liceo scientifico statale “g. terragni” – olgiate comasco DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE V Ap B LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE anno scolastico 2014 - 2015 MO 15.10 3^ ed. 20.04.11 www.liceoterragni.gov.it – [email protected] - tel 031 946360 – fax 031 990145 Via Segantini, 41 22077 Olgiate Comasco (CO) – e-mail p. 1 di 73 ESAME DI STATO A.S. 2014 /2015 Classe 5 B ap Indirizzo Liceo Scientifico delle Scienze Applicate A. PARTE A CURA DEL CONSIGLIO DI CLASSE PROFILO DELL’INDIRIZZO Il Liceo delle scienze applicate, pur non trascurando la formazione umanistica di base, è rivolto agli studenti interessati ad acquisire spiccate competenze nell’ambito scientifico e tecnologico. Accanto a uno specifico insegnamento quinquennale dell’informatica, si rileva un notevole incremento dello spazio dedicato alle scienze naturali, alla chimica, alla biologia, alla fisica. Non si tratta di un indirizzo “tecnico”. Non ci si propone di addestrare operatori informatici, chimici, biologi, ma di formare gli studenti alla comprensione culturale dei diversi linguaggi (informatico, scientifico, fisico). Attraverso uno studio approfondito, gli studenti possono comprendere come le scienze conoscono e interpretano la realtà che li circonda, accanto e non in alternativa alla visione data dalla letteratura, dall’arte, dalla filosofia. Il corso di scienze applicate consente l’accesso a tutti gli indirizzi universitari, offrendo nuove opportunità per affrontare facoltà mediche, scientifiche e tecnologiche. QUADRO ORARIO SETTIMANALE Primo biennio Secondo biennio 1° anno 2° anno 3° anno 4°anno Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 Storia e geografia 3 3 Storia 2 2 Filosofia 2 2 Matematica 5 4 4 4 Informatica 2 2 2 2 Fisica 2 2 3 3 Scienze naturali* 3 4 5 5 Disegno e Storia dell’arte 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 Religione cattolica- attività alternativa 1 1 1 1 TOTALE 27 27 30 30 * Biologia, chimica, scienze della Terra 2 5°anno 4 3 2 2 4 2 3 5 2 2 1 30 OBIETTIVI TRASVERSALI COMPETENZE STRATEGIE - Selezionare elementi di studio utili al proprio apprendimento - Usare linguaggio rigoroso e specifico dei vari ambiti Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, disciplinari anche nello studio e nella rielaborazione individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di personale. informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), -Individuare e selezionare fonti d’informazione di vario anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del genere e provenienza in funzione del lavoro intrapreso proprio metodo di studio e di lavoro. - Utilizzare varie modalità d’informazione e comunicazione (testi scolastici e no , strumenti multimediali etc.) Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo -Individuare obiettivi pertinenti e concreti in rapporto delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze alle conoscenze possedute apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative -Realizzare percorsi di lavoro verificando i segmenti priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo parziali e gli esiti globali strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso -Decodificare messaggi in contesti diversi e di diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) trasmessi utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico, -Utilizzare in modo appropriato diversi tipi di supporti ( scientifico, simbolico, ecc.) mediante vari supporti (cartacei, cartacei, informatici e multimediali) informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, - Valorizzare l’espressione di concetti, stati d’animo, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni utilizzando linguaggi diversi ( verbale, grafico, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi differenti (verbale, matematico, scientifico) scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). - Rinforzare gli atteggiamenti costruttivi all’interno del Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i gruppo di studio e di lavoro diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, -Stimolare apporti positivi per il raggiungimento di gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune obiettivi comuni all’interno del gruppo e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei -Potenziare l’ascolto dei diversi punti di vista anche diritti fondamentali degli altri. valorizzando le altrui capacità -Consolidare l’acquisizione ed il rispetto delle regole di corretto comportamento in classe e nei contesti quotidiani di socializzazione Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in -Consolidare la conoscenza e il rispetto del Regolamento modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo d’Istituto interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli -Favorire la partecipazione in modo consapevole agli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. organi collegiali -Indirizzare ad un comportamento autonomo e consapevole nelle diverse situazioni Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche -Costruire e verificare ipotesi costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse -Reperire e organizzare fonti, risorse e dati adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni, - Individuare e utilizzare, all’interno dei diversi ambiti utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle disciplinari il metodo più opportuno per la soluzione di diverse discipline. problemi Individuare collegamenti e relazioni: individuare e -Collegare conoscenze e concetti anche appartenenti ad rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e ambiti disciplinari diversi relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti -Cogliere analogie e differenze di eventi e fenomeni a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, - Individuare cause ed effetti cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Promuovere l’acquisizione dell’informazione da diversi Acquisire e interpretare l’ informazione: acquisire ed contesti e con diversi strumenti comunicativi interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti e -Selezionare le informazioni utili al proprio lavoro attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità - Stimolare una valutazione critica dei fatti e e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. dell’attendibilità delle opinioni 3 PROFILO DELLA CLASSE Consiglio di classe MATERIA Anni del triennio nei quali è presente la disciplina Lingua e letteratura italiana DOCENTE Terzo anno Quarto anno Quinto anno 3,4,5 T. Gangemi T. Gangemi T. Gangemi Lingua e cultura straniera 3,4,5 M.G.Gallo M.G.Gallo M.G.Gallo Storia 3,4,5 T. Gangemi T. Gangemi T. Gangemi Filosofia 3,4,5 L.Guaragna L.Guaragna L.Guaragna Matematica 3,4,5 C.Moschioni C.Moschioni C.Moschioni Informatica 3,4,5 A.Zuccalà A.Zuccalà M.Secco Fisica 3,4,5 C.Moschioni C.Moschioni C.Moschioni 3,4,5 M.A.Tabaglio M.A.Tabaglio M.A.Tabaglio Disegno e Storia dell’arte 3,4,5 M.Perrone M.Perrone M.Perrone Scienze motorie e sportive 3,4,5 P.Maggi P.Maggi P.Maggi Religione cattolica 3,4,5 R.Botta R.Botta R.Botta Scienze naturali Evoluzione della composizione della classe Classe TERZA QUARTA QUINTA Iscritti provenienti dalla stessa classe 22 20 19 (1 alunno in altra scuola) Iscritti da altra classe 0 0 0 Promossi nello scrutinio di giugno 18 16 4 Promossi nello scrutinio di settembre 2 4 Respinti 2 0 Situazione di profitto e comportamentale Nel corso del triennio ciò che ha fortemente contraddistinto la classe intera sono stati l’interesse e la curiosità per tutti gli aspetti della proposta didattica, curricolari e non curricolari. Se infatti, durante il biennio, era manifesto il coinvolgimento nell’ambito tecnico-scientifico, il triennio ha visto gli studenti fortemente coinvolti anche nel settore umanistico. Grazie a buone capacità, a un metodo di lavoro che si è affinato nel tempo, a un impegno tenace e costante, un gruppo numeroso di studenti si è appropriato di una preparazione solida e sicura, capace di atteggiamenti critici e costruttivi. Accanto a essi, comunque fortemente coinvolti nell’attività didattica, ma sicuramente non sempre gratificati dagli esiti scolastici, in classe si trovano studenti meno strutturati e più fragili, o studenti intuitivi e dinamici ma a tratti carenti nell’impegno personale dello studio e dell’applicazione. Sicuramente anche la forte sostanziale continuità didattica e il rapporto franco degli studenti con i docenti hanno favorito la positività dello stile della classe. Infatti, il passaggio dal biennio al triennio ha comportato soltanto il cambio di docente nelle discipline di Italiano e Storia. Per quanto riguarda Informatica, disciplina caratterizzante il corso di studi, al contrario, purtroppo, la classe ha avuto un docente in prima, un docente diverso in seconda, un altro docente in terza e quarta, infine un ultimo docente in quinta. La classe, a prevalente componente maschile, ha manifestato nel biennio, a volte, un comportamento addirittura turbolento; nel triennio gli studenti hanno saputo rispondere con un comportamento sempre più corretto, leale e responsabile a un corpo docente che si è posto nei confronti della classe in modo fermo ma sereno. 5 INIZIATIVE INTEGRATIVE [ x ] Viaggio di istruzione Meta: Monaco, Berlino, Norimberga Finalità: consolidamento del percorso storico-letterario oggetto di studio Esiti: la classe ha avuto la possibilità di approfondire e ampliare la conoscenza di significativi nuclei tematici relativi alla storia del Novecento [ x ] Visite guidate Meta: STMicroelectronics, Agrate Brianza Finalità: conoscenza di una realtà produttiva d’eccellenza a forte contenuto scientifico-tecnologico e orientamento per gli studi universitari Esiti: la classe ha incontrato diverse figure di professionisti ricevendone sia contenuti scientifici in relazione all’elettronica, sia spunti di riflessione circa il proprio percorso di studi Meta: CERN, Ginevra Finalità: conoscenza di una realtà di grande eccellenza nella ricerca scientifica e orientamento per gli studi universitari Esiti: la classe ha avuto la possibilità di vedere applicazione di contenuti studiati, di prendere contatto con i metodi della ricerca scientifica, di cogliere la forte motivazione delle persone incontrate Meta: i luoghi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale a Como, collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea, iniziativa ‘Le vie della mia città’ Finalità: consolidamento del percorso storico oggetto di studio Esiti: la classe ha avuto la possibilità di approfondire e ampliare la conoscenza di significativi nuclei tematici relativi alla storia locale del Novecento [ x ] Conferenze - Fisica delle Particelle, in preparazione alla visita del CERN: professoressa Michela Prest, Università dell’Insubria - Italo Calvino: Daria Bardellotto, ex studentessa del Terragni, dottoranda all’Università di Poitiers: “Italo Calvino e l’utopia polverizzata” - progetto ‘Sicuri sulla strada’ : Progettazione dell’automobile: aspetti tecnici e strategie di marketing”: ingegner Giancarlo Isella - incontro con una ex studentessa del Terragni per un approfondimento delle leggi razziali del 1938 in provincia di Como - conferenza sulla questione palestinese in occasione della Giornata dei Diritti Umani in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Como [ x ] Attività extracurricolari lezione spettacolo ‘La banalità del male ’ in occasione della Giornata della Memoria presso il Centro Asteria di Milano proiezione del film “Il Giovane favoloso” sulla vita di Giacomo Leopardi spettacolo teatrale in lingua inglese ‘An Ideal Husband’ , Oscar Wilde collaborazione con l’Università dell’Insubria per lezioni di approfondimento di chimica organica con attività laboratoriali sui polimeri e biotecnologie collaborazione con l’Università dell’Insubria per esperimenti al Liceo di fisica moderna (Esperimento di Thomson, Esperimento di Franck-Hertz, Effetto fotoelettrico) 6 ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO Sono state svolte azioni di recupero mirate al superamento delle difficoltà nelle diverse disclipline in particolare in relazione agli esiti del trimestre. Le azioni di recupero hanno avuto le seguenti modalità; Recupero in orario curricolare per INGLESE. Percorso autonomo di studio per MATEMATICA e FISICA. PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L’ANNO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA E/O DEL COLLOQUIO simulazione della prima prova: 19 maggio 2015; simulazioni della seconda prova inviate dal MIUR: 25 marzo 2015, 22 aprile 2015; simulazioni della terza prova: 6 febbraio 2015; 16 aprile 2015. Si allegano in coda al documento le griglie utilizzate per la correzione e la valutazione delle prove. CARATTERISTICHE DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA: Simulazione n. 1 Data 6 febbraio TIPOLOGIA A [x] Trattazione sintetica [ ] Quesiti a risposta singola [ ] Quesiti a risposta multipla N. totale domande 4 it N. N. N. arg. ques. ques. Materie coinvolte in 1 st 1 fil mt inf 1 fis sc 1 ar ef Esito medio della prova: 11.00 /15 Simulazione n. 2 Data 16 aprile TIPOLOGIA B [ ] Trattazione sintetica [x] Quesiti a risposta singola [ ] Quesiti a risposta multipla N. totale domande 5 it N. N. N. arg. ques. ques. in 1 st Esito medio della prova: 10.50 /15 7 fil 1 mt inf 1 fis 1 sc 1 ar ef CRITERI DI VALUTAZIONE Quadro di riferimento per la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi Conoscenze Abilità Voto: ____ /10 Non rilevabili Non rilevabili. Minimo 1 Scarsi elementi valutabili Non riconosce le informazioni. Non applica le procedure. Assolutamente insufficiente 2 Non riconosce quali dati/informazioni/regole/applicare per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Non risolve i problemi proposti / non segue le tracce assegnate / non Assolutamente dimostra le proprie affermazioni. insufficiente Nelle prove scritte e orali espone i contenuti con difficoltà e in modo confuso e scorretto. 3 Confonde i dati/le informazioni/le regole da applicare per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Nella risoluzione dei problemi/nello svolgimento delle tracce/nelle Gravemente dimostrazioni commette errori di metodo e tralascia passaggi fondamentali. insufficiente Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo approssimativo e scorretto. 4 I dati/le informazioni/le regole che individua non bastano per rispondere correttamente alle richieste e svolgere i compiti. Non porta a conclusione i problemi proposti e i compiti assegnati; dimostra solo in parte le proprie affermazioni. Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo impreciso e trascurato. Insufficiente 5 Individua le informazioni/i dati/le regole di base per rispondere alle richieste e svolgere i compiti. Porta a conclusione i problemi proposti/i compiti assegnati e (conosce il minimo dimostra le proprie affermazioni, sia pure con imprecisioni e qualche Sufficiente indispensabile dei omissione. dati/delle informazioni/delle regole) Nelle prove scritte e orali espone i contenuti in modo chiaro, anche se non sempre curato. 6 Individua correttamente dati e informazioni. Corrette e in genere complete Applica correttamente le procedure. Si esprime in modo corretto. Discreto 7 Gravemente lacunose (non conosce i dati/le informazioni/le regole) Carenti e confuse (conosce solo alcuni dati/alcune regole; possiede poche informazioni) Imprecise e/o parziali (conosce in modo generico e incompleto i dati/le informazioni/le regole) Essenziali Complete e precise Individua, organizza e rielabora informazioni e dati. Applica con sicurezza le procedure. Si esprime in modo appropriato. Buono 8 Esaurienti e approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato ed efficace. Ottimo 9 Articolate, esaurienti e particolarmente approfondite Organizza e rielabora informazioni e dati. Effettua collegamenti e confronti con apporti efficaci e originali. Applica con sicurezza e autonomia le procedure. Si esprime in modo appropriato, efficace ed originale. Eccellente 10 Tabella di equivalenza dei voti Voto: /10 Voto: /15 Minimo Livello competenze 1 1 1 Assolutamente insufficiente 2 2-3 2-6 Assolutamente insufficiente 3 4-5 7 - 11 Gravemente insufficiente 4 6-7 12 - 15 Insufficiente 5 8-9 16 - 19 Sufficiente 6 10 20 Discreto 7 11 - 12 21 - 25 Buono 8 13 26 - 27 Ottimo 9 14 28 - 29 Eccellente 10 15 30 8 Voto: /30 CREDITO FORMATIVO 1. CRITERI GENERALI PER l’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO Il Liceo Terragni ha individuato i seguenti criteri per assegnare il massimo e il minimo di punteggio all’interno di ogni fascia: minimo della fascia (in terza e in quarta) qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio per i promossi a giugno il punteggio minimo viene aumentato di 1 in presenza di almeno due di questi fattori: o giudizio positivo sull’interesse e il profitto nell’Insegnamento della Religione Cattolica o nell’attività alternativa (OM 26/2007) o assiduità nella frequenza scolastica o interesse e partecipazione al dialogo educativo o interesse e partecipazione alle attività complementari organizzate dal Liceo o crediti formativi extrascolastici documentati 2. TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ PER LE QUALI E’ ASSEGNATO IL CREDITO FORMATIVO DA PARTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Attività - non organizzate dal Liceo - che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente (norma DM 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro, ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport (attività sportiva almeno a livello provinciale) Corsi di formazione – non organizzati dal Liceo - anche con connotazione politico-religiosa presso istituzioni culturali riconosciute. I contenuti dei corsi devono essere coerenti con il progetto educativo del Liceo. Nel caso di alunni stranieri: riconoscimento della lingua madre come credito formativo, in caso di frequenza di scuola dell’obbligo nel Paese d’origine. Conseguimento di certificazioni rilasciate da enti esterni (es. certificazioni linguistiche, Ecdl…) Le attività e i corsi devono essere svolti presso Enti istituzionali riconosciuti e avere una durata minima (certificata con modulo predisposto dalla scuola) di 20 ore (per i corsi) o 30 ore (per le attività sociali, lavorative ecc). 3. INTEGRAZIONE DEL CREDITO COMPLESSIVO (Art.11, comma 4 DPR 323/98) Il consiglio di classe può motivatamente integrare il credito complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatisi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento. MODALITA’ CONCORDATE IN MERITO ALL’ARGOMENTO DEL COLLOQUIO SCELTO DAL CANDIDATO [x] [x] [x] Mappa concettuale Relazione scritta Presentazione multimediale 9 PARTE DISCIPLINARE MATERIA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Teresa Gangemi Libri di testo adottati: Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria, Il piacere dei testi, volume Giacomo Leopardi ; volumi 5,6; Laboratorio delle competenze linguistiche, Paravia Dante Alighieri, Commedia, Purgatorio, a cura di Riccardo Bruscagli e Gloria Giudizi, Zanichelli Dante Alighieri, Commedia, Paradiso, a cura di Riccardo Bruscagli e Gloria Giudizi, Zanichelli Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 alla data del 15 maggio: 100 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) CONOSCENZE Conoscere i caratteri della storia della letteratura dell’Ottocento e del Novecento attraverso testi adeguati di autori significativi. Conoscere le caratteristiche strutturali dei diversi generi letterari. Conoscere le tecniche di composizione delle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato. ABILITÀ COMPRENSIONE Saper riconoscere il messaggio di un testo in relazione alla tipologia, all’autore e al contesto storicoculturale. PRODUZIONE ORALE Saper utilizzare i lessici disciplinari, con particolare attenzione ai termini ricorrenti nei diversi ambiti. PRODUZIONE SCRITTA Produrre testi scritti rispondenti a diversi scopi, anche in relazione alle tipologie previste dall’Esame di Stato. Nel corso del Triennio la classe ha mostrato disponibilità verso le proposte dell’insegnante, in molti casi collaborando attivamente con domande e approfondimenti che hanno contribuito allo svolgersi dell’iter didattico. Un gruppo di studenti, più silenzioso e riservato, ha comunque mantenuto, nella maggior parte dei casi, un atteggiamento corretto durante le ore di lezione frontale e dimostrato di non rapportarsi in modo passivo verso gli argomenti di studio, in particolare nelle prove scritte, in cui nel corso del quinto anno si sono registrati progressi evidenti rispetto agli anni scolastici precedenti. Permangono, tuttavia, da parte di alcuni, difficoltà di espressione, soprattutto in ambito morfosintattico e lessicale. La classe è generalmente migliorata nelle prove orali, raggiungendo talvolta risultati eccellenti, non solo per la conoscenza e l’analisi dei testi ma anche per la capacità di collegamenti interdisciplinari. Metodologie di insegnamento adottate Lezione frontale propedeutica Lezione frontale di esposizione Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione Presentazione powerpoint Analisi guidata dei testi Dialogo educativo 10 Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [X] Schede [ ] Dossier di documentazione [X] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [X] Diapositive/immagini [X] Film [ ] TV e registratori Tipologie di verifica Prove scritte secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato (in particolare, analisi del testo, articolo d’opinione, saggio breve, tema storico. Visto l’indirizzo del corso di studi, i testi della tipologia B di ambito tecnico scientifico sono stati scelti dalle docenti di matematica e fisica e di scienze) Interrogazioni orali con presentazione powerpoint alla classe durante il primo periodo dell’anno scolastico Interrogazioni orali con simulazione del colloquio orale dell’esame di Stato durante il secondo periodo dell’anno scolastico 11 Programma effettivamente svolto STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA GIACOMO LEOPARDI: biografia, pensiero e opere (vol. Giacomo Leopardi, da pag. 4) Lettere o «Sono così stordito dal niente che mi circonda…» (T1, pag. 11) o «Mi si svegliarono alcune immagini antiche…» (T2 pag. 12) o «Recanati, dove tutto è insensataggine e stupidità. » (cartella Leopardi) o «Fuggire da Recanati. » (cartella Leopardi) o Lettera al padre (cartella Leopardi) Zibaldone o La teoria del piacere (T4a pag. 21) o Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza (T4b, pag. 23) o Indefinito e infinito (T4d, pag. 24) o Il vero è brutto (T4e, pag. 25) o Parole poetiche (T4g, pag. 26) o Suoni indefiniti (T4m, pag. 27) o La doppia visione (T4n, pag. 27) o La rimembranza (T4o, pag. 28) o L’infanzia e il piacere dei racconti (cartella Leopardi) Canti o L’infinito (T5, pag. 38) o Alla luna (cartella Leopardi) o A Silvia (T9, pag. 62) o Il sabato del villaggio (T12, pag. 79) o Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (T13, pag. 82) o Il passero solitario (T14, pag. 89) o A se stesso (T16, pag. 100) Operette morali o Dialogo della Terra e della Luna (cartella Leopardi) o Dialogo della Natura e di un Islandese (T21, pag. 140) o Dialogo di Federico Ruysch e delle sue Mummie (cartella Leopardi) o Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere (T26, pag. 189) La vita, il pensiero e le opere di Leopardi sono stati analizzati anche attraverso la visione del film Il giovane favoloso, di Mario Martone. La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati (vol. 5, da pag. 31) Il Naturalismo francese (vol. 5, da pag. 62) Emile Zola (vol. 5, pag. 76) Il romanzo sperimentale o Lo scrittore come «operaio del progresso sociale» (T3, pag. 77) Il Verismo italiano (vol. 5, pag. 88) Luigi Capuana (vol. 5, pag. 90) GIOVANNI VERGA: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 190) L’amante di Gramigna, prefazione (T3, pag. 201) Vita dei campi o Rosso Malpelo (T6, pag. 218) I Malavoglia o Il mondo arcaico e l’irruzione della storia (T8, pag. 240) o I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori, ideali e interesse economico (T9, pag. 245) o La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno (T11, pag. 257) Novelle rusticane o Libertà (T13, pag. 269) * Mastro don – Gesualdo o La tensione faustiana del self –made man (T14, pag. 278) o La morte di mastro – don Gesualdo (T15, pag. 287) 12 GIOSUE CARDUCCI: biografia, pensiero e opere (vol. 5, pag. 152) Inno a Satana, vv. 1 - 4, 19 - 24; 57 - 64, 161, 164 - 169, 185 - 200 (cartella Carducci)* Odi barbare o Alla stazione in una mattina d’autunno (T6, pag. 175)* Il Decadentismo, (vol. 5, da pag. 320) CHARLES BAUDELAIRE: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 342) I fiori del male o Corrispondenze (T1, pag. 349) o L’albatro (T2, pag. 351) Cfr. con La mancanza di richiesta di poesia, di Pier Paolo Pasolini e L’albatros di Alda Merini (cartella Baudelaire) GABRIELE D’ANNUNZIO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 428) Il piacere o Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti (T1, pag. 437) Le vergini delle rocce o Il programma politico del superuomo (T3, pag. 449)* Alcyone o La pioggia nel pineto (T10, pag. 482) o Il vento scrive (T12, pag. 494) Lettere o L’impresa fiumana (cartella d’Annunzio)* GIOVANNI PASCOLI: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 518) Il fanciullino o Una poetica decadente (T1, pag. 527) Myricae o X Agosto (T5, pag. 556) o L’assiuolo (T7, pag. 561) o Temporale (T8, pag. 564) o Il lampo (T10, pag. 569) I canti di Castelvecchio o Il gelsomino notturno (T17, pag. 603) La grande proletaria si è mossa (cartella Pascoli)* La stagione delle avanguardie (vol. 5, pag. 655) I futuristi (vol. 5, pag. 656) Filippo Tommaso Marinetti (vol. 5, pag. 660) o Manifesto del futurismo (T1, pag. 661) o Manifesto tecnico della letteratura futurista (T2, pag. 664) o Bombardamento (T3, pag. 668)* Il futurismo russo (cartella futurismo) Vladimir Majakovskij o La guerra è dichiarata (T6, pag. 683)* Aldo Palazzeschi (vol. 5, pag. 671) o E lasciatemi divertire! (T4, pag. 672) Corrado Govoni (vol. 5, pag. 678) o Il palombaro (T5, pag. 679) ITALO SVEVO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 758) Senilità o Il ritratto dell’inetto (T2, pag. 780) La coscienza di Zeno o La morte del padre (T5, pag. 799) o La salute “malata” di Augusta (T7, pag. 813) o Psico - analisi (T10, pag. 834) o La profezia di un’apocalisse cosmica (T11, pag. 841) 13 LUIGI PIRANDELLO: biografia, pensiero e opere (vol. 5, da pag. 874) L’umorismo o Un’arte che scompone il reale (T1, pag. 885) Novelle per un anno o Il treno ha fischiato (T4, pag. 907) o Il figlio cambiato (cartella Pirandello) o La giara (cartella Pirandello) o La levata del sole (cartella Pirandello) Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) OPPURE Uno, nessuno e centomila (lettura integrale) Il testamento spirituale (cartella Pirandello) LUSSU EMILIO: biografia (cartella Lussu) Un anno sull’altipiano (lettura integrale)* UMBERTO SABA: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 160) Il Canzoniere o La capra (T2, pag. 176)* o Trieste (T3, pag. 178) o Ulisse (T10, pag. 192) GIUSEPPE UNGARETTI: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 210) L’Allegria o Pellegrinaggio (T3, pag. 28)* o In memoria (T2, pag. 220)* o Il porto sepolto (T3, pag. 223) o Veglia (T4, pag. 224)* o Sono una creatura (T5, pag. 226)* o San Martino del Carso (T7, pag. 233)* o Mattina (T9, pag. 236) o Soldati (T11, pag. 239)* Cfr. con Al modo delle foglie di Mimnermo L’Ermetismo (vol. 6, pag. 267) SALVATORE QUASIMODO: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 270) Acque e terre o Ed è subito sera (T1, pag. 271) Giorno dopo giorno o Alle fronde dei salici (T3 pag. 275)* o Milano, agosto 1943 (cartella Quasimodo)* o Uomo del mio tempo (cartella Quasimodo)* Ed è subito sera o Ride la gazza, nera sugli aranci (cartella Quasimodo) EUGENIO MONTALE: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 292) Ossi di seppia o Non chiederci la parola (T2, pag. 306)* o Meriggiare pallido e assorto (T3, pag. 308) o Spesso il male di vivere ho incontrato (T4, pag. 310) Echi nel tempo: Montale e Dante, pag. 356 L’analisi dei testi di Montale sarà completata nella settimana successiva alla pubblicazione del documento del 15 maggio. ITALO CALVINO: biografia, pensiero e opere (vol. 6, da pag. 906) Il sentiero dei nidi di ragno* (lettura integrale) e Le città invisibili (lettura integrale) Sintesi delle opere lette durante l’a.s. 2012/’13 e 2013/’14: o Il visconte dimezzato (classe terza) o Il Barone rampante (classe terza) o Il cavaliere inesistente (classe terza) o Marcovaldo (classe quarta) 14 o o o La formica argentina (classe quarta) La nuvola di smog (classe quarta) La speculazione edilizia (classe quarta) La vita e le opere di Italo Calvino sono state oggetto di analisi durante due incontri con Daria Bardellotto, ex alunna del Liceo G. Terragni e attualmente dottoranda di ricerca presso l’università di Poitiers. Il percorso, dal titolo Utopia e distopia. Calvino e l’utopia polverizzata , si è anche rivelato occasione di approfondimento sul tema del viaggio, cui nell’arco del triennio si è dato particolare rilievo attraverso la lettura della Divina Commedia. Le conferenze, inoltre, hanno reso possibili i collegamenti con i testi della letteratura straniera sul rapporto uomo - scienza e sull’ utopia negativa assegnati come letture estive, ovvero Frankenstein di Mary Shelley, Flatlandia di Edwin A. Abbot, Il mondo nuovo di Aldous Huxley, 1984 di George Orwell, Cecità di Josè Saramago e alcuni racconti di Fredric Brown. * I testi contrassegnati dall’asterisco sono stati inseriti all’interno del percorso Storia e Letteratura, teso a rafforzare la conoscenza e l’analisi di alcuni momenti della storia di fine Ottocento e del Novecento, con particolare riguardo alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. DANTE ALIGHIERI, COMMEDIA. Lettura, parafrasi, analisi dei canti e versi seguenti: Purgatorio, canto XXVII Inferno, Purgatorio: dall’apparizione alla scomparsa di Virgilio. Versi scelti: o Inferno, canto I, vv. 61 – 69, 85 – 87, 136; canto II, vv. 139 – 142; canto III, vv. 19 – 22; canto XXXIV, vv. 133 – 139. o Purgatorio, canto III, vv. 4 – 6, 22 – 24, 52 – 66; canto VI, vv. 46 – 48, 67 – 68; canto XXVII, vv. 121 – 142; canto XXX: vv. 28 – 57. Purgatorio, canto XXXIII, vv. 136 – 145 Paradiso, canto I; canto III; canto XI; canto XVII, lettura e analisi della poesia Dante di Anna Achmatova; canto XXXIII (lettura e analisi di Roberto Benigni) FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 15 MATERIA: LINGUA E LETTERATURA INGLESE Docente: Maria Grazia Gallo Libri di testo adottati: C.Medaglia, B. A. Young, With Rhymes and Reason, vol. 1 e 2, Loescher ed. Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15 maggio 2015: n. 71 obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità): Conoscenze: - conoscenza delle linee generali dello sviluppo della letteratura inglese dalla fine del Settecento alla prima metà del Novecento attraverso una scelta di autori significativi; - conoscenza delle tematiche letterarie dei periodi presi in esame; - conoscenza, per ogni autore affrontato, dell’opera in generale e in particolare dei testi letti e analizzati in classe, e dei riferimenti biografici necessari ad una migliore comprensione dell’autore; - conoscenza dei principali fenomeni di carattere storico – sociale dei periodi presi in esame. - consolidamento della lingua inglese a livello B2/C1. Abilità: - sapere analizzare un testo, una tematica, un argomento; saper raccogliere e organizzare dati e informazioni relative ad un argomento, autore, periodo letterario; saper organizzare ed esprimere le proprie conoscenze in modo corretto, appropriato e organico; saper confrontare opere e tematiche di uno stesso autore o autori di uno stesso periodo o di periodi diversi, cogliendone le caratteristiche e rivelandone elementi comuni e differenze; saper esprimere e motivare un giudizio personale; sapersi orientare all’interno dei vari periodi letterari; saper operare collegamenti anche a livello interdisciplinare testo in prosa: sapere individuare narratore, punto di vista, personaggi, ambiente, temi, caratteristiche dello stile e del linguaggio; testo poetico: saper individuare struttura poetica e ritmica, rapporto suono/significato, costanti stilistiche. Metodologie di insegnamento adottate: - Lezione frontale di esposizione, sintesi e sistematizzazione dei contenuti letterari; - Lettura e analisi del singolo testo mediante domande, griglie e schemi, per evidenziarne le caratteristiche del contenuto, della struttura e dello stile; - Confronto tra i dati rilevati dall’analisi del singolo testo con altri testi del singolo autore, per giungere ad una visione globale dell’opera e del pensiero dell’autore; - Confronto tra autori diversi della stessa epoca, per ricavarne una visione complessiva del periodo storico– letterario di appartenenza; - Confronto tra autori e tematiche di periodi diversi, per sottolineare lo sviluppo del discorso letterario. 16 Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [x] Libri di testo [x] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [x] Diapositive/immagini [x] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ ] Di indirizzo [ ] Di informatica [x] Multimediali [ ] Biblioteca [ ] Palestra Tipologie di verifica Verifiche orali: - Colloqui individuali - Discussione in classe Produzione scritta: - Analisi testuali guidate - Esposizione sintetica di argomenti trattati - Questionari 17 Programma effettivamente svolto: THE PURITAN AGE: The Historical Background p. 164 – 165 vol.1 T HE R ESTORATION : The Historical Background p. 186-188 vol.1 Restoration Literature p. 190 vol.1 Isaac Newton p. 191 vol.1 THE AUGUSTAN AGE : The Historical Background p.198-199 vol.1 The Literary Context p. 202, 204, 208-209, 210 vol.1 THE ROMANTIC AGE : The Historical Background p.260 – 263 vol.1 The Literary Context p.268 –269 vol.1 Insight into the Age p. 272-273 vol.1 The Poets of the first generation: W. Blake: life and works, features and themes from ‘Songs of Innocence’: The Lamb p. 283 vol.1 p. 281-282 vol.1 from ‘Songs of Experience’: The Tyger p. 284 vol.1 London’ p. 287 vol.1 W. Wordsworth: life and works, features and themes ‘from ‘Preface to Lyrical Ballads’ Composed upon Westminster Bridge My heart leaps up I wandered lonely as a cloud The Solitary Reaper p. 289-290 vol.1 p. 291 vol.1 p.293 vol.1 p. 295 vol.1 p. 362 vol.1 photocopy S.T.Coleridge: life and works, features and themes from ‘The Rime of the Ancient Mariner’: p.299-300 vol.1 part 1 p.301 vol.1 part 2 photocopy part 4 photocopy part 7 (ll. 143-158) photocopy The Poets of the second generation: P.B.Shelley: life and works, features and themes England in 1819 Ozymandias p.313-314 vol.1 photocopy photocopy 18 T HE V ICTORIAN A GE : The Historical Background Charles Darwin and The Theory of Evolution The Crystal Palace and The Great Exhibition p. 4-14 vol.2 p. 9 vol.2 p. 14 vol.2 The Literary Context: The Novel- The Early Victorians p. 16 vol.2 Insight to the Age p. 24-25 vol.2 C. Dickens: life and works, features and themes p.26-27 vol.2 from ‘Oliver Twist’ from ‘Hard Times’ :”Coketown” from ‘Hard Times’ : “Girl number twenty” Aestheticism: origin, development, key ideas p.29 vol.2 photocopy p. 33 vol.2 photocopy O. Wilde: life and works, features and themes p.64 vol.2 from ‘The Picture of Dorian Gray’: “I would give my soul for that” p. 66-67 vol.2 ‘An Ideal Husband’: the whole play T HE FIRST HALF OF THE 20 TH CENTURY : The Historical Background p. 132-141 vol.2 The War Poets: Introduction p. 147 + photocopy R. Brooke: The Soldier photocopy H. Read: The Happy Warrior photocopy S. Sassoon: Glory of Women photocopy W. Owen: life and works, features and themes: p. 226-226 vol.2 Dulce et Decorum Est p. 227 vol.2 The Literary Context: Fiction: Stream of Consciousness and Interior Monologue Insight to the Age: p.144-145 vol.2 p.146 vol.2 p.156 vol.2 J. Joyce: life and works, features and themes p.174 vol.2 from: ‘Dubliners’ : Eveline p. 176 vol.2 The Dead p. 182 vol.2 From Ulysses: ‘Molly’s Monologue’ text 1 p 186 vol.2 ‘Molly’s Monologue’ text 2 p. 188 vol.2 La classe ha partecipato allo spettacolo teatrale in lingua inglese: “An Ideal Husband” FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 19 MATERIA: STORIA Docente: Teresa Gangemi Libri di testo adottati: Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Nuovi profili storici; volumi 2,3; Dal 1650 al 1900; Dal 900 a oggi; Editori Laterza Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/’15 alla data del 15 maggio: 62 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) CONOSCENZE Conoscere le periodizzazioni fondamentali della Storia della seconda metà dell’Ottocento e della prima metà del Novecento. Conoscere i principali fenomeni storici e le coordinate spazio-temporali che li determinano. Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed internazionale. Conoscere le differenti tipologie di fonti. Conoscere i principali orientamenti storiografici. Conoscere il lessico specifico. ABILITÀ Saper utilizzare gli strumenti fondamentali del lavoro storico (atlanti, cronologie, tavole, ecc.). Saper leggere e interpretare fonti, documenti, dati. Saper definire termini e concetti. Saper periodizzare e individuare gli elementi di stabilità e di trasformazione delle strutture sociali (interazione tra soggetti singoli e collettivi; riconoscere gli intrecci politici, economici, ambientali, culturali, religiosi e di genere). Saper rielaborare criticamente i contenuti anche in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti. Nel corso del Triennio la classe ha mostrato disponibilità verso le proposte dell’insegnante, in molti casi collaborando attivamente con domande e approfondimenti che hanno contribuito allo svolgersi dell’iter didattico. L’interesse nei confronti della disciplina, pertanto, è sempre stato notevole, soprattutto da parte di un gruppo di studenti, che in alcuni casi ha approfondito autonomamente alcuni degli argomenti trattati. La classe è generalmente migliorata nelle prove orali, raggiungendo talvolta risultati eccellenti, non solo per la conoscenza e l’analisi dei contenuti ma anche per la capacità di collegamenti interdisciplinari. Permane qualche difficoltà nell’individuare correttamente i rapporti di causa – effetto, nel riconoscere analogie e differenze tra periodi storici, istituzioni e civiltà e nell’usare la terminologia specifica. Metodologie di insegnamento adottate Lezione frontale propedeutica Lezione frontale di esposizione Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione Presentazione powerpoint Ricerche guidate Dialogo educativo Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] [X] [X] [X] Libri di testo Schede Dossier di documentazione Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [X] Diapositive/immagini [X] Film [ ] TV e registratori 20 Tipologie di verifica Interrogazioni orali con presentazione Powerpoint alla classe durante il primo periodo dell’anno scolastico Interrogazioni orali con simulazione del colloquio orale dell’esame di Stato durante il secondo periodo dell’anno scolastico Prove scritte specifiche della disciplina Prove scritte di tipologia terza prova (A e B) 21 Programma effettivamente svolto VOLUME 2 - Dal 1650 al 1900 La seconda rivoluzione industriale Il capitalismo a una svolta: concentrazioni, protezionismo e imperialismo - La crisi agraria - Scienza, tecnologia e nuove industria - Motori a scoppio ed elettricità - Le nuove frontiere della medicina - La crescita demografica APPROFONDIMENTO (cartella Ottocento): o Il cinema delle origini (cortometraggi e sequenze filmiche) L’Europa delle grandi potenze Due nuove potenze: Stati Uniti e Giappone Sviluppo economico e fratture sociali negli Stati Uniti - La guerra di secessione - Nascita di una grande potenza - La Cina e la penetrazione occidentale - La modernizzazione del Giappone (sintesi) Imperialismo e colonialismo La lotta per l’egemonia - L’ascesa della Prussia - La guerra franco - prussiana e l’unificazione tedesca - La comune di Parigi - Il congresso di Berlino - L’Inghilterra liberale - La Russia di Alessandro II La febbre coloniale - La spartizione dell’Africa - La conquista dell’Asia (in particolare: l’India britannica) - Colonizzatori e colonizzati Stato e società nell’Italia unita Le condizioni di vita degli Italiani - La classe dirigente: Destra e Sinistra - Lo Stato accentrato, il Mezzogiorno e il brigantaggio - L’unificazione economica - Il completamento dell’Unità - La Sinistra al governo - La politica economica: crisi agraria e sviluppo industriale - L’avvio dell’espansione in Africa orientale - Movimento operaio e organizzazioni cattoliche La democrazia autoritaria dei Francesco Crispi APPROFONDIMENTO (cartella Emigrazione): o L’emigrazione italiana dal 1861 al 1965 (lettura di documenti, visione del film di Giuliano Montaldo Sacco e Vanzetti e presentazione powerpoint su un aspetto e una realtà legati al tema generale da parte di ogni studente della classe). VOLUME 3 - Dal 1900 a oggi Verso la società di massa L’Europa nella Belle Époque Crisi e trasformazione - Gli Stati Uniti e il crollo del 1929 - La crisi in Europa - Roosevelt e il New Deal - Il nuovo ruolo dello Stato - La scienza e la guerra Totalitarismi e democrazie I problemi del dopoguerra - Il «biennio rosso» in Italia - Un nuovo protagonista: il fascismo - La conquista del potere Verso lo Stato autoritario La grande crisi: economia e società negli anni ‘30 Mutamenti sociali e nuove attese - Il ruolo della donna - Le conseguenze economiche - Il «biennio rosso» in Europa Rivoluzione e reazione in Germania - La stabilizzazione moderata in Francia e in Gran Bretagna - La Repubblica di Weimar fra crisi e stabilizzazione - La ricerca della distensione in Europa Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo Da febbraio a ottobre - La Rivoluzione d’Ottobre - Dittatura e guerra civile - La Terza Internazionale - Dal «comunismo di guerra» alla NEP - La nascita dell’URSS: costituzione e società - Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese L’eredità della grande guerra Dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea - 1914 - 15: dalla guerra di movimento alla guerra di usura - L’intervento dell’Italia - 1915 - 16: la grande strage - La guerra nelle trincee - La nuova tecnologia militare - La mobilitazione totale e il «fronte interno» - 1917: la svolta del conflitto - L’Italia e il disastro di Caporetto - 1917: l’ultimo anno di guerra - I trattati di pace e la nuova carta d’Europa APPROFONDIMENTI (cartella I Guerra Mondiale): o La I Guerra Mondiale tra immaginazione e realtà (tesi e argomentazioni di interventisti e non interventisti, fotografie, manifesti propagandistici) o 1914: anno epocale? (lettura di pagine scelte dal saggio di Luciano Canfora 1914) o Il genocidio degli Armeni (articoli e video) La rivoluzione russa La crisi di fine secolo - La svolta liberale - Decollo industriale e progresso civile - La questione meridionale - I governi Giolitti e le riforme - Il giolittismo e i suoi critici - La politica estera, il nazionalismo, la guerra di Libia - Socialisti e cattolici - La crisi del sistema giolittiano La Prima Guerra Mondiale Un quadro contraddittorio - Le nuove alleanze - La Germania guglielmina - I conflitti di nazionalità in Austria - Ungheria - La Russia e la Rivoluzione del 1905 - Verso la guerra L’Italia giolittiana Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva - I nuovi ceti - Istruzione e informazione - Gli eserciti di massa Suffragio universale, partiti di massa, sindacati - La questione femminile - Riforme e legislazione sociale - I partiti socialisti e la Seconda Internazionale - I cattolici e la Rerum Novarum - Il nuovo nazionalismo L’eclissi della democrazia - L’avvento del nazismo - Il terzo Reich - Il contagio autoritario - L’Unione sovietica e l’industrializzazione forzata - Lo stalinismo - La guerra di Spagna - L’Europa verso la catastrofe APPROFONDIMENTO (cartella La rivoluzione russa): o Il culto della personalità; i gulag (immagini e video) L’Italia fascista Il totalitarismo imperfetto - Il regime e il paese - Cultura e comunicazione di massa - La politica economica - La politica estera e l’impero - L’Italia antifascista - Apogeo e declino del regime 22 Il tramonto La Seconda Guerra Mondiale APPROFONDIMENTI (cartella 1938, cartella II Guerra Mondiale, Stato Chiesa): o Incontro con un’ex alunna del Liceo G. Terragni (tesina d’esame di Stato sulle Leggi razziali del 1938 in provincia di Como) o La guerra d’Etiopia (pagine scelte dal saggio di Angelo Del Boca Italiani, brava gente?, video) o Il modello separatista e il modello concordatario nei rapporti Stato Chiesa (documenti, video) del colonialismo (sintesi) Le origini - La distruzione della Polonia e l’offensiva al Nord - La caduta della Francia - L’Italia in guerra - L’attacco all’Unione sovietica e l’Intervento degli Stati Uniti - Il «nuovo ordine». Resistenza e collaborazionismo - 1942 - 43: la svolta della guerra - L’Italia: la caduta del fascismo e l’armistizio - L’Italia: guerra civile, resistenza, liberazione APPROFONDIMENTI (cartelle Questione ebraica, Nazifascismo, Processo nazisti) o La questione ebraica dalle origini alla soluzione finale (scheda di sintesi) o Le stragi nazifasciste delle Fosse Ardeatine, di Sant’Anna di Stazzema, di Marzabotto (articoli, schede di sintesi, video) o Fascismo e Resistenza a Como (visita guidata Le vie della mia città, in collaborazione con l’Istituto di Storia contemporanea di Como) o Processo ai nazisti: il processo di Norimberga (breve ricerca a cura degli alunni); il processo Eichmann (rappresentazione La banalità del male, adattamento dal saggio di Hannah Arendt, presso il centro Asteria di Milano) Guerra fredda* e ricostruzione Le conseguenze della Seconda Guerra Mondiale - Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico - La fine della «grande alleanza» - La divisione dell’Europa - L’Unione Sovietica e le democrazie «popolari» - Gli Stati Uniti e l’Europa Occidentale negli anni della ricostruzione - La rivoluzione comunista in Cina e la guerra di Corea - Guerra fredda e coesistenza pacifica Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese - L’Europa Occidentale e il Mercato Comune * Scelta, da parte di ogni studente della classe, di un aspetto della Guerra fredda APPROFONDIMENTO: l’ONU, origini, struttura, finalità (schede di sintesi, immagini) La decolonizzazione* * L’Italia repubblicana La fine del sistema coloniale - L’emancipazione dell’Asia - Il Medio Oriente e la nascita di Israele Scelta, da parte di ogni studente della classe, di una realtà della decolonizzazione. Un paese sconfitto - Le forze in campo - Dalla Liberazione alla Repubblica - La crisi dell’Unità antifascista - La Costituzione repubblicana - Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre - La ricostruzione economica - Il trattato di pace e le scelte internazionali - Gli anni del centrismo APPROFONDIMENTO: la questione delle foibe (scheda di sintesi, video) Alcuni aspetti dell’Italia repubblicana saranno trattati nella settimana successiva alla pubblicazione del documento del 15 maggio. Distensione e confronto La Cina di Mao e la rivoluzione culturale - Il Medio Oriente e le guerre arabo - israeliane* * L’argomento è stato trattato durante la conferenza sulla questione palestinese, in occasione della Giornata dei Diritti Umani FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 23 MATERIA: FILOSOFIA Docente: Leone Guaragna Libri di testo adottati: Cambiano, Mori, Tempi del pensiero, Laterza Ore di lezione effettuate nel presente anno scolastico alla data del 15 maggio: 52 ore. Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) L’attività didattica è stata finalizzata al raggiungimento delle seguenti conoscenze e abilità specifiche. Conoscenze - conoscere autori, temi, teorie, concetti, correnti di pensiero - conoscere le periodizzazioni fondamentali della storia della filosofia - conoscere i generi del testo filosofico - conoscere il lessico specifico Abilità - saper leggere e analizzare testi saper definire termini e concetti saper riconoscere ambiti problematici (etico, gnoseologico, ecc.) saper ricostruire le strategie argomentative e rintracciarne gli scopi saper valutare la qualità di un’argomentazione sulla base della sua coerenza saper sostenere tesi, con lessico appropriato, in riferimento ad autori, teorie, concetti saper rielaborare criticamente determinate conoscenze e competenze anche in funzione di nuove acquisizioni e collegamenti interdisciplinari All'interno della classe l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità è avvenuta a livelli differenti. Il profitto mediamente raggiunto è complessivamente soddisfacente. In alcuni casi sono emerse anche delle apprezzabili capacità di approfondimento e di rielaborazione personale. Metodologie di insegnamento adottate Nel perseguimento degli obiettivi, sia specifici sia generali, si è fatto uso di metodologie diverse e complementari che hanno cercato di: - favorire il raggiungimento ed il potenziamento delle abilità di espressione, analisi, riflessione, rielaborazione e sintesi; - fornire non solo i dati essenziali, ma anche la chiave interpretativa delle diverse problematiche; - stimolare il senso di responsabilità, la riflessione critica sulle tematiche trattate e la capacità di giudizio; - valorizzare le abilità e rafforzare l’interesse per la conoscenza e la ricerca. I metodi di insegnamento adottati sono stati prevalentemente i seguenti: - lezione frontale; - discussione collettiva; - discussione di un problema cercando di trovare insieme la soluzione. 24 Materiali, mezzi e strumenti Mezzi scritti Audiovisivi Laboratori/aule speciali Libri di testo x Schede x Dossier di documentazione x Giornali, riviste, opuscoli Diapositive/immagini x Film x TV e registratori Di indirizzo x Di informatica Multimediali Palestra Biblioteca x Tipologie di verifica Le verifiche eseguite (formative e sommative) si sono avvalse di: - interrogazioni orali; - prove scritte (prevalentemente trattazioni sintetiche o quesiti a risposta singola); - discussioni collettive. Le diverse prove hanno sempre tenuto in considerazione tre variabili: - l’assimilazione dei contenuti; - l’espressione; - la rielaborazione personale. 25 Programma effettivamente svolto MARX - Vita e scritti La critica a Hegel La problematica dell’”alienazione”: il distacco da Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave sociale La concezione materialistica della storia: struttura e sovrastruttura; la dialettica della storia; la rivoluzione e la dittatura del proletariato. SCHOPENHAUER Vita e scritti Il mondo come volontà e rappresentazione (il mondo della rappresentazione come “Velo di Maya”; il corpo e la scoperta della via d’accesso alla cosa in sé; caratteri e manifestazioni della “Volontà di vivere”; il pessimismo) Le vie di liberazione dal dolore IL POSITIVISMO Caratteri generali del positivismo Il contesto storico l’esaltazione del sapere scientifico come sapere positivo ovvero 1) efficace, che produce risultati, e 2) basato sui fatti Comte La legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze La sociologia La dottrina della scienza e la sociocrazia La filosofia come sintesi delle scienze Darwin e l’evoluzionismo Il positivismo sociale e il positivismo evoluzionistico La lotta per la vita La legge della selezione naturale L’importanza e le implicazioni della teoria di Darwin LA FILOSOFIA DI NIETZSCHE Vita e scritti La critica ai valori dell’Occidente: - socratismo (apollineo e dionisiaco; spirito tragico e inizio della decadenza con Socrate) - platonismo e cristianesimo - metafisica e scienza - socialismo e democrazia - storicismo L’annuncio della morte di Dio, simbolo di ogni verità e certezza, e la nascita di un nuovo tipo di uomo, creatore di nuovi valori basati sulla naturalità e sulla libera espressione di sé: - l’oltreuomo - l’eterno ritorno - la volontà di potenza - il nichilismo - il prospettivismo 26 - FREUD E LA PSICOANALISI La realtà dell’inconscio e i modi per accedere ad esso La scomposizione psicoanalitica della personalità La sessualità infantile Il significato della cura Il disagio della civiltà LA FILOSOFIA DELLA SCIENZA NEL ‘900 Le caratteristiche generali del neopositivismo e il principio di verificazione Popper: la critica all’induzione ed il falsificazionismo; l’inesistenza del metodo; la teoria della mente come “faro”; le idee politiche; la critica alla televisione Kuhn: la struttura delle rivoluzioni scientifiche Feyerabend: l’anarchismo metodologico IL TEMA DELLA BANALITA’ DEL MALE IN HANNAH ARENDT L’argomento è stato trattato attraverso la visione del film Hannah Arendt di M. von Trotta (2014) e della lezione-spettacolo intitolata La banalità del male, presso il centro Asteria di Milano http://www.centroasteria.org/eventi/3190_la-banalita-del-male-12/ Testi utilizzati dagli studenti, oltre al testo in adozione: - L’uomo che non si faceva domande, cap. 35 del seguente volume: N. Warburton, Breve storia della filosofia, Milano, Salani, 2013; - Arendt e “la banalità del male”, tratto da: Violenza. La violenza è inevitabile?, vol. 11 della collana Le domande della filosofia, a cura di M. Ferraris, La biblioteca di “Repubblica”, Roma, 2012, pp. 28-29 FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 27 MATERIA MATEMATICA Docente Cecilia Moschioni Libri di testo adottati Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 Zanichelli Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 114 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenza dei contenuti, dei significati, dei metodi e del linguaggio calcolo infinitesimale: limite, derivata, integrale indefinito e definito Capacità di eseguire lo studio completo di una funzione e rappresentarla graficamente Capacità di utilizzare le tecniche dello studio di funzione per risolvere problemi diversi Capacità di calcolare l’integrale indefinito e l’integrale definito di una funzione utilizzando i diversi metodi di integrazione Capacità di calcolare aree di figure piane, lunghezze di linee, volumi e superfici di solidi non di rotazione e di rotazione Capacità di utilizzare i metodi e il linguaggio del calcolo infinitesimale applicandoli alla fisica Capacità di determinare il carattere di successioni e di serie Capacità di risolvere semplici equazioni differenziali Metodologie di insegnamento adottate In relazione agli obiettivi ci si è proposti di proporre un approccio metodologico che mettesse al centro lo studente, ponendolo in condizione di continua operatività. La disciplina è stata presentata come attività di costruzione di modelli astratti atti a risolvere situazioni problematiche. Per mezzo di lezioni frontali e fortemente interattive, facilitata dalla diponibilità della classe, si è cercato di condurre gli alunni alla ricerca di soluzione autonome dei problemi proposti stimolando il loro spirito critico a valutare la validità, l’efficacia e la semplicità delle strategie risolutive individuate. Presentando i contenuti dell’analisi infinitesimale si è mirato a renderne esplicito il significato e solo successivamente a dimostrare i teoremi; in relazione al contenuto trattato si sono subito affrontati esercizi e problemi di applicazione dei contenuti approfonditi negli aspetti teorici. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [x] Libri di testo [ ] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Tipologie di verifica Sono state svolte verifiche scritte specifiche sui diversi metodi matematici dell’analisi: calcolo di domini di funzione, successioni e serie, limiti, derivate, integrali definiti e indefiniti. Sono state svolte verifiche orali di accertamento delle conoscenze; durante queste verifiche allo studente è stato chiesto di enunciare e dimostrare teoremi, spiegarne il significato, risolvere esericizi. Sono state svolte verifiche scritte con problemi di riepilogo e soluzione di quesiti come applicazione globale dei contenuti studiati. Sono state svolte le due simulazioni ministeriali della Seconda Prova Scritta dell’Esame di Stato. Durante lo svolgimento delle prove di verifica con problemi di riepilogo e durante le due simulazioni della Seconda Prova si è lasciata a disposizione della classe una sola copia di un formulario di matematica. 28 Programma effettivamente svolto LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’ Definizione di funzione Classificazione delle funzioni Dominio di una funzione Codominio di una funzione Funzioni iniettive, suriettive e biiettive Funzioni crescenti, decrescenti, monotone Funzioni periodiche Funzioni pari e funzioni dispari Funzione inversa Funzioni composte I LIMITI DELLE FUNZIONI Le quattro definizioni di limite Limite destro e limite sinistro Verifica di limiti con la definizione Teoremi sui limiti: - Teorema dell’unicità del limite - Teorema della permanenza del segno - Teorema del confronto o della funzione prigioniera Operazioni sui limiti: - Teorema del limite della somma - Teorema del limite del prodotto Limite di una combinazione lineari di funzioni - Teorema del limite del quoziente Forme di indeterminazione Limiti notevoli: e derivati e derivati Confronto di infiniti Confronto di infinitesimi Calcolo di limiti CONTINUITÀ DI UNA FUNZIONE DI UNA VARIABILE REALE Definizione di continuità di una funzione in un punto e in un intervallo Continuità di una funzione a destra o a sinistra di un punto Continuità delle funzioni elementari Continuità delle funzioni composte Teoremi sulle funzioni continue Teorema di Weierstrass (senza dimostrazione) Teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione) Teorema di esistenza degli zeri (senza dimostrazione) Punti di discontinuità di una funzione Asintoti del grafico di una funzione - Ricerca degli asintoti verticali - Ricerca degli asintoti orizzontali - Ricerca degli asintoti obliqui 29 LE SUCCESSIONI E LE SERIE Definizione di successione Successioni crescenti, decrescenti, limitate, illimitate Limite di una successione Progressioni aritmetiche Progressioni geometriche Definizione di serie numerica Carattere di una serie: convergente, divergente, indeterminata Serie geometrica LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Definizione di derivata di una funzione in un punto Significato geometrico di derivata Derivata destra, derivata sinistra Equazione della tangente a una curva in un punto Continuità e derivabilità: (teorema senza dimostrazione) Derivate fondamentali ottenute con la definizione di derivata - Derivata di una funzione costante - Derivata della funzione identità - Derivata della funzione - Derivate delle funzioni goniometriche e delle loro inverse - Derivata della funzione esponenziale - Derivata della funzione logaritmica Regole di derivazione - Derivata della somma di due o più funzioni - Derivata del prodotto di due o più funzioni - Derivata di una combinazione lineari di funzioni - Derivata della funzione reciproca e del quoziente di due funzioni - Derivata di una funzione inversa - Derivata di una funziona composta (teorema senza dimostrazione) Calcolo di derivate Punti di non derivabilità di una funzione Derivate successive o di ordine superiore Il differenziale di una funzione Applicazioni fisiche della derivata Teoremi del calcolo differenziale - Teorema di Rolle - Teorema di Lagrange o del valor medio - Teorema di Cauchy - Teoreme di De L’Hospital (senza dimostrazione) CRESCERE E DECRESCERE DI UNA FUNZIONE, CONCAVITA’ : APPLICAZIONE DELLE DERIVATE ALLO STUDIO DI FUNZIONE relativamente a questa parte del programma non si è seguita la scansione degli argomenti come riportata dal libro di testo, per questo si indica nei dettagli come si è lavorato: Definizione di punto di massimo e di punto di minimo (pag. 1768) Condizione necessaria ma non sufficiente perché un punto sia punto di massimo o punto di minimo (Teorema senza dimostrazione, pag. 1772) Crescere e decrescere di una funzione e derivata prima: (Teorema senza dimostrazione pag. 1723-1724) Ricerca dei punti di massimo e di minimo (Teorema senza dimostrazione pag. 1774) 30 Definizione di concavità di una funzione (pag.1770) Definizione di punto di punto di flesso (pag.1771) Concavità di una funzione e derivata seconda Teorema senza dimostrazione (pag. 1779) Condizione necessaria ma non sufficiente perché un punto sia punto di flesso (Teorema senza dimostrazione pag. 1780) Ricerca dei punti di flesso (Teorema senza dimostrazione pag. 1781) Dei teoremi di cui non si è data dimostrazione è stato studiato l’enunciato con ipotesi e tesi, se ne è compreso il significato e le implicazioni. Studio di funzione: dall’espressione analitica al grafico Problemi di massimo e di minimo La soluzione approssimata di un’equazione: - metodo di bisezione - metodo del punto unito GLI INTEGRALI INDEFINITI L’integrale indefinito Gli integrali indefiniti immediati Integrale di una combinazione lineare di funzioni Integrazione per sostituzione Integrazione per parti Integrazione di funzioni fratte Integrazione di particolari funzioni irrazionali Calcolo di integrali indefiniti GLI INTEGRALI DEFINITI L’integrale definito di una funzione Teorema della media integrale Teorema fondamentale del calcolo integrale (teorema di Torricelli-Barrow) Calcolo di integrali definiti - Calcolo dell’area di superfici piane - Calcolo di volumi dei solidi - Calcolo della lunghezza di una curva Calcolo dell’area di una superficie di rotazione Iintegrali impropri Applicazioni fisiche degli integrali Integrazione numerica (metodo dei rettangoli) EQUAZIONI DIFFERENZIALI Equazioni differenziali del primo ordine Problema di Cauchy Equazioni differenziali a variabili separabili Equazioni differenziali lineari, omogenee e non omogenee FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 31 Materia: INFORMATICA DOCENTE: Marcello Secco LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Corso di Informatica Linguaggio C e C++ P. Camagni – R. Nikolassy Editore Hoepli ORE DI LEZIONE EFFETTUATE nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 58 OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze e abilità) Gli studenti hanno mantenuto discreti livelli di impegno. L’obiettivo è stato finalizzato al mantenimento ed incremento riguardo l’utilizzo di strumenti di programmazione. Gli obiettivi disciplinari conseguiti hanno avuto i seguenti obiettivi: Metodi di calcolo numerico: conoscenza ed applicazione delle modalità di esecuzione ed applicazione nello specifico linguaggio di programmazione dei metodi di calcolo numerico. Applicazioni tecnico-scientifiche in VBA: conoscenza dell’applicativo e capacità di codifica in linguaggio VBA relativamente all’utilizzo dell’ambiente visuale di VBA. Fondamenti di networking: conoscenza dei concetti di base riguardanti lo sviluppo delle reti informatiche, delle relative modalità di classificazione e di trasferimento dell’informazione. Capacità di distinguere le funzioni svolte dai diversi livelli del modello ISO-OSI. All'interno della classe, si sono registrate differenze nei livelli di conseguimento degli obiettivi menzionati: il livello di acquisizione di conoscenze e abilità è comunque stato soddisfacente nel complesso e, in alcuni casi, buono. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE Le metodologie usate sono state le seguenti: - attenzione alla terminologia specifica, attraverso la definizione e chiarificazione dei termini attinenti alle problematiche affrontate. - lezioni frontali, finalizzate alla focalizzazione dei temi e momenti cruciali in rapporto alle fasi dello svil uppo degli argomenti, attraverso le quali sono stati introdotti stimoli ad operare sullo specifico linguaggio applicativo durante le esercitazioni di laboratorio. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Cartacei [x] Libro di testo [] Schede [ ] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [x] Filmati [] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ ] Di indirizzo [x] Di informatica [ ] Multimediali 32 TIPOLOGIE DI VERIFICA Nel corso dell'anno, la modalità prevalente di verifica dell'apprendimento è stato il colloquio individuale, finalizzato sia a consentire l'accertamento del livello raggiunto nell'assimilazione dei contenuti e nella padronanza di abilità, sia a promuovere l'integrazione delle attività effettuate attraverso il confronto, lo scambio dei punti di vista e delle interpretazioni. Inoltre la produzione di documenti in Power Point ha permesso di sviluppare sia le conoscenze dello strumento informatico ma anche la possibilità di impostare in modo adeguato lo strumento per le finalità dell’esame finale. Le richieste di interventi informali sono state finalizzate a monitorare il livello di partecipazione ed impegno della classe, anche allo scopo di verificare l'andamento complessivo dell'at tività didattica e l'eventuale necessità di adattamenti. Standard minimo per la sufficienza è stato considerato il conseguimento: - della correttezza terminologica di una esposizione corretta e consequenziale dei contenuti disciplinari fondamentali della capacità di operare i confronti con i linguaggi proposti: Linguaggio C e VBA. 33 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Metodi - di calcolo numerico: Codifica per il calcolo della radice quadrata con l’algoritmo Babilonese Concetto di pseudocasualità e delle relative librerie di generazione. Applicazione del programma per la generazione dei numeri probabilistici. Calcolo del valore di π con il metodo Monte Carlo. Codifica per il metodo approssimato del seno di un angolo con Taylor e Mac Laurin. Metodo del calcolo della radice con il metodo di bisezione. Calcolo approssimato delle aree con il metodo dei rettangoli, del punto centrale e dei trapezi. Applicazioni tecnico-scientifiche in VBA Ambiente visuale di VBA per Excel. Le macro. L'ambiente di programmazione di Excel. Saper scrivere un programma in VBA. L’editor di VBA. Struttura di un programma in VBA. Le variabili e le costanti. Esempi: 1. Calcolo dell'area di un rettangolo; 2. Conversione valutaria da Lire a Euro; 3. calcolo dell'area di un triangolo; Le variabili e le condizioni. Esempi: 4. Ti indovino il numero; 5. Calcolo della somma di frazioni; 6. Utilizzo di una variabile booleana; 7. Operatore not; 8. Giunzione and; 9. Disgiunzione or; 10. Ordinamento di due numeri; 13. Equazione di primo grado; 14. Equazione di secondo grado; I cicli in VBA. - Esempi: 15. Totalizzatore prezzi con accumulatore e contatore; 16. calcolo di MCD con l'algoritmo di Euclide. Fondamenti di networking - Mezzi trasmissivi e dispositivi di rete. Definizione e dei concetti di base delle reti di calcolatori. - Classificazione riguardo la tecnologia trasmissiva. - Descrizione della scala dimensionale delle reti. - Topologia delle reti locali. Il trasferimento dell’informazione: multiplazione e commutazione - Trasmissione dell’informazione - Modalità di comunicazione - Modalità di utilizzo dei canali trasmissivi - Generalità sui protocolli di comunicazione - Tecniche di trasferimento dell’informazione - Multiplazione - Tecniche di accesso - Classificazione delle tecniche di accesso multiplo - Accesso multiplo con contesa - Commutazione di circuito - Commutazione di messaggio L’architettura a strati - Il modello OSI FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 34 MATERIA FISICA Docente: Cecilia Moschioni Libri di testo adottati Marazzini, Bergamaschini, Mazzoni Fenomeni, leggi, esperimenti: Elettromagnetismo – Percorsi di fisica del XX secolo Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 79 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenza dei fenomeni elettromagnetici, delle leggi che li descrivono, della loro interpretazione Conoscenza e interpretazione delle equazioni di Maxwell Conoscenza degli esperimenti che hanno segnato la crisi della meccanica classica Conoscenza delle interpretazioni quantistiche degli effetti sperimentali non giustificati dalla meccanica classica Conoscenza dei contenuti della relatività ristretta Abilità di collegare i fenomeni elettrici e magnetici studiati alle equazioni di Maxwell Abilità di descrivere la radiazione elettromagnetica in relazione alle equazioni di Maxwell Abilità di descrivere l’interpretazione ondulatoria e corpuscolare della radiazione elettromagnetica Abilità di collegare le previsioni della relatività ristretta, gli esperimenti mentali, gli effetti sperimentali Abilità di descrivere i contenuti della disciplina in modo rigoroso utilizzando il linguaggio specifico appropriato Abilità di inquadrare gli argomenti trattati nel contesto dello sviluppo del pensiero scientifico Metodologie di insegnamento adottate Seguendo l’impostazione del libro di testo, gli argomenti sono stati introdotti attraverso la descrizione di prove sperimentali delle quali si è successivamente ‘scoperta’ la legge matematica. Quando possibile le prove sperimentali sono state svolte in laboratorio, seppure sempre in modo descrittivo e qualitativo. Si sono spesso usate simulazioni di esperimenti o fenomeni allo scopo di aiutare gli studenti a ‘immaginare’ le situazioni da descrivere. È stata proposta agli studenti, non solo durante le ore di CLIL, la lettura di documenti in inglese scritti dagli scienziati stessi, relativi ai fenomeni studiati, anche allo scopo di far prendere contatto diretto con i canali di comunicazione della scienza. Sono stati svolti esercizi e problemi di applicazione relativamente ai fenomeni elettromagnetici studiati. Agli studenti è stato chiesto di saper descrivere i fenomeni, di conoscere le leggi che li descrivono, di saper collegare cause ed effetti. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ x ] Libri di testo [ x ] Dossier di documentazione [x ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ ] Film [ x ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ x ] laboratorio di fisica Tipologie di verifica Sono state svolte verifiche orali di accertamento delle conoscenze e delle capacità di collegare tra loro fenomeni, fenomeni e leggi, descrizioni e interpretazioni. Sui fenomeni elettromagnetici sono state svolte verifiche scritte con soluzione di esercizi e problemi.Sono state svolte verifiche scritte tipo terza prova, tipologia A e B. 35 Programma effettivamente svolto FENOMENI ELETTROMAGNETICI E LORO INTERPRETAZIONE Interazione tra fili percorsi da corrente Campo magnetico: significato, direzione, verso Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente Interpretazione dell’interazione tra fili percorsi da corrente Campo magnetico generato da una spira Poli magnetici inseparabili ? Campo magnetico generato da un solenoide Flusso del campo magnetico Circuitazione del campo elettrico (dal programma di quarta) Circuitazione del campo magnetico Azione di un campo magnetico su un filo percorso da corrente Spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico Principio di funzionamento del motore elettrico Azione di un campo magnetico su una carica elettrica: forza di Lorentz Azione di un campo magnetico e di un campo elettrico sovrapposti su una carica Principio di funzionamento dello spettrografo di massa Esperimento per le determinazione del rapporto carica/massa dell’elettrone Modello dell’atomo di Thomson Effetto Hall Principio di funzionamento del ciclotrone IL FENOMENO DELLA CORRENTE INDOTTA E LA SINTESI DELL’ELETTROMAGNETISMO Prove sperimentali dell’induzione elettromagnetica Forza di Lorentz e corrente indotta Corrente indotta e variazione del flusso del campo magnetico Legge di Faraday Legge di Lenz Corrente indotta e campo elettromotore indotto Fenomeni di autoinduzione Corrente autoindotta Induttanza di un circuito Corrente di apertura e di chiusura di un circuito Energia e densità di energia del campo elettrico (dal programma di quarta) Energia e densità di energia del campo magnetico La correlazione tra campo elettrico e magnetico variabili La corrente di spostamento La circuitazione del campo magnetico nel vuoto e in presenza di correnti Le equazioni di Maxwell LA RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA Genesi di un’onda elettromagnetica Radiazione elettromagnetica e luce Radiazione elettromagnetica: onda trasversale La generazione di onde elettromagnetiche, antenne e dipoli Spettro della radiazione elettromagnetica 36 QUANTI DI ENERGIA La crisi della meccanica classica L’effetto fotoelettrico: apparato sperimentale e risultati Interpretazione di Einstein dell’effetto fotoelettrico Spettri di emissione degli atomi, la distribuzione delle righe spettrali Dal modello dell’atomo di Thomson al modello di Rutherford: lo scattering delle particelle Dal modello di Rutherford al modello quantistico dell’atomo di Bohr La quantizzazione del momento angolare dell’elettrone Interpretazione della discontinuità spettrale con il modello dell’atomo di Bohr Esperimento di Franck-Hertz: apparato sperimentale, risultati e interpretazione Effetto Compton: apparato sperimentale, risultati e interpretazione SPAZIO, TEMPO, MASSA, ENERGIA NELLA RELATIVITA’ RISTRETTA Trasformazioni di Galileo (dal programma di terza) L’ipotesi dell’etere: l’esperimento di Michelson e Morley I postulati della relatività ristretta Un esperimento ideale: l’orologio a luce Dilatazione dei tempi Contrazione delle lunghezze Il paradosso dei gemelli Vita media del muone Relatività della simultaneità Passato, presente e futuro Eventi causalmente dipendenti Invariante spazio-temporale Trasformazioni di Lorentz La composizione delle velocità Quantità di moto relativistica Energia cinetica relativistica Energia intrinseca ed energia totale Principio di conservazione massa-energia CLIL: Understanding Eletricity Electric charge Electric field Circuits A microscopic picture of a magnetic material Photoelectric effect General Relativity Eclipse 1919 Maxwell’s wave. Laboratorio di fisica: Forza esercitata su un ago magnetico da un filo, da una spira, da un solenoide percorsi da corrente Interazione tra due fili percorsi da corrente Forza esercitata su un filo percorso da corrente immerso nel campo magnetico generato da una calamita Induzione di corrente per effetto della variazione del flusso del campo magnetico In collaborazione con l’Università dellInsubria: effetto fotoelettrico, esperimento di Thomson, esperimento di Franck-Hertz FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 37 MATERIA: SCIENZE Docente: Maria Antonella Tabaglio Libri di testo adottati : PIGNOCCHINO FEYLES - SCIENZE DELLA TERRA A – SEI BRADY-SENESE-TADDEI-KREUZER-MASSEY - DAL CARBONIO AL BIOTECH - ZANICHELLI Ore di lezione effettuate nell’A.S. 2014/15 alla data del 15.05.15: 134 OBIETTIVI CONSEGUITI CONOSCENZE: • sa attribuire nome e classe di appartenenza ai composti organici • mette in relazione la struttura con la disposizione spaziale degli atomi • mette in relazione la struttura delle biomolecole con la loro funzione metabolica • conosce le principali vie metaboliche e la loro regolazione • identifica le vie metaboliche alla base dei processi biotecnologici • conosce il significato dei diversi “gusci” terrestri e le relazioni tra essi • riconosce e descrive i processi endogeni ed esogeni più importanti ABILITA’: • mette in relazione i concetti della chimica organica con i processi biochimici • ha affinato delle capacità di analisi e di sintesi • ha sviluppato le capacità di astrazione e del pensiero razionale • è capace di interpretare le fonti di informazione disponibili allo scopo di formarsi dei punti di vista propri su questioni di rilevante impatto sociale • sa analizzare criticamente informazioni tratte da situazioni di apprendimento varie • percepisce l’importanza della ricerca scientifica pura come fonte di nuove teorie ed idee destinate ad avere ripercussioni in campo tecnologico Metodologie di insegnamento adottate • Lezione frontale di esposizione • Lezione frontale di sintesi/sistematizzazione • Lezione interattiva • Lettura guidata di articoli di giornale/ riviste specialistiche • Visione di filmati e loro discussione Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [ x ] Libri di testo [ x ] Dossier di documentazione [x ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ x ] Diapositive/immagini [ x ] Film [ x ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ x ] laboratori chimica Tipologie di verifica • Interrogazioni sia orali che scritte a domande aperte • Test e scelte multiple 38 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO CHIMICA ORGANICA Atomo di carbonio e geometria molecolare. Ibridazione e legami Gruppi funzionali e nomenclatura tradizionale e IUPAC Classi di composti organici Idrocarburi saturi e insaturi : alcani, alcheni, alchini, dieni e loro reazioni Raffinazione del petrolio Isomeria e reazioni Tautomeria Idrocarburi aromatici: benzene e derivati. fullerene, sulfamidici Alogeno derivati Alcoli e fenoli Aldeidi, chetoni e struttura del gruppo carbonilico Saggio di Tollens e di Fehling Acidi carbossilici, reazione di saponificazione e modalità di azione dei detergenti Eteri ed esteri Chiralità e stereoisomeria: configurazione R e S Ammine e ammidi Composti polifunzionali Polimeri e modalità di formazione Proprietà fisiche e caratteristiche delle fibre polimeriche: il nylon 6,6 Bioplastiche e polimeri biodegradabili BIOCHIMICA Carboidrati: struttura e funzioni Monosaccaridi ( aldosi e chetosi) e loro strutture Disaccaridi di rilevanza biologica Polisaccaridi: amido, cellulosa, glicogeno Lipidi: struttura e funzioni Trigliceridi, fosfogliceridi,sfingolipidi,steroidi, vitamine e derivati lipidici Proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria e funzioni Amminoacidi,legame peptidico e libertà conformazionale Emoglobina ed effetto Bohr Saggio del biureto e proteine Enzimi funzioni e regolazione Azione catalitica ed efficienza. Equazione di Michaelis-Menten. Enzimi ed inibizione (farmaci) DNA ed RNA: unità strutturali,duplicazione semiconservativa ed azione enzimi ATP La struttura delle biomolecole e la salute Metabolismo, vie metaboliche e loro regolazione Metabolismo dei glucidi . Glicolisi: controllo e via dei pentoso fosfati Gluconeogenesi, gligogenosintesi, glicogenolisi Metabolismo dei lipidi, β ossidazione acidi grassi, acetil-CoA, corpi chetonici Biosintesi acidi grassi Metabolismo degli aminoacidi; classificazione AA dal punto di vista metabolico Meccanismi di transaminazione e deaminazione ossidativa Ciclo urea Metabolismo finale: ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa Regolazione delle attività metaboliche: glicemia Ruolo metabolico del fruttosio Metabolismo differenziato delle cellule:globuli rossi, neuroni,cellule muscolari,cellule adipose e cellule del fegato 39 BIOTECNOLOGIE Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie Colture cellulari, cellule staminali Tecnologia del DNA ricombinante: enzimi di restrizione, ligasi, polimerasi, trascrittasi, amplificazione del DNA (PCR) Clonaggio e clonazione Analisi del DNA e tecnologia microrray Ingegneria genetica e OGM Biotecnologie mediche e terapie geniche Biotecnologie agrarie Materiali per le nuove tecnologie: nanomateriali e biomateriali SCIENZE DELLA TERRA Tettonica e ricerca giacimenti Attività endogena della terra Vulcani: eruzioni vulcaniche; diversi magmi, edifici, diverse attività Vulcani italiani e pericolosità Vulcani sottomarini Dolomiti e vulcani estinti Sismi: teoria del rimbalzo elastico, scale sismiche Rischio sismico in italia Tettonica:modello unificante Tettonica delle zolle e orogenesi, origine delle Alpi Atmosfera terrestre e circolazione generale Venti e correnti Umidità e precipitazioni Il tempo atmosferico in Italia Carte sinottiche e previsioni meteo Inquinamento atmosferico: “ Una scomoda verità “ Sostenibilità ambientale Coscienza globale e impatto H. sapiens FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 40 MATERIA: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente Mario P. Perrone Libri di testo adottati: L’arte tra noi vol.4, Dal Barocco all’Art Nouveau, a cura di L. Beltrame, E. Demartini e L. Tonetti; Nuovo Arte tra Noi (IL) 5, Dal Postimpressionismo a oggi, a cura di E. Demartini, L. Tonetti, C. Gatti e E. P. Villa Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/2015 alla data del 15 maggio: 52 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenza dei singoli argomenti affrontati e dei quadri storici in cui si inseriscono. Saper utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Saper rielaborare ed esprimere giudizi estetici. Saper individuare le caratteristiche di una cultura artistica nel suo contesto storico, geografico, linguistico, religioso e simbolico. Saper riconoscere e analizzare le regole linguistiche e compositive di un’immagine (uso codici, segni, strutture e relativi significati espressivi). Saper riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano o modificano tradizioni, modi di rappresentazione e organizzazione spaziale, linguaggi espressivi. Saper ricostruire il pensiero dell’autore dal testo iconico osservato. Saper confrontare autori e/o movimenti diversi, opere dello stesso autore, opere di soggetto e/o tema analogo di autori diversi. Saper individuare il messaggio complessivo di un’opera analizzando la funzione comunicativa (estetica, informativa, narrativa, esortativa…) per la quale è stata creata. Metodologie di insegnamento adottate Lezioni frontali, discussione collettiva, lezione-dialogo, ricerche iconografiche, lavoro individuale, uso di mezzi audiovisivi, improvvisazioni e interpretazioni teatrali di alcuni movimenti di avanguardia (Futurismo e Dadaismo). Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [ ] Schede [X] Dossier di documentazione [X] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [ ] Film [X] Filmati artistici Laboratori/aule speciali [X] Di indirizzo [ ] Di informatica [ ] Multimediali [ ] Biblioteca [ ] Palestra Tipologie di verifica Indagine in itinere con verifiche informali, colloqui, interrogazioni orali. 41 Programma effettivamente svolto NEOCLASSICISMO CARATTERI GENERALI TEORICI E PROTAGONISTI - J.J. WINCKELMANN ANTONIO CANOVA 1. Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria 2. L’Ebe 3. Amore e Psiche 4. Le Grazie JACQUES-LOUIS DAVID - Il Giuramento degli Orazi - Morte di Marat - Bonaparte valica il Gran San Bernardo ARCHITETTURA NEOCLASSICA - La villa reale di Monza - Milano neoclassica ROMANTICISMO CARATTERI GENERALI FRANCISCO DE GOYA Y LUCIENTES - Fucilazione del 3 maggio 1808 - L’Incubo - Famiglia di Carlo IV - La maja desnuda - Saturno che divora uno dei suoi figli JEAN-AUGUSTE-DOMINIQUE INGRES - La grande odalisca THÉODORE GÉRICAULT La zattera della Medusa - Alienata con monomania dell’invidia - Corazziere ferito che si allontana dal fuoco EUGÈNE DELACROIX 1. La Libertà che guida il popolo 2. Massacro di Scio ROMANTICISMO STORICO IN ITALIA ARCHITETTURA ROMANTICA - Caffè Pedrocchi REALISMO CARATTERI GENERALI INVENZIONE DELLA FOTOGRAFIA PIERRE-ÈTIENNE-THÈODORE ROUSSEAU - Sotto le betulle JEAN-BAPTISTE-CAMILLE COROT - Giovane donna con la perla - Il ponte di Narni GUSTAVE COURBET - Gli spaccapietre - L’atelier del pittore JEAN-FRANCOIS MILLET - Le spigolatrici - Il vagone di terza classe HONORE DAUMIER 42 IMPRESSIONISMO CARATTERI GENERALI ÈDOUARD MANET - Olympia Colazione nell’atelier Ritratto di Èmile Zola La colazione sull'erba La ferrovia - Regate ad Argenteuil La Cattedrale di Rouen, il portale e la torre Saint-Romain, effetto mattutino, armonia bianca La Stazione Saint-Lazare Lo Stagno delle Ninfee - L’assenzio L’ufficio del cotone a New Orleans Due stiratrici La tinozza - CLAUDE MONET EDGAR DEGAS - Classe di danza AUGUSTE RENOIR - Il ballo al Moulin de la Galette POST-IMPRESSIONISMO PAUL CÉZANNE - La colazione sull’erba - Le grandi bagnanti - La montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves - Il ponte di Maincy GEORGES PIERRE SEURAT - UN BAGNO AD ASNIÈRES UNA DOMENICA ALLA GRANDE JATTE IL CIRCO PAUL SIGNAC - Vele e pini IL DIVISIONISMO - Giovanni segantini - Giuseppe Pellizza da Volpedo VINCENT VAN GOGH I mangiatori di patate Campo di grano con corvi Vaso con girasoli Autoritratto La camera da letto Notte stellata La berceuse PAUL GAUGUIN (da 1124 a 1127) Donne bretoni sul prato La visione dopo il sermone Autoritratto (I miserabili) Bagnanti Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Ia orana Maria (Ave Maria) ART NOUVEAU LA CITTA’ SI TRASFORMA (DA 1137 A 1147) GAUDI’ (DA 1139 A 1141) OTTO WAGNER - CASA DELLA MAIOLICA A VIENNA 43 JOSEF HOFFMANN - PALAZZO STOCLET A BRUXELLES SECESSIONE VIENNESE GUSTAV KLIMT - NUDA VERITAS - IL PECCATO - IL BACIO IL PALAZZO DELLA SECESSIONE A VIENNA E IL FREGIO DI BEETHOVEN PRE ESPRESSIONISMO EDVARD MUNCH - L’urlo - Pubertà ESPRESSIONISMO LA FINE DELLE CERTEZZE: IL PRIMO NOVECENTO I FAUVES HENRI MATISSE - Lusso, calma e voluttà - Armonia in rosso - Il sogno - La danza - La musica ESPRESSIONISMO TEDESCO DIE BRUCKE: CARATTERI GENERALI FRITZ BLEYL (COVONI DI GRANO) ERICH HECKEL (FORNACE) KARL SCHMIDT-ROTTLUFF (RITRATTO DI ROSA SCHAPIRE) ERNST LUDWIG KIRCHNER (Potsdamer Platz, Nudo a mezza figura con le braccia sollevate) ESPRESSIONISMO AUSTRIACO EGON SCHIELE - LA MORTE E LA FANCIULLA LA FAMIGLIA - LA SPOSA DEL VENTO OSKAR KOKOSCHKA CUBISMO CARATTERI GENERALI PABLO PICASSO PERIODO BLU - Poveri in riva al mare - I saltimbanchi - Guernica PERIODO ROSA CUBISMO - Les Demoiselles d'Avignon - Ritratto di Daniel-Henry Kahnweiler - Case in collina a Horta de Ebro DOPO IL CUBISMO GEORGES BRAQUE - Case all’Estaque “Le Quotidien”, violino e pipa FUTURISMO CARATTERI GENERALI UMBERTO BOCCIONI - FORME UNICHE DELLA CONTINUITÀ NELLO SPAZIO 44 - La città che sale - Materia GINO SEVERINI - Dinamismo di una danzatrice CARLO CARRA’ I funerali dell’anarchico Galli GIACOMO BALLA - Bambina che corre sul balcone ANTONIO SANT’ELIA - La mano del violinista - Studio per una centrale elettrica - Casamento con ascensori esterni, galleria, passaggio coperto sui tre piani stradali… - Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari e ascensori, su tre piani stradali MANIFESTI FUTURISTI ASTRATTISMO CARATTERI GENERALI IL CAVALIERE AZZURRO FRANZ MARC - MUCCA GIALLA GABRIELE MUNTER - Lotta con il drago VASILIJ KANDINSKIJ PAUL KLEE - VECCHIA RUSSIA (SCENA RUSSA DOMENICA) CURVA DOMINANTE SU BIANCO II QUADRO CON MACCHIA ROSSA - Primo acquerello astratto INSULA DULCAMARA DIO DELLA FORESTA NORDICA AD PARNASSUM Strada principale e strade secondarie Case rosse e gialle a Tunisi DADAISMO CARATTERI GENERALI MARCEL DUCHAMP - - L.H.O.O.Q. Fontana Ruota di bicicletta IL COLLAGE, IL FOTOMONTAGGIO E IL READY MADE - TATLIN A CASA, RAOUL HAUSMANN - COLAZIONE IN PELLICCIA, MERET OPPENHEIM - BOTTIGLIA DI VIEUX MARC, BICCHIERE E GIORNALE, PABLO PICASSO REGALO, MAN RAY SURREALISMO CARATTERI GENERALI JOAN MIRÒ - Uomo e donna davanti a un mucchio di escrementi - La persistenza della memoria Giraffa in fiamme Sogno provocato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un secondo prima del risveglio - Il carnevale di Arlecchino - Ragazza che fugge SALVADOR DALÌ MAX ERNST Coppia zoomorfica RENÉ MAGRITTE 45 - L’impero delle luci L’uso della parola METAFISICA CARATTERI GENERALI GIORGIO DE CHIRICO Le muse inquietanti La torre rossa Autoritratto La scuola dei gladiatori: il combattimento ALBERTO SAVINIO Annunciazione Il sogno del poeta CARLO CARRA’ La musa metafisica Il pino sul mare FORMA E FUNZIONE: L’ARCHITETTURA MODERNA I PRECURSORI DEL MODERNO L’ARCHITETTURA ORGANICA DI WRIGHT UN’ARCHITETTURA PER IL XX SECOLO: IL MOVIMENTO MODERNO LA CASA È UNA “MACCHINA PER ABITARE”: LE CORBUSIER IL CEMENTO ARMATO IL BAUHAUS A DESSAU UNA SCUOLA RIVOLUZIONARIA I CARATTERI DELL’EDIFICIO DI DESSAU FIRMA DEL DOCENTE ____________________________ 46 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE Pietro Maggi LIBRI DI TESTO ADOTTATI Dispense e schede riassuntive realizzate a cura del docente. P.L. Del Nista, J. Parker, A. Tasselli In perfetto equilibrio vol. unico Casa Editirice G. D'Anna ORE DI LEZIONE EFFETTUATE NELL’A.S. 2014/15 ALLA DATA DEL 15/05/2015: 53 OBIETTIVI CONSEGUITI (in termini di conoscenze e abilità) Conoscenze - Conoscere le norme di comportamento e sicurezza che disciplinano l’uso degli impianti e lo svolgimento delle attività motorie e sportive. - Conoscenza degli aspetti teorici relativi a: - igiene, - prevenzione infortuni, - tutela della salute, - primo soccorso. Socio - relazionali - Rispettare le norme di comportamento e sicurezza che disciplinano l’uso degli impianti e lo svolgimento delle attività motorie e sportive. - Collaborare in modo costruttivo con gli altri. Abilità Operative - Applicare correttamente le procedure di sicurezza. - Mettere in pratica una corretta igiene personale. - Applicare correttamente le procedure di primo soccorso. - Resistere all’affaticamento fisico e mentale moderato mediante la corretta distribuzione dello sforzo. - Esprimere un’adeguata forza muscolare anche con l’uso di piccoli carichi. - Eseguire movimenti con ampia escursione articolare. - Conoscere dei principi fisiologici e biomeccanici essenziali relativi a singoli gesti motori. - Eseguire esercizi anche complessi che richiedono coordinazione dinamica e oculo-manuale. - Adeguare gesti e azioni alle diverse situazioni spazio-temporali. - Eseguire esercizi che richiedano la conquista, il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio. - Trasferire conoscenze teorico scientifiche in attività pratiche. - Conoscere la terminologia essenziale della disciplina. - Conoscere: il regolamento gli elementi tecnici gli aspetti tattici relativi agli sport affrontati - Utilizzare i diversi tipi di linguaggio. Prendere coscienza delle proprie capacità e essere in grado di assumere un “ruolo” all’interno del gruppo (giuria, arbitraggio, responsabile sportivo ecc). 47 - Applicare correttamente, in situazioni concrete, regolamenti, tecniche, tattiche, metodi specifici. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO ADOTTATE Per quanto riguarda le esercitazioni pratiche, è stato utilizzato il metodo globale arricchito. Tale metodologia prevede fasi distinte di lavoro in cui si alternano continuamente momenti di lavoro di tipo globale e momenti di lavoro di tipo analitico-percettivo. Le nozioni teoriche sono state impartite prevalentemente con il metodo della comunicazione frontale. Tali interventi sono stati inseriti: 5. Durante le lezioni pratiche: nelle fasi introduttive o durante il lavoro analitico-percettivo, per sottolineare particolari aspetti tecnici e teorici. 6. Con lezioni frontali in aula supportate da schede di lavoro e audiovisivi. MATERIALI, MEZZI E STRUMENTI Cartacei [x] Libri di testo [x] Schede [x] Dossier di documentazione [ ] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [x] Diapositive/immagini [ ] Film [ ] TV e registratori Laboratori/aule speciali [x] Di indirizzo [ ] Di informatica [ ] Multimediali [ ] Biblioteca [x] Palestra TIPOLOGIE DI VERIFICA Le verifiche effettuate hanno considerato sia gli aspetti pratico esecutivi sia gli aspetti teorici della disciplina. TIPOLOGIA VERIFICHE PARTE PRATICA - Osservazioni sistematiche (griglie di osservazione, annotazioni). - Test motori e prove strutturate. - Verbalizzazione (relativa agli aspetti tecnici o tattici - esonerati -). TIPOLOGIA VERIFICHE PARTE TEORICA - Test scritti (questionari a risposte chiuse – quesiti a risposte aperte secondo la tipologia A e B ) - Interrogazioni orali. La valutazione ha preso in considerazione i risultati ottenuti nelle verifiche e nei rilevamenti effettuati nell’ambito dei settori motorio, cognitivo, socio-affettivo. Criteri di riferimento settore motorio: 3. Incremento della prestazione in rapporto alla situazione iniziale. 4. Correttezza del gesto tecnico. Criteri di riferimento settore cognitivo: 5. Comprensione e interpretazione delle consegne. 6. Tipologia dei comportamenti tattici e delle risposte motorie 7. Conoscenze teoriche specifiche della materia. Criteri di riferimento settore socio-affettivo: 8. Livello di socialità e capacità di collaborazione. 9. Contegno in rapporto al tipo d’attività, ambiente, situazione di lavoro. 10. Livello d’impegno. 48 PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO Conoscere e praticare i seguenti giochi di squadra: - Fondamentali individuali (richiami). Pallavolo - Sistemi base di attacco e difesa. Baseball - Regolamento di base. Ultimate - Pratica in forma globale. - Fondamentali di gioco. - Aspetti tattici di base (singolo e doppio). - Regolamento. - Cadute - Liberazioni (tecniche base) - Tecnica esecutiva dell'avviamento motorio. - Tecnica di utilizzo del Remoergometro. - Tecnica esecutiva dello Stretching. - Basi neurofisiologiche dello Stretching. - Regimi di contrazione muscolare. Unità motorie. - Il cardiofrequenzimetro e il suo utilizzo. - Principi generali di primo soccorso. - Riconoscimento dei parametri vitali. - Tecniche BLSa (protocollo ILCOR 2010 operatori “laici”). - Disostruzione delle vie aeree. - Shock. - Emorragie. - Ustioni. - Elettrocuzione - Lesioni muscolo-scheletriche. - Lesioni a testa e rachide Conoscere e praticare il badminton. Elementi di difesa personale Conoscere e gestire in autonomia alcuni momenti di lavoro. Conoscere alcuni principi teorico scientifici della disciplina. Informazioni fondamentali per la tutela della salute e primo soccorso FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 49 MATERIA RELIGIONE Docente: Roberto Luigi Botta Libri di testo adottati: Sergio Bocchini, 175 schede tematiche per l’insegnamento della Religione nella scuola superiore, EDB Ore di lezione effettuate nell’a.s. 2014/15 alla data del 15.05.15: 26 Obiettivi conseguiti (in termini di conoscenze e abilità): CONOSCENZE Conoscere la storia del rapporto conflittuale di scienza/fede, filosofia/teologia e i criteri per il suo superamento. Definire il concetto di “persona” così come è stato elaborato dal pensiero cristiano del nostro secolo. Esaminare criticamente alcuni ambiti dell’agire umano per elaborare alcuni orientamenti che perseguano il bene integrale della persona. ABILITA’ Riconoscere la complementarietà di ragione e fede nel diverso approccio alla verità del reale. Riconoscere le caratteristiche della fede matura e del genuino sapere scientifico, oltre i pregiudizi del fideismo, del razionalismo e dell’assolutismo della scienza. Saper riflettere sulle crisi e le domande fondamentali di senso dell’uomo. Riconoscere i valori che sono a fondamento della prospettiva cristiana sull’essere e agire dell’uomo. Metodologie di insegnamento adottate: Lettura e spiegazione di testi e sussidi specifici di volta in volta preparati. Lezione frontale, coadiuvata da schemi alla lavagna. Utilizzo di audiovisivi e videocassette specifici. Riflessione e dialogo interpersonale, sollecitando la partecipazione di tutti. Materiali, mezzi e strumenti Cartacei [X] Libri di testo [ ] Schede [ ] Dossier di documentazione [X] Giornali, riviste, opuscoli Audiovisivi [ ] Diapositive/immagini [X] Film [X] TV e registratori Laboratori/aule speciali [ [ [ [ [ ] ] ] ] ] Di indirizzo Di informatica Multimediali Biblioteca Palestra Tipologie di verifica: L’Insegnamento della Religione cattolica si caratterizza per un approccio diverso al mondo della scuola rispetto alle altre discipline, approccio che privilegia il valore formativo ed educativo rispetto a quello istruttivo e di conseguenza antepone l’attenzione alla persona e alla costruzione di relazioni positive – a partire dal rapporto con la classe e con la comunità educante – allo svolgimento rigoroso del programma e alla sua verifica puntuale. Come dichiarato nel POF e in corrispondenza con il particolare valore formativo ed educativo della disciplina, si è ritenuto più opportuno valutare in maniera globale e non formalizzata la partecipazione, l’attenzione degli studenti al lavoro scolastico e l’acquisizione dei contenuti proposti, segnalandoli puntualmente nel registro personale secondo quanto previsto nella griglia di valutazione allegata al POF. 50 8. Programma effettivamente svolto L’esperienza pluriennale, tempi e le circostanze tipici delle classi quinte suggeriscono al docente di non definire un preciso programma didattico. Si sarebbe voluto ripercorrere, in forma chiara ed essenziale, tutti i contenuti principali della Religione cattolica, in rapporto al più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa dell’uomo. Si sarebbe voluto parimenti perseguire il raccordo interdisciplinare, anche in vista di quanto richiesto dall’Esame di Stato, privilegiando, per quanto possibile, le richieste di approfondimento avanzate dagli alunni o anche dai colleghi. La risposta della classe è stata molto diversificata ma nel complesso soddisfacente. Gli studenti che hanno comunque cercato un dialogo con il docente hanno dimostrato un notevole livello di maturità nell’affrontare il contradditorio e il confronto con convinzioni diverse dalle proprie. Non sono mancati momenti di dibattito sulle scelte di studio e di vita tra ideale e concretezza economica (temi di orientamento). E’ doveroso notare come la classe abbia, nel corso del Triennio, compiuto un notevolissimo percorso di maturazione personale e di gruppo, come non era dato di osservare da molto tempo, che rende questi ragazzi, seppur nelle diversità delle singole storie e individualità, davvero pronti ad affrontare le scelte della vita. FIRMA DEL DOCENTE _____________________________ 51 IL CONSIGLIO DI CLASSE Materia Lingua e letteratura italiana Storia Lingua e cultura inglese Filosofia Matematica e Fisica Informatica Scienze naturali Disegno e Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica Docente Teresa Gangemi Firma Maria Grazia Gallo Leone Guaragna Cecilia Moschioni Marcello Secco Maria Antonella Tabaglio Mario Perrone Pietro Maggi Roberto Botta I rappresentanti degli studenti Cristiano Desoli _____________________________________ Emilio Imperiali _____________________________________ Il dirigente scolastico Luigi Villa _____________________________________ Olgiate Comasco, 15 maggio 2015 52 allegati: - testo della simulazione della terza prova scritta (tipologia A) - testo della simulazione della terza prova scritta (tipologia B) - griglia di valutazione della prima prova scritta - per le simulazioni della seconda prova scritta è stata utilizzata la griglia di valutazione inviata dal MIUR - griglia di valutazione della terza prova scritta - griglia di valutazione del colloquio - 53 Liceo Scientifico G.Terragni CLASSE V B ap Anno Scolastico 2014-2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO TIPOLOGIA A - Trattazione sintetica di argomenti (E’ previsto un massimo di venti righe per ciascuna trattazione) DISCIPLINE OGGETTO DELLA PROVA: informatica, inglese, scienze naturali, storia durata della prova 2,5 ore 54 DISCIPLINA: informatica L’uso di metodi di calcolo approssimato consente di affrontare e risolvere un problema in modo non esatto, approssimandone, appunto, la soluzione. Si spieghi per quale tipo di problemi deve essere utilizzata una strategia risolutiva approssimata e, tra i metodi di calcolo approssimato studiati, se ne descriva uno nei dettagli. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 55 DISCIPLINA: inglese Nature was one of the most important Romantic themes but Wordsworth and Coleridge dealt with it very differently. Explain with reference to the poems you have studied. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 56 DISCIPLINA: scienze naturali Le aldeidi e i chetoni sono molto diffusi in natura. Dopo averli classificati in base al gruppo funzionale, aiutati con degli esempi e confronta le due famiglie rispetto alla loro reattività. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 57 DISCIPLINA: storia Dopo aver evidenziato le differenze tra le posizioni degli interventisti e dei neutralisti, accennando ai relativi gruppi e schieramenti che ne facevano parte, ricostruisci le fasi più significative dell’ingresso dell’Italia nella I guerra mondiale. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………… 5 58 Liceo Scientifico G.Terragni CLASSE V B ap Anno Scolastico 2014-2015 SIMULAZIONE TERZA PROVA DELL’ESAME DI STATO TIPOLOGIA B - quesiti a risposta singola (è previsto un massimo di dieci righe per ciascun quesito) DISCIPLINE OGGETTO DELLA PROVA: informatica, inglese, filosofia, fisica, scienze naturali durata della prova 3 ore 59 DISCIPLINA: informatica 1) Che cosa si intende per contatore e accumulatore ? Ci si avvalga anche di un esempio. ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 2) Che cosa si intende per multiplexing? Se ne individui una prima classificazione ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 60 DISCIPLINA: inglese 1) What was Utilitarianism and how was this theory reflected in the external features of Coketown ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 2) How can the poem Ozymandias be considered as an expression of Shelley’s rebellious spirit ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 61 DISCIPLINA: filosofia 1) Qual è il significato della sentenza di Nietzsche “Dio è morto” ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 2) Si definisca Io, Es e Super-Io e le modalità in cui operano secondo Freud. ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 62 DISCIPLINA: fisica 1) Come si interpreta il fatto che l’energia cinetica massima degli elettroni emessi per effetto fotoelettrico da un metallo dipenda dalla frequenza e non dall’intensità della radiazione che colpisce la superficie del metallo ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 2) Che cosa è il fattore di Lorentz ? Quali sono le sue caratteristiche ? Si descriva con un esempio come viene utilizzato nella teoria della relatività speciale. ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 63 DISCIPLINA: scienze naturali 1) Cosa sono gli alogenuri alchilici, quale reazione li caratterizza e quali sono i loro utilizzi ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 2) Quali sono le conseguenze dell’uso continuo di alogenuri alchilici a carico dell’atmosfera terrestre ? ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………5 64 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO: _________________________________________________________ classe ….. TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO INDICATORI LIVELLI CONOSCENZE possesso di dati e informazioni sull’argomento competenza linguistica ABILITA’ selezione e organizzazione dei dati argomentazione motivata con apporto critico complete e approfondite complete 2,5 essenziali 2 parziali lacunose o confuse 1 - organica ed appropriata 3 corretta e lineare esposizione interpretazione del messaggio testuale nel complesso corretta 3 1,5 2,5 2 incerta e impropria scorretta 1 precisa e giustificata 3 corretta e precisa nel complesso corretta approssimativa semplicistica e/o confusa 1 sistematico ed efficace 3 funzionale metodo 1,5 2,5 2 1,5 2,5 nel complesso funzionale 2 parzialmente funzionale 1,5 non funzionale 1 significativa e originale 3 convincente elaborazione essenziale carente semplicistica e/o confusa TOTALE VOTO 65 15/15 2,5 2 1,5 1 CANDIDATO: _________________________________________________________ TIPOLOGIA B: classe ….. ARTICOLO DI GIORNALE INDICATORI LIVELLI TIPOLOGIA efficace completo 15/15 3 2,5 indicare la destinazione editoriale in modo esplicitare la notizia o l’occasione approssimativo inadeguato 1 - efficace 3 appropriato REGISTRO LINGUISTICO utilizzare uno stile adeguato alla tipologia nelle scelte sintattiche e lessicali - padroneggiare ortografia, morfologia e sintassi - inserire opportuni elementi narrativi (interviste, opinioni, testimonianze) - in modo DATI E INFORMAZIONI utilizzare i documenti forniti - utilizzare le proprie conoscenze - selezionare i contenuti ELABORAZIONE PERSONALE esprimere giudizi motivati - ricercare originalità ed efficacia 1,5 2,5 2 incerto e/o improprio scorretto 1 sistematico ed efficace 3 corretto e funzionale corretto 1,5 2,5 2 approssimativo 1,5 non funzionale 1 preciso e giustificato corretto e preciso corretto 3 2,5 2 1,5 approssimativo semplicistico e/o confuso significativo 3 convincente 2,5 in modo essenziale carente semplicistico e/o confuso TOTALE VOTO 66 2 in modo operare collegamenti - corretto in modo SVILUPPO DEL DISCORSO - parziale 1 2 1,5 1 CANDIDATO: _________________________________________________________ TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE INDICATORI LIVELLI TIPOLOGIA - scegliere un titolo coerente definire la tematica suddividere in paragrafi efficace completo SVILUPPO DEL DISCORSO - operare collegamenti ELABORAZIONE PERSONALE formulare giudizi motivati ricercare originalità ed 1 - efficace 3 appropriato corretto 1,5 2,5 2 incerto e/o improprio scorretto 1 sistematico ed efficace 3 corretto e funzionale corretto 1,5 2,5 2 approssimativo 1,5 non funzionale 1 preciso e giustificato 3 corretto e preciso corretto 2,5 2 1,5 approssimativo semplicistico e/o confuso 1 significativo e originale 3 convincente essenziale carente semplicistico e/o confuso TOTALE VOTO 67 2 inadeguato in modo efficacia 2,5 in modo - selezionare i contenuti 3 approssimativo in modo utilizzare i documenti forniti utilizzare le proprie conoscenze parziale 15/15 in modo DATI E INFORMAZIONI - in modo REGISTRO LINGUISTICO utilizzare uno stile adeguato alla tipologia nelle scelte sintattiche e lessicali padroneggiare ortografia, morfologia e sintassi inserire opportuni elementi narrativi - classe …… 2,5 2 1,5 1 CANDIDATO: _________________________________________________________ TIPOLOGIA C: TEMA STORICO INDICATORI LIVELLI CONOSCENZE utilizzare contenuti di studio utilizzare informazioni proprie operare scelte pertinenti fare riferimenti e confronti ELABORAZIONE PERSONALE - interpretare criticamente i contenuti corretto nel complesso corretto 3 2,5 2 parziale non funzionale e/o confuso 1 - efficace 3 appropriato corretto 1,5 2,5 2 1,5 incerto e/o improprio scorretto 1 ordinato, coerente e giustificato 3 ordinato e coerente essenziale 2,5 2 1,5 approssimativo disorganico e confuso 1 esauriente ed efficace 3 convincente in modo nel complesso corretto 2,5 2 approssimativo disorganico e confuso 1 significativo 3 convincente 2,5 in modo essenziale carente semplicistico e/o confuso TOTALE VOTO 68 15/15 in modo SVILUPPO DELL’ARGOMENTAZIONE - completo e funzionale in modo SVILUPPO DEL DISCORSO selezionare dati e informazioni strutturare il discorso in modo REGISTRO LINGUISTICO padroneggiare ortografia, morfologia e sintassi utilizzare il lessico specifico classe ….. 1,5 2 1,5 1 CANDIDATO: _________________________________________________________ TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE INDICATORI LIVELLI CONOSCENZE - utilizzare dati e informazioni in proprio possesso - padroneggiare ortografia, morfologia e sintassi operare adeguate scelte lessicali inserire opportuni elementi narrativi - esplicitare tesi e antitesi formulare sintesi strutturare il discorso - operare scelte pertinenti fare riferimenti e confronti formulare giudizi motivati ricercare originalità ed efficacia corretto nel complesso corretto 3 2,5 2 parziale non funzionale e/o confuso 1 - efficace 3 appropriato corretto 1,5 2,5 2 1,5 incerto e/o improprio scorretto 1 ordinato, coerente e giustificato 3 ordinato e coerente essenziale approssimativo disorganico e confuso esauriente ed efficace convincente nel complesso corretto 2,5 2 1,5 1 3 2,5 2 approssimativo disorganico e confuso significativo 3 convincente 2,5 in modo essenziale carente semplicistico e/o confuso TOTALE VOTO 69 15/15 in modo ELABORAZIONE PERSONALE - in modo SVILUPPO DELL’ARGOMENTAZIONE - completo e funzionale in modo SVILUPPO DEL DISCORSO - in modo REGISTRO LINGUISTICO - classe ……. 1,5 1 2 1,5 1 Griglia di valutazione TERZA PROVA SCRITTA Candidato: Classe: Punteggio proposto DISCIPLINA: Indicatori analitici Livello basso Conoscenze correttezza e pertinenza dei contenuti Punteggio a maggioranza maggiranza medio Punteggio all'unanimità alto 1–2 3 4 5–6 1 2 3 4–5 1 2 3 4 Abilità espressive uso del linguaggio specifico proprietà morfosintattica e lessicale Abilità di elaborazione logico-critiche - applicazione delle procedure - analisi e sintesi - organizzazione Totale Punteggio proposto DISCIPLINA: Indicatori analitici Livello basso Conoscenze correttezza e pertinenza dei contenuti Punteggio a maggioranza maggiranza medio Punteggio all'unanimità alto 1–2 3 4 5–6 1 2 3 4–5 1 2 3 4 Abilità espressive uso del linguaggio specifico proprietà morfosintattica e lessicale Abilità di elaborazione logico-critiche - applicazione delle procedure - analisi e sintesi - organizzazione Totale 70 Punteggio proposto DISCIPLINA: Indicatori analitici Livello basso Conoscenze correttezza e pertinenza dei contenuti Punteggio a maggioranza maggiranza medio Punteggio all'unanimità alto 1–2 3 4 5–6 1 2 3 4–5 1 2 3 4 Abilità espressive uso del linguaggio specifico proprietà morfosintattica e lessicale Abilità di elaborazione logico-critiche - applicazione delle procedure - analisi e sintesi - organizzazione Totale Punteggio proposto DISCIPLINA: Indicatori analitici Livello basso Conoscenze correttezza e pertinenza dei contenuti Punteggio a maggioranza maggiranza medio Punteggio all'unanimità alto 1–2 3 4 5–6 1 2 3 4–5 1 2 3 4 Abilità espressive uso del linguaggio specifico proprietà morfosintattica e lessicale Abilità di elaborazione logico-critiche - applicazione delle procedure - analisi e sintesi - organizzazione Totale 71 Esplicitazione dei livelli: Conoscenze basso possiede solo delle informazioni parziali che utilizza in modo scorretto medio possiede e utilizza le informazioni in modo semplice, ma corretto alto possiede informazioni esaurienti e precise che sa selezionare e documentare Abilità espressive basso si esprime in modo confuso o con difficoltà e in modo inappropriato medio sa comunicare, anche se in modo impreciso alto si esprime in modo corretto ed efficace Abilità di elaborazione logico-critiche basso medio alto - non sa applicare le procedure o lo fa in modo approssimativo non riconosce le informazioni essenziali o comprende in modo approssimativo e parziale applica correttamente semplici procedure comprende informazioni e dati essenziali applica con sicurezza e autonomia le procedure effettua collegamenti e confronti; affronta problematiche complesse in modo autonomo Totale punteggio Punteggio proposto a maggioranza 72 all'unanimità Griglia di valutazione COLLOQUIO Candidato: Classe: COLLOQUIO Approfondimento Articolato e originale nell’impianto e nelle scelte contenutistiche Chiara nell’impianto, efficace nelle scelte contenutistiche Semplice nell’impianto e nei contenuti, anche se le conoscenze sono di tipo manualistico Generica nei contenuti e poco coerente nell’impianto Superficiale nei contenuti e frammentario nell’impianto 6 5 4 3 2 Conoscenze Ampie precise e articolate Pertinenti, anche se non approfondite Essenziali Incerte e generiche Frammentarie e lacunose 8 7 6 5 4 Competenze applicative Sicuro e autonomo nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi Efficace e chiaro nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi Si orienta in modo sostanzialmente corretto nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi Si orienta, se guidato, nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi Si muove con difficoltà nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi 6 5 4 3 2 Competenze rielaborative Rielabora in modo autonomo e critico Rielabora in modo autonomo, ma ancora scolastico Rielabora in modo semplice, ma lineare La rielaborazione è incerta e poco coesa Rielabora in modo sporadico e confuso 5 4 3 2 1 Competenze espositive e lessicali Fluido, efficace, specifico nel lessico Efficace, anche se non sempre specifico nel lessico Chiaro, anche se semplice nel lessico e nelle strutture Non sempre chiaro e corretto nel lessico Confuso e inefficace 5 4 3 2 1 Punteggio totale _________ /30 73