AZIENDA CODELLI regione autonoma friuli venezia giulia COMUNE DI MOSSA VILLA CODELLI MOSSA SERATE MUSICALI ESTATE 2008 Anno DICIOTTESIMO LA SERVA PADRONA prosegue la tradizione delle serate d’Opera a Villa Codelli. Il cast di questa produzione ha per protagonisti il baritono Giorgio Caoduro, distintosi in campo internazionale, per aver ricoperto i principali ruoli del repertorio operistico in molti tra i più importanti teatri al mondo, tra i quali la Scala di Milano, L'Opéra di Parigi e la StaatsOper di Berlino, e il soprano Caterina Borruso, già protagonista in importanti produzioni liriche presso i Teatri di Torino, Milano, Bologna, Bruxelles, Chambery, Wiesbaden. La parte strumentale di questo allestimento è affidata al violinista Mihai Vuluta, interprete di livello internazionale, già allievo di Stefan Gheorghiu e Christian Ferras, e alla pianista Alessandra Sagelli, premiata in numerosi concorsi, che vanta una solida esperienza solistica e di collaborazione con cantanti. Il DUO KRANJC-SBUELZ si è formato al Conservatorio di Trieste, dove segue i corsi di Musica da camera della prof. La Raja. Si è distinto vincendo il Primo premio al Concorso Lilian Caraian di Trieste, affermandosi al Concorso Riviera etrusca di Piombino, al Concorso Spincich di Trieste e superando le selezioni per il Concorso della Società Umanitaria a Milano. Tadej Kranjc, nato in Slovenia nel 1987, a Šempeter pri Nova Gorici, ha iniziato gli studi di sassofono con Miroslav Paškvan e Mitja Žerjal. Attualmente frequenta la classe di sassofono del prof. Massimiliano Doninelli al Conservatorio di Trieste. Ha studiato inoltre con Vincent David, Daniel Gauthier, Dejan Prešiček, Matjaž Drevenšek, Arno Bornkamp, Goran Merčep, Lev Pupis, Fabrizio Mancuso. Nicolò Sbuelz, nato a Udine nel 1987, ha iniziato gli studi di pianoforte e composizione nel Conservatorio della sua città. Attualmente frequenta, al Conservatorio di Trieste, il Triennio Superiore di Pianoforte, con Teresa Trevisan e la classe di Composizione con Fabio Nieder. Ha seguito le masterclass pianistiche di Sergio Perticaroli, Riccardo Risaliti, Pietro De Maria e Roberto Cominati. Ha studiato inoltre Musica da film col premio Oscar Luis Bacalov, presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo diversi premi anche in qualità di compositore. CASPAR RICHTER, nato a Lubecca nel 1944, inizia gli studi musicali come organista. Studia quindi pianoforte, percussioni, composizione e direzione all’Accademia di Amburgo. Nel 1970 diviene assistente di Lorin Maazel alla Deutsche Oper di Berlino. Viene nominato direttore musicale della RIAS Youth Symphony Orchestra, con la quale ottiene il premio Kurt Magnus della Radiotelevisione Tedesca. Dal 1972 al 1983 lavora come Direttore al Teatro dell’Opera di Berlino e ottiene l’incarico di Direttore musicale del Festival di Berlino. Collabora, come direttore ospite, con la Filarmonica di Berlino, con le Orchestre Sinfoniche della Radio di Francoforte, Amburgo, Stoccarda, Berlino e con la Filarmonica di Brno. E’ autore di studi sulle opere di Offenbach, delle quali ha curato l’edizione critica. Nel 1982, su indicazione di Lorin Maazel, inizia la collaborazione con l’Opera di Vienna, dove rimane come direttore e consulente fino al 1987. Viene invitato a dirigere in prestigiose istituzioni, tra le quali l’Opéra di Parigi, i Teatri dell’Opera di Amburgo, Basilea e Heidelberg. Nel 1987 ottiene l’incarico di Direttore musicale dei Teatri Riuniti di Vienna Vereinigte Bühnen Wien. Per questa istituzione dirige le principali rappresentazioni del grande repertorio di Musical, incluse le prime esecuzioni a Vienna di A Chorus Line, Les Misérables, The Phantom of the Opera, Elizabeth. Dal 1992 collabora con l’Opera di Dresda, la Komische Oper Berlin e diventa Principale direttore ospite della Filarmonica Ceca di Brno. Diviene Direttore musicale del Festival di Innsbruck e direttore ospite della Bruckner Orchester Linz, con la quale incide, tra il 2003 e il 2005, l’integrale delle opere orchestrali di Korngold. Nel 2005 è sul podio dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste per il musical Elisabeth, realizzato al castello di Miramare. Nel 2006 dirige, a Vienna, la prima esecuzione mondiale del musical Rebecca. Nel 2007 ottiene grandi successi in Giappone, nei teatri di Tokio e Osaka. Viene inoltre invitato a dirigere il ciclo completo delle sinfonie di Mahler e quello delle opere di Messiaen. A Brno, in occasione delle celebrazioni mozartiane, dirige Il Flauto Magico e Idomeneo. Nel 2008 dirige a Vienna la prima europea dello spettacolo The Producers, di Mel Brooks. Per la sua brillante carriera gli sono stati attribuiti numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale dell’Operetta. GIACOBBE STEVANATO ha conseguito con lode il diploma di violino al Conservatorio di Castelfranco Veneto, sotto la guida del m° Volpato. Ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Dora Schwarzberg, Renato Zanettovich e dal Trio di Trieste. Premiato come finalista in importanti concorsi internazionali (Paganini, Romanini, Lipizer, M.Abbado) è stato ospite delle più prestigiose stagioni concertistiche. Ha collaborato come solista o prima parte con importanti orchestre europee e americane. Ha al suo attivo diverse registrazioni, tra le quali spicca il CD dedicato a opere per violino di Francesco De Guarnieri, pregevolmente recensito dall’autorevole rivista The Strad. Docente titolare di cattedra al Conservatorio di Padova, accanto all’intensa attività concertistica ha approfondito, con il m° Coltro, l’interesse per la composizione e ha ottenuto il riconoscimento di vedere alcune tra le proprie opere eseguite pubblicamente in rassegne di musica contemporanea. JACOPO FRANCINI, nato a Firenze, ha compiuto gli studi di violoncello con Franco Rossi e Adriano Vendramelli, conseguendo il diploma con lode al Conservatorio di Venezia. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con illustri maestri, quali Filippini, Muller, Yo Yo Ma, Georgian, Brunello. Si è affermato in numerosi concorsi, tra i quali Vittorio Veneto, Genova, Chieti, Biella, Casale Monferrato, Pinerolo, Bari, Trieste, Palmi. Si è esibito come solista con varie orchestre. E’ stato primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, della Rai di Torino, dell’Orchestra Toscanini, della Filarmonica Marchigiana e, attualmente, del Teatro Verdi di Trieste. L'ORCHESTRA DA CAMERA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, sorta nel 1989 per iniziativa dell'Associazione musicale "Aurora Ensemble", svolge la sua attività con il sostegno della Regione FVG e grazie a una serie di collaborazioni con varie istituzioni culturali. Ha collaborato con prestigiosi solisti, tra i quali Angeleri, Baldini, Bernstein, Bressan, Brlek, Bronzi, Carani, Carusi, Chizzali, Dal Don, Francini, Gamboz, Gottardi, Gulli, Guyot, Innocenti, Krisčak, Levasseur, Meloni, Mercelli, Muraro, Persichilli, Quaranta, Reinprecht, Rossi, Sello, Šiškovič, Stevanato e direttori ospiti, quali Florence, Kalmar, Martinolli, Pacor, Paroni, Perlini, Sofianopulo, Tachezi, Tortato, Trenti, allestendo manifestazioni musicali di rilievo per le celebrazioni di Monteverdi, Vivaldi, Albinoni, Bach, Tartini, Boccherini, Mozart, Cherubini, Bellini, Lanner, Verdi, Lovreglio, Bruckner, Strauss, Elgar, Grieg, Bartók, Sibelius, Ellington. Collabora regolarmente, dal 1991, con il Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia, con il quale ha realizzato i Concerti di fine d'anno, lo spettacolo Dante, su musiche di Respighi, con Vittorio Gassman, il dramma liturgico La passione di San Giusto di Sofianopulo, lo spettacolo Fin de Siècle, con Piera degli Esposti e la prima esecuzione a Trieste delle Liriche autunnali di Raffaello de Banfield. E’ orchestra residente delle Serate Musicali a Villa Codelli di Mossa. TRA CSÁRDÁS E BAJADERE è uno spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Associazione Internazionale dell’Operetta, che ripercorre il fantastico mondo musicale di Imre Kálmán, attraverso la musica di alcune delle sue Operette più famose. Protagonista della serata sarà il tenore Andrea Binetti, uno degli interpreti più affermati del repertorio d’operetta, formatosi nella Compagnia di Sandro Massimini, distintosi quindi all’Opéra di Parigi, all’Arena di Verona, alla Fenice di Venezia, al Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, in Giappone, Austria, Ungheria, Brasile, Egitto, Marocco e volto noto della TV per la sua partecipazione a numerosi film e programmi televisivi, tra i quali Domenica in, Costanzo show, Serata d’onore e Ci vediamo in TV, condotta da Paolo Limiti, per la quale ha ricevuto il premio Festival della Televisione 2002. Insieme a lui si esibiranno due affermate primedonne, quali i soprani Crisztina Nemeth, presente nel cartellone di alcuni dei più importanti teatri europei (Londra, Berlino, Ginevra, Stoccarda, Hannover, Amburgo, Bayreuth, Monaco, Francoforte, Lugano, Zurigo, Berna, Winterthur) e Ilaria Zanetti, distintasi in ruoli sia lirici sia d’operetta (Torino, Vicenza, Mantova, Ravenna, Milano, Modena, Bolzano, Bologna e in numerose istituzioni concertistiche europee e del Sud America), vincitrice di diversi concorsi e apprezzata interprete discografica ne L’Incoronazione di Poppea e nell’Orfeo di Monteverdi, che ha inciso per la Brilliant Classics. La parte pianistica sarà affidata all’esperto Corrado Gulin. ROMOLO GESSI, nato a Trieste nel 1960, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Kukuskin, Musin, Kalmar e Renzetti, perfezionandosi a San Pietroburgo, Vienna, Milano e Pescara. E’ direttore ospite principale dell’Orchestra Pro Musica Salzburg, della Filarmonia Veneta e direttore stabile dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia. Vincitore in 14 concorsi nazionali e internazionali, è stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro lirico internazionale di Adria e al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto. Dal 2006 al 2008 è stato direttore musicale dell’Orchestra Cantelli di Milano. Ha diretto opere e concerti in Austria, Brasile, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria e Italia, con importanti formazioni orchestrali tra le quali Wiener KammerOrchester, Opera di Stato di Praga, Orchestra della Radiotelevisione di Cracovia, Filarmonica di Ploiesti, Orchestra Sinfonica di Stato Russa di Izhevsk, Pècs Symphony Orchestra, Filarmonica di Bacau, I Solisti di Sofia, Orquestra Sinfonica de Santo André, Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica di Bari, Orchestra Sinfonica di Lecce, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Milano Classica, Orchestra Stabile di Bergamo, Orchestra Sinfonica di Pescara, Filarmonica di Genova, Teatro Lirico di Spoleto, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, collaborando con solisti di rilievo internazionale. E’ docente al Conservatorio di Trieste e titolare del corso di Direzione d’orchestra all’Accademia europea di Vicenza. GUNDULA LEITNER è nata a Linz nel 1989. Ha iniziato giovanissima lo studio del violoncello, sotto la guida di Elisabeth Ragl. Ha proseguito la sua formazione al Conservatorio di Linz e al Mozarteum di Salisburgo, ottenendo il diploma nella classe del m° Wilfried Tachezi. Ha seguito, inoltre, corsi di perfezionamento con Wolfgang Boettcher e Maria Kliegel. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, dal Premio Prima la Musica 1998-2004 alle affermazioni al Concorso di Liezen 1997 e al Concorso Marcosig di Gorizia nel 2003 e 2004. Si è esibita come solista con prestigiose orchestre e in diverse formazioni cameristiche. LEA BOESCH è nata a Zurigo nel 1982. Ha seguito gli studi di viola con Michel Rouilly al Conservatorio della sua città e all’Accademia di Lucerna, sotto la guida di Karen Opgenorth. In seguito si è perfezionata nel repertorio concertistico con Nobuko Imai all’Académie de Musique Tibor Varga di Sion e con Gilad Karni a Zurigo. Attualmente studia con Thomas Riebl al Mozarteum di Salisburgo. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. Collabora regolarmente con importanti orchestre, quali la Tonhalle di Zurigo, Camerata Schweiz, Festival Strings di Lucerna, UBS Verbier Festival Orchestra, Orchestra da Camera di Zurigo, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. L’ORCHESTRA PRO MUSICA SALZBURG è stata fondata nel 1998. Tutti i suoi componenti hanno compiuto gli studi al Mozarteum o ne sono docenti. Fin dalle sue prime apparizioni il successo ottenuto è stato eccellente, tanto che la formazione è stata ben presto invitata ad esibirsi presso alcune tra le più prestigiose istituzioni musicali di Austria, Germania, Italia, Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Indonesia. Ha collaborato con illustri solisti, tra i quali Ingrid Haebler, Christian Altenburger, Thomas Christian, Quartetto Hagen, Markus Tomasi, Frank Stadler, Benjamin Bergman, Giacobbe Stevanato, Luca Monti e Alois Brandhofer. Il vasto repertorio dell’orchestra comprende le opere dal periodo classico alla musica contemporanea. Celebri compositori hanno dedicato loro opere alla Pro Musica Salzburg. L’orchestra ha inciso numerosi CD, comprendenti il repertorio sinfonico di Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Weber, Mendelssohn, Schumann, Ciaikovski, Brahms, Chausson, Elgar, ottenendo importanti riconoscimenti. La direzione artistica e musicale dell’orchestra è affidata, fin dalla fondazione, a Wilfried Tachezi. Dal 2006 Romolo Gessi ne è il principale direttore ospite. ALESSANDRA AMMARA ha attirato su di sé l’attenzione del mondo musicale in seguito alle sue brillanti affermazioni in alcuni tra i più importanti concorsi pianistici internazionali, dal Van Cliburn di Fort Worth, al Viotti di Vercelli, Casagrande di Terni, Esther Honens di Calgary. Ha tenuto concerti in tutta Europa (Concertgebouw di Amsterdam, Philharmonie di Berlino, Salle Cortot di Parigi, Musikhalle di Amburgo) Cina, Hong Kong, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Brasile, sia come solista, sia con orchestra (Berliner Symphoniker, Orchestra Sinfonica della Rai, Calgary Philharmonic Orchestra, Cape Town Philharmonic). Ha collaborato con interpreti di rilievo come Alban Gerhardt, il Quartetto Sine Nomine, il Quartetto Takács. Suona stabilmente in duo pianistico con Roberto Prosseda. Ha inciso per l'etichetta canadese Arktos e ha registrato le Polacche di Chopin nell’ambito dell’integrale chopiniana per la Brilliant Classics. Diplomata al Conservatorio di Firenze, si è perfezionata presso l’accademia pianistica Incontri col Maestro di Imola, l’International Piano Foundation Lake Como, e la Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2009 debutterà al Musikverein di Vienna e al Festspielhaus di Salisburgo con i Wiener Symphoniker. LA DIREZIONE ARTISTICA DELLE SERATE MUSICALI, DEDICATE ALLA MEMORIA DEL M° ALFREDO MARCOSIG, E’ AFFIDATA A ROMOLO GESSI. SABATO 16 AGOSTO ORE 21 DOMENICA 17 AGOSTO ORE 21 LA SERVA PADRONA Intermezzo buffo in due parti DUO SASSOFONO E PIANOFORTE sassofonista TADEJ KRANJC pianista NICOLO’ SBUELZ Libretto di Gennaro Antonio Federico Musica di Giovanni Battista Pergolesi Adattamento musicale per soli, pianoforte e violino Regia e adattamento scenico di Giorgio Caoduro Personaggi e interpreti UBERTO, vecchio basso GIORGIO CAODURO SERPINA, sua serva soprano CATERINA BORRUSO VIOLINO MIHAI VULUTA PIANOFORTE ALESSANDRA SAGELLI La caratteristica de “La Serva padrona”, composta nel 1733 con la funzione di intermezzo tra gli atti del dramma per musica “Il Prigionier superbo” di Pergolesi stesso, è la formulazione di un linguaggio musicale comico di assoluta pregnanza e incisività. Pergolesi punta direttamente alla caratterizzazione dei due personaggi, cogliendo l’aspetto dinamico della personalità di entrambi, l’intraprendenza volubile e determinata di Serpina, come l’irresoluta irrequietezza di Uberto, e ne formula l’equivalente musicale con rigorosa coerenza stilistica per tutta la partitura. La dinamica e intraprendente Serpina, serva di Uberto, scapolo impenitente e ricco, si comporta in casa come se fosse la padrona: impone capricciosa ogni sua opinione, complice la natura di Uberto, debole, titubante e perennemente indeciso. Per sottrarsi alla tirannia della ragazza, l’uomo le annuncia che intende sposarsi. Serpina vede allora di fronte a sé un’unica soluzione: la moglie deve essere lei stessa; saprà da par suo convincere Uberto a sceglierla come consorte. La ragazza escogita un piano: dapprima avvisa Uberto che sposerà un certo capitan Tempesta, quindi presenta lo sposo, in realtà il servo Vespone travestito che, pur senza proferir parola, reclama da Uberto la dote di Serpina. L’atteggiamento minaccioso del capitan Tempesta scioglie le residue reticenze di Uberto che, scopertosi innamorato della giovane, decide di prenderla in moglie. E così Serpina da serva, diventa padrona. PROGRAMMA PAUL CRESTON (1906-1985) Sonata op. 19 per sassofono e pianoforte With vigour With tranquility With gaiety MAKSIMILJAN STRMCNIK (1948) Recitativo e Aria per sassofono e pianoforte PIET SWERTS (1960) Klonos per sassofono e pianoforte *** ERWIN SCHULHOFF (1894-1942) Hot-Sonate per sassofono e pianoforte I - M.M. q = 66 II - M.M. h = 112 III - M.M. q = 80 IV - M.M. h = 132 DARIUS MILHAUD Scaramouche, op. 165c per sassofono e (1892-1974) pianoforte Vif Modéré Brazileira SABATO 23 AGOSTO ORE 21 DOMENICA 24 AGOSTO ORE 21 CELEBRAZIONI MUSICALI Nelle ricorrenze di Puccini (150°), MacDowell (100°), Anderson (100°) e Vaughan Williams (50°) TRA CSÁRDÁS E BAJADERE Musiche di Imre Kálmán ORCHESTRA DA CAMERA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA violinista GIACOBBE STEVANATO violoncellista JACOPO FRANCINI direttore CASPAR RICHTER Allestimento a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia PROGRAMMA JEAN-JOSEPH MOURET (1682-1738) Suite n. 1 in Re maggiore Rondeau - Gracieusement sans lenteur Allegro vif - Gai GIUSEPPE TARTINI (1692-1770) Concerto in La maggiore per violoncello e orchestra Allegro – Larghetto - Allegro assai GIACOMO PUCCINI (1858-1924) Crisantemi Andante mesto RALPH VAUGHAN WILLIAMS (1872-1958) tenore ANDREA BINETTI soprano KRISZTINA NEMETH soprano ILARIA ZANETTI pianista CORRADO GULIN *** Fantasia su “Greenleeves” Lento LEROY ANDERSON Belle of the Ball (1908-1975) Sandpaper Ballet EDWARD MacDOWELL (1860-1908) “To a Wild Rose” per violino e orchestra LEROY ANDERSON Plink, Plank, Plunk Forgotten Dreams MICHEL LEGRAND “Papa, Can You Hear Me?” per violino e (1932) orchestra, dal film Yentl LEROY ANDERSON The Syncopated Clock STEFAN NILSSON (1955) Farewell - The breath of Amor, per violoncello e archi LEROY ANDERSON Fiddle - Faddle Uno spettacolo che ricrea il fantastico mondo musicale di Imre Kálmán, attraverso la musica di alcune delle sue Operette più famose, passando dallo sfavillante brio de “La Principessa della Csárdás” al fascino seducente de “La Bajadera”, rievocando anche altre nobildonne della piccola lirica, alcune di autentico blasone, come “La Contessa Mariza”, simbolo musicale per eccellenza dell’aristocrazia magiara, altre di titolo più elettivo che dinastico, come “La Principessa del Circo” e la “La Duchessa di Chicago”, dal brillante temperamento americano. SABATO 30 AGOSTO ORE 21 DOMENICA 31 AGOSTO ORE 21 ORCHESTRA DA CAMERA “PRO MUSICA SALZBURG” LA MAGIA DEL PIANOFORTE pianista ALESSANDRA AMMARA violista LEA BOESCH violoncellista GUNDULA LEITNER direttore ROMOLO GESSI PROGRAMMA PROGRAMMA RALPH VAUGHAN WILLIAMS (1872-1958) English Folk Song Suite March: Seventeen Come Sunday Intermezzo: My Bonny Boy March: Folk Songs From Somerset FRANZ JOSEPH HAYDN (1732-1809) Concerto in Re maggiore per violoncello e orchestra op. 101 Hob VIIb n. 2 Allegro moderato Adagio Allegro *** PAUL HINDEMITH Trauermusik per viola e archi (1895-1963) Langsam – Ruhig bewegt – Lebhaft – Choral: “Vor deinen Thron tret ich hiermit” WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791) “Eine kleine Nachtmusik" KV 525 Allegro Romance Menuetto Rondò Nella ricorrenza del 50° dalla scomparsa di Ralph Vaughan Williams FRYDERYK CHOPIN (1810-1849) Étude op. 25 n. 7 in Sol diesis minore Barcarolle op. 60 in Fa diesis maggiore GIACINTO SCELSI 6 Préludes (1905-1988) FRYDERYK CHOPIN Ballade n. 1 op. 23 in Sol minore *** FRYDERYK CHOPIN Étude op. 25 n. 1 in La bemolle maggiore Fantasie op. 49 in Fa minore GIACINTO SCELSI 6 Préludes FRYDERYK CHOPIN Ballade n. 4 op. 52 in Fa minore Nella ricorrenza del 20° dalla scomparsa di Giacinto Scelsi associazione musicale “aurora ensemble” Associazione Internazionale dell’Operetta - Friuli Venezia Giulia Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Provincia di Gorizia piano center made and printed in italy by: grafiche manzanesi LA MANIFESTAZIONE è REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE friuli venezia giulia