarchi e Capi delle Chiese di Gerusalemme ha visitato una
Spianata delle Moschee, l’Haram al Sharif. L’area della Città Santa è tornata al centro di tensioni dopo che alcuni gruppi estremisti ebraici manifestarono per rivendicare il possesso della zona dell’antico Tempio di Salomone, dove sorgono da molti
secoli due dei massimi santuari dell’Islam. La delegazione ha ribadito la necessità
di non modificare unilateralmente la serie di norme e consuetudini che regolano
l’uso e l’accesso ai luoghi sacri nella Città
Vecchia di Gerusalemme. Inoltre viene
riaffermato il “diritto dei musulmani alla
preghiera e alla libertà di accesso alla
moschea di Al-Aqsa” e la sua proprietà
esclusiva a vantaggio dei musulmani.
AMERICA LATINA: INSEGNANTI
AL CENTRO DI POST 2015
#I BELONG - UNA CAMPAGNA
PER LA DIGNITÀ
Ministri e alti funzionari dell’istruzione
hanno partecipato alla Riunione Regionale Ministeriale di inizio novembre
a Lima, in Perù. Una delegazione di
EI (Education International) ha seguito l’incontro nel ruolo di osservatore,
insieme ad altri rappresentanti della
società civile, portando in questo forum
la voce degli insegnanti. La discussione
plenaria su Istruzione per Tutti nella regione dell’America Latina è stata
suggellata dall’approvazione di una dichiarazione che si allinea con la visione regionale e le priorità dell’agenda
sull’istruzione Post 2015. Qian Tang,
vice direttore generale per l’istruzione
presso l’UNESCO, ha invitato i governi
e la società civile in America Latina a
farsi coinvolgere più attivamente.
“L’apolidia fa sentire le persone proprio
come se la loro esistenza fosse un crimine. Abbiamo un’opportunità storica
per porre fine alla piaga dell’apolidia
entro 10 anni, e per ridare la speranza
a milioni di persone. Non possiamo
permetterci di fallire.” Antonio Guterres, Alto Commissario delle Nazioni
Unite per i Rifugiati.
#I BELONG: è questo il nome della
campagna globale lanciata nel novembre scorso con l’obiettivo di porre fine a
un limbo legale devastante per milioni
di persone al mondo a cui non è riconosciuta la cittadinanza da nessuno
Stato. Con la giusta volontà politica,
l’UNHCR ritiene che il problema dell’apolidia possa essere risolto.
80
ROTARY dicembre 2014
INDICE
FARE BENE
NEL MONDO
Circa 122 milioni di bambini nel mondo non sanno leggere. In un mondo sempre più
complesso, l’analfabetismo relega la maggior parte di loro ai ranghi più bassi della
società. La città di Contagem, in Brasile, è al centro di un progetto rivoluzionario
messo in atto per eliminare l’analfabetismo.
Grazie al contributo della Fondazione Rotary e al supporto dei Rotary club locali,
il progetto CLE (Concentrated Language Encounter) ha alfabetizzato più di 70.000
studenti e ha formato più di 1.750 insegnanti. I ragazzi stanno costruendo un ponte
tra la vita che hanno adesso e un futuro migliore.
OGNI
ROTARIANO
OGNI
ANNO
AGISCI ADESSO
www.rotary.org/it/give
Scarica

soluzioni possibili - Rotary Club Taormina :: Home