liceo scientifico statale “g. terragni” – olgiate comasco
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
CLASSE V Ap B
LICEO SCIENTIFICO
DELLE SCIENZE APPLICATE
anno scolastico 2014 - 2015
MO 15.10
3^ ed. 20.04.11
www.liceoterragni.gov.it –
[email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145
Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) –
e-mail
p. 1 di 73
ESAME DI STATO A.S. 2014 /2015
Classe
5 B ap
Indirizzo
Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
 PROFILO DELL’INDIRIZZO
Il Liceo delle scienze applicate, pur non trascurando la formazione umanistica di base, è rivolto agli studenti
interessati ad acquisire spiccate competenze nell’ambito scientifico e tecnologico. Accanto a uno specifico
insegnamento quinquennale dell’informatica, si rileva un notevole incremento dello spazio dedicato alle scienze
naturali, alla chimica, alla biologia, alla fisica.
Non si tratta di un indirizzo “tecnico”. Non ci si propone di addestrare operatori informatici, chimici, biologi, ma di
formare gli studenti alla comprensione culturale dei diversi linguaggi (informatico, scientifico, fisico). Attraverso uno
studio approfondito, gli studenti possono comprendere come le scienze conoscono e interpretano la realtà che li
circonda, accanto e non in alternativa alla visione data dalla letteratura, dall’arte, dalla filosofia.
Il corso di scienze applicate consente l’accesso a tutti gli indirizzi universitari, offrendo nuove opportunità per
affrontare facoltà mediche, scientifiche e tecnologiche.
QUADRO ORARIO SETTIMANALE
Primo biennio
Secondo biennio
1° anno
2° anno
3° anno 4°anno
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Matematica
5
4
4
4
Informatica
2
2
2
2
Fisica
2
2
3
3
Scienze naturali*
3
4
5
5
Disegno e Storia dell’arte
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
Religione cattolica- attività alternativa
1
1
1
1
TOTALE
27
27
30
30
* Biologia, chimica, scienze della Terra
2
5°anno
4
3
2
2
4
2
3
5
2
2
1
30
 OBIETTIVI TRASVERSALI
COMPETENZE
STRATEGIE
- Selezionare elementi di studio utili al proprio
apprendimento
- Usare linguaggio rigoroso e specifico dei vari ambiti
Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento,
disciplinari anche nello studio e nella rielaborazione
individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di
personale.
informazione e di formazione (formale, non formale ed informale),
-Individuare e selezionare fonti d’informazione di vario
anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del
genere e provenienza in funzione del lavoro intrapreso
proprio metodo di studio e di lavoro.
- Utilizzare varie modalità d’informazione e
comunicazione (testi scolastici e no , strumenti
multimediali etc.)
Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo
-Individuare obiettivi pertinenti e concreti in rapporto
delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze
alle conoscenze possedute
apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative
-Realizzare percorsi di lavoro verificando i segmenti
priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo
parziali e gli esiti globali
strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso
-Decodificare messaggi in contesti diversi e di diverso
(quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico)
trasmessi utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico,
-Utilizzare in modo appropriato diversi tipi di supporti (
scientifico, simbolico, ecc.) mediante vari supporti (cartacei,
cartacei, informatici e multimediali)
informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni,
- Valorizzare l’espressione di concetti, stati d’animo,
principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo,
emozioni utilizzando linguaggi diversi ( verbale, grafico,
emozioni, ecc. utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico, scientifico)
scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari,
mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
- Rinforzare gli atteggiamenti costruttivi all’interno del
Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i
gruppo di studio e di lavoro
diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità,
-Stimolare apporti positivi per il raggiungimento di
gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune
obiettivi comuni all’interno del gruppo
e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei
-Potenziare l’ascolto dei diversi punti di vista anche
diritti fondamentali degli altri.
valorizzando le altrui capacità
-Consolidare l’acquisizione ed il rispetto delle regole di
corretto comportamento in classe e nei contesti
quotidiani di socializzazione
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in
-Consolidare la conoscenza e il rispetto del Regolamento
modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo
d’Istituto
interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli
-Favorire la partecipazione in modo consapevole agli
altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
organi collegiali
-Indirizzare ad un comportamento autonomo e
consapevole nelle diverse situazioni
Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche
-Costruire e verificare ipotesi
costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse
-Reperire e organizzare fonti, risorse e dati
adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni,
- Individuare e utilizzare, all’interno dei diversi ambiti
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle
disciplinari il metodo più opportuno per la soluzione di
diverse discipline.
problemi
Individuare collegamenti e relazioni: individuare e
-Collegare conoscenze e concetti anche appartenenti ad
rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e
ambiti disciplinari diversi
relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti
-Cogliere analogie e differenze di eventi e fenomeni
a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,
- Individuare cause ed effetti
cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze,
coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura
probabilistica.
Promuovere l’acquisizione dell’informazione da diversi
Acquisire e interpretare l’ informazione: acquisire ed
contesti e con diversi strumenti comunicativi
interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e
-Selezionare le informazioni utili al proprio lavoro
attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità
- Stimolare una valutazione critica dei fatti e
e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
dell’attendibilità delle opinioni
3
 PROFILO DELLA CLASSE
Consiglio di classe
MATERIA
Anni del triennio nei
quali è presente la
disciplina
Lingua e letteratura
italiana
DOCENTE
Terzo anno
Quarto anno
Quinto anno
3,4,5
T. Gangemi
T. Gangemi
T. Gangemi
Lingua e cultura
straniera
3,4,5
M.G.Gallo
M.G.Gallo
M.G.Gallo
Storia
3,4,5
T. Gangemi
T. Gangemi
T. Gangemi
Filosofia
3,4,5
L.Guaragna
L.Guaragna
L.Guaragna
Matematica
3,4,5
C.Moschioni
C.Moschioni
C.Moschioni
Informatica
3,4,5
A.Zuccalà
A.Zuccalà
M.Secco
Fisica
3,4,5
C.Moschioni
C.Moschioni
C.Moschioni
3,4,5
M.A.Tabaglio
M.A.Tabaglio
M.A.Tabaglio
Disegno e Storia
dell’arte
3,4,5
M.Perrone
M.Perrone
M.Perrone
Scienze motorie e
sportive
3,4,5
P.Maggi
P.Maggi
P.Maggi
Religione cattolica
3,4,5
R.Botta
R.Botta
R.Botta
Scienze naturali
Evoluzione della composizione della classe
Classe
TERZA
QUARTA
QUINTA
Iscritti provenienti
dalla stessa classe
22
20
19 (1 alunno in altra scuola)
Iscritti da altra
classe
0
0
0
Promossi nello
scrutinio di giugno
18
16
4
Promossi nello
scrutinio di settembre
2
4
Respinti
2
0
Situazione di profitto e comportamentale
Nel corso del triennio ciò che ha fortemente contraddistinto la classe intera sono stati l’interesse e la curiosità per
tutti gli aspetti della proposta didattica, curricolari e non curricolari.
Se infatti, durante il biennio, era manifesto il coinvolgimento nell’ambito tecnico-scientifico, il triennio ha visto gli
studenti fortemente coinvolti anche nel settore umanistico.
Grazie a buone capacità, a un metodo di lavoro che si è affinato nel tempo, a un impegno tenace e costante, un
gruppo numeroso di studenti si è appropriato di una preparazione solida e sicura, capace di atteggiamenti critici e
costruttivi.
Accanto a essi, comunque fortemente coinvolti nell’attività didattica, ma sicuramente non sempre gratificati dagli
esiti scolastici, in classe si trovano studenti meno strutturati e più fragili, o studenti intuitivi e dinamici ma a tratti
carenti nell’impegno personale dello studio e dell’applicazione.
Sicuramente anche la forte sostanziale continuità didattica e il rapporto franco degli studenti con i docenti hanno
favorito la positività dello stile della classe.
Infatti, il passaggio dal biennio al triennio ha comportato soltanto il cambio di docente nelle discipline di Italiano e
Storia.
Per quanto riguarda Informatica, disciplina caratterizzante il corso di studi, al contrario, purtroppo, la classe ha
avuto un docente in prima, un docente diverso in seconda, un altro docente in terza e quarta, infine un ultimo
docente in quinta.
La classe, a prevalente componente maschile, ha manifestato nel biennio, a volte, un comportamento addirittura
turbolento; nel triennio gli studenti hanno saputo rispondere con un comportamento sempre più corretto, leale e
responsabile a un corpo docente che si è posto nei confronti della classe in modo fermo ma sereno.
5
 INIZIATIVE INTEGRATIVE
[ x ] Viaggio di istruzione
Meta: Monaco, Berlino, Norimberga
Finalità: consolidamento del percorso storico-letterario oggetto di studio
Esiti: la classe ha avuto la possibilità di approfondire e ampliare la conoscenza di
significativi nuclei tematici relativi alla storia del Novecento
[ x ] Visite guidate
Meta: STMicroelectronics, Agrate Brianza
Finalità: conoscenza di una realtà produttiva d’eccellenza a forte contenuto
scientifico-tecnologico e orientamento per gli studi universitari
Esiti: la classe ha incontrato diverse figure di professionisti ricevendone sia
contenuti scientifici in relazione all’elettronica, sia spunti di riflessione circa il proprio
percorso di studi
Meta: CERN, Ginevra
Finalità: conoscenza di una realtà di grande eccellenza nella ricerca scientifica e
orientamento per gli studi universitari
Esiti: la classe ha avuto la possibilità di vedere applicazione di contenuti studiati, di
prendere contatto con i metodi della ricerca scientifica, di cogliere la forte
motivazione delle persone incontrate
Meta: i luoghi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale a Como, collaborazione
con l’Istituto di Storia Contemporanea, iniziativa ‘Le vie della mia città’
Finalità: consolidamento del percorso storico oggetto di studio
Esiti: la classe ha avuto la possibilità di approfondire e ampliare la conoscenza di
significativi nuclei tematici relativi alla storia locale del Novecento
[ x ] Conferenze
- Fisica delle Particelle, in preparazione alla visita del CERN: professoressa Michela
Prest, Università dell’Insubria
- Italo Calvino: Daria Bardellotto, ex studentessa del Terragni, dottoranda
all’Università di Poitiers: “Italo Calvino e l’utopia polverizzata”
- progetto ‘Sicuri sulla strada’ : Progettazione dell’automobile: aspetti tecnici e
strategie di marketing”: ingegner Giancarlo Isella
- incontro con una ex studentessa del Terragni per un approfondimento delle leggi
razziali del 1938 in provincia di Como
- conferenza sulla questione palestinese in occasione della Giornata dei Diritti Umani
in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Como
[ x ] Attività extracurricolari
lezione spettacolo ‘La banalità del male ’ in occasione della Giornata della Memoria
presso il Centro Asteria di Milano
proiezione del film “Il Giovane favoloso” sulla vita di Giacomo Leopardi
spettacolo teatrale in lingua inglese ‘An Ideal Husband’ , Oscar Wilde
collaborazione con l’Università dell’Insubria per lezioni di approfondimento di
chimica organica con attività laboratoriali sui polimeri e biotecnologie
collaborazione con l’Università dell’Insubria per esperimenti al Liceo di fisica
moderna (Esperimento di Thomson, Esperimento di Franck-Hertz, Effetto
fotoelettrico)
6
 ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Sono state svolte azioni di recupero mirate al superamento delle difficoltà nelle diverse disclipline in particolare in
relazione agli esiti del trimestre.
Le azioni di recupero hanno avuto le seguenti modalità;
Recupero in orario curricolare per INGLESE.
Percorso autonomo di studio per MATEMATICA e FISICA.
 PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME
DI STATO,
CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA E/O DEL COLLOQUIO
simulazione della prima prova: 19 maggio 2015;
simulazioni della seconda prova inviate dal MIUR: 25 marzo 2015, 22 aprile 2015;
simulazioni della terza prova: 6 febbraio 2015; 16 aprile 2015.
Si allegano in coda al documento le griglie utilizzate per la correzione e la valutazione delle prove.
CARATTERISTICHE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA:
Simulazione n. 1
Data 6 febbraio
TIPOLOGIA A
[x] Trattazione sintetica
[ ] Quesiti a risposta singola
[ ] Quesiti a risposta multipla
N. totale
domande
4
it
N.
N.
N.
arg.
ques.
ques.
Materie coinvolte
in
1
st
1
fil
mt
inf
1
fis
sc
1
ar
ef
Esito medio della prova: 11.00 /15
Simulazione n. 2
Data 16 aprile
TIPOLOGIA B
[ ] Trattazione sintetica
[x] Quesiti a risposta singola
[ ] Quesiti a risposta multipla
N. totale
domande
5
it
N.
N.
N.
arg.
ques.
ques.
in
1
st
Esito medio della prova: 10.50 /15
7
fil
1
mt
inf
1
fis
1
sc
1
ar
ef
 CRITERI DI VALUTAZIONE
Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi
Conoscenze
Abilità
Voto: ____ /10
Non rilevabili
Non rilevabili.
Minimo
1
Scarsi elementi valutabili
Non riconosce le informazioni.
Non applica le procedure.
Assolutamente
insufficiente
2
Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle
richieste e svolgere i compiti.
Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non
Assolutamente
dimostra le proprie affermazioni.
insufficiente
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso
e scorretto.
3
Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle
Gravemente
dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali.
insufficiente
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e
scorretto.
4
I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere
correttamente alle richieste e svolgere i compiti.
Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra
solo in parte le proprie affermazioni.
Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato.
Insufficiente
5
Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle
richieste e svolgere i compiti.
Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e
(conosce il minimo
dimostra le proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche Sufficiente
indispensabile dei
omissione.
dati/delle
informazioni/delle regole) Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche
se non sempre curato.
6
Individua correttamente dati e informazioni.
Corrette e in genere complete Applica correttamente le procedure.
Si esprime in modo corretto.
Discreto
7
Gravemente lacunose
(non conosce i dati/le
informazioni/le regole)
Carenti e confuse
(conosce solo alcuni
dati/alcune regole; possiede
poche informazioni)
Imprecise e/o parziali
(conosce in modo generico e
incompleto i dati/le
informazioni/le regole)
Essenziali
Complete e precise
Individua, organizza e rielabora informazioni e dati.
Applica con sicurezza le procedure.
Si esprime in modo appropriato.
Buono
8
Esaurienti e approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato ed efficace.
Ottimo
9
Articolate, esaurienti e
particolarmente approfondite
Organizza e rielabora informazioni e dati.
Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali.
Applica con sicurezza e autonomia le procedure.
Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale.
Eccellente
10
Tabella di equivalenza dei voti
Voto: /10
Voto: /15
Minimo
Livello competenze
1
1
1
Assolutamente insufficiente
2
2-3
2-6
Assolutamente insufficiente
3
4-5
7 - 11
Gravemente insufficiente
4
6-7
12 - 15
Insufficiente
5
8-9
16 - 19
Sufficiente
6
10
20
Discreto
7
11 - 12
21 - 25
Buono
8
13
26 - 27
Ottimo
9
14
28 - 29
Eccellente
10
15
30
8
Voto: /30
 CREDITO FORMATIVO
1. CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO
Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno di
ogni fascia:
 minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio
 per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi
fattori:
o giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività
alternativa (OM 26/2007)
o assiduità nella frequenza scolastica
o interesse e partecipazione al dialogo educativo
o interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo
o crediti formativi extrascolastici documentati
2.




TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello
studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro,
ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale)
Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni
culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo.
Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di frequenza
di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine.
Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…)
Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima (certificata
con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali, lavorative ecc).
3. INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98)
Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in considerazione
del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatisi negli
anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor
rendimento.
 MODALITA’ CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO
[x]
[x]
[x]
Mappa concettuale
Relazione scritta
Presentazione multimediale
9
PARTE DISCIPLINARE
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
Docente: Teresa Gangemi
Libri di testo adottati:
 Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Il piacere dei testi, volume Giacomo Leopardi ; volumi 5,6; Laboratorio
delle competenze linguistiche, Paravia
 Dante Alighieri, Commedia, Purgatorio, a cura di Riccardo Bruscagli e Gloria Giudizi, Zanichelli
 Dante Alighieri, Commedia, Paradiso, a cura di Riccardo Bruscagli e Gloria Giudizi, Zanichelli
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 alla data del 15 maggio: 100
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
CONOSCENZE
 Conoscere i caratteri della storia della letteratura dell’Ottocento e del Novecento attraverso testi
adeguati di autori significativi.
 Conoscere le caratteristiche strutturali dei diversi generi letterari.
 Conoscere le tecniche di composizione delle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato.
ABILITÀ
COMPRENSIONE

Saper riconoscere il messaggio di un testo in relazione alla tipologia, all’autore e al contesto storicoculturale.
PRODUZIONE ORALE

Saper utilizzare i lessici disciplinari, con particolare attenzione ai termini ricorrenti nei diversi ambiti.
PRODUZIONE SCRITTA

Produrre testi scritti rispondenti a diversi scopi, anche in relazione alle tipologie previste dall’Esame di
Stato.
Nel corso del Triennio la classe ha mostrato disponibilità verso le proposte dell’insegnante, in molti casi
collaborando attivamente con domande e approfondimenti che hanno contribuito allo svolgersi dell’iter
didattico. Un gruppo di studenti, più silenzioso e riservato, ha comunque mantenuto, nella maggior parte
dei casi, un atteggiamento corretto durante le ore di lezione frontale e dimostrato di non rapportarsi in
modo passivo verso gli argomenti di studio, in particolare nelle prove scritte, in cui nel corso del quinto
anno si sono registrati progressi evidenti rispetto agli anni scolastici precedenti.
Permangono, tuttavia, da parte di alcuni, difficoltà di espressione, soprattutto in ambito morfosintattico e
lessicale.
La classe è generalmente migliorata nelle prove orali, raggiungendo talvolta risultati eccellenti, non solo
per la conoscenza e l’analisi dei testi ma anche per la capacità di collegamenti interdisciplinari.
Metodologie di insegnamento adottate
 Lezione frontale propedeutica
 Lezione frontale di esposizione
 Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
 Presentazione powerpoint
 Analisi guidata dei testi
 Dialogo educativo
10
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[X] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[X] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[X] Diapositive/immagini
[X] Film
[ ] TV e registratori
Tipologie di verifica
 Prove scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato (in particolare, analisi del testo, articolo
d’opinione, saggio breve, tema storico. Visto l’indirizzo del corso di studi, i testi della tipologia B di
ambito tecnico scientifico sono stati scelti dalle docenti di matematica e fisica e di scienze)
 Interrogazioni orali con presentazione powerpoint alla classe durante il primo periodo dell’anno
scolastico
 Interrogazioni orali con simulazione del colloquio orale dell’esame di Stato durante il secondo periodo
dell’anno scolastico
11
Programma effettivamente svolto
STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA

GIACOMO LEOPARDI: biografia, pensiero e opere (vol. Giacomo Leopardi, da pag. 4)
 Lettere
o «Sono così stordito dal niente che mi circonda…» (T1, pag. 11)
o «Mi si svegliarono alcune immagini antiche…» (T2 pag. 12)
o «Recanati, dove tutto è insensataggine e stupidità. » (cartella Leopardi)
o «Fuggire da Recanati. » (cartella Leopardi)
o Lettera al padre (cartella Leopardi)
 Zibaldone
o La teoria del piacere (T4a pag. 21)
o Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza (T4b, pag. 23)
o Indefinito e infinito (T4d, pag. 24)
o Il vero è brutto (T4e, pag. 25)
o Parole poetiche (T4g, pag. 26)
o Suoni indefiniti (T4m, pag. 27)
o La doppia visione (T4n, pag. 27)
o La rimembranza (T4o, pag. 28)
o L’infanzia e il piacere dei racconti (cartella Leopardi)
 Canti
o L’infinito (T5, pag. 38)
o Alla luna (cartella Leopardi)
o A Silvia (T9, pag. 62)
o Il sabato del villaggio (T12, pag. 79)
o Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (T13, pag. 82)
o Il passero solitario (T14, pag. 89)
o A se stesso (T16, pag. 100)
 Operette morali
o Dialogo della Terra e della Luna (cartella Leopardi)
o Dialogo della Natura e di un Islandese (T21, pag. 140)
o Dialogo di Federico Ruysch e delle sue Mummie (cartella Leopardi)
o Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (T26, pag. 189)







La vita, il pensiero e le opere di Leopardi sono stati analizzati anche attraverso la visione del
film Il giovane favoloso, di Mario Martone.
La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (vol. 5, da pag. 31)
Il Naturalismo francese (vol. 5, da pag. 62)
Emile Zola (vol. 5, pag. 76)
 Il romanzo sperimentale
o Lo scrittore come «operaio del progresso sociale» (T3, pag. 77)
Il Verismo italiano (vol. 5, pag. 88)
Luigi Capuana (vol. 5, pag. 90)
GIOVANNI VERGA: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 190)
 L’amante di Gramigna, prefazione (T3, pag. 201)
 Vita dei campi
o Rosso Malpelo (T6, pag. 218)
 I Malavoglia
o Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (T8, pag. 240)
o I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori, ideali e interesse economico (T9, pag. 245)
o La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno (T11, pag. 257)
 Novelle rusticane
o Libertà (T13, pag. 269) *
 Mastro don – Gesualdo
o La tensione faustiana del self –made man (T14, pag. 278)
o La morte di mastro – don Gesualdo (T15, pag. 287)
12

GIOSUE CARDUCCI: biografia, pensiero e opere (vol. 5, pag. 152)
 Inno a Satana, vv. 1 - 4, 19 - 24; 57 - 64, 161, 164 - 169, 185 - 200 (cartella Carducci)*
 Odi barbare
o Alla stazione in una mattina d’autunno (T6, pag. 175)*


Il Decadentismo, (vol. 5, da pag. 320)
CHARLES BAUDELAIRE: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 342)
 I fiori del male
o Corrispondenze (T1, pag. 349)
o L’albatro (T2, pag. 351) Cfr. con La mancanza di richiesta di poesia, di Pier Paolo Pasolini
e L’albatros di Alda Merini (cartella Baudelaire)

GABRIELE D’ANNUNZIO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 428)
 Il piacere
o Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (T1, pag. 437)
 Le vergini delle rocce
o Il programma politico del superuomo (T3, pag. 449)*
 Alcyone
o La pioggia nel pineto (T10, pag. 482)
o Il vento scrive (T12, pag. 494)
 Lettere
o L’impresa fiumana (cartella d’Annunzio)*

GIOVANNI PASCOLI: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 518)
 Il fanciullino
o Una poetica decadente (T1, pag. 527)
 Myricae
o X Agosto (T5, pag. 556)
o L’assiuolo (T7, pag. 561)
o Temporale (T8, pag. 564)
o Il lampo (T10, pag. 569)
 I canti di Castelvecchio
o Il gelsomino notturno (T17, pag. 603)
 La grande proletaria si è mossa (cartella Pascoli)*



La stagione delle avanguardie (vol. 5, pag. 655)
I futuristi (vol. 5, pag. 656)
Filippo Tommaso Marinetti (vol. 5, pag. 660)
o Manifesto del futurismo (T1, pag. 661)
o Manifesto tecnico della letteratura futurista (T2, pag. 664)
o Bombardamento (T3, pag. 668)*
Il futurismo russo (cartella futurismo)
Vladimir Majakovskij
o La guerra è dichiarata (T6, pag. 683)*
Aldo Palazzeschi (vol. 5, pag. 671)
o E lasciatemi divertire! (T4, pag. 672)
Corrado Govoni (vol. 5, pag. 678)
o Il palombaro (T5, pag. 679)





ITALO SVEVO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 758)
 Senilità
o Il ritratto dell’inetto (T2, pag. 780)
 La coscienza di Zeno
o La morte del padre (T5, pag. 799)
o La salute “malata” di Augusta (T7, pag. 813)
o Psico - analisi (T10, pag. 834)
o La profezia di un’apocalisse cosmica (T11, pag. 841)
13

LUIGI PIRANDELLO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 874)
 L’umorismo
o Un’arte che scompone il reale (T1, pag. 885)
 Novelle per un anno
o Il treno ha fischiato (T4, pag. 907)
o Il figlio cambiato (cartella Pirandello)
o La giara (cartella Pirandello)
o La levata del sole (cartella Pirandello)
 Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) OPPURE Uno, nessuno e centomila (lettura integrale)
 Il testamento spirituale (cartella Pirandello)

LUSSU EMILIO: biografia (cartella Lussu)
 Un anno sull’altipiano (lettura integrale)*

UMBERTO SABA: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 160)
 Il Canzoniere
o La capra (T2, pag. 176)*
o Trieste (T3, pag. 178)
o Ulisse (T10, pag. 192)

GIUSEPPE UNGARETTI: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 210)
 L’Allegria
o Pellegrinaggio (T3, pag. 28)*
o In memoria (T2, pag. 220)*
o Il porto sepolto (T3, pag. 223)
o Veglia (T4, pag. 224)*
o Sono una creatura (T5, pag. 226)*
o San Martino del Carso (T7, pag. 233)*
o Mattina (T9, pag. 236)
o Soldati (T11, pag. 239)* Cfr. con Al modo delle foglie di Mimnermo


L’Ermetismo (vol. 6, pag. 267)
SALVATORE QUASIMODO: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 270)
 Acque e terre
o Ed è subito sera (T1, pag. 271)
 Giorno dopo giorno
o Alle fronde dei salici (T3 pag. 275)*
o Milano, agosto 1943 (cartella Quasimodo)*
o Uomo del mio tempo (cartella Quasimodo)*
 Ed è subito sera
o Ride la gazza, nera sugli aranci (cartella Quasimodo)

EUGENIO MONTALE: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 292)
 Ossi di seppia
o Non chiederci la parola (T2, pag. 306)*
o Meriggiare pallido e assorto (T3, pag. 308)
o Spesso il male di vivere ho incontrato (T4, pag. 310)
 Echi nel tempo: Montale e Dante, pag. 356
L’analisi dei testi di Montale sarà completata nella settimana successiva alla pubblicazione del documento
del 15 maggio.

ITALO CALVINO: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 906)
 Il sentiero dei nidi di ragno* (lettura integrale) e Le città invisibili (lettura integrale)
 Sintesi delle opere lette durante l’a.s. 2012/’13 e 2013/’14:
o Il visconte dimezzato (classe terza)
o Il Barone rampante (classe terza)
o Il cavaliere inesistente (classe terza)
o Marcovaldo (classe quarta)
14
o
o
o

La formica argentina (classe quarta)
La nuvola di smog (classe quarta)
La speculazione edilizia (classe quarta)
La vita e le opere di Italo Calvino sono state oggetto di analisi durante due incontri con Daria
Bardellotto, ex alunna del Liceo G. Terragni e attualmente dottoranda di ricerca presso
l’università di Poitiers. Il percorso, dal titolo Utopia e distopia. Calvino e l’utopia polverizzata ,
si è anche rivelato occasione di approfondimento sul tema del viaggio, cui nell’arco del
triennio si è dato particolare rilievo attraverso la lettura della Divina Commedia. Le conferenze,
inoltre, hanno reso possibili i collegamenti con i testi della letteratura straniera sul rapporto
uomo - scienza e sull’ utopia negativa assegnati come letture estive, ovvero Frankenstein di
Mary Shelley, Flatlandia di Edwin A. Abbot, Il mondo nuovo di Aldous Huxley, 1984 di George
Orwell, Cecità di Josè Saramago e alcuni racconti di Fredric Brown.
* I testi contrassegnati dall’asterisco sono stati inseriti all’interno del percorso Storia e Letteratura,
teso a rafforzare la conoscenza e l’analisi di alcuni momenti della storia di fine Ottocento e del
Novecento, con particolare riguardo alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale.

DANTE ALIGHIERI, COMMEDIA. Lettura, parafrasi, analisi dei canti e versi seguenti:

Purgatorio, canto XXVII
 Inferno, Purgatorio: dall’apparizione alla scomparsa di Virgilio. Versi scelti:
o Inferno, canto I, vv. 61 – 69, 85 – 87, 136; canto II, vv. 139 – 142; canto III, vv. 19
– 22; canto XXXIV, vv. 133 – 139.
o


Purgatorio, canto III, vv. 4 – 6, 22 – 24, 52 – 66; canto VI, vv. 46 – 48, 67 – 68;
canto XXVII, vv. 121 – 142; canto XXX: vv. 28 – 57.
Purgatorio, canto XXXIII, vv. 136 – 145
Paradiso, canto I; canto III; canto XI; canto XVII, lettura e analisi della poesia Dante di Anna
Achmatova; canto XXXIII (lettura e analisi di Roberto Benigni)
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
15
MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Docente: Maria Grazia Gallo
Libri di testo adottati:
C.Medaglia, B. A. Young, With Rhymes and Reason, vol. 1 e 2, Loescher ed.
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio 2015: n. 71
obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità):
Conoscenze:
- conoscenza delle linee generali dello sviluppo della letteratura inglese dalla fine del Settecento alla prima metà
del Novecento attraverso una scelta di autori significativi;
- conoscenza delle tematiche letterarie dei periodi presi in esame;
- conoscenza, per ogni autore affrontato, dell’opera in generale e in particolare dei testi letti e analizzati in
classe, e dei riferimenti biografici necessari ad una migliore comprensione dell’autore;
- conoscenza dei principali fenomeni di carattere storico – sociale dei periodi presi in esame.
- consolidamento della lingua inglese a livello B2/C1.
Abilità:
-
sapere analizzare un testo, una tematica, un argomento;
saper raccogliere e organizzare dati e informazioni relative ad un argomento, autore, periodo letterario;
saper organizzare ed esprimere le proprie conoscenze in modo corretto, appropriato e organico;
saper confrontare opere e tematiche di uno stesso autore o autori di uno stesso periodo o di periodi diversi,
cogliendone le caratteristiche e rivelandone elementi comuni e differenze;
saper esprimere e motivare un giudizio personale;
sapersi orientare all’interno dei vari periodi letterari;
saper operare collegamenti anche a livello interdisciplinare
testo in prosa:
sapere individuare narratore, punto di vista, personaggi, ambiente, temi, caratteristiche dello stile e del
linguaggio;
testo poetico:
saper individuare struttura poetica e ritmica, rapporto suono/significato, costanti stilistiche.
Metodologie di insegnamento adottate:
-
Lezione frontale di esposizione, sintesi e sistematizzazione dei contenuti letterari;
-
Lettura e analisi del singolo testo mediante domande, griglie e schemi, per evidenziarne le caratteristiche del
contenuto, della struttura e dello stile;
-
Confronto tra i dati rilevati dall’analisi del singolo testo con altri testi del singolo autore, per giungere ad una
visione globale dell’opera e del pensiero dell’autore;
-
Confronto tra autori diversi della stessa epoca, per ricavarne una visione complessiva del periodo storico–
letterario di appartenenza;
-
Confronto tra autori e tematiche di periodi diversi, per sottolineare lo sviluppo del discorso letterario.
16
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[x] Libri di testo
[x] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[x] Diapositive/immagini
[x] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ ] Di indirizzo
[ ] Di informatica
[x] Multimediali
[ ] Biblioteca
[ ] Palestra
Tipologie di verifica
Verifiche orali:
- Colloqui individuali
- Discussione in classe
Produzione scritta:
- Analisi testuali guidate
- Esposizione sintetica di argomenti trattati
- Questionari
17
Programma effettivamente svolto:
THE PURITAN AGE:
The Historical Background
p. 164 – 165 vol.1
T HE R ESTORATION :
The Historical Background
p. 186-188 vol.1
Restoration Literature
p. 190 vol.1
Isaac Newton
p. 191 vol.1
THE AUGUSTAN AGE :
The Historical Background
p.198-199 vol.1
The Literary Context
p. 202, 204, 208-209, 210 vol.1
THE ROMANTIC AGE :
The Historical Background
p.260 – 263 vol.1
The Literary Context
p.268 –269 vol.1
Insight into the Age
p. 272-273 vol.1
The Poets of the first generation:
W. Blake: life and works, features and themes
from ‘Songs of Innocence’:
The Lamb
p. 283 vol.1
p. 281-282 vol.1
from ‘Songs of Experience’:
The Tyger
p. 284 vol.1
London’
p. 287 vol.1
W. Wordsworth: life and works, features and themes
‘from ‘Preface to Lyrical Ballads’
Composed upon Westminster Bridge
My heart leaps up
I wandered lonely as a cloud
The Solitary Reaper
p. 289-290 vol.1
p. 291 vol.1
p.293 vol.1
p. 295 vol.1
p. 362 vol.1
photocopy
S.T.Coleridge: life and works, features and themes
from ‘The Rime of the Ancient Mariner’:
p.299-300 vol.1
part 1 p.301 vol.1
part 2 photocopy
part 4 photocopy
part 7 (ll. 143-158) photocopy
The Poets of the second generation:
P.B.Shelley: life and works, features and themes
England in 1819
Ozymandias
p.313-314 vol.1
photocopy
photocopy
18
T HE V ICTORIAN A GE :
The Historical Background
Charles Darwin and The Theory of Evolution
The Crystal Palace and The Great Exhibition
p. 4-14 vol.2
p. 9 vol.2
p. 14 vol.2
The Literary Context: The Novel- The Early Victorians
p. 16 vol.2
Insight to the Age
p. 24-25 vol.2
C. Dickens: life and works, features and themes
p.26-27 vol.2
from ‘Oliver Twist’
from ‘Hard Times’ :”Coketown”
from ‘Hard Times’ : “Girl number twenty”
Aestheticism: origin, development, key ideas
p.29 vol.2
photocopy
p. 33 vol.2
photocopy
O. Wilde: life and works, features and themes p.64 vol.2
from ‘The Picture of Dorian Gray’:
“I would give my soul for that”
p. 66-67 vol.2
‘An Ideal Husband’:
the whole play
T HE FIRST HALF OF THE 20 TH CENTURY :
The Historical Background
p. 132-141 vol.2
The War Poets: Introduction
p. 147 + photocopy
R. Brooke: The Soldier
photocopy
H. Read: The Happy Warrior
photocopy
S. Sassoon: Glory of Women
photocopy
W. Owen: life and works, features and themes: p. 226-226 vol.2
Dulce et Decorum Est
p. 227 vol.2
The Literary Context:
Fiction: Stream of Consciousness and Interior Monologue
Insight to the Age:
p.144-145 vol.2
p.146 vol.2
p.156 vol.2
J. Joyce: life and works, features and themes
p.174 vol.2
from: ‘Dubliners’ :
Eveline
p. 176 vol.2
The Dead
p. 182 vol.2
From Ulysses:
‘Molly’s Monologue’ text 1
p 186 vol.2
‘Molly’s Monologue’ text 2
p. 188 vol.2
La classe ha partecipato allo spettacolo teatrale in lingua inglese: “An Ideal Husband”
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
19
MATERIA: STORIA
Docente: Teresa Gangemi
Libri di testo adottati:
Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Nuovi profili storici; volumi 2,3; Dal 1650 al 1900; Dal 900 a oggi; Editori Laterza
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 alla data del 15 maggio: 62
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
CONOSCENZE
 Conoscere le periodizzazioni fondamentali della Storia della seconda metà dell’Ottocento e della prima
metà del Novecento.
 Conoscere i principali fenomeni storici e le coordinate spazio-temporali che li determinano.

Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed internazionale.

Conoscere le differenti tipologie di fonti.
 Conoscere i principali orientamenti storiografici.
 Conoscere il lessico specifico.
ABILITÀ
 Saper utilizzare gli strumenti fondamentali del lavoro storico (atlanti, cronologie, tavole, ecc.).

Saper leggere e interpretare fonti, documenti, dati.

Saper definire termini e concetti.

Saper periodizzare e individuare gli elementi di stabilità e di trasformazione delle strutture sociali
(interazione tra soggetti singoli e collettivi; riconoscere gli intrecci politici, economici, ambientali,
culturali, religiosi e di genere).

Saper rielaborare criticamente i contenuti anche in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti.
Nel corso del Triennio la classe ha mostrato disponibilità verso le proposte dell’insegnante, in molti casi
collaborando attivamente con domande e approfondimenti che hanno contribuito allo svolgersi dell’iter
didattico. L’interesse nei confronti della disciplina, pertanto, è sempre stato notevole, soprattutto da parte
di un gruppo di studenti, che in alcuni casi ha approfondito autonomamente alcuni degli argomenti trattati.
La classe è generalmente migliorata nelle prove orali, raggiungendo talvolta risultati eccellenti, non solo
per la conoscenza e l’analisi dei contenuti ma anche per la capacità di collegamenti interdisciplinari.
Permane qualche difficoltà nell’individuare correttamente i rapporti di causa – effetto, nel riconoscere
analogie e differenze tra periodi storici, istituzioni e civiltà e nell’usare la terminologia specifica.
Metodologie di insegnamento adottate
 Lezione frontale propedeutica
 Lezione frontale di esposizione
 Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
 Presentazione powerpoint
 Ricerche guidate
 Dialogo educativo
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X]
[X]
[X]
[X]
Libri di testo
Schede
Dossier di documentazione
Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[X] Diapositive/immagini
[X] Film
[ ] TV e registratori
20
Tipologie di verifica
 Interrogazioni orali con presentazione Powerpoint alla classe durante il primo periodo dell’anno
scolastico
 Interrogazioni orali con simulazione del colloquio orale dell’esame di Stato durante il secondo periodo
dell’anno scolastico
 Prove scritte specifiche della disciplina

Prove scritte di tipologia terza prova (A e B)
21
Programma effettivamente svolto
VOLUME 2 - Dal 1650 al 1900
 La seconda rivoluzione industriale
 Il capitalismo a una svolta: concentrazioni, protezionismo e imperialismo - La crisi agraria - Scienza, tecnologia e nuove

industria - Motori a scoppio ed elettricità - Le nuove frontiere della medicina - La crescita demografica
 APPROFONDIMENTO (cartella Ottocento):
o
Il cinema delle origini (cortometraggi e sequenze filmiche)
L’Europa delle grandi potenze


Due nuove potenze: Stati Uniti e Giappone


Sviluppo economico e fratture sociali negli Stati Uniti - La guerra di secessione - Nascita di una grande potenza - La Cina e
la penetrazione occidentale - La modernizzazione del Giappone (sintesi)
Imperialismo e colonialismo


La lotta per l’egemonia - L’ascesa della Prussia - La guerra franco - prussiana e l’unificazione tedesca - La comune di Parigi
- Il congresso di Berlino - L’Inghilterra liberale - La Russia di Alessandro II
La febbre coloniale - La spartizione dell’Africa - La conquista dell’Asia (in particolare: l’India britannica) - Colonizzatori e
colonizzati
Stato e società nell’Italia unita

Le condizioni di vita degli Italiani - La classe dirigente: Destra e Sinistra - Lo Stato accentrato, il Mezzogiorno e il
brigantaggio - L’unificazione economica - Il completamento dell’Unità - La Sinistra al governo - La politica economica: crisi
agraria e sviluppo industriale - L’avvio dell’espansione in Africa orientale - Movimento operaio e organizzazioni cattoliche La democrazia autoritaria dei Francesco Crispi
 APPROFONDIMENTO (cartella Emigrazione):
o
L’emigrazione italiana dal 1861 al 1965 (lettura di documenti, visione del film di Giuliano Montaldo Sacco e
Vanzetti e presentazione powerpoint su un aspetto e una realtà legati al tema generale da parte di ogni studente
della classe).
VOLUME 3 - Dal 1900 a oggi
 Verso la società di massa


L’Europa nella Belle Époque


Crisi e trasformazione - Gli Stati Uniti e il crollo del 1929 - La crisi in Europa - Roosevelt e il New Deal - Il nuovo ruolo dello
Stato - La scienza e la guerra
Totalitarismi e democrazie


I problemi del dopoguerra - Il «biennio rosso» in Italia - Un nuovo protagonista: il fascismo - La conquista del potere Verso lo Stato autoritario
La grande crisi: economia e società negli anni ‘30


Mutamenti sociali e nuove attese - Il ruolo della donna - Le conseguenze economiche - Il «biennio rosso» in Europa Rivoluzione e reazione in Germania - La stabilizzazione moderata in Francia e in Gran Bretagna - La Repubblica di Weimar
fra crisi e stabilizzazione - La ricerca della distensione in Europa
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo


Da febbraio a ottobre - La Rivoluzione d’Ottobre - Dittatura e guerra civile - La Terza Internazionale - Dal «comunismo di
guerra» alla NEP - La nascita dell’URSS: costituzione e società - Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese
L’eredità della grande guerra


Dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea - 1914 - 15: dalla guerra di movimento alla guerra di usura - L’intervento
dell’Italia - 1915 - 16: la grande strage - La guerra nelle trincee - La nuova tecnologia militare - La mobilitazione totale e il
«fronte interno» - 1917: la svolta del conflitto - L’Italia e il disastro di Caporetto - 1917: l’ultimo anno di guerra - I trattati di
pace e la nuova carta d’Europa
 APPROFONDIMENTI (cartella I Guerra Mondiale):
o
La I Guerra Mondiale tra immaginazione e realtà (tesi e argomentazioni di interventisti e non interventisti,
fotografie, manifesti propagandistici)
o
1914: anno epocale? (lettura di pagine scelte dal saggio di Luciano Canfora 1914)
o
Il genocidio degli Armeni (articoli e video)
La rivoluzione russa


La crisi di fine secolo - La svolta liberale - Decollo industriale e progresso civile - La questione meridionale - I governi Giolitti
e le riforme - Il giolittismo e i suoi critici - La politica estera, il nazionalismo, la guerra di Libia - Socialisti e cattolici - La crisi
del sistema giolittiano
La Prima Guerra Mondiale


Un quadro contraddittorio - Le nuove alleanze - La Germania guglielmina - I conflitti di nazionalità in Austria - Ungheria - La
Russia e la Rivoluzione del 1905 - Verso la guerra
L’Italia giolittiana


Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva - I nuovi ceti - Istruzione e informazione - Gli eserciti di massa Suffragio
universale, partiti di massa, sindacati - La questione femminile - Riforme e legislazione sociale - I partiti socialisti e la
Seconda Internazionale - I cattolici e la Rerum Novarum - Il nuovo nazionalismo
L’eclissi della democrazia - L’avvento del nazismo - Il terzo Reich - Il contagio autoritario - L’Unione sovietica e
l’industrializzazione forzata - Lo stalinismo - La guerra di Spagna - L’Europa verso la catastrofe
 APPROFONDIMENTO (cartella La rivoluzione russa):
o
Il culto della personalità; i gulag (immagini e video)
L’Italia fascista

Il totalitarismo imperfetto - Il regime e il paese - Cultura e comunicazione di massa - La politica economica - La politica
estera e l’impero - L’Italia antifascista - Apogeo e declino del regime
22



Il tramonto
La Seconda Guerra Mondiale


APPROFONDIMENTI (cartella 1938, cartella II Guerra Mondiale, Stato Chiesa):
o
Incontro con un’ex alunna del Liceo G. Terragni (tesina d’esame di Stato sulle Leggi razziali del 1938 in provincia
di Como)
o
La guerra d’Etiopia (pagine scelte dal saggio di Angelo Del Boca Italiani, brava gente?, video)
o
Il modello separatista e il modello concordatario nei rapporti Stato Chiesa (documenti, video)
del colonialismo (sintesi)
Le origini - La distruzione della Polonia e l’offensiva al Nord - La caduta della Francia - L’Italia in guerra - L’attacco
all’Unione sovietica e l’Intervento degli Stati Uniti - Il «nuovo ordine». Resistenza e collaborazionismo - 1942 - 43: la svolta
della guerra - L’Italia: la caduta del fascismo e l’armistizio - L’Italia: guerra civile, resistenza, liberazione
 APPROFONDIMENTI (cartelle Questione ebraica, Nazifascismo, Processo nazisti)
o
La questione ebraica dalle origini alla soluzione finale (scheda di sintesi)
o
Le stragi nazifasciste delle Fosse Ardeatine, di Sant’Anna di Stazzema, di Marzabotto (articoli, schede di sintesi,
video)
o
Fascismo e Resistenza a Como (visita guidata Le vie della mia città, in collaborazione con l’Istituto di Storia
contemporanea di Como)
o
Processo ai nazisti: il processo di Norimberga (breve ricerca a cura degli alunni); il processo Eichmann
(rappresentazione La banalità del male, adattamento dal saggio di Hannah Arendt, presso il centro Asteria di
Milano)
Guerra fredda* e ricostruzione
Le conseguenze della Seconda Guerra Mondiale - Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico - La fine della «grande
alleanza» - La divisione dell’Europa - L’Unione Sovietica e le democrazie «popolari» - Gli Stati Uniti e l’Europa Occidentale
negli anni della ricostruzione - La rivoluzione comunista in Cina e la guerra di Corea - Guerra fredda e coesistenza pacifica Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese - L’Europa Occidentale e il Mercato Comune
* Scelta, da parte di ogni studente della classe, di un aspetto della Guerra fredda
 APPROFONDIMENTO: l’ONU, origini, struttura, finalità (schede di sintesi, immagini)



La decolonizzazione*

*
L’Italia repubblicana


La fine del sistema coloniale - L’emancipazione dell’Asia - Il Medio Oriente e la nascita di Israele
Scelta, da parte di ogni studente della classe, di una realtà della decolonizzazione.
Un paese sconfitto - Le forze in campo - Dalla Liberazione alla Repubblica - La crisi dell’Unità antifascista - La Costituzione
repubblicana - Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre - La ricostruzione economica - Il trattato di pace e le scelte
internazionali - Gli anni del centrismo
 APPROFONDIMENTO: la questione delle foibe (scheda di sintesi, video)
Alcuni aspetti dell’Italia repubblicana saranno trattati nella settimana successiva alla pubblicazione del documento del 15 maggio.
Distensione e confronto
 La Cina di Mao e la rivoluzione culturale - Il Medio Oriente e le guerre arabo - israeliane*
* L’argomento è stato trattato durante la conferenza sulla questione palestinese, in occasione della Giornata dei Diritti Umani
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
23
MATERIA: FILOSOFIA
Docente: Leone Guaragna
Libri di testo adottati: Cambiano, Mori, Tempi del pensiero, Laterza
Ore di lezione effettuate nel presente anno scolastico alla data del 15 maggio: 52 ore.
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
L’attività didattica è stata finalizzata al raggiungimento delle seguenti conoscenze e abilità specifiche.
Conoscenze
- conoscere autori, temi, teorie, concetti, correnti di pensiero
- conoscere le periodizzazioni fondamentali della storia della filosofia
- conoscere i generi del testo filosofico
- conoscere il lessico specifico
Abilità
-
saper leggere e analizzare testi
saper definire termini e concetti
saper riconoscere ambiti problematici (etico, gnoseologico, ecc.)
saper ricostruire le strategie argomentative e rintracciarne gli scopi
saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza
saper sostenere tesi, con lessico appropriato, in riferimento ad autori, teorie, concetti
saper rielaborare criticamente determinate conoscenze e competenze anche in funzione di nuove
acquisizioni e collegamenti interdisciplinari
All'interno della classe l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità è avvenuta a livelli differenti. Il profitto
mediamente raggiunto è complessivamente soddisfacente. In alcuni casi sono emerse anche delle apprezzabili
capacità di approfondimento e di rielaborazione personale.
Metodologie di insegnamento adottate
Nel perseguimento degli obiettivi, sia specifici sia generali, si è fatto uso di metodologie
diverse e complementari che hanno cercato di:
- favorire il raggiungimento ed il potenziamento delle abilità di espressione, analisi, riflessione,
rielaborazione e sintesi;
- fornire non solo i dati essenziali, ma anche la chiave interpretativa delle diverse problematiche;
- stimolare il senso di responsabilità, la riflessione critica sulle tematiche trattate e la capacità di giudizio;
- valorizzare le abilità e rafforzare l’interesse per la conoscenza e la ricerca.
I metodi di insegnamento adottati sono stati prevalentemente i seguenti:
- lezione frontale;
- discussione collettiva;
- discussione di un problema cercando di trovare insieme la soluzione.
24
Materiali, mezzi e strumenti
Mezzi scritti
Audiovisivi
Laboratori/aule speciali
Libri di testo
x
Schede
x
Dossier di documentazione
x
Giornali, riviste, opuscoli
Diapositive/immagini
x
Film
x
TV e registratori
Di indirizzo
x
Di informatica
Multimediali
Palestra
Biblioteca
x
Tipologie di verifica
Le verifiche eseguite (formative e sommative) si sono avvalse di:
- interrogazioni orali;
- prove scritte (prevalentemente trattazioni sintetiche o quesiti a risposta singola);
- discussioni collettive.
Le diverse prove hanno sempre tenuto in considerazione tre variabili:
- l’assimilazione dei contenuti;
- l’espressione;
- la rielaborazione personale.
25
Programma effettivamente svolto
MARX
-
Vita e scritti
La critica a Hegel
La problematica dell’”alienazione”: il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in
chiave sociale
La concezione materialistica della storia: struttura e sovrastruttura; la dialettica della storia; la
rivoluzione e la dittatura del proletariato.
SCHOPENHAUER
Vita e scritti
Il mondo come volontà e rappresentazione (il mondo della rappresentazione come “Velo di
Maya”; il corpo e la scoperta della via d’accesso alla cosa in sé; caratteri e manifestazioni della
“Volontà di vivere”; il pessimismo)
Le vie di liberazione dal dolore
IL POSITIVISMO
Caratteri generali del positivismo
Il contesto storico
l’esaltazione del sapere scientifico come sapere positivo ovvero 1) efficace, che produce
risultati, e 2) basato sui fatti
Comte
La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze
La sociologia
La dottrina della scienza e la sociocrazia
La filosofia come sintesi delle scienze
Darwin e l’evoluzionismo
Il positivismo sociale e il positivismo evoluzionistico
La lotta per la vita
La legge della selezione naturale
L’importanza e le implicazioni della teoria di Darwin
LA FILOSOFIA DI NIETZSCHE
Vita e scritti
La critica ai valori dell’Occidente:
- socratismo (apollineo e dionisiaco; spirito tragico e inizio della decadenza con Socrate)
- platonismo e cristianesimo
- metafisica e scienza
- socialismo e democrazia
- storicismo
L’annuncio della morte di Dio, simbolo di ogni verità e certezza, e la nascita di un nuovo tipo di
uomo, creatore di nuovi valori basati sulla naturalità e sulla libera espressione di sé:
- l’oltreuomo
- l’eterno ritorno
- la volontà di potenza
- il nichilismo
- il prospettivismo
26
-
FREUD E LA PSICOANALISI
La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso
La scomposizione psicoanalitica della personalità
La sessualità infantile
Il significato della cura
Il disagio della civiltà
LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA NEL ‘900
Le caratteristiche generali del neopositivismo e il principio di verificazione
Popper: la critica all’induzione ed il falsificazionismo; l’inesistenza del metodo; la teoria della
mente come “faro”; le idee politiche; la critica alla televisione
Kuhn: la struttura delle rivoluzioni scientifiche
Feyerabend: l’anarchismo metodologico
IL TEMA DELLA BANALITA’ DEL MALE IN HANNAH ARENDT
L’argomento è stato trattato attraverso la visione del film Hannah Arendt di M. von Trotta
(2014) e della lezione-spettacolo intitolata La banalità del male, presso il centro Asteria di
Milano http://www.centroasteria.org/eventi/3190_la-banalita-del-male-12/
Testi utilizzati dagli studenti, oltre al testo in adozione:
- L’uomo che non si faceva domande, cap. 35 del seguente volume: N. Warburton, Breve
storia della filosofia, Milano, Salani, 2013;
- Arendt e “la banalità del male”, tratto da: Violenza. La violenza è inevitabile?, vol. 11
della collana Le domande della filosofia, a cura di M. Ferraris, La biblioteca di
“Repubblica”, Roma, 2012, pp. 28-29
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
27
MATERIA MATEMATICA
Docente Cecilia Moschioni
Libri di testo adottati
Bergamini, Trifone, Barozzi
Matematica.blu 2.0
Zanichelli
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 114
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenza dei contenuti, dei significati, dei metodi e del linguaggio calcolo infinitesimale: limite, derivata,
integrale indefinito e definito
Capacità di eseguire lo studio completo di una funzione e rappresentarla graficamente
Capacità di utilizzare le tecniche dello studio di funzione per risolvere problemi diversi
Capacità di calcolare l’integrale indefinito e l’integrale definito di una funzione utilizzando i diversi
metodi di integrazione
Capacità di calcolare aree di figure piane, lunghezze di linee, volumi e superfici di solidi non di rotazione e di
rotazione
Capacità di utilizzare i metodi e il linguaggio del calcolo infinitesimale applicandoli alla fisica
Capacità di determinare il carattere di successioni e di serie
Capacità di risolvere semplici equazioni differenziali
Metodologie di insegnamento adottate
In relazione agli obiettivi ci si è proposti di proporre un approccio metodologico che mettesse al centro lo
studente, ponendolo in condizione di continua operatività.
La disciplina è stata presentata come attività di costruzione di modelli astratti atti a risolvere situazioni
problematiche.
Per mezzo di lezioni frontali e fortemente interattive, facilitata dalla diponibilità della classe, si è cercato di
condurre gli alunni alla ricerca di soluzione autonome dei problemi proposti stimolando il loro spirito critico a
valutare la validità, l’efficacia e la semplicità delle strategie risolutive individuate.
Presentando i contenuti dell’analisi infinitesimale si è mirato a renderne esplicito il significato e solo
successivamente a dimostrare i teoremi; in relazione al contenuto trattato si sono subito affrontati esercizi e
problemi di applicazione dei contenuti approfonditi negli aspetti teorici.
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[x] Libri di testo
[ ] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Tipologie di verifica
Sono state svolte verifiche scritte specifiche sui diversi metodi matematici dell’analisi:
calcolo di domini di funzione, successioni e serie, limiti, derivate, integrali definiti e indefiniti.
Sono state svolte verifiche orali di accertamento delle conoscenze; durante queste verifiche allo studente è stato
chiesto di enunciare e dimostrare teoremi, spiegarne il significato, risolvere esericizi.
Sono state svolte verifiche scritte con problemi di riepilogo e soluzione di quesiti come applicazione globale dei
contenuti studiati.
Sono state svolte le due simulazioni ministeriali della Seconda Prova Scritta dell’Esame di Stato.
Durante lo svolgimento delle prove di verifica con problemi di riepilogo e durante le due simulazioni della
Seconda Prova si è lasciata a disposizione della classe una sola copia di un formulario di matematica.
28
Programma effettivamente svolto
LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
Definizione di funzione
Classificazione delle funzioni
Dominio di una funzione
Codominio di una funzione
Funzioni iniettive, suriettive e biiettive
Funzioni crescenti, decrescenti, monotone
Funzioni periodiche
Funzioni pari e funzioni dispari
Funzione inversa
Funzioni composte
I LIMITI DELLE FUNZIONI
Le quattro definizioni di limite
Limite destro e limite sinistro
Verifica di limiti con la definizione
Teoremi sui limiti:
- Teorema dell’unicità del limite
- Teorema della permanenza del segno
- Teorema del confronto o della funzione prigioniera
Operazioni sui limiti:
- Teorema del limite della somma
- Teorema del limite del prodotto
Limite di una combinazione lineari di funzioni
- Teorema del limite del quoziente
Forme di indeterminazione
Limiti notevoli:
e derivati
e derivati
Confronto di infiniti
Confronto di infinitesimi
Calcolo di limiti
CONTINUITÀ DI UNA FUNZIONE DI UNA VARIABILE REALE
Definizione di continuità di una funzione in un punto e in un intervallo
Continuità di una funzione a destra o a sinistra di un punto
Continuità delle funzioni elementari
Continuità delle funzioni composte
Teoremi sulle funzioni continue
Teorema di Weierstrass (senza dimostrazione)
Teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione)
Teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione)
Punti di discontinuità di una funzione
Asintoti del grafico di una funzione
- Ricerca degli asintoti verticali
- Ricerca degli asintoti orizzontali
- Ricerca degli asintoti obliqui
29
LE SUCCESSIONI E LE SERIE
Definizione di successione
Successioni crescenti, decrescenti, limitate, illimitate
Limite di una successione
Progressioni aritmetiche
Progressioni geometriche
Definizione di serie numerica
Carattere di una serie: convergente, divergente, indeterminata
Serie geometrica
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Definizione di derivata di una funzione in un punto
Significato geometrico di derivata
Derivata destra, derivata sinistra
Equazione della tangente a una curva in un punto
Continuità e derivabilità: (teorema senza dimostrazione)
Derivate fondamentali ottenute con la definizione di derivata
- Derivata di una funzione costante
- Derivata della funzione identità
- Derivata della funzione
- Derivate delle funzioni goniometriche e delle loro inverse
- Derivata della funzione esponenziale
- Derivata della funzione logaritmica
Regole di derivazione
- Derivata della somma di due o più funzioni
- Derivata del prodotto di due o più funzioni
- Derivata di una combinazione lineari di funzioni
- Derivata della funzione reciproca e del quoziente di due funzioni
- Derivata di una funzione inversa
- Derivata di una funziona composta (teorema senza dimostrazione)
Calcolo di derivate
Punti di non derivabilità di una funzione
Derivate successive o di ordine superiore
Il differenziale di una funzione
Applicazioni fisiche della derivata
Teoremi del calcolo differenziale
- Teorema di Rolle
- Teorema di Lagrange o del valor medio
- Teorema di Cauchy
- Teoreme di De L’Hospital (senza dimostrazione)
CRESCERE E DECRESCERE DI UNA FUNZIONE, CONCAVITA’ :
APPLICAZIONE DELLE DERIVATE ALLO STUDIO DI FUNZIONE
relativamente a questa parte del programma non si è seguita la scansione degli argomenti come riportata dal libro
di testo, per questo si indica nei dettagli come si è lavorato:
Definizione di punto di massimo e di punto di minimo (pag. 1768)
Condizione necessaria ma non sufficiente perché un punto sia punto di massimo o punto di minimo (Teorema
senza dimostrazione, pag. 1772)
Crescere e decrescere di una funzione e derivata prima: (Teorema senza dimostrazione pag. 1723-1724)
Ricerca dei punti di massimo e di minimo (Teorema senza dimostrazione pag. 1774)
30
Definizione di concavità di una funzione (pag.1770)
Definizione di punto di punto di flesso (pag.1771)
Concavità di una funzione e derivata seconda
Teorema senza dimostrazione (pag. 1779)
Condizione necessaria ma non sufficiente perché un punto sia punto di flesso
(Teorema senza dimostrazione pag. 1780)
Ricerca dei punti di flesso
(Teorema senza dimostrazione pag. 1781)
Dei teoremi di cui non si è data dimostrazione è stato studiato l’enunciato con ipotesi e tesi, se ne è compreso il
significato e le implicazioni.
Studio di funzione: dall’espressione analitica al grafico
Problemi di massimo e di minimo
La soluzione approssimata di un’equazione:
- metodo di bisezione
- metodo del punto unito
GLI INTEGRALI INDEFINITI
L’integrale indefinito
Gli integrali indefiniti immediati
Integrale di una combinazione lineare di funzioni
Integrazione per sostituzione
Integrazione per parti
Integrazione di funzioni fratte
Integrazione di particolari funzioni irrazionali
Calcolo di integrali indefiniti
GLI INTEGRALI DEFINITI
L’integrale definito di una funzione
Teorema della media integrale
Teorema fondamentale del calcolo integrale (teorema di Torricelli-Barrow)
Calcolo di integrali definiti
- Calcolo dell’area di superfici piane
- Calcolo di volumi dei solidi
- Calcolo della lunghezza di una curva
Calcolo dell’area di una superficie di rotazione
Iintegrali impropri
Applicazioni fisiche degli integrali
Integrazione numerica (metodo dei rettangoli)
EQUAZIONI DIFFERENZIALI
Equazioni differenziali del primo ordine
Problema di Cauchy
Equazioni differenziali a variabili separabili
Equazioni differenziali lineari, omogenee e non omogenee
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
31
Materia: INFORMATICA
DOCENTE: Marcello Secco
LIBRO DI TESTO ADOTTATO:
Corso di Informatica Linguaggio C e C++
P. Camagni – R. Nikolassy Editore Hoepli
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 58
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze e abilità)
Gli studenti hanno mantenuto discreti livelli di impegno.
L’obiettivo è stato finalizzato al mantenimento ed incremento riguardo l’utilizzo di strumenti di programmazione. Gli
obiettivi disciplinari conseguiti hanno avuto i seguenti obiettivi:
Metodi di calcolo numerico:
conoscenza ed applicazione delle modalità di esecuzione ed applicazione nello specifico linguaggio di
programmazione dei metodi di calcolo numerico.
Applicazioni tecnico-scientifiche in VBA:
conoscenza dell’applicativo e capacità di codifica in linguaggio VBA relativamente all’utilizzo dell’ambiente visuale di
VBA.
Fondamenti di networking:
conoscenza dei concetti di base riguardanti lo sviluppo delle reti informatiche, delle relative modalità di
classificazione e di trasferimento dell’informazione. Capacità di distinguere le funzioni svolte dai diversi livelli del
modello ISO-OSI.
All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguimento degli obiettivi menzionati: il livello
di acquisizione di conoscenze e abilità è comunque stato soddisfacente nel complesso e, in alcuni casi, buono.
METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE
Le metodologie usate sono state le seguenti:
- attenzione alla terminologia specifica, attraverso la definizione e chiarificazione dei termini attinenti alle
problematiche affrontate.
- lezioni frontali, finalizzate alla focalizzazione dei temi e momenti cruciali in rapporto alle fasi dello svil uppo
degli argomenti, attraverso le quali sono stati introdotti stimoli ad operare sullo specifico linguaggio
applicativo durante le esercitazioni di laboratorio.
MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Cartacei
[x] Libro di testo
[] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[x] Filmati
[] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ ] Di indirizzo
[x] Di informatica
[ ] Multimediali
32
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il colloquio individuale,
finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei contenuti e nella
padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività effettuate attraverso il confronto, lo
scambio dei punti di vista e delle interpretazioni.
Inoltre la produzione di documenti in Power Point ha permesso di sviluppare sia le conoscenze dello strumento
informatico ma anche la possibilità di impostare in modo adeguato lo strumento per le finalità dell’esame
finale.
Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno
della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'at tività didattica e l'eventuale
necessità di adattamenti.
Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento:
-
della correttezza terminologica
di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali
della capacità di operare i confronti con i linguaggi proposti: Linguaggio C e VBA.
33
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Metodi
-
di calcolo numerico:
Codifica per il calcolo della radice quadrata con l’algoritmo Babilonese
Concetto di pseudocasualità e delle relative librerie di generazione.
Applicazione del programma per la generazione dei numeri probabilistici.
Calcolo del valore di π con il metodo Monte Carlo.
Codifica per il metodo approssimato del seno di un angolo con Taylor e Mac Laurin.
Metodo del calcolo della radice con il metodo di bisezione.
Calcolo approssimato delle aree con il metodo dei rettangoli, del punto centrale e dei trapezi.
Applicazioni tecnico-scientifiche in VBA
Ambiente visuale di VBA per Excel.
Le macro.
L'ambiente di programmazione di Excel.
Saper scrivere un programma in VBA.
L’editor di VBA.
Struttura di un programma in VBA.
Le variabili e le costanti.
Esempi: 1. Calcolo dell'area di un rettangolo;
2. Conversione valutaria da Lire a Euro;
3. calcolo dell'area di un triangolo;
Le variabili e le condizioni.
Esempi: 4. Ti indovino il numero;
5. Calcolo della somma di frazioni;
6. Utilizzo di una variabile booleana;
7. Operatore not;
8. Giunzione and;
9. Disgiunzione or;
10. Ordinamento di due numeri;
13. Equazione di primo grado;
14. Equazione di secondo grado;
I cicli in VBA.
- Esempi: 15. Totalizzatore prezzi con accumulatore e contatore;
16. calcolo di MCD con l'algoritmo di Euclide.
Fondamenti di networking
- Mezzi trasmissivi e dispositivi di rete.
Definizione e dei concetti di base delle reti di calcolatori.
- Classificazione riguardo la tecnologia trasmissiva.
- Descrizione della scala dimensionale delle reti.
- Topologia delle reti locali.
Il trasferimento dell’informazione: multiplazione e commutazione
- Trasmissione dell’informazione
- Modalità di comunicazione
- Modalità di utilizzo dei canali trasmissivi
- Generalità sui protocolli di comunicazione
- Tecniche di trasferimento dell’informazione
- Multiplazione
- Tecniche di accesso
- Classificazione delle tecniche di accesso multiplo
- Accesso multiplo con contesa
- Commutazione di circuito
- Commutazione di messaggio
L’architettura a strati
- Il modello OSI
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
34
MATERIA FISICA
Docente: Cecilia Moschioni
Libri di testo adottati
Marazzini, Bergamaschini, Mazzoni
Fenomeni, leggi, esperimenti:
Elettromagnetismo – Percorsi di fisica del XX secolo
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 79
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenza dei fenomeni elettromagnetici, delle leggi che li descrivono, della loro interpretazione
Conoscenza e interpretazione delle equazioni di Maxwell
Conoscenza degli esperimenti che hanno segnato la crisi della meccanica classica
Conoscenza delle interpretazioni quantistiche degli effetti sperimentali non giustificati dalla meccanica classica
Conoscenza dei contenuti della relatività ristretta
Abilità di collegare i fenomeni elettrici e magnetici studiati alle equazioni di Maxwell
Abilità di descrivere la radiazione elettromagnetica in relazione alle equazioni di Maxwell
Abilità di descrivere l’interpretazione ondulatoria e corpuscolare della radiazione elettromagnetica
Abilità di collegare le previsioni della relatività ristretta, gli esperimenti mentali, gli effetti sperimentali
Abilità di descrivere i contenuti della disciplina in modo rigoroso utilizzando il linguaggio specifico appropriato
Abilità di inquadrare gli argomenti trattati nel contesto dello sviluppo del pensiero scientifico
Metodologie di insegnamento adottate
Seguendo l’impostazione del libro di testo, gli argomenti sono stati introdotti attraverso la descrizione di prove
sperimentali delle quali si è successivamente ‘scoperta’ la legge matematica.
Quando possibile le prove sperimentali sono state svolte in laboratorio, seppure sempre in modo descrittivo e
qualitativo.
Si sono spesso usate simulazioni di esperimenti o fenomeni allo scopo di aiutare gli studenti a ‘immaginare’ le
situazioni da descrivere.
È stata proposta agli studenti, non solo durante le ore di CLIL, la lettura di documenti in inglese scritti dagli
scienziati stessi, relativi ai fenomeni studiati, anche allo scopo di far prendere contatto diretto con i canali di
comunicazione della scienza.
Sono stati svolti esercizi e problemi di applicazione relativamente ai fenomeni elettromagnetici studiati.
Agli studenti è stato chiesto di saper descrivere i fenomeni, di conoscere le leggi che li descrivono, di saper
collegare cause ed effetti.
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ x ] Libri di testo
[ x ] Dossier di documentazione
[x ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ x ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[ x ] laboratorio di fisica
Tipologie di verifica
Sono state svolte verifiche orali di accertamento delle conoscenze e delle capacità di collegare tra loro fenomeni,
fenomeni e leggi, descrizioni e interpretazioni.
Sui fenomeni elettromagnetici sono state svolte verifiche scritte con soluzione di esercizi e problemi.Sono state
svolte verifiche scritte tipo terza prova, tipologia A e B.
35
Programma effettivamente svolto
FENOMENI ELETTROMAGNETICI E LORO INTERPRETAZIONE
Interazione tra fili percorsi da corrente
Campo magnetico: significato, direzione, verso
Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente
Interpretazione dell’interazione tra fili percorsi da corrente
Campo magnetico generato da una spira
Poli magnetici inseparabili ?
Campo magnetico generato da un solenoide
Flusso del campo magnetico
Circuitazione del campo elettrico (dal programma di quarta)
Circuitazione del campo magnetico
Azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente
Spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico
Principio di funzionamento del motore elettrico
Azione di un campo magnetico su una carica elettrica: forza di Lorentz
Azione di un campo magnetico e di un campo elettrico sovrapposti su una carica
Principio di funzionamento dello spettrografo di massa
Esperimento per le determinazione del rapporto carica/massa dell’elettrone
Modello dell’atomo di Thomson
Effetto Hall
Principio di funzionamento del ciclotrone
IL FENOMENO DELLA CORRENTE INDOTTA E LA SINTESI DELL’ELETTROMAGNETISMO
Prove sperimentali dell’induzione elettromagnetica
Forza di Lorentz e corrente indotta
Corrente indotta e variazione del flusso del campo magnetico
Legge di Faraday
Legge di Lenz
Corrente indotta e campo elettromotore indotto
Fenomeni di autoinduzione
Corrente autoindotta
Induttanza di un circuito
Corrente di apertura e di chiusura di un circuito
Energia e densità di energia del campo elettrico (dal programma di quarta)
Energia e densità di energia del campo magnetico
La correlazione tra campo elettrico e magnetico variabili
La corrente di spostamento
La circuitazione del campo magnetico nel vuoto e in presenza di correnti
Le equazioni di Maxwell
LA RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA
Genesi di un’onda elettromagnetica
Radiazione elettromagnetica e luce
Radiazione elettromagnetica: onda trasversale
La generazione di onde elettromagnetiche, antenne e dipoli
Spettro della radiazione elettromagnetica
36
QUANTI DI ENERGIA
La crisi della meccanica classica
L’effetto fotoelettrico: apparato sperimentale e risultati
Interpretazione di Einstein dell’effetto fotoelettrico
Spettri di emissione degli atomi, la distribuzione delle righe spettrali
Dal modello dell’atomo di Thomson al modello di Rutherford: lo scattering delle particelle 
Dal modello di Rutherford al modello quantistico dell’atomo di Bohr
La quantizzazione del momento angolare dell’elettrone
Interpretazione della discontinuità spettrale con il modello dell’atomo di Bohr
Esperimento di Franck-Hertz: apparato sperimentale, risultati e interpretazione
Effetto Compton: apparato sperimentale, risultati e interpretazione
SPAZIO, TEMPO, MASSA, ENERGIA NELLA RELATIVITA’ RISTRETTA
Trasformazioni di Galileo (dal programma di terza)
L’ipotesi dell’etere: l’esperimento di Michelson e Morley
I postulati della relatività ristretta
Un esperimento ideale: l’orologio a luce
Dilatazione dei tempi
Contrazione delle lunghezze
Il paradosso dei gemelli
Vita media del muone
Relatività della simultaneità
Passato, presente e futuro
Eventi causalmente dipendenti
Invariante spazio-temporale
Trasformazioni di Lorentz
La composizione delle velocità
Quantità di moto relativistica
Energia cinetica relativistica
Energia intrinseca ed energia totale
Principio di conservazione massa-energia
CLIL:
Understanding Eletricity
Electric charge
Electric field
Circuits
A microscopic picture of a magnetic material
Photoelectric effect
General Relativity
Eclipse 1919
Maxwell’s wave.
Laboratorio di fisica:
Forza esercitata su un ago magnetico da un filo, da una spira, da un solenoide percorsi da corrente
Interazione tra due fili percorsi da corrente
Forza esercitata su un filo percorso da corrente immerso nel campo magnetico generato da una calamita
Induzione di corrente per effetto della variazione del flusso del campo magnetico
In collaborazione con l’Università dellInsubria:
effetto fotoelettrico, esperimento di Thomson, esperimento di Franck-Hertz
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
37
MATERIA: SCIENZE
Docente: Maria Antonella Tabaglio
Libri di testo adottati :
PIGNOCCHINO FEYLES - SCIENZE DELLA TERRA A – SEI
BRADY-SENESE-TADDEI-KREUZER-MASSEY - DAL CARBONIO AL BIOTECH - ZANICHELLI
Ore di lezione effettuate nell’A.S. 2014/15 alla data del 15.05.15: 134
OBIETTIVI CONSEGUITI
CONOSCENZE:
• sa attribuire nome e classe di appartenenza ai composti organici
• mette in relazione la struttura con la disposizione spaziale degli atomi
• mette in relazione la struttura delle biomolecole con la loro funzione metabolica
• conosce le principali vie metaboliche e la loro regolazione
• identifica le vie metaboliche alla base dei processi biotecnologici
• conosce il significato dei diversi “gusci” terrestri e le relazioni tra essi
• riconosce e descrive i processi endogeni ed esogeni più importanti
ABILITA’:
• mette in relazione i concetti della chimica organica con i processi biochimici
• ha affinato delle capacità di analisi e di sintesi
• ha sviluppato le capacità di astrazione e del pensiero razionale
• è capace di interpretare le fonti di informazione disponibili allo scopo di formarsi dei punti di vista propri su
questioni di rilevante impatto sociale
• sa analizzare criticamente informazioni tratte da situazioni di apprendimento varie
• percepisce l’importanza della ricerca scientifica pura come fonte di nuove teorie ed idee destinate ad avere
ripercussioni in campo tecnologico
Metodologie di insegnamento adottate
• Lezione frontale di esposizione
• Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione
• Lezione interattiva
• Lettura guidata di articoli di giornale/ riviste specialistiche
• Visione di filmati e loro discussione
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[ x ] Libri di testo
[ x ] Dossier di documentazione
[x ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ x ] Diapositive/immagini
[ x ] Film
[ x ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali [ x ] laboratori chimica
Tipologie di verifica
• Interrogazioni sia orali che scritte a domande aperte
• Test e scelte multiple
38
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
CHIMICA ORGANICA
Atomo di carbonio e geometria molecolare. Ibridazione e legami
Gruppi funzionali e nomenclatura tradizionale e IUPAC
Classi di composti organici
Idrocarburi saturi e insaturi : alcani, alcheni, alchini, dieni e loro reazioni
Raffinazione del petrolio
Isomeria e reazioni
Tautomeria
Idrocarburi aromatici: benzene e derivati. fullerene, sulfamidici
Alogeno derivati
Alcoli e fenoli
Aldeidi, chetoni e struttura del gruppo carbonilico
Saggio di Tollens e di Fehling
Acidi carbossilici, reazione di saponificazione e modalità di azione dei detergenti
Eteri ed esteri
Chiralità e stereoisomeria: configurazione R e S
Ammine e ammidi
Composti polifunzionali
Polimeri e modalità di formazione
Proprietà fisiche e caratteristiche delle fibre polimeriche: il nylon 6,6
Bioplastiche e polimeri biodegradabili
BIOCHIMICA
Carboidrati: struttura e funzioni
Monosaccaridi ( aldosi e chetosi) e loro strutture
Disaccaridi di rilevanza biologica
Polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno
Lipidi: struttura e funzioni
Trigliceridi, fosfogliceridi,sfingolipidi,steroidi, vitamine e derivati lipidici
Proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria e funzioni
Amminoacidi,legame peptidico e libertà conformazionale
Emoglobina ed effetto Bohr
Saggio del biureto e proteine
Enzimi funzioni e regolazione
Azione catalitica ed efficienza. Equazione di Michaelis-Menten.
Enzimi ed inibizione (farmaci)
DNA ed RNA: unità strutturali,duplicazione semiconservativa ed azione enzimi
ATP
La struttura delle biomolecole e la salute
Metabolismo, vie metaboliche e loro regolazione
Metabolismo dei glucidi . Glicolisi: controllo e via dei pentoso fosfati
Gluconeogenesi, gligogenosintesi, glicogenolisi
Metabolismo dei lipidi, β ossidazione acidi grassi, acetil-CoA, corpi chetonici
Biosintesi acidi grassi
Metabolismo degli aminoacidi; classificazione AA dal punto di vista metabolico
Meccanismi di transaminazione e deaminazione ossidativa
Ciclo urea
Metabolismo finale: ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa
Regolazione delle attività metaboliche: glicemia
Ruolo metabolico del fruttosio
Metabolismo differenziato delle cellule:globuli rossi, neuroni,cellule muscolari,cellule adipose e cellule del fegato
39
BIOTECNOLOGIE
Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie
Colture cellulari, cellule staminali
Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, ligasi, polimerasi, trascrittasi, amplificazione del DNA (PCR)
Clonaggio e clonazione
Analisi del DNA e tecnologia microrray
Ingegneria genetica e OGM
Biotecnologie mediche e terapie geniche
Biotecnologie agrarie
Materiali per le nuove tecnologie: nanomateriali e biomateriali
SCIENZE DELLA TERRA
Tettonica e ricerca giacimenti
Attività endogena della terra
Vulcani: eruzioni vulcaniche; diversi magmi, edifici, diverse attività
Vulcani italiani e pericolosità
Vulcani sottomarini
Dolomiti e vulcani estinti
Sismi: teoria del rimbalzo elastico, scale sismiche
Rischio sismico in italia
Tettonica:modello unificante
Tettonica delle zolle e orogenesi, origine delle Alpi
Atmosfera terrestre e circolazione generale
Venti e correnti
Umidità e precipitazioni
Il tempo atmosferico in Italia
Carte sinottiche e previsioni meteo
Inquinamento atmosferico: “ Una scomoda verità “
Sostenibilità ambientale
Coscienza globale e impatto H. sapiens
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
40
MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Docente Mario P. Perrone
Libri di testo adottati:
L’arte tra noi vol.4, Dal Barocco all’Art Nouveau, a cura di L. Beltrame, E. Demartini e L. Tonetti;
Nuovo Arte tra Noi (IL) 5, Dal Postimpressionismo a oggi, a cura di E. Demartini, L. Tonetti, C. Gatti e E. P. Villa
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 52
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenza dei singoli argomenti affrontati e dei quadri storici in cui si inseriscono.
Saper utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Saper rielaborare ed esprimere giudizi estetici. Saper
individuare le caratteristiche di una cultura artistica nel suo contesto storico, geografico, linguistico, religioso e
simbolico. Saper riconoscere e analizzare le regole linguistiche e compositive di un’immagine (uso codici, segni,
strutture e relativi significati espressivi). Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano o
modificano tradizioni, modi di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi. Saper ricostruire il
pensiero dell’autore dal testo iconico osservato. Saper confrontare autori e/o movimenti diversi, opere dello stesso
autore, opere di soggetto e/o tema analogo di autori diversi. Saper individuare il messaggio complessivo di
un’opera analizzando la funzione comunicativa (estetica, informativa, narrativa, esortativa…) per la quale è stata
creata.
Metodologie di insegnamento adottate
Lezioni frontali, discussione collettiva, lezione-dialogo, ricerche iconografiche, lavoro individuale, uso di mezzi
audiovisivi, improvvisazioni e interpretazioni teatrali di alcuni movimenti di avanguardia (Futurismo e Dadaismo).
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[ ] Schede
[X] Dossier di documentazione
[X] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[ ] Film
[X] Filmati artistici
Laboratori/aule speciali
[X] Di indirizzo
[ ] Di informatica
[ ] Multimediali
[ ] Biblioteca
[ ] Palestra
Tipologie di verifica
Indagine in itinere con verifiche informali, colloqui, interrogazioni orali.
41
Programma effettivamente svolto
NEOCLASSICISMO
 CARATTERI GENERALI
 TEORICI E PROTAGONISTI
- J.J. WINCKELMANN
 ANTONIO CANOVA
1. Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
2. L’Ebe
3. Amore e Psiche
4. Le Grazie
 JACQUES-LOUIS DAVID
- Il Giuramento degli Orazi
- Morte di Marat
- Bonaparte valica il Gran San Bernardo
 ARCHITETTURA NEOCLASSICA
- La villa reale di Monza
- Milano neoclassica
ROMANTICISMO
 CARATTERI GENERALI
 FRANCISCO DE GOYA Y LUCIENTES
- Fucilazione del 3 maggio 1808
- L’Incubo
- Famiglia di Carlo IV
- La maja desnuda
- Saturno che divora uno dei suoi figli
 JEAN-AUGUSTE-DOMINIQUE INGRES
- La grande odalisca
 THÉODORE GÉRICAULT
 La zattera della Medusa
- Alienata con monomania dell’invidia
- Corazziere ferito che si allontana dal fuoco
 EUGÈNE DELACROIX


1. La Libertà che guida il popolo
2. Massacro di Scio
ROMANTICISMO STORICO IN ITALIA
ARCHITETTURA ROMANTICA
- Caffè Pedrocchi
REALISMO
 CARATTERI GENERALI
 INVENZIONE DELLA FOTOGRAFIA
 PIERRE-ÈTIENNE-THÈODORE ROUSSEAU
- Sotto le betulle
 JEAN-BAPTISTE-CAMILLE COROT
- Giovane donna con la perla
- Il ponte di Narni
 GUSTAVE COURBET
- Gli spaccapietre
- L’atelier del pittore
 JEAN-FRANCOIS MILLET
-
Le spigolatrici
-
Il vagone di terza classe
 HONORE DAUMIER
42
IMPRESSIONISMO
 CARATTERI GENERALI
 ÈDOUARD MANET
-
Olympia
Colazione nell’atelier
Ritratto di Èmile Zola
La colazione sull'erba
La ferrovia
-
Regate ad Argenteuil
La Cattedrale di Rouen, il portale e la torre Saint-Romain, effetto mattutino, armonia bianca
La Stazione Saint-Lazare
Lo Stagno delle Ninfee
-
L’assenzio
L’ufficio del cotone a New Orleans
Due stiratrici
La tinozza
-


 CLAUDE MONET
 EDGAR DEGAS
- Classe di danza
 AUGUSTE RENOIR
- Il ballo al Moulin de la Galette
POST-IMPRESSIONISMO

PAUL CÉZANNE
- La colazione sull’erba
- Le grandi bagnanti
- La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves
- Il ponte di Maincy

GEORGES PIERRE SEURAT




-
UN BAGNO AD ASNIÈRES
UNA DOMENICA ALLA GRANDE JATTE
IL CIRCO
PAUL SIGNAC
- Vele e pini
IL DIVISIONISMO
- Giovanni segantini
- Giuseppe Pellizza da Volpedo
VINCENT VAN GOGH
I mangiatori di patate
Campo di grano con corvi
Vaso con girasoli
Autoritratto
La camera da letto
Notte stellata
La berceuse
PAUL GAUGUIN (da 1124 a 1127)
Donne bretoni sul prato
La visione dopo il sermone
Autoritratto (I miserabili)
Bagnanti
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?
Ia orana Maria (Ave Maria)
ART NOUVEAU
 LA CITTA’ SI TRASFORMA (DA 1137 A 1147)
 GAUDI’ (DA 1139 A 1141)
 OTTO WAGNER
-
CASA DELLA MAIOLICA A VIENNA
43

JOSEF HOFFMANN
-
PALAZZO STOCLET A BRUXELLES
SECESSIONE VIENNESE
 GUSTAV KLIMT

- NUDA VERITAS
- IL PECCATO
- IL BACIO
IL PALAZZO DELLA SECESSIONE A VIENNA E IL FREGIO DI BEETHOVEN
PRE ESPRESSIONISMO
 EDVARD MUNCH
- L’urlo
- Pubertà
ESPRESSIONISMO
 LA FINE DELLE CERTEZZE: IL PRIMO NOVECENTO
I FAUVES
 HENRI MATISSE
- Lusso, calma e voluttà
- Armonia in rosso
- Il sogno
- La danza
- La musica
ESPRESSIONISMO TEDESCO
 DIE BRUCKE: CARATTERI GENERALI
 FRITZ BLEYL (COVONI DI GRANO)
 ERICH HECKEL (FORNACE)
 KARL SCHMIDT-ROTTLUFF (RITRATTO DI ROSA SCHAPIRE)
 ERNST LUDWIG KIRCHNER (Potsdamer Platz, Nudo a mezza figura con le braccia sollevate)
ESPRESSIONISMO AUSTRIACO
 EGON SCHIELE

-
LA MORTE E LA FANCIULLA
LA FAMIGLIA
-
LA SPOSA DEL VENTO
OSKAR KOKOSCHKA
CUBISMO
 CARATTERI GENERALI
 PABLO PICASSO
PERIODO BLU
-
Poveri in riva al mare
-
I saltimbanchi
-
Guernica
PERIODO ROSA
CUBISMO
- Les Demoiselles d'Avignon
- Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler
- Case in collina a Horta de Ebro
DOPO IL CUBISMO

GEORGES BRAQUE
-
Case all’Estaque
“Le Quotidien”, violino e pipa
FUTURISMO
 CARATTERI GENERALI
 UMBERTO BOCCIONI
- FORME UNICHE DELLA CONTINUITÀ NELLO SPAZIO
44
- La città che sale
- Materia
GINO SEVERINI
- Dinamismo di una danzatrice
CARLO CARRA’


I funerali dell’anarchico Galli

GIACOMO BALLA

- Bambina che corre sul balcone
ANTONIO SANT’ELIA

-
La mano del violinista
- Studio per una centrale elettrica
- Casamento con ascensori esterni, galleria, passaggio coperto sui tre piani stradali…
- Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari e ascensori, su tre piani stradali
MANIFESTI FUTURISTI
ASTRATTISMO
 CARATTERI GENERALI
 IL CAVALIERE AZZURRO
 FRANZ MARC
- MUCCA GIALLA
 GABRIELE MUNTER
-
Lotta con il drago

VASILIJ KANDINSKIJ

PAUL KLEE
-
VECCHIA RUSSIA (SCENA RUSSA DOMENICA)
CURVA DOMINANTE
SU BIANCO II
QUADRO CON MACCHIA ROSSA
- Primo acquerello astratto
INSULA DULCAMARA
DIO DELLA FORESTA NORDICA
AD PARNASSUM
Strada principale e strade secondarie
Case rosse e gialle a Tunisi
DADAISMO
 CARATTERI GENERALI
 MARCEL DUCHAMP
-
-

L.H.O.O.Q.
Fontana
Ruota di bicicletta
IL COLLAGE, IL FOTOMONTAGGIO E IL READY MADE
- TATLIN A CASA, RAOUL HAUSMANN
- COLAZIONE IN PELLICCIA, MERET OPPENHEIM
-
BOTTIGLIA DI VIEUX MARC, BICCHIERE E GIORNALE, PABLO PICASSO
REGALO, MAN RAY
SURREALISMO
 CARATTERI GENERALI
 JOAN MIRÒ



-
Uomo e donna davanti a un mucchio di escrementi
-
La persistenza della memoria
Giraffa in fiamme
Sogno provocato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un secondo prima del risveglio
- Il carnevale di Arlecchino
- Ragazza che fugge
SALVADOR DALÌ
MAX ERNST
Coppia zoomorfica
RENÉ MAGRITTE
45
-
L’impero delle luci
L’uso della parola
METAFISICA
 CARATTERI GENERALI
 GIORGIO DE CHIRICO
Le muse inquietanti
La torre rossa
Autoritratto
La scuola dei gladiatori: il combattimento

ALBERTO SAVINIO
Annunciazione
Il sogno del poeta

CARLO CARRA’
La musa metafisica
Il pino sul mare
FORMA E FUNZIONE: L’ARCHITETTURA MODERNA
 I PRECURSORI DEL MODERNO
 L’ARCHITETTURA ORGANICA DI WRIGHT
 UN’ARCHITETTURA PER IL XX SECOLO: IL MOVIMENTO MODERNO
 LA CASA È UNA “MACCHINA PER ABITARE”: LE CORBUSIER
 IL CEMENTO ARMATO
IL BAUHAUS A DESSAU
 UNA SCUOLA RIVOLUZIONARIA
 I CARATTERI DELL’EDIFICIO DI DESSAU
FIRMA DEL DOCENTE ____________________________
46
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE Pietro Maggi
LIBRI DI TESTO ADOTTATI


Dispense e schede riassuntive realizzate a cura del docente.
P.L. Del Nista, J. Parker, A. Tasselli In perfetto equilibrio vol. unico Casa Editirice G. D'Anna
ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/15 ALLA DATA DEL 15/05/2015: 53
OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze e abilità)
Conoscenze
- Conoscere le norme di
comportamento e sicurezza
che disciplinano l’uso degli
impianti e lo svolgimento
delle attività motorie e
sportive.
- Conoscenza degli aspetti
teorici relativi a:
- igiene,
- prevenzione infortuni,
- tutela della salute,
- primo soccorso.
Socio - relazionali
- Rispettare le norme di
comportamento e sicurezza
che disciplinano l’uso degli
impianti e lo svolgimento
delle attività motorie e
sportive.
- Collaborare in modo
costruttivo con gli altri.
Abilità
Operative
- Applicare correttamente le procedure di
sicurezza.
- Mettere in pratica una corretta igiene
personale.
- Applicare correttamente le procedure di
primo soccorso.
- Resistere all’affaticamento fisico e
mentale moderato mediante la corretta
distribuzione dello sforzo.
- Esprimere un’adeguata forza muscolare
anche con l’uso di piccoli carichi.
- Eseguire movimenti con ampia
escursione articolare.
- Conoscere dei principi
fisiologici e biomeccanici
essenziali relativi a singoli
gesti motori.
- Eseguire esercizi anche complessi che
richiedono coordinazione dinamica e
oculo-manuale.
- Adeguare gesti e azioni alle diverse
situazioni spazio-temporali.
- Eseguire esercizi che richiedano la
conquista, il mantenimento ed il
recupero dell’equilibrio.
- Trasferire conoscenze teorico
scientifiche in attività pratiche.
- Conoscere la terminologia
essenziale della disciplina.
- Conoscere:
 il regolamento
 gli elementi tecnici
 gli aspetti tattici
relativi agli sport affrontati
- Utilizzare i diversi tipi di linguaggio.
 Prendere coscienza delle
proprie capacità e essere in
grado di assumere un
“ruolo” all’interno del gruppo
(giuria, arbitraggio,
responsabile sportivo ecc).
47
- Applicare correttamente, in situazioni
concrete, regolamenti, tecniche,
tattiche, metodi specifici.
METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE
Per quanto riguarda le esercitazioni pratiche, è stato utilizzato il metodo globale arricchito.
Tale metodologia prevede fasi distinte di lavoro in cui si alternano continuamente momenti di lavoro di tipo globale
e momenti di lavoro di tipo analitico-percettivo.
Le nozioni teoriche sono state impartite prevalentemente con il metodo della comunicazione frontale. Tali interventi
sono stati inseriti:
5. Durante le lezioni pratiche: nelle fasi introduttive o durante il lavoro analitico-percettivo, per sottolineare
particolari aspetti tecnici e teorici.
6. Con lezioni frontali in aula supportate da schede di lavoro e audiovisivi.
MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI
Cartacei
[x] Libri di testo
[x] Schede
[x] Dossier di documentazione
[ ] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[x] Diapositive/immagini
[ ] Film
[ ] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[x] Di indirizzo
[ ] Di informatica
[ ] Multimediali
[ ] Biblioteca
[x] Palestra
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Le verifiche effettuate hanno considerato sia gli aspetti pratico esecutivi sia gli aspetti teorici della disciplina.
TIPOLOGIA VERIFICHE PARTE PRATICA
- Osservazioni sistematiche (griglie di osservazione, annotazioni).
- Test motori e prove strutturate.
- Verbalizzazione (relativa agli aspetti tecnici o tattici - esonerati -).
TIPOLOGIA VERIFICHE PARTE TEORICA
- Test scritti (questionari a risposte chiuse – quesiti a risposte aperte secondo la tipologia A e B )
- Interrogazioni orali.
La valutazione ha preso in considerazione i risultati ottenuti nelle verifiche e nei rilevamenti effettuati nell’ambito
dei settori motorio, cognitivo, socio-affettivo.
 Criteri di riferimento settore motorio:
3. Incremento della prestazione in rapporto alla situazione iniziale.
4. Correttezza del gesto tecnico.
 Criteri di riferimento settore cognitivo:
5. Comprensione e interpretazione delle consegne.
6. Tipologia dei comportamenti tattici e delle risposte motorie
7. Conoscenze teoriche specifiche della materia.
 Criteri di riferimento settore socio-affettivo:
8. Livello di socialità e capacità di collaborazione.
9. Contegno in rapporto al tipo d’attività, ambiente, situazione di lavoro.
10.
Livello d’impegno.
48
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Conoscere e praticare i seguenti giochi di
squadra:
-
Fondamentali individuali (richiami).
Pallavolo
-
Sistemi base di attacco e difesa.
Baseball
-
Regolamento di base.
Ultimate
-
Pratica in forma globale.
-
Fondamentali di gioco.
-
Aspetti tattici di base (singolo e doppio).
-
Regolamento.
-
Cadute
-
Liberazioni (tecniche base)
-
Tecnica esecutiva dell'avviamento motorio.
-
Tecnica di utilizzo del Remoergometro.
-
Tecnica esecutiva dello Stretching.
-
Basi neurofisiologiche dello Stretching.
-
Regimi di contrazione muscolare. Unità motorie.
-
Il cardiofrequenzimetro e il suo utilizzo.
-
Principi generali di primo soccorso.
-
Riconoscimento dei parametri vitali.
-
Tecniche BLSa (protocollo ILCOR 2010 operatori “laici”).
-
Disostruzione delle vie aeree.
-
Shock.
-
Emorragie.
-
Ustioni.
-
Elettrocuzione
-
Lesioni muscolo-scheletriche.
-
Lesioni a testa e rachide
Conoscere e praticare il badminton.
Elementi di difesa personale
Conoscere e gestire in autonomia alcuni
momenti di lavoro.
Conoscere alcuni principi teorico scientifici della disciplina.
Informazioni fondamentali per la tutela
della salute e primo soccorso
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
49
MATERIA
RELIGIONE
Docente: Roberto Luigi Botta
Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella scuola
superiore, EDB
Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 26
Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità):
CONOSCENZE
Conoscere la storia del rapporto conflittuale di
scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo
superamento.
Definire il concetto di “persona” così come è stato
elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo.
Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire
umano per elaborare alcuni orientamenti che
perseguano il bene integrale della persona.
ABILITA’
Riconoscere la complementarietà di ragione e fede
nel diverso approccio alla verità del reale.
Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del
genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del
fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della
scienza.
Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali
di senso dell’uomo.
Riconoscere i valori che sono a fondamento della
prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo.
Metodologie di insegnamento adottate:
Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati.
Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna.
Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici.
Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti.
Materiali, mezzi e strumenti
Cartacei
[X] Libri di testo
[ ] Schede
[ ] Dossier di documentazione
[X] Giornali, riviste, opuscoli
Audiovisivi
[ ] Diapositive/immagini
[X] Film
[X] TV e registratori
Laboratori/aule speciali
[
[
[
[
[
]
]
]
]
]
Di indirizzo
Di informatica
Multimediali
Biblioteca
Palestra
Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso al mondo
della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed educativo rispetto a
quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla costruzione di relazioni positive – a
partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo svolgimento rigoroso del programma e alla
sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in corrispondenza con il particolare valore formativo ed
educativo della disciplina, si è ritenuto più opportuno valutare in maniera globale e non formalizzata la
partecipazione, l’attenzione degli studenti al lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti proposti,
segnalandoli puntualmente nel registro personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione allegata
al POF.
50
8. Programma effettivamente svolto
L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di non
definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed essenziale, tutti
i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa
dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo interdisciplinare, anche in vista di quanto
richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto possibile, le richieste di approfondimento avanzate
dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della classe è stata molto diversificata ma nel complesso
soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un
notevole livello di maturità nell’affrontare il contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle
proprie. Non sono mancati momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza
economica (temi di orientamento). E’ doveroso notare come la classe abbia, nel corso del Triennio,
compiuto un notevolissimo percorso di maturazione personale e di gruppo, come non era dato di osservare
da molto tempo, che rende questi ragazzi, seppur nelle diversità delle singole storie e individualità, davvero
pronti ad affrontare le scelte della vita.
FIRMA DEL DOCENTE _____________________________
51
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Materia
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua e cultura inglese
Filosofia
Matematica e Fisica
Informatica
Scienze naturali
Disegno e Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione cattolica
Docente
Teresa Gangemi
Firma
Maria Grazia Gallo
Leone Guaragna
Cecilia Moschioni
Marcello Secco
Maria Antonella Tabaglio
Mario Perrone
Pietro Maggi
Roberto Botta
I rappresentanti degli studenti
Cristiano Desoli
_____________________________________
Emilio Imperiali
_____________________________________
Il dirigente scolastico
Luigi Villa
_____________________________________
Olgiate Comasco, 15 maggio 2015
52
allegati:
- testo della simulazione della terza prova scritta (tipologia A)
- testo della simulazione della terza prova scritta (tipologia B)
- griglia di valutazione della prima prova scritta
- per le simulazioni della seconda prova scritta è stata utilizzata la griglia di valutazione inviata
dal MIUR
- griglia di valutazione della terza prova scritta
- griglia di valutazione del colloquio
-
53
Liceo Scientifico G.Terragni
CLASSE V B ap
Anno Scolastico 2014-2015
SIMULAZIONE
TERZA PROVA
DELL’ESAME DI STATO
TIPOLOGIA A - Trattazione sintetica di argomenti
(E’ previsto un massimo di venti righe per ciascuna
trattazione)
DISCIPLINE OGGETTO DELLA PROVA:
informatica, inglese, scienze naturali, storia
durata della prova 2,5 ore
54
DISCIPLINA: informatica
L’uso di metodi di calcolo approssimato consente di affrontare e risolvere un
problema in modo non esatto, approssimandone, appunto, la soluzione.
Si spieghi per quale tipo di problemi deve essere utilizzata una strategia risolutiva
approssimata e, tra i metodi di calcolo approssimato studiati, se ne descriva uno
nei dettagli.
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55
DISCIPLINA: inglese
Nature was one of the most important Romantic themes but Wordsworth and
Coleridge dealt with it very differently.
Explain with reference to the poems you have studied.
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DISCIPLINA: scienze naturali
Le aldeidi e i chetoni sono molto diffusi in natura. Dopo averli classificati in base al
gruppo funzionale, aiutati con degli esempi e confronta le due famiglie rispetto
alla loro reattività.
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DISCIPLINA: storia
Dopo aver evidenziato le differenze tra le posizioni degli interventisti e dei
neutralisti, accennando ai relativi gruppi e schieramenti che ne facevano parte,
ricostruisci le fasi più significative dell’ingresso dell’Italia nella I guerra mondiale.
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58
Liceo Scientifico G.Terragni
CLASSE V B ap
Anno Scolastico 2014-2015
SIMULAZIONE
TERZA PROVA
DELL’ESAME DI STATO
TIPOLOGIA B - quesiti a risposta singola
(è previsto un massimo di dieci righe
per ciascun quesito)
DISCIPLINE OGGETTO DELLA PROVA:
informatica, inglese, filosofia, fisica, scienze naturali
durata della prova 3 ore
59
DISCIPLINA: informatica
1) Che cosa si intende per contatore e accumulatore ? Ci si avvalga anche di un esempio.
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2) Che cosa si intende per multiplexing? Se ne individui una prima classificazione
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60
DISCIPLINA: inglese
1) What was Utilitarianism and how was this theory reflected in the external features of
Coketown ?
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………5
2) How can the poem Ozymandias be considered as an expression of Shelley’s rebellious spirit ?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
61
DISCIPLINA: filosofia
1) Qual è il significato della sentenza di Nietzsche “Dio è morto” ?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
2) Si definisca Io, Es e Super-Io e le modalità in cui operano secondo Freud.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
62
DISCIPLINA: fisica
1) Come si interpreta il fatto che l’energia cinetica massima degli elettroni emessi per effetto
fotoelettrico da un metallo dipenda dalla frequenza e non dall’intensità della radiazione che
colpisce la superficie del metallo ?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………5
2) Che cosa è il fattore di Lorentz ? Quali sono le sue caratteristiche ? Si descriva con un
esempio come viene utilizzato nella teoria della relatività speciale.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
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63
DISCIPLINA: scienze naturali
1) Cosa sono gli alogenuri alchilici, quale reazione li caratterizza e quali sono i loro utilizzi ?
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………5
2) Quali sono le conseguenze dell’uso continuo di alogenuri alchilici a carico dell’atmosfera
terrestre ?
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………5
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………
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64
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
CANDIDATO: _________________________________________________________
classe …..
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
INDICATORI
LIVELLI
CONOSCENZE
possesso di dati e informazioni sull’argomento
competenza
linguistica
ABILITA’
selezione e
organizzazione dei
dati
argomentazione
motivata con apporto
critico

complete e approfondite

complete
2,5

essenziali
2

parziali

lacunose o confuse
1
-
organica ed appropriata
3

corretta e lineare
esposizione 
interpretazione del messaggio testuale
nel complesso corretta
3
1,5
2,5
2

incerta e impropria

scorretta
1

precisa e giustificata
3

corretta e precisa

nel complesso corretta

approssimativa

semplicistica e/o confusa
1

sistematico ed efficace
3

funzionale
metodo 
1,5
2,5
2
1,5
2,5
nel complesso funzionale
2

parzialmente funzionale
1,5

non funzionale
1

significativa e originale
3

convincente
elaborazione 
essenziale

carente

semplicistica e/o confusa
TOTALE
VOTO
65
15/15
2,5
2
1,5
1
CANDIDATO: _________________________________________________________
TIPOLOGIA B:
classe …..
ARTICOLO DI GIORNALE
INDICATORI
LIVELLI
TIPOLOGIA

efficace

completo
15/15
3
2,5
 indicare la destinazione editoriale
in modo 
 esplicitare la notizia o l’occasione

approssimativo

inadeguato
1
-
efficace
3

appropriato
REGISTRO LINGUISTICO
utilizzare uno stile adeguato alla tipologia
nelle scelte sintattiche e lessicali
- padroneggiare ortografia, morfologia e
sintassi
- inserire opportuni elementi narrativi
(interviste, opinioni, testimonianze)
-
in modo 
DATI E INFORMAZIONI
 utilizzare i documenti forniti
-
utilizzare le proprie conoscenze
- selezionare i contenuti
ELABORAZIONE PERSONALE
esprimere giudizi motivati
-
ricercare originalità ed efficacia
1,5
2,5
2
incerto e/o improprio

scorretto
1

sistematico ed efficace
3

corretto e funzionale
corretto
1,5
2,5
2

approssimativo
1,5

non funzionale
1

preciso e giustificato

corretto e preciso
corretto
3
2,5
2
1,5

approssimativo

semplicistico e/o confuso

significativo
3

convincente
2,5
in modo 
essenziale

carente

semplicistico e/o confuso
TOTALE
VOTO
66
2

in modo 
operare collegamenti
-
corretto
in modo 
SVILUPPO DEL DISCORSO
-
parziale
1
2
1,5
1
CANDIDATO: _________________________________________________________
TIPOLOGIA B:
SAGGIO BREVE
INDICATORI
LIVELLI
TIPOLOGIA
-
scegliere un titolo coerente
definire la tematica
suddividere in paragrafi
efficace

completo
SVILUPPO DEL DISCORSO
- operare collegamenti
ELABORAZIONE PERSONALE
formulare giudizi motivati
ricercare originalità ed
1
-
efficace
3

appropriato
corretto
1,5
2,5
2

incerto e/o improprio

scorretto
1

sistematico ed efficace
3

corretto e funzionale
corretto
1,5
2,5
2

approssimativo
1,5

non funzionale
1

preciso e giustificato
3

corretto e preciso
corretto
2,5
2
1,5

approssimativo

semplicistico e/o confuso
1

significativo e originale
3

convincente
essenziale

carente

semplicistico e/o confuso
TOTALE
VOTO
67
2
inadeguato
in modo 
efficacia
2,5

in modo 
- selezionare i contenuti
3
approssimativo
in modo 
 utilizzare i documenti forniti
 utilizzare le proprie conoscenze
parziale
15/15

in modo 
DATI E INFORMAZIONI
-

in modo 
REGISTRO LINGUISTICO
 utilizzare uno stile adeguato alla tipologia
nelle scelte sintattiche e lessicali
 padroneggiare ortografia, morfologia e
sintassi
 inserire opportuni elementi narrativi
-
classe ……
2,5
2
1,5
1
CANDIDATO: _________________________________________________________
TIPOLOGIA C:
TEMA STORICO
INDICATORI
LIVELLI
CONOSCENZE
 utilizzare contenuti di studio
 utilizzare informazioni proprie
operare scelte pertinenti
fare riferimenti e confronti
ELABORAZIONE PERSONALE
-
interpretare criticamente i contenuti

corretto
nel complesso corretto
3
2,5
2
parziale

non funzionale e/o confuso
1
-
efficace
3

appropriato
corretto
1,5
2,5
2
1,5

incerto e/o improprio

scorretto
1

ordinato, coerente e giustificato
3

ordinato e coerente
essenziale
2,5
2
1,5

approssimativo

disorganico e confuso
1

esauriente ed efficace
3

convincente
in modo 
nel complesso corretto
2,5
2

approssimativo

disorganico e confuso
1

significativo
3

convincente
2,5
in modo 
essenziale

carente

semplicistico e/o confuso
TOTALE
VOTO
68
15/15

in modo 
SVILUPPO DELL’ARGOMENTAZIONE
-
completo e funzionale
in modo 
SVILUPPO DEL DISCORSO
 selezionare dati e informazioni
 strutturare il discorso

in modo 
REGISTRO LINGUISTICO
padroneggiare ortografia,
morfologia e sintassi
utilizzare il lessico specifico
classe …..
1,5
2
1,5
1
CANDIDATO: _________________________________________________________
TIPOLOGIA D:
TEMA DI ORDINE GENERALE
INDICATORI
LIVELLI
CONOSCENZE
-
utilizzare dati e informazioni in proprio
possesso
-
padroneggiare ortografia, morfologia e
sintassi
operare adeguate scelte lessicali
inserire opportuni elementi narrativi
-
esplicitare tesi e antitesi
formulare sintesi
strutturare il discorso
-
operare scelte pertinenti
fare riferimenti e confronti
formulare giudizi motivati
ricercare originalità ed efficacia
corretto
nel complesso corretto
3
2,5
2
parziale

non funzionale e/o confuso
1
-
efficace
3

appropriato
corretto
1,5
2,5
2
1,5

incerto e/o improprio

scorretto
1

ordinato, coerente e giustificato
3

ordinato e coerente
essenziale

approssimativo

disorganico e confuso

esauriente ed efficace

convincente
nel complesso corretto
2,5
2
1,5
1
3
2,5
2

approssimativo

disorganico e confuso

significativo
3

convincente
2,5
in modo 
essenziale

carente

semplicistico e/o confuso
TOTALE
VOTO
69
15/15

in modo 
ELABORAZIONE PERSONALE
-

in modo 
SVILUPPO DELL’ARGOMENTAZIONE
-
completo e funzionale
in modo 
SVILUPPO DEL DISCORSO
-

in modo 
REGISTRO LINGUISTICO
-
classe …….
1,5
1
2
1,5
1
Griglia di valutazione TERZA PROVA SCRITTA
Candidato:
Classe:
Punteggio
proposto
DISCIPLINA:
Indicatori analitici
Livello
basso
Conoscenze
 correttezza e pertinenza dei contenuti
Punteggio a
maggioranza
maggiranza
medio
Punteggio
all'unanimità
alto
1–2
3
4
5–6
1
2
3
4–5
1
2
3
4
Abilità espressive
 uso del linguaggio specifico
 proprietà morfosintattica e lessicale
Abilità di elaborazione logico-critiche
- applicazione delle procedure
- analisi e sintesi
- organizzazione
Totale
Punteggio
proposto
DISCIPLINA:
Indicatori analitici
Livello
basso
Conoscenze
 correttezza e pertinenza dei contenuti
Punteggio a
maggioranza
maggiranza
medio
Punteggio
all'unanimità
alto
1–2
3
4
5–6
1
2
3
4–5
1
2
3
4
Abilità espressive
 uso del linguaggio specifico
 proprietà morfosintattica e lessicale
Abilità di elaborazione logico-critiche
- applicazione delle procedure
- analisi e sintesi
- organizzazione
Totale
70
Punteggio
proposto
DISCIPLINA:
Indicatori analitici
Livello
basso
Conoscenze
 correttezza e pertinenza dei contenuti
Punteggio a
maggioranza
maggiranza
medio
Punteggio
all'unanimità
alto
1–2
3
4
5–6
1
2
3
4–5
1
2
3
4
Abilità espressive
 uso del linguaggio specifico
 proprietà morfosintattica e lessicale
Abilità di elaborazione logico-critiche
- applicazione delle procedure
- analisi e sintesi
- organizzazione
Totale
Punteggio
proposto
DISCIPLINA:
Indicatori analitici
Livello
basso
Conoscenze
 correttezza e pertinenza dei contenuti
Punteggio a
maggioranza
maggiranza
medio
Punteggio
all'unanimità
alto
1–2
3
4
5–6
1
2
3
4–5
1
2
3
4
Abilità espressive
 uso del linguaggio specifico
 proprietà morfosintattica e lessicale
Abilità di elaborazione logico-critiche
- applicazione delle procedure
- analisi e sintesi
- organizzazione
Totale
71
Esplicitazione dei livelli:
Conoscenze
basso
possiede solo delle informazioni parziali che utilizza in modo scorretto
medio possiede e utilizza le informazioni in modo semplice, ma corretto
alto
possiede informazioni esaurienti e precise che sa selezionare e documentare
Abilità espressive
basso
si esprime in modo confuso o con difficoltà e in modo inappropriato
medio sa comunicare, anche se in modo impreciso
alto
si esprime in modo corretto ed efficace
Abilità di elaborazione logico-critiche
basso
medio
alto
-
non sa applicare le procedure o lo fa in modo approssimativo
non riconosce le informazioni essenziali o comprende in modo approssimativo e parziale
applica correttamente semplici procedure
comprende informazioni e dati essenziali
applica con sicurezza e autonomia le procedure
effettua collegamenti e confronti; affronta problematiche complesse in modo autonomo
Totale punteggio
Punteggio proposto
a maggioranza
72
all'unanimità
Griglia di valutazione COLLOQUIO
Candidato:
Classe:
COLLOQUIO
Approfondimento
Articolato e originale nell’impianto e nelle scelte contenutistiche
Chiara nell’impianto, efficace nelle scelte contenutistiche
Semplice nell’impianto e nei contenuti, anche se le conoscenze sono di tipo manualistico
Generica nei contenuti e poco coerente nell’impianto
Superficiale nei contenuti e frammentario nell’impianto
6
5
4
3
2
Conoscenze
Ampie precise e articolate
Pertinenti, anche se non approfondite
Essenziali
Incerte e generiche
Frammentarie e lacunose
8
7
6
5
4
Competenze applicative
Sicuro e autonomo nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
Efficace e chiaro nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
Si orienta in modo sostanzialmente corretto nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
Si orienta, se guidato, nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
Si muove con difficoltà nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
6
5
4
3
2
Competenze rielaborative
Rielabora in modo autonomo e critico
Rielabora in modo autonomo, ma ancora scolastico
Rielabora in modo semplice, ma lineare
La rielaborazione è incerta e poco coesa
Rielabora in modo sporadico e confuso
5
4
3
2
1
Competenze espositive e lessicali
Fluido, efficace, specifico nel lessico
Efficace, anche se non sempre specifico nel lessico
Chiaro, anche se semplice nel lessico e nelle strutture
Non sempre chiaro e corretto nel lessico
Confuso e inefficace
5
4
3
2
1
Punteggio totale _________ /30
73
Scarica

5°BAP - Liceo Terragni