Sulla strada – Rassegna stampa 13 luglio 2010
NOTIZIE DALLA STRADA
Ania: il 51% degli italiani fa incidenti perché distratto
Chi mangia, chi telefona, chi fuma ...
13.07.2010 - La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale lancia l'allarme sulla guida
distratta. Da una sua indagine commissionata a Ipsos e denominata ''Gli italiani al volante. La
distrazione alla guida tra realtà e percezione'', è emerso infatti che la distrazione alla guida è
considerata il primo fattore di incidentalità stradale. Il 51% degli intervistati ammette di aver
avuto un sinistro stradale dovuto proprio alla distrazione. Lo scorso anno sulle strade italiane si
sono verificati più di 3,5 milioni di incidenti, 2/3 dei quali provocati da errate condotte di guida.
Un dato davvero impressionante. La guida distratta è un problema tra i meno conosciuti e
contrastati nel nostro Paese. Dall'indagine risulta che il 76% degli italiani riconduce la causa
degli incidenti stradali al fattore umano (54% distrazione e 19% mancato rispetto del codice
della strada) contro il 18% del fattore ambientale e il 6% delle condizioni del veicolo. Ma quali
sono le attività più pericolose alla guida per gli italiani? Il 90% utilizza il computer, l'82%
mangia o beve, il 60% fuma, il 50% parla al cellulare. In quest'ultimo caso, già digitare un
SMS o comporre un numero è fonte di gravissimo pericolo. Per non parlare di chi al volante
cambia le stazioni radio o utilizza il navigatore satellitare. Scrivere SMS o inserire un CD sono
comportamenti tipici dei giovani tra i 18 e i 24 anni, cambiare i canali radio o telefonare
''attrae'' le persone tra i 25 e i 44 anni. Gli autisti over 45 prediligono invece interagire con il
navigatore o leggere il giornale. In ogni caso, tutti gesti che nascondono potenziali pericoli
mentre si guida, anche perché molti ignorano che i tempi di reazione di chi guida e
contemporaneamente utilizza un dispositivo elettronico si riducono del 50% e che la soglia di
attenzione si abbassa al livello di chi guida con 0,8 g/l di alcol nel sangue. Con la campagna
''pensa a guidare'', la Fondazione Ania punta a sensibilizzare gli automobilisti proprio sulle
distrazioni alla guida, fenomeno che peraltro è assai diffuso anche all'estero, America in
particolare.
Fonte della notizia: lastampa.it
Incidenti stradali: quando le vittime sono i bambini...
Ecco i dati dell'Osservatorio il Centauro Asaps sugli incidenti ai bambini nel 2009 e
2010 dopo lo schianto in autostrada a Pavia
13.07.2010 - Le tristi cronache dei giorni scorsi che riportano il gravissimo incidente stradale
nei pressi di Pavia in cui hanno perso la vita un bambino di 10 anni e la sorellina di 8,
ripropongono con ferocia un fenomeno che purtroppo non accenna a diminuire. Secondo il
report dell'Osservatorio il Centauro-Asaps, alla data del 25 giugno 2010 si sono infatti già
registrati 127 incidenti con 24 bambini morti e 194 feriti. Va precisato che l'osservatorio
registra gli incidenti che coinvolgono bambini fino all'età di 13 anni. Delle 24 giovani vittime
fino al 25 giugno, 14 erano trasportati in auto (non è stato sempre possibile accertare se fissati
ai seggiolini in modo regolare o meno), 6 bambini erano in bicicletta e 4 sono stati travolti sulla
strada come pedoni. Dei 127 incidenti, 13 si sono verificati in autostrada (diversi i mortali), 88
in area urbana e 24 su strade statali e provinciali (di due episodi non è stato possibile risalire
alla tipologia della strada). Delle 24 giovani vittime della strada, 8 avevano un'età da 0 a 5
anni, 13 avevano da 6 a 10 anni, 3 avevano da 11 a 13 anni. Sono numeri che francamente
lasciano senza parole, e che dovrebbero per lo meno far riflettere tutti, ma proprio tutti, su
quanto sia importante il concetto di sicurezza quando si trasportano dei bambini in auto.
L'Asaps ha pubblicato un interessante e simpatico opuscolo contenente tutte le regole sul
trasporto dei bambini in auto e sull'utilizzo di tutti i vari tipi di seggiolini e adattatori secondo le
regole del codice, con le spiegazioni dei rispettivi codici contenuti sulle etichette. Nelle
accattivanti 16 pagine, tutte a colori, sono riepilogate anche le regole e i consigli per i bambini
che vanno con la bici e quando sono pedoni. La tiratura inziale è di 30.000 copie che saranno
distribuite nei vari eventi e momenti informativi organizzati da Asaps o ai quali è presente
l'associazione. Potrebbe aumentare la tiratura con un accordo con Autostrade per l'Italia che
potrebbe stampare un ulteriore quantitativo di folder. Questo il link per scaricare l'opuscolo:
http://www.asaps.it/corpo_asaps.php?url=showpage.php?id=17576&cat=7&sezione=News&pu
bblicazione=07.05.2008
Fonte della notizia: repubblica.it
Rc auto:Cerchiai, in 5 anni tariffe -20%
13 Luglio 2010 ROMA - Dal 2005 al 2009 il prezzo medio delle assicurazioni rc auto si e' ridotto
di oltre il 20% in termini reali, ossia al netto dell'inflazione. Nel periodo l'inflazione e' stata pari
al 10,4%. E' quanto ha affermato il presidente dell'Ania, Fabio Cerchiai, nel corso dell'audizione
in commissione Industria del Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul settore
dell'assicurazione di autoveicoli.
Fonte della notizia: corriere.it
Se chi serve lo Stato viene trattato peggio dei criminali
di Giuseppe De Bellis
13.07.2010 - Il problema è dello Stato, il problema è nostro. La condanna a 14 anni del
generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer è un affare che riguarda tutti, non lui. Bisogna
capire perché ogni volta che un poliziotto o un carabiniere o un agente segreto si muove per gli
interessi del Paese poi finisce nei guai. Che c’è, ci meravigliamo che ci sono pezzi dello Stato
che si muovono sul confine tra legalità e illegalità per vincere la guerra contro i criminali?
L’inchiesta di Milano sul capo del Ros di Milano non è riuscita a dimostrare che abbia rubato un
solo euro, che abbia usato la droga che per l’accusa lui e il suo gruppo faceva importare
dall’estero per fini personali o per arricchirsi. Ganzer faceva arrivare la droga che finiva nelle
mani
dei
trafficanti
sui
quali
indagava
(...)
(...) che così subito dopo venivano arrestati. Per i magistrati ha infranto la legge, per il
tribunale di Milano è un narcotrafficante: un uomo che ha fatto sbattere in cella decine di
persone che smerciavano droga ovunque è un bandito. Siamo così: prendiamo i nostri soldati e
quando non ci servono più li abbandoniamo, li facciamo triturare dalla furia giustizialista dei
pubblici ministeri e dal puntiglio dei giudici. È già successo. Capitano Ultimo, l’uomo che ha
preso Totò Riina, s’è ritrovato sotto accusa per favoreggiamento della mafia perché la
perquisizione nel covo del capo dei capi sarebbe stata ritardata. C’è solo capire che cosa
interessa allo Stato: prendere i criminali o fare in modo che i suoi uomini non infrangano la
legge? Troppo facile dire che vogliamo tutte e due le cose: è ovvio che se si può ottenere il
risultato muovendosi tranquillamente nei confini del normale rapporto tra delinquenti e uomini
in divisa. Il problema nasce quando non si può: bisogna infiltrare un poliziotto
nell’organizzazione criminale. Ecco, se quel poliziotto commette un reato per far finta di essere
un bravo bandito? Non esiste la favola del carabiniere o dell’agente così astuto da aggirare le
richieste del gruppo nel quale è entrato per smembrarlo e riuscire contemporaneamente ad
arrestare tutti. Si rischia, purtroppo. Ci si sporca le mani, sfortunatamente. È un’ovvietà forse
troppo difficile da comprendere. Ci sono momenti in cui non può non succedere: chi
rappresenta la legge deve commettere un reato per poter fare il suo lavoro. Gli 007 che fanno?
A volte devono sembrare i peggiori criminali per poter salvare un Paese da un attacco
terroristico. E se lo fanno in nome dello Stato, quello Stato poi non può processarli. In
America gli uomini della Cia e quelli dell’Fbi commettono decine di reati per il bene della
Nazione. Spesso non possono neanche essere indagati perché magari sulla loro operazione c’è
il segreto di Stato. Ma se sbagliano davvero, se agiscono senza il fine ultimo del bene
collettivo, allora pagano. Noi non siamo l’America, però non possiamo continuare a far finta
che il mondo sia un film nel quale il protagonista è il soldato più bravo e intelligente del mondo
che riesce a resistere alle tentazioni di risolvere il suo caso commettendo un reato e poi trova il
modo di inchiodare comunque assassini o narcotrafficanti. Esiste la realtà e la realtà è fatta di
casi come quello del generale Ganzer o la storia del rapimento di Abu Omar. Se è necessario si
usa anche il segreto di Stato: non è bello, ma serve. Perché il bene supremo è mettere in cella
i criminali o i terroristi. Come farlo può essere un dettaglio. L’alternativa a volte è una sola:
tenersi i delinquenti per non finire nei pasticci. È solo una questione di decisioni. Dello Stato e
quindi nostre. E per noi è meglio vivere senza criminali veri.
Fonte della notizia: il giornale.it
SCRIVONO DI NOI
UN GIRO DA OLTRE SEICENTOMILA EURO
Riciclavano auto di lusso rubate: 28 custodie cautelari
Sgominata una banda di criminali di origini nigeriane con i quali erano collusi diversi
commercianti
TORINO 13.07.2010 - La polizia stradale di Torino, in collaborazione con il commissariato San
Paolo, ha sgominato una articolata organizzazione criminale composta prevalentemente da
personaggi di origini nigeriane, specializzati nel riciclaggio di autoveicoli e, in particolare,
nell'indebito utilizzo di mezzi elettronici di pagamento impiegati per acquistare auto o per
eseguire transazioni in cambio delle quali ricevevano denaro dai commercianti collusi. Le
indagini hanno accertato una fitta rete di collegamenti fra i nigeriani e numerosissimi
commercianti collusi presso i quali venivano eseguite le illecite transazioni. In questo caso il
gestore dell'esercizio commerciale, e quindi del Pos, si accordava con i compagni consentendo
loro di eseguire una o più operazioni con carte di credito, per importi solitamente molto elevati,
talvolta senza la corresponsione di beni o servizi ed in cambio riceveva una percentuale delle
transazioni andate a buon fine. In questo modo, la banda «monetizzava» transazioni con carte
di credito che solitamente venivano eseguite a fronte dell'acquisto di beni o servizi. Nel corso
dell'operazione sono state sequestrate 8 auto rubate e sono stati accertati 263 episodi di uso
fraudolento di carte di credito per un valore di oltre 620.000 euro di operazioni fraudolente
andate a buon fine e oltre 2.500.000 di euro operazioni fraudolente complessivamente tentate.
Fonte della notizia: lastampa.it
Carte clonate, manette anche a commercianti compiacenti
GENOVA 13.07.2010 - Riciclavano i codici di carte di credito rubati negli Stati uniti grazie a
commercianti compiacenti che si prestavano a effettuare vendite fittizie. La polizia postale di
Torino e di Susa, grazie anche al supporto della sezione del Secret Service Usa, che ha base
all’ambasciata statunitense a Roma, ha scoperto una vasta organizzazione, composta in
prevalenza di nigeriani, ma anche di italiani, che era riuscita a coinvolgere commercianti in
sette regioni, compresa la Liguria. L’organizzazione si era dedicata inizialmente al traffico di
auto rubate (otto nel porto di Genova), spostandosi poi, negli ultimi mesi, sul più lucroso affare
delle carte clonate. Settantuno persone risultano indagate, tra cui 40 commercianti. Per 21,
tra cui cinque negozianti, sono scattate le manette, mentre per altre sette persone, tra cui
quattro titolari di esercizi commerciali, l’obbligo di presentazione alla polizia giuiziaria. Nella
vicenda sono coinvolti ristoranti, gioiellerie, autosaloni, negozi di abbigliamento. Sono state
sequestrate 102 carte di credito clonate e individuate operazioni fraudolente per 620mila euro
andate a buon fine. L’operazione della polizia stradale, denominata Lagos dal nome della
capitale nigeriana, è scattata questa mattina dopo mesi di indagini, pedinamenti e
intercettazioni.
Tutto era iniziato a maggio 2009, quando è riuscita a intercettare e
sequestrare otto auto rubate al porto di Genova, destinate a Lagos.
L’organizzazione,
composta prevalentemente di nigeriani, si dedicava al traffico di auto ma anche a quello delle
carte clonate. La perdita del carico di auto ha spinto il gruppo a concentrarsi maggiormente su
questo secondo filone, per il quale non erano necessari consistenti capitali da investire. Le
carte sono state usate soprattutto in Italia e in Gran Bretagna, per rubare del denaro grazie a
commercianti compiacenti. Tra le persone coinvolte nella truffa risultano diversi negozianti di
Torino, due dei quali negli ultimi mesi sono anche falliti, come i titolari del ristorante Boheme e
di Bentes numismatica, un negozio di filatelia. È possibile, spiegano gli inquirenti, che a
spingere i commercianti a entrare nella truffa sia stata anche la crisi. In difficoltà con i conti,
hanno tentato l’ultima carta, prima di mettere fine all’attività. A capo di tutto era un nigeriano,
Saheed Lawal Kolynton, 36 anni, che poteva contare su due uomini negli Stati uniti e uno in
Canada, mentre la base dell’organizzazione era a Torino, in corso Giulio Cesare. I tre oltre
oceano si occupavano di comprare i codici rubati sul mercato nero. Si tratta dei dati di carte di
credito sottratti da alcuni pirati informatici a Citigroup, Morgan Chase, Capital One e altre tra la
maggiori banche americane. Dopo di che li spedivano in Italia, dove l’organizzazione faceva il
resto, utilizzando i dati per realizzare fisicamente le carte clonate e contattando i commercianti
compiacenti per effettuare gli addebiti.
Fonte della notizia: ilsecoloxix.it
Provocò incidente mortale, greco arrestato dalla Polizia di frontiera
RAVENNA 13 luglio 2010 - La Polizia di Frontiera ha arrestato ieri un cittadino greco di 67 anni
colpito da mandato di cattura internazionale emesso dalle Autorità polacche nel mese di
maggio del 2008. La Sezione di Polizia di Frontiera della Questura mentre procedeva ai
controlli di competenza dei passeggeri di una motonave battente bandiera inglese proveniente
dalla Grecia e giunta nella mattinata di ieri presso il porto di Ravenna, ha accertato che uno di
loro V.P. di 67 anni di nazionalità greca, risultava colpito da un mandato di cattura
internazionale emesso dalla Polonia nel maggio del 2008, a seguito di un incidente stradale
che lo aveva visto coinvolto in quel paese e da cui era derivata la morte di una persona. Dopo
le formalità di rito lo straniero è stato associato alla Casa Circondariale di Ravenna, a
disposizione della competente Autorità Giudiziaria straniera, in attesa di essere estradato in
Polonia.
Fonte della notizia: ravennanotizie.it
Napoli, euro e dinari algerini falsi Banda internazionale, blitz della Finanza
Arresti per 21 persone tra cui il boss del clan Beneduce Le cifre sequestrate pari allo
stipendio di 2,5 milioni di algerini
NAPOLI (13 luglio) - I finanzieri del Comando Provinciale Napoli, coordinati dalla Procura della
Repubblica, hanno eseguito in varie località del territorio nazionale, numerose ordinanze di
custodia cautelare nei confronti dei componenti di un'organizzazione criminale transnazionale,
capeggiata da un boss della camorra, attiva in Italia, Francia e Svizzera, finalizzata alla
contraffazione della moneta algerina ed europea. I provvedimenti cautelari costituiscono
l'epilogo di complesse ed articolate indagini che, in due anni, hanno consentito il sequestro di
una stamperia clandestina, di 345 mila banconote algerine del taglio di mille dinari contraffatte
e migliaia di banconote del taglio di cento euro contraffatte. Sono in corso anche sequestri di
beni e disponibilità finanziarie dell'organizzazione. Nel corso dell'operazione della Guardia di
Finanza di Napoli finalizzata al contrasto della contraffazione di dinari algerini ed euro a 21
persone sono state notificate ordinanze di custodia cautelare, 10 delle quali agli arresti
domiciliari, mentre uno degli indagati è stato sottoposto all'obbligo di firma. Tra i destinatari
dei provvedimenti restrittivi c'è il boss Gaetano Beneduce, capo dell'omonimo clan di Pozzuoli
(Napoli). Arresti sono poi avvenuti nelle province di Caserta, Avellino, Foggia, Bari e Milano.
Nel corso delle indagini sono state trovate banconote algerine contraffatte il cui valore, ha
spiegato nel corso di una conferenza stampa il procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, sarebbe
bastato per pagare gli stipendi di 2 milioni e mezzo di cittadini algerini. All'incontro con i
giornalisti ha preso parte anche un consigliere diplomatico dell'ambasciata algerina di Roma, il
quale ha reso noto che l'operazione della Guardia di Finanza sarà argomento di discussione nel
corso della visita ufficiale che il ministro degli Esteri, Franco Frattini, farà domani in Algeria.
Alle indagini hanno preso parte anche poliziotti e magistrati francesi, dal momento che il
traffico riguarda anche la Francia. I dinari erano stampati su carta filigranata originale,
provento di una rapina avvenuta nel novembre del 2006 nei pressi del porto di Marsiglia. In
quella circostanza nell'assalto morirono diverse persone.
Fonte della notizia: ilmattino.it
Inseguimento lungo i lidi per la Finanza
Blitz anticontraffazione: sequestrati oltre mille capi e accessori contraffatti
COMACCHIO 13.07.2010 - E’ partita in grande stile l’azione della guardia di finanza contro il
fenomeno della contraffazione. Solo in questa prima decade di luglio sono oltre mille i capi di
abbigliamento e gli accessori sequestrati nei confronti dei venditori abusivi (una decina), tutti
denunciati all’autorità’ giudiziaria, per ricettazione e vendita di marce contraffatta. I finanzieri
hanno passato a tappeto Lido Nazioni, Estensi e Spina dove si concentra la maggior parte del
mercato abusivo. I risultati conseguiti in questi primi due weekend di luglio, sono frutto di una
strategia risultata particolarmente efficace, già applicata, con successo nel corso della passata
stagione estiva. Ai venditori abusivi è stato bloccato ogni accesso viario sui lidi impedendo, di
fatto, ogni tentativo di rifornimento massiccio di mercanzia verso i bazar della spiaggia. Già
dalla notte di sabato scorso, le fiamme gialle si sono appostate all’uscita della superstrada
Ferrara-Mare. La loro attesa non e’ stata lunga. Già alle 4 del mattino il primo sequestro.
Un’Opel Tigra guidata da un cittadino del Gambia, proveniente da Ferrara, ha imboccato la
Romea e non si è fermata all’alt della finanza. Ne è scaturito un inseguimento frenetico fino ad
Estensi, davanti agli occhi increduli dei numerosi automobilisti che la notte frequentano i locali
dei lidi. Appena fermato, il giovane gambiano si è mostrato particolarmente agitato, tant’è che
una volta sceso dalla macchina ha cominciato ad inveire e chiudere ripetutamente con forza le
portiere della macchina del 117. Gli uomini della tenenza di Comacchio hanno però bloccato
ogni iniziativa sul nascere, anche quando il gambiano ha tentato, durante le operazioni di
identificazioni, prima di fuggire e poi di ferirsi con l’intento di procurarsi ematomi su varie parti
del corpo. I finanzieri, perquisita la macchina, gli hanno sequestrato oltre 300 articoli fra borse
e magliette contraffatte di ogni marca, e diverse decine di cd. Il giovane africano dovrà
rispondere davanti al magistrato, dei reati di ricettazione, contraffazione e resistenza a
pubblico ufficiale. Alle prime luci dell’alba di domenica, gli uomini della tenenza di Comacchio
hanno messo a frutto un altro colpo contro il fenomeno della contraffazione. Setacciando per il
lungo ed il largo la pineta di spina, sono stati rinvenuti e sequestrati, decine di borsoni,
seppelliti in grosse buche ricavate fra la fitta vegetazione e ricoperte con particolare cura. i
pezzi ritrovati e sequestrati sono stati oltre 400. Infine, due dei venditori abusivi identificati
nel corso del blitz, sono stati denunciati anche per violazione alla legge sull’immigrazione. Uno,
già destinatario di un ordine di carcerazione, è stato accompagnato presso la casa
circondariale di Ferrara, all’altro e’ stato notificato un nuovo decreto di espulsione.
Fonte della notizia: estense.com
Villacidro: arrestati due bracconieri
Roberto Gioi, di 42 anni, di Desulo, e Salvatore Piras, di 57, di Villacidro sono stati
arrestati per porto e detenzione di arma clandestina. Gli agenti della Forestale hanno
sequestrato selvaggina, lacci metallici, mandorle per il richiamo degli ungulati e
munizioni.
VILLACIDRO 13.07.2010 - Gli agenti del Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale
di Cagliari e della stazione forestale di Villacidro hanno arrestato due persone per caccia di
frodo in orario notturno ed in periodo di divieto nel complesso forestale di Monti Mannu a
Villacidro. Il fucile presentava i numeri di matricola abrasa e così i due sono stati arrestati per
porto e detenzione di arma clandestina. Si tratta di Roberto Gioi, di 42 anni, di Desulo, e
Salvatore Piras, di 57, di Villacidro. Sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari ed è
stata sequestrata selvaggina (testa di un cinghiale) e mezzi illegali di cattura (lacci metallici,
mandorle per il richiamo degli ungulati e munizioni).
Fonte della notizia: unionesarda.it
SALVATAGGI
Rinchiuso in auto sotto il sole: cane salvato dalla polizia
Il fatto è successo a Sassari: il proprietario lo aveva lasciato da solo chiuso in auto
per oltre un'ora, sotto il sole. Ma per fortuna Tobia, un piccolo meticcio, è
sopravvissuto.
SASSARI 13.07.2010 - Il proprietario lo aveva lasciato da solo chiuso in auto per oltre un'ora,
sotto il sole. Ma per sua fortuna Tobia è sopravvissuto e anzi sembra godere di buona salute. Il
protagonista della vicenda è un piccolo cane meticcio, chiuso all'interno in una Opel Meriva
grigia, parcheggiata in via Mazzini a Sassari mentre il suo padrone si trovava da un avvocato
per una consulenza. Il cane, forse per il caldo che cominciava ad avvertire, ha però attirato,
con guaiti, l'attenzione di una signora che subito ha fermato una pattuglia della Sezione Volanti
della Polizia di Stato che percorreva la strada. Contemporaneamente sono intervenuti sul posto
anche i Vigili del Fuoco, allertati dalla donna, che hanno provveduto ad aprire una portiera e a
liberare il povero animale. Il proprietario del cane, accorso subito dopo si è giustificato dicendo
di essersi allontanato solo per una mezz'oretta credendo che lo spiraglio aperto nei finestrini e
l'ombra fornita dagli alberi della via alla sua vettura, fossero sufficienti.
Fonte della notizia: unionesarda.it
PIRATERIA STRADALE
Scontro tra bici Ciclista fugge ed è ricercato dalla municipale
FORLI’ 13.07.2010 - DOPO lo scontro tra due ciclisti avvenuto sabato mattina all’incrocio tra
via Marconi e via Pambera, la polizia municipale chiede ora a uno dei cittadini coinvolti di
presentarsi nella sede di via Pirandello per fornire le proprie generalità. L’incidente è avvenuto
attorno alle 8.15. R.R., queste le iniziali di un’imolese di 72 anni, stava percorrendo via
Pambera in direzione periferia. A un certo punto, la bicicletta ha urtato quella di un uomo che
proveniva dalla sinistra via Marconi. L’uomo stava pedalando in compagnia di un’altra donna
anche lei in bicicletta. Dopo lo scontro l’anziana è caduta a terra riportando diverse fratture.
L’uomo ha aspettato che l’anziana imolese venisse soccorsa dal personale medico del 118, poi
ha fatto perdere le proprie tracce. Sul posto non sono intervenute le forze dell’ordine.
Fonte della notizia: ilrestodelcarlino.it
Pirata strada investe immigrato, arrestato dalla polizia
20 enne rintracciato da agenti commissariato Nola
NAPOLI, 13 LUG - Un immigrato del Marocco e' stato investito da un pirata della strada a
Pomigliano d' Arco. L' investitore e' stato arrestato dalla polizia. L' investimento e' avvenuto
sabato notte in via Roma. Un' ''Alfa 156'', alla cui guida c' era A.M, 20 anni, incensurato,
residente a Mariglianella ha travolto il marocchino e' fuggita. Gli agenti del commissariato di
Nola, diretto dal vicequestore Piero Caserta, hanno rintracciato ed arrestato poche ore dopo l'
investitore. L' immigrato e' in gravi condizioni.
Fonte della notizia: ansa.it
INCIDENTI STRADALI
Scontro frontale auto-scooter Morti 2 giovani nel Napoletano
NAPOLI (13 luglio) - Due giovani a bordo di uno scooter sono morti in un incidente avvenuto
nel primo pomeriggio a Caivano, in provincia di Napoli. Modestino Stefanelli, 21 anni, di
Maddaloni ed Ornella Mandato, 21, anche lei di Maddaloni, viaggiavano a bordo di uno scooter
Honda Sh 300. Nei pressi del Parco Verde, sullo svincolo che immette sulla Statale 87, lo
scooter si è scontrato frontalmente con un autocarro guidato da un uomo di 70 anni, P.A, di
Napoli, che procedeva in direzione contraria. Nel violento impatto il giovane, che indossava il
casco protettivo come la ragazza, è morto. La ragazza è stata trasportata in gravissime
condizioni all' ospedale «San Giovanni di Dio» di Frattamaggiore, dove è morta poche ore più
tardi. La Polizia Stradale di Napoli, diretta da Paolo Fassari, è intervenuta sul posto per
compiere i rilievi è sta ricostruendo nei dettagli la dinamica dell' incidente.
Fonte della notizia: ilmattino.it
Venezia. Doppio tamponamento in A4: morti due automobilisti, traffico rallentato
Il primo scontro a Spinea, il secondo a Martellago, entrambi in direzione di Padova.
Trenta le persone rimaste ferite
VENEZIA (13 luglio) - Due persone sono morte in due incidenti stradali avvenuti stamani lungo
la A4 nel Veneziano in direzione Padova. Una trentina i feriti. Sul posto sono intervenute le
pattuglie della polizia stradale e sono segnalati rallentamenti. Il primo incidente, secondo
quanto rilevato dalla polstrada, è avvenuto nel tratto vicino a Spinea poco dopo le 8 in seguito
a un tamponamento fra due vetture, mentre il secondo è successo nella zona di Martellago. In
questo secondo sinistro sono rimasti coinvolti un autobus che trasportava una comitiva di
turisti cinesi e due vetture. Nello schianto ha perso la vita una persona mentre un'altra è stata
ferita seriamente. I circa 25 turisti cinesi a bordo del pullman sono stati trasportati in ospedale
a Mestre.
Fonte della notizia: il gazzettino.it
Altro incidente in A4: 18enne muore nel tamponamento con un tir
VICENZA (13 luglio) - Un ragazzo di 18 anni, residente a Desenzano del Garda (Brescia), è
morto nel pomeriggio di oggi in incidente stradale avvenuto lungo l'autostrada A4 Serenissima,
tra i caselli di Vicenza ovest e Montecchio Maggiore, in direzione Milano, nel comune di Altavilla
Vicenza. Secondo i primi rilievi, effettuati dalla Polizia stradale di Vicenza, un'Opel Corsa con
quattro persone a bordo - tre ragazzi e una ragazza, tutti camerieri e colleghi di lavoro - è
entrato in collisione con un tir che viaggiava nella terza corsia: a quel punto il guidatore della
vettura, un ventenne, amico della vittima, ha perso il controllo dell'auto, che si è più volte
capottata. Per il giovane, che si trovava a fianco del guidatore, il decesso è stato quasi
immediato, mentre il conducente ha riportato serie ferite ed è ora ricoverato in osservazione
all'ospedale di Vicenza. Al San Bortolo sono stati trasportati in ambulanza anche gli altri due
occupanti dell'auto, seduti nei sedili posteriori, ma non sarebbero in pericolo di vita. A causa
dell'incidente, nel tratto vicentino della A4 si sono formate code che hanno raggiunto i sette
chilometri in direzione Milano.
Fonte della notizia: il gazzettino.it
Roma, lungotevere dei Cenci: auto travolge sei ragazzi, due feriti gravi
ROMA (13 luglio) - A bordo di un'auto ha investito un gruppo di sei pedoni, ragazzi tra i 20 e i
25 anni, su Lungotevere dei Cenci, all'altezza della Sinagoga. È accaduto intorno 3.30. Un
ragazzo e una ragazza sono stati trasportati in codice rosso agli ospedali San Camillo e
Fatebenefratelli. Gli altri sono stati ricoverati in codice giallo. L'uomo, un 34enne, si è fermato
a prestare soccorso, ed è risultato negativo ai test dell'alcol e della droga. Sul posto per i rilievi
la polizia municipale che ha anche acquisito le immagini delle telecamere.
Fonte della notizia: ilmattino.it
Motociclista muore dopo un incidente a Sassello
SAVONA 13.07.2010 - Un motociclista pavese di 52 anni, Carlo Angelo Andolfi, è morto questo
pomeriggio in un incidente accaduto sulla provinciale 334 che da Sassello conduce ad Acqui
Terme (Alessandria). Per velocizzare i soccorsi è intervenuto l’elicottero dei vigili del fuoco.
L’uomo è rimasto gravemente ferito dopo che con la moto è finito contro il guardrail
perdendone il controllo. La centrale operativa del 118, vista la gravità della situazione, ha
richiesto l’intervento dell’eliambulanza che ha trasportato l’infortunato sino all’ospedale San
Martino di Genova. Sul posto sono arrivati anche i militi della Croce Rossa del paese
dell’entroterra savonese. Nella rovinosa caduta l’uomo ha riportato un sospetto trauma
vertebrale e apparentemente non riusciva a muovere le gambe. Poi, poco dopo il ricovero nel
nosocomio genovese, è avvenuto il decesso.
Fonte della notizia: ilsecoloxix.it
Travolto in strada da un suv Ciclista muore a Pisa
Il fuoristrada, guidato da un 24enne, lo ha speronato sbalzandolo dalla bici.
L'urto contro l'asfalto è stato fatale: all'arrivo dei soccorritori, l'uomo, 50 anni, era
già deceduto
Pontedera, 13 luglio 2010 - Stava pedalando in compagnia di un amico, quando è stato
tamponato da un suv. Il ciclista è volato in terra, riportando una frattura del collo e un trauma
cranico. Le sue condizioni sono apparse gravissime fin da subito ai soccorritori che dopo alcuni
minuti ne hanno constatato il decesso. E' accauto su una strada provinciale all'altezza di
Lustignano, frazione del Comune di Pomarance, questa mattina. La vittima, secondo la
ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata superata da due auto, prima che la terza vettura, il
suv, lo investisse. Alla guida del fuoristrada un ragazzo di 24 anni residente a Lustignano.
Sono ancora in corso gli accertamenti per chiarire le dinamiche dell'incidente.
Fonte della notizia: lanazione.it
Bicicletta falciata da un'auto Pensionato ucciso sul colpo
La vittima, Giancarlo Mortani di 61 anni, era in sella alla sua bici quando a Modigliana
intorno alle 19.30 un'auto, una Opel Astra guidata da un giovane, l'ha falciato. Per
l'uomo non c'è stato nulla da fare
Modigliana (Forlì-Cesena), 13 luglio 2010 - Cercano fino all’ultimo di salvarlo. Gli infermieri
dell’ambulanza attivano il defibrillatore in strada, vicino alla Conad di Modigliana, non distante
dal centro. Questo lo scenario della tragedia che ha sconvolto ieri l’intero paese, sotto choc per
la morte di Giancarlo Mortani, 61enne operaio in pensione che abitava in corso Garibaldi con la
moglie (conosciutissima per il suo negozio di abbigliamento) e il figlio. Travolto e ucciso da
un’auto mentre andava in bici: per ora ci si può solo attenere alle evidenze della realtà.
Mortani era in bici, in via don Giovanni Verità, la strada collega Modigliana a Rocca. All’altezza
con la Salita Canale c’è l’impatto, verso le 19.30 di ieri. Mortani viene scaraventato sull’asfalto
da una Opel Astra, guidata da un giovane. Su un’ambulanza arrivano sul posto un paio di
infermieri; cercano di rianimare il pensionato, che ha subito perso conoscenza. Tutto inutile.
Mortani muore poco dopo. L’elicottero del 118 torna alla base. Restano gli agenti della
Polstrada di Rocca, per i rilievi di legge.
Fonte della notizia: ilrestodelcarlino.it
Arcola: incidente stradale con quattro feriti
LA SPEZIA 13.07.2010 - Incidente stradale con quattro feriti questa sera alle 19:45 in via
Aurelia Nord nei pressi del vivaio di Arcola. Nello scontro sono rimasti coinvolti anche quattro
mezzi tra cui la moto di un 38 enne che ha riportato ha riportato trauma cranico commottivo
ed è stato trasportato in codice giallo al Pronto Soccorso della Spezia accompagnato dal
personale del 118. Due delle altre tre persone rimaste coinvolte sono state trasportate in
codice verde nei Pronto Soccorso di Sarzana e La Spezia. Sul posto sono intervenuti
l'automedica Delta 2, la Pubblica Assistenza di Vezzano, Arcola e Pitelli.
Fonte della notizia: cittadellaspezia.com
Incidente stradale provocato da un ubriaco
RAVENNA 12 luglio 2010 - Venerdì, verso le 18,30, una pattuglia della Municipale è intervenuta
in Via Galilei, all'intersezione con Via Newton, per un incidente stradale nel quale sono rimasti
coinvolti 3 veicoli: un motociclo e due autovetture, una Honda Civic ed una Fiat Panda. Dalla
ricostruzione effettuata, la Fiat Panda si era arrestata all'altezza di un attraversamento
pedonale quando veniva tamponata dal conducente della Honda. Pochi istanti dopo
sopraggiungeva il motociclo che, evidentemente, senza accorgersi dei veicoli fermi di fronte,
impattava la Honda, la quale, a sua volta, andava, nuovamente, a tamponare la stessa Fiat
Panda. Nell'incidente hanno riportato lesioni un passeggero della Fiat e il motociclista. L'uomo
alla guida della Honda, un 63enne ravennate rimasto illeso, è stato sottoposto a test
alcolimetrico, che ha evidenziato un tasso di alcol nel sangue pari a circa 4 volte il consentito.
Per lui sono scattati, quindi, oltre al ritiro della patente, la denuncia per "guida in stato di
ebbrezza" e il sequestro del veicolo ai fini della confisca.
Fonte della notizia: ravennanotizie.it
Tre veicoli coinvolti in uno scontro a Lido Adriano
LIDO ADRIANO 12 luglio 2010 - Questa mattina verso le 7 una pattuglia della Municipale è
intervenuta a Lido Adriano per il rilievo di un incidente stradale, che ha coinvolto tre veicoli.
Per cause tuttora al vaglio degli agenti, risulta che il conducente di una Fiat Punto, percorrendo
viale Michelangelo in direzione viale Botticellli, abbia improvvisamente perso il controllo del
mezzo andando ad urtare due autovetture in sosta: una Mercedes ed una Fiat Croma. A
seguito del forte impatto, quest'ultima finiva, capovolta, sulla sede stradale. L'uomo alla guida
della Punto, un settantunenne residente a Ravenna, è stato trasportato all'ospedale, con ferite
di media gravità.
Fonte della notizia: ravennanotizie.it
Incidente sul lavoro, 57enne muore travolta da un camion
CONSELICE 12 luglio 2010 - Una donna di 57 anni, F.P., ha perso la vita in un infortunio sul
lavoro avvenuto oggi pomeriggio poco prima delle 18 a Conselice presso l'Azienda Agricola di
Via Argine San Patrizio. La donna aveva appena finito di caricare dei polli in un camion,
quando è rimasta schiacciata dallo stesso mezzo pesante in fase di retromarcia ed è morta sul
colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.
Fonte della notizia: ravennanotizie.it
ESTERI
Intercettazioni: Onu, ddl va abolito
13 Luglio 2010 GINEVRA - Il governo italiano deve 'abolire o modificare' il progetto di legge
sulle intercettazioni, afferma l'Onu. 'Se adottato nella sua forma attuale - sottolinea il relatore
speciale dell'Onu sulla liberta' di espressione - puo' minare il godimento del diritto alla liberta'
di espressione in Italia'. Il relatore auspica una missione dell'Onu in Italia, nel 2011, per
esaminare la situazione della liberta' di stampa.
Fonte della notizia: corriere.it
MORTI VERDI
San Polo, si ribalta col trattore e muore
Il mezzo agricolo si è rovesciato e l'uomo, un pensionato sessantenne è rimasto
schiacciato. Lascia moglie e tre figli
BRESCIA, 13 luglio 2010 - Grave incidente oggi in via Ponte 60 a San Polo per un sessantenne
rimasto ucciso a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando. La vittima, Ferruccio
Fontana, stava lavorando sui terreni della sua cascina, quando ha perso il controllo del mezzo
ed è rimasto schiacciato morendo sul colpo. Ferruccio Fontana, ex lavoratore della Centrale del
latte di Brescia lascia moglie e tre figli.
Fonte della notizia: ilgiorno.it
Incidenti stradale: grave giovane a Vipiteno
E' finito con motocarro Ape contro trattore
BOLZANO, 13 LUG - Un ragazzo di 16 anni ha riportato gravi ferite in un incidente stradale,
avvenuto questa mattina a Pruno, vicino Vipiteno. Il giovane e' finito con il suo motocarro Ape
prima contro un trattore e poi contro una recinzione. Il ragazzo e' stato liberato dai vigili del
fuoco e ricoverato all'ospedale di Vipiteno con gravi ferite alle gambe.
Fonte della notizia: ansa.it
Colpito da una motofalciatrice 73enne di Foresto perde una gamba
BERGAMO 13.07.2010 - Un drammatico incidente è accaduto martedì mattina, intorno alle
10,45 a Foresto Sparso in via Dossale 15, in un'area che si trova a fianco della strada che dal
paese conduce e San Giovanni delle formiche. Un uomo di 73 anni, Vittorio Vigani, residente a
Foresto e che proprio ieri era rientrato dalle vacanze trascorse in Val di Non, stava tagliando
l'erba nel frutteto vicino casa con una motofalciatrice quando, per cause ancora da accertare,
la gamba sinistra è finita sotto le lame del mezzo agricolo ed è stata amputata all'altezza del
ginocchio. Le urla di dolore dell'uomo sono state sentite dalle due nipotine di 13 e 14 anni che
si trovavano nell'abitazione poco distante e che hanno immediatamente dato l'allarme
chiamando il loro papà, Walter, figlio del 73enne. Accorso sul luogo dell'incidente, assieme alla
moglie Rita e ad alcuni vicini, Walter Vigani ha trovato il padre appoggiato con le spalle alla
falciatrice e in un lago di sangue. Chiamati immediatamente i soccorsi, sul luogo sono giunti
un'ambulanza del 118 di Trescore e l'elisoccorso che ha trasportato il 73enne in gravissime
condizioni presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo dove si trova ancora in sala operatoria. Molti i
dubbi sulla dinamica dell'incidente, anche in considerazione del fatto che il frutteto si trova su
un terreno pressoché pianeggiante. Sul luogo è intervenuta anche la Polizia locale di Foresto
Sparso.
Fonte della notizia: ecodibergamo.it
SBIRRI PIKKIATI
Gioiosa Marea, 3 messinesi arrestati dai cc per resistenza e minaccia a pubblico
ufficiale
Gioiosa Marea (ME), 13/07/2010 - Alle prime ore di ieri, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa
Marea hanno arrestato tre messinesi, di cui due 22enni ed un 23enne, in quanto responsabili di
resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. A finire in manette, poco dopo le 5:00 di ieri
mattina, tre incensurati, identificati in BOSSA Vincenzo, nato a Messina cl. 1987, studente,
ROSSITTO Marco, nato a Messina cl. 1986, studente e LEO Claudio, nato a Messina cl. 1987,
impiegato, i quali sono stati fermati dai Carabinieri nei pressi di un noto locale notturno della
zona. In particolare, i Carabinieri, che stavano effettuando alcuni controlli presso i locali
pubblici della zona, nel procedere al controllo dei tre prevenuti, venivano aggrediti dagli stessi.
A quel punto, i tre giovani, che nel frattempo avevano ingaggiato una colluttazione con i
militari dell’Arma, venivano prontamente bloccati e condotti in caserma dove venivano
dichiarati in stato di arresto poiché ritenuti responsabili di minaccia e resistenza a Pubblico
Ufficiale. Dopo le formalità di rito, i tre prevenuti venivano temporaneamente ristretti nelle
camere di sicurezza della citata Stazione Carabinieri in attesa di essere giudicati nell’udienza
con rito direttissimo presso il Tribunale di Patti.
Fonte della notizia: parcodeinebrodi.blogspot.com
Firenze: aggredisce ex moglie e danneggia auto polizia, arrestato
FIRENZE, 13 lug. - (Adnkronos) - Ha aggredito la ex moglie facendola rovinare a terra, ha
danneggiato l'auto dei poliziotti intervenuti ed e' stato arrestato. E' accaduto ieri intorno alle
12.30 in Via Pistoiese, a Firenze. L'uomo, di nazionalita' rumena, e' uscito da un ristorante
assieme all'ex moglie e ad un'altra connazionale. Subito tra i tre e' scaturita una violenta lite
dovuta probabilmente alla nuova relazione dell'uomo con un'altra donna. Ad un certo punto la
situazione sarebbe degenerata, e l'uomo ha colpito al volto la ex. La donna, caduta al suolo, e'
stata soccorsa dal 118.
Fonte della notizia: adnkronos.com
Tre romeni aggrediscono il controllore del pullman, in manette
CIVITAVECCHIA 13.07.2010 - I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato
T.G., 41enne, D.I., 47enne, e A.G., 54enne, tutti di nazionalità romena, abitanti a Roma,
responsabili dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. In particolare i tre
romeni, mentre si trovavano a bordo del pullman di linea diretto da Passoscuro a Roma,
venivano sottoposti a controllo del biglietto dal controllore. A quel punto gli stessi, per eludere
il controllo, iniziavano ad insultare e spintonare il controllore, per poi colpirlo con calci e pugni
cercando di guadagnare la fuga. Nel frattempo sopraggiungeva una pattuglia dei Carabinieri di
Passoscuro che dopo avere bloccato i tre individui li accompagnava presso il locale Comando
Stazione, mentre il controllore, visitato presso il posto di primo soccorso di Ladispoli riportava
lesioni guaribili in 10 giorni. I tre romeni venivano successivamente arrestati ed associati al
carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria civitavecchiese perché
responsabili dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.
Fonte della notizia: ilfaroonline.it
Palermo: fermato per controllo colpisce cc con stampella, arrestato
PALERMO (ITALPRESS) 13.07.2010 - Fermato dai Carabinieri per un controllo, si scaglia contro
un militare colpendolo con una stampella e mandandolo in ospedale. E' successo a Palermo,
dove e' finito in matte T.A., 27 anni, accusato di violenza, lesioni e resistenza a Pubblico
Ufficiale. L'uomo si trovava in compagnia di un amico a bordo di una Fiat 600 quando e' stato
fermato. I Carabinieri si erano accorti che i due erano in evidente stato di ebbrezza e li hanno
sottoposti al test del tasso alcolemico. E' cosi' scattata la denuncia. Provvedimento che ha
mandato su tutte le furie i due, che hanno iniziato a insultare e minacciare i militari. Una volta
condotti in caserma, l'arrestato, che camminava con l'aiuto di una stampella perche' reduce da
un incidente stradale, ha colpito al petto uno dei Carabinieri. Il militare e' stato costretto a
ricorrere alle cure sanitarie presso il Policlinico di Palermo, dove e' stato riscontrato un trauma
al torace.
Fonte della notizia: siciliaonline.it
Eroina nel termosifone e botte alla polizia Manette a un ostunese
BRINDISI 13.07.2010 – Eroina pura, non è escluso che fosse della stessa qualità di quella che
transitava in auto sulla Villanova – Ostuni, mercoledì scorso. I poliziotti del commissariato della
Città bianca stanno facendo le dovute comparazioni: ne hanno trovato sette grammi in casa di
Paolo Punzi, 37enne ben noto alle forze dell’ordine, la cui abitazione, una villetta nella zona
167, è stata sottoposta a perquisizione proprio a pochi giorni di distanza dall’arresto dei due
brindisini in trasferta. Punzi è finito in manette seduta stante, nonostante abbia tentato di
disfarsi dell’eroina e anche dei cinque grammi di hascisc che erano nascosti nella sua
abitazione di via Ettore Tanzarella. La droga era nascosta in un termosifone del corridoio.
Quando gli agenti diretti da Francesco Angiuli sono piombati a casa sua Punzi ha dato in
escandescenze: avrebbe strattonato i poliziotti e avrebbe strappato loro di mano i due involucri
che poi ha tentato di buttare nell’acqua di una vicina piscina che ha raggiunto a piedi. Gli
uomini in divisa sono andati a prelevare le confezioni di cellophane: era inequivocabilmente
droga. Per di più tra gli effetti personali di Punzi c’erano anche contanti per 3mila euro, del cui
possesso l’uomo non era riuscito a dare alcuna spiegazione, alcuni assegni bancari di importo
rilevante, numerosi appunti manoscritti (adesso al vaglio degli investigatori, in quanto
potrebbero esservi riportati nomi e cognomi di fornitori e acquirenti) e perfino un bisturi da
chirurgo utilizzato al posto del tradizionale coltellino per ripartire in più parti la sostanza
stupefacente.
Fonte della notizia: senzacolonne.it
Ostacolano la rimozione dell'auto: 7 persone denunciate a Sassari
Il fatto risale allo scorso 5 luglio: sei giovani e un adulto avevavo ostacolato le
operazioni di rimozione di un'auto tra via Tempio e via IV Novembre, con minacce,
violenze e resistenza. Oggi i responsabili sono stati identificati e denunciati.
SASSARI 13.07.2010 - Sono stati identificati e denunciati a piede libero i sei giovani e l'adulto
che lo scorso 5 luglio in via Tempio a Sassari hanno ostacolato la rimozione di un veicolo da
parte della Polizia municipale. Le ipotesi di reato sono oltraggio a pubblico ufficiale,
interruzione di servizio pubblico, ubriachezza, lesioni personali e rifiuto di indicare le proprie
generalità. Le indagini sono state dirette dal sostituto procuratore della Repubblica Giovanni
Porcheddu e portate a termine grazie anche alla collaborazione di diversi testimoni. Alcuni
agenti che stavano curando la rimozione di un veicolo che intralciava la viabilità all'incrocio fra
via Tempio e via IV Novembre sono stati circondati da un gruppo di persone che hanno
ostacolato le operazioni con minacce, violenza e opponendo resistenza.
IL FATTO. Il gruppo, in apparente stato di ubriachezza, ha accerchiato gli agenti proferendo
ripetutamente insulti e minacce, salendo sull'auto da rimuovere, improvvisando balletti davanti
al veicolo e sganciando le fasce del carro attrezzi. Un uomo ha sottratto dal mezzo un
accessorio utilizzato per la rimozione provocando lesioni personali a un dipendente dell'Atp
servizi (concessionario delle rimozioni). Altri giovani hanno aggredito verbalmente e
fisicamente gli agenti. Alcune persone si sono sdraiate sul cofano anteriore dell'autopattuglia e
sull'asfalto per impedire che procedesse in direzione del comando.
Fonte della notizia: unionesarda.it
NON CI POSSO CREDERE!!!
Napoli, nove feriti (2 bambini) alla Circum per una scala mobile che gira al contrario
NAPOLI (13 luglio) - Nove persone, tra i quali due bambini, sono rimaste ferite per il cattivo
funzionamento di una scala mobile della ferrovia Circumvesuviana, che ha cominciato a girare
all'indietro. L' incidente è avvenuto poco prima delle 15 nella stazione che serve la periferia
orientale della città. La scala mobile, che trasporta dai binari alla biglietteria ed all' uscita, ha
cominciato a girare in discesa. Alcune persone, tra le quali una donna portatrice di una protesi
agli arti inferiore sono rimaste bloccate nei gradini. Per liberarle sono intervenuti i vigili del
fuoco, che stanno ancora lavorando. I feriti - nessuno dei quali sarebbe grave - sono stati
soccorsi dalle ambulanze del 118. La scala mobile - affermano fonti della Circumvesuviana, che
ha disposto una inchiesta tecnica interna, era stata sottoposta alla manutenzione ordinaria
trimestrale nel mese di giugno. Al momento dell'incidente sull'impianto si trovavano decine di
persone. La stazione di Poggioreale era affollata di viaggiatori in seguito al problema tecnico di
un treno che aveva provocato ritardi. I due bambini rimasti feriti, un maschietto di 6 ed una
bambina di 3 anni sono stati trasportati all' ospedale «Sanotbono», dove sono stati medicati
per escoriazioni multiple alle gambe. Due donne di 51 anni sono state trasportate al «San
Giovanni Bosco» per contusioni multiple. Le loro condizioni non sono gravi.
Fonte della notizia: il mattino.it
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