Notiziario annuale 2014/2015
del Gruppo Alpini di Collecchio
- Sez. di Parma Largo Alpini – Via 8 marzo
43044 Collecchio (PR)
tel. 0521 800471
Sempre Alpino
Sito: www.anacollecchio.it
email: [email protected]
(a cura di M. Donelli e A. Facchinelli)
Maurizio Motti confermato Capogruppo
- il nuovo Consiglio Alla scadenza del triennio si sono svolte le elezioni per
la nomina del Capogruppo e dei Consiglieri che
resteranno in carica fino all’aprile 2017.
Un buon numero si soci del Gruppo Alpini di
Collecchio ha votato presso la sede per il rinnovo del
Capogruppo e dei componenti del Consiglio. La volontà
degli iscritti votanti ha ancora posto Maurizio Motti alla
guida del Gruppo Alpini di Collecchio fino al 2017,
riconoscendogli
completa
fiducia
a
seguito
dell’impegno e dalla passione che ha dimostrato nei due
trienni precedenti.
Il consiglio del Gruppo è formato, in rappresentanza
degli Alpini, da: Achille Bagatti (Capogruppo
onorario), Giulio Barbieri, G. Luca Calatafimi,
Giuseppe Campi, Aldo Facchinelli, Marco Gambetta,
Claudio Magnani, Luigi Peschiera, Pierino Sandolfini,
Romano Trauzzi, Fabrizio Zinelli, Davide Gardini e
Sauro Dolci.
In rappresentanza dei soci “aggregati” (cioè di coloro
che non hanno prestato servizio militare nelle Truppe
Alpine) sono stati confermati nel nuovo consiglio Luigi
Abbati, Carlo Chiari e Franco Mondelli.
Da mettere in evidenza i due nuovi entrati Davide
Gardini nato nel 1972 e Sauro Dolci nato nel 1975, due
Consiglieri relativamente giovani; da tempo collaborano
con il Gruppo; essi porteranno sicuramente nuove
energie al Sodalizio guidato ancora per tre anni dal
Maurizio Motti. Gardini ha svolto il servizio militare
nella Brigata alpina Taurinense, mentre Dolci è stato
alpino presso il 4° Corpo d’Armata a Bolzano.
A tutti auguri!!!
I due neo consiglieri del Gruppo
Il Capogruppo Motti (ultimo a destra) con i due consiglieri Luigi
Peschiera e Luigi Abbati (Vicecapogruppo e Segretario).
Il saluto del Capogruppo
Ringrazio sinceramente di cuore tutti i miei alpini e gli
aggregati per la fiducia accordami ancora per tre anni.
Ci aspettano prossimamente, come sempre, tanti impegni da
cui non possiamo sottrarci soprattutto per continuare a fare
del Gruppo Alpini di Collecchio un riferimento per la nostra
comunità. Notiamo nel contesto locale (e non solo) fiducia
nella nostra Associazione per tutto quello che svolgiamo: lo
dimostrano i buoni risultati ottenuti nell’ambito della
“solidarietà”, in collaborazione con le altre realtà di
Collecchio. Quando siamo chiamati “a dare una mano”
difficilmente ci sottraiamo (a livello di Gruppo, di
Protezione Civile e di Coro) e svolgiamo con passione e
disinteresse i compiti assegnati: nelle pagine successive di
questo notiziario saranno ricordati gli eventi a cui il
Gruppo Alpini di Collecchio, nelle sue articolazioni, ha
organizzato od ha dato il suo concreto sostegno.
Colgo l’occasione di invitare tutti gli Alpini e gli aggregati
al Gruppo di Collecchio a presenziare sempre più ai raduni
dell’A.N.A. a livello locale e nazionale dietro il Tricolore
ed i vessilli associativi, con il nostro inconfondibile
cappello alpino che racchiude ricordi assolutamente
incancellabili.
Maurizio Motti Capogruppo
ADUNATE IMPORTANTI:
NAZIONALE - L’AQUILA
IL 15, 16 E 17 MAGGIO 2015
SEZIONALE - VARSI IL 14 GIUGNO 2015
DEL GRUPPO IL 10 MAGGIO 2015
Davide Gardini
Sauro Dolci
1
Elezioni a livello sezionale
Il prossimo 15 marzo 2015 si terranno presso la sede Alpini di Busseto, durante
l’assemblea dei delegati, oltre l’elezione del Presidente sezionale, le elezioni del
Consiglio direttivo per il triennio 2015 – 2017.
I seguenti consiglieri hanno già concluso due mandati e quindi non sono
rieleggibili, ma possono essere candidati per altre cariche: G. Adorni, R.
Bussandri, R. Cacialli, V. Cagna, F. Elia.
Libro sulla Grande Guerra
Presso la sede sezionale di via Jacobs sabato 29 novembre è stato presentato il
libro “Parma nella Grande Guerra” di Pino Agnetti.
Mauro Azzi ancora
Presidente sezionale
Mauro Azzi è stato confermato
presidente della Sezione Alpini di
Parma. Egli ricoprirà tale incarico
per la terza volta dopo avere
ottenuto dai delegati dei 48 Gruppi
della Sezione 114 preferenze,
mentre Giovanni Conforti ne ha
acquisito 46; a quest’ultimo un
grazie dagli Alpini di Collecchio
per la sua disponibilità spesso
dimostrata.
Al Presidente Azzi rinnoviamo un
sincero
augurio
di
BUON
LAVORO!!!
I novantatre anni della Sezione di Parma
Il Vescovo Enrico Solmi (nella foto mentre comunica il padre) ha celebrato la
S. Messa nella chiesa della Steccata nel corso delle manifestazioni per il 93°
anniversario della nascita della Sezione Alpini di Parma alla presenza di tante
penne nere e, per il Consiglio Nazionale, di Cesare Lavizzari.
Alla celebrazione era presente anche il padre del Vescovo, Antonio Solmi, di
novantatre anni, Alpino e reduce di guerra.
Il “rancio” nei locali della sede sezionale ha concluso la manifestazione.
ATTIVITA’ SVOLTA DAL GRUPPO ALPINI DI COLLECCHIO NEL 2014
Claudio Tiberti, Andrea Tondini, il Sindaco
Bianchi ed il Capogruppo Motti.
Giulio Barbieri con la torta
del compleanno.
Compleanno
Il validissimo Alpino
Giulio Barbieri ha voluto
festeggiate in sede, con
gli amici, il suo 78°
compleanno
portando
una torta preparata dalla
moglie.
Grazie ancora per il suo
impegno ed infiniti e
sinceri auguri .
Luigi Abbati con la fisarmonica all’asilo
“Allende”; i bimbi sono molto incuriositi dallo
strumento e desiderano provare a suonarlo.
Castagnata
Gli Alpini di Collecchio portano talvolta la
loro allegria presso le scuola materne del
capoluogo.
Queste occasioni accadono quasi sempre
vicino alle festività natalizie e quindi non
possono mancare le castagne abbrustolite; il
suono della fisarmonica ed i canti degli Alpini
permettono d’instaurare subito un clima
festoso e piacevole per tutti, giovani e meno
giovani.
Riconoscenza
Gli Alpini del Gruppo Claudio Tiberti e
Andrea Tondini (1° e 2° da sinistra nella
foto con il Sindaco Bianchi ed il
Capogruppo Motti) sono stati ringraziati
per la loro concreta collaborazione
riguardo
allo
smontaggio
del
prefabbricato avvenuto a Buja (UD) nel
dicembre 1985, poi sede del Gruppo
stesso.
Gli Alpini di Collecchio hanno voluto
esternare ai due soci Alpini la loro
riconoscenza nel corso del pranzo sociale
2014 avvenuto in sede.
2
Mulo a Fornovo di Taro
Durante l’Adunata sezionale del 2014 di Fornovo
Taro, ottimamente riuscita nonostante la stagione in
parte non propizia, il Gruppo Alpini di Collecchio ha
cercato di essere partecipe nel modo migliore; in
particolare il socio del Gruppo Artigliere Alp. Mauro
Berni ha sfilato con un mulo, rinverdendo i suoi
trascorsi di “naja”, come si può osservare nella foto
in cui egli è ritratto insieme al giovane consigliere del
Gruppo Davide Gardini con il gagliardetto.
Adunata sezionale del 2014
Nella foto: alcuni Alpini della folta rappresentanza del Gruppo
che ha sfilato a Fornovo di Taro, sotto la pioggia che cadeva a
tratti, per l’Adunata sezionale 2014 fra ali di popolazione
entusiasta e partecipe all’avvenimento che ha ravvivato la vita
del paese collinare del Parmense per tre giorni. Fra di essi,
accosciato, Giuseppe Cagna (con giubbotto verde), che ha ben
rappresentato la Sezione di Parma ai campionati di sci del 2014
di S. Martino di Castrozza.
Sul Monte Grappa
Al lavoro
Da Guerino
Anche quest’anno diversi Alpini della Sezione di Parma
nella prima settimana di luglio si sono portati sul Monte
Grappa per contribuire concretamente al recupero di
questo luogo legato alla storia della Prima Guerra
Mondiale; con amici dei Gruppi di Pellegrino Parmense,
Calestano e Varsi, soci del Gruppo di Collecchio, guidati
a Maurizio Motti, hanno lavorato per alcuni giorni,
confortati anche dalla buona stagione. E’ stata
un’esperienza ancora molto positiva anche in previsione
del centenario dell’inizio della Grande Guerra che cadrà
l’anno prossimo per il quale gli Alpini di Collecchio, su
invito dell’A.N.A. nazionale, stanno progettando alcuni
eventi anche in collaborazione con le Scuole.
Al ritorno, dopo diversi giorni di lavoro per il ripristino
delle trincee, dei camminamenti e di altre opere militari
sul Monte Grappa, in preparazione al Centenario
dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, diversi soci dei
Gruppi alpini di Collecchio e di altri paesi dl Parmense si
sono fermati a pranzo al ristorante “Il tinello” del famoso
cuoco Guerino Maculan; di Collecchio erano presenti
Pierino Sandolfini, Maurizio Motti, Giuseppe Campi e
Luigi Abbati. Oltre alla simpatia del “padrone di casa”
gli Alpini parmensi hanno potuto condividere, questa
volta comodamente seduti e con calma, piatti e vini locali
di ottima qualità e, nel contempo, tracciare un bilancio
dell’attività svolta sul Monte Grappa.
I partecipanti alla spedizione sul Grappa di Parma Piero
Sandolfini, Giuliano Ortalli, Luigi Abbati, il coordinatore dei
lavori, Giuseppe Bruschi, Giuseppe Campi, Maurizio Motti,
Virginio Seletti e Gildo Savini.
Con il cuoco Guerino Maculan i
collecchiesi Pierino
Sandolini (1° da sin.), Maurizio Motti (3°), Giuseppe Campi
(4°) e Luigi Abbati (5°) insieme ad altri della trasferta sul
Grappa.
3
Si riporta di seguito la visita di Alpini, docenti e studenti della Scuola del vicino paese di Calestano (PR) alle trincee del
Monte Grappa, in previsione della ricorrenze del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale; alcuni Alpini di
Collecchio, guidati da Maurizio Motti, hanno partecipato alla trasferta anche con lo scopo di preparare un’analoga
iniziativa con le Scuole Medie locali nel 2015 (articolo e foto dalla Gazzetta di Parma).
34^Red Bull ed Alpini
Alcuni componenti della 34^ Red Bull ed Alpini, con mezzi militari
d’epoca, davanti la sede del Gruppo di Collecchio.
Dieci associati di 34^ Red Bull sono iscritti in qualità
di “aggregati” al Gruppo Alpini di Collecchio; da
alcuni anni pertanto 34^Red Bull ed Alpini hanno
avviato una fruttuosa collaborazione: ad esempio
ogni primo lunedì del mese i soci si riuniscono nella
sede degli Alpini per la programmazione e la verifica
delle attività, 34^ Red Bull offre alcuni mezzi militari
d’epoca per contribuire alla buona riuscita del raduno
del Gruppo di Collecchio, anche per trasportare gli
intervenuti che non possono camminare agevolmente
durante la sfilata. I soci di 34^ Red Bull si
caratterizzano per le loro uniformi, armi ed accessori
originali ed, ovviamente, per mezzi militari d’epoca
assolutamente efficienti, ricreando una perfetta
scenografia durante gli eventi a cui partecipano.
Il Gruppo presente ai tanti raduni - la nuova sede del Gruppo “Terre del Po”
Il Gruppo Alpini di Collecchio ha
presenziato davvero molto volentieri a
Busseto alla Festa del Gruppo “Terre del
Po” Busseto, Polesine, Zibello), ben
diretto dal capogruppo Felice Pisaroni;
un’adunata molto ben organizzata, con
tanti ospiti e vessilli provenienti da
diverse parti d’Italia. Abbiamo rivisto
volentieri anche il Gen. Di Dato e gli
amici di Albate (CO).
La magnifica sede di Busseto
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L’Adunata nazionale a Pordenone
Gli Alpini di Parma, tanti loro famigliari ed amici sono tornati in Terra friulana a cui sono legati da sincera amicizia.
L’accoglienza della popolazione è stata davvero commovente. La stagione ha compromesso la parte finale della
tradizionale sfilata della domenica che addirittura è stata svolta sotto una fitta grandinata.
Una parte degli Alpini di Collecchio (con anche Giovanni Conforti di
Langhirano) presenti a Pordenone prima di portarsi sul percorso della
sfilata.
Il Presidente Sezionale Mauro Azzi, a fianco del
vessillo, saluta gli Alpini di Parma al termine della
lunga sfilata; in primo piano il Capogruppo Motti.
La Festa della Liberazione
Il momento di raccoglimento in ricordo dei Caduti davanti alla sede del Gruppo Alpini di Collecchio.
Come ogni anno il Gruppo Alpini di Collecchio ha fattivamente collaborato con l’Amministrazione Comunale e con
ANPI per la buona riuscita della Festa della Liberazione; in particolare diversi Alpini, hanno portato ai tanti cippi ed
alle molte tombe di Partigiani caduti, in paese e nelle frazioni, fiori e coccarde tricolori insieme alle Autorità ed ai
rappresentanti delle Associazioni. Come sempre, di buon mattino, il giorno del 25 aprile ci si è ritrovati davanti alla
sede associativa per l’alzabandiera, per l’onore ai caduti Alpini e di Nassirya. E’ seguito il tradizionale rinfresco.
Nutrita la presenza di Alpini e di Volontari della Protezione Civile alla successiva sfilata per le vie del paese con il
“Complesso bandistico Città di Collecchio” in testa, diretto dal M° Fasano ed alla S. Messa nella chiesa parrocchiale.
Notevole e partecipata è stata anche la presenza della popolazione e dei labari dell’Associazionismo locale al corteo ed
in piazza della Libertà per assistere ai discorsi ufficiali delle Autorità, approfittando anche di una stagione
assolutamente favorevole.
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Messa al campo davanti la sede
Nelle foto sopra quattro significativi momenti dell’evento: onore ai Caduti di Nassirya, onore ai Caduti Alpini, deposizione di
una corona ai monumenti dedicati agli Alpini ed ai coristi del Coro “andati avanti” presso il cimitero del capoluogo con
Benedizione da parte del parroco Don Guido Albertelli, “in alto” i vessilli all’Offertorio durante la S. Messa.
Il Gruppo Alpini di Collecchio anche nel 2014 ha chiamato a raccolta iscritti e simpatizzanti e, soprattutto, i
congiunti di coloro che “sono andati avanti” per la tradizionale S. Messa al campo. Ha celebrato Don Guido
Albertelli, mentre Colliculum Coro ANA ha accompagnato, come sempre, la celebrazione. Dopo l’alza bandiera
effettuata dal neo consigliere Alpino Davide Gardini sono stati posti da volontari della Protezione Civile due mazzi
di fiori davanti al monumento agli Alpini ed alla stele che ricorda i Caduti di Nassirya. Presenti il sindaco di
Collecchio Paolo Bianchi, gli Assessori Ceccarini e Magnani e, per la Stazione dei Carabinieri, l’App. Marco Zicca.
Hanno presenziato i vessilli dell’Assistenza Volontaria, dell’AVIS e dell’AIDO, dell’ANPI, nonché i gagliardetti di
diversi Gruppi della Sezione di Parma, rappresentata a sua volta dai Consigliere Claudio Magnani e Giovanni
Conforti. Graditissimi ospiti gli amici Alpini di Firenzuola (FI) con l’inossidabile Pietro Devoti. Al termine della S.
Messa il Parroco ha ringraziato gli Alpini per la testimonianza di fede e di amicizia e, successivamente, il
Capogruppo Maurizio Motti ha letto tutti i nomi di coloro che “sono andati avanti” (Alpini e cantori) e la
commovente “Preghiera dell’Alpino”. Il rito si è concluso con il canto “Signore delle cime”. Il successivo rancio in
sede ha visto la partecipazione di una sessantina di persone che hanno potuto gustare i buoni piatti preparati dalla
cucina della baita. E’seguita a tarda sera l’ammaina bandiera.
Al raduno per la nave “Galilea”
La Banda e Coro insieme in sede
Lo striscione del Gruppo di Collecchio sfila nel corso del
raduno di Sala B. (PR) in ricordo del “Galilea”. Ancora
complimenti al Capogruppo di Sala B. Franco Ceresini.
Il M° Roberto Fasano dirige i coristi per canti di saluto agli
Alpini ed ai componenti della Banda di Collecchio in sede
prima della tradizionale cena annuale insieme.
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Il capogruppo Motti a Vigolzone
Gli amici di Firenzuola (FI) ancora fra noi
Il Capogruppo Maurizio Motti, al centro con il gagliardetto,
insieme agli amici ritrovati al raduno di Vigolzone (PC)
Gli Alpini firenzuolani Gino Mazzanti e Pietro Devoti insieme
al Consigliere Campi in sede dopo la S. Messa al campo.
Il Gruppo di Collecchio partecipa con assiduità ai vari
raduni; esso prosegue così la sua attività di ricerca di
nuove amicizie con altri Gruppi alpini e Sezioni.
Approfittando dell’adunata di Vigolzone (Piacenza) in
occasione del ricordo della battaglia di Nikolajewka,
Maurizio Motti, in rappresentanza degli Alpini
collecchiesi, ha incontrato amici del Piacentino e della
vicina Lombardia fra cui quelli di Fiorenzuola d’Arda
(PC) e di Castiglione d’Adda (CR) con i quali è nata da
qualche tempo una solida amicizia. E’ stata l’occasione
per scambiarsi opinioni e consigli sulla vita associativa,
anche in previsione del termine del tesseramento 2014 e
di cambi ai vertici di Sezioni e di Gruppi a seguito di
prossime elezioni.
Gli Alpini hanno salutato il Giro d’Italia
Il lungo Tricolore degli Alpini sul percorso dei “girini” in via
Nazionale a Collecchio con un cartello di saluto.
Grazie al M.llo dei CC. Paolo Antinucci
Il congedo del Maresciallo dei Carabinieri, Comandante
la Stazione di Collecchio, Paolo Antinucci ha segnato
sicuramente l’anno 2014 per la vita di questa comunità. I
diciassette anni di suo servizio a Collecchio sono stati
contraddistinti da grande umanità e nello stesso tempo
eccezionale senso del dovere. Non v’è cittadino che non
convenga su queste sue peculiarità.
I suoi Carabinieri, unitamente a quelli della Stazione di
Sala Baganza, hanno voluto salutarlo organizzando una
serata conviviale in suo onore presso la sede degli Alpini
che hanno dato volentieri il loro aiuto per l’occasione.
D’altra parte i momenti di reciproca collaborazione fra i
Carabinieri e gli Alpini di Collecchio risalgono oramai a
decenni orsono; nel suo breve discorso ciò è stato messo
in evidenza anche dal festeggiato.
Il Maresciallo Maggiore Aiutante dei Carabinieri Paolo
Antinucci riceve un meritato riconoscimento al termine di una
serata organizzata presso la sede del Gruppo di Collecchio;
presenti anche diversi militari ed Amministratori.
Il Gruppo Alpini è stato presente a due avvenimenti davvero molto significativi per la vita del nostro Comune:
 Per la cerimonia pubblica riguardante il termine dei lavori di ristrutturazione dell’ala sud e del corpo
centrale della “Casa degli Anziani di Collecchio”; il concreto contributo degli Alpini di Collecchio risale
addirittura ai primi anni della costruzione di questa struttura con turni di lavoro in supporto all’impresa
edile incaricata.
 Per il 40° anniversario della fondazione dell’Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino;
in questo caso alcuni cantori di Colliculum Coro A.N.A. hanno accompagnato la celebrazione della S.
Messa insieme alla Corale “Dellapina”. Diversi soci del Gruppo sono “militi” dell’Assistenza Volontaria.
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Si sono ritrovati dopo ventidue anni
Nello spazio sottostante è riportato l’incontro fra l’Alpino del Gruppo di Collecchio Maurizio Donelli ed il suo
commilitone friulano Albano Scilipoti avvenuto a Pordenone nell’occasione dell’Adunata Nazionale dopo ventidue
anni (dalla Gazzetta di Parma).
Il tragico bombardamento di Giarola
Ospiti tedeschi ancora in sede Alpini
Giovani studenti leggono i nomi, scolpiti sulla lapide, dei nove
innocenti cittadini periti a causa di un bombardamento alleato
il 17 aprile 1945 che prese di mira la Corte di Giarola, abitata
in quel momento nella quasi totalità da sfollati, che si trova al
margine del paese di Collecchio.
A sinistra il Consigliere sezionale Claudio Magnani, al centro
il Sindaco di Butzbach dott. Merle con a fianco il Capogruppo
Maurizio Motti. Presenti anche gli Alpini del Gruppo Davide
Gardini e Luigi Peschiera e l'Assessore Manuel Magnani (a
sinistra del sindaco Merle).
Sci: buona prova degli Alpini di Collecchio
Ai campionati A.N.A nazionali di slalom 2014 di S.
Martino di Castrozza gli atleti inviati dal Gruppo di
Collecchio hanno contribuito al buon piazzamento
complessivo della Sezione di Parma, come è oramai
succede da qualche anno. Gli Alpini che hanno affrontato
la trasferta Oreste Ponzi e Giuseppe Cagna.
Un sincero ringraziamento ai nostri due soci sciatori ed al
responsabile sezionale Stefano Maestri.
Il gruppo di sciatori inviati dalla Sezione Alpini di Parma con
Oreste Ponzi (4° da sinistra) e Giuseppe Cagna (ultimo a
destra) di Collecchio. Con il cappello alpino il bravo Stefano
Maestri, responsabile sezionale.
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Ospitalià a svedesi in visita a Collecchio
Dopo la visita degli amici tedeschi della città di Butzbach,
gli Alpini di Collecchio hanno conosciuto una
delegazione di docenti delle scuole d’infanzia della città
svedese di Norrkoping. Essi erano a Parma, ed a
Collecchio in particolare, per informarsi sulla realtà
educativa di questa fascia di età presente sul nostro
territorio; il sindaco Paolo Bianchi ed il Preside Paolo
Vescovini (Artigliere da montagna) hanno condotto gli
ospiti stranieri nella sede degli Alpini di Collecchio dove
sono stati accolti dal capogruppo Maurizio Motti e da
diversi soci. Presente pure l’Assessore comunale Silvia
Dondi e la Vicepreside Angela Buzzi.
Il Sindaco ha descritto in breve, in lingua inglese, le
attività svolte dagli Alpini con riferimento particolare a
quelle nel “sociale” ed al Coro. Non è mancato un
assaggio di prodotti tradizionali del territorio, molto
apprezzati dagli intervenuti ed un scambio di omaggi.
Vicino alle bandiere italiana, svedese e dell’Unione Europea il
Sindaco Bianchi, il Preside Vescovini, gli ospiti svedesi accolti
con amicizia in sede Alpini.
Rimpatriata a Piacenza
Alcuni Alpini del Gruppo e rispettive signore sono
tornati nella Parrocchia di S. Antonio di Piacenza
per trascorrere insieme alla comunità alcune ore in
allegria e per rinsaldare l’amicizia nata con
l’Adunata Nazionale del 2013; in questa occasione
infatti è stata data disponibilità di spazi e di servizi
ai diversi collecchiesi intervenuti per partecipare
all’Adunata.
I collecchiesi a tavola per gustare merluzzo con polenta
e gorgonzola con otimi vini locali.
Fisarmoniche ed Alpini
I bravi fisarmonicisti della “Swiss Accordion”, del M° Bogliolo, si
esibiscono a Collecchio e poi incontrano gli Alpini in sede,
apprezzandone l’ospitalità (foto dalla Gazzetta di Parma).
La Signora Sandra Lecci del complesso “Swiss
Accordion” si intrattiene con gli Alpini Barbieri
e Trauzzi davanti alla sede.
Un bravoAlpino ed un esemplare Capogruppo - Achille Bagatti
Nato nel 1940, ha svolto il servizio militare nell’8° Rgt. Alpini. Dopo essersi
iscritto a Medesano, appena finita la leva, è poi divenuto socio del Gruppo di
Collecchio di cui è stato Capogruppo per molti anni dopo che Evasio Chignoli
“andò avanti”, attivando molte importanti iniziative, soprattutto per attirare giovani
leve. E’ stato membro del Consiglio sezionale di Parma con l’incarico di
responsabile dello sport. Nel 2007 ha lasciato la carica di Capogruppo di
Collecchio per motivi di salute, ma è tuttora “Capogruppo onorario”. Suo figlio
Mirko è anch’esso Alpino: ha svolto la “naja” nella Brigata Cadore per 12 mesi ed è
iscritto al Gruppo.
Il Capogruppo “onorario” Achille Bagatti.
9
Falò di Carnevale
Meritata benemerenza al socio Scarica
Gli articoli riportati e le relative foto sono tratti dalla
Gazzetta di Parma; riguardano il tradizionale falò di
Carnevale del 2014 davanti alla sede e la benemerenza
assegnata al socio del Gruppo Alpini Giorgio Scarica dal
Comune di Collecchio. A Giorgio vanno le più sincere
congratulazioni: il Gruppo si ritiene fortunato ed onorato di
avere nell’elenco dei soci “aggregati” un cittadino così
laborioso e disponibile a sostenere attività a favore della
comunità con sacrificio personale non piccolo, tenendo conto
anche dell’impegno che egli continua ad avere nell’azienda di
cui è titolare.
Al cimitero di Butbach – onorati i Caduti.
Tre Alpini del Gruppo di Collecchio, Maurizio Motti, Maurizio Donelli e Giuseppe Campi hanno fatto parte della
delegazione che è stata invitata a Butzbach (Germania) per tre giorni di un intenso programma. Essi hanno
accompagnato il Sindaco Paolo Bianchi, i rappresentanti dell’ANPI Irene Montanini e Rosetta Pizzigalli, oltre la
responsabile della trasferta Dott.sa Laura Avanzi. L’appuntamento più importante e significativo è stata
l’inaugurazione di un cimitero di guerra germanico a Butzbach dove riposano molte centinaia di giovani soldati tedeschi
caduti negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale. Gli Alpini di Collecchio hanno deposto una corona di fiori al
monumento dei Caduti, mentre il capogruppo Motti era schierato con il gagliardetto insieme ai rappresentanti
dell’Esercito tedesco ed ai gonfaloni del Comune e dell’ANPI. Molto numerosa e qualificata era la presenza
dell’Autorità, fra cui il Presidente del Land dell’Assia Norbert Kartmann, il Sindaco francese Bernard Debain di Saint
Cyr l’Ecol, accompagnato da un ufficiale della locale scuola militare, ed il Sindaco di Butzbach Merle.
Il nostro gagliardetto davanti al monumento ai
Caduti con le varie Autorità intervenute e
rappresentanze militari tedesche.
La corona di fiori da
deporre al monumento ai
Caduti germanici.
Il Capogruppo Maurizio Motti con il
gagliardetto apre il picchetto militare nel
cimitero dei Caduti.
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Il pranzo sociale 2014 – anche quest’anno è ben riuscito.
Il sindaco Paolo Bianchi assiste al taglio della torta
“alpina” da parte di Rossana Dallatana che ha ideato
e preparato il magnifico dolce.
Le quattro abilissime cuoche che fanno parte dello staff
della cucina che ha preparato il “rancio” sociale 2014
degli Alpini di Collecchio.
Il Gruppo ha chiamato a raccolta i soci per il tradizionale “rancio” annuale che si è svolto, come consuetudine,
negli ampi locali della sede. I prelibati piatti preparati e serviti, accompagnati da ottimi vini, hanno riscosso
l’unanime consenso dei numerosi commensali intervenuti; fra questi erano presenti le Autorità civili, militari e
religiose di Collecchio e Roberto Cacialli, in rappresentanza della Sezione di Parma.
A tutti i Carabinieri
ed alle loro famiglie
AUGURI
DAGLI ALPINI
in occasione del
200°anniversario della
fondazione dell’Arma
Settembre collecchiese 2014
Anche quest’anno, in occasione del “Settembre collecchiese”, organizzato
dall’Amministrazione Comunale, il Gruppo Alpini si è adoperato per
riproporre alla cittadinanza la oramai tradizionale “Festa sull’aia”. Il
lavoro dei soci del Gruppo ha dato buon esito; l’affluenza della
cittadinanza è stata molto buona. Gli intervenuti hanno potuto gustare torta
fritta, salumi ed ottimi vini; la fisarmonica di Luigi Abbati, la chitarra di
Luciano Ferrari e la voce di Ivo Vaccari (coristi) hanno allietato i presenti
con canti tradizionali dando un tono di ulteriore allegria. La famiglia Dodi
ha esposto un vecchio trattore agricolo. Presenti il Sindaco Bianchi ed i
neoassessori Levati e Dondi. Gli Alpini hanno collaborato per due giorni
anche alla realizzazione del “Festival del prosciutto” presso gli stands
allestiti in piazza Libertà incaricandosi per servizi “logistici”.
I soci del Gruppo hanno inoltre allestito un punto informativo in occasione
della “Festa delle Associazioni”. Gli Alpini hanno infine collaborato con il
Circolo – Oratorio ANSPI S. Pietro di Ozzano Taro per l’organizzazione
del concerto di Cori che ha visto la presenza di “Colliculum Coro A.N.A.”
e del Coro “M.V. Grazzini” di Rufina (Firenze).
Nelle foto a fianco: Alpini al lavoro per produrre la torta fritta nella friggitoria
della sede, si lavora anche in cucina (con il prezioso aiuto delle nostre donne), la
vasta partecipazione di collecchiesi alla festa sull’aia davanti la sede.
11
Bruno Tegoni è con noi
Nel 2011 l’Alpino collecchiese, originario di
Valmozzola, Bruno Tegoni “andò avanti”; la
sua scomparsa destò grande commozione
soprattutto
fra
i
tanti
amici
dell’Associazione Nazionale Alpini a cui
dedicava gran parte del suo tempo libero con
tanta passione partecipando attivamente
anche al consiglio del Gruppo di Collecchio.
Alpini collecchiesi e di Valmozzola si sono
ritrovati presso il cimitero di Pieve di
Gusalicchio, frazione del paese montano,
davanti alla lapide di Bruno Tegoni per
ricordarlo alla presenza del Parroco don
Fabio Battiato per una breve, ma sentita,
cerimonia.
L’indimenticato
BrunoTegoni
Presenti nel cimitero di Pieve di Gusalicchio:
Ferretti Luigi, Magnani Claudio, Sandolfini Piero,
Motti Maurizio, Mondelli Franco, Campi Giuseppe,
Bigliardi Giuseppe, Brandini Domenico, Peschiera
Luigi, Norberto De Vincenzi. Facevano parte della
visita anche Abbati Luigi e Moruzzi Giacomo.
Festa delle Associazioni
Il Gruppo Alpini ha aderito per l’organizzazione
della Festa delle Associazioni di Collecchio 2014.
Oltre a contribuire all’allestimento dei pasti per i
numerosi ospiti ha presentato le proprie attività,
compreso quelle della Protezione Civile e del
Coro, mediante uno stand apposito. In esso era
presente un pannello con ricordi vari caratteristici
delle Truppe Alpine (scarponi, piccozza, borraccia,
ghettoni, ecc.) e materiale informativo e
fotografico vario; ciò ha destato l’interesse di
diversi visitatori.
Lo stand è stato presidiato da soci del Gruppo per
dare eventuali informazioni e chiarimenti.
Diversi Alpini hanno aiutato, a serata finita fino a
tarda ora, per liberare la piazza dal materiale
d’allestimento della festa e per pulire attrezzature e
tavoli.
Aldo Facchinelli, Mario Asti e nipote, Giulio Barbieri nello stand
allestito dal Gruppo ed alcuni soci che si intrattengono per “un
bicchiere” in compagnia.
Allegria per gli anziani
Il Gruppo Alpini di Collecchio ha contribuito alla buona riuscita della festa
organizzata presso il Centro diurno degli anziani di via Aldo Moro.
I soci si sono mobilitati per preparare la merenda (torta fritta prodotta in sede)
e rallegrare con canti e musica gli ospiti.
Questi, provenienti dai vari paesi che costituisco la “Pedemontana sociale”,
hanno molto gradito ed applaudito calorosamente Luigi Abbati con la sua
fisarmonica, Luciano Ferrari con la chitarra e la splendida voce di Ivo Vaccari
(questi due appartenenti al Coro del Gruppo).
Il Coro del Gruppo farà trascorrere agli ospiti della Struttura altre ore in
allegria poco prima delle festività natalizie del 2014 con il tradizionale
concerto augurale.
Nelle foto a fianco:Ivo Vaccari, Luciano Ferrari e Luigi Abbati intrattengono con
canzoni varie gli anziani ospiti che attenti seguono ed apprezzano; Piero Sandolfini,
Maurizio Motti e Giuseppe Bigliardi sono addetti al vettovagliamento.
12
Al raduno del 2° raggruppamento
Il benvenuto al nuovo Comandante dei CC.
Il Consigliere Giuseppe Campi con il gagliardetto del
Gruppo a Monza per il raduno del 2° raggruppamento;
il Capogruppo Motti vi ha guidato un buon numero di
Alpini collecchiesi. Sempre emozionante l’incontro con
il Gen. Cesare Di Dato e con altri amici.
Alpini, Amministratori, Militari dell’Arma e la fisarmonica di
Luigi Abbati hanno dato il benvenuto al nuovo Comandante della
Stazione dei Carabinieri di Collecchio Francesco Broccio; egli ha
svolto servizio militare anche negli Alpini.
IV Novembre 2014
Omaggio ai Caduti della Grande Guerra 1915/18.
Il Gruppo ha dato il suo concreto contributo
organizzativo nella ricorrenza della Festa delle
FF.AA. e della Vittoria nella Grande Guerra. Molti
soci, anche della Protezione Civile, hanno presenziato
nelle varie fasi dell’importante giornata sino dalle ore
otto del mattino. Le Autorità civili e militari sono state
ricevute nella sede dl Gruppo per l’alzabandiera e il
trbuto ai Caduti Alpini e di Nassirya, al suono di Inni
patriottici; i Caduti sono stati ricordati dal Parroco
Don Guido Albertelli durante la S. Messa in chiesa.
Solidarietà alpina del Gruppo nel 2013
Papa Francesco durante
un’udienza in piazza S. Pietro
All’ A.N.A. Nazionale sono stati inviati i seguenti dati, da pubblicare sul “Libro
verde” in merito alle attività di Solidarietà” svolte dal Gruppo di Collecchio in
tutto l’anno 2013:
dal 4 al 7 luglio Maurizio Motti ed Abbati Luigi sono stati sul Monte Grappa con
la Sezione di Parma per contribuire al l’allestimento dei “Musei all’aperto”; dal 7
all’8 settembre è stata svolta attività benefica per 52 ore di lavoro in
collaborazione con il Comitato Permanente delle Associazioni di Collecchio;
il 14 ed il 15 dicembre è stata effettuata l’annuale raccolta di fondi a favore di
Telethon per 71 ore di presenza presso la Coop di Collecchio (donati Euro
1.700).
Si deve aggiungere anche il dato da attribuire alla Protezione Civile degli Alpini
del nucleo comunale, successivamente riportato. L’attività di solidarietà del
Gruppo è proseguita durante l’anno 2014, talvolta in collaborazione con Caritas
parrocchiale di Collecchio, per raccogliere soprattutto prodotti alimentari per le
persone indigenti del paese.
Il 18 gennaio 2015 in sede
“Festa del tesseramento”
Si invitano i soci a presenziare e a portare nuovi iscritti
13
ALCUNI “VECI” E “BOCIA”
Amilcare Bertozzi
Classe 1936, “naja” per 18 mesi nell’8°
Rgt. Alpini a Tolmezzo e poi ad
Artegna. Nella foto è in Carnia.
Giuseppe Campi
Piero Sandolfini
Nato nel 1950, leva svolta nel 3° Rgt.
Artiglieria da Mont. a Pontebba, per 15
mesi; è Consigliere del Gruppo.
E’ originario di Berceto (PR), dove è nato
nel 1948. Consigliere del Gruppo; “naja”
per 15 mesi nell’8° Rgt. Alpini.
Fabrizio Zinelli
E’ del 1968, è Consigliere del
Gruppo; leva nell’8° Rgt. Alpini a
Gemona e poi a Cividale del Friuli.
Stefano Quintavalla
E’ nato nel 1964; leva svolta a Feltre
(Brigata Cadore) nella 125^ Comp.
mortai da 120, caporale.
Giovanelli Giuseppe
Naja nella Brigata Cadore, 1° scagl.
1983 a Feltre come fucilere
assaltatore per poi divenire caporale
istruttore.
Giuliano Verti
Classe 1946; “naja” nel 3°
Artiglieria da Mont. “Gr. Udine”;
caporalmaggiore. Già Consigliere.
G. Carlo Puglia
Del 1946, CAR di cinque mesi a
Foligno; sergente nel 3° Artiglieria da
Mont. a Tolmezzo (Comp. Comando).
Enzo Branchi
Classe 1937, leva di 18 mesi ad
Artegna , caporalmaggiore nell’8°
Rgt. Alpini – Btg. “Tolmezzo”.
Giovanni e Mirko Carancini
Il padre Giovanni, classe 1947, leva di 15
mesi nell’8 Rgt. Alpini in Friuli; ha cantato
per diversi anni nel Coro del Gruppo di
Collecchio. Il figlio Mirko, nato nel 1974,
ha svolto il servizio militare come
sottotenente; dopo la SMA ad Aosta, è stato
assegnato ai reparti Alpini di stanza a
Brunico.
Carancini “vecio” e “bocia” votano per le
cariche del Gruppo 2014/17.
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“SONO ANDATI AVANTI”
Il Gruppo è vicino ai famigliari degli Alpini e degli amici che “sono andati avanti” in questi ultimi mesi:
Anssi Tuomikoski
Ufficiale dei Vigili del Fuoco
finlandesi, con la moglie Anne, è
stato un grande amico degli Alpini e
dell’Italia; è venuto più volte a
Collecchio per rinsaldare il legame
con gli amici italiani ed ha ospitato
una delegazione di Alpini a casa sua
ad Imatra. Resta in noi tutti un forte
sentimento di ricordo e di amicizia
anche con i suoi famigliari.
Anna Beatrizzotti in Gambetta
Madre del giovane consigliere del
Gruppo Marco Gambetta, ha
condiviso
spesso
le
attività
associative del figlio, assieme al
marito, fino a quando la salute l’ha
assecondata.
La sua inaspettata e prematura
scomparsa ha profondamente colpito
tutti coloro che l’anno conosciuta ed
apprezzata.
Enzo Boraschi
Sincero amico degli Alpini, contribuì
con il fratello Enore, nell’ambito
dell’Impresa edile da lui guidata, alla
perfetta installazione a Collecchio del
prefabbricato, pervenuto da Buja, nel
1986 per farne la sede del Gruppo.
Grande appassionato di rugby, fu
ospite con diversi giovani suoi atleti
e con l’Assessore Daniele Ferrari
nella sede.
quando ha realizzato importanti
lavori di manutenzione del tetto in
amianto della sede del Gruppo; nel
contempo ha sempre dimostrato la
massima disponibilità per risolvere
piccoli
problemi,
sempre
manutentivi,
intervenendo
con
immediatezza e grande perizia.
Abbiamo perso un vero amico!
Alpino Antonio Rustici
Originario di Valmozzola, ferroviere,
iscritto al Gruppo sino dalla sua
costituzione, grande amico del
Capogruppo Pierino Pazzoni, ha dato
il suo valido contributo alla vita
associativa presenziando, fra l’altro,
a varie manifestazioni alpine. Si è
distinto nel volontariato fondando il
Circolo ANSPI di Lemignano,
lavorandovi fino a poco prima di
ammalarsi gravemente.
Sergio Carpana
Pur non essendo Alpino, Sergio
Carpana ha avuto sempre un ottimo
rapporto d’amicizia con il Gruppo di
Collecchio. La notevole maestria nel
suo lavoro ha portato la sua azienda
ad essere molto apprezzata anche a
livello nazionale; ad essa egli ha
dedicato ogni momento della sua non
lunga, purtroppo, esistenza.
Il Gruppo Alpini di Collecchio ne ha
potuto sperimentare le competenze
Il monumento a coloro che “sono andati
avanti”, opera dell’Alpino Gerardo
Bottura.
15
ATTIVITA’ SVOLTA DAL CORO DEL GRUPPO NEL 2014
Il concerto di Natale
Il Concerto di Natale del dicembre 2013 nella chiesa della frazione di
Ozzano Taro ha assunto per il Coro degli Alpini di Collecchio un
significato particolare; uno dei giovani coristi, Marco Furmenti (basso), si
cimentato per la prima volta come “solista”. Ciò è stato frutto del suo
costante impegno, della formazione derivante dall’addestramento fornito
dal M° Fasano e della collaborazione dei coristi, in particolare, dei più
esperti.
Il giovane basso Marco Furmenti si esibisce come “solista”; al piano
accompagna Giulia Zecca.
L’addestramento dei nuovi coristi - l’apporto importante di Coop Nordest
L’addestramento dei nuovi coristi, come già detto, è supportata dal concreto apporto della Coop Nordest di Collecchio
con la quale esiste da qualche tempo un rapporto importante: i cantori entrati a fare negli ultimi tempi di Colliculum
Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio, oltre a Marco Furmenti prima citato, sono: Alessio Bolsi, Stefano Gabella,
Ernesto Cavalli, Ubaldo Del Sante e Giuseppe Lopez.
Il giovane corista Stefano Gabella riceve un
riconoscimento dal Capogruppo Motti; al suo
fianco il M° Roberto Fasano.
Il nuovo cantore Alessio Bolsi premiato dal
M° Fasano e dal consigliere Claudio
Magnani al termine della S. Messa per
coloro che sono “andati avanti”.
Il giovane nuovo tenore
Giuseppe Lopez.
Gli interventi più significativi del Coro
Sicuramente pregnante per
l’obiettivo è stata la trasferta a
Tarsogno (PR) per un concerto
a fini benefici a favore di una
piccola bimba del luogo; anche
in questo caso importante è
stata la collaborazione degli
Alpini
del
Gruppo
di
Collecchio,
del
soprano
Valentina Broglia e della
pianista Giulia Zecca; presenti
anche gli Alpini del Gruppo di
Bedonia con il Capogruppo
Mariani. Al termine del
concerto
la
comunità
tarsognina ha offerto a coristi
ed accompagnatori un rinfresco
davvero ottimo.
Il consigliere Campi con il Sindaco di Tornolo
Maria Cristina Cardinali
Il soprano Valentina Broglia
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Il M° Fasano dirige il Coro nella sala riunioni del Museo del Vino nella Rocca di Sala
Baganza.
Molto
qualificante
è
stato
l’intervento del Coro in sede di
inaugurazione del “Museo del
Vino” presso la Rocca di Sala
Baganza (PR) alla presenza di un
foltissimo pubblico e di importanti
Autorità politiche ed economiche.
Nell’occasione
il
Coro
ha
presentato un programma in linea
con l’evento; fra i brani proposti “Il
canto degli agricoltori” di Escher,
“Gli scariolanti”, dalla più genuina
tradizione popolare, “Le mie valli”
di Fulgoni, armonizzato dal M°
Fasano. Il Coro ha terminato la
breve esibizione con il “Beviam”
dall’Ernani di Giuseppe Verdi,
strappando
applausi
davvero
calorosi, accompagnato al piano da
Giulia Zecca.
Il Dott. Maurizio Ceci, Presidente dei
Musei del Cibo, si congratula con il
M° Roberto Fasano per l’esibizione di
Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini
di Collecchio.
Il Gruppo di Fornovo Taro, responsabile Gianni Pierotti, ha chiesto l’adesione di
Colliculum Coro A.N.A. per il concerto che ha preceduto l’Adunata provinciale da esso
perfettamente organizzata; ottima è stata l’esecuzione di canti alpini effettuata nel cinema
teatro Lux con la partecipazione anche del Coro Sezionale “Monte Orsaro”
Nella primavera del 2014 il Coro ha aderito ad “ANAcanta”, che, su iniziativa
dell’A.N.A. Nazionale, riunisce alcune decine di cori alpini sotto la presidenza di Ornello
Capannolo, già sottufficiale al B.A.R. Julia di L’Aquila.
Il Presidente di “ANAcanta” Ornello Capannolo
Il concerto di Marano, piccola, ma attiva frazione nei pressi della città di Parma, ha
chiuso un primo periodo dell’anno 2014 intenso di attività consentendo così al Maestro ed
ai coristi di godersi un po’ di ferie.
Quest’ultima esibizione si è inserita in una nuova linea di proposte di eventi che, accanto
ai tradizionali canti alpini e popolari, è caratterizzata da brani tratti da opere liriche, con
l’apporto di validi solisti (come, ad esempio, il soprano Maria Carla Ferri o la già
menzionata Valentina Broglia), nonché della collaborazione del Complesso bandistico
“Città di Collecchio”, diretto anche’esso dal M° Fasano e della pianista Giulia Zecca.
Il soprano Maria Carla Ferri
Dopo la pausa estiva nulla di meglio per il rientro del Coro;
un’esibizione in occasione dell’inaugurazione della mostra di
quadri del pittore Claudio Cesari “Paesaggi dell’anima”,
nell’ambito delle manifestazioni del “Settembre collecchiese
2014”. Colliculum Coro ha presentato cinque brani ispirati
alla montagna fra cui il commovente “Signore delle cime”
davanti ad un pubblico attento e competente. La fisarmonica
di Luigi Abbati ha accompagnato il canto “Le mie valli” e,
successivamente, il buffet offerto ai presenti.
Il Coro e Luigi Abbati con fisarmonica all’inaugurazione della
mostra di Claudio Cesari.
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Il tenore Carlo Bergonzi.
Lutto nel nostro Coro per la scomparsa del grande tenore
Carlo Bergonzi, insuperabile nelle opere di Verdi.
Cogliendo l’invito del giovane Capogruppo Francesco
Carpana Colliculum Coro ANA, diretto dal M° Fasano, si è
esibito insieme al locale Coro nella chiesa di Pellegrino
Parmense a fini benefici, in particolare per sostenere
l’Assistenza Volontaria. La serata, perfettamente organizzata,
ha visto la presenza di un folto ed appassionato pubblico; i
due Cori hanno proposto brani lirici, sacri, alpini, popolari e
dialettali molto graditi dai presenti. La baita degli Alpini ha
quindi ospitato i coristi e i loro accompagnatori per un ottimo
rancio; non sono mancati canti ed allegria.
Il Capogruppo di Pellegrino Parmense Francesco
Carpana dà il benvenuto nella chiesa di Pellegrino ed il
Maestro Fasano dirige Colliculum Coro ANA.
Il “Coro città d Rufina M. V. Grazzini” è stato ospite degli Alpini di Collecchio e del
Circolo S. Pietro ANSPI di Ozzano Taro, nell’ambito del “Settembre collecchiese”
patrocinato dall’Amministrazione Comunale. Gli amici toscani, diretti dal M° Elisa
Civero, hanno trascorso a Collecchio e dintorni una giornata in allegria, ma
impegnativa sotto il punto di vista artistico, favorita dal bel tempo. Presente con loro
il sindaco di Rufina Mauro Pinzani e l’Assessore alla cultura.
La mattina il Coro ha accompagnato la S. Messa officiata da Don Franco Minardi
nella chiesa di Ozzano; quindi si sono portati ad acquistare prodotti tipici e a
consumare un aperitivo offerto da “La Bottega” dell’alpino Sandro Barberio a
Collecchio. Dopo il pranzo essi hanno offerto un apprezzato concerto presso la chiesa
di Ozzano Taro insieme a Colliculum Coro A.N.A., diretto dal M° Fasano; al termine,
dopo gli scambi di omaggi, la comunità ozzanese ha organizzato un lauto rinfresco a
cui ha contribuito anche la ditta Rodolfi. Ad Ozzano Taro era presenta graditissimo
anche il M° Giovanni Veneri. Il Comune di Collecchio era rappresentato
dall’Assessore Marco Boselli.
Don Franco celebra la S. Messa nella chiesa di Ozzano Taro, l’Alpino Sandro Barberio al
lavoro nella sua bottega di prodotti tipici, il M° Elisa Civero dirige il suo Coro di Rufina.
IL 25° DELLA FONDAZIONE DEL CORO.
Il Gruppo Alpini di Collecchio, guidato da Maurizio Motti, ha inteso dare il massimo risalto al venticinquesimo di
fondazione del Coro, diretto fino dalla sua nascita dal M° Roberto Fasano, con il sostegno dell’Amministrazione
comunale. Il 28 novembre stato presentato, presso la sala consigliare del Comune, un libro sulla storia del Coro, curato
da Maurizio Donelli e da Ubaldo Delsante, nel quale sono riportate la tappe fondamentali ed i protagonisti principali: la
nascita della compagine, voluta dall’allora Capogruppo degli Alpini Evasio Chignoli e dai valenti cantori Ennio
Salvarani, Ludovico Abbati e Bruno Saccardi e i concerti più significativi per portare avanti le tradizioni del canto
alpino e corale in genere. Particolare attenzione è stata riservata ai componenti del Coro che si sono succeduti nel
tempo, con specifico riferimento alle giovani voci, grazie anche ad un progetto di educazione al canto appoggiato dalla
Scuola Media e da Coop Nordest di Collecchio. Moderatore della serata Ubaldo Delsante; presenti il Sindaco Bianchi, il
Consigliere sezionale Magnani, il Capogruppo Motti, il M° Fasano e l’autore del testo Donelli. Successivamente
Colliculum Coro A.N.A. ha accompagnato la celebrazione della S. Messa per ricordare Alpini e cantori “andati avanti”,
officiata da Don Guido Albertelli; al termine Maurizio Motti ha letto “La preghiera dell’Alpino”. E’ seguito un concerto
con la partecipazione anche del “Coro Lirico Renata Tebaldi” di Parma; questo Coro è nato nel 2006 per diffondere la
cultura musicale, in specifico della musica corale lirica. Fin dalla sua nascita è diretto dal M° Sebastiano Rolli. Durante
la serata sono stati proposti brani della tradizione alpina e popolare, di carattere sacro e tratti da opere liriche, un
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concerto corale sicuramente completo che ha suscitato i consensi dei numerosi presenti sotto le navate della chiesa
romanica. Il concerto ha visto la partecipazione anche del soprano Valentina Broglia e della pianista Giulia Zecca.
L’evento ha permesso di consegnare riconoscimenti a coloro che in questi anni hanno dato un particolare contributo
all’attività del Coro: al Parroco Don Guido, al Sindaco Paolo Bianchi, alla Sezione A.N.A. di Parma, rappresentata dal
consigliere Claudio Magnani, al Capogruppo Maurizio Motti, al Maestro del Coro Roberto Fasano, al Maestro del Coro
ospite Sebastiano Rolli, ai coristi Giuliano Varacca, Carlo Ponzi, Claudio Ghillani e Carlo Dorante, per la loro presenza
fin dal 1989, al M° Giovanni Veneri per la sua qualificatissima consulenza, al Segretario del Gruppo Alpini Luigi
Abbati, per l’impegno organizzativo profuso, ed al corrispondente locale della Gazzetta di Parma G. Franco Carletti; un
omaggio è stato consegnato anche al M° Albano Scilipoti, di Buja (UD), presente per l’occasione che, a sua volta, ha
donato al collega Fasano un testo con seicentocinquanta “villotte” in lingua friulana. Tutti si sono poi portati in sede del
Gruppo per la cena preparata con la solita cura e generosità dagli Alpini e dai loro collaboratori
La foto sulla copertina del libro
La presentazione del libro in Comune
Giovani coristi presenti in Comune.
Il Coro lirico Renata Tebaldi
Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini
Un omaggio per Don Guido Albertelli
M. Motti e suoi Alpini presenti in chiesa
Maestro e coristi premiati.
Un riconoscimento per il M° Veneri
Un “grazie” anche a Luigi Abbati
La torta preparata per l’evento.
La cena dei coristi in sede.
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ATTIVITA’ DEL NUCLEO DI PROTEZIONE CIVILE NEL 2014
Interventi, addestramento ed organico
In gennaio 2014 il fiume Secchia ha esondato per una falla dell’argine allagando un vasto territorio del Modenese
(peraltro già colpito dal sisma); i Volontari alpini sono intervenuti anche in questo caso.
A fine maggio, su richiesta delle educatrici della Scuola d’infanzia “Allende” di Collecchio, è stata approntata una tenda
gonfiabile nel giardino della struttura per permettere a sedici bimbi (del nido) e a tre maestre di trascorrervi sotto una
notte intera. E stata un’esperienza davvero molto positiva sotto tutti gli aspetti, compreso quelli della socializzazione e
della condivisione. Le educatrici, anche a nome dei genitori, hanno voluto ringraziare gli Alpini e i Volontari della
Protezione Civile per l’intervento effettuato inviando una commovente lettera e con un semplice “rancio” consumato
insieme ai bimbi, animato dalla chitarra di Fabio Zecca.
I volontari ritornano nel Modenese a causa dell’esondazione
del fiume Secchia occupandosi, in particolare, della pulizia
dalla fanghiglia presente in
locali di piccole imprese
artigianali e di abitazioni. Si notano Mario Asti (2° da
sinistra), Fabio Zecca e Fabrizio Montanari insieme ad altri
due volontari del Gruppo Alpini di Varano Melegari.
I bimbi, le educatrici e i volontari effettuano l’Alzabandiera (al
canto dell’Inno d’Italia) nei pressi della tenda la mattina, dopo
il risveglio. Una tenda gonfiabile è stata usata per accogliere
sedici bimbi del nido “Allende” di Collecchio affinchè vi
dormano sotto una notte con le tre educatrici, su progetto
presentato dalla Scuola stessa.
A giugno Antonio Amadasi, Massimo Merli, Maurizio Donelli e Fabrizio Montanari si sono portati a Finale Emilia
(MO) per l’annuale esercitazione dell’A.N.A. del 2° Raggruppamento (Lombardia ed Emilia – Romagna). Il Presidente
Nazionale dell’A.N.A. Sebastiano Favero ed i Presidenti delle Sezioni emiliano – romagnole hanno portato il loro
gradito saluto ai volontari il terzo giorno dell’esercitazione; erano oltre una ventina i volontari A.N.A. di Parma.
Finale Emilia (MO) - i circa 500 volontari presenti sono stati suddivisi in dieci cantieri. Quelli della
Sezione A.N.A. di Parma hanno bonificato un parco pubblico (foto), sistemando anche i giochi in esso
presentii; inoltre hanno eseguito la manutenzione di pompe idrovore, dopo relativo corso teorico.
E’ proseguito il periodico monitoraggio preventivo dei corsi d’acqua e dei bacini del territorio comunale ed il supporto
logistico in caso di manifestazioni e di eventi particolarmente importanti, come da “convenzione” con
l’Amministrazione comunale.
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Ogni anno l’Amministrazione Comunale di
Collecchio, in collaborazione con le varie
Associazioni locali di Volontariato e la Polizia
Locale, realizza la “Settimana della Protezione
Civile” coinvolgendo tutte le Scuole di Collecchio di
ogni ordine e grado. Si sono presentati sul posto i
Tecnici del Comune, gli Assessori competenti ed il
Preside dott. Giacomo Vescovini. Anche quest’anno,
come da piano, hanno partecipato alunni e personale
delle Scuole delle frazioni e del capoluogo; essi
hanno sostenuto la prova di evacuazione secondo i
termini previsti dalle norme di sicurezza. Nel
contempo i Volontari dei Gruppi di Collecchio e di
Gaiano hanno anche effettuato un sopraluogo per
accertarsi che tutto quanto predisposto alla sicurezza
Alunni e personale escono ordinatamente utilizzando le scale di
fosse “a norma” (es. porte antipanico, estintori),
sicurezza per portarsi al punto di raccolta.
verbalizzando in apposito modulo da poi consegnare
all’Ufficio Tecnico del Comune perché intervenga o
meno opportunamente. L’esercitazione, che solo nel
capoluogo ha visto la partecipazione di oltre 1.100
alunni e di tutto il personale delle Scuole, ha avuto
esito positivo; importante è stata la collaborazione
del “Centro Addestramento Cani Nara e Agor” di S.
Martino Sinzano e dell’Assistenza Volontaria di
Collecchio – Sala B. – Felino. I cani hanno
realizzato la consegna di un oggetto attraverso il
fuoco e la ricerca di persone, mentre i militi
Un cane da soccorso sta per superare un passaggio con fuoco per dell’Assistenza Volontaria hanno simulato le cure ad
trasportare un oggetto importante ai fini dell’emergenza.
un traumatizzato con intervento di autolettiga.
Volontari della Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano si sono resi disponibili, secondo turni
predisposti a livello provinciale, nel periodo estivo, per servizi riguardanti gli incendi boschivi che talvolta possono
verificarsi soprattutto nelle zone della nostra montagna; si ricorda che questi Volontari, per assolvere a tale compito,
devono avere superato un corso teorico pratico e una visita medica particolarmente accurata, oltre a quella standard.
L’ultimo corso è stato frequentato con esito positivo da tre Volontari del Nucleo comunale: Filippo Fornari, Jacopo
Maestri e Claudio Montanari. Sono ora sette i Volontari che possono intervenire per questo tipo di emergenza.
I due fratelli Alpini Claudio Montanari (Gruppo di Gaiano) e
Fabrizio Montanari (Gruppo di Collecchio) hanno dimostrato
sempre grande impegno e disponibilità quando sono stati
richiesti interventi per emergenze; su di loro la comunità può
fare sicuro affidamento.
I due fratelli Montanari ritratti, con il Consigliere sezionale
dell’A.N.A. Claudio Magnani, davanti la sede del Gruppo di
Collecchio nella ricorrenza del 25 Aprile 2014 (Festa della
Liberazione).
Una rappresentanza di Volontari della Protezione Civile degli
Alpini di Collecchio e di Gaiano ha dato sempre il suo
contributo alle varie celebrazioni nel territorio comunale ed
alle adunate alpine fra cui quella nazionale di Pordenone e
provinciale di Fornovo di Taro.
Molto gradito è stato il riconoscimento che l’Assistenza
Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino ha consegnato
alla Protezione Civile locale in occasione della ricorrenza del
suo 40° della fondazione.
Una rappresentanza della Protezione Civile all’Adunata nazionale
degli Alpini; fra di essi i neo volontari Filippo Fornari e Jacopo
Maestri in attesa di sfilare con il 2° Raggruppamento.
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Il 2014 ha visto purtroppo il congedo dal Nucleo di Protezione Civile del bravo e valente Volontario Alpino Sergio
Torta. E’ entrato il giovane Volontario Andrea Di Cintio, dopo avere superato le visite mediche previste ed il corso di
formazione.
L’Alpino Sergio Torta con l’attestato ricevuto dall’Associazione Nazionale
Alpini - Protezione Civile, Coordinatore Giuseppe Bonaldi, per la sua lunga,
intensa e competente attività di volontario; purtroppo ha dovuto abbandonare
per raggiunti limiti di età. Nella foto egli è con alcuni amici fra cui il
responsabile sezionale Enrico Adorni.
L’Alpino Sergio Torta premiato dal
Capogruppo Maurizio Motti nel corso
dell’ultima festa del Gruppo di Collecchio.
Lunedì 13 novembre 2014 su una parte del territorio parmense, in particolare nelle vallate dei torrenti Parma e Baganza,
sono caduti in dodici ore circa 500 millimetri di pioggia; ciò ha determinato la piena dei due torrenti con gravissime
conseguenze soprattutto nella zona della città dove il Baganza sfocia nel Parma con allagamenti (verificatisi verso sera)
e conseguenti danni ingentissimi. Il nucleo di Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano, allertato sino dal
primo pomeriggio, è intervenuto nella zona di S. Martino Sinzano, lungo via Farnese, ai margini del torrente Baganza
dove è esondato, interessando aziende ed abitazioni, allagando anche i campi più vicini. Le foto seguenti sono state
scattate dai Volontari.
Campi allagati a S. Martino Sinzano
Strade impraticabili
Alpino al lavoro
Nei giorni seguenti diversi Volontari (Fabio Zecca, Mario Asti, Maurizio Donelli, Jacopo Maestri, Filippo Fornari) ono
chiamati ad operare nei quartieri allagati della città ripulendo dal fango abitazioni e strade.
Alcune immagini della situazione a Parma: il torrente Parma in piena e gli effetti dell’esondazione del torrente Baganza
22
A causa del protrarsi delle incessanti piogge sul territorio parmense, il Nucleo di Protezione Civile è stato ulteriormente
allertato, anche a livello comunale, in diverse circostanze; alcuni Volontari hanno monitorato la situazione soprattutto
lungo la sponda sinistra del torrente Baganza (zona S. Martino Sinzano) ed avvisato i residenti in merito a possibili
tracimazioni.
Materiale non più utilizzabile in attesa di essere smaltito
Locali allagati
Carabinieri e volontari sul posto; nella foto il Comandante Francesco Broccio.
Nell’anno 2014 i Volontari dei Gruppi Alpini di Collecchio hanno svolto interventi per complessive n. 650 ore.
Attualmente i seguenti soci dell’A.N.A. dei Gruppi Alpini di Collecchio e di Gaiano compongono il Nucleo di
Protezione Civile comunale:
-
Matteo Galli
Filippo Fornari
Maurizio Donelli
Amedeo Frattini
Jacopo Maestri
-
Davide Gardini
Fabio Zecca
Antonio Amadasi
Adriano Rovelli
Mario Asti
-
Andrea Di Cintio
Claudio Montanari
Fabrizio Montanari
Gian Luca Gatti
L’Alpino Gianluca Gatti ricopre l’incarico di referente 24 ore su 24.
Un libro sulla Protezione Civile a Collecchio
Nei primi mesi del 2015 sarà presentato un libro sull’attività del Nucleo di
Protezione Civile degli Alpini di Collecchio e di Gaiano dal 1983 ad oggi.
Il testo è stato curato dal Volontario Maurizio Donelli, con varie
collaborazioni.
In esso è riportata la cronaca di un impegno ultratrentennale realizzato dai
Volontari alpini, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale,
dell’A.N.A. ed in rete con le altre Istituzioni ed Associazioni a livello
territoriale e nazionale.
Nel testo sono presenti numerose immagini fotografiche che ben documentano
gli eventi, talvolta anche tragici per le popolazioni coinvolte, in cui i Volontari
sono intervenuti.
Da questo notiziario un GRAZIE DI CUORE a tutti coloro che hanno operato
in questi anni!
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ALBUM FOTOGRAFICO
Visto l’interesse destato l’anno precedente, proponiamo alcune foto tratte dall’archivio presente nella sede del Gruppo
che è a disposizione di chi lo desidera consultare:
Antivigilia dell’ultimo dell’anno 1985 a Buja: Andrea Tondini,
Maurizio Donelli, Claudio Tiberti, Giorgio Del Sante e Angelo
Agostini smontano, con l’aiuto dell’Alpino locale Albano Scilipoti, il
prefabbricato donato dal Comune di Buja (UD) a quello di
Collecchio perché divenga sede della Protezione Civile e del Gruppo
Alpini. Il trasporto a Collecchio è eseguito con camion dai soci
Augusto Tagliavini, Franco Cavatorta e Daniele Ferrari.
Anno 1986: la foto è stata scattata nella nuova sede del
Gruppo alla prima assemblea dei soci; al tavolo (da sin.)
il Vicecapogruppo Giovanni Pesci, il Capogruppo
Pierino Pazzoni, il Segretario Maurizio Donelli ed il
Consigliere Augusto Tagliavini.
Anno 1985: l’Alpino Angiolino Baldini,
classe 1920, fotografato durante il servizio
militare, “è andato avanti”. Combattè sul
fronte greco - albanese e fu prigioniero in
Germania dopo l’8 settembre 1943.
Contribuì concretamente alla costituzione
del Gruppo di Collecchio ed alla
costruzione della sede.
Anno 1987: nella Corte di Giarola gli Alpini del Gruppo per
ricordare il tragico bombardamento. Nella foto (da sin.) Cagna,
Chignoli, Asti, Gatti, Torta, Villani, Verti, Rodolfi (con il vessillo
dei Combattenti), Dodi, Cavalieri (con il gagliardetto), Orzi,
Gruppini, (accosciati) Bolzoni, Tarasconi, Previ, Agostini.
Anno 1986: l’Alpino reduce Ernesto Lapina (classe 1887)
“è andato avanti” alla veneranda età di 99 anni.
Era il decano del Gruppo di Collecchio.
La S. Messa fu celebrata dal Parroco di Collecchio ed
anche dal Parroco di Roccaferrata di Valbona, paese
d’origine di Lapina sull’Appenino parmense; i suoi paesani
ricordano tuttora la sua genialità e laboriosità che lo
portarono a costruire una piccola trebbiatrice per alleviare
il lavoro degli agricoltori della montagna basandosi sulle
sue notevoli capacità di lavorare il legno.
Nella foto è ritratto con la moglie nella propria abitazione.
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Anno 1993: graditissima visita in sede del Parroco di Vaglia
(FI) Don Mario Martinuzzi con il quale il Gruppo ed il Coro
hanno avuto diversi contatti. Nell’occasione lesse alcuni versi,
da lui composti, sugli Alpini in segno di saluto e di stima. Si
notano dietro di lui Lino Araldi e Roberto Sacchi (seduto).
Anno 1996: la consegna della scultura in legno, realizzata
dall’Alpino del Gruppo Artemio Previ, alla Casa degli Anziani.
Nella foto: (da sin.) il Sindaco Alfredo Peri, il Presidente dalla
struttura Emilio Donetti con la scultura donata, l’autore
Artemio Previ ed il Presidente dell’Assoc. Comb. Avio Parizzi.
Anno 1988: gli Alpini di Collecchio scapoli (vincitrice per 2 –
1). Nella foto (da sin.): Vitali, Menghini, Gatti, Migliazzi, Crea,
Ferrarini, Del Sante, Giovanelli, (accos.) Bagatti, Vecchi,
Goggioli, Marchi, Marchesini, Monica, Tondini.
Anno 1988: gli Alpini di Collecchio sposati. Nella foto (da
sin.): Ruffini, Tanzi G., Azzali, Donelli, Carpi, Gherardi,
(accos.) Cavazzini, Tanzi P., Mussi, Gatti, Crea, Cagna.
Anno 1989: primi assoluti al Carnevale di Collecchio con il
soggetto “La corsa ed’ Colec”. Per l’evento ogni Alpino ideò e
costruì un mezzo ispirato alla bicicletta ed alle corse; nella foto
i fratelli Berciga su un tandem per il viaggio di nozze, a destra
Bagatti Achille con una bici con ruote in legno, dietro una
specie di risciò cinese, a fianco la macchina della giuria della
corsa con sopra un finto addetto alle riprese TV, dietro un
bambino vestito da pagliaccio con una BMX.
Anno 1957: CAR di Bassano del Grappa. L’Alpino Amilcare
Bertozzi è schierato (indicato con la freccia)
per il
“Giuramento” per iniziare così la “naja” di 18 mesi nell’8°
Reggimento Alpini.
Egli, al termine del servizio militare, si iscrisse all’A.N.A.; nel
Gruppo di Collecchio è uno dei primi soci; nonostante gli
impegni di lavoro ha dato spesso il suo apporto e, nei limiti del
possibile, ha presenziato alle varie attività del Gruppo.
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Anno 1970 - marzo: è la panoramica del piazzale della
caserma “Rossi” del B.A.R. Julia di L’aquila in occasione del
della cerimonia di Giuramento del 1° scaglione 1950. Si
possono osservare le reclute, divise in compagnie, schierate
davanti all’altare ed il palco delle autorità; tanti erano i
famigliari che convenivano a L’Aquila soprattutto dal
Parmense e dal Piacentino (in questo caso con il Presidente
Govoni). E’ visibile il massiccio innevato del Gran Sasso.
Anno 1979: Papa Giovanni Paolo II è fra una folla festante di
Alpini e di loro famigliari in piazza S. Pietro. Egli saluta i
convenuti a Roma per l’Adunata Nazionale; nell’occasione egli
indossò il cappello da Generale degli Alpini. La sua passione
per la montagna rese questo Papa particolarmente caro agli
Alpini che lo rincontrarono sulle nevi dell’Adamello, per
l’annuale pellegrinaggio, pochi anni dopo.
Anno 1982: all’Adunata nazionale di Bologna il mai
dimenticato Presidente sezionale Enzo Schreiber sfila alla
testa dei suoi Alpini con l’alfiere “Manecia” (del Gruppo di
Medesano). Il Presidente Schreiber “andò avanti”, dopo
lunga malattia, nel 1996.
Anno 1976: il Presidente della Sezione di Parma Gen. Alberto De
Giorgio, al centro, è ritratto insieme agli Alpini (da sin.) Cresci,
Ovrezzi, Franceschini, Donelli e Vernazza all’Adunata sezionale
di Piacenza, detta “Festa granda”, svolta quell’anno a
Podenzano.
Anno 1996: il Direttore dell’Alpino Gen. Cesare Di Dato è
ospite nella sede del Gruppo in occasione del pranzo sociale
annuale. Al suo fianco si può osservare il Capogruppo Achille
Bagatti mentre l’ospite interviene per un saluto ai presenti.
Anno 1997: i Bersaglieri posano con Alpini davanti alla sede
per un importante raduno svolto a Collecchio. Il terz’ultimo a
destra, in abito grigio, è il collecchiese Claudio Storchi,
ufficiale, socio molto attivo dell’Associazione Bersaglieri.
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DAI GRUPPI E DALLE SEZIONI – alcune attività del 2014
Gli Alpini di Collecchio seguono con interesse le attività proposte e realizzate da altri Gruppi e Sezioni e fanno il
possibile per condividere queste iniziative intervenendo con il proprio gagliardetto e con una rappresentanza; c’è
sempre qualcosa da imparare ed è per questo che ogni anno registriamo i diversi eventi per poterli, eventualmente,
riproporre sul territorio collecchiese.
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Gruppo di Colorno: la comunità e gli Alpini hanno
ricordato il Beato Don Gnocchi con una S. Messa e una
sfilata per le vie del paese. Questo Gruppo, insieme ad altri
Alpini del Parmense, ha partecipato al 40° incontro al Passo
del Pramollo fra militari italiani ed austriaci. Una ventina di
ospiti di ASP “S.Mauro Abate” di Colorno e loro parenti
hanno trascorso diverse ore in allegria presso la sede del
Gruppo. Il Capogruppo Angelo Modolo ed i suoi Alpini
hanno organizzato una serata in amicizia insieme alla
Associazione AISLA di sensibilizzazione sulla SLA.
Festeggiato con solennità il IV novembre per ricordare
l’inizio della Grande Guerra.
Gruppo di Fornovo Taro: il Capogruppo Gianni Pierotti, i
suoi Alpini e diversi fornovesi hanno presenziato
all’udienza di Papa Francesco in Piazza S. Pietro a Roma
esibendo per l’occasione un grande striscione. E’
perfettamente riuscita, nonostante la pioggia della
domenica, la 63^ Adunata sezionale di Parma, in
concomitanza dell’80° dalla fondazione del Gruppo; è stata
molto apprezzata la Fanfara dei congedati della Brigata
Cadore. Il Gruppo ha pianto l’Alpino Pietro Cresci “andato
avanti” a soli 68 anni. Celebrato il IV Novembre;
l’alzabandiera presso la sede degli Alpini ha dato il via alla
manifestazione che ha avuto protagonisti anche gli alunni
delle Scuole Medie locali.
Gruppo di Traversetolo: sono stati celebrati il 25° della
costruzione della sede ed il 30° del gemellaggio con il
paese di Majano (UD) con notevole solennità e con
l’intervento del Gen. Mora, Vice comandante delle Truppe
Alpine, con la S. Messa e con la sfilata per le vie del paese.
Folta rappresentanza di Alpini per la ricorrenza del IV
Novembre; deposta una corona anche presso il monumento
ai Marinai. Festeggiato il 10° anniversario del gemellaggio
con il Gruppo di Caspoggio (BO).
Gruppo di Tizzano Val Parma: sono stati ricordati i sei
tizzanesi morti per l’affondamento della nave “Galilea” nel
72° anniversario della immane tragedia. E’ stata
organizzata una festa per il 91° compleanno dell’Alpino del
Gruppo Francesco Ferrari. Gli Alpini tizzanesi hanno
donato 5.000 Euro a famiglie colpite dalle recenti frane,
offerte raccolte dall’A.N.A. provinciale.
Gruppo di Tabiano: è ben riuscita la festa del Gruppo con
la S. Messa e la sfilata alla presenza del Vicesindaco di
Salsomaggiore Terme Dott. Pigazzani.
Gruppo di Borgotaro: il fornaio Alpino Edmondo
Binacchi “è andato avanti”: la sua “naja” era durata sette
anni, compreso il campo di concentramento. In località
Cavanna gli Alpini borgotaresi, come tutti gli anni, per S.
Anna, ricordano con una S. Messa gli amici “andati avanti”
presso la cappelletta da loro restaurata nel 1996. Il Gruppo
ha organizzato una serata gastronomica a base di prodotti
sardi in baita a favore dell’Associazione “Insieme per
Thomas”. Riuscita serata di Cori per festeggiare il 90° della
fondazione del Gruppo
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Gruppo di Fontanellato: il Capogruppo Regiani ha
chiamato a raccolta alpini del suo Gruppo e della Sezione
per la tradizionale adunata: la S. Messa, celebrata nel
Santuario, è stata accompagnata da Colliculum Coro
A.N.A. degli Alpini di Collecchio.
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Gruppo di Gaiano: esso ha proposto ai cittadini
interessati lezioni di nord walking. L’Alpino Luciano
Balduzzi ha relazionato per i cittadini interessati in
merito al Piano comunale di Protezione Civile alla
presenza dell’Assessore comunale Franco Ceccarini
nel sala del Centro civico della frazione.
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Gruppo di Albareto: in val Gotra è stata indetta dagli Alpini la
giornata del tesseramento con la S. Messa ed una processione
con il trasporto in spalla della statua di S. Lucia.
Gruppo di Montechiarugolo: gli Alpini hanno portato doni
(specialmente prodotti tipici) agli anziani delle case di riposo
del territorio. E’ stato restaurato il monumento ai Caduti del
paese di Tortiano grazie al contributo del Gruppo guidato da
Gianni Giuffredi. L’Alpino Flavio Pelosi “è andato avanti”.
Organizzata una bella festa per quaranta anziani della comunità.
Ottima partecipazione per la ricorrenza del IV Novembre che si
è conclusa con il “rancio” nella sede del Gruppo.
Gruppo di Varano Melegari: il reduce Alpino Adelmo Contini
“è andato avanti” con grande commozione in chi lo ha
conosciuto.
La Protezione Civile degli
Alpini è intervenuta a Bastiglia
(MO)
per
l’emergenza
alluvione. E’ stata inaugurata
nel castello Pallavicino la
mostra del pittore Vittorio
Ferrarini “Sono gli Alpini”.
Il ben curato opuscolo di
presentazione della mostra
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Gruppo di Salsomaggiore Terme.: per la festa della Befana
sono state raccolte e consegnate offerte all’Associazione per la
ricerca sulla sindrome di Rett in collaborazione con Ascom e
Confesercenti. L’annuale ricordo di Nikolajewka, con la
Fanfara di Ponte dell’Olio ed il Coro “Monte Orsaro”, ha
riscosso il tradizionale afflusso di gagliardetti e di gente (vedi
foto sotto). La “Marcia sui sentieri alpini” ha avuto ottimo
successo con 340 partecipanti; in questo evento importante è
stato il supporto dei Gruppi di Scipione e di Tabiano. Diversi
soci del Gruppo, in collaborazione con l’Amministrazione
Comunale, hanno restaurato e riposizionato una cinquantina di
panchine dell’arredo urbano.
Un momento della cerimonia per la battaglia di Nikolajewka

Gruppo Alpini “Terre del Po”: il Sindaco di Zibello Manuela
Amadei ha consegnato a Felice Pisaroni, Capogruppo, una
benemerenza in riconoscenza per le attività di solidarietà svolte
dagli Alpini di Busseto, Polesine e Zibello. E’ stato donata una
maxiTV alla Casa protetta “Pallavicino” di Busseto. E’ riuscito
il pomeriggio a favore degli anziani ospiti della Casa protetta
“Don Gottofredi” di Roccabianca con l’orchestra “Amici di
campagna”. E’ stata perfetta l’organizzazione del raduno del
Gruppo, con un programma di tre giorni, imperniato
sull’inaugurazione della magnifica sede a Busseto, con la
presenza di diversi Alpini provenienti anche da molte zone
d’Italia; ancora complimenti al Capogruppo Felice Pisaroni.
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Cordoglio per la scomparsa
dell’Alpino Renzo Cavalieri (a
suo tempo Consigliere del
Gruppo di Collecchio).
Alcuni soci hanno effettuato
una raccolta alimentare per i
più bisognosi presso Conad.
A fianco Renzo Cavalieri.
Gruppo di Castelvetro (MO): è stata organizzata la XXI^
Pasqua dell’Alpino a Puianello.
Gruppo di Corniglio: sono stati consegnati 5.000 Euro,
provenienti dai fondi raccolti dall’A.N.A. della Sezione di
Parma, a famiglie bisognose del territorio colpite dalle
calamità naturali del 2013. Il Gruppo, con l’apporto degli
Alpini di Pontremoli e di Bosco di Corniglio, ha
organizzato l’annuale festa della “Madonna dell’Orsaro” al
Passo del Cirone con l’inaugurazione di un monumento
dedicato agli Alpini nei
pressi
della
chiesetta
restaurata
anni
fa.
Ricordato l’Alpino Cav.
Faliero
Cerdelli;
nell’occasione alla moglie
Erminia è stato consegnato
un riconoscimento dal
Vicesindaco
Matteo
Cattani.
Cerdelli
con
un
commilitone ritrovato.
Gruppo di Calestano: l’Alpino reduce dalla guerra in
Jugoslavia e poi partigiano Richildo Bertolotti “è andato
avanti”. Il Gruppo ha organizzato al meglio una serie di
eventi per ricordare l’80° della sua fondazione anche in
collaborazione con le Scuole. Insieme ai Gruppi di
Corniglio e di Berceto è stata inaugurata una nuova croce a
Fugazzolo in ricordo di quattro giovanissime vite stroncate
dalle intemperie invernali nel Natale 1921. Il Gruppo ha
organizzato una serata di cori alpini a cui hanno partecipato
il “Monte Orsaro” e “La baita”, quest’ultimo di Scandiano
(MO).
Gruppo di Fidenza: grande festa a Montemanulo, con i
canti del coro “Fiamme Verdi”, degli Alpini borghigiani
guidati da Ermes Oretti. Insieme ai Gruppi di Tabiano,
Salsomaggiore, Sala B., Sorbolo, Colorno e Parma gli
Alpini fidentini hanno organizzato la partecipazione al 51°
pellegrinaggio sull’Adamello a cui hanno collaborato anche
le Sezioni di Trento e della Vallecamonica.
Gruppo di Fontevivo: è stato un successo anche questa
volta per il Gruppo della “Bassa”, guidato dal Capogruppo
Fulvio Coruzzi, il raduno annuale; erano presenti anche
Alpini di Milano, Varese e Treviso ed una rappresentanza
della Protezione Civile sezionale.
Gruppo di Bore: celebrato con una festa speciale il 21°
anniversario del monumento del “Monumento agli Alpini
ed alla Gente di montagna”. Il Capogruppo Paolo Dondi ha
passato la mano dopo 24 anni di duro impegno al più
giovane alpino Mauro Olmedi al quale il Gruppo di
Collecchio invia il più sincero augurio di “buon lavoro!!!”.
Molto partecipata la manifestazione per ricordare il IV
Novembre.
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A fianco Giuseppe Federici
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Passaggio di consegne fra Dondi ed Olmedi
Gruppo di Palanzano: festa del Gruppo dedicata al Ten.
Ennio Bogliani uno dei fondatori dell’A.N.A. di Parma;
rinnovato il gemellaggio con gli Alpini lombardi di
Pioltello. Bell’articolo sulla Gazzetta di Parma per illustrare
Gruppo di Berceto: in collaborazione con il Comune è stata
organizzata la “Corsa a piedi nudi sulla neve” in ricordo di
Nikolajewka di km 1,5 con la S. Messa in duomo e con rancio.
Franco Percudani “è andato avanti”; lo si ricorda per il suo
grande impegno nel volontariato. Anche il reduce di Russia
Annibale Agnetti, figura ineguagliabile di Alpino, “è andato
avanti”; lo segue dopo poco tempo l’ultimo reduce del Gruppo
di Berceto Alessandro Armani (classe 1921).
Gruppo di Solignano: sono stati festeggiati i quarant’anni della
sua costituzione, in concomitanza della Festa della Repubblica,
con la Banda di Calestano, con la presenza di 22 gagliardetti.
Inaugurata una targa per icordare gli “Alpini andati avanti”;
presenti anche i due reduci Ermete Pini e Dino Cornali. Gli
Alpini del Gruppo hanno presenziato alla ricorrenza del IV
Novembre.
Gruppo di Molino d’Anzola: grande è la soddisfazione per
questi Alpini della nostra
montagna e per tutta la Sezione
per l’assegnazione al Socio
Giuseppe Federici del Premio
“Fedeltà alla Montagna 2015”
da parte del Consiglio Direttivo
Nazionale
dell’A.N.A.;
complimenti dal Gruppo di
Collecchio!
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Gruppo di Felino:
è stata organizzata la festa del
tesseramento.
Gruppo di Bedonia: il paese è stato invaso dalle penne nere per
l’annuale raduno con la S. Mesa e la sfilata. E’ stata intitolata
una via del paese all’Alpino reduce Sante Caramatti. Presentato
il primo calendario della serie dedicato alla Grande Guerra; esso
è imperniato sulla figura di Cesare Battisti.
Gruppo di Medesano: il paese ha ben risposto all’annuale
adunata del Gruppo con oltre venti gagliardetti presenti; la S.
Messa è stata accompagnata dal Coro “Fiamme verdi”. Grande
commozione per il decesso dell’Alpino Piero Avanzini (“Piero
– Piero”); egli si è sempre distinto per l’impegno nell’ANA e
soprattutto nella Protezione Civile.
Gruppo di Parma: ricordata la sua costituzione, avvenuta 35
anni fa, con una significativa cerimonia presso la sede di via del
Garda alla presenza di numerosi soci, del Vicepresidente
sezionale Adorni e del Gen. Ferrari. Il Capogruppo Aldo Volpi
ha rivolto un commosso pensiero al mai dimenticato Alpino
Celestino Ferrari e ha tracciato le tappe salienti della vita di
Giuseppe Rossi, caduto eroicamente sul fronte russo, a cui è
intitolato il Gruppo. I famigliari del pittore Alpino Raffaello
Tarasconi hanno donato un quadro alla sede.
Gruppo di Scurano: bell’adunata, con gemellaggio con gli
Alpini reggiani di Vetto d’Enza. Terza vittoria consecutiva della
squadra di calcio del Gruppo nel torneo di Lagrimone.
Gruppo di Soragna: sono state organizzate deue serate alpine
con piatti a base di pesce nell’area antistante la baita.
Gruppo di Varsi: serata agostana con ballo e gastronomia. Gita
in Valtellina ed a S. Moritz. Come sempre importante è stata la
presenza degli Alpini per la ricorrenza del IV Novembre.
Gruppo di Vezzano – Campora: ben riuscito l’annuale
raduno.
Gruppo di Bardi: importante è stato l’apporto degli Alpini per
la buona riuscita della Festa del IV Novembre: presente il
Sindaco Valentina Pontremoli. Diversi soci hanno contribuito
per la raccolta alimentare per famiglie in stato di necessità.
Gruppo di Albate (CO): i nostri amici lombardi, con i quali
esiste un legame davvero sincero e collaborativo, hanno
festeggiato al meglio la Festa del IV Novembre e delle FF.AA.;
sebbene invitati, non abbiamo potuto presenziare, ma ci
rifaremo l’anno prossimo con una gita presso di loro.
Sezione di Parma: da registrare l’ottimo risultato dei suoi atleti
alle “Alpiniadi 2014” svoltesi a Borgo S. Dalmazzo (CN) con il
1° posto di Michele Sartori nel duatlon (corsa a piedi e
mountain bike) ed il 3° di Federico Cantoni nella speciale
classifica Cat. 3 (40-45 anni). Complimenti ancora al
responsabile sezionale per lo sport Stefano Maestri per la sua
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la vità del reduce Alpino Giuseppe Bodria.
Gruppo di Noceto: il Presidente sezionale Azzi ha
consegnato al Sindaco Fecci il “Libro verde” del 2013 con
cui l’A.N.A. relazione sulle attività di solidarietà svolte; gli
Alpini nocetani si sono distinti per 473 ore d’impegno e
per i 1.000 Euro donati a fini benefici. Ben riuscita
l’annuale festa del Gruppo. L’avventurosa vita dell’Alpino
novantaquattrenne Paride Rastelli è illustrata ampiamente
sulla Gazzetta di Parma.
Gruppo di Ramiola: Ben riuscita l’annuale Festa del
Gruppo. Sergio Ianelli è sempre nel cuore dei suoi Alpini e
dei cantori del Coro “Fiamme Verdi”. E’ stato ricordato con
una S. Messa alla presenza di numerosi gagliardetti e delle
Autorità.
Sergio Ianelli (1° in alto a sin.) quando cantava nel Coro.
Gruppo di Monchio d. C.: il Capogruppo Gianni Pigoni
ha guidato i suoi Alpini per una significativa partecipazione
alle manifestazioni per ricordare la solennità del IV
Novembre.
Gruppo di Sorbolo: gli Alpini hanno donato una
fotocopiatrice all’asilo di Coenzo. Bella manifestazione, in
collaborazione con gli alunni delle Scuole, per onorare i
Caduti della 1^ Guerra Mondiale (80° dell’Asilo
“Monumento” del paese).
attività di coordinamento.
La premiazione dell’Alpino Michele Sartori classificatosi 1° nel
duathlon alle “Alpiniadi 2014" di Borgo S. Dalmazzo (CN).
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Gruppo di Terenzo: festeggiate le donne degli Alpini con
l’orami tradizionale festa; si è avuta la partecipazione di un
Coro femminile e la consegna del riconoscimento “Donna
dell’Alpino” a Gelsomina Nave.
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Gruppo di S. Mara del Piano: interesse per la mostra allestita
dal Gruppo con bandiere, uniforme e cimeli vari in ricordo della
Grande Guerra nella sala civica.
Gruppo di Langhirano: serata benefica a favore degli
alluvionati per l’esondazione del torrente Baganza.
Gruppo di Valmozzola: il paese è stato a fianco dei suoi Alpini
per la tradizionale e suggestiva festa del Gruppo; presenti ben
diciassette gagliardetti.
Gruppo di Pescantina (VR)
Gli Alpini di Collecchio e quelli del Gruppo di Pescantina (VR) hanno un rapporto di amicizia, iniziato nel 2005,
oramai consolidato; i due sodalizi cercano di collaborare e si scambiano notizie e consigli; ultimamente siamo
venuti a conoscenza del prestigioso e sicuramente oneroso incarico di cui è stato investito l’Alpino di Pescantina
Massimo Venturini: egli è ora “Capozona” della Valpolicella con ventuno Gruppi da seguire.
Siccome sappiamo in che modo egli affronta le situazioni, non possiamo dubitare dell’efficacia delle sue azioni
nell’ambito di questo nuovo impegnativo incarico. Dal Gruppo di Collecchio congratulazioni e buon lavoro!!!
L’Alpino Massimo Venturini con il vessillo della Sezione di Verona.
.
Il Capogruppo, il Consiglio del Gruppo Alpini di Collecchio
augurano Buon Natale ed un felice 2015 !!!
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QUATTRO RISATE……….
Pubblichiamo alcune vignette ispirate dalla vita alpina realizzate da un socio del Gruppo di Collecchio:
Riveduta e corretta.
Nessun commento……
L’unica maniera per avere una nota alta da
un tenore del Coro.
Traduzione: “Se andiamo ad intelligenza non lo so, ma se andiamo a forza
vinco io!”.
Accaduto davvero a L’Aquila al B.A.R. Julia.
L’unica maniera per farlo cantare nel Coro.
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RICORRENZE MOLTO IMPORTANTI CHE CI ATTENDONO NEL 2015
Nel 2015 l’Italia ricorderà due eventi che hanno profondamente segnato la sua storia ed il suo popolo: il centenario
dell’inizio della 1^ Guerra mondiale ed il 70° della Liberazione. Gli Alpini di Collecchio cercheranno di condividere
concretamente le manifestazioni che saranno organizzate da Istituzioni e da Associazioni. Il Gruppo Alpini, in
particolare, cercherà di proporre eventi anche in collaborazione con le Scuole di Collecchio per sensibilizzare
ulteriormente le giovani generazioni sui temi della Nazione italiana e sui valori della Resistenza; il Capogruppo
Maurizio Motti ha già preso contatti con il Direttore dell’Istituto Comprensivo di Collecchio Dott. Giacomo Vescovini
(Artigliere da montagna) per realizzare una visita guidata al Monte Grappa con alunni e docenti delle classi terze.
Un’immagine dell’epopea della
Prima guerra mondiale vissuta dai
soldati italiani sulle Alpi.
Foto di un reparto alpino che ha combattuto nella compagini
della Resistenza ai Nazi-fascisti sfila al termine della
Guerra.
E’ in programma una
mostra sulla Prima
guerra mondiale che
sarà curata dall’Alpino
Domenico Gabella da
allestire in locali delle
scuole collecchiesi.
Per quanto riguarda il
settantesimo
della
Liberazione è allo
studio una mostra di
cartelloni con foto e
scritti sul tema “Gli
alpini
protagonisti
della Resistenza”.
In previsione della ricorrenza del centenario dell’inizio della Grande guera, riportiamo alcune
notizie sul Sergente Tullo Ampollini vissuto anche nel comune di Collecchio, riprese dal libro
“Parma terra di penne nere”, a cura di Mauro Azzi.
Classe 1885, fu Caporal maggiore del 4° Rgt Alpini del Btg. Aosta (di leva dal 1905 al 1907).
Venne richiamato alla armi nel 1914, sempre nel 4° Rgt. Alpini Aosta, e dal 1915 fu con il
reparto sul fronte dell’Isonzo, dell’Adamello, del Pasubio e del Grappa. Sul Pasubio, nel
1916, gli venne conferita la medaglia di bronzo al Valor Militare ed un Encomio solenne. Fu
promosso Sergente. Nel 1917 meritò un altro Encomio solenne sul Monte Vodice, dopo
combattimenti con notevolissime perdite di uomini. Nel marzo del 1918 egli ottenne il grado
di Segente maggiore e, successivamente, la Croce al merito di guerra. Combattè
accanitamente nelle ultime fasi della guerra sulle pendici del monte Grappa; nel febbraio
1919, dopo quattro anni di battaglie, fu congedato. Tornò alla vita civile e fu fra i primi a
rispondere alla chiamata dell’Avv. Giuseppe Del Prato per fondare la Sezione dell’A.N.A. di Il Caporal Maggiore
Parma. “Andò avanti” a soli 47 anni a Madregolo dove gestiva un’osteria; è sepolto nel Alpino Tullo Ampollini
cimitero del paese.
nel 1906 (il primo a ds).
Fra i tanti Alpini che si sono distinti nella lotta di Liberazione dal
Regime Nazi – fascista la figura del Tenente Teresio Olivelli occupa
un posto di primaria grandezza nell’albo d'onore dell’A.N.A. e
dell’Italia tutta perché fu un soldato coraggioso, animato da una
eccezionale nobiltà di sentimenti. Medaglia d'Oro al valore militare,
brillante accademico, campagna di Russia, dopo l'8 settembre
catturato dai Tedeschi riesce a fuggire e s'impegna nella Resistenza
con le Fiamme Verdi. Nuovamente catturato finisce la sua esistenza
in un lager, dove dedica tutte le sue energie ai compagni di prigionia.
La “Preghiera del Ribelle” è un esempio di impegno civile, di
Il Tenente Alpino dirittura morale, di fede, di attaccamento alla famiglia e di Il 6 maggio 1945 Alpini
Teresio Olivelli, eroe ammirevole condivisione delle sofferenze di chi ha patito i drammi partigiani entrano in
della Resistenza.
Milano liberata.
della guerra.
Dopo armistizio dell’8 settembre 1943 la R.S.I. di Mussolini reclutò Alpini per l’esercito di Salò; essi
furono inquadrati nella Divisione “Monterosa”; dopo l’addestramento in Germania, rientrarono in Italia, ma
molti disertarono per fare parte delle schiere dei Partigiani, mentre altri combatterono fino all’ultimo,
trincerandosi nella zona di Pinerolo. Le diserzioni furono causate soprattutto dal rifiuto di combattere contro
civili, pochi di loro Partigiani, nelle zone della Liguria, della Lunigiana e del basso Piemonte.
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Notiziario 2015 - Alpini Collecchio