^
EDOARDO
DOTT.
Del
*
GASPARE
,
»
dottore
-•
CERIOLI
*
*
*
*
*
*
#^
5|"
*
*
CERIGLI
^
'-
-.,1*
fij
DELLA
^^
•^
SUA
^^
^*
^^
*^
•^
FAMIGLIA
t"
Ho
pensato
in
cara
ricordi
nobiltà
alla
accanto
poi
che
eletti
ingegni
sentire
più
memoria;
indebita
TuLLO
fra
forte
né
peritanza
i
il
dovrebbe
Massarasi,
N,
di
di
Ince,
loro
di
e
gesta,
virtù.
modeste
e
possedere
dovrebbero
maggiori,
colore
sotto
alle
fortuna
debito
delle
in
e
intieri
loro
molti
airinfuofl
sangne
la
ponessero
vecchi,
verrebbero
del
hanno
loro
anche
caratteri
apparirebbero
Coloro
dei
momento,
gran
famiglie
le
le
T istoria
ispregevoli,
non
di
cose
che
sovente
ricercare
la
rinfrescarne
modestia,
trattenerli.
Antologia,
nna
»
II
^904
^-^
^
rtfc
ASSO
che
passo
soggiorno
lo sforzo
ad
che
assurdo
neir
indefessa
opera
terreno
delle nostre
perfezionare
a
XX,
papille dell' olfatto, i garretti, le
altre
pregi ed
affrettare
per
fisico
e
virtù, ben
dei
della
dopo
dato
aver
inferiori
le
altri
lattee, od
vene
confronto, siasi compiuto
sollecitudine
orgogliosa
con
intellettuale
e
al
poco,
sembrarci
animali
negli
e
indirizzato
deve
umana,
secolo
del breve
più concreto,
attività viene
ed
del
aurora
foggiando
concetto
un
raggiungibile
meta
una
ci andiamo
V elevamento
dominatrice
stirpe
della
natura
secoli.
Che
anzi, noi si procede al presente forse
ad
omaggio
ultimi
lustri
andato
è
Parlo
di
che
dir
voglia,
con
sommo
intese
si
ad
nobilissimo
sentimento
un
via
studio
commiserazione
i deficenti
negli
selezione
o
istituzioni,
numerose
rovescio
a
solidarietà,
gV imperfetti, voluti
e
nelle
conservare
laboriosa
una
che
ma
trasmodando.
via
quella singolare
verso
si,
ritroso,in
a
della
nostra
schiatta.
I
futuri
la tutela
-
della
dei
le
leggi,
ripetersi,per
delle
più
individuali
indagini converrà
culto, sempre
compreso
ed
li
diritti
vitali
stirpe immortale,
rischiarare
il
fisiologi,interpreti d'
del
non
oneste
risalire
sacro,
od
E
nostre
e
i
dei
inique. Nelle
sarà
materiali
ma
veglie sapienti
generazioni
alle
degli avi,
apprezzato.
le
individuo,
misteriose, che
tutto
rami, delle virtù
tendenze
deir
non
dedicheranno
-
provvido pensiero
un
che
a
regolano
difetti
e
pazienti
furono,
praticamente
e
il
più
raccolti,esempli-
6
grazia, dalle consulte
qualche
a
di
cosa
di
delle
scientifica
guadagnato
i loro
alla
ripetendo
da
conseguirono
possibiliirregolaritàvolute
le
se
posto onorevole
Legge,
per
seppero
i concittadini,
fra
splendore
lo
perduto
del
lavoro
in
;
una
cui
a
vennero
per-
disamina,
alleanze.
sottoposta ad
osservazione
materia
fornirà
quali manchevolezze
e
armoniche
propizie ed
meno
e
quali difetti si andarono
casa,
Ogni dato, ogni fatto, ogni
acuta
dalla
non
conquistano oggi, o
si
un
o
cumulando
e
allora
capi, grazie alla perspicacia dell'ingegno
assiduità
tenace
disfazion
sod-
vicende, palesiod occulte,prossime
conquistarsi nel passato,
hanno
meschina
discipline,scorgeranno
famiglie, che
tante
remote,
la
giorno
un
vanità.
Provvidenza,
fisiche
o
servire
sia
non
effimere
esattezza, salvo
quali psichiche
0
che
nuovissime
dalla
perdonate
e
più degno
personali ed
I cultori
con
araldiche, potranno
ricerche
di
severe
di
e
utili conclusioni.
Ben
del
degni della
altrimenti
marmo
del
o
avvenire,
se
bronzo,
merito
per
d*intelligenze preclare
e
valenti, fossero,ad
benessere
riuniti
me
più
siffiitto
Con
da
di
e
dei
Cerioli.
E
con
tali
che
TAprile
1904
forti
e
superbi
Marcello,
di
del
più
fitte
tempo
schiere
lavoratori^ buoni,
e
fattori di
maggior
cui
gagliardo ceppo
a
suir
innestarsi
segni Tinizìo
di
primavere
nella
di rammentare
Agostino
loro
e
feconde
fronte
10
Aprile
albero
augurio
d'uomini
i nomi
degli altri
1904,
Edoardo
giadro
leg-
un
agli sposi il fervido
innanzi
di
appunti
maggiori.
Cremona,
sani
nepote, alla
immemore
non
nuovamente
Gaspare,
dotti
intenti, offro i brevi
di
devozione
corra
quercia,
di
o
civiltà.
diffusa
viene
e
tempo, indice
un
o
nuove
di robusti
e
graziosa cugina Cazzani, del
rampollo
voi,
sareste
vostro,
animo,
con
d'alloro
corona
Cerioli.
di
nostri
^^e- ^ {^«y
Cerioli
Gaspare
Di
annuari
negli
e
sociarione
qnanto
FdIvìo
Cazzaniga,
è
memoria
elette
del
snll'
«
F.
e
il
801-tveva
il
lungo
tempo
Cebioli
e
fino
studi
per
si
alle
Assiduo
(•)
Diciamo
Marcello,
della
nobile
noi
cittadinanza
zelo
da
G.
per
doti
Cazzaniga
Elemosina
»
Cerioli
Cerioli
n
anni;
il
1810
quei
da
tempi
ingegno
dal
Governo
liceo,
patrio
ormai
per
Gaspare
per
nel
era
fu
dott.
assunto
naturale
però
e
ne
distinto
di
natara
eziandio
gioventù
ad
gravissimo
ma
ferrea
qaella
nel
:
trapassava
breve
dopo
come
storia
fin
delle
la
per
184^
vita
fu
distinguerlo
morto
disimpegnati.
tisiche
discipline
sua
cremonese,
lui
cai
le
lavori
remoti,
pregiati.
ispecie,
jeniore
nato
dottor
la
Cremona,
(Il
Imperciocché
prima
di
enitore
in
medicina
dal
suU'
ottantaqnattro
venisse
lui
assai
stampe
A«-
affetto
tanto
concittadini,
prof.
infranse
decoro.
e
sua
di
del
Cremonesi,
gloria
posseggono
di
volumi
Gaspare
cav.
che
professore
a
di
e
distintissimo.
migliore,
profondi,
italiano
suoi
nei
1S65
sett.
il
medici
dalla
Corriere
de'
so
Contava
mente:
dei
nestore
dell'
deU'amico,
morte
del
di
12
alore,
di
nali
gior-
nei
Bollettini
ossequio
la
l'ingeg-no
per
mondo
1
e
nei
ecc).
sera
organi
vivo
dopo
orma
",
C.
cosi
pensiero
e
peritura
Egnaglianza
diffnsameute
appresso
direttore
nel
generoso
non
Cosi
di
subito
fresca
sempre
scritto
ancbe
Cazzanìga
(*).
trabocca
medico,
caore
lasciato
I8G3,
dottata
biografia
la
ed
Cremoneae.
elogio
nessun
fa
t«niore
del
Medina
Ma
ha
CERIGLI
GASPARE
Fulvio
e
un
a
ohe
lo
tt
aveva
anni
nel
della
di-
giammai
Cerioli
Gaspare
chiamato
e
genere
tessuto
dall'ing.
soli
in
IB^fra
od
il
alti
fu
dott.
compianto
affici,
con
e
8
scontinuato
sime,
di studi, di
lavoro
un
incessante, che procacciòcosi in Italia
fuori bella fama
Critico
al
suo
Europa,
opinioni altrui, di
precisa,il
scienza
nella
patologia,a
E
queste
Cebioli
cui
il
Nicotiana
Tabacco,
o
nella
orma
Taltra
giunto.
con-
sempre
nicotina^ alcali
nelle
l'altra la trasmissione
e
tanto
altret-
chimica,
volta
prima
delle
e
ciò un*
mai
vaccinico, fatto dal
virus
del
mezzo
la
per
fatti
di
oltre
della
il trovato
medicina
doviziosa
verrà
nome
di
dei
quanto
scoperte, Tuna
sono
celebrate
lascia
come
presto dimenticato.
esatto
due
suo
si
più
opere
erudizione
lui rinvenuto
da
verrà
non
compendiatore
una
con
e
delle
Prof.
nella
col
nome
sapiente
in
uscenti
ricerche, di pubblicazionisvariatìs-
getale
ve-
foglie della
della sifilide
Cerioli
innanzi
avvertito,e di cui lo gratificava testé l'Accademia
tutti
a
periale
Im-
di Francia.
Questo
è
non
le scritture
tutte
il
da
luogo
lui
copiosissime,la maggior
sono
repertori dell'epoca,e
diluviale
Avvolto
il
cotanto
dei
critico
l'amicizia
Kasori, di Tommasini,
Geromini
di
e
di
v'erano
fu
si
si
la
va
primi promotori
copia
volosa
fa-
avvivarono
servatore
egli,giovane, erudito^ osma
la stima
molto
con
sempre
pratica
sua
dei
poranei,
contem-
di
teorizzatori
massima
e
nella
seri
trina,
dot-
sua
quindi progressivo sempre,
che
di ascriverlo
dei
di
modelli
che
battaglierie
perpetuamente
onorarono
si-
sue
Borda, d'Amoretti, di Fanzago,
quanti medici
bella
le
e
nella
sistemi
soltanto
piuttosto eccletico, e
ma
italiane
di
principali
quei capi illustri. Famigliare di
quei tempi, nella
professante
fatta
di
nei
che
di.
nato, vi si mescolò,
non
l'accennare
basti
importante
medici
tifico
scien-
un
resteranno
e
di secolo,
riserbo, guadagnandovi
ma
sono
annoverare
recarne
apprezzamenti
libri ai nostri
primo quarto
di
né
parte inserite
i suoi
lotte dei
nelle
e
ci
abbreviativo, cosi
questo genere
e
che
letteratura
nopsi di medica
i
solo
di
momento,
pubblicate,
repentino giudizio;
e
il
né
Congressi
la
scienza
facendo.
ai loro
Scientifici
è
non
Molte
mai
accademie
sodalizi
italiani.
e
fu
tra
*
?
Questo pel
altro
un
del
è
del
il
chiuse
presente, egli
procacciarciun'idea
i Convenzionali
alzare
solevamo
secolo
fu
dal
in Cremona
e
servi
patrioti del
i
un
uomini
tutti
assai
gravezza
per
e
il culto
la
colle
del
esose
e
e
stituzion
de-
governo
mezzo
per
protesti vivente, incessante,
e
di
la
contro
liberale
tradizione
Cerioli, l'ultimo
doloroso
fra
e
i dotti
imitare
di stoico
di
nella
'48
e
e
dell'Italia
e
della
vuoto
un
questo
ognor
fra
città, cosi
Bensì
La
gioverà
antico
gli
gioventù
a
sempre
stampo
di filosofo
volgere di eventi
per
fresco
della
piccolo e
non
gli studiosi.
patriota,che
età, serbò
quella maschia
l'aspralotta
nostra
dimenticarlo.
ed
di
incominciarono
italiana,lascia
rammemorare
0
Gaspare
quelli del '21, del '31, del
deve
non
operoso
di
austera
1798
politicicome
può,
non
Cisalpini, noi
cervice,
nobile
vanno
d'unione
dell'Unità
desiderio
onde
d'anello
di Gaspare
morte
e
irremovibili,
l'Austria, della Libertà
generazione di spiritiche
Libertà
cosicché
;
volontà
noie
tempra
'59.
dell'immortale
La
la
mai
Tindole
poi, perseguitato
colle
e
forte
e
nella
e
i nostri
e
pianto
com-
porte al secolo
le
quegli uomini
figura
in
1814
prigionia
sempre
conquista,
fra
sulla
dell'Italia contro
perpetua
di
ha
voluzione
dire, dalla ri-
cosi
e
al
antico
costume
principi
di Francia
piegò
austriaco, non
proprio
i
ed
amatore
disserrò
e
Cerioli
memoria
d'indomabile
e
gli occhi
Cerioli; il quale
colla
nel
vivente
seriì,sobrii;tenacissimi
sculti
passato
carattere,
suo
di
Gaspare
Allattato, per
ritraeva
ne
Ma
medico.
quello
della Libertà.
e
che
a
ed
paese;
deiritilia
pel
e
titolo alla nostra
maggior
e
d'acciaio
dotto
*
e
robusto
l'amore
Scienza.
C. Fulvio.
9
Cerioli
Gaspare
ERIOLI
in
diedero
Galleazzo
scienze,
nel
y
nel
ne\
di
Elogio
che
allora
quello
varie
nel
che
Cremonesi.
Fino
1807
dal
analisi
variati
mediant«
in
una
di
colore
la
distillazione
delle
di
storta
giallognolo,
il
Opuicoli
dott.
e
Cerioli
Sciertiifici.
?
vetro,
buona
che
Bologna,
alla
Auneaìo
un
di
olio
in
A).
di
prese
intra-
},
e
introdotte
distillata
acqua
essensiale
;
nobbe
rico-
quest'olio,
di
1S30.
dere
proce-
pianta;
secche,
presenza
Nobili,
(•)
nelle
1828
famosa
ottenne
dose
linfatici).
latifolìa
foglie
sne
rurgo
chi-
e
intendimento
questa
su
recitando
stndi
nel
nicoliana
(
scienze
incoraggiamento^
appendice
coli'
Tabacco
d
nelle
Brngnatelli,
del
ricordava
già
dì
e
i vasi
1622
un
ottenne,
anatomico
Giornale
CerìoIÌ,
esperimenti
piccola
gli
(Vedi
il
del
inaugurò
chimica
nel
Be,
Lancetti
il
Biografie
all'
(?)
del
chimica
nel
di
Pavia,
di
celebre
XIX
pubblica.
cosa
di
(
scoperse
Giornale
d'Agricoltura
memorie
sue
j4se///(j
al
lettere,
della
Cattedra
dalla
Antonio,
un
Scuola
di
e
XIV
nelle
goreruo
dove
Liceo,
Gaspare
cremonese,
Scrisse
\t,
1810,
patrio
Maffeo,
dalla
anni,
secolo
eminenti
nel
o
22
a
concorso,
/taiarali
nomini
sacerdozio
Laureato
per
altri
Giuseppe
dal
un
1784
parrocchia
Qiovaaai
cbe
Catone,
un
molti
e
Meli
Agosto
13
soppressa
da
quei
di
;
Cremona
a
nella
Pantaleone,
Meli
il
nacque
Cremona,
S.
Giuseppina
GASPARE
Medico
Tomo
4, p.
167.
a
solubile
prontamente
tabacco
le
E
di
il dott.
se
Chimica
Thomson
dal
tradotto
Nicotina
fino
dott.
Vaagueh'n,
quel qualsivoglia merito
La
il
analitico
Vauquelin
iniziato
appena
specialivirtù. (*)
Cerioli
qaanto
al
si é
detto
che
il
finora
Possimuriato
di
finalmente
CUI
UN
alle
proprietà
bacco, riferisce
alla
procedette
di
once
che
trattò
un
essenziale,
numero
C. ottenne
(pag.
il
prontamente
Dott.
pratici
per
contenente
uso
deUa
medico,
Nuova
Vuso
Tanalisi
del
delle
dagli Atti
Tedesche,
Francesi,
Scot^sa
1807, Camillo
e
M.
et
lxs
les
plus
feuilles
tabacs
qui
de
prbpares
grande
dbs
partie
distinguent.
les
qui
c^bst
que
ft l^huilb
«•
àlargesfeuiUes,
Annales
de
Vauquelin,
M.
M.
Monge,
Guiton,
par
Tbòac
SO
71, Paris,
pag.
Luglio
1809.
cehz
Ber-
1809,
189).
L'alcool
Volio
cui
traendone
Analisi
(Transunto
Nicotiana,
fu
CEBIOLI
ecc.
e
manoscritti
6\, contrada
della
alcuni
d^nna
osservazioni
alcune
con
Cremonese,
interessanti
da
a
unito
lo
»,
sua
Accademie
e
la
nard.
tabacco,
GASPABE
ecc.
nicotiana,
que
Tomo
la
d^Opuscoli
tratti
acre
dans
«.
douteux
Berthoilet. etc,
palato.
della
dott.
Scelta
de
di
chiudeva
del
pas
principe
Chimie
color
al
medico
n^est
existent
par
perfettamente
e
Cerioli
Tola-
indiquer quo
qui appartient
augenreniootiane,
(Analysedu
e
dose
acre
a
pROPRiferÈs
AUL^ùA.)
di
et la
fait particulierès
connaissonce
II
doivent
il dott.
tabacco,
assai
essenziale,
Il
di
(11) reagenti
255-2ÒG
"cre
:
principe
un
notre
au
come
temperature,
il liquido (suaccennato)
buona
giallognolo ed una
sciolse
Ta-
Nicotiana
tt
olio
à
di
giorni puro
molteplici sperimenti.
infine
DistiUato
di
vari
diverse
nei
C.
i809
nel
est nouveau,
qui par cela mème
les
chimistes
ont
puisque
qui
donuò
de
cette
Taualjse
piante,
n^eu
out
moins
poiut parlò, au
m
macerazione
foglie
con
a
dott.
Chimica,
scriveva
exclusivement
*»
del
aspirare
semblent
corps
intomo
mediche
suo
tina
isolare la nico-
Bayeur
toat
c^est
DEL
MORTO.
cenni
il
ce
IL
SENZA
0
CAPO
alcuni
tre
di
et
RICONOSCE
VIRTÙ
DIVENTA
diverso
ouo
un
SUA
FremesBi
per
Sommini-
PRESENZA
LA
chimici,
calcio.
La
«
tilitò
tabacco
al
della
Vauquelin
:
: L^ossigalqaanto
segue
terlieo, il concino, Testrattivo
Testrattivo
mosigenale,
mucoso,
QUALE
non
ricevere
poteva
non
scienziato
giovane
1807
nel
scriveva
dedurre
TABACCO
che
dato
negli arcani
le
DALLA
di
nome
scopritore
avrà
quell'importanza cui
notarne
Da
il
debba
allo
dovuto
è
fornisce
stra
Cerioli
il
ma
dato
può
sistema
suo
Riffanltydiede
fu
«
8i
1817, nel
certamente
e
(•)
0.
che
perizia dell' illustre
Cerioli,allora
ma
il
sostanza.
nuova
lavoro
dal
questo liquido oleaceo, giustizia vuole
a
il celebratissimo
una
alcool, doveva
attive.
virtù
sue
nell'
perfettamente
e
sulle
Scienze
corollari
memoria
relative
pag.
e
sulle
Opere più recenti
originali e inediti.
Cerva, 340, Voi
II).
dalle
sua
al
suo
250-258,
Arti,
Inglesi,
Milano^
42
memoria
La
Tabacco,
opuscoli raccolti
250;
pag.
alli dottori
del
di
lavoro
questo
e
sconosciuto
tomo
pubblicata
venne
di
scella
del Cerioli
loro
da
il
1863
i
degli Annali
universali
Omodei
1852, pregando
breve
e
voi
come
Nicotina
che
degli Annali.
il
principio del
che
separato mediante
essere
C. A.
Vauquelin,
Adet,
la
scoperta
Lo
rono
ricorda-
nel
loro
Annuario
il
Maisen
il Cerioli
d*
Calderini
Solo
fargli un
estratto
nel
diritti
vostri
in
1809
Vauquelin
anno
vide
s'av-
che
e
di
sulla
queir
volatile
è
Nicotina
nell' occasione
«
appunto
Tabacco
dell' A.
Orfila sulla
i
una
( direttore
la morte
di
lo avvertiva:
fece
in
può
gli alcali dagli altri principii della
Chimie
de
e
venirne
per
Medicina, dopo
pianta (Selmi, Enciclopedia Chimica
Annales
IV
medica
i soli.
lett. C ;
il Cerioli
voi. CXL
quali nel
biografico,Lipsia
potrete richiamare
; ciò
"
»,
fu
prof. Cantani, (**) il Boccardo
Memoria
sapete fare
estratto
questo
nel
della
succoso
1807,
dichiararono
furono
Il dott.
di
Naova
non
materia
Trevellini
e
; il
p. 741
di Cremona.
nel
i
Dizionario
suo
guida storica
)
di
del
Milano
di Cremona
Né
della
laureando
Lens,
621,
pag.
Cerioli
nel
1865,
di
V Analisi
II
giovane
Enciclopedia, appendice,
neir
«
Amoretti,
e
Sigg. Grispigni
del
scientifico
dair
Nicotina.
Poggendorf
(*)
;
della
Volume
universale
Gaspare
fatta
esso
nel
Mérat
Dizionario
al dott.
conteneva
del
terapeutica generale
onore
che
Guiton,
par
tomo
Vili, pag. 110
Monge.
BerthoUet,
voi.
Parigi,
71,
-
Chez
Bernard
31
Luglio 1809).
(*) Dal
der
M
Wissenschaften
exacten
a
Lipsia
M
CEBIOLI
nel
Nel
GASPABE
Cremona
za
1863.
(non
lo
12, Cremona.
Analisi
ó
soli
1807)
darin
(**) li
cav.
terapeutica,
M
La
Aicotina
Cerioli
Warden
nel
1829.
e
edito
»
da
ottenuta
in
nel
istato
pura
a
18U9
la
scelta
(Nuova
nel
des
Milano
pag.
stampato
di
opuscoli
Terrore
di
soltanto
a
1809,
pag.
dal
data)
Vauquelin,
da
Posselt
Jan.
invece
sein,
«
medica
170
:
Lyceo
1784
materia
di
legge
am
enthalten
1869
da
si
412
1818) geboren
nel
anche
prima volta,
a
Nicotina
manuale
suo
(sempre
impuro
dal
Geschichte
Poggendorf,
Naturgeschichte
fin
Entdechung
C.
fiir
quest^opera
veramente
VaUardi
I.
und
d. chimie
Cantani
F.
da
di
volame
Tabacco.
die
A.
scoperta
preparata
fu
del
dott.
redatto
u,
primo
prof.
era
più
schon
Handworterbnch
Literarisches
Biographisch
e
scrive
:
cremonese
Bobiquet
e
Beimann
e
i3
E
Bouillet
errore
per
di
i meriti
nel
Posselt
si
non
lustri
dodici
Per
Universel, ed
Beimann
e
1829.
Gerioli
Gaspare
Nicotina.
della
scoperta
che
creduto
solo
scoprissero la Nicotina
DicUonnaire
un
dopo di lui,hanno
altri molti
Ma
in
restringono alla
egli disseminò
nei
.
delle
Al
tempo del
escludere
furono
invitati
mercati
diede
sull'estrazione
il Cerioli
dello
mele,
sovra
Storia
lavoro
da
Cremona.
clinico
solo
tale
e
zozzero
alla
al
nel
vaccinazione
i
sull'infezione
finalmente
avvenuta
di
d'
e
della
si
fu
all'Accademia
vare
poteva giomalvisto
,
di Chimica
e
libero
ed
Scienze
G
esatto
dai
trasmissione
Dei
A.
I. pag.
scuola.
nel
di A.
non
1865, in
Imperiale di
una
il
Cerioli,
dottor
nel loro Annuario
allora
si tenne
dominanti
sifilide
i suoi
Ma
rivelò
e
alle dottrine
della
Biz-
sifilide mediante
del
lavori
secondarli
sua
contemporanei,
avverti
della
414,
osservatore
Mediche
) primo
esulare
ad
costretto
acuto
«
di
».
sintomi
riconosciuti
ecc.
Italico,
alFesercizio
Sigg. Grispigni e Trevellini
dalla
Elba,
Begno
cospirando )
considerato
lettera
umana
dei
scritti
formentone, sullo
o
(allora non
conto, perchè contraddicevano
Bicord
i suoi
del Primo
e
1848, quando
Scientificodel 1865,
dovuto
nuovo
industriale
e
dell' Isola
patria che
Dizionario
gravissimo
aggiungono
al
giornalismo medico^ interrompendo il
Mantegazza,
e
fatto
dal
maiz
Bonaparte
meritamente
(Eobolotti,nel
la
dal
quegli anni, il Cerioli
In
i dotti
consigli e di
austriaca, e perduta la Cattedra
professionee
suo
Imperatore
opera
1812
Naturale, si applicò interamente
della
V
di
sua
il
e
fra i carbonari
ascritto
Polizia
1807
miniera
una
del
politicamente
dalla
il
zucchero
la caduta
Dopo
la
anch'esso
fra
infatti
di
e
periodo.
Uscirono
sciroppo
contributo
commerciale
scientifico,
grandioso movimento
quel memorabile
studii
Europei Tlnghilterra,e
il loro
fornire
a
Cerioli
proposte, 6.
Napoleone, quaAdo
Primo
dai
suoi
de'
ricerche.
scientifiche
sue
volle
medicina, i risultati
di
periodici italiani
meriti
furono
discussione
solenne
Medicina
sostenute
a
Parigi.
il
altamente
che
che, nella
allora
Fn
il valore
possiede
scrittore
Gerioii
le
qualità
tutte
Annuario
stampato
Biblioteche
citato
dei
di
da
d'Afrique, della Società
Il
Calderini, nel
nel Giornale
1868
Medicina:
male
che
È
vien
mi
al
continuate
voi
prove
Annali,
merebberO;
di
e
(29 Maggio
Negli
e
tribolato
e
felice,se
altre
molte
il
il
estesa
Dunque
all'ombra
loro
io mi
vi
di
copro
a
essi, la
cui
sotto
mi
a
mi
so
Se
me.
per
esse
e
molta
che
di dare
me,
i miei
mando
Manco
tributo
anche
cessate
di
e
che
un
immeritevole
sento
ne
me
è
redattore
dirette
esclusivamente
debitore
pensando
non
graziare
rin-
degli Annali
riconoscervi.
proseguita
che
quali
con
solito
»
sono
gli Annali,
e
di benevolenza
tanto
sostegno
rossore
dell'antico
e
fosse
degnamente
scemato
avete
questi
oppri-
incapace
le ali dei mani
di
ringraziamenti.
»
1853).
ultimi
dalla
non
persecutori^e
auspicU
e
Cerioli, hen
lavori,
io vi
che
pezzo
operate per
retribuirvene.
Omodei,
un
nome
fossero
i suoi
antico
«
saprei come
non
parte di ciò che
molte
onorario
di
e
riconoscenza
di
cremonese
«
ch'io
amicizia
socio
Bologna
di
considerazione
Bruxelles, dell'Institut
di
Medica
note, riflessi
con
la
Fu
delle
moltissimi
Bianchi)^ più
d'Europa.
tenesse
assicurazioni
il medico
tanto
incompleto
carteggio col dottor
suo
quale stima
in
affettuose
di
—
francesi.
e
dimostra
smissibilit
Tra-
741).
luglio
Medica
».
vaccinazione.
proprie, gli conciliarono
corrispondente della Società
italiane
dottrina
vasta
la
Eugenio
scienziati
di
e
Schivardi, sulla
P.
pag.
il 15
fondato
più cospicui
cremonese
originari (dei qaali un'indice
Genova
considerazioni
proclamò
osservatore
sunti, esami^ giudizicritici d*opere mediche,
e
Pani
medico
buon
sifilidemediante
lavori
a
di
Mediche^
Orispigni,
Numerosi
distinto
"
infaticabilee
^
Scienze
di
della
fu
del
facile^ piano
(Bollettino
relazione, De
sua
nuovo
anni
della
sua
vita,ad ogni
poliziaAustriaca,
quando,
costituito
Regno
nel
più
d'Italia
«
vide
1859,
sotto
non
».
in
tratto
fu
più tranquillo
fuga
fausti, solidi
«
Né
fu
ricercato
nel
gli odiati
e
suo
larghi
vero
Gaspare
Il Dott.
il
aprile
16
da
di
il
di
Spedai
S.
Corona
Nel
mesi,
delle
(**)
p.
ì
contro
che
aveva
fu
alla
che
teneva
medico
di
anche
è
col
in
famiglia,
U
storia
al
i
quale
figlio
C.
due
che
polizia
Marcello
il
fosse
sospetto
Io
all'ing.
e
condivisero
onorato
quanto
lunghi
per
della
inquisizioni
insieme
chiarire
al
B.
342-350
di
cotto
preao
sa
Pietro
all'osteria
Alloggio
nei
Ant.
cere
car-
tenuto
B.
di
sotto
S.
all'
Boi
Serra,
Strada,
sn
Giorgio
falso
Strada
di
aa
ed
molti.
altri
"
Bomana
Pietro
note
Boaales,
mollo
nome
nome
alcune
O.
Porta
processi
tribanote
del
imperatore)
Pietro
faorl
dei
che
presid.
marchese
Cremonese,
il
dell'Indipendenza
trauBauti
Mazzetti,
servisaero
Cristina,
Q.
GroniatoriSi
trovo
fece
(acoioché
Bosa,
della
Cantù,
Cesare
Bel^ojoao
Dott,
Il
voi.
1832-35,
Milano
Or.
an
ricordassero
i
Mini.
di
del
Parlando
dorè
A
principeua
Pìaazoli,
dioe
Milano
cospiratori,
d'fkppello
si
gratuito
persecuzioni
alle
Nall'Bppandice
Italiana,
comportava
l'impiego
l'ufficio
tutti
Mal
impiegati
perfino
camente
uni-
1818,
come
d'Italia.
strapparono
Simonetta,
22
gennaio
sperava,
cattedra,
austriache
lo
In
Francesco
»
la
e
assoggettandolo,
(•)
egli
pubblici
dopo
10
Cremona,
di
Cebioli.
1834
(**).
I
liceo
naturali
!
imprigionò
Bolla
E,
Gaspare
prof.
il
redenzione
che
Maggiore;
L'istoria
del
la
tempo,
Italiani.
essere
cattedra
scienze
e
al
(•),
Napoleone
austriaco
governo
nello
di
quel
chimica
1810
la
perdette
patrioti
di
professore
OHtNATo
perchè
Cerìoli, patriota
tofpetto
?
Milano
a
Sarti
O.
;
e
gli
fa
17
dagli austriaci,basti
e
In
quel tempo
di
Bruxelles
Milano,
di
che
occasione
concittadini
luglio dello
di
degli austriaci
tempo
di
del
;
Piemonte
borsa
una
stitution
republicaine
Centrale
n,
della
Strada,
quanto
evénements
sua
d^aver
stesse
in
Ramorino
m
Sicurezza
e
la
che
alle
troviamo
per
il progetto
discutere
la
pitale
ca-
Cesare
consigliodi
noti,e l'opera
erano
come
come
:
de
al
Savoie
della
setta
de
V
m
cento
*i,
n,
con-
Europa
copie
ecc.
criminale
Giovane
Tentolini,
che
tutto
Italia,
lo
aveva
spondeva
corriquali
aderenti
partecipi e
come
del
Tentolini, il
agente
colle
persone
Italia^ e
un
Zoncada,
1884,
Italia
consesso
dal
Proiet
«
del
n
Giovane
sulla
nominare
lo
;
sottrarsi
quindi lasciava
Tribuno
confessò
notizia
sentito
Cremona
;
libri
demiers
dapprima,
a
di
piena
del
«
negativo
dai
Infatti egli
dell'Indipendenza.
cospirazioni politiche,
gli affari della Giovarle
per
trame
la
e
invitato
per
per
i Cerioli
raccolta
alle
si
Francesco
Stradivari, il dottor
Bobolotti, nn/^niìTìi
^jn^
il
Piazza
Giovanni,
Morìggia
OEBIOLI,
Francesco,
Antonio
certi
Beduschi
e
Passati,
Bergolari
e
Tibaldi,
Ping.
Pietro
dottor
brogio,
GASPARE
marchese
che
des
Mazzini
infine
ammise
la
»,
Précia
anno,
Italiana
causa
viaggio
da
pervenuto
era
iniziato
alle
u
del
lettera
Lo
Ed
le
'55,
e
conferitogli,tanto
dietro
trasferirsi,
per
poteva giovare alla
perquisita
1836.
natura
venne
Torino
poscia,a
Correnti, nel Piacentino, dove
sua
sulla
di Pubblica
stesso
Confederazione
una
'54
degli austriacizzanti, lo
e
Lugano
a
negli anni
Cerioli
il mandato
nobilmente
scorcio
nel
scritti
notevoli
a
contumacia^
di
Cremona
a
parte del Comitato
far
a
disimpegnò
alcun
asiatico
1848, il dott. Gaspare
Nel
ire
della Casa
di
prova
Colera-morbus.
del
trasmissibilità
sullo
gli desse
ch'egliriprese successivamente
traendone
viato
in-
fosse
migliori intenzioni,
colle
certo
e
morbo
il
comparve
Ufficio
e
politicache
l'autorità
alla direzione
fiducia,chiamandolo
quando
postale
presso l'ufficio
rimase
Magistratura Cremonese,
Civica
la
corrispondente;
1
gli fu permesso,
Solo
rali
Natu-
Scienze
e
socio
suo
fino al 1859
destinazione
a
nominava
permettendo
non
Medicina
di
la Società
lo
quel diploma
ma
i coscritti !
visitare
per
neppure
né quale perito medico
dall'autorità,
mai
più
chiamato
fu
non
poi, egli
che, d' allora in
rammentare
doveva
ai
quali
in
Isvizsera.
stato
essere
ultimi
egU
«
a
contava
Milano
col
distribuire
Tentolini
e
le stckmpe
presentato
avute
dal
al
Tirelli,
Tentolini
18
colà
favori
diserzione
la
vendendo
emigranti,
lombardi
battaglia
la
Dopo
degli
domestiche,
rimpatriare,
colpito
col
Badetzky,
si
quale
di
al
in
alcune
ad
Non
sono
abbandonata.
di
decennio
quando,
l'opera
migliaia
dirsi
a
cui
fu,
ai
sua
Solferino.
E
le
del
lire,
Lombardia
i
dell'
si
militare
lettere
e
note
manoscritte
poi
da
lieto
senti
di
Cremona,
ed
III,
esistenti
presso
la
nel
onorato,
potè
prestar
raccolti
Italiana,
Napoleone
sizioni
perqui-
deliziato
patriota,
Indipendenza
decorato,
veniva
getti
sog-
fu
gli
le
patimenti,
altro
allora
l'Ospedale
feriti
i
angherie,
Solo
multa
(La
lendosi
vo-
Maresciallo
della
Medaglia.
(da
a
lire).
di
ogni
come
1849-1859.
dirigendo
tardando
mila
130
cessità
ne-
per
«
»
ridotta
e
decreto
richiamavano
l'avevano
che
multa
d'una
l'inobbedienza
castigare
cosi
disposto,
indulto,
dell'
profittare
giovani
famigliare.
l'argenteria
essendo
Novara,
i
soccorse
e
airaopo
di
a
venne
ungheresi
famiglia)
Grande
a
Giarelli
Francesco
Cerioli
per
Gaspare
(Nicotina imperiale, reale, principesca)(*)
dal
est£,
partivo
Mons.
La
resto.
Il
mattina
della
tram
dove,
si
pare
baroni
segretario
bresciano,
la
oggi
bandiera
di
il
cui
potuto
di
prima,
sua
visita
CIÒ
mi
altre
al
solito,
T,
mi
sertre
Qiarelli
Caro
Cerioli,
Utteraria,
Il
apparee.
o
»
ti
Scena
degli
eruditi
di
8
14
•
Poi
n.
;
e
—
vera
eome
lo
articolo
la
mi
cni
in
ho
ii
ne
la
e
quel
uscito
era
interrotta,
poscia
popolosissima.
da
lui
di
avere
per
ratissimo
scelle-
e
cui
Cremona,
I
eome
meeenna
scientifica
per
in
potentissimo
tiranno
attiriti
nostra
recava
basta
l'infula
non
diocesi
del
prelato
gli
egli
e
sua
morte
Nemico
904.
•
se
che
suo
di
meglio
Tedeichl
noi,
TaTT.
:
di
iervirti
giornale^
tedeechi
e
Pontennre
da
a
illustrata
nostre
io
ed
spaventoso
brillante
qaeito
cote
è
tragica
lo
che
incominciata,
Vero
dal
l'ottimo
accoppiate,
della
mategli
affer-
contrarìetà
conosceva
Cremona,
già
di
Frisinga.
desiderio
parrocchie
sulla
le
autorizxo
primo
la
Federico
—
di
resistente
mio
in
Fondulo,
proposito
eonoicano,
il
assai.
storiche
io
di
bassura,
istoriata
vescovo
ferma,
entravo
alle
Cabrino
A
cosi
esaurire
dlsappuntava
e...
praterìe
di
delle
e
Indissolubilmente
Io
pastorale
Torrone
del
simulacro
parecchi
Sennonché
per
notizie
(1)
è
realizzare.
a
tico
patriot-
e
lussureggiante
famosa
Ottone,
anni
Cremona,
a
tricolore.
illustra
smeraldate
e
della
Dieta
della
da
mano
vaste
freddezza
della
già
—
recarmi
di
Torrazzo,
l'imponente
mons.
ii vero,
le
silenzio
italici
amanuense,
dire
reggere
romito
malcontento
dai
del
città
Po
il
e
intenzionato
fionomelli,
sibilante,
tuttavia
accampi
Hohenstauffen,
A
nel
Nure
il
splendida.
era
attraversava,
Roncaglia,
fra
—
Ero
Geremia
vescovo
del
terre
Cremona.
per
riverire
à
pied
mio
tutu
erro,
non
al
eolito,
Vignoranea
mie
ebe
Io
del
scritte,
pubblicò
dev'eeeere
u
ew)
Cicerone
giro
propHetà
d'ogni
giuralo,
Nicotine
il
fece
t
§ono,
eom*
U
qualunque
etato
aerobatiaio.
e
o
«
dovunque
Oalfaro
Vera
n.
Tao
air.mo
Fnnoeteo*
la
vieita
•
io
Visconti, daca,
Maria
Filippo
Milano, convintolo
io mi
d*ogni più
di altro
proponeva
Cremonese,
reo
allora
appunto
suffragio dell'assassinato
vedova
sua
colpo di spalla
nord
ed
:
si
d'una
—
E
di
dovrà
cui
illuminata
egli
mi
cosi
—
case
folla operosa
pel lungo
lavoratrice
di
punto
suo
città di
perspicua
una
leva,
il
lo spirito
si
e
posteriore la
mia
deduzione
dei
le scorrerie
pel
e
largo
un
rare
considela bella,
grandioso
vero,
il
Monumenti
incanto.
per
dei
rulilamento
fari
dappertutto.
destinata
provincia
trasformare
a
che
—
elevando
va
c'era
non
piazza, alberi, dovunque.
novatrice
dappertutto un'impressione
in
pedesy
giornata potesse
Aria, luce,
e
ne
fronteggiare
patriotticiad ogni pie sospinto. Dovunque
elettrici. Una
ad
vlviflcata dalla
palazzi,sorti quasi
e
nuove,
sana
dioce-
fu
D'altronde
epoca
la mia
Visitai
rapidissimo rinascimento.
Dovunque
ad
sulla terra
volli che
non
come
un
rica
nell'Ame-
pastorale
Roma,
a
male.
po'
spedita per
ivi
la visita
città. E stupii constatandone
elegante, industriosa
il
dalla
reduce
appena
emiliane
guida,
Rimandai
perduta.
romanamente
trovato
di
dare, egli pure,
a
guidare
è la
un
trovavo
Romana,
Galli
Cremona
preghiera
gagliarda.
e
mia.
parte
giacché
colonia
E
dai clericali
quel
—
lombardo
ripartire per
compiutala,
da
altro
finitimi
In
Curia
In
condotto
missioni
questo risultato, io rimasi
fare
assalito
lanciata
rispondeva
si è
dovuto
cremonese,
intervista.
e
mi
—
ha
d'organizzazione,
A
nario
discrezione,all'Ordi-
e
accanitamente
Umberto,
all'opera delle
appena
romeaggio
da
Re
realtà,
in
lai prestato alla nobilissima
francese, dove
Svizzera
del
garbo
delitto. Ma«
In
augusta...
Monsignore
—
dalla
feroce
più
e
nel 44S5
II capo
troncare
chiedere, con
Intransigentiper l'appoggio da
a
fece
ha
grandi
a
finalmente
e
meritati
destini.
Passo
stranieri
scuola
Mi
fra
di
tempestavano
espositore
casa
distanza
artisti ed
erano
essi, che
domande
delle
1 preziosi
debita
A
parlava
e
tenni
pittorici,della
dietro
tiva.
comi-
alla
tedeschi, i quali per
l'italiano*
discretamente
dell'albergo:
moderne
cattedrale. Alcuni
clmelll
eruditi
il cicerone
antiche
della
buono
un
meraviglie
tese
cor-
e
cittadine
di
sua.
Ad
Fu
la
Campi.
che
d'uno
nell'interno
ammirando
dei
accorsi
l'organo
inoltrai sino
stavano
ne
classica
mi
passo,
un
quando
lapide
Gaspare
Desse
certo
punto,
la richiesero
però, vidi
della
memore
dcH'illustre
Cerioll.
Mi
interdetta,come
parve
guida ammutolire,
località
precisa
medico
e
che
avviene
la
all'udire
in sentire
imbarazzata.
in cui doveva
esistere
fisiologo cremonese,
quel
il nome
nome
la
di ano
guida
dott.
rima*
sconosciuto.
21
Allora
11
si !...Il doti. Gaspare
Ma
—
nel
pellegrinotedesco, che parlava
i807, della
Nicotina
e
il
Evidentemente
continuava,
tono
Nicotina
—
oleoso, di
liquido
formola
chimica
succede
che
ad
il
Il
dal
deirillustratore
Duomo.
della
vindice
Parte
fama
che
autentica
una
nella
scoperto
il sinistro
se
fiuto, sia per
Ecco
persino
il
intorno:
comodo
di
quanti
duole,
colui
che
che
nel
fu
non
il
c
ratrici
regine
Non
—
allora
di suprema
sfileranno
*-
—
nel
l'oriente
Ciò
che
donne
diss'io
sola
signore
potato
rintnceUra
Topan
il
sarà
consumo
sembra
oggi
le
impe"
(1).
«
realtà.
le
alcaloide
fumatrici...
diventata
mano
nel 1807) che
avvelenato
suo
ma
:
delle
Non
una
così
Persino
finito il secolo
bo
per
scienztato,
uno
allora
la
e
~
basta
:
che
—
assolutamente
profezia
ormai
del
dove
qaoite
portano corona,
righe larebbero
gione.
ra-
cremonese
sulle
si contano
le
Dite, dite, o signore!
(1) Non
prova
sia
fumino...
non
—
sia dimenticato
distinzione.
alla testa
signore
caro
natio
fumeranno.
tutte
e
è ancora
d'una
»
in seguito
fatto uso,
trattato
eguaglierà
«
Avete
si lasciò
rigorosa
a
(ed egli scriveva
secolo
ancor
le
ed
mondiale
si sarebbe
luogo
suo
"
Tutti
fumo.
plebeo, sarà
il
dell'umanità
successo
solamente
terminò
quale
tutti. L'occidente
da
ed
comode
straniero
avrebbero
suo
del
tabacco
Io
:
finito questo
di
Roma.
tabacco.
mi
il
la comitiva
sulle
Lo
eliminare
e
dita
natia
entrava
non
dopo
dimostrò
e
l'anestetico
cinque
come
piante fronzute, che
predestinata a
—
e
Cerioll
Ma
terra
sua
benefattore
«
tabacco, liberato dalla maggior parte del
è
un
:
piazza...
«
—
2...
"
Caffè
al Cerioll.
toccante
per
di
Poco
delle
la simpatica
completamente
perchè
sarà
e
N.
=
Nicotina
prossimo
apoteosi di quei
concluse
nome
Non
e
tabacco
velenoso:
nella
servizio!
non
profeta ;
un
del
Cerioll, sedemmo
aspirazioni,del
Il tedesco
—
14
e
ristoratrice
solanacea
attenuarlo
potuto
semi
H
—
della
al
alcaloide, vi studiò
scientifica,che
anche
all'ombra
riprese l'argomento
ad
iO
di
Gaspare
quell'angolo
in
amenizzano
andare
C
ricoverò
di
eleganti panchette,
Si
dei
sia raccomandato
non
il teu-
:
dell'illustratore
nome
programma
usci
E
nulla»
sapeva
asfissiante,estremamente
acre,
di lui
nome
lo scopritore,
sasso?
Inutile.
nel
odore
Cremona,
non
foglie e
terminologica:
memore
un
delle
alcaloide
:
calore
grande
con
Tltaliano,
soggiunse:
sapete?
interlocutore
suo
di
CerioU,
voi
»
anche
leritto.
quali
23
Vi
—
imperatrice
poicliè
le
stanza
da
letto.
le
la
sigaretta
di
conte
è
Parigi
figlia, la
regina
Fuma
principessa
e
la
di
lascia
si
è
panatelas
andare
le
ancora
si
spagnolette
«
che
pensa
sulla
tradizionalmente
in
tanto
«
Neue
Wiener
che
le
Lo
queste
lagrime
lagrime
—
straniero
volta,
ad
e
contro
me
ne
—
col
filo
talvolta
quale
»
preferisce
tosto,
sigaretta
domesticità.
anche
questo
minuscolo
che
—
proprio
e
per
scovrìtore
dolente,
d'una
—
dalla
satempo
pas-
tranquilla
—
distrazione
altra
non
che
semplice
se
ne
andava
per
coll'arrosto
marcadoro^
Ed
o
è
troppo
stretto
co-
un'Intervista
di
una
poco.
F.
lo, alla
stato
essere
di
tutte
Cremona
da
Nicotina.
della
meno,
di
l'elenco
segno
marcaiuna.
Il
Di
—
Margherita
Regina
più
se
vanno
addietro,
ha
stina,
Cri-
Maria
—
solitudine
—
trabucos
tempo
non
Egli
invece
—
fumo
di
detto,
nella
bella
dello
via
venni
—
—
fumatrici.
l'oblio
andarmene
interessante
oggi
per
reali
fu
la
la
sua
eterne....
trascrisse
imperiali
Ma
Creatura
Martoriata
protestando
mia
".
anche
—
cosi
distrazione
questa
La
sparvero.
Almeno
Zeitung
—
sola
era
la
della
penetrali
e
trasporto.
cigarro
e
del
:
comprende
donna
la
nei
si
lieve
vedova
esimia
e
e
poco
una
ospodara.
il che
—
Nera
comunella
sigaretta.
una
cubane
da
dell'Avana
Serbia,
nazionale
al
Spagna,
tabacco
egiziane
contessa
Distniggitrice
—
sua
mente
gagliarda-
smesso
il materno
pipa
quando
—
condivide
leggendaria
»
La
dorato
di
Montagna
di
tanto
aspirava
di
Fuma
ha
la
di
riscontrarono
—
regina-madre
alla
reggente
le
tabacco
pel
anche
sigarette
le
di
fumoir»,
e
i tubetti
—
povera
meno
vero
un
rumena,
cronico.
stato
era
con
fra
la
consumava
insonnia.
che
clie
me,
spessissimo
era
regina
Galles.
Natalia,
lo
sua
Portogallo,
sino
regina
allo
di
"
medici,
appassionata
del
boudoir
dividendosi
dei
gola
non
E
Sylva,
volere
Ginevra,
«
della
—
Carmen
di
suo
quanto
infatti, ingannava
ore
czarina
per
infiammazione
Il
—
lunghe
—
a
imitavano.
la
attuale
austriache.
di.
Elisabetta,
le
Serraglio
trucidata
al
dame
sue
la
tatto, ricorderete,
d'Austria,
sigarette
quaranta
del
Innanzi
servo.
GlARELLl
crissima
medio-
^,*,:.vt-*
a " piét^£"
é^^6
/f.i
a/
^«t"»^
^
'^Q
^^
*^^0^^
^^fOnt^ettù
•^rv
YttjiLrifMa
Cmìì/U^
jf"rcrìWF???^S??3??i?i^^
Marcello Cerioli
nel 1812
AIO
Carlotta
da
e
Pavia
a
dei
Classici
( irreperibile)
le Satire
di
Nel
1849
a
era
conservato
Timoteo
«
ove
lo
Genova
di
Carlo
M.
ebbe
(*) La
fase.
Marzo^
dei
dovute
fra
a
una
Soluzione
un
"
nel
lavoro
medico
del
cav.
L
L
il
cui
Dott.
ms.
Cerioli,
Torino.
a
la
Nel
Babilonia
contro
lltalia
»
Fiamma
(*).Le
note
in
ricordi
da
di
personali del
Codroipo,
amicizia.
sore
Confes-
col
Pare
alla
intorno
unica
quale
abbia
questione
pubblicò coi tipiSolari
1855
contro
€
del
l'abuso
Napello
Bonino, medico
Cattolica^ furibonda,
(ms. )
pretiromani
V Aconito
proponendo
lodi dal
Civiltà
Nel
Tradusse
Varrone
di
quell'anno
rapporti
1860.
Dovara,
da
Misogallo^
Faustino
anche
cina
medi-
(Milano tip.
Buoso
amico
un
di Emanuele
in
del salasso
ne
in
era
di Piacenza
e
i crimini
in
tragedie,delle
(coi tipi Gatti) stampò
siano
Gaspare
Scala^ manoscritta.
da
1894
visitai
Alberto
ancora
religiosa,
:
il Naovo
Cerioli
pubblicato
e
al
sono
Agricoltura
stampò
fino
credo
V
alcune
stampata,
altre
della
e
pseudonimo
appendice
il D.r
Petronio
descritti
sono
sotto
Antonio
e
Voghera
a
fu
). Le
1842
Biboli, ch'io
1852,
(1836) scrisse
j
ital
prof, dott
Qalosio, addottoratosi
Salerno
da
quali la Oismonda
dal
Cremona,
a
fulminò
come
capo
Tanonimo
sanguisugio
surrogato,
dell'esercito
autore.
(1858,
34
infine
Abbiamo
sardo.
di M.
Intollerante
della tirannide
agitatissima.A
di
nello
Militare
Spedale
applicandosi in special modo
cui
per
di
Chiara, 3 die. 1859
la
48-49
che
malattie
quasi
lo
Ciniselli,Dirett.
di
«
la guerra
nel
ai
'48
meglio
di
Feld
dal
profughi
un'antica
quale
Cerioli
i
famiglia Tuoni
essi
Non
/la
NegV
che
Fin
Che
Non
fra
che
e
9um
di
jM
Lieto
accingeva
agricoltore nel
ereditato
beni
i
Cortemaggiore
e
di
colla
tepolertti
al
oe^M^lt
equilia
moni
villa
ai
gridi, gloria
forti
assai.
ed
ai
onta
sorgono
morti
mai
destati
gloriosi fati,
»
nel
la guerra
nuovo
accorrere
di medico
come
riposi
non
dall'Angelo
di
i
italica
imitati
Infamia
di S.
buon
avevano
V alma
ohe
indegni
D'ogni
militare
patria
fra dormiglioH
Duto
ad
Radetzki, sperando
della
fu
spentasi a
Ei90
M
primi
Cremona)
imparentati.
erano
Scoppiata
Ospedale
".
Padre-famiglia amorosissimo,
dove
M.
redenzione
alla
Piemontese
Piacentino,
alla
esulò, nò volle profittaredell'amnistia
cooperare
cittadino
fu
giose
conta-
trasse
delF
Com.
Giunta
alla
cipò,
parte-
Cremona,
a
delle
cura
come
Indipendenza, e
^
Finita
padre,
Chiara
S.
il vainolo
contrasse
col
venne
per
alla
( Leti, del doti. L.
offerta
poesie,la
vita trascorse
sua
Margherita. Nel
S.
medico, alle campagne
come
dì S.
austriaca,la
anni^ nel 1833-34,
22
gi" accennai^ imprigionato a
tomba.
fascicolo
nn
inedite.
più parte
anche
C.
suo
posto
a
1859,
Cremona,
egli fu
nell'
dei
Ospedale
Chiara, in qualità di aggiunto alla direzione
curante.
del
a
ritorno
presso
offrire al paese
i
vecchi
i suoi
genitori,mentre
servigidi cittadino,
si
di
3S
medico,
di
scrittore,la
Marzo
21
Il
1862.
figliodi
scritti
lui
non
può
recare
Mi
limito
sua.
poesie che paiono improvvisate
cui
si
non
leggono
vogliono
volentieri
affrettata
forma
pure
di
Bono
Ved.
soli 49
a
anni
nel
(?)
dell'opera
e
lo spense
morte
ricercare
da
lui
da
e
pubblicare
Cairoli^donde
stringesse queste
due
si
Dottore
anime
trattenermi
di
prima
io
si
ispirano,malgrado
rivedere.
della
nobildonna
Mi
la
piace
Adelaide
amicizia
nobilissime.
Marcello
a
ed
Pregiatissimo
^ssAi prima d'ora
le
appalesa quale affettuosa
Cairoli
Adelaide
che
peregrine, ma
potuta
lettera
una
alcune
dotto-dilettante, in
un
che
non
trascriverne
a
bellezze
pei sentimenti
giudizio degli
alcun
voleva
nuovo
Cerioli
Carissimo!
Amico
il conforto
procurarmi
Lei, almeno
con
per
minacciava
di
della
mezzo
che
cambiarsi
indisposizione
altre volte,poi molti imbarazzi
come
lunga e pericolosa,
relativi alla mia attuale deplorabilissima
posizione,mi
anche
contrastarono
questa volta si dolce occupazione fino
penna, ma
in malattia
ad
La
ora.
i suoi
Lei
sua
caratteri
amici
n
una
ultima
a
chi
lettera mi
II dott.
Cerioli
Marcello
otalgìa
rapiva giorni sono
gioventù passò fra gli sludil
cui
il
pure,
de* suoi
scrisse
delle
e
delle
fra i di
della
cagione
sua
alla
delle
nel vigore dell'età ; una
fatale
famiglia ed agli amici. La sua
lettere
e
delie
scienze,
privilegiodelle
era
in
e
(empi
elette
anime
e
il primo
suo
pensiero deirindipendenza
paese fu sempre
in medicina
pensieri. E TAustria
rimprlgionava.. Addottorato
del
sorti
nostre
podere
la
sono
moriva
la libertà
opuscoli scientiflci
allora
e
Tltalia
amare
Io
(come sempre
pregia annoverarsi
veri) graditissima. Deploro
lo
In
si
tanto
riesci
quale
sul
emigrò
medico
Piacentino.
nostre
e
in
addetto
Povero
pubblicò
poesie. Nel
Piemonte
e
all'esercito.
Marcello
!
1848
al tracollo
molti
vi stette
Poscia
rincasò
Spento
nel
anni.
in
un
fiore
della
IO
4863.
speranze!
Corr.
Cremonet^
29
-
-
Fu
suo
vita
26
Torino
a
corsa
alla metà
dello
sia
ne
appieno soddisfacente
l'apprenderlopositivamente.
Io
soavissimi.
che
divido
conforto
cittadino
tanto
Benemerito
basterebbe
alla mia
detterebbe
ed
e
il Marito
che
colpirono
furono
Ottimo
questo
in Lei
I...Un
che
ciò
loro
cui è dovuto
a
grato
le consolazioni
al
amorosissimo
tutto
sari
mio
che
spero
angiolettimi
serbate
vicissitudini
rendere
a
in essi
mi
e
dell'animo
è meritevole
ne
crudeli
nelle
ha
l'esito
sui suoi
coli' intimo
la Provvidenza
Genitore, che
non
stato
dettaglida Lei favoritimi
I
Aprile, ma
scorso
il
volume
quest'argomento
poverissima....Mi
limiterò quindi a ripeterLe d'interpretare.Amico
Egregio,
i miei vivissimi sentimenti
in proposito,i caldi ed incessanti
voti che Le indirizzo. Mi è ben dolce il pensiero di poterli
personalmente esprimere a Lei nel p. v. autunno, e Le
quantunque
penna,
de' miei
anticipo i più vivi ringraziamenti anche a' nome
cari orfani, per la promessa
graditissima ch'Ella mi confermò
nel
ultimo
suo
foglio,di
favorirmi
Groppello
a
col
suo
Giuliano.
zioso
a
anticipiamo in ispiritomille carezze
questo delifanciullo;e stiamo aspettando impazientemente la sua
fra le nostre
domestiche
pareti.
Noi
venuta
Col"
venerata,
Del
lascio
lo attende
ne
Le
sventure, anche
mi
tomba
suo
Lei
a
pure
cara
pure
meco
da
afflizioni
Lei
altresì,
L'amicizia
l'interpretarlo.
eccellente
professo da
domestiche,
sue
e
di
tempo, la comunanza
sì ch'io
noi esistente,fanno
tanto
fra
Cortemagfiglispecialmente
trasporti assai frequentemente col pensiero
giore, locchè
e
I...
quanto io partecipialle
resto
che
certa
sono
all'animo
la stima
una
fanno
i miei
cari
a
primogenito. Non parlo del prof.Zendrini di cui Ella
l'amicizia
che
la squisita tempra
d'animo
conosce
e
Egli
Le
parrà
professa al nostro Dott. Gerioli. Ciò posto non
nostri
certi
il tenore
di
difficile l'interpretare
la
e
frequenza
commenti
e
quale ne sia l'argomento. Egli ha ricevuto l'altra
espressioniio
sera
un
suo
foglio alle di cui cordialissime
mi ebbi e con
trasporto mi presi quella parte che Ella me
il mio
ne
destinava
Questa
assai mi
tanto
nuova
commosse,
gentilmente.
prova
dell'amicizia
facendomi
da
Lei
conservatami,
vieppiù esperimentare quel
snOy
fanno
eziandio
Col
£lla
locchò
conto
di ricevere
di condonare
dovetti
me
Le
il
indirizzarle
ulteriori
presto
sue
che
anche
caos
onde
in
essere
locchò
interpretare,
dal
figliincominciando
i miei
desiderio
abbastanza
vorrà
in
notizie,pregandola
circostanza
questa
di farlo
tempo
impostare
ripeto inalterabilmente
ObbMa
A^Ma
Adelaide
Pwia,
Benedetto.
mio
Vii
Non
«
Oh
in
ta
ti scordar
che
altrove, deh !
la
faccia
Non
d
dolce
un
ravvisi,
me
volgere
non
tua
;
simbolo
bella,
o
Donzella
-
ti scordar
di
Io
verdi
fui dai
-
me.
margini
tolto
fontana
una
per
deliziarmi, o vergine,
nel
tuo
sol per
è
il
volto,
soave
bearmi
E
come
in
in
un
d
una
tolto
del
cielo
care
mi
il tuo
fé.
ai
zeffiri,
rugiada,
sono
alla
son
tue
lagrime,
sospir
mi
aggrada
quando
Odi
tu
la
pensi
storia
sorgente de' miei
Ad
fiore
ardore,
immutata
Se
il
limpido
vedi, simbolo
tu
me
e
è
innocente
"f
te,
azzurro
cielo, tale
che
amoroso
i vezzi
la tomba
Ved.
Caibou
i850.
Giugno
11 fiore
B.
Amica
miei
a
me....
flebile
mali....
giovine
fatali
discavar.
di
me
»
99
sulla
silente
ormai
la
argentea
riviera
la
fioco scintillar
con
solitari
Due
del
nulla
;
giovani
insieme;
beati
vagan
mondo
e
tutti
estatico
già lambiva
quella romita
sponda
li scórse
Mi
amor.
vide;
misera
volle
e
{tanto
donava
La
stelo
cor...
al
fragile
appena
f instabile
insidiosa
arena
t incauto
sotto
bella),
stese
amante
ruinò
che
il
mano
r
facile,
e
cara
era
cui
ornarsene
doneella.
Ahi, fu obbedirle
a
preme^
dall' onda
alaai
il capo
la
uomini
iOy crudelj mirandoti,
Ed
dove
à
e
pensier li
rapiti in sé.
cura
vespero
sera^
lana
inbianca
e
brilla
già
Odi:
pie.
E
già perìa... Dai vortici
gittò il fatai mio fiore
lei,gridando :... serbalo
a
pegno
Non
del
di
amore.
ti scordar
di
Or
accoglie^o vergine,
gentil
a
nostro
chi
sue
donando
chi
mi
tributo
dia
giovin
moria
me...
pietose lagrime,
il
nome
a
me.
(Cremona
1840;
so:
NOZZE
PER
candida
Questi, che a mano
Offro, timidi fiori
Sian
gradito simbolo
D^
tuoi pudichi amori.
Che
Or
E
dal
materno
raccolti
or
cespite
sono
fortunati passano
Ad
altri
in
Un
Bi
dì, di
furono
Or
(
lieto dono.
provvida
mano
speranza;
aspettata esalano
purissima fragranza.
Di
Pari
air alma
te, se
beltà
è
ingenua
concessa^
Quale dei fiori)o vergine
j
sia
la sorte
Ma
guìj in cui tutto
Non
E
in
A
lui
breve
Che
cangia
fedele serbati
t ha
Dimmi
il
donato
e
è
labile
muore^
core.
guardi sì timida
Perchè
f
perchè sì brilla
solitaria
Per
L'
istessa.
lagrima
pupilla f
amorosa
Lo
soj nel
cor
succedonsi
Lieti
pensieri e tristi :
Speme^ piacer, mestieia
Di
quanto perdi e acquisti.
Oh
Pronubo
A'
conforta....
siede
che
Amor
In
ti
grembo
il
fato.
allegra gli uomini
a
donna
è
Segui la via.... Si
Viole giacinti e rose;
y
Per
te
le danze
Donzellette
talami
nato.
spargano
intreccino
festose;
31
Bando
al
De'
giorni
Tua
cara
Lieto
tuoi
di
A'
genitor
A
te
il
o
pura
vergine^
somigli^
pargoletti
Qual
Sorgon
iride
seno.
intorno
sì
nelt
delizia
figli
come^
;
sereno
avrai
E
I
timor
crescano
figli.
dd
materni
giulivi
i
calami
fiori
.
-
Tali
De
tuoi
Ai
Alle
Al
frutti
que'
Ravvisi
amori.
pudichi
sensi
grasie
lor
crescano
sorriso
ognor
che
alti
leggiadre
angelico
la
madre.
spirano,
^
Notizie lieiLaecetti sulla laoiioiia
CEiLl
(Appendice
ÙUionario
(IM
nobile
itoriografo
e
varie
in
DDcino,
linee
Vtncenxo
Laneetli,
aremontie).
di
famiglia
aaronsi
di
biogrttfUo
tenerato
:
,A).
{*),
Crema,
che
Cremona,
dalla
fioriscono
tuttora
in
e
qnale
altri
del
luoghi
Cremonese.
Dalle
che
pubblici
Cerioli
Cosi
troviamo
Bobolotti
Tineenio
ouiche
e
lodato
a
Bellìeomi,
dalla
ftmieiiie
poemetti,
Mtirici,
gnide
romanco,
rioordiuno
il
le
del
ohe
Codici
i
poeti
Varo,
Alfeno
primi
nna
30
Biografi»
Fra
di
In
i
Napoleone.,
moltìMimi
nn
divulgò
almanaoohi
di
rìviate
de'
della
fin
della
poesia
libri,
Longobardi,
Stori»
I^mdulo,
Cabrino
Orìani,
militare
ttalo
di
anoi
teboriom
nna
Cremon»
forma
(in
qnale
e
Milano
Compilò
la
Per
Cremoneie,
volami.
Storta
canti.
Storia
laureati.
di
tulio
in
iicrizìoni,
della
Compendio
nn
la
in
poema
onori,
Monti,
militare.
giomatr.
ebbe
ftooftdemìe
Gaerra
Opera
tradoiioni,
pei
e
Bonicio
fenomenaJe.
iuaigni
Bomagnosi,
della
le
un
Mongolfiera,
dae
anolifl
e
viaggiatori,
di
Fida
fu
del
pfttrìft,
e
molte
a
Gagnola,
itampò
memorie
Biografie
nella
parecchi
Attività
e
filologioft
all'ArohÌTio
mtulìera,
le
un
domicilio
Guido,
ingegno
aacritto
Qironi,
Addetto
du«
pe'
d'ogni
Pttudonimia,
Pd
Ciealpina,
drammi,
stampati
da
Italiana,
XIV
acquistasse
1434,
mente,
Secolo
sao
vi
emdÌEJone
vftst*
importuiti.
eoo.
eoo.
Repubbliea
detti
di
adoperato
il
e
nel
del
privati
si
i
Luioetti
Bepnbblica
opOMoli
che
di
finire
fissare
Genirolta
arcbivii
negli
sul
a
LANCETTI
soriue
ne
di
terra
VINCENZO
(*)
che
venisse
giacché
;
esistenti
stabilirsi
Crema
ricca
poderi
memorie
e
può
di
nostra
?
carte
non
di)
furono
maooioritti
Oisionuio
33
cino
fondo
un
Pietro
ai Cerioli
troviamo
noi
altri, ambasciatore
la
Militare
cui
di
libro
dice
Cremona
secolo
scorso
d'anni
84.
delle
minore
ma
che
con
si augurava
E cosi
Vedi,
ove
dopo
da
ardente
Una
Benvenuti,
di
Crema
le
dei
tre
E
Bobolotti
questi
dal
cenni,
non
e
di
si
erudito
letteratura
grave
il i8
aprile I85i, in
della
mori
del
età
Castel
certo
S4A,
pag.
i
novera
u
Ghilini.
Cerioli
Cirioli
n
E
Provveditori
2.o
:
non
Torriani
:
»
UGO
nel
circa
in
dal
Croma
stabilita
in
della
/Storta, fra
sua
estinta,
di
questa
Piemonte
Non
si
secolo
che
che
XIV.
famiglie
che
dal
aggiunge
famiglia, la quale figura
le
nobOi
ed
CIEIOLI
PIETRO
1452.
mona,
te, o Cre-
(oggi borgata
Alessandria)
presso
affermare
Non
però
possiamo
dicendola
prosegue
Tanno
esisteva
parecchi
rammentati
Ghibelline.
uomo
da
giammai
Lancetti.
Cerioli
voi.
sia
non
Ceriolo
al
di lui
:
gelosia di tue glorie storicoquanti mai profani ingegni
a
e
Letterato
famiglia
la
a
più degnamente
Cremona
apostrofava
famiglia
al
vengono
fra
Il
perdita
altri scrivesse
che
I dimenticato
appartenne
derivi
Il
Temi
la
noi
fra
4767
desiderio
nobile
nome
il 1500
essa
si
come
quarto libro C^.
illustre ; tu fosti la culla di un
Vida, de' tuoi Campi, de' tuoi
0
l'eruditissimo
{*)
sero
sottomi-
tempi,
Cremonese.
cenno
un
nel
Nacque
sortisti. Oh
dette
al
con
passò di vita (scrive il Sac. Codara, milanese,
che
ha la data del 13 agosto 1850) e senza
letterarie,superiore al
tu
dei
necessità
rappresentante
de' tuoi
per
mandato
nacque
sue.
opere
«
indagini,
"
11 Codara
e
le
Veneziano, al quale
Topogr^fi^
notasse
».
fu
1449
provincia (1859) togliamo
mori.
e
quando
sua
Lancetti
scrittore, ultimo
estendere
nel
in calce
Fino
quali,giusta
possiamo
la
una
e
la
e
giornale
un
pur
del
il Lancetti
necrologia
una
il sistema
campo
per
Volumi
400
Vincenzo
e
in
storia
qnando
^
loro
patria
nella
legge
al
a
i
su
Agostino, che
un
confinante
e
cugini (*).
Crema,
di
di Son-
probabilmente gli eran
Biografie,non
nostre
queste
medesima
terra
fratelli Cerioli che
e
Quanto
di
nella
posto
di S. Giacomo
al convento
da Oenivolta,donò
Geriolì,
estinse,
era
a
il
osserva
Crema
uno
compilatore
di
si trasferi
Cremona.
ma
quest^Opuscolo,
a
Carnevalo
CIEIOLO
nell'anno
(»?)
dell' Ospedale
fondatori
Maggiore
(o casa
S, Pietro
il dominio
e
trapiantato
poi sotto
Porta
Essi
Ripalta.
alcune
possiede
Sforza,
oggi
Storia
case
un
posero
in
destinandole
patrimonio
di Crema).
il
comune
a
di
ricetto
oltre
due
1351
di
fu
dei
quattordici
posto in Borgo di
Veneta
Bepubblica
a
uno
Dio)
della
danaro
milioni.
ed
acquistarono
Quest'Ospedale
occorrente
degrinfermi.
(Voi. Il, pag.
818.
B.
u
direttamente
che
Gerioli
di essa^
posta la
i^evole
del
agi
di nobiltà
parimenti
di
territorio
di ToMMASOi
nel
al
1473
collegio,
la
linea
Crema
da
venuto
di
mincia
inco-
splendore) non
e
al corpo decurionale
illustri
di
e
Cremona
di
e
dal
onore-
con
ed
al
nome
(*) Sappiamo
prudenza
somma
di vari
diede
ove
vico di là.
Collegio dei
; autore
soggetti fu
quale si allargò
la
Casalmaggiore,
reputato di
uomo
del
di Cremona
Gerioli,piccolo e rustico
de'
negli
nome
1470
nel
ascritto
in
la cittadinanza
Gerioli
Bugno
laddove
1458,
dei
comperati più fondi, ottenne
e
la diramazione
anche
dal
notai
nostri
tra
la nostra
Maria
diploma
Bieca
sino
stanza
sua
noi
Cristoforo,il quale
un
Galeazzo
duca
è
da
frequenza di cotal
la
prova
Taver
e
(che vinse
che
ivi
è
Gerioli
Francesco
Soncino
questo Agostino provenisse la linea
Cremona^
di
individui
un
da
saviezza,
e
giurisperiti,nel
1474
consiglilegaliche
l'Arisi
ha
veduto, fu inviato più volte oratore ai duchi di Milano per
difendere gl'interessi
della patria.(^*)Sappiamo di Francesco,
(per
parlare di più
non
lasciato
il notariato
prete
esercitato
divenuto
e
altri suoi
si
rese
doti in
annue
favore
del Prato
e
nn
?on
dugale
n
Bianca
e
nel
che
per
di
G.
decretto
Gerioli,
TOMASO
Cremonese
C. fa
ascritto
Bianca
Duchessa
C.
in
orientale
lato
Topogr.
della
tre
zitelle della
oneste
G.
297)
quel
della
del
-
di
trada
con-
ed
proprie
Pizzighettone,
prov.
Grandi
Visconti
Privilegi
le
e
CoUegio
nel
Milano, Beg.
1466, 1467, 1468, foglio 214, tergo;.
Stato,
G.
nel
Bcorre
pubblico
1590, istituendo
elemos., pag.
caseina
tm"
Dizionario
Ginreconsnlto
Cremona
(ArchiTio
Cerioli,
Vai-
-
(Cavalletti^Istoria di conventi
del Vescovo
Cerioli
ricordati
(**)
di
c"uale
ed
62
che
Giuseppe
del
di povere
classificaz. delle istituz.
(*) Un
il Vaironi
e
Collegiode' Notai, pag.
testamento
con
Bresciani
di
nel 1614
Agata, meritò
di S.
rani, iscriz. N. 294). Sappiamo
benefattore
coetanei) che
o
tosi
parte di essi, e fat-
gran
Francesco
(F. Br.
conservato
da
canonico
che
quell'onoratoepitaffio,
ci han
maggiori
80
cremonese
(1854^.
dei
dottori
Sett.
esenzioni,
1467
Dnoh.
Nato
nel
1588
rimasto
e
di
che
Lombardia,
del
nicano
domemona
Cre-
in
stanza
Parigi
al
capitolo generale
avendosi
e
scegliere tal
a
committenti
potesse
sostenitore, lui,
e
dalla
mandare
1611.
deputato
de' suoi
merito
fattosi
e
di
costantemente
un
a
esempio
stesso
tempo
1573
dovendosi, nel
dell'ordine, convocato
uomo
nel
pubblica opinione per ingegno, eloquio
che
accorgimento,
provincia
Oalotto
o
alto sali nella
si
ed
Galeazzo
da
illustri
tanti
fra
al
essere
soggetti si elesse. Nelle
dispute di que' Comizii, Lattanzio
strenue
se
adeo, eraditeque
elogista,ut
suo
adstabant
vel
altrix
et
Cremona,
1. Excelsum
Stella.
trattati
solo
non
ebbero
mandato
vide
nello
di
a
né
nel
1612;
carica
sua
178
pag.
gli consecra,
l'anno
(lococit.)che
scrive
che
breve,
un
Lattanzio
ma
cessò
gli
vennero
dalla
dell'ordine
e
né
Lattanzio
si
suo,
questi governi
provinciale
sua
Corona
in
ecc.,
dito
L'eru-
ch'egli pubblicò nel 1625, lo dice priore in Milano.
Domaneschi
quali
il Bresciani
di
della
ma
Cremona
poi
in
I
forse
son
a
conventi
vari
della
Il Bresciani
che
D' allora
di Cremona
il biennio
1611
di
Zanni]
e
(e
altre
Maris
Ave
Parigi,
di
le
tra
Eucaristia.
manoscritti
anno
cui
carme
De
3.
stesso
al governo
riprese dopo
del
Biblioteca
contezza.
principiando da quel
Lombardia.
Cornob.
Thomisticce
ex
capi, in
27
servatore.
esistono
Tipografia Dragoni
r Arisi
civitas
de rebus
encomium
commentario
grande
stampati
in
diviso
Cristo
De
autografi) nella
anche
qui
et
compose:
Deiparce Virginis
bellissimo
2.
trattati
i tre
decerptum
un
Galli)
Italia^ Cremonaque
(Domaneschi,
del
parole
282). Gli oggetti di quelle dotte dispute ridusse
p.
doctrina
le
usar
per
cognoverunt
uno
virorum
poscia in iscritto,e
è
hoc
ex
universi, quantorum
sit parens
cose
gessit,
eloquente elogio
di
vivere
verso
1640.
Distante
più
di
un
secolo
da
questo
illustre
antenato
fiori Agostino, figliodi Gio. Battista,che vide la prima luce
il
giorno
31
d'Agosto
1744.
Fu
buon
prete; buon
letterato
il
6
buonissimo
soggetto
e
volle
né
amicizia
solea
sepolcro nel
affezionato
alla
patria,de'
quello delle
è
quanto
ristrette
ora
di
amore
per
cui
fasti
luce
in italiano
lasciando
però i nomi
Scrisse
del
1788
in animo
del
di
delle
in tre
che
cremonesi
le
poesie, tutto
del
Da
il
suo
quale
in
Fille
Sei
vescovi.
degno nipote
fratello
La
Ha
del
di
di
così
tua
vago
sdegnata
Salerno,
mente.
latina-
suonano
che
hanno
nell'estate
al
aveva
poemetto
piacevole che
meno
quest'ultimo lavoro
di
presso
Agostino^
nacque
propria
nostra
vore
fa-
per
parlare.
a
passo
me,
e
Gaspare,
scortato
e
ripetono
dai
il
ancora
guente
se-
queir ape
?
rosata
verginal
ammanta
punta,
del
cronologica dei
ora
casa
la
videro
serie
una
indole
nere
ge-
patriastendere
quale
gentil, perchè contro
guancia
Cui
sta
ho
carità di
Eccetto
pochi anni, per
ta
che
(*)
l'oggetto.
eran
ne
incominciata
non
vera
per
compilò
(*) Di Agostino, le fanoioUe
grazioso epigramma
:
«
caricassi,
di vario
le annotazioni
Sogno
il rimanente
Giuseppe,
che
vedere
pre-
piccoli volumi, la quale
:
anche
furon
poesie
famiglie nobili
Fece
y
un'apologia.Finalmente
Molte
opera
95
e
parea
mi
grammaticale
Cremona,
volle
e
peso
guerrieri quali
meglio ordinare.
di cui
morale
Bellum
Lami, intitolato
nostro
1794
lasciò,delle quali alcune
de'
contenuta
e
ebbi stretta
simo,
indagatore attentis-
era
eguali studi
opera.
teatro
città di
innanzi
Sommamente
giorno.
Toccasione
un
un
seppe
presenti biografiecremonesi
latine
Tradusse
Io
1801.
io di tanto
essa
isolatamente, secondo
fiorito nella
ad
alla presente
si italiane che
non
ciò lo condusse
e
ogni
piacevagli di animarmi
che
petto,
segnatamente negli anni
visitarmi
graziosamente
di
dell'anno
marzo
essolui,che
con
gracilissimotemperamento
frequenti malattie
a
riposare dallo studio
mai
al
tempo
di
Avvegnaché
nomo.
è
ver
;
ma
candore
la credette
un
fiore.
»
(1770?)
ss
zio, si
copfiigU46ll'ainor08iiifiimo
stadio, prescegliendoin oggetto delle
l'immenBa
di
madre
le
di tatto
in molte
ricca,e sempre
sempre
i suoi
Sapidi furono
fatta la
le
animo
medicina, arte sempre
nuova,
partiincerta
sue
—
produzioni del
in
Noi ci limiteremo, trattandosi
i
le
titoli
mamente
massi-
naturale.
vivente,
lavori
de' suoi
a
a
e
far
sono
seguenti:
1.^
modo
Analisi
del
tabacco
di agire di questa
Essa
inserta
ò
sulle scienze
dell'
dai
nella
scelta
Analisi
2.^
—
pittori, Leggesi
II.
del
principio coagulante del
voi
III del giornale
del giornale di
di
1811
Elogio
volume.
Liceo
di Cremona
dell'anno
1820
vanno
nel
IH 11
d'
ov'
era
scolastico
fascicolo
1811
XXII
analoga
alla
in
8.
-
via
di
1812,
e
dato
Asellio.
degli opuscoli
—
Di
ragguaglio
nel
neir aula
del
prolusione agli
fu
—
Isola
delF
egli professore di Chimica,
naturale, in
di
modo
incoraggiamento
Gaspare
ha
cremonese
pubblicando a Bologna.
sostanza
sai
)
Sig. Prof. Burger
Società
di
della
( 1811
lY
ferro magnetica
storico
nel
ò
4.^ Nuove
—
volume
Questo elogio lesse il Cerioli
primo
Storia
di
miniera
questo insigne Chirurgo
e
nel
note^ Cremona,
con
sul
Giornale
«
5.^ Istruzioni
giornale della
7.^
-^
nel
del
chimica
Memoria
del 1810.
Sta
usala
caglio. Essa
granoturco, del
$
una
Nel
Elba.
del
di
3.^
—
o
di Milano
»
—
Clagenfurt^ tradotta
6.^ Analisi
presame
Brugnatelli,
il Mais
coltivar^
volume
rossa
giornale di
1809.
il presame.
sopra
pietra
citato,ed anche
su
Società d'incoraggiamento
osserpag^oni
opuscoli interessanti
d*
della
nel
questa
sul
economia.
sulf animale
sostanza
sull'arti dell'ab. Amoretti, nel secondo
e
1807»
anno
osservazioni
alcune
con
nuova
prof. Brugnatelli,voi
i
fresca
ingegno,
d' autore
le edizioni
e
Pavia, e
a
molto
età
fertile
suo
mancante.
o
Laureato
progressi.
negli argomenti spettanti alla storia
conoscere
quel-
con
pratica in patria,cominciò
far conoscere
allo
meditazioni
sue
scienze, la natura,
alla
applicarnei risultamenti
interamente
consacrò
nica
Botastudi
stampato
l'anno
scientifici
che
8.^ Caratteri
di
una
si
nuova
sarcocolla;nel giornaleBrugnatelliano
39
del
1812.
Varie
9.^
—
delF
dipartimento
alto
luoghi degli Annali
10.
di
in
ridursi
sia
Salf
11.^
lavorando
sta
vieppiù
Cremonensi
in
qui
viguere; commen-
asgue
ad
che
opere,
ingegno
suo
in
1828,
occuparsi di
altre
del
la fama
—
petecchiale.
nervosa
Mediolani
prof. Gaspare
distendere
dottrina
1818
ad
che
quando
delt
agire
febbre
chimicum.
intorno
le
più utili aggiunte.
morbis
ad
io
ed
Re,
più
ossisol/ato
di Bologna.
medico-chirurgici
De
1808
anno
Cav.
debbano
di
della
12.^
—
ripartite in
del
con
modo
stenica
8.
il dotto
Continua
sua
del
e
Agricoltura del
r
esse
che
volume
pathologicum
tariam
e
in
ab
Provincia
sol
un
indole
1817
Milano
fiducia
nei citati annali
Sta
ferro.
Sono
d'agricoltura
virtù
Delle
—
—
Po.
monte, perchè ho
cito in
intorno
memorie
8.
utili studi
varrautio
della
che
non
a
(*)
Bianéhi
delle Biblioteche, diletto
dA Eugenio
(*) Nel Giornale
(Genova,
tri
1868, A. n. 15 luglio) di lui dì ricordano, Con
olrdine,
questuai
poco
scritti
da
sostituire
:
lo
a
Esperienze sul miele
cavarne
sciroppo
per
sanato
d'un
tetano
Storia
quello deUo
zucchero, (Cremona,
1811, 8.0).
—
—
coU^
di
acetato
morfina,
Riflessio-nieuI
—
(Bologna
ital.
—
1825).
Casi
alla
(Bologna
proposito
Prospetto
colera
( Orfanatrofio
Bollettino
possibilità
memorie
eonsideratione
nelle
febbri
1832^.
d^'
sul
1820
nel
la
Sifilide
(Milano,
1862.
colla
sulV
uso
1832, dagli
critici
pubblicati
in
dell*
annali
di opere
negli
8
prima
Lomb.)
Vaccinazione
-^
(1821J
idroferrociato
u.
di
mediche
annali
—
con
con
nel
Sulla
altre
Note
di
medicina,
Univ.
—
assorbii
1862).
e
In
Cremona
SulV
1859^.
med,
nel
1855, 8^.
Uscito
;.
mini
ver-
Lucca
di
m,ilitare
1860
di
—
contagiosa.
Bologna,
1854
(Gass,
1846
(Cremona,
di
ckolera
fNov.
1827).
Storia
ospitai
( Bologna
epidermide
sunti, esami,
al
nelV
Bologna
morbus,-
proprie
nel
melti-
di
settembre
Congresso
fenomenologia
di
dalP
al
med.
dottr.
nuova
corteccia
crotontilli.
Cremona
1859
tema
periodiche
di
ottenuti
)
cholera
tenifuga
il (10
Bologna
( letta
in
mediche
stesso
considerazioni
anno
olio
Della
comunicare
Moltissimi
—
dell'
comparso
scienze
sullo
di
risultamenti
pelle coperta
di
chir.
della
Giornale
—
Vacquier)
del
memoria
una
della
vaiuolose
—
Maschile
delle
della
mento
efficacia
pustole
—
(nel
virtù
sulla
d^
1829).
(Milano,
endermico.
(a proposito
mielite
med.
1844J.
dei
—
•ioni
sulV
nelle
del
di
storie
Società
pratici
trovati
1843)
Caso
—
Due
lette
ffrano
stibiato
tartaro
1831)
il metodo
giusta
note,
di
e
chinino
luglio
rifiee-
Med*
di Creilasi tntsftrm
Colli!
i Ceri
Verso
il
1450
( Appendice
del
ragione
si
riferisce
Cerioli
primi
1460
la
al
dai
loro
al
il
porta
altri
N.
STEFANO
cacciarono
loro
Castiglionì
e
Crema
di
nel
1449
lo
di
nel
Ghibellini
i
1423,
Ed
ecco
in
Kalatesta
provveditore
riebbero
che
ricusasse
del
la
Gonzaga,
fu
i
trattata
deU'eiercit«
che
la
resa
veneziano.
le
ire
cremascbi,
di
Crema,
sei
oratori
di
Crema
Gli
e
ohe
con
ambatcìatori
quala
risolvesse
i
Cremaaohi,
si
delti
dì
Storia
230,
pag.
assopite
ridestarono
addolorati
d'ogni
del
campo
Dandolo,
furono
pel
speranza
nel
inviarono
Andrea
le
Franchino
profondamente
cadati
lo
tornarono
poi
i
1,
appreaao
Ghibellini
i
affinchè
e
Bonzuni
baldanza
Mandato
(Voi.
che
non
Ghibellini
elessero
e
dividevano
sostarne.
pocu
reclamando
1423,
marco
loro
signoria
gioia
di
Benioni,
UATTEO
del
stanchi
litigi,
caratteri
Giorgio
rìatabìlite
poseedate.
il 23
Se
BenvennCo).
troviamo
di
pieni
Gnhelfi
le
Ma
Gnelfì
nnovi
questioni
le
Stefano
ove
dai
beni.
Duomo.
io
(14S2)
espttUe
stessi
gli
Filippo,
Duca
Sforza
i
sorgere
parte
Ghibellini,
e
Gnelfa,
oonfisoandone
perché
dal
Onelfi
parte
Visconteo,
Sforza
tradimento
fra
con
del
scritto
ò
offri
conserva
i volti
sopra
arrotolata
lotto
e
inappellabile
Matteo
che
Crema
proprietà,
arbitro
e
le
loro.
case
situato
locale,
pato
po' sciu-
L'originale
si
e
diritti
e
cortesia,
Gaspare.
segreto,
dei
aprile
16
un
squisita
ing.
scrivente,
pergamena
CBBIOIjI
dominio
alle
apposito
della
di
albore
dello
il
docnmento
con
che
appunto
pririlegi
a
egregio
ana
ottennero
questo
Ferragni,
signor
1'
tratta
insieme
dell'Archivio
Perdurando
(•)
Crema,
Di
(*)
fratello
in
All'esterno
il
il
1969
cimeli
da
che
di
pergamene
rinvenae
ne
e
cremoDese
grado.
secoli,
copia
una
oriundi
cittadinanza
inerenti
famiglia
le
Cremonese,
Ferragni,
nostra
che,
1879
Municipio
Edoardo
alla
)
nell'aprile
BASCBIVEKOO
sig.
B
:
allora
Agostino
4i
del
tempo:
Nobiles
Cines
fratres de ciriolis.
La
dal
autenticata
Canzzi
gennaio
Col
sussidio
originaleprovvisione,
della
memoriOi ho
notaio
deiregregio
Tho
CEBIOLI
transunto
in
ceduta
Crema
ai
De'
Ma
veneziani,
detto
AGOSTINO
incolse
ne
costoro
a
Guelfi,
i
instando
Giustiniano,
col-
latino, in
Conti,
mal
patrie
atto
dal
parte
Antonio
Orsato
il
dottor
delle
amatore
tutto
Oambazocco.
paleografo
e
innnanzi
Cristiani,
Bartolomeo
e
perché
quindi
Cristoforo
Martinengo,
trenta
X.
collazionato
roriginale,e
Antonio
Cremona
di
data
Biagi intelligente e modesto
Antonio
Cremona
di
Comune
del
in
Ariano,
Tradizione
1461.
Steffanum
degli altri notai Oiovanni
concorso
Francesco
e
copia
una
notaio, dittatore
Cauzzi, in
Matteo
et
in
»
è
pergamena
Antoniolum
Tomaxium,
dominos
recipmni
Cremane
Comunis
Deputati
«
tra
in esilio
Ghibellini
molti
quali sono
1449, mandò
di Crema
di Pietro
(stòria ms.
Agostino, Cristoforo,
Temi)
si trasferì
Di
Cristoforo
che
a
Matteo, Stefano, Antoniolo.
sappiamo
di
Sonoino.
Di
troviamo
nell'Archivio
Stato
lettera
a
una
Agostino
sezione
indirizzata
aUa
lUustrUs,
Milano,
Paleografia
(data iUeggibile)
Madonna
Dttchessa,
Excelsa
et
9ua
m
Exposto alla ExoeUitudine
per parte
DE
Cerioli
EXPULSO
TERA
CREMA
DALA
de Augiutino
fldele servituro
la sua
C. chiede
che
della
A.
loro
essa
interponga
ecc.
Signoria
ecc.
autorità
i
aocioochò
ai
Cremona
consentano
di
deputati
signori
presso
Altrimenti
li filioli,li gitali
il notariato.
n
figliuoli di lui di esercitare
in girella
desidera
de far exercitar
esso
Vof/ioio del tabelionato
esponente
nello
stesso
yarii
Cerioli
i
anno
n
dieta
citade,
n
fu
nel
il
1508
di
e
Cremona
V
col
da
nuovo
fu
si rivolsero
aUa
Cremona
la
solenne
atto
CirioU
di
dal
questi
Piacentini.
dove
1510
Cerioli
Cirioli
del
Maggiore
(Atti Ant.
di
M.
da
nel
Cerioli,,
"Francesco
un
Pietro
un
da
16
del
Trasferitosi
1565.
XVI
della
stessa
dal
e
1516
Gian
Tomaso
trovato
a
Piacenza
Bernardino
Piacenza,
più
Ba^arotti
8
un
Mano
Cirioli
famiglia
1520
; ivi
dal
u
e
a
quel
lor
volta,
deputati
accordata
Tomaso
pure
1599
credito
di
undici
DeUa
paternità
negli
ohe
stabili
mil»
a
Bernardino
traccia
beni
notaio,
troviamo
rogarono
al 1550.
riscontriamo
i suoi
n,
lo
Cremasca,
alcuna
lasciò
1^),
a
riferito.
sunto
altro
un
al
abbiamo
non
in
aprile 1460,
1547.
dunque
Antoniolo
fu
che
Cittadinanza
cremonese.
che
Luca
un
Luca
secolo
rogò
da
1458,
nel
a
Tomaso,
( nipoti probabilmente
del
Crema
1428) questi, alla
prima
dai
di Milano
ottenere
signori
per
cittadinanza
fu
) segna
seguito
contemporaneamente
Medesimamente
Giovanni
fu
Francesco
Duchessa
al
n
quondam
espulso
primordi
presumibilmente,
Piacenza,
e
un
del
Sui
e,
executar,
cremonesi
Cerioli
Agostino,
che
Stefano
poria
( notai
fratelli
Stefano,
di
lo
non
Bresciani,
primo notaio
nel
aU'
Archivii
1582
un
Ospedale
lire imperiali.
43
(la lettera
parte
appresso
Città
Cremona,
ai
dell'Illustrissimo
potestà
del
da
Beggio,
de*
Zucchi
notai
Matteo
e
il
secondo
facente
funzioni
signor
podestà
dovuta
colla
da
che
a
di
possiedono
altri
in
questa
fratelli
seguente
terra
nel
e
di
Crema
Cerioli
e
dirette
di
signora
prefati
ai
signori
fratelli
ed
accolti
egli asserì,
i beni
acquistarne
esibì
in
le
lettere
favore
deputati
e
degli
cosi
del
:
Milano, Contessa
di Pavia
d'
e
Ànghiera
Signora di Cremona.
Diletti
«
Per
quello che
in
italiano)Thomaso,
de
quondam
sono
Luca
quelli cinquanta
Ex
in
questa
li, nui,
in
alcuna
Mediolano
(Ai nobili uomini
afhri
della
città
d'essa
ducati,
altra
nostri
nostra
secando
cosa
die
et
in
affezionati
città
di
havendo
nostra
mente
nuova-
ellecto
siamo
contente,
quelle solennità
sema
il
li
ordini
mccclx
e
et
città,desiderando
il caso,
contrario
Martii
xxx
Crema,
de
et
attento
cum
scriveva
Steffanino fratelli filioli
Crema
da
gli creati, et faciali
cittadini
ordini
de
et
cerioli^ Cittadini
di
habitare
farsi cittadini
et volemo
Antoniolo
nostri,
(la Duchessa
inteso
abbiamo
stati scamiati
volere
fremuto
de
Stefano
per
ed
Duchessa
Presani
vendendo
territorio,
suo
presenta,
de*
come
Città,
territorio, produsse
suo
contenuto
Duchessa
risoluti,
signor
sapiente
e
creati
essere
stessa
questa
e
de*
riunitisi
si
Città,
4^toniolo,
Cremona,
Borgo,
il
Guglielmo
signor
tolomeo
Bar-
Abramino
deputati,
dalla
divenire,
eccellentissima
ed
e
di
in
da
intervenuto
assente
Tomaso,
di
città
signori
utroque,
Sfondnti,
Paolo
e
in
assenza
Sfondrati,
Cremona,
campana,
ora
Egregi
abitare
nella
de*
,
Corte
desiderosi
città
tenore
La
ed
in
de*
de*
de*
ecc.,
In
quest* affare, dell'egregio
in
l'egregio causidico
questa
ed
dell*illustrissima
stessi
della
suono
da
Nobili
stare
predetti
i
dottore
Boncadelli,
di
eco.
Giacomo
Francesco
Comune
Fra
Francesco
Crema,
cittadini
venire
al
de*
del
{viees gerens)
dei
Cerioli
quali
come
ttanjsa
Visconti.
pavese,
Natali,
Lodi,
nella
premesso,
Sfor^
de'
Nicolino
reverenza,
procuratore
dei
de*
costume,
ecc.,
Corte,
da
Giovanni
Cauzzi.
comunale,
Francesco
da
dittatori
e
eco.
Antoniolo
BoncadeUi,
dai
assistiti
palano
negozii,
Francesco
Dott.
deputati
Francesco
nel
Principe
signor
i
presenti
e
di
presiedono
che
deputati
nome
trascritto,
:
Nella
di
ducale) letteralmente
se
cercano
re-
de
pagamento
vostri
:
nonobstante.
Galasius.
dicti
»
S.
»
deputati preposti agli
Cremona).
1
o
QQ
fl
H
Hi
0
"
H
I
O
a»
1
S
69
5
•a
J
P«
^
o
hi
a
;
§
n
o
0
o
o
o
f
•
fi
e
il
II-
SII
SI
••
Ili
iti
li
II
g
_j§
?l
s
'
?4
la?
?4l
»
a
-l'i
1
g
H
l;
è'i
II!
46
CERIGLI
I
dei
L^Modo
e
di
0i
Val
cos)
assessore
Della
precisamente
della
Ticebibliotecario
Galassie
fa
seppe
Nella
fecero
parte
Simone.
I
Joseph
fratres
La
Cerìoli
famiglia
Domenico
Cerìoli
de
in
et
Ceriolis
Cyrus
ò
1762
a
Zileri
oonte
ad
Vicentino
Crema.
di
nna
dell^Abate
chiesa
L^
fa
Giallo
si
in
del
legge
Caldogno.
dopo
Simone
Già-
e
Corona.
:
I.
patriiius
successoribus
secolo
Bomor,
che
Santa
Vineentiaeque
et
Abate
aggiangere
sepolcro
Post,
L^anagrafe
nel
dice
Lomb.
sibi
nepos,
estinta.
nato
detta
Veneto.
rispondendo
da
an
Cremae
e
città.
Blasone
Nobile:
avevano
Gandino
a
nel
54.
mi
Consiglio
sepolcrale
lapide
Galasiu*
del
nel
venata
Bertoliana,
detto,
Siguor
qaella
pag.
famiglia
ona
fa
gentilmente
di
cenno
1899,
—
Fa
Italia,
chiarissimo
Sindaco
è
Visentini
Vicenza,
nell^Opnscolo
aeceimato
come
Vicenza,
al
GEBIOLI
famiglia
«
Bomor.
a
oom.
e
il
è
nell*Alta
là
Piacenza,
soriye
indirizzata
domanda
qxiA
a
ci
ti
coi
Crema,
disperse
Sonoino,
a
nltimi
Verme,
nostra
da
li
Sesiana,
questi
Dal
Cerìoli
geneologia,
nella
VIGENZA
A
suis.
passato
H.
M.
registrava
C.
V.
et.
P.
an
m
-^
INDICE
Accademia
Cerìoli),
Adet,
A.
(dell*
Napelio
di
Medicina
di
Imp.
Aconito
DEI
N.
NOMI
Marcello
9S
delPalto
Ala
MarU,
Anghiera,
Chlmie,
de
U.
Sclentiilco
Gerioli,
1M4-15-89.
(Qrispigni
Scala,
dalla
eT.),
di
tragedia,
18-18.
n
Guerra,
di
Stato,
Bosxoltni
G.,
Bresciani
Francesco,
Cabrino
Gadolini
Asellio
aaepare
Auoeias.
Austria,
di
(Klogio
O,
10-15-38
C.)
|"o«ma
Bagarotti
A.
Beduschi
eroieomieo
M.,
ing.
Belgioioso
Cerioli,
M.
Belpieri
M.
Benzoni
Giorgio,
Antonio,
Benvenuti
Sforza,
Bergolari,
17.
Bernard,
tipografo,
85.
Bianchi
14-39.
Eugenio,
Bibliografia
Med.
di
Casa
41.
di
Parigi,
Cremonesi
Cerìoli
Casa
Gaspare,
88-39.
86.
del
Casale
98.
44.
Sylva,
99.
di
Contumacia
di
Dio
(a
Cerioli,
Casalmaggiore,
Lancetti,
9-89.
Cascina
44.
19.
16.
Alberto,
Carmen
Antonio,
Francesca,
A.
18.
Carmelo,
11-19.
dott.
C.ssa
Cesare,
Carlo
19-14-15.
90-83.
dott.
prof.
Carbonari,
44.
M,
97.
Ampelio,
Campofregoso
11-12.
Berthollet,
C.
Cantd
a
97.
pittori,
Cantani
88.
Polisenna,
Bertani
ADELAIDE
Benedetto,
Campi,
40.
88.
95.
Ninna,
n
44.
91.
Cerioli,
BONO
Calderini
Antonio,
Q,
89.
CAIROLI
16.
89.
19.
Cremona,
studi,
Cairoli
17
Cristina,
82.
P.
88
Gerioli,
17.
(giornale),
Roma,
CERIOLI,
Antonio,
princip.
Bellisomi,
Belletti
di
41.
(Lancetti),
Ambrogio,
Cagnola,
Babilonia,
M.
88.
Fondnlo
Caglio,
43
R.,
di
84.
Cerioli,
15.
Caflkro
9.
10-88.
tragedia
Dovara,
(prof.),
Caffè
7
Cremonese,
Med.
84-86-41.
(giornale),
Cabanis,
41
44.
17.
de*
Burger
40
88.
cito
eser-
43.
da
84.86-86.
Arlnno,
Ason
18.
Bugno
84^-43
di
Pietro
Bruxelles,
88.
Milano,
OremofUMf
n
S.
BonllUet,
Buoso
di
Crema,
dell*
98.
Brugnatelli
Marcello
capo
19.
Broni,
88.
Archivio
Biografie
11-19.
Medicina,
di
Annuario
Antonio
Biblioteca
Nori,
e
14.
medico
8.
Borgo
98.
4S
Annales
Biagi
SS.
Scelti
Opueoli
8,
19-14-15.
Mediche,
Iacopo)
(I.
Borda,
(Lancetti),
Varo
ArUl,
Science
Bonomelli,
33
Amoretti
Annali
BoUettino
Sardo,
44
Ale«aandrla,
Alfeno
Enciclopedia,
S8.
Po,
13.
A.,
Boceardo,
Bonino,
12.
Agricoltura
COSE
Biuouero
8-lS
Parigi,
per
DELLE
E
Cerioli,
in
Crema),
84.
84.
84,
Cremona,
88.
17.
98.
48
CMtel
Cerlolo,
CaiibiI
Ofo.
Gasnai
CMoil
U.
40.
Vnaehlao*
CottglloBl
Aotonio
Olementloa,
8-44.
OivMpplaA,
»
CuMBlf»
il.
Maltoo,
•
C*TftU«feti, 84.
CMBIOLI
da
{/amiglia)
Ortma
H
del
noHste
ini^feri§eono
Brano,
3S.
di
Crlitoforo,
aOXClNO
46.
Domenico,
8441.
84.
DugéU,
—
8-19-U.
86-86.
GASPARE
m»dicù,
10, polrtoto,
CAZZANIOA
F.
•
fti
If
OlARMLLI
anapare,
ing.
46.
OnUnoio,
—
7-44.
Bemaidlao,
htHtfatlvn
BnfetisU,
Qio.
Federleo,
86.
10-l6l6-17-19-SO-8S-84-86-86~IO.
Cristiani
Cristoforo,
Cronistoria
Da
Paolo
Corte
Conti
De*
NataU
pvMHf
46.
41.
GinUo
Oailo,
di
«
85-86.
De*
Paul,
Presanl
De*
Roncadelll
De*
RoncadeMI
De*
Sfondiuti
Di
U.
6-16-88
MareaUo,
«
A. Calrett,
t6
40-41.
Matteo,
Paolo,
44.
di Crtmm
Pietro, prowMUtort
Francesco,
Sebastiano,
daevrieiM
44.
Stefkno,
40-41.
Tomaso
g*ur.
dott.
Lalfrl,
46.
s
84.
dac
(147^.
84-41.
del
UnlTcrsel
del
blog.
Poggendorf.
(Lancettl),
m
Sclense
med.,
«
Topografico
Domaneschl,
Domenicani,
Dragoni
18.
e
Tlpogr.,
di
34.
Milano,
CerloH,
Duomo
di
86.
43.
CaUbrU,
di
Grandi,
8%.
Zanni,
34.
Cremona,
80-81-41.
ESnclelopedia (Mimica,
IS.
38.
18-16.
del
S6.
Dugale
0lbu
Med.),
Mat.
Multare
Duchi
18.
Bouillet,
19.
Unir.
(DU.
4S.
48.
n
Duca
88-40.
Calderaio, 89
C. 86-44.
Simone,
—
19-SO.
(fàmiflU),
88-41.
48.
notalo,
44.
Dione.
8-44.
Mario,
4S.
NlcoUno,
Francesco.
Roncaglia,
Lens
48.
48.
Bartolomeo,
Francesco,
di
eansidloo.
Guglielmo,
Abramino,
Dislonario
S8-31.
PoMie,
deputato
14.
Zuechi
DIeU
48.
48.
Dictionnalre
36-41.
Lniffi,
mona,
Cre-
di
41.
Aatoalolo,
dott.
D* Ariano
Lattansio,
48.
Cremona,
deputato
notalo,
Matteo,
Antonio,
De*
De*
3S.
Lnita,
OiniselII
Tmiofim
36.
Guido,
Cicerone,
44.
44-46.
Griaofltono, pr^f,
Putfin,
di
potestà
40.
Fraaoeseo,
Cremona,
Gioliano,
Pier
èMV««-
86.
OtoMppe.
88.
48.
Canssi
Tommaso,
CerloU),
4S.
Andrea,
B«ggio
16.
Italiana,
di G.
stadi
-
Francesco,
De*
B.
41.
Indlpendenaa
Borgo
88.
Prorincla,
sna
(olio di
De*
GinUo,
la
CrotontUU
36.
Gio.
7-S6-86.
S4-S6.
e
10-87.
Oio.
17.
88-S8-84-40-4S.
44.
Maria,
9.
86.
Alfonso,
Cremona
Da
88,
VeseoTO,
44.
Oesaie,
Olnaeppe,
ton,
Francia,
Cremonese,
OlaMppc,
GioTnnnl
del
di
Corriere
Dandolo
Olo.
.
44.
Correnti
Da
41
fubhìico,
If
SS.
Prato
prof.
Crema,
84-41.
OloTnnnl
G.,
Cremona,
FmncoMo,
C.
del
Cortemagfiore,
44.
(protetto di),
Italiani, 8.
Italiana
Parifl,
Corradi
86.
44.
Trento,
Araldica,
di
Cra-
la
Slcnrtna
17.
SclentIflcI
GoroUl
Ciro, (S.
—
Crìaottomo,
OaUotto,
di
Contrada
44.
Edoardo,
(1848),
Conte
O.
di
44.
Pnbblfoa
GonTenslonali
Camoralo,
EfanUU,
di
""nsalU
41-44.
44.
Oetare,
Ginseppiaa,
CongroMl
SS.
Bonlelo,
ClrioU
MM-
SS.
graUf
19.
OtHoU)
Consilio
di
(studi
fenomenolofia,
—
Confederaslone
govématon
SS.
SS.
mona
43-44.
BeniArdIiio,
F,
17
ComlUto
44.
41.
?ntoniolo,
Bartolomeo,
S.
Colera,
Colombi
40.
44b
44.
CatftoUea,
33.
88-84^t-41.
Alewandro,
Tomaso,
Codara,
SI.
iMnestH,
Crmuona,
a
GENEALOOU,
?gottlno,
V
Tomaso,
Cisalpini,
7-S5.
Palvlo,
Gian
CirUtà
S-44.
44.
BennidlBo,
m
18.
(Isola-Miai^fa),1348,
84.
di
49
EliMbetta
d*
europa»
CeQtrale
Anatri», 22.
(giornale, 18SÌ).
da
(fra)
Febbre
O.
Foderiep
di
Ferragni
Edoardo,
(pseudon. di
Emanuele,,
Filippo
19.
40.
M,
Ce»
(Maria Viseonti), 19-40.
Antonio,
17.
Vittoria,
33-44.
Mi^ffeo, 9.
n
avv.
Mérat
et
Fma
Miele
daoa
M.. Visconli,
di
3i
Mil|U[)0,
Galli, 20-3C*
Galosio
Carlotta,
Oan^hazo^co
Oandino
23-44.
Garibaldi,
Gatti
46.
GenlTolta
tipografo
32-43.
Zenevolta,
o
Vogherai ÌA"
a
Geromlni,
GhlMoi,
tragedl|tt di
Salerno,
1|.
avr.
d'Agricoltura,
delle
di
n
d'
Biblioteche,
Re, ljO-88.
14-39.
41.
Groppello
Nure,
Oairoli,
Cremonese,
31.
12-13-14.
Cerioli),
26.
Inghilterra,
di
chinino
(Studi di
G.
e
i
16.
It., 17.
13,
Institut
d'Afriqne,
Bambini
14.
Latt.
lG-36.
Cremona,
12.
17.
12.
di
di
Cremona,
44.
10*33.
16-38.
Angiola,
11-12-36.
A.
Picenardi
41-44.
Cr«"
39.
19.
44.
41.
Giulia,
40.
(satire, tradotte
Piacentino,
Piazzoli
in
8».
Petronio
Piazza
Cerioli
Chiara
23.
da
li,
17-24-25-44.
41-44.
Piacenza,
33.
Qio,
S.
di
ferra,
Pagani
Pavia,
C«r"oto38.
16*l8-36"39.
e
Frisinga,
Parigi,
Perolio
Lombardia,
Militaro
Pellogrint
37.
Vincenzo
Cremona,
Piaoenza
C.
e
38.
24
Paroli,
in
dt
Ospedale
Ottone
Crema
Dio,
di
Ossisolfato
22.
di
11-12-38.
10-38^9.
(Bologna),
di
Magg.
mona,
d'Austria,
(dair Amoretti),
Casa
»
Istituto
Malien,
scelti
Scientifici
n
d'AuHtria,
lodipendoDza
Lugano,
Cremon*,
di
32.
Ospedale
39.
Imperatore
Lipsia,
12^14-16.
Elemosiniere
1»
Imperatrice
di
di), IS»
Cerioli^ 28.
Jf.
di
Annibale,
Pie
n
44.
Idroferroclanato
Lancetti
8-11-
OBRÌOLl
19.
Oriani,
Opuscoli
11-12.
I^mi,
O.
Annesio, 10.
(dopo la battaglia
Omodei
40.
Italiani
da
tcopwla
Orflla, 12:
TrevPlllni,
e
Gnamgno,
Guiton,
Zeitung, 22.
8.
Cerioli^ 36.
(Diz. Topog.
Guelfi,
18.
IH,
22.
Misogallo
Opere
Orbato,
Grispigni
17.
(Storia del Lancetti), 82.
13-16.
Wiener
Nuovo
40.
Grandi
I,
3i«
44.
Giovanni,
Nicotiana,
Novara
del
Chimica
Brngnatelli, 10-38
Incoraggiaipento, 10-38
Ginstiniano
Gonzaga,
Liceo
del
82.
Gironi,
32.
Lancetti),
22.
19-20-22.
Italia, 17.
Giovane
Snello,
Nobili
22.
Giornale
«
15-19.
Francesco,
Ginevra,
n
Monte
Nicotina,
Cerioli, 23.
del
(poema
Nera,
Monti,
Neue
da
OiarelU
11-12-17-19-36.
12.
NaUlia,
88,
Ghismonda
12»
30.
OerioH)^
G,
Monge,
Napoleone
40.
di
Med.),
89.
Cerioli^
Milano,
Napoleone
8.
Ghibellini,
O.
15.
Moriggia
14,
Genova,
Mat.
(Diz.
di
(Studi
Mignet,
Montagna
44.
Giuseppe,
Lens
Mongolflero
41.
Bt^rtolomeo,
Bergamasco,
44.
Luigi,
di
(Studi
Mielite
Foiidulo, 19-32,
Galeasso
CerioU)^ 89.
Galeazzo, 10.
Giuseppina, 10-44.
Mensi
QabriOjO
0.
10.
Catone,
Foppone, 35,
Francesi, 17.
Carlo, 16.
di
10.
Antonio,
n
4i.
16.
(Stadi
Melagrano
n
(Storia di Crema),
Flamenl
Mazzetti
n
44.
Firense,
41.
1.
Tulio,
Mazzini,
Meli
23.
violi).
Fino
Hohenstauffen,
22.
Agostino,
Martinengo
Massarani
28.
Spagna^
(regina^
Margherita
Cerioli), 38.
di
Cristina
Mara
17.
Codroipo, 23.
petecchiale, (atudii,di
nervosa
Fiai9mik
13.
Mantegazza,
(marchese)
Faustino
85.
Malgrate,
8.
Fanxago,
Fasaatl
40.
Malateste,
17.
Francesco,
G.
M.
17.
16.
Margherite,
44.
Cerioli)28..
S4.
8elrai, Bnoiclopedla
Serbia, 22.
12.
Signori,
17-93"9S.
PiemoDU«,
PUsigbettone,
Sifilide
19-39.
Po,
I.
Poggendorf
Ponsone
92.
Portogallo,
Prato
Préeit
Re
FUippo,
Ri^gina
Margherita,
Regina
del
(I.o), IS,
Regno
Italico
Regno
Italiano,
Italiana,
Rii-ord,
13,
12.
Robolotti,
lU- 13-
Rosales
8.
Corona,
16.
8.
Erasmo,
4i.
S.
Francesco
8.
Giorgio
di
Lorenzo
8.
Maria
(carceri)
8.
Margherita
Michele,
22.
8.
Ijarciio,
^5.
8.
Nicolò,
8.
Pautaleoue
8.
8weriao
8.
Vito,
Soneino),
SS.
Milano),
Romana,
Campagna,
8.
di
16
Vainolo
(studi
di
(iscrizioni),84.
Vallardi
F..
(De
Cerioli)^
Alesa.
nob.
{»iudi
Scalvi
Isabella,
Sceua
Illustrata,
P.
Cerioli
44.
19.
14.
tipogr.,
G.)
38
11.
Agricoltura
Cerioli
tradotto
da
Oaepare,
11-12.
46.
tipog.
6
(Lancetti),
32-33.
f5.
Filippo
Zanni,
Zlleri
12.
Girolamo
M.
e
20-34-41.
BUnca,
23.
tipografo
Zendrini
16.
9.
33-40.
Vighizzolo,
Voghera,
Pietro,
e
•
VUuonti
4t.
44.
Cerioli),
44-46.
Viadana,
Vida
O.
23.
Visentinl,
1(^44.
24-44.
44.
Vairani
Varrone
17.
10-lft.
14.
Vicenza,
(parrocchia),
12-13.
piacentina,
Pavia,
Giulia,
Veneziani,
24.
1834)
nob.
Vaccinazione,
Vaaqnelin
44.
44.
aSU.
6an-oiolla,
Scorza,
P.a
Piacensa,
di
di
44.
di
(giornale
famtglU
Vacchelli
44.
(convento
(fuori
(e Qrispigni),
44.
Universita
23.
34-95.
Piacenza,
(parrocchia),
8.
Schivardl
8.),
di
M,)^
Cerioli
tltidi
(can.
8.
SS.
19.
Tuoni,
37.
Uramraaticale),
(abuso,
Gallo
19.
19.
Tribuno
4J.
(Lancetti), SS.
17-23.
Trento,
16.
Q„
Agata
Giacomo
8.
Trevelllni
8.
Sari!
Torrone,
16.
8.
ItalUnt, 28.
Cremonese
Torrtanl,
(Bellum
Salasso
5.1 7 -SS.
Tram,
(abate)
Salerno
Torino,
li).
m.se
Rumor
aaaslci
dei
44.
32.
Romagnosi,
RoncaglU,
G.,
11.
Torrazzo,
Robiqnot,
Uosa
41.
Cremasea),
CerioU)^ 89.
17.
Tommasinl.
d*Oglio,
Robecco
(Cronaca
(studi
Topografia
44.
Luigia.
M.
19.
TirelH, 17.
Riffattlt,11.
Ripari
nostre),
cose
17.
Pietro
Tipogr.
23.
Timoteo,
Cerioli), 39.
(studi
le
(e
Tidolo, 86
20.
Umberto,
Riboli
stibUto
Tibaldl,
SS.
Veneta,
«
Tartaro
Thomson,
S2.
Cisalpina,
17-20.
(Analisi Cerioli, 1807), 10-11-12-38
Tetano
S2.
Pietro, 17.
Francese
—
Tabacco
Temi
44.
I.,
Repubblica
n
28
Tentollni,
IS.
Pietro, 16.
dott.
Tedeschi
14.
Remondinl
Re
9i.
Portogallo,
Reimann,
dott.
Srlszera
22.
Cerioli) 28.
R., IK.
Stradivari
S9.
M.
(Lancetti), 32.
Longobardi
G.
Strada
8.
di
32-34-46.
de*
Serra
Italia, IT.
Olovaoe
la
e
Ratori,
2S.
(opuscolo
22.
Storia
18-24.
(decr. 1848),
Ramorino
Vlseon., 40-42.
Fran.
18.
Soneino,
Spagna,
S2.
(Laneetti),
Peeadonimta
RadeUky
Sforaa
-
Unica
Solferino,
17.
M.
Galles,
di
PrinelpeMa
Savoie,
de
érenéments
dei
17.
Bruxelles,
33-40
Soloxione
Si.
(TU),
VeteoTO
del
B.
S9.
Bologna,
«di
Solari, tipogr. piacentino.
18.
POMOlt,
44.
di
Medica
Sfona
16.
Francesco.
iug.
n
Rlpjklte, SS,
Porte
{»tudi C^rioli^ 8-1S-39.
E2nninia,
Società
44.
Federico,
eonta
12.
tipogr., S5.
Smancini
19,
Pontenare,
Vaccinasione
e
Simonetta
IS.
auitriacit,
PoIUU
chimica,
(prof.),
Dal
Verme,
Zoncada,
17.
Zucchero
(studi
Warden,
12.
36.
cremonese,
26.
46.
Cerioli),
39.
M.