n. 4 - 2010
Associazione di Maria Ausiliatrice
Primaria - Torino - Valdocco
Messaggio mensile
24 aprile 2010
Maria ci rende umili e forti
Nella vita di ciascuno di noi, come nella storia
della Chiesa, ci sono i tempi della prova, c’è
"l’ora delle tenebre", il momento in cui Satana ci
assale per abbatterci e farci suoi. Questo non ci
deve né stupire, né scoraggiare: lo è stato per Gesù Cristo, il nostro Capo, lo è per noi che siamo
membra del suo corpo. Gesù nella sua Passione,
soprattutto nel Gestsémani, ci mostra come dobbiamo essere forti nella preghiera, in particolare
quando le prove ci assalgono. Il Getsémani era la
prova delle prove, l'ora delle tenebre, l'ora dei
"Giuda", l'ora degli assalti delle potenze del male.
Anche noi siamo invitati ad essere forti nella
preghiera, in modo da non crollare sotto l'impeto
della prova. Nell'ora delle tenebre, in cui Satana
cerca di sballottarci come foglie al vento, di impaurirci e prendersi gioco di noi, alla scuola e
sotto la guida di Maria viviamo nella gioia e
nell'umiltà la vostra vocazione cristiana. Perché
nella gioia? Perché Dio ci ama, perché siamo
suoi; nelle nostre debolezze siamo suoi. Testimoniando nell'umiltà e nella gioia, tocchiamo i cuori
e li apriamo a Dio.
In questo momento di attacco persistente alla
Chiesa, al S. Padre, in un tempo di purificazione e
di tribolazione, guidati da Maria Ausiliatrice,
“grande e illustre presidio della Chiesa… terribile
come esercito schierato a battaglia”, stiamo saldi
nella fede, nella preghiera, nell'umiltà e nella
gioia e testimoniamo a tutti, sicuri che Gesù e
Maria sono con noi.
Maria Santissima, prima e silenziosa testimone
della risurrezione, ci sostiene e ci rafforza nella
fede e nell’amore a Gesù Cristo, affinché possiamo testimoniarlo con forza ed annunciarlo con
gioia. Con la sua presenza materna e silenziosa
Maria fa si che il vangelo della Vita risorta risuoni
nella Chiesa e nell’umanità del nostro tempo: annunciamo con coraggio la morte di Gesù, procla-
miamo con forza la sua risurrezione e attendiamo
nella speranza la sua venuta nella gloria. Infatti
già adesso, nel presente, Gesù Cristo è per tutti i
credenti quella Vita divina, ineffabile, eterna, che
non morirà mai. Questa Vita nel credente è della
stessa natura di Gesù risorto e quindi ben diversa
dalla condizione umana in cui ci troviamo. E questa straordinaria Vita, che già esiste anche in noi,
si manifesterà pienamente nell'ultimo giorno,
quando parteciperemo, con tutto il nostro essere,
alla risurrezione futura.
“Beata te, Maria, silenziosa testimone della Pasqua! Tu, Madre del Crocifisso risorto, che nell'ora del dolore e della morte hai tenuto accesa la
fiamma della speranza, insegna anche a noi ad
essere, tra le contraddizioni del tempo che passa,
testimoni convinti e gioiosi del perenne messaggio di vita e di amore portato nel mondo dal
Redentore risorto” (Giovanni Paolo II - S. Pasqua 2004).
Don Pier Luigi Cameroni
Animatore spirituale
ADMA online
Preghiamo Maria Ausiliatrice
Invitiamo tutti i gruppi e soci ADMA del mondo a valorizzare la novena dell’Ausiliatrice (15-23 maggio)
secondo la formula tradizionale suggerita da don Bosco e mettendo alcune intenzioni speciali: per il Santo
Padre, il Papa Benedetto XVI, per la santificazione dei sacerdoti e per la Famiglia Salesiana. Suggeriamo
anche di valorizzare questo significativo atto di venerazione di Benedetto XVI come testo di meditazione e
di preghiera.
ATTO DI VENERAZIONE ALL’IMMACOLATA
Roma – Piazza di Spagna
Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Lunedì, 8 dicembre 2009
Cari fratelli e sorelle!
Nel cuore delle città cristiane, Maria costituisce una presenza dolce e rassicurante. Con il suo stile discreto dona a tutti pace e speranza nei momenti lieti e tristi dell’esistenza. Nelle chiese, nelle cappelle, sulle pareti
dei palazzi: un dipinto, un mosaico, una statua ricorda la presenza della
Madre che veglia costantemente sui suoi figli. Anche qui, in Piazza di
Spagna, Maria è posta in alto, quasi a vegliare su Roma.
Cosa dice Maria alla città? Cosa ricorda a tutti con la sua
presenza? Ricorda che “dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia” (Rm 5,20) – come scrive l’apostolo Paolo.
Ella è la Madre Immacolata che ripete anche agli uomini del
nostro tempo: non abbiate paura, Gesù ha vinto il male; l’ha
vinto alla radice, liberandoci dal suo dominio.
Quanto abbiamo bisogno di questa bella notizia! Ogni giorno, infatti, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose
più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perché il negativo non viene pienamente smaltito e
giorno per giorno si accumula. Il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Per questo la città ha bisogno di Maria, che con la sua presenza ci parla di Dio, ci ricorda la vittoria della Grazia sul peccato, e ci
induce a sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili.
Nella città vivono – o sopravvivono – persone invisibili, che ogni tanto
balzano in prima pagina o sui teleschermi, e vengono sfruttate fino all’ultimo, finché la notizia e l’immagine attirano l’attenzione. E’ un
meccanismo perverso, al quale purtroppo si stenta a resistere. La città
prima nasconde e poi espone al pubblico. Senza pietà, o con una falsa
pietà. C’è invece in ogni uomo il desiderio di essere accolto come persona e considerato una realtà sacra, perché ogni storia umana è una storia sacra, e richiede il più grande rispetto.
Statua di Maria Ausiliatrice venerata comunità Salesiana di Benediktbeuern (Germania) e che ogni anno, il 24 maggio, viene portata in
processione
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La città, cari fratelli e sorelle, siamo tutti noi! Ciascuno contribuisce alla sua vita e al suo clima morale, in bene o in male. Nel
cuore di ognuno di noi passa il confine tra il bene e il male e nessuno di noi deve sentirsi in diritto di giudicare gli altri, ma piuttosto ciascuno deve sentire il dovere di migliorare se stesso! I mass
media tendono a farci sentire sempre “spettatori”, come se il male
riguardasse solamente gli altri, e certe cose a noi non potessero
mai accadere. Invece siamo tutti “attori” e, nel male come nel
bene, il nostro comportamento ha un influsso sugli altri.
Spesso ci lamentiamo dell’inquinamento dell’aria, che in certi
luoghi della città è irrespirabile. E’ vero: ci vuole l’impegno di
tutti per rendere più pulita la città. E tuttavia c’è un altro inquinamento, meno percepibile ai sensi, ma altrettanto pericoloso. E’
l’inquinamento dello spirito; è quello che rende i nostri volti meno sorridenti, più cupi, che ci porta a non salutarci tra di noi, a
non guardarci in faccia… La città è fatta di volti, ma purtroppo le
dinamiche collettive possono farci smarrire la percezione della
loro profondità. Vediamo tutto in superficie. Le persone diventano dei corpi, e questi corpi perdono l’anima, diventano cose, oggetti senza volto, scambiabili e consumabili.
Maria Immacolata ci aiuta a riscoprire e difendere la profondità
delle persone, perché in lei vi è perfetta trasparenza dell’anima nel corpo. E’ la purezza in persona, nel senso che spirito, anima e corpo sono in lei pienamente coerenti tra di loro e con la volontà di Dio. La Madonna ci insegna ad aprirci all’azione di Dio, per guardare gli altri come li guarda Lui: a partire dal cuore. E a
guardarli con misericordia, con amore, con tenerezza infinita, specialmente quelli più soli, disprezzati,
sfruttati. “Dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia”.
Voglio rendere omaggio pubblicamente a tutti coloro che in silenzio, non a parole ma con i fatti, si sforzano di praticare questa legge evangelica dell’amore, che manda avanti il mondo. Sono tanti, anche qui a Roma, e raramente fanno notizia. Uomini e donne di ogni età, che hanno capito che non serve condannare,
lamentarsi, recriminare, ma vale di più rispondere al male con il bene. Questo cambia le cose; o meglio,
cambia le persone e, di conseguenza, migliora la società.
Cari amici Romani, e voi tutti che vivete in questa città! Mentre siamo affaccendati nelle attività quotidiane, prestiamo orecchio alla voce di Maria. Ascoltiamo il suo appello silenzioso ma pressante. Ella dice ad
ognuno di noi: dove ha abbondato il peccato, possa sovrabbondare la grazia, a partire proprio dal tuo cuore
e dalla tua vita! E la città sarà più bella, più cristiana, più umana.
Grazie, Madre Santa, di questo tuo messaggio di speranza. Grazie della tua silenziosa ma eloquente presenza nel cuore della nostra città. Vergine Immacolata, Salus Populi Romani, prega per noi!
INTENZIONI AFFIDATE ALL’APOSTOLATO DELLA PREGHIERA – MAGGIO 2010
Generale: Perché si ponga fine al triste ed iniquo commercio di esseri umani che purtroppo coinvolge milioni di donne e bambini
Missionaria: Perché i ministri ordinati, le religiose, i religiosi e i laici impegnati nell'apostolato, sappiano infondere entusiasmo missionario alle comunità affidate alle loro cure.
Dei vescovi: Perché i bambini che ricevono la Prima Comunione inizino un rapporto di amicizia e di
unione con Gesù e, con l’aiuto della comunità cristiana, possano coltivarlo per tutta la vita.
Mariana: Perché uniti a Maria invochiamo lo Spirito Santo sulla Chiesa che cammina verso la realizzazione piena di un’umanità solidale e riconciliata.
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Testimoni
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Don Rua rinnova e abbellisce il santuario di Maria Ausiliatrice
Succeduto nel 1888 a Don Bosco, Don Rua ne fu la copia vivente sino alla
morte. Innanzitutto egli completò l’opera che don Bosco aveva iniziato
con l’erezione del santuario di Maria Ausiliatrice, fulcro spirituale dell’opera salesiana nel mondo. Don Bosco costruì il Santuario di Maria Ausiliatrice, don Rua lo fece restaurare, abbellire, decorare. Nella lettera circolare
del 21 novembre 1891, in occasione del Giubileo delle Opere salesiane
(1841-1891) così scriveva:
“Si compie per noi Salesiani, figli di Don Bosco, un
periodo di tempo, degno di tutta la nostra considerazione, come pure sta per compiersi un avvenimento
che deve riuscirci di grande consolazione ed ispirarci la più dolce fiducia. Come ben sapete, il giorno
solenne di Maria Ausiliatrice del corrente anno fu il
cinquantenario dell'Ordinazione sacerdotale del nostro caro Padre; e nella bella festa dell'Immacolata
Concezione occorrerà il Giubileo delle Opere Salesiane. Le circostanze non permisero di solennizzare,
come sarebbe conveniente e comune desiderio, il
cinquantenario della sacerdotale Ordinazione di
Don Bosco; ora è nostro dovere di fare una grande
solennità per la prossima ricorrenza del suddetto
Giubileo. L'occasione non potrebbe essere più opportuna, giacchè appunto per tale solennità si compirà l'avvenimento che vi accennai, vale a dire l'inaugurazione delle decorazioni al Santuario di
Maria Ausiliatrice. Queste s'intrapresero, come
monumento alla venerata memoria del nostro
Fondatore, e in pari tempo come atto di riconoscenza a Maria Ausiliatrice e scioglimento di una
promessa per insigne grazia, ottenuta da questa
nostra Celeste Patrona. Ricorderete come alla
morte del nostro caro Don Bosco, eravamo sommamente ansiosi di poterne conservare la venerata salma in questo Oratorio, od almeno in qualche nostra
casa presso Torino, ed avrete pur conosciuto le gravi difficoltà che s'incontravano. Fu allora che il Capitolo Superiore, di comune accordo, promise alla
Vergine Ausiliatrice di por mano, di quell'anno
stesso, ai restauri e decorazioni del suo Santuario,
se ci otteneva la tanto sospirata grazia. I nostri voti
furono esauditi con grande gaudio di tutta la Pia
Società, avendo potuto conservarlo nel nostro Seminario delle Missioni in Valsalice. Era adunque dovere di non ritardare più a lungo questa impresa,
che da parecchi anni era pure vagheggiata dall'amato Don Bosco. Epperò in quell'anno stesso, nel Di-
cembre, si diede
principio ai lavori,
che, dopo tre anni di
spese, fatiche e sollecitudini, avranno il
loro termine. Ringraziamone di tutto cuore il Signore da cui ogni bene
procede, e adoperiamoci per onorare nel miglior
modo possibile la nostra Celeste Madre che, come avete potuto rilevare dal Bollettino Salesiano, di
questi ultimi anni, ci protesse in modo cotanto evidente rinnovando le meraviglie avvenute, allorquando si stava edificando il Santuario stesso.
Quando si fece la consacrazione di questa Chiesa, il
9 giugno 1868, tutti i nostri confratelli ed allievi si
trovarono presenti, e sarebbe nostro vivo desiderio
che anche in questa circostanza potessero assistere
alla solennità tutti i confratelli ed allievi, almeno
gl'interni che ora abbiamo: ma a quel tempo, oltre
l'Oratorio di S. Francesco di Sales, avevamo solo il
Collegio di Mirabello e di Lanzo. Ora invece quanti
sono gli ospizi ed i collegi, oratori e scuole, non più
solo dei Salesiani ma anche delle Figlie di Maria
Ausiliatrice, sparsi in Italia, in Francia, in Ispagna,
Austria, Svizzera, Inghilterra, in America, in Asia,
in Africa, e quante le migliaia di persone che dovrebbero qui recarsi! A questa considerazione, mentre scorgiamo l'impossibilità di effettuare tale desiderio, dobbiamo ammirare la Divina Providenza,
che si mostrò così larga in nostro favore, e la evidente protezione di Maria Ausiliatrice. La difficoltà però di riunirci di presenza non può impedirci
di riunirci tutti in ispirito, per rendere i più vivi
ringraziamenti a Sua Divina Maestà e per esaltare sempre più la Celeste nostra Protettrice. E
questo è ciò che intendiamo raccomandare colla
presente” (Lettere Circolari di don Michele Rua ai
Salesiani, Direzione Generale Opere Salesiane, Torino 1965, pag. 71-73).
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Cronaca di famiglia
POLONIA – CRACOVIA 16 MARZO:
PREPARAZIONE VI CONGRESSO INTERNAZIONALE DI MARIA AUSILIATRICE. Presso la sede ispettoriale
di Cracovia martedì 16 marzo 2010 si è tenuta una prima riunione in preparazione al VI Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice che avrà luogo a Czestochowa nell’agosto del 2011. Ha presieduto l’incontro
l’Ispettore salesiano di Cracovia don Marek Chrzan che con i confratelli della casa ispettoriale ha fatto
gli onori di casa offrendo un’accoglienza fraterna e generosa. Erano presenti un rappresentante per ogni
ispettoria SDB e FMA della Polonia: Sr. Bernadetta Rusin (FMA PLA) - Sr. Janina Stankiewicz
(FMA PLJ) - don Henryk Bonkowski (SDB PLE) - don Janusz Kamiński (SDB PLO) - don Janusz
Zdolski (SDB PLN) - don Bogusław Zawada (PLS). Con l’animatore don Pierluigi Cameroni era presente don Sergio Pellini, Vicario ICP e Delegato per la Famiglia Salesiana. Don Pierluigi ha presentato
a tutti i partecipanti l’Associazione di Maria Ausiliatrice (storia, spirito ed organizzazione), al fine di offrire il contesto in cui collocare l’iniziativa del Congresso. E’ stata ben accolta tale presentazione che ha permesso a tutti i partecipanti di conoscere questo gruppo della Famiglia Salesiana e ne è seguita una interessante condivisione. Una seconda parte è stata dedicata alla definizione dell’avvio del lavoro organizzativo
del Congresso sulla base di un sussidio preparato dall’ADMA Primaria. In particolare si è vista l’urgenza
di definire le esigenze logistiche e di offrire indicazioni precise in tempi rapidi per coloro che desidereranno partecipare all’evento. In conclusione si è deciso di allargare tale gruppo di coordinamento e di lavoro
ad altri membri della Famiglia Salesiana e si è fissato il prossimo incontro per la fine del mese di maggio.
Questo cammino di preparazione è segnato dal tema del Congresso: Totus tuus. Tale affidamento a Maria
è segnato dalla grazia della misericordia: attraverso Maria sperimentiamo la forza dell’amore misericordioso di Dio. Tutto ciò trova una significativa
conferma nel grande messaggio della Divina
Misericordia che proprio attraverso la missione di Santa Faustina Kowalska e il ministero
di papa Giovanni Paolo II hanno avuto grande risonanza in tutto il mondo.
Da sinistra:
don Pierluigi Cameroni (Animatore ADMA)
don Sergio Pellini (Vicario ICP)
don Janusz Zdolski SDB (PLN)
don Marek Chrzan (Ispettore PLS)
don Janusz Kamiński (SDB PLO)
Sr. Bernadetta Rusin (FMA PLA) Sr. Janina Stankiewicz FMA PLJ)
don Bogusław Zawada (PLS).
don Henryk Bonkowski (SDB PLE)
ADMA Primaria – Torino Dal 19 al 21 di marzo 2010 si sono svolti presso la Casa Madonna dei Laghi
di Avigliana (Torino) gli Esercizi Spirituali della nostra Associazione a cui hanno partecipato circa 30
soci provenienti da Torino, Mornese, Piossasco. Ringraziamo il Signore e Maria Ausiliatrice per questi
giorni di grazie! Il tema degli Esercizi è stato, in sintonia con la strenna dell’anno, “Annunciamo Cristo ai
giovani”. Due icone bibliche hanno accompagnato la riflessione e la condivisione di queste giornate: quella dei discepoli di Emmaus, attraverso la contemplazione e la preghiera del dipinto di Mario Bogani,
dove l’evangelista san Luca presenta ciò che facilita l`incontro con Cristo Gesù. E’ solo da persone, comunità e gruppi che condividono l’esperienza del Risorto che nasce la passione per un’autentica missione evangelizzatrice, soprattutto rivolta ai giovani del nostro tempo. Seconda icona il quadro dell’artista-sacerdote Sieger Koeder, rappresentante il Padre misericordioso e scelto dal Rettor Maggiore quale
metafora della Strenna 2010: presenta Don Bosco educatore ed evangelizzatore che pone al centro del suo
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annuncio e della sua opera l’essere segno
dell’amore misericordioso e paterno di Dio
che vuole la salvezza dei suoi figli e la riconciliazione nella comunità dei credenti.
L’annuncio del vangelo della misericordia
è oggi soprattutto sentito nelle famiglie dove si vivono spesso drammi di divisione, di
lontananza della fede, di emergenza educativa. Il cammino di preghiera, di riflessione, di condivisone ha fatto sperimentare a
tutti i partecipanti la gioia di camminare e
crescere insieme con la presenza di Gesù
tra noi sotto la guida e lo sguardo di Maria
Ausiliatrice. Un particolare momento di gioia è stato l’incontro con i giovani dell’ADMA giovanile di Avigliana guidati da Fantino Enrico e Michela. Davvero invitiamo ogni gruppo ADMA a curare la programmazione annuale degli Esercizi Spirituali come forte momento di rinnovamento spirituale dei singoli
soci e dei gruppi, favorendo l’ascolto e la meditazione della Parola, la purificazione del cuore e il discernimento spirituale. Giorni speciali di preghiera, di ardente invocazione dello Spirito Santo, di silenzio e di
ascolto, in cui Maria ci assicura un aiuto speciale e grazie particolari.
JABOATÃO ORATÓRIO (BRASILE) – Nella sera del 13 marzo 2010, nel contesto di una splendida celebrazione eucaristica presso la chiesa di Nostra Signora del Rosario in Jaboatão, è avvenuto l’insediamento del nuovo Cnsiglio del
gruppo ADMA di Jaboatão Oratorio. La celebrazione
eucaristica è stata presieduta dal parroco, padre James de
Lucena e con la partecipazione di diversi membri del gruppo ADMA di Jaboatão Colonia. Il Consiglio è stato presentato alla comunità e incoraggiato a propagare e a diffondere sempre più la devozione a Maria Aiuto dei cristiani. Questo Consiglio dovrà animare il gruppo nei prossimi 4 anni. Le elezioni per scegliere il nuovo
Consiglio hanno avuto luogo nella riunione del 7 febbraio 2010 e sono state coordinate dal Padre James de
Lucena. Il nuovo Consiglio risulta così costituito: Presidente: Maria Lucila da Silveira Silva; VicePresidente: Maria José dos Santos; Tesoriera: Ester de Alcântara Sobrinho; Segretaria: Ana Inês Martins
Lemos; Consigliere: Alda Lúcia Marinho de Barros, Lídia Case de Lima, Maria José da Silva Neta Melo
(Santa), Maria José Dias dos Santos (Zezé). Che la Vergine Ausiliatrice sia nostra maestra, guida e madre,
come lo fu per Don Bosco.
RECIFE - BRASILE - Abbiamo ricevuto la comunicazione relativa al termine del
mandato di Animatore spirituale ispettoriale ADMA per l’Ispettoria di Recife di
Mons. Edvaldo Do Amaral e la nomina del suo successore nella persona del padre Antenore de Andrade Silva, Delegato per la Famiglia Salesiana. Il Presidente,
Sig. Tullio Lucca, e il Consiglio dell’ADMA Primaria di Torino hanno espresso a
Mons. Edvaldo il sentito ringraziamento di tutta l’Associazione per l’impegno e la
dedizione con cui per diversi anni ha svolto il compito di animatore ADMA. Abbiamo avuto anche la gioia di conoscerlo nel corso del viaggio in Brasile nell’estate del
2008 in occasione del Congresso di Maria Ausiliatrice del Nordest svolto a Fortaleza. Ci da gioia il sapere che continuerà come animatore del gruppo di Recife legato
al santuario del Sacro Cuore. Maria Ausiliatrice benedica e ricolmi dei favori celesti
sia Mons. Edvaldo che il Padre Antenore.
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BARCELONA – ROCAFORT (SPAGNA) – “Grazie per il nuovo ADMAonline del marzo 2010. Ci è molto
utile e ci unisce al movimento mondiale di devozione a Maria Ausiliatrice. Le mando una nostra notizia
che, sebbene semplice, per noi è importante: il restauro e la collocazione all'ingresso del nostro Santuario
di Maria Ausiliatrice della nostra venerata immagine tradizionale.
Maria Ausiliatrice apre la porta del Santuario di BARCELONA-ROCAFORT
Emozionante atto di ricollocazione della Statua restaurata nel santuario di Barcellona
Più di un centinaio di persone, per lo più appartenenti all’ADMA, si sono ritrovate il 24 marzo alle ore 19.30 davanti all'immagine restaurata di Maria Ausiliatrice. La statua, che necessitava di restauro, dopo 44
anni di visite nell’alto della sua nicchia, è stata rinnovata e ridipinta dai prestigiosi talleres "Chroma" di
Barcellona. Il giorno 24, commemorazione di Maria Ausiliatrice e vigilia della festa dell'Annunciazione, la
pregevole statua è stata collocata all'ingresso del Santuario, dove darà il materno benvenuto a tutte le persone che
si accosteranno per salutarla. Non sarà più necessario salire i 20 gradini che portavano alla precedente nicchia. L'atto ebbe inizio con il canto dell'inno del Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice e continuò con alcune toccanti
parole del Rettore, P. Faner Joan, animatore ispettoriale
dell’ADMA, e della presidente dell’ADMA, Mercè Brotons. Seguì un omaggio floreale, il canto di tre Ave Maria,
l’incensazione dell'immagine e la recita di poesie, terminando con la Salve Regina, cantata a piena voce da tutti i
presenti. Da ora Maria Ausiliatrice è incaricata di aprire la
porta del santuario ai suoi numerosi devoti del quartiere di
San Antonio di Barcellona (Joan Faner, Animatore
ispettoriale ADMA).
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CORDOBA – ARGENTINA - Lo scorso mese di gennaio l’Argentina salesiana si è riconfigurata con la costituzione di due nuove ispettorie rispetto alle cinque precedenti. L’Ispettoria Argentina Nord, con sede a
Cordoba, ha come Ispettore P. Cayo, Manuel, come Vicario e Delegato per la Famiglia Salesiana il
Padre Bossio Carlos, come Animatore spirituale dell’ADMA il Padre Aldo Tobares. Ringraziamo sia
il Delegato Ispettoriale per la Famiglia Salesiana che l’Animatore ispettoriale dell’ADMA per la fraterna
comunione e la collaborazione manifestata e il desiderio di crescere insieme come risulta dallo scritto del
Padre Aldo.
“Prossimamente, il 16, 17 e 18 di aprile, avremo la riunione annuale dei Presidenti dell’ADMA. Molti hanno confermato la loro presenza. Nell’incontro raccoglieremo i dati che ci sono stati richiesti. D’altra parte
ci sono molti centri dell’ADMA che non sono organizzati; un tempo furono fiorenti, però ora occorre chiamare e riunire gli associati. E’ un lavoro a cui dedicherò i mesi di giugno e di luglio. Abbiamo presentato il
Cammino formativo, in formato di opuscolo. Volentieri pensiamo di divulgarlo tra tutti gli associati, a
modo di manuale per questo anno. E’ preceduto dagli Orientamenti e linee. Mi congratulo per l’iniziativa
che va a generare uniformità e coesione tra tutti i gruppi. E’ indispensabile formare, almeno qui, la coscienza di appartenere ad un’Associazione Pubblica di fedeli, nella Famiglia Salesiana e tra i laici. Felice
Pasqua di resurrezione. La Vergine lo conservi e lo aiuti” (Padre Aldo Tobares Animatore ADMA ARN).
MURSKA SOBOTA – SLOVENIJA –
Il 23 marzo è stato eletto il nuovo Consiglio dell'ADMA locale: Presidente
Žökš Mihaela; Vicepresidente Gomboc
Janko; Tesoriere Jeneš Emilija; Segretaria Ščap Marija; Consigliere: Mitov Veronika, Palič Regina, Mitov Stojan, Kegl
Franc; Animatrice spirituale Sr. Gerič
Bernarda FMA. Tanti auguri di buon
cammino di animazione sotto lo sguardo
e con la benedizione dell’Ausiliatrice!
italiano:
francese:
spagnolo:
portoghese:
inglese:
tedesco:
Il foglio può essere letto al seguente sito:
www.donbosco-torino.it/ita/adma
www.donbosco-torino.it/fra/adma
www.donbosco-torino.it/spa/adma
www.donbosco-torino.it/port/adma
www.donbosco-torino.it/eng/adma
www.donbosco-torino.it/ger/adma
Per ogni comunicazione ci si può rivolgere al seguente indirizzo
di posta elettronica: [email protected]
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Maria ci rende umili e forti - Casa Madre SDB Torino