DISMAMUSICA MAGAZINE - Agosto 2007
Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
Anno IX n. 35 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni
35
Editore e proprietario:
S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20039 Varedo (MI)
Stampa: Emme K srl - Fino Mornasco (CO)
Aut. Trib. di Monza 1.701 del 16/12/2003
PERCHé ADERIRE
di Gianni Cameroni
Mi riferisco,
naturalmente,
all’Associazione Dismamusica, della quale festeggiamo i 25 anni di vita.
E il “perché” si riferisce alla possibilità che tutto il settore degli strumenti e
delle edizioni musicali (e dei servizi)
ha di entrare a far parte di questa Associazione e, attraverso di essa, al diritto (oltre che al
dovere) di farsi sentire.
Permettetemi un esempio musicale. Im-
maginatevi un concerto di un grande solista. Bello, vero?
Soprattutto se si è nelle prime file. Perché poco dietro si
sente subito meno e in fondo i “pianissimo” non si apprezzano neppure…
Ed ora immaginatevi un concerto di un’or-
chestra, al cui interno anche i solisti di rango hanno lo
spazio per esprimersi. Forse anche in questo caso, durante l’assolo di chitarra o di flauto traverso, i “pianissimo”
non vengono perfettamente percepiti nelle file lontane.
Ma il senso di tutta l’orchestra non sfugge a nessuno.
Tutti i presenti colgono il valore dell’insieme, e moltissimi riescono comunque a individuare le capacità e le caratteristiche di ciascuno. È un esempio che abbiamo in
casa, poiché non si è mai vista un’orchestra senza strumenti musicali… Un esempio che (lo avete notato?) viene usato da grandi multinazionali del petrolio e dell’informatica, banche e università, e persino dai politici. noi
non solo non lo usiamo, ma facciamo fatica addirittura
a immaginarlo.
Perché aderire, dunque? Perché abbiamo tut-
Buon Compleanno, Dismamusica. E, se
me lo consentite, un augurio: quello di riuscire a trovare sempre, nella coralità complessa di un’orchestra
di grande respiro, le risposte giuste per ogni singolo
componente.
Nel 1982 la nascita di DISMA, l’Associazione tra i distributori di strumenti
musicali che prendeva vita all’interno
della grande famiglia di Confcommercio,
veniva salutata come il raggiungimento
di un importante traguardo da parte degli operatori del settore.
Era in realtà il raggiungimento di un punto di partenza che in 25 anni ha di fatto
cambiato la mappa associativa dell’intero settore della produzione, distribuzione, vendita e assistenza di strumenti
musicali, con l’inserimento, a pieno diritto, anche dell’intero comparto dell’edi-
toria musicale in tutte le sue forme.
DISMA nasceva perché serviva un interlocutore capace di relazionarsi con
le istituzioni, una realtà che si preoccupasse del comparto e del mercato,
segue a pag. 6
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S.p.a. - Sped. di Monza in A.P. - D.L.
IX - Direttore Responsabile:
Mornasco (CO)
DCB Milano - Anno
- Aut. Trib. di Monza in A.P. - D.L.1.701
353/2003
1, comma1,
art.353/20
del46)(conv.
n°
in L.03 (conv.
27/02/2004
1.701
in L.del
(conv.
16/12/2003 - 16/12/2
in L.n° 46) art. 1,
003 - 27/02/2004
Contiene
comma1, DCB
A.P. - D.L. 353/2003
I.P.Contiene 27/02/2
I.P.
S.p.a. - Sped. in
004 n°
Milano - Anno
I.P.
16/12/2003 - Contiene
IX - Direttore Responsabile:
46) art.
2007 - Poste Italiane
di Monza 1.701 del
1, comma
MAGAZINE - Aprile
Gianni Cameroni
(CO) - Aut. Trib.
DISMAMUSICA
1, DCB
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IX - Direttor
30 - 20039 Varedo
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Camer
oni - Editore
e proprie
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za, 30
- 20039
Varedo
(MI) Tel. 0362
ti interessi comuni da difendere, perché abbiamo tutti obiettivi comuni da perseguire, perché abbiamo tutti
problemi comuni da risolvere. A questo servono le Associazioni. E leggendo le pagine di questo numero speciale di Dismamusica Magazine, vi accorgerete che la nostra
Associazione non ha fatto altro che crescere, in questi
anni, proponendo a getto continuo iniziative, momenti
di riflessione, momenti di formazione, attività nazionali, locali e internazionali. Ha prodotto stimoli economici e politici, ha organizzato concorsi, ha coinvolto scuole
e istituzioni, ha creato mezzi di comunicazione, ha suscitato critiche e commenti. In una parola, ha “vissuto”.
E ha vissuto per crescere, perché ciascun socio potesse
trovare almeno una risposta ad almeno un interrogativo. Lo sapete che DISMA è nata solo con i distributori?
Solamente in un secondo tempo si sono associati anche i
produttori: e non è stato facile. E solo dopo sono arrivati
gli editori. E anche questo è stato complesso. Poi sono
arrivati alcuni artigiani, ed infine hanno cominciato ad
aderire i rivenditori. Ciascuno con la propria anima, la
propria dignità, i propri obiettivi e le proprie esigenze.
Quand
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Quando varco
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VERSO LA FIERA
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Ed è quindi
L’offerta merceologica di Meet Milano, con l’offerta di musica dal vivo, di incontri di formazione e approfondimento, di convegni e tavole rotonde, rispecchia a pieno il mercato nella
sua globalità. È per questo motivo che è necessario essere presenti, conoscere, visitare. Anche perché è un atteso ritorno nella
piazza economica più importante d’Italia, con una manifestazione che pone in primo piano il nostro mondo di riferimento.
a pag. 4
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Notizie, tendenze,
appuntamenti,
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protagonisti della
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Dismamusica Magazine
All’Interno
All’Interno
Agosto 2007 - Speciale 25 anni
25 anni fa…
Questo numero di Dismamusica Magazine è un po’ speciale. Inaugura la nuova grafica
della testata, più aggressiva e più lineare, esce alla fine di agosto, portando a cinque le
uscite della rivista destinata al mercato italiano (non siamo più un trimestrale, ma qualcosa
di più) e commemora una data importante. La nascita, 25 anni fa, dell’Associazione DISMA:
Distributori Italiani di Strumenti Musicali Associati. Già, ma cosa succedeva 25 anni fa? Il
1982 è stato un anno ricco di avvenimenti, in ogni settore.
Politicamente c’erano sconvolgimenti sia sul piano interno (il “suicidio” di Calvi, l’uccisione
del generale Dalla Chiesa, attentati delle BR e di Prima Linea) sia sul piano internazionale
(alle difficili condizioni del martoriato Medio Oriente si aggiunse, quell’anno, la guerra tra
Gran Bretagna e Argentina per il possesso delle Isole Falkland-Islas Malvinas).
Se guardiamo al più rassicurante panorama culturale e parliamo,
ad esempio, dei film in uscita nell’82, dobbiamo riconoscere che
fu una stagione straordinaria. Quell’anno vide infatti l’uscita
di Blade Runner, E.T. L’Extraterrestre, Tootsie, Gandhi,
Fitzcarraldo, Fanny e Alexander, tra i film d’autore, ma anche
di Rambo, Conan il Barbaro, Eccezziunale… veramente, per la
filmografia più leggera mentre, per la produzione di pellicole
musicali di alto livello, arrivò nelle sale un momento assoluto
di cult: Pink Floyd, The Wall.
Parlando di TV, come non ricordare che in Italia dal gennaio
del 1982 sta trasmettendo, con notevole successo, l’emittente
televisiva “Italia UNO” di proprietà dell’editore Edilio
Rusconi?
Dal punto di vista sportivo non si può non
ricordare che la sera dell’11 luglio 1982 l’Italia festeggiava la Coppa
del Mondo vinta ai Mondiali di Calcio in Spagna. E, sempre parlando
di calcio, come non sottolineare che il 1982 è anche l’anno di nascita di
tre importanti protagonisti di oggi: Alberto Giardino, Antonio Cassano e
Adriano Leite Ribeiro?
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Guardando alla tecnologia, va sottolineato che nel 1982 Sony e Philips
annunciano l’arrivo sul mercato del Compact Disc e presentano a
distanza di pochi mesi sia il CD Player per la musica, sia il CD-ROM,
per i dati. E il primo CD commerciale è di un cantautore famoso in tutto
il mondo: Billy Joel con la sua
52nd Street.
E c’è di più ancora: nel 1982 Scott Fahlman mandava la
prima e-mail della storia contenente un “emoticon”:
la faccina sorridente disegnata con la punteggiatura :-)
e, sempre nel 1982, partiva attraverso la rete
anche il primo “virus” informatico: nome in codice
Elk Cloner, creato da un liceale di Pittsburgh.
Le cronache rosa registrano anche la nascita del primogenito di Diana Spencer e Carlo
d’Inghilterra: il principe di Galles William….
Un anno importante, il 1982. Talmente importante che gli dedichiamo
un intero numero di questa nostra e vostra rivista, che diventa, per
una volta, monografica. Come un grande applauso ai 25 anni di
Dismamusica.
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Interventi su Meccanica, Tastiera,
Smorziera, Pedaliera.
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EQUIPE TECNICA:
Marcello Fanutza • Salvatore Malcangi
Giovanni Bettin • Alessandro Petrolati
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DISMAMUSICA MAGAZINE
N. 35 - agosto 2007 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni
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Via Bainsizza, 30 - 20039 VAREDO - Tel. 0362 583672
Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB Milano
Stampa: Emme K srl - Fino Mornasco (CO)
Aut. Trib. di Monza no 1.701 del 16/12/2003.
Direzione Editoriale: Antonio Monzino jr.
Redazione: Silvana Antonioli, Cristiano Cameroni, Anna Cristofaro (Art Director).
Hanno collaborato a questo numero: Alessandro De Cristoforis, Caterina De Gregori, Vittorio Gallarotti
Grafica, impaginazione e coordinamento:
S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20039 Varedo (MI) - Tel. 0362 583672 - Fax 0362 544356 - e.mail: [email protected].
È vietata la riproduzione, anche parziale, di foto, disegni, testi o articoli originali pubblicati su DISMAMUSICA MAGAZINE
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05.07.2007
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ED 12885
Finalmente ci siamo. Il mondo
della musica dal vivo, della pratica musicale, degli strumenti per
produrre musica, degli spartiti,
dell’elettronica per amplificare,
controllare, modificare e codificare i suoni, dei sistemi per gestire
la musica, torna a Milano, nella
grande Fiera di Rho-Pero, per dare vita a un nuovo appuntamento specializzato. L’anima musicale della prima edizione di MEET
MILANO (MIV Music International
Village), si svolge infatti dal 21 al
24 settembre 2007.
Chi c’è dietro...
Se partiamo dal presupposto che
al centro del mondo della Musica
c’è lo strumento musicale, con
tutto il suo corollario di genialità, arte e rigore scientifico, e con
tutta la sua straordinaria realtà
di presenza commerciale e artistica ad ogni livello di impiego,
non deve sorprendere che emerga con grande forza la paternità
DISMAMUSICA del nuovo appuntamento milanese, coordinato da
Expocts all’interno di FieraMilano,
ma fortementre connotato dalla
supervisione organizzativa dei vertici dell’Associazione italiana di riferimento del settore.
Pensato per descrivere al meglio
il caleidoscopio di realtà che compongono la grande vetrina della
Musica in tutte le sue forme, il
Salone milanese nasce peraltro
sotto il fausto auspicio del venticinquennale di Dismamusica.
E non si tratta, come alcuni si
aspettano, della semplice trasposizione della formula vincente già adottata a Rimini per dieci anni, e della sua esportazione
in una differente piazza fieristica. Si tratta invece di un superamento di quella formula, fino alla
composizione di un nuovo modo
di intendere una manifestazione
dedicata alla musica e alla pratica musicale che parte da un progetto fortemente innovativo, destinato a schiudersi in tutto il suo
ventaglio di potenzialità in un arco di tempo che abbraccerà sicuramente più edizioni.
“DISMAMUSICA con i suoi associati”, precisa il Presidente
Antonio Monzino jr., “ha investito moltissimo in MIV, una manifestazione che, all’interno del
grande progetto di Meet Milano,
vuole essere il polo d’attrazione
della pratica musicale, fatta di
strumenti, di spartiti, di sistemi
elettronici e di tecnologia, ma soprattutto di grande e coinvolgente passione. Raggruppando nel
contesto di MIV-Music International Village strumenti musicali,
edizioni musicali e discografia, si
crea un polo di confronto teso a
portare l’attenzione degli operatori, dell’opinione pubblica, dei
media e delle istituzioni, sul mercato della musica in tutte le sue
sfaccettature”.
La formula di MIV
MIV non si presenta come una
complessa alchimia o come il risultato di una serie di eventi più o
meno clamorosi e di richiamo. La
novità di MIV è più nascosta, più
segreta, più efficace di una semplice elencazione di avvenimenti. Gli avvenimenti stessi sono
una conseguenza diretta proprio
di questa novità di fondo, che si
concretizza nel progetto comune
di una presenza sulla più importante piazza commerciale e culturale del Paese Italia.
La novità è proprio in questo
“progetto comune”, che prende
forma a tutto tondo lasciandosi
alle spalle chiacchiericci e pettegolezzi, e dimostrando la compattezza di un settore che vuole dialogare in modo serio e completo
con i propri interlocutori principali: gli operatori, i musicisti professionisti, gli appassionati e i neofiti. E su questa compattezza si
innestano una imponente serie
di eventi collaterali, in forma di
concerti, dimostrazioni, convegni, tavole rotonde, conferenze,
incontri e dibattiti, che vivacizzano l’appuntamento fieristico, ne
rendono palpabile l’attualità e lo
proiettano al di fuori del pur prestigioso perimetro del comprensorio di FieraMilano.
L’offerta merceologica
Parlando dell’offerta merceologica, va già oggi sottolineato che le
aspettative del pubblico saranno
ampiamente superate: centinaia
di marchi si offriranno ai visitatori
in un percorso che esalta, attraverso l’accostamento di prodotti,
strumenti e soluzioni, la ricchezza delle varie proposte. L’intero
settore del fare musica si comporrà come in un grande mosaico
a formare i precisi contorni di un
mercato che quest’anno ha segnato un importante progresso
anche in termini di risultati.
Ogni espositore si è attivato per
portare a Milano importanti anticipazioni sull’offerta di prodotti
che verrà proposta in autunno, e
tra i produttori presenti, sono in
molti a dedicare a Meet Milano il
privilegio di presentazione in anteprima di novità importanti.
MIV-Music International Village,
oltre ad offrire una visione a 360
gradi sul mondo del fare musica, si presenta anche con tanta,
tantissima musica dal vivo. Concerti (a partire dalllo straordinario Concerto di apertura il 21 sera in FieraMIlano, con la London
Sinfonietta che si cimenta con
le musiche di Sgt. Pepper in un
ideale collegamento di Meet Milano con il grande evento del Festival MITO), clinics, demo, performance di vario tipo si alterneranno a ritmo continuo a musica
dal vivo sui Palchi Live della manifestazione, nelle sale dedicate
agli strumenti acustici e, di fatto, in ogni stand espositivo (molti dei quali dotati di palchi e sale
di prova insonorizzate) in modo
che l’esperienza espositiva possa concretizzarsi in una precisa traccia capace di trasformare questa prima edizione in una
pietra miliare della storia delle
esposizioni del settore.
Arrivare a MEET Milano e al MIV - Music International Village è facilissimo, dal momento che il nuovo
quartiere espositivo di Rho-Pero è posizionato lungo la direttrice della Milano-Torino e può vantare
una fermata dedicata della Metropolitana.
Chi proviene in auto dalla A4 può accedere comodamente agli ampi parcheggi della nuova Fiera, i
cui ingressi si trovano a pochi passi dal casello dell’autostrada.
Chi invece preferisce evitare il traffico della tangenziale milanese può scegliere di lasciare l’auto in un
parcheggio di scambio e di raggiungere Rho con la
Linea Rossa della Metropolitana di Milano.
Il quartiere di Rho-Pero è collegato anche con Linate, da dove si può arrivare direttamente grazie ad
un servizio navetta che segue un percorso diretto
da e per l’aeroporto.
Per ulteriori informazioni si può fare riferimento sia al sito ufficiale della
fiera (www.meetmilano.expocts.it) sia
al portale dell’Azienda Trasporti Milanesi
(www.atm-mi.it).
1982 - 2007
Venticinque anni di DISMAMUSICA
dalla prima
e che potesse essere propositiva
nei rapporti con fiere, manifestazioni ed eventi, con gestori pubblici della cultura e con operatori della filiera distributiva dello
strumento musicale in Italia e all’estero.
L’atto costitutivo porta la data del
15 gennaio 1982 ed evidenzia,
nei suoi primi articoli, proprio questa finalità: “L’Associazione ha
lo scopo di: 1) promuovere quelle iniziative atte a conseguire una
disciplina giuridica e fiscale che
meglio tuteli le specifiche funzioni
delle aziende della categoria; 2)
promuovere tutte quelle iniziative
a carattere didattico e culturale
idonee alla diffusione degli strumenti musicali, collaborando altresì con le varie Autorità competenti al fine di ottenerne la concreta attuazione; 3) promuovere
e sviluppare contatti
con Associazioni nazionali ed estere consimili, specialmente
nell’area del MEC”
(Art.4).
Al gruppo dei fondatori, negli anni, si sono aggiunte in effetti molte altre realtà distributive,
produttive ed editoriali, e recentemente sono stati accolti anche i
rappresentanti dei rivenditori, per
cui DISMAMUSICA (questo è il nome che oggi e da circa dieci anni
identifica l’Associazione) è diventata sempre più l’imprescindibile
punto di riferimento dell’intera filiera distributiva del settore degli
strumenti, delle edizioni musicali e degli accessori. Oggi più che
mai, infatti, il comparto ha bisogno di una realtà associativa forte
e credibile, capace di relazionarsi in modo autorevole con
Enti pubblici e privati e con
le Istituzioni (la
Scuola, il
Governo,
il Parlamento).
Fin dai suoi inizi, comunque, DISMA tracciava con
chiarezza il profilo dei suoi obiettivi, presentandosi ufficial-
82
19
15 gennaio. Davanti al notaio Gaudenzio
Traspadini, cinque importanti distributori italiani di strumenti musicali danno vita
a DISMA. Sono Antonio Monzino Senior,
Antonio Monzino Jr., Arturo Vicari, Enrico
Meazzi e Roberto Furcht. Il primo Presidente è Roberto Furcht.
5 settembre. In collaborazione con lo Studio Borgogno e il segretario generale del
SIM-HI-FI, Roberto Pinna Berchet, DISMA
presenta per la prima volta i dati di mercato. Negli stessi giorni, presso la Sala
Camperio di FieraMilano, si tiene un incontro
con le Associazioni di
Categoria internazionali.
Qui a fianco: la foto di gruppo scattata in
occasione della prima riunione del Consiglio
Direttivo della neonata DISMA.
Sono presenti, da sinistra, Enrico Meazzi,
Aldo Bugari, Hans Bauer, Roberto Furcht,
Antonio Monzino jr., Giulio Dieghi e
Ermanno Pierazzini.
mente al Salone Internazionale
della Musica di Milano (SIM), nel
settembre del 1982, con due iniziative di forte impatto: la presentazione dei dati di mercato, coordinata con la collaborazione dello
Studio Borgogno di Milano e del
Segretario generale del SIM Roberto Pinna Berchet, e un incontro internazionale con le Associazioni di categoria europee.
In quell’occasione il Presidente
Roberto Furcht stigmatizzava i fattori di
crisi del settore dichiarando in un’intervista: “Il primo (di
questi fattori, ndr) è
costituito dalla grande
seduzione della musica passiva sui giovani, i quali, invece di
fare musica si limitano ad ascoltarla. Il secondo è dato dalla grave carenza
di strutture didattiche: l’acquisto
di uno strumento musicale presuppone infatti l’acquisizione di
una disciplina” (cfr. Suono & Immagine, 5 settembre 1982). Temi decisamente attuali ancora oggi, con una scuola ancora e sempre disattenta alla formazione musicale, e con un mercato, quello
della musica passiva, sempre capace di grande presa su giovani
e giovanissimi grazie anche al vincente impatto con le nuove tecnologie emergenti.
Nei primi anni di vita,
uno dei punti di forza
di DISMA
era la rilevazione
dei dati di
mercato:
un servizio tuttora
attivo che
pone
l’Associazione
tra le pochissime realtà mondiali capaci di offrire un quadro economico completo del proprio
83
19
Il mercato mostra ripetuti segni di flessione, a partire dall’importante contrazione registrata a fine 1982
relativamente alla vendita di pianoforti. Il
fenomeno è dovuto alla contemporanea
esplosione del mercato audio consumer:
car-stereo, walkman, impianti hi-fi compatti e compact disc impongono un modello di
fruizione passiva della musica.
DISMA è una delle prime realtà a lanciare un allarme in questo senso; l’Associazione sottolinea ripetutamente
l’mportanza di una
reintroduzione della musica fra le materie curricolari della
scuola elementare.
mercato integrato peraltro oggi da
uno storico ultra-venticinquennale
(le prime rilevazioni, precedenti al
1982, erano state realizzate con
la collaborazione della Segreteria
Generale del SIM di Milano). La
preoccupazione dell’Associazione
passava però da subito anche attraverso importanti percorsi di formazione e di presa di coscienza.
“Ci dovevamo fare le ossa, come
si suol dire”, precisa oggi Roberto Furcht ricordando il periodo della sua presidenza. “Erano anni di
pionierismo, dovevamo prendere coscienza del
fatto di essere
un settore omogeneo, e non
era facile per chi
aveva agito sempre in completa
autonomia. Dovevamo capire
che l’Associazione ci avrebbe aiutato a risolvere
i problemi comuni, convogliando
risorse e intelligenze su progetti costruiti per far crescere il nostro settore. Bisognava procedere per gradi. Infatti cominciammo
tra noi importatori, per aprirci solo
in un secondo tempo a costruttori
ed editori. L’arrivo dei rivenditori
in Associazione, poi, è storia recentissima”.
84
19
Nasce il Premio DISMA - Una vita per lo
strumento musicale. L’onorificenza è pensata innanzitutto per creare coesione all’interno di un mercato molto frammentato. Si
rivolge quindi prioritariamente agli operatori
più rappresentativi del settore, che vengono
premiati in ragione del loro impegno a favore della diffusione della cultura dello strumento musicale.
L’assegnazione del premio, che ha da subito una cadenza annuale, avviene durante
l’appuntamento del SIM di Milano.
Le iniziative
di un quarto
di secolo
Condensare in poche righe le iniziative che DISMAMUSICA ha fatto proprie in questi venticinque
anni è davvero un’impresa ardua.
Cerchiamo di aiutarci con la grande onda a fondo pagina, che ci
consente di segnalare alcune delle iniziative più significative, o almeno di maggiore risonanza, in
ordine cronologico. Si nota, scorrendo la storia
di questa realtà associativa,
un “crescendo”
continuo (e il linguaggio musicale
è d’obbligo), soprattutto nell’attenzione all’evoluzione del mercato e alla conseguente necessità di offrire ad ogni attore della filiera distributiva l’opportunità
di crescere non solo economicamente ma anche culturalmente.
DISMAMUSICA si è di volta in volta preoccupata di affrontare i temi
delle normative, dell’avven-
85
19
Il 1985 è l’Anno Europeo
della Musica; e in occasione di questa ricorrenza le attività di DISMA si fanno
estremamente fitte.
Viene organizzato un importante convegno
a cui sono invitati operatori, giornalisti e docenti della scuola pubblica. Al centro dell’attenzione c’è l’affascinante figura di Silvio
Ceccato. Direttore del Centro di Cibernetica
e di Attività Linguistiche dell’Università degli
Studi di Milano. Ceccato –che fra l’altro è diplomato in violoncello– tiene una memorabile conferenza sull’importanza della musica
nella formazione della persona.
Nasce VIVA I GIOVANI, il concorso
per gruppi emergenti che si svolge
all’interno del SIM di Milano. Con
svariate decine di band partecipanti,
VIVA I GIOVANI è da subito un grande successo.
to della nuova moneta, dell’introduzione della garanzia europea,
della logistica e dei trasporti, fotografando lo stato delle cose e
disegnando percorsi evolutivi possibili.
DISMAMUSICA si è anche preoccupata di offrire opportunità di
crescita economica e commerciale, arrivando a coordinare l’organizzazione di una fiera specializzata di grande respiro, quale è stato il Disma Music Show
(che si
86
19
A cinque anni dalla prima
rilevazione, DISMA pubblica Il mercato degli strumenti musicali in Italia 19801986. Per la prima volta è disponibile
un’analisi di medio periodo che permette
di elaborare anche una proiezione su possibili scenari di sviluppo.
Gli Sharks si aggiudicano la seconda edizione di VIVA I GIOVANI. Il concorso, che
riscontra un successo crescente, ha una
forte risonanza anche sui media.
DISMA organizza una serata conviviale
presso il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano. All’incontro partecipa come ospite, tra gli altri, anche Giorgio
Gaber. Rivenditori, produttori, costruttori e musicisti si trovavano insieme
per condividere spunti culturali e
commerciali in un cammino di
crescita comune.
Anniversari
Anniversari
A sinistra, una pagina pubblicitaria di Interexpo Music. Qui sopra: lo stand Meazzi al primo
Disma Music Show. A destra: una immagine del Tram della Musica di Milano.
Subito sotto, la copertina del numero 5 di DISMA News.
è tenuto per dieci anni consecutivi
presso la Fiera di Rimini), e quale
probabilmente sarà MIV - Music International Village di Milano (inserito nel progetto espositivo MEET
MILANO), del quale si aprono i
battenti il 21 settembre nei grandi spazi di FieraMilano a Rho-Pero. E non per questo l’attenzione
dell’Associazione è stata distolta
dalle altre manifestazioni che si
tengono con regolarità in Italia. La
presenza DISMAMUSICA si è fatta
in effetti momento costante, qualificante e ricorrente, a Mondomusica (Cremona), a Musica 2000
(Torino), a Venezia Suona!, a Sol
Music (Palermo), ma anche presso il MEI (Faenza), a SHG (Milano
e Ancona), a Acoustic Guitar Meeting (Sarzana) e in molti altri luoghi di promozione della musica e
dello strumento musicale.
DISMAMUSICA ha voluto anche
rapportarsi in modo propositivo
con il mondo accademico, per andare più a fondo nella comprensione di un mercato di apparte-
nenza allargato, il cosiddetto Sistema Musica italiano, del quale
lo strumento e le edizioni musicali sono solo una delle componenti fondanti. È nata così la collaborazione con la società di ricerche
di mercato KPMG prima, e con
l’Università Bocconi di Milano poi,
per la compilazione di un Rapporto sull’Economia della Musica in
Italia che, con la sua struttura di
tavolo permanente di rilevazione
ed analisi del mercato, viene effettuato su base annuale grazie al
comune apporto di DISMAMUSICA, SCF (Società Consortile Fonografici)
e FEM (Federazione Editori
Musicali).
Con lo stesso
spirito
di analisi è
stata anche avviata una collaborazione con la
società di ricerche
di mercato GFK per
consentire la conoscenza dello stato
di salute del comparto della distribuzione al dettaglio
di strumenti ed edizioni musicali, con la
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19
87
9
1
Roberto Furcht viene riconfermato
presidente di DISMA.
RAI 2 dedica,
per ciascuno dei
giorni del SIM,
due ore di diretta a VIVA I GIOVANI. Al concorso partecipa, fra l’altro, un giovanissimo Pietro Nobile, che ottiene proprio qui il
suo primo “passaggio” televisivo.
La serata conviviale del 1987
si tiene in Fiera ed ha come
ospiti
Bruno
Lauzi e Franco
Cerri.
È un anno eccezionale
a livello di sviluppo del mercato. Dopo la
stasi della fine degli anni ‘70, e con l’avvento di fondamentali mutamenti tecnologici a livello di produzione di strumenti
musicali (è il momento in cui l’elettronica
irrompe sul mercato creando mutazioni importanti soprattutto a livello di costo finale
degli strumenti musicali), il settore fa letteralmente un balzo in avanti.
La rilevazione dei dati di mercato di quel
periodo colloca infatti il valore globale alla
ragguardevole cifra di oltre 473 miliardi di
lire (prezzo al dettaglio) con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 20,5
per cento.
Roberto Furcht e Antonio Monzino jr., rispettivamente Presidente e Vicepresidente
DISMA, vengono premiati dagli organizzatori di Interexpo Music di Pesaro con una
pergamena per i dieci anni della presenza degli strumenti musicali all’interno della
manifestazione milanese.
produzione di uno studio che inquadra la situazione di rivenditori di ogni dimensione, suggerendo
percorsi migliorativi.
DISMAMUSICA e la
cultura musicale
Questo ultimo aspetto dell’impegno DISMAMUSICA è il più importante e il più articolato.
Partendo dal semplice assioma
secondo cui “se in un Paese si
conosce la musica, si acquistano
più strumenti musicali”, è risultato strategico, fin dagli inizi dell’attività associativa, promuovere
la diffusione della cultura musicale in Italia.
Sarebbe però riduttivo attribuire una mera motivazione
commerciale ai grandi sforzi
effettuati dall’Associazione,
e da molti soci singolarmente, per sostenere le
attività culturali legate alla musica e
per promuovere
il reinserimento
dello studio della
musica a livello di
programmi scolastici curricolari sia
nella scuola primaria che secondaria in Italia.
Non si contano, in questo senso,
89
19
Esce ad aprile il
primo numero di
DISMA News, l’organo ufficiale dell’Associazione. è una
pubblicazione in formato A4 a periodicità
quadrimestrale che
raggiunge distributori e rivenditori.
A dicembre, DISMA organizza una tavola rotonda a cui partecipano il pianista
Vincenzo Balzani e il giornalista Franco
Fayenz. Ci si interroga sulla situazione culturale e sul futuro del mercato italiano degli strumenti musicali. Rimane memorabile
la frase “Si spendono più soldi nel periodo
di Natale per lo champagne che in un anno
per lo strumento musicale”, che sintetizza
non senza ironia le difficoltà del rapporto
fra l’industria culturale e il Paese.
le sollecitazioni
mosse dall’Associazione ai differenti Ministeri che
negli anni si sono
occupati di Pubblica Istruzione. Non
si contano le sollecitazioni ai Ministeri economici per ottenere
bonus fiscali per
l’acquisto di strumenti didattici o
la riduzione dell’aliquota IVA, e
fanno ancora parlare le campagne
promozionali gestite a livello nazionale (Vuoi cambiare musica?
Suonala tu!) proposte su quotidiani nazionali e riprese in vari altri
ambiti (mostre, convegni ecc.), tese a sollecitare ciascuno a mettere le mani su uno strumento musicale, dando la preferenza alla
pratica musicale contrapposta al
semplice ascol-
90
19
Con l’approvazione della legge di riforma
delle scuole elementari, la musica torna
nelle classi. Il nuovo ordinamento riconosce finalmente “il ruolo propedeutico dell’insegnamento al suono e all’uso degli
strumenti”.
Al SIM di settembre, DISMA organizza un
convegno sul tema dell’educazione musicale a scuola; e in quella sede Giovanni
Belgrano, membro della Commissione Ministeriale che ha redatto i programmi del
quinquennio precedente, smorza gli entusiasmi, precisando che quanto si richiede agli insegnanti non è che la costruzione
della curiosità nei confronti della musica,
lasciando ad una fase successiva l’approfondimento del linguaggio musicale e dello
studio di uno strumento.
to passivo.
In questa logica si inserisce
anche la manifestazione VIVA I GIOVANI,
svoltasi a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90, che ha
portato alla ribalta numerosi
gruppi di giovani musicisti italiani, offrendo
a molti di loro
la possibilità di incidere dischi, di
partecipare a concorsi internazionali, di emergere insomma, magari anche partecipando come gruppi di supporto a tournée di grandi
protagonisti della scena musicale mondiale, in un contesto musicale dominato dalla logica delle major.
Con lo stesso spirito è stato organizzata, per sette anni, la manifestazione Scuola Musicafestival (la
cui ultima edizione, in
ordine
91
9
1
In seguito alle pressioni
dell’industria audio-video consumer, che richiede una periodizzazione diversa più allineata alle proprie strategie commerciali,
l’edizione 1991 del SIM-HI-FI IVES viene
spostata al 1992.
Dalle pagine di DISMA News, Roberto Furcht, che firma un editoriale dal titolo Musica, ultima della classe, scrive che
“L’istruzione musicale nel nostro Paese è
palesemente inadeguata” e denuncia la superficialità con cui, dentro e fuori la scuola, si guarda
a questa materia.
1982 - 2007
Venticinque anni di DISMAMUSICA
2
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1) L’inaugurazione della prima edizione del Disma Music Show. Il taglio del nastro
maestro José Antonio Abreu il premio Musica è Vita in occasione del Concertone
Musicale. 10) Antonio Monzino jr. consegna il premio Musica è vita a Gino Paoli.
è affidato al presidente Dismamusica Antonio Monzino jr. e a Lino Patruno. Alle loro
di Scuola Musicafestival. 7) I Pooh sul palco di Scuola Musicafestival in occasione
11) Un momento del Salone della Musica di Torino del 2000. 12) Il vicepresidente di
spalle si riconosce la figura del presidente di RiminiFiera Lorenzo Cagnoni. 2) 2003:
del lancio dell’iniziativa Salva la Musica. 8) Novembre 2006: la presentazione della
Dismamusica Claudio Formisano a colloquio con l’allora ministro dei Beni Culturali
Antonio Monzino jr. parla al pubblico di Mondomusica sul tema dell’educazione
ricerca L’economia della musica in Italia 2006 presso l’Università Bocconi di Milano.
Rocco Buttiglione in occasione dell’inaugurazione del X DISMA MUSIC SHOW.
musicale. 3) L’Assemblea Dismamusica riunitasi ad Imola nel 1994. 4) Un momento
9) Rimini, 2003. I relatori del Secondo Summit degli Operatori dello Strumento
13) Rimini, 2005: Gianluigi Pezzera e Alma Grandin durante la diretta di Radio Uno
di Band & Folk. 5) L’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer
sul palco allestito nel cortile del Ministero in occasione della prima Giornata
della Musica a Scuola, il 5 maggio 2000. 6) Antonio
Monzino
jr.
consegna
al
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1
Le elezioni per il rinnovo delle cariche
associative portano Antonio Monzino jr. alla guida di
DISMA. Roberto Furcht, che non può essere rieletto oltre il secondo mandato, assume la carica di vicepresidente.
La nuova politica dell’Associazione punta
all’allargamento della base associativa,
nella convinzione –espressa da Antonio
Monzino jr. durante il discorso di insediamento– che “DISMA debba affrontare il
suo futuro cominciando innanzitutto a riconfermare il proprio ruolo, ricercare forze
nuove per ampliare le convergenze, aggregare potenzialità sinergiche e ridefinire gli
obiettivi di lungo termine, dove gli interessi di altri operatori siano evidenti e convergenti”.
93
19
Rimini, 31 marzo. L’Unione Commercianti della città romagnola
ospita i protagonisti di una riunione storica.
Gli associati DISMA incontrano i produttori italiani di strumenti musicali, aprendo di
fatto l’associazione al loro ingresso.
Dieci anni del premio DISMA. Presso la
Sala d’Onore dell’Università Bocconi di Milano, la pianista Marcella Crudeli e i rivenditori Maurizio Comoletto, Giuseppe Galli
e i fratelli Di Leonardo ricevono il riconoscimento “una vita per lo strumento musicale”.
94
19
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19
da Scuola Musicafestival.
Gennaio. L’Istituto ISPO
pubblica la ricerca Gli Italiani e lo strumento musicale. Il 77,4 per cento degli
italiani non ha mai suonato uno strumento musicale; e solo il
6,9 per cento suona
con continuità.
Nuova ragione sociale, nuovo spirito.
L’Associazione cambia ragione sociale e si
apre ufficialmente al settore della produzione. Il nome DISMA rimane invariato, ma
ora sta ad indicare “Distribuzione Industria
Strumenti Musicali e Artigianato”
Durante l’assemblea estiva dei Soci, il
professor Silvano Sansuini, dirigente superiore del Ministero della Pubblica Istruzione, espone una relazione sullo stato
dell’educazione al suono e alla musica nella scuola elementare. Sansuini sottolinea
la necessità di formare i docenti per poter
avviare un percorso didattico efficace.
3-6 agosto, Newport Beach. Si svolge il
secondo Global Economic Summit dell’Industria dello Strumento Musicale, a cui DISMA partecipa nella persona di Antonio
Monzino jr.
DISMA News viene potenziata e affidata a
Gianni Cameroni. Assume una cadenza più
regolare e pone le basi per una crescita costante.
96
19
L’Assemblea dei Soci si tiene ad Imola. è
un momento cruciale, che porta alla ridefinizione della strategia DISMA per il futuro.
Maggio. Esce la traduzione italiana di un
ampio dossier pubblicato da Newsweek e
dedicato allo studio dello sviluppo cerebrale dei bambini. Nel dossier, di cui DISMA
finanzia la traduzione, la realizzazione e la
distribuzione, si sottolinea con forza l’importanza dello studio della musica per lo
sviluppo delle capacità di apprendimento.
Durante l’estate, Antonio
Monzino jr. è eletto Vicepresidente della CAFIM
(Confederazione Europea
dell’Industria Musicale).
Parte la campagna
Musica è vita.
20-21 ottobre. Si tiene a Rimini il Primo
Summit per gli Operatori dello Strumento Musicale. DISMA accoglie la proposta
di FieraRimini per un Salone nazionale dello strumento musicale.
Anniversari
Anniversari
di tempo, si è svolta lo scorso
giugno a Roma). Scuola Musicafestival, che come Viva i Giovani è
riuscita a sollecitare l’attenzione
dei grandi media radiotelevisivi, è
una iniziativa tesa a valorizzare il
“fare musica a scuola”, con la importante sottolineatura del valore
che lo studio di
uno strumento musicale ha
per la formazione culturale di
un bambino e
di un giovane,
sia dal punto di
vista del profilo
scolastico (chi
studia musica ha
grande facilità
nell’apprendimento delle
lingue e delle
materie scientifiche) sia dal punto di
vista della formazione umana, come momento di crescita, di educazione al rispetto dell’altro e di
maturazione di una autostima
non agonistica: due
aspetti fondamentali
nella lotta
97
19
DISMA MUSIC SHOW.
La prima della nuova manifestazione si tiene a Rimini dal 5 all’8 aprile. I
risultati sono confortanti
sia in termini di espositori
che come affluenza.
Ottobre. DISMA trasmette al vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni la richiesta
per la riduzione dell’IVA sugli strumenti
musicali.
16-17 ottobre. DISMA è presente al Salone della musica di Torino con uno stand
presso il quale viene allestito un Laboratorio Musicale. DISMA invia gli atti dei
due convegni organizzati in relazione all’educazione musicale nella scuola ad un
numero selezionato di parlamentari sensibili al tema.
all’abbandono scolastico e al
crescente fenomeno del bullismo infantile ed adolescenziale.
In sette anni, Scuola Musicafestival ha coinvolto migliaia
di scuole e decine di migliaia
di giovani e giovanissimi, costruendo ogni anno un percorso di formazione e di studio, con prove intermedie e
con un percorso conclusivo
che culmina in un Concertone finale durante il quale
fino a 1.400 bambini provenienti da oltre 40 differenti scuole d’Italia si esibiscono suonando
insieme diretti da un unico Maestro.
DISMAMUSICA è dietro a tutto
questo perché crede nella scuola,
crede nella formazione, crede nei
valori che la musica porta con sé,
e si affianca a docenti e famiglie
per favorire la piena valorizzazione dei percorsi formativi effettuati all’interno
di progetti musicali
complessi.
E non è tutto: accanto a questi momenti di promozione musicale,
DISMAMUSICA
si rende presente
anche con attività più circoscritte
ma ugualmente efficaci, come lo sono
state Il Tram della
Musica che per due volte ha “costretto” Milano e i milanesi a cimentarsi con gli strumenti (e gli
artisti) presenti su di un attrezzato tram messo a disposizione dall’ATM, o la mostra Art & Sound,
che ha proposto in varie località d’Italia (Rimini, Verona, Milano,
98
9
1
DISMA, con RIminiFIera
e ISPO, pubblica la ricerca I giovani e gli
strumenti musicali curata da Renato Mannheimer.
21 giugno. Nasce anche
in Italia la Giornata della
Musica. DISMA, insieme a
CORAM, organizza eventi in tutto il Paese.
Luglio. Il nuovo Presidente CAFIM è
Antonio Monzino jr.
A Milano si tiene un
incontro per promuovere un’associazione
di rivenditori.
Bologna, settembre. Si tiene il Secondo Incontro degli operatori italiani dello strumento musicale. All’incontro partecipano
più di cento operatori.
Pordenone, Desio, Seregno, Varedo) 130 tavole a fumetti della
Casa Editrice Bonelli contenenti
strumenti musicali.
Va peraltro citato anche il conferimento da parte di DISMAMUSICA
di premi e riconoscimenti quali
Una vita per lo strumento musicale e Musica è Vita: il primo è destinato soprattutto a operatori del
mercato dello strumento musicale, come importatori, costruttori o
dettaglianti che si sono particolarmente distinti per la loro capacità
imprenditoriale e promozionale;
il secondo è rivolto a personaggi
che hanno fatto della musica la
loro ragione di vita o che comunque alla musica hanno dedicato
una grande attenzione e un grande rispetto nel loro cammino umano e professionale. Questo premio è stato conferito a importanti
personalità del mondo dello spettacolo, della politica, dell’entertainment e della cultura. Bastano
i nomi di Piero Angela, Luigi Berlinguer, Giorgio Gaslini, Gino Paoli, Roberta Guaspari e José Antonio Abreu per identificare l’elevato
profilo che questo riconoscimento ha sempre
avuto.
99
19
L’Associazione cambia il nome in DISMAMUSICA e promuove la campagna nazionale Vuoi cambiare musica? Suonala tu!. Fa
il suo debutto l’edizione di DIsmamusica
Magazine dedicata alla Fiera.
DISMAMUSICA
e il mondo
L’aspetto relativo alla presenza
dell’Associazione DISMAMUSICA
nel panorama internazionale del
mercato
ha
un’importanza e un rilievo
che vanno certamente evidenziati. Legata da rapporti
di grande cordialità e collaborazione con
l’Associazione mondiale di riferimento del settore (la statunitense NAMM, che non è lontana dal
traguardo dei 110 anni di vita),
DISMAMUSICA ha voluto, fin
dall’inizio della sua attività, assicurarsi un
respiro mondiale all’interno di
una dimensione operativa
europea. Questo va ascritto alla fisionomia stessa dei
suoi associati
(inizialmente importatori poi importatori e produttori, e
quindi anche esportatori),
necessariamente proiettati su un
mercato internazionale.
Il respiro internazionale (che ha
portato uno dei Presidenti DISMAMUSICA, Antonio Monzino jr., a
ricoprire la carica anche di Vice-
00
20
A Parma parte il Progetto Musicagiovani. Finanziato da DISMAMUSICA, prevede la realizzazione di sei Aule di
Musica in altrettante scuole della città.
Roma, 5 maggio. Viene istituita, con l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer, la Giornata della Musica a
Scuola.
Rimini. Le iniziative proposte in Fiera prevedono
la mostra Art & Sound e
lo stand Stonehenge dedicato al pianoforte digitale.
21 giugno. Si tiene
Venezia Suona.
Dismamusica pubblica, con CORAM, FIMI e
KPMG, l’Economia della Musica in Italia.
Milano, Settembre.
DISMAMUSICA organizza il Tram della
Musica in collaborazione con ATM.
Milano, incontro con i rivenditori. Il professor Ravazzoni presenta il rapporto Come
migliorare i rapporti di canale nel mercato
italiano degli strumenti musicali.
presidente, prima, e di Presidente poi della CAFIM, l’Associazione europea di settore) da sempre
consente a DISMAMUSICA di integrare con notizie, suggerimenti e
studi internazionali il grande bagaglio formativo
e organizzativo
derivante dalla sua appartenenza al circuito Confcommercio.
DISMAMUSICA
è diventata negli anni un importante interlocutore anche per
le associazioni di altri Paesi (quali Comùsica in Spagna, o MIA in
Gran Bretagna) e come tale dà un
importante contributo alla
mappa della distribuzione mondiale del
settore, soprattutto grazie alla qualità dei
dati di mercato che ogni
anno propone all’attenzione di realtà
omologhe nel
mondo. In quanto
Associazione
di riferimento in Italia, DISMAMUSICA è regolarmente invitata a partecipare
al Global Summit che periodicamente NAMM organizza per fare
il punto sulla situazione mondiale del mercato attraverso il quale viene monitorizzato l’andamento evolutivo del settore, chiamato,
soprattutto in questi ultimi anni,
a confrontarsi con i grandi mutamenti produttivi e distributivi generati dal massiccio ingresso sulla scena mondiale
dei mercati estremo-orientali.
01
0
2
Caserta,
febbraio.
Nuova presentazione
del rapporto del professor Ravazzoni, questa volta per i rivenditori del centro-sud.
Prima edizione di Scuola Musicafestival.
Esce il Primo Rapporto sull’Economia della
Musica in Italia, commissionato da Dismamusica all’I-Lab dell’Università Bocconi.
Durante il Disma Music
Show vengono consegnate all’onorevole Luciana
Sbarbati 8.000 firme per
sollecitare al Parlamento
Europeo la richiesta di riduzione dell’IVA sugli strumenti musicali.
1982 - 2007
Venticinque anni di DISMAMUSICA
A sinistra: i rappresentanti di Expocts
presentano il progetto di MEET
Milano ai soci DISMAMUSICA.
Sopra: un momento della visita
italiana di Betty Haywood della
NAMM. Da sinistra a destra, Andrea
Arnaldi, Antonio Monzino jr, Betty
Haywood e Claudio Formisano.
A destra: la platea del Summit di
Bologna del 2004.
DISMAMUSICA e la
comunicazione
Momento strategico della vita associativa, la comunicazione è stata attentamente curata
in questi primi 25 anni di vita,
per consentire di far
giungere all’esterno
l’eco delle varie attività e iniziative di
volta in volta promosse ed attivate.
Sapere che cosa accade, a volte, è quasi importante quanto far accadere le
cose. Ed è per questo che sin dai primi
anni di vita DISMAMUSICA ha prodotto
un periodico (nato
come Disma News
e divenuto oggi Dismamusica Magazine) che porta
al mercato notizie, anticipazioni,
approfondimenti e novità.
Oggi questo periodico esce cinque volte all’anno, è distribuito
in tutta Italia dove si
fa musica (rivendito-
02
20
Dismamusica avvia un rapporto di collaborazione con l’Orquesta
Sinfónica Juvenil e Infantil de Venezuela, contribuendo all’organizzazione
della sua tournée italiana.
Fondata dal maestro José Antonio Abreu,
l’Orquesta sfrutta la musica per aiutare i
giovani venezuelani ad uscire dai gravi problemi di degrado sociale.
José Antonio Abreu riceve il premio Musica è vita durante la serata finale della seconda edizione di Scuola Musicafestival.
Durante il Disma Music Show viene annunciato il progetto Salva la Musica, che Dismamusica sosterrà con Rock No War, TV
Sorrisi e Canzoni, CORAM e i Pooh. Verranno raccolti fondi per regalare un’aula di musica a 20 scuole indicate dal Ministero.
Novembre, Genova. Dismamusica partecipa a TED -Tecnologie Multimediali per la
Scuola, l’Università, la Pubblica Amministrazione e l’Impresa.
10
ri, scuole di musica, conservatori e operatori dello strumento e
dell’editoria musicale) e diventa
anche quotidiano in occasione
del salone di riferimento (prima
Disma Music Show, oggi Meet
Milano).
La rivista non
è peraltro la
sola pubblicazione dell’Associazione: negli anni hanno
visto la luce
anche una serie di monografie, libri bianchi, saggi esteri, pubblicazioni di carattere
economico curate in collaborazione con
KPMG, Università Bocconi, FEM e SCF. E inoltre cataloghi di manifestazioni
fieristiche minori (quali il Catalogo di SHG di Milano e il Catalogo di Acoustic Guitar Meeting di
Sarzana) e il periodico trimestrale (Aiarp Notizie) di una realtà vicina a DISMAMUSICA: l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di
03
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Rimini, gennaio. Si svolge il
Secondo Summit per gli operatori italiani dello Strumento Musicale in Italia. La
due-giorni, seguitissima, è organizzata da
Dismamusica in collaborazione con Musica!, l’associazione dei rivenditori di strumenti musicali.
Dismamusica pubblica l’opuscolo Per una
politica della musica in Italia. Il documento viene spedito a
tutti i Minisitri e a tutti i componenti della
Commissione Cultura
di Camera e Senato.
I Pooh partecipano alla serata finale di
Scuola Musicafestival; il traguardo del progetto Salva la Musica è raggiunto con la
consegna degli strumenti agli istituti.
Dismamusica partecipa prima a Mondomusica, la Fiera
della liuteria di Cremona, quindi a TED
di Genova.
Pianoforte.
La carta, però,
non è il solo modo
di comunicare: da
qualche anno ha
sempre maggiore
importanza anche
la Rete, ed è proprio sulla rete che
la Segreteria Nazionale di DISMAMUSICA
diffonde due bollettini
mensili: una newsletter informativa
e un notiziario tecnico/normativo. Non va dimenticato poi il sito
Internet dell’Associazione (www.
dismamusica.it), costruito come
agile strumento di consultazione
che consente di accedere anche
alle notizie più importanti relative alla vita associativa (assemblee, iniziative, nuove adesioni), all’elenco completo dei soci
e all’archivio delle pubblicazioni
più recenti in formato
elettronico.
Oltre i 25
Naturalmente il venticinquesimo anniversario non può essere altro che
un nuovo punto di par-
04
20
Febbraio. Antonio Monzino jr. invia al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca Letizia Moratti
una Lettera aperta chiedendo che venga riconosciuto il
valore formativo, culturale
e sociale della musica, e la si reinserisca
in percorsi curricolari coerenti con le attese dei giovani.
Rimini, 12-14 marzo. L’ottava edizione del
Disma Music Show viene anticipata per
coincidere con le date del SIB. Durante la
Fiera si tiene Band & Folk, che porta nei
padiglioni decine di bande da tutta Italia.
29 maggio, Ancona. Dismamusica partecipa ad un convegno all’interno di Second
Hand Guitars. Si avvia una collaborazione
con Accordo, associazione di appassionati
di chitarra elettrica e acustica.
tenza per guardare avanti e continuare a costruire
il percorso a breve, medio e lungo
periodo per tutti
gli attori di questo
esaltante mercato
e per ampliare la
sfera di influenza
dell’Associazione.
È in questo senso
che si deve leggere il protocollo d’intesa sottoscritto
proprio in questo 2007 con l’Associazione Musica! (che raccoglie
al suo interno i rivenditori) che
porta all’interno di DISMAMUSICA
la voce importante di chi effettua
la vendita al dettaglio. La visione
di “filiera” si completa proprio con
questo elemento, e si colloca in
un ambito di maggior forza contrattuale nei confronti dei rapporti
con forze politiche, istituzioni ed
enti esterni, per perseguire scopi associativi
sempre più ambiziosi,
per promuovere l’idea
di cultura musicale in
modo sempre più allargato e per consentire all’Associazione stessa di attivare nuovi, impegnativi percorsi di
ulteriore crescita.
05
0
2
Gianni Cameroni
Durante la quinta edizione di Scuola Musicafestival, RADIO 1 dedica un’ora di diretta all’evento, trasmettendo le prove delle singole
scuole partecipanti. Alma Grandin, ideatrice
e conduttrice della trasmissione News Generation, seguirà anche il Concertone.
06
20
Rimini, Marzo. Disma Music Show.
Milano, aprile. ExpoCTS presenta ai soci Dismamusica la nuova proposta per la fiera: si
chiamerà MEET Milano.
La responsabile NAMM dei rapporti con
l’estero Betty Heywood in visita a Milano.
Ancona. Durante Second Hand Guitars viene assegnata la “chitarra DISMA”.
Novembre. Dismamusica partecipa al MEI
di Faenza e all’edizione milanese di SHG,
per la quale viene curata l’edizione del catalogo.
Presentato a Milano il Rapporto 2005 sull’Economia della Musica in Italia. Alla ricerca partecipano Dismamusica, FEM, SCF.
10 novembre, Milano. Viene presentato il
Censimento della distribuzione italiana degli strumenti musicali, a cura di GFK.
L’Università Bocconi presenta l’edizione 2006
dell’Economia della Musica in Italia.
Anniversari
Anniversari
11
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