Münchener Rück – Cifre e fatti >
Gruppo Münchener Rück
Bilancio Esercizio 2004
Sintesi
La spinta delle innovazioni
© 2005
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Königinstrasse 107
80802 München
Germania
Numero d’ordinazione: 302-04336
125 years
La spinta delle innovazioni
Münchener Rück – Cifre e fatti >
Gruppo Münchener Rück
Bilancio Esercizio 2004
Sintesi
La spinta delle innovazioni
© 2005
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Königinstrasse 107
80802 München
Germania
Numero d’ordinazione: 302-04336
125 years
La spinta delle innovazioni
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Il gruppo Münchener Rück
La nostra attività abbraccia tutti gli aspetti dell'assicurazione e riassicurazione dei rischi. Il nostro Gruppo
figura tra i principali operatori mondiali della riassicurazione e si colloca al secondo posto nel settore
delle assicurazioni in Germania.
Scadenze importanti 2005/2006
Titolo Münchener Rück
Utile per azione
Dividendo per azione
Riassicurazione: dal 1880 assicuriamo gli assicuratori.
Utile distribuito
Assicurazione: le nostre assicuratrici – il gruppo ergo con victoria, Hamburg-Mannheimer, dkv, d.a.s.
e KarstadtQuelle Versicherungen, la Karlsruher Versicherungen e la Europäische Reiseversicherung –
offrono sicurezza a clienti privati e piccole e medie imprese.
* Tenuto
2003
2002
2001
2000
8,01
–2,25
1,54*
1,34*
9,41*
1,25
€
2,00
1,25
1,25
1,25
mln di €
457
286
223
221
221
€
90,45
96,12
114,00
305,00
380,00
mld di €
20,8
22,1
20,4
54,0
67,2
Quotazione del titolo al 31 dicembre
Capitalizzazione di borsa al 31 dicembre
2004
€
conto dell’aumento di capitale del novembre 2003
La nostra controllata meag gestisce i nostri investimenti e offre prodotti finanziari per la clientela privata
e gli investitori istituzionali.
Andamento del giro d’affari
2000
2001
Principali dati di bilancio (ifrs)
Premi lordi contabilizzati
mld di €
2004
2003
2002
2001
2000
38,1
40,4
40,0
36,1
31,1
–20*
–445*
2 595*
Risultato ante ammortamenti di avviamenti
mln di €
2 948
1 971*
Imposte sul reddito*
mln di €
712
1 752*
–605*
–1 070*
379*
Quote di terzi sull’utile dell’esercizio
mln di €
59
–34
–74
145
321
Risultato consolidato
mln di €
1 833
–434
288
250
1 750
Investimenti
mld di €
178,1
171,9
156,3
162,0
159,4
Redditività del patrimonio netto
%
9,4
–2,6
1,7
1,2
8,3
Patrimonio netto
mld di €
20,2
18,9
13,9
19,4
23,6
Plusvalenze latenti**
mld di €
3,2
1,8
1,1
16,4
21,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
154,3
147,5
143,0
138,6
131,5
40 962
41 431
41 396
38 317
36 481
Organico al 31 dicembre
19,2%
6,8%
Gruppo Münchener Rück
21,1%
9,0%
2002
2003
–2,6%
2004
–9,7%
–0,6%
Totale 1,0%
6,3%
Incidenza sul giro d’affari consolidato* del lavoro indiretto e diretto (vita/salute e danni/infortuni)
Lavoro indiretto 53,7%
Lavoro diretto 46,3%
Totale 100%
2000
Vita/salute 12,5%
dopo la riorganizzazione della voce Altre imposte in «Altri oneri»
** Incluse le quote di terzi
Danni/infortuni 41,2%
Vita/salute 33,1%
Lavoro indiretto 56,5%
Danni/infortuni 13,2%
Lavoro diretto 43,5%
Totale 100%
2001
Vita/salute 13,9%
Lavoro indiretto*
2003
2002
2001
2000
mld di €
22,4
24,8
25,4
22,2
18,3
Investimenti
mld di €
81,2
80,4
68,6
71,0
64,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
58,2
56,7
55,3
50,8
43,9
Grandi sinistri (netti)
di cui per catastrofi naturali
Combined ratio non vita
* Prima
%
243,8
205,0
201,1
245,6
225,6
mln di €
1 201
1 054
1 844
3 407
1 150
mln di €
713
288
577
212
410
%
98,9
96,7
122,4
135,1
115,3
Lavoro diretto*
2004
2003
2002
2001
2000
mld di €
17,5
17,6
16,6
15,7
14,4
Investimenti
mld di €
115,0
108,3
104,4
103,6
102,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
96,1
91,0
88,4
87,4
87,3
%
116,8
114,5
116,3
113,9
113,1
Combined ratio danni/infortuni
* Prima
Lavoro diretto 41,4%
%
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
93,0
96,4
99,9
101,4
97,2
14 marzo 2006
14 marzo 2006
19 aprile 2006
20 aprile 2006
9 maggio 2006
3 agosto 2006
7 novembre 2006
Conferenza stampa sul bilancio consolidato 2005
Presentazione agli analisti del bilancio consolidato 2005
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2006
Relazione 2° trimestre 2006
Relazione 3° trimestre 2006
Servizio di informazione per investitori e analisti
Per informazioni generali sul titolo Münchener Rück, vi
preghiamo di contattare la nostra hotline per azionisti:
Telefono: (018 02) 22 62 10
E-mail: [email protected]
Se siete un investitore istituzionale o un analista, vi preghiamo di contattare il nostro team Investor relations:
Pedro Luis Janeiro Martins
Telefono: +49 (0) 89 38 91-39 00
Fax:
+49 (0) 89 38 91-98 88
E-mail: [email protected]
Servizio di informazione per i media
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Rainer Küppers
Telefono: +49 (0) 89 38 91-25 04
Fax:
+49 (0) 89 38 91-35 99
E-mail: [email protected]
Totale 100%
Vita/salute 13,9%
Danni/infortuni 44,7%
Vita/salute 29,4%
Lavoro indiretto 56,4%
Danni/infortuni 12,0%
Lavoro diretto 43,6%
Totale 100%
2003
Vita/salute 14,6%
Danni/infortuni 41,8%
Vita/salute 31,0%
Danni/infortuni 36,7%
Vita/salute 32,4%
Lavoro indiretto 54,0%
Danni/infortuni 12,6%
Lavoro diretto 46,0%
Totale 100,0%
2004
Vita/salute 17,3%
Danni/infortuni 13,6%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
Incidenza sul giro d’affari* del lavoro sottoscritto all’estero
Principali dati di bilancio (ifrs)
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 12,7%
2002
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Premi lordi contabilizzati
Vita/salute 30,8%
Lavoro indiretto 58,6%
2004
Premi lordi contabilizzati
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 42,6%
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2005
Relazione 2° trimestre 2005
Conferenza stampa sui risultati semestrali
Relazione 3° trimestre 2005
Totale –5,8%
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
** Rettificato
Principali dati di bilancio (ifrs)
Totale 16,1%
Totale 10,8%
14,6%
5,6%
Totale 13,5%
28 aprile 2005
29 aprile 2005
9 maggio 2005
4 agosto 2005
4 agosto 2005
7 novembre 2005
2000
14,3%
2001
15,8%
2002
13,8%
2003
13,8%
2004
15,8%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
85,7%
84,2%
Totale 48,2%
Totale 54,8%
86,2%
Totale 56,9%
86,2%
Totale 54,8%
84,2%
Totale 54,0%
© 2005
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Königinstrasse 107
80802 München
Germania
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Responsabili per il contenuto
Settore Generale Contabilità/Gruppo
Comunicazione aziendale
Chiusura della redazione: 25 febbraio 2005
Idea e realizzazione
häfelinger + wagner design,
Monaco di Baviera
Stampa
Druckerei Fritz Kriechbaumer,
Wettersteinstr. 12
82024 Taufkirchen
Germania
Illustrazioni
ap Photo/Matthias Rietschel, p. 10
ap Photo/Jeff Robbins, p. 7
dpa, Amburgo, p. 9
Getty Images/Hulton Archive, p. 8, 9, 10
Hartmut Nägele, Düsseldorf, copertina, controcopertina
Archivio Münchener Rück, p. 7
Karsten de Riese, Bairawies, p. 2, 20
PicturePress, p. 10
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Il gruppo Münchener Rück
La nostra attività abbraccia tutti gli aspetti dell'assicurazione e riassicurazione dei rischi. Il nostro Gruppo
figura tra i principali operatori mondiali della riassicurazione e si colloca al secondo posto nel settore
delle assicurazioni in Germania.
Scadenze importanti 2005/2006
Titolo Münchener Rück
Utile per azione
Dividendo per azione
Riassicurazione: dal 1880 assicuriamo gli assicuratori.
Utile distribuito
Assicurazione: le nostre assicuratrici – il gruppo ergo con victoria, Hamburg-Mannheimer, dkv, d.a.s.
e KarstadtQuelle Versicherungen, la Karlsruher Versicherungen e la Europäische Reiseversicherung –
offrono sicurezza a clienti privati e piccole e medie imprese.
* Tenuto
2003
2002
2001
2000
8,01
–2,25
1,54*
1,34*
9,41*
1,25
€
2,00
1,25
1,25
1,25
mln di €
457
286
223
221
221
€
90,45
96,12
114,00
305,00
380,00
mld di €
20,8
22,1
20,4
54,0
67,2
Quotazione del titolo al 31 dicembre
Capitalizzazione di borsa al 31 dicembre
2004
€
conto dell’aumento di capitale del novembre 2003
La nostra controllata meag gestisce i nostri investimenti e offre prodotti finanziari per la clientela privata
e gli investitori istituzionali.
Andamento del giro d’affari
2000
2001
Principali dati di bilancio (ifrs)
Premi lordi contabilizzati
mld di €
2004
2003
2002
2001
2000
38,1
40,4
40,0
36,1
31,1
–20*
–445*
2 595*
Risultato ante ammortamenti di avviamenti
mln di €
2 948
1 971*
Imposte sul reddito*
mln di €
712
1 752*
–605*
–1 070*
379*
Quote di terzi sull’utile dell’esercizio
mln di €
59
–34
–74
145
321
Risultato consolidato
mln di €
1 833
–434
288
250
1 750
Investimenti
mld di €
178,1
171,9
156,3
162,0
159,4
Redditività del patrimonio netto
%
9,4
–2,6
1,7
1,2
8,3
Patrimonio netto
mld di €
20,2
18,9
13,9
19,4
23,6
Plusvalenze latenti**
mld di €
3,2
1,8
1,1
16,4
21,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
154,3
147,5
143,0
138,6
131,5
40 962
41 431
41 396
38 317
36 481
Organico al 31 dicembre
19,2%
6,8%
Gruppo Münchener Rück
21,1%
9,0%
2002
2003
–2,6%
2004
–9,7%
–0,6%
Totale 1,0%
6,3%
Incidenza sul giro d’affari consolidato* del lavoro indiretto e diretto (vita/salute e danni/infortuni)
Lavoro indiretto 53,7%
Lavoro diretto 46,3%
Totale 100%
2000
Vita/salute 12,5%
dopo la riorganizzazione della voce Altre imposte in «Altri oneri»
** Incluse le quote di terzi
Danni/infortuni 41,2%
Vita/salute 33,1%
Lavoro indiretto 56,5%
Danni/infortuni 13,2%
Lavoro diretto 43,5%
Totale 100%
2001
Vita/salute 13,9%
Lavoro indiretto*
2003
2002
2001
2000
mld di €
22,4
24,8
25,4
22,2
18,3
Investimenti
mld di €
81,2
80,4
68,6
71,0
64,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
58,2
56,7
55,3
50,8
43,9
Grandi sinistri (netti)
di cui per catastrofi naturali
Combined ratio non vita
* Prima
%
243,8
205,0
201,1
245,6
225,6
mln di €
1 201
1 054
1 844
3 407
1 150
mln di €
713
288
577
212
410
%
98,9
96,7
122,4
135,1
115,3
Lavoro diretto*
2004
2003
2002
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2000
mld di €
17,5
17,6
16,6
15,7
14,4
Investimenti
mld di €
115,0
108,3
104,4
103,6
102,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
96,1
91,0
88,4
87,4
87,3
%
116,8
114,5
116,3
113,9
113,1
Combined ratio danni/infortuni
* Prima
Lavoro diretto 41,4%
%
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
93,0
96,4
99,9
101,4
97,2
14 marzo 2006
14 marzo 2006
19 aprile 2006
20 aprile 2006
9 maggio 2006
3 agosto 2006
7 novembre 2006
Conferenza stampa sul bilancio consolidato 2005
Presentazione agli analisti del bilancio consolidato 2005
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2006
Relazione 2° trimestre 2006
Relazione 3° trimestre 2006
Servizio di informazione per investitori e analisti
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Pedro Luis Janeiro Martins
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Telefono: +49 (0) 89 38 91-25 04
Fax:
+49 (0) 89 38 91-35 99
E-mail: [email protected]
Totale 100%
Vita/salute 13,9%
Danni/infortuni 44,7%
Vita/salute 29,4%
Lavoro indiretto 56,4%
Danni/infortuni 12,0%
Lavoro diretto 43,6%
Totale 100%
2003
Vita/salute 14,6%
Danni/infortuni 41,8%
Vita/salute 31,0%
Danni/infortuni 36,7%
Vita/salute 32,4%
Lavoro indiretto 54,0%
Danni/infortuni 12,6%
Lavoro diretto 46,0%
Totale 100,0%
2004
Vita/salute 17,3%
Danni/infortuni 13,6%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
Incidenza sul giro d’affari* del lavoro sottoscritto all’estero
Principali dati di bilancio (ifrs)
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 12,7%
2002
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Premi lordi contabilizzati
Vita/salute 30,8%
Lavoro indiretto 58,6%
2004
Premi lordi contabilizzati
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 42,6%
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2005
Relazione 2° trimestre 2005
Conferenza stampa sui risultati semestrali
Relazione 3° trimestre 2005
Totale –5,8%
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
** Rettificato
Principali dati di bilancio (ifrs)
Totale 16,1%
Totale 10,8%
14,6%
5,6%
Totale 13,5%
28 aprile 2005
29 aprile 2005
9 maggio 2005
4 agosto 2005
4 agosto 2005
7 novembre 2005
2000
14,3%
2001
15,8%
2002
13,8%
2003
13,8%
2004
15,8%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
85,7%
84,2%
Totale 48,2%
Totale 54,8%
86,2%
Totale 56,9%
86,2%
Totale 54,8%
84,2%
Totale 54,0%
© 2005
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Königinstrasse 107
80802 München
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Settore Generale Contabilità/Gruppo
Comunicazione aziendale
Chiusura della redazione: 25 febbraio 2005
Idea e realizzazione
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Monaco di Baviera
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Illustrazioni
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ap Photo/Jeff Robbins, p. 7
dpa, Amburgo, p. 9
Getty Images/Hulton Archive, p. 8, 9, 10
Hartmut Nägele, Düsseldorf, copertina, controcopertina
Archivio Münchener Rück, p. 7
Karsten de Riese, Bairawies, p. 2, 20
PicturePress, p. 10
Indice
Indice
Lettera agli azionisti
2
125 anni Münchener Rück
6
01 Strategia
12
02 Il titolo Münchener Rück
15
03 Corporate Governance
17
04 Consiglio di sorveglianza
e comitato direttivo
19
05 Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione (estratto)
>> Andamento degli affari
>> Previsioni
Bilancio consolidato (estratto)
>> Stato patrimoniale consolidato
>> Conto economico consolidato
>> Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto consolidato
>> Rendiconto finanziario consolidato
22
22
34
36
36
38
39
40
Scadenze importanti
1
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Lettera agli azionisti
Egregi azionisti,
Il Dr. Nikolaus von Bomhard,
presidente del comitato direttivo
della Münchener Rück
oggi mi trovo in una situazione molto più piacevole di quella di appena un
anno fa, quando dovetti presentarvi un risultato deludente per l’esercizio 2003,
sebbene fin dal quel momento si delineasse una prospettiva di risultato per il
cammino che avremmo intrapreso nel 2004. Con il risultato consolidato dell’esercizio 2004 – il migliore nella storia della Münchener Rück – abbiamo realizzato
una svolta che non avrebbe potuto essere più netta. Cosa volevo ottenere nel
primo anno del mio mandato? Il risultato è in linea con le aspettative? All’inizio
dello scorso anno ci eravamo dati tre priorità per avviare il gruppo Münchener
Rück verso un futuro di redditività.
– Primo: si trattava di garantire durevolmente e, possibilmente, elevare ulteriormente l’alto livello di redditività del lavoro indiretto, già riconquistato
nell’esercizio precedente.
– Secondo: si doveva riportare il gruppo assicurativo ergo in zona utili.
– Terzo: volevamo fare in modo, con il nostro risk management integrato, che
gli investimenti supportassero gli affari assicurativi, e precisamente senza
vincolare troppo capitale di rischio.
Lo scorso anno abbiamo lavorato energicamente su questi tre grossi temi.
Il risultato che abbiamo conseguito nel 2004 è un passo importante e ben visibile
sulla strada della redditività duratura. Esso documenta la nostra volontà di ritrovare la forza incontrastata degli anni passati e ci permette di conquistare nuovi
spazi d’azione strategici, necessari per guidare il gruppo Münchener Rück in un
futuro di successo stabile e duraturo. Allo stesso tempo vogliamo soddisfare le
vostre legittime aspettative: remunerare adeguatamente il capitale che avete
investito nella Münchener Rück. Ritengo infatti che la vostra fiducia – e quindi
anche la fiducia dei mercati finanziari – nella nostra azienda costituisca un presupposto fondamentale per un successo duraturo.
Con un utile consolidato di 1,8 miliardi di € non abbiamo raggiunto pienamente l’ambizioso obiettivo di 2 miliardi che ci eravamo prefissati. Questo fatto
è imputabile soprattutto alla rettifica di valore straordinaria del gruppo hvb,
resa nota solo nel gennaio di quest’anno, che ha penalizzato il nostro risultato
con 240 milioni di €.
2
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Lettera agli azionisti
Oltre ai gravi sinistri da catastrofi naturali, su cui mi sono già soffermato
nella lettera sull’andamento del terzo trimestre, hanno pesato sul risultato
anche gli affari statunitensi. La nostra controllata American Re ha elevato le
proprie riserve di 180 milioni di us$ a causa della denuncia di danni da
inquinamento da amianto risalenti a molti anni fa. Altri 302 milioni di us$ sono
stati accantonati a riserva soprattutto per gli affari rc statunitensi. In questo
segmento di attività abbiamo sostanzialmente già preparato il terreno a livello
politico-gestionale in modo da conseguire una redditività durevole. Si colloca
in questo contesto anche il ritiro della marp, una controllata dell’American Re,
dal lavoro diretto nel comparto casualty e professional liability grandi clienti
americano.
Grazie a un combined ratio del 98,9% siamo riusciti lo stesso a conseguire
un utile tecnico nella riassicurazione danni e infortuni. Questo risultato evidenzia due cose: il nostro portafoglio riassicurativo ha raggiunto nel frattempo un
livello qualitativo che ci consente di compensare anche oneri supplementari
pesanti e la nostra politica di assoluta aderenza a prezzi e condizioni commisurati al rischio ha trovato conferma della sua validità. A questa politica siamo
rimasti fedeli senza scendere a compromessi in occasione del rinnovo dei trattati al 1° gennaio 2005 e abbiamo avuto successo. Prevedo pertanto un risultato
molto soddisfacente del lavoro indiretto anche nell’esercizio in corso.
Nel 2004 hanno contribuito positivamente al risultato anche le assicuratrici,
specialmente l’ergo. Mi fa molto piacere che lo scorso anno essa sia riuscita a
coprire i costi finanziari; originariamente ci eravamo prefissati di superare questo scoglio solo nel 2005.
Sulla strada verso un futuro contrassegnato da una redditività durevole,
l’ergo gioca un ruolo molto importante, dato dal peso che riveste nel nostro
Gruppo. Il riassetto della struttura organizzativa avviato nel 2004, che ho appoggiato molto fortemente, sta già avendo un impatto positivo. La chiara attribuzione delle responsabilità ora in atto permette di perseguire con maggiore
incisività gli obiettivi di business rispetto al passato.
Alle chiare parole sull’importanza del lavoro diretto per il gruppo Münchener Rück noi facciamo seguire i fatti: l’ergo non solo resta parte integrante del
Gruppo, ma in futuro daremo anche maggiore peso al punto di vista del Gruppo
quando si tratterà di prendere decisioni che lo riguardano nel suo insieme. In
futuro la collaborazione fra ergo e Münchener Rück sarà più stretta. Nelle questioni fondamentali dello sviluppo strategico e del controllo di gestione orientato al valore ci consideriamo una sola unità. Il concetto di «gestione omogenea»
che abbiamo adottato alla fine dello scorso anno non significa altro che questo.
Ciò non di meno teniamo nettamente separati gli affari operativi dei due grandi
blocchi, anche perché i nostri clienti nella riassicurazione, giustamente, se lo
aspettano da noi.
3
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
La terza priorità che ho menzionato in apertura è la gestione integrata del
rischio. Nei passati 12 mesi abbiamo focalizzato la nostra attenzione soprattutto
sull’asset-liability management e sulla gestione attiva del capitale. Così
abbiamo fatto grandi progressi nei nostri sforzi per sgravare il bilancio dai rischi
che secondo il nostro modello gestionale non sono conformi alla strategia. In
altre parole: abbiamo ridotto considerevolmente la nostra esposizione azionaria, soprattutto nel settore finanziario tedesco ed europeo. In questo modo
abbiamo diminuito sensibilmente il rischio di concentrazione, anche se rimane
senz’altro ancora spazio d’azione per ulteriori interventi di derisking.
Signore e signori, nell’esercizio 2004 abbiamo conseguito un ottimo risultato. Noi siamo convinti che questo risultato – soprattutto per quanto concerne
la riassicurazione – non sia una coincidenza né tanto meno dipenda da certe
costellazioni di mercato, bensì sia frutto di un duro e perseverante lavoro. Naturalmente vogliamo proseguire questo lavoro: le sfide che esso comporta ci
accompagneranno anche nei prossimi anni. Il nostro programma per gli anni a
venire può essere sintetizzato in tre punti che – sono il primo ad ammetterlo –
sono piuttosto astratti:
– diversificazione attiva dei rischi;
– focalizzazione sul rischio come vero oggetto della nostra attività;
– ottimazione della qualità del management nonché dei metodi e degli
strumenti di controllo della gestione.
La diversificazione attiva dei rischi va al di là della tradizionale dispersione
dei rischi delle imprese assicuratrici e riassicuratrici. Riteniamo che non faccia
alcuna differenza che i rischi dei quali ci occupiamo provengano formalmente
dal lavoro diretto o indiretto: noi consideriamo i rischi da un punto di vista olistico. I confini tra questi due segmenti di business sono sempre più sfumati.
Inoltre rappresenta un vantaggio competitivo non irrilevante il fatto che il
nostro Gruppo copra l’intera catena del valore dell’industria assicurativa e
possa sfruttare sinergie nell’ambito del risk management che tornano a vantaggio di tutte le imprese del Gruppo. In questo ci distinguiamo nettamente dai
nostri migliori competitori. Lo si vede chiaramente, ad esempio, nell’assicurazione vita o in quella malattia. In questi rami riteniamo che ci siano grandi
potenziali sia per il lavoro diretto che per quello indiretto a causa della ristrutturazione dei sistemi assistenziali e previdenziali in atto in molti Paesi.
Per emergere ancora di più dalla concorrenza e nel contempo conseguire
una crescita profittevole, vogliamo sfruttare ancora più intensamente questa
inconfondibile competenza sui rischi e offrire al mercato soluzioni innovative
mirate al fronteggiamento del rischio. La ricerca attiva del rischio che rappresenta ancora un problema irrisolto è una componente centrale del nostro
modello di affari. Nella storia della Münchener Rück si trovano molti esempi in
cui l’innovazione e l’iniziativa ci hanno permesso di distinguerci dai nostri competitori. Vorrei che prendessimo spunto ancora una volta da questo nostro
antico punto di forza perché una cosa è certa: chi è in grado di individuare precocemente nuovi rischi, di creare modelli di simulazione tecnico-assicurativi e,
infine, di offrire ai clienti formule di copertura a prezzi e condizioni adeguati per
questi rischi, possiede un vantaggio competitivo che può rivelarsi decisivo e
viene preso come pietra di paragone sul mercato.
4
Lettera agli azionisti
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Bilancio consolidato / Stato patrimoniale consolidato
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Lettera agli azionisti
Bilancio consolidato (estratto)
Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2004
Attivo
Esercizio
precedente
in mln di €
in mln di €
in mln di €
125 anni Münchener Rück
Nel 2005 festeggiamo il nostro
anniversario.
Cinque anni dopo la sua costituzione la Münchener Rück era già
diventata la maggiore compagnia
di riassicurazioni del mondo. Basta
ripercorrere la storia per scoprire
che abbiamo sempre rivolto lo
sguardo al futuro, percorso nuove
strade e messo a profitto la nostra
competenza in materia di rischi.
Sviluppare soluzioni creative e
innovative per rischi nuovi: è questo
il filo conduttore nella storia della
nostra compagnia.
Variazione
in mln di €
in mln di €
in %
3 144
3 568
–424
–11,9
1 243
1 372
–129
–9,4
4 940
–553
–11,2
A. Attivi immateriali
I. Avviamento
II. Altri attivi immateriali
4 387
B. Investimenti
I. Terreni e fabbricati inclusi gli immobili
su terreni di terzi
9 046
10 075
–1 029
–10,2
II. Investimenti in imprese del Gruppo
e in altre partecipate
3 883
4 353
–470
–10,8
20 310
16 046
4 264
26,6
562
747
–185
–24,8
124 956
122 367
2 589
2,1
657
548
109
19,9
123 662
2 513
2,0
14 530
14 480
50
0,3
2 869
2 256
613
27,2
16 736
663
4,0
176 813
170 872
5 941
3,5
C. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita
i quali ne sopportano il rischio
1 319
1 009
310
30,7
D. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
6 964
8 038
–1 074
–13,4
E. Crediti
8 683
8 175
508
6,2
F. Depositi bancari, assegni e consistenza di cassa
2 027
1 884
143
7,6
G. Spese di acquisizione capitalizzate
8 396
7 997
399
5,0
H. Imposte differite attive
4 326
5 140
–814
–15,8
I.
1 876
1 329
547
41,2
214 791
209 384
5 407
2,6
III. Finanziamenti
IV. Altre attività finanziarie
1. Investimenti posseduti fino a scadenza
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3. Strumenti finanziari di negoziazione
126 175
V. Altri investimenti finanziari
1. Depositi presso imprese cedenti
2. Investimenti finanziari diversi
17 399
Attività diverse
Totale attivo
36
Abbiamo bisogno di metodi e strumenti che ci consentano un controllo
dell’attività assuntiva lungimirante, dinamico e finalizzato a non disperdere
capitale. La considerazione integrata dei rischi all’attivo – ad esempio gli investimenti – e del passivo, ossia la gestione tecnica, è molto importante. Un
migliore controllo dei rischi consente di destinare più capitale ad altri scopi,
come il finanziamento di opportunità di crescita strategiche per far progredire
l’azienda.
Un management eccellente ha bisogno di una base stabile. Si collocano in
questo contesto anche i sistemi amministrativi capaci di offrire cifre attendibili,
che possono essere utilizzate a fini decisionali in svariati campi. A questo proposito abbiamo davanti ancora un vero e proprio tour de force nella riassicurazione e cioè l’implementazione mondiale del nostro sistema amministrativo
globale. Con esso avremo una piattaforma comune con una consistenza dei dati
perfetta in tutte le imprese riassicuratrici del Gruppo e una soluzione generale
per la valutazione del rischio, l’amministrazione e l’emissione degli estratti
conto. Esso ci permetterà di migliorare nettamente l’analisi e il controllo degli
affari.
Signore e signori, in chiusura vorrei soffermarmi su un tema fuori dal
comune: il 19 aprile la Münchener Rück compie 125 anni. Si tratta di un evento
speciale che non è dato di festeggiare a molte imprese. Vorrei che da questo
anniversario venisse un chiaro segnale: malgrado l’età avanzata, la Münchener
Rück è rimasta giovane, è piena di energie e pronta ad affrontare la concorrenza. Essa ha alle spalle una storia di successi, sebbene nel corso della sua
lunga vita ci siano stati periodi meno brillanti. Ciò non di meno il suo bilancio è
sorprendente; la Münchener Rück ha procurato grandi vantaggi – agli azionisti,
ai clienti, ai dipendenti e, non da ultimo, all’economia e alla società, in Germania
e all’estero. A questo successo hanno contribuito molte generazioni. Oggi il
nostro compito è quello di preservare e trasmettere al futuro, con la nostra
competenza imprenditoriale e specifica, con l’iniziativa e l’innovazione, l’importanza e i punti di forza della nostra società. Così vogliamo conseguire a lungo gli
utili che voi, azionisti, vi aspettate da noi.
Certo di parlare a nome di voi tutti, vorrei esprimere ai dipendenti del
gruppo Münchener Rück i miei ringraziamenti per l’impegno e le performance
resi nell’esercizio 2004. Senza questo impegno non avremmo mai potuto realizzare questa grandiosa inversione di risultato.
5
6
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Bilancio consolidato / Stato patrimoniale consolidato
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Lettera agli azionisti
Bilancio consolidato (estratto)
Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2004
Attivo
Esercizio
precedente
in mln di €
in mln di €
in mln di €
125 anni Münchener Rück
Nel 2005 festeggiamo il nostro
anniversario.
Cinque anni dopo la sua costituzione la Münchener Rück era già
diventata la maggiore compagnia
di riassicurazioni del mondo. Basta
ripercorrere la storia per scoprire
che abbiamo sempre rivolto lo
sguardo al futuro, percorso nuove
strade e messo a profitto la nostra
competenza in materia di rischi.
Sviluppare soluzioni creative e
innovative per rischi nuovi: è questo
il filo conduttore nella storia della
nostra compagnia.
Variazione
in mln di €
in mln di €
in %
3 144
3 568
–424
–11,9
1 243
1 372
–129
–9,4
4 940
–553
–11,2
A. Attivi immateriali
I. Avviamento
II. Altri attivi immateriali
4 387
B. Investimenti
I. Terreni e fabbricati inclusi gli immobili
su terreni di terzi
9 046
10 075
–1 029
–10,2
II. Investimenti in imprese del Gruppo
e in altre partecipate
3 883
4 353
–470
–10,8
20 310
16 046
4 264
26,6
562
747
–185
–24,8
124 956
122 367
2 589
2,1
657
548
109
19,9
123 662
2 513
2,0
14 530
14 480
50
0,3
2 869
2 256
613
27,2
16 736
663
4,0
176 813
170 872
5 941
3,5
C. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita
i quali ne sopportano il rischio
1 319
1 009
310
30,7
D. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
6 964
8 038
–1 074
–13,4
E. Crediti
8 683
8 175
508
6,2
F. Depositi bancari, assegni e consistenza di cassa
2 027
1 884
143
7,6
G. Spese di acquisizione capitalizzate
8 396
7 997
399
5,0
H. Imposte differite attive
4 326
5 140
–814
–15,8
I.
1 876
1 329
547
41,2
214 791
209 384
5 407
2,6
III. Finanziamenti
IV. Altre attività finanziarie
1. Investimenti posseduti fino a scadenza
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3. Strumenti finanziari di negoziazione
126 175
V. Altri investimenti finanziari
1. Depositi presso imprese cedenti
2. Investimenti finanziari diversi
17 399
Attività diverse
Totale attivo
36
Abbiamo bisogno di metodi e strumenti che ci consentano un controllo
dell’attività assuntiva lungimirante, dinamico e finalizzato a non disperdere
capitale. La considerazione integrata dei rischi all’attivo – ad esempio gli investimenti – e del passivo, ossia la gestione tecnica, è molto importante. Un
migliore controllo dei rischi consente di destinare più capitale ad altri scopi,
come il finanziamento di opportunità di crescita strategiche per far progredire
l’azienda.
Un management eccellente ha bisogno di una base stabile. Si collocano in
questo contesto anche i sistemi amministrativi capaci di offrire cifre attendibili,
che possono essere utilizzate a fini decisionali in svariati campi. A questo proposito abbiamo davanti ancora un vero e proprio tour de force nella riassicurazione e cioè l’implementazione mondiale del nostro sistema amministrativo
globale. Con esso avremo una piattaforma comune con una consistenza dei dati
perfetta in tutte le imprese riassicuratrici del Gruppo e una soluzione generale
per la valutazione del rischio, l’amministrazione e l’emissione degli estratti
conto. Esso ci permetterà di migliorare nettamente l’analisi e il controllo degli
affari.
Signore e signori, in chiusura vorrei soffermarmi su un tema fuori dal
comune: il 19 aprile la Münchener Rück compie 125 anni. Si tratta di un evento
speciale che non è dato di festeggiare a molte imprese. Vorrei che da questo
anniversario venisse un chiaro segnale: malgrado l’età avanzata, la Münchener
Rück è rimasta giovane, è piena di energie e pronta ad affrontare la concorrenza. Essa ha alle spalle una storia di successi, sebbene nel corso della sua
lunga vita ci siano stati periodi meno brillanti. Ciò non di meno il suo bilancio è
sorprendente; la Münchener Rück ha procurato grandi vantaggi – agli azionisti,
ai clienti, ai dipendenti e, non da ultimo, all’economia e alla società, in Germania
e all’estero. A questo successo hanno contribuito molte generazioni. Oggi il
nostro compito è quello di preservare e trasmettere al futuro, con la nostra
competenza imprenditoriale e specifica, con l’iniziativa e l’innovazione, l’importanza e i punti di forza della nostra società. Così vogliamo conseguire a lungo gli
utili che voi, azionisti, vi aspettate da noi.
Certo di parlare a nome di voi tutti, vorrei esprimere ai dipendenti del
gruppo Münchener Rück i miei ringraziamenti per l’impegno e le performance
resi nell’esercizio 2004. Senza questo impegno non avremmo mai potuto realizzare questa grandiosa inversione di risultato.
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Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 years
La spinta delle
innovazioni
1880: La costituzione della Münchener Rück
Il 19 aprile Carl Thieme, insieme ai signori Cramer-Klett,
von Finck, Schauss, Pemsel e Schmidt-Polex costituisce la
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft. Il primo trattato viene concluso con la Thuringia, altri 32 trattati – tra cui
anche il primo con un partner straniero – sono l’orgoglioso
risultato del primo anno di attività. Cinque anni dopo la
Münchener Rück diventa la maggiore compagnia di riassicurazioni del mondo.
1882: «Il nostro numero: 46»
L’Ufficio generale Reale Bavarese delle poste, dopo aver trovato 104 coraggiosi soggetti interessati a un allacciamento
telefonico, crea una rete telefonica a Monaco di Baviera. La
Münchener Rück è tra questi e riceve il numero 46. Solo 17
anni più tardi le stanze vengono illuminate dalle lampadine:
il 2 agosto 1899, la Maffeistrasse 1 viene collegata alla rete
elettrica urbana.
1885: Innovazioni in ambito sociale
Lavorare alla Münchener Rück è sempre stato qualcosa di speciale. Gli stipendi sono buoni. Dal 1885 viene corrisposta una
gratificazione natalizia. Nel 1891 viene avviato il programma di
previdenza pensionistica. A metà degli anni Novanta viene
introdotto l’«orario di lavoro inglese», dalle 9 alle 16. Dal 1897
il pranzo è gratuito. Nel 1898 viene istituito un programma per
l’acquisto di case indipendenti e, a partire dal 1905, tutti gli
impiegati hanno diritto a ferie pagate.
1898: Nasce l’assicurazione guasti macchine
Nel 1898 l’ingegnere superiore Fritz Böhrer propone a Carl
Thieme una forma di assicurazione per le macchine del
tutto nuova. Böhrer fa un’inchiesta presso varie aziende in
Baviera e, insieme a compagnie di assicurazione amiche,
mette a punto l’«assicurazione infortuni per le macchine».
Il 1° gennaio 1900, la Allianz di Monaco ottiene una concessione per la Baviera. A partire dal 1903, l’assicurazione
guasti macchine viene autorizzata in tutta la Germania.
1906: Terremoto a San Francisco
Il 18 aprile 1906, la faglia di Sant’Andrea si apre su un fronte
di oltre 200 chilometri. Il terremoto colpisce San Francisco
con una violenza inaudita: nel sisma perdono la vita 750 persone. I danni materiali ammontano a 500 milioni di us$,
una cifra enorme. La Münchener Rück partecipa al sinistro
con 11 milioni di DM. Per la Münchener Rück il terremoto di
San Francisco rappresenta a tutt’oggi il sinistro più oneroso in rapporto alla raccolta premi.
1919: L’azienda riparte
Durante la prima guerra mondiale, i Paesi nemici proibiscono
tutti i rapporti commerciali con il Reich. Numerosi trattati di
riassicurazione vengono rescissi e gli uffici all’estero vengono
posti in liquidazione. Dopo la guerra, Paesi importanti come
Russia, Inghilterra e Stati Uniti rimangono inaccessibili per
molti anni. Gradualmente, a partire dal 1919, si fanno vivi i vecchi amici di affari con l’intenzione di riprendere i rapporti.
1922: Il primo cambio al vertice
Carl Thieme passa al consiglio di sorveglianza nel 1922 e
Wilhelm Kisskalt assume la guida del comitato direttivo.
Kisskalt tiene le redini della compagnia fino al 1937, in un
periodo difficile e movimentato. Nel 1938, il Dr. Kurt
Schmitt succede a Kisskalt al vertice del comitato direttivo
e dirige la società fino al 1945. Tra il 1945 e la morte precoce nel 1950, il Dr. Eberhard von Reininghaus ha l’arduo
compito di rimarginare le ferite lasciate dagli anni della
guerra.
1939: Lavorare durante la seconda guerra mondiale
Gli affari, a partire dal 1939, si rivelano sempre più difficili. Gli
affari esteri vengono in gran parte conclusi tramite la Union
Zürich, una controllata della Münchener Rück. La guerra si fa
sentire anche all’interno dell’azienda: vengono imposte riduzioni nel consumo della carta; le macchine da scrivere e da
calcolo devono essere riposte nei rifugi antiaerei al termine
della giornata di lavoro. Nel 1943 la contabilità viene trasferita
a Schliersee. Nel 1946 si ritorna a Monaco di Baviera – in un
alloggio di fortuna.
1950: Il terzo decollo
Finalmente si osserva un miglioramento generale della situazione. Gli affari esteri sono di nuovo ammessi, si può tornare
a lavorare nella sede principale, che era stata requisita. Il
Dr. Alois Alzheimer dirige la compagnia durante il difficile
periodo del dopoguerra. È lui che, con mano ferma, garantisce
la continuità e rappresenta il simbolo della ricostruzione riuscita
della Münchener Rück. Nel 1954, porta a Monaco di Baviera
Horst K. Jannott che, nel 1969, gli succede alla presidenza del
comitato direttivo e che dirigerà la società fino al 1993.
1985: Città di Messico ridotta a un cumulo di macerie
Il 19 settembre la più grande città del mondo viene colpita
da un sisma del grado 8,1 sulla scala Richter e da una scossa
di assestamento di magnitudo 7,5. Diecimila persone perdono la vita, un terzo della città è devastato. Il terremoto del
Messico è il danno sismico più elevato dopo quello del 1923
a Tokyo e costituisce uno dei sinistri più onerosi per la compagnia dalla sua costituzione.
1996: Acquisizione di American Re
Il 14 agosto la Münchener Rück trova un accordo con il consiglio
1997: Nascono ergo e meag
3 luglio: i gruppi assicurativi victoria/d. a. s. e HamburgMannheimer/dkv si uniscono e formano la ergo Versicherungsgruppe ag. Nel 1999, per potenziare in modo durevole la solidità finanziaria di Münchener Rück e di ergo, viene costituita
la meag munich ergo AssetManagement GmbH. Oggi la meag
gestisce un patrimonio di circa 146,8 miliardi di € (dato aggiornato al 31.12.2004) e si annovera così fra le maggiori società di
7
1907: Un’idea brillante originata da una scintilla
Max von Engel, un commerciante di legname ungherese, è in
attesa al binario della stazione di Lucerna. Vicino al treno è
accatastata una gran quantità di valige. Dalla locomotiva fuoriescono delle scintille che cadono sulle valige. Se i bagagli
vanno a fuoco, chi ne risarcisce la perdita? Engel ha un’idea: la
miglior cosa sarebbe poter assicurare le valige direttamente
quando vengono consegnate allo sportello. Inizialmente l’idea
non trova un’eco favorevole, finché Engel non incontra
Thieme: il 9 maggio 1907 costituiscono insieme la «Europäische Reiseversicherungs-a. g.».
di amministrazione di American Re e l’azionista di maggioranza, la società di investimenti Kohlberg Kravis Robert & Co.,
per l’acquisto della riassicuratrice americana a un prezzo complessivo di circa 3,3 miliardi di us$. Con questa operazione, la
Münchener Rück espande considerevolmente la propria posizione sul mercato statunitense, il mercato assicurativo più
grande del mondo.
8
asset management dell’industria assicurativa tedesca.
Con il 1° gennaio 2005 gli affari rami danni e infortuni
della nostra controllata Munich Reinsurance Company of
Australasia (mra) sono stati trasferiti alla nostra unità operativa australiana e neozelandese.
Dal punto di vista organizzativo la Nuova Zelanda continuerà ad essere seguita, come in passato, dalla nostra
unità australiana. Questo intervento di riorganizzazione ci
permette di ottimizzare la struttura del capitale. L’esercizio
della riassicurazione nel ramo vita resta di competenza
della mra, che mantiene lo status giuridico di società controllata, in ottemperanza a quanto prescritto dall’autorità
di vigilanza locale.
Lavoro diretto
Il 1° gennaio 2005 è entrata in vigore in Germania la legge
che disciplina i redditi per la vecchiaia (Alterseinkünftegesetz). La nuova normativa comporta un peggioramento del
trattamento fiscale delle assicurazioni di capitalizzazione e
dei contratti di rendita con opzione di riscatto totale. A fine
2004 sono risultati particolarmente richiesti proprio questi
prodotti. Nel 2005 la nuova produzione dovrebbe quindi
registrare inizialmente un sensibile calo generale, tanto più
che non vi è più motivo di impellenza e che molti clienti
desiderosi di acquistare un prodotto previdenziale hanno
già anticipato al 2004 la stipula del contratto. A mediolungo termine prevediamo di ricevere impulsi di crescita
durevoli dalla riforma della previdenza integrativa aziendale. La sua importanza è destinata ad aumentare. Grazie
alla riduzione dell’imposizione fiscale sulla percentuale
di profitto stanno diventando sempre più popolari anche
i contratti di rendita tradizionali. Inoltre il nuovo modello
di assicurazione di rendita a capitalizzazione privata,
la cd. pensione base o pensione Rürup, potrà rappresentare e rappresenterà per molti un’interessante forma di
previdenza integrativa. Una serie di modifiche hanno contribuito a rendere più appetibile anche la cd. pensione Riester e dovrebbero garantire a questo prodotto previdenziale una seconda chance di mercato.
Complessivamente partiamo dal presupposto di un
incremento dei premi lordi contabilizzati del lavoro diretto
del 4,0% circa, il che corrisponderebbe a un volume premi
di 18,2 miliardi di €.
Proseguiremo con determinazione le misure avviate
per aumentare la redditività. Il nostro obiettivo nel lavoro
diretto è arrivare a un combined ratio del 95%.
Risultato e giro d’affari
Complessivamente la produzione del lavoro diretto e indiretto del Gruppo dovrebbe attestarsi – senza gli effetti di
variazioni dei rapporti di cambio – a 38,5 miliardi di €, con
una crescita dell’1,0% circa. Per quanto riguarda la redditività, vogliamo conseguire un tasso dopo imposte sul
reddito del 12%, calcolato rapportando il nostro risultato
consolidato al patrimonio netto, ricavato come media tra il
patrimonio netto iniziale (20,7 miliardi di €) e finale dell’esercizio, rispettivamente incluse le quote di terzi. Con
una politica dei dividendi più orientata alla remuneratività
e alla capitalizzazione vogliamo condividere questo risultato anche con i nostri azionisti. Naturalmente senza
dimenticare i requisiti prudenziali degli organi di vigilanza
e delle agenzie di rating.
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Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 years
La spinta delle
innovazioni
1880: La costituzione della Münchener Rück
Il 19 aprile Carl Thieme, insieme ai signori Cramer-Klett,
von Finck, Schauss, Pemsel e Schmidt-Polex costituisce la
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft. Il primo trattato viene concluso con la Thuringia, altri 32 trattati – tra cui
anche il primo con un partner straniero – sono l’orgoglioso
risultato del primo anno di attività. Cinque anni dopo la
Münchener Rück diventa la maggiore compagnia di riassicurazioni del mondo.
1882: «Il nostro numero: 46»
L’Ufficio generale Reale Bavarese delle poste, dopo aver trovato 104 coraggiosi soggetti interessati a un allacciamento
telefonico, crea una rete telefonica a Monaco di Baviera. La
Münchener Rück è tra questi e riceve il numero 46. Solo 17
anni più tardi le stanze vengono illuminate dalle lampadine:
il 2 agosto 1899, la Maffeistrasse 1 viene collegata alla rete
elettrica urbana.
1885: Innovazioni in ambito sociale
Lavorare alla Münchener Rück è sempre stato qualcosa di speciale. Gli stipendi sono buoni. Dal 1885 viene corrisposta una
gratificazione natalizia. Nel 1891 viene avviato il programma di
previdenza pensionistica. A metà degli anni Novanta viene
introdotto l’«orario di lavoro inglese», dalle 9 alle 16. Dal 1897
il pranzo è gratuito. Nel 1898 viene istituito un programma per
l’acquisto di case indipendenti e, a partire dal 1905, tutti gli
impiegati hanno diritto a ferie pagate.
1898: Nasce l’assicurazione guasti macchine
Nel 1898 l’ingegnere superiore Fritz Böhrer propone a Carl
Thieme una forma di assicurazione per le macchine del
tutto nuova. Böhrer fa un’inchiesta presso varie aziende in
Baviera e, insieme a compagnie di assicurazione amiche,
mette a punto l’«assicurazione infortuni per le macchine».
Il 1° gennaio 1900, la Allianz di Monaco ottiene una concessione per la Baviera. A partire dal 1903, l’assicurazione
guasti macchine viene autorizzata in tutta la Germania.
1906: Terremoto a San Francisco
Il 18 aprile 1906, la faglia di Sant’Andrea si apre su un fronte
di oltre 200 chilometri. Il terremoto colpisce San Francisco
con una violenza inaudita: nel sisma perdono la vita 750 persone. I danni materiali ammontano a 500 milioni di us$,
una cifra enorme. La Münchener Rück partecipa al sinistro
con 11 milioni di DM. Per la Münchener Rück il terremoto di
San Francisco rappresenta a tutt’oggi il sinistro più oneroso in rapporto alla raccolta premi.
1919: L’azienda riparte
Durante la prima guerra mondiale, i Paesi nemici proibiscono
tutti i rapporti commerciali con il Reich. Numerosi trattati di
riassicurazione vengono rescissi e gli uffici all’estero vengono
posti in liquidazione. Dopo la guerra, Paesi importanti come
Russia, Inghilterra e Stati Uniti rimangono inaccessibili per
molti anni. Gradualmente, a partire dal 1919, si fanno vivi i vecchi amici di affari con l’intenzione di riprendere i rapporti.
1922: Il primo cambio al vertice
Carl Thieme passa al consiglio di sorveglianza nel 1922 e
Wilhelm Kisskalt assume la guida del comitato direttivo.
Kisskalt tiene le redini della compagnia fino al 1937, in un
periodo difficile e movimentato. Nel 1938, il Dr. Kurt
Schmitt succede a Kisskalt al vertice del comitato direttivo
e dirige la società fino al 1945. Tra il 1945 e la morte precoce nel 1950, il Dr. Eberhard von Reininghaus ha l’arduo
compito di rimarginare le ferite lasciate dagli anni della
guerra.
1939: Lavorare durante la seconda guerra mondiale
Gli affari, a partire dal 1939, si rivelano sempre più difficili. Gli
affari esteri vengono in gran parte conclusi tramite la Union
Zürich, una controllata della Münchener Rück. La guerra si fa
sentire anche all’interno dell’azienda: vengono imposte riduzioni nel consumo della carta; le macchine da scrivere e da
calcolo devono essere riposte nei rifugi antiaerei al termine
della giornata di lavoro. Nel 1943 la contabilità viene trasferita
a Schliersee. Nel 1946 si ritorna a Monaco di Baviera – in un
alloggio di fortuna.
1950: Il terzo decollo
Finalmente si osserva un miglioramento generale della situazione. Gli affari esteri sono di nuovo ammessi, si può tornare
a lavorare nella sede principale, che era stata requisita. Il
Dr. Alois Alzheimer dirige la compagnia durante il difficile
periodo del dopoguerra. È lui che, con mano ferma, garantisce
la continuità e rappresenta il simbolo della ricostruzione riuscita
della Münchener Rück. Nel 1954, porta a Monaco di Baviera
Horst K. Jannott che, nel 1969, gli succede alla presidenza del
comitato direttivo e che dirigerà la società fino al 1993.
1985: Città di Messico ridotta a un cumulo di macerie
Il 19 settembre la più grande città del mondo viene colpita
da un sisma del grado 8,1 sulla scala Richter e da una scossa
di assestamento di magnitudo 7,5. Diecimila persone perdono la vita, un terzo della città è devastato. Il terremoto del
Messico è il danno sismico più elevato dopo quello del 1923
a Tokyo e costituisce uno dei sinistri più onerosi per la compagnia dalla sua costituzione.
1996: Acquisizione di American Re
Il 14 agosto la Münchener Rück trova un accordo con il consiglio
1997: Nascono ergo e meag
3 luglio: i gruppi assicurativi victoria/d. a. s. e HamburgMannheimer/dkv si uniscono e formano la ergo Versicherungsgruppe ag. Nel 1999, per potenziare in modo durevole la solidità finanziaria di Münchener Rück e di ergo, viene costituita
la meag munich ergo AssetManagement GmbH. Oggi la meag
gestisce un patrimonio di circa 146,8 miliardi di € (dato aggiornato al 31.12.2004) e si annovera così fra le maggiori società di
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1907: Un’idea brillante originata da una scintilla
Max von Engel, un commerciante di legname ungherese, è in
attesa al binario della stazione di Lucerna. Vicino al treno è
accatastata una gran quantità di valige. Dalla locomotiva fuoriescono delle scintille che cadono sulle valige. Se i bagagli
vanno a fuoco, chi ne risarcisce la perdita? Engel ha un’idea: la
miglior cosa sarebbe poter assicurare le valige direttamente
quando vengono consegnate allo sportello. Inizialmente l’idea
non trova un’eco favorevole, finché Engel non incontra
Thieme: il 9 maggio 1907 costituiscono insieme la «Europäische Reiseversicherungs-a. g.».
di amministrazione di American Re e l’azionista di maggioranza, la società di investimenti Kohlberg Kravis Robert & Co.,
per l’acquisto della riassicuratrice americana a un prezzo complessivo di circa 3,3 miliardi di us$. Con questa operazione, la
Münchener Rück espande considerevolmente la propria posizione sul mercato statunitense, il mercato assicurativo più
grande del mondo.
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asset management dell’industria assicurativa tedesca.
Con il 1° gennaio 2005 gli affari rami danni e infortuni
della nostra controllata Munich Reinsurance Company of
Australasia (mra) sono stati trasferiti alla nostra unità operativa australiana e neozelandese.
Dal punto di vista organizzativo la Nuova Zelanda continuerà ad essere seguita, come in passato, dalla nostra
unità australiana. Questo intervento di riorganizzazione ci
permette di ottimizzare la struttura del capitale. L’esercizio
della riassicurazione nel ramo vita resta di competenza
della mra, che mantiene lo status giuridico di società controllata, in ottemperanza a quanto prescritto dall’autorità
di vigilanza locale.
Lavoro diretto
Il 1° gennaio 2005 è entrata in vigore in Germania la legge
che disciplina i redditi per la vecchiaia (Alterseinkünftegesetz). La nuova normativa comporta un peggioramento del
trattamento fiscale delle assicurazioni di capitalizzazione e
dei contratti di rendita con opzione di riscatto totale. A fine
2004 sono risultati particolarmente richiesti proprio questi
prodotti. Nel 2005 la nuova produzione dovrebbe quindi
registrare inizialmente un sensibile calo generale, tanto più
che non vi è più motivo di impellenza e che molti clienti
desiderosi di acquistare un prodotto previdenziale hanno
già anticipato al 2004 la stipula del contratto. A mediolungo termine prevediamo di ricevere impulsi di crescita
durevoli dalla riforma della previdenza integrativa aziendale. La sua importanza è destinata ad aumentare. Grazie
alla riduzione dell’imposizione fiscale sulla percentuale
di profitto stanno diventando sempre più popolari anche
i contratti di rendita tradizionali. Inoltre il nuovo modello
di assicurazione di rendita a capitalizzazione privata,
la cd. pensione base o pensione Rürup, potrà rappresentare e rappresenterà per molti un’interessante forma di
previdenza integrativa. Una serie di modifiche hanno contribuito a rendere più appetibile anche la cd. pensione Riester e dovrebbero garantire a questo prodotto previdenziale una seconda chance di mercato.
Complessivamente partiamo dal presupposto di un
incremento dei premi lordi contabilizzati del lavoro diretto
del 4,0% circa, il che corrisponderebbe a un volume premi
di 18,2 miliardi di €.
Proseguiremo con determinazione le misure avviate
per aumentare la redditività. Il nostro obiettivo nel lavoro
diretto è arrivare a un combined ratio del 95%.
Risultato e giro d’affari
Complessivamente la produzione del lavoro diretto e indiretto del Gruppo dovrebbe attestarsi – senza gli effetti di
variazioni dei rapporti di cambio – a 38,5 miliardi di €, con
una crescita dell’1,0% circa. Per quanto riguarda la redditività, vogliamo conseguire un tasso dopo imposte sul
reddito del 12%, calcolato rapportando il nostro risultato
consolidato al patrimonio netto, ricavato come media tra il
patrimonio netto iniziale (20,7 miliardi di €) e finale dell’esercizio, rispettivamente incluse le quote di terzi. Con
una politica dei dividendi più orientata alla remuneratività
e alla capitalizzazione vogliamo condividere questo risultato anche con i nostri azionisti. Naturalmente senza
dimenticare i requisiti prudenziali degli organi di vigilanza
e delle agenzie di rating.
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Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 anni Münchener Rück
Previsioni
Sempre più spesso si constata la tendenza di alcuni operatori del mercato finanziario a far valere in giudizio diritti
derivati da affermazioni delle aziende sul futuro andamento
della gestione – con notevole detrimento per le interessate
e i loro azionisti. Questo comportamento va a scapito della
trasparenza perché le aziende reagiscono lesinando sulle
informazioni e limitandosi a soddisfare i requisiti di legge.
Anche noi teniamo a sottolineare che le stime del
futuro andamento della nostra azienda si basano soprattutto su programmi, pronostici e aspettative. Pertanto,
dalla seguente valutazione dell’andamento del gruppo
Münchener Rück emergono unicamente supposizioni
incomplete e pareri soggettivi. Ovviamente la società non
si può assumere la responsabilità di una mancata realizzazione, in tutto o in parte, di tali supposizioni.
Quadro di sintesi
Il panorama economico generale e l’atmosfera sui mercati
finanziari risultano lievemente offuscati rispetto al 2004.
Nel lavoro indiretto i rinnovi a inizio d’anno sono stati contrassegnati da un livello dei tassi prevalentemente stabile.
Nell’interesse congiunto dei clienti finali, delle assicuratrici
e delle riassicuratrici resta molto importante conseguire
prezzi commisurati e condizioni durevoli di adeguatezza al
rischio. Nel lavoro diretto in Germania l’attenzione dei
canali di vendita sarà focalizzata sui cambiamenti in materia di trattamento fiscale dei prodotti assicurativi vita. Il
dibattito su come riformare il sistema sanitario tedesco
non è ancora chiuso.
I modesti tassi di rendimento del capitale investito
richiedono anche nel 2005 un underwriting profittevole,
nel lavoro diretto come in quello indiretto, nonché una partecipazione agli utili moderata a beneficio degli assicurati
del ramo vita. Oltre che dal conseguimento di prezzi e condizioni adeguati, la nostra azione sarà guidata dall’obiettivo di migliorare l’integrazione delle diverse componenti
del nostro sistema di risk management e di introdurre processi e sistemi ottimizzati.
Il 2004 ci ha dimostrato che siamo sulla strada giusta
per quanto attiene alla nostra politica di gestione, perciò
resteremo fedeli al principio che prima della crescita viene
il rendimento. I nostri obiettivi per il 2005 sono ambiziosi
ma realizzabili. Salvo eventi eccezionali, miriamo a una
redditività del patrimonio netto dopo imposte sul reddito
del 12%.
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Andamento del gruppo Münchener Rück
Asset management
Fin dal 2004 abbiamo provveduto a prolungare la durata
dei titoli a reddito fisso in portafoglio, ottenendo così proventi di interessi più elevati. Tuttavia, se i tassi d’interesse
resteranno bassi, i titoli fruttiferi di interesse non ci consentiranno di conseguire i proventi correnti degli esercizi
precedenti. Quindi, per quanto concerne gli investimenti,
sarà difficile ripetere il risultato dei passati dodici mesi.
Riteniamo che il rischio di perdite di valore di realizzazione conseguenti a un aumento dei tassi d’interesse sia
modesto, tanto più che dette perdite non andrebbero a
incidere sul risultato e che noi valutiamo ogni eventuale
impatto sul patrimonio netto in primo luogo dal punto di
vista della gestione integrata delle attività-passività. Il dato
più importante è che il valore economico delle nostre passività di bilancio diminuirebbe in misura analoga.
In considerazione dei rischi descritti, continueremo a
tenere sott’occhio l’attivo patrimoniale e all’occorrenza
provvederemo a ridurre ulteriormente l’esposizione azionaria.
Lavoro indiretto
La tornata di rinnovi al 1° gennaio 2005 non ha prodotto
alcun cambiamento sostanziale del livello dei prezzi e delle
condizioni. Gran parte del mercato ha agito in modo disciplinato. In alcuni segmenti si è instaurata tuttavia una forte
pressione concorrenziale, specialmente a causa dell’aumento di capacità operativa del mercato in generale. Noi
abbiamo offerto la nostra capacità di copertura solo a condizioni commisurate al rischio e ottenuto i margini richiesti; l’eccellente know-how riassicurativo e la forza finanziaria dell’azienda sono stati ancora una volta ricercatissimi.
Nel property segnaliamo un parziale rincaro delle
coperture per rischi naturali nelle regioni sinistrate. Gli altri
rami danni evidenziano, come previsto, un andamento
sostanzialmente stabile, sebbene i trattati esenti da sinistri
accusino una ripresa della pressione sui prezzi. Nella maggioranza dei casi la struttura dei prezzi è rimasta invariata
anche nei comparti rc, infortuni e trasporti. Nel settore
aeronautica i prezzi hanno fatto registrare una lieve flessione in linea con le aspettative; essi permangono tuttavia
su livelli commisurati al rischio.
Sullo sfondo di queste considerazioni contiamo di conseguire una raccolta premi di 22,1 miliardi di € nella riassicurazione, il che corrisponderebbe a una leggera diminuzione dell’1,4% circa. Salvo sviluppi eccezionali sul fronte
dei grandi sinistri e delle calamità naturali, puntiamo al
raggiungimento di un combined ratio del 97% che ci consentirebbe, con dei proventi da investimenti nella norma,
di presentare un ambizioso risultato del lavoro indiretto
anche nell’esercizio 2005.
1888: Ammissione in borsa
Il 21 marzo 1888, l’azione della Münchener Rück viene
ammessa alla Borsa di Monaco di Baviera; la quotazione
iniziale è di 700 marchi. Nel 1895 il capitale passa da 4,8 a
10 milioni, nel 1898 sale a 20 milioni di marchi. Il 2 gennaio
1890 il corso azionario è di 990 marchi, 10 anni più tardi avrà
raggiunto i 2 435 marchi.
1889: Carl Thieme crea una compagnia di assicurazione diretta
Nel settembre del 1889 Carl Thieme crea, insieme a Wilhelm
1890: Londra, una piazza difficile
A partire dal 1886 nascono le prime unità operative a Parigi,
von Finck, un’impresa di assicurazione infortuni e responsabilità civile, la «Allianz Versicherungs-Aktiengesellschaft». Nel
1914 la Allianz è già la maggiore compagnia tedesca di assicurazione danni. Nell’ambito del riorientamento strategico, il
31 dicembre 2003 le due compagnie pongono fine alla convenzione quadro comune. Rimangono comunque i buoni rapporti
di affari.
San Pietroburgo, Copenaghen e Stoccolma. Ancora manca
però il coraggio di presentarsi sul mercato londinese, considerato estremamente difficile per le compagnie straniere. Nel
1890 Carl Schreiner va a Londra. Contrariamente a tutte le
aspettative, gli affari si sviluppano egregiamente. Nel 1899
Schreiner tenta il grande salto oltre l’Atlantico: con altrettanto
successo. Londra viene considerata la pietra miliare nell’internazionalizzazione della Münchener Rück.
1910: La Münchener Rück decolla
1913: Tutti riuniti sotto lo stesso tetto
Trecentocinquanta dipendenti sono distribuiti in sei diversi
edifici: una situazione inaccettabile per Thieme. L’azienda
acquista un lotto edificabile nella Königinstrasse. Gli architetti
Bieber e Hollweck progettano la nuova sede. La data ufficiale
del trasloco è il 20 marzo 1913. Per il centralino telefonico vengono assunte la signora Hirsch e la signora Fiedler: sono –
33 anni dopo la costituzione della compagnia – le prime donne
alla Münchener Rück.
Con l’aeronautica la Münchener Rück si addentra in un terreno
ancora inesplorato. Il ramo è giovane, il numero di potenziali
contraenti modesto, una stabilizzazione dei rischi impossibile.
Nel 1913 vengono riassicurati per la prima volta sette assicuratori che hanno assicurato contro l’incendio un dirigibile. Nel
1918 esce un esauriente opuscolo informativo sull’assicurazione rc e infortuni dei rischi degli aeromobili. Nel 1919 viene
offerta per la prima volta una copertura riassicurativa dei
rischi aeronautici.
1973: Un logo fa il giro del mondo
Anton Stankowski crea il nuovo logo della Münchener Rück.
Linee parallele si incontrano su un quadrato. La sua forma
netta rappresenta il collegamento e lo scambio, la partnership
e l’interdipendenza, la reciprocità e la fiducia, lo sviluppo e
l’ordine, la sicurezza e la solidarietà, la grandezza e la differenza. Il logo viene lanciato a livello mondiale il 1° gennaio 1973.
1916: Un’assicurazione sulla vita per tutti
Una volta potevano stipulare un’assicurazione sulla vita solo
le persone sane. Nel 1916 la Münchener Rück istituisce un
reparto che si occupa della copertura dei «rischi aggravati».
I dati raccolti in questo reparto e presso altri assicuratori vengono utilizzati per elaborare un sistema di valutazione del
rischio. Le tavole di mortalità della Münchener Rück rappresentano a tutt’oggi una base autorevole per la tassazione delle
assicurazioni sulla vita – anche per chi ha problemi di salute.
1974: Attento monitoraggio dei fenomeni naturali
Considerato il forte aumento del numero delle catastrofi naturali, la Münchener Rück istituisce l’«Ufficio comune dei rischi
naturali». Con il nome di Ricerca Georischi, esso diventa presto
uno strumento indispensabile in ambito politico, scientifico,
industriale e assicurativo a livello mondiale. Il planisfero dei
rischi naturali, sviluppato da questo gruppo di ricerca, o il
database nathan sono a tutt’oggi fonti di informazione uniche
nel loro genere. Il 15 giugno 2004 la Ricerca Georischi compie
30 anni.
11 settembre 2001
Alle 8:45 un Boeing 767 con 92 passeggeri e 90 000 litri di cherosene a bordo si schianta contro la torre settentrionale del
World Trade Center. Alle 9:03 un altro aeromobile sfonda la
torre meridionale. Muoiono circa 3 000 persone, altre 150 000
perdono il posto di lavoro. I danni assicurati vengono stimati
in 40–60 miliardi di us$. La Münchener Rück prevede un onere
di 2,6 miliardi di us$. L’«11 settembre» è il sinistro di gran
lunga più importante nella storia della compagnia.
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2002: La grande alluvione
Il 2002 segna un record di tempeste, precipitazioni e inondazioni. L’evento eccezionale è l’alluvione nel bacino dell’Elba. In
agosto, il Danubio, l’Elba, la Moldava e i relativi affluenti straripano, provocando l’inondazione più catastrofica verificatasi in
Europa da secoli, forse anche peggiore dell’«alluvione del millennio» dell’agosto 1342. Su scala europea, i danni economici
ammontano a circa 18,5 miliardi di €, di cui oltre 3 miliardi
sono assicurati.
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Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 anni Münchener Rück
Previsioni
Sempre più spesso si constata la tendenza di alcuni operatori del mercato finanziario a far valere in giudizio diritti
derivati da affermazioni delle aziende sul futuro andamento
della gestione – con notevole detrimento per le interessate
e i loro azionisti. Questo comportamento va a scapito della
trasparenza perché le aziende reagiscono lesinando sulle
informazioni e limitandosi a soddisfare i requisiti di legge.
Anche noi teniamo a sottolineare che le stime del
futuro andamento della nostra azienda si basano soprattutto su programmi, pronostici e aspettative. Pertanto,
dalla seguente valutazione dell’andamento del gruppo
Münchener Rück emergono unicamente supposizioni
incomplete e pareri soggettivi. Ovviamente la società non
si può assumere la responsabilità di una mancata realizzazione, in tutto o in parte, di tali supposizioni.
Quadro di sintesi
Il panorama economico generale e l’atmosfera sui mercati
finanziari risultano lievemente offuscati rispetto al 2004.
Nel lavoro indiretto i rinnovi a inizio d’anno sono stati contrassegnati da un livello dei tassi prevalentemente stabile.
Nell’interesse congiunto dei clienti finali, delle assicuratrici
e delle riassicuratrici resta molto importante conseguire
prezzi commisurati e condizioni durevoli di adeguatezza al
rischio. Nel lavoro diretto in Germania l’attenzione dei
canali di vendita sarà focalizzata sui cambiamenti in materia di trattamento fiscale dei prodotti assicurativi vita. Il
dibattito su come riformare il sistema sanitario tedesco
non è ancora chiuso.
I modesti tassi di rendimento del capitale investito
richiedono anche nel 2005 un underwriting profittevole,
nel lavoro diretto come in quello indiretto, nonché una partecipazione agli utili moderata a beneficio degli assicurati
del ramo vita. Oltre che dal conseguimento di prezzi e condizioni adeguati, la nostra azione sarà guidata dall’obiettivo di migliorare l’integrazione delle diverse componenti
del nostro sistema di risk management e di introdurre processi e sistemi ottimizzati.
Il 2004 ci ha dimostrato che siamo sulla strada giusta
per quanto attiene alla nostra politica di gestione, perciò
resteremo fedeli al principio che prima della crescita viene
il rendimento. I nostri obiettivi per il 2005 sono ambiziosi
ma realizzabili. Salvo eventi eccezionali, miriamo a una
redditività del patrimonio netto dopo imposte sul reddito
del 12%.
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Andamento del gruppo Münchener Rück
Asset management
Fin dal 2004 abbiamo provveduto a prolungare la durata
dei titoli a reddito fisso in portafoglio, ottenendo così proventi di interessi più elevati. Tuttavia, se i tassi d’interesse
resteranno bassi, i titoli fruttiferi di interesse non ci consentiranno di conseguire i proventi correnti degli esercizi
precedenti. Quindi, per quanto concerne gli investimenti,
sarà difficile ripetere il risultato dei passati dodici mesi.
Riteniamo che il rischio di perdite di valore di realizzazione conseguenti a un aumento dei tassi d’interesse sia
modesto, tanto più che dette perdite non andrebbero a
incidere sul risultato e che noi valutiamo ogni eventuale
impatto sul patrimonio netto in primo luogo dal punto di
vista della gestione integrata delle attività-passività. Il dato
più importante è che il valore economico delle nostre passività di bilancio diminuirebbe in misura analoga.
In considerazione dei rischi descritti, continueremo a
tenere sott’occhio l’attivo patrimoniale e all’occorrenza
provvederemo a ridurre ulteriormente l’esposizione azionaria.
Lavoro indiretto
La tornata di rinnovi al 1° gennaio 2005 non ha prodotto
alcun cambiamento sostanziale del livello dei prezzi e delle
condizioni. Gran parte del mercato ha agito in modo disciplinato. In alcuni segmenti si è instaurata tuttavia una forte
pressione concorrenziale, specialmente a causa dell’aumento di capacità operativa del mercato in generale. Noi
abbiamo offerto la nostra capacità di copertura solo a condizioni commisurate al rischio e ottenuto i margini richiesti; l’eccellente know-how riassicurativo e la forza finanziaria dell’azienda sono stati ancora una volta ricercatissimi.
Nel property segnaliamo un parziale rincaro delle
coperture per rischi naturali nelle regioni sinistrate. Gli altri
rami danni evidenziano, come previsto, un andamento
sostanzialmente stabile, sebbene i trattati esenti da sinistri
accusino una ripresa della pressione sui prezzi. Nella maggioranza dei casi la struttura dei prezzi è rimasta invariata
anche nei comparti rc, infortuni e trasporti. Nel settore
aeronautica i prezzi hanno fatto registrare una lieve flessione in linea con le aspettative; essi permangono tuttavia
su livelli commisurati al rischio.
Sullo sfondo di queste considerazioni contiamo di conseguire una raccolta premi di 22,1 miliardi di € nella riassicurazione, il che corrisponderebbe a una leggera diminuzione dell’1,4% circa. Salvo sviluppi eccezionali sul fronte
dei grandi sinistri e delle calamità naturali, puntiamo al
raggiungimento di un combined ratio del 97% che ci consentirebbe, con dei proventi da investimenti nella norma,
di presentare un ambizioso risultato del lavoro indiretto
anche nell’esercizio 2005.
1888: Ammissione in borsa
Il 21 marzo 1888, l’azione della Münchener Rück viene
ammessa alla Borsa di Monaco di Baviera; la quotazione
iniziale è di 700 marchi. Nel 1895 il capitale passa da 4,8 a
10 milioni, nel 1898 sale a 20 milioni di marchi. Il 2 gennaio
1890 il corso azionario è di 990 marchi, 10 anni più tardi avrà
raggiunto i 2 435 marchi.
1889: Carl Thieme crea una compagnia di assicurazione diretta
Nel settembre del 1889 Carl Thieme crea, insieme a Wilhelm
1890: Londra, una piazza difficile
A partire dal 1886 nascono le prime unità operative a Parigi,
von Finck, un’impresa di assicurazione infortuni e responsabilità civile, la «Allianz Versicherungs-Aktiengesellschaft». Nel
1914 la Allianz è già la maggiore compagnia tedesca di assicurazione danni. Nell’ambito del riorientamento strategico, il
31 dicembre 2003 le due compagnie pongono fine alla convenzione quadro comune. Rimangono comunque i buoni rapporti
di affari.
San Pietroburgo, Copenaghen e Stoccolma. Ancora manca
però il coraggio di presentarsi sul mercato londinese, considerato estremamente difficile per le compagnie straniere. Nel
1890 Carl Schreiner va a Londra. Contrariamente a tutte le
aspettative, gli affari si sviluppano egregiamente. Nel 1899
Schreiner tenta il grande salto oltre l’Atlantico: con altrettanto
successo. Londra viene considerata la pietra miliare nell’internazionalizzazione della Münchener Rück.
1910: La Münchener Rück decolla
1913: Tutti riuniti sotto lo stesso tetto
Trecentocinquanta dipendenti sono distribuiti in sei diversi
edifici: una situazione inaccettabile per Thieme. L’azienda
acquista un lotto edificabile nella Königinstrasse. Gli architetti
Bieber e Hollweck progettano la nuova sede. La data ufficiale
del trasloco è il 20 marzo 1913. Per il centralino telefonico vengono assunte la signora Hirsch e la signora Fiedler: sono –
33 anni dopo la costituzione della compagnia – le prime donne
alla Münchener Rück.
Con l’aeronautica la Münchener Rück si addentra in un terreno
ancora inesplorato. Il ramo è giovane, il numero di potenziali
contraenti modesto, una stabilizzazione dei rischi impossibile.
Nel 1913 vengono riassicurati per la prima volta sette assicuratori che hanno assicurato contro l’incendio un dirigibile. Nel
1918 esce un esauriente opuscolo informativo sull’assicurazione rc e infortuni dei rischi degli aeromobili. Nel 1919 viene
offerta per la prima volta una copertura riassicurativa dei
rischi aeronautici.
1973: Un logo fa il giro del mondo
Anton Stankowski crea il nuovo logo della Münchener Rück.
Linee parallele si incontrano su un quadrato. La sua forma
netta rappresenta il collegamento e lo scambio, la partnership
e l’interdipendenza, la reciprocità e la fiducia, lo sviluppo e
l’ordine, la sicurezza e la solidarietà, la grandezza e la differenza. Il logo viene lanciato a livello mondiale il 1° gennaio 1973.
1916: Un’assicurazione sulla vita per tutti
Una volta potevano stipulare un’assicurazione sulla vita solo
le persone sane. Nel 1916 la Münchener Rück istituisce un
reparto che si occupa della copertura dei «rischi aggravati».
I dati raccolti in questo reparto e presso altri assicuratori vengono utilizzati per elaborare un sistema di valutazione del
rischio. Le tavole di mortalità della Münchener Rück rappresentano a tutt’oggi una base autorevole per la tassazione delle
assicurazioni sulla vita – anche per chi ha problemi di salute.
1974: Attento monitoraggio dei fenomeni naturali
Considerato il forte aumento del numero delle catastrofi naturali, la Münchener Rück istituisce l’«Ufficio comune dei rischi
naturali». Con il nome di Ricerca Georischi, esso diventa presto
uno strumento indispensabile in ambito politico, scientifico,
industriale e assicurativo a livello mondiale. Il planisfero dei
rischi naturali, sviluppato da questo gruppo di ricerca, o il
database nathan sono a tutt’oggi fonti di informazione uniche
nel loro genere. Il 15 giugno 2004 la Ricerca Georischi compie
30 anni.
11 settembre 2001
Alle 8:45 un Boeing 767 con 92 passeggeri e 90 000 litri di cherosene a bordo si schianta contro la torre settentrionale del
World Trade Center. Alle 9:03 un altro aeromobile sfonda la
torre meridionale. Muoiono circa 3 000 persone, altre 150 000
perdono il posto di lavoro. I danni assicurati vengono stimati
in 40–60 miliardi di us$. La Münchener Rück prevede un onere
di 2,6 miliardi di us$. L’«11 settembre» è il sinistro di gran
lunga più importante nella storia della compagnia.
9
2002: La grande alluvione
Il 2002 segna un record di tempeste, precipitazioni e inondazioni. L’evento eccezionale è l’alluvione nel bacino dell’Elba. In
agosto, il Danubio, l’Elba, la Moldava e i relativi affluenti straripano, provocando l’inondazione più catastrofica verificatasi in
Europa da secoli, forse anche peggiore dell’«alluvione del millennio» dell’agosto 1342. Su scala europea, i danni economici
ammontano a circa 18,5 miliardi di €, di cui oltre 3 miliardi
sono assicurati.
10
Retrospettiva 2004
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
01_Strategia
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Creare valore con i rischi
Ci concentriamo sulla gestione e sulla diversificazione dei rischi
nonché su una guida efficiente ed efficace della nostra compagnia.
Nella tabella seguente è indicata la struttura dei portafogli per tipologia di investimento:
Investimenti per tipologia
31.12.2004
Ulteriore riduzione delle partecipazioni
Parallelamente all’aumento di capitale della Hypo-Vereinsbank, abbiamo ulteriormente ridotto la nostra esposizione
nel settore dei servizi finanziari. La nostra partecipazione
nella Allianz è ormai inferiore al 10%. Continua la cooperazione fra ergo e gruppo hvb nella distribuzione.
Nuova struttura dirigenziale per ergo
ergo si riorganizza a livello dirigenziale. La maggiore uniformità della gestione del Gruppo va anche a vantaggio della
redditività. Rimane inalterata l’identità dei singoli marchi e
dei canali distributivi.
Grandi danni causati da cicloni
Una quantità di cicloni insolitamente grande se si considera
l’esperienza sinistri del passato colpisce le coste dell’Atlantico e del Pacifico. Nel giro di sei settimane, i danni provocati
ai Caraibi e nel Sudest degli USA da solo quattro grandi uragani ammontano a svariati miliardi.
Il nostro mestiere di assicuratore e riassicuratore è quello
di gestire professionalmente i rischi. Traiamo vantaggio
dalla diversificazione dei rischi e, attraverso la gestione dei
rischi selezionati e calcolati che assumiamo, otteniamo
una stabilizzazione nel tempo e nel collettivo (pluralità di
regioni e rami assicurativi). Grazie al vasto know-how in
materia di rischio e alle sofisticate tecniche assicurative,
creiamo valore rendendo gestibili – per i nostri clienti e per
noi – i rischi nei più svariati ambiti della vita privata ed
economica. Il successo nel lungo periodo è dato solo se il
nostro lavoro risulta vantaggioso sia per i nostri azionisti
che per i nostri clienti. È proprio questo il nostro modello
operativo: creare valore con i rischi.
Assicurazione di un progetto di geotermia
A Unterhaching viene lanciato il più grande progetto di geotermia della Germania. Entro la fine del 2005 è prevista la
costruzione di una centrale di energia geotermica con una
produzione di circa 3,7 megawatt; con l’impianto si avrà una
riduzione dell’emissione di anidride carbonica pari a quasi
30 000 tonnellate l’anno. Noi abbiamo sviluppato un nuovo
tipo di assicurazione per i rischi di investimento.
Il lavoro in India
Con la costituzione della Munich Re India Services Ltd.,
Mumbai, consolidiamo la nostra presenza sul mercato assicurativo indiano. La nostra società di servizi Paramount offre
utili servizi a compagnie locali di assicurazione malattia.
I nostri obiettivi
Avremo successo se riusciremo a conseguire i nostri
ambiziosi obiettivi:
Maggiore coinvolgimento di ergo
La Münchener Rück coinvolge ergo in misura maggiore nei
processi fondamentali del Gruppo, particolarmente per
quanto riguarda le questioni strategiche e il risk management.
In linea con la Legge tedesca sulle società per azioni (Aktiengesetz) viene così rispettato il principio di «gestione omogenea».
Segmento
Indici
Lavoro indiretto
Obiettivo
2004
Risultato
2004
Obiettivo
2005
Combined ratio* 97%
98,9%
97%
Lavoro diretto
Combined ratio** 97%
93,0%
95%
Gruppo
Redditività del
capitale investito 4,5%
4,6%
4,5%
Utile d’esercizio 2 mld di € 1,8 mld di €
Redditività del
patrimonio
netto***
–
9,4%
–
12%
*
Non vita
Danni/infortuni
** *
Risultato d’esercizio/patrimonio netto medio incluse, rispettivamente,
le quote di terzi
**
dkv in Cina
dkv partecipa alla cosituzione della prima compagnia di
assicurazione malattia privata sul mercato in crescita della
Cina.
Nel lavoro diretto vita e malattia come pure nel lavoro indiretto vita controlliamo e misuriamo la nostra performance basandoci sull’embedded value.
Tsunami nell’Asia sudorientale
Il 26 dicembre si verifica un terremoto estremamente violento al largo delle coste di Sumatra. L’onda anomala si
infrange con grande intensità anche su tratti di costa molto
lontani. Muoiono circa 180 000 persone, altre 100 000 vengono considerate disperse e oltre un milione rimangono
senza tetto.
I pilastri della nostra strategia
Il fondamento della nostra attività è costituito da tre principi strategici determinanti per il nostro successo:
– Utilizziamo la diversificazione dei rischi quale elemento
decisivo per la creazione di valore.
– Gestiamo i rischi su questa base, sia nel lavoro diretto
che in quello indiretto.
– Sia in relazione alla gestione che ai metodi e strumenti di
controllo dei nostri trattati miriamo a raggiungere una
qualità operativa.
11
12
Calcoliamo gli effetti della diversificazione ricorrendo
al nostro modello di rischio che ci consente di calcolare,
per ogni assunzione, il capitale di rischio necessario. Nel
caso in cui non vi sia una correlazione fra i rischi legata
alla loro probabilità di occorrenza, il capitale di rischio che
si rende necessario per l’intero portafoglio è inferiore a
quello per la somma dei rischi individuali. Le dimensioni
e il mix del nostro portafoglio rischi, in abbinamento a
questo tipo di effetti di diversificazione sul capitale di
rischio disponibile, ci consentono di ottenere una capacità
operativa relativamente maggiore. Un ulteriore margine
d’azione è dato dall’allocazione di capitale tra i vari ambiti
di business – ad esempio con l’asset-liability management,
che stiamo notevolmente ampliando anche sulla scia delle
esperienze della crisi borsistica degli ultimi anni – nonché
dal controllo dei cumuli di esposizione.
Agli effetti del risk management non ha importanza se
un rischio viene sottoscritto nel lavoro diretto o in quello
indiretto, anche in considerazione del fatto che la linea di
demarcazione tra assicurazione e riassicurazione è sempre
meno definita. Con il nostro vasto know-how sul versante
dei rischi siamo pronti ad affrontare le sfide del futuro in
modo flessibile e innovativo in ogni area di business. Così
possiamo e vogliamo generare in modo sistematico la
crescita necessaria a conseguire un successo duraturo
laddove il relativo contesto di mercato consente di creare
più valore.
Sotto il concetto di qualità operativa raggruppiamo
numerose competenze: rivolgiamo particolare attenzione
a sofisticati strumenti di controllo e a un management
eccellente. Per «arte della sottoscrizione» intendiamo un
ciclo che comprende, oltre a sofisticati metodi attuariali di
pricing, anche un’analisi e un monitoraggio dell’andamento degli affari che siano moderni e attuali. Tenendo
conto dell’esperienza sinistri nella politica dei prezzi e
delle condizioni, siamo in grado di reagire velocemente
agli sviluppi attuali. Rientra nell’«arte della sottoscrizione»
anche l’integrazione tempestiva – con l’ausilio di tecniche
per la simulazione di scenari – delle ultime conoscenze
acquisite nel campo delle scienze naturali o della ricerca
sulle tendenze, al fine di rendere gestibili, e dunque assicurabili, questi nuovi rischi. Quanto meglio riusciamo in
questo intento, tanto maggiore sarà il vantaggio sulla
concorrenza ed eventualmente anche sui provvedimenti
politici che limiterebbero i margini di discrezionalità di cui
disponiamo nell’offerta di soluzioni assicurative adeguate.
mln di €
%
Esercizio
precedente
mln di €
%
in %
9 046
5,1
10 075
5,9
–10,2
Beni immobili
Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate
Variazione
3 883
2,2
4 353
2,5
–10,8
Finanziamenti
20 310
11,4
16 046
9,3
26,6
Azioni e quote di fondi azionari
20 864
11,7
21 633
12,6
–3,6
103 216
57,9
99 886
58,1
3,3
19 494
10,9
18 879
11,0
3,3
176 813
99,2
170 872
99,4
3,5
1 319
0,8
1 009
0,6
30,7
178 132
100,0
171 881
100,0
3,6
Titoli a reddito fisso
Depositi e altri investimenti finanziari
Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio
Totale
Risultato degli investimenti
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
2000
Proventi correnti dell’attività finanziaria
7 498
7 328
7 778
9 654
8 652
Rivalutazioni/svalutazioni
–775
–1 177
–6 004
–324
–82
Profitti/perdite sul realizzo di investimenti
2 339
2 484
5 853
1 765
4 072
–1 021
–1 504
–2 692
–675
–476
8 041
7 131
4 935
10 420
12 166
Variazione
mln di €
Esercizio
precedente
mln di €
194
370
–47,6
Altri proventi/oneri
Totale
NeI risultato degli investimenti dell’esercizio 2004
sono incluse svalutazioni straordinarie su immobili per
217 milioni di €. Il persistere di una situazione economica
tesa nel settore immobiliare ha reso necessarie nuove
valutazioni, specialmente dei fabbricati ubicati in Germania.
Sulle attività finanziarie disponibili per la vendita abbiamo
dovuto procedere a svalutazioni solo per 0,4 (0,8) miliardi
di €, grazie al buon andamento dei mercati azionari. Nella
voce Altri proventi/oneri è incluso un apporto al risultato di
–337 milioni di € a causa della valutazione della HypoVereinsbank ag col metodo del patrimonio netto.
La tabella seguente mostra il risultato 2004 degli investimenti divisi per tipologia.
Risultato degli investimenti per tipologia
2004
Beni immobili
in %
Quote di imprese collegate
–36
23
–
Quote di imprese associate
–331
–853
61,2
Prestiti con garanzia reale
e altri prestiti
1 009
886
13,9
Altre attività finanziarie
7 154
6 698
6,8
575
551
4,4
Altri investimenti finanziari
Oneri di gestione degli
investimenti, altri oneri
Totale
524
544
–3,7
8 041
7 131
12,8
33
Retrospettiva 2004
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
01_Strategia
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Creare valore con i rischi
Ci concentriamo sulla gestione e sulla diversificazione dei rischi
nonché su una guida efficiente ed efficace della nostra compagnia.
Nella tabella seguente è indicata la struttura dei portafogli per tipologia di investimento:
Investimenti per tipologia
31.12.2004
Ulteriore riduzione delle partecipazioni
Parallelamente all’aumento di capitale della Hypo-Vereinsbank, abbiamo ulteriormente ridotto la nostra esposizione
nel settore dei servizi finanziari. La nostra partecipazione
nella Allianz è ormai inferiore al 10%. Continua la cooperazione fra ergo e gruppo hvb nella distribuzione.
Nuova struttura dirigenziale per ergo
ergo si riorganizza a livello dirigenziale. La maggiore uniformità della gestione del Gruppo va anche a vantaggio della
redditività. Rimane inalterata l’identità dei singoli marchi e
dei canali distributivi.
Grandi danni causati da cicloni
Una quantità di cicloni insolitamente grande se si considera
l’esperienza sinistri del passato colpisce le coste dell’Atlantico e del Pacifico. Nel giro di sei settimane, i danni provocati
ai Caraibi e nel Sudest degli USA da solo quattro grandi uragani ammontano a svariati miliardi.
Il nostro mestiere di assicuratore e riassicuratore è quello
di gestire professionalmente i rischi. Traiamo vantaggio
dalla diversificazione dei rischi e, attraverso la gestione dei
rischi selezionati e calcolati che assumiamo, otteniamo
una stabilizzazione nel tempo e nel collettivo (pluralità di
regioni e rami assicurativi). Grazie al vasto know-how in
materia di rischio e alle sofisticate tecniche assicurative,
creiamo valore rendendo gestibili – per i nostri clienti e per
noi – i rischi nei più svariati ambiti della vita privata ed
economica. Il successo nel lungo periodo è dato solo se il
nostro lavoro risulta vantaggioso sia per i nostri azionisti
che per i nostri clienti. È proprio questo il nostro modello
operativo: creare valore con i rischi.
Assicurazione di un progetto di geotermia
A Unterhaching viene lanciato il più grande progetto di geotermia della Germania. Entro la fine del 2005 è prevista la
costruzione di una centrale di energia geotermica con una
produzione di circa 3,7 megawatt; con l’impianto si avrà una
riduzione dell’emissione di anidride carbonica pari a quasi
30 000 tonnellate l’anno. Noi abbiamo sviluppato un nuovo
tipo di assicurazione per i rischi di investimento.
Il lavoro in India
Con la costituzione della Munich Re India Services Ltd.,
Mumbai, consolidiamo la nostra presenza sul mercato assicurativo indiano. La nostra società di servizi Paramount offre
utili servizi a compagnie locali di assicurazione malattia.
I nostri obiettivi
Avremo successo se riusciremo a conseguire i nostri
ambiziosi obiettivi:
Maggiore coinvolgimento di ergo
La Münchener Rück coinvolge ergo in misura maggiore nei
processi fondamentali del Gruppo, particolarmente per
quanto riguarda le questioni strategiche e il risk management.
In linea con la Legge tedesca sulle società per azioni (Aktiengesetz) viene così rispettato il principio di «gestione omogenea».
Segmento
Indici
Lavoro indiretto
Obiettivo
2004
Risultato
2004
Obiettivo
2005
Combined ratio* 97%
98,9%
97%
Lavoro diretto
Combined ratio** 97%
93,0%
95%
Gruppo
Redditività del
capitale investito 4,5%
4,6%
4,5%
Utile d’esercizio 2 mld di € 1,8 mld di €
Redditività del
patrimonio
netto***
–
9,4%
–
12%
*
Non vita
Danni/infortuni
** *
Risultato d’esercizio/patrimonio netto medio incluse, rispettivamente,
le quote di terzi
**
dkv in Cina
dkv partecipa alla cosituzione della prima compagnia di
assicurazione malattia privata sul mercato in crescita della
Cina.
Nel lavoro diretto vita e malattia come pure nel lavoro indiretto vita controlliamo e misuriamo la nostra performance basandoci sull’embedded value.
Tsunami nell’Asia sudorientale
Il 26 dicembre si verifica un terremoto estremamente violento al largo delle coste di Sumatra. L’onda anomala si
infrange con grande intensità anche su tratti di costa molto
lontani. Muoiono circa 180 000 persone, altre 100 000 vengono considerate disperse e oltre un milione rimangono
senza tetto.
I pilastri della nostra strategia
Il fondamento della nostra attività è costituito da tre principi strategici determinanti per il nostro successo:
– Utilizziamo la diversificazione dei rischi quale elemento
decisivo per la creazione di valore.
– Gestiamo i rischi su questa base, sia nel lavoro diretto
che in quello indiretto.
– Sia in relazione alla gestione che ai metodi e strumenti di
controllo dei nostri trattati miriamo a raggiungere una
qualità operativa.
11
12
Calcoliamo gli effetti della diversificazione ricorrendo
al nostro modello di rischio che ci consente di calcolare,
per ogni assunzione, il capitale di rischio necessario. Nel
caso in cui non vi sia una correlazione fra i rischi legata
alla loro probabilità di occorrenza, il capitale di rischio che
si rende necessario per l’intero portafoglio è inferiore a
quello per la somma dei rischi individuali. Le dimensioni
e il mix del nostro portafoglio rischi, in abbinamento a
questo tipo di effetti di diversificazione sul capitale di
rischio disponibile, ci consentono di ottenere una capacità
operativa relativamente maggiore. Un ulteriore margine
d’azione è dato dall’allocazione di capitale tra i vari ambiti
di business – ad esempio con l’asset-liability management,
che stiamo notevolmente ampliando anche sulla scia delle
esperienze della crisi borsistica degli ultimi anni – nonché
dal controllo dei cumuli di esposizione.
Agli effetti del risk management non ha importanza se
un rischio viene sottoscritto nel lavoro diretto o in quello
indiretto, anche in considerazione del fatto che la linea di
demarcazione tra assicurazione e riassicurazione è sempre
meno definita. Con il nostro vasto know-how sul versante
dei rischi siamo pronti ad affrontare le sfide del futuro in
modo flessibile e innovativo in ogni area di business. Così
possiamo e vogliamo generare in modo sistematico la
crescita necessaria a conseguire un successo duraturo
laddove il relativo contesto di mercato consente di creare
più valore.
Sotto il concetto di qualità operativa raggruppiamo
numerose competenze: rivolgiamo particolare attenzione
a sofisticati strumenti di controllo e a un management
eccellente. Per «arte della sottoscrizione» intendiamo un
ciclo che comprende, oltre a sofisticati metodi attuariali di
pricing, anche un’analisi e un monitoraggio dell’andamento degli affari che siano moderni e attuali. Tenendo
conto dell’esperienza sinistri nella politica dei prezzi e
delle condizioni, siamo in grado di reagire velocemente
agli sviluppi attuali. Rientra nell’«arte della sottoscrizione»
anche l’integrazione tempestiva – con l’ausilio di tecniche
per la simulazione di scenari – delle ultime conoscenze
acquisite nel campo delle scienze naturali o della ricerca
sulle tendenze, al fine di rendere gestibili, e dunque assicurabili, questi nuovi rischi. Quanto meglio riusciamo in
questo intento, tanto maggiore sarà il vantaggio sulla
concorrenza ed eventualmente anche sui provvedimenti
politici che limiterebbero i margini di discrezionalità di cui
disponiamo nell’offerta di soluzioni assicurative adeguate.
mln di €
%
Esercizio
precedente
mln di €
%
in %
9 046
5,1
10 075
5,9
–10,2
Beni immobili
Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate
Variazione
3 883
2,2
4 353
2,5
–10,8
Finanziamenti
20 310
11,4
16 046
9,3
26,6
Azioni e quote di fondi azionari
20 864
11,7
21 633
12,6
–3,6
103 216
57,9
99 886
58,1
3,3
19 494
10,9
18 879
11,0
3,3
176 813
99,2
170 872
99,4
3,5
1 319
0,8
1 009
0,6
30,7
178 132
100,0
171 881
100,0
3,6
Titoli a reddito fisso
Depositi e altri investimenti finanziari
Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio
Totale
Risultato degli investimenti
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
2000
Proventi correnti dell’attività finanziaria
7 498
7 328
7 778
9 654
8 652
Rivalutazioni/svalutazioni
–775
–1 177
–6 004
–324
–82
Profitti/perdite sul realizzo di investimenti
2 339
2 484
5 853
1 765
4 072
–1 021
–1 504
–2 692
–675
–476
8 041
7 131
4 935
10 420
12 166
Variazione
mln di €
Esercizio
precedente
mln di €
194
370
–47,6
Altri proventi/oneri
Totale
NeI risultato degli investimenti dell’esercizio 2004
sono incluse svalutazioni straordinarie su immobili per
217 milioni di €. Il persistere di una situazione economica
tesa nel settore immobiliare ha reso necessarie nuove
valutazioni, specialmente dei fabbricati ubicati in Germania.
Sulle attività finanziarie disponibili per la vendita abbiamo
dovuto procedere a svalutazioni solo per 0,4 (0,8) miliardi
di €, grazie al buon andamento dei mercati azionari. Nella
voce Altri proventi/oneri è incluso un apporto al risultato di
–337 milioni di € a causa della valutazione della HypoVereinsbank ag col metodo del patrimonio netto.
La tabella seguente mostra il risultato 2004 degli investimenti divisi per tipologia.
Risultato degli investimenti per tipologia
2004
Beni immobili
in %
Quote di imprese collegate
–36
23
–
Quote di imprese associate
–331
–853
61,2
Prestiti con garanzia reale
e altri prestiti
1 009
886
13,9
Altre attività finanziarie
7 154
6 698
6,8
575
551
4,4
Altri investimenti finanziari
Oneri di gestione degli
investimenti, altri oneri
Totale
524
544
–3,7
8 041
7 131
12,8
33
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
01_Strategia
Realizzazione della nostra strategia
Su questi fondamenti strategici si basano i concreti principi
di politica gestionale e le iniziative per la loro implementazione. Le relative strategie vengono rappresentate in cd.
scorecard. Queste scorecard valgono innanzitutto per il
gruppo Münchener Rück; successivamente esse vengono
applicate alle due aree di business riassicurazione e assicurazione e ai livelli inferiori, p. es. nelle imprese riassicuratrici consolidate, a divisioni, settori operativi e reparti.
Nelle scorecard viene definito in modo concreto chi e a
quale livello, all’interno dell’azienda, debba adottare e realizzare misure o iniziative – di cui è anche responsabile –
per creare il necessario valore aggiunto. In questo processo
le priorità a cui facciamo riferimento sono le seguenti:
Solidità patrimoniale, risk management integrato e concentrazione delle nostre risorse sul successo degli affari
– Solidità finanziaria: garantiamo e ottimizziamo la nostra
forza finanziaria per offrire ai nostri clienti un notevole
livello di sicurezza.
– Risk management integrato: per quanto riguarda i rischi
all’attivo e al passivo del nostro bilancio, vale a dire i
rischi della gestione finanziaria e assicurativa (presi sia
singolarmente che in rapporto di interdipendenza), aspiriamo a un portafoglio ottimizzato per poter sfruttare al
meglio il nostro capitale di rischio. La base decisionale
è costituita da modelli di rischio interni. La struttura delle nostre passività di bilancio determina l’investimento
delle attività.
Focalizzazione su una crescita durevole e profittevole e
sulla creazione di valore per i nostri investitori
– Orientamento sistematico agli utili nella definizione
dei prodotti e nell’underwriting: nella riassicurazione
e nell’assicurazione miriamo a una redditività a lungo
termine. Rifiutiamo una crescita esclusivamente improntata al volume e finalizzata a conquistare o a difendere
determinate posizioni in classifica a prescindere dal
livello di redditività degli affari.
– Gestione orientata al valore: ci prefiggiamo chiari obiettivi finanziari e garantiamo la focalizzazione sui risultati.
Il parametro di controllo principale per una gestione
orientata al valore è l’incremento del valore dell’impresa.
Orientamento al fabbisogno individuale dei nostri clienti
– Qualità: offriamo ai nostri clienti soluzioni individuali e
personalizzate, basate su alti standard di qualità.
– Attenzione alle esigenze del mercato e presenza a livello
internazionale: siamo vicini al cliente e al mercato e
quindi in grado di anticipare i cambiamenti nel contesto
sociale, economico e giuridico o quelli che interessano
i nostri clienti e di convertirli poi in provvedimenti operativi creando in tal modo valore aggiunto per i nostri
clienti.
Alta qualità nel management e nell’amministrazione
– Strutture decisionali e organizzative nonché processi
ottimizzati: sviluppiamo strutture e processi trasparenti
ed efficienti orientati alla redditività, e li mettiamo sistematicamente in pratica.
I nostri dipendenti trovano le soluzioni più appropriate
grazie al know-how su rischi e mercati dei capitali di cui
dispongono nonché alla loro forza innovativa
– Conoscenze e bagaglio tecnico: dalla concorrenza ci
distingue il vantaggio che abbiamo sul piano delle conoscenze, riconducibile al know-how dei nostri dipendenti
a livello mondiale, alla loro esperienza e alle loro conoscenze tecniche e interculturali.
– Innovazione: utilizziamo in modo mirato la nostra forza
innovativa per affrontare i temi del futuro, come il cambiamento climatico o quello demografico, traendone
nuove prospettive di business.
13
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
La spiccata cultura della performance che motiva i nostri
dipendenti
– Efficienza: conseguiamo la massima efficienza definendo obiettivi chiari per i dipendenti di tutti i livelli
– Gestione: forniamo un feedback trasparente, impariamo
dai nostri errori e premiamo il successo.
Progressi realizzati nel 2004 e previsioni
Una strategia vincente dev’essere misurabile sulla base
dei risultati. Abbiamo messo in primo piano l’obiettivo
della redditività e ridotto i rischi nel settore degli investimenti. Nel 2004 queste iniziative hanno avuto un impatto
deciso e oltremodo positivo sui risultati:
– Sul fronte della riassicurazione ci siamo sistematicamente dedicati al conseguimento di prezzi commisurati
al rischio e stiamo procedendo verso la creazione di una
redditività duratura.
– Nel lavoro diretto abbiamo ottenuto un’inversione di
risultato. La nuova struttura del gruppo ergo, concepita
e in gran parte realizzata nel 2004, andrà a garantire in
modo durevole questa svolta.
– L’esercizio 2004 evidenzia il miglior risultato della storia
della Münchener Rück.
Con questi risultati abbiamo conseguito un ulteriore e
notevole ampliamento della nostra libertà d’azione, che
consentirà al gruppo Münchener Rück di evolversi e che
sfrutteremo negli anni a venire nell’interesse a lungo termine dei nostri azionisti.
14
01_Strategia
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
02_Il titolo Münchener Rück
L’anno borsistico 2004
dopo le iniziali difficoltà, una splendida volata finale
Nel 2004 la quotazione del titolo Münchener Rück, a nostro avviso, non è stata
soddisfacente. La valutazione prevalentemente positiva degli analisti è comunque
prova della loro fiducia nello sviluppo della nostra compagnia.
Nel primo semestre del 2004, i principali mercati azionari
hanno presentato per lo più una tendenza laterale. Alla
crescita degli utili di impresa si sono contrapposti i timori
degli investitori di un aumento dei tassi di interesse. Dopo
che quasi tutte le borse avevano toccato il minimo annuale
a metà agosto, le quotazioni azionarie hanno recuperato,
sostenute dai rendimenti in ribasso dei mercati obbligazionari e dall’esito delle elezioni negli Stati Uniti. A fine anno
indici come il Dow Jones, l’euro stoxx 50 e il dax hanno
registrato una crescita del 3–7%.
L’andamento dei titoli assicurativi è stato pressoché
parallelo a quello del mercato generale. L’indice assicurativo msci è infatti aumentato del 3,9% nel 2004. All’interno
dell’industria assicurativa le compagnie internazionali di
riassicurazione si sono trovate in una posizione difficile per
la pressione che hanno subito dai notevoli oneri per danni
da tempesta. A causa degli uragani e dei tifoni negli USA,
ai Caraibi e in Giappone e del terremoto al largo di Sumatra, il 2004 è risultato l’anno più costoso di tutti i tempi per
quanto riguarda le calamità naturali.
Andamento delle quotazioni
1.1.2004 = 100
Fonte: Datastream
115
115
110
110
105
105
100
100
95
95
90
90
85
85
80
80
75
75
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
D
Titolo Münchener Rück
dax 30
Indice assicurativo Morgan-Stanley (msci) in euro
15
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
02_Il titolo Münchener Rück
Il settore assicurativo ha inoltre risentito del fatto che
la procura della Repubblica di New York abbia svolto
indagini nei confronti di un broker statunitense. In conseguenza di ciò anche la nostra azione ha toccato il minimo
annuale (72,73 €) a ottobre. Forte della ripresa del gruppo
ergo e delle immutate previsioni che indicavano un risultato record per l’intero esercizio 2004, a fine anno il titolo
si è imposto in una splendida volata finale: negli ultimi
due mesi, il titolo si è apprezzato in misura superiore alla
media del mercato generale e degli altri operatori della
riassicurazione.
L’azione Münchener Rück, che nell’intero esercizio
2004 ha registrato una flessione del 5,9%, ha comunque
dovuto cedere il passo agli indici blue chip e ai titoli della
concorrenza. Non siamo soddisfatti della quotazione del
nostro titolo, tuttavia, se continuiamo a implementare in
modo sistematico la nostra strategia, il corso azionario
dovrebbe tornare presto a rispecchiare il positivo andamento della nostra azienda.
Indicatori del titolo Münchener Rück
Numero di azioni al 31 dicembre
2004
Esercizio
precedente
229,6
mln
229,6
mln di €
587,7
587,7
Valore massimo annuale
€
99,00
117,32
Valore minimo annuale
€
72,73
49,93
Prezzo di chiusura di fine anno
€
90,45
96,12
%
–5,90
–11,4
1,1
1,4
20,8
22,1
1,0
1,2
Capitale sociale
Performance annuale (senza dividendo)
Beta rispetto al dax
Capitalizzazione di borsa
al 31 dicembre
mld di €
Valore di mercato/valore contabile
al 31 dicembre
Volume d’affari medio
giornaliero
1 827
2 402
Utile per azione
€
8,01
–2,25
Dividendo per azione
€
2,00
1,25
Dividendo distribuito
%
2,2
1,3
mln di €
457
286
A fine 2004 il numero di azionisti della Münchener
Rück ammontava a 178 000.
Il flottante, rilevante per la ponderazione del titolo
Münchener Rück in diversi indici, era dell’80,6%.
16
Dividendo maggiorato
Sulla base del risultato record del 2004, il comitato direttivo e il consiglio di sorveglianza proporranno all’assemblea dei soci, che si terrà il 28 aprile 2005, di distribuire un
dividendo maggiorato di 75 centesimi, pari a 2,00 € per
azione. Agli azionisti verrà dunque corrisposto un importo
complessivo record di 457 (286) milioni di €.
Mentre finora la nostra attenzione era focalizzata
soprattutto sulla continuità dei pagamenti del dividendo,
in futuro l’utile distribuito dipenderà maggiormente dal
risultato d’esercizio nonché dalla dotazione e dal fabbisogno
di capitale, motivo per cui oscillerà di più che in passato.
Ampliamento dell’offerta su Internet
Sulla nostra home page vengono pubblicate tutte le informazioni rilevanti per i rapporti con gli investitori. Oltre alle
relazioni annuali e trimestrali, vi si possono trovare i dati
attuali sul titolo Münchener Rück, le opinioni degli analisti,
una panoramica degli appuntamenti finanziari e altro
ancora. L’anno scorso abbiamo ulteriormente ampliato la
nostra già vasta gamma di servizi online, aggiungendo la
rubrica «Socially responsible Investing». Il 3 gennaio 2005
è stato inoltre attivato il nuovo portale dei soci online
(www.munichre.com/register).
in migliaia
di unità
Rendimento del dividendo
al 31 dicembre
Il titolo Münchener Rück dal punto di vista degli analisti
La valutazione dell’andamento del titolo Münchener Rück
viene effettuata su base regolare da oltre 50 analisti.
Durante il periodo in parola, i consigli d’acquisto sono
notevolmente aumentati rispetto all’esercizio precedente.
Alla fine del 2004, il 62% degli analisti ha espresso una
valutazione positiva sull’azione, mentre nell’esercizio precedente tale quota ammontava solo al 44%.
Sul nostro sito Internet nonché nella sezione appositamente dedicata all’assemblea (www.munichre.com/agm) troverete tutte le informazioni sull’assemblea generale degli
azionisti del 28 aprile. Inoltre, le pagine di supporto del
portale offrono agli azionisti della Münchener Rück anche
l’opportunità di registrarsi per l’invio elettronico della
documentazione assembleare o di aggiornare i propri dati
personali nel libro dei soci.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
03_Corporate Governance
Corporate Governance:
trasparente ed efficiente
Abbiamo integrato i dati sulla remunerazione dei membri del comitato direttivo
corredandoli di ulteriori dettagli e forniamo così informazioni esaurienti – anche
senza indicare i singoli corrispettivi.
Corporate Governance è sinonimo di gestione e controllo
aziendale responsabili e orientati alla creazione di valore
a lungo termine. Per il gruppo Münchener Rück rivestono
particolare importanza la valorizzazione degli interessi degli
azionisti, un lavoro efficiente in seno al comitato direttivo e
al consiglio di sorveglianza, una buona collaborazione fra
questi organi nonché una comunicazione aziendale aperta
e trasparente sia verso l’interno che verso l’esterno.
Con la sua organizzazione internazionale, il gruppo
Münchener Rück applica le regole di Corporate Governance in base a vari ordinamenti giuridici. Ovviamente,
oltre ai singoli standard nazionali, teniamo conto anche
delle best practices riconosciute a livello internazionale.
In Germania, Paese in cui ha sede la Münchener Rück, le
regole di Corporate Governance sono contenute nelle
norme giuridiche e anche nel Codice di Corporate Governance Tedesco, entrato in vigore nel 2002 e rielaborato
nel 2003. Il Codice riunisce le disposizioni normative
essenziali di cui devono tener conto le società di diritto
tedesco quotate in borsa; fornisce inoltre raccomandazioni
e consigli basati su standard adottati a livello nazionale
ed internazionale per una corretta e responsabile direzione
dell’impresa.
Il tema di Corporate Governance su cui si è incentrata
quest’anno l’attenzione pubblica è stato senza dubbio la
rivelazione dei compensi dei singoli membri del comitato
direttivo. La questione dà adito a discussioni alquanto
controverse. La Münchener Rück si è occupata in modo
approfondito dei motivi che vanno a favore o contro l’indicazione dei singoli corrispettivi. Ci ha dato da pensare che
un tema importante come la Corporate Governance venga
talvolta ridotto solo a questo aspetto. A nostro avviso non
è dalla divulgazione dei compensi dei singoli membri del
comitato direttivo che emerge se un’azienda dispone di
una Corporate Governance «buona» o «cattiva».
Il comitato direttivo, dopo aver attentamente ponderato
tutti gli aspetti della questione, ha deciso di non pubblicare
gli emolumenti dei singoli membri poiché non lo ritiene
adeguato. Dalle note integrative della relazione di bilancio
del gruppo Münchener Rück si può evincere il compenso
complessivo del comitato direttivo nell’esercizio 2004 corredato dell’indicazione dettagliata delle diverse componenti
retributive. Nelle note viene descritta in modo particolareggiato anche la struttura del sistema di remunerazione
del comitato. Inoltre vi si possono trovare informazioni sui
diritti pensionistici dei suoi membri. Anche senza riportare
i singoli corrispettivi, la Münchener Rück viene così incontro all’oggettivo bisogno di informazioni di investitori e
azionisti, che sono in grado di giudicare il rapporto tra
prestazioni e remunerazione del comitato. Questi ultimi
ottengono informazioni dettagliate sul comitato direttivo
come organo collegiale.
Con queste indicazioni diamo una risposta esaustiva
alle esortazioni a divulgare i singoli compensi. La critica di
facile presa mediatica che dietro alla mancata divulgazione
della situazione retributiva individuale vi sia l’intenzione
di nascondere compensi troppo alti non è convincente. Una
retribuzione eccessiva dei singoli membri del comitato
direttivo si potrebbe infatti anche dedurre dal totale dei
compensi pubblicato annualmente. Dalle informazioni
fornite risulta evidente il rapporto tra prestazioni e remunerazione del comitato direttivo, per cui vengono soddisfatti
anche i requisiti di trasparenza. La divulgazione dei compensi dei manager nello spazio giuridico angloamericano
non ha in alcun modo impedito che in questi Paesi si arrivasse a retribuzioni esagerate.
17
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Anche quest’anno il consiglio di sorveglianza ha verificato l’efficienza della propria attività nell’interesse di una
buona Corporate Governance. Si è trattato in particolar
modo di appurare l’effettiva implementazione delle misure
deliberate l’anno scorso dallo stesso consiglio per migliorare la propria efficienza. Come l’anno passato, si è posto
l’accento innanzitutto su forma e contenuto del reporting,
nonché sul momento in cui esso viene presentato al consiglio di sorveglianza dal comitato direttivo, sulla collaborazione in seno al consiglio di sorveglianza nonché sul flusso
delle informazioni tra le commissioni e l’assemblea plenaria del consiglio di sorveglianza. In tutti questi settori, il
consiglio ha constatato miglioramenti talvolta considerevoli. Per gli ambiti in cui non si è raggiunto il livello auspicato, ha deliberato ulteriori ottimizzazioni, per esempio
facendo richiesta al comitato direttivo di includere determinati temi nel reporting al consiglio di sorveglianza.
Per aumentare ulteriormente l’efficienza della propria
attività, il consiglio di sorveglianza ha inoltre apportato
diverse modifiche ai regolamenti interni del comitato direttivo e del consiglio stesso: da un lato ha ampliato la
gamma delle transazioni che richiedono la sua approvazione ed è ora in grado di adempiere alle proprie mansioni
di vigilanza ancora meglio che in passato. Dall’altro, attraverso una modifica del proprio regolamento interno, ha
riportato in seno all’assemblea plenaria determinate competenze della commissione permanente, affinché le decisioni particolarmente importanti possano essere prese da
tutti i membri. Pertanto, in futuro il comitato direttivo presenterà all’assemblea plenaria un reporting dettagliato che
avrà per oggetto anche quelle tematiche che finora venivano discusse prevalentemente nelle commissioni.
La Corporate Governance è un processo in continua
evoluzione. Continueremo a dedicarci a questa tematica, a
perfezionare i nostri principi di Corporate Governance e a
tener conto delle disposizioni del Codice di Corporate
Governance Tedesco. Per noi è comunque di particolare
importanza che le regole di Corporate Governance non
vengano solo prescritte, ma anche effettivamente vissute.
Sono soprattutto l’audit interno, il risk management e il
compliance office che contribuiscono a conseguire questo
intento. L’audit interno supporta il comitato direttivo con
verifiche orientate al rischio che effettua nell’ambito delle
proprie mansioni di vigilanza. Al risk management del
gruppo Münchener Rück spetta il compito di rilevare e
analizzare in modo olistico le situazioni di rischio. Il compliance office garantisce che vengano rispettati determi-
18
03_Corporate Governance
nati obblighi legali e prudenziali, per esempio quelli derivanti dalla Legge sulla negoziazione dei valori mobiliari.
Il 9 dicembre 2004 il comitato direttivo e il consiglio di
sorveglianza hanno rilasciato la seguente dichiarazione di
conformità ai sensi dell’art. 161 della Legge tedesca sulle
società per azioni (Aktiengesetz).
«Con l’ultima dichiarazione di conformità, rilasciata il
5 dicembre 2003, la Münchener Rück ha recepito le raccomandazioni della ’Commissione del Governo Codice di
Corporate Governance Tedesco’ nella versione del 21 maggio 2003 o recepirà in futuro tali raccomandazioni con le
eccezioni riportate di seguito:
– Sezione 7.1.2
Il 15 aprile 2004 la Münchener Rück ha pubblicato il
bilancio consolidato dell’esercizio 2003, con largo anticipo dunque sulla data prevista dal Codice di Commercio
Tedesco; non è stata invece rispettata la scadenza di
90 giorni raccomandata dal Codice di Corporate Governance Tedesco.
Il bilancio consolidato dell’esercizio 2004 verrà presentato per la prima volta entro il termine di 90 giorni dalla
fine dell’esercizio raccomandato dal Codice di Corporate
Governance Tedesco. Come preannunciato, le relazioni
periodiche infrannuali a partire dal secondo trimestre
2004 sono state rese pubbliche rispettando la scadenza
raccomandata dal Codice di Corporate Governance
Tedesco di 45 giorni dalla fine del rispettivo periodo.
– Sezione 4.2.4, frase 2
La remunerazione dei membri del comitato direttivo
della Münchener Rück nell’esercizio 2003 è stata riportata nelle note integrative al bilancio consolidato con
indicazione separata della componente fissa e di quelle
legate al rendimento e all’incentivo a lungo termine per
l’intero comitato. Gli importi invece non sono stati indicati singolarmente per ciascun membro come raccomandato dal Codice di Corporate Governance Tedesco.
Anche gli emolumenti del comitato direttivo relativi
all’esercizio 2004 verranno indicati in modo dettagliato
per tutto il comitato, ma non verranno pubblicati singolarmente per ciascun membro».
Alla nostra home page vengono fornite informazioni
particolareggiate su comitato direttivo e consiglio di
sorveglianza e indicate esattamente le mansioni e la composizione delle quattro commissioni del consiglio di
sorveglianza, le competenze dell’assemblea degli azionisti
e la partecipazione a tale assemblea nonché gli altri argomenti di Corporate Governance.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
04_Consiglio di sorveglianza e comitato direttivo
Il consiglio di sorveglianza
Presidente (fino al 26.5.2004)
Prof. Karel Van Miert
Ulrich Hartmann
Professore all’università Nyenrode
Presidente del consiglio di sorveglianza di e.on ag
Presidente (dal 26.5.2004)
Ingrid Müller (dal 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. jur. Hans-Jürgen Schinzler (dal 2.1.2004)
Ex presidente del comitato direttivo della
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. jur. Dr.-Ing. E. h. Heinrich v. Pierer
Presidente del comitato direttivo di Siemens ag (fino al 27.1.2005)
Presidente del consiglio di sorveglianza di Siemens ag (dal 27.1.2005)
Vicepresidente
Herbert Bach
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Hans-Georg Appel
Dr. e. h. Dipl.-Ing. Bernd Pischetsrieder
Presidente del comitato direttivo di Volkswagen ag
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. rer. nat. Jürgen Schimetschek (dal 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Klaus Peter Biebrach (fino al 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. jur. Dr. h. c. Albrecht Schmidt
Peter Burgmayr (fino al 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Holger Emmert (dal 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. rer. nat. Rainer Janßen (dal 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Presidente del consiglio di sorveglianza di
Bayerische Hypo- und Vereinsbank ag
Dr. rer. nat. Dipl.-Chemiker Klaus Schumann (fino al 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Kerstin Seefried (dal 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Dr. phil. Ron Sommer
Ex presidente del comitato direttivo di Deutsche Telekom ag
Prof. Dr. rer. nat. Henning Kagermann
Portavoce del comitato direttivo di sap ag
Wolfgang Stögbauer
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Gertraud Köppen (fino al 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Josef Süßl
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
Prof. Dr. rer. nat. Hubert Markl
Ex presidente della Max-Planck-Gesellschaft
Judy Võ
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaftt
Wolfgang Mayrhuber
Presidente del comitato direttivo di Deutsche Lufthansa ag
Ludwig Wegmann (fino al 26.5.2004)
Dipendente della Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft
19
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
01
02
03
04
05
06
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08
09
10
20
04_Consiglio di sorveglianza e comitato direttivo
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
04_Consiglio di sorveglianza e comitato direttivo
Il comitato direttivo
(in ordine alfabetico)
01 Dr. jur. Nikolaus von Bomhard
02 Georg Daschner
(presidente del comitato direttivo)
* 1956, giurista, in Münchener Rück dal 1985
Coordinamento/Gestione aziendale
Stampa
Audit interno
Programmazione aziendale
03 Dr. jur. Heiner Hasford
* 1947, giurista, in Münchener Rück dal 1978
Finanze
Servizi interni aziendali
Organizzazione aziendale
05 Dr. rer. nat.Torsten Jeworrek
* 1961, matematico, in Münchener Rück dal 1990
Special and Financial Risks
Informatica
07 John Phelan
* 1949, assicuratore,
in Münchener Rück dal 1965
Europa 2 e America Latina
04 Stefan Heyd
* 1945, giurista, in Münchener Rück dal 1975
Corporate Underwriting/Global Clients
06 Christian Kluge
* 1941, assicuratore trasporti,
in Münchener Rück dal 1964
Europa 1
Comunicazione aziendale
08 Dr. phil. Detlef Schneidawind
* 1944, giurista, laureato in gestione commerciale,
in Münchener Rück dal 1973
Vita e Salute
Personale
* 1947, underwriter, in Münchener Rück dal 1973
America settentrionale
10 Karl Wittmann
09 Dr. jur. Jörg Schneider
* 1958, dottore commercialista, giurista,
in Münchener Rück dal 1988
Contabilità
Controllo di gestione
Risk management integrato
Imposte
Investor relations
* 1945, assicuratore,
in Münchener Rück dal 1961
Asia, Australasia, Africa
21
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Relazione sulla gestione (estratto)
Andamento degli affari:
Quadro di sintesi e principali dati di bilancio
2004
2003
2002
2001
2000
in mld di €
38,1
40,4
40,0
36,1
31,1
Combined ratio
– Riassicurazione non vita
in %
98,9
96,7
122,4
135,1
115,3
– Assicurazione danni/infortuni
in %
93,0
96,4
99,9
101,4
97,2
in mln di €
1 833
–434
288
250
1 750
Premi lordi contabilizzati
Risultato consolidato
Nell’esercizio passato abbiamo implementato con successo
la nostra strategia «l’utile viene prima della crescita»,
conseguendo così il miglior risultato nella storia della compagnia.
Dal fronte della riassicurazione, la serie senza precedenti di gravi calamità naturali verificatasi nel secondo
semestre dell’esercizio ha comportato un onere per sinistri
di oltre 700 milioni di €. Lo tsunami del 26 dicembre, innescato da un terremoto al largo di Sumatra, ha provocato
un’immensa tragedia umana nelle regioni costiere interessate. Nel frattempo l’onere derivato alla nostra compagnia
da questo terribile evento è stato notevolmente superato
dai cicloni che a fine estate e in autunno hanno imperversato su Atlantico e Pacifico. Nel 2004 è emerso con sconcertante evidenza che, nonostante tutti i progressi della
tecnica, la vulnerabilità alle grandi calamità naturali è notevolmente aumentata: da un lato a causa della preoccupante evoluzione del clima, dall’altro perché gli insediamenti umani si estendono fino a occupare aree sempre più
esposte. Tanto più importante risulta quindi incrementare
e concentrare gli sforzi a livello mondiale in direzione di
uno sviluppo demografico sostenibile e compatibile con la
natura.
A gravare i conti della nostra società, oltre alle calamità
naturali, è stato il potenziamento delle riserve sinistri della
nostra controllata American Re, pari a 482 milioni di us$,
che ha interessato in particolare gli affari rc per gli anni di
accadimento 1997–2001 e le riserve tecniche per i danni da
amianto. Ciò nonostante, grazie a un netto miglioramento
del risultato degli investimenti e soprattutto al grande successo di un underwriting orientato agli utili, siamo riusciti
a conseguire un ottimo risultato nel lavoro indiretto. Nei
casi in cui le condizioni non corrispondevano alle nostre
aspettative abbiamo rinunciato a sottoscrivere affari. In
occasione dei rinnovi abbiamo migliorato per la terza volta
consecutiva prezzi e condizioni.
Per quanto concerne l’assicurazione le imprese del
nostro Gruppo hanno ritrovato la strada del successo. La
riforma del trattamento fiscale delle polizze sulla vita,
entrata in vigore in Germania all’inizio del 2005, ha caratterizzato l’andamento dei nuovi affari nell’esercizio in parola.
Alla victoria Leben sono stati trasferiti 500 milioni di €
provenienti da fondi del Gruppo, al fine di aumentarne
ulteriormente il livello di forza finanziaria. Inoltre, nell’eser-
22
cizio passato ci siamo dati un nuovo orientamento organizzativo. All’inizio del 2005 è stata introdotta una nuova
struttura dirigenziale nel gruppo assicurativo ergo, in cui
la responsabilità dei singoli segmenti viene centralizzata
e uniformata per tutto il Gruppo.
Nell’assicurazione malattia privata assume sempre
maggiore importanza un concetto moderno di gestione
della salute basato sulle prestazioni. Al centro dell’interesse
dei nostri clienti si colloca sempre più un’offerta integrata
che prevede una copertura finanziaria, servizi completi e
previdenza sanitaria. Per soddisfare queste nuove esigenze
forniamo, sia sul versante del lavoro diretto che di quello
indiretto, soluzioni mirate e costantemente ottimizzate.
Nell’ambito di questo passaggio da puro e semplice rimborso spese a gestione attiva di prestazioni sanitarie,
abbiamo operato un adattamento del nome di questo segmento, chiamandolo «vita e salute».
Organico
Il 31 dicembre 2004 i dipendenti del gruppo Münchener
Rück a livello mondiale erano 40 962 (41 431), di cui 6 612
(6 445) nella riassicurazione, 33 703 (34 360) nell’assicurazione e 647 (626) nell’asset management.
Rispetto all’esercizio precedente, il numero dei dipendenti è rimasto pressoché invariato. Si registra un leggero
incremento dell’organico nel lavoro indiretto e nell’asset
management, rispettivamente pari al 2,6% e al 3,4%. La
flessione dell’1,9% del personale delle dirette è da ricondursi a programmi di riduzione dei costi. I dipendenti interessati hanno perlopiù assunto nuove mansioni in seno al
Gruppo o si sono avvalsi di soluzioni come il regime di
lavoro a tempo parziale in vista del pensionamento, l’anno
sabbatico oppure hanno convertito in tempo libero le
indennità speciali.
Per l’informazione sulle singole aree di business sono state applicate le
seguenti regole: i volumi e i risultati derivanti dagli affari infrasettoriali
vengono eliminati; le cifre che invece derivano da affari con imprese operanti in un altro settore di attività (p. es. cessioni in riassicurazione infragruppo da parte di imprese assicuratrici) sono contenute nei seguenti
dati. Le informazioni che si riferiscono al diritto di bilancio nazionale vengono segnalate in modo esplicito. A partire da fine 2004, le «Altre imposte» sono iscritte in bilancio alla voce «Altri oneri». In tutta l’informativa
contabile le denominazioni delle voci e i relativi valori dell’esercizio precedente sono stati rettificati.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Organico del gruppo Münchener Rück
Imprese riassicuratrici 16,1%
Asset management 1,6%
Imprese assicuratrici 82,3%
Lavoro indiretto internazionale: organico per continenti
Africa, Vicino e Medio Oriente 5,2%
Asia e Australia 5,1%
Resto d’Europa 11,7%
Nordamerica 27,7%
America Latina 1,8%
Germania 48,5%
Lavoro diretto e asset management internazionale
Resto d’Europa 22,3%
Resto del mondo 0,1%
Germania 77,6%
Risultato
Nell’esercizio in esame si è registrato un sensibile
aumento del risultato consolidato in quasi tutti i segmenti
rispetto al 2003. Con un utile di 1 833 (–434) milioni di €,
abbiamo quasi raggiunto il nostro obiettivo di un risultato
ante imposte sul reddito di circa 2 miliardi di €, e questo
nonostante gli oneri insolitamente elevati per calamità
naturali. Il risultato ante ammortamenti di avviamenti è
salito, passando da 1 971 a 2 948 milioni di €. In questo
senso ha contribuito in modo determinante il netto miglioramento del risultato degli investimenti. Progressi particolarmente evidenti sono stati raggiunti nel lavoro diretto
vita/salute, in cui siamo tornati in nero sia in ambito operativo che per quanto riguarda il risultato consolidato.
Risultato consolidato
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
2000
Risultato ante ammortamenti di avviamenti
2 948
1 971
–20
–445
2 595
Risultato operativo ante imposte sul reddito
2 604
1 284
–391
–675
2 450
Risultato consolidato
1 833
–434
288
250
1 750
23
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Sul risultato consolidato 2004 hanno influito soprattutto i
seguenti fattori:
– A causa della rigorosa politica assuntiva, la produzione
del lavoro indiretto è diminuita del 9,7% (2,6%). Sui
premi lordi hanno inoltre gravato gli effetti negativi dei
cambi valutari, anche se, con 22,4 miliardi di €, essi
rimangono ancora su livelli elevati.
– Le catastrofi naturali (in particolare cicloni) hanno inciso
sul risultato operativo ante imposte sul reddito per circa
715 (290) milioni di €. Un combined ratio al netto degli
eventi calamitosi di origine naturale di 94,4% (95,1%)
evidenzia la qualità del nostro portafoglio, soprattutto se
si considera che 2,5 punti percentuali sono da ricondursi
al potenziamento delle riserve sinistri statunitensi per gli
anni di accadimento precedenti il 2002. Il combined ratio
al lordo delle catastrofi naturali è pari a 98,9% (96,7%).
L’onere per grandi sinistri ammonta a 1 201 (1 054) milioni
di € e permane pertanto sui livelli dell’esercizio precedente.
– Nel lavoro diretto si è registrata una lieve diminuzione
della raccolta premi, pari allo 0,6% (–6,3%), mentre i rami
danni e infortuni denotano un modesto onere sinistri.
Inoltre, nel 2004 il nostro programma di rafforzamento
dell’efficienza e riduzione dei costi ha avuto i primi effetti
positivi sul risultato.
– Il risultato degli investimenti è notevolmente aumentato.
Grazie a una congiuntura più stabile dei mercati finanziari, le svalutazioni sui titoli hanno gravato i nostri conti
in misura sensibilmente inferiore rispetto all’esercizio
precedente. A seguito della flessione dei prezzi degli
immobili, abbiamo dovuto operare tuttavia rettifiche di
valore sulla proprietà immobiliare per 217 milioni di €.
Plusvalenze latenti
La differenza fra il valore corrente attribuibile e il valore
contabile degli attivi che non vengono iscritti al valore
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
– I legami con i settori bancario e assicurativo sono stati
ulteriormente allentati: le partecipazioni nella Allianz e
nella HypoVereinsbank sono scese rispettivamente al
9,0% e al 18,4%. L’apporto delle imprese associate al
risultato dell’esercizio è stato decisamente negativo
(–331 milioni di €), soprattutto a causa della rettifica di
valore straordinaria di 2,5 miliardi di € operata a fine
anno dalla HypoVereinsbank. Al netto di partecipazioni
agli utili e ristorni latenti, gli effetti sul risultato consolidato, pari a –180 milioni di €, sono stati comunque molto
inferiori.
– La quota dell’imposta sul reddito si è normalizzata, scendendo dal 136% nel 2003 al 27%.
Struttura del bilancio
Dati in mln di €
31.12.2004
ATTIVO
Attivi immateriali
Investimenti
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
Esercizio
precedente
4 387
4 940
178 132
171 881
6 964
8 038
Altre attività
25 308
24 525
Totale attivo
214 791
209 384
20 196
18 899
PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale e riserve di terzi
Riserve tecniche (lorde)
541
483
161 291
155 514
Altre passività
32 763
34 488
Totale passivo
214 791
209 384
corrente (plusvalenze latenti) ha presentato un andamento
nel complesso molto positivo:
Plusvalenze latenti
Dati in mln di €
Terreni e fabbricati
Plusvalenze
latenti
Valore
corrente
attribuibile
Valore
contabile
31.12.2004
Plusvalenze
latenti
Esercizio
precedente
Valore
corrente
attribuibile
Esercizio
precedente
31.12.2004
31.12.2004
Valore
contabile
Esercizio
precedente
10 075
1 768
11 497
9 729
1 555
11 630
Imprese associate
466
4 191
3 725
400
4 596
4 196
Finanziamenti
949
21 259
20 310
–170
15 876
16 046
Altre attività finanziarie
Totale
24
30
592
562
28
775
747
3 213
37 539
34 326
1 813
32 877
31 064
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Il valore corrente attribuibile dei finanziamenti – di per
sé già notevolmente aumentati – è salito soprattutto a
causa della flessione dei tassi di interesse.
Giro d’affari
Il 54% (56%) della produzione consolidata è ascrivibile al
lavoro indiretto, il 46% (44%) al lavoro diretto.
Sul versante del lavoro indiretto, a causa del forte euro
che ha messo un freno alla produzione e della nostra politica assuntiva rigorosamente commisurata al rischio, la
raccolta premi è scesa del 9,7%, portandosi a 22 397 (24 795)
milioni di €. La forte domanda di prodotti previdenziali ha
determinato una sensibile crescita del segmento vita/salute.
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Con 17 526 (17 640) milioni di €, la produzione del
lavoro diretto è rimasta pressoché costante. Tenendo
conto del cambiamento dell’area di consolidamento
dovuto ad acquisti e alienazioni di imprese, la crescita è
stata dello 0,4%. Gli effetti dei cambi valutari non giocano
un ruolo rilevante nel lavoro diretto.
Giro d’affari consolidato
Dati in mld di €
2004
2003
2002
2001
2000
Lavoro indiretto
22,4
24,8
25,4
22,2
18,3
17,5
17,6
16,6
15,7
14,4
Lavoro diretto
Consolidamento
–1,8
–2,0
–2,0
–1,8
–1,6
Totale
38,1
40,4
40,0
36,1
31,1
Patrimonio netto e finanziamento
Controlliamo costantemente la dotazione patrimoniale del
gruppo Münchener Rück e delle imprese assicuratrici che
ne fanno parte, osservando sia i requisiti prudenziali che i
parametri delle maggiori agenzie di rating. Attribuiamo
particolare importanza al nostro modello di rischio interno,
con cui determiniamo il fabbisogno di capitale delle singole
unità operative in base alle oscillazioni del risultato e al
grado di pericolosità dei rischi (esposizione ai rischi).
Nell’esercizio in parola il patrimonio netto è aumentato
di 1 297 (4 951) milioni di €. Le plusvalenze latenti per gli
attivi non iscritti in bilancio al valore corrente sono riportate a pagina 24.
Patrimonio netto consolidato
Dati in mld di €
Patrimonio netto consolidato
Plusvalenze latenti incluse le quote di terzi (ante imposte)
31.12.2004
31.12.2003
31.12.2002
31.12.2001
31.12.2000
20,2
18,9
13,9
19,4
23,6
3,2
1,8
1,1
16,4
21,9
25
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Le cause delle principali variazioni del patrimonio
netto sono le seguenti:
– Gran parte dell’aumento è da ricondurre all’utile consolidato di 1,8 miliardi di €. La perdita di 434 milioni di €
registrata nell’esercizio precedente e l’utile distribuito
per il 2003, pari a 286 milioni di €, sono stati compensati
con le riserve di utili.
– Il saldo positivo dei profitti e delle perdite non realizzati
è aumentato di 110 milioni di € rispetto al livello di inizio
anno. Motivo di tale incremento è il buon andamento dei
titoli a reddito fisso, dovuto alla flessione del livello degli
interessi, che ha anche largamente compensato, in particolare grazie alle realizzazioni, i profitti e le perdite non
realizzati sul portafoglio azionario.
– I rapporti di cambio, rispetto all’inizio dell’anno, hanno
subito variazioni in parte consistenti. È stato soprattutto
l’apprezzamento dell’euro sul dollaro a comportare una
riduzione di 275 milioni di € della riserva per conversione.
Questa riserva comprende gli effetti dei cambi valutari
risultanti dalla conversione del patrimonio e dei debiti
delle nostre controllate estere.
Liquidità
Anche nell’esercizio in rassegna la liquidità della Münchener Rück e delle sue controllate è stata sempre garantita.
I flussi finanziari della gestione operativa sono stati di
5 308 (3 145) milioni di €. Per ulteriori dettagli, consultare il
rendiconto finanziario a pagina 40.
26
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Rating:
Stabilizzazione a un livello alto
Le principali agenzie di rating assegnano tradizionalmente
i migliori voti alla Münchener Rück per la sua solidità finanziaria. Dopo i declassamenti dell’esercizio precedente, che
hanno colpito tutto il settore, nel 2004 i rating del gruppo
Münchener Rück si sono stabilizzati a un livello alto
rispetto alla concorrenza. Le agenzie di rating A. M. Best,
Moody’s e Fitch, in base alla valutazione della solidità
finanziaria dell’azienda, collocano la Münchener Rück nella
seconda categoria più importante, Standard & Poor’s nella
terza. In generale le agenzie di rating ci attestano una presenza molto forte sul mercato, eccellenti competenze specifiche e una buona dotazione patrimoniale.
Per il rating attuale del gruppo Münchener Rück e delle
sue controllate, consultare il sito www.munichre.com.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Andamento degli affari:
Lavoro indiretto
Il gruppo Münchener Rück opera praticamente in tutti i rami
della riassicurazione. Offriamo tutta la gamma di prodotti,
dalla riassicurazione tradizionale ai modelli di finanziamento e di trasferimento alternativo del rischio.
Gli affari indiretti sono ripartiti in sette divisioni: Vita/
Salute, Europa 1, Europa 2 e America Latina, Asia/Australasia/Africa, America settentrionale, Corporate Underwriting/Global Clients e Special and Financial Risks.
Distribuzione
Come impresa di riassicurazione sottoscriviamo gran parte
degli affari direttamente con le imprese assicuratrici e
anche tramite i broker. In questa categoria rientra anche il
Premi lordi contabilizzati danni/infortuni
Rapporto sinistri a premi non vita
di cui per calamità naturali
lavoro che i clienti industriali ci offrono tramite le loro
compagnie captive o i cd. «risk retention groups» (prodotti
art) e che assumiamo tramite la Munich-American RiskPartners (marp).
Quadro di sintesi e principali dati di bilancio
Anche nell’esercizio passato, gli affari hanno presentato
un andamento molto soddisfacente. I cicloni sulla costa
atlantica e pacifica nonché lo tsunami seguito al grave
sisma nell’oceano Indiano hanno sì provocato un peggioramento del combined ratio – pari a 4,5 punti percentuali –
ma complessivamente tale indice è rimasto comunque
inferiore al 99% nel lavoro indiretto.
2004
2003
2002
2001
2000
in mln di €
14 857
17 919
18 884
16 296
13 624
85,0
in %
71,0
69,6
95,8
104,5
in punti percentuali
4,5
1,6
3,3
1,5
2,0
in %
27,9
27,1
26,6
30,6
30,3
Rapporto costi a premi non vita
Combined ratio non vita
Risultato consolidato danni/infortuni
Nel 2004 abbiamo continuato a praticare una politica
assuntiva fortemente improntata al conseguimento di utili.
Nel property i prezzi si sono stabilizzati e hanno raggiunto
un livello commisurato al rischio, mentre nell’assicurazione rc essi sono addirittura aumentati. Nel complesso
abbiamo nuovamente migliorato il profilo di rischio del
nostro portafoglio.
La prima sentenza parziale sugli attacchi terroristici al
World Trade Center risponde alle nostre aspettative: conformemente alle disposizioni contrattuali applicabili, essa
non parte dal presupposto che si tratti di due eventi dannosi, ma di uno solo. In una seconda sentenza parziale i
giurati hanno invece deciso, sulla base di disposizioni contrattuali divergenti, che si tratta di due eventi. Avendo
costituito sufficienti riserve per le conseguenze dell’attacco
terroristico e anche per le richieste di risarcimento non
ancora pervenute o incomplete, non dobbiamo effettuare
altri accantonamenti.
in %
98,9
96,7
122,4
135,1
115,3
in mln di €
1 229
1 370
788
–1 203
464
L’uniformazione a livello mondiale dei processi operativi e del nostro database per mezzo della nuova piattaforma
riassicurativa «Global Reinsurance Application (gloria)»
sta facendo grandi progressi. Nell’autunno del 2004 è
cominciata la fase test, limitata per ora a un anno, a cui
seguirà l’implementazione a Monaco di Baviera della
prima versione produttiva del sistema informatico su base
sap, che è calibrato sulle nostre esigenze. Quando l’introduzione del sistema sarà definitivamente conclusa, un
database integrato a livello mondiale ci consenterà di analizzare, controllare e gestire in modo ancora migliore i
nostri affari indiretti.
27
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Risultato
Il contributo dei due segmenti del lavoro indiretto, danni/
infortuni e vita/salute, al risultato consolidato è stato pari
a 1 661 (1 632) milioni di €. Il risultato dei due segmenti è
dunque superiore dell’1,8% a quello dell’esercizio prece-
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
dente, nonostante l’onere notevolmente maggiore delle
calamità naturali rispetto al 2003. Il risultato ante ammortamenti di avviamenti, pari a 2 381 (2 711) milioni di €, è inferiore a quello dell’esercizio precedente.
Risultato lavoro indiretto
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
2000
Risultato ante ammortamenti di avviamenti
2 381
2 711
1 768
–697
1 518
Risultato operativo ante imposte sul reddito
2 281
2 606
1 639
–834
1 386
Risultato consolidato
1 661
1 632
2 336
–52
1 321
Per quanto riguarda il combined ratio, i numerosi
cicloni hanno lasciato il segno in particolar modo nelle
divisioni Europa 2/America Latina, Asia/Australasia/Africa,
America settentrionale e Corporate Underwriting/Global
Clients.
Combined ratio per divisioni
Dati in %
2004
2003
2002
2001
Vita/Salute*
98,9
97,8
104,4
113,9
Europa 1
89,1
96,5
117,7
106,7
Europa 2 e America Latina
98,5
96,6
96,4
115,3
Asia, Australasia, Africa
102,3
91,8
86,8
112,5
America settentrionale
119,3
99,1
168,1
156,8
Corporate Underwriting/Global Clients
94,0
98,0
120,8
160,4
Special and Financial Risks
78,9
92,9
116,5
140,9
* Solo
Salute
Per interpretare il combined ratio occorre tener conto della situazione particolare del ramo assicurativo. Di notevole importanza, ad esempio, è la composizione del portafoglio. Anche i seguenti aspetti giocano un ruolo primario:
– Più oscilla l’onere per sinistri nel tempo, più il rischio è alto ed elevati
debbono essere i tassi di premio necessari alla sua copertura; in questo
modo risultano più bassi anche i rapporti sinistri a premi negli anni che
presentano un buon andamento nonché la media dei rapporti sinistri a
premi che garantiscono al riassicuratore una retribuzione adeguata per
l’assunzione del rischio. Questa regola vale in particolar modo per l’esposizione a calamità naturali rare, ma devastanti.
28
– Significativo è il tempo che intercorre tra l’incasso del premio e la liquidazione del sinistro. Quanto più lunghi sono questi periodi, tanto maggiore
sarà la durata dell’investimento sul mercato finanziario dei premi introitati. Così, a elevati combined ratio nei rami con una liquidazione sinistri di
lunga durata (come nel ramo rc) corrispondono generalmente maggiori
proventi da investimenti, che vanno a copertura delle riserve sinistri.
Questi proventi non si riflettono nel combined ratio.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Giro d’affari
La raccolta premi è scesa a 22 397 (24 795) milioni di €, con
una flessione del 9,7%. Per il 2,8% circa il calo della produzione è imputabile a variazioni dei rapporti di cambio. L’euro,
la valuta di conto, ha guadagnato nell’esercizio trascorso
su quasi tutte le valute importanti. I nostri affari risentono
in particolar modo dell’andamento del dollaro e della sterlina. Circa 11 miliardi di €, corrispondenti al 49% dei premi,
sono stati sottoscritti in queste due valute; il 34% della
nostra produzione è stato generato in euro, il resto in altre
valute. Questa situazione corrisponde grossomodo anche
alla distribuzione del giro d’affari tra i vari Paesi: il 33% circa
proviene da Eurolandia, il 22% dagli USA e il 21% dalla Gran
Bretagna. I trattati nelle rimanenti regioni vengono per lo
più stipulati nella relativa moneta nazionale o in dollari
americani.
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Il calo della produzione è da ricondursi anche alla
nostra politica assuntiva rigorosamente commisurata al
rischio. Laddove i prezzi o le condizioni non corrispondevano ai rischi, abbiamo volutamente rinunciato a rinnovare
i trattati o a sottoscrivere nuovi affari. Alla flessione del
volume premi ha contribuito anche una lieve tendenza a
prediligere gli affari proporzionali piuttosto che i modelli di
copertura non proporzionali.
Il 34% circa del montepremi totale è ascrivibile al
lavoro indiretto vita e malattia, il 66% al segmento danni/
infortuni. Mentre la rigida politica di sottoscrizione ha
avuto effetti negativi in particolar modo sui premi incassati
nell’assicurazione danni e infortuni, la crescita del segmento vita/salute è stata cospicua - sebbene i requisiti di
profittabilità fossero altrettanto severi - ed è da ricondursi
soprattutto alla forte domanda di prodotti previdenziali a
livello mondiale.
Produzione lorda per segmenti
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
Vita/salute
7 540
6 876
6 561
5 900
Danni/infortuni
14 857
17 919
18 884
16 296
Totale
22 397
24 795
25 445
22 196
29
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Andamento degli affari
Lavoro diretto
Delle dirette del gruppo Münchener Rück fanno parte
essenzialmente il gruppo assicurativo ergo, la Karlsruher
Versicherungen, la Europäische Reiseversicherung e il
Watkins Syndicate, tenuto dalla Munich Re Underwriting
Ltd. e operante tramite i Lloyd’s di Londra. Esse esercitano
l’assicurazione in quasi tutti i rami vita, malattia, danni e
infortuni. Circa l’81% (83%) del giro d’affari viene prodotto
in Germania, il restante 19% (17%) proviene per la maggior
parte dall’estero europeo. Pertanto, la stragrande maggioranza degli affari viene eseguita in euro.
Quadro di sintesi e principali dati di bilancio
2004
2003
2002
2001
2000
in mln di €
17 526
17 640
16 593
15 715
14 474
Rapporto sinistri a premi *
in %
58,1
60,0
62,4
64,9
60,6
Rapporto costi a premi *
in %
34,9
36,4
37,5
36,5
36,6
Combined ratio*
in %
93,0
96,4
99,9
101,4
97,2
261
–1 091
–939
561
624
Premi lordi contabilizzati
Risultato consolidato
* Danni/infortuni
inclusa tutela giudiziaria
Le nostre assicuratrici sono sulla strada giusta per
ritrovare l’antica forza. Gli effetti straordinari che avevano
influito negativamente sulla gestione negli anni passati
sono stati controbilanciati quasi interamente e gli affari
operativi hanno fatto registrare un netto miglioramento
rispetto al 2003. La conseguenza è stata un buon risultato
ante ammortamenti di avviamenti di 615 (212) milioni di €.
Dopo gli ammortamenti di avviamenti, le imposte sul reddito e le quote di terzi si perviene a un utile consolidato di
261 milioni di € a fronte di una perdita di 1 091 milioni di €
nell’esercizio precedente. Gli oneri fiscali, gli ammortamenti di avviamenti e le perdite conseguenti al negativo
andamento delle Borse negli esercizi precedenti avevano
portato a un risultato 2003 distorto.
La produzione ha segnato un andamento irregolare nei
singoli comparti assicurativi. Complessivamente i premi
lordi contabilizzati sono scesi a 17 526 (17 640) milioni di €,
con una lieve flessione dello 0,6%.
30
in mln di €
Risultato
Nell’esercizio in parola il risultato degli investimenti è
aumentato da 4 209 a 4 587 milioni di €. Le prestazioni rese
a clienti (nette) sono diminuite a 15 214 (15 888) milioni di €;
il calo è imputabile soprattutto alla riduzione, da inizio
d’anno, degli accantonamenti alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni, accantonamenti che risultano pari
a 1 035 (2 158) milioni di €, di cui 468 (1 282) milioni latenti.
Anche sul versante dei sinistri si è registrato un andamento positivo: nel segmento salute l’onere per sinistri si è
ridotto, anche grazie agli sforzi profusi nella gestione delle
prestazioni. Nei rami danni e infortuni il combined ratio del
lavoro diretto non è stato penalizzato da grandi sinistri e si
è attestato al 93,0% (96,4%), vale a dire a un livello di nuovo
eccellente.
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Giro d’affari
La raccolta premi denota un andamento differente nei singoli comparti assicurativi. Mentre le imprese di assicurazione vita e malattia hanno registrato lievi perdite, nei rami
danni e infortuni si è avuto un incremento della produzione.
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Complessivamente i premi lordi contabilizzati del lavoro
diretto sono scesi a 17 526 (17 640) milioni di €, con una
flessione dello 0,6%. L’apporto delle assicuratrici al giro
d’affari del gruppo Münchener Rück risulta pertanto del
46% (44%).
Produzione lorda totale in mld di €
2000
14,4
2001
15,7
2002
16,6
2003
17,6
2004
17,5
Nel 2004 le compagnie di assicurazione vita hanno
incassato premi per 7 787 (8 011) milioni di €, con una lieve
contrazione del 2,8%, imputabile per un verso a un calo dei
premi unici e per l’altro a un aumento dei contratti regolarmente scaduti. La nuova produzione interna ha ricevuto
forti impulsi dalla riforma del trattamento fiscale delle assi-
curazioni di capitalizzazione, in vigore dal 2005, solo a partire dal quarto trimestre. Nel complesso, nel 2004 i nuovi
affari hanno segnato un andamento inferiore a quello,
ottimo, dell’esercizio precedente. In rapporto al volume
premi invece, che è un indicatore molto più rappresentativo ai fini della valutazione, si registra una crescita netta.
Produzione lorda segmento vita in mld di €
2000
6,5
2001
7,1
2002
7,5
2003
8,0
2004
7,8
In seguito a disinvestimenti all’estero, la raccolta premi
delle assicuratrici malattia è scesa a 4 537 milioni di €, con
un decremento dello 0,2% rispetto all’esercizio precedente;
al netto delle alienazioni essa evidenzia un aumento.
In Germania la nuova produzione si è notevolmente
rafforzata, facendo registrare tassi di crescita a due cifre.
A causa delle crescenti lacune nel catalogo delle prestazioni erogate dagli enti mutualistici, ha espresso una crescita
netta soprattutto il business delle assicurazioni integrative.
Produzione lorda segmento salute in mld di €
2000
3,8
2001
4,0
2002
4,2
2003
4,5
2004
4,5
31
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Nei rami danni e infortuni, inclusa la tutela giudiziaria,
l’attività di raccolta del lavoro diretto è aumentata del 2,4%
a 5 202 milioni di €. Gli affari linea persone hanno espresso
un incremento soprattutto nei comparti responsabilità ci-
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
vile e abitazione. Anche gli affari property commerciali e
industriali, che vengono gestiti in modo molto selettivo,
evidenziano una crescita.
Produzione lorda segmento danni e infortuni in mld di €
2000
4,1
2001
4,6
2002
4,8
2003
5,1
2004
5,2
Andamento degli affari:
Asset management
Quadro di sintesi e principali dati di bilancio
2004
2003
Volume investimenti gestiti del Gruppo
in mld di €
158,4
147,4
Volume investimenti gestiti per conto terzi
in mld di €
13,2
11,7
Risultato consolidato
in mln di €
–42
20
Andamento e struttura degli investimenti
In chiusura d’esercizio gli investimenti del gruppo Münchener Rück ammontavano a circa 178,1 (171,9) miliardi di €, il
che corrisponde a un più 3,6% sull’esercizio precedente. La
32
crescita è ascrivibile in primo luogo a un rialzo delle quotazioni dei titoli in portafoglio nonché al positivo andamento
della gestione assicurativa.
Retrospettiva 2004
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
01_Strategia
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Andamento degli affari
Creare valore con i rischi
Ci concentriamo sulla gestione e sulla diversificazione dei rischi
nonché su una guida efficiente ed efficace della nostra compagnia.
Nella tabella seguente è indicata la struttura dei portafogli per tipologia di investimento:
Investimenti per tipologia
31.12.2004
Ulteriore riduzione delle partecipazioni
Parallelamente all’aumento di capitale della Hypo-Vereinsbank, abbiamo ulteriormente ridotto la nostra esposizione
nel settore dei servizi finanziari. La nostra partecipazione
nella Allianz è ormai inferiore al 10%. Continua la cooperazione fra ergo e gruppo hvb nella distribuzione.
Nuova struttura dirigenziale per ergo
ergo si riorganizza a livello dirigenziale. La maggiore uniformità della gestione del Gruppo va anche a vantaggio della
redditività. Rimane inalterata l’identità dei singoli marchi e
dei canali distributivi.
Grandi danni causati da cicloni
Una quantità di cicloni insolitamente grande se si considera
l’esperienza sinistri del passato colpisce le coste dell’Atlantico e del Pacifico. Nel giro di sei settimane, i danni provocati
ai Caraibi e nel Sudest degli USA da solo quattro grandi uragani ammontano a svariati miliardi.
Il nostro mestiere di assicuratore e riassicuratore è quello
di gestire professionalmente i rischi. Traiamo vantaggio
dalla diversificazione dei rischi e, attraverso la gestione dei
rischi selezionati e calcolati che assumiamo, otteniamo
una stabilizzazione nel tempo e nel collettivo (pluralità di
regioni e rami assicurativi). Grazie al vasto know-how in
materia di rischio e alle sofisticate tecniche assicurative,
creiamo valore rendendo gestibili – per i nostri clienti e per
noi – i rischi nei più svariati ambiti della vita privata ed
economica. Il successo nel lungo periodo è dato solo se il
nostro lavoro risulta vantaggioso sia per i nostri azionisti
che per i nostri clienti. È proprio questo il nostro modello
operativo: creare valore con i rischi.
Assicurazione di un progetto di geotermia
A Unterhaching viene lanciato il più grande progetto di geotermia della Germania. Entro la fine del 2005 è prevista la
costruzione di una centrale di energia geotermica con una
produzione di circa 3,7 megawatt; con l’impianto si avrà una
riduzione dell’emissione di anidride carbonica pari a quasi
30 000 tonnellate l’anno. Noi abbiamo sviluppato un nuovo
tipo di assicurazione per i rischi di investimento.
Il lavoro in India
Con la costituzione della Munich Re India Services Ltd.,
Mumbai, consolidiamo la nostra presenza sul mercato assicurativo indiano. La nostra società di servizi Paramount offre
utili servizi a compagnie locali di assicurazione malattia.
I nostri obiettivi
Avremo successo se riusciremo a conseguire i nostri
ambiziosi obiettivi:
Maggiore coinvolgimento di ergo
La Münchener Rück coinvolge ergo in misura maggiore nei
processi fondamentali del Gruppo, particolarmente per
quanto riguarda le questioni strategiche e il risk management.
In linea con la Legge tedesca sulle società per azioni (Aktiengesetz) viene così rispettato il principio di «gestione omogenea».
Segmento
Indici
Lavoro indiretto
Obiettivo
2004
Risultato
2004
Obiettivo
2005
Combined ratio* 97%
98,9%
97%
Lavoro diretto
Combined ratio** 97%
93,0%
95%
Gruppo
Redditività del
capitale investito 4,5%
4,6%
4,5%
Utile d’esercizio 2 mld di € 1,8 mld di €
Redditività del
patrimonio
netto***
–
9,4%
–
12%
*
Non vita
Danni/infortuni
** *
Risultato d’esercizio/patrimonio netto medio incluse, rispettivamente,
le quote di terzi
**
dkv in Cina
dkv partecipa alla cosituzione della prima compagnia di
assicurazione malattia privata sul mercato in crescita della
Cina.
Nel lavoro diretto vita e malattia come pure nel lavoro indiretto vita controlliamo e misuriamo la nostra performance basandoci sull’embedded value.
Tsunami nell’Asia sudorientale
Il 26 dicembre si verifica un terremoto estremamente violento al largo delle coste di Sumatra. L’onda anomala si
infrange con grande intensità anche su tratti di costa molto
lontani. Muoiono circa 180 000 persone, altre 100 000 vengono considerate disperse e oltre un milione rimangono
senza tetto.
I pilastri della nostra strategia
Il fondamento della nostra attività è costituito da tre principi strategici determinanti per il nostro successo:
– Utilizziamo la diversificazione dei rischi quale elemento
decisivo per la creazione di valore.
– Gestiamo i rischi su questa base, sia nel lavoro diretto
che in quello indiretto.
– Sia in relazione alla gestione che ai metodi e strumenti di
controllo dei nostri trattati miriamo a raggiungere una
qualità operativa.
11
12
Calcoliamo gli effetti della diversificazione ricorrendo
al nostro modello di rischio che ci consente di calcolare,
per ogni assunzione, il capitale di rischio necessario. Nel
caso in cui non vi sia una correlazione fra i rischi legata
alla loro probabilità di occorrenza, il capitale di rischio che
si rende necessario per l’intero portafoglio è inferiore a
quello per la somma dei rischi individuali. Le dimensioni
e il mix del nostro portafoglio rischi, in abbinamento a
questo tipo di effetti di diversificazione sul capitale di
rischio disponibile, ci consentono di ottenere una capacità
operativa relativamente maggiore. Un ulteriore margine
d’azione è dato dall’allocazione di capitale tra i vari ambiti
di business – ad esempio con l’asset-liability management,
che stiamo notevolmente ampliando anche sulla scia delle
esperienze della crisi borsistica degli ultimi anni – nonché
dal controllo dei cumuli di esposizione.
Agli effetti del risk management non ha importanza se
un rischio viene sottoscritto nel lavoro diretto o in quello
indiretto, anche in considerazione del fatto che la linea di
demarcazione tra assicurazione e riassicurazione è sempre
meno definita. Con il nostro vasto know-how sul versante
dei rischi siamo pronti ad affrontare le sfide del futuro in
modo flessibile e innovativo in ogni area di business. Così
possiamo e vogliamo generare in modo sistematico la
crescita necessaria a conseguire un successo duraturo
laddove il relativo contesto di mercato consente di creare
più valore.
Sotto il concetto di qualità operativa raggruppiamo
numerose competenze: rivolgiamo particolare attenzione
a sofisticati strumenti di controllo e a un management
eccellente. Per «arte della sottoscrizione» intendiamo un
ciclo che comprende, oltre a sofisticati metodi attuariali di
pricing, anche un’analisi e un monitoraggio dell’andamento degli affari che siano moderni e attuali. Tenendo
conto dell’esperienza sinistri nella politica dei prezzi e
delle condizioni, siamo in grado di reagire velocemente
agli sviluppi attuali. Rientra nell’«arte della sottoscrizione»
anche l’integrazione tempestiva – con l’ausilio di tecniche
per la simulazione di scenari – delle ultime conoscenze
acquisite nel campo delle scienze naturali o della ricerca
sulle tendenze, al fine di rendere gestibili, e dunque assicurabili, questi nuovi rischi. Quanto meglio riusciamo in
questo intento, tanto maggiore sarà il vantaggio sulla
concorrenza ed eventualmente anche sui provvedimenti
politici che limiterebbero i margini di discrezionalità di cui
disponiamo nell’offerta di soluzioni assicurative adeguate.
mln di €
%
Esercizio
precedente
mln di €
%
in %
9 046
5,1
10 075
5,9
–10,2
Beni immobili
Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate
Variazione
3 883
2,2
4 353
2,5
–10,8
Finanziamenti
20 310
11,4
16 046
9,3
26,6
Azioni e quote di fondi azionari
20 864
11,7
21 633
12,6
–3,6
103 216
57,9
99 886
58,1
3,3
19 494
10,9
18 879
11,0
3,3
176 813
99,2
170 872
99,4
3,5
1 319
0,8
1 009
0,6
30,7
178 132
100,0
171 881
100,0
3,6
Titoli a reddito fisso
Depositi e altri investimenti finanziari
Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio
Totale
Risultato degli investimenti
Dati in mln di €
2004
2003
2002
2001
2000
Proventi correnti dell’attività finanziaria
7 498
7 328
7 778
9 654
8 652
Rivalutazioni/svalutazioni
–775
–1 177
–6 004
–324
–82
Profitti/perdite sul realizzo di investimenti
2 339
2 484
5 853
1 765
4 072
–1 021
–1 504
–2 692
–675
–476
8 041
7 131
4 935
10 420
12 166
Variazione
mln di €
Esercizio
precedente
mln di €
194
370
–47,6
Altri proventi/oneri
Totale
NeI risultato degli investimenti dell’esercizio 2004
sono incluse svalutazioni straordinarie su immobili per
217 milioni di €. Il persistere di una situazione economica
tesa nel settore immobiliare ha reso necessarie nuove
valutazioni, specialmente dei fabbricati ubicati in Germania.
Sulle attività finanziarie disponibili per la vendita abbiamo
dovuto procedere a svalutazioni solo per 0,4 (0,8) miliardi
di €, grazie al buon andamento dei mercati azionari. Nella
voce Altri proventi/oneri è incluso un apporto al risultato di
–337 milioni di € a causa della valutazione della HypoVereinsbank ag col metodo del patrimonio netto.
La tabella seguente mostra il risultato 2004 degli investimenti divisi per tipologia.
Risultato degli investimenti per tipologia
2004
Beni immobili
in %
Quote di imprese collegate
–36
23
–
Quote di imprese associate
–331
–853
61,2
Prestiti con garanzia reale
e altri prestiti
1 009
886
13,9
Altre attività finanziarie
7 154
6 698
6,8
575
551
4,4
Altri investimenti finanziari
Oneri di gestione degli
investimenti, altri oneri
Totale
524
544
–3,7
8 041
7 131
12,8
33
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 anni Münchener Rück
Previsioni
Sempre più spesso si constata la tendenza di alcuni operatori del mercato finanziario a far valere in giudizio diritti
derivati da affermazioni delle aziende sul futuro andamento
della gestione – con notevole detrimento per le interessate
e i loro azionisti. Questo comportamento va a scapito della
trasparenza perché le aziende reagiscono lesinando sulle
informazioni e limitandosi a soddisfare i requisiti di legge.
Anche noi teniamo a sottolineare che le stime del
futuro andamento della nostra azienda si basano soprattutto su programmi, pronostici e aspettative. Pertanto,
dalla seguente valutazione dell’andamento del gruppo
Münchener Rück emergono unicamente supposizioni
incomplete e pareri soggettivi. Ovviamente la società non
si può assumere la responsabilità di una mancata realizzazione, in tutto o in parte, di tali supposizioni.
Quadro di sintesi
Il panorama economico generale e l’atmosfera sui mercati
finanziari risultano lievemente offuscati rispetto al 2004.
Nel lavoro indiretto i rinnovi a inizio d’anno sono stati contrassegnati da un livello dei tassi prevalentemente stabile.
Nell’interesse congiunto dei clienti finali, delle assicuratrici
e delle riassicuratrici resta molto importante conseguire
prezzi commisurati e condizioni durevoli di adeguatezza al
rischio. Nel lavoro diretto in Germania l’attenzione dei
canali di vendita sarà focalizzata sui cambiamenti in materia di trattamento fiscale dei prodotti assicurativi vita. Il
dibattito su come riformare il sistema sanitario tedesco
non è ancora chiuso.
I modesti tassi di rendimento del capitale investito
richiedono anche nel 2005 un underwriting profittevole,
nel lavoro diretto come in quello indiretto, nonché una partecipazione agli utili moderata a beneficio degli assicurati
del ramo vita. Oltre che dal conseguimento di prezzi e condizioni adeguati, la nostra azione sarà guidata dall’obiettivo di migliorare l’integrazione delle diverse componenti
del nostro sistema di risk management e di introdurre processi e sistemi ottimizzati.
Il 2004 ci ha dimostrato che siamo sulla strada giusta
per quanto attiene alla nostra politica di gestione, perciò
resteremo fedeli al principio che prima della crescita viene
il rendimento. I nostri obiettivi per il 2005 sono ambiziosi
ma realizzabili. Salvo eventi eccezionali, miriamo a una
redditività del patrimonio netto dopo imposte sul reddito
del 12%.
34
Andamento del gruppo Münchener Rück
Asset management
Fin dal 2004 abbiamo provveduto a prolungare la durata
dei titoli a reddito fisso in portafoglio, ottenendo così proventi di interessi più elevati. Tuttavia, se i tassi d’interesse
resteranno bassi, i titoli fruttiferi di interesse non ci consentiranno di conseguire i proventi correnti degli esercizi
precedenti. Quindi, per quanto concerne gli investimenti,
sarà difficile ripetere il risultato dei passati dodici mesi.
Riteniamo che il rischio di perdite di valore di realizzazione conseguenti a un aumento dei tassi d’interesse sia
modesto, tanto più che dette perdite non andrebbero a
incidere sul risultato e che noi valutiamo ogni eventuale
impatto sul patrimonio netto in primo luogo dal punto di
vista della gestione integrata delle attività-passività. Il dato
più importante è che il valore economico delle nostre passività di bilancio diminuirebbe in misura analoga.
In considerazione dei rischi descritti, continueremo a
tenere sott’occhio l’attivo patrimoniale e all’occorrenza
provvederemo a ridurre ulteriormente l’esposizione azionaria.
Lavoro indiretto
La tornata di rinnovi al 1° gennaio 2005 non ha prodotto
alcun cambiamento sostanziale del livello dei prezzi e delle
condizioni. Gran parte del mercato ha agito in modo disciplinato. In alcuni segmenti si è instaurata tuttavia una forte
pressione concorrenziale, specialmente a causa dell’aumento di capacità operativa del mercato in generale. Noi
abbiamo offerto la nostra capacità di copertura solo a condizioni commisurate al rischio e ottenuto i margini richiesti; l’eccellente know-how riassicurativo e la forza finanziaria dell’azienda sono stati ancora una volta ricercatissimi.
Nel property segnaliamo un parziale rincaro delle
coperture per rischi naturali nelle regioni sinistrate. Gli altri
rami danni evidenziano, come previsto, un andamento
sostanzialmente stabile, sebbene i trattati esenti da sinistri
accusino una ripresa della pressione sui prezzi. Nella maggioranza dei casi la struttura dei prezzi è rimasta invariata
anche nei comparti rc, infortuni e trasporti. Nel settore
aeronautica i prezzi hanno fatto registrare una lieve flessione in linea con le aspettative; essi permangono tuttavia
su livelli commisurati al rischio.
Sullo sfondo di queste considerazioni contiamo di conseguire una raccolta premi di 22,1 miliardi di € nella riassicurazione, il che corrisponderebbe a una leggera diminuzione dell’1,4% circa. Salvo sviluppi eccezionali sul fronte
dei grandi sinistri e delle calamità naturali, puntiamo al
raggiungimento di un combined ratio del 97% che ci consentirebbe, con dei proventi da investimenti nella norma,
di presentare un ambizioso risultato del lavoro indiretto
anche nell’esercizio 2005.
1888: Ammissione in borsa
Il 21 marzo 1888, l’azione della Münchener Rück viene
ammessa alla Borsa di Monaco di Baviera; la quotazione
iniziale è di 700 marchi. Nel 1895 il capitale passa da 4,8 a
10 milioni, nel 1898 sale a 20 milioni di marchi. Il 2 gennaio
1890 il corso azionario è di 990 marchi, 10 anni più tardi avrà
raggiunto i 2 435 marchi.
1889: Carl Thieme crea una compagnia di assicurazione diretta
Nel settembre del 1889 Carl Thieme crea, insieme a Wilhelm
1890: Londra, una piazza difficile
A partire dal 1886 nascono le prime unità operative a Parigi,
von Finck, un’impresa di assicurazione infortuni e responsabilità civile, la «Allianz Versicherungs-Aktiengesellschaft». Nel
1914 la Allianz è già la maggiore compagnia tedesca di assicurazione danni. Nell’ambito del riorientamento strategico, il
31 dicembre 2003 le due compagnie pongono fine alla convenzione quadro comune. Rimangono comunque i buoni rapporti
di affari.
San Pietroburgo, Copenaghen e Stoccolma. Ancora manca
però il coraggio di presentarsi sul mercato londinese, considerato estremamente difficile per le compagnie straniere. Nel
1890 Carl Schreiner va a Londra. Contrariamente a tutte le
aspettative, gli affari si sviluppano egregiamente. Nel 1899
Schreiner tenta il grande salto oltre l’Atlantico: con altrettanto
successo. Londra viene considerata la pietra miliare nell’internazionalizzazione della Münchener Rück.
1910: La Münchener Rück decolla
1913: Tutti riuniti sotto lo stesso tetto
Trecentocinquanta dipendenti sono distribuiti in sei diversi
edifici: una situazione inaccettabile per Thieme. L’azienda
acquista un lotto edificabile nella Königinstrasse. Gli architetti
Bieber e Hollweck progettano la nuova sede. La data ufficiale
del trasloco è il 20 marzo 1913. Per il centralino telefonico vengono assunte la signora Hirsch e la signora Fiedler: sono –
33 anni dopo la costituzione della compagnia – le prime donne
alla Münchener Rück.
Con l’aeronautica la Münchener Rück si addentra in un terreno
ancora inesplorato. Il ramo è giovane, il numero di potenziali
contraenti modesto, una stabilizzazione dei rischi impossibile.
Nel 1913 vengono riassicurati per la prima volta sette assicuratori che hanno assicurato contro l’incendio un dirigibile. Nel
1918 esce un esauriente opuscolo informativo sull’assicurazione rc e infortuni dei rischi degli aeromobili. Nel 1919 viene
offerta per la prima volta una copertura riassicurativa dei
rischi aeronautici.
1973: Un logo fa il giro del mondo
Anton Stankowski crea il nuovo logo della Münchener Rück.
Linee parallele si incontrano su un quadrato. La sua forma
netta rappresenta il collegamento e lo scambio, la partnership
e l’interdipendenza, la reciprocità e la fiducia, lo sviluppo e
l’ordine, la sicurezza e la solidarietà, la grandezza e la differenza. Il logo viene lanciato a livello mondiale il 1° gennaio 1973.
1916: Un’assicurazione sulla vita per tutti
Una volta potevano stipulare un’assicurazione sulla vita solo
le persone sane. Nel 1916 la Münchener Rück istituisce un
reparto che si occupa della copertura dei «rischi aggravati».
I dati raccolti in questo reparto e presso altri assicuratori vengono utilizzati per elaborare un sistema di valutazione del
rischio. Le tavole di mortalità della Münchener Rück rappresentano a tutt’oggi una base autorevole per la tassazione delle
assicurazioni sulla vita – anche per chi ha problemi di salute.
1974: Attento monitoraggio dei fenomeni naturali
Considerato il forte aumento del numero delle catastrofi naturali, la Münchener Rück istituisce l’«Ufficio comune dei rischi
naturali». Con il nome di Ricerca Georischi, esso diventa presto
uno strumento indispensabile in ambito politico, scientifico,
industriale e assicurativo a livello mondiale. Il planisfero dei
rischi naturali, sviluppato da questo gruppo di ricerca, o il
database nathan sono a tutt’oggi fonti di informazione uniche
nel loro genere. Il 15 giugno 2004 la Ricerca Georischi compie
30 anni.
11 settembre 2001
Alle 8:45 un Boeing 767 con 92 passeggeri e 90 000 litri di cherosene a bordo si schianta contro la torre settentrionale del
World Trade Center. Alle 9:03 un altro aeromobile sfonda la
torre meridionale. Muoiono circa 3 000 persone, altre 150 000
perdono il posto di lavoro. I danni assicurati vengono stimati
in 40–60 miliardi di us$. La Münchener Rück prevede un onere
di 2,6 miliardi di us$. L’«11 settembre» è il sinistro di gran
lunga più importante nella storia della compagnia.
9
2002: La grande alluvione
Il 2002 segna un record di tempeste, precipitazioni e inondazioni. L’evento eccezionale è l’alluvione nel bacino dell’Elba. In
agosto, il Danubio, l’Elba, la Moldava e i relativi affluenti straripano, provocando l’inondazione più catastrofica verificatasi in
Europa da secoli, forse anche peggiore dell’«alluvione del millennio» dell’agosto 1342. Su scala europea, i danni economici
ammontano a circa 18,5 miliardi di €, di cui oltre 3 miliardi
sono assicurati.
10
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Relazione sulla gestione / Previsioni
125 years
La spinta delle
innovazioni
1880: La costituzione della Münchener Rück
Il 19 aprile Carl Thieme, insieme ai signori Cramer-Klett,
von Finck, Schauss, Pemsel e Schmidt-Polex costituisce la
Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft. Il primo trattato viene concluso con la Thuringia, altri 32 trattati – tra cui
anche il primo con un partner straniero – sono l’orgoglioso
risultato del primo anno di attività. Cinque anni dopo la
Münchener Rück diventa la maggiore compagnia di riassicurazioni del mondo.
1882: «Il nostro numero: 46»
L’Ufficio generale Reale Bavarese delle poste, dopo aver trovato 104 coraggiosi soggetti interessati a un allacciamento
telefonico, crea una rete telefonica a Monaco di Baviera. La
Münchener Rück è tra questi e riceve il numero 46. Solo 17
anni più tardi le stanze vengono illuminate dalle lampadine:
il 2 agosto 1899, la Maffeistrasse 1 viene collegata alla rete
elettrica urbana.
1885: Innovazioni in ambito sociale
Lavorare alla Münchener Rück è sempre stato qualcosa di speciale. Gli stipendi sono buoni. Dal 1885 viene corrisposta una
gratificazione natalizia. Nel 1891 viene avviato il programma di
previdenza pensionistica. A metà degli anni Novanta viene
introdotto l’«orario di lavoro inglese», dalle 9 alle 16. Dal 1897
il pranzo è gratuito. Nel 1898 viene istituito un programma per
l’acquisto di case indipendenti e, a partire dal 1905, tutti gli
impiegati hanno diritto a ferie pagate.
1898: Nasce l’assicurazione guasti macchine
Nel 1898 l’ingegnere superiore Fritz Böhrer propone a Carl
Thieme una forma di assicurazione per le macchine del
tutto nuova. Böhrer fa un’inchiesta presso varie aziende in
Baviera e, insieme a compagnie di assicurazione amiche,
mette a punto l’«assicurazione infortuni per le macchine».
Il 1° gennaio 1900, la Allianz di Monaco ottiene una concessione per la Baviera. A partire dal 1903, l’assicurazione
guasti macchine viene autorizzata in tutta la Germania.
1906: Terremoto a San Francisco
Il 18 aprile 1906, la faglia di Sant’Andrea si apre su un fronte
di oltre 200 chilometri. Il terremoto colpisce San Francisco
con una violenza inaudita: nel sisma perdono la vita 750 persone. I danni materiali ammontano a 500 milioni di us$,
una cifra enorme. La Münchener Rück partecipa al sinistro
con 11 milioni di DM. Per la Münchener Rück il terremoto di
San Francisco rappresenta a tutt’oggi il sinistro più oneroso in rapporto alla raccolta premi.
1919: L’azienda riparte
Durante la prima guerra mondiale, i Paesi nemici proibiscono
tutti i rapporti commerciali con il Reich. Numerosi trattati di
riassicurazione vengono rescissi e gli uffici all’estero vengono
posti in liquidazione. Dopo la guerra, Paesi importanti come
Russia, Inghilterra e Stati Uniti rimangono inaccessibili per
molti anni. Gradualmente, a partire dal 1919, si fanno vivi i vecchi amici di affari con l’intenzione di riprendere i rapporti.
1922: Il primo cambio al vertice
Carl Thieme passa al consiglio di sorveglianza nel 1922 e
Wilhelm Kisskalt assume la guida del comitato direttivo.
Kisskalt tiene le redini della compagnia fino al 1937, in un
periodo difficile e movimentato. Nel 1938, il Dr. Kurt
Schmitt succede a Kisskalt al vertice del comitato direttivo
e dirige la società fino al 1945. Tra il 1945 e la morte precoce nel 1950, il Dr. Eberhard von Reininghaus ha l’arduo
compito di rimarginare le ferite lasciate dagli anni della
guerra.
1939: Lavorare durante la seconda guerra mondiale
Gli affari, a partire dal 1939, si rivelano sempre più difficili. Gli
affari esteri vengono in gran parte conclusi tramite la Union
Zürich, una controllata della Münchener Rück. La guerra si fa
sentire anche all’interno dell’azienda: vengono imposte riduzioni nel consumo della carta; le macchine da scrivere e da
calcolo devono essere riposte nei rifugi antiaerei al termine
della giornata di lavoro. Nel 1943 la contabilità viene trasferita
a Schliersee. Nel 1946 si ritorna a Monaco di Baviera – in un
alloggio di fortuna.
1950: Il terzo decollo
Finalmente si osserva un miglioramento generale della situazione. Gli affari esteri sono di nuovo ammessi, si può tornare
a lavorare nella sede principale, che era stata requisita. Il
Dr. Alois Alzheimer dirige la compagnia durante il difficile
periodo del dopoguerra. È lui che, con mano ferma, garantisce
la continuità e rappresenta il simbolo della ricostruzione riuscita
della Münchener Rück. Nel 1954, porta a Monaco di Baviera
Horst K. Jannott che, nel 1969, gli succede alla presidenza del
comitato direttivo e che dirigerà la società fino al 1993.
1985: Città di Messico ridotta a un cumulo di macerie
Il 19 settembre la più grande città del mondo viene colpita
da un sisma del grado 8,1 sulla scala Richter e da una scossa
di assestamento di magnitudo 7,5. Diecimila persone perdono la vita, un terzo della città è devastato. Il terremoto del
Messico è il danno sismico più elevato dopo quello del 1923
a Tokyo e costituisce uno dei sinistri più onerosi per la compagnia dalla sua costituzione.
1996: Acquisizione di American Re
Il 14 agosto la Münchener Rück trova un accordo con il consiglio
1997: Nascono ergo e meag
3 luglio: i gruppi assicurativi victoria/d. a. s. e HamburgMannheimer/dkv si uniscono e formano la ergo Versicherungsgruppe ag. Nel 1999, per potenziare in modo durevole la solidità finanziaria di Münchener Rück e di ergo, viene costituita
la meag munich ergo AssetManagement GmbH. Oggi la meag
gestisce un patrimonio di circa 146,8 miliardi di € (dato aggiornato al 31.12.2004) e si annovera così fra le maggiori società di
7
1907: Un’idea brillante originata da una scintilla
Max von Engel, un commerciante di legname ungherese, è in
attesa al binario della stazione di Lucerna. Vicino al treno è
accatastata una gran quantità di valige. Dalla locomotiva fuoriescono delle scintille che cadono sulle valige. Se i bagagli
vanno a fuoco, chi ne risarcisce la perdita? Engel ha un’idea: la
miglior cosa sarebbe poter assicurare le valige direttamente
quando vengono consegnate allo sportello. Inizialmente l’idea
non trova un’eco favorevole, finché Engel non incontra
Thieme: il 9 maggio 1907 costituiscono insieme la «Europäische Reiseversicherungs-a. g.».
di amministrazione di American Re e l’azionista di maggioranza, la società di investimenti Kohlberg Kravis Robert & Co.,
per l’acquisto della riassicuratrice americana a un prezzo complessivo di circa 3,3 miliardi di us$. Con questa operazione, la
Münchener Rück espande considerevolmente la propria posizione sul mercato statunitense, il mercato assicurativo più
grande del mondo.
8
asset management dell’industria assicurativa tedesca.
Con il 1° gennaio 2005 gli affari rami danni e infortuni
della nostra controllata Munich Reinsurance Company of
Australasia (mra) sono stati trasferiti alla nostra unità operativa australiana e neozelandese.
Dal punto di vista organizzativo la Nuova Zelanda continuerà ad essere seguita, come in passato, dalla nostra
unità australiana. Questo intervento di riorganizzazione ci
permette di ottimizzare la struttura del capitale. L’esercizio
della riassicurazione nel ramo vita resta di competenza
della mra, che mantiene lo status giuridico di società controllata, in ottemperanza a quanto prescritto dall’autorità
di vigilanza locale.
Lavoro diretto
Il 1° gennaio 2005 è entrata in vigore in Germania la legge
che disciplina i redditi per la vecchiaia (Alterseinkünftegesetz). La nuova normativa comporta un peggioramento del
trattamento fiscale delle assicurazioni di capitalizzazione e
dei contratti di rendita con opzione di riscatto totale. A fine
2004 sono risultati particolarmente richiesti proprio questi
prodotti. Nel 2005 la nuova produzione dovrebbe quindi
registrare inizialmente un sensibile calo generale, tanto più
che non vi è più motivo di impellenza e che molti clienti
desiderosi di acquistare un prodotto previdenziale hanno
già anticipato al 2004 la stipula del contratto. A mediolungo termine prevediamo di ricevere impulsi di crescita
durevoli dalla riforma della previdenza integrativa aziendale. La sua importanza è destinata ad aumentare. Grazie
alla riduzione dell’imposizione fiscale sulla percentuale
di profitto stanno diventando sempre più popolari anche
i contratti di rendita tradizionali. Inoltre il nuovo modello
di assicurazione di rendita a capitalizzazione privata,
la cd. pensione base o pensione Rürup, potrà rappresentare e rappresenterà per molti un’interessante forma di
previdenza integrativa. Una serie di modifiche hanno contribuito a rendere più appetibile anche la cd. pensione Riester e dovrebbero garantire a questo prodotto previdenziale una seconda chance di mercato.
Complessivamente partiamo dal presupposto di un
incremento dei premi lordi contabilizzati del lavoro diretto
del 4,0% circa, il che corrisponderebbe a un volume premi
di 18,2 miliardi di €.
Proseguiremo con determinazione le misure avviate
per aumentare la redditività. Il nostro obiettivo nel lavoro
diretto è arrivare a un combined ratio del 95%.
Risultato e giro d’affari
Complessivamente la produzione del lavoro diretto e indiretto del Gruppo dovrebbe attestarsi – senza gli effetti di
variazioni dei rapporti di cambio – a 38,5 miliardi di €, con
una crescita dell’1,0% circa. Per quanto riguarda la redditività, vogliamo conseguire un tasso dopo imposte sul
reddito del 12%, calcolato rapportando il nostro risultato
consolidato al patrimonio netto, ricavato come media tra il
patrimonio netto iniziale (20,7 miliardi di €) e finale dell’esercizio, rispettivamente incluse le quote di terzi. Con
una politica dei dividendi più orientata alla remuneratività
e alla capitalizzazione vogliamo condividere questo risultato anche con i nostri azionisti. Naturalmente senza
dimenticare i requisiti prudenziali degli organi di vigilanza
e delle agenzie di rating.
35
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Bilancio consolidato / Stato patrimoniale consolidato
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
Lettera agli azionisti
Bilancio consolidato (estratto)
Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2004
Attivo
Esercizio
precedente
in mln di €
in mln di €
in mln di €
125 anni Münchener Rück
Nel 2005 festeggiamo il nostro
anniversario.
Cinque anni dopo la sua costituzione la Münchener Rück era già
diventata la maggiore compagnia
di riassicurazioni del mondo. Basta
ripercorrere la storia per scoprire
che abbiamo sempre rivolto lo
sguardo al futuro, percorso nuove
strade e messo a profitto la nostra
competenza in materia di rischi.
Sviluppare soluzioni creative e
innovative per rischi nuovi: è questo
il filo conduttore nella storia della
nostra compagnia.
Variazione
in mln di €
in mln di €
in %
3 144
3 568
–424
–11,9
1 243
1 372
–129
–9,4
4 940
–553
–11,2
A. Attivi immateriali
I. Avviamento
II. Altri attivi immateriali
4 387
B. Investimenti
I. Terreni e fabbricati inclusi gli immobili
su terreni di terzi
9 046
10 075
–1 029
–10,2
II. Investimenti in imprese del Gruppo
e in altre partecipate
3 883
4 353
–470
–10,8
20 310
16 046
4 264
26,6
562
747
–185
–24,8
124 956
122 367
2 589
2,1
657
548
109
19,9
123 662
2 513
2,0
14 530
14 480
50
0,3
2 869
2 256
613
27,2
16 736
663
4,0
176 813
170 872
5 941
3,5
C. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita
i quali ne sopportano il rischio
1 319
1 009
310
30,7
D. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
6 964
8 038
–1 074
–13,4
E. Crediti
8 683
8 175
508
6,2
F. Depositi bancari, assegni e consistenza di cassa
2 027
1 884
143
7,6
G. Spese di acquisizione capitalizzate
8 396
7 997
399
5,0
H. Imposte differite attive
4 326
5 140
–814
–15,8
I.
1 876
1 329
547
41,2
214 791
209 384
5 407
2,6
III. Finanziamenti
IV. Altre attività finanziarie
1. Investimenti posseduti fino a scadenza
2. Attività finanziarie disponibili per la vendita
3. Strumenti finanziari di negoziazione
126 175
V. Altri investimenti finanziari
1. Depositi presso imprese cedenti
2. Investimenti finanziari diversi
17 399
Attività diverse
Totale attivo
36
Abbiamo bisogno di metodi e strumenti che ci consentano un controllo
dell’attività assuntiva lungimirante, dinamico e finalizzato a non disperdere
capitale. La considerazione integrata dei rischi all’attivo – ad esempio gli investimenti – e del passivo, ossia la gestione tecnica, è molto importante. Un
migliore controllo dei rischi consente di destinare più capitale ad altri scopi,
come il finanziamento di opportunità di crescita strategiche per far progredire
l’azienda.
Un management eccellente ha bisogno di una base stabile. Si collocano in
questo contesto anche i sistemi amministrativi capaci di offrire cifre attendibili,
che possono essere utilizzate a fini decisionali in svariati campi. A questo proposito abbiamo davanti ancora un vero e proprio tour de force nella riassicurazione e cioè l’implementazione mondiale del nostro sistema amministrativo
globale. Con esso avremo una piattaforma comune con una consistenza dei dati
perfetta in tutte le imprese riassicuratrici del Gruppo e una soluzione generale
per la valutazione del rischio, l’amministrazione e l’emissione degli estratti
conto. Esso ci permetterà di migliorare nettamente l’analisi e il controllo degli
affari.
Signore e signori, in chiusura vorrei soffermarmi su un tema fuori dal
comune: il 19 aprile la Münchener Rück compie 125 anni. Si tratta di un evento
speciale che non è dato di festeggiare a molte imprese. Vorrei che da questo
anniversario venisse un chiaro segnale: malgrado l’età avanzata, la Münchener
Rück è rimasta giovane, è piena di energie e pronta ad affrontare la concorrenza. Essa ha alle spalle una storia di successi, sebbene nel corso della sua
lunga vita ci siano stati periodi meno brillanti. Ciò non di meno il suo bilancio è
sorprendente; la Münchener Rück ha procurato grandi vantaggi – agli azionisti,
ai clienti, ai dipendenti e, non da ultimo, all’economia e alla società, in Germania
e all’estero. A questo successo hanno contribuito molte generazioni. Oggi il
nostro compito è quello di preservare e trasmettere al futuro, con la nostra
competenza imprenditoriale e specifica, con l’iniziativa e l’innovazione, l’importanza e i punti di forza della nostra società. Così vogliamo conseguire a lungo gli
utili che voi, azionisti, vi aspettate da noi.
Certo di parlare a nome di voi tutti, vorrei esprimere ai dipendenti del
gruppo Münchener Rück i miei ringraziamenti per l’impegno e le performance
resi nell’esercizio 2004. Senza questo impegno non avremmo mai potuto realizzare questa grandiosa inversione di risultato.
5
6
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Bilancio consolidato / Stato patrimoniale consolidato
Passivo
Esercizio
precedente
in mln di €
in mln di €
Variazione
in mln di €
in mln di €
in %
7 388
7 388
–
–
7 018
7 823
–805
–10,3
III. Altre riserve
3 957
4 122
–165
–4,0
IV. Risultato consolidato
1 833
–434
2 267
–
20 196
18 899
1 297
6,9
541
483
58
12,0
3 393
3 390
3
0,1
5 874
6 315
–441
–7,0
101 926
98 134
3 792
3,9
42 839
42 619
220
0,5
9 324
7 488
1 836
24,5
159 963
154 556
5 407
3,5
E. Riserve tecniche relative all’assicurazione del ramo vita
allorché il rischio dell’investimento è sopportato dagli
assicurati (lorde)
1 328
958
370
38,6
F. Fondi per rischi e oneri
3 450
3 577
–127
–3,6
2 242
2 209
33
1,5
16 612
18 098
–1 486
–8,2
18 854
20 307
–1 453
–7,2
7 041
7 159
–118
–1,6
25
55
–30
–54,5
214 791
209 384
5 407
2,6
A. Patrimonio netto
I. Capitale sociale sottoscritto e riserva di capitale
II. Riserve di utili
B. Capitale e riserve di terzi
C. Passività subordinate
D. Riserve tecniche (lorde)
I. Riserva premi
II. Riserve matematiche
III. Riserva sinistri
IV. Altre riserve tecniche
G. Debiti e altre passività
I. Prestiti obbligazionari
II. Altri debiti
H. Imposte differite passive
I.
Passività diverse
Totale passivo
37
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria
Bilancio consolidato / Conto economico consolidato
Conto economico consolidato dell’esercizio 2004
Voci
Esercizio
precedente
Variazione
in mln di €
in mln di €
in mln di €
in %
1. Premi lordi contabilizzati
38 071
40 431
–2 360
–5,8
2. Premi di competenza (netti)
36 534
37 617
–1 083
–2,9
3. Risultato degli investimenti
di cui:
– proveniente da imprese associate
8 041
7 131
910
12,8
–331
–853
522
61,2
4. Altri proventi
1 116
1 211
–95
–7,8
45 691
45 959
–268
–0,6
31 636
32 487
–851
–2,6
6. Spese di gestione (nette)
8 847
8 997
–150
–1,7
7. Altri oneri
2 260
2 504*
–244
–9,7
42 743
43 988*
–1 245
–2,8
2 948
1 971*
977
49,6
344
687
–343
–49,9
2 604
1 284*
1 320
102,8
712
1 752*
–1 040
–59,4
59
–34
93
–
1 833
–434
2 267
–
in €
in €
in €
in %
8,01
–2,25
10,26
–
Totale proventi (voci 2.–4.)
5. Prestazioni rese a clienti (nette)
Totale oneri (voci 5.–7.)
8. Risultato ante ammortamenti di avviamenti
9. Ammortamenti di avviamenti
10. Risultato operativo ante imposte sul reddito*
11. Imposte sul reddito dell’esercizio*
12. Quote di terzi sul risultato dell’esercizio
13. Risultato consolidato
Utile per azione
*A
partire da fine 2004, le «Altre imposte» sono iscritte in bilancio alla voce «Altri oneri».
Le denominazioni delle voci e i relativi valori dell’esercizio precedente sono stati rettificati in tutto il rendiconto.
38
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria Relazione sulla gestione /
Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto consolidato
Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto consolidato
degli ultimi tre esercizi
Capitale
sociale
sottoscritto
Riserva
di capitale
Riserve di utili
Riserve di
utili prima
della
deduzione
delle azioni
proprie
Azioni
proprie
Dati in mln di €
Chiusura dell’esercizio 2002
Altre riserve
Risultato
consolidato
Patrimonio
netto
Profitti e
Riserva Risultato di
perdite
per valutazione
non conversione
delle
realizzati
operazioni
di copertura
del
cash flow
457
2 990
9 046
–93
1 260
–
–
288
13 948
Riorganizzazione riserva
per conversione
–
–
–337
–
–
337
–
–
–
Conversione valutaria
–
–
–
–
–
–736
–
–
–736
131
3 810
–
–
–
–
–
–
3 941
Accantonamento
alle riserve di utili
–
–
65
–
–
–
–
–65
–
Variazione del perimetro
di consolidamento
–
–
–58
–
–294
–
–
–
–352
Variazione da valutazione con
il metodo del patrimonio netto
–
–
–778
–
–54
–
–
–
–832
Profitti e perdite non realizzati
su altre attività finanziarie
–
–
–
–
4 052
–
–
–
4 052
Risultato consolidato
–
–
–
–
–
–
–
–887
–887
Utile distribuito
–
–
–
–
–
–
–
–223
–223
Altre variazioni
–
–
–8
–14
–
–
10
–
–12
– relative a imprese associate
–
–
–
–
101
–
–
–101
–
– relative a azioni e quote
–
–
–
–
–554
–
–
554
–
588
6 800
7 930
–107
4 511
–399
10
–434
18 899
Conversione valutaria
–
–
–
–
–
–284
–
–
–284
Accantonamento
alle riserve di utili
–
–
–720
–
–
–
–
720
–
Variazione del perimetro
di consolidamento
–
–
–13
–
–
9
–
–
–4
Variazione da valutazione con
il metodo del patrimonio netto
–
–
–1
–
102
–
–
–
101
Profitti e perdite non realizzati
su altre attività finanziarie
–
–
–
–
8
–
–
–
8
Risultato consolidato
–
–
–
–
–
–
–
1 833
1 833
Utile distribuito
–
–
–
–
–
–
–
–286
–286
Acquisto di azioni proprie
–
–
–
–51
–
–
–
–
–51
Altre variazioni
–
–
–20
–
–
–
–
–
–20
588
6 800
7 176
–158
4 621
–674
10
1 833
20 196
Aumenti di capitale
Chiusura dell’esercizio 2003
Chiusura dell’esercizio 2004
39
Gruppo Münchener Rück Bilancio Esercizio 2004 Sintesi
05_Relazione finanziaria Bilancio consolidato /
Rendiconto finanziario consolidato
Rendiconto finanziario consolidato dell’esercizio 2004
in mln di €
Esercizio
precedente
in mln di €
Risultato consolidato incluse le quote di terzi
1 892
–468
Variazione delle riserve tecniche (nette)
5 396
5 042
Variazione delle spese di acquisizione capitalizzate
–407
–489
Variazione dei depositi presso imprese cedenti e dei depositi ricevuti da riassicuratori nonché
dei crediti e dei debiti derivanti da operazioni di riassicurazione
–177
–1 921
Variazione degli altri crediti e debiti
–995
1 189
–2 339
–2 484
–100
632
29
482
Altri oneri e proventi non monetari
2 009
1 162
I. Flussi finanziari della gestione operativa
5 308
3 145
Incassi dalla vendita di imprese consolidate
373
–
78
88
–3 389
–9 677
Variazioni per acquisizione e/o alienazione di investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio
–252
–248
Altre variazioni
–877
–1 198
–4 223
–11 211
–
3 941
295
230
Variazioni di altri flussi finanziari della gestione finanziaria
–637
3 532
III. Flussi finanziari della gestione finanziaria
–932
7 243
Variazione delle disponibilità liquide ed equivalenti (I. + II. + III.)
153
–823
Effetti dei cambi valutari sulle disponibilità liquide ed equivalenti
–10
–28
Disponibilità liquide ed equivalenti all’inizio dell’esercizio
1 884
2 735
Disponibilità liquide ed equivalenti alla fine dell’esercizio
2 027
1 884
Pagamenti per imposte sul reddito (al netto)
707
683
Interessi pagati
644
385
Profitti/perdite sul realizzo di investimenti
Variazione degli strumenti finanziari di negoziazione
Variazione di altre voci
Pagamenti per l’acquisto di imprese consolidate
Variazioni per acquisizione e/o alienazione e scadenza finale di altri investimenti
II. Flussi finanziari della gestione di investimento
Incassi derivanti da aumenti del patrimonio netto
Pagamenti di dividendi
Altre informazioni
L’informazione sui flussi di disponibilità liquide del Gruppo avviene in accordo al principio contabile internazionale (ias) n. 7 e al principio
contabile tedesco (drs) n. 2 del Consiglio tedesco di normazione (Deutscher Standardisierungsrat [drs]) per la compilazione dei rendiconti
finanziari. L’informazione è stata integrata per rispondere ai requisiti del drs n. 2–20, che riguarda il settore assicurativo.
Conformemente alle raccomandazioni del dsr per le imprese assicuratrici, abbiamo applicato il metodo di presentazione indiretto.
I fondi comprendono unicamente le disponibilità liquide ed equivalenti iscritte nell’attivo dello stato patrimoniale alla voce «F. Depositi bancari,
assegni e consistenza di cassa».
40
<<<
Il gruppo Münchener Rück
La nostra attività abbraccia tutti gli aspetti dell'assicurazione e riassicurazione dei rischi. Il nostro Gruppo
figura tra i principali operatori mondiali della riassicurazione e si colloca al secondo posto nel settore
delle assicurazioni in Germania.
Scadenze importanti 2005/2006
Titolo Münchener Rück
Utile per azione
Dividendo per azione
Riassicurazione: dal 1880 assicuriamo gli assicuratori.
Utile distribuito
Assicurazione: le nostre assicuratrici – il gruppo ergo con victoria, Hamburg-Mannheimer, dkv, d.a.s.
e KarstadtQuelle Versicherungen, la Karlsruher Versicherungen e la Europäische Reiseversicherung –
offrono sicurezza a clienti privati e piccole e medie imprese.
* Tenuto
2003
2002
2001
2000
8,01
–2,25
1,54*
1,34*
9,41*
1,25
€
2,00
1,25
1,25
1,25
mln di €
457
286
223
221
221
€
90,45
96,12
114,00
305,00
380,00
mld di €
20,8
22,1
20,4
54,0
67,2
Quotazione del titolo al 31 dicembre
Capitalizzazione di borsa al 31 dicembre
2004
€
conto dell’aumento di capitale del novembre 2003
La nostra controllata meag gestisce i nostri investimenti e offre prodotti finanziari per la clientela privata
e gli investitori istituzionali.
Andamento del giro d’affari
2000
2001
Principali dati di bilancio (ifrs)
Premi lordi contabilizzati
mld di €
2004
2003
2002
2001
2000
38,1
40,4
40,0
36,1
31,1
–20*
–445*
2 595*
Risultato ante ammortamenti di avviamenti
mln di €
2 948
1 971*
Imposte sul reddito*
mln di €
712
1 752*
–605*
–1 070*
379*
Quote di terzi sull’utile dell’esercizio
mln di €
59
–34
–74
145
321
Risultato consolidato
mln di €
1 833
–434
288
250
1 750
Investimenti
mld di €
178,1
171,9
156,3
162,0
159,4
Redditività del patrimonio netto
%
9,4
–2,6
1,7
1,2
8,3
Patrimonio netto
mld di €
20,2
18,9
13,9
19,4
23,6
Plusvalenze latenti**
mld di €
3,2
1,8
1,1
16,4
21,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
154,3
147,5
143,0
138,6
131,5
40 962
41 431
41 396
38 317
36 481
Organico al 31 dicembre
19,2%
6,8%
Gruppo Münchener Rück
21,1%
9,0%
2002
2003
–2,6%
2004
–9,7%
–0,6%
Totale 1,0%
6,3%
Incidenza sul giro d’affari consolidato* del lavoro indiretto e diretto (vita/salute e danni/infortuni)
Lavoro indiretto 53,7%
Lavoro diretto 46,3%
Totale 100%
2000
Vita/salute 12,5%
dopo la riorganizzazione della voce Altre imposte in «Altri oneri»
** Incluse le quote di terzi
Danni/infortuni 41,2%
Vita/salute 33,1%
Lavoro indiretto 56,5%
Danni/infortuni 13,2%
Lavoro diretto 43,5%
Totale 100%
2001
Vita/salute 13,9%
Lavoro indiretto*
2003
2002
2001
2000
mld di €
22,4
24,8
25,4
22,2
18,3
Investimenti
mld di €
81,2
80,4
68,6
71,0
64,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
58,2
56,7
55,3
50,8
43,9
Grandi sinistri (netti)
di cui per catastrofi naturali
Combined ratio non vita
* Prima
%
243,8
205,0
201,1
245,6
225,6
mln di €
1 201
1 054
1 844
3 407
1 150
mln di €
713
288
577
212
410
%
98,9
96,7
122,4
135,1
115,3
Lavoro diretto*
2004
2003
2002
2001
2000
mld di €
17,5
17,6
16,6
15,7
14,4
Investimenti
mld di €
115,0
108,3
104,4
103,6
102,9
Riserve tecniche (nette)
mld di €
96,1
91,0
88,4
87,4
87,3
%
116,8
114,5
116,3
113,9
113,1
Combined ratio danni/infortuni
* Prima
Lavoro diretto 41,4%
%
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
93,0
96,4
99,9
101,4
97,2
14 marzo 2006
14 marzo 2006
19 aprile 2006
20 aprile 2006
9 maggio 2006
3 agosto 2006
7 novembre 2006
Conferenza stampa sul bilancio consolidato 2005
Presentazione agli analisti del bilancio consolidato 2005
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2006
Relazione 2° trimestre 2006
Relazione 3° trimestre 2006
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Totale 100%
Vita/salute 13,9%
Danni/infortuni 44,7%
Vita/salute 29,4%
Lavoro indiretto 56,4%
Danni/infortuni 12,0%
Lavoro diretto 43,6%
Totale 100%
2003
Vita/salute 14,6%
Danni/infortuni 41,8%
Vita/salute 31,0%
Danni/infortuni 36,7%
Vita/salute 32,4%
Lavoro indiretto 54,0%
Danni/infortuni 12,6%
Lavoro diretto 46,0%
Totale 100,0%
2004
Vita/salute 17,3%
Danni/infortuni 13,6%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
Incidenza sul giro d’affari* del lavoro sottoscritto all’estero
Principali dati di bilancio (ifrs)
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 12,7%
2002
dell’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Premi lordi contabilizzati
Vita/salute 30,8%
Lavoro indiretto 58,6%
2004
Premi lordi contabilizzati
Indice delle riserve tecniche danni/infortuni
Danni/infortuni 42,6%
Assemblea generale degli azionisti
Distribuzione dividendo
Relazione 1° trimestre 2005
Relazione 2° trimestre 2005
Conferenza stampa sui risultati semestrali
Relazione 3° trimestre 2005
Totale –5,8%
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
** Rettificato
Principali dati di bilancio (ifrs)
Totale 16,1%
Totale 10,8%
14,6%
5,6%
Totale 13,5%
28 aprile 2005
29 aprile 2005
9 maggio 2005
4 agosto 2005
4 agosto 2005
7 novembre 2005
2000
14,3%
2001
15,8%
2002
13,8%
2003
13,8%
2004
15,8%
* Dopo
l’eliminazione delle operazioni infragruppo intersettoriali
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
85,7%
84,2%
Totale 48,2%
Totale 54,8%
86,2%
Totale 56,9%
86,2%
Totale 54,8%
84,2%
Totale 54,0%
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Illustrazioni
ap Photo/Matthias Rietschel, p. 10
ap Photo/Jeff Robbins, p. 7
dpa, Amburgo, p. 9
Getty Images/Hulton Archive, p. 8, 9, 10
Hartmut Nägele, Düsseldorf, copertina, controcopertina
Archivio Münchener Rück, p. 7
Karsten de Riese, Bairawies, p. 2, 20
PicturePress, p. 10
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Bilancio Esercizio 2004
Sintesi
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