Federfarma presetna
la nuova pisca ciclabile
da Vicenaza a Noventa
L’alimentazione
dei piccoli sportivi
La tenacia che risana
Informazioni e consigli del Farmacista
Lungo la ciclabile, una famiglia in bicicletta.
Hai voluto la bicicletta ?
Adesso goditela !
A cura dott Alberto Cogo - farmacista
L
dedicata all’alpinista Renato Casarotto, nativo di Arcugnano
e morto in un crepaccio sul K2. E’ stata inaugurata ufficialmente il 20 maggio
2012. C’è anche un
sito per chi vuole
informazioni e aggiornamenti: www.
rivieraberica.net,
mentre per richiedere la guida, che
costa 15 euro, ci si
può rivolgere al sito
www.centrostudiberici.it
a guida alla “Ciclabile della Riviera Berica” voluta
e sponsorizzata da Federfarma Vicenza e dal Rotary
Club Vicenza Palladio, è un libro di circa 200 pagine
ed oltre 130 foto a colori.
Il volume intende, innanzitutto, incoraggiare i vicentini alla
conoscenza del proprio territorio attraverso l’uso di quello
splendido mezzo che è la bicicletta, ma anche di dar modo ai
turisti italiani e stranieri, di percorrere la più lunga ciclabile
della provincia senza perdersi località o angoli nascosti, che
si trovano a pochi chilometri dalla ciclabile. Questa guida,
presentata in Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino a Vicenza il 10 ottobre scorso, sarà il loro “Cicerone” .
Montegaldella.
Attraverso le pagine del libro, progettato e diretto dal farma- Garitta-faro per la
cista sossanese Alberto Cogo, avremo modo di avventurarci
navigazione fluviaalla scoperta di una lunga sequenza di curiosità, di attrazioni
che indurranno, stimolati da suggestive fotografie, anche i le sul Bacchigliopigri a proseguire il viaggio, gli sportivi a rallentare e tenere ne al porto di Villa
l’andatura turistica, i sapientoni a ricredersi. Perché, anche Lampertico
del territorio vicino casa, non si conosce sempre tutto.
Al naturalista Alberto Girardi e allo storico Reginaldo Dal FEDERFARMA VICENZA ha organizzato una seconda preLago, Federfarma Vicenza ha affidato la stesura della guida. sentazione del libro, nella villa Palladiana di Pojana MaggioI due autori, con alle spalle un lunga sequenza di scritti, di re, sabato 27 ottobre alle ore 17.00 .
libri, di articoli sul territorio a sud di Vicenza, possono con Solo in questa occasione si potrà acquistare il libro con una
diritto vantare la qualifica di esperti. Parimenti, al fotografo riduzione del prezzo di copertinadel 30% .
leoniceno Claudio Portinari, autore di alcuni oramai introvabili libri fotografici sui Berici, Federfarma ha dato il compito
di arricchire i testi. Ma non mancano nelle pagine altri apporti di amici e appassionati di questo territorio, che hanno
contribuito con foto e suggerimenti, a rendere questa opera
un “classico” che non potrà mancare neppure nelle case di
chi ritiene che andare in bici è ancora troppo faticoso.
I territori della Riviera Berica (il nome deriva da “Ripa del
Monte”) sono ricchissimi di storia e di tradizioni: erano percorsi dalle popolazioni più antiche già centomila anni fa, poi
dai Paleoveneti tra il primo e il secondo millennio avanti
Cristo. Arrivarono quindi i Romani ad incrementare i commerci, fu sede di lotte con i Padovani in epoca comunale,
venne abbellita dai grandi architetti, Palladio e Scamozzi in
primis, descritta da letterati famosi quali Pigafetta e scelta
come sede di studio da scienziati come Galileo.
La pista ciclabile, 32 chilometri e mezzo, non presenta dislivelli in quanto corre sul tracciato della vecchia ferrovia che
per circa settant’anni, dagli inizi del Novecento a qualche
decennio fa, collegava Montagnana e Noventa a Vicenza. E’
2
Vicenza, Porta Monte. Arco delle Scalette
e passaggio della Vaca Mora (foto storica, 1911).
Da qui oggi inizia la ciclabile che conduce a Noventa
Vicentina.
L’EDITORIALE
Il Presidente di FEDERFARMA Vicenza
Alberto Fontanesi
Pedalare per conoscere il territorio
Nelle librerie una bella guida alla ciclabile più lunga della nostra provincia, da Vicenza a Noventa Vicentina, con oltre
200 pagine e 130 foto a colori, voluta e sponsorizzata da Ferfarma Vicenza per incoraggiare, attraverso una agevole e
salutare pedalata, la conoscenza del nostro territorio.
Farmaco, dal greco φάρµακον, significa medicamento, rimedio, ma anche veleno, bevanda nociva. La parola anticamente aveva una valenza doppia, diametralmente opposta. Nella nostra civiltà si è imposto il significato positivo e
nel farmaco si pongono attese e speranze quasi esclusive per ritrovare, oltre alla salute del corpo, anche il benessere
psico-fisico.
Nel nostro lavoro quotidiano di farmacisti accade, sempre più spesso, di sentire la necessità di accompagnare la dispensazione del farmaco con l’incoraggiamento a perseguire uno stile di vita diverso, di approfittare della fortuna di vivere
in piccole città o piccoli paesi del vicentino per lasciarsi andare, uscire dalla routine e far viaggiare mente e corpo in
armonia con l’ambiente che spesso ritroviamo vicino a casa.
E’ un nuovo traguardo della medicina, che si avvale e crea sostanze benefiche, ma anche riscopre e incoraggia pratiche
motorie e mentali virtuose.
Per queste ragioni Federfarma Vicenza contribuisce alla pubblicazione di questa guida sulla più lunga ciclabile della
nostra provincia, e intende proporre questo nuovo rimedio, che si avvicina al terzo significato del termine φάρµακον,
che significa magia, incantesimo.
E’ la componente, il filtro magico, di cui abbonda la guida: rinfranca lo spirito, fa sognare, accompagna in ambienti
naturali, in paesaggi nascosti, in luoghi d’arte, di religiosità e di storia riscoperti e segnalati da persone che da anni li
studiano e li amano.
Il presidente di Federfarma Vicenza
dott Alberto Fontanesi
Editore
B&B Agency
via Mantegna 11
Thiene (Vi)
FEDERFARMA
Direttore Responsabile
Valerio Bassotto
[email protected]
VICENZA
Per la pubblicità in questo Periodico:
348 2742972 - 3474319364
0445 370899 fax 0445 378938
[email protected]
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Stampa
Tipolito Moderna
Due Carrare (Padova)
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Informazioni e consigli del Nutrizionista
L’ALIMENTAZIONE CORRETTA
DEI PICCOLI SPORTIVI
A
a cura dott.ssa Paola Salgarelli e dott.ssa Paola Richero
nutrizioniste
nche i nostri bambini spesso e volentieri praticano
attività sportiva, la loro alimentazione, oltre a fornire
un giusto apporto di energia, deve essere variata ed
equilibrata sia nell’apporto dei vari nutrienti energetici (carboidrati, grassi e proteine) sia nell’apporto di nutrienti non
energetici (acqua, vitamine e minerali).
Carboidrati: devono rappresentare circa il 55 – 65% del fabbisogno del bambino. Di questa percentuale solo il 12 - 15%
deve essere fornita da zuccheri semplici (saccarosio, fruttosio e lattosio); va, in altre parole, privilegiata la quota degli
zuccheri complessi o amidi (pasta, pane, riso, patate, prodotti
da forno e cereali in genere). Molto importante è che venga garantito un buon apporto di fibre alimentari, contenute
prevalentemente nei prodotti orto-frutticoli (frutta, ortaggi,
verdure e legumi) e nei cereali integrali: tali alimenti sono
indispensabili per il corretto funzionamento dell’apparato
gastro-enterico .
Proteine: Nella razione energetica totale giornaliera la per-
centuale di proteine deve essere compresa tra il 12 e il 15%,
in modo da fornire la necessaria quota di aminoacidi, essenziali e non-essenziali, tutti comunque indispensabili per le
funzioni plastiche e per l’accrescimento dell’organismo, ma
anche per sopperire all’aumentato fabbisogno proteico dovuto alla pratica sportiva. Dall’età scolare
in poi, il rapporto fra l’assunzione di
proteine animali e vegetali deve essere
di 1:1. Non vi sono quindi motivi per
aumentare in modo eccessivo il consumo di carni e/o di salumi, soprattutto
se troppo grassi, a scapito delle fonti
proteiche vegetali (legumi e cereali).
Questi ultimi due alimenti, se ben accoppiati tra loro, possono rappresentare
una valida alternativa dal punto di vista
proteico, per la buona composizione in
aminoacidi che si ottiene in tal modo:
per intenderci la pasta con i ceci o con
i fagioli può costituire un’ottima alternativa alla carne. A questo proposito va
sottolineato come le carni bianche (pollame in genere), il pesce ed il latte siano
alimenti proteici animali altrettanto validi della carne bovina. Anche le uova
possono e devono trovare, insieme ai
formaggi, una giusta collocazione nella razione alimentare complessiva, ad
esempio settimanale, dei ragazzi sportivi senza ingiustificate e preconcette
esclusioni.
Grassi: Completano il restante 30% della razione energetica
totale giornaliera, di cui circa un quarto è costituito da acidi grassi saturi (prevalentemente di origine animale), un altro quarto da acidi grassi polinsaturi (oli di semi, pesci, carni
bianche), mentre la metà circa deve essere costituita da acidi
grassi monoinsaturi, in particolare l’acido oleico presente soprattutto nell’olio di oliva.
Acqua: L’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, fornisce le indicazioni rispetto al corretto fabbisogno di
idratazione per i bambini: 1,300 mL al giorno per i bambini
tra i 2 e i 3 anni; 1,600 mL al giorno per i bambini tra 4 e 8
anni; 2,100 mL al giorno per i ragazzi tra i 9 e i 13 anni; 1,900
mL al giorno per le ragazze tra i 9 e i 13 anni. Ovviamente una
parte di questi liquidi proviene dai cibi ingeriti, in particolare
frutta e verdura. L’indicazione, come sempre, è di evitare bevande gassate o zuccherate, via libera invece a tutte le altre.
Vitamine e sali minerali: Una razione alimentare così
strutturata, accompagnata ad un quotidiano e cospicuo apporto di frutta, ortaggi e verdure fresche è sicuramente in grado
di fornire, al giovane sportivo, la giusta quantità di tutte le
vitamine e i sali minerali di cui ha bisogno per un buon rendimento nello sport e una crescita regolare e sana.
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Informazioni e consigli del Farmacista
In forma...con la bicicletta!
a cura dott.Ivan Caldognetto - farmacista
S
econdo l’organizzazione mondiale della sanità, per attività fisica si intende “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo
di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. In questa
definizione rientrano, quindi, non solo le attività sportive ma anche semplici movimenti quotidiani come camminare, andare in
bicicletta, ballare, fare giardinaggio e lavori domestici.
La sedentarietà è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il diabete e i tumori. Quindi un’attività fisica regolare è
uno degli elementi più importanti per mantenersi in buona salute. Con la pratica di un’attività fisica regolare il cuore diventa
più robusto e resistente alla fatica. L’attività aerobica aumenta
la richiesta di ossigeno da parte del corpo e il carico di lavoro
di cuore e polmoni, rendendo la circolazione più efficiente. Un
cuore allenato pompa una quantità di sangue maggiore senza
dispendio supplementare di energia: 10 battiti cardiaci in meno
al minuto significano circa 5 milioni di battiti all’anno risparmiati!!
Pertanto, praticare esercizio fisico in modo regolare e
moderato:
- aiuta a dimagrire in caso di sovrappeso
- migliora la pressione arteriosa
- abbassa il tasso di colesterolo nel sangue
- aiuta a prevenire ed a controllare il diabete
- è un ottimo antistress
- fa diminuire la voglia di fumare
- è un buon modo per socializzare
Per arrivare a 30 minuti di attività fisica moderata al giorno è
sufficiente:
- andare a lavorare a piedi o in bicicletta
- evitare la macchina per piccoli spostamenti
- organizzare una passeggiata con gli amici o una corsa
al parco
- fare le scale invece di prendere l’ascensore
- scendere prima dall’autobus
- dedicarsi al giardinaggio o ai lavori di casa
- andare a ballare o giocare con i bambini
Non è mai troppo tardi per cominciare a muoversi, non c’è un
livello minimo per avere dei benefici: un po’ di attività è sempre
meglio di niente! E i benefici cominciano non appena si inizia
ad essere più attivi. Ogni settimana prova ad aumentare il livello
della tua attività fisica. Ecco come puoi cominciare :
se sei inattivo (svolgi, cioè, raramente attività fisica)
- fai le scale invece di prendere l’ascensore
- nascondi il telecomando e alzati dalla poltrona ogni volta
che cambi canale (so che la cosa può far sorridere ma vi
assicuro che funziona...)
- cammina di più: attorno alla casa, in giardino
- fai stretching mentre sei in fila
- sfrutta ogni occasione per camminare
se sei discontinuo (svolgi,cioè, attività fisica non regolare)
- cerca di diventare più
costante dedicandoti alle
attività che più ti piacciono
- pianifica le attività da
svolgere nell’arco della
giornata
- poniti obiettivi realistici
Un ottimo mezzo per ottenere Dottor Ivan Caldognetto
tutto questo in maniera veloce
e duraturo è rappresentato dalla
bicicletta. La bicicletta è un vero elisir di giovinezza! Secondo
recenti indagini, infatti, pedalando si perde peso, si resta giovani e si è in genere più felici. Una specie di antistress, perciò,
che permette di ricaricare le energie e aumentare la fiducia in
se stessi.
La bicicletta è un ideale mezzo di trasporto, caratterizzato da
impatto ambientale pressoché nullo, costi modesti e piacevolezza nell’uso.
Non dimentichiamo, poi, che la bicicletta fa bene anche alla
mente. L’attività fisica, infatti, assicura il rilascio di endorfine, i
cosiddetti ormoni del benessere, che aiutano a sconfiggere depressione, stanchezza e stress.
Usare la bicicletta è un semplice modo per fare movimento,
mantenersi in salute e divertirsi. La bicicletta è “leggera”, semplice da usare e poco costosa, e come ho già ricordato previene
molte malattie importanti, migliora l’umore e aiuta le relazioni interpersonali; in più, usando la bicicletta e lasciando a casa
l’automobile contribuiamo a ridurre il traffico e l’inquinamento.
E allora...
BUONA BICICLETTA A TUTTI!!!!!
Villa Pojana a Pojana Maggiore maggiore
lungo la pista ciclabile.
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Risonanza Magnetica Aperta
Alla Magalini Medica di Bassano del Grappa una metodica per
diagnosi accurate, attenta alle esigenze e al comfort del paziente
E’ una metodica relativamente recente nel campo della diagnostica
medica e ha il vantaggio di non utilizzare radiazioni ionizzanti potenzialmente nocive per il paziente, come accade ad esempio per i raggi X.
Parliamo di Risonanza Magnetica: un esame diagnostico che permette di visualizzare le strutture del nostro corpo sfruttando le proprietà
magnetiche di alcuni atomi dei nostri tessuti, fornendo immagini ricche
d’informazioni allo scopo di redigere una diagnosi puntuale.
Un approccio diagnostico grazie al quale è possibile effettuare esami in grado di fornire agli specialisti ortopedici, fisiatri e fisioterapisti
indicazioni precise su patologie che interessano l’apparato muscoloscheletrico (articolazione della spalla, gomito, polso, mano, ginocchio,
caviglia e piede) e la colonna vertebrale cervicale e lombo-sacrale.
I casi in cui è necessario eseguire una risonanza sono davvero molteplici. E’ un esame che si effettua qualora le altre metodiche d’indagine - ovvero raggi X, ecografie e TAC - non risolvano il quesito
diagnostico.
Ci sono tuttavia alcune patologie, come ad esempio quelle a carico del
ginocchio, della caviglia, del piede, della spalla, del gomito, del polso e
della mano per le quali la Risonanza Magnetica è da ritenersi l’esame
di prima scelta. Questa metodica diagnostica, in particolare, rappre-
senta l’esame di elezione per alcune problematiche specifiche tra cui,
ad esempio, la rottura del legamento crociato anteriore o la rottura
(o lesione) delle strutture tendinee e legamentose della spalla, della
mano e della caviglia. In questi casi, piuttosto comuni tra gli sportivi,
la Risonanza garantisce maggiore accuratezza rispetto ad altri esami.
Il paziente si sottopone alla Risonanza Magnetica solo dopo un’attenta valutazione clinica, stabilita dal medico di base e/o dallo specialista,
che ne conferma l’idoneità all’esame diagnostico. Il numero e la durata dei singoli esami variano a seconda del quesito diagnostico e un
esame, mediamente, può durare dai 30 ai 45 minuti.
Il particolare strumento di ultima generazione di cui dispone Magalini
Medica, oltre a garantire l’alta qualità e la precisione dell’immagine
diagnostica, permette l’effettuazione dell’esame garantendo maggiore
tranquillità all’utente.
Si tratta infatti di Risonanza Magnetica Aperta: un’apparecchiatura
che si differenzia totalmente rispetto alle classiche macchine “a tunnel” per l’utilizzo di un lettino aperto sui tre lati che assicura il massimo
comfort ed evita attacchi di panico e sensazioni di “chiusura”, comuni
in questo tipo di esami, anche in pazienti non claustrofobici.
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Riviera
Berica
storia, arte, paesaggi
L
a percorrevano già i nostri più antichi progenitori,
oltre centomila anni fa, per seguire i branchi degli
animali da cacciare; si riparavano nelle grotte, che
l’erosione aveva scavato nei fianchi dei colli, in condominio con l’orso-speleo; qui accendevano fuochi, di cui
restano tracce di ceneri e di focolari per millenni sepolti
dai detriti di roccia staccatisi dal volto; si aggiravano tra
i boschi, che coprivano sovrani i monti, le valli e il piano
spesso paludoso.
Le specie arboree cambiavano con l’alternarsi dei climi,
dal glaciale al temperato, dall’umido all’arido.
Alla fine dell’ultima glaciazione, quindici millenni fa, con
gli attrezzi di pietra di nuova generazione, i primi agricoltori-pastori scelsero il piano, più facile da coltivare, e
presso gli specchi d’acqua infissero le palafitte.
La transitavano i Paleoveneti, nei secoli a cavallo tra il
secondo e il primo millennio a.C., scambiandosi tra Este e
Vicenza non solo mercanzie e manufatti, ma lingua, cultura e devozione per Reitia, la dea madre delle acque, prima
di cedere il manto alla Madonna da Monte.
La scendevano i barconi romani per via d’acqua, fino
all’Adige e poi verso Adria, a portare nell’Urbe la pietra
delle cave di Custodia-Costozza.
Nel Medioevo fu terra del vescovo di Vicenza, conte-re di
Barbarano, che teneva la sua curia-feudo da Campiglia a
Costozza.
A predicare e a praticare la povertà si applicavano gli eremiti, disseminati nei luoghi impervi dei colli, da S. Cassiano a S. Rocco, da S. Fise a S. Donato.
Il più famoso e venerato fu certamente S. Teobaldo, giovane cavaliere contestatore della Champagne francese che,
dopo lungo girovagare, si stabilì in una cella sepolta nella
boscaglia paludosa di Sajanega.
Era l’alba del secondo millennio, quando dai colli non
spuntavano campanili ma torrioni del vescovo-conte.
In età comunale fu spesso campo di battaglia tra Padova e
Vicenza. Il comune berico, per assetare i cugini padovani,
che si abbeveravano al Bacchiglione, tagliava l’argine destro del fiume nell’ansa di Colderuga.
L’acqua deviata scorreva in un vicino canale-scoladore,
ampliato e rettificato alla bisogna. La prima volta fu nel
1145, poi l’operazione fu ripetuta.
Alla seconda lo chiamarono Bissato, bis-actum, fatto due
volte.
Quando se ne dimenticò l’origine, fu battezzato Bisatto,
favoleggiandovi bisatte. In età veneziana il Bisatto era la
via del sale e del pesce dalla Laguna a Vicenza.
Dal Basso Vicentino e dai Berici meridionali vi arrivavano
biade, legname, pietre, in un reticolo di canali navigabili
fra loro collegati.
Riviera
Berica
storia, arte, paesaggi
L
a abbellirono il Palladio, lo Scamozzi e i più noti architetti del tempo, con ville-fattorie dove i nobili godevano della Santa Agricoltura dell’umanista Alvise
Cornaro, e i braccianti marcivano nei casoni di paglia, condannati a guadagnarsi il pane con il sudore della fronte.
Ad essa Filippo Pigafetta dedicò un paragrafo della sua Descrittione del Territorio e del Contado di Vicenza, inserita
nel primo, grandioso atlante Theatrum Orbis terrarum, del
fiammingo Abramo Ortelio, da lui stesso volto in italiano tra
il 1601-1603.
Era la quarta contrada che “per lo fiume si dice Riviera, discorrendovi nel mezzo il ramo del Bachiglione, per feraci
campagne ...”
ni), il sedime usato per la pista Ciclabile: una buona idea.
É LA RIVIERA BERICA, la terra tra i Berici e gli Euganei,
un corridoio attraversato in lungo da un corso d’acqua che
ha fatto la sua fortuna e le ha dato metà del nome: Riviera =
Riperia = ripa.
Il seguito, strada facendo.
La onorò Galileo, che di notte scrutava il cielo dalla Specola
di Costozza e di giorno godeva i freschi soffi di Eolo infido
nelle grotte di Costozza.
Agli inizi del Novecento vi costruirono la linea ferroviaria
Montagnana-Noventa-Vicenza.
La manodopera dalla campagna si portava a lavorare nelle
industrie cittadine.
Questa lambiva appena i nuclei abitati, passandovi dietro,
dove c’era lo spazio per una stazioncina. La sensazione di
passare per il retro di una casa rimane forte ancora oggi. I
paesi ci mostrano la schiena, il lato meno nobile.
Un tempo, tra un paese e l’altro, c’era campagna. Ora, soprattutto nella prima tratta, a nord, la Ciclabile fa i conti con una
pesante urbanizzazione, per fortuna intercalata da coni visivi
paesaggistici imposti da provvidenziali vincoli ambientali.
La saccheggiarono gli eserciti per rifornirsi di cibo, e a nulla
serviva ripararsi nelle grotte sui monti. I soldati vi arrivavano
e con il fumo stanavano o soffocavano gli irriducibili, come
quella volta nel 1510, alla grotta di S. Bernardino, quando
Venezia aveva contro il mondo intero.
Con affetto, e nostalgia dei vapori della stalla, gli operaicontadini battezzarono il carro fumante
La Vaca Mora. Poi sorsero i capannoni sotto casa, disseminati per la campagna.
La ferrotramvia fu dismessa (non aveva nemmeno settant’an-
L’altra metà l’ha presa da Berica = Berga = berg = monte.
La via fluviale s’è fatta strada, la strada ferrovia, la ferrovia
pista ciclabile.
La pista è lunga 32,420 chilometri, da Piazzale Fraccon di
Vicenza alla Stazione delle Corriere di Noventa Vicentina.
Non ha dislivelli di sorta, correndo rigorosamente sui binari
della vecchia ferrovia.
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Informazioni e consigli del Farmacista
“frantumarsi”, cioè senza lasciarsi andare, spesso addirittura
migliorando la propria personalità. Non vale solo
per il singolo individuo, ma anche per gruppi o popolazioni che hanno subito catastrofi o mali comuni.
Così è stato per la popolazione di Firenze che nella
drammatica alluvione ha ricevuto i supporti psicologici della solidarietà di cittadini di tutto il mondo,
come contributo alla loro resilienza. Hanno resistito
e sono rimasti in loco. Al contrario popolazioni del
Polesine, non motivate e adeguatamente supportate,
a seguito dell’alluvione del 1951, non riuscirono a risollevarsi totalmente e si sono in parte disperse in un fenomeno
migratorio diffuso che si spinse fino all’Australia.
Un altro studio sulla resilienza umana è quello condotto dalla
docente universitaria Bruna Zani, su giovani curati per talassemia nell’Ospedale S.Annadi Ferrara. Pur nella necessità di
seguire la terapia trasfusionale in continuità, hanno reagito e
raggiunto in maggioranza una buona integrazione psicosociale.
LA TENACIA CHE RISANA
a cura dott.Gianni Cogato
farmacista, giornalista e pubblicista
F
ra le forze risanatrici della natura c’è lo stile di vita che
attinge a risorse interne ed esterne. Quando si affronta
una malattia o un trauma grave sia fisico che psicologico, la prima risorsa interiore consiste nel volercela fare, così
si rende più probabile la guarigione e comunque l’adattamento alle cure e le nuove condizioni di vita con miglioramento
della personalità. A queste conclusioni portano gli studi sempre più numerosi e le osservazioni di psicologia clinica. Nella
malattia è importante lo stile di vita. Qualsiasi prova, anche
una malattia, richiede molta concentrazione, come per l’attività sportiva o per altre situazioni difficili da superare, come
quella del concertista prima dell’esibizione o dell’astronauta.
Uno degli studi più rigorosi effettuati in Italia si svolge presso
l’Ospedale S.Gerardo di Monza, su bambini e ragazzi curati
e guariti da tumore, valutando le loro scelte di vita e il loro
stato di salute.Vengono registrati i loro successi veramente
incoraggianti; dopo il trauma della malattia si constata una
crescita psicofisica positiva così marcata da portare gli studiosi a progetti di analisi e diffusione di quelli che vengono
individuati come “ interventi psicologico - ambientali” da
fornire a sostegno della terapia oncologica classica.
Queste eccezionali e inaspettate capacità di reazione e di
adattamento emergono quando la persona è sottoposta a prove estenuanti di malattia o trauma, specie se assistita da medici, psicologi, fisioterapisti, adulti compagni e amici, per cui il
soggetto ne riesce temprato e capace di dare un miglior valore
alla sua vita e quindi di resistere e reagire meglio.
Alla base ci sono il coraggio, la fiducia in sé, il pensiero positivo, la determinazione e la valutazione di opportunità che
ancora si possono riscontrare. Un esempio clamoroso è fornito dagli atleti delle paraolimpiadi, capaci di prodezze che
forse non avrebbero saputo affrontare se la sofferenza non
li avesse resi più forti, più capaci di sperare. Sono esempi
di quella che psicologi e medici chiamano RESILIENZA, la
forzad’animo guaritrice. Il termine di resilienza deriva dalla
fisica dei materiali, che vengono considerati resilienti quando resistono agli urti e alle deformazioni ritornando alla forma iniziale. In terapia umana si verifica quando il paziente
resiste al trauma della malattia, sia acuta che cronica, senza
L’atleta o il concertista che devono raggiungere performance elevate, si propongono altissima concentrazione mentale
e immersione nella loro attività. Questa esperienza, che gli
psicologi chiamano esperienza ottimale, è utilizzabile anche
a scopo terapeutico, come lo è la “convinzione di efficacia”,
cioè la convinzione di saper eseguire un compito con il pro-
prio impegno. E’ la forza d’animo che fortifica, come già ci
insegnarono gli stoici con l’imperatore filosofo Marco Aurelio. La forza d’animo può attingere anche al supporto della
religione.
Il primo congresso mondiale sulla resilienza si è svolto
quest’anno a Parigi ove ha sede l’Osservatorio Internazionale sulla Resilienza, presieduto dall’etologo e psicologo Boris
Cyrulnik, per studiare i fattori interni ed esterni che favoriscono tale forza interiore.
L’oncologo di Filadelfia Giulio d’Angio e il nostro Bruno
Masera, già direttore della Clinica pediatrica del S.Gerardo
di Monza, si propongono attraverso riviste scientifiche di
sensibilizzare maggiormante gli oncologi ad integrare la terapia globale con la promozione di tutti i fattori che possono
favorire la resilienza.
Ci sono studiosi in tutto il mondo sulla multifattorialità di
questa risorsa per guarire. Fra i nostri italiani Cesa Bianchi,
Malaguti, Biondi, Dalle Fave, Steca, Oliverio ed altri. Sempre in questa direzione cominciano ad essere finanziati anche
progetti di ricerca europei.
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Ulss 3 informa
PAZIENTI
CON WEST NILE
RICOVERATI
AL SAN BASSIANO
E’ dei giorni scorsi la notizia di cronaca che informa di due
pazienti ricoverati al San Bassiano per “Febbre del Nilo”.
ULSS 3 conferma che si tratta di due persone che avevano
recentemente soggiornato a Jesolo, una delle località venete
nelle quali sembra esservi una maggiore presenza del virus
che – come correttamente riportato dal cronista – viene
trasportato dalle zanzare e dagli uccelli selvatici, che lo
possono trasmettere all’uomo, ai cavalli e (talvolta) a cani,
gatti e conigli.
Si conferma anche la presenza di un terzo caso sospetto,
anch’esso reduce da una vacanza a Jesolo, per il quale si
attende la diagnosi definitiva.
La malattia non si trasmette, invece, per contagio da uomo a
uomo.
Nell’80% delle persone infette il virus non provoca nessuna
conseguenza.
Non risultano casi di “West Nile” (la malattia si chiama in
questo modo perché il virus è stato isolato per la prima volta,
nella prima metà del secolo scorso, in un distretto dell’Uganda
chiamato, appunto, West Nile) che abbiano avuto origine nel
nostro territorio e quindi da puntura di zanzare sviluppatesi
nelle nostre zone. E’ comunque appropriato e sano mantenere
comportamenti che non alimentino il proliferare di questi
insetti, la cui moltiplicazione – oltre che fastidiosa – è
inopportuna.
Considerato il perdurare di un clima caldo, ULSS 3 invita
tutti i cittadini ad attenersi ancora ad alcuni consigli di base:
*
evitare che si formino ristagni d’acqua nei giardini,
negli orti e sui terrazzi. Questi ristagni (anche se di modeste
dimensioni, come i sottovasi delle piante ornamentali) sono il
terreno preferito dalle zanzare per deporre le loro uova;
* negli orti, meglio evitare le riserve d’acqua nei bidoni e,
se non è possibile, occorre tenerli sempre coperti;
* è buona norma innaffiare i prati e le piante sui terrazzi
preferibilmente in orario notturno; .
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meglio svuotare frequentemente le ciotole d’acqua destinate
agli animali domestici e non lasciare le piscine gonfiabili con
la stessa acqua per più giorni;
* nelle vasche ornamentali è opportuno introdurre pesci che
si cibano di larve.
Ulss 4 informa
20 OTTOBRE GIORNATA MONDIALE
SULL’OSTEOPOROSI
In occasione della Giornata Mondiale contro di vertebre, femore e polso.
l’osteoporosi del 20 ottobre, torna l’H-Open Day Così come per l’ipertensione e l’ipercolesterolemia,
organizzato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute l’osteoporosi è una malattia “silenziosa” che può
della Donna (O.N.Da), insieme a cento ospedali premiati progredire per diversi anni fino alla diagnosi o finché
con i “Bollini Rosa”, cioè a misura di donna, impegnati avviene una frattura.
per sensibilizzare le italiane verso una malattia che si
previene e si risolve non solo grazie ad uno stile di vita e
ad una dieta corretta, ma anche con tanta informazione. Questa malattia colpisce il 33% delle donne tra i 60 e i 70
Infatti, secondo una recente indagine, solo il 10% delle anni di età, il 66% di quelle al di sopra degli 80 anni ed è
italiane colpite da osteoporosi si sente correttamente relativamente meno diffusa negli uomini (20%).
seguita nella cura della propria malattia; una situazione “L’osteoporosi – racconta la presidente di O.N.Da,
pericolosa considerando che la malattia riguarda il 25% Francesca Merzagora – è una malattia a largo impatto
delle donne di età superiore ai 40 anni, il 33% tra le over sociale, con diverse e comprovate conseguenze negative
60 ed il 66% sopra gli 80 anni, per un totale di circa 3 di matrice sanitaria, sociale ed economica, spesso
milioni e mezzo, e ha come principale conseguenza il sottovalutata e affrontata con grave ritardo. Il fatto che in
rischio di frattura dagli elevati costi fisici, psicologici e questa nostra indagine le donne denuncino apertamente
sociali.
la scarsa attenzione alla malattia da parte un po’ di tutte
le figure coinvolte e la chiara percezione dell’assenza
La Giornata Day sarà densa di iniziative originali, di una figura specialistica di riferimento, significa che
convegni, consulenze mediche, esami gratuiti ai cittadini dobbiamo iniziare a guardare avanti.
del proprio territorio. Per l’occasione, l’Azienda Ulss 4 L’iniziativa dell’H-Open Day, che coordiniamo quest’anno
propone per tutto il mese di ottobre e per il terzo anno con la collaborazione di 100 ospedali italiani premiati con
consecutivo la distribuzione della brochure “Osteoporosi: i nostri Bollini Rosa, ha come obiettivo proprio quello di
se la conosci.. la eviti”, sulla prevenzione dell’osteoporosi accompagnare le donne nei centri di riferimento della
e delle cadute accidentali.
loro città”.
La campagna informativa, realizzata dal Servizio
Educazione e Promozione della Salute, si estende
anche a livello territoriale e prevede la consegna
individuale e personalizzata dell’opuscolo. Nell’ottica
di raggiungere il più possibile la popolazione, in
particolare quella femminile, il materiale informativo
sarà consegnato in occasione degli screening oncologici
(pap-test, mammografie e distribuzione kit per il sangue
occulto) e nei corsi di preparazione al parto, oltre ad
essere disponibile nelle strutture distrettuali, presso gli
ambulatori di Medici di Medicina Generale e Pediatri
dell’Alto Vicentino e le Farmacie del territorio.
E’ un lavoro di rete in un’ottica di collaborazione che
coinvolge non solo professionisti della salute - dalle
assistenti sanitarie, alle ostetriche, ai tecnici di radiologia
Medica – ma anche associazioni di volontariato.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.
ondaosservatorio.it, www.bollinirosa.it, telefonando
allo 02 29015286 o scrivendo una mail a openday@
ondaosservatorio.it.
L’Osteoporosi è una problematica prevenibile e risolvibile
che dipende solo dal proprio stile di vita e in particolare
da dieta e attività fisica. E’ la più diffusa patologia
a carico del sistema scheletrico, caratterizzata dalla
progressiva diminuzione della massa scheletrica e dal
deterioramento della struttura ossea, soprattutto a carico
STRUTTURE ULSS 4: COSA CAMBIA
Dal 1 ottobre i Distretti Socio Sanitari di
Schio e Thiene (ex ospedali) avranno i
seguenti orari:
- apertura alle ore 6.30
- chiusura alle ore 20:50.
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Ulss 6 informa
Diagnosi e cura
della sepsi
16
Ulss 5 informa
U.O.S.D.
DIETETICA
OSPEDALIERA
E NUTRIZIONE
CLINICA
Direzione Professor
Giovanni Ronzani
Come contattarci
Telefoni: 0444/70860
segreteria infermieristica sede principale
Montecchio Maggiore
0445/423279
ambulatorio dietistico
Valdagno
il giovedì dalle 8.30
alle 14.00 - tel. 0444/708607
segreteria dietiste sede principale Montecchio Maggiore.
Prenotazioni telefoniche Ambulatorio Dietologico
tel 0444/708600. Fax: 0444/708605
ulss5 sede principale di Montecchio Maggiore
E-mail: [email protected]
Indirizzo: Via Cà Rotte 9 - 36075 Montecchio Maggiore (VI)
Ubicazione: sede generale primo piano dell’ospedale
di Montecchio Maggiore ala Est
Orari di apertura uffici o ambulatori
orari di apertura al pubblico sede generale ospedale di Montecchio Maggiore dalle ore 8,30 alle ore 15.30 dal lunedì al
venerdì
un operatore sarà costantemente disponibile per le risposte.
In caso di assenza sarà, comunque, disponibile una segreteria
telefonica con possibilità di lasciare messaggi e garanzia di richiamata da parte degli operatori dell’UOSD appena possibile.
MISSION
Prevenire e trattare i problemi di salute legati all’alimentazione
(sia in eccesso che in difetto) e fungere da supporto specialistico ad unità di diagnosi e cura sia ospedaliere che territoriali
nella gestione della dietetica e della nutrizione artificiale sulla
base delle evidenze scientifiche. Costituire un centro di riferimento per la formazione interna ed esterna all’azienda concernente la nutrizione clinica.
Attuare il governo clinico della Dietetica e della Nutrizione
Clinica nell’Azienda ULSS n° 5 .
OBIETTIVI
In ospedale :
a) ottimizzare la cucina con un dietetico ospedaliero anche
semplificato (usare il prodotto tipico: sottoprogetto da portare
avanti con i produttori)
b) disponibilità di alimenti in corsia anche al di fuori degli orari
stabiliti (sottoprogetto contro la malnutrizione ospedaliera legata alla malattia)
c) valutazione del rischio di malnutrizione all’ingresso (screening della malnutrizione) da parte di tutti i reparti ospedalieri
secondo protocollo condiviso
d) gestione dei pazienti a rischio con dieta individualizzata ed,
eventualmente, con integrazione o nutrizione artificiale
e) presa in carico dei pazienti trattati con Nutrizione Artificiale
(Legge regionale 10 aprile 1998 n. 11) e predisposizione della
dimissione protetta
f) Day Service per le problematiche relative alla malnutrizione
ed alla Nutrizione Artificiale
Per il territorio:
a) gestione della Nutrizione Artificiale Domiciliare (NAD )
utilizzando e ottimizzando i modelli di service e la costruenda
rete telematica aziendale
b) consulenze di secondo livello per le problematiche territoriali (dopo intervento del personale del territorio) o delle case
di riposo
c) autorizzazione all’uso di prodotti per nutrizione (es. integratori) dopo verifica clinica della necessità obiettiva ( forniti
dalla farmacia con modalità da concordare)
Ambulatoriale :
a) attivazione di ambulatorio dedicato all’obesità complicata
(presenza di comorbilità a costo farmaceutico elevato: ipertensione, dislipidemia, diabete etc.)
b) attivazione di ambulatorio dedicato alle problematiche nutrizionali in oncologia
c) esecuzione di metodiche strumentali
d) esecuzione di attività ambulatoriale infermieristica ( medicazioni, sostituzioni protesi, iniezioni etc.)
Formazione :
a) formazione permanente per i dipendenti sulla Nutrizione
artificiale (NA) con 2 corsi all’anno e formazione pratica in
corso di intervento nei vari reparti.
b) Progetto per centro di riferimento per la formazione in NA,
presso la regione, per gli infermieri (in associazione a ADI e
ANINPE)
Attività miste:
a) Collaborazione con l’associazionismo e con enti pubblici
per interventi informativo-educazionali sul rapporto alimentazione e patologia
Attività medica :
visita medica (ambulatorio e ospedale )
consulenze ai Medici di Medicina Generale, prescrizione di
trattamenti nutrizionali e farmacologici, refertazione di indagini strumentali, esami strumentali di endoscopia con posizionamento PEG, piccoli interventi ( rimozione PEG, dilatazioni,
rimozione punti)
Attività infermieristica:
consulenza infermieristica per reparti, domiciliare, ambulatoriale e telefonica, infusione di sostanze terapeutiche, prelievi
ematici e raccolta secreti, medicazione di accessi per nutrizione enterale e parenterale, sostituzione di PEG, posizionamento
e sostituzione SNG, SND (a scopo nutrizionale) training a pazienti e/o care-giver sulla gestione della nutrizione enterale e
parenterale, monitoraggio del paziente in nutrizione artificiale
ospedaliero e domiciliare, attivazione service domiciliare per
nutrizione artificiale entrale e parenterale, formazione continua.
Attività delle dietiste:
Diete e integrazioni personalizzate
Consulenze per integrazione alla Nutrizione Artificiale, per richieste integratori e addensanti, per patologia, per modifica o
adeguamento dell’introduzione alimentare. Bilanci alimentari,
Collaborazione per formazione e aggiornamento ai sensi del
D.L. 155/97, Progetti di educazione alimentare nelle scuole.
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AIDO: LE NOTIZIE
Vicenza
Sezione Provinciale di
a cura di Bruno Zamberlan, presidente Aido Vicenza
I Gruppi Aido Comunali hanno eletto i Consigli Direttivi
per il periodo 2012–2016
(4° aggiornamento)
BOLZANO VICENTINO
Presidente: Spagnolo Pietro.
Consiglieri: Pagiusco Caterina (vicepresidente), Marchi Ennio (segretario), De Boni Luciano, Corezzola Ornella, Antonini Camilla, Pellizzer Giampietro, Pivato Silvio, Zanini Nerio,
Vicari Clorinda, Nigri Alessandro, Parolin Flavio, Marenda
Anglia, Poncato Giovanni, Vicariotto Daniele,Traino Giuseppe.
CAMISANO VICENTINO
Presidente: Giovanna Barato.
Consiglieri: Greta Bevilacqua, Laura Boscari, Mario Cappellari, Marina Festa, Patrizia Fiorin, Caterina Gaspari, Tiziano
Guzzo, Paolo Marini, Manuela Schievano.
MASON VICENTINO – VILLARASPA
Presidente: Munari Eligio
Consiglieri: Chiminello Pellegrino (vicepresidente), Rigon
Maria (segretaria), Ambrosini Giuseppe, Pellanda Laura, Roman Mirella, Rudelli Dario, Sciessere Giuseppe, Sciessere Sabrina; Revisori: Azzolin Enzo, Ambrosini Giacomo e Faccio
Germana.
MONTEGALDA - MONTEGALDELLA
Presidente: Quaranta Lorenzo.
Consiglieri: Gregolin Alberto (vicepresidente), Bagarella Silvano ( amministratore), Segato Daniele (segretario), Bortolamai Rinaldo, Cozza Adriana, Crivellaro Giampietro, Dalla
Riva Nadia, Nardin Attilio, Pavan Luigi, Peruzzi Giorgia, Peruzzi Tiziano, Zampogna Erica, Zampogna Eugenio.
VALDAGNO
Presidente: Tiso dr.ssa Barbara.
Consiglieri: dott. Guido Novella e Ruggero Dal Pezzo (vicepresidenti); Laura Crestani (segretaria); Umberto Antoniazzi,
Luigia Bardella, Paolo Bernardi, Assunta Disconzi e Marco
Gonzo.
La legge sui trapianti parziali tra viventi pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale
È stata pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” del 28 settembre
2012 n. 227 la legge n. 167 del 19 settembre 2012
recante il titolo: “Norme per consentire il trapianto parziale di
polmone, pancreas e intestino tra persone viventi”.
La norma prevede che, in deroga al divieto di cui all’articolo 5
del codice civile, è ammesso disporre a titolo gratuito di parti
di polmone, pancreas e intestino al fine esclusivo del trapianto
tra persone viventi. Il provvedimento è in vigore dal 29 settembre scorso.
Dalla discussione del provvedimento in Parlamento si rileva
che: “L‘approvazione all‘unanimità della legge sui trapianti
tra persone viventi permetterà di salvare la vita a molte persone in attesa di un organo. Oggi tante malattie possono essere
curate con un trapianto. Purtroppo però le liste di attesa sono
molto lunghe e gli organi pochi.
Ecco allora che la donazione tra viventi in alcuni casi è una
opportunità da cogliere e promuovere soprattutto nel campo
dei trapianti parziali di polmone, pancreas e intestino.
Ci sono sufficienti esperienze scientifiche per garantire il donatore e una buona qualità di vita al ricevente. In questo modo,
oltre a salvare la vita a molte persone, vengono migliorate le
cure del Servizio sanitario nazionale e qualificati i centri trapianti che operano bene in molte Regioni”.
E nel Veneto i centri trapianti operano in modo eccellente,
come è stato affermato nel recente convegno sul Piano Sociosanitario regionale all’Accademia Olimpica dal segretario generale della sanità, Domenico Mantoan, e dai rettori delle Università di Padova, Giuseppe Zaccaria, e di Verona, Alessandro
Mazzucco: “Si vive più a lungo. Il Veneto al 2° posto dopo la
Francia”.
Notiziario “RIVIVERE” dell’AIDO VICENTINA.
Comunicazione alle famiglie dei donatori.
Desideriamo far presente alla famiglie dei donatori che, per rispetto delle leggi sui trapianti e sulla privacy, i Centri Trapianti
delle Ulss non possono informare direttamente la redazione
di Rivivere del consenso avuto per l’espianto degli organi e/o
tessuti. La famiglia, che desidera che il congiunto venga ricordato, deve essa stessa prendere l’iniziativa di inviarci la notizia
e di autorizzarci la pubblicazione, possibilmente correlata con
la foto del donatore, oppure contattando il presidente del Gruppo Aido del Comune di appartenenza.
Delle eventuali omissioni non è responsabile la redazione.
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Farmacie di Turno
FARMACIE
Settembre -
TURNI DAL
13 OTTOBRE AL 20 OTTOBRE
ASL 3
BASSANO DEL GRAPPA
Farmacia Dr. Agostinelli Francesco
Piazzotto Montevecchio n. 6 – Tel.
0424/522101
Tel.
SAREGO
Farmacia Dr.ssa Tecchio Laura
Piazza Umberto I n. 29 – Tel. 0444/830516
ASL 6
SCHIAVON
Farmacia Dr.ssa Bosio Michela
Via Roma n. 12 – Tel. 0444/665006
CASTEGNERO
Farmacia Dr.ssa Trapella Giovanna
Via Ponte n. 54 – Tel. 0444/639026
MUSSOLENTE
Farmacia Dr.ssa Rausse Giorgia
Viale Vittoria n. 37 – Tel. 0424/577006
TORRI DI QUARTESOLO
Farmacia Dr. Stella Massimo
Via Roma n. 156 – Tel. 0444/580109
GALLIO
Farmacia di Gallio – Dr. Dalla Valle
Stefano
Via Prestinari n. 34 – Tel. 0424/658304
CALDOGNO – RETTORGOLE
Farmacia Dr. Sanson Bortolo
Via Ponte del Marchese n. 14 – Tel.
04447985388
ASL 4
VICENZA
Farmacia Dr.ssa Cappellini Luigina
Corso Fogazzaro n. 132 – Tel. 0444/324539
FARA VICENTINA
Farmacia All’Orsobruno snc
Via Astico n. 28/I – Tel. 0445/897052
MARANO VICENTINO
Farmacia Dr. De Antoni Lorenzo
Piazza Silva n. 34 – Tel. 0445/623422
SCHIO
Farmacia Sella – Dr.ssa Polvani
Piazza Rossi n. 2 – Tel. 0445/520571
THIENE
Farmacia Dr.ssa Pretto Marina
Via S. Maria Maddalena n. 84 – Tel.
0445/361025
TONEZZA DEL CIMONE (FINO ALLE
ORE 21.00)
Farmacia Dr.ssa Tarallo Angelina
Via Roma n. 67 – Tel. 0445/749812
ASL 5
VALDAGNO
Farmacia Orsini – Dr. Andreetta Marco
Corso Italia n. 56 – Tel. 0445/401614
ARZIGNANO
Farmacia Marchi snc
Via IV Martiri n. 78 – Tel. 0444/671489
22
Farmacia Dr. Corradin Luigi Ezio
Via Risorgimento n. 105 –
0444/687675
SAN PIETRO MUSSOLINO
VICENZA
Farmacia Del Sole sas
Via del Sole n. 1 – Tel. 0444/288088
TURNI DAL
20 OTTOBRE AL 27 OTTOBRE
ASL 3
BASSANO DEL GRAPPA
Farmacia Comunale 2
Via Cà Baroncello n. 60 – Tel. 0424/34882
NOVE
Farmacia Dr. Berlese Giandomenico
Via Molini n. 6 – Tel. 0424/590036
ROSSANO VENETO
Farmacia Dr. Cappellari Renato
Via Roma n. 51 – Tel. 0424/540033
ASIAGO
Farmacia Rossi sas
Viale Matteotti (Sporting Resort)
Tel. 0424/462072
ASL 4
MONTECCHIO PRECALCINO
Farmacia San Rocco – Dottori Campagnolo
Via Preara n. 40 – Tel. 0445/864539
SANTORSO
Farmacia Bressan snc
Via Ognibene dei Bonisolo n. 33
Tel. 0445/640050
SCHIO
Farmacia Dr.ssa Marzini Lucilla
Via Pio X n. 29/b – Tel. 0445(673803
ZUGLIANO
Farmacia Signorini snc
Via Roma n. 99 – Tel. 0445/872038
PEDEMONTE (FINO ALLE ORE 21.00)
Farmacia Dr. Andrighetto Gianpaolo
Via Longhi n. 61 – Tel. 0445/747145
ASL 5
VALDAGNO - NOVALE
Farmacia Dr. Pasetti Antonio
Via Chiesa di Novale n. 11-13
Tel. 0445/414389
TRISSINO
Farmacia Dr.ssa Zanetti Silvana
Via dell’Industria n. 32 – Tel. 0445/491122
MONTORSO VICENTINO
Farmacia Dr.ssa Sacchiero Maria Adelia
Via Valchiampo n. 38 – Tel. 0444/685420
BRENDOLA
Farmacia Liviero snc
Via B. Croce n. 2 – Tel. 0444/400836
ASL 6
ALBETTONE
Farmacia Dr.ssa Gambarotto Maria
Piazza Umberto I n. 7 – Tel. 0444/790009
TORRI DI ARCUGNANO
Farmacia Dr. Gastaldi Agostino
Via Torri n. 14 – Tel. 0444/530193
DUEVILLE
Farmacia Milan sas
Piazza Monza n. 21/22 – Tel. 0444/590127
VICENZA
Farmacia Dr. Romanato sas
Levè degli Angeli n. 15 – Tel. 0444/322745
VICENZA POLEGGE
Farmacia Xerix snc – Dr. Lodi
Strada Marosticana n. 264
Tel. 0444/595445
Farmacie di Turno
E DI FARMACIE
TURNO DI TURNO
- Ottobre 2012
Aprile - Maggio 2012
TURNI DAL
27 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE
ASL 3
BASSANO DEL GRAPPA
Farmacia Alle Grazie snc
Via Passalacqua n. 10/a – Tel. 0424/35435
CARTIGLIANO
Farmacia Salute e Benessere sas
Viale Cappello n. 30 – Tel. 0424/590244
SOLAGNA
Farmacia Dr.ssa Battocchio Alice
Piazza IV Novembre n. 11 – Tel.
0424/816005
ROANA – CANOVE
Farmacia Bosio snc
Via Roma n. 33/a – Tel. 0424/692402
ENEGO
Farmacia Dr.ssa Gabrieli Giovanna
Piazza del Popolo n. 16 – Tel. 0424/490265
ASL 4
COGOLLO DEL CENGIO
Farmacia Dr. Dal Zotto Eber
Via Giovanni XXIII n. 42 – Tel.
0445/880005
LUGO VICENTINO
Farmacia Dr. Boschetti Gianbattista
Via S. Giorgio n. 23 – Tel. 0445/325200
SCHIO
Farmacia Pasubio snc
Via Rovereto n. 118 – Tel. 0445/520807
THIENE
Farmacia Dr.ssa Brazzale Elena
Corso Garibaldi n. 28 – Tel. 0445/361627
VALLI DEL PASUBIO
Farmacia Dr.ssa Corradin M. Gisella
Via Roma n. 54/56 – Tel. 0445/630038
ASL 5
VALDAGNO
Farmacia Dr.ssa Bartolotta Giovanna
Viale R. Margherita n. 67 – Tel.
0445/402786
ARZIGNANO
Farmacia Dr. Zanoni Luca
Via Mazzini n. 3 – Tel. 0444/670174
LONIGO
Farmacia Cardi snc
Via Garibaldi n. 1 – Tel. 0444/830076
ASL 6
MOSSANO
Farmacia Dr. Cagnoni Enrico
Via Riviera Berica n. 8 – Tel. 0444/896547
CREAZZO
Farmacia Mei-Spadaro sas
Via Torino n. 18 – Tel. 0444/521667
MONTICELLO CONTE OTTO
Farmacia Dr. Albiero Francesco
Via Fratelli Vianello Moro – Tel.
0444/945750
VICENZA – San Lazzaro
Farmacia Dr.ssa Pasinato Lucia
Via Tartini n. 14 – Tel. 0444/563084
VICENZA
Farmacia Dr.ssa Greco Raffaella
Corso Fogazzaro n. 48 – Tel. 0444/321860
TURNI DAL
3 NOVEMBRE AL 10 NOVEMBRE
ASL 3
BASSANO DEL GRAPPA
Farmacia Dr. Scaroni Lodovico
Viale Vicenza n. 85 – Tel. 0424/502102
TEZZE SUL BRENTA
Farmacia Dr. Binda Aldo
Via Villa n. 61 – Tel. 0424/89038
VALSTAGNA
Antica Farmacia Vedove snc
Via Roma n. 24 – Tel. 0424/99814
ASIAGO
Farmacia Chimica Bortoli sas
Piazza II Risorgimento n. 23 – Tel.
0424/462112
ASL 4
BREGANZE
Farmacia Dr. Sartori Francesco
Via Mazzini n. 19 – Tel. 0445/873113
PIOVENE ROCCHETTE
Farmacia Alla Madonna – Dottori Rohr
Via Fusinato n. 10 – Tel. 0445/550162
SCHIO
Farmacia Dr. Breda Luigi
Via Pasubio – Tel. 0445/520941
VILLAVERLA
Farmacia Dr. Zago Giulio
Piazza del Popolo n. 13 – Tel. 0445/855019
ASL 5
CORNEDO VICENTINO
Farmacia Dr. Bellosi Corrado
Via Monte Cengio n. 5 – Tel. 0445/951165
MONTECCHIO MAGGIORE – ALTE
Farmacia Dr. Zanchi Enrico
Via Pietro Ceccato n. 79 – Tel.
0444/607399
CHIAMPO
Farmacia Bezzan snc
Via B. Maso n. 6 – Tel. 0444/623077
GAMBELLARA
Farmacia Dr. Rigodanzo Sergio
Via Mazzini n. 7/a – Tel. 0444/444058
ASL 6
GAMBUGLIANO
Farmacia Dr.ssa Bonfanti Nicoletta
Piazza Corobbo n. 3/b – Tel. 0444/950348
NANTO
Farmacia Dr.ssa Freato Giuseppina
Via Callisona n. 1/c – Tel. 0444/730499
CAMISANO – SANTA MARIA
Farmacia Dr. Carlo Paganini
Via Magellano n. 27 – Tel. 0444/610390
BRESSANVIDO
Farmacia Miotto snc
Via Roma n. 68 – Tel. 0444/660224
VICENZA
Farmacia Dr. Cegan Edoardo
Contrà Porti n. 33 – Tel. 0444/545030
VICENZA – BERTESINELLA
Farmacia Cappellotto sas
Via Cà Balbi n. 328 – Tel. 0444/911228
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Numero di Ottobre 2012