Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione Scolastica Regionale per il Piemonte PO F PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA dell' ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE di PIANEZZA 2012 - 2013 Le delibere della Regione Piemonte n° 29-3217 del 30/12/2011 e n° 12-3443 del 21/02/2012, relative al dimensionamento della Rete Scolastica, hanno portato alla soppressione della Direzione Didattica Statale di Pianezza e della Scuola Secondaria di I grado Giovanni XXIII, con l'istituzione dell'Istituto Scolastico Comprensivo Statale di Pianezza, a partire dall'anno scolastico 2012 – 2013. Via Manzoni, 5 - 10044 Pianezza TO 011/967 65 57 - Fax 011/967 35 76 Codice Istituto TOIC89700N http://www.scuolamediapianezza.it/ - http://www.ddpianezza.it/ 1 e-mail: [email protected] Scuola dell’Infanzia “Gianni Rodari” Scuola Primaria “A. Manzoni” Scuola dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta” Scuola Primaria “N. Costa” Scuola dell’Infanzia “Sante Castagno” Scuola Superiore di 1° Grado “Giovanni XXIII” Scuola dell’Infanzia “Orazio Rapelli” 2 Cos’è un “Istituto Comprensivo”? ”La scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado costituiscono il primo segmento del percorso scolastico. Tutti e tre questi ordini di scuola hanno contribuito in modo determinante alla elevazione culturale, sociale ed economica del Paese e ne rappresentano anche oggi un rilevante fattore di sviluppo.” (p. 8 Indicazioni Nazionali) ”La progressiva generalizzazione degli istituti comprensivi crea le condizioni perché si affermi una scuola unitaria di base che prende in carico i bambini dall’età di tre anni e li guida fino al termine del primo ciclo di istruzione.” (p.10 id.) Cos’è il P.O.F.? Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è il "documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale"dell'Istituto in cui si "esplicita la progettazione educativa ed organizzativa, curricolare, extracurricolare, …..adottata nell'ambito dell'Autonomia Scolastica" e si ipotizzano le risorse che consentono la sua realizzazione anche negli anni futuri. Il POF si caratterizza attraverso la coesione tra i curricoli delle discipline e tra questi e i progetti: si ispira, infatti, a un’idea unitaria di sapere, correlato al saper fare e all’ essere da un lato e dall’altro all’idea di persona, vista nella sua integralità. Si ritiene pertanto che il POF rappresenti un’opportunità per la valorizzazione di una scuola integrata nel territorio in cui convergono: spazio per le relazioni interazioni con il contesto metodologie, competenze, valori cui si intende formare. UNA COMUNITA' PER IMPARARE E PER CRESCERE La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione Italiana, dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, (New York,20 novembre 1989) e con i principi generali dell'ordinamento italiano. (Dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, DPR 249/98) Un criterio di fondo che si ritiene importante è costituito dalla libertà di insegnamento, che si traduce nella valorizzazione dell’iniziativa, della responsabilità e della professionalità docente, per la collettiva realizzazione di un positivo equilibrio tra dimensione individuale e collegialità. Una attenzione particolare viene rivolta alle direttive europee: 3 - Verso la Società Cognitiva - Livre Blanc - documenti-chiave delle politiche educative. - Strategia di Lisbona - Criteri individuazione competenze chiave - rapporto DeSeCo 2003 – UNESCO Common European Framework /Cadre Européen Commun de Référence - Quadro di Riferimento Comune delle Competenze Linguistiche – Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 – LA SCUOLA IN CUI CREDIAMO __ Dalle INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E DEL PRIMO GRADO DEL CICLO DI ISTRUZIONE La scuola nel nuovo scenario. In collaborazione con le formazioni sociali, confrontandosi con la pluralità delle culture, l’obiettivo della scuola è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale, impegnandosi per il successo scolastico di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, disabilità o svantaggio. Centralità della persona. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche devono sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e dei ragazzi. Per una nuova cittadinanza. Sulla base di una attenta collaborazione con gli attori extrascolastici, la famiglia in primo luogo, mantenendo l’attenzione al rispetto dei reciproci ruoli, compito ineludibile della scuola è insegnare le regole del vivere e del convivere. La scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare a essere”. Nel fornire le chiavi per apprendere ad apprendere la scuola si deve costruire come luogo accogliente, promuovendo legami cooperativi tra i suoi componenti. Per un nuovo umanesimo. Sin dalle prime fasi della formazione degli alunni, privilegiando l’apprendimento attraverso la via pratica (l’esperimento, la manipolazione, il gioco, la narrazione,…) la scuola dovrà insegnare a ricomporre i grandi quadri d’insieme, superando la frammentazione delle discipline; 4 promuovere la capacità di vivere ed agire in un mondo in continuo cambiamento, comprendendo le implicazioni degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie e valutandone limiti e possibilità; diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana possono essere affrontati e risolti non solo attraverso la stretta collaborazione fra le nazioni, ma anche fra le discipline e le culture. I N OSTR I VAL OR I La Persona umana Nella sua unicità e diversità, ogni persona deve poter misura. Il rapporto con gli altri Il rapporto con le altre persone è fondamentale per la vita di ognuno. Di conseguenza è importante imparare fin da giovani a risolvere i conflitti in modo non violento La società Una comunità di individui può vivere e svilupparsi soltanto in un contesto di legalità, di giustizia e di rispetto per le regole comuni. Su questa base i cittadini devono le diversità culturali, etniche e religiose 5 L’ambiente farsi carico di una corretta gestione dell’ambiente naturale, preservare le aree di interesse paesaggistico o scientifico, se possibile, porre rimedio ai danni effettuati dallo sviluppo delle attività umane. GLI UFFICI L’accesso è consentito previo riconoscimento presso il personale non docente presso la sede di via Manzoni 5. tel. 0119676557 PRESIDENZA: Il Dirigente Scolastico, prof. GIUSEPPE TRIPICCHIO, riceve su appuntamento DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI: dott.ssa PIERA STROBIETTO riceve su appuntamento . SEGRETERIA SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIE: orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 9.15 e dalle 11.30 alle 13 il martedì anche dalle 16 alle 16.45 SEGRETERIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 9.15 e dalle 11.30 alle 13 il martedì anche dalle 16 alle 16.45 Competenze professionali interne ed esterne Nelle scuole opera da diversi anni un gruppo sostanzialmente stabile di insegnanti che nel tempo ha migliorato l’affiatamento professionale. Nel perseguimento degli obiettivi del Piano dell’Offerta Formativa l'Istituto Comprensivo è impegnato nel gestire nel miglior modo possibile le risorse umane disponibili, individuando e utilizzando anche competenze accessorie, oltre a quelle strettamente disciplinari. L’attivazione di ogni progetto si inserisce in un sistema di relazioni collegiali che mira ad orientare e a comprendere l’esperienza dei singoli, in una dimensione di cooperazione organizzativa. 6 La scuola si avvale inoltre delle competenze di personale non docente: il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, gli Assistenti Amministrativi, i Collaboratori Scolastici. Questo personale è impegnato in compiti amministrativi, di sorveglianza e vigilanza, di pulizia dei locali, di supporto agli alunni in condizione di svantaggio e diversamente abili, di supporto amministrativo e contabile in orario curricolare ed extra-curricolare. Inoltre nella scuola operano altre figure professionali esterne: mediatori della comunicazione nella lingua dei segni per gli alunni sordi, assistenti alla comunicazione, esperti con contratti temporanei per la realizzazione dei vari progetti, volontari della Associazioni con le quali sono previste forme di collaborazione e di convenzione, lavoratori delle cooperative di pulizia, di pre e post scuola e del servizio mensa. Il Dirigente Scolastico ha il compito e la responsabilità di coordinare e di gestire l’intero Istituto in tutte le sue componenti. QUANTI SIAMO Ordine di scuola Plessi Numero alunni Docenti (totale organico) Segreteria e operatori scolastici G. Rodari SCUOLA DELL’INFANZIA (3 sezioni) 66 O.Rapelli 144 (6 sezioni) Madre Teresa di Calcutta 167 41 (7 sezioni) Sante Castagno (2 sezioni) 45 7 SCUOLA PRIMARIA A. Manzoni 381 30 (15 classi) Nino Costa 293 57 453 52 (13 classi) SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Papa Giovanni XXIII (21 classi) INTEGRAZIONE degli alunni diversamente abili e con difficolta' Ordine di scuola N° CERTIFICAZIONI L.104 docenti di sostegno / educatori DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO ESIGENZE EDUCATIVE SPECIALI SCUOLA DELL’INFANZIA 5 alunni 3 docenti di sostegno 3 educatori / / 10 8 SCUOLA PRIMARIA 10 alunni 6 docenti di sostegno 5 educatori 15 16 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO 23 alunni 11 docenti di sostegno 11 educatori 8 I percorsi educativo-didattici personalizzati per ciascuno di questi alunni si pongono i seguenti obiettivi: Favorire la Comunicazione : aumentando le possibilità comunicative di bambini e ragazzi che non sono in grado di usare il linguaggio verbale; potenziando le abilità comunicative già esistenti nel bambino, in senso qualitativo e quantitativo. Offrire l’opportunità di vivere esperienze significative, stimolanti per l’apprendimento, che si basino su una buona relazione affettivo – emotiva con ambiente, adulti e altri bambini Creare una vera continuità che coinvolga enti, persone, agenzie educative presenti sul territorio, attuando una reale cooperazione tra gli adulti coinvolti. Coinvolgere le famiglie nella scelta degli obiettivi, nella progettazione delle attività, nella verifica, perché si ritiene che solo la reale condivisione delle scelte educative attuate sia in grado di permettere a ciascun bambino o ragazzo di sviluppare al massimo le sue potenzialità L’inserimento di alunni diversamente abili nella scuola conduce ad una conoscenza reciproca utile per tutti, educa alla tolleranza e all’accettazione delle persone apparentemente “diverse”, da cui tutti possono trarre arricchimento. Le classi in cui avviene l’inserimento hanno l’opportunità di vivere un’esperienza di solidarietà e di aiuto importante per la crescita emotiva, etica e civile. Per gli allievi in situazione di handicap si cerca di realizzare un progetto educativo che li coinvolga il più possibile nelle attività della classe, rispettando le specificità di ogni singolo alunno, per favorire il loro inserimento sociale e per valorizzare tutte le loro potenzialità. In tale progetto educativo sono coinvolti tutti gli insegnanti della sezione o classe insieme agli insegnanti di sostegno. Esistono procedure di accoglienza che facilitano la continuità tra i tre ordini di scuola, che prevedono il coordinamento degli insegnanti di sostegno attraverso l’organizzazione di percorsi specifici, a partire dall'anno precedente il passaggio da una scuola all'altra. Le famiglie stesse incontrano il team dei docenti all’inizio dell’attività scolastica e vengono invitate ad una presentazione dei propri figli sulla traccia del GLIP Piemonte “ Con i nostri occhi”. L’inserimento degli alunni disabili nella scuola è regolato dall'Art.12 dalla Legge-quadro 104/92 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (con le successive modifiche introdotte dalla Legge n°53/2000, dal decreto legislativo n° 151/2001 e dalla Legge n. 183/2010) che indica come obiettivi dell’integrazione scolastica la crescita degli apprendimenti nella comunicazione, nella socializzazione, negli scambi relazionali. L’art.15 prevede la costituzione del gruppo di studio e di lavoro (GLIS) che affronta in generale l’accoglienza e l’inserimento degli alunni disabili, definendo un protocollo di procedure da seguire per l’inserimento con monitoraggio in itinere e finale . Le finalità enunciate da tale protocollo sono basate sull'affermazione dei principi di accoglienza, di garanzia di pari opportunità educative e formative, in raccordo con gli Enti corresponsabili nel processo di integrazione (Associazioni sportive, Servizi Socio sanitari e assistenziali, Ente locale). Il Gruppo tecnico, al fine di superare le problematiche dell’handicap relative alle barriere architettoniche, 9 all’utilizzo dei servizi, alla gestione del tempo extra scolastico con momenti di integrazione sul territorio, coinvolge oltre alle ASL ed Enti locali, anche Associazioni e agenzie educative presenti sul territorio. Progetto “IL GRANDE SOGNO DEL MELO” In questo anno scolastico, il progetto si attua con l'attivazione, in collaborazione con la Cooperativa 3e60, di laboratori “Gruppo di teatro” nelle sezioni di scuola dell'Infanzia e classi di scuola Primaria in cui sono inseriti alunni diversamente abili. Nella Scuola secondaria di 1° grado, l’inserimento dei ragazzi sordi, prevede inserimento, in un’ottica di bilinguismo effettivo, di gruppi di alunni sordi, all’interno di classi di udenti ridotte nel numero; interventi nelle classi, oltre agli insegnanti di sostegno, di mediatori per la comunicazione per persone sorde, con funzione di interpreti Lingua Italiana – Lingua Italiana dei Segni (LIS); organizzazione di un laboratorio di LIS all’interno delle classi che accolgono gli alunni sordi, per l’insegnamento della LIS agli allievi udenti; corso di formazione sulla LIS e sulla didattica speciale per sordi rivolti agli insegnanti; utilizzo di dotazioni multimediali (computer portatile e videoproiettore per PC, utilizzato come lavagna elettronica), con utili ricadute sull’intera classe. Poichè compito della scuola è anche l’integrazione della persona diversamente abile nella società che lo circonda, con l’inserimento nelle varie opportunità offerte da diverse agenzie presenti sul territorio, con la chiusura dell'anno scolastico, si realizza il progetto Frutti d'estate, che si pone i seguenti obiettivi: Permettere l’integrazione di tutti i bambini e ragazzi diversamente abili (anche se portatori di gravi disabilità) nelle attività estive offerte dal territorio pianezzese. Garantire, se possibile, la continuità di alcune figure di riferimento scolastico, quali gli assistenti alla comunicazione. Permettere il raggiungimento di maggiore sicurezza e autonomia nelle relazioni interpersonali, grazie alla mediazione di adulti conosciuti (soprattutto per i bambini ed i ragazzi con difficoltà di relazione e/o di comunicazione). Favorire un rapporto sereno e produttivo fra assistenti alla comunicazione, animatori dei gruppi estivi, insegnanti, bambini e ragazzi. Progetto “ TANTO IO NON SONO CAPACE!!!” 10 Al fine di avere gli strumenti per ricondurre le difficoltà riscontrate nei percorsi scolastici dei propri alunni a Disturbi Specifici di Apprendimento, per costruire una rete di supporto interistituzionale con i servizi del territorio, finalizzata alla stesura della diagnosi e alla riabilitazione, per instaurare rapporti significativi e produttivi con le famiglie, i docenti delle classi seconde della scuola Primaria, delle classi prime della scuola secondaria di primo grado e, per le altre fasce d'età, a partire dai 5 anni, per singoli alunni con difficoltà, compilano i questionari proposti dall’AID (Associazione Italiana Dislessia). Gli stessi questionari vengono compilati dalle famiglie. L'A.I.D. tabula i questionari e offre consulenza agli insegnanti e alle famiglie. Il CNR –ISAC (progetto di ricerca condotto dalla dott.sa C. Cappa) mette a disposizione strumenti di indagine per la prevenzione ed il riconoscimento precoce dei Disturbi Specifici di Apprendimento. L'ASL TO3 consente corsie preferenziali per la valutazione dei casi che giungono dalla scuola a seguito degli esiti del questionario e compila le diagnosi per i casi accertati. Le Strutture sanitarie private possono collaborare in forma convenzionata a valutazioni specialistiche e a interventi riabilitativi. LA SCUOLA DELL'INFANZIA La scuola dell'Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e nei documenti dell'Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. (dalle Indicazioni Nazionali 2012) I PLESSI ORAZIO RAPELLI via Musinè, 26 - tel. 0119677400 Entrata : ore 8,00 / 9,00 - Uscita : ore 15,45 / 16,00 pre-scuola dalle 7,30 alle 8,00 MADRE TERESA DI CALCUTTA via C. Pavese, 20 - tel. 0119682689 Entrata : ore 8,15 / 9,00 - Uscita : ore 16,00 / 16,15 pre-scuola dalle 7,30 alle 8,15 11 post-scuola dalle 16,00 alle 18,00 post-scuola dalle 16,15 alle 18,00 Orazio Rapelli, geometra, fu Podestà di Pianezza dal 1926 al 1934 e Sindaco dal 1951 al 1964. Nel suo testamento volle lasciare "a favore dei Pianezzesi buoni e generosi", la villa in stile liberty, che oggi accoglie la Biblioteca Comunale, intestata alla madre Teresa Fiore Rapelli. Madre Teresa di Calcutta (nome di battesimo Agnese Gonxha) nacque nel 1910 nella cittadina macedone di Skopje. Entrata nel 1928 nella congregazione delle Suore di Loreto , venne inviata in India. Nel 1950 fondò la Congregazione delle Missionarie della Carità, dedite al servizio dei più poveri tra i poveri. Nel 1997 le suore di Madre Teresa erano circa 4.000, presenti nelle 610 case di missione sparse in 123 paesi del mondo. Madre Teresa morì a Calcutta il 5 settembre 1997. Nel 2003 Giovanni Paolo II la proclamò "beata". SANTE CASTAGNO via Grange, 24 - tel. 0119674916 Entrata : ore 8,15 / 9,00 - Uscita : ore 16,00 / 16,15 GIANNI RODARI via Maiolo, 9 - tel. 0119673973 Entrata : ore 8,30 / 9,00 - Uscita : ore 16,00 / 16,30 Gianni Rodari (Omegna 1920 – Roma 1980) è stato scrittore, pedagogista e giornalista, specializzato in testi per bambini e ragazzi. I suoi libri sono stati tradotti in moltissime lingue. Vincitore nel 1970 del prestigioso Premio Hans Christian Andersen, fu uno dei maggiori interpreti del tema “fantastico” e uno dei principali teorici dell'arte di inventare storie. Sante Castagno nato a Druento nel 1923, morto a Pianezza nel 1973, fu stimatissimo medico condotto per dodici anni. Seppe curare premurosamente i malati, infondendo coraggio e speranza, dimenticando se stesso, sino a celare la propria malattia, che lo stroncò a soli 50 anni. 12 COME SI SVOLGE UNA GIORNATA TIPO ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA dalle 8,15 alle 9,00 ingresso ed accoglienza dei bambini gioco libero nei vari angoli ( cucina, lettura, costruzioni), giochi a tavolino o disegno libero dalle 9,00 alle 10,00: calendario, incarichi,comunicazioni importanti (compleanni, nuovi eventi in famiglia, ecc.), momento del cerchio con conversazione su argomenti suggeriti dai bambini o proposti dall’ins.te; spuntino. dalle 10,00 alle 11,45: attività didattiche di sezione dalle 11,45 alle 12,00: uso della sala igienica in preparazione del pranzo. dalle 12,00 alle 13,00: pranzo in sala mensa o in sezione. dalle 13,00 alle 13,45: gioco libero in sezione o in giardino o in salone. dalle 13,45 alle 15,45: momento del riposo per i bambini di 3 e 4 anni e attività di laboratorio per i bimbi di 5 anni. dalle 15,45 alle 16,15 risveglio ed uscita di tutti gli alunni LA CONOSCENZA DEL MONDO Raggruppa e riordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, confronta quantità e utilizza simboli. Colloca le azioni quotidiane nella giornata e nella settimana. Osserva il suo corpo, gli organismi viventi ed i fenomeni naturali e si accorge dei loro cambiamenti. Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio scoprendo i concetti topologici I DISCORSI E LE PAROLE Si esprime e comunica utilizzando la lingua italiana, narrando emozioni, sentimenti e vissuti. Ascolta e comprende racconti, scoprendo rime, somiglianze e significati. IL SE’ E L’ALTRO Sviluppa il senso d’identità personale, percependo esigenze e sentimenti propri. Riflette, si confronta e discute con l’altro per giocare in modo costruttivo rispettando le regole. I CAMPI D’ESPERIENZA IL CORPO E IL MOVIMENTO Scopre il proprio corpo, le differenze sessuali. Acquisisce autonomia gestionale, una corretta igiene personale ed una sana alimentazione. Riconosce il proprio corpo e lo rappresenta statico e dinamico. Controlla i movimenti del proprio corpo e sperimenta schemi posturali. IMMAGINI, SUONI E COLORI Comunica attraverso il linguaggio verbale e non verbale ed esprime sentimenti, emozioni. Racconta e inventa storie attraverso drammatizzazione, pittura, manipolazione. Scopre il paesaggio sonoro tramite l’ utilizzo della voce, del corpo e degli oggetti 13 LA SCUOLA PRIMARIA Nel primo ciclo di istruzione si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l'intero arco della vita. Fin dai primi anni, la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le cusiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggiore consapevolezza di sé.(dalle Indicazioni Nazionali 2012) I PLESSI NINO COSTA ALESSANDRO MANZONI via S. Bernardo, 12 – tel. 0119675582 Orari Tempo Modulare a Lunedì /Mercoledì Giovedì Martedì / Venerdì 27 ore + 5 di mensa 8,30 / 12,30 14,00 / 16,30 8,30 / 12,30 14,30 / 16,30 8,30 / 12,30 Tempo Pieno a 40 ore dal Lunedì al Venerdì 8,30 / 16,30 pre-scuola dalle 7,30 alle 8,30 post-scuola dalle 16,30 alle 18,00 Nino Costa, nato a Torino nel 1886 e morto nel 1945, viene considerato il più grande poeta dialettale in lingua piemontese. Nella convinzione che il piemontese dovesse essere elevato al rango di lingua e non solamente utilizzato in modo minore e in ambiti ristretti, nel 1922 pubblicò la sua prima raccolta di poesie. Parallelamente crebbe il suo amore per il teatro: del 1921 è la prosa Tèra monfrin-a, mentre il testo Testa ‘d fer è datato 1929. via C. Pavese, 20 Orari Tempo Modulare a Lunedì /Mercoledì Giovedì Martedì / Venerdì – tel. 0119676033 27 ore + 5 di mensa 8,30 / 12,30 14,00 / 16,30 8,30 / 12,30 14,30 / 16,30 8,30 / 12,30 Tempo Pieno a 40 ore dal Lunedì al Venerdì 8,30 / 16,30 pre-scuola dalle 7,30 alle 8,30 post-scuola dalle 16,30 alle 18,00 Alessandro Manzoni nacque a Milano il 7 marzo 1785 e vi morì il nel 1873, all'età di 88 anni. La sua esistenza fu dedicata allo studio, alla scrittura e alla famiglia. Nei confronti della politica ebbe sinceri sentimenti patriottici e unitari, seguì con entusiasmo gli avvenimenti del 1820-1821, ma non vi partecipò attivamente. Quando il regno d’Italia si costituì nel 1860, fu nominato senatore. 14 Collaborò inoltre alla stesura di vari testi scolastici. La sua opera più conosciuta è “I promessi sposi”. L’organizzazione del curricolo Nel predispone il curricolo (percorso educativo) nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento (come specificato dalle Indicazioni Nazionali) la scuola primaria accompagna gli alunni: o nell’elaborare il senso della propria esperienza o nel promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva o nell’acquisire gli alfabeti di base della cultura. All’interno del curricolo, l’offerta educativo – didattica si articola nelle programmazioni didattiche annuali, organizzate secondo le discipline previste dalle Indicazioni Nazionali 2012: Italiano – Lingua inglese – Storia – Geografia – Matematica – Scienze - Musica – Arte e immagine – Educazione Fisica – Tecnologia – IRC (o Attività Alternative) Le scelte organizzative Per valorizzare le capacità di ciascuno, potenziare l’apprendimento e recuperare i bambini che hanno ritmi più lenti, le scelte organizzative si basano anche sulla flessibilità oraria degli ambiti disciplinari: ad alcune discipline (ricerca storica, geografica, scientifica…) può essere dedicato più tempo in una parte dell’anno e meno nell’altra in relazione a: - particolari attività: progetti, laboratori, soggiorni - bisogni formativi e ritmi d’apprendimento degli alunni. I progetti annuali si inseriscono in 3 macro filoni: Linguaggi espressivi e comunicativi Conoscenza delle varie discipline artistiche finalizzando le attività all’espressione di sé, alla valorizzazione della creatività e del senso estetico. Rapporto con la realtà ambientale Conoscenza della realtà ambientale nei suoi aspetti culturali, storici, sociali, geografici, topografici e naturali. Valorizzazione dei diversi linguaggi 15 Conoscenza ed utilizzo dei vari linguaggi: narrazione, poesia, musica, cinema, teatro. L'impossibilità di effettuare le ore di contemporaneità nella scuola Primaria, rende difficile l'attuazione di percorsi a piccolo gruppo o a classi aperte, tuttavia molte risorse vengono attivate per consentire ugualmente approfondimenti e metodologie flessibili, volti al potenziamento dell'offerta formativa. SAPERI FONDAMENTALI su cui si basano i percorsi di apprendimento dai 3 agli 11 anni DISCORSI E PAROLE / ITALIANO LINGUA ORALE Chiarezza espositiva (racconto,descrizione,ordine logico,arricchimento lessicale,invenzione). Comprensione (rielaborazione,argomentazione). LINGUA SCRITTA Produzione (esposizione, invenzione, rielaborazione) Riconoscimento / decodifica del simbolo ( lettura espressiva, comprensione) INGLESE LINGUA ORALE Ascolto Riproduzione (fonetica – fluenza) LINGUA SCRITTA Decodifica/riconoscimento del simbolo. Comprensione della parola scritta. Comprensione. Produzione. CONOSCENZA DEL MONDO / MATEMATICA QUANTITA' (simboli e numeri, uguaglianza/differenza, numerazione cardinale, ordinale, progressiva, regressiva, corrispondenza univoca e biunivoca, sequenze numeriche e non). SPAZIO E FIGURE (forme, colore, spessore, topologia). DATI E PREVISIONI (probabilità, informazioni). MISURA (strumenti). INFORMATICA CONOSCENZA DEL COMPUTER (componenti hardware IN/OUT) PROCEDURE DI BASE. ARTE – IMMAGINE ESPLORAZIONE ( materiali, tecniche, forme, colori, opere d'arte). PRODUZIONE. MUSICA ESPLORAZIONE (fonti sonore, intensità, timbro, ritmo, melodia). PRODUZIONE. ESPRESSIONE CORPOREA COMUNICAZIONE (gestualità, espressione, rappresentazione). 16 SCIENZE ESSERI VIVENTI E NON (il corpo umano, alimentazione). METODO SPERIMENTALE (simboli, strumenti) L'AMBIENTE (fenomeni naturali, la Terra e l'Universo). LA MATERIA (caratteristiche, trasformazioni). STORIA TEMPO (ciclicità, successione, durata, contemporaneità). FONTI (strumenti). FATTI ED EVENTI CAMBIAMENTI E TRASFORMAZIONI (evoluzione nelle diverse epoche storiche, usi e costumi, gruppo-famiglia-regole). GEOGRAFIA SPAZIO (ambienti e territori, topologia e orientamento, collocazione di fatti ed eventi). TRASFORMAZIONI STRUMENTI (simboli, mappe, percorsi). CORPO E MOVIMENTO/ EDUCAZIONE FISICA IL CORPO (salute, benessere, trasformazioni crescita e sviluppo). COORDINAZIONE E MOVIMENTO GIOCHI, SPORT E REGOLE. PROCESSI / REQUISITI MACRO COMPETENZE da valorizzare, potenziare e stimolare. da perseguire per tutto il percorso. OPERAZIONI MENTALI da attivare nel percorso formativo. Percepire / Intuire Autostima Concentrazione Agire in modo autonomo e responsabile. Attenzione Collaborare e partecipare. Esplorare / osservare/ analizzare/ scoprire/ ricercare. Ascoltare. Impegno Comunicare. Interesse Comprendere. Classificare / generalizzare/ selezionare. categorizzare/ Curiosità Individuare collegamenti e relazioni. Fare inferenze / riflettere/ rielaborare. 17 Motivazione Risolvere situazioni problematiche. Decodificare/ descrivere. Interazione sociale Memorizzare/ consolidare. Consapevolezza Ipotizzare / immaginare. Creatività Codificare / quantificare/ rappresentare PROGETTI PER BAMBINI DAI 3 AGLI 11 ANNI EDUCAZIONE ALIMENTARE Il progetto si svolge anche in collaborazione con la Ditta SODEXHO appaltatrice del servizio di mensa scolastica Ogni anno si affronta un argomento legato e tutte le classi/sezioni, dalla scuola dell’Infanzia alla scuola primaria, partecipano a uno o più incontri in cui esperti approfondiscono l’argomento anche con il supporto dei prodotti reali. Dall’a. scol 2009/2010 la Scuola Primaria aderisce al progetto ministeriale “FRUTTA nelle SCUOLE” EDUCAZIONE AMBIENTALE Si propone di sensibilizzare i bambini alle problematiche ambientali curando gli aspetti che riguardano: la specificità del TERRITORIO pianezzese il concetto di PROTEZIONE AMBIENTALE (parchi limitrofi e loro flora e fauna) il valore della “SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE” nei sui aspetti di: rispetto dell’ambiente educazione al risparmio energetico raccolta differenziata mobilità pulita 18 EDUCAZIONE alla SICUREZZA Sensibilizzazione dei bambini alla cultura della SICUREZZA Attuazione di semplici norme evidenziando l’importanza del rispetto delle stesse attraverso attività di vita quotidiana e di simulazione giocosa Attenzione verso eventuali pericoli e/o incidenti che possono presentarsi a casa…a scuola... all’aperto Adozione di buone abitudini di vita per una crescita sana e salutare In collaborazione con CRI, ASL, Polizia Municipale, Carabibieri,Rete Scuola Sicura, altre Associazioni SCARICA LA CARICA L’attività motoria viene organizzata in collaborazione con l’Associazione Sportiva Scolastica (il cui Direttivo è composto da genitori ed insegnanti) che si propone di : Diffondere la cultura motoria e i valori positivi dello sport. Promuovere ed esercitare l’attività sportiva. Favorire gli effetti di ‘socializzazione’ correlati alla pratica sportiva. Offrire esperienze di approccio a sport diversificati Offrire corsi per Adulti e Bambini in orario extrascolastico all’interno del progetto “SCUOLE APERTE” Le attività sono rivolte a tutti i bambini dall’Infanzia alla Primaria e si svolgono per un’ora settimanale per buona parte dell’anno nelle palestre e/o nelle aree esterne. 19 SCUOLE APERTE in orario extrascolastico, con esperti e associazioni locali Laboratori musicali: Chitarra (Martedi) - Pianoforte (Mercoledi’) a piccoli gruppi di quattro allievi, per la durata di un’ora. Corsi collettivi : Teatro (Lunedi’) - Danza Movimento (Giovedi’) - Coro di Voci Bianche (Giovedi’) attivati a partire da un numero minimo di sei partecipanti. Attività sportive: corsi per bambini: Pallavolo (Lunedi’ e Mercoledi’ dalle 16.30 alle 17.30) Gioco Atletica (Giovedi’ dalle 16.30 alle 17.30) Ginnastica Artistica (Venerdi’ dalle 16.30 alle 17.30) corsi per gli adulti: Ginnastica dolce (lunedi’ e giovedi’ dalle 18.30 alle 19.30) Questo progetto si pone la finalità di proporre agli alunni e alle famiglie alcune attività formative, durante le ore pomeridiane, avvalendosi di esperti qualificati, e permettendo di utilizzare i locali dell’Istituto Comprensivo. I corsi, a costi contenuti, sono sostenuti finanziariamente dalle famiglie. ALFABETIZZAZIONE MOTORIA Progetto esteso su tutto il territorio nazionale sotto la diretta responsabilità educativa dei docenti della scuola Primaria, cui viene affiancato un esperto di scienze motorie per 200 ore distribuite su 10 classi. Gli obiettivi di apprendimento perseguiti sono saldamente radicati in quelli prescritti nelle Indicazioni Nazionali per la scuola Primaria. Il progetto è finanziato dal MIUR e dal CONI 20 LA SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO IL PLESSO GIOVANNI XXIII via Manzoni 5, tel. 0119676557 Tempo ordinario a 30 ore settimanali (20 classi) dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00 Orari Tempo Prolungato a 33 ore settimanali + 3 di mensa (1 classe) Lunedì /Mercoledì/Venerdì 8,00 / 13,00 14,00 / 16,00 Martedì / Giovedì 8,00 / 14,00 Giovanni XXIII nacque a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, il 25 novembre 1881 e venne battezzato con il nome di Angelo Giuseppe. A 11 anni fece il suo ingresso nel seminario di Bergamo e alla giovanissima età di ventidue anni e mezzo, nel1904, fu ordinato sacerdote a Roma. Lo scoppio della guerra nel 1915 lo vide prodigarsi per più di tre anni come cappellano nell'assistenza ai feriti ricoverati negli ospedali militari di Bergamo. Nel luglio del 1918 accettò generosamente di prestare servizio ai soldati affetti da tubercolosi, sapendo di rischiare la vita per il pericolo di contagio. Nel 1925 con la nomina a Visitatore Apostolico in Bulgaria iniziò il periodo diplomatico a servizio della Santa Sede, che si prolungò fino al 1952. Durante la Seconda Guerra Mondiale riuscì a svolgere un'efficace azione di assistenza a favore degli 21 Ebrei, salvati a migliaia dallo sterminio, e a favore della popolazione greca, stremata dalla fame. Inaspettatamente,il 30 dicembre 1944, per decisione personale di Pio XII, fu promosso alla prestigiosa Nunziatura di Parigi.Il 28 ottobre 1958, il settantasettenne Cardinale Roncalli venne nominato papa della Chiesa Cattolica, con il nome di Giovanni XXIII . Convinto che il diretto interessamento costituiva una parte essenziale del suo Ministero, moltiplicò i contatti con i fedeli tramite le visite alle parrocchie, agli ospedali e alle carceri. Il più grande contributo è rappresentato senza dubbio dalla apertura del Concilio Vaticano II, il cui annuncio fu dato nella basilica di s. Paolo il 25 aprile 1959:non si trattava di definire nuove verità, ma di riesporre la dottrina tradizionale in modo più adatto alla sensibilità moderna. Nella prospettiva di un aggiornamento riguardante tutta la vita della Chiesa, Giovanni XXIII invitava a privilegiare la misericordia e il dialogo con il mondo piuttosto che la condanna e la contrapposizione in una rinnovata consapevolezza della missione ecclesiale che abbracciava tutti gli uomini. Tutto il mondo si trovò trepidante attorno al capezzale del Papa morente ed accolse con profondo dolore la notizia della sua scomparsa la sera del 3 giugno 1963. Ricordato con l'appellativo di «Papa buono», è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 3 settembre 2000. Gli schemi che seguono rispondono alle indicazioni attualmente valide della Legge 59/97 – del D.P.R. 275/99 – Legge 53/03 - e rappresentano i due modelli di tempo-scuola : 30 ore secondo lo schema di regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” 33 ore di cui 30 coincidenti con il tempo ordinario, più 1 per scienze matematiche e 2 dedicate alle attività di approfondimento delle materie letterarie, compreso l’avviamento alla lingua latina. Le materie e le ore curricolari per tutte le classi: Lettere(Italiano-Storia-Geografia) e cittadinanza 10 ore (+2 per il Tempo Prolungato) Scienze matematiche - fisiche - naturali 6 ore (+1 per il Tempo Prolungato) Lingua Inglese 3 ore Lingua Francese 2 ore Educazione Tecnologica 2 ore Educazione Artistica 2 ore Educazione Fisica 2 ore Educazione Musicale 2 ore IRC (o Attività Alternative) 1 ora I modelli di Tempo- scuola Sulla base delle direttive ministeriali e dell’offerta formativa già sperimentata, sono state offerte alle famiglie più opzioni di tempo-scuola secondo le nuove direttive ministeriali e dal riordino degli organici. La seconda lingua straniera oltre all’inglese: è il francese. Le attività aggiuntive In orario extracurricolare, il latino è offerto ai ragazzi delle classi seconde e terze (finanziato con un contributo delle famiglie). 22 La Scuola Secondaria di Primo Grado Statale GIOVANNI XXIII è attualmente riunita in un unico edificio che ospita i corsi A, B, C, D, E, F, G , la Presidenza e gli Uffici Amministrativi. Per lo svolgimento delle attività ordinarie e di laboratorio la scuola dispone di laboratori attrezzati: due palestre, un laboratorio di scienze, linguistico, musicale due laboratori di informatica due laboratori di arte una biblioteca sala proiezioni e riunioni aula polifunzionale scuola/Associazioni aule per alunni diversamente abili infermeria auletta colloqui Le attività didattiche sono supportate dall’uso di attrezzature e sussidi quali videoregistratori, televisori, lavagne luminose, computer ad uso didattico collegati a Internet, videoproiettore, registratori , impianto Hi-Fi, pianoforte, tastiera elettronica ,chitarre e strumenti musicali vari materiali specifici per le discipline forno per cottura ceramica PROGETTI DELLA SCUOLA GIOVANNI XXIII I progetti sono iniziative didattiche straordinarie, dotate di finalità specifiche. Nascono per introdurre elementi di innovazione rispetto ai programmi consueti oppure per venire incontro in modo flessibile alle esigenze dell’utenza. Alcuni progetti vengono rinnovati ogni anno e costituiscono un consistente ampliamento dell'offerta formativa, altri invece variano di anno in anno. Alcuni vengono integrati nell’orario scolastico, altri sono a partecipazione facoltativa, al di fuori dell’orario scolastico. 23 L’Informatica La scuola è impegnata da parecchi anni a garantire a tutte le classi – compatibilmente con le risorse dettate dalla normativa un’adeguata formazione sull’utilizzo degli strumenti informatici e dei principali pacchetti applicativi. Alcune materie realizzano attività con l’ausilio controllato di Internet. Molti insegnanti utilizzano inoltre Internet con finalità di aggiornamento e per la preparazione delle lezioni. Sportello di ascolto psicologico Nell’ambito del progetto S.a.p.e.r.esse.r.e. (realizzato in collaborazione con l’Associazione Prestatempo di Pianezza),viene attivato uno Sportello di Ascolto Psicologico per i ragazzi che frequentano la scuola Giovanni XXIII. Si tratta di uno spazio in cui gli studenti possono discutere e cercare di chiarire varie problematiche. Il servizio sarà svolto esclusivamente da Psicologhe Psicoterapeute, regolarmente iscritte all’Albo Professionale. Giochi matematici Attività logico-matematiche proposte per vivere la matematica sotto un aspetto ludico attraverso un concorso interno e premiazione finale. Giochi d'autunno - Giochi di primavera In collaborazione con il Centro PRISTEM - Università Bocconi (con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione) La gara consiste di una serie di "giochi matematici" (problemi, domande, quesiti graduati nella loro difficoltà in funzione della classe frequentata) che gli studenti devono risolvere individualmente nel tempo di 90 minuti: la gara si svolgerà all'interno del singolo Istituto, sotto la direzione del Responsabile dell'Istituto, che provvederà ad inviare, al termine della prova, le schede delle risposte al Centro PRISTEM. Una commissione, nominata dal Centro, correggerà tali schede e invierà allo stesso Responsabile i nominativi dei primi tre classificati per ogni categoria, oltre alle classifiche complete, confrontati con le medie nazionali. Premi: il 50% delle quote raccolte per la partecipazione all'iniziativa, sarà trattenuto dalle singole scuole per premiare i partecipanti, secondo le modalità liberamente scelte. O.F.G. orchestra fiati giovanile GIOVANNI XXIII L’Orchestra Fiati Giovanni XXIII nasce nel 2008, da un progetto che ha visto impegnati la Scuola Media “Giovanni XXIII”, il Comune di Pianezza e l’associazione Unecon, con l’intento di avvicinare i ragazzi alla musica bandistica, proponendo loro di affrontare lo studio di uno strumento a fiato. Composta da circa 40 elementi, partecipa agli eventi significativi della comunità pianezzese Manifestazioni esterne in occasione di momenti significativi per il territorio 24 Per tutte le classi che effettueranno attività teatrali, artistico- musicali : verranno organizzate performance esterne in collaborazione con le Associazioni ed il Comune in occasione del 25 aprile – Pianezza Città d’arte – Insieme a scuola ( progetto di integrazione alunni stranieri ) – Giornata della memoria – Giornata del ricordo. Attività sportive Sci : sono previsti 5 pomeriggi sulle piste di Bardonecchia con i Maestri di sci alpino della Via Lattea secondo il progetto proposto ogni anno dal CSA ( Centro Servizi Amministrativi ) di Torino Gruppi Sportivi : Partecipazione a eventi sportivi esterni alla scuola. Attività di ampliamento offerta sportiva in orario curricolare: difesa personale, nuoto, frisby, hip-hop. Attività sportive in orario extra-curricolare: pallavolo e pallacanestro Insieme a scuola Questo progetto si pone la finalità di formare i giovani cittadini dell’Europa, dotati dei valori culturali e morali del paese di appartenenza, ma anche consapevoli e rispettosi di altre culture, capaci di comprendere, di comunicare, di integrarsi socialmente e di muoversi agevolmente all’interno della comunità, e di fornire opportunità educative su misura, riconoscendo l’uguaglianza dei diritti e la diversità di ognuno. La scuola mette in atto iniziative di accoglienza dirette a tutti gli alunni iscritti la prima volta, con modalità comune per gli iscritti alle classi prime e con modalità personalizzate per coloro che vengono inseriti in corso d’anno, soprattutto se sono allievi stranieri, per i quali vengono effettuati percorsi d’inserimento individualizzati in collaborazione, laddove possibile, con le loro famiglie. In collaborazione con il Comune e con le Associazione presenti sul territorio (UNECOM, PRESTATEMPO), sono previsti interventi di supporto ai ragazzi in situazione di svantaggio linguistico, indipendentemente dalla nazionalità di origine. Progetto genitorialita’ Si pone l'obiettivo di offrire alle famiglie degli allievi informazioni utili e occasioni di riflessione/confronto sul rapporto genitori/figli, per costruire in sinergia con le stesse un positivo progetto di crescita per i ragazzi. Destinatari: le famiglie degli alunni del nostro Istituto. Metodologia: organizzazione di incontri/conferenze/dibattiti con esperti e tra genitori stessi. “SUI SENTIERI DEI PARTIGIANI” TITOLO ATTIVITA’ AZIONI Progetto ANPI TEMPI E CLASSI 25 PER UN’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA CONSAPEVOLE E RESPONSABILE GIORNATA MEMORIA SUI SENTIERI DEI PARTIGIANI 25 APRILE GIORNO DEL RICORDO Nella “GIORNATA DELLA MEMORIA” visione film COLLABORAZIONE ANPI TREKKING AI MEMORIALI del Col del Lys con momenti di lettura e riflessione. Racconti dei partigiani / letture dei ragazzi Interventi a scuola: 1 ora per ciascuna classe terza da parte di rappresentanti dell’ANPI Compatibilmente con la disponibilità delle famiglie e le risorse umane della scuola MOSTRA DI DOCUMENTI E CARTELLONI – a scuola – Intervento ANPI nelle classi Visione film MATTINO IN ORARIO SCOLASTICO CLASSI TERZE MESE MAGGIO CLASSI TERZE CLASSI TERZE TUTTE LE CLASSI MODALITA’ DA CONCORDARE CON ANPI Partecipazione al bando “Azioni di sistema a sostegno delle fasce deboli delle Istituzioni Scolastiche Statali del Piemonte” Adesione e Partecipazione al Tavolo Giovani e, in particolare, collaborazione alla stesura di un piano di intervento sulle fasce giovanili ( pre-adolescenti e adolescenti) che vedrà coinvolto un educatore specializzato scelto tramite bando comunale. 26 Progetti dell' Istituto Comprensivo CONTINUITÀ e ORIENTAMENTO Si propone di favorire l’ingresso nella scuola dell’ Infanzia e il passaggio fra i diversi ordini di scuola: CONTINUITA’ ASILO NIDO E SCUOLA dell’INFANZIA prevede: visite alle scuole dell’infanzia e/o all’asilo nido scambio di informazioni tra insegnanti realizzazione attività presso asilo nido dalle ins.ti della sc. dell’ infanzia CONTINUITA’ INFANZIA E PRIMARIA mediante: attività specifiche per i bimbi di cinque anni percorsi di accoglienza per i 5enni con alunni di 5^ percorsi comuni di attività del progetto SCUOLA – BIBLIOTECA (infanzia e le classi 1^ ) scambio di informazioni tra insegnanti e se necessario somministrazione prove valutative CONTINUITA’ PRIMARIA E prevede: visita guidata alla scuola GIOVANNI XXIII° degli allievi di 5^ per conoscere l’edificio, l’organizzazione e il funzionamento dei laboratori passaggio di informazioni tra insegnanti costruzione di verifiche /compiti per le vacanze CONTINUITA' SECONDARIA DI PRIMO GRADO E SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO Per le classi terze che devono iscriversi alla scuola superiore attività di: autovalutazione esplorazione delle possibilità offerte dagli istituti scolastici del territorio contatti con il mondo del lavoro. sportelli di orientamento per i ragazzi e i loro genitori, incontri con ex alunni incontri con rappresentanti di Istituti Superiori dei dintorni per riflettere sulla propria personalità come sintesi di un processo di evoluzione e punto di partenza per una carriera professionale . Sono previsti i seguenti progetti in collaborazione con la Provincia di Torino: orientamento scolastico nell’ambito del progetto “Orientarsi”; realizzazione del “ Salone dell’orientamento” in accordo e collaborazione con gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado del territorio e della zona ovest di Torino. Uno degli impegni più importanti del processo di orientamento è quello del conoscersi, ossia cercare di individuare capacità, interessi, attitudini, valori, competenze e motivazioni personali per una scelta consapevole, autonoma e responsabile individuando le tre dimensioni significative personale, formativa e lavorativa. La seconda tappa è informarsi, che significa attivarsi per reperire notizie, dati, indicazioni utili per compiere una scelta in ambito professionale o formativo, in base ad un'analisi costruita su dati corretti e aggiornati. La scuola agevola il reperimento di informazioni, al fine di comprendere quali sono le possibili strade da percorrere in ambito formativo e/o professionale in base alle offerte e opportunità del territorio. 27 UNA RETE PER STAR BENE A CASA E A SCUOLA Rete : di consulenza per i docenti, di supporto psicologico alle famiglie, per interventi specifici, per situazioni particolari. E’ attivo un Centro d’Ascolto : sportello aperto alle famiglie e agli insegnanti in cui opera personale specializzato interno alla scuola per consulenza e approfondimento. Vengono organizzati incontri rivolti ai genitori i cui figli passano da un ordine di scuola all’altro. Si utilizzano fondi del Ministero A TUA MISURA Percorsi educativi innovativi per meglio gestire le situazioni di conflittualità nelle classi, per valorizzare l’eccellenza, per recuperare le potenzialità nascoste per recuperare le difficoltà scolastiche servendosi di : strumenti di analisi comportamentale percorsi metacognitivi modalità di apprendimento coooperativo risorse aggiuntive per attività di recupero e consolidamento in piccoli gruppi mediatori culturali per alunni stranieri. Si utilizzano fondi del Ministero PRESTATEMPO Progetto di supporto all’attività scolastica, come contrasto alla dispersione scolastica e alla prevenzione del disagio, in convenzione con l'Associazione di Volontariato onlus PRESTATEMPO. 28 ISTRUZIONE DOMICILIARE Progetto rivolto agli alunni impossibilitati a frequentare la scuola per cause di salute, visto quale opportunità ad avere una continuità scolastica e relazionale. Progetto attivato con risorse umane proprie dell’istituzione scolastica e/o con finanziamenti dello stato. PROGETTOSTRANIERI Progetto suddiviso in due grossi capitoli: accoglienza : la scuola si è munita di un protocollo che prevede una procedura ben definita sia per i docenti che per le famiglie, per favorire l’inserimento ottimale degli alunni solidarietà con due progetti: Un ponte per la Vita ( in collaborazione con Ass. “La Matrioska” ) I colori dello Sviluppo (in collaborazione con le Amm.ni Comunali di PIANEZZA – GRUGLIASCO – ALPIGNANO) LA MATRIOSKA Progetto articolato in 6 macro attività: - Un ponte per la Vita : scambio culturale e occasione di solidarietà con una scuola dell’Ucraina; è occasione di conoscenza attraverso testimonianze dirette, degli usi e costumi dei bambini che vivono in alcuni Collegi di L’VIV attraverso testimonianze dirette, scambio di informazioni e di messaggi. Tale conoscenza porta inevitabilmente ad intraprendere iniziative di solidarietà estese a tutto l'Istituto Comprensivo. - Un sogno con le ali : soggiorno, studio e risanamento per una o più classi di bambini/ragazzi ucraini accolti nelle nostre scuole e in famiglie. - Lo Scambialibri : tra gli stessi bambini e/o nell’ambito di manifestazioni sul territorio. - Raccontami una storia : racconti di altri paesi in collaborazione con insegnanti e gruppi teatrali. - A scuola con Florin e Fatima : preparazione di materiali, insegnamento individualizzato di italiano per bambini di 29 recente immigrazione. - Una finestra sul mondo : intervento di mediatori culturali. TABELLA DI SINTESI DEI PROGETTI INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA AMBITO HC Il grande sogno del Melo (Laboratori di Teatro) AMBITO HC Il grande sogno del Melo (Laboratori di Teatro) Progetto per DSA “Tanto io non sono capace” AMBITO HC Apprendimento domiciliare Alunni diversamente abili AMBITO DISAGIO FASCE DEBOLI A tua misura Neuropsicomotricità Centro di ascolto AMBITO DISAGIO FASCE DEBOLI A tua misura Centro di ascolto AMBITO DISAGIO FASCE DEBOLI A tua misura Recupero extra scolastico Sportello di ascolto Progetto genitorialità SOS emergenza educativa AMBITO AMBIENTE Puliamo il mondo Museo A come Ambiente Settimana Europea riduzione Rifiuti AMBITO AMBIENTE Puliamo il mondo Museo A come Ambiente Giornata Nazionale dell’Albero Settimana Europea riduzione Rifiuti PEDIBUS AMBITO AMBIENTE Settimana Europea riduzione Rifiuti BICIBUS MOBILITA’ SOSTENIBILE PROGETTO Co2 AMBITO LETTERE E STORIA Biblioteca Raccontami una fiaba Laboratorio al Borgo Medievale AMBITO LETTERE E STORIA Biblioteca Laboratorio di lettura Viaggio nel tempo Liutaio per un giorno Progetto di ecologia umana (Salgari Campus) AMBITO LETTERE E STORIA Biblioteca Laboratorio di lingua latina Sui sentieri dei partigiani AMBITO EDUCAZIONE MOTORIA Acquaticità Psicomotricità AMBITO EDUCAZIONE MOTORIA Scarica la carica: Pallavolo, Basket. Baseball, AMBITO EDUCAZIONE MOTORIA Gruppo sportivo e tornei interni d’Istituto Tennis, ( pallavolo- pallacanestro) 30 Attività ludico motoria Espressione corporea Alfabetizzazione motoria Gioco atletica Laboratori HIP HOP, nuoto, Rugby, Freesby, arrampicata sportiva Pomeriggi sulla neve(sci di discesa) AMBITO CONTINUITA’ Attività di accoglienza: Progetto Primi giorni Continuità in ingresso con asili nido, Continuità in uscita con scuola Primaria AMBITO CONTINUITA’ Attività di accoglienza: Progetto Primi giorni Continuità in ingresso e in uscita Curricolo scolastico in verticale AMBITO CONTINUITA’ Attività di accoglienza Continuità in ingresso e in uscita Curricolo scolastico in verticale Orientamento verso la scuola superiore AMBITO SCIENZE E MATEMATICA AMBITO SCIENZE E MATEMATICA AMBITO SCIENZE E MATEMATICA Animali da scoprire Il nostro amico computer Progetto didattico con il Centro Internazionale del cavallo Giochi di scienze Giochi matematici AMBITO CITTADINANZA Percorsi relativi al campo Il sé e l'altro AMBITO CITTADINANZA Percorsi di educazione alla Cittadinanza Educazione stradale Ti muovi AMBITO CITTADINANZA Promozione dei valori e della legalità AMBITO SICUREZZA Sicurezza a scuola AMBITO SICUREZZA Sicurezza a scuola AMBITO SICUREZZA Sicurezza a scuola Sicurezza con le 3 P AMBITO TERRITORIO Nonni Vigili Spettacoli e Manifestazioni (se in Progetto) AMBITO TERRITORIO Nonni Vigili Spettacoli e Manifestazioni(se in Progetto) Prestatempo Attività di SCUOLE APERTE AMBITO TERRITORIO AMBITO MUSICA AMBITO MUSICA- ARTE Incontrando la musica Ci vuole ritmo Camminando con la Musica Incontrando il flauto Incontrando l’Africa Pierino e il Lupo Laboratori didattici alla GAM AMBITO MUSICA AMBITO LINGUE STRANIERE AMBITO LINGUE STRANIERE Laboratorio di lingua francese e inglese E-twinning AMBITO LINGUE STRANIERE Action Theatre Brian Ayres Giochi Olimpici Inglese Educazione alla musica Nonni Vigili Spettacoli e Manifestazioni(se in Progetto) Orchestra Fiati Giovanile Laboratori musicali 31 AMBITO STRANIERI Educare al diverso Il ponte della Vita AMBITO STRANIERI Il ponte della Vita A scuola con Florin e Fatima AMBITO STRANIERI Insieme a scuola AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE Progetto Spuntino AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE Ed. Alla salute – ASL TO 3 Croce rossa Frutta nelle scuole AMBITO EDUCAZIONE ALLA SALUTE Progetto ed. alla salute AMBITO TIROCINANTI –U.NI.TO. AMBITO TIROCINANTI –U.NI.TO. Attività con tirocinanti U.NI.TO. AMBITO TIROCINANTI –U.NI.TO. Attività con tirocinanti U.NI.TO. SISTEMA DI VALUTAZIONE Ogni insegnante predispone prove di valutazione periodiche secondo tipologie tipiche di ogni materia. In linea di massima si effettuano tre tipi di valutazione: Diagnostica: all’inizio dell’anno scolastico, serve a individuare punti di forza e di debolezza di ognuno. Formativa / in itinere: svolta periodicamente nell’arco di tutto l’anno, al termine di ogni unità didattica o modulo di programma, serve a individuare per ogni studente le conoscenze acquisite e le carenze. Consente di identificare le aree di recupero e di modificare le strategie didattiche se necessario. Sommativa: al termine di ogni anno scolastico e soprattutto al termine del triennio, serve a dare una valutazione conclusiva. Si applica anche nel caso delle Certificazioni Europee di competenza linguistica. IMPORTANTE! La valutazione espressa al termine di ogni anno dai singoli Team o Consigli di Classe ai fini del passaggio alla classe successiva tiene conto sia degli obiettivi relativi alle conoscenze acquisite che degli obiettivi educativi. In linea generale si può affermare che il passaggio alla classe successiva è garantito soltanto nel caso in cui tutte le materie abbiano la valutazione sei secondo la nuova normativa ministeriale Legge 112/2008 Questo significa che tutti gli obiettivi sono stati raggiunti almeno al livello minimo richiesto. In presenza di una o più materie con valutazione inferiore al sei il Team o il Consiglio di Classe esamina attentamente il caso di ciascun alunno, mettendo in relazione i risultati raggiunti con i seguenti elementi: la situazione di partenza, attribuendo grande importanza al progresso riscontrato gli eventuali obiettivi individualizzati stabiliti in sede di programmazione il comportamento di lavoro (partecipazione, interesse, esecuzione dei lavori assegnati in classe e come compiti a casa, gestione del materiale) il comportamento dell’individuo nel gruppo sociale 32 Il Team o Consiglio di Classe quindi decide, all’unanimità o a maggioranza, se lo studente in esame può essere comunque ammesso alla classe successiva, attivando opportune strategie di recupero oppure se le sue carenze sono così gravi da rendere necessaria la ripetizione della classe. Definizione della soglia minima di accettabilità (valutabile come SEI ): lo studente ha acquisito soltanto gli elementi essenziali delle conoscenze e abilità proposte, che è in grado di applicare / trasferire con qualche difficoltà. Può comunque affrontare il livello successivo di studio. PROFILO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il dirigente scolastico ed i docenti delle classi quinte, tenuto conto del percorso scolastico, delle prove di fine anno scolastico e delle valutazioni espresse dagli insegnanti, certificano i livelli di competenza conseguiti da ciascun alunno. I livelli di competenza riguardano tutte le aree disciplinari. In caso di mancato conseguimento minimo delle competenze previste, non si procede alla relativa certificazione e lo spazio viene barrato. Ogni certificazione è valida di per sé, in modo finito, e non è prevista alcuna sintesi sommativa delle diverse certificazioni. La valutazione delle singole competenze è espressa con i termini: > parziale : la competenza è esercitata solo in parte in modo discontinuo e frammentario > essenziale :la competenza è esercitata a partire da conoscenze sufficientemente apprese e da abilità assunte > consolidato : la competenza è esercitata a partire da conoscenze stabilmente apprese e da abilità assunte > avanzato :la competenza è esercitata a partire da conoscenze rielaborate ed approfondite ed abilità assunte con modalità autonoma e personalizzata. Nella COMPRENSIONE ha raggiunto un livello* ______________________________ (Indicatori: Coglie il senso globale, lo scopo e gli elementi dei messaggi linguistici ed espressivi; rielabora e risponde con sicurezza ai messaggi orali e scritti; individua informazioni implicite; sa orientarsi in contesti diversificati) Nella COMUNICAZIONE ha raggiunto un livello* _____________________________ (Indicatori: Usa con padronanza gli elementi della comunicazione verbale e non verbale; si esprime con messaggi chiari e pertinenti; usa un lessico specifico e un registro adeguato alla situazione comunicativa) Nel PENSIERO LOGICO ha raggiunto il livello *___________________________ (Indicatori: Osserva con attenzione la realtà e ne individua forme, relazioni e strutture; usa la riflessione logica per spiegare, rappresentare e risolvere problemi; è consapevole del processo risolutivo ed è in grado di spiegare procedimenti e risultati;) Nella SOLUZIONE DI SITUAZIONI PROBLEMATICHE ha raggiunto un livello* ______________________________ 33 (Indicatori: Formula ipotesi di soluzione, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, utilizzando secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline) Nel LAVORO AUTONOMO ha raggiunto un livello* ___________________________ (Indicatori: È consapevole del proprio percorso di apprendimento e dei propri bisogni; è costante nell’apprendimento e si organizza anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni sia a livello individuale che di gruppo) Nella PARTECIPAZIONE ha raggiunto un livello* ___________________________ (Indicatori: Ascolta, fa domande e, per approfondire l’argomento, chiede una migliore esplicitazione dei concetti; attinge alla propria esperienza per apportare contributi originali alla discussione; è motivato verso le attività scolastiche) Nelle RELAZIONI CON COMPAGNI E ADULTI ha raggiunto un livello* _________________________________ (Indicatori: Comunica in modo costruttivo sia con i compagni sia con gli adulti; è capace di esprimere e di comprendere punti di vista diversi, di negoziare in situazioni di conflitto; è disponibile a collaborare con tutti senza necessità di sollecitazioni) Nel RISPETTO DELLE REGOLE E DEI MATERIALI ha raggiunto un livello* _________________________________ (Indicatori: Porta regolarmente i materiali richiesti per le attività didattiche; svolge con precisione e regolarità le consegne date; conosce le regole della scuola e le rispetta) VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA per la scuola Secondaria di I grado Il voto di condotta viene attribuito dall’intero consiglio di Classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti criteri: FREQUENZA E PUNTUALITA’ RISPETTO DEL REGOLAMENTO D’ISTITUTO E DELL’AMBIENTE SCOLASTICO PARTECIPAZIONE POSITIVA ALLE LEZIONI RISPETTO E COLLABORAZIONE CON INSEGNANTI, COMPAGNI E PERSONALE DELLA SCUOLA sia a scuola che nei momenti educativi esterni ( gite, soggiorni, uscite didattiche, manifestazioni sul territorio ) RISPETTO DEGLI IMPEGNI SCOLASTICI SONO CONSIDERATE VALUTAZIONI POSITIVE DELLA CONDOTTA I VOTI OTTO, NOVE, DIECI. OTTO : segnala una presenza in classe poco costruttiva o per passività o per eccessiva esuberanza; può essere attribuito in presenza di almeno uno dei criteri sotto indicati. SETTE – SEI : sono valutazioni negative perché corrispondono a comportamenti che condizionano in negativo la vita scolastica dello studente o del gruppo classe CINQUE : come da Aart. 2 e Art. 3 del Decreto-legge del 1° settembre 2008 , n° 137 prevede la bocciatura 10 Interesse e partecipazione attiva alle lazioni Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche Rispetto degli altri e delle istituzioni scolastiche Ruolo positivo all’interno della classe 34 9 8 7/6 Il C. di C. valuterà la gravità dell’infrazione 5 come da D.L. n° 132 2008 Scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto Ottima socializzazione Buona partecipazione alle lezioni Costante adempimento dei doveri scolastici Equilibrio nei rapporti interpersonali Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe Discreta attenzione e partecipazione discontinua alle attività scolastiche Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati Osservazione non regolare delle norme relative alla vita scolastica Partecipazione poco costruttiva al funzionamento del gruppo classe Più di 3 ritardi N° 1 nota disciplinare o ammonimento scritto – senza sospensione dalle lezioni – relativa a comportamenti reiterati o di particolare gravità Limitato interesse per le varie discipline Saltuario svolgimento dei compiti Rapporti problematici con gli altri Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni Episodi di mancata applicazione del Regolamento d’Istituto n° 1 ammonimento disciplinare scritto con sospensione dalle lezioni e/o più di 2 note non giustificate relative a comportamenti reiterati o di particolare gravità Solo per il 6 : assenze non giustificate Funzione negativa all’interno della classe Comportamento gravemente scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni Assiduo disturbo delle lezioni Assenze non giustificate Note disciplinari con o senza sospensione dalle lezioni in misura superiore a quanto previsto per il 6 / 7 Falsificazione delle firme dei genitori Casi di particolare gravità PROFILO FORMATIVO d'USCITA Dopo aver frequentato la scuola dell'Infanzia e il primo ciclo dell'Istruzione, i ragazzi dovrebbero essere nella condizione di: 35 riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, nella consapevolezza, proporzionata all'età, della loro interdipendenza ed integrazione. Abituarsi a riflettere con spirito critico sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione. Distinguere, nell'affrontare vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza, senza perdere mai l'aggancio con il senso della realtà e del mondo personale, sociale e naturali circostanti. Concepire liberamente progetti di vario ordine e tentare di attuarli, nella consapevolezza dello scarto inevitabile tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati ed ottenuti. Avere gli strumenti di giudizio per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce dei Valori che ispirano la Convivenza Civile. Avvertire la differenza tra il bene e il male ed essere in grado perciò di orientarsi nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili. Essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore. Avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie inclinazioni naturali, attitudini, capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità. Porsi le grandi domande sul mondo, su di sé e sugli altri, sul destino di ogni realtà, nel tentativo di trovare un senso che dia loro unità e giustificazione, consapevoli tuttavia dei propri limiti di fronte alla complessità dei problemi sollevati. PROVE INVALSI Le Prove Nazionali INVALSI sono test scritti che hanno lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti al secondo e quinto anno della scuola Primaria e al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. I contenuti delle prove sono realizzati dall' Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione (INVALSI). Introdotto con la legge n. 176 del 25 ottobre 2007, il test è suddiviso in due parti: Prova di Matematica e Prova di Italiano. Dal 2009 la prova concorre nella valutazione finale dell'esame al termine del primo ciclo d'istruzione. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE LA SCUOLA E LA FAMIGLIA POSSONO COMUNICARE ……………a voce Durante gli appuntamenti stabiliti nell’arco dell’anno colloqui individuali 36 assemblee di classe incontri stabiliti da comitati e gruppi di lavoro (per delegati) presentazione di progetti e percorsi didattici, attraverso l’allestimento di mostre, spettacoli… ogni qualvolta se ne presenti la necessità, su richiesta della scuola o dei genitori ………per iscritto avvisi consegnati individualmente opuscoli, inviti distribuiti a tutti diario degli allievi per esigenze particolari, lettere in busta chiusa dai genitori agli insegnanti o al responsabile della scuola e viceversa. comunicazioni affisse nella bacheca d’ingresso REGOLAMENTO DI DISCIPLINA E ORGANO DI GARANZIA E’ adottato, in attuazione dell’art.4 dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, un regolamento di disciplina alunni. Inoltre funziona un Organo di Garanzia. Le funzioni dell'Organo di garanzia, inserite nello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, sono: prevenire ed affrontare tutti i problemi e i conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti ed insegnanti e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione; esaminare i ricorsi presentati dai Genitori degli Studenti o da chi esercita la Patria Potestà in seguito ad una sanzione disciplinare a norma del regolamento di disciplina. Il funzionamento dell’O.G. è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti nei confronti degli insegnanti e viceversa. L’Organo di Garanzia, nominato dal Consiglio di Istituto, è composto da: il Presidente del Consiglio d’Istituto, che lo presiede; il Dirigente Scolastico o un suo delegato; un genitore designato dal Consiglio di Istituto tra i suoi membri; due insegnanti designati dal Collegio dei Docenti Unitario ; un rappresentante del personale non docente designato dall’assemblea ATA. Gruppo di Lavoro per l'Integrazione Scolastica 37 Come previsto dalla normativa vigente, è costituito il gruppo di studio e di lavoro composto da insegnanti, operatori dei servizi e familiari, con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo. RISPETTO DELLA PRIVACY E TRASPARENZA Definizioni generali della materia della PRIVACY previste dal Dlgs 196/2003 Trattamento Dato personale Dati identificativi Dati sensibili Dati giudiziari Titolare Responsabile Incaricati Interessato Comunicazione Diffusione Dato anonimo Blocco Banca dati Garante Qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale I dati personali che permettono l’identificazione diretta dell’interessato I dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale I dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali Le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile La persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali Il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione Il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione Il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile La conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento Qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti L'autorità di cui all’articolo 153, istituita dalla legge 31.12.1996 n. 675 Elenco dei trattamenti: informazioni essenziali Finalità perseguita o attività svolta Gestione area didattica Gestione area bilancio Categorie di interessati alunni, genitori Personale, fornitori Struttura di riferimento Ufficio segreteria - DIDATTICA ALUNNI Ufficio segreteria - CONTABILITA' Strumenti utilizzati PC, schedari, armadi PC, schedari, armadi 38 Gestione area personale Personale Gestione area retribuzioni personale Gestione Fiscale Personale Gestione del protocollo relativamente ai dati sensibili e giudiziari Gestione sicurezza Backup e restore Gestione della posta elettronica Gestione scioperi del personale dipendente Gestione dell'anagrafe delle prestazioni; invio dati tramite Entratel Invio telematico di dati PRE96 e DMA Alunni, genitori, fornitori, personale, altre amministrazioni Personale amministrativo Personale amministrativo Personale, utenti del servizio, fornitori Personale PC, schedari, armadi Ufficio segreteria - CONTABILITA' PC, schedari, armadi Amministratore di sistema Ufficio segreteria - PROTOCOLLO Ufficio segreteria - PROTOCOLLO Ufficio segreteria - PERSONALE Ufficio del direttore dei servizi generali e amministrativi Ufficio segreteria - PROTOCOLLO PC, schedari, armadi PC PC PC Ufficio segreteria - CONTABILITA' PC Amministratore di sistema PC Ufficio del dirigente scolastico Ufficio segreteria - PERSONALE Ufficio segreteria - PERSONALE PC, schedari, armadi PC, schedari, armadi PC, schedari, armadi Contrattazione sindacale Ufficio del dirigente scolastico PC, schedari, armadi Tutte le categorie Tutto il personale che utilizza dispositivi informatici Archivio Schedari, armadi Assistenza tecnica informatica PC e periferiche Personale ausiliario (tutti i collaboratori scolastici) Archivio Archivio Schedari e armadi PC Personale interno ed esterno Gestione documenti con la suite Ms-Office Gestione dispositivi dell'infrastruttura tecnologica Gestione provvedimenti disciplinari alunni Gestione del personale Gestione di graduatorie e supplenze Gestione delle trattative sindacali relativamente ai dati sensibili e giudiziari Gestione archivio cartaceo storico Gestione assistenza e manutenzione hardware Ufficio segreteria - PERSONALE Ufficio del direttore dei servizi generali e amministrativi Ufficio del direttore dei servizi generali e amministrativi Personale Personale, fornitori, utenti del servizio, altri enti Tutto il personale che utilizza dispositivi informatici Genitori, alunni, personale Personale Personale Gestione riproduzione e notifica documenti Gestione atti cartacei amministrativi Grestione inventario fornitori e servizi Ditte esterne PC, schedari, armadi PC, schedari, armadi PC PC CALENDARIO INCONTRI CON I GENITORI settembre Scuole ottobre Assemblea Assemblea; elezione novembre dicembre Colloqui / gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno / Assemblea e colloqui / / Intersezion e Assemblea e colloqui 39 dell'Infanzia Scuole Primarie rappresen tante di sezione Assemblea Assemblea; Colloqui e organizza elezione interclasse tiva rappresen con tante di rappresen classe tanti eletti / Accoglienza Assemblea Consigli di Colloqui. Scuola genitori docenti classe con Incontri secondaria classi prime genitori per rappresen genitori di 1°grado il primo programma tanti eletti classi terze giorno di zione; per scuola elezione consiglio rappresen orientativo. tante di Presentazio classe ne scuola secondaria ai genitori degli alunni delle future classi prime / Colloqui e consegna schede / Colloqui / Consegna schede Consigli di classe con rappresen tanti eletti Colloqui Interclasse Assemblea con e consegna rappresen schede tanti eletti / Consegna schede CONTRATTO FORMATIVO All’offerta formativa di un Istituto scolastico alla propria utenza contribuiscono tutte le figure Professionali e l’utenza medesima dell’istituto: Dirigente scolastico, docenti, alunni, personale di segreteria, collaboratori scolastici, genitori e comunità locale. Ciò, per quanto riguarda il personale della scuola e secondo lo spirito e la lettera del relativo Contratto Nazionale, fa riferimento alla qualità dei servizi scolastici ed ai diritti e doveri del personale medesimo. Pertanto il nostro Istituto Comprensivo prevede un impegno specifico tra le componenti sopra indicate interne ed esterne alla scuola, basato sulla condivisione degli obiettivi generali della scuola di base e delle linee progettuali e dei valori espressi dal P.O.F., che ciascuna componente è tenuta a rispettare.In particolare: 40 I docenti, oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto: alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; alla libertà di insegnamento ed ad un aggiornamento periodico ed efficace; alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo educativo e didattico. Ai docenti si chiede: di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale; di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; di esprimere l’offerta formativa, integrata dal proprio curricolo disciplinare; di motivare il proprio intervento didattico; di esplicitare le strategie, gli indicatori e gli strumenti della verifica dell’apprendimento, i criteri di valutazione. Gli alunni hanno diritto: al rispetto della propria funzione da parte del personale dell’Istituto, delle famiglie e della comunità locale; ad una scuola organizzata e gestita conformemente alle esigenze formative proprie dell’età; alla tutela ed alla collaborazione della propria identità personale, culturale, etnica e religiosa; ad un’educazione fondata sul rispetto dei diritti fondamentali delle persone per una convivenza civile, solidale e rispettosa della diversità; alla qualità del servizio di istruzione in vista dell’autonomia personale e della cittadinanza; ad essere formati in situazioni di trasparenza non solo delle proposte, ma dei criteri e delle forme della verifica e della valutazione. Agli alunni si chiede: di rispettare le funzioni e le competenze del personale dell’Istituto, delle famiglie e della comunità locale; di trattare con cura e rispetto le aule, le palestre, i bagni, gli ambienti tutti dell’Istituto come se fossero propri, impegnandosi alla riparazione degli eventuali danni arrecati; di rispettare e valorizzare la propria ed altrui personalità; di rendersi disponibili a collaborare all’azione formativa loro rivolta mediante l’assidua frequenza e l’impegno alle attività di studio; di sottoporsi alle verifiche ed alle valutazioni del processo formativo; di partecipare alla vita della scuola nelle sue manifestazioni, evitando ogni forma di pregiudizio o emarginazione, rispettando il Regolamento interno, approvato dagli organi competenti. Il personale di segreteria ed il Direttore S.G.A., oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto: alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo Al personale di segreteria ed al Direttore S.G.A., si chiede: di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale; di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; 41 di garantire la funzionalità, cioè l’efficienza e l’efficacia del proprio servizio; l’esplicitazione e la trasparenza delle attività relative alle proprie funzioni. Il personale A.T.A. con funzione di collaboratore scolastico, oltre ai diritti di natura contrattuale sanciti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, hanno diritto: alla disponibilità ed alla cortesia da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; alla tutela ed alla valorizzazione del proprio ruolo. Al personale A.T.A. con funzione di collaboratore scolastico si chiede: di trattare con cortesia e disponibilità l’utenza, il personale dell’Istituto e la comunità locale; di rispettare le funzioni e le competenze dell’utenza, del personale dell’Istituto e della comunità locale; di garantire l’efficienza e l’efficacia del servizio (ordine ed igiene degli ambienti dell’Istituto, vigilanza, ecc.). I genitori hanno diritto: alla disponibilità ed alla cortesia da parte del personale dell’Istituto e della comunità locale; al rispetto delle proprie funzioni e competenze da parte del personale dell’Istituto e della comunità locale; di conoscere l’offerta formativa espressa dal P.O.F. e dagli altri atti della scuola; di esprimere pareri e proposte in ambito culturale; di partecipare attivamente alla vita dell’Istituto nell’ambito degli organi collegiale e delle forme assembleari previste. Ai genitori si chiede: di trattare con cortesia e disponibilità il personale dell’Istituto e la comunità locale; di rispettare le funzioni e le competenze del personale dell’Istituto e della comunità locale; di condividere l’ispirazione e le linee del progetto educativo di Istituto; di condividere le responsabilità educative riguardanti il/la figlio/a ed il gruppo classe di inserimento; di contribuire alla vita degli organi di rappresentanza democratica e delle associazioni rappresentative. E’ essenziale che il contratto non sia considerato come ambito di reclami, ma di interesse condiviso, in quanto l’educazione è azione complessa ed integrata; la conoscenza e l’ascolto reciproci rappresentano le condizioni per un confronto utile e costruttivo. Per quanto riguarda le regole della vita scolastica dell’Istituto si fa riferimento al Regolamento d’Istituto ed al Patto Educativo per le scuole dell?infanzia e Primaria Fanno testo, a questo proposito, gli articoli 2 e 3 del citato Statuto delle Studentesse e degli Studenti. Ispirandosi a questo documento la scuola si impegna ad accogliere ogni studente con fiducia, rispetto e considerazione ad accertarne accuratamente conoscenze e abilità di partenza a offrire una formazione qualificata, con modalità accessibili a tutti, impiegando risorse aggiuntive quando necessario 42 a fornire indicazioni accurate sul metodo di lavoro e le abilità di studio necessarie per le varie attività a tenere in considerazione ritmi e stili di apprendimento diversi a garantire agli studenti il rispetto della vita culturale e religiosa di appartenenza a valutare l’apprendimento con correttezza ed equità, a somministrare le prove di verifica con sufficiente preavviso e a illustrarne i criteri e le tipologie. a tenere conto del carico di lavoro nell’assegnazione di compiti e lavori da eseguire a casa. a fornire le informazioni necessarie alla sicurezza di ognuno Quello che si richiede agli studenti Si rimanda al Regolamento di Istituto per le norme di comportamento espresse in forma dettagliata e per alcune direttive di ordine pratico, ma qui si desidera ricordare che la responsabilità del successo scolastico è bilaterale (dell’istituzione da un lato, dello studente dall’altro) e che agli studenti si richiede dal punto di vista del comportamento in generale: la correttezza nei rapporti con tutte le persone: compagni, personale docente e non docente, fuori e dentro la scuola il rispetto per gli oggetti, gli arredi, i locali e in generale tutte le strutture disponibili (coloro che si rendessero responsabili di eventuali danni alle strutture dovranno risarcirli) la tassativa esecuzione delle disposizioni di sicurezza da punto di vista del comportamento di lavoro: di frequentare regolarmente le lezioni di portare sempre il materiale occorrente (libri, quaderni, eserciziari, attrezzature grafiche o sportive ecc. secondo le indicazioni degli insegnanti) e gestirlo correttamente di porsi in atteggiamento di ascolto attivo e costruttivo in classe: fare attenzione, partecipare, segnalare le proprie difficoltà di eseguire le attività in classe, siano esse individuali o di gruppo, in modalità lezione frontale o laboratorio di eseguire regolarmente e completamente i compiti a casa. di essere autonomi e responsabili per le attività assegnate a medio e lungo termine. di informarsi e aggiornarsi, rivolgendosi ai compagni e all’insegnante, in caso di brevi assenze (nel caso di assenze lunghe verrà predisposto un opportuno programma di recupero) di utilizzare le strategie di studio che vengono via via presentate Provvedimenti disciplinari Comportamenti in violazione del regolamento interno o comunque gravemente scorretti sono sanzionati con provvedimenti disciplinari del Dirigente Scolastico, previa notifica alle famiglie o a chi ne fa le veci (Rif. Statuto delle Studentesse e degli Studenti, DPR 249/98 PIANO DI AGGIORNAMENTO Corso 1 Uso del Linguaggio dei Segni (Relatori Istituto Sordi Pianezza) n°6 incontri per 2,5 ore in orario pomeridiano 15,17,22/04- 6,13,20/05 2013 43 Corso 2 Le recenti acquisizioni della ricerca didattica relative ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento n° 2 incontri per 2 ore in orario pomeridiano - 25/03 – 4/04 2013 Corso 3 La comunicazione aumentativa Relatore: Scolaro Antonella Relatori: Caravelli P. – Capoletti T. n° 2-3 incontri per 2 ore in orario pomeridiano - 27/03 - 3, 8/ 04 2013 Corso 4 Problematiche connesse alla gestione degli allievi con disturbi attentivi ed iperattivita’ (Associazione Il Compasso) n° 6 incontri per 2 ore dalle 17 alle 19 date: 21/01 – 18, 25/02 – 4,7,18/03 2013 Corso 5 Uso della voce per il docente e rischi correlati (Sicurezza) n° 2 incontri per 2 ore in orario pomeridiano date: 11/04 - 9/05 2013 (Relatori proposti: specialista foniatra da definirsi e specialista logopedista da definirsi) Corso 6 Obiettivo spuntino ( progetto in collaborazione con ASL TO3) n° 2 incontri per 2,5 ore cadauno dalle 16:30 alle 19 data: 10/01 2013 (sarebbe previsto un altro incontro formativo con data da definire) Corso 7 Responsabilità connesse all'esercizio della funzione docente Corso 8 Difendersi dalla rete! Tema: Uso corretto e consapevole della rete n°1 incontro in presenza alle ore 18 data: 05/03 2013 n° 1 incontro per 2 ore dalle 17 alle 19 data: 2/05 2013 Relatori: Esperto Polizia Postale Corso 9 Rischio chimico a scuola Tema: Rischio chimico a scuola in particolare correlato all’uso dei materiali igienizzanti n° 1 incontri in presenza per 2 ore dalle 17 alle 19 data: 1/03 2013 Destinatari: collaboratori scolastici Relatori proposti: G. Cantello Corso 10 Sicurezza Attuazione D.L.gs 81/2008 Tema: Sorveglianza sanitaria e rischi specifici personale ATA n°1 incontri in presenza per 2 ore dalle 17 alle 19 data: 14/02 2013 Relatori proposti: Dott. Sgro’ – Medico competente I.C. Pianezza Corso 11 Sicurezza Attuazione D.L.gs 81/2008 Tema: Formazione primo soccorso n°1 incontro in presenza per 2 ore dalle 17 alle 19 data: 21/03 2013 Relatori proposti: Dott. Claudio Romano Corso 12 Incontro di Informazione sul D.L.vo 81/2008 Tema: applicazione del D.L.vo 81/200 nelle scuole- Informazione ai lavoratori n°2 incontri di 2ore Relatore: RSSP Ing Pieri Corso 13 Incontri di formazione ex D.L.vo 81/2008 per le “figure sensibili” e preposti Relatori: iniziative promosse dall’USP, rete, e soggetti accreditati previsti più incontri per durate diverse Tema: formazione degli addetti antincendio , ASPP e RLS, Addetti antincendio, preposti Corso 14 Incontri di formazione dei docenti in anno di prova : iniziative promosse dal Ministero previsti più incontri per durate diverse. AUTOVALUTAZIONE d'ISTITUTO 44 La norma L'art.4 del DPR 275 dell'8 marzo 1999 prevede che “Nell'esercizio dell'autonomia didattica le Istituzioni Scolastiche ...individuino i criteri per la valutazione periodica dei risultati conseguiti...rispetto agli obiettivi prefissati”. L'autovalutazione è quel processo che svolge la funzione di indirizzo, guida operativa e controllo sul POF e permette di riprogettare gli interventi in modo da ottenere risultati migliori in termini di efficacia, efficienza e qualità complessiva del servizio scolastico. Valutare l'attività complessiva svolta da un'istituzione scolastica significa quindi valutarne la qualità, tenendo conto: delle attese e dei giudizi di genitori e alunni; dell'analisi dei processi organizzativi (comunicazione, coinvolgimento,...); dell'autoanalisi dei progetti e dei processi; degli esiti formativi a breve e lungo termine. Il modello di intervento utilizzato prevede le seguenti azioni Condividere modalità e strumenti Definire finalità e obiettivi Costruire il consenso Attuazione di interventi di sviluppo Rilevazione dei dati Valutazione dei dati Quantificazione e analisi dei dati 45 Organigramma Giunta Esecutiva del C. d’I. Consulenti esterni DSGA Collaboratori scolastici Consiglio d’Istituto RSU Dirigente Scolastico Ufficio di Segreteria Collaboratore del dirigente Medico Competente RSL Fiduciario Scuola FIGURE Secondaria 1° gr ASSP Fiduciario SENSIBI Scuola Primaria LI Costa Consigli di Fiduciario Scuola Plesso Primaria Primaria Manzoni Fiduciario Scuola Infanzia Rodari Fiduciario Scuola Consigli di Infanzia M. Teresa Plesso Infanzia C Fiduciario Scuola Infanzia Rapelli Fiduciario Scuola Infanzia S. Castagno RSSP Comitato genitori Comitato valutazione del servizio docenti tutor Gruppo di Studio e di lavoro ex art 15 L.104/92 Collegio dei docenti unitario Dipartiment o secondaria Collaborator e del dirigente Consigli di classe Consigli di interclasse 1 Consigli di interclasse 2 Consigli di interclasse 3 Consigli di interclasse 4 Consigli di interclasse 5 Docente FS al POF 1 Docente FS al POF 2 Docente FS al POF 3 Docente FS al POF 4 Docente FS al POF 5 Dipartiment o primaria Dipartiment o infanzia Educato ri Gruppi integrati C o Docente FS al POF m 6 m is Docente FS al POF 7 si o Docente FS al POF ni 8 46