SONO ORGOGLIOSO DI APPARTENERE AL ROTARY? Focus Riflessioni Formazione INTERVISTE ECCELLENTI L’EFFETTIVO DEL ROTARY ECCELLERE IN ARMONIA Rotary 2050Magazine SPECIALE SUMMER CAMP - RYE NUMERO 2 - AGOSTO/SETTEMBRE 2015 Distretto 2050 2050 30 INTERNATIONAL SPECIALE L’effettivo del Rotary 30 anni di Distretto 2050 FOCUS VITA DEL DISTRETTO Interviste doc service e progetti 23 1985 2015 38 2050 Nella copertina di questo numero campeggia la scritta “Sono orgoglioso di essere rotariano”. È il leit motiv che ricorre nelle campagne pubblicitarie del Rotary International. Ma si può trasformare per tutti noi anche in una domanda: Sono orgoglioso di essere rotariano? Manifesto la mia appartenenza all’associazione che può contare su oltre 1.200.000 soci in tutto il mondo, capaci di “mettersi al servizio al di sopra di ogni interesse personale”? Comunico il mio essere rotariano alle persone che frequento? Forse non abbastanza e con poco entusiasmo, se è vero che il nostro effettivo immancabilmente da anni rimane appeso al filo dell’equilibrio tra chi entra e chi esce. C’è bisogno di maggiore entusiasmo, di maggiore empatia, di maggiore SONO ORGOGLIOSO DI APPARTENERE AL ROTARY? Focus Riflessioni Formazione INTERVISTE ECCELLENTI L’EFFETTIVO DEL ROTARY ECCELLERE IN ARMONIA Distretto 2050 Rotary 2050Magazine SPECIALE SUMMER CAMP - RYE NUMERO 2 - AGOSTO/SETTEMBRE 2015 13 SOMMARIO/EDITORIALE Rotary 2050 Magazine è la rivista ufficiale dell’Associazione “Distretto 2050 del Rotary International (Art. 1 dello Statuto: associazione di diritto privato, operante nel territorio italiano, senza scopo di lucro, come tale definita “Ente non commerciale” ai sensi della legislazione italiana) Rotary 2050 Magazine è inviata in abbonamento a tutti i soci del Distretto 2050; può essere consultata e scaricata in formato pdf sul sito del Distretto 2050 (www.rotary2050.org); può essere consultata sulle edicole digitali Calameo (ita.calameo.com) e Issuu (issuu.com) voglia di appartenenza per far lievitare le nostre fila. Si è detto troppo spesso e per troppo tempo che i fatti parlano per noi. E questo è vero. Ma noi parliamo di quanto facciamo? Troppo poco e forse troppo a bassa voce. Occorre essere fieri delle nostre azioni, dei nostri service, dei nostri progetti. E insieme non dobbiamo perdere alcuna occasione per fare sapere ai nostri amici, ai nostri collaboratori, all’opinione pubblica che queste azioni, questi service, questi progetti sono possibili tramite l’impegno, la passione e la determinazione di tutti noi. senza vergogna, senza falsa modestia, solo più consapevoli che possiamo e dobbiamo “essere dono nel mondo”. Ecco perchè bisogna gridare forte, insieme: “Sono orgoglioso di essere rotariano”. Editore e proprietario Associazione “Distretto 2050 del Rotary International” segreteriarotary2050.org Direttore Responsabile Vittorio Bertoni [email protected] Coordinamento grafico-editoriale PUBLISHER (Roncadelle-BS) Stampa Tipografia Bressanelli (Manerbio-BS) Finito di stampare: nel mese di settembre 2015 Redazione Omar Bortoletti - Vittorio Bertoni Nedo Brunelli - Giuseppe Torchio Mauro Mosconi - Lodovico Minelli © Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione totale o parziale di qualsiasi parte della rivista è assolutamente vietata senza il permesso scritto dell’Editore Un ringraziamento ai soci del Distretto che hanno contribuito inviando alla Redazione testi e immagini. Registrazione effettuata il Tribunale di Brescia: in attesa di autorizzazione N.2 - AGO/SET 2015 3 presso LA LETTERA DEL GOVERNATORE vernatore 2015-2016 Omar Bortoletti - Go Brescia, 1 agosto 2015 come successo finora to che di fronte ai dirigenti, ttos piu b clu i ricecon re Cari Consoci, sta di a sensazione per il calore o finalmente l’opportunità tratto una gradevolissim ho ate Ne . ettu lea eff mb il mese di luglio mi ha dat già sse ite l'A vis nel le armiato né per nel pre-Sipe, nel Sipe e ili, Ritengo di non essermi risp sib a. pos e son negli incontri formativi, cos per ta più e des far mo per mia nducibili alla e è mio dovere, e com re, olta asc er sap vuto e per le aspettative rico per l resto, ue. sto o a quell’evento. De a esserci sempre e comunq né per le presenze a que ribadire la disponibilità e i soc con i fra re sta a ogn come è mio proposito, bis e. i Effettivo e all'Espansion efficiente nell’elaborare ica il mese di agosto all' pato perché sia sempre più lup svi e to tiva Il Rotary International ded col va tale o stesso del club e come L’effettivo è il nutriment e il nostro, in un io. itor terr sul da, almeno in Paesi com to rica ica le rad cia e cru ne ì zio cos d’a o ti end get pro cato che ess sso che il Rotary è per a importanza ed è un pec remmo ricordarci più spe dov Ma . iva est esi È un tema della massim ent la par poco intenso a causa del puramente locale. periodo rotarianamente permanente può guardare da un’ottica si o tutt non ndi ne richiede un’attenzione qui che vare che il tema in questio rile l’appunto International e non o son pos non come le nostre Del resto, menti sensibili il mese a lui dedicato. e oltr ben are ra. Camche deve and fare come mai prima d’o va: “Ci sono tante cose da ccarci ive scr atta di rris è Ha e l far a Pau o 5, am an”, nel lontano 194 o quello che riusci tutt sso Spe à. ont tinua vol con a tra Sulla rivista “The Rotari la nos sforzo di ricerc ci incalzano, molti contro modo interrompere il suo sun nes in può biamenti caleidoscopici non y tar Ro biamento così rapido. Il alle frange di questo cam oggi. itto scr bra Sem ”. sso o rimarrà dietro il progre li. Se eostatica. Siamo immobi dere soci. nagliati da una morsa om atta dere mo ren Sia rip a. Primo dovere: non per o agi am orr bbi l’em Do che ci circonda? Dobbiamo fermare ietà ? soc tiva alla trat l’at etto so risp per ali min mo attu “co Abbia o ancora c’è di mezzo il perdenti. Le conviviali son nto. Tra il “dire” e il “fare” me bia cam il iare giochiamo in difesa siamo iniz in un giorno, ma dobbiamo l’iniziativa. Non si cambia e la conser2 per essere in positivo. ero delle nuove adesioni ne dobbiamo acquisire so, per io soc i ogn cioè incrementare il num Per . o, ent potenziare ciare” e am orr lut occ rec li il qua i rsi: entro cui muove meno di 30 soci per con b clu i , ura vanno mis ssa que Sono due le linee di azione nella ste elevata e dun abbandoni. Ciò riguarda, i che hanno un’età media soc 50 di più vazione, cioè fermare gli con i ric hi si fa meno e i club sto l’effettivo, perchè in poc ringiovaniti. lare nel mio club? Reclutamento no siamo e più rare nel Rotary e in partico ent di e rar ide des ? Forse pensiamo che me be reb cause? Scarsa attenzione le Perché una persona dov ali Qu i. soc vi nuo ha presentato club, Solo il 20% dei Rotariani non è stato accettato? compito di far crescere il presentato un socio che mo bia Ab ? per l’effettivo, che ha il mo sia one issi mm importanti Co la dal o dat numero di soci viene ione. Un aiuto per aumentare il sse dei soci per l’associaz vanno fatti sentire e di mantenere vivo l’intere to, vanno subito coinvolti, lità gua ade do mo un in ti ma salvaguardando la qua for vanno del Prefetto, deve essere tati in modo opportuno, ni: non è solo un compito zio nta que fre I nuovi soci vanno presen me pri le tra amici, soprattutto nel come fossero a casa loro, so i quali si guarda giovani e alle donne, ver i. ai i ers olg riv ne. di a and impegno di tutti i soc raccom e dai nervi se é un campio il Rotary International si vane lo vedi dagli occhi gio eballo avr cav i, Un Per far crescere l’effettivo . ogg di uro fut vani, soprattutto . I giovani sono il nostro idee innovative che i gio biamo con sempre più attenzione più ci siamo privati delle di or vità di volontariato: dob anc atti ma ad e ne, rgi zio ene era ed gen po una tem so no per ica mo ded bia Ab te donne che tre comunità ci sono tan ia tra bero apportato. Nelle nos . one azi oci iedono un lavoro di sinerg ass tra la nos attività promozionali rich Le . nto me convincerle a far parte del luta rec sul ce considerevolmente Anche l’immagine influis le pubbliche relazioni. tà rotariana: il Rotary ivo e la commissione per fett nti topici della quotidiani l’ef me mo tre ire titu cos la commissione per a ì cos agine pubblica vengono Servizio, effettivo e imm 0.org [email protected] ail. segreteria@rotary205 7479156 - e-mail. omar.b e fax 0523 593210 - e-m tel. a enz Piac Governatore: Mob. 348 22 291 tto:Via E. Gorra, 53/55 Segreteria del Distre 4 Rotary 2050Magazine LA LETTERA DEL GOVERNATORE vernatore 2015-2016 Omar Bortoletti - Go na imperniata sul ne dell’immagine rotaria sio mis tras la re, re sse d’e sua ragion erso e, oserei dire, saluta vizio l’effettivo trova la a orientarsi in modo div a ide a altr un’ o è servizio, intorno al ser fatt era si i o induce chi del Rotary servizio attira i nuovi soc . per la nostra associazione più a utto i nuovi soci quelli per il club. Sono sopratt o tari ere ori ess pri ono Conservazione vo dev etti e obi so nei progetti in cor fettivo deve essere un ino tione ordinaria del club, lor ges la sui Mantenere l’assetto dell’ef nel nte lti me nvo ica coi iod ito per vono essere sub bisogna informarsi i soc dei za e ien ent per am l’es blic rischio di abbandono. De liorare e ringraziarli pub o volta di nuovi. Per mig lgerli nella vita del club nvo coi per ati, ca tifi orm stimolati a proporne a lor gra inf mi erli zione che vorrebbero dedicarsi, ten sento parte di un’organizza teressi e sulle attività a cui tribuisco a realizzarla mi con e a ide un’ ido ità. div idu ass con senza per il lavoro svolto. Se esserci attività di servizio farle lavorare, gestirle raggiungo. Ma non può oni, costituirne di nuove, issi mm Co le n Rore ma gli obbiettivi sociali che for di llo e non per il censo. Nessu il sistema migliore è que per quello che facciamo nza tary. ene Ro art al Per conservare l’effettivo ve app ser di non glio ’è, iamo ricreare l’orgo o e forse, così com bb fatt Do dis rle. sod è ona non and ue abb unq e non va o com china, dopo un po’ se ne tariano deve stare in pan vere”. vvi pra “so o sol non e namente percorso Bisogna “vivere” rotaria à con cui condividere un uomini di buona volont ri alt re ira att di o can volontà che cer Siamo uomini di buona tutto qui. greto” dell’effettivo sta “se il o: tiv fat mma o altruistico e izia delle attività in progra rdando di dare regolare not Comrico la e i del car e ent stri sid Vo ai Pre e i dal estate serena a Vo suo tempo fornite a oni uzi istr le o reste ond dov sec Mi congedo augurando un’ Distretto della Rivista che della comunicazione del primo numero telematico il mo bia dob cui di quelle svolte ai canali ni, rto Be bliche relazioni Vittorio missione Immagine e Pub o. zat rez app aver letto e sicuramente o “dono nel mondo”. di base. Diamoci da fare, diventiam azione e all'Educazione se dedicato all'Alfabetizz me , bre tem set a ci ntir A rise Vostro nel Rotary ary2050.org [email protected] - e-mail. segreteria@rot 7479156 - e-mail. omar.b - tel. e fax 0523 593210 a enz Piac Governatore: Mob. 348 22 291 55 tto:Via E. Gorra, 53/ Segreteria del Distre N.2 - AGO/SET 2015 5 LA LETTERA DEL GOVERNATORE vernatore 2015-2016 Omar Bortoletti - Go bre 2015 Distretto 2050 - 1 Settem e Base. Il tema è cruciale one e all’Educazione di azi tizz abe Alf all’ Cari Consoci, ica ded che il Rotary International e. entriamo oggi nel mese raccomanda di perseguir tary Ro il che ne zio d’a vie le i per noi rotariani. tra ogg tra ora rien anc è sto lo per que che “alfabetizzare una cari a Paul Harris e più i tem dei uno to ermava profeticamente sta aff rris Ha l Pau ma a, L’alfabetizzazione è person significa alfabetizzare una lo è. TutAlfabetizzare un uomo a”. igli fam ra to, in termini relativi, non inte un’ re matica del genere e di cer i di una ble ars pro donna significa alfabetizza ent una ont da i acc e cat dev toc , cosicché l’Italia bero sentirsi non reb glio pot me no alia fan l’It si e Pae com i È si altr Pae no che Georgia o Cuba. facile enti (di fonte ONU) mostra si “insospettabili” come Pae da uta o più ced pre tavia, dati abbastanza rec ), ,2% (99 ta. Altrove le ragioni son udente 47ma posizione izzazione ancora incompiu bet io, alfa mp ese una sorprendente, quanto del di (ad e ale pal loc nci llo pri e intervenire a live za scolastica la causa dev e iten ren può la tary nel e e Ro Il bal uar ). glo ivid ind , soprattutto ciali) e a livello zi e mancanza di risorse li Uffici Scolastici Provin deg o egn imp nso profonde e gravi (pregiudi inte già il zazione che affianchino con campagne di sensibiliz . tion nda Fou tary Ro con i Global Grants della Base, si sono rivolte ad azione ed Educazione di tizz abe Alf one issi mm Co azioni del Distretto 2050, a seconda Mi piace ricordare che le attivati in modi diversi : paese, e sui quali ci siamo tro nos oggi, in modo particolare nel nte sce cre in numero sempre 1) agli stranieri, giunti e: tich delle problema re nella scuola Italiana” ola: Pubblicazione “Vive scu la re nta zazione per Accogliere” que fre ono - Se dev Noi” che tanto è : Pubblicazione “Alfabetiz rno gio sog di sso me Pubblicazione “Parla con per e: il re bas di ede i chi ent urg ono ze dev gen Se unicare esi ti in Italia e devono com anno rotariano. - Se sono appena sbarca rraneo Unito” dello scorso ionalità dei migranti. dite Me e nal zio Na so res ong la maggior parte delle naz “C del al a za zat nen arte app di stata apprez ue atica che sono ling le nel di alfabetizzazione inform sono state tradotte si oni cor azi di ne blic zio pub titu ste l’is que Tutte Divide” con campo informatico. uire a ridurre il “Digital lto alte le competenze in mo o son li naqua nei 2) agli anziani, per contrib ali, ct loc e cultura attraverso l’inseg partecipazione dei Rotara Italia significa diffonder in ri nie stra ni stati realizzati con la com adi citt i ioni epocali, alfabetizzare In quest’epoca di migraz a. ian mento della lingua ital rmazione. dell'incontro è la trasfo cui si è ospitati sia e, è incontro, e l'effetto lar ere la lingua del Paese in tico osc par con do far mo a in , iare iniz che La lingua do cre i. e, ian ion ital , anche cittadini le il fenomeno migraz unità e, forse in un futuro Considerando ineluttabi com una tizzazione presiedi abe te Alf par i one tirs issi cezione, il sen ento con la Comm nam rdi coo oro in od e l’inizio di una nuova per ent arm sarà un sicuro aiuto per col b del Distretto 2050, singol evolezza che la loro azione re sap era con sup uta Mi auguro che tutti i Clu per sol re l’as ora con lav e a continuino ad operar razione, e seguitino teg ssi, Ba l’in pe per sep ivo Giu cat da a nifi dut tegno sig ia e necessitano di un sos ere che oggi si trovano in Ital e. ian anz più vi progetti potranno ved ni zio era delle gen suno, e sono certo che nuo nes a a ond sec il Divario Informatico è non b attuativa” dei nostri Clu So anche che la “fantasia e la luce. io di socialità costruttiva gio di luce, dare un esemp rag un tri tare nos i por ed e ci ati nar ggi rdi à: basta coo i settori sociali più svanta o della loro buona volont Il Rotary può agganciare per fare ciò e disponiam ti nis sio fes pro i o”! lior nd mig mo nel a proba. Noi abbiamo i auspicati essendo “dono b su My Rotary e la cos produrranno i risultati tiamo il ritardo di tanti Clu sta con e: Sia o. vol ent ace “artigiani del servire” om spi arg non ha dedicato all’ nota meno piacevole, se sta dirigenza distrettuale e que b Clu che o one pri Prima di chiudere una uzi pro il istr di gia ni neg amente dan dopo le tante sessio ibile, chi la pensa divers Rotary! non è ammissibile, specie ole: My Rotary è inelud reg le fabetizziamoci” con My o “al e iam za erv ien oss paz que ta tan e ta san di mo rotariani e dun oci am mi può essere consentito. Ar il Distretto e questo non 0.org [email protected] ail. segreteria@rotary205 7479156 - e-mail. omar.b e fax 0523 593210 - e-m tel. a enz Piac Governatore: Mob. 348 22 291 tto:Via E. Gorra, 53/55 Segreteria del Distre 6 Rotary 2050Magazine CONSIGLIO DIRETTIVO 2015/16 Omar Bortoletti Governatore RC Brescia Castello [email protected] Nedo Brunelli Anna Spalla Segretario distrettuale Vice Governatore [email protected] [email protected] Claudio Giardini Angelo Pari Segretario Esecutivo Governatore eletto [email protected] [email protected] Carlo Silva Giuseppe Torchio RC Brescia Manerbio RC Brescia Castello Prefetto RC Certosa di Pavia RC Melegnano Azione interna RC Lomellina RC Casalmaggiore Oglio Po [email protected] [email protected] Ennio Marchetti Marina Zanotti Tesoriere Azione per i giovani [email protected] [email protected] Beppe Alfonsi Lorenza Dordoni Rotary Foundation Azione Internazionale [email protected] [email protected] Luca Bianchini Marco De Giovanni RD Rotaract Azione Professionale [email protected] [email protected] Alceste Bartoletti Ivo De Lotto Azione Interesse Pubblico Focus Area [email protected] [email protected] RC Rodengo Abbazia RC Pandino Visconteo RC Abbiategrasso RC Vigevano Lomellina RC Valtidone RC Brescia Nord RC Cremona N.2 - AGO/SET 2015 RC Pavia 7 CI METTO LA FACCIA Iniziamo con questo numero la presentazione dei membri del Consiglio Direttivo. Un modo diretto per conoscerli e soprattutto per capire il lavoro delle Commissioni che coordinano. Conoscere stimola i soci a partecipare alle attività e ad essere orgogliosi di appartenere al Rotary. GIUSEPPE TORCHIO Azione interna RC Casalmaggiore Po - [email protected] Parallelamente a quanto avviene nei club, nel Distretto l’Azione Interna, prima via d’azione rotariana, riguarda tutte le attività che debbono essere intraprese per assicurarne il buon funzionamento e a tal fine sono stati definiti i confini operativi e gli obiettivi di ciascuna Commissione che possono essere così riassunti e sintetizzati: Ho incontrato il Rotary per la prima volta nell’ottobre del 1994; a tratteggiarmelo per sommi capi è stato il mio commercialista Giorgio Rossi in occasione della costituzione del R.C. Casalmaggiore Oglio Po del quale, dopo ponderata riflessione, sono stato uno dei ventinove Soci Fondatori. Ancora è vivo nella mia memoria il primo incontro: ad eccezione di Giorgio con cui i rapporti erano dominati esclusivamente dal “Lei” e di Amadio Balestreri, che per motivi di lavoro mi era già accaduto di frequentare, non conoscevo nessuno. Gratificante è stato constatare, conviviale dopo conviviale con l’approfondimento della reciproca conoscenza, l’instaurarsi di sentimenti di stima prima e di amicizia poi, via via consolidatesi nel corso delle condivise occasioni di servizio; il tutto maturato in un ambiente contraddistinto da modi di comportamento che raramente avevo avuto modo di apprezzare prima. Mi riferisco all’educato silenzio che regnava durante ogni comunicazione; alla rispettosa attesa nella zona ingresso da parte dei ritardatari durante l’esecuzione degli inni o le comunicazioni del Presidente; all’imbarazzo dei soci nel doversi eventualmente congedare prima del battito di chiusura; al coinvolgente approfondimento finale tra il relatore e i partecipanti alla conviviale; al piacere COMMISSIONE EVENTI - Presidente Carlo Silva I componenti di questa commissione lavorano a stretto contatto con il Governatore e con la Commissione Immagine e Pubbliche Relazioni e sono il riferimento, ciascuno per il proprio territorio, per l’organizzazione degli eventi rotariani che si svolgono nel Distretto. Non organizza eventi di club, ma ai club può fornire consulenza se la stessa viene richiesta. Gestisce il materiale pubblicitario – istituzionale utile per gli eventi che, previa richiesta, è a disposizione dei club. Obiettivo: • Impegnarsi nella pianificazione affinché gli eventi riescano al meglio nella considerazione che gli eventi sono il nostro biglietto da visita per i non rotariani. COMMISSIONE IMMAGINE E PR – Presidente Vittorio Bertoni Si occupa di definire le linee guida della comunicazione del Distretto, uniformandosi agli indirizzi sull’identità visuale e verbale stabiliti dal Rotary International nella consapevolezza che “non basta fare e fare bene”, ma occorre anche “far sapere”. Il Rotary ha una grande storia che va raccontata in modo chiaro e coerente. Gli obiettivi sono rivolti a: • Stampa: realizzare la Rivista del Distretto nella duplice forma cartacea e digitale; una rivista per informare e formare, per far sì che il brand del Rotary risplenda più che mai, soprattutto all’esterno della nostra organizzazione. • Internet: il sito del Distretto è un pozzo di informazioni, occorre che sia tenuto costantemente aggiornato con i progetti e i service dei club. • Social media: realizzare le pagine “Facebook” e “Twitter”, il canale “You Tube” del Distretto e “Instagram” per avvicinare le giovani generazioni. • Media Locali: stringere accordi per veicolare i nostri messaggi e le nostre azioni sul territorio. COMMISSIONE FORMAZIONE – Presidente Mario Gibertoni Deve formare i formatori che devono essere di supporto a chi svolgerà questa funzione a livello di singolo club, con riferimento ai Soci di recente ammissione e all’aggiornamento dei Soci di lunga militanza. Durante la formazione saranno introdotti concetti generali inerenti alla leadership di ogni socio rotariano, con molteplici esempi e riferimenti a casi concreti di amici che ci hanno preceduti nei diversi club, lasciando una traccia indelebile del loro operato. 8 Rotary 2050Magazine CI METTO LA FACCIA di scoprire il Rotary attraverso l’esperienza dei Soci Promotori. E proprio l’incontro con un grande rotariano del club, il Dr. Antonino Casu, col quale, nonostante la differenza d’età, condividevo affinità di pensiero, mi ha spinto ad una partecipazione attiva alla vita del club ed a correttamente apprezzare il “Prestigio del Servire”. Presidente della Commissione Professionale nell’anno 1996-97, quattro volte segretario di cui la prima nel 1998-99 con presidente il GE Oscar Vaghi, tesoriere nell’anno 2001-02, presidente nell’anno 2008-09. Un’esperienza procrastinata il più possibile per ineludibili impegni lavorativi, sicuramente impegnativa, ma estremamente formativa, appagante e gratificante che auguro a tutti i rotariani. Assistente del Governatore per il Gruppo Po con i GE Armando Angeli Duodo, Anna Spalla, Fabio Zanetti, nell’anno in corso sono stato cooptato dal Governatore Omar Bortoletti nel Consiglio Distrettuale quale Consigliere con delega all’Azione Interna, quindi responsabile del coordinamento delle Commissioni Distrettuali Eventi, Immagine e Pubbliche Relazioni, Formazione, Effettivo, Espansione, R.A.L.A. e Museo del Rotary. Obiettivi: • Fornire un kit di informazioni e materiale didattico di supporto all’attività formativa. • Rendere disponibili metodologie e tecniche atte a migliorare il modo di comunicare. • Fornire una guida per una presentazione efficace all’interno del singolo club rotariano. • Supportare i formatori nelle loro attività. • Guidare i formatori, attraverso una raccolta di testimonianze, a migliorare il loro modo di presentarsi. COMMISSIONE EFFETTIVO – Presidente Susanna Gargioni E’ l’espressione dell’attenzione del Rotary e quindi del Distretto alla membership. Lo scopo che si prefigge è quello di mantenere e consolidare l’Effettivo dei club; nella sostanza di offrire continuità all’ideale rotariano del servire al di sopra di ogni interesse personale, per diffonderlo e tramandarlo. Senza effettivo, infatti, non ci sono club e non c’è Rotary. Gli obiettivi sono ambiziosi: • Acuire la sensibilità dei club verso l’Effettivo, stimolare l’orgoglio dell’appartenenza, il piacere di fare Rotary. • Individuare le criticità del sodalizio con relativa valutazione delle risultanze e formulazione di ipotesi di intervento. • Prospettare ai club iniziative destinate al mantenimento dell’effettivo. • Indirizzare i club verso l’ampliamento delle classifiche ed offrire suggerimenti destinati al miglioramento nella individuazione del nuovo socio. • Disponibilità a visitare i club, con modalità da convenire singolarmente, per affrontare “sul campo” le questioni salienti dell’effettivo. • Programmazione, in collaborazione con il Governatore, di un Seminario Distrettuale dedicato all’Effettivo. COMMISSIONE ESPANSIONE – Presidente Paolo Rossi Coordina e valuta la nascita di nuovi Rotary Club nel Distretto, presiede alla redazione delle relative pratiche e mantiene i contatti con il Rotary International per la gestione e la creazione di nuovi Rotary Club. Obiettivi: • Individuare, studiare e proporre territori privi di club che sono in grado di sostenerne uno di nuova istituzione senza influire negativamente sui club esistenti. • Proporre, ove sia possibile, l’istituzione di Club Satelliti. • Disponibilità a visitare i club, se richiesto, per approfondire strategie efficaci ed appropriate alle esigenze dei club stessi. COMMISSIONE R.A.L.A. – Presidente Luciana Stringhini Rotary Adult Leadership Awards, ha lo scopo di aiutare i Presidenti nel superare le difficoltà del parlare in pubblico e di fornire ai Dirigenti di club e ai rotariani in genere le basi per una comunicazione efficace. Obiettivo: • Organizzare incontri e/o seminari di public speaking per raggiungere lo scopo COMMISSIONE MUSEO 2050 – Presidente Francesco Codazzi Ricorrendo quest’anno il 30° anno di fondazione del Distretto 2050, si è pensato di festeggiarlo e ricordarlo mediante la costituzione di un museo destinato a raccogliere documentazione e materiale a testimonianza della sua storia. Obiettivi: • Ricercare e raccogliere ogni utile testimonianza. • Individuare uno spazio fisico per l’esposizione del materiale recuperato. Le Commissioni inoltre, facendo propria la regola delle tre “E”, efficacia – efficienza – entusiasmo, e raccogliendo l’invito lanciato dal Governatore all’Assemblea Distrettuale di Cremona del 18 aprile u.s. saranno a disposizione dei Club per cercare di comprendere i profondi cambiamenti che abbiamo visto in questi anni e che vivremo, per esplorare ogni possibile soluzione che possa contribuire ad allineare il Rotary con i tempi, in una battuta a costruire un Rotary capace di farsi interrogare dalla storia. Ma la chiave del cambiamento è in ogni singolo Club perché è lì, non nella sede di Evaston che prende forma il futuro del Rotary, perché spetta ad ognuno di noi, come rotariano, fare il necessario per rafforzare la nostra Associazione e la nostra Società, perché sono le nostre azioni e le nostre decisioni quotidiane a determinare il futuro nostro e del Rotary. Mahatma Gandi diceva: “Diventa il cambiamento che desideri vedere nel mondo” e questo è l’augurio che mi faccio, che faccio a tutta la Squadra e a ciascun rotariano perché, come ci chiede il Presidente Internazionale Ravi Ravindran, possiamo essere dono nel mondo e il Rotary non solo possa essere, ma possa continuare ad essere leader nel servizio. N.2 - AGO/SET 2015 9 LA LETTERA DEL PRESIDENTE AGOSTO Nel 1930, Ole Kirk Christiansen, falegname danese, aveva appeso sul muro un’insegna con la scritta “Det bedste er ikke for godt” (Solo il meglio è buono abbastanza). Oggi, Christiansen è famoso come l'inventore dei Lego, i mattoncini di plastica colorati tanto amati dai bambini di tutto il mondo. Ma agli inizi dell'azienda Lego, il suo fiore all'occhiello era un'anatra in legno - prodotta secondo i più elevati standard, con faggio invecchiato e tre strati di vernice trasparente. Nella storia dell'azienda si racconta come Christiansen abbia usato le sue anatre per insegnare una lezione sulla qualità a suo figlio, Godtfred Kirk. Una sera, sono andato a trovare mio padre in ufficio e gli ho detto: "È stata una buona giornata oggi, papà. Abbiamo guada- SOLO IL MEGLIO È BUONO ABBASTANZA gnato un po' di più". Papà rispose: "Oh, cosa vuoi dire? "Beh, sono appena tornato dalla stazione dove ho portato due scatole delle nostre anatre giocattolo da spedire alla Danish Co-op. Normalmente applichiamo tre mani di vernice, ma dal momento che l'ordinazione era per una cooperativa, ne ho fatto applicare solo due per risparmiare. "Lui mi guardò con sgomento e mi disse. "Godtfred, vai a riprendere subito quelle scatole e dai un'altra passata di vernice a quelle anatre. E non andare a letto fino a quando non avrai finito - e fallo da solo". Con papà non si discuteva. Per me è stata una lezione su ciò che significava qualità. Oggi, gli standard di qualità della Lego sono leggendari, e i suoi prodotti sono i giocattoli più popolari del mondo: i pezzi di Lego sono più numerosi degli esseri umani, con un rapporto di 86 a 1. Sappiamo bene che questo successo deriva direttamente dalle prassi commerciali della Lego - la sua insistenza su qualità, efficienza e innovazione. Io paragono questo con i nostri sforzi nella governance e responsabilità nel Rotary, e mi rendo conto che a volte non riusciamo ad applicare appieno gli standard prestabiliti. I dirigenti del Rotary International, di zona, di distretto e di club devono mantenere i più elevati standard in materia di governance. Il presidente e gli amministratori del RI devono occuparsi dell'effettivo in modo efficace; i dirigenti di zona devono rispondere in modo adeguato alla fiducia che il Rotary ha investito in loro; i dirigenti distrettuali devono praticare una leadership dinamica nell'ambito del distretto e puntare sulla trasparenza in materia di contabilità e comunicazione tempestiva dei dati finanziari; e i dirigenti di club devono svolgere la funzione di rendicontazione in modo corretto, immettendo i dati dei loro club in Rotary Club Central. Così come Christiansen si è rifiutato di inviare un prodotto più scadente ad uno dei suoi clienti, anche noi dobbiamo rifiutare l'idea di applicare un minore sforzo nel nostro operato. Dobbiamo dare sempre il meglio di noi stessi - nella nostra vita professionale, e soprattutto nel nostro impegno nel Rotary. Nel Rotary, quali sono i nostri prodotti? Non sono anatre di legno né mattoncini di plastica. Sono l'istruzione, l'acqua, la salute e la pace. È la speranza, ed è la vita stessa. Per realizzarle, solo il fare del nostro meglio è buono abbastanza. Chiedo a voi tutti di ricordarvi di questo - e di fare del vostro meglio. Siate dono nel mondo! CLICCA E GUARDA IL VIDEO 10 Rotary 2050Magazine LA LETTERA DEL PRESIDENTE C'era una volta un giovane molto forte, al quale offrirono un lavoro da taglialegna. Lui cominciò a lavorare con grande entusiasmo: la prima settimana tagliò 18 alberi, la seconda settimana lavorò altrettanto duramente, ma con sua grande sorpresa, si rese conto di aver tagliato solo 11 alberi. La terza settimana, nonostante avesse lavorato dalla mattina alla sera, tagliò solo 6 alberi, e decise di presentarsi al suo capo per dare le dimissioni: "Sto perdendo la mia forza. Non riesco più a tagliare lo stesso numero di alberi di una volta". L'uomo guardò il giovane, che gli sembrava in buona salute e gli chiese: "Hai mai pensato di affilare l'accetta?". "Affilare l'accetta? Ma chi ha tempo per affilare l'accetta?", rispose il giovane stupito. "Ho troppo da fare a tagliar legna!". Quando non facciamo i progressi che vorremmo, la risposta più naturale è di raddoppiare gli sforzi. Talvolta, però, la risposta migliore sarebbe non di lavorare più duramente, ma in modo migliore. Riflettete sui metodi usati, analizzate tutte le procedure seguite. State usando le vostre risorse nel modo più efficiente? O state semplicemente investendo tutti i vostri sforzi per tagliar legna con un'accetta che andrebbe affilata? Da oltre vent'anni stiamo gridando ai quattro venti l'importanza dell'affiliazione al Rotary. Abbiamo definito obiettivi e lanciato campagne, concentrandoci completamente sull'importanza di avere sempre più soci. Ma, i nostri numeri complessivi rimangono invariati. È arrivato il momento di affilare i nostri attrezzi. Piuttosto che chiederci: "Come possiamo avere più soci nel Rotary?" dovremmo chiederci: "Come possiamo aggiungere più valore all'affiliazione al Rotary, perché ci siano sempre più persone interessate ad unirsi a noi, e meno persone propense a lasciare l'organizzazione?". Un modo per fare ciò è l'uso del nuovo programma Rotary Global Rewards, lanciato a luglio. Questo programma innovativo consente ai Rotariani di ottenere sconti e altri benefici da aziende e fornitori di servizi di tutto il mondo. I Rotariani possono chiedere l'inclusione della propria attività commerciale tra le imprese già incluse dal Rotary: le offerte più appropriate saranno incluse nell'elenco esistente. Inoltre, abbiamo creato l'opzione per consentire alle aziende di devolvere una percentuale dei profitti da ogni transazione alla LAVORARE IN MODO MIGLIORE nostra Fondazione Rotary e varie aziende hanno già scelto di adottare questa iniziativa. Ogni mese aggiorneremo l'elenco con ulteriori offerte. Vi invito vivamente a provare il programma e a registrarvi visitando Il mio Rotary, sul sito Rotary.org/it oggi stesso. Più saranno i Rotariani partecipanti e più sarà migliore il programma. Rotary Global Rewards, più che un altro programma di fedeltà, rappresenta un nuovo modo di trarre beneficio dall'affiliazione al Rotary e dalla partecipazione al network del Rotary. Questo è un altro esempio di come combinare lavoro e service, ed è un ulteriore modo per aggiungere valore all'affiliazione al Rotary. Non dimentichiamo che i nostri potenziali soci potrebbero chiederci "Cosa ci guadagno dall'affiliazione?". Dobbiamo dimostrare il valore del Rotary dimostrando che diventare Rotariani arricchirà loro la vita, come è successo a noi. CLICCA E GUARDA IL VIDEO N.2 - AGO/SET 2015 11 SETTEMBRE Milano, Italy - 19/23 October 2015 Zones 11, 12, 13, 14, 18B & 19 Autorità rotariane, Rotariani e Amici della Famiglia del Rotary, a nome dei Conveners e del Comitato Organizzatore mi è gradito invitarvi, quali rappresentanti di 72 Distretti e di 25 Paesi, a partecipare all'Institute che si svolgerà a Milano nei giorni 22-23 ottobre 2015. Desidero estendere a tutti i Rotariani il nostro cordiale invito a presenziare ad un incontro dedicato alle sfide che si pongono in questa epoca rotariana ("This Rotarian Age"), espressione che riproduce il titolo di un'opera scritta da Paul Harris nel 1935 e caduta nell'oblio. Essa rievocava ambiente e società agli albori del Rotary e riaffermava fondamentali principi della nostra associazione. Dopo tanti anni il mondo è cambiato e ci impone di confrontarci con l'avanzare dei tempi, nella consapevolezza dei nostri valori. A questo tema centrale sarà dedicato il nostro dibattito. Auguro a tutti i partecipanti di potere rafforzare la loro vocazione e la loro visione del futuro del Rotary. Milano è una città splendida e composita. Essa unisce memorie storiche, opere d'arte, alta moda a ricerca scientifica, finanza, industria, commercio. Inoltre, la coincidenza dell'Institute con l'Esposizione Mondiale fornirà una occasione unica per vivere un evento che richiamerà 20 milioni di visitatori. Spero che possiate apprezzare l'Institute di Milano. Sono sicuro che avremo modo di approfondire i nostri rapporti di amicizia al fine della promozione della pace e della comprensione reciproca. Giuseppe Viale PROGRAMMA lunedì 19 Ottobre Arrivo e registrazione DE & DGN Info e contatti Per richiesta di ulteriori informazioni contattare: per i programmi Maria francesca Gasparini tel. +39 010 353 2829 Fax +39 010 353 2247 [email protected] per le registrazioni [email protected] tel. +39 02 75397504 h. 18.00 Sessione plenaria DGE & DGN h. 19.00 Cena di benvenuto martedì 20 Ottobre h. 08.00-18.00 DGE & DGN - Seminari mercoledì 21 Ottobre h. 08.00-12.30 12 Rotary 2050Magazine DGE & DGN - Seminari (cont.) h. 14.00-18.00 Seminario Rotary Foundation giovedì 22 Ottobre h. 08.30-18.00 Rotary Institute 2015 venerdì 23 Ottobre h. 08.30-18.00 Rotary Institute 2015 (cont.) h. 15.00-17.30 Seminario CoL ROTARY INTERNATIONAL discorso tenuto in ocasione della Assemblea internazionale di San Diego (18-24 gennaio) Gary C.K Huang Past President RI L’EFFETTIVO DEL ROTARY Ni hao! Sono lieto di essere qui a San Diego, dove il tempo è sempre gradevole: un bel cambiamento dalla nevosa e gelida Evanston. Questo è uno dei motivi che ci ha spinto a scegliere questa splendida città per la nostra Assemblea Internazionale! Non c’è modo migliore per iniziare l’anno del vostro mandato. Un altro importante motivo è la solida presenza del Rotary nella città di San Diego. Se visitate il sito web del club locale “Rotary San Diego”, noterete uno slogan accattivante sullo sfondo dello skyline di questa splendida città: “We are everywhere”, siamo ovunque. Un messaggio che mi piace molto perché coglie la forza e il potenziale del Rotary. Nel corso degli ultimi due anni ho viaggiato in tutto il mondo, ho incontrato molti Rotariani e conosciuto i loro progetti. Ovunque sia stato, città grandi e piccole comunità, negli Stati Uniti come in Danimarca, in Nigeria come in Perù, ho avuto conferma del fatto che il Rotary è ovunque. Negli angoli più remoti della Terra ho potuto percepire la presenza del Rotary, testimoniata dal nostro logo sugli edifici scolastici o sui pozzi d’acqua. Con 1,2 milioni di soci, dislocati in 206 Paesi e regioni, davvero possiamo dire di essere ovunque. I nostri soci e i nostri progetti d’azione sono ciò che rende solido ed efficace il Rotary, ma perché questo continui, i dirigenti entranti devono porsi come priorità il reclutamento e la conservazione dell’effettivo. Questo è il tema che intendo trattare oggi. Permettetemi di condividere con voi alcune considerazioni. Innanzitutto, vorrei invitare ognuno di voi a mantenere ed espandere la colonna portante della nostra organizzazione. Come probabilmente sapete, il 70% dei nostri soci ha 50 anni o più; molti Rotariani sono in pensione. Rispetto alla popolazione più giovane, dopo i 50 anni si dispone di maggiori risorse finanziarie, numerosi contatti professionali e relazioni nelle comunità. Per quanto riguarda la capacità di rendersi utili nelle nostre comunità, siamo tra i più generosi e volenterosi. Abbiamo accumulato saggezza ed esperienza. In poche parole, siamo i Rotariani più convinti e costituiamo l’ossatura centrale della nostra organizzazione. Vi invito a prestare attenzione a questo gruppo di amici e fare alcune osservazioni, anche coraggiose. Come individui e come organizzazione dobbiamo fare nostra questa realtà e ottimizzarne i punti forti. Pur appoggiandoci a questo importante gruppo di Rotariani, vi suggerisco di cercare di reclutare soci più giovani. Si tratta di un aspetto importante, che desidero sottolineare di nuovo, perché i giovani portano nuove energie e nuove idee alla nostra organizzazione. Sono loro il nostro futuro. In secondo luogo, mi piacerebbe vedere tra di noi più socie, in particolar modo signore in pensione. Secondo un detto popolare cinese, le donne possono reggere metà del cielo. Vale sicuramente per la mia famiglia. Sono cresciuto in una grande famiglia con sei donne di carattere: mia madre, che ora ha 96 anni, e le mie cinque sorelle, e vi posso assicurare che reggono ben più della metà del cielo. Come dirigenti rotariani sarete d’accordo con me sul fatto che questo vale anche per il Rotary. N.2 - AGO/SET 2015 13 ROTARY INTERNATIONAL A ottobre abbiamo festeggiato la Giornata del Rotary alla Casa Bianca, durante la quale è stato premiato un gruppo di Donne d’Azione del Rotary statunitense. Alcune stanno coordinando l’assistenza ai reduci di guerra, altre offrono sostegno e consulenza a donne dirigenti d’azienda, forniscono servizi sanitari a popolazioni bisognose, assistenza alle donne vittime di violenza e fanno volontariato nelle scuole. Altre ancora stanno svolgendo programmi di prevenzione del traffico di donne e dei matrimoni precoci in India, assistono i bambini con disabilità mentali in Russia, forniscono prestazioni mediche in Africa e America Latina. Sono rimasto profondamente colpito. Negli ultimi anni, benché il numero di Rotariani in alcuni Paesi e regioni sia diminuito, si è osservata una tendenza positiva: la crescita della presenza femminile. Oggi contiamo una donna ogni cinque soci, per un totale di 240.000 Rotariane che in tutto il mondo hanno contribuito significativamente a rafforzare la nostra organizzazione. Questo è uno degli aspetti su cui dobbiamo concentrarci: dobbiamo cercare più socie, reclutando nelle nostre comunità donne altruiste, disposte a dedicare il loro tempo e le loro energie a un’attività di volontariato. E dobbiamo anche chiedere ai nostri stessi familiari di unirsi a noi. Vorrei raccontarvi un episodio di cui sono stato testimone: a ottobre ho fatto visita al Distretto 7360, dove sono stato accolto con calore dal governatore Jason Piatt, un giovane Rotariano di meno di 40 anni. Tra una riunione e un progetto, ho notato la presenza costante di una signora che, pacata e precisa, aiutava Jason e verificava che tutto procedesse senza intoppi. Più tardi ho scoperto che si trattava di Angela Piatt, la madre di Jason, e che da anni collaborava nel Rotary, da quando il marito ne faceva parte. Nonostante la sua dedizione, con mia grande sorpresa ho saputo che nessuno le aveva proposto di diventare socia. Quando ho chiesto ad Angela e alla fidanzata di Jason, Elizabeth, se avessero voluto diventare Rotariane, hanno accettato con entusiasmo; non solo: numerosi Rotary club se le sono contese. Negli ultimi mesi, io stesso ho reclutato numerose donne in gamba come queste, tra cui la prima donna rettore della più antica università svedese e la prima vice presidente donna del Perù. Adesso che abbiamo identificato i gruppi tra cui reclutare i nuovi soci, come procedere? In base alla mia esperienza, posso darvi questo suggerimento molto semplice: non abbiate paura di chiedere. A volte basta un invito quando se ne presenta l’occasione. È quello che faccio io quando mi presentano qualcuno o quando sono invitato a parlare a un evento. È sorprendente scoprire quante persone in gamba sono liete di entrare nel Rotary. Durante un mio viaggio in California, Ed Royce, membro del Congresso degli Stati Uniti, era presente a un ricevimento organizzato in onore del Rotary per la campagna contro la polio. Ed ha parlato così positivamente del Rotary che a un certo punto gli ho chiesto perché non era socio. Indovinate la sua riposta: “Perché nessuno me l’ha mai chiesto”. L’ho invitato io, sul momento, regalandogli persino la mia spilla. Ed Royce ha accettato. E se pensate che l’abbia fatto solo per gentilezza e che non lo rivedremo mai più, vi assicuro che non è così. Alcune settimane dopo mi ha chiamato il governatore per dirmi che il deputato Royce aveva versato la quota sociale. E ora, se vi capita di incontrarlo a Washington non dovete trattarlo come Onorevole ma semplicemente come Rotariano. Questo è solo un esempio. In Zambia, a Lusaka, ho invitato il vice sindaco Mulenga Sata a far parte del Rotary, e lui ha accettato. Ho appreso di recente che ora è sindaco di Lusaka e che si potrebbe candidare alle elezioni presidenziali. In Turchia ho conosciuto il sindaco di Istanbul, che mi ha detto “Mi piace il Rotary, ero Rotaractiano 20 anni fa”. Quando gli ho chiesto perché non fosse diventato Rotariano mi ha risposto che non gli era mai stato proposto, e anche in questo caso, l’ho invitato io. E anche a lui ho regalato il mio distintivo. A Roma avevamo un appuntamento con il Ministro della Sanità, a 39 anni era la ministra più giovane del governo italiano. Mi disse che era piacevolmente colpita dall’ottimo lavoro svolto dal Rotary nel settore della sanità pubblica. E perché non era mai diventata Rotariana? Perché nessuno gliel’aveva mai chiesto. Sapete già come è andata a finire questa storia: ci ho rimesso un altro distintivo. Se non mi aiuterete, finirò la scorta! In Cina, Paese al quale sono profondamente affezionato, perché è la mia patria natale, ho partecipato, nel settembre scorso, alla seconda Conferenza del Rotary Cina a Shanghai, dove ho contribuito a tracciare un piano di espansione del Rotary. Alla conferenza erano presenti 280 Rotariani, rappresentanti di 23 nazioni. Insieme abbiamo tenuto a battesimo il terzo Rotary club cinese, nella città sud-occidentale di Chengdu, e abbiamo consegnato i documenti costitutivi a cinque club Interact e a due club Rotaract: i nostri futuri rotariani sono ragazzi giovani, molto attivi in Cina. Desidero ringraziare il Consiglio centrale, che ha obiettivi ambiziosi per la Cina. Durante la nostra ultima riunione, a giugno, il Consiglio ha approvato l’ammissione di 10 altri futuri Rotary club cinesi; club di cui il nostro Consiglio può andare fiero. Sono lieto di riferirvi che al momento abbiamo ricevuto richieste da altri cinque club provvisori, incluso il primo club di lingua cinese, 14 Rotary 2050Magazine ROTARY INTERNATIONAL il Rotary Club Shanghai West, la cui ammissione è prevista per il 21 maggio, e che può già contare su 35 soci. Questa è una prospettiva entusiasmante, e spero che l’impegno di espansione del Rotary in Cina ispiri tutti noi a fare sempre di più nei nostri Paesi. Nelle nostre comunità, ovunque esse siano, ci sono numerose persone che vorrebbero entrare a far parte del Rotary e che sono pronte ad unirsi a noi. Talvolta diamo le cose per scontate o facciamo supposizioni senza verificare se siano vere o no. Conoscete il detto: “Se vuoi che le cose siano fatte, rivolgiti a una persona indaffarata”. Più abbiamo da fare, più siamo in grado di fare. Ebbene, tutti voi sarete molto impegnati nell’anno a venire, e io vi invito a prendere l’abitudine di rivolgere l’invito a persone altrettanto impegnate: non escludetele dal Rotary. Alcuni vi diranno di no, ma non vogliamo che nessuno di loro dica di non far parte del Rotary perché nessuno l’ha invitato! Una cantante rock, Amanda Palmer, ha raggiunto un enorme numero di fan e guadagnato molto distribuendo la sua musica gratuitamente. Amanda ha scritto un libro dal titolo “L’arte di chiedere”, e il suo video TED ha superato i 6 milioni di visualizzazioni. Dice: “Non ho mai obbligato nessuno, ho sempre solo chiesto. Chiedere permette di instaurare un rapporto di fiducia ed è così che si ottengono le cose”. Questo è un atteggiamento da cui abbiamo molto da imparare. Abbiate fiducia nei futuri Rotariani. Guardateli negli occhi e dite: “Mi piacerebbe che tu entrassi a far parte del Rotary”. Noi tutti siamo orgogliosi di essere Rotariani. Vogliamo un Rotary in grado di avere un impatto positivo e significativo nel mondo. Sappiamo che le grandi cose non si realizzano da sole, ma solo quando ci impegniamo intensamente, quando abbiamo club solidi e quando abbiamo soci che amano il Rotary. Abbracciamo le nostre radici e il fulcro del nostro essere Rotariani: concentriamoci sulle persone che hanno tempo e risorse per accendere la luce del Rotary. La luce di una singola candela può essere flebile, ma se molti altri nelle nostre comunità si uniscono a noi, il Rotary brillerà e i nostri quartieri saranno più luminosi. Diamoci da fare, diventiamo dono nel mondo. Grazie. APP “TROVA CLUB” DEL ROTARY Adesso puoi trovare le informazioni che cerchi, dovunque tu sia, grazie alle app del Rotary per smartphone o tablet. App "Trova Club" del Rotary Trova un Rotary club durante i tuoi viaggi con l'app gratuita “Trova club”. La ricerca può essere eseguita facilmente immettendo una parola chiave, oppure il Paese, la provincia, il Distretto. Oppure puoi selezionare semplicemente l'opzione “vicino a me” per trovare date e orario delle riunioni entro un determinato raggio dalla località in cui ti trovi. Alcune caratteristiche chiave: •Visualizzazione della sede del club sulla mappa •Ricerca del club per parola chiave •Ricerca del club entro un raggio compreso tra 1 e 160 km •Memorizzazione dei risultati della ricerca •Possibilità di aggiungere un club all'elenco di contatti telefonici •Visualizzazione delle informazioni di contatto dei dirigenti di club Aggiornamento dati del club Vuoi che il tuo club possa essere localizzato facilmente? Chiedi a un dirigente del tuo club di aggiornare i dati on line oppure inviando un'email con l'indirizzo completo del club a [email protected]. Download della app "Trova club" •Apple App Store per iPhone e iPad •Google Play per Android www.rotary.org •App Windows + Giochi per telefono N.2 - AGO/SET 2015 15 IL DISTRETTO 2050 COMUNICA La moderna comunicazione non può prescindere dall’utilizzo di internet e dei social network. Su queste piattaforme il Distretto 2050 ha attivato dal 1 luglio un elaborato Piano Editoriale che accoglie le direttive internazionali e che consente di veicolare le notizie integrando testi, immagini e filmati Inquadra il QR-CODE per vedere la rivista in formato SITO INTERNET E SOCIAL MEDIA... GRANDI OPPORTUNITÀ www.rotary2050.org Il sito internet rappresenta una miniera di informazioni sulla vita del Distretto. Nelle sedigitale e per consultare zioni “Club” e “Progetti” si trovano l’elenco aggiornato delle attività programmate e il i contenuti multimediali resoconto dei progetti realizzati nel corso dell’anno rotariano. Responsabile distrettuale per il sito internet Mauro Mosconi RC Soresina ([email protected]) Responsabile distrettuale per i social network Lodovico Minelli Sarteri RC Brescia Franciacorta Oglio ([email protected]) facebook.com/rotary2050 L’obiettivo dell’utilizzo di facebook è di raccontare il Distretto Rotary 2050. Lo stile sarà semplice ed il linguaggio colloquiale. Se già utilizzate facebook, a livello personale o di club, potete aggiungere alla pubblicazione dei vostri contenuti con rilevanza rotariana l’hashtag, o cancelletto, #Rotary2050. In questo modo il contenuto, sia esso fotografia, testo o video, potrà essere facilmente individuato nella ret ed i contenuti più interessanti saranno ripubblicati sui canali del Distretto. twitter.com/rotary2050 Sull’account di twitter pubblicheremo notizie brevi, oppure retweet dai canali twitter degli altri club per offrire loro maggiore visibilità. instagram.com/rotary2050 Instagram sarà una raccolta di immagini per raccontare visivamente i momenti più importanti del Distretto e dell’operato dei club. Se un rotariano pubblica su propri account Instagram uno scatto con l’hashtag #Rotary2050 verrà visionato e se valido replicato sull’account del Distretto. youtube.com/rotary2050 Sul canale you tube verranno caricati i video (max 2.30 minuti) autoprodotti dai soci con videocamere, tablet e smartphone in occasione di service e progetti. Una volta caricati i video cerranno condivisi anche su tutti gli altri canali social così da creare 16 e Rotary 2050Magazine un circolo virtuoso dare visibilità ai contenuti ROTARY INTERNATIONAL discorso tenuto in ocasione della Assemblea internazionale di San Diego (18-24 gennaio) Kalyan Banerjee Past President RI L’EQUILIBRIO NELL’EFFETTIVO TRA RECLUTAMENTO, CONSERVAZIONE E NUOVI CLUB Osservando i partecipanti riuniti qui questa mattina non posso non pensare alla straordinarietà di questo evento: oltre 535 uomini e donne e i nostri partner provenienti da ogni angolo del mondo, da oltre 210 tra Paesi e regioni. Quando ci ritroviamo negli ascensori dell’albergo vediamo abiti esotici, sentiamo parlare lingue a noi sconosciute. Questa straordinaria esperienza ci fa riflettere sul profondo significato del Rotary perché siamo tutti qui per lo stesso motivo: perché amiamo il Rotary, per quello che possiamo FARE grazie al Rotary e perché siamo pronti a fare di più. Ciò che veramente ci colpisce qui, più che nei nostri club e distretti, è l’incredibile diversità demografica del Rotary, e l’opportunità che ci viene offerta di stringere amicizie e di offrire noi stessi amicizia, iniziando proprio dalla base, dai club e dai distretti da cui proveniamo. Detto questo, se chiedessi a ciascuno di voi “Cos’è il Rotary”, mi sentirei rispondere in 540 modi diversi. Quando qualcuno ci chiede cos’è il Rotary e non siamo sicuri quale risposta dare, dobbiamo semplicemente parlare dei punti di forza della nostra organizzazione, che si sono consolidati in oltre cento anni di vita: servizio alla collettività, amicizia, diversità demografica, integrità e leadership. Abbiamo sempre aderito ai nostri valori fondamentali: le radici che permettono ai rami dell’albero rappresentato dal Rotary di estendersi attraverso i suoi oltre 34.000 club. È un albero enorme, che continua a crescere e che dobbiamo impegnarci a far crescere sempre di più perché la crescita, come diceva il past Presidente del RI Richard Evans, è l’unica prova di vita. E allora, perché da quasi due decenni l’effettivo del Rotary International non solo non aumenta, ma è addirittura diminuito? Eravamo 1,22 milioni nel 2007 e ora, nel 2015, siamo 1,18 milioni. La risposta, a mio parere, sta nel fatto che la crescita in Asia, Africa e nell’Europa Orientale è riuscita a malapena a controbilanciare il declino nelle Americhe, in gran parte dell’Europa Occidentale, in Australia e Giappone. È possibile che i club che realizzano un numero maggiore di progetti, come avviene tra i club asiatici e africani, tendono ad attrarre più soci? Voglio mostrarvi un’interessante mappa del mondo. Le frecce verdi rivolte verso l’alto indicano le aree di crescita del Rotary, mentre quelle arancione indicano le aree a crescita negativa. La mia conclusione è che una maggiore attenzione a progetti di servizio sia a livello di comunità che internazionali, nei club e distretti in cui l’andamento è discendente, potrebbe favorire una più rapida crescita. Con il nuovo modello che incoraggia e facilita l’uso delle sovvenzioni distrettuali per progetti sia locali che internazionali, sarà più facile seguire questa direzione. Ne conseguirà una crescita complessiva dell’effettivo? È possibile, ma occorrerà attendere un paio d’anni per verificarlo. In un’area, tuttavia, si sono riscontrati dei risultati positivi, laddove si è capito che occorre un approccio flessibile. I metodi e le necessità in Asia sono differenti da quelli in Europa o in Australia; questo vale a maggior ragione nel continente americano, dove esistono esigenze e priorità diverse tra Nord e Sud. Anche le prassi seguite nelle regioni occidentali, centrali o orientali degli Stati Uniti variano, secondo le diverse abitudini di vita e lavoro. Sempre di più, quindi, vengono provati metodi diversi. Ad esempio, si diffondono sempre più i club composti esclusivamente da giovani, o da ex Rotaractiani o alumni del Rotary, come pure gli e-club, che pos- N.2 - AGO/SET 2015 17 ROTARY INTERNATIONAL sono essere internazionali e non riunirsi mai fisicamente oppure locali, i cui soci si riuniscono online e, saltuariamente, in persona. Stanno diventando popolari anche i club che si riuniscono più di una volta alla settimana, localmente ma in sedi diverse, come approvato nell’ultimo Consiglio di Legislazione. In verità i Rotariani e i club cominciano a capire che oggi è possibile fare amicizia anche tramite Facebook o WhatsApp e che la possibilità di scegliere è all’ordine del giorno. Dato che il Consiglio di Legislazione è un organismo relativamente tradizionale che si riunisce ogni tre anni, sebbene si stia mostran- do sempre più sensibile alla necessità di cambiamento, il Consiglio centrale sta facilitando questo processo consentendo l’esplorazione di nuove opzioni a titolo di prova. Questi forse sono i motivi per cui in Giappone quest’anno si è rilevato una crescita positiva nelle Zone 1, 2 e 3. Alcuni mesi fa ho incontrato un Rotariano giapponese di 27 anni, socio di un e-club di cui era entusiasta anche per le nuove amicizie conosciute attraverso il club; e questa è una tendenza al cambiamento molto significativa in questa nazione in cui il Rotary è sempre stato apprezzato. In Russia, ma anche in Danimarca e in Svezia, vari club sono stati formati da ex Rotaractiani. In India, e in generale nell’Asia meridionale, continua la crescita dell’effettivo, sia per la possibilità di realizzare progetti efficaci nella comunità, sia in virtù degli stretti legami familiari esistenti in quei Paesi, dove tre o anche quattro generazioni possono vivere nella stessa zona, svolgere attività professionali affini e mantenere tra loro forti legami, anche nel Rotary. I club dell’Europa occidentale, dell’Inghilterra e del Sud America stanno riscontrando alcuni problemi di crescita. Uno dei motivi potrebbe essere che, in Europa, l’affiliazione a un club è un titolo di onore e di prestigio, e quindi il candidato deve veramente meritarla. Aprirsi ai giovani, inoltre, in alcuni Paesi è sempre stato un problema, anche se l’effettivo rimane costante perché Associazione Prometeo 2050 I Volontari del Distretto Viale Simone d’Orsenigo, 18 20135 Milano Prometeo 2050 ONLUS IBAN IT68G0542801600000000091865 5X1000 Cari Amici, grazie al tanto lavoro dei nostri Rotariani esperti in materia, e alla determinazione di molti di noi, Prometeo 2050 - I Volontari del Distretto, ONLUS di riferimento del Distretto 2050, ha ottenuto la possibilità di ricevere il 5 per 1000. Vi invito a diffondere questa notizia e a promuovere l'adesione presso tutti i Rotariani di tutti i Club. Se in tanti firmeremo, in poco tempo potremo avere disponibilità significative da destinare ai service sul nostro territorio. Non costa nulla e può rendere molto! Si aderisce scrivendo nello spazio dedicato il codice fiscale di Prometeo 2050 - I Volontari del Distretto che è: 97216840153 Sono molto orgogliosa del risultato ottenuto! Un cordiale saluto a tutti. Finalità Il PDG Tullio Caronna, presidente di PROMETEO, ne illustra la finalità. “PROMETEO 2050 è una ONLUS a disposizione dei club Rotary per risolvere alcuni problemi di ordine operativo nello svolgimento di attività che abbiano finalità di volontariato. Raccoglie per conto dei Club le contribuzioni e può rilasciare a fronte di queste una ricevuta valida ai fini fiscali. Le contribuzioni verranno poi messe a disposizione dei club per lo svolgimento del service cui sono destinati. PROMETEO 2050 provvederà quindi a versare le contribuzioni od a pagare direttamente le forniture effettuate dai Club per la realizzazione dei service.”. Diventare soci Si può diventare soci di PROMETEO con una quota personale di 5 Euro l'anno. Anna Spalla Governatore 2013-2014 18 Rotary 2050Magazine ROTARY INTERNATIONAL i tassi di abbandono sono molto bassi – cosa che invece purtroppo non succede in Asia e in altre aree ad alto tasso di crescita. Vorrei incoraggiarvi a chiedere ai vostri club di considerare la conservazione come un fattore estremamente importante per la crescita. A volte in Asia parliamo molto delle nostre famiglie unite, ma poi lasciamo che se ne vadano, un membro alla volta; in Europa invece le porte si aprono con più cautela, ma poi chi entra vi rimane. Cerchiamo tutti di guardare con occhi nuovi a come operiamo e proviamo tutti a cambiare. Nell’anno rotariano 2014/2015, dalle cifre comunicate dal Presidente Gary ai governatori distrettuali e ai governatori eletti alcune settimane fa è emerso che le tendenze si articolano come sempre: i club nei distretti indiani continuano a crescere velocemente – dall’inizio di quest’anno sono stati aggiunti 9.425 soci; le zone 11, 15 e 16 dell’Europa Occidentale sono le uniche ad avere perso soci quest’anno, mentre tutte le altre zone hanno registrato una crescita con incrementi variabili fra i 70 e i 400 soci. Gran parte dell’Asia, compreso il Giappone, ha conseguito sinora buoni risultati, mentre il Canada e il Sud America sono leggermente in difficoltà. Gli Stati Uniti stanno mostrando una modesta crescita, e mentre alcuni distretti perdono soci, complessivamente in questa zona gli indicatori puntano più o meno verso l’alto. Quando vi recherete in visita ufficiale nei vostri club (o vi manderete un vostro assistente) o anche semplicemente durante una visita informale, vi accorgerete che le due questioni di costante preoccupazione sono l’effetti- vo del club e i contributi alla Fondazione Rotary. E sebbene la Fondazione rappresenti il problema minore – beninteso solo a titolo di confronto – il problema dell’effettivo è al centro dell’attenzione del Rotary da quando siamo entrati nel nuovo secolo. È mia opinione personale che le numerose iniziative importanti intraprese negli utlimi anni – come i piani per l’effettivo regionale, la nostra attenzione ai valori fondamentali o la stesura del piano strategico – abbiano contribuito ad arrestare il rapido declino degli anni precedenti, perlomeno in queste aree del mondo. Ma ritengo che abbiamo ancora molto da fare prima di raggiungere la stabilità e successivamente tracciare un percorso di modesta crescita. Ciascuno di noi si troverà a fronteggiare problemi diversi in termini di crescita dell’effettivo, in relazione al distretto, alla zona, al Paese, alla cultura di appartenenza. Non potrà mai esserci un’unica soluzione valida per tutti, ma solo la soluzione giusta per ognuno: i principi che regolano l’effettivo possono rimanere identici in tutto il mondo, ma il modo di interpretarli e metterli in atto può variare, come difatti avviene. Mentre è compito di ogni Rotariano reclutare nuovi soci, penso che nel Nord America, ossia negli Stati Uniti e nel Canada, il ruolo più importante debba essere svolto dal presidente del club; deve essere principalmente sua la responsabilità di accrescere l’effettivo motivando i soci; deve operare con un grande senso di leadership guidando ogni settimana il club a un livello sempre più alto. Deve ideare un piano efficace e impegnarsi per realizzarlo. Un presidente competente, premuroso, che agisce con senso di abnegazione e orientato agli obiettivi, saprà convincere i soci del club a cooperare: ad esempio, potrebbe proporre al 50% dei soci del club di sponsorizzare un nuovo socio nel corso dell’anno, e agli altri di portare amici o visitatori nel club per permettere loro di scoprire i valori del Rotary, il nostro impegno nell’eradicazione della polio e i nostri progetti idrici, di alfabetizzazione o per la lotta alle malattie. Ognuno di voi deve procedere come meglio crede, sottolineando le proprie priorità. Alcuni club cercano di interessare persone vigorose e piene di entusiasmo, che abbiano da poco superato i 60 anni e siano andate anticipatamente in pensione e che possano portare al club energia e produttività. In occasione di un SIPE multidistrettuale che si è svolto qui negli Stati Uniti, si è anche parlato del fatto che i presidenti dovrebbero trasformare i loro club in club VIP (Valore, Immagine, Prodotto). E ho anche notato che le cose sono più facili se il presidente si mantiene in contatto con i media – radio, televisione, quotidiani e anche Facebook, se lo trova utile. E non dimentichiamoci che, a prescindere da chi siete o dove vi trovate, il distintivo del Rotary è un eccellente spunto di conversazione, come il past Presidente Frank Devlyn ci ha sempre detto. Ho parlato di valori, immagine e prodotto e di come nel loro insieme contribuiscano alla creazione di un club VIP: il Rotary Club di Birmingham (Alabama, USA; distretto 6860), conta 611 soci e, incredibilmente, altri 300 sono in lista d’attesa. Ma non sono le dimensioni che contano. Ci sono club estremamente impegnati che contano meno di 10 soci. È l’immagine associata all’opera svolta nelle comunità quella che, alla fine, fa sì che la gente si metta in coda per unirsi a noi. Vi esorto a mettere in pratica alcuni di questi suggerimenti. Con i miei migliori auguri. N.2 - AGO/SET 2015 19 ROTARY INTERNATIONAL END POLIO NOW END FOREVER Nigeria sulla buona strada per un futuro senza Polio CLICCA E GUARDA IL VIDEO Ravi eradicazione polio Nigeria L’ultimo caso accertato di polio in Nigeria risale al 24 luglio 2014, quindi oltre un anno fa. La Nigeria è l’unico paese polio-endemico rimasto in Africa. Per il Rotary e i suoi partner dell’Iniziativa globale eradicazione polio (Global Polio Eradication Initiative) questo è un successo importante, poiché negli ultimi anni ha dovuto affrontare diverse sfide. Nel 2014 il numero di casi di malattia è diminuito del 90%. Per non compromettere il risultato è comunque necessario rimanere molto vigili, in quanto i progressi sono fragili. Un contributo importante ai successi in Nigeria è stato apportato dal governo locale, il quale si è impegnato su tutti i livelli per l’eradicazione della malattia. Esperti sanitari esortano gli esponenti del governo a proseguire questo intervento. ERADICAZIONE DELLA POLIO Dal lancio del programma PolioPlus avvenuto nel 1985, il Rotary e i suoi partner hanno aiutato a ridurre il numero di casi di polio annuali da 350.000 a 370 casi confermati nel 2014 e continuano a restare impegnati nei Paesi in cui la polio non è stata ancora fermata: Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Il Rotary ha distribuito oltre 1,3 miliardi di dollari e innumerevoli ore di volontariato per proteggere fino ad oggi oltre 2,5 miliardi di bambini in tutto il mondo. Grazie a una nuova campagna, per ogni dollaro donato al Rotary saranno corrisposti 2 dollari dalla “Bill & Melinda Gates Foundation” fino a 35 milioni l’anno fino al 2018. CLICCA E GUARDA IL VIDEO 20 Rotary 2050Magazine ROTARY INTERNATIONAL 11 agosto. 1 anno in Africa senza polio Today marks a tremendous milestone: one full year without a wild poliovirus case in Africa. Africa’s last polio case occurred in Somalia on August 11 last year. Nigeria, one of the last three polio-endemic countries, reached one year without a reported case on July 24. The World Health Organization (WHO) may soon remove Nigeria from the list of polio endemic countries. When Africa goes three years without a case of polio, WHO will certify the region as polio-free. A polio-free Africa has been within sight for over a decade. Health workers, community leaders, government officials, and global partners helped reach 230 million African children with the polio vaccine, in some of the most difficult conditions imaginable. There is still work ahead to improve vaccination campaigns and surveillance. The next two years will be critical to ensuring Nigeria and Africa remain on-track. The support of donors, governments and partners is needed more than ever to ensure high-quality polio campaigns. N.2 - AGO/SET 2015 21 Through 2018, the Bill & Melinda Gates Foundation is matching 2-to1 every dollar that Rotary commits for polio, up to $35 million a year. While Africa has achieved an important public health milestone, as long as polio exists in the two remaining endemic countries of Pakistan and Afghanistan, the virus still has the potential to spread and to spark new outbreaks. Pakistan, accounting for nearly 90% of the world’s cases in 2014. has seen recent progress with nearly 70% reduction in cases in the first half of 2015 compared to the same time in 2014. Domenica 4 ottobre Distretto 2050 I NOSTRI PRIMI ...30 ANNI Az. Agr. Redaelli De Zinis Ristorante Borgo alla Quercia CALVAGESE DELLA RIVIERA PROGRAMMA CONOSCERE IL PASSATO VIVERE IL PRESENTE PROGRAMMARE IL FUTURO Az. Agr. REDAELLI DE ZINIS Calvagese della Riviera Via N.H. De Zinis, 10 - tel. 030601001 Come si raggiunge da Milano da Brescia da Verona da lago da Mantova PUBLISHER Brescia Ecco il significato di saper fermare il tempo per ripensare a quanto i nostri predecessori hanno saputo creare e fare per far crescere il nostro DISTRETTO 2050. Festeggiare insieme questi primi trent’anni trascorsi ci dà l’opportunità di ringraziare chi prima di noi ha donato tempo ed energie per esprimere a tutti i soci e a tutta la popolazione del territorio una testimonianza di vera ed autentica presenza di valori e di ideali che il nostro Fondatore Paul Harris ci ha trasmesso. La conoscenza della nostra storia ci fa crescere e ci fa riflettere per vivere con dignità e con orgoglio l’essere ROTARIANI, ma anche ci è di aiuto nel progettare con serenità il futuro del nostro sodalizio, dandoci la forza e la volontà di impegnarci sempre più per non tradire il senso dell’appartenenza. “Siamo veramente un dono per il mondo”? Ci impegniamo per esserlo? Oggi più che mai ci sentiamo orgogliosi di essere ROTARIANI pronti a percorrere insieme il cammino del cambiamento... Ore 10,30 accoglienza Ore 11,00 visita guidata alle cantine Ore 12,00 in terrazza: aperitivo di benvenuto Ore 12,30 nel salone: interventi programmati Ore 13,00 pranzo ufficiale Al termine: consegna della Carta al neo RC Còrtefrancà A seguire: intrattenimento con la straordinaria partecipazione di Diego Parassole, comico di Zelig da Milano: uscita Brescia Est, prendere tangenziale per Salò; dopo 8 km si trova l’uscita Prevalle – Calvagese da Brescia: percorrere la statale per Salò, prendere l'uscita Prevalle – Calvagese. da Verona: uscita A4 Desenzano; al vicino rondò del Centro Commerciale, girare a sinistra ed immettersi sulla tangenziale per Brescia. Appena superata la galleria sotterranea di Lonato, prendere uscita Sedena; dopo un rettilineo di 5 km si arriva a Calvagese Tra le verdi e solatie colline che fanno corona alle azzurre acque del Garda, sulla strada che corre da Desenzano a Salò, troviamo la Valtenesi celebre terra di produzione di vini ed olii, famosa fin dai tempi dell'antica Roma. A pochi km si trova Calvagese della Riviera, sede delle storiche Cantine Redaelli de Zinis. N.2 - AGO/SET 2015 23 VITA DEL DISTRETTO: ANNIVERSARIO dal 1985 al 2015 24 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: ANNIVERSARIO I NOSTRI PRIMI ...30 ANNI 2005-2006 Ciro RAMPULLA 2006-2007 Gianni JANDOLO 2007-2008 Oscar VAGHI 2008-2009 Carlo VAILATI RIBONI 2009-2010 Carlo Giorgio PEDERCINI 2010-2011 Mario GELMETTI 2011-2012 Ivo DE LOTTO 2012-2013 Armando ANGELI DUODO 2013-2014 Anna SPALLA 2014-2015 Fabio ZANETTI UN PO’ DI NUMERI... Il Distretto 2050 conta: 72 Rotary Club 29 Rotaract Club 7 Interact Club SEDE Distretto 2050 Via Gorra, 53/55 - 29122 Piacenza www.rotary2050.net [email protected] 0523593210 N.2 - AGO/SET 2015 25 VITA DEL DISTRETTO: VISITE AI CLUB Il mese di luglio ha dato finalmente l’opportunità al Governatore Omar Bortoletti di stare con i club piuttosto che di fronte ai dirigenti, come era successo finora negli incontri formativi, nel pre-Sipe, nel Sipe e nell'Assemblea. Dalle prime 10 visite Omar ha tratto una gradevolissima sensazione per il calore ricevuto e per le aspettative riconducibili alla sua modesta persona. “Ritengo - spiega Omar - di non essermi risparmiato né per le visite già effettuate né per le presenze a questo o a quell’evento. Del resto, per saper ascoltare, come è mio dovere, e per fare più cose possibili, come è mio proposito, bisogna stare fra i consoci e ribadire la disponibilità a esserci sempre e comunque”. 1 luglio Cairoli 6 luglio Pavia Ticino 2 luglio Mede Aureum 7 luglio Valle Staffora 26 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: VISITE AI CLUB 8 luglio Voghera 14 luglio Vigevano Mortara 9 luglio Certosa di Pavia 15 luglio Pavia Minerva 13 luglio Siziano 16 luglio Lomellina N.2 - AGO/SET 2015 27 VITA DEL DISTRETTO: VISITE AI CLUB 28 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: VISITE AI CLUB N.2 - AGO/SET 2015 29 VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC Con questo numero della rivista iniziamo la conoscenza delle storie di successo di amici rotariani del nostro Distretto. Persone che con passione, tenacia, sacrificio, determinazione, lungimiranza e impegno, hanno raggiunto nei propri campi risultati di eccellenza. Persone che nel proprio lavoro non dimenticano l’appartenza ad un sodalizio fatto di valori etici e morali che esigono rispetto. Persone che dimostrano l’orgoglio di essere Rotariani. AURICCHIO. FATTO A MANO. DA SEMPRE. Gennaro Auricchio, nipote del fondatore Antonio Auricchio, produzione Alberto Auricchio, commerciale Gian Domenico Auricchio, socio del RC Cremona, amministratore delegato della Gennaro Auricchio spa “Qualità” e “famiglia”. Sono i “marchi di fabbrica” di Gennaro Auricchio spa, una delle aziende più longeve nel panorama imprenditoriale italiano. La sua avventura inizia nel 1877 a San Giuseppe Vesuviano come Società Corrente fondata da Gennaro Auricchio, inventore della “ricetta speciale” o, come si diceva, del “segreto di don Gennaro”, che dà al provolone Auricchio il suo sapore unico al mondo. Il prodotto si afferma velocemente in Italia e con i primi emigranti varca l’Oceano ed arriva negli Stati Uniti. A Little Italy diventa il simbolo concreto e quotidiano che testimonia la fedeltà sentimentale alla terra natìa. Già sul finire dell’Ottocento il cognome del suo produttore diventa sinonimo del formaggio stesso, creando nel consumatore uno completa identità tra famiglia, marca e qualità del prodotto. Oggi siamo giunti alla quarta generazione di Auricchio impegnati nell’azienda e la quinta sta muovendo i passi necessari per assicurare un futuro di continuità. Per carpire il 'segreto' di tanta longevità incontriamo Gian Domenico, socio rotariano del Cremona, nella storica sede in centro città. Ovunque, nell’ufficio e sulla scrivania, volumi e libri che connotano la grande passione per l’arte e la letteratura. Discorre con disponibilità e semplicità dei suoi molteplici incarichi associativi e imprenditoriali. Dietro la facciata bonaria e simpatica si avvertono costanza, applicazione e tanta passione. Le doti personali si fondono con un rigoroso metodo professionale che consente di affrontare impegni e sfide avendo compreso, possiamo dire in senso rotariano, che la propria missione è un servizio alla collettività, quasi un obbligo morale da vivere con grande senso del dovere. A partire da quello nell’impresa che porta il suo nome. “Conduco l'azienda insieme ai miei fratelli. Io mi occupo della parte finanziaria, Alberto di quella commerciale 30 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC e Antonio della produzione. Il mio bisnonno era un commerciante, ma intuisce che le crescenti richieste del mercato porteranno ben presto ad un aumento della produzione. Il latte locale era scarso e per questo motivo uno dei figli, Antonio, sale nella Pianura Padana in cerca di latte buono ed abbondante. A Cremona trova una zona fertile e ricca di bovine da latte; qui si ferma ed incomincia ad organizzare il lavoro dei casari, ad insegnare loro a produrre il provolone, allora quasi sconosciuto in quelle zone”. Il vai e vieni sull'asse Nord-Sud prosegue fino al 1949 quando la sede legale e amministrativa si sposta definitivamente in Lombardia. Un evento di portata storica avviene alla fine del 1992. “Di fronte alle avvisaglie della crisi economica ed allettata dalla generosa offerta di una multinazionale straniera, una parte della proprietà mette in vendita il 50% dell’azienda. Gennaro, nostro padre, rileva le azioni in vendita e ricompone la società in un unico nucleo familiare, come era in origine”. Da qui parte il nuovo rilancio dell’Auricchio. In pochi anni la società acquisisce marchi, si rinnova e si ingrandisce, diventando un’azienda casearia completa con una gamma di formaggi unica sul mercato. “Il papà ci ha inculcato l'idea che se uno lavora nella propria azienda deve crederci fino in fondo, deve esserne innamorato, perchè senza passione non c'è futuro”. Per fare un grande prodotto bisogna avere una grande materia prima. “Siamo ossessionati dalla qualità. Il sapore dato dal caglio è importante, ma la ricetta parte dalla qualità della materia prima, poi dal rispetto delle tradizioni e dalla stagionatura. Ciò che rende vincenti è soprattutto la qualità del prodotto”. Rinnovamento nella tradizione, recita un pay-off aziendale. “Nel corso degli anni abbiamo sempre realizzato progetti moderni innestati su una base tradizionale. Abbiamo investito e inserito tecnologie sempre più all’avanguardia, senza perdere mai di vista i principi tradizionali sui quali si basava la ricetta originaria del mio bisnonno: con orgoglio posso dire che nei suoi elementi di base il provolone Auricchio è fatto come 140 anni fa. Il mix del caglio che conferisce al nostro formaggio il suo gusto unico al mondo è ancora quello inventato da don Gennaro, mio bisnonno, e la lavorazione di tutte di tutte le nostre forme avviene ancora a mano. Questo è un elemento importantissimo perché è ciò che rende così morbido, friabile e sfogliato l’Auricchio: praticamente unico”. C’è sempre negli Auricchio l’idea di non star mai fermi. L’imprenditorialità unita alla passione per il lavoro li porta a confrontarsi col futuro, a proiettarsi in avanti, a prevedere i prossimi scenari. “Le aziende che hanno una vita lunga come la nostra dimostrano continuità nei risultati solo quando le nuove generazioni sono in grado di individuare nuove sfide, stimoli e successi da perseguire. Cioè ogni generazione deve essere fondatrice di un nuovo ciclo nel percorso d’impresa. Le varie generazioni Auricchio sono riuscite a mantenere questa continuità perché hanno rifondato più volte l’impresa. Ogni volta mantenendo fede ai propri impegni e ai propri principi, ma adeguandosi alle nuove esigenze di un mercato in perenne evoluzione. La mia vita e quella dei miei fratelli è indissolubilmente legata a quella della nostra azienda. Nostro padre ci ha fatto capire e amare questa impresa che porta il nostro nome. Dalle generazioni che ci hanno preceduto abbiamo appreso una serietà che viene trasmessa al pari di una eredità, fatta di rigore e di impegno”. Per gli Auricchio famiglia e azienda sono valori fondamentali. “L’azienda non è un bene di cui l’imprenditore può disporre sentendosene padrone esclusivo. Va gestita sapendo che è propria, ma con senso di responsabilità perchè anche noi abbiamo il dovere morale di con- N.2 - AGO/SET 2015 31 VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC l’autentica forza dell’azienda è la famiglia... ...la vera forza della famiglia è la coesione segnarla sana o migliore di quella che abbiamo ricevuto in eredità. Dipendenti, fornitori e collaboratori percepiscono questi valori e il clima lavorativo ci guadagna”. Fa da sprone il desiderio di mettersi in gioco, una componente di sfida che non è mai fine a se stessa. “Non sono mai venuto meno agli impegni che mi sono imposto, agli ideali ai quali sono sempre stato ispirato sia nei rapporti con gli altri sia in ambito sociale, politico, lavorativo e culturale. Occorrono volontà, disciplina, metodo, passione senza mai dimenticare i valori più veri. L’autentica forza della azienda è la famiglia e la vera forza della famiglia è la coesione”.Con lo stesso impegno e la stessa qualità di sempre, l’azienda ha scelto di innovare con decisione l’immagine dei suoi prodotti per difenderli dalle imitazioni e garantire al consumatore il rispetto della sua scelta. “Nei nostri claim - ‘il sonaglio s’agita e il nome squilla’, ‘se non lo vedi non ci credi’, ‘non c’è la firma sulle imitazioni’, ‘Formaggi si nasce. Auricchio si diventa’ - abbiamo sempre fatto in modo che il consumatore riconosca nel prodotto Auricchio qualcosa di diverso”. Dopo anni di spot incentrati sulla affermazione del valore e l’alta qualità del prodotto, si è voluto rinnovare la comunicazione esplorando una nuova formula che sottolinea e valorizza il know-how che da sempre contraddistingue il modo di produrre l’Auricchio. “‘Fatto a mano. Da sempre’ punta tutto sull’emotività, in una sequenza che vede le mani come uniche protagoniste”. Quelle mani che sono lo strumento con cui Auricchio crea il suo provolone e crea una storia che si ripete immutata dal 1877. Una storia che attraversa e rispecchia la storia dell'Italia e di tanti Italiani, dall'artigianato all'industria, dal Sud al Nord. E che Auricchio fosse una storia italiana lo scriveva già Giovanni Ansaldo sul “Borghese” nel 1950: “Il vero segreto del provolone Auricchio è nella mentalità, nel costume antico, adattato ai tempi, ma serenamente difeso...”. Di padre in figlio. COME CREARE UN PROGETTO IN ROTARY IDEAS Rotary Ideas è il tool di crowdsourcing dove è possibile postare progetti per i quali servono aiuti o risorse e cercare progetti che necessitano di sostegno. Postare dettagli e foto dei progetti è semplice. Basta entrare nel sito www.rotary.org/it/showcase e seguire le istruzioni. I progetti inseriti si possono ricercare per parole chiave, club, lingua e argomento. Rotary Showcase aiuta a condividere la storia dei progetti con il mondo Rotary e gli amici di Facebook. Il Rotary unisce 1.200.000 leader di tutti i continenti, settori e culture per scambiarsi idee e adoperarsi per soddisfare i bisogni delle comunità di tutto il mondo. Il Rotary ha oltre 34.000 club impegnati in iniziative di servizio sociale per rispondere alle sfide e ai problemi della comunità locale. Essi inoltre, instaurano partnership con club di tutto il mondo per aiutare a migliorare le comunità internazionali. 32 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC innovare per trovare nuovi ambiti al proprio business WOOD BETON ...PIÙ CHE UNA SEMPLICE PASSIONE PER IL LEGNO... Una “progettazione globale” che coniuga 'innovazione' e 'tecnologia'. Una filosofia aziendale che si riassume in tre parole: 'affidabilità', 'sicurezza' e 'qualità' e che rende il “costruire” non solo un obiettivo di impresa, ma un vero e proprio “modus operandi”. Sono questi i valori aggiunti di Wood Beton, azienda bresciana leader a livello nazionale nella produzione di sistemi costruttivi in legno per l'edilizia. Amministratore delegato è l'ing. Giovanni Spatti, rotariano del Lovere Iseo Breno, che incontriamo nel suo studio di Iseo. Con estrema passione, mista al sano orgoglio delle origini camune, ci parla del suo lavoro. “Wood Beton nasce nel 1990, frutto del matrimonio tra la famiglia Nulli, operante nel commercio di legname per l'edilizia dal 1953 e la famiglia Spatti, atti- va nel settore delle strutture in calcestruzzo dal 1956”. L'azienda si configura per il forte spirito di innovazione e si proietta verso lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie nell’ambito delle strutture miste legno-calcestruzzo, delle grandi strutture in legno lamellare e massiccio e degli edifici ad alto risparmio energetico. E nonostante gli anni difficili per il settore, la Wood Beton ha iniziato a firmare opere prestigiose tra le quali la ricostruzione del Teatro La Fenice a Venezia ed il rifacimento della macchina scenica del Teatro Alla Scala a Milano, dove il legno, da materiale poco considerato dal punto di vista edilizio, torna a nuova vita, portandosi dietro una semplificazione nella gestione del cantiere che fa la differenza. La profonda esperienza maturata nel corso di questi anni nella progettazione e nella produzione di sistemi costruttivi in legno ha avuto la sua consacrazione nel 2009, quando l'azienda ha vinto per tecnica, tempistica e costi il bando di gara europeo per la ricostruzione post terremoto in Abruzzo, posando una "pietra miliare" nel campo delle costruzioni in legno. “Mi piace ricordare di quel periodo al di là dell'obiettivo di impresa, che rimane sicuramente molto significativo, lo spirito di squadra e di amicizia che si è instaurato tra tutte le aziende partecipanti. Posso dire di aver riscontrato “in nuce” quello spirito rotariano di servizio che va al di là del risvolto economico e che consente di ottenere grazie a tanti sacrifici splendidi risultati. In quelle case ci abbiamo messo davvero il cuore”. La partecipazione al progetto “C.A.S.E.” per la progettazione di nuovi edifici in provincia de L'Aquila ha contribuito a rendere particolarmente dinamica l'area aziendale dedicata alle case in legno, portando anche alla nascita della sezione per le abitazioni in legno di lusso. Ciò ha consentito di avviare L’ing. Giovanni Spatti, socio del RC Lovere Iseo Breno è amministratore delegato della Wood Beton spa. N.2 - AGO/SET 2015 33 VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC anche un rapido processo di espansione ed internazionalizzazione, trovandosi spesso ad operare anche all'estero, dalla Svizzera alla Romania, alla Russia, sino ad arrivare in Estremo Oriente. Un processo che vogliamo accostare al pensiero di Paul Harris riguardo alla sua creatura: “Se il Rotary vuole creare il suo futuro deve essere “Evolutivo” sempre, “Rivoluzionario” qualche volta” e che produce un altro tassello di valore: la tutela del proprio ingegno. Al primo brevetto che risale al 1990 e che riguarda il solaio misto legno-calcestruzzo in opera, se ne aggiungono altri che innovano radicalmente componenti e procedimenti costruttivi per l'intero edificio, fino al sofisticato sistema costruttivo “Aria” per edifici ad alto risparmio energetico. “I nostri brevetti, riconosciuti in tutta Europa, ci hanno consentito di partecipare a progetti di grande respiro”. Tra le tante realizzazioni ricordiamo: la Strand East Tower di Londra, il ponte in legno a campata unica di oltre 82 m in Russia e la ricostruzione post terremoto dell'impianto produttivo della Menù di Medolla, con un sistema integrato che unisce al legno lamellare elementi prefabbricati in calcestruzzo armato. Per arrivare alle più recenti, che fanno bella mostra di sé a Expo: il padiglio- ne dell'Angola, costruito operando completamente a secco e utilizzando materiali e sistemi strutturali diversi, quali il legno, il calcestruzzo e l'acciaio e l'Albero della Vita, che rappresenta il simbolo e il segno dell'innovazione e della tecnologia. “La sua realizzazione è stata l'occasione per mettere in campo un nuovo modello di collaborazione che ha contribuito al rilancio di Brescia, dove più imprese hanno lavorato fianco a fianco, facendo squadra e apportando un vero e proprio valore aggiunto al progetto”. Un mix ben calibrato di esperienza, uso di tecnologie altamente industrializzate, capacità di osare tipica dell'imprenditore, passione per il lavoro e volontà di vincere le sfide. A proposito di sfide, la prefabbricazione a secco, tanto sperimentata in questi anni, che ha consentito alla Wood Beton di cogliere tutta una serie di vantaggi, in particolare la sicurezza in cantiere e la rapidità dei tempi di realizzazione, ha fornito lo spunto per creare una nuova costola produttiva, la WBFactory, dislocata a Corzano. “Sono molto orgoglioso di questa nuova impresa, innanzitutto perchè diamo lavoro già a 160 dipendenti, che a breve contiamo di raddoppiare”. Una bella storia che va raccontata. “Per conto di società facenti capo al Gruppo di Ikea già realizziamo stanze di hotel prefabbricate e in futuro produrremo anche mini appartamenti per studenti”. E in quantità industriale, a regime 3mila all'anno, dal momento che il gruppo svedese prevede di costruire 50 alberghi in 10 anni nel- ogni materiale ha i suoi pregi: sta all’ingegnere, sta all’ingegneria, sta all’ingegno nostro utilizzarli al meglio, ognuno secondo la sua specificità 34 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: INTERVISTE DOC Platform 3.17 L'Aquila: la casa ritrovata Il libro racconta di un esempio di eccellenza, quello di Wood Beton, società bresciana leader nelle costruzioni in legno che ha vinto il bando di gara europeo, realizzando abitazioni con una tecnologia costruttiva "a secco", innovative, ad alta sostenibilità ambientale e consegnate in tempi record (i primi appartamenti sono stati ultimati in soli 55 giorni con un anticipo di quasi un mese rispetto ai termini previsti dal concorso). Nella prefazione, Spatti spiega il significato di lavorare a L'Aquila per la ricostruzione: "Oggi costruire significa prima di tutto generare un rapporto di fiducia tra un edificio e i suoi abitanti. Un edificio deve avere un'anima, deve essere la risposta concreta alle esigenze di chi vi risiede, non solo in termini architettonici ma soprattutto emozionali. Costruire significa creare le basi per vivere meglio le nostre città e il nostro territorio. In questo senso una visione solo estetica dell'architettura non è più sufficiente, perchè le costruzioni non sono e non possono divenire prodotti di "consumo". Chi progetta non può esimersi dall'assumersi un compito molto importante: quello di disegnare gli spazi in cui le persone vivono. La casa è più di un bisogno. È un sogno a cui ognuno di noi aspira, e che nell'emergenza diviene espressione di una speranza nuova, di un futuro possibile. La casa "in tempo reale" non nasce a caso, ma scaturisce dall'incontro tra un evento disastroso, il pronto intervento della Protezione Civile, la correttezza di un bando, la grande esperienza e innovativa visione organizzazione di un'azienda. Queste abitazioni nascono dal dolore e al contempo dalla speranza di un futuro sostenibile. Gli spazi sono semplici, prevedibili e previsti e dunque rassicuranti e solidi. Sono case reali, che ogni persona occuperà per reagire alla realtà, per riconquistare la serenità". le più importanti città europee. Il primo esempio della nuova catena Moxy, realizzata per la catena Marriott, è già da vedere e si trova in Italia alla Malpensa: conta 168 camere ed è stato realizzato in 5 mesi. Un'altra sfida vinta grazie alla vasta competenza ingegneristica acquisita nel settore delle grandi opere in legno strutturale e grazie alla continua innovazione di prodotto, di processo e di sistema che rappresenta il valore guida dell'azienda nei confronti del mercato, perseguito con scelte che hanno spesso anticipato l'evoluzione dei modelli costruttivi moderni. “Mi piace parlare di ingegneria sartoriale: come il sarto fa con l'abito, noi diamo al cliente una costruzione su misura“. pag. 30: Strand East Tower - ing. Giovanni Spatti pag. 31: Expo, padiglione Angola - progetto Case - impianto produttivo Menù - ponte in legno pag. 32: Omar Bortoletti e Giovanni Spatti con le magliette celebrative del progetto case; Expo, Albero della Vita, alcune fasi costruttive N.2 - AGO/SET 2015 35 VITA DEL DISTRETTO: FORMAZIONE ECCELLERE IN ARMONIA Mario Gibertoni Past President RC Brescia - Presidente distrettuale Commissione Formazione Paese e quindi diventare prima di tutto ufficiali dell’Aeronautica e quindi al servizio dello Stato e dei cittadini”. Il compito delle Frecce Tricolori consiste nel rappresentare tutta la professionalità degli oltre 40mila uomini e donne dell’Aeronautica Militare. • Il secondo, Il maggiore Slangen spiega ai futuri piloti “che non è richiesto loro qualcosa di speciale, ma qualcosa di diverso”. Tutti provengono dai vari reparti caccia e necessitano di determinate caratteristiche di base in termini di esperienza professionale, di ore di volo, di qualifiche. Ma, l’aspetto più importante, consiste nel capire se questi piloti saranno in grado di lavorare in una squadra. Che cosa ho imparato e voglio trasmettervi da questo incontro? Nella pattuglia acrobatica vige la logica di “eccellere nell’armonia della squadra acrobatica”, contenendo l’individualismo. Parlando di formazione in ambito rotariano viene spontaneo fare riferimento a casi di eccellenza in altri contesti, ove professionalità e valori di fondo sono in qualche modo esempi da imitare. Un’affermazione che ho fatto mia, “un leader deve saper eccellere attraverso l’armonia con il suo gruppo ”, ossia l’individualismo nei Rotary può essere negativo e in alcuni casi persino pericoloso. Secondo autorevoli autori, l’individualismo si esprime attraverso la tendenza a sotto valutare gli interessi o le esigenze del gruppo a favore della propria personalità o della propria indipendenza, se non del proprio egoismo. In particolare, in questo secondo Secondo loro, non si potrà uscire dall’attuale “turbolenza economica” con articolo per la nostra rivista, mi vo- un singolo pensatore, un nuovo Leonardo da Vinci in grado di rivoluzionare il glio riferire a un recente incontro mondo, ma servirà l’azione congiunta di più attori…. con il Ten. Colonnello Jan Slangen e i piloti della pattuglia acrobati- Alcuni giorni fa ero a Roma e guardando il Palazzo della Civiltà Italiana all’Euca delle Frecce Tricolori, presso la ro riflettevo sul come le sue statue ben rappresentavano allegoricamente, secondo gli architetti di allora (Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario base militare di Rivolto. La Pattuglia Acrobatica Nazio- Romano) le virtù del popolo italiano: dell’eroismo, della musica, dell’artigianale, è da sempre simbolo di ec- nato, del genio politico, dell’ordine sociale, del lavoro, dell’agricoltura, della cellenza a livello internazionale, filosofia, del commercio, dell’industria, dell’archeologia, dell’astronomia, ed è interessante capire come si della storia, del genio inventivo, dell’architettura, del diritto, del primato della effettua la selezione e formazione navigazione, della scultura, della matematica, del genio del teatro, della dei nuovi piloti. Tutto ciò avviene chimica, della stampa, della medicina, della geografia, della fisica, il genio in base a due principi fondamen- della poesia, della pittura e il genio militare. Certo, non tutto è ancora attuale e qualcuno può facilmente obiettare che, tali: • Il primo, secondo le parole del forse, il citato eroismo e genio politico meriterebbero una profonda revisiocomandante “La strada che por- ne. ta un pilota ad entrare nelle Frecce Tricolori è sicuramente lunga Penso al nostro simbolo, una ruota meccanica, con 24 denti e sei raggi. e non priva di ostacoli. La scelta più importante è quella di entrare I denti di un ingranaggio che ben esprimono il concetto di progresso contia far parte dell’Aeronautica Mili- nuo e una concezione del mondo tecnologico e tecnocratico con un forte tare, che non è solo seguire una richiamo all’interattività e interdipendenza tra tutti i membri del Rotary…. passione, ma vuol dire seguirla scegliendo di servire il nostro Il simbolo della ruota, un simbolo antichissimo, presente in tutte le culture, 36 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: FORMAZIONE Mario Gibertoni ha fondato a Brescia nel 1983 Studio Base, società che opera nell’area della consulenza direzionale e della formazione, con particolare attenzione all’area tecnica, dei processi produttivi e della qualità. da perseguire? L’orgoglio di essere Rotariani, è una responsabilità morale che tuttora ci coinvolge, è molto forte e tutti la dobbiamo sentire, in un contesto storico non facile. In un mondo di diffusa mediocrità, noi Rotariani abbiamo tantissime opportunità di fornire dei contributi d’eccellenza… partendo dalla diffusione della nostro storia e dall’esempio nell’operato di molti illustri soci…del nostro Distretto …..che non sono più con noi. Cari amici, il nostro ruolo di formatori si deve tradurre soprattutto nella capacità di creare sistema e sinergia mettendo in moto un processo di fertilizzazione tra nuove e vecchie generazioni rotariane, atto a valorizzare l’ingegno potenziale, a volte inespresso, del nostro Paese. “Rota Mundi”, simbolo di un mondo che aspira ad abbracciare l’universalità delle nazioni, nelle sue diverse razze, culture, religioni ed etnie. Quella stessa ruota dei carri dei pionieri e dei Padri Pellegrini del seicento americano che, lasciata l’Inghilterra e l’Olanda, cercavano un mondo dove vivere e professare liberamente il loro protestantesimo puritano e calvinista. Mi giunge facile chiudere quest’articolo con una frase del nostro fondatore Paul Percival Harrys. “Uno dei modi in cui il Rotary sviluppa l’individuo è quello di preservare il ragazzo che c’è in Lui. Fino a quando saremo in grado di mantenere la mente elastica e lo spirito aperto, non diventeremo mai vecchi. Il Rotary deve incoraggiare e aiutare a crescere il ragazzo che è dentro noi… con i suoi entusiasmi e i suoi sogni giovanili”. Grazie dell’attenzione. Cari lettori, sapete che Albert Schweitzer, il generale Douglas Mac Arthur, Thomas Edison, Konosuke Matsushita, Walt Disney, Albert Sabin, Guglielmo Marconi, Rita Levi di Montalcino, Indro Montanelli, unitamente a molti imprenditori, ricercatori e uomini politici erano Rotariani? Domanda ovvia: quanti amici Rotariani del nostro distretto e non solo, hanno secondo le loro competenze, contribuito al progresso del nostro Paese, e quanti risultano sconosciuti ai nuovi soci…? Tramandare la loro esperienza alle nuove generazioni, non è questo, forse, un obiettivo N.2 - AGO/SET 2015 37 VITA DEL DISTRETTO: SUMMER CAMP CAMP ESTIVO GREEN AND BLUE Il Camp estivo “Green and Blue: Golf and sailing, discover Brescia and its surroundings through sports” organizzato da Tullia Bruni Zani del RC Brescia Vittoria Alata e da Elisabetta Ceretti del RC Castello si inserisce tra le attività di Scambio Giovani a breve termine promosse dal Rotay International. Dal 27 giugno al 11 luglio 2015, 10 ragazzi stranieri di età compresa tra i 16 e i ➀ ② ③ 19 anni hanno partecipato al Camp del nostro Distretto. I ragazzi sono stati ospiti di famiglie bresciane (la maggior parte non rotariane) e hanno partecipato ad attività sportive, culturali e ricreative organizzate e gestite da Tullia ed Elisabetta, anche con il contributo e la partecipazione di soci dei diversi Club. ④ ⑤ ⑥ Nella foto (in alto nella pag. seguente) ci sono i ragazzi al loro primo incontro informativo, da sinistra: Dominika dalla Polonia, Angie dalla California, Paul dalla Romania, Denisa dalla Repubblica Ceca, Antonin dalla Francia, Yuval da Israele, Ataberk dalla Turchia, Anna dall’Islanda, Andreas dal Belgio e Simon dalla Repubblica Slovacca. Il mix selezionato si è rivelato ottimale e i ⑦ ⑧ ragazzi hanno interagito fin dall’inizio in modo positivo creando un gruppo affiatato che ha partecipato a tutte le attività con entusiasmo. La prima settimana ha visto protagonista la vela: i primi tre giorni, dal lunedì al (1) Brescia - (2) Brescia Castello mercoledì, i ragazzi hanno partecipato ad un corso propedeutico alla Fraglia (3) Brescia Nord - (4) Brescia Ovest (5) Brescia Vittoria Alata Vela di Desenzano, giovedì hanno approfondito e messo in pratica quanto (6) Brescia Franciacorta Oglio appreso veleggiando sull’alto lago di Garda accompagnati da soci del RC (7) Lovere Iseo Breno Brescia e del Brescia Castello, che hanno gentilmente messo a disposizione le (8) Rodengo Abbazia loro barche e la loro esperienza. Venerdì hanno avuto anche la possibilità di veleggiare sul lago d’Iseo, trascorrendo una spendida giornata organizzata sul lago e a Montisola dal RC Lovere-Iseo-Breno. I ragazzi hanno trascorso l’intera giornata di sabato a Gardaland mentre la Lo Scambio Giovani Uno dei mezzi più efficaci per la promodomenica è stata vissuta in famiglia per riposare ma anche per conoscere zione della pace e della comprensione un po’ gli usi e i costumi italiani, a volte così diversi dai loro. tra i popoli è il contatto diretto con culLunedì la visita all’Expo, organizzata anche grazie al contributo di un socio ture diverse. Il programma del Rotary del Brescia Castello, ha entusiasmato tutti e i ragazzi hanno visitato i diversi International Scambio Giovani permette a migliaia di ragazzi e ragazze padiglioni con grande interesse. Lo spettacolo dell’Albero della Vita ha condi incontrare altri popoli e conoscere cluso la bellissima giornata suscitando l’ammirazione di tutti. la loro cultura, facendo un’esperienza Il resto della settimana ha visto invece come protagonista il golf: martedì e che li accompagnerà per tutta la vita. mercoledì sono state organizzate, con la collaborazione di un socio dell’RC I principali tipi di scambio sono tre: Brescia, lezioni di golf al Bresciagolf Country Club in via Stretta, il giovedì i raa lungo termine (long term): dura gazzi sono stati invitati da una socia del Brescia Castello al Garda Golf, dove normalmente un anno accademico, hanno seguito lezioni e fatto pratica, e il venerdì sono stati ospiti del RC Bredurante il quale lo studente viene ospitato da più di una famiglia e segue i scia Franciacorta Oglio, che ha organizzato per loro lezioni al mattino, pranzo regolari corsi scolastici; e relax in piscina nel pomeriggio al Golf Franciacorta. a breve termine (short term): dura Alle attività sportive si sono aggiunte visite culturali: ricordiamo quelle a Mida alcuni giorni ad alcune settimane lano o a Verona, gelato con passeggiata a Sirmione, visita alle distillerie di nel periodo estivo e non comprende programmi scolastici. Può prevedere Borgo Antico San Vitale in Franciacorta e passeggiate turistiche per Brescia. l’ospitalità in famiglia o può essere Tutte le serate i ragazzi hanno partecipato a cene come ospiti di diversi club organizzato come un campo internae hanno avuto la possibilità di scambiare i gagliardetti dei propri club con zionale (camp) per giovani di diverse nazionalità; quelli bresciani. In particolare nella cena organizzata dal RC Brescia Vittoria nuove generazioni: dura tre-sei settiAlata a Carzago S. Martino, hanno ricevuto l’attestato di partecipazione al mane, spesso con una componente Camp da Giorgio Giambiasi, Presidente della Commissione Exchange Stuprofessionale, e si rivolge a giovani di dent. età compresa tra i 18 e i 25 anni. Il Camp si è concluso sabato 11 Luglio con i ragazzi che, in lacrime, si sono Sponsorizzato e organizzato da: 38 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: SUMMER CAMP salutati per rientrare a casa. Tutti hanno espresso grande apprezzamento per quanto proposto e sicuramente sarebbero rimasti volentieri qualche altro giorno. Anche dalle famiglie dei partecipanti sono giunti via email sentiti ringraziamenti per quanto offerto ai propri figli. Da parte delle organizzatrici un grazie a tutti quelli che hanno partecipato, ragazzi, famiglie, soci Rotariani e amici per avere condiviso questa stancante ma bellissima avventura!!! Un particolare ringraziamento: alle splendide famiglie ospitanti: Almici e Pelloni (Brescia Castello), Chincoli, Ferrari Bruni Zani, Ferrari, Mazzacani (Brescia Vittoria Alata), Nicolai, Odolini, Pasotti (Brescia); ai soci che, con spirito rotariano, sono stati coinvolti in prima persona nella organizzazione delle attività: Daniela Arrigoni, Andrea Baronchelli, Pietro Bovolato, Claudio Giardini, Luigi Gozio, Giancarlo Turati (Brescia Castello), Federico Bonadei (Brescia Franciacorta Oglio), Carlo Braga, Nicola De Iorio, Dino Facci, Alessandro e Leonardo Marini, Federico e Flavio Pasotti, Anna e Gianni Silvioli (Brescia), Francesca De Iorio (Brescia Moretto), Ales- sandro e Alberto Ferrari, Beppe Rocca (Brescia Vittoria Alata), Mauro Mensi, Lorenza Ricardi (Lovere Iseo Breno); ai Club che hanno contribuito anche in forma economica e al mitico Giorgio Giambiasi per il supporto informatico e morale! L’esperienza è stata per tutti fantastica, noi organizzatrici l’abbiamo vissuta con un pò di apprensione, con grande soddisfazione, ma anche con il sollievo di essere riuscite a sopravvivere alla logistica alquanto complicata…. Un solo rammarico: avremmo apprezzato il coinvolgimento di un maggior numero di soci rotariani!!! Elisabetta Ceretti e Tullia Bruni Zani N.2 - AGO/SET 2015 39 40 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: RYE SCAMBIO GIOVANI Una risorsa a disposizione dei Club del Distretto Giugno 2015 Tutti gli studenti del Distretto 2050 in partenza per Long, Short, Camp, accompagnati da rotariani della Commissione Distrettuale Lo Scambio Giovani (www.rye2050.org) tra le attività in favore delle Nuove Generazioni, è un programma del Rotary International che da la possibilità ogni anno a migliaia di studenti di provare un’esperienza di vita all’estero. Partecipare ad uno scambio significa: • Servire da ambasciatori per il proprio Paese e la propria comunità • Beneficiare dei vantaggi derivanti dall’immersione in un’altra cultura e in un nuovo stile di vita • Fare amicizie che dureranno tutta la vita, non soltanto nel Paese ospite ma anche con altri studenti provenienti da tutto il mondo • Conoscere lo stile di vita e i traguardi raggiunti in altri Paesi • Tornare a casa con maggiore consapevolezza del mondo e una più profonda comprensione di sé stessi e della propria cultura Questo Programma coinvolge annualmente, in tutto il mondo, circa 8000 studenti (oltre 400 in Italia), ai quali viene permesso di trascorrere all’estero periodi di tempo più o meno lunghi, a seconda del tipo di scambio. Gli Scambi a Lungo Termine (Long Term Exchange) danno agli studenti l’opportunità di trascorrere un intero anno scolastico in un Paese straniero, frequentando una scuola locale e vivendo presso due o più famiglie ospitanti. Il programma è aperto a studenti di entrambi i sessi di età compresa fra i 15 e 19 anni. I candidati devono essere sponsorizzati da un Club Rotariano della località in cui risiedono, devono dimostrare eccellenza negli studi e impegno nei riguardi della comunità. Gli Scambi a Breve Termine (Short Term Exchange) hanno una durata variabile da pochi giorni a qualche settimana in base al tipo di scambio e si svolgono nel periodo estivo. Possono essere scambi “Family to Family” che consistono in un “match” tra due giovani dai 15 ai 19 anni circa, di nazionalità diversa che vengono ospitati nelle rispettive famiglie per circa un mese oppure “Camp” che si propongono di radunare gruppi di giovani di diverse Nazioni, per un periodo solitamente di 2 settimane. I Camp sono organizzati da uno o più Rotary Clubs che predispongono un calendario di attività legate normalmente ad un tema (sport, musica, turismo, ambiente …) e si rivolgono a giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni (alcuni Camp estendono il limite a 25 anni). Gli Scambi Nuove Generazioni (New Generations Exchange) hanno una durata che va da alcune settimane ad un massimo di tre mesi, includono in genere l’azione professionale offrendo degli stage di specializzazione o dei corsi di aggiornamento che possono variare a seconda del distretto ospitante. Si rivolgono a giovani di età compresa tra i 21 e i 30 anni. Nel nostro Distretto 2050 nell’anno rotariano appena concluso circa 130 “Exchange Students” hanno partecipato al programma. La Commissione Distrettuale è presieduta da Giorgio Giambiasi con alcuni collaboratori dei Club di Gruppi diversi. Nei primi mesi dell’anno scolastico, anche su iniziativa dei Club, organizza incontri nelle scuole con la presenza di ragazzi e genitori ai quali viene spiegato come si svolgono gli scambi e i costi, anche con alcune testimonianze di ragazzi rientrati e in partenza, con le loro giacche colorate da pin di ogni genere. (Giorgio Giambiasi) N.2 - AGO/SET 2015 41 VITA DEL DISTRETTO: RYE ROTARY YOUTH EXCHANGE RID 3132-2050 Thanks to the communication between RID 3132 & RID 2050, a short term youth exchange could happen between these two districts this year. It was DG Omar Bortoletti & RYE Chair Giorgio from RID 2050 & DG Dr. Metan & RYE Chair Rtn. Anand Joshi, who played an important role in making this happen. Shagun, Younger daughter of RFE Chair Rtn. Dr. Sachin Jamma, left for Brescia, Italy – RID 2050 on 1st of June 2015. She received a warm welcome from Cremonesi family at Milan. Her counterpart Cecilia was exactly of same age & both the girls got aquainted with each others very well soon. Shagun enjoyed staying with Cremonesi family at Brescia very much. Cecilia’s father, Rtn. Lamberto – a civil engineer by classification, her mother Daniela, a teacher by profession were very caring. They arranged sightseeing for Shgaun at Milan, Rome, Vatican city, Venice, Florence, Bergamo, Verona, Cinqueterre & Dolomites in Alps. Shgaun represented her country & RID 3132 very well with a powerpoint presentation in meeting of rotary club of Brescia Franciacorta Oglio, which was very well appreciated. Shagun could meet DG Rtn. Omar, who had been to Solapur as a RFE Participant few years back, offer him typical Indian gift & also to Giorgio, the RYE Chair of RID 2050. Shagun stayed at Brescia for 30 days & came back to Solapur along with her exchange partner Cecilia on 30th June. Cecilia stayed at Solapur for the month of July. In response to what Cremonesi’s had done for Shagun, Jamma’s arranged a fantastic tour of Chandigadh, Shimla, Kulu & Manali for Cecilia along with Jamma family. Cecilia enjoyed visiting valleys of Manali & enjoyed playing on Iceland. Cecilia also enjoyed Mumbai sight seeing including Gateway of India, Taraporwala Aquarium, Nehru planitorium & Kanheri caves at Borivali National Park. She also attended Installation programs of Rotary club of Solapur North, the sponsoring club & Rotary club of Solapur. At the installation ceremony of Rotary club of Solapur, She was felicitated at hands of Ex Home Minister of India Hon. Shri Sushilkumar Shinde. Cecilia’s powerpoint presentation about her family & Italy was applauded in the joint meeting of Rotary club of Solapur North & Jule Solapur. She exchanged club flags with both the Presidents. Cecilia expressed her gratitude by meeting IPDG Rtn. Dr. Metan & Past RYE Chair Rtn. Anand Joshi, exchanging District flags & offering them with rotary momentos. Cecilia experienced historical moments at Vijapur visiting Golgumbaj & was impressed with the Almatti dam & surrounding garden. She had an opportunity to attend one typical Indian marriage ceremony including Mehandi, Dance & reception. Overall she carried back home, nostalgic memories of her visit to India & bag full of gifts & shopping done at Solapur, Mumbai & Manali. 42 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: SERVICE DI CLUB START LIVING AGAIN, cena con concerto a favore della SLA Lo scorso 16 luglio presso Palazzo Barbò a Torre Pallavicina (BG) il neo presidente del RC SONCINO Claudio Toninelli, ha avuto il suo esordio in una particolare serata organizzata a favore dell'AISLA, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Tra gli ospiti Cesare Cadeo e Red Canzian dall’alto Claudio Toninelli presidente RC Soncino Nazzarena Nervi vicepresidente AISLA Gabriele Gallina Sindaco di Soncino Sotto le stelle dell'immenso parco la musica è stata affidata a Ricky Anelli - Band The Good Samaritans - con la partecipazione straordinaria di Roby Matano, musicisti non certamente nuovi a prestazioni con finalità benefiche che si sono esibiti in una speciale performance live. Più di 300 i presenti, tra i quali diverse autorità rotariane, in primis il decano dei Governatori Enzo Cossu, il PDG Tullio Caronna, l'assistente al Governatore Ugo Nichetti, i presidenti Cristiano Duva, Michele Belmonte e Giorgio Valdemeri. Tra le autorità civili il sindaco di Soncino Gabriele Gallina, il sindaco di Pumenengo Veronica Salvoni e, la diretta interessata Nazzarena Nervi vicepresidente dell'Aisla. Da sottolineare la presenza di due personaggi di spicco dello spettacolo: Cesare Cadeo, storico presentatore di Canale 5 e Red Canzian, mitica voce dei Pooh. "Quando la gente si attiva per queste finalità - ha detto il musicista - la mia sensibilità, come del resto quella di tutti voi presenti, viene particolarmente toccata; per questo motivo voglio rendermi disponibile per una prossima serata ad esibirmi gratuitamente con un concerto a favore dell'Aisla". Una dichiarazione nobile, subito condivisa anche dal presentatore Tv che, a sua volta, ha speso parole di grande solidarietà per tutti coloro che soffrono di questa malattia per la quale, purtroppo, non esiste ancora una terapia che possa dare speranze di vita. Infatti, ad oggi, non esiste una terapia capace di guarire la SLA: l'unico farmaco approvato è il Riluzolo, la cui assunzione può rallentare la progressione della malattia. Esistono però altri farmaci per ridurre i sintomi ed ausili per migliorare l'autonomia personale anche in termini di respirazione e nutrizione, il movimento e la comunicazione. Negli ultimi anni le ricerche si sono moltiplicate e la speranza di trovare presto un rimedio definitivo si è fatta più concreta. Non solo, la SLA è una malattia molto difficile da diagnosticare ma anche le cause restano ancora sconosciute. Rotariani ed amici non hanno lesinato nel dimostrare il loro cuore nei confronti di questa malattia neurodegenerativa. "Un bilancio della serata positivo sotto tutti gli aspetti - ha detto Toninelli anche in quello economico, infatti, grazie alle innumerevoli presenze e alla vendita di tutti i biglietti della lotteria, posso già anticipare che prevediamo una donazione di circa 5.000 euro a favore dell'AISLA. Chiudo con un sentito e doveroso ringraziamento particolare al nostro socio Miki Soldo, motore organizzativo di questa splendida serata". L'iniziativa è stata ripresa in diretta dall'emittente Super TV di Bargnano (BS) canale 92 del digitale terrestre (www.bresciasat.it) sulla quale è possibile rivivere l'intera serata cliccando sulla finestra "Start Living Again". Paolo Lombardi (RC Soncino) Responsabile Immagine e Comunicazione Gruppo Gerundo N.2 - AGO/SET 2015 43 VITA DEL DISTRETTO: SERVICE DI CLUB BINASCO ...IN AZIONE Il Rotary Club Binasco ha organizzato sabato 6 giugno una giornata di sensibilizzazione per controllo dell’acuità visiva ed eventuali deficit dell’occhio. La vista, uno dei tanti miracoli del corpo umano, è universalmente ritenuta essenziale per condurre una vita completa e piena di emozioni. Ciò vale ancora di più per i bambini, se si considera che l’80% dell’apprendimento infantile avviene proprio attraverso gli occhi. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione volontaria di personale specialistico e all’associazione Unione Ciechi di Milano, che ha messo a disposizione un camper oftalmico attrezzato. Si chiude con questo service sul territorio l’anno rotariano 2014-2015 del Rotary Club Binasco, dopo che si sono realizzati service umanitari come il sostegno alla “Casa Famiglia AGIPHS”, al CAV di Rosate, al CAM di Milano, ad Amico Campus, con l’invio di due ragazzi con handicap. In occasione dell’EXPO è stato realizzato un filmato sugli scavi effettuati nel territorio di Binasco negli anni 1989-1992 per mettere alla luce le fondamenta di una antica chiesa e convento “S. Maria in Campo”. Durante gli scavi sono stati ritrovati reperti archeologici che testimoniano un insediamento umano a Binasco sin dall’età preistorica; è stato realizzato anche un opuscolo su “Binasco, la sua storia e le sue origini”. Per le popolazioni del Nepal il Rotary Club Binasco ha fornito una ShelterBox, tenda attrezzata in grado di restituire riparo, calore e dignità. A chiusura dell’anno scolastico saranno consegnate alle scuole di Binasco attrezzature che verranno utilizzate per rendere sempre più attiva la partecipazione di ragazzi “problematici e dislessici” e favorire il loro apprendimento. UNA CONIAZIONE PER IL RC BINASCO Nella storia della medaglistica sono poche o praticamente nulle le coniazioni di medaglie per Binasco. Per lasciare un segno duraturo nel tempo dei vent’anni di operato del Rotary Club Binasco, si è pensato di commemorare nel bronzo questo avvenimento. Cadono infatti quest’anno ad ottobre i vent’anni dalla fondazione del club. L’idea della medaglia ha trovato subito d’accordo un socio esperto di medaglistica e numismatica del club, Paolo Carena Marini che, oltre a numerose pubblicazioni a riguardo, ha già coniato altre medaglie per i comuni del territorio pavese. Il disegno è molto semplice e chiaro nel messaggio: nel dritto della medaglia vi è il profilo del castello con gli alberi che lo circondano e, sullo sfondo, la chiesa parrocchiale di Binasco. Sono i monumenti principali di Binasco. Sempre nel campo vi è il logo del Rotary International e, tra foglie d’alloro, la scritta 20 years anniver- NEI VENTANNI DALLA SUA FONDAZIONE sary. Nel contorno troviamo la scritta Alessandro Nicolai Presidente - Omar Bortoletti Governatore – Rotary Club Binasco – Distretto 2050. Nell’esergo il nome di chi l’ha disegnata e creato il modello da riprodurre. Sul retro della medaglia l'elenco dei presidenti, dall’anno della fondazione ad oggi: tutti 44 Rotary 2050Magazine quanti sono la storia del nostro club. Sono gli stessi nomi troviamo sul collare che ogni anno passa di collo in collo a segnalare che la presidenza del Rotary non è un onore ma è un impegno che ogni socio del club annualmente si può e si deve assumere. La coniazione e quindi la realizzazione del bronzo di diametro 6 cm è stata affidata ad un'azienda del milanese. La medaglia è ora disponibile ad essere acquistata come ricordo del ventennale ma soprattutto per la realizzazione del “service” scelto dal Rotary Club Binasco. Il club intende realizzare con la vendita di questo oggetto d’arte un service nell’anno. Il costo della medaglia è fissato a 20 euro al pezzo e sarà disponibile a partire dal 1 settembre alle nostre conviviali e, su richiesta, in tutti gli eventi rotariani. È importante prenotare la medaglia perché la tiratura è estremamente limitata: solo 100 pezzi a disposizione di molti! Grazie. VITA DEL DISTRETTO: SERVICE DI CLUB Binasco, la sua storia e le sue origini Il Rotary Binasco contribuisce alla realizzazione di un dvd sul Convento di Santa Maria in Campo “Se non sappiamo chi siamo, se non conosciamo le nostre origini e le nostre radici, se non conosciamo la nostra storia e le nostre tradizioni, altri!!……. potrebbero imporci le loro tradizioni e i loro costumi!!” In occasione dell’EXPO, per valorizzare il territorio di Binasco e la sua storia, il prof. Alberto Cuomo, vera e propria memoria storica del territorio, con la collaborazione del Rotary Club Binasco, ha realizzato un filmato “Museo Virtuale” che ripercorre la storia degli scavi archeologici effettuati negli anni 1989-1992, nel sito tra Casarile e Binasco, dove la documentazione storica indicava la presenza di un convento francescano fondato nel 1387 da Bianca di Savoia. La scoperta di questi resti è avvenuta tra la fine del 1988 e l’inizio del ’89 a opera di alcuni binaschini cultori della storia locale. Seguendo il tracciato di un’antica mappa raffigurante la pianta del Convento, ritrovarono un gran numero di frammenti di ceramiche invetriate appartenenti all’arco di tempo compreso fra il V secolo a.C. e il XVI secolo. Questo convento venne edificato sulle strutture di una chiesa e di un monastero più antichi, risalenti al X secolo e citati nel “Privilegio” dell’imperatore Ottone III dell’anno 998. Durante gli scavi furono riportati alla luce, oltre alle fondamenta e a numerose tombe, reperti archeologici di epoca più antica, a testimonianza del continuo susseguirsi di insediamenti umani e culture nel territorio, come la cultura di Golasecca, quela di La Tène, la cultura romana e quella tardo romana. Successivamente, con il proseguimento degli scavi, tornarono alla luce le fondazioni della facciata della Chiesa e i risultati furono pubblicati sul notiziario della Soprintendenza della Lombardia. Purtroppo fu deciso di riseppellire tutto cancellando le tracce del Convento. A 25 anni dal ritrovamento dei primi resti, per non perdere la memoria di questa scoperta, il Rotary Club Binasco ha deciso di realizzare un dvd nel quale sono state raccolte le immagini dei ritrovamenti, le fotografie dei reperti e la rappresentazione virtuale del Convento, avvalendosi della preziosa collaborazione del prof. Cuomo, membro del gruppo che effettuò le ricerche dei reperti. Insieme al filmato è stato realizzato un opuscolo illustrato che parla di Binasco e raconta la sua storia e le sue origini. A partire dalle sue origini preistoriche, come documentano i reperti archeologici, la storia continua con la dominazione Romana, con l’invasione dei Ostrogoti, dei Franchi, con la storia del Castello e dei Visconti per finire con l’incendio ad opera di Napoleone Buonaparte. Il testo rielaborato è stato tratto dal libro “La storia di Binasco raccontata ai giovani” del prof. Cuomo, libro a cui si rimanda per un eventuale approfondimento. L’opuscolo contiene anche una sezione ”quattro passi per Binasco” realizzata dalla Proloco, dove vengono illustrate alcune opere d’arte presenti nella chiesa parrocchiale e vengono descritti alcuni angoli caratteristici della città. Il progetto è stato presentato pubblicamente dal Rotary Club Binasco il 25 giugno scorso, presso la sala consigliare del Comune. Il Club distribuirà il DVD con il filmato e l’opuscolo illustrato, nelle scuole, alla popolazione e a chiunque ne farà richiesta. N.2 - AGO/SET 2015 45 VITA DEL DISTRETTO: SERVICE DI CLUB R.C. CREMONA MONTEVERDI Aiutami a crescere con Serafino Corti e Simone Pegorini R. C. SORESINA CONTRIBUTO MANUTENZIONE AMBULANZA Presso la sede di Soresina Soccorso Onlus, Nuovo Polo Robbiani, il presidente del R.C. Soresina Nicola Bandera ha consegnato al presidente Vittorio Boldrighi il contributo per la rimessa in efficienza di un’ambulanza, per trasporto ammalati. Il rapporto del Club con l’Associazione Soresina Soccorso si è rafforzato negli anni con gli aiuti che hanno potuto sostenere il servizio reso alla popolazione, come dimostrato dal simbolo del Rotary anche sul ‘Taxi Sanitario’, davanti al quale è avvenuta la breve ma significativa cerimonia. Boldrighi, accompagnato dal vice-presidente Angelo Landi, ha sentitamente ringraziato il club. (A. Gugliandolo) Il presidente Bandera tra Boldrighi e Landi Una serata commovente al R.C. Cremona Monteverdi, che ha risvegliato emozioni in tutti i presenti. Il presidente Marco Lupi ha presentato i protagonisti della serata Serafino Corti, psicologodirettore del dipartimento Disabili di Fondazione Sospiro, nonché docente di psicologia delle disabilità all’Università Cattolica Brescia e Simone Pegorini, il papà di Giulio un bimbo autistico di 11 anni di cui ha raccontato problemi, difficoltà e conquiste grazie all’aiuto della Fondazione Sospiro, dell’Associazione Accendiamo il buio e de I bambini delle fate. L’occasione è stata la presentazione della campagna a sostegno del progetto 0/30 di Fondazione Sospiro, con l’aiuto de I bambini delle fate, volto ad una vera inclusione sociale che va oltre i 18 anni, con l’obiettivo di inserire nel mondo del lavoro persone autistiche. Il presidente Lupi tra Pegorini e Corti Serafino Corti nella sua introduzione ha spiegato con parole semplici cos’è l’autismo, descrivendone in particolare l’incremento che si è avuto negli ultimi anni. Negli anni ’70 l’incidenza era di un bambino ogni 2500, oggi è uno ogni 100. Che cosa provoca l’autismo? Non si sa ancora esattamente, quello che però si sa è cosa non provoca l’autismo: sono state sfatate molte credenze, come il fatto che sia una conseguenza dei vaccini o dell’ambiente familiare. L’autismo è una condizione di vita, non si può guarire, ma esistono trattamenti abilitativi efficaci che consentono di ridurre i sintomi di comportamento per dare a bambini e adulti la possibilità di una inclusione sociale. Superati i 18 anni però la legge italiana prevede che le terapie vengano interrotte. Insieme a un gruppo di colleghi e di genitori è stato avviato il progetto 030, un progetto che va oltre i 18 anni e prevede di inserire nel mondo del lavoro persone autistiche attraverso un percorso di inclusione in modo che divengano autonomi rispetto alle competenze che hanno. Abbiamo trovato, spiega Serafino, un interlocutore nell’Associazione I bambini delle fate con una raccolta fondi innovativa (www.ibambinidellefate.it) Simone Pegorini ha commosso con il racconto della sua esperienza di papà di Giulio bambino autistico e di tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare dal momento della consapevolezza: esperienze quotidiane e piccole conquiste per superare il deficit di interazione sociale. Giulio come tutti gli autistici ha grosse difficoltà ad entrare in comunicazione con gli altri, ma oggi, grazie agli Istituti Ospedalieri di Sospiro - eccellenza nazionale in tema autismo - Giulio ha una speranza che nasce dal percorso del “progetto 0/30”, finanziato grazie all’intervento di imprenditori cremonesi che vogliono distinguersi nel sociale e dalla fondazione “i bambini delle fate” fondata dall’ormai famoso Franco Antonello col figlio autistico Andrea. (Maria Cristina Coppola) 46 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: SERVICE DI CLUB R.C. CREMONA PO FABIO BENASSO: “EXPO 2015” Il presidente del R.C. Cremona Po, Renzo De Marchi lascia la presentazione dell’ospite relatore ai due vice-presidenti Galbignani e Frosi: il dott. Fabio Benasso, è Presidente e Amministratore Delegato di Italia & Geographic Unit Managing Director IGEM, dopo la lauda sin. De Marchi, il dott. Benasso, rea con lode in Economia e CommerGalbignani, Frosi cio all’Università di Pavia, è entrato in Accenture nel 1984, azienda opera oltre all’Italia, nei Paesi dell’est Europa ed il Middle-East. In precedenza, ha svolto ricerca e docenza in “Scienze Bancarie” presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Pavia e in “Finanza Aziendale” presso l’Istituto di Finanza dell’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. È membro del Comitato di Presidenza di Assolombarda; e oltre ad altri prestigiosi incarichi, nel 2013 è stato nominato Consigliere Delegato per Expo. Benasso spiega che l’EXPO di Milano è l’EXPO dei record di presenze ben 140 paesi e tra queste anche gli Stati Uniti con un padiglione voluto dalle grandi Multinazionali americane, a dimostrazione che l’Italia è un paese commercialmente interessante. Per la manifestazione lo Stato italiano ha investito circa un miliardo e mezzo di euro, i padiglioni dille altre nazioni hanno avuto costi intorno ai cinquanta milioni. Cifre, soprattutto quelle investite dallo Stato, che hanno avuto ricadute favorevoli sul territorio sia da punto di vista economico che di godimento del territorio. Milano, grazie a EXPO, potrà godere non solo della nuova area riqualificata e bonificata secondo i più rigidi criteri normativi, ma di tutta una serie di infrastrutture che vanno dalla nuova darsena, alla ristrutturazione dell’aeroporto di Malpensa, sino ai nuovi parcheggi, al prolungamento della metropolitana e del passante ferroviario sino alla Pedemontana (quando sarà finita) e alla BREBEMI. Altro aspetto caratterizzante della Fiera è l’innovazione tecnologica che ha portato alla nascita del primo supermercato virtuale, alla creazione di App. per telefoni e computer che spiegano ai visitatori come raggiungere, visitare e capire i vari padiglioni; App che Benasso consiglia di provare, perché i contenuti multimediali e le istallazioni presenti nei vari padiglioni, per essere capite, devono essere studiate prima di entrare o si rischia di non apprezzarle appieno. Il dott. Benasso ha poi spiegato che tutti i padiglioni, escluso quello dell’Italia, verranno “smontati e smaltiti” dalle Nazioni che li hanno costruiti, e che l’area verrà molto probabilmente destinata allo sviluppo del polo tecnologico dell’Università Statale; mentre Palazzo Italia dovrebbe essere utilizzato dalla Camera di Commercio di Milano. Si è parlato anche di presenze, ed è emerso che nel mese di Maggio, in linea con le previsioni, i biglietti realmente venduti sono stati circa 2 milioni, e che le presenze durante i sei mesi della durata della manifestazione dovrebbero attestarsi intorno ai 20/24 milioni; il 60% dovrebbero essere di italiani, a seguire i cinesi e in generale gli orientali e per finire gli arabi e gli europei. Benasso ha ricordato che durante i sei mesi dell’esposizione a Milano e nelle città limitrofe verranno allestiti 180.000 tra spettacoli, balletti e mostre. Per finire ha consigliato di fermarsi anche dopo il tramonto o comunque di entrare anche solo alla sera (5 euro l’ingresso) per potere così godere non solo dei ristoranti e degli spettacoli allestiti, ma soprattutto per potere vedere l’albero della vita nel suo massimo splendore di luci e suoni. (Pierluigi Vecchia) N.2 - AGO/SET 2015 47 lo storico ed elegante 5 stelle nel cuore di Brescia è la location ideale per eventi esclusivi HOTEL VITTORIA Via X Giornate, 20 | Brescia | 0307687200 | [email protected] | www.hotelvittoria.com | ...... matrimoni | lauree | battesimi | meeting | convegni | feste nel salotto della città N.2 - AGO/SET 2015 49 50 Rotary 2050Magazine N.2 - AGO/SET 2015 51 52 Rotary 2050Magazine N.2 - AGO/SET 2015 53 VITA DEL DISTRETTO: RICONOSCIMENTI 54 Rotary 2050Magazine VITA DEL DISTRETTO: RICONOSCIMENTI UN PRIMATO MANTOVANO Caro Fabio è con orgoglio che ti informo di aver ricevuto dal Presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, la prestigiosa onorificenza della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, per l'attività svolta in questi anni, tra cui sicuramente sono da annoverare l'organizzazione dei Campionati del mondo di tennis in carrozzina del 2008, la costituzione della Squadra Baldesio nel 2009, fino alla conquista del titolo italiano del 2012 e l'organizzazione della manifestazione “Diversamente Uguali” di Agropolis e del Torneo Nazionale Open Maschile del 2014, che avevano il patrocinio del Distretto 2050 e che erano inseriti nei progetti della Commissione "Diversity". Eventi che avevano lo scopo di promuovere i diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva e che, mi auguro, abbiano contribuito a dare visibilità e lustro al nostro Rotary e al nostro Distretto. E con lo stesso impegno, con l'aiuto di tanti amici e volontari, continuerò ad operare, in questo anno rotariano e nel futuro. Cordialmente Alceste Bartoletti Consigliere Distrettuale Azione di Interesse Pubblico Distretto 2050 - a.r. 2015-2016 Una parata di eccellenze presenti ad un incontro cerimoniale voluto da Anna Maria Gandolfi, consigliera di pari opportunità della Provincia di Brescia, in collaborazione con il Comandante del 6° Stormo dell'Areonautica Militare di Ghedi Col. Andrea di Pietro, con l'Università degli Studi di Brescia e con l'associazione EWMD. Tutto ciò per dare merito ad un piccolo nucleo femminile meritevole di un titolo nuovo e gratificante: “Donne che ce l'hanno fatta”. Un attestato di riconoscimento per donne che nella loro attività hanno primeggiato riuscendo a far fronte alla crisi e che si sono contraddistinte per le caratteristiche umane, di coraggio, di sensibilità e determinazione. Riportiamo questa notizia per la divulgazione negli ambienti rotariani del Distretto 2050 in quanto nel novero delle Signore premiate, tutte bresciane, figura una sola mantovana: Daniela Sanguanini, socia del club Mantova San Giorgio, a noi tutti nota e cara. Oltre a ciò le è stato conferita la “Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica”. Il conferimento del premio è avvenuto a Ghedi nella sede dell'Aerobase del 6° stormo “Diavoli Rossi”. A consegnarle il premio è stato il Prefetto di Mantova dott.ssa Carla Cincarilli alla presenza del rappresentante distrettuale del Rotary Prof. Ivo de Lotto. Il Sindaco di Borgovirgilio ove abita Daniela le ha fatto pervenire un affettuoso messaggio di Encomio ringraziandola e complimentandosi per l'impegno e la professionalità dimostrate sul territorio del loro Comune. Ed ora la motivazione: “Donna dalle mille idee e dai mille progetti, ma sopratutto ricca di una straordinaria generosità. Sensibile verso le fasce deboli, i disabili, le persone bisognose e attraverso associazioni di aiuto umanitario presta il suo servizio, dedica il suo tempo convinta che donare è molto più che ricevere. Dopo il terremoto del 2012 che ha colpito anche la zona mantovana si è adoperata a raccolte fondi per aiuti concreti a persone colpite dal sisma. La sua abilità nel seguire le pubbliche relazioni di importanti aziende commerciali le ha acconsentito di promuovere lo sviluppo del territorio ottenendo importanti sponsorizzazioni volte al restauro del patrimonio artistico e culturale. Determinata e dal cuore immenso prosegue convinta nel perseguire obiettivi di alto valore etico”. Richiesta di un commento, Daniela così, concisamente ha risposto: “Cerco di essere sempre disponibile con amore per gli altri e questo è l'insegnamento dei miei genitori”. Alla cerimonia di conferimento dei premi è seguito un galà presso il Circolo Ufficiali dell'Areobase di Ghedi alla quale hanno partecipato molte autorità. Cosa si può aggiungere a quanto sin qui scritto per lodare Daniela, una donna che crede ancora all'intelligenza e al fuoco d'artificio dello spirito? Per noi tutti amici e colleghi del Rotary Daniela costituisce un esempio cui dobbiamo guardare quando vogliamo far crescere i nostri club. Luigi Greco - Poggio Rusco (25 giugno 2015) N.2 - AGO/SET 2015 55 GOOD NEWS AGENCY Nonostante L’AGENZIA tutto, DELLE BUONE NOTIZIE una cultura a cura di Sergio Tripi di pace sta emergendo in tutti i campi dello sforzo umano Good News Agency - l’agenzia delle buone notizie - riporta notizie positive e costruttive da tutto il mondo del volontariato, delle Nazioni Unite, delle organizzazioni non-governative e delle istituzioni impegnate nel miglioramento della qualità della vita, notizie che non si “bruciano” nell’arco di un giorno. È distribuita gratuitamente per via telematica a 10.000 media e giornalisti di redazione in 54 paesi, a 3.000 ONG e a 1.500 scuole superiori e università. È un servizio di volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà Mondiale, ente morale educativo associato al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite. Sostiene il Movimento Globale per la Cultura di Pace. Nel rapporto conclusivo sul progetto del Decennio per una Cultura di Pace (2001-2010) consegnato al Segretario-Generale ONU per la presentazione all'Assemblea Generale), Good News Agency è inclusa tra le tre ONG che svolgono un ruolo importante nel campo della informazione per la promozione di una cultura di pace tramite Internet.* ACQUA A GAZA: UNA NUOVA RETE PER FAMIGLIE A AL MUGHRAQA 26 giugno – Trovare acqua pulita per lavarsi, bere e cucinare e per l’igiene a Gaza è una sfida quotidiana. Vivere senza acqua ha duramente influenzato la vita di Rawda. La madre di tre bambini descrive la crisi idrica di Gaza come catastrofica. “Eravamo soliti avere l’acqua una volta ogni 10 giorni. Non vi era nessuna programmazione coerente e l’irregolarità dei tempi aggiungeva giusto un altro fardello”. Con l’aiuto di ANERA e finanziamenti da Islamic Relief USA, il vicinato di Rawda è ora connesso a una nuova rete idrica. Questo significa che la famiglia di Rawda e altre 500 famiglie residenti hanno finalmente accesso a una sorgente idrica affidabile. Questa connessione idrica è uno del 18 progetti di Riparazione Urgente di Sistemi Idrici che ANERA ha portato a termine con finanziamenti di Islamic Relief. IL ROTARY STANZIA 40,3 MILIONI DI DOLLARI PER FAR SCOMPARIRE LA POLIOMIELITE IN TUTTO IL MONDO UGUAGLIANZA DEMOCRATICA, DISUGUAGLIANZA ECONOMICA E LA CARTA DELLA TERRA La prolungata lotta per estirpare la poliomielite riceverà una spinta addizionale di 40,3 milioni di dollari dal Rotary a sostegno di attività di immunizzazione e ricerca da portare a termine nell’ambito della Iniziativa Globale di Eradicazione della Poliomielite. I fondi saranno utilizzati dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) e dall’UNICEF per immunizzazione contro la poliomielite, attività di sorveglianza e ricerca in dieci paesi, come pure per fornire assistenza tecnica ad ulteriori paesi in Africa. L’impegno al finanziamento giunge in un momento critico dal momento che la Nigeria – l’ultimo paese endemico per la polio in Africa – si avvicina ad un anno dal suo ultimo caso di poliomielite, che si verificò nello stato del Kano il 24 luglio 2014. Gli unici altri due paesi endemici per la polio, il Pakistan e l’Afghanistan, continuano a sperimentare ostacoli nelle campagne di eradicazione della poliomielite che comprendono l’inaccessibilità ai bambini e la sicurezza. L’anno scorso, il Pakistan ha visto un’epidemia che è risultata in più di 300 casi, il più alto numero nel paese in più di un decennio. Come risultato, il Pakistan ha totalizzato quasi il 90% dei casi mondiali. Vi sono stati tuttavia miglioramenti nel 2015. I nuovi casi sono scesi a circa il 70% nello stesso periodo nel 2014. Il progresso contro la poliomielite, sebbene significativo, rimane fragile. I finanziamenti del Rotary sosterranno gli sforzi di immunizzazione con 9,9 milioni di dollari in Nigeria, 12,2 milioni di dollari in Pakistan e 2,3 milioni di dollari in Afghanistan. www.endpolio.org Luglio 2015 Siamo felici di annunciare l’uscita della nostra nuova pubblicazione intitolata “Democratic equality, economic inequality, and the Earth Charter” (Uguaglianza democratica, disuguaglianza economica e la Carta della Terra) scritta da Steven C. Rockefeller e pubblicata dall’Earth Charter International, dall’Earth Charter e dall’Earth Charter Center for Education for Sustainable Development presso l’Università per la Pace sotto la presidenza UNESCO per l’educazione allo sviluppo sostenibile. La pubblicazione è uscita il 29 giugno in occasione del 15° anniversario del lancio della Carta della Terra. Il saggio tratta i seguenti temi: il concetto moderno e democratico di uguaglianza, la disuguaglianza economica, la Carta della Terra e il principio di uguaglianza, la Carta della Terra e la disuguaglianza economica, un mondo basato sulla visione di uguaglianza e sostenibilità. Il professor Rockefeller ha presieduto il comitato preliminare internazionale della Carta della Terra dal 1997 al 2000. Fin dal primo lancio della Carte della Terra, il professore ha ricoperto un ruolo fondamentale nella promozione della visione etica della Carta a favore di un mondo giusto, sostenibile e in pace. Il professor Rockefeller e Earth Charter International sono orgogliosi di pubblicare questo nuovo saggio in occasione dei festeggiamenti del 15° anniversario della Carta della Terra e sperano che la pubblicazione incoraggi pensieri e dialoghi sul tema più importante dei nostri tempi. www.earthcharterinaction.org 56 Rotary 2050Magazine GOOD NEWS AGENCY MIGRANTI (Fonte: Comunicato stampa ONU) Impossibile chiudere le frontiere, si rafforzerebbe solo il potere dei trafficanti, avverte l’esperto nel suo nuovo rapporto Ginevra, 16 giugno Il Relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani dei migranti, François Crépeau, ha affermato oggi che la capacità dei migranti di raggiungere il territorio europeo nonostante un grosso investimento per il rafforzamento dei confini internazionali dimostra che è impossibile chiudere le frontiere e che questa misura serve solo a rafforzare il potere dei trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo. “L’Unione Europea e gli Stati membri devono riconoscere che l’immigrazione clandestina è il risultato di politiche contro l’immigrazione”, ha sottolineato Crépeau durante la presentazione del suo ultimo rapporto* al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. “Tali politiche servono solo ad aprirsi a un nuovo traffico estremamente redditizio per le organizzazioni malavitose, traffico che non esisterebbe senza questi divieti”. “Se l’Europa continua a focalizzare la maggior parte delle proprie risorse sulla sicurezza non riuscirà a sconfiggere le bande di trafficanti”, ha avvertito.“L’Europa ha bisogno di porre fine al modello di business dei trafficanti, realizzato quando vennero introdotti barriere e divieti di mobilità e che prospera eludendo le politiche migratorie restrittive degli Stati membri dell’UE”. Secondo le stime attuali, nel 2014 sulle coste europee sono arrivati oltre Good News Agency è pubblicata mensilmente (tranne agosto) con traduzioni a sua cura. Tutti i numeri precedenti sono disponibili al sito www.goodnewsagency.org. Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 265-2000 del 20.6.2000. Direttore responsabile ed editoriale: Sergio Tripi ([email protected]) - Ricerche editoriali a cura di Fabio Gatti (fabio.gatti@goodnewsagency. org), Elisa Minelli, Isabella Strippoli. Traduttori: Silvia Ansaloni, Eleonora Ferrante, Chiara Gessi, Giuliano Giannone, Pamela Mariotti, Ilaria Minetti, Paolo Pagin, Martina Parovel, Manuela Sassi, Isabella Strip- 200.000 migranti e richiedenti asilo. Nel 2013 sono stati 80.000. Nei primi mesi di quest’anno l’Europa ha già ricevuto oltre 100.000 migranti e richiedenti asilo giunti via mare, con paesi che riportano arrivi giornalieri. “I migranti arrivano, nonostante tutto”, ha avvertito Crépeau. “L’Unione europea potrà riacquisire il controllo dei propri confini solo se farà affidamento sulla mobilità. Questo significa che l’obiettivo primario è che la maggior parte degli immigrati utilizzi i canali ufficiali per entrare e rimanere in Europa”. L’esperto ha richiamato l’attenzione dell’Unione europea affinché crei una politica migratoria basata sui diritti umani, che sia coerente e completa e che faccia della mobilità la sua caratteristica principale. “Questo è l’unico modo per riappropriarsi dei confini, combattere questo traffico in modo efficace e dare potere ai migranti”, ha detto il Relatore speciale. “L’Unione Europea deve sviluppare politiche che puntino alla riduzione del danno, che abbiano come interesse basilare i diritti umani dei migranti e che creino nuove opzioni di mobilità regolata che incentivino i migranti e i richiedenti asilo a evitare di rivolgersi ai trafficanti”, ha sottolineato. “Anziché forzare le persone a entrare in meccanismi che non rispondono ai propri bisogni, dobbiamo capire la logica delle loro decisioni e creare politiche che vadano incontro alle capacità dei migranti e ai bisogni del mercato del lavoro”. “Solo così l’Unione potrà strappare il mercato della mobilità dalle mani dei trafficanti. Gli investimenti dovrebbero essere indirizzati verso una mobilità aperta e regolata, a tutti i livelli di competenza”, ha detto. Il Relatore speciale ha accolto l’agenda europea in tema di migrazione ma ha fatto notare che i dati degli insediamenti dei rifugiati non sono sufficienti e che la mancanza di canali regolari e aperti ai migranti poco qualificati è una grande omissione. “Il problema è che gli Stati membri si basano sulla manodopera a basso costo dei migranti in alcuni settori della propria economia”, ha detto. “Dovrebbero riconoscere il loro reale bisogno di manodopera, anche per i lavori a basso costo; non farlo li ridurrebbe ad essere complici dello sfruttamento di migranti”, ha evidenziato. L’esperto ha fatto appello all’UE di aprire un maggior numero di canali di immigrazione regolari e, allo stesso tempo, di reprimere i datori di lavoro disonesti che sfruttano la paura dei richiedenti asilo e dei migranti senza permesso di essere scoperti, detenuti ed espulsi. “Implementare efficacemente la direttiva che sanziona i datori di lavoro dovrebbe essere una priorità”, ha sottolineato. “La combinazione delle due politiche porterebbe a una riduzione di: mercato della manodopera in nero, attraversamento delle frontiere, trafficanti di esseri umani, perdite di vite alle frontiere, sfruttamento della manodopera e violazioni dei diritti dei migranti”, ha concluso Crépeau. “La combinazione di queste politiche porterebbe a una riduzione del mercato della manodopera in nero, degli attraversamenti irregolari delle frontiere, del numero di trafficanti di esseri umani, di perdite di vite alle frontiere, dello sfruttamento della manodopera e delle violazioni dei diritti dei migranti”, ha dichiarato François Crépeau. poli, Simona Valesi. Webmaster e copertura media e ONG: Simone Frassanito ([email protected]) Mondiale, fondata nel 1979, ente morale con D.M. 24-5-1999 pubblicato sulla G.U. n. 135 dell’11-61999. L’Associazione opera per lo sviluppo delle coscienze e promuove una cultura della pace nella prospettiva del ‘villaggio globale’ basato sull’unità nella diversità e sulla condivisione. L’Associazione ha sede in Roma, via Antagora 10. È iscritta al R.O.C., al Registro della Regione Lazio delle associazioni di promozione sociale, alla World Association of Non Governmental Organizations (WANGO) e alla Union of International Associations (UIA). Good News Agency è distribuita gratuitamente per via telematica a 10.000 media e giornalisti redazionali della stampa quotidiana e periodica, della radio e della televisione in 54 paesi, a 3.000 ONG e 1.500 scuole superiori e università e ad oltre 27.000 Rotariani nel mondo. È un servizio di puro volontariato dell’Associazione Culturale dei Triangoli e della Buona Volontà N.2 - AGO/SET 2015 57 Mese sviluppo economico e comunitario MARZO APRILE NOVEMBRE Mese acqua e strutture igienico-sanitarie Mese salute materna e infantile 11-15Consigliolegislazione Chicago, Illinois Mese azione professionale 17-23 - Ass internazion San Diego, California Mese azione dei giovani 28 maggio-10 giugno Congresso RI Seul, Corea Mese pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti Mese Circoli Rotary MAGGIO GIUGNO Mese alfabetizzazione ed educazione di base Mese prevenzione e cura delle malattie DICEMBRE Mese effettivo ed epsansione Mese della Fondazione Rotary GENNAIO 1 - Inizio nuovo anno d’incarico dei dirigenti Rotary FEBBRAIO OTTOBRE SETTEMBRE AGOSTO LUGLIO CALENDARIO ROTARIANO 2015/16 58 Rotary 2050Magazine ROTARY GLOBAL REWARDS Il nuovo programma di benefici del Rotary offre ai soci sconti per una vasta gamma di prodotti e servizi selezionati appositamente per loro. Sconti e offerte speciali Rotary Global Rewards offre sconti sul noleggio auto, hotel, ristoranti e intrattenimento. Nel corso dell'anno verrano aggiunti altri prodotti e servizi da aziende di tutto il mondo. Visita regolarmente la pagina web per vedere tutte le novità. Come funziona Chiunque può vedere le offerte e gli sconti sulla pagina Rotary Global Rewards, ma solo i soci dei Rotary club che accedono al sito con le loro credenziali per “Il mio Rotary” possono beneficarne. È possibile accedere dal proprio computer, smartphone o tablet. Se non l'hai ancora fatto, crea un account per “Il mio Rotary” oggi stesso per essere pronto ad usufruire dei benefici. Supporto del Rotary Per domande su particolari offerte occorre contattare direttamente l'azienda che conosce bene i dettagli sul programma facendo riferimento alle informazioni di contatto sul loro sito web. Se non riesci a risolvere direttamente il problema con l'azienda, non esitare a contattarci. Seleziona il link evidenziato sotto Redimi offerta. CLICCA E GUARDA IL VIDEO N.2 - AGO/SET 2015 59 60 Rotary 2050Magazine