Sulla strada – Rassegna stampa 13 luglio 2010 NOTIZIE DALLA STRADA Ania: il 51% degli italiani fa incidenti perché distratto Chi mangia, chi telefona, chi fuma ... 13.07.2010 - La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale lancia l'allarme sulla guida distratta. Da una sua indagine commissionata a Ipsos e denominata ''Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione'', è emerso infatti che la distrazione alla guida è considerata il primo fattore di incidentalità stradale. Il 51% degli intervistati ammette di aver avuto un sinistro stradale dovuto proprio alla distrazione. Lo scorso anno sulle strade italiane si sono verificati più di 3,5 milioni di incidenti, 2/3 dei quali provocati da errate condotte di guida. Un dato davvero impressionante. La guida distratta è un problema tra i meno conosciuti e contrastati nel nostro Paese. Dall'indagine risulta che il 76% degli italiani riconduce la causa degli incidenti stradali al fattore umano (54% distrazione e 19% mancato rispetto del codice della strada) contro il 18% del fattore ambientale e il 6% delle condizioni del veicolo. Ma quali sono le attività più pericolose alla guida per gli italiani? Il 90% utilizza il computer, l'82% mangia o beve, il 60% fuma, il 50% parla al cellulare. In quest'ultimo caso, già digitare un SMS o comporre un numero è fonte di gravissimo pericolo. Per non parlare di chi al volante cambia le stazioni radio o utilizza il navigatore satellitare. Scrivere SMS o inserire un CD sono comportamenti tipici dei giovani tra i 18 e i 24 anni, cambiare i canali radio o telefonare ''attrae'' le persone tra i 25 e i 44 anni. Gli autisti over 45 prediligono invece interagire con il navigatore o leggere il giornale. In ogni caso, tutti gesti che nascondono potenziali pericoli mentre si guida, anche perché molti ignorano che i tempi di reazione di chi guida e contemporaneamente utilizza un dispositivo elettronico si riducono del 50% e che la soglia di attenzione si abbassa al livello di chi guida con 0,8 g/l di alcol nel sangue. Con la campagna ''pensa a guidare'', la Fondazione Ania punta a sensibilizzare gli automobilisti proprio sulle distrazioni alla guida, fenomeno che peraltro è assai diffuso anche all'estero, America in particolare. Fonte della notizia: lastampa.it Incidenti stradali: quando le vittime sono i bambini... Ecco i dati dell'Osservatorio il Centauro Asaps sugli incidenti ai bambini nel 2009 e 2010 dopo lo schianto in autostrada a Pavia 13.07.2010 - Le tristi cronache dei giorni scorsi che riportano il gravissimo incidente stradale nei pressi di Pavia in cui hanno perso la vita un bambino di 10 anni e la sorellina di 8, ripropongono con ferocia un fenomeno che purtroppo non accenna a diminuire. Secondo il report dell'Osservatorio il Centauro-Asaps, alla data del 25 giugno 2010 si sono infatti già registrati 127 incidenti con 24 bambini morti e 194 feriti. Va precisato che l'osservatorio registra gli incidenti che coinvolgono bambini fino all'età di 13 anni. Delle 24 giovani vittime fino al 25 giugno, 14 erano trasportati in auto (non è stato sempre possibile accertare se fissati ai seggiolini in modo regolare o meno), 6 bambini erano in bicicletta e 4 sono stati travolti sulla strada come pedoni. Dei 127 incidenti, 13 si sono verificati in autostrada (diversi i mortali), 88 in area urbana e 24 su strade statali e provinciali (di due episodi non è stato possibile risalire alla tipologia della strada). Delle 24 giovani vittime della strada, 8 avevano un'età da 0 a 5 anni, 13 avevano da 6 a 10 anni, 3 avevano da 11 a 13 anni. Sono numeri che francamente lasciano senza parole, e che dovrebbero per lo meno far riflettere tutti, ma proprio tutti, su quanto sia importante il concetto di sicurezza quando si trasportano dei bambini in auto. L'Asaps ha pubblicato un interessante e simpatico opuscolo contenente tutte le regole sul trasporto dei bambini in auto e sull'utilizzo di tutti i vari tipi di seggiolini e adattatori secondo le regole del codice, con le spiegazioni dei rispettivi codici contenuti sulle etichette. Nelle accattivanti 16 pagine, tutte a colori, sono riepilogate anche le regole e i consigli per i bambini che vanno con la bici e quando sono pedoni. La tiratura inziale è di 30.000 copie che saranno distribuite nei vari eventi e momenti informativi organizzati da Asaps o ai quali è presente l'associazione. Potrebbe aumentare la tiratura con un accordo con Autostrade per l'Italia che potrebbe stampare un ulteriore quantitativo di folder. Questo il link per scaricare l'opuscolo: http://www.asaps.it/corpo_asaps.php?url=showpage.php?id=17576&cat=7&sezione=News&pu bblicazione=07.05.2008 Fonte della notizia: repubblica.it Rc auto:Cerchiai, in 5 anni tariffe -20% 13 Luglio 2010 ROMA - Dal 2005 al 2009 il prezzo medio delle assicurazioni rc auto si e' ridotto di oltre il 20% in termini reali, ossia al netto dell'inflazione. Nel periodo l'inflazione e' stata pari al 10,4%. E' quanto ha affermato il presidente dell'Ania, Fabio Cerchiai, nel corso dell'audizione in commissione Industria del Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul settore dell'assicurazione di autoveicoli. Fonte della notizia: corriere.it Se chi serve lo Stato viene trattato peggio dei criminali di Giuseppe De Bellis 13.07.2010 - Il problema è dello Stato, il problema è nostro. La condanna a 14 anni del generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer è un affare che riguarda tutti, non lui. Bisogna capire perché ogni volta che un poliziotto o un carabiniere o un agente segreto si muove per gli interessi del Paese poi finisce nei guai. Che c’è, ci meravigliamo che ci sono pezzi dello Stato che si muovono sul confine tra legalità e illegalità per vincere la guerra contro i criminali? L’inchiesta di Milano sul capo del Ros di Milano non è riuscita a dimostrare che abbia rubato un solo euro, che abbia usato la droga che per l’accusa lui e il suo gruppo faceva importare dall’estero per fini personali o per arricchirsi. Ganzer faceva arrivare la droga che finiva nelle mani dei trafficanti sui quali indagava (...) (...) che così subito dopo venivano arrestati. Per i magistrati ha infranto la legge, per il tribunale di Milano è un narcotrafficante: un uomo che ha fatto sbattere in cella decine di persone che smerciavano droga ovunque è un bandito. Siamo così: prendiamo i nostri soldati e quando non ci servono più li abbandoniamo, li facciamo triturare dalla furia giustizialista dei pubblici ministeri e dal puntiglio dei giudici. È già successo. Capitano Ultimo, l’uomo che ha preso Totò Riina, s’è ritrovato sotto accusa per favoreggiamento della mafia perché la perquisizione nel covo del capo dei capi sarebbe stata ritardata. C’è solo capire che cosa interessa allo Stato: prendere i criminali o fare in modo che i suoi uomini non infrangano la legge? Troppo facile dire che vogliamo tutte e due le cose: è ovvio che se si può ottenere il risultato muovendosi tranquillamente nei confini del normale rapporto tra delinquenti e uomini in divisa. Il problema nasce quando non si può: bisogna infiltrare un poliziotto nell’organizzazione criminale. Ecco, se quel poliziotto commette un reato per far finta di essere un bravo bandito? Non esiste la favola del carabiniere o dell’agente così astuto da aggirare le richieste del gruppo nel quale è entrato per smembrarlo e riuscire contemporaneamente ad arrestare tutti. Si rischia, purtroppo. Ci si sporca le mani, sfortunatamente. È un’ovvietà forse troppo difficile da comprendere. Ci sono momenti in cui non può non succedere: chi rappresenta la legge deve commettere un reato per poter fare il suo lavoro. Gli 007 che fanno? A volte devono sembrare i peggiori criminali per poter salvare un Paese da un attacco terroristico. E se lo fanno in nome dello Stato, quello Stato poi non può processarli. In America gli uomini della Cia e quelli dell’Fbi commettono decine di reati per il bene della Nazione. Spesso non possono neanche essere indagati perché magari sulla loro operazione c’è il segreto di Stato. Ma se sbagliano davvero, se agiscono senza il fine ultimo del bene collettivo, allora pagano. Noi non siamo l’America, però non possiamo continuare a far finta che il mondo sia un film nel quale il protagonista è il soldato più bravo e intelligente del mondo che riesce a resistere alle tentazioni di risolvere il suo caso commettendo un reato e poi trova il modo di inchiodare comunque assassini o narcotrafficanti. Esiste la realtà e la realtà è fatta di casi come quello del generale Ganzer o la storia del rapimento di Abu Omar. Se è necessario si usa anche il segreto di Stato: non è bello, ma serve. Perché il bene supremo è mettere in cella i criminali o i terroristi. Come farlo può essere un dettaglio. L’alternativa a volte è una sola: tenersi i delinquenti per non finire nei pasticci. È solo una questione di decisioni. Dello Stato e quindi nostre. E per noi è meglio vivere senza criminali veri. Fonte della notizia: il giornale.it SCRIVONO DI NOI UN GIRO DA OLTRE SEICENTOMILA EURO Riciclavano auto di lusso rubate: 28 custodie cautelari Sgominata una banda di criminali di origini nigeriane con i quali erano collusi diversi commercianti TORINO 13.07.2010 - La polizia stradale di Torino, in collaborazione con il commissariato San Paolo, ha sgominato una articolata organizzazione criminale composta prevalentemente da personaggi di origini nigeriane, specializzati nel riciclaggio di autoveicoli e, in particolare, nell'indebito utilizzo di mezzi elettronici di pagamento impiegati per acquistare auto o per eseguire transazioni in cambio delle quali ricevevano denaro dai commercianti collusi. Le indagini hanno accertato una fitta rete di collegamenti fra i nigeriani e numerosissimi commercianti collusi presso i quali venivano eseguite le illecite transazioni. In questo caso il gestore dell'esercizio commerciale, e quindi del Pos, si accordava con i compagni consentendo loro di eseguire una o più operazioni con carte di credito, per importi solitamente molto elevati, talvolta senza la corresponsione di beni o servizi ed in cambio riceveva una percentuale delle transazioni andate a buon fine. In questo modo, la banda «monetizzava» transazioni con carte di credito che solitamente venivano eseguite a fronte dell'acquisto di beni o servizi. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate 8 auto rubate e sono stati accertati 263 episodi di uso fraudolento di carte di credito per un valore di oltre 620.000 euro di operazioni fraudolente andate a buon fine e oltre 2.500.000 di euro operazioni fraudolente complessivamente tentate. Fonte della notizia: lastampa.it Carte clonate, manette anche a commercianti compiacenti GENOVA 13.07.2010 - Riciclavano i codici di carte di credito rubati negli Stati uniti grazie a commercianti compiacenti che si prestavano a effettuare vendite fittizie. La polizia postale di Torino e di Susa, grazie anche al supporto della sezione del Secret Service Usa, che ha base all’ambasciata statunitense a Roma, ha scoperto una vasta organizzazione, composta in prevalenza di nigeriani, ma anche di italiani, che era riuscita a coinvolgere commercianti in sette regioni, compresa la Liguria. L’organizzazione si era dedicata inizialmente al traffico di auto rubate (otto nel porto di Genova), spostandosi poi, negli ultimi mesi, sul più lucroso affare delle carte clonate. Settantuno persone risultano indagate, tra cui 40 commercianti. Per 21, tra cui cinque negozianti, sono scattate le manette, mentre per altre sette persone, tra cui quattro titolari di esercizi commerciali, l’obbligo di presentazione alla polizia giuiziaria. Nella vicenda sono coinvolti ristoranti, gioiellerie, autosaloni, negozi di abbigliamento. Sono state sequestrate 102 carte di credito clonate e individuate operazioni fraudolente per 620mila euro andate a buon fine. L’operazione della polizia stradale, denominata Lagos dal nome della capitale nigeriana, è scattata questa mattina dopo mesi di indagini, pedinamenti e intercettazioni. Tutto era iniziato a maggio 2009, quando è riuscita a intercettare e sequestrare otto auto rubate al porto di Genova, destinate a Lagos. L’organizzazione, composta prevalentemente di nigeriani, si dedicava al traffico di auto ma anche a quello delle carte clonate. La perdita del carico di auto ha spinto il gruppo a concentrarsi maggiormente su questo secondo filone, per il quale non erano necessari consistenti capitali da investire. Le carte sono state usate soprattutto in Italia e in Gran Bretagna, per rubare del denaro grazie a commercianti compiacenti. Tra le persone coinvolte nella truffa risultano diversi negozianti di Torino, due dei quali negli ultimi mesi sono anche falliti, come i titolari del ristorante Boheme e di Bentes numismatica, un negozio di filatelia. È possibile, spiegano gli inquirenti, che a spingere i commercianti a entrare nella truffa sia stata anche la crisi. In difficoltà con i conti, hanno tentato l’ultima carta, prima di mettere fine all’attività. A capo di tutto era un nigeriano, Saheed Lawal Kolynton, 36 anni, che poteva contare su due uomini negli Stati uniti e uno in Canada, mentre la base dell’organizzazione era a Torino, in corso Giulio Cesare. I tre oltre oceano si occupavano di comprare i codici rubati sul mercato nero. Si tratta dei dati di carte di credito sottratti da alcuni pirati informatici a Citigroup, Morgan Chase, Capital One e altre tra la maggiori banche americane. Dopo di che li spedivano in Italia, dove l’organizzazione faceva il resto, utilizzando i dati per realizzare fisicamente le carte clonate e contattando i commercianti compiacenti per effettuare gli addebiti. Fonte della notizia: ilsecoloxix.it Provocò incidente mortale, greco arrestato dalla Polizia di frontiera RAVENNA 13 luglio 2010 - La Polizia di Frontiera ha arrestato ieri un cittadino greco di 67 anni colpito da mandato di cattura internazionale emesso dalle Autorità polacche nel mese di maggio del 2008. La Sezione di Polizia di Frontiera della Questura mentre procedeva ai controlli di competenza dei passeggeri di una motonave battente bandiera inglese proveniente dalla Grecia e giunta nella mattinata di ieri presso il porto di Ravenna, ha accertato che uno di loro V.P. di 67 anni di nazionalità greca, risultava colpito da un mandato di cattura internazionale emesso dalla Polonia nel maggio del 2008, a seguito di un incidente stradale che lo aveva visto coinvolto in quel paese e da cui era derivata la morte di una persona. Dopo le formalità di rito lo straniero è stato associato alla Casa Circondariale di Ravenna, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria straniera, in attesa di essere estradato in Polonia. Fonte della notizia: ravennanotizie.it Napoli, euro e dinari algerini falsi Banda internazionale, blitz della Finanza Arresti per 21 persone tra cui il boss del clan Beneduce Le cifre sequestrate pari allo stipendio di 2,5 milioni di algerini NAPOLI (13 luglio) - I finanzieri del Comando Provinciale Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno eseguito in varie località del territorio nazionale, numerose ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei componenti di un'organizzazione criminale transnazionale, capeggiata da un boss della camorra, attiva in Italia, Francia e Svizzera, finalizzata alla contraffazione della moneta algerina ed europea. I provvedimenti cautelari costituiscono l'epilogo di complesse ed articolate indagini che, in due anni, hanno consentito il sequestro di una stamperia clandestina, di 345 mila banconote algerine del taglio di mille dinari contraffatte e migliaia di banconote del taglio di cento euro contraffatte. Sono in corso anche sequestri di beni e disponibilità finanziarie dell'organizzazione. Nel corso dell'operazione della Guardia di Finanza di Napoli finalizzata al contrasto della contraffazione di dinari algerini ed euro a 21 persone sono state notificate ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali agli arresti domiciliari, mentre uno degli indagati è stato sottoposto all'obbligo di firma. Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi c'è il boss Gaetano Beneduce, capo dell'omonimo clan di Pozzuoli (Napoli). Arresti sono poi avvenuti nelle province di Caserta, Avellino, Foggia, Bari e Milano. Nel corso delle indagini sono state trovate banconote algerine contraffatte il cui valore, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, sarebbe bastato per pagare gli stipendi di 2 milioni e mezzo di cittadini algerini. All'incontro con i giornalisti ha preso parte anche un consigliere diplomatico dell'ambasciata algerina di Roma, il quale ha reso noto che l'operazione della Guardia di Finanza sarà argomento di discussione nel corso della visita ufficiale che il ministro degli Esteri, Franco Frattini, farà domani in Algeria. Alle indagini hanno preso parte anche poliziotti e magistrati francesi, dal momento che il traffico riguarda anche la Francia. I dinari erano stampati su carta filigranata originale, provento di una rapina avvenuta nel novembre del 2006 nei pressi del porto di Marsiglia. In quella circostanza nell'assalto morirono diverse persone. Fonte della notizia: ilmattino.it Inseguimento lungo i lidi per la Finanza Blitz anticontraffazione: sequestrati oltre mille capi e accessori contraffatti COMACCHIO 13.07.2010 - E’ partita in grande stile l’azione della guardia di finanza contro il fenomeno della contraffazione. Solo in questa prima decade di luglio sono oltre mille i capi di abbigliamento e gli accessori sequestrati nei confronti dei venditori abusivi (una decina), tutti denunciati all’autorità’ giudiziaria, per ricettazione e vendita di marce contraffatta. I finanzieri hanno passato a tappeto Lido Nazioni, Estensi e Spina dove si concentra la maggior parte del mercato abusivo. I risultati conseguiti in questi primi due weekend di luglio, sono frutto di una strategia risultata particolarmente efficace, già applicata, con successo nel corso della passata stagione estiva. Ai venditori abusivi è stato bloccato ogni accesso viario sui lidi impedendo, di fatto, ogni tentativo di rifornimento massiccio di mercanzia verso i bazar della spiaggia. Già dalla notte di sabato scorso, le fiamme gialle si sono appostate all’uscita della superstrada Ferrara-Mare. La loro attesa non e’ stata lunga. Già alle 4 del mattino il primo sequestro. Un’Opel Tigra guidata da un cittadino del Gambia, proveniente da Ferrara, ha imboccato la Romea e non si è fermata all’alt della finanza. Ne è scaturito un inseguimento frenetico fino ad Estensi, davanti agli occhi increduli dei numerosi automobilisti che la notte frequentano i locali dei lidi. Appena fermato, il giovane gambiano si è mostrato particolarmente agitato, tant’è che una volta sceso dalla macchina ha cominciato ad inveire e chiudere ripetutamente con forza le portiere della macchina del 117. Gli uomini della tenenza di Comacchio hanno però bloccato ogni iniziativa sul nascere, anche quando il gambiano ha tentato, durante le operazioni di identificazioni, prima di fuggire e poi di ferirsi con l’intento di procurarsi ematomi su varie parti del corpo. I finanzieri, perquisita la macchina, gli hanno sequestrato oltre 300 articoli fra borse e magliette contraffatte di ogni marca, e diverse decine di cd. Il giovane africano dovrà rispondere davanti al magistrato, dei reati di ricettazione, contraffazione e resistenza a pubblico ufficiale. Alle prime luci dell’alba di domenica, gli uomini della tenenza di Comacchio hanno messo a frutto un altro colpo contro il fenomeno della contraffazione. Setacciando per il lungo ed il largo la pineta di spina, sono stati rinvenuti e sequestrati, decine di borsoni, seppelliti in grosse buche ricavate fra la fitta vegetazione e ricoperte con particolare cura. i pezzi ritrovati e sequestrati sono stati oltre 400. Infine, due dei venditori abusivi identificati nel corso del blitz, sono stati denunciati anche per violazione alla legge sull’immigrazione. Uno, già destinatario di un ordine di carcerazione, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Ferrara, all’altro e’ stato notificato un nuovo decreto di espulsione. Fonte della notizia: estense.com Villacidro: arrestati due bracconieri Roberto Gioi, di 42 anni, di Desulo, e Salvatore Piras, di 57, di Villacidro sono stati arrestati per porto e detenzione di arma clandestina. Gli agenti della Forestale hanno sequestrato selvaggina, lacci metallici, mandorle per il richiamo degli ungulati e munizioni. VILLACIDRO 13.07.2010 - Gli agenti del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Cagliari e della stazione forestale di Villacidro hanno arrestato due persone per caccia di frodo in orario notturno ed in periodo di divieto nel complesso forestale di Monti Mannu a Villacidro. Il fucile presentava i numeri di matricola abrasa e così i due sono stati arrestati per porto e detenzione di arma clandestina. Si tratta di Roberto Gioi, di 42 anni, di Desulo, e Salvatore Piras, di 57, di Villacidro. Sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari ed è stata sequestrata selvaggina (testa di un cinghiale) e mezzi illegali di cattura (lacci metallici, mandorle per il richiamo degli ungulati e munizioni). Fonte della notizia: unionesarda.it SALVATAGGI Rinchiuso in auto sotto il sole: cane salvato dalla polizia Il fatto è successo a Sassari: il proprietario lo aveva lasciato da solo chiuso in auto per oltre un'ora, sotto il sole. Ma per fortuna Tobia, un piccolo meticcio, è sopravvissuto. SASSARI 13.07.2010 - Il proprietario lo aveva lasciato da solo chiuso in auto per oltre un'ora, sotto il sole. Ma per sua fortuna Tobia è sopravvissuto e anzi sembra godere di buona salute. Il protagonista della vicenda è un piccolo cane meticcio, chiuso all'interno in una Opel Meriva grigia, parcheggiata in via Mazzini a Sassari mentre il suo padrone si trovava da un avvocato per una consulenza. Il cane, forse per il caldo che cominciava ad avvertire, ha però attirato, con guaiti, l'attenzione di una signora che subito ha fermato una pattuglia della Sezione Volanti della Polizia di Stato che percorreva la strada. Contemporaneamente sono intervenuti sul posto anche i Vigili del Fuoco, allertati dalla donna, che hanno provveduto ad aprire una portiera e a liberare il povero animale. Il proprietario del cane, accorso subito dopo si è giustificato dicendo di essersi allontanato solo per una mezz'oretta credendo che lo spiraglio aperto nei finestrini e l'ombra fornita dagli alberi della via alla sua vettura, fossero sufficienti. Fonte della notizia: unionesarda.it PIRATERIA STRADALE Scontro tra bici Ciclista fugge ed è ricercato dalla municipale FORLI’ 13.07.2010 - DOPO lo scontro tra due ciclisti avvenuto sabato mattina all’incrocio tra via Marconi e via Pambera, la polizia municipale chiede ora a uno dei cittadini coinvolti di presentarsi nella sede di via Pirandello per fornire le proprie generalità. L’incidente è avvenuto attorno alle 8.15. R.R., queste le iniziali di un’imolese di 72 anni, stava percorrendo via Pambera in direzione periferia. A un certo punto, la bicicletta ha urtato quella di un uomo che proveniva dalla sinistra via Marconi. L’uomo stava pedalando in compagnia di un’altra donna anche lei in bicicletta. Dopo lo scontro l’anziana è caduta a terra riportando diverse fratture. L’uomo ha aspettato che l’anziana imolese venisse soccorsa dal personale medico del 118, poi ha fatto perdere le proprie tracce. Sul posto non sono intervenute le forze dell’ordine. Fonte della notizia: ilrestodelcarlino.it Pirata strada investe immigrato, arrestato dalla polizia 20 enne rintracciato da agenti commissariato Nola NAPOLI, 13 LUG - Un immigrato del Marocco e' stato investito da un pirata della strada a Pomigliano d' Arco. L' investitore e' stato arrestato dalla polizia. L' investimento e' avvenuto sabato notte in via Roma. Un' ''Alfa 156'', alla cui guida c' era A.M, 20 anni, incensurato, residente a Mariglianella ha travolto il marocchino e' fuggita. Gli agenti del commissariato di Nola, diretto dal vicequestore Piero Caserta, hanno rintracciato ed arrestato poche ore dopo l' investitore. L' immigrato e' in gravi condizioni. Fonte della notizia: ansa.it INCIDENTI STRADALI Scontro frontale auto-scooter Morti 2 giovani nel Napoletano NAPOLI (13 luglio) - Due giovani a bordo di uno scooter sono morti in un incidente avvenuto nel primo pomeriggio a Caivano, in provincia di Napoli. Modestino Stefanelli, 21 anni, di Maddaloni ed Ornella Mandato, 21, anche lei di Maddaloni, viaggiavano a bordo di uno scooter Honda Sh 300. Nei pressi del Parco Verde, sullo svincolo che immette sulla Statale 87, lo scooter si è scontrato frontalmente con un autocarro guidato da un uomo di 70 anni, P.A, di Napoli, che procedeva in direzione contraria. Nel violento impatto il giovane, che indossava il casco protettivo come la ragazza, è morto. La ragazza è stata trasportata in gravissime condizioni all' ospedale «San Giovanni di Dio» di Frattamaggiore, dove è morta poche ore più tardi. La Polizia Stradale di Napoli, diretta da Paolo Fassari, è intervenuta sul posto per compiere i rilievi è sta ricostruendo nei dettagli la dinamica dell' incidente. Fonte della notizia: ilmattino.it Venezia. Doppio tamponamento in A4: morti due automobilisti, traffico rallentato Il primo scontro a Spinea, il secondo a Martellago, entrambi in direzione di Padova. Trenta le persone rimaste ferite VENEZIA (13 luglio) - Due persone sono morte in due incidenti stradali avvenuti stamani lungo la A4 nel Veneziano in direzione Padova. Una trentina i feriti. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale e sono segnalati rallentamenti. Il primo incidente, secondo quanto rilevato dalla polstrada, è avvenuto nel tratto vicino a Spinea poco dopo le 8 in seguito a un tamponamento fra due vetture, mentre il secondo è successo nella zona di Martellago. In questo secondo sinistro sono rimasti coinvolti un autobus che trasportava una comitiva di turisti cinesi e due vetture. Nello schianto ha perso la vita una persona mentre un'altra è stata ferita seriamente. I circa 25 turisti cinesi a bordo del pullman sono stati trasportati in ospedale a Mestre. Fonte della notizia: il gazzettino.it Altro incidente in A4: 18enne muore nel tamponamento con un tir VICENZA (13 luglio) - Un ragazzo di 18 anni, residente a Desenzano del Garda (Brescia), è morto nel pomeriggio di oggi in incidente stradale avvenuto lungo l'autostrada A4 Serenissima, tra i caselli di Vicenza ovest e Montecchio Maggiore, in direzione Milano, nel comune di Altavilla Vicenza. Secondo i primi rilievi, effettuati dalla Polizia stradale di Vicenza, un'Opel Corsa con quattro persone a bordo - tre ragazzi e una ragazza, tutti camerieri e colleghi di lavoro - è entrato in collisione con un tir che viaggiava nella terza corsia: a quel punto il guidatore della vettura, un ventenne, amico della vittima, ha perso il controllo dell'auto, che si è più volte capottata. Per il giovane, che si trovava a fianco del guidatore, il decesso è stato quasi immediato, mentre il conducente ha riportato serie ferite ed è ora ricoverato in osservazione all'ospedale di Vicenza. Al San Bortolo sono stati trasportati in ambulanza anche gli altri due occupanti dell'auto, seduti nei sedili posteriori, ma non sarebbero in pericolo di vita. A causa dell'incidente, nel tratto vicentino della A4 si sono formate code che hanno raggiunto i sette chilometri in direzione Milano. Fonte della notizia: il gazzettino.it Roma, lungotevere dei Cenci: auto travolge sei ragazzi, due feriti gravi ROMA (13 luglio) - A bordo di un'auto ha investito un gruppo di sei pedoni, ragazzi tra i 20 e i 25 anni, su Lungotevere dei Cenci, all'altezza della Sinagoga. È accaduto intorno 3.30. Un ragazzo e una ragazza sono stati trasportati in codice rosso agli ospedali San Camillo e Fatebenefratelli. Gli altri sono stati ricoverati in codice giallo. L'uomo, un 34enne, si è fermato a prestare soccorso, ed è risultato negativo ai test dell'alcol e della droga. Sul posto per i rilievi la polizia municipale che ha anche acquisito le immagini delle telecamere. Fonte della notizia: ilmattino.it Motociclista muore dopo un incidente a Sassello SAVONA 13.07.2010 - Un motociclista pavese di 52 anni, Carlo Angelo Andolfi, è morto questo pomeriggio in un incidente accaduto sulla provinciale 334 che da Sassello conduce ad Acqui Terme (Alessandria). Per velocizzare i soccorsi è intervenuto l’elicottero dei vigili del fuoco. L’uomo è rimasto gravemente ferito dopo che con la moto è finito contro il guardrail perdendone il controllo. La centrale operativa del 118, vista la gravità della situazione, ha richiesto l’intervento dell’eliambulanza che ha trasportato l’infortunato sino all’ospedale San Martino di Genova. Sul posto sono arrivati anche i militi della Croce Rossa del paese dell’entroterra savonese. Nella rovinosa caduta l’uomo ha riportato un sospetto trauma vertebrale e apparentemente non riusciva a muovere le gambe. Poi, poco dopo il ricovero nel nosocomio genovese, è avvenuto il decesso. Fonte della notizia: ilsecoloxix.it Travolto in strada da un suv Ciclista muore a Pisa Il fuoristrada, guidato da un 24enne, lo ha speronato sbalzandolo dalla bici. L'urto contro l'asfalto è stato fatale: all'arrivo dei soccorritori, l'uomo, 50 anni, era già deceduto Pontedera, 13 luglio 2010 - Stava pedalando in compagnia di un amico, quando è stato tamponato da un suv. Il ciclista è volato in terra, riportando una frattura del collo e un trauma cranico. Le sue condizioni sono apparse gravissime fin da subito ai soccorritori che dopo alcuni minuti ne hanno constatato il decesso. E' accauto su una strada provinciale all'altezza di Lustignano, frazione del Comune di Pomarance, questa mattina. La vittima, secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata superata da due auto, prima che la terza vettura, il suv, lo investisse. Alla guida del fuoristrada un ragazzo di 24 anni residente a Lustignano. Sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire le dinamiche dell'incidente. Fonte della notizia: lanazione.it Bicicletta falciata da un'auto Pensionato ucciso sul colpo La vittima, Giancarlo Mortani di 61 anni, era in sella alla sua bici quando a Modigliana intorno alle 19.30 un'auto, una Opel Astra guidata da un giovane, l'ha falciato. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare Modigliana (Forlì-Cesena), 13 luglio 2010 - Cercano fino all’ultimo di salvarlo. Gli infermieri dell’ambulanza attivano il defibrillatore in strada, vicino alla Conad di Modigliana, non distante dal centro. Questo lo scenario della tragedia che ha sconvolto ieri l’intero paese, sotto choc per la morte di Giancarlo Mortani, 61enne operaio in pensione che abitava in corso Garibaldi con la moglie (conosciutissima per il suo negozio di abbigliamento) e il figlio. Travolto e ucciso da un’auto mentre andava in bici: per ora ci si può solo attenere alle evidenze della realtà. Mortani era in bici, in via don Giovanni Verità, la strada collega Modigliana a Rocca. All’altezza con la Salita Canale c’è l’impatto, verso le 19.30 di ieri. Mortani viene scaraventato sull’asfalto da una Opel Astra, guidata da un giovane. Su un’ambulanza arrivano sul posto un paio di infermieri; cercano di rianimare il pensionato, che ha subito perso conoscenza. Tutto inutile. Mortani muore poco dopo. L’elicottero del 118 torna alla base. Restano gli agenti della Polstrada di Rocca, per i rilievi di legge. Fonte della notizia: ilrestodelcarlino.it Arcola: incidente stradale con quattro feriti LA SPEZIA 13.07.2010 - Incidente stradale con quattro feriti questa sera alle 19:45 in via Aurelia Nord nei pressi del vivaio di Arcola. Nello scontro sono rimasti coinvolti anche quattro mezzi tra cui la moto di un 38 enne che ha riportato ha riportato trauma cranico commottivo ed è stato trasportato in codice giallo al Pronto Soccorso della Spezia accompagnato dal personale del 118. Due delle altre tre persone rimaste coinvolte sono state trasportate in codice verde nei Pronto Soccorso di Sarzana e La Spezia. Sul posto sono intervenuti l'automedica Delta 2, la Pubblica Assistenza di Vezzano, Arcola e Pitelli. Fonte della notizia: cittadellaspezia.com Incidente stradale provocato da un ubriaco RAVENNA 12 luglio 2010 - Venerdì, verso le 18,30, una pattuglia della Municipale è intervenuta in Via Galilei, all'intersezione con Via Newton, per un incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti 3 veicoli: un motociclo e due autovetture, una Honda Civic ed una Fiat Panda. Dalla ricostruzione effettuata, la Fiat Panda si era arrestata all'altezza di un attraversamento pedonale quando veniva tamponata dal conducente della Honda. Pochi istanti dopo sopraggiungeva il motociclo che, evidentemente, senza accorgersi dei veicoli fermi di fronte, impattava la Honda, la quale, a sua volta, andava, nuovamente, a tamponare la stessa Fiat Panda. Nell'incidente hanno riportato lesioni un passeggero della Fiat e il motociclista. L'uomo alla guida della Honda, un 63enne ravennate rimasto illeso, è stato sottoposto a test alcolimetrico, che ha evidenziato un tasso di alcol nel sangue pari a circa 4 volte il consentito. Per lui sono scattati, quindi, oltre al ritiro della patente, la denuncia per "guida in stato di ebbrezza" e il sequestro del veicolo ai fini della confisca. Fonte della notizia: ravennanotizie.it Tre veicoli coinvolti in uno scontro a Lido Adriano LIDO ADRIANO 12 luglio 2010 - Questa mattina verso le 7 una pattuglia della Municipale è intervenuta a Lido Adriano per il rilievo di un incidente stradale, che ha coinvolto tre veicoli. Per cause tuttora al vaglio degli agenti, risulta che il conducente di una Fiat Punto, percorrendo viale Michelangelo in direzione viale Botticellli, abbia improvvisamente perso il controllo del mezzo andando ad urtare due autovetture in sosta: una Mercedes ed una Fiat Croma. A seguito del forte impatto, quest'ultima finiva, capovolta, sulla sede stradale. L'uomo alla guida della Punto, un settantunenne residente a Ravenna, è stato trasportato all'ospedale, con ferite di media gravità. Fonte della notizia: ravennanotizie.it Incidente sul lavoro, 57enne muore travolta da un camion CONSELICE 12 luglio 2010 - Una donna di 57 anni, F.P., ha perso la vita in un infortunio sul lavoro avvenuto oggi pomeriggio poco prima delle 18 a Conselice presso l'Azienda Agricola di Via Argine San Patrizio. La donna aveva appena finito di caricare dei polli in un camion, quando è rimasta schiacciata dallo stesso mezzo pesante in fase di retromarcia ed è morta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Fonte della notizia: ravennanotizie.it ESTERI Intercettazioni: Onu, ddl va abolito 13 Luglio 2010 GINEVRA - Il governo italiano deve 'abolire o modificare' il progetto di legge sulle intercettazioni, afferma l'Onu. 'Se adottato nella sua forma attuale - sottolinea il relatore speciale dell'Onu sulla liberta' di espressione - puo' minare il godimento del diritto alla liberta' di espressione in Italia'. Il relatore auspica una missione dell'Onu in Italia, nel 2011, per esaminare la situazione della liberta' di stampa. Fonte della notizia: corriere.it MORTI VERDI San Polo, si ribalta col trattore e muore Il mezzo agricolo si è rovesciato e l'uomo, un pensionato sessantenne è rimasto schiacciato. Lascia moglie e tre figli BRESCIA, 13 luglio 2010 - Grave incidente oggi in via Ponte 60 a San Polo per un sessantenne rimasto ucciso a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando. La vittima, Ferruccio Fontana, stava lavorando sui terreni della sua cascina, quando ha perso il controllo del mezzo ed è rimasto schiacciato morendo sul colpo. Ferruccio Fontana, ex lavoratore della Centrale del latte di Brescia lascia moglie e tre figli. Fonte della notizia: ilgiorno.it Incidenti stradale: grave giovane a Vipiteno E' finito con motocarro Ape contro trattore BOLZANO, 13 LUG - Un ragazzo di 16 anni ha riportato gravi ferite in un incidente stradale, avvenuto questa mattina a Pruno, vicino Vipiteno. Il giovane e' finito con il suo motocarro Ape prima contro un trattore e poi contro una recinzione. Il ragazzo e' stato liberato dai vigili del fuoco e ricoverato all'ospedale di Vipiteno con gravi ferite alle gambe. Fonte della notizia: ansa.it Colpito da una motofalciatrice 73enne di Foresto perde una gamba BERGAMO 13.07.2010 - Un drammatico incidente è accaduto martedì mattina, intorno alle 10,45 a Foresto Sparso in via Dossale 15, in un'area che si trova a fianco della strada che dal paese conduce e San Giovanni delle formiche. Un uomo di 73 anni, Vittorio Vigani, residente a Foresto e che proprio ieri era rientrato dalle vacanze trascorse in Val di Non, stava tagliando l'erba nel frutteto vicino casa con una motofalciatrice quando, per cause ancora da accertare, la gamba sinistra è finita sotto le lame del mezzo agricolo ed è stata amputata all'altezza del ginocchio. Le urla di dolore dell'uomo sono state sentite dalle due nipotine di 13 e 14 anni che si trovavano nell'abitazione poco distante e che hanno immediatamente dato l'allarme chiamando il loro papà, Walter, figlio del 73enne. Accorso sul luogo dell'incidente, assieme alla moglie Rita e ad alcuni vicini, Walter Vigani ha trovato il padre appoggiato con le spalle alla falciatrice e in un lago di sangue. Chiamati immediatamente i soccorsi, sul luogo sono giunti un'ambulanza del 118 di Trescore e l'elisoccorso che ha trasportato il 73enne in gravissime condizioni presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo dove si trova ancora in sala operatoria. Molti i dubbi sulla dinamica dell'incidente, anche in considerazione del fatto che il frutteto si trova su un terreno pressoché pianeggiante. Sul luogo è intervenuta anche la Polizia locale di Foresto Sparso. Fonte della notizia: ecodibergamo.it SBIRRI PIKKIATI Gioiosa Marea, 3 messinesi arrestati dai cc per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale Gioiosa Marea (ME), 13/07/2010 - Alle prime ore di ieri, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno arrestato tre messinesi, di cui due 22enni ed un 23enne, in quanto responsabili di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. A finire in manette, poco dopo le 5:00 di ieri mattina, tre incensurati, identificati in BOSSA Vincenzo, nato a Messina cl. 1987, studente, ROSSITTO Marco, nato a Messina cl. 1986, studente e LEO Claudio, nato a Messina cl. 1987, impiegato, i quali sono stati fermati dai Carabinieri nei pressi di un noto locale notturno della zona. In particolare, i Carabinieri, che stavano effettuando alcuni controlli presso i locali pubblici della zona, nel procedere al controllo dei tre prevenuti, venivano aggrediti dagli stessi. A quel punto, i tre giovani, che nel frattempo avevano ingaggiato una colluttazione con i militari dell’Arma, venivano prontamente bloccati e condotti in caserma dove venivano dichiarati in stato di arresto poiché ritenuti responsabili di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Dopo le formalità di rito, i tre prevenuti venivano temporaneamente ristretti nelle camere di sicurezza della citata Stazione Carabinieri in attesa di essere giudicati nell’udienza con rito direttissimo presso il Tribunale di Patti. Fonte della notizia: parcodeinebrodi.blogspot.com Firenze: aggredisce ex moglie e danneggia auto polizia, arrestato FIRENZE, 13 lug. - (Adnkronos) - Ha aggredito la ex moglie facendola rovinare a terra, ha danneggiato l'auto dei poliziotti intervenuti ed e' stato arrestato. E' accaduto ieri intorno alle 12.30 in Via Pistoiese, a Firenze. L'uomo, di nazionalita' rumena, e' uscito da un ristorante assieme all'ex moglie e ad un'altra connazionale. Subito tra i tre e' scaturita una violenta lite dovuta probabilmente alla nuova relazione dell'uomo con un'altra donna. Ad un certo punto la situazione sarebbe degenerata, e l'uomo ha colpito al volto la ex. La donna, caduta al suolo, e' stata soccorsa dal 118. Fonte della notizia: adnkronos.com Tre romeni aggrediscono il controllore del pullman, in manette CIVITAVECCHIA 13.07.2010 - I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato T.G., 41enne, D.I., 47enne, e A.G., 54enne, tutti di nazionalità romena, abitanti a Roma, responsabili dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. In particolare i tre romeni, mentre si trovavano a bordo del pullman di linea diretto da Passoscuro a Roma, venivano sottoposti a controllo del biglietto dal controllore. A quel punto gli stessi, per eludere il controllo, iniziavano ad insultare e spintonare il controllore, per poi colpirlo con calci e pugni cercando di guadagnare la fuga. Nel frattempo sopraggiungeva una pattuglia dei Carabinieri di Passoscuro che dopo avere bloccato i tre individui li accompagnava presso il locale Comando Stazione, mentre il controllore, visitato presso il posto di primo soccorso di Ladispoli riportava lesioni guaribili in 10 giorni. I tre romeni venivano successivamente arrestati ed associati al carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria civitavecchiese perché responsabili dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. Fonte della notizia: ilfaroonline.it Palermo: fermato per controllo colpisce cc con stampella, arrestato PALERMO (ITALPRESS) 13.07.2010 - Fermato dai Carabinieri per un controllo, si scaglia contro un militare colpendolo con una stampella e mandandolo in ospedale. E' successo a Palermo, dove e' finito in matte T.A., 27 anni, accusato di violenza, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo si trovava in compagnia di un amico a bordo di una Fiat 600 quando e' stato fermato. I Carabinieri si erano accorti che i due erano in evidente stato di ebbrezza e li hanno sottoposti al test del tasso alcolemico. E' cosi' scattata la denuncia. Provvedimento che ha mandato su tutte le furie i due, che hanno iniziato a insultare e minacciare i militari. Una volta condotti in caserma, l'arrestato, che camminava con l'aiuto di una stampella perche' reduce da un incidente stradale, ha colpito al petto uno dei Carabinieri. Il militare e' stato costretto a ricorrere alle cure sanitarie presso il Policlinico di Palermo, dove e' stato riscontrato un trauma al torace. Fonte della notizia: siciliaonline.it Eroina nel termosifone e botte alla polizia Manette a un ostunese BRINDISI 13.07.2010 – Eroina pura, non è escluso che fosse della stessa qualità di quella che transitava in auto sulla Villanova – Ostuni, mercoledì scorso. I poliziotti del commissariato della Città bianca stanno facendo le dovute comparazioni: ne hanno trovato sette grammi in casa di Paolo Punzi, 37enne ben noto alle forze dell’ordine, la cui abitazione, una villetta nella zona 167, è stata sottoposta a perquisizione proprio a pochi giorni di distanza dall’arresto dei due brindisini in trasferta. Punzi è finito in manette seduta stante, nonostante abbia tentato di disfarsi dell’eroina e anche dei cinque grammi di hascisc che erano nascosti nella sua abitazione di via Ettore Tanzarella. La droga era nascosta in un termosifone del corridoio. Quando gli agenti diretti da Francesco Angiuli sono piombati a casa sua Punzi ha dato in escandescenze: avrebbe strattonato i poliziotti e avrebbe strappato loro di mano i due involucri che poi ha tentato di buttare nell’acqua di una vicina piscina che ha raggiunto a piedi. Gli uomini in divisa sono andati a prelevare le confezioni di cellophane: era inequivocabilmente droga. Per di più tra gli effetti personali di Punzi c’erano anche contanti per 3mila euro, del cui possesso l’uomo non era riuscito a dare alcuna spiegazione, alcuni assegni bancari di importo rilevante, numerosi appunti manoscritti (adesso al vaglio degli investigatori, in quanto potrebbero esservi riportati nomi e cognomi di fornitori e acquirenti) e perfino un bisturi da chirurgo utilizzato al posto del tradizionale coltellino per ripartire in più parti la sostanza stupefacente. Fonte della notizia: senzacolonne.it Ostacolano la rimozione dell'auto: 7 persone denunciate a Sassari Il fatto risale allo scorso 5 luglio: sei giovani e un adulto avevavo ostacolato le operazioni di rimozione di un'auto tra via Tempio e via IV Novembre, con minacce, violenze e resistenza. Oggi i responsabili sono stati identificati e denunciati. SASSARI 13.07.2010 - Sono stati identificati e denunciati a piede libero i sei giovani e l'adulto che lo scorso 5 luglio in via Tempio a Sassari hanno ostacolato la rimozione di un veicolo da parte della Polizia municipale. Le ipotesi di reato sono oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico, ubriachezza, lesioni personali e rifiuto di indicare le proprie generalità. Le indagini sono state dirette dal sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Porcheddu e portate a termine grazie anche alla collaborazione di diversi testimoni. Alcuni agenti che stavano curando la rimozione di un veicolo che intralciava la viabilità all'incrocio fra via Tempio e via IV Novembre sono stati circondati da un gruppo di persone che hanno ostacolato le operazioni con minacce, violenza e opponendo resistenza. IL FATTO. Il gruppo, in apparente stato di ubriachezza, ha accerchiato gli agenti proferendo ripetutamente insulti e minacce, salendo sull'auto da rimuovere, improvvisando balletti davanti al veicolo e sganciando le fasce del carro attrezzi. Un uomo ha sottratto dal mezzo un accessorio utilizzato per la rimozione provocando lesioni personali a un dipendente dell'Atp servizi (concessionario delle rimozioni). Altri giovani hanno aggredito verbalmente e fisicamente gli agenti. Alcune persone si sono sdraiate sul cofano anteriore dell'autopattuglia e sull'asfalto per impedire che procedesse in direzione del comando. Fonte della notizia: unionesarda.it NON CI POSSO CREDERE!!! Napoli, nove feriti (2 bambini) alla Circum per una scala mobile che gira al contrario NAPOLI (13 luglio) - Nove persone, tra i quali due bambini, sono rimaste ferite per il cattivo funzionamento di una scala mobile della ferrovia Circumvesuviana, che ha cominciato a girare all'indietro. L' incidente è avvenuto poco prima delle 15 nella stazione che serve la periferia orientale della città. La scala mobile, che trasporta dai binari alla biglietteria ed all' uscita, ha cominciato a girare in discesa. Alcune persone, tra le quali una donna portatrice di una protesi agli arti inferiore sono rimaste bloccate nei gradini. Per liberarle sono intervenuti i vigili del fuoco, che stanno ancora lavorando. I feriti - nessuno dei quali sarebbe grave - sono stati soccorsi dalle ambulanze del 118. La scala mobile - affermano fonti della Circumvesuviana, che ha disposto una inchiesta tecnica interna, era stata sottoposta alla manutenzione ordinaria trimestrale nel mese di giugno. Al momento dell'incidente sull'impianto si trovavano decine di persone. La stazione di Poggioreale era affollata di viaggiatori in seguito al problema tecnico di un treno che aveva provocato ritardi. I due bambini rimasti feriti, un maschietto di 6 ed una bambina di 3 anni sono stati trasportati all' ospedale «Sanotbono», dove sono stati medicati per escoriazioni multiple alle gambe. Due donne di 51 anni sono state trasportate al «San Giovanni Bosco» per contusioni multiple. Le loro condizioni non sono gravi. Fonte della notizia: il mattino.it