PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- A.1. Sviluppare il sistema infrastrutturale attraverso il miglioramento dell’accessibilità al Casentino e l’implementazione delle infrastrutture tecnologiche,
compatibili con l’ambiente
Sottoprogetto: “Accessibilità del territorio per uno sviluppo compatibile con l’ambiente”
Obiettivo
generale
-Partecipare attivamente ai processi di pianificazione a livello provinciale per quanto riguarda gli assetti infrastrutturali viari, in particolare la concertazione sulle
varianti alla S.R.71 e alla S.R. 70.
-Sviluppare studi e ricerche che siano in grado di fornire ogni utile elemento affinchè possano essere individuate e concertate le scelte circa il miglioramento dei
collegamenti del Casentino verso l’area fiorentina.
-Sviluppare il sistema di interscambio merci anche attraverso un’analisi della logistica dei trasporti.
-Dare continuità al processo, già avviato, di valorizzazione delle aree collinari e di montagna attraverso il miglioramento delle viabilità di crinale e di
collegamento con il fondovalle.
A.1.1
-Sistema infrastrutturale integrato-Prendere parte attiva ai processi di pianificazione a livello provinciale per
concertare gli assetti viari del fondovalle attraverso studi e progetti delle varianti
di Subbiano, S.Mama, Rassina, Corsalone, completamento variante di Bibbiena e
gli studi sulla S.R.70 anche per quanto riguarda l’attraversamento di Ponte a
Poppi, che l’amm.ne prov.le di Arezzo sta portando avanti in qualità di soggetto
competente;
-Studi e indagini di fattibilità che, mettendo in relazione le varie ipotesi di
collegamento verso nord maturate negli anni passati, forniscano un quadro
aggiornato delle varie ipotesi alternative di collegamento del Casentino verso
l’area fiorentina;
-Compartecipazione economica alla realizzazione della variante di Bibbiena a cura
dell’Amm.ne prov.le di Arezzo; (E.100.000 C.M.)
-Stipula di specifico accordo di programma con R.T., Provincia, Comune di
Subbiano per il miglioramento della viabilità dell’Alpe di Catenaia (progetto
pluriennale- anno 2007 E.220.000 di cui: R.T. 80.000, Prov. 25.000; C.M. Forest.
40.000 da R.T.; C.M. Bonifi.25.000; C.Subbiano 50.000) –
(la scheda B.1.7. è ricompresa in questa azione)
A.1.2
- Completamento del sistema integrato trasporto merci in Casentino-dare corso, tramite la Trasporti Ferroviari Casentino - TFC srl -, all’attuazione
degli interventi di completamento degli interventi previsti in programma: raccordo
a servizio dell’area industriale in loc. Begliano in Comune di C.Focognano.
Parallelamente dovrà essere attivata ogni iniziativa prevista pre iniziare a rendere
funzionante il sistema merci realizzato e gettare le basi per una sua gestione
ottimale analizzando al contempo ogni ulteriore possibilità di implementazione del
sistema (Euro 302.836 in c.t. contr. Regione Toscana)
-l’Ente sta prendendo parte attiva ai processi attivati dalla Provincia e da
altri soggetti per l’individuazione di soluzioni riguardanti gli assetti viari e
ferroviari del Casentino. In particolare in questo scorcio di anno è stata
sottoposta all’attenzione la variante stradale del Corsalone;
-per quanto riguarda gli studi atti a fornire un quadro aggiornato delle varie
ipotesi al collegamento del Casentino con l’area fiorentina, nonostante non
siano state inscritte a bilancio risorse per incarichi e consulenze
specialistiche in materia, si sta lavorando affinché
tale quadro possa essere tracciato nell’ambito degli studi sulla “logistica dei
trasporti” che ha avuto inizio nel mese di agosto u.s. (vedere A.1.3)
-la compartecipazione economica di 100.000 euro per la variante di
Bibbiena- E’ in corso la predisposizione della richiesta di mutuo, il 31-08-07
è stata disposta un’indagine esplorativa presso i principali Istituti di Credito
del Casentino per poter valutare le migliori condizioni di mercato per la
contrazione del mutuo.
-Stipula di accordo per la viabilità di Catenaia: nei primi mesi dell’anno è
stato redatto dall’ufficio il progetto e concordato con l’amm.ne comunale di
Subbiano, è stato riproposto il protocollo d’intesa da sottoscrivere fra tutti i
soggetti ed è stato sottoposto all’esame della Regione
-l’attività in corso di svolgimento è rivolta essenzialmente da una lato alla
realizzazione del raccordo ferroviario in loc. Begliano che presenta ancora
delle problematiche in corso di risoluzione e da un altro per quanto riguarda
la stipula di un nuovo accordo con la Regione Toscana e gli altri soggetti
pubblici con lo scopo di ottenere il mantenimento del contributo concesso
dalla Regione anche in assenza del raccordo ferroviario Corsalone ( al
momento non più realizzabile per il fallimento dell’azienda Stimet e per
l’assenza di altri possibili utilizzatori) fermo rimanendo la volontà della TFC
a voler realizzare nuovi interventi per l’area Corsalone e altre aree della
vallata, al momento in cui si manifesteranno le necessità da parte degli
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imprenditori. Inoltre stiamo lavorando per ricercare soluzioni che
consentano alla TFC di poter attuare un aumento di capitale sociale.
Parallelamente la TFC sta ricercando ogni soluzione per la messa in
esercizio del centro di interscambio merci di Bibbiena stazione già realizzato
ed è in attesa del completamento delle opere interne allo stabilimento
Baraclit che consentano di mettere in esercizio anche quel raccordo
ferroviario.
A.1.3
-Studio di fattibilità sulla logistica del sistema infrastrutturale viario e
ferroviario del Casentino-Espletare lo studio e le indagini sulla logistica del sistema infrastrutturale
ferroviario e viario del Casentino (intervento ammesso a contributo dalla Reg.
Toscana- investimento E.18.000, contrib. 12.500; risorse C.M. o altro soggetto
5.500)
A.1.6A.1.7A.1.8A.1.9A.1.11-
Le azioni contenute nelle schede verranno esaminate negli esercizi successivi al
2007.
A.1.12
B.1.7.
-Piano di Accessibilità Sostenibile in Casentino – Studio Ricerche Sociali
(SRS) – TerrossolaLa proposta progettuale è affrontata e ricompresa nell’attività di cui alla azione
progettuale A.1.3.
-sistemazione strada Alpe di Catenaia – Subbiano –
La proposta progettuale è affrontata e ricompresa nell’attività di cui alla azione
progettuale A.1.1.
-lo studio doveva essere già espletato. Le difficoltà che non hanno
consentito l’avvìo dello stesso sono sostanzialmente dovute alla oggettiva
difficoltà di ricercare professionalità tecniche in grado di svolgere lo studio.
Fin dai primi dell’anno sono stati presi contatti con L.F.I. s.pa. –Società che
gestisce il traffico ferroviario passeggeri e merci in Casentino e in possesso
dei requisiti tecnici (la Società dispone di personale tecnico in possesso dei
requisiti idonei ad espletare lo studio) e contestualmente soggetto
interessato dallo studio stesso e quindi possibile cofinanziatore dell’iniziativa
ammessa a contributo dalla Regione Toscana con il Pasl area 6. La
C.Montana, soggetto beneficiario del contributo regionale doveva reperire
una propria quota di cofinanziamento che non è stata iscritta a bilancio in
quanto doveva pervenire da altri soggetti cofinanziatori. Solo recentemente
e dopo molte stimolazioni la L.F.I. ora R.F.T. con nota del 19-06-2007 ha
confermato la propria disponibilità ad effettuare lo studio e a cofinanziare
l’iniziativa. Parallelamente è stata richiesta, alla provincia di Arezzo e alla
Regione, una proroga fino al 31-10-2007 per poter espletare lo studio, la
proroga è stata concessa. E’ stata predisposta una bozza di convenzione
che regola i rapporti tra C.Montana e RFT, approvata con D.D. 1096 del 3107-2007 ed è stato avviato lo studio.
Questa attività è ricompresa in A.1.3.
Questa attività è ricompresa in A.1.1.
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Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- A.1. Sviluppare il sistema infrastrutturale attraverso il miglioramento dell’accessibilità al Casentino e l’implementazione delle infrastrutture tecnologiche,
compatibili con l’ambiente
Sottoprogetto: “Competitività del territorio: implementazione delle infrastrutture tecnologiche al servizio delle imprese”:
Obiettivo L’obbiettivo 2007 è quello di cominciare a verificare – anche progettualmente - la fattibilità di soluzioni tecnologiche che dovranno eliminare il digital-divide in
generale alcune aree industriali della valle (se totalmente sprovviste di banda larga) e andare a implementare una rete in fibra ottica laddove è presente un collegamento
xDSL (cosa che potrà consentire di dare competitività e nuove opportunità tecnico-professionali per alcune tipologie di produzioni, nonché indirizzare la P.M.I.
casentinese verso le nuove tecnologie); l’intervento complessivo quindi ha un duplice obbiettivo: eliminare il digital divide nelle zone non in banda larga e portare
la banda larga in fibra ottica per nuove e qualificate opportunità lavorative e produttive.
A.1.4.
A.2.7
Banda larga nelle aree industriali casentinesi: il presente
intervento che mira a portare la banda larga (non intesa come
semplice collegamento xDSL, ma un qualcosa di più performante
come una dorsale in fibra ottica) in alcune delle zone industriali
del Casentino (sfruttando la fibra ottica che sarà installata da
RFT) che ne sono sprovviste: nello specifico la zona industriale di
Bibbiena e la zona industriale del Corsalone; inoltre, grazie al
collegamento in Hiperlan che la Comunità Montana ha
recentemente realizzato, raggiungere eventuali altre zone
industriali del Casentino (ad es. Ortignano Raggiolo). Da precisare
che se anche alcune zone sono coperte da xDSL (Bibbiena,
Corsalone a breve), la dorsale in fibra rappresenta una grossa
opportunità per le aziende garantendo maggiori performance e
consentendo, ad esempio, la possibilità per le aziende che offrono
servizi di internet provider (Aruba) di investire risorse nel
territorio (garantendo introiti, economie, lavoro) senza doversi
obbligatoriamente spostare ad Arezzo. Per il 2007, in attesa della
fine dei lavori da parte di RFT per la stesura della fibra ottica
lungo la ferrovia, si prevede lo studio e il progetto di fattibilità
(che può coincidere con il progetto previsto nell’azione C.2.1),
nonché la contestuale verifica di eventuali aggiornamenti della
diffusione della banda larga da parte degli operatori di
telecomunicazione.
Costruzione di un nuovo Data Center per servizi telematici
da parte di Aruba: il progetto prevede la realizzazione di sale
dati attrezzate per ospitare server, visibili su internet, e che
permetteranno l’offerta di servizi di Webhosting, Server dedicati,
Housing, Posta certificata, ADSL, HDSL ecc.. ecc. Per far questo
vi è la necessità di un terreno servito dalle fibre ottiche (e che
Al momento la ferroviaria sta portando avanti i lavori di stesura della fibra ottica. L’intervento
ha subito un grosso ritardo rispetto a quanto previsto perché in fase di gara e relativa
assegnazione si sono presentati problemi tra RFT e le ditte partecipanti, motivo per cui la fine
dei lavori è prevista per la metà del 2008.
In attesa della conclusione dei lavori comunque è stato fatto uno studio di massima (condiviso
dal gruppo di lavoro della GA e dalla Conf. dei Sindaci) che mira a verificare lo status della
banda larga in casentino, le future implementazioni e aggiornamenti da parte degli operatori
telefonici.
Al momento sono stati presi contatti con il personale di Aruba per capire meglio la
realizzabilità del Data Center in attesa della fibra ottica di RFT. Consensualmente è stato
deciso di aspettare la conclusione dei lavori di stesura della fibra ottica per incontrarsi e
istituire il tavolo di studio quando da parte di RFT ci saranno date informazioni certe.
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A.1.10
non sia a rischio di inondazioni) per la costruzione di una
nuova ServerFarm e per l'ampliamento della sede della società di
Soci. Per il 2007 si prevede, dopo i contatti tra la CM e Aruba, la
creazione di un tavolo di studio per verificare le effettive
possibilità e potenzialità del progetto e le eventuali ripercussioni,
dell’iniziativa sul territorio
Urbanizzazione zona artigianale Cà di buffa:lavori di
Relativamente a questo intervento, al momento siamo in attesa che il comune di Subbiano
urbanizzazione primaria in zona industriale(acqua, luce,gas strade inizi i lavori di urbanizzazione.
etc).Inoltre in previsione di portare in questa zona industriale
anche i servizi di banda larga, (non intesa come semplice
collegamento xDSL, ma un qualcosa di più performante come una
dorsale in fibra ottica) si faranno tutte le opere strutturali
necessarie per il passaggio dei cavi.
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Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- A.2. Migliorare il sistema delle imprese attraverso lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e la valorizzazione della “nostra storia imprenditoriale”.
Sottoprogetto: “L’incremento dei processi produttivi di qualità attraverso percorsi di riqualificazione, di ricerca all’interno della piccola e media impresa: la
valorizzazione della “nostra storia imprenditoriale” attraverso lo sviluppo della innovazione tecnologica”:
Obiettivo
generale
A.2.1
A.2.2
Il 2007 rappresenta l’anno nel quale, visto i dati ultimi, è possibile pensare ad un relativo e moderato recupero della nostra economia. Proprio per questo motivo
la comunità montana del casentino,per non rimanere ai margini dei nuovi processi di sviluppo, intende operare quale livello intermedio di programmazione con
l’obiettivo dichiarato di raccogliere le giuste esigenze del territorio armonizzandole con i programmi di sviluppo regionali e nazionali.Per fare questo, per
stimolare il riavvio della nostra economia anche attraverso la riqualificazione e la ricerca, strumenti utili per rilanciare il nostro know how locale, diventa sempre
più indispensabile aprire tavoli di concertazione territoriale per non disperdere risorse in mille rivoli. Questo è l’obiettivo primario che la comunità montana del
casentino intende darsi per l’anno 2007 investendo in quelle competenze interne dell’ente dedicate proprio a questo settore. relazionandosi al contempo con tutti
i soggetti portatori di interesse locali ma anche e soprattutto con gli stake holders pubblici e privati di livello regionale e interregionali.
La realizzazione e la gestione dell’impianto avverranno previa individuazione di
-E’ stata predisposta una bozza di bando per l’individuazione dei soggetti
soggetti privati (Società, Consorzi, istituti di credito) attraverso il Bando ad
interessati alla partecipazione economica e alla futura gestione
evidenza pubblica. L’intervento avverrà con le tempistiche del Piano di Fattibilità
dell’ipotizzato “centro di verniciatura”. Progetto ammesso a contributo dalla
Regione Toscana con il Pasl Area 6. Dopo molti incontri con gli imprenditori
locali siamo giunti alla conclusione che l’unica possibilità perseguibile per
l’attivazione del progetto, consentita anche dalla nuova normativa dei lavori
pubblici- servizi e forniture (nuovo codice degli appalti) entrata in vigore per
alcune parti solo nei primi del 2007, è “la finanza di progetto” cioè l’ente
pubblico inserisce nel proprio piano triennale l’intervento da realizzare e
successivamente individua i soggetti promotori che dovranno realizzare e
finanziare l’opera in cambio della sua gestione, il tutto secondo le procedure
individuate nella legge. A questo punto abbiamo fatto una prima verifica di
compatibilità di questa procedura con la Regione Toscana che dovrà erogare
il contributo. In prima istanza la Regione ha ritenuto non ammissibile tale
procedura in quanto il soggetto beneficiario deve anche essere il
realizzatore delle opere e quindi dimostrare la spesa sostenuta attraverso
documenti contabili quietanzati intestati C.Montana. A questo punto
abbiamo formulato un quesito ufficiale alla Regione e alla Provincia, sulla
reale applicabilità delle procedura, peraltro prevista dalla legge. La regione
ha risposto al quesito in senso positivo e pertanto è stata riformulata la
scheda progettuale con le nuove tempistiche nel rispetto della nuova legge
sugli appalti pubblici, approvata con delibera GE n. 86 del 14-08-2007 -ed
è stata inviata alla Regione per l’assenso alle variazioni apportate.
1- Consolidamento e verifica dei rapporti con i comuni e gli enti terzi
2- verifica costante del procedimento unico con l'obbiettivo di attivare continui
miglioramenti sulla base delle necessità
3- adesione al progetto “servizi alle imprese” (AIDA) del Comune di Livorno
all’interno del quale la C.M. svolge un ruolo di coordinamento per l’area aretina
4- conferma dello sportello decentrato a favore dei comuni di Capolona e
Subbiano
5– Standardizzazione normative e regolamentari attraverso incontri di
1- sono stati consolidati i rapporti con tutti i comuni e gli enti terzi che
ormai hanno acquisito la presenza e il ruolo determinante del SUAP in senso
assai favorevole e collaborativo.
2- il procedimento unico è costantemente sotto monitoraggio e soggetto a
continui miglioramenti sulla base delle necessità che emergono nel corso
dell’ erogazione del servizio.
3- a seguito dell’adesione al progetto “servizi alle imprese” (AIDA) del
Comune di Livorno in data 28 luglio 2007 è stato sottoscritto Protocollo
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concertazione con i Comuni e le Associazioni di Categoria
d’intesa fra la Comunità Montana del Casentino, la Comunità Montana
Pratomagno e la Comunità Montana Valtiberina Toscana per procedere al
riuso coordinato del progetto di eToscana AIDA nell’area di competenza.
Detto protocollo, fra l’altro, individua nella Comunità Montana del Casentino
l’Ente coordinatore per l’area aretina delle attività oggetto del protocollo a
cui, per precisa volontà degli enti firmatari, saranno destinati i
cofinanziamenti che saranno erogati dalla Regione Toscana per la
realizzazione del piano operativo. La Comunità Montana del Casentino avrà
l’onere di monitoraggio e rendicontazione nei riguardi della Regione Toscana
relativamente ai finanziamenti ricevuti.
4- lo sportello decentrato a favore dei comuni di Capolona e Subbiano è
attivo ed il responsabile è presente a Capolona due volte al mese. Le
verifiche periodiche hanno rilevato una limitata affluenza, ma i comuni
interessati (che ne sostengono i costi) continuano a ritenere essenziale la
sua apertura.
5- dal marzo scorso è stata avviata la concertazione con i Comuni e le
Associazioni di Categoria per l’adozione dei criteri definitivi per gli esercizi di
somministrazione alimenti e bevande alla luce anzhe dei decreti “Bersani”
sulle liberalizzazioni. La concertazione si è conclusa nei primi giorni del
mese di giugno e da quel momento i Comuni stanno provvedendo
all’adozione delle specifiche deliberazioni.
Sono stati presi contatti con le Associazioni di Categoria per avviare una
nuova fase di concertazione relativamente alle attività di acconciatore ed
estetista.
-Nel 2007 vengono messi in atto interventi tesi a governare l’economia del
territorio favorendone l’innovazione e nel contempo il recupero di attività nei
centri storici ed il presidio delle strutture commerciali nelle aree marginali; il tutto
anche attraverso agevolazioni finanziarie in conto abbattimento interessi su
prestiti contratti da Imprese artigiane, studi e ricerche finalizzate all’innovazione
d’Impresa.
-L’intervento a sostegno delle imprese artigiane con abbattimento degli
interessi su prestiti contratti dalle aziende artigiane giunto al suo terzo anno
di validità. Gli investimenti realizzati con le tipologie riconosciute in
Convenzione hanno ottenuto
il supporto finanziario richiesto.
Al 31/08 esaminate e finanziate n. 35 istanze per impegni liquidati
assommanti ad € 25.130,13
-Sono stati adottati gli impegni di spesa di cui al PEG 2007 relativamente al
terzo anno di validità della Convenzione.
Prosegue la collaborazione con “Arezzo Innovazione” attraverso la
partecipazione al progetto triennale.
A.2.3
A.2.4
Il progetto nasce dall’esigenza di formare figure specializzate in base alle
esigenze occupazionali del nostro territorio.
Partendo dalla conoscenza delle vere esigenze delle aziende si formeranno così
operatori che saranno subito inseriti nel processo produttivo, sicuramente
innovativo.
Nel 2007 s’intende verificare la fattibilità del progetto con il comune di Bibbiena e i
soggetti coinvolti, anche integrando il medesimo con iniziative e proposte di altri
soggetti pubblici e privati, quali il progetto SCI (sviluppo cultura imprenditoriale) e
ricercando le fonti di finanziamento, in particolare il FSE.
Si intende realizzare un laboratorio di Cad-Cam e per l’automazione nell’oreficieria
e nella moda, di un laboratorio di rivestimenti fisici da fase vapore, di titolazione
Il progetto è stato presentato dal comune di Bibbiena e ad oggi non ha
avuto attivazione
Il progetto, cos’ come presentato nella scheda intervento, è concluso e oggi
il Consorzio Arezzo Innovazione utilizza questo strumento di alta
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
A.2.5
A.2.6
A.2.8
A.2.9
A.1.5
potenziometrica dei prodotti in metalli preziosi e di altre tecnologie.Questi
strumenti si ritengono particolarmente importanti per rilanciare il sistema delle
imprese attraverso lo sviluppo dell’innovazione tecnologica.
Sempre sulla scorta dell’innovazione tecnologica del sistema delle imprese si vuole
investire in apparati innovativi per l’estrazione di pigmenti vegetali in modo da
poter valorizzare la nostra storia imprenditoriale e il nostro know-how.
Il progetto riguarda la volontà del Lanificio di Soci di intraprendere una politica di
rilancio del settore tessile. Per fare ciò si ritiene indispensabile una attenta analisi
del territorio e del comparto produttivo del settore dislocato nel territorio
casentinese da farsi anche con l’ausilio degli enti pubblici locali. Nel corso del
2007, se vengono poste le condizioni per superare la crisi di comparto tuttora
gravissima, le parti dovranno provvedere a focalizzare l’iniziativa ed elaborare una
progetto concreto e ricercare fonti di finanziamento per poterlo poi implementare.
Il progetto, in linea con il tema dello sviluppo della competitività del territorio,si
propone di investire in tecnologie di nuova generazione per il funzionamento e
controllo dei gruppi statici di continuità
Nel 2007 va confermato l’inserimento del progetto nei PASL e individuato le forme
e i modi per sostenere, anche finanziariamente, il comparto elettrotecnico nei
progetti – come quello in questione – indirizzati a sviluppare l’innovazione e la
competitività.
Il progetto, che non presenta impatto ambientale significativo, riguarda lo studio
di un carica batteria digitale, di tipo modulare e parallelabile. Questo strumento,
come l’inverter digitale o il raddrizzatore, ha l’obiettivo di raggiungere la
produzione di sistemi di continuità evoluti. L’obiettivo di questo progetto consiste
proprio nell’innovazione tecnologica atta a migliorare in generale il sistema delle
imprese del territorio casentinese.
Nel 2007 va confermato l’inserimento del progetto nei PASL e individuato le forme
e i modi per sostenere, anche finanziariamente, il comparto elettrotecnico nei
progetti – come quello in questione – indirizzati a sviluppare l’innovazionbe e la
competitività.
Per l’anno in corso, superati alcuni problemi procedurali per i soggetti che
dovranno provvedere allo startup dei telecentri toscani (IFOA), si prevede di
aprire il telecentro presso la ex segheria di Soci, secondo il seguente
cronoprogramma:
1. entro il primo trimestre 2007 inizio lavori di adeguamento e ristrutturazione
dell’immobile con fine lavori prevista per metà anno; contemporaneamente
incontri e riunioni con realtà produttive locali per verificare l’impatto che il
telecentro può avere nel territorio casentinese e provinciale
2. finiti i lavori: gare per acquisti degli arredi interni, macchianari e collegamenti
per telecomunicazioni
3. definizione e formalizzazione degli accordi verbali con la soc. Nuove Acque e
altre società pubbliche interessate al servizio; formazione e scelta del
personale (affidate a IFOA)
4.
inizio delle attività: entro il 2007
specializzazione per dare quelle risposte indispensabili alle imprese per
rilanciare il settore dell’oro - moda, ancora oggi in fase di crisi del comparto
Il progetto, che vedeva inizialmente il Lanificio di Soci capofila, risulta ad
oggi in una situazione di impasse dovuta ad un momento di riflessione degli
attori del progetto.
Il progetto, che vede il Lanificio di Soci capofila, si inserisce all’interno di
una forte e oramai radicata crisi del comparto. Pertanto è difficile in questo
momento l’avvio di questo specifica progettualità.
Per le attività previste ai punti precedenti, si ricorda che le iniziative
proposte, per la maggior parte sono frutto di proposte elaborate da soggetti
diversi dalla Comunità Montana. Sono in corso gli approfondimenti per
promuovere il coordinamento delle iniziative; in particolar modo alcuni
progetti sono entrati a far parte integrante del PASL, grazie anche
all’attività svolta dalla C.M.: A.2.9. - A.2.8 - A.2.4. Il PASL è stato siglato il
26-06-2007 tra Provincia e Regione
Il progetto è stato presentato dalla società CEG e ad oggi non ha avuto
attivazione
1.
2.
3.
I lavori dell’immobile sono stati appaltati a fine giugno in quanto
prioritariamente andava definito l’effettiva possibilità di realizzare
l’attività di tele centro. I lavori avranno fine entro il 30 sett.
È già stata esperita la gara per l’acquisto degli arredi e è prevista la
fornitura non appena terminati i lavori all’immobile; le attrezzature
tecniche saranno acquistate entro il mese di ottobre avendo dovuto
prima individuare il partner per il tele centro e poi le sue esigenze
tecniche;
Dopo trattative lunghe e laboriose, nel giugno è stato firmato il
protocollo d’intesa con Nuove Acque, la Provincia di Arezzo, Uncem e
Ato Acque in cui tutti insieme decidono di realizzare il centro di
telelavoro e svolgervi prioritariamente il servizio a favore di Nuove
Acque che è diventato così il partner privilegiato; organizzato con IFOA
e Provincia il corso di formazione per gli addetti al telecentro. E’ in
corso di pubblicazione il bando a cui seguirà una selezione e poi l’inizio
del percorso formativo che porterà a creare un gruppo di lavoro
professionalizzato nei confronti della gestione in generale di telecentri e
in particolare del servizio a favore di Nuove Acque.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
4.
L’attività inizia al momento in cui Nuove Acque ritiene di poter svolgere
il servizio di call center con il Telecentro di Pianacci; questa data è già
stata fissata nel giugno 2008, al termine della fase di formazione (corso
di 400 ore).
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
-
A.3. Rafforzare e migliorare il sistema rurale agricolo e forestale
-
Sottoprogetto: “Un esempio di crescita dell’economia attraverso la gestione del patrimonio boschivo pubblico”
Obiettivo Si persegue, attraveso le competenze ex L.R. n.39/00, la gestione ottimale del patrimonio agricolo-forestale regionale sia per valorizzarlo sia per salvaguardare e
generale consolidare le attività in amministrazione diretta e sostenere le attività selvicolturali esercitate da cooperative agricolo-forestali e imprese boschive. Considerati i
tagli finanziari decisi dal PFR 2007-2011 e premessa la necessità di un accordo politico basato sulle richieste del Presidente della C. Montana del 22/11/06
(aumento di 3 unità finanziarie corrispondenti ai 3 operai formatori e aumento dal 50 al 90% della quota di proventi di competenza della ComunitàMontana), sarà
prioritario ricercare integrazioni finanziarie (bonifica montana, misure forestali del PSR se attivate nell’anno, altre risorse) e puntare a un obiettivo massimo per i
proventi di gestione, in tal modo contribuendo ancor più al sostegno della filiera foresta-legno.
A.3.1.1
Salvaguardare e consolidare la gestione in amministrazione diretta, con
Proventi LR 39/00 = € 295.019,39
mantenimento dei proventi a un livello non inferiore a € 550.000 e obiettivo
proiezione al 31/12/07 al netto delle compensazioni IVA= € 682.096,21
ottimale (in presenza di piena occupazione e di adeguate condizioni di mercato)
di € 700.000 (di cui 40.000 riportati nell’azione A.3.1.2), puntando in
Proventi forestali senza vincolo = € 31.744,69
particolare sull’aumento delle vendite di legno. Per i proventi forestali senza
vincolo di destinazione l’obiettivo minimo è di € 25.000, con un obiettivo di
Garantita la continuità di gestione del vivaio Cerreta
bilancio di € 40.000 (in presenza di piena occupazione e di adeguate condizioni
di mercato). Con la quota dei proventi di competenza della C.M. o con altre
Completate le selezioni per formazione di graduatorie per assunzione di operai
risorse sarà anche garantita la continuità della coltivazione del vivaio Cerreta,
motoseghisti (sospese per insufficienti disponibilità dovute anche alla riduzione
compresa la parte riguardante il progetto sulla salvaguardia del patrimonio
dei finanziamenti regionali)
genetico dell’Abete bianco della Verna in collaborazione con l’Istituto
Sprimentale di Selvicoltura di Arezzo. Si procederà a nuove assunzioni, anche
Collaborazione con il servizio bonifica montana particolarmente intensa (progetto
per ricambio del personale pensionato, solo se garantita la continuità della
fiumi puliti)
gestione in amministrazione diretta o qualora esistano situazioni di urgenza con
assunzione non rinviabile se non con gravi danni.
Il PSR non è stato ancora approvato dalla UE
Collaborazione con il servizio Bonifica montana per la realizzazione di lavori in
amministrazione diretta. Attivazione di progetti a carico delle misure forestali
La Regione ha assegnato € 19.500; già espletata la gara per € 10.000 di DPI
pubbliche del PSR, se attivate nel 2007.
Per l’acquisto di attrezzature e DPI sono stati chiesti ala Regione € 81.500 di cui Continuano regolarmente i rapporti con il CRA-Istituto sperimentale per la
€ 10.000 per DPI, € 5.000 per acquisto motoseghe, € 30.000 per acquisto di
selvicoltura di Arezzo, l’Università di Firenze e altre istituzioni culturali e di ricerca
braccio decespugliatore (sostituzione) da applicare a trattore, € 4.500 per
acquisto di un verricello forestale, € 32.000 per acquisto di due automezzi a
trazione integrale per la vigilanza.
Nell'ambito del'ordinaria attività saranno sostenuti tirocini, tesi di laurea,
pubblicazioni e ricerche utili al miglioramento gestionale e alla conoscenza del
rapporto fra ambiente e Casentinesi, con diffusione dei risultati sia a livello
locale che vasto.
A.3.1.2
Proseguire e consolidare gli affidamenti diretti di incarichi tecnici e di lavori ai
Finanziata la convenzione con DREAM con € 18.290,48
sensi della L. n.97/94 e dell’albo regionale delle imprese forestali (art.13 L.R.
n.39/00). In particolare si prevede di impegnare proventi ex L.R. n.39/00 per € Affidato alla DREAM il piano di gestione dell’Alpe di Catenaia con finanziamento
40.000 per il finanziamento della convenzione per prestazioni tecniche con la
regionale di € 49.560,00
cooperativa DREAM Italia; alla stessa cooperativa, convenzionata ai sensi della
L. n.97/94, si prevede di affidare, se finanziati, il nuovo piano di gestione del
Non finanziato dalla regione lo stralcio del progetto di terminazione del
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
A.3.1.3
A.4.12
complesso Alpe di Catenaia per € 62.830 e un ulteriore stralcio delle
terminazioni nel complesso Pratomagno per € 30.000. Inoltre si è chiesto alla
Regione il finanziamento di un progetto di miglioramento forestale nel
complesso Foreste Casentinesi da appaltare previa gara tra le imprese iscritte
all’albo di cui all’art.13 L.R. n.39/00.
Realizzazione di interventi strutturali per il recupero e il miglioramento di
immobili e di infrastrutture facenti parte del patrimonio agricolo-forestale
regionale. Per il 2007 sono stati chiesti alla Regione finanziamenti per il
completamento del campeggio Valomagna e per la progettazione della
ristrutturazione della Casuccia del Micheli (Pratomagno), di un intervento su
viabilità forestale multifunzionale (incendi, sorveglianza, esbosco) nell’area di
Metà d’Olmo-Fossatone anche in relazione al progetto APE Appennino Parco
d’Europa (Foreste Casentinesi) e di un intervento finalizzato al recupero del
rifugio a fianco della Badia Santa Trinita, quest’ultimo costituito in particolare
dalla riqualificazione della via e del ponte di accessi in quanto preliminare a
qualsiasi intervento di recupero edilizio. Per quanto riguarda il miglioramento
della strada Tre Fonti-Fonte al Baregno (Alpe di Catenaia) è in atto la
definizione di un protocollo d’intesa con Regione, Provincia e Comune di
Subbiano da cui, una volta sottoscritto, deriveranno le risorse da investire.
Con residui degli anni precedenti, in alcuni casi da integrare con risorse del
settore, saranno invece finanziati:
-ulteriori stralci della costruzione della stalla di Terre Rosse (in amministrazione
diretta) (Foreste Casentinesi)
-messa a norma antincendi del fabbricato Valomagna (in amministrazione
diretta) (Alpe di Catenaia)
-progettazione e affidamento di interventi di miglioramento del
Fabbricato di Asqua (Foreste Casentinesi)
-progettazione e affidamento di un primo stralcio di interventi di miglioramento
della strada di Asqua (Foreste Casentinesi)
-verifica di fattibilità dello spostamento dell’annesso rurale già progettato e
affidato (lavori da iniziare) a Casanova di Badia Prataglia in adiacenza alla stalla
di Terre Rosse (Foreste Casentinesi)
-completamento del progetto di miglioramento del campeggio Fonte allo
Squarto (Pratomagno)
-avvio della realizzazione del ripristino ambientale del Lago degli Idoli (lavori
già affidati-Foreste Casentinesi)
-avvio della realizzazione del miglioramento ambientale e paesaggistico
dell’area di Montelleri con costruzione di variante alla pista a servizio delle
praterie e del Lago degli Idoli (lavori già affidati-Foreste Casentinesi)
-verifica di fattibilità ed eventuale realizzazione mista (affidamento di opere con
residui del progetto Lago degli Idoli e realizzazione di altri lavori in
amministrazione diretta con risorse del 2007) del recupero delle praterie di
Montelleri con decespugliamento, risanamento della captazione di sorgente e
ricostruzione dell’acquedotto, rifacimento della recinzione del pascolo
-affidamento del 3° stralcio per il miglioramento del campeggio Camaldoli
(Foreste Casentinesi)
Pratomagno
-sistemazione campeggio di Valomagna – Subbianol’azione progettuale proposta dal C.di Subbiano per il potenziamento del
La Regione non ha ancora assegnato i finanziamenti 2007 per interventi
strutturali (vedi A.3.1.3)
Affidato alla coop. Agriforest ai sensi dell’art.17 co.2 L. n.97/94 il progetto 7/07
di miglioramento forestale per € 249.750,60
La Regione non ha ancora assegnato i finanziamenti per interventi strutturali del
2007
Avviato il progetto di ristrutturazione della Casuccia del Micheli e presentata
documentazione integrativa per la concessione a sanatoria derivante da richiesta
di condono del 1985
Avviato il progetto per il sistema di viabilità AIB-forestale di Metà d’Olmo
L’accordo per la strada Tre Fonti-Fonte al Baregno è in corso di definizione a
livello politico-amministrativo
Prosegue la costruzione in amministrazione diretta della stalla di Terre rosse
Finanziata e quasi completata la messa a norma antincendi di Valomagna
Non ancora progettati i due interventi di Asqua
Completata la progettazione dell’annesso spostato da Casanova a Terre Rosse e
avviata la procedura autorizzativa con la presentazione del piano di
miglioramento aziendale
L’intervento nel campeggio di Fonte allo Suqarto è completato
I lavori di ricostituzione del Lago degli Idoli partiranno da settembre
L’intervento di miglioramento ambientale nell’area di Montelleri è realizzato per
quanto riguarda la variante alla pista (preliminare ai lavori di ricostituzione del
laghetto)
Redatto il progetto per la ricostituzione delle praterie di Montelleri e avviata la
procedura autorizzativa
Avviata la gara per l’aggiudicazione del 3° stralcio del progetto di miglioramento
del campeggio Camaldoli
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
campeggio di Valomagna, dovrà tenere in considerazione le iniziative già
promosse e in corso di attuazione da parte della C.Montana
A.3.1.4
A.3.1.5
A.3.1.6
A.3.1.7
Per le alienazioni si prevede la chiusura del secondo e ultimo programma della
L. n.9/97, con una stima di € 20.000 di proventi inseriti nel bilancio 2007, oltre
alla porzione incassata a residuo per un totale complessivo stimato fra € 70.000
e 80.000, tenuto conto delle variazioni dovute alla possibilità di acquisto da
parte degli aggiudicatari di resedi dell’immobile aggiudicato.
Nel corso del 2007 potrà anche partire il primo programma di alienazione
realizzato con la nuova legge (L.R. n.77/04), ma al momento attuale non sono
stati ancora chiariti alcuni aspetti procedurali ed economici importanti e nessun
Ente ha avviato le gare.
Per gli acquisti continuerà l’azione di sollecito nei confronti della Regione per
l’eliminazione degli inclusi; inoltre si procederà nell’acquisto dei terreni in
margine a quelli interessati dal progetto Life Natura (Pratomagno) qualora
siano superate alcune difficoltà riferibili all’individuazione degli attuali
proprietari; si potrà infine valutare la possibilità di acquisto di terreni in proprio
da parte della C.M., sia in aree limitrofe al p.a.f.r. o alla foresta della Verna, sia
in altre aree o per progetti specifici (ad esempio proprietà Goretti Miniati in
località Arnaccio per il progetto Lago degli Idoli), ma solo se esisteranno risorse
finanziarie aggiuntive dopo aver garantito la continuità della gestione in
amministrazione diretta.
Prosecuzione della gestione convenzionata della Verna con utilizzo di
affidamenti a cooperative ai sensi della L. n.97/94 e previa gara tra gli iscritti
all’albo delle imprese forestali. I proventi di gestione, inseriti in bilancio per €
20.000 con probabile fattibilità di € 13-15.000, potranno essere utilizzati, di
concerto con i Frati, anche per lavori in amministrazione diretta. I lavori di
avvio della costituzione di una collezione botanica nell’Orto dei frati
continueranno ad essere affidati alla cooperativa il Bosco e il Giardino per
continuità con i precedenti affidamenti. Oltre ai fondi ordinari, destinati a
manutenzione, a interventi selvicolturali, al ripristino e mantenimento dei prati
e all’orto, saranno realizzati numerosi interventi selvicolturali, tagli sanitari e
manutenzione con i residui di anni precedenti, il progetto per la messa in
sicurezza di percorsi escursionistici già affidato a fine 2006, la messa in rete
dell’archivio naturalistico della Verna, la scansione dell’erbario.
Sarà proseguito il progetto sulla salvaguardia del patrimonio genetico dell’Abete
bianco della Verna in collaborazione con l’Istituto Sprimentale di Selvicoltura di
Arezzo, con particolare riguardo al prelievo di marze sugli abeti di sicuro
indigenato.
Prosecuzione del servizio antincendi boschivi con priorità per la prevenzione
(pattugliamento), la manutenzione delle opere e il pronto intervento
(reperibilità). Si prevede di mantenere la collaborazione con la Misericordia di
Poppi per il completamento di orario del centralino della sede nel periodo di
massima pericolosità per gli incendi boschivi.
Continuazione della collaborazione al progetto nazionale "Codice forestale
camaldolese", sostenuto da Imont, Regione Marche e altre istituzioni, che, al
momento, prevede solo la partecipazione del personale dipendente e non
Nessun contratto stipulato per alienazioni ai sensi della LR n.9/97
Approvata una prima gara per l’alienazione di beni ai sensi della LR n.77/04
Contattato il dirigente sel settore foreste della Regione per l’acquisto dei terreni
in località Arnaccio (circa Ha 35 di proprietà Goretti Miniati) e dell’Azienda
Falterona qualora torni disponibile sul mercato)
Nessun acquisto di terreni in margine a quelli interessati dal progetto Life Natura
Approvato il consuntivo 2006 e il programma 2007
Prevista la possibilità di utilizzare i proventi per interventi in amministrazione
diretta
Proventi = € 8.761,46
Realizzati interventi di miglioramento forestale per circa € 60.000
Pressoché Completato l’intervento di messa in sicurezza del sentiero SantuarioPenna-Pennuzzo-Santuario
Realizzata la manutenzione ordinaria dell’Orto dei frati
Avviata la progettazione dell’Orto botanico
Il progetto di messa in rete dell’archivio naturalistico è sospeso da un anno e
mezzo in attesa di adeguamento del server della Comunità Montana (previsto
entro settembre 2007)
Servizio regolarmente svolto con ottimo livello qualitativo sia nella fase di
prevenzione (pattugliamento) che di estinzione.
Realizzati gli opportuni aggiornamenti formativi per AIB
Il progetto è attualmente in una fase di stallo a causa di Imont
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
specifici finanziamenti.
A.3.1.8
-
Avvio della documentazione preliminare per l'iniziativa del Ministero
Allo stato attuale nessuna amministrazione ha presentato documenti al Ministero
dell'Ambiente per proporre all'UNESCO quale patrimonio culturale immateriale
dell’Ambienete e questo non ha attivato ulteriori incontri
dell'umanità il rapporto tra Camaldolesi e Fracescani con i boschi del Casentino.
Al momento il progetto prevede solo la partecipazione del personale dipendente
e non specifici finanziamenti.
A.3. Rafforzare e migliorare il sistema rurale agricolo e forestale
Sottoprogetto: “Un esempio di crescita dell’economia attraverso la gestione del patrimonio boschivo privato”:
Obiettivo
generale
A.3.2.1
A.3.2.2
Si vuole sostenere l'attività selvicolturale e la filiera foresta-legno attraverso un efficiente gestione delle procedure autorizzative, l'utilizzo per a investimenti delle
risorse del PSR e un sistema complesso di accompagnamento delle imprese boschive che ne valorizzi le competenze gestionali e professionali. Obiettivo è
l'aumento della PLV e del valore
La gestione del vincolo idrogeologico, compreso il servizio associato, prosegue
Prosecuzione della gestione del vincolo idrogeologico forestale e del servizio
regolarmente con ottimi livelli di qualità. E’ già stata finanziata la piena copertura
associato per il vincolo di competenza dei Comuni.
dei costi vivi aggiuntivi (impiegato amministrativo, tecnico, CFS); le risorse
Per il vincolo forestale, almeno fino a quando non entrerà in vigore la nuova
aggiuntive saranno utilizzate per il recupero dei costi rimasti a carico del settore
convenzione regionale, si prevede di confermare l’attuale struttura di lavoro
agricoltura e foreste e, eventualmente, per la garanzia di continuità del servizio
integrata da un impiegato e dalla collaborazione con il C.F.S. per i
all’inizio del 2008
sopralluoghi fuori Parco nazionale, con una spesa complessiva di circa €
31.000 che si prevede di finanziare con i proventi delle sanzioni (inseriti
insieme a quelli delle sanzioni derivanti dal servizio associato per un totale di Proventi delle sanzioni forestali= € 14.525,00
€ 45.000 e una fattibilità prevista di circa € 35.000, tenendo conto della
Proventi delle sanzioni urbanistiche = € 5.600,00
notevole variabilità potenziale di questi proventi, in parte legati anche agli
esiti di processi amministrativi e penali), tenendo conto che comunque il
Diritti incassati per vincolo urbanistico = € 3.990,00
primo bimestre 2007 è stato finanziato con risorse del 2006. Sarà
confermato il tipo di servizio prestato nel quadriennio 2004-2007, impostato
sull'assistenza all'utente in modo da guidarlo nella compilazione delle
richieste e di prevenire le violazioni formali della legge. L'inserimento dei
dati nel sistema ARTEA rende possibile anche per l'utente la conservazione
di tutte le informazioni che riguardano le pratiche presentate con richiamo
immediato dei dati informatizzati.
Per il servizio associato si prevede di confermare l’attuale contratto di
collaborazione, con copertura finanziaria garantita da € 14.484 di contributo
regionale, € 7.000 derivanti da diritti d’istruttoria e ulteriori risorse da
sanzioni; poiché il costo del contratto di collaborazione è inferiore alle
disponibilità previste, si prevede di utilizzare l’eccedenza per la gestione del
vincolo forestale e/o per lavori forestali, recuperando così almeno una parte
dei costi generali e del personale di ruolo.
Regolarmente svolti glio adempimenti ex Reg. CE 2080
Sostegno alle attività forestali private e pubbliche nell'ambito del nuovo
piano di sviluppo rurale e tramite adempimenti agli obblighi legati a misure
PSR non ancora approvato dalla UE
pluriennali di precedenti normative comunitarie.
Sarà data, attraverso il recepimento nel Piano Locale, massima rilevanza agli
investimenti per pianificazione, miglioramento dei boschi, ripristino dei
castagneti da frutto, sicurezza dei lavori forestali, creazione di filiere locali
corte con sviluppo di sistemi di riscaldamento ad alta efficienza a legna,
cippato e pellet, con particolare riguardo per i sistemi di teleriscaldamento.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
A.3.2.2
A.3.5.1
Le risorse non sono iscritte in bilancio perché erogate direttamente da
ARTEA.
Sviluppo delle reti di teleriscaldamento a biomasse legnose con particolare
riguardo a quelle inserite nel PASL (Falciano e Ortignano-Raggiolo) con
valutazione di fattibilità e ricerca delle risorse finanziarie.
Sviluppo del riscaldamento e teleriscaldamento di edifici pubblici. Valutazioni
di fattibilità in base ai criteri che saranno stabiliti da apposito bando della
Regione Toscana.
Le risorse necessarie non sono ancora definibili.
Valutazione di fattibilità per la costituzione di un servizio associato per la
consulenza forestale e d’impresa gratuiti, compresa la verifica di legittimità
nell'ambito del rispetto delle norme comunitarie. Dovrà essere verificata la
possibilità di cofinanziamento con le risorse del PSR-misure forestali e
comunque dovrà essere assicurata la copertura finanziaria completa di €
200.000, compreso il cofinanziamento di € 20.000 assicurato dal proponente
l'azione (cooperativa DREAM Italia)
Presentata alla Regione richiesta di contributo per due impianti a Falciano e Carda,
mentre Ortignano-Raggiolo ha presentato direttamente la richiesta.
Presentata richiesta di contributo al MIRAF per un progetto di fattibilità di
teleriscaldemento a servizio di Baraclit, Mabo e Coop (calore, condizionamento e
cogenerazione elettrica al 20%)
PSR non ancora approvato dall’UE
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- A.3. Rafforzare e migliorare il sistema rurale agricolo e forestale
Sottoprogetto: “Un esempio di crescita dell’economia per mantenere un paesaggio rurale e montano”:
Obiettivo
generale
Mantenere il sostegno alle aziende agricole, orientandole verso la pluriattività e verso produzioni di qualità con filiere corte e sistemi di valorizzazione dei prodotti e
della loro commercializzazione basati sulla collaborazione interaziendale e consortile. Rafforzare il legame fra prodotto e territorio anche nell'offerta turistica e
agrituristica. Privilegiare il sostegno agli investimenti rispetto a contributi basati su indennità che non siano a loro volta agganciate a investimenti.
PSR 2000/2006
Misura 1:
- Sono stati completati tutti i collaudi (n. 3).
- Compilati gli ulteriori elenchi di liquidazione dei saldi rimasti ed inviati ad Artea.
Misura 6:
-Le domande sono state presentate ai CAA convenzionati con Artea entro il 2 di luglio
termine ultimo per la presentazione dei rinnovi.
Misura 9.5:
A.3.3.1
Gestione delle misure agricole del PSR, privilegiando gli investimenti
rispetto alle indennità, dando priorità alla zootecnia rispetto alle
produzioni vegetali e, all'interno di queste, ad alcune di particolare
rilievo locale (varietà e cultivar locali da frutta, patata di Cetica, alberi
di Natale e vivaistica, varietà locali di ortaggi etc.). Gli investimenti
agrituristici dovranno privilegiare il miglioramento dell'offerta rispetto
all'aumento dei posti letto. Dovrà essere sviluppata l'integrazione in
azienda di attività agro-zootecniche, forestali e turistiche.
Le risorse saranno erogate da ARTEA e quindi non sono riportate nel
bilancio.
- Sono stati completati tutti i collaudi (n. 3).
- Compilati gli elenchi di liquidazione dei saldi rimasti ed inviati ad Artea.
Essendo il 2006 l’ultimo anno di attuazione del PSR, i primi mesi dell’anno sono stati
interessati dalla rendicontazione finale di tutte le misure con definiva chiusura dei
pagamenti.
Ad oggi è stata redatta la proposta di sviluppo rurale della Regione Toscana per il periodo
2007/2013, sono stati fatti dei prebandi con l’apertura di alcune misure quali l’introduzione
o il mantenimento dell’agricoltura biologica, la conservazione di risorse genetiche animali
per la salvaguardia della biodiversità; nei mesi prossimi dovrebbero uscire i bandi che
interesseranno la maggioranza dei finanziamenti.
Agriturismo
- In occasione della partecipazione a manifestazioni sia specifiche che non, viene sempre
predisposto e divulgato materiale informativo sulle aziende agrituristiche regolarmente
autorizzate.
Sono continui i contatti con i comuni (sia scritti che verbali) e lo sportello unico al fine di
uniformare l'iter di presentazione delle richieste e le informazioni utili all'utenza.
- I pareri richiesti vengono regolarmente rilasciati (n. 10 pareri) e verificate n. 9
autocertificazioni per confermare i pareri scaduti.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
- Il sito viene gestito dal Consorzio per lo Sviluppo ed il Turismo al quale il servizio
Agricoltura comunica i nominativi delle aziende che hanno ottenuto l’autorizzazione per il
successivo inserimento.
Servizio di assistenza veterinaria e fecondazione artificiale:
Il servizio è stato attivato tramite la stipula delle convenzioni e gestito direttamente da
questo Ente; la ripartizione della spesa è stata la seguente:
Comunità Montana del Casentino € 26.791,83 (65%), comuni € 14.426,37 (35%) per un
totale di € 41.218,20.
L'inserimento del servizio di fecondazione artificiale all'interno del progetto di assistenza
zooiatrica ha dato migliori risultati, sia per l'aspetto burocratico che per quello gestionale.
Servizio di fecondazione naturale:
Il servizio, gestito direttamente dall'Ente, è stato attivato con la stipula della convenzione
con una stazione di monta situata al centro del nostro comprensorio nel comune di
Bibbiena: azienda agricola f.lli Angioloni di Giordona.
Acquisto riproduttori:
A.3.3.2
Sostegno alle produzioni zootecniche tramite la continuazione dei
servizi di assistenza veterinaria, fecondazione artificiale e
fecondazione naturale (costo di € 43.818,20).
Istruttoria delle pratiche per il rilascio di contributi per acquisto di
riproduttori selezionati e per la tutela del patrimonio zootecnico
soggetto a predazione (risorse non definite a livello regionale, stimati
€ 20.000).
Oneri finanziari per impianto di macellazione, con utilizzo del canone
per il miglioramento a sconto canone della struttura e copertura del
rateo del mutuo con risorse della Comunità Montana e dei Comuni (€
73.050,00 di cui € 64.344 Comunità Montana e € 8.706,00 Comuni).
Sono stati effettuati tutti i collaudi (n.5) delle domande finanziabili con atti di assegnazione
emessi nel 2006.
Istruttoria di n.5 domande non ammesse a finanziamento.
E' stato inviato alla Regione l'elenco dei richiedenti in ordine prioritario (n.25) per un
totale di € 145.350.00 di spesa ammissibile ed € 44.918,81 di contributo. Appena la
Regione provvederà ad inviare le assegnazioni finanziarie verranno emessi gli atti di
assegnazione.
Bando su patrimoni zootecnico soggetto a predazione:
È stato redatto il bando di attuazione della L:R. 26/2005 “Consessione di contributi per
opere di prevenzione a tutela del patrimonio zootecnico soggetto a predazione” con una
disponibilità di fondi pari ad € 22.892,60 e scadenza delle domande al 31/08/2007.
Impianto di macellazione intercomunale:
L'impianto di macellazione intercomunale è ancora in regime di sconto canone per avere
effettuato lavori di ampliamento , anche per l’anno corrente verrà effettuata la mattazione
biologica, con controlli che verranno effettuati dall'organismo Icea.
È in fase di progettazione un ulteriore ampliamento per creare una linea di lavorazione
salsicce e sottovuoto.
Piano Zootecnico Regionale Misure 1 – 4a – 4b:
Misura 1 "Investimenti materiali e immateriali in azienda": sono stati dati n. 2 anticipi e
collaudati n. 4 progetti con redazione dei rispettivi elenchi di liquidazione (bando 2006 - II
annualità) con una spesa ammessa a collaudo di € 81.127,80 e contributo di € 32.451,12.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Per quanto riguarda il bando 2007 – III annualità è iniziata l'istruttoria preliminare delle n.
16 domande presentate
Misura 4a "Premi per l'avvicendamento con colture miglioratrici e con tecniche
dell'agricoltura biologica e integrata a beneficio della zootecnia biologica e integrata" II
annualità: è stata effettuata l'istruttoria delle domande di rinnovo e redatta la graduatoria
delle domande ammesse (n. 6 progetti e n, 1 non riconfermata); quindi redatto il relativo
elenco di liquidazione. I premi ammessi sono pari ad € 16.998,76 (il premio ha durata
quinquennale).
Effettuato n. 1 controllo in campo secondo quanto previsto dalla normativa.
Misura 4b "Premi per l'adozione di sistemi pascolativi estensivi"II annualità: è stata
effettuata l'istruttoria delle domande di rinnovo e redatta la graduatoria delle domande
ammesse (n. 5 progetti con sospensione di n. 1 domanda) I premi ammessi sono pari ad
€ 28.834,30.
Regolamento CE n.797/04 per il sostegno all'apicoltura nomade:
E' stata effettuata l'istruttoria preliminare e redatta la graduatoria provvisoria delle
domande ammissibili (n. 5 progetti) con richiesta di completamento per le domande
potenzialmente finanziabili (n. 3 progetti). L'importo richiesto ed ammesso è stato di €
36.562,20 con contributo di € 20.178,36, mentre i fondi disponibili sono stati pari ad €
11.178,81.
Censimento zootecnico:
Iniziata l’elaborazione del censimento zootecnico (biennale) per gli animali da reddito anno
2007..
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
REG CE n. 1493/99 “Piano di ristrutturazione e riconversione vigneti” – OCM
Vigneti
- Bando 2001 rimane n. 1 domanda da collaudare delle n. 8 totali;
- Bando 2002 rimane una domanda da collaudare delle n. 3 totali;
- Bando 2003 non ci sono più domande da collaudare;
- Bando 2004 delle n. 6 domande, una è stata collaudata, tre rinunciate,rimangono n. 2
domande da collaudare;
- Bando 2005 delle n. 7 domande presentate rimangono da collaudare n. 6 domande;
- Bando 2006 presentata una domanda.
A.3.3.3
Sostegno alla viticoltura locale attraverso la continuazione del
progetto di sperimentazione applicata in collaborazione con la sezione
di Arezzo dell'Istituto sperimentale per la viticoltura
- Bando 2007 sono state presentate n. 5 domande e concessi n. 4 anticipi.
- Bando 2007/08 le nuove domande devono essere presentate entro il 15 settembre.
Progetto di sperimentazione con l’Istituto di viticoltura:
Continua il lavoro per la realizzazione del vigneto-collezione (az.agr. "La Mausolea") ed il
relativo rilevamento e studio dei vecchi vitigni. Prosegue l'attività volta alla realizzazione di
un vigneto di Moscatello di Subbiano.
Partecipazione al "Gusto dei Guidi" di agosto con presenza dei vini casentinesi in apposito
stand e serata di degustazione guidata su “I vini del Casentino hanno i profumi del
territorio” con partecipazione di giornalisti ed enologi.
Salvaguardia delle produzioni tipiche e di qualità:
A.3.3.4
e
A.3.4.1
Sostegno alle produzioni tipiche di qualità sia orientando le aziende
verso collaborazioni interaziendali e consortili, sia attraverso alcune
attività di sperimentazione e promozione, realizzate in gran parte in
collaborazione con la Provincia di Arezzo.
Saranno realizzate le seguenti iniziative con erogazione di specifico
contributo:
-sperimentazione della filiera del prosciutto del Casentino € 14.000
-fiera del bestiame del Borgo alla Collina € 1.500
-mercato dell'olio di Castelnuovo di Subbiano € 1.000
La salvaguardia e la promozione dei prodotti tipici e di qualità vengono effettuate con la
partecipazione a manifestazioni, trasmissioni televisive, coordinandosi e collaborando con
altri Enti ed associazioni quali la Regione, l'Arsia, il Parco, la Provincia, i Comuni, Slow
Food e Consorzi.
Filiera Prosciutto del Casentino:
Il "Consorzio Prosciutto del Casentino" con sede in Ponte a Poppi presso questa Comunità
Montana è stato presente a diverse manifestazioni : San Bartolomeo al mare- Imperia "Arti
e sapori 2007"; serate di degustazione della condotta Slow Food del Casentino;
partecipazione a "Distinti salumi" a Cagli (PU), “Un mare di Sapori" Marciana marinaLivorno;"Gusto dei Guidi" con laboratori; prima edizione del Mercatale a Bibbiena;
"Capolavori a tavola" a Borgo Corsignano altri vari incontri degustativi, pubblicazioni di
articoli e trasmissioni televisive.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Nel mese di marzo è stata stipulata una convenzione tra Comunità Montana, Provincia e
Università di Firenze (Dipartimento di Scienze Zootecniche) con l’obiettivo di attivare una
sperimentazione globale mirata a confrontare le caratteristiche del prosciutto prodotto con
due tipi genetici ammessi nel disciplinare di produzione (meticci ottenuti da scrofe Large
White con verri mora romagnola o Cinta Senese), sono previsti inoltre incontri periodici e
visite mirate agli allevamenti.
In collaborazione con l’APA di Arezzo è stato approvato un regolamento generale di
controllo sui suini che verrà svolto dai tecnici stessi dell’APA.
Progetto "Chianina classica delle zone di origine":
Continua il processo di sensibilizzazione presso allevatori e macellai per incentivare
l'allevamento della razza con buoni risultati.
Il sito è stato aggiornato.
Si ricorda l’apertura ed inaugurazione del Centro di Selezione e Moltiplicazione per la linea
femminile Chianina a Ponte Presale di Sestino con la prima asta di manze svoltasi in luglio.
Fiera del bestiame del Borgo:
Per quanto riguarda le manifestazioni locali, si ricorda la partecipazione alla Fiera del
bestiame di Borgo nel comune di Castel San Niccolò in data 06 agosto; in tale occasione è
stato allestito uno stand del "Consorzio Prosciutto del Casentino" dove alcuni allevatori
hanno esposto esemplari di incroci suini di prima generazione che costituiscono la materia
prima del prosciutto. E' stato preso l'impegno di spesa quale contributo per la realizzazione
della manifestazione pari ad € 1.500,00.
In tale occasione è stato organizzato da questo servizio in collaborazione con l’assessorato
del comune un incontro-dibattito che ha visto la partecipazione oltre che di rappresentanti
del comune e della Comunità Montana, dei veterinari convenzionati per il servizio di
assistenza veterinaria, dell’APA ed Università di Scienze Zootecniche di Firenze; numerosi
allevatori hanno partecipato con interesse.
Ricognizione sul territorio di varietà o cultivar vegetali ed animali locali a rischio
di estinzione compresa la coltivazione del frutteto de I Luoghi e di Cerreta con
riproduzione e vendita di piante innestate coltivate nel vivaio Cerreta:
Il progetto di studio e salvaguardia di vecchie varietà di fruttiferi ad oggi ha portato
all'individuazione e compilazione di circa 230 schede e relativa documentazione
fotografica, con netta prevalenza di meli e peri ed alcune varietà di ciliegi.
Il frutteto-collezione in località "I luoghi" ha a dimora circa 50 piantine; il vivaio Cerreta
nel frutteto-collezione ha 119 piantine messe a dimora, sono stati effettuati circa 1.000
innesti per la vendita, con vendita nell'annata silvana 2006/07 di circa 648 piantine; sono
stati inoltre messi a dimora nell'anno 2007 circa 1.300 portainnesti (700 meli, 300 peri,
200 ciliegi e 100 cotogni) da innestare nei prossimi anni in funzione della vigoria.
Il progetto triennale su "Recupero, conservazione e valorizzazione del germoplasma
frutticolo e viticolo autoctono del Casentino" con Arsia e Istituto di S.Anna è al terzo anno
di attuazione con stipula della convenzione: quest'anno l'Arsia erogherà a questo settore €
9.000,00 dietro presentazione di apposita relazione sullo stato di avanzamento dello
studio.
Continua la collaborazione con l'Arsia per il riconoscimento di varietà a rischio di estinzione
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
nei repertori regionali di cui alla L.R. 50/97 ed in particolare il progetto relativo al
"Recupero e caratterizzazione del germoplasma di mais della Toscana", in collaborazione
con l'Istituto di cerealicoltura di Bergamo dove è iniziata anche la coltivazione dei nostri
mais, consegnati nel marzo 2005; nello scorso aprile l’Arsia ha inviato un resoconto sulla
sperimentazione effettuata fino ad oggi con i dati sulla caratterizzazione dei vari ecotipi di
mais.
In data 2 febbraio è stata organizzata, presso il salone dell’Ente, in collaborazione con la
Coldiretti una giornata di studio su “ Sviluppo della frutticoltura montana”,
hanno
partecipato alla manifestazione tecnici dell’Ente e delle organizzazioni di categoria con
dibattito e partecipazione di numerosi coltivatori.
Tutelate anche le razze animali in via di estinzione, con particolare riguardo alle razze
suine (Cinta Senese e Mora nella filiera del prosciutto).
Attività di promozione della produzione agricola tipica e di qualità:
Partecipazione alla manifestazione, tenutasi a Poppi dal 24/26 agosto, "Il gusto dei Guidi"
(laboratori dei sapori con salumi pregiati del grigio casentinese, patata di Cetica, ecc…. ed
esposizione di prodotti tipici in apposito stand della Comunità Montana).
Continua l'elaborazione della pubblicazione divulgativa dedicata ai prodotti tipici e
tradizionali in collaborazione con l’Università di Siena, il servizio CRED, ed il Consorzio per
lo Sviluppo ed il Turismo.
Istituto g. Galilei di Poppi" Festa a scuola" del 9 giugno con i prodotti del Casentino
(prosciutto, formaggio, pane e vini) in collaborazione con CNR-IBIMET. Prosegue il
Mercatale in Casentino a Bibbiena: agricoltori, piccole aziende e artigiani portano in piazza
le loro produzioni di qualità; degustazioni, informazioni e vendita diretta il quarto sabato di
ogni mese.
Collaborazione alla promozione del Consorzio dell'"Abbucciato aretino" per la presenza a
manifestazioni ed iniziative varie. con aggiornamento del nostro sito.
A febbraio si è costituito il Consorzio denominato "Farina di castagne del Pratomagno e del
Casentino"; è in corso di elaborazione la registrazione del marchio e continua il lavoro per
la promozione e programmazione dello stesso.
Continua l'aggiornamento dei prodotti tipici del nostro territorio in apposite schede, il
materiale viene utilizzato a scopo divulgativo anche in occasioni di manifestazioni. Sono
state inserite nuove schede nella pagina web riservata al servizio con aggiornamento
periodico (predisposti aggiornamenti, nuovi testi e foto).
Continua la collaborazione, a seguito della firma di un protocollo d'intesa triennale tra
questo Ente e l'IBIMET (Istituto di Biometeorologia) del CNR nell'ambito del progetto
ministeriale "Nuove forme di occupazione e orientamento nei territori rurali". Questo
servizio ha collaborato alle seguenti pubblicazioni: “Il turismo accoglienza e ospitalità nelle
aree rurali” e “L’agroalimentare cultura nei prodotti tipici delle aree rurali” volume 1 e 2 .
In giugno partecipazione al convegno di chiusura, sulla sostenibilità di nuove forme
occupazionali nei territori delll’Alta Valsugana, Casentino, Valtiberina, Fortore e Alto
Tammaro, svoltosi a Roma .
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Iniziative a sostegno della proprietà contadina e dell’edilizia rurale:
Per quanto riguarda la richiesta di acquisto con l’ISMEA di Roma e redazione del relativo
verbale di stima ad oggi non ci sono state richieste.
Sono state regolarmente istruite le domande di richiesta agevolazione fiscale con rilascio
di n. 8 certificati .e n. 2 richieste di conferme per l’Ufficio del Registro.
Per la L.R. 64/95 e successive modifiche e Regolamento di attuazione (DPRT n. 5/R del 9
febbraio 2007) della L.R. n. 1/2005 sono stati regolarmente rilasciati i pareri richiesti per
un totale di n. 3
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- A.4. Migliorare l’offerta turistica e commerciale
Sottoprogetto: “Commercio e turismo: due strumenti per promuovere il nostro territorio
Obiettivo Aggregazione e organizzazione dell’offerta turistica della vallata attraverso il consolidamento dell’attività del Consorzio di Promozione e Sviluppo allo scopo
generale qualificare maggiormente l’offerta per incrementare le presenze turistiche anche nel periodo autunnale-invernale. Rendere più visibile “l’immagine del
Casentino” attraverso l’incentivazione del turismo scolastico, di manifestazioni ed eventi culturali, sportivi e dello spettacolo che siano in grado di determinare
una ricaduta in termini di incremento delle presenze turistiche. Valorizzare i percorsi naturalistici e storici del fondovalle, per le attività a piedi, a cavallo, in
bicicletta, con i loro collegamenti a quelli collinari e di montagna per rendere più fruibili anche le are di sosta di crinale. Dare implementazione alle strutture di
supporto al Turismo che sono presenti in Casentino sempre nell’ottica di richiamare nuove presenze durante tutto l’anno con importanti ricadute sulle strutture
ricettive e commerciali e di diffondere a più vasta scala l’”immagine del Casentino” come elemento di forza per un’offerta turistica di maggior pregio.
A.4.1.
-Il turismo come opportunità di sviluppo-Tutta la problematica della rete escursionistica, alla luce delle competenze
esclusive riconosciute alle Province con il regolamento di attuazione della
-Nell’ambito dell’escursionismo in MTB verranno realizzati interventi di
Legge regionale n. 17 del 20 Marzo 1998, è oggetto di confronto con la Provincia
segnaletica e miglioramento della percorribilità dei tracciati su 3 itinerari.
di Arezzo. In particolare l’attività di monitoraggio dei percorsi effettuata grazie
Con questa azione progettuale viene portato a compimento l’intervento
alla convenzione a suo tempo sottoscritta con il CAI Arezzo (giunta all’ultimo
nell’area extraparco con la segnalazione e manutenzione sul terreno di 8
anno di validità) costituisce lo strumento imprescindibile per la stesura del
itinerari escursionistici che risultano peraltro già fruibili attraverso la
progetto complessivo di segnaletica degli itinerari che la Provincia andrà a
cartografia realizzata e l’informazione tecnica su Web.
realizzare in collaborazione con CAI e Comunità Montana. Il progetto elaborato
L’attenzione all’escursionismo in Bike integra l’intervento in atto di messa in
dal CAI avvalendosi dei dati del monitoraggio elaborati nell’ambito della
rete di tutta la rete escursionistica a piedi. L’utilizzo del sistema GPS per
richiamata Convenzione (avente una durata di 6 Anni) è stato presentato alla
rendere più fruibili i percorsi, così come previsto nella proposta del Consorzio Provincia di Arezzo per il finanziamento.
Casentino Sviluppo – scheda A.4.13, sicuramente riconosciuto come un valido Essendo stata portata a termine l’attività di monitoraggio dei percorsi
strumento per la valorizzazione di tutta le rete escursionistica, rimane
escursionistici in area extraparco è stata formulata alla Provincia la richiesta di
subordinato al reperimento di nuove risorse. Per l’individuazione dei percorsi finanziamento di quota parte dei costi derivanti dall’immissione in web dei
fruibili in bicicletta di collina e di montagna, dovranno essere espletati i
percorsi monitorati.
necessari approfondimenti con il Consorzio per rendere omogenei gli itinerari, Sono state acquisite anche le schede della rete escursionistica Parco.
tenendo conto di quelli già realizzati e in corso di completamento da parte
E’ ormai prossimo l’inserimento di tutta la rete escursionistica su WEB.
dalla C.Montana.
-Nell’ambito della promozione turistica prosegue l’attività di collaborazione e la
L’inserimento in web dei percorsi escursionistici in area extra Parco,
sinergia con il Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo.unitamente alla installazione della segnaletica verticale nei circa 900 Km di
E’ in fase di realizzazione il progetto “Casentino: il luogo delle emozioni” messo
rete escursionistica a cura della Provincia, in qualità di soggetto competente a punto in sinergia e nell’ambito dell’azione coordinata con il Consorzio e
individuato dalla Regione, per la gestione della rete RET.
presentato dallo stesso nell’ambito della L.R. 28/97.
I costi per la realizzazione della segnaletica e i lavori di sistemazione di n.3
Le azioni concordate per l’attività gestionale e progettuale 2007 tra Consorzio e
tracciati, ammontano a Euro 14.384,37+4.000= 18.384,37 così ripartiti:
C.M. sono in fase di ultimazione.
-Euro 3.185,77 C.Montana
Euro 10.000,00 Amm.ne Prov.le di Arezzo
- L’Opuscolo delle manifestazioni è stato realizzato con il Coordinamento della
Euro 1.198,60 Consorzio Casentino sviluppo
Comunità Montana in collaborazione con il consorzio Casentino Sviluppo e
Euro 4.000,00 C.Montana- convenzione sull’escursionismo
Turismo, inviato alla popolazione casentinese e diffuso negli uffici di
informazione turistica.
-Prosegue l’attività di collaborazione con il Consorzio Casentino Sviluppo e
Turismo quale perno del sistema coordinato dell’offerta turistica territoriale. Il -Nell’ambito della promozione turistica del territorio è stato concordata con il
supporto alle iniziative a forte valenza turistica attivate da associazioni del
Consorzio l’apertura degli Uffici di informazione turistica per il periodo estivo nei
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
territorio (Rally Casentino, Gara Nazionale di MTB, altro) la condivisione
delle iniziative coordinate da Casentino Sviluppo e Turismo e programmate
nel territorio dai Comuni aventi una forte rilevanza nazionale, la promozione
di iniziative in ambito sportivo (Torneo di Volley a carattere nazionale), gli
interventi volti a favorire un segmento dell’offerta territoriale (turismo
scolastico) costituiscono un sistema di offerta premiata dal forte incremento
degli arrivi e delle presenze nel territorio.
Euro 12.000 - Quota annuale Consorzio C.S.
Euro 10.000
- Torneo Interregionale Volley (Euro 8.000 C.M. e Euro
2.000 Provincia)
Euro 15.000
- Manifestazioni a forte valenza turistica – opuscolo
manifestazioni estive (euro 8.000,00)
Euro 5.000
- Turismo scolastico
punti di interesse strategico individuati in Loc. La Consuma e presso il Santuario
de La Verna.
Nel costante rapporto di integrazione e coordinamento con il Consorzio di di
Promozione Turistica e con le associazioni del territorio sono state messe in atto
le azioni previste a supporto delle iniziative a forte valenza turistica finalizzate
alla valorizzazione del territorio.
Le iniziative tra le quali emergono in assoluto il Giro del casentino, il Rally del
casentino, la Casentino Bike hanno ottenuto un enorme successo contribuendo
ad incrementare in modo significativo la presenza turistica nel territorio.
Sono in corso le verifiche circa la fattibilità del Torneo di Volley già programmato
che per problemi organizzativi delle società coinvolte non si è ad oggi svolto.
Ritenuto comunque necessario attivare tutte e le azioni promozionali e
procedure tecniche necessarie per garantirne la realizzazione;
-Gli interventi a favore del Turismo scolastico ormai definiti nei loro contenuti
didattici si concretizzeranno con la messa a disposizione di risorse che andranno
ad incrementare l’interesse per l’offerta già apprezzata nel corso dell’anno
scolastico 2006/2007 da molti istituti scolastici. E’ ormai prossima la stipula della
Convenzione con Casentino Sviluppo e Turismo per l’anno scolastico 2007/2008
e l’adozione dell’impegno di spesa per € 5.000,00.
A.4.3.
-percorso turistico “Archiano” – Bibbiena Verrà approfondita, con il Comune di Bibbiena, la possibilità di creare sinergie
fra il progetto di “Percorso Archiano” e la programmazione delle”piste ciclabili
dell’Arno” progetto promosso dalla R.T. e a cui prende parte anche la
Provincia di Arezzo. Aspetto rilevante a cui la C.Montana dovrà prestare
particolare interesse sarà l’interazione fra le due iniziative promosse dal
Comune e dalla Regione con le progettazioni degli interventi in difesa del
rischio idraulico in Casentino previsti nel Piano Bacino del fiume Arno: la
cassa d’espansione Bibbiena 2 prevista alla confluenza del torrente Archiano
in Arno.
A seguito dell’incontro tenutosi a Firenze nel Luglio u.s. la Provincia ha attivato
una verifica sulle progettazioni elaborate dalle singole amministrazioni
comunali per la definizione delle linee d’intervento coordinate relativamente alle
Piste ciclabili sull’Arno ed ai percorsi turistici quali quello sull’Archiano elaborato
dal Comune di Bibbiena. Come ricordato al punto a 4.1:
E’ in corso con la Provincia di Arezzo il confronto su tutta la problematica a
recepimento degli indirizzi Uncem che sollecitano l’impegno delle Provincia nella
realizzazione della rete RET ed il monitoraggio della progettazione delle piste
ciclabili sull’Arno elaborato dalle singole amministrazioni comunali.
A.4.4
-realizzazione di un centro per la promozione e diffusione prodotti tipici
(Logge dei ghiotti sede della Strada dei Sapori in Casentino – Bibbiena)-
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
un’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
Azione che presenta un duplice aspetto: quello legato alla promozione
turistica attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici e quello relativo alla
valorizzazione del centro storico attraverso interventi di riuso di strutture
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
pubbliche. Per questa ultima finalità l’azione si integra con quanto previsto
dal Piano di Sviluppo al tema: B. Ambiente e territorio-B.1.4. Riuso e
valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. Per gli aspetti promozionali
dovranno essere ricercate sinergie con gli altri soggetti pubblici e privati che
operano del settore per supportare l’iniziativa promossa dal Comune di
Bibbiena al fine di farla diventare un elemento di forza a livello di vallata.
A.4.5
-sistemazione strada di collegamento fraz. Cetica e Panoramica – CS Niccolòl’iniziativa, a cura del C. di C.S.Niccolò, si colloca perfettamente tra quelle che
la C.Montana sta portando avanti da tempo. Proprio nello scorso anno sono
stati completati i lavori di sistemazione della viabilità di crinale del
Pratomagno con la realizzazione di alcune importanti aree di sosta. Anche in
questo caso con una duplice finalità: da un lato la messa in sicurezza di una
viabilità di transito e da un altro il miglioramento della fruibilità delle aree di
montagna anche a scopo turistico.
La C.Montana ha già investito risorse in quest’importante area di montagna e
pertanto eventuali ulteriori investimenti in tal senso potranno essere presi in
considerazione negli esercizi successivi.
Complessivamente il percorso riguarda la viabilità per 5 km. Il Comune di
C.S.Niccolo’ ha provveduto all’asfaltatura di Km. 1.300,00. La realizzazione del
rimanente tratto per il raggiungimento dei Bagni di Cetica è prevista nel
2008/2009 da parte del Comune.
La C.Montana ha già investito risorse in quest’importante area di montagna e
pertanto eventuali ulteriori investimenti e risorse riguardanti il tratto
“Panoramica – Bagni di Cetica” potranno essere presi in considerazione negli
esercizi successivi.
A.4.6
-realizzazione aree di sosta e servizio del centro storico e polo scolastico di
Poppi – PoppiAnche questo intervento, proposto dal C. di Poppi, si coniuga con precedenti
azioni attivate e supportate dalla Comunità Montana per la valorizzazione del
centro storico, pertanto eventuali investimenti in tal senso potranno essere
presi in considerazione negli esercizi successivi.
E’ stato elaborato il Progetto da parte del Comune di Poppi– Sono stati richiesti
da parte dell’Amm/ne Comunale i Nulla Osta necessari – Eventuali impegni
finanziari potranno essere presi in considerazione negli esercizi successivi.
A.4.7
A.4.8
A.4.9
A.4.10
Per queste azioni, proposte dal Comune di Chitignano, dovranno essere
espletati tutti gli approfondimenti con i soggetti interessati pubblici e privati
al fine di promuovere un’intesa sulle reali possibilità di reperimento di risorse
per la programmazione e realizzazione dei progetti.
Per quanto riguarda la scheda A.4.9 è ricompresa nel tema. B. ambiente e
territorio –scheda B.2.5.
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
un’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
A.4.11
-sistemazione Villa Paolina loc. Falciano – Subbiano-
Elaborato il progetto preliminare da parte del Comune di Subbiano.
Questa azione progettuale dovrà essere presa in considerazione nell’ambito
delle iniziative rivolte al riuso e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente
di cui al tema: B-Ambiente e Territorio- B.1.4 Riuso e valorizzazione del
patrimonio
A.4.13
-realizzazione percorsi di cicloturismo con guida GPS – Consorzio Casentino
Stesse considerazioni di cui al punto A.4. 1
Sviluppo e TurismoL’azione progettuale dovrà essere coordinata con quella in atto da parte della
C.Montana così come descritta nella scheda A.4.1
A.4.14
-Casentino: una valle dantesca - Consorzio Casentino Sviluppo e TurismoL’ipotesi progettuale delle scheda presentata da Casentino Sviluppo e
La verifica sulle ipotesi progettuali elaborate dai soggetti promotori prosegue
finalizzata alla realizzazione di un progetto e di un’azione sinergica capaci di
recepire e coordinare varie ipotesi progettuali ad oggi elaborate al fine di
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
A.4.15
Turismo è ricollocabile in una progettazione di più ampio respiro che tenderà garantirne la loro effettiva realizzazione.
a valorizzare il percorso dantesco su moduli (materiale informativo – sito web
- mostra informativa – segnaletica – guide formazione personale – eventi )
capaci di evidenziare l’indissolubile legame tra il Casentino e Dante Alighieri.
Nel corso dell’anno dovrà essere espletata un’attività di riordino delle varie
idee progettuali riguardanti il legame di Dante al Casentino al fine di
individuare una strategia univoca d’intervento sulla quale basare anche la
ricerca di risorse da parte di altri soggetti.
-ETRURIA – Toscana Intra Tevere e Arno – Terra sconosciuta - Consorzio
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
Casentino Sviluppo e Turismoun’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
Intervento finalizzato all’incremento di un sistema commerciale rivolto al
turismo che si sta sviluppando anche in Valtiberina. Dovranno essere
espletati i necessari approfondimenti per un coordinamento tra il Consorzio
Casentino Sviluppo e il Centro per l’Impiego Area Casentino per definire la
reale possibilità per arrivare ad un progetto futuro che dovrà essere condiviso
con tutti i Comuni.
A.4.16
-Le Botteghe della Tradizione in Casentino – Confesercenti ArezzoProgetto già posto in essere da parte della Confesercenti per una migliore
competitività delle imprese commerciali, in particolare nei centri storici, che
nel corso dell’anno potrebbe integrarsi e fare sinergia con le altre iniziative
rivolte alla promozione delle produzioni locali e da cui far scaturire un
progetto condiviso sul quale potere iniziare a ricercare fonti finanziarie.
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
un’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
A.4.17
-CCN (Centro Commerciale Naturale) in Casentino – Confcommercio –
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
Arezzoun’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
Azione progettuale in linea con le iniziative tese alla promozione del territorio
e dei suoi prodotti che viene realizzata all’interno dei centri storici,
attualmente attuata nel C. di Bibbiena e per la quale, attraverso un’analisi
delle reali potenzialità, potrà essere sviluppata in tutti i centri storici della
vallata con il coinvolgimento e la condivisione dei Comuni.
A.4.18
A.4.19
Dovranno essere coordinate le ipotesi proposte dai due soggetti tenendo
Interventi da definire con i soggetti promotori in modo da poter sviluppare
conto delle iniziative poste in essere dalla C.Montana allo scopo di arrivare ad un’azione sinergica e coordinata per la loro effettiva realizzazione.
un progetto unitario di fruizione del territorio “ a cavallo”, per una sua
valorizzazione turistica che possa integrare l’offerta delle attività all’aria
aperta.
Attività non previste:
mostra su Cristoforo Colombo a Strada in Casentino Aprile 2007
organizzata e allestita a cura dell’Ufficio in collaborazione con il Comune
mostra sul volontariato aperta il 26/05/2007 organizzata e allestita a cura
dell’ufficio.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- B.1. Tutela e valorizzazione del territorio attraverso interventi sostenibili in campo forestale, agricolo, idraulico, biologico e in materia di pianificazione
urbanistica/ambientale
Sottoprogetto: “Dalla tutela del paesaggio la sua valorizzazione:la pianificazione territoriale quale strumento per dare risposte alle esigenze ambientali,
sociali, culturali ed economiche del nostro territorio”
Obiettivo L’obiettivo generale annuale è quello di garantire la manutenzione, l’efficienza e la sicurezza del territorio, per il controllo dei fenomeni alluvionali e franosi e per la
generale prevenzione dei dissesti idrogeologici, attraverso la regolare attuazione dei programmi ordinari e straordinari di manutenzione della rete drenante del Casentino,
supportata dall’approfondimento della conoscenza del territorio da cui consegue il rafforzamento dell’attività di pianificazione, di programmazione e prevenzione. Un
ulteriore obiettivo è quello di procedere alle messa a punto degli strumenti per andare a realizzare la progettazione definitiva delle casse d’espansione Poppi 2 e
Bibbiena 2, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con i soggetti coinvolti (Autorità di Bacino del Fiume Arno, Regione Toscana, Provincia di Arezzo,
Comuni di Bibbiena e Poppi)..
è stata predisposta una bozza di programma operativo per il censimento delle
opere di bonifica che prevede una collaborazione con il centro di geotecnologie di
S.Giovanni Valdarno, dell’Università di Siena e l’utilizzo anche di personale da
-Bonifica e difesa del suolo – pianificazione
reperire in Casentino. In corso di approfondimento gli aspetti riguardanti le
modalità di svolgimento del lavoro con l’Università e con la Regione Toscana per
-Predisposizione di un piano operativo per il censimento delle opere di bonifica
quanto riguarda l’archiviazione dei dati.
presenti nei corsi d’acqua del comprensorio e avvio del censimento stesso (euro
- sono in corso i contatti a livello tecnico con il Comune di Arezzo per raggiungere
31.872 – Regione Toscana e Provincia), propedeutico alla formazione del Piano
le intese sulla porzione di territorio facente parte del nostro comprensorio per la
Generale di Bonifica previsto dalla L.R.34/94.
pianificazione degli interventi sui corsi d’acqua per il successivo inserimento nel
-Attività preparatoria alla estensione del Piano di classifica degli immobili su
piano di classifica degli immobili.
tutto il Comprensorio n. 24 al fine di rendere definitivo il Piano di Classifica,
-svolgimento di stages presso l’Ente:
anche attraverso l’aggiornamento catastale delle proprietà immobiliari. In
1) nel mese di marzo tre laureandi per circa 150 ore dell’università di Agraria di
particolare dovranno essere raggiunte le intese con il Comune di Arezzo, non
Firenze;
facente parte della C.M. ma ricompreso nel Comprensorio di Bonifica n.24,
B.1.1
2) nel mese di Giugno due studenti dell’Istituto tecnico per geometri Fossombroni
gestito da questo Ente, per la porzione di territorio, posta a nord, circa la
di Arezzo per 15 giorni; uno degli studenti ha poi prolungato il tirocinio per tutto il
pianificazione degli interventi nei corsi d’acqua presenti con la conseguente
mese di luglio.
messa a punto del Piano di classifica. Gettare le basi per la predisposizione di
3)nel mese di luglio tre laureandi per circa 150 ore dell’università di Agraria di
sistemi di comunicazione e informazione da attuare negli anni successivi e
Firenze;
propedeutici alla emissione della contribuenza.
4) è stata inoltre effettuata una giornata con i laureandi dell’intero corso durante la
-Approfondimenti circa la reale possibilità di effettuare uno studio sulle
quale sono stati rivisti e monitorati gli interventi realizzati con gli studenti nel corso
condizioni climatiche locali per migliorare la conoscenza del territorio, che
dell’anno 2006;
potranno trovare sviluppo negli anni successivi.
-aggiornamento professionale personale tecnico:
-Svolgimento di stages presso l'Ente per laureandi in Ingegneria, ambiente e
1) partecipazione di due tecnici al corso organizzato dall’autorità di Bacino del
territorio, scienze forestali e altro;
Fiume Arno;
-Aggiornamento personale tecnico in materia di ingegneria naturalistica;
2)Iscrizione di un tecnico al corso di aggiornamento finalizzato alla redazione delle
linee guida per il taglio della vegetazione ripariale nei torrenti- Periodo di
svolgimento corso Settembre - Dicembre
-Bonifica e difesa del suolo – attuazione degli interventi di regimazione -Progetto Fiumi puliti 2007
B.1.2
dei corsi d’acqua1) primo lotto lavori in Amministrazione diretta – Lavori in corso 40%;
2) primo lotto bis lavori in appalto – Lavori completati;
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Realizzazione degli interventi di bonifica montana consistenti nella
manutenzione delle opere di bonifica esistenti nei corsi d’acqua appartenenti al
reticolo regionale, nel taglio della vegetazione riparia, compresa quella in
corrispondenza degli attraversamenti stradali, e sgombri d’alveo nei tratti di
accumulo di materiale litoide soprattutto in corrispondenza degli
attraversamenti stradali e delle zone urbanizzate, in sinergia con la scheda B.3.
(euro 380.000). Interventi che verranno realizzati in Amm.ne diretta e con il
ricorso ad affidamenti in appalto. Completamento e attuazione dei programmi di
interventi finanziati con i fondi dello stato (L.185/92-L.265/99-L.226/99 – D.lgs.
102/2004 - protezione civile) per quanto previsto nel 2007 (euro 35.000 –
Regione Toscana e Provincia).
3) primo lotto tris lavori in appalto – Lavori completati;
-progetto di manutenzione attraversamenti stradali;
1) primo lotto lavori in appalto – Lavori completati;
2) lotto lavori in appalto – Lavori completati;
- progetto Kamo. Lavori in fase di completamento 80%;
-lavori per servizio ambiente: (Finanziamenti servizio ambiente)
1) barriera antirumore in loc. Le Tombe; -Lavori completati2) lavori loc. le Pescine. -Lavori in corso 30%;
- completamento lavori torrenti classificati 3° Categoria; (Finanziamenti R.
Toscana)-Lavori terminati- lavori di manutenzione alla strada Panoramica del Pratomagno. (Finanziamenti C.
Montana). Lavori in corso 50%
- lavori di sistemazione del Fosso Vecciale (Finanziamenti R. Toscana) -Lavori
iniziati 10%;
- manutenzione aree di sosta (Finanziamenti C. Montana)- Lavori in corso 80%;
- lavori di sistemazione Fosso del Forcone loc. Le Ghiaie. (Finanziamenti R.
Toscana) - Lavori in corso 20%;
- progetto di sistemazione del lago antincendio in loc. Casina dell’Alpe in Comune
di Chitignano. (Finanziamenti R. Toscana) - Lavori in corso 60%;
- sono stati redatti ed effettuati n° 3 interventi di Urgenza e Somma Urgenza 1)
somma Urgenza Torrente Solano con ricostruzione di repellente in gabbioni e
sistemazione dell’alveo.
2) somma Urgenza Torrente Talla con ricostruzione del muro e sgombro d’alveo;
3) Urgenza Torrente Bora con taglio di piante pericolose;
- viene rilevata la difficoltà a far fronte al complesso delle attività connesse alla
realizzazione di tutte le opere di bonifica e difesa del suolo, dovuta essenzialmente
alla carenza di personale tecnico e operativo.
-Attuazione degli interventi strutturali per la laminazione delle piene
previsti del territorio del Casentino dal Piano stralcio per la riduzione
del rischio idraulico nel Bacino del Fiume ArnoB.1.3
Attività preparatoria e propedeutica alla redazione del progetto definitivo delle
casse d’espansione del fiume Arno Poppi 2 e Bibbiena 2, previa stipula di un
protocollo d’intesa con i soggetti coinvolti. Individuazione di un primo progetto
stralcio da realizzare con i finanziamenti a disposizione della Regione, per il
quale si prevede un costo della progettazione da impegnare nell’anno 2007 pari
a 200.000 euro (fondi Regione Toscana).
nel mese di gennaio 2007 è stata conclusa la conferenza dei servizi sul progetto
preliminare redatto dalla C.Montana per la realizzazione delle casse d’espansione
Bibbiena2 e Poppi2. Gli esiti della conferenza sono stati sottoposti alla Giunta
Esecutiva e inviati a tutti i soggetti interessati, in particolare alla regione Toscana.
Nella conferenza il Sindaco di Poppi ha formulato una serie di osservazioni alle
quali potrà essere fatto fronte nelle successive fasi di progettazione: definitiva,
esecutiva.
La Regione per dare l’avvìo alle successive fasi di progettazione ed esecuzione di
un primo lotto di lavori finanziato anche con risorse CIPE, ha elaborato e inviato a
tutti i soggetti una bozza di protocollo d’intesa con la quale la Regione, la
Provincia, l’Autorità di Bacino, e i due comuni interessati territorialmente: Bibbiena
e Poppi, concertano di andare alla progettazione definitiva degli interventi e a
quella esecutiva per quelle opere funzionali che dovranno essere individuate a
seguito della redazione del definitivo con l’impegno del soggetto attuatore, la
C.Montana, ad aggiudicare l’appalto di queste ultime entro il 31-12-2008.
In prima istanza la C.Montana ha dato il proprio assenso alla stipula del protocollo
e quindi la propria disponibilità ad iniziare le attività di progettazione. La Regione
solo recentemente ha modificato ed integrato la bozza di protocollo e l’ha
trasmessa per l’esame a tutti i soggetti il 7-06-2007; è stata sottoposta alla Giunta
esecutiva con un parere istruttorio il 19-06-2007 e sono in corso gli
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
approfondimenti per la stipula del protocollo.
- B.1. Tutela e valorizzazione del territorio attraverso interventi sostenibili in campo forestale, agricolo, idraulico, biologico e in materia di pianificazione
urbanistica/ambientale
Sottoprogetto: Riuso e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente
Obiettivo
generale
B.1.4.
Attivare un tavolo di concertazione con i Comuni, anche utilizzando lo strumento del forum di Ag. 21 già costituito, per definire un primo programma di lavoro che
nel corso dell’anno possa arrivare a comporre un quadro conoscitivo delle principali emergenze su cui poter avviare un confronto per poi definire un percorso di
recupero e riuso e attivare la ricerca di risorse necessarie per la realizzazione degli interventi programmati.
Istituzione del tavolo di concertazione con i Comuni e provvedere
conseguentemente, attraverso un’intesa di programma, a definire un programma
di lavoro che preveda una indagine conoscitiva sul patrimonio edilizio oggetto di
successivi eventuali approfondimenti, utile a definire possibili interventi di
recupero e riuso.
Intervento al quale non sono destinate risorse in bilancio. Comunque
sarebbe necessario iniziare a istituire un tavolo di concertazione e definire
un primo programma di lavoro condiviso da tutti i Comuni. Ritengo sia
necessaria un’azione parallela condotta sia sul piano tecnico che sostenuta
fortemente sul piano politico.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- B.1. Tutela e valorizzazione del territorio attraverso interventi sostenibili in campo forestale, agricolo, idraulico, biologico e in materia di pianificazione
urbanistica/ambientale
Sottoprogetto: “Progetto Parco Nazionale Foreste Casentinesi “
Obiettivo
generale
B.1.5.1
B.1.5.2
Il progetto ha lo scopo di realizzare una concertazione permanente a livello sia politico-istituzionale che tecnico-gestionale in modo da rendere coerente l'attività
dell'Ente parco con le finalità di sviluppo sostenibile e di salvaguardia dei valori territoriali riportate nel decreto ministeriale istitutivo. La revisione delle norme di
piano dovrà essere affiancata da una collaborazione permanente che utilizzi il sistema degli enti locali per consulenza, progettazione, realizzazione di progetti in
modo da ampliare le potenzialità operative dell'Ente parco e concentrare volontà politiche, risorse finanziarie e capacità umane verso obiettivi comuni.
Attivare un gruppo tecnico Ente parco - Enti locali per la revisione delle
Nessuna iniziativa intrapresa a livello politico
norme del Piano.
Valutazione di fattibilità di un sistema di integrazione delle capacità tecniche
Nessuna iniziativa intrapresa a livello politico
dell'Ente parco con quelle degli Enti locali.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- B.1. Tutela e valorizzazione del territorio attraverso interventi sostenibili in campo forestale, agricolo, idraulico, biologico e in materia di pianificazione
urbanistica/ambientale
B.1.6. Progetto "Officina Fauna selvatica"
Obiettivo
generale
B.1.6.1
B.1.6.2
B.1.6.3
B.1.6.4
Il progetto ha lo scopo di contribuire al realizzarsi di un corretto rapporto fra ambiente, attività agricolo-forestali, attività venatorie e fauna selvatica, anche
attraverso alcune iniziative di carattere esemplare.
Effettuata assunzione dell’operaio a tempo indeterminato Lazzerini Matteo in data 10
Valorizzare l'allevamento di selvaggina de "I Luoghi" per la
maggio 2007.
produzione di fagiani da riproduttori di cattura. Nel corso dell'anno si
provvederà all'assunzione per selezione di un operaio a tempo
Acquistate di due incubatrici per un totale di € 19.680,00 di cui € 15.968,00 a carico dei
indeterminato e ad alcuni interventi per il rinnovo di attrezzature e in
residui degli anni precedenti.
particolare delle incubatrici (a carico di residui degli anni precedenti).
Alienazione di due macchine incubatrici per un introito di € 2.000,00.
La produzione proseguirà secondo il modello di valorizzazione dei
fagiani nati da riproduttori catturati in zone di ripopolamento, mentre
resterà marginale la produzione di lepri. La copertura delle spese di
gestione sarà in totale cofinanziamento con € 120.000 di proventi
derivanti dalla vendita di fagiani e lepri.
Situazione inalterata rispetto alle difficoltà oggettive per il proseguimento
Prosecuzione della convenzione con l'Ambito territoriale di caccia n.1,
dell’espletamento delle funzioni ordinarie tecnico/amministrative dovuto anche alla totale
con collaborazione tecnica e amministrativa volta al riassetto della
assenza di comunicazione e presenza da parte dei responsabili del comitato di gestione.
struttura che dal 2008 dovrà essere autonoma sotto l'aspetto
gestionale, salva nuova convenzione onerosa con cui la Comunità
Montana potrà continuare a dare prestazioni tecniche e
amministrative.
Approvato il progetto per la continuazione dei monitoraggi faunitisici nel 2007, finanziati gli
Prosecuzione dei monitoraggi faunistici nelle foreste casentinesi
interventi in amministrazione diretta e chiesto il contributo alla Regione (settore fauna e
riferiti a Cervo, Capriolo e avifauna e delle indagini volte alla
settore foreste). In attesa del finanziamento regionale la DREAM è stata autorizzata a
conoscenza dei rapporti fauna-foresta. Si chiederà ai settori fauna e
iniziare, a proprio rischio, i monitoraggi in attesa dell’affidamento formale dell’incarico ai
foreste della Regione di contribuire a finanziare il progetto, con il
sensi dell’art.17 co.2 L. n.97/94
cofinanziamento a carico della gestione ordinaria delle prestazioni di
operai e guardie forestali in amministrazione diretta. Sarà necessario
Avviata la collaborazione con l’Ente parco nazionale, che ha finanziato e organizzato il
realizzare la continuità dei monitoraggi tramit affidamento alla
censimento del cervo nella parte non coperta dai monitoraggi realizzati dalla Comunità
cooperativa convenzionata che li esegue da circa vent'anni.
Montana
In funzione dello stato d'avanzamento delle iniziative avviate da Ente
parco nazionale e Provincia sarà possibile realizzare maggiori sinergie
per la realizzazione dei monitoraggi e l'utilizzo delle informazioni
ottenute.
Prosecuzione della gestione associata del canile intercomunale. Permane la problematica
relativa all’impatto acustico sollevato dalle famiglie abitanti in località “Giocalto” anche
dopo aver effettuato l’installazione di un rilevatore acustico in grado di attivare un getto di
Prosecuzione della gestione associata del canile intercomunale. I costi
acqua sui cani presenti nei box del canile sanitario con costo a totale carico della C.M..
sono per € 55.000 a carico dei Comuni e € 8.869,00 del contributo
Si prevede la necessità di un ulteriore intervento tale da consentire la realizzazione
regionale per il servizio associato.
dell’impianto sopra indicato anche nei box del canile municipale con costi a carico dei
comuni associati.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- B.2. Migliorare il sistema delle attraverso la valorizzazione dei “rifiuti”, dell’”acqua” e sviluppare i sistemi tesi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Sottoprogetto: “La valorizzazione dei “rifiuti” per il miglioramento del sistema delle risorse e la costruzione di una cultura ambientale e stili di vita sostenibili
nella popolazione casentinesi”:
Obiettivo Successivamente all’avvio della gestione in forma societaria, si dovranno attivare le possibili forme di sinergia politica con il soggetto gestore in modo che possano
generale essere poste in campo azioni, da un lato volte alla maggiore differenziazione dei rifiuti e dall’altro al raggiungimento di standard qualitativi e produttivi indicati
dall’elaborando piano industriale di ambito. Occorrerà incentivare e sostenere l’ attività della società per cui la medesima possa comporre “accordi strategici” con
gli altri soggetti provinciali interessati, per creare l’opportunità di gestire nel futuro il ciclo rifiuti nell’area Casentino. Le azioni poste in atto per questo anno
avranno l’obiettivo di mantenere unitaria la strategia della Conferenza dei Sindaci così da permettere al soggetto societario di programmarsi per rendere
maggiormente efficienti, efficaci ed economici i servizi ad oggi erogati. Una preventiva analisi dei parametri attuali e l’individuazione delle azioni volte a
determinare il riscontro, in ambito societario, di standard prossimi alle indicazioni dell’ato, sarà l’obiettivo primario di questo primo anno e consentirà,
probabilmente nel prossimo esercizio, di allineare il servizio casentinese con i parametri richiesti al futuro gestore. Durante l’esercizio 2007 inoltre dovranno essere
definitivamente sottoscritti gli accordi che consentano all’ato di valutare la possibilità di realizzazione di un impianto per produzione cdr che dovrebbe
successivamente alimentare il locale cementificio. A seguito della sottoscrizione degli accordi, l’obiettivo sarà quello di coinvolgere i Sindaci nella unitaria
determinazione di proporre, nelle sedi di Ato, la strategia di valorizzazione del rifiuto mediante la produzione di cdr. Al fine di migliorare la qualità del cdr e
abbassare i costi di lavorazione del combustibile alternativo nonché per tendere al raggiungimento di percentuali di raccolta differenziata previste, dovranno essere
attivate metodologie puntuali di raccolta spinta. In questo primo anno ci si prefigge l’obiettivo di redigere, in accordo/sinergia con l’ato una progettazione esecutiva
per l’attivazione negli esercizi successivi di raccolte “porta a porta”.
Politiche per un sistema integrato di gestione del ciclo dei rifiuti-Si stanno completando le procedure per rendere pienamente operativa la società in
Attuazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’area
house appositamente costituita per la gestione dei servizi ambientali, con la
Casentino, compreso i servizi di spazzamento, confermando il ruolo
sottoscrizione del contratto di gestione. Da inizio anno si sta mantenendo lo standard
della C.Montana, attraverso la Società Casentino Servizi.
del servizio nelle sue molteplici componenti. Sono state effettuate alcune verifiche e
Mantenimento standard di servizio raccolta e spazzamento; verifiche e monitoraggi dei singoli servizi che stanno portando al completamento di una
monitoraggi per miglioramento livelli fuori standard.
riorganizzazione che produrrà economia e maggiore efficienza.
Certificazione ambientale emas Servizio Ambiente e Casentino Servizi -le procedure per la certificazione sono in fase di completamento.
Elaborazione di un progetto preliminare per la raccolta p.p. in
-è stato completato con A.R.R.R lo studio preliminare per nuovi metodi di raccolta
B.2.1
casentino
differenziata in Casentino.
Realizzazione di un convegno nazionale sulle problematiche delle
-per quanto riguarda il convegno nazionale è stato effettuato il 20-07-2007 e risulta
raccolte p.a.p. in area montana
riuscito secondo le aspettative nostre, di Conai e degli altri soggetti che ne hanno
(Euro 1.000 fondi già disponibili )
preso parte.
Incarico per la redazione di un progetto esecutivo p.a.p.
-Incarico per la redazione del progetto esecutivo porta a porta. In corso di affidamento
(Euro 10.000 fondi già disponibili)
all’Università.
Avvio di campagne informative e persuasive su nuovi metodi di
-campagne informative su nuovi metodi di raccolta – verranno attivate al momento in
raccolta p.a.p.
cui saranno individuati, attraverso un progetto esecutivo, i nuovi metodi.
(Euro 3.000 fondi già disponibili)
E’ stato rielaborato l’accordo con il locale cementificio . a questo punto il dibattito si è
Sottoscrizione dell’accordo con il locale cementificio e successive intese
allargato a livello di ATO e ancora rimane aperta la problematica per l’ipotizzato
con Ato, per quanto riguarda la possibilità di programmare la realizzazione impianto di CDR.
B.2.2
di un impianto di CDR.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
-Differenziare per risfruttare (CDR) – CastelfocognanoB.2.4.
B.2.4.
In parte ricompresa negli interventi B.2.1. B.2.2.
L’azione è in parte ricompresa negli interventi previsti nell’azione B.2.1 e
B.2.2.
- B.2. Migliorare il sistema delle risorse attraverso la valorizzazione dei “rifiuti”, dell’”acqua” e sviluppare i sistemi tesi alla produzione di energia da fonti
rinnovabili.
Sottoprogetto: Il miglioramento del sistema delle risorse attraverso la valorizzazione dell’acqua e lo sviluppo dei sistemi tesi alla produzione di energia da
fonti rinnovabili”:
Obiettivo
generale
B.2.3
Promuovere la costituzione di un tavolo di concertazione con i Comuni per l’individuazione di percorsi da intraprendere in campo “energetico”, in particolare per
arrivare in tempi brevi ad una riduzione dei consumi di energia per l’illuminazione pubblica ed altri usi. Cercare di sviluppare un sistema di informazione e di
comunicazione verso la popolazione circa le possibilità di cogliere le opportunità offerte dalle nuove normative, nazionali e regionali, in materia di risparmio
energetico e finalizzate ad incentivare la realizzazione di interventi di “edilizia sostenibile”, assistiti da contributi pubblici
-Riduzione dei consumi e sviluppo di progetti con l’utilizzo di energia
da fonti rinnovabili-il 12-02-2007 è stata promossa, congiuntamente al Vice Presidente, la costituzione
-Promuovere la costituzione di un tavolo di concertazione con i Comuni,
di un tavolo di concertazione con i Comuni per definire le iniziative da intraprendere
anche attraverso il forum di Agenda 21 già costituito, per definire un
per l’ottimizzazione degli impianti d’illuminazione, la riduzione dei consumi
programma condiviso di iniziative da intraprendere (ottimizzazione degli
energetici, l’individuazione di soluzioni ottimali da applicare ad edifici pubblici, il
impianti, contratti di fornitura di energia più vantaggiosi, riduzione dei
tutto incentrato sul tema emergente del risparmio energetico e dall’utilizzo di fonti
consumi energetici, edifici pubblici su cui ipotizzare interventi). Attraverso
un’indagine presso tutti i soggetti pubblici interessati, si potrebbe arrivare ad rinnovabili. L’occasione era quella della “giornata nazionale sul risparmio
energetico” le cui iniziative promosse dai comuni del Casentino sono state
un’analisi di tutti i consumi energetici per poi poter individuare le azioni e i
coordinate dalla C.Montana.
progetti da attivare per cogliere concretamente l’obiettivo di un effettivo
risparmio energetico.
-Dopo la stipula del protocollo d’intesa con la Provincia, a livello tecnico, stiamo
-attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con la Prov. Di Arezzo, la R.T.,
prendendo parte attiva ai lavori del tavolo permanente dell’Edilizia sostenibile che
e altri soggetti, prendere parte attiva, svolgendo il ruolo di soggetto
sta producendo come primo risultato una proposta di documento coordinato di
coordinatore dei Comuni della vallata, alle attività di promozione sostegno e
integrazione ai regolamenti edilizi dei Comuni che contempla una serie di norme e
sviluppo dell’”edilizia sostenibile” nella provincia di Arezzo. Promuovere
indicazioni per l’applicazione, nei nuovi edifici, di tutte le buone norme per
un’indagine, in collaborazione con i Comuni, per individuare edifici pubblici
l’ottenimento del massimo risparmio energetico. Il Primo documento è stato
su cui ipotizzare interventi con l’utilizzo di fonti rinnovabili.
presentato in occasione di una giornata di studio e confronto con altre realtà
organizzata dal Comune di Subbiano il 4-7-u.s.
Presentata alla Regione richiesta di contributo per due impianti a Falciano e Carda,
mentre Ortignano-Raggiolo ha presentato direttamente la richiesta.
-presentazione del progetto di teleriscaldamento a biomasse legnose per il
centro abitato di Falciano in Comune di Subbiano, ai sensi del Decreto Reg.
715/2007, al fine di ottenere il contributo previsto paria al 50%
dell’investimento. Qualora il progetto venga ammesso a contributo,
verranno attivate le procedure per l’attuazione dello stesso (progetto
esecutivo, autorizzazioni, accertamento risorse a carico del Comune di
Subbiano come cofinanziamento) Investimento previsto E.900.000 di cui
Presentata richiesta di contributo al MIRAF per un progetto di fattibilità di
teleriscaldemento a servizio di Baraclit, Mabo e Coop (calore, condizionamento e
cogenerazione elettrica al 20%) (vedi A.3.2.2)
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
B.2.5
B.2.6
B.2.7
Euro 450.000 contrib. R.T. e e i restanti E.450.000 così suddivisi:
a carico del Comune di Sabbiano 180.000,00
a carico degli utenti 150.000,00
a carico della Pro loco:120.000,00.
Si valuta inoltre la possibilità di operare un progetto similare anche con la
frazione di Carda oltre che con Falciano
- Centrale idroelettrica di Chitignano-approfondire con il Comune di Chitignano la fattibilità del collegamento
pedonale e ciclabile lungo le sponde del torrente Rassina con la duplice
finalità di una valorizzazione turistica e di produzione di energia attraverso
la realizzazione di una centrale idroelettrica che dovrà essere pienamente
compatibile con l’ambiente.
- Il mini-hydro in Casentino – GEN.ERGY srl-approfondire le conoscenze sull’opportunità di realizzare mini centrali
idroelettriche nei corsi d’acqua del Casentino, anche attraverso un confronto
con la società Gen.ergy srl e Lanificio di Soci (scheda B.2.7.). Dovrà essere
attivato un raffronto con l’amm.ne Prov.le di Arezzo in quanto soggetto che
ha già attivato indagini e studi specifici sui corsi d’acqua del territorio
provinciale allo scopo di conoscerne le caratteristiche peculiari favorenti o
meno la realizzazione di centraline idroelettriche compatibili.
-realizzazione autonomia energetica mediante sfruttamento energie
alternative idroelettriche – Coop. Tessile Casentino “Il Lanificio di
Soci”.
Vedere B.2.6
Per questi interventi, riguardanti la tematica dell’”energia” stiamo valutando
congiuntamente agli altri settori dell’Ente tutte le possibilità d’intervento che
potrebbero essere sostenute da contributi pubblici. In particolare stiamo
esaminando le possibilità offerte dei bandi Regionali e Ministeriali in materia che
sono stati pubblicati in questi ultimi giorni, per poi ricercare una concertazione con i
Comuni e con i soggetti privati interessati e possibili beneficiari di contributi.
Per questi interventi, riguardanti la tematica dell’”energia” stiamo valutando
congiuntamente agli altri settori dell’Ente tutte le possibilità d’intervento che
potrebbero essere sostenute da contributi pubblici. In particolare stiamo
esaminando le possibilità offerte dei bandi Regionali e Ministeriali in materia che
sono stati pubblicati in questi ultimi giorni, per poi ricercare una concertazione con i
Comuni e con i soggetti privati interessati e possibili beneficiari di contributi.
Per questi interventi, riguardanti la tematica dell’”energia” stiamo valutando
congiuntamente agli altri settori dell’Ente tutte le possibilità d’intervento che
potrebbero essere sostenute da contributi pubblici. In particolare stiamo
esaminando le possibilità offerte dei bandi Regionali e Ministeriali in materia che
sono stati pubblicati in questi ultimi giorni, per poi ricercare una concertazione con i
Comuni e con i soggetti privati interessati e possibili beneficiari di contributi.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- B.3. Sviluppare la “sicurezza” del territorio attraverso il consolidamento del sistema integrato di Protezione Civile
Sottoprogetto: “Sistema integrato di Protezione Civile in Casentino”
Obiettivo
generale
Accrescere la sicurezza nel territorio mediante la predisposizione e messa in esercizio di atti di pianificazione territoriale, di prevenzione dei rischi e di promozione
della cultura della Protezione Civile in ambito comprensoriale, a salvaguardia della popolazione e delle infrastrutture, presenti in Casentino.
B.3.1.1
Completamento dell’iter procedurale, di cui alla Delibera di Giunta Esecutiva n.
101/2006, finalizzato all’approvazione del Piano Intercomunale di Protezione
Civile, compreso il consolidamento del Servizio Operativo del Centro
Intercomunale mediante l’individuazione del personale preposto a tale attività
secondo le reali esigenze e la messa in esercizio del nuovo immobile che ospiterà
il C.I. ed il C.O.M.
-Sono in corso di completamento, da parte del responsabile del Servizio
dott. C.Toni coadiuvato dal geom. C.Rossi, gli approfondimenti tecnici sui
piani d’emergenza dei Comuni, come evidenziato negli incontri tenutisi in
Regione il 07-02-2007 e in C.Montana il 16-02-2007 in occasione della
presentazione del Piano intercomunale. Tali approfondimenti sono stati
richiesti dalla Regione Toscana, in considerazione del fatto che in
ottemperanza del decreto regionale 2977/05, è stata scelta una modalità di
associazione di tipo “B”. La modalità di associazione di tipo “B” prevede la
gestione associata per l’elaborazione e gestione del piano di protezione
civile, le attivita’ di formazione, comunicazione, ecc. piu’ le attivita’ di Centro
Situazioni, lasciando la gestione della fase di emergenza in capo ai singoli
comuni. Ad oggi sono già stati redatti 9 dei 13 Piani di Emergenza Comunali
e sono in fase di completamento gli altri.
B.3.1.2
Attività di prevenzione del rischio idraulico mediante sistemazioni idraulico
forestali in corrispondenza degli attraversamenti stradali del Comprensorio
casentinese, in sinergia con l’attività di Bonifica di cui alla scheda B.1.2, realizzati
con fondi della Bonifica);
-Ha avuto regolarmente corso l’attività di prevenzione mediante lavori di
sistemazione idraulico foresatli (vedere B.1.2. attuazione interventirelazione), sono in corso di redazione gli atti necessari all’affidamento dei
lavori di ulteriori lotti.
B.3.1.3
Proseguimento del servizio di reperibilità H24 del C.I. mediante il personale già
preposto a tali attività e la ricerca di possibili sinergie con il servizio antincendio
della Comunità Montana per un’ottimizzazione dei costi;
-E’ stato consolidato ed attuato il servizio di reperibilità H24, approvando il
calendario del servizio per l’anno 2007. La programmazione di tale servizio,
nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 settembre, è stata fatta
coincidere con il servizio di reperibilità antincendio dell’Ente, per
un’ottimizzazione delle risorse e dei costi di esercizio.
B.3.1.4
Previsione di attivazione personale del C.I. durante le fasi di allertamento
meteorologico e/o a seguito di eventi calamitosi;
-E’ stato attivato il personale del C.I. in occasione di allerta meteo Regionale
e Provinciale:
•
Allerta meteo regionale dell’8/02/2007;
•
Allerta meteo regionale del 18/03/2007;
•
Allerta meteo regionale del 18/03/2007.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
B.3.1.5
B.3.1.6
Partecipazione ad esercitazioni di Protezione Civile e Pronto Soccorso promosse
da associazioni di volontariato locali e previsione di eventuale esercitazione di
Protezione Civile a livello intercomunale, volta a testare la validità del Piano
Intercomunale;
Presentazione ed illustrazione del Piano Intercomunale di Protezione Civile alle
PP.AA. ed alle Associazioni di Volontariato operanti sul territorio.
-Il Centro Intercomunale, congiuntamente alla Provincia e al Comune di
Subbiano , ha promosso un’attività formativa sperimentale per le scuole a
cui il resp. del Servizio, C.Toni, congiuntamente a C.Rossi, hanno
collaborato attivamente per la realizzazione del programma che si è
concluso con una esercitazione generale con dimostrazione dei risultati
attesi, nello scorso mese di maggio. Tale manifestazione ha visto il
coinvolgimento di 5 mezzi operativi e 12 unità di personale specializzato
della Comunità Montana.
- Il Centro Intercomunale, congiuntamente alla Misericordia di Castel San
Niccolò ha organizzato una esercitazione di Protezione Civile e Pronto
Soccorso svoltasi il 24 agosto scorso. Tale manifestazione ha visto il
coinvolgimento di 2 mezzi operativi e 7 unità di personale specializzato della
Comunità Montana.
Il Piano Intercomunale è stato presentato alle Amm.ni Comunali il 16-022007.
Attività non previste
-revisione del progetto di realizzazione del centro per il “telelavoro” al fine
dell’attivazione delle procedure di scelta del contraente i lavori;
presentazione della D.I.A.; espletamento della procedura negoziata,
affidamento e direzione lavori.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- C.1. Organizzazione, produzione e fruizione della cultura
Sottoprogetto: “Il CRED e la Mediateca”
Obiettivo Nel corso del 2007 la comunità montana intende favorire ancora di più l’integrazione tra scuole, enti locali, istituzioni culturali, agenzie formative e imprese per
generale innescare processi di rilevazione dei bisogni progettuali importanti di orientamento e di riqualificazione professionale verso uno sviluppo socio-culturale attento alle
specificità locali. Si ritiene a tal proposito indispensabile continuare in quel processo da tempo avviato di forte attenzione e qualificazione del sistema scolastico
interconnettendolo sempre più con il territorio e le sue esigenze culturali e formative. Tutto ciò lo si intende perseguire nella logica di una ancora più forte
valorizzazione e gestione del patrimonio culturale locale attraverso anche il potenziamento degli strumenti e dei progetti esistenti. A questo proposito risulta centrale
predisporre di strumenti di gestione adeguati a carattere comprensoriale che valorizzino le realtà locali e che nel contempo rafforzino il sistema delle razioni
nell’ottica della rete. Ciò deve a nostro avviso essere strettamente correlato con la necessità di attivare collaborazioni e sinergie anche esterne al nostro territorio
verso le quali promuovere innovazione culturale con conseguente crescita socio economica.
C.1.1
Per il 2007 il sostegno alla didattica tramite la progettazione PIA è orientato
verso le seguenti azioni fondamentali, previste come prioritarie dal Piano di
indirizzo regionale per l’utilizzo delle risorse:
Progettazione di educazione ambientale, tramite la sperimentazione
di un modello operativo che sarà utilizzato dalla regione come
riferimento per tutte le aree, con l’attivazione di percorsi didattici
condivisi e coerenti con le linee di indirizzo INFEA.
Continuità del percorso di sostegno alla didattica multimediale
(Linguaggio cinematografico e sistemi di comunicazione audiovisiva,
orientati anche verso le scuole superiori) e linguaggi espressivi
(teatro e musica). Comprendono l’attività di prestito di soft alle
scuole e i laboratori di Camera Blu 2007. Tutta l’attività è
concordata a monte con scuole e insegnanti. In particolare per il
2007-2008 si sottolinea come forte elemento di novità un progetto
didattico su una fiaba ebraica con l’obbiettivo di realizzare un dvd
dedicato alle generazioni scomparse con l’olocausto e all’infanzia
vittima di tutte le guerre. Il progetto è finalizzato alla giornata della
memoria del 27 gennaio 2008 Parte integrante dei percorsi Camera
Blu è rappresentata dall’animazione Interculturale
Sostegno alla realizzazione di una rete scolastica ad alto profilo
didattico ed educativo, anche tramite la partecipazione al progetto
sperimentale regionale“Scuole in Rete e Reti di Scuole”. Con questo
progetto, che coinvolge il Casentino tramite la scuola di
Montemignaio, si cerca un ulteriore passo in avanti verso il
raggiungimento di un livello di eccellenza nella didattica, attraverso
l’utilizzo di nuove tecnologie educative e di metodologie didattiche
in grado di favorire l’integrazione tra Scuole di differenti territori,
offrire agli insegnanti nuove opportunità di confronto e condivisione
di pratiche educative sfruttando le potenzialità della didattica
multimediale ed interattiva. Il progetto consente di creare
l’infrastruttura di base per un primo network di Scuole network di
Con il giugno 2007 .si è conclusa la parte programmata di sostegno alla didattica
2006/2007 tanto per la camera Blu (laboratori negli Istituti comprensivi di Castel
Focognano, Bibbiena, Soci, Poppi e Stia) che per l’Educazione Ambientale (sempre
negli istituti comprensivi di Castel Focognano, Bibbiena, Soci, Poppi e Stia. Sempre per
la didattica ambientale si è proficuamente collaborato con il progetto Casentino viaggio
nella valle Chiusa, realizzato dal Provveditorato agli studi e coordinato dal settore
ecomuseo. Sono rimasti aperti, secondo la prevista programmazione, un laboratorio
Camera Blu a Bibbiena ( progetto didattico su una fiaba ebraica con l’obbiettivo di
realizzare un dvd dedicato alle generazioni scomparse con l’olocausto e all’infanzia
vittima di tutte le guerre. Il progetto è finalizzato alla giornata della memoria del 27
gennaio 2008) e altri laboratori di educazione ambientale legati al ciclo autunnale.
E’ ancora in fase di costruzione il progetto di rete telematica delle scuole casentinesi
con al centro l’esperienza di Montemignaio quale scuola capofila di un progetto
regionale ancora in fasi di studio.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
-
-
-
C.1.2
-
-
C.1.3
Scuole, con possibilità di allargare i servizi ad altri Istituti scolastici
casentinesi, in una logica federata e paritaria. Si gettano quindi le
basi per un’effettiva integrazione tra la Scuola, la famiglia e gli
attori territoriali, con evidenti benefici sociali ed economici.
Continuità del sostegno alla didattica legata alla storia del
Novecento, con particolare riguardo ai temi della resistenza e della
Costituzione. Anche in questo caso si ricorre ampiamente all’uso dei
tecnologie multimediali e della rete.
Con il 2007 il CRED accede per l’ultimo anno ai finanziamenti
previsti per le biblioteche tramite le modalità della legge. 14 In tal
senso per il 2007 viene presentata una terza fase di continuità del
progetto “600 Minuti di Novecento” presentato come proposta di
rete provinciale ed in collegamento con la Biblioteca del Comune di
arezzo oltrechè con la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di
Siena. Obiettivo del 2007 è il consolidamento del progetto all’area
provinciale con l’organizzazione di un evento di riflessione
demoantropologica da realizzare in Casentino entro l’estate 2007.
Nell’occasione sarà presentata anche l’opera del regista fiorentino
Lionetto fabbri.
Consolidamento della biblioteca Banca della Memoria come parte
della rete provinciale e regionale. Tenuto conto delle novità previste
dal 2007 con l’attuazione di un nuovo piano di indirizzo pluriennale
regionale per la cultura, l’adeguamento completo di standard e
regolamento della Mediateca alle indicazioni regionali (riguardanti
tipologia dei locali, orari di apertura, catalogazione, prestito e
attività, aggiornamento tecnologico) si rende necessario per
l’accesso alle risorse disponibili con i progetti speciali regionali di
rete. Il primo di tali progetti sarà messo a Bando entro l’Aprile 2007
e sarà finalizzato all’acquisto di cinema in dvd e libri di storia del
cinema per il prestito e attività di rete
Con il 2007 si propone di sostenere come CRED Mediateca alcune
attività procedurali delle piccole biblioteche comunali (in particolare
le procedure obbligatorie periodiche di monitoraggio previste dal
sistema regionale e spesso evase dalle piccole biblioteche). Questa
azione di coordinamento potrà essere di beneficio al sistema
culturale casentinese consentendo alle piccole biblioteche una
maggiore presenza nel sistema con benefici per la popolazione più
decentrata. Spesa prevista € 10.000
Consolidamento dell’attività estiva promozionale chiamata “Veglie
d’estate”
Completamento del progetto “Ottava Rima” finanziato dalla
fondazione Monte dei paschi
Al fine di creare rapporti istituzionali durevoli e reciproci nell’ottica dello
scambio e della cooperazione decentrata si pone già nel 2007 il
consolidamento delle relazioni con gli enti rumeni e con i loro attori
principali. Questo campo che può vedere la comunità montana del casentino
in grado di concretizzare nuovi progetti che vedano protagonisti gli enti locali
Come parte della rete provinciale delle Biblioteche la Mediateca CRED la Mediateca
CRED ha avuto l’approvazione di tre progetti finanziati con la legge 14:
*Archivi con avanzamento terza fase del progetto “Seicento Minuti di Novecento” in
fase di realizzazione e avanzamento, comprensivo di eventi estivi “Veglie d’Estate”
* Promozione del linguaggio cinematografico, da realizzare entro il giugno 2007
* catalogazione e informatizzazione catalogo a partire dal settembre 2007-09-05
La Mediateca partecipa inoltre al progetto di rete provinciale “Un milione di libri” che
prevede l’incremento della videoteca dvd dedicata lalla storia del cinema.
Si è proficuamente collaborato tramite l’istallazione di una sezione multimediale alla
Mostra itinerante sulla Resistenza, con sedi in successione a Castel Focognano, Stia e
Moggiona.
Con il giugno 2007 si è completato con pieno successo il percorso di realizzazione del
progetto regionale “Cantiere di letteratura orale. Censimento dei poeti di ottava rima
in Toscana” che si conclude con la pubblicazione in tiratura limitata del Cofanetto
omonimo contenente un libretto a stampa introduttivo e 4 dvd per otto ore
complessive di consultazione. La presentazione dell’opera è prevista per il 21
settembre 2007
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
rumeni sia nella progettazione che nella valorizzazione delle risorse culturali
ed ambientali, settori questi dove la comunità montana ha maturato
esperienze di alto livello, determina la necessità per la comunità montana di
dotarsi di una gestione centralizzata di tutte le attività e proposte che la
possano investire.
C.1.5.
C.1.6
C.1.7.
C.1.8
C.1.9
C.1.10
C.1.13
Proseguimento delle azioni di consolidamento e potenziamento del progetto
attraverso la realizzazione e continuazione di progetti specifici, in continuità
con i temi contenuti nel piano di sviluppo pluriennale: valorizzazione dei
mulini ad acqua attivi (organizzazione percorso comprensoriale), paesaggio e
prodotti tipici (presidi paesistici,cantieri delle mappe di comunità, laboratori
sulle sapienze artigianali), attivazione di una mostra itinerante dedicata alla
resistenza con possibile collocazione di una sede permanente presso un
ecomuseo, archeologia medievale (continuazione del rapporto di
collaborazione con l’Università di Firenze), l’immaginario e la cultura
popolare (il badalisco). E’ prevista la realizzazione del workshop europeo
della rete degli ecomusei e l’avvio del percorso finalizzato alla costruzione
della rete comprensoriale con sottosistemi tematici o tipologici
Nel 2007 si prevede di individuare canali di finanziamento (in particolare
riferiti al settore commercio della RT) per dare avvio al progetto proponendo
una progettualità integrata e trasversale (modello ecomuseale) che combini
gli aspetti culturali, sociali e produttivi.
Per il 2007 si prevede di continuare nelle azioni di coordinamento delle feste
della castagna del Pratomagno casentinese in funzione anche dell’attivazione
del consorzio sulla farina di castagne. In parallelo sarà riproposta la piccola
rassegna di racconti nei luoghi della tradizione.
Si prevede di dare continuità all’iniziativa di “Boschi ad arte” nell’ambito
anche del tavolo di progettazione provinciale (L.R 33)
Attraverso la realizzazione di iniziative specifiche in corrispondenza di alcune
strutture dell’ecomuseo.
Sono proseguite le azioni di coordinamento della rete attraverso la predisposizione di
un calendario unificato estivo delle iniziative tra cui la rassegna LA MEMORIA DELLE
MANI dedicata alle sapienze artigianali oltre alla programmazione delle proposte
didattiche rivolte alle scuole della Provincia.
Si è concluso il progetto di archeologia medievale in collaborazione con l’Università di
Firenze.
Sono state realizzate le varie tappe previste (Castel Focognano, Stia, Moggiona) della
mostra “I Giorni della Libertà” – La guerra di resistenza in Casentino comprensive delle
iniziative collaterali.
E’ stata infine predisposta l’organizzazione del workshop europeo degli ecomusei che si
terrà dal 25 al 27 Settembre con la collaborazione logistica del Consorzio Casentino
Sviluppo e Turismo.
Sono in corso le verifiche per l’individuazione dei canali di finanziamento.
Sono state attivate le prime fasi di coordinamento per la riproposizione dell’iniziativa
attraverso anche il raccordo con il consorzio della farina di castagne del casentino e del
pratomagno.
E’stato portato a termine il progetto avviato nel 2006 dal titolo PAESAGGI/PASSAGGI
con l’inaugurazione delle opere permanenti a Cetica e a Raggiolo.
E’ stata avviata la prima fase del progetto BOSCHI AD ARTE 2007 – LA MEMORIA
NECESSARIA. Il progetto proseguirà con gli altri moduli che si prevede di realizzare nel
periodo autunnale in seguito all’ufficializzazione del finanziamento regionale.
Parallelamente alle azioni di recupero strutturale dello storico lanificio di Stia
a cura della Fondazione Lombard che porteranno alla realizzazione di un
Sono stati realizzati alcuni incontri per valutare la fattibilità del progetto. Si prevede di
centro culturale e museale, si prevede di dare avvio alle fasi di verifica e
dare avvio alle fasi di verifica e ricerca preliminare nel periodo autunnale.
ricerca relative al tema del tessuto casentino nell’arte e nei media finalizzate
alla realizzazione di una mostra tematica
E’ stata portata a termine la prima fase del progetto con la concertazione e
stipulazione dei protocolli d’intesa con tutti i proprietari dei mulini e la costituzione
Avvio delle fasi di valorizzazione e promozione nell’ambito di un progetto
formale della rete.
complessivo riferito ai mulini ad acqua che prevede: segnaletica, materiali
Si è proceduto alla realizzazione di cartelli segnaletici e materiale informativo
informativi cartacei ed elettronici, realizzazione di iniziative didattiche e
cartaceo.
culturali
Nel periodo estivo sono state realizzate iniziative ed animazioni in corrispondenza delle
varie strutture.
Avvio degli interventi finalizzati al recupero del complesso del lanificio di Stia
E’ stata realizzata una riunione preliminare con la Fondazione Lombard dalla quale è
quale centro culturale-museale, sede comunale e centro arti e mestieri
emersa una convergenza di obbiettivi e l’intenzione di proseguire in una collaborazione
Nel 2007 si intende attivare una serie di momenti di confronto con la
che dovrà comunque essere preceduta e costruita attraverso ulteriori e decisivi
fondazione Lombard al fine di definire i contenuti e le funzioni degli spazi in
momenti di confronto e verifica.
una ottica di carattere comprensoriale
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
C.1.14
Avvio interventi di riqualificazione sistema dei mulini di Falciano Subbiano
Nel corso dell’anno 2007 la comunità montana intende attivare un percorso
di valorizzazione , all’interno del sistema ecomuseale, relativo ai mulini ad
acqua che prevede anche la presenza dei mulini di Falciano(vedi scheda
C1.10
I mulini di Falciamo rientrano nel progetto di valorizzazione di cui al punto C.1.10 e
pertanto ricevono una specifica qualificazione nell’ambito di quella iniziativa.
In tale quadro programmatico complessivo si è appunto organizzata e realizzata una
importante riunione tra la Comunità Montana, la Soprintendenza, il Comune di
Subbiano e i proprietari, finalizzata a definire le linee tecnico-culturali per il recupero
del complesso e propedeutica alla stipula di una convenzione.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- C.1. Organizzazione, produzione e fruizione della cultura
Obiettivo Il Progetto vuole proporsi di verificare la possibilità di dare vita ad un autentico "Sistema culturale del Casentino", che sia rappresentativo degli interessi sia
generale pubblici sia privati, che religiosi che delle associazioni, e ne aggreghi e raccordi le attività e gli interventi, individuando i seguenti obbiettivi:
1. Sostenere e migliorare tutte le iniziative consolidate negli anni, che contribuiscono ad arricchire e ad integrare il patrimonio culturale della Valle, allo scopo
di promuovere cultura, occupazione, turismo, qualità della vita.
2. Tutelare la memoria storica e valorizzare il patrimonio storico artistico esistente
3. Valorizzare l’Arte e l’Ambiente
4. Promuovere forme di comunicazione e di informazione, anche attraverso attività editoriali, strumenti multimediali, convegni e seminari
Prevedere la creazione di una rete di offerta culturale legata alle manifestazioni e agli spettacoli, attivando un percorso virtuoso di recupero e riscoperta di un bacino
di conoscenze sia intese in senso stretto che come insieme di valori legati alla tradizione locale. Tra questi, particolare attenzione deve essere rivolta al teatro, anche
con inserimento nella Rete Teatrale provinciale e regionale.
C.1.4
Cultura-Giovani-Scuola
La XX° edizione è iniziata il 21 luglio a Capolona con lo spettacolo dell’artista
“Pievi e Castelli in Musica”: quest’anno sarà il ventennale della Manifestazione
Catherine Spaak e si è conclusa il 24 agosto a Valenzano con lo spettacolo di
artistica e musicale più seguita in Casentino, il festival consiste in spettacoli
Giorgio Albertazzi. Circa 2.500 sono stati gli spettatori, appartenenti alle varie
musicali che si coniugano con il fascino delle Pievi romaniche, dei castelli e delle
fasce d’età che hanno seguito il Festival. Rimangono da effettuare le liquidazioni
piazze storiche del Casentino.
ed il rendiconto finale.
“Cinema Sotto le stelle”: L’ iniziativa è organizzata in collaborazione con i "Cinema Sotto le Stelle"
comuni casentinesi e riscuote l’interesse e l’apprezzamento dei Casentinesi e La Manifestazione ormai consolidata da anni si è svolta nel periodo estivo nelle
dei turisti che durante il periodo estivo frequentano la nostra Vallata. Consiste piazze e nei borghi Casentinesi. Iniziata il 1 luglio 2007 si è conclusa il 31 agosto.
nell'organizzare spettacoli cinematografici anche nei centri storici, nelle frazioni L’ufficio sta provvedendo ad effettuare le liquidazioni, i conguagli SIAE, i conguagli
e nei borghi della nostra Vallata che non dispongono di sale cinematografiche.
per le compartecipazioni dei comuni ed il rendiconto finale.
La I^ edizione di “Ridicasentino”,
festival di cabaret organizzato con la
collaborazione di SOS spettacolo,
associazione culturale,
e la direzione di
“Musica, teatro e cabaret all’ora del tè ed oltre”: Il progetto nato per espressa
Noidellescarpediverse, iniziata il 07 luglio a Capolona si è è conclusa il 14 luglio a
volontà della Comunità Montana intende dare la possibilità a gruppi emergenti
Stia in p.zza Tanucci con la partecipazione straordinaria, quale testimonial, di
casentinesi e non di esibirsi facendosi conoscere. Nell’ ambito del progetto si
Stefano Bellani e la consegna del trofeo. Alla rassegna hanno partecipato comici
prevede l’ organizzazione di un concorso nazionale di cabaret in Casentino la
provenienti da tutta Italia. Testimonials della manifestazione: Michele Crestacci e
prossima estate.
Stefano Bellini (Zelig). La finale è stata trasmessa dal canale satellitare Family life
TV. L’ufficio sta provvedendo alla rendicontazione finale.
L’iniziativa “Settimana della Pace e della Solidarietà in Casentino” si è svolta anche
In occasione della ricorrenza della liberazione L’ ente intende promuovere
quest’anno dal 25 aprile al 01 maggio coinvolgendo tutti i comuni del Casentino. Il
l’iniziativa denominata “Settimana della Pace e della Solidarietà in Casentino”.
programma composto in un unico cartellone
comprendeva: convegni, mostre,
Tutti i Comuni, le scuole, le associazioni di volontariato e ricreative saranno
dibattiti, spettacoli ed incontri sul tema della Pace e della Solidarietà in casentino
coinvolte per dar vita ad un unico cartellone di spettacoli, convegni, concorsi e
della e vi hanno aderito Enti Locali, scuole, associazioni varie.
incontri sui temi e sui valori della Pace e della solidarietà
“Giornata Verde” : Anche quest’anno è stato proposto agli alunni delle scuole
elementari e medie un concorso a premi su temi ambientali. Scopo principale
dell’ iniziativa è sensibilizzare i giovani delle scuole affrontare durante l’anno
scolastico argomenti inerenti l’educazione ambientale. Il progetto è inserito
nell’ambito del programma regionale INFEA e Agenda 21.
"Giornata Verde" XII° edizione, si è svolta venerdì 01 giugno presso il Centro
Sociale di Bibbiena. Come nelle scorse edizioni, il programma ha previsto
l'organizzazione di un concorso a premi rivolto alle scuole del Casentino (III°, IV° e
V° delle scuole primarie, I°, II° e III° delle scuole secondarie di primo grado) sul
tema: "Vivere il Casentino” Segnali ambientali, memoria e qualità della vita. Alle
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
premiazioni hanno partecipato i due gruppi comici Noidellescarpediverse
Alan&Lenny ei “Magabondi”, che hanno messo in scena un mix di satira e
umorismo sui temi ambientali, molto incisivi per i ragazzi. E’ in corso il rendiconto
finale.
“Progetto Teatro ragazzi” : E’ un’iniziativa per la diffusione del teatro nelle
scuole. Come ogni anno il progetto coordinato dalla Comunità Montana, verrà
predisposto dall’Associazione Teatrale NATA, in collaborazione con le
amministrazioni comunali e gli organi scolastici. Il progetto in particolare si
caratterizza in: spettacoli teatrali, laboratori, incontri-seminari all’interno delle
scuole.
“Veglie d’Estate”: Continua anche quest’anno il progetto del CRED che consiste
in un calendario di eventi musicali e video proiezioni da tenersi nelle varie
frazioni dei comuni casentinesi nel periodo estivo
“Mostra I giorni della libertà guerra di liberazione in Casentino” la mostra ha
come obiettivo principale la riflessione sugli avvenimenti storici avvenuti fra il
1943 e il 1944 nella nostra Valle e la formazione di una coscienza aperta ai
valori della libertà alla cultura dei diritti.
La mostra itinerante sarà coordinata dal servizio CRED della Comunità e si
avvarrà di dispositivi multimediali oltre ai classici pannelli.
Il Progetto denominato “Piccoli Sguardi” alla sua 8^ edizione è stato realizzato
in collaborazione con la NATA (Nuova Associazione del Teatro d’Arte), i Comuni e
le scuole del Casentino. Si è svolto per tutto il periodo dell’ anno scolastico E’
stata presentata la relazione finale con relativo bilancio consuntivo. in cui sono
elencate le numerose attività svolte nelle varie scuole del Casentino: spettacoli
teatrali, laboratori, incontri e corsi di aggiornamento, particolare attenzione
quest’anno è stata dedicata alle scuole dell’Infanzia.
L’iniziativa è stata realizzata dal servizio CRED della Comunità Montana
La Mostra itinerante “I giorni della libertà guerra di liberazione in Casentino” è
stata realizzata dalla Ditta SCRAMASAX di Firenze con il coordinamento del
servizio CRED di questa Comunità Montana. E’ stata inaugurata il 25 aprile a
Rassina. Successivamente è stata allestita al Palagio di Stia (dal 10 giugno al 15
luglio) e a Moggiona nel comune di Poppi (dal 15 luglio al 9 settembre).
E’ in corso di redazione il rendiconto finale.
Compartecipazione ad eventi con rilevanza comprensoriale. La Comunità Montana
ha individuato come negli anni precedenti una serie d'iniziative a carattere
culturale, sportivo e promozionali del territorio al fine di valorizzarne i contenuti,
con i seguenti impegni
- Festival Musica d’ organo (Comune di Chiusi della Verna) programma concluso a
fine agosto
- Gusto dei Guidi (Pro-loco centro storico di Poppi) concluso il 26 ago
- Le Forme del legno (Comune di Pratovecchio) si terrà il mese di ottobre
- Mostra sulla Pietra Lavorata (Comune di Castel San Niccolò) 2-10 sett.
- Quodlibet (Ass.ne Florilegio Musicale) il programma si è concluso
Compartecipazione ad eventi ed attività di rilevanza comprensoriale: la
- Acquisto libri “Divina Commedia” – effettuato con la Scramasax
Comunità Montana come negli anni scorsi comparteciperà ad eventi di valore
- Mappe di Comunità Progetto Ecomuseo (Comune di Talla) concluso
promozionale per il nostro territorio attraverso contributi di diversa entità al fine - Mappe di Comunità Progetto Ecomuseo (Pro-loco Corezzo) concluso
d’incoraggiare e promuovere le attività delle diverse associazioni ed
- Mostra sul Ferro Battuto (comune di Stia) 30 ago al 2 sett.
amministrazioni tra le quali la Biennale d’arte febbrile, Mostra della pietra
- Trofeo di Bibbiena (Club Fotografico Avis di Bibbiena) si svolgerà fine settembre
lavorata e Le forme del legno.
- Subbiano di Corsa (Pro-loco di Subbiano) 8 sett.
- Teatro del Fiume (Ass.ne NATA) programma concluso
- Fondazione Galli (Comune di Bibbiena)- in corso
Inoltre nel corso del c.a. è stato deliberato di compartecipare alle altre seguenti
iniziative:
- Concerto musiche barocche (Pro-loco La Verna) si svolgerà l’08 sett.
- III^ edizione mostra zootecnica (Comune di Subbiano) si svolgerà il 02 sett.
- Iniziative musicali giovanili (Comune di Subbiano) programma concluso
- Contributo straordinario per spese di funzionamento Distretto scolastico 29- In
corso
- Premio Europa (Circolo verso l’Europa) 20 ottobre
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
- Festa Cooperative Libera Terra (Il Grillo parlante Associazione Promozione
Sociale) avvenuta il 10 ago.
- Contributo per pubblicazione “Montemignaio… punti di vista” (Comune di
Montemignaio)- in corso
- XXV^ Anniversario del Gemellaggio (Comune di Talla) conclusa
- Torneo di calcio giovanile “III Memoriale Dicembrini” (Comune di Capolona)
concluso a giugno
Sono in corso le relative liquidazioni.
C.1.15
C.1.16
-Dare continuità alle occasioni di scambio interculturale tra giovani d’ Europa
attraverso anche la
programmazione di manifestazioni sportive, come
opportunità insostituibili di aggregazione e di crescita socio-culturale. In questo
contesto s’intende mantiene viva la volontà di promuovere
l’ iniziative
denominata “Mini Olimpiadi delle Città Gemellate” e pertanto in stretto contatto
con i Comuni gemellati del Casentino, sarà avviata una verifica sulla fattibilità
dell’evento nel corso del 2007 analizzando anche soluzioni alternative che
possano prevedere il coinvolgimento e la partecipazione di Comuni e altri
soggetti esterni al Casentino anche in preparazione ad eventi da programmare
negli anni futuri.
- Il mondo è un palcoscenico e … noi ci siamo sopra! Incontri culturali
interdisciplinari – NATA BibbienaIl progetto verrà esaminato nei prossimi anni.
-Teatro del fiume – Piccoli sguardi - NATA Bibbienaparte del progetto Piccoli Sguardi è stato compreso nel programma “Teatro
Ragazzi” al punto C.1.4, il resto verrà preso in esame nei prossimi anni.
E’ stato elaborato un programma-progetto che è stato sottoposto all’attenzione
della Giunta e dei Comuni interessati. A seguito delle verifiche effettuate sulla reale
fattibilità di promuovere le “miniolimpiadi delle città gemellate” al momento i
Comuni hanno chiesto di spostare l’eventuale organizzazione nel 2008.
Il progetto “ Teatro del Fiume “ è stato predisposto dall’ associazione culturale
Nata di Bibbiena. Comprendeva spettacoli teatrali che si sono svolti nel corso di
tutta l’estate nelle varie località casentinesi: Capolona, Strada , Moggiona, Stia,
Bibbiena e Poppi
In corso la liquidazione e il rendiconto finale.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- C.1. Organizzazione, produzione e fruizione della cultura
sottoprogetto:
Il Progetto "Il lago degli Idoli"
realizzazione di un museo archeologico in Casentino
Obiettivo
generale
C.1.11.1
C.1.12.1
C.1.11. Nel 2007 si prevede di effettuare una serie di saggi speditivi, con eventuali approfondimenti, volti alla verifica di ulteriori presenze archeologiche e alla
migliore ricostruzione delle informazioni sul sito del Lago degli Idoli, sulle caratteristiche della frequentazione e sul collegamento con il territorio, comprese le vie
di collegamento ed eventuali strutture quali fornaci e altro. L'avvio della realizzazione con risorse dell'anno precedente degli interventi di miglioramento
ambientale e paesaggistico, compresa la ricostituzione del lago, renderà palese il carattere interdisciplinare e multifunzionale del progetto e consentirà una prima
valorizzazione di percorsi turistico-escursionistici. La stampa, sempre con risorse dell'anno precedente, degli atti del convegno di Poppi del 28 settembre 2006
metterà a disposizione una documentazione complessa sul progetto e sul sito opportuna per dilatare i confini dell'informazione sul progetto anche allo scopo di
preparare il lavoro per le mostre e il convegno finali.
C.1.12.Nell'anno dovranno essere valutate alcune opzioni per la collocazione del nuovo museo, indispensabile per accogliere la grande quantità di reperti degli
scavi del periodo 2003-2006, possibilmente scegliendola all'interno di un centro storico casentinese tenendo conto delle esperienze realizzate, così da creare un
flusso turistico che valorizzi tutto il Casentino, mentre l'attuale collocazione di Partina è idonea solo per la fruizione e la didattica locale. Una volta risolti i problemi
di collocazione, dovrà essere acquisita la disponibilità dell'immobile, predisposto il progetto scientifico-didattico e edilizio e cercate le necessarie coperture
finanziarie.
Prosecuzione del progetto Lago degli Idoli relativamente all'indagine sulle
aree limitrofe all'invaso e in altre aree del Monte Falterona con sistemi
speditivi e ricerche di dettaglio solo in caso di ritrovamento di reperti.
L'intervento, molto ridotto rispetto ale campagne annuali del 2003-2006,
sarà realizzato utilizzando personale di ruolo e forestale in amministrazione
diretta finanziato con fondi ordinari (riportati nella scheda A.3.1 azione 1) e
incarico alla società specialistica che ha realizzato l'assistenza archeologica
nei quattro anni precedenti con finanziamento di € 12.319,20 chiesto alla
Regione ed anticipato a carico dei proventi ex L.R. n.39/00. Sono stati
inoltre previsti contributi per complessivi € 13.000,00 all'Ente parco
nazionale delle Foreste Casentinesi, alla Provincia di Arezzo e al Comune di
Stia per ulteriori interventi di preparazione della fase finale dell'iniziativa e in
particolare per la progettazione preliminare delle mostre e del convegno
finali, con individuazione di massima dei costi, del comitato promotore, del
comitato scientifico e delle modalità di organizzazione di mostre e convegno
finali, tenuto conto della necessità di competenze specialistiche.
Nel 2007 saranno anche realizzati, con risorse dell'anno precedente, l'avvio
dei lavori di ripristino ambientale con ricostituzione del lago, l'avvio dei
lavori di miglioramento ambientale e paesaggistico delle praterie di
Montelleri con variante alla pista di accesso ai prati e al Lago, la verifica di
fattibilità del recupero delle praterie di Montelleri con ritorno al pascolo, la
stampa degli Atti del convegno di Poppi del 28 settembre 2006.
Iniziative per la realizzazione di un nuovo museo archeologico in Casentino
in un centro storico del Casentino, con particolare riguardo all'individuazione
Approvato e finanziato con risorse proprie il progetto per le indagini archeologiche
del 2007, interessanti l’area a valle e a monte del lago; nessun reperto dopo due
terzi di rilievi
Completato il finanziamento della seconda radiodatazione, che ha consentito di
ricostruire con esattezza il periodo di formazione del laghetto
Pubblicato in 4.726 copie il volume degli Atti del convegno del 28/9/06 a Poppi e
iniziata la distribuzione
Per i vari progetti di miglioramento vedi A.3.1.3
Nessuna iniziativa intrapresa a livello politico
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
dell'immobile, al progetto di recupero edilizio, al progetto di allestimento
scientifico e didattico, alla ricerca delle fonti finanziarie. Si ritiene opportuno
al G.A.C. sia affidato un ruolo di rilievo per la definizione dell'allestimento
scientifico e didattico preliminare all'impostazione della scelta dell'immobile
e del progetto edilizio. Per quanto riguarda la scelta dell’immobile occorrerà
tener presente le esperienze già maturate in materia, la richiesta specifica
presentata nel PSES 2006/2009 dal comune di Bibbiena ma anche le
legittime candidature avanzate da altre amministrazioni. La definitiva
individuazione sarà concertata in sede di Conferenza dei Sindaci.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
– C.2. La società dell’informazione per la qualità della vita e dei servizi:
Obiettivo
generale
C.2.1.1
Per il 2007 il programma della gestione associata per l’informatica sarà incentrato principalmente sugli interventi previsti nella Delibera CIPE 19-20/2004,
nonché su quanto indicato nel “Programma locale per lo sviluppo della Società dell’informazione e della conoscenza”. Per quanto riguarda in particolare la
Delb.CIPE di cui sopra (gli interventi riguardavano il biennio 2006/2007) è opportuno precisare che, poiché l’importo dei cofinanziamenti previsti da parte della
Regione è stato comunicato solo nel dicembre 2006 – non è stato possibile effettuare interventi che saranno quindi concentrati tutti nel 2007 (ed
eventualmente prorogati su imput regionale).
Infrastrutture tecnologiche: All’interno del Programma locale Punti a-c-d:
per l’ICT sono previste tutta una serie di attività che
Nel programma annuale per le attività informatiche la diffusione totale (intesa come
consentiranno nell’arco temporale 2006/2009 di arrivare a portare copertura di tutti i centri rilevanti del territorio) con la banda larga era di centrale
la banda larga in tutto il territorio casentinese, cercando di
importanza, tant’è che era previsto di effettuare tutta una serie di interventi che
coinvolgere nella cosa sia i soggetti pubblici che privati; dopo vari consentissero (di qui al 2010) di raggiungere questo ambizioso traguardo; da inizio anno ad
contatti, siamo arrivati a poter dire che entro l’anno circa il 90%
ora lo scenario che si presenta è radicalmente cambiato: da un lato la Telecom (operatore di
del territorio sarà coperto da banda larga, mentre il restante 10% telecomunicazioni per eccellenza nel nostro territorio) ha dato una accelerata verso una
dovrà essere oggetto di attenzione da parte dell’ente. Per arrivare copertura quasi totale del territorio (escluso i centri di Chitignano e Montemignaio) entro il
all’ambizioso obbiettivo di copertura totale del territorio per il
2007; dall’altro è di fine luglio il bando regionale sulla banda larga (che scadrà ad ottobre)
2010, è necessario attivare le seguenti iniziative:
che dovrebbe consentirci di arrivare alla copertura totale del territorio casentinese entro il
Per arrivare a questo ambizioso obbiettivo nel quadriennio è
prossimo anno (le indicazioni della Provincia – quale organo preposto a stabilire le zone
necessario suddividere il lavoro nel tempo e focalizzarlo in azioni
prioritarie di intervento - vanno in questa direzione, indicando nel Casentino la prima zona
ben precise, per far si che effettivamente, nel 2010 la maggior
da coprire tramite bando) con l’esclusione di una sola zona, quella di Lonnano (che quindi
parte del territorio casentinese – meglio l’intero - sia coperto da
caso dovrà essere servita in maniera alternativa da ADSL).
banda larga e che vengano offerti servizi efficienti da parte delle
Fatto questa breve premessa, va detto che ad oggi è già stato fatto uno studio di massima
PA. Le azioni previste per il 2007 sono:
sulla copertura ADSL prevista e che una volta espletata la gara regionale e la stesura della
a) Progettazione (Pubblicazione di bando per incarico di
fibra ottica da parte di RFT, sarà possibile procedere con un progetto sulla banda larga in
progettazione, individuazione del professionista, incarico
Casentino, andando a individuare eventuali zone marginali scoperte ed eventuali priorità:
professionale, indagine conoscitiva sul territorio e presso gli
logicamente il progetto e la sua idea iniziale andranno rimodulati (e eventualmente rivisti)
operatori di telecomunicazioni, stesura del progetto di
secondo il nuovo scenario creatosi
massima, verifica del progetto di massima, stesura del
Punto b:
progetto finale)
Per quanto riguarda in particolare l’Uso della fibra ottica di RFT, sono già cominciati i lavori
b) Uso della fibra ottica messa a disposizione da RFT (verifica
che dovrebbero concludersi nella prima metà del 2008; al contempo ci siamo mossi con i
termine - metà 2007 - dei lavori di stesura da parte di RFT,
vertici di RFT per andare a costituire, alla conclusione dei lavori di stesura della fibra ottica,
studio di implementazione e utilizzo della stessa ad uso della un comitato tecnico così come previsto nella convenzione stipulata lo scorso anno.
Gestione Associata e di altri soggetti.
Punto c:
c) Utilizzazione delle tecnologie radio per copertura territorio
presupposto indispensabile per qualsiasi progettazione è l’individuazione certa di quali sono
marginale (prima verifica di copertura xDSL da parte di
le aree definitivamente marginali in quanto non servite di banda larga dagli operatori
operatori pubblici, poi sulla base di progettualità specifica
telefonici. La situazione è in forte movimento sia per la politica di Telecom che sta
contatti con operatori di telecom., eventuali basi di trattativa espandendo in proprio le aree coperte da Adsl sia il contemporaneo svolgimento della gara
per accordi sulla rete hiperlan nelle zone marginali e rurali;
regionale indirizzata a dare incentivi economici per realizzare la copertura Adsl di ulteriori
sulla base del progetto di cui sopra, studio e verifica sulla
territori. Fin quando non sarà terminata la gara regionale non sarà possibile avere il quadro
possibilità di connessioni in VPN con la CM per i comuni già
realistico della situazione del Casentino: e non sarà quindi tecnicamente possibile progettare
coperti da ADSL: ciò consentirà di poter riutilizzare le antenne puntualmente lo sviluppo della banda larga.
hiperlan per coprire zone marginali che a breve non saranno Comunque, in parallelo agli sviluppi accennati qui e ai precedenti punti, abbiamo anche
coperte da banda larga)
iniziato una trattativa con un operatore telefonico diverso, Eutelia, al fine di estendere in
d) Estensione delle aree coperte da ADSL (gara regionale per
territori del Casentino la copertura a banda larga tramite tecnologie radio, mettendo a
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
e)
f)
g)
copertura parziale - 50% circa - delle aree scoperte da xDSL
entro marzo 2007; a seconda di quelle che saranno le zone
coperte, verifica delle tecnologie implementabili nelle zone
rurali e marginali sulla base del progetto di cui al punto a)
Implementazione del protocollo informatico (installazione e
recupero indirizzari, caricamento titolario, corso formazione
per protocollisti e uffici, periodo di test della nuova procedura,
verifica formazione svolta, abbandono vecchio sw e inizio
lavori con il nuovo protocollo entro aprile, integrazione e
formazione per progetto B2, verifica di implementazione del
sistema di flusso documentale e di
riorganizzazione/digitalizzazione degli archivi di deposito dei
comuni casentinesi)
Adeguamento tecnologico del CED della Gestione Associata
(progetto ed implementazione per rinnovo e ottimizzazione
HW e SW del CED della RCC in vista dell’implementazione del
CMS, dell’implementazione di tecnologie open source e della
sicurezza della struttura)
Progetto VOIP in Casentino (sperimentazione RTRT del VoiP
sulla rete hiperlan del Casentino e sulla base di risultati
positivi, progetto di realizzazione della rete Voip tra le
amministrazioni casentinesi)
disposizione la nostra infrastruttura tecnologica; purtroppo la trattativa si è arenata e
conclusa in modo negativo per i ripensamenti di Eutelia (legati alla gara regionale che nel
frattempo si stava sovrapponendo) e il rifiuto di prevedere corrispettivi per l’uso della nsotra
infrastruttura.
Punto d:
v. punti precedenti
Punto e:
In accordo con la RT, prove di funzionamento e testing del progetto B2 di e-gov
Installazione nei vari comuni, formazione, implementazione del prodotto e assistenza
tecnica
Aggiornamenti su test della CM e su proposta dei comuni di alcune aree del gestionale
scelto
Conversione banche dati da precedenti gestionali
Nei mesi mancanti alla fine dell’anno si procederà con le installazioni nei rimanenti
comuni che hanno chiesto una proroga ai termini stabiliti per propri problemi tecnici o di
struttura. Emergono notevoli difficoltà di natura organizzativa legate al fortissimo rifiuto
dell’innovazione e del cambiamento che stanno dimostrando un po’ tutte le strutture
comunali, dagli operatori ai responsabili di servizio e allo scarso supporto che viene
garantito dalle stesse amministrazioni. Ciò sta determinando la necessità di rivedere del
tutto il programma di implementazione.
Punto f:
Effettuati vari incontri con la ditta che supporta il personale CED per stabilire il
fabbisogno della struttura
Progetto di aggiornamento con un sistema di multi-server virtuali
Individuazione dell’HD e del SW necessario
Entro settembre gara per l’acquisto dell’HD e entro ottobre porting dell’infrastruttura
RCC su nuova piattaforma
Punto g:
Installati presso la sede CM delle apparecchiature di routing e di alcuni apparecchi
Entro metà settembre già concordato appuntamento con gli installatori della RTRT per
implementare gli apparecchi presso le sedi dei comuni e inizio sperimentazione
ALTRE ATTIVITA’ SVOLTE E NON PREVISTE AD INIZIO ANNO
C.2.1.2
Progetto e-mountain: adesione al progetto promosso da Uncem Toscana e già fatta
rendicontazione. Siamo in attesa che l’ente capofila implementi il prodotto per la CM.
Videocom: abbiamo partecipato al progetto e nel mese di settembre saranno installati dalla
ditta vincitrice dell’appalto i prodotti necessari per implementare il progetto di video
conferenza fra le cc.mm. e la regione.
ALI: come Gestione Associata abbiamo aderito al progetto.
Le politiche per l’accesso e la partecipazione:
Relativamente alle politiche di accesso e partecipazione:
a) E-democracy (verifica dello stato attuativo del progetto,
a) E-democracy: verificato dello stato attuativo del progetto con i due comuni sperimentali
verifica di implementabilità nei comuni aderenti e
(Bibbiena e C. Focognano); ricondotto alla partecipazione anche il comune che
nell’infrastruttura RCC, eventuale riuso presso i comuni
intendeva recedere (Bibbiena); esplicate le varie pratiche burocratiche per l’adesione.
aderenti
Entro l’anno – se i test condotti dal comune capofila avranno esito favorevole –
b) Sviluppo dei PAAS e dei punti pubblici di accesso (verificare le
implementazione negli enti sopra ricordati.
condizioni per far rientrare i comuni rimasti fuori dalla prima b)
Sviluppo dei PAAS e dei punti pubblici di accesso: i due comuni rimasti fuori dalla
fase del progetto e impegno – tramite creazione di un
prima fase hanno aderito al nuovo bando sui PAAS; in attesa di una lettera di
apposito gruppo di lavoro - nel trovare nuove linee di
chiarimento da parte della Regione, verificata l’implementabilità di un sistema di
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
intervento e nuovi finanziamenti per rilanciarne l’attività);
Iterazione col mondo scolastico (In accordo con la Conferenza c)
di Zona per l’istruzione è attivato, per il 2007, un rapporto di
rete telematica tra il CRED e il sistema scolastico casentinese;
a tal riguardo si prevede entro l’anno il supporto per
l’istallazione di parabole - almeno per una scuola - assistenza
tecnica e impegno comune tra CRED e RCC, l’utilizzo didattico
da parte delle scuole e degli studenti e l’accesso on-line al
materiale della mediateca, sostegno al progetto regionale di
sperimentazione ‘scuole in rete & reti di scuole’ - in cui la
RCC è partner attraverso il CRED - promosso da ANCI e
UNCEM Toscana.
Le politiche per l’offerta ai cittadini e alle imprese: Oltre alla
normale attività svolta dalla RCC (catasto on-line, Albo pretorio
on-line, bandi on-line, aggiornamento siti web ecc…) per il 2007 si
prevede:
a) Finanziamento del Riuso (attraverso il bando Nazionale per il
riuso provvedere alla verifica dello stato dei progetti cui il
Casentino ha aderito nel corso del 2006 - Servizi alle imprese
(AIDA), Servizi alle persone (Genesi), Servizi informativi al
cittadino (Rete degli URP), Sistema Informativo Territoriale
(Geosigma) – quindi verifica delle risorse effettive messe a
disposizione da RTRT; coordinamento degli enti casentinesi
per il riuso dei progetti; per il progetto AIDA cfr. programma
dell’Uff. SUAP);
b) Adeguamento siti web enti locali (attraverso i finanziamenti
delibera CIPE 19/20 2004, studio e verifica
dell’implementabilità di un sistema di CMS, individuazione del
sw e dell’hw necessario, gara per l’affidamento della fornitura
e assegnazione della stessa, implementazione del sistema e
verifica della funzionalità, inizio progettazione dei siti
comunali)
c) Centri montani per il telelavoro (cfr progetto PSES A.1.5
“realizzazione di un Telecentro in Casentino)
c)
C.2.1.3
videoconferenza tramite decoder digitale.
Iterazione col mondo scolastico: il progetto, in accordo con la Regione è in fase di
studio e tutt’ora in fase di concertazione. Nel frattempo è stata installata la necessaria
parabola alla scuola media di Soci.
a)
b)
c)
C.2.1.4
Le infrastrutture di conoscenza:
•
partecipazione ai tavoli di concertazione istituzionali o meno
che verranno posti in essere sia a livello provinciale che a
livello regionale;
•
collaborazione della struttura nell’ambito del gruppo tecnico
di lavoro costituito da Uncem Toscana e in cui vengono
elaborate e condivise le scelte tecniche, i progetti e i
programmi dell’ICT a livello di aree montane della Toscana;
•
supporto costruttivo della struttura nei confronti degli
organismi tecnici e scientifici esistenti in Toscana e
normalmente impegnati in forme di partnership o comunque
Finanziamento del riuso: le risorse ministeriali inizialmente previste sono state
bloccate e non più disponibili, per cui RT – come CST regionale – sta di nuovo
predisponendo gli atti per rispondere al prossimo bando sul riuso e logicamente
non è più richiesta nessuna adesione ai progetti da parte nostra.
Da un punto di vista più strettamente tecnico, lo sviluppo dei vari progetti sta
proseguendo, ma concretamente ad ora non c’è nessun prodotto riusabile finito e
testato: diciamo che siamo ad una fase post-progettuale dei vari sistemi. Solo per
quanto riguarda il progetto AIDA il discorso è completamente diverso, tant’è che
RT, capendone le potenzialità e l’effettivo stato di avanzamento, ha deciso di
finanziarlo autonomamente. Il Casentino su questo punto è già attivo: a seguito
dell’adesione al progetto AIDA, lo scorso luglio è stato sottoscritto Protocollo
d’intesa fra la Comunità Montana del Casentino, quella del Pratomagno e della
Valtiberina per procedere al riuso coordinato del progetto nell’area aretina; la CM
Casentino sarà quindi l’ente che:
coordinerà le attività legate al protocollo d’intesa
su preciso indirizzo dei firmatari, sarà il recettore dei cofinanziamenti concessi
dalla RT per la realizzazione concreta del piano operativo
avrà l’onere di monitoraggio e rendicontazione nei riguardi della Regione
Toscana relativamente ai finanziamenti ricevuti
Per maggiori dettagli in merito cfr. programma dell’Uff. SUAP
Adeguamento siti web enti locali: già fatto lo studio, il progetto di massima e la
verifica dell’implementabilità e dei costi hw relativi ad un sistema di CMS nel
sistema della RCC (contestuale a quello dell’aggiornamento della stanza CED);
entro l’anno individuazione del prodotto tramite apposita gara.
Centri montani per il telelavoro (cfr progetto PSES A.1.5)
Relativamente alle infrastrutture di conoscenza, l’attività è stata la seguente:
partecipazione attiva da parte del personale RCC ai tavoli istituzionali (Provincia e
soprattutto Regione)
partecipazione al gruppo di lavoro UNCEM Toscana in relazione alle scelte tecniche
in ambito ICT per la montagna
collaborazione con RTRT e l’università di Firenze in merito al progetto B2 di e-gov
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
C.2.1.5
di collaborazione e consulenza con gli ee.ll. (RTRT, università,
CNIT)
•
collaborazione con il Centro di Competenza per il Riuso
promosso da RTRT nell’ambito della Del. CIPE 19-20/2004
Gestione associata di funzioni amministrative in materia di Per ciò che concerne la Gestione associata, in relazione alle azioni previste, sono state
servizi informatici e telematici
svolte le seguenti attività:
Le attività (oltre la normale gestione) sono:
definizione del piano annuale di attività informatiche
- la definizione del piano annuale di attività informatiche;
progettazione, manutenzione e aggiornamento delle reti interne e delle reti di
- la progettazione, manutenzione e aggiornamento delle reti
collegamento fra eventuali uffici distaccati della RCC
interne e delle reti di collegamento fra eventuali uffici dislocati su
Gare inerenti l’informatica (HW, SW, carta e consumabili)
sedi diverse,
assistenza e manutenzione dei sistemi hardware e software della RCC;
- la gestione di gare di appalto per acquisto di tutti i materiali
gestione del server Web e del server Mail
inerenti l’informatica;
supporto sistemistico per i server e sw applicativi
- gestione dell'assistenza e della manutenzione dei sistemi
supporto a guasti e gestione delle riparazioni
hardware e software;
rapporti con RTRT
- la gestione del server Web e del server Mail (compreso
relativamente all’incremento di personale è stata creata una collaborazione con una
l’eventuale porting a sistemi open source);
ditta locale per il supporto e le sostituzioni del personale RCC
- supporto sistemistico per la gestione dei server e dei software
provveduto all’implementazione della banca dati normativa unica (si è proceduto in
applicativi;
maniera scalare, cioè a mano a mano che i contratti per sw normativi in essere
- individuazione dei guasti e gestione delle riparazioni;
scadranno si provvederà all’acquisto di ulteriori licenze del sw individuato dalla
- cura delle attività e dei rapporti derivanti dall'adesione alla rete
RCC)
telematica regionale che formano la gestione associata;
- accreditamento come CST presso la RTRT;
- incremento della struttura dello staff della RCC con una ulteriore
figura professionale;
- banche dati unica per la normativa
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
– C.3. Governance locale e gestioni associate: efficienza e semplificazione:
Obiettivo
generale
C.3.1.1
L’anno 2007 dovrebbe rivelarsi di importanza decisiva per definire in modo compiuto e duraturo la governance locale. Da un lato l’auspicata adozione del
Codice delle autonomie, dall’altro i processi regionali di revisioni delle leggi sulle gestioni associate e, in parallelo, dell’ordinamento delle comunità montane
potrebbero definire un quadro istituzionale assai più chiaro e coerente rispetto a quello attuale, focalizzando ruoli e funzioni di tutti i soggetti che compongono
il mondo delle autonomie locali, comuni e province in primis certo, ma anche le comunità montane.
Poiché gli indirizzi che sembrano emergere sono quelli della eliminazione della sovrapposizione dei ruoli e della ancor maggiore caratterizzazione del ruolo delle
cc.mm. nel versante “comunale” come soggetto aggregatore di servizi e di funzioni che comuni sottodimensionati non riescono a svolgere in modo ottimale
sotto il profilo economico e/o qualitativo, e come portatore degli interessi di un territorio coeso e omogeneo, anche a livello locale s’intende – nei limiti che la
normative e le condizioni politiche lo permettono – stimolare e iniziare percorsi verso tali direzioni.
Gestioni associate e ruolo dell’ente sovracomunale
Gestioni associate e ruolo dell’ente sovracomunale
1. LR 40/01:
1. LR 40/01:
1.1. partecipare al dibattito per la riforma della legge sia garantendo il
1.1. La riforma della legge regionale sulle cc.mm. è attualmente
supporto politico e tecnico a Uncem Toscana che portando le nostre
congelata dalla regione in quanto, in realtà, è iniziato e è tuttora in
idee e proposte nonché il nostro punto di vista politico nel dibattito che
corso a livello nazionale ben altro dibattito che, nell’ambito della
la Regione sta sviluppando sulla questione
questione “costi della politica” e efficacia del sistema delle
1.2. attuare i procedimenti di accesso ai finanziamenti, utilizzando anche
autonomie locali, vede posta in discussione la stessa esistenza
altre possibilità che emergono dalla legge attuale per ottenere ulteriori
delle cc.mm..
finanziamenti
1.2. Nel luglio l regione ha approvato importanti modifiche alla LR 40/01
1.3. verificare l’opportunità di creare l’ufficio unico e concludere eventuali
e il programma di incentivazione 2007. Le scadenze stabilite fanno
percorsi di nuove gestioni (che i comuni ritengono di poter attivare) nei
riferimento al 1° ott. E per quella data stiamo predisponendo tutta
tempi previsti per presentare le domande di finanziamento
la necessaria documentazione per accedere alle incentivazioni.
2. gestioni associate attivate
1.3. Finquando non venga politicamente riconfermato l’interesse delle
2.1. apertura di un dibattito coi comuni per:
amministrazioni locali del Casentino a sviluppare le gestioni
2.1.1. verificare l’economicità e la qualità delle gestioni in essere;
associate – e ad oggi la questione non è affatto definita – non è
2.1.2. accertare l’opportunità di rivedere l’organizzazione attuale,
possibile o comunque poco realistico pensare a organizzare nuove
modificare i rapporti esistenti, escludere o ristrutturare quelle
strutture e pensare a nuovi percorsi.
gestioni che risultano presentare debolezze e aspetti negativi in
2. gestioni associate attivate
termini di costi e/o di qualità dei servizi;
2.1. il dibattito è stato iniziato recentemente in Conferenza dei sindaci è
2.1.3. verificare la necessità o meno di riflettere sull’attuale
è preordinato a ridefinire e risaldare la convinzione della necessità
organizzazione dei comuni e della cm con l’intenzione di ripensarle
di sviluppare la cooperazione e collaborazione con al cm
alla luce del nuovo mod di gestire le funzioni e i servizi
2.1.1. sono stati forniti i dati anche analitici, sia contabili che di
2.1.4. dar corso e incentivare le gestioni per i quali sono stati scelti
programma inerenti le gestioni 2006, compreso tutti i
modelli organizzativi diversi quali le società commerciali
consuntivi, realizzati secondo rilevazioni economiche. Occorre
(Casentino Servizi srl per la gestione dei rifiuti; Consorzio
ancora rendere edotti i comuni di tale documentazione,
Casentino Turismo per i servizi del turismo) e i consorzi (società
illustrare e portare a fondo a conoscenza di tali dati e della
della Salute).
metodologia di lettura, arricchirla con altri aspetti che
3. nuove gestioni associate
potranno essere richiesti;
3.1. nell’ambito delle verifiche descritte al punto precedente approfondire
2.1.2. v. punto 1.3
anche l’analisi di quali altri servizi presentino le caratteristiche per
2.1.3. V. punto 1.3.
essere oggetto di gestione associata e definire anche per quali iniziare
2.1.4. Casentino Servizi srl: è stata costituita e nel corso della
quanto prima percorsi e metodi di attuazione. In particolare il cd. Ufficio
prima metà dell’anno sono state affrontate e risolte tutte le
di Piano, la polizia municipale, le gestioni connesse al personale
problematiche relative alla acquisizione della operatività. A
(utilizzando in positivo le esperienze che stanno già maturando in alcuni
settembre sarà firmato il contratto di servizio, comandato il
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
comuni)
3.2. Catasto: alla luce delle nuove disposizioni dettate dalla Finanziaria 2007,
verificare le possibilità di attuazione della delega dal novembre;
3.
C.3.1.2
C.3.1.3
Rappresentatività verso livelli superiori di governo
™ Promuovere e ricercare nel tavolo della Conferenza dei Sindaci, identità di
vedute e posizioni comuni nelle tematiche decisive per lo sviluppo e la
gestione del nostro territorio; trovando momenti di sintesi condivisi e
unitarietà di rappresentazione delle esigenze del Casentino.
Governance della programmazione
™ Completare il percorso di formazione del PSES 2006/2009 arricchendolo di
un apporto più ampio dei comuni e eventualmente delle rappresentanze
economiche e sociali in modo che esprima compiutamente le iniziative, i
progetti e i programmi di tutta l’area.
™ Utilizzare lo strumento del PSES – con l’indispensabile ausilio della normativa
regionale e del consenso presso gli organismi che governano il processo della
programmazione regionale – come partecipazione alla programmazione
locale delle province, in particolare al PASL e al Piano di sviluppo provinciale.
™ Svolgere continua opera di coordinamento e raccordo fra tutti gli attori dello
personale e la srl inizierà ad operare concretamente e
autonomamente. Consorzio Casentino Turismo: sono
proseguite e ampliate tutte le collaborazioni in essere,
incentivando l’azione del Consorzio sia nei confronti della sua
missione istituzionale che nei confronti di una sempre
maggiore autonomia economica. Società della Salute: è
terminata la fase sperimentale e il modello, focalizzato dalla
regione con una serie di atti adottati prima della pausa
estiva, sta entrando a regime.
nuove gestioni associate
3.1. a seguito dell’approvazione del programma di incentivazione 2007
nel luglio scorso da parte del consiglio regionale, abbiamo
predisposto un’analisi delle gestioni associate che potrebbero
presentare le maggiori potenzialità di adozione in termini
brevissimi (1° ott. Come detto) o brevi (primi mesi anno 2008).
L’analisi ha individuato circa 12/13 gestioni che potrebbero avere
le giuste caratteristiche. Per tali gestioni sono state predisposte
schede di fattibilità in cui è stato analizzato le potenzialità, le
esigenze organizzative che richiedono, gli in vestimenti, i costi di
gestione e le risorse umane nonché il modo per farci fronte, gli
elementi di forza e di debolezza. L’analisi è stata presentata in
Conferenza dei sindaci e sarà illustrata nel corso del mese di
settembre con l’obbiettivo di poter individuare quelle gestioni su
cui è possibile formare un consenso generale e operare poi per la
loro attuazione.
3.2. Catasto: anche in collaborazione con Uncem e in vista della
scadenza del 3 ott. Entro cui in comuni dovranno scegliere la
forma di gestione e i suoi contenuti, stiamo analizzando la
questione cercando di individuare la dimensione giusta del servizio
che possiamo realisticamente attivare da novembre. Alla
Conferenza dei sindaci sono state prospettate le varie condizioni e
soluzioni: è emersa la convinzione di realizzare la gestione tramite
la comunità montana e entro il 20 sett. saranno assunte le
definitive decisioni anche in merito al livello di gestione.
™
Promuovere e ricercare nel tavolo della Conferenza dei Sindaci, identità
di vedute e posizioni comuni nelle tematiche decisive per lo sviluppo e
la gestione del nostro territorio; trovando momenti di sintesi condivisi e
unitarietà di rappresentazione delle esigenze del Casentino.
™
E’ stata svolta un’azione di animazione nei confronti di tutti i comuni che
ha portato ad acquisire ulteriore progetti e programmi, così come altre
progettualità sono state depositate da rappresentanze economiche. Il
materiale sarà utilizzato per arricchire e completare il PSES.
Non vi sono state occasioni di confronto in tal senso perché la
programmazione regionale e provinciale ha subìto rallentamenti per i
ritardi accumulati dalla applicazione dei nuovi fondi strutturali europei
L’azione di animazione è svolta continuamente e abbiamo garantito il
supporto tecnico necessario per tutte le elaborazioni di progetti e
™
™
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
C.3.1.4
sviluppo in Casentino per elaborare e presentare progetti di area, concertati
e condivisi da tutti.
™ Farsi promotori di tavoli di lavoro e di incontro tra i soggetti economici,
istituzionali e finanziari in cui individuare le iniziative e i comparti economici
già indicati nel PSES, su cui intervenire e le modalità e processi da attuare
per accentuarne lo sviluppo e elaborare percorsi di innovazione e di crescità
di competitività
Sportelli di servizi al cittadino
™ Superare le attuali difficoltà burocratiche poste da INPS e realizzare c/o la
comunità montana un Punto di Accesso ai servizi INPS;
™ Verificare se esiste una simile possibilità anche per altri erogatori di servizi,
quali ad es, INAIL.
™ Verificare e stimolare l’azione della regione indirizzata a utilizzare parte delle
risorse afferenti alla delibera CIPE 19/20 per sviluppare, con l’ausilio
dell’informatica, i servizi web delle utility (gas; acqua; rifiuti, trasporti etc.) a
favore delle zone più periferiche come quelle di montagna.
™ Proseguire l’esperienza del Catasto come sportello decentrato, erogando
l’attuale servizio fino alla applicazione delle nuove normative.
™ Vigilare costantemente per evitare nuovi piani di Poste Italiane per la
dismissione del servizio di Ufficio Postale nelle aree di scarsa resa economica,
stimolando l’attribuzione di concessioni a empori multifunzionali.
programmi concertati (v. in particolare i rapporti con Arezzo
Innovazione)
™
™
™
™
™
Sono state concordate con la direzione nazionale INPS le modalità per
attivare il Punto di Accesso: entro l’anno saranno presentate le
domande previste;
L’attenzione è stata tutta concentrata su Inps; è stata acquisita una
proposta Enel per aprire uno sportello in Cm e è in corso di valutazione.
In più occasioni è stato richiesto che al momento dell’attivazione della
misura ci fosse una corsia preferenziale a favore delle zone più
periferiche come quelle di montagna. Ancora il programma non è
iniziato
L’esperienza del Catasto come sportello decentrato sta proseguendo a
pieno ritmo; a titolo esemplificativo, nel 2007 sono state effettuare oltre
25.000 visure catastali.
La CM sta costantemente vigilando sui programmi di Poste Italiane al
fine di evitare contrazioni di servizi nelle zone più marginali; al
momento non risulta che nei processi di ridimensionamento degli Uffici
Postali decentrati siano coinvolti comuni del Casentino.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
- C.4. Welfare, inclusione e diritto alla salute:
Obiettivo La Gestione Associata dei Servizi Sociali e dell’ISEE per l’anno 2007 orienterà le proprie azioni sulla base dei seguenti indirizzi di gestione:
generale
potenziare i servizi domiciliari, sia essi educativi, a sostegno della funzione genitoriale e per prevenire l’allontanamento dei minori, che di
assistenza/sorveglianza, al fine di sostenere l’autonomia delle persone anziane ed il carico assistenziale della famiglia, con finalità di prevenzione
dell’istituzionalizzazione;
potenziare la rete dei servizi intermedi (centri diurni) rivolti alle persone disabili;
rendere maggiormente funzionale l’operatività della Gestione Associata dei Servizi Sociali rispetto ai bisogni dell’utenza, potenziando l’integrazione
operativa tra i servizi sociali gestiti dalla Comunità Montana e i servizi socio-sanitari dell’Az. Usl 8, anche alla luce delle strategie e degli indirizzi del nuovo
atto di programmazione regionale - il Piano Integrato Sociale Regionale 2007-2010 - e della normativa relativa alla “stabilizzazione” delle Società della
Salute;
definire protocolli operativi finalizzati ad omogeneizzare i percorsi assistenziali a parità di bisogni;
valorizzare la rete dei servizi che si affianca a quelli gestiti in forma associata, sia essi offerti dal privato sociale, dal terzo settore, che dai singoli comuni a
favore degli utenti più deboli – anziani, disabili e minori - che costituiscono una “maglia” della rete dei servizi e consentono di offrire servizi “leggeri” o a
favore della socializzazione, di grande supporto ai servizi sociali generalmente intesi, costituendo una delle “risorse” del “sistema” Casentino dei servizi
sociali. Questo implica la collaborazione tra il servizio associato ed i servizi comunali, che deve essere valorizzata in un interscambio operativo continuo;
sviluppare una maggiore conoscenza dei servizi e delle risorse presenti nel territorio da parte dei cittadini-utenti.
C.4.1.
Percorsi di accoglienza in Casentino
Potenziamento del collegamento operativo dei servizi che erogano
interventi a sostegno delle persone straniere, al fine di ottimizzare gli
interventi e le risorse. Di seguito, nel dettaglio, i singoli ambiti di
intervento:
1. Centro per l’Integrazione Punto di
Ascolto
ed
Orientamento:
attuare i procedimenti per il rinnovo della convenzione con
l’Associazione “La Casa” finalizzato alla gestione delle attività
del Centro per l’Integrazione: intermediazione abitativa e
gestione del fondo di garanzia a favore delle persone italiane e
straniere residenti nel territorio;
-
2.
costituire una rete dei servizi territoriali a favore delle persone
straniere che trovi nel Centro per l’Integrazione un riferimento
unico di orientamento per l’utenza (scuola, servizi sociali,
sanitari, centro per l’impiego, ecc.);
Integrazione scolastica degli alunni stranieri
realizzare gli interventi a favore dell’integrazione degli alunni
stranieri nell’ambito di una progettazione integrata e
concertata con le scuole del Casentino e gli altri soggetti
istituzionali interessati: corsi di facilitazione linguistica prima
dell’inizio e durante l’anno scolastico; interventi di mediazione
linguistico-culturale; percorsi nelle biblioteche interculturali;
Percorsi di accoglienza in Casentino
Si dettaglia di seguito lo stato di avanzamento del programma per i singoli ambiti di
intervento:
1. Centro per l’Integrazione - Punto di Ascolto ed Orientamento:
In data 28 maggio 2007 è stata rinnovata la convenzione con l’Associazione
“La Casa” con affidamento della gestione delle attività del Centro per
l’Integrazione: intermediazione abitativa e gestione del fondo di garanzia a
favore delle persone italiane e straniere residenti nel territorio;
-
Per quanto concerne la costituzione di una rete dei servizi territoriali, sono stati
concertati interventi presso il Centro per l’Integrazione dell’Unità Operativa di
Prevenzione Infortuni sul Lavoro dell’Az. Usl 8 al fine dell’apertura di uno
sportello informativo e di orientamento sia a favore dei datori di lavoro che dei
dipendenti; per quanto attiene le problematiche legate all’offerta/domanda di
lavoro, sono stati presi contatti con il Centro per l’Impiego della Provincia di
Arezzo – sede Bibbiena - affinché possa essere creata una rete che consenta di
mettere a disposizione presso il Centro il materiale informativo sia per chi cerca
che per chi offre lavoro, così come avviene già presso il Centro per
l’Integrazione di Arezzo; il Centro offre orientamento per quanto riguarda gli
interventi a favore degli alunni stranieri, i corsi di studio presenti in Casentino,
l’accesso ai servizi sociali, sanitari, al centro per l’impiego, ecc.;
2. Integrazione scolastica degli alunni stranieri
Gli interventi programmati per l’anno scolastico 2006/2007 sono stati
completamente realizzati ed hanno interessato: la realizzazione del corso di
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
incontri di testimonianza culturale all’interno delle classi;
elaborazione di un protocollo di accoglienza condiviso per le
scuole dell’obbligo finalizzato a definire modalità e procedure
per accogliere alunni e famiglie straniere;
-
3.
Donne straniere e servizi sociali e sanitari
collaborare all’equipe di lavoro finalizzata all’integrazione degli
interventi sociali e sanitari nell’ambito della riorganizzazione
del servizio consultoriale dell’Az. Usl 8 al fine di promuovere
nelle donne straniere l’accesso ai servizi sociali e sanitari;
-
4.
attivare il servizio di mediazione linguistico-culturale presso i
servizi socio-assistenziali e collaborare per l’attivazione di un
servizio similare nell’ambito dei servizi sanitari (consultorio
familiare, ginecologia, neonatologia).
Realizzazione di iniziative di promozione delle culture altre
attivare le procedure per il funzionamento del Tavolo delle
Nazionalità, nell’ambito del quale concertare gli interventi
dell’area “Integrazione delle persone straniere”;
-
5.
stipulare il protocollo di intesa a livello provinciale, tra
conferenze zonali per l’istruzione, le conferenze dei sindaci
socio-sanitarie o le società della salute ove costituite, scuole,
ufficio scolastico provinciale e provincia inerente le attività a
favore dell’integrazione degli alunni stranieri e per
l’educazione degli adulti.
realizzare la Festa dei Popoli anno 2007;
realizzare i percorsi di testimonianza culturale rivolti agli
operatori dei servizi sociali, sanitari, scolastici finalizzati ad
approfondimenti della conoscenza della storia, della cultura,
dei servizi della Romania e del Bangladesh.
Sicurezza negli ambienti di lavoro
attivare lo sportello “Lavoro sicuro” in collaborazione con l’Az.
Usl 8 - Servizio prevenzione – presso il Centro per
l’Integrazione,
finalizzato
ad
interventi
di
formazione/informazione rivolti ai datori di lavoro ed ai
lavoratori sui temi della prevenzione degli infortuni e della
sicurezza, in particolare nei cantieri edili.
-
facilitazione linguistica prima dell’inizio dell’anno scolastico e percorsi di
supporto ai laboratori di Lingua Italiana durante l’anno scolastico (n. 6
interventi); interventi di mediazione linguistico-culturale (n. 9 interventi);
percorsi di animazione interculturali (n. 9 interventi); incontri di testimonianza
culturale all’interno delle classi (n. 5 interventi); formazione rivolta agli
insegnanti finalizzata all’elaborazione di un protocollo di accoglienza condiviso
per le scuole dell’obbligo finalizzato a definire modalità e procedure per
accogliere alunni e famiglie straniere.
In data 27 giugno 2007 è stato realizzato l’incontro di concertazione con gli
istituti scolastici al fine di programmare gli interventi da realizzare nell’a.s.
2007/2008. Affinché tali interventi si integrino con le attività realizzate da altri
soggetti istituzionali e/o servizi, all’incontro erano presenti oltre al CRED, il
Comune di Bibbiena in qualità di soggetto capofila di un progetto zonale da
realizzare con gli alunni delle scuole superiori, il Centro Territoriale
Permanente, che si occupa di corsi di alfabetizzazione rivolti agli adulti
stranieri;
In data 17 aprile 2007 è stato stipulato il protocollo di intesa a livello
provinciale, tra le conferenze zonali per l’istruzione, le conferenze dei sindaci
socio-sanitarie, la Società della Salute del Casentino, le scuole, l’Ufficio
Scolastico Provinciale e Provincia di Arezzo inerente le attività a favore
dell’integrazione degli alunni stranieri e per l’educazione degli adulti.
Nell’ambito delle attività del protocollo, è stato istituito il Tavolo per
l’Integrazione Culturale, di cui fa parte anche il Responsabile della Gestione
Associata dei Servizi Sociali;
3. Donne straniere e servizi sociali e sanitari
La riorganizzazione del servizio consultoriale dell’Az. Usl 8 è uno dei progetti
facenti parte della programmazione degli interventi per le zone montane,
approvati con Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1298 del 27 dicembre
2005. La gestione complessiva del progetto è affidata all’Azienda U.S.L. 8 di
Arezzo, e comprende, in primo luogo la ristrutturazione dell’immobile che dovrà
essere destinato al Consultorio Unico Polivalente. Terminata la fase di
progettazione, a breve iniziano i lavori di ristrutturazione. Resta ferma la
volontà del servizio di gestione associata a collaborare all’equipe di lavoro
finalizzata all’integrazione degli interventi sociali e sanitari nell’ambito del
consultorio, integrazione prevista dal protocollo operativo per la costituzione di
un Servizio Sociale Integrato - Area Materno-Infantile.
-
Il servizio di mediazione linguistico-culturale è stato attivato su richiesta dagli
operatori del servizio sociale avvalendosi dell’Associazione Ucodep con sede ad
Arezzo, che ha garantito la presenza del mediatore presso il Centro per
l’Integrazione del Casentino. Per quanto riguarda specificatamente l’utilizzo
nell’ambito delle attività consultoriali, è stato ipotizzato per l’anno 2007
l’utilizzo soprattutto per la collaborazione alla stesura e conseguente traduzione
di un depliant sulle attività consultoriali, ed in particolare sui metodi
contraccettivi.
4. Realizzazione di iniziative di promozione delle culture altre
Il Tavolo delle Nazionalità è stato istituito con Delibera della SDSC n. 3 del
19.09.2006 con la quale è stato approvato il Regolamento di funzionamento.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Le attività del Tavolo delle Nazionalità nel 2007 hanno interessato: l’incontro
con la delegazione rumena nell’ambito del Gemellaggio con la Romania che si è
tenuto a maggio; la realizzazione della Festa dei Popoli 2007; l’istituzione di un
albo zonale di assistenti familiari.
-
Nel 2007 la Festa dei Popoli si terrà a Chitignano nei giorni 1 e 2 settembre.
Sarà realizzata in collaborazione con la SDSC, la Provincia di Arezzo, il Comune
di Chitignano, le Comunità Albanese, Bengalese, Indiana, Kossovara,
Marocchina, Rumena, Senegalese, Tedesca e la Pro-loco di Chitignano.
Ampliando le iniziative degli scorsi anni, il programma dell’iniziativa prevede la
realizzazione di un buffet multietnico, un concerto di musica multiculturale,
l’autopresentazione di ciascuna comunità, la realizzazione di stand espositivi e
un torneo di calcetto.
-
Per quanto attiene la realizzazione dei percorsi di testimonianza culturale rivolti
agli operatori dei servizi sociali, sanitari, scolastici si è tenuto l’incontro con il
mediatore rumeno. Nell’ambito dell’incontro sono stati approfonditi aspetti
della storia, della cultura, dei servizi della Romania, soprattutto relativi ai
percorsi scolastici. Ulteriori approfondimenti sono stati richiesti per quanto
concerne i percorsi dell’adozione e i servizi scolastici.
5. Sicurezza negli ambienti di lavoro
Sono stati realizzati incontri finalizzati all’organizzazione del servizio ai quali hanno
partecipato oltre al Responsabile della Gestione Associata dei Servizi Sociali, il
Responsabile dell’U.O. di Prevenzione dell’Az. Usl ed uno dei tecnici del servizio, il
referente del Centro per l’Integrazione del Casentino.
È stato predisposto un depliant informativo sulle attività del servizio finalizzato alla
pubblicizzazione. Se ne prevede l’apertura entro l’anno 2007.
C.4.2.
Fondo Microcredito di Solidarietà Casentino
- attivare procedure per la costituzione del fondo di microcredito.
Fondo Microcredito di Solidarietà Casentino
Sono stati presi contatti con i referenti istituzionali per la definizione delle procedure
finalizzate alla costituzione del Fondo. Un primo incontro è stato realizzato in data 7
marzo 2007 alla presenza della Provincia di Arezzo.
Il 3 aprile l’attivazione del Fondo per il Microcredito di Solidarietà è stato posto all’O.d.G.
della Conferenza dei Sindaci che ha deliberato di attivare le procedure per la sua
costituzione.
La Provincia di Arezzo si è impegnata a verificare l’interesse di altre zone della provincia
all’attivazione del Microcredito di Solidarietà in modo tale da renderlo un progetto
interzonale.
Il percorso prevede la costituzione di un Gruppo di Coordinamento di cui farà parte la
Provincia di Arezzo ed un rappresentante per ciascuna zona.
È in fase di verifica l’interesse delle due banche locali, Banca Popolare dell’Etruria e del
Lazio e Banca Toscana, ad assumere un ruolo nel progetto.
C.4.3.
Il bene-essere e la salute in Casentino
Valorizzazione della rete di protezione sociale
Il bene-essere e la salute in Casentino
Valorizzazione della rete di protezione sociale
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
-
rafforzare la collaborazione tra servizi sociali e le associazioni
di volontariato per lo sviluppo dei progetti già attivi e che
vedono protagonisti le associazioni stesse (trasporto sociale,
sorveglianza attivare della persona anziana fragile, attività
sportiva a favore degli ospiti dei centri diurni, festa dei
popoli);
-
ricercare spazi ulteriori di collaborazione e coprogettazione per
gli interventi rivolti ai minori e agli anziani;
-
realizzare, in collaborazione con le associazioni di volontariato,
la mostra sul volontariato in Casentino “La nostra storia del
volontariato” con materiale fornito dalle stesse associazioni
(fotografie, filmati, documenti storici, ecc.), dalla Mediateca e
dalla Banca della Memoria della Comunità Montana;
-
Sono stati realizzati incontri con le Associazioni di Volontariato finalizzati a
valutare l’andamento degli interventi realizzati con la loro collaborazione, in
particolare per il servizio di trasporto sociale, che ha portato alla stesura di un
protocollo operativo, e quelli della sorveglianza attiva della persona anziana
fragile;
-
Oltre a quanto sopra indicato, l’attività del servizio è stata tesa alla conoscenza
delle attività svolte dalle associazioni affinché le attività erogate dagli organismi
pubblici e di volontariato si integrino con maggiore efficacia. Il primo incontro in
tal senso è stato realizzato con le associazioni di volontariato di Bibbiena
durante il quale è stato concordato di formulare una griglia di rilevazione delle
varie attività realizzate dalle associazioni del territorio.
-
La Mostra sul Volontariato in Casentino “Il Volontariato in Casentino: tra passato
e presente” è stata inaugurata il giorno 26 maggio 2007 ed è rimasta aperta fino
al 24 giugno 2007. Nell’ambito della mostra è stato esposto materiale fornito
dalle stesse associazioni e dal Museo della Misericordia di Anghiari: fotografie,
documenti storici, oggettistica. I filmati storici sono stati forniti dalla Mediateca e
dalla Banca della Memoria della Comunità Montana.
Gestione e Organizzazione dei Servizi
Società della Salute del Casentino:
Nell’anno 2007 termina la sperimentazione della SDS. La
Regione Toscana ha l’obiettivo di promulgare nel 2007 la
legge regionale che conterrà le disposizioni affinché le SDS Gestione e Organizzazione dei Servizi
Società della Salute del Casentino:
costituiscano lo strumento di governo dei servizi sociali,
La Giunta Regionale Toscana ha licenziato il documento preliminare della legge
socio-sanitari e sanitari territoriali. Alla luce dell’emanazione
relativa alle SDS in data 6 agosto. È in fase di predisposizione l’articolato che
della normativa, l’obiettivo sarà quello di definire i rapporti
sarà sottoposto al Consiglio Regionale di cui si prevede l’adozione a settembre. I
istituzionali e gestionali tra la Comunità Montana e la Società
rapporti istituzionali e gestionali tra la Comunità Montana e la Società della
della Salute del Casentino;
Salute del Casentino saranno definiti alla luce della legge suddetta. Il servizio di
Integrazione operativa dei servizi sociali Comunità Montana e
Gestione Associata ha sviluppato la sua attività nell’ambito dello Staff del
Az. Usl 8:
Direttore della SDSC, nell’attività di programmazione, nelle attività di
L’obiettivo è di terminare ciò che è stato intrapreso nell’anno
monitoraggio e verifica dell’andamento delle SDS richieste dalla Regione
2007 che nel dettaglio riguarda: 1. stipula dell’accordo
Toscana.
finalizzato alla definizione dei protocolli operativi relativi ai
Integrazione
operativa dei servizi sociali Comunità Montana e Az. Usl 8:
percorsi assistenziali e di integrazione degli interventi socioLe
attività
realizzate
nell’ambito dell’obiettivo alla data del 31.08.2007 hanno
assistenziali e socio-sanitari, all’integrazione operativa del
interessato: 1. relativamente alla stipula dell’accordo finalizzato alla definizione
servizio sociale professionale; 2.
riorganizzazione degli
dei protocolli operativi relativi ai percorsi assistenziali e di integrazione degli
accessi (sedi, orari, servizio);
interventi socio-assistenziali e socio-sanitari, all’integrazione operativa del
delineare, in collaborazione con il Servizio Sociale
servizio sociale professionale, sono stati definiti i contenuti dell’accordo e stilato
Professionale, linee di indirizzo atte a garantire l’uguaglianza
un documento di intesa che è stato sottoposto all’approvazione della Giunta
dei percorsi e degli interventi a parità di bisogno;
SDSC in data 26.04.2007; 2. in vista della stipula di un protocollo relativo
rafforzare il collegamento del servizio di gestione associata
all’area materno-infantile è stato dato avvio ad un percorso per la stesura di un
con gli sportelli comunali;
protocollo operativo tra i servizi sociali della Comunità Montana ed servizi sociali
in continuità con quanto attuato negli anni precedenti, per
e di psicologia e neuro-psichiatria infantile dell’Az. Usl 8;
tutti gli interventi affidati alla gestione associata, impostare
un primo passo verso la riorganizzazione del servizio è rappresentata
l’organizzazione
dei
servizi
nella
direzione:
della
dall’attivazione del progetto del “Segretariato Sociale” per l’avvio del quale è
personalizzazione dell’intervento, ritenendo prioritario che la
stata stipulata apposita convenzione con il Consorzio Casentino Sociale Società
persona sia al centro del sistema e che l’approccio al bisogno
Cooperativa Sociale a r.l. L’incarico è stato affidato ad un’assistente sociale che
scaturisca da una visione unitaria e non parcellizzata della
dovrà curare l’organizzazione del servizio, la costruzione della mappa
persona; del percorso assistenziale integrato, in termini di
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
interventi e operatori; della soddisfazione del cittadino-cliente,
informativa, l’impostazione del lavoro di Segretariato Sociale. Per quanto
attraverso l’orientamento del servizio verso i bisogni degli
concerne la riorganizzazione degli accessi (sedi, orari, servizio), la proposta, che
utenti;
è stata oggetto di incontri di concertazione tra amministratori e sindacati, sarà
Gestione Associata ISEE e sportello INPS:
portata all’attenzione degli amministratori a seguito dell’approvazione del
Per quanto concerne la gestione associata dell’ISEE, l’obiettivo
Protocollo di cui al punto 1 del paragrafo precedente;
per l’anno 2007 è di sviluppare l’informazione su che cosa è,
In collaborazione con il Servizio Sociale Professionale, sono state delineate linee
come, dove e quando è possibile acquisire l’attestazione ISEE
di indirizzo per quanto attiene ai servizi di Assistenza Domiciliare, di Assistenza
per l’accesso ai servizi, che si accompagnerà all’attività di
Socio-Educativa e di Trasporto Sociale;
orientamento, rilascio delle attestazioni ISEE ed al controllo
Gestione Associata ISEE e sportello INPS:
sulle dichiarazioni.
Il servizio di Gestione Associata dell’ISEE ha garantito l’informazione su che cosa
Entro il 2007, sarà stipulato con l’INPS, sede provinciale, una
è, come, dove e quando è possibile acquisire l’attestazione ISEE per l’accesso ai
convenzione per aprire presso l’ufficio ISEE della Comunità
servizi, oltre all’attività di orientamento attraverso lo sportello presso la sede
Montana, uno sportello INPS zonale, che consentirà ai cittadini
della Comunità Montana, dove è possibile reperire un vademecum sulla
del Casentino di ottenere più agevolmente, per la vicinanza
documentazione necessaria alla compilazione della DSU, oltre alla modulistica.
alla propria residenza e per l’accessibilità al servizio,
La documentazione e le informazioni sono state, inoltre, pubblicate in una
informazioni ed orientamento sulle procedure INPS.
pagina dedicata del sito della RCC. Le attestazioni rilasciate dal 01.01.2007 al
Programmazione degli interventi
31.08.2007 sono complessivamente n. 94.
Piano Integrato Sociale Regionale 2007-2010:
Per quanto attiene alla convenzione tra Comunità Montana e l’INPS, finalizzata
nell’anno 2007 sarà delibato dalla Regione Toscana il Piano
all’apertura presso l’ufficio ISEE della Comunità Montana di uno sportello INPS
Integrato
Sociale Regionale, con valenza quadriennale,
zonale, sono stati già definiti i contenuti dell’accordo. L’ostacolo alla sua
2007-2010, che conterrà indirizzi di programmazione degli
attivazione è rappresentato dalle difficoltà tecniche da parte dell’INPS di
interventi sociali per ciascuna area di intervento (anziani,
concedere alla Comunità Montana il codice di accesso ai servizi on-line.
disabili, minori e responsabilità familiari, inclusione degli
immigrati e valorizzazione della multiculturalità, salute Programmazione degli interventi
mentale, giovani, prevenzione delle dipendenze). L’obiettivo
Piano Integrato Sociale Regionale 2007-2010:
sarà di procedere ad un’analisi della programmazione e della
Il Responsabile della Gestione Associata ha partecipato agli incontri di
gestione dei servizi attualmente in vigore nella Zona
concertazione organizzati dalla Regione Toscana per la stesura del Piano
Casentino, affinché si tenga conto delle strategie e degli
Integrato Sociale Regionale, con valenza quadriennale, 2007-2010 sui temi:
indirizzi del nuovo atto di programmazione regionale. Il
applicazione dell’ISEE quale strumento per la valutazione della condizione
percorso dovrà coinvolgere gli operatori del servizio sociale
economica degli utenti che richiedono prestazione sociali; affidamento e
professionale, i componenti della segreteria tecnica zonale, i
accreditamento
dei
servizi;
integrazione
socio-sanitaria;
assistenza
soggetti del terzo settore e tutti gli attori che interagiscono
continuativa della persona non-autosufficiente.
nell’ambito delle aree di intervento contemplate dal nuovo
L’adozione del nuovo PISR è prevista per il prossimo autunno.
piano.
Piano Integrato di Salute del Casentino
Alla luce delle indicazioni fornite dal PISR 2007-2010 relative
Si è proceduto all’aggiornamento dello Stato di Salute per la parte relativa ai
all’applicazione dell’art. 47 della L.R. 41/2005 inerente la
servizi socio-assistenziali, aggiornamento approvato dalla Giunta SDSC in data
compartecipazione degli utenti, procedere ad un’analisi delle
del 26 aprile 2007 Nell’aggiornamento sono evidenziati l’andamento dei servizi
disposizioni contenute nel Regolamento Comprensoriale per
realizzati nell’anno 2006 per tutte le aree di intervento di competenza della
l’erogazione dei Servizi Sociali attualmente in vigore ed,
Gestione Associata.
eventualmente, procedere a modifica e/o integrazioni;
Il Responsabile della Gestione Associata è stato nominato Coordinatore
Piano Integrato di Salute del Casentino
Operativo del Piano Integrato di Salute del Casentino, con Delibera della
aggiornare lo Stato di Salute per la parte relativa ai servizi
Società della Salute del Casentino n. 10 del 26.04.2007. Inoltre, ha partecipato
socio-assistenziali, i programmi e i relativi progetti del PIS
quale componente del gruppo nominato dalla SDSC, alla definizione ed
Casentino per l’anno 2007;
individuazione degli indicatori per la predisposizione del Profilo di Salute
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
-
C.4.4.
attuare i programmi operativi ed i relativi progetti la cui
gestione compete alla Comunità Montana;
Programmazione degli interventi a favore delle persone disabili
Realizzare gli interventi socio-assistenziali delegati ed
afferenti all’Area della Disabilità: gestione centri diurni per
disabili; servizio di assistenza domiciliare; assistenza socioeducativa; assistenza specialistica in ambito scolastico;
trasporti
sociali;
aiuto
alla
persona
(L.
104/92);
accompagnamento attività di tempo libero e piscina;
soggiorni estivi.
Per quanto concerne la gestione dei centri di socializzazione
diurni per disabili si sottolinea che questa ultima, oltre ad
interessare lo svolgimento della programmazione delle
attività, riguarderà: allestimento delle nuove sedi di Rassina
e Pratovecchio, trasferimento dei centri entro l’anno 2007,
riorganizzazione interna alla luce del nuovo assetto logistico,
affidamento servizio mensa.
Provinciale, strumento utile alla stesura dei Piani Integrati di Salute Zonali.
Sono in fase di realizzazione i programmi operativi ed i relativi progetti la cui
gestione compete alla Comunità Montana relativi all’anno 2007.
A supporto dell’attività di programmazione, è stata effettuata una ricerca sulle
povertà nella Zona Casentino a cui ha collaborato la Gestione Associata dei
Servizi Sociali per la parte dell’analisi della spesa sociale nel periodo 2003-2005
e per quanto attiene la somministrazione dei questionari agli utenti dei servizi
sociali. I risultati sono stati oggetto di un Convegno che si è tenuto in data 26
maggio 2007 presso la Comunità Montana.
Programmazione degli interventi a favore delle persone disabili
Sono in fase di realizzazione gli interventi socio-assistenziali delegati ed
afferenti all’Area della Disabilità: gestione centri diurni per disabili; servizio di
assistenza domiciliare; assistenza socio-educativa; assistenza specialistica in
ambito scolastico; trasporti sociali; aiuto alla persona (L. 104/92). Sono state
realizzate sia l’accompagnamento alle attività di tempo libero e piscina, che il
soggiorno estivo.
È stato stipulato apposito protocollo di intesa per l’inserimento lavorativo dei
soggetti svantaggiati, che consente l’accesso a finanziamenti specifici messi a
disposizione dalla Provincia di Arezzo su bando. Il progetto prevede
l’inserimento lavorativo dell’utente per un periodo di 6 mesi, con la
corresponsione di un compenso mensile, oltre ad assegnare un contributo
all’azienda per pari periodo.
Al 31 agosto 2007 non sono stati ancora ultimati i lavori dei Centri Diurni di Rassina e
Pratovecchio. In vista del trasferimento e della riorganizzazione del servizio, l’ufficio ha
proceduto a: 1. sviluppare incontri con gli operatori dei Centri ed il Servizio Sociale
Professionale finalizzato all’analisi della riorganizzazione del servizio; 2. concordare gli
incontri tra gli operatori, il servizio sociale professionale e le famiglie; 3. indire trattativa
privata per la fornitura degli arredi; 4. concordare il percorso per la fornitura del servizio
mensa con il Comune di Castel Focognano.
-
Il bene-essere degli anziani
Il bene-essere degli anziani
realizzare gli interventi socio-assistenziali delegati ed afferenti
Sono in fase di realizzazione tutti gli interventi socio-assistenziali delegati ed
all’Area Anziani: assistenza domiciliare, integrazioni rette per
afferenti all’Area Anziani: assistenza domiciliare, integrazioni rette per
inserimenti in strutture residenziali, telesoccorso, pasti a
inserimenti in strutture residenziali, telesoccorso, pasti a domicilio, trasporti
domicilio, trasporti sociali, soggiorni marini.
sociali, soggiorni marini.
Alcuni obiettivi specifici:
Alcuni obiettivi specifici:
1. promuovere il sevizio InformAnziani, come sportello di
1.
Servizio InformAnziani: lo sportello di consulenza, informazioni ed orientamento
consulenza, informazioni ed orientamento rivolto agli anziani ed
rivolto agli anziani ed alle loro famiglie è attivo presso la Comunità Montana. È
alle loro famiglie attraverso distribuzione materiale informativo,
stata ultimata l’elaborazione di una Guida ai Servizi, redatta in collaborazione con
pubblicazioni sulle riviste “SalutePiù” e “La Comunità Montana
la C.N.A. sede Bibbiena;
Informa”, articoli su quotidiani locali;
2.
L’istituzione di un elenco zonale di persone “accreditate” al quale potranno
2. alla luce dell’attivazione in Casentino di un corso di formazione
attingere le famiglie che sono interessate ad istaurare un rapporto di lavoro
per assistenti familiare, valutare l’istituzione di un elenco
finalizzato all’assistenza dei propri familiari è in corso di progettazione;
zonale di persone “accreditate” al quale potranno attingere le
3.
Grazie alla collaborazione del servizio sociale professionale, delle associazioni di
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
3.
4.
5.
6.
7.
C.4.5.
famiglie che sono interessate ad istaurare un rapporto di lavoro
finalizzato all’assistenza dei propri familiari;
incrementare il numero degli utenti presi in carico dal progetto
“Sorveglianza attiva della persona anziana fragile” e attivare un
monitoraggio sulla percezione qualitativa del servizio da parte
dell’utenza;
stipulare convenzione per la fornitura del servizio di
Teleassistenza e Telesoccorso;
riorganizzare il servizio di trasporto sociale, in collaborazione
con le associazioni di volontariato, e ridefinire le modalità di
accesso e di attivazione;
proseguire
le
attività
nell’ambito
del
progetto
di
sperimentazione del modello organizzativo territoriale di
assistenza domiciliare integrata e del Punto Unico di Accesso
(Delibera della R.T. n. 402 del 26 aprile 2004);
realizzare le attività previste dal progetto “I ricordi e la
memoria”, inserito del PIS Casentino 2005-2007 e da
realizzarsi in collaborazione con il C.R.E.D.
Crescere in Casentino
realizzare gli interventi complessivi dell’area famiglie e minori:
assistenza socio-educativa, assistenza domiciliare, affidamenti
familiari diurni e residenziali, inserimenti in comunità per
minori, interventi di inclusione sociale, trasporti sociali;
gestione istruttorie di concessione assegni di maternità e
nucleo familiare.
Tra gli obiettivi prioritari si evidenziano:
1. Assistenza Educativa
per quanto concerne l’assistenza socio-educativa, in continuità
con quanto già attivato nell’anno 2006, valutare la possibilità
di implementare il servizio non solo in modalità individuale,
ma anche rivolto a piccoli gruppi di minori utilizzando strutture
già disponibili nel territorio – Scuole, CIAF – oppure locali
messi a disposizioni dai comuni, in collaborazione con le
associazioni di volontariato e/o culturali;
in continuità con quanto già realizzato negli anni 2005 e 2006,
visto gli esiti positivi, attivare gli interventi di assistenza
educativa a favore dei minori con gravi disturbi
comportamentali e caratterizzati da instabilità emotiva per i
quali si ha una presa in carico globale da parte del servizio di
Neuropsichiatria dell’U. F. di Salute Mentale e da parte dei
Servizi Sociali e per i quali è predisposto un progetto
educativo congiunto sostenuto con le risorse di entrambi i
servizi;
4.
5.
6.
7.
volontariato si registra un incremento dell’utenza presa in carico dal progetto
“Sorveglianza attiva della persona anziana fragile” (da n. 31 nel 2006 a n. 40 al
31.08.2007);
Sono stati presi contatti con la Ditta Telesan, specializzata nel settore al fine di
stipulare la convenzione per la fornitura del servizio di Teleassistenza e
Telesoccorso entro l’anno 2007;
Per quanto concerne il servizio di trasporto sociale sono stati effettuati incontri di
concertazione con le associazioni di volontariato e ridefinite le modalità di accesso
e di attivazione, nonché la classificazione degli interventi;
Sono proseguite le attività nell’ambito del progetto di sperimentazione del modello
organizzativo territoriale di assistenza domiciliare integrata e del Punto Unico di
Accesso (Delibera della R.T. n. 402 del 26 aprile 2004). Quale ulteriore sviluppo
degli interventi integrati, è in programma per il mese di settembre la
presentazione in Regione Toscana di un progetto finalizzato all’assistenza
continuativa della persona non-autosufficienza a valere sul Fondo per la NonAutosuffficienza istituito dalla Regione Toscana;
Per quanto attiene al progetto “I ricordi e la memoria”, inserito del PIS Casentino
2005-2007, da realizzarsi in collaborazione con il C.R.E.D., le attività saranno
definite entro l’anno 2007. Nel mese di luglio a favore delle persone anziane
inserite nelle R.S.A. zonale sono stati, inoltre, organizzati n. 2 percorsi in
collaborazione con la Rete degli Eco-Musei, presso il Museo della Casa Contadina,
nell’ambito dei quali sono stati visionati gli strumenti antichi dell’arte contadina e
ascoltati canti tipici della tradizione contadina toscana.
Crescere in Casentino
Sono in fase di realizzazione gli interventi complessivi dell’area famiglie e minori:
assistenza socio-educativa, assistenza domiciliare, affidamenti familiari diurni e
residenziali, inserimenti in comunità per minori, interventi di inclusione sociale,
trasporti sociali;
Sono state effettuate le istruttorie per la concessione degli assegni di maternità
e del nucleo familiare. Il servizio ha nuovamente avanzato all’INPS la richiesta
del codice di accesso per la trasmissione telematica dei dati della concessione
(vedi paragrafo Gestione Associata ISEE e sportello INPS)
Tra gli obiettivi prioritari si evidenziano:
1. Assistenza Educativa
Al fine di dell’implementazione di un servizio non solo in modalità individuale,
ma anche rivolto a piccoli gruppi di minori utilizzando strutture già disponibili nel
territorio, è stata effettuato un incontro di concertazione con le associazioni di
volontariato del Comune di Bibbiena oltre ad avere dato avvio al percorso per
l’attivazione nel servizio nel comune di Poppi, località Badia Prataglia;
Sono stati attivati gli interventi di assistenza educativa a favore dei minori con
gravi disturbi comportamentali e caratterizzati da instabilità emotiva per i quali
si ha una presa in carico globale da parte del servizio di Neuropsichiatria dell’U.
F. di Salute Mentale e da parte dei Servizi Sociali e per i quali è stato
predisposto un progetto educativo congiunto sostenuto con le risorse di
entrambi i servizi (al 31.08.2007 n. 2 minori);
2. Accogliere un bambino: l’affidamento e l’adozione
L’affidamento familiare
Per quanto attiene all’organizzazione di un corso di formazione finalizzato
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
C.4.6.
2. Accogliere un bambino: l’affidamento e l’adozione
all’analisi degli aspetti giuridici e professionali dell’istituto dell’affidamento
L’affidamento familiare
familiare, nella consapevolezza del ruolo determinante nel percorso anche dei
promuovere ed attivare un corso di formazione finalizzato
servizi di psicologia e psichiatria infantile, sono stati effettuati degli incontri tra il
all’analisi degli aspetti giuridici e professionali dell’istituto
Responsabile della Gestione Associata, il Responsabile U.F.A.I. e della Salute
dell’affidamento familiare, avvalendosi di una agenzia
Mentale dell’Az. Usl 8 affinché il corso coinvolga i servizi interessati nella loro
formativa specializzata in tale settore, con la finalità di
complessità. Ai fini della definizione del percorso formativo è stato individuato
attivare un servizio specifico nel territorio, promuovere
un gruppo di lavoro di cui fa parte anche il Referente dell’Area Minori.
l’affidamento
familiare
come
intervento
alternativo
la produzione del materiale informativo sarà realizzata a seguito
all’inserimento dei minori in strutture residenziali, alla
dell’effettuazione del corso.
costituzione in Casentino di un elenco zonale di famiglie L’adozione
affidatarie;
Il Servizio Sociale Professionale ha garantito l’attività di
orientamento,
produzione del materiale informativo per favorire la
informazioni e consulenza sulle adozioni nazionali ed internazionali, mentre è in
conoscenza dell’istituto dell’affidamento;
fase di progettazione il percorso di formazione alle coppie adottive finalizzata
L’adozione
alla costituzione di un gruppo di mutuo-aiuto .
nell’ambito del progetto finanziato con i fondi del Ministero degli 3. Sostegno alla genitorialità
Interni UNRRA, attivare e condurre gruppi-sostegno-risorsa alle
progetto provinciale “Misure di sostegno per servizi di cura a favore delle donne
famiglie adottive per potenziare le capacità di auto-mutuoOB. 3 Mis.E1 - Mary Poppins”: il servizio ha proseguito a gestire il complesso
aiuto. L’obiettivo dell’intervento e quello di prevenire eventuali
delle attività previste dal progetto: partecipazione agli incontri del Gruppo
fallimenti adottivi da parte della famiglia che accoglie il
Tecnico Provinciale per la valutazione delle domande degli operatori e delle
bambino, e, pertanto, necessita di un continuo rapporto
mamme, gestione dell’elenco zonale degli Operatori all’Assistenza.
famiglia – servizi. Questo intervento si affianca all’attività di
orientamento, informazioni e consulenza sulle adozioni nazionali
ed internazionali svolta dal Servizio Sociale Professionale;
3. Sostegno alla genitorialità
progetto provinciale “Misure di sostegno per servizi di cura a
favore delle donne OB. 3 Mis.E1 - Mary Poppins”:
partecipazione agli incontri del Gruppo Tecnico Provinciale
finalizzati alla valutazione delle domande degli operatori e
delle mamme; gestione dell’elenco zonale degli Operatori
all’Assistenza.
Giovani: incontro, ascolto, comunicazione, protagonismo
Giovani: incontro, ascolto, comunicazione, protagonismo
1. Progetto “La pancia della balena 2”
1. Progetto “La pancia della balena 2”
L’obiettivo specifico nel primo anno di gestione è di formare due gruppi Essendo il progetto de quo la prosecuzione di un progetto precedente, finanziato dalla
di peer-educator che, attraverso la produzione di iniziative/eventi,
Regione Toscana, le attività ivi previste devono necessariamente essere attivate a
promuovano l’attivazione dei giovani e possano parlare con il mondo
seguito dell’analisi e restituzione dell’intervento/ricerca “La Pancia della Balena”.
dei loro coetanei di problematiche che li investono quotidianamente:
L’organizzazione di quanto sopra descritto compete ai precedenti soggetti gestori tra i
l’uso delle sostanze, i comportamenti a rischio, le offerte/opportunità
quali Ser.T. Casentino e Comune di Bibbiena.
presenti nel territorio e la possibilità di accedervi.
È in fase di progettazione la restituzione del lavoro, con l’organizzazione di una giornata
Le attività riguarderanno nel dettaglio:
di presentazione, che si prevede sarà realizzata entro l’anno 2007.
contatti con la rete del territorio e adesione nuovi partners;
Pertanto, per l’anno 2007 le attività che potranno essere realizzate per il progetto “La
contatto con gli insegnanti referenti all’Educazione alla Salute pancia della Balena 2” interesseranno nel dettaglio:
delle Scuole e droup-out per la scelta dei ragazzi da formare
contatti con la rete del territorio e adesione nuovi partners;
nel primo gruppo;
contatto con gli insegnanti referenti all’Educazione alla Salute delle Scuole e
coinvolgimento dei ragazzi che hanno partecipato al progetto
droup-out per la scelta dei ragazzi da formare nel primo gruppo;
“Personaggi e interpreti”
coinvolgimento dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “Personaggi e
contatto con gli studenti da coinvolgere e somministrazione
interpreti”
del questionario;
contatto con gli studenti da coinvolgere e somministrazione del questionario.
contatti con i giovani del territorio attraverso l’unità di strada 2. Progetto “Personaggi ed Interpreti”
e somministrazione del questionario;
il gruppo dei giovani che ha partecipato al progetto ha lavorato alla
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
presentazione
del
progetto,
condivisione
obiettivi
e
programma operativo con i due gruppi di Peer Educators;
2. Progetto “Personaggi ed Interpreti”
progetto già attivato nell’anno 2006, per il 2007 si prevede la
conclusione del percorso intrapreso, con la presentazione del
video di promozione di stili di vita sani – prevenzione abuso
alcool – prodotto dai giovani che hanno partecipato al gruppo
costituito presso il Liceo Scientifico di Poppi. La prosecuzione
del percorso intrapreso avverrà nell’ambito del progetto
“Promozione di stili di vita sani nella popolazione di giovani
casentinesi, in particolare per i rischi connessi all’uso e abuso
di alcol”.
3. Progetto “Promozione di stili di vita sani nella popolazione di
giovani casentinesi, in particolare per i rischi connessi all’uso e
abuso di alcol”
Progetto promosso dalla Società della Salute del Casentino in
collaborazione con la Comunità Montana – soggetto gestore – e il Ser.T.
Casentino, al quale è affidato il coordinamento degli interventi previsti
dal progetto.
L’obiettivo è promuovere con modalità continuativa ed incisiva
un’azione di prevenzione all’uso/abuso di alcol a favore di giovani e
adulti del territorio.
L’azione di prevenzione interesserà ogni aspetto della vita di un
individuo soprattutto nell’età giovanile e sono stati ipotizzati quattro
principali ambiti di azione: lavoro, scuola, divertimento, guida.
Nel dettaglio gli obiettivi per l’anno 2007:
costituzione del gruppo di lavoro tecnico che seguirà i vari
ambiti di intervento;
definizione di un percorso operativo per la gestione del
progetto tra i vari soggetti coinvolti;
attivazione delle prime fasi previste per ciascuna azione: “Alcol
e lavoro”, “Scuola e Territorio”, “Alcol e divertimento”, “Guida
sicura”.
Servizio residenziale per persone disabili
Per l’anno 2007 non si prevedono interventi.
-
C.4.7.
C.4.8.
predisposizione di un video di promozione di stili di vita sani – prevenzione
abuso alcool. Entro l’anno 2007 sarà realizzata la giornata di restituzione del
lavoro effettuato nell’ambito del laboratorio al quale hanno partecipato anche i
giovani del Laboratorio Teatrale del Liceo Scientifico di Poppi.
3. Progetto “Promozione di stili di vita sani nella popolazione di giovani
casentinesi, in particolare per i rischi connessi all’uso e abuso di alcol”
Nel dettaglio le attività realizzate al 31 agosto 2007:
costituzione del gruppo di lavoro tecnico che segue i vari ambiti di intervento;
definizione di un percorso operativo per la gestione del progetto tra i vari
soggetti coinvolti;
nell’ambito degli interventi previsti dall’Area “Alcol e divertimento” è stata
realizzata il 9 giugno 2007 una serata non-alcolica nel comune di Bibbiena.
L’organizzazione della serata ha coinvolto il Ser.T. Casentino, la Gestione
Associata, il comune di Bibbiena, i proprietari dei bar e pub presenti nel
territorio. Nell’ambito della serata sono stati distribuiti etilometri monouso e
promosso il divertimento senza alcol, informando sugli effetti dell’alcol sulla
guida e “premiando” i giovani che sceglievano in quella sera di non bere alcolici;
programmazione della presenza del Servizio Ser.T. con gli etilometri mono-uso
alla Festa della Birra che si terrà a Pratovecchio.
Servizio residenziale per persone disabili
Per l’anno 2007 non si prevedono interventi.
“Vicendevolmente” creazione piccoli alloggi a scopo sociale – “Vicendevolmente” creazione piccoli alloggi a scopo sociale – Bibbiena
Bibbiena
Intervento 1 (costruzione a Bibbiena stazione di n. 4 alloggi nell’area dell’ex
Obiettivi per l’anno 2007:
Segheria): è stata definita la parte progettuale e il Comune di Bibbiena ha
Intervento 1 (costruzione a Bibbiena stazione di n. 4 alloggi
proceduto all’affidamento dei lavori; è stata realizzata l’urbanizzazione dell’area e
nell’area dell’ex Segheria): costruzione degli alloggi fino al
sono in fase di costruzione i blocchi abitativi previsti;
grezzo;
Intervento 2 (recupero e ristrutturazione di un’area di aggregazione sociale):
Intervento 2 (recupero e ristrutturazione di un’area di
l’approvazione del progetto definitivo è prevista per il giorno 4 settembre; è
aggregazione sociale): realizzazione della progettazione
stato, inoltre, affidato l’incarico per la progettazione esecutiva, in vista
esecutiva,
avvio
gara
di
appalto
e
conseguente
dell’appalto dei lavori previsto per il mese di dicembre;
aggiudicazione, oltre alla stipula del contratto;
Intervento 3 (ristrutturazione e adeguamento di n. 2 piccoli alloggi in Bibbiena,
Intervento 3 (ristrutturazione e adeguamento di n. 2 piccoli
Via Le Monache): è stata avviata la ristrutturazione, ma attualmente è sospesa
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
alloggi in Bibbiena, Via Le Monache): ristrutturazione;
Intervento 4 (ristrutturazione e adeguamento n. 5 piccoli
appartamenti ubicati a Soci): per l’anno 2007 non si
prevedono interventi.
“Facciamo insieme comunità”. Realizzazione centro di
aggregazione territoriale – Ortignano Raggiolo
Per l’anno 2007 non si prevedono interventi
Sostegno ai consultori con professionalità interagenti – Castel
Focognano
Per l’anno 2007 gli obiettivi interesseranno:
partecipazione del Servizio Sociale Professionale al gruppo
tecnico integrato – Az. Usl 8, Comunità Montana – che si
occuperà della riorganizzazione delle attività consultoriali
nell’ambito del Distretto;
presenza dell’assistente sociale nell’ambito delle figure
assegnate al Consultorio Familiare.
-
C.4.9.
C.4.10.
-
per mancanza di fondi;
Intervento 4 (ristrutturazione e adeguamento n. 5 piccoli appartamenti ubicati a
Soci): per l’anno 2007 non si prevedono interventi.
“Facciamo insieme comunità”. Realizzazione centro di aggregazione territoriale
– Ortignano Raggiolo
Per l’anno 2007 non si prevedono interventi
Sostegno ai consultori con professionalità interagenti – Castel Focognano
La riorganizzazione del servizio consultoriale dell’Az. Usl 8 è uno dei progetti
facenti parte della programmazione degli interventi per le zone montane,
approvati con Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1298 del 27 dicembre
2005. La gestione complessiva del progetto è affidata all’Azienda U.S.L. 8 di
Arezzo, e comprende, in primo luogo la ristrutturazione dell’immobile che dovrà
essere destinato al Consultorio Unico Polivalente. Terminata la fase di
progettazione, a breve iniziano i lavori di ristrutturazione. Resta ferma la volontà
del servizio di gestione associata a collaborare all’equipe di lavoro finalizzata
all’integrazione degli interventi sociali e sanitari nell’ambito del consultorio,
integrazione prevista dal protocollo operativo per la costituzione di un Servizio
Sociale Integrato, Area Materno-Infantile;
È stata garantita la presenza dell’assistente sociale nell’ambito delle figure
assegnate al Consultorio Familiare.
C.4.11.
MUSICANTANDO (integrazione disabili nella scuola) – I.C. Dovizi
di Bibbiena
concertare con l’ente proponente il percorso per rendere
operativo il progetto, anche attraverso l’adesione a bandi
specifici per il reperimento di risorse aggiuntive a quelle già
reperite;
affiancare il progetti con altri interventi realizzati a favore
dell’integrazione scolastica degli alunni disabili (assistenza
specialistica, assistenza alla persona, accompagnamento
trasporto scolastico).
MUSICANTANDO (integrazione disabili nella scuola) – I.C. Dovizi di Bibbiena
Per quanto attiene al servizio di Gestione Associata, sono stati attivati nell’a.s. 2006/2007
tutti gli interventi a favore dell’integrazione scolastica degli alunni disabili (assistenza
specialistica, assistenza alla persona, accompagnamento trasporto scolastico) concertati
tra le istituzioni scolastiche e il Gruppo Operativo Multidisciplinare di cui fa parte il servizio
sociale associato.
Inoltre, sono stati effettuati due incontri finalizzati alla realizzazione di un percorso di
formazione a favore degli insegnanti delle classi del primo ciclo di studi e degli educatori
professionali impiegati nell’Assistenza Educativa Territoriale per favorire interventi
specifici a favore dei bambini dislessici.
C.4.12.
MAD (moduli abitativi didattici) – Consorzio Casentino Sociale
alla luce dell’adesione a n. 2 bandi per l’accesso, in qualità di
partner del progetto presentato dalla Pubblica Assistenza del
Casentino, ai finanziamenti a favore delle iniziative promosse
dalle associazioni di volontariato previsti dalla L. 266/91,
qualora i progetti venissero finanziati, collaborare con i
soggetti proponenti al fine dell’implementazione del servizio.
MAD (moduli abitativi didattici) – Consorzio Casentino Sociale
Il progetto, promosso dall’Associazione di volontariato Pubblica Assistenza Casentino, è
stato finanziato da CESVOT Toscana sul Bando “Percorsi di Innovazione 2006”. Il
soggetto gestore è la Pubblica Assistenza Casentino. Il progetto è così finanziato:
costo totale € 35.768,80;
fondi Cesvot € 28.606,00;
cofinanziamento Pubblica Assistenza € 7.162,80.
Periodo di realizzazione: settembre 2007 - agosto 2008.
Il progetto prevede la strutturazione e l’attivazione di moduli abitativi didattici in cui i
destinatari del progetto (disabili dai 18 ai 40 anni, in gruppi da tre), nel rispetto delle
loro potenzialità/capacità, possono sperimentare percorsi formativi di autonomia
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
abitativa da esperire periodicamente, affiancati dall’azione del volontariato e coadiuvati
da personale specializzato che accompagnerà la persona all’acquisizione di autonomie
domestiche e personali.
Si prevede l’attivazione dei moduli a dicembre 2007.
Il servizio di Gestione Associata collaborerà con il soggetto gestore per l’individuazione
dei possibili soggetti che possono beneficiare della permanenza nei MAD.
PIANO DI SVILUPPO 2006/2009 – Programma annuale 2007 - Stato attuazione
Azioni progettuali del 2007
Stato attuazione al 31/08
– C.5. Istruzione e scuola tra la crescita culturale e la valorizzazione professionale:
Obiettivo Nel corso del 2007 la comunità montana intende favorire ancora di più l’integrazione tra scuole, enti locali, agenzie formative e imprese per innescare processi di
generale rilevazione dei bisogni progettuali importanti di orientamento e di riqualificazione professionale. Si ritiene a tal proposito indispensabile continuare in quel processo
da tempo avviato di forte attenzione e qualificazione del sistema scolastico interconnettendolo sempre più con il territorio e le sue esigenze culturali e formative.
Alla luce degli indirizzi regionali(L 32 e PIGI 2006), vista la costituzione anche in casentino della conferenza dell’istruzione gli obiettivi sopra evidenziati si intendono
da perseguire con il coinvolgimento primario della conferenza di zona per l’istruzione.
C.5.2
C.5.3
C.5.4
Con il 2007 si prevede di accedere ancora ai bandi della Provincia di Arezzo.
Sottolineiamo tuttavia che il CRED come Agenzia Formativa pubblica richiede
anche una particolare attenzione da parte degli Enti preposti alla stesura dei
Bandi che possono tener conto del carattere dell’Agenzia.
Allo stesso modo dovrebbe essere segnalato un maggior controllo
nell’attuazione dei corsi per HCCP di abilitazione all’esercizio professionale
nel settore alimentare, in mancanza del quale si consente nei fatti il
proliferare di una giungla di corsi palesemente fuori legge a costi bassissimi
di gestione e del tutto inadatti a garantire correttezza e tutela nei confronti
dei consumatori.
Procede l’attività di supporto tecnico del CRED alla Conferenza dell’istruzione,
presieduta per l’area Casentino dal sindaco di Bibbiena
E’ stato avviato un proficuo rapporto complessivo con il mondo della scuola tramite
incontri effettuati in Aprile e Maggio.
Con il mese di settembre e un nuovo assetto dirigenziale determinatosi nelle scuole
casentinesi prosegue un percorso di condivisione partecipata di obiettivi educativi e
didattici che consentirà livelli ottimali di progettazione di area nelle scadenze
istituzionali di area.
Come Agenzia formativa il CRED ha mantenuto l’Accreditamento con il rispetto delle
procedure previste entro il mese di maggio 2007.
E’ attivo un percorso di sostegno e partenariato alla rete dei Circoli di Studio in
accordo con l’Agenzia capofila Pratika di Arezzo.
Sono partite con l’agosto 2007 le procedure per l’attivazione del corso di formazione
per CUSTOMER CASE
La questione nell’ambito della Conferenza dell’Istruzione sarà uno degli aspetti
rilevanti nella futura programmazione scolastica
Agganciare i corsi di studi alle aziende del territorio (Comune di Castel
Focognano):
L’obiettivo specifico è quello di creare diplomati in linea con i tempi che ha il
mondo del lavoro e che una volta usciti dalla scuola siano subito pronti ad
entrare nel mondo del lavoro con capacità effettive
Il progetto dell’istituto comprensivo di Bibbiena non è stato ancora sviluppato dalla
Gli obiettivi di questo progetto consistono in questi punti schematici:
scuola interessata.
1. realizzare un servizio di consulenza agli operatori della scuola di
supporto alle attività educativo didattiche
2. realizzare un servizio di consulenza alle famiglie di supporto alla
funzione genitoriale
3. formare/aggiornare gli operatori della scuola e i genitori sulle
tematiche relative allo sviluppo nella fascia 3-14 anni
4. dare un senso al rapporto scuola famiglia attraverso l’instaurazione
di un rapporto di collaborazione e di fiducia reciproca
5. formare una mentalità comune basata sulla diffusione di buone
pratiche
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Stato attuazione - Rete Civica Casentino