PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2015 – 2016 INDICE Piano dell'Offerta Formativa (POF) Dati identificativi dell’Istituto Criteri di accettazione degli iscritti alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria Criteri per la formazione delle sezioni di Scuola dell'Infanzia Criteri per la formazione delle classi prime Istituto Comprensivo Perugia n. 14 Il contesto socio-economico e culturale dell'Istituto Rilevazioni dei bisogni Le scelte educative Linee di indirizzo culturale Progettazione educativo - didattica Curricolo verticale Le Scuole dell’Infanzia Organizzazione oraria e didattica Offerta formativa Le progettualità dei plessi Le Scuole Primarie Organizzazione oraria e didattica La progettualità nella scuola primaria Le progettualità nei plessi La Scuola Secondaria di 1° grado Organizzazione oraria e didattica Il percorso formativo Obiettivi generali del processo formativo La programmazione del consiglio di classe Progetti della scuola secondaria di 1° grado Progetto orientamento Progetto continuità Metodologia e didattica La valutazione Successo formativo e Bes Intercultura Arricchimento dell'offerta formativa L’informatica e le nuove tecnologie Valorizzazione delle professionalità interne dell'Istituto Prevenzione e protezione Organizzazione dell’Istituto pag. 3 pag. 4 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 17 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 26 pag. 27 pag. 28 pag. 30 pag. 38 pag. 39 pag. 40 pag. 41 pag. 42 pag. 44 pag. 45 pag. 46 pag. 49 pag. 50 pag. 56 pag. 57 pag. 59 pag. 60 pag. 63 pag. 64 pag. 66 2 Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) Il P.O.F è il documento previsto dalla normativa sull’autonomia (D.P.R. 275/99 art. 3), formulato sulla base delle Indicazioni Ministeriali Rappresenta la carta d’identità dell’Istituto E’ monitorato periodicamente con strumenti di autovalutazione, rivolti a docenti, alunni e genitori. E’ aggiornato annualmente da una commissione interna all’Istituto POF Raccoglie sia i progetti già attivati e consolidati negli anni scolastici precedenti, sia quelli proposti e attivati nel corso dell’anno scolastico. Tiene conto delle innovazioni e della nuova organizzazione del primo ciclo di istruzione, definite dalle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo, nonché delle proposte di carattere pedagogico-didattico contenute nei Documenti Ministeriali di riferimento È adottato dal Consiglio d’Istituto, con la partecipazione di tutte le componenti coinvolte. Definisce: -l’ispirazione culturale e pedagogica; -i collegamenti con Enti territoriali; -il piano organizzativo didattico in funzione delle scelte educative e degli obiettivi formativi Garantisce il diritto alla formazione di ciascun alunno Risponde alle esigenze dell’utenza nella sua offerta di progetti sempre compatibili con le risorse territoriali 3 Dati identificativi dell'Istituto ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 14 Ponte Felcino – via della Trota 12 - Perugia Telefono: 075691131 fax: 0755919511 e-mail: [email protected] sito web www.icperugia14.gov.it codice istituto: pgic85300B 4 Alunni Totale alunni iscritti nell’Istituto: 1153 Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1° grado 290 627 236 Sezioni – classi Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1°grado 12 35 12 Personale docente Docenti Scuola dell’Infanzia Docenti Scuola Primaria (posto comune) Docenti Scuola Secondaria di 1° Grado Docenti specialisti L2 (primaria) Docenti L.517/77 Docenti IRC 24 43 22 2 Infanzia 5 Primaria 11 Secondaria 13 Infanzia 3 Primaria 4 Secondaria 1 5 Criteri di accettazione degli iscritti alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria CRITERI DI ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE PER L’ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA, RISPETTO AL NUMERO MASSIMO PROGRAMMATO, PRESENTATE ENTRO I TERMINI DI LEGGE (in ordine di priorità): 1. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE ENTRO I TERMINI STABILITI DALLA NORMATIVA 2. BAMBINI CHE COMPIONO O HANNO COMPIUTO 3 ANNI DI ETA’ ENTRO IL 3112 DELL’ANNO DI RIFERIMENTO RISPETTATI TALI PRESUPPOSTI PRIORITARI VERRANNO SEGUITI I SEGUENTI CRITERI DI ACCETTAZIONE NELL’ORDINE DI SEGUITO RIPORTATO: A. RESIDENTI nel bacino del plesso di riferimento B. RESIDENTI nel bacino dell’Istituto Comprensivo C. RESIDENTI nei bacini limitrofi all’Istituto Comprensivo nel Comune di Perugia D. NON RESIDENTI All’interno di ogni categoria si seguono i criteri delineati come da delibera del Consiglio d’Istituto n° 2 del 4 - 12 2014. 6 CRITERI DI ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE PER L’ISCRIZIONE ALLA SCUOLA PRIMARIA, RISPETTO AL NUMERO MASSIMO PROGRAMMATO PER OGNI PLESSO ED AULA IN OTTEMPERANZA ALLE NORME SULLA SICUREZZA, PRESENTATE ENTRO I TERMINI DI LEGGE (in ordine di priorità): A. RESIDENTI nel bacino del plesso di riferimento B. RESIDENTI nei bacino dell’Istituto Comprensivo C. RESIDENTI nei bacini limitrofi all’Istituto Comprensivo nel Comune di Perugia D. NON RESIDENTI All’interno di ogni categoria si seguono i criteri delineati come da delibera del Consiglio d’istituto n°2 del 4 - 12 - 2014. A parità di punteggio, per definire la graduatoria, si procederà al sorteggio. Le domande d’iscrizione dei bambini che compiono 6 anni entro il 30 aprile, dell’anno di riferimento ,verranno accolte solo in caso di disponibilità dei posti dopo aver accolto tutti coloro che compiono 6 anni entro il 31 dicembre (tabella A – B – C – D). 7 Criteri per la formazione delle sezioni di Scuola dell’Infanzia La formazione delle sezioni è effettuata da una Commissione istituita con delibera del Collegio dei Docenti. La Commissione opera secondo i seguenti criteri generali: equilibrio numerico delle sezioni equilibrio nella presenza di alunni di altra cultura equilibrio nella presenza di maschi e femmine in ciascuna sezione inserimento dei gemelli in sezioni diverse (salvo diversa indicazione) indicazioni degli asili nido di provenienza inserimento ottimale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Le eventuali preferenze espresse dai genitori sono tenute in considerazione ma non sono vincolanti per la formazione delle sezioni. In deroga ciascun plesso, con motivazione adeguata, può organizzare le sezioni secondo quanto ritenuto più funzionale, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico. 8 Criteri per la formazione delle classi prime Scuola Primaria I criteri risultano i seguenti: equa ripartizione di bambini con Bisogni Educativi Speciali equa ripartizione di alunni di altra cultura informazione da parte dei docenti degli anni precedenti ripartizione maschi e femmine semestralità ripartizione scuole/località preferenze dei genitori Le eventuali preferenze espresse dai genitori, solo se reciproche, sono tenute in considerazione ma non sono vincolanti per la formazione delle classi. Questi criteri vengono applicati da una commissione di lavoro, costituita dagli insegnanti delle classi quinte, dopo aver raccolto le informazioni e i dati relativi ai processi di apprendimento e di socializzazione dei futuri iscritti da parte delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia delle sezioni interessate. 9 Scuola Secondaria di 1°grado Vengono declinati e confermati i seguenti criteri di formazione: costituzione di classi tra loro omogenee ed eterogenee al loro interno; alunni equamente divisi per fasce di livello di competenza, sesso, scuola di provenienza, residenza; particolari legami di socializzazione degli alunni in ingresso; distribuzione degli alunni in numero più o meno paritario; esigenze particolari indicate dagli insegnanti della Scuola Primaria. Per le classi seconde e terze di norma si mantiene inalterato il gruppo classe. Gli alunni ripetenti saranno equamente ridistribuiti nelle varie classi. E’ stata inoltre deliberata la seguente procedura: costituzione di una Commissione per la formazione dei gruppi classe composta dai docenti facenti parte del gruppo Continuità; incontro con i docenti di scuola primaria per delineare il profilo sintetico di ogni alunno che metta in rilievo accanto ai punti di debolezza, le attitudini, gli interessi e i punti di forza; abbinamento del gruppo alla sezione, tramite estrazione pubblica. Criteri per la partecipazione dei genitori: la partecipazione dei genitori è ammessa ai soli fini della trasparenza delle operazioni: i genitori devono conoscere i criteri di formazione delle classi; la partecipazione è limitata alla legittimità e non al merito (non le persone ma l’osservanza dei criteri); non si deve violare la riservatezza e il segreto d’ufficio; non si potrà accedere o risalire ai nomi degli alunni; non possono partecipare genitori direttamente interessati. 10 Istituto Comprensivo Perugia n. 14 L’Istituto Comprensivo Perugia n. 14 comprende le scuole dell’Infanzia e Primarie di Bosco, Colombella, Montelaguardia, Ponte Felcino e Villa Pitignano e la Scuola Secondaria di primo grado di Ponte Felcino. Bosco Colombella Montelaguardia Ponte Felcino Villa Pitignano 11 Il contesto socio - economico e culturale dell’Istituto Il territorio sul quale sono dislocate le scuole dell’Istituto si sviluppa a nord-est della città di Perugia: è molto ampio e ciò determina un contesto socio - economico culturale variegato e complesso per la diversità dei territori compresi. Dall’analisi di tale contesto emergono diverse realtà riconducibili a denominatori comuni: Rilevante occupazione nel settore dell’artigianato, della piccola e media impresa, del terziario. Aumento demografico dovuto a immigrazioni di origine interna, comunitaria ed extracomunitaria anche se nell’ultimo periodo diminuita. Presenza di realtà formative extrascolastiche: gruppi sportivi (calcio, tennis, pallavolo), scuole di danza, palestre, gruppi parrocchiali, gruppi musicali, scuole di musica. Presenza di strutture per lo svolgimento di attività culturali e per il tempo libero: campi sportivi, palestre polivalenti, campi da tennis, parchi, piscina. Manifestazioni culturali: sagre, concerti, fiere e mercati, spettacoli teatrali. Presenza di Associazioni territoriali: Pro loco, Associazioni dei genitori, Associazioni sportive, Associazioni di volontariato, A.S.L. Circoli ricreativi e culturali, Ufficio di Cittadinanza. 12 Rilevazione dei bisogni BISOGNI DEGLI ALUNNI AREA AFFETTIVO RELAZIONALE: Conoscenza e accettazione di sé Autostima Autonomia Positivi rapporti relazionali e comunicativi Appartenenza ad un gruppo e accettazione da parte degli altri Sperimentare se stesso in tutte le attività Apertura a diverse realtà culturali e sociali ASPETTO OPERATIVO - COGNITIVO: Raggiungimento del successo formativo Conoscenza e rispetto dell’ambiente Conoscenza di lingue straniere Approccio al coding e conoscenza dei linguaggi multimediali 13 Le scelte educative L’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo 14 mira alla “promozione del pieno sviluppo della persona […] accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti della cultura di base” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo, 2012). SAPERE Padronanza delle abilità e delle conoscenze fondamentali dei linguaggi comunicativi e delle singole discipline SAPER FARE Interiorizzazione delle modalità di indagine essenziale alla comprensione del mondo e dell’ambiente SAPERE ESSERE Maturazione delle capacità di azione, di esplorazione, di progettazione, per capire ed operare responsabilmente nel contesto della scuola, della famiglia e della società Sviluppo di abilità e competenze: - cognitive - comunicative ed espressive - psicomotorie - affettive–relazionali - tecnico-operative Sviluppo dell’identità personale: - conoscenza del sé - integrazione nel proprio ambiente di vita - autostima - sicurezza Sviluppo di interazioni sociali positive con l’altro e l’ambiente: - superamento dell’egocentrismo - gestione dei conflitti - senso della legalità 14 Linee di indirizzo culturale UNITARIETA’ DELL’INSEGNAMENTO: INSEGNAMENTO: Variabili del processo di insegnamento per la ricerca di efficaci strategie didattiche APPRENDIMENTO: Sviluppo delle competenze FORMAZIONE: Percorso formativo unitario per lo sviluppo delle potenzialità di ogni alunno nel rispetto e nella valorizzazione della sua identità personale, culturale e sociale FLESSIBILITA’: Flessibilità organizzativo - didattica per la personalizzazione e la diversificazione degli interventi formativi CONTINUITA’: CURRICOLO VERTICALE essenziale e coerente: realizzazione di contesti di apprendimento positivi e collaborativi tra i diversi gradi dell'istruzione INCLUSIONE: ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE: Riconoscere nella diversità una ricchezza e predisporre tutte le risorse per migliorare l’accoglienza e l’integrazione EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA: COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: Progettare Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Comunicare (comprendere/rappresentare) Acquisire ed interpretare le informazioni Collaborare e partecipare Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni EDUCAZIONE AMBIENTALE: TERRITORIO: Interazione fra scuola e territorio attraverso rapporti con l’esterno Consapevolezza di appartenere al proprio territorio 15 Progettazione educativo - didattica I docenti, per rispondere ai bisogni formativi dei tre ordini di scuola, predispongono una progettazione educativo - didattica articolata in: Contenuti Disciplinari e Curricolari secondo le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’Istruzione Attività iniziative finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa, anche in raccordo con Enti locali, istituzioni ed associazioni del territorio Progettazione Educativo - Didattica Laboratorio Progetti spazio strutturato per la realizzazione di esperienze dirette, realizzate in gruppi flessibili e collegate all’ampliamento dell’offerta formativi lavoro organizzato da uno o più docenti, con finalità ed obiettivi, che si articola in un arco temporale definito e presenta una documentazione finale di vario tipo 16 Curricolo verticale (secondo le Indicazioni Ministeriali) SCUOLA DELL’INFANZIA IL SÉ E L’ALTRO Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme PRIMO CICLO AREA STORICO-GEOGRAFICA Educazione alla Cittadinanza IL CORPO E IL MOVIMENTO Identità, autonomia, salute IMMAGINI,SUONI,COLORI Gestualità, arte, musica, multimedialità AREA LINGUISTICO-ARTISTICOESPRESSIVA Italiano, Lingue comunitarie, Musica, Arte e immagine, Educazione fisica I DISCORSI E LE PAROLE Comunicazione, lingua, cultura LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura AREA STORICO-GEOGRAFICA Storia e geografia AREA MATEMATICOSCIENTIFICO-TECNOLOGICA Matematica, Scienze naturali e sperimentali, Tecnologia 17 Al fine dell'elaborazione del Curricolo Verticale dalla Scuola dell'Infanzia al termine del primo ciclo di istruzione sulla base delle Indicazioni Nazionali del 2012, è stato istituito un apposito gruppo di lavoro. GRUPPO DI LAVORO PER IL CURRICOLO VERTICALE: Ins.te Marisca Alunni Griceri Bellini Ins.te Antonella Baglioni Ins.te Fiorella Barcaccia Ins.te Daniela Bucci Ins.te Annamaria Buoncompagno Ins.te Francesca Caringi Ins.te Marisa Fedele Ins.te Anna Furfari Ins.te Giuliana Giulietti Ins.te Sara Grasselli Ins.te Stefania Grasselli Ins.te Carla Imparato Ins.te Isabella Lavagna Ins.te Monica Marchetti Ins.te Donatella Marino Ins.te Marta Papa Ins.te Adele Pelucca Ins.te Cristiana Piampiano Ins.te Maria Portelli Ins.te Elena Raggi Ins.te Silvia Roscini Ins.te Monica Roscioli Ins.te Veronica Rossi Ins.te Rita Sottili Ins.te Maria Addolorata Taranto 18 Le Scuole dell'Infanzia Scuola dell’infanzia di Bosco Via Vallingegno, Bosco Tel 075/691252 n°3 sezioni Scuola dell’Infanzia “J.J. Rousseau” di Montelaguardia Via delle Ghiande, Montelaguardia Tel.075/5899312 n° 2 sezioni Scuola dell'Infanzia “ Fantabosco” di Ponte Felcino Via della Trota, Ponte Felcino Tel. 075 691890 n° 4 sezioni Scuola dell’Infanzia di Villa Pitignano Via Giano, Villa Pitignano Tel. 075 6919570 n° 3 sezioni 19 Organizzazione oraria e didattica Il modello organizzativo tiene conto dell'ultima normativa di riferimento: C. M. n. 4 del 15 gennaio 2009. L’orario di funzionamento delle scuole dell’Infanzia del nostro Istituto garantisce un’offerta formativa di 40 ore in base alle esigenze delle famiglie e alle condizioni socio - ambientali. L’orario di funzionamento è dalle 8.00 alle 16.00. I docenti operano con un orario di 25 ore settimanali e di norma con due ore quotidiane di compresenza. La compresenza è finalizzata alle attività: di individualizzazione; di laboratorio. 20 Offerta formativa SCUOLA DELL’INFANZIA COMPETENZA FINALITA’ IDENTITA’ CITTADINANZA Campi di esperienza IL SE’ E L’ALTRO AUTONOMIA CONTENUTI progettazione aperta e flessibile di percorsi ricchi di esperienze concrete e di apprendimenti vicini al vissuto dei bambini METODOLOGIA - esplorazione, ricerca e scoperta - valorizzazione del gioco - vita di relazione IL CORPO E IL MOVIMENTO IMMAGINI, SUONI, COLORI ORGANIZZAZIONE - delle attività: in piccolo e grande gruppo, per età omogenea ed eterogenea, in intersezione - strutturazione degli spazi: centri di interesse e laboratori modificabili - scansione dei tempi: distesi e flessibili I DISCORSI E LE PAROLE VALUTAZIONE - osservazione occasionale LA CONOSCENZA DEL MONDO DOCUMENTAZIONE raccolta di elaborati grafici - osservazione sistematica 21 Le progettualità dei plessi Scuola dell’Infanzia di Bosco PROGETTO DI PLESSO “Una scuola...in viaggio” Esperienze di apprendimento 1. PARTIAMO TUTTI INSIEME (accoglienza, cittadinanza) 2. IN VIAGGIO SU UNA NUVOLA (intercultura, lettura, ambiente, cittadinanza) 3. IN VIAGGIO CON ULISSE (arte, teatro, lettura, ambiente, musica) Uscite - Biblionet a Ponte San Giovanni - Musei Muvit e Moo (fondazione Lungarotti) a Torgiano - Scuola Primaria di Colombella Laboratori - Laboratorio di attività grafico-pittoriche Laboratorio di attività psico-motorie Laboratorio scientifico Laboratorio teatrale con Fondazione Lungarotti "Polifemo mio, non esser così brutto" Laboratorio di lingua inglese “English with Draky” rivolto ai bambini di 5 anni (Ins.te Roscini) Laboratorio tessile con l'Ass. soc. e cul. "Intrecciamo i fili" (Offerte culturali del Comune) Laboratorio di lettura “La valigia del narratore” con esperti della Biblionet di Ponte San Giovanni (Offerte culturali del Comune) Laboratorio di musica con esperta della “Banda degli Unisoni” (Offerte culturali del Comune) 22 Scuola dell’Infanzia “J.J.Rousseau” di Montelaguardia PROGETTO DI PLESSO “I quattro elementi” Esperienze di apprendimento 1. UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO (accoglienza, continuità) 2. TERRA E ARIA (ambiente, multimedialità, psicomotoria) Uscite - Teatro Brecht - Post - Fattoria didattica Laboratori - Attività con il Post sui 4 elementi Musica per crescere Attività psico - motoria Il Caravan dei racconti Olio e terra, in collaborazione con il molino Monini Laboratorio grafico - pittorico Inglese (5 anni) Continuità (5 anni) Laboratorio lettura (5 anni) 23 Scuola dell'Infanzia "Fantabosco" di Ponte Felcino PROGETTO DI PLESSO “In viaggio tra natura e fantasia” Esperienze di apprendimento 1. STAR BENE CON SE STESSI (accoglienza, cittadinanza, intercultura) 2. STAR BENE CON GLI ALTRI (educazione alla salute, schema corporeo, teatro, arte) 3. STAR BENE CON L’AMBIENTE (cicli stagionali, l’ambiente e i pericoli, alimentazione, la natura) Uscite - Visita al molino dell’olio Visita alla biblioteca Biblionet Visita in fattoria (da definire) Visita alla scuola Primaria di Ponte Felcino Laboratori - Laboratorio di attività psico-motorie e grafico-pittoriche Laboratorio teatrale-espressivo con Ass.Cult. “Le onde” Laboratorio di lingua inglese “English with draky” Laboratorio di letture animate e prestito del libro “Il caravan dei racconti” Laboratorio di esplorazione dell’ambiente: “Ecologicamente baby” Laboratorio di tessitura a mano Laboratorio di attività di intersezione Laboratorio “continuità” con i bambini della classe prima della Scuola Primaria 24 Scuola dell’Infanzia di Villa Pitignano PROGETTO DI PLESSO “Chiedimi se sono felice!” Alla scoperta delle emozioni Esperienze di apprendimento 1. COLORIAMO LE EMOZIONI 2. OGNI STAGIONE UN’EMOZIONE 3. EMOZIONI IN TESTA 4. LE EMOZIONI DEL CORPO Uscite - Cinema Gherlinda per vedere Inside out - Spettacolo teatrale al Teatro Brecht di Perugia Tutte le uscite sono inerenti al progetto Laboratori - Laboratorio di lingua inglese (per bambini di 4-5 anni) “Emoticon”: laboratorio di educazione psicomotoria Laboratorio teatrale Progetto lettura 25 Le Scuole Primarie Scuola Primaria di Colombella Via delle Marche, Colombella Tel 075603501 n° 10 classi Scuola Primaria “Italo Calvino” Via delle Ghiande, Montelaguardia Tel. 0755899472 n° 5 classi Scuola Primaria “A. Bonucci” Via Maniconi, Ponte Felcino Tel. 0756919162 n° 10 classi Scuola Primaria di Villa Pitignano Strada Villa Pitignano Tel. 0756919444 n° 10 classi 26 Organizzazione oraria e didattica COLOMBELLA MONTELAGUARDIA PONTE FELCINO VILLA PITIGNANO L’orario è organizzato su due settimane: settimana lunga 8.00-13.00 da Lunedì a Venerdì Sabato 8.00 -12.00 settimana corta 8.00-13.00 da Lunedì a Venerdì Sabato chiuso L’orario è organizzato su cinque giorni: dal Lunedì al Venerdì dalle 8.05 alle 13.30. Sabato chiuso L’orario è organizzato su due settimane: settimana lunga 8.00-13.00 da Lunedì a Venerdì Sabato 8.00 -12.00 settimana corta 8.00-13.00 da Lunedì a Venerdì; Sabato chiuso L’orario è organizzato su due settimane: settimana lunga 8.05-13.05 da Lunedì a Venerdì Sabato 8.05 -12.05 settimana corta 8.05-13.05 da Lunedì a Venerdì; Sabato chiuso In media 27 ore settimanali In media 27 ore settimanali In media 27 ore settimanali 27 La progettualità nella scuola primaria Il CURRICOLO DI BASE è finalizzato all’istruzione, alla formazione, alla crescita e alla valorizzazione della persona. L’Istituzione scolastica ha elaborato un Curricolo alla luce delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” del 2012. È organizzato per Obiettivi di Apprendimento, articolati attraverso la progettazione dei singoli docenti. CURRICOLO DI BASE: DIVISIONE DISCIPLINARE Italiano Matematica Storia Geografia Scienze Tecnologia Arte e immagine Educazione fisica Musica Inglese Religione TOTALE 1° 8 7 2 2 1 1 1 1 2° 7 7 2 2 1 1 1 1 3°- 4°- 5° 7 6 2 2 1 1 1 1 1 1 2 1 2 2 1 3 2 27 27 27 Le attività alternative alla Religione Cattolica si riferiscono al Progetto dell’ “Educazione ai diritti” avente le seguenti finalità: Sostenere e sviluppare il processo d’acquisizione della lingua italiana, per favorire l’integrazione. Sviluppare la capacità di esprimere sensazioni e stati d’animo riguardo esperienze personali. Acquisire consapevolezza di sé, dei propri interessi e delle proprie capacità. Maturare il senso di appartenenza ad un gruppo sociale. Scoprire se stessi attraverso gli altri, convivendo nel rispetto della diversità. Sviluppare atteggiamenti di solidarietà e cooperazione. Scoprire i propri diritti e riconoscere nell’altro un portatore di diritti. 28 La progettualità tiene conto di: Coinvolgimento e responsabilità degli Organi Collegiali Verifica della coerenza tra le proposte, gli obiettivi e i tempi della programmazione Significatività del Progetto all’interno della Progettazione LUOGO DI ACQUISIZIONE DELLA MOLTEPLICITA’ DEI LINGUAGGI E’ LA SCUOLA PRIMARIA attraverso promuove FINALITA’ FORMATIVE LE DISCIPLINE UTILIZZANDO E’ AMBIENTE EDUCATIVO DI APPRENDIMENTO CON - Apprendimento permanente - Formazione dell’identità di genere, emozionale, culturale - Educare alla cittadinanza - Educazione al rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente circostante. PERCORSI PROGETTUALI CHE ATTIVANO ATTIVITA’ LABORATORIALI AMPLIANO L’OFFERTA FORMATIVA 29 Le progettualità dei plessi Scuola Primaria di Colombella PROGETTO DI PLESSO1 Progetto lettura: “Storie di ieri e di oggi” CLASSI PRIME: “Ascolto...leggo...sogno!!!” CLASSI SECONDE: ”Come una magia” CLASSI TERZE: “Amico libro” CLASSI QUARTE: “Chi legge spicca il volo” CLASSI QUINTE: “L'arte del leggere” Altri progetti CLASSI PRIME "Musicando": laboratorio di musica con esperto Uscita al Teatro Brecht: "Il tenace soldatino di stagno" "Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri": progetto motoria CLASSI SECONDE "Arte degli antichi maestri" con uscita alla Galleria Nazionale dell'Umbria "Musicando": laboratorio di musica con esperto "Giocare per credere": progetto motoria 1 I progetti e le attività disciplinari prevedono generalmente delle uscite didattiche. 30 CLASSI TERZE "La valigia del narratore" con uscita alla biblioteca "Biblionet" Uscita al Teatro Brecht: "La bella addormentata" "Il Caravan dei racconti": laboratorio di letture animate "Arte degli antichi maestri" con uscita al Museo Archeologico dell'Umbria "Musicando": laboratorio di musica con esperto "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria Adesione alla Campagna di Sicurezza Stradale della Polizia Municipale di Perugia CLASSI QUARTE "Scrittori di classe" (Conad) "La Valigia del Narratore" con uscita alla biblioteca Biblionet Visita ad una libreria "Arte degli antichi maestri" con uscita alla Galleria Nazionale dell'Umbria "Musicando": laboratorio di musica con esperto "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria "Mostrischio": progetto sicurezza INAIL "Dire...fare...teatrare" CLASSI QUINTE "Arte degli antichi maestri" con uscita a Perugia (le mura estrusche) e all'Ipogeo dei Volumni "Musicando": laboratorio di musica con esperto "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria Uscita a Roma: Palazzi Istituzionali 31 Scuola Primaria “Italo Calvino” di Montelaguardia PROGETTO DI PLESSO2 "Scuola - Territorio - Famiglia: un triangolo perfetto per un anno ad effetto" CLASSE PRIMA "Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri": progetto motoria "Intrecciamo i fili" "Educazione musicale" CLASSE SECONDA "Gioco, sport e minivolley" "Intrecciamo i fili" "Educazione musicale" CLASSE TERZA "Gioco, sport e minivolley" "Storie di ieri e di oggi": progetto lettura "L'astronomia" "Intrecciamo i fili" "Educazione musicale" 2 I progetti e le attività disciplinari prevedono generalmente delle uscite didattiche. 32 CLASSE QUARTA "Gioco, sport e minivolley" "Storie di ieri e di oggi": progetto lettura "L'astronomia" "Curiosi di conoscere" "Intrecciamo i fili" "Educazione musicale" CLASSE QUINTA "Gioco, sport e minivolley" "Intrecciamo i fili" "Educazione musicale" 33 Scuola Primaria “A.Bonucci” di Ponte Felcino PROGETTO DI PLESSO3 "Intrecciamo i fili" CLASSI PRIME "Laboratorio di tessitura" "Giocare a fare teatro" "Gli origami" "L'evoluzione della musica" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Il Caravan dei racconti": laboratorio di letture animate "Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri": progetto motoria CLASSI SECONDE "Laboratorio di tessitura" "Giocare per credere": progetto motoria "Giocare a fare teatro" "L'evoluzione della musica" "Il Caravan dei racconti": laboratorio di letture animate CLASSI TERZE "Laboratorio di tessitura" "Giocare per credere": progetto motoria 3 I progetti e le attività disciplinari prevedono generalmente delle uscite didattiche. 34 "Il Caravan dei racconti": laboratorio di letture animate "A caccia di Mostrischio": progetto sicurezza "L'evoluzione della musica" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Riciclo che classe!" CLASSI QUARTE "Laboratorio di tessitura" "Giocare per credere": progetto motoria "Il Caravan dei racconti": laboratorio di letture animate "Laboratorio di espressione teatrale" "Gli origami" "L'evoluzione della musica" "A caccia di Mostrischio": progetto sicurezza "Programma il futuro: l'ora del codice" "La palestra matematica" "Ranger" "Adotta un diritto" CLASSI QUINTE "Giocare per credere": progetto motoria "L'evoluzione della musica" L'origine dell'Universo. Le Galassie. Nascita, evoluzione e morte delle stelle Introduzione al coding - pensiero computazionale Scopri il "Maker" che è in te Le avventure di Supertab Tim - Programma il futuro A scuola con il tablet/computer: prove di … Cl@sse 2.0 (Progetto triennale sperimentale di Cl@sse 2.0) Etruschiamo Giocopedia della Gentilezza 35 Scuola Primaria di Villa Pitignano PROGETTO DI PLESSO4 "Una natura...tante storie" CLASSI PRIME "Fiabe di stagione" "Esploro il mondo con i sensi" "La palestra matematica" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri": progetto motoria CLASSI SECONDE "Ceramica in natura" "Incantastorie: parole che parlano" "L'ABC degli alberi" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria CLASSI TERZE "Sentieri di casa nostra" "Il gioco teatrale" "Giocare per credere": progetto motoria 4 I progetti e le attività disciplinari prevedono generalmente delle uscite didattiche. 36 CLASSI QUARTE "Il bosco e il fiume" "Incantastorie: parole che parlano" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria CLASSI QUINTE "Incantastorie: parole che parlano" "I palazzi del potere" "Pace, fraternità e dialogo" "Programma il futuro: l'ora del codice" "Giocare per credere": progetto motoria. Le classi prime delle scuole primarie dell'Istituto partecipano al progetto "Miglioriamo lo stile di vita dei bambini umbri", inserito nel Piano Regionale della Prevenzione 2014 2018. L'obiettivo generale del progetto è migliorare lo stile di vita dei bambini del primo anno della scuola primaria dell'Umbria e quello dei loro genitori. Nello specifico si propone di: migliorare lo stato di forma fisica dei bambini e aumentare le ore quotidiane di attività fisica attiva, informare i genitori per correggere i comuni errori alimentari e aumentare la mediterraneità della dieta, migliorare la relazione genitori - figli per evitare che il cibo diventi veicolo o succedaneo di affetto e/o dipendenza. Il progetto, che coinvolge molte scuole primarie della Regione per il prossimo triennio, prevede: 2 ore settimanali di attività motoria con i laureati in scienze motorie selezionati dal CONI, per un totale di 80 ore/anno, 4 incontri nel corso dell'anno con gli insegnanti e i genitori per parlare di sana alimentazione e sano rapporto con il cibo. 37 La Scuola Secondaria di 1° grado Scuola Secondaria di 1° grado “Bonazzi Lilli” Via della Trota 12 Ponte Felcino Tel.075/691131 Fax 075/5919511 n° 12 classi 38 Organizzazione oraria e didattica Curricolo di 30 ORE ANTIMERIDIANE: l’orario delle lezioni si svolge in 30 ore settimanali, articolate su 6 giorni dal lunedì al sabato. Le ore sono distribuite nelle singole discipline secondo la seguente tabella: DISCIPLINE N° ore CLASSE 1° 6 N° ore CLASSE 2° 6 N° ore CLASSE 3° 6 INGLESE 3 3 3 2a lingua comunitaria: FRANCESE 2 2 2 STORIA e GEOGRAFIA 4 4 4 SCIENZE e MATEMATICA 6 6 6 ARTE e IMMAGINE 2 2 2 TECNOLOGIA 2 2 2 MUSICA 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 2 2 2 TOTALE ORE 30 30 30 ITALIANO 39 Il percorso formativo Il percorso formativo della scuola secondaria di I grado si sviluppa secondo le finalità educative dell’alfabetizzazione culturale, dell’autonomia, della continuità, della convivenza democratica, dell’inclusione esplicitate dalla normativa di riferimento. Tale percorso si intreccia con la rete dei servizi socio - educativi che il territorio propone, realizzando una fattiva cooperazione scuola - extra scuola. In particolare sono realizzati: progetti educativi e didattici proposti dalla scuola progetti proposti dall’Ente Locale ed accolti dalla scuola previa analisi dei bisogni formativi attività in collaborazione con Enti ed Associazioni territoriali, con esperienze di progettualità comune partecipazione attiva alle iniziative istituzionali e alle manifestazioni culturali in area locale. 40 Obiettivi generali del processo formativo Quale scuola per i nostri alunni? Scuola dell’educazione integrale della persona: rinnova il proposito di promuovere processi formativi in quanto si preoccupa di adoperare il sapere (le conoscenze) e il fare(abilità) per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi. Scuola orientativa: mira all’orientamento di ciascuno, lo mette cioè nelle condizioni di definire e conquistare la propria identità, di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale. E’ un processo formativo in cui il preadolescente opera scelte nell’immediato e nel futuro. Scuola della prevenzione dei disagi e del ricupero degli svantaggi: la migliore prevenzione è l’educazione. Disponibilità umana all’ascolto e al dialogo, esempi di stili di vita positivi con testimonianza di valori diventano le occasioni che consentono alla scuola di leggere i bisogni e i disagi dei preadolescenti e di intervenire prima che si trasformino in malesseri conclamati. Scuola che colloca nel mondo: aiuta lo studente ad acquisire e riconoscere le diverse attività e a comprendere il rapporto che intercorre tra le vicende storiche ed economiche. Scuola della relazione educativa: la scuola è chiamata a considerare in maniera adeguata l’importanza delle relazioni educative interpersonali che si sviluppano nei gruppi, nella classe e nella scuola e ciò soprattutto in presenza di ragazzi diversamente abili. Scuola dell’identità: la scuola assolve il compito di accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale. Scuola della motivazione e del significato: la scuola è impegnata a radicare conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando le modalità più motivanti e ricche di senso. 41 La programmazione del consiglio di classe La programmazione del consiglio di classe: Delinea il percorso formativo della classe e dei singoli studenti, adeguando a loro gli interventi operativi Utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative È sottoposta a momenti di verifica e di valutazione, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono nel corso dell'anno. Per gli studenti con bisogni educativi speciali, la programmazione è realizzata in base alle caratteristiche della classe nella quale lo studente è inserito, mettendo in atto interventi educativi e didattici appropriati, con l’obiettivo di un’integrazione quanto più completa. Modalità di programmazione del consiglio di classe Ogni consiglio di classe all’inizio dell' anno scolastico elabora la propria programmazione annuale tenendo presenti i seguenti criteri comuni: lettura della situazione iniziale riferita alla classe nel suo complesso • composizione • situazione socio - ambientale • comportamenti prevalenti rilevati • conoscenze - abilità - competenze bisogni emergenti: personali - sociali - di lavoro proposta di indicatori/comportamenti/abilità da raggiungere in ciascun anno proposta di percorsi didattici articolati in: 42 • definizione dei contenuti attinenti a temi e problemi suscettibili di sviluppi pluri/multi disciplinari e indicazione delle attività di laboratorio ed extrascolastiche (gite, iniziative, uscite didattiche...) • metodologie e stili di insegnamento e relativi criteri di verifica e valutazione • percorsi individualizzati destinati agli alunni con bisogni educativi speciali, a quelli particolarmente deficitari sotto il profilo della socialità, delle abilità, del possesso dei mezzi comunicativi: si individuano obiettivi minimi strumentali, interventi individualizzati e forme di recupero sulla base delle potenzialità individuali accertate valutazione degli esiti formativi e delle abilità acquisite tenendo conto degli indicatori e dei percorsi effettuati. I consigli di classe operano SCELTE DIDATTICHE TRASVERSALI: i docenti, nell’ambito delle Riunioni per disciplina elaborano una Programmazione generale delle discipline, a cui i singoli dipartimenti disciplinari fanno riferimento. Essa stabilisce: le competenze proprie di ciascun ambito disciplinare i contenuti e la selezione degli stessi in funzione degli obiettivi fissati metodologie idonee all’apprendimento degli alunni. 43 Progetti della scuola secondaria di 1° grado Progetti comuni a tutte le classi “Biblioteca: Trecento in vitro” “Generazioni Connesse” (Safer Internet Centre) “Do…Re…Mi…Fa…Songs!” “Giochiamo con la matematica”: giochi matematici organizzati dalla Università Bocconi e partecipazione alla giornata “Galilei senza Frontiere” “Recupero, consolidamento, potenziamento in matematica” “Recupero, consolidamento, potenziamento lingua italiana” “I poveri ci vivono accanto” (Progetto del banco alimentare Onlus) “Musica d’Istituto” laboratorio corale e strumentale “Operazione Ambiente pulito” “Progetto Continuità” classi V della scuola primaria e classi prime della scuola secondaria "S.O.S. Tevere: rischi e risorse" CLASSI PRIME Il filo del cuore “un click su Perugia” “Teatro in lingua inglese" (in orario pomeridiano) “Attività natatoria” CLASSI SECONDE “Scacchi: un gioco per crescere insieme” “Le vie dei pellegrini” “Potenziamento lingua inglese con esperti madrelingua” “Le avventure di Supertab” “Funology in Science (e Twinning Project)” “Conoscere Perugino” CLASSI TERZE Certificazione Europea Ket Certificazione europea DELF A2 Avvio al Clil (Content and Language Integrated Learning) Moduli Clil in Storia e Geografia Correspondence scolaire electronique Orientamento per una scelta consapevole Eipass Junior – certificazione informatica Our Pi Adventure (e Twinning Project) Sbloggiamoci – Blog scuola Pace, Fraternità, Dialogo in collaborazione con La Tavola della Pace Adotta un diritto: Associazione Amici del Malawi Un monumento o uno spazio significativo del proprio territorio come radice culturale di una permanente funzione civica 44 Progetto orientamento ORIENTAMENTO: PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE5 Destinatari del progetto: gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado dell'Istituto. Obiettivi: far conoscere il mondo del lavoro e l'organizzazione scolastica italiana favorire la conoscenza di sé sulla base delle proprie attitudini, degli interessi, delle capacità, delle motivazioni e dei limiti riflettere sulla propria personalità come sintesi come sintesi di un processo di evoluzione e punto di partenza per una carriera professionale. Attività previste: unità di lavoro didattiche opportunamente elaborate all'interno della programmazione della disciplina di italiano OPEN DAY presso la scuola secondaria di primo grado di Ponte Felcino con tutti gli istituti del territorio riunione dei Consigli di Classe per formulare il "consiglio orientativo" distribuzione della pubblicazione "Conoscere per decidere" a cura del Comune di Perugia utilizzo del software SOR.PRENDO presso Informagiovani Comune di Perugia partecipazione al progetto "Galilei senza frontiere". Risultati attesi: favorire un clima sereno per aiutare gli alunni nel processo di autovalutazione e di comprensione - scoperta della propria personalità saranno forniti metodi, conoscenze e mezzi per fare in modo che venga compiuta una scelta matura e consapevole. Tempi: ottobre 2015 - gennaio 2016. 5 Le attività e i progetti di orientamento scolastico e di accesso al lavoro sono previsti dalla Legge 13 luglio 2015, n. 107, ai commi 29 e 32. 45 Progetto continuità Progetto continuità infanzia - primaria Destinatari del progetto: gli alunni delle classi prime delle scuole primarie dell'Istituto gli alunni di cinque anni delle sezioni delle scuole dell'infanzia dell'Istituto. Obiettivi: favorire la socializzazione tra gli alunni delle classi “ponte” promuovere la conoscenza del nuovo ordine di scuola conoscere gli spazi, il personale, l’organizzazione di un altro grado di scuola per un positivo inserimento in un contesto scolastico diverso confrontare ed analizzare le differenze tra le giornate scolastiche dei due ordini di scuola promuovere tra le insegnanti dei due ordini di scuola una comune progettazione educativo-didattica creare un contesto di confronto tra le insegnanti per un proficuo scambio di informazioni sui bambini, per la formazione di classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro. favorire la conoscenza degli spazi e delle attività della scuola alle famiglia dei nuovi iscritti predisporre percorsi di continuità per i bambini con Bisogni Educativi Speciali. Attività previste: Per garantire un percorso formativo sereno improntato sulla coerenza/continuità educativa e didattica l’Istituto propone un itinerario scolastico che crei continuità tra i vari ordini di scuola: in questa ottica sono state organizzate attività di “contatto” tra le classi ponte. Affinché i bambini di cinque anni possano giungere all’elaborazione di stati d’animo positivi rispetto alla realtà scolastica che li accoglierà, ogni plesso di scuola dell’infanzia opererà con le insegnanti delle classi prime della scuola primaria di riferimento. I vari gruppi lavoreranno in maniera autonoma, sia per quanto riguarda il numero degli incontri, che per la pianificazione delle attività didattiche comuni per la continuità. Valorizzando le competenze già acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell’età evolutiva che il bambino sta attraversando, verranno 46 promosse attività laboratoriali improntate sul gioco e sul gioco-lavoro, sfruttando l’ entusiasmo e il desiderio di nuovi apprendimenti. L’aspetto ludico consentirà di affrontare la conoscenza con il nuovo ambiente in modo sereno; infatti i bambini, in questa precisa età evolutiva, sono alla ricerca di legami affettivi e di punti di riferimento, di conferme e di serenità e, al contempo, hanno la necessità di nuovi stimoli emotivi, narrazioni e scoperte. OPEN DAY pomeridiani per far conoscere gli spazi e le attività che la scuola propone ai genitori dei nuovi bambini iscritti. Sia le scuole dell’infanzia che quelle della primaria rimarranno aperte di pomeriggio per la visita delle famiglie e degli alunni. Dopo una presentazione da parte delle coordinatrici di plesso, saranno organizzate dalle insegnanti attività laboratoriali per gli alunni in ingresso. Lo scambio di informazioni tra le docenti dei due ordini di scuola per la formazione delle future classi prime, in cui verrà data particolare attenzione ai bambini con Bisogni Educativi Speciali. Risultati attesi: la condivisione di obiettivi educativi e didattici tra insegnanti la continuità del processo educativo tra scuola dell’infanzia e primaria, per mettere i bambini nelle condizioni ideali di iniziare con serenità la futura esperienza scolastica la conoscenza del futuro ambiente fisico e sociale la socializzazione, l’amicizia e la solidarietà tra i bambini la formazione di classi “equilibrate” la realizzazione di percorsi individualizzati per i bambini con Bisogni Educativi Speciali la partecipazione delle famiglie dei nuovi iscritti a momento di conoscenza dei nuovi spazi che accoglieranno i bambini. Tempi: ottobre 2015 - maggio 2016. 47 Progetto continuità primaria - secondaria Destinatari del progetto: gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie dell'Istituto gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. Obiettivi: favorire la socializzazione tra gli alunni delle classi “ponte” promuovere la conoscenza del nuovo ordine di scuola conoscere gli spazi, il personale, l’organizzazione di un altro grado di scuola per un positivo inserimento in un contesto scolastico diverso confrontare ed analizzare le differenze tra le giornate scolastiche dei due ordini di scuola favorire l'approccio alle nuove strumentazioni multimediali. Attività previste: attività con la Lim attività laboratoriali di arte laboratorio di scienze visita della scuola consegna di diplomi di partecipazione "studente per un giorno" partecipazione al progetto "Teatro in lingua inglese" OPEN DAY pomeridiano scambio di informazioni tra le docenti dei due ordini di scuola per la formazione delle future classi prime Risultati attesi: condivisione di obiettivi educativi e didattici garantire la continuità del processo educativo tra scuola primaria e secondaria per mettere gli alunni nelle condizioni ideali di iniziare con serenità la futura esperienza scolastica favorire una prima conoscenza del futuro ambiente fisico e sociale sviluppare attività individuali e di gruppo fra i due ordini di scuola promuovere la socializzazione, l'amicizia e la solidarietà favorire, se possibile, la formazione di classi "equilibrate" promuovere e sviluppare negli insegnanti la capacità di lavorare insieme su obiettivi comuni. Tempi: ottobre 2015 - gennaio 2016 48 Metodologia e didattica L’alunno ha diritto ad un percorso in continuità dal carattere formativo, organico e completo, che rispetti le diverse tappe evolutive. Scuola dell’Infanzia STILE EDUCATIVO METODI STRUMENTI VERIFICHE Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Star bene a scuola (creare un clima di benessere) Motivazione (coinvolgere gli alunni) Metacognizione (stimolare comportamenti consapevoli) Ascolto attivo e riflessivo (favorire il confronto e lo scambio di idee) Operatività (far agire gli alunni) Accoglienza (considerare la diversità come risorsa) Autonomia (favorire la ricerca di percorsi individuali) Gioco libero e guidato Rilevazione preconoscenze Esplorazione, ricerca e sperimentazione Vita di relazione Conversazioni Drammatizzazioni Letture Uscite didattiche e visite guidate Attività di laboratorio Attività individuali, personalizzate, di gruppo(cooperative learning) Mappe concettuali Lezione frontale, dialogata e partecipata Partecipazione a manifestazioni ed iniziative culturali locali Lezioni in aule attrezzate Brainstorming Giochi didattici Libri, riviste, giornali, opuscoli Sussidi audiovisivi e multimediali Materiali di recupero Materiali per attività manipolative, espressive, creative e psicomotorie Materiali strutturati Attrezzature: scientifiche, musicali, sportive, geografiche, pittoriche, tecnologiche Raccolta di elementi tramite: -osservazioni -colloqui, conversazioni -analisi di elaborati prodotti -prove e test strutturati -interviste 49 La valutazione VERIFICA E VALUTAZIONE LA VALUTAZIONE Assume una funzione formativa di accompagnamento dei processi di apprendimento Risponde ai criteri di collegialità, corresponsabilità e trasparenza dei percorsi e dei risultati. E’ finalizzata a modificare e rendere efficace il percorso didattico rispetto ai diversi bisogni degli alunni per garantire il successo formativo di ciascuno E’ l’espressione dell’autonomia professionale individuale e collegiale dei docenti e dell’autonomia didattica della scuola. interviene IN INGRESSO – diagnostica verifica i prerequisiti indispensabili per apprendere e identifica precocemente eventuali difficoltà nell’apprendimento IN ITINERE-formativa informa e regola l’andamento dell’azione didattica AL TERMINE –sommativa riguarda il conseguimento di obiettivi finali, intermedi al termine di un processo didattico. 50 Si valutano: ALUNNI Processo e stile di apprendimento Conoscenze (Sapere) Abilità disciplinari/trasversali (Saper fare) Competenze (Saper essere) Comportamento AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO INSEGNAMENTO Percorsi educativi - didattici Metodologie e strumenti Contenuti prescelti Criteri di valutazione adottatati Collaborazioni professionali Relazioni interne ed esterne Finalizzata al miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti. La valutazione assume un duplice ruolo: da un lato fornisce elementi per una corretta autovalutazione, per colmare le lacune e sviluppare le abilità, dall’altro esprime un giudizio sui progressi compiuti. Essa tiene conto della situazione di partenza dei singoli studenti e del loro processo di apprendimento. Nella Scuola Primaria per le singole discipline la valutazione è espressa in decimi, la valutazione del comportamento è espressa con il giudizio sintetico. Nella Scuola Secondaria di 1° Grado per le singole discipline e per il comportamento la valutazione è espressa in decimi, secondo la normativa vigente. Il Collegio dei Docenti ha deliberato i seguenti parametri di valutazione: 51 Descrittori per la valutazione dell’apprendimento nella scuola primaria 10 9 8 7 6 5 Raggiungimento eccellente e consapevole degli obiettivi d’apprendimento. Autonomia e sicurezza nell’organizzazione delle conoscenze e nell’applicazione di procedure anche in situazioni nuove. Capacità di sintesi, rielaborazione personale creativa. Completo e sicuro raggiungimento degli obiettivi d’apprendimento. Autonomia e precisione nell’organizzazione delle conoscenze e nell’applicazione di procedure gradualmente più complesse Capacità di sintesi, apporti rielaborativi apprezzabili. Completo raggiungimento degli obiettivi d’apprendimento. Conoscenze corrette, strutturate nei nuclei fondamentali. Organizzazione delle conoscenze e applicazione sicura in situazioni note. Capacità di sintesi con alcuni apporti personali. Raggiungimento sostanziale degli obiettivi d’apprendimento fondamentali. Conoscenze sostanzialmente apprese. Organizzazione delle conoscenze e applicazione corretta in situazioni semplici. Esposizione semplice, sostanzialmente corretta. Raggiungimento degli obiettivi in modo essenziale. Conoscenze sufficientemente corrette,essenziali. Organizzazione non sempre autonoma delle conoscenze ed applicazione parzialmente corrette in situazioni semplici. Esposizione essenziale e semplice. Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi fondamentali. Conoscenze carenti, superficiali e frammentarie. Scarsa autonomia nell’organizzazione delle conoscenze e applicazione scorretta. Esposizione imprecisa e carente anche se guidata. 52 Descrittori per la valutazione dell’apprendimento nella scuola secondaria di 1° grado 10 9 8 7 6 5 4 Comprende il linguaggio specifico in modo completo e preciso. Conosce i contenuti in maniera approfondita e li riutilizza anche in contesti diversi. Produce e rielabora in modo personale ed esauriente. Comprende il linguaggio specifico in modo completo. Conosce i contenuti in maniera approfondita e li riutilizza anche in contesti diversi. Produce e rielabora in modo corretto ed esauriente. Comprende il linguaggio specifico in modo preciso. Conosce i contenuti in maniera completa e li riutilizza in contesti noti. Produce e rielabora in modo chiaro e corretto. Comprende il linguaggio specifico in modo abbastanza preciso. Conosce ed utilizza la maggior parte dei contenuti. Produce in modo generalmente corretto Comprende il linguaggio specifico in modo globale. Conosce contenuti essenziali. Produce in modo semplice e comprensibile. Comprende il linguaggio specifico in modo parziale. Conosce alcuni contenuti essenziali. Produce in modo difficoltoso. Comprende con difficoltà il linguaggio specifico Manifesta gravi carenze e scarsa conoscenza dei contenuti Produce in modo limitato e scorretto 53 Descrittori per la valutazione del comportamento nella scuola primaria OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE L’alunno è disponibile a collaborare con compagni e docenti. Si impegna con serietà e costanza; è interessato a tutte le discipline e partecipa in maniera costruttiva alle varie attività. Dimostra autocontrollo e senso di responsabilità, è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è disponibile a collaborare con compagni e docenti. Si impegna con costanza, è interessato e partecipa a tutte le attività. Dimostra autocontrollo ed è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è disponibile con compagni e docenti. Si impegna ed è interessato alle attività ma deve ancora disciplinare la sua partecipazione. Dimostra sostanziale autocontrollo ed è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è poco disponibile a collaborare con compagni e docenti. Mostra interesse ed impegno solo per alcune attività e deve disciplinare la sua partecipazione. Non sempre dimostra sufficiente autocontrollo e va spesso sollecitato al rispetto delle regole. 54 Descrittori per la valutazione del comportamento nella scuola secondaria di 1° grado 10 9 8 7 6 5 L’alunno è disponibile a collaborare con compagni e docenti. Si impegna con serietà e costanza; è interessato a tutte le discipline e partecipa in maniera costruttiva alle varie attività. Dimostra autocontrollo e senso dei responsabilità ed è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è disponibile a collaborare con compagni e docenti. Si impegna con costanza, è interessato e partecipa a tutte le attività. Dimostra autocontrollo ed è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è disponibile con compagni e docenti. Si impegna ed è interessato alle attività ma deve ancora disciplinare la sua partecipazione. Dimostra sostanziale autocontrollo ed è rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’alunno è poco disponibile a collaborare con compagni e docenti. Mostra interesse solo per alcune attività e deve disciplinare la sua partecipazione. Non sempre dimostra sufficiente autocontrollo e va spesso sollecitato al rispetto delle regole. Di norma non ha riportato provvedimenti disciplinari o comunque ha dimostrato un’apprezzabile maturazione nel comportamento. L’alunno è poco disponibile a collaborare con compagni e docenti. Mostra interesse limitato e si impegna saltuariamente. Partecipa solo se sollecitato. Non ha acquisito adeguato autocontrollo reiterando atteggiamenti poco rispettosi delle persone e dell’ambiente. Ha riportato provvedimenti disciplinari e/o sospensione dalle lezioni (fino a 15 giorni). L’alunno non è disponibile a collaborare con compagni e docenti. Non mostra alcun interesse né impegno. Non partecipa alle attività, anche se sollecitato. Non ha autocontrollo e rispetto delle cose e dell’ambiente riportando provvedimenti disciplinari e sospensione dalle lezioni (superiore a 15 giorni). 55 Successo formativo e bes Obiettivo Formativo La scuola si impegna a far emergere le potenzialità di tutti, assicurando ad ognuno un percorso formativo adeguato, personalizzato e/o individualizzato Sviluppare e potenziare l’identità e l’autonomia personale e sociale. Maturare le capacità di riconoscimento e di autocontrollo delle emozioni. Acquisire fiducia in se stessi e nelle propri capacità. Favorire l’individuazione precoce delle situazioni problematiche. Favorire la comunicazione e la collaborazione tra scuola e famiglia, coinvolgendo anche le diverse agenzie (territoriali, sanitarie ….) perché ogni alunno sia messo in condizioni di raggiungere il proprio successo formativo. Progettazione collegiale di interventi coordinati ed equilibrati tra loro, tenendo presente le varie aree di intervento (Piano Educativo Individualizzato (PEI) e Piano Didattico Personalizzato (PDP)). 56 Intercultura Obiettivo formativo Creare un clima relazionale nella classe e nella scuola favorevole al dialogo, alla comprensione e alla collaborazione intesi non solo come accettazione e rispetto delle idee, dei valori e delle culture altre, ma come rafforzamento della propria identità culturale nella prospettiva di un reciproco cambiamento e arricchimento. L’ACCOGLIENZA: creare un clima favorevole in classe, preparando gli alunni e predisponendo l'ambiente per favorire momenti iniziali di socializzazione del bambino neo-arrivato. L’EDUCAZIONE INTERCULTURALE: mettere in contatto chi appartiene ad origini tra loro lontane; conoscere qualcosa di più del mondo da cui gli altri provengono e, contemporaneamente farsi conoscere meglio; acquisire consapevolezza dell’esistenza e pari dignità di tante culture; superare, attraverso la conoscenza, stereotipi e pregiudizi rispetto alle culture altre. L’EDUCAZIONE LINGUISTICA: sviluppare l’italiano utile sia alla scolarizzazione che alla socializzazione in generale; sviluppare l’italiano “per studiare”. 57 Protocollo di accoglienza degli alunni stranieri Il Protocollo di accoglienza è un documento volto a facilitare e sostenere il processo di integrazione degli alunni stranieri. E’ uno strumento di pianificazione, condivisione e orientamento pedagogico elaborato dalla Commissione Intercultura e deliberato dal Collegio Docenti. Al suo interno sono definiti i ruoli degli operatori scolastici, vengono tracciate le possibili fasi di accoglienza e proposte attività finalizzate non solo all’apprendimento della lingua italiana, ma anche all’integrazione in senso scolastico e sociale. Quello dell' integrazione, infatti, è un concetto che riguarda sia l’acquisizione di capacità e strumenti che la capacità di porsi in relazione con i pari, con gli adulti, nella scuola e al di fuori. Sulla base di queste premesse, possiamo affermare che il Protocollo di accoglienza: RICONOSCE i bisogni degli alunni stranieri e, indirettamente, delle loro famiglie (bisogno di promozione culturale e sociale, di valorizzazione, di partecipazione) favorendo la costruzione di un contesto favorevole all’accoglienza, alla partecipazione e alla condivisione. CONSENTE alla scuola di superare una gestione dell’inserimento e una risposta pedagogica caratterizzate spesso da interventi occasionali e frammentari. DEFINISCE pratiche condivise di carattere amministrativo, educativo e didattico e i ruoli, le funzioni, gli strumenti e le risorse a disposizione. Il Protocollo di accoglienza definisce e regolamenta quattro fasi di intervento: amministrativa e burocratica della comunicazione e relazione educativo - didattica sociale 58 Arricchimento dell’offerta formativa SENSIBILIZZAZIONE ALLA LINGUA INGLESE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Aumentare il tempo di esposizione alla lingua nel contesto scolastico. Usare strategie di apprendimento piacevoli ed efficaci. TEATRO IN LINGUA INGLESE Sviluppare un atteggiamento positivo di collaborazione Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo Sviluppare le capacità attentive di ascolto Attivare strategie di apprendimento diverse Favorire la condivisione di esperienze formative tra docenti ed alunni di ordini diversi Attivare strategie diverse e diversificate di apprendimento linguistico Potenziare l’aspetto comunicativo della lingua. EDUCAZIONE MUSICALE Capacità di produrre musica con il corpo, gli oggetti e in seguito con semplici strumenti melodici come il flauto. ANIMAZIONE TEATRALE Creare uno spazio di espressione e con-divisione al fine di favorire una maggiore conoscenza di sé Dare a ciascun alunno la possibilità di sperimentare modi diversi di stare insieme, attraverso un recupero della dimensione creativa al fine di favorire la socializzazione Promuovere un senso di appartenenza al gruppo attraverso un’esperienza ludica che favorisca la comunicazione e l’integrazione. ATTIVITA’ MOTORIA Concorrere a sviluppare la potenziale creatività del bambino Formare un “potenziale educativo” in cui le funzioni motorie, cognitive, affettive operino in modo sinergico Consolidare nel bambino le abilità sensoriali, percettive, motorie e intellettive impegnandolo nella riorganizzazione delle esperienze vissute e nell’esplorazione Sviluppare le capacità di: sapersi orientare nello spazio, saper classificare, analizzare, rielaborare conoscenze. 59 L’informatica e le nuove tecnologie Apparecchiature hardware presenti nell'Istituto: SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO BONAZZI LILLI: n. 1 laboratorio di informatica posto in locale cablato fornito di n. 10 Pc desktop collegati alla rete Intranet e Internet. Nel laboratorio sono presenti anche sistemi audio con cuffie per eventuali attività individualizzate di L2 n. 12 kit Lim, una in ogni classe della Scuola Secondaria di Primo Grado, forniti ciascuno di Pc desktop, videoproiettore, lavagna interattiva in modalità mista (funzionante sia in modalità touch sia con sensori a raggi infrarossi o radio frequenza) , casse audio amplificate. Un kit Lim è di prossimo arrivo per dotare l'unica classe che ne era rimasta, finora, sprovvista. Nella scuola sono presenti modem router Wifi per connessioni alle reti wireless. Tutti i kit Lim sono stati acquistati con due iniziative di Lotteria organizzati dalle insegnanti della Scuola Secondaria di Primo Grado. SCUOLA PRIMARIA "ALESSANDRO BONUCCI" PONTE FELCINO n. 1 laboratorio di informatica posto in locale cablato fornito di n. 10 Pc desktop collegati alla rete Intranet ed Internet. I computer sono ormai vecchi e desueti, infatti 5 di questi, i migliori, sono stati donati dal Ministero dell'Interno, nell'anno 2004, in occasione della sperimentazione dello Scrutinio Elettronico avvenuto nella scuola; 5 sono stati donati da imprese ed enti locali nel corso degli anni (dall'anno 2004) n. 3 Pc notebook (2 acquistati con il Fondo d'Istituto dell'Ottavo Circolo Didattico di Perugia nell'anno 2013 per la Sperimentazione del Registro Elettronico e 1 ricevuto grazie alla raccolta punti della Conad nell'anno 2012). n. 1 kit Lim posto in un'aula della sede centrale della Scuola Primaria e precisamente nell'attuale aula della classe 2^ B fornito di Pc desktop, videoproiettore, lavagna interattiva funzionane esclusivamente con sensore a raggi infrarossi, casse audio amplificate, acquistata con i contributi del Fondo di Istituto dell'Ottavo Circolo Didattico di Perugia, nell'anno 2011 n. 1 kit Lim posto in un'aula della sede staccata della Scuola Primaria, locata presso la Scuola Secondaria di Primo Grado, fornito di videoproiettore, 60 lavagna interattiva in modalità mista (funzionante sia in modalità touch sia con sensori a raggi infrarossi o radio frequenza), casse audio amplificate (acquistati con il Fondo d'Istituto dell'ex Ottavo Circolo Didattico di Perugia nell'anno 2014, prima che il plesso di Ponte Felcino venisse trasferito nel nuovo Istituto Comprensivo Perugia 14), collegato ad un Pc notebook, ricevuto grazie alla raccolta punti della Conad nell'anno 2012. Nel plesso è presente un modem router Wifi per connessioni alla rete wireless che copre buona parte del plesso, ma non arriva in tutte le aule. Nelle aule distanti dal router è difficile connettersi. SCUOLA PRIMARIA VILLA PITIGNANO n. 4 Pc desktop (4 posti in 4 aule ed 1 funzionante come Pc di plesso connesso alla rete Internet via cavo) non collegati alla rete Intenet n. 4 Pc notebook (2 acquistati con il Fondo d'Istituto dell'Ottavo Circolo Didattico di Perugia nell'anno 2013 per la Sperimentazione del Registro Elettronico e 2 ricevuto grazie alla raccolta punti della Conad nell'anno 2012 e 2013) n. 2 Kit completi Lim posti in due aule (uno acquistato con il Fondo d'Istituto dell'ex Ottavo Circolo Didattico, uno donato dai genitori). Nel plesso è presente un modem router Wifi per connessioni alla rete wireless che copre tutto la scuola: è un po' debole a piano terra. SCUOLA PRIMARIA COLOMBELLA 3 computer portatili varie stampanti proiettore un kit lim con proiettore e computer portatile posto in un’aula altri computer si trovano alcuni nelle classi ed altri nell'atrio per piccola postazione. Nel plesso non c'è connessione Internet. 61 SCUOLA PRIMARIA MONTELAGUARDIA laboratorio di informatica fornito di 11 computer e due stampanti in rete 3 computer portatili proiettore un kit lim con proiettore e computer portatile posto in un’aula un tablet. Nel plesso è presente un modem router Wifi per connessioni alla rete wireless. L'Istituto Comprensivo Perugia n. 14, in linea con i commi 57 e 59 della legge n. 107/2015 che prevede "azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale", realizza i seguenti progetti che richiedono l'utilizzo della rete: "A scuola con il tablet/computer: prove di Cl@sse 2.0": progetto triennale sperimentale di Cl@sse 2.0 "Programma il futuro": progetto promosso dal Miur in collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica) "Kangarou della Matematica": giochi di matematica in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano "Giochiamo con la matematica": giochi matematici organizzati dall'Università Bocconi e partecipazione alla giornata "Galilei senza Frontiere" CLIL "Le avventure di Supertab" "Generazioni connesse" EIPASS JUNIOR "Funology in science": progetto eTwinning "Our Pi Adventure": progetto eTwinning Blog scolastico interclasse. L'Istituto Comprensivo Perugia n. 14 utilizza il REGISTRO ELETTRONICO con il nuovo software Madisoft Nuvola, vincitore del "Cloud Innovation Award 2014" del Politecnico di Milano. 62 Valorizzazione delle professionalità interne dell’Istituto COMMISSIONI AREA POF-PTOF: Funzione Strumentale Ins.te Letizia Magnoni Ins.te Eleonora Agea Ins.te Elisabetta Baldella Ins.te Rosa Belluzzo Ins.te Serenella Buraglini Ins.te Vincenza Stefania Ciraci Ins.te Marcella Maramigi Ins.te Cristiana Piampiano Ins.te Silvia Roscini AREA CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO Funzioni Strumentali Ins.te Laura Capuccella, Ins.te Simona Cenerini AREA INFORMATICA E PON Funzioni Strumentali Ins.te Fiorella Barcaccia, Ins.te Manuela Casasoli AREA BES: Funzioni Strumentali Ins.te Paola Ceccarelli, Ins.te M. Perla de Angelis Ins.te Michela Briganti Ins.te Ombretta Brunozzi Ins.te Silvia Ercoli Ins.te Federica Ficola Ins.te Lucia Montacci Ins.te Gloria Smacchia AREA VALUTAZIONE E QUALITÀ: Funzione Strumentale Ins.te Daniela Bucci Ins.te Stefania Fusetti Ins.te Emanuela Mariotti Ins.te Elisabetta Zacchino 63 Prevenzione e protezione LA SICUREZZA (D. Lgs 242/96 e D. Lgs 81/08) Organigramma servizio di prevenzione e protezione Datore di lavoro Prof.ssa Marta Boriosi RSPP Geom. G.Sbaragli RLS Entro il 30 novembre di ogni anno vengono aggiornate le schede specifiche per la mappatura dei rischi e per la proposta delle misure di miglioramento (ai sensi dell’Art. 4) che entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento vengono inviate all’Ente Proprietario. Il Datore di Lavoro ha nominato in ogni plesso un insegnante preposto alle gestione delle emergenze e gli addetti alla squadra antincendio e al primo soccorso. All’inizio dell’anno scolastico gli insegnanti preposti alla gestione delle emergenze si riuniscono con il R.S.P.P. per: verifica del documento della valutazione dei rischi e dei piani di evacuazione organizzazione interna all'Istituto. Ogni plesso ha redatto il proprio piano di evacuazione in base alla struttura, alla segnaletica e ai segnali acustici in loro possesso rispettando le modalità comuni all'Istituto e i tempi di svolgimento delle prove. Al termine di ogni prova di evacuazione viene redatto un verbale da parte dell’addetto alla gestione delle emergenze da riportare su un apposito registro da conservare a scuola a disposizione di eventuali controlli da parte delle autorità istituzionali. 64 Oltre ad una serie di misure per la sicurezza e la valorizzazione degli edifici scolastici (commi 159 - 179), la Legge 13 luglio 2015 n. 107 prevede, al comma 10, anche l'implementazione della cultura della sicurezza nelle scuole. Affinché attuare quanto previsto dal legislatore e promuovere un'iniziativa di grande impatto sociale, l'Istituto Comprensivo Perugia n. 14 ha promosso un corso sulla sicurezza rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado e realizzato da Salvamento Accademy: Associazione Nazionale nata come "progetto" di diffusione della cultura del Primo Soccorso alla popolazione laica, attraverso i Centri di Formazione presenti in tutto il territorio italiano. A Perugia Salvamento Accademy è presente con il Centro di Formazione "Hands for life". Obiettivo del corso è la sensibilizzazione alle manovre salvavita (in particolare "disostruzione delle vie aeree"), attraverso lezioni interattive della durata di 3 ore: 1 ora e mezzo di teoria e 1 ora e mezzo di prove pratiche su manichini computerizzati di ultima generazione con valutazione della perfomance. La maggior parte della popolazione assiste all'evento drammatico come spettatore e l'unica cosa che sa fare è quella di allertare il 118. Purtroppo la media nazionale di arrivo dei soccorsi del 118 è stimata tra i 12 e i 14 minuti, un tempo troppo lungo per garantire la sopravvivenza. 65 Organizzazione dell' Istituto DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Marta Boriosi COLLABORATORI DEL D.S. Prof.ssa Cristiana Piampiano: Funzioni vicarie e deleghe specifiche in particolare alla Secondaria Ins.te Rita Sottili: Deleghe specifiche alla Primaria e all’Infanzia Grasselli Stefania e Roscini Silvia: referenti Infanzia COORDINATORI DI CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 1^A Ins.te Federica Castellani 2^A Ins.te Manuela Barbieri 3^A Ins.te Ivana Proietti 1^B Ins.te Ilmabruna Ciacci 2^B Ins.te Micaela Conti 3^B Ins.te Annarita Di Nallo 1^C Ins.te Monica Roscioli 2^C Ins.te Maria Portelli 3^C Ins.te Pierre D'Ascia 1^D Ins.te Simona Cenerini 2^D Ins.te Manuela Casasoli 3^D Ins.te M.Perla De Angelis RESPONSABILI DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA Colombella: Ins.te Antonella Baglioni Montelaguardia: Ins.te Anna Maria Zocchetti Ponte Felcino: Ins.te Giulia Ciriello Villa Pitignano: Ins.te Laura Capuccella SCUOLA DELL’INFANZIA Bosco: Ins.te Silvia Roscini Montelaguardia: Ins.te Elisabetta Baldella Ponte Felcino: sede centr. Ins.te Stefania Grasselli sede stacc. Ins.te Iolanda Fusari Villa Pitignano: Ins.te Mariangela Montagnini sede stacc. Ins. Veronica Rossi STAFF DI SEGRETERIA 66 Staff di segreteria DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI Rag. Giuseppe Tardocchi SERVIZI AREA DEL PERSONALE AREA DIDATTICA AREA AFFARI GENERALI AREA MAGAZZINO E PATRIMONIO AREA CONTABILITÀ E BILANCIO PERSONALE Coordinatore di Area: A.A. Sig.ra GAGGI Clara PERSONALE DOCENTE Assistente Amministrativo Sig.ra ORSELLI Sabrina PERSONALE ATA Assistente Amministrativo Sig.ra MORINI Monia Assistente Amministrativo Sig.ra BUSSOTTI Elisabetta Assistente Amministrativo Sig.ra FERRONI Concetta Assistente Amministrativo Sig.ra TOSTI Cinzia Direttore S.G.A. : TARDOCCHI Giuseppe Assistente Amministrativo: Sig.ra GAGGI Clara Direttore S.G.A. Sig. TARDOCCHI Giuseppe Assistente Amministrativo Sig.ra TOSTI Cinzia La segreteria dell'Istituto si trova presso la sede di Ponte Felcino in Via della Trota, 12 TEL 075 691131 - FAX 075 5919511 e-mail: [email protected] Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti: dal LUNEDì al SABATO dalle 7:30 alle 9:00 - dalle 12:00 alle 13:30 (compresi i periodi di sospensione delle attività didattiche) MARTEDì e GIOVEDì dalle 15:00 alle 17:00 (Esclusi i periodi di sospensione delle attività didattiche) 67