DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 31/07/2008Nr. Prot. 15207 COPIA ASSOCIAZIONE "CITTÀ DEL GELATO" - ADESIONE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA. Nr. Progr. 64 29/07/2008 30 Seduta NR. 1 Titolo 17 Classe 0 Sottoclasse Data L'anno DUEMILAOTTO questo giorno VENTINOVE del mese di LUGLIO alle ore 15:00 convocata con le prescritte modalità, nella Sede Municipale si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome Carica ROPA LORIS PRESIDENTE S MIGNANI FABIO ASSESSORE N GHINI ELVE ASSESSORE N LAZZARI MASSIMILIANO ASSESSORE S COCCHI MIRNA ASSESSORE N ROTUNDO STEFANO ASSESSORE S SANTAGADA GIULIO ASSESSORE S Totale Presenti: 4 Presente Totali Assenti: 3 Assenti giustificati i signori: MIGNANI FABIO, GHINI ELVE, COCCHI MIRNA Partecipa il SEGRETARIO GENERALE del Comune, PERNA LUCIA. Il Sig. ROPA LORIS in qualità di SINDACO assume la presidenza e, constatata la legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta a deliberare sull'oggetto sopra indicato. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 64 DEL 29/07/2008 OGGETTO: ASSOCIAZIONE DELL'EMILIA. "CITTÀ DEL GELATO" - ADESIONE COMUNE DI ANZOLA LA GIUNTA COMUNALE Premesso: che l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia (ANCI) ed i Comuni italiani da anni si impegnano a promuovere lo sviluppo e l’immagine del territorio attraverso la salvaguardia e la valorizzazione delle tipicità locali; - che sono venute a costituirsi diverse Associazioni Nazionali di Identità (Città dell’Olio, Città del Vino, Città del Castagno, Città del Pane, Città del Miele, Città del Tartufo, etc.) tutte riunite in un progetto di marketing nazionale dell’ANCI definito Res Tipica; - che l’ANCI promuoverà, nell’ambito del progetto Res Tipica, anche la costituzione dell’Associazione Nazionale Città del Gelato Artigianale; - che i Comuni in cui è viva la tradizione del gelato artigianale non sono attualmente in comunicazione fra loro e la nascente Associazione permetterebbe un coordinamento per promuovere lo sviluppo economico e sociale attraverso il famoso prodotto tipico; - che nel territorio del Comune di Anzola dell’Emilia svolgono la propria attività alcune delle aziende più importanti del settore, anche a livello internazionale, in particolare la Carpigiani s.p.a., azienda leader per la produzione di macchinari per il gelato (know how tecnologico) e la Fabbri s.p.a. nota per la produzione e confezionamento di additivi per il gelato (coloranti, sciroppi, etc.), che arricchiscono la storia e la tradizione di questo prodotto; - che la presenza di queste aziende ha determinato, per il territorio anzolese, l’aumento della domanda di apertura di locali dedicati alla produzione e somministrazione di gelati; - che l’adesione a tale costituenda Associazione permetterebbe di intraprendere progetti di tutela del gelato artigianale tipico italiano attraverso azioni di difesa della qualità del prodotto, nonché di essere inseriti in una rete nazionale che presuppone una crescita del territorio sia dal punto di vista dell’immagine che dello sviluppo economico, in quanto sarà favorita la creazione delle opportunità individuate all’art. 2 dello Statuto; Visto lo Statuto ed accertato che l’adesione di questo Comune all’Associazione non comporta alcun impegno finanziario per l’anno 2008; Ritenuto: - che ricorrano i presupposti per aderire a tale Associazione riservandosi di valutare in futuro la conferma di tale adesione, una volta che l’attività dell’Associazione sarà programmata e intrapresa e sarà comunicata l’entità della quota associativa a carico di questo Comune; - che tale valutazione verrà effettuata attraverso un’analisi che presuppone una comparazione fra l’entità della quota associativa, gli obiettivi che ci si propone di realizzare e le future disponibilità di bilancio; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole espresso dal Direttore dell’Area Urbanistica e Attività Produttive in ordine alla regolarità tecnica; Con voti unanimi resi nei modi di legge - DELIBERA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 64 DEL 29/07/2008 1) Di aderire, per le motivazioni descritte in premessa e che espressamente si richiamano, alla costituenda Associazione denominata “CITTA’ DEL GELATO”; 2) Di approvare lo Statuto della suddetta Associazione, che si allega (allegato A) al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso; 3) Di dare atto che l’adesione all’Associazione non comporta per l’anno 2008 alcun versamento di somme a titolo di quota associativa; 4) Di stabilire che questa Amministrazione si riserva di confermare la propria adesione all’Associazione valutandone la convenienza nel momento in cui saranno programmate le attività e sarà comunicata l’entità della quota a carico di questo Comune, in relazione agli obiettivi proposti e alla disponibilità di bilancio; Con separata ed unanime votazione si dichiara immediatamente eseguibile la presente deliberazione, ai sensi dell’art. 134 - 4° comma – del Decreto Legislativo 18.08.2000 n.267 Allegato A STATUTO “ASSOCIAZIONE LE CITTA’ DEL GELATO” STATUTO VIGENTE Art. 1 - Costituzione, Sede, Durata E' costituita una Associazione senza fini di lucro denominata "CITTA' DEL GELATO" con sede Legale in ROMA, presso la sede Nazionale A.N.C.I. Via Dei Prefetti, 46. L'Associazione potrà disporre anche di sedi decentrate, a livello regionale o interregionale, in relazione allo sviluppo dell'attività. L'associazione non ha durata limitata nel tempo. Solo l'assemblea dei soci può determinarne lo scioglimento. Art. 2 - Scopi Sociali L'Associazione si propone di intraprendere progetti di tutela del gelato artigianale tipico italiano attraverso politiche di sviluppo, difesa delle tipicità, dell'autenticità e della qualità del prodotto gelato in tutte le sue diversità presenti sul territorio nazionale. Si propone ancora di affrontare piani di marketing e di divulgazione delle conoscenze relative al prodotto e alle sue componenti, perché ciò costituisca una valorizzazione di un prodotto tipico italiano nelle aree interessate. L'associazione mira a diventare anche un'opportunità per unire le popolazioni della penisola italica nella reciproca conoscenza delle tradizioni, sostenendo e offrendo opportunità lavorative che nasceranno durante la crescita di un sistema di rete tra i comuni della penisola stessa, scoprendo gli usi e i costumi nonché le potenzialità economiche. In queste forme il progetto che motiva l'Associazione trova inoltre conferme nell'attuale carattere transnazionale del prodotto gelato e dell'informazione, cavalcando le sovrastrutture globali ma rimanendo sempre ancorato alle identità locali che ne sono l'anima. L'Associazione aderisce al progetto di marketing territoriale Res Tipica dell'ANCI. Le finalità dell'Associazione Città del Gelato sono così schematizzate: a) Stimolare gli enti locali, nella promozione e difesa del prodotto gelato artigianale italiano intraprendendo anche percorsi normativi e di rivisitazione dell'ordinamento nazionale e regionale in materia, laddove si riscontri l’assenza di disposizioni o lacune. b) Effettuare una mappatura delle aree geografiche in cui sono presenti alcune produzioni tipiche (ad esempio la cassata Siciliana, il tartufo di Pizzo, la castagna dei Monti Cimini), approfondendo studi sulla diffusione del prodotto gelato in Europa e nel Mondo, prendendo contatto con altri Paesi e Nazioni per raccontare l'antica storia di un prodotto tipico e del suo territorio, pieno di ricchezze umane individuali ma anche di percorsi straordinari con testimonianze di costume e di economia. c) Ideare e coordinare manifestazioni promozionali sul gelato artigianale italiano, sulle tecniche di lavorazione e di utilizzazione del prodotto (il gelato artigianale al ristorante, il gelato artigianale nei cocktails). d) Organizzare tavoli di incontro adeguati con gli enti associati, istituzioni pubbliche e private, società, associazioni, organizzazioni, università, centri di ricerca e sperimentazione, coinvolgendoli sulle problematiche relative al mondo del gelato artigianale. e) Realizzare carte turistiche, guide, percorsi didattici (rivolti a scuole, gruppi di lavoro), percorsi gastronomici, eventi fieristici nazionali e internazionali, attività editoriali (pubblicazioni, manuali, opuscoli illustrativi, video-documentari). f) Costruzione di un sito internet adeguato a contenere il quadro nazionale delle città del gelato, con servizi, approfondimenti, reportage, ricerche, fotografie. g) Lavorare all'individuazione, al riconoscimento e alla promozione di un marchio nazionale e internazionale di tipicità (STG) nelle regioni, province o comunità italiane con apposito registro. h) Favorire l'attività commerciale, anche attraverso la costituzione di strutture commerciali di secondo grado. i) Stringere patti o gemellaggi con enti ed organizzazioni di carattere internazionale, nazionale, regionale e provinciale (quali il Consorzio di Tutela e di Diffusione del Gelato Artigianale Italiano nel Mondo), che non abbiano scopi o motivazioni discordanti o avverse a quelle elencate nello statuto. Art. 3 - Il Marchio L'Associazione adotta un marchio che potrà essere utilizzato dai soci; l'uso e la riproduzione del marchio saranno sottoposti a controllo di legittimità da parte dell'Associazione stessa. L'uso non autorizzato o improprio del marchio sarà perseguito dall'Associazione a termine di legge. TITOLO II ORGANI, STRUTTURE E CARICHE ASSOCIATIVE TEMPI, MODI E FORME Art. 4 - Economia dell'Associazione L'Associazione non ha scopo di lucro. I proventi dell'associazione sono formati da contributi ordinari, contributi straordinari, contributi volontari e quote associative diversificate per i soci fondatori e i soci ordinari deliberate dal Consiglio Direttivo sulla base degli indirizzi espressi dall’Assemblea. L'Associazione opera in base ad un programma concordato tra gli enti soci. In tale programma sono individuate e definite le iniziative da svolgersi e le modalità di partecipazione all’Associazione. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'eventuale patrimonio dell'Associazione sarà devoluto obbligatoriamente ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 5 - Organi dell'Associazione Gli organi dell'Associazione sono qui di seguito elencati: - L'Assemblea dei Soci. - Il Presidente e i Vice Presidenti. - Il Past Presidente - Il Consiglio Direttivo. Tutti gli incarichi degli organi elettivi sono a titolo gratuito. Art. 6 - I Soci Possono far parte dell'Associazione i Comuni singoli od in forma di Unione e le Province che ne faranno richiesta. Tutti i soci hanno diritto di voto e partecipano alla vita dell'associazione ed alle sue attività, con pari diritto. Art. 7 - L'Assemblea dei Soci L'Assemblea dei soci è sovrana; essa viene convocata in seduta ordinaria e straordinaria. Art. 8 - L’Assemblea Ordinaria La convocazione è fatta dal Consiglio Direttivo con avviso affisso nella sede sociale almeno cinque giorni prima della riunione. L'Assemblea dei soci si riunisce almeno due volte l'anno. Le riunioni si terranno, a rotazione, nelle sedi degli Enti associati secondo un calendario che sarà discusso ogni anno durante l’ultima riunione effettuata nell’anno solare precedente. Le funzioni dell'Assemblea Ordinaria sono: • Elezione e rinnovo, anche parziale, del Consiglio Direttivo; • Elezione del Presidente e dei Vice-Presidenti in numero massimo di 3 (tre); • Approvazione del programma operativo annuale e pluriennale e loro periodica verifica; • Approvazione e revisione del Regolamento per il funzionamento dell'Associazione; • Ammissione nuovi soci; • Dichiarazione di decadenza dei soci; • Deliberazione sulle proposte del Consiglio Direttivo e dei singoli soci; • Istituzione di Commissioni permanenti, fissando incarichi e compiti delle stesse. L'Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti i rappresentanti della maggioranza dei soci, in seconda convocazione (che può avere luogo nella stessa giornata, purché inserita nell'avviso di convocazione) con la presenza di qualsiasi numero dei soci (salvo che per l'adesione di nuovi soci). I soci possono delegare altri soci a rappresentarli in Assemblea; ogni socio può avere un massimo di due deleghe. All'Assemblea partecipa il legale rappresentante dell'Ente associato o un suo delegato. Le deliberazioni sono valide quando ottengono i voti della maggioranza dei soci presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Art. 9 - L'Assemblea Straordinaria L'assemblea straordinaria è convocata dal Presidente su deliberazione conforme del Consiglio Direttivo, ogni volta che questi ne riconosca la necessità e ogni volta che ne facciano richiesta, per iscritto, almeno un terzo dei soci. Le funzioni dell'Assemblea Straordinaria sono: • Deliberazioni su eventuali modifiche allo statuto; • Deliberazioni su argomenti che vengano ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo; • Deliberazioni su argomenti per i quali un terzo dei soci ne abbia chiesta la convocazione; • Deliberazione sull'eventuale scioglimento dell'Associazione. Art. 10 - Il Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo, nominato dall'Assemblea tra i propri componenti, è composto, oltrechè dal Past President, da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri compresi il Presidente e i Vice Presidenti e dura in carica 5 anni salvo proroghe da parte dell'Assemblea. Il primo Consiglio Direttivo è composto da minimo 2 membri. Le funzioni del Consiglio Direttivo sono: • Deliberazioni sulla gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione entro i limiti approvati dall'Assemblea; • Redazione del bilancio preventivo e di quello consuntivo; • Espressione di un parere argomentato circa l'ammissibilità di nuovi soci e sulla decadenza di soci inadempienti o che realizzino iniziative in contrasto con gli scopi associativi; • Verifica semestrale circa lo svolgimento del programma approvato dall'Assemblea; • Costituzione di eventuali Comitati tecnico-scientifici per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo si riunisce, con preavviso di dieci giorni, almeno una volta ogni tre mesi, oppure ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di 1/3 dei suoi membri. Il luogo della riunione può essere diverso dalla sede dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo e le relative deliberazioni sono valide con la partecipazione della maggioranza dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei componenti: in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Past Presidente non ha diritto di voto. Art. 11 - Il Presidente Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione anche nei confronti di terzi. Egli convoca e presiede l'Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo, ne esegue le deliberazioni e firma tutti gli atti dell'Associazione. I Vice Presidenti coadiuvano il Presidente e lo sostituiscono in caso di assenza o impedimento e possono ricevere dal Presidente delega di firma e di rappresentanza. Il Presidente e i Vice Presidenti durano in carica 5 anni, sono eletti dall'Assemblea previa presentazione di candidature da parte degli associati aventi diritto. Le candidature alla presidenza devono essere presentate almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato in corso. Art. 12 Past President Il Presidente uscente assume la carica di Past President. Il Past President fa parte del Consiglio Direttivo, resta in carica per la medesima durata del Consiglio Direttivo di cui viene chiamato a far parte. Art. 13 - Le Commissioni L'Assemblea, al fine di raggiungere i compiti statutari, può costituire Commissioni permanenti fissandone il numero e le competenze. Tutti i soci possono far parte di una o più Commissioni; la Presidenza delle Commissioni viene affidata, di norma, ad associati che non facciano parte del Consiglio Direttivo. Ogni commissione elegge al proprio interno un Presidente ed un Segretario. I Presidenti delle Commissioni svolgono relazioni al Consiglio Direttivo e all'Assemblea dei Soci, proponendo iniziative ed attività. Le Commissioni durano in carica per la durata del mandato dell'Assemblea che le ha elette. Art. 14 - Durata delle Cariche I Rappresentanti (persone fisiche) degli Enti facenti parte dell'Assemblea dei Soci, restano in carica sino alla scadenza naturale del mandato ricoperto in seno all'Associazione, anche quando non ricoprono più la carica con la quale hanno preso parte all'Associazione stessa. Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni. Il Presidente dura in carica cinque anni. I Vice Presidenti durano in carica cinque anni. Il Past President dura in carica 5 anni o comunque per un periodo pari a quello del Consiglio Direttivo di cui viene chiamato a far parte. I componenti degli Organi Elettivi sono rieleggibili. La decadenza di un Componente è deliberata dall'Assemblea e richiede la presenza della maggioranza dei soci. I componenti che per qualsiasi motivo cessino dalla carica, sono sostituiti con deliberazione dell'Assemblea e rimangono in carica fino alla scadenza degli Organi relativi. COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero Delibera 64 del 29/07/2008 AREA URBANISTICA E ATTIVITA' PRODUTTIVE OGGETTO ASSOCIAZIONE "CITTÀ DEL GELATO" - ADESIONE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA. PARERI DI CUI ALL' ART. 49 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18.08.2000 N. 267 IL DIRETTORE DELL'AREA INTERESSATA Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere: FAVOREVOLE .................................................................................................................................. .................................................................................................................................. Data 22/07/2008 IL DIRETTORE AREA URBANISTICA E ATTIVITA' PRODUTTIVE F.to SOZZI ROMOLO Per quanto concerne la REGOLARITA' CONTABILE esprime parere: IL DIRETTORE AREA ECONOMICO / FINANZIARIA E CONTROLLO .................................................................................................................................. .................................................................................................................................. Data DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 64 DEL 29/07/2008 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.to ROPA LORIS IL SEGRETARIO GENERALE F.to PERNA LUCIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE. Copia della presente deliberazione viene pubblicata all'Albo Pretorio dal 31/07/2008 al 16/08/2008 ai sensi e per gli effetti dell'Art. 124, comma 1, del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267. ANZOLA DELL'EMILIA, Lì 31/07/2008 IL RESPONSABILE SERVIZIO AFFARI GENERALI/ISTITUZIONALI F.to BULDRINI DANIELA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ. È copia conforme all'originale. ANZOLA DELL'EMILIA, Lì 31/07/2008 IL RESPONSABILE SERVIZIO AFFARI GENERALI/ISTITUZIONALI BULDRINI DANIELA ATTESTAZIONE DI ESECUTIVITÀ. La presente deliberazione è stata pubblicata nei termini sopraindicati. Contestualmente all'affissione all'Albo è stata comunicata ai Capigruppo Consiliari. La presente deliberazione, NON è soggetta al controllo preventivo di legittimità, ed entro 10 giorni non sono pervenute richieste di invio al controllo, così come previsto dall'Art. 127, comma 1, del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267; inoltre la presente deliberazione è stata pubblicata nei termini sopraindicati, ed è divenuta esecutiva il 10/08/2008, dopo il decimo giorno di pubblicazione, ai sensi dell'Art. 134, comma 3, del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267. Addì, IL SEGRETARIO GENERALE F.to PERNA LUCIA