Notiziario annuale 2014/2015 del Gruppo Alpini di Collecchio - Sez. di Parma Largo Alpini – Via 8 marzo 43044 Collecchio (PR) tel. 0521 800471 Sempre Alpino Sito: www.anacollecchio.it email: [email protected] (a cura di M. Donelli e A. Facchinelli) Maurizio Motti confermato Capogruppo - il nuovo Consiglio Alla scadenza del triennio si sono svolte le elezioni per la nomina del Capogruppo e dei Consiglieri che resteranno in carica fino all’aprile 2017. Un buon numero si soci del Gruppo Alpini di Collecchio ha votato presso la sede per il rinnovo del Capogruppo e dei componenti del Consiglio. La volontà degli iscritti votanti ha ancora posto Maurizio Motti alla guida del Gruppo Alpini di Collecchio fino al 2017, riconoscendogli completa fiducia a seguito dell’impegno e dalla passione che ha dimostrato nei due trienni precedenti. Il consiglio del Gruppo è formato, in rappresentanza degli Alpini, da: Achille Bagatti (Capogruppo onorario), Giulio Barbieri, G. Luca Calatafimi, Giuseppe Campi, Aldo Facchinelli, Marco Gambetta, Claudio Magnani, Luigi Peschiera, Pierino Sandolfini, Romano Trauzzi, Fabrizio Zinelli, Davide Gardini e Sauro Dolci. In rappresentanza dei soci “aggregati” (cioè di coloro che non hanno prestato servizio militare nelle Truppe Alpine) sono stati confermati nel nuovo consiglio Luigi Abbati, Carlo Chiari e Franco Mondelli. Da mettere in evidenza i due nuovi entrati Davide Gardini nato nel 1972 e Sauro Dolci nato nel 1975, due Consiglieri relativamente giovani; da tempo collaborano con il Gruppo; essi porteranno sicuramente nuove energie al Sodalizio guidato ancora per tre anni dal Maurizio Motti. Gardini ha svolto il servizio militare nella Brigata alpina Taurinense, mentre Dolci è stato alpino presso il 4° Corpo d’Armata a Bolzano. A tutti auguri!!! I due neo consiglieri del Gruppo Il Capogruppo Motti (ultimo a destra) con i due consiglieri Luigi Peschiera e Luigi Abbati (Vicecapogruppo e Segretario). Il saluto del Capogruppo Ringrazio sinceramente di cuore tutti i miei alpini e gli aggregati per la fiducia accordami ancora per tre anni. Ci aspettano prossimamente, come sempre, tanti impegni da cui non possiamo sottrarci soprattutto per continuare a fare del Gruppo Alpini di Collecchio un riferimento per la nostra comunità. Notiamo nel contesto locale (e non solo) fiducia nella nostra Associazione per tutto quello che svolgiamo: lo dimostrano i buoni risultati ottenuti nell’ambito della “solidarietà”, in collaborazione con le altre realtà di Collecchio. Quando siamo chiamati “a dare una mano” difficilmente ci sottraiamo (a livello di Gruppo, di Protezione Civile e di Coro) e svolgiamo con passione e disinteresse i compiti assegnati: nelle pagine successive di questo notiziario saranno ricordati gli eventi a cui il Gruppo Alpini di Collecchio, nelle sue articolazioni, ha organizzato od ha dato il suo concreto sostegno. Colgo l’occasione di invitare tutti gli Alpini e gli aggregati al Gruppo di Collecchio a presenziare sempre più ai raduni dell’A.N.A. a livello locale e nazionale dietro il Tricolore ed i vessilli associativi, con il nostro inconfondibile cappello alpino che racchiude ricordi assolutamente incancellabili. Maurizio Motti Capogruppo ADUNATE IMPORTANTI: NAZIONALE - L’AQUILA IL 15, 16 E 17 MAGGIO 2015 SEZIONALE - VARSI IL 14 GIUGNO 2015 DEL GRUPPO IL 10 MAGGIO 2015 Davide Gardini Sauro Dolci 1 Elezioni a livello sezionale Il prossimo 15 marzo 2015 si terranno presso la sede Alpini di Busseto, durante l’assemblea dei delegati, oltre l’elezione del Presidente sezionale, le elezioni del Consiglio direttivo per il triennio 2015 – 2017. I seguenti consiglieri hanno già concluso due mandati e quindi non sono rieleggibili, ma possono essere candidati per altre cariche: G. Adorni, R. Bussandri, R. Cacialli, V. Cagna, F. Elia. Libro sulla Grande Guerra Presso la sede sezionale di via Jacobs sabato 29 novembre è stato presentato il libro “Parma nella Grande Guerra” di Pino Agnetti. Mauro Azzi ancora Presidente sezionale Mauro Azzi è stato confermato presidente della Sezione Alpini di Parma. Egli ricoprirà tale incarico per la terza volta dopo avere ottenuto dai delegati dei 48 Gruppi della Sezione 114 preferenze, mentre Giovanni Conforti ne ha acquisito 46; a quest’ultimo un grazie dagli Alpini di Collecchio per la sua disponibilità spesso dimostrata. Al Presidente Azzi rinnoviamo un sincero augurio di BUON LAVORO!!! I novantatre anni della Sezione di Parma Il Vescovo Enrico Solmi (nella foto mentre comunica il padre) ha celebrato la S. Messa nella chiesa della Steccata nel corso delle manifestazioni per il 93° anniversario della nascita della Sezione Alpini di Parma alla presenza di tante penne nere e, per il Consiglio Nazionale, di Cesare Lavizzari. Alla celebrazione era presente anche il padre del Vescovo, Antonio Solmi, di novantatre anni, Alpino e reduce di guerra. Il “rancio” nei locali della sede sezionale ha concluso la manifestazione. ATTIVITA’ SVOLTA DAL GRUPPO ALPINI DI COLLECCHIO NEL 2014 Claudio Tiberti, Andrea Tondini, il Sindaco Bianchi ed il Capogruppo Motti. Giulio Barbieri con la torta del compleanno. Compleanno Il validissimo Alpino Giulio Barbieri ha voluto festeggiate in sede, con gli amici, il suo 78° compleanno portando una torta preparata dalla moglie. Grazie ancora per il suo impegno ed infiniti e sinceri auguri . Luigi Abbati con la fisarmonica all’asilo “Allende”; i bimbi sono molto incuriositi dallo strumento e desiderano provare a suonarlo. Castagnata Gli Alpini di Collecchio portano talvolta la loro allegria presso le scuola materne del capoluogo. Queste occasioni accadono quasi sempre vicino alle festività natalizie e quindi non possono mancare le castagne abbrustolite; il suono della fisarmonica ed i canti degli Alpini permettono d’instaurare subito un clima festoso e piacevole per tutti, giovani e meno giovani. Riconoscenza Gli Alpini del Gruppo Claudio Tiberti e Andrea Tondini (1° e 2° da sinistra nella foto con il Sindaco Bianchi ed il Capogruppo Motti) sono stati ringraziati per la loro concreta collaborazione riguardo allo smontaggio del prefabbricato avvenuto a Buja (UD) nel dicembre 1985, poi sede del Gruppo stesso. Gli Alpini di Collecchio hanno voluto esternare ai due soci Alpini la loro riconoscenza nel corso del pranzo sociale 2014 avvenuto in sede. 2 Mulo a Fornovo di Taro Durante l’Adunata sezionale del 2014 di Fornovo Taro, ottimamente riuscita nonostante la stagione in parte non propizia, il Gruppo Alpini di Collecchio ha cercato di essere partecipe nel modo migliore; in particolare il socio del Gruppo Artigliere Alp. Mauro Berni ha sfilato con un mulo, rinverdendo i suoi trascorsi di “naja”, come si può osservare nella foto in cui egli è ritratto insieme al giovane consigliere del Gruppo Davide Gardini con il gagliardetto. Adunata sezionale del 2014 Nella foto: alcuni Alpini della folta rappresentanza del Gruppo che ha sfilato a Fornovo di Taro, sotto la pioggia che cadeva a tratti, per l’Adunata sezionale 2014 fra ali di popolazione entusiasta e partecipe all’avvenimento che ha ravvivato la vita del paese collinare del Parmense per tre giorni. Fra di essi, accosciato, Giuseppe Cagna (con giubbotto verde), che ha ben rappresentato la Sezione di Parma ai campionati di sci del 2014 di S. Martino di Castrozza. Sul Monte Grappa Al lavoro Da Guerino Anche quest’anno diversi Alpini della Sezione di Parma nella prima settimana di luglio si sono portati sul Monte Grappa per contribuire concretamente al recupero di questo luogo legato alla storia della Prima Guerra Mondiale; con amici dei Gruppi di Pellegrino Parmense, Calestano e Varsi, soci del Gruppo di Collecchio, guidati a Maurizio Motti, hanno lavorato per alcuni giorni, confortati anche dalla buona stagione. E’ stata un’esperienza ancora molto positiva anche in previsione del centenario dell’inizio della Grande Guerra che cadrà l’anno prossimo per il quale gli Alpini di Collecchio, su invito dell’A.N.A. nazionale, stanno progettando alcuni eventi anche in collaborazione con le Scuole. Al ritorno, dopo diversi giorni di lavoro per il ripristino delle trincee, dei camminamenti e di altre opere militari sul Monte Grappa, in preparazione al Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, diversi soci dei Gruppi alpini di Collecchio e di altri paesi dl Parmense si sono fermati a pranzo al ristorante “Il tinello” del famoso cuoco Guerino Maculan; di Collecchio erano presenti Pierino Sandolfini, Maurizio Motti, Giuseppe Campi e Luigi Abbati. Oltre alla simpatia del “padrone di casa” gli Alpini parmensi hanno potuto condividere, questa volta comodamente seduti e con calma, piatti e vini locali di ottima qualità e, nel contempo, tracciare un bilancio dell’attività svolta sul Monte Grappa. I partecipanti alla spedizione sul Grappa di Parma Piero Sandolfini, Giuliano Ortalli, Luigi Abbati, il coordinatore dei lavori, Giuseppe Bruschi, Giuseppe Campi, Maurizio Motti, Virginio Seletti e Gildo Savini. Con il cuoco Guerino Maculan i collecchiesi Pierino Sandolini (1° da sin.), Maurizio Motti (3°), Giuseppe Campi (4°) e Luigi Abbati (5°) insieme ad altri della trasferta sul Grappa. 3 Si riporta di seguito la visita di Alpini, docenti e studenti della Scuola del vicino paese di Calestano (PR) alle trincee del Monte Grappa, in previsione della ricorrenze del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale; alcuni Alpini di Collecchio, guidati da Maurizio Motti, hanno partecipato alla trasferta anche con lo scopo di preparare un’analoga iniziativa con le Scuole Medie locali nel 2015 (articolo e foto dalla Gazzetta di Parma). 34^Red Bull ed Alpini Alcuni componenti della 34^ Red Bull ed Alpini, con mezzi militari d’epoca, davanti la sede del Gruppo di Collecchio. Dieci associati di 34^ Red Bull sono iscritti in qualità di “aggregati” al Gruppo Alpini di Collecchio; da alcuni anni pertanto 34^Red Bull ed Alpini hanno avviato una fruttuosa collaborazione: ad esempio ogni primo lunedì del mese i soci si riuniscono nella sede degli Alpini per la programmazione e la verifica delle attività, 34^ Red Bull offre alcuni mezzi militari d’epoca per contribuire alla buona riuscita del raduno del Gruppo di Collecchio, anche per trasportare gli intervenuti che non possono camminare agevolmente durante la sfilata. I soci di 34^ Red Bull si caratterizzano per le loro uniformi, armi ed accessori originali ed, ovviamente, per mezzi militari d’epoca assolutamente efficienti, ricreando una perfetta scenografia durante gli eventi a cui partecipano. Il Gruppo presente ai tanti raduni - la nuova sede del Gruppo “Terre del Po” Il Gruppo Alpini di Collecchio ha presenziato davvero molto volentieri a Busseto alla Festa del Gruppo “Terre del Po” Busseto, Polesine, Zibello), ben diretto dal capogruppo Felice Pisaroni; un’adunata molto ben organizzata, con tanti ospiti e vessilli provenienti da diverse parti d’Italia. Abbiamo rivisto volentieri anche il Gen. Di Dato e gli amici di Albate (CO). La magnifica sede di Busseto 4 L’Adunata nazionale a Pordenone Gli Alpini di Parma, tanti loro famigliari ed amici sono tornati in Terra friulana a cui sono legati da sincera amicizia. L’accoglienza della popolazione è stata davvero commovente. La stagione ha compromesso la parte finale della tradizionale sfilata della domenica che addirittura è stata svolta sotto una fitta grandinata. Una parte degli Alpini di Collecchio (con anche Giovanni Conforti di Langhirano) presenti a Pordenone prima di portarsi sul percorso della sfilata. Il Presidente Sezionale Mauro Azzi, a fianco del vessillo, saluta gli Alpini di Parma al termine della lunga sfilata; in primo piano il Capogruppo Motti. La Festa della Liberazione Il momento di raccoglimento in ricordo dei Caduti davanti alla sede del Gruppo Alpini di Collecchio. Come ogni anno il Gruppo Alpini di Collecchio ha fattivamente collaborato con l’Amministrazione Comunale e con ANPI per la buona riuscita della Festa della Liberazione; in particolare diversi Alpini, hanno portato ai tanti cippi ed alle molte tombe di Partigiani caduti, in paese e nelle frazioni, fiori e coccarde tricolori insieme alle Autorità ed ai rappresentanti delle Associazioni. Come sempre, di buon mattino, il giorno del 25 aprile ci si è ritrovati davanti alla sede associativa per l’alzabandiera, per l’onore ai caduti Alpini e di Nassirya. E’ seguito il tradizionale rinfresco. Nutrita la presenza di Alpini e di Volontari della Protezione Civile alla successiva sfilata per le vie del paese con il “Complesso bandistico Città di Collecchio” in testa, diretto dal M° Fasano ed alla S. Messa nella chiesa parrocchiale. Notevole e partecipata è stata anche la presenza della popolazione e dei labari dell’Associazionismo locale al corteo ed in piazza della Libertà per assistere ai discorsi ufficiali delle Autorità, approfittando anche di una stagione assolutamente favorevole. 5 Messa al campo davanti la sede Nelle foto sopra quattro significativi momenti dell’evento: onore ai Caduti di Nassirya, onore ai Caduti Alpini, deposizione di una corona ai monumenti dedicati agli Alpini ed ai coristi del Coro “andati avanti” presso il cimitero del capoluogo con Benedizione da parte del parroco Don Guido Albertelli, “in alto” i vessilli all’Offertorio durante la S. Messa. Il Gruppo Alpini di Collecchio anche nel 2014 ha chiamato a raccolta iscritti e simpatizzanti e, soprattutto, i congiunti di coloro che “sono andati avanti” per la tradizionale S. Messa al campo. Ha celebrato Don Guido Albertelli, mentre Colliculum Coro ANA ha accompagnato, come sempre, la celebrazione. Dopo l’alza bandiera effettuata dal neo consigliere Alpino Davide Gardini sono stati posti da volontari della Protezione Civile due mazzi di fiori davanti al monumento agli Alpini ed alla stele che ricorda i Caduti di Nassirya. Presenti il sindaco di Collecchio Paolo Bianchi, gli Assessori Ceccarini e Magnani e, per la Stazione dei Carabinieri, l’App. Marco Zicca. Hanno presenziato i vessilli dell’Assistenza Volontaria, dell’AVIS e dell’AIDO, dell’ANPI, nonché i gagliardetti di diversi Gruppi della Sezione di Parma, rappresentata a sua volta dai Consigliere Claudio Magnani e Giovanni Conforti. Graditissimi ospiti gli amici Alpini di Firenzuola (FI) con l’inossidabile Pietro Devoti. Al termine della S. Messa il Parroco ha ringraziato gli Alpini per la testimonianza di fede e di amicizia e, successivamente, il Capogruppo Maurizio Motti ha letto tutti i nomi di coloro che “sono andati avanti” (Alpini e cantori) e la commovente “Preghiera dell’Alpino”. Il rito si è concluso con il canto “Signore delle cime”. Il successivo rancio in sede ha visto la partecipazione di una sessantina di persone che hanno potuto gustare i buoni piatti preparati dalla cucina della baita. E’seguita a tarda sera l’ammaina bandiera. Al raduno per la nave “Galilea” La Banda e Coro insieme in sede Lo striscione del Gruppo di Collecchio sfila nel corso del raduno di Sala B. (PR) in ricordo del “Galilea”. Ancora complimenti al Capogruppo di Sala B. Franco Ceresini. Il M° Roberto Fasano dirige i coristi per canti di saluto agli Alpini ed ai componenti della Banda di Collecchio in sede prima della tradizionale cena annuale insieme. 6 Il capogruppo Motti a Vigolzone Gli amici di Firenzuola (FI) ancora fra noi Il Capogruppo Maurizio Motti, al centro con il gagliardetto, insieme agli amici ritrovati al raduno di Vigolzone (PC) Gli Alpini firenzuolani Gino Mazzanti e Pietro Devoti insieme al Consigliere Campi in sede dopo la S. Messa al campo. Il Gruppo di Collecchio partecipa con assiduità ai vari raduni; esso prosegue così la sua attività di ricerca di nuove amicizie con altri Gruppi alpini e Sezioni. Approfittando dell’adunata di Vigolzone (Piacenza) in occasione del ricordo della battaglia di Nikolajewka, Maurizio Motti, in rappresentanza degli Alpini collecchiesi, ha incontrato amici del Piacentino e della vicina Lombardia fra cui quelli di Fiorenzuola d’Arda (PC) e di Castiglione d’Adda (CR) con i quali è nata da qualche tempo una solida amicizia. E’ stata l’occasione per scambiarsi opinioni e consigli sulla vita associativa, anche in previsione del termine del tesseramento 2014 e di cambi ai vertici di Sezioni e di Gruppi a seguito di prossime elezioni. Gli Alpini hanno salutato il Giro d’Italia Il lungo Tricolore degli Alpini sul percorso dei “girini” in via Nazionale a Collecchio con un cartello di saluto. Grazie al M.llo dei CC. Paolo Antinucci Il congedo del Maresciallo dei Carabinieri, Comandante la Stazione di Collecchio, Paolo Antinucci ha segnato sicuramente l’anno 2014 per la vita di questa comunità. I diciassette anni di suo servizio a Collecchio sono stati contraddistinti da grande umanità e nello stesso tempo eccezionale senso del dovere. Non v’è cittadino che non convenga su queste sue peculiarità. I suoi Carabinieri, unitamente a quelli della Stazione di Sala Baganza, hanno voluto salutarlo organizzando una serata conviviale in suo onore presso la sede degli Alpini che hanno dato volentieri il loro aiuto per l’occasione. D’altra parte i momenti di reciproca collaborazione fra i Carabinieri e gli Alpini di Collecchio risalgono oramai a decenni orsono; nel suo breve discorso ciò è stato messo in evidenza anche dal festeggiato. Il Maresciallo Maggiore Aiutante dei Carabinieri Paolo Antinucci riceve un meritato riconoscimento al termine di una serata organizzata presso la sede del Gruppo di Collecchio; presenti anche diversi militari ed Amministratori. Il Gruppo Alpini è stato presente a due avvenimenti davvero molto significativi per la vita del nostro Comune: Per la cerimonia pubblica riguardante il termine dei lavori di ristrutturazione dell’ala sud e del corpo centrale della “Casa degli Anziani di Collecchio”; il concreto contributo degli Alpini di Collecchio risale addirittura ai primi anni della costruzione di questa struttura con turni di lavoro in supporto all’impresa edile incaricata. Per il 40° anniversario della fondazione dell’Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino; in questo caso alcuni cantori di Colliculum Coro A.N.A. hanno accompagnato la celebrazione della S. Messa insieme alla Corale “Dellapina”. Diversi soci del Gruppo sono “militi” dell’Assistenza Volontaria. 7 Si sono ritrovati dopo ventidue anni Nello spazio sottostante è riportato l’incontro fra l’Alpino del Gruppo di Collecchio Maurizio Donelli ed il suo commilitone friulano Albano Scilipoti avvenuto a Pordenone nell’occasione dell’Adunata Nazionale dopo ventidue anni (dalla Gazzetta di Parma). Il tragico bombardamento di Giarola Ospiti tedeschi ancora in sede Alpini Giovani studenti leggono i nomi, scolpiti sulla lapide, dei nove innocenti cittadini periti a causa di un bombardamento alleato il 17 aprile 1945 che prese di mira la Corte di Giarola, abitata in quel momento nella quasi totalità da sfollati, che si trova al margine del paese di Collecchio. A sinistra il Consigliere sezionale Claudio Magnani, al centro il Sindaco di Butzbach dott. Merle con a fianco il Capogruppo Maurizio Motti. Presenti anche gli Alpini del Gruppo Davide Gardini e Luigi Peschiera e l'Assessore Manuel Magnani (a sinistra del sindaco Merle). Sci: buona prova degli Alpini di Collecchio Ai campionati A.N.A nazionali di slalom 2014 di S. Martino di Castrozza gli atleti inviati dal Gruppo di Collecchio hanno contribuito al buon piazzamento complessivo della Sezione di Parma, come è oramai succede da qualche anno. Gli Alpini che hanno affrontato la trasferta Oreste Ponzi e Giuseppe Cagna. Un sincero ringraziamento ai nostri due soci sciatori ed al responsabile sezionale Stefano Maestri. Il gruppo di sciatori inviati dalla Sezione Alpini di Parma con Oreste Ponzi (4° da sinistra) e Giuseppe Cagna (ultimo a destra) di Collecchio. Con il cappello alpino il bravo Stefano Maestri, responsabile sezionale. 8 Ospitalià a svedesi in visita a Collecchio Dopo la visita degli amici tedeschi della città di Butzbach, gli Alpini di Collecchio hanno conosciuto una delegazione di docenti delle scuole d’infanzia della città svedese di Norrkoping. Essi erano a Parma, ed a Collecchio in particolare, per informarsi sulla realtà educativa di questa fascia di età presente sul nostro territorio; il sindaco Paolo Bianchi ed il Preside Paolo Vescovini (Artigliere da montagna) hanno condotto gli ospiti stranieri nella sede degli Alpini di Collecchio dove sono stati accolti dal capogruppo Maurizio Motti e da diversi soci. Presente pure l’Assessore comunale Silvia Dondi e la Vicepreside Angela Buzzi. Il Sindaco ha descritto in breve, in lingua inglese, le attività svolte dagli Alpini con riferimento particolare a quelle nel “sociale” ed al Coro. Non è mancato un assaggio di prodotti tradizionali del territorio, molto apprezzati dagli intervenuti ed un scambio di omaggi. Vicino alle bandiere italiana, svedese e dell’Unione Europea il Sindaco Bianchi, il Preside Vescovini, gli ospiti svedesi accolti con amicizia in sede Alpini. Rimpatriata a Piacenza Alcuni Alpini del Gruppo e rispettive signore sono tornati nella Parrocchia di S. Antonio di Piacenza per trascorrere insieme alla comunità alcune ore in allegria e per rinsaldare l’amicizia nata con l’Adunata Nazionale del 2013; in questa occasione infatti è stata data disponibilità di spazi e di servizi ai diversi collecchiesi intervenuti per partecipare all’Adunata. I collecchiesi a tavola per gustare merluzzo con polenta e gorgonzola con otimi vini locali. Fisarmoniche ed Alpini I bravi fisarmonicisti della “Swiss Accordion”, del M° Bogliolo, si esibiscono a Collecchio e poi incontrano gli Alpini in sede, apprezzandone l’ospitalità (foto dalla Gazzetta di Parma). La Signora Sandra Lecci del complesso “Swiss Accordion” si intrattiene con gli Alpini Barbieri e Trauzzi davanti alla sede. Un bravoAlpino ed un esemplare Capogruppo - Achille Bagatti Nato nel 1940, ha svolto il servizio militare nell’8° Rgt. Alpini. Dopo essersi iscritto a Medesano, appena finita la leva, è poi divenuto socio del Gruppo di Collecchio di cui è stato Capogruppo per molti anni dopo che Evasio Chignoli “andò avanti”, attivando molte importanti iniziative, soprattutto per attirare giovani leve. E’ stato membro del Consiglio sezionale di Parma con l’incarico di responsabile dello sport. Nel 2007 ha lasciato la carica di Capogruppo di Collecchio per motivi di salute, ma è tuttora “Capogruppo onorario”. Suo figlio Mirko è anch’esso Alpino: ha svolto la “naja” nella Brigata Cadore per 12 mesi ed è iscritto al Gruppo. Il Capogruppo “onorario” Achille Bagatti. 9 Falò di Carnevale Meritata benemerenza al socio Scarica Gli articoli riportati e le relative foto sono tratti dalla Gazzetta di Parma; riguardano il tradizionale falò di Carnevale del 2014 davanti alla sede e la benemerenza assegnata al socio del Gruppo Alpini Giorgio Scarica dal Comune di Collecchio. A Giorgio vanno le più sincere congratulazioni: il Gruppo si ritiene fortunato ed onorato di avere nell’elenco dei soci “aggregati” un cittadino così laborioso e disponibile a sostenere attività a favore della comunità con sacrificio personale non piccolo, tenendo conto anche dell’impegno che egli continua ad avere nell’azienda di cui è titolare. Al cimitero di Butbach – onorati i Caduti. Tre Alpini del Gruppo di Collecchio, Maurizio Motti, Maurizio Donelli e Giuseppe Campi hanno fatto parte della delegazione che è stata invitata a Butzbach (Germania) per tre giorni di un intenso programma. Essi hanno accompagnato il Sindaco Paolo Bianchi, i rappresentanti dell’ANPI Irene Montanini e Rosetta Pizzigalli, oltre la responsabile della trasferta Dott.sa Laura Avanzi. L’appuntamento più importante e significativo è stata l’inaugurazione di un cimitero di guerra germanico a Butzbach dove riposano molte centinaia di giovani soldati tedeschi caduti negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale. Gli Alpini di Collecchio hanno deposto una corona di fiori al monumento dei Caduti, mentre il capogruppo Motti era schierato con il gagliardetto insieme ai rappresentanti dell’Esercito tedesco ed ai gonfaloni del Comune e dell’ANPI. Molto numerosa e qualificata era la presenza dell’Autorità, fra cui il Presidente del Land dell’Assia Norbert Kartmann, il Sindaco francese Bernard Debain di Saint Cyr l’Ecol, accompagnato da un ufficiale della locale scuola militare, ed il Sindaco di Butzbach Merle. Il nostro gagliardetto davanti al monumento ai Caduti con le varie Autorità intervenute e rappresentanze militari tedesche. La corona di fiori da deporre al monumento ai Caduti germanici. Il Capogruppo Maurizio Motti con il gagliardetto apre il picchetto militare nel cimitero dei Caduti. 10 Il pranzo sociale 2014 – anche quest’anno è ben riuscito. Il sindaco Paolo Bianchi assiste al taglio della torta “alpina” da parte di Rossana Dallatana che ha ideato e preparato il magnifico dolce. Le quattro abilissime cuoche che fanno parte dello staff della cucina che ha preparato il “rancio” sociale 2014 degli Alpini di Collecchio. Il Gruppo ha chiamato a raccolta i soci per il tradizionale “rancio” annuale che si è svolto, come consuetudine, negli ampi locali della sede. I prelibati piatti preparati e serviti, accompagnati da ottimi vini, hanno riscosso l’unanime consenso dei numerosi commensali intervenuti; fra questi erano presenti le Autorità civili, militari e religiose di Collecchio e Roberto Cacialli, in rappresentanza della Sezione di Parma. A tutti i Carabinieri ed alle loro famiglie AUGURI DAGLI ALPINI in occasione del 200°anniversario della fondazione dell’Arma Settembre collecchiese 2014 Anche quest’anno, in occasione del “Settembre collecchiese”, organizzato dall’Amministrazione Comunale, il Gruppo Alpini si è adoperato per riproporre alla cittadinanza la oramai tradizionale “Festa sull’aia”. Il lavoro dei soci del Gruppo ha dato buon esito; l’affluenza della cittadinanza è stata molto buona. Gli intervenuti hanno potuto gustare torta fritta, salumi ed ottimi vini; la fisarmonica di Luigi Abbati, la chitarra di Luciano Ferrari e la voce di Ivo Vaccari (coristi) hanno allietato i presenti con canti tradizionali dando un tono di ulteriore allegria. La famiglia Dodi ha esposto un vecchio trattore agricolo. Presenti il Sindaco Bianchi ed i neoassessori Levati e Dondi. Gli Alpini hanno collaborato per due giorni anche alla realizzazione del “Festival del prosciutto” presso gli stands allestiti in piazza Libertà incaricandosi per servizi “logistici”. I soci del Gruppo hanno inoltre allestito un punto informativo in occasione della “Festa delle Associazioni”. Gli Alpini hanno infine collaborato con il Circolo – Oratorio ANSPI S. Pietro di Ozzano Taro per l’organizzazione del concerto di Cori che ha visto la presenza di “Colliculum Coro A.N.A.” e del Coro “M.V. Grazzini” di Rufina (Firenze). Nelle foto a fianco: Alpini al lavoro per produrre la torta fritta nella friggitoria della sede, si lavora anche in cucina (con il prezioso aiuto delle nostre donne), la vasta partecipazione di collecchiesi alla festa sull’aia davanti la sede. 11 Bruno Tegoni è con noi Nel 2011 l’Alpino collecchiese, originario di Valmozzola, Bruno Tegoni “andò avanti”; la sua scomparsa destò grande commozione soprattutto fra i tanti amici dell’Associazione Nazionale Alpini a cui dedicava gran parte del suo tempo libero con tanta passione partecipando attivamente anche al consiglio del Gruppo di Collecchio. Alpini collecchiesi e di Valmozzola si sono ritrovati presso il cimitero di Pieve di Gusalicchio, frazione del paese montano, davanti alla lapide di Bruno Tegoni per ricordarlo alla presenza del Parroco don Fabio Battiato per una breve, ma sentita, cerimonia. L’indimenticato BrunoTegoni Presenti nel cimitero di Pieve di Gusalicchio: Ferretti Luigi, Magnani Claudio, Sandolfini Piero, Motti Maurizio, Mondelli Franco, Campi Giuseppe, Bigliardi Giuseppe, Brandini Domenico, Peschiera Luigi, Norberto De Vincenzi. Facevano parte della visita anche Abbati Luigi e Moruzzi Giacomo. Festa delle Associazioni Il Gruppo Alpini ha aderito per l’organizzazione della Festa delle Associazioni di Collecchio 2014. Oltre a contribuire all’allestimento dei pasti per i numerosi ospiti ha presentato le proprie attività, compreso quelle della Protezione Civile e del Coro, mediante uno stand apposito. In esso era presente un pannello con ricordi vari caratteristici delle Truppe Alpine (scarponi, piccozza, borraccia, ghettoni, ecc.) e materiale informativo e fotografico vario; ciò ha destato l’interesse di diversi visitatori. Lo stand è stato presidiato da soci del Gruppo per dare eventuali informazioni e chiarimenti. Diversi Alpini hanno aiutato, a serata finita fino a tarda ora, per liberare la piazza dal materiale d’allestimento della festa e per pulire attrezzature e tavoli. Aldo Facchinelli, Mario Asti e nipote, Giulio Barbieri nello stand allestito dal Gruppo ed alcuni soci che si intrattengono per “un bicchiere” in compagnia. Allegria per gli anziani Il Gruppo Alpini di Collecchio ha contribuito alla buona riuscita della festa organizzata presso il Centro diurno degli anziani di via Aldo Moro. I soci si sono mobilitati per preparare la merenda (torta fritta prodotta in sede) e rallegrare con canti e musica gli ospiti. Questi, provenienti dai vari paesi che costituisco la “Pedemontana sociale”, hanno molto gradito ed applaudito calorosamente Luigi Abbati con la sua fisarmonica, Luciano Ferrari con la chitarra e la splendida voce di Ivo Vaccari (questi due appartenenti al Coro del Gruppo). Il Coro del Gruppo farà trascorrere agli ospiti della Struttura altre ore in allegria poco prima delle festività natalizie del 2014 con il tradizionale concerto augurale. Nelle foto a fianco:Ivo Vaccari, Luciano Ferrari e Luigi Abbati intrattengono con canzoni varie gli anziani ospiti che attenti seguono ed apprezzano; Piero Sandolfini, Maurizio Motti e Giuseppe Bigliardi sono addetti al vettovagliamento. 12 Al raduno del 2° raggruppamento Il benvenuto al nuovo Comandante dei CC. Il Consigliere Giuseppe Campi con il gagliardetto del Gruppo a Monza per il raduno del 2° raggruppamento; il Capogruppo Motti vi ha guidato un buon numero di Alpini collecchiesi. Sempre emozionante l’incontro con il Gen. Cesare Di Dato e con altri amici. Alpini, Amministratori, Militari dell’Arma e la fisarmonica di Luigi Abbati hanno dato il benvenuto al nuovo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Collecchio Francesco Broccio; egli ha svolto servizio militare anche negli Alpini. IV Novembre 2014 Omaggio ai Caduti della Grande Guerra 1915/18. Il Gruppo ha dato il suo concreto contributo organizzativo nella ricorrenza della Festa delle FF.AA. e della Vittoria nella Grande Guerra. Molti soci, anche della Protezione Civile, hanno presenziato nelle varie fasi dell’importante giornata sino dalle ore otto del mattino. Le Autorità civili e militari sono state ricevute nella sede dl Gruppo per l’alzabandiera e il trbuto ai Caduti Alpini e di Nassirya, al suono di Inni patriottici; i Caduti sono stati ricordati dal Parroco Don Guido Albertelli durante la S. Messa in chiesa. Solidarietà alpina del Gruppo nel 2013 Papa Francesco durante un’udienza in piazza S. Pietro All’ A.N.A. Nazionale sono stati inviati i seguenti dati, da pubblicare sul “Libro verde” in merito alle attività di Solidarietà” svolte dal Gruppo di Collecchio in tutto l’anno 2013: dal 4 al 7 luglio Maurizio Motti ed Abbati Luigi sono stati sul Monte Grappa con la Sezione di Parma per contribuire al l’allestimento dei “Musei all’aperto”; dal 7 all’8 settembre è stata svolta attività benefica per 52 ore di lavoro in collaborazione con il Comitato Permanente delle Associazioni di Collecchio; il 14 ed il 15 dicembre è stata effettuata l’annuale raccolta di fondi a favore di Telethon per 71 ore di presenza presso la Coop di Collecchio (donati Euro 1.700). Si deve aggiungere anche il dato da attribuire alla Protezione Civile degli Alpini del nucleo comunale, successivamente riportato. L’attività di solidarietà del Gruppo è proseguita durante l’anno 2014, talvolta in collaborazione con Caritas parrocchiale di Collecchio, per raccogliere soprattutto prodotti alimentari per le persone indigenti del paese. Il 18 gennaio 2015 in sede “Festa del tesseramento” Si invitano i soci a presenziare e a portare nuovi iscritti 13 ALCUNI “VECI” E “BOCIA” Amilcare Bertozzi Classe 1936, “naja” per 18 mesi nell’8° Rgt. Alpini a Tolmezzo e poi ad Artegna. Nella foto è in Carnia. Giuseppe Campi Piero Sandolfini Nato nel 1950, leva svolta nel 3° Rgt. Artiglieria da Mont. a Pontebba, per 15 mesi; è Consigliere del Gruppo. E’ originario di Berceto (PR), dove è nato nel 1948. Consigliere del Gruppo; “naja” per 15 mesi nell’8° Rgt. Alpini. Fabrizio Zinelli E’ del 1968, è Consigliere del Gruppo; leva nell’8° Rgt. Alpini a Gemona e poi a Cividale del Friuli. Stefano Quintavalla E’ nato nel 1964; leva svolta a Feltre (Brigata Cadore) nella 125^ Comp. mortai da 120, caporale. Giovanelli Giuseppe Naja nella Brigata Cadore, 1° scagl. 1983 a Feltre come fucilere assaltatore per poi divenire caporale istruttore. Giuliano Verti Classe 1946; “naja” nel 3° Artiglieria da Mont. “Gr. Udine”; caporalmaggiore. Già Consigliere. G. Carlo Puglia Del 1946, CAR di cinque mesi a Foligno; sergente nel 3° Artiglieria da Mont. a Tolmezzo (Comp. Comando). Enzo Branchi Classe 1937, leva di 18 mesi ad Artegna , caporalmaggiore nell’8° Rgt. Alpini – Btg. “Tolmezzo”. Giovanni e Mirko Carancini Il padre Giovanni, classe 1947, leva di 15 mesi nell’8 Rgt. Alpini in Friuli; ha cantato per diversi anni nel Coro del Gruppo di Collecchio. Il figlio Mirko, nato nel 1974, ha svolto il servizio militare come sottotenente; dopo la SMA ad Aosta, è stato assegnato ai reparti Alpini di stanza a Brunico. Carancini “vecio” e “bocia” votano per le cariche del Gruppo 2014/17. 14 “SONO ANDATI AVANTI” Il Gruppo è vicino ai famigliari degli Alpini e degli amici che “sono andati avanti” in questi ultimi mesi: Anssi Tuomikoski Ufficiale dei Vigili del Fuoco finlandesi, con la moglie Anne, è stato un grande amico degli Alpini e dell’Italia; è venuto più volte a Collecchio per rinsaldare il legame con gli amici italiani ed ha ospitato una delegazione di Alpini a casa sua ad Imatra. Resta in noi tutti un forte sentimento di ricordo e di amicizia anche con i suoi famigliari. Anna Beatrizzotti in Gambetta Madre del giovane consigliere del Gruppo Marco Gambetta, ha condiviso spesso le attività associative del figlio, assieme al marito, fino a quando la salute l’ha assecondata. La sua inaspettata e prematura scomparsa ha profondamente colpito tutti coloro che l’anno conosciuta ed apprezzata. Enzo Boraschi Sincero amico degli Alpini, contribuì con il fratello Enore, nell’ambito dell’Impresa edile da lui guidata, alla perfetta installazione a Collecchio del prefabbricato, pervenuto da Buja, nel 1986 per farne la sede del Gruppo. Grande appassionato di rugby, fu ospite con diversi giovani suoi atleti e con l’Assessore Daniele Ferrari nella sede. quando ha realizzato importanti lavori di manutenzione del tetto in amianto della sede del Gruppo; nel contempo ha sempre dimostrato la massima disponibilità per risolvere piccoli problemi, sempre manutentivi, intervenendo con immediatezza e grande perizia. Abbiamo perso un vero amico! Alpino Antonio Rustici Originario di Valmozzola, ferroviere, iscritto al Gruppo sino dalla sua costituzione, grande amico del Capogruppo Pierino Pazzoni, ha dato il suo valido contributo alla vita associativa presenziando, fra l’altro, a varie manifestazioni alpine. Si è distinto nel volontariato fondando il Circolo ANSPI di Lemignano, lavorandovi fino a poco prima di ammalarsi gravemente. Sergio Carpana Pur non essendo Alpino, Sergio Carpana ha avuto sempre un ottimo rapporto d’amicizia con il Gruppo di Collecchio. La notevole maestria nel suo lavoro ha portato la sua azienda ad essere molto apprezzata anche a livello nazionale; ad essa egli ha dedicato ogni momento della sua non lunga, purtroppo, esistenza. Il Gruppo Alpini di Collecchio ne ha potuto sperimentare le competenze Il monumento a coloro che “sono andati avanti”, opera dell’Alpino Gerardo Bottura. 15 ATTIVITA’ SVOLTA DAL CORO DEL GRUPPO NEL 2014 Il concerto di Natale Il Concerto di Natale del dicembre 2013 nella chiesa della frazione di Ozzano Taro ha assunto per il Coro degli Alpini di Collecchio un significato particolare; uno dei giovani coristi, Marco Furmenti (basso), si cimentato per la prima volta come “solista”. Ciò è stato frutto del suo costante impegno, della formazione derivante dall’addestramento fornito dal M° Fasano e della collaborazione dei coristi, in particolare, dei più esperti. Il giovane basso Marco Furmenti si esibisce come “solista”; al piano accompagna Giulia Zecca. L’addestramento dei nuovi coristi - l’apporto importante di Coop Nordest L’addestramento dei nuovi coristi, come già detto, è supportata dal concreto apporto della Coop Nordest di Collecchio con la quale esiste da qualche tempo un rapporto importante: i cantori entrati a fare negli ultimi tempi di Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio, oltre a Marco Furmenti prima citato, sono: Alessio Bolsi, Stefano Gabella, Ernesto Cavalli, Ubaldo Del Sante e Giuseppe Lopez. Il giovane corista Stefano Gabella riceve un riconoscimento dal Capogruppo Motti; al suo fianco il M° Roberto Fasano. Il nuovo cantore Alessio Bolsi premiato dal M° Fasano e dal consigliere Claudio Magnani al termine della S. Messa per coloro che sono “andati avanti”. Il giovane nuovo tenore Giuseppe Lopez. Gli interventi più significativi del Coro Sicuramente pregnante per l’obiettivo è stata la trasferta a Tarsogno (PR) per un concerto a fini benefici a favore di una piccola bimba del luogo; anche in questo caso importante è stata la collaborazione degli Alpini del Gruppo di Collecchio, del soprano Valentina Broglia e della pianista Giulia Zecca; presenti anche gli Alpini del Gruppo di Bedonia con il Capogruppo Mariani. Al termine del concerto la comunità tarsognina ha offerto a coristi ed accompagnatori un rinfresco davvero ottimo. Il consigliere Campi con il Sindaco di Tornolo Maria Cristina Cardinali Il soprano Valentina Broglia 16 Il M° Fasano dirige il Coro nella sala riunioni del Museo del Vino nella Rocca di Sala Baganza. Molto qualificante è stato l’intervento del Coro in sede di inaugurazione del “Museo del Vino” presso la Rocca di Sala Baganza (PR) alla presenza di un foltissimo pubblico e di importanti Autorità politiche ed economiche. Nell’occasione il Coro ha presentato un programma in linea con l’evento; fra i brani proposti “Il canto degli agricoltori” di Escher, “Gli scariolanti”, dalla più genuina tradizione popolare, “Le mie valli” di Fulgoni, armonizzato dal M° Fasano. Il Coro ha terminato la breve esibizione con il “Beviam” dall’Ernani di Giuseppe Verdi, strappando applausi davvero calorosi, accompagnato al piano da Giulia Zecca. Il Dott. Maurizio Ceci, Presidente dei Musei del Cibo, si congratula con il M° Roberto Fasano per l’esibizione di Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio. Il Gruppo di Fornovo Taro, responsabile Gianni Pierotti, ha chiesto l’adesione di Colliculum Coro A.N.A. per il concerto che ha preceduto l’Adunata provinciale da esso perfettamente organizzata; ottima è stata l’esecuzione di canti alpini effettuata nel cinema teatro Lux con la partecipazione anche del Coro Sezionale “Monte Orsaro” Nella primavera del 2014 il Coro ha aderito ad “ANAcanta”, che, su iniziativa dell’A.N.A. Nazionale, riunisce alcune decine di cori alpini sotto la presidenza di Ornello Capannolo, già sottufficiale al B.A.R. Julia di L’Aquila. Il Presidente di “ANAcanta” Ornello Capannolo Il concerto di Marano, piccola, ma attiva frazione nei pressi della città di Parma, ha chiuso un primo periodo dell’anno 2014 intenso di attività consentendo così al Maestro ed ai coristi di godersi un po’ di ferie. Quest’ultima esibizione si è inserita in una nuova linea di proposte di eventi che, accanto ai tradizionali canti alpini e popolari, è caratterizzata da brani tratti da opere liriche, con l’apporto di validi solisti (come, ad esempio, il soprano Maria Carla Ferri o la già menzionata Valentina Broglia), nonché della collaborazione del Complesso bandistico “Città di Collecchio”, diretto anche’esso dal M° Fasano e della pianista Giulia Zecca. Il soprano Maria Carla Ferri Dopo la pausa estiva nulla di meglio per il rientro del Coro; un’esibizione in occasione dell’inaugurazione della mostra di quadri del pittore Claudio Cesari “Paesaggi dell’anima”, nell’ambito delle manifestazioni del “Settembre collecchiese 2014”. Colliculum Coro ha presentato cinque brani ispirati alla montagna fra cui il commovente “Signore delle cime” davanti ad un pubblico attento e competente. La fisarmonica di Luigi Abbati ha accompagnato il canto “Le mie valli” e, successivamente, il buffet offerto ai presenti. Il Coro e Luigi Abbati con fisarmonica all’inaugurazione della mostra di Claudio Cesari. 17 Il tenore Carlo Bergonzi. Lutto nel nostro Coro per la scomparsa del grande tenore Carlo Bergonzi, insuperabile nelle opere di Verdi. Cogliendo l’invito del giovane Capogruppo Francesco Carpana Colliculum Coro ANA, diretto dal M° Fasano, si è esibito insieme al locale Coro nella chiesa di Pellegrino Parmense a fini benefici, in particolare per sostenere l’Assistenza Volontaria. La serata, perfettamente organizzata, ha visto la presenza di un folto ed appassionato pubblico; i due Cori hanno proposto brani lirici, sacri, alpini, popolari e dialettali molto graditi dai presenti. La baita degli Alpini ha quindi ospitato i coristi e i loro accompagnatori per un ottimo rancio; non sono mancati canti ed allegria. Il Capogruppo di Pellegrino Parmense Francesco Carpana dà il benvenuto nella chiesa di Pellegrino ed il Maestro Fasano dirige Colliculum Coro ANA. Il “Coro città d Rufina M. V. Grazzini” è stato ospite degli Alpini di Collecchio e del Circolo S. Pietro ANSPI di Ozzano Taro, nell’ambito del “Settembre collecchiese” patrocinato dall’Amministrazione Comunale. Gli amici toscani, diretti dal M° Elisa Civero, hanno trascorso a Collecchio e dintorni una giornata in allegria, ma impegnativa sotto il punto di vista artistico, favorita dal bel tempo. Presente con loro il sindaco di Rufina Mauro Pinzani e l’Assessore alla cultura. La mattina il Coro ha accompagnato la S. Messa officiata da Don Franco Minardi nella chiesa di Ozzano; quindi si sono portati ad acquistare prodotti tipici e a consumare un aperitivo offerto da “La Bottega” dell’alpino Sandro Barberio a Collecchio. Dopo il pranzo essi hanno offerto un apprezzato concerto presso la chiesa di Ozzano Taro insieme a Colliculum Coro A.N.A., diretto dal M° Fasano; al termine, dopo gli scambi di omaggi, la comunità ozzanese ha organizzato un lauto rinfresco a cui ha contribuito anche la ditta Rodolfi. Ad Ozzano Taro era presenta graditissimo anche il M° Giovanni Veneri. Il Comune di Collecchio era rappresentato dall’Assessore Marco Boselli. Don Franco celebra la S. Messa nella chiesa di Ozzano Taro, l’Alpino Sandro Barberio al lavoro nella sua bottega di prodotti tipici, il M° Elisa Civero dirige il suo Coro di Rufina. IL 25° DELLA FONDAZIONE DEL CORO. Il Gruppo Alpini di Collecchio, guidato da Maurizio Motti, ha inteso dare il massimo risalto al venticinquesimo di fondazione del Coro, diretto fino dalla sua nascita dal M° Roberto Fasano, con il sostegno dell’Amministrazione comunale. Il 28 novembre stato presentato, presso la sala consigliare del Comune, un libro sulla storia del Coro, curato da Maurizio Donelli e da Ubaldo Delsante, nel quale sono riportate la tappe fondamentali ed i protagonisti principali: la nascita della compagine, voluta dall’allora Capogruppo degli Alpini Evasio Chignoli e dai valenti cantori Ennio Salvarani, Ludovico Abbati e Bruno Saccardi e i concerti più significativi per portare avanti le tradizioni del canto alpino e corale in genere. Particolare attenzione è stata riservata ai componenti del Coro che si sono succeduti nel tempo, con specifico riferimento alle giovani voci, grazie anche ad un progetto di educazione al canto appoggiato dalla Scuola Media e da Coop Nordest di Collecchio. Moderatore della serata Ubaldo Delsante; presenti il Sindaco Bianchi, il Consigliere sezionale Magnani, il Capogruppo Motti, il M° Fasano e l’autore del testo Donelli. Successivamente Colliculum Coro A.N.A. ha accompagnato la celebrazione della S. Messa per ricordare Alpini e cantori “andati avanti”, officiata da Don Guido Albertelli; al termine Maurizio Motti ha letto “La preghiera dell’Alpino”. E’ seguito un concerto con la partecipazione anche del “Coro Lirico Renata Tebaldi” di Parma; questo Coro è nato nel 2006 per diffondere la cultura musicale, in specifico della musica corale lirica. Fin dalla sua nascita è diretto dal M° Sebastiano Rolli. Durante la serata sono stati proposti brani della tradizione alpina e popolare, di carattere sacro e tratti da opere liriche, un 18 concerto corale sicuramente completo che ha suscitato i consensi dei numerosi presenti sotto le navate della chiesa romanica. Il concerto ha visto la partecipazione anche del soprano Valentina Broglia e della pianista Giulia Zecca. L’evento ha permesso di consegnare riconoscimenti a coloro che in questi anni hanno dato un particolare contributo all’attività del Coro: al Parroco Don Guido, al Sindaco Paolo Bianchi, alla Sezione A.N.A. di Parma, rappresentata dal consigliere Claudio Magnani, al Capogruppo Maurizio Motti, al Maestro del Coro Roberto Fasano, al Maestro del Coro ospite Sebastiano Rolli, ai coristi Giuliano Varacca, Carlo Ponzi, Claudio Ghillani e Carlo Dorante, per la loro presenza fin dal 1989, al M° Giovanni Veneri per la sua qualificatissima consulenza, al Segretario del Gruppo Alpini Luigi Abbati, per l’impegno organizzativo profuso, ed al corrispondente locale della Gazzetta di Parma G. Franco Carletti; un omaggio è stato consegnato anche al M° Albano Scilipoti, di Buja (UD), presente per l’occasione che, a sua volta, ha donato al collega Fasano un testo con seicentocinquanta “villotte” in lingua friulana. Tutti si sono poi portati in sede del Gruppo per la cena preparata con la solita cura e generosità dagli Alpini e dai loro collaboratori La foto sulla copertina del libro La presentazione del libro in Comune Giovani coristi presenti in Comune. Il Coro lirico Renata Tebaldi Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini Un omaggio per Don Guido Albertelli M. Motti e suoi Alpini presenti in chiesa Maestro e coristi premiati. Un riconoscimento per il M° Veneri Un “grazie” anche a Luigi Abbati La torta preparata per l’evento. La cena dei coristi in sede. 19 ATTIVITA’ DEL NUCLEO DI PROTEZIONE CIVILE NEL 2014 Interventi, addestramento ed organico In gennaio 2014 il fiume Secchia ha esondato per una falla dell’argine allagando un vasto territorio del Modenese (peraltro già colpito dal sisma); i Volontari alpini sono intervenuti anche in questo caso. A fine maggio, su richiesta delle educatrici della Scuola d’infanzia “Allende” di Collecchio, è stata approntata una tenda gonfiabile nel giardino della struttura per permettere a sedici bimbi (del nido) e a tre maestre di trascorrervi sotto una notte intera. E stata un’esperienza davvero molto positiva sotto tutti gli aspetti, compreso quelli della socializzazione e della condivisione. Le educatrici, anche a nome dei genitori, hanno voluto ringraziare gli Alpini e i Volontari della Protezione Civile per l’intervento effettuato inviando una commovente lettera e con un semplice “rancio” consumato insieme ai bimbi, animato dalla chitarra di Fabio Zecca. I volontari ritornano nel Modenese a causa dell’esondazione del fiume Secchia occupandosi, in particolare, della pulizia dalla fanghiglia presente in locali di piccole imprese artigianali e di abitazioni. Si notano Mario Asti (2° da sinistra), Fabio Zecca e Fabrizio Montanari insieme ad altri due volontari del Gruppo Alpini di Varano Melegari. I bimbi, le educatrici e i volontari effettuano l’Alzabandiera (al canto dell’Inno d’Italia) nei pressi della tenda la mattina, dopo il risveglio. Una tenda gonfiabile è stata usata per accogliere sedici bimbi del nido “Allende” di Collecchio affinchè vi dormano sotto una notte con le tre educatrici, su progetto presentato dalla Scuola stessa. A giugno Antonio Amadasi, Massimo Merli, Maurizio Donelli e Fabrizio Montanari si sono portati a Finale Emilia (MO) per l’annuale esercitazione dell’A.N.A. del 2° Raggruppamento (Lombardia ed Emilia – Romagna). Il Presidente Nazionale dell’A.N.A. Sebastiano Favero ed i Presidenti delle Sezioni emiliano – romagnole hanno portato il loro gradito saluto ai volontari il terzo giorno dell’esercitazione; erano oltre una ventina i volontari A.N.A. di Parma. Finale Emilia (MO) - i circa 500 volontari presenti sono stati suddivisi in dieci cantieri. Quelli della Sezione A.N.A. di Parma hanno bonificato un parco pubblico (foto), sistemando anche i giochi in esso presentii; inoltre hanno eseguito la manutenzione di pompe idrovore, dopo relativo corso teorico. E’ proseguito il periodico monitoraggio preventivo dei corsi d’acqua e dei bacini del territorio comunale ed il supporto logistico in caso di manifestazioni e di eventi particolarmente importanti, come da “convenzione” con l’Amministrazione comunale. 20 Ogni anno l’Amministrazione Comunale di Collecchio, in collaborazione con le varie Associazioni locali di Volontariato e la Polizia Locale, realizza la “Settimana della Protezione Civile” coinvolgendo tutte le Scuole di Collecchio di ogni ordine e grado. Si sono presentati sul posto i Tecnici del Comune, gli Assessori competenti ed il Preside dott. Giacomo Vescovini. Anche quest’anno, come da piano, hanno partecipato alunni e personale delle Scuole delle frazioni e del capoluogo; essi hanno sostenuto la prova di evacuazione secondo i termini previsti dalle norme di sicurezza. Nel contempo i Volontari dei Gruppi di Collecchio e di Gaiano hanno anche effettuato un sopraluogo per accertarsi che tutto quanto predisposto alla sicurezza Alunni e personale escono ordinatamente utilizzando le scale di fosse “a norma” (es. porte antipanico, estintori), sicurezza per portarsi al punto di raccolta. verbalizzando in apposito modulo da poi consegnare all’Ufficio Tecnico del Comune perché intervenga o meno opportunamente. L’esercitazione, che solo nel capoluogo ha visto la partecipazione di oltre 1.100 alunni e di tutto il personale delle Scuole, ha avuto esito positivo; importante è stata la collaborazione del “Centro Addestramento Cani Nara e Agor” di S. Martino Sinzano e dell’Assistenza Volontaria di Collecchio – Sala B. – Felino. I cani hanno realizzato la consegna di un oggetto attraverso il fuoco e la ricerca di persone, mentre i militi Un cane da soccorso sta per superare un passaggio con fuoco per dell’Assistenza Volontaria hanno simulato le cure ad trasportare un oggetto importante ai fini dell’emergenza. un traumatizzato con intervento di autolettiga. Volontari della Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano si sono resi disponibili, secondo turni predisposti a livello provinciale, nel periodo estivo, per servizi riguardanti gli incendi boschivi che talvolta possono verificarsi soprattutto nelle zone della nostra montagna; si ricorda che questi Volontari, per assolvere a tale compito, devono avere superato un corso teorico pratico e una visita medica particolarmente accurata, oltre a quella standard. L’ultimo corso è stato frequentato con esito positivo da tre Volontari del Nucleo comunale: Filippo Fornari, Jacopo Maestri e Claudio Montanari. Sono ora sette i Volontari che possono intervenire per questo tipo di emergenza. I due fratelli Alpini Claudio Montanari (Gruppo di Gaiano) e Fabrizio Montanari (Gruppo di Collecchio) hanno dimostrato sempre grande impegno e disponibilità quando sono stati richiesti interventi per emergenze; su di loro la comunità può fare sicuro affidamento. I due fratelli Montanari ritratti, con il Consigliere sezionale dell’A.N.A. Claudio Magnani, davanti la sede del Gruppo di Collecchio nella ricorrenza del 25 Aprile 2014 (Festa della Liberazione). Una rappresentanza di Volontari della Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano ha dato sempre il suo contributo alle varie celebrazioni nel territorio comunale ed alle adunate alpine fra cui quella nazionale di Pordenone e provinciale di Fornovo di Taro. Molto gradito è stato il riconoscimento che l’Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino ha consegnato alla Protezione Civile locale in occasione della ricorrenza del suo 40° della fondazione. Una rappresentanza della Protezione Civile all’Adunata nazionale degli Alpini; fra di essi i neo volontari Filippo Fornari e Jacopo Maestri in attesa di sfilare con il 2° Raggruppamento. 21 Il 2014 ha visto purtroppo il congedo dal Nucleo di Protezione Civile del bravo e valente Volontario Alpino Sergio Torta. E’ entrato il giovane Volontario Andrea Di Cintio, dopo avere superato le visite mediche previste ed il corso di formazione. L’Alpino Sergio Torta con l’attestato ricevuto dall’Associazione Nazionale Alpini - Protezione Civile, Coordinatore Giuseppe Bonaldi, per la sua lunga, intensa e competente attività di volontario; purtroppo ha dovuto abbandonare per raggiunti limiti di età. Nella foto egli è con alcuni amici fra cui il responsabile sezionale Enrico Adorni. L’Alpino Sergio Torta premiato dal Capogruppo Maurizio Motti nel corso dell’ultima festa del Gruppo di Collecchio. Lunedì 13 novembre 2014 su una parte del territorio parmense, in particolare nelle vallate dei torrenti Parma e Baganza, sono caduti in dodici ore circa 500 millimetri di pioggia; ciò ha determinato la piena dei due torrenti con gravissime conseguenze soprattutto nella zona della città dove il Baganza sfocia nel Parma con allagamenti (verificatisi verso sera) e conseguenti danni ingentissimi. Il nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano, allertato sino dal primo pomeriggio, è intervenuto nella zona di S. Martino Sinzano, lungo via Farnese, ai margini del torrente Baganza dove è esondato, interessando aziende ed abitazioni, allagando anche i campi più vicini. Le foto seguenti sono state scattate dai Volontari. Campi allagati a S. Martino Sinzano Strade impraticabili Alpino al lavoro Nei giorni seguenti diversi Volontari (Fabio Zecca, Mario Asti, Maurizio Donelli, Jacopo Maestri, Filippo Fornari) ono chiamati ad operare nei quartieri allagati della città ripulendo dal fango abitazioni e strade. Alcune immagini della situazione a Parma: il torrente Parma in piena e gli effetti dell’esondazione del torrente Baganza 22 A causa del protrarsi delle incessanti piogge sul territorio parmense, il Nucleo di Protezione Civile è stato ulteriormente allertato, anche a livello comunale, in diverse circostanze; alcuni Volontari hanno monitorato la situazione soprattutto lungo la sponda sinistra del torrente Baganza (zona S. Martino Sinzano) ed avvisato i residenti in merito a possibili tracimazioni. Materiale non più utilizzabile in attesa di essere smaltito Locali allagati Carabinieri e volontari sul posto; nella foto il Comandante Francesco Broccio. Nell’anno 2014 i Volontari dei Gruppi Alpini di Collecchio hanno svolto interventi per complessive n. 650 ore. Attualmente i seguenti soci dell’A.N.A. dei Gruppi Alpini di Collecchio e di Gaiano compongono il Nucleo di Protezione Civile comunale: - Matteo Galli Filippo Fornari Maurizio Donelli Amedeo Frattini Jacopo Maestri - Davide Gardini Fabio Zecca Antonio Amadasi Adriano Rovelli Mario Asti - Andrea Di Cintio Claudio Montanari Fabrizio Montanari Gian Luca Gatti L’Alpino Gianluca Gatti ricopre l’incarico di referente 24 ore su 24. Un libro sulla Protezione Civile a Collecchio Nei primi mesi del 2015 sarà presentato un libro sull’attività del Nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano dal 1983 ad oggi. Il testo è stato curato dal Volontario Maurizio Donelli, con varie collaborazioni. In esso è riportata la cronaca di un impegno ultratrentennale realizzato dai Volontari alpini, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, dell’A.N.A. ed in rete con le altre Istituzioni ed Associazioni a livello territoriale e nazionale. Nel testo sono presenti numerose immagini fotografiche che ben documentano gli eventi, talvolta anche tragici per le popolazioni coinvolte, in cui i Volontari sono intervenuti. Da questo notiziario un GRAZIE DI CUORE a tutti coloro che hanno operato in questi anni! 23 ALBUM FOTOGRAFICO Visto l’interesse destato l’anno precedente, proponiamo alcune foto tratte dall’archivio presente nella sede del Gruppo che è a disposizione di chi lo desidera consultare: Antivigilia dell’ultimo dell’anno 1985 a Buja: Andrea Tondini, Maurizio Donelli, Claudio Tiberti, Giorgio Del Sante e Angelo Agostini smontano, con l’aiuto dell’Alpino locale Albano Scilipoti, il prefabbricato donato dal Comune di Buja (UD) a quello di Collecchio perché divenga sede della Protezione Civile e del Gruppo Alpini. Il trasporto a Collecchio è eseguito con camion dai soci Augusto Tagliavini, Franco Cavatorta e Daniele Ferrari. Anno 1986: la foto è stata scattata nella nuova sede del Gruppo alla prima assemblea dei soci; al tavolo (da sin.) il Vicecapogruppo Giovanni Pesci, il Capogruppo Pierino Pazzoni, il Segretario Maurizio Donelli ed il Consigliere Augusto Tagliavini. Anno 1985: l’Alpino Angiolino Baldini, classe 1920, fotografato durante il servizio militare, “è andato avanti”. Combattè sul fronte greco - albanese e fu prigioniero in Germania dopo l’8 settembre 1943. Contribuì concretamente alla costituzione del Gruppo di Collecchio ed alla costruzione della sede. Anno 1987: nella Corte di Giarola gli Alpini del Gruppo per ricordare il tragico bombardamento. Nella foto (da sin.) Cagna, Chignoli, Asti, Gatti, Torta, Villani, Verti, Rodolfi (con il vessillo dei Combattenti), Dodi, Cavalieri (con il gagliardetto), Orzi, Gruppini, (accosciati) Bolzoni, Tarasconi, Previ, Agostini. Anno 1986: l’Alpino reduce Ernesto Lapina (classe 1887) “è andato avanti” alla veneranda età di 99 anni. Era il decano del Gruppo di Collecchio. La S. Messa fu celebrata dal Parroco di Collecchio ed anche dal Parroco di Roccaferrata di Valbona, paese d’origine di Lapina sull’Appenino parmense; i suoi paesani ricordano tuttora la sua genialità e laboriosità che lo portarono a costruire una piccola trebbiatrice per alleviare il lavoro degli agricoltori della montagna basandosi sulle sue notevoli capacità di lavorare il legno. Nella foto è ritratto con la moglie nella propria abitazione. 24 Anno 1993: graditissima visita in sede del Parroco di Vaglia (FI) Don Mario Martinuzzi con il quale il Gruppo ed il Coro hanno avuto diversi contatti. Nell’occasione lesse alcuni versi, da lui composti, sugli Alpini in segno di saluto e di stima. Si notano dietro di lui Lino Araldi e Roberto Sacchi (seduto). Anno 1996: la consegna della scultura in legno, realizzata dall’Alpino del Gruppo Artemio Previ, alla Casa degli Anziani. Nella foto: (da sin.) il Sindaco Alfredo Peri, il Presidente dalla struttura Emilio Donetti con la scultura donata, l’autore Artemio Previ ed il Presidente dell’Assoc. Comb. Avio Parizzi. Anno 1988: gli Alpini di Collecchio scapoli (vincitrice per 2 – 1). Nella foto (da sin.): Vitali, Menghini, Gatti, Migliazzi, Crea, Ferrarini, Del Sante, Giovanelli, (accos.) Bagatti, Vecchi, Goggioli, Marchi, Marchesini, Monica, Tondini. Anno 1988: gli Alpini di Collecchio sposati. Nella foto (da sin.): Ruffini, Tanzi G., Azzali, Donelli, Carpi, Gherardi, (accos.) Cavazzini, Tanzi P., Mussi, Gatti, Crea, Cagna. Anno 1989: primi assoluti al Carnevale di Collecchio con il soggetto “La corsa ed’ Colec”. Per l’evento ogni Alpino ideò e costruì un mezzo ispirato alla bicicletta ed alle corse; nella foto i fratelli Berciga su un tandem per il viaggio di nozze, a destra Bagatti Achille con una bici con ruote in legno, dietro una specie di risciò cinese, a fianco la macchina della giuria della corsa con sopra un finto addetto alle riprese TV, dietro un bambino vestito da pagliaccio con una BMX. Anno 1957: CAR di Bassano del Grappa. L’Alpino Amilcare Bertozzi è schierato (indicato con la freccia) per il “Giuramento” per iniziare così la “naja” di 18 mesi nell’8° Reggimento Alpini. Egli, al termine del servizio militare, si iscrisse all’A.N.A.; nel Gruppo di Collecchio è uno dei primi soci; nonostante gli impegni di lavoro ha dato spesso il suo apporto e, nei limiti del possibile, ha presenziato alle varie attività del Gruppo. 25 Anno 1970 - marzo: è la panoramica del piazzale della caserma “Rossi” del B.A.R. Julia di L’aquila in occasione del della cerimonia di Giuramento del 1° scaglione 1950. Si possono osservare le reclute, divise in compagnie, schierate davanti all’altare ed il palco delle autorità; tanti erano i famigliari che convenivano a L’Aquila soprattutto dal Parmense e dal Piacentino (in questo caso con il Presidente Govoni). E’ visibile il massiccio innevato del Gran Sasso. Anno 1979: Papa Giovanni Paolo II è fra una folla festante di Alpini e di loro famigliari in piazza S. Pietro. Egli saluta i convenuti a Roma per l’Adunata Nazionale; nell’occasione egli indossò il cappello da Generale degli Alpini. La sua passione per la montagna rese questo Papa particolarmente caro agli Alpini che lo rincontrarono sulle nevi dell’Adamello, per l’annuale pellegrinaggio, pochi anni dopo. Anno 1982: all’Adunata nazionale di Bologna il mai dimenticato Presidente sezionale Enzo Schreiber sfila alla testa dei suoi Alpini con l’alfiere “Manecia” (del Gruppo di Medesano). Il Presidente Schreiber “andò avanti”, dopo lunga malattia, nel 1996. Anno 1976: il Presidente della Sezione di Parma Gen. Alberto De Giorgio, al centro, è ritratto insieme agli Alpini (da sin.) Cresci, Ovrezzi, Franceschini, Donelli e Vernazza all’Adunata sezionale di Piacenza, detta “Festa granda”, svolta quell’anno a Podenzano. Anno 1996: il Direttore dell’Alpino Gen. Cesare Di Dato è ospite nella sede del Gruppo in occasione del pranzo sociale annuale. Al suo fianco si può osservare il Capogruppo Achille Bagatti mentre l’ospite interviene per un saluto ai presenti. Anno 1997: i Bersaglieri posano con Alpini davanti alla sede per un importante raduno svolto a Collecchio. Il terz’ultimo a destra, in abito grigio, è il collecchiese Claudio Storchi, ufficiale, socio molto attivo dell’Associazione Bersaglieri. 26 DAI GRUPPI E DALLE SEZIONI – alcune attività del 2014 Gli Alpini di Collecchio seguono con interesse le attività proposte e realizzate da altri Gruppi e Sezioni e fanno il possibile per condividere queste iniziative intervenendo con il proprio gagliardetto e con una rappresentanza; c’è sempre qualcosa da imparare ed è per questo che ogni anno registriamo i diversi eventi per poterli, eventualmente, riproporre sul territorio collecchiese. Gruppo di Colorno: la comunità e gli Alpini hanno ricordato il Beato Don Gnocchi con una S. Messa e una sfilata per le vie del paese. Questo Gruppo, insieme ad altri Alpini del Parmense, ha partecipato al 40° incontro al Passo del Pramollo fra militari italiani ed austriaci. Una ventina di ospiti di ASP “S.Mauro Abate” di Colorno e loro parenti hanno trascorso diverse ore in allegria presso la sede del Gruppo. Il Capogruppo Angelo Modolo ed i suoi Alpini hanno organizzato una serata in amicizia insieme alla Associazione AISLA di sensibilizzazione sulla SLA. Festeggiato con solennità il IV novembre per ricordare l’inizio della Grande Guerra. Gruppo di Fornovo Taro: il Capogruppo Gianni Pierotti, i suoi Alpini e diversi fornovesi hanno presenziato all’udienza di Papa Francesco in Piazza S. Pietro a Roma esibendo per l’occasione un grande striscione. E’ perfettamente riuscita, nonostante la pioggia della domenica, la 63^ Adunata sezionale di Parma, in concomitanza dell’80° dalla fondazione del Gruppo; è stata molto apprezzata la Fanfara dei congedati della Brigata Cadore. Il Gruppo ha pianto l’Alpino Pietro Cresci “andato avanti” a soli 68 anni. Celebrato il IV Novembre; l’alzabandiera presso la sede degli Alpini ha dato il via alla manifestazione che ha avuto protagonisti anche gli alunni delle Scuole Medie locali. Gruppo di Traversetolo: sono stati celebrati il 25° della costruzione della sede ed il 30° del gemellaggio con il paese di Majano (UD) con notevole solennità e con l’intervento del Gen. Mora, Vice comandante delle Truppe Alpine, con la S. Messa e con la sfilata per le vie del paese. Folta rappresentanza di Alpini per la ricorrenza del IV Novembre; deposta una corona anche presso il monumento ai Marinai. Festeggiato il 10° anniversario del gemellaggio con il Gruppo di Caspoggio (BO). Gruppo di Tizzano Val Parma: sono stati ricordati i sei tizzanesi morti per l’affondamento della nave “Galilea” nel 72° anniversario della immane tragedia. E’ stata organizzata una festa per il 91° compleanno dell’Alpino del Gruppo Francesco Ferrari. Gli Alpini tizzanesi hanno donato 5.000 Euro a famiglie colpite dalle recenti frane, offerte raccolte dall’A.N.A. provinciale. Gruppo di Tabiano: è ben riuscita la festa del Gruppo con la S. Messa e la sfilata alla presenza del Vicesindaco di Salsomaggiore Terme Dott. Pigazzani. Gruppo di Borgotaro: il fornaio Alpino Edmondo Binacchi “è andato avanti”: la sua “naja” era durata sette anni, compreso il campo di concentramento. In località Cavanna gli Alpini borgotaresi, come tutti gli anni, per S. Anna, ricordano con una S. Messa gli amici “andati avanti” presso la cappelletta da loro restaurata nel 1996. Il Gruppo ha organizzato una serata gastronomica a base di prodotti sardi in baita a favore dell’Associazione “Insieme per Thomas”. Riuscita serata di Cori per festeggiare il 90° della fondazione del Gruppo Gruppo di Fontanellato: il Capogruppo Regiani ha chiamato a raccolta alpini del suo Gruppo e della Sezione per la tradizionale adunata: la S. Messa, celebrata nel Santuario, è stata accompagnata da Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio. Gruppo di Gaiano: esso ha proposto ai cittadini interessati lezioni di nord walking. L’Alpino Luciano Balduzzi ha relazionato per i cittadini interessati in merito al Piano comunale di Protezione Civile alla presenza dell’Assessore comunale Franco Ceccarini nel sala del Centro civico della frazione. Gruppo di Albareto: in val Gotra è stata indetta dagli Alpini la giornata del tesseramento con la S. Messa ed una processione con il trasporto in spalla della statua di S. Lucia. Gruppo di Montechiarugolo: gli Alpini hanno portato doni (specialmente prodotti tipici) agli anziani delle case di riposo del territorio. E’ stato restaurato il monumento ai Caduti del paese di Tortiano grazie al contributo del Gruppo guidato da Gianni Giuffredi. L’Alpino Flavio Pelosi “è andato avanti”. Organizzata una bella festa per quaranta anziani della comunità. Ottima partecipazione per la ricorrenza del IV Novembre che si è conclusa con il “rancio” nella sede del Gruppo. Gruppo di Varano Melegari: il reduce Alpino Adelmo Contini “è andato avanti” con grande commozione in chi lo ha conosciuto. La Protezione Civile degli Alpini è intervenuta a Bastiglia (MO) per l’emergenza alluvione. E’ stata inaugurata nel castello Pallavicino la mostra del pittore Vittorio Ferrarini “Sono gli Alpini”. Il ben curato opuscolo di presentazione della mostra Gruppo di Salsomaggiore Terme.: per la festa della Befana sono state raccolte e consegnate offerte all’Associazione per la ricerca sulla sindrome di Rett in collaborazione con Ascom e Confesercenti. L’annuale ricordo di Nikolajewka, con la Fanfara di Ponte dell’Olio ed il Coro “Monte Orsaro”, ha riscosso il tradizionale afflusso di gagliardetti e di gente (vedi foto sotto). La “Marcia sui sentieri alpini” ha avuto ottimo successo con 340 partecipanti; in questo evento importante è stato il supporto dei Gruppi di Scipione e di Tabiano. Diversi soci del Gruppo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, hanno restaurato e riposizionato una cinquantina di panchine dell’arredo urbano. Un momento della cerimonia per la battaglia di Nikolajewka Gruppo Alpini “Terre del Po”: il Sindaco di Zibello Manuela Amadei ha consegnato a Felice Pisaroni, Capogruppo, una benemerenza in riconoscenza per le attività di solidarietà svolte dagli Alpini di Busseto, Polesine e Zibello. E’ stato donata una maxiTV alla Casa protetta “Pallavicino” di Busseto. E’ riuscito il pomeriggio a favore degli anziani ospiti della Casa protetta “Don Gottofredi” di Roccabianca con l’orchestra “Amici di campagna”. E’ stata perfetta l’organizzazione del raduno del Gruppo, con un programma di tre giorni, imperniato sull’inaugurazione della magnifica sede a Busseto, con la presenza di diversi Alpini provenienti anche da molte zone d’Italia; ancora complimenti al Capogruppo Felice Pisaroni. 27 Cordoglio per la scomparsa dell’Alpino Renzo Cavalieri (a suo tempo Consigliere del Gruppo di Collecchio). Alcuni soci hanno effettuato una raccolta alimentare per i più bisognosi presso Conad. A fianco Renzo Cavalieri. Gruppo di Castelvetro (MO): è stata organizzata la XXI^ Pasqua dell’Alpino a Puianello. Gruppo di Corniglio: sono stati consegnati 5.000 Euro, provenienti dai fondi raccolti dall’A.N.A. della Sezione di Parma, a famiglie bisognose del territorio colpite dalle calamità naturali del 2013. Il Gruppo, con l’apporto degli Alpini di Pontremoli e di Bosco di Corniglio, ha organizzato l’annuale festa della “Madonna dell’Orsaro” al Passo del Cirone con l’inaugurazione di un monumento dedicato agli Alpini nei pressi della chiesetta restaurata anni fa. Ricordato l’Alpino Cav. Faliero Cerdelli; nell’occasione alla moglie Erminia è stato consegnato un riconoscimento dal Vicesindaco Matteo Cattani. Cerdelli con un commilitone ritrovato. Gruppo di Calestano: l’Alpino reduce dalla guerra in Jugoslavia e poi partigiano Richildo Bertolotti “è andato avanti”. Il Gruppo ha organizzato al meglio una serie di eventi per ricordare l’80° della sua fondazione anche in collaborazione con le Scuole. Insieme ai Gruppi di Corniglio e di Berceto è stata inaugurata una nuova croce a Fugazzolo in ricordo di quattro giovanissime vite stroncate dalle intemperie invernali nel Natale 1921. Il Gruppo ha organizzato una serata di cori alpini a cui hanno partecipato il “Monte Orsaro” e “La baita”, quest’ultimo di Scandiano (MO). Gruppo di Fidenza: grande festa a Montemanulo, con i canti del coro “Fiamme Verdi”, degli Alpini borghigiani guidati da Ermes Oretti. Insieme ai Gruppi di Tabiano, Salsomaggiore, Sala B., Sorbolo, Colorno e Parma gli Alpini fidentini hanno organizzato la partecipazione al 51° pellegrinaggio sull’Adamello a cui hanno collaborato anche le Sezioni di Trento e della Vallecamonica. Gruppo di Fontevivo: è stato un successo anche questa volta per il Gruppo della “Bassa”, guidato dal Capogruppo Fulvio Coruzzi, il raduno annuale; erano presenti anche Alpini di Milano, Varese e Treviso ed una rappresentanza della Protezione Civile sezionale. Gruppo di Bore: celebrato con una festa speciale il 21° anniversario del monumento del “Monumento agli Alpini ed alla Gente di montagna”. Il Capogruppo Paolo Dondi ha passato la mano dopo 24 anni di duro impegno al più giovane alpino Mauro Olmedi al quale il Gruppo di Collecchio invia il più sincero augurio di “buon lavoro!!!”. Molto partecipata la manifestazione per ricordare il IV Novembre. A fianco Giuseppe Federici Passaggio di consegne fra Dondi ed Olmedi Gruppo di Palanzano: festa del Gruppo dedicata al Ten. Ennio Bogliani uno dei fondatori dell’A.N.A. di Parma; rinnovato il gemellaggio con gli Alpini lombardi di Pioltello. Bell’articolo sulla Gazzetta di Parma per illustrare Gruppo di Berceto: in collaborazione con il Comune è stata organizzata la “Corsa a piedi nudi sulla neve” in ricordo di Nikolajewka di km 1,5 con la S. Messa in duomo e con rancio. Franco Percudani “è andato avanti”; lo si ricorda per il suo grande impegno nel volontariato. Anche il reduce di Russia Annibale Agnetti, figura ineguagliabile di Alpino, “è andato avanti”; lo segue dopo poco tempo l’ultimo reduce del Gruppo di Berceto Alessandro Armani (classe 1921). Gruppo di Solignano: sono stati festeggiati i quarant’anni della sua costituzione, in concomitanza della Festa della Repubblica, con la Banda di Calestano, con la presenza di 22 gagliardetti. Inaugurata una targa per icordare gli “Alpini andati avanti”; presenti anche i due reduci Ermete Pini e Dino Cornali. Gli Alpini del Gruppo hanno presenziato alla ricorrenza del IV Novembre. Gruppo di Molino d’Anzola: grande è la soddisfazione per questi Alpini della nostra montagna e per tutta la Sezione per l’assegnazione al Socio Giuseppe Federici del Premio “Fedeltà alla Montagna 2015” da parte del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.A.; complimenti dal Gruppo di Collecchio! Gruppo di Felino: è stata organizzata la festa del tesseramento. Gruppo di Bedonia: il paese è stato invaso dalle penne nere per l’annuale raduno con la S. Mesa e la sfilata. E’ stata intitolata una via del paese all’Alpino reduce Sante Caramatti. Presentato il primo calendario della serie dedicato alla Grande Guerra; esso è imperniato sulla figura di Cesare Battisti. Gruppo di Medesano: il paese ha ben risposto all’annuale adunata del Gruppo con oltre venti gagliardetti presenti; la S. Messa è stata accompagnata dal Coro “Fiamme verdi”. Grande commozione per il decesso dell’Alpino Piero Avanzini (“Piero – Piero”); egli si è sempre distinto per l’impegno nell’ANA e soprattutto nella Protezione Civile. Gruppo di Parma: ricordata la sua costituzione, avvenuta 35 anni fa, con una significativa cerimonia presso la sede di via del Garda alla presenza di numerosi soci, del Vicepresidente sezionale Adorni e del Gen. Ferrari. Il Capogruppo Aldo Volpi ha rivolto un commosso pensiero al mai dimenticato Alpino Celestino Ferrari e ha tracciato le tappe salienti della vita di Giuseppe Rossi, caduto eroicamente sul fronte russo, a cui è intitolato il Gruppo. I famigliari del pittore Alpino Raffaello Tarasconi hanno donato un quadro alla sede. Gruppo di Scurano: bell’adunata, con gemellaggio con gli Alpini reggiani di Vetto d’Enza. Terza vittoria consecutiva della squadra di calcio del Gruppo nel torneo di Lagrimone. Gruppo di Soragna: sono state organizzate deue serate alpine con piatti a base di pesce nell’area antistante la baita. Gruppo di Varsi: serata agostana con ballo e gastronomia. Gita in Valtellina ed a S. Moritz. Come sempre importante è stata la presenza degli Alpini per la ricorrenza del IV Novembre. Gruppo di Vezzano – Campora: ben riuscito l’annuale raduno. Gruppo di Bardi: importante è stato l’apporto degli Alpini per la buona riuscita della Festa del IV Novembre: presente il Sindaco Valentina Pontremoli. Diversi soci hanno contribuito per la raccolta alimentare per famiglie in stato di necessità. Gruppo di Albate (CO): i nostri amici lombardi, con i quali esiste un legame davvero sincero e collaborativo, hanno festeggiato al meglio la Festa del IV Novembre e delle FF.AA.; sebbene invitati, non abbiamo potuto presenziare, ma ci rifaremo l’anno prossimo con una gita presso di loro. Sezione di Parma: da registrare l’ottimo risultato dei suoi atleti alle “Alpiniadi 2014” svoltesi a Borgo S. Dalmazzo (CN) con il 1° posto di Michele Sartori nel duatlon (corsa a piedi e mountain bike) ed il 3° di Federico Cantoni nella speciale classifica Cat. 3 (40-45 anni). Complimenti ancora al responsabile sezionale per lo sport Stefano Maestri per la sua 28 la vità del reduce Alpino Giuseppe Bodria. Gruppo di Noceto: il Presidente sezionale Azzi ha consegnato al Sindaco Fecci il “Libro verde” del 2013 con cui l’A.N.A. relazione sulle attività di solidarietà svolte; gli Alpini nocetani si sono distinti per 473 ore d’impegno e per i 1.000 Euro donati a fini benefici. Ben riuscita l’annuale festa del Gruppo. L’avventurosa vita dell’Alpino novantaquattrenne Paride Rastelli è illustrata ampiamente sulla Gazzetta di Parma. Gruppo di Ramiola: Ben riuscita l’annuale Festa del Gruppo. Sergio Ianelli è sempre nel cuore dei suoi Alpini e dei cantori del Coro “Fiamme Verdi”. E’ stato ricordato con una S. Messa alla presenza di numerosi gagliardetti e delle Autorità. Sergio Ianelli (1° in alto a sin.) quando cantava nel Coro. Gruppo di Monchio d. C.: il Capogruppo Gianni Pigoni ha guidato i suoi Alpini per una significativa partecipazione alle manifestazioni per ricordare la solennità del IV Novembre. Gruppo di Sorbolo: gli Alpini hanno donato una fotocopiatrice all’asilo di Coenzo. Bella manifestazione, in collaborazione con gli alunni delle Scuole, per onorare i Caduti della 1^ Guerra Mondiale (80° dell’Asilo “Monumento” del paese). attività di coordinamento. La premiazione dell’Alpino Michele Sartori classificatosi 1° nel duathlon alle “Alpiniadi 2014" di Borgo S. Dalmazzo (CN). Gruppo di Terenzo: festeggiate le donne degli Alpini con l’orami tradizionale festa; si è avuta la partecipazione di un Coro femminile e la consegna del riconoscimento “Donna dell’Alpino” a Gelsomina Nave. Gruppo di S. Mara del Piano: interesse per la mostra allestita dal Gruppo con bandiere, uniforme e cimeli vari in ricordo della Grande Guerra nella sala civica. Gruppo di Langhirano: serata benefica a favore degli alluvionati per l’esondazione del torrente Baganza. Gruppo di Valmozzola: il paese è stato a fianco dei suoi Alpini per la tradizionale e suggestiva festa del Gruppo; presenti ben diciassette gagliardetti. Gruppo di Pescantina (VR) Gli Alpini di Collecchio e quelli del Gruppo di Pescantina (VR) hanno un rapporto di amicizia, iniziato nel 2005, oramai consolidato; i due sodalizi cercano di collaborare e si scambiano notizie e consigli; ultimamente siamo venuti a conoscenza del prestigioso e sicuramente oneroso incarico di cui è stato investito l’Alpino di Pescantina Massimo Venturini: egli è ora “Capozona” della Valpolicella con ventuno Gruppi da seguire. Siccome sappiamo in che modo egli affronta le situazioni, non possiamo dubitare dell’efficacia delle sue azioni nell’ambito di questo nuovo impegnativo incarico. Dal Gruppo di Collecchio congratulazioni e buon lavoro!!! L’Alpino Massimo Venturini con il vessillo della Sezione di Verona. . Il Capogruppo, il Consiglio del Gruppo Alpini di Collecchio augurano Buon Natale ed un felice 2015 !!! 29 QUATTRO RISATE………. Pubblichiamo alcune vignette ispirate dalla vita alpina realizzate da un socio del Gruppo di Collecchio: Riveduta e corretta. Nessun commento…… L’unica maniera per avere una nota alta da un tenore del Coro. Traduzione: “Se andiamo ad intelligenza non lo so, ma se andiamo a forza vinco io!”. Accaduto davvero a L’Aquila al B.A.R. Julia. L’unica maniera per farlo cantare nel Coro. 30 RICORRENZE MOLTO IMPORTANTI CHE CI ATTENDONO NEL 2015 Nel 2015 l’Italia ricorderà due eventi che hanno profondamente segnato la sua storia ed il suo popolo: il centenario dell’inizio della 1^ Guerra mondiale ed il 70° della Liberazione. Gli Alpini di Collecchio cercheranno di condividere concretamente le manifestazioni che saranno organizzate da Istituzioni e da Associazioni. Il Gruppo Alpini, in particolare, cercherà di proporre eventi anche in collaborazione con le Scuole di Collecchio per sensibilizzare ulteriormente le giovani generazioni sui temi della Nazione italiana e sui valori della Resistenza; il Capogruppo Maurizio Motti ha già preso contatti con il Direttore dell’Istituto Comprensivo di Collecchio Dott. Giacomo Vescovini (Artigliere da montagna) per realizzare una visita guidata al Monte Grappa con alunni e docenti delle classi terze. Un’immagine dell’epopea della Prima guerra mondiale vissuta dai soldati italiani sulle Alpi. Foto di un reparto alpino che ha combattuto nella compagini della Resistenza ai Nazi-fascisti sfila al termine della Guerra. E’ in programma una mostra sulla Prima guerra mondiale che sarà curata dall’Alpino Domenico Gabella da allestire in locali delle scuole collecchiesi. Per quanto riguarda il settantesimo della Liberazione è allo studio una mostra di cartelloni con foto e scritti sul tema “Gli alpini protagonisti della Resistenza”. In previsione della ricorrenza del centenario dell’inizio della Grande guera, riportiamo alcune notizie sul Sergente Tullo Ampollini vissuto anche nel comune di Collecchio, riprese dal libro “Parma terra di penne nere”, a cura di Mauro Azzi. Classe 1885, fu Caporal maggiore del 4° Rgt Alpini del Btg. Aosta (di leva dal 1905 al 1907). Venne richiamato alla armi nel 1914, sempre nel 4° Rgt. Alpini Aosta, e dal 1915 fu con il reparto sul fronte dell’Isonzo, dell’Adamello, del Pasubio e del Grappa. Sul Pasubio, nel 1916, gli venne conferita la medaglia di bronzo al Valor Militare ed un Encomio solenne. Fu promosso Sergente. Nel 1917 meritò un altro Encomio solenne sul Monte Vodice, dopo combattimenti con notevolissime perdite di uomini. Nel marzo del 1918 egli ottenne il grado di Segente maggiore e, successivamente, la Croce al merito di guerra. Combattè accanitamente nelle ultime fasi della guerra sulle pendici del monte Grappa; nel febbraio 1919, dopo quattro anni di battaglie, fu congedato. Tornò alla vita civile e fu fra i primi a rispondere alla chiamata dell’Avv. Giuseppe Del Prato per fondare la Sezione dell’A.N.A. di Il Caporal Maggiore Parma. “Andò avanti” a soli 47 anni a Madregolo dove gestiva un’osteria; è sepolto nel Alpino Tullo Ampollini cimitero del paese. nel 1906 (il primo a ds). Fra i tanti Alpini che si sono distinti nella lotta di Liberazione dal Regime Nazi – fascista la figura del Tenente Teresio Olivelli occupa un posto di primaria grandezza nell’albo d'onore dell’A.N.A. e dell’Italia tutta perché fu un soldato coraggioso, animato da una eccezionale nobiltà di sentimenti. Medaglia d'Oro al valore militare, brillante accademico, campagna di Russia, dopo l'8 settembre catturato dai Tedeschi riesce a fuggire e s'impegna nella Resistenza con le Fiamme Verdi. Nuovamente catturato finisce la sua esistenza in un lager, dove dedica tutte le sue energie ai compagni di prigionia. La “Preghiera del Ribelle” è un esempio di impegno civile, di Il Tenente Alpino dirittura morale, di fede, di attaccamento alla famiglia e di Il 6 maggio 1945 Alpini Teresio Olivelli, eroe ammirevole condivisione delle sofferenze di chi ha patito i drammi partigiani entrano in della Resistenza. Milano liberata. della guerra. Dopo armistizio dell’8 settembre 1943 la R.S.I. di Mussolini reclutò Alpini per l’esercito di Salò; essi furono inquadrati nella Divisione “Monterosa”; dopo l’addestramento in Germania, rientrarono in Italia, ma molti disertarono per fare parte delle schiere dei Partigiani, mentre altri combatterono fino all’ultimo, trincerandosi nella zona di Pinerolo. Le diserzioni furono causate soprattutto dal rifiuto di combattere contro civili, pochi di loro Partigiani, nelle zone della Liguria, della Lunigiana e del basso Piemonte. 31 32