Martedì 26 novembre, 09:38
Reggio: nella chiesa di San Giorgio
l’incontro “Il marxismo secondo Gramsci”
Si è tenuta presso la saletta conferenze della Chiesa di
San Giorgio al Corso di Reggio Calabria la conferenza
organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” avente come
tema “Il marxismo secondo Gramsci”. Antonio Gramsci è
stato un pensatore importante nel panorama italiano? Che
livello ha la sua riflessione rispetto a un Croce, a un
Gentile, a uno Spaventa? Certamente per inquadrare il
pensiero gramsciano dentro le categorie della storia della
filosofia occorre una disamina attenta e misurata del
contributo dei diversi pensatori e del rispettivo valore.
Intanto il valore del pensiero di Gramsci è quello della
declinazione “italiana” della tradizione hegelianomarxiana.
E quindi del tentativo di un comunismo autoctono declinato alla luce delle problematiche
della Penisola. Gli altri pensatori hanno anche continuato diverse tradizioni. Croce, il
pensiero liberale (Locke) e gentile, per esempio: quello idealistico declinato stavolta in
senso attuali stico. Il Italia si è sempre registrata una mancanza quasi totale di pensiero
filosofico originale, cioè del tutto svincolato dalle altre realtà internazionali. In questo
senso, Gramsci è in linea. La tradizione di pensiero comunista in Italia nel secolo di
Gramsci ha avuto una importanza centrale, anche per la Liberazione del Paese dal gioco
fascista-nazista. Per cui il valore finale di Gramsci – dentro la storia della filosofia – è
quello di un pensatore “centrale” in maniera assoluta nella storia della cultura italiana. Uno
di quello, direbbe Nanni Moretti, che: “Ci hanno cambiato la testa”. Ritornando alla
manifestazione organizzata dal sodalizio reggino, dopo l’introduzione di Antonino Megali
(Circolo Culturale “L’Agorà”) che ha effettuato un breve excursus sulla vita di Antonio
Gramsci, la parola è passata a Gianfranco Cordì che in qualità di relatore è intervenuto
trattando vari aspetti del filosofo sardo, come il marxismo, il materialismo storico e della
lettura dei punti argomentati da parte di Antonio Gramsci.
Lunedì 25 novembre, 20:29
Donatella Quattrone
Sabato 23 novembre alle ore 16,30 si è tenuta a Reggio
Calabria, presso la saletta conferenze della Chiesa si San
Giorgio al corso, una conferenza tenuta da Gianfranco
Cordì, dottore di ricerca, giornalista pubblicista, curatore
editoriale, scrittore e professore di filosofia nei licei, sul
tema: “Il marxismo secondo Gramsci”. Antonino
Megali, del Circolo Culturale “L’Agorà”, ha introdotto
l’incontro presentando il dottor Cordì e accennando
all’argomento della conferenza: ha iniziato cioè
raccontando la vita di Gramsci. E’ intervenuto quindi
Cordì cominciando a parlare del materialismo storico.
Per Marx l’uomo è interamente sociale. Se capiamo, ha detto Gianfranco, capiamo il
marxismo. Il materialismo nasce con Leucippo e Democrito per i quali noi siamo fatti solo
di atomi. Marx non può pensare solo questo. Per Marx siamo esseri storici e quindi sociali.
Gramsci scrive i Quaderni dal carcere. Era un’opera fatta di cose scollegate a cui poi è stato
attribuito un pensiero. Gramsci non è un filosofo sistemico. È più un intellettuale da cui
possiamo estrarre un pensiero. Quella di Marx, ha detto Cordì, non è una filosofia da
tavolino. Egli scrive per un fine pratico. Gramsci prende spunto dal marxismo. Marx ed
Engels non parlano di una rivoluzione per sostituire il potere vigente con un altro ma
parlano di una società senza classi. Marx si occupa della società operaia del suo tempo. La
storia per come la conosciamo fino al tempo in cui viveva Marx è una storia di lotta di
classe. C’è un’espressione di Marx molto nota: “A ciascuno secondo il suo bisogno, da
ciascuno secondo le sue capacità”. Questo è il comunismo. Antonio Gramsci, attraverso i
Quaderni, inizia a fare un lavoro critico sul marxismo. Stiamo parlando del 1920 –
evidenzia Cordì - quindi l’apparato marxista è vecchio di almeno cinquant’anni. Gramsci
deve trovare il modo di aggiustare quest’apparato per il tempo in cui vive. Il suo
interlocutore non è più Hegel com’era per Marx ma è Benedetto Croce. Per Croce tutta la
storia è contemporanea. Gramsci dice che Croce è idealista spiritualista mentre lui rimane
materialista. Gramsci si distacca da Hegel e approda a Kant. Egli critica la struttura della
famiglia del suo tempo basata sullo sviluppo fisiologico della prole (visione hegeliana della
famiglia) e, da socialista, auspica un ritorno alla famiglia come fatto morale (concezione
kantiana della famiglia). In questo modo Gramsci si stacca radicalmente dal marxismo.
Marx parlava di struttura e sovrastruttura: i bisogni dell’uomo e quindi l’economia per
soddisfarli. Invece Gramsci parla sì dell’economia ma anche della cultura. La cultura non è
più sovrastruttura ma struttura. Questa è la prima differenza con Marx. La seconda
differenza sta nella critica di Gramsci alla rivoluzione d’ottobre: una rivoluzione dove non
c’era il capitalismo. Gramsci poi parla del Risorgimento come rivoluzione mancata. Il
Partito d’Azione era un partito di intellettuali. Gramsci comincia a parlare dei contadini: è la
terza differenza con Marx. Gramsci parla dell’intellettuale organico: l’intellettuale che è
espressione del partito ma fa riferimento alla classe sociale da cui proviene, cioè è organico
al partito e alla classe, è omogeneo. Ma non basta questo ed è qui che Gramsci utilizza il suo
famoso concetto di egemonia, che non si basa sul predominio ma sul consenso. L’egemonia
non può essere certo rappresentata dai contadini e quindi lo sarà dal Partito Comunista.
Gramsci propugna un tipo di letteratura realista legata al folclore, quindi una letteratura
nazional-popolare. Il modello a cui secondo Gramsci bisogna ispirarsi è De Sanctis. Il
materialismo di Gramsci ha eliminato la parte trascendente e è basato solo sui fatti sociali. A
differenza di Marx, in cui era presente una parte trascendente, a Gramsci interessa solo
l’uomo in situazione sociale: il suo è uno storicismo di tipo critico, non più uno storicismo
spirituale come in Benedetto Croce. Quindi un materialismo storico, critico, antropologico,
(perché si interessa dell’uomo) e poi un altro elemento è l’umanesimo. Antonio Gramsci è
un pensatore che, pur nella sua tradizione socialista, apporta delle novità. Gramsci ha
cercato di portare avanti questo paese. Lui aveva capito che cercare di applicare l’apparato
marxista in Italia non era possibile e per questo lo ha aggiustato per adattarlo alla realtà del
contesto in cui viveva. Al termine della sua esposizione, Gianfranco Cordì si chiede cosa
oggi, nel 2013, ci ha lasciato Antonio Gramsci. Egli legge un articolo tratto da La Stampa
del 4 agosto 2013 dove si riporta un intervista ad un professore americano che parla, tra
l’altro, dell’importanza degli studi su Gramsci. Gramsci – dice il dottor Cordì – è l’uomo
della cultura: questo è quello che ci ha lasciato. Seguono alcune domande da parte del
pubblico. Interviene poi Cordì per concludere leggendo una lettera di Gramsci in cui
scriveva che “bisogna essere pessimisti con intelligenza e ottimisti con volontà”.
Domenica 24 novembre
VENTENNALE
Impegno per la cultura
Il circolo L’Agorà festeggia
con un incontro su Gramsci
PROSEGUONO gli incontri organizzati dal Circolo Culturale “L’Agorà”, sodalizio
che con il 2013 raggiunge un importante traguardo, quello relativo al ventennale di
attività. Il nuovo appuntamento è stato concentrato sulla figura di Antonio Gramsci.
Gramsci è stato un grande intellettuale del suo tempo. Ma rimane ancora attuale la
sua esperienza di pensiero anche oggi. Che cosa rimane del lascito intellettuale di
Gramsci? Certamente la sua analisi dei problemi italiani del periodo in cui visse appare datata, e anche la stessa “Questione meridionale” non può essere più espressa
nei termini in cui la espresse Gramsci quasi cento anni fa. Ma il giudizio storico attuato attraverso le categorie della filosofia hegeliana rimane certamente il suo lascito
più importante. Ovvero: l’analisi dei fenomeni storici, dei fenomeni che lo studioso si
trova davanti, attraverso le categorie dell’idealismo tedesco e della filosofia marxista
appare ancora centrale. Il connubio tra operai del Nord e contadini del Sud forse non
si è attuato. Il circolo ha organizzato un apposito incontro dal titolo “Il marxismo se-
condo Gramsci” presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso.
Dopo l’introduzione di Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), in qualità di
relatore è intervenuto Gianfranco Cordì, socio del sodalizio culturale organizzatore.
Venerdì 22 novembre
L'Agorà ospita la lettura marxista di GRAMSCI
La scissione avvenuta a Livorno nel
1921 dal partito Socialista alla nascita
del Partito Comunista vede Gramsci
dalla parte dei comunisti. Sia pure dopo
lungo travaglio, il pensatore sardo
avverte
l’esigenza
di
una
trasformazione. Di un matrimonio con i
socialisti che deve essere sciolto. La
realtà del tempo lo richiede. E Gramsci
entra anche nel comitato centrale del
Pdci. L’approdo al comunismo in
qualche modo è anche l’approdo delle
riflessioni di Gramsci.
Il pensiero marxista trova adesso una piena esplicazione. E’ un porto sicuro.
Gramsci diventa pienamente comunista e pensiero e azione coincidono, e, da
questi dati il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro avente come tema
"Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre
alle ore 16,30 presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in
Reggio Calabria. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale
"L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Venerdì 22 novembre
L'Agorà ospita la lettura marxista di GRAMSCI
La scissione avvenuta a Livorno nel
1921 dal partito Socialista alla nascita
del Partito Comunista vede Gramsci
dalla parte dei comunisti. Sia pure dopo
lungo travaglio, il pensatore sardo
avverte
l’esigenza
di
una
trasformazione. Di un matrimonio con i
socialisti che deve essere sciolto. La
realtà del tempo lo richiede. E Gramsci
entra anche nel comitato centrale del
Pdci. L’approdo al comunismo in
qualche modo è anche l’approdo delle
riflessioni di Gramsci.
Il pensiero marxista trova adesso una piena esplicazione. E’ un porto sicuro.
Gramsci diventa pienamente comunista e pensiero e azione coincidono, e, da
questi dati il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro avente come tema
"Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre
alle ore 16,30 presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in
Reggio Calabria. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale
"L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Giovedì 21 novembre
L'Agorà dedica una giornata di studi ad Antonio GRAMSCI
Torino quando vi arriva Gramsci è in
grande agitazione. Operai e industriali.
Le lotte per il posto di lavoro. La nascita
di gruppi politici. La nascita di sindacati
per i diritti. Gramsci non può che entrare
in questa congiuntura, e non può che
lottare. Egli “odia gli indifferenti” come
scrisse in un opuscolo. Gramsci prende
parte, parteggia, è partigiano. Si schiera
con una precisa corrente politica. E non
defletterà più da tale scelta. Gramsci è
uomo di partito ed è uomo di lotta.
“Sempre e per sempre dalla stessa parte
mi troverai” diceva De Gregori. E
Gramsci rimane li anche quando si trova
in carcere a Formia e poi a Turi.
E poi nella clinica “Quisisana” di Roma. Anche se è rimasto solo, rimane sempre un
comunista, e, da questi dati il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro
avente come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà
sabato 23 novembre alle ore 16,30 presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio al Corso in Reggio Calabria. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali
(Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Giovedì 21 novembre
L'Agorà dedica una giornata di studi ad Antonio GRAMSCI
Torino quando vi arriva Gramsci è in
grande agitazione. Operai e industriali.
Le lotte per il posto di lavoro. La nascita
di gruppi politici. La nascita di sindacati
per i diritti. Gramsci non può che entrare
in questa congiuntura, e non può che
lottare. Egli “odia gli indifferenti” come
scrisse in un opuscolo. Gramsci prende
parte, parteggia, è partigiano. Si schiera
con una precisa corrente politica. E non
defletterà più da tale scelta. Gramsci è
uomo di partito ed è uomo di lotta.
“Sempre e per sempre dalla stessa parte
mi troverai” diceva De Gregori. E
Gramsci rimane li anche quando si trova
in carcere a Formia e poi a Turi.
E poi nella clinica “Quisisana” di Roma. Anche se è rimasto solo, rimane sempre un
comunista, e, da questi dati il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro
avente come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà
sabato 23 novembre alle ore 16,30 presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio al Corso in Reggio Calabria. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali
(Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Mercoledì 20 novembre
SABATO CONFERENZA
Il marxismo secondo Gramsci
SABATO alle ore 16,30 è stato organizzato un incontro dal circolo culturale
“L’Agorà” dal titolo “Il marxismo secondo Gramsci” che si terrà sabato alle ore
16,30, presso la saletta conferenza della Chiesa di San Giorgio al Corso. Dopo
l’introduzione di Antonino Megali, relatore sarà Gianfranco Cordì, socio del
sodalizio organizzatore.
Mercoledì 13 novembre,17:40
La conferenza ”Il marxismo secondo Gramsci”
Reggio Calabria – L’esperienza umana e politica
di Gramsci saranno al centro di una conferenza
organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” che si
svolgerà presso la saletta conferenze della Chiesa di
San Giorgio al Corso in Reggio Calabria.
Antonio Gramsci è senz’altro quella di un agitatore
di idee, di un intellettuale, di un giornalista e alla
fine anche di un filosofo.
E’ nei “Quaderni” che Gramsci ci consegna la sua
filosofia compiuta.
La riflessione precedente aveva visto l’intellettuale
sardo impegnato, oltre che nelle centinaia di articoli
di lotta politica, solamente nella stesura di un opera
compiuta: “La questione meridionale“.
La sua vita intellettuale, dunque, può essere
racchiusa nella esperienza di un uomo di azione
prestato al pensiero, oppure, con formula più
efficace: di un uomo di azione che si è servito del
pensiero per la proprio lotta politica.
Da queste premesse, il sodalizio reggino organizzerà un incontro avente come tema "Il
marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore
16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"),
parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.
Mercoledì 13 novembre
“Il Marxismo secondo Gramsci”
Tipo:
Convegno
Data:
23/11/2013 - 16:30
Dettagli:
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in Reggio Calabria, il
Circolo Culturale "L'Agorà" organizza un incontro avente come tema "Il marxismo secondo
Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla confe renza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità
di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.
Mercoledì 13 novembre, 08:50
IL CIRCOLO L'AGORÀ PRESENTA "IL MARXISMO SECONDO GRAMSCI"
La scissione avvenuta a Livorno nel 1921 dal
partito Socialista alla nascita del Partito Comunista
vede Gramsci dalla parte dei comunisti.
Sia pure dopo lungo travaglio, il pensatore sardo
avverte l’esigenza di una trasformazione.
Di un matrimonio con i socialisti che deve essere
sciolto.
La realtà del tempo lo richiede.
E Gramsci entra anche nel comitato centrale del
Pdci.
L’approdo al comunismo in qualche modo è anche
l’approdo delle riflessioni di Gramsci.
Il pensiero marxista trova adesso una piena
esplicazione.
E’ un porto sicuro. Gramsci diventa pienamente
comunista e pensiero e azione coincidono, e, da
questi elementi il Circolo Culturale “L’Agorà”
organizza un incontro avente come tema "Il
marxismo secondo Gramsci".
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30 presso la saletta
conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in Reggio Calabria.
Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà
in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.
Martedì 12 novembre
Reggio: l’Agorà presenta “Il Maxismo secondo Gramsci”
La Sardegna di inizio Novecento era comunque svincolata dal resto della realtà
italiana. E Gramsci vi ebbe una infanzia solitaria ma fatta di tanto studio. La
successiva esperienza universitaria a Torino lo vide già nelle fine degli agitatori
politici. In definitiva, la Sardegna di Gramsci corrisponde alla sua presa di
consapevolezza, alla nascita della sua coscienza civile.
Direbbe Flaubert, all’“Educazione sentimentale” di un uomo. Il cui contributo politico
e filosofico sarebbe poi esploso non più nell’isola ma nella penisola. Un vero e
proprio “romanzo di formazione” sono stati gli anni dell’apprendistato di questo
grande intellettuale italiano. Il contributo a questo punto politico di Gramsci non
poteva che essere letterario: e infatti i “Quaderni” testimoniano questo impegno
nella forma di parole scritte. Gramsci fu uomo di azione, di vita pratica ma dovette
scrivere per restare nella storia. Da queste cifre il Circolo Culturale “L’Agorà”
organizza un incontro avente come tema “Il marxismo secondo Gramsci”. La
manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30 presso la saletta
conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in Reggio Calabria. Alla
conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”),
parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Lunedì 11 novembre, 15:56
Reggio, conferenza sul tema “Il Marxismo secondo Gramsci”
Antonio Gramsci nel suo tempo fu un
intellettuale riconosciuto. Egli ricoprì questo
ruolo sociale. E fu Anche deputato. La sua
esperienza nei primi del Novecento è
paragonabile a quella si Seneca nell’Impero
Romano. Intellettuali e uomini di pensiero
prestati alla politica perché non ci si può
sottrarre alle esigenze del proprio tempo.
Perché l’impegno lo richiede (come nel caso di
Seneca). Per cui Gramsci fu assolutamente un
uomo del dovere. Un uomo del dovere morale.
Un intransigente stakanovista della politica. In
definitiva il suo pensiero e la sua stessa vita
possono essere esemplati nella parabola del
“pensatore morale” , e, da questi dati il Circolo
Culturale “L’Agorà” organizza un incontro
avente come tema “Il marxismo secondo
Gramsci”. La manifestazione si svolgerà
sabato 23 novembre alle ore 16,30 presso la
saletta
conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso in Reggio Calabria. Alla
conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”),
parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Lunedì 11 novembre,12:51
Reggio: proseguono gli incontri organizzati dal circolo culturale ''L'Agorà''
Proseguono gli incontri organizzati dal Circolo Culturale “L’Agorà” inerenti agli
aspetti filosofici. Dopo il primo appuntamento dal titolo “IL MARXISMO”, il sodalizio
reggino organizza un nuovo appuntamento che verterà sulla figura di un
intellettuale riconosciuto come quella di Antonio Gramsci, il cui pensiero e la sua
stessa vita possono essere esemplati nella parabola del “pensatore morale”. La
giornata di studi si terrà presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al
Corso in Reggio Calabria, il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro
avente come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà
sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali
(Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Lunedì 11 novembre
Reggio, il 23 novembre conferenza su “Il marxismo secondo
Gramsci” organizzata dal circolo culturale “L’Agorà
"Il marxismo secondo Gramsci". Sarà questo il tema dell'incontro promosso dal circolo culturale "l'Agorà" e che si terrà il 23 novembre alle 16 e 30 presso la saletta conferenze della
Chiesa di San Giorgio al Corso. "Su Gramsci – si legge in una nota del circolo culturale –
può essere detto di tutto ed è stato effettivamente detto di tutto. Ma la verità dell'esperienza
umana e intellettuale di questo politico e filosofo italiano (Gramsci è stato anche segretario
del Partito Comunista d'Italia) è racchiusa nella sua riflessione sociale che si sviluppa in
senso politico fino a toccare anche altezze morali. Il senso di questo filosofo dunque è quello di un pensatore impegnato nella sfera pratica della vita. Il suo insegnamento più grande è
forse: "L'ottimismo della volontà e il pessimismo dell'intelligenza". Ma le sue analisi della
realtà politico-sociale sono ancora attuali. Reggono ancora. Dunque, la riflessione di questo
piccolo uomo che la storia ci ricorda come malato, incarcerato ma mai domo, è quella di un
attento cronista e interprete della realtà. In definitiva: un analitico". Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali ("L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Giovedì 7 novembre, 12:43
REGGIO CALABRIA. Sabato la conferenza de
L'Agorà sul tema "Il marxismo secondo Gramsci"
REGGIO CALABRIA. Antonio Gramsci è nato in
Sardegna. Ed in quanto insulare la sua esperienza
filosofica e intellettuale è stata sempre del tutto scollegata
dalle grandi correnti conformiste di pensiero. Ma si è
riallacciata alla tradizione hegeliana. Quando ha formulato
il proprio pensiero, infatti, si è dovuto rifare – nei
“Quaderni dal carcere” – alla nozione di “Filosofia della
praxis” – per non incorrere nelle ire della censura fascista.
Il suo pensiero dunque è una continuazione della grande
linea filosofica che va da Eraclito ad Hegel a Marx fino a
Lenin con una declinazione tutta “italiana” esemplata nella
cura e nella diagnosi della realtà della Penisola in
relazione alle categorie di pensiero idealistico (Hegel) e
materialistico (Marx). Il contributo di Gramsci alla fine è
risultato essere altamente originale. Questi alcuni degli
aspetti che saranno oggetto di discussione di un incontro
organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” presso la
saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso. Il tema della giornata di studi
organizzata dal sodalizio reggino sarà "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione
si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Giovedì 7 novembre
CONVEGNI. Reggio, il 23 novembre la
conferenza “Il marxismo secondo Gramsci”
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio
in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale
“L’Agorà” organizza un incontro avente come tema “Il
marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle
ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”), parteciperà in
qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Giovedì 7 novembre
REGGIO CALABRIA. Sabato la conferenza de
L'Agorà sul tema "Il marxismo secondo Gramsci"
REGGIO CALABRIA. Antonio Gramsci è nato in
Sardegna. Ed in quanto insulare la sua esperienza
filosofica e intellettuale è stata sempre del tutto scollegata
dalle grandi correnti conformiste di pensiero. Ma si è
riallacciata alla tradizione hegeliana. Quando ha formulato
il proprio pensiero, infatti, si è dovuto rifare – nei
“Quaderni dal carcere” – alla nozione di “Filosofia della
praxis” – per non incorrere nelle ire della censura fascista.
Il suo pensiero dunque è una continuazione della grande
linea filosofica che va da Eraclito ad Hegel a Marx fino a
Lenin con una declinazione tutta “italiana” esemplata nella
cura e nella diagnosi della realtà della Penisola in
relazione alle categorie di pensiero idealistico (Hegel) e
materialistico (Marx). Il contributo di Gramsci alla fine è
risultato essere altamente originale. Questi alcuni degli
aspetti che saranno oggetto di discussione di un incontro
organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” presso la
saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso. Il tema della giornata di studi
organizzata dal sodalizio reggino sarà "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione
si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Giovedì 7 novembre
REGGIO CALABRIA. Sabato la conferenza de
L'Agorà sul tema "Il marxismo secondo Gramsci"
REGGIO CALABRIA. Antonio Gramsci è nato in
Sardegna. Ed in quanto insulare la sua esperienza
filosofica e intellettuale è stata sempre del tutto scollegata
dalle grandi correnti conformiste di pensiero. Ma si è
riallacciata alla tradizione hegeliana. Quando ha formulato
il proprio pensiero, infatti, si è dovuto rifare – nei
“Quaderni dal carcere” – alla nozione di “Filosofia della
praxis” – per non incorrere nelle ire della censura fascista.
Il suo pensiero dunque è una continuazione della grande
linea filosofica che va da Eraclito ad Hegel a Marx fino a
Lenin con una declinazione tutta “italiana” esemplata nella
cura e nella diagnosi della realtà della Penisola in
relazione alle categorie di pensiero idealistico (Hegel) e
materialistico (Marx). Il contributo di Gramsci alla fine è
risultato essere altamente originale. Questi alcuni degli
aspetti che saranno oggetto di discussione di un incontro
organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” presso la
saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso. Il tema della giornata di studi
organizzata dal sodalizio reggino sarà "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione
si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Martedì 5 novembre
L’Agorà presenta
“Il marxismo secondo Gramsci”
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio
in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale
“L’Agorà” organizza un incontro avente come tema “Il
marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle
ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”), parteciperà in
qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Martedì 5 novembre
REGGIO CALABRIA, SABATO 23 NOVEMBRE DIBATTITO.
IL MARXISMO SECONDO GRAMSCI
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale
“L’Agorà” organizza un incontro avente come tema “Il
marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle
ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”), parteciperà in
qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Lunedì 4 novembre
Reggio Calabria, sabato 23
novembre dibattito.
Il Marxismo secondo Gramsci
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo
Culturale “L’Agorà” organizza un incontro avente
come tema “Il marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23
novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata
da Antonino Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”),
parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì,
socio del sodalizio organizzatore.
Lunedì 4 novembre
IL MARXISMO SECONDO GRAMSCI
Il Partito Comunista d’Italia ebbe in
Gramsci uno degli uomini più attivi e
prestigiosi della propria storia. L’attività
politica del filosofo sardo però non si
esaurì solo in una storia di partito
strettamente
intesa.
Egli
infatti
specialmente a Torino ebbe modo di
confrontarsi con la realtà operaia e con i
sindacati. Con le lotte per il salario e con
i problemi della vita quotidiana di
centinaia di operai e impiegati.
Insomma, Gramsci fu un comunista
completo. Non un uomo di apparto che
passa la propria vita chiuso nella solita
“stanza dei bottoni”. Più che altro egli
partì sempre dal basso. Fu un uomo fra
la gente e della gente. E fu un comunista
perfetto perché seppe interpretare i
bisogni della gente.
Dal suo punto di osservazione sul mondo Gramsci partì sempre attraverso la gente
del suo tempo verso i problemi del mondo operaio. E alla fine consegnò alla storia
il complesso delle proprie riflessioni in forma di testamento-spirituale. I “Quaderni”,
infatti, sono la summa del suo pensiero. Il luogo nel quale realtà e riflessione
trovano una grande linea di attrazione e di coincidenza. Da queste cifre il Circolo
Culturale “L’Agorà” organizza presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio al Corso un incontro avente come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La
manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza,
coordinata da Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità
di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.
Lunedì 4 novembre
REGGIO CALABRIA, SABATO 23 NOVEMBRE DIBATTITO.
IL MARXISMO SECONDO GRAMSCI
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale
“L’Agorà” organizza un incontro avente come tema “Il
marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle
ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”), parteciperà in
qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Lunedì 4 novembre
Reggio Calabria, sabato 23
novembre dibattito.
Il Marxismo secondo Gramsci
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San
Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale
“L’Agorà” organizza un incontro avente come tema “Il
marxismo secondo Gramsci”.
La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle
ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino
Megali (Circolo Culturale “L’Agorà”), parteciperà in
qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio
organizzatore.
Lunedì 4 novembre 2013
Il marxismo secondo Gramsci
conferenza sulla figura di Antonio Gramsci
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro avente
come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da
Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di
relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.
Lunedì 4 novembre
IL MARXISMO SECONDO GRAMSCI
Il Partito Comunista d’Italia ebbe in
Gramsci uno degli uomini più attivi e
prestigiosi della propria storia. L’attività
politica del filosofo sardo però non si
esaurì solo in una storia di partito
strettamente
intesa.
Egli
infatti
specialmente a Torino ebbe modo di
confrontarsi con la realtà operaia e con i
sindacati. Con le lotte per il salario e con
i problemi della vita quotidiana di
centinaia di operai e impiegati.
Insomma, Gramsci fu un comunista
completo. Non un uomo di apparto che
passa la propria vita chiuso nella solita
“stanza dei bottoni”. Più che altro egli
partì sempre dal basso. Fu un uomo fra
la gente e della gente. E fu un comunista
perfetto perché seppe interpretare i
bisogni della gente. Dal suo punto di
osservazione sul mondo Gramsci partì
sempre attraverso la gente del suo tempo verso i problemi del mondo operaio. E
alla fine consegnò alla storia il complesso delle proprie riflessioni in forma di
testamento-spirituale. I “Quaderni”, infatti, sono la summa del suo pensiero. Il
luogo nel quale realtà e riflessione trovano una grande linea di attrazione e di
coincidenza. Da queste cifre il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza presso la
saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio al Corso un incontro avente come
tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23
novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da Antonino Megali (Circolo
Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di relatore Gianfranco Cordì, socio del
sodalizio organizzatore.
Mercoledì 30 ottobre 2013
Il marxismo secondo Gramsci
conferenza sulla figura di Antonio Gramsci
Presso la saletta conferenze della Chiesa di San Giorgio in Reggio Calabria, al Corso il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un incontro avente
come tema "Il marxismo secondo Gramsci". La manifestazione si svolgerà sabato 23 novembre alle ore 16,30. Alla conferenza, coordinata da
Antonino Megali (Circolo Culturale "L'Agorà"), parteciperà in qualità di
relatore Gianfranco Cordì, socio del sodalizio organizzatore.