LICEO STATALE “CARLO PORTA” di ERBA
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
del LICEO delle SCIENZE UMANE
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
1
In copertina: particolare della decorazione in maiolica posta sulla parete di accesso allo scalone di Villa Amalia a Erba.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
2
Indice
PREMESSA
4
ASSETTO DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE
5
DIRITTO ED ECONOMIA
9
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
12
SCIENZE UMANE
20
STORIA E FILOSOFIA
26
MATEMATICA E FISICA
30
ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA, LATINO
37
SCIENZE NATURALI
48
STORIA DELL’ARTE
52
LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE
56
RELIGIONE CATTOLICA
62
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
3
Premessa
Il Collegio dei docenti del Liceo Carlo Porta, per far fronte ai cambiamenti introdotti dalla
revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ha sentito l’esigenza di
costituire un gruppo di lavoro per analizzare a fondo il testo della riforma con l’intento di
1. definire l’assetto dei tre indirizzi liceali caratterizzanti l’offerta formativa;
2. calibrare i singoli indirizzi garantendo una sorta di continuità formativa con le precedenti
esperienze di sperimentazione del vecchio ordinamento;
3. adeguare alla realtà storica, sociale e culturale le indicazioni nazionali e gli Obiettivi
Specifici di Apprendimento (OSA).
La commissione ha operato da febbraio a novembre 2012 producendo tre distinti documenti,
uno per indirizzo, all’interno dei quali viene definito l’assetto caratterizzante i singoli licei.
La parte più significativa, tuttavia, degli incontri è stata quella riguardante l’analisi capillare del
regolamento, in cui si sono individuate le scelte già compiute dall’istituto conformi al nuovo
ordinamento, come per esempio i risultati d’apprendimento declinati in conoscenze, abilità e
competenze o la certificazione delle competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
Ciò ha portato ad una condivisione effettiva del regolamento stesso e alla focalizzazione dei punti
su cui concentrare l’attenzione.
Il documento, relativo all’assetto del liceo linguistico, è stato inserito nel presente opuscolo come
introduzione al più ampio lavoro sugli OSA.
Il lavoro sulle indicazioni nazionale e sugli OSA è stato il successivo compito affrontato dal
Collegio che ha individuato i Dipartimenti Disciplinari come l’articolazione più appropriata per
affrontare un capillare lavoro di ricerca-azione sulle Indicazioni Nazionali e sugli OSA per elaborare
per ogni indirizzo un’adeguata offerta formativa.
L’attività si è snodata attraverso una lunga serie di incontri, aggiuntivi rispetto alla programmazione
deliberata nel Piano annuale delle attività, che ha visto protagonisti i docenti sia nella loro
dimensione soggettiva sia nella dimensione collegiale.
La partecipazione alla ricerca-azione da parte dei singoli docenti e dei coordinatori dei vari
dipartimenti è stata essenziale (al di là di ogni possibile quantificazione che sarebbe comunque
riduttiva in relazione alla qualità dell’impegno profuso) per la definizione dei temi che
caratterizzano l’insegnamento per competenze e per progetti con l’individuazione di nuclei
interdisciplinari che rendono più facile la rilevazione e la valutazione delle competenze degli
studenti.
In particolare i Dipartimenti hanno:
◊
◊
◊
◊
analizzato gli OSA e individuato le parti che consentono il raggiungimento delle finalità previste
dalla legge di riforma e la caratterizzazione del percorso, in continuità con l’esperienza
acquisita attraverso le sperimentazioni del vecchio ordinamento;
individuato i contenuti per ogni disciplina. I contenuti sono da considerare come riferimento per
la formulazione delle prove da sottoporre agli studenti che devono essere valutati in qualità di
candidati per gli esami preliminari all’Esame di Stato, esami integrativi e/o di idoneità;
proposto uno o più moduli interdisciplinari;
articolato test per la valutazione in ingresso o per classi parallele e simulazioni della I, II e III
prova degli Esami di Stato.
Il lavoro del gruppo e dei dipartimenti non ha riguardato direttamente gli aspetti generali relativi
alla verifica, valutazione e classificazione per i quali si rimanda ai materiali contenuti nell’opuscolo
“LA VALUTAZIONE – Materiali per la classificazione e la certificazione” pubblicato nel sito web del
Liceo.
Erba, 21 marzo 2013
Rocco Bova
Dirigente Scolastico
del Liceo Statale “Carlo Porta”
di Erba
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
4
Assetto del Liceo delle Scienze Umane
L’identità del LICEO DELLE SCIENZE UMANE è riconducibile a quanto previsto dall’ art. 2 del
DPR n. 89 del 15 marzo 2010 - Regolamento di revisione dell’assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico dei licei.
Il LICEO DELLE SCIENZE UMANE del Carlo Porta è caratterizzato sul piano dell’offerta formativa
da una proposta che consolida quanto storicamente attivato grazie al curricolo dell’Istituto
magistrale prima e delle sperimentazioni poi perché rispondente alle attese sul piano didattico formativo del territorio e delle scuole secondarie di primo grado.
La proposta di mantenere inalterato il piano di studi, rispetto all’articolazione del primo biennio del
nuovo ordinamento, nasce dall’esigenza di agevolare eventuali passaggi da altri percorsi liceali
(compresi quelli presenti nel nostro istituto) o da indirizzi degli istituti tecnici e/o professionali.
PROFILO DELLO STUDENTE
“Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei
fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida
lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze
necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la
padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze
umane”. (art. 9 comma 1)
Il profilo dello studente del LICEO DELLE SCIENZE UMANE richiama quanto previsto nel Profilo
educativo, culturale e professionale dello studente liceale rispetto alle seguenti cinque aree
comuni a tutti i licei, a cui si rimanda per completezza di documentazione:
1.
Area metodologica
2.
Area logico - argomentativa
3.
Area linguistica e comunicativa
4.
Area storico - umanistica
5.
Area scientifica, matematica e tecnologica
Per conseguire risultati nelle suddette aree occorre il concorso e la piena valorizzazione di
“tutti gli aspetti del lavoro scolastico, avendo come quadro di riferimento lo studio delle discipline in
una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi
ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici,
scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del laboratorio per
l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura
di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli
strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca”.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
5
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Gli studenti del LICEO DELLE SCIENZE UMANE, fatti salvi gli obiettivi comuni a tutti i licei, a
conclusione del percorso di studio dovranno:

aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante
gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e
socioantropologica;

aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere letterarie, filosofiche, artistiche
e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie
educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella
costruzione della civiltà europea;

saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e
sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico - civile pedagogico ed educativo;

saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà
sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e
alle pratiche dell’educazione formale e non formale, ai servizi alla persona, al mondo del
lavoro, ai fenomeni interculturali;

possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali
metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education;

saper cogliere in prospettiva storica le relazioni fra le produzioni artistiche e il contesto socio
– culturale di riferimento.
SBOCCHI UNIVERSITARI
L’acquisizione degli obiettivi individuati nelle aree comuni e nel distinto percorso del LICEO DELLE
SCIENZE UMANE consentono allo studente di potersi iscrivere a qualsiasi facoltà universitaria,
con i seguenti sbocchi preferenziali:

Scienze dell’educazione e della formazione primaria

Psicologia dello sviluppo e dei processi educativi

Sociologia

Scienze umanistiche per la comunicazione

Lettere

Filosofia

Scienze dei beni culturali

Antropologia culturale ed etnologia

Scienze pedagogiche

Neuropsicomotricità

Scienze infermieristiche

Scienze motorie
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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PIANO ORARIO
MATERIE
1° BIENNIO
2° BIENNIO
V
I
II
III
IV
LINGUA E LETTERATURA
ITALIANA
4
4
4
4
4
LINGUA E CULTURA LATINA
3
3
2
2
2
STORIA E GEOGRAFIA
3
3
STORIA
2
2
2
FILOSOFIA
3
3
3
5
5
5
SCIENZE UMANE *
4
4
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
LINGUA E CULTURA STRANIERA
3
3
3
3
3
MATEMATICA**
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
FISICA
SCIENZE NATURALI ***
2
2
STORIA DELL'ARTE
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
2
2
2
2
2
RELIGIONE CATTOLICA
O ATTIVITÀ ALTERNATIVE
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
TOT. ORE SETTIMANALI
*
**
***
Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
Con informatica al primo biennio
Biologia, Chimica, Scienze della Terra
Ai sensi dell’art. 9 comma 3 del regolamento le ore indicate sono riferite ad unità di 60 minuti,
che possono essere ridotte, fermo restando il monte ore annuo fissato per legge, con eventuali
deliberazioni degli organi collegiali per implementare l’offerta formativa.
Per la validità dell’anno scolastico, ai sensi del DPR n. 122 del 22 giugno 2009, il limite minimo
delle ore di presenza risulta essere il seguente:

668 per il primo biennio;

742 per il secondo biennio e per il quinto anno.
In ogni caso la determina del Consiglio di Classe terrà conto delle deroghe previste nella delibera
del collegio dei docenti del 24 maggio 2011.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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PROCESSI DI AUTONOMIA DIDATTICA
Nel LICEO DELLE SCIENZE UMANE acquistano particolare rilevanza
relative al Secondo biennio- quinto anno:
le seguenti peculiarità

attività di stage - intesa come approfondimento metodologico e didattico da svolgersi in orario
curricolare in strutture educative e formative anche per meglio caratterizzare questo
percorso liceale, secondo le seguenti casistiche:
- stage presso istituzioni scolastiche, strutture socio sanitarie, enti e associazioni pubblici e/o
privati, presenti nel territorio da regolamentare secondo il protocollo operativo vigente in
materia di stage;
- scambi culturali con istituti scolastici stranieri di pari grado da regolamentare sia per gli
aspetti organizzativi sia per la proposta delle tematiche da affrontare.

attività di orientamento - intesa come pratica di informazione e guida alla scelta postdiploma; come momento di autovalutazione sulla base di attitudini personali; come
collaborazione e scambio, da regolamentare sulla falsariga del protocollo operativo vigente in
materia di stage, con le facoltà universitarie afferenti il percorso del LICEO DELLE SCIENZE
UMANE e, in caso di particolari esigenze da parte degli studenti, anche di altri ambiti
disciplinari. La collaborazione si snoda secondo gli auspici contenuti nell’art. 2 comma 7 del
regolamento.

attività interdisciplinari - intese come percorsi didattici di approfondimento finalizzati:
- al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell’offerta formativa mediante la
diversificazione e personalizzazione dei piani di studio;
- al potenziamento del lavoro in equipe;
- alla valutazione delle competenze.
- alla valorizzazione delle eccellenze

progetti di flessibilità - intesi come percorsi didattici di approfondimento realizzati nell’ambito
dell’utilizzazione delle quote di autonomia previste per i diversi anni del secondo biennio e del
quinto anno.

Insegnamenti opzionali e/o facoltativi – intesi come insegnamenti finalizzati alla
caratterizzazione del percorso. Il progetto relativo all’introduzione di insegnamenti opzionali
e/o facoltativi* deve essere presentato nei termini annualmente individuati nell’istituto e
vagliato dal gruppo di progetto (in futuro dal comitato scientifico che verrà costituito ai sensi
dell’art. 10 comma 2 lettera ”b” del Regolamento).

attività di certificazione - intese come percorso didattico di approfondimento finalizzato al
conseguimento delle seguenti certificazioni linguistiche internazionali, spendibili sia come
crediti formativi valutabili nell’ambito dell’assegnazione del punteggio per gli esami di Stato sia
come competenze per l’ingresso nel mondo del lavoro:
- PET;
- FIRST.
_______________
* elenco delle proposte emerse dai dipartimenti:
- SCIENZE DELLE FINANZE (1 ora settimanale II biennio);
- MUSICA – CINEMA.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A019 - DIRITTO ED ECONOMIA
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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DIRITTO - PRIMO BIENNIO - LINEE GENERALI
Al termine del percorso lo studente è in grado di utilizzare il linguaggio giuridico essenziale e
comprende i concetti fondamentali della disciplina giuridica. Egli sa confrontare il diritto, scienza delle
regole giuridiche, con le altre norme, sociali ed etiche, e riconosce i principi sui quali si fonda la
produzione delle norme nel passaggio dalle civiltà antiche a quelle moderne.
Conosce i principi fondamentali della Costituzione Italiana, gli organi costituzionali e l’assetto della
forma di Governo del nostro Paese. E’ in grado di comparare fra loro i principali ordinamenti giuridici e
conosce l’evoluzione storica e l’assetto istituzionale dell’Unione Europea.
DIRITTO - PRIMO BIENNIO - COMPETENZE ATTESE
Nel primo biennio lo studente apprende il significato e la funzione della norma giuridica come
fondamento della convivenza civile e la distingue dalle norme di rilevanza normativa; impara ad
utilizzare la Costituzione e i codici come fonti per l’applicazione e la ricerca della fattispecie astratta
alla fattispecie concreta.
Partendo dal testo Costituzionale apprende ruolo e funzioni dell’individuo, della famiglia e delle
organizzazioni collettive nella società civile, che analizza ed interpreta anche nella loro evoluzione
storica.
In base al dettato costituzionale riconosce diritti e doveri fondamentali della persona umana anche in
relazione al contesto in cui egli è inserito e alle relazioni sociali che lo vendono coinvolto (scuola,
famiglia, società) affronta i nodi centrali del problema, dei comportamenti devianti, delle sanzioni e del
sistema giudiziario. Comprende il concetto di cittadinanza italiana ed europea in una dimensione di
relazioni fra popoli e approfondisce il tema della dignità della persona umana, delle migrazioni e dei
crimini contro l’umanità.
Al termine del percorso biennale liceale lo studente riconosce e distingue le diverse forme di Stato e di
Governo e sa descrivere le caratteristiche e le funzioni dei principali organi dello Stato Italiano e
dell’Unione Europea.
DIRITTO - PRIMO BIENNIO - OSA
Classe I
 I principi generali del diritto
Le norme giuridiche: elementi e caratteri
Le fonti del diritto: la Costituzione e le altre fonti primarie, la gerarchia delle fonti e i modi di
risoluzione delle antinomie
L’efficacia delle norme giuridiche nel tempo e nello spazio, estinzione delle norme giuridiche:
abrogazione, annullamento e referendum abrogativo
Le persone fisiche: capacità giuridica e di agire e limiti alla capacità di agire .
Le persone giuridiche (organizzazioni collettive).
L’evoluzione storica del diritto
 Lo Stato e la Costituzione
Lo Stato e i suoi elementi costitutivi
Le possibili forme di Stato e di governo.
I caratteri della Costituzione italiana
Classe II
 I diritti e le libertà dei cittadini
I principi fondamentali della Costituzione
La tutela delle libertà
 Ordinamento dello Stato
Il Parlamento
Il Presidente della Repubblica
Il Governo
La Pubblica amministrazione e gli enti locali
La Magistratura
La Corte Costituzionale
 L’Unione Europea e le sue origini storiche.
Le istituzioni (cenni generali )
La cittadinanza europea
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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ECONOMIA - PRIMO BIENNIO - LINEE GENERALI
Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia il lessico di base e i fondamentali elementi
teorici costitutivi dell’economia politica, come scienza sociale che dialoga con le discipline storiche,
filosofiche, sociologiche. Lo studente collega la disciplina alla storia del pensiero economico, ai fatti
salienti della storia economica, all’utilizzo degli strumenti di analisi quantitativa, per fondare le risposte
della teoria alla variazioni nel tempo dei fenomeni economici e attualizzarne le risultanze. Lo studente
comprende la natura dell’economia come scienza in grado di incidere profondamente sullo sviluppo e
sulla qualità della vita a livello globale. Lo studente indaga quindi le attività della produzione e dello
scambio di beni e di servizi e al tempo stesso prende in considerazione le dimensioni etiche e
psicologiche dell’agire umano, che influiscono sull’uso delle risorse materiali ed immateriali. Il ruolo e
le relazioni tra i diversi operatori economici, pubblici e privati, a livello internazionale e con particolare
attenzione ai soggetti terzo settoriali, sono analizzati per gli effetti prodotti sul benessere sociale e per
il senso che rivestono nella cultura delle diverse civiltà.
ECONOMIA - PRIMO BIENNIO - COMPETENZE ATTESE
Nel primo biennio lo studente riconosce la natura specifica del problema economico con particolare
riguardo ai concetti di ricchezza, reddito, moneta, produzione, consumo, risparmio, investimento,
costo, ricavo. Egli, partendo dalle proprie esperienze di vita (famiglia, amici, scuola, esperienze
sociali) dalle questioni economiche più rilevanti presentate dai mass media, è chiamato a cogliere la
natura dei principali problemi di matrice economica che hanno attraversato le società del passato e
che caratterizzano quella attuale. Attraverso una rassegna delle più importanti fasi di sviluppo
dell’organizzazione economica delle società del passato, dalla rivoluzione agricola alla creazione dei
grandi imperi antichi fondati sulla schiavitù, alla nascita dell’economia comunale e mercantile, lo
studente osserva e diventa consapevole della crescente articolazione delle relazioni di natura
economica in formazioni sociali via via più complesse. A conclusione del biennio lo studente è in
grado di individuare le più rilevanti analogie e differenziazioni fra le civiltà antiche e l’attuale società
economica globalizzata.
ECONOMIA - PRIMO BIENNIO - OSA
Classe I
 Il sistema economico e la sua evoluzione.
I bisogni economici.
I caratteri dei bisogni.
I beni e i servi
Il funzionamento del sistema economico.
Le relazioni monetarie e le relazioni reali.
L’evoluzione storica del sistema economico.
La moneta e le sue origini
 I soggetti del sistema economico: Le famiglie
Il patrimonio e il reddito.
Il consumo.
Il risparmio.
Gli investimenti.
Classe II
 La produzione e la ricchezza nazionale
L’attività produttiva
Prodotto e reddito nazionale
La distribuzione del reddito
 Stato e mercato
Il mercato e il suo funzionamento
Lo stato come soggetto economico
Il resto del mondo
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A029 - SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - LINEE GENERALI
Al termine del percorso liceale lo studente deve aver acquisito la consapevolezza della propria
corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo.
Deve aver consolidato i valori sociali dello sport e acquisito una buona preparazione motoria.
Deve aver maturato un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo.
Deve aver colto le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei
diversi ambienti
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE – COMPETENZE ATTESE
COMPETENZA:
PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO E PERCEZIONE SENSORIALE
Lo studente sa orientarsi tenendo conto delle informazioni sensoriali, del ritmo, adeguandosi ai diversi
contesti e riconoscendo le variazioni fisiologiche e le proprie possibilità’.
COMPETENZA:
COORDINAZIONE GENERALE, SCHEMI MOTORI, EQUILIBRIO, ORIENTAMENTO
lo studente sa realizzare in modo idoneo ed efficace l’azione motoria richiesta e mantenere la
capacità’ di risposte adeguate in contesti complessi.
Sa agire in maniera responsabile, ragionando su quanto sta ponendo in atto, riconoscendo le cause
dei propri errori e mettendo a punto adeguate procedure di correzione; è in grado di analizzare la
propria e altrui prestazione, identificandone aspetti positivi e negativi.
COMPETENZA:
ESPRESSIVITÀ’ CORPOREA
lo studente sa esprimere e rielaborare attraverso la estualità’ azioni, emozioni, sentimenti; sa
padroneggiare ed interpretare i messaggi, volontari e involontari che il corpo trasmette.
COMPETENZA:
GIOCO, GIOCO-SPORT E SPORT (ASPETTI RELAZIONALI, COGNITIVI, ASPETTI TECNICI E
TATTICI)
lo studente conosce e sa praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport
dando il proprio contributo, interpretando al meglio la cultura sportiva.
COMPETENZA:
SICUREZZA PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO E SALUTE (CORRETTI STILI DI VITA)
Lo studente conosce il primo soccorso e assume comportamenti responsabili nella tutela della
sicurezza, di corretti stili di vita e di una corretta alimentazione.
Lo studente, grazie a un’adeguata conoscenza di metodi, tecniche di lavoro e di esperienze vissute, è
consapevole e capace di organizzare autonomamente un proprio piano di sviluppo / mantenimento
fisico e di tenere sotto controllo la propria postura. Matura così l’esigenza di raggiungere e mantenere
un adeguato livello di forma psicofisica per poter affrontare in maniera appropriata le esigenze
quotidiane rispetto allo studio e al lavoro, allo sport e al tempo libero.
COMPETENZA:
AMBIENTE NATURALE E ACQUATICITÀ’
lo studente sa elaborare e pianificare autonomamente progetti, percorsi, attività in ambiente naturale.
Inoltre, l’acquisizione di un consapevole e corretto rapporto con i diversi tipi di ambiente comporta
l’apprendimento e l’effettivo rispetto dei principi fondamentali di prevenzione delle situazioni a rischio
(anticipazione del pericolo) o di pronta reazione all’imprevisto, sia a casa che a scuola o all’aria
aperta.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE – OSA
STANDARD DI APPRENDIMENTO
LIVELLI DI PADRONANZA AL TERMINE DEL I BIENNIO
(soglia accettabile per determinare l’acquisizione di una competenza)
CLASSE I
1. CONOSCENZA E PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO – PERCEZIONE SENSORIALE
consapevolezza e cambiamenti in età evolutiva – riconoscere, discriminare, utilizzare, elaborare le
percezioni sensoriali
STANDARD: svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti, riconoscendo le variazioni
fisiologiche – utilizzare gli stimoli percettivi per modificare rapidamente le proprie azioni motorie
LIVELLO DI PADRONANZA: mette in atto gli adattamenti necessari riferiti ad
un’attività motoria
abituale – sa riconoscere ed utilizzare varie informazioni sensoriali nelle attività motorie praticate
MODULI:

Percezione schema corporeo

Struttura del corpo umano: conoscenza sommaria (interdisciplinare)

Capacità condizionali
2. COORDINAZIONE GENERALE
schemi motori, equilibrio, orientamento spazio/tempo e coordinazione fine
STANDARD: realizzare in modo autonomo ed efficace l’azione motoria richiesta
LIVELLO DI PADRONANZA: sa controllare il gesto in relazione alle modificazioni spazio-temporali
MODULI:

Schemi motori di base (consolidamento)

Abilità motorie di base (misurazione)

Capacità coordinative generali e specifiche

Meccanismi percettivi
3. ESPRESSIVITA’ CORPOREA
linguaggio verbale e non verbale, interazione tra movimento e processi affettivi/cognitivi
STANDARD: esprimere attraverso la gestualità azioni,emozioni,sentimenti anche utilizzando semplici
tecniche
LIVELLO DI PADRONANZA: si esprime riferendosi ad elementi che appartengono ad un ambito
sperimentato
MODULI:

Linguaggio corporeo: diverse modalità ed elementi espressivi (interdisciplinare)
4. GIOCO, GIOCO SPORT E SPORT
aspetti relazionali, cognitivi, aspetti tecnici e tattici
STANDARD: conoscere e praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport
individuali
LIVELLO DI PADRONANZA: conosce le regole, le tecniche e le tattiche degli sport praticati e
partecipa con fair play affrontando anche funzioni arbitrali
MODULI:

Giochi e sport individuali e di squadra
5. SICUREZZA E SALUTE
prevenzione e primo soccorso, assunzione attiva e responsabile di corretti stili di vita
STANDARD: conoscere le norme di primo soccorso e di una corretta alimentazione e assumere
comportamenti responsabili nella tutela della sicurezza
LIVELLO DI PADRONANZA: utilizza in modo appropriato strutture ed attrezzi, applica alcune
tecniche di assistenza e conosce alcune norme del primo soccorso
MODULI:

Comportamenti di base per sicurezza, benessere e salute (interdisciplinare)
6. AMBIENTE NATURALE
esperienze dirette con valenza trasversale
STANDARD: utilizzare strumenti e mezzi idonei a praticare attività in ambiente naturale
LIVELLO DI PADRONANZA: applica concetti tecnici acquisiti per muoversi adeguatamente in
ambiente naturale
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
14
MODULI:
 Attività motoria in ambiente naturale
CLASSE II
1. CONOSCENZA E PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO – PERCEZIONE SENSORIALE
consapevolezza e cambiamenti in età evolutiva – riconoscere, discriminare, utilizzare, elaborare le
percezioni sensoriali
STANDARD: svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti, riconoscendo le variazioni
fisiologiche – utilizzare gli stimoli percettivi per modificare rapidamente le proprie azioni motorie e la
postura
LIVELLO DI PADRONANZA: esegue differenti azioni motorie mettendo alla prova le proprie abilità –
sa individuare molte informazioni provenienti dai canali sensoriali attuando corrette risposte motorie
MODULI:
 Percezione schema corporeo
 Struttura del corpo umano: conoscenza sommaria (interdisciplinare)
 Capacità condizionali
2. COORDINAZIONE GENERALE
schemi motori, equilibrio, orientamento spazio/tempo e coordinazione fine
STANDARD: realizzare in modo autonomo ed efficace l’azione motoria richiesta
LIVELLO DI PADRONANZA: sa mantenere la correttezza dell’azione pur aumentandone la velocità e
la complessità d’esecuzione
MODULI:
 Abilità motorie di base (misurazione)
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Capacità coordinative generali e specifiche
 Meccanismi percettivi
3. ESPRESSIVITA’ CORPOREA
linguaggio verbale e non verbale, interazione tra movimento e processi affettivi/cognitivi
STANDARD: esprimere attraverso la gestualità azioni,emozioni,sentimenti anche utilizzando semplici
tecniche
LIVELLO DI PADRONANZA: sa utilizzare correttamente modelli proposti
MODULI:
 Linguaggio corporeo: modalità espressive (interdisciplinare)
4. GIOCO, GIOCO SPORT E SPORT
aspetti relazionali, cognitivi, aspetti tecnici e tattici
STANDARD: conoscere e praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport
individuali
LIVELLO DI PADRONANZA: conosce la tattica e possiede sufficienti abilità a varie attività sportive,
mostrando fair play e rispetto delle regole
MODULI:
 Giochi e sport individuali e di squadra
5. SICUREZZA E SALUTE
prevenzione e primo soccorso, assunzione attiva e responsabile di corretti stili di vita
STANDARD: conoscere le norme di primo soccorso e di una corretta alimentazione e assumere
comportamenti responsabili nella tutela della sicurezza
LIVELLO DI PADRONANZA: svolge attività codificate e non, nel rispetto della propria e della altrui
incolumità e sa riconoscere i danni causati dall’utilizzo scorretto dei carichi. Conosce le norme basilari
del primo soccorso
MODULI:
 Comportamenti di base per sicurezza, benessere e salute (interdisciplinare)
6. AMBIENTE NATURALE – ACQUATICITA’
esperienze dirette con valenza trasversale
STANDARD: utilizzare strumenti e mezzi idonei a praticare attività in ambiente naturale- dimostrare di
saper nuotare e di conoscere le tecniche di salvamento basilari
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
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LIVELLO DI PADRONANZA: applica concetti tecnici acquisiti per muoversi adeguatamente in
ambiente naturale – esegue in modo globale più tecniche natatorie e sperimenta quelle di base del
salvamento
MODULI:
 Attività motoria in ambiente naturale e acquatico
II BIENNIO
CLASSE III
1. CONOSCENZA E PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO – PERCEZIONE SENSORIALE
consapevolezza e cambiamenti in età evolutiva – riconoscere, discriminare, utilizzare, elaborare le
percezioni sensoriali
STANDARD: conoscere tempi e ritmi nell’attività motoria e/o sportiva riconoscendo i propri
limiti e le proprie potenzialità – affinare l’abilità di utilizzare le informazioni propriocettive ed
esterocettive caratterizzanti la propria azione motoria
LIVELLO DI PADRONANZA: ha consapevolezza delle proprie capacità e svolge attività in coerenza
con le competenze possedute - sa interpretare e combinare le informazioni provenienti dai canali
sensoriali per modificare le azioni motorie e la postura
MODULI:
 Capacità condizionali
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Educazione posturale
 Struttura del corpo umano (adattamenti degli apparati all’attività motoria)
 Allenamento capacità condizionali (principi di base)
2. COORDINAZIONE GENERALE
schemi motori, equilibrio, orientamento spazio/tempo e coordinazione fine
STANDARD: mantenere la capacità di risposte adeguate in contesti complessi
LIVELLO DI PADRONANZA: mette in atto azioni motorie adeguate al contesto di pratica
MODULI:
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Capacità coordinative generali e specifiche
 Allenamento capacità coordinative (principi di base)
3. ESPRESSIVITA’ CORPOREA
linguaggio verbale e non verbale, interazione tra movimento e processi affettivi/cognitivi
STANDARD: rielaborare creativamente il linguaggio espressivo, adattandolo a contesti differenti
LIVELLO DI PADRONANZA: sa individuare e trasferire specificità combinando e sintetizzando
informazioni provenienti da fonti diverse
MODULI:
 Linguaggio corporeo: movimento, mimo, ritmo
4. GIOCO, GIOCO SPORT E SPORT
aspetti relazionali, cognitivi, aspetti tecnici e tattici
STANDARD: conoscere strategie di gioco e dare il proprio personale contributo al gioco interpretando al
meglio la cultura sportiva
LIVELLO DI PADRONANZA: conosce le tecniche e le tattiche di gioco degli sport praticati e
mantiene il fair play
MODULI:
 Gioco educativo (interdisciplinare), sport individuali e di squadra (evoluzione)
5. SICUREZZA E SALUTE
prevenzione e primo soccorso, assunzione attiva e responsabile di corretti stili di vita
STANDARD: conoscere le norme di comportamento per la prevenzione di infortuni , del primo
soccorso e i principi per l’adozione di corretti stili di vita
LIVELLO DI PADRONANZA: e’ in grado di ideare, progettare e realizzare, un’attività motoria
finalizzata applicando norme e principi per la sicurezza e la salute
MODULI:
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
16
 Comportamenti di base per sicurezza, benessere e salute
 Primo soccorso
 Educazione alimentare (interdisciplinare)
 Le dipendenze
6. AMBIENTE NATURALE E ACQUATICITA’
esperienze dirette con valenza trasversale
STANDARD: utilizzare mezzi e strumenti idonei a praticare attività in ambiente naturale e acquatico
LIVELLO DI PADRONANZA:
conosce e pratica diverse attività in coerenza con l’ambiente naturale e acquatico
MODULI:
 Attività motoria in ambiente naturale e acquatico
CLASSE IV
1. CONOSCENZA E PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO – PERCEZIONE SENSORIALE
consapevolezza e cambiamenti in età evolutiva – riconoscere, discriminare, utilizzare, elaborare le
percezioni sensoriali
STANDARD: svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti, riconoscendo le variazioni
fisiologiche - affinare l’abilità di utilizzare le informazioni propriocettive ed esterocettive caratterizzanti la
propria azione motoria
LIVELLO DI PADRONANZA: realizza attività motorie differenti in relazione agli altri e all’ambiente
mostrando adeguate conoscenze – sa elaborare e utilizzare informazioni sensoriali per modificare le
risposte motorie e la postura
MODULI:
 Capacità condizionali ( principi di base per l’allenamento)
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Educazione posturale
 Struttura del corpo umano: adattamenti degli apparati all’attività motoria
(interdisciplinare)
2. COORDINAZIONE GENERALE
schemi motori, equilibrio, orientamento spazio/tempo e coordinazione fine
STANDARD: mantenere la capacità di risposte adeguate in contesti complessi
LIVELLO DI PADRONANZA: organizza, in prestazioni individuali e collettive, la
distribuzione e la sincronizzazione dell’impegno motorio in funzione della sua durata e
natura
MODULI:
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Capacità coordinative generali e specifiche
 Allenamento capacità coordinative (principi di base)
3. ESPRESSIVITA’ CORPOREA
linguaggio verbale e non verbale, interazione tra movimento e processi affettivi/cognitivi
STANDARD: rielaborare creativamente il linguaggio espressivo, adattandolo a contesti differenti
LIVELLO DI PADRONANZA: è in grado di interagire con i compagni adeguandosi, ma anche
apportando contributi personali
MODULI:
 Linguaggio corporeo (movimento, mimo e ritmo)
4. GIOCO, GIOCO SPORT E SPORT
aspetti relazionali, cognitivi, aspetti tecnici e tattici
STANDARD: conoscere strategie di gioco e dare il proprio personale contributo al gioco interpretando al
meglio la cultura sportiva
LIVELLO DI PADRONANZA: sa mettere in atto le giuste strategie applicando il
regolamento con imparzialità, mantenendo il fair play
MODULI:
 Giochi e sport individuali e di squadra (evoluzione)
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
17
5. SICUREZZA E SALUTE
prevenzione e primo soccorso, assunzione attiva e responsabile di corretti stili di vita
STANDARD: conoscere le norme di comportamento per la prevenzione di infortuni , del primo
soccorso e i principi per l’adozione di corretti stili di vita
LIVELLO DI PADRONANZA: esegue autonomamente assistenza al compagno. E’ consapevole dei
disturbi alimentari e dei danni indotti dalle dipendenze e sa applicare il primo soccorso
MODULI:
 Comportamenti di base per sicurezza, benessere e salute
 Primo soccorso
 Educazione alimentare
 Le dipendenze
6. AMBIENTE NATURALE E ACQUATICITA’
esperienze dirette con valenza trasversale
STANDARD:
elaborare autonomamente attività motorie in ambiente naturale e utilizzare l’ambiente acquatico per il
potenziamento fisiologico
LIVELLO DI PADRONANZA:
conosce e pratica attivamente diverse attività in coerenza con l’ambiente naturale e acquatico
MODULI:
 Attività motoria in ambiente naturale e acquatico
CLASSE V
1. CONOSCENZA E PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO – PERCEZIONE SENSORIALE
consapevolezza e cambiamenti in età evolutiva – riconoscere, discriminare, utilizzare, elaborare le
percezioni sensoriali
STANDARD: conoscere tempi e ritmi nell’attività motoria e/o sportiva riconoscendo i propri limiti e le
proprie potenzialità – affinare l’abilità di utilizzare le informazioni propriocettive ed esterocettive
caratterizzanti la propria azione motoria
LIVELLO DI PADRONANZA: mostra buone conoscenze ed è in grado di organizzare un proprio
piano di allenamento – sa discriminare le informazioni propriocettive ed esterocettive per ottimizzare
la prestazione motoria, con controllo posturale
MODULI:
 Capacità condizionali
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Educazione posturale
 Struttura del corpo umano: effetti del movimento sugli apparati (interdisciplinare)
 Allenamento capacità condizionali (principi di base)
2. COORDINAZIONE GENERALE
schemi motori, equilibrio, orientamento spazio/tempo e coordinazione fine STANDARD: mantenere la
capacità di risposte adeguate in contesti complessi
LIVELLO DI PADRONANZA: progetta e realizza autonomamente azioni motorie anche in contesti
sportivi
MODULI:
 Schemi motori di base (consolidamento)
 Capacità coordinative generali e specifiche
 Allenamento capacità coordinative (principi di base)
3. ESPRESSIVITA’ CORPOREA
linguaggio verbale e non verbale, interazione tra movimento e processi affettivi/cognitivi
STANDARD: rielaborare creativamente il linguaggio espressivo, adattandolo a contesti differenti
LIVELLO DI PADRONANZA: sa applicare e rielaborare le tecniche espressive in diversi ambiti
MODULI:
 Linguaggio corporeo (movimento, mimo e ritmo)
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
18
4. GIOCO, GIOCO SPORT E SPORT
aspetti relazionali, cognitivi, aspetti tecnici e tattici
STANDARD: conoscere strategie di gioco e dare il proprio personale contributo al gioco interpretando al
meglio la cultura sportiva
LIVELLO DI PADRONANZA: mostra abilità tecnico-tattiche nella pratica dei vari sport,
collabora mantenendo “stile sportivo” e leali relazioni
MODULI:
 Giochi e sport individuali e di squadra (evoluzione)
 Sport e interculturalità: educazione alla solidarietà, al rispetto, fair play
(interdisciplinare)
5. SICUREZZA E SALUTE
prevenzione e primo soccorso, assunzione attiva e responsabile di corretti stili di vita
STANDARD: conoscere le norme di comportamento per la prevenzione di infortuni , del primo
soccorso e i principi per l’adozione di corretti stili di vita
LIVELLO DI PADRONANZA: mostra comportamenti idonei a prevenire infortuni durante le diverse
attività motorie e sa agire in caso d’infortunio. Conosce e sa applicare i principi per un corretto stile di
vita
MODULI:

Comportamenti di base per sicurezza, benessere e salute
 Primo soccorso
 Educazione alimentare (interdisciplinare)
 Le dipendenze (interdisciplinare)
6. AMBIENTE NATURALE E ACQUATICITA’
esperienze dirette con valenza trasversale
STANDARD: elaborare autonomamente attività motorie in ambiente naturale e utilizzare
l’ambiente acquatico per il potenziamento fisiologico
LIVELLO DI PADRONANZA: conosce e pratica attivamente diverse attività in coerenza con
l’ambiente naturale e acquatico
MODULI:
 Attività in ambiente naturale e acquatico
Ciascun modulo sarà strutturato in più unità didattiche suddivise in una parte teorica di
acquisizione delle conoscenze disciplinari e una parte operativa.
OSA – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
19
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A036 - SCIENZE UMANE
SCIENZE UMANE - LINEE GENERALI
Al termine del percorso liceale lo studente si orienta con i linguaggi propri delle scienze umane nelle
molteplici dimensioni attraverso le quali l’uomo si costituisce in quanto persona e come soggetto di
reciprocità e di relazioni: l’esperienza di sé e dell’altro, le relazioni interpersonali, le relazioni
educative, le forme di vita sociale e di cura per il bene comune, le forme istituzionali in ambito socioeducativo, le relazioni con il mondo delle idealità e dei valori.
SCIENZE UMANE - COMPETENZE ATTESE
L’insegnamento pluridisciplinare delle scienze umane, da prevedere in stretto contatto con la filosofia,
la storia, la letteratura, mette lo studente in grado di:
- padroneggiare le principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e
il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea;
- acquisire le competenze necessarie per comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con
particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi formali e non, ai servizi alla
persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della
costruzione della cittadinanza;
- sviluppare un’ adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche degli affetti.
SCIENZE UMANE - OSA
I BIENNIO PEDAGOGIA
CLASSE I
 Il sorgere delle civiltà della scrittura e l’educazione nelle società del mondo antico (Egitto,
Grecia, Israele)
 La paideia greco-ellenistica contestualizzata nella vita sociale, politica e militare del tempo con
la presentazione delle relative tipologie delle pratiche educative e organizzative
La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di documenti,
testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento ai poemi omerici e
alla Bibbia, a Platone, Isocrate e Aristotele
CLASSE II
 L’humanitas romana, il ruolo educativo della famiglia, le scuole a Roma, la formazione
dell’oratore
 L’educazione cristiana dei primi secoli
 L’educazione e la vita monastica
 L’educazione aristocratica e cavalleresca
La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di documenti,
testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento a Cicerone,
Quintiliano, Seneca, Agostino, Benedetto da Norcia.
II BIENNIO
A partire dai grandi movimenti da cui prende origine la civiltà europea – la civiltà monastica, gli ordini
religiosi, le città e la civiltà comunale – lo studente accosta in modo più puntuale il sapere pedagogico
come sapere specifico dell’educazione, comprende le ragioni del manifestarsi dopo il XV-XVI secolo di
diversi modelli educativi e dei loro rapporti con la politica, la vita economica e quella religiosa, del
rafforzarsi del diritto all’educazione anche da parte dei ceti popolari, della graduale scoperta della
specificità dell’età infantile ed infine del consolidarsi tra Sette e Ottocento della scolarizzazione come
aspetto specifico della modernità. In particolare verranno affrontati i seguenti contenuti:
CLASSE III
 La rinascita intorno al Mille: gli ordini religiosi, la civiltà comunale, le corporazioni, la cultura
teologica;
 la nascita dell’Università;
 l’ideale educativo umanistico e il sorgere del modello scolastico collegiale;
 l’educazione nell’epoca della Controriforma;
 l’educazione dell’uomo borghese e la nascita della scuola popolare.
21
La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di documenti,
testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento a Tommaso d’Aquino,
Erasmo, Vittorino da Feltre, Silvio Antoniano, Calasanzio, Comenio, Locke.
CLASSE IV
 L’Illuminismo e il diritto all’istruzione;
 la valorizzazione dell’infanzia in quanto età specifica dell’uomo;
 educazione, pedagogia e scuola nel primo Ottocento italiano;
 pedagogia, scuola e società nel positivismo europeo ed italiano.
La presentazione delle varie tematiche sarà principalmente svolta attraverso l’analisi di documenti,
testimonianze e opere relative a ciascun periodo, con particolare riferimento a Rousseau, Pestalozzi,
Frobel, Aporti, Rosmini, Durkheim, Gabelli.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare (con la Sociologia):
 La scuola
V ANNO
A partire dalla lettura delle riflessioni e proposte di autori particolarmente significativi del Novecento
pedagogico, lo studente accosta la cultura pedagogica moderna in stretta connessione con le altre
scienze umane per riconoscere in un’ottica multidisciplinare i principali temi del confronto educativo
contemporaneo.
Sono punti di riferimento essenziali: Claparede, Dewey, Gentile, Montessori, Freinet, Maritain; è
prevista la lettura di almeno un’opera in forma integrale di uno di questi autori.
Durante il quinto anno sono presi in esame i seguenti temi:
 le connessioni tra il sistema scolastico italiano e le politiche dell’istruzione a livello europeo
(compresa la prospettiva della formazione continua) con una ricognizione dei più importanti
documenti internazionali sull’educazione e la formazione e sui diritti dei minori;
 la questione della formazione alla cittadinanza e dell’educazione ai diritti umani;
 l’educazione e la formazione in età adulta e i servizi di cura alla persona;
 i media, le tecnologie e l’educazione;
 l’educazione in prospettiva multiculturale;
 l’integrazione dei disabili e la didattica inclusiva.
Scegliendo fra questi temi gli studenti compiono una semplice ricerca empirica utilizzando gli
strumenti principali della metodologia della ricerca anche in prospettiva multidisciplinare con
psicologia, antropologia e sociologia.
I BIENNIO PSICOLOGIA
CLASSE I
 Differenza tra psicologia scientifica e psicologia del senso comune
 Concetti e teorie relative all’apprendimento: comportamentismo, cognitivismo,
costruttivismo, socio-costruttivismo
 Metodo di studio e metacognizione: strategie di studio, immagini e convinzioni riguardo alle
discipline, immagine di sé, emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento
 L’intelligenza
CLASSE II
 La motivazione e l’apprendimento
 Gli stili di pensiero e apprendimento
 Linguaggio e differenze individuali di apprendimento
 La comunicazione verbale e non verbale
 Ruoli e funzioni di insegnanti e allievi
 Emozioni, sentimenti e relazione educativa: teorie di derivazione psicoanalitica, umanistica
e sistemica
 Immagini reciproche
 Contesti educativi e relazione insegnante-allievo
22
II BIENNIO
CLASSE III
 Le discipline
Il campo d’indagine e le origini. Psicoanalisi e l’inconscio. Sviluppo e psicoanalisi: oltre
Freud (Adler, Jung, Freud). La psicologia sociale e l’interazionismo simbolico
 I concetti: sviluppo e formazione dell’individuo
Tra natura e cultura : evoluzione e sviluppo dell’uomo
Lo sviluppo del bambino : percezione, movimento, linguaggio, emozioni
Lo sviluppo cognitivo: dal comportamentismo al costruttivismo(condizionamento classico,
operante, Piaget)
Cultura, arsone’, sviluppo: Vigotskij e Bruner. Lo sviluppo oltre l’adolescenza. Le
differenze di genere
Il ciclo della vita: la teoria dello sviluppo di Freud ed Erikson
L’adolescenza e la formazione dell’identità. I giovani adulti, la maturità, la tarda età adulta, la
vecchiaia
Psicopatologia dell’età evolutiva
L’adolescente in crisi (bullismo, anoressia e bulimia, le dipendenze)
 I concetti: gruppi , società, cultura
Conoscenza della realtà sociale e comportamenti. Atteggiamenti, stereotipi e pregiudizi. L’Io e il
gruppo
 I concetti:famiglia e strutture di parentela
La famiglia che cambia (tipi di famiglie, ciclo, famiglia disfunzionale, psicopatologia)
CLASSE IV
 I concetti: disuguaglianza e diversità
Il conformismo. Altruismo ed aggressività . normalità e patologia. Disturbi della personalità, disturbi
psichici, il suicidio. La cura della psiche.

Gli effetti dei mass media

I concetti: la globalizzazione e la società multiculturale
Il ruolo della cultura:individuo e cultura,. Psicologia transculturale e psicologia culturale. Cultura,
sviluppo e personalità. La psicologia interculturale.
II BIENNIO SOCIOLOGIA
CLASSE III
In correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane lo studente affronta il contesto storicoculturale nel quale nasce la sociologia, le diverse teorie sociologiche e i diversi modi di intendere il
rapporto individuo-società ad esse sottesi. In particolare:
Storia della sociologia
(Apporti interdisciplinari: Filosofia, storia, letteratura ):
 Il contesto storico-culturale nel quale nasce la sociologia: la rivoluzione industriale e quella
scientifico-tecnologica
 Il positivismo: Comte
 L’approccio critico: Marx
 La sociologia come scienza (Apporti interdisciplinari: Psicologia, sociologia, antropologia e
scienze dell’educazione: la fondazione scientifica, i metodi utilizzati )
 Il confronto tra società preindustriale e società industriale: Durkheim e Weber
 La società moderna e la nascita delle metropoli
 La società industriale avanzata: arsone
 Dalla società industriale alla società postindustriale
Teorie e temi possono essere illustrati attraverso la lettura di pagine significative tratte dalle opere
dei principali classici della sociologia quali Comte, Marx, Durkheim, Weber, Pareto, arsone.
23
E’ prevista la lettura di un classico del pensiero sociologico eventualmente anche in forma
antologizzata.
CLASSE IV
In correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane lo studente affronta alcuni
problemi/concetti fondamentali della sociologia:
 La socializzazione (Apporti interdisciplinari: Psicologia dello sviluppo, psic. Sociale e psic.
Della comunicazione, pedagogia –scienze dell’educazione-, antropologia, filosofia, storia )
- l’interazione individuo-società
- le agenzie di socializzazione
 La comunicazione e i mezzi di comunicazione di massa
 La critica della società di massa
 I processi di globalizzazione
 Il contesto socio-culturale in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di Welfare state
Per ciascuno di questi temi e prevista la lettura di pagine significative tratte da autori classici e
contemporanei.
V ANNO
In correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane lo studente affronta:
a ) alcuni problemi/concetti fondamentali della sociologia:
 Le istituzioni
 La devianza
 La mobilità sociale
 La secolarizzazione
 La società totalitaria
 La società democratica
b) gli elementi essenziali dell’ indagine sociologica “sul campo”, con particolare riferimento
all’applicazione della sociologia all’ambito delle politiche di cura e di servizio alla persona:
 le politiche della salute,
 le politiche per la famiglia e l’istruzione
 l’attenzione ai disabili specialmente in ambito scolastico.
Per ciascuno di questi temi e prevista la lettura di pagine significative tratte da autori classici e
contemporanei.
II BIENNIO ANTROPOLOGIA
L’insegnamento dell’antropologia mira a far acquisire allo studente le nozioni fondamentali relative
al significato che la cultura riveste per l'uomo e la comprensione delle diversità culturali e delle
ragioni che le hanno determinate anche in collegamento con il loro disporsi nello spazio
geografico.
In particolare, in correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane, saranno affrontati i
seguenti argomenti:
CLASSE III
 Che cos’è l’antropologia. La pratica antropologica
La fondazione dell’antropologia
 Le diverse teorie antropologiche e i diversi modi di intendere il concetto di cultura ad esse
sottese;
 i metodi di ricerca in campo antropologico: l’osservazione, .....
E’ prevista la lettura, eventualmente anche in forma antologizzata, di un classico degli studi
antropologici.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare : Psicologia, sociologia, antropologia e
scienze dell’educazione: la fondazione scientifica, i metodi utilizzati.
24
CLASSE IV
 Le diverse culture e le loro poliedricità e specificità riguardo:
- all’immagine di sé e degli altri, alle forme dell’identità: persone, genere, etnia, casta
- alle modalità di conoscenza: diversità e unità della specie umana; linguaggio e
lingue
- all’adattamento e all’ambiente: dalle società acquisitive alla rivoluzione agricola
- alle forme di famiglia e di parentela
V ANNO
 Le diverse culture e le loro poliedricità e specificità riguardo a:
- l’organizzazione economica e politica;
- la globalizzazione: una distribuzione ineguale delle risorse e la difesa delle
minoranze etniche
- la dimensione religiosa (Filosofia, storia, pedagogia ) e rituale
o Pensiero magico e pensiero mitico
o La religione e le religioni
o La famiglia indiana,
o La famiglia cinese
o La famiglia semitica: ebraismo, cristianesimo, islam
25
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A037 - STORIA E FILOSOFIA
(Gli OSA di Storia sono inseriti a pag. 45)
26
FILOSOFIA - LINEE GENERALI
Le indicazioni ministeriali prevedono che al termine del percorso liceale lo studente sia
consapevole del significato della riflessione filosofica quale modalità specifica e fondamentale
della ragione umana che, in epoche diverse ed in diverse tradizioni culturali, ripropone
costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo, sul senso dell’essere e
dell’esistere. Evidenziano inoltre l’esigenza che lo studente acquisisca una conoscenza il più
possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni
autore o tema trattato sia il legame col contesto storico-culturale, sia la portata potenzialmente
universalistica e l’importanza decisiva che può avere per noi. In particolare, sottolineano:
a) l’esigenza di interdisciplinarità tra la filosofia e le altre discipline;
b) la necessità che, attraverso lo studio dei diversi autori e la lettura diretta dei testi, lo
studente sviluppi competenze disciplinari, trasversali e relative a Cittadinanza e
Costituzione;
c) la possibilità da parte del docente di costruire percorsi disciplinari rispondenti alle
caratteristiche peculiari dell’indirizzo liceale e alle esigenze specifiche della propria
programmazione, che possono richiedere la focalizzazione o l’ampliamento di particolari
temi o autori.
FILOSOFIA - COMPETENZE ATTESE






Sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla
discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta.
Essere in grado di orientarsi nei vari ambiti del sapere filosofico sui seguenti problemi
fondamentali: l’ontologia, l’etica e la questione della felicità, il rapporto della filosofia con le
tradizioni religiose, la gnoseologia, la logica, il rapporto tra la filosofia e le altre forme del
sapere (in particolare la scienza), il senso della bellezza, la libertà e il potere politico.
Utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina.
Contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi.
Comprendere le radici concettuali e filosofiche delle principali correnti e dei principali
problemi della cultura contemporanea.
Individuare i nessi tra la filosofia e le altre discipline.
FILOSOFIA - OSA
II BIENNIO
Nel corso del biennio lo studente:
- acquisirà familiarità con la specificità del sapere filosofico, apprendendone il lessico
fondamentale;
- imparerà a comprendere e a esporre in modo organico le idee e i sistemi di
pensiero oggetto di studio.
Gli autori esaminati e i percorsi didattici svolti dovranno essere rappresentativi delle tappe più
significative della ricerca filosofica secondo le seguenti linee-guida:
- la periodizzazione dalle origini a Hegel;
- percorsi il più possibile unitari attorno alle tematiche scelte;
- inserimento di ogni autore trattato in un quadro sistematico;
- lettura diretta dei testi, anche se solo in parte, al fine di comprenderne i problemi e
valutarne criticamente le soluzioni.
CLASSE III
Il terzo anno è dedicato allo studio della filosofia antica, dalle origini alla Scolastica
La filosofia antica
 L’indagine dei filosofi presocratici o presofisti*
 La sofistica*
*La conoscenza di questo argomento è funzionale alla comprensione della trattazione
27
imprescindibile di Socrate, Platone, Aristotele
 Socrate
 Platone
 Aristotele
Le filosofie dell’età ellenistico-romana
 Epicureismo, Stoicismo, Scetticismo
 Il neoplatonismo
 L’incontro tra la filosofia greca e le religioni bibliche
La filosofia tardo-antica e medievale
 Agostino d’Ippona (inquadrato nel contesto della Patristica)- autore
imprescindibile  Tommaso (considerato nel quadro nella Scolastica, filosofia di cui si seguiranno
gli sviluppi, dalle origini fino alla svolta impressa dalla “riscoperta” di Aristotele e
alla sua crisi nel XIV secolo) –autore imprescindibileCLASSE IV
Il quarto anno è dedicato allo studio della filosofia moderna, dall’Umanesimo all’hegelismo
La filosofia moderna
 L’inizio della modernità: Umanesimo e Rinascimento
(caratteri e concetti generali)
 La rivoluzione scientifica e Galilei
 Il problema del metodo e della conoscenza, con riferimento almeno a Cartesio,
all’empirismo di Hume e, in modo particolare, a Kant (inquadrato nel contesto
dell’Illuminismo).
 Il pensiero politico moderno, con riferimento almeno a un autore tra Hobbes,
Locke e Rousseau
Possibili collegamenti con la Pedagogia (l’educazione in Rousseau; il mito del
buon selvaggio)e le Scienze Umane in particolare con la Sociologia: Teorie
della società umana: naturalismo e contrattualismo a confronto

L’idealismo tedesco con particolare riferimento a Hegel (inquadrato nel contesto
del Romanticismo )
Per uno sviluppo dei temi e degli autori imprescindibili sopra indicati può essere
opportuno esaminare il contributo di altri autori (Bacone, Pascal, Vico, Diderot) e di
grandi esponenti della tradizione metafisica, etica e logica moderna come Spinoza e
Leibniz.
Le indicazioni ministeriali suggeriscono inoltre di allargare la riflessione ad altre
tematiche come ad esempio: gli sviluppi della riflessione scientifica e della logica; i
nuovi statuti filosofici della psicologia, della biologia, della fisica e della filosofia della
storia.
V ANNO
Il quinto anno è dedicato principalmente allo studio della filosofia contemporanea, dalle filosofie
post-hegeliane fino ai nostri giorni.
La filosofia dell’Ottocento
 Le reazioni all’hegelismo: Schopenhauer, Kierkegaard, Marx (autori
imprescindibili)
 Nietzsche
 Il Positivismo (caratteri generali, reazioni e discussioni che esso suscita)
La filosofia del Novecento
 E’ richiesto lo studio di almeno quattro autori o problemi della filosofia
novecentesca, indicativi di ambiti concettuali diversi scelti tra i seguenti:
a) Husserl e la fenomenologia
28
b) Freud e la psicanalisi
Possibili collegamenti con Italiano: “La coscienza di Zeno”; Arte;
Metodologia e Pedagogia: L’agire dell’uomo è condizionato o libero?
c) Heidegger e l’esistenzialismo
Possibili collegamenti con Arte: “Arte e verità: van Gogh e Heidegger”;
Storia: Heidegger e il nazismo
d) Il neoidealismo italiano
e) Wittgenstein e la filosofia analitica
f) Vitalismo e pragmatismo
g) La filosofia d’ispirazione cristiana e la nuova teologia
Possibili collegamenti con Arte: Chagall;
h) Interpretazioni e sviluppi del marxismo, in particolare di quello italiano;
i) Temi e problemi di filosofia politica (es. Arendt)
j) Gli sviluppi della riflessione epistemologica Possibili collegamenti con
Pedagogia: “Popper. Cattiva maestra televisione”
k) La filosofia del linguaggio
l) L’ermeneutica filosofica (es. Gadamer)
Possibili collegamenti con Metodologia e Pedagogia: il gioco.
La scelta dei percorsi potrà essere declinata e ampliata dal docente anche in base alle
caratteristiche peculiari dello specifico percorso liceale e alle esigenze del piano didatticoformativo del Consiglio di classe, che potranno richiedere la focalizzazione di particolari
temi o autori per la realizzazione di eventuali moduli interdisciplinari.
29
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A047 - MATEMATICA
A049 - MATEMATICA E FISICA
30
MATEMATICA - LINEE GENERALI
Al termine del percorso lo studente conoscerà i concetti e i metodi della matematica, sia interni alla
disciplina stessa sia per la comprensione e previsione di semplici fenomeni, in particolare del mondo
fisico. Saprà quindi inquadrare le varie teorie matematiche nel contesto storico in cui si sono
sviluppate acquisendo la relazione tra il pensiero matematico e il contesto storico – filosofico.
In particolare lo studente avrà acquisito l'importanza dei tre principali momenti del pensiero
matematico: la matematica nella civiltà greca, il calcolo infinitesimale nato dalla rivoluzione scientifica
del '600, la matematica moderna che porta alla creazione di modelli matematici.
MATEMATICA – COMPETENZE ATTESE
 Saper applicare i procedimenti caratteristici del pensiero matematico
 Saper costruire semplici modelli matematici anche con l’utilizzo di strumenti informatici
 Avere una visione critica del ruolo della modellizzazione matematica nell’analisi dei processi
sociali
I BIENNIO
CLASSE I
ARITMETICA E ALGEBRA
 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico
I NUMERI NATURALI E I NUMERI INTERI
Operazioni
Potenze e proprietà
Espressioni
I NUMERI RAZIONALI
Dalle frazioni ai numeri razionali
Il confronto tra numeri razionali
Le operazioni in Q
Le potenze con esponente intero negativo
i numeri razionali e i numeri decimali
 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico
MONOMI, POLINOMI E FRAZIONI ALGEBRICHE
Che cosa sono i monomi
Le operazioni con i monomi
MCD e mcm fra monomi
Che cosa sono i polinomi
Le operazioni con i polinomi
I prodotti notevoli
 Operare con la fattorizzazione dei polinomi
La scomposizione in fattori dei polinomi
Le frazioni algebriche
GEOMETRIA
 Riconoscere i principali enti geometrici e comprendere i principali passaggi logici di una
dimostrazione
LA GEOMETRIA NEL PIANO
Oggetti geometrici e proprietà
Appartenenza e ordine
Gli enti fondamentali
Le operazioni con i segmenti e con gli angoli
I TRIANGOLI
Considerazioni generali sui triangoli
I criteri di congruenza dei triangoli
Le proprietà del triangolo isoscele
Le disuguaglianze nei triangoli
Che cosa sono i poligoni
PERPENDICOLARI E PARALLELE
Le rette perpendicolari
le rette parallele
Le proprietà degli angoli dei poligoni
I criteri di congruenza dei triangoli rettangoli
31
DATI E PREVISIONI E ELEMENTI DI INFORMATICA
 Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, usando
consapevolmente gli strumenti di calcolo, il linguaggio specifico e le potenzialità offerte da
applicazioni specifiche di tipo informatico
INTRODUZIONE ALLA STATISTICA
i dati statistici
La rappresentazione grafica dei dati
Gli indici di posizione centrale
Gli indici di variabilità
INFORMATICA
Utilizzo di software per applicazioni matematiche
CLASSE II
ARITMETICA E ALGEBRA
 Acquisire una conoscenza intuitiva dei numeri reali con riferimento alla rappresentazione sulla
retta.
I NUMERI REALI E I RADICALI
Dall’insieme Q all’insieme R
I radicali
Trasporto dentro e fuori da radice
Semplici operazioni con i radicali
Razionalizzazione
 Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
LE EQUAZIONI LINEARI
Uguaglianze ed equazioni
Principi di equivalenza per le equazioni
Le equazioni intere di primo grado
Le equazioni fratte
Le equazioni letterali
Equazioni e problemi
I SISTEMI LINEARI
Sistemi di due equazioni in due incognite
Metodo di sostituzione, del confronto, di riduzione
Sistemi di tre equazioni in tre incognite
LE DISEQUAZIONI LINEARI
Disuguaglianze numeriche
Disequazioni intere e fratte
Sistemi di disequazioni
GEOMETRIA
 Saper comprendere sia gli aspetti geometrici sia le implicazioni nella teoria dei numeri
QUADRILATERI
Il parallelogramma
Il rettangolo
Il rombo
Il quadrato
Il trapezio
L’EQUIVALENZA DELLE SUPERFICI PIANE
I triangoli e l’equivalenza
I teoremi di Euclide e Pitagora
RELAZIONI E FUNZIONI
 Saper far uso del metodo delle coordinate cartesiane, mediante la rappresentazione di punti e
rette nel piano e le proprietà di parallelismo e perpendicolarità
IL PIANO CARTESIANO E LA RETTA
Richiami sul piano cartesiano
Distanza tra due punti
Punto medio di un segmento
L’equazione della retta nel piano cartesiano
32
Il coefficiente angolare
Rette parallele e perpendicolari
Come determinare l’equazione di una retta
DATI E PREVISIONI
 Saper utilizzare la nozione di probabilità, con esempi tratti da contesti classici
CALCOLO DELLE PROBABILITA’
Introduzione alla probabilità
Gli eventi e la probabilità
La probabilità della somma logica di eventi
La probabilità del prodotto logico di eventi
ELEMENTI DI INFORMATICA
Utilizzo di software per applicazioni matematiche
II BIENNIO
CLASSE III
ARITMETICA E ALGEBRA
 Operare con la fattorizzazione dei polinomi
Ripasso frazioni algebriche
 Operare con l’algebra dei vettori
Utilizzo delle funzioni dell’angolo nello studio dei vettori in fisica
RELAZIONI E FUNZIONI
 Conoscere le funzioni quadratiche e saper operare con esse anche nella risoluzione di
problemi
LE EQUAZIONI DI SECONDO GRADO
Equazioni di secondo grado intere e fratte
Scomposizione del trinomio di secondo grado
Equazioni parametriche
Le equazioni di grado superiore al secondo (equazioni riducibili per scomposizione, binomie,
trinomie, biquadratiche)
I sistemi di secondo grado
LE DISEQUAZIONI DI SECONDO GRADO
Disequazioni di secondo grado intere (risolte anche con metodo geometrico)
Disequazioni di grado superiore al secondo
Disequazioni fratte
Sistemi di disequazioni
GEOMETRIA
 Operare con le sezioni coniche partendo dal concetto di luogo geometrico e risolvere semplici
esercizi dal punto di vista geometrico ed analitico
LA PARABOLA
Parabola con asse di simmetria verticale
Retta e parabola
Tangenti a una parabola
Determinare l’equazione di una parabola
LA CIRCONFERENZA E IL CERCHIO
La circonferenza e il cerchio
Corde e diametri
Le posizioni di una retta rispetto a una circonferenza
Le posizioni reciproche fra due circonferenze
Gli angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro
LA CIRCONFERENZA
La circonferenza e la sua equazione
Retta e circonferenza
Le rette tangenti
Determinare l’equazione di una circonferenza
 DATI E PREVISIONI
LA STATISTICA
I rapporti statistici
L’interpolazione statistica
La dipendenza, la regressione, la correlazione
33
CLASSE IV
ALGEBRA
Equazioni e disequazioni modulari e irrazionali
 Approfondire la conoscenza dei numeri reali e dei numeri trascendenti attraverso lo studio della
circonferenza e del cerchio con particolare riferimento a π ed e.
Circonferenze goniometrica: definizione e proprietà
 GEOMETRIA
 Conoscere le definizioni e le proprietà delle funzioni circolari e saperle utilizzare in semplici
esercizi.
LE FUNZIONI GONIOMETRICHE
La misura degli angoli
Circonferenza e funzioni goniometriche
LE EQUAZIONI E LE DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE
Gli angoli associati
Equazioni e disequazioni goniometriche elementari
 Saper applicare i teoremi fondamentali nella risoluzione dei triangoli rettangoli
LA TRIGONOMETRIA
Triangoli rettangoli e teoremi relativi
 Sviluppare l’intuizione geometrica estendendo la geometria piana allo spazio
GEOMETRIA SOLIDA EUCLIDEA
Punti, rette e piani nello spazio
 RELAZIONI E FUNZIONI
 Costruire semplici modelli di crescita e decrescita esponenziale
ESPONENZIALI E LOGARITMI
Funzione esponenziale
Le equazioni e le disequazioni esponenziali
La definizione di logaritmo
Le proprietà dei logaritmi
Funzione logaritmica
Le equazioni e disequazioni logaritmiche
DATI E PREVISIONI
 Saper utilizzare gli elementi di base del calcolo combinatorio nello studio della probabilità
IL CALCOLO COMBINATORIO E LA PROBABILITA’
Disposizioni, permutazioni e combinazioni
La probabilità condizionata
Il teorema di Bayes
CLASSE V
RELAZIONI E FUNZIONI.
 Conoscere e saper operare con i concetti di funzione, limite e calcolo infinitesimale
comprendendo il ruolo fondamentale di quest’ultimo nella modellizzazione dei fenomeni
LE FUNZIONI E LE PORO PROPRIETA’
Funzione reale di variabile reale
Le proprietà delle funzioni
I LIMITI
Intervalli e intorni
Limiti e loro definizione
IL CALCOLO DEI LIMITI
Operazioni sui limiti
Forme indeterminate
I limiti notevoli
Infiniti e infinitesimi
Funzioni continue e punti di discontinuità
Asintoti: verticale, orizzontale ed obliquo
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Derivata di una funzione
Retta tangente al grafico di una funzione
34
Continuità e derivabilità
Derivate fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate
Applicazione delle derivate alla fisica
Teoremi sulle funzioni derivabili
LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Funzioni crescenti e decrescenti
Massimi ,minimi e flessi
Concavità e convessità
Studio di una funzione
 Determinare volumi ed aree in casi semplici mediante l’integrazione
GLI INTEGRALI
Integrali indefiniti immediati
Integrazione per sostituzione e per parti
Integrale definito
Calcolo di aree e volumi
DATI E PREVISIONI
 Conoscere le caratteristiche di alcune distribuzioni di probabilità
DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA’
Le variabilità casuali discrete e le distribuzioni di probabilità
Valori caratterizzanti una variabile casuale discreta
 Saper estendere allo spazio i primi elementi di geometria analitica
GEOMETRIA
GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO
Le coordinate cartesiane nello spazio
Piano e retta
FISICA – LINEE GENERALI
Al termine del percorso lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, acquisendo
consapevolezza del valore culturale della disciplina e della sua evoluzione storica, anche alla luce
delle recenti scoperte.
FISICA - COMPETENZE ATTESE
 Osservare e identificare i fenomeni
 Affrontare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati.
 Avere consapevolezza dei vari aspetti del metodo sperimentale.
 Analizzare criticamente i dati
 Costruire modelli.
 Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società attuale.
FISICA - OSA
II BIENNIO
CLASSE III
Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e
differenze, proprietà varianti ed invarianti.
GRANDEZZE E MISURE
 Conoscere e saper applicare le leggi della Cinematica nei problemi relativi all’equilibrio e al
movimento dei corpi e dei fluidi
Il MOVIMENTO
LA VELOCITA’
L’ACCELERAZIONE
I VETTORI
I MOTI NEL PIANO
LE FORZE
LE FORZE E L’EQUILIBRIO
 Conoscere e saper applicare le leggi della Dinamica nei problemi relativi al movimento dei corpi
per arrivare a discutere semplici esempi di conservazione delle grandezze fisiche
I PRINCIPI DELLA DINAMICA
LA CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA
LA QUANTITA’ DI MOTO E IL MOMENTO ANGOLARE

35
Approfondire il legame con la storia e la filosofia attraverso lo studio della gravitazione
universale e le leggi di Keplero
LA GRAVITAZIONE UNIVERSALE
CLASSE IV

Conoscere e saper utilizzare il concetto di calore in relazione al concetto di temperatura ed in
relazione ai passaggi di stato.
LA TEMPERATURA
IL CALORE
I PASSAGGI DI STATO
 Saper generalizzare la legge di conservazione dell’energia attraverso i principi della
Termodinamica
LA TEORIA CINETICA DEI GAS
IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA
IL SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA
 Utilizzare l’ottica geometrica per studiare i fenomeni della riflessione e rifrazione.
LE ONDE
IL SUONO
 Conoscere le onde elettromagnetiche e in particolare la luce
LA LUCE
L’OTTICA GEOMETRICA
CLASSE V

Esaminare criticamente il concetto di interazione a distanze attraverso lo studio dei fenomeni
elettricii.
LE CARICHE ELETTRICHE
 Conoscere il campo elettrico e quello magnetico e il loro legame.
IL CAMPO ELETTRICO
L’ELETTROSTATICA
LA CORRENTE ELETTRICA
I CIRCUITI ELETTRICI
IL CAMPO MAGNETICO
 Conoscere l’importanza dell’induzione elettromagnetica
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
 Conoscere la natura delle onde elettromagnetiche, i loro effetti e la loro applicazione
LE ONDE ELETTROMAGNETICHE

36
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A050 / A051 - LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
A051 - LINGUA E CULTURA LATINA
A050 / A051 - STORIA E GEOGRAFIA
37
ITALIANO (PRIMO BIENNIO) - LINEE GENERALI
Il percorso svolto nel biennio è finalizzato a rafforzare la padronanza della lingua italiana,
indispensabile per esprimersi, per comprendere ed avere relazioni con gli altri, per far crescere la
consapevolezza di sé e della realtà e per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni
comunicative. L’azione didattica ed educativa è orientata a colmare eventuali lacune e a consolidare
conoscenze e competenze acquisite nella scuola secondaria di primo grado attraverso la riflessione
metalinguistica, il gusto per la lettura di autori italiani e stranieri, la coscienza della storicità della lingua
italiana maturata attraverso l’analisi di alcuni testi letterari distanti nel tempo.
Unità di apprendimento interdisciplinare
Al fine di riqualificare i processi di insegnamento-apprendimento valorizzando oltre alle “conoscenze”
le “competenze”, sono state individuate alcune unità di apprendimento interdisciplinare.






ITALIANO (PRIMO BIENNIO) - COMPETENZE ATTESE
applicare la conoscenza delle strutture della lingua italiana ai diversi livelli del sistema
strutturare testi di varia tipologia, utilizzando correttamente il lessico, le regole sintattiche e
grammaticali
acquisire una migliore capacità di ascolto e di espressione orale
applicare tecniche, strategie e modi di lettura in contesti diversi
acquisire il gusto per la lettura
leggere e commentare testi significativi in prosa e in versi tratti dalla letteratura italiana e straniera
ITALIANO (PRIMO BIENNIO) - OSA
CLASSE I
GRAMMATICA
Morfologia
Sintassi della frase semplice
ANTOLOGIA
Elementi di narratologia
Mito
Favola
Fiaba
Racconto e romanzo nei suoi diversi generi
EPICA
Poesia epica greca
Questione omerica
Iliade e Odissea (lettura, parafrasi e analisi di passi scelti)
PROMESSI SPOSI
Lettura, analisi capitoli I-X
SCRITTURA
Fasi della composizione
Arricchimento lessicale
Verbale
Riassunto
Appunti per lo studio
Articolo di cronaca
Tipologie testuali: narrativa, descrittiva, espressiva
LETTURA
A latere delle attività in aula, saranno assegnate agli studenti delle Ietture personali
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Il mito
La famiglia
CLASSE II
GRAMMATICA
Sintassi della frase complessa
POESIA
38
Elementi costitutivi del testo poetico
Parafrasi
Metrica
Figure retoriche
Lettura, analisi di componimenti poetici
TEATRO
Elementi costitutivi del testo teatrale
Teatro antico
Drammaturgia moderna
Lettura, analisi di passi scelti
EPICA
Odissea (lettura, parafrasi e analisi di passi scelti)
Eneide (lettura, parafrasi e analisi di passi scelti)
PROMESSI SPOSI
Lettura, analisi capitoli XI-XXXVIII
INTRODUZIONE ALLA STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
Dal latino all’italiano: comparazione linguistica
Prestiti linguistici (parole germaniche, greche, arabe, francesi, spagnole, inglesi)
Poesia religiosa
Scuola siciliana
Scuola toscana pre-stilnovistica
SCRITTURA:
Testo argomentativo
Analisi del testo letterario
LETTURA
A latere delle attività in aula, saranno assegnate agli studenti letture personali.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Lo straniero
Il viaggio
ITALIANO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) - LINEE GENERALI
Lingua
La lingua italiana rappresenta un bene culturale nazionale, un elemento essenziale dell’identità di
ogni studente e il preliminare mezzo di accesso alla conoscenza: la dimensione linguistica si trova
infatti al crocevia fra le competenze comunicative, logico-argomentative e culturali.
Letteratura
Il gusto per la lettura resta un obiettivo primario dell’intero percorso di istruzione, la cui acquisizione
avverrà progressivamente lungo l’intero quinquennio, sempre a contatto con i testi. A descrivere il
panorama letterario saranno autori e testi, oltre a quelli esplicitamente menzionati, scelti in autonomia
dal docente anche in ragione della specificità dei singoli indirizzi liceali.
Unità di apprendimento interdisciplinare
Al fine di riqualificare i processi di insegnamento-apprendimento valorizzando oltre alle “conoscenze”
le “competenze”, sono state individuate alcune unità di apprendimento interdisciplinare.
ITALIANO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) - COMPETENZE ATTESE
Lingua
 affinare le competenze di produzione e di comprensione, in collaborazione con le altre discipline
 usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina
 affrontare testi letterari e non letterari anche complessi attraverso gli strumenti forniti da una
riflessione metalinguistica
 avere coscienza della storicità della lingua italiana
 utilizzare registri comunicativi adeguati ai diversi ambiti
 produrre testi scritti di diverse tipologie e complessità
 sostenere conversazioni e colloqui su tematiche predefinite
Letteratura
 comprendere il valore intrinseco della lettura
 acquisire stabile familiarità con la letteratura, con i suoi strumenti espressivi e con il metodo che
essa richiede
 avere chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana
 compiere letture dirette dei testi e analizzarli utilizzando gli strumenti indispensabili per loro
39
interpretazione
 acquisire la capacità di istituire collegamenti interdisciplinari per comprendere la relazione del
sistema letterario con le più generali dinamiche storiche, politiche, sociali e culturali in un panorama
europeo ed extraeuropeo
ITALIANO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) - OSA
CLASSE III
SCRITTURA
Le tipologie della prima prova dell’Esame di Stato, approfondendo in particolare l’analisi del testo
letterario e non letterario (prosa e poesia) e il saggio breve
LETTURA
Quattro romanzi italiani del Novecento (p. es. Se questo è un uomo di Levi, Il giardino dei Finzi-Contini
di Bassani, Una questione privata di Fenoglio, Il quartiere di Pratolini o Una storia semplice/Il giorno
della civetta di Sciascia)
STORIA DELLA LETTERATURA
La civiltà comunale
Stil Novo
Dante
Il Decameron di Boccaccio
Il Canzoniere di Petrarca
La civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento
Machiavelli
Il poema cavalleresco (Ariosto e Tasso)
Divina Commedia: lettura e analisi di 12/13 canti dell’Inferno
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
La civiltà comunale
La civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento
Natura e cultura
Identità e socializzazione
CLASSE IV
SCRITTURA
Le tipologie della prima prova dell’Esame di Stato, approfondendo in particolare l’articolo di giornale e
il saggio breve
LETTURA
Quattro romanzi italiani del Novecento (p. es. I sommersi e i salvati di Levi, La giornata di uno
scrutatore/La speculazione edilizia di Calvino, La casa in collina/La luna e i falò di Pavese, Piccoli
maestri di Meneghello)
Nell’estate tra quarta e quinta: I Malavoglia, Il fu Mattia Pascal/La coscienza di Zeno
STORIA DELLA LETTERATURA
L’età barocca
La civiltà dei lumi
La critica alla nobiltà in Parini
Il teatro di Goldoni e di Alfieri
Neoclassicismo e preromanticismo
Foscolo
Il Romanticismo
L’evoluzione del genere romanzo in Europa e in Italia (Manzoni e il romanzo storico)
Divina Commedia: lettura e analisi di 7/8 canti del Purgatorio
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
La civiltà dei lumi
Il Romanticismo
Tolleranza e intolleranza
40
CLASSE V
SCRITTURA
Le tipologie della prima prova dell’Esame di Stato.
STORIA DELLA LETTERATURA
Leopardi
Positivismo e Naturalismo
La narrativa di Verga e di d’Annunzio
Le Myricae e I Canti di Castelvecchio di Pascoli
Alcyone di d’Annunzio
La crisi del soggetto
Pirandello
Svevo
La poesia del primo Novecento (Avanguardie, Crepuscolarismo, Ungaretti, Saba)
Montale
Le principali tendenze della narrativa novecentesca
Le principali tendenze della poesia novecentesca
Divina Commedia: lettura e analisi di 5 canti del Paradiso
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Positivismo e Naturalismo
La crisi del soggetto
Libertà e democrazia
LATINO - LINEE GENERALI
La lingua e la letteratura latina, e più in generale la cultura classica, sono alle radici della civiltà
occidentale e costituiscono una delle matrici fondamentali dell’identità europea; lo studio del latino
consente quindi di conoscere il patrimonio storico-culturale, linguistico e letterario alla base della
civiltà contemporanea, nonché di favorire l’acquisizione di una migliore competenza linguistica
dell’italiano e contribuire all’apprendimento delle lingue straniere. L’insegnamento di tale disciplina
offre inoltre un contributo significativo alla formazione complessiva degli studenti liceali, andando oltre
il semplice accumulo di nozioni e facendosi strumento per potenziare competenze esegetiche,
espressive, analitiche e critiche in senso ampio.
Unità di apprendimento interdisciplinare
Al fine di riqualificare i processi di insegnamento-apprendimento valorizzando oltre alle “conoscenze”
le “competenze”, sono state individuate alcune unità di apprendimento interdisciplinare.
LATINO - COMPETENZE ATTESE
PRIMO BIENNIO
Lingua e civiltà

leggere in modo corretto testi in lingua rispettando la quantità sillabica

conoscere gli elementi basilari della morfologia del nome, dell’aggettivo e del verbo e,
parallelamente ad essi, della sintassi dei casi e del periodo

comprendere la centralità del verbo e la sua “valenza” per decodificare un testo latino e
individuare le sue strutture linguistiche

acquisire la conoscenza del lessico di base e frequenziale della lingua latina

saper operare confronti fra vocaboli latini e italiani o di altre lingue moderne, individuando
derivazioni, etimologie o differenze semantiche

tradurre testi semplici (anche d’autore) opportunamente graduati con o senza l’ausilio del
vocabolario, puntando alla loro comprensione non solo letterale e alla resa in lingua italiana corretta e
pertinente

accedere alla dimensione culturale e letteraria del mondo latino attraverso percorsi antologici
(con testi in originale e/o in traduzione) che favoriscano la conoscenza della civiltà romana nei suoi
diversi aspetti: dalla vita quotidiana a quella pubblica, dal mito alla storia, dalla religione alla politica,
dall’istruzione all’alimentazione
SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO
Lingua e civiltà

consolidare le competenze linguistiche acquisite nel primo biennio e completarle con ulteriori
elementi basilari della sintassi dei casi, del verbo e del periodo funzionali alla comprensione di testi
d’autore più complessi
41

conoscere il lessico frequenziale dei principali generi letterari attraverso la lettura di testi
significativi, soprattutto dal punto di vista pedagogico, antropologico e sociale

tradurre testi d’autore opportunamente graduati in base alla complessità linguistica e
parallelamente al percorso storico-letterario svolto

concepire la traduzione non come un puro esercizio meccanico e inutile, bensì come veicolo
privilegiato di conoscenza di un autore e di un’epoca, nonché come sfida di problem solving nel
mettere in campo diverse abilità e conoscenze per un passaggio proficuo e pertinente da una lingua
all’altra

riflettere sulle scelte di traduzione proprie o di autori accreditati al fine di cogliere le sfumature
interpretative in relazione a uno stesso testo e di pervenire a una più matura e consapevole
padronanza della lingua italiana, soprattutto per l’architettura periodale e l’uso del lessico astratto.
Cultura

conoscere le linee essenziali della storia letteraria e della civiltà latina

leggere, in lingua o in traduzione, testi degli autori più significativi

comprendere il senso di un testo d’autore cogliendone la specificità letteraria e retorica e
interpretandolo attraverso gli strumenti dell’analisi testuale e le conoscenze storico-culturali

apprezzare il valore estetico dei testi analizzati e approfondire la conoscenza degli autori e
delle opere con ulteriori letture in italiano

riconoscere, in una prospettiva comparatistica e intertestuale, temi, motivi, topoi, archetipi e
situazioni simboliche della cultura latina ancora presenti nella civiltà e nella letteratura contemporanea
e funzionali all’acquisizione della sensibilità e del patrimonio di conoscenze indispensabili per
qualunque figura professionale operante nel campo delle scienze umane
LATINO - OSA
CLASSE I
FONETICA
L’alfabeto
La pronuncia
La quantità delle sillabe
Le leggi dell’accento
MORFOLOGIA
Le cinque declinazioni del sostantivo
La declinazione dell'aggettivo (prima e seconda classe)
Gli aggettivi: possessivi, pronominali, sostantivati, numerali
I gradi di comparazione dell’aggettivo e dell’avverbio
Il paradigma verbale
Sum e composti di sum: indicativo, congiuntivo e infinito (tutti i tempi), imperativo (presente)
Le quattro coniugazioni regolari: diatesi attiva e passiva dell’indicativo, congiuntivo e infinito (tutti i
tempi), imperativo presente, supino attivo.
La coniugazione dei verbi in –io (o coniugazione mista)
I pronomi: personali e determinativi
Predicato verbale e nominale
Attributo e apposizione
Le funzioni dei casi e i principali complementi
Il dativo di possesso
Le congiunzioni coordinanti
SINTASSI
Le principali subordinate: causale, temporale, infinitiva e finale
Costrutto del cum e congiuntivo
LESSICO
La formazione delle parole latine
I vocaboli ad alta frequenza
TRADUZIONE GUIDATA di semplici testi d’autore:
Fedro
Vulgata
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Il mito
La famiglia
42
CLASSE II
MORFOLOGIA
Gli aggettivi numerali
I pronomi: declinazione e uso
Imperativo negativo
Participio
Gerundio e gerundivo
Coniugazione deponente
Verbi semideponenti
Verbi anomali
Verbi difettivi
Perifrastica attiva e passiva
LE PARTI INVARIABILI DEL DISCORSO
Gli avverbi
Le congiunzioni subordinative
SINTASSI DEI CASI
SINTASSI DEL PERIODO
Subordinata completiva introdotta da ut/ne
Subordinata consecutiva
Subordinata completiva introdotta da ut/ut non
Participio congiunto
Ablativo assoluto
Subordinata relativa
Subordinate interrogative indirette
TRADUZIONE GUIDATA di semplici testi d’autore:
Cesare, De Bello Gallico
Catullo, Carmina
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
La religione
I libri e le biblioteche
Il teatro
CLASSE III
LINGUA
Completamento del programma essenziale di sintassi dei casi, del periodo e del verbo
Riflessione sul lessico specifico dei vari generi letterari
LETTERATURA E TESTI
Lineamenti di storia letteraria dalle origini all’età di Cesare: società e cultura nell’epoca arcaica; i
rapporti con la cultura greca e la traduzione artistica
Il teatro romano arcaico: distinzione dei generi, rapporti con modelli greci, influenze etrusche
La commedia
Plauto (letture antologiche in italiano e/o latino con analisi tematica e/o stilistica)
Terenzio: letture antologiche in italiano e latino con analisi tematica e/o stilistica di brani tratti
soprattutto dagli Adelphoe
L’età di Cesare
Caratteri storico-culturali
La storiografia: cenni sulle origini e l’evoluzione del genere; annalistica e monografia (eventuale
riferimento all’opera di Catone)
Cesare: lettura in italiano e latino di brani tratti soprattutto dal De bello civili con analisi contenutistica e
stilistica ed esercizi di traduzione contrastiva
Sallustio: lettura in italiano e latino di brani tratti dal De Catilinae coniuratione e dal Bellum
Iugurthinum, con analisi contenutistica e stilistica ed esercizi di traduzione contrastiva
La lirica: rapporti con i modelli greci e caratteri della poesia neoterica.
Catullo: letture in italiano e latino con analisi tematica e stilistica ed esercizi di traduzione contrastava.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Modelli educativi a confronto nella commedia di Terenzio e nelle epoche successive
Guerra e pace
Lo straniero
43
CLASSE IV
LINGUA
Riflessione sul lessico specifico dei vari generi letterari
Affinamento delle competenze di analisi stilistica dei testi d’autore e di traduzione contrastiva
LETTERATURA E TESTI
Retorica e oratoria: origini, rapporti con i modelli greci
Cicerone: lettura in italiano e latino di brani tratti dalle orazioni e dall’epistolario
Lucrezio: letture in italiano e latino
L’età di Augusto
Caratteri storico-culturali
La storiografia drammatica di Livio: letture in italiano e/o latino
Virgilio: letture in italiano e latino di almeno una Bucolica e di passi scelti dell’Eneide
L’elegia: Tibullo, Properzio, Ovidio (letture antologiche in italiano)
La satira di Orazio: lettura di almeno una satira in latino
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Il mal d’amore
Impegno e disimpegno: il ruolo dell’intellettuale nei secoli
Luci e ombre della vittoria: la solitudine dell’eroe
L’osservazione della natura tra filosofia e scienza
CLASSE V
LINGUA
Riflessione sul lessico specifico dei vari generi letterari
Consolidamento e approfondimento delle competenze di analisi stilistica dei testi d’autore e di
traduzione contrastiva
LETTERATURA E TESTI
Le Odi di Orazio: letture in italiano e latino
L’età imperiale
Caratteri storico-culturali
La favola e Fedro: letture antologiche in italiano e latino
Seneca: letture in italiano e latino dai trattati filosofici e dalle epistole
Petronio: letture in italiano e latino
La satira e l’epigramma: Persio, Marziale, Giovenale (letture antologiche in italiano)
Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane
Quintiliano: letture in italiano e latino di brani tratti soprattutto dai primi due libri dell’Institutio oratoria
Tacito: letture in italiano
Apuleio: letture in italiano
La letteratura cristiana
Agostino: letture in italiano
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
L’educazione a Roma e nei secoli successivi
Le forme del realismo
Imperialismo, guerra giusta e civilizzazione
A tu per tu con l’anima: il linguaggio dell’interiorità
Il tempo e la memoria
44
STORIA E GEOGRAFIA - LINEE GENERALI
Storia
Il passato che noi chiamiamo storia è un aspetto del nostro presente. Dal passato derivano valori,
convinzioni, concezioni sulle quali si fonda la società contemporanea. La memoria storica è un fattore
di promozione umana, per cui gli studenti hanno la possibilità di acquisire una piena coscienza di sé,
di capire la società, di contribuire a migliorarla.
Il punto di partenza sarà la sottolineatura della dimensione temporale di ogni evento e la capacità di
collocarlo nella giusta successione cronologica, in quanto insegnare storia è proporre lo svolgimento
di eventi correlati fra loro secondo il tempo. D’altro canto non va trascurata la seconda dimensione
della storia, cioè lo spazio. La storia comporta infatti una dimensione geografica. Le due dimensioni
spazio-temporali devono essere parte integrante dell’apprendimento della disciplina.
Sarà opportuno lavorare, sia riservando particolare attenzione alla successione cronologica degli
eventi, sia aiutando gli studenti a costruire un quadro sinottico dei fatti storici, anche quando essi non
presentano agganci o relazioni dirette, perché propri di civiltà diverse e distanti geograficamente.
Sarà inoltre prestata attenzione all’esame di fonti di natura eterogenea, alla lettura di documenti storici
e al confronto di divergenti tesi interpretative, affinché si comprenda come gli studiosi costruiscono il
racconto della storia e come si susseguono le diverse interpretazioni dei fenomeni storici.
Geografia
Nel corso del biennio la disciplina di Geografia si concentrerà sullo studio del pianeta contemporaneo,
sotto un profilo tematico, per argomenti e problemi, e sotto un profilo regionale, volto ad approfondire
aspetti dell’Italia, dell’Europa, dei continenti e degli Stati. Sarà possibile inserire nello sviluppo degli
argomenti richiami di attualità, in modo che la disciplina si configuri anche come una finestra sul
mondo. Gli studenti saranno costantemente invitati ad osservare la realtà che li circonda sia
direttamente, sia attraverso i mezzi di informazione.
Grazie ad attività e/ o progetti vissuti all’interno delle istituzioni scolastiche, gli studenti, infine,
acquisiranno le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile.
Unità di apprendimento interdisciplinare
Al fine di riqualificare i processi di insegnamento-apprendimento valorizzando oltre alle “conoscenze”
le “competenze”, sono state individuate alcune unità di apprendimento interdisciplinare.
STORIA E GEOGRAFIA - COMPETENZE ATTESE
Storia
 conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e dell’Italia,
nel quadro della storia globale del mondo, prestando attenzione anche a civiltà diverse da quella
occidentale
 usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina
 saper leggere, valutare e utilizzare le fonti
 guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la
discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente
 cogliere gli elementi di affinità-continuità e diversità-discontinuità fra civiltà diverse
 saper collocare i fenomeni nel tempo e nello spazio
 orientarsi in merito ai concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai
tipi di società, alla produzione artistica e culturale
 conoscere i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale anche in rapporto e confronto con
altri documenti fondamentali
Geografia
 utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti
(territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e
strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive)
della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea
 orientarsi criticamente dinanzi alle principali forme di rappresentazione cartografica, nei suoi diversi
aspetti geografico-fisici e geopolitici
 acquisire un’adeguata consapevolezza delle complesse relazioni che intercorrono tra le condizioni
ambientali, le caratteristiche socioeconomiche e culturali e gli assetti demografici di un territorio
 saper descrivere e inquadrare nello spazio i problemi del mondo attuale, mettendo in relazione le
ragioni storiche di “lunga durata”, i processi di trasformazione, le condizioni morfologiche e climatiche,
la distribuzione delle risorse, gli aspetti economici e demografici delle diverse realtà
45
STORIA E GEOGRAFIA - OSA
CLASSE I
STORIA
Le principali civiltà dell’Antico vicino Oriente: egizia, mesopotamica, fenicia, hittita, persiana
La civiltà giudaica
La civiltà greca dall’età minoica all’età ellenistica
La civiltà etrusca
La civiltà romana dalle origini all’età repubblicana
GEOGRAFIA
Il sistema uomo-ambiente
Gli spazi e le strutture rurali
Gli spazi industriali: le rivoluzioni industriali, la delocalizzazione
Gli squilibri nel rapporto uomo-ambiente: i disastri ambientali
Italia fisica e politica
Europa fisica e politica: dal”Continente europeo” all’U.E.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Luoghi di culto: dai santuari preistorici ai pellegrinaggi medievali
Forme e strutture dello Stato: gli elementi costitutivi dello Stato; diverse tipologie di Stato; forme di
sovranità
CLASSE II
STORIA
La civiltà romana dall’età repubblicana al crollo dell’Impero romano
L’avvento del Cristianesimo
L’Europa romano-barbarica*
Società ed economia nell’Europa altomedioevale
La Chiesa nell’Europa altomedievale
La nascita e la diffusione dell’Islam
Sacro Romano Impero
Sacro Romano Impero Germanico
Il particolarismo signorile e feudale
GEOGRAFIA
Il governo del disordine mondiale
Il divario tra sviluppo e sottosviluppo
Continenti e Stati extra-europei
La globalizzazione
Flussi demografici
Le città: tipologie e funzioni.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Lo straniero
La scuola e i libri a Roma e nel Medioevo
La città dalla Rivoluzione urbana alle Mille e una notte
CLASSE III
STORIA
La rinascita della vita cittadina a partire dall’XI secolo
La Chiesa e i movimenti religiosi
La crisi dei poteri universali e l’ascesa delle monarchie
Monarchie, imperi e stati regionali
Società ed economia nell’Europa del Basso Medioevo
L’espansione dell’Occidente: le scoperte geografiche
La crisi dell’unità religiosa dell’Europa e la Controriforma
Italia ed Europa nel Cinquecento
Il secolo dei ribaltamenti degli equilibri: il Seicento
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Peste, pestilenze e contagi: malattia e medicina tra Medioevo ed età moderna
Mercanti, banchieri e finanzieri: i mestieri del denaro
Poveri, mendicanti e vagabondi: assistenza e repressione
46
CLASSE IV
STORIA
Dall’assolutismo alle rivoluzioni del Settecento (industriale, americana e inglese)
L’età napoleonica e la Restaurazione
La nascita dell’idea di nazione e il Risorgimento italiano
La questione sociale e il movimento operaio
Crisi e trasformazione del capitalismo alla fine dell’Ottocento
Dall’idea di nazione al nazionalismo. La politica imperialistica degli Stati
L’Italia post-risorgimentale.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
Matrimonio e sessualità nelle classi sociali del XVIII secolo
Il vecchio e il nuovo albero del sapere tra XVIII e XIX secolo
Scoperta del mondo e colonialismo
CLASSE V
STORIA
La società di massa in Occidente
L’età giolittiana e lo sviluppo industriale italiano
La prima guerra mondiale; la rivoluzione russa e la crisi del dopoguerra
Regimi autoritari e totalitari in Europa
Società e cultura nell’epoca del totalitarismo
La crisi del ’29 e le sue conseguenze negli Stati Uniti e nel mondo
La seconda guerra mondiale e la Shoah
La Resistenza in Italia e la costruzione della democrazia repubblicana
La “guerra fredda” e il nuovo ordine mondiale a fine Novecento
La decolonizzazione
Il secondo dopoguerra in Italia
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
I totalitarismi
Da Gutenberg al libro elettronico: le rivoluzioni della comunicazione
Verso il diritto internazionale: dalla Società delle Nazioni all’ONU
47
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A060 – SCIENZE NATURALI
48
SCIENZE NATURALI - LINEE GENERALI
Le scienze naturali vengono suddivise , nel quinquennio, in scienze della Terra, chimica e biologia.
Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma
si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche
all’osservazione e alla sperimentazione. L’acquisizione di questo metodo, secondo le particolari
declinazioni che esso ha nei vari ambiti, unitamente al possesso dei contenuti disciplinari
fondamentali, costituisce l’aspetto formativo e orientativo dell’apprendimento/ insegnamento delle
scienze. Riveste un’importanza fondamentale la sperimentazione parte integrante di tali discipline
e come tale da tenere sempre presente. Il laboratorio è uno dei momenti più significativi in cui essa
si esprime, in quanto circostanza privilegiata del “fare scienza” attraverso l’organizzazione e
l’esecuzione di attività sperimentali, che possono comunque utilmente svolgersi anche in classe o
sul campo. Questo aspetto diventa quindi irrinunciabile nella formazione scientifica e una guida per
tutto il percorso formativo, anche quando non siano possibili attività sperimentali in senso stretto,
ad esempio attraverso la presentazione, discussione ed elaborazione di dati sperimentali, l’utilizzo
di filmati, simulazioni e modelli.
SCIENZE NATURALI - COMPETENZE ATTESE
Al termine del percorso lo studente avrà acquisito le seguenti
competenze:
 sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni
 classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti
 trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate
 risolvere situazioni problematiche
 utilizzare un linguaggio specifico
 applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo
critico e consapevole di fronte ai problemi di attualità di carattere scientifico e tecnologico
della società moderna.
Inoltre si cercherà il raccordo anche con gli altri ambiti disciplinari, in particolare con fisica e
matematica. La scansione indicata corrisponde allo sviluppo storico e concettuale delle singole
discipline, sia in senso temporale, sia per i loro nessi con tutta la realtà culturale, sociale,
economica e tecnologica dei periodi in cui si sono sviluppate. Tali nessi andranno opportunamente
evidenziati, attraverso la sottolineatura delle reciproche influenze tra i vari ambiti del pensiero e
della cultura, particolarmente significative per questi indirizzi di studio.
SCIENZE NATURALI - OSA
I BIENNIO
Nel primo biennio prevale un approccio di tipo fenomenologico, basato su osservazionedescrizione. Si introduce, in termini operativi e come premessa agli sviluppi successivi, il metodo
sperimentale nei suoi aspetti essenziali, con particolare attenzione all’uso delle unità di misura e ai
criteri per la raccolta e la registrazione dei dati.
Classe I – Scienze della Terra
 La rappresentazione della superficie terrestre
 La materia nei suoi aspetti generali
 L’atmosfera e fenomeni meteorologici
 L’idrosfera marina e continentale
 Litosfera
 La dinamica endogena della Terra
Approfondimento: cenni sulla biodiversità ed ecologia.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare : l’orogenesi
Classe II – Biologia e chimica
1° quadrimestre: Chimica
 La materia: stati di aggregazione e relative trasformazioni
 Gli elementi e la tavola periodica (una prima classificazione)
 Teoria atomica
 Linguaggio chimico e suo significato
 Legami chimici (cenni)
49
2° quadrimestre: Biologia:
 Le biomolecole
 La cellula : struttura e funzione
 Metabolismo cellulare: ATP, enzimi,trasporto
 La divisione cellulare
 La genetica mendeliana
II BIENNIO
Nel secondo biennio si ampliano, si consolidano e si pongono in relazione i contenuti disciplinari,
introducendo in modo graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo che sono propri
delle discipline oggetto di studio e che consentono una spiegazione più approfondita dei fenomeni.
Classe III – Chimica

La chimica e la struttura dell’atomo

Legami chimici: tipi di legami e loro rappresentazione

La chimica del carbonio.

Nomenclatura dei composti chimici.

Leggi ponderali della chimica e loro applicazione.

La mole e il calcolo stechiometrico.

Le soluzioni.

Velocità di reazione.

Equilibrio chimico.

Acidi e Basi.

Le reazioni redox.
Approfondimento in Scienze della Terra : Le rocce , classificazione, composizione chimica,
struttura cristallina.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare: L’energia e le sue forme
Classe IV
Genetica
 DNA : struttura e funzione.

La sintesi proteica.

Il codice genetico.

Le mutazioni geniche.

Controllo dell’espressione genica.

La genetica dei virus e dei batteri.

Le basi genetiche dell’evoluzione.
Fisiologia.

Organizzazione del corpo umano.

Sistema nervoso.

Apparato cardiovascolare e il sangue.

Sistema immunitario.

Sistema digerente
(la scelta dei sistemi o apparati rimane a discrezione del docente)
Educazione alla salute: cenni sull’alimentazione; igiene ambientale.
50
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare: l’evoluzione biologica e sociologica
dell’uomo.
Classe V
Nel quinto anno il percorso di chimica e quello di biologia si intrecciano nella biochimica,
relativamente alla struttura e alla funzione di molecole di interesse biologico, ponendo l’accento sui
processi biologici/biochimici nelle situazioni della realtà odierna e in relazione a temi di attualità, in
particolare quelli legati all’ingegneria genetica e alle sue applicazioni.
Ingegneria genetica
 Tecnologia del DNA ricombinante

La clonazione del DNA

Tecniche di isolamento di pezzi di DNA

Applicazioni delle biotecnologie in medicina e agricoltura.
Biochimica
 Carboidrati: struttura, funzione e metabolismo

Lipidi: struttura,funzione e metabolismo

Le proteine: struttura, funzione e metabolismo.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare:
la bioetica e sue implicazioni
la dinamica endogena della Terra.
51
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A061 - STORIA DELL'ARTE
52
STORIA DELL' ARTE - LINEE GENERALI
Al termine del
percorso liceale lo studente avrà una chiara comprensione del rapporto tra le
opere d’arte e la situazione storica che le ha generate, dei molteplici legami con la letteratura, il
pensiero filosofico politico e scientifico, la religione.
Attraverso la lettura delle opere pittoriche, scultoree, architettoniche, avrà acquisito confidenza
con i linguaggi specifici delle diverse espressioni artistiche, apprezzandone i valori estetici.
Fra le competenze acquisite vanno considerate la capacità di lettura dell' opera attraverso l' uso
integrato di metodi appropriati e l' utilizzo di una terminologia specifica.
Necessario un costante riferimento alla storiografia artistica e alla sua evoluzione nel corso del
tempo così come alla nascita e alle trasformazioni della cultura del restauro e della conservazione
del patrimonio artistico.
STORIA DELL' ARTE - COMPETENZE ATTESE





Lo studente conosce le principali manifestazioni dell’arte nel periodo analizzato ed è in grado
di collocare storicamente e culturalmente le opere studiate.
Acquisisce un metodo di lettura dell’opera d’arte ed un lessico pertinente.
Coglie le interrelazioni tra arte e contesto storico culturale di riferimento.
Conosce le funzioni della ricerca artistica e dei musei quali luoghi per la tutela del patrimonio
culturale.
Sviluppa il proprio gusto estetico grazie al confronto consapevole fra vari modelli di
riferimento.
STORIA DELL' ARTE - OSA (secondo biennio)
CLASSE III
In riferimento ai contenuti sottoelencati risulta
conveniente una articolazione nei seguenti
moduli, tutti con evidente carattere
interdisciplinare
a. La rappresentazione della figura umana dalla
preistoria al medio evo
b. soluzioni per la rappresentazione dello
spazio nella pittura dalle civiltà pre classiche al
medio evo.
c. Lo spazio del sacro: evoluzione delle tipologie
architettoniche dal tempio greco alla cattedrale
gotica.
d. La forma e il significato della città : dalla polis
greca alla città medievale.
L'arte preistorica:
Pitture rupestri e architettura megalitica.
Arte antica e preclassica
Arte in Mesopotamia ed Egitto: caratteri salienti
Arte cicladica: città palazzo, Cnosso.
Città fortezza: Micene.
Acquisire strumenti e metodi per l’analisi e la
comprensione di espressioni figurative
di epoche e civiltà remote.
Riconoscere un’ opera d’arte in base ai suoi i
caratteri stilistici e tecnici
Riconoscere le testimonianze di civiltà nelle
quali rintracciare le radici della propria identità.
Individuare i metodi di rappresentazione della
figura umana negli specifici contesti culturali.
Esplorare, in un territorio di riferimento, le
stratificazioni storiche, le emergenze
monumentali, le possibilità di recupero e tutela
del patrimonio archeologico.
Storicizzare l’origine della città contemporanea e
le problematiche connesse all’urbanesimo.
Arte greca
Medioevo ellenico, età arcaica, classica
ellenistica.
Tipologia del tempio e ordini architettonici.
La scultura .
Urbanistica
La produzione fittile
53
Arte romana
Rielaborazione dei modelli greci, etruschi e della
tradizione italica.
Tipologie costruttive, tecniche edilizie
Urbanistica
Ritrattistica
Pittura: i quattro stili
Dall’età repubblicana all’età
imperiale:architettura celebrativa
Le radici dell' arte medievale europea
Arte paleocristiana e bizantina:
il carattere simbolico della raffigurazione.
Tipologia basilicale e sua evoluzione
Tecnica del mosaico
Nuove capitali: Milano, Ravenna, Costantinopoli,
caratteri architettonici salienti
Arte barbarica, carolingia e ottoniana: caratteri
architettonici e figurativi salienti
Arte romanica
Architettura sacra, civile e paesaggio.
Scultura: Wiligelmo e Antelami
Arte gotica
Scultura sacra e architettura
Pittura e scultura italiana del XIII e XVI
Nicola e Giovanni Pisano
Cimabue, Duccio
Giotto , Simone Martini, A. Lorenzetti.
Gotico internazionale.
CLASSE IV
In riferimento ai contenuti sottoelencati risulta
conveniente una articolazione nei seguenti
moduli, tutti con evidente carattere
interdisciplinare
a.Nascita sviluppo e crisi della rappresentazione
prospettica
b.Il ruolo sociale dell'artista :casi a confronto dal
cortigiano all' emarginato.
c. l'arte europea e l'eredità antica.
d. il genere ritrattistico
Arte rinascimentale
Rinascimento a Firenze: Brunelleschi, Donatello
Masaccio
La diffusione delle arti nelle corti italiane
Scultura della seconda metà del Quattrocento
Rinascimento maturo: Bramante, Leonardo,
Michelangelo, Raffaello.
Paesaggio e colore in Veneto
Manierismo
Acquisire strumenti e metodi per l’analisi e la
comprensione di espressioni figurative
di epoche diverse
Riconoscere un’ opera d’arte in base ai suoi i
caratteri stilistici e tecnici
Riconoscere le testimonianze di civiltà nelle
quali rintracciare le radici della propria identità.
Individuare i metodi di rappresentazione della
figura umana negli specifici contesti culturali.
Esplorare, in un territorio di riferimento, le
stratificazioni storiche, le emergenze
monumentali, le possibilità di fruizione recupero
e tutela del patrimonio artistico
Storicizzare l’origine della città contemporanea e
le problematiche connesse all’urbanesimo.
Arte barocca
Retorica, persuasione e meraviglia: Bernini
Borromini
Caratteri della figurazione pittorica.
Nascita del Naturalismo: Caravaggio
Linea classicista: Carracci
Il seicento in Europa
Considerare l’opera d’arte come documento
storico e testimonianza di mentalità e condizioni
materiali di vita
Storicizzare la figura dell' artista e la funzione
sociale attribuita all ' arte
54
Il secolo di lumi
Tiepolo
Canaletto
Hogarth
Longhi
Arte neoclassica e romantica
L'antico nelle esperienza di David e Canova
Antichità e ricerca archeologica
Sublime e pittoresco
Pittura romantica
Arte dell’Ottocento
Realismo
Impressionismo
Macchiaioli
Divisionismo
CLASSE V
In riferimento ai contenuti sottoelencati risulta
conveniente una articolazione nei seguenti
moduli, tutti con evidente carattere
interdisciplinare
a.Arte occidentale e culture extraeuropee
Origini del museo contemporaneo.
Coglier le differenze fra criteri organizzativi e
modalità di fruizione
Consolidare strumenti e metodi per l’analisi e la
comprensione di espressioni figurative
Riconoscere un’ opera d’arte in base ai suoi i
caratteri stilistici e tecnici
Riconoscere le questioni poste dagli artisti
moderni nelle quali rintracciare le radici della
propria identità e le basi della propria condizione
b.L'arte nell' epoca della sua riproducibilità
tecnica e dei mezzi di comunicazione di massa. I
Esplorare, in un territorio di riferimento, le
c.La crisi della ragione e i suoi risvolti artistici
testimonianze dell' arte moderna
d. La città moderna tra repulsione e attrazione
Rivoluzione industriale e urbanistica
La crisi di fine Ottocento
Van Gogh, Gauguin, Toulouse Lautrec, Munch.
Secessione viennese e Art nouveau
Avanguardie storiche
Espressionismo,
Cubismo,
Futurismo
Dada, Costruttivismo,
Astrattismo
Surrealismo
L'arte in Europa e in America tra le due
guerre
Italia
Germania
URSS
USA
Messico
Arte del dopoguerra
Informale
Pop Art
Gli anni 70
Iperrealismo, Land art, Body art
Anni 80 e 90:
video installazioni, performance
Storicizzare l’origine della città contemporanea e
le problematiche connesse all’urbanesimo.
Considerare l’opera d’arte come documento
storico e testimonianza di mentalità e condizioni
materiali di vita
Discernere nella produzione delle avanguardie
gli elementi di discontinuità e di rottura rispetto
alla tradizione accademica.
Discernere il valore delle singole ricerche
artistiche in un panorama dai caratteri
frammentari e in continua evoluzione.
Conoscere la complessità degli orizzonti
operativi dell’artista contemporaneo.
Il museo contemporaneo. Utilizzare il museo
come centro attivo di cultura e di educazione.
55
OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
A346 - INGLESE
56
LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE - LINEE GENERALI
Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro
interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo di conoscenze relative
all’universo culturale legato alla lingua di riferimento. Come traguardo dell’intero percorso liceale si
pone il raggiungimento di un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B2 del Quadro
Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Il percorso formativo prevede l’utilizzo costante della lingua straniera. Ciò consentirà agli studenti
di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica che di comprensione della cultura
straniera in un’ottica interculturale.
Visite e soggiorni di studio anche individuali, stage formativi potranno essere integrati nel percorso
liceale.
LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE - COMPETENZE ATTESE
Al termine del percorso liceale lo studente deve saper:
 Comprendere testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale sia
scolastico (ambiti sociale, letterario, artistico);
 Produrre testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere
opinioni;
 Interagire nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto;
 Analizzare e interpretare aspetti relativi alla cultura dei paesi di cui si parla la lingua, con
attenzione a tematiche d’indirizzo e interdisciplinari.
LINGUA E CULTURA STRANIERA - INGLESE - OSA
I BIENNIO
Classe I
L’alunno dovrà essere in grado di:
 Comprendere in modo globale e/o dettagliato messaggi orali riguardanti argomenti noti,
inerenti alla sfera personale e sociale, finalizzati a usi diversi e prodotti a velocità normale
cogliendo la situazione, l'argomento e gli elementi significativi del discorso.
 Esprimersi circa fatti e situazioni riguardanti la realtà quotidiana e le esperienze personali
in modo semplice, ma efficace, lessicalmente appropriato e formalmente accettabile.
 Comprendere testi scritti, riguardanti argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale
(brani, lettere, e-mail, SMS, messaggi), cogliendone il senso e lo scopo.
 Leggere con intonazione e pronuncia appropriate testi di carattere generale.
 Produrre semplici testi scritti (lettere, e-mail, riassunti e composizioni riguardanti la
quotidianità e la sfera personale) che risultino lineari, coesi, lessicalmente e formalmente
appropriati.
 Cogliere e comprendere alcuni aspetti o diversità culturali, anche in riferimento all’ambito
sociale, relativi ai Paesi anglofoni.
 Riflettere sulla lingua ai diversi livelli (pragmatico, testuale, semantico-lessicale,
morfosintattico e fonologico).
 Memorizzare un patrimonio lessicale funzionale agli obiettivi sopraelencati e corrispondente
alla soglia del liv. B1 del QCER.
 Acquisire e/o approfondire la conoscenza di strutture grammaticali di base funzionali agli
obiettivi prefissati e corrispondenti alla soglia del liv. B1 del QCER.
57
STRUTTURE
 alfabeto e numeri
 verbo to be
 articoli
 pronomi personali
(soggetto/complemento)
 aggettivi e pronomi dimostrativi
 plurali (reg. + irreg.)
 verbo to have
 presente semplice
 interrogativi
 aggettivi e pronomi possessivi
 genitivo sassone
 preposizioni di stato in luogo e di moto
 preposizioni di tempo
 avverbi di frequenza
 aggettivi e pronomi indefiniti
 espressioni di quantità
 like/would like
 nomi numerabili e non numerabili
 imperativo
 can





presente progressivo
infinito di scopo
passato semplice
passato progressivo
aggettivi comparativi e superlativi
FUNZIONI LINGUISTICHE







presentarsi
parlare di sé e della propria famiglia
chiedere e dare informazioni personali
descrivere oggetti
esprimere il possesso
chiedere e dire ora e data
parlare della propria routine e di azioni
abituali
 compilare moduli
 scrivere brevi e semplici testi informativi








relazionarsi nel tempo e nello spazio
descrivere persone e luoghi
parlare del proprio tempo libero
esprimere i propri gusti e preferenze
offrire, accettare e rifiutare
chiedere e fornire indicazioni
parlare delle proprie capacità
scrivere brevi e semplici testi descrittivi










chiedere e dare un permesso
fare acquisti
dare consigli
esprimere azioni temporanee
paragonare persone e luoghi
narrare eventi passati
parlare di eventi passati
descrivere foto
scrivere semplici e brevi testi
narrativi
be going to
presente progressivo con significato di

futuro


 futuro con will/shall

 passato prossimo
 never, ever, just, already e yet
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
 Io e gli altri
Classe II


parlare di proggetti e intenzioni future
parlare di eventi recenti
parlare del tempo atmosferico
scrivere brevi e semplici testi esposititvi
L’alunno dovrà essere in grado di:

Comprendere all’ascolto, sia in modo globale che dettagliato,
messaggi di uso
quotidiano, inerenti alla sfera personale e sociale, a velocità normale e con diversi tipi di
pronuncia.

Comunicare oralmente, sia comprendendo il messaggio altrui che prendendo parte alla
conversazione, in una vasta gamma di situazioni riguardanti la realtà quotidiana e le
esperienze personali.

Argomentare in forma semplice la propria opinione (in riferimento anche ad esperienze
personali).

Leggere, comprendere ed utilizzare per i propri scopi messaggi e/o testi di diverse
tipologie (dépliants, moduli, messaggi pubblicitari e semplici testi argomentativi) cogliendo
gli elementi informativi, il contenuto situazionale, l'intenzione e l'atteggiamento degli
eventuali interlocutori e i loro rapporti.

Scrivere testi (lettere, e-mail, brevi annotazioni, riassunti, semplici composizioni) in
modo che risultino chiaramente comprensibili, comunicativamente efficaci, lessicalmente e
58
formalmente appropriati.

Comprendere aspetti della civiltà anglofona, anche in riferimento all’ambito sociale;

Riflettere sulla lingua ai diversi livelli (pragmatico, testuale, semantico-lessicale,
morfosintattico e fonologico).

Memorizzare un patrimonio lessicale funzionale agli obiettivi
sopraelencati e
corrispondente al liv. B1 del QCER.
Padroneggiare le strutture grammaticali di base corrispondenti al liv. B1 del QCER.
STRUTTURE
FUNZIONI LINGUISTICHE
 forme future
 parlare di eventi futuri
 verbi modali: should,
 dare consigli
 must, have to, may, might
 parlare di regole e regolamenti
 condizionale presente
 formulare previsioni ed ipotesi
 periodo ipotetico (di grado 0, 1 , 2)
scrivere semplici testi espositivi


passato prossimo semplice e progressivo
trapassato prossimo
forma di durata: since/for






forma passiva
 parlare di processi
mettere in relazioni eventi del passato
parlare di esperienze passate
parlare di eventi recenti
parlare della durata di un avvenimento
scrivere semplici testi narrativi
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
 Io e il mondo
II BIENNIO
Classe III
L’alunno dovrà essere in grado di:
 Comprendere all'ascolto messaggi di vario tipo e registro, compresi testi letterari (anche
già precedentemente letti) e brani riguardanti tematiche affini all’indirizzo di studi.
 Potenziare la capacità di stesura di semplici testi strutturati e coesi di varia tipologia
(riassunti, brevi composizioni, commenti personali) finalizzati a riferire fatti, descrivere
fenomeni e situazioni noti allo studente.
 Partecipare a conversazioni e interagire nella discussione per riferire fatti, descrivere
fenomeni e situazioni noti allo studente, sostenendo le proprie opinioni con semplici
argomentazioni.
 Saper scrivere in modo sufficientemente chiaro e corretto appunti e semplici schemi per
uso personale.
 Leggere, comprendere ed utilizzare per i propri scopi testi autentici, letterari, culturali e/o
specifici di indirizzo: la comprensione sarà globale o dettagliata, secondo il tipo di testo.
 Analizzare e commentare, anche in forma semplice, un testo tramite domande che
riguardino la struttura, i temi ed eventualmente i rapporti con altri testi di uno stesso autore
o di uno stesso ambito.
 Esprimere semplici valutazioni personali sui testi letti.
 Collocare un testo noto, letterario e non, nel suo contesto, facendo, eventualmente,
semplici, ma pertinenti collegamenti con percorsi tematici trasversali oggetto di studio in
altri ambiti disciplinari.
 Svolgere semplici ricerche, anche autonome, che prevedano l’utilizzo di strumenti
informatici e/o multimediali.
 Attingere a un patrimonio lessicale funzionale agli obiettivi sopraelencati e corrispondente
al liv. B1.2 del QCER.
Padroneggiare le funzioni linguistiche e le strutture grammaticali funzionali agli obiettivi
prefissati e al raggiungimento del liv. B1.2 del QCER.
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STRUTTURE e CONTENUTI
(oltre ai contenuti del biennio)
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





FUNZIONI LINGUISTICHE
I Verbi Modali
‘Need’
La Comparazione (incremento graduale e
parallelo; fra due elementi)
La Forma Causativa
Trapassato Prossimo Progressivo
Il Discorso Indiretto
Principali Verbi Frasali
Le Frasi relative
Percorsi tematici
riguardanti argomenti di
indirizzo, di attualità e/o
letterari (introduzione al
testo teatrale, poetico
e/o narrativo).







Fare deduzioni circa eventi presenti e
passati, parlare di necessità,
possibilità, obblighi e certezze in
riferimento al passato.
Confrontare fatti e persone.
Parlare della durata di un
avvenimento passato.
Riportare enunciati, domande e
richieste altrui.
Comporre brevi testi descrittivi,
argomentativi, espositivi.
Scrivere brevi e semplici relazioni.
Comprendere testi a carattere
letterario e/o di indirizzo.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
 Uomo, cultura e società
Classe IV
L’alunno dovrà essere in grado di:
 Potenziare la capacità di comprensione all’ascolto di messaggi di vario tipo e registro.
 Leggere, comprendere ed utilizzare testi autentici a carattere letterario, di indirizzo e di
attualità: la comprensione sarà globale o dettagliata, secondo il tipo di testo.
 Riconoscere in un testo letterario i tratti specifici di un determinato genere.
 Analizzare e commentare un testo, letterario e non, tramite domande che riguardino la
struttura, i temi, la funzione, il registro ed eventualmente i rapporti con altri testi di uno
stesso autore e/o di argomenti tra loro affini.
 Inserire un autore o una tematica nel contesto storico e culturale cui appartiene
(conoscenza di nozioni di base relative alla cultura del XVIII e del XIX secolo), facendo
eventualmente, semplici, ma pertinenti collegamenti con altri autori o tematiche dello
stesso periodo o di altri periodi o con testi di letteratura italiana o straniera o con
produzioni pittorico-artistiche oggetto di studio in altri ambiti disciplinari.
 Esprimersi con sufficiente scioltezza e correttezza, anche interagendo con altri
interlocutori circa argomenti letterari, di indirizzo o di attualità.
 Esprimere, in forma scritta e orale, valutazioni personali sui testi letti e/o analizzati, siano
essi letterari o d’indirizzo.
 Scrivere, in modo sufficientemente chiaro e corretto, appunti, risposte a questionari,
riassunti e semplici composizioni.
 Esporre in forma scritta e sintetica (tipologia ‘B’ della III prova dell’Esame di Stato)
conoscenze e valutazioni personali relative ad argomenti oggetto di studio.
 Sviluppare modalità di ricerca e di studio, anche autonome, che prevedano l’utilizzo di
strumenti informatici e/o multimediali.
 Attingere a un patrimonio lessicale funzionale agli obiettivi sopraelencati e corrispondente
al liv. B1.2 del QCER.
 Padroneggiare le funzioni linguistiche e le strutture grammaticali funzionali agli obiettivi
prefissati e corrispondenti al liv. B1.2 del QCER.
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STRUTTURE e CONTENUTI
(oltre ai contenuti del biennio e del terzo anno)
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




FUNZIONI
“would rather, had better”
Verbi + infinito
Verbi + gerundio
Verbi + gerundio/infinito
Verbi di percezione
Ampliamento della conoscenza dei verbi
frasali
Condizionale passato
Periodo ipotetico (3° tipo)
Forma passiva ( costruzione impersonale)
 Trattazione di tematiche di indirizzo.
Scelta di autori e testi significativi, dall’Illuminismo
alla fine del Vittorianesimo.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
L’uomo e l’ambiente





Esprimere rincrescimento per ipotesi,
circostanze ed azioni non realizzate.
Parlare di ipotesi e opinioni in forma
impersonale.
Esprimere preferenze e consigli.
Comporre testi descrittivi,
argomentativi o espositivi (in
relazione a testi o argomenti letterari,
a fatti di attualità o di interesse
generale).
Comprendere (anche in modo
dettagliato) testi a carattere letterario
e di indirizzo.
Classe V
L’alunno dovrà essere in grado di:
 Saper esporre i contenuti in programma (conoscenza di una serie di nozioni di base
relative alla cultura e letteratura di fine XIX, XX e XXI secolo) anche secondo tematiche di
indirizzo e/o di attualità, riguardanti vari ambiti, quali quello storico, artistico,
cinematografico, musicale e sociale, con particolare riferimento alle problematiche
dell’epoca moderna e contemporanea.
 Comprendere un testo ed effettuare inferenze rispetto ai contenuti impliciti dello stesso.
 Riconoscere in un testo letterario o d’indirizzo i tratti specifici di un determinato genere.
 Effettuare analisi contenutistiche e/o testuali relative a testi letterari o d’indirizzo che
sviluppino percorsi tematici oggetto di studio.
 Esprimersi con scioltezza e correttezza relativamente ad argomenti letterari, di indirizzo
e/o di attualità.
 Esprimere valutazioni personali sui testi analizzati.
 Cogliere eventuali collegamenti pluridisciplinari.
 Scrivere in modo chiaro e corretto appunti, risposte a questionari, riassunti.
 Sintetizzare le conoscenze acquisite e le proprie valutazioni personali in forma scritta,
tipologia ‘B’ della III prova dell’Esame di Stato.
Attingere ad un patrimonio lessicale, funzionale e strutturale corrispondenti al liv. soglia del grado
B2 del QCER.
STRUTTURE e CONTENUTI
FUNZIONI
 Futuri progressivi
 Parlare di eventi che saranno in atto
Conoscenza e reimpiego autonomo dei contenuti
nel futuro.
del biennio, del terzo e quarto anno.
 Comporre testi descrittivi,
argomentativi o espositivi (in
relazione a testi o argomenti letterari,
a fatti di attualità o di interesse
 Trattazione di tematiche di indirizzo.
generale).
 Scelta di autori e testi significativi dal
 Comprendere (anche in modo
Novecento all’Epoca Contemporanea.
dettagliato) testi a carattere letterario
e di indirizzo.
Proposte di unità di apprendimento interdisciplinare
 Il (mio) tempo
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OBIETTIVI SPECIFICI di APPRENDIMENTO
INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
62
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA - LINEE GENERALI
L'insegnamento della religione cattolica (Ire) risponde all'esigenza di riconoscere nei percorsi
scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla
formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano.
Nel rispetto della legislazione concordataria, l'Ire si colloca nel quadro delle finalità della scuola
con una proposta formativa specifica, offerta a tutti coloro che intendano avvalersene. Contribuisce
alla formazione con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell'esistenza, in vista di un
inserimento responsabile nella vita civile e sociale, nel mondo universitario e del lavoro. L'Ire,
partecipando allo sviluppo degli assi culturali, con la propria identità disciplinare, assume il profilo
culturale, educativo e professionale dei licei; si colloca nell'area linguistica e comunicativa, tenendo
conto della specificità del linguaggio religioso e della portata relazionale di ogni espressione
religiosa; offre un contributo specifico sia nell'area metodologica, arricchendo le opzioni
epistemologiche per l'interpretazione della realtà, sia nell'area logico-argomentativa, fornendo
strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso, sia nell'area storico-umanistica, per
gli effetti che storicamente la religione cattolica ha prodotto e produce nella cultura italiana,
europea e mondiale; si collega, per la ricerca di significati e l'attribuzione di senso, all'area
scientifica, matematica e tecnologica.
Lo studio della religione cattolica promuove, attraverso un'adeguata mediazione educativodidattica, la conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa
di senso per la comprensione di sé, degli altri e della vita. A questo scopo l'Ire affronta la questione
universale della relazione tra Dio e l'uomo, la comprende attraverso la persona e l'opera di Gesù
Cristo e la confronta con la testimonianza della Chiesa nella storia. In tale orizzonte, offre contenuti
e strumenti per una riflessione sistematica sulla complessità dell'esistenza umana nel confronto
aperto fra cristianesimo e altre religioni, fra cristianesimo e altri sistemi di significato. L'Ire,
nell'attuale contesto multiculturale, mediante la propria proposta, promuove tra gli studenti la
partecipazione ad un dialogo autentico e costruttivo, educando all'esercizio della libertà in una
prospettiva di giustizia e di pace.
I contenuti disciplinari, anche alla luce del quadro europeo delle qualifiche, sono declinati in
competenze e obiettivi specifici di apprendimento articolati in conoscenze e abilità, come previsto
per l'istruzione generale superiore nei licei, suddivise in primo biennio, secondo biennio e quinto
anno.
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA - COMPETENZE ATTESE
Al termine del primo biennio, lo studente sarà in grado di:
 costruire un'identità libera e responsabile, ponendosi domande di senso nel confronto con i
contenuti del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa;
 valutare il contributo sempre attuale della tradizione cristiana allo sviluppo della civiltà umana,
anche in dialogo con altre tradizioni culturali e religiose;
 valutare la dimensione religiosa della vita umana a partire dalla conoscenza della Bibbia e della
persona di Gesù Cristo, riconoscendo il senso e il significato del linguaggio religioso cristiano.
Al termine dell'intero percorso di studio, l'Ire metterà lo studente in condizione di:
 sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria
identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della
solidarietà in un contesto multiculturale;
 cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura
critica del mondo contemporaneo;
 utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone
correttamente i contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi
di altre discipline e tradizioni storico-culturali.
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA - OSA
Gli obiettivi specifici di apprendimento, come le stesse competenze, sono riconducibili in vario
modo a tre aree di significato: antropologico-esisteni}ale; storicofenomenologica; biblico-teologica.
PRIMO BIENNIO
Conoscenze
Lo studente
 riconosce gli interrogativi universali dell'uomo: bene e male, senso della vita e della morte, e le
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

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

risposte che ne dà il cristianesimo, anche a confronto con altre religioni;
si rende conto, alla luce della rivelazione cristiana, del valore delle relazioni interpersonali e
dell'affettività;
individua la radice ebraica del cristianesimo e coglie la specificità della proposta cristianocattolica, distinguendola da quella di altre religioni e sistemi di significato;
accosta i testi e le categorie più rilevanti dell'Antico e del Nuovo Testamento e ne scopre le
peculiarità;
approfondisce la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Gesù Cristo, così
come documentato nei Vangeli;
ripercorre gli eventi principali della vita della Chiesa nel primo millennio e coglie l'importanza del
cristianesimo per la nascita e lo sviluppo della cultura europea;
riconosce il valore etico della vita umana come la dignità della persona, la libertà di coscienza,
la responsabilità verso se stessi, gli altri e il mondo.
Abilità
Lo studente:
 riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione con gli altri: ponendo domande di senso
nel confronto con le risposte offerte dalla tradizione cristiana;
 riconosce il valore del linguaggio religioso, in particolare quello cristiano-cattolico,
nell'interpretazione della realtà e lo usa nella spiegazione dei contenuti specifici del
cristianesimo;
 dialoga con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria in un clima di rispetto, confronto e
arricchimento reciproco;
 individua criteri per accostare correttamente la Bibbia;
 riconosce l'origine e la natura della Chiesa e le forme del suo agire nel mondo;
 legge, nelle forme di espressione artistica e della tradizione popolare, i segni del cristianesimo
distinguendoli da quelli derivanti da altre identità religiose;
 coglie la valenza delle scelte morali, valutandole alla luce della proposta cristiana.
SECONDO BIENNIO
Conoscenze
lo studente:
 approfondisce, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti;
 studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero
filosofico e al progresso scientifico-tecnologico;
 rileva, nel cristianesimo, la centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei
Vangeli con la testimonianza delle prime comunità cristiane come appare dal Nuovo
Testamento;
 arricchisce il proprio lessico religioso, conoscendo origine, significato e attualità di alcuni grandi
temi biblici: salvezza, conversione, redenzione, comunione, grazia, vita eterna,
 conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna
 conosce, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul
rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento alla bioetica
Abilità
Lo studente:
 confronta orientamenti e risposte cristiane alle più profonde questioni della condizione umana,
nel quadro di differenti patrimoni culturali e religiosi,;
 collega, alla luce del cristianesimo, la storia umana e la storia della salvezza, cogliendo il senso
dell'azione di Dio nella storia dell'uomo;
 legge pagine scelte dell'Antico e del Nuovo Testamento applicando i corretti criteri di
interpretazione;
 riconosce in opere artistiche, letterarie e sociali i riferimenti biblici e religiosi che ne sono
all'origine e sa decodificarne il linguaggio simbolico;
 rintraccia, nella testimonianza cristiana di figure significative di tutti i tempi, il rapporto tra gli
elementi spirituali, istituzionali e carismatici della Chiesa;
opera criticamente scelte etico-religiose in riferimento ai valori proposti dal cristianesimo.
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QUINTO ANNO
Conoscenze
lo studente:
 riconosce il ruolo della religione nella società e ne comprende la natura in prospettiva di un
dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
 conosce l'identità della religione cattolica in riferimento all'evento centrale della nascita, morte e
risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone;
 studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione;
 conosce le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica
del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
Abilità
Lo studente:
 motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo
aperto, libero e costruttivo;
 si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano cattolica, e ne
verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura;
 individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, alla
globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie;
distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento,
soggettività sociale.
Il documento è stato deliberato dal Collegio dei docenti
nella seduta del 22 novembre 2012.
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OSA LICEO DELLE SCIENZE UMANE