Istituto Tecnico F. Viganò MO 26.01 MODULO Rev.03 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2014/15 CLASSE 5^ Sezione E Indirizzo TURISTICO Merate, 13 Maggio 2015 Il Dirigente Scolastico Prof. Campeggi Manuela Pag. 1 di 42 INDICE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Pag. 3 PERCORSO FORMATIVO E CONSIDERAZIONI FINALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 5 IL CONSIGLIO DI CLASSE Pag. 6 CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI Pag. 7 ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO Pag. 8 SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME Pag. 10 MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Pag. 12 NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI Pag. 13 SCHEDE PER MATERIA Pag. 14 FIRME DEI DOCENTI Pag . 41 ALLEGATI: - testi simulazioni delle terze prove - Testo simulazione seconda prova - griglie di valutazione delle prove - scheda CLIL Pag. 2 di 42 Pag. 42 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE L’attuale classe Quinta E era formata in Terza da 27 studenti (26 provenienti da due classi seconde dell’Istituto ed una studentessa da altro Istituto); 25 le femmine, due soli i i maschi. Nel passaggio dalla Terza alla Quarta, 5 sono stati i non ammessi; un’alunna ha cambiato scuola e si sono aggiunti un ripetente interno all’istituto ed uno proveniente da altro Istituto ; in totale 23 studenti (21 femmine e 2 maschi). Gli studenti fermati nel passaggio dalla quarta alla quinta sono stati 4, arrivando pertanto all’attuale composizione di 19 studenti . Nel corso del quinto anno è stato redatto un piano personalizzato per uno studente e si è anche attivato un percorso di istruzione domiciliare per lo stesso (vedi fascicolo personale dello studente). Per una studentessa l’anno trascorso ha anche rappresentato un periodo particolarmente importante della propria vita personale, al di là dell’aspetto scolastico. Pag. 3 di 42 EVOLUZIONE DELLA CLASSE ISCRITTI TERZA QUARTA QUINTA Maschi 2 2 1 Femmine 25 21 18 Totale 27 23 19 1 1 Provenienti da altro Istituto Ritirati Trasferiti 1 Promossi 22 19 Non promossi 5 4 Si osserva come 17 studenti provengano dalla iniziale classe terza. Pag. 4 di 42 PERCORSO FORMATIVO E CONSIDERAZIONI FINALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE La classe ha sempre manifestato, nel corso dell’intero triennio, un comportamento corretto sia al proprio interno che nei confronti degli insegnanti e di tutte le componenti dell’istituto. La maggioranza del gruppo classe ha dimostrato attenzione durante le lezioni ed un impegno costante nello studio, più limitata è apparsa invece la partecipazione spontanea alle varie attività proposte. Solo un piccolo gruppo di studenti ha inoltre evidenziato un approccio allo studio critico e rielaborativo. Per quanto riguarda il profitto quasi metà classe ha ottenuto risultati qualificabili tra discreto e buono; un gruppo più ristretto tra sufficiente e più che sufficiente; alcuni studenti infine hanno sopperito alle difficoltà evidenziate in alcune discipline con un lavoro intenso che li ha portati a migliorare progressivamente nel corso degli anni e ad ottenere risultati che si attestano sulla sufficienza. Si rimanda al quadro dei risultati finali e alle relazioni dei singoli docenti per informazioni più precise circa le valutazioni finali conseguite dagli studenti. Le varie attività di formazione extra-curricolari ed integrative (vedi scheda successiva) sono sempre state affrontate con interesse e coinvolgimento dalla maggioranza della classe, e dai singoli ove direttamente coinvolti. Alcune attività erano infatti rivolte a tutta la classe, altre ai gruppi disciplinari delle lingue straniere, altre ancora a singoli studenti particolarmente interessati. Si segnala inoltre che nell’ultimo anno la classe ha seguito alcune lezioni di diritto in lingua inglese tenute da una docente dell’Istituto. (vedi allegata scheda CLIL). Pag. 5 di 42 IL CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA DOCENTE CONTINUITA’ DIDATTICA ITALIANO Fumagalli Marco IV V STORIA Fumagalli Marco IV V INGLESE I lingua Maggioni Maria Rosa III IV V FRANCESE II lingua Crippa Simona III IV V FRANCESE III lingua Sala Maria III IV V SPAGNOLO II lingua Accomando Antonella IV V SPAGNOLO III lingua Accomando Antonella IV V TEDESCO III lingua Zangiacomi Mirella III IV V Valtolina Eugenio III IV V IV V MATEMATICA DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Scurria Felicia DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Barassi Lucilla III IV V GEOGRAFIA TURISTICA Folcio Alba III IV V STORIA DELL’ARTE Carlini Fabio SCIENZE MOTORIE Ziparo Wanda III IV V RELIGIONE Carlini Fabio III IV V Pag. 6 di 42 V Come si può rilevare dal quadro soprastante c’è stato un cambiamento nella continuità didattica nel passaggio dal III al IV anno in alcune discipline; per Storia dell’Arte il cambiamento è risultato annuale (il prof. Carlini è tuttavia componente del consiglio di Classe fin dalla terza). Si precisa inoltre che la Docente titolare della cattedra di Geografia (Prof.ssaFolcio) è stata sostituita da supplenti per tutto il terzo anno. CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI omissis Pag. 7 di 42 ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO ATTIVITA' INTEGRATIVE Progetto “ Educazione alla legalità” – incontro con gli studenti dell’associazione “Addio Pizzo" (tutta la classe) Esperienza in Sicilia (Corleone) sempre nel quadro del Progetto “ Educazione alla Legalità” (per un gruppo) CLASSE TERZA Stage linguistico in Spagna (Madrid) – per studenti di spagnolo Stage linguistico in Francia (Antibes) – per studenti di francese Progetto “Alternanza scuola – lavoro” (per alcuni - all’estero) “Dialogo nel buio” presso l'Istituto dei Ciechi di Milano (tutti) Certificazione lingua inglese (PET) – per alcuni Incontri nel quadro dell’educazione alla salute (tutta la classe) Per gli alunni che studiano tedesco, scambio con la scuola gemellata di Kappel Teatro in lingua inglese (tutta la classe) Visita alla Camera di Commercio (tutta la classe) CLASSE QUARTA Stage lavorativo durante l'anno scolastico per l'intera classe Incontri nel quadro dell’educazione alla salute (tutti) Viaggio di istruzione a Firenze (tutta la classe) Certificazioni linguistiche tedesco Pag. 8 di 42 Attività di orientamento post-diploma: incontri vari sia con Università che con Imprenditori (alcuni incontri si sono svolti in Istituto, altri presso scuole del circondario, altri presso Università) Viaggio di istruzione a Praga (per tutta la classe) con redazione guida artistica della città. Mostre a Milano (Storia dell’arte) – per tutta la classe Teatro in lingua inglese (tutti) CLASSE QUINTA Incontri e dibattiti nel quadro del progetto “ Educazione alla legalità” (tutti) “Viaggio della memoria” (Auschwitz) (per alcuni) Visita EXPO (tutti) Attività di ricerca e documentazione sul territorio e su EXPO per la costruzione del sito “ricominciamodazero.eu” (un gruppo) Certificazioni linguistiche inglese – FIRST (per alcuni studenti) Certificazioni linguistiche studenti) spagnolo – DELE (per alcuni Certificazioni linguistiche francese– DELF (per alcuni studenti) Attività di accoglienza di Rita Borsellino nell’ambito del progetto di Educazione alla Legalità Pag. 9 di 42 SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME SOMMINISTRATE ALLA CLASSE SIMULAZIONI DI PRIMA E SECONDA PROVA TIPOLOGIA Tipologie previste dalla normativa ministeriale Reading-comprehension e produzione di un testo a scelta tra due tracce proposte inerenti l’ambito turistico MATERIA DATA Italiano 4 maggio 2015 Inglese 6 maggio 2015 SIMULAZIONI DI TERZA PROVA TIPOLOGIA MATERIE COINVOLTE DATA Tipologia B 3 quesiti a risposta aperta per 4 discipline (durata 3 ore) Matematica Inglese Francese/Spagnolo Discipline turistiche 3 febbraio 2015 Tipologia B 3 quesiti a risposta aperta per 4 discipline (durata 3 ore) Francese/Spagnolo Diritto Storia dell’Arte Discipline turistiche 1 aprile 2015 Pag. 10 di 42 SUSSIDI UTILIZZATI Si sono utilizzati i materiali solitamente ammessi agli Esami di Stato e che vengono riportati in calce alle tracce proposte: - Dizionario lingua italiana Dizionari lingue straniere (monolingue e bilingue) Codice Civile (non per discipline turistiche e aziendali) Calcolatrice Per la prova di Storia dell’Arte la scuola ammette la seguente forma di integrazione: fotocopie a colori delle opere oggetto di analisi che vengono messe a disposizione di tutti gli studenti sulla cattedra. Pag. 11 di 42 MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA Criteri di correzione: Ogni singola risposta è valutata con una scala di punti da 1 a 15 ( scala valutativa uguale a quella utilizzata per le prime due prove). Alle riposte totalmente corrette verranno assegnati 15 punti. In presenza di imprecisioni, lacune, errori od omissioni, di tipo formale e/o contenutistico, il punteggio massimo tenderà ovviamente a scalare. Come per le prime due prove, ad ogni risposta giudicata sufficiente si assegneranno 10 punti. Per ogni disciplina si farà quindi la somma dei punteggi così ottenuti nelle singole risposte, e si arriverà a determinare il punteggio finale dividendo per il numero di domande. Procedimento per l’assegnazione del punteggio in quindicesimi: Per l’assegnazione del punteggio finale in quindicesimi, si sommano i punteggi finali ottenuti nelle varie discipline. Si divide poi la somma per le discipline coinvolte (nel nostro caso per 4) e si assegna il punteggio relativo alla Terza Prova, approssimandolo, se necessario, per eccesso o per difetto. Pag. 12 di 42 NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI Il Consiglio di classe presenta in questo documento, in coerenza con le norme vigenti, una nota riassuntiva dei contenuti disciplinari indicando i principali argomenti sviluppati nel corso dell’anno scolastico. Alla conclusione dell’anno sarà presentato l’elenco dettagliato degli argomenti svolti, sottoscritto sia dal docente sia dai rappresentanti di classe. INDICE DELLE SCHEDE PER MATERIA ITALIANO/STORIA Pag. 14 TEDESCO Pag. 16 FRANCESE II / III LINGUA Pag. 18 INGLESE Pag. 21 SPAGNOLO II/III LINGUA Pag. 24 STORIA DELL’ARTE Pag. 30 DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Pag. 33 DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA Pag. 34 GEOGRAFIA TURISTICA Pag. 35 MATEMATICA Pag. 36 SCIENZE MOTORIE Pag. 37 RELIGIONE Pag. 38 Pag. 13 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI Libro di testo in adozione: Paolo Di Sacco, Le basi della letteratura plus,voll.3a-3b, Ed. scolastiche B. Mondadori Principali obiettivi di apprendimento: Conoscenza: acquisizione consapevole ed organizzata dei fatti storici, degli autori e delle correnti letterarie. Abilità: uso corretto delle forme espressive e capacità di comunicare in modo appropriato; atteggiamento critico ed elaborazione di opinioni personali, acquisizione di una sensibilità per il testo letterario e per il gusto di una lettura autonoma. Principali contenuti disciplinari: Naturalismo e Verismo: Verga Decadentismo: Pascoli, D’Annunzio La poesia tra le due guerre: Ungaretti, Saba, Quasimodo, Montale Pirandello, Svevo. Il neorealismo (cenni) Metodo di insegnamento: Nello studio di un autore sono partito dal profilo presente sul testo in adozione, sono poi passato alla lettura, analisi e commento delle opere, infine ho guidato gli alunni a operare confronti e collegamenti tra gli autori. Indispensabile è stato anche l’ampliamento del contesto con riferimenti storici adeguati: indicazioni sull’ambiente nel quale l’autore ha operato, confronti con opere di altri autori. Strumenti di verifica e valutazione: VERIFICHE SCRITTE: tutte le tipologie previste per la prima prova d’esame. VERIFICHE ORALI: interrogazioni partendo dai testi, per risalire al pensiero e alla poetica dell’autore, stabilire relazioni col periodo storico, correnti letterarie e opere di altri autori, e viceversa. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe ha mantenuto un comportamento corretto ed ha manifestato un certo interesse verso la disciplina. Pag. 14 di 42 Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace, per cui ha raggiunto un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di conoscenza, comprensione e rielaborazione. SCHEDA PER MATERIA MATERIA:STORIA DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI Libro di testo in adozione: A.Giardina-G. Sabatucci- V. Vidotto, Guida alla storia, vol. 3 Dal Novecento ad oggi, Ed. Laterza Principali obiettivi di apprendimento: CONOSCENZA: acquisizione consapevole e organizzata dei fatti storici accaduti tra la fine dell’Ottocento e la fine del Novecento. ABILITA’: cogliere la dimensione sistematica della realtà e comprendere le relazioni tra storia e altre discipline. Utilizzare il linguaggio specifico; atteggiamento critico di fronte alle diversità di esperienze umane attraverso il tempo; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione globale/ locale. Principali contenuti disciplinari: La prima guerra mondiale. Il Fascismo. Il dopoguerra. La seconda guerra mondiale. L’Italia dopo il Fascismo. La decolonizzazione. La guerra fredda. L’Italia dal miracolo economico alla fine degli anni Settanta. Metodo di insegnamento: Lezione frontale,analisi di problematiche. Strumenti di verifica e valutazione: Interrogazione orale,prove oggettive (questionario a risposte chiuse e aperte) Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe ha mantenuto per tutto l’anno un comportamento corretto ed ha manifestato un discreto interesse per la disciplina. Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace per cui ha conseguito un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di conoscenza,comprensione e rielaborazione in modo completo. Pag. 15 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: TEDESCO III LINGUA DOCENTE: PROF. MIRELLA ZANGIACOMI Libro di testo in adozione: Greiner –Pedrelli: “Fertig, los” vol.2 ed.Zanichelli Hossner – Hunziker: “Wasistlos?” –vol. unico ed. Zanichelli Principali obiettivi di apprendimento: Conoscenza: conoscenze linguistiche del livello B1 del quadro comune europeo e argomenti di civiltà proposti. Competenza: interagire nel paese in cui si parla la lingua tedesca e gestire situazioni nel contesto famigliare, sociale e lavorativo. Capacità: trattare per iscritto e oralmente un argomento in modo chiaro spiegando il punto di vista e comprendere testi complessi su argomenti concreti ed astratti. Principali contenuti disciplinari: Elementi di storia dal 1870 al 1990. Letture di brani inerenti il periodo storico studiato. Argomenti di carattere commerciale; completamento dello studio delle strutture morfosintattiche principali; itinerari turistici. Metodo di insegnamento: La lingua tedesca è stata proposta secondo un metodo comunicativo; costante attenzione ai bisogni comunicativi del discente, priorità dell'aspetto orale della lingua e uso frequente di L2 in classe, riferimento assiduo ad un contesto linguisticamente reale, riflessione grammaticale, letteraria e commerciale, quando possibile, fatta dedurre dai discenti stessi. A tal fine dopo una prima fase propositiva dell'argomento (audio/video, audio visivi) si è passati ad esercizi di natura strutturale e quindi a quelli più liberi e creativi. Strumenti di verifica e valutazione: Pag. 16 di 42 Strumenti di verifica formativa e sommativa Controllo in itinere del processo di apprendimento Vari esercizi individuali e di gruppo Correzione collettiva dei compiti eseguiti a casa Interrogazioni brevi e lunghe Controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione Questionari, test, esercizi di completamento, dettati con lessico noto, Composizioni guidate o libere Esercizi di ascolto e comprensione in laboratorio. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe è composta da 3 alunne che hanno dimostrato un buon interesse per la materia iniziata al terzo anno di corso con 3 ore settimanali e proseguita negli ultimi due anni sempre con 3 ore settimanali. L’attenzione durante le spiegazioni è stato costante e ha permesso alle allieve di raggiungere un livello di comprensione ed uso della lingua scritta ed orale che può ritenersi più che discreto in linea generale. Le alunne hanno avuto delle difficoltà sia nell’esposizione orale che in quella scritta, difficoltà superata grazie all’impegno profuso. I risultati possono considerarsi sufficienti e buoni alla fine del corso di studi. Sempre corretto il comportamento della classe e buono il rapporto con l’insegnante. Pag. 17 di 42 SCHEDA PER MATERIA CLASSE:VE TURISMO MATERIA: FRANCESE – II LINGUA DOCENTE: PROF. CRIPPA SIMONA Libro di testo in adozione: Planète Tourisme Ed. Petrini Principali obiettivi di apprendimento: -Connaitre le produit touristique - Comprendre le role des transports - Comprendre les techniques de vente - Savoir créer des forfaits - Analyser les impacts du tourisme - Voir le pays d'un point de vue géographique et économique - Savoir communiquer par lettre - Connaitre la littérature francophone - Savoir parler d'art Principali contenuti disciplinari: - Les différents types de tourisme - La création et la promotion du produit touristique - Tourisme et transports - La vente de prestations et de services - La création et l'organisation de forfaits touristiques - Les impacts du tourisme - Parcours à travers les beautés d'Italie - La communication commerciale (promotion,réservation, facturation) - Porte ouverte sur l'Europe - La France, un territoir d'Europe - La littérature francophone - La lecture de l'image Pag. 18 di 42 Metodo di insegnamento: Sono stati proposti percorsi e contenuti che guidano al perfezionamento della lingua utilizzata nei vari settori professionali e non. Parallelamente si é proceduto all'acquisizione di competenze e capacità necessarie per affinare la comunicazione scritta e orale. Strumenti di verifica e valutazione: - Comprensioni scritte e orali - Redazione di lettere, brochures... - Itinerari - Temi - Interrogazioni - Analisi testuali Risultati raggiunti e relazione sulla classe: L'alunno Manicardi si é inserito solo lo scorso anno in un gruppetto di alunne che, pur assottigliandosi di anno con anno, arriva compatto dalla prima. La principale caratteristica di questa classe è che ha sempre lavorato con costanza, tenacia ed interesse per la materia. I risultati raggiunti vanno dal sufficiente di una alunna, che pur avendo una buona padronanza dell'orale commette ancora alcuni errori allo scritto, all'ottimo . Pag. 19 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: FRANCESE TERZA LINGUA DOCENTE: PROF. SALA MARIA Libro di testo in adozione: - Enrico De Gennaro ALEX ET LES AUTRES Vol. 2° Il Capitello Principali obiettivi di apprendimento: Secondo quanto stabilito nel quadro di riferimento europeo per le lingue, al termine del percorso formativo, gli alunni dovrebbero essere in grado di: - comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e funzioni affrontate nel corso del triennio; - stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione comunicativa; - produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente precisi, relativi agli argomenti di civiltà affrontati in quinta; - comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi scritti specifici all’indirizzo; produrre brevi composizioni, riassunti, lettere turistico-commerciali e commenti di testi. Principali contenuti disciplinari: - Exploitation des modules 6-7- 8 du manuel ( objectifs de communication et grammaire) Civilisation: approfondissements de quelques pays francophones, vision et analyse de reportages tirés des Journaux télévisés; lecture et analyse d’articles de presse Littérature : lecture du roman de Kidi Bebey « Enfin chez moi ! » Metodo di insegnamento: Al fine di sviluppare le abilità di comprensione e produzione si è sempre partiti da attività di ascolto su documenti opportunamente selezionati e dalla comprensione globale dei testi affrontati (documenti, brani di lettura, articoli di giornale, lettere , telegiornali) per passare all’analisi condotta su diversi livelli e giungere alla produzione di brevi riassunti, redazione di lettere e resoconti su argomenti studiati. Strumenti di verifica e valutazione: Le abilità scritte sono state verificate attraverso prove che prevedevano la comprensione di documenti autentici, la risposta a questionari, la redazione di brevi riassunti, la composizione e traduzione di lettere. Le abilità orali sono state verificate attraverso l’esposizione degli argomenti di civiltà trattati in classe e la comprensione di documenti audio e servizi giornalistici. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: Il gruppo classe è formato da otto studentesse. L’atteggiamento in classe è sempre stato attento e disciplinato anche se non sempre propositivo. L’impegno costante ha favorito una progressione regolare nell’apprendimento e il raggiungimento di risultati soddisfacenti. Il gruppo ha sviluppato abilità nel complesso discrete sia nell’uso della lingua in situazioni comunicative che nell’acquisizione dei contenuti studiati pur evidenziando alcune difficoltà nella rielaborazione critica e personale. Pag. 20 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: INGLESE DOCENTE: PROF.SSA MAGGIONI MARIA ROSA Libri di testo in adozione: Premium, Richard Acklam, Araminta Crace, Longman. Tourism at work Kiaran O’Malley, Europass Culture and society Anna Bellini, Katy Miller, Europass Al termine dell’anno scolastico lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di: Comprendere testi orali e precisamente: seguire lezioni e relazioni in lingua straniera cogliere i punti essenziali di una conversazione telefonica di carattere generale comprendere il significato globale di un dialogo tra parlanti nativi cogliere il significato globale di films o spettacoli teatrali in lingua Comprendere testi scritti e precisamente: cogliere il senso globale di: articoli tratti da giornali e/o riviste a carattere divulgativo messaggi pubblicitari opuscoli turistici Produrre testi orali e precisamente: sostenere conversazioni anche telefoniche esporre argomenti di carattere generale riferire opinioni e discorsi altrui descrivere percorsi e itinerari Produrre testi scritti e precisamente: scrivere e-mails di contenuto vario compilare moduli redigere testi inerenti tematiche di carattere turistico commentare testi letti o ascoltati stesura di itinerari turistici Principali contenuti disciplinari: Il programma è stato svolto in riferimento ai vari ambiti specifici di questo corso di studi: per quanto riguarda gli aspetti linguistico-strutturali sono state svolte le unità dalla 7 alla 11 del testo in uso Premium, Longman. Per quanto riguarda l'ambito turistico è stata svolta sul testo in uso, a completamento del programma svolto nel terzo e quarto anno di corso, la sezione Destinations: where to go che comprende 3 Unità: Pag. 21 di 42 • City-breaks • Seaside holidays • Countryside holidays sono state inoltre svolte le attività previste dal Factfile relativo a: The attractions of Britain and Italy e nel testo allegato Tourism at work extra le sezioni Sales and marketing (descriptions and advertisements) e Business transactions (letters and e-mails) con la stesura di itinerari ed esercitazioni varie inerenti la comunicazione sia verbale che scritta relativamente all'ambito turistico. In particolare, con riferimento a varie tipologie di prove scritte di esame proposte in passato per il corso turistico, sono stati svolti esercizi di comprensione di testi con risposta a domande aperte e chiuse, stesura di itinerari turistici e opuscoli pubblicitari e temi inerenti l'ambito turistico. Sono stati quindi trattati in sintesi alcuni aspetti della civiltà Inglese quali The land, Society and culture, Institutions and history and Economic trends. Sono stati inoltre sintetizzati, attraverso fotocopie dal testo New Business Net, Minerva Scuola ed., gli aspetti più rilevanti delle istituzioni dell’ Unione Europea che sono stati ulteriormente approfonditi attraverso una specifica attività di CLIL svolta da un'insegnante di Diritto della scuola. Metodo di insegnamento: La lingua straniera è stata presentata agli studenti come strumento di comunicazione attraverso il metodo nozionale-funzionale. L'approccio comunicativo ha comportato l'uso costante di L2 in classe, si è ricorso a L1 per alcune osservazioni grammaticali o per puntualizzare alcuni concetti. Sono stati utilizzati: 1) lezioni frontali tradizionali, 2) pair work, 3) lettore cd per sviluppare le capacità di comprensione di parlanti nativi 5) siti internet per la predisposizione di itinerari turistici. Strumenti di verifica e valutazione: Oltre all’osservazione costante dell’attenzione e della partecipazione degli studenti alle attività proposte sono stati utilizzati come strumenti di verifica: PER LA VERIFICA FORMATIVA: (controllo in itinere del processo di apprendimento) • Interventi e osservazioni personali • Interrogazioni • Esercizi vari PER LA VERIFICA SOMMATIVA (controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione) PROVE DI COMPRENSIONE ORALE E SCRITTA • Reading-comprehensions e questionari a risposta aperta e/o chiusa Pag. 22 di 42 PROVE DI PRODUZIONE ORALE • Pair work. • Interrogazioni. PROVE DI PRODUZIONE SCRITTA • • • • Brevi resoconti e/o commenti a testi. Stesura di lettere commerciali / turistiche su traccia. Composizioni di carattere turistico su traccia. Stesura di itinerari turistici PROVE DI COMPETENZA LINGUISTICA • Trasformazione di frasi. • Completamento di frasi o testi su vari aspetti linguistici (tenses, linking words etc) PROVE DI TIPO INTEGRATO • Test di tipo cloze. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe, composta da 19 studenti, è apparsa corretta nel comportamento, aperta e disponibile al dialogo educativo, anche se limitata è apparsa la partecipazione spontanea alle attività comunicative proposte. L’impegno è stato assiduo per la maggior parte degli studenti, più discontinuo e non sempre ben organizzato per altri. Gli esiti sono stati pertanto alterni: il profitto risulta buono e/o discreto per alcuni studenti, è sufficiente e/o più che sufficiente per altri e permane mediamente non sufficiente in quattro casi. Dal punto di vista delle conoscenze linguistiche si sono notati dei progressi nell’esposizione in lingua dei contenuti di Civiltà e Turismo introdotti, anche se permangono per taluni incertezze espressive e una limitata capacità di rielaborare quanto appreso. Per quanto riguarda gli scritti sono emerse talvolta difficoltà espressive, soprattutto per quanto riguarda la strutturazione adeguata di testi in base ad una traccia data, l’uso di un lessico appropriato e, in misura minore, il reimpiego corretto delle strutture grammaticali. In altri casi si è notata qualche difficoltà a focalizzare quanto richiesto anche se, gradualmente, ci sono stati dei miglioramenti con la produzione di testi in lingua adeguati alle richieste e progressivamente più corretti nella forma. Nel complesso si è notato che i risultati migliori sono stati progressivamente ottenuti dagli studenti che hanno saputo acquisire un proficuo metodo di lavoro, attraverso un impegno tenace sostenuto da un buon livello di motivazione a potenziare le proprie abilità linguistiche, anche in vista di un possibile immediato reimpiego delle conoscenze acquisite sia nel mondo del lavoro che in ambito universitario. Pag. 23 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: SPAGNOLO II LINGUA VE DOCENTE: PROF. ACCOMANDO ANTONELLA Libro di testo in adozione: P.Alzugaray, M.J. Barrios, P.Bartolomé,Preparación al Diploma de Español Nivel B2 ediz. Edelsa. Laura Pierozzi, ¡Buen Viaje!, Zanichelli. Principali obiettivi di apprendimento: Gli obiettivi di apprendimento sono relativi alla capacità di: -comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e funzioni affrontate nel corso del quinquennio; -stabilire rapporti interpersonali , sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione comunicativa; -produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente precisi relativi agli argomenti di civiltà e letteratura affrontati in quinta; -comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi scritti specifici all’indirizzo; -produrre lettere turistico-commerciali di vario tipo, composizioni di carattere letterario o generale su traccia, riassunti, resoconti e commenti a testi. Principali contenuti disciplinari: La programmazione disciplinare, concordata nel coordinamento di materia nei contenuti e nei tempi per consentire lo svolgimento di sportelli e corsi di recupero per classi parallele, è la seguente: • 1° periodo (trimestre: settembre/dicembre) Grammatica : unità 1/3 del libro Dele B2 . Pag. 24 di 42 Turismo: 9/10;17/19 • 2° periodo (semestre: gennaio/giugno) Grammatica : unità 4/6 del libro Dele B2. Turismo: 11/13;20/22; 24/25 Metodo di insegnamento: Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati differenti metodi d’insegnamento ed a seconda dell’attività svolta sono state adottate diverse strategie psico-pedagogiche quali: brainstorming, lezione frontale, lezione partecipata (metodo comunicativo), lavori di coppia, lavori di gruppo, lavori di ricerca d’informazioni a partire dalle indicazioni guida, piccole drammatizzazioni. Strumenti di verifica e valutazione: Nel corso dell’anno sono stati adottati strumenti sia per la verifica formativa sia per la verifica sommativa. Nel primo caso sono state elaborate prove orali e scritte di tipo strutturale; prove di comprensione con domande a risposte aperte;prove di autovalutazione per sviluppare nello studente una maggior consapevolezza del proprio processo di apprendimento (monitorate dall’insegnante). Nel secondo caso sono state elaborate prove di tipo strutturale per valutare le conoscenze a livello grammaticale e prove a risposta aperta per valutare le capacità di elaborazione dei contenuti acquisiti. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe con la quale ho iniziato a lavorare l’anno scorso è costituita da 12 studenti. Pag. 25 di 42 L’atteggiamento nelle ore curriculari è stato per alcuni attento e disciplinato, per altri altalenante. La progressione nell’apprendimento è stato abbastanza regolare, il metodo di studio è corretto per buona parte della classe, solo per qualcuno risulta essere non ancora ben organizzato. Il profitto risulta mediamente buono per alcuni e discreto per altri. Gli studenti hanno migliorato e consolidato le abilità individuali di comprensione, analisi e sintesi. Grazie alle proprie capacità hanno raggiunto risultati soddisfacenti e sono in grado di elaborare in modo critico e approfondito i contenuti. Pag. 26 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: SPAGNOLO III LINGUA V E DOCENTE: PROF. ACCOMANDO ANTONELLA Libro di testo in adozione: Laura Pierozzi, ¡Buen Viaje!, Zanichelli. Sansoni per la scuola, Prisma plus 2, ( curso de español para italianos) Edinumen. Principali obiettivi di apprendimento: Gli obiettivi di apprendimento sono relativi alla capacità di: esprimere la propria opinione, giudizio o protesta , preoccupazione e sorpresa, desiderio e speranza; di formulare ipotesi e probabilità; di trasmettere informazioni ed ordini; di accettare o rifiutare inviti; di constatare fatti e darne notizia. Principali contenuti disciplinari: La programmazione disciplinare, concordata nel coordinamento di materia nei contenuti e nei tempi per consentire lo svolgimento di sportelli e corsi di recupero per classi parallele, è la seguente: • 1° periodo (trimestre: settembre/dicembre) Prisma plus 2, ( curso de español para italianos) Unità 3/7. ¡Buen Viaje! Unità 1/3;16/17 Pag. 27 di 42 • 2° periodo (semestre: gennaio/giugno) Prisma plus 2, ( curso de español para italianos) Unità 8/14 ¡Buen Viaje! Unità 4/5;7;11/13;20;21 Metodo di insegnamento: Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati differenti metodi d’insegnamento ed a seconda dell’attività svolta sono state adottate diverse strategie psico-pedagogiche quali: brainstorming, lezione frontale, lezione partecipata (metodo comunicativo), lavori di coppia, lavori di gruppo, lavori di ricerca d’informazioni a partire dalle indicazioni guida, piccole drammatizzazioni. Strumenti di verifica e valutazione: Nel corso dell’anno sono stati adottati strumenti sia per la verifica formativa sia per la verifica sommativa. Nel primo caso sono state elaborate prove orali e scritte di tipo strutturale; prove di comprensione con domande a risposte aperta;prove di autovalutazione per sviluppare nello studente una maggior consapevolezza del proprio processo di apprendimento (monitorate dall’insegnante). Nel secondo caso sono state elaborate prove di tipo strutturale per valutare le conoscenze a livello grammaticale e prove a risposta aperta per valutare le capacità di elaborazione dei contenuti acquisiti. Pag. 28 di 42 Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe è costituita da 7 studenti di terza lingua, tale composizione ai fini dell’apprendimento della lingua risulta abbastanza eterogenea. Il gruppo classe ha raggiunto un buon livello di conoscenza e capacità d’impiego della lingua. Tutti gli alunni sono in grado di: interagire in scambi dialogici usando le funzioni comunicative proporzionate ed un lessico adeguato; sostenere un’esposizione orale di una certa durata; comprendere testi scritti, evincere informazioni specifiche da essi e rispondere a domande aperte relative ad essi; produrre il significato di parole nuove dal contesto; e fornire testi scritti coerenti e coesi utilizzando le strutture grammaticali e il lessico appresi. Pag. 29 di 42 . SCHEDA PER MATERIA MATERIA:STORIA DELL’ARTE DOCENTE: FABIO CARLINI Libro di testo in adozione: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, volume 3, Terza edizione (versione verde), Zanichelli, Bologna. Principali obiettivi di apprendimento: 1. Conoscere in maniera argomentata i contenuti disciplinari affrontati: i movimenti artistici e il contesto nel quale si sono sviluppati, i principali protagonisti e le opere più significative, 2. Saper effettuare confronti fra opere, artisti e movimenti individuando analogie e differenze; 3. Saper leggere/analizzare in modo autonomo i testi visivi cogliendone gli aspetti stilistici e i valori espressivi al fine di comprendere/interpretare consapevolmente i diversi fenomeni artistici; 4. Utilizzare un linguaggio appropriato, 5. Sviluppare capacità critiche e di giudizio motivato anche mediante l’individuazione delle correlazioni esistenti fra lo sviluppo delle arti e gli altri campi del sapere, avere consapevolezza del patrimonio storicoartistico e della necessità della sua tutela e valorizzazione. Principali contenuti disciplinari: Il Neoclassicismo Caratteri generali e principali artisti (Canova ,David Ingres) con esempi di opere significative. Giuseppe Piermarini con esempi di opere significative a Milano. Il Romanticismo Caratteri generali. La pittura di storia e la rappresentazione della natura. Goya, Géricault, Delacroix, Hayez, Constable, Turner, Friedrich. Il Realismo La poetica del vero in Francia: opere di Courbet. Cenni alla Scuola di Barbizon e ai Macchiaioli. Pag. 30 di 42 Impressionismo e post-impressionismo Caratteri generali del movimento impressionista: temi, luce, colore, spazio, realtà. I principali artisti e le opere significative. Il post-impressionismo e la ricostruzione della forma. L’artista isolato. Il divisionismo Francese e il Divisionismo Italiano Alcuni esempi di opere e artisti. Architettura ottocentesca Panoramica sull’architettura e sulla città ottocentesche: Storicismo, Eclettismo, Architettura del ferro. Cenni a Parigi e Vienna. L’arte fra Ottocento e Novecento L’Art Nouveau; il rapporto fra arte, industria, artigianato. G. Klimt e A. Gaudí. La pittura di E. Munch. Le Avanguardie artistiche Il concetto di Avanguardia. Principali movimenti di avanguardia di inizio secolo: Cubismo e Picasso Espressionismo francese e tedesco Futurismo Astrattismo Surrealismo Eventualmente: cenni agli sviluppi dell’arte contemporanea. Metodo di insegnamento: Il programma è stato svolto seguendo un percorso storico-artistico affrontato per tematiche fondamentali approfondite attraverso l’analisi degli artisti e delle opere più significative. Di ogni argomento sono stati individuati il periodo storico-culturale di appartenenza, i caratteri specifici, gli artisti principali; contemporaneamente, ci si è soffermati sulle opere più significative (in genere scelte fra quelle presenti sul libro di testo), studiate attraverso l’analisi di contenuto e forma. Alla lettura stilistica ed espressiva delle opere è stata data particolare rilevanza così come al confronto fra opere/artisti diversi in quanto, mediante queste attività, si è cercato di sviluppare e potenziare negli alunni l’autonomia critica e di giudizio. Il lavoro è stato svolto mediante lezioni frontali e discussioni guidate, le immagini sono state sempre proposte attraverso l’uso della lim e l’apporto del libro. Nel mese di febbraio è stata effettuata una visita d’istruzione a Praga che ha prodotto nella classe la realizzazione di una guida turistica incentrata soprattutto sulle opere artistiche presenti nella città. La realizzazione della guida e la visita didattica sono risultati molto utili ai fini didattici, in quanto hanno permesso agli studenti di conoscere in maniera più approfondita alcune opere che erano state studiate e che si sono maggiormente comprese nell’accurato studio analitico fatto. Pag. 31 di 42 Strumenti di verifica e valutazione: La valutazione del profitto è derivata da criteri articolati in modo da verificare, per ogni studente, il grado di acquisizione delle conoscenze teoriche e lo sviluppo di competenze e capacità specifiche della disciplina, con particolare attenzione alla lettura delle opere e alla rielaborazione personale dei contenuti, oltre che all’uso di un linguaggio appropriato. L’attività svolta in classe e brevi domande hanno permesso di verificare con continuità l’acquisizione e la comprensione degli argomenti affrontati e hanno dato la possibilità di intervenire con il ripasso degli argomenti per favorire il recupero in itinere. La valutazione sommativa sì è basata sulla griglia elaborata dal coordinamento disciplinare ed è stata effettuata tramite prove di vario tipo. Verifiche orali e prove scritte( descrizione di opere, questionari) nelle quali è stata fatta una simulazione di terza prova nella tipologia B. Nel trimestre sono state svolte due prove, nel pentamestre almeno tre prove per ciascun alunno. Nella valutazione finale, si terrà conto del percorso svolto dallo studente durante l’anno scolastico, dell’interesse dimostrato e della partecipazione all’attività didattica. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: Durante l’anno scolastico, l’attività didattica si è svolta in un clima positivo favorito dal comportamento generalmente corretto degli studenti che hanno dimostrato, nel complesso, anche buon interesse per la disciplina e i temi trattati. Quasi tutti hanno partecipato alla visita d’istruzione a Praga realizzando tutta la classe successivamente la guida artistica della città :un ottimo elaborato scritto e digitale. La classe ha partecipato alle lezioni in maniera diversificata: a fronte di una parte che ha seguito con interesse, ma poco attivo, un gruppo ha interagito in maniera più vivace e curiosa, non sempre efficace. L’impegno nello studio, complessivamente adeguato, è risultato per alcuni un po’ superficiale e concentrato solo nei momenti di verifica. Tutti gli alunni hanno dimostrato di conoscere i diversi movimenti artistici, ma solo una parte affronta con una certa sicurezza e con un linguaggio appropriato l’analisi e l’interpretazione delle opere. Diversi alunni, pur cogliendo le specificità delle singole opere o dei diversi movimenti, faticano ad argomentare e motivare e utilizzano un linguaggio poco specifico. Solo alcuni dimostrano di possedere buone capacità di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite Pag. 32 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALE DOCENTE: PROF. SCURRIA MARIA FELICIA Libro di testo in adozione: Turismo: prodotti, imprese,professioni Corso di discipline turistiche e aziendali - Grazia Batarra/Carla Sabatini - Tramontana Principali obiettivi di apprendimento: Conoscenza: acquisizione consapevole di nozioni, regole e procedure Competenza: utilizzazione appropriata e consapevole delle conoscenze acquisite per risolvere problemi delle tipologie di aziende turistiche studiate Capacità: rielaborazione critica delle conoscenze e competenze, capacità di analisi e di sintesi. Principali contenuti disciplinari: Prodotti turistici; pianificazione strategica e controllo di gestione; strategie di marketing turistico. Metodo di insegnamento: Per quanto riguarda l’approccio didattico, si è utilizzata in parte la lezione frontale, soprattutto quando si è dovuto introdurre una nuova unità didattica; in altri casi si è iniziata la lezione ponendo delle domande alla classe allo scopo di richiamare conoscenze già acquisite in precedenza. Molte lezioni sono state inizialmente sviluppate con l’analisi di casi concreti, utilizzando il libro di testo o del materiale ricavato da altre fonti, soprattutto dalla Rete. Altre lezioni invece sono state schematizzate. Per quanto concerne l’aspetto applicativo delle varie unità didattiche, sono state svolte esercitazioni in classe. Strumenti di verifica e valutazione: Verifiche scritte: esercizi, problemi e domande aperte; per le verifiche orali prove scritte con domande aperte . Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe è apparsa molto impegnata nello studio e motivata, mentre la partecipazione durante le spiegazioni e le esercitazioni è stata attiva e responsabile. Per quanto riguarda gli obiettivi di apprendimento, la classe ha raggiunto in quasi tutte le verifiche effettuate buoni livelli di conoscenza e competenza applicativa, mentre la rielaborazione critica delle conoscenze e le capacità di analisi e sintesi sono state palesate solo da alcuni alunni. Il profitto si è attestato, nell'ultimo periodo, generalmente su livelli buoni. Pag. 33 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA DOCENTE: PROF.SSA LUCILLA BARASSI Libro di testo in adozione: LEZZI,CAPILUPPI, DIRITTO E TURISMO 3,TRAMONTANA Principali obiettivi di apprendimento: CONOSCERE I CONCETTI FONDAMENTALI DELL’ORGANIZZAZIONE POLITICA DEL NOSTRO STATO;CONOSCERE RUOLO E COMPITI DEI PRINCIPALI ORGANI ISTITUZIONALI IN AMBITO TURISTICO. CONOSCERE LA LEGISLAZIONE TURISTICA;CONOSCERE IL RUOLO DELL’UNIONE EUROPEA IN AMBITO TURISTICO; SAPER RIELABORARE TUTTE LE CONOSCENZE ACQUISITE. Principali contenuti disciplinari: LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA,DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI, LE ISTITUZIONI POLITICHE E LE GARANZIE COSTITUZIONALI. LA LEGISLAZIONE E LE ISTITUZIONI TURISTICHE. L’ UNIONE EUROPEA E IL TURISMO. Metodo di insegnamento: UTILIZZO COSTANTE DELLE COSTITUZIONE. LEZIONI FRONTALI, AGGIORNAMENTO CONTINUO SULL’ATTUALITÀ E DISCUSSIONE IN CLASSE,AL FINE DI COMPRENDERE LA TEORIA ALLA LUCE DEGLI EVENTI QUOTIDIANI. Strumenti di verifica e valutazione: VERIFICHE SCRITTE VALIDE PER L’ORALE E VERIFICHE ORALI. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: LA CLASSE HA RAGGIUNTO UN LIVELLO DISCRETO NELLA CONOSCENZA SIA DELLA SIA DEL FUNZIONAMENTO DELLE SINGOLE ISTITUZIONI. UN COSTITUZIONE BUON NUMERO DI ALUNNI HA CONOSCENZE OTTIME ANCHE SE LA CAPACITÀ DI RIELABORAZIONE E LA CONSAPEVOLEZZA DELLE VICENDE PUBBLICHE È MOLTO SUPERFICIALE. UNO STUDIO MOLTO MNEMONICO. VA LA CLASSE È SEMPRE STATA CARATTERIZZATA DA APPREZZATO PERÒ IL COSTANTE E ASSIDUO IMPEGNO NELLO STUDIO ED IL RISPETTO DI REGOLE E CONSEGNE. NEL COMPLESSO LA CLASSE SI È POSTA NEI CONFRONTI DELLA DISCIPLINA IN MODO MOLTO POSITIVO, INTERAGENDO COSTANTEMENTE CON L’INSEGNANTE. I RISULTATI A MIO AVVISO SONO SODDISFACENTI. Pag. 34 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: GEOGRAFIA TURISTICA DOCENTE: PROF. ALBA FOLCIO Libro di testo in adozione: Nicoletta Salvadori, Corso di geografia turistica Le tendenze del turismo nel Mondo, Zanichelli, Bologna, 2013 Principali obiettivi di apprendimento: Essere in grado di comprendere e usare strumenti e linguaggi specifici. Interpretare ed elaborare dati statistici. Essere in grado di acquisire contenuti: comprendere e relazionare. Scegliere e usare fonti diverse d'informazione. Dimostrare di aver acquisito capacità di analisi e sintesi: correlare e comparare fenomeni diversi. Dimostrare di aver acquisito capacità di rielaborazione autonoma. Principali contenuti disciplinari: Il nostro pianeta, ambiente, risorse, energia e sviluppo. I sistemi di trasporto. Aspetti geografici, culturali e turistici di: Messico, Brasile, isole Caraibiche, Australia, Giappone, Cina e isole Mauritius. Expo, (dove la classe si è recata in visita). Metodo di insegnamento: Tutte le lezioni si son svolte nel laboratorio di geografia (o di informatica) allestito per facilitare una didattica attiva che possa valorizzare le diverse modalità di apprendimento. Si sono svolte lezioni frontali utilizzando documentari, documenti scritti, articoli, immagini; esercitazioni pratiche e approfondimenti sono stati finalizzati a presentare una lezione alle compagne; un gruppo si è dedicato esercitazioni sul territorio: raccolta dati, immagini, testimonianze in relazione alla partecipazione al progetto d’Istituto per Expò 2015. Strumenti di verifica e valutazione: Interrogazioni, interventi, relazioni, presentazioni di approfondimenti. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe generalmente seria e puntuale, prevalentemente interessata agli aspetti descrittivi della disciplina, ha eseguito il lavoro proposto con una certa diligenza attivandosi con vivacità nel preparare relazioni e presentazioni. In passato poco incline ad affrontare gli aspetti problematici della materia, ha maturato nel corso dell’ultimo anno, maggior disponibilità ad approfondire i temi affrontati. Pag. 35 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: PROF. VALTOLINA EUGENIO Libro di testo in adozione: Gambotto Manzone – Consolini Nuovo Matematica vol 2 e 3 Tramontana Principali obiettivi di apprendimento: Il principale obiettivo che mi sono posto per tutto il triennio, considerando l’indirizzo di studio, è stato quello di far acquisire e padroneggiare strumenti di analisi dei problemi e delle situazioni, e non semplicemente fornire strumenti di calcolo. Principali contenuti disciplinari: Studio completo di funzioni intere, fratte, con particolare attenzione al significato e all’uso delle derivate e all’individuazione di massimi e minimi. Funzioni economiche (costi, ricavi, guadagno), loro caratteristiche grafiche e interpretazione economica del loro andamento e delle reciproche relazioni. Funzioni in due variabili: dominio, linee di livello, calcolo delle derivate. Metodo di insegnamento: Ho sempre privilegiato partire da situazioni concrete, reali, anche se semplificate, per poi costruire attorno ad esse la costruzione teorica e tecnica. Strumenti di verifica e valutazione: Verifiche scritte che poi, corrette individualmente, hanno permesso di analizzare la presa di coscienza dell’errore eventuale e la sensibilità e l’approccio dello studente al lavoro fatto. Le frequenti esercitazioni fatte in classe hanno contribuito anche esse a testare in itinere il livello di comprensione raggiunto. Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe ha sempre seguito con attenzione il lavoro svolto in classe e la maggioranza degli studenti ha lavorato regolarmente e con coinvolgimento anche a casa. L’approccio tuttavia è sempre stato prevalentmente esecutivo e meccanico, anche se in generale corretto dal punto di vista tecnico. Pag. 36 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE: PROF. ZIPARO WANDA Libro di testo in adozione: Del Nista, Parker, Tasselli – “ Nuovo Praticamente Sport” – Ed. G. D’Anna Principali obiettivi di apprendimento: • • • • Miglioramento delle capacità coordinative, tecnico-fisiche e applicative Miglioramento della capacità di attenzione e comprensione di linguaggio tecnico, di cooperazione e organizzazione del lavoro Miglioramento delle capacità di autocontrollo e di autovalutazione Conoscenza di argomenti legati all’educazione fisica e allo sport Principali contenuti disciplinari: • • • • • Attività ed esercizi in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spaziotemporali diverse. Attività sportive individuali. Attività sportive di squadra. Consolidamento di una cultura sportiva, problematiche socio-sportive. Conoscenza delle norme di tutela della salute. Metodo di insegnamento: • • • Lezione frontale Lezione guidata dagli alunni Lavoro di gruppo Strumenti di verifica e valutazione: • • • Test teorici Test motori Osservazioni sistematiche sull’apprendimento motorio, sulle capacità organizzative e sulla disponibilità al lavoro Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe ha lavorato con impegno serio e costante e una partecipazione soddisfacente. Ha risposto in modo positivo alle proposte didattiche e formative, raggiungendo gli obiettivi prefissati. Pag. 37 di 42 SCHEDA PER MATERIA MATERIA:RELIGIONE DOCENTE: FABIO CARLINI Libro di testo in adozione: SERGIO BOCCHINO, “Religione e Religioni” editrice EDB Principali obiettivi di apprendimento: 6. Analizzare più compiutamente alcuni argomenti di bioetica 7. Conoscere in maniera più approfondita alcune tematiche di morale, con particolare riferimento alla vita affettiva e relazionale, al matrimonio, alla famiglia e alle unioni di fatto 8. Affrontare la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) con particolare riferimento al senso cristiano del lavoro e della globalizzazione etica. 9. Sapersi orientare sempre meglio nel rapporto tra fede e società contemporanea, con particolare riferimento alle sette religiose e ai nuovi movimenti. 10. Analizzare il comportamento della Chiesa verso i totalitarismi del XX secolo 11. Porsi criticamente di fronte a notizie e suggerimenti presi dall’attualità Principali contenuti disciplinari: 1. APPROFONDIMENTO SULL’ETICA • L’insegnamento morale della Chiesa • L’embrione è una persona? Opinioni a confronto • L’eutanasia • Le cellule staminali • Scienza, etica e ricerca • Biotecnologie e ogm 2. VIVERE IN MODO RESPONSABILE • La globalizzazione “etica” • Rapporto nord e sud del mondo – film sulla globalizzazione • Il commercio equo solidale • L’opera missionaria della Chiesa LA CHIESA CATTOLICA IN DIALOGO CON LE RELIGIONI 3. • Il dialogo Interreligioso Pag. 38 di 42 • La Chiesa Cattolica e le principali religioni • Approfondimenti • Religioni e violenza • Giovanni Paolo II e gli incontri ecumenici • Fondamentalismi e integralismi di oggi 4. STORIA DELLA CHIESA:PAGINE DIFFICILI • Rapporto scienza e fede • La Chiesa e il nazismo • Pio XII e il nazismo • Antigiudaismo e antisemitismo • La Chiesa e il fascismo • La Chiesa e il comunismo • Film sulla shoa ebraica- scheda di verifica e commento 5. LA VITA COME AMORE • I vari volti dell’amore • L’amore come amicizia • L’amore come eros • L’amore come carità • La famiglia e le unioni di fatto • Il matrimonio nel diritto e nella religione • Il dono della vita 6. LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA • Origine e fondamento • La questione operaia • Ambiti di indagine oggi Metodo di insegnamento: Le lezioni hanno avuto il carattere della discussione per agevolare la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti e per stimolare maggiormente la riflessione. Ad ogni alunno è stato chiesto di porsi criticamente nei confronti dei singoli argomenti trattati, così da poter elaborare un personale giudizio in merito. L’esposizione dei principali concetti previsti per quest’anno e sopra esposti, ha voluto garantire agli alunni la possibilità di acquisire una certa competenza religiosa e la capacità di giudicare e decidere in materia religiosa. Strumenti di verifica e valutazione: Nel primo periodo sono state fatte n° 2 ( due) verifiche, nel secondo periodo ne sono state fatte altrettante 2 ( due). La valutazione è stata effettuata applicando la griglia elaborata dal coordinamento disciplinare. Le verifiche scritte hanno dato una valutazione orale e il giudizio finale, riportato sulla scheda personale di valutazione degli alunni alla fine di ogni periodo, è Pag. 39 di 42 stato espresso con un giudizio, che corrisponde ad una valutazione numerica in decimi, come riportato di seguito: Giudizio Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Valutazione in decimi <5 <6 6 7 8 9-10 Risultati raggiunti e relazione sulla classe: La classe 5E è composta da 20 alunni di cui 11 non si avvalgono dell’insegnamento della religione. Gli alunni si sono dimostrati omogenei nella preparazione di base e ben motivati nei confronti della materia. I risultati ottenuti sono stati ottimi, la partecipazione è stata costante ed attiva e non ci sono stati problemi dal punto di vista disciplinare Pag. 40 di 42 FIRME DOCENTI MATERIA COGNOME E NOME ITALIANO - STORIA FUMAGALLI MARCO INGLESE MAGGIONI MARIA ROSA FRANCESE II LINGUA CRIPPA SIMONA FRANCESE III LINGUA SALA MARIA TEDESCO ZANGIACOMI MIRELLA SPAGNOLO II – III LINGUA ACCOMANDO ANTONELLA STORIA DELL’ARTE E RELIGIONE CARLINI FABIO GEOGRAFIA FOLCIO ALBA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI BARASSI LUCILLA SCURRIA MARIA FELICIA ZIPARO WANDA SCIENZE MOTORIE MATEMATICA VALTOLINA EUGENIO Pag. 41 di 42 FIRMA ALLEGATI Pag. 42 di 42