OPERE PREVISTE:
• RIGENERAZIONE DEL FONDO STRADALE;
• CURVE E TORNANTI CON BATTUTO DI CEMENTO;
• OPERE TRASVERSALI: CANALETTE ;
• MESSA IN SICUREZZA TRACCIATO MONTE LUSSARI
CON RETI MACCAFERRI;
• RIPRISTINO PROTEZIONI STRADALI;
• RIPRISTINO DEL VERSANTE MEDIANTE GEOSTUOIE;
• PROTEZIONE IMBOCCO GOLENA;
• MURI SOTTOSCARPA;
• RIPRISTINO OPERA MISTA “ARCE” O “BRAGHERI”.
RIGENERAZIONE DEL FONDO STRADALE
La tecnica di
rigenerazione del fondo
stradale è costituita dalla
stesura di uno strato di
ghiaia e sabbia dello
spessore di 5-10
cm,opportunamente
costipato con rullo e con
ripetuti passaggi dei
mezzi usati per il
movimento terra
provvedendo di intasare
il materiale grossolano
con il materiale fino
(macadam ordinario).
CURVE E TORNANTI CON BATTUTO DI CEMENTO
In prossimità delle curve e
soprattutto dei tornanti, gli
arresti e le riprese, oltre a
peggiorare la qualità e la
sicurezza del transito,
aumentano la possibilità
di creare solchi sul piano
stradale. Una soluzione
efficace risulta essere un
rivestimento di battuto di
cemento.
Questo tipo di rivestimento è costituito da una gettata di calcestruzzo,
preceduta dalla posa di una rete elettrosaldata per migliorare la
portanza del terreno naturale. Sulla superficie stradale verranno creati
dei solchi di circa 2 cm per migliorare la presa.
OPERE TRASVERSALI: CANALETTE
Le canalette trasversali,
interrompendo lo
scorrimento dell’acqua,
ne riducono il potere
erosivo e limitano la
formazione di solchi e
l’approfondimento delle
tracce lasciate dalle
ruote dei veicoli.
Lo stato delle canalette esistenti in c.a.v. prefabbricate è in completo
deterioramento dovuto alla rottura dei bordi esterni. Pertanto verranno tutte
rimosse e sostituite con delle nuove canalette. Nel nostro intervento è stato
scelto di utilizzare delle canalette in acciaio annegate in un getto di
calcestruzzo con protezione allo sbocco mediante l’ammucchiare delle
pietre di diametro adeguato. L’interasse delle stesse è stato studiato in
funzione alla pendenza e alla natura del fondo stradale.
MESSA IN SICUREZZA TRACCIATO
MONTE LUSSARI CON RETI MACCAFERRI
Messa in sicurezza del
tracciato sotto il Monte
Lussari mediante la
posa di reti tipo
“maccaferri” sui tratti di
scarpate di circa 2000
mq, a protezione di
versanti individuati
come pericolosi.
In questo tratto è previsto anche il ripristino della barriera stradale dove
danneggiata.
RIPRISTINO PROTEZIONI STRADALI
Per i parapetti allocati nella zona del Santuario, riferendosi al Decreto
Ministeriale 18-02-92 n. 223, si è scelto di adottare il ripristino dei danni
su barriere esistenti nel rispetto delle tipologie preesistenti come
previsto dall’art. 2 punto 3.
RIVESTIMENTO DELLE SCARPATE:
GEOSTUOIE
In corrispondenza
dell’ultimo tornante, a
circa 2300 m dal Monte
Lussari, è prevista la
stesura della geostuoia
tridimensionale in
materiale sintetico,
assicurata al terreno
mediante l’infissione di
picchetti ed interrata in
solchi appositamente
approntati sia a monte
che a valle del versante.
La stuoia sarà abbinata ad un intasamento con materiale inerte terroso e a
idrosemina con messa a dimora con specie arbustive autoctone.
PROTEZIONE IMBOCCO GOLENA
Protezione a valle delle
golene nelle zone dei
ruscellamenti, mediante
canalizzazione con tondame
in legno nei primi otto metri
circa della stessa tipologia
esistente
dove necessita.
MURI DI SOSTEGNO SOTTOSCARPA
Sistemazione di alcuni muri di sottoscarpa in cemento che presentano
evidenti cedimenti, lesioni e dissesti, mediante la realizzazione di un nuovo
muro in c.a. contro l’esistente, eventualmente tirantato ove necessario, e
realizzazione di nuovi muri ove la
larghezza della carreggiata risulta
eccessivamente ridotta a causa di
cedimenti del terreno.
“ARCE” O “BRAGHERI”
Sistemazione opera di consolidamento sottoscarpa esistente in
legname tipo “ arce” o “bragheri” a protezione del versante su uno
sviluppo di circa 100 metri.
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lussari - Protezione Civile