DISMAMUSICA MAGAZINE - Agosto 2007 Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Anno IX n. 35 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni 35 Editore e proprietario: S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20039 Varedo (MI) Stampa: Emme K srl - Fino Mornasco (CO) Aut. Trib. di Monza 1.701 del 16/12/2003 PERCHé ADERIRE di Gianni Cameroni Mi riferisco, naturalmente, all’Associazione Dismamusica, della quale festeggiamo i 25 anni di vita. E il “perché” si riferisce alla possibilità che tutto il settore degli strumenti e delle edizioni musicali (e dei servizi) ha di entrare a far parte di questa Associazione e, attraverso di essa, al diritto (oltre che al dovere) di farsi sentire. Permettetemi un esempio musicale. Im- maginatevi un concerto di un grande solista. Bello, vero? Soprattutto se si è nelle prime file. Perché poco dietro si sente subito meno e in fondo i “pianissimo” non si apprezzano neppure… Ed ora immaginatevi un concerto di un’or- chestra, al cui interno anche i solisti di rango hanno lo spazio per esprimersi. Forse anche in questo caso, durante l’assolo di chitarra o di flauto traverso, i “pianissimo” non vengono perfettamente percepiti nelle file lontane. Ma il senso di tutta l’orchestra non sfugge a nessuno. Tutti i presenti colgono il valore dell’insieme, e moltissimi riescono comunque a individuare le capacità e le caratteristiche di ciascuno. È un esempio che abbiamo in casa, poiché non si è mai vista un’orchestra senza strumenti musicali… Un esempio che (lo avete notato?) viene usato da grandi multinazionali del petrolio e dell’informatica, banche e università, e persino dai politici. noi non solo non lo usiamo, ma facciamo fatica addirittura a immaginarlo. Perché aderire, dunque? Perché abbiamo tut- Buon Compleanno, Dismamusica. E, se me lo consentite, un augurio: quello di riuscire a trovare sempre, nella coralità complessa di un’orchestra di grande respiro, le risposte giuste per ogni singolo componente. Nel 1982 la nascita di DISMA, l’Associazione tra i distributori di strumenti musicali che prendeva vita all’interno della grande famiglia di Confcommercio, veniva salutata come il raggiungimento di un importante traguardo da parte degli operatori del settore. Era in realtà il raggiungimento di un punto di partenza che in 25 anni ha di fatto cambiato la mappa associativa dell’intero settore della produzione, distribuzione, vendita e assistenza di strumenti musicali, con l’inserimento, a pieno diritto, anche dell’intero comparto dell’edi- toria musicale in tutte le sue forme. DISMA nasceva perché serviva un interlocutore capace di relazionarsi con le istituzioni, una realtà che si preoccupasse del comparto e del mercato, segue a pag. 6 IL QUOTIDIANO IN FIERA IL 583672 Orga no uffic iale di DISM Organo ufficiale AMU di DISMAMU SICA - Associazi SICA - Asso IL NU E 2007 one Italianaciazi - 21 SETTEMBR OVO Italiana Produttori Produttori onedi Strumenti IX - n.IX36 di -Gian Organo ufficiale di DISMAMUSICA Associazione e Importatori ed Edizioni Musicali - Anno - n. 36 - 21 SETTEMBRE 2007 e Importato Italia CH Musicali - Anno ri di Strumenti ni Cam na Prod Edizioni Strumenti ed ed eroni E NUOVO CHE AVAN di Edizioni Musicali uttori AVANZA Produttori e Importatori ZA di Gianni Cameroni e Impo - Anno IX Italiana n. 36 - 21 rtato Associazione SETTEMBRE ICA - celli ri di IL NUOVO CHE AVANZA 2007 di DISMAMUS di una Strumen Organo ufficiale semp i canFiera ti ed re dii di Gianni Cameroni mi Edizioni canesser celli di una le e sorpr aspetto Fierapropo Musicali mi ste aspetto eso. Daldegli sempre di esserele novit - Anno espos i canAVANZA sorpreso. à espos CHE DalIX - n. le proposte degli te, dal itori, dalIL NUOVO degli event celli di una Fiera mi aspetto espositori, 36 progr i dal21 SETT teggi amm Cameroni le novità collat di Gianni a erali, sempre di essere sorpreso. esposte, Dal- dalamento EMB dall’a degli eventi neme programma di RE 200 tno tanto chi visita collaterali, le proposte degli espositori, i can-daldall’at7 . A ben teggiamento Venia stran mo ora pensa o: perch chi visita. le novità esposte, dal aspetto di mi programma A ben pensarci rci non Fiera nemeno é la di una tanto che, nel suo a Dism cellidegli è strano: eventi collaterali, Daldall’atamus non ècapacità 25esi la capacità Veniamo ora sul proprperché ica: un’as . di essere sorpreso. sempre a pensarci Dismamus teggiamento diespositori, chi visita. dalA ben è mo anniv. ionon socia ruolo ica: vità degli che, nel suo ersar zione globa . eun’associazi le proposte oneio si sulla 25esimo nemeno tanto dal strano: perché vello la capacità le sia anniversario programma interroga propr a livell si interroga esposte, sul proprio ruolo le novità Veniamo ora a Dismamusica: un’associazione o inter ia rappresent enazio sullanale. dall’at-Ebbe propria vità globale rappresenta nazio è eventi collaterali, atine: degli siapensarci ti- nale a livello che, nel suo 25esimo anniversario si interroga ilnon A benconce risult internazion che a visita. di chivello ato della ale che a linazionale. . litto di teggiamento capacità la sul proprio ruolo e sulla propria rappresentatiperché “filier porti lunga Ebbene: tanto strano: con leche aeli-a” e sulla il a: riflessione nemeno risultato un’associazion vità globale siaDismamusic a livello internazionale istitu lunga forum della neces riflessione ora a concetto dii “filiera” sul zioni interroga Veniamo sità, si sul mond vello nazionale. , la scuol nei rapun inter e sullaialinecessità, porti anniversario - del con le istituzioni, nel suoil 25esimo a, la che, raplocut settonei Ebbene: risultato della lungarappresentati riflessione sul politi propria le, ore la scuola, sulla re, di è la recen ruoloi eforum ca e la politica lia unico proprio di mondiali sul poter e concetto “filiera” e internazional sulla necessità, nei rap- e piena dele che tissim settore, Mus offrir livello di poter offrire sia aun ment interlocutor a adesi globale e vità alaDism e autor eica! unico porti con le istituzioni, (con la scuola, politica e one di e pienamente evoamus le, è la recentissim la loro sul ica. autorevonazionale. Asso vello riflessione i forum mondiali del settore, a poter assocoffrire ciazi lunga di adesione Di fatto tori, della di Associazio Musica! impo il risultato rapneiiazio Dismamusi i riven one Ebbene: ne) si ne rtato un interlocutore unico ea pienamente autorevonecessità, pleta ca. sulla unisc ri,Di ditori fatto (con laeloro distri no, all’in di “filiera” i rivenditori ebutor ono a politica concetto la terno le, è la recentissima adesione di Associazione scuola, produ globa laassociazion e) si uniscono tori, importatori le del poter tedito di Dism ai ed con le istituzioni, produtoffrire porti di merc , distributori ri e comMusica! a Dismamusica. Di fatto i rivenditori amus del settore, ato italia ed editori pletano, mondiali ica, all’interno forum autorevoi(con la loro associazione) si uniscono a produt- no. e com-il quad di Dismamusi e pienamente unico globale ro ca, il quadro del mercato un interlocutore Associazione di editori sta tori, importatori, distributori e comitaliano. adesione colon ed na, come per quest le, è la recentissima i rivenditori pletano, all’interno Dism di Dismamusica, il quadro . Di fatto o che, a Dismamusicaamusica produta porta Musica! voce da queuniscono globale del mercatoancor italiano. si mi per questo dell’a perm a sta che, da quefuori, editori e etto colonna, come comssociazion (con la loro associazione) tare a entra portavoce di sollec il suo ed distributori dell’associa Dismamusi e re,quadro grane itare ad accom zione ca mi tori, importatori, , il lo stesso permetto questo che, chi è llo Dismamusica diper di quedi da sollecitare ancora fuori, odars all’interno sabbi chi i,è a pletano, a vale entrare, vrebb a alla per ad sta colonna, come portavoce poritaliano. accomodars i riven ero far dell’associazione costr tare mercato il suo granello a poruzion ditorèi i, globale del di Dismamusica milapermetto sollecitare loro assocdisenti sabbia e. E re la loro italiani, dip el eugait allachi C’èNulla C’èN lo stesso costruzione quecommodit valead ulla commlore dipit autatis nons . che iazio EC’èNulla per na auton voce iquesto lore rivenditori ancora fuori, a entrare, accomodarsi, ada porfaci bla facing per faci bla facing lore dodo dipit autatis nons dip do- commodit ne, che, aciduis italiani, vrebbero ingeleteugait che mant erci lore erci enim omia neall’in che dofarsabbia sentire e che velesecte odit lore faci lamcon ulputpat (pur la dell’associazio tare il suo granello di costruzione. Eiene terno loro del-enim velesecte enim ullamet dolorem portavoce voce all’interno erci dolorem ullamet lamcon ulputpat ing et aciduis rappr alla adere velesinismod la loro dolesecome bla bla facin tet, veliqu associazion chi è la delfaci tet, veliquate colonna, ectefacing inismod esent ndo lore presi eum velit wisl lo sta stesso vale per i dente rivenditori italiani, che doche commodit iril iliquip pielore dolorpero a Dism suatet, a,sollecitare dolorem mantiene do eum permettoe,di g sectem per dipit velit mi ate dolor na autonomia conse veliquate dolorpero conse dipisl ent sectem iril iliquip wislnons dolese-nis autatis la sua amus C’èNulla inismod usarea pordipisl ent Giam adiam Dismamusica interfaccia adiam (pur dolorem inism dip el eugait hent la alit adignim aderendo accomodarsi, quamquam vrebbero far sentire la loro voce all’interno delpero le parol pie- ica) battis ad velesecte vendrerat. ullamet lamcon dipsuscin entrare, a Dismamusi enim vendrerat. efuori, arappresenta quam che erci quam ta Zerp E e ca) adiam Sum cons tra ,il alla costruzione. ent e dipis od Sum augueriure quam dipsuscin hent la alitulputpat adignim nullam nis pace ancora augueriure vend dipisl facid facidunt conse per la loro associazione, che mantiene la sua pieeugueratum ing merc suo rerat. elloni, del usare di porta et aciduis di sabbia unt lorem lorem dolorpero l ent presidente sectem ming parole ato ele che zzril granello doloreraesed duis il suo tet, veliquate polso Giambattis suoreale re all’in iliquip eum verosto dio Sum facidunt lorem zzril duis dio do odignit doloreraesed mingirileugueratum nullam od l’utendo-del“la italiani, do odignit augueriure augueriure velheniam na tare autonomia (pur a Dismamusica) zzril taterno vel in Sum deladerendo Zerpelloni, rivenditori i merc in henia te interfaccia per cons del er irit, velit wisl dolesevendrerat. duis te quamlore vulputat “lafinale delquam tivale reale, catra lo stesso dipsuscin dolore di Dism ato le il loro dio la aliquat tra fruito all’interno m dio mercato vel adiam in heniam vulputat aliquat aut la facdolore modmod te cons del er irit, od voce e che rappresenta, per usare parole del suo odignit aut hentverosto reale, dofacdo cumm equell do dipit autat, l’utente la alitsuscipit cumm cor pace duisvulpu odign amus adignim nis far tat odolor disentire finale, zzril rilaall’interno delesto pieportare tra sua odolo e doloreraese lorem vrebbero aliquat augiamcon cahendio laoreale ica cumm it prodo autatsuscipit fruito te min ullam dcor presidente Giambattista Zerpelloni, “la mantiene fatto henibh odolor augiamconr henibh eugait te min hendio delesto autat, il facidunt che ming la fac-eugait amet la augia aut is nons tto, di amco aut la polso delit ri e tende etnim di)ca numeugueratum aliquat del mercato traDismamusi lamc rappo mcon la loro associazione, vulputat quamet, facnullam il r- vel inamconse fruito usciduis dolore a Dismamusica dip heniam nse on ulput interfaccia tra il mercato ereale, l’utente finale, caquam con nze”. mod wiscips quello secte henib hent el euga ri suo quamet, prathenibh praesen wiscips usciduis nim delit amet ea faccum etummodio conulputpat, vo- vo(pur aderendo prat fattodel cons ti tra eugait drero con hentet, erapporpraesen di del dionulputem fruitori mtenum h euga prezz amconsedrerostrud er patla autonomia conulputpat, con hent eliquis irit, et iliquip e prodotto, it strud verosto ea faccum augiamcon le parole dit exiril ing et od et et etummodio oe pacenadi tra portare all’interno Dismamusica il utehendio te aut del er usare itfaccum odolor delmin tra per di etummodio fruitori quam core cumm ea aliquisit prat vofruitori drerostrud et aut del er aliquisit nonsed core del ute dit ex et eliquis dionulputem aut lobor peraesenit lum numsan henim voacidu delesto eum e rappresenta, prezzo praesen reale so senti e tendenze”. conulputpat henim , che nonsed “la praes lobor e del dipsu cor autat, del prat e velit suscipit con hent lum numsan Zerpelloni, polso mercato quellopunto fatto di rapporvo- wiscips er aliqu en scin ti reale, wisl doles is stupiti. dolorusciduis Giambattista amconse quamet, lum numsan ve propo ea peraesenit isit nonslobor peraesenit vista,finale, canonsed eraes nimhent faccu Difruitori numladelit henim voe l’utente ti trapresidente fruitori e prodotto, tra e prezzo e eci siamo alit amet del er aliquisit trova steilattor m etum mercato ed coredolor adign la ming il del ute dited re molte tra drerostrud et aut lobor interfaccia spesnuovi im nis modio no punto Dismamusica e mod ex et eliquis eugudionulputem di vista, tra fruitori e tendenze”. perso al perae volti all’interno tavol eratu so ci conu te cons ne che gnosentiti die portare senit espesstupiti. ofatto rapporte min m nulla pace nuoa cuidisiamo Dihann dediz trovare lum nums lputpat, del er quello hendio sedev e nuovi m ve proposte ione reale, o lavor mercato irit, veros posso del eano nuoprezzo polso evolti deles an henim vo- wisci alla vista, no cosi attorno atospesal punto siamo tracifruitori tavolo nasci to cor ps uscid to od con impele prodotto, molte esuper ta dia cui sedevano persone vofruitori autat trastupiti. ticora lecheare matu uis nim quest core hanno so sentiti Di trovare nuovi volti e nuo, susc le lavorato ro, a Fiera gno e dedizione del ute spigo tendenze”. e per forte num ipit impetra fruitori affro losità con ment alla ntare delit dit ex nascita ve proposte attorno a cui di sedevano le . Si e i non e costral tavolo amet questa possono et eliqu il futur Fiera. spescosi uttiva lavorato la Si ansiamo is dionu vista, le spigolosità o impemolte cora persone che superare hanno conci punto Musica ine un’ot per maturo, per l’inte lputem i non nuoe tica Musicaalaltelefo anvolti affrontare ro nuovi telefono? gno efortemente dedizione alla nascita di questa Fiera. Si comp respon il futuro in un’ottica Si diffon Di trovare no? Parlando sabile Ufficio arto. le Musica Parlando sentiti stupiti. telefono? di tastiere costruttiva so cosi Si al sedevano dono a Giann diffondono di tastiere Isola acustica d’olio possono superare le spigolosità ea icui non anper tavolo alStamp l’intero a macc i Camer macchia acustica Parla Isolaacustica attorno Isola comparto. d’olioleleapplic impe- Si diffondono ndovanta alavorato ve proposte con oni, aapplicazioni macchia hia L’ItaliaL’Italia vanta una traal MIV al MIV tastiere DISM trasfo di di cora maturo, per affrontare il futuro inGianni un’ottica una tra-Per la primalavolta Parlando volta tasti che AMU rmano azion prima che hanno L’Itali trasformano, i che dizione Perla prima Per ere trapersone Cameroni, leMusica applicazioni che eccellente nel una collettiva di artigiani responsabile gioco Fiera. Si d’olio , aluntelefono? a vanta moltecostruttiva eccellente unpo’ artigiani volta po’ perdizione Ufficio di al di questa SICA vanta una nel fortemente per l’intero comparto. ununpo’ Stampa dizion nascita collettiva L’Italia alla campo una DISMAMUS Isola per campo una una unpo’ po’ per della costruzione presenta le grandi eccel- MIV collettiva tà, gioco nel della e eccel an-trasformano, a macchia eccelnella nella costruzione ICA gno e dedizione i gadge e i non acus eccellente grandi artigiani real- camp le di diffondono dizione spigolosità Gianni Cameroni, tà, realartigianale lente tra- lenze presenta tica i gadget presenta gioco unSi po’t nella realartigianale di strumendella liuteria a piz- a pizche strum o della elettr Per elettronici le cosi superare le di costruzione grandi applicazioni nel le liuteria lalenze della onici enti possono eccelin artigia d’olio della prima costrustrumenstrumenti ti acampo il futuro in un’otticatà, i gadget music lenze responsabile Ufficioaffrontare Stampa DISMAMUSICA tastiera elettronici in in ti a tastiera di altissima zicouna del nostro èPaese. è nale dellaPaese. musicali. po’ per volta strumendizione ali. un altissima collet ti aqualità. a piznostro di di trasformano, al MIV del liuteria artigianale cora maturo, per zico zico strum altissima tastie tiva qualità. l’Acoustic Guitar Village. del prese per l’intero comparto. strumenti musicali. nostro nella realdi Village. Paese. artigia qualit ti aratastiera nta di altissdi engioco un po’ a pag. 24 l’Acoustic l’Acoustic le grandGuitar fortemente costruttiva in à. ni è lenze Gianni Cameroni, ima a pag. aelettronici Village. pag. 10 i eccel della Guitar tà, i gadget qualità.a pag. 16 A 10 liuteri zico del a pag. 10 a pag. 39 a -pag. 39 a pag. 24 a pag. 16 Stampa DISMAMUSIC strumenti musicali. nostro a a pizresponsabile Ufficio DISMA MUSIC Stampa A Centro MAGAZINE Arti Grafich - Aprile - Tel. 0362 583672 - 20039 Varedo (MI) e - Fino 2007 - Poste - Via Bainsizza, 30 Mornas Partners srlS&G Italiane S&G DISMAMUSICA DISMAMUSICA MAGAZINE -MAGAZINE Aprile 2007 - Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L.S.p.a. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma1, DCB Milano - Anno IX - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni - Editore e proprietario: Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20039 Varedo (MI) - Tel. 0362 583672 co (CO) - Editore e proprietario: - Aprile - Sped. Aut.16/12/2003 Stampa Gianni Cameroni Stampa Centro Arti Grafiche - Fino Mornasco (CO)2007 - Aut.- Poste Trib. diItaliane Monza 1.701- del - Contiene I.P. Centro Arti Trib. Grafiche - Fino S.p.a. - Sped. di Monza in A.P. - D.L. IX - Direttore Responsabile: Mornasco (CO) DCB Milano - Anno - Aut. Trib. di Monza in A.P. - D.L.1.701 353/2003 1, comma1, art.353/20 del46)(conv. n° in L.03 (conv. 27/02/2004 1.701 in L.del (conv. 16/12/2003 - 16/12/2 in L.n° 46) art. 1, 003 - 27/02/2004 Contiene comma1, DCB A.P. - D.L. 353/2003 I.P.Contiene 27/02/2 I.P. S.p.a. - Sped. in 004 n° Milano - Anno I.P. 16/12/2003 - Contiene IX - Direttore Responsabile: 46) art. 2007 - Poste Italiane di Monza 1.701 del 1, comma MAGAZINE - Aprile Gianni Cameroni (CO) - Aut. Trib. DISMAMUSICA 1, DCB - Editore e proprietario: Grafiche - Fino Mornasco Milano Stampa Centro Arti S&G Partners - Anno srl - Via Bainsizza, IX - Direttor 30 - 20039 Varedo (MI) - Tel. 0362 e Respon 583672 sabile: Gianni Camer oni - Editore e proprie tario: S&G Partner s srl Via Bainsiz za, 30 - 20039 Varedo (MI) Tel. 0362 ti interessi comuni da difendere, perché abbiamo tutti obiettivi comuni da perseguire, perché abbiamo tutti problemi comuni da risolvere. A questo servono le Associazioni. E leggendo le pagine di questo numero speciale di Dismamusica Magazine, vi accorgerete che la nostra Associazione non ha fatto altro che crescere, in questi anni, proponendo a getto continuo iniziative, momenti di riflessione, momenti di formazione, attività nazionali, locali e internazionali. Ha prodotto stimoli economici e politici, ha organizzato concorsi, ha coinvolto scuole e istituzioni, ha creato mezzi di comunicazione, ha suscitato critiche e commenti. In una parola, ha “vissuto”. E ha vissuto per crescere, perché ciascun socio potesse trovare almeno una risposta ad almeno un interrogativo. Lo sapete che DISMA è nata solo con i distributori? Solamente in un secondo tempo si sono associati anche i produttori: e non è stato facile. E solo dopo sono arrivati gli editori. E anche questo è stato complesso. Poi sono arrivati alcuni artigiani, ed infine hanno cominciato ad aderire i rivenditori. Ciascuno con la propria anima, la propria dignità, i propri obiettivi e le proprie esigenze. Quand o var co Quando varco Quando varco Quando varco Be Benvenuti nv Buti een en nLA nv Be vut eniuti MILANO aAN MI aaMIL aO M NO ILAN O Ed è quind i Ed è quindi VERSO LA FIERA Ed è quindi Ed è quindi L’offerta merceologica di Meet Milano, con l’offerta di musica dal vivo, di incontri di formazione e approfondimento, di convegni e tavole rotonde, rispecchia a pieno il mercato nella sua globalità. È per questo motivo che è necessario essere presenti, conoscere, visitare. Anche perché è un atteso ritorno nella piazza economica più importante d’Italia, con una manifestazione che pone in primo piano il nostro mondo di riferimento. a pag. 4 Dal nos tro Dal nostro NE DELL’ESPOSIZIO MAPPA LA LA MAPPA DELL’ESPOSIZIONE LA MAPPA DELL’E SPOSIZIONE LA MA PPA DE LL’ESPO SIZION E Dal nostro Dal nostro a pag. 10 a pag. 16 16 a pag. l’Acou stic Paese a pag. . 39 r Villag è e. Guita a pag. a pag. 24 39 a pag. 24 Notizie, tendenze, appuntamenti, recensioni e interviste ai protagonisti della manifestazione: per quattro giorni DISMAMUSICA SHOW DAILY accompagna la Fiera con l’informazione quotidiana su MEET Milano. Richiedete la vostra copia gratuita agli ingressi! PX-800 Pianoforti Casio, la nuova forma del classico. PX-200 con stand in legno* AP-500 Lasciati conquistare dalla nuova collezione CASIO, la linea di pianoforti digitali con la qualità del suono corposo come quello di un gran piano. Grazie alla nuovissima tecnologia AIF (Acoustic Intelligent & Filtering System) puoi ottenere un multi-campionamento stereo di elevatissima qualità mentre la timbrica è enfatizzata da un nuovo sistema di amplificazione più potente e preciso. Con una polifonia a 128 note e un lettore integrato di SD card per la lettura diretta di basi MIDI, i nuovi piani CASIO si impongono come nuovo riferimento tecnologico di mercato. Se ami veramente suonare il piano, CASIO è la realizzazione dei tuoi sogni. *stand CS-66 per PX-200 opzionale Distribuito da: ICAL S.p.A. - Via Ludovico di Breme, 9 - 20156 Milano - www.ical.it Dismamusica Magazine All’Interno All’Interno Agosto 2007 - Speciale 25 anni 25 anni fa… Questo numero di Dismamusica Magazine è un po’ speciale. Inaugura la nuova grafica della testata, più aggressiva e più lineare, esce alla fine di agosto, portando a cinque le uscite della rivista destinata al mercato italiano (non siamo più un trimestrale, ma qualcosa di più) e commemora una data importante. La nascita, 25 anni fa, dell’Associazione DISMA: Distributori Italiani di Strumenti Musicali Associati. Già, ma cosa succedeva 25 anni fa? Il 1982 è stato un anno ricco di avvenimenti, in ogni settore. Politicamente c’erano sconvolgimenti sia sul piano interno (il “suicidio” di Calvi, l’uccisione del generale Dalla Chiesa, attentati delle BR e di Prima Linea) sia sul piano internazionale (alle difficili condizioni del martoriato Medio Oriente si aggiunse, quell’anno, la guerra tra Gran Bretagna e Argentina per il possesso delle Isole Falkland-Islas Malvinas). Se guardiamo al più rassicurante panorama culturale e parliamo, ad esempio, dei film in uscita nell’82, dobbiamo riconoscere che fu una stagione straordinaria. Quell’anno vide infatti l’uscita di Blade Runner, E.T. L’Extraterrestre, Tootsie, Gandhi, Fitzcarraldo, Fanny e Alexander, tra i film d’autore, ma anche di Rambo, Conan il Barbaro, Eccezziunale… veramente, per la filmografia più leggera mentre, per la produzione di pellicole musicali di alto livello, arrivò nelle sale un momento assoluto di cult: Pink Floyd, The Wall. Parlando di TV, come non ricordare che in Italia dal gennaio del 1982 sta trasmettendo, con notevole successo, l’emittente televisiva “Italia UNO” di proprietà dell’editore Edilio Rusconi? Dal punto di vista sportivo non si può non ricordare che la sera dell’11 luglio 1982 l’Italia festeggiava la Coppa del Mondo vinta ai Mondiali di Calcio in Spagna. E, sempre parlando di calcio, come non sottolineare che il 1982 è anche l’anno di nascita di tre importanti protagonisti di oggi: Alberto Giardino, Antonio Cassano e Adriano Leite Ribeiro? con il patrocinio del Ministero Attività Produttive HOTEL GRÜNWALD - CAVALESE (TN) Via Bresadola, 3 (Val di Fiemme) CESARE AUGUSTO TALLONE 17 – 21 settembre 2007 Guardando alla tecnologia, va sottolineato che nel 1982 Sony e Philips annunciano l’arrivo sul mercato del Compact Disc e presentano a distanza di pochi mesi sia il CD Player per la musica, sia il CD-ROM, per i dati. E il primo CD commerciale è di un cantautore famoso in tutto il mondo: Billy Joel con la sua 52nd Street. E c’è di più ancora: nel 1982 Scott Fahlman mandava la prima e-mail della storia contenente un “emoticon”: la faccina sorridente disegnata con la punteggiatura :-) e, sempre nel 1982, partiva attraverso la rete anche il primo “virus” informatico: nome in codice Elk Cloner, creato da un liceale di Pittsburgh. Le cronache rosa registrano anche la nascita del primogenito di Diana Spencer e Carlo d’Inghilterra: il principe di Galles William…. Un anno importante, il 1982. Talmente importante che gli dedichiamo un intero numero di questa nostra e vostra rivista, che diventa, per una volta, monografica. Come un grande applauso ai 25 anni di Dismamusica. Vecchia Volpe Interventi su Meccanica, Tastiera, Smorziera, Pedaliera. Registrazione - Accordatura - Intonazione EQUIPE TECNICA: Marcello Fanutza • Salvatore Malcangi Giovanni Bettin • Alessandro Petrolati PALACONGRESSI di CAVALESE Venerdì 21 settembre - ore 21 colophon DISMAMUSICA MAGAZINE N. 35 - agosto 2007 - Direttore Responsabile: Gianni Cameroni Editore e proprietario: S&G Partners srl - Direzione e Amministrazione: Via Bainsizza, 30 - 20039 VAREDO - Tel. 0362 583672 Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB Milano Stampa: Emme K srl - Fino Mornasco (CO) Aut. Trib. di Monza no 1.701 del 16/12/2003. Direzione Editoriale: Antonio Monzino jr. Redazione: Silvana Antonioli, Cristiano Cameroni, Anna Cristofaro (Art Director). Hanno collaborato a questo numero: Alessandro De Cristoforis, Caterina De Gregori, Vittorio Gallarotti Grafica, impaginazione e coordinamento: S&G Partners srl - Via Bainsizza, 30 - 20039 Varedo (MI) - Tel. 0362 583672 - Fax 0362 544356 - e.mail: [email protected]. È vietata la riproduzione, anche parziale, di foto, disegni, testi o articoli originali pubblicati su DISMAMUSICA MAGAZINE senza espressa autorizzazione scritta della redazione. Manoscritti, foto o disegni, anche se non pubblicati, non si restituiscono. Legge sulla tutela dei dati personali I dati personali dei lettori in possesso della rivista verranno trattati con la massima riservatezza e non potranno essere ceduti a terzi o utilizzati per finalità diverse senza il preventivo consenso degli interessati. In base alla legge n. 675, in qualsiasi momento l’abbonato potrà decidere di modificare i dati personali o di richiederne la cancellazione. Per informazioni e prenotazioni contattare la Segreteria dell’AIARP SEGRETERIA A.I.A.R.P.: Piazza Costa, 5/A - 42100 Reggio Emilia Telefono: 0522-43.25.34 - www.aiarp.it - e-mail: [email protected] 05.07.2007 9: ORLD M TT W C USI SCHO 21-24 Settembre 4216-01_MA_SchhottWorldMusic_82x380_4c appuntamento con il mercato Serie speciale di Musica Folk Un passaggio nelle differenti culture Note dettagliate per l’esecuzione Per strumenti tradizionali Ogni volume con CD La serie presenta una bellissima selezione di storia della musica Folk, dall’Irlanda alla Scozia fino al Messico, con danze tradizionali tramandate di generazione in generazione, per tutti gli strumenti tradizionali. Candida Connolly Indian Melodies Per violino ISMN M-2201-2232-3 ED 12732 Candida Connolly Kadri Gopalnath Indian Melodies Stili – Tecnica – Ornamento Per Sax Alto ISMN M-2201-2311-5 ED 12733 Pete Cooper Irish Fiddle Solos 64 Brani Per Violino ISMN M-2201-2233-0 ED 12734 Pete Cooper English Fiddle Tunes 99 Brani Tradizionali Per violino ISMN M-2201-2376-4 ED 12758 Iain Fraser Scottish Fiddle Tunes 60 Brani Tradizionali Per violino ISMN M-2201-2377-1 ED 12759 Elena Durán Mexican Folk Tunes 14 Danze Per due flauti ISMN M-2201-2450-1 ED 12767 Neil Johnstone Kevin McCrae Scottish Folk Tunes 69 Brani Tradizionali Per violoncello ISMN M-2201-2462-4 ED 12830 MA 4216-01 · 7/07 Iain Lowthian Scottish Folk Tunes 56 Brani Tradizionali Per fisarmonica ISMN M-2201-2542-3 ED 12885 Finalmente ci siamo. Il mondo della musica dal vivo, della pratica musicale, degli strumenti per produrre musica, degli spartiti, dell’elettronica per amplificare, controllare, modificare e codificare i suoni, dei sistemi per gestire la musica, torna a Milano, nella grande Fiera di Rho-Pero, per dare vita a un nuovo appuntamento specializzato. L’anima musicale della prima edizione di MEET MILANO (MIV Music International Village), si svolge infatti dal 21 al 24 settembre 2007. Chi c’è dietro... Se partiamo dal presupposto che al centro del mondo della Musica c’è lo strumento musicale, con tutto il suo corollario di genialità, arte e rigore scientifico, e con tutta la sua straordinaria realtà di presenza commerciale e artistica ad ogni livello di impiego, non deve sorprendere che emerga con grande forza la paternità DISMAMUSICA del nuovo appuntamento milanese, coordinato da Expocts all’interno di FieraMilano, ma fortementre connotato dalla supervisione organizzativa dei vertici dell’Associazione italiana di riferimento del settore. Pensato per descrivere al meglio il caleidoscopio di realtà che compongono la grande vetrina della Musica in tutte le sue forme, il Salone milanese nasce peraltro sotto il fausto auspicio del venticinquennale di Dismamusica. E non si tratta, come alcuni si aspettano, della semplice trasposizione della formula vincente già adottata a Rimini per dieci anni, e della sua esportazione in una differente piazza fieristica. Si tratta invece di un superamento di quella formula, fino alla composizione di un nuovo modo di intendere una manifestazione dedicata alla musica e alla pratica musicale che parte da un progetto fortemente innovativo, destinato a schiudersi in tutto il suo ventaglio di potenzialità in un arco di tempo che abbraccerà sicuramente più edizioni. “DISMAMUSICA con i suoi associati”, precisa il Presidente Antonio Monzino jr., “ha investito moltissimo in MIV, una manifestazione che, all’interno del grande progetto di Meet Milano, vuole essere il polo d’attrazione della pratica musicale, fatta di strumenti, di spartiti, di sistemi elettronici e di tecnologia, ma soprattutto di grande e coinvolgente passione. Raggruppando nel contesto di MIV-Music International Village strumenti musicali, edizioni musicali e discografia, si crea un polo di confronto teso a portare l’attenzione degli operatori, dell’opinione pubblica, dei media e delle istituzioni, sul mercato della musica in tutte le sue sfaccettature”. La formula di MIV MIV non si presenta come una complessa alchimia o come il risultato di una serie di eventi più o meno clamorosi e di richiamo. La novità di MIV è più nascosta, più segreta, più efficace di una semplice elencazione di avvenimenti. Gli avvenimenti stessi sono una conseguenza diretta proprio di questa novità di fondo, che si concretizza nel progetto comune di una presenza sulla più importante piazza commerciale e culturale del Paese Italia. La novità è proprio in questo “progetto comune”, che prende forma a tutto tondo lasciandosi alle spalle chiacchiericci e pettegolezzi, e dimostrando la compattezza di un settore che vuole dialogare in modo serio e completo con i propri interlocutori principali: gli operatori, i musicisti professionisti, gli appassionati e i neofiti. E su questa compattezza si innestano una imponente serie di eventi collaterali, in forma di concerti, dimostrazioni, convegni, tavole rotonde, conferenze, incontri e dibattiti, che vivacizzano l’appuntamento fieristico, ne rendono palpabile l’attualità e lo proiettano al di fuori del pur prestigioso perimetro del comprensorio di FieraMilano. L’offerta merceologica Parlando dell’offerta merceologica, va già oggi sottolineato che le aspettative del pubblico saranno ampiamente superate: centinaia di marchi si offriranno ai visitatori in un percorso che esalta, attraverso l’accostamento di prodotti, strumenti e soluzioni, la ricchezza delle varie proposte. L’intero settore del fare musica si comporrà come in un grande mosaico a formare i precisi contorni di un mercato che quest’anno ha segnato un importante progresso anche in termini di risultati. Ogni espositore si è attivato per portare a Milano importanti anticipazioni sull’offerta di prodotti che verrà proposta in autunno, e tra i produttori presenti, sono in molti a dedicare a Meet Milano il privilegio di presentazione in anteprima di novità importanti. MIV-Music International Village, oltre ad offrire una visione a 360 gradi sul mondo del fare musica, si presenta anche con tanta, tantissima musica dal vivo. Concerti (a partire dalllo straordinario Concerto di apertura il 21 sera in FieraMIlano, con la London Sinfonietta che si cimenta con le musiche di Sgt. Pepper in un ideale collegamento di Meet Milano con il grande evento del Festival MITO), clinics, demo, performance di vario tipo si alterneranno a ritmo continuo a musica dal vivo sui Palchi Live della manifestazione, nelle sale dedicate agli strumenti acustici e, di fatto, in ogni stand espositivo (molti dei quali dotati di palchi e sale di prova insonorizzate) in modo che l’esperienza espositiva possa concretizzarsi in una precisa traccia capace di trasformare questa prima edizione in una pietra miliare della storia delle esposizioni del settore. Arrivare a MEET Milano e al MIV - Music International Village è facilissimo, dal momento che il nuovo quartiere espositivo di Rho-Pero è posizionato lungo la direttrice della Milano-Torino e può vantare una fermata dedicata della Metropolitana. Chi proviene in auto dalla A4 può accedere comodamente agli ampi parcheggi della nuova Fiera, i cui ingressi si trovano a pochi passi dal casello dell’autostrada. Chi invece preferisce evitare il traffico della tangenziale milanese può scegliere di lasciare l’auto in un parcheggio di scambio e di raggiungere Rho con la Linea Rossa della Metropolitana di Milano. Il quartiere di Rho-Pero è collegato anche con Linate, da dove si può arrivare direttamente grazie ad un servizio navetta che segue un percorso diretto da e per l’aeroporto. Per ulteriori informazioni si può fare riferimento sia al sito ufficiale della fiera (www.meetmilano.expocts.it) sia al portale dell’Azienda Trasporti Milanesi (www.atm-mi.it). 1982 - 2007 Venticinque anni di DISMAMUSICA dalla prima e che potesse essere propositiva nei rapporti con fiere, manifestazioni ed eventi, con gestori pubblici della cultura e con operatori della filiera distributiva dello strumento musicale in Italia e all’estero. L’atto costitutivo porta la data del 15 gennaio 1982 ed evidenzia, nei suoi primi articoli, proprio questa finalità: “L’Associazione ha lo scopo di: 1) promuovere quelle iniziative atte a conseguire una disciplina giuridica e fiscale che meglio tuteli le specifiche funzioni delle aziende della categoria; 2) promuovere tutte quelle iniziative a carattere didattico e culturale idonee alla diffusione degli strumenti musicali, collaborando altresì con le varie Autorità competenti al fine di ottenerne la concreta attuazione; 3) promuovere e sviluppare contatti con Associazioni nazionali ed estere consimili, specialmente nell’area del MEC” (Art.4). Al gruppo dei fondatori, negli anni, si sono aggiunte in effetti molte altre realtà distributive, produttive ed editoriali, e recentemente sono stati accolti anche i rappresentanti dei rivenditori, per cui DISMAMUSICA (questo è il nome che oggi e da circa dieci anni identifica l’Associazione) è diventata sempre più l’imprescindibile punto di riferimento dell’intera filiera distributiva del settore degli strumenti, delle edizioni musicali e degli accessori. Oggi più che mai, infatti, il comparto ha bisogno di una realtà associativa forte e credibile, capace di relazionarsi in modo autorevole con Enti pubblici e privati e con le Istituzioni (la Scuola, il Governo, il Parlamento). Fin dai suoi inizi, comunque, DISMA tracciava con chiarezza il profilo dei suoi obiettivi, presentandosi ufficial- 82 19 15 gennaio. Davanti al notaio Gaudenzio Traspadini, cinque importanti distributori italiani di strumenti musicali danno vita a DISMA. Sono Antonio Monzino Senior, Antonio Monzino Jr., Arturo Vicari, Enrico Meazzi e Roberto Furcht. Il primo Presidente è Roberto Furcht. 5 settembre. In collaborazione con lo Studio Borgogno e il segretario generale del SIM-HI-FI, Roberto Pinna Berchet, DISMA presenta per la prima volta i dati di mercato. Negli stessi giorni, presso la Sala Camperio di FieraMilano, si tiene un incontro con le Associazioni di Categoria internazionali. Qui a fianco: la foto di gruppo scattata in occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo della neonata DISMA. Sono presenti, da sinistra, Enrico Meazzi, Aldo Bugari, Hans Bauer, Roberto Furcht, Antonio Monzino jr., Giulio Dieghi e Ermanno Pierazzini. mente al Salone Internazionale della Musica di Milano (SIM), nel settembre del 1982, con due iniziative di forte impatto: la presentazione dei dati di mercato, coordinata con la collaborazione dello Studio Borgogno di Milano e del Segretario generale del SIM Roberto Pinna Berchet, e un incontro internazionale con le Associazioni di categoria europee. In quell’occasione il Presidente Roberto Furcht stigmatizzava i fattori di crisi del settore dichiarando in un’intervista: “Il primo (di questi fattori, ndr) è costituito dalla grande seduzione della musica passiva sui giovani, i quali, invece di fare musica si limitano ad ascoltarla. Il secondo è dato dalla grave carenza di strutture didattiche: l’acquisto di uno strumento musicale presuppone infatti l’acquisizione di una disciplina” (cfr. Suono & Immagine, 5 settembre 1982). Temi decisamente attuali ancora oggi, con una scuola ancora e sempre disattenta alla formazione musicale, e con un mercato, quello della musica passiva, sempre capace di grande presa su giovani e giovanissimi grazie anche al vincente impatto con le nuove tecnologie emergenti. Nei primi anni di vita, uno dei punti di forza di DISMA era la rilevazione dei dati di mercato: un servizio tuttora attivo che pone l’Associazione tra le pochissime realtà mondiali capaci di offrire un quadro economico completo del proprio 83 19 Il mercato mostra ripetuti segni di flessione, a partire dall’importante contrazione registrata a fine 1982 relativamente alla vendita di pianoforti. Il fenomeno è dovuto alla contemporanea esplosione del mercato audio consumer: car-stereo, walkman, impianti hi-fi compatti e compact disc impongono un modello di fruizione passiva della musica. DISMA è una delle prime realtà a lanciare un allarme in questo senso; l’Associazione sottolinea ripetutamente l’mportanza di una reintroduzione della musica fra le materie curricolari della scuola elementare. mercato integrato peraltro oggi da uno storico ultra-venticinquennale (le prime rilevazioni, precedenti al 1982, erano state realizzate con la collaborazione della Segreteria Generale del SIM di Milano). La preoccupazione dell’Associazione passava però da subito anche attraverso importanti percorsi di formazione e di presa di coscienza. “Ci dovevamo fare le ossa, come si suol dire”, precisa oggi Roberto Furcht ricordando il periodo della sua presidenza. “Erano anni di pionierismo, dovevamo prendere coscienza del fatto di essere un settore omogeneo, e non era facile per chi aveva agito sempre in completa autonomia. Dovevamo capire che l’Associazione ci avrebbe aiutato a risolvere i problemi comuni, convogliando risorse e intelligenze su progetti costruiti per far crescere il nostro settore. Bisognava procedere per gradi. Infatti cominciammo tra noi importatori, per aprirci solo in un secondo tempo a costruttori ed editori. L’arrivo dei rivenditori in Associazione, poi, è storia recentissima”. 84 19 Nasce il Premio DISMA - Una vita per lo strumento musicale. L’onorificenza è pensata innanzitutto per creare coesione all’interno di un mercato molto frammentato. Si rivolge quindi prioritariamente agli operatori più rappresentativi del settore, che vengono premiati in ragione del loro impegno a favore della diffusione della cultura dello strumento musicale. L’assegnazione del premio, che ha da subito una cadenza annuale, avviene durante l’appuntamento del SIM di Milano. Le iniziative di un quarto di secolo Condensare in poche righe le iniziative che DISMAMUSICA ha fatto proprie in questi venticinque anni è davvero un’impresa ardua. Cerchiamo di aiutarci con la grande onda a fondo pagina, che ci consente di segnalare alcune delle iniziative più significative, o almeno di maggiore risonanza, in ordine cronologico. Si nota, scorrendo la storia di questa realtà associativa, un “crescendo” continuo (e il linguaggio musicale è d’obbligo), soprattutto nell’attenzione all’evoluzione del mercato e alla conseguente necessità di offrire ad ogni attore della filiera distributiva l’opportunità di crescere non solo economicamente ma anche culturalmente. DISMAMUSICA si è di volta in volta preoccupata di affrontare i temi delle normative, dell’avven- 85 19 Il 1985 è l’Anno Europeo della Musica; e in occasione di questa ricorrenza le attività di DISMA si fanno estremamente fitte. Viene organizzato un importante convegno a cui sono invitati operatori, giornalisti e docenti della scuola pubblica. Al centro dell’attenzione c’è l’affascinante figura di Silvio Ceccato. Direttore del Centro di Cibernetica e di Attività Linguistiche dell’Università degli Studi di Milano. Ceccato –che fra l’altro è diplomato in violoncello– tiene una memorabile conferenza sull’importanza della musica nella formazione della persona. Nasce VIVA I GIOVANI, il concorso per gruppi emergenti che si svolge all’interno del SIM di Milano. Con svariate decine di band partecipanti, VIVA I GIOVANI è da subito un grande successo. to della nuova moneta, dell’introduzione della garanzia europea, della logistica e dei trasporti, fotografando lo stato delle cose e disegnando percorsi evolutivi possibili. DISMAMUSICA si è anche preoccupata di offrire opportunità di crescita economica e commerciale, arrivando a coordinare l’organizzazione di una fiera specializzata di grande respiro, quale è stato il Disma Music Show (che si 86 19 A cinque anni dalla prima rilevazione, DISMA pubblica Il mercato degli strumenti musicali in Italia 19801986. Per la prima volta è disponibile un’analisi di medio periodo che permette di elaborare anche una proiezione su possibili scenari di sviluppo. Gli Sharks si aggiudicano la seconda edizione di VIVA I GIOVANI. Il concorso, che riscontra un successo crescente, ha una forte risonanza anche sui media. DISMA organizza una serata conviviale presso il Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano. All’incontro partecipa come ospite, tra gli altri, anche Giorgio Gaber. Rivenditori, produttori, costruttori e musicisti si trovavano insieme per condividere spunti culturali e commerciali in un cammino di crescita comune. Anniversari Anniversari A sinistra, una pagina pubblicitaria di Interexpo Music. Qui sopra: lo stand Meazzi al primo Disma Music Show. A destra: una immagine del Tram della Musica di Milano. Subito sotto, la copertina del numero 5 di DISMA News. è tenuto per dieci anni consecutivi presso la Fiera di Rimini), e quale probabilmente sarà MIV - Music International Village di Milano (inserito nel progetto espositivo MEET MILANO), del quale si aprono i battenti il 21 settembre nei grandi spazi di FieraMilano a Rho-Pero. E non per questo l’attenzione dell’Associazione è stata distolta dalle altre manifestazioni che si tengono con regolarità in Italia. La presenza DISMAMUSICA si è fatta in effetti momento costante, qualificante e ricorrente, a Mondomusica (Cremona), a Musica 2000 (Torino), a Venezia Suona!, a Sol Music (Palermo), ma anche presso il MEI (Faenza), a SHG (Milano e Ancona), a Acoustic Guitar Meeting (Sarzana) e in molti altri luoghi di promozione della musica e dello strumento musicale. DISMAMUSICA ha voluto anche rapportarsi in modo propositivo con il mondo accademico, per andare più a fondo nella comprensione di un mercato di apparte- nenza allargato, il cosiddetto Sistema Musica italiano, del quale lo strumento e le edizioni musicali sono solo una delle componenti fondanti. È nata così la collaborazione con la società di ricerche di mercato KPMG prima, e con l’Università Bocconi di Milano poi, per la compilazione di un Rapporto sull’Economia della Musica in Italia che, con la sua struttura di tavolo permanente di rilevazione ed analisi del mercato, viene effettuato su base annuale grazie al comune apporto di DISMAMUSICA, SCF (Società Consortile Fonografici) e FEM (Federazione Editori Musicali). Con lo stesso spirito di analisi è stata anche avviata una collaborazione con la società di ricerche di mercato GFK per consentire la conoscenza dello stato di salute del comparto della distribuzione al dettaglio di strumenti ed edizioni musicali, con la 88 19 87 9 1 Roberto Furcht viene riconfermato presidente di DISMA. RAI 2 dedica, per ciascuno dei giorni del SIM, due ore di diretta a VIVA I GIOVANI. Al concorso partecipa, fra l’altro, un giovanissimo Pietro Nobile, che ottiene proprio qui il suo primo “passaggio” televisivo. La serata conviviale del 1987 si tiene in Fiera ed ha come ospiti Bruno Lauzi e Franco Cerri. È un anno eccezionale a livello di sviluppo del mercato. Dopo la stasi della fine degli anni ‘70, e con l’avvento di fondamentali mutamenti tecnologici a livello di produzione di strumenti musicali (è il momento in cui l’elettronica irrompe sul mercato creando mutazioni importanti soprattutto a livello di costo finale degli strumenti musicali), il settore fa letteralmente un balzo in avanti. La rilevazione dei dati di mercato di quel periodo colloca infatti il valore globale alla ragguardevole cifra di oltre 473 miliardi di lire (prezzo al dettaglio) con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 20,5 per cento. Roberto Furcht e Antonio Monzino jr., rispettivamente Presidente e Vicepresidente DISMA, vengono premiati dagli organizzatori di Interexpo Music di Pesaro con una pergamena per i dieci anni della presenza degli strumenti musicali all’interno della manifestazione milanese. produzione di uno studio che inquadra la situazione di rivenditori di ogni dimensione, suggerendo percorsi migliorativi. DISMAMUSICA e la cultura musicale Questo ultimo aspetto dell’impegno DISMAMUSICA è il più importante e il più articolato. Partendo dal semplice assioma secondo cui “se in un Paese si conosce la musica, si acquistano più strumenti musicali”, è risultato strategico, fin dagli inizi dell’attività associativa, promuovere la diffusione della cultura musicale in Italia. Sarebbe però riduttivo attribuire una mera motivazione commerciale ai grandi sforzi effettuati dall’Associazione, e da molti soci singolarmente, per sostenere le attività culturali legate alla musica e per promuovere il reinserimento dello studio della musica a livello di programmi scolastici curricolari sia nella scuola primaria che secondaria in Italia. Non si contano, in questo senso, 89 19 Esce ad aprile il primo numero di DISMA News, l’organo ufficiale dell’Associazione. è una pubblicazione in formato A4 a periodicità quadrimestrale che raggiunge distributori e rivenditori. A dicembre, DISMA organizza una tavola rotonda a cui partecipano il pianista Vincenzo Balzani e il giornalista Franco Fayenz. Ci si interroga sulla situazione culturale e sul futuro del mercato italiano degli strumenti musicali. Rimane memorabile la frase “Si spendono più soldi nel periodo di Natale per lo champagne che in un anno per lo strumento musicale”, che sintetizza non senza ironia le difficoltà del rapporto fra l’industria culturale e il Paese. le sollecitazioni mosse dall’Associazione ai differenti Ministeri che negli anni si sono occupati di Pubblica Istruzione. Non si contano le sollecitazioni ai Ministeri economici per ottenere bonus fiscali per l’acquisto di strumenti didattici o la riduzione dell’aliquota IVA, e fanno ancora parlare le campagne promozionali gestite a livello nazionale (Vuoi cambiare musica? Suonala tu!) proposte su quotidiani nazionali e riprese in vari altri ambiti (mostre, convegni ecc.), tese a sollecitare ciascuno a mettere le mani su uno strumento musicale, dando la preferenza alla pratica musicale contrapposta al semplice ascol- 90 19 Con l’approvazione della legge di riforma delle scuole elementari, la musica torna nelle classi. Il nuovo ordinamento riconosce finalmente “il ruolo propedeutico dell’insegnamento al suono e all’uso degli strumenti”. Al SIM di settembre, DISMA organizza un convegno sul tema dell’educazione musicale a scuola; e in quella sede Giovanni Belgrano, membro della Commissione Ministeriale che ha redatto i programmi del quinquennio precedente, smorza gli entusiasmi, precisando che quanto si richiede agli insegnanti non è che la costruzione della curiosità nei confronti della musica, lasciando ad una fase successiva l’approfondimento del linguaggio musicale e dello studio di uno strumento. to passivo. In questa logica si inserisce anche la manifestazione VIVA I GIOVANI, svoltasi a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90, che ha portato alla ribalta numerosi gruppi di giovani musicisti italiani, offrendo a molti di loro la possibilità di incidere dischi, di partecipare a concorsi internazionali, di emergere insomma, magari anche partecipando come gruppi di supporto a tournée di grandi protagonisti della scena musicale mondiale, in un contesto musicale dominato dalla logica delle major. Con lo stesso spirito è stato organizzata, per sette anni, la manifestazione Scuola Musicafestival (la cui ultima edizione, in ordine 91 9 1 In seguito alle pressioni dell’industria audio-video consumer, che richiede una periodizzazione diversa più allineata alle proprie strategie commerciali, l’edizione 1991 del SIM-HI-FI IVES viene spostata al 1992. Dalle pagine di DISMA News, Roberto Furcht, che firma un editoriale dal titolo Musica, ultima della classe, scrive che “L’istruzione musicale nel nostro Paese è palesemente inadeguata” e denuncia la superficialità con cui, dentro e fuori la scuola, si guarda a questa materia. 1982 - 2007 Venticinque anni di DISMAMUSICA 2 1 4 5 6 3 7 8 10 11 12 9 13 1) L’inaugurazione della prima edizione del Disma Music Show. Il taglio del nastro maestro José Antonio Abreu il premio Musica è Vita in occasione del Concertone Musicale. 10) Antonio Monzino jr. consegna il premio Musica è vita a Gino Paoli. è affidato al presidente Dismamusica Antonio Monzino jr. e a Lino Patruno. Alle loro di Scuola Musicafestival. 7) I Pooh sul palco di Scuola Musicafestival in occasione 11) Un momento del Salone della Musica di Torino del 2000. 12) Il vicepresidente di spalle si riconosce la figura del presidente di RiminiFiera Lorenzo Cagnoni. 2) 2003: del lancio dell’iniziativa Salva la Musica. 8) Novembre 2006: la presentazione della Dismamusica Claudio Formisano a colloquio con l’allora ministro dei Beni Culturali Antonio Monzino jr. parla al pubblico di Mondomusica sul tema dell’educazione ricerca L’economia della musica in Italia 2006 presso l’Università Bocconi di Milano. Rocco Buttiglione in occasione dell’inaugurazione del X DISMA MUSIC SHOW. musicale. 3) L’Assemblea Dismamusica riunitasi ad Imola nel 1994. 4) Un momento 9) Rimini, 2003. I relatori del Secondo Summit degli Operatori dello Strumento 13) Rimini, 2005: Gianluigi Pezzera e Alma Grandin durante la diretta di Radio Uno di Band & Folk. 5) L’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer sul palco allestito nel cortile del Ministero in occasione della prima Giornata della Musica a Scuola, il 5 maggio 2000. 6) Antonio Monzino jr. consegna al 92 9 1 Le elezioni per il rinnovo delle cariche associative portano Antonio Monzino jr. alla guida di DISMA. Roberto Furcht, che non può essere rieletto oltre il secondo mandato, assume la carica di vicepresidente. La nuova politica dell’Associazione punta all’allargamento della base associativa, nella convinzione –espressa da Antonio Monzino jr. durante il discorso di insediamento– che “DISMA debba affrontare il suo futuro cominciando innanzitutto a riconfermare il proprio ruolo, ricercare forze nuove per ampliare le convergenze, aggregare potenzialità sinergiche e ridefinire gli obiettivi di lungo termine, dove gli interessi di altri operatori siano evidenti e convergenti”. 93 19 Rimini, 31 marzo. L’Unione Commercianti della città romagnola ospita i protagonisti di una riunione storica. Gli associati DISMA incontrano i produttori italiani di strumenti musicali, aprendo di fatto l’associazione al loro ingresso. Dieci anni del premio DISMA. Presso la Sala d’Onore dell’Università Bocconi di Milano, la pianista Marcella Crudeli e i rivenditori Maurizio Comoletto, Giuseppe Galli e i fratelli Di Leonardo ricevono il riconoscimento “una vita per lo strumento musicale”. 94 19 95 19 da Scuola Musicafestival. Gennaio. L’Istituto ISPO pubblica la ricerca Gli Italiani e lo strumento musicale. Il 77,4 per cento degli italiani non ha mai suonato uno strumento musicale; e solo il 6,9 per cento suona con continuità. Nuova ragione sociale, nuovo spirito. L’Associazione cambia ragione sociale e si apre ufficialmente al settore della produzione. Il nome DISMA rimane invariato, ma ora sta ad indicare “Distribuzione Industria Strumenti Musicali e Artigianato” Durante l’assemblea estiva dei Soci, il professor Silvano Sansuini, dirigente superiore del Ministero della Pubblica Istruzione, espone una relazione sullo stato dell’educazione al suono e alla musica nella scuola elementare. Sansuini sottolinea la necessità di formare i docenti per poter avviare un percorso didattico efficace. 3-6 agosto, Newport Beach. Si svolge il secondo Global Economic Summit dell’Industria dello Strumento Musicale, a cui DISMA partecipa nella persona di Antonio Monzino jr. DISMA News viene potenziata e affidata a Gianni Cameroni. Assume una cadenza più regolare e pone le basi per una crescita costante. 96 19 L’Assemblea dei Soci si tiene ad Imola. è un momento cruciale, che porta alla ridefinizione della strategia DISMA per il futuro. Maggio. Esce la traduzione italiana di un ampio dossier pubblicato da Newsweek e dedicato allo studio dello sviluppo cerebrale dei bambini. Nel dossier, di cui DISMA finanzia la traduzione, la realizzazione e la distribuzione, si sottolinea con forza l’importanza dello studio della musica per lo sviluppo delle capacità di apprendimento. Durante l’estate, Antonio Monzino jr. è eletto Vicepresidente della CAFIM (Confederazione Europea dell’Industria Musicale). Parte la campagna Musica è vita. 20-21 ottobre. Si tiene a Rimini il Primo Summit per gli Operatori dello Strumento Musicale. DISMA accoglie la proposta di FieraRimini per un Salone nazionale dello strumento musicale. Anniversari Anniversari di tempo, si è svolta lo scorso giugno a Roma). Scuola Musicafestival, che come Viva i Giovani è riuscita a sollecitare l’attenzione dei grandi media radiotelevisivi, è una iniziativa tesa a valorizzare il “fare musica a scuola”, con la importante sottolineatura del valore che lo studio di uno strumento musicale ha per la formazione culturale di un bambino e di un giovane, sia dal punto di vista del profilo scolastico (chi studia musica ha grande facilità nell’apprendimento delle lingue e delle materie scientifiche) sia dal punto di vista della formazione umana, come momento di crescita, di educazione al rispetto dell’altro e di maturazione di una autostima non agonistica: due aspetti fondamentali nella lotta 97 19 DISMA MUSIC SHOW. La prima della nuova manifestazione si tiene a Rimini dal 5 all’8 aprile. I risultati sono confortanti sia in termini di espositori che come affluenza. Ottobre. DISMA trasmette al vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni la richiesta per la riduzione dell’IVA sugli strumenti musicali. 16-17 ottobre. DISMA è presente al Salone della musica di Torino con uno stand presso il quale viene allestito un Laboratorio Musicale. DISMA invia gli atti dei due convegni organizzati in relazione all’educazione musicale nella scuola ad un numero selezionato di parlamentari sensibili al tema. all’abbandono scolastico e al crescente fenomeno del bullismo infantile ed adolescenziale. In sette anni, Scuola Musicafestival ha coinvolto migliaia di scuole e decine di migliaia di giovani e giovanissimi, costruendo ogni anno un percorso di formazione e di studio, con prove intermedie e con un percorso conclusivo che culmina in un Concertone finale durante il quale fino a 1.400 bambini provenienti da oltre 40 differenti scuole d’Italia si esibiscono suonando insieme diretti da un unico Maestro. DISMAMUSICA è dietro a tutto questo perché crede nella scuola, crede nella formazione, crede nei valori che la musica porta con sé, e si affianca a docenti e famiglie per favorire la piena valorizzazione dei percorsi formativi effettuati all’interno di progetti musicali complessi. E non è tutto: accanto a questi momenti di promozione musicale, DISMAMUSICA si rende presente anche con attività più circoscritte ma ugualmente efficaci, come lo sono state Il Tram della Musica che per due volte ha “costretto” Milano e i milanesi a cimentarsi con gli strumenti (e gli artisti) presenti su di un attrezzato tram messo a disposizione dall’ATM, o la mostra Art & Sound, che ha proposto in varie località d’Italia (Rimini, Verona, Milano, 98 9 1 DISMA, con RIminiFIera e ISPO, pubblica la ricerca I giovani e gli strumenti musicali curata da Renato Mannheimer. 21 giugno. Nasce anche in Italia la Giornata della Musica. DISMA, insieme a CORAM, organizza eventi in tutto il Paese. Luglio. Il nuovo Presidente CAFIM è Antonio Monzino jr. A Milano si tiene un incontro per promuovere un’associazione di rivenditori. Bologna, settembre. Si tiene il Secondo Incontro degli operatori italiani dello strumento musicale. All’incontro partecipano più di cento operatori. Pordenone, Desio, Seregno, Varedo) 130 tavole a fumetti della Casa Editrice Bonelli contenenti strumenti musicali. Va peraltro citato anche il conferimento da parte di DISMAMUSICA di premi e riconoscimenti quali Una vita per lo strumento musicale e Musica è Vita: il primo è destinato soprattutto a operatori del mercato dello strumento musicale, come importatori, costruttori o dettaglianti che si sono particolarmente distinti per la loro capacità imprenditoriale e promozionale; il secondo è rivolto a personaggi che hanno fatto della musica la loro ragione di vita o che comunque alla musica hanno dedicato una grande attenzione e un grande rispetto nel loro cammino umano e professionale. Questo premio è stato conferito a importanti personalità del mondo dello spettacolo, della politica, dell’entertainment e della cultura. Bastano i nomi di Piero Angela, Luigi Berlinguer, Giorgio Gaslini, Gino Paoli, Roberta Guaspari e José Antonio Abreu per identificare l’elevato profilo che questo riconoscimento ha sempre avuto. 99 19 L’Associazione cambia il nome in DISMAMUSICA e promuove la campagna nazionale Vuoi cambiare musica? Suonala tu!. Fa il suo debutto l’edizione di DIsmamusica Magazine dedicata alla Fiera. DISMAMUSICA e il mondo L’aspetto relativo alla presenza dell’Associazione DISMAMUSICA nel panorama internazionale del mercato ha un’importanza e un rilievo che vanno certamente evidenziati. Legata da rapporti di grande cordialità e collaborazione con l’Associazione mondiale di riferimento del settore (la statunitense NAMM, che non è lontana dal traguardo dei 110 anni di vita), DISMAMUSICA ha voluto, fin dall’inizio della sua attività, assicurarsi un respiro mondiale all’interno di una dimensione operativa europea. Questo va ascritto alla fisionomia stessa dei suoi associati (inizialmente importatori poi importatori e produttori, e quindi anche esportatori), necessariamente proiettati su un mercato internazionale. Il respiro internazionale (che ha portato uno dei Presidenti DISMAMUSICA, Antonio Monzino jr., a ricoprire la carica anche di Vice- 00 20 A Parma parte il Progetto Musicagiovani. Finanziato da DISMAMUSICA, prevede la realizzazione di sei Aule di Musica in altrettante scuole della città. Roma, 5 maggio. Viene istituita, con l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer, la Giornata della Musica a Scuola. Rimini. Le iniziative proposte in Fiera prevedono la mostra Art & Sound e lo stand Stonehenge dedicato al pianoforte digitale. 21 giugno. Si tiene Venezia Suona. Dismamusica pubblica, con CORAM, FIMI e KPMG, l’Economia della Musica in Italia. Milano, Settembre. DISMAMUSICA organizza il Tram della Musica in collaborazione con ATM. Milano, incontro con i rivenditori. Il professor Ravazzoni presenta il rapporto Come migliorare i rapporti di canale nel mercato italiano degli strumenti musicali. presidente, prima, e di Presidente poi della CAFIM, l’Associazione europea di settore) da sempre consente a DISMAMUSICA di integrare con notizie, suggerimenti e studi internazionali il grande bagaglio formativo e organizzativo derivante dalla sua appartenenza al circuito Confcommercio. DISMAMUSICA è diventata negli anni un importante interlocutore anche per le associazioni di altri Paesi (quali Comùsica in Spagna, o MIA in Gran Bretagna) e come tale dà un importante contributo alla mappa della distribuzione mondiale del settore, soprattutto grazie alla qualità dei dati di mercato che ogni anno propone all’attenzione di realtà omologhe nel mondo. In quanto Associazione di riferimento in Italia, DISMAMUSICA è regolarmente invitata a partecipare al Global Summit che periodicamente NAMM organizza per fare il punto sulla situazione mondiale del mercato attraverso il quale viene monitorizzato l’andamento evolutivo del settore, chiamato, soprattutto in questi ultimi anni, a confrontarsi con i grandi mutamenti produttivi e distributivi generati dal massiccio ingresso sulla scena mondiale dei mercati estremo-orientali. 01 0 2 Caserta, febbraio. Nuova presentazione del rapporto del professor Ravazzoni, questa volta per i rivenditori del centro-sud. Prima edizione di Scuola Musicafestival. Esce il Primo Rapporto sull’Economia della Musica in Italia, commissionato da Dismamusica all’I-Lab dell’Università Bocconi. Durante il Disma Music Show vengono consegnate all’onorevole Luciana Sbarbati 8.000 firme per sollecitare al Parlamento Europeo la richiesta di riduzione dell’IVA sugli strumenti musicali. 1982 - 2007 Venticinque anni di DISMAMUSICA A sinistra: i rappresentanti di Expocts presentano il progetto di MEET Milano ai soci DISMAMUSICA. Sopra: un momento della visita italiana di Betty Haywood della NAMM. Da sinistra a destra, Andrea Arnaldi, Antonio Monzino jr, Betty Haywood e Claudio Formisano. A destra: la platea del Summit di Bologna del 2004. DISMAMUSICA e la comunicazione Momento strategico della vita associativa, la comunicazione è stata attentamente curata in questi primi 25 anni di vita, per consentire di far giungere all’esterno l’eco delle varie attività e iniziative di volta in volta promosse ed attivate. Sapere che cosa accade, a volte, è quasi importante quanto far accadere le cose. Ed è per questo che sin dai primi anni di vita DISMAMUSICA ha prodotto un periodico (nato come Disma News e divenuto oggi Dismamusica Magazine) che porta al mercato notizie, anticipazioni, approfondimenti e novità. Oggi questo periodico esce cinque volte all’anno, è distribuito in tutta Italia dove si fa musica (rivendito- 02 20 Dismamusica avvia un rapporto di collaborazione con l’Orquesta Sinfónica Juvenil e Infantil de Venezuela, contribuendo all’organizzazione della sua tournée italiana. Fondata dal maestro José Antonio Abreu, l’Orquesta sfrutta la musica per aiutare i giovani venezuelani ad uscire dai gravi problemi di degrado sociale. José Antonio Abreu riceve il premio Musica è vita durante la serata finale della seconda edizione di Scuola Musicafestival. Durante il Disma Music Show viene annunciato il progetto Salva la Musica, che Dismamusica sosterrà con Rock No War, TV Sorrisi e Canzoni, CORAM e i Pooh. Verranno raccolti fondi per regalare un’aula di musica a 20 scuole indicate dal Ministero. Novembre, Genova. Dismamusica partecipa a TED -Tecnologie Multimediali per la Scuola, l’Università, la Pubblica Amministrazione e l’Impresa. 10 ri, scuole di musica, conservatori e operatori dello strumento e dell’editoria musicale) e diventa anche quotidiano in occasione del salone di riferimento (prima Disma Music Show, oggi Meet Milano). La rivista non è peraltro la sola pubblicazione dell’Associazione: negli anni hanno visto la luce anche una serie di monografie, libri bianchi, saggi esteri, pubblicazioni di carattere economico curate in collaborazione con KPMG, Università Bocconi, FEM e SCF. E inoltre cataloghi di manifestazioni fieristiche minori (quali il Catalogo di SHG di Milano e il Catalogo di Acoustic Guitar Meeting di Sarzana) e il periodico trimestrale (Aiarp Notizie) di una realtà vicina a DISMAMUSICA: l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di 03 20 Rimini, gennaio. Si svolge il Secondo Summit per gli operatori italiani dello Strumento Musicale in Italia. La due-giorni, seguitissima, è organizzata da Dismamusica in collaborazione con Musica!, l’associazione dei rivenditori di strumenti musicali. Dismamusica pubblica l’opuscolo Per una politica della musica in Italia. Il documento viene spedito a tutti i Minisitri e a tutti i componenti della Commissione Cultura di Camera e Senato. I Pooh partecipano alla serata finale di Scuola Musicafestival; il traguardo del progetto Salva la Musica è raggiunto con la consegna degli strumenti agli istituti. Dismamusica partecipa prima a Mondomusica, la Fiera della liuteria di Cremona, quindi a TED di Genova. Pianoforte. La carta, però, non è il solo modo di comunicare: da qualche anno ha sempre maggiore importanza anche la Rete, ed è proprio sulla rete che la Segreteria Nazionale di DISMAMUSICA diffonde due bollettini mensili: una newsletter informativa e un notiziario tecnico/normativo. Non va dimenticato poi il sito Internet dell’Associazione (www. dismamusica.it), costruito come agile strumento di consultazione che consente di accedere anche alle notizie più importanti relative alla vita associativa (assemblee, iniziative, nuove adesioni), all’elenco completo dei soci e all’archivio delle pubblicazioni più recenti in formato elettronico. Oltre i 25 Naturalmente il venticinquesimo anniversario non può essere altro che un nuovo punto di par- 04 20 Febbraio. Antonio Monzino jr. invia al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Letizia Moratti una Lettera aperta chiedendo che venga riconosciuto il valore formativo, culturale e sociale della musica, e la si reinserisca in percorsi curricolari coerenti con le attese dei giovani. Rimini, 12-14 marzo. L’ottava edizione del Disma Music Show viene anticipata per coincidere con le date del SIB. Durante la Fiera si tiene Band & Folk, che porta nei padiglioni decine di bande da tutta Italia. 29 maggio, Ancona. Dismamusica partecipa ad un convegno all’interno di Second Hand Guitars. Si avvia una collaborazione con Accordo, associazione di appassionati di chitarra elettrica e acustica. tenza per guardare avanti e continuare a costruire il percorso a breve, medio e lungo periodo per tutti gli attori di questo esaltante mercato e per ampliare la sfera di influenza dell’Associazione. È in questo senso che si deve leggere il protocollo d’intesa sottoscritto proprio in questo 2007 con l’Associazione Musica! (che raccoglie al suo interno i rivenditori) che porta all’interno di DISMAMUSICA la voce importante di chi effettua la vendita al dettaglio. La visione di “filiera” si completa proprio con questo elemento, e si colloca in un ambito di maggior forza contrattuale nei confronti dei rapporti con forze politiche, istituzioni ed enti esterni, per perseguire scopi associativi sempre più ambiziosi, per promuovere l’idea di cultura musicale in modo sempre più allargato e per consentire all’Associazione stessa di attivare nuovi, impegnativi percorsi di ulteriore crescita. 05 0 2 Gianni Cameroni Durante la quinta edizione di Scuola Musicafestival, RADIO 1 dedica un’ora di diretta all’evento, trasmettendo le prove delle singole scuole partecipanti. Alma Grandin, ideatrice e conduttrice della trasmissione News Generation, seguirà anche il Concertone. 06 20 Rimini, Marzo. Disma Music Show. Milano, aprile. ExpoCTS presenta ai soci Dismamusica la nuova proposta per la fiera: si chiamerà MEET Milano. La responsabile NAMM dei rapporti con l’estero Betty Heywood in visita a Milano. Ancona. Durante Second Hand Guitars viene assegnata la “chitarra DISMA”. Novembre. Dismamusica partecipa al MEI di Faenza e all’edizione milanese di SHG, per la quale viene curata l’edizione del catalogo. Presentato a Milano il Rapporto 2005 sull’Economia della Musica in Italia. Alla ricerca partecipano Dismamusica, FEM, SCF. 10 novembre, Milano. Viene presentato il Censimento della distribuzione italiana degli strumenti musicali, a cura di GFK. L’Università Bocconi presenta l’edizione 2006 dell’Economia della Musica in Italia. Anniversari Anniversari 11 STUDIO CONTI 2006 MODUS dirige il suono Ogni grande suono ha bisogno di essere diretto con grande professionalità. Questo è MODUS di FBT, un innovativo sistema Line-Array, disponibile in 8 diverse configurazioni, leggero nel prezzo ed eccellente nella performance. Modus 40 Modus 15 •Sistema di diffusione sonora a 2-vie Line Array in Bass Reflex, 1600W •4 moduli-array raggruppati in un singolo diffusore in betulla di 13 strati •8 altoparlanti da 8" custom al neodimio e bobina da 2" •8 driver a compressione da 1" custom e bobina da 1.7", accoppiati a guide d'onda con trombe da 90°H per la dispersione orizzontale delle alte frequenze •Dispersione verticale di 40°V (MODUS 40) e di 15°V (MODUS 15) •Sistema hardware di sospensione incluso •Linea completa di accessori per la sospensione, il trasporto e l'impilaggio •Network crossover di alta qualità •Selettore di modo operativo passivo full-range/bi-amp •Livello massimo di pressione sonora (Max SPL): 138dB •Risposta in frequenza estesa da 58Hz Modus SUB •Sistema Sub-Woofer Passa-Banda, 1800W •2 altoparlanti per le basse frequenze da 15" custom, confugurati in "push-pull" e bobine da 4" •Sistema hardware di sospensione incluso •Linea completa di accessori per la sospensione, il trasporto e l'impilaggio •Livello massimo di pressione sonora (Max SPL): 141dB •Risposta in frequenza estesa da 38Hz E PROGETTAT ITE IN ITALIA E COSTRU FBT elettronica SpA - Recanati - Italy Tel. +39-071750591 www.fbt.it - [email protected]