RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE LUCIANO CHEROBIN DELL’ANNO 2013 Autorità, Delegati dei Gruppi della Sezione, Capigruppo, ho il piacere di salutarvi e darvi il benvenuto a questa Assemblea, la mia prima Assemblea della Sezione di Vicenza da Presidente della nostra gloriosa Sezione. Saluto con Voi quelle che sono, alpinamente parlando, le nostre Autorità. Assieme a Voi vorrei ricordare i Caduti, i Soci e loro familiari che sono “andati avanti” nel corso di quest’anno: in particolare vorrei ricordare l’ex Capogruppo Ottavio Menara, Il Capogruppo, nonché già Consigliere di Sezione Francesco Martini, il Capogruppo e valido collaboratore in sede sezionale Giorgio Galla, prof.Vicari Valerio, socio fondatore Gruppo Campedello, ed ex capogruppo, l’ex Capogruppo Silvano Panato, componente della squadra Sezionale del S.O.N.e tutti quegli Alpini ed Amici degli Alpini che hanno dato tanto ai nostri Reparti e alla nostra Associazione. Quello appena trascorso è stato un anno veramente difficile per noi Alpini e per le nostre famiglie. La crisi economica ed in particolare l’incertezza che affronta chi si dibatte nel mondo del lavoro per assicurare alla propria famiglia la capacità di poter affrontare i gravosi impegni economici, l’incertezza nel futuro che condiziona i nostri figli, l’incapacità di indicare un concreto obiettivo da raggiungere, da parte di coloro che governano, sembra farci perdere ogni speranza. Noi alpini abbiamo una grande fortuna, possiamo contare sui nostri valori ai quali abbiamo sempre fatto riferimento. L’importante è renderli concreti con azioni che facciano sentire a chi di noi è in difficoltà, che siamo una grande e vera famiglia. Pronti ad aiutarci l’un l’altro, a condividere le difficoltà. In questo modo continuiamo la nostra storia, la storia scritta da chi, dopo aver aspramente combattuto e perso i propri amici più cari ha voluto stringersi intorno alla colonna mozza, per non dimenticare. E’ la lezione del nostro compianto Presidente Nazionale Leonardo Caprioli, che ha voluto aprire alla nostra Associazione orizzonti nuovi al motto: “Ricordiamo i morti aiutando i vivi”. Da quel momento la società civile può contare in una azione costante e capillare della nostra Associazione svolta dai Gruppi Alpini e dalle Squadre di protezione Civile mettendo in moto, con il proprio esempio, un meccanismo virtuoso che ha fatto nascere e crescere la Protezione Civile Italiana e ha fatto sorgere migliaia di associazioni impegnate nel campo del sociale, molte delle quali sono sostenute dagli alpini stessi. Ecco come possiamo affermare ancora una volta che i nostri valori non sono mai tramontati e non tramonteranno mai! Anzi, ricordare i nostri Caduti , ribadire l’amore verso la nostra Patria onorando la Bandiera e cantando con entusiasmo l’Inno Nazionale, testimoniare la vicinanza ai nostri militari in armi con iniziative rivolte a loro, alle loro famiglie e alle popolazioni delle nazioni dove operano, 1 mettere a disposizione risorse umane ed economiche per migliorare le nostre città, paesi e contrade, sono il modo tangibile con il quale diamo l’esempio e ci guadagniamo giorno per giorno innumerevoli attestati di stima. Continuando così a lavorare con energia e senso del dovere rinsalderemo anche la nostra amicizia, elemento fondamentale per essere un’Associazione in grado di guardare al futuro con serenità. “Tasi e Tira” non è un motto nato per caso tra gli Alpini. L’esperienza della najona ci insegna che proprio lavorando assieme si raggiungono i risultati. Troppe discussioni senza un obiettivo chiaro e semplice a volte guastano un clima costruttivo. Rimane sempre il grande problema della sospensione della Leva, che ha tolto a noi, Alpini dell’A.N.A., quel flusso di uomini, quel ricambio indispensabile per continuare ad operare costantemente nei nostri territori. Il Nostro Presidente Nazionale Sebastiano Favero sta lavorando su questo tema, speriamo che chi di dovere capisca una volta per tutte quanto sia stato grave l’errore di modificare la struttura dell’Esercito Italiano senza garantire ai nostri giovani un’alternativa; l’A.N.A. ha proposto sin dall’inizio la contemporaneità di due realtà, un servizio volontario, professionale e proiettato verso le missioni all’estero ed un servizio obbligatorio all’interno dei confini Patrii. A tal proposito non è bastato l’esempio del Vajont dove i nostri alpini in armi, e tra loro alcuni di voi, furono i primi ad intervenire, i primi a portare aiuto, conforto e consolazione, in quella che fu un’immane tragedia. Sta di fatto che ad oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: abbiamo più domande di giovani che chiedono di entrare nell’esercito, ed in particolare nelle TT.AA., di quante l’esercito stesso ne possa accogliere; per questo motivo a molti dei nostri giovani, è preclusa la possibilità di fare un’esperienza di alto valore formativo come quella di maturare in un ambiente motivato, dove si pratica il rispetto delle regole e dove si insegna l’Amore per la Patria e l’orgoglio di farne parte. Quell’esperienza di cui il risultato siamo noi Alpini dell’A.N.A. che abbiamo saputo attirare anche molti Soci aggregati i quali, proprio perché vogliono vivere un’attività associativa come la nostra, chiedono di entrare nelle nostre fila. Da parte nostra l’impegno è quello di saperci proporre con iniziative nuove, pur mantenendo le nostre tradizioni; iniziative che sappiano attrarre quegli Alpini che chiamiamo dormienti ma che, secondo me, sono li che aspettano un salto di qualità nelle attività che proponiamo. La Nostra Associazione ha potuto essere quello che è ancora oggi perché ha colto i cambiamenti della società e, ferma nei propri valori, ha saputo dare a questi delle risposte credibili. Lo stiamo facendo e continueremo su questa strada. I soci iscritti nel 2013 sono così suddivisi: alpini 16.226, aggregati 3.321, aiutanti 34, per un totale di 19.581. nel 2012 erano alpini 16.645, aggregati 3.393, aiutanti 29, per un totale di 20.067. 2 Quindi siamo diminuiti di 419 Alpini e 72 aggregati; aumentati di 5 aiutanti , per una diminuzione totale di 486 soci iscritti (- 2,42 %). Con un calo nella media nazionale, questi numeri ci confermano tra le grandi Sezioni; rimaniamo infatti al quarto posto della graduatoria nazionale, mantenendo il numero dei nostri delegati all’Assemblea Nazionale. Ricordo come molte volte sia importante, anche se faticoso, raccogliere le adesioni alla nostra Associazione nel periodo del tesseramento. Anche se alcuni non sono assidui frequentatori dei gruppi, desiderano far parte della nostra grande famiglia. Certo che siamo tutti consapevoli di come la crisi economica incida anche sulla scelta di iscriversi alla nostra Associazione non tanto per l’importo ma per un diffuso senso di insicurezza che impone a molti di tirare come si suol dire i “remi in barca”. Invece è proprio in questi momenti che occorre essere più propositivi ed impegnati. Prima di passare all’illustrazione delle singole attività un passaggio importante: dall’inizio dei lavori di questo Consiglio in carica abbiamo dovuto affrontare una serie di difficoltà che si presentano sempre in qualsiasi struttura, nel momento che vi è un cambio di indirizzo, seppur nella continuità di chi ci ha preceduto. Non sto qui a ripetere quanto sia stato impegnativo portare a termine la seconda manifestazione più importante dell’Associazione Nazionale Alpini: Il Triveneto di Schio. Questo ci ha portato via tempo e risorse fino ad almeno il Luglio dell’anno scorso. Nonostante ciò, abbiamo in pochi mesi posto le nuove basi di un’attività sezionale che verrà attuata con obiettivi chiari condivisi in Consiglio di Sezione, ai quali corrisponderà la distribuzione oculata delle risorse. Ecco perché nel prossimo bilancio, protezione civile, giovani, sport hanno i capitoli più importanti dopo le spese da considerare fisse quali la gestione della sede e i costi derivanti dalla pubblicazione e spedizione di Alpin fa Grado. E proprio per questo abbiamo inciso in modo particolare sui questi costi fissi. Per le spese di gestione della Sede Sezionale ci siamo dati un regolamento, abbiamo attuato la disposizione dei pagamenti preceduta da preventivi e verificando la corrispondenza dei consuntivi, diminuendo i costi con nuovi contratti di forniture e di servizi. Per quanto riguarda “Alpin fa Grado” abbiamo implementato la raccolta della pubblicità passando con un solo numero da €. 600,00 ad €. 4.100,00. Queste risorse non più assorbite dai costi fissi sono state distribuite sulle attività e perciò destinate al cuore della nostra attività associativa. Per fare questo è stato necessario un lavoro importante di riorganizzazione del personale e di conseguenza degli spazi per permettere a tutti di lavorare in un ambiente ordinato e consono ad una Sede di Sezione come la nostra, un ambiente nel quale quello che si conserva sia a disposizione di tutti coloro che vi lavorano in 3 modo da condividere il patrimonio della conoscenza della storia della nostra Sezione e rispondere alle richieste in modo veloce e concreto. Questa riorganizzazione non è stata ancora completata soprattutto per la scomparsa prematura di Giorgio Galla, verso il quale moltissimi di Voi hanno mi hanno espresso apprezzamento per l’attività da lui svolta. Ora stiamo ripartendo e abbiamo necessità della collaborazione e della comprensione di tutti. Vi posso garantire che chi è in Sezione lavora con grande applicazione ed entusiasmo. Anche nel 2013 si è disputato il torneo di calcio organizzato dal Gruppo di Settecà “La Sezione di Vicenza contro Vicenza del Mondo” a cui hanno partecipato 6 squadre suddivise fra le zone della Sezione e le rappresentanze di varie etnie presenti nel nostro territorio. Vincitrice del Torneo è risultata la squadra del Basso Vicentino, con grande soddisfazione dei gruppi e dei Consiglieri che hanno organizzato la compagine vincente. Secondi si sono classificati gli Stati Uniti, terza la squadra dei Berici Settentrionali. Ma il senso del torneo, al di la della giusta soddisfazione per la vittoria, è la condivisione dei valori che la Nostra Associazione porta avanti con l’impegno e con l’esempio. Molte volte ci spingiamo all’estero aiutando popolazioni bisognose con questo torneo, ci facciamo conoscere dagli immigrati in Italia, facciamo conoscere loro uno dei più bei volti della nostra Italia, quello degli Alpini. Molto diverso da quello che molti degli immigrati conoscono dalle cronache quotidiane per la maggior parte indirizzate a ciò che non va. Anche l’anno scorso ci siamo impegnati nella pulizia dei portici che salgono al Santuario di Monte Berico ed al Piazzale della Vittoria. Un lavoro poco impegnativo per numero di uomini impegnati e per le ore messe a disposizione, ma altamente significativo verso la Città Capoluogo e verso chi si è recato in questi due luoghi sacri. Abbiamo dimostrato ancora una volta come con la nostra sensibilità sappiamo contribuire alla conservazione delle nostre tradizioni rappresentate anche da opere di alto valore simbolico ed artistico, permettendo alle nostra città di presentarsi ai cittadini ed ai turisti in modo dignitoso. Un segno anche di gratitudine verso una città che ci ospita oggi gratuitamente in questo teatro e da molti anni nella Sede Sezionale, da noi restaurata, ma che ci permette di presentarci ai nostri ospiti ed amici Alpini in un luogo di grande prestigio: il nostro Torrione. Proprio perché, come vi dicevo prima, questi ultimi mesi sono stati concentrati nella riorganizzazione delle attività, la mia relazione morale darà conto di quanto fatto nel 2013 con indicazioni per il 2014 in quanto tutto ciò che è stato fatto l’anno scorso è alla base di quanto stiamo attuando dall’inizio di quest’anno. Ciò non significa che non abbiamo già raggiunto dei risultati nel 2013, ma come sentirete, dopo solo 4 quattro veri mesi di lavoro abbiamo già ottenuto dei riscontri molto positivi in molti settori. MANIFESTAZIONI E CERIMONIE Responsabile: il Consigliere di Giunta Francesco Griselin, collaboratori Consiglieri Virginio Zonta, Elvis Rizzato e Romeo Zigliotto e D.G. Enzo Simonelli Le cerimonie sezionali sono iniziate con la commemorazione della battaglia di Nikolajewka a Schio, come giusto inizio delle manifestazioni del Triveneto. Ci ha visto rendere onore e ai Caduti in terra di Russia ed a tutti gli altri caduti in un momento altamente significativo. Da alcuni anni la commemorazione di Nikolajewka viene celebrata in modo itinerante perché abbiamo ritenuto che fosse giusto dare la possibilità ai vari gruppi di organizzare una cerimonia che vedesse coinvolti più Gruppi e zone, con la partecipazione di numerosi alpini, autorità, cittadini, e, quando possibile, le scolaresche. All’Adunata Nazionale di Piacenza la nostra sezione si è fatta onore per partecipazione e comportamento nello sfilamento. Un grazie particolare ai coordinatori dello sfilamento ed ai responsabili di settore. Ma l’impegno più importante è stata l’organizzazione del Triveneto a Schio straordinaria festa, molto partecipata perché tenuta in una città densa di storia, ai piedi del nostro Pasubio, al cospetto degli oltre 11.000 caduti che riposano nell’Ossario del Pasubio e nei cimiteri monumentali di Arsiero e di Schio. Preceduta da un fitto programma di manifestazioni che hanno coinvolto tutti i Paesi e le cittadine in particolare della Val Leogra, ha rappresentato un evento di grande significato Patriottico. Le montagne, dove i nostri Padri hanno scritto la storia con gesta eroiche hanno fatto corona in giornate che hanno rinsaldato lo spirito di appartenenza e l’amicizia tra noi alpini. E’ stato di grande soddisfazione raccogliere a nome di tutti coloro che hanno lavorato, il plauso del Presidente Nazionale Sebastiano Favero per l’ottima organizzazione. Un particolare ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Schio per il sostegno economico ed organizzativo e alle altre Amministrazioni che ci hanno affiancato in questo impegnativo evento. Ma soprattutto il ringraziamento va agli alpini delle Zone Val Leogra Alta e Val Leogra Bassa, per l’impegno profuso e per lo spirito di dedizione dimostrato, con una promessa: ci dobbiamo aiutare tutti l’un con l’altro, mai più una manifestazione così importante dovrà essere a carico di una piccola parte degli Alpini della nostra Sezione. Questo in vista anche dei prossimi impegni che ci aspettano e che potremo affrontare solo se saremo uniti e responsabili, sapendo ogn’uno mettersi sulle spalle il proprio zaino di impegno e disponibilità, proponendosi e non aspettando di essere chiamati, nel più limpido spirito alpino che ci deve sempre contraddistinguere. 5 Dopo le difficoltà iniziali, il Comitato Organizzatore del Triveneto e la struttura Sezionale, si sono rimboccati le maniche ottenendo che questa iniziativa si sia svolta con un sostanziale pareggio tra entrate e uscite. Cosa che all’inizio non era così certa, grazie anche alla Regione che ha disposto in exstremis un sostanzioso contributo a sostegno della manifestazione. Altro evento importante per la nostra Sezione è stata l’Adunata Sezionale a Grisignano di Zocco, con la positiva presenza della nostra Fanfara Storica, dopo due anni di assenza a questo evento. La partecipazione è stata inferiore alle aspettative, ma comunque buona. La Protezione Civile ha esposto le proprie attrezzature, hanno partecipato con un loro stand le Truppe Alpine a fianco del nostro che promuoveva la vendita di libri e gadget della nostra sezione, dei biglietti per la sottoscrizione a premi a favore della Sezione e delle vetrofanie il cui ricavato sta confluendo nel fondo di solidarietà. Per quanto riguarda la sottoscrizione a premi, vi ringrazio per l’impegno profuso, perché al netto delle spese abbiamo raccolto oltre 16.000 Euro che serviranno a eseguire i lavori di manutenzione della Sede Sezionale, sostituire ed implementare i computer e far fronte alle spese di promozione della nostra candidatura all’Adunata del 2016, senza gravare sul bilancio sezionale e di conseguenza sui soci. Anche questo è un segno di rispetto verso chi fa fatica a versare i soldi del bollino. Tralasciando il Pellegrinaggio del Pasubio, che verrà trattato di seguito, segnalo infine, come abbiamo ricordato con la Santa Messa e con una frugale cerimonia al Cimitero di Thiene Matteo Miotto. In accordo con la famiglia l’incontro è stato rispettoso della semplicità che Matteo avrebbe sempre voluto. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa cerimonia ed in particolare il Gruppo di Thiene con il proprio coro. La presenza di Matteo Miotto è molto impegnativa per il gruppo stesso, perché molti e in vari periodi vengono a rendere onore alla sua tomba. La cerimonia che la Sezione di Vicenza gli dedica nella giornata della sua scomparsa non è una delle tante ma è il giorno giusto per ricordarlo. Quest’anno è aumentata la rappresentanza dei famigliari degli altri caduti in Afghanistan e questo momento sembra essere diventato il momento del ricordo non solo di Matteo ma anche di tutti gli altri, perché per gli altri sembra che il ricordo da parte delle realtà civili ed associative si stia affievolendo. Noi invece non lasceremo mai che passi un anno senza ricordare il suo sorriso e la sua voglia di vivere e di testimoniare il suo profondo senso del dovere e se così contribuiremo a ricordare anche gli altri caduti allora ne saremo fieri. L’organizzazione della prossima Adunata Sezionale a Sarcedo è a buon punto. Colgo l’occasione per ringraziare il Capogruppo e gli Alpini di Sarcedo per la loro disponibilità a modificare la data a causa dello spostamento dell’Adunata Triveneta 6 di Verona. Avevano disponibilità di mezzi e risorse che con la modifica della data sono venute meno, ma da bravi alpini non si sono tirati indietro e stanno lavorando per accoglierci nel migliore dei modi. Nel corso dell’anno sono state organizzate tante altre manifestazioni, di gruppo o di zona, sempre a difesa dei nostri principi e valori. Molte di alta qualità e di grande significato. L’importante è non inflazionare troppo. La necessità è di ridurre questi nostri impegni cercando di concentrare più ricorrenze in un’unica manifestazione in modo da garantire una folta partecipazione che è quanto si aspetta chi con grande fatica mette a disposizione il proprio impegno per l’organizzazione. In particolare ringrazio tutti coloro che hanno sottolineato la ricorrenza del 50° anniversario della tragedia del Vajont e in tale occasione hanno condiviso con tanto affetto la loro vicinanza agli alpini che ne furono direttamente coinvolti. PASUBIO Responsabili per i rapporti con le amministrazioni il Consigliere Gatto Artenio, responsabile per i lavori Nadir Marcante, collaborano costantemente il Vicepresidente Oriano Dal Molin ed il Consigliere Dino Cecconello. Da alcuni anni la sezione è impegnata nei lavori di recupero sul Monte Pasubio e nell’avvicinarsi del centenario della Grande Guerra l’impegno è stato intensificato in particolare da parte degli alpini delle Zone della Val leogra. Oltre 120 alpini suddivisi in squadre hanno operato con orgoglio e dedizione verso un luogo sacro ed un vero e proprio museo all’aperto. Il loro lavoro ha permesso a molti turisti di poter percorrere sia la Strada delle 52 Gallerie in sicurezza che le altre vie di accesso. Nota dolente rilevata dai nostri alpini è il poco rispetto che alcuni turisti prestano a questi luoghi, lasciando traccia del loro passaggio con sacchetti e materiale non deperibile. Successivamente alla manutenzione della Strada delle Galleria sono iniziati i turni alla chiesetta di Santa Maria del Pasubio, continuando contemporaneamente i lavori di manutenzione della chiesetta della Selletta Comando, del Camminamento Ghersi e della zona Sacra attorno alla chiesetta. La domenica si è tenuta la Cerimonia con un’ottima presenza di 114 gagliardetti e di 22 Vessilli sezionali. La celebrazione è stata officiata dal Vescovo di Vicenza Mons. Beniamino Pizziol, che in questo modo ha mantenuto la promessa fatta in occasione della visita di presentazione del Presidente e del Direttivo Sezionale avvenuta prima dell’estate. Il 26 Agosto, prima del pellegrinaggio circa 150 alpini e 10 militari americani hanno svolto un importante lavoro di manutenzione della strada degli Scarrubbi. Ma, tutto questo non è bastato assieme a quanto sopra a garantirci di poter accedere in tranquillità al 7 Pasubio il giorno del Pellegrinaggio. Dopo tante assicurazioni, lettere anonime ed un tiramolla estenuante, il giorno prima è arrivata la comunicazione che non potevamo accedere dalla strada degli Scarrubi. Per la verità il divieto vi è stato sempre, ma abbiamo visto come costantemente viene eluso da molti altri frequentatori. Per noi vi è stato un trattamento diverso. E questo è stato fatto rilevare alle autorità competenti e immediatamente è stato aperto un tavolo di lavoro con Provincia e Comune di Posina per risolvere la questione una volta per tutte. Ci stiamo lavorando e speriamo di giungere da una parte al rinnovo della convenzione tra Provincia di Vicenza e la nostra Sezione e dall’altra a garantire la possibilità di accedere con mezzi propri per gli alpini che non sono in grado di salire a piedi. Abbiamo collaborato con la “Fondazione 3 novembre 1918” per la manifestazione annuale, con la nostra presenza e la nostra organizzazione con ottima soddisfazione anche per la presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Per quanto riguarda i rapporti con le altre Amministrazioni Comunali che hanno i loro territori sul Pasubio, questi sono sempre ottimi e continuano nello spirito di collaborazione che vi è sempre stato. CENTRO STUDI E COMMISSIONE CULTURA Responsabile il Consigliere di Giunta Gianni Periz. La Commissione di cultura storica ha potuto delineare gli obbiettivi di lavoro per l’anno in corso. Il programma di lavoro s’intreccia con le attività previste in occasione dei prossimo Centenario della Grande Guerra che inizieranno con quest’anno. Si sottolinea inoltre che la Commissione s’interessa e segue l’attività della Commissione “ Riportiamoli a casa” inerente ai Caduti e Dispersi della Campagna di Russia 1941-43. Nel 2013 sono state poste le basi per l’organizzazione delle seguenti attività: - Progetto di diffusione nelle scuole della cultura alpina - Progetto di sistemazione e valorizzazione dei monumenti della Grande Guerra - Conferenze riguardanti uomini, fatti ed avvenimenti della Grande Guerra collegati alla nostra zona. - Predisposizione di un libretto da consegnare alle scuole che svilupperanno gli incontri stabili con i Gruppi Alpini. - Campi scuola nei luoghi della memoria per i giovani frequentanti le terze medie. La Commissione attualmente è composta dalle seguenti persone : Gianni Periz, Pierantonio Graziani, Antonio Maddalena, Claudio Fadiga , Artenio Gatto , Murzio Arcangelo. Ma l’obiettivo è quello di trovare in ogni Gruppo o Zona uno o piu’ 8 referenti che possano seguire e gestire i sopracitati obiettivi soprattutto nei singoli Comuni di appartenenza . Le proposte per il Centenario in sintesi sono: - Catalogazione e sistemazione in formato elettronico dei Caduti e Dispersi della Grande Guerra nati nel Vicentino. Tale lavoro è finalizzato ad una pubblicazione cartacea e/o elettronica. - Proposta di proiezione del tricolore con un sistema d’illuminazione in un punto della città e di proiezione d’immagini storiche sul Campanile di Piazza dei Signori nelle ore serali. - La proposta al Giornale di Vicenza di una pagina con cadenza settimanale “ Accadde nel Vicentino 100 anni fa” Foto e aneddoti delle nostre zone. - Rassegna corale: Appuntamento mensile con un coro di montagna - Sistemazione di un giardino pubblico in località Monte Berico (proprietà IPAB) on pulizia e taglio del bosco sistemazione sentieri. Un recente contatto con il Generale Rossi del Comando Esercito Veneto di Padova ha focalizzato nuove necessità di scambio di dati e di programmazioni per le attività del Centenario nel Veneto. RAPPORTI CON LE FORZE ARMATE Responsabili i Consiglieri Giampietro Gollin, Arcangelo Murzio e Nicola Stoppa. I contatti con le Forze Armate sono continui, in particolare con la Brigata Alpina “Julia” . Abbiamo apprezzato il loro contributo durante la manifestazione del Triveneto e quella Sezionale. Durante il loro ultimo turno in Afghanistan abbiamo proposto una giornata con le loro famiglie. All’inizio doveva essere una giornata nella quale le famiglie degli Alpini in Servizio avrebbero conosciuto le nostre mogli e le nostre Alpine della Sezione. Ma l’entusiasmo è stato così grande da una parte e dall’altra che è stata posticipata al rientro degli alpini e si è svolta in Casa Mascotto a Sandrigo in un clima di grande entusiasmo e commozione. Attraverso le nostre “Penne Rosa” così si sono volute chiamare, abbiamo potuto dimostrare la vicinanza della Sezione alle mogli e figli degli alpini, che ricordiamolo, erano preoccupati per i loro mariti e papà che al fronte e rischiavano la vita. Altre iniziative sono in corso mantenendo così i rapporti sempre stretti con il 7° Reggimento di Belluno, l’8° Reggimento di Cividale e con il 2° Genio Guastatori di Trento, dove presta servizio in qualità di Ufficiale un nostro socio. In particolare il 2° Genio di Trento è stato chiamato per compiere l’attività di bonifica degli ordigni all’aeroporto; già l’anno scorso abbiamo dato come Sezione un segnale di vicinanza 9 e disponibilità verso questi nostri Alpini, che in questi giorni si sta concretizzando grazie alla disponibilità di alcuni gruppi della Zona Vicenza Città. Siamo preoccupati per la sorte ormai segnata del 2° Reggimento Artiglieria “Vicenza” che si appresta a chiudere. Altro sacrificio di uno dei nostri reparti, ancora più doloroso se si pensa che con la sua chiusura più nessun reparto porterà il nome della nostra città. RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI Responsabile il Consigliere Arcangelo Murzio con l’assidua assistenza specialistica del Vicepresidente Barollo Maurizio e del Coordinatore di P.C. Roberto Toffoletto. Generalmente i rapporti con le istituzioni si sono mantenuti su un ottimo livello; il nostro comportamento è sempre stato consono a quei principi che vogliono l’Associazione fedele e al servizio delle istituzioni pubbliche, da quelle locali a quelle nazionali. In particolare con i Sindaci sono sempre stati all’insegna del reciproco interesse, specialmente delle nostre comunità che tutti rappresentiamo. Ci sono alcune situazioni critiche soprattutto derivanti da non buoni rapporti tra squadre e gruppi, che mettono in cattiva luce l’Associazione tutta. Sono situazioni imbarazzanti che si protraggono da anni e proprio per questo difficili da risolvere. A tutti chiedo di far valere i valori della nostra Associazione sopra ogni altro interesse personale o di gruppo e di saper cogliere la parte migliore di se stessi e degli altri, piuttosto che far emergere rancori personali. In questo anno ho rinnovato una ventina di Convenzioni, e laddove necessario, ho determinato i rapporti tra gruppo e squadra di P.C., cercando di garantire per entrambi un ruolo consono e dignitoso alle proprie competenze. Ormai la crisi finanziaria, che coinvolge anche gli enti pubblici, rende sempre più difficile le attività delle squadre e dei gruppi. Indipendentemente dalla volontà degli amministratori pubblici, spesso loro devono chiedere sempre di più e qualche volta riceviamo meno. Noi continuiamo con il nostro spirito di servizio, ma attrezzature e dispositivi di protezione individuale costano sempre di più e devono essere costantemente rinnovati, comportando così oneri sempre più pesanti per le squadre, i gruppi e la Sezione. Stiamo cercando di rivolgerci verso altre realtà, che sicuramente hanno risorse e traggono vantaggio dagli interventi in particolare delle squadre di P.C.. Il lavoro è difficile ma non ci scoraggiamo perché è giusto garantire l’incolumità dei nostri volontari e dei nostri alpini. Nuove sedi stanno nascendo come quella di Zane’, Torreselle, Carmignano del Brenta ed altre si stanno ristrutturando: un bel segno di vitalità per la nostra Sezione. 10 RAPPORTI CON LA CURIA ED IL CLERO Responsabile il Consigliere Giampietro Gollin. Nella consapevolezza che alcuni Gruppi Alpini incontrano difficoltà nel collaborare con qualche parroco in occasione delle cerimonie, vi invitiamo a guardare a tutti quei Parroci e Preti che ci stimano e che invece di guardare alla contestata frase contenuta nella Preghiera dell’Alpino o al fatto che siamo un’Associazione d’arma, apprezzano il nostro concreto modo di operare che rappresenta il limpido animo di uomini pronti a porsi a servizio di chi chiama, pronti a lenire il dolore e la disperazione, pronti a condividere con amicizia difficoltà e gioie. Così il 21 Giugno, ci siamo recati all’incontro di presentazione e conoscenza con il Vescovo Mons. Beniamino Pizziol, sono stati trattati tutti gli argomenti che ci stanno più a cuore, compresi i rapporti con quei Parroci ostili alle cerimonie dove sono coinvolte le Ass. d'Arma. E stato preso l’accordo con il Presule per la sua presenza e celebrazione della S.Messa in Pasubio al raduno di Settembre. Infine è stata accennata la possibilità di collaborazione tra gruppi di Alpini e volontariato Caritas. - 5 Maggio, 17 Alpini dei Gruppi di Vicenza città, su richiesta del presidente dell'ACR vicentina , don Matteo Zorzanello, in collaborazione con il Comando Vigili, sono presenti sulle strade e al parco Querini per garantire la sicurezza dei giovani partecipanti alla giornata dell'ACR vicentina, presente anche il Vescovo che ha elogiato il lavoro svolto dagli Alpini. - 1 Giugno, otto Alpini dei Gruppi di Vicenza città sono presenti in Cattedrale per coordinare l'afflusso dei pellegrini in occasione dell'ordinazione di tre Presbiteri. Richiesta pervenuta per conto del direttore del Seminario, don Lucio Mozzo, da parte di Luca Lunardon. - Come concordato, è seguita la celebrazione della Santa messa in occasione del Pellegrinaggio in Pasubio alla quale è seguita la consegna al Vescovo, nel mese di Novembre, del contributo deciso dai Gruppi della Val Leogra e dalla Sezione per la sua partecipazione al raduno in Pasubio. Durante l'incontro il Vescovo ha confermato di aver preso visione della famosa lettera inviata a suo tempo dal Vescovo Nosilia ai Parroci della Diocesi e di aver constatato che non era un documento impositivo ma solamente consultivo. Ogni Parroco ha piena autonomia di accettare o meno la presenza di Bandiere e Gagliardetti all'interno della Chiesa durante le S.Messe celebrate per le Ass.d'Arma. PROTEZIONE CIVILE Coordinatore dell’Unità di Protezione Civile Sezionale Roberto Toffoletto. 11 Siamo partiti subito, in febbraio, con l’emergenza neve durante la quale sono stati impiegati 68 volontari che hanno operato nel vicentino per tre giorni contribuendo con circa 1000 ore lavorative alla risoluzione dell’emergenza. Ma l’Unità di Protezione non può rimanere inoperosa ed allora via con i corsi base per volontari organizzati dalla Provincia che, ricordiamo, occupano i partecipanti per ben 4 week end. A tali corsi hanno partecipano in varie riprese 65 nostri volontari. In questi corsi, ai quali partecipano volontari di tutte le associazioni, svolgono la funzione di istruttore ben sei nostri iscritti. Maggio è stato un mese carico di avvenimenti. Oltre a partecipare all’adunata nazionale siamo intervenuti con ben 90 volontari nell’emergenza idrogeologica che ha colpito la provincia dal 16 al 18 . Terminata l’emergenza ecco il Giro d’Italia transitato in città ed in provincia il 22. In questa occasione abbiamo dispiegato nei vari comuni interessati altri 90 volontari e la squadra trasmissioni che ha fornito la copertura radio per le zone attraversate dai corridori. In giugno abbiamo fornito supporto logistico al Comitato organizzatore dell’Adunata Triveneta di Schio e supporto alle forze dell’ordine per la viabilità impiegando 124 volontari oltre al personale della squadra Sanitaria coadiuvata da volontari provenienti dalle Sezioni di Padova, Belluno e Treviso. Durante la manifestazione ha raccolto particolare successo l’attività della nostra squadra Alpinistica che ha posto in opera la palestra di roccia vero polo di attrazione per i giovani che volevano cimentarsi con il brivido della scalata. Naturalmente, nel frattempo, abbiamo avuto modo di portare a termine con successo la consueta attività del campo scuola di “Anch’io sono la Protezione Civile” al quale hanno partecipato 27 tra ragazzi e ragazze che avevano terminato il ciclo di studi della scuola secondaria di primo grado. In agosto, come di consueto, le nostre squadre di Anti Incendio Boschivo hanno svolto attività di prevenzione anti incendio nei boschi del Gargano in base all’accordo tra Regione Veneto e Regione Puglia. L’intervento è durato una settimana. In agosto abbiamo anche partecipato con quasi tutte le squadre alla gara di corsa in montagna Trans D’Havet fornendo assistenza e supporto logistico. Il 28 ed il 29 settembre, in Piazza Garibaldi a Vicenza sono state effettuate due giornate informative sui rischi connessi ai terremoti denominate “TERREMOTO IO NON RISCHIO” per conto del Dipartimento di Protezione Civile in collaborazione con la Sede Nazionale. Durante queste due giornate abbiamo ricevuto la visita del Sindaco di Vicenza e di alcuni sindaci della provincia, di Sua Eccellenza il Vescovo di Vicenza, funzionari della Prefettura di Vicenza oltre a numerosissimi cittadini che hanno compilato gli appositi moduli di riscontro dell’ attività. Siamo a conoscenza del fatto che il Dipartimento ha provveduto a contattare molti di coloro che abbiamo incontrato durante le due giornate e che hanno fornito giudizi più che 12 positivi sul nostro operato tanto che ci è stato espressamente chiesto di ripetere l’attività anche quest’anno. Abbiamo proseguito con i corsi di specializzazione sull’uso delle motoseghe e formazione dei capi squadra in base al bando emesso dal dipartimento di Protezione Civile nel 2012. Abbiamo avuto anche modo di dare una, seppur piccola, mano alla Sede Nazionale fornendo i mezzi ed alcuni volontari per il completamento dell’asilo di Casumaro. Tralasciamo volutamente tutte le varie attività che le squadre svolgono a favore dei comuni con i quali sono convenzionati e che le occupano quasi ogni fine settimana troppo lungo sarebbe l’elenco. Ma la nostra opera di volontariato non è rivolta soltanto all’interno della nostra Associazione e dell’Italia; il nostro interesse è rivolto anche all’Europa ed è per questo che abbiamo partecipato, su loro invito, ad un convegno svoltosi a Padova e tenuto da funzionari tedeschi, spagnoli ed ungheresi responsabili di vari settori della Protezione Civile della Comunità Europea alla presenza del capo Dipartimento di Protezione Civile Franco Gabrielli sul nuovo sistema integrato europeo di Protezione Civile. Al termine di questo mese di marzo parteciperemo ad una esercitazione promossa dall’Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta e Bacchiglione e dal Comune di Vicenza per testare un nuovo sistema di rilevamento delle piene. Per questa operazione la Comunità Europea ha individuato quattro siti: uno in Inghilterra, uno in Olanda, uno in Spagna e per l’Italia Vicenza. Stiamo cercando di tenerci al passo con i tempi, di seguire nuove metodologie operative ed organizzative per fornire un servizio sempre migliore alla popolazione, per portare sempre più in alto il nome della nostra Sezione e della nostra Associazione. Supportateci in questo sforzo. Non date adito a sterili polemiche imperniate su un presunto dualismo tra “ALPINI” e “PROTEZIONE CIVILE”. Facciamo parte tutti della stessa famiglia. La grande famiglia dell’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI. G.S.A. Responsabili il Vicepresidente Oriano Dal Molin ed il Consigliere Valentino Fabris con il coordinamento tecnico di Olfeo Dal Lago, Ampelio e Siro Pillan e Franco Impalmi. Un particolare ringraziamento all’ex responsabile Francesco Rando per collaborazione prestata. L’anno appena concluso è stato un anno ricco di impegni, ma anche ricco di soddisfazioni, per il G.S.A. 13 Nel 2013 il G.S.A ha partecipato ai seguenti campionati: sci di fondo, slalom, skirool, tiro a segno, marcia di regolarità e atletica. Con gli sci di fondo sicuramente il miglior risultato è la vittoria del trofeo Campi di Battaglia ottenuto a Marzo dalla squadra del GSA Vicenza. Buona la partecipazione alla gara sezionale svoltasi a Millegrobbe con una trentina di atleti. A febbraio abbiamo partecipato al 78° Campionato ANA di fondo. La Sezione era rappresentata da 9 atleti: il risultato migliore è stato il 4° posto di Vittorino Corso. Anche ai mondiali Master di Asiago il GSA Vicenza ha conquistato un 4° e 5° posto con Ruaro Marco e Vescovi Michele assieme ad altri ottimi piazzamenti. Successivamente, il GSA ha rappresentato la nostra Sezione in tutte le gare del calendario F.I.S.I. con una decina di vittorie per un totale di oltre 200 partecipazioni dei nostri atleti nell’arco dell’anno. SKIROOL Con gli skiroll, nella prima gara di Coppa Italia a Trieste nella classifica assoluta si è classificato primo l'alpino Emanuele Sbabo, secondo Corradin Marco, mentre Vittorino Corso è arrivato secondo della sua categoria. A luglio a Montebelluna si sono svolti i campionati Italiani assoluti in piano, che ha dove era presente tutta la nazionale di fondo e Sbabo Emanuele alla grande ha vinto e qualche settimana dopo ha aggiunto ancora un titolo Italiano assoluto nella specialità sprint. In luglio, ai campionati italiani in salita a Cuneo, ha conquistato la medaglia d’argento Vittorino Corso. L’anno scorso nelle gare internazionali di skiroll a difendere i colori dell’Italia sono stati chiamati 3 atleti del GSA Vicenza: Emanuele Sbabo, Marco Corradin e il giovane Alberto Dalla Via. Ai mondiali in Germania Emanuele Sbabo ha conquistato 2 argenti, nello sprint e nella team sprint, oltre ad altre vittorie in Coppa del Mondo Marco Corradin a Dobbiaco, sempre in Coppa del Mondo, ha centrato un 3° posto nella gara a squadre mentre Alberto Dalla Via (classe 1995)nella prova in tecnica classica ha centrato il 7° settimo posto(secondo degli italiani). SCI DI SLALOM Nello sci di slalom una squadra ha rappresentato la Sezione ai campionati nazionali ANA ben figurando. La gara sezionale svoltasi a Malga Rivetta ha visto la partecipazione di circa un centinaio di atleti con una 15 di ragazzi TIRO A SEGNO Ai campionati nazionali ANA svoltasi a Verona ottimo piazzamento dei nostri alpini: nella pistola open al primo posto Zanon Nereo e al secondo posto Pretto Pierantonio. 14 Nella pistola olimpica il 2° posto di Zanon Nereo, mentre anche il resto del gruppo si piazzava nei vertici alti della classifica portando la sezione al 3° posto nella classifica a squadra e al 2° nella pistola t3. MARCIA DI REGOLARITA’ Nella marcia di regolarita’ la nostra pattuglia composta da 3 atleti ( Cecchetto CarloComberlato Severino e Micheloni Nicola ) hanno vinto il campionato nazionale svoltosi a Pulfero sez. di Cividale. Due mesi dopo la stessa pattuglia si ripeteva e andava a vincere il campionato triveneto svoltosi sulle pendici del grappa dimostrando di essere i piu’ forti. SETTORE ATLETICA Nel 2013 i nostri atleti hanno partecipato ai campionati nazionali ANA di corsa in montagna sia staffetta che individuali con buoni risultati. Nel resto della stagione hanno partecipato a oltre 200 manifestazioni con una media di circa 10 atleti a gara nelle varie specialità strada, montagna e pista variando dalle corse podistiche alla maratone con buoni risultati. Nel 2013 oltre alla FIDAL (federazione italiana di atletica leggera) il GSA si è affiliato al CSI (centro sportivo italiano) per gareggiare nelle gare provinciali di corsa campestre e podistiche estive dove ci ha visto primeggiare in diverse manifestazioni. Da segnalare che la stagione 2013 -2014 ha visto la nascita del settore giovanile con una trentina di ragazzini che porteranno in alto i colori del GSA. Nel 2013 il GSA ha organizzato le seguenti manifestazioni sportive: - La gara di corsa in montagna Staro- Campogrosso con la partecipazione di oltre 150 atleti ed il Trofeo Alpini a Chiuppano con la partecipazione di oltre 100 atleti; - La corsa a staffetta Memorial Gino Rosin con la partecipazione di oltre 180 atleti. Infine collabora per l’organizzazione di altre manifestazioni che si svolgono durante l'anno in tutta la provincia FANFARA Responsabile il Consigliere Angelo Gobbi. La nostra Fanfara continua essere uno dei simboli della nostra Sezione: prestigiosa, efficiente e ovunque ammirata. L’attività di organizzazione e coordinamento del Consigliere Angelo Gobbi e del gruppo di coordinamento costituito dai rappresentanti dei musicisti ha ottenuto ottimi risultati che tutti abbiamo potuto apprezzare garantendo la presenza dopo due anni all’Adunata Sezionale e ad un’ottima prestazione alla Messa solenne a Milano. 15 L’impegno della Fanfara si può sintetizzare come segue: USCITE: Oltre le 3 istituzionali (Adunata Nazionale, Adunata Sezionale, Commemorazione di Nikolajewka) ci sono altre 8 uscite con la Fanfara al completo e 2 con solo le percussioni. STRUMENTI: Sono stati acquistati 5 nuovi tamburi in sostituzione di 3 piccoli napoleonici che erano stonati. ORGANICO: A Marzo 2013 c'erano 48 suonatori, di questi 6 si sono ritirati, 2 sono “andati avanti”. Sono entrati 10 giovani suonatori di cui 9 fiati. La presenza dei suonatori va da un minimo di 17 (Valestra – con 8 fiati) ad un massimo di 25 (concerto di Lonigo – con 18 fiati). MAESTRI: Nel corso dell'anno si sono avvicendati 3 maestri, Luca Busato, Antonio Sterchele e Silvio Cavaliere attuale maestro che sta portando la Fanfara ad un alto livello di quantità e qualità. Registro molto impegno da parte di alcuni ed auspico che tra tutti i componenti si costruisca un clima di amicizia e reciproco rispetto che è alla base di un gruppo che vuole raggiungere alti livelli di qualità musicale, nell’interesse della Fanfara Storica, ma soprattutto della Sezione di cui è uno degli strumenti per raggiungere gli scopi Associativi. SOLIDARIETA’ Responsabile il Consigliere di Giunta Mariano Fincato. Il 2013, trascurando le singole iniziative dei Gruppi, ha visto alcune attività sezionali rivolte alla solidarietà. L’iniziativa “Io sto con gli Alpini”, attraverso l’offerta delle vetrofanie, non ancora conclusa, ha fatto pervenire in sezione oltre €. 11.000,00 permettendo di costituire un fondo da utilizzare per aiutare in particolare i nostri soci e famigliari che si trovano in difficoltà. Sono pervenute delle domande di sostegno a cui a breve daremo corso. A tale proposito voglio sollecitarvi a far arrivare altri nominativi in Sezione. Alcuni di voi mi hanno segnalato come sia difficile individuare coloro che necessitano di aiuto, sia perché la questione è delicata, sia perché c’è una certa remora a chiedere. Vi suggerisco di parlare con i parroci e con i sindaci. Con loro avete un rapporto continuo sia perché dovete organizzare una manifestazione sia perché siete sempre a disposizione per aiutarli; non sarà difficile individuare casi che a prima vista non emergono e così compiere il nostro dovere di Associazione d’Arma solidale. Altra iniziativa è stato il sostegno all’Associazione Papa Giovanni XXIII nella campagna “aggiungi un pasto a tavola”. La nostra Sezione ha dato il patrocinio all’iniziativa e l’opera per presidiare i gazebi (Vicenza, Thiene, Arsiero, Sandrigo, Alte 16 Ceccato) destinati dall’associazione per la raccolta di fondi da destinare alla lotta contro la fame dei bambini. E’ in via di conclusione un accordo con una nota società di catena alimentare per la distribuzione di un buono a tutti gli alpini che ricevono Alpin fa Grado, da staccare e utilizzare per pagare in percentuale l’acquisto di qualsiasi prodotto di questa ditta. Inoltre ci verranno consegnati una serie di buoni da distribuire come Sezione ai più bisognosi dei nostri soci. Attendiamo, anche qui, le vostre segnalazioni per la consegna personale. Libro verde: quest’anno c’è stata finalmente una ottima risposta da parte della stragrande maggioranza dei gruppi che hanno fatto confluire in sede i parametri economici e orari del loro impegno verso la comunità. Ufficialmente, ma tutti sappiamo che non è così, siamo passati da un 2012 con 19280 ore e €. 41.730 donati ad un 2013 con 69.584 ore e €. 106.772 donati. L’importanza di questi dati è fondamentale per farci conoscere anche a chi non sa che un’associazione d’arma come la nostra ha un forte impatto solidale e nella società nonché un impegno continuo a sostenere enti ed associazioni. Perciò è importante scrivere ciò che si fa, non per farsi vedere, non per vantarsi, ma per dare l’esempio e far capire si può essere solidali con semplicità e senza tanto frastuono. Chissa che anche altri seguano il nostro esempio. Inoltre, su sollecita e gradita attività di coordinamento con le attività della Sede Nazionale, del Consigliere Nazionale Antonio Munari, ultimamente abbiamo contribuito alla ristrutturazione della scuola di Casumaro con un contributo di €. 5.500,00. Il consigliere Nazionale Munari poi sarà più esaustivo su quanto la nostra Sezione fa a livello Nazionale. Ricordo a tutti, nella prossima dichiarazione dei redditi, come negli anni scorsi, di barrare e compilare il campo che prevede il 5 x 1000 in favore della nostra Sezione (A voi non costa nulla, per noi è una grande cosa), anche questi andranno alla solidarietà. COLLETTA ALIMENTARE Responsabile il Consigliere Virginio Zonta. In occasione della Colletta alimentare, nonostante il clima economico, gli alpini hanno riscosso ancora una grande fiducia, per il nostro grande impegno e per la stima che riscontriamo, e i risultati si vedono: sono stati impegnati circa 480 alpini in 17 20 punti di raccolta con il risultato di una donazione di 115 tonnellate, circa il 5% in più dell’anno scorso. Visto l’impegno ed il risultato raggiunto, ci stiamo muovendo, anche su indicazione di alcuni gruppi, per essere accreditati presso il Banco Alimentare. Questo per poter utilizzare parte di quanto raccolto al fine di permettere ai gruppi che ci hanno fatto richiesta di accedere direttamente alle scorte per aiutare coloro che già adesso sostengono attraverso altre associazioni di volontariato. La sede Nazionale dopo la nostra iniziativa, con il Vicepresidente Vicario Adriano Crugnola ci sta assistendo in questo ed a breve dovremmo avere delle risposte in merito. STATISTICA Responsabile il Consigliere di Giunta Fincato Mariano con la collaborazione di Renzo Ceron. Nel 2013 è stata avviata la raccolta di dati statistici sezionali con l’invio a tutti i soci del “questionario statistico”. Il questionario è stato distribuito con l’AFG, poi messo per essere scaricabile nel sito internet della Sezione. Il questionario è stato presentato e spiegato in quasi tutte le Zone. Obiettivo è raccogliere i dati relativi alle “abilità” dei nostri soci a cui poter attingere per le necessità operative della Sezione e una serie di opinioni, suggerimenti e idee per migliorare il rapporto tra Sezione e soci. Vi invito a concludere la raccolta possibilmente entro fine aprile, inviare le schede in Sezione e chi ha potuto inserire i dati raccolti nei fogli elettronici inviati a tutti i Gruppi ad inviarli al consigliere di riferimento (o in Sezione). Il 2014 vedrà la costituzione del data base e l’elaborazione dei dati, che sarà importante per mettere il CDS in condizione di poter prendere degli impegni conoscendo le capacità e la disponibilità dei propri soci. Inoltre sarà importantissimo per far fronte all’impegno che ci auguriamo tutti di poter sostenere dal settembre di quest’anno sino al maggio del 2016: L’Adunata Nazionale. Infine nel questionario ci sono delle parti dove ogni socio può scrivere cosa pensa e come vorrebbe questa nostra amata associazione. Così potremmo decidere eventuali attività che non abbiamo in calendario e che potrebbero essere di interesse per molti soci oppure potrebbero rappresentare un motivo per iscriversi all’A.N.A.. SEDE SEZIONALE 18 Responsabili del Personale il D.G. Enzo Simonelli, con la collaborazione, per ciascun ruolo, del Vice Presidente Vicario Paolo Marchetti, del Tesoriere Diego Magro, del Segretario Lino Marchiori, del Consigliere di Giunta Mariano Fincato. PERSONALE Responsabile il D.G. Enzo Simonelli Sin dall’inizio in Sezione, come da più parti richiesto, abbiamo aumentato il personale approfittando della disponibilità del compianto Giorgio Galla, il quale si è prodigato con grande impegno, affiancando Luisa e Gianni nel tanto lavoro da fare. L’obiettivo di creare una segreteria che fosse in grado di affrontare i molti compiti gestionali e burocratici, dei quali molte volte si lamentano giustamente anche i capigruppo, e che sono alla base di molte preoccupazioni per le scadenze e per le difficoltà burocratiche. Un cambiamento che siamo stati costretti ad affrontare e ha messo tutti noi a dura prova, cambiare le consuetudini non è mai semplice, ma il mondo nel quale operiamo pretende da noi, ahimè, una certa efficienza, che non dipende dalla volontà di chi lavorava da tempo, ma dalle capacità e dal numero di persone disponibili. Evidentemente puntavamo in un cambiamento nel segno della continuità, facendo lavorare assieme i collaboratori che da tempo operavano ed ai quali va tutto il nostro plauso e ringraziamento, e quelli che avevano le capacità necessarie per i nuovi compiti richiesti, che prevedevano tra l’altro l’uso predominante dei computer ed un’organizzazione suddivisa in compiti e mansioni che dovevano essere condivise come in una squadra affiatata. Ma questo, nostro malgrado, non è stato possibile e abbiamo dovuto a fine anno registrare le dimissioni di Luisa e Gianni. Li ringrazio ancora a nome di tutti per tutto quello che hanno fatto, come ringrazio Giorgio che ha dato tanto per troppo poco tempo. INFORMATICA Responsabile il Consigliere di Giunta Mariano Fincato. Di pari passo la necessità di rendere più sicura, efficiente e adeguata ai tempi odierni l’informatica sezionale, ha portato l’inserimento di nuovi computer e l’aggiornamento dei software per il lavoro d’ufficio. E’ stato introdotto un sistema di salvataggio dei dati, dimostratosi assolutamente necessario, vista la rottura del disco che conteneva tutti i dati sezionali, ed uno per la gestione della posta elettronica. Il processo non è concluso. Nel 2014 si dovrà proseguire nell’ammodernamento anche aggiornando il software gestionale e di contabilità che, vista la indispensabile necessità di controllo delle attività economiche e gestionali diventa prioritario. Tutto questo va nella direzione di sostenere con i giusti strumenti le esigenze dei nostri Gruppi e dei soci e affrontare nel migliore dei modi i prossimi impegni tra i quali la possibile Adunata Nazionale del 2016. 19 S.O.N. E S.O.S. Responsabile il Consigliere Virginio Zonta. Partecipano al Servizio d’Ordine Nazionale (SON) per la Sezione di Vicenza 18 Alpini. Per poter continuare questo prezioso servizio di supporto alle attività Sezionali e Nazionali occorre rimpinguare le fila. Nello scorso anno ci sono già state 3 nuove iscrizioni di giovani Alpini. E’ importante che i Capigruppo sensibilizzano i propri alpini verso questo servizio. L’impegno annuale è il seguente: - 4 giorni all’anno per l’Adunata Nazionale; - 3 manifestazioni Sezionali all’anno: Nikolajewka, Adunata Sezionale e Pellegrinaggio al Pasubio. SITO WEB SEZIONALE WWW.ANAVICENZA.IT Responsabile il Consigliere Giuliano De Marchi. Dopo aver ricevuto dal precedente webmaster Gigi Girardi, che ringrazio per l’ottimo lavoro e la collaborazione prestata, il passaggio delle consegne abbiamo cominciato con passo cadenzato ad aggiornare ed implementare le pagine del nostro sito sezionale. Si è voluto e si persegue la collaborazione con alpini che si occupano in modo specifico dei svariati settori nei quali la sezione si muove, cercando di prediligere quelle attività che hanno bisogno di un costante e dinamico aggiornamento, senza sovrapporsi con l’editoria del nostro giornale sezionale Alpin fa Grado. Lavoriamo in un ottica di innovazione ed aggiornamento richiesto dall’attuale sistema di velocità di divulgazione delle notizie, pur consci che mediamente solo il 10% dei nostri alpini ci segue. Ma questi sono generalmente i più giovani, quelli che dovranno garantire un futuro ai nostri Gruppi e Sezione. Analizzando i dati in nostro possesso abbiamo visto che in questi mesi è in costante aumento il contatto con apparecchi mobili, siano essi smartphone o tablet sinonimo della nuova generazione che ci contatta e della vecchia che si aggiorna. L’attuale sistema di lavoro punta soprattutto nella dinamicità del portale, che come ogni buon veicolo ha bisogno di carburante per muoversi, nel nostro caso di notizie, fotografie ed informazioni che la segreteria sezionale ci ha fornito, del lavoro del fotografo Maurizio Mattiolo che merita un ringraziamento per la tempestività e la qualità del materiale e dell’interesse diretto di pochi capi zona e di alcuni capi gruppo. 20 Anche nell’analisi di chi ci ha fornito materiali è giusto aprire una parentesi, purtroppo abbiamo notato che solo i più “giovani” hanno capito le potenzialità del rete, qui bisognerebbe sicuramente formare i nostri alpini sull’uso di un tale strumento che la Sezione di Vicenza ha in mano. Rimane ancora molto da fare per essere al passo con gli altri portali e per tale motivo riscuotere maggior interesse. Abbiamo alcuni comparti del nostro portale che giacciono in uno stato di sonnolenza, occorre che per questi i responsabili si attivino fornendo notizie e foto. Il nostro sito comunque vanta una media mensile di circa 3000 contatti con circa 200 nuovi ingressi a visita unica mensili, la maggioranza naturalmente sono pervenuti dal territorio nazionale, con Francia Germania ed Inghilterra per l’europa , buoni sono quelli dagli Stati Uniti, Canada, Brasile, Cile ed Argentina; per le Americhe da segnalare i contatti con Australia e Giappone mentre per il continente africano ci seguono persone in Arabia Saudita (probabilmente lavoratori italiani all’estero) e Costa d’Avorio. Grazie all’impegno di tanti ma soprattutto di Sabina Lazzaretti, amica del gruppo di Sarcedo, in questo momento si sta lavorando per dare una nuova veste grafica al sito sezionale cercando di renderlo più appetibile e fruibile ai nostri visitatori. Ci piacerebbe nascesse all’interno del nostro gruppo una sezione che si occupi della realizzazione e montaggio di video consci del fatto che sono questi ad attirare maggiormente le utenze in rete. Innovamento nella tradizione è il motto che ci siamo posti nella nuova versione del portale, che è, e deve essere, fruibile per gli Alpini della Sezione di Vicenza ma soprattutto un biglietto da visita che gira il mondo e come tale deve essere trattato e seguito. Per questo motivo abbiamo deciso la pubblicazione nel nostro sito di giornalini e fogli informativi dei nostri Gruppi (il primo marzo parte la pubblicazione del giornalino del Gruppo di S. Pietro in Gù). Sarebbe interessante sollecitare una maggiore partecipazione facendo scrivere gli articoli da Alpini dei nostri Gruppi o Zone ed istituire un concorso annuale per premiare il più meritevole per i contenuti espressi. Attualmente stiamo pubblicando sul sito la localizzazione dei nostri Gruppi all’Adunata Nazionale di Pordenone. La mappa è già presente, ci servono le vie o i luoghi dove sono accampati. ATTIVITA’ DI SOSTEGNO E ASSISTENZA AI GRUPPI NOLEGGIO AUTO PER GRUPPI Successivamente all’incontro annuale dei Capigruppo, alcuni hanno mostrato interesse all’utilizzo delle auto che vengono fornite gratuitamente per quattro anni con, a carico del noleggiatore bollo, assicurazione, manutenzione e naturalmente il 21 mezzo. A breve incontreremo la ditta per sottoporre le esigenze della Sede Sezionale e, nel contempo, le vostre dei Gruppi. Mandateci al più presto le richieste in Sezione in modo da avere un elenco completo dei gruppi interessati. CONVENZIONI CON DITTE EROGATRICI DI ENERGIA Responsabile il Tesoriere Diego Magro Abbiamo iniziato a promuovere convenzioni con le ditte erogatrici di servizi energetici. Vi sono altre convenzioni che chiuderemo entro i prossimi mesi in tal senso. Siete e sarete costantemente informati. FORMAZIONE CAPIGRUPPO Responsabile il Consigliere di Giunta Francesco Griselin 1) Nell'ambito dell’"Area Legale ed Amministrativa - Formazione Capigruppo" è stata costituito un “gruppo di lavoro”, costituito dai Revisori dei Conti Nicola Paganotto, Remo Chilese e Franco Rodella, che sarà di supporto ai capigruppo, e/o loro delegati, per dare risposte ai quesiti amministrativi e fiscali che ritenessero necessari per la gestione dei Gruppi Alpini. I quesiti posti dai capigruppo vanno rivolti, meglio se in forma scritta, alla segreteria sezionale o ai consiglieri e capizona coinvolti nelle tematiche, che li trasmetteranno a questo gruppo di lavoro a mezzo e-mail. Poi il gruppo di lavoro avrà cura di contattare il capogruppo per eventuali approfondimenti e dare comunque una risposta, possibilmente in tempi brevi. 2) Per l’aggiornamento dei Codici Fiscali (legale rappresentante al cambio del capogruppo, ecc.) è stato attivato un servizio in collaborazione con l'ASCOM per semplificare le incombenze ai nuovi capigruppo. Dal punto di vista operativo, il nuovo capogruppo si rivolge alla Segreteria di Sezione compilando i moduli necessari. Poi la Segreteria si preoccuperà di passare il tutto all'ASCOM e, una volta ricevuta la risposta da quest'ultima, invierà al Gruppo il certificato di avvenuta variazione emesso dall'Agenzia delle Entrate. Il Gruppo dovrà trattenere agli atti il certificato per gli usi di Legge (ad esempio dovrà portarne una copia in banca per variare il soggetto abilitato ad operare sul conto). Il costo concordato con l'ASCOM per pratica è di 20 €+IVA, e posso assicurare che è congruo. La Sezione effettuerà il servizio gratuitamente e rilascerà regolare ricevuta. Raccomando VIVAMENTE di servirsi di questa possibilità standard, per evitare poi di ritrovarci con situazioni molto più complicate con l’Agenzia delle Entrate che ricadrebbero su tutti i Gruppi dell'Associazione con possibili richieste di Atti Costitutivi, Statuti e quant'altro che metterebbero i Gruppi in forte difficoltà. 22 Nell'ipotesi che qualche Capogruppo intendesse rivolgersi ad un Professionista "amico", ammesso che questo gli pratichi un costo inferiore, questo Professionista deve raccordarsi con i nostri esperti per evitare le possibili discordanza appena citate con l'Agenzia delle Entrate. ADDESTRAMENTO ALFIERI Responsabile il Consigliere Virginio Zonta. A seguito della sfilata del Triveneto di Schio è emersa da più parti l’esigenza di un’attività di formazione degli alfieri dei Gruppi. Da una parte chi desidera applaudire una formazione compatta ed omogenea e dall’altra molti alfieri che giustamente sono orgogliosi del loro compito e vogliono fare bella figura. L’attività si è svolta presso il Deposito di P.C. il 07 settembre 2013 con la presenza di 42 Alfieri, proseguirà nell’anno in corso accogliendo la richiesta che divenga itinerante. Ci saranno altre tre giornate di addestramento la prima a Velo D’Astico il 22 Marzo, la seconda a Lonigo il 29 Marzo e la terza ancora al deposito di P.C. il 5 Aprile. Saremo così pronti per la prossima Adunata Nazionale. Stiamo anche verificando la possibilità di una casacca da mettere sopra alla camicia di gruppo per rendere più omogeneo il blocco. ASSICURAZIONI Responsabile il Consigliere di Giunta Gianni Periz. Nell’ultima riunione dei Presidenti di Sezione a Milano è stato evidenziato come per l’attività del Capogruppo è necessario assicurare la responsabilità derivante dalle attività inerenti la gestione e manutenzione delle sedi e le attività conseguenti degli alpini iscritti. Anche da voi, in alcuni casi, è nata questa richiesta. Nell’anno scorso abbiamo iniziato uno studio con il Consigliere Gianni Periz e a breve manderemo una proposta ai vari gruppi. Ci sono zone che si sono già mosse in tal senso e vedremo di valutare anche le loro iniziative per verificare le proposte più vantaggiose. DIFFUSIONE DELLA CULTURA ALPINA NELLE SCUOLE DEL VENETO Responsabili i Consiglieri Arcangelo Murzio e Artenio Gatto. La Regione Veneto, assessorato alla Cultura, d’intesa con l’Ufficio Scolastico, ha approvato (Delibera G.R. n. 1124 del 26.06.2011) un Progetto presentato dall'ANA nazionale, finalizzato a promuovere tra i giovani delle Scuole del Veneto la diffusione della cultura alpina. Responsabile del Progetto per l'A.N.A. è Artenio Gatto, della nostra Sezione. Su richiesta della Regione Veneto, l'Ana nazionale ha nominato il dott. Murzio, della Sezione di Vicenza, rendicontatore di tutte le spese sostenute. Il protocollo d'intesa fra Regione Veneto e ANA è stato firmato il 13 dicembre 2011. 23 Il progetto presentato dall'ANA riunisce 25 progetti provenienti da 10 Sezioni del Veneto. Nella nostra Sezione di Vicenza sono stati presentati 16 progetti. Si sono attivati numerosi Gruppi ANA e sono stati interessati molti Istituti Scolastici, dalle elementari alle medie, alle superiori (per esempio, Padova: 31 sedi di 11 Scuole; Treviso: 15 Scuole; Valdagno: 12 Scuole; Vicenza: 31 Scuole ...). Sono stati coinvolti alunni, studenti, docenti, famiglie e cittadinanza. I progetti comprendono: - attività storico-didattiche, con incontri nelle scuole sulla storia degli Alpini (con riferimento in particolare alla Guerra 1915-18) e dell'ANA (sottolineando l'attualità dei suoi valori e della sua presenza nella società), sulla Protezione Civile ANA, sui valori di Patria e della Bandiera Italiana (con consegna di bandiere), sulla legalità, sulla convivenza civile, sulla conoscenza della natura della montagna; - realizzazione di opuscoli, brochure, libri, depliant, mostre, ricerche storiche, filmati, DVD; - presentazione di esercitazioni della Protezione Civile ANA; - escursioni guidate ai Forti e sui campi di battaglia della Grande Guerra (Pasubio, Grappa,...), visite guidate a Musei. Alla data odierna parecchi progetti sono stati ultimati, altri sono da completare. La data di scadenza è stata prorogata al 31 maggio 2014. Il finanziamento della Regione è di 80.000 euro, assegnato in tre soluzioni: due acconti di 24.000 euro e saldo finale. Attualmente sono state documentate spese per circa 50.000 euro, sempre con precisa documentazione. Sono già stati liquidati i progetti con la documentazione regolare per circa 50.000 euro. I pagamenti finali rimborseranno l'80% delle spese sostenute. Ora si dovrà procedere per la richiesta del saldo finale. La rendicontazione delle spese si presenta impegnativa. Sono necessari un attento controllo e un confronto quasi continuo con i funzionari della Regione (finora circa 20 incontri). Con delibera n. 2828 del 30 dicembre 2013, la Giunta Regionale del Veneto ha approvato un nuovo progetto presentato dall'ANA nazionale, nel quadro delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra. Il progetto porta il titolo "RICORDAMI - sulle tracce degli Alpini. Un Omaggio ed un Impegno per il Futuro nel ricordo degli Eroi d'Italia". I tempi di realizzazione comprendono il 2014 e il 2015 fino ad aprile. Le attività previste nel Progetto sono certamente interessanti e facilmente realizzabili dai vari Gruppi. 24 Appena il Progetto approvato sarà stato completato con i necessari allegati (vademecum e protocollo d'intesa) sarà opportunamente presentato e diffuso presso tutti i nostri Gruppi. COORDINAMENTO GIOVANI Le attività della Sezione rivolte ai giovani sono state suddivise con l’obiettivo di individuare e coordinare iniziative adatte a fasce di età ed esigenze diverse. Sono stati costituiti tre gruppi di lavoro: - il primo coordinato da Nicola Stoppa che si occupa principalmente dell’avviamento alle TT.AA.; - il secondo coordinato da Nicolas Rizzato che rivolge le proprie iniziative verso i giovani di età post servizio militare; - il terzo coordinato da Pierandrea Conzato che si rivolge ai “meno Veci” cioè a coloro con età media di 40 anni ai quali interessa coinvolgere anche la famiglia nell’attività associativa. Il coordinamento giovani sezionale, ha svolto un’attività molto preziosa per la sezione e per tutta l’Associazione. Andiamo ad illustrare l’attività di ogni singolo settore. AVVIAMENTO ALL’ARRUOLAMENTO NELLE TT.AA. Responsabile il Consigliere Nicola Stoppa Nel corso dell’anno 2013, sono stati diversi gli aspiranti VFP1 vicentini che sono riusciti a vincere il concorso ed entrare a svolgere il servizio di Volontario in Ferma Prefissata di un anno, nelle Truppe Alpine. Attualmente, gli alpini della nostra Sezione (mi riferisco ai solo VFP1) sono 45 e sono di stanza al 7^ Alpini di Belluno, al Centro Addestramento Alpino di Aosta, a San Candido, a Trento, al 4^ Reggimento Alpini Paracadutisti a Montorio Veronese, e nei reparti logistici della Brigata Alpina Julia a Udine. I militari alpini vicentini e Veneti, hanno partecipato a diverse attività Sezionali e ad altre attività di collaborazione con altre realtà presenti nel Territorio. Fra gli appuntamenti più importanti ricordiamo i seguenti: - partecipazione alla Strà Vicenza, con oltre 60 volontari, in collaborazione con l’Atletica Vicentina; - partecipazione a piedi all’Adunata Nazionale di Piacenza (con 10 alpini, di cui 3 in servizio attivo); - partecipazione alla Traversata Alpina di Paspardo (Alta Valle Camonica), con 10 alpini (di cui 5 in servizio attivo); 25 - partecipazione con circa 15 volontari alla festa del baccala’ in Piazza Biade a Vicenza; - partecipazione con 4 alpini in servizio al 90^ Anniversario della Sezione VALDOSTANA; Tra le varie attività, va ricordato l’impegno del Coordinamento e della Sezione nel seguire tutto l’iter formativo degli aspiranti VFP1 (dal giorno della 1^ riunione, che regolarmente viene tenuta presso la Sede del Gruppo Alpini San Bortolo Savegnago, al giorno in cui, una volta superate le visite di selezione e risultati idonei, i Volontari partono per il RAV). Vengono tenute 16 riunioni all’anno: 4 per ogni singolo blocco. Vengono organizzate, per gli aspiranti, una serie di iniziative: escursioni in montagna (anche di più giorni), visite alle caserme, partecipazione ai giuramenti, partecipazione alle attività della Sezione di Vicenza e alle diverse attività associative Nazionali. I nostri ragazzi, una volta arrivati al RAV (Reggimento Addestramento Volontari) dimostrano un’ottima preparazione sia fisica che attitudinale, tanto da ottenere sempre ottimi risultati (classificandosi sempre ai primi posti della graduatoria finale). Da sottolineare che si è instaurato un ottimo rapporto tra i vertici del’85 RAV VERONA (sede dove i volontari svolgono il primo addestramento della durata di 10 settimane) e la nostra Sezione Alpini di Vicenza. Questo legame ha fatto in modo, che il giorno della Festa del Reggimento (2 luglio 2013) tutto il Quadro Permanente del Reggimento, sia salito con la Bandiera di Guerra al Pasubio e abbia celebrato una S. Messa alla Chiesetta, officiata dal Cappellano Militare del Reggimento. Erano presenti circa 60 militari in servizio Permanente, oltre al Comandante Col. Gianfranco Francescon, che pubblicamente ringrazio per aver accettato la collaborazione e l’invito della nostra Sezione ed aver celebrato la festa del Reggimento sul nostro Sacro Monte Pasubio. Il ringraziamento al Comandante è d’obbligo anche perché è sempre disponibile a collaborare con la nostra Sezione, facendo partecipare i volontari Vicentini in servizio preso il Suo reparto, alle iniziative sezionali più importanti. Da tenere presente che nel corso del 2013, ci sono stati 5 VFP1 che sono riusciti a vincere il concorso per VFP4 (Volontario in Ferma Prefisssata per 4 anni).Attualmente questi alpini vicentini, svolgono servizio al 7^ alpini di Belluno e al 4^ Reggimento Alpini Parà di Montorio Veronese. Infine è d’obbligo per tutti la partecipazione alle riunioni del Coordinamento giovani e agli incontri con Alpini vicentini in servizio attivo presso altre Sezioni e con il Coordinamento Nazionale e di Raggruppamento. GIOVANI Responsabili Nicolas Rizzato 26 Sono state svolte le seguenti attività: - Scorta ai Reduci all’Adunata di Piacenza; - Pulizia della Strada degli Scarubi in Giugno sul Pasubio - Partecipazione alla riunione del 3° Raggruppamento Dopo alcune riunioni di coordinamento e di sensibilizzazione verso gruppi e zone per far si che la rappresentanza nel coordinamento giovani sia completa su tutto il territorio della Sezione, i nostri giovani hanno organizzato per quest’anno le seguenti attività: - “Alpini in bici“ il 1° giugno famiglie e amici si ritrovano per un giro in bici seguendo la pista ciclabile di Vicenza-Riviera Berica per poi fermarsi a mangiare presso la sede di un gruppo alpino. - Alpini sul Pasubio 21 Luglio in collaborazione con il Gruppo Alpini di S.Vito di Leguzzano - Settembre – Ottobre, in collaborazione con il Comune di Vicenza, la Giornata del Baccalà MENO VECI Responsabile Pierandrea Conzato. Anche per quanto riguarda i meno veci l’attività principale del 2013 è stata quella di aggregare ed porre in calendario le iniziative del 2014 che, sono in gran parte iniziative già da alcuni anni organizzate dalla Zona Berici Settentrionali: 5 APRILE 2014 Si terrà “ Canne fumanti and Family “ in collaborazione con il gruppo Alpini di Collalto (ricordo che si va a tirare con il Garand nel poligono di Tarcento) che coinvolge anche le nostre famiglie. Finché i tiratori parteciperanno al torneo di tiro, il capogruppo di Collalto si occuperà di portare le famiglie a visitare Gemona e Venzone, successivamente ci si ritroverà tutti assieme presso il gruppo Alpini di Collalto per il pranzo e la premiazione. Inoltre si continuerà l’attività con due uscite con lo storico: - 08 Giugno 2014 Forte Dosso delle Somme e Serrada di Folgaria; - 22 settembre 2014 Forte Spitz Verle e Passo Vezzena; 27 Il tutto con l’ingrediente fondamentale dell’amicizia, nel ricordo dei caduti ma anche con i giochi organizzati per i figli durante le pause del pranzo al sacco, dove non manca mai un canto Alpino, una fetta di torta e un buon bicchiere di vino. I Giovani si incontrano ogni mese nelle sedi dei gruppi che si propongono. Sono disponibili a partecipare alle riunioni delle nostre zone per poter spiegare i loro programmi, le attività, dando la loro disponibilità per stimolare i giovani ad entrare nei gruppi alpini al motto “giovane chiama giovane”. Alcune zone e gruppi non hanno ancora comunicato il loro referente. E’ importante che ci sia quale punto di collegamento e aggregazione. Ricordo che nella riunione dei capigruppo ci sono stati interventi in tal senso. Pertanto invito i capigruppo ad attivarsi perché i giovani sono il futuro della nostra Sezione e perciò occorre attrarli al nostro interno, dare loro fiducia e farli lavorare, con le modalità che loro ritengono sostenibili e compatibili con gli impegni di lavoro e famigliari. COMMISSIONE LEGALE E DI CONCILIAZIONE Responsabile il Vice Presidenti Maurizio Barollo con il Vice Presidente Vicario Paolo Marchetti, il segretario Sezionale Lino Marchiori ed i Consiglieri Luigi Girardi, Paolo Brigo e Arcangelo Murzio. La Commissione Legale e di Conciliazione, come costituita e nominata dal CDS Sezionale ai sensi dell’art. 34 del Regolamento Sezionale ANA di Vicenza, è così composta dai soci alpini: Maurizio Barollo, che svolge la funzione di presidente; Lino Marchiori con la funzione di segretario; Paolo Marchetti commissario, Luigi Girardi commissario, Paolo Brigo commissario (Arcangelo Murzio commissario supplente). Nel corso dell’anno 2013 la Commissione è stata chiamata a dirimere le seguenti vertenze: 1) questione insorta tra l’Alpino Framarin Mirco e gli Alpini Girardi Luigi e Galvanin Giuseppe. 2) questione insorta tra il Gruppo ANA di Schio e il caposquadra di Protezione Civile Schio-Val Leogra, alpino Piazza Giancarlo. La prima questione si è conclusa con esito positivo, con una raggiunta conciliazione tra le parti. La seconda questione è in via di definizione e chiusura. Grazie all’eccellente lavoro svolto dai Commissari nominati, a cui vanno i ringraziamenti del Presidente di Commissione Maurizio Barollo ed il plauso di tutto il CDS, la Commissione ha sempre svolto con diligenza e grandi sforzi, finalizzati alla conciliazione tra alpini, i propri compiti assegnati, tenendo fermo come pietra miliare il superiore interresse dell’ANA. Ottimo il clima instaurato tra i commissari, ottima la sintonia degli intenti, eccellenti i commissari che la compongono e che 28 coadiuvano in ogni fase il Presidente di Commissione: un vero orgoglio per tutta la Sezione. Ottimi alpini tutti. La Commissione viene sovente chiamata a rilasciare pareri, interpretazioni, chiarimenti dai vari soci alpini, per il tramite dei Consiglieri del CDS. Viene sempre rilasciato un tempestivo parere e, spesso, anche dei consigli–guida sui comportamenti e sulle linee da tenere per interpretare correttamente i nostri regolamenti e le altre norme comportamentali. 3) la Commissione è stata inoltre chiamata a un lavoro, che si profila lungo e laborioso, di revisione dei nostri regolamenti Sezionali: Regolamento Sezionale ANA Vicenza, Regolamento di PC ANA Vicenza, Regolamento–tipo per i Gruppi, Regolamento della Fanfara Storica Sezionale. In questo contesto di studio e di stesura delle norme regolamentari la Commissione si è avvalsa e si avvale dell’esperienza, della prudenza e competenza dei membri aggiunti, alpini Artenio Gatto ed Arcangelo Murzio, ai quali va un sincero ringraziamento. Per quanto concerne i primi tre regolamenti elencati, si attendono segnali inequivocabili dalla Sede Nazionale, poiché anche nelle Superiori Sedi si sta lavorando per mettere a punto una revisione dei Regolamenti, in sintonia con le normative vigenti e, non da ultimo, con le normative di ordine fiscale. Ciò necessariamente comporterà che anche i Regolamenti delle varie Sezioni dovranno adeguarsi alle decisioni ed allo schema nazionale che verrà comunicato. Quindi, non appena sarà dato il via libera dalla Sede Nazionale, si potrà proseguire con la stesura dei nuovi regolamenti revisionati. Lo schema del Nuovo Regolamento della Fanfara Storica Sezionale è stato trasmesso ai componenti della fanfara stessa ed al suo responsabile, ed attualmente è in fase di disamina da parte dei membri della fanfara medesima. All’esito delle osservazioni che ci perverranno, il regolamento sarà presentato per l’approvazione del CDS. Da ultimo si segnala che la Commissione Legale (in particolare, alcuni dei propri componenti) hanno ideato, condotto, sovrinteso, sino alla fine, la LOTTERIA ALPINA SEZIONALE, con estrazione dei numeri ed abbinamento dei premi in occasione dell’ultima Adunata Sezionale 2013 a Grisignano di Zocco. In quel particolare contesto, la Commissione Legale ha avuto il sostegno materiale di Diego Magro, Giorgio Busin e del compianto Giorgio Galla, quest’ultimo efficientissimo “esecutore materiale e braccio armato”, se così si può dire, nel fase di messa in opera della complessa macchina organizzativa della lotteria. ALPIN FA GRADO Direttore Dino Biesuz, sino a Novembre Vicedirettore Federico Murzio. 29 Il 24 maggio 1953, presentato dal gen. Vittorio Emanuele Rossi, vide alla luce il primo numero di "Alpin fa grado". Perciò quest’anno con l’ultimo numero del 2013 abbiamo celebrato la ricorrenza del 50° anno di pubblicazione del nostro giornale Sezionale. Fino al 1982 il formato era di cm. 50 x 35 (press'a poco come i quotidiani di adesso), usciva mensilmente, di solito su quattro pagine, in bianco e nero. Dal 1983, una impostazione del tutto nuova: misure ridotte a cm. 30 x 20, minimo 18 pagine ma spesso addirittura 24 o 32, copertina interamente a colori, foto all'interno pure a colori. È il nostro giornale sezionale dove trovano posto e vengono cosi conservate tutte le principali notizie, le iniziative, i programmi che formano e danno consistenza e valore alla vita associativa della Sezione e dei Gruppi. Per questo, "Alpin fa grado" continua ad essere, anche oggi, un organo di informazione Alpina importante ma è anche lo strumento per farci conoscere dalle scuole dalle amministrazioni e dalle altre Associazioni in quanto fa capire quanto complessa ed importante è la nostra Vita Associativa., Importante è che raggiunga tutti, anche coloro che non partecipano attivamente alla vista associativa. In questo modo li teniamo uniti e vicini al nostro mondo ed al nostro modo di essere. Ecco perché è importante il lavoro pesante che stanno portando avanti, proprio in questi giorni i nostri Capigruppo, per il tesseramento. Anche quei soci che non frequentano assiduamente la sede si sentono partecipi attraverso il nostro periodico che leggono con molta attenzione, perché trovano notizie e servizi interessanti ed in particolare trovano le notizie dell’attività dei Gruppi del loro territorio. Proprio per questo abbiamo deciso sin dall’anno scorso di costituire una rete di informazione per affidare la raccolta delle notizie, informazioni e foto da pubblicare a dei referenti di zona o di gruppo. Stiamo raccogliendo i nominativi di coloro che sono in grado di affiancarsi ai capigruppo per far giungere il materiale in sezione in modo da garantire a tutti un’informazione a favore di tutta la Sezione. Il comitato di redazione è costituito da giornalisti e da alpini appassionati che da “buone penne” lavorano con passione. Ci auguriamo così di elevare la qualità del nostro giornale offrendo un miglior servizio ai nostri soci. E il risultato si vede, in quanto Dino Biesuz fa fatica a pubblicare tutto il materiale che arriva. Merito loro e merito vostro per tutte le iniziative che state portando avanti con entusiasmo. Esortiamo perciò tutti ad organizzarsi in tal senso e di rivolgersi a D.G. Enzo Simonelli quando hanno necessità di avere un corrispondente direttamente dalla Sezione per la pubblicazione di eventi e notizie dei gruppi. Per quanto riguarda la sostenibilità del costo di Alpin fa Grado, è importante che tutti voi divulghiate la possibilità di sostenerlo con la pubblicità, presso aziende ed attività di Vostra conoscenza. Continueremo così ad mantenere gli ottimi risultati 30 ottenuti l’anno scorso che si permettono un notevole risparmio nelle spese di pubblicazione e spedizione. CORI Responsabile il Consigliere Paolo Borello. I nostri Cori della Sezione sono: Coro A.N.A. Alpino Lumignano, Coro A.N.A. Creazzo, Coro A.N.A. Piovene Rocchette, Coro A.N.A. Thiene, Coro A.N.A. Monte Caviojo, Coro A.N.A. Gramolon di Montebello, Coro A.N.A. “Amici Miei “ Toni Docimo di Montegalda. Come programma Sezionale sono state poste le basi di una coordinata partecipazione dei Cori alle varie cerimonie. I Cori hanno partecipato al Raduno del Triveneto a Schio con un’ottima esibizione in diretta TV del Coro A.N.A. Di Creazzo. Il sabato sera presso il Duomo di Schio il Coro A.N.A. Alpino Lumignano ha animato la Santa Messa, e a seguire, nella chiesa di Santa Trinità, si sono esibiti il Coro A.N.A. Monte Caviojo di Arsiero, e il Coro A.N.A. Gramolon di Montebello,e nella chiesa di Santa Croce si è esibito il Coro A.N.A. Alpino Lumignano. Pellegrinaggio sul Pasubio la partecipazione del Coro A.N.A. Di Creazzo. Adunata Sezionale a Grisignano di Zocco con la Presenza del Coro A.N.A.Di Creazzo, il Coro A.N.A. “ Amici Miei “ Toni Docimo di Montegalda, il Coro A.N.A. Alpino Lumignano. Su invito del Colonnello Edoardo Maggian, Comandante della Caserma Ederle di Vicenza, il Coro A.N.A. Di Thiene ha tenuto un concerto Natalizio proponendo alcuni brani alla presenza del Comandante della Caserma e della sua comunità. La Santa Messa dell'Epifania si e reso disponibile il Coro A.N.A. Alpino di Lumignano. A Borgo Casale, il Coro A.N.A. Gramolon di Montebello ha animato la Santa Messa nell'occasione della cerimonia Sezionale per ricordare il 71° della Battaglia di Nikolajewka. Adunata a Piacenza con la partecipazione del sabato sera del Coro A.N.A. Di Creazzo, e il Coro A.N.A. “Amici Miei “ Toni Docimo di Montegalda. Inoltre I Cori A.N.A. della Sezione sono impegnati durante l'anno a rassegne e concerti nelle adunate dei nostri Gruppi. Non c'è cosa più bella che esprimersi con il canto, espressione dell'animo ancorato al culto e alle tradizioni, i Cori rappresentano e offrono iniziative culturali a salvaguardare e diffondere i valori più elevati delle tradizioni locali, Alpine, popolari e religiose. Stiamo preparandoci per il centenario della grande guerra, rivedendo quelle cante che rappresentano la nostra storia. Esprimersi insieme, stare in mezzo alla gente, questo contato diretto e immediato che si instaura con “tutti “ e la vera essenza dei gruppi Corali, allora fiduciosi di 31 accogliere l'Adunata Nazionale a Vicenza con questo spirito, magari offrendo un nuovo CD, come ricordo di questo meraviglioso evento. A tutti i Coristi un caloroso saluto ed augurio unitamente al mio più vivo apprezzamento per quanto fanno per la cultura musicale e corale con l'impegno di valorizzare sempre più la loro benemerita attività. RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI D’ARMA Responsabile il Consigliere Arcangelo Murzio. La nostra Associazione ha partecipato alle riunioni delle Associazioni d’arma presso la sede dell’U.N.U.C.I. di Vicenza ed è stata presente alle cerimonie e alle attività delle associazioni degli altri corpi portando il nostro spirito di vicinanza e condivisione nel ricordo dei caduti e nella vicinanza ai militari in armi. Dal 28 maggio al 1 giugno 2014 nella città di Vicenza avrà luogo 32° Raduno Nazionale dei Fanti d’Italia. Fanteria di linea, Granatieri, Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti e Lagunari si incontreranno nella città del Palladio per trascorrere 4 giorni di festa e fratellanza. Ho già dato la disponibilità di noi Alpini al Presidente della Sezione dei Fanti di Vicenza, nel caso occorresse qualche intervento per l’organizzazione. In questa ottica di collaborazione la commissione si è riunita per organizzare una serie di iniziative con i militari in armi ed in congedo della BRIGATA PARACADUTISTI AMERICANA DI STANZA A VICENZA: - la prima è quella di dar vita ad una squadra operativa formata da soldati statunitensi (in libera uscita) e alpini in congedo per svolgere attività in comune, sul Territorio a favore della comunità vicentina. Si mira, in primo luogo, ad una integrazione fra le due comunità, anche se il “turnover” fra i soldati statunitensi è notevole , e ad una conoscenza reciproca sempre più forte e solidale. Già alcuni Gruppi Alpini, di propria iniziativa, sia perché molte famiglie americane hanno preso alloggio in abitazioni di Lisiera, di Camisano, di Caldogno ecc. hanno dato vita a progetti finalizzati in interventi nelle scuole, come edifici, con risultati di tutto rispetto. In particolare si opererà in edifici appartenenti ai plessi scolastici di Longare, e nel comune di Vicenza. - La seconda prevede degli interventi su percorsi ed aree storiche. - La terza prevede il coinvolgimento da un punto di vista culturale storico dei soldati americani. Loro hanno manifestato a più riprese interessamento alle vicende storiche per quanto riguarda la prima guerra mondiale ed il Risorgimento. Il nostro territorio è stato coinvolto e sconvolto in termini pesanti. Si tratta di organizzare escursioni in Pasubio, sul Grappa e sull’Ortigara con accompagnatori che conoscono bene il territorio anche dal 32 punto di vista storico. In città il Gruppo Alpini di Campedello, dopo aver sistemato il percorso che porta a Villa Guiccioli, ha fatto da guida a civili e militari in libera uscita per illustrare e far conoscere i luoghi del risorgimento Vicentino, lungo il percorso da poco inaugurato dall’Amministrazione del Capoluogo. COMMISSIONE PER LA PROMOZIONE DELL’ADUNATA NAZIONALE 2016 A VICENZA Coordinatore della Commissione Silvano Spiller in collaborazione con il Consigliere Nazionale Antonio Munari, i Consiglieri di Sezione Mariano Fincato e Virginio Zonta, oltre ad Enrico Rossi e Dino Biesuz La commissione ha lavorato per promuovere la candidatura per l’Adunata Nazionale del 2016 a Vicenza producendo una brochure che presenta l’attività della nostra Sezione, le motivazioni con le quali sosteniamo l‘Adunata del 2016 a Vicenza, illustrando la Strafexpedition e come una operazione militare che doveva essere una tremenda punizione per il popolo Italiano ed in particolare per le nostre Popolazioni Vicentine, rappresentò il riscatto per noi Vicentini e per tutti gli Italiani. Il risultato fino ad ora raggiunto è stato un unanime sostegno da parte di tutte le Sezioni Alpine del Triveneto, ed ora ci stiamo impegnando per presentarci nel modo più dignitoso al Consiglio Nazionale del prossimo settembre. Dobbiamo essere consapevoli che un impegno così importante può essere portato a termine solamente se lo si affronta con lo spirito di servizio tipicamente alpino: avere l’onore di ospitare un’Adunata Nazionale significa che ne siamo stati giudicati degni e questa fiducia, se ci verrà data, dovremmo ricambiarla con l’impegno, serrando le fila e disponendoci ad accogliere nella nostra Sezione gli Alpini di tutto il mondo con quella ospitalità tipica dei nostri Gruppi e dei nostri Alpini. Spirito di servizio, come ho detto, ma anche orgoglio di ricordare un momento storico che segnò profondamente la vita dei nostri Vicentini, che obbligò molti vicentini a lasciare la propria casa, che dilaniò le famiglie decimandole e lasciando madri, figli spose e fidanzate nella disperazione. Ma dopo, Vicenza e la sua popolazione si rialzò e lavorando sodo pose le basi per il proprio futuro. Questo è il messaggio che ci hanno tramandato: uniti si riesce a superare qualsiasi difficoltà. Ed in questo momento, noi vicentini, che viviamo all’ombra del più grande monumento d’Italia rappresentato dalle Creste che dal Pasubio vanno sino al Monte Grappa e che ben si vedono dal Piazzale della Vittoria, noi dobbiamo rendere attuale questo messaggio con l’esempio che ogni giorno, con i nostri valori, con la gioia e l’amicizia che ci uniscono doniamo senza chiedere di più di un sorriso di riconoscenza. Le attività della commissione proseguono ed a breve ci sarà la visita della commissione nazionale che valuterà la fattibilità dell’Adunata. Già da adesso dobbiamo costruire il Gruppo che lavorerà assieme alla Sede Nazionale per 33 l’Adunata e mi aspetto dai vari Gruppi e Zone l’indicazione entro fine marzo degli uomini utili per organizzare e pianificare questo importante evento. Occorrono ingegneri, architetti e geometri, esperti in autorizzazioni e gestione contabile, capicantiere, imprese con i loro mezzi d’opera ed attrezzature. Ed infine occorre che tutti noi ci facciamo carico ciascuno del suo zaino affinché chi ospiteremo andrà a casa ricordando una grande adunata della Famiglia Alpina. Silvano Spiller vi sarà più preciso nell’illustrarvi i prossimi appuntamenti. Un esempio è dato dal lavoro silenzioso che sta facendo il Consigliere Luca Franzina che, senza tanti clamori, ci ha già procurato i contatti con la ditta A.I.A. e sta operando per ulteriori importanti contatti con aziende nazionali. Il tutto affinché l’Adunata non costituisca un costo, per la nostra comunità, ma un’opportunità per il Capoluogo e le altre cittadine vicentine, incluse quelle che gravitano nei territori delle nostre Sezioni Gemelle di Asiago, Bassano, Marostica e Valdagno Sezioni che ci hanno sostenuto nella nostra candidatura e che saranno al nostro fianco, coinvolte nell’organizzazione e nell’accoglienza dei tanti alpini che arriveranno. Un’opportunità per cogliere e condividere i valori alpini e un’occasione di rilancio economico. CONCLUSIONI Concludo ringraziando specialmente chi ha lavorato sodo con me: i Vicepresidenti, dal Vicario Paolo Marchetti a Maurizio Barollo e Oriano Dal Molin, ai Consiglieri di Giunta Mariano Fincato, Francesco Griselin, Gianni Periz, Diego Magro e Lino Marchiori ed il Consiglio tutto. Tutti impegnati, in particolare i componenti di Giunta, che oltre a condividere le decisioni ed a metterle in pratica, rappresentano sovente la Sezione nelle varie manifestazioni. UN ringraziamento al Collegio dei Revisori dei Conti, che hanno contribuito, con la loro passione alpina e la loro professionalità, a superare i passaggi più delicati dell’attività contabilite. Non dimentico l’importante ruolo di collegamento dei Consiglieri Capizona che sono al servizio dei Gruppi, nelle indicazioni che ricevono dalla Sezione e vengono trasmesse alla Sezione, ed i Capigruppo che nel territorio combattono la nostra battaglia per mantenere viva e radicata la nostra Associazione. Ringrazio soprattutto voi Alpini della nostra Grande Sezione per quello che fate ogni giorno per l’Associazione e per questa nostra Patria. E’ un onore grandissimo potervi rappresentare. Con me sento 20.000 cuori pulsanti che non pensano a cosa è stato fatto, non pensano a cosa dovranno fare gli altri ma lavorano, consapevoli che su se stessi e sugli altri Alpini possono contare. Un grazie a chi nelle Istituzioni condivide con noi questo modo di essere e che ci considera dei buoni compagni di viaggio verso un’Italia migliore. VIVA l’ITALIA, VIVA GLI ALPINI. 34 Vicenza 09 Marzo 2014. 35