Famiglie si diventa
Servizi e interventi di sostegno a bambini,
adolescenti e famiglie
47
48
Osservatorio permanente sulle Famiglie
Area servizi alla persona
E' uno strumento di conoscenza sulle famiglie e sul contesto socio-demografico della città e di rete tra i servizi. E’ stato creato con l'obiettivo di
concorrere a migliorare la vita quotidiana delle famiglie ed a progettare
politiche familiari innovative ed efficaci, rispondenti ai mutati bisogni delle
famiglie.
E’ uno spazio di incontro, confronto, scambio di esperienze, progettazione
tra le varie realtà del pubblico, del privato sociale e del volontariato che
operano con e per le famiglie. Promuove ricerche e convegni, cura una
collana di volumi (“Strumenti”) su tematiche legate al benessere delle
famiglie e gestisce in Internet una banca dati dei servizi.
Funziona tutto l'anno ed è aper to a tutti i ser vizi, gli enti e le
associazioni, nonché ai singoli cittadini, interessati agli argomenti trattati.
Il servizio è gestito direttamente dal Comune che si avvale di professionisti
esterni, competenti sulle tematiche affrontate. Le attività sono proposte,
discusse e valutate da un Comitato Tecnico Scientifico, composto da servizi,
enti e associazioni del pubblico, del privato sociale e del volontariato.
Nell'anno 2001 hanno contattato l'Osservatorio permanente sulle Famiglie per
richieste di vario tipo (informazioni, invio di materiale, sostegno alla progettazione, partecipazione ad incontri e convegni, consulenza) circa 200 enti e associazioni.
Osservatorio permanente sulle Famiglie
Galleria Santa Maria, 1
Tel. 0522 - 456156
Fax 0522 - 456158
E-mail: [email protected]
Per maggiori informazioni consultare il sito
http://www.municipio.re.it/osservatorio-famiglie
49
Centro per le Famiglie
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
E' un luogo, un punto di riferimento, un indirizzo rivolto alle famiglie con
figli da 0 a 14 anni. Attraverso incontri, corsi e iniziative di vario tipo favorisce la conoscenza ed il mutuo aiuto tra famiglie affinchè possano darsi
una mano a risolvere i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana.
Sostiene e aiuta i genitori nei loro compiti di cura ed educazione dei figli.
Contribuisce a creare una città più solidale.
Possono partecipare alle iniziative e proporne di nuove le famiglie,
i cittadini e i gruppi che abbiano interesse a dare il loro contributo
sulle tematiche proprie del Centro. Le informazioni e gli approfondimenti sulle attività del Centro sono contenuti anche nel periodico “Familiare” inviato a tutte le famiglie con bambini 0-14 anni.
Il Centro è gestito direttamente dal Comune. Per organizzare e gestire le varie
iniziative di cui si fa promotore, si avvale anche di collaboratori esterni, competenti sulle diverse tematiche affrontate.
Oltre 50 volontari del Centro partecipano alla realizzazione delle attività.
Inoltre esistono significativi rapporti di collaborazione con le organizzazioni di
volontariato.
Nell'anno 2001 si sono rivolte al Centro ed hanno partecipato alle iniziative
1.650 persone.
Centro per le Famiglie
Via Guasco, 10
Tel. e Fax 0522 - 456507
E-mail: [email protected]
50
Prestito sull'onore
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Centro per le Famiglie
E' un prestito di denaro senza interessi riservato a famiglie in attesa di un
bambino o con figli minorenni, per far fronte ad eventi particolari della vita
familiare.
Può essere ottenuto per la casa (deposito cauzionale, arredi, ecc.), cure
mediche, spese scolastiche o di formazione o per qualsiasi motivo che
induca a chiedere un sostegno temporaneo.
Per effettuare la richiesta è necessario telefonare al Centro per le
Famiglie e fissare un appuntamento nei periodi di apertura del
bando.
L'ammontare del prestito può variare fino ad un massimo di
6.197,48 euro, da restituire attraverso il pagamento di rate
mensili entro un periodo concordato.
I requisiti fondamentali per potere richiedere il prestito sono:
risiedere a Reggio Emilia; essere in attesa di un figlio o avere
almeno un figlio minorenne; avere un reddito non superiore a
quello che consente di ricevere gli assegni familiari, al netto
dell'affitto o del mutuo per la prima casa.
Requisiti aggiuntivi vengono specificati negli appositi bandi.
E' escluso dal prestito chi ha richiesto ed ottenuto il beneficio in
occasione del bando precedente e chi ha un prestito in corso.
Il Comune gestisce direttamente l'intervento attraverso un'apposita commissione tecnica.
Nell’anno 2000 - 2001 hanno usufruito del prestito 30 persone.
Centro per le Famiglie
Via Guasco, 10
Tel. e Fax 0522 - 456507
E-mail: [email protected]
51
Mediazione familiare
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Centro per le Famiglie
La mediazione familiare si rivolge a coppie con figli, separate o in via di
separazione, e propone ai genitori un percorso di riorganizzazione delle
relazioni familiari finalizzato a garantire il benessere dei figli.
Si tratta di una serie di incontri che vogliono aiutare i genitori ad affrontare responsabilmente la separazione, evitando di fare ricadere sui figli gli
effetti del conflitto di coppia, e stabilire insieme delle regole per svolgere
in positivo il proprio compito di genitori.
Gli incontri di mediazione familiare si svolgono tutto l'anno presso
la sede del Centro. Durano 1 ora e ½ ciascuno e solitamente ne
vengono realizzati da 8 a 12 per ogni coppia.
Possono partecipare, su appuntamento, coppie con figli, separate
o in via di separazione.
Il Centro per le Famiglie gestisce direttamente il servizio con la collaborazione
di mediatrici familiari, preparate attraverso uno specifico percorso di formazione.
Nell'anno 2001 hanno usufruito del servizio 32 coppie.
Centro per le Famiglie
Via Guasco, 10
Tel e Fax 0522 - 456507
E-mail: [email protected]
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Spazio bambini L'Oasi
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Centro per le Famiglie
E' un servizio nato per rispondere in modo flessibile e temporaneo alle
esigenze sempre più differenziate delle famiglie che a volte, anche
soltanto per poche ore, hanno difficoltà ad accudire i propri figli, con l'intento di promuovere il benessere di bambini e genitori.
Oasi si trova nella VI Circoscrizione ed è aperto tutto l'anno tranne
il mese di agosto, dal lunedì al venerdì (8.00 - 13.30). Non è
previsto il pranzo, ma una merenda a metà mattina.
Possono accedere i bambini compresi tra i 18 e i 36 mesi che non
usufruiscono di altre strutture per l'infanzia.
La frequenza è prevista per un numero limitato di giornate
nell’arco dell’anno, anche non consecutive, per un massimo di 5
ore giornaliere. Non è possibile rinnovare l'iscrizione l'anno
successivo.
E' previsto una retta a carico delle famiglie per ogni giornata di
effettivo utilizzo del servizio.
Il Comune ha affidato la gestione del servizio alla cooperativa sociale
Solidarietà '90. Volontarie del Centro per le Famiglie sono presenti durante
alcune mattinate.
Nell'anno 2000 - 2001 hanno frequentato 127 bambini.
Centro per le Famiglie
Via Guasco, 10
Tel. e Fax 0522 - 456507
E-mail: [email protected]
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Comunità educative residenziali
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' la possibilità per bambini e ragazzi, la cui permanenza nella famiglia
d'origine sarebbe fonte di eccessivo disagio, di risiedere in appartamenti
o case in cui prestano servizio operatori qualificati.
L'obiettivo è offrire un contesto educativo sereno e controllato in cui sia
possibile crescere più serenamente.
L'intervento ha carattere temporaneo e si effettua tutto l'anno sul
territorio comunale e provinciale (in alcuni casi anche fuori
Provincia).
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale. L'assistente sociale valuta, con le famiglie, o
anche su precise indicazioni del Tribunale per i minorenni, quali
bambini e ragazzi necessitano dell'intervento.
In seguito si definiscono, insieme alle comunità stesse, le modalità e i tempi dell'inserimento.
Il Comune ha affidato la gestione del servizio all'Azienda speciale F.C.R.
(Farmacie Comunali Riunite*) che si avvale di più comunità educative con cui
ha forme di collaborazione diverse.
Nell'anno 2001 hanno usufruito dell'intervento 66 bambini e ragazzi.
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Accoglienza e socializzazione per ragazzi stranieri
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un intervento rivolto a ragazzi stranieri minorenni che sono in Italia da
soli, senza alcuna protezione familiare. Verifica la presenza in Italia di
eventuali parenti che possano occuparsi del ragazzo.
Offre loro una prima accoglienza e un aiuto per integrarsi nella realtà
locale (lavoro, lingua italiana, rispetto delle regole, gestione delle attività
quotidiane). Nel caso non produca un esito positivo, oppure se il ragazzo
non rispetta gli accordi presi, il Servizio Sociale ne dà comunicazione al
“Comitato nazionale minori stranieri” che prenderà gli opportuni provvedimenti.
Il Centro accoglie ragazzi stranieri provenienti da tutto il territorio
provinciale, per tutto l'anno, 24 ore su 24, presso la propria sede
(VIII Circoscrizione).
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale, in seguito all'intervento delle autorità di
pubblica sicurezza che accompagnano i ragazzi al Centro.
Il Comune ha affidato la gestione del servizio all'Azienda Speciale F.C.R.
(Farmacie Comunali Riunite*) che si avvale della cooperativa sociale Dimora
d'Abramo per la gestione.
L'assistente sociale collabora al progetto di sostegno e tiene i rapporti con gli
organi dello Stato competenti.
Nell'anno 2001 hanno usufruito dell'intervento 42 ragazzi.
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Accoglienza per madri e bambini
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
Viene offerta l'opportunità a donne, con figli piccoli o in gravidanza, che
vivono momenti di difficoltà, di risiedere temporaneamente presso luoghi
in cui sono garantiti sostegno e presenza di operatori qualificati.
Il periodo di permanenza permette alle madri di rafforzare il proprio ruolo
di genitori ed agli operatori di progettare un sostegno più personalizzato
ed efficace.
Funziona presso strutture dislocate su tutto il territorio comunale
e provinciale (in taluni casi anche fuori Provincia).
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale.
L'assistente sociale valuta, con le donne interessate, o anche su
precise indicazioni del Tribunale per i minorenni, quali donne con
figli necessitino dell'intervento.
Programma con l’équipe degli operatori l'inserimento e le successive verifiche.
Il Comune ha affidato la gestione del servizio all'Azienda Speciale F.C.R.
(Farmacie Comunali Riunite*) che si avvale di più strutture con cui ha forme di
collaborazione diverse.
Esistono rapporti di collaborazione con il volontariato.
Nell'anno 2001 hanno usufruito dell'intervento 16 madri con bambini.
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Assistenza domiciliare a famiglie con minori
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un servizio rivolto a famiglie, in cui vive perlomeno un figlio con meno
di 18 anni, che per motivi di salute, di difficoltà sul piano educativo, di
pesante carico familiare, faticano a svolgere le attività della vita quotidiana.
Prevede interventi a domicilio di operatori qualificati che sostengono le
persone nel recupero e nella riattivazione delle risorse e delle capacità
della famiglia (aiuto nella ricerca del lavoro, nella cura dei figli, nella cura
della casa, ecc.).
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale.
L'assistente sociale valuta quali famiglie abbiano bisogno dell'intervento, che ha carattere temporaneo.
Il servizio è gestito in convenzione con il Consorzio cooperativo Oscar Romero.
Nell'anno 2001 hanno usufruito dell'intervento 12 famiglie.
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Affido in emergenza
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un intervento, realizzato in condizioni di urgenza, rivolto a famiglie, con
bambini, che si trovano a vivere momenti di forte difficoltà. Viene offerta
loro la possibilità di affidare temporaneamente i figli a famiglie, organizzate in una rete, che si rendono disponibili ad accoglierli per un periodo
limitato di tempo.
Offre la possibilità ai bambini e alle loro famiglie di superare il momento
di difficoltà e di potersi ritrovare in condizioni migliorate nella famiglia
d'origine. Concede al Servizio Sociale il tempo per predisporre un progetto
specifico.
L'intervento si effettua tutto l'anno, presso le famiglie che si
rendono disponibili per l'affido in emergenza. Solitamente si cerca
di individuare la famiglia affidataria vicino alla famiglia d'origine
del bambino per favorire la permanenza in un ambiente già conosciuto.
Tali affidi non dovrebbero durare più di un mese.
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale. L'assistente sociale valuta le emergenze.
Il servizio è gestito in convenzione con la rete delle famiglie per l'emergenza
(realtà legata all'esperienza delle Case di Carità) che comprende circa 50 famiglie, autonomamente organizzate.
Nell'anno 2001 gli affidi in emergenza sono stati 43.
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Percorso affido
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un percorso rivolto alle famiglie (anche persone singole) che si rendono disponibili ad accogliere nella propria casa bambini e ragazzi che non possono più
permanere in modo continuativo nella loro famiglia di origine.
L'obiettivo è garantire ai bambini e ragazzi un contesto abitativo sereno e sostenere la famiglia d'origine in modo che ricostruisca con loro un rapporto sano e
proficuo. Si tratta di un intervento temporaneo, che prevede il rientro nella famiglia d'origine, quando si siano generate le condizioni necessarie.
Le persone che desiderano diventare affidatarie possono partecipare ai
gruppi informativi sull'affido.
In essi si presenta l'esperienza dell'affido, fornendo le informazioni
necessarie per sostenere una scelta consapevole. Successivamente il
percorso di conoscenza ed approfondimento può continuare, in modo da
definire a quale tipo di affido la famiglia o la persona singola possono
essere disponibili. Tali disponibilità vengono abbinate con le esigenze dei
bambini e delle famiglie d'origine, in modo da individuare il miglior affido
possibile; dopodichè si procede con l'inserimento nella famiglia affidataria.
Il Servizio Sociale comunale e il settore di Psicologia clinica, sociale e di comunità
dell'Azienda U.S.L. collaborano nella gestione del “Percorso affido”. I gruppi informativi
e i colloqui di approfondimento, infatti, sono condotti da un'assistente sociale del
Comune e da uno psicologo dell'Azienda U.S.L. che continuano a seguire periodicamente l'andamento dell'esperienza.
Esistono rapporti di collaborazione con l'A.N.F.A.A. (Associazione Nazionale Famiglie
Affidatarie e Adottive) e la rete delle famiglie per l'emergenza.
Nell'anno 2001 hanno partecipato ai gruppi informativi 106 persone e sono stati affidati 227 bambini e ragazzi.
Assistente sociale, coordinatrice degli affidi, presso la Circoscrizione IV.
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Gruppi di sostegno per famiglie affidatarie
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
Sono rivolti alle famiglie (anche persone singole) affidatarie in modo che,
attraverso incontri di gruppo, possano confrontarsi, crescere e condividere
l'esperienza che stanno vivendo.
L'obiettivo è offrire loro un sostegno e un'occasione formativa.
I gruppi di sostegno si ritrovano una volta al mese in luoghi individuati di volta in volta; continuano, però, ad incontrarsi fino a
quando il gruppo stesso lo ritiene necessario.
Possono partecipare le famiglie affidatarie sulla base dei temi di
approfondimento proposti. Ogni gruppo è formato da un massimo
di 8-10 coppie (o persone singole).
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Azienda U.S.L. di Reggio Emilia,
settore di Psicologia clinica e di comunità.
I gruppi di sostegno sono condotti da un'assistente sociale del Comune e da
uno psicologo dell'Azienda U.S.L.
Nell'anno 2001 hanno partecipato al gruppo di sostegno 10 famiglie.
Assistente sociale, coordinatrice degli affidi, presso la Circoscrizione IV.
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Percorso adozione
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un percorso rivolto a quelle coppie che desiderano adottare un bambino e che
si trovano in una delle seguenti condizioni:
- sposate da almeno 3 anni, senza essersi mai separate, legalmente o di fatto;
- sposate da meno di 3 anni, che abbiano convissuto in modo stabile e continuativo per un periodo di 3 anni documentabile.
L'obiettivo è offrire a bambini soli una famiglia in cui crescere serenamente.
Le coppie che desiderano adottare un bambino possono partecipare ai
gruppi informativi sull'adozione.
In essi si presenta l'esperienza dell'adozione, fornendo le informazioni
necessarie per sostenere una scelta consapevole. Dopo il gruppo informativo, per le coppie che sono interessate a procedere, il percorso
continua con l'istruttoria per ottenere dal Tribunale dei Minorenni l'idoneità all'adozione, attraverso una serie di colloqui e una visita domiciliare
al termine dei quali viene inviata una relazione al Tribunale stesso. Le
coppie possono richiedere l'idoneità per l'adozione nazionale (dura 3 anni)
e quella per l'adozione internazionale (dura 2 anni e comporta l'iscrizione
ad uno degli Enti autorizzati, che seguirà la coppia in tutto il percorso).
Solitamente vengono richieste entrambe le idoneità. Una volta che il
bambino entra nella famiglia inizia l'anno di “affido preadottivo” al termine
del quale, se non vengono rilevate particolari incompatibilità, viene ufficializzata l'adozione.
Il Servizio Sociale comunale e il settore di Psicologia clinica, sociale e di comunità dell'Azienda U.S.L. collaborano nella gestione del “Percorso adozione”. I
gruppi informativi, i colloqui di approfondimento e l'accompagnamento
nell'anno di affido preadottivo, infatti, sono condotti da un'assistente sociale
del Comune e da uno psicologo dell'Azienda U.S.L. Esistono rapporti di collaborazione con l'A.N.F.A.A. (Associazione Nazionale famiglie Affidatarie e
Adottive). Per quanto riguarda l'adozione internazionale è previsto il coinvolgimento degli Enti autorizzati
Nell'anno 2001 hanno partecipato ai gruppi informativi 41 coppie ed erano in
corso 38 affidi preadottivi.
Assistente sociale, coordinatrice delle adozioni, presso la
Circoscrizione II.
61
Centri Educativi Pomeridiani (C.E.P.)
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' un luogo di incontro e di partecipazione, gestito da educatori, rivolto a
bambini e ragazzi, tra i 6 e i 15 anni, con difficoltà relazionali - educative
e a rischio di marginalità.
Offre il pranzo e la possibilità di trascorrere il pomeriggio in compagnia di
coetanei, impegnati in attività di studio, creative e manuali (di teatro, di
falegnameria, sportive, ecc.).
Gli obiettivi sono: promuovere la scoperta delle proprie risorse positive e
rafforzare l'autostima; coinvolgere e sostenere le famiglie perché possano
aiutare i figli nel loro percorso educativo.
Sono tre, aperti da settembre/ottobre a giugno/luglio con orari
differenziati e sono situati nelle Circoscrizioni III, IV e VII.
L'accesso, per le speciali caratteristiche del servizio, non avviene
direttamente da parte degli utenti, ma attraverso il Servizio
Sociale comunale. L'assistente sociale valuta, in accordo con le
famiglie e gli enti gestori, per quali bambini e ragazzi si renda
opportuno l'intervento.
Il Comune ha affidato la gestione del servizio alla polisportiva Foscato,
all'O.S.E.A. “Il Villaggio” e all'oratorio cittadino “Don G.Bosco”.
Esistono rapporti di collaborazione con il volontariato.
Nell'anno scolastico 2000 - 2001 hanno frequentato i C.E.P. 62 bambini e
ragazzi.
62
Progetto P.O.L.O.
Prevenzione Orientamento Lavoro Occupazione
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
E' un intervento rivolto a ragazzi e ragazze che durante il percorso scolastico obbligatorio hanno difficoltà a partecipare in modo positivo alle attività proposte ed esprimono maggiore interesse verso il fare manuale che
la scuola riesce solo parzialmente a soddisfare.
Offre stage presso artigiani, aziende e servizi, sia per orientare i ragazzi
al mondo del lavoro, sia per iniziarli ad una specifica professione.
L'obiettivo è favorire esperienze che corrispondano ai loro desideri e da
cui traggano soddisfazione.
L'accesso all'intervento è promosso congiuntamente dagli operatori del Progetto, dagli insegnanti, da eventuali altri operatori (assistenti sociali, psicologi, educatori), d'intesa con le famiglie e i
ragazzi stessi.
L'intervento è gestito in convenzione con il centro di formazione professionale
EN.A.I.P.
Nell'anno scolastico 2000 - 2001 hanno partecipato 70 ragazzi e ragazze.
Ufficio La Città Educativa
Tel. 0522 - 456261
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Gruppi Educativi Territoriali - G.E.T.
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
È un intervento educativo, organizzato nel tempo libero, che riserva particolare
attenzione a quei bambini e ragazzi, dagli 8 ai 15 anni, che vivono situazioni di
difficoltà legate al contesto familiare, scolastico, culturale e sociale.
Offre la possibilità di partecipare a diverse attività: svolgimento dei compiti
scolastici, laboratori, attività espressive, manuali, sportive, uscite e gite. I genitori vengono aiutati a rafforzare le loro competenze educative.
Gli obiettivi sono potenziare le risorse positive che ogni bambino e ragazzo
possiede e favorire lo sviluppo di dinamiche di gruppo fondate sul rispetto e
sul dialogo.
Funzionano da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì pomeriggio, dalle
14.30 alle 17.30 (elenco in fondo al volume). Ogni G.E.T. accoglie due
distinti gruppi di ragazzi che frequentano rispettivamente due pomeriggi
alla settimana, con la possibilità di inserire un terzo pomeriggio.
Possono partecipare i bambini e i ragazzi frequentanti le scuole elementari e medie del territorio di riferimento, a seguito di una verifica effettuata da insegnanti, genitori ed educatori G.E.T..
Il Comune, in collaborazione con alcune Circoscrizioni, gestisce direttamente 3 G.E.T.,
mentre ha affidato la gestione dei rimanenti 6 a due cooperative sociali (Cooperativa
reggiana educatori, Solidarietà ‘90) e due oratori (Oratorio cittadino “San Giovanni
Bosco”, Oratorio della parrocchia di Sant’Antonio)
Collaborano volontari e tirocinanti.
Nell’anno scolastico 2000 - 2001 hanno frequentato il servizio 350 bambini e ragazzi.
Ufficio G.E.T.
Via Guido da Castello, 12 (secondo piano)
Tel. 0522 - 456572; 456614; 456619
Fax 0522 - 456198
64
Ludoteche
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
E' un servizio rivolto a bambini in età prescolare, frequentanti le scuole
elementari/medie e alle loro famiglie. Rappresenta uno spazio di incontro
e di socializzazione, gestito da educatori, per i bambini e i ragazzi della
città.
Ha l'obiettivo di favorire la qualificazione e l'utilizzo educativo del giocattolo e del gioco attraverso lo svolgimento delle seguenti attività: prestito
dei giochi e dei libri in sede, prestito a domicilio, laboratori, atelier, animazioni, iniziative ludiche negli spazi verdi del territorio. L'attività è realizzata
con il sostegno delle Circoscrizioni di appartenenza.
Nelle Circoscrizioni II, III, VIII sono aperte tutto l'anno tranne il
periodo compreso dal 20 luglio a fine agosto.
Nella Circoscrizione V è aperta da ottobre a maggio.
I bambini, i ragazzi e le rispettive famiglie possono accedere liberamente e partecipare alle attività.
Per avere diritto al prestito dei giochi e dei libri a domicilio occorre
versare una quota di iscrizione annua.
Il Comune, per la gestione delle ludoteche comunali, ha convenzioni con 2
cooperative sociali (C.I.S.E. e Solidarietà '90) e sostiene con un’apposita
convenzione la ludoteca della parrocchia di San Luigi Gonzaga.
Nell'anno 2000 - 2001 la media giornaliera delle presenze è stata di circa 40
persone (bambini, ragazzi e adulti).
Presso le ludoteche stesse (elenco in fondo al volume).
65
Consiglio circoscrizionale dei ragazzi (C.C.R.)
Circoscrizione IV
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
E' un organismo composto da ragazzi e ragazze delle scuole elementari e
medie, che svolge funzioni consultive e propositive nei confronti del
Consiglio di Circoscrizione degli adulti e organizza proprie iniziative.
E' nato con l'obiettivo di sollecitare la partecipazione dei ragazzi alla vita
del quartiere, favorendo la loro capacità progettuale, stimolandoli ad utilizzare il dialogo quale mezzo di confronto e di risoluzione dei conflitti, aiutandoli ad esprimere il loro punto di vista.
Le sedute vengono convocate una volta al mese presso la sede
della Circoscrizione IV. Le elezioni sono avvenute il 20 Novembre
2000, "giornata internazionale dei diritti del bambino", presso
tutte le scuole elementari e medie.
Il Consiglio resta in carica per 2 anni.
Il Comune gestisce direttamente l'intervento. Fanno parte del consiglio:
- 24 ragazzi/e regolarmente eletti sulla base delle candidature espresse dai
ragazzi
- 2 operatori con il compito di facilitatori, animatori e verbalizzatori
- alcune insegnanti delle scuole elementari e medie
Circoscrizione IV
Via Gandhi, 20/a
Tel. 0522 - 322430
oppure
c/o Ufficio La Città Educativa
Tel. 0522 - 456519
66
Campi gioco
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
E' un intervento rivolto a bambini e ragazzi ed offre l'occasione di trascorrere parte
delle proprie giornate estive in compagnia di coetanei svolgendo attività di gioco,
di laboratorio, di movimento e di esplorazione ambientale.
L'obiettivo è garantire la possibilità di vivere momenti di divertimento, di socializzazione e di apprendimento anche durante il periodo di chiusura delle scuole, in
contesti organizzati e gestiti da personale qualificato.
Funzionano da giugno a settembre, su tutto il territorio comunale.
Possono partecipare i bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni. Il Comune ogni
anno a maggio invia alle famiglie un opuscolo, intitolato "Giocare in città",
in cui vengono fornite tutte le informazioni necessarie. E' previsto un
contributo a carico delle famiglie che varia a seconda della tipologia
educativa, organizzativa e gestionale del campo gioco.
Il Comune, in collaborazione con tutte le Circoscrizioni cittadine, affida annualmente la
gestione dell'intervento ad associazioni, cooperative sociali, polisportive in modo da
garantire almeno un campo gioco su ognuna di esse (nel 2001: La Girandola, A.R.C.I.
ragazzi, C.I.S.E., Solidarietà '90, Cooperativa reggiana educatori, Polisportiva - Foscato,
U.I.S.P.).
Esiste poi un'ulteriore offerta meno formalizzata di campi gioco gestiti, spesso in collaborazione con le Circoscrizioni, da parrocchie ed anche da associazioni sportive, che
completano, arricchiscono e rendono più varia la proposta per l'estate.
Nell'estate 2001 le presenze complessive nei campi gioco convenzionati sono state di
4.900 bambini e ragazzi.
Ufficio La Città Educativa
Via Guido da Castello, 12 (primo piano)
Tel. 0522 - 456261; 456422
Fax 0522 - 456198
67
Vacanze estive per bambini e ragazzi
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio “La città educativa”
Sono periodi di vacanze estive proposti a bambini e ragazzi (al mare, in
montagna) in case vacanza, in campeggio o in attività itineranti.
Le attività prevalenti sono quelle di gioco e sport, di esplorazione, di conoscenza e di comunicazione.
Gli obiettivi sono, soprattutto, lo sviluppo dell'autonomia e la capacità di
porsi in relazione in situazioni diverse.
Si svolgono nei mesi di giugno, luglio, agosto, in varie parti
d'Italia, per periodi non superiori ai quindici giorni.
Possono partecipare i bambini e i ragazzi dai 6 ai 17 anni.
Il Comune ogni anno ad aprile invia alle famiglie un opuscolo, intitolato "Viaggiare", in cui vengono fornite tutte le informazioni
necessarie.
E' previsto un contributo a carico delle famiglie: per ogni soggiorno
le tariffe sono due, una intera ed una ridotta, in base alle condizioni economiche della famiglia.
Il Comune affida annualmente la gestione dell'intervento a cooperative sociali,
associazioni sportive, società (nel 2001: Cooperativa reggiana educatori,
C.I.S.E., Green Energy, Mister Fogg di Nuova Planetario, U.I.S.P).
Nell'estate 2001 hanno partecipato alle vacanze estive 473 bambini e ragazzi.
Ufficio La Città Educativa
Via Guido da Castello, 12 (primo piano)
Tel. 0522 - 456261; 456422
Fax 0522 - 456198
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Assegno di maternità
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
È un contributo economico dato alle madri, con figlio inferiore ai 6 mesi
(che non godono del trattamento economico previdenziale di maternità, o
ne godono solo in parte), per integrare le risorse della famiglia nei primi
mesi di vita del bambino. Il contributo vale anche per le adozioni.
La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita
del figlio, o dall’ingresso del bambino o del ragazzo nella famiglia
adottiva.
L’assegno ha una durata di 5 mesi e il suo importo viene definito
annualmente dal Ministero competente; è erogato dall’I.N.P.S.
(Istituto Nazionale di Previdenza Sociale).
I requisiti previsti per le madri sono: cittadinanza italiana o altra
condizione ad essa equiparata, residenza nel Comune e limiti di
reddito stabiliti dalla legge.
Il Comune gestisce direttamente la raccolta delle domande, autorizza l’erogazione dell’assegno, ne dà comunicazione all’I.N.P.S. (Istituto Nazionale di
Previdenza Sociale).
Nell’anno 2000 sono stati concessi 151 assegni.
Comune Informa - U.R.P.
Piazza Prampolini, 1/f
Tel. 0522 - 456660; 456650
Fax 0522 - 456929
oppure
Spazio dei Cittadini 1
Via Emilia Ospizio, 91/a
Tel. 0522 - 456335; 456336
Fax 0522 - 456337
69
Assegno per il nucleo familiare
con almeno 3 figli minori
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
È un contributo economico dato a famiglie con almeno tre figli minorenni,
in aiuto alle spese connesse all’educazione e al mantenimento.
Le domande devono essere presentate entro il 31 Gennaio e
fanno riferimento alla situazione familiare dell’anno precedente.
L’assegno, il cui importo viene definito annualmente dal Ministero
competente, è previsto per 13 mesi ed erogato dall’I.N.P.S.
(Istituto Nazionale di Previdenza Sociale).
La domanda può essere ripetuta annualmente finchè permangono
i requisiti.
I requisiti per l’accesso prevedono: cittadinanza italiana o comunitaria, residenza nel Comune, avere tre o più figli minorenni
propri o del coniuge o dai coniugi ricevuti in affidamento preadottivo, rientrare nei limiti di reddito stabiliti dalla legge.
Il Comune gestisce direttamente la raccolta delle domande, autorizza l’erogazione dell’assegno, ne dà comunicazione all’I.N.P.S. (Istituto Nazionale di
Previdenza Sociale).
Nell’anno 2000 sono stati concessi 182 assegni.
Comune Informa - U.R.P.
Piazza Prampolini, 1/f
Tel. 0522 - 456660; 456650
Fax 0522 - 456929
oppure
Spazio dei Cittadini 1
Via Emilia Ospizio, 91/a
Tel. 0522 - 456335; 456336
Fax 0522 - 456337
70
Servizio sociale territoriale
Servizi sociali di sostegno ad anziani e adulti
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti, famiglie
Uffici di servizio sociale territoriale
E' punto di ascolto, informazione, orientamento, accoglienza/consulenza, valutazione dei bisogni e delle richieste dei cittadini che intendono chiedere un
sostegno per sè e per la propria famiglia; fa opera di mediazione e indirizzo
verso i servizi che possono meglio corrispondere alle esigenze manifestate,
concorda con il richiedente un progetto di intervento in integrazione, se necessario, con altri professionisti e servizi sociali e sanitari. Attiva gli interventi
necessari per facilitare l’accesso ai servizi, accompagna l’utente e/o la famiglia per il tempo della durata dell’intervento, svolgendo una costante attività di
verifica dei risultati. E’ punto di riferimento, consulenza e presa in carico per le
situazioni di elevato disagio personale e di forte conflittualità familiare segnalate da diversi organismi (scuole, servizi educativi, servizi sanitari), dall’autorità
giudiziaria e dalle forze dell’ordine.
Approfondisce la conoscenza dei problemi del territorio in cui opera e promuove
il raccordo tra i servizi e le iniziative di solidarietà delle associazioni, dei gruppi
e dei singoli. Il servizio si propone l’obiettivo di sostenere e tutelare le situazioni
di difficoltà per il tempo necessario al loro superamento, attraverso gli interventi
più adeguati, e di valorizzare la disponibilità e le risorse della comunità locale.
I cittadini, gli enti, le istituzioni possono accedere al Servizio,
durante tutto l'anno presso le sedi delle Circoscrizioni in giornate
e orari predeterminati nell'arco della settimana, oppure su appuntamento. Gli interventi in emergenza, per i quali sono attivabili le
strutture di riferimento, riguardano solo alcune problematiche
particolari.
Il servizio è gestito direttamente dal Comune con proprio personale; in ogni
ufficio di servizio sociale territoriale opera un'équipe di assistenti sociali.
Nell'anno 2001 il Servizio ha accolto e valutato i bisogni di complessivi 3.901
utenti di cui 3.319 anziani. Al 31.12.2001 i bambini e i ragazzi (di età inferiore
ai 18 anni) seguiti dal Servizio erano 2.137 appartenenti a 1.392 nuclei familiari.
Alle assistenti sociali del territorio di riferimento (elenco in fondo
al volume).
71
Contributo per l'affitto
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio Casa
E' un contributo economico a favore di famiglie che hanno redditi medio-bassi e sono in
difficoltà nel pagamento dell'affitto. L'entità del contributo è calcolata in base alla
percentuale con cui l'affitto incide sul reddito, determinato secondo l'I.S.E.* (Indicatore
della Situazione Economica). I contributi economici possono variare all'interno di quattro
grandi categorie di riferimento fino ad un massimo di euro 2.600, compatibilmente con
i fondi economici a disposizione. L'obiettivo dell'intervento è di ridurre il disagio abitativo
e di sostenere l'aumento dell'offerta degli alloggi in affitto.
La domanda viene presentata a seguito della pubblicazione di un bando,
che resta aperto per un periodo limitato.
I "buoni affitto" verranno dati se sussistono le condizioni da parte dei
richiedenti e nei limiti delle risorse disponibili. Per accedere al contributo, oltre ai limiti di reddito e ai limiti di proprietà mobiliare ed immobiliare previsti annualmente dai bandi, sono necessari i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o altra condizione ad essa equiparata; residenza nel Comune e nell’abitazione per la quale si chiede il contributo;
contratto di affitto regolarmente registrato presso l’Ufficio delle Entrate
(ex Ufficio del Registro); non essere assegnatari di un alloggio di
Edilizia Residenziale Pubblica.
Il Comune gestisce direttamente la raccolta delle domande, la verifica dei requisiti, la predisposizione dell'elenco beneficiari e l'erogazione dei contributi.
Nell'anno 2001 hanno ricevuto il contributo 1.101 famiglie.
Ufficio Casa
Via della Croce Bianca, 1/b - Tel. 0522 - 456347; 456327; 456600;
456308; 456276 - Fax 0522 - 456278
oppure
Comune Informa - U.R.P.
Piazza Prampolini, 1/f - Tel. 0522 - 456660; 456650
Spazio dei Cittadini 1 - Via Emilia Ospizio, 91/a - Tel. 0522 - 456335/6
72
Assegnazione di case di Edilizia Residenziale Pubblica
(E.R.P.)
Servizi sociali di sostegno a bambini, adolescenti e famiglie
Ufficio Casa
E' un'opportunità per cittadini e famiglie con redditi medio-bassi in condizione di bisogno abitativo. Vengono assegnati alloggi pubblici per i quali si
prevede il pagamento di un affitto commisurato al valore dell'immobile e
al reddito della famiglia.
Le assegnazioni sono effettuate sulla base di una graduatoria,
formulata in seguito ad un bando pubblico. Sono valide fino a
quando permangono i requisiti per restare nell'alloggio.
Per accedere all'assegnazione degli alloggi, oltre ai limiti di
reddito, occorrono i seguenti requisiti: cittadinanza italiana o altra
condizione ad essa equiparata; residenza o sede lavorativa nel
Comune; non possedere beni immobili nel Comune al di fuori di
quanto stabilito dalla legge.
Per il bisogno di un alloggio collegato a situazioni sociali particolarmente problematiche o a esecuzione di sfratto sono istituite
due graduatorie aperte, aggiornate di norma ogni due mesi, alle
quali si accede con il possesso degli stessi requisiti previsti dalla
graduatoria ordinaria.
Il Comune predispone direttamente l'assegnazione degli alloggi, la cui gestione é
affidata all'agenzia A.C.E.R. (Azienda Casa Emilia - Romagna).
Nell'anno 2001 le assegnazioni sono state 101.
Ufficio Casa
Via della Croce Bianca, 1/b
Tel 0522 - 456347; 456327; 456600; 456308; 456276
Fax 0522 - 456278
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Famiglie si diventa - Comune di Reggio Emilia