ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI “G. D’ANNUNZIO”
ISTITUTO STATALE D’ARTE “M. FABIANI”
Sede legale: Via Italico Brass 22 – 34170 Gorizia
Tel.uffici 0481/ 535190 – Fax 0481/536601 C.F. 80004090314 e-mail : [email protected]; - Posta certificata: [email protected];
ANNO SCOLASTICO 2014/15
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE 5ATT
DOCENTI:
Area linguisticostorico-letteraria
Cognome
Mollame
Buccheri
Cecchini
La Stella
Roperto
Collenzini
Preo
Puzone
Nome
Silvia
Antonella
Ornella
Franca
Maria Grazia
Cristina
Dionella
Giovanni
Materie
Italiano
Spagnolo
Tedesco
Inglese
Arte e territorio
Storia
(sostit. Zago Antonella)
Religione
Scienze motorie
Area scientifico- tecnica
Cognome
Nome
Cardegna
Massimo
Grahonja
Cumbo
Tescione
Martina
Gisella
Ettore
Materie
Discipline turistiche
aziendali
Matematica
Discipline giuridiche
Geografia turistica
1
ALUNNI:
Cognome
Nome
Cognome
Nome
1. Angelino
Serena
11. Lo Re
Letizia
2. Anzolin
Nicol
12. Marini
Elena
3. Bazzaro
Martina
13. Pasquali
Stefania
4. Devidè
Gaia
14. Puia
Arianna
5. Dubinovic
Medina
15. Pupovac
Lidia
6. Franzot
Marco
16. Trivellato
Martina
7. Gonella
Elisa
17. Viezzi
Monica
8. Gramegna
Elisa
18. Viola
Elisa
9. Ieroncic
Chiara
19. Vucinovic
Ana
10. Kobal
Sofia
Allegati
• Relazioni finali dei docenti e programmi delle singole discipline
• Testi e griglie di correzione e valutazione delle simulazioni di prima, seconda e terza prova
dell’esame di stato.
izia, 11. 05. 2015
INDICE
1. Presentazione della classe ………………………………………………………………………… pag. 4-5
2. Quadro della classe ………………………………………………………………………… …….pag. 5
3. Obiettivi formativi e cognitivi del triennio ……………………………………………………..
pag. 5-9
4. Contenuti disciplinari e pluridisciplinari …………………………………………………………. pag. 9
5. Strategia operativa (metodi, strumenti, verifiche, uso dei materiali didattici ) ………………..
pag. 9-10
6. Tempi …………………………………………………………………………………………… pag. 10
2
7. Attività curricolari …………………………………………………………………………….
pag.10-11
8. Attività extracurricolari …………………………………………………………………………….pag. 11
9. Attività di recupero e/o di sostegno …………………………………………………………….. pag. 11
10. Misurazione e valutazione……………………………………………………………………….. pag. 11-13
11. Simulazioni delle prove d’esame ………………………………………………………………... pag. 13
12. Composizione del Consiglio della classe 5ATT (a.s. 2014/15) ………………………………. pag. 14
Relazioni finali dei docenti e programmi svolti:
Relazione finale del docente di Italiano e programma svolto ……………………………………… pag. 15
Relazione finale del docente di Storia e programma svolto ………………………………………… pag. 24
Relazione finale del docente di Spagnolo e programma svolto …………………………………….. pag. 27
Relazione finale del docente di Inglese e programma svolto ……………………………………….. pag. 30
Relazione finale del docente di Tedesco e programma svolto …………………………………….... pag. 35
Relazione finale del docente di Arte e territorio e programma svolto ……………………………… pag. 40
Relazione finale del docente di Scienze motorie e programma svolto ……………………………….pag. 45
Relazione finale del docente di Religione e programma svolto ……………………………………....pag. 48
Relazione finale del docente di Matematica e programma svolto ……………………………………pag. 50
Relazione finale del docente di Discipline turistiche aziendali e programma svolto ………………. pag. 55
Relazione finale del docente di Discipline giuridiche e programma svolto ……………………….. pag. 60
Relazione finale del docente di Geografia turistica e programma svolto ………………………….. pag. 65
Simulazioni svolte e griglie di correzione e valutazione
N° 1 simulazione di prima prova …………………………………………………………………… pag. 68
Griglie di correzione e valutazione della prima prova ……………………………………………… pag. 79
N° 2 simulazioni di terza prova ………………….……………………………………………………pag. 83
Griglie di correzione e valutazione della terza prova ……………………………………………… pag. 95
N° 1 simulazione di seconda prova (ESAME DI STATO 2011/2012)………………………………pag. 96
Griglie di correzione e valutazione della seconda prova ……………………………………………..pag. 99
3
1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, che alla sua costituzione in prima contava 29 elementi, è da quest' anno scolastico composta da 19 alunni, di
cui un maschio. Nel corso degli anni, ma soprattutto nel Biennio, la classe ha subito profondi cambiamenti nella sua
composizione. Della classe originaria sono rimasti attualmente solo 9 elementi. Fin dal primo anno del corso si sono rese
evidenti determinate caratteristiche di passività e carenze nel metodo, nonchè mancanza di adeguato impegno e
organizzazione dello studio e dei saperi, di cui al punto 2, che non sono mutate col passare degli anni, neanche nei diversi
assetti conseguenti a non ammissioni alle classi successive, a cambio di scuola o all’arrivo di alunni ripetenti. In diverse
discipline, anche caratterizzanti il corso, è da registrare un avvicendamento di docenti nel corso dei cinque anni, triennio
compreso, meno evidente negli ultimi due anni.
CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO
anno
scolastico
Classe
Iscritti
Provenienza
Promossi a Promossi ad agosto Non promossi
giugno
(% promossi)
2012/13
3^ ATT
27 alunni
24 dalla classe 2^ATT,
(21 femmine e 6 2 dalla classe 3BT e 1 da
maschi)
altro Istit.
(a.s. 2011/12);
2013/14
4^ATT
24 alunni
(20 femmine e 4
maschi)
24 dalla classe 3^ATT
(a.s. 2012/13)
2014/15
5^ ATT
19 alunni
(18 femmine e 1
maschio)
19 dalla classe 4^ATT
(a.s. 2013/14)
9
16
3
10
9
5
---
---
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO
Discipline
Anni di corso
Docenti classe terza
a.s. 2012/13
Italiano
Storia
Spagnolo
5
3
Loricchio Elisabetta
Zorzut Vincenzo
Buccheri Antonella
Tedesco
5
Cecchini Ornella
Cecchini Ornella
Cecchini Ornella
Inglese
5
De Giorgio Marco
Tucci Nella
La Stella Franca
Arte e territorio
3
Pasqualetti Riccardo
Marri Franca
Religione
Discipline
5
5
Preo Dionella
Pecorari Elisabetta
Preo Dionella
Pecorari Elisabetta
Roperto Maria
Grazia
Preo Dionella
Cardegna Massimo
turistiche
Docenti classe quarta
a.s. 2013/14
Docenti classe quinta
a.s. 2014/15
Mollame Silvia
Mollame Silvia
Marangon Edoardo Collenzini Cristina
Stefani Raffaella Buccheri Antonella
4
aziendali
Matematica
Scienze motorie
5
5
Balzan Dolores
Zago Antonella
Grahonja Martina
Zago Antonella
Discipline giuridiche
Geografia Turistica
5
3
Cumbo Gisella
Borra Alessandra
(Brumat Sandra,
Manco Irene)
Cumbo Gisella
Tescione Ettore
Grahonja Martina
Puzone Giovanni
(Zago Antonella)
Cumbo Gisella
Tescione Ettore
2. QUADRO DELLA CLASSE
La classe è risultata nell’ insieme piuttosto debole, modesta nelle sue potenzialità e scolastica, con interessi e impegno
saltuari, in genere funzionali alle scadenze di verifica, limitati per lo più all’esito in termini di voto e non di crescita
personale. Si vuole evidenziare inoltre una tendenza allo studio mnemonico e competenze in molti casi compromesse
dalle lacune accumulate nel corso del triennio. Non irrilevanti le diffuse difficoltà degli alunni nella produzione scritta.
L’insieme delle caratteristiche sopra descritte hanno reso piuttosto faticoso per tutta la classe il raggiungimento di
obiettivi solidi.
Nonostante l’impostazione data dai docenti alla propria programmazione iniziale e in itinere, che ha privilegiato il
sostegno al metodo di studio e allo sviluppo di valide competenze e rispettando anche i tempi di recupero di alcuni
alunni, i risultati sono stati complessivamente modesti.
Nella valutazione finale si tiene conto delle effettive possibilità e del profilo di ciascun alunno, premiando chi è stato
costante nello studio o chi ha comunque fatto un personale percorso di crescita e maturazione.
3. OBIETTIVI DEL TRIENNIO
Si fa riferimento agli obiettivi presenti nel Piano dell’offerta formativa della scuola, fatti propri dal Consiglio di
Classe, all’PCUP dell’Istituto, alle Competenze di Cittadinanza e alle Competenze di Asse individuate dai singoli
Dipartimenti:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
3.1 OBIETTIVI FORMATIVI
sapersi rapportare agli altri nel rispetto delle regole
partecipare costruttivamente al lavoro di classe
eseguire con puntualità e precisione le consegne
pianificare l’impegno scolastico
acquisire capacità di concentrazione e attenzione
sapersi confrontare con la realtà che ci circonda e con l’ attualità
3.2 OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI
comprendere le consegne date
individuare le informazioni essenziali in un contesto per risolvere problemi
utilizzare la terminologia disciplinare
comprendere e analizzare testi orali e scritti
saper fare una sintesi
correlare argomenti, procedure ed esperienze
attuare raccordi interdisciplinari, valorizzando anche le esperienze esterne allo stretto ambito scolastico
produrre testi tipologicamente differenziati
leggere semplici diagrammi, schemi, grafici e iconografie
consultare riviste, vocabolari, manuali
usare un PC, Internet e strumenti di calcolo
5
3.3 OBIETTIVI COGNITIVI
Asse dei linguaggi
Competenze
●
Gestisce
Disciplina di
Abilità
●
riferimento
Discipline concorrenti
Elabora risposte motorie
autonomamente
efficaci e consapevoli, al
le abilità motorie
meglio
delle
fisiche,
economiche
personali
capacità
in
e
situazioni
complesse
●
Costruisce
e
realizza
sequenze di movimento in
●
situazioni
E’ consapevole
●
●
Assume
comportamenti
SCIENZE MOTORIE E
SPORTIVE
funzionali alla sicurezza in
mezzo espressivo
palestra e negli spazi aperti
di comunicazione
●
●
Padroneggia gli aspetti non
verbali della comunicazione
strumento di
benessere e
espressione
corporea
della propria
corporeità come
di
Trasferisce
e
riconosce
Trasferisce la
tecniche, strategie e regole
teoria alla base
adattandole alle capacità
dell’attività
ed a ciò di cui dispone
motoria in stile di
(spazi- tempi)
vita corretto
●
Pratica con
cognizione
Gioco, Sport e
gioco-sport con
un’etica corretta
Imparare a imparare
Utilizzare le reti informatiche nelle
attività
di
studio,
ricerca
tutte
e
approfondimento disciplinare
Progettare
Produrre testi di diversa tipologia
tutte
esprimendo anche opinioni personali
Usare la lingua con efficacia nella
Italiano
vita sociale e professionale, anche per
Motorie
esprimere opinioni.
Comunicare
Lingue, Arte, Scienze
Geografia Turistica
Padroneggiare gli aspetti non verbali
Scienze Motorie
6
della comunicazione.
Distinguere e utilizzare
consapevolmente stili e registri
Arte
Italiano
Lingue, Arte, Scienze
diversi.
Motorie
Collaborare e partecipare
Relazionarsi con abilità di interventi
tutte
ad altri interlocutori
Sapersi confrontare con
tutte
consapevolezza e responsabilità in
tutte le situazioni.
Agire e comunicare in
modo autonomo e
responsabile
Risolvere problemi
Interagire a livello formale ed
tutte
informale in situazioni comunicative
di carattere generale e specialistico.
Utilizzare con consapevolezza e
tutte
responsabilità gli strumenti
linguistico- espressivi acquisiti per
risolvere situazioni problematiche in
compiti di realtà
Collegare tra loro i vari codici
Italiano
Arte
espressivi artistico-letterari.
Individuare collegamenti e
relazioni
Operare collegamenti e stabilire
tutte
relazioni nell’ambito dei diversi
ambiti disciplinari
Appropriarsi delle informazioni tratte
tutte
da vari testi per una crescita
consapevole della propria persona
Acquisire e interpretare
nel rispetto del diverso da sé.
l’informazione
Analizzare la realtà del proprio
territorio per riconoscerne la
specificità del partimonio culturale e
tutte
ambientale.
Asse storico-sociale
Competenze
Abilità
Disciplina di
Discipline concorrenti
7
riferimento
1. Comprendere, anche in
una
prospettiva
interculturale,
il
cambiamento e la diversità
dei
tempi
storici
in
dimensione
diacronica
attraverso il confronto
epoche e in dimensione
sincronica attraverso il
confronto
tra
aree
geografiche e culturali .
Orientarsi all'interno dei più
significativi eventi storici analizzati
soprattutto relativamente alla loro
evoluzione politica, economica e
sociale tra IL XIX E IL XXI sec.
Confrontare le proposte della
tradizione filosofica e delle scienze
umane con problemi significativi
della realtà contemporanea.
Saper esporre gli eventi storici
seguendo criteri spazio-temporali e
logico-consequenziali.
Saper individuare i principi e i valori
di una società equa e solidale
Individuare i tratti caratteristici della
multiculturalità e interculturalità
nella prospettiva della coesione
sociale
Riconoscere
gli
elementi
caratterizzanti la struttura sociale.
Consolidare una mentalità ispirata al
pluralismo, al riconoscimento e al
rispetto
delle diversità di pensiero, culturali e
valoriali, ancorando l’oggetto di
studio
anche alla propria esperienza
personale.
storia
Geografia Turistica
religione
Legislazione
2.Condividere principi e
valori per l'esercizio della
cittadinanza alla luce del
dettato della Costituzione
italiana, dei trattati
europei, della dichiarazione
universale dei diritti umani
a tutela della persona ,
della collettività e
dell'ambiente
Comprendere
l'organizzazione
costituzionale del nostro Paese anche
per esercitare con consapevolezza
diritti e doveri. Identificare i principi
e i valori
fondamentali
propri
della
cittadinanza europea.
Comprendere
le
problematiche
relative
alla tutela dei diritti umani
Riconoscere i valori fondamentali
della cittadinanza attiva nei materiali
storici presentati reinterpretati in
chiave personale
Legislazione
Storia
Religione
Geografia Turistica
3. Cogliere le implicazioni
storiche, etiche , sociali,
produttive ed economiche
Individuare le relazioni tra i fenomeni
affrontati e la contemporaneità.
Tecnica turistica
Storia
Geografia Turistica
8
ed ambientali
dell'innovazione scientificotecnologica e, in
particolare, il loro impatto
sul mondo del lavoro e sulle
dinamiche sociali
asse matematico
Competenze
Abilità
Utilizzare il linguaggio, i concetti e le
Si fa riferimento al piano di
procedure del pensiero matematico per
lavoro individuale
Disciplina di
riferimento
Discipline concorrenti
Matematica
formalizzare, modellizzare e risolvere
problemi anche legati alla descrizione
della realtà
Analizzare
dati
e
interpretarli
Matematica
Geografia Turistica
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli
stessi
anche
rappresentazioni
con
l'ausilio
grafiche,
di
usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
e le potenzialità offerte da applicazioni
specifiche di tipo informatico
Confrontare
ed
analizzare
figure
Matematica
geometriche, individuando invarianti e
relazioni
Utilizzare le tecniche e le procedure
Matematica
dell’analisi matematica.
Il Consiglio di classe ritiene che la classe, nell’insieme, abbia conseguito gli obiettivi formativi e cognitivi sopra
richiamati in misura strettamente sufficiente.
4. CONTENUTI
Disciplinari
I contenuti disciplinari programmati sono stati svolti nella loro sostanza (si rimanda ai programmi dettagliati predisposti
dai singoli docenti ed allegati al presente documento).
Pluridisciplinari
Per mantenere una certa elasticità nel percorso didattico, non sono stati concordati fra i docenti contenuti specifici,
tuttavia si è presentata più volte l’occasione nel corso dell’anno scolastico di fare richiami tra le varie discipline su
argomenti comuni o di reciproco sostegno.
I corsi di studi del nostro Istituto hanno infatti, tra i loro traguardi formativi, quello di permettere allo studente di
acquisire una professionalità “polivalente”, capace di adeguarsi alla complessità e ai mutamenti della nostra società. Il
corso turistico, in particolare, basa la sua specificità proprio su un approccio pluridisciplinare avendo nel proprio
9
curricolo discipline sia di area storico-linguistica-letteraria, sia tecnica-scientifica, profondamente connesse e
complementari tra di loro.
Al proposito si rimanda ai programmi dei singoli docenti.
5. STRATEGIA OPERATIVA
Metodi
•
•
Lezione frontale
Lavori di gruppo
Discussione in classe
Attività di conversazione
Ricerca guidata
Insegnamento per problemi, cercando di trovare insieme la soluzione
Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà
•
•
•
•
•
Strumenti
• Libro di testo
• Materiali degli insegnanti
• Internet
• Uso di audiovisivi e del laboratorio di informatica
• Uscite didattiche o approfondimenti con esperti
• Attività progettuali con enti esterni
Verifiche
•
In linea di massima per tutte le discipline: due verifiche sommative scritte e due orali nel Primo Periodo e tre
scritte e tre orali nel Secondo Periodo
•
Correzione elaborati domestici
•
Verifiche formative
Uso dei laboratori, delle attrezzature, delle tecnologie, della biblioteca. dei materiali didattici e dei libri di testo
Il laboratorio di informatica è stato utilizzato principalmente nelle materie di indirizzo; lo stesso per quello di arte; il PC
presente in classe è stato anche occasionalmente utilizzato per la presentazione ed il reperimento di materiali e lo
svolgimento di lezioni. I testi in adozione sono stati costante riferimento e le aule speciali della scuola sono state rese
disponibili per incontri culturali o altro. Le lezioni di Scienze motorie si sono svolte in diverse strutture esterne alla sede,
in quanto questa è sprovvista di palestra.
6. TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
• 32 ore (unità orarie) settimanali + 3 ore di potenziamento nelle discipline Storia, Discipline turistico aziendali,
Inglese per un totale di 33 settimane di scuola.
7. ATTIVITA' CURRICOLARI
A.s. 2012-2013 (classe terza)
•
la sicurezza domani" nell'ambito del Progetto "Educazione alla Legalità"
•
Provincia
Incontro "La legalità oggi per
Visita degli alberghi della
A.s. 2013-2014 (classe quarta)
10
•
Visita in lingua inglese presso Osservatorio Astronomico di Farra d’Isonzo
•
Partecipazione al Progetto “FIXO S & U”
•
Partecipazione individuale ai Giochi di Archimede (matematica)
•
Stage di lingua spagnola a Salamanca
•
Uscita didattica al Monastero di S.Orsola a Gorizia
•
Uscita didattica al Monastero di Castagnavizza
•
Visita dell’Hotel Entourage di Gorizia
•
Uscita didattica a Vicenza con visita della mostra “Verso Monet”
•
Visita della mostra “Vito Timmel. Suggestioni secessioniste nella Monfalcone degli anni venti”
•
Partecipazione al convegno “A Gorizia fra Europa e Adriatico, dialoghi tra Istituzioni, giornalisti e giovani sul
futuro dell’Europa, dell’allargamento e dell’integrazione”
•
Corso di formazione sulla sicurezza
•
Corso di Tennis
•
Incontro con il presidente dell’ ADVS (donatori di sangue)
A.s. 2014 – 2015 (classe quinta)
•
Attività di orientamento in uscita previste dalle Università di Trieste e Udine
•
Orientamento delle Forze Armate
•
Partecipazione individuale ai Giochi di Archimede (matematica)
•
Viaggio di istruzione a Berlino (13. 04. 2015 - 18. 04. 2015)
•
“Autoemoteca” donazione del sangue
•
Corso di Tennis
•
Incontri con l’Accademia Europeistica
•
Uscita didattica a Ferrara con visita delle mostre “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì” e “L’Arte
per l’Arte. Il Castello estense ospita Giovanni Boldini e Filippo De Pisis”
•
Incontro “Legalità nell’economia” con la Guardia di Finanza
•
Eventuale partecipazione alla manifestazione “ èStoria” (che ha luogo dopo il 15 di maggio)
8. ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI
Partecipazione, nel corso del triennio, alle seguenti iniziative culturali, sociali e sportive:
•
•
Adesione GSS (avviamento alla pratica sportiva anche in orario extracurricolare)
Stage lavorativo in azienda in quarta per tutti gli alunni
9. ATTIVITA' DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
Tutti i docenti hanno svolto recupero in orario curricolare, oppure sono state date indicazioni di studio individuale.
10. MISURAZIONE E VALUTAZIONE
Ci si è avvalsi delle tabelle di seguito riportate e presenti nel P.O.F. come riferimento per l’ attribuzione di giudizi e
voti.
Indicatori e descrittori per l'attribuzione dei voti
voto
10
9
8
definizione livelli di apprendimento
Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito e totale autonomia
anche in contesti non noti. Si esprime in modo sicuro ed appropriato, sa formulare valutazioni
critiche ed attivare un processo di autovalutazione.
Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e
capacità di trasferire le competenze in contesti noti e non noti. Possiede ricchezza e proprietà di
linguaggio. E’ in grado di attuare un processo di autovalutazione.
Lo studente dimostra di possedere tutte le competenze richieste dal compito, dimostra autonomia e
capacità di trasferire le competenze in contesti noti e anche parzialmente in contesti non noti. Il
linguaggio è corretto ed appropriato.
11
7
6
5
4
3
2
1
Lo studente dimostra di possedere competenze su contenuti fondamentali, autonomia e capacità di
trasferire le competenze in contesti noti al di fuori dei quali evidenzia difficoltà. Si esprime in modo
sostanzialmente corretto e appropriato.
Lo studente dimostra di conoscere gli argomenti proposti e di saper svolgere i compiti assegnati
solo nei loro aspetti fondamentali. Le competenze raggiunte gli consentono una parziale autonomia
solo nei contesti noti. L’espressione risulta incerta e non sempre appropriata.
Lo studente evidenzia delle lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge solo in modo
parziale i compiti assegnati; si orienta con difficoltà e possiede un linguaggio non sempre corretto e
appropriato.
Lo studente evidenzia diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i compiti
assegnati con difficoltà ed in modo incompleto. Si esprime in modo stentato commettendo errori
sostanziali.
Lo studente evidenzia gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli argomenti proposti e svolge i
compiti assegnati solo in parte minima e non significativa. Si esprime con grande difficoltà,
commettendo errori gravi e sostanziali.
Lo studente non ha alcuna conoscenza degli argomenti trattati e non è in grado di svolgere anche
semplici compiti assegnati.
Lo studente non fornisce alcuna risposta o non esegue nessun compito.
Griglia di valutazione del comportamento degli studenti
Indicatori
• Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico
• Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica
• Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate
• Puntuale e serio svolgimento delle consegne scolastiche
• Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni ed alle attività della scuola
• Ruolo propositivo all’interno della classe e ottima socializzazione
• Corretto utilizzo del patrimonio della scuola
• Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto
• Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate
• Costante adempimento dei doveri scolastici
• Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
• Equilibrio nei rapporti interpersonali
• Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
• Corretto utilizzo del patrimonio della scuola
• Osservazione regolare delle norme fondamentali relative alla vita scolastica
• Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate
• Svolgimento regolare dei compiti assegnati
• Discreta attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
• Correttezza nei rapporti interpersonali
• Ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe
• Corretto utilizzo del patrimonio della scuola
• Episodi limitati e non gravi di mancato rispetto del regolamento scolastico documentati sul
registro di classe
• Ricorrenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate
• Saltuario svolgimento dei compiti assegnati
• Partecipazione discontinua all’attività didattica
• Interesse selettivo
• Rapporti sufficientemente collaborativi con gli altri
• Episodi lievi di non corretto utilizzo del patrimonio della scuola
• Episodi di mancato rispetto del regolamento scolastico, anche soggetti a sanzioni disciplinari
purché seguiti da un significativo miglioramento
• Frequenti assenze e numerosi ritardi e/o uscite anticipate
• Mancato svolgimento dei compiti assegnati
• Scarsa partecipazione alle lezioni e disturbo dell’attività didattica
• Disinteresse per alcune discipline
• Rapporti problematici con gli altri
• Episodi di non corretto utilizzo del patrimonio della scuola
Precedente irrogazione sanzione disciplinare per:
• Mancato rispetto del regolamento scolastico
• Numerose assenze e continui ritardi e/o uscite anticipate
• Mancato svolgimento dei compiti assegnati
• Continuo disturbo delle lezioni
• Completo disinteresse per le attività didattiche
• Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti, compagni e personale scolastico
• Funzione negativa nel gruppo classe
Valutazione
10
9
8
7
6
minore/uguale
a5
12
• Mancanze gravi nel corretto utilizzo del patrimonio della scuola
Nell’individuazione dei suddetti livelli di apprendimento e nella conseguente attribuzione dei corrispondenti voti intermedi e
finali si tiene, altresì, conto delle seguenti voci:
•
•
•
•
•
Evoluzione delle conoscenze, abilità e competenze
Interesse
Impegno
Partecipazione all'attività didattica
Metodo di lavoro
11. SIMULAZIONE DELLE PROVE D'ESAME
Sono state effettuate alla data del 11 maggio 2015 le seguenti simulazioni:
•
prima simulazione di terza prova:
data: 09. 02. 2015
durata: 180 minuti
tipologia: B
discipline: Tedesco, Arte e territorio, Matematica, Discipline giuridiche, Storia
•
seconda simulazione di terza prova:
data: 09. 04. 2015
durata: 180 minuti
tipologia: B
discipline: Spagnolo, Tedesco, Arte e territorio, Economia turistica aziendale, Geografia turistica
•
simulazione di prima prova ( italiano):
data: 22. 04. 2015
durata: 6 ore
tipologia: viene somministrata una delle prove di precedenti Esami di Stato
•
simulazione seconda prova (inglese):
data: 27. 03. 2015
durata: 6 ore
tipologia: viene somministrata una delle prove di precedenti Esami di Stato
Delle simulazioni di prima, seconda e di terza prova sono allegati i testi e le griglie di valutazione.
13
12. IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 5^ATT
Cognome e Nome
Disciplina insegnata
Mollame Silvia
Italiano
Buccheri Antonella
Spagnolo
Cecchini Ornella
Tedesco
La Stella Franca
Inglese
Roperto Maria Grazia
Arte e territorio
Collenzini Cristina
Storia
Tescione Ettore
Geografia turistica
Preo Dionella
Religione
Grahonja Martina
Matematica
Firma
Puzone Giovanni (in sostit. Scienze motorie
di Zago Antonella)
Cumbo Gisella
Discipline giuridiche
Cardegna Massimo
Discipline turistiche ed
aziendali
Gorizia, 11 maggio 2015
il Coordinatore del C.d.C.
_______________________________
Il Segretario del C.d.C.
____________________________
ALLEGATE DI SEGUITO:
- LE PROGRAMMAZIONI
- LE SIMULAZIONI
- LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE
14
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5ATT
A.S. 2014/2015
RELAZIONE FINALE
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE:SILVIA MOLLAME
Ore settimanali curricolari:
4
Ore complessive previste: 132
Ore di lezione effettivamente svolte al giorno 11 maggio 2015: 101
Ore preventivate da effettuare fino alla conclusione dell’anno scolastico : 17
Libro di testo adottato : : Roncoroni, Cappellini, Dendi, Sada, Tribulato “ Il rosso e il blu” vol. 3a
(tra Ottocento e Novecento ) e 3b (Dal Novecento a oggi). Edizioni Signorelli Scuola
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Livello di partenza della classe
La situazione della classe, all’inizio dell’anno scolastico, risulta sufficientemente omogenea per
livello culturale, meno per capacità e attitudini . Si rileva nel complesso interesse e partecipazione
al dialogo educativo mediamente sufficienti, un’ applicazione allo studio discontinua e piuttosto
mnemonica ; solo alcuni alunni dimostrano di aver acquisito, durante il loro corso di studi, una
soddisfacente attitudine al dialogo e alla riflessione personale degli argomenti studiati. Diversi
alunni presentano difficoltà o incertezze nella produzione scritta.
Obiettivi :
CONOSCENZE
-Conoscere i generi letterari, il loro sviluppo e le loro caratteristiche
- Conoscere le tappe significative del percorso letterario compiuto dagli autori proposti
- Conoscere il contesto storico-culturale in cui operano gli autori
- Conoscere le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana e il corretto uso dei
lessemi e dei registri
COMPETENZE
- Individuare ed esplicitare le relazioni tra i vari autori e i testi esaminati
- Analizzare i testi sotto il profilo tematico, metrico, linguistico e stilistico
- Sintetizzare e rielaborare in modo personale, per iscritto e oralmente, i concetti portanti presenti
nelle opere trattate
- Operare confronti tra testi dello stesso autore e/o autori diversi
- Contestualizzare i testi presi in esame
- Esprimere le proprie conoscenze e riflessioni in modo chiaro, corretto ed appropriato, sia in
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forma orale che scritta
- Scrivere testi coesi e coerenti secondo modalità definite
ABILITA’
- Individuare i concetti fondamentali espressi in un testo
- Ricavare le idee e i principi di poetica dei vari autori
- Organizzare il proprio pensiero in modo logico e coerente
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo ; modesta; alcuni studenti hanno lavorato in modo più
autonomo , altri hanno esibito un atteggiamento più passivo.
Interesse e attitudine alla disciplina mediamente sufficiente, ma si rilevano ancora diffuse difficoltà
nella produzione scritta.
Impegno nello studio discontinuo, talvolta superficiale in parte della classe, più costante per altri.
Metodo di studio per alcuni è stato abbastanza organizzato, per altri più assimilativo e mnemonico.
Un ridotto numero di allievi con discrete capacità di analisi e di sintesi , con uno studio diligente ha
acquisito un livello soddisfacente di conoscenze, competenze ed abilità.
Un secondo gruppo, più numeroso, si è impegnato con discontinuità, per lo più in previsione di
scadenze e verifiche, e ha raggiunto una preparazione anche sufficiente, ma poco rielaborata.
Per qualche allievo gli obiettivi non sono stati conseguiti in maniera del tutto sufficiente,
principalmente a causa di un metodo di studio inadeguato, assimilativo e mnemonico, delle difficoltà
espressive e dell’incerta preparazione di base.
Nel complesso parte degli alunni incontra ancora difficoltà nell’organizzazione dei contenuti,
soprattutto in relazione ad organicità e correttezza espressiva, rispetto delle consegne e
consapevolezza comunicativa. Poco significativi sono stati i progressi compiuti in riferimento a
competenze critico-espressive e autonomia di approfondimento e collegamenti inter e intradisciplinari.
STRATEGIA OPERATIVA
Metodi:
Per l’acquisizione degli obiettivi prefissati è stata utilizzata, come momento imprescindibile nella
prassi didattica, la tradizionale lezione frontale, volta a fornire agli alunni di volta in volta il nuovo
argomento di studio e i suoi punti essenziali. E’ stata utilizzata, inoltre, la forma della lezione
partecipata e dialogata, al fine di abituare gli allievi ad ancorare i nuovi argomenti alle conoscenze
pregresse, ad esprimere, motivandole , le loro impressioni e ad operare confronti.
Il programma è stato impostato secondo percorsi modulari. La presentazione delle singole correnti o
degli autori è stata per lo più sintetica o schematica per essere d’aiuto a chi ha dimostrato incertezza
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nei collegamenti Si è ritenuto opportuno privilegiare la lettura, la comprensione e l’analisi dei testi,
strumento essenziale per meglio cogliere la specificità dell’autore nel suo contesto culturale.
Sussidi didattici
- il manuale in uso
- schemi ed appunti personali
- materiale fornito in fotocopia dall’insegnante
Verifiche:
Interrogazioni orali, colloqui, prove scritte di varia tipologia.
MISURAZIONE E VALUTAZIONE
Criteri:
Le verifiche orali sono consistite principalmente in colloqui che, partendo di norma dalla lettura e
dall’analisi di un testo affrontato in classe, hanno mirato ad accertare le abilità di analisi, la
conoscenza degli argomenti, la padronanza della lingua italiana e del registro linguistico, la capacità
di rielaborazione personale dei contenuti, l’attitudine ad operare collegamenti, la presenza di
riflessioni personali.
Nelle prove scritte si sono valutate la correttezza formale, la proprietà lessicale, la fluidità espositiva,
la conoscenza dei contenuti, la validità e originalità dell’argomentazione, il senso critico, il rispetto
delle consegne.
Strumenti:
Il controllo dell’apprendimento è stato effettuato sia attraverso il continuo dialogo educativo, inteso a
sollecitare interventi “dal posto”, sia attraverso interrogazioni tradizionali, sia attraverso prove scritte
di conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, sia tramite ricerche personali. In
preparazione della prova scritta d’esame sono state proposte verifiche sia sul tema tradizionale, sia
sul modello di scrittura dell’analisi del testo e del saggio.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Sono stati effettuate, durante le ore curricolari , attività di recupero finalizzato a potenziare le
capacità di organizzazione logica del discorso, le competenze espressivo -comunicative e le
conoscenze di base per l’analisi e l’interpretazione di un testo letterario . La correzione e il
commento degli elaborati prodotti dagli allievi, inoltre, hanno costituito l’occasione per ripassare
contenuti, regole grammaticali e usi linguistici e per riflettere sugli errori e sui meccanismi che li
hanno generati.
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ENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO
– APPRENDIMENTO
-Utilizzo di parecchie ore di lezione per uscite didattiche, incontri culturali ed iniziative varie.
–Lavoro
domestico
- Impegno non adeguato da parte di alcuni alunni
Lacune pregresse non colmate
incostante
- -
INDICATORI E DESCRITTORI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI
Durante tutto l’anno nell’attribuzione dei voti alle prove si è fatto costantemente riferimento alla
tabella inserita nel documento del 15 maggio tratta dal P.O.F. di Istituto.
Gorizia, 11 maggio 2015
L’insegnante Prof.ssa Silvia Mollame
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ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5ATT
A.S. 2014/2015
CONTENUTI DISCIPLINARI
DISCIPLINA: ITALIANO
DOCENTE: SILVIA MOLLAME
Libro di testo adottato : Roncoroni, Cappellini, Dendi, Sada, Tribulato “ Il rosso e il blu” vol. 3a (tra
Ottocento e Novecento ) e 3b (Dal Novecento a oggi). Edizioni Signorelli scuola
Organizzazione dei moduli (con indicazione dei tempi)
Ore di lezione preventivate all’inizio dell’anno : 132
Ore di lezione effettivamente svolte al 11 maggio 2015: 101
Ore preventivate da effettuare fino alla conclusione dell’anno scolastico : 17
- Giacomo Leopardi :
ore 16
- Manzoni e il romanzo storico :
ore 18
- La narrativa tra Ottocento e Novecento:
ore 25
- La poesia tra Ottocento e Novecento :
ore 28
- E Montale :
ore 6
- La letteratura come testimonianza :
ore 5
- La produzione scritta
ore 20
:
19
Romanticismo:
la
cultura
romantica, origini e diffusione
del Romanticismo, i manifesti
romantici, la polemica classicoromantica in Italia, le poetiche , i
generi, il pubblico.
Il secolo del romanzo
Giacomo
Leopardi:
dati
biografici e contestualizzazione
dell’autore; il pensiero, la poetica
le opere
Da Zibaldone:
Un giardino di piante di erbe e di fiori..
La teoria del piacere
La poetica del vago e dell’indefinito
da I Canti :
L’infinito
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
A se stesso
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
sintesi de La ginestra
da Operette morali :
Dialogo della natura e di un islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un
passeggere
Alessandro Manzoni : dati dalla Lettre à Monsieur Chauvet .....:
biografici; vero storico e vero Storia e poesia
poetico; le odi e le tragedie,
dalla Lettera a C. d' Azeglio sul Romanticismo
il romanzo storico
L'utile, il vero, l’interessante
dall’Adelchi :
Coro dell’atto III
dalle Odi:
Il cinque maggio
I Promessi Sposi ( conoscenza generale
dell’opera e sua interpretazione, le diverse
edizioni e la soluzione del problema linguistico .
Analisi in particolare di
L’incontro con i bravi
Gertrude, la monaca di Monza
20
L’innominato
La narrativa tra Ottocento e
Novecento:
L’età del Positivismo e il nuovo
indirizzo di pensiero.
Il Naturalismo francese : cenni su
autori e opere.
Il Verismo
italiano
Giovanni Verga : la vita, le da Vita dei campi:
opere, le tematiche e l’ideologia, Rosso Malpelo
le tecniche narrative
da la prefazione a
L’amante di Gramigna
“ Lettera dedicatoria a Salvatore Farina”
La prefazione a I Malavoglia
da I Malavoglia :
La famiglia Toscano e la partenza di’Ntoni.
L’addio di’Ntoni
da Mastro don Gesualdo : le tematiche
Morte di Gesualdo
L’età del Decadentismo : la L’Estetismo :
visione del mondo e la poetica; da Controcorrente di Joris Karl Huysmans
temi e miti della letteratura La realtà artificiale di Des Esseintes
decadente.
da Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Il nuovo romanzo del Novecento : La bellezza come unico valore
caratteristiche
da Il Piacere di G. D’Annunzio
L’attesa dell’amante
Luigi Pirandello : la vita , la Da L’umorismo
visione del mondo e la poetica; il L’arte umoristica
relativismo
conoscitivo, da Novelle per un anno
l’umorismo;
le novelle e i Il treno ha fischiato
romanzi, il teatro
Il fu Mattia Pascal : lettura integrale dell’opera
Uno , nessuno e centomila :tematiche
Italo Svevo: la vita, la
formazione culturale, i romanzi; il La coscienza di Zeno: lettura integrale dell’opera
personaggio dell’inetto
La lirica tra Ottocento e Baudelaire
Da I fiori del male
Novecento :
La nascita della lirica moderna : i Corrispondenze
simbolisti francesi
Spleen
21
L’albatro
Rimbaud
da Poesie
Vocali
Giovanni Pascoli : la vita,le da Il fanciullino
opere, il pensiero e la poetica, le Lo sguardo del fqanciullino
soluzioni formali
da Myricae :
Lavandare
Novembre
Temporale
Il lampo
X Agosto
da Canti di Castelvecchio :
Il gelsomino notturno
Gabriele D’Annunzio : la vita, le
prime
opere,
la
fase
dell’estetismo; i romanzi del
superuomo; il teatro; le Laudi; il
periodo “notturno”
Da Il piacere:
Il verso è tutto
da Le Laudi - Alcyone
La pioggia nel pineto
da Notturno :
Scrivo nell’oscurità
Un’età di sperimentalismi : i
crepuscolari e i
futuristi
( cenni ). Le Avanguardie
( cenni)
Gozzano : da I colloqui
La signorina Felicita ( sezioni III e VI)
Marinetti
Manifesto del futurismo
Giuseppe Ungaretti
: dati
biografici, formazione, la fase
della
sperimentazione
e
l’esperienza della
guerra,
il recupero della tradizione, le
ultime raccolte.
da L’Allegria :
Veglia
Il porto sepolto
Sono una creatura
I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Soldati
Fratelli
22
Primo Levi: la testimonianza di Lettura integrale di Se questo è un uomo
un sopravvissuto
Ci si propone di sviluppare fino alla conclusione dell’anno scolastico ancora i seguenti
argomenti:
Eugenio Montale : dati biografici, poetica, opere.
da Ossi di seppia
I limoni
Meriggiare pallido e assorto
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
Umberto Saba : da il Canzoniere
La capra,
Città vecchia,
Salvatore Quasimodo :
Ed è subito sera,
Alle fronde dei salici
Gorizia, 11 maggio 2015
L’insegnante Silvia Mollame
__________________________
I rappresentanti di classe
___________________________
____________________________
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PROGRAMMA DI STORIA
CLASSE V A TT
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO
Generalmente di tipo passivo.
ATTITUDINE ALLA DISCIPLINA
Piuttosto bassa.
INTERESSE PER LA DISCIPLINA
In genere presente in tutti, non però volto all’approfondimento e alla problematizzazione.
IMPEGNO NELLO STUDIO
Per lo più risulta organizzato secondo criteri mnemonici e poco riflessivi e problematici. Inoltre, in
molti casi, superficiale e discontinuo, perdendo così la globalità e continuità delle dinamiche
storiche.
METODOLOGIE DIDATTICHE
Le lezioni sono state di tipo frontale, cercando di comunicare elementi essenziali dell’ossatura del
programma disciplinare. Si è fatto ricorso a schematizzazioni grafiche, soprattutto riguardo la logica
dei rapporti di causa ed effetto. Ampia la fase introduttiva – all’inizio dell’anno scolastico- per
compiere un raccordo di contenuti, di linguaggio tecnico disciplinare, di impostazione storiografica e
didattica, essendo stato diverso il docente della materia nei precedenti anni scolastici corrispondenti
alle classi terza e quarta.
OBIETTIVI FINALI CONSEGUITI
Conoscenza appena sufficiente dell’evoluzione storica italiana, europea e mondiale della metà
dell’800 alla fine del ‘900, colta nella sua ossatura essenziale, articolata in campo economico-sociale
e politico-ideologico-militare, anche in rapporto con le manifestazioni culturali.
Uso appena sufficiente del linguaggio disciplinare e della sua logica operativa fondamentale ( causaeffetto ; tempo-luogo)
MEZZI DIDATTICI
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Si è fatto ricorso a libri di testo, schemi costruiti dalla docente.
VERIFICHE
Prevalentemente orali, a domanda-risposta; talora anche scritte, sia come test a domanda aperta, sia
come quesiti da terza prova.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Sono, di seguito, indicati gli argomenti facendo riferimento al libro di testo in uso.
Competenze
Abilità
Conoscenze
- utilizzare gli strumenti
culturali e metodologici
dell'approccio
storico
per
porsi
con
atteggiamento razionale,
critico e creativo nei
confronti della realtà,
dei suoi fenomeni e dei
suoi problemi;
- utilizzare fonti e 1.L'età dei risorgimenti L'industrializzazione,
il
documenti storici;
socialismo e le rivoluzioni del
'48
- Il '48 in Italia e la Prima
- produrre brevi testi
Guerra d'Indipendenza
informativi
ed
La
seconda
guerra
argomentativi
su
d'Indipendenza e l'unità d'Italia
tematiche ed eventi
2. Europa e mondo nel - La seconda rivoluzione
storici;
secondo Ottocento
industriale e la questione sociale
- Stati-nazione e nuovi equilibri
- I problemi dell'Italia unita:
esporre
le
Destra e Sinistra a confronto
conoscenze usando la
- L'imperialismo e il mondo
terminologia specifica
extra-europeo
della disciplina;
comprendere
il
cambiamento
e
la
diversità dei tempi
storici
in
una
dimensione diacronica
3.
L'età
dell'
attraverso il confronto
imperialismo e la Prima
fra epoche e in una - operare collegamenti Guerra mondiale
dimensione sincronica tra eventi storici e la
attraverso il confronto realtà attuale;
fra aree geografiche;
- stabilire collegamenti
- collocare l'esperienza pluridisciplinari.
personale in un sistema
Unità didattiche
- L'imperialismo e la crisi
dell'equilibrio europeo
- Lo scenario extraeuropeo
- L'Italia giolittiana
- La Prima Guerra mondiale
- Dalla Rivoluzione russa alla
nascita dell' Unione Sovietica
- L'Europa e il mondo all'
indomani del conflitto
4. L'età dei totalitarismi - L'Unione Sovietica di Stalin
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di regole fondato sul
reciproco
riconoscimento
dei
diritti garantiti dalla
Costituzione, a tutela
della persona, della
collettività
e
dell'ambiente;
riconoscere
le
caratteristiche essenziali
del
sistema
socio
economico
per
orientarsi nel tessuto
produttivo del proprio
territorio
e la Seconda Guerra - Il dopoguerra in Italia e
mondiale
l'avvento del Fascismo
- La crisi della Germania
repubblicana e il Nazismo
- Il regime fascista in Italia
- L'Europa e il mondo verso una
nuova guerra
- La Seconda Guerra mondiale
5. Il mondo bipolare:
dalla Guerra Fredda
alla dissoluzione dell'
URSS
- USA- URSS: dalla Prima
Guerra fredda alla “coesistenza
pacifica”
- La decolonizzazione in Asia e
in Africa e la questione
mediorientale
- Dalla Seconda Guerra fredda
alla caduta del muro di Berlino.
Professoressa
Collenzini Cristina
………………………
Gli studenti
Devidè Gaia
……………………….
Gramegna Elisa
………………………
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ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
I.S.I.S. D’ANNUNZIO - GORIZIA
CLASSE 5ATT - SPAGNOLO
ORE SETTIMANALI: 3
ORE SVOLTE AL 6/5: 64
ORE PREVISTE DOPO IL 6/5: 14
TESTO IN USO: BUENA SUERTE 2 Europass.
Per quanto riguarda il modulo Cultura y civilizaciónsono state consegnate agli alunni delle schede
sugli argomenti trattati.
PROGRAMMA SVOLTO:
Titolo modulo: ¿Comemos? (unità 7 vol.1)
Lessico: i negozi, gli alimenti, i ristoranti.
Grammatica: il preterito indefinido, marcadorestemporales con el preterito indefinido, pronomi
complemento directo e indirecto; posizione di questi pronomi; preposizioni de, en, a.
Titolo modulo: ¿Te apetece? (Unità 8 vol.1)
Lessico: il tempo libero deportes, aficiones y lugares.
Grammatica: Ir+a+inf.; Il futuro semplice, l'imperativo
traer/llevar;pedir/preguntar; quedar/quedarse.
affermativo;Contraste
ir/venir;
Titolo modulo: ¿ Qué te pasa? (Unità 1 vol.2)
Lessico: le parti del corpo; malattie e sintomi; rimedi e medicamenti; stati fisici e psicologici.
Grammatica: "perifrasis de obligacion o necesidad; otras perifrasis; imperativo afirmativo(forma de
cortesia); contraste preterito perfecto e indefinido; contraste ser/estar(repaso).
Titolo modulo : ¿Dónde está? (Unità 2 vol.2)
Lessico:La città e l'urbanistica; i mezzi di trasporto, l'aeroporto e la stazione.
Grammatica:Il condizionale semplice e composto; I comparativi e i superlativi; le costruzioni
impersonali.
Civiltà: La Comunidad Valenciana; Fuego y polvora; Las Fallas; La arquitectura de Calatrava.
Titolo modulo: ¿Quéharás? (Unità 3 vol.2)
Lessico: L’università, la carriera e il mondo del lavoro.
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Grammatica: espressioni temporali che riguardano il futuro; ilfuturo perfecto; ipotesi e probabilità;
le frasi ipotetiche di primo tipo.
Todo/a/os/as, l'articolo neutro lo.
Civiltà: Tierra de castillos, princesas y leyendas; el acueducto de Segovia; Santa Maria la Nueva y el
Motín de la trucha; la cueva de Salamanca; Salamanca ciudad universitaria.
Titolo modulo: Cultura y civilización
La implantación del Estado liberal; La Restauración; Crisis y nacionalismos; La dictadura de Primo de
Rivera(1923-1930); La II República; El golpe de Estado y la Guerra Civil (1936-39); El régimen
franquista; La Transición; De la Transición hasta el presente.
OBIETTIVI:La definizione degli obiettivi disciplinari ha tenuto conto del fatto che una parte degli
alunni non ha studiato in modo costante ed approfondito.
CONOSCENZE: al termine del quinto anno gli alunni dovranno: conoscere e riconoscere almeno le
strutture morfo-sintattiche di base della L.2 , padroneggiare le regole di ortografia e pronuncia,
possedere un lessico adeguato ad esprimersi su argomenti vari; dovranno inoltre conoscere e
padroneggiare i contenuti del programma svolto.
COMPETENZE: l’alunno deve essere in grado di esprimersi in modo corretto e fluido sui temi
trattati. In particolare deve saper orientarsi in città, confrontare elementi e situazioni di vario tipo,
impartire istruzioni e concedere il permesso; argomentare, esprimere il proprio accordo o
disaccordo e ribattere; pianificare ed esprimere intenzioni; parlare di eventi futuri; fare ipotesi ed
esprimere probabilità.
STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Durante le lezioni si è cercato di favorire, potenziare e migliorare le abilità di comprensione scritta e
orale, di produzione scritta e di espressione degli argomenti trattati. Si è cercato inoltre di motivare
gli alunni scegliendo di volta in volta degli argomenti inerenti la loro sfera d’interesse.Le lezioni
sono state per lo più frontali ei testi affrontati, dopo la spiegazione, sono stati letti e se necessario
spiegati e/o tradotti.
VERIFICHE
Durante l’anno sono state svolte due verifiche scritte nel primo periodo, e due nel secondo
comprese la simulazione di terza prova. Per l’orale oggetto di valutazione sono stati i colloqui
individuali e gli interventi durante le lezioni.
VALUTAZIONE
Per l’orale sono stati valutati: l’uso di lessico vario, appropriato e nel caso di argomenti trattati
specifico, la fluidità di esposizione, la capacità di rielaborazione personale e di fare collegamenti
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esprimendosi in forma più o meno corretta. Nella valutazione hanno contribuito anche l’attenzione
e la partecipazione in classe nonché la continuità dello studio domestico.
Per lo scritto si sono tenuti in considerazione i seguenti fattori :
1. Comprensione del testo scritto.
2. Possesso del lessico specifico.
3. Possesso delle strutture grammaticali.
4. Correttezza morfosintattica.
Per quanto riguarda i parametri usati per la valutazione, si fa riferimento a quanto esposto nel
documento di classe (e nel POF d’Istituto).
PROFILO DELLA CLASSE
La classe composta da 19 alunni di cui 18 femmine e 1 maschio ha intrapreso lo studio della lingua
e civiltà spagnola al terzo anno del percorso di studi. Gli studenti hanno cambiato insegnante
durante il quarto anno per poi tornare con l’insegnante precedente nel quinto e ultimo anno di
studi. Gli alunni hanno sempre manifestato interesse alla disciplina e hanno partecipato in modo
vivace alle lezioni. Tuttavia la mancanza di un impegno costante nello studio e nel lavoro domestico
non ha permesso di raggiungere risultati particolarmente elevati. Inoltre la produzione scritta e
orale à stata in genere superficiale, ridotta al minimo, senza alcun approfondimento o apporto
personale.
Gorizia, 6/5/2015
Prof. Antonella Buccheri
29
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE : 5At
DISCIPLINA: LINGUA STRANIERA INGLESE
Prof.ssa: Franca La Stella
Tempi previsti dai programmi ministeriali: ore settimanali 3
Monte ore annuo 99
Ore effettivamente svolte alla data 15 maggio 2015: 83
1. ATTIVITA’ DIDATTICA – TIPOLOGIA:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Lezione frontale
Discussione collettiva
Ricerca guidata
Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione
Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà
Lavori a coppie o a piccoli gruppi
Comprensione e discussione video
Letture on -line
2., STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI :
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Libri di testo
Schemi ed appunti personali
Fotocopie da altri testi
Video
Internet
Brochures
3. STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO: Colloqui
1. Risoluzione di esercizi
2. Interrogazioni orali
3. Esercizi scritti
30
4.
5.
6.
7.
8.
Prove semi strutturate
Prove strutturate
Test di verifica variamente strutturati
Esercitazioni sulle prove d’esame assegnate nelle precedenti sessioni
Presentazioni Power point
4. EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO:
Carenze pregresse
Frequenza in alcuni casi saltuaria
Scarsa motivazione
Scarso impegno
5. OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE:
A. Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo,attitudine per la disciplina,
organizzazione e metodo di studio:
L’interesse è risultato abbastanza positivo. L’ impegno nello studio non è risultato sempre
adeguato e responsabile.
Metà della classe ha mantenuto un impegno costante e finalizzato alla crescita formativa
degli stessi .
Nel complesso l’attitudine per la disciplina è apparsa soddisfacente ed il profitto complessivo
si attesta su livelli nel complesso discreti .
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono:
le strutture linguistiche presentate;
il lessico relativo alle tematiche studiate;
il lessico specialistico del settore e affrontato;
i contenuti affrontati .
CAPACITA’
Gli studenti sono in grado di:
comprendere in maniera globale ed analitica semplici testi orali relativi anche al
settore specifico dell'indirizzo;
sostenere semplici conversazioni adeguate al contesto ed alla situazione su
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argomenti generali e specifici;
rispondere in forma scritta a domande relative ad un testo scritto;
produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico
COMPETENZE
Gli studenti sono in grado di:
applicare le conoscenze in contesti nuovi;
analizzare un semplice testo;
sintetizzare il contenuto di un testo;
produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico rivisitare e
riorganizzare i contenuti affrontati per stabilire connessioni e operare confronti.
Il livello all’interno della classe risulta eterogeneo con esiti che oscillano tra il molto
buono e il non del tutto sufficiente. La maggior parte degli allievi si colloca nella fascia
della sufficienza piena o del discreto. Spiccano quattro, cinque elementi dalle ottime
capacità.
1. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo: soddisfacente
Attitudine alla disciplina: buona
Interesse per la disciplina: buono
Impegno nello studio: discreto
Metodo di studio: abbastanza organizzato
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI
Durante le lezioni si utilizzato principalmente il libro di testo che è stato integrato con fotocopie, opuscoli e
video .
SUSSIDI DIDATTICI
Brownless Fici, travel Pass, Valmartina, video in adozione, opuscoli, fotocopie,
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6. LIVELLI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO MEDIAMENTE RAGGIUNTI NELLA DISCIPLINA:
Descrizione degli obiettivi in termini di conoscenze, competenze, capacità disciplinari
Conoscenze, intese quali possesso di contenuti dichiarativi e procedurali; competenze,
intese come capacità/abilità operative-applicative contestualizzate; capacità intese come
capacità critiche e rielaborative
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono:
le strutture linguistiche presentate;
il lessico relativo alle tematiche studiate;
il lessico specialistico del settore e affrontato;
i contenuti affrontati .
CAPACITA’
Gli studenti sono in grado di:
comprendere in maniera globale ed analitica semplici testi orali relativi anche al settore
specifico dell'indirizzo;
sostenere semplici conversazioni adeguate al contesto ed alla situazione su argomenti
generali e specifici;
comprendere in maniera globale semplici testi scritti di interesse generale e del settore di
specializzazione;
rispondere in forma scritta a domande relative ad un testo scritto;
produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico
COMPETENZE
Gli studenti sono in grado di:
Saper applicare le conoscenze in contesti nuovi;
saper analizzare un semplice testo;
sintetizzare il contenuto di un testo;
saper produrre testi guidati di carattere generale e relativi al settore specifico
sostenere conversazioni relative anche al settore specifico
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PROGRAMMA SVOLTO dal testo Travel Pass Valmartina ed.
TARGET TOURISM p 280 h 10
A pilgrimage to Santiago de Compostela ( fotocopia)
Study holidays p 281
Sport holidays p282, 283
READING COMPREHENSION h 10
Tokens of hearts in Paris ( fotocopia)
An Itinerary in Friuli Venezia Giulia ( brochure)
DESTINATION UK h 10
About London p 208, 209
London landmarks p 215
Loch Ness p 220
DESTINATION USA h 9
About New York p 232, 233, 234
APPLICATION FOR A JOB h12
Letters of application p 317
Writing a curriculum vitae p312, 313
Going for an interview p 315
SUSTAINABLE TOURISM ( fotocopia) h 6
Responsible tourism p 278
OUTGOING TOURISM p 260 h 9
Favourite destinations
Egypt p 264
6 maggio 2015
34
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA:
Tedesco classe 5ATT
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
1. ore settimanali :tre
2. ore complessive (a. s. 2014-2015) previste : 99
3. ore effettive di lezione (fino al 15.05.2015) : 78
CONTENUTI
Modulo
(o argomento)
1..CONVERSAZIONE
1.-”Piercing: schon oder
scheusslich?”Articolo
sulle mode giovanili
2.-”Wer ewischt wird,
muss putzen” Tema di
seconda prova di esame
di stato sui graffiti
3.-”Jugendherbergen,
von schlicht bis fein”
Tema di seconda prova
di esame di stato sulla
classificazione
degli
ostelli
4.-”Fernreisen:
zum
dem halben Preis um
die halbe Welt”. Tema
di seconda prova di
esame di stato sui voli
low cost.
Ore
Attività
didattica
Verifiche
Mezzi e strumenti
Obiettivi realizzati in
termini di competenze
60
Lezione
frontale
Discussione
collettiva
Tutti i testi
trattati hanno
offerto spunti
di riflessione
sulla lingua e
sono
stati
spesso
oggetto
di
traduzione in
italiano
Testo “Deutsch
hautnah pag.113114 KB
esame di stato
2003 a pag 129
del testo KB
fotocopia esame
di stato 1995
fotocopia esame
di stato 2006
Fotocopia
Internet
da
Testo “Deutsch
hautnah pag.149
gli
alunni
Indagine in Tutti
itinere
con conoscono gli argomenti
ed i testi trattati
e
verifiche
riconoscono
informali
generalmente
le
strutture fondamentali
Interrogazion della lingua tedesca
(conoscenze)
i orali
ma solo pochi sono in
Discussioni
grado di utilizzare la
collettive
lingua straniera per i
principali
scopi
comunicativi e operativi
Test
di
in modo discreto:
verifica
-ascoltarevariamente
leggere(abilità
strutturati
ricettive): comprendere
esercizi
di testi e dialoghi in lingua
originale, domande e
varia
riflessioni su di essi.
tipologia
proposti dal -parlare-scrivere(abilità
testo
produttive): rispondere
a domande sui testi
Prove
proposti,
sostenere
simulate
semplici conversazioni
relative agli ambiti
trattati (mondo dei
giovani,
attualità,
turismo) ed eseguire
esposizioni e varie
tipologie di esercizi
35
KB
5.-”Expo
2015”.
Articolo che presenta
l'expo di Milano
6.“Handymobbing”
.
Testo sul mobbing per
cellulare.
7.”Plastic Planet” Film
di W.Boote in lingua
originale e articolo in
merito
al
film
sull'inquinamento
da
plastica.
8. “Kaum Fleisch: Sind
Sie
auch
langst
Flexitarier?” Tema di
seconda prova di esame
di stato sulla tendenza a
ridurre il consumo di
carne.
9.”Von der Teilung bis
zur Wiedervereinigung”
(le principali tappe dalla
divisione
alla
riunificazione
della
Germania)
10. “Das muss man in
Berlin gesehen haben”.
Testo sulle principali
attrazioni di Berlino
oggi
(anche
con
riferimento al viaggio di
istruzione)
Lezione
frontale
Discussione
collettiva
Tutti i testi
trattati hanno
offerto spunti
di riflessione
sulla lingua e
sono
stati
spesso
oggetto
di
traduzione in
italiano
Film e fotocopia
fornita
dall'insegnante
(Inhaltliche
Zusammenfassun
g da Internet)
fotocopia esame
di stato 2014
Schema fornito
dall'insegnante e
fotocopia
da
manuale
scolastico
Quasi tutti gli alunni
sono in grado di
rispondere a semplici
domande relative alle
tematiche trattate.
La
correttezza
grammaticale
risulta
spesso
carente,
(specie
Indagine in
itinere
con in fase scritta)
verifiche
Solo un paio di alunni
informali
possiedonodiscrete
capacità espositive in
lingua tedescae sonoin
di
utilizzare
Interrogazion grado
opportunamente
le
i orali
conoscenze
acquisite
Discussioni
(competenze)
collettive
Test
di
verifica
variamente
strutturati
esercizi
di
varia
tipologia
proposti dai
testi
Prove
simulate
Fotocopia
manuale
scolastico
da
La maggior parte degli
alunni dispone di una
conoscenza fragile delle
strutture linguistiche del
tedesco,
anche
la
conoscenza del lessico
specifico relativo agli
ambiti
trattati
è
modesta. (conoscenze).
La maggior parte degli
alunni sa usare queste
strutture in fase orale
ed in fase scritta, ma in
36
2.RIFLESSIONE
SULLA LINGUA
(18 ore)
1.-Il congiuntivo: come
si forma e come si usa
(tutti gli usi più comuni
tranne
il
discorso
indiretto)
2.
La
costruzione
attributiva.
3.-Consolidamento di
strutture già note
e ampliamento lessicale
4.-Strategie
per
l'impostazione e per
l'esecuzione delle prove
scritte dell'esame di
stato
(in particolare come
redigere una trattazione
sintetica
e
come
rispondere a quesiti a
risposta singola) ed
esercizi di Umformung
per
imparare
ad
esprimersi
senza
ripetere
in
modo
mnemonico
-Lezione
frontale
Esercitazione
collettiva
-correzione in
classe
di
compiti svolti
a
casa.
Anche i testi
trattati
in
conversazione
hanno offerto
spunti
di
riflessione
sulla lingua e
sono
stati
spesso
oggetto
di
traduzione in
italiano
modo
generalmente
poco preciso e poco
rigoroso.
“Deutsch klipp
und
klar”pag
134-140
Solo alcuni sono in
grado di usare con una
certa
sicurezza
le
strutture apprese nella
espressione scritta e
orale
“Deutsch klipp
und
klar”pag
443-444
Indagine in
itinere
con
verifiche
Le maggiori difficoltà si
informali
riscontrano
generalmente nella fase
-Test
di scritta
(abilità
e
verifica
competenze)
variamente
strutturati
esercizi
di
varia
tipologia
proposti dal
testo,
comprese
traduzioni
Attività di recupero
Sono statededicate alcune ore alla verifica del recupero del primo periodo(recupero tipo 2).
Essendo le difficoltà di alcuni alunniattribuibili all'assenza di uno studio adeguato,il recupero
è stato basato sullo studio individuale. La docente si è sempre resa disponibile nelle normali
37
ore di lezione a proporre attività di ripasso e consolidamento. Nel periodo dopo il 15 maggio
si dedicheranno comunque alcune ore a queste attività.
1.
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo: generalmente scarsa, in quanto la competenza comunicativa è stata un
po' compromessa da una conoscenza non solida delle strutture della lingua tedesca .
Attitudine alla disciplina: mediamente sufficiente, in alcuni casi modesta
Interesse per la disciplina: mediamente scarso; l'atteggiamento della classe verso la materia e verso l'
insegnante è stato tuttavia sempre positivo .
Impegno nello studio: mediamente scarso, in genere la motivazione è stata compromessa dalla storia della
classe: vari alunni infatti nel corso del triennio sono stati ammessi alla classe successiva pur avendo colmato
solo in parte o non avendo colmato le lacune accumulate in precedenza (cinque tra la terza e la quarta, sei tra
la quarta e la quinta). Ciò ha determinato in questo gruppo un certo disagio verso la materia, e negli altri alunni
la scarsa volontà di proporsi come gruppo “trainante”. A ciò si aggiunge la presenza in classe nel corso degli
anni di alunni (poi non promossi) che ,in diversa maniera , hanno contribuito a rallentare l'attività didattica e a
indebolire l'impegno generale.
Metodo di studio: si è riscontrata la tendenza ad uno studio
prevalentemente mnemonico .
piuttosto superficiale, in alcuni casi
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Si è cercato di progettare una lezione- dinamica e di facile acquisizione, alternando i momenti informativi a
quelli di dialogo e simulazione di situazioni, volta a favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità
espressive . E' stata anche stimolata la riflessione sulla lingua e sulle tematiche trattate. Attività didattiche
privilegiate: lezione frontale,dialoghi, riflessione sulla lingua.
Livello di conseguimento degli obiettivi: mediamente appena sufficiente
EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI
INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
- Monte ore settimanale esiguo rispetto alle esigenze didattiche.(Anche attività varie proposte dalla scuola ,
assemblee, viaggi, uscite ecc. comportano inevitabilmente una perdita di ore curricolari non irrilevante)
- Impossibilità di recuperare effettivamente le carenze linguistiche che si sono formate negli anni precedenti
(per impegno o attitudini insufficienti), visto che in molti casi il profitto sufficiente a fine anno scolastico è
38
stato raggiunto con uno studio mirato, diligente ma non davvero efficace e atto a consolidare adeguatamente
conoscenze e competenze oppure con voto di consiglio.
SUSSIDI DIDATTICI
Si è arricchita l’attività didattico-educativa con l’utilizzo di
libri di testo:-Difino, Fornaciari: Deutsch klipp und klar- Principato
-Montali, Mandelli, Linzi: “Deutsch hautnah”Loescher
● fotocopie fornite dall'insegnante da altri testi o da internet
fotocopie di prove scritte di esame di stato
● video (documentari e film)
11 - 05 - 2015
L' insegnante
Cecchini Ornella
39
ANNO SCOLASTICO 2014/15
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
PROF. SSA:
MARIA GRAZIA ROPERTO
MATERIA:
ARTE E TERRITORIO
CLASSE:
5ATT
INDIRIZZO:
TURISTICO
ORE SETTIMANALI:
2
1. STRUMENTI, METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI
LIBRO DI TESTO
UTILIZZATO:
- CRICCO DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Da Giotto all’età
barocca, vol. 2 (versione verde), Zanichelli.
- CRICCO DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Dall’età dei Lumi ai
giorni nostri, vol. 3 (versione verde), Zanichelli.
ALTRI SUSSIDI
DIDATTICI:
METODOLOGIE
DIDATTICHE:
2.
-
Schemi ed appunti personali
Riviste specifiche
Personal computer
Software multimediali
-
Audiovisivi in genere
-
Lezione frontale
Discussione collettiva
Visione di filmati e powerpoint
Visita a mostre d’arte (“La rosa di fuoco. La Barcellona di
Picasso e Gaudì”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara – “Boldini e
De Nittis”, Castello estense, Ferrara)
STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO:
Verifiche scritte in itinere
Interrogazioni orali
Discussioni collettive
3.
A
B
-
ATTIVITÀ DI RECUPERO ATTIVATE NEL CORSO DELL’ANNO SCOLASTICO
Recupero in itinere
Altro (Test di ingresso con relativi approfondimenti)
n. ore 8
n. ore 2
40
A
B
C
D
E
4. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI RAGGIUNTI DALLA CLASSE
Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
Ottimo
Buono
Attitudine e interesse per la disciplina
Discreto
Impegno nello studio domestico
Ottimo
Impegno e partecipazione alle attività integrative
Discreto
Organizzazione del lavoro e metodo di studio
5.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTI NELLA DISCIPLINA
Descrizione degli obiettivi in termini di conoscenze, capacità e competenze.
CONOSCENZE
Conoscere e riconoscere le principali opere d’arte, prodotte dal Seicento fino al
Novecento
Conoscere i principali artisti del Seicento, Settecento, Ottocento e Novecento
Conoscere l’evoluzione degli stili dal Seicento fino al Novecento
CAPACITA’
Saper collocare nel tempo la produzione artistica, a partire dal Seicento fino al
Novecento
Saper collocare nello spazio geografico la produzione artistica, a partire dal Seicento fino
al Novecento
COMPETENZE
Saper leggere le opere utilizzando un metodo ed una terminologia appropriati
Sapere indicare le principali caratteristiche dell’arte prodotta dal Seicento al Novecento
Saper inserire un’opera d’arte, prodotta dal Seicento al Novecento, nel giusto contesto
storico – culturale
Riconoscere gli aspetti tecnici, materiali ed espressivi di un’opera d’arte, prodotta dal
Settecento al Novecento
In termini di conoscenze, competenze e capacità la classe si suddivide in diversi livelli.
Un gruppo, assai ristretto, di alunni ha raggiunto con impegno costante ottimi risultati;
la gran parte della classe si attesta su livelli discreti;
alcuni allievi, infine, hanno raggiunto una sufficiente conoscenza dei contenuti, competenze ed
abilità.
Lo svolgimento del programma previsto è stato inficiato, in particolar modo nel secondo periodo,
dall’impegno di molte ore di lezione in altre attività (assemblee, progetti, incontri, uscite, stage, G) a
cui la classe ha aderito. Come conseguenza, si è dovuta ridurre la trattazione degli argomenti
inerenti la parte finale del programma (Avanguardie storiche).
Gorizia, 11 maggio 2015
Il docente
41
PERCORSO FORMATIVO:
Moduli svolti nella disciplina con i relativi contenuti
Discliplina: Arte e Territorio
Titolo del modulo
Prof.ssa: Maria Grazia Roperto
Contenuti del modulo / Programma Svolto
SEICENTO
Ore
svolte
6h
Cenni sul contesto storico – sociale - geografico
- Caravaggio: cenni biografici.
La Cappella Contarelli;
“La morte della Vergine”;
La Cappella Cerasi;
“La Decollazione del Battista”.
- Gian Lorenzo Bernini: cenni biografici.
“David”;
“Apollo e Dafne”;
“Ratto di Proserpina”;
“Baldacchino di San Pietro”;
“Colonnato di San Pietro”;
Cappella Cornaro.
SETTECENTO
4h
Cenni sul contesto storico – sociale – geografico
Neoclassicismo:
- Winckelmann e le scoperte archeologiche;
- Antonio Canova: cenni biografici.
“Teseo ed il Minotauro”;
“Amore e Psiche”;
“Paolina Borghese”;
“Le tre Grazie”.
OTTOCENTO
30h
Cenni sul contesto storico – sociale - geografico
Romanticismo:
- Caspar David Friedrich: “Viandante su un mare di nebbia”.
- Théodore Gericault: “La zattera della Medusa”.
- Eugène Delacroix: “La Libertà che guida il popolo”.
Realismo:
- Gustave Courbet : “Gli spaccapietre”;
42
“Sepoltura ad Ornans”;
“Ragazze sulla riva della Senna”.
Impressionismo: la rivoluzione del colore.
- Edouard Manet, il precursore dell’Impressionismo.
Cenni biografici.
“La colazione sull’erba”;
“Olympia”.
- Claude Monet: cenni biografici.
“Impression soleil levant”;
“La gazza”;
“La Grenouillère”
“Cattedrale di Rouen” (la serie);
“Le ninfee” (la serie) e l’Orangerie.
- Edgar Degas: cenni biografici.
“Classe di danza”;
“Quattro ballerine in blu”;
“L’assenzio”;
“La tinozza”.
L’ attività di scultore.
- Pierre - Auguste Renoir: cenni biografici.
“La Grenouillère”;
“Ballo al Moulin de la Galette”;
“Colazione dei canottieri”;
“Le bagnanti”.
Post Impressionismo: la ricerca di nuove vie.
- Vincent Van Gogh, le radici dell’espressionismo.
Cenni biografici.
Il primo capolavoro: “I mangiatori di patate”;
Parigi: “Ritratto di Père Tanguy”;
Arles e St. Remy: “Il ponte di Langlois”;
“I girasoli”;
“La berceuse”;
“La camera da letto”;
“Notte stellata”;
Auvers sur-Oise: “Chiesa di Auvers sur-Oise”;
“Campo di grano con corvi”.
- Paul Gauguin, il cloisonnisme.
Cenni biografici.
Periodo bretone: “La visione dopo il sermone”;
“Il Cristo giallo”;
periodo tahitiano: “Aa ohe feii”;
“Da dove veniamo? Chi siamo?
Dove andiamo?”.
43
- Henri de Toulouse – Lautrec: cenni biografici.
“Addestramento delle nuove arrivate”;
“Al Moulin Rouge”;
“La Toilette”;
i manifesti.
- Paul Cèzanne: cenni biografici.
periodo impressionista: “La casa dell’impiccato”;
periodo costruttivo o sintetico: “I giocatori di carte”;
“Natura morta con
brocca”;
“La montagna Sainte
– Victoire”.
Neoimpressionismo: arte e ricerca scientifica.
- George Seurat, il pointillisme.
Cenni biografici.
“Bagno ad Asnières”;
“Una domenica alla Grande-Jatte”;
“Il circo”.
Da fare
Modernismo:
- Art Nouveau: il nuovo gusto borghese;
- Antoni Gaudì: l’architetto catalano.
Cenni biografici.
“Cripta della Colonia Guell”;
“Casa Milà”;
“Sagrada Familia”.
- Gustave Klimt;
- Le Avanguardie storiche.
-
Gorizia, 11 maggio 2015
______________________________
(firma docente)
______________________________
(firma alunno)
______________________________
(firma alunno)
44
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
RELAZIONE FINALE A.S. 2014/2015
Insegnante: Puzone Giovanni
Classe: 5ATT
Materia: SCIENZE MOTORIE
Ore previste dai programmi ministeriali: 66
Ore effettive fino al 8 maggio:54
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha dimostrato interesse per la materia e una buona disponibilità al dialogo educativo. Il
comportamento è stato sempre corretto. La maggior parte degli allievi si è impegnata costantemente con un
profitto discreto e in alcuni casi buono. Alcuni studenti hanno evidenziato buone capacità e una buona
attitudine alla disciplina.
STRUMENTI:
·
sussidi didattici quali grandi e piccoli attrezzi presenti nella palestra.
·
esercitazioni pratiche individuali e a gruppi
·
libro di testo
STRUMENTI DI VERIFICA
·
prove pratiche con percorsi, circuiti, partite, prove misurate
·
verifiche orali
·
indagine in itinere con verifiche informali
ELEMENTI DI VALUTAZIONE
·
profitto
·
impegno
·
interesse
·
partecipazione al dialogo educativo
·
senso di responsabilità
METODOLOGIA:
- lezione frontale
- attività di gruppo
- esercitazione assistita
45
LIVELLO RAGGIUNTO
Alcuni allievi hanno raggiunto un buon livello di preparazione in termini di conoscenze, abilità e competenze,
gli altri presentano delle carenze e il livello di preparazione è discreto.
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono:
- le potenzialità di movimento del corpo;
- i vari test per misurare le proprie capacità fisiche;
- i modi per migliorare le proprie prestazioni fisiche;
- complessivamente la terminologia, le regole di base e i fondamentali individuali di alcuni giochi di squadra
( pallavolo, pallacanestro), del tennis .
COMPETENZE
Gli studenti sono in grado di:
- essere consapevoli della propria corporeità;
- essere consapevoli del proprio grado di efficienza fisica;
- trasferire la teoria alla base dell’attività motoria in un stile di vita corretto;
- praticare con cognizione alcuni giochi sportivi applicando semplici strategie tecnico –tattiche;
- rispettare le regole dei giochi praticati, saper usare il fair play nel gioco.
ABILITA’
Gli studenti sanno:
- migliorare e mantenere le proprie prestazioni fisiche;
- eseguire con un certo grado di destrezza i fondamentali di gioco della pallavolo , della pallacanestro , del
tennis.
RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
I rapporti con le famiglie sono stati sporadici e prevalentemente durante i ricevimenti pomeridiani.
PROGRAMMA DI: Educazione fisica
Titolo dei moduli effettivamente svolti
1-alimentazione
-i principi nutritivi
1-qualità fisiche
-miglioramento funzione cardio-respiratoria
-rinforzo muscolare
-mobilità articolare
-velocità
46
3-sport di squadra
-la pallavolo
4-tennis
-Fondamentali di gioco
-Regolamento
Titolo dei moduli che si prevede di effettuare dopo il 15 maggio.
1-sport di squadra
-la pallacanestro
2- atletica leggera.
-salto, lancio
L’insegnante
prof. Puzone Giovanni
47
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO
ALLA DISCIPLINA: Religione Cattolica
Anno Scolastico 2014-15
Docente: Preo Dionella
Classe V ATT
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
● ore settimanali: 1
● ore complessive:33
● ore effettive di lezione al 15 maggio: 26
● ore preventive di lezione dopo il 15 maggio: 4
L’insegnamento della religione cattolica come delineato nelle Indicazioni didattiche per l’IRC nel
secondo ciclo di Istruzione (DPR 20/08/2012) risponde all’ esigenza di riconoscere nei percorsi
scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla
formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. L’Irc
partecipa allo sviluppo degli assi culturalicon la propria identità disciplinare, e nell’attuale contesto
multiculturale, mediante la propria proposta, promuove tra gli studenti la partecipazione ad un
dialogo attento e costruttivo, educando all’esercizio della libertà in una prospettiva di pace e di
giustizia.Si comprende come l’IRC sia un insegnamento che ha come finalità l’educazione a una
cittadinanza responsabile, da qui il diritto – dovere alla più ampia collaborazione con tutte le altre
discipline.
CONTENUTI
I temi presentati nella programmazione preventiva riguardavano:
● La chiesa e il mondo moderno
● L’etica per il XXI secolo
● Un testo biblico
Si è cercato di presentare i contenuti dei singoli temi in maniera strutturata e funzionale, fornendo
agli studenti la chiave interpretativa della disciplina ed evidenziando correlazioni e collegamenti con
le altre discipline. Lo scopo è stato quello di abituare gli allievi al ragionamento, per favorire lo
sviluppo delle abilità critiche in ambito etico. Gli argomenti trattati hanno quindi riguardato:
●
●
●
●
●
●
La Dottrina Sociale
Il Concilio Ecumenico Vaticano II
I diritti umani dal concepimento al fine vita
La chiesa di fronte alla prima guerra Mondiale
I Genocidi del xx secolo
Lettura esegetica del libro di Rut; Apocalisse cap. 12-13
48
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Il programma è stato svolto quasi interamente. Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti dagli
alunni.
PROFITTO
Complessivamente gli studenti si sono dimostrati interessati agli argomenti trattati. L’attività
didattica ha privilegiato la riflessione e la discussione e questo ha fatto si che si creasse un buon
rapporto tra gli studenti e la docente con conseguente partecipazione propositiva alle lezioni.
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Dibattiti sulle tematiche proposte sia dalla docente che dagli studenti, sempre nell’assoluto rispetto
delle diverse concezioni Lezioni frontali per ampliare le conoscenze e conseguenti lezioni dialogate.
Le verifiche sono state costanti e hanno riguardato l’impegno, l’interesse e la partecipazione al
dialogo educativo.
SUSSIDI DIDATTICI
● Bibbia della CEI
● Documenti del Magistero della Chiesa
● Schemi, fotocopie e materiali forniti dalla docente, oltre a periodici e articoli di giornale per
quanto riguarda la lettura dell’attualità.
GORIZIA, 15/05/2015
L’insegnante
Dionella Preo
I rappresentanti degli alunni
______________________________
______________________________
49
ELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Prof. ssa
MARTINA GRAHONJA
MATERIA
MATEMATICA
CLASSE
5ATT
INDIRIZZO
TURISTICO
ORE SETTIMANALI
3
Libri di testo adottati:
● SASSO LEONARDO: “NUOVA MATEMATICA A COLORI, EDIZIONE ROSSA,
VOLUME 4, PETRINI
● BERGAMINI- TRIFONE-BAROZZI: “ELEMENTI DI MATEMATICA FINANZIARIA”
MODULO R ROSSO ZANICHELLI.
Gorizia, 11 maggio 2015
Il docente
...............................…………
50
Livello della classe e dei singoli alunni rilevato all'inizio dell'anno.
Tutti gli alunni provengono dalla classe quarta, seguita con profitto accettabile. Il livello iniziale
della classe è in media sufficiente.
Strumenti usati per la rilevazione.
Colloqui in classe, risoluzione assistita di esercizi e verifica iniziale.
OBIETTIVI RAGGIUNTI:
a) Conoscenze:
Conosce il concetto di limite e di continuità.
Conosce il concetto di derivata e il suo significato geometrico.
Conosce i teoremi fondamentali del calcolo differenziale.
b) Abilità:
Classifica le funzioni e sa desumere dal grafico le loro caratteristiche generali.
Applica le tecniche per il calcolo di limiti, anche di alcune forme indeterminate.
Calcola le derivate delle funzioni.
c) Competenze:
Effettua lo studio di una funzione razionale.
Disegna con sufficiente approssimazione il grafico di una funzione avvalendosi degli strumenti
analitici studiati.
In termini di conoscenze, competenze e capacità la classe ha raggiunto dei livelli alquanto
disomogenei.
Un gruppetto di alunni, con impegno costante e reale motivazione, ha raggiunto una sicura
padronanza dei contenuti ed un buon livello di competenze ed abilità.
La gran parte della classe si attesta su livelli medi sufficienti avendo seguito le lezioni con una certa
passività, dimostrando un metodo di studio mnemonico e non sempre costante, finalizzato spesso
all’esito della verifica.
Alcuni allievi, infine, hanno seguito gli argomenti proposti in modo demotivato, evidenziando uno
studio solo occasionale e dimostrando un’appena sufficiente conoscenza dei contenuti, competenze
ed abilità.
Sullo svolgimento del programma previsto hanno sicuramente influito le molte ore di lezione
impegnate in altre attività (assemblee, progetti, incontri, uscite, stage, …) a cui la classe ha aderito.
Perciò il processo di insegnamento-apprendimento, in particolar modo nel secondo periodo, si è
sviluppato in modo frammentario con molte interruzioni. Come conseguenza si è dovuto rinunciare
ad affrontare gli argomenti di matematica finanziaria.
51
CONTENUTI:
a) Disciplinari:
Funzioni reali di variabile reale
Rappresentazione analitica di una funzione, classificazione delle funzioni, proprietà. Grafico di una
funzione. Simmetrie (funzioni pari e funzioni dispari). Determinazione del dominio, del segno, delle
intersezioni con gli assi di una funzione.
Limite di una funzione
Intorno completo di un punto. Approccio intuitivo al concetto di limite. Definizione di limite nei vari
casi, limite destro e limite sinistro. Teoremi fondamentali sui limiti: unicità. Operazioni sui limiti
(solo enunciati). Forme indeterminate.
Funzioni continue
Definizioni. Continuità delle funzioni elementari. Calcolo di limiti di forma indeterminata (
;
;
). Punti di discontinuità e loro classificazione. Asintoti orizzontali, verticali, obliqui.
Derivate delle funzioni di una variabile
Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità e la derivabilità. Classificazione dei
punti di non derivabilità (punto angoloso, flesso a tangente verticale, cuspide). Derivate di alcune
funzioni elementari. Derivata del prodotto di una costante per una funzione. Derivate della somma,
del prodotto, della potenza, del quoziente. Derivata di una funzione composta. Derivate di ordine
superiore. Equazione della tangente e della normale ad una curva.
Teoremi fondamentali del calcolo differenziale
Teorema di Fermat. I punti stazionari. Teorema di Lagrange e di Rolle (solo enunciati).
Studio del grafico di una funzione
Massimi e minimi relativi ed assoluti. Funzioni crescenti e decrescenti. Criteri per l’analisi dei punti
stazionari (mediante lo studio della derivata prima).
Gli argomenti sotto indicati verranno svolti dopo il 15 maggio:
Concavità, convessità. Criterio di concavità e convessità per funzioni derivabili due volte. Punti di
flesso, condizione necessaria per l’esistenza di un punto di flesso. Procedimento per la ricerca dei
punti di flesso di funzioni due volte derivabili.
Studio del grafico di una funzione polinomiale o funzione razionale fratta: dominio, simmetrie (f.
pari o dispari), punti d’intersezione della funzione con gli assi, il segno della funzione, i limiti e gli
asintoti, la derivata prima (max, min e flessi orizzontali), la derivata seconda (concavità, convessità e
punti di flesso), grafico della funzione.
b) Pluridisciplinari: /
52
c) Altre attività:
visite, conferenze, simulazione prove d’esame, assemblee di classe e di Istituto, ecc.
Organizzazione dei moduli (con indicazione dei tempi)
FUNZIONI ore 23
CALCOLO INFINITESIMALE ore 32
CALCOLO DIFFERENZIALE ore 20
GRAFICO DI FUNZIONE ore 15
STRATEGIA OPERATIVA:
Metodi:
Per facilitare la comprensione della disciplina i diversi argomenti sono stati trattati con gradualità,
procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, dai concetti noti a quelli nuovi. Si è
dato spazio alla discussione dei problemi, cercando di trovare insieme la soluzione. Si sono risolti
esercizi diversificati per livello di difficoltà. Ogni verifica, stabilita alla fine di ogni unità di
apprendimento, è stata corretta e commentata in classe.
Strumenti:
- lezione frontale;
- lezione dialogata interattiva;
- insegnamento per problemi.
Verifiche:
● indagini in itinere con verifiche informali dal posto;
● interrogazioni orali;
● risoluzione di esercizi in classe;
● prove semi strutturate;
● prove scritte di tipo tradizionale.
Uso dei laboratori, delle attrezzature, delle tecnologie, della biblioteca. dei materiali didattici e
dei libri di testo
● Libri di testo:
Sasso Leonardo: “Nuova Matematica a colori, Edizione ROSSA, Vol.4”, Petrini.
● uso della calcolatrice scientifica.
Misurazione e valutazione:
Criteri:
Sono state definite le prove in modo da poter verificare i livelli definiti nella tabella del POF allegata
al documento.
Strumenti:
● indagine in itinere con verifiche informali;
● colloqui;
53
●
●
●
●
●
risoluzione di esercizi;
interrogazioni orali;
discussioni collettive;
esercizi scritti;
test di verifica variamente strutturati.
Attività di recupero e/o sostegno
Il recupero e il ripasso degli argomenti trattati è stato effettuato di continuo in classe durante le ore
curricolari.
Indicatori e descrittori per l'attribuzione dei voti:
Durante tutto l’anno nell’attribuzione dei voti alle prove si è fatto costantemente riferimento alla
tabella inserita nel documento del 15 maggio tratta dal P.O.F. di Istituto.
Il docente
--------------------------
Gli alunni
---------------------------------------------------
54
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5AT A.S. 2014/2015
R E L A Z I O N E F I N A L E
DISCIPLINA:DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI
DOCENTE: CARDEGNA MASSIMO
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali: 4 ore settimanali per ogni classe del triennio. Un’ora
aggiuntiva nella classe quinta.
● ore complessive previste: 133
● ore effettive di lezione: 111 (all’ 11.05.2014) al netto di ogni attività non strettamente
●
didattica
ore di lezione preventivate dall’ 12 maggio all’ 11 giugno: 16. Queste lezioni saranno
dedicate alla conclusione dell’ultimo modulo e al consolidamento e al ripasso di alcuni
argomenti.
OBIETTIVI REALIZZATI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
Gli obiettivi raggiunti totalmente o parzialmente sono così riassunti:
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
individuare le principali caratteristiche del mercato turistico e riconoscere accanto agli
effetti positivi, le ricadute negative del fenomeno turistico
individuare i più recenti trend del mercato turistico
riconoscere le principali caratteristiche delle imprese turistiche presenti sul mercato
individuare le caratteristiche della gestione aziendale e della gestione strategica
redigere piani strategici ed operativi
calcolare indici di produttività, efficacia ed efficienza
individuare parametri di qualità nelle imprese turistiche
individuare gli elementi necessari per sviluppare una business idea
determinare i punti di forza e di debolezza di un progetto imprenditoriale non
complesso
effettuare lo studio di fattibilità
redigere il piano di start-up ed elaborare il preventivo finanziario
determinare le previsioni di vendita
redigere il preventivo economico e calcolare gli indici di redditività
determinare il piano di flussi di cassa previsionale
applicare la procedura del lean start-up
redigere il budget delle vendite e dei costi generali di un’adv
redigere il budget delle vendite e dei costi e il budget economico di un prodotto di tour
55
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
operator
calcolare il break-even point
elaborare il budget economico generale di un’impresa di viaggi
elaborare il budget degli investimenti e il budget finanziario di un t.o.
redigere il budget delle camere e il budget del settore food & beverage di una struttura
ricettiva
determinare i costi operativi non distribuiti
elaborare i budget degli investimenti, finanziario ed economico di una struttura ricettiva
riconoscere gli obiettivi della comunicazione d’impresa
individuare e selezionare le forme e le strategie e le tecniche di comunicazione
aziendale più appropriate nei diversi contesti
redigere un semplice piano di comunicazione
scrivere il proprio curriculum vitae in maniera chiara ed efficace
tenere la giusta condotta durante un colloquio di lavoro
individuare gli elementi necessari per sviluppare un piano di marketing
segmentare il mercato
analizzare l’ambiente politico, economico, sociale in cui opera un’impresa turistica
individuare i concorrenti di mercato
individuare le opportunità e le minacce provenienti dall’ambiente esterno
individuare i punti di forza e debolezza dell’ambiente interno
redigere un semplice budget di marketing
riconoscere il ruolo svolto dalla pubblica amministrazione per lo sviluppo turistico del
territorio
distinguere le attività di promozione territoriale degli operatori pubblici e privati
riconoscere le opportunità di collaborazione fra la pubblica amministrazione e le
imprese private nel settore turistico
interpretare e analizzare il bilancio
riclassificare lo stato patrimoniale secondo il criterio finanziario
riclassificare il conto economico secondo le configurazioni a valore aggiunto e a costo
del venduto
calcolare, cogliere il valore segnaletico dei margini e degli indici di bilancio
distinguere tra fondi e flussi
distinguere i costi e ricavi non monetari da quelli monetari
redigere il rendiconto del capitale circolante netto
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Attitudine alla disciplina: mediamente sufficiente. Alcuni alunni hanno evidenziato attitudini
discrete, altri sufficienti mentre taluni non hanno evidenziato alcuna attitudine per la disciplina.
Partecipazione al dialogo educativo: la maggior parte della classe ha partecipato alle lezioni in
maniera attenta
56
Interesse per la materia: nel corso dell’anno l’interesse evidenziato dagli alunni è stato un po’
alterno ma nel complesso sufficiente
Impegno nello studio: adeguato per la maggior parte degli alunni, un po’ incostante e superficiale
per alcuni
Metodo di studio: in alcuni casi efficiente e organizzato in altri tendente alla mnemonicità.
Livello di profitto raggiunto: complessivamente sufficiente con alcuni risultati anche buoni
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
In generale ogni lezione è stata articolata in due parti: una parte più teorica centrata sulla lezione frontale e sul libro di
testo e arricchita da semplificazioni e schematizzazioni alla lavagna, una più interattiva in cui gli alunni erano chiamati
ad interagire con il a esprimersi sull’argomento proposto.
L’ampiezza del programma rapportato al numero delle ore non ha permesso lo svolgimento di
numerosi esercizi in classe sostituiti a volte dal commento ragionato degli esempi contenuti nel
libro di testo. Gli esercizi assegnati per casa sono stati corretti e commentanti successivamente in
classe.
La correzione individualizzata e il commento delle verifiche ha rappresentato un’utile attività di
ripasso e di recupero in itinere.
FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
Il processo di insegnamento-apprendimento è stato ostacolato da:
● un metodo di studio non sempre adeguato e basato spesso su uno studio mnemonico;
● l’impegno non sempre adeguato da parte di alcuni alunni;
● lacune pregresse non completamente colmate;
●
in molti casi difficoltà oggettive nei confronti della disciplina.
Moduli
Ore
Unità didattiche
Comunicazione
e marketing
5
Il marketing
territoriale
4
Il piano di
marketing
2
La
comunicazione
nell’impresa
25
Il budget delle
imprese
turistiche
Gestione di
impresa,
programmazione
Contenuti
Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio
Il marketing turistico pubblico e integrato
Il marketing della destinazione turistica
La pianificazione strategica di marketing
La stesura del marketing plan: l'analisi esterna
La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di
marketing
La comunicazione d'impresa: finalità
La comunicazione esterna
Il piano di comunicazione
La comunicazione interna
L'autopromozione nel mercato del lavoro
Il budget
Il controllo di budget
La redazione del budget
I budget di settore delle agenzie intermediarie
57
e controllo
I budget di settore dei tour operator
Il budget economico generale delle imprese di viaggi
Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi
Il budget delle camere delle imprese ricettive
I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese
ricettive
Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle
imprese ricettive
25
10
Il business plan
La business idea ed il progetto imprenditoriale
Dalla business idea al business plan
I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di
sicurezza
I contenuti del business plan: l'analisi economico finanziaria
Il lean start-up
Il settore turistico oggi
Il mercato
turistico nel terzo Gli aspetti controversi del turismo
Le nuove tendenze del turismo
millennio
Le imprese turistiche del terzo millennio
16
10
18
La
programmazione
aziendale
La gestione dell'impresa
Le strategie aziendali
La pianificazione strategica
La programmazione operativa
Produttività, efficacia ed efficienza
La qualità aziendale
La gestione dell'impresa
Le strategie aziendali
La pianificazione strategica
La programmazione operativa
Produttività, efficacia ed efficienza
La qualità aziendale
Il rendiconto finanziario
Le analisi di
bilancio per flussi Il flusso della gestione reddituale
Il rendiconto finanziario del capitale netto circolante
I flussi di cassa
Il rendiconto finanziario della liquidità
Le analisi di bilancio
L’analisi di
bilancio per indici La riclassificazione dello stato patrimoniale
L'equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria
La riclassificazione del conto economico
Gli indici di bilancio
Il coordinamento degli indici
Durante l’anno scolastico nell’ambito del CLIL alcune parti del programma sono state svolte in lingua inglese e
più specificatamente:
The Balance Sheet and The Profit and Loss Account;
The Business Plan.
58
METODOLOGIA
lezione frontale
discussione guidata
lavoro di gruppo
esercitazione assistita
problem solving
Gorizia, 11 Maggio 2015
Mezzi e strumenti
libro di testo
schemi personali
modulistica e documentazione reale
VERIFICHE
colloquio orale
prova
scritta
di
tradizionale
prova strutturata
prova semistrutturata
tipo
L’insegnante
Prof. Massimo Cardegna
59
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 AT A.S. 2014/2015
PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE
DOCENTE: CARDEGNA MASSIMO
Libri di testo adottati:
● DTA Discipline turistiche e aziendali C Pianificazione e controllo
N. Agusani, F. Cammisa, P. Matrisciano. Ed. Scuola & azienda
Comunicazion
e e marketing
Il marketing
territoriale
Il piano di
marketing
Gestione di
impresa,
programmazione
e controllo
Gestione, promozione e sviluppo sostenibile del territorio
Il marketing turistico pubblico e integrato
Il marketing della destinazione turistica
La pianificazione strategica di marketing
La stesura del marketing plan: l'analisi esterna
La stesura del marketing plan: dall'analisi interna al controllo di marketing
La
comunicazione
nell’impresa
La comunicazione d'impresa: finalità
La comunicazione esterna
Il piano di comunicazione
La comunicazione interna
L'autopromozione nel mercato del lavoro
Il budget delle
imprese
turistiche
Il budget
Il controllo di budget
La redazione del budget
I budget di settore delle agenzie intermediarie
I budget di settore dei tour operator
Il budget economico generale delle imprese di viaggi
Il budget degli investimenti e il budget finanziario delle imprese di viaggi
Il budget delle camere delle imprese ricettive
I budget del F&B e dei costi operativi non distribuiti nelle imprese ricettive
Budget economico generale, degli investimenti e finanziario delle imprese
ricettive
Il business plan
La business idea ed il progetto imprenditoriale
Dalla business idea al business plan
I contenuti del business plan: dall'analisi di mercato alle misure di sicurezza
I contenuti del business plan: l'analisi economico finanziaria
60
Il lean start-up
Il settore turistico oggi
Il mercato
turistico nel terzo Gli aspetti controversi del turismo
Le nuove tendenze del turismo
millennio
Le imprese turistiche del terzo millennio
La
programmazione
aziendale
La gestione dell'impresa
Le strategie aziendali
La pianificazione strategica
La programmazione operativa
Produttività, efficacia ed efficienza
La qualità aziendale
La gestione dell'impresa
Le strategie aziendali
La pianificazione strategica
La programmazione operativa
Produttività, efficacia ed efficienza
La qualità aziendale
Il rendiconto finanziario
Le analisi di
bilancio per flussi Il flusso della gestione reddituale
Il rendiconto finanziario del capitale netto circolante
I flussi di cassa
Il rendiconto finanziario della liquidità
Le analisi di bilancio
L’analisi di
bilancio per indici La riclassificazione dello stato patrimoniale
L'equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria
La riclassificazione del conto economico
Gli indici di bilancio
Il coordinamento degli indici
Durante l’anno scolastico nell’ambito del CLIL alcune parti del programma sono state svolte in lingua inglese e
più specificatamente:
The Balance Sheet and The Profit and Loss Account;
The Business Plan.
Gorizia, 11 maggio 2015
Il docente
Prof. Massimo Cardegna
I rappresentanti di classe
61
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO
ALLA DISCIPLINA:
DIRITTO - LEGISLAZIONE TURISTICA
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
ore settimanali: 3 ore
ore complessive (a.s. 2014-2015): 99
ore effettive di lezione: 65 + 12 da effettuare
titolo del modulo
I contratti tipici
competenze
Conoscere la disciplina dei modelli contrattuali tipici più diffusi nella pratica commerciale
Analizzare i caratteri essenziali dei principali contratti tipici e le reciproche obbligazioni tra le parti
Formulare uno schema tipico contrattuale tipico nei suoi elementi essenziali
Essere consapevole dell’esistenza della molteplicità di strumenti contrattuali utili allo svolgimento di un’attività
imprenditoriale, espressamente disciplinati dalla legge
periodo di svolgimento
sett.
ott.
metodologia
lezione frontale
discussione guidata
Analisi e commento di materiali
colloquio orale
prova semistrutturata
problem solving
verifiche
unità didattiche
titolo
ore
I contratti tipici
18
Compravendita Somministrazione Locazione Noleggio
Mandato Deposito Mutuo Comodato Assicurazione
titolo del modulo
competenze
contenuti
L'organizzazione pubblica del turismo
Riconoscere la varietà delle fonti interne e internazionali della legislazione turistica;
Comprendere la complessità delle competenze legislative dello Stato e delle Regioni in materia turistica,
Individuare il ruolo dello Stato nella composizione dei conflitti di una collettività;
Orientarsi nell’evoluzione normativa dell’amministrazione turistica;
Cogliere il tipo di organizzazione amministrativa dello Stato;
Confrontare l’organizzazione amministrativa regionale in materia turistica;
Comprendere la specificità del ruolo dell’amministrazione centrale non statale nel settore turistico;
Riconoscere i compiti e le funzioni degli enti pubblici nell’amministrazione centrale non statale;
Individuare le sinergie tra pubblico e privato necessarie per promuovere il turismo su base territoriale;
Riconoscere l’importanza del principio si sussidiarietà orizzontale nello sviluppo del settore turistico;
Comprendere la dimensione internazionale del turismo;
62
periodo di svolgimento
nov. dic. genn. febbr. marzo aprile
metodologia
lezione frontale
lezione dialogata
es assistita
Analisi e commento di materiali
discussione guidata
verifiche
formativa
colloquio orale
prova semistrutturata
unità didattiche
titolo
ore
Le fonti della legislazione turistica
3
La funzione amministrativa dello Stato
contenuti
La legislazione turistica: le fonti della legislazione;
la legislazione sul turismo in Italia; la definizione delle competenze
in materia turistica; il turismo nelle leggi regionali
20
Stato moderno ; L'attività della Pubblica Amministrazione;
L'invalidità degli atti amministrativi - Gli strumenti della P.A.
L'amministrazione statale centrale e periferica
12
Gli organi della Pubblica amministrazione; Le vicende dell'amministrazione statale del turismo; Turismo e riforma dell'amministrazione
L'amministrazione periferica
Il decentramento amministrativo
8
Le autonomie locali; Regioni e turismo
titolo del modulo
La dimensione internazionale del turismo (in svolgimento)
competenze
Comprendere la dimensione internazionale del turismo;
Individuare le principali tappe del processo di integrazione economica e politica europea;
Orientarsi fra le competenze delle istituzioni dell’Unione europea;
Individuare i diversi modi mediante i quali si attua la tutela del turista;
Applicare ai casi concreti gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento giuridico
periodo di svolgimento
magg. giu.
metodologia lezione frontale
discussione guidata
analisi e commento di materiali
verifiche
formativa
colloquio orale
prova semistrutturata
unità didattiche (in corso di svolgimento)
titolo
Le istituzioni turistiche internazionali
ore
16
contenuti
ONU; L'Organizzazione mondiale del Turismo
L'Unione Europea; Il processo d'integrazione europea; Le istituzioni
63
dell'Unione Europea; gli atti delle Istituzioni europee.
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo passiva
Attitudine alla disciplina mediamente sufficiente
Interesse per la disciplina non sempre costante
Impegno nello studio discontinuo
Metodo di studio mediamente adeguato
Obiettivi realizzati in termini di conoscenze, competenze e capacità.
Un esiguo numero di alunni, motivati e con attitudine per la disciplina giuridica, hanno raggiunto una
discreta conoscenza dei contenuti e manifestano discrete competenze linguistico-espressive, capacità di
analisi, sintesi e contestualizzazione. Alcuni alunni, pur non avendo particolare predisposizione per la
disciplina, grazie all’interesse e ad un adeguato impegno nello studio, hanno conseguito un accettabile grado
di conoscenza dei contenuti proposti. Si rilevano parecchi casi critici che presentano difficoltà ad effettuare
analisi complete degli istituti giuridici e, in alcuni ambiti, a contestualizzarli e a fare confronti ed anche
allievi che non hanno acquisito alcuna conoscenza della disciplina per l'assenza di motivazione allo studio.
Gli studenti possiedono mediamente un' adeguata conoscenza del linguaggio specifico, anche se taluni si
esprimono in modo impacciato e con un lessico povero. Il profitto è nel complesso appena sufficiente.
EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO
- Impegno nello studio finalizzato alla verifica
- Inadeguatezza del metodo di studio
- Frequentazione alle lezioni discontinua
SUSSIDI DIDATTICI
Si è arricchita l’attività didattico-educativa con l’utilizzo di:
- manuali per la normativa vigente
- fotocopie
- schemi ed appunti personali
08 - 05 - 2015
L’insegnante
64
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
RELAZIONE FINALE RELATIVA ALLA DISCIPLINA GEOGRAFIA TURISTICA
CLASSE 5^ ATT
OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE
Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo:
MEDIAMENTE DISCRETO E COSTANTE
Organizzazione e metodo di studio:
PARZIALMENTE SODDISFACENTE E PROFICUO
Descrizione degli obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze, capacità
disciplinari
CONOSCENZE ( intese quale possesso di contenuti dichiarativi)
elementi morfologici, climatici e ambientali dei Continenti;
aspetti demografici ed economici dei Continenti;
aspetti fondamentali degli Stati esaminati in relazione a: territorio, popolazione, storia, cultura,
economia, flussi e risorse turistiche.
COMPETENZE (intese come conoscenze procedurali e abilità operative-applicative
contestualizzate)
Operare confronti tra realtà diverse utilizzando gli strumenti della geografia;
65
analizzare, scomporre e ricomporre anche con apporti personali quanto appreso;
comprendere la complessità del sistema-Mondo e attuare accordi interdisciplinari opportunamente
guidati.
ABILITÀ (intese come capacità critiche e rielaboarative)
costruire un itinerario che interessi le località di studio e localizzare sulla carta i paesaggi e le località
di interesse turistico;
interpretare carte geografiche e tabelle.
METODI E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI
● Libro di testo
● Atlante e carte
● Presentazione territori e percorsi turistici con Power Point
● Lettura e interpretazione dati statistici
● Costruzione di percorsi turistici
● Discussioni collettive
STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
- Indagini in itinere con verifiche informali
-Interrogazioni orali
-Prove strutturate (test a risposta aperta e chiusa)
PERCORSO FORMATIVO
MODULI ARTICOLATI PER UNITÀ DIDATTICHE
titolo del modulo
ore
SISTEMA MONDO
10
Unità didattiche
U. D.1: Le regioni del Nord e del Sud del
mondo. L'indice di sviluppo umano.
U. D.2: Conflitti ed aree di crisi.
Localizzazione delle aree deiconflitti.
U D.3: Il fenomeno della globalizzazione.
U. D.4: Lo sviluppo sostenibile e il turismo
sostenibile.
66
AFRICA:
turistici
stati
ed
itinerari
11
ASIA e OCEANIA: stati ed 19
itinerari turistici
AMERICA: stati ed itinerari
16
turistici
U. D. 1: Ambiente fisico, antropico ed
economico dell’Africa. Il fenomeno
turistico in Africa.
U.D.2: Africa mediterranea: Egitto – Marocco
– Tunisia. (morfologia, climi,
ambienti e
regioni turistiche, informazioni pratiche per il
turista)
U. D.3: Africa sub sahariana: Kenia –
Repubblica Sudafricana
Senegal.
(morfologia,
climi,
ambienti
e
regioni
turistiche,
condizioni
socio-economiche,
informazioni pratiche per il turista)
U. D.1: Asia (ambiente fisico, antropico
ed economico). Regioni turistiche in
Asia.
U. D.2: Unione Indiana (morfologia, climi,
ambienti e regioni turistiche, condizioni socioeconomiche, informazioni pratiche per il
turista).
U. D.3: Il turismo nel Sud-Est Asiatico.
U. D.4: Giappone (morfologia, climi, ambienti
e
regioni
turistiche,
condizioni
socioeconomiche, informazioni pratiche per il
turista).
U. D.5: Cina (morfologia, climi, ambienti e
regioni
turistiche,
condizioni
socioeconomiche, informazioni pratiche per il
turista).
U. D.6: Oceania (ambiente fisico, antropico
ed economico. Turismo in Australia).
U. D. 1: America anglosassone e America
Latina (analogie e diversità ambientali e
storico- culturali. Aree di sviluppo turistico).
U. D. 2:Usa (morfologia, climi, ambienti e
regioni
turistiche,
condizioni
socio
economiche, informazioni pratiche per il
turista).
U. D. 3: Paesaggi e turismo in America centromeridionale (Cuba, Brasile, gli Stati Andini).
Libro di testo utilizzato: GEO TOUR (Monica Morazzoni)
Firma del docente della disciplina
prof. Ettore Tescione
Firma di due rappresentanti degli studenti:
……………………
…………………..
67
SIMULAZIONE PRIMA PROVA ESAME DI STATO - ITALIANO
ANNO SCOLASTICO 2014/ 15
CLASSE 5ATT
Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte.
TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO
Giovanni PASCOLI,
L’assiuolo
1.
Dov’era la luna? ché il cielo
2.
notava in un’alba di perla,
3.
ed ergersi il mandorlo e il melo
4.
parevano a meglio vederla.
5.
Venivano soffi di lampi
6.
da un nero di nubi laggiù;
7.
veniva una voce dai campi:
8.
chiù...
9.
Le stelle lucevano rare
10.
tra mezzo alla nebbia di latte:
11.
sentivo il cullare del mare,
12.
sentivo un fru fru tra le fratte;
13.
sentivo nel cuore un sussulto,
14.
com’eco d’un grido che fu.
15.
Sonava lontano il singulto:
68
16.
chiù...
17.
Su tutte le lucide vette
18.
tremava un sospiro di vento:
19.
squassavano le cavallette
20.
finissimi sistri d’argento
21.
(tintinni a invisibili porte
22.
che forse non s’aprono più?...);
23.
e c’era quel pianto di morte...
24.
chiù...
G. Pascoli (1855 - 1912), nato in un piccolo paese della Romagna, iniziò gli studi a Urbino nel
collegio dei padri Scolopi. Docente nei licei, passò quindi all’Università.Questa lirica, pubblicata per
la prima volta nel 1897 sulla rivista “Il Marzocco”, entrò a far parte della quarta edizione di Myricae,
sezione “In campagna”.L’assiuolo è un uccello rapace, simile al gufo, che compare frequentemente
nella poesia pascoliana come simbolo di tristezza e di morte.
1. Comprensione complessiva
Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di 10 righe.
2.
Analisi e interpretazione del testo
2.1
Ogni strofa della poesia inizia con una impressione di chiarore. Individua le parole
che esprimono una idea di luminosità.
2.2 Attraverso quali immagini il poeta riesce a comunicare una sensazione di mistero e in quali
punti della poesia essa si accentua?
2.3
Il verso dell’assiuolo (chiù...) è dapprima “voce dei campi” (v. 7), poi “singulto (v.
15), infine “pianto di morte” (v. 23). Spiega questa varietà di espressioni.
69
2.4
Spiega le ragioni per cui Pascoli ricorre spesso alle onomatopee.
2.5
Prova a spiegare il significato della domanda racchiusa tra parentesi ai vv. 21 - 22.
2.6
Esprimi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza.
3. Approfondimenti
Questa poesia è caratterizzata dalla ricerca di suggestione:
parola-musica. Spiega questa caratteristica nel contesto delle poesie pascoliane a te note e nel
rapporto con alcune tendenze della poesia a lui contemporanea.
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN “SAGGIO BREVE” O DI UN “ARTICOLO DI GIORNALE”
(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e
confrontando i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue
conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi
che l’articolo debba essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO LETTERARIO
ARGOMENTO: La condizione del poeta moderno.
DOCUMENTI
1. «La mia aureola è scivolata a causa d’un brusco movimento, giù dal capo nel fangodel macadam. Non ebbi
il coraggio di raccattarla, e mi parve meno spiacevole perdere leinsegne, che non farmi romper l’ossa. E poi,
ho pensato, non tutto il male vien per nuocere.Ora posso passeggiare in incognito, commetter bassezze,
buttarmi alla crapula comeil semplice mortale. Eccomi qua, proprio simile a voi, come vedete!»
Perdita d’aureola, il testo dello Spleen di Parigi che significativamente la «Revue nationale» del 1865 si
rifiutò di pubblicare è veramente un pezzo esemplare. (...) Con un sarcasticogioco di simboli Baudelaire
mostra che solo a patto di ripudiare la tradizionalesacertà1 del vateconnessa con il proprio ufficio, sacertà che
il mondo di produzionecapitalistico ha completamente screditato, solo rendendosi del tutto uguale agli
altrivenditori di forza-lavoro, il poeta può sopravvivere e operare in una società nella qualela forza lavoro è
diventata essa stessa una merce. La società borghese è disposta adaccettare la poesia soltanto nella forma di
una merce. Baudelaire ha perfettamente capitoche il sistema su cui si fonda il lavoro intellettuale è retto da
leggi puramente economiche.
[Fausto Curi, Perdita d’aureola, Einaudi, Torino 1977]
70
2. I mutamenti che avevano avuto luogo nelle condizioni della produzione artistica consistevanoin ciò: che la
forma di merce nell’opera d’arte, e la forma di massa nel pubblico, si manifestavano in forma più diretta e
brutale che non fosse mai avvenuto prima. Questi stessi mutamenti determineranno in seguito, insieme ad altri
cambiamenti nel campo dell’arte, anzitutto il tramonto della poesia lirica. È il sigillo inconfondibile dei Fiori
del male che Baudelaire risponda a questi mutamenti con un libro in versi.
[Walter Benjamin, Angelus Novus, trad. di R. Solmi, Einaudi, Torino 1962]
3. Io dico che bisogna esser veggente, farsi veggente.
Il poeta si fa veggente mediante un lungo, immenso e ragionato disordine di tutti isensi. Tutte le forme
d’amore, di sofferenza, di pazzia; egli cerca se stesso, esaurisce insé tutti i veleni, per non conservarne che la
quintessenza. Ineffabile tortura nella qualeegli ha bisogno di tutta la fede, di tutta la forza sovraumana, nella
quale egli diventa
il grande infermo, il grande criminale, il grande maledetto, – e il sommo Sapiente! –Egli giunge infatti
all’ignoto! Poiché ha coltivato la sua anima, già ricca, più di qualsiasialtro! Egli giunge all’ignoto, e
quand’anche smarrito, finisse col perdere l’intelligenzadelle proprie visioni, le avrà pur viste! Che crepi nel
suo balzo attraverso le cose
inaudite e innominabili: verranno altri orribili lavoratori; cominceranno dagli orizzontisui quali l’altro si è
abbattuto
[Arthur Rimbaud, Lettera del veggente (1871), trad. di I. Margoni, Feltrinelli, Milano 1965]
4. Il ritratto di Dorian Gray, celebre romanzo di Oscar Wilde (1854-1900), scritto nel
1891, è introdotto da ventuno aforismi, sentenze brevi e piene di significato sul senso dell’arte
e dell’artista. Proponiamo una scelta degli aforismi più famosi.
L’artista è il creatore di cose belle.
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti.
Questo è un errore.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c’èsperanza. Essi sono gli
eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo ètutto.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabilemanierismo stilistico.
Nessun artista è mai morboso. L’artista può esprimere qualsiasi cosa.
Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un’arte.
Tutta l’arte è completamente inutile.
[Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, trad. di M. Amante, Garzanti, Milano 1991]
5. In realtà Des Esseintes soffriva alla vista di certe fisionomie, considerava quasi comeun insulto le
espressioni paterne o burbere di alcuni volti, sentiva una gran voglia diprendere a schiaffi quel tale che
bighellonava chiudendo le palpebre con aria saputa,quell’altro che si dondolava sorridendo alla sua immagine
davanti alle vetrine, quell’altroancora che sembrava mettere sottosopra un mondo di pensieri mentre
divorava,con le sopraciglia contratte, tartine e fatti diversi di un giornale.Fiutava là sotto una così inveterata
stupidaggine, una tale esecrazione per le proprieidee, un tal disprezzo per la letteratura, per l’arte, per tutto
quello che lui adorava, beneimpiantati in quegli stretti cervelli di bottegai, preoccupati solo di far birbanterie
71
di far soldi, accessibili solo a quella bassa distrazione degli spiriti mediocri che è la politica,che rientrava in
casa pieno di rabbia e si chiudeva a chiave con i suoi libri.
Infine odiava con tutte le sue forze le nuove generazioni, figliate di ignobili tangheriche hanno il bisogno di
parlare e ridere forte nei ristoranti e nei caffè, che vi urtanosenza domandarvi scusa sui marciapiedi, che vi
gettano tra le gambe, senza alcun minimocenno di scusa o di saluto, le ruote di una carrozzina di bambini.
[Joris-Karl Huysmans, A ritroso (1884), trad. di U. Dettore, Rizzoli, Milano 1982]
6. Il rifiuto dei valori della società
borghese e perbenista e la volontà di
cogliere l’essenza segreta e profonda
della realtà spinse molti artisti
bohémien ad assumere atteggiamenti
ribelli e trasgressivi e a cercare,
attraverso un uso sistematico
delle droghe, tra le quali l’assenzio,
l’alcool e gli oppiacei, di alterare gli
stati di coscienza. Provocare momenti
di estasi significava allargare
a dismisura la percezione e accrescere
le facoltà conoscitive e fantastiche
sottraendole al vincolo della ragione.
Nella scena rappresentata da Edgar
Degas (1834-1917) sono ritratti
una prostituta e un’artista inun caffè di Parigi,
i personaggi appaionomalinconici e perduti
nellapropria solitudine.Edgar Degas, L’assenzio, 1875-76, olio su tela, Museo d’Orsay, Parigi
2. AMBITO SOCIO – ECONOMICO
72
ARGOMENTO: È ancora possibile la poesia nella società delle comunicazioni di massa?
DOCUMENTI
"Sotto lo sfondo così cupo dell'attuale civiltà del benessere anche le arti tendono a confondersi, a smarrire la
loro identità. Le comunicazioni di massa, la radio e soprattutto la televisione, hanno tentato non senza
successo di annientare ogni possibilità di solitudine e di riflessione. Il tempo si fa più veloce, opere di pochi
anni fa sembrano "datate" e il bisogno che l'artista ha di farsi ascoltare prima o poi diventa bisogno
spasmodico dell'attuale, dell'immediato. Di qui l'arte nuova del nostro tempo che è lo spettacolo, un'esibizione
non necessariamente teatrale a cui concorrono i rudimenti di ogni arte e che opera una sorta di massaggio
psichico sullo spettatore o ascoltatore o lettore che sia… In tale paesaggio di esibizionismo isterico quale può
essere
il
posto
della
più
discreta
delle
arti,
la
poesia?
"
E. MONTALE, È ancora possibile la poesia? (Discorso tenuto all'Accademia di Svezia), 1975
"Ruth Lilly, erede novantenne della casa farmaceutica che produce il Prozac, ha regalato cento milioni di
dollari a "Poetry", rivista di poesia perennemente in bolletta che ha pubblicato i grandi del Novecento, da
Dylan Thomas ed Ezra Pound, e che rischiava di chiudere… È un segno del destino che il denaro speso per gli
antidepressivi sia andato a finanziare la più antica e ignorata delle medicine contro l´angoscia. Ed è un altro
segno che sia stato proprio il Pio Albergo Trivulzio di Milano… ad aver organizzato un concorso nazionale di
poesia per anziani. Lo hanno vinto una coetanea veneta della miliardaria americana e la signora Luigia
Tonelli, leggermente più matura, che ha voluto ringraziare la giuria con queste parole: "I miei 104 anni sono
tanti, ma non sono mai troppi per tutto quello che la vita ci offre". Una frase che, a leggerla prima e dopo i
pasti, uno si dimentica persino di prendere il Prozac. Rimane la gioia di vedere tanti vecchi rifugiarsi nella
poesia, il linguaggio dei bambini. E la rabbia di saperli quasi costretti a scrivere, dal momento che il mondo
non li ascolta più. "
M.
GRAMELLINI, I versi della nonna, LA STAMPA 20/11/2002
"La poesia è, ormai, un "genere" letterario sempre più specialistico, che non interessa nessuno, o quasi, al di
fuori delle università e di una cerchia ristretta di cultori… Ma la poesia da sempre, aspira a essere popolare; e
questo fatto genera qualche equivoco… L'impopolarità della poesia sembra irreversibile. In passato, la poesia
diventava popolare sulla spinta delle grandi idee, delle grandi emozioni, delle grandi cause (giuste o
sbagliate). Oggi, il pacifismo non ha un vate, la causa palestinese e le sofferenze del popolo israeliano non
hanno un vate; Bin Laden balbetta versi non suoi, Karadzic è meglio dimenticarlo. Forse, un capitolo della
storia umana si è chiuso per sempre."
S.
VASSALLI, Il declino del vate, IL CORRIERE DELLA SERA 12/01/2003
"La poesia è irreversibilmente morta… oppure è viva e lotta con noi...? Di fronte a un'alternativa del genere, la
mia reazione istintiva è, lo confesso, quella di stringermi nelle spalle e cambiare discorso. Come si fa a
rispondere? La poesia è una possibilità infinitamente sospesa, una possibilità che si avvera soltanto nella
mente di ogni singolo destinatario; tutto il resto, la "popolarità", il "ruolo sociale" ecc. - appartiene alla sfera
delle conseguenze e può esserci o non esserci, in un determinato periodo storico, per motivi che non
dipendono
né
dai
poeti
né
dalla
poesia.
"
G. RABONI, La poesia? Si vende ma non si dice, IL CORRIERE DELLA SERA 18/01/2003
"... la poesia non muore mai del tutto. Se morisse la poesia, allora si atrofizzerebbero e si impoverirebbero
mortalmente anche il linguaggio e il pensiero, e non sarebbe un capitolo della storia umana a chiudersi, ma
73
sarebbe l'umanità stessa a cambiare. Bisogna indicarli gli assassini della poesia: non sono certo il popolo, i
ragazzi e le ragazze, i lavoratori, gli anziani, le persone comuni, ma sono tra i poeti e gli intellettuali stessi,
almeno tra quelli che vivono di rendita su vecchie posizioni nichiliste, materialistiche ed eurocentriche, sono
tra quei borghesi corrotti, cinici, conformisti, pigri, incolti che rappresentano il ventre molle della classe
dirigente italiana, sono tra i cultori del trash, sono tra coloro che attaccano e avvelenano la Madre Terra, sono
tra i sostenitori di una inedita gerarchia in cui Denaro e Tecnica occupano il primo posto nella scala dei
valori…. Se popolare è tutto ciò che riguarda i consigli per gli acquisti, il luccicante ma miserabile mondo
della moda, degli spot, del calciomercato allora è meglio che la poesia non sia popolare. Lei è di più, è
universale.
E
quelli
che
la
vogliono
uccidere
non
ce
la
faranno."
G. CONTE, Ma la poesia non sempre deve essere popolare, IL CORRIERE DELLA SERA 15/01/2003
"La società-spettacolo non vuole cancellare la nobile funzione della poesia, perché sa che ne avrebbe un
ritorno d'immagine negativo. E allora, semplicemente, e per arrivare ai grandi numeri, fa della canzone il
surrogato di massa della poesia... C'è però un fatto decisivo a conferma della presenza vitale, anche se
occultata dai media più forti, della poesia, e cioè la fiducia tranquilla dei giovanissimi in questo genere
espressivo. Qualche anno fa pensavo: com'è possibile che un diciottenne, oggi, affidi il meglio di sé alla
poesia, in un mondo che tende a nasconderla? Ebbene, i giovani che scrivono versi, ma non per raccontare le
sole sciocchezze in cuore e amore, sono tanti e pienamente persuasi. Investono il meglio di sé nell'energia
insostituibile e nella verità profonda della parola poetica, e non gliene importa nulla dei vip televisivi e della
cultura di massa. Li seguo da tempo, sono nati negli anni Settanta e ormai anche oltre… Sono loro il futuro
della poesia, che non cederà certo il campo ai surrogati."
M.
CUCCHI, Il destino della poesia nella società moderna, LA STAMPA, 21/1/2003
"Sei una parola in un indice". Lessi questo verso tanti anni fa, non so più su quale rivista letteraria... Ma per
me quel "sei una parola in un indice", quel "ma di te sappiamo solo oscuro amico/che udisti l'usignolo una
sera", vanno a toccare più di ogni altra composizione le misteriose corde d'ordine sentimentale (chiamiamole
pure così), latenti in ciascuno di noi dai tempi della scuola. Sono veri e propri innamoramenti, cui si perviene
casualmente, per vie proprie, o perché un insegnante più appassionato degli altri e con una voce più duttile, ce
li ha messi in evidenza. Lo studio a memoria della poesia è ancora obbligatorio, mi dicono, e ancora mal
sopportato dai ragazzini. Sarà, ma "Dolce e chiara è la notte e senza vento" o "quel giorno più non vi
leggemmo avante", devono pur risuonare in un'aula scolastica. Sono spiragli aperti per un attimo su un mondo
parallelo che esclude merendine e play-station. Un mondo di suggestioni enigmatiche e dolcissime, che per
molti scomparirà forse per sempre ma per altri resterà per sempre lì a portata di mano, evocabile in ufficio,
guidando sull'autostrada, spingendo il carrello per un supermercato… Sono lingotti in un caveau svizzero,
magari parziali e approssimativi nella memoria, ma emotivamente indistruttibili. Ognuno se li deve mantenere
da sé, con la sua segreta chiave, perché l'alternativa (il cenacolo con dama protettrice, il convegnino promosso
dal Comune, l'evento mediatico una volta l'anno) non funziona, inquina senza scampo quelle privatissime
risonanze...
"
C.FRUTTERO, L'indice di Borges, TUTTOLIBRI, 11 gennaio 2003
3.AMBITO STORICO POLITICO
Argomento: Il razzismo dalla sua teorizzazione a oggi
74
Documenti
Senza dubbio, ai miei occhi, le razze umane sono diseguali [...].
Si parla spesso di negri che hanno appreso la musica, di negri che sono impiegati in banca, di negri che sanno
leggere, far di conto, ballare, parlare come dei bianchi; e li si ammira, e se ne tira la conclusione che quelli là
siano in grado di fare qualsiasi cosa! [...] Ma c’è una grande differenza fra l’imitazione e l’agire con vera
convinzione. L’imitazione [dei bianchi da parte dei negri] non indica necessariamente una vera rottura con le
tendenze ereditarie, e non si arriva veramente alla civilizzazione se non quando ci si trova in uno stato in cui
si possa progredire autonomamente,da se stessi e senza guida. (Arthur de Gobineau, Essai sur l’inégalité des
races humaines, 1853-55)
Si tratta di sapere se noi bianchi, che torreggiamo orgogliosi sulla vetta della civiltà, dovremo un giorno
chinare la fronte innanzi al muso prognato del negro ed alla gialla e terrea faccia del mongolo; se, infine, noi
dobbiamo il nostro primato al nostro organismo o agli accidenti del caso. E vuolsi anche una buona volta
decidere se possiamo, senza paura, come senza audacia sfrontata, attenerci, più che alle tradizioni, alla sola
autorità dei nostri tempi, la Scienza. [...] Il cranio dell’Europeo si distingue per una stupenda armonia delle
forme: esso non e troppo lungo, ne troppo rotondo, ne troppo appuntato o piramidale. Nella sua fronte [...]
piana, vasta, eretta su’l viso, si legge a chiare note la forza e il predominio del pensiero [...]. Il cervello [del
negro, invece], poco sviluppato posteriormente, è men pesante del nostro. Quanto al cranio [...] che lo
contiene, è molto lungo, e quindi stretto ai lati; la faccia predomina sulla fronte, come le passioni affogano
l’intelligenza. [...]1Lo stesso dicasi dello sviluppo morale: che il Negro, appunto come la scimmia, si mostra
intelligentissimofino alla pubertà; ma a quell’epoca, in cui il nostro intelletto stende l’ali ai voli più gagliardi,
egli s’arresta, e si ravvoltola in una scimmiesca e stupida mobilita, quasichè il suo povero cervello stesse a
disagio in quel cranio allungato e pesante, e si perdesse in quel difforme inviluppo di ghiandole e d’ossa.
[...]Anche la sensibilità morale sembra in essi attutita e qualche volta spenta. [...] Anche l’intelligenza e
distribuita in istregua assai disuguale nel Negro, nel Giallo, nell’Americano in confronto del Bianco,
specialmente dell’Ario. [...]. Quanto alle scienze, è inutile il dimostrare come la razza bianca si sia elevata le
mille miglia più in alto delle razze a colore. (Cesare Lombroso, L’uomo bianco e l’uomo di colore. Letture su
l’origine e la varietà delle razze umane,Fratelli Bocca, Librai di S.M. il Re d’Italia, Firenze-Torino-Roma
1892)
1. Le razze umane esistono. La esistenza delle razze umane non è già una astrazione del nostro spirito, ma
corrisponde a una realtà fenomenica, materiale, percepibile con i nostri sensi. [...] Dire che esistono le razze
umane non vuol dire a priori che esistono razze umane superiori o inferiori, ma soltanto che esistono razze
umane differenti. [...]4. La popolazione dell’Italia attuale è nella maggioranza di origine ariana e la sua
civiltà ariana. [...]6. Esiste ormai una pura “razza italiana”. [...] Questa antica purezza di sangue è il più
grande titolo di nobiltà della Nazione italiana.7. È tempo che gli Italiani si proclamino francamente
razzisti. Tutta l’opera che finora ha fatto il Regime in Italia è in fondo del razzismo. Frequentissimo è stato
sempre nei discorsi del Capo il richiamo ai concetti di razza. [...] 9. Gli ebrei non appartengono alla razza
italiana. Dei semiti che nel corso dei secoli sono approdati sul sacro suolo della nostra Patria nulla in generale
è rimasto. Anche l’occupazione araba della Sicilia nulla ha lasciato all’infuori del ricordo di qualche nome; e
del resto il processo di assimilazione fu sempre rapidissimo in Italia. Gli ebrei rappresentano l’unica
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popolazione che non si è mai assimilata in Italia perché essa è costituita da elementi razziali non europei,
diversi in modo assoluto dagli elementi che hanno dato origine agli Italiani.10. I caratteri fisici e psicologici
puramente europei degli Italiani non devono essere alterati in nessun modo. L’unione è ammissibile solo
nell’ambito delle razze europee [...]. Il carattere puramente europeo degli Italiani viene alterato dall’incrocio
con qualsiasi razza extra-europea e portatrice di una civiltà diversa dalla millenaria civiltà degli ariani.
(AA.VV., Manifesto degli scienziati razzisti, «Il Giornale d’Italia», 14 luglio 1938)
Di razza ce n’è una sola. Quella umana.I.Le razze umane non esistono. L’esistenza delle razze uma ne è
un’astrazione derivante da una cattiva interpretazione di piccole differenze fisiche fra persone, percepite dai
nostri sensi, erroneamente associate a differenze “psicologiche” e interpreta te sulla base di pregiudizi
secolari. [...]II. L’umanità, non è fatta di grandi e piccole razze. È invece, prima di tutto, una rete di
persone collegate. III. Nella specie umana il concetto di razza non ha significato biologico. [...]IV. È
ormai più che assodato il carattere falso, costruito e pernicioso del mito nazista della identificazione con la
“razza ariana”, coincidente con l’immagine di un popolo bellicoso, vincitore, “puro” e “nobile”, con buona
parte dell’Europa, dell’India e dell’Asia centrale come patria, e una lingua in teoria alla base delle lingue indoeuropee. [...]V. È una leggenda che i sessanta milioni di italiani di oggi discendano da famiglie che
abitano l’Italia da almeno un millennio. [...]VI. Non esiste una razza italiana ma esiste un popolo
italiano. [...]VII. Il razzismo è contemporaneamente omicida e suicida. Gli Imperi sono diventati tali
grazie alla convivenza di popoli e culture diverse, ma sono improvvisamente collassati quando si sono
frammentati. [...]VIII. Il razzismo discrimina, nega i collegamenti, intravede minacce nei pensieri e nei
comportamentidiversi. [...]IX. Gli ebrei italiani sono contemporaneamente ebrei ed italiani. [...]X.
L’ideologia razzista è basata sul timore della “alterazione” della propria razza eppure essere “bastardi”
fa bene. È quindi del tutto cieca rispetto al fatto che molte società riconoscono che sposarsi fuori, perfino con
i propri nemici, è bene, per ché sanno che le alleanze sono molto più preziose delle barriere. [...]
(AA.VV., Manifesto degli scienziati antirazzisti, Conferenza di San Rossore di Pisa, 10-11 luglio 2008)
La tenebra dell’ingiustizia razziale sarà dissipata solo dalla luce dell’amore capace di perdono.Per più di tre
secoli i negri americani sono stati battuti dalla verga di ferro dell’oppressore, frustrati e sconvolti da
un’ingiustizia intollerabile e oppressi sotto l’orribile peso della discriminazione. Costretti a vivere in queste
infami condizioni, noi siamo tentati di divenire amari e di vendicarci con odio non minore. Ma, se questo
accade, il nuovo ordine che noi cerchiamo sarà poco più di un duplicato dell’ordine antico. Noi dobbiamo, con
forza e con umiltà, corrispondere all’odio con l’amore. [...]
Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: “Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze
con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza
d’animo. [...] Noi non possiamo, in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la noncooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione, e noi
vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli, e noi vi ameremo ancora.
Mandate i vostri incappucciati sicarinelle nostre case, nell’ora di mezzanotte, batteteci e lasciateci mezzi
morti, e noi vi ameremo ancora. Ma siate sicuri che vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno,
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noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra
coscienza che alla lunga conquisteremo voi, e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria”.
(Martin Luther King, La forza di amare, Torino, SEI, 1967)
Voglio solo che cominciate a osservarlo [l’uomo bianco], in quei posti dove non vi vuole fra i piedi,che
vediate la sua falsità, il suo esclusivismo, i suoi atteggiamenti vanitosi mentre continua a tenere soggiogati voi
e me. Tutte le volte che vedete un uomo bianco pensate che è il diavolo! Pensate al modo in cui costruì questo
impero che oggi è il più ricco di tutte le nazioni grazie alle spalle dei vostri antenati schiavi, col loro sangue e
col loro sudore. La sua crudeltà e la sua ingordigia gli attirano addosso l’odio di tutto il mondo! [...]Fratelli e
sorelle, l’uomo bianco ha fatto un continuo lavaggio del cervello a noi negri perché concentrassimoil nostro
sguardo estatico su Gesù dai capelli biondi e dagli occhi azzurri. Noi adoriamo questo Gesù che neppure ci
somiglia. [...] L’uomo bianco dai capelli biondi e dagli occhi azzurri ha insegnato a voi e a me ad adorare un
Gesù bianco, a gridare, cantare e pregare questo suo Dio, il Dio dell’uomo bianco. Ci ha insegnato a gridare,
cantare e pregare finché moriamo, ad aspettare fino alla morte per essere ammessi in un fantastico mondo
dell’aldilà, mentre quest’uomo ha il suo latte e miele qui per le strade selciate con l’oro dei dollari, proprio qui
su questa terra!Non volete credere a quello che vi sto dicendo, fratelli e sorelle? Ebbene, [...] andate fuori e
date un’occhiata intorno, dove abitate [...] e quando avrete finito di guardare dove voi abitate, fate una
passeggiata attorno al Central Park [di New York] e date un po’ un’occhiata a quello che questo Dio bianco ha
portato all’uomo bianco. Voglio dire, andate un po’ a vedere come vivono i bianchi!
(Malcolm X, Autobiografia, Torino, Einaudi, 1967)
4.
AMBITO
TECNICO
-
SCIENTIFICO
ARGOMENTO: Da Gutenberg al libro elettronico: modi e strumenti della comunicazione
DOCUMENTI
1. "L'homo sapiens che moltiplica il proprio sapere è il cosiddetto uomo di Gutenberg. È vero che la Bibbia
stampata da Gutenberg tra il 1452 e il 1455 ebbe una tiratura (per noi, oggi, risibile) di 200 copie. Ma quelle
200 copie erano ristampabili. Il salto tecnologico era avvenuto. E dunque è con Gutenberg che la trasmissione
scritta
della
cultura
diventa
potenzialmente
accessibile
a
tutti.
Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell'avvento - a cavallo tra il
Settecento e l'Ottocento - del giornale che si stampa ogni giorno, del "quotidiano". Nel contempo, dalla metà
dell'Ottocento in poi comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici. Primo, l'invenzione del
telegrafo, poi quella del telefono (di Alexander Graham Bell). Con queste due invenzioni spariva la distanza e
cominciava l'era delle comunicazioni immediate. La radio, anch'essa un eliminatore di distanze, aggiunge un
nuovo elemento: una voce facile da diffondere in tutte le case. La radio è il primo formidabile diffusore di
comunicazioni;
ma
un
diffusore
che
non
intacca
la
natura
simbolica
dell'uomo.
[...]
La
rottura
avviene,
alla
metà
del
nostro
secolo,
con
la
televisione.
La televisione - lo dice il nome - è "vedere da lontano" (tele), e cioè portare al cospetto di un pubblico di
spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza. E nella televisione il vedere prevale sul
77
parlare, nel senso che la voce in campo, o di un parlante, è secondaria, sta in funzione dell'immagine,
commenta l'immagine. Ne consegue che il telespettatore è più un animale vedente che non un animale
simbolico. Per lui le cose raffigurate in immagini contano e pesano più delle cose dette in parole. E questo è
un radicale rovesciamento di direzione, perché mentre la capacità simbolica distanzia l'homo sapiens
dall'animale, il vedere lo ravvicina alle sue capacità ancestrali, al genere di cui l'homo sapiens è specie.
[...] I veri studiosi continueranno a leggere libri, avvalendosi di Internet per i riempitivi, per le bibliografie e le
informazioni che prima trovavano nei dizionari; ma dubito che se ne innamoreranno."
(G.
SARTORI,
Homo
videns,
Laterza
Bari
1997)
2. "Attraverso il disegno e la stampa, già nei secoli scorsi, l'uomo aveva catturato e imparato a governare
l'immagine. Solo in questo secolo è stato capace di realizzare una delle sue più antiche ambizioni: quella di
catturare,
riprodurre,
trasmettere
a
distanza
i
suoni
delle
voci
e
delle
cose.
La galassia Gutenberg ha fatto piombare il mondo nel silenzio. La galassia multimediale gli ha ridato voce, ne
ha
moltiplicato
le
immagini
acustiche."
(R. MARAGLIANO, Nuovo manuale di didattica multimediale, Laterza Bari 1998)
3. "La rivoluzione dell'editoria comincia a primavera. E nell'arco di pochi anni si verificheranno tali
trasformazioni nella produzione di libri e nella loro distribuzione (ma anche in quella dei giornali) che alla fine
tutto apparirà radicalmente mutato. Addio carta, addio biblioteche con chilometri di scaffali dal pavimento al
soffitto. La rivoluzione si chiama eBook. ... Gli eBook, conclude Fabio Falzea [responsabile delle relazioni
strategiche della Microsoft Italia], saranno il più grosso fattore di accelerazione della cultura dopo Gutenberg".
(L. SIMONELLI, "Tuttoscienze", 23 febbraio 2000)
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Cittadinanza femminile e condizione della donna nel divenire dell’Italia del Novecento.
Illustra i più significativi mutamenti intervenuti nella condizione femminile sotto i diversi profili (giuridico,
economico, sociale, culturale) e spiegane le cause e le conseguenze.
Puoi anche riferirti, se lo ritieni, a figure femminili di particolare rilievo nella vita culturale e sociale del
nostro Paese.
TIPOLOGIA D : TEMA DI ORDINE GENERALE
“ Mi oppongo allaviolenza perché quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo, mentre il male che
fa è permanente”. Rifletti su questa affermazione di Gandhi, che per tutta la vita sostenne l’importanza della
pace e della non violenza per l’affermazione dei diritti umani. Ritieni che tale principio sia ancora attuale nel
mondo contemporaneo?
78
COGNOME____________________ NOME____________________ CLASSE. ____________
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIP. A : ANALISI E COMMENTO DI UN TESTO
Indicatori/Descrittori
Comprensione complessiva
(individuazione e gerarchizzazione dei
nuclei concettuali del testo, anche, se
richiesto, in relazione alla tipologia
testuale richiesta (riassunto/parafrasi))
Punteggio
La comprensione complessiva è nulla /comprensione parziale 1
e inadeguata gerarchizzazione delle informazioni
Vi è comprensione generale
essenziali
del testo nei suoi contenuti 2
Quasi tutti/tutti gli aspetti del testo sono stati compresi
Analisi e commento
(individuazione,
analisi,
interpretazione delle caratteristiche
formali e/o contenutistiche del testo;
correlazione tra forma e contenuti…).
Non risponde alle richieste/ fornisce solo risposte sporadiche/ 1
non pertinenti/scarsamentesignificative
risponde generalmente alle richieste, ma permangono lacune 2
e inesattezze
Le risposte contengono le informazioni
appaiono sostanzialmente complete e corrette
fondamentali/ 3
Risposte esaurienti e precise; presenza di spunti personali
Livello di approfondimento e/o
contestualizzazione
(conoscenza dei dati, rielaborazione,
collegamento…)
3
4
Informazioni non pertinenti del tutto o in buona parte; 1
conoscenza molto superficiale e/o gravemente lacunosa;
collegamenti
e
rielaborazione
assenti/ scarsamente
significativi;
Presenza di alcune informazioni non pertinenti; conoscenza 2
superficiale e/o lacunosa; collegamenti e rielaborazione
scarsamente significativi;
conoscenza sufficientemente approfondita
presenza di collegamenti e rielaborazione
Conoscenza approfondita, completa,
eventuale presenza di spunti personali
e
coerente; 3
rielaborata, coerente; 4
Correttezza
formale:
ortografia, Testo gravemente scorretto (errori gravi e diffusi, tali da 1
punteggiatura,
morfo/sintassi, compromettere
la
comprensione;
disordine
nella
lessico,presentazione.
presentazione)
Presenza di errori e improprietà che non compromettono però 2
in generale la comprensione; presentazione poco curata..
Testo sostanzialmente corretto (presenza di errori non gravi e 3
improprietà ); la presentazione è sufficientemente curata
Testo corretto/pienamente corretto nella forma, appropriato 4
nelle scelte lessicali e chiaro nella presentazione.
79
PUNTI
15
14
13
12-11
LIVELLI Eccellent Ottimo Buono Discreto
e
voti
10
9
8
7
10
Suff.
6
9-8
7-6
Insuff. Gravem.insuff
5
4
5-4-3-2
1
Del tutto
insuff
Prova
non
svolta
3-2
1
COGNOME………………………… NOME…………………..
Cl. …..
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIP. B: SAGGIO BREVE / ARTICOLO DI GIORNALE
INDICATORI/DESCRITTORI
Rispetto delle consegne
Contenuti:
argomento,
documenti
conoscenza
utilizzazione
PUNTEGGI
Nullo; parziale
0,5
completo
1
dell’ Inconsistenti; molto limitate; lacunose;
1
dei
Conoscenza superficiale e/o incompleta/utilizzo limitato o 2
improprio dei documenti, scarsa rielaborazione
Conoscenza nel complesso sufficiente o discreta / utilizzo 3
generalmente appropriato dei documenti.
Conoscenza ampia / rielaborata/ originale ; utilizzo ben 4
integrato dei documenti
Coerenza: presenza del piano del
discorso, rispetto della gerarchia
tematica,
presentazione
con
particolare riferimento alla corretta
articolazione
in
capoversi;
assegnazione del titolo
Lavoro disordinato,
presentazione
incoerente/del
tutto inadeguata la 1
Qualche incongruenza/ schematico, ma nel complesso 2
organizzato/complessivamente accettabile la presentazione
Generalmente coerente e coeso/presentazione nel complesso 3
ordinata.
Argomentazione: individuazione Tesi assente o solo accennata;
di una tesi, quantità e qualità degli
argomenti a sostegno,efficacia L’argomentazione presenta difetti evidenti
stilistica, presenza di valide
L’argomentazione appare sostanzialmente accettabile
considerazioni originali.
Sostiene in modo convincente e/o originale la tesi
Forma: ortografia, presentazione
grafica,
morfo-sintassi,
punteggiatura, lessico, anche in
relazione alla tipologia e al
destinatario.
0,5
1
2
3
Molti e/o gravi errori / tali da compromettere anche la 1
comprensione; utilizzo confuso del registro/ presentazione
grafica del tutto inadeguata
Poco dominata ma senza compromissione della comprensione 2
generale; varie incertezze nell’uso del registro linguistico/
80
presentazione poco curata
Generalmente corretta e appropriata anche in riferimento al 3
registro e alla presentazione; errori e/o improprietà non
influiscono sulla comprensione del messaggio;
Corretta, chiara nella presentazione , appropriata e ricca nelle 4
scelte lessicali
PUNTI
15
14
13
12-11
10
9
8
7-6
5-4-3-2
LIVELLI Eccellente Ottimo Buono Discreto Suff. Insuff. Insuff. Grave
Del tutto
non
m.insu
insuff
grave
ff
voti
10
9
8
7
6
5
5
4
3-2
COGNOME …………………………
NOME ………………….
Cl. ……..
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIP. C e D
INDICATORI/DESCRITTORI
Conoscenza dell’ argomento:
possesso di informazioni pertinenti.
PUNTEGGI
informazioni molto scarse e/o non pertinenti.
0,5
Conoscenza superficiale e/o non sempre pertinente
1
Conoscenza
nel
complesso
sostanzialmente pertinente
sufficiente
Conoscenza complessiva e pertinente dell’argomento
1
Prova
non
svolta
1
e 2
3
Conoscenza approfondita; presenza di spunti personali 4
e valutazioni critiche apprezzabili
Coerenza: comprensione e sviluppo
della traccia presenza del piano del
discorso, rispetto della gerarchia
tematica,corretta articolazione in
capoversi.
manca del tutto o quasi un piano del discorso
1
strutturazione dei contenuti parziale /non sempre 2
coerente con le indicazioni presenti nella traccia
II requisiti richiesti sono sostanzialmente presenti
3
Presenti tutti i requisiti richiesti
4
Argomentazione: individuazione di Tesi assente o solo accennata;
una tesi, quantità e qualità degli
argomenti
a
sostegno,efficacia L’argomentazione presenta difetti evidenti
stilistica,
presenza
di
valide
L’argomentazione appare sostanzialmente accettabile
considerazioni originali.
Sostiene in modo convincente e/o originale la tesi
0,5
1
2
3
81
Forma: ortografia, presentazione Molti e/o gravi errori / tali da compromettere anche la 1
grafica, morfo-sintassi, punteggiatura, comprensione; utilizzo confuso del
registro/
lessico.
presentazione grafica del tutto inadeguata
Poco dominata ma senza compromissione della 2
comprensione generale; varie incertezze nell’uso del
registro linguistico/ presentazione poco curata
Generalmente corretta e appropriata anche in 3
riferimento al registro e alla presentazione; errori e/o
improprietà non influiscono sulla comprensione del
messaggio;
Corretta, chiara nella presentazione ,
appropriata e ricca.
PUNTI
15
14
13
12-11
10
LIVELL Eccellente Ottimo Buono Discreto Suff.
I
voti
10
9
8
7
6
9
8
lessicalmente 4
7-6
5-4-3-2
Insuff. Insuff. Gravem.insuff Del tutto
non
insuff
grave
5
5
4
3-2
1
Prova
non
svolta
1
82
ISISS “D’ANNUNZIO - FABIANI” – GORIZIA
I.T.A.S. “D’ANNUNZIO”
INDIRIZZO LICEO TECNICO TURISTICO
TERZA PROVA ESAME DI STATO
SIMULAZIONE
PERITO PER IL TURISMO
Anno Scolastico 2014/2015
Data: 9.02.2015
Candidata/o _____________________________________________________
Classe 5ATT
TIPOLOGIA:
B (quesiti a risposta singola)
DISCIPLINE:
LINGUA STRANIERA: TEDESCO
(D.M. 20/11/2000)
ARTE E TERRITORIO
MATEMATICA
DISCIPLINE GIURIDICHE
STORIA
AVVERTENZE ED ISTRUZIONI
● Il punteggio finale è il risultato della media dei punteggi parziali conseguiti in ogni materia;
● Il tempo complessivo per lo svolgimento della prova è di 180 minuti;
● Il compito deve essere compilato interamente a penna (blu o nera);
● Non sono ammesse cancellature di alcun genere;
● E’ ammessa la consultazione del dizionario bilingue di lingua straniera;
● E’ ammesso l’uso di una calcolatrice scientifica;
PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA PROVA
________________/15
Disciplina : DIRITTO - LEGISLAZIONE TURISTICA
83
CLASSE 5ATT
09 FEBBRAIO 2015
NOME E COGNOME ……………………………………………………….…….
Tipologia B: quesiti a risposta singola
1. Premessa una trattazione sintetica del contratto di mandato, il candidato esamini l’ipotesi di abuso di
potere rappresentativo e di eccesso di mandato.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2. Il candidato descriva i modi d'acquisto della cittadinanza italiana.
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
Quesiti di tedesco
Cognome e nome
84
1. Beschreibe kurz die Auswirkungen von Plastik auf unsere Umwelt und auf unseren Körper.
2. Berichte kurz über die Expo von Mailand (Zeit, Themen, Veranstaltungen u.s.w.)
85
III PROVA
STORIA
5ATT
NOME E COGNOME: …………………………………………..
1) Taylorismo e Fordismo nell’economia del’900: caratteristiche ed effetti economico sociali.
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
2) Partecipazione dell’Italia alla I Guerra Mondiale: motivazioni e conseguenze.
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
……………………………………………………………………………………………....
86
SIMULAZIONE III PROVA – 09 FEBBRAIO 2015
ARTE E TERRITORIO
ALUNNO:
1) Cosa si intende con il termine Postimpressionismo?
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Riconosci l’opera sottostante? A quale periodo dell’attività artistica dell’autore appartiene? Descrivila in
maniera sintetica.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
--------------------------------------------
87
CANDIDATO: ………………..
MATEMATICA
29.02.2015
1. Riporta la definizione di funzione continua in un punto x0 ed elenca alcune funzioni continue
elementari.
......................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
..............................................................................................................................Calcola
il
limite delle seguenti funzioni:
a)
b)
c)
d)
1. Riporta la classificazione dei punti di discontinuità di una funzione definendo le singole
specie.
......................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................
........................................................................................................................
Individua e classifica gli eventuali punti di discontinuità delle seguenti funzioni:
a.
b)
88
ISISS “D’ANNUNZIO - FABIANI” – GORIZIA
I.T.A.S. “D’ANNUNZIO”
INDIRIZZO LICEO TECNICO TURISTICO
TERZA PROVA ESAME DI STATO
SIMULAZIONE
PERITO PER IL TURISMO
Anno Scolastico 2014/2015
Data: 9.04.2015
Candidata/o _____________________________________________________
Classe 5ATT
TIPOLOGIA:
B (quesiti a risposta singola)
DISCIPLINE:
LINGUA STRANIERA: TEDESCO
(D.M. 20/11/2000)
ARTE E TERRITORIO
LINGUA STRANIERA: SPAGNOLO
DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI
GEOGRAFIA TURISTICA
AVVERTENZE ED ISTRUZIONI
● Il punteggio finale è il risultato della media dei punteggi parziali conseguiti in ogni materia;
● Il tempo complessivo per lo svolgimento della prova è di 180 minuti;
● Il compito deve essere compilato interamente a penna (blu o nera);
● Non sono ammesse cancellature di alcun genere;
● E’ ammessa la consultazione del dizionario bilingue di lingua straniera;
● E’ ammesso l’uso di una calcolatrice scientifica;
PUNTEGGIO COMPLESSIVO DELLA PROVA
________________/15
ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“GABRIELE D’ANNUNZIO” GORIZIA
TERZA PROVA SCRITTA
89
Tipologia della prova: “B”
(Quesiti a risposta singola)
CLASSE VATT
Anno Scolastico 2014 / 2015
GEOGRAFIA TURISTICA
Candidato/a
Classe
1) Il candidato descriva le caratteristiche principali dei climi e degli ambienti del continente africano. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………...
………………………………………………………………………………………………………………………………
2) Il candidato presenti le risorse turistiche di tipo ambientale e culturale dell’Unione Indiana, dopo aver indicato il
periodo migliore per visitarla. (Max 10 righe)
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………..……………………………………………………
SIMULAZIONE III PROVA – 09 APRILE 2015
ARTE E TERRITORIO
ALUNNO:
1) Cosa si intende con il termine Pointillisme?
90
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Riconosci l’opera sottostante? Descrivila soffermandoti sull’uso particolare che l’autore
fa delle linee e dei colori.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I.T.A.S. "D'Annunzio" - Gorizia
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
SIMULAZIONE ESAME DI STATO - III PROVA
DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI
91
CLASSE 5ATT
DATA ……………………
NOME COGNOME …………………………………….
1. Illustra il processo di riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale ai fini
dell’analisi di bilancio.
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
________________
1. Quali sono i principali indici economici? Indica la formula e spiega il significato
di due tra di essi.
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
________________
Clase:
Alumno:
Fecha:
Prueba de Español
Habla de los dos bandos que participaron en la Guerra Civil española (componentes, ayudas,...)
92
Habla de la politica del gobierno franquista y de sus consecuencias.
Tot: ……../15
93
Quesiti di tedesco
Cognome e nome
1. Preiswertes Fliegen: Beschreibe das Billigflug-Modell mit seinen Vorteilen und Nachteilen.
2. Schreibe kurz über das Phanomen Graffiti.
94
95
96
97
98
99
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