MINISTERO dell’ISTRUZIONE dell’UNIVERSITA’ e della RICERCA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI
PASSIRANO
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tel. 030.6546075 – Fax. 030.6548371
Posta elettronica Segreteria:
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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
a.s. 2014-2015
I.C. Passirano-Paderno
P.O.F 2014-2015
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Per non dimenticare
“Sono debitore. Devo tutto quello che so ai giovani
operai e contadini cui ho fatto scuola.
Quello che loro credevano di stare imparando da
me, son io che l'ho imparato da loro.
Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi mentre
loro mi hanno insegnato a vivere [...]
Spesso gli amici mi chiedono come faccio a far
scuola e come faccio a averla piena. Insistono
perché scriva per loro un metodo, programmi,
materie, tecnica didattica.
Sbagliano la domanda, non dovrebbero preoccuparsi
di come bisogna fare per far scuola, ma solo di come
bisogna essere per poter far scuola [...]”
Brani tratti da
Don Lorenzo Milani, Esperienze pastorali,
Libreria Editrice Fiorentina, 19571, p. 235.
I.C. Passirano-Paderno
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INDICE
1. Le parole-chiave dell’autonomia
 Al servizio del cittadino
 Per la qualità dell’istruzione
2. Autonomia e organizzazione scolastica
3. Piano dell’Offerta Formativa

Chi è il protagonista?

Quale scuola? Una scuola accogliente

Obiettivi prioritari per la scuola

Obiettivi generali
4. Le competenze chiave per la cittadinanza attiva
 Certificazione delle competenze
5. Indicazioni nazionali 2012: linee guida
 Dalle Indicazioni al Curricolo
 Un viaggio all’insegna dell’unitarietà
 Continuità e orientamento
 Verifiche e valutazioni
 INvalSI
 Registro elettronico
 Patto di Corresponsabilità e Regolamento di Istituto
6. Decalogo d’Istituto
7. La progettazione educativo-didattica: finalità
8. Aspetti didattico-organizzativi
 Programmazione
 Tempo scuola
 Tabella oraria delle discipline (primaria)
 Tabella oraria delle discipline (secondaria)
 Orario scolastico dei plessi
 Scuole primarie
 Scuole secondarie di primo grado
9. Progetti d’Istituto

Continuità

Orientamento

Integrazione alunni con disabilità

Orientamento alunni con disabilità

Accoglienza ed integrazione alunni stranieri

Territorio

Bussola

Life Skills Training
10. Attività dell’Istituto

Attività motorie e sportive

Informatica e nuove tecnologie

Visite didattiche e viaggi d’istruzione

Giochi matematici

Animazione alla lettura

Educazione stradale e primo soccorso

Sicurezza

Educazione alla salute

Progetto solidarietà “Maria Dolci”

Corso ad indirizzo musicale

Insegnamento Religione Cattolica e attività alternativa
11. Comunicazioni scuola-famiglia
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1. Le parole-chiave dell’autonomia
Al servizio del cittadino
Le istituzioni scolastiche sono autonomie funzionali alla definizione e alla realizzazione
dell'offerta formativa. A tal fine interagiscono tra loro e con le comunità locali
promuovendo il raccordo e la sintesi tra le esigenze e le potenzialità individuali e gli
obiettivi nazionali del sistema di istruzione.
Per la qualità dell’istruzione
L'autonomia delle istituzioni scolastiche si sostanzia nella progettazione e nella
realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo
della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle
caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo
formativo e di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento.
2. Autonomia e organizzazione scolastica
Le istituzioni scolastiche, singolarmente o tra loro associate, esercitano l'autonomia di
ricerca, sperimentazione e sviluppo, curando tra l'altro:







la progettazione formativa e la ricerca valutativa;
la formazione e l'aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico;
l'innovazione metodologica e disciplinare;
la ricerca didattica sulle diverse valenze delle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione e sulla loro integrazione nei processi formativi;
la documentazione educativa e la sua diffusione all'interno della scuola;
gli scambi di informazioni, esperienze e materiali didattici;
l'integrazione fra le diverse articolazioni del sistema scolastico e fra i diversi sistemi
formativi, ivi compresa la formazione professionale.
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3.
Piano dell’Offerta Formativa
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è coerente con gli obiettivi generali ed educativi
dei diversi tipi e indirizzi di studi e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed
economico del territorio. È elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base dell’Atto di
indirizzo e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di
Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle
associazioni anche di fatto dei genitori. Il POF è adottato dal Consiglio di Istituto e
rappresenta la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive
dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare,
extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività. L'autonomia delle scuole si
esprime nel POF attraverso la descrizione:









delle discipline e delle attività liberamente scelte della quota di curricolo loro
riservata
delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie
delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo
delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle
esigenze degli alunni concretamente rilevate
dell'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
dell'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da
diverse classi
delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni
dell'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici
dell'azione didattica
dei progetti di ricerca e sperimentazione.
Chi è il protagonista?
Lo studente è posto “al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi,
affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi”. In questa prospettiva i
docenti dovranno “pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici non per
individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande
esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato” (Indicazioni Nazionali 2012,
p.5).
Quale scuola? Una scuola accogliente
È compito della scuola promuovere relazioni significative favorendo la formazione della
classe quale gruppo coeso e solidale. La relazione educativo-didattica di insegnamentoapprendimento è ispirata alla dialettica dei punti di vista, all’ascolto dell’altro, alla
sensibilità per la pluralità delle vicende personali. “La scuola si deve costruire come luogo
accogliente coinvolgendo in questo compito gli studenti stessi. Sono, infatti, importanti le
condizioni che favoriscono lo star bene a scuola”, se e nella misura in cui tengono conto
degli aspetti cognitivi, delle istanze affettive ed emotive, sostenendo in tal modo la
motivazione ad apprendere, suscitando il desiderio di conoscere, e coinvolgendo
attivamente tutti e ciascuno a partecipare responsabilmente e consapevolmente a progetti
educativi condivisi.
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Obiettivi prioritari per la scuola (Indicazioni Nazionali 2012, p.7)
 Insegnare a ricomporre i grandi oggetti della conoscenza –l’universo, il pianeta, la natura, la
vita, l’umanità, la società, il corpo, la mente, la storia- in una prospettiva complessa, volta
cioè a superare la frammentazione delle discipline, e a integrarle in nuovi quadri d’insieme.
 Promuovere i saperi propri di un nuovo umanesimo: la capacità di cogliere gli aspetti
essenziali dei problemi; la capacità di comprendere le implicazioni, per la condizione umana,
degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie; la capacità di valutare i limiti e le
possibilità delle conoscenze; la capacità di vivere e di agire in un mondo in continuo
cambiamento.
 Diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana (il
degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle
risorse, la salute e la malattia, l’incontro e il confronto di culture e religioni, i dilemmi
bioetici, la ricerca di una nuova qualità della vita) possono essere affrontati e risolti
attraverso una stretta collaborazione non solo fra le nazioni, ma anche fra le discipline e fra
le culture.
Obiettivi generali
Per gli obiettivi di apprendimento di ciascuna disciplina si rimanda alle Indicazioni
nazionali per il curricolo del 2012, reperibili sul sito on line del nostro Istituto .
I Curricoli d’Istituto, invece, costituiscono il documento imprescindibile per mezzo del
quale ciascuna istituzione scolastica in regime di autonomia delinea il quadro degli
obiettivi di apprendimento da conseguire al termine di un dato anno scolastico, o di un
determinato periodo didattico, unitamente ai nuclei fondanti e ai contenuti di ciascun
ambito disciplinare. Il nostro Istituto Comprensivo sta revisionando il proprio curricolo
sia mediante l’autoformazione dei singoli docenti, sia attraverso le proposte che ogni
anno la commissione POF elabora e sottopone all’attenzione degli Organi Collegiali. Il
“cantiere” POF, insomma, è sempre aperto e sensibile alle varie sollecitazioni che
provengono dalla società tutta, a maggior ragione quando il sistema d’istruzione
introduce notevoli novità in termini di organizzazione didattica, valutazione,
metodologie e progettazione disciplinare. Un altro tema oggi all’ordine del giorno, e che
emerge con forza dalle stesse indicazioni ministeriali, è quello delle competenze. A tale
proposito si rimanda alla consultazione delle Indicazioni e dei Curricoli d’Istituto: non
appena possibile, tutti i documenti disponibili, compreso il Curricolo Verticale d’Istituto in
corso di rielaborazione, verranno pubblicati on line sul sito dell’Istituto.
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4.
Le competenze chiave per la cittadinanza attiva
Le otto competenze-chiave raccomandate dal Parlamento e dal Consiglio europeo, dalle
quali discendono il Profilo e i Traguardi di competenza che il nostro sistema d’istruzione
deve perseguire sono:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Comunicazione nella madrelingua;
Comunicazione nelle lingue straniere;
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
Competenza digitale;
Imparare ad imparare;
Competenze sociali e civiche;
Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
Consapevolezza ed espressione culturale.
Le “competenze-chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo
sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”.
Devono essere acquisite al termine del periodo obbligatorio di istruzione o di formazione
e servire come base al proseguimento dell’apprendimento nel quadro dell’educazione e
della formazione permanente. Si riferiscono, dunque, a tre aspetti fondamentali della vita
di ciascuna persona:
 la realizzazione e la crescita personale (capitale culturale);
 la cittadinanza attiva e l’integrazione (capitale sociale);
 la capacità di inserimento professionale (capitale umano).
Certificazione delle competenze
Il Curricolo d’Istituto deve essere finalizzato alla maturazione delle competenze attese,
onde evitare un cambiamento solo di facciata dell’agire educativo-didattico. In questo
senso il documento è accorto nell’ipotizzare un percorso di sperimentazione e formazione
per i docenti, nonché prescrittivo nell’indicare il valore della posta in gioco: “La scuola
finalizza – si legge nel testo a pag. 14 - il curricolo alla maturazione delle competenze
previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita
personale e per la partecipazione sociale, e che saranno oggetto di certificazione. Sulla base
dei traguardi fissati a livello nazionale, spetta all’autonomia delle comunità professionali
progettare percorsi per la promozione, la rilevazione e la valutazione delle competenze.
[…] Solo a seguito di una regolare osservazione, documentazione e valutazione delle
competenze – rammentano le Indicazioni 2012 - è possibile la loro certificazione, al termine
della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, attraverso i modelli che
verranno adottati a livello nazionale”.
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5. Indicazioni Nazionali 2012: linee guida
Dalle Indicazioni al curricolo
Le Indicazioni costituiscono una sorta di metaforica mappa, con i suoi punti cardinali
indicanti la rotta da seguire: obiettivi, contenuti disciplinari, traguardi di competenze. In
questa “mappa” ricca di opportunità spetta tuttavia alla progettualità dei docenti indicare
l’itinerario di viaggio che si intende seguire predisponendo strumenti e sussidi, spazi e
tempi, metodologie e organizzazione didattica, calibrati da un lato sull’alunno e sul
contesto di esperienza pur sempre inscritto entro una comunità e un territorio di
provenienza e, dall’altro, sul linguaggio e sui contenuti tipici di ogni sapere disciplinare.
Un viaggio all’insegna dell’unitarietà
Altra raccomandazione delle Indicazioni, rispetto alla quale il nostro Istituto può e deve
sviluppare
una
rinnovata
sensibilità,
concerne
l’interdisciplinarità
dell’insegnamento/apprendimento, per quanto “le discipline così come noi le conosciamo,
siano state storicamente separate l’una dall’altra da confini convenzionali che non hanno
alcun riscontro con l’unitarietà tipica dei processi di apprendimento”. Non solo, ma oggi
“le stesse fondamenta delle discipline sono caratterizzate da un’intrinseca complessità e da
vaste aree di connessione che rendono improponibili rigide separazioni”.
Continuità e orientamento
La scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado (quest’ultime
costituenti il primo ciclo d’istruzione) richiedono la progettazione di un curricolo verticale,
favorito peraltro dall’istituzione, da qualche anno a questa parte, degli istituti
comprensivi. In modo particolare, per quanto di nostra competenza, il Progetto Continuità
e Orientamento va nella direzione auspicata dalle ultime novità legislative. Per queste ed
altre ragioni è auspicabile la comunicazione e la collaborazione reciproca, nel rispetto dei
rispettivi ruoli, di tutti gli attori, famiglie comprese, perché prendano parte, ciascuno col
proprio apporto e prezioso contributo, alla progettazione e alla realizzazione del progetto
formativo.
Verifiche e valutazioni
Il processo di verifica/valutazione si può in sintesi delineare nei seguenti termini: una
valutazione iniziale con funzione diagnostica volta a individuare conoscenze e
competenze pregresse negli allievi, in modo tale da predisporre adeguate proposte
didattiche calibrate sugli alunni; in secondo luogo, una valutazione in itinere, cioè
intermedia, mediante la quale, durante il nostro metaforico viaggio, si possa riorientare
sempre la rotta in relazione al progresso degli allievi, ai loro punti di forza e debolezza, al
contesto e alle opportune sollecitazioni in esso rintracciabili; infine, una valutazione
finale, al termine di un percorso didattico, di un’esperienza, ovvero di un periodo
scolastico, che assume comunque un preminente significato formativo ed, anche, inutile
nasconderselo, sommativo.
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INvalSI (Istituto Nazionale per la valutazione del Sistema d’Istruzione)
Da qualche anno l’INvalSI è impegnato nel monitoraggio della qualità del sistema di
istruzione del nostro Paese. A tal fine vengono somministrate prove di italiano e
matematica per le classi 2^ e 5^ della scuola primaria, e per le classi 3^ della secondaria di
primo grado. Anche gli esiti delle prove INvalSi costituiscono un riferimento utile non
soltanto alla valutazione esterna, ma anche per l’autovalutazione interna della qualità del
sistema scolastico, consentendo in tal modo di migliorare la progettazione educativodidattica.
Registro elettronico
Il nostro Istituto, in linea con le disposizioni del MIUR, ha avviato la sperimentazione
nell’uso del registro elettronico, uno strumento col quale anche la valutazione e le
comunicazioni scuola-famiglia saranno rese più fruibili da parte delle famiglie.
Patto di corresponsabilità e Regolamento di Istituto
Oggi le istituzioni, in primo luogo la scuola, sono consapevoli di quanto sia importante
coinvolgere tutti coloro che intervengono a vario titolo nell’educazione dei ragazzi, al fine
di suscitare la motivazione, di sollecitare la condivisione delle regole pattuite, e di
assumere atteggiamenti coerenti e scelte responsabili, evitando il più possibile fratture e
discrepanze tra quel che risulta essere il modello educativo familiare da un lato, e
scolastico dall’altro. In questo senso l’Istituto è impegnato nel coinvolgimento dei genitori
in sede di costruzione di un patto formativo, nel rispetto dei ruoli e dei compiti di ciascuna
agenzia educativa, e ad opera degli organi collegiali preposti. Il Patto di corresponsabilità
ed il Regolamento d’Istituto reperibili on line sul sito dell’Istituto, entrambi parte
integrante del POF, costituiscono riferimenti imprescindibili e ineludibili per il successo
formativo degli alunni, e sono in ogni caso documenti aperti e revisionabili in ragione
delle sollecitazioni provenienti dal MIUR, o dai docenti medesimi, ovvero dalle famiglie.
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6.
Decalogo d’Istituto
La nostra scuola si impegna ad essere
 DI TUTTI: finalizzata a consentire a tutti gli alunni una crescita personale e
culturale
 DI CIASCUNO: intesa a valorizzare l’unicità e l’irripetibilità di ciascuno, attenta a
promuovere il rispetto e la valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali
per evitare ogni forma di emarginazione e discriminazione
 FORMATIVA DELL’UOMO E DEL CITTADINO: attenta a guidare lo sviluppo
della personalità in tutte i suoi aspetti, promuovendo la consapevolezza dei diritti e dei
doveri di ciascuno
 INCLUSIVA: impegnata a valorizzare le conoscenze, le competenze e le esperienze
pregresse degli alunni
 APERTA AL TERRITORIO: disponibile a promuovere e concordare, nel rispetto di
ruoli e funzioni, una proficua collaborazione con le famiglie e con le realtà territoriali
 PROGETTUALE: attenta ai bisogni formativi degli allievi e alle istanze poste dai
vari ambiti disciplinari in cui si articola il sapere, il saper fare e il saper essere
 SISTEMICA: intendendo le discipline quale insieme coerente e unitario del sapere
codificato, il quale richiede metodologie di insegnamento adeguate e calibrate sui
processi di apprendimento e sugli stili cognitivi degli alunni così come essi emergono
lungo il loro itinerario di crescita
 SCIENTIFICA: che richiede ai docenti una specifica capacità professionale ed
un’approfondita preparazione culturale e didattica
 ORIENTATIVA: mirante a porre ogni alunno nella condizione di operare scelte
realistiche in ordine ad un progetto di vita personale (scuola secondaria di I grado)
 INTERCULTURALE: tesa a valorizzare, a riconoscere e rispettare sia la tradizione
culturale e religiosa del contesto di appartenenza, sia le altre tradizioni dei paesi di
provenienza di individui e comunità.
7. La progettazione educativa e didattica: finalità
 Promuovere lo sviluppo dell’identità personale e dell’autonomia
 Educare al rispetto delle regole della convivenza civile
 Educare alla cooperazione e alla solidarietà
 Educare alla sensibilità ecologica
 Saper apprezzare la cultura nelle sue varie dimensioni e manifestazioni
 Saper ascoltare gli altri
 Saper comunicare utilizzando linguaggi verbali e non verbali
 Promuovere la capacità di formulare giudizi autonomi e personali
 Promuovere lo sviluppo di un progetto di vita personale realistico e gratificante,
fondato su una verificata conoscenza di sé e dell’ambiente
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8. Aspetti didattico-organizzativi
Programmazione
Nella scuola primaria la programmazione annuale delle singole discipline è concordata
collegialmente a inizio d’anno, condivisa nella progettazione di modulo a cadenza
settimanale, e verificata periodicamente negli incontri di dipartimento disciplinare.
Nella scuola secondaria di I grado la programmazione annuale è sia individuale dei
singoli docenti (programmazione annuale disciplinare), sia condivisa nei Consigli di
Classe (programmazione annuale del Consiglio di Classe). Periodicamente si tengono
riunioni per area disciplinare in cui gli insegnanti dei plessi si confrontano e si coordinano.
Si sta operando in entrambi gli ordini di scuola, come già anticipato, per la costruzione di
un Curricolo Verticale d’Istituto suddiviso per disciplina, per nuclei tematici e contenuti,
per obiettivi di apprendimento, e declinato sui traguardi per lo sviluppo delle
competenze, così come previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo emanate dal MIUR
il 4 settembre del 2012.
Tempo scuola
Nella scuola primaria l'orario settimanale prevede le seguenti opzioni:
 24 ore articolate su 5 mattine e 2 pomeriggi
 28 ore articolate su 5 mattine e 4 pomeriggi
 30 ore articolate su 5 mattine e 5 pomeriggi
All'atto dell'iscrizione alle famiglie verranno presentate le suddette opzioni e una volta
formate le classi la scelta sarà vincolante per l'intero corso scolastico. Tale modello sarà
attuato compatibilmente con le risorse di docenti assegnate dal Ministero.
Nella scuola primaria le 30 ore sono costituite da attività curricolari e di approfondimento,
alle quali si aggiungono fino a 10 ore settimanali di tempo mensa per gli alunni i cui
genitori ne facciano richiesta.
Nella scuola secondaria l’orario settimanale prevede due opzioni:
 tempo scuola di 30 ore curricolari di cui la 30a ora dedicata ad approfondimenti di
materie letterarie.
 tempo scuola di 36 ore curricolari, comprensive del tempo (2 ore) dedicato alla
mensa
per
coloro
che
ne
faranno
richiesta,
con
attività
di
approfondimento/recupero nell’area linguistico-matematica. Al servizio mensa,
attivo nell’adiacente scuola primaria, si accede tramite iscrizione presso il Comune.
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Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline
nella scuola primaria organizzata a 30 ore
DISCIPLINE
ITALIANO
LINGUA INGLESE
STORIA
GEOGRAFIA
MATEMATICA
SCIENZE
MUSICA
ARTE E IMMAGINE
ED. FISICA
IRC/ATTIVITÀ ALTERNATIVA
30 ORE SETTIMANALI
CLASSI I CLASSI II
CLASSI III-V
8
7
7
1
2
3
2
2
2
2
2
2
7
7
6
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Per Tecnologia si sta provvedendo alla elaborazione del curricolo
Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline
nella scuola primaria organizzata a 24, oppure a 28 ore
DISCIPLINE
24 ORE SETTIMANALI
28 ORE SETTIMANALI
PER TUTTE LE CLASSI
PER TUTTE LE CLASSI
ITALIANO
5*
6*
LINGUA INGLESE
1*
2* (1h cl.1^)
STORIA
2
2
GEOGRAFIA
2
2
MATEMATICA
4*
6*
SCIENZE
2
2
MUSICA
2
2
ARTE E IMMAGINE
2
2
ED. FISICA
2
2
IRC/ATTIVITÀ ALTERNATIVA
2
*Discipline cui vengono tolte ore rispetto al modulo a 30 ore settimanali.
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2
pag.12
Tabella oraria delle discipline: organizzazione oraria delle singole discipline
nella scuola secondaria di primo grado
30 ORE
SETTIMANALI
6
36 ORE
SETTIMANALI
6+2
INGLESE (1° LINGUA COMUNITARIA)
3
3
FRANCESE (2° LINGUA COMUNITARIA)
2
2
STORIA-CITTADINANZA E COSTITUZIONE*
3
3
GEOGRAFIA
1
1
MATEMATICA
4
4+2
SCIENZE
2
2
TECNOLOGIA
2
2
MUSICA*
2
2
ARTE E IMMAGINE
2
2
ED. FISICA
2
2
INS. REL. CATTOLICA/ATTIVITA’ ALTERNATIVA
1
1
DISCIPLINE
ITALIANO
*Cittadinanza e Costituzione pertiene all’area storica, mentre dal punto di vista
dell’educazione alla convivenza civile, viene da sempre curata da tutti i docenti
nell’ambito della propria disciplina.
*La scuola Secondaria di primo grado di Passirano è ad Indirizzo Musicale: per accedere
alla classe 1^ ad indirizzo musicale, gli aspiranti devono sostenere un esame attitudinale.
Inoltre, all’orario settimanale di 30 ore vanno aggiunte 3 ore così articolate:



40 minuti di lezione individuale con lo strumento prescelto e concordato con il
docente
1 ora di musica d’insieme di gruppo
1 ora di orchestra
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pag.13
Orario scolastico dei plessi
SCUOLE PRIMARIE
SCUOLA PRIMARIA DI PASSIRANO
Via Rodari, 33 Tel. 030 654002 Fax. 030 654002
e-mail: [email protected] [email protected]
La Scuola Primaria di Passirano è funzionante
dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
antimeridiano dalle ore 8,15 alle ore 12,15
pomeridiano: dalle ore 13,45 alle ore 15,45
L’orario settimanale prevede:
30 ore curricolari
con servizio mensa facoltativo
SCUOLA PRIMARIA DI CAMIGNONE
Via Chiesa, 46 Tel. 030 653521 Fax. 030 653521
e-mail :[email protected] [email protected]
La Scuola Primaria di Camignone è funzionante
dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
antimeridiano dalle ore 8,30 alle ore 12,30
pomeridiano: dalle ore 14,00 alle ore 16,00
L’orario settimanale prevede:
30 ore curricolari
con servizio mensa facoltativo
SCUOLA PRIMARIA DI MONTEROTONDO
Via Cadorna,46 Tel. 030 653129 Fax. 030 653129
e-mail: [email protected]
La Scuola Primaria di Monterotondo è
funzionante
dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:
antimeridiano dalle ore 8,30 alle ore 12,30
pomeridiano: dalle ore 14,00 alle ore 16,00.
L’orario settimanale prevede:
30 ore curricolari
con servizio mensa facoltativo
SCUOLA PRIMARIA DI PADERNO
Viale Europa Tel. 030 657133 Fax. 030 657133
e-mail :[email protected] [email protected]
La Scuola Primaria di Paderno è funzionante
dal lunedì al venerdì, con i seguenti orari:
antimeridiano dalle ore 8,15 alle ore 12,15
pomeridiano: dalle ore 13,45 alle ore 15,45.
L’orario settimanale prevede:
30 ore curricolari
con servizio mensa facoltativo
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pag.14
SCUOLE SECONDARIE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PASSIRANO
P.zza Europa, 18. Tel. e Fax. 030/6854158
e-mail : [email protected]
La Scuola Secondaria di primo grado di
Passirano è funzionante sull’intera settimana,
dal lunedì al sabato, con i seguenti orari:
antimeridiano, dalle ore 8,15 alle ore 13,15
pomeridiano, dalle ore 14,15 alle ore 16,15.
L’orario settimanale prevede: 30 ore curricolari
antimeridiane o, per gli alunni iscritti al tempo
scuola di 36 ore, 2 pomeriggi settimanali con
eventuale servizio mensa.
Per gli iscritti all’indirizzo musicale, 2
pomeriggi settimanali per le lezioni di
strumento, di musica d’insieme e orchestra,
con eventuale servizio mensa.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PADERNO
Via Mazzini, 33. Tel. 030 657393 Fax. 030 6857071
e-mail : [email protected]
La Scuola Secondaria di Paderno è funzionante
sull’intera settimana, dal lunedì al sabato,
con i seguenti orari:
antimeridiano, dalle ore 8,00 alle ore 13,00
pomeridiano, due pomeriggi
(lunedì o mercoledì o venerdì)
dalle ore 14,00 alle ore 16,00
(solo per chi sceglie il tempo prolungato di 36
ore).
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9. PROGETTI D’ISTITUTO
La versione integrale dei Progetti, revisionati di anno in anno, non appena disponibile sarà
consultabile on line sul sito del nostro Istituto: www.ic-passiranopaderno.it/wp3
PROGETTO CONTINUITÀ
Scuola dell’infanzia/primaria
La scuola primaria progetta percorsi di continuità con la scuola dell’infanzia al fine di
rendere l'accoglienza dei nuovi bambini più graduale, offrendo a tutti la possibilità di
interiorizzare i prerequisiti scolastici e non, adeguati ad affrontare un nuovo tipo di
scuola.
Il progetto prevede alcuni momenti scanditi nell'arco dell'anno:
 momenti di accoglienza/conoscenza del nuovo ambiente scolastico da parte dei
bambini della scuola dell’infanzia
 compilazione di questionari da parte dei genitori per la raccolta di problematiche
relative all'ansia nell'affrontare i problemi della nuova scuola
 Progetto “d'Insieme” che coinvolge i bambini dell'ultimo anno della scuola dell'
Infanzia e delle classi 1^ della primaria. I momenti e le attività vengono programmate e
predisposte unitamente dagli insegnanti dei due ordini di scuola
 incontri tra docenti dei due ordini di scuola per il passaggio di informazioni relative
ai nuovi alunni
Scuola secondaria
Il Progetto Continuità nella scuola secondaria di primo grado riguarda sia le classi in
entrata che quelle in uscita, secondo modalità differenti.
Gli alunni di quinta avranno occasioni d’incontro e di esperienze significative presso la
scuola secondaria.
Per le classi prime, i docenti di classe sono in contatto con gli insegnanti della scuola
primaria sia riguardo alla formazione delle classi sia per l’accoglienza che per la
conoscenza dei nuovi alunni.
Le classi vengono formate in modo che siano omogenee fra loro, ma eterogenee al loro
interno quanto a livelli cognitivi, affettivi, socioculturali.
Durante l’anno avvengono altri incontri di verifica tra insegnanti dei due ordini di scuola.
Per le classi terze e la Continuità in uscita, si veda il Progetto Orientamento.
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PROGETTO ORIENTAMENTO (scuola secondaria)
“Verso il futuro: scuola e territorio per il successo formativo”
Il progetto prevede:
PER I DOCENTI – percorsi di formazione specifica.
PER GLI ALUNNI – un percorso guidato di conoscenza di sé, delle proprie attitudini e dei
propri interessi scolastici e professionali, finalizzato ad una scelta autonoma (ma
supportata ) del percorso scolastico successivo.
PER I GENITORI – Attività di confronto per una partecipazione e collaborazione positiva
con la scuola in questo delicato momento di scelta.
Il progetto si caratterizza, oltre che per un lavoro attento di orientamento, per una
valutazione precisa dei risultati. I ragazzi vengono infatti seguiti anche durante il percorso
di scuola Secondaria di secondo grado: al termine del primo anno vengono convocati a
scuola dove portano le loro esperienze e i risultati raggiunti mentre, dalla seconda fino al
conseguimento del diploma, la scuola segue, su richiesta degli alunni, il percorso e si
rende disponibile per eventuali ri-orientamenti e/o momenti di confronto e scambio con i
docenti di scuola Secondaria di primo grado.
Un team di psicologi accreditati si occupa da anni di tale ambito, collaborando con numerose
scuole secondarie di I° della Franciacorta.
PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI CON DISABILITÀ
In applicazione del dettato costituzionale e della L104/92, i docenti operano in stretto
contatto con il GLH (Gruppo Lavoro Handicap: Asl, Azienda Ospedaliera, Scuola,
Famiglia e Comune) e con la Commissione Integrazione.
I criteri per attuare l’integrazione sono:
 la collaborazione tra gli insegnanti e tutti i soggetti che interagiscono con l’alunno;
 l’analisi degli obiettivi della classe per estrapolare da essi quelli compatibili con le
possibilità dell’alunno;
 il raccordo tra la programmazione differenziata e quella di classe in forma integrata;
 lo svolgimento delle attività dell’alunno il più possibile all’interno della classe di
appartenenza e/o nel piccolo gruppo;
 la definizione, elaborazione e verifica dei Profili Dinamici Funzionali (PDF) e quindi
dei Progetti Educativi Individualizzati (PEI);
 la collaborazione con i servizi socio/sanitari territoriali e con le Amministrazioni
comunali;
 la realizzazione di progetti di continuità educativa fra i tre ordini di scuola.
Si sottolinea che la responsabilità dell’integrazione e dell’azione educativa è, a medesimo
titolo, degli insegnanti di sostegno, degli insegnanti di classe e della comunità scolastica
nel suo insieme. Tutti i docenti concorrono all’attuazione del progetto educativo
individualizzato e si fanno carico della programmazione, attuazione e verifica degli
interventi didattico-educativi.
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PROGETTO ORIENTAMENTO ALUNNI CON DISABILITÀ
Particolare attenzione viene riservata a questa parte del Progetto Orientamento che vede
coinvolti, in varie direzioni e modalità, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti per
l'autonomia, i referenti dell'integrazione, gli insegnanti di classe, i consigli di classe, la NPI
(neuropsichiatra infantile) o l’azienda ospedaliera e il territorio in varie sue articolazioni
(assistenti sociali, commissioni, sportello gruppo lavoro Orientamento gestito da un
gruppo di docenti di ruolo nella scuola secondaria di secondo grado). Si cerca in tal modo
di offrire la garanzia di un passaggio il più sereno possibile da un ordine di scuola a quello
successivo e consentire di scegliere la scuola più adeguata alle esigenze della persona.
Per il passaggio dalla scuola dell'Infanzia alla Primaria e da questa alla Secondaria di
primo grado, si attuano incontri in cui avvengono “i passaggi di informazione” come
previsti per le classi per mezzo delle commissioni istituite presso l'Istituto, GLH e GLH
ristretto e commissione e laddove sia necessario si approfondiscono in percorsi e progetti
di accompagnamento in collaborazione con gli insegnanti dei due ordini scolastici e con la
famiglia.
Nell'Istituto sono presenti documenti, percorsi didattici e materiali specifici per operare
con alunni che presentano “disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Tale raccolta e archiviazione è garantita e organizzata da docenti che partecipano a corsi e
riunioni con specialisti e ad aggiornamenti predisposti dalle associazioni interessate.
ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
Prendendo atto del fatto che l'Istituto è caratterizzato da una significativa presenza di
alunni stranieri soggetti ad arrivi e a partenze anche in corso d'anno, la Commissione
Intercultura, formata da un docente per ogni plesso, un rappresentante dell'ufficio
amministrativo e organizzata dalla Funzione Strumentale per l'Intercultura, ha
predisposto degli spazi, delle attività e degli strumenti specifici per l’iscrizione,
l’accoglienza, l’inserimento/inclusione e la permanenza nella scuola dei bambini e dei
ragazzi di recente immigrazione, nella consapevolezza e nella convinzione che i minori
con cittadinanza non italiana, gli "alunni stranieri", sono bambini e ragazzi che hanno
bisogni uguali e specifici rispetto ai loro compagni "autoctoni". Hanno i desideri, i ritmi di
crescita e i timori di tutti ma in più si trovano di fronte ad urgenze per loro enormi quali
l'apprendere la nuova lingua, l'orientarsi rispetto al tempo, allo spazio, alle regole esplicite
ed implicite del paese ospite e, soprattutto, il sentirsi o meno accettati e accolti nel gruppo
dei pari.
Spazi, attività e strumenti pensati per loro si possono consultare on line sul sito
dell’Istituto nella sezione dedicata ai Progetti.
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PROGETTO TERRITORIO
Il Progetto Territorio è finalizzato allo studio ed alla valorizzazione della realtà
naturalistica ed ambientale, del contesto socio-economico e della realtà culturale ed
artistica locali ed extra locali. Mira alla formazione di una sensibilità particolare negli
alunni, affinché possano crescere e diventare adulti consapevoli ed attenti alla realtà in cui
vivono. L'obiettivo ultimo è quindi quello di crescere cittadini in grado di rispettare e
custodire il patrimonio ambientale, grazie alla conoscenza, ad amare il proprio territorio,
riscoprendo nella sua intrinseca bellezza e fragilità le radici di provenienza.
Gli alunni sono coinvolti in attività di ricerca ed esplorazione grazie ad indagini sul
campo, ad interviste ai cittadini, a visite e incontri con le Amministrazioni e le altre realtà
locali, a ricerche ed approfondimenti storici, artistici, geografici e scientifici.
Per illustrare il percorso seguito, gli alunni producono cartelloni, opuscoli, quaderni, CD,
filmati, illustrazioni, fotografie o altri materiali documentari. Nella scuola secondaria le
classi prime studiano il territorio da un punto di vista geografico e naturalistico; in
seconda si privilegiano gli aspetti storico-artistici della cultura agraria; in terza
l’attenzione è puntata sullo studio degli stili di vita ecosostenibili e del problema
dell’inquinamento ambientale, sia locale che globale. La programmazione annuale del
Progetto verrà presentata dai docenti ad inizio anno scolastico.
PROGETTO BUSSOLA: Un percorso di crescita personale e interpersonale
Il progetto “Bussola”, che si prefigge di “orientare” l’alunno nella conoscenza di sé e nella
gestione efficace del proprio apprendimento e delle proprie relazioni con il mondo
esterno, si traduce concretamente in attività inerenti:
 La sfera cognitiva e metacognitiva
- attenzione ai processi cognitivi
- ricerca di strategie per renderli più efficaci
 La sfera emotiva
- alfabetizzazione emotiva
- autocontrollo
 La sfera relazionale
- acquisizione di abilità sociali
- acquisizione di abilità di cooperazione
Il tutto è finalizzato a creare il benessere di ciascun alunno attraverso il potenziamento
delle proprie qualità e la scelta consapevole di percorsi adeguati.
Il progetto “Bussola” prevede in tutte le scuole un’attenzione particolare all’accoglienza:
 ogni anno la scuola viene avviata con alcuni giorni dedicati all’accoglienza degli
alunni. Vengono organizzate, in tutte le scuole primarie e secondarie, attività
finalizzate alla stimolazione di un positivo clima di disponibilità all’apprendimento.
 L’accoglienza si concretizza, durante l’anno, in un’attenzione particolare al dialogo
con gli alunni.
Le attività che andranno a declinare il progetto “Bussola” nelle singole classi verranno
presentate ai genitori all’inizio dell’anno scolastico.
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PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING (LST) (scuola secondaria)
Life Skills Training è un programma di prevenzione all’uso e abuso di sostanze. Si
tratta di un progetto regionale avviato nell’a.s. 2011-12, i cui principali obiettivi sono:
fornire informazioni corrette ed utili per la prevenzione; procurare agli studenti la
motivazione e le abilità necessarie a resistere alla pressione dei coetanei e dei mass media
verso l’uso di droghe attraverso un rinforzo delle abilità di vita (le life skills, appunto),
come l’assertività, la gestione dell’ansia e della rabbia, il saper prendere decisioni e
stendere un progetto di miglioramento personale, il potenziamento delle abilità
comunicative e sociali. Queste sono abilità indispensabili per affrontare le sfide tipiche
della vita di un adolescente.
Il LST Program è stato fin ora strutturato in 30 unità di lavoro da sviluppare nei tre anni
di scuola secondaria prevedendo l’utilizzo di manuali per l’implementazione in classe. Il
programma viene interamente gestito dagli insegnanti, formati all’utilizzo dell’LST
Program e della sua metodologia, per un totale di 20 ore in prima, 14 in seconda, 11 in
terza. Gli insegnanti vengono supportati con incontri di formazione e supervisione da
operatori dell’equipe Prevenzione del Dipartimento dipendenze dell’ASL di Brescia.
10. ATTIVITÀ DELL’ISTITUTO
Oltre ai Progetti, le scuole dell’Istituto mettono in atto diverse attività, sia curricolari
che extracurricolari
ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE
Per gli alunni della scuola primaria:



una giornata dedicata ai Giochi della Gioventù
attività ludico-motorie ed espressive
avviamento alla pratica sportiva, usufruendo delle offerte di specialisti che
operano sul territorio
Nella scuola secondaria sono previste le seguenti attività:
 Tutte le classi effettuano la corsa campestre di Istituto e uno stage di rugby
rivolto a tutte le classi in collaborazione con le società sportive di Ospitaletto e
Rovato.
 Nel corso dell’anno scolastico vengono organizzati incontri sportivi fra classi
parallele.

Giornata di atletica: gli studenti delle due scuole secondarie si misureranno in
numerose discipline atletiche nel corso di una mattinata organizzata presso il
centro sportivo di Rodengo Saiano.
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INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE
Tutte le scuole sono provviste di un laboratorio di informatica con potenzialità diverse
che viene utilizzato a diversi livelli.
Nelle scuole primarie, accanto ad una prima alfabetizzazione che consente agli alunni un
utilizzo elementare del computer, si può parlare di applicazione dell’informatica alla
didattica mediante l’utilizzo di appositi software.
Nella scuola secondaria l’informatica entra trasversalmente in molte discipline, in
particolare in Tecnologia.
Efficace applicazione trovano anche le nuove tecnologie per il sostegno agli alunni con
disabilità, il supporto di quelli con disturbi di apprendimento e la prima alfabetizzazione
degli alunni stranieri. I plessi delle scuole primarie dispongono di una o più LIM, mentre
nelle due scuole secondarie molte aule sono dotate di Lavagne Interattive collegate ad
internet, consentendo una didattica aggiornata e coinvolgente.
VISITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Le scuole effettuano ogni anno uscite didattiche per la conoscenza degli aspetti culturali
del territorio italiano. Le visite guidate, più brevi, mirano alla conoscenza di aspetti storici,
artistici, scientifici, ecc. del territorio locale, mentre i viaggi di istruzione sono articolati su
una o più giornate. Tali viaggi si integrano nel curricolo disciplinare e trasversale
dell’Istituto.
GIOCHI MATEMATICI (scuola secondaria di primo grado)
Nelle scuole secondarie vengono proposti giochi matematici sia in classe, che aderendo a
competizioni internazionali aperte a tutti gli alunni, a prescindere dalle loro competenze,
in quanto rappresentano l’occasione per giocare con la matematica, per mettersi alla prova
e per guardare questa disciplina, ostica per molti, da un punto di vista diverso.
ANIMAZIONE ALLA LETTURA
Nella scuola primaria i bambini di tutte le classi accedono periodicamente alla biblioteca
comunale, accompagnati dai loro insegnanti, per il prestito libri.
Le classi quinte delle scuole primarie di Passirano possono inoltre partecipare, in relazione
alle risorse orarie disponibili e alla libera scelta dei docenti, al Torneo di lettura
organizzato dal Comprensorio delle biblioteche: una avvincente competizione che porta
gli alunni a sfidarsi fra le classi o in gruppi, a colpi di libri letti. La gara prevede la lettura
di almeno 50 libri per classe per poter poi partecipare ai quiz e altri giochi in determinate
date dell’anno scolastico.
Nella scuola secondaria di Passirano gli alunni di tutte le classi accedono alla biblioteca
comunale accompagnati dall'insegnante di lettere per il prestito libri.
Nella scuola secondaria di Paderno vengono attuati tre progetti in collaborazione con la
Biblioteca comunale: le classi prime partecipano al GASP, una gara di lettura; le seconde
aderiscono al Progetto “Giovani storie per giovani adulti”, con letture animate; le classi
terze seguono l’attività “OPAC e la ricerca a catalogo”, in cui si spiega l’utilità del
Catalogo on-line.
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EDUCAZIONE STRADALE E PRIMO SOCCORSO
In tutte le classi dell’Istituto vengono organizzate attività di educazione stradale:
 nella scuola primaria i bambini seguono un percorso dalla 1^ alla 5^ denominato
“Patent’è”;
 nella scuola secondaria di Passirano le classi prime e seconde svolgono attività di
educazione stradale all’interno della programmazione curricolare, mentre nelle
classi terze vi è l’intervento della polizia locale e di esperti di associazioni in attività
legate anche all’educazione alla salute;
 nella scuola secondaria di Paderno le classi seconde incontrano i volontari del
Soccorso Pubblico Franciacorta di Rodengo Saiano sul tema “Interventi di primo
soccorso”; le classi terze, prevalentemente durante le ore di Tecnologia, seguono il
corso di Educazione stradale “Sulla strada con saggezza”, condotto dall’insegnante,
supportato da esperti esterni (volontari del Soccorso Pubblico Franciacorta,
istruttori di autoscuola e vigili comunali). I ragazzi incontrano anche i referenti
dell’Associazione Vittime della strada.
SICUREZZA
In tutte le scuole dell’Istituto vengono proposte attività sul tema della sicurezza e
vengono effettuate prove di evacuazione in simulazione di incendio, terremoto o altra
calamità, cui periodicamente partecipano anche i Volontari della Protezione Civile, con
dimostrazione delle modalità di intervento (spegnimento incendi, unità cinofile, pronto
soccorso…). A tutti gli alunni in entrata viene consegnato il libretto “Scuola sicura”.
I docenti vengono informati sui piani di evacuazione dei singoli plessi e partecipano a
corsi di formazione e aggiornamento in materia; in particolare, i docenti facenti parte delle
squadre di emergenza (incendio e primo soccorso) si aggiornano periodicamente.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE (scuola secondaria di primo grado)
L’educazione alla salute è trattata dal Progetto Life Skills Training.
È poi approfondita nel curricolo triennale di Scienze naturali e tratta tutti gli aspetti che
riguardano questo tema: le malattie, l’attività fisica, la corretta alimentazione, il fumo, ecc.,
mentre l’insegnante di Scienze motorie tratta gli aspetti legati alla postura del corpo.
Nelle classi terze viene approfondita l’educazione alla sessualità ed all’affettività sia dagli
insegnanti di Scienze e di Italiano sia con interventi di esperti del consultorio.
PROGETTO SOLIDARIETÀ “MARIA DOLCI”
Da alcuni anni, nel nostro Istituto si promuovono iniziative da parte di insegnanti,
alunni e genitori della scuola, vòlte alla raccolta di fondi da destinare ad enti ed
organizzazioni che operano nel campo del sociale, in particolare nell’aiuto ai minori
disagiati, presenti anche nel nostro territorio.
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CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE (Scuola secondaria di primo grado di
Passirano)
Nel Corso ad Indirizzo musicale sono presenti i seguenti strumenti per tutte le classi: la
chitarra classica, il pianoforte, il flauto traverso e le percussioni.
Prevede, inoltre, lezioni individuali di strumento e lezioni di musica d’insieme (in piccolo
gruppo e in orchestra).
La scuola fornisce in comodato d’uso flauti, chitarre e percussioni, chiedendo alle famiglie
un contributo annuale a parziale copertura delle spese di manutenzione degli strumenti
stessi.
Per la classe di pianoforte viene messo a disposizione un pianoforte per lo studio a scuola
da usare in orari stabiliti (tastiere di qualsiasi tipo non sono ritenute idonee).
L’attività musicale nella scuola secondaria è strettamente programmata, in un curricolo
unico, con la scuola primaria, che predispone attività propedeutiche e di sviluppo delle
competenze musicali.
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA E ATTIVITÀ ALTERNATIVA
Ai genitori viene proposta l’opzione fra l’insegnamento della religione cattolica e
l’alternativa a questa. A chi decide di non avvalersi dell’insegnamento della religione
cattolica viene data la possibilità di scegliere fra:



studio individuale assistito
uscita dall’edificio scolastico
attività didattiche e formative
Per quanto riguarda quest’ultima scelta, nella scuola primaria vengono proposti percorsi
alternativi in base ai gruppi di alunni che si formeranno. I percorsi individuati vengono
presentati ai genitori nelle assemblee d'inizio d’anno, mentre nella scuola secondaria si
propone un itinerario di studio riguardante il cibo come diritto, e la sovranità alimentare,
con un percorso di consapevolezza sul valore del cibo in rapporto alla salute personale ed
al benessere sociale.
Ogni famiglia, di anno in anno, può scegliere se avvalersi o meno dell’insegnamento della
religione cattolica.
11. COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA
I colloqui fra genitori e insegnanti avvengono secondo le seguenti modalità:
 nella scuola primaria, colloqui generali di I e II quadrimestre, o in altro orario
concordato con i docenti;
 nella scuola secondaria, negli orari settimanali comunicati all’inizio dell’anno
scolastico, su prenotazione; partecipando ai colloqui generali quadrimestrali; gli
insegnanti ricevono i genitori nell'arco di due giornate distinte: una dedicata a
Italiano, Storia, Geografia, Matematica e Scienze, Inglese, Francese e Sostegno e
l'altra a Tecnologia, Arte e immagine, Musica, Scienze motorie e IRC.
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