ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI “G. D’ANNUNZIO” ISTITUTO STATALE D’ARTE “M. FABIANI” Sede legale: Via Italico Brass 22 – 34170 Gorizia Tel.uffici 0481/ 535190 – Fax 0481/536601 C.F. 80004090314 e-mail : [email protected]; - Posta certificata: [email protected]; ANNO SCOLASTICO 2014/15 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5ATT DOCENTI: Area linguisticostorico-letteraria Cognome Mollame Buccheri Cecchini La Stella Roperto Collenzini Preo Puzone Nome Silvia Antonella Ornella Franca Maria Grazia Cristina Dionella Giovanni Materie Italiano Spagnolo Tedesco Inglese Arte e territorio Storia (sostit. Zago Antonella) Religione Scienze motorie Area scientifico- tecnica Cognome Nome Cardegna Massimo Grahonja Cumbo Tescione Martina Gisella Ettore Materie Discipline turistiche aziendali Matematica Discipline giuridiche Geografia turistica 1 ALUNNI: Cognome Nome Cognome Nome 1. Angelino Serena 11. Lo Re Letizia 2. Anzolin Nicol 12. Marini Elena 3. Bazzaro Martina 13. Pasquali Stefania 4. Devidè Gaia 14. Puia Arianna 5. Dubinovic Medina 15. Pupovac Lidia 6. Franzot Marco 16. Trivellato Martina 7. Gonella Elisa 17. Viezzi Monica 8. Gramegna Elisa 18. Viola Elisa 9. Ieroncic Chiara 19. Vucinovic Ana 10. Kobal Sofia Allegati • Relazioni finali dei docenti e programmi delle singole discipline • Testi e griglie di correzione e valutazione delle simulazioni di prima, seconda e terza prova dell’esame di stato. izia, 11. 05. 2015 INDICE 1. Presentazione della classe ………………………………………………………………………… pag. 4-5 2. Quadro della classe ………………………………………………………………………… …….pag. 5 3. Obiettivi formativi e cognitivi del triennio …………………………………………………….. pag. 5-9 4. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari …………………………………………………………. pag. 9 5. Strategia operativa (metodi, strumenti, verifiche, uso dei materiali didattici ) ……………….. pag. 9-10 6. Tempi …………………………………………………………………………………………… pag. 10 2 7. Attività curricolari ……………………………………………………………………………. pag.10-11 8. Attività extracurricolari …………………………………………………………………………….pag. 11 9. Attività di recupero e/o di sostegno …………………………………………………………….. pag. 11 10. Misurazione e valutazione……………………………………………………………………….. pag. 11-13 11. Simulazioni delle prove d’esame ………………………………………………………………... pag. 13 12. Composizione del Consiglio della classe 5ATT (a.s. 2014/15) ………………………………. pag. 14 Relazioni finali dei docenti e programmi svolti: Relazione finale del docente di Italiano e programma svolto ……………………………………… pag. 15 Relazione finale del docente di Storia e programma svolto ………………………………………… pag. 24 Relazione finale del docente di Spagnolo e programma svolto …………………………………….. pag. 27 Relazione finale del docente di Inglese e programma svolto ……………………………………….. pag. 30 Relazione finale del docente di Tedesco e programma svolto …………………………………….... pag. 35 Relazione finale del docente di Arte e territorio e programma svolto ……………………………… pag. 40 Relazione finale del docente di Scienze motorie e programma svolto ……………………………….pag. 45 Relazione finale del docente di Religione e programma svolto ……………………………………....pag. 48 Relazione finale del docente di Matematica e programma svolto ……………………………………pag. 50 Relazione finale del docente di Discipline turistiche aziendali e programma svolto ………………. pag. 55 Relazione finale del docente di Discipline giuridiche e programma svolto ……………………….. pag. 60 Relazione finale del docente di Geografia turistica e programma svolto ………………………….. pag. 65 Simulazioni svolte e griglie di correzione e valutazione N° 1 simulazione di prima prova …………………………………………………………………… pag. 68 Griglie di correzione e valutazione della prima prova ……………………………………………… pag. 79 N° 2 simulazioni di terza prova ………………….……………………………………………………pag. 83 Griglie di correzione e valutazione della terza prova ……………………………………………… pag. 95 N° 1 simulazione di seconda prova (ESAME DI STATO 2011/2012)………………………………pag. 96 Griglie di correzione e valutazione della seconda prova ……………………………………………..pag. 99 3 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, che alla sua costituzione in prima contava 29 elementi, è da quest' anno scolastico composta da 19 alunni, di cui un maschio. Nel corso degli anni, ma soprattutto nel Biennio, la classe ha subito profondi cambiamenti nella sua composizione. Della classe originaria sono rimasti attualmente solo 9 elementi. Fin dal primo anno del corso si sono rese evidenti determinate caratteristiche di passività e carenze nel metodo, nonchè mancanza di adeguato impegno e organizzazione dello studio e dei saperi, di cui al punto 2, che non sono mutate col passare degli anni, neanche nei diversi assetti conseguenti a non ammissioni alle classi successive, a cambio di scuola o all’arrivo di alunni ripetenti. In diverse discipline, anche caratterizzanti il corso, è da registrare un avvicendamento di docenti nel corso dei cinque anni, triennio compreso, meno evidente negli ultimi due anni. CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO anno scolastico Classe Iscritti Provenienza Promossi a Promossi ad agosto Non promossi giugno (% promossi) 2012/13 3^ ATT 27 alunni 24 dalla classe 2^ATT, (21 femmine e 6 2 dalla classe 3BT e 1 da maschi) altro Istit. (a.s. 2011/12); 2013/14 4^ATT 24 alunni (20 femmine e 4 maschi) 24 dalla classe 3^ATT (a.s. 2012/13) 2014/15 5^ ATT 19 alunni (18 femmine e 1 maschio) 19 dalla classe 4^ATT (a.s. 2013/14) 9 16 3 10 9 5 --- --- COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO Discipline Anni di corso Docenti classe terza a.s. 2012/13 Italiano Storia Spagnolo 5 3 Loricchio Elisabetta Zorzut Vincenzo Buccheri Antonella Tedesco 5 Cecchini Ornella Cecchini Ornella Cecchini Ornella Inglese 5 De Giorgio Marco Tucci Nella La Stella Franca Arte e territorio 3 Pasqualetti Riccardo Marri Franca Religione Discipline 5 5 Preo Dionella Pecorari Elisabetta Preo Dionella Pecorari Elisabetta Roperto Maria Grazia Preo Dionella Cardegna Massimo turistiche Docenti classe quarta a.s. 2013/14 Docenti classe quinta a.s. 2014/15 Mollame Silvia Mollame Silvia Marangon Edoardo Collenzini Cristina Stefani Raffaella Buccheri Antonella 4 aziendali Matematica Scienze motorie 5 5 Balzan Dolores Zago Antonella Grahonja Martina Zago Antonella Discipline giuridiche Geografia Turistica 5 3 Cumbo Gisella Borra Alessandra (Brumat Sandra, Manco Irene) Cumbo Gisella Tescione Ettore Grahonja Martina Puzone Giovanni (Zago Antonella) Cumbo Gisella Tescione Ettore 2. QUADRO DELLA CLASSE La classe è risultata nell’ insieme piuttosto debole, modesta nelle sue potenzialità e scolastica, con interessi e impegno saltuari, in genere funzionali alle scadenze di verifica, limitati per lo più all’esito in termini di voto e non di crescita personale. Si vuole evidenziare inoltre una tendenza allo studio mnemonico e competenze in molti casi compromesse dalle lacune accumulate nel corso del triennio. Non irrilevanti le diffuse difficoltà degli alunni nella produzione scritta. L’insieme delle caratteristiche sopra descritte hanno reso piuttosto faticoso per tutta la classe il raggiungimento di obiettivi solidi. Nonostante l’impostazione data dai docenti alla propria programmazione iniziale e in itinere, che ha privilegiato il sostegno al metodo di studio e allo sviluppo di valide competenze e rispettando anche i tempi di recupero di alcuni alunni, i risultati sono stati complessivamente modesti. Nella valutazione finale si tiene conto delle effettive possibilità e del profilo di ciascun alunno, premiando chi è stato costante nello studio o chi ha comunque fatto un personale percorso di crescita e maturazione. 3. OBIETTIVI DEL TRIENNIO Si fa riferimento agli obiettivi presenti nel Piano dell’offerta formativa della scuola, fatti propri dal Consiglio di Classe, all’PCUP dell’Istituto, alle Competenze di Cittadinanza e alle Competenze di Asse individuate dai singoli Dipartimenti: • • • • • • • • • • • • • • • • • 3.1 OBIETTIVI FORMATIVI sapersi rapportare agli altri nel rispetto delle regole partecipare costruttivamente al lavoro di classe eseguire con puntualità e precisione le consegne pianificare l’impegno scolastico acquisire capacità di concentrazione e attenzione sapersi confrontare con la realtà che ci circonda e con l’ attualità 3.2 OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI comprendere le consegne date individuare le informazioni essenziali in un contesto per risolvere problemi utilizzare la terminologia disciplinare comprendere e analizzare testi orali e scritti saper fare una sintesi correlare argomenti, procedure ed esperienze attuare raccordi interdisciplinari, valorizzando anche le esperienze esterne allo stretto ambito scolastico produrre testi tipologicamente differenziati leggere semplici diagrammi, schemi, grafici e iconografie consultare riviste, vocabolari, manuali usare un PC, Internet e strumenti di calcolo 5 3.3 OBIETTIVI COGNITIVI Asse dei linguaggi Competenze ● Gestisce Disciplina di Abilità ● riferimento Discipline concorrenti Elabora risposte motorie autonomamente efficaci e consapevoli, al le abilità motorie meglio delle fisiche, economiche personali capacità in e situazioni complesse ● Costruisce e realizza sequenze di movimento in ● situazioni E’ consapevole ● ● Assume comportamenti SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE funzionali alla sicurezza in mezzo espressivo palestra e negli spazi aperti di comunicazione ● ● Padroneggia gli aspetti non verbali della comunicazione strumento di benessere e espressione corporea della propria corporeità come di Trasferisce e riconosce Trasferisce la tecniche, strategie e regole teoria alla base adattandole alle capacità dell’attività ed a ciò di cui dispone motoria in stile di (spazi- tempi) vita corretto ● Pratica con cognizione Gioco, Sport e gioco-sport con un’etica corretta Imparare a imparare Utilizzare le reti informatiche nelle attività di studio, ricerca tutte e approfondimento disciplinare Progettare Produrre testi di diversa tipologia tutte esprimendo anche opinioni personali Usare la lingua con efficacia nella Italiano vita sociale e professionale, anche per Motorie esprimere opinioni. Comunicare Lingue, Arte, Scienze Geografia Turistica Padroneggiare gli aspetti non verbali Scienze Motorie 6 della comunicazione. Distinguere e utilizzare consapevolmente stili e registri Arte Italiano Lingue, Arte, Scienze diversi. Motorie Collaborare e partecipare Relazionarsi con abilità di interventi tutte ad altri interlocutori Sapersi confrontare con tutte consapevolezza e responsabilità in tutte le situazioni. Agire e comunicare in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Interagire a livello formale ed tutte informale in situazioni comunicative di carattere generale e specialistico. Utilizzare con consapevolezza e tutte responsabilità gli strumenti linguistico- espressivi acquisiti per risolvere situazioni problematiche in compiti di realtà Collegare tra loro i vari codici Italiano Arte espressivi artistico-letterari. Individuare collegamenti e relazioni Operare collegamenti e stabilire tutte relazioni nell’ambito dei diversi ambiti disciplinari Appropriarsi delle informazioni tratte tutte da vari testi per una crescita consapevole della propria persona Acquisire e interpretare nel rispetto del diverso da sé. l’informazione Analizzare la realtà del proprio territorio per riconoscerne la specificità del partimonio culturale e tutte ambientale. Asse storico-sociale Competenze Abilità Disciplina di Discipline concorrenti 7 riferimento 1. Comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e la diversità dei tempi storici in dimensione diacronica attraverso il confronto epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali . Orientarsi all'interno dei più significativi eventi storici analizzati soprattutto relativamente alla loro evoluzione politica, economica e sociale tra IL XIX E IL XXI sec. Confrontare le proposte della tradizione filosofica e delle scienze umane con problemi significativi della realtà contemporanea. Saper esporre gli eventi storici seguendo criteri spazio-temporali e logico-consequenziali. Saper individuare i principi e i valori di una società equa e solidale Individuare i tratti caratteristici della multiculturalità e interculturalità nella prospettiva della coesione sociale Riconoscere gli elementi caratterizzanti la struttura sociale. Consolidare una mentalità ispirata al pluralismo, al riconoscimento e al rispetto delle diversità di pensiero, culturali e valoriali, ancorando l’oggetto di studio anche alla propria esperienza personale. storia Geografia Turistica religione Legislazione 2.Condividere principi e valori per l'esercizio della cittadinanza alla luce del dettato della Costituzione italiana, dei trattati europei, della dichiarazione universale dei diritti umani a tutela della persona , della collettività e dell'ambiente Comprendere l'organizzazione costituzionale del nostro Paese anche per esercitare con consapevolezza diritti e doveri. Identificare i principi e i valori fondamentali propri della cittadinanza europea. Comprendere le problematiche relative alla tutela dei diritti umani Riconoscere i valori fondamentali della cittadinanza attiva nei materiali storici presentati reinterpretati in chiave personale Legislazione Storia Religione Geografia Turistica 3. Cogliere le implicazioni storiche, etiche , sociali, produttive ed economiche Individuare le relazioni tra i fenomeni affrontati e la contemporaneità. Tecnica turistica Storia Geografia Turistica 8 ed ambientali dell'innovazione scientificotecnologica e, in particolare, il loro impatto sul mondo del lavoro e sulle dinamiche sociali asse matematico Competenze Abilità Utilizzare il linguaggio, i concetti e le Si fa riferimento al piano di procedure del pensiero matematico per lavoro individuale Disciplina di riferimento Discipline concorrenti Matematica formalizzare, modellizzare e risolvere problemi anche legati alla descrizione della realtà Analizzare dati e interpretarli Matematica Geografia Turistica sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche rappresentazioni con l'ausilio grafiche, di usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Confrontare ed analizzare figure Matematica geometriche, individuando invarianti e relazioni Utilizzare le tecniche e le procedure Matematica dell’analisi matematica. Il Consiglio di classe ritiene che la classe, nell’insieme, abbia conseguito gli obiettivi formativi e cognitivi sopra richiamati in misura strettamente sufficiente. 4. CONTENUTI Disciplinari I contenuti disciplinari programmati sono stati svolti nella loro sostanza (si rimanda ai programmi dettagliati predisposti dai singoli docenti ed allegati al presente documento). Pluridisciplinari Per mantenere una certa elasticità nel percorso didattico, non sono stati concordati fra i docenti contenuti specifici, tuttavia si è presentata più volte l’occasione nel corso dell’anno scolastico di fare richiami tra le varie discipline su argomenti comuni o di reciproco sostegno. I corsi di studi del nostro Istituto hanno infatti, tra i loro traguardi formativi, quello di permettere allo studente di acquisire una professionalità “polivalente”, capace di adeguarsi alla complessità e ai mutamenti della nostra società. Il corso turistico, in particolare, basa la sua specificità proprio su un approccio pluridisciplinare avendo nel proprio 9 curricolo discipline sia di area storico-linguistica-letteraria, sia tecnica-scientifica, profondamente connesse e complementari tra di loro. Al proposito si rimanda ai programmi dei singoli docenti. 5. STRATEGIA OPERATIVA Metodi • • Lezione frontale Lavori di gruppo Discussione in classe Attività di conversazione Ricerca guidata Insegnamento per problemi, cercando di trovare insieme la soluzione Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà • • • • • Strumenti • Libro di testo • Materiali degli insegnanti • Internet • Uso di audiovisivi e del laboratorio di informatica • Uscite didattiche o approfondimenti con esperti • Attività progettuali con enti esterni Verifiche • In linea di massima per tutte le discipline: due verifiche sommative scritte e due orali nel Primo Periodo e tre scritte e tre orali nel Secondo Periodo • Correzione elaborati domestici • Verifiche formative Uso dei laboratori, delle attrezzature, delle tecnologie, della biblioteca. dei materiali didattici e dei libri di testo Il laboratorio di informatica è stato utilizzato principalmente nelle materie di indirizzo; lo stesso per quello di arte; il PC presente in classe è stato anche occasionalmente utilizzato per la presentazione ed il reperimento di materiali e lo svolgimento di lezioni. I testi in adozione sono stati costante riferimento e le aule speciali della scuola sono state rese disponibili per incontri culturali o altro. Le lezioni di Scienze motorie si sono svolte in diverse strutture esterne alla sede, in quanto questa è sprovvista di palestra. 6. TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: • 32 ore (unità orarie) settimanali + 3 ore di potenziamento nelle discipline Storia, Discipline turistico aziendali, Inglese per un totale di 33 settimane di scuola. 7. ATTIVITA' CURRICOLARI A.s. 2012-2013 (classe terza) • la sicurezza domani" nell'ambito del Progetto "Educazione alla Legalità" • Provincia Incontro "La legalità oggi per Visita degli alberghi della A.s. 2013-2014 (classe quarta) 10 • Visita in lingua inglese presso Osservatorio Astronomico di Farra d’Isonzo • Partecipazione al Progetto “FIXO S & U” • Partecipazione individuale ai Giochi di Archimede (matematica) • Stage di lingua spagnola a Salamanca • Uscita didattica al Monastero di S.Orsola a Gorizia • Uscita didattica al Monastero di Castagnavizza • Visita dell’Hotel Entourage di Gorizia • Uscita didattica a Vicenza con visita della mostra “Verso Monet” • Visita della mostra “Vito Timmel. Suggestioni secessioniste nella Monfalcone degli anni venti” • Partecipazione al convegno “A Gorizia fra Europa e Adriatico, dialoghi tra Istituzioni, giornalisti e giovani sul futuro dell’Europa, dell’allargamento e dell’integrazione” • Corso di formazione sulla sicurezza • Corso di Tennis • Incontro con il presidente dell’ ADVS (donatori di sangue) A.s. 2014 – 2015 (classe quinta) • Attività di orientamento in uscita previste dalle Università di Trieste e Udine • Orientamento delle Forze Armate • Partecipazione individuale ai Giochi di Archimede (matematica) • Viaggio di istruzione a Berlino (13. 04. 2015 - 18. 04. 2015) • “Autoemoteca” donazione del sangue • Corso di Tennis • Incontri con l’Accademia Europeistica • Uscita didattica a Ferrara con visita delle mostre “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì” e “L’Arte per l’Arte. Il Castello estense ospita Giovanni Boldini e Filippo De Pisis” • Incontro “Legalità nell’economia” con la Guardia di Finanza • Eventuale partecipazione alla manifestazione “ èStoria” (che ha luogo dopo il 15 di maggio) 8. ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI Partecipazione, nel corso del triennio, alle seguenti iniziative culturali, sociali e sportive: • • Adesione GSS (avviamento alla pratica sportiva anche in orario extracurricolare) Stage lavorativo in azienda in quarta per tutti gli alunni 9. ATTIVITA' DI RECUPERO E/O SOSTEGNO Tutti i docenti hanno svolto recupero in orario curricolare, oppure sono state date indicazioni di studio individuale. 10. MISURAZIONE E VALUTAZIONE Ci si è avvalsi delle tabelle di seguito riportate e presenti nel P.O.F. come riferimento per l’ attribuzione di giudizi e voti. Indicatori e descrittori per l'attribuzione dei voti voto 10 9 8 definizione livelli di apprendimento Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito e totale autonomia anche in contesti non noti. Si esprime in modo sicuro ed appropriato, sa formulare valutazioni critiche ed attivare un processo di autovalutazione. Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e non noti. Possiede ricchezza e proprietà di linguaggio. E’ in grado di attuare un processo di autovalutazione. Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti e anche parzialmente in contesti non noti. Il linguaggio è corretto ed appropriato. 11 7 6 5 4 3 2 1 Lo studente dimostra di possedere competenze su contenuti fondamentali, autonomia e capacità di trasferire le competenze in contesti noti al di fuori dei quali evidenzia difficoltà. Si esprime in modo sostanzialmente corretto e appropriato. Lo studente dimostra di conoscere gli argomenti proposti e di saper svolgere i compiti assegnati solo nei loro aspetti fondamentali. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia solo nei contesti noti. L’espressione risulta incerta e non sempre appropriata. Lo studente evidenzia delle lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge solo in modo parziale i compiti assegnati; si orienta con difficoltà e possiede un linguaggio non sempre corretto e appropriato. Lo studente evidenzia diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati con difficoltà ed in modo incompleto. Si esprime in modo stentato commettendo errori sostanziali. Lo studente evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti assegnati solo in parte minima e non significativa. Si esprime con grande difficoltà, commettendo errori gravi e sostanziali. Lo studente non ha alcuna conoscenza degli argomenti trattati e non è in grado di svolgere anche semplici compiti assegnati. Lo studente non fornisce alcuna risposta o non esegue nessun compito. Griglia di valutazione del comportamento degli studenti Indicatori • Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico • Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica • Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate • Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche • Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola • Ruolo propositivo all’interno della classe e ottima socializzazione • Corretto utilizzo del patrimonio della scuola • Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto • Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate • Costante adempimento dei doveri scolastici • Interesse e partecipazione attiva alle lezioni • Equilibrio nei rapporti interpersonali • Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe • Corretto utilizzo del patrimonio della scuola • Osservazione regolare delle norme fondamentali relative alla vita scolastica • Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate • Svolgimento regolare dei compiti assegnati • Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche • Correttezza nei rapporti interpersonali • Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe • Corretto utilizzo del patrimonio della scuola • Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico documentati sul registro di classe • Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate • Saltuario svolgimento dei compiti assegnati • Partecipazione discontinua all’attività didattica • Interesse selettivo • Rapporti sufficientemente collaborativi con gli altri • Episodi lievi di non corretto utilizzo del patrimonio della scuola • Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari purché seguiti da un significativo miglioramento • Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate • Mancato svolgimento dei compiti assegnati • Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica • Disinteresse per alcune discipline • Rapporti problematici con gli altri • Episodi di non corretto utilizzo del patrimonio della scuola Precedente irrogazione sanzione disciplinare per: • Mancato rispetto del regolamento scolastico • Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate • Mancato svolgimento dei compiti assegnati • Continuo disturbo delle lezioni • Completo disinteresse per le attività didattiche • Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti, compagni e personale scolastico • Funzione negativa nel gruppo classe Valutazione 10 9 8 7 6 minore/uguale a5 12 • Mancanze gravi nel corretto utilizzo del patrimonio della scuola Nell’individuazione dei suddetti livelli di apprendimento e nella conseguente attribuzione dei corrispondenti voti intermedi e finali si tiene, altresì, conto delle seguenti voci: • • • • • Evoluzione delle conoscenze, abilità e competenze Interesse Impegno Partecipazione all'attività didattica Metodo di lavoro 11. SIMULAZIONE DELLE PROVE D'ESAME Sono state effettuate alla data del 11 maggio 2015 le seguenti simulazioni: • prima simulazione di terza prova: data: 09. 02. 2015 durata: 180 minuti tipologia: B discipline: Tedesco, Arte e territorio, Matematica, Discipline giuridiche, Storia • seconda simulazione di terza prova: data: 09. 04. 2015 durata: 180 minuti tipologia: B discipline: Spagnolo, Tedesco, Arte e territorio, Economia turistica aziendale, Geografia turistica • simulazione di prima prova ( italiano): data: 22. 04. 2015 durata: 6 ore tipologia: viene somministrata una delle prove di precedenti Esami di Stato • simulazione seconda prova (inglese): data: 27. 03. 2015 durata: 6 ore tipologia: viene somministrata una delle prove di precedenti Esami di Stato Delle simulazioni di prima, seconda e di terza prova sono allegati i testi e le griglie di valutazione. 13 12. IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5^ATT Cognome e Nome Disciplina insegnata Mollame Silvia Italiano Buccheri Antonella Spagnolo Cecchini Ornella Tedesco La Stella Franca Inglese Roperto Maria Grazia Arte e territorio Collenzini Cristina Storia Tescione Ettore Geografia turistica Preo Dionella Religione Grahonja Martina Matematica Firma Puzone Giovanni (in sostit. Scienze motorie di Zago Antonella) Cumbo Gisella Discipline giuridiche Cardegna Massimo Discipline turistiche ed aziendali Gorizia, 11 maggio 2015 il Coordinatore del C.d.C. _______________________________ Il Segretario del C.d.C. ____________________________ ALLEGATE DI SEGUITO: - LE PROGRAMMAZIONI - LE SIMULAZIONI - LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE 14 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ATT A.S. 2014/2015 RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE:SILVIA MOLLAME Ore settimanali curricolari: 4 Ore complessive previste: 132 Ore di lezione effettivamente svolte al giorno 11 maggio 2015: 101 Ore preventivate da effettuare fino alla conclusione dell’anno scolastico : 17 Libro di testo adottato : : Roncoroni, Cappellini, Dendi, Sada, Tribulato “ Il rosso e il blu” vol. 3a (tra Ottocento e Novecento ) e 3b (Dal Novecento a oggi). Edizioni Signorelli Scuola QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Livello di partenza della classe La situazione della classe, all’inizio dell’anno scolastico, risulta sufficientemente omogenea per livello culturale, meno per capacità e attitudini . Si rileva nel complesso interesse e partecipazione al dialogo educativo mediamente sufficienti, un’ applicazione allo studio discontinua e piuttosto mnemonica ; solo alcuni alunni dimostrano di aver acquisito, durante il loro corso di studi, una soddisfacente attitudine al dialogo e alla riflessione personale degli argomenti studiati. Diversi alunni presentano difficoltà o incertezze nella produzione scritta. Obiettivi : CONOSCENZE -Conoscere i generi letterari, il loro sviluppo e le loro caratteristiche - Conoscere le tappe significative del percorso letterario compiuto dagli autori proposti - Conoscere il contesto storico-culturale in cui operano gli autori - Conoscere le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana e il corretto uso dei lessemi e dei registri COMPETENZE - Individuare ed esplicitare le relazioni tra i vari autori e i testi esaminati - Analizzare i testi sotto il profilo tematico, metrico, linguistico e stilistico - Sintetizzare e rielaborare in modo personale, per iscritto e oralmente, i concetti portanti presenti nelle opere trattate - Operare confronti tra testi dello stesso autore e/o autori diversi - Contestualizzare i testi presi in esame - Esprimere le proprie conoscenze e riflessioni in modo chiaro, corretto ed appropriato, sia in 15 forma orale che scritta - Scrivere testi coesi e coerenti secondo modalità definite ABILITA’ - Individuare i concetti fondamentali espressi in un testo - Ricavare le idee e i principi di poetica dei vari autori - Organizzare il proprio pensiero in modo logico e coerente QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo ; modesta; alcuni studenti hanno lavorato in modo più autonomo , altri hanno esibito un atteggiamento più passivo. Interesse e attitudine alla disciplina mediamente sufficiente, ma si rilevano ancora diffuse difficoltà nella produzione scritta. Impegno nello studio discontinuo, talvolta superficiale in parte della classe, più costante per altri. Metodo di studio per alcuni è stato abbastanza organizzato, per altri più assimilativo e mnemonico. Un ridotto numero di allievi con discrete capacità di analisi e di sintesi , con uno studio diligente ha acquisito un livello soddisfacente di conoscenze, competenze ed abilità. Un secondo gruppo, più numeroso, si è impegnato con discontinuità, per lo più in previsione di scadenze e verifiche, e ha raggiunto una preparazione anche sufficiente, ma poco rielaborata. Per qualche allievo gli obiettivi non sono stati conseguiti in maniera del tutto sufficiente, principalmente a causa di un metodo di studio inadeguato, assimilativo e mnemonico, delle difficoltà espressive e dell’incerta preparazione di base. Nel complesso parte degli alunni incontra ancora difficoltà nell’organizzazione dei contenuti, soprattutto in relazione ad organicità e correttezza espressiva, rispetto delle consegne e consapevolezza comunicativa. Poco significativi sono stati i progressi compiuti in riferimento a competenze critico-espressive e autonomia di approfondimento e collegamenti inter e intradisciplinari. STRATEGIA OPERATIVA Metodi: Per l’acquisizione degli obiettivi prefissati è stata utilizzata, come momento imprescindibile nella prassi didattica, la tradizionale lezione frontale, volta a fornire agli alunni di volta in volta il nuovo argomento di studio e i suoi punti essenziali. E’ stata utilizzata, inoltre, la forma della lezione partecipata e dialogata, al fine di abituare gli allievi ad ancorare i nuovi argomenti alle conoscenze pregresse, ad esprimere, motivandole , le loro impressioni e ad operare confronti. Il programma è stato impostato secondo percorsi modulari. La presentazione delle singole correnti o degli autori è stata per lo più sintetica o schematica per essere d’aiuto a chi ha dimostrato incertezza 16 nei collegamenti Si è ritenuto opportuno privilegiare la lettura, la comprensione e l’analisi dei testi, strumento essenziale per meglio cogliere la specificità dell’autore nel suo contesto culturale. Sussidi didattici - il manuale in uso - schemi ed appunti personali - materiale fornito in fotocopia dall’insegnante Verifiche: Interrogazioni orali, colloqui, prove scritte di varia tipologia. MISURAZIONE E VALUTAZIONE Criteri: Le verifiche orali sono consistite principalmente in colloqui che, partendo di norma dalla lettura e dall’analisi di un testo affrontato in classe, hanno mirato ad accertare le abilità di analisi, la conoscenza degli argomenti, la padronanza della lingua italiana e del registro linguistico, la capacità di rielaborazione personale dei contenuti, l’attitudine ad operare collegamenti, la presenza di riflessioni personali. Nelle prove scritte si sono valutate la correttezza formale, la proprietà lessicale, la fluidità espositiva, la conoscenza dei contenuti, la validità e originalità dell’argomentazione, il senso critico, il rispetto delle consegne. Strumenti: Il controllo dell’apprendimento è stato effettuato sia attraverso il continuo dialogo educativo, inteso a sollecitare interventi “dal posto”, sia attraverso interrogazioni tradizionali, sia attraverso prove scritte di conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, sia tramite ricerche personali. In preparazione della prova scritta d’esame sono state proposte verifiche sia sul tema tradizionale, sia sul modello di scrittura dell’analisi del testo e del saggio. ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Sono stati effettuate, durante le ore curricolari , attività di recupero finalizzato a potenziare le capacità di organizzazione logica del discorso, le competenze espressivo -comunicative e le conoscenze di base per l’analisi e l’interpretazione di un testo letterario . La correzione e il commento degli elaborati prodotti dagli allievi, inoltre, hanno costituito l’occasione per ripassare contenuti, regole grammaticali e usi linguistici e per riflettere sugli errori e sui meccanismi che li hanno generati. 17 ENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO – APPRENDIMENTO -Utilizzo di parecchie ore di lezione per uscite didattiche, incontri culturali ed iniziative varie. –Lavoro domestico - Impegno non adeguato da parte di alcuni alunni Lacune pregresse non colmate incostante - - INDICATORI E DESCRITTORI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI Durante tutto l’anno nell’attribuzione dei voti alle prove si è fatto costantemente riferimento alla tabella inserita nel documento del 15 maggio tratta dal P.O.F. di Istituto. Gorizia, 11 maggio 2015 L’insegnante Prof.ssa Silvia Mollame 18 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5ATT A.S. 2014/2015 CONTENUTI DISCIPLINARI DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: SILVIA MOLLAME Libro di testo adottato : Roncoroni, Cappellini, Dendi, Sada, Tribulato “ Il rosso e il blu” vol. 3a (tra Ottocento e Novecento ) e 3b (Dal Novecento a oggi). Edizioni Signorelli scuola Organizzazione dei moduli (con indicazione dei tempi) Ore di lezione preventivate all’inizio dell’anno : 132 Ore di lezione effettivamente svolte al 11 maggio 2015: 101 Ore preventivate da effettuare fino alla conclusione dell’anno scolastico : 17 - Giacomo Leopardi : ore 16 - Manzoni e il romanzo storico : ore 18 - La narrativa tra Ottocento e Novecento: ore 25 - La poesia tra Ottocento e Novecento : ore 28 - E Montale : ore 6 - La letteratura come testimonianza : ore 5 - La produzione scritta ore 20 : 19 Romanticismo: la cultura romantica, origini e diffusione del Romanticismo, i manifesti romantici, la polemica classicoromantica in Italia, le poetiche , i generi, il pubblico. Il secolo del romanzo Giacomo Leopardi: dati biografici e contestualizzazione dell’autore; il pensiero, la poetica le opere Da Zibaldone: Un giardino di piante di erbe e di fiori.. La teoria del piacere La poetica del vago e dell’indefinito da I Canti : L’infinito A Silvia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio A se stesso Canto notturno di un pastore errante dell’Asia sintesi de La ginestra da Operette morali : Dialogo della natura e di un islandese Dialogo di Tristano e di un amico Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere Alessandro Manzoni : dati dalla Lettre à Monsieur Chauvet .....: biografici; vero storico e vero Storia e poesia poetico; le odi e le tragedie, dalla Lettera a C. d' Azeglio sul Romanticismo il romanzo storico L'utile, il vero, l’interessante dall’Adelchi : Coro dell’atto III dalle Odi: Il cinque maggio I Promessi Sposi ( conoscenza generale dell’opera e sua interpretazione, le diverse edizioni e la soluzione del problema linguistico . Analisi in particolare di L’incontro con i bravi Gertrude, la monaca di Monza 20 L’innominato La narrativa tra Ottocento e Novecento: L’età del Positivismo e il nuovo indirizzo di pensiero. Il Naturalismo francese : cenni su autori e opere. Il Verismo italiano Giovanni Verga : la vita, le da Vita dei campi: opere, le tematiche e l’ideologia, Rosso Malpelo le tecniche narrative da la prefazione a L’amante di Gramigna “ Lettera dedicatoria a Salvatore Farina” La prefazione a I Malavoglia da I Malavoglia : La famiglia Toscano e la partenza di’Ntoni. L’addio di’Ntoni da Mastro don Gesualdo : le tematiche Morte di Gesualdo L’età del Decadentismo : la L’Estetismo : visione del mondo e la poetica; da Controcorrente di Joris Karl Huysmans temi e miti della letteratura La realtà artificiale di Des Esseintes decadente. da Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde Il nuovo romanzo del Novecento : La bellezza come unico valore caratteristiche da Il Piacere di G. D’Annunzio L’attesa dell’amante Luigi Pirandello : la vita , la Da L’umorismo visione del mondo e la poetica; il L’arte umoristica relativismo conoscitivo, da Novelle per un anno l’umorismo; le novelle e i Il treno ha fischiato romanzi, il teatro Il fu Mattia Pascal : lettura integrale dell’opera Uno , nessuno e centomila :tematiche Italo Svevo: la vita, la formazione culturale, i romanzi; il La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera personaggio dell’inetto La lirica tra Ottocento e Baudelaire Da I fiori del male Novecento : La nascita della lirica moderna : i Corrispondenze simbolisti francesi Spleen 21 L’albatro Rimbaud da Poesie Vocali Giovanni Pascoli : la vita,le da Il fanciullino opere, il pensiero e la poetica, le Lo sguardo del fqanciullino soluzioni formali da Myricae : Lavandare Novembre Temporale Il lampo X Agosto da Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno Gabriele D’Annunzio : la vita, le prime opere, la fase dell’estetismo; i romanzi del superuomo; il teatro; le Laudi; il periodo “notturno” Da Il piacere: Il verso è tutto da Le Laudi - Alcyone La pioggia nel pineto da Notturno : Scrivo nell’oscurità Un’età di sperimentalismi : i crepuscolari e i futuristi ( cenni ). Le Avanguardie ( cenni) Gozzano : da I colloqui La signorina Felicita ( sezioni III e VI) Marinetti Manifesto del futurismo Giuseppe Ungaretti : dati biografici, formazione, la fase della sperimentazione e l’esperienza della guerra, il recupero della tradizione, le ultime raccolte. da L’Allegria : Veglia Il porto sepolto Sono una creatura I fiumi San Martino del Carso Mattina Soldati Fratelli 22 Primo Levi: la testimonianza di Lettura integrale di Se questo è un uomo un sopravvissuto Ci si propone di sviluppare fino alla conclusione dell’anno scolastico ancora i seguenti argomenti: Eugenio Montale : dati biografici, poetica, opere. da Ossi di seppia I limoni Meriggiare pallido e assorto Non chiederci la parola Spesso il male di vivere Umberto Saba : da il Canzoniere La capra, Città vecchia, Salvatore Quasimodo : Ed è subito sera, Alle fronde dei salici Gorizia, 11 maggio 2015 L’insegnante Silvia Mollame __________________________ I rappresentanti di classe ___________________________ ____________________________ 23 PROGRAMMA DI STORIA CLASSE V A TT ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO Generalmente di tipo passivo. ATTITUDINE ALLA DISCIPLINA Piuttosto bassa. INTERESSE PER LA DISCIPLINA In genere presente in tutti, non però volto all’approfondimento e alla problematizzazione. IMPEGNO NELLO STUDIO Per lo più risulta organizzato secondo criteri mnemonici e poco riflessivi e problematici. Inoltre, in molti casi, superficiale e discontinuo, perdendo così la globalità e continuità delle dinamiche storiche. METODOLOGIE DIDATTICHE Le lezioni sono state di tipo frontale, cercando di comunicare elementi essenziali dell’ossatura del programma disciplinare. Si è fatto ricorso a schematizzazioni grafiche, soprattutto riguardo la logica dei rapporti di causa ed effetto. Ampia la fase introduttiva – all’inizio dell’anno scolastico- per compiere un raccordo di contenuti, di linguaggio tecnico disciplinare, di impostazione storiografica e didattica, essendo stato diverso il docente della materia nei precedenti anni scolastici corrispondenti alle classi terza e quarta. OBIETTIVI FINALI CONSEGUITI Conoscenza appena sufficiente dell’evoluzione storica italiana, europea e mondiale della metà dell’800 alla fine del ‘900, colta nella sua ossatura essenziale, articolata in campo economico-sociale e politico-ideologico-militare, anche in rapporto con le manifestazioni culturali. Uso appena sufficiente del linguaggio disciplinare e della sua logica operativa fondamentale ( causaeffetto ; tempo-luogo) MEZZI DIDATTICI 24 Si è fatto ricorso a libri di testo, schemi costruiti dalla docente. VERIFICHE Prevalentemente orali, a domanda-risposta; talora anche scritte, sia come test a domanda aperta, sia come quesiti da terza prova. CONTENUTI DISCIPLINARI Sono, di seguito, indicati gli argomenti facendo riferimento al libro di testo in uso. Competenze Abilità Conoscenze - utilizzare gli strumenti culturali e metodologici dell'approccio storico per porsi con atteggiamento razionale, critico e creativo nei confronti della realtà, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi; - utilizzare fonti e 1.L'età dei risorgimenti L'industrializzazione, il documenti storici; socialismo e le rivoluzioni del '48 - Il '48 in Italia e la Prima - produrre brevi testi Guerra d'Indipendenza informativi ed La seconda guerra argomentativi su d'Indipendenza e l'unità d'Italia tematiche ed eventi 2. Europa e mondo nel - La seconda rivoluzione storici; secondo Ottocento industriale e la questione sociale - Stati-nazione e nuovi equilibri - I problemi dell'Italia unita: esporre le Destra e Sinistra a confronto conoscenze usando la - L'imperialismo e il mondo terminologia specifica extra-europeo della disciplina; comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica 3. L'età dell' attraverso il confronto imperialismo e la Prima fra epoche e in una - operare collegamenti Guerra mondiale dimensione sincronica tra eventi storici e la attraverso il confronto realtà attuale; fra aree geografiche; - stabilire collegamenti - collocare l'esperienza pluridisciplinari. personale in un sistema Unità didattiche - L'imperialismo e la crisi dell'equilibrio europeo - Lo scenario extraeuropeo - L'Italia giolittiana - La Prima Guerra mondiale - Dalla Rivoluzione russa alla nascita dell' Unione Sovietica - L'Europa e il mondo all' indomani del conflitto 4. L'età dei totalitarismi - L'Unione Sovietica di Stalin 25 di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell'ambiente; riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio e la Seconda Guerra - Il dopoguerra in Italia e mondiale l'avvento del Fascismo - La crisi della Germania repubblicana e il Nazismo - Il regime fascista in Italia - L'Europa e il mondo verso una nuova guerra - La Seconda Guerra mondiale 5. Il mondo bipolare: dalla Guerra Fredda alla dissoluzione dell' URSS - USA- URSS: dalla Prima Guerra fredda alla “coesistenza pacifica” - La decolonizzazione in Asia e in Africa e la questione mediorientale - Dalla Seconda Guerra fredda alla caduta del muro di Berlino. Professoressa Collenzini Cristina ……………………… Gli studenti Devidè Gaia ………………………. Gramegna Elisa ……………………… 26 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO I.S.I.S. D’ANNUNZIO - GORIZIA CLASSE 5ATT - SPAGNOLO ORE SETTIMANALI: 3 ORE SVOLTE AL 6/5: 64 ORE PREVISTE DOPO IL 6/5: 14 TESTO IN USO: BUENA SUERTE 2 Europass. Per quanto riguarda il modulo Cultura y civilizaciónsono state consegnate agli alunni delle schede sugli argomenti trattati. PROGRAMMA SVOLTO: Titolo modulo: ¿Comemos? (unità 7 vol.1) Lessico: i negozi, gli alimenti, i ristoranti. Grammatica: il preterito indefinido, marcadorestemporales con el preterito indefinido, pronomi complemento directo e indirecto; posizione di questi pronomi; preposizioni de, en, a. Titolo modulo: ¿Te apetece? (Unità 8 vol.1) Lessico: il tempo libero deportes, aficiones y lugares. Grammatica: Ir+a+inf.; Il futuro semplice, l'imperativo traer/llevar;pedir/preguntar; quedar/quedarse. affermativo;Contraste ir/venir; Titolo modulo: ¿ Qué te pasa? (Unità 1 vol.2) Lessico: le parti del corpo; malattie e sintomi; rimedi e medicamenti; stati fisici e psicologici. Grammatica: "perifrasis de obligacion o necesidad; otras perifrasis; imperativo afirmativo(forma de cortesia); contraste preterito perfecto e indefinido; contraste ser/estar(repaso). Titolo modulo : ¿Dónde está? (Unità 2 vol.2) Lessico:La città e l'urbanistica; i mezzi di trasporto, l'aeroporto e la stazione. Grammatica:Il condizionale semplice e composto; I comparativi e i superlativi; le costruzioni impersonali. Civiltà: La Comunidad Valenciana; Fuego y polvora; Las Fallas; La arquitectura de Calatrava. Titolo modulo: ¿Quéharás? (Unità 3 vol.2) Lessico: L’università, la carriera e il mondo del lavoro. 27 Grammatica: espressioni temporali che riguardano il futuro; ilfuturo perfecto; ipotesi e probabilità; le frasi ipotetiche di primo tipo. Todo/a/os/as, l'articolo neutro lo. Civiltà: Tierra de castillos, princesas y leyendas; el acueducto de Segovia; Santa Maria la Nueva y el Motín de la trucha; la cueva de Salamanca; Salamanca ciudad universitaria. Titolo modulo: Cultura y civilización La implantación del Estado liberal; La Restauración; Crisis y nacionalismos; La dictadura de Primo de Rivera(1923-1930); La II República; El golpe de Estado y la Guerra Civil (1936-39); El régimen franquista; La Transición; De la Transición hasta el presente. OBIETTIVI:La definizione degli obiettivi disciplinari ha tenuto conto del fatto che una parte degli alunni non ha studiato in modo costante ed approfondito. CONOSCENZE: al termine del quinto anno gli alunni dovranno: conoscere e riconoscere almeno le strutture morfo-sintattiche di base della L.2 , padroneggiare le regole di ortografia e pronuncia, possedere un lessico adeguato ad esprimersi su argomenti vari; dovranno inoltre conoscere e padroneggiare i contenuti del programma svolto. COMPETENZE: l’alunno deve essere in grado di esprimersi in modo corretto e fluido sui temi trattati. In particolare deve saper orientarsi in città, confrontare elementi e situazioni di vario tipo, impartire istruzioni e concedere il permesso; argomentare, esprimere il proprio accordo o disaccordo e ribattere; pianificare ed esprimere intenzioni; parlare di eventi futuri; fare ipotesi ed esprimere probabilità. STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Durante le lezioni si è cercato di favorire, potenziare e migliorare le abilità di comprensione scritta e orale, di produzione scritta e di espressione degli argomenti trattati. Si è cercato inoltre di motivare gli alunni scegliendo di volta in volta degli argomenti inerenti la loro sfera d’interesse.Le lezioni sono state per lo più frontali ei testi affrontati, dopo la spiegazione, sono stati letti e se necessario spiegati e/o tradotti. VERIFICHE Durante l’anno sono state svolte due verifiche scritte nel primo periodo, e due nel secondo comprese la simulazione di terza prova. Per l’orale oggetto di valutazione sono stati i colloqui individuali e gli interventi durante le lezioni. VALUTAZIONE Per l’orale sono stati valutati: l’uso di lessico vario, appropriato e nel caso di argomenti trattati specifico, la fluidità di esposizione, la capacità di rielaborazione personale e di fare collegamenti 28 esprimendosi in forma più o meno corretta. Nella valutazione hanno contribuito anche l’attenzione e la partecipazione in classe nonché la continuità dello studio domestico. Per lo scritto si sono tenuti in considerazione i seguenti fattori : 1. Comprensione del testo scritto. 2. Possesso del lessico specifico. 3. Possesso delle strutture grammaticali. 4. Correttezza morfosintattica. Per quanto riguarda i parametri usati per la valutazione, si fa riferimento a quanto esposto nel documento di classe (e nel POF d’Istituto). PROFILO DELLA CLASSE La classe composta da 19 alunni di cui 18 femmine e 1 maschio ha intrapreso lo studio della lingua e civiltà spagnola al terzo anno del percorso di studi. Gli studenti hanno cambiato insegnante durante il quarto anno per poi tornare con l’insegnante precedente nel quinto e ultimo anno di studi. Gli alunni hanno sempre manifestato interesse alla disciplina e hanno partecipato in modo vivace alle lezioni. Tuttavia la mancanza di un impegno costante nello studio e nel lavoro domestico non ha permesso di raggiungere risultati particolarmente elevati. Inoltre la produzione scritta e orale à stata in genere superficiale, ridotta al minimo, senza alcun approfondimento o apporto personale. Gorizia, 6/5/2015 Prof. Antonella Buccheri 29 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE : 5At DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA INGLESE Prof.ssa: Franca La Stella Tempi previsti dai programmi ministeriali: ore settimanali 3 Monte ore annuo 99 Ore effettivamente svolte alla data 15 maggio 2015: 83 1. ATTIVITA’ DIDATTICA – TIPOLOGIA: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Lezione frontale Discussione collettiva Ricerca guidata Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà Lavori a coppie o a piccoli gruppi Comprensione e discussione video Letture on -line 2., STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI : 1. 2. 3. 4. 5. 6. Libri di testo Schemi ed appunti personali Fotocopie da altri testi Video Internet Brochures 3. STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: Colloqui 1. Risoluzione di esercizi 2. Interrogazioni orali 3. Esercizi scritti 30 4. 5. 6. 7. 8. Prove semi strutturate Prove strutturate Test di verifica variamente strutturati Esercitazioni sulle prove d’esame assegnate nelle precedenti sessioni Presentazioni Power point 4. EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO: Carenze pregresse Frequenza in alcuni casi saltuaria Scarsa motivazione Scarso impegno 5. OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE: A. Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo,attitudine per la disciplina, organizzazione e metodo di studio: L’interesse è risultato abbastanza positivo. L’ impegno nello studio non è risultato sempre adeguato e responsabile. Metà della classe ha mantenuto un impegno costante e finalizzato alla crescita formativa degli stessi . Nel complesso l’attitudine per la disciplina è apparsa soddisfacente ed il profitto complessivo si attesta su livelli nel complesso discreti . OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ CONOSCENZE Gli studenti conoscono: le strutture linguistiche presentate; il lessico relativo alle tematiche studiate; il lessico specialistico del settore e affrontato; i contenuti affrontati . CAPACITA’ Gli studenti sono in grado di: comprendere in maniera globale ed analitica semplici testi orali relativi anche al settore specifico dell'indirizzo; sostenere semplici conversazioni adeguate al contesto ed alla situazione su 31 argomenti generali e specifici; rispondere in forma scritta a domande relative ad un testo scritto; produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico COMPETENZE Gli studenti sono in grado di: applicare le conoscenze in contesti nuovi; analizzare un semplice testo; sintetizzare il contenuto di un testo; produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico rivisitare e riorganizzare i contenuti affrontati per stabilire connessioni e operare confronti. Il livello all’interno della classe risulta eterogeneo con esiti che oscillano tra il molto buono e il non del tutto sufficiente. La maggior parte degli allievi si colloca nella fascia della sufficienza piena o del discreto. Spiccano quattro, cinque elementi dalle ottime capacità. 1. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo: soddisfacente Attitudine alla disciplina: buona Interesse per la disciplina: buono Impegno nello studio: discreto Metodo di studio: abbastanza organizzato METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Durante le lezioni si utilizzato principalmente il libro di testo che è stato integrato con fotocopie, opuscoli e video . SUSSIDI DIDATTICI Brownless Fici, travel Pass, Valmartina, video in adozione, opuscoli, fotocopie, 32 6. LIVELLI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO MEDIAMENTE RAGGIUNTI NELLA DISCIPLINA: Descrizione degli obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità disciplinari Conoscenze, intese quali possesso di contenuti dichiarativi e procedurali; competenze, intese come capacità/abilità operative-applicative contestualizzate; capacità intese come capacità critiche e rielaborative CONOSCENZE Gli studenti conoscono: le strutture linguistiche presentate; il lessico relativo alle tematiche studiate; il lessico specialistico del settore e affrontato; i contenuti affrontati . CAPACITA’ Gli studenti sono in grado di: comprendere in maniera globale ed analitica semplici testi orali relativi anche al settore specifico dell'indirizzo; sostenere semplici conversazioni adeguate al contesto ed alla situazione su argomenti generali e specifici; comprendere in maniera globale semplici testi scritti di interesse generale e del settore di specializzazione; rispondere in forma scritta a domande relative ad un testo scritto; produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico COMPETENZE Gli studenti sono in grado di: Saper applicare le conoscenze in contesti nuovi; saper analizzare un semplice testo; sintetizzare il contenuto di un testo; saper produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico sostenere conversazioni relative anche al settore specifico 33 PROGRAMMA SVOLTO dal testo Travel Pass Valmartina ed. TARGET TOURISM p 280 h 10 A pilgrimage to Santiago de Compostela ( fotocopia) Study holidays p 281 Sport holidays p282, 283 READING COMPREHENSION h 10 Tokens of hearts in Paris ( fotocopia) An Itinerary in Friuli Venezia Giulia ( brochure) DESTINATION UK h 10 About London p 208, 209 London landmarks p 215 Loch Ness p 220 DESTINATION USA h 9 About New York p 232, 233, 234 APPLICATION FOR A JOB h12 Letters of application p 317 Writing a curriculum vitae p312, 313 Going for an interview p 315 SUSTAINABLE TOURISM ( fotocopia) h 6 Responsible tourism p 278 OUTGOING TOURISM p 260 h 9 Favourite destinations Egypt p 264 6 maggio 2015 34 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: Tedesco classe 5ATT TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: 1. ore settimanali :tre 2. ore complessive (a. s. 2014-2015) previste : 99 3. ore effettive di lezione (fino al 15.05.2015) : 78 CONTENUTI Modulo (o argomento) 1..CONVERSAZIONE 1.-”Piercing: schon oder scheusslich?”Articolo sulle mode giovanili 2.-”Wer ewischt wird, muss putzen” Tema di seconda prova di esame di stato sui graffiti 3.-”Jugendherbergen, von schlicht bis fein” Tema di seconda prova di esame di stato sulla classificazione degli ostelli 4.-”Fernreisen: zum dem halben Preis um die halbe Welt”. Tema di seconda prova di esame di stato sui voli low cost. Ore Attività didattica Verifiche Mezzi e strumenti Obiettivi realizzati in termini di competenze 60 Lezione frontale Discussione collettiva Tutti i testi trattati hanno offerto spunti di riflessione sulla lingua e sono stati spesso oggetto di traduzione in italiano Testo “Deutsch hautnah pag.113114 KB esame di stato 2003 a pag 129 del testo KB fotocopia esame di stato 1995 fotocopia esame di stato 2006 Fotocopia Internet da Testo “Deutsch hautnah pag.149 gli alunni Indagine in Tutti itinere con conoscono gli argomenti ed i testi trattati e verifiche riconoscono informali generalmente le strutture fondamentali Interrogazion della lingua tedesca (conoscenze) i orali ma solo pochi sono in Discussioni grado di utilizzare la collettive lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi Test di in modo discreto: verifica -ascoltarevariamente leggere(abilità strutturati ricettive): comprendere esercizi di testi e dialoghi in lingua originale, domande e varia riflessioni su di essi. tipologia proposti dal -parlare-scrivere(abilità testo produttive): rispondere a domande sui testi Prove proposti, sostenere simulate semplici conversazioni relative agli ambiti trattati (mondo dei giovani, attualità, turismo) ed eseguire esposizioni e varie tipologie di esercizi 35 KB 5.-”Expo 2015”. Articolo che presenta l'expo di Milano 6.“Handymobbing” . Testo sul mobbing per cellulare. 7.”Plastic Planet” Film di W.Boote in lingua originale e articolo in merito al film sull'inquinamento da plastica. 8. “Kaum Fleisch: Sind Sie auch langst Flexitarier?” Tema di seconda prova di esame di stato sulla tendenza a ridurre il consumo di carne. 9.”Von der Teilung bis zur Wiedervereinigung” (le principali tappe dalla divisione alla riunificazione della Germania) 10. “Das muss man in Berlin gesehen haben”. Testo sulle principali attrazioni di Berlino oggi (anche con riferimento al viaggio di istruzione) Lezione frontale Discussione collettiva Tutti i testi trattati hanno offerto spunti di riflessione sulla lingua e sono stati spesso oggetto di traduzione in italiano Film e fotocopia fornita dall'insegnante (Inhaltliche Zusammenfassun g da Internet) fotocopia esame di stato 2014 Schema fornito dall'insegnante e fotocopia da manuale scolastico Quasi tutti gli alunni sono in grado di rispondere a semplici domande relative alle tematiche trattate. La correttezza grammaticale risulta spesso carente, (specie Indagine in itinere con in fase scritta) verifiche Solo un paio di alunni informali possiedonodiscrete capacità espositive in lingua tedescae sonoin di utilizzare Interrogazion grado opportunamente le i orali conoscenze acquisite Discussioni (competenze) collettive Test di verifica variamente strutturati esercizi di varia tipologia proposti dai testi Prove simulate Fotocopia manuale scolastico da La maggior parte degli alunni dispone di una conoscenza fragile delle strutture linguistiche del tedesco, anche la conoscenza del lessico specifico relativo agli ambiti trattati è modesta. (conoscenze). La maggior parte degli alunni sa usare queste strutture in fase orale ed in fase scritta, ma in 36 2.RIFLESSIONE SULLA LINGUA (18 ore) 1.-Il congiuntivo: come si forma e come si usa (tutti gli usi più comuni tranne il discorso indiretto) 2. La costruzione attributiva. 3.-Consolidamento di strutture già note e ampliamento lessicale 4.-Strategie per l'impostazione e per l'esecuzione delle prove scritte dell'esame di stato (in particolare come redigere una trattazione sintetica e come rispondere a quesiti a risposta singola) ed esercizi di Umformung per imparare ad esprimersi senza ripetere in modo mnemonico -Lezione frontale Esercitazione collettiva -correzione in classe di compiti svolti a casa. Anche i testi trattati in conversazione hanno offerto spunti di riflessione sulla lingua e sono stati spesso oggetto di traduzione in italiano modo generalmente poco preciso e poco rigoroso. “Deutsch klipp und klar”pag 134-140 Solo alcuni sono in grado di usare con una certa sicurezza le strutture apprese nella espressione scritta e orale “Deutsch klipp und klar”pag 443-444 Indagine in itinere con verifiche Le maggiori difficoltà si informali riscontrano generalmente nella fase -Test di scritta (abilità e verifica competenze) variamente strutturati esercizi di varia tipologia proposti dal testo, comprese traduzioni Attività di recupero Sono statededicate alcune ore alla verifica del recupero del primo periodo(recupero tipo 2). Essendo le difficoltà di alcuni alunniattribuibili all'assenza di uno studio adeguato,il recupero è stato basato sullo studio individuale. La docente si è sempre resa disponibile nelle normali 37 ore di lezione a proporre attività di ripasso e consolidamento. Nel periodo dopo il 15 maggio si dedicheranno comunque alcune ore a queste attività. 1. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo: generalmente scarsa, in quanto la competenza comunicativa è stata un po' compromessa da una conoscenza non solida delle strutture della lingua tedesca . Attitudine alla disciplina: mediamente sufficiente, in alcuni casi modesta Interesse per la disciplina: mediamente scarso; l'atteggiamento della classe verso la materia e verso l' insegnante è stato tuttavia sempre positivo . Impegno nello studio: mediamente scarso, in genere la motivazione è stata compromessa dalla storia della classe: vari alunni infatti nel corso del triennio sono stati ammessi alla classe successiva pur avendo colmato solo in parte o non avendo colmato le lacune accumulate in precedenza (cinque tra la terza e la quarta, sei tra la quarta e la quinta). Ciò ha determinato in questo gruppo un certo disagio verso la materia, e negli altri alunni la scarsa volontà di proporsi come gruppo “trainante”. A ciò si aggiunge la presenza in classe nel corso degli anni di alunni (poi non promossi) che ,in diversa maniera , hanno contribuito a rallentare l'attività didattica e a indebolire l'impegno generale. Metodo di studio: si è riscontrata la tendenza ad uno studio prevalentemente mnemonico . piuttosto superficiale, in alcuni casi METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Si è cercato di progettare una lezione- dinamica e di facile acquisizione, alternando i momenti informativi a quelli di dialogo e simulazione di situazioni, volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità espressive . E' stata anche stimolata la riflessione sulla lingua e sulle tematiche trattate. Attività didattiche privilegiate: lezione frontale,dialoghi, riflessione sulla lingua. Livello di conseguimento degli obiettivi: mediamente appena sufficiente EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO - Monte ore settimanale esiguo rispetto alle esigenze didattiche.(Anche attività varie proposte dalla scuola , assemblee, viaggi, uscite ecc. comportano inevitabilmente una perdita di ore curricolari non irrilevante) - Impossibilità di recuperare effettivamente le carenze linguistiche che si sono formate negli anni precedenti (per impegno o attitudini insufficienti), visto che in molti casi il profitto sufficiente a fine anno scolastico è 38 stato raggiunto con uno studio mirato, diligente ma non davvero efficace e atto a consolidare adeguatamente conoscenze e competenze oppure con voto di consiglio. SUSSIDI DIDATTICI Si è arricchita l’attività didattico-educativa con l’utilizzo di libri di testo:-Difino, Fornaciari: Deutsch klipp und klar- Principato -Montali, Mandelli, Linzi: “Deutsch hautnah”Loescher ● fotocopie fornite dall'insegnante da altri testi o da internet fotocopie di prove scritte di esame di stato ● video (documentari e film) 11 - 05 - 2015 L' insegnante Cecchini Ornella 39 ANNO SCOLASTICO 2014/15 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE PROF. SSA: MARIA GRAZIA ROPERTO MATERIA: ARTE E TERRITORIO CLASSE: 5ATT INDIRIZZO: TURISTICO ORE SETTIMANALI: 2 1. STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: - CRICCO DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Da Giotto all’età barocca, vol. 2 (versione verde), Zanichelli. - CRICCO DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3 (versione verde), Zanichelli. ALTRI SUSSIDI DIDATTICI: METODOLOGIE DIDATTICHE: 2. - Schemi ed appunti personali Riviste specifiche Personal computer Software multimediali - Audiovisivi in genere - Lezione frontale Discussione collettiva Visione di filmati e powerpoint Visita a mostre d’arte (“La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara – “Boldini e De Nittis”, Castello estense, Ferrara) STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: Verifiche scritte in itinere Interrogazioni orali Discussioni collettive 3. A B - ATTIVITÀ DI RECUPERO ATTIVATE NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO Recupero in itinere Altro (Test di ingresso con relativi approfondimenti) n. ore 8 n. ore 2 40 A B C D E 4. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI RAGGIUNTI DALLA CLASSE Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo Ottimo Buono Attitudine e interesse per la disciplina Discreto Impegno nello studio domestico Ottimo Impegno e partecipazione alle attività integrative Discreto Organizzazione del lavoro e metodo di studio 5. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI NELLA DISCIPLINA Descrizione degli obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze. CONOSCENZE Conoscere e riconoscere le principali opere d’arte, prodotte dal Seicento fino al Novecento Conoscere i principali artisti del Seicento, Settecento, Ottocento e Novecento Conoscere l’evoluzione degli stili dal Seicento fino al Novecento CAPACITA’ Saper collocare nel tempo la produzione artistica, a partire dal Seicento fino al Novecento Saper collocare nello spazio geografico la produzione artistica, a partire dal Seicento fino al Novecento COMPETENZE Saper leggere le opere utilizzando un metodo ed una terminologia appropriati Sapere indicare le principali caratteristiche dell’arte prodotta dal Seicento al Novecento Saper inserire un’opera d’arte, prodotta dal Seicento al Novecento, nel giusto contesto storico – culturale Riconoscere gli aspetti tecnici, materiali ed espressivi di un’opera d’arte, prodotta dal Settecento al Novecento In termini di conoscenze, competenze e capacità la classe si suddivide in diversi livelli. Un gruppo, assai ristretto, di alunni ha raggiunto con impegno costante ottimi risultati; la gran parte della classe si attesta su livelli discreti; alcuni allievi, infine, hanno raggiunto una sufficiente conoscenza dei contenuti, competenze ed abilità. Lo svolgimento del programma previsto è stato inficiato, in particolar modo nel secondo periodo, dall’impegno di molte ore di lezione in altre attività (assemblee, progetti, incontri, uscite, stage, G) a cui la classe ha aderito. Come conseguenza, si è dovuta ridurre la trattazione degli argomenti inerenti la parte finale del programma (Avanguardie storiche). Gorizia, 11 maggio 2015 Il docente 41 PERCORSO FORMATIVO: Moduli svolti nella disciplina con i relativi contenuti Discliplina: Arte e Territorio Titolo del modulo Prof.ssa: Maria Grazia Roperto Contenuti del modulo / Programma Svolto SEICENTO Ore svolte 6h Cenni sul contesto storico – sociale - geografico - Caravaggio: cenni biografici. La Cappella Contarelli; “La morte della Vergine”; La Cappella Cerasi; “La Decollazione del Battista”. - Gian Lorenzo Bernini: cenni biografici. “David”; “Apollo e Dafne”; “Ratto di Proserpina”; “Baldacchino di San Pietro”; “Colonnato di San Pietro”; Cappella Cornaro. SETTECENTO 4h Cenni sul contesto storico – sociale – geografico Neoclassicismo: - Winckelmann e le scoperte archeologiche; - Antonio Canova: cenni biografici. “Teseo ed il Minotauro”; “Amore e Psiche”; “Paolina Borghese”; “Le tre Grazie”. OTTOCENTO 30h Cenni sul contesto storico – sociale - geografico Romanticismo: - Caspar David Friedrich: “Viandante su un mare di nebbia”. - Théodore Gericault: “La zattera della Medusa”. - Eugène Delacroix: “La Libertà che guida il popolo”. Realismo: - Gustave Courbet : “Gli spaccapietre”; 42 “Sepoltura ad Ornans”; “Ragazze sulla riva della Senna”. Impressionismo: la rivoluzione del colore. - Edouard Manet, il precursore dell’Impressionismo. Cenni biografici. “La colazione sull’erba”; “Olympia”. - Claude Monet: cenni biografici. “Impression soleil levant”; “La gazza”; “La Grenouillère” “Cattedrale di Rouen” (la serie); “Le ninfee” (la serie) e l’Orangerie. - Edgar Degas: cenni biografici. “Classe di danza”; “Quattro ballerine in blu”; “L’assenzio”; “La tinozza”. L’ attività di scultore. - Pierre - Auguste Renoir: cenni biografici. “La Grenouillère”; “Ballo al Moulin de la Galette”; “Colazione dei canottieri”; “Le bagnanti”. Post Impressionismo: la ricerca di nuove vie. - Vincent Van Gogh, le radici dell’espressionismo. Cenni biografici. Il primo capolavoro: “I mangiatori di patate”; Parigi: “Ritratto di Père Tanguy”; Arles e St. Remy: “Il ponte di Langlois”; “I girasoli”; “La berceuse”; “La camera da letto”; “Notte stellata”; Auvers sur-Oise: “Chiesa di Auvers sur-Oise”; “Campo di grano con corvi”. - Paul Gauguin, il cloisonnisme. Cenni biografici. Periodo bretone: “La visione dopo il sermone”; “Il Cristo giallo”; periodo tahitiano: “Aa ohe feii”; “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”. 43 - Henri de Toulouse – Lautrec: cenni biografici. “Addestramento delle nuove arrivate”; “Al Moulin Rouge”; “La Toilette”; i manifesti. - Paul Cèzanne: cenni biografici. periodo impressionista: “La casa dell’impiccato”; periodo costruttivo o sintetico: “I giocatori di carte”; “Natura morta con brocca”; “La montagna Sainte – Victoire”. Neoimpressionismo: arte e ricerca scientifica. - George Seurat, il pointillisme. Cenni biografici. “Bagno ad Asnières”; “Una domenica alla Grande-Jatte”; “Il circo”. Da fare Modernismo: - Art Nouveau: il nuovo gusto borghese; - Antoni Gaudì: l’architetto catalano. Cenni biografici. “Cripta della Colonia Guell”; “Casa Milà”; “Sagrada Familia”. - Gustave Klimt; - Le Avanguardie storiche. - Gorizia, 11 maggio 2015 ______________________________ (firma docente) ______________________________ (firma alunno) ______________________________ (firma alunno) 44 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO RELAZIONE FINALE A.S. 2014/2015 Insegnante: Puzone Giovanni Classe: 5ATT Materia: SCIENZE MOTORIE Ore previste dai programmi ministeriali: 66 Ore effettive fino al 8 maggio:54 SITUAZIONE DELLA CLASSE La classe ha dimostrato interesse per la materia e una buona disponibilità al dialogo educativo. Il comportamento è stato sempre corretto. La maggior parte degli allievi si è impegnata costantemente con un profitto discreto e in alcuni casi buono. Alcuni studenti hanno evidenziato buone capacità e una buona attitudine alla disciplina. STRUMENTI: · sussidi didattici quali grandi e piccoli attrezzi presenti nella palestra. · esercitazioni pratiche individuali e a gruppi · libro di testo STRUMENTI DI VERIFICA · prove pratiche con percorsi, circuiti, partite, prove misurate · verifiche orali · indagine in itinere con verifiche informali ELEMENTI DI VALUTAZIONE · profitto · impegno · interesse · partecipazione al dialogo educativo · senso di responsabilità METODOLOGIA: - lezione frontale - attività di gruppo - esercitazione assistita 45 LIVELLO RAGGIUNTO Alcuni allievi hanno raggiunto un buon livello di preparazione in termini di conoscenze, abilità e competenze, gli altri presentano delle carenze e il livello di preparazione è discreto. CONOSCENZE Gli studenti conoscono: - le potenzialità di movimento del corpo; - i vari test per misurare le proprie capacità fisiche; - i modi per migliorare le proprie prestazioni fisiche; - complessivamente la terminologia, le regole di base e i fondamentali individuali di alcuni giochi di squadra ( pallavolo, pallacanestro), del tennis . COMPETENZE Gli studenti sono in grado di: - essere consapevoli della propria corporeità; - essere consapevoli del proprio grado di efficienza fisica; - trasferire la teoria alla base dell’attività motoria in un stile di vita corretto; - praticare con cognizione alcuni giochi sportivi applicando semplici strategie tecnico –tattiche; - rispettare le regole dei giochi praticati, saper usare il fair play nel gioco. ABILITA’ Gli studenti sanno: - migliorare e mantenere le proprie prestazioni fisiche; - eseguire con un certo grado di destrezza i fondamentali di gioco della pallavolo , della pallacanestro , del tennis. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA I rapporti con le famiglie sono stati sporadici e prevalentemente durante i ricevimenti pomeridiani. PROGRAMMA DI: Educazione fisica Titolo dei moduli effettivamente svolti 1-alimentazione -i principi nutritivi 1-qualità fisiche -miglioramento funzione cardio-respiratoria -rinforzo muscolare -mobilità articolare -velocità 46 3-sport di squadra -la pallavolo 4-tennis -Fondamentali di gioco -Regolamento Titolo dei moduli che si prevede di effettuare dopo il 15 maggio. 1-sport di squadra -la pallacanestro 2- atletica leggera. -salto, lancio L’insegnante prof. Puzone Giovanni 47 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: Religione Cattolica Anno Scolastico 2014-15 Docente: Preo Dionella Classe V ATT TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: ● ore settimanali: 1 ● ore complessive:33 ● ore effettive di lezione al 15 maggio: 26 ● ore preventive di lezione dopo il 15 maggio: 4 L’insegnamento della religione cattolica come delineato nelle Indicazioni didattiche per l’IRC nel secondo ciclo di Istruzione (DPR 20/08/2012) risponde all’ esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. L’Irc partecipa allo sviluppo degli assi culturalicon la propria identità disciplinare, e nell’attuale contesto multiculturale, mediante la propria proposta, promuove tra gli studenti la partecipazione ad un dialogo attento e costruttivo, educando all’esercizio della libertà in una prospettiva di pace e di giustizia.Si comprende come l’IRC sia un insegnamento che ha come finalità l’educazione a una cittadinanza responsabile, da qui il diritto – dovere alla più ampia collaborazione con tutte le altre discipline. CONTENUTI I temi presentati nella programmazione preventiva riguardavano: ● La chiesa e il mondo moderno ● L’etica per il XXI secolo ● Un testo biblico Si è cercato di presentare i contenuti dei singoli temi in maniera strutturata e funzionale, fornendo agli studenti la chiave interpretativa della disciplina ed evidenziando correlazioni e collegamenti con le altre discipline. Lo scopo è stato quello di abituare gli allievi al ragionamento, per favorire lo sviluppo delle abilità critiche in ambito etico. Gli argomenti trattati hanno quindi riguardato: ● ● ● ● ● ● La Dottrina Sociale Il Concilio Ecumenico Vaticano II I diritti umani dal concepimento al fine vita La chiesa di fronte alla prima guerra Mondiale I Genocidi del xx secolo Lettura esegetica del libro di Rut; Apocalisse cap. 12-13 48 OBIETTIVI RAGGIUNTI Il programma è stato svolto quasi interamente. Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti dagli alunni. PROFITTO Complessivamente gli studenti si sono dimostrati interessati agli argomenti trattati. L’attività didattica ha privilegiato la riflessione e la discussione e questo ha fatto si che si creasse un buon rapporto tra gli studenti e la docente con conseguente partecipazione propositiva alle lezioni. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE Dibattiti sulle tematiche proposte sia dalla docente che dagli studenti, sempre nell’assoluto rispetto delle diverse concezioni Lezioni frontali per ampliare le conoscenze e conseguenti lezioni dialogate. Le verifiche sono state costanti e hanno riguardato l’impegno, l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo. SUSSIDI DIDATTICI ● Bibbia della CEI ● Documenti del Magistero della Chiesa ● Schemi, fotocopie e materiali forniti dalla docente, oltre a periodici e articoli di giornale per quanto riguarda la lettura dell’attualità. GORIZIA, 15/05/2015 L’insegnante Dionella Preo I rappresentanti degli alunni ______________________________ ______________________________ 49 ELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. ssa MARTINA GRAHONJA MATERIA MATEMATICA CLASSE 5ATT INDIRIZZO TURISTICO ORE SETTIMANALI 3 Libri di testo adottati: ● SASSO LEONARDO: “NUOVA MATEMATICA A COLORI, EDIZIONE ROSSA, VOLUME 4, PETRINI ● BERGAMINI- TRIFONE-BAROZZI: “ELEMENTI DI MATEMATICA FINANZIARIA” MODULO R ROSSO ZANICHELLI. Gorizia, 11 maggio 2015 Il docente ...............................………… 50 Livello della classe e dei singoli alunni rilevato all'inizio dell'anno. Tutti gli alunni provengono dalla classe quarta, seguita con profitto accettabile. Il livello iniziale della classe è in media sufficiente. Strumenti usati per la rilevazione. Colloqui in classe, risoluzione assistita di esercizi e verifica iniziale. OBIETTIVI RAGGIUNTI: a) Conoscenze: Conosce il concetto di limite e di continuità. Conosce il concetto di derivata e il suo significato geometrico. Conosce i teoremi fondamentali del calcolo differenziale. b) Abilità: Classifica le funzioni e sa desumere dal grafico le loro caratteristiche generali. Applica le tecniche per il calcolo di limiti, anche di alcune forme indeterminate. Calcola le derivate delle funzioni. c) Competenze: Effettua lo studio di una funzione razionale. Disegna con sufficiente approssimazione il grafico di una funzione avvalendosi degli strumenti analitici studiati. In termini di conoscenze, competenze e capacità la classe ha raggiunto dei livelli alquanto disomogenei. Un gruppetto di alunni, con impegno costante e reale motivazione, ha raggiunto una sicura padronanza dei contenuti ed un buon livello di competenze ed abilità. La gran parte della classe si attesta su livelli medi sufficienti avendo seguito le lezioni con una certa passività, dimostrando un metodo di studio mnemonico e non sempre costante, finalizzato spesso all’esito della verifica. Alcuni allievi, infine, hanno seguito gli argomenti proposti in modo demotivato, evidenziando uno studio solo occasionale e dimostrando un’appena sufficiente conoscenza dei contenuti, competenze ed abilità. Sullo svolgimento del programma previsto hanno sicuramente influito le molte ore di lezione impegnate in altre attività (assemblee, progetti, incontri, uscite, stage, …) a cui la classe ha aderito. Perciò il processo di insegnamento-apprendimento, in particolar modo nel secondo periodo, si è sviluppato in modo frammentario con molte interruzioni. Come conseguenza si è dovuto rinunciare ad affrontare gli argomenti di matematica finanziaria. 51 CONTENUTI: a) Disciplinari: Funzioni reali di variabile reale Rappresentazione analitica di una funzione, classificazione delle funzioni, proprietà. Grafico di una funzione. Simmetrie (funzioni pari e funzioni dispari). Determinazione del dominio, del segno, delle intersezioni con gli assi di una funzione. Limite di una funzione Intorno completo di un punto. Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite nei vari casi, limite destro e limite sinistro. Teoremi fondamentali sui limiti: unicità. Operazioni sui limiti (solo enunciati). Forme indeterminate. Funzioni continue Definizioni. Continuità delle funzioni elementari. Calcolo di limiti di forma indeterminata ( ; ; ). Punti di discontinuità e loro classificazione. Asintoti orizzontali, verticali, obliqui. Derivate delle funzioni di una variabile Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità e la derivabilità. Classificazione dei punti di non derivabilità (punto angoloso, flesso a tangente verticale, cuspide). Derivate di alcune funzioni elementari. Derivata del prodotto di una costante per una funzione. Derivate della somma, del prodotto, della potenza, del quoziente. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine superiore. Equazione della tangente e della normale ad una curva. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale Teorema di Fermat. I punti stazionari. Teorema di Lagrange e di Rolle (solo enunciati). Studio del grafico di una funzione Massimi e minimi relativi ed assoluti. Funzioni crescenti e decrescenti. Criteri per l’analisi dei punti stazionari (mediante lo studio della derivata prima). Gli argomenti sotto indicati verranno svolti dopo il 15 maggio: Concavità, convessità. Criterio di concavità e convessità per funzioni derivabili due volte. Punti di flesso, condizione necessaria per l’esistenza di un punto di flesso. Procedimento per la ricerca dei punti di flesso di funzioni due volte derivabili. Studio del grafico di una funzione polinomiale o funzione razionale fratta: dominio, simmetrie (f. pari o dispari), punti d’intersezione della funzione con gli assi, il segno della funzione, i limiti e gli asintoti, la derivata prima (max, min e flessi orizzontali), la derivata seconda (concavità, convessità e punti di flesso), grafico della funzione. b) Pluridisciplinari: / 52 c) Altre attività: visite, conferenze, simulazione prove d’esame, assemblee di classe e di Istituto, ecc. Organizzazione dei moduli (con indicazione dei tempi) FUNZIONI ore 23 CALCOLO INFINITESIMALE ore 32 CALCOLO DIFFERENZIALE ore 20 GRAFICO DI FUNZIONE ore 15 STRATEGIA OPERATIVA: Metodi: Per facilitare la comprensione della disciplina i diversi argomenti sono stati trattati con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, dai concetti noti a quelli nuovi. Si è dato spazio alla discussione dei problemi, cercando di trovare insieme la soluzione. Si sono risolti esercizi diversificati per livello di difficoltà. Ogni verifica, stabilita alla fine di ogni unità di apprendimento, è stata corretta e commentata in classe. Strumenti: - lezione frontale; - lezione dialogata interattiva; - insegnamento per problemi. Verifiche: ● indagini in itinere con verifiche informali dal posto; ● interrogazioni orali; ● risoluzione di esercizi in classe; ● prove semi strutturate; ● prove scritte di tipo tradizionale. Uso dei laboratori, delle attrezzature, delle tecnologie, della biblioteca. dei materiali didattici e dei libri di testo ● Libri di testo: Sasso Leonardo: “Nuova Matematica a colori, Edizione ROSSA, Vol.4”, Petrini. ● uso della calcolatrice scientifica. Misurazione e valutazione: Criteri: Sono state definite le prove in modo da poter verificare i livelli definiti nella tabella del POF allegata al documento. Strumenti: ● indagine in itinere con verifiche informali; ● colloqui; 53 ● ● ● ● ● risoluzione di esercizi; interrogazioni orali; discussioni collettive; esercizi scritti; test di verifica variamente strutturati. Attività di recupero e/o sostegno Il recupero e il ripasso degli argomenti trattati è stato effettuato di continuo in classe durante le ore curricolari. Indicatori e descrittori per l'attribuzione dei voti: Durante tutto l’anno nell’attribuzione dei voti alle prove si è fatto costantemente riferimento alla tabella inserita nel documento del 15 maggio tratta dal P.O.F. di Istituto. Il docente -------------------------- Gli alunni --------------------------------------------------- 54 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5AT A.S. 2014/2015 R E L A Z I O N E F I N A L E DISCIPLINA:DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI DOCENTE: CARDEGNA MASSIMO TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: 4 ore settimanali per ogni classe del triennio. Un’ora aggiuntiva nella classe quinta. ● ore complessive previste: 133 ● ore effettive di lezione: 111 (all’ 11.05.2014) al netto di ogni attività non strettamente ● didattica ore di lezione preventivate dall’ 12 maggio all’ 11 giugno: 16. Queste lezioni saranno dedicate alla conclusione dell’ultimo modulo e al consolidamento e al ripasso di alcuni argomenti. OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’ Gli obiettivi raggiunti totalmente o parzialmente sono così riassunti: ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● individuare le principali caratteristiche del mercato turistico e riconoscere accanto agli effetti positivi, le ricadute negative del fenomeno turistico individuare i più recenti trend del mercato turistico riconoscere le principali caratteristiche delle imprese turistiche presenti sul mercato individuare le caratteristiche della gestione aziendale e della gestione strategica redigere piani strategici ed operativi calcolare indici di produttività, efficacia ed efficienza individuare parametri di qualità nelle imprese turistiche individuare gli elementi necessari per sviluppare una business idea determinare i punti di forza e di debolezza di un progetto imprenditoriale non complesso effettuare lo studio di fattibilità redigere il piano di start-up ed elaborare il preventivo finanziario determinare le previsioni di vendita redigere il preventivo economico e calcolare gli indici di redditività determinare il piano di flussi di cassa previsionale applicare la procedura del lean start-up redigere il budget delle vendite e dei costi generali di un’adv redigere il budget delle vendite e dei costi e il budget economico di un prodotto di tour 55 ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● operator calcolare il break-even point elaborare il budget economico generale di un’impresa di viaggi elaborare il budget degli investimenti e il budget finanziario di un t.o. redigere il budget delle camere e il budget del settore food & beverage di una struttura ricettiva determinare i costi operativi non distribuiti elaborare i budget degli investimenti, finanziario ed economico di una struttura ricettiva riconoscere gli obiettivi della comunicazione d’impresa individuare e selezionare le forme e le strategie e le tecniche di comunicazione aziendale più appropriate nei diversi contesti redigere un semplice piano di comunicazione scrivere il proprio curriculum vitae in maniera chiara ed efficace tenere la giusta condotta durante un colloquio di lavoro individuare gli elementi necessari per sviluppare un piano di marketing segmentare il mercato analizzare l’ambiente politico, economico, sociale in cui opera un’impresa turistica individuare i concorrenti di mercato individuare le opportunità e le minacce provenienti dall’ambiente esterno individuare i punti di forza e debolezza dell’ambiente interno redigere un semplice budget di marketing riconoscere il ruolo svolto dalla pubblica amministrazione per lo sviluppo turistico del territorio distinguere le attività di promozione territoriale degli operatori pubblici e privati riconoscere le opportunità di collaborazione fra la pubblica amministrazione e le imprese private nel settore turistico interpretare e analizzare il bilancio riclassificare lo stato patrimoniale secondo il criterio finanziario riclassificare il conto economico secondo le configurazioni a valore aggiunto e a costo del venduto calcolare, cogliere il valore segnaletico dei margini e degli indici di bilancio distinguere tra fondi e flussi distinguere i costi e ricavi non monetari da quelli monetari redigere il rendiconto del capitale circolante netto QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Attitudine alla disciplina: mediamente sufficiente. Alcuni alunni hanno evidenziato attitudini discrete, altri sufficienti mentre taluni non hanno evidenziato alcuna attitudine per la disciplina. Partecipazione al dialogo educativo: la maggior parte della classe ha partecipato alle lezioni in maniera attenta 56 Interesse per la materia: nel corso dell’anno l’interesse evidenziato dagli alunni è stato un po’ alterno ma nel complesso sufficiente Impegno nello studio: adeguato per la maggior parte degli alunni, un po’ incostante e superficiale per alcuni Metodo di studio: in alcuni casi efficiente e organizzato in altri tendente alla mnemonicità. Livello di profitto raggiunto: complessivamente sufficiente con alcuni risultati anche buoni METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI In generale ogni lezione è stata articolata in due parti: una parte più teorica centrata sulla lezione frontale e sul libro di testo e arricchita da semplificazioni e schematizzazioni alla lavagna, una più interattiva in cui gli alunni erano chiamati ad interagire con il a esprimersi sull’argomento proposto. L’ampiezza del programma rapportato al numero delle ore non ha permesso lo svolgimento di numerosi esercizi in classe sostituiti a volte dal commento ragionato degli esempi contenuti nel libro di testo. Gli esercizi assegnati per casa sono stati corretti e commentanti successivamente in classe. La correzione individualizzata e il commento delle verifiche ha rappresentato un’utile attività di ripasso e di recupero in itinere. FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO Il processo di insegnamento-apprendimento è stato ostacolato da: ● un metodo di studio non sempre adeguato e basato spesso su uno studio mnemonico; ● l’impegno non sempre adeguato da parte di alcuni alunni; ● lacune pregresse non completamente colmate; ● in molti casi difficoltà oggettive nei confronti della disciplina. Moduli Ore Unità didattiche Comunicazione e marketing 5 Il marketing territoriale 4 Il piano di marketing 2 La comunicazione nell’impresa 25 Il budget delle imprese turistiche Gestione di impresa, programmazione Contenuti Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio Il marketing turistico pubblico e integrato Il marketing della destinazione turistica La pianificazione strategica di marketing La stesura del marketing plan: l'analisi esterna La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di marketing La comunicazione d'impresa: finalità La comunicazione esterna Il piano di comunicazione La comunicazione interna L'autopromozione nel mercato del lavoro Il budget Il controllo di budget La redazione del budget I budget di settore delle agenzie intermediarie 57 e controllo I budget di settore dei tour operator Il budget economico generale delle imprese di viaggi Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi Il budget delle camere delle imprese ricettive I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive 25 10 Il business plan La business idea ed il progetto imprenditoriale Dalla business idea al business plan I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di sicurezza I contenuti del business plan: l'analisi economico finanziaria Il lean start-up Il settore turistico oggi Il mercato turistico nel terzo Gli aspetti controversi del turismo Le nuove tendenze del turismo millennio Le imprese turistiche del terzo millennio 16 10 18 La programmazione aziendale La gestione dell'impresa Le strategie aziendali La pianificazione strategica La programmazione operativa Produttività, efficacia ed efficienza La qualità aziendale La gestione dell'impresa Le strategie aziendali La pianificazione strategica La programmazione operativa Produttività, efficacia ed efficienza La qualità aziendale Il rendiconto finanziario Le analisi di bilancio per flussi Il flusso della gestione reddituale Il rendiconto finanziario del capitale netto circolante I flussi di cassa Il rendiconto finanziario della liquidità Le analisi di bilancio L’analisi di bilancio per indici La riclassificazione dello stato patrimoniale L'equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria La riclassificazione del conto economico Gli indici di bilancio Il coordinamento degli indici Durante l’anno scolastico nell’ambito del CLIL alcune parti del programma sono state svolte in lingua inglese e più specificatamente: The Balance Sheet and The Profit and Loss Account; The Business Plan. 58 METODOLOGIA lezione frontale discussione guidata lavoro di gruppo esercitazione assistita problem solving Gorizia, 11 Maggio 2015 Mezzi e strumenti libro di testo schemi personali modulistica e documentazione reale VERIFICHE colloquio orale prova scritta di tradizionale prova strutturata prova semistrutturata tipo L’insegnante Prof. Massimo Cardegna 59 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 AT A.S. 2014/2015 PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE: CARDEGNA MASSIMO Libri di testo adottati: ● DTA Discipline turistiche e aziendali C Pianificazione e controllo N. Agusani, F. Cammisa, P. Matrisciano. Ed. Scuola & azienda Comunicazion e e marketing Il marketing territoriale Il piano di marketing Gestione di impresa, programmazione e controllo Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio Il marketing turistico pubblico e integrato Il marketing della destinazione turistica La pianificazione strategica di marketing La stesura del marketing plan: l'analisi esterna La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di marketing La comunicazione nell’impresa La comunicazione d'impresa: finalità La comunicazione esterna Il piano di comunicazione La comunicazione interna L'autopromozione nel mercato del lavoro Il budget delle imprese turistiche Il budget Il controllo di budget La redazione del budget I budget di settore delle agenzie intermediarie I budget di settore dei tour operator Il budget economico generale delle imprese di viaggi Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi Il budget delle camere delle imprese ricettive I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese ricettive Il business plan La business idea ed il progetto imprenditoriale Dalla business idea al business plan I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di sicurezza I contenuti del business plan: l'analisi economico finanziaria 60 Il lean start-up Il settore turistico oggi Il mercato turistico nel terzo Gli aspetti controversi del turismo Le nuove tendenze del turismo millennio Le imprese turistiche del terzo millennio La programmazione aziendale La gestione dell'impresa Le strategie aziendali La pianificazione strategica La programmazione operativa Produttività, efficacia ed efficienza La qualità aziendale La gestione dell'impresa Le strategie aziendali La pianificazione strategica La programmazione operativa Produttività, efficacia ed efficienza La qualità aziendale Il rendiconto finanziario Le analisi di bilancio per flussi Il flusso della gestione reddituale Il rendiconto finanziario del capitale netto circolante I flussi di cassa Il rendiconto finanziario della liquidità Le analisi di bilancio L’analisi di bilancio per indici La riclassificazione dello stato patrimoniale L'equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria La riclassificazione del conto economico Gli indici di bilancio Il coordinamento degli indici Durante l’anno scolastico nell’ambito del CLIL alcune parti del programma sono state svolte in lingua inglese e più specificatamente: The Balance Sheet and The Profit and Loss Account; The Business Plan. Gorizia, 11 maggio 2015 Il docente Prof. Massimo Cardegna I rappresentanti di classe 61 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: DIRITTO - LEGISLAZIONE TURISTICA Tempi previsti dai programmi ministeriali: ore settimanali: 3 ore ore complessive (a.s. 2014-2015): 99 ore effettive di lezione: 65 + 12 da effettuare titolo del modulo I contratti tipici competenze Conoscere la disciplina dei modelli contrattuali tipici più diffusi nella pratica commerciale Analizzare i caratteri essenziali dei principali contratti tipici e le reciproche obbligazioni tra le parti Formulare uno schema tipico contrattuale tipico nei suoi elementi essenziali Essere consapevole dell’esistenza della molteplicità di strumenti contrattuali utili allo svolgimento di un’attività imprenditoriale, espressamente disciplinati dalla legge periodo di svolgimento sett. ott. metodologia lezione frontale discussione guidata Analisi e commento di materiali colloquio orale prova semistrutturata problem solving verifiche unità didattiche titolo ore I contratti tipici 18 Compravendita Somministrazione Locazione Noleggio Mandato Deposito Mutuo Comodato Assicurazione titolo del modulo competenze contenuti L'organizzazione pubblica del turismo Riconoscere la varietà delle fonti interne e internazionali della legislazione turistica; Comprendere la complessità delle competenze legislative dello Stato e delle Regioni in materia turistica, Individuare il ruolo dello Stato nella composizione dei conflitti di una collettività; Orientarsi nell’evoluzione normativa dell’amministrazione turistica; Cogliere il tipo di organizzazione amministrativa dello Stato; Confrontare l’organizzazione amministrativa regionale in materia turistica; Comprendere la specificità del ruolo dell’amministrazione centrale non statale nel settore turistico; Riconoscere i compiti e le funzioni degli enti pubblici nell’amministrazione centrale non statale; Individuare le sinergie tra pubblico e privato necessarie per promuovere il turismo su base territoriale; Riconoscere l’importanza del principio si sussidiarietà orizzontale nello sviluppo del settore turistico; Comprendere la dimensione internazionale del turismo; 62 periodo di svolgimento nov. dic. genn. febbr. marzo aprile metodologia lezione frontale lezione dialogata es assistita Analisi e commento di materiali discussione guidata verifiche formativa colloquio orale prova semistrutturata unità didattiche titolo ore Le fonti della legislazione turistica 3 La funzione amministrativa dello Stato contenuti La legislazione turistica: le fonti della legislazione; la legislazione sul turismo in Italia; la definizione delle competenze in materia turistica; il turismo nelle leggi regionali 20 Stato moderno ; L'attività della Pubblica Amministrazione; L'invalidità degli atti amministrativi - Gli strumenti della P.A. L'amministrazione statale centrale e periferica 12 Gli organi della Pubblica amministrazione; Le vicende dell'amministrazione statale del turismo; Turismo e riforma dell'amministrazione L'amministrazione periferica Il decentramento amministrativo 8 Le autonomie locali; Regioni e turismo titolo del modulo La dimensione internazionale del turismo (in svolgimento) competenze Comprendere la dimensione internazionale del turismo; Individuare le principali tappe del processo di integrazione economica e politica europea; Orientarsi fra le competenze delle istituzioni dell’Unione europea; Individuare i diversi modi mediante i quali si attua la tutela del turista; Applicare ai casi concreti gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento giuridico periodo di svolgimento magg. giu. metodologia lezione frontale discussione guidata analisi e commento di materiali verifiche formativa colloquio orale prova semistrutturata unità didattiche (in corso di svolgimento) titolo Le istituzioni turistiche internazionali ore 16 contenuti ONU; L'Organizzazione mondiale del Turismo L'Unione Europea; Il processo d'integrazione europea; Le istituzioni 63 dell'Unione Europea; gli atti delle Istituzioni europee. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo passiva Attitudine alla disciplina mediamente sufficiente Interesse per la disciplina non sempre costante Impegno nello studio discontinuo Metodo di studio mediamente adeguato Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità. Un esiguo numero di alunni, motivati e con attitudine per la disciplina giuridica, hanno raggiunto una discreta conoscenza dei contenuti e manifestano discrete competenze linguistico-espressive, capacità di analisi, sintesi e contestualizzazione. Alcuni alunni, pur non avendo particolare predisposizione per la disciplina, grazie all’interesse e ad un adeguato impegno nello studio, hanno conseguito un accettabile grado di conoscenza dei contenuti proposti. Si rilevano parecchi casi critici che presentano difficoltà ad effettuare analisi complete degli istituti giuridici e, in alcuni ambiti, a contestualizzarli e a fare confronti ed anche allievi che non hanno acquisito alcuna conoscenza della disciplina per l'assenza di motivazione allo studio. Gli studenti possiedono mediamente un' adeguata conoscenza del linguaggio specifico, anche se taluni si esprimono in modo impacciato e con un lessico povero. Il profitto è nel complesso appena sufficiente. EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO - Impegno nello studio finalizzato alla verifica - Inadeguatezza del metodo di studio - Frequentazione alle lezioni discontinua SUSSIDI DIDATTICI Si è arricchita l’attività didattico-educativa con l’utilizzo di: - manuali per la normativa vigente - fotocopie - schemi ed appunti personali 08 - 05 - 2015 L’insegnante 64 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELAZIONE FINALE RELATIVA ALLA DISCIPLINA GEOGRAFIA TURISTICA CLASSE 5^ ATT OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo: MEDIAMENTE DISCRETO E COSTANTE Organizzazione e metodo di studio: PARZIALMENTE SODDISFACENTE E PROFICUO Descrizione degli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità disciplinari CONOSCENZE ( intese quale possesso di contenuti dichiarativi) elementi morfologici, climatici e ambientali dei Continenti; aspetti demografici ed economici dei Continenti; aspetti fondamentali degli Stati esaminati in relazione a: territorio, popolazione, storia, cultura, economia, flussi e risorse turistiche. COMPETENZE (intese come conoscenze procedurali e abilità operative-applicative contestualizzate) Operare confronti tra realtà diverse utilizzando gli strumenti della geografia; 65 analizzare, scomporre e ricomporre anche con apporti personali quanto appreso; comprendere la complessità del sistema-Mondo e attuare accordi interdisciplinari opportunamente guidati. ABILITÀ (intese come capacità critiche e rielaboarative) costruire un itinerario che interessi le località di studio e localizzare sulla carta i paesaggi e le località di interesse turistico; interpretare carte geografiche e tabelle. METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ● Libro di testo ● Atlante e carte ● Presentazione territori e percorsi turistici con Power Point ● Lettura e interpretazione dati statistici ● Costruzione di percorsi turistici ● Discussioni collettive STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO - Indagini in itinere con verifiche informali -Interrogazioni orali -Prove strutturate (test a risposta aperta e chiusa) PERCORSO FORMATIVO MODULI ARTICOLATI PER UNITÀ DIDATTICHE titolo del modulo ore SISTEMA MONDO 10 Unità didattiche U. D.1: Le regioni del Nord e del Sud del mondo. L'indice di sviluppo umano. U. D.2: Conflitti ed aree di crisi. Localizzazione delle aree deiconflitti. U D.3: Il fenomeno della globalizzazione. U. D.4: Lo sviluppo sostenibile e il turismo sostenibile. 66 AFRICA: turistici stati ed itinerari 11 ASIA e OCEANIA: stati ed 19 itinerari turistici AMERICA: stati ed itinerari 16 turistici U. D. 1: Ambiente fisico, antropico ed economico dell’Africa. Il fenomeno turistico in Africa. U.D.2: Africa mediterranea: Egitto – Marocco – Tunisia. (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, informazioni pratiche per il turista) U. D.3: Africa sub sahariana: Kenia – Repubblica Sudafricana Senegal. (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, condizioni socio-economiche, informazioni pratiche per il turista) U. D.1: Asia (ambiente fisico, antropico ed economico). Regioni turistiche in Asia. U. D.2: Unione Indiana (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, condizioni socioeconomiche, informazioni pratiche per il turista). U. D.3: Il turismo nel Sud-Est Asiatico. U. D.4: Giappone (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, condizioni socioeconomiche, informazioni pratiche per il turista). U. D.5: Cina (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, condizioni socioeconomiche, informazioni pratiche per il turista). U. D.6: Oceania (ambiente fisico, antropico ed economico. Turismo in Australia). U. D. 1: America anglosassone e America Latina (analogie e diversità ambientali e storico- culturali. Aree di sviluppo turistico). U. D. 2:Usa (morfologia, climi, ambienti e regioni turistiche, condizioni socio economiche, informazioni pratiche per il turista). U. D. 3: Paesaggi e turismo in America centromeridionale (Cuba, Brasile, gli Stati Andini). Libro di testo utilizzato: GEO TOUR (Monica Morazzoni) Firma del docente della disciplina prof. Ettore Tescione Firma di due rappresentanti degli studenti: …………………… ………………….. 67 SIMULAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO - ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2014/ 15 CLASSE 5ATT Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Giovanni PASCOLI, L’assiuolo 1. Dov’era la luna? ché il cielo 2. notava in un’alba di perla, 3. ed ergersi il mandorlo e il melo 4. parevano a meglio vederla. 5. Venivano soffi di lampi 6. da un nero di nubi laggiù; 7. veniva una voce dai campi: 8. chiù... 9. Le stelle lucevano rare 10. tra mezzo alla nebbia di latte: 11. sentivo il cullare del mare, 12. sentivo un fru fru tra le fratte; 13. sentivo nel cuore un sussulto, 14. com’eco d’un grido che fu. 15. Sonava lontano il singulto: 68 16. chiù... 17. Su tutte le lucide vette 18. tremava un sospiro di vento: 19. squassavano le cavallette 20. finissimi sistri d’argento 21. (tintinni a invisibili porte 22. che forse non s’aprono più?...); 23. e c’era quel pianto di morte... 24. chiù... G. Pascoli (1855 - 1912), nato in un piccolo paese della Romagna, iniziò gli studi a Urbino nel collegio dei padri Scolopi. Docente nei licei, passò quindi all’Università.Questa lirica, pubblicata per la prima volta nel 1897 sulla rivista “Il Marzocco”, entrò a far parte della quarta edizione di Myricae, sezione “In campagna”.L’assiuolo è un uccello rapace, simile al gufo, che compare frequentemente nella poesia pascoliana come simbolo di tristezza e di morte. 1. Comprensione complessiva Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di 10 righe. 2. Analisi e interpretazione del testo 2.1 Ogni strofa della poesia inizia con una impressione di chiarore. Individua le parole che esprimono una idea di luminosità. 2.2 Attraverso quali immagini il poeta riesce a comunicare una sensazione di mistero e in quali punti della poesia essa si accentua? 2.3 Il verso dell’assiuolo (chiù...) è dapprima “voce dei campi” (v. 7), poi “singulto (v. 15), infine “pianto di morte” (v. 23). Spiega questa varietà di espressioni. 69 2.4 Spiega le ragioni per cui Pascoli ricorre spesso alle onomatopee. 2.5 Prova a spiegare il significato della domanda racchiusa tra parentesi ai vv. 21 - 22. 2.6 Esprimi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Approfondimenti Questa poesia è caratterizzata dalla ricerca di suggestione: parola-musica. Spiega questa caratteristica nel contesto delle poesie pascoliane a te note e nel rapporto con alcune tendenze della poesia a lui contemporanea. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE” (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO LETTERARIO ARGOMENTO: La condizione del poeta moderno. DOCUMENTI 1. «La mia aureola è scivolata a causa d’un brusco movimento, giù dal capo nel fangodel macadam. Non ebbi il coraggio di raccattarla, e mi parve meno spiacevole perdere leinsegne, che non farmi romper l’ossa. E poi, ho pensato, non tutto il male vien per nuocere.Ora posso passeggiare in incognito, commetter bassezze, buttarmi alla crapula comeil semplice mortale. Eccomi qua, proprio simile a voi, come vedete!» Perdita d’aureola, il testo dello Spleen di Parigi che significativamente la «Revue nationale» del 1865 si rifiutò di pubblicare è veramente un pezzo esemplare. (...) Con un sarcasticogioco di simboli Baudelaire mostra che solo a patto di ripudiare la tradizionalesacertà1 del vateconnessa con il proprio ufficio, sacertà che il mondo di produzionecapitalistico ha completamente screditato, solo rendendosi del tutto uguale agli altrivenditori di forza-lavoro, il poeta può sopravvivere e operare in una società nella qualela forza lavoro è diventata essa stessa una merce. La società borghese è disposta adaccettare la poesia soltanto nella forma di una merce. Baudelaire ha perfettamente capitoche il sistema su cui si fonda il lavoro intellettuale è retto da leggi puramente economiche. [Fausto Curi, Perdita d’aureola, Einaudi, Torino 1977] 70 2. I mutamenti che avevano avuto luogo nelle condizioni della produzione artistica consistevanoin ciò: che la forma di merce nell’opera d’arte, e la forma di massa nel pubblico, si manifestavano in forma più diretta e brutale che non fosse mai avvenuto prima. Questi stessi mutamenti determineranno in seguito, insieme ad altri cambiamenti nel campo dell’arte, anzitutto il tramonto della poesia lirica. È il sigillo inconfondibile dei Fiori del male che Baudelaire risponda a questi mutamenti con un libro in versi. [Walter Benjamin, Angelus Novus, trad. di R. Solmi, Einaudi, Torino 1962] 3. Io dico che bisogna esser veggente, farsi veggente. Il poeta si fa veggente mediante un lungo, immenso e ragionato disordine di tutti isensi. Tutte le forme d’amore, di sofferenza, di pazzia; egli cerca se stesso, esaurisce insé tutti i veleni, per non conservarne che la quintessenza. Ineffabile tortura nella qualeegli ha bisogno di tutta la fede, di tutta la forza sovraumana, nella quale egli diventa il grande infermo, il grande criminale, il grande maledetto, – e il sommo Sapiente! –Egli giunge infatti all’ignoto! Poiché ha coltivato la sua anima, già ricca, più di qualsiasialtro! Egli giunge all’ignoto, e quand’anche smarrito, finisse col perdere l’intelligenzadelle proprie visioni, le avrà pur viste! Che crepi nel suo balzo attraverso le cose inaudite e innominabili: verranno altri orribili lavoratori; cominceranno dagli orizzontisui quali l’altro si è abbattuto [Arthur Rimbaud, Lettera del veggente (1871), trad. di I. Margoni, Feltrinelli, Milano 1965] 4. Il ritratto di Dorian Gray, celebre romanzo di Oscar Wilde (1854-1900), scritto nel 1891, è introdotto da ventuno aforismi, sentenze brevi e piene di significato sul senso dell’arte e dell’artista. Proponiamo una scelta degli aforismi più famosi. L’artista è il creatore di cose belle. Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore. Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c’èsperanza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza. Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo ètutto. Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabilemanierismo stilistico. Nessun artista è mai morboso. L’artista può esprimere qualsiasi cosa. Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un’arte. Tutta l’arte è completamente inutile. [Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, trad. di M. Amante, Garzanti, Milano 1991] 5. In realtà Des Esseintes soffriva alla vista di certe fisionomie, considerava quasi comeun insulto le espressioni paterne o burbere di alcuni volti, sentiva una gran voglia diprendere a schiaffi quel tale che bighellonava chiudendo le palpebre con aria saputa,quell’altro che si dondolava sorridendo alla sua immagine davanti alle vetrine, quell’altroancora che sembrava mettere sottosopra un mondo di pensieri mentre divorava,con le sopraciglia contratte, tartine e fatti diversi di un giornale.Fiutava là sotto una così inveterata stupidaggine, una tale esecrazione per le proprieidee, un tal disprezzo per la letteratura, per l’arte, per tutto quello che lui adorava, beneimpiantati in quegli stretti cervelli di bottegai, preoccupati solo di far birbanterie 71 di far soldi, accessibili solo a quella bassa distrazione degli spiriti mediocri che è la politica,che rientrava in casa pieno di rabbia e si chiudeva a chiave con i suoi libri. Infine odiava con tutte le sue forze le nuove generazioni, figliate di ignobili tangheriche hanno il bisogno di parlare e ridere forte nei ristoranti e nei caffè, che vi urtanosenza domandarvi scusa sui marciapiedi, che vi gettano tra le gambe, senza alcun minimocenno di scusa o di saluto, le ruote di una carrozzina di bambini. [Joris-Karl Huysmans, A ritroso (1884), trad. di U. Dettore, Rizzoli, Milano 1982] 6. Il rifiuto dei valori della società borghese e perbenista e la volontà di cogliere l’essenza segreta e profonda della realtà spinse molti artisti bohémien ad assumere atteggiamenti ribelli e trasgressivi e a cercare, attraverso un uso sistematico delle droghe, tra le quali l’assenzio, l’alcool e gli oppiacei, di alterare gli stati di coscienza. Provocare momenti di estasi significava allargare a dismisura la percezione e accrescere le facoltà conoscitive e fantastiche sottraendole al vincolo della ragione. Nella scena rappresentata da Edgar Degas (1834-1917) sono ritratti una prostituta e un’artista inun caffè di Parigi, i personaggi appaionomalinconici e perduti nellapropria solitudine.Edgar Degas, L’assenzio, 1875-76, olio su tela, Museo d’Orsay, Parigi 2. AMBITO SOCIO – ECONOMICO 72 ARGOMENTO: È ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa? DOCUMENTI "Sotto lo sfondo così cupo dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la loro identità. Le comunicazioni di massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato non senza successo di annientare ogni possibilità di solitudine e di riflessione. Il tempo si fa più veloce, opere di pochi anni fa sembrano "datate" e il bisogno che l'artista ha di farsi ascoltare prima o poi diventa bisogno spasmodico dell'attuale, dell'immediato. Di qui l'arte nuova del nostro tempo che è lo spettacolo, un'esibizione non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti di ogni arte e che opera una sorta di massaggio psichico sullo spettatore o ascoltatore o lettore che sia… In tale paesaggio di esibizionismo isterico quale può essere il posto della più discreta delle arti, la poesia? " E. MONTALE, È ancora possibile la poesia? (Discorso tenuto all'Accademia di Svezia), 1975 "Ruth Lilly, erede novantenne della casa farmaceutica che produce il Prozac, ha regalato cento milioni di dollari a "Poetry", rivista di poesia perennemente in bolletta che ha pubblicato i grandi del Novecento, da Dylan Thomas ed Ezra Pound, e che rischiava di chiudere… È un segno del destino che il denaro speso per gli antidepressivi sia andato a finanziare la più antica e ignorata delle medicine contro l´angoscia. Ed è un altro segno che sia stato proprio il Pio Albergo Trivulzio di Milano… ad aver organizzato un concorso nazionale di poesia per anziani. Lo hanno vinto una coetanea veneta della miliardaria americana e la signora Luigia Tonelli, leggermente più matura, che ha voluto ringraziare la giuria con queste parole: "I miei 104 anni sono tanti, ma non sono mai troppi per tutto quello che la vita ci offre". Una frase che, a leggerla prima e dopo i pasti, uno si dimentica persino di prendere il Prozac. Rimane la gioia di vedere tanti vecchi rifugiarsi nella poesia, il linguaggio dei bambini. E la rabbia di saperli quasi costretti a scrivere, dal momento che il mondo non li ascolta più. " M. GRAMELLINI, I versi della nonna, LA STAMPA 20/11/2002 "La poesia è, ormai, un "genere" letterario sempre più specialistico, che non interessa nessuno, o quasi, al di fuori delle università e di una cerchia ristretta di cultori… Ma la poesia da sempre, aspira a essere popolare; e questo fatto genera qualche equivoco… L'impopolarità della poesia sembra irreversibile. In passato, la poesia diventava popolare sulla spinta delle grandi idee, delle grandi emozioni, delle grandi cause (giuste o sbagliate). Oggi, il pacifismo non ha un vate, la causa palestinese e le sofferenze del popolo israeliano non hanno un vate; Bin Laden balbetta versi non suoi, Karadzic è meglio dimenticarlo. Forse, un capitolo della storia umana si è chiuso per sempre." S. VASSALLI, Il declino del vate, IL CORRIERE DELLA SERA 12/01/2003 "La poesia è irreversibilmente morta… oppure è viva e lotta con noi...? Di fronte a un'alternativa del genere, la mia reazione istintiva è, lo confesso, quella di stringermi nelle spalle e cambiare discorso. Come si fa a rispondere? La poesia è una possibilità infinitamente sospesa, una possibilità che si avvera soltanto nella mente di ogni singolo destinatario; tutto il resto, la "popolarità", il "ruolo sociale" ecc. - appartiene alla sfera delle conseguenze e può esserci o non esserci, in un determinato periodo storico, per motivi che non dipendono né dai poeti né dalla poesia. " G. RABONI, La poesia? Si vende ma non si dice, IL CORRIERE DELLA SERA 18/01/2003 "... la poesia non muore mai del tutto. Se morisse la poesia, allora si atrofizzerebbero e si impoverirebbero mortalmente anche il linguaggio e il pensiero, e non sarebbe un capitolo della storia umana a chiudersi, ma 73 sarebbe l'umanità stessa a cambiare. Bisogna indicarli gli assassini della poesia: non sono certo il popolo, i ragazzi e le ragazze, i lavoratori, gli anziani, le persone comuni, ma sono tra i poeti e gli intellettuali stessi, almeno tra quelli che vivono di rendita su vecchie posizioni nichiliste, materialistiche ed eurocentriche, sono tra quei borghesi corrotti, cinici, conformisti, pigri, incolti che rappresentano il ventre molle della classe dirigente italiana, sono tra i cultori del trash, sono tra coloro che attaccano e avvelenano la Madre Terra, sono tra i sostenitori di una inedita gerarchia in cui Denaro e Tecnica occupano il primo posto nella scala dei valori…. Se popolare è tutto ciò che riguarda i consigli per gli acquisti, il luccicante ma miserabile mondo della moda, degli spot, del calciomercato allora è meglio che la poesia non sia popolare. Lei è di più, è universale. E quelli che la vogliono uccidere non ce la faranno." G. CONTE, Ma la poesia non sempre deve essere popolare, IL CORRIERE DELLA SERA 15/01/2003 "La società-spettacolo non vuole cancellare la nobile funzione della poesia, perché sa che ne avrebbe un ritorno d'immagine negativo. E allora, semplicemente, e per arrivare ai grandi numeri, fa della canzone il surrogato di massa della poesia... C'è però un fatto decisivo a conferma della presenza vitale, anche se occultata dai media più forti, della poesia, e cioè la fiducia tranquilla dei giovanissimi in questo genere espressivo. Qualche anno fa pensavo: com'è possibile che un diciottenne, oggi, affidi il meglio di sé alla poesia, in un mondo che tende a nasconderla? Ebbene, i giovani che scrivono versi, ma non per raccontare le sole sciocchezze in cuore e amore, sono tanti e pienamente persuasi. Investono il meglio di sé nell'energia insostituibile e nella verità profonda della parola poetica, e non gliene importa nulla dei vip televisivi e della cultura di massa. Li seguo da tempo, sono nati negli anni Settanta e ormai anche oltre… Sono loro il futuro della poesia, che non cederà certo il campo ai surrogati." M. CUCCHI, Il destino della poesia nella società moderna, LA STAMPA, 21/1/2003 "Sei una parola in un indice". Lessi questo verso tanti anni fa, non so più su quale rivista letteraria... Ma per me quel "sei una parola in un indice", quel "ma di te sappiamo solo oscuro amico/che udisti l'usignolo una sera", vanno a toccare più di ogni altra composizione le misteriose corde d'ordine sentimentale (chiamiamole pure così), latenti in ciascuno di noi dai tempi della scuola. Sono veri e propri innamoramenti, cui si perviene casualmente, per vie proprie, o perché un insegnante più appassionato degli altri e con una voce più duttile, ce li ha messi in evidenza. Lo studio a memoria della poesia è ancora obbligatorio, mi dicono, e ancora mal sopportato dai ragazzini. Sarà, ma "Dolce e chiara è la notte e senza vento" o "quel giorno più non vi leggemmo avante", devono pur risuonare in un'aula scolastica. Sono spiragli aperti per un attimo su un mondo parallelo che esclude merendine e play-station. Un mondo di suggestioni enigmatiche e dolcissime, che per molti scomparirà forse per sempre ma per altri resterà per sempre lì a portata di mano, evocabile in ufficio, guidando sull'autostrada, spingendo il carrello per un supermercato… Sono lingotti in un caveau svizzero, magari parziali e approssimativi nella memoria, ma emotivamente indistruttibili. Ognuno se li deve mantenere da sé, con la sua segreta chiave, perché l'alternativa (il cenacolo con dama protettrice, il convegnino promosso dal Comune, l'evento mediatico una volta l'anno) non funziona, inquina senza scampo quelle privatissime risonanze... " C.FRUTTERO, L'indice di Borges, TUTTOLIBRI, 11 gennaio 2003 3.AMBITO STORICO POLITICO Argomento: Il razzismo dalla sua teorizzazione a oggi 74 Documenti Senza dubbio, ai miei occhi, le razze umane sono diseguali [...]. Si parla spesso di negri che hanno appreso la musica, di negri che sono impiegati in banca, di negri che sanno leggere, far di conto, ballare, parlare come dei bianchi; e li si ammira, e se ne tira la conclusione che quelli là siano in grado di fare qualsiasi cosa! [...] Ma c’è una grande differenza fra l’imitazione e l’agire con vera convinzione. L’imitazione [dei bianchi da parte dei negri] non indica necessariamente una vera rottura con le tendenze ereditarie, e non si arriva veramente alla civilizzazione se non quando ci si trova in uno stato in cui si possa progredire autonomamente,da se stessi e senza guida. (Arthur de Gobineau, Essai sur l’inégalité des races humaines, 1853-55) Si tratta di sapere se noi bianchi, che torreggiamo orgogliosi sulla vetta della civiltà, dovremo un giorno chinare la fronte innanzi al muso prognato del negro ed alla gialla e terrea faccia del mongolo; se, infine, noi dobbiamo il nostro primato al nostro organismo o agli accidenti del caso. E vuolsi anche una buona volta decidere se possiamo, senza paura, come senza audacia sfrontata, attenerci, più che alle tradizioni, alla sola autorità dei nostri tempi, la Scienza. [...] Il cranio dell’Europeo si distingue per una stupenda armonia delle forme: esso non e troppo lungo, ne troppo rotondo, ne troppo appuntato o piramidale. Nella sua fronte [...] piana, vasta, eretta su’l viso, si legge a chiare note la forza e il predominio del pensiero [...]. Il cervello [del negro, invece], poco sviluppato posteriormente, è men pesante del nostro. Quanto al cranio [...] che lo contiene, è molto lungo, e quindi stretto ai lati; la faccia predomina sulla fronte, come le passioni affogano l’intelligenza. [...]1Lo stesso dicasi dello sviluppo morale: che il Negro, appunto come la scimmia, si mostra intelligentissimofino alla pubertà; ma a quell’epoca, in cui il nostro intelletto stende l’ali ai voli più gagliardi, egli s’arresta, e si ravvoltola in una scimmiesca e stupida mobilita, quasichè il suo povero cervello stesse a disagio in quel cranio allungato e pesante, e si perdesse in quel difforme inviluppo di ghiandole e d’ossa. [...]Anche la sensibilità morale sembra in essi attutita e qualche volta spenta. [...] Anche l’intelligenza e distribuita in istregua assai disuguale nel Negro, nel Giallo, nell’Americano in confronto del Bianco, specialmente dell’Ario. [...]. Quanto alle scienze, è inutile il dimostrare come la razza bianca si sia elevata le mille miglia più in alto delle razze a colore. (Cesare Lombroso, L’uomo bianco e l’uomo di colore. Letture su l’origine e la varietà delle razze umane,Fratelli Bocca, Librai di S.M. il Re d’Italia, Firenze-Torino-Roma 1892) 1. Le razze umane esistono. La esistenza delle razze umane non è già una astrazione del nostro spirito, ma corrisponde a una realtà fenomenica, materiale, percepibile con i nostri sensi. [...] Dire che esistono le razze umane non vuol dire a priori che esistono razze umane superiori o inferiori, ma soltanto che esistono razze umane differenti. [...]4. La popolazione dell’Italia attuale è nella maggioranza di origine ariana e la sua civiltà ariana. [...]6. Esiste ormai una pura “razza italiana”. [...] Questa antica purezza di sangue è il più grande titolo di nobiltà della Nazione italiana.7. È tempo che gli Italiani si proclamino francamente razzisti. Tutta l’opera che finora ha fatto il Regime in Italia è in fondo del razzismo. Frequentissimo è stato sempre nei discorsi del Capo il richiamo ai concetti di razza. [...] 9. Gli ebrei non appartengono alla razza italiana. Dei semiti che nel corso dei secoli sono approdati sul sacro suolo della nostra Patria nulla in generale è rimasto. Anche l’occupazione araba della Sicilia nulla ha lasciato all’infuori del ricordo di qualche nome; e del resto il processo di assimilazione fu sempre rapidissimo in Italia. Gli ebrei rappresentano l’unica 75 popolazione che non si è mai assimilata in Italia perché essa è costituita da elementi razziali non europei, diversi in modo assoluto dagli elementi che hanno dato origine agli Italiani.10. I caratteri fisici e psicologici puramente europei degli Italiani non devono essere alterati in nessun modo. L’unione è ammissibile solo nell’ambito delle razze europee [...]. Il carattere puramente europeo degli Italiani viene alterato dall’incrocio con qualsiasi razza extra-europea e portatrice di una civiltà diversa dalla millenaria civiltà degli ariani. (AA.VV., Manifesto degli scienziati razzisti, «Il Giornale d’Italia», 14 luglio 1938) Di razza ce n’è una sola. Quella umana.I.Le razze umane non esistono. L’esistenza delle razze uma ne è un’astrazione derivante da una cattiva interpretazione di piccole differenze fisiche fra persone, percepite dai nostri sensi, erroneamente associate a differenze “psicologiche” e interpreta te sulla base di pregiudizi secolari. [...]II. L’umanità, non è fatta di grandi e piccole razze. È invece, prima di tutto, una rete di persone collegate. III. Nella specie umana il concetto di razza non ha significato biologico. [...]IV. È ormai più che assodato il carattere falso, costruito e pernicioso del mito nazista della identificazione con la “razza ariana”, coincidente con l’immagine di un popolo bellicoso, vincitore, “puro” e “nobile”, con buona parte dell’Europa, dell’India e dell’Asia centrale come patria, e una lingua in teoria alla base delle lingue indoeuropee. [...]V. È una leggenda che i sessanta milioni di italiani di oggi discendano da famiglie che abitano l’Italia da almeno un millennio. [...]VI. Non esiste una razza italiana ma esiste un popolo italiano. [...]VII. Il razzismo è contemporaneamente omicida e suicida. Gli Imperi sono diventati tali grazie alla convivenza di popoli e culture diverse, ma sono improvvisamente collassati quando si sono frammentati. [...]VIII. Il razzismo discrimina, nega i collegamenti, intravede minacce nei pensieri e nei comportamentidiversi. [...]IX. Gli ebrei italiani sono contemporaneamente ebrei ed italiani. [...]X. L’ideologia razzista è basata sul timore della “alterazione” della propria razza eppure essere “bastardi” fa bene. È quindi del tutto cieca rispetto al fatto che molte società riconoscono che sposarsi fuori, perfino con i propri nemici, è bene, per ché sanno che le alleanze sono molto più preziose delle barriere. [...] (AA.VV., Manifesto degli scienziati antirazzisti, Conferenza di San Rossore di Pisa, 10-11 luglio 2008) La tenebra dell’ingiustizia razziale sarà dissipata solo dalla luce dell’amore capace di perdono.Per più di tre secoli i negri americani sono stati battuti dalla verga di ferro dell’oppressore, frustrati e sconvolti da un’ingiustizia intollerabile e oppressi sotto l’orribile peso della discriminazione. Costretti a vivere in queste infami condizioni, noi siamo tentati di divenire amari e di vendicarci con odio non minore. Ma, se questo accade, il nuovo ordine che noi cerchiamo sarà poco più di un duplicato dell’ordine antico. Noi dobbiamo, con forza e con umiltà, corrispondere all’odio con l’amore. [...] Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: “Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d’animo. [...] Noi non possiamo, in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la noncooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione, e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicarinelle nostre case, nell’ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi morti, e noi vi ameremo ancora. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno, 76 noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra coscienza che alla lunga conquisteremo voi, e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria”. (Martin Luther King, La forza di amare, Torino, SEI, 1967) Voglio solo che cominciate a osservarlo [l’uomo bianco], in quei posti dove non vi vuole fra i piedi,che vediate la sua falsità, il suo esclusivismo, i suoi atteggiamenti vanitosi mentre continua a tenere soggiogati voi e me. Tutte le volte che vedete un uomo bianco pensate che è il diavolo! Pensate al modo in cui costruì questo impero che oggi è il più ricco di tutte le nazioni grazie alle spalle dei vostri antenati schiavi, col loro sangue e col loro sudore. La sua crudeltà e la sua ingordigia gli attirano addosso l’odio di tutto il mondo! [...]Fratelli e sorelle, l’uomo bianco ha fatto un continuo lavaggio del cervello a noi negri perché concentrassimoil nostro sguardo estatico su Gesù dai capelli biondi e dagli occhi azzurri. Noi adoriamo questo Gesù che neppure ci somiglia. [...] L’uomo bianco dai capelli biondi e dagli occhi azzurri ha insegnato a voi e a me ad adorare un Gesù bianco, a gridare, cantare e pregare questo suo Dio, il Dio dell’uomo bianco. Ci ha insegnato a gridare, cantare e pregare finché moriamo, ad aspettare fino alla morte per essere ammessi in un fantastico mondo dell’aldilà, mentre quest’uomo ha il suo latte e miele qui per le strade selciate con l’oro dei dollari, proprio qui su questa terra!Non volete credere a quello che vi sto dicendo, fratelli e sorelle? Ebbene, [...] andate fuori e date un’occhiata intorno, dove abitate [...] e quando avrete finito di guardare dove voi abitate, fate una passeggiata attorno al Central Park [di New York] e date un po’ un’occhiata a quello che questo Dio bianco ha portato all’uomo bianco. Voglio dire, andate un po’ a vedere come vivono i bianchi! (Malcolm X, Autobiografia, Torino, Einaudi, 1967) 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: Da Gutenberg al libro elettronico: modi e strumenti della comunicazione DOCUMENTI 1. "L'homo sapiens che moltiplica il proprio sapere è il cosiddetto uomo di Gutenberg. È vero che la Bibbia stampata da Gutenberg tra il 1452 e il 1455 ebbe una tiratura (per noi, oggi, risibile) di 200 copie. Ma quelle 200 copie erano ristampabili. Il salto tecnologico era avvenuto. E dunque è con Gutenberg che la trasmissione scritta della cultura diventa potenzialmente accessibile a tutti. Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell'avvento - a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento - del giornale che si stampa ogni giorno, del "quotidiano". Nel contempo, dalla metà dell'Ottocento in poi comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici. Primo, l'invenzione del telegrafo, poi quella del telefono (di Alexander Graham Bell). Con queste due invenzioni spariva la distanza e cominciava l'era delle comunicazioni immediate. La radio, anch'essa un eliminatore di distanze, aggiunge un nuovo elemento: una voce facile da diffondere in tutte le case. La radio è il primo formidabile diffusore di comunicazioni; ma un diffusore che non intacca la natura simbolica dell'uomo. [...] La rottura avviene, alla metà del nostro secolo, con la televisione. La televisione - lo dice il nome - è "vedere da lontano" (tele), e cioè portare al cospetto di un pubblico di spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza. E nella televisione il vedere prevale sul 77 parlare, nel senso che la voce in campo, o di un parlante, è secondaria, sta in funzione dell'immagine, commenta l'immagine. Ne consegue che il telespettatore è più un animale vedente che non un animale simbolico. Per lui le cose raffigurate in immagini contano e pesano più delle cose dette in parole. E questo è un radicale rovesciamento di direzione, perché mentre la capacità simbolica distanzia l'homo sapiens dall'animale, il vedere lo ravvicina alle sue capacità ancestrali, al genere di cui l'homo sapiens è specie. [...] I veri studiosi continueranno a leggere libri, avvalendosi di Internet per i riempitivi, per le bibliografie e le informazioni che prima trovavano nei dizionari; ma dubito che se ne innamoreranno." (G. SARTORI, Homo videns, Laterza Bari 1997) 2. "Attraverso il disegno e la stampa, già nei secoli scorsi, l'uomo aveva catturato e imparato a governare l'immagine. Solo in questo secolo è stato capace di realizzare una delle sue più antiche ambizioni: quella di catturare, riprodurre, trasmettere a distanza i suoni delle voci e delle cose. La galassia Gutenberg ha fatto piombare il mondo nel silenzio. La galassia multimediale gli ha ridato voce, ne ha moltiplicato le immagini acustiche." (R. MARAGLIANO, Nuovo manuale di didattica multimediale, Laterza Bari 1998) 3. "La rivoluzione dell'editoria comincia a primavera. E nell'arco di pochi anni si verificheranno tali trasformazioni nella produzione di libri e nella loro distribuzione (ma anche in quella dei giornali) che alla fine tutto apparirà radicalmente mutato. Addio carta, addio biblioteche con chilometri di scaffali dal pavimento al soffitto. La rivoluzione si chiama eBook. ... Gli eBook, conclude Fabio Falzea [responsabile delle relazioni strategiche della Microsoft Italia], saranno il più grosso fattore di accelerazione della cultura dopo Gutenberg". (L. SIMONELLI, "Tuttoscienze", 23 febbraio 2000) TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO Cittadinanza femminile e condizione della donna nel divenire dell’Italia del Novecento. Illustra i più significativi mutamenti intervenuti nella condizione femminile sotto i diversi profili (giuridico, economico, sociale, culturale) e spiegane le cause e le conseguenze. Puoi anche riferirti, se lo ritieni, a figure femminili di particolare rilievo nella vita culturale e sociale del nostro Paese. TIPOLOGIA D : TEMA DI ORDINE GENERALE “ Mi oppongo allaviolenza perché quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo, mentre il male che fa è permanente”. Rifletti su questa affermazione di Gandhi, che per tutta la vita sostenne l’importanza della pace e della non violenza per l’affermazione dei diritti umani. Ritieni che tale principio sia ancora attuale nel mondo contemporaneo? 78 COGNOME____________________ NOME____________________ CLASSE. ____________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO TIP. A : ANALISI E COMMENTO DI UN TESTO Indicatori/Descrittori Comprensione complessiva (individuazione e gerarchizzazione dei nuclei concettuali del testo, anche, se richiesto, in relazione alla tipologia testuale richiesta (riassunto/parafrasi)) Punteggio La comprensione complessiva è nulla /comprensione parziale 1 e inadeguata gerarchizzazione delle informazioni Vi è comprensione generale essenziali del testo nei suoi contenuti 2 Quasi tutti/tutti gli aspetti del testo sono stati compresi Analisi e commento (individuazione, analisi, interpretazione delle caratteristiche formali e/o contenutistiche del testo; correlazione tra forma e contenuti…). Non risponde alle richieste/ fornisce solo risposte sporadiche/ 1 non pertinenti/scarsamentesignificative risponde generalmente alle richieste, ma permangono lacune 2 e inesattezze Le risposte contengono le informazioni appaiono sostanzialmente complete e corrette fondamentali/ 3 Risposte esaurienti e precise; presenza di spunti personali Livello di approfondimento e/o contestualizzazione (conoscenza dei dati, rielaborazione, collegamento…) 3 4 Informazioni non pertinenti del tutto o in buona parte; 1 conoscenza molto superficiale e/o gravemente lacunosa; collegamenti e rielaborazione assenti/ scarsamente significativi; Presenza di alcune informazioni non pertinenti; conoscenza 2 superficiale e/o lacunosa; collegamenti e rielaborazione scarsamente significativi; conoscenza sufficientemente approfondita presenza di collegamenti e rielaborazione Conoscenza approfondita, completa, eventuale presenza di spunti personali e coerente; 3 rielaborata, coerente; 4 Correttezza formale: ortografia, Testo gravemente scorretto (errori gravi e diffusi, tali da 1 punteggiatura, morfo/sintassi, compromettere la comprensione; disordine nella lessico,presentazione. presentazione) Presenza di errori e improprietà che non compromettono però 2 in generale la comprensione; presentazione poco curata.. Testo sostanzialmente corretto (presenza di errori non gravi e 3 improprietà ); la presentazione è sufficientemente curata Testo corretto/pienamente corretto nella forma, appropriato 4 nelle scelte lessicali e chiaro nella presentazione. 79 PUNTI 15 14 13 12-11 LIVELLI Eccellent Ottimo Buono Discreto e voti 10 9 8 7 10 Suff. 6 9-8 7-6 Insuff. Gravem.insuff 5 4 5-4-3-2 1 Del tutto insuff Prova non svolta 3-2 1 COGNOME………………………… NOME………………….. Cl. ….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO TIP. B: SAGGIO BREVE / ARTICOLO DI GIORNALE INDICATORI/DESCRITTORI Rispetto delle consegne Contenuti: argomento, documenti conoscenza utilizzazione PUNTEGGI Nullo; parziale 0,5 completo 1 dell’ Inconsistenti; molto limitate; lacunose; 1 dei Conoscenza superficiale e/o incompleta/utilizzo limitato o 2 improprio dei documenti, scarsa rielaborazione Conoscenza nel complesso sufficiente o discreta / utilizzo 3 generalmente appropriato dei documenti. Conoscenza ampia / rielaborata/ originale ; utilizzo ben 4 integrato dei documenti Coerenza: presenza del piano del discorso, rispetto della gerarchia tematica, presentazione con particolare riferimento alla corretta articolazione in capoversi; assegnazione del titolo Lavoro disordinato, presentazione incoerente/del tutto inadeguata la 1 Qualche incongruenza/ schematico, ma nel complesso 2 organizzato/complessivamente accettabile la presentazione Generalmente coerente e coeso/presentazione nel complesso 3 ordinata. Argomentazione: individuazione Tesi assente o solo accennata; di una tesi, quantità e qualità degli argomenti a sostegno,efficacia L’argomentazione presenta difetti evidenti stilistica, presenza di valide L’argomentazione appare sostanzialmente accettabile considerazioni originali. Sostiene in modo convincente e/o originale la tesi Forma: ortografia, presentazione grafica, morfo-sintassi, punteggiatura, lessico, anche in relazione alla tipologia e al destinatario. 0,5 1 2 3 Molti e/o gravi errori / tali da compromettere anche la 1 comprensione; utilizzo confuso del registro/ presentazione grafica del tutto inadeguata Poco dominata ma senza compromissione della comprensione 2 generale; varie incertezze nell’uso del registro linguistico/ 80 presentazione poco curata Generalmente corretta e appropriata anche in riferimento al 3 registro e alla presentazione; errori e/o improprietà non influiscono sulla comprensione del messaggio; Corretta, chiara nella presentazione , appropriata e ricca nelle 4 scelte lessicali PUNTI 15 14 13 12-11 10 9 8 7-6 5-4-3-2 LIVELLI Eccellente Ottimo Buono Discreto Suff. Insuff. Insuff. Grave Del tutto non m.insu insuff grave ff voti 10 9 8 7 6 5 5 4 3-2 COGNOME ………………………… NOME …………………. Cl. …….. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO TIP. C e D INDICATORI/DESCRITTORI Conoscenza dell’ argomento: possesso di informazioni pertinenti. PUNTEGGI informazioni molto scarse e/o non pertinenti. 0,5 Conoscenza superficiale e/o non sempre pertinente 1 Conoscenza nel complesso sostanzialmente pertinente sufficiente Conoscenza complessiva e pertinente dell’argomento 1 Prova non svolta 1 e 2 3 Conoscenza approfondita; presenza di spunti personali 4 e valutazioni critiche apprezzabili Coerenza: comprensione e sviluppo della traccia presenza del piano del discorso, rispetto della gerarchia tematica,corretta articolazione in capoversi. manca del tutto o quasi un piano del discorso 1 strutturazione dei contenuti parziale /non sempre 2 coerente con le indicazioni presenti nella traccia II requisiti richiesti sono sostanzialmente presenti 3 Presenti tutti i requisiti richiesti 4 Argomentazione: individuazione di Tesi assente o solo accennata; una tesi, quantità e qualità degli argomenti a sostegno,efficacia L’argomentazione presenta difetti evidenti stilistica, presenza di valide L’argomentazione appare sostanzialmente accettabile considerazioni originali. Sostiene in modo convincente e/o originale la tesi 0,5 1 2 3 81 Forma: ortografia, presentazione Molti e/o gravi errori / tali da compromettere anche la 1 grafica, morfo-sintassi, punteggiatura, comprensione; utilizzo confuso del registro/ lessico. presentazione grafica del tutto inadeguata Poco dominata ma senza compromissione della 2 comprensione generale; varie incertezze nell’uso del registro linguistico/ presentazione poco curata Generalmente corretta e appropriata anche in 3 riferimento al registro e alla presentazione; errori e/o improprietà non influiscono sulla comprensione del messaggio; Corretta, chiara nella presentazione , appropriata e ricca. PUNTI 15 14 13 12-11 10 LIVELL Eccellente Ottimo Buono Discreto Suff. I voti 10 9 8 7 6 9 8 lessicalmente 4 7-6 5-4-3-2 Insuff. Insuff. Gravem.insuff Del tutto non insuff grave 5 5 4 3-2 1 Prova non svolta 1 82 ISISS “D’ANNUNZIO - FABIANI” – GORIZIA I.T.A.S. “D’ANNUNZIO” INDIRIZZO LICEO TECNICO TURISTICO TERZA PROVA ESAME DI STATO SIMULAZIONE PERITO PER IL TURISMO Anno Scolastico 2014/2015 Data: 9.02.2015 Candidata/o _____________________________________________________ Classe 5ATT TIPOLOGIA: B (quesiti a risposta singola) DISCIPLINE: LINGUA STRANIERA: TEDESCO (D.M. 20/11/2000) ARTE E TERRITORIO MATEMATICA DISCIPLINE GIURIDICHE STORIA AVVERTENZE ED ISTRUZIONI ● Il punteggio finale è il risultato della media dei punteggi parziali conseguiti in ogni materia; ● Il tempo complessivo per lo svolgimento della prova è di 180 minuti; ● Il compito deve essere compilato interamente a penna (blu o nera); ● Non sono ammesse cancellature di alcun genere; ● E’ ammessa la consultazione del dizionario bilingue di lingua straniera; ● E’ ammesso l’uso di una calcolatrice scientifica; PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA PROVA ________________/15 Disciplina : DIRITTO - LEGISLAZIONE TURISTICA 83 CLASSE 5ATT 09 FEBBRAIO 2015 NOME E COGNOME ……………………………………………………….……. Tipologia B: quesiti a risposta singola 1. Premessa una trattazione sintetica del contratto di mandato, il candidato esamini l’ipotesi di abuso di potere rappresentativo e di eccesso di mandato. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 2. Il candidato descriva i modi d'acquisto della cittadinanza italiana. _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ Quesiti di tedesco Cognome e nome 84 1. Beschreibe kurz die Auswirkungen von Plastik auf unsere Umwelt und auf unseren Körper. 2. Berichte kurz über die Expo von Mailand (Zeit, Themen, Veranstaltungen u.s.w.) 85 III PROVA STORIA 5ATT NOME E COGNOME: ………………………………………….. 1) Taylorismo e Fordismo nell’economia del’900: caratteristiche ed effetti economico sociali. …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... 2) Partecipazione dell’Italia alla I Guerra Mondiale: motivazioni e conseguenze. …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... …………………………………………………………………………………………….... 86 SIMULAZIONE III PROVA – 09 FEBBRAIO 2015 ARTE E TERRITORIO ALUNNO: 1) Cosa si intende con il termine Postimpressionismo? -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Riconosci l’opera sottostante? A quale periodo dell’attività artistica dell’autore appartiene? Descrivila in maniera sintetica. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ -------------------------------------------- 87 CANDIDATO: ……………….. MATEMATICA 29.02.2015 1. Riporta la definizione di funzione continua in un punto x0 ed elenca alcune funzioni continue elementari. ...................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... ..............................................................................................................................Calcola il limite delle seguenti funzioni: a) b) c) d) 1. Riporta la classificazione dei punti di discontinuità di una funzione definendo le singole specie. ...................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... ...................................................................................................................................................... ........................................................................................................................ Individua e classifica gli eventuali punti di discontinuità delle seguenti funzioni: a. b) 88 ISISS “D’ANNUNZIO - FABIANI” – GORIZIA I.T.A.S. “D’ANNUNZIO” INDIRIZZO LICEO TECNICO TURISTICO TERZA PROVA ESAME DI STATO SIMULAZIONE PERITO PER IL TURISMO Anno Scolastico 2014/2015 Data: 9.04.2015 Candidata/o _____________________________________________________ Classe 5ATT TIPOLOGIA: B (quesiti a risposta singola) DISCIPLINE: LINGUA STRANIERA: TEDESCO (D.M. 20/11/2000) ARTE E TERRITORIO LINGUA STRANIERA: SPAGNOLO DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI GEOGRAFIA TURISTICA AVVERTENZE ED ISTRUZIONI ● Il punteggio finale è il risultato della media dei punteggi parziali conseguiti in ogni materia; ● Il tempo complessivo per lo svolgimento della prova è di 180 minuti; ● Il compito deve essere compilato interamente a penna (blu o nera); ● Non sono ammesse cancellature di alcun genere; ● E’ ammessa la consultazione del dizionario bilingue di lingua straniera; ● E’ ammesso l’uso di una calcolatrice scientifica; PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA PROVA ________________/15 ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SUPERIORE “GABRIELE D’ANNUNZIO” GORIZIA TERZA PROVA SCRITTA 89 Tipologia della prova: “B” (Quesiti a risposta singola) CLASSE VATT Anno Scolastico 2014 / 2015 GEOGRAFIA TURISTICA Candidato/a Classe 1) Il candidato descriva le caratteristiche principali dei climi e degli ambienti del continente africano. (Max 10 righe) ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Il candidato presenti le risorse turistiche di tipo ambientale e culturale dell’Unione Indiana, dopo aver indicato il periodo migliore per visitarla. (Max 10 righe) ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………..…………………………………………………… SIMULAZIONE III PROVA – 09 APRILE 2015 ARTE E TERRITORIO ALUNNO: 1) Cosa si intende con il termine Pointillisme? 90 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Riconosci l’opera sottostante? Descrivila soffermandoti sull’uso particolare che l’autore fa delle linee e dei colori. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I.T.A.S. "D'Annunzio" - Gorizia ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SIMULAZIONE ESAME DI STATO - III PROVA DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI 91 CLASSE 5ATT DATA …………………… NOME COGNOME ……………………………………. 1. Illustra il processo di riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale ai fini dell’analisi di bilancio. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________ 1. Quali sono i principali indici economici? Indica la formula e spiega il significato di due tra di essi. __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ ________________ Clase: Alumno: Fecha: Prueba de Español Habla de los dos bandos que participaron en la Guerra Civil española (componentes, ayudas,...) 92 Habla de la politica del gobierno franquista y de sus consecuencias. Tot: ……../15 93 Quesiti di tedesco Cognome e nome 1. Preiswertes Fliegen: Beschreibe das Billigflug-Modell mit seinen Vorteilen und Nachteilen. 2. Schreibe kurz über das Phanomen Graffiti. 94 95 96 97 98 99