Istituto
Tecnico
F. Viganò
MO 26.01
MODULO
Rev.03
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2014/15
CLASSE 5^ Sezione E
Indirizzo TURISTICO
Merate, 13 Maggio 2015
Il Dirigente Scolastico
Prof. Campeggi Manuela
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INDICE
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Pag. 3
PERCORSO FORMATIVO E CONSIDERAZIONI FINALI DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Pag. 5
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Pag. 6
CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI
Pag. 7
ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO
Pag. 8
SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME
Pag. 10
MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Pag. 12
NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Pag. 13
SCHEDE PER MATERIA
Pag. 14
FIRME DEI DOCENTI
Pag . 41
ALLEGATI:
- testi simulazioni delle terze prove
- Testo simulazione seconda prova
- griglie di valutazione delle prove
- scheda CLIL
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
L’attuale classe Quinta E era formata in Terza da 27 studenti (26
provenienti da due classi seconde dell’Istituto ed una studentessa da
altro Istituto); 25 le femmine, due soli i i maschi.
Nel passaggio dalla Terza alla Quarta, 5 sono stati i non ammessi;
un’alunna ha cambiato scuola e si sono aggiunti un ripetente interno
all’istituto ed uno proveniente da altro Istituto ; in totale 23 studenti
(21 femmine e 2 maschi).
Gli studenti fermati nel passaggio dalla quarta alla quinta sono stati
4, arrivando pertanto all’attuale composizione di 19 studenti .
Nel corso del quinto anno è stato redatto un piano personalizzato per
uno studente e si è anche attivato un percorso di istruzione
domiciliare per lo stesso (vedi fascicolo personale dello studente).
Per una studentessa l’anno trascorso ha anche rappresentato un
periodo particolarmente importante della propria vita personale, al di
là dell’aspetto scolastico.
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EVOLUZIONE DELLA CLASSE
ISCRITTI
TERZA
QUARTA
QUINTA
Maschi
2
2
1
Femmine
25
21
18
Totale
27
23
19
1
1
Provenienti da altro
Istituto
Ritirati
Trasferiti
1
Promossi
22
19
Non promossi
5
4
Si osserva come 17 studenti provengano dalla iniziale classe terza.
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PERCORSO FORMATIVO E
CONSIDERAZIONI FINALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
La classe ha sempre manifestato, nel corso dell’intero triennio, un
comportamento corretto sia al proprio interno che nei confronti degli
insegnanti e di tutte le componenti dell’istituto.
La maggioranza del gruppo classe ha dimostrato attenzione durante
le lezioni ed un impegno costante nello studio, più limitata è apparsa
invece la partecipazione spontanea alle varie attività proposte.
Solo un piccolo gruppo di studenti ha inoltre evidenziato
un
approccio allo studio critico e rielaborativo. Per quanto riguarda il
profitto quasi metà classe ha ottenuto risultati qualificabili tra
discreto e buono; un gruppo più ristretto tra sufficiente e più che
sufficiente; alcuni studenti infine hanno sopperito alle difficoltà
evidenziate in alcune discipline con un lavoro intenso che li ha
portati a migliorare progressivamente nel corso degli anni e ad
ottenere risultati che si attestano sulla sufficienza.
Si rimanda al quadro dei risultati finali e alle relazioni dei singoli
docenti per informazioni più precise circa le valutazioni finali
conseguite dagli studenti.
Le varie attività di formazione extra-curricolari ed integrative (vedi
scheda successiva) sono sempre state affrontate con interesse e
coinvolgimento dalla maggioranza della classe, e dai singoli ove
direttamente coinvolti.
Alcune attività erano infatti rivolte a tutta la classe, altre ai gruppi
disciplinari delle lingue straniere, altre ancora a singoli studenti
particolarmente interessati.
Si segnala inoltre che nell’ultimo anno la classe ha seguito alcune
lezioni di diritto in lingua inglese tenute da una docente dell’Istituto.
(vedi allegata scheda CLIL).
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IL CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
DOCENTE
CONTINUITA’
DIDATTICA
ITALIANO
Fumagalli Marco
IV
V
STORIA
Fumagalli Marco
IV
V
INGLESE
I lingua
Maggioni Maria Rosa
III
IV
V
FRANCESE
II lingua
Crippa Simona
III
IV
V
FRANCESE
III lingua
Sala Maria
III
IV
V
SPAGNOLO
II lingua
Accomando Antonella
IV
V
SPAGNOLO
III lingua
Accomando Antonella
IV
V
TEDESCO
III lingua
Zangiacomi Mirella
III
IV
V
Valtolina Eugenio
III
IV
V
IV
V
MATEMATICA
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI Scurria Felicia
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
Barassi Lucilla
III
IV
V
GEOGRAFIA TURISTICA
Folcio Alba
III
IV
V
STORIA DELL’ARTE
Carlini Fabio
SCIENZE MOTORIE
Ziparo Wanda
III
IV
V
RELIGIONE
Carlini Fabio
III
IV
V
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V
Come si può rilevare dal quadro soprastante c’è stato un
cambiamento nella continuità didattica nel passaggio dal III al IV
anno in alcune discipline; per Storia dell’Arte il cambiamento è
risultato annuale (il prof. Carlini è tuttavia componente del consiglio
di Classe fin dalla terza).
Si precisa inoltre che la Docente titolare della cattedra di Geografia
(Prof.ssaFolcio) è stata sostituita da supplenti per tutto il terzo anno.
CREDITI SCOLASTICI DEGLI ALUNNI
omissis
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ATTIVITÀ INTEGRATIVE NEL TRIENNIO
ATTIVITA' INTEGRATIVE
Progetto “ Educazione alla legalità” – incontro con gli studenti
dell’associazione “Addio Pizzo" (tutta la classe)
Esperienza in Sicilia (Corleone) sempre nel quadro del
Progetto “ Educazione alla Legalità” (per un gruppo)
CLASSE TERZA
Stage linguistico in Spagna (Madrid) – per studenti di
spagnolo
Stage linguistico in Francia (Antibes) – per studenti di
francese
Progetto “Alternanza scuola – lavoro” (per alcuni - all’estero)
“Dialogo nel buio” presso l'Istituto dei Ciechi di Milano (tutti)
Certificazione lingua inglese (PET) – per alcuni
Incontri nel quadro dell’educazione alla salute (tutta la classe)
Per gli alunni che studiano tedesco, scambio con la scuola
gemellata di Kappel
Teatro in lingua inglese (tutta la classe)
Visita alla Camera di Commercio (tutta la classe)
CLASSE QUARTA
Stage lavorativo durante l'anno scolastico per l'intera classe
Incontri nel quadro dell’educazione alla salute (tutti)
Viaggio di istruzione a Firenze (tutta la classe)
Certificazioni linguistiche tedesco
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Attività di orientamento post-diploma: incontri vari sia con
Università che con Imprenditori (alcuni incontri si sono svolti
in Istituto, altri presso scuole del circondario, altri presso
Università)
Viaggio di istruzione a Praga (per tutta la classe) con
redazione guida artistica della città.
Mostre a Milano (Storia dell’arte) – per tutta la classe
Teatro in lingua inglese (tutti)
CLASSE QUINTA
Incontri e dibattiti nel quadro del progetto “ Educazione alla
legalità” (tutti)
“Viaggio della memoria” (Auschwitz) (per alcuni)
Visita EXPO (tutti)
Attività di ricerca e documentazione sul territorio e su EXPO
per la costruzione del sito “ricominciamodazero.eu”
(un
gruppo)
Certificazioni linguistiche inglese – FIRST (per alcuni studenti)
Certificazioni linguistiche
studenti)
spagnolo – DELE (per alcuni
Certificazioni linguistiche francese– DELF (per alcuni studenti)
Attività di accoglienza di Rita Borsellino nell’ambito del
progetto di Educazione alla Legalità
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SIMULAZIONI DI PROVE D’ESAME
SOMMINISTRATE ALLA CLASSE
SIMULAZIONI DI PRIMA E SECONDA PROVA
TIPOLOGIA
Tipologie previste dalla
normativa ministeriale
Reading-comprehension e
produzione di un testo a
scelta tra due tracce
proposte inerenti l’ambito
turistico
MATERIA
DATA
Italiano
4 maggio 2015
Inglese
6 maggio 2015
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
TIPOLOGIA
MATERIE COINVOLTE
DATA
Tipologia B
3 quesiti a risposta aperta
per 4 discipline (durata 3
ore)
Matematica
Inglese
Francese/Spagnolo
Discipline turistiche
3 febbraio 2015
Tipologia B
3 quesiti a risposta aperta
per 4 discipline (durata 3
ore)
Francese/Spagnolo
Diritto
Storia dell’Arte
Discipline turistiche
1 aprile 2015
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SUSSIDI UTILIZZATI
Si sono utilizzati i materiali solitamente ammessi agli Esami di Stato
e che vengono riportati in calce alle tracce proposte:
-
Dizionario lingua italiana
Dizionari lingue straniere (monolingue e bilingue)
Codice Civile (non per discipline turistiche e aziendali)
Calcolatrice
Per la prova di Storia dell’Arte la scuola ammette la seguente forma
di integrazione: fotocopie a colori delle opere oggetto di analisi che
vengono messe a disposizione di tutti gli studenti sulla cattedra.
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MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
Criteri di correzione:
Ogni singola risposta è valutata con una scala di punti da 1 a 15 ( scala
valutativa uguale a quella utilizzata per le prime due prove).
Alle riposte totalmente corrette verranno assegnati 15 punti.
In presenza di imprecisioni, lacune, errori od omissioni, di tipo formale e/o
contenutistico, il punteggio massimo tenderà ovviamente a scalare.
Come per le prime due prove, ad ogni risposta giudicata sufficiente si
assegneranno 10 punti.
Per ogni disciplina si farà quindi la somma dei punteggi così ottenuti nelle
singole risposte, e si arriverà a determinare il punteggio finale dividendo per il
numero di domande.
Procedimento per l’assegnazione del punteggio in quindicesimi:
Per l’assegnazione del punteggio finale in quindicesimi, si sommano i punteggi
finali ottenuti nelle varie discipline.
Si divide poi la somma per le discipline coinvolte (nel nostro caso per 4) e si
assegna il punteggio relativo alla Terza Prova, approssimandolo, se necessario,
per eccesso o per difetto.
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NOTA RIASSUNTIVA DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
Il Consiglio di classe presenta in questo documento, in coerenza con le norme
vigenti, una nota riassuntiva dei contenuti disciplinari indicando i principali
argomenti sviluppati nel corso dell’anno scolastico.
Alla conclusione dell’anno sarà presentato l’elenco dettagliato degli argomenti
svolti, sottoscritto sia dal docente sia dai rappresentanti di classe.
INDICE DELLE SCHEDE PER MATERIA
ITALIANO/STORIA
Pag. 14
TEDESCO
Pag. 16
FRANCESE II / III LINGUA
Pag. 18
INGLESE
Pag. 21
SPAGNOLO II/III LINGUA
Pag. 24
STORIA DELL’ARTE
Pag. 30
DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALI
Pag. 33
DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
Pag. 34
GEOGRAFIA TURISTICA
Pag. 35
MATEMATICA
Pag. 36
SCIENZE MOTORIE
Pag. 37
RELIGIONE
Pag. 38
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: ITALIANO
DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI
Libro di testo in adozione:
Paolo Di Sacco, Le basi della letteratura plus,voll.3a-3b, Ed. scolastiche B.
Mondadori
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: acquisizione consapevole ed organizzata dei fatti storici, degli
autori e delle correnti letterarie.
Abilità: uso corretto delle forme espressive e capacità di comunicare in modo
appropriato; atteggiamento critico ed elaborazione di opinioni personali,
acquisizione di una sensibilità per il testo letterario e per il gusto di una lettura
autonoma.
Principali contenuti disciplinari:
Naturalismo e Verismo: Verga
Decadentismo: Pascoli, D’Annunzio
La poesia tra le due guerre: Ungaretti, Saba, Quasimodo, Montale
Pirandello, Svevo.
Il neorealismo (cenni)
Metodo di insegnamento:
Nello studio di un autore sono partito dal profilo presente sul testo in adozione,
sono poi passato alla lettura, analisi e commento delle opere, infine ho guidato
gli alunni a operare confronti e collegamenti tra gli autori.
Indispensabile è stato anche l’ampliamento del contesto con riferimenti storici
adeguati: indicazioni sull’ambiente nel quale l’autore ha operato, confronti con
opere di altri autori.
Strumenti di verifica e valutazione:
VERIFICHE SCRITTE: tutte le tipologie previste per la prima prova d’esame.
VERIFICHE ORALI: interrogazioni partendo dai testi, per risalire al pensiero e
alla poetica dell’autore, stabilire relazioni col periodo storico, correnti letterarie
e opere di altri autori, e viceversa.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe ha mantenuto un comportamento corretto ed ha manifestato un certo
interesse verso la disciplina.
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Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace, per cui ha
raggiunto un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di conoscenza,
comprensione e rielaborazione.
SCHEDA PER MATERIA
MATERIA:STORIA
DOCENTE: PROF. MARCO FUMAGALLI
Libro di testo in adozione:
A.Giardina-G. Sabatucci- V. Vidotto, Guida alla storia, vol. 3 Dal Novecento ad
oggi, Ed. Laterza
Principali obiettivi di apprendimento:
CONOSCENZA: acquisizione consapevole e organizzata dei fatti storici accaduti
tra la fine dell’Ottocento e la fine del Novecento.
ABILITA’: cogliere la dimensione sistematica della realtà e comprendere le
relazioni tra storia e altre discipline. Utilizzare il linguaggio specifico;
atteggiamento critico di fronte alle diversità di esperienze umane attraverso il
tempo; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali,
istituzionali, culturali e la loro dimensione globale/ locale.
Principali contenuti disciplinari:
La prima guerra mondiale. Il Fascismo. Il dopoguerra. La seconda guerra
mondiale. L’Italia dopo il Fascismo. La decolonizzazione. La guerra fredda.
L’Italia dal miracolo economico alla fine degli anni Settanta.
Metodo di insegnamento:
Lezione frontale,analisi di problematiche.
Strumenti di verifica e valutazione:
Interrogazione orale,prove oggettive (questionario a risposte chiuse e aperte)
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe ha mantenuto per tutto l’anno un comportamento corretto ed ha
manifestato un discreto interesse per la disciplina.
Un gruppo di alunni si è impegnato in modo costante ed efficace per cui ha
conseguito un buon livello, acquisendo i contenuti, a livello di
conoscenza,comprensione e rielaborazione in modo completo.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: TEDESCO III LINGUA
DOCENTE: PROF. MIRELLA ZANGIACOMI
Libro di testo in adozione:
Greiner –Pedrelli: “Fertig, los” vol.2 ed.Zanichelli
Hossner – Hunziker: “Wasistlos?” –vol. unico ed. Zanichelli
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: conoscenze linguistiche del livello B1 del quadro comune europeo e
argomenti di civiltà proposti.
Competenza: interagire nel paese in cui si parla la lingua tedesca e gestire
situazioni nel contesto famigliare, sociale e lavorativo.
Capacità: trattare per iscritto e oralmente un argomento in modo chiaro
spiegando il punto di vista e comprendere testi complessi su argomenti concreti
ed astratti.
Principali contenuti disciplinari:
Elementi di storia dal 1870 al 1990. Letture di brani inerenti il periodo storico
studiato.
Argomenti di carattere commerciale; completamento dello studio delle strutture
morfosintattiche principali; itinerari turistici.
Metodo di insegnamento:
La lingua tedesca è stata proposta secondo un metodo comunicativo; costante
attenzione ai bisogni comunicativi del discente, priorità dell'aspetto orale della
lingua e uso frequente di L2 in classe, riferimento assiduo ad un contesto
linguisticamente reale, riflessione grammaticale, letteraria e commerciale,
quando possibile, fatta dedurre dai discenti stessi.
A tal fine dopo una prima fase propositiva dell'argomento (audio/video, audio
visivi) si è passati ad esercizi di natura strutturale e quindi a quelli più liberi e
creativi.
Strumenti di verifica e valutazione:
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Strumenti di verifica formativa e sommativa
Controllo in itinere del processo di apprendimento
Vari esercizi individuali e di gruppo
Correzione collettiva dei compiti eseguiti a casa
Interrogazioni brevi e lunghe
Controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione
Questionari, test, esercizi di completamento, dettati con lessico noto,
Composizioni guidate o libere
Esercizi di ascolto e comprensione in laboratorio.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è composta da 3 alunne che hanno dimostrato un buon interesse per
la materia iniziata al terzo anno di corso con 3 ore settimanali e proseguita negli
ultimi due anni sempre con 3 ore settimanali. L’attenzione durante le spiegazioni
è stato costante e ha permesso alle allieve di raggiungere un livello di
comprensione ed uso della lingua scritta ed orale che può ritenersi più che
discreto in linea generale. Le alunne hanno avuto delle difficoltà sia
nell’esposizione orale che in quella scritta, difficoltà superata grazie all’impegno
profuso. I risultati possono considerarsi sufficienti e buoni alla fine del corso di
studi.
Sempre corretto il comportamento della classe e buono il rapporto con
l’insegnante.
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SCHEDA PER MATERIA
CLASSE:VE TURISMO
MATERIA: FRANCESE – II LINGUA
DOCENTE: PROF. CRIPPA SIMONA
Libro di testo in adozione: Planète Tourisme
Ed. Petrini
Principali obiettivi di apprendimento:
-Connaitre le produit touristique
- Comprendre le role des transports
- Comprendre les techniques de vente
- Savoir créer des forfaits
- Analyser les impacts du tourisme
- Voir le pays d'un point de vue géographique et économique
- Savoir communiquer par lettre
- Connaitre la littérature francophone
- Savoir parler d'art
Principali contenuti disciplinari:
- Les différents types de tourisme
- La création et la promotion du produit touristique
- Tourisme et transports
- La vente de prestations et de services
- La création et l'organisation de forfaits touristiques
- Les impacts du tourisme
- Parcours à travers les beautés d'Italie
- La communication commerciale (promotion,réservation, facturation)
- Porte ouverte sur l'Europe
- La France, un territoir d'Europe
- La littérature francophone
- La lecture de l'image
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Metodo di insegnamento:
Sono stati proposti percorsi e contenuti che guidano al perfezionamento della
lingua utilizzata nei vari settori professionali e non. Parallelamente si é
proceduto all'acquisizione di competenze e capacità necessarie per affinare la
comunicazione scritta e orale.
Strumenti di verifica e valutazione:
- Comprensioni scritte e orali
- Redazione di lettere, brochures...
- Itinerari
- Temi
- Interrogazioni
- Analisi testuali
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
L'alunno Manicardi si é inserito solo lo scorso anno in un gruppetto di alunne che, pur
assottigliandosi di anno con anno, arriva compatto dalla prima.
La principale caratteristica di questa classe è che ha sempre lavorato con costanza, tenacia ed
interesse per la materia.
I risultati raggiunti vanno dal sufficiente di una alunna, che pur avendo una buona padronanza
dell'orale commette ancora alcuni errori allo scritto, all'ottimo .
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: FRANCESE TERZA LINGUA
DOCENTE: PROF. SALA MARIA
Libro di testo in adozione:
- Enrico De Gennaro
ALEX ET LES AUTRES Vol. 2°
Il Capitello
Principali obiettivi di apprendimento:
Secondo quanto stabilito nel quadro di riferimento europeo per le lingue, al termine del
percorso formativo, gli alunni dovrebbero essere in grado di:
- comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e
funzioni affrontate nel corso del triennio;
- stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al
contesto e alla situazione comunicativa;
- produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente precisi,
relativi agli argomenti di civiltà affrontati in quinta;
- comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi scritti specifici all’indirizzo;
produrre brevi composizioni, riassunti, lettere turistico-commerciali e commenti di
testi.
Principali contenuti disciplinari:
-
Exploitation des modules 6-7- 8 du manuel ( objectifs de communication et
grammaire)
Civilisation: approfondissements de quelques pays francophones, vision et
analyse de reportages tirés des Journaux télévisés; lecture et analyse d’articles de
presse
Littérature : lecture du roman de Kidi Bebey « Enfin chez moi ! »
Metodo di insegnamento:
Al fine di sviluppare le abilità di comprensione e produzione si è sempre partiti da
attività di ascolto su documenti opportunamente selezionati e dalla comprensione
globale dei testi affrontati (documenti, brani di lettura, articoli di giornale, lettere ,
telegiornali) per passare all’analisi condotta su diversi livelli e giungere alla produzione
di brevi riassunti, redazione di lettere e resoconti su argomenti studiati.
Strumenti di verifica e valutazione:
Le abilità scritte sono state verificate attraverso prove che prevedevano la comprensione di documenti
autentici, la risposta a questionari, la redazione di brevi riassunti, la composizione e traduzione di lettere.
Le abilità orali sono state verificate attraverso l’esposizione degli argomenti di civiltà
trattati in classe e la comprensione di documenti audio e servizi giornalistici.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Il gruppo classe è formato da otto studentesse. L’atteggiamento in classe è sempre
stato attento e disciplinato anche se non sempre propositivo.
L’impegno costante ha favorito una progressione regolare nell’apprendimento e il
raggiungimento di risultati soddisfacenti.
Il gruppo ha sviluppato abilità nel complesso discrete sia nell’uso della lingua in
situazioni comunicative che nell’acquisizione dei contenuti studiati pur evidenziando
alcune difficoltà nella rielaborazione critica e personale.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: INGLESE
DOCENTE: PROF.SSA MAGGIONI MARIA ROSA
Libri di testo in adozione:
Premium, Richard Acklam, Araminta Crace, Longman.
Tourism at work Kiaran O’Malley, Europass
Culture and society Anna Bellini, Katy Miller, Europass
Al termine dell’anno scolastico lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
Comprendere testi orali e precisamente:
seguire lezioni e relazioni in lingua straniera
cogliere i punti essenziali di una conversazione telefonica di carattere generale
comprendere il significato globale di un dialogo tra parlanti nativi
cogliere il significato globale di films o spettacoli teatrali in lingua
Comprendere testi scritti e precisamente:
cogliere il senso globale di:
articoli tratti da giornali e/o riviste a carattere divulgativo
messaggi pubblicitari
opuscoli turistici
Produrre testi orali e precisamente:
sostenere conversazioni anche telefoniche
esporre argomenti di carattere generale
riferire opinioni e discorsi altrui
descrivere percorsi e itinerari
Produrre testi scritti e precisamente:
scrivere e-mails di contenuto vario
compilare moduli
redigere testi inerenti tematiche di carattere turistico
commentare testi letti o ascoltati
stesura di itinerari turistici
Principali contenuti disciplinari:
Il programma è stato svolto in riferimento ai vari ambiti specifici di questo corso
di studi: per quanto riguarda gli aspetti linguistico-strutturali sono state svolte le unità
dalla 7 alla 11 del testo in uso Premium, Longman.
Per quanto riguarda l'ambito turistico è stata svolta sul testo in uso, a
completamento del programma svolto nel terzo e quarto anno di corso, la sezione
Destinations: where to go che comprende 3 Unità:
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•
City-breaks
•
Seaside holidays
• Countryside holidays
sono state inoltre svolte le attività previste dal Factfile relativo a: The attractions of
Britain and Italy e nel testo allegato Tourism at work extra le sezioni Sales and
marketing (descriptions and advertisements) e Business transactions (letters and
e-mails) con la stesura di itinerari ed esercitazioni varie inerenti la comunicazione sia
verbale che scritta relativamente all'ambito turistico.
In particolare, con riferimento a varie tipologie di prove scritte di esame proposte in
passato per il corso turistico, sono stati svolti esercizi di comprensione di testi con
risposta a domande aperte e chiuse, stesura di itinerari turistici e opuscoli pubblicitari e
temi inerenti l'ambito turistico.
Sono stati quindi trattati in sintesi alcuni aspetti della civiltà Inglese quali The
land, Society and culture, Institutions and history and Economic trends.
Sono stati inoltre sintetizzati, attraverso fotocopie dal testo New Business Net,
Minerva Scuola ed., gli aspetti più rilevanti delle istituzioni dell’ Unione Europea che
sono stati ulteriormente approfonditi attraverso una specifica attività di CLIL svolta da
un'insegnante di Diritto della scuola.
Metodo di insegnamento:
La lingua straniera è stata presentata agli studenti come strumento di comunicazione
attraverso il metodo nozionale-funzionale. L'approccio comunicativo ha comportato
l'uso costante di L2 in classe, si è ricorso a L1 per alcune osservazioni grammaticali o
per puntualizzare alcuni concetti.
Sono stati utilizzati: 1) lezioni frontali tradizionali, 2) pair work, 3) lettore cd per
sviluppare le capacità di comprensione di parlanti nativi 5) siti internet per la
predisposizione di itinerari turistici.
Strumenti di verifica e valutazione:
Oltre all’osservazione costante dell’attenzione e della partecipazione degli studenti alle
attività proposte sono stati utilizzati come strumenti di verifica:
PER LA VERIFICA FORMATIVA:
(controllo in itinere del processo di apprendimento)
• Interventi e osservazioni personali
• Interrogazioni
• Esercizi vari
PER LA VERIFICA SOMMATIVA
(controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione)
PROVE DI COMPRENSIONE ORALE E SCRITTA
•
Reading-comprehensions e questionari a risposta aperta e/o chiusa
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PROVE DI PRODUZIONE ORALE
• Pair work.
• Interrogazioni.
PROVE DI PRODUZIONE SCRITTA
•
•
•
•
Brevi resoconti e/o commenti a testi.
Stesura di lettere commerciali / turistiche su traccia.
Composizioni di carattere turistico su traccia.
Stesura di itinerari turistici
PROVE DI COMPETENZA LINGUISTICA
• Trasformazione di frasi.
• Completamento di frasi o testi su vari aspetti linguistici (tenses, linking words
etc)
PROVE DI TIPO INTEGRATO
• Test di tipo cloze.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe, composta da 19 studenti, è apparsa corretta nel comportamento, aperta e
disponibile al dialogo educativo, anche se limitata è apparsa la partecipazione
spontanea alle attività comunicative proposte. L’impegno è stato assiduo per la maggior
parte degli studenti, più discontinuo e non sempre ben organizzato per altri.
Gli esiti sono stati pertanto alterni: il profitto risulta buono e/o discreto per alcuni
studenti, è sufficiente e/o più che sufficiente per altri e permane mediamente non
sufficiente in quattro casi.
Dal punto di vista delle conoscenze linguistiche si sono notati dei progressi
nell’esposizione in lingua dei contenuti di Civiltà e Turismo introdotti, anche se
permangono per taluni incertezze espressive e una limitata capacità di rielaborare
quanto appreso.
Per quanto riguarda gli scritti sono emerse talvolta difficoltà espressive, soprattutto per
quanto riguarda la strutturazione adeguata di testi in base ad una traccia data, l’uso di
un lessico appropriato e, in misura minore, il reimpiego corretto delle strutture
grammaticali. In altri casi si è notata qualche difficoltà a focalizzare quanto richiesto
anche se, gradualmente, ci sono stati dei miglioramenti con la produzione di testi in
lingua adeguati alle richieste e progressivamente più corretti nella forma.
Nel complesso si è notato che i risultati migliori sono stati progressivamente ottenuti
dagli studenti che hanno saputo acquisire un proficuo metodo di lavoro, attraverso un
impegno tenace sostenuto da un buon livello di motivazione a potenziare le proprie
abilità linguistiche, anche in vista di un possibile immediato reimpiego delle conoscenze
acquisite sia nel mondo del lavoro che in ambito universitario.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: SPAGNOLO II LINGUA VE
DOCENTE: PROF. ACCOMANDO ANTONELLA
Libro di testo in adozione:
P.Alzugaray, M.J. Barrios, P.Bartolomé,Preparación al Diploma de
Español Nivel B2 ediz. Edelsa.
Laura Pierozzi, ¡Buen Viaje!, Zanichelli.
Principali obiettivi di apprendimento:
Gli obiettivi di apprendimento sono relativi alla capacità di:
-comprendere una varietà di messaggi orali riguardanti argomenti, strutture e
funzioni affrontate nel corso del quinquennio;
-stabilire rapporti interpersonali , sostenendo una conversazione funzionale al
contesto e alla situazione comunicativa;
-produrre testi orali di tipo descrittivo ed espositivo chiari e lessicalmente precisi
relativi agli argomenti di civiltà e letteratura affrontati in quinta;
-comprendere in modo sia globale, sia analitico, testi scritti specifici all’indirizzo;
-produrre lettere turistico-commerciali di vario tipo, composizioni di carattere
letterario o generale su traccia, riassunti, resoconti e commenti a testi.
Principali contenuti disciplinari:
La programmazione disciplinare, concordata nel coordinamento di materia nei
contenuti e nei tempi per consentire lo svolgimento di sportelli e corsi di
recupero per classi parallele, è la seguente:
•
1° periodo (trimestre: settembre/dicembre)
Grammatica :
unità 1/3 del libro Dele B2 .
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Turismo: 9/10;17/19
•
2° periodo (semestre: gennaio/giugno)
Grammatica :
unità 4/6 del libro Dele B2.
Turismo: 11/13;20/22; 24/25
Metodo di insegnamento:
Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati differenti metodi
d’insegnamento ed a seconda dell’attività svolta sono state adottate diverse
strategie psico-pedagogiche quali: brainstorming, lezione frontale, lezione
partecipata (metodo comunicativo), lavori di coppia, lavori di gruppo, lavori di
ricerca d’informazioni a partire dalle indicazioni guida, piccole
drammatizzazioni.
Strumenti di verifica e valutazione:
Nel corso dell’anno sono stati adottati strumenti sia per la verifica
formativa sia per la verifica sommativa.
Nel primo caso sono state elaborate prove orali e scritte di tipo
strutturale; prove di comprensione con domande a risposte
aperte;prove di autovalutazione per sviluppare nello studente una
maggior consapevolezza del proprio processo di apprendimento
(monitorate dall’insegnante).
Nel secondo caso sono state elaborate prove di tipo strutturale per
valutare le conoscenze a livello grammaticale e prove a risposta
aperta per valutare le capacità di elaborazione dei contenuti
acquisiti.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe con la quale ho iniziato a lavorare l’anno scorso è costituita
da 12 studenti.
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L’atteggiamento nelle ore curriculari è stato per alcuni attento e
disciplinato, per altri altalenante.
La progressione nell’apprendimento è stato abbastanza regolare, il
metodo di studio è corretto per buona parte della classe, solo per
qualcuno risulta essere non ancora ben organizzato.
Il profitto risulta mediamente buono per alcuni e discreto per altri.
Gli studenti hanno migliorato e consolidato le abilità individuali di
comprensione, analisi e sintesi.
Grazie alle proprie capacità hanno raggiunto risultati soddisfacenti e
sono in grado di elaborare in modo critico e approfondito i contenuti.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: SPAGNOLO III LINGUA V E
DOCENTE: PROF. ACCOMANDO ANTONELLA
Libro di testo in adozione:
Laura Pierozzi, ¡Buen Viaje!, Zanichelli.
Sansoni per la scuola, Prisma plus 2, ( curso de español
para italianos) Edinumen.
Principali obiettivi di apprendimento:
Gli obiettivi di apprendimento sono relativi alla capacità di:
esprimere la propria opinione, giudizio o protesta , preoccupazione e
sorpresa, desiderio e speranza; di formulare ipotesi e probabilità; di
trasmettere informazioni ed ordini; di accettare o rifiutare inviti; di
constatare fatti e darne notizia.
Principali contenuti disciplinari:
La programmazione disciplinare, concordata nel coordinamento di
materia nei contenuti e nei tempi per consentire lo svolgimento di
sportelli e corsi di recupero per classi parallele, è la seguente:
• 1° periodo (trimestre: settembre/dicembre)
Prisma plus 2, ( curso de español para italianos)
Unità 3/7.
¡Buen Viaje!
Unità 1/3;16/17
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• 2° periodo (semestre: gennaio/giugno)
Prisma plus 2, ( curso de español para italianos)
Unità 8/14
¡Buen Viaje!
Unità 4/5;7;11/13;20;21
Metodo di insegnamento:
Nel corso dell’anno scolastico sono stati utilizzati differenti metodi
d’insegnamento ed a seconda dell’attività svolta sono state adottate
diverse strategie psico-pedagogiche quali: brainstorming, lezione
frontale, lezione partecipata (metodo comunicativo), lavori di coppia,
lavori di gruppo, lavori di ricerca d’informazioni a partire dalle
indicazioni guida, piccole drammatizzazioni.
Strumenti di verifica e valutazione:
Nel corso dell’anno sono stati adottati strumenti sia per la verifica
formativa sia per la verifica sommativa.
Nel primo caso sono state elaborate prove orali e scritte di tipo
strutturale; prove di comprensione con domande a risposte
aperta;prove di autovalutazione per sviluppare nello studente una
maggior consapevolezza del proprio processo di apprendimento
(monitorate dall’insegnante).
Nel secondo caso sono state elaborate prove di tipo strutturale per
valutare le conoscenze a livello grammaticale e prove a risposta
aperta per valutare le capacità di elaborazione dei contenuti
acquisiti.
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Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è costituita da 7 studenti di terza lingua,
tale
composizione ai fini dell’apprendimento della lingua risulta
abbastanza eterogenea. Il gruppo classe ha raggiunto un buon
livello di conoscenza e capacità d’impiego della lingua.
Tutti gli alunni sono in grado di: interagire in scambi dialogici
usando le funzioni comunicative proporzionate ed un lessico
adeguato; sostenere un’esposizione orale di una certa durata;
comprendere testi scritti, evincere informazioni specifiche da essi e
rispondere a domande aperte relative ad essi; produrre il significato
di parole nuove dal contesto; e fornire testi scritti coerenti e coesi
utilizzando le strutture grammaticali e il lessico appresi.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA:STORIA DELL’ARTE
DOCENTE: FABIO CARLINI
Libro di testo in adozione:
G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, volume 3, Terza edizione (versione verde),
Zanichelli, Bologna.
Principali obiettivi di apprendimento:
1. Conoscere in maniera argomentata i contenuti disciplinari affrontati: i
movimenti artistici e il contesto nel quale si sono sviluppati, i principali
protagonisti e le opere più significative,
2. Saper effettuare confronti fra opere, artisti e movimenti individuando
analogie e differenze;
3. Saper leggere/analizzare in modo autonomo i testi visivi cogliendone gli
aspetti stilistici e i valori espressivi al fine di comprendere/interpretare
consapevolmente i diversi fenomeni artistici;
4. Utilizzare un linguaggio appropriato,
5. Sviluppare capacità critiche e di giudizio motivato anche mediante
l’individuazione delle correlazioni esistenti fra lo sviluppo delle arti e gli
altri campi del sapere, avere consapevolezza del patrimonio storicoartistico e della necessità della sua tutela e valorizzazione.
Principali contenuti disciplinari:
Il Neoclassicismo
Caratteri generali e principali artisti (Canova ,David Ingres) con esempi di opere
significative.
Giuseppe Piermarini con esempi di opere significative a Milano.
Il Romanticismo
Caratteri generali.
La pittura di storia e la rappresentazione della natura. Goya, Géricault,
Delacroix, Hayez, Constable, Turner, Friedrich.
Il Realismo
La poetica del vero in Francia: opere di Courbet. Cenni alla Scuola di Barbizon e
ai Macchiaioli.
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Impressionismo e post-impressionismo
Caratteri generali del movimento impressionista: temi, luce, colore, spazio,
realtà.
I principali artisti e le opere significative.
Il post-impressionismo e la ricostruzione della forma. L’artista isolato.
Il divisionismo Francese e il Divisionismo Italiano
Alcuni esempi di opere e artisti.
Architettura ottocentesca
Panoramica sull’architettura e sulla città ottocentesche: Storicismo, Eclettismo, Architettura del
ferro. Cenni a Parigi e Vienna.
L’arte fra Ottocento e Novecento
L’Art Nouveau; il rapporto fra arte, industria, artigianato. G. Klimt e A. Gaudí.
La pittura di E. Munch.
Le Avanguardie artistiche
Il concetto di Avanguardia. Principali movimenti di avanguardia di inizio secolo:
Cubismo e Picasso
Espressionismo francese e tedesco
Futurismo
Astrattismo
Surrealismo
Eventualmente: cenni agli sviluppi dell’arte contemporanea.
Metodo di insegnamento:
Il programma è stato svolto seguendo un percorso storico-artistico affrontato
per tematiche fondamentali approfondite attraverso l’analisi degli artisti e delle
opere più significative.
Di ogni argomento sono stati individuati il periodo storico-culturale di
appartenenza, i caratteri specifici, gli artisti principali; contemporaneamente, ci
si è soffermati sulle opere più significative (in genere scelte fra quelle presenti
sul libro di testo), studiate attraverso l’analisi di contenuto e forma. Alla lettura
stilistica ed espressiva delle opere è stata data particolare rilevanza così come al
confronto fra opere/artisti diversi in quanto, mediante queste attività, si è
cercato di sviluppare e potenziare negli alunni l’autonomia critica e di giudizio.
Il lavoro è stato svolto mediante lezioni frontali e discussioni guidate, le
immagini sono state sempre proposte attraverso l’uso della lim e l’apporto del
libro.
Nel mese di febbraio è stata effettuata una visita d’istruzione a Praga che ha
prodotto nella classe la realizzazione di una guida turistica incentrata
soprattutto sulle opere artistiche presenti nella città.
La realizzazione della guida e la visita didattica sono risultati molto utili ai fini
didattici, in quanto hanno permesso agli studenti di conoscere in maniera più
approfondita alcune opere che erano state studiate e che si sono maggiormente
comprese nell’accurato studio analitico fatto.
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Strumenti di verifica e valutazione:
La valutazione del profitto è derivata da criteri articolati in modo da verificare,
per ogni studente, il grado di acquisizione delle conoscenze teoriche e lo
sviluppo di competenze e capacità specifiche della disciplina, con particolare
attenzione alla lettura delle opere e alla rielaborazione personale dei contenuti,
oltre che all’uso di un linguaggio appropriato.
L’attività svolta in classe e brevi domande hanno permesso di verificare con
continuità l’acquisizione e la comprensione degli argomenti affrontati e hanno
dato la possibilità di intervenire con il ripasso degli argomenti per favorire il
recupero in itinere.
La valutazione sommativa sì è basata sulla griglia elaborata dal coordinamento
disciplinare ed è stata effettuata tramite prove di vario tipo. Verifiche orali e
prove scritte( descrizione di opere, questionari) nelle quali è stata fatta una
simulazione di terza prova nella tipologia B. Nel trimestre sono state svolte due
prove, nel pentamestre almeno tre prove per ciascun alunno.
Nella valutazione finale, si terrà conto del percorso svolto dallo studente durante
l’anno scolastico, dell’interesse dimostrato e della partecipazione all’attività
didattica.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
Durante l’anno scolastico, l’attività didattica si è svolta in un clima positivo
favorito dal comportamento generalmente corretto degli studenti che hanno
dimostrato, nel complesso, anche buon interesse per la disciplina e i temi
trattati. Quasi tutti hanno partecipato alla visita d’istruzione a Praga realizzando
tutta la classe successivamente la guida artistica della città :un ottimo elaborato
scritto e digitale.
La classe ha partecipato alle lezioni in maniera diversificata: a fronte di una
parte che ha seguito con interesse, ma poco attivo, un gruppo ha interagito in
maniera più vivace e curiosa, non sempre efficace.
L’impegno nello studio, complessivamente adeguato, è risultato per alcuni un
po’ superficiale e concentrato solo nei momenti di verifica.
Tutti gli alunni hanno dimostrato di conoscere i diversi movimenti artistici, ma
solo una parte affronta con una certa sicurezza e con un linguaggio appropriato
l’analisi e l’interpretazione delle opere.
Diversi alunni, pur cogliendo le specificità delle singole opere o dei diversi
movimenti, faticano ad argomentare e motivare e utilizzano un linguaggio poco
specifico. Solo alcuni dimostrano di possedere buone capacità di sintesi e di
rielaborazione delle conoscenze acquisite
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: DISCIPLINE TURISTICHE E AZIENDALE
DOCENTE: PROF. SCURRIA MARIA FELICIA
Libro di testo in adozione:
Turismo: prodotti, imprese,professioni
Corso di discipline turistiche e aziendali - Grazia Batarra/Carla Sabatini - Tramontana
Principali obiettivi di apprendimento:
Conoscenza: acquisizione consapevole di nozioni, regole e procedure
Competenza: utilizzazione appropriata e consapevole delle conoscenze acquisite per
risolvere problemi delle tipologie di aziende turistiche studiate
Capacità: rielaborazione critica delle conoscenze e competenze, capacità di analisi e di
sintesi.
Principali contenuti disciplinari:
Prodotti turistici; pianificazione strategica e controllo di gestione; strategie di
marketing turistico.
Metodo di insegnamento:
Per quanto riguarda l’approccio didattico, si è utilizzata in parte la lezione frontale,
soprattutto quando si è dovuto introdurre una nuova unità didattica; in altri casi si è
iniziata la lezione ponendo delle domande alla classe allo scopo di richiamare
conoscenze già acquisite in precedenza. Molte lezioni sono state inizialmente sviluppate
con l’analisi di casi concreti, utilizzando il libro di testo o del materiale ricavato da altre
fonti, soprattutto dalla Rete. Altre lezioni invece sono state schematizzate. Per quanto
concerne l’aspetto applicativo delle varie unità didattiche, sono state svolte
esercitazioni in classe.
Strumenti di verifica e valutazione:
Verifiche scritte: esercizi, problemi e domande aperte; per le verifiche orali prove
scritte con domande aperte .
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe è apparsa molto impegnata nello studio e motivata, mentre la partecipazione
durante le spiegazioni e le esercitazioni è stata attiva e responsabile. Per quanto
riguarda gli obiettivi di apprendimento, la classe ha raggiunto in quasi tutte le verifiche
effettuate buoni livelli di conoscenza e competenza applicativa, mentre la rielaborazione
critica delle conoscenze e le capacità di analisi e sintesi sono state palesate solo da
alcuni alunni. Il profitto si è attestato, nell'ultimo periodo, generalmente su livelli buoni.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA
DOCENTE: PROF.SSA LUCILLA BARASSI
Libro di testo in adozione: LEZZI,CAPILUPPI, DIRITTO E TURISMO 3,TRAMONTANA
Principali obiettivi di apprendimento:
CONOSCERE I CONCETTI FONDAMENTALI DELL’ORGANIZZAZIONE POLITICA DEL NOSTRO
STATO;CONOSCERE RUOLO E COMPITI DEI PRINCIPALI ORGANI ISTITUZIONALI IN AMBITO
TURISTICO. CONOSCERE LA LEGISLAZIONE TURISTICA;CONOSCERE IL RUOLO DELL’UNIONE
EUROPEA IN AMBITO TURISTICO; SAPER RIELABORARE TUTTE LE CONOSCENZE ACQUISITE.
Principali contenuti disciplinari:
LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA,DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI, LE ISTITUZIONI POLITICHE
E LE GARANZIE COSTITUZIONALI. LA LEGISLAZIONE E LE ISTITUZIONI TURISTICHE. L’ UNIONE
EUROPEA E IL TURISMO.
Metodo di insegnamento:
UTILIZZO COSTANTE DELLE COSTITUZIONE. LEZIONI FRONTALI, AGGIORNAMENTO CONTINUO
SULL’ATTUALITÀ E DISCUSSIONE IN CLASSE,AL FINE DI COMPRENDERE LA TEORIA ALLA LUCE
DEGLI EVENTI QUOTIDIANI.
Strumenti di verifica e valutazione:
VERIFICHE SCRITTE VALIDE PER L’ORALE E VERIFICHE ORALI.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
LA
CLASSE HA RAGGIUNTO UN LIVELLO DISCRETO NELLA CONOSCENZA SIA DELLA
SIA DEL FUNZIONAMENTO DELLE SINGOLE ISTITUZIONI.
UN
COSTITUZIONE
BUON NUMERO DI ALUNNI HA
CONOSCENZE OTTIME ANCHE SE LA CAPACITÀ DI RIELABORAZIONE E LA CONSAPEVOLEZZA DELLE
VICENDE PUBBLICHE È MOLTO SUPERFICIALE.
UNO STUDIO MOLTO MNEMONICO.
VA
LA
CLASSE È SEMPRE STATA CARATTERIZZATA DA
APPREZZATO PERÒ IL COSTANTE E ASSIDUO IMPEGNO
NELLO STUDIO ED IL RISPETTO DI REGOLE E CONSEGNE.
NEL
COMPLESSO LA CLASSE SI È POSTA
NEI CONFRONTI DELLA DISCIPLINA IN MODO MOLTO POSITIVO, INTERAGENDO COSTANTEMENTE
CON L’INSEGNANTE.
I RISULTATI A MIO AVVISO SONO SODDISFACENTI.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: GEOGRAFIA TURISTICA
DOCENTE: PROF. ALBA FOLCIO
Libro di testo in adozione:
Nicoletta Salvadori, Corso di geografia turistica Le tendenze del turismo nel
Mondo, Zanichelli, Bologna, 2013
Principali obiettivi di apprendimento:
Essere in grado di comprendere e usare strumenti e linguaggi specifici.
Interpretare ed elaborare dati statistici. Essere in grado di acquisire contenuti:
comprendere e relazionare. Scegliere e usare fonti diverse d'informazione.
Dimostrare di aver acquisito capacità di analisi e sintesi: correlare e comparare
fenomeni diversi. Dimostrare di aver acquisito capacità di rielaborazione
autonoma.
Principali contenuti disciplinari:
Il nostro pianeta, ambiente, risorse, energia e sviluppo. I sistemi di trasporto.
Aspetti geografici, culturali e turistici di: Messico, Brasile, isole Caraibiche,
Australia, Giappone, Cina e isole Mauritius. Expo, (dove la classe si è recata in
visita).
Metodo di insegnamento:
Tutte le lezioni si son svolte nel laboratorio di geografia (o di informatica)
allestito per facilitare una didattica attiva che possa valorizzare le diverse
modalità di apprendimento. Si sono svolte lezioni frontali utilizzando
documentari, documenti scritti, articoli, immagini; esercitazioni pratiche e
approfondimenti sono stati finalizzati a presentare una lezione alle compagne;
un gruppo si è dedicato esercitazioni sul territorio: raccolta dati, immagini,
testimonianze in relazione alla partecipazione al progetto d’Istituto per Expò
2015.
Strumenti di verifica e valutazione:
Interrogazioni, interventi, relazioni, presentazioni di approfondimenti.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe generalmente seria e puntuale, prevalentemente interessata agli
aspetti descrittivi della disciplina, ha eseguito il lavoro proposto con una certa
diligenza attivandosi con vivacità nel preparare relazioni e presentazioni. In
passato poco incline ad affrontare gli aspetti problematici della materia, ha
maturato nel corso dell’ultimo anno, maggior disponibilità ad approfondire i temi
affrontati.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: PROF. VALTOLINA EUGENIO
Libro di testo in adozione:
Gambotto Manzone – Consolini
Nuovo Matematica vol 2 e 3
Tramontana
Principali obiettivi di apprendimento:
Il principale obiettivo che mi sono posto per tutto il triennio, considerando
l’indirizzo di studio, è stato quello di far acquisire e padroneggiare strumenti di
analisi dei problemi e delle situazioni, e non semplicemente fornire strumenti di
calcolo.
Principali contenuti disciplinari:
Studio completo di funzioni intere, fratte, con particolare attenzione al
significato e all’uso delle derivate e all’individuazione di massimi e minimi.
Funzioni economiche (costi, ricavi, guadagno), loro caratteristiche grafiche e
interpretazione economica del loro andamento e delle reciproche relazioni.
Funzioni in due variabili: dominio, linee di livello, calcolo delle derivate.
Metodo di insegnamento:
Ho sempre privilegiato partire da situazioni concrete, reali, anche se
semplificate, per poi costruire attorno ad esse la costruzione teorica e tecnica.
Strumenti di verifica e valutazione:
Verifiche scritte che poi, corrette individualmente, hanno permesso di
analizzare la presa di coscienza dell’errore eventuale e la sensibilità e l’approccio
dello studente al lavoro fatto.
Le frequenti esercitazioni fatte in classe hanno contribuito anche esse a testare
in itinere il livello di comprensione raggiunto.
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe ha sempre seguito con attenzione il lavoro svolto in classe e la
maggioranza degli studenti ha lavorato regolarmente e con coinvolgimento
anche a casa.
L’approccio tuttavia è sempre stato prevalentmente esecutivo e meccanico,
anche se in generale corretto dal punto di vista tecnico.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA: SCIENZE MOTORIE
DOCENTE: PROF. ZIPARO WANDA
Libro di testo in adozione:
Del Nista, Parker, Tasselli – “ Nuovo Praticamente Sport” – Ed. G. D’Anna
Principali obiettivi di apprendimento:
•
•
•
•
Miglioramento delle capacità coordinative, tecnico-fisiche e applicative
Miglioramento della capacità di attenzione e comprensione di linguaggio
tecnico, di cooperazione e organizzazione del lavoro
Miglioramento delle capacità di autocontrollo e di autovalutazione
Conoscenza di argomenti legati all’educazione fisica e allo sport
Principali contenuti disciplinari:
•
•
•
•
•
Attività ed esercizi in varietà di ampiezza, di ritmo, in situazioni spaziotemporali diverse.
Attività sportive individuali.
Attività sportive di squadra.
Consolidamento di una cultura sportiva, problematiche socio-sportive.
Conoscenza delle norme di tutela della salute.
Metodo di insegnamento:
•
•
•
Lezione frontale
Lezione guidata dagli alunni
Lavoro di gruppo
Strumenti di verifica e valutazione:
•
•
•
Test teorici
Test motori
Osservazioni sistematiche sull’apprendimento motorio, sulle capacità
organizzative e sulla disponibilità al lavoro
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe ha lavorato con impegno serio e costante e una partecipazione
soddisfacente. Ha risposto in modo positivo alle proposte didattiche e formative,
raggiungendo gli obiettivi prefissati.
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SCHEDA PER MATERIA
MATERIA:RELIGIONE
DOCENTE: FABIO CARLINI
Libro di testo in adozione:
SERGIO BOCCHINO, “Religione e Religioni” editrice EDB
Principali obiettivi di apprendimento:
6. Analizzare più compiutamente alcuni argomenti di bioetica
7. Conoscere in maniera più approfondita alcune tematiche di morale, con
particolare riferimento alla vita affettiva e relazionale, al matrimonio, alla
famiglia e alle unioni di fatto
8. Affrontare la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) con particolare
riferimento al senso cristiano del lavoro e della globalizzazione etica.
9. Sapersi orientare sempre meglio nel rapporto tra fede e società
contemporanea, con particolare riferimento alle sette religiose e ai nuovi
movimenti.
10. Analizzare il comportamento della Chiesa verso i totalitarismi del XX
secolo
11. Porsi criticamente di fronte a notizie e suggerimenti presi dall’attualità
Principali contenuti disciplinari:
1. APPROFONDIMENTO SULL’ETICA
• L’insegnamento morale della Chiesa
• L’embrione è una persona? Opinioni a confronto
• L’eutanasia
• Le cellule staminali
• Scienza, etica e ricerca
• Biotecnologie e ogm
2. VIVERE IN MODO RESPONSABILE
• La globalizzazione “etica”
• Rapporto nord e sud del mondo – film sulla globalizzazione
• Il commercio equo solidale
• L’opera missionaria della Chiesa
LA
CHIESA CATTOLICA IN DIALOGO CON LE RELIGIONI
3.
• Il dialogo Interreligioso
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• La Chiesa Cattolica e le principali religioni
• Approfondimenti
• Religioni e violenza
• Giovanni Paolo II e gli incontri ecumenici
• Fondamentalismi e integralismi di oggi
4. STORIA DELLA CHIESA:PAGINE DIFFICILI
• Rapporto scienza e fede
• La Chiesa e il nazismo
• Pio XII e il nazismo
• Antigiudaismo e antisemitismo
• La Chiesa e il fascismo
• La Chiesa e il comunismo
• Film sulla shoa ebraica- scheda di verifica e commento
5. LA VITA COME AMORE
• I vari volti dell’amore
• L’amore come amicizia
• L’amore come eros
• L’amore come carità
• La famiglia e le unioni di fatto
• Il matrimonio nel diritto e nella religione
• Il dono della vita
6. LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
• Origine e fondamento
• La questione operaia
• Ambiti di indagine oggi
Metodo di insegnamento:
Le lezioni hanno avuto il carattere della discussione per agevolare la
partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti e per stimolare maggiormente
la riflessione. Ad ogni alunno è stato chiesto di porsi criticamente nei confronti
dei singoli argomenti trattati, così da poter elaborare un personale giudizio in
merito. L’esposizione dei principali concetti previsti per quest’anno e sopra
esposti, ha voluto garantire agli alunni la possibilità di acquisire una certa
competenza religiosa e la capacità di giudicare e decidere in materia religiosa.
Strumenti di verifica e valutazione:
Nel primo periodo sono state fatte n° 2 ( due) verifiche, nel secondo periodo ne
sono state fatte altrettante 2 ( due).
La valutazione è stata effettuata applicando la griglia elaborata dal
coordinamento disciplinare.
Le verifiche scritte hanno dato una valutazione orale e il giudizio finale, riportato
sulla scheda personale di valutazione degli alunni alla fine di ogni periodo, è
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stato espresso con un giudizio, che corrisponde ad una valutazione numerica in
decimi, come riportato di seguito:
Giudizio
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Distinto
Ottimo
Valutazione in decimi
<5
<6
6
7
8
9-10
Risultati raggiunti e relazione sulla classe:
La classe 5E è composta da 20 alunni di cui 11 non si avvalgono
dell’insegnamento della religione. Gli alunni si sono dimostrati omogenei nella
preparazione di base e ben motivati nei confronti della materia. I risultati
ottenuti sono stati ottimi, la partecipazione è stata costante ed attiva e non ci
sono stati problemi dal punto di vista disciplinare
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FIRME DOCENTI
MATERIA
COGNOME E NOME
ITALIANO - STORIA
FUMAGALLI MARCO
INGLESE
MAGGIONI MARIA ROSA
FRANCESE II LINGUA CRIPPA SIMONA
FRANCESE III
LINGUA
SALA MARIA
TEDESCO
ZANGIACOMI MIRELLA
SPAGNOLO II – III
LINGUA
ACCOMANDO ANTONELLA
STORIA DELL’ARTE
E RELIGIONE
CARLINI FABIO
GEOGRAFIA
FOLCIO ALBA
DIRITTO E
LEGISLAZIONE
TURISTICA
DISCIPLINE
TURISTICHE E
AZIENDALI
BARASSI LUCILLA
SCURRIA MARIA FELICIA
ZIPARO WANDA
SCIENZE MOTORIE
MATEMATICA
VALTOLINA EUGENIO
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FIRMA
ALLEGATI
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Documento 15 maggio 5^E - Istituto Tecnico Statale Francesco Viganò