ANCONA 09•06•2011 ANNO XLII • N. 48 SOMMARIO ATTI DELLA REGIONE DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Decreto n. 147 del 26/05/2011. Decreto n. 133 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . Decreto n. 148 del 26/05/2011. Decreto n. 131 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . Decreto n. 149 del 26/05/2011. Decreto n. 135 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . pag. 9805 pag. 9805 pag. 9805 Decreto n. 150 del 26/05/2011. Decreto n. 136 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . pag. 9805 Decreto n. 151 del 26/05/2011. Decreto n. 137 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . pag. 9805 Decreto n. 152 del 26/05/2011. Decreto n. 132 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nel- la parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . . pag. 9806 Decreto n. 153 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 748/2011. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce pag. 9806 Decreto n. 154 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 749/2011. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce pag. 9806 Decreto n. 155 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Offida. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - RG. n. 88/2010. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce pag. 9806 Decreto n. 156 del 27/05/2011. Tribunale di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 448/11. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce pag. 9807 Decreto n. 157 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Tolentino. Contenzioso per risarcimento danni causati Il Bollettino della Regione Marche si pubblica in Ancona e di norma esce una volta alla settimana, il giovedì. La Direzione e la Redazione sono presso la Regione Marche Segreteria della Giunta regionale - Via Gentile da Fabriano - Ancona - Tel. (071) 8061 POSTE ITALIANE S.p.A. SPEDIZIONE IN A.P. 70% DCB ANCONA ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE da fauna selvatica. Atto di citazione. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce . . . . . Decreto n. 158 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 659/11. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce Decreto n. 159 del 27/05/2011. Legge Regionale n. 2 del 25/1/05 “Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro” - Art. 6 - Sostituzione componente Commissione Regionale per il Lavoro . . . pag. 9807 pag. 9808 Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 17 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-14-0168 - Sig. Enzo Frati - Comune di Castelfidardo (AN). Parziale accoglimento . . . . . . . . SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 190 del 26/05/2011. Reg. CE n. 1698/05 - D.A. n. 85/08 PSR Marche 2007-2013 - Asse I Misura 1.1.2. “Insediamento di giovani pag. 9814 Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 194 del 30/05/2011. Reg. (CE) 1968/2005 - PSR Marche 2007-2013 - DDS n. 25/2010 bando filiere regionali agroalimentari di qualità - proroga dei termini per la presentazione della documentazione cartacea dei Progetti Integrati di Filiera pag. 9814 pag. 9808 SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 16 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0687 - Sig. Alessandro Sideri - Comune di Monte Roberto (AN). Accoglimento . . . . . . . . . . agricoltori” e “Pacchetto giovani” DDS 101 S/10 del 05-05-2009 domanda ID 1759 rettifica importo aiuto concesso . . . . . . . . . . . . . . ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 15 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico dei bacini regionali DACR 116/2004 - art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0561 - Sig.ri Mazzarini Francesca e Gianluca - Comune di San Marcello (AN). Accoglimento 9 GIUGNO 2011 pag. 9808 pag. 9810 pag. 9812 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche Sede coordinata di Ancona. Fabbricato di proprietà Anas SpA - Via Isonzo 15, comune di Ancona - Lavori di sistemazione al piano seminterrato della Sede Compartimentale con cambio di destinazione d’uso di un locale di mq. 41,05 da garage (C6) ad ufficio (B4) - Richiesta pareri ai sensi del Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto intesa Stato Regione . . . . . . . . . pag. 9814 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche Sede coordinata di Ancona. SS. 76 “Della Val d’Esino” - Lavori di realizzazione di un fabbricato adibito al ricovero mezzi sgombero neve in area di pertinenza stradale nello svincolo di Fabbriano Est in comune di Fabbriano - Richiesta pareri ai sensi dell’Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto intesa Stato Regione . pag. 9815 Provincia di Ancona. Decreto del Direttore n. 153 del 24/05/2011: O.P.C.M. N. 3548/2006. D.C.D. 39/C.D.A./2007 - Allegato B - Lavori di adeguamento idraulico del fosso offagna in località San Biagio di Osimo - Esproprio aree strumentali - Ditta “I.C.I. Iniziativa Costruzioni Industriali Srl” . . . . . pag. 9815 Provincia di Ancona. Determinazione del Dirigente n. 279 del 29/04/2011 - Elettrodotti. Ditta: Enel Distribuzione S.p.a. - Via 9798 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Ombrone, 2 - 00198 Roma (RM). Costruzione ed Esercizio di Elettrodotti MT 20 KV in località Varie nei territori della Provincia di Ancona, per connessione alla rete elettrica di impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile (fotovoltaico, biogas, biomasse, idroelettrico ecc.) . . . . . . Provincia di Ancona. Determinazione del Direttore del Dipartimento III “Governo del Territorio” n. 109 del 20/05/2011 - Legge regionale n. 7/2004 - Art. 6 - Comune di Staffolo - Realizzazione di un impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare GSM/UMTS su S.P. dei Castelli - Ditta Vodafone Omnitel N.V. / Telecom Italia SpA. Esclusione del progetto dalla procedura di valutazione di impatto ambientale con prescrizioni. Autorizzazione Paesaggistica . . . . . . . . . Provincia di Ancona. Determinazione del Dirigente n. 588 del 24/05/2011 - F.P. - Programma delle azioni anno 2009 - Por Fse 2007/2013 - Obiettivo competitività regionale e occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico “E” - Categoria di spesa 66 - Avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - D.G.P. n. 604 del 22/12/2009 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/04/2011 al 13/05/2011 (numero bando Siform: Voucher_OCC_Fabriano) - Sub impegno di spesa . . Provincia di Ascoli Piceno. Determinazione dirigenziale n. 14114/GEN n. 226/PGP del 19/05/11: T.U. di leggi 11.12.1933, n. 1775 e successive modifiche ed integrazioni. Revoca in autotutela della concessione di piccola derivazione d’acqua ad uso idroelettrico sul fiume Tronto, nel comune di Spinetoli (AP) nella località Pagliare, con determina Dirigenziale n. 6331/GEN -299/ISIE in data 21/12/2009 già assentita dalla ditta Flux Energy srl con sede in viale De Gasperi n. 1 nel comune di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e Partita Iva 02006570440 . . . . . . Provincia di Fermo. Determinazione dirigenziale n. 80/Reg. pag. 9816 ANNO XLII • N. 48 Sett. (646/Reg. Generale), del 27.5.2011 relativa al pagamento dell’indennità di espropriazione delle aree per la realizzazione del progetto di Ammodernamento ed ampliamento della S.p. n. 238, ex SS. n. 433 Valdaso -2° stralcio: dal bivio con la s.p. n. 183 Faveto alla s.v. Canutica - Pagamento indennità di esproprio accettata . . . pag. 9820 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 135 del 27/04/2011: L.R. n. 7/2004 art. 6 - Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA con Autorizzazione Paesaggistica. Progetto: installazione di una Stazione Radio Base per il gestore H3G denominata “Cingoli 1245” da ubicarsi c/o il cimitero comunale di Cingoli. Soggetto Proponente: Ericsson TLC S.p.A. Assoggettamento alla procedura di V.I.A. . . pag. 9820 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 161 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli. Proponente: Corsol s.r.l. di Silandro (BZ). Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni . . pag. 9821 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 162 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli. Proponente: Metalsistem Marche s.r.l. di Osimo (AN). Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni . . . . . . . . . . . . pag. 9822 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 163 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 198 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli. Proponente: Giachè Laurino di Cingoli. Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni . . . . . pag. 9823 pag. 9817 pag. 9817 pag. 9820 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 172 del 18/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 23 9799 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE e ss. e L.R. 7/2004 art. 9 e ss. D.Lgs. 42/2004 art. 146: Procedura di V.I.A. con autorizzazione paesaggistica. Progetto: realizzazione di una Stazione Radio Base denominata “MC 106 Ussita Centro” in località Tempori, Strada Casali c/o Edificio ex ECA nel Comune di Ussita. Proponente: Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. Giudizio positivo di compatibilità ambientale con prescrizioni e rilascio dell’autorizzazione paesaggistica . . pag. 9824 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 174 del 23/05/2011 - D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto dal titolo: “GIA.MAR. distillatore (Loro Piceno)” - Comune di Loro Piceno, C.da Grazie Fiastra. Proponente: GIA.MAR. Srl con sede legale a Montelupone. Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni . . . . . . . . pag. 9825 Comune di Apecchio. Delibera di Giunta Comunale n. 60 del 12.05.2011 di Provincializzazione del tratto di strada Comunale per Pian delle Serre lungo la S.P. 153 “Pian delle Serre” . . . . . . . . . . pag. 9827 Comune di Corridonia. Delibera del C.C. n. 29 del 18/05/2011. Piano di recupero di iniziativa privata ristrutturazione urbanistica edificio artigianale sito in Via Piemonte - Loc. Passo Del Bidollo - Ditta Ferretti Franco - Approvazione definitiva . . . pag. 9827 Comune di Jesi - Suap. Deliberazione del C.C. n. 133 del 16/11/2007 - Deliberazione del C.C. n. 77 del 02/05/2011 - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 del 16/11/2007 avente ad oggetto: variante al PRG ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 447/98 e s.m.i. Approvazione in variante al PRg vigente ed al PCS adottato definitivamente per “realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente”. Richiedente ditta FIm srl - localizzazione intervento: Jesi via Fontedamo n. 26 . . . . . . . . pag. 9827 Comune di Montemarciano. Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 29.04.2011 “Variante parziale al P.R.G. - località Cassiano - Approvazione” . . . . . . . . . . . . pag. 9830 Comune di Montottone. Decreto Sindaco n. 1/2011 Prot. 9 GIUGNO 2011 1329 - D.P.R. 495/92 e D.Lgs 285/92 - Declassificazione e sdemanializzazione di un relitto di strada vicinale “Carelli” . . . . . . . . . . . pag. 9830 Comune di Porto San Giorgio. Delibera di C.C. n. 22 del 26.05.2011 relativa alla modifica parziale dello statuto comunale . . pag. 9830 Comune di Senigallia. Deliberazione consiliare n. 39 del 13/04/2011, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto: “Variante al P.R.G. per la “Rifunzionalizzazione del comparto Hotel Marche”. Adozione definitiva ex art. 26 L.R. 34/1992” . . . . . . . . . . . . . . . pag. 9830 Comune di Senigallia. Deliberazione consiliare n. 44 del 18/04/2011, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto: “Piano degli Arenili - Variante per la semplificazione e per l’adeguamento al piano di gestione integrata della costa ed al codice dei beni culturali e del paesaggio - Variante generale 2010. Adeguamento ai pareri enti competenti, esame osservazioni e controdeduzioni, approvazione definitiva ex 30 l.r. 34/1992” . . . . . . . . . . . pag. 9831 Comunità Montana del Montefeltro - Carpegna. Accordo agroambientale d’area - Misura 5.3.2. del PSR 2007/2013 Individuazione amministrazione provinciale quale ente capofila ed azione provvedimenti per le aree di Rete Natura 2000 di competenza non rientranti nell’area Parco . . . . . . . . pag. 9831 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 342 del 18.05.2011 D.M. 17.04.1998 - Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il cancro colorato del platano “Ceratocystis fimbriata”. Autorizzazione al Comune di Ascoli Piceno per operazioni sui platani . pag. 9837 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 343 del 18.05.2011 - D.Lvo n. 214 del 19.08.2005 Revoca dell’iscrizione al Registro Ufficiale dei Produttori (art. 20) Ditta: Sampaolesi Andrea - Castelfidardo (AN) . . . . pag. 9837 9800 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 344 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 345 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 346 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. pag. 9837 pag. 9837 pag. 9837 ANNO XLII • N. 48 347 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 pag. 9837 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 348 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 pag. 9837 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 349 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 pag. 9837 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 350 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Deci- 9801 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE sione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 351 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 352 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 353 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione pag. 9838 pag. 9838 pag. 9838 9 GIUGNO 2011 del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 pag. 9838 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 354 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 . . . . . . . . . pag. 9838 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 355 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010 . . . . . . . . . pag. 9838 A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 356 del 18.05.2011 - D.G.R. 676 del 14.04.2009 - Richiesta di approvazione del corso d aggiornamento per la formazione dei richiedenti il certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari e coadiuvanti di prodotti fitosanitari, nonché per coloro che richiedono l’autorizzazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari “molto tossiciÏ, “tossici”, 9802 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE “nocivi”. Beneficiario: Berneti Per. Agr. Sebastiano di Fermo - Corso di aggiornamento tecnico con sede a Monterubbiano previsto nei giorni 26 27 Maggio 2011 . . . . . . . . . . . pag. 9838 COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI REGIONE MARCHE AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE IL SEGRETARIO GENERALE Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l’Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004 Istanza ai sensi dell’art. 19 - comma 1 lett. b) delle Norme di Attuazione, Cod. F-09-0610 Comune di Barbara (AN) Richiedente: Comune di Barbara Giunta Regione Marche - Servizio Attività normativa e legale e Risorse strumentali - P.F. Sistemi informativi e telematici. Avviso di indagine di mercato finalizzata all’acquisizione di servizi professionali di supporto alla progettazione esecutiva di una infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla sanità - intervento 110.110000.G.002 Provincia di Macerata. Estratto bandi di gara di procedura aperta per l’affidamento del servizio di consulenza e brokeraggio assicurato per il triennio 2011-2014. Importo a base di gara € 118.320,00 IVA esclusa . ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino. Bando di gara per la realizzazione delle opere necessarie per adeguare l’ospedale di rete di Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di prevenzione incendi. CIG 2277256319 ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino. Bando di gara per la realizzazione delle opere necessarie per adeguare l’ospedale di Sassocorvaro, l’ospedale di Cagli e la RSA di Urbania alle norme di prevenzione incendi. CIG 2277692AE3 . . . . . . . . pag. 9851 ASUR - Zona Territoriale 6 Ancona. Bando di gara - procedura aperta “fornitura servizio di manutenzione impianti elevatori” Area vasta n. 2 pag. 9853 AVVISI D’ASTA pag. 9839 BANDI E AVVISI DI GARA Regione Marche - Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale. CIG 25086235F Modifica capitolato d’oneri e scheda per l’offerta economica approvati con il decreto n. 104/GPR del 23/05/2011 relativi alla stampa opuscoli e cartine per il Congresso Eucaristico nazionale del mese di settembre 2011 - Decreto n. 110 del 03/06/2011 . . . . . . . . ANNO XLII • N. 48 Comune di Recanati. Bando d’asta pubblica vendita area in località Romitelli di Recanati . . pag. 9854 Comune di Urbino. Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale pag. 9855 Comune di Urbino. Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale pag. 9857 ASUR - Zona Territoriale 5 - Jesi. Alienazione di beni immobili presso A.S.U.R. - Zona Territoriale n. 5 di Jesi pag. 9860 ESITI DI GARA pag. 9839 ARPAM - Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche - Ancona. Avviso relativo ad appalto aggiudicato pag. 9861 BANDI DI CONCORSO pag. 9845 pag. 9849 ASUR - Zona Territoriale 8 - Civitanova Marche. Avviso pubblico per il conferimento di un incarico quinquennale di direttore di struttura complessa - Disciplina: Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza . . . . . . . . . . . . . . pag. 9861 ASUR - Zona Territoriale 12 - San Benedetto del Tronto. Avviso pubblico per il conferimento di incarichi di Guardia Medica Turistica per l’anno 2011 . . . . . . . . . . . pag. 9869 AVVISI Comunità Montana Alto e Medio Metauro - Urbania. Avviso di deposito. . . . . . . . . . . pag. 9849 Comunità Montana Alto e Medio 9803 pag. 9880 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 zare in loc.tà San Giovanni Foro a Matelica (MQ) . . . . . . . . . . . . . Metauro - SUAP - Sant’Angelo in Vado. Avviso di variante al PRG del Comune di Sant’Angelo in Vado - Ditta Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini, Soc. Coop. Agr. - Ristrutturazione capannone con cambio di destinazione d’uso da agricolo a commerciale . . . . . . . pag. 9880 Comunità Montana del Carta e Nerone - Ambito 2B. Adozione in via preliminare ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., delle misure di Conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS) di competenza della Comunità Montana del Catria e Nerone - Ambito 2B e che rientrano negli accordi agro-ambientali d’area per la tutela della biodiversità . . . . . . . pag. 9880 Comunità Montana del Montefeltro - ambito 1 - Carpegna. Avviso di deposito delle misure di conservazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 17/2011 pag. 9885 Comunità Montana del Montefeltro - ambito 1 - Carpegna. Avviso di deposito delle misure di conservazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 19/2011 pag. 9885 Divin Ltd - Bath (UK). Installazione sistema solare fotovoltaico - Comune di Fossombrone . . pag. 9885 Energie s.r.l. - Terni. Realizzazione impianto fotovoltaico pag. 9886 Huawei Technologles Italia s.r.l. Vodafone Omnitel - Segrate e Roma. Avviso procedura di assoggettabilitò per la SRB AN109 Ostra Ovest (Wind) AN3428 Pianello (Vodafone) sita nel Comune di Ostra in via dell’Acquasparta n. 9 . . . . . . . . pag. 9886 Lupi Vincenzo srl - San Benedetto del Tronto. Impianto per la messa in riserva (R13) ed il recupero (RS) di rifiuti non pericolosi . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 9887 Veronagest SpA - Verona. Costruzione di un elettrodotto MT 20 kV in cavo interrato per connessione alla rete Enel di distribuzione asservito all’impianto fotovoltaico di potenza pari a 3,1995 kW e relativa cabina elettrica prefabbricata da realiz- 9804 pag. 9888 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE ATTI DELLA REGIONE omissis DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 135 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. Decreto n. 147 del 26/05/2011. Decreto n. 133 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 133 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. Decreto n. 150 del 26/05/2011. Decreto n. 136 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 136 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. Decreto n. 148 del 26/05/2011. Decreto n. 131 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 131 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. Decreto n. 151 del 26/05/2011. Decreto n. 137 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regio ne Marche. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 137 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte ri- Decreto n. 149 del 26/05/2011. Decreto n. 135 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche. 9805 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. guardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) Decreto n. 152 del 26/05/2011. Decreto n. 132 del 23/05/2011 - Parziale modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Decreto n. 154 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 749/2011. Co stituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce. omissis DECRETA di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del decreto n. 132 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n. 749/2011, pervenuto in data 18/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30/05/2005; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) Decreto n. 153 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 748/2011. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce. di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro. omissis L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. DECRETA di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n. 748/2011, pervenuto in data 18/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30/05/2005; di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) Decreto n. 155 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Offida. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro. 9806 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - RG. n. 88/2010. Costi tuzione in giudizio. Incarico all’Avv. Mar co Maria Fesce. ANNO XLII • N. 48 di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro. omissis DECRETA L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. • di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Giudice di Pace di Offida, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n. 88/2010, pervenuto in data 19/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30.05.2005; • di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) Decreto n. 157 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Tolentino. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce. • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ascoli Piceno presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1 - 63100 Ascoli Piceno. L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Tiziano Pelliccioni fa carico al capitolo 10313101 del bilancio 2011 approvato con L.R. n. 21 del 28/12/2010 - Cod. S.I.O.P.E. 10301.1363. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Giudice di Pace di Tolentino, con atto di citazione sul procedimento pervenuto in data 17/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30/05/2005; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; Decreto n. 156 del 27/05/2011. Tribunale di Pesaro. Contenzioso per ri sarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 448/11. Costituzio ne in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce. di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Edoardo Marabini, Viale Vittorio Veneto, n. 13 62013 Civitanova Marche (MC). L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Edoardo Marabini fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Tribunale di Pesaro, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n. 448/2011, pervenuto in data 17/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30/05/2005; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) 9807 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Decreto n. 158 del 27/05/2011. Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 659/11. Costi tuzione in giudizio. Incarico all’Avv. Mar co Maria Fesce. - di pubblicare il presente decreto per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Dott. Gian Mario Spacca) DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI omissis Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 15 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico dei bacini regionali DACR 116/2004 - art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0561 - Sig.ri Mazzarini Francesca e Gianluca - Comune di San Marcello (AN). Accoglimento. DECRETA di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n. 659/2011, pervenuto in data 08/02/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n. 650 del 30/05/2005; di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi; IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE omissis DECRETA di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro. DI ACCOGLIERE l’istanza, inoltrata dai Sig.ri Mazzarini Francesca e Gianluca, ai sensi dell’art. 19 delle N.A. del P.A.I. volta alla modifica dell’area in dissesto gravitativo, ubicata nel comune di San Marcello (AN), contraddistinta con il codice F-12-0561 (P3, R2), nella tavola RI 29 del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21/01/2004, modificandone il perimetro come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e sostanziale (All. A). L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010. L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro presentazione da parte del professionista di nota spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale. Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it). Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un impegno di spesa a carico della Regione. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) Decreto n. 159 del 27/05/2011. Legge Regionale n. 2 del 25/1/05 “Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro” - Art. 6 - Sostituzione componente Commissione Regionale per il Lavoro. IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE (Dr. Geol. Mario Smargiasso) - ALLEGATI - IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Allegato A: Comune di San Marcello (AN) - Tav. RI 29 (scala 1:25.000) - modifica del perimetro cod. F-12-0561 omissis DECRETA L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di Bacino Regionale, è pubblicata sul BUR Marche e sul sito internet dell’Autorità di bacino Regionale (http://www.autoritabacino.marche.it). - di nominare, ai sensi dell’articolo 6 della L.R. n. 2/05, in qualità di componente della Commissione Regionale per il Lavoro, in rappresentanza della CGIL e in sostituzione di DANIEL TADDEI: • DOMENICO TICA’ 9808 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9809 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 16 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0687 - Sig. Alessandro Sideri - Comune di Monte Roberto (AN). Accoglimento. IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE omissis DECRETA DI ACCOGLIERE l’istanza, inoltrata dal Sig. Sideri Alessandro, ai sensi dell’art. 19 delle N.T.A. del P.A.I. volta alla modifica dell’area in dissesto gravitativo, ubicata nel comune di Monte Roberto (AN), contraddistinta con il codice F-12-0687 (P3, R3), nella tavola RI 36 del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21/01/2004; DI SUDDIVIDERE l’attuale perimetro del dissesto riclassificando una parte come scivolamento quiescente con livello di pericolosità P2 e grado di rischio R1 (nuovo cod. F-12-2078) e mantenendo per la restante porzione (cod F-12-0687) l’attuale classificazione (P3-R3) come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e sostanziale (All. A). Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it). Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un impegno di spesa a carico della Regione. IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE (Dr. Geol. Mario Smargiasso) - ALLEGATI Allegato A: a. Riperimetrazione, ai sensi dell’art. 19 delle N.A. del PAI, di un’area a rischio idrogeologico: Comune di Monte Roberto (AN), Tav. RI 36 cod. F-12-0687 (P3, R2) (scala 1:25.000); b. Individuazione, ai sensi dell’art. 19 delle N.A. del PAI, di un’area a rischio idrogeologico: Comune di Monte Roberto (AN), Tav. RI 36 - cod. F-12-2078 (P2, R1) (scala 1:25.000) L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di Bacino Regionale, è pubblicata sul BUR Marche e sul sito internet dell’Autorità di bacino Regionale (http://www.autoritabacino.marche.it). 9810 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9811 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Decreto del Segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 17 del 25/05/2011. Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-14-0168 - Sig. Enzo Frati - Comune di Castelfidardo (AN). Parziale accoglimento. IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE omissis DECRETA DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE l’istanza, inoltrata dal Sig. Enzo Frati, ai sensi dell’art. 19 delle N.A. del P.A.I. volta alla modifica dell’area in dissesto gravitativo, ubicata nel comune di Castelfidardo (AN), contraddistinta con il codice F-14-0168 (P3, R3), nella tavola RI 39 del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21/01/2004, riclassificando il livello di pericolosità e il grado di rischio (P2-R2) come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e sostanziale (All. A). Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it). Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un impegno di spesa a carico della Regione. IL SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE (Dr. Geol. Mario Smargiasso) - ALLEGATI Allegato A: Comune di Castelfidardo (AN) - Tav. RI 39 (scala 1:25.000) - Riclassificazione del perimetro cod. F-14-0168 (P2 – R2) L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di Bacino Regionale, è pubblicata sul BUR Marche e sul sito internet dell’Autorità di bacino Regionale (http://www.autoritabacino.marche.it). 9812 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9813 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI Decreto del Dirigente del Servizio Agri coltura, Forestazione e Pesca n. 190 del 26/05/2011. Reg. CE n. 1698/05 - D.A. n. 85/08 - PSR Marche 2007-2013 - Asse I Misura 1.1.2. “Insediamento di giovani agricoltori” e “Pacchetto giovani” - DDS 101 S/10 del 05-05-2009 domanda ID 1759 rettifica importo aiuto concesso. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche - Sede coordinata di Ancona. Fabbricato di proprietà Anas SpA - Via Isonzo 15, comune di Ancona - Lavori di sistemazione al piano seminterrato della Sede Compartimentale con cambio di destinazione d’uso di un locale di mq. 41,05 da garage (C6) ad ufficio (B4) - Richiesta pareri ai sensi del Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto intesa Stato Re gione. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO omissis DECRETA • di rettificare il contributo concesso per la domanda ID 1759 da € 393.172,22 a € 447.883,73 per le motivazioni riportate nel documento istruttorio; • che il maggiore onere determinato dal presente atto, complessivamente pari ad € 54.711,51 verrà sostenuto attingendo risorse dal fondo di riserva di cui al DDS n. 370/S10 del 17/11/2009; • che il presente decreto venga pubblicato sul BUR Marche ai sensi della L.R. n. 17/2003. IL PROVVEDITORE VISTO - l’art. 81 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616; - l’art. 14 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni sulla procedura di semplificazione dei procedimenti amministrativi; - l’art. 2, comma 14, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle procedure autorizzative delle opere di interesse statale di cui all’art. 81, del D.P.R. 616/77; - il regolamento recante disciplina dei procedimenti di localizzazione delle opere di interesse statale (D.P.R. 18 aprile 1994, n. 383); - il D.P.R. 2 luglio 2004, n. 184 riguardante la riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; - la Circolare esplicativa sul D.P.R. 184/2004, n. 26/Segr del 16.01.2005, del Dipartimento per il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio, il Personale ed i Servizi Generali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. VISTO il progetto definitivo di sistemazione al piano seminterrato con cambio di destinazione d’uso di un locale di mq. 41,05 da garage (C6) ad ufficio (B4) della Sede Compartimentale ANAS Spa sito in via Isonzo 15, nel comune di Ancona. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO (Avv. Cristina Martellini) Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 194 del 30/05/2011. Reg. (CE) 1968/2005 - PSR Marche 2007-2013 - DDS n. 25/2010 bando filie re regionali agroalimentari di qualità proroga dei termini per la presentazione della documentazione cartacea dei Pro getti Integrati di Filiera. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO omissis DECRETA - di concedere, per le motivazioni descritte nel documento istruttorio, una proroga per la presentazione della documentazione cartacea relativa al Progetto Integrato di Filiera relativo alle filiere regionali per prodotti agroalimentari di qualità, di cui al bando approvato con DDS n. 25/S10 del 26.01.2010. Il nuovo termine di cui al punto 5.2.1 del bando è il 15 giugno 2011, entro le ore 13.00 per la presentazione della documentazione cartacea del progetto di filiera e delle singole domande di aiuto ad esso allegate; - di dare la massima diffusione al presente atto tramite la pubblicazione sul BUR Marche ai sensi della L.R. n. 17/2003, nonché sul sito regionale www.agri.marche.it, e tramite le Strutture decentrate Agricoltura. CONSIDERATO - che con nota del 03.03.2011 n. 0004265 di prot. l’ANAS - Compartimento delle Viabilità per le Marche, ha chiesto a questa Sede Coordinata di Ancona del Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, l’attivazione del procedimento per il raggiungimento dell’intesa Stato - Regione, ai sensi dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato; - che con nota del 18.03.2011 n. 1331 lo scrivente, Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, ha chiesto alla Regione Marche di pronunciarsi in merito alla conformità urbanistico-edilizia ai sensi dell’art.81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato; IL DIRIGENTE (Cristina Martellini) 9814 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 VISTO il progetto definitivo di realizzazione di un fabbricato adibito al ricovero mezzi sgombero neve in area di pertinenza stradale nello svincolo di Fabbriano Est in comune di Fabbriano - SS. 76 “Della Val d’Esino”. - che la Regione Marche, con nota n. 224748/URB del 15.04.2011, ha comunicato a questo Provveditorato il parere di conformità urbanistica ed adesione all’intesa Stato - Regione, espresso dal Dirigente del Servizio Governo del Territorio, P.F. Pianificazione Urbanistica competente con Decreto Dirigenziale, n. 4/URB del 14.04.2011. CONSIDERATO - che con nota del 20.12.2010 n. 0028561 di prot. l’ANAS - Compartimento delle Viabilità per le Marche, ha chiesto a questa Sede Coordinata di Ancona del Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, l’attivazione del procedimento per il raggiungimento dell’intesa Stato - Regione, ai sensi dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato; - che con nota del 21.01.2011 n. 185 lo scrivente, Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, ha chiesto alla Regione Marche di pronunciarsi in merito alla conformità urbanistico-edilizia ai sensi dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato; - che la Regione Marche, con nota n. 286139/URB del 12.05.2011, ha comunicato a questo Provveditorato il parere di conformità urbanistica ed adesione all’intesa Stato - Regione, espresso dal Dirigente del Servizio Governo del Territorio, P.F. Pianificazione Urbanistica competente con Decreto Dirigenziale, n. 6/URB del 11.05.2011. CONSIDERATO: il raggiungimento dell’intesa con la Regione Marche; Tutto ciò premesso, visto e considerato, ACCLARA in conformità al Decreto Dirigenziale, n. 4/URB del 14.04.2011, l’intesa di cui al DPR il. 383/94 e s.m.i. in merito all’intervento indicato in narrativa. Sono fatti salvi ed impregiudicati gli eventuali ulteriori adempimenti di competenza di altre Amministrazioni, che esulano dall’accertamento della conformità urbanistica. Ancona, lì 19 Maggio 2011 IL PROVVEDITORE (Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico) CONSIDERATO: il raggiungimento dell’intesa con la Regione Marche; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche - Sede coordinata di Ancona. SS. 76 “Della Val d’Esino” - Lavori di rea lizzazione di un fabbricato adibito al ricovero mezzi sgombero neve in area di pertinenza stradale nello svincolo di Fab briano Est in comune di Fabbriano - Richiesta pareri ai sensi dell’Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto intesa Stato Re gione. Tutto ciò premesso, visto e considerato, ACCLARA in conformità al Decreto Dirigenziale, n. 6/URB del 11.05.2011, l’intesa di cui al DPR n. 383/94 e s.m.i. in merito all’intervento indicato in narrativa. Sono fatti salvi ed impregiudicati gli eventuali ulteriori adempimenti di competenza di altre Amministrazioni, che esulano dall’accertamento della conformità urbanistica. Ancona, lì 19 Maggio 2011 IL PROVVEDITORE VISTO - l’art. 81 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616; - l’art. 14 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni sulla procedura di semplificazione dei procedimenti amministrativi; - l’art. 2, comma 14, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle procedure autorizzative delle opere di interesse statale di cui all’art. 81, del D.P.R. 616/77; - il regolamento recante disciplina dei procedimenti di localizzazione delle opere di interesse statale (D.P.R. 18 aprile 1994, n. 383); - il D.P.R. 2 luglio 2004, n. 184 riguardante la riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; - la Circolare esplicativa sul D.P.R. 184/2004, n. 26/Segr del 16.01.2005, del Dipartimento per il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio, il Personale ed i Servizi Generali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. IL PROVVEDITORE (Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico) Provincia di Ancona. Decreto del Direttore n. 153 del 24/05/2011: O.P.C.M. N. 3548/2006. D.C.D. 39/C.D.A./2007 - Allegato B - Lavori di adeguamento idraulico del fosso offagna in località San Biagio di Osimo Esproprio aree strumentali - Ditta “I.C.I. Iniziativa Costruzioni Industriali Srl”. omissis IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO omissis DECRETA 9815 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 torizzate dalla fonte di produzione energia da fonti rinnovabili (biogas, biomasse, fotovoltaico, idroelettrico ecc..) site in località “Varie” della Provincia di Ancona, con carattere di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei medesimi, fatto salvi i diritti dei Terzi ed eventuali Autorizzazioni non ponderate nel presente Atto e sotto l’osservanza di tutte le norme tecniche e le misure di sicurezza vigenti in materia di costruzioni di linee elettriche esterne ed interrate, e con l’osservanza delle prescrizioni inerenti la minima distanza dell’opera, indicata in ml 11,00 dall’asse della corda per la parte aerea e ml 3,20 per la parte interrata, dagli edifici e che si dovranno rispettare le distanze dagli edifici di minimi ml 2,50 dalla cabina elettrica in costruzione. In caso di inosservanza o difformità delle opere costruite rispetto a quelle indicate, si procederà all’emissione di revoca della presente Determina Dirigenziale e all’emissione di Determina Dirigenziale con la quale si chiederà la rimozione delle opere difformi con spese a carico della Società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma ma quale Sede Operativa in Bologna; II. DI CONSIDERARE l’indifferibilità del collegamento degli Impianti di produzione energia da Fonti Rinnovabili, a cura della Soc. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma; III. DI PRESCRIVERE ai Comuni interessati dalla realizzazione delle opere il recepimento, nel proprio strumento Urbanistico, delle sopradescritte opere elettriche anche ai fini del DPCM 08.07.03; IV. DI PRESCRIVERE l’osservanza, durante l’esecuzione dei lavori delle norme tecniche di cui al DM 21.03.88 n. 449 per quanto riguarda la parte aerea e alle norme CEI 11/17 ed ai sensi delle disposizioni di cui al D.M. 16/01/1991 per la parte in cavo sotterraneo; V. DI PRESCRIVERE ai sensi e per gli effetti dell’art. 113 del R.D. 1775/33 e dell’art. 9 della L.R. 19/88 in mesi trentasei, dalla data di notifica della presente determina, il termine per il completamento dei lavori; VI. DI DARE ATTO, ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 (comma 1) della L.R. 19/88, che le linee elettriche a tensione inferiore a 120.000 volt si considerano tutte soggette a spostamento, fatto salvo il caso in cui, dietro presentazione di apposita istanza da parte del richiedente, si certifichi la mancanza di percorsi alternativi o della sussistenza di particolari ragioni di interesse pubblico; VII. DI IMPEGNARE, ai sensi dell’art. 10 della L.R. 19/88, la Soc ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. ad adottare, sotto la propria responsabilità, nella realizzazione della costruzione dell’opera, tutte le misure di sicurezza delle norme vigenti. Prima di mettere in funzione gli impianti, la Soc. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma e Sede Operativa in (40121) Bologna, Casella Postale 1752 - succ. 1, delle Linee Elettriche di collegamento, ha l’obbligo di presentare alla Provincia di Ancona Settore I, il certificato di regolare esecuzione dei lavori in cui verranno accertate l’ultimazione degli stessi, la funzionalità delle opere, e il rispetto di ogni altro obbligo imposto dalla presente Determina; le Linee di trasporto energia intestate alla Soc. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a con Sede in Via Darwin, 4 - Bologna (Sede Legale Via Ombrone, 2 ROMA) comporteranno l’assunzione di ogni responsabilità derivanti dall’Esercizio; 1) il trasferimento a favore della Provincia di Ancona, con sede legale in Corso Stamira n. 60, codice fiscale 00369930425, del diritto di proprietà riguardante le aree di seguito descritte: DITTA I.C.I. Iniziativa Costruzioni Industriali s.r.l. con sede legale in Osimo (AN) Via Chiusa n. 2 C.F./P.IVA: 01042620433 quota di proprietà 1000/1000 Immobili da espropriare Comune di Osimo - Catasto Terreni Fg. 16, mapp. 794 (ex 74) mq. 850 Indennità definitiva liquidata e pagata € 19.990,55 2) di dare atto che l’immissione in possesso da parte della provincia di Ancona è stata effettuata in data 16 novembre 2009 in esecuzione del decreto di occupazione d’urgenza dei beni immobili necessari n. 283 del 26/10/2009, adottato ai sensi e per gli effetti dell’art. 22/bis del DPR 327/2001 e smi; 3) di dare altresì atto che, ai sensi dell’art. 25, comma 1, del DPR 327/2001 e smi, l’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione ò preordinata; 4) di notificare il presente decreto ai proprietari espropriati. Ancona, lì 24 Maggio 2011 IL DIRETTORE (Dott. Ing. Paolo Manarini) Provincia di Ancona. Determinazione del Dirigente n. 279 del 29/04/2011 - Elettrodotti. Ditta: Enel Di stribuzione S.p.a. - Via Ombrone, 2 00198 Roma (RM). Costruzione ed Esercizio di Elettrodotti MT 20 KV in località Varie nei territori della Provincia di Ancona, per connessione alla rete elettrica di impianti di produzione energetica da fon te rinnovabile (fotovoltaico, biogas, biomasse, idroelettrico ecc.). IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA I. DI PRENDERE ATTO, ai sensi della L.R. 19/88 e succ. modificazioni ed integrazioni, che la Società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma e Sede Operativa in (40121) Bologna, Casella Postale 1752 - succ. 1 C.F. e P.I. n. 05779711000, inizierà i lavori per la costruzione e l’esercizio dei collegamenti alle Linee elettriche di Enel Distribuzione S.p.a. già Au- 9816 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 dell’impianto esistente Telecom sulla Strada Provinciale n. 11 “dei Castelli” nel comune di Staffolo. II. Di dare atto che l’autorizzazione paesaggistica acquista efficacia decorsi trenta giorni dal suo rilascio ai sensi del disposto dell’art. 146 comma 11 del d.lgs. 42/2004. III. Di trasmettere copia del presente provvedimento alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici per le Marche di Ancona, Piazza del Senato, 15 60121 Ancona, ai sensi di quanto disposto dal comma 11 dell’art. 146 del d.lgs. 42/2004. IV. Di escludere dalla procedura di valutazione di impatto ambientale, per le motivazioni riportate in premessa e con le prescrizioni contenute nell’allegata Istruttoria Tecnica, parte integrante della presente determinazione (rif. inf. 01), qui integralmente richiamate, il suindicato progetto, presentato dalle Ditte Vodafone Omnitel N.V. e Telecom Italia SpA in data 09.06.2010, con nota assunta al protocollo dell’Ente n. 52098 del 15.06.2010, così come integrato nel corso del presente procedimento. V. Di trasmettere il presente atto alle Ditte Vodafone Omnitel N.V., con sede in via della Grande Muraglia n. 75 - 00144 Roma, e Telecom Italia SpA, con sede in P.zza degli Affari, 2 - 20123 Milano. VI. Di provvedere alla pubblicazione per estratto sul B.U.R. Marche dell’esito della presente procedura di verifica ai sensi dell’art. 17 del d.lgs. 152/2006. VII. Di pubblicare il presente atto sul sito web della Provincia di Ancona. VIII. Di trasmettere copia del presente provvedimento al Comune di Staffolo, ai sensi del disposto dell’art.18 della l.r. 7/2004 e ss.mm.ii., in quanto Ente tenuto ad esercitare le funzioni di vigilanza circa quanto disposto con il presente atto. IX. Di dare atto che il presente provvedimento non sostituisce nessun altro parere o autorizzazione richiesti dalle vigenti norme e che viene emesso fatti salvi eventuali diritti di terzi. X. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa. XI. Di comunicare inoltre, ai sensi dell’art. 3, quarto comma, della Legge 7 agosto 1990 n. 241, che contro il provvedimento in oggetto può essere proposto ricorso giurisdizionale, con le modalità di cui al d.lgs. 2 luglio 2010 n. 104, al Tribunale Amministrativo Regionale, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1999, rispettivamente entro 60 e 120 giorni. VIII. DI STABILIRE che per il rilascio della Determina Dirigenziale di cui trattasi la Soc ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede Legale in Roma e Sede Operativa in - 40121 - Bologna, Casella Postale 1752 - succ. 1 dovrà effettuare il versamento ai sensi della normativa regionale (L.R. N. 5/2006) e della Delibera di G.P. n. 189 del 14/06/2003 e ss.mm.ii. di € 150,00 (euro centocinquanta/00) attinente a spese d’istruttoria su c/c postale N.r. 94924867 intestata alla Provincia di Ancona - Tutela Acque - Servizio Tesoreria; VIII. DI STABILIRE che avverso il presente atto potrà essere presentato ricorso presso il T.A.R. Marche entro 60 giorni dalla comunicazione ovvero dalla pubblicazione al B.U.R. oppure potrà essere presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla comunicazione, ovvero dalla pubblicazione sul B.U.R. IX. DI FARE SALVI i diritti di Terzi; X. DI DARE ATTO che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa. DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO CONSERVATA AGLI ATTI DELL’UFFICIO: Prat. N. 10.03.04.200 e PRECEDENTI; Ancona, lì 29 Aprile 2011 IL RESPONSABILE (Dott. Adriano Romaldi) IL RESPONSABILE DELL’AREA (Geom. Sergio Garofoli) IL DIRIGENTE DEL SETTORE (Dott. Ing. Massimo Sbriscia) V°: IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Dott. Ing. Roberto Renzi) Provincia di Ancona. Determinazione del Direttore del Diparti mento III “Governo del Territorio” n. 109 del 20/05/2011 - Legge regionale n. 7/2004 - Art. 6 - Comune di Staffolo - Rea lizzazione di un impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare GSM/UMTS su S.P. dei Castelli - Ditta Vo dafone Omnitel N.V. / Telecom Italia SpA. Esclusione del progetto dalla procedura di valutazione di impatto ambientale con pre scrizioni. Autorizzazione Paesaggistica. omissis IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Dott. Ing. Roberto Renzi) omissis Provincia di Ancona. Determinazione del Dirigente n. 588 del 24/05/2011 - F.P. - Programma delle azioni anno 2009 - Por Fse 2007/2013 Obiettivo competitività regionale e occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 Obiettivo specifico “E” - Categoria di spe - DETERMINA I. Di autorizzare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 146 del d.lgs. n. 42/2004 e 6 comma 8 della l.r. 7/2004 e ss.mm.ii, la realizzazione di un impianto tecnologico del gestore Vodafone a servizio della rete di telefonia cellulare GSM/UMTS e la modifica 9817 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE sa 66 - Avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale trami te voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - D.G.P. n. 604 del 22/12/2009 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/04/2011 al 13/05/2011 (numero bando Siform: Voucher_OCC_Fa briano) - Sub impegno di spesa. 9 GIUGNO 2011 Categoria: 020 nel modo seguente: INTERVENTO 1052500 Cap. 416/2 Impegno 2889/09 Sub. Impegno 374/2011 € 3.135,00 OGGETTO: BENEFICIARI BANDO VOUCHER OCC FABRIANO PERIODO DAL 14/04/2011 AL 13/05/2011 7. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all’attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l’utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 8. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell’art. 5 della L. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni 9. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. LA DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell’istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 3800 del 17/05/2011 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all’Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.G.P. n. 604/2009; 2. di non escludere dal finanziamento nessun dei progetti presentati entro la XVI^ scadenza del 13/05/2011 come da verbale prot. n. 3800 del 17/05/2011; 3. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all’Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all’Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.G.P. n. 604/2009 (VOUCHER_OCC_ FABRIANO) per il periodo dal 14/04/2011 al 13/05/2011 a valere sull’Asse II Occupabilità - Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 8 - Ob. Specifico E - Categoria di spesa 66; 4. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dall’elenco di cui all’Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 3 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 5. di quantificare in € 3.135,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all’Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_OCC_FABRIANO; 6. di utilizzare, per un totale di € 3.135,00 di cui all’Allegato n. 1, i fondi FSE 2010 relativi al Programma delle azioni 2009, previsti nel Bilancio Provinciale 2011, Asse II OCCUPABILITÀ Ob. Specifico E Azione 8 Categoria di spesa: 66 Bando: VOUCHER_OCC_FABRIANO Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione finalizzata al reinserimento lavorativo Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Ancona, lì 24 Maggio 2011 LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott.ssa Emanuela Pierantoni) LA DIRIGENTE DEL III SETTORE (Dott.ssa Meri Mengoni) Allegato I 9818 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9819 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Provincia di Ascoli Piceno. Determinazione dirigenziale n. 14114/GEN n. 226/PGP del 19/05/11: T.U. di leggi 11.12.1933, n. 1775 e successive modifiche ed integrazioni. Revoca in autotutela della concessione di piccola derivazione d’acqua ad uso idroelettrico sul fiume Tronto, nel comune di Spinetoli (AP) nella località Pagliare, con determi na Dirigenziale n. 6331/GEN -299/ISIE in data 21/12/2009 già assentita dalla ditta Flux Energy srl con sede in viale De Gasperi n. 1 nel comune di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e Partita Iva 02006570440. Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 135 del 27/04/2011: L.R. n. 7/2004 art. 6 - Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA con Autorizzazione Paesaggistica. Progetto: installazione di una Stazione Radio Base per il gestore H3G denominata “Cingoli 1245” da ubicarsi c/o il cimi tero comunale di Cingoli. Soggetto Propo nente: Ericsson TLC S.p.A. Assoggettamento alla procedura di V.I.A. IL DIRIGENTE DETERMINA omissis 1) DI ASSOGGETTARE, ai sensi dell’art. 6, comma 7, lettera c) della L.R. 7/2004, ALLA PROCEDURA DI V.I.A., per le motivazioni addotte nel documento istruttorio, il progetto presentato dalla Società ERICSSON TLC S.P.A. di Roma relativo alla installazione di una Stazione Radio Base per il gestore H3G denominata “CINGOLI 1245” da ubicarsi c/o il cimitero comunale di Cingoli; 2) DI DARE ATTO che, ai sensi del comma 1 dell’art. 9 della L.R. 7/2004, il progetto da allegare all’istanza per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) deve comprendere gli esiti della presente procedura di verifica; 3) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga notificato al rappresentante legale pro-tempore della Società ERICSSON TLC S.P.A. di Roma; 4) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; 5) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul BUR della Regione Marche; 6) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; 7) DI DARE ATTO, infine che, contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. IL DIRIGENTE omissis DETERMINA Art. 1 - di revocare, così come in effetti con il presente atto si revoca, in regime di autotutela, la concessione idroelettrica già assentita con determina dirigenziale n. 6331/GEN - 299/ISIE in data 21/12/2009 alla ditta Flux Energy srl con sede in viale De Gasperi n. 1 nel comune di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e Partita Iva 02006570440 Provincia di Fermo. Determinazione dirigenziale n. 80/Reg. Sett. (646/Reg. Generale), del 27.5.2011 relativa al pagamento dell’indennità di espropriazione delle aree per la realizza zione del progetto di Ammodernamento ed ampliamento della S.p. n. 238, ex SS. n. 433 Valdaso -2° stralcio: dal bivio con la s.p. n. 183 Faveto alla s.v. Canutica Pagamento indennità di esproprio accettata. ESTRATTO Art 26.7 del DPR 327/2001 Ditta catastale: Sabbatini Giovanni Immobile interessato dall’intervento: (distinto al NCT del Comune di Montefalcone Appennino (FM), al foglio 14, con le particelle: 113 per mq. 640; 114 per mq. 335; 173 per mq. 320; Indennità accettata € 3.377,19 (ivi compresa la maggiorazione del 50% prevista dall’art. 45, DPR 327/2001) Acconto 80% di cui se ne è ordinato il pagamento € 2.700,00. Macerata, lì 27 Aprile 2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 23/01/2008: • Progetto architettonico nuova stazione; • Relazione di Verifica; • Analisi di Impatto Elettromagnetico. ELABORATO PERVENUTO IN DATA 13/02/2008: • Relazione Paesaggistica ai sensi del D.P.C.M. 12/12/2005 - D.Lgs. 42/04 artt. 146-159. Fermo, lì 1 Giugno 2011 IL DIRIGENTE (Dott. Lucia Marinangeli) 9820 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori; VIII. È fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico; c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti; d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di cui al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei; e) relativamente al tracciato di connessione dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai fini della L.R. 7/2004; II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e alle problematiche connesse con la viabilità provinciale, si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante; g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo stata verificata positivamente la loro idoneità all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs. 152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo la normativa vigente; 3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative ecc. previste nella documentazione presentata a questa Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte con il presente atto; 4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003; 5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio dell’attività in oggetto; Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 161 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltai co a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Co mune di Cingoli. Proponente: Corsol s.r.l. di Silandro (BZ). Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni. IL DIRIGENTE omissis DETERMINA 1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al documento istruttorio, il progetto presentato dalla Ditta CORSOL S.R.L. con sede legale a Silandro (BZ), relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli; 2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel rispetto delle seguenti prescrizioni: a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona definita non idonea sulla base della Determinazione n. 16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune di Cingoli; b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni: I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di adeguata profondità sul lato sud dell’impianto; II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori specie arboree; III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici; IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie “Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20 comma 1 della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la loro conservazione; V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.; VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti di altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2 mt.; VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali 9821 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 co a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Co mune di Cingoli. Proponente: Metalsistem Marche s.r.l. di Osimo (AN). Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni. 6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi e fatti salvi i vincoli urbanistici; 7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga notificato al rappresentante legale pro-tempore della Ditta Corsol s.r.l. con sede legale a Silandro (BZ); 8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; 9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche; 10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; 11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. IL DIRIGENTE omissis DETERMINA 1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al documento istruttorio, il progetto presentato dalla Ditta METALSISTEM MARCHE s.r.l. con sede legale a Osimo (AN), relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli; 2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel rispetto delle seguenti prescrizioni: a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona definita non idonea sulla base della Determinazione n. 16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune di Cingoli; b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni: I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di adeguata profondità sul lato sud dell’impianto; II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori specie arboree; III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici; IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie “Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20 comma I della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la loro conservazione; V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.; VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti di altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2 mt.; VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori; Macerata, lì 11 Maggio 2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati. PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 02/11/2010: 01. STUDIO PRELIMINARE 02. ELABORATI DI INQUADRAMENTO URBANISTICO-TERRITORIALE 02.A Documentazione fotografica 02.B Inquadramento territoriale 02.C Inquadramento urbanistico 02.D Bacino visuale 03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI 03.A Rilievo planimetrico dell’area 03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno 03.C Rendering fotografico 03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli 03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di trasformazione MT/BT 03.F Particolari locale di consegna ENEL 03.G Carta mitigazione 03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione 03.I Schema elettrico unifilare 03.L Relazione tecnica specialistica 03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione 03.N Carta della vegetazione di area vasta 03.O Carta della vegetazione di dettaglio 04. RELAZIONE GEOLOGICA 05. ELABORATI AMMINISTRATIVI 06. COMPUTO ESTIMATIVO 07. PIANO DI DISMISSIONE Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 162 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltai- 9822 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 notificato al rappresentante legale pro-tempore della Ditta METALSISTEM MARCHE s.r.l. con sede legale a Osimo (AN); 8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; 9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche; 10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; 11) DI DARE ATTO, infine che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. VIII. È fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico; c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti; d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di cui al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei; e) relativamente al tracciato di connessione dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai fini della L.R. 7/2004; II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e alle problematiche connesse con la viabilità provinciale, si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante; g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo stata verificata positivamente la loro idoneità all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs. 152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo la normativa vigente; 3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative ecc. previste nella documentazione presentata a questa Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte con il presente atto; 4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003; 5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio dell’attività in oggetto; 6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi e fatti salvi i vincoli urbanistici; 7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga Macerata, lì 11 Maggio 2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati. PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 02/11/2010: 01. STUDIO PRELIMINARE 02. ELABORATI DI INQUADRAMENTO URBANISTICO-TERRITORIALE 02.A Documentazione fotografica 02.B Inquadramento territoriale 02.C Inquadramento urbanistico 02.D Bacino visuale 03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI 03.A Rilievo planimetrico dell’area 03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno 03.C Rendering fotografico 03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli 03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di trasformazione MT/BT 03.F Particolari locale di consegna ENEL 03.G Carta mitigazione 03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione 03.I Schema elettrico unifilare 03.L Relazione tecnica specialistica 03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione 03.N Carta della vegetazione di area vasta 03.O Carta della vegetazione di dettaglio 04. RELAZIONE GEOLOGICA 05. ELABORATI AMMINISTRATIVI 06. COMPUTO ESTIMATIVO 07. PIANO DI DISMISSIONE Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 163 dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltai co a terra della potenza nominale di 198 kWp in località Cervidone nel Comune di 9823 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Cingoli. Proponente: Giachè Laurino di Cingoli. Esclusione dalla V.I.A. con pre scrizioni. 9 GIUGNO 2011 c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti; d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di cui al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei; e) relativamente al tracciato di connessione dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai fini della L.R. 7/2004; II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e alle problematiche connesse con la viabilità provinciale, si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003; f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante; g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo stata verificata positivamente la loro idoneità all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs. 152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo la normativa vigente; 3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative ecc. previste nella documentazione presentata a questa Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte con il presente atto; 4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003; 5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio dell’attività in oggetto; 6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi e fatti salvi i vincoli urbanistici; 7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga notificato al Sig. GIACHÈ LAURINO di Cingoli; 8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; IL DIRIGENTE omissis DETERMINA 1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al documento istruttorio, il progetto presentato dal Sig. GIACHÈ LAURINO di Cingoli, relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 198 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli; 2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel rispetto delle seguenti prescrizioni: a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona definita non idonea sulla base della Determinazione n. 16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune di Cingoli; b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni: I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di adeguata profondità sul lato sud dell’impianto; II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori specie arboree; III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici; IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie “Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20 comma 1 della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la loro conservazione; V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.; VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti di altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2 mt.; VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori; VIII. è fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico; 9824 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 IL DIRIGENTE 9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche; 10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; 11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. omissis DETERMINA 1) DI ESPRIMERE, ai sensi dell’art. 11 della L.R. 7/2004, GIUDIZIO POSITIVO DI COMPATIBILITÀ AMBIENTALE in merito al progetto presentato dalla Società ERICSSON TELECOMUNICAZIONI S.P.A., relativo alla realizzazione di una Stazione Radio Base denominata “MC 106 USSITA CENTRO” in località Tempori, Strada Casali c/o Edificio ex ECA nel Comune di Ussita, per le motivazioni riportate nel documento istruttorio costituente parte integrante del presente atto; 2) DI RILASCIARE, ai sensi del comma 5 dell’art. 11 della L.R. 7/2004, l’Autorizzazione Paesaggistica di cui all’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 purché, per migliorare l’inserimento del suindicato progetto nell’ambiente circostante, siano rispettate le prescrizioni che seguono: a) le opere e la fase di cantiere, scavi e movimenti di terra, siano limitati allo stretto necessario e siano tali da escludere qualsiasi tipo di attività che possa comportare alterazioni, anche se di piccola entità, sulla struttura del patrimonio botanico vegetazionale presente; b) i rifiuti provenienti dalle opere di cantiere siano adeguatamente accantonati e trasportati in luoghi autorizzati in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006; c) la recinzione, il traliccio, gli apparati e le ulteriori opere impiantistiche siano realizzate, per quanto possibile, con colorazione “verde bosco”; il cordolo perimetrale della recinzione sia realizzato con materiali tipici dei luoghi evitando l’uso di finiture in c.a.; d) sia acquisito il parere ASUR ai fini del rispetto della L.R. 25/2001; 3) DI STABILIRE che, in relazione alle prescrizioni di cui al precedente punto, il Comune provveda rigorosamente a verificare l’attuazione delle stesse e la rispondenza del progetto alle norme e previsioni che regolano l’edificazione nell’ambito del territorio comunale nonché a quanto disposto dalla normativa di settore nazionale D.Lgs. 259/2003 e regionale L.R. 25/2001; 4) DI DISPORRE il rispetto delle seguenti ulteriori prescrizioni: a) il posizionamento degli apparati tecnici a terra non dovrà ostruire finestre o porte del fabbricato già esistente; b) i rifiuti prodotti durante la fase di installazione degli impianti (imballaggi, sfridi, terre e rocce di scavo, ecc.) dovranno essere conferiti alla raccolta differenziata e/o discariche autorizzate; c) eventuali interventi sulla vegetazione per scavi o fasce di rispetto per linee aeree dovranno essere opportunamente autorizzati; 5) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative ecc. previste nella documentazione presentata a questa Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte con il presente provvedimento; 6) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal Macerata, lì 11 Maggio 2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati. PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 02/11/2010: 01. STUDIO PRELIMINARE 02. ELABORATI DI INQUADRAMENTO URBANISTICO-TERRITORIALE 02.A Documentazione fotografica 02.B Inquadramento territoriale 02.C Inquadramento urbanistico 02.D Bacino visuale 03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI 03.A Rilievo planimetrico dell’area 03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno 03.C Rendering fotografico 03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli 03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di trasformazione MT/BT 03.F Particolari locale di consegna ENEL 03.G Carta mitigazione 03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione 03.1 Schema elettrico unifilare 03.L Relazione tecnica specialistica 03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione 03.N Carta della vegetazione di area vasta 03.O Carta della vegetazione di dettaglio 04. RELAZIONE GEOLOGICA 05. ELABORATI AMMINISTRATIVI 06. COMPUTO ESTIMATIVO 07. PIANO DI DISMISSIONE Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 172 del 18/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 23 e ss. e L.R. 7/2004 art. 9 e ss. - D.Lgs. 42/2004 art. 146: Procedura di V.I.A. con autorizzazione paesaggistica. Progetto: realizzazione di una Stazione Radio Base denominata “MC 106 Ussita Centro” in località Tempori, Strada Casali c/o Edificio ex ECA nel Comune di Ussita. Proponen te: Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. Giudizio positivo di compatibilità ambientale con prescrizioni e rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. 9825 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini dell’ottenimento, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla realizzazione dell’impianto, quali il permesso di costruire; 7) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non esonera il proponente dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio dell’attività in oggetto; 8) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi e fatti salvi i vincoli urbanistici; 9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga notificato al rappresentante legale pro-tempore della Società ERICSSON TELECOMUNICAZIONI S.P.A. di Roma; 10) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; 11) DI DISPORRE in particolare che il presente provvedimento, corredato dalla prescritta autorizzazione paesaggistica, venga trasmesso alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche di Ancona; 12) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche; 13) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; 14) DI DARE ATTO, infine che, contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. 9 GIUGNO 2011 Provincia di Macerata. Determinazione dirigenziale n. 174 del 23/05/2011 - D.Lgs. 152/2006 art. 20 L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto dal titolo: “GIA.MAR. distillatore (Loro Pice no)” - Comune di Loro Piceno, C.da Grazie Fiastra. Proponente: GIA.MAR. Srl con sede legale a Montelupone. Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni. IL DIRIGENTE omissis DETERMINA 1) DI ESCLUDERE DALLA PROCEDURA di V.I.A. di cui all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al documento istruttorio, il progetto presentato dalla Ditta “GIA.MAR. SRL, relativo al progetto dal titolo “GIA.MAR. distillatore (Loro Piceno)” sito nel Comune di Loro Piceno in C.da Grazie Fiastra; 2) DI DISPORRE il rispetto delle seguenti prescrizioni: a) nell’ambito della successiva fase autorizzatoria dovrà essere apportata variante allo strumento urbanistico comunale per industria insalubre di I classe; b) nell’ambito della successiva fase autorizzatoria dovranno, altresì, essere definite in dettaglio le quantità di rifiuti da avviare a recupero nonché chiarire e motivare, dal punto di vista tecnico, le quantità delle “perdite di processo”; 3)DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il proponente è vincolato a mantenere l’impianto secondo le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative ecc. previste nella documentazione presentata a questa Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte con il presente atto; 4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini dell’ottenimento, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione per la gestione dell’impianto; 5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio dell’attività in oggetto; 6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi e fatti salvi i vincoli urbanistici; 7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga notificato al rappresentante legale pro-tempore della Ditta GIA.MAR. SRL con sede legale a Montelupone; 8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato l’avvio del procedimento; 9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche; 10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura non comporta impegno di spesa; Macerata, lì 18 Maggio 2011 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati. PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 07/09/2010: • Progetto architettonico datato 19/05/2010; • Studio di Impatto Ambientale datato 12/07/2010; • Sintesi in linguaggio non tecnico datata 12/07/2010; • Verifica di Impatto Ambientale datata 19/05/2010; • Relazione Paesaggistica per interventi di limitato impegno territoriale (scheda tipo B) datata 19/05/2010; • Analisi di Impatto Elettromagnetico datata 20/07/2010. INTEGRAZIONI PERVENUTE IN DATA 11/02/2011: • Relazione Tecnica MC 106 - Ussita Centro datata 07/02/2011; • Progetto architettonico datato 26/11 /2010; • Studio di Impatto Ambientale datato 26/11/2010; • Relazione Paesaggistica per interventi di limitato impegno territoriale (scheda tipo “B”) datata 26/11/2010. 9826 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Piano di recupero di iniziativa privata ristrutturazione urbanistica edificio arti gianale sito in Via Piemonte - Loc. Passo Del Bidollo - Ditta Ferretti Franco - Approvazione definitiva. 11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni. Macerata, lì 23 Maggio 2011 IL CONSIGLIO COMUNALE IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE (Dott. Luca Addei) omissis DELIBERA Allegato A) La premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; Approvare in via definitiva, nel rispetto di tutte le prescrizioni tecniche di cui ai richiamati pareri preliminari rilasciati da Enti e Gestori di pubblici servizi, ai sensi e per gli effetti dell’art. 30 della L.R. n. 34/92 e s.m. così come modificata dalla L.R. 16/12/05 n. 34, il Piano di Recupero dell’immobile sito in località Passo del Bidollo, oggetto di ristrutturazione urbanistica, di proprietà della Ditta FERRETTI Franco, la cui area è individuata catastalmente al foglio 33 partt. 145, 148, 151, 149, 12, 129, 299, 137, 297, 203, 536, 537, 16, 239, 296, 132, 133, 134, 289, 261, 296, avente destinazione urbanistica, in base al P.R.G. vigente, Zona Agricola E1 e normata dagli artt. 20 e 20.1 delle NTA, presentata in data 17.07.2010 e assunta al prot. n. 21844, composta dai seguenti elaborati tecnici a firma dell’Arch. Monica Fagnani e Geom. Trampini Giovanni: Elenco degli elaborati presentati. PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN DATA 05/08/2009: - Elaborato dal titolo: “Richiesta di rinnovo autorizzazione per il trattamento e recupero di rifiuti pericolosi in impianto”. INTEGRAZIONI PERVENUTE IN DATA 07/01/2010: - Elaborato contenente le integrazioni ed i chiarimenti richiesti dalla Provincia con nota prot. n. 87157 del 16/11/2009. Comune di Apecchio. Delibera di Giunta Comunale n. 60 del 12.05.2011 di Provincializzazione del trat to di strada Comunale per Pian delle Serre lungo la S.P. 153 “Pian delle Serre”. omissis LA GIUNTA COMUNALE Approvare la monetizzazione delle aree a standard di legge dovuti ai sensi del DM 1444/1968, secondo la stima redatta dall’Ufficio Uso e Assetto del Territorio, il cui versamento dovrà avvenire prima del rilascio del permesso di costruire; omissis DELIBERA 1 - DI APPROVARE il trasferimento della strada comunale denominata “per Pian delle Serre” del comune di Apecchio (PU) alla rete stradale provinciale; 2 - DI DARE ATTO che il tratto stradale de quo, della lunghezza di circa Km. 1+550, assume la denominazione di S.P. n. 153 “Pian delle Serre”, rappresentando il naturale prolungamento della strada provinciale medesima; 3 - DI AUTORIZZARE il Responsabile del Settore Tecnico, a redigere l’apposito verbale di trasferimento della proprietà del tratto stradale, in accordo con l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino e nel rispetto dei termini previsti dal comma 7, dell’art. 2, del citato D.P.R. n. 495/1992; 4 - DI NOMINARE responsabile del procedimento il Tecnico comunale, Geom. Pazzaglia Massimo; 5 - DI INCARICARE il Responsabile del Settore Tecnico ad adottare tutti gli atti conseguenti alla presente deliberazione. 6 - DI TRASMETTERE il presente atto all’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino per i relativi provvedimenti di competenza omissis Comune di Jesi - Suap. Deliberazione del C.C. n. 133 del 16/11/2007 - Deliberazione del C.C. n. 77 del 02/05/2011 - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 del 16/11/2007 avente ad oggetto: variante al PRG ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 447/98 e s.m.i. Approvazione in variante al PRg vigente ed al PCS adottato definitivamen te per “realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente”. Richiedente ditta FIm srl - localizzazione intervento: Jesi via Fontedamo n. 26. IL CONSIGLIO COMUNALE omissis DELIBERA Comune di Corridonia. Delibera del C.C. n. 29 del 18/05/2011. 1) la premessa narrativa forma parte integrante e so- 9827 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 stanziale del presente atto e si intende qui richiamata; 2) di dare atto che non sono pervenute osservazioni in merito alla proposta di variante e che la Provincia di Ancona ha espresso parere favorevole con rilevi nell’ambito della Conferenza dei Servizi con la nota riportata in premessa; 3) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 del DPR 447/98 e s.m.i. il progetto “Realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente” - Richiedente ditta FIM srl - localizzazione intervento: JESI Via FONTEDAMO N. 26 - secondo il progetto redatto dall’ing. Paolo Morosetti e proposto dal Sig. Walter Darini nella sua qualità di legale rappresentante della ditta Fim Srl composto dai seguenti elaborati depositati agli atti d’ufficio: Rapporto ambientale ai sensi dell’art 4 della L.R. 6/2004; Studio geologico tecnico; Rel. 01 - Relazione Descrittiva; Rel. 02 - Documentazione fotografica; Relazione Tecnico Vegetazionale; Relazione Integrativa Servizio Urbanistica; Tav. 0 - Piante per individuazione punti di presa fotografici; Tav. 1 - Inquadramento PPAR Ambiti di tutela Vincoli; Tav. 2A - Stato di fatto - Planimetria di PRG; Tav. 2B - Stato di fatto - Planimetria con rilievo essenze arboree; Tav. 3 - Stato di fatto - Planimetria rete idrica e gas metano; Tav. 4 - Stato di fatto - Planimetria rete fognaria; Tav. 5 - Stato di fatto - Planivolumentrico; Tav. 6A - Stato di futuro - Planimetria di PRG modificato; Tav. 6B - Stato di futuro - Planimetria; Tav. 7 - Stato di futuro - Planimetria rete idrica e gas metano; Tav. 8 - Stato di futuro - Planimetria rete fognaria; Tav. 9 - Stato di futuro - Lotto D1 .4 Pianta Capannoni; Tav. 10 - Stato di futuro - Lotto D1.4 Prospetti e sezioni capannoni; Tav. 11 - Stato di futuro - Planivolumetrico; 4) di dare atto che l’ampliamento dell’insediamento produttivo viene realizzato in via Fontedamo n. 26 adiacente agli immobili utilizzati dalla FIM srl identificati secondo i seguenti dati catastali: N.C.E.U. al foglio 25 particella 62 sub 8 e part. 17 sub 1 cat D/1, part. 62 sub 4 e 6 cat D/1 - part. 62 sub 10, 11 12 cat D/1 - part. 17 sub 2 Cat D1 part. 62 sub. 9 foglio 39 part. 84, part. 85; 5) di dare atto che la Ditta Fim srl è già insediata nell’area esistente classificata dal PRG vigente come Dl/4 e dal PCS adottato come TE2.2, con superficie pari a 28.561,50 mq.; 6) di approvare contestualmente all’approvazione del progetto in questione la variante urbanistica identificata al foglio 25 part. 85 e che consiste nella definizione di una nuova zona urbanistica (D2.4*) TT1/SUAP1-S2/SUAP a discapito della esistente e contigua zona (E2) TR1 per mq 8.713,94 con la ridefinizione ulteriore di zone (VA, VP, e UP) TT1/SUAP, S2/SUAP ed inserimento di zona VS come da tavola 6/a allegata) e come riepilogato nella sottostante Tabella: zone di PRG vigente-PCS definitivamente adottato E2-TR1 VP-S2 VA-S2 VS-S2 UP-S2 D5-S2 D1/4-TE2.2 D2/4*-TT1SUAP1 TOT.SUP.(D1/4+D2/4*) TE 2.2+TT1/SUAP1 Mq attuali Mq in progetto 8.713,94 7.855 5.215 0 804 2.086 28.561,50 0 0 4.660,19 9.601 8.357 4.877,90 2.086 0 8.713,94 37.275,44 S Se: esistente 12.819 mq + progetto 3.080,50 mq = 15.899,50 mq Sc/tot. Sup. (D1/4+D2/4*)TE2.2 + TT1/SUAP 1 = 15.899,50/37.275,94 = 42,653518% Superfici parcheggi privati = mq 4.391,87 = 11,78 % di 37.275,44 > 10% Verifica Standard (art. 5 DM 1444/68) Superficie lotto - (Dl/4 + D2/4*) TE2.2 + TT1/SUAP1 = 37.275,44 mq Superficie Verde Pubblico e Parcheggio - (VP + UP) S2/SUAP1 = 4.660,19+4.877,90 = 9.538,09 mq Standard minimo art. 5 del DM 1444/68 = 10%di Sf lotto = 37.275,44*10% = 3.727,54 mq < 9.538,09 mq il 50 % del- 9828 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 3) di prendere atto delle variazioni societarie del gruppo FIM S.r.l. e SIL FIM S.r.l. come esposto in premessa e di autorizzare alla realizzazione del progetto approvato in variante al PRG come segue: 6. la FIM S.r.l. si assume gli obblighi connessi alla realizzazione dell’edificio in ampliamento in via Fontedamo, entro i termini previsti nell’allegata convenzione e a mettere a disposizione il capannone industriale alla SIL FIM S.r.l. per l’esercizio dell’attività produttiva di cappe e frigoriferi e prodotti del settore cucina elettrodomestici ed assimilabili, senza modificarne in qualità di proprietario dell’immobile la destinazione d’uso; 7. la SIL FIM S.r.l. si obbliga entro mesi tre dal rilascio del certificato di agibilità ad avviare ed esercitare l’attività produttiva di fabbricazione di cappe e frigoriferi e prodotti del settore cucina elettrodomestici ed assimilabili nel capannone industriale autorizzato in variante senza modificare l’attività produttiva ivi esercitata e la relativa destinazione d’uso; 4) di confermare il disposto di cui al punto 7 della delibera di C.C. n. 133/2007, che stabilisce che non essendo prevista la cessione degli standard al Comune di Jesi, pur mantenendo l’obbligo dell’uso pubblico dei parcheggi, gli stessi sono monetizzati unitamente alla quota per viabilità come precisato nell’allegato schema di convenzione che riporta l’esatta delimitazione delle aree da assoggettare a servitù di parcheggio pubblico; 5) di confermare il disposto di cui al punto 8 della citata delibera di C.C. n. 133/2007 in ordine al fatto che la non realizzazione del progetto presentato o la sua utilizzazione per attività diversa da quella richiesta comporta la decadenza della variante e l’annullamento dell’atto autorizzatorio conclusivo precisando che i termini per la realizzazione dell’intervento sono indicati nell’allegato schema di convenzione; 6) di approvare l’allegato schema di convenzione parte integrante e sostanziale del presente atto che disciplina: a) i termini per la realizzazione del progetto che sono stabiliti, per l’inizio dei lavori in mesi 15 dalla data dell’approvazione della presente deliberazione, in anni 3 dalla data di inizio lavori per la conclusione dei lavori stessi, ed in mesi 3, dalla data del rilascio del certificato di agibilità, per l’avvio dell’attività produttiva di costruzione di cappe e frigoriferi e comunque prodotti del settore cucina, elettrodomestici ed assimilabili nel capannone autorizzato in variante al PRG; b) l’obbligo di non alienazione dell’immobile da parte della FIM S.r.l. fino ad un periodo di anni 5 dalla data del rilascio del certificato di agilità; c) la costituzione della servitù di parcheggio pubblico su parte del terreno censito al mappale 84 foglio 39 di proprietà di UBI Leasing e comunque come meglio identificato nell’allegata planimetria (6a) da frazionare prima della stipulazione della convenzione; d) l’obbligo della realizzazione del progetto presentato e la sua utilizzazione per l’attività di fabbricazione di cappe e frigoriferi e comunque prodotti del settore cucina, elettrodomestici ed assimilabili, significando che la non realizzazione del progetto o la sua utilizzazione per attività diversa da quella richiesta comporta la decadenza della variante e l’annullamento dell’atto autorizzatorio conclusivo; e) l’impegno da parte della SIL FIM S.r.l. nell’arco del lo standard - deve essere a parcheggio: 3.727,54 mq*50% = 1.863,77 mq I parcheggi di uso pubblico previsti sono mq 4.877,90 > 1.863,77 mq (minimo di legge). 7) di dare atto che non essendo prevista la cessione degli standard al Comune di Jesi, pur mantenendo l’obbligo dell’uso pubblico dei parcheggi, gli stessi sono monetizzati unitamente alla quota per viabilità; 8) di dare atto che la non realizzazione del progetto presentato o la sua utilizzazione per attività diversa da quella richiesta comporta la decadenza della variante e l’annullamento dell’atto autorizzatorio conclusivo e che la ditta ha presentato a tal fine un atto d’obbligo al mantenimento di destinazione d’uso Registrato a Jesi il 01/12/2006 al n. 924 Serie 1 e Trascritto In Ancona il 09/12/2006 ai nn. 18471-18472 del Registro Particolare - con il quale si impegna a realizzare quanto richiesto ed ad esercitare l’attività prevista nel progetto presentato; 9) di confermare le prescrizioni indicate nel verbale della conferenza dei Servizi del 31/07/2007 e riportate nell’allegato A; omissis LA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 133 DEL 16.11.2007 È STATA MODIFICATA CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 71 DEL 02.05.2011 Estratto deliberazione del Consiglio Comunale n. 71 del 02.05.2011 avente ad oggetto: Variante al PRG ai sensi dell’art. 5 DPR 447/98 e smi approvazione progetto in variante al PRG per “Realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente - Richiedente ditta Fim srl - localizzazione intervento: Jesi via Fontedamo, modifica ed integrazione della Delibera di C.C. n. 133 del 16/11/2007 - Autorizzazione alla Fim e alla Sil Fim srl a realizzare il progetto ed approvazione schema di convenzione. IL CONSIGLIO COMUNALE omissis DELIBERA 1) la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente atto che si intende qui richiamata; 2) di prendere atto della deliberazione di Consiglio Comunale n. 133/2007 relativa all’approvazione della variante al PRG, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 del DPR 447/98 e s.m.i. per il progetto di “realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente” - della ditta FIM S.r.l. secondo il progetto redatto dall’ing. Paolo Morosetti e proposto dal Sig. Walter Darini nella sua qualità di legale rappresentante della ditta FIM S.r.l., da realizzare in via Fontedamo sull’area identificata secondo i seguenti dati catastali: N.C.E.U. al foglio 25 particella 62 particella 25, foglio 39 part. 84; 9829 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Il presente, atto verrà pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale Regionale ai sensi dell’art. 4 3° comma del regolamento regionale 36/94 e sarà trasmesso, entro un mese dalla pubblicazione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti - Ispettorato Generale per la circolazione e Sicurezza Stradale di Roma, per la registrazione nell’archivio nazionale delle strade di cui all’art. 226 del codice, ai sensi dell’art. 3 comma 4 del DPR 495/92. Il presente atto ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel BURM ai sensi dell’art 3 comma 5 del DPR 495/92 triennio successivo all’avvio dell’attività nel nuovo impianto produttivo ad incrementare l’occupazione secondo le proiezioni riportate nel documento business plan allegato alla nota prot. n. 37334 del 20.10.2010; i) la realizzazione ed il mantenimento del parcheggio ad uso pubblico a totali spese ed oneri delle ditte FIM S.r.l. e SIL FIM S.r.l. ed aventi causa e senza alcun onere a carico del Comune di Jesi; g) la corresponsione al Comune di Jesi a titolo di monetizzazione degli standard dovuti per il proprio intervento, l’importo dovuto a titolo di contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione primaria ai sensi della deliberazione di C.C. n. 143 del 30.07.2008; 7) di confermare le prescrizioni indicate nella delibera di C.C. n. 133/07 e nel verbale della conferenza dei Servizi del 31.07.2007 e riportate nell’Allegato A di cui alla citata delibera di C.C. n. 133/2007; Montottone, lì 01 Giugno 2011 IL SINDACO (Ing. Francesca Claretti) Comune di Porto San Giorgio. Delibera di C.C. n. 22 del 26.05.2011 relativa alla modifica parziale dello statuto comunale. omissis Comune di Montemarciano. Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 29.04.2011 “Variante parziale al P.R.G. - località Cassiano - Approvazione”. MODIFICA PARZIALE DELLO STATUTO COMUNALE, ADOTTATA IN VIA DEFINITIVA NELLA SEDUTA DEL 26.05.2011 CON DELIBERAZIONE N. 22, ESECUTIVA AI SENSI DI LEGGE, LIMITATAMENTE ALLA - soppressione della lettera f) del comma 3 dell’art. 30, che recita “(la giunta) nomina i membri delle commissioni per i concorsi pubblici su proposta del responsabile”; - modifica dell’art. 72 rubricato “funzioni dei responsabili degli uffici e dei servizi: si aggiungono al comma 2 lettera a) dopo la parola “presiedono” le parole “e nominano” e si elimina dopo la parola “procedimenti” la frase “e propongono alla giunta la designazione degli altri membri”; IL CONSIGLIO COMUNALE omissis DELIBERA 1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto; 2. di approvare, ai sensi dell’art. 26 della L.R. n. 34 del 5.8.1992 e successive modifiche ed integrazioni, la Variante parziale al P.R.G. - località Cassiano, negli atti citati in premessa; Comune di Senigallia. Deliberazione consiliare n. 39 del 13/04/2011, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto: “Variante al P.R.G. per la “Rifunzionalizzazione del comparto Hotel Marche”. Adozione definitiva ex art. 26 L.R. 34/1992”. omissis Comune di Montottone. Decreto Sindaco n. 1/2011 Prot. 1329 D.P.R. 495/92 e D.Lgs 285/92 - Declassi ficazione e sdemanializzazione di un re litto di strada vicinale “Carelli”. omissis IL SINDACO In qualità di Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale (ai sensi del D.Lgs 267/2000 art. 97 comma IV lettera C) IL CONSIGLIO COMUNALE omissis omissis DELIBERA DECRETA 1°) - DARE ATTO che, in base agli accordi programmatici tra la Regione Marche, la Provincia di Ancona (proprietaria dell’immobile ex Hotel Marche) ed il Comune di Senigallia, gli oneri derivanti dalle modifiche alle NTA-PRG di cui appresso - che ammontano a circa € 742.000,00 - saranno resi noti in maniera esplicita ai soggetti potenziali acquirenti, attraverso il bando di alienazione del bene più volte citato; 2°) - CONTRODEDURRE, ai sensi e per gli effetti - Di DECLASSARE e SDEMANIALIZZARE in territorio del comune di Montottone un relitto di strada vicinale denominato “Carelli”, distinto al foglio di mappa catastale 11 particella 340 della superficie di mq 265; - DI ACQUISIRE al patrimonio disponibile del Comune di Montottone il tratto di strada in oggetto distinto al foglio di mappa catastale n. 11 particella n. 342 della superficie di mq 350; 9830 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 c) N.T.A. comparate con le Norme tecniche Attuative vigenti d) Tavola 2P spiaggia di ponente - ambiti omogenei e assetto ambientale e) Tavola 2L spiaggia di levante - ambiti omogenei e assetto ambientale f) Tavola 3P spiaggia di ponente - assetto demaniale e prescrizioni particolareggiate g) Tavola 3L spiaggia di levante - assetto demaniale e prescrizioni particolareggiate h) Tavole 4 immagine territoriale e schema tipo attrezzature balneari 2°) - CONTRODEDURRE ai sensi e per gli effetti dell’art. 30 della Legge Regionale n. 34/92, alle osservazioni pervenute verso l’adozione del piano particolareggiato - variante generale 2010, approvando così come approva l’unito “Documento di controdeduzione” e conformato alle relative decisioni assunte in corso di seduta i cui esiti sono registrati nei documenti di piano annotati con “ADEGUATO CONTRODEDUZIONI”. Tali documenti di piano sono comprensivi degli adeguamenti vincolanti di cui al punto 1). 3°) - DARE ATTO che le controdeduzioni positive che in accoglimento delle osservazioni introducono modifiche al piano adottato - risultano compatibili con il quadro tecnico-amministrativo definito attraverso la conferenza dei servizi di cui al punto 1). 4°) - APPROVARE ai sensi dell’art. 30 L.R. 34/1992 e nel rispetto del Piano di gestione integrata della costa, il piano particolareggiato in variante denominato PIANO DEGLI ARENILI 2010, di cui all’atto di adozione C.C. n. 131/2010, così come emendato per effetto delle decisioni di cui ai precedenti punti 1) e 2); 4/bis) - STABILIRE, per effetto delle vigenti norme relative al demanio marittimo, che il piano degli arenili di Senigallia come sopra approvato sarà efficace a far data dal rilascio del parere regionale ex punto 6, art. 13 del Piano di gestione integrata della costa ed entro i limiti eventualmente posti dal parere stesso; 5°) - DARE MANDATO al Dirigente Area Tecnica Territorio Ambiente per il coordinamento degli atti tecnici in conformità alle decisioni assunte nonché della relativa trasmissione agli enti e ai soggetti istituzionalmente competenti. 6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato. dell’art. 26, Legge Regionale n. 34/92, alle osservazioni pervenute approvando, così come approva, l’osservazione rappresentata dai servizi comunali. 3°) - ADOTTARE definitivamente, ai sensi dell’art. 26 della L.R. n. 34/92, la “VARIANTE AL P.R.G. PER LA “RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPARTO HOTEL MARCHE”, già adottata con atto C.C. n. 121/2010, così come conformata all’esito della controdeduzione di cui al punto 1) ed allegata al presente atto; 4°) - DARE ATTO che per quanto sopra stabilito le NTA della variante in oggetto risultano integrate relativamente all’art. 16/bis, punto 6 con il seguente ultimo alinea: Aree per attrezzature Pubbliche = 1,50 m 2 per ogni metro quadrato di superficie del lotto di pertinenza dell’Hotel Marche (riferito alla data del 1° gennaio 2011). Sono esentati dal reperimento delle aree per attrezzature pubbliche i soli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione senza incremento di SUL. Le superfici come sopra quantificate sono interamente soggette alla totale monetizzazione senza l’applicazione della riduzione al 50% di cui al vigente R.E. 5°) - RICHIEDERE alla Giunta Provinciale il prescritto parere ex art. 26 circa la conformità della variante al PRG con la normativa vigente e con le previsioni dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale e, in particolare, con le previsioni e gli indirizzi del PPAR, del PIT e del PTC, ove vigenti. 6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato. Comune di Senigallia. Deliberazione consiliare n. 44 del 18/04/2011, esecutiva ai sensi di legge, avente per oggetto: “Piano degli Arenili Variante per la semplificazione e per l’adeguamento al piano di gestione inte grata della costa ed al codice dei beni culturali e del paesaggio - Variante gene rale 2010. Adeguamento ai pareri enti competenti, esame osservazioni e controdeduzioni, approvazione definitiva ex 30 l.r. 34/1992”. omissis IL CONSIGLIO COMUNALE omissis Comunità Montana del Montefeltro Carpegna. Accordo agroambientale d’area - Misura 5.3.2. del PSR 2007/2013 - Individuazio ne amministrazione provinciale quale ente capofila ed azione provvedimenti per le aree di Rete Natura 2000 di competen za non rientranti nell’area Parco. DELIBERA 1°) - PRENDERE ATTO delle decisioni assunte dalla conferenza dei servizi e dalla Giunta regionale ex art. 13 PGIC, e conformare alle stesse il piano degli arenili in oggetto di cui all’ adozione del 1° dicembre 2010 come rappresentato dalla documentazione tecnica debitamente annotata “CONFORME CONFERENZA SERVIZI PARERE G.R.” predisposta dai servizi comunali a firma dell’arch. Roberto Serenelli e di seguito elencata: a) Relazione illustrativa b) N.T.A. IL CONSIGLIO COMUNITARIO omissis DELIBERA 9831 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 1. di ritenere le premesse parte integrale e sostanziale del presente atto; 2. di aderire al Bando per Accordi agroambientali d’area per la tutela della biodiversità di cui al Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 113/AFP del 07/04/2611; 3. di individuare la Provincia di Pesaro e Urbino quale l’ente capofila per le procedure previste dal PSR Marche nell’ambito degli accordi agro ambientali d’area, di cui al Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 113/AFP del 07/04/2011; 4. di adottare, in via preliminare, le misure di conservazione di cui all’allegato 1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, per i siti Natura 2000 [SIC AB08 Valle Avellana (IT5310014), SIC AB12 Montecalvo in Foglia (IT5310012), ZPS 04 Calanchi e praterie aride della media valle del Foglia (IT5310025)], di competenza della Comunità montana del Montefeltro - ambito 1, in cogestione con la Provincia di Pesaro e Urbino e alla Comunità montana dell’Alto e Medio Metauro - ambito 2, di cui all’art. 24, comma 1, lettera c) della L.R. 6/2007; 5. di approvare il progetto agroalimentare d’area di massima, allegato al presente atto del quale ne costituisce parte integrante e sostanziale, redatto in conformità al bando per Accordi agroambientali d’area per la tutela della biodiversità di cui al Decreto del Dirigente del Servizio, Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 113/AFP del 07/04/2011; 6. di demandare ai competenti uffici di assolvere agli obblighi stabiliti dall’art. 24, commi 4 e 5 della L.R. 12 giugno 2007, n. 6 ai fini dell’approvazione delle misure di conservazione di cui al presente atto; 7. di nominare responsabile del procedimento il Dott. For. Paolo Agostino Davani relativamente al progetto agroalimentare d’area 8. di dichiarare, stante l’urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali. 9832 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9833 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9834 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9835 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9836 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 342 del 18.05.2011 - D.M. 17.04.1998 Disposizioni sulla lotta obbligatoria con tro il cancro colorato del platano “Cera tocystis fimbriata”. Autorizzazione al Comune di Ascoli Piceno per operazioni sui platani. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 343 del 18.05.2011 - D.Lvo n. 214 del 19.08.2005 - Revoca dell’iscrizione al Registro Ufficiale dei Produttori (art. 20) Dit ta: Sampaolesi Andrea - Castelfidardo (AN). A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 347 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 344 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 348 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruo lo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 345 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 349 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 346 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 - 9837 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 350 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 354 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 351 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 355 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 352 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 356 del 18.05.2011 - D.G.R. 676 del 14.04.2009 - Richiesta di approvazione del corso d aggiornamento per la forma zione dei richiedenti il certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari e coadiuvanti di prodotti fitosanitari, nonché per coloro che richiedono l’autorizzazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari “molto tossiciÏ, “tossici”, “nocivi”. Beneficiario: Berneti Per. Agr. Sebastiano di Fermo - Corso di aggiornamento tecnico con sede a Monterubbiano previsto nei giorni 26 27 Maggio 2011. A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona. Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 353 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare 9838 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE d’oneri e scheda per l’offerta economica approvati con il decreto n. 104/GPR del 23/05/2011 relativi alla stampa opuscoli e cartine per il Congresso Eucaristico nazionale del mese di settembre 2011 - De creto n. 110 del 03/06/2011. IL SEGRETARIO GENERALE DECRETA Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l’Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004 Istanza ai sensi dell’art. 19 comma 1 - lett. b) delle Norme di Attuazione, Cod. F-09-0610 Comune di Barbara (AN) Richiedente: Comune di Barbara. 1) Di sostituire l’allegato n. 2 relativo al capitolato d’oneri e l’allegato n. 5 relativo all’offerta economica approvati con il decreto n. 104/GPR del 23/05/2011 con i nuovi allegati n. 2 e 5; 2) Di confermare il rimanente contenuto del decreto n. 104/GPR del 23/05/2011. “Si comunica che il Comune di Barbara ha presentato una richiesta prot. n. 2390 in data 04/05/2011 e pervenuta in data 17/05/2011, prot. n. 294742\17/05/2011\R_MARCHE\GRM\DDS_DPS\A, di modifica della perimetrazione di un’area a rischio idrogeologico individuata nel Piano stralcio di bacino per l’Assetto idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, contraddistinta con il codice F-09-0610 (P3-R2). L’istanza è inviata ai sensi dell’art. 19 delle Norme di Attuazione del PAI approvato con D.C.R. n. 116 del 21.01.2004. Si informa che chiunque ne abbia Interesse potrà prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti ai sensi della vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della L. 241/90). Il responsabile del procedimento è il Dott. Mario Smargiasso (tel. 071/5011711 - fax 071/50117340), Segretario Generale dell’Autorità di Bacino regionale - Via Palestro, 19 - 60100 Ancona. Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dall’art. 3 - comma 8 della L.R. 31.10.1994, n. 44, è di 90 giorni e che in base alla legislazione vigente la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR. Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica dell’area verrà contestualmente pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Barbara (AN)”. Al Comune si richiede di provvedere a quanto di competenza ai sensi dell’art. 19 N.A. del PAI • Comma 2: pubblicazione dell’istanza sull’Albo Pretorio del Comune. Per eventuali informazioni contattare il Responsabile del Presidio di Difesa del Suolo della Provincia di Ancona dott. geol. Giuliano Burzacca (tel. 071/5011.7373). ALLEGATO N. 2 COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI REGIONE MARCHE IL CAPO DEL GABINETTO (Dott. Mario Becchetti) CAPITOLATO D’ONERI Affidamento del servizio di stampa degli opuscoli e delle cartine geografiche per il XXV° Congresso Eucaristico nazionale da tenersi nel mese di settembre 2011 da eseguirsi in economia Importo massimo stimato a base di gara: euro 96.000,00 (IVA esclusa). Art. 1 Oggetto della gara Il presente Capitolato speciale d’oneri disciplina l’affidamento dell’incarico per l’impaginazione (testi e foto) e la stampa degli opuscoli e delle cartine geografiche secondo le procedure in economia per il XXV° Congresso Eucaristico nazionale da tenersi nel mese di settembre 2011 di cui al Regolamento Regionale n. 1 del 13/01/2009, per una spesa a base di gara di euro entro l’importo massimo di € 96.000,00 (IVA esclusa), le cui modalità specifiche sono indicate nei successivi articoli Art. 2 Descrizione dei servizi oggetto della gara e dei prodotti attesi Il servizio consiste nell’impaginazione (testi e foto) e nella stampa degli opuscoli e delle cartine le cui caratteristiche richieste sono SCHEDE TECNICHE OPUSCOLO e CARTINA così specificatamente indicati IL SEGRETARIO GENERALE (Dott. Mario Smargiasso) OPUSCOLO Formato chiuso: cm. 14x21h Formato aperto: cm. 28x21h Carta: patinata opaca bianca da 135g. mq. Stampa: 4 colori in bianca e volta Copertina: Bandella laterale di cm. 6, nella terza, incollata in basso (tasca) BANDI E AVVISI DI GARA Regione Marche - Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale. CIG 25086235F Modifica capitolato 9839 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 d’oneri tramite figure professionali idonee e che possiedono specifiche competenze sulle materie di cui trattasi. Stampa: 4 colori in bianca e volta Carta: patinata lucida bianca da 250 g. mq. Plastificatura opaca in bianca Rilegatura a filo refe L’offerta economica da presentare dovrà riguardare tre possibilità di: A) 36 pagine (= 72 facciate) esclusa la copertina B) 48 pagine (= 96 facciate) esclusa la copertina C) 52 pagine (=104 facciate) esclusa la copertina Art. 3 Durata La fornitura di prodotti oggetto del presente Capitolato speciale d’oneri, dovrà concludersi con la consegna presso il magazzino della Regione Marche entro 15 giorni dall’O.K. si stampi o nel più breve termine richiesto dalla stazione appaltante qualora l’affidamento della stampa dell’opuscolo con cartina e del vademecum siano affidati a diverse ditte. Il contratto si intende concluso con la consegna delle copie presso il magazzino della Regione Marche. CARTINA Formato chiuso: cm. 13.5x19 Formato aperto: cm. 54x39 Stampa: 4 colori in bianca e volta Carta: patinata opaca bianca da 135 g. mq. Piegatura: 2 pieghe parallele, più piega centrale Si dovrà provvedere manualmente anche all’inserimento della cartina in terza di copertina nella apposita tasca dell’opuscolo. Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo più i testi e le foto su CD con elaborazione grafica della cartina Per quanto riguarda il numero indicativo di copie si ritiene pari a 100.000 opuscoli + 100.000 cartine. Serviranno inoltre n. 20.000 cartine senza opuscoli. Art. 4 Offerte L’offerta economica dovrà essere prodotta mediante la compilazione del “modulo per l’offerta economica”, che dovrà contenere il costo distinto della fornitura per numero, dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante dell’impresa partecipante, suddiviso per opuscolo, cartina e vademecum. In caso di discordanza tra l’importo in cifre e quello in lettere, prevale quello in cifre. VADEMECUM Art. 5 Criteri di valutazione Formato chiuso: cm.l7x9h Formato aperto: cm. 34x9h Carta: uso mano bianca da 120g.mq. Stampa: 4 colori in bianca e volta Copertina: Formato chiuso: cm. 17x9h Formato aperto: cm. 49x9h (3 ante) Carta: patinata opaca bianca da 200g. mq Verniciatura in macchina in bianca Confezione: punti metallici a cavallo L’offerta economica da presentare dovrà riguardare due possibilità di: A) 12 pagine (= 24 facciate) esclusa la copertina B) 24 pagine (= 48 facciate) esclusa la copertina Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo più i testi e le foto su CD Per quanto riguarda il numero indicativo di copie si ritiene che sia pari a 100.000 vademecum Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo con elaborazione della cartina più i testi e le foto su CD La stazione appaltante si riserva la facoltà di affidare il servizio di stampa ad una o più ditte offerenti in quanto le offerte economiche non sono da intendersi presentate per un unico lotto, ma per due lotti distinti in opuscolo con cartina e vademecum. L’aggiudicatario è responsabile nei confronti dell’ente regionale della esatta e puntuale realizzazione del servizio commissionato nonché del buon esito dell’operato dei suoi dipendenti e/o collaboratori. L’aggiudicatario dovrà assicurare la realizzazione di tutto il servizio oggetto del presente Capitolato speciale Il servizio verrà aggiudicato con il criterio del prezzo più basso ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. n. 163/2006 Art. 6 Termine e modalità di presentazione delle offerte L’offerta, sottoscritta dal legale rappresentante della società proponente, dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12,00 del giorno 13 giugno 2011, in un plico chiuso sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, sull’esterno del quale dovrà essere chiaramente indicato “Offerta - Affidamento del servizio di stampa alla REGIONE MARCHE - 1° piano stanza n. 112, Via G. da Fabriano n. 9 - 60125 Ancona” NON APRIRE Al fine della identificazione della provenienza del plico, questo dovrà recare all’esterno, altresì, le indicazioni del mittente, indirizzo, n. telefono, ed un numero di fax al quale far pervenire le comunicazioni. Il plico dovrà contenere, al suo interno due buste chiuse, debitamente sigillate e separate, recanti ciascuna l’indicazione del contenuto, come di seguito specificato: BUSTA A - Documentazione amministrativa contenente, a pena esclusione dalla gara, la seguente documentazione: • Domanda di partecipazione su carta intestata della ditta partecipante con l’indicazione del n. di telefono, fax, e-mail, e della sede nella Regione Marche, a cui fare riferimento, firmata dal legale rappresentante, con allegata la copia di un documento di identità in corso di validità. 9840 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Successivamente si procederà all’esame dell’offerta economica contenuta nella busta “B” con l’apertura del plico in seduta pubblica. La gara si concluderà con l’aggiudicazione provvisoria ed il relativo esito definitivo sarà formalizzato dopo gli adempimenti di legge, con apposito decreto del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale con il quale si procederà all’affidamento dell’incarico alla ditta risultata vincitrice. • Dichiarazione di possesso dei requisiti di gara (redatta utilizzando l’allegato n. 3) resa dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi degli arti. 46 e 47 del D.P.R. del 28/12/2000 n. 445 e debitamente compilata in tutte le sue parti riguardante un fatturato globale nell’ultimo triennio 2008-2009 e 2010 pari ad almeno € 300.000,00 ed un fatturato specifico per prodotti analoghi a quelli oggetto della gara d’appalto pari ad almeno € 150.000,00. • Elenco contenente due o più servizi prestati negli ultimi tre anni (2008, 2009 e 2010) con l’indicazione dell’oggetto, degli importi, delle date e dei destinatari per attività fornita ad una PA o ad un privato, inerente prodotti analoghi all’oggetto dell’appalto (es. la stampa di volumi, riviste, opuscoli, cartine geografiche o similari); di importo pari ad € 150.000,00. • Garanzia a corredo dell’offerta (art. 75 Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163) pari al 2% calcolata sulla quota massima presunta per l’appalto di € 96.000,00 quindi per l’importo di € 2.000,00 ridotta al 50% qualora la ditta partecipante sia in possesso dei requisiti stabiliti dal comma 7 del suddetto articolo di legge. Tale garanzia ai sensi del comma 8 dello stesso articolo l’offerta dovrà essere corredata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto di cui all’art. 113 qualora l’offerente risultasse affidatario. Art. 8 Stipula del contratto Il contratto è stipulato con le modalità stabilite dall’art. 6, commi 4 e 5, del Regolamento regionale 13 gennaio 2009 n. 1 ed il procedimento concluso entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto. In particolare sussistono ragioni di particolare urgenza che non consentono all’amministrazione di attendere il decorso del termine di 35 giorni dalla comunicazione agli eventuali contro-interessati del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Si provvederà alla stipula anticipata del contratto, previa sottoscrizione di entrambe le parti contraenti di verbale da cui risulti la presenza delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione delle prestazioni stesse R.R. 1/2009. Qualora l’aggiudicatario non si presenti alla data di stipula del contratto, è dichiarato decaduto senza bisogno di un’apposita comunicazione. La Regione si riserva di chiedere il risarcimento del danno. Sono dovute all’aggiudicatario decaduto anche tutte le spese conseguenti. L’amministrazione regionale, al fine di giungere comunque all’affidamento della fornitura del servizio, ha la facoltà di interpellare le ditte partecipanti che seguono in graduatoria. BUSTA B - Offerta Economica contenente, a pena esclusione dalla gara, il costo totale della fornitura. L’offerta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa partecipante. L’offerta economica deve avvenire tramite la compilazione dell’allegato Non saranno prese in considerazione le offerte pervenute oltre il termine sopra indicato. Non si darà luogo alla apertura del plico e/o delle buste non debitamente sigillate e controfirmate. L’offerta vincola la società proponente sin dal momento della sua presentazione. Art. 9 Cauzione A garanzia dell’esatto adempimento delle prestazioni dedotte dal presente Capitolato, l’aggiudicatario dei servizi in oggetto è tenuto a presentare una cauzione pari al 10% dell’importo totale offerto (al netto di IVA), tramite fideiussione bancaria o assicurativa in favore della Regione Marche - Giunta Regionale. La cauzione verrà svincolata a richiesta dell’aggiudicatario solo dopo la verifica positiva e il certificato di rilascio di regolare fornitura del servizio richiesto. La garanzia deve essere conforme a quanto stabilito dall’art. 113 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Art. 7 Svolgimento della gara A tutte le ditte partecipanti verrà data comunicazione della data e del luogo di apertura delle buste pervenute tramite fax, alla quale ogni ditta offerente potrà partecipare tramite il proprio legale rappresentante o altro soggetto, munito di specifica delega da parte del legale rappresentante. Nel giorno e nel luogo convenuto si darà lettura sommaria del bando e delle modalità di svolgimento della gara; quindi si disporrà l’apertura pubblica delle sole offerte pervenute in tempo utile. Si procederà alla verifica della presenza all’interno degli stessi plichi delle due buste separate, regolarmente chiuse e sigillate e, per ciascun concorrente, alla verifica dell’istanza di partecipazione alla gara, delle dichiarazioni in essa fornite e di tutta la documentazione contenuta nella busta A). Alle successive fasi saranno ammesse solo le società che, in base alla documentazione contenuta nella busta “A”, risultino in regola con le indicazioni di cui al presente Capitolato speciale d’oneri. Art. 10 Oneri e spese a carico dell’aggiudicatario Tutte le spese inerenti e consequenziali al contratto, quali bolli, imposta di registro ecc. sono a carico della Società aggiudicataria, senza diritto di rivalsa. Il contratto verrà registrato solo in caso d’uso. L’aggiudicatario sarà responsabile nei confronti dell’ente regionale per il servizio oggetto del presente Capitolato speciale d’oneri, che viene svolto attraverso l’impiego di mezzi e capitali propri ed a completo rischio dell’aggiudicatario stesso. 9841 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Art. 15 Risoluzione per inadempimento art. 1454 c.c. Il soggetto aggiudicatario si obbliga ad eseguire le prestazioni oggetto della presente gara a perfetta regola d’arte, nel rispetto delle norme vigenti e secondo le condizioni, le modalità, i termini e le prescrizioni contenute nel presente Capitolato speciale d’oneri, nello schema di contratto e nell’offerta tecnica ed economica presentata dall’aggiudicatario stesso. Tutti gli oneri, le incombenze e gli obblighi di varia natura derivanti dal rapporto contrattuale tra l’amministrazione regionale ed il soggetto aggiudicatario sono definiti nello schema di contratto allegato al Decreto del Capo di Gabinetto. Ai sensi dell’articolo 1454 c.c. in caso di inadempienza alle obbligazioni assunte, la Regione comunica all’aggiudicatario i motivi dell’inadempienza con raccomandata A.R. assegnando un termine non inferiore a 15 (quindici) giorni per l’adempimento. Trascorso detto termine senza che l’aggiudicatario abbia adempiuto, il contratto si intende risolto. Art. 16 Clausola risolutiva espressa Art. 11 Quinto d’obbligo Per grave inadempimento ad una delle obbligazioni assunte dall’aggiudicatario o a causa di sopraggiunte motivazioni da parte della stazione appaltante quali la mancata copertura finanziaria o la cessazione della fornitura il contratto è soggetto a risoluzione ai sensi dell’art. 1456 c.c. da comunicare con lettera raccomandata A/R da parte della stazione appaltante. L’aggiudicatario non può per alcun motivo introdurre di sua iniziativa variazioni al servizio assunto, mentre ha l’obbligo di eseguire, entro i limiti del quinto in più (fermo restando l’importo massimo non potrà comunque superare la soglia massima stabilita dal regolamento regionale n. 1/2009. o in meno dell’importo contrattuale, tutte le variazioni ritenute opportune dalla Regione e da questa ordinate. Art. 17 Obblighi dell’aggiudicatario Art. 12 Invariabilità dei prezzi L’aggiudicatario è obbligato ad osservare nei confronti del personale addetto al servizio tutte le leggi e le disposizioni normative esistenti in materia. Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell’aggiudicatario, il quale ne è il solo responsabile. L’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo comporterà l’incameramento della cauzione, a garanzia degli obblighi di cui sopra, lo svincolo della quale potrà essere effettuato solo dopo che si sia accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti. Il prezzo offerto dall’aggiudicatario si intende fissato in base a calcoli di sua convenienza ed a suo rischio e sarà quindi invariabile per tutta la durata del contratto. Pertanto l’aggiudicatario non può pretendere sovrapprezzi di qualsiasi tipo e per qualsiasi circostanza che si verificasse dopo l’accollo. Art. 13 Modalità di pagamento Art. 18 Infortuni e danni Il costo del servizio di cui al presente Capitolato speciale d’oneri è finanziato con risorse è relativo al numero di copie che sono consegnate alla Regione Marche in base alle proprie necessità. Il pagamento è sospeso in caso di contestazione da parte del direttore di esecuzione di una irregolarità riscontrata nella esecuzione delle prestazioni affidate o di richiesta di chiarimenti anche in ordine alle fatture prodotte. Il termine inizia a decorrere nuovamente al momento della accertata eliminazione delle inadempienze riscontrate o dal ricevimento dei chiarimenti richiesti. L’aggiudicatario risponderà direttamente dei danni alle persone e alle cose comunque provocati nello svolgimento del servizio, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi dal parte del contraente, salvi gli interventi in favore dell’impresa da parte di società assicuratrici. Art. 19 Divieto di cessione Art. 14 Penalità E’ fatto divieto all’aggiudicatario di cedere in tutto o in parte la titolarità del contratto che verrà stipulato. Per ogni eventuale inadempienza della Ditta, nel rispetto dei termini di fornitura di cui al presente Capitolato, la Regione Marche, salvo i casi di accertata forza maggiore, applicherà una penale di euro 100,00 (cento) per ogni giorno di ritardo rispetto al termine delle prestazioni fissato all’art. 4 del contratto. L’ applicazione della penale decorre da quando le inadempienze sono contestati all’aggiudicatario. È fatto comunque salvo il diritto dell’Amministrazione regionale di agire in giudizio per ottenere il risarcimento degli ulteriori danni patiti. Art. 20 Foro competente Per ogni questione che dovesse insorgere tra la Regione e l’aggiudicatario in relazione all’esecuzione degli obblighi derivanti dal contratto è competente il Foro di Ancona. Art. 21 Domicilio dell’aggiudicatario Per 9842 tutti gli effetti derivanti dal contratto 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 l’aggiudicatario elegge il proprio domicilio nel Comune di . . . . . . . . . . . . . . . . . in via . . . . . . . . . . . . . . . . . Art. 22 Rinvio Per tutto quanto non contemplato nel presente Capitolato speciale d’oneri si fa riferimento a quanto previsto, in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e regionale. Trova applicazione il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010 n. 207. 9843 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9844 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Giunta Regione Marche - Servizio Attività normativa e legale e Risorse strumentali - P.F. Sistemi informativi e telematici. Avviso di indagine di mercato finalizzata all’acquisizione di servizi professionali di supporto alla progettazione esecutiva di una infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla sanità - in tervento 110.110000.G.002. relativo progetto esecutivo che sarà sottoposto all’approvazione vincolante del Dipartimento della Salute e dei Servizi Sociali e, successivamente, all’approvazione del Ministero della Salute. Le attività di integrazione per poter ricondurre ad un unicum, il sistema su cui attivare i servizi di Fascicolo Sanitario Elettronico, richiedono un supporto di alta professionalità tecnologica, di capacità procedurale organizzativa e di composizione operativa che, con il presente avviso, si intende reperire nel mercato. La Regione Marche intende avviare un intervento di investimento nel settore della sanità per realizzare un’adeguata infrastruttura ICT, come indicata in oggetto, finalizzata, in particolare, ad implementare i servizi afferenti al Fascicolo Sanitario Elettronico, avendo come punto di riferimento il modello architetturale raccomandato dal Dipartimento per la Digitalizzazione della pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica nell’ambito del progetto denominato “InFSE”. L’investimento, del valore stimato complessivo pari a 16 Milioni di Euro, si svilupperà in una arco di tempo di tre anni e sarà caratterizzato dai seguenti obiettivi progettuali specifici: Servizi che si intendono acquisire I servizi di supporto richiesti a complemento per sostenere le attività di produzione del progetto esecutivo possono essere raggruppati secondo le seguenti tipologie/categorie di attività: N1 Categoria Servizi Raccordo operativo generale Descrizione attività Tale servizio di supporto provvede, in particolare, a: • strutturare razionalmente il progetto complessivo in opportuni sottoprogetti (obiettivi progettuali) da affidare ai rispettivi responsabili • curare la predisposizione un crono programma delle attività stabilendo le necessarie mile-stones intermedie • monitorare l’avanzamento delle attività di progettazione, intervenendo eventualmente nelle situazioni di scostamento rispetto al crono programma • Definire la metodologia di analisi e progettazione assicurando il necessario supporto scientifico e metodologico per le diverse fasi progettuali • Rielaborare i contributi provenenti dai diversi responsabili assicurando la coerenza complessiva delle linee progettuali • Garantire la pubblicazione sulla intarnet di progetto, resa disponibile dalla stazione appaltante, di tutti i documenti e di tutti gli avvisi necessari a garantire il continuo aggiornamento a tutti i soggetti coinvolti. • Segreteria tecnica ed organizzativa di progetto. Effort 80 Descrizione obiettivo-sottoprogetto 1 Infrastruttura data center (TPC-C/E/H, FT, BCM, DR,) 2 Infrastruttura per la TS-CNS (Carta Raffaello, Cohesion, CRS) e di collegamento al FSE (Pagamenti on-line, ...) 3 Infrastruttura fascicolo sanitario elettronico (DocMS, BO) 4 Anagrafe sanitaria regionale degli assistiti (ASUR, CUP, MPI, FSE, DQ) 5 Rete territorio (FSE, distretto, MMG, Farmacie) 6 Laboratorio analisi unico regionale (LIS, Flussi, Referti) 7 Network diagnostica per immagini (Sistem Integration, FO, ...) 8 Portale della sanità La progettazione dei punti 1), 2) e 3) ed il coordinamento del progetto esecutivo complessivo è prevista in carico alla Regione ed in particolare alla P.F. Sistemi Informativi e Telematici. Le attività di raccordo tra i soggetti della sanità regionale coinvolti è garantita dalla P.P. Sistema Informativo del Dipartimento per la Salute e per i Servizi Sociali. La progettazione dei punti 4), 5), 6), 7), 8) è prevista in carico agli enti del servizio sanitario regionale: - l’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR), con sede in Ancona; - l’Azienda ospedaliero universitaria “Ospedali Riuniti Umberto I - G.M. Lancisi - G. Salesi” (AOR) con sede in Ancona; - l’Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord” (AORMN) con sede a Pesaro; - l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per anziani (INRCA) di Ancona. Ciascuno dei soggetti sopra menzionati dovrà predisporre la propria parte di progetto esecutivo; tali parti dovranno poi essere integrate razionalmente dalla PF Sistemi informativi e Telematici cogli altri subprogetti, eliminando eventuali sovrapposizioni e producendo il N2 Categoria Servizi Affiancamento ai Responsabili di progetto specifico Descrizione attività Tale servizio dovrà essere equamente distribuito presso tutte le sedi dei soggetti responsabili di ciascun obiettivo progettuale e consisterà nel facilitare, in particolare, le attività di valutazione del contesto, cattura ed analisi dei requisiti, disegno delle soluzioni, seguendo una metodologia consolidata di Software Engineering Effort 60 N3 Categoria Servizi Attività altamente specialistiche Descrizione attività La metodologia di analisi e progettazione individuata, potrà richiedere interventi di specialisti nei domini applicativi (MPI, FSE, HL7, ...), ed in metodologie di analisi e progettazione (Business process analyst/designer, Software architect, ontologie, modelli semantici, ecc.) specifici Effort 20 9845 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 j) possa avvalersi di esperti in metodologie di analisi e progettazione (Business process analyst/designer, Software architect, ontologie, modelli semantici, ecc.) con esperienza documentabile. N4 Categoria Servizi Redazione elaborati tecnici Descrizione attività Cura i formalismi e la composizione della documentazione di progetto (deliverable finale) Effort 20 Caratteristiche della documentazione progettuale da produrre I servizi di supporto avranno come obiettivo finale quello di produrre documentazione tecnica di progetto, seguendo un percorso iterativo-incrementale che preveda almeno i tre livelli progettuali: “preliminare”, “definitivo” ed “esecutivo”. La struttura del progetto esecutivo dovrà prevedere, al minimo, i seguenti titoli: N5 Categoria Servizi Revisione ed adeguamento normativo. Descrizione attività Verifica la legittimità dell’intervento e partecipa alla redazione progetto esecutivo, Effort 20 1) Relazione tecnica-illustrativa del contesto in cui si colloca l’intervento di investimento Tale relazione dovrà prevedere, al minimo, i seguenti capitoli: a) Glossario di progetto: riferimento complessivo per tutta la restante documentazione, sufficientemente chiara e dettagliata per consentire la massima partecipazione e consapevolezza dei diversi stakeholder b) Target Organization Assessment: descrive lo stato attuale dell’organizzazione degli enti interessati all’intervento. La descrizione è in termini di processi attuali, descritti tramite opportuni “business use-case”, strumenti, competenze, predisposizione al cambiamento, problemi e aree di miglioramento. c) Business Vision: definisce gli scopi e gli obiettivi che si intendono raggiungere con l’intervento ad alto livello di dettaglio utilizzando opportuni business use-case per descrivere i nuovi processi di lavoro. TOTALE Effort 200 La colonna “Effort” è una stima indicativa e non vincolante del carico di lavoro previsto/richiesto in giorni uomo, valutato secondo un criterio di produttività medio-alta. I Servizi dovranno essere svolti a partire dal 01/07/2011 e dovranno concludersi inderogabilmente entro il 14/11/2011. La metodologia di analisi e progettazione adottata dovrà essere basata su “Unfied Process” proposto da Grady Booch, Ivar Jacobson e Jim Rumbaugh e dovrà prevedere uno sviluppo iterativo-incrementale opportunamente distribuito nei tre anni e con almeno una milestone annuale che abbia un valore tangibile ed effettivo per la committenza. Il potenziale concorrente può proporre, indicandolo chiaramente nella proposta progettuale in risposta al presente avviso, una metodologia progettuale equivalente purché garantisca la produzione di un progettazione ICT di alta qualità ed abbia le seguenti caratteristiche: a) abbia una solida base scientifica comprovata da casi concreti di utilizzo (indicare eventuali riferimenti) b) essere di libero utilizzo ed impieghi strumenti progettuali (tools) di tipo “FLOSS”; c) preveda un approccio all’analisi e progettazione di tipo Object Oriented basata su UML; d) preveda un processo di sviluppo di tipo iterativo-incrementale anche per la produzione del progetto stesso. e) Preveda di avvalersi di specialisti esperti nei domini applicativi (MPI, FSE, HL7, ...) e nelle tematiche della cooperazione applicativa, interoperabilità e identità in rete, in linea con i principali progetti interregionali; f) dimostri conoscenza delle strategie tecnologiche, organizzative e comunicative della sanità ad alta condivisione dei dati e delle informazioni sulla salute dei cittadini; g) abbia conoscenza degli aspetti organizzativi e tecnologici delle reti orizzontali e dei servizi elettronici che generano il FSE e delle linee guida e delle specifiche tecniche del progetto InFSE; h) si avvalga di personale con conoscenza nei seguenti ambiti: normativa di settore e relativa alla gestione del documento informatico, sistemi di conservazione digitale e sistemi di gestione documentale, normativa sulla Privacy; i) esperienza nell’analisi dei processi di razionalizzazione e riorganizzazione in ambito sanitario; 2) Studio di fattibilità Tale documento dovrà prevedere, al minimo, i seguenti capitoli a) Vision: definisce con maggior dettaglio i processi informativi in termini di use-case previsti, i vincoli e gli standard da seguire, la valutazione della qualità, la Valutazione ed il trattamento dei rischi, le precedenze e priorità condivise tra gli stakeholder. b) Software Requirement Specification: definisce, secondo lo standard IEEE 830-1998, l’elenco dei requisiti del sistema classificati per Funzionali, di Usabilità, di Affidabilità/sicurezza, di Prestazioni, di Sostenibilità e Vari. Per ciascun requisito dovranno essere indicati, al minimo, i costi previsti, i benefici attesi e la priorità relativa. c) Architettura di riferimento: definisce il modello architetturale di riferimento a cui il progetto intende far riferimento 3) Specifiche tecniche (Capitolato tecnico) Tale documento riclassifica i requisiti individuati precedentemente nelle seguenti forniture omogenee di beni e servizi: a) Infrastrutture hardware, in termini di architettura, capacità elaborativa, storage, resilienza, business continuity, disaster recovery, system and network management... b) infrastrutture di rete geografica in termini di banda, punti di accesso, ecc. QoS, ... 9846 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 2 Infrastruttura per la TS-CNS (Carta Raffaello, Cohesion, CRS) e di collegamento al FSE (Pagamenti on-line, ...) L’obiettivo progettuale consiste nell’analizzare l’attuale infrastruttura esistente e disponibile per la distribuzione della CRS-Carta Raffaello e quindi determinare gli interventi integrativi da effettuare per integrare la CRS nella Tessera Sanitaria (TS-CNS) specificando, in particolare: - procedure operative per la gestione della TS-CNS (a livello regionale e di unità di relazione con la popolazione) e delle banche dati o indici a valenza regionale; - organizzazione dei punti di registrazione e raccolta consenso informato - Gestione firma digitale “Cardless” basata su TS-CNS e HSM - l’analisi e la progettazione per l’integrazione ed eventuale ampliamento funzionale dei sistemi esistenti per la gestione dei pagamenti on-line - Piano della comunicazione c) Infrastrutture software in termine di architetture, interfacce, porte di dominio e applicative, system Integration, ... d) Sistema Software (front-office) per sperimentazione e deployment dei servizi FSE e) Sistemi Software integrativi di supporto ai processi di back-office e per la data-quality 4) Documento sulla Sicurezza Contiene le indicazioni e disposizioni per la stesura dei documenti inerenti la sicurezza di cui all’articolo 26, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ; 5) Analisi dell’investimento Tale documento contiene, in particolare: a) il calcolo della spesa per l’acquisizione delle forniture con indicazione degli oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso); b) il prospetto economico degli oneri complessivi necessari per l’acquisizione delle forniture; c) la valutazione del ROI e del periodo di ammortamento; d) la valorizzazione dei costi di gestione derivanti dalla attivazione dell’investimento per un periodo previsto di cinque anni a seguire 3 Infrastruttura fascicolo sanitario elettronico DocMS, BO) L’obiettivo progettuale consiste nell’analizzare: - l’attuale infrastruttura esistente di connettività, interscambio informazioni e cooperazione applicativa (domini centrali, aziendali/Zonali, MMG/PLS); - i sistemi esistenti per la gestione e conservazione dei documenti; - Le sperimentazioni inerenti FSE effettuate nelle aree geografiche di Jesi e San Benedetto - Ascoli (Progetto Cure Primarie) e i progetti di FSE di altre regioni; - Le principali tipologie di documenti da trattare ed i relativi formati - I processi principali afferenti al FSE (aggiornamento anagrafica, prescrizioni, referti laboratorio e radiologia, referti specialistica, notifiche ricovero/dimissione, lettera di dimissione e referto di pronto soccorso, ...); determinando quindi, in particolare: - gli interventi integrativi da effettuare nelle infrastrutture hardware e software (Anagrafe Sanitaria Regionale e altri sistemi di back-office) al fine di renderle aderenti alle linee guida del progetto “InFSE” (WSDL, Metadati, standard HL7, ...); - le modalità operative di sperimentazione del FSE che coinvolga Operatori Sanitari e Cittadini, overo i servizi di front-office da implementare con eventuale riuso di componenti dalle sperimentazioni effettuate/in corso; - le attività di formazione, promozione e comunicazione. 6) lo schema di contratto Il documento dovrà rispettare la normativa generale sugli appalti pubblici e contenere tutti quegli elementi che garantiscano la corretta e completa esecuzione del progetto complessivo. Contenuti progettuali Il progetto, come anticipato in premessa, è sostanzialmente costituito dai seguenti obiettivi progettuali specifici o sottoprogetti: 1 Infrastruttura data center (TPC-C/E/H, FT, BCM, DR,) L’obiettivo progettuale consiste nel determinare le caratteristiche tecniche che dovrà avere il Data Center Regionale della sanità specificando, in particolare: - Stima del carico transazionale e carico batch dei sistemi ospitati in termini di TPC-C, TPC- E e TPC-H, tenendo presente anche l’adeguamento degli attuali sistemi regionali della sanità esistenti. - Dimensionamento e scalabilità del sistema di Storage, suddiviso per classi di performances. - Misure tecniche e tecnologiche da adottare al fine di garantire una High Availability - Piani per la gestione della Business Continuity (BCP standard BS25999-1/2) e del Disaster recovery (DRP standard ISO/IEC 24762); analisi e classificazione RTO/RPO (RecoveryTime Objective/Recovery Point Objective); individuazione e progettazione del sito a replica sincrona e del sito a replica asincrona. - Dimensionamento dell’ampiezza di banda aggregata e della qualità dei servizi per le tratte di breve (es. per BCM < 50 Km) e di lunga distanza (es. per i servizi e DRM > 100Km); integrazione/potenziamento dell’infrastruttura esistente nell’ottica di un adeguamento ad IPV6 o comunque garantire la QoS per determinati servizi “critici” (es: diagnostica per Immagini, BCM, disponibilità dati per FSE, ...). 4 Anagrafe sanitaria regionale degli assistiti (ASUR, CUP, MPI, FSE, DQ) L’obiettivo progettuale, per questa parte, consiste nel coordinare le attività di progettazione tuttora in corso da parte dell’ASUR e quindi non richiederà un intervento diretto in tale argomento. 5 Rete territorio (FSE, distretto, MMG, Farmacie) L’obiettivo progettuale prevede la costituzione di un sistema integrato di comunicazione e condivisione delle informazioni tra tutti gli attori interessati all’assistenza primaria e territoriale (livelli essenziali di assistenza territoriali), quali MMG, Pediatri di Libera Scelta 9847 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Termini e condizioni per la partecipazione Il termine ultimo inderogabile entro il quale dovranno essere svolti i servizi sopra descritti è il 14/11/2011. E’ quindi necessario che il concorrente abbia una struttura organizzativa di tipo “parallelo” che sia capace di lavorare in team al fine di condensare le attività, valutate complessivamente in c.ca 200 gg-uomo, nei circa 80 giorni lavorativi di calendario, a partire dall’aggiudicazione definitiva delle attività prevista per 01 luglio 2011. Si richiede di svolgere le relative attività nelle sedi opportune (Regione Marche, o presso le sedi degli enti coinvolti nel progetto compresi nel territorio regionale). Il presente avviso di indagine di mercato viene pubblicato al fine di individuare e selezionare gli operatori economici che, rispondendo a tale avviso, manifesteranno interesse a partecipare alla eventuale successiva procedura negoziata, ai sensi dell’art. 57 comma 6 del D.Lgs. 163/06 e del Regolamento regionale n. 1 del 13/01/2009. La risposta a tale avviso deve riportare il titolo: “Manifestazione di interesse per la fornitura di servizi professionali di supporto alla progettazione esecutiva di una infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla sanità - Intervento 110.110000.G.002”, e consiste in una proposta progettuale composta da: - una descrizione, il più possibile dettagliata, di come si intende garantire tali servizi, la metodologia adottata, la qualità e la quantità di professionalità previste e le competenze garantite; - quali misure intende adottare ai fini della sicurezza del lavoro, in base ai potenziali rischi ai quali ciascun lavoratore potrebbe essere soggetto (trasferte, ecc.) e l’importo previsto, - suggerimenti, condizioni ed eventuali riserve, considerando che l’importo previsto per tali servizi, comprensivo delle misure di sicurezza, non dovrà comunque superare i 100.000 Euro IVA esclusa. Dalla proposta presentata deve evincersi che la ditta proponente è competente in materia ed è in grado di svolgere i servizi richiesti ovvero dispone di un gruppo di lavoro che abbia esperienza nell’esecuzione di progetti nell’ambito sanitario ed abbia svolto attività analoghe. Le proposte possono prevedere delle varianti, vincoli o condizioni, purché siano ben illustrate, motivate e quantificate economicamente. La proposta progettuale, anche se informale, deve inoltre: - riportare i dati identificativi dell’operatore economico e dei referenti da contattare per eventuali chiarimenti; - riportare la dichiarazione di aver titolo a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici secondo quanto previsto dal capo II del D.Lgs. 163/2006; - essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante; - essere vincolante per l’offerente e rimanere valida per almeno 90 gg dalla data di invio; - dichiarare esplicitamente di avere risorse sufficienti e di essere disposti, in caso di partecipazione alla gara, a dare avvio alle operazioni in via d’urgenza, immediatamente alla comunicazione dell’aggiudicazione definitiva in modo da assicurare la consegna dei deliverables entro, al massimo, 40 giorni naturali; - autorizzare esplicitamente, ai sensi del D.Lgs. 196/03, (PLS), Forme associative, Ospedali, ASUR, operatori socio-assistenziali, cittadini, ecc. Il progetto dovrà prevedere, in particolare: - l’architettura tecnologico-funzionale: postazioni degli operatori sul territorio (MMG/PLS, farmacie, postazioni di distretto, etc) e distrettuale (presidi, residenziali, semiresidenziali, riabilitazione, SERT, consultori, etc.); - il dimensionamento e valutazione costi della postazione di lavoro MMG, della infrastruttura delle farmacie e dell’impianto del distretto; - le regole e le procedure per l’adesione delle strutture territoriali e dei professionisti ai servizi; - il sistema di supporto amministrativo per i soggetti del territorio (esenzione ricetta elettronica, certificati di malattia, gestione prestazioni di continuità assistenziale, prestazioni farmaceutiche, gestione assistenza domiciliare, sistemi di valutazione, dispositivi medici etc.); - il sistema componente per i servizi distrettuali (prevenzione, dipendenze, salute mentale, riabilitazione, assistenza residenziale e semiresidenziale, attività consultoriali, specialistica ambulatoriale, cure domiciliari, etc.). 6 Laboratorio analisi unico regionale (LIS, Flussi, Referti) L’obiettivo progettuale è quello di costituire un laboratorio unico logico, riorganizzando e mettendo in rete i sistemi di laboratorio delle strutture regionali. Il sistema informatico di laboratorio dovrà essere centrato sul paziente ed integrato con gli altri servizi informatici (anagrafe CUP, ecc), garantendo la condivisione di richieste e risultati e la diffusione “on line” degli stessi, previa validazione con firma digitale. Il progetto dovrà prevedere, in particolare: - gestione della logistica e delle risorse umane; - gestione dei flussi informativi tra direzione strategica, operatori sanitari e utenti e del flusso dell’attività analitica; - gestione della qualità e del rischio; - gestione eventi relativi al paziente (accettazione, piani di lavoro, validazione, refertazione, CQ, statistiche, integrazione con i sistemi informativi aziendali, etc.). 7 Network diagnostica per immagini (Sistem Integration, FO,.) L’obiettivo progettuale consiste nella connessione in rete degli attuali sistemi RIS - PACS delle strutture sanitarie regionali specificando, in particolare: - requisiti di potenza trasmissiva dei dati al fine di consentire la diagnosi, refertazione e consultazione radiologica remota; - l’integrazione RIS - FSE e sistema di reperimento ed archiviazione delle immagini - le misure di sicurezza, riservatezza ed integrità delle informazioni 8 Portale della sanità L’obiettivo progettuale è quello di fornire un punto informativo/operativo di accesso ai servizi FSE razionalizzando ed uniformando le informazioni tuttora presenti nei diversi portali e sotto-postali delle strutture sanitarie regionali in un unico portale di accesso. Il progetto rappresenta quindi l’evoluzione dell’attuale sistema http://www.salute.marche.it. 9848 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo con modalità sia automatizzate sia non automatizzate. Il conferimento dei dati all’Amministrazione è facoltativo; l’eventuale rifiuto di fornire gli stessi comporta l’impossibilità di acquisire le informazioni ed i dati richiesti relativi alla vostra azienda. Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come “sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs. 196/2003. I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti dell’Amministrazione anche alle seguenti persone o enti che all’uopo possono effettuare operazioni di trattamento per conto dell’Amministrazione regionale: società o consulenti incaricati, Enti, Autorità o Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, collaboratori autonomi dell’Amministrazione o di altre società e/o Enti collegati. L’elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati, sarà fornito dietro espressa richiesta dell’interessato, L’invio alla Regione Marche del Documento di Consultazione del mercato implica il consenso al trattamento dei dati forniti. • Titolare del trattamento dei dati è la Regione Marche con sede ad Ancona in Via G. Da Fabriano n. 9, • Responsabile del trattamento dei dati è il dirigente della PF Sistemi Informativi e Telematici al quale ci si potrà rivolgere per l’esercizio dei diritti riconosciuti dall’art. 7 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196. il trattamento dei dati personali indicati nell’offerta, specificando chiaramente se il trattamento va limitato allo svolgimento della presente procedura o se possono essere conservati per eventuali procedure analoghe future da parte della PF. Sistemi informativi e telematici. - autorizzare esplicitamente la PF Sistemi informativi e telematici ad utilizzare le informazioni contenute nelle proposte progettuali al fine di perfezionare un eventuale successivo capitolato tecnico, indicando, se esistono, quali informazioni non potranno invece essere usate e quindi dovranno essere mantenute riservate; - pervenire alla P.F. Sistemi informativi e telematici a mezzo posta convenzionale o per fax al n. 071/8063066, o in formato elettronico firmato digitalmente, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: [email protected] entro il 17 giugno 2011, tempo ritenuto congruo in quanto si prevede la pubblicazione preliminare del presente avviso nei siti internet regionali e nazionali entro il 1 giugno 2011 mentre la pubblicazione legale sul BUR sarà a partire dal 9 giugno 2011. Il procedimento avviato è preliminare ed esplorativo all’acquisizione e quindi non si prefigura e non può essere assimilato ad una procedura di gara. Qualora sussistano le condizioni per avviare la susseguente procedura di gara, l’Amministrazione, sulla base delle proposte progettuali pervenute, perfezionerà il relativo capitolato d’appalto invitando gli operatori economici selezionati nel rispetto dei principi della massima trasparenza, dell’efficienza dell’azione amministrativa, della rotazione, della parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza. Responsabile unico del procedimento è la dott.ssa Serenella Carota Per ulteriori informazioni è possibile contattare la PF. Sistemi informativi e telematici ai seguenti uffici: - per gli aspetti tecnici-informatici: Ing. Massimo Trojani - tel. 071/ 8063876 - e-mail: [email protected] - per gli aspetti amministrativi: Rosella Falcioni - tel. 071/8063513 e-mail: [email protected] La Regione Marche, salvo quanto di seguito previsto in materia di trattamento dei dati personali, si impegna a non divulgare a terzi le informazioni raccolte. Provincia di Macerata. Estratto bandi di gara di procedura aper ta per l’affidamento del servizio di consulenza e brokeraggio assicurato per il triennio 2011-2014. Importo a base di gara € 118.320,00 IVA esclusa. La Provincia di Macerata indice una gara con procedura aperta per l’aggiudicazione del servizio di cui sopra. L’importo a base di gara è di € 118.320,00, iva esclusa. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. I plichi contenenti le offerte e la restante documentazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 29.6.2011 alla Provincia di Macerata Servizio Appalti, c.so della Repubblica n. 28, 62100 Macerata. La seduta pubblica 6 convocata per il giorno 30.6.2011 ore 10.00. Il testo integrale del bando di gara, del Capitolato speciale di appalto e dei modelli per la partecipazione sono disponibili sul sito internet: www.provincia.mc.it/provincia alla voce “bandi” INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. N. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali Vi informiamo che la raccolta ed il trattamento dei dati personali, da Voi forniti sono effettuati al fine di consentire alla Regione Marche di condurre le attività di cui all’art. 89 comma 1) del D.Lgs. 163/2006 tra le quali, a titolo esemplificativo, la definizione di strategie di acquisto su tipologie di beni e servizi, stabilire il prezzo base nei bandi o inviti mediante ricerche di mercato per analisi economiche e statistiche. Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa, all’Amministrazione compete l’obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo. Il trattamento dei dati per le anzidette finalità, improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel rispetto Lì, 30 Maggio 20111 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO APPALTI (Dott.ssa Enrica Bonvecchi) ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino. Bando di gara per la realizzazione delle opere necessarie per adeguare l’ospedale 9849 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE di rete di Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di prevenzione incen di. CIG 2277256319. 9 GIUGNO 2011 Vocabolario principale Oggetto principale: 45332200-5 (lavori idraulici) Oggetti complementari: 45315100-9 (lavori di installazione di ingegneria elettrica) Oggetti complementari: 45312100-8 (lavori di installazione di sistemi d’allarme antincendio) Oggetti complementari 45262522-6 (lavori edili) II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): si II.1.8) Divisione in lotti: no II.1.9) Ammissibilità di variant: si, nei limiti di legge. II.2) QUANTITATIVO TOTALE DELL’APPALTO II.2.1) Quantitativo o entità totale: €. 905.000,00 (novecentocinquemilaEuro/00) di cui: €. 878.000,00 (ottocentosettantottomilaEuro/00) per lavori (soggetti a ribasso), €. 27.000,00 (ventisettemilaEuro/00) per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso); a) Categoria prevalente: OG11 - Impianti tecnologici: €uro 758.000,00 (settecentocinquantottomilaEuro/00) Classifica III^ b) Categoria scorporarle OG1: - opere edili - importo €. 147.000,00 (centoquarantasettemilaEuro/00) - classifica I^ II.2.2) Opzioni: no II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE: n. 365 giorni naturali consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori. I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche Punti di contatto: Area progetto e valorizzazione Patrimonio e Nuove Opere Indirizzo postale: Via Caduti del Lavoro, 40 C.A.P.: 60131 Località/Città: Ancona Stato: Italia Telefono: 071/2911501 - Telefax: 071/2911500 Posta elettronica (e-mail): [email protected] Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it La stazione appaltante per la procedura aperta è domiciliata c/o la ASUR Zona Territoriale n. 2 di Urbino con sede in Viale Comandino n. 70, cap. 61029, tel 0722/301874, fax 0722/301243, e-mail: [email protected]. I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE ULTERIORI INFORMAZIONI Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche (Zona Territoriale n. 2) Punti di contatto: U.O. Gestione Tecnica Indirizzo postale: Viale Comandino, 70 C.A.P.: 61029 Località/Città: Urbino (PU) Stato: Italia Telefono:0722/301874 Telefax: 0722/301243 Posta elettronica (e-mail): [email protected] Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it Tutta la documentazione è disponibile presso: Asur Zona Territoriale n. 2 - U.O. gestione Tecnica - Viale Comandino 70 - 61029 Urbino (PU); telefono 3722/301874 - telefax: 0722/301243; e.mail: [email protected] 1.4 TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Organismo di diritto pubblico: azienda sanitaria. L’amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di altre amministrazioni giudicatrici: no SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO - III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO - III.1.1) Cauzioni e garanzie: Importo cauzione provvisoria: €. 18.100,00 (diciottomilacentoEuro/00): 2% dell’importo preventivato da appaltare, ridotta del 50% come previsto dall’art. 75 c. 7 del D.Lgs. n. 163/2006 - si rinvia al disciplinare di gara - III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia: a) lavori finanziati con l’art. 20 della legge n. 67/88 parte finanziati dallo Stato e parte dalla Regione; b) corrispettivo interamente “a misura”, c) pagamenti per stati di avanzamento: ogni 200.000,00 €uro. III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario dell’appalto: tutte quelle previste dall’ordinamento. III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: no III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE III.2.1) Situazione personale degli operatori:- requisiti come previsti dal disciplinare di gara III.2.2) Capacità economica e finanziaria: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara. III.2.3) Capacità tecnica: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara. III.2.4) Appalti riservati: no. SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO: LAVORI II.1) DESCRIZIONE II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Realizzazione delle opere necessarie per adeguare l’ospedale di rete di Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di prevenzione incendi. II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna - LAVORI - ESECUZIONE Sito e luogo principale di esecuzione dei lavori Urbino - presso Ospedale Civile, sito in Viale Comandino n. 70. Codice NUTS ITE: 31 II.1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico II.1.5) Breve descrizione dell’appalto: l’appalto consiste nell’esecuzione di tutte le lavorazioni e le forniture necessarie per l’adeguamento dell’ospedale di rete di Urbino alle norme di prevenzione incendi. II.1.6 NOMENCLATURA: CPV (Vocabolario comune per gli appalti) SEZIONE IV: PROCEDURA - IV.1) TIPO DI PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: aperta 9850 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 f) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare, i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore verranno effettuati dall’aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con le indicazioni delle ritenute a garanzie effettuate; g) obbligo di sopralluogo assistito in sito, g) il CIG assegnato alla presente procedura di gara è: 2277256319, - i concorrenti dovranno allegare alla documentazione, a pena di esclusione, l’attestato del versamento del contributo di € 80,00 all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le modalità previste nel disciplinare di gara; h) in caso di contrasto tra le clausole del presente bando, del disciplinare di gara, del capitolato speciale d’appalto, avranno prevalenza, nell’ordine: I) le disposizioni del presente bando, II) le disposizioni del disciplinare di gara, III) le disposizioni del capitolato speciale d’appalto; i) il termine per la stipulazione del contratto previsto all’art. 11 del D.Lgs. 163/2006 è aumentato a giorni 90; l) la stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006. VI.4) PROCEDURE DI RICORSO VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso Denominazione ufficiale: TAR delle Marche - Indirizzo postale: piazza Cavour n. 29 - Città: ANCONA - Codice postale: 60121 - Paese: Italia (IT) Posta elettronica: / - Telefono: 0039.071.206956 - Fax: 0039.071.203853 Indirizzo Internet (URL): www.giustizia-amministrativa.it VI.4.2) Presentazione di ricorso - I termini per la presentazione del ricorso avverso il presente bando di gara vengono disciplinati dalla legge 6 dicembre 1971, n. 1034, dal D.L.gs n. 163/2006 e s.m. e i. e decorrono dalla pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell’art. 66, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006. È ammesso altresì il ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentare entro il termine perentorio di 120 gg. decorrenti dalla piena conoscenza dell’atto contro cui si intende ricorrere. VI.5) data di spedizione del presente bando alla G.U.R.I.: IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri indicati nel disciplinare di gara, a cui si rinvia. Offerta tecnica: massimi punti 60 - Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara. Offerta di riduzione del prezzo: massimi punti 40 Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara. IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: no IV.3.3) CONDIZIONI PER LA PRESA VISIONE DEI LUOGHI, DEI DOCUMENTI PROGETTUALI E DOCUMENTAZIONE COMPLEMENTARE: - la presa visione dovrà essere eseguita nei modi previsti al punto 6 del disciplinare di gara; - è possibile acquistare copia della documentazione progettuale presso la Copisteria VIMA di Garota e Pierleoni snc, via Muzio Oddi n. 17 - 61029 Urbino (PU) tel. n. 0722/328929, previa prenotazione a mezzo fax al n. 0722/328929, alla medesima ditta. IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte: Data: 8/07/2011 ore 13,00. IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: italiano IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta: 180 gg. (dal termine per il ricevimento delle offerte). IV.3.8) Modalità di apertura delle buste documentazione amministrativa: Il giorno l’ora e il luogo della seduta verranno pubblicati almeno 5 giorni prima sul sito internet dell’ASUR ZT2 di Urbino: www.asurzona2.marche.it Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: si. Chiunque può presenziare allo svolgimento della gara ma soltanto i titolari o i rappresentanti legali degli operatori economici partecipanti o persone da essi delegate potranno rilasciare dichiarazioni a verbale. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO: no. VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI COMUNITARI: No. VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: a) Responsabile del Procedimento: Dott. Ing. Rodolfo Cascioli b) la gara è stata bandita a seguito di determina del Direttore Generale dell’ASUR n. 456/ASURDG del 24/05/2011; c) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura “offerta tecnica”; d) offerta economica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura offerta di riduzione del prezzo mediante ribasso percentuale sul l’elenco prezzi unitari; e) si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente; IL DIRETTORE U.O. (Dott. Ing. Rodolfo Cascioli) ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino. Bando di gara per la realizzazione delle opere necessarie per adeguare l’ospedale di Sassocorvaro, l’ospedale di Cagli e la RSA di Urbania alle norme di prevenzione incendi. CIG 2277692AE3. I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche Punti di contatto: Area progetto e valorizzazione Patrimonio e Nuove Opere Indirizzo postale: Via Caduti del Lavoro, 40 C.A.P.: 60131 9851 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 II.1.8) Divisione in lotti: no II.1.9) Ammissibilità di varianti: si, nei limiti di legge. II.2) QUANTITATIVO TOTALE DELL’APPALTO II.2.1) Quantitativo o entità totale: €. 1.013.175,63 (unmilionetredicimilacentosettantacinqueEuro/63) di cui: €. 965.709,86 (novecentosessantacinquemilasettecentonoveEuro/86) per lavori (soggetti a ribasso), €. 47.465,77 (quarantasettemilaquattrocentosessantacinqueEuro/77) per oneri di sicurezza; a) Categoria prevalente: OG11 - Impianti tecnologici: €uro 615.204,70 (seicentoquindicimiladuecentoquattroEuro/70) - Classifica III^ b) Categoria scorporabile OG1: - opere edili - importo €. 397.970,93 (trecentonovantasettemilanovecentosettantaEuro/93) - classifica II^ II.2.2) Opzioni: no II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE: n. 180 giorni naturali consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori. Località/Città: Ancona Stato: Italia Telefono: 071/2911501 - Telefax: 071/2911500 Posta elettronica (e-mail): [email protected] Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it La stazione appaltante per la procedura aperta è domiciliata c/o la ASUR Zona Territoriale n. 2 di Urbino con sede in Viale Comandino n. 70, cap. 61029, tel 0722/301874, fax 0722/301243, e-mail: [email protected] I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE ULTERIORI INFORMAZIONI Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche (Zona Territoriale n. 2) Punti di contatto: U.O. Gestione Tecnica Indirizzo postale: Viale Comandino, 70 C.A.P.: 61029 Località/Città: Urbino (PU) Stato: Italia Telefono: 0722/301874 Telefax: 0722/301243 Posta elettronica (e-mail): [email protected] - Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it Tutta la documentazione è disponibile presso: Asur Zona Territoriale n. 2 - U.O. Gestione Tecnica - Viale Comandino, 70 - 61029 Urbino (PU); telefono 0722/301874 - telefax: 0722/301243; e.mail: [email protected]. 1.4 TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Organismo di diritto pubblico: azienda sanitaria. L’amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di altre amministrazioni giudicatrici: no SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO - III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO - III.1.1) Cauzioni e garanzie: Importo cauzione provvisoria: €. 20.263,52 (ventimiIaduecentosessantatreEuro/52): 2% dell’importo preventivato da appaltare, ridotta del 50% come previsto dall’art. 75 c. 7 del D.Lgs. n. 163/2006 si rinvia al disciplinare di gara III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia: a) lavori finanziati con l’art. 20 della legge n. 67/88 parte finanziati dallo Stato e parte dalla Regione; b) corrispettivo “a corpo e a misura”, c) pagamenti per stati di avanzamento. III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario dell’appalto: tutte quelle previste dall’ordinamento. III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: no III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE III.2.1) Situazione personale degli operatori:- requisiti come previsti dal disciplinare di gara III.2.2) Capacità economica e finanziaria: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara. III.2.3) Capacità tecnica: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara. III.2.4) Appalti riservati: no. SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO: LAVORI II.1) DESCRIZIONE II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Realizzazione delle opere di adeguamento a norme di prevenzione incendi per l’ospedale di Sassocorvaro, l’ospedale di Cagli e la RSA di Urbania. II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna - LAVORI - ESECUZIONE Sito e luogo principale di esecuzione dei lavori RSA Urbania, ospedale di Sassocorvaro e ospedale di Cagli. Codice NUTS ITE: 31 II.1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico II.1.5) Breve descrizione dell’appalto: l’appalto consiste nell’esecuzione di tutte i lavori e le forniture necessarie per l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi degli ospedali di Sassocorvaro, di Cagli e della RSA di Urbania. II.1.6 NOMENCLATURA: CPV (Vocabolario comune per gli appalti) Vocabolario principale Oggetto principale: 45332200-5 (lavori idraulici) Oggetti complementari: 45315100-9 (lavori di installazione di ingegneria elettrica) Oggetti complementari: 45312100-8 (lavori di installazione di sistemi d’allarme antincendio) Oggetti complementari 45262522-6 (lavori edili) II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): si SEZIONE IV: PROCEDURA - IV.1) TIPO DI PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: aperta IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri indicati nel disciplinare di gara, a cui si rinvia. Offerta tecnica: massimi punti 60 - Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara. Offerta di riduzione del prezzo: massimi punti 40 Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara. 9852 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 g) obbligo di sopralluogo assistito in sito, g) il CIG assegnato alla presente procedura di gara è: 2277692AE3 - i concorrenti dovranno allegare alla documentazione, a pena di esclusione, l’attestato del versamento del contributo di € 140,00 all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le modalità previste nel disciplinare di gara; h) in caso di contrasto tra le clausole del presente bando, del disciplinare di gara, del capitolato speciale d’appalto, avranno prevalenza, nell’ordine: I) le disposizioni del presente bando, II) le disposizioni del disciplinare di gara, III) le disposizioni del capitolato speciale d’appalto; i) il termine per la stipulazione del contratto previsto all’art. 11 del D.Lgs. 163/2006 è aumentato a giorni 90; l) la stazione appaltante si avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006. IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: no IV.3.3) CONDIZIONI PER LA PRESA VISIONE DEI LUOGHI, DEI DOCUMENTI PROGETTUALI E DOCUMENTAZIONE COMPLEMENTARE: - la presa visione dovrà essere eseguita nei modi previsti al punto 6 dei disciplinare di gara; - è possibile acquistare copia della documentazione progettuale presso la Copisteria VIMA di Garota e Pierleoni snc, via Muzio Oddi n. 17 - 61029 Urbino (PU) tel. n. 0722/328929, previa prenotazione a mezzo fax al n. 0722/328929, alla medesima ditta. IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte: Data: 8/07/2011 ore 13,00. IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: italiano IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta: 180 gg. (dal termine per il ricevimento delle offerte). IV.3.8) Modalità di apertura delle buste documentazione amministrativa: Il giorno l’ora e il luogo della seduta verranno pubblicati almeno 5 giorni prima sul sito internet dell’ASUR ZT2 di Urbino: www.asurzona2.marche.it Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: si. Chiunque può presenziare allo svolgimento della gara ma soltanto i titolari o i rappresentanti legali degli operatori economici partecipanti o persone da essi delegate potranno rilasciare dichiarazioni a verbale. VI.4) PROCEDURE DI RICORSO VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso Denominazione ufficiale: TAR delle Marche - Indirizzo postale: piazza Cavour n. 29 - Città: ANCONA - Codice postale: 60121 - Paese: Italia (IT) Posta elettronica: / - Telefono: 0039.071.206956 - Fax: 0039.071.203853 Indirizzo Internet (URL): www.giustizia-amministrativa.it VI.4.2) Presentazione di ricorso - I termini per la presentazione del ricorso avverso il presente bando di gara vengono disciplinati dalla legge 6 dicembre 1971, n. 1034, dal D.L.gs n. 163/2006 e s.m. e i. e decorrono dalla pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell’art. 66, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006. E’ ammesso altresì il ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentare entro il termine perentorio di 120 gg. decorrenti dalla piena conoscenza dell’atto contro cui si intende ricorrere. VI.5) data di spedizione del presente bando alla G.U.R.I.: SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO: no VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI COMUNITARI: No. VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: a) Responsabile del Procedimento: Dott. Ing. Rodolfo Cascioli b) la gara è stata bandita a seguito di determina del Direttore Generale dell’ASUR n. 457/ASURDG del 24/05/2011; c) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura “offerta tecnica”; d) offerta economica in apposita busta interna al plico e contrassegnata dalla dicitura “offerta di riduzione” del prezzo mediante ribasso percentuale sulla lista delle categorie di lavorazioni e forniture prevista per l’esecuzione dei lavori, completata in ogni sua parte in base alla quale è determinato il prezzo globale. e) si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente; f) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare, i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore verranno effettuati dall’aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con le indicazione delle ritenute a garanzie effettuate; IL DIRETTORE U.O. (Dott. Ing. Rodolfo Cascioli) ASUR - Zona Territoriale 6 - Ancona. Bando di gara - procedura aperta - “fornitura servizio di manutenzione impianti elevatori” Area vasta n. 2. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto dell’Amministrazione aggiudicatrice: Azienda Sanitaria Unica Regionale - Via Caduti del Lavoro, 40 60131 Ancona (AN) - Italia - Punti di contatto: Unità Operativa Attività Tecniche e Patrimonio Zona Territoriale n. 7 - Via C. Colombo, 106 - 60127 Ancona - Tel. 071/8705826 Fax 071/8705841 - Posta elettronica: [email protected] Indirizzo Internet: www.asurzona7.marche.it Il capitolato speciale e la documentazione complementare sono disponibili presso: Indirizzo Internet: http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it Le offerte vanno inviate a: ASUR - Zona Territoriale n. 7 - Ufficio Protocollo - Via C. Colombo, 106 - 60127 Ancona 9853 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 III.2.3 Capacità tecnica) Vedi modulo autocertificazione (Allegato B) del disciplinare di gara) scaricabile dal sito http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Criterio del prezzo più basso, rispetto a quello posta a base di gara come previsto all’art. 82 comma 2 lettera a del D.Lgs 163/06 e s.m.i. IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: No IV.3.1) Condizioni per ottenere il capitolato d’oneri e la documentazione complementare: Disponibili su http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it IV.3.2) Termine per il ricevimento delle offerte: ore 13,00 del giorno 06/07/2011. IV.3.3) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte: Italiano. IV.3.4) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta: 180 giorni dal termine ultimo per la ricezione delle offerte. IV.3.5) Modalità di apertura delle offerte: ore 9,00 del giorno 07/07/2011 presso Zona Territoriale n. 7 Sala riunioni - Palazzina 22 - Via C. Colombo n. 106 Ancona Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: Legale Rappresentante o Procuratore legale delle ditte muniti di delega o procura. VI.1.1) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: // VI.1.2) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso: ASUR - UFF. AVVOCATURA - Via Caduti del Lavoro, 40 - 60131 ANCONA - Tel. 071/29115011 - Fax 0712911602. VII.1.1 Per il sopralluogo obbligatorio rivolgersi: Z.T. n. 4 di Senigallia Sig. Fossi al n. 07179092272; Z.T. n. 5 di Jesi Ing. Tittarelli al n. 0731534162; Z.T. n. 6 di Fabriano Sig. Piovani al n. 0732707356-491; Z.T. n. 7 di Ancona Sig. Gliergo al n. 0718705838; Il sopralluogo potrà essere effettuato fino a 10 giorni dalla presentazione dell’offerta. I.2) Tipo di Amministrazione aggiudicatrice e principali settori di attività: Autorità Regionale - Settore Salute II.1.1 Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta per la fornitura del servizio di manutenzione impianti elevatori. II.1.2) Tipo di appalto: Fornitura Servizio - Luogo di consegna: varie sedi dell’A.S.U.R. Area Vaste 2 comprendenti le Zona Territoriale n.ri 4, 5, 5 e 7. Codice NUTS: ITE32 II.1.3) L’avviso riguarda: Appalto pubblico II.1.4) Breve descrizione dell’appalto o degli acquisti: fornitura del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti elevatori - Determina n. 206/ASURDG del 14/03/2011 II.1.5) CODICE CUP: F95D11000090002 CIG LOTTO N. 1 RELATIVO ALLA ZONA TERRITORIALE N. 4: 2588098607 IMPORTO A BASE D’ASTA € 36.973,59; CIG LOTTO N. 2 RELATIVO ALLA ZONA TERRITORIALE N. 5: 2588322EDE IMPORTO A BASE D’ASTA € 69.491,04; CIG LOTTO N. 3 RELATIVO ALLA ZONA TERRITORIALE N. 6: 2588006A1A IMPORTO A BASE D’ASTA € 52.470,00; CIG LOTTO N. 4 RELATIVO ALLA ZONA TERRITORIALE N. 7: 25883917D1 IMPORTO A BASE D’ASTA € 27301,08; II.1.6) CPV: CPV_50750000-7 (servizio di manutenzione di ascensori); II.1.7) Divisione in lotti: SI - N. 4 (QUATTRO) LOTTI II.1.8) Quantitativo o entità totale appalto: Importo complessivo a base di gara Euro 186.235,71 + IVA 20% - Oneri sicurezza Euro 3.762,32 + Iva al 20%. II.1.9) Durata dell’appalto: anni uno. III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste. Garanzia provvisoria: 2% importo appalto dei lotti di interesse. Garanzia definitiva: 10% del contratto. Salve diminuzioni c/o maggiorazioni di legge. III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento: Copertura finanziaria a carico del budget assegnato annualmente all’U.O. Attività Tecniche e Patrimonio delle Zone Territoriali n.ri 4, 5, 6 e 7. III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario dell’appalto: Conferimento mandato speciale con rappresentanza al mandatario. III.2.) Condizioni di partecipazione: III.2.1 Situazione personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale: Vedi modulo autocertificazione (Allegato B) del disciplinare di gara) scaricabile dal sito http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it III.2.2 Capacità economica e finanziaria: Dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, quale dimostrazione della capacità economica finanziaria (art. 41, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 163/2006; IL RESPONSABILE DELL’U.O. (Dott. Ing. Alessandro Santini) AVVISI D’ASTA Comune di Recanati. Bando d’asta pubblica vendita area in lo calità Romitelli di Recanati. IL DIRIGENTE DELL’AREA TECNICA RENDE NOTO Che in esecuzione dell’atto Consiliare n. 24/2011 e della Determinazione Dirigenziale Reg. Gen. n. 455 del 01.06.2011, il giorno 5 luglio 2011, alle ore 8,30, nella sala antistante l’Aula Magna, avrà luogo l’asta pubblica ad unico e definitivo incanto per la vendita dell’area sita in Località Romitelli. L’asta si terrà per mezzo di offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta determinato in Euro 300.000,00. 9854 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 lunque differenza, sebbene eccedente la tolleranza stabilita dalla legge, dovendo intendersi come espressamente dichiarato dal deliberatario di ben conoscere il lotto acquistato nel suo complesso e valore di tutte le sue pani. L’asta sarà esperita con le modalità ad unico e definitivo incanto, con il metodo delle offerte segrete, di cui all’art. 73 lettera c), e all’articolo 76, comma 2, del regio decreto 23.05.1924 n. 827. L’aggiudicazione seguirà a favore di colui che avrà presentato l’offerta, più vantaggiosa, il cui prezzo risulterà, maggiore o pari a quello fissato a base d’asta. L’asta sarà, dichiarata valida anche in presenza di una sola offerta purché non inferiore al prezzo a base d’asta. Sono escluse le offerte in riduzione del prezzo a base d’asta. Nel caso di due o più offerte uguali, si procederà immediatamente ad una licitazione privata fra i concorrenti che hanno effettuato le citate offerte. Ove però essi, od uno solo di essi, non siano presenti, si procederà mediante sorteggio Non saranno ritenute valide le offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o riferite ad altra offerta propria o di altri. Le offerte non dovranno recare, a pena di nullità, cancellazioni, aggiunte o correzioni salvo che non siano espressamente approvate con apposita postilla dall’offerente. Ai sensi del terzo comma dell’art 81 del regio decreto nr. 827 del 1.924, le procure generali non sono valide per l’ammissione all’asta. Sono ammesse offerte per procura ed anche per persona da nominare. Se procuratore, l’offerente, in sede di gara, deve presentare, a pena di esclusione, apposita procura speciale conferita per atto pubblico ovvero per scrittura, privata autenticata, che sarà unita ai verbale d’asta comunque, anche nel caso di non aggiudicazione. L’offerente per persona da nominare deve dichiarare la persona per la quale ha presentato offerta e, questa, deve accettare la dichiarazione o all’atto dell’aggiudicazione provvisoria con la sottoscrizione del verbale o, al più tardi, entro tre giorni, mediante atto pubblico o scrittura privata con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò, l’offerente è considerato, a tutti gli effetti legali, come aggiudicatario. In ogni caso l’offerente per persona da nominare, è sempre garante solidale della medesima anche dopo l’accettazione della dichiarazione di cui. al precedente periodo. Allorché le offerte sono presentate o fatte a nome di più persone, queste si intendono solidamente obbligate. I depositi eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati, nonostante l’offerta sia stata fatta da persona da dichiarare e sia stata fatta ed accettata la dichiarazione. Sono ammesse offerte cumulative da parte di due o più offerenti i quali dovranno conferire procura speciale ad uno di essi. In tal caso l’alienazione avverrà in comunione indivisa a favore degli aggiudicatari. Scadenza presentazione offerte: 4 luglio 2011. Copia del relativo Bando d’asta è pubblicata in forma integrale all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Recanati: www.comune.recanti.mc.it. Recanati, lì 01 Giugno 2011 IL DIRIGENTE DELL’AREA TECNICA (Arch. Maurizio Paduano) Comune di Urbino. Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale. Visto il R.D. 23.05.1924 nr. 827 art. 65 e segg.; Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 14/03/2011 Vista la Determina Dirigenziale LL.PP. n. 103 del 24.05.2011 SI RENDE NOTO che per il giorno 07.07.2011 alle ore 12.00 presso la Sala del Consiglio Comunale, Comune di Urbino, via Puccinotti n. 3, dinanzi apposita commissione, avrà luogo il pubblico incanto per la vendita a corpo dei seguenti immobili di proprietà comunale: 1) Immobile in via dei Fornari con destinazione d’uso abitativo/direzionale sito in Comune di Urbino distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 1, della superficie lorda di mq. 151,69, il prezzo a base d’asta € 273.000,00. 2) Immobile in via dei Fornari con destinazione d’uso abitativo sito in Comune di Urbino distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 3 della superficie lorda di mq. 152,88, il prezzo a base d’asta è di € 309.800,00; 3) Immobile in via dei Fornari con destinazione d’uso abitativo sito in Comune di Urbino distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 4-5, della superficie lorda di mq. 60,94, il prezzo a base d’asta è di € 113.800,00; 4) Fabbricato denominato Palazzo Chiocci con destinazione d’uso residenziale/commerciale/direzionale/ricettive/ricreative, sito in Comune di Urbino in Piazza Gherardi, distinto a catasto al foglio 265 mappale 756 sub. 1-2. Il fabbricato si sviluppa su quattro piani, ed ha una superficie lorda complessiva, di mq. 965. Il prezzo a base d’asta a corpo è di € 1.350.000,00; I prezzi sono da intendersi a base di vendita al rialzo. I. DISCIPLINA DI RIFERIMENTO E METODO DI AGGIUDICAZIONE La. vendita degli immobili si intende a corpo ed è riferita allo stato di fatto e di diritto in cui lo stesso si trova al momento dell’asta. Sono fatti salvi i diritti di prelazione da parte di eventuali aventi diritto. Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo, per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita, o nella determinazione del prezzo d’asta, nella indicazione della superficie, dei confini, numeri di mappa e coerenze, e per qua- 2. MODALITÀ - DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA Per partecipare all’asta ogni concorrente deve far pervenire in plico chiuso controfirmato sui lembi di chiusura al COMUNE DI URBINO, Via Puccinotti n. 3. entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 06.07.2011, a mezzo 9855 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 - di trovarsi nel pieno e libero godimento dei diritti civili; - di non avere riportato condanne penali e di non aver avuto né di avere procedimenti penali, in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa. se a concorrere sia un impresa individuale: autocertificazione rea ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara: - di essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . .; - di non trovarsi in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura per la dichiarazione di una di tali situazioni; - di non avere riportato condanne penali e di non aver avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi, della vigente normativa; se a concorrere sia un impresa esercitata in forma societaria: autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 29.12.2000, nr. 445 con cui dichiara: - che la Società è scritta al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . . . . . .; - i nominativi degli amministratori ed i legali rappresentanti della società con i relativi poteri sono . . . . . . . . . . . . . .; - di non avere riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione e che, per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche per gli altri amministratori e legali rappresentanti; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e che per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche per gli amministratori e legali rappresentanti; - che la società non si trova in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura per la dichiarazione di una di tali situazioni; - (per cooperative, onlus, ecc.): che la società è iscritta negli appositi registri istituiti presso la Prefettura di . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . . ovvero presso il Ministero del . . . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . se a concorrere sia ente privato diverso dalle società: - copia, certificata conforme all’originale, dell’atto costitutivo; - copia, certificata conforme all’originale, dell’atto da cui risulti il conferimento del potere di rappresentanza dell’ente al soggetto sottoscrittore dell’offerta. In alternativa all’autocertificazione possono essere presentati gli originali o copie conformi all’originale dei servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento (nel qual caso fa fede la data del timbro postale di spedizione) o a mezzo corriere o a mezzo consegna diretta a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. Sulla busta esterna contenente l’offerta e tutta la rimanente documentazione sotto elencata, deve indicarsi il nome e l’indirizzo del concorrente e chiaramente apporsi la scritta - ASTA DEL GIORNO 07.07.2011 RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . A) OFFERTA: deve essere redatta in lingua italiana su carta legale con bollo di € 14,62 con l’indicazione del lotto a cui si riferisce ed in cifre ed in lettere del prezzo di acquisto proposto. L’offerta deve essere sottoscritta con firma non. autenticata, leggibile per esteso. L’offerente deve chiaramente indicare i seguenti dati: - per le persone fisiche: nome, cognome, il luogo di nascita, il domicilio, il codice fiscale dell’offerente; - per le società ed enti di qualsiasi tipo: la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA nonché le generalità del soggetto avente i poteri di rappresentanza. Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta separata, debitamente controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale non devono essere inseriti altri documenti e recante la seguente dicitura “OFFERTA PER ASTA DEL GIORNO 07.07.2011 RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . Nel caso il concorrente intenda proporre offerta per tutti i lotti oggetto del presente bando, lo stesso deve presentare tante offerte separate ciascuna redatta e contenuta in plichi separati come sopra stabilito. La busta contenente l’offerta deve essere a sua volta racchiusa in un plico nel quale saranno contenuti anche i documenti richiesti a corredo dell’offerta che sono i seguenti: B) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come allegato fac-simile A): 1. di aver preso cognizione e di accettare integralmente le condizioni riportate nel bando di gara.; 2. di aver visitato l’immobile prima della formulazione dell’offerta e di avere conoscenza della sua ubicazione e composizione nonché del suo stato di manutenzione e di giudicare quindi il prezzo fissato a base d’asta congruo e tale da consentire l’aumento che andrà ad offrire; 3. di rinunciare sin d’ora a richiedere qualsiasi risarcimento a qualsiasi titolo nel caso in cui l’amministrazione interrompa, annulli la gara o non proceda al perfezionamento del contratto di compravendita, rimanendo in diritto dell’offerente la sola restituzione della cauzione e del deposito provvisorio per spese contrattuali; 4. (per le imprese e società): di essere titolare dell’impresa o legale rappresentante della società. C) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come da allegato fac-simile B) da compilarsi a seconda della situazione giuridica dell’offerente: se a concorrere sia persona fisica; autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara: 9856 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 tale versamento la vendita sarà ritenuta risolta ed il deposito provvisorio sarà incamerato dall’amministrazione; m) sono a carico dell’acquirente tutte le spese di rogito, l’imposta di registro, le relative volture e intavolazione; n) sono a carico del venditore le pratiche catastali da eseguire precedentemente agli atti di venditi; o) il verbale d’asta è sottoscritto dai componenti la commissione di gara, dall’aggiudicatario provvisorio se presente, dal procuratore o dalla persona dichiarata che sia presente qualora l’offerta e l’aggiudicazione siano fatte da persona da nominare; p) la seduta della commissione di gara può essere sospesa ed aggiornata ad altra data e ora; q) l’offerta vincola il concorrente fin dalla sua presentazione. L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere, annullare la gara o non procedere al perfezionamento del contratto di compravendita, con la restituzione delle cauzioni prestate e dei depositi provvisori per le spese contrattuali e senza null’altro dovere per danni, interessi o risarcimenti ai concorrenti. Il presente bando è in corso di pubblicazione: - all’Albo pretorio del Comune Urbino - pubblicazione sul sito internet www.comune.urbino.ps.it Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, nr. 196 il trattamento dei dati personali avviene per l’espletamento dei soli adempimenti connessi alla procedura di cui al presente bando e nella piena tutela dei diritti e della riservatezza delle persone. Informazioni e copia del presente bando possono essere richieste all’Ufficio Tecnico LL.PP - del Comune di Urbino, Via Santa Chiara, 24 - 61029 Urbino, Tel.: 0722/309706-5 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 certificati relativi (Certificato del Casellario Giudiziale, Certificato del registro imprese della Camera di Commercio I. AA, ecc.) D) CAUZIONE pari al 15% (quindici per cento) dell’importo a base d’asta pari da costituirsi tramite con assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Urbino. E) FOTOCOPIA del documento valido di identità del sottoscrittore dell’offerta; AVVERTENZE E DISPOSIZIONI VARIE a) trascorso il termine fissato per la presentazione dell’offerta, non verrà riconosciuta, valida alcuna altra offerta aggiuntiva, o sostitutiva della precedente e non sarà consentita la presentazione di altra offerta in sede di gara; b) entro il termine indicato possono essere presentate offerte sostitutive con le stesse modalità e regole di cui all’offerta sostitutiva. Il plico sostitutivo rimane agli atti dell’amministrazione non verrà aperto e sullo stesso il concorrente deve dichiarare che è stato sostituito con plico presentato nella data di sostituzione; c) resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente con esclusione per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, delle offerte che non giungano a destinazione in tempo utile, valendo per la gara il solo termine fissato per il recapito dello stesso; d) si farà luogo all’esclusione dalla gara nel caso manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti di cui al punto 2; e) determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta non sia nell’apposita busta separata interna debitamente chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura; f) in caso di discordanza tra il prezzo indicato in cifre e quello indicato in lettere, è ritenuto valido quello più vantaggioso per l’amministrazione; g) non è consentita la presentazione di più offerte per lo stesso bene da parte del medesimo soggetto; h) chiusa la gara, il deposito cauzionale sarà immediatamente restituito agli offerenti non rimasti aggiudicatari, mentre il deposito dell’offerente aggiudicatario sarà, trattenuto dall’Amministrazione ed assumerà la forma giuridica di caparra confirmatoria i) l’aggiudicazione in sede di gara si intende provvisoria ed. è soggetta alla approvazione del procedimento di gara, da parte del competente responsabile di servizio previa acquisizione d’ufficio della documentazione finale comprovante la veridicità, delle dichiarazioni del concorrente provvisoriamente aggiudicatario. La mancata produzione delle certificazioni richiedibili per legge nonché le dichiarazioni mendaci, daranno luogo alle conseguenze di legge; j) l’aggiudicatario dovrà stipulare il contratto di compravendita, nel termine che gli verrà comunicato dall’Amministrazione comunale; nel caso di mancata stipulazione nel termine prescritto l’aggiudicatario sarà tenuto al risarcimento dei danni verso l’Amministrazione, la quale avrà facoltà di procedere a nuovo incanto a totale spesa dell’aggiudicatario stesso che perderà il deposito cauzionale; l) L’aggiudicatario dovrà, versare la differenza tra l’importo totale ed il deposito cauzionale al momento della, stipula dell’atto; nel caso di mancata effettuazione di IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO (Ing. Carlo Giovanni) Comune di Urbino. Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale. Visto il R.D. 23.05.1924 nr. 827 art. 65 e segg.; Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 14/03/2011 Vista la Determina Dirigenziale LL.PP. n. 102 del 24.05.2011 SI RENDE NOTO Che per il giorno 07.07.2011 alle ore 12.00 presso la Sala del Consiglio Comunale, Comune di Urbino, via Puccinotti n. 3, dinanzi apposita commissione, avrà luogo il pubblico incanto per la vendita a corpo dei seguenti immobili di proprietà comunale: 1) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino in Loc. Cà Lucio e distinto a catasto al foglio 234 mappali 12-18-19-20-39-40-41-45, della superficie di mq. 106.450 di cui coltivabili mq. 51.300. Il terreno è condotto in affitto dal sig. Ligi Bruno con contratto rep. 2789 del 27/10/2000, con scadenza 10/11/2008, canone annuo € 689,81, il prezzo a corpo è di € 93.999,65; 2) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino 9857 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 Se procuratore, l’offerente, in sede di gara, deve presentare, a pena di esclusione, apposita procura speciale conferita per atto pubblico ovvero per scrittura privata autenticata, che sarà unita a verbale d’asta comunque, anche nel caso di non aggiudicazione. L’offerente per persona da nominare deve dichiarare la persona per la quale ha presentato offerta e, questa, deve accettare la dichiarazione o all’atto dell’aggiudicazione provvisoria con la sottoscrizione del verbale o, al più tardi, entro tre giorni, mediante atto pubblico o scrittura privata con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò, l’offerente è considerato, a tutti gli effetti legali, come aggiudicatario. In ogni caso l’offerente per persona da nominare, è sempre garante solidale della medesima anche dopo l’accettazione della dichiarazione di cui al precedente periodo. Allorché le offerte sono presentate o fatte a nome di più persone, queste si intendono solidamente obbligate. I depositi eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati, nonostante l’offerta sia stata fatta da persona, da dichiarare e sia stata fatta ed accettata la dichiarazione. Sono ammesse offerte cumulative da parte di due o più offerenti i quali dovranno conferire procura speciale ad uno di essi. In tal caso l’alienazione avverrà in comunione indivisa a favore degli aggiudicatari. loc. Le Cesane distinto a catasto al foglio 122 mappali 46-47-48-49-50 della superficie di mq. 26.755, il terreno è in questo momento sfitto, il prezzo a base d’asta è di € 20.187,50; 3) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino loc. le Cesane e distinto a catasto al foglio 122 mappali 125-126-127-131, della superficie di mq. 19.369, il terreno è in questo momento sfitto, il prezzo a base d’asta è di € 20.187,50; 4) Fabbricato del Podere denominato Peschiera sito in Comune di Urbino, lungo la provinciale che da Urbino conduce verso Pesaro, distinto a catasto al foglio 115 mappale 139. Il fabbricato si sviluppa su due piani T-l, ed ha una superficie di mq. 270, con un’area di sedime di mq. 4.000. Il Fabbricato è condotto in affitto dal sig. Balducci Eliseo con contratto di affitto rep. 3155 del 18/02/2004 con decorrenza 01/01/2000 della durata di quattro anni e tacito rinnovo, il canone annuo è di € 930,00. Il prezzo a base d’asta a corpo è di € 201.875,00; I prezzi sono da intendersi a base di vendita al rialzo. 1. DISCIPLINA DI RIFERIMENTO E METODO DI AGGIUDICAZIONE La vendita degli immobili si intende a corpo ed è riferita allo stato di fatto e di diritto in cui lo stesso si trova al momento dell’asta. Sono fatti salvi i diritti di prelazione da parte di eventuali aventi diritto. Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo, per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita, o nella determinazione del prezzo d’asta, nella indicazione della superficie, dei confini, numeri di mappa e coerenze, e per qualunque differenza, sebbene eccedente la tolleranza stabilita dalla legge, dovendo intendersi come espressamente dichiarato dal deliberatario di ben conoscere il lotto acquistato nel suo complesso e valore di tutte le sue parti. L’asta sarà esperita con le modalità ad unico e definitivo incanto, con il metodo delle offerse segrete, di cui all’art. 73 lettera c), e all’articolo 76, comma 2, del regio decreto 23.05.1924 n. 827. L’aggiudicazione seguirà a favore di colui che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa, il cui prezzo risulterà maggiore o pari a quello fissato a base d’asta. L’asta sarà dichiarata valida anche in presenza di una sola offerta purché non inferiore al prezzo a base d’asta. Sono escluse le offerte in riduzione del prezzo a base d’asta. Nel caso di due o più offerte uguali, si procederà immediatamente ad una licitazione privata fra i concorrenti che hanno effettuato le citate offerte. Ove però essi, od. uno solo di essi, non siano presenti, si procederà, mediante sorteggio Non saranno ritenute valide le offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o riferiti; ad altra offerta propria o di altri, Le offerte non dovranno recare, a pena di nullità, cancellazioni, aggiunte o correzioni salvo che non siano espressamente approvate con apposita postilla dall’offerente, A sensi del terzo comma dell’art 81 del regio decreto nr. 827 del 1924, le procure generali non sono valide per l’ammissione all’asta. Sono ammesse offerte per procura ed anche per persona da nominare. 2. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA Per partecipare all’asta ogni concorrente deve far pervenire in, plico chiuso controfirmati sui lembi, di chiusura al COMUNE DI URBINO; Via Puccinotti n. 3, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 06.07.2011, a mezzo servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento (nel qual caso fa fede la data del timbro postale di spedizione) o a mezzo corriere o a mezzo consegna diretta, a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. Sulla busta esterna contenente l’offerta e tutta la rimanente documentazione sotto elencata, deve indicarsi il nome e l’indirizzo del concorrente e chiaramente apporsi la scritta: ASTA DEL GIORNO 07.07.2011 RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . . A) OFFERTA: deve essere redatta in lingua italiana su carta legale con bollo di € 14,62 con l’indicazione del lotto a cui si riferisce ed in cifre ed in lettere del prezzo di acquisto proposto. L’offerta deve essere sottoscritta con firma non .autenticata, leggibile per esteso. L’offerente deve chiaramente indicare; i seguenti dati: - per le persone fisiche: nome, cognome, il luogo di nascita, il domicilio, il codice fiscale dell’offerente; - per le società ed enti di qualsiasi tipo: la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA nonché le generalità del soggetto avente i poteri di rappresentanza. Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta separata, debitamente controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale non devono essere inseriti altri documenti e recante la seguente dicitura “OFFERTA PER ASTA DEL GIORNO 07.07.2011 RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . . . . . Nel caso il concorrente intenda proporre offerta per tutti i lotti oggetto del presente bando, lo stesso deve presen- 9858 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 - i nominativi degli amministratori ed i legali rappresentanti, della società con i relativi poteri sono . . . . . . . . . . . . .; - di non avere riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione e che, per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche per gli altri amministratori e legali rappresentanti; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e che, per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche per amministratori e legali rappresentanti; - che la società non si trova in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura, per la dichiarazione di una di tali situazioni; - (per cooperative, onlus, ecc.): che la società è iscritta negli appositi registri istituiti presso la Prefettura di . . . . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . . . ovvero presso il Ministero del . . . . . . . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . . se a concorrere sia ente privalo diverso dalle società: - copia, certificata conforme all’originale, dell’atto costitutivo; - copia, certificata conforme all’originale, dell’atto da cui risulti il conferimento del potere di rappresentanza dell’ente al soggetto sottoscrittore dell’offerta. In alternativa all’autocertificazione possono essere presentati gli originali o copie conformi all’originale dei certificati relativi (Certificato del Casellario Giudiziale, Certificato del registro imprese della Camera di Commercio I. AA, ecc.) tare tante offerte separate ciascuna redatta e contenuta in plichi separati come sopra stabilito. La busta contenente l’offerta deve essere a sua volta racchiusa in un plico nel quale saranno contenuti anche i documenti richiesti, a corredo dell’offerta che sono i seguenti: B) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come allegato fac-simile A): 1. di aver preso cognizione e di accettare integralmente le condizioni riportate nel bando di gara; 2. di aver visitato l’immobile prima della formulazione dell’offerta e di avere conoscenza della sua ubicazione e composizione nonché del suo stato di manutenzione e di giudicare quindi il prezzo fissato a base d’asta congruo e tale da consentire l’aumento che andrà ad offrire; 3. di rinunciare sin d’ora a richiedere qualsiasi risarcimento a qualsiasi titolo nel caso in cui l’amministrazione interrompa, annulli la gara o non proceda al perfezionamento del contratto di compravendita, rimanendo in diritto dell’offerente la sola restituzione della cauzione e del deposito provvisorio per spese contrattuali; 4. (per le imprese e società): di essere titolare dell’impresa o legale rappresentante della società. C) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come da allegato fac-simile B) da compilarsi a seconda della situazione giuridica dell’offerente: se a concorrere sia persona fisica: autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara: - di trovarsi nel pieno e libero godimento dei diritti civili; - di non avere riportato condanne penali e di non aver avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti, nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa, se a concorrere sia un impresa individuale: autocertificazione rea ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara: - di essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . . . .; - di non trovarsi in stato di liquidazione, di fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura per la dichiarazione di una di tali situazioni; - di non avere riportato condanne penali e di non aver avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione; - di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione di decisioni, civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; se a concorrere sia un impresa esercitata in forma societaria: autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 29.12.2000, nr. 445 con cui dichiara: - che la Società è scritta al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . .; D) CAUZIONE pari al 15% (quindici per cento) dell’importo a base d’asta pari da costituirsi tramite con assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Urbino. E) FOTOCOPIA del documento valido di identità del sottoscrittore dell’offerta; 3. AVVERTENZE E DISPOSIZIONI VARIE a) trascorso il termine fissato per la presentazione dell’offerta non verrà riconosciuta valida alcuna altra offerta aggiuntiva o sostitutiva della precedente e non sarà consentita la presentazione di altra offerta in sede di gara; b) entro il termine indicato possono essere presentate offerte sostitutive con le stesse modalità e regole di cui all’offerta sostitutiva. Il plico sostitutivo rimane agli atti dell’amministrazione non verrà aperto e sullo stesso il concorrente deve dichiarare che è stato sostituito con plico presentato nella data di sostituzione; c) resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente con esclusione per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, delle offerte che non giungano a destinazione in tempo utile, valendo per la gara il solo termine fissato per il recapito dello stesso; d) si farà luogo all’esclusione dalla gara nel caso manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti di cui al punto 2; e) determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta non sia nell’apposita busta separata interna debitamente chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura; 9859 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 richieste all’Ufficio Tecnico LL.PP. del Comune di Urbino, Via Santa Chiara, 24 - 61029 Urbino, Tel.: 0722/309706-5 . . . . . . . . . . . . nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 f) in caso di discordanza tra il prezzo indicato in cifre e quello indicato in lettere, è ritenuto valido quello più vantaggioso per l’amministrazione; g) non è consentita la presentazione di più offerte per lo stesso bene da parte del medesimo soggetto; h) chiusa la gara, il deposito cauzionale sarà immediatamente restituito agli offerenti non rimasti aggiudicatari, mentre il deposito dell’offerente aggiudicatario sarà trattenuto dall’Amministrazione ed assumerà la forma giuridica di caparra confirmatoria i) l’aggiudicazione in sede di gara si intende provvisoria ed è soggetta alla approvazione del procedimento di gara, da parte del competente responsabile di servizio previa acquisizione d’ufficio della documentazione finale comprovante la veridicità delle dichiarazioni del concorrente provvisoriamente aggiudicatario. La mancata, produzione delle certificazioni richiedibili per legge nonché le dichiarazioni mendaci daranno luogo alle conseguenze di legge; j) l’aggiudicatario dovrà stipulare il contratto di compravendita nel termine che gli verrà comunicato dall’Amministrazione comunale; nel caso di mancata stipulazione nel termine prescritto l’aggiudicatario sarà tenuto al risarcimento dei danni verso l’Amministrazione, la quale avrà facoltà di procedere a nuovo incanto a totale spesa dell’aggiudicatario stesso che perderà il deposito cauzionale l) L’aggiudicatario dovrà versare la differenza tra l’importo totale ed il deposito cauzionale al momento della stipula dell’atto; nel caso di mancata effettuazione di tale versamento la vendita sarà ritenuta risolta ed il deposito provvisorio sarà incamerato dall’amministrazione; m) sono a carico dell’acquirente tutte le spese di rogito, l’imposta di registro, le relative volture e intavolazione; n) sono a carico del venditore le pratiche catastali da eseguire precedentemente agli atti di vendita; o) il verbale d’asta è sottoscritto dai componenti la commissione di gara, dall’ aggiudicatario provvisorio se presente, dal procuratore o dalla persona dichiarata che sia presente qualora l’offerta e l’aggiudicazione siano fatte da persona da nominare; p) la seduta della commissione di gara può essere sospesa ed aggiornata ad altra data e ora; q) l’offerta vincola il concorrente fin dalla sua presentazione. L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere, annullare la gara o non procedere al perfezionamento del contratto di compravendita, con la restituzione delle cauzioni prestate e dei depositi provvisori per le spese contrattuali e senza null’altro dovere per danni, interessi o risarcimenti ai concorrenti. IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO (Ing. Carlo Giovannini) UR - Zona Territoriale 5 - Jesi. Alienazione di beni immobili presso A.S.U.R. - Zona Territoriale n. 5 di Jesi. AVVISO DI GARA PER ALIENAZIONE DI BENI IMMOBILI (in esecuzione determina del Direttore della Zona Territoriale n. 5 di JESI n. 354/ZT5DZONA in data 10.05.2011) Si rende noto che l’ASUR Marche, con sede legale in Ancona, via Caduti del Lavoro n. 40, intende alienare, con distinti pubblici incanti, mediante le modalità indicate nel relativo avviso integrale di gara, i seguenti beni immobili siti nel Comune di JESI (Ancona) - in via Spina: lotto 1): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 463, superficie 233 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 4.893,00; lotto 2): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 464, superficie 133 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 2.793,00; lotto 3): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 465, superficie 87 mq. prezzo fissato a base d’asta € 1.827,00; lotto 4): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 466, superficie 62 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 1.302,00; lotto 5): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 467, superficie 205 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 4.305,00; lotto 6) terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 468, superficie 57 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 1.197,00, lotto 7): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 469, superficie 94 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 1.974,00; lotto 8): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 470, superficie 46 mq. prezzo fissato a base d’asta € 966,00; lotto 9): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 471, superficie 20 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 420,00; lotto 10): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 472, superficie 85 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 1.785,00. La partecipazione alla procedura può essere effettuata per uno o più lotti. La domanda di partecipazione e l’offerta dovranno comunque essere presentate per singolo lotto. La domanda di partecipazione dovrà pervenire secondo le modalità ed all’indirizzo indicato nell’avviso integrale di gara entro le ore 13.00 del giorno 20 GIUGNO 2011. Gli interessati che avranno presentato regolare domanda di partecipazione saranno successivamente invitati a presentare offerta entro il termine perentorio indicato nella lettera di invito a presentare offerta. Le operazioni di gara saranno effettuate in seduta pubblica nel giorno, nel luogo e secondo le modalità indicate nell’avviso integrale di gara. L’aggiudicazione sarà for- Il presente bando è in corso di pubblicazione: - all’Albo pretorio del Comune Urbino - pubblicazione sul sito internet www.comune.urbino.ps.it Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, nr. 196 il trattamento dei dati personali avviene per l’espletamento dei soli adempimenti connessi alla procedura di cui al presente bando e nella piena tutela dei diritti e della riservatezza delle persone. Informazioni e copia del presente bando possono essere 9860 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE mulata per singolo lotto nei confronti del concorrente che avrà offerto, per singolo lotto stesso, il prezzo migliore, secondo il criterio del massimo rialzo sui suddetti prezzi di stima, mediante il metodo delle offerte segrete da confrontarsi poi col suddetto prezzo a base d’asta. L’avviso integrale di gara cui fare riferimento per le modalità di partecipazione alla gara è consultabile sui siti www.asur.marche.it e www.asurzona5.it. Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’U.O. Affari Generali, Legali ed Approvvigionamenti - Zona Territoriale n. 5 di JESI - tel. 0731.534837 0731.534810 - fax 0731.534833 - [email protected] - [email protected]. ANNO XLII • N. 48 BANDI DI CONCORSO ASUR - Zona Territoriale 8 - Civitanova Marche. Avviso pubblico per il conferimento di un incarico quinquennale di direttore di struttura complessa - Disciplina: Medici na e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza. In esecuzione della determina n. 243 del 12.05.2011, adottata dal Direttore della Zona Territoriale n. 8 di Civitanova Marche, è indetto pubblico avviso per il conferimento dell’incarico quinquennale di DIRETTORE DELLA STRUTTURA COMPLESSA di PRONTO SOCCORSO nella disciplina di MEDICINA E CHIRURGIA D’ACCETTAZIONE E D’URGENZA (Area Medica e delle Specialità Mediche). La procedura per l’attribuzione dell’incarico è disciplinata dall’art. 15 D.Lgs 502/92, così come modificato dal D.Lgs n. 229/1999, nonché dal D.P.R. n. 484 del 10/12/1997, dal D.M. del 30/1/1998 e dal D.M. del 31/1/1998, modificati con D.M. Sanità 22/1/1999 e s.m.i. e dalla L.R. 15/2007, così come modificata dalla L.R. Marche n. 19/2007. Questa Zona Territoriale, per quanto concerne la partecipazione all’Avviso Pubblico e la documentazione da produrre, terrà conto di quanto disposto dal D.P.R. 28/12/2000 n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e successive modificazioni e integrazioni. Jesi, lì 10 Maggio 2011 IL DIRETTORE (Ing. Maurizio Bevilacqua) ESITI DI GARA ARPAM - Agenzia Regionale per la Pro tezione Ambientale delle Marche Ancona. Avviso relativo ad appalto aggiudicato. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO: Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, Via Caduti del Lavoro, 40 Ancona Ufficio Provveditorato Economato e Tecnico Tel. 071.2132729 - 2132741 Fax 0712132770 Indirizzo internet amministrazione aggiudicatrice: www.arpa.marche.it. II.1.1) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Procedura in economia per l’affidamento, per un periodo di 10 mesi, del servizio di assistenza tecnico-nautica e servizi accessori per le attività di monitoraggio ambientale delle acque effettuate da ARPAM; II.1.5) CPV: 63726600-0. IV.1.1) Tipo di procedura: negoziata; IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso sull’importo posto a base d’asta. N. DI RIFERIMENTO: CIG 1409398006 V.1) AGGIUDICAZIONE: Determina Dirigenziale n. 84 del 26/05/2011; V.2) NUMERO DELLE OFFERTE RICEVUTE: 1; V.3) NOME E INDIRIZZO DELL’OPERATORE ECONOMICO AGGIUDICATARIO: G.M.G. GRUPPI MARINI GENERALI - Via Mascino, 1 Ancona; V.4) INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO: Valore inizialmente stimato dell’appalto: € 85.000,00 Iva esclusa; Valore finale dell’appalto: € 72.250,00 IVA esclusa. VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: TAR Marche, Piazza Cavour, 29 Ancona. 1. REQUISITI GENERALI E SPECIFICI Gli aspiranti dovranno essere in possesso dei sotto elencati requisiti: 1.1 Requisiti generali per l’ammissione Descrizione requisiti generali 1. cittadinanza italiana: valgono le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della domanda Dichiarazione da rendere in domanda (già contenuta nello schema di domanda accluso); Descrizione requisiti generali 2. godimento dei diritti civili e politici. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica Amministrazione, per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della domanda Dichiarazione da rendere in domanda (già contenuta nello schema di domanda accluso); Descrizione requisiti generali 3. idoneità fisica all’impiego. IL DIRIGENTE (Dott. Flavio Baiocchi) 9861 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 la disciplina oggetto dell’incarico o equipollente e specializzazione nella disciplina o equipollente, ovvero anzianità di 10 anni nella disciplina. L’anzianità di servizio utile per l’accesso alla responsabilità di struttura complessa deve essere maturata così come previsto dall’art. 10 - comma 1 - del DPR 10/12/1997 n. 484. Per i servizi equiparati si fa rinvio agli artt. 12 e 13 del citato DPR 484/97. Allegati da produrre a corredo della domanda per attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato c) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia di documenti riferiti allo stato di servizio e al possesso della specializzazione o per dichiarare direttamente il possesso dei requisiti a fianco richiesti, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata; L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura del Medico Competente della Zona Territoriale, prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da Pubbliche Amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26, comma 1, del D.P.R. 20 dicembre 1979 n. 761, è dispensato datale accertamento; Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della domanda Nessun adempimento. L’accertamento è effettuato nei termini a fianco indicati; Descrizione requisiti generali 4. limiti di età La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, fatti salvi i limiti di anzianità e vecchiaia contemplati dalle norme vigenti in materia previdenziale. Si applica la vigente clausola contrattuale in virtù della quale l’assegnazione dell’incarico non modifica le modalità di cessazione del rapporto di lavoro per il compimento del limite massimo di età, per cui in tali casi la durata dell’incarico viene correlata al raggiungimento del predetto limiti Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della domanda Dichiarazione della data di nascita (già contenuta nello schema di domanda accluso); Descrizione requisiti specifici d) Curriculum ai sensi dell’art. 8 D.P.R. 10/12/1997 n. 484 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del medesimo D.P.R.; in particolare i contenuti del curriculum professionale, valutati ai fini dell’accertamento dell’idoneità dei candidati concernono le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative, con riferimento: • Alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime; • Alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione; • Alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato; • Ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti la disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori; • All’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento; • Alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 484/97, nonché alle pregresse idoneità nazionali. Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica. Per quanto concerne la specifica attività professionale, in assenza dei Decreti Ministeriali relativi agli specifici criteri di valutazione della casistica, i criteri valutativi stessi sono fissati dalla Commissione, riferendosi, ove esistenti, ad eventuali standard minimi stabiliti dalla Direzione Generale ASUR. 1.2 Requisiti specifici per l’ammissione Descrizione requisiti specifici a) Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia. Allegati da produrre a corredo della domanda per attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato a) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia del documento o per dichiarare il possesso del requisito, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata; Descrizione requisiti specifici b) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici - Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale dei Paesi dell’UE, consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio (art. 5, comma 4, D.P.R. 10/12/1997 n. 484). Allegati da produrre a corredo della domanda per attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato b) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia del documento o per dichiarare il possesso del requisito, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata; Descrizione requisiti specifici c) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nel- 9862 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato Nessuna documentazione da allegare Allegati da produrre a corredo della domanda per attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato d.1) Curriculum formativo e professionale sottoscritto dal candidato. In assenza della produzione del curriculum, verrà considerato tale l’insieme di tutti gli elementi rilevabili dalla domanda e dalla documentazione debitamente prodotta. d.2) Certificazione delle specifiche attività professionali riferite al decennio precedente la data di pubblicazione in G.U. dell’avviso, rilasciata ai sensi dell’art. 6, c.1 del D.P.R. 484/1997 dal Direttore Sanitario dell’Azienda di appartenenza (per il personale delle ZZ.TT. dell’ASUR la firma deve essere resa dal Direttore Sanitario dell’ASUR), sulla base dell’attestazione del Dirigente Responsabile del competente Dipartimento/Macrofunzione ovvero del Direttore della Unità Operativa. La specifica attività professionale non può essere autocertificata. N.B. Ferma restando l’esclusione per la mancata produzione della certificazione sopra indicata, il contenuto della stessa, costituirà per la Commissione utile elemento di valutazione delle attività svolte dal candidato. In ogni caso la valutazione del contenuto della certificazione potrà incidere esclusivamente sul giudizio e non anche sull’ammissione del candidato alla selezione, tenuto conto che non sono stati ancora emanati i decreti ministeriali di cui all’art. 6, c. 1 del DPR 484/97. d.3) Certificazione in ordine alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, rilasciata dal rappresentante legale o dal dirigente all’uopo abilitato, ove non già ricompresa nel certificato delle specifiche attività professionali. d.4) Certificazione comprovante il possesso di altri titoli e lo svolgimento di ogni altra attività, inerente il curriculum, prodotta in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, come da modello accluso, per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia di un documento o per dichiarare il conseguimento di titoli o lo svolgimento di attività contenute nel curriculum, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata. Qualsiasi titolo non certificato e/o non autocertificato, anche se descritto nel curriculum, non potrà essere oggetto di valutazione da parte della commissione. Per quanto concerne le pubblicazioni, le stesse, per costituire oggetto di valutazione devono essere sempre e comunque prodotte, in originale o in fotocopia resa conforme all’originale nelle modalità sopradescritte. 1.3 I suddetti requisiti generali e specifici devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione. L’accertamento del possesso dei requisiti specifici di ammissione è effettuato dalla Commissione di cui all’art. 15-ter del D.lgs 502/92, così come modificato dall’art. 13 del D.Lgs n. 229/99 e dalla L.R. Marche n. 15/07, così come modificata dalla L.R. Marche n. 19/07. 2. MOTIVI DI ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA SELETTIVA 2.1 Costituiscono motivi di esclusione dalla procedura prevista dal presente avviso: A) La mancata sottoscrizione della domanda da parte dell’aspirante o il mancato rispetto dei termini e modalità di consegna/spedizione o comunque l’acquisizione della domanda da parte della Zona Territoriale oltre il 15° giorno dalla scadenza dei termini. B) La mancata produzione della documentazione riferita al possesso dei requisiti specifici, così come riportata negli spazi riferiti alla documentazione da allegare alla domanda alle lettere a), b), c), d.2), d.3) del punto 1.2 del presente avviso; C) La mancata regolarizzazione di eventuali irregolarità riferite alla documentazione comprovante il possesso dei requisiti specifici e generali nei termini fissati dall’Amministrazione. 3. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE 3.1 Le domande di ammissione redatte secondo lo schema allegato al presente Avviso e corredate dalla prescritta documentazione nonché dagli altri eventuali titoli, vanno indirizzate al Direttore della Zona Territoriale n. 8 - Piazza G. Garibaldi, n. 8 - CAP 62012 - Civitanova Marche Alta, e debbono pervenire entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica). Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Le domande possono essere presentate: a) a mezzo del servizio postale; in tal caso la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’Ufficio Postale accettante. Non saranno comunque ammessi alla procedura i concorrenti le cui domande, ancorché presentate nei termini all’Ufficio Postale accettante, perverranno all’Ufficio Protocollo della Zona Territoriale con un ritardo superiore a 15 giorni; b) direttamente all’Ufficio Protocollo della Zona Territoriale. Si precisa che gli operatori dell’Azienda non sono abilitati al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati. Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni, etc, dopo scaduto il termine utile per la presentazione delle domande; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. 3.2) La Zona Territoriale declina ogni responsabilità per eventuale smarrimento della domanda o dei documenti spediti a mezzo servizio postale con modalità or- Descrizione requisiti specifici e) Attestato di formazione manageriale. Fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale di cui all’art. 7 del DPR 484/97 l’incarico dirigenziale in questione è attribuito prescindendo dal possesso di tale attestato, fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato nel primo corso utile (art. 15 - comma 8 - D.L.gs n. 502/92, come modificato dall’art. 13 del D.Lgs n. 229/99). Allegati da produrre a corredo della domanda per 9863 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 5.2) I titoli ed i documenti, per essere oggetto di valutazione, devono essere presentati in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati (non saranno prese in considerazione le autocertificazioni non contenenti gli elementi necessari per procedere ad una esatta valutazione). In ogni caso le certificazioni delle specifiche attività professionali e quelle di carattere medico e sanitario non possono essere autocertificate. 5.3) Tutte le informazioni utili in materia di autocertificazione sono contenute nell’allegato schema di dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dell’atto di notorietà. L’integrale compilazione, in ogni sua parte, della domanda di partecipazione all’Avviso, che costituisce anche autocertificazione, per quanto concerne il possesso dei requisiti specifici in ordine alla Laurea, alla Specializzazione, al conseguimento del Diploma di abilitazione, all’iscrizione all’Albo, nonché ai servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni, rende superfluo, per tali requisiti, l’utilizzo del modello di dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell’atto di notorietà allegato al presente Avviso. 5.4) L’Amministrazione, tramite i competenti uffici, provvederà prima della convocazione della Commissione, a richiedere la regolarizzazione di eventuali dichiarazioni o certificazioni rese in forma ritenuta irregolare o incompleta. Fermi restando i casi di esclusione di cui al punto 2.1, la regolarizzazione è possibile esclusivamente per quei documenti che una volta regolarizzati non contengano alcun ulteriore elemento di valutazione rispetto a quelli esistenti nella documentazione inviata entro la scadenza dell’avviso. Pertanto rientrano in tale fattispecie, a titolo esemplificativo, la regolarizzazione per acquisire la copia del documento d’identità, quella per acquisire la data piuttosto che la votazione di un titolo di studio già documentato, la specifica del soggetto sottoscrittore, se diverso, del certificato delle specifiche attività professionali. dinarie, nonché per il caso di dispersione di comunicazioni dipendenti dalla inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata, oppure tardiva, comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpe dell’Amministrazione stessa. 3.3) La domanda, i titoli ed i documenti allegati alla domanda stessa, non sono soggetti all’imposta di bollo né all’atto della relativa presentazione ne successivamente (Legge 23/8/1988 n. 370; Legge 18/2/1999 n. 28). 4) CONTENUTO E CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA 4.1) Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria personale responsabilità: a) cognome, nome, la data ed il luogo di nascita nonché la residenza; b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero i requisiti sostitutivi; c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; d) le eventuali condanne penali riportate (in caso negativo, dichiararne espressamente l’assenza); e) i titoli che comprovano il possesso dei requisiti specifici di ammissione previsti dall’Avviso; f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per i soli candidati di sesso maschile); g) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause eventuali di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (la dichiarazione va effettuata soltanto in presenza di servizi resi); h) il domicilio presso il quale deve essere fatta ad ogni effetto ogni necessaria comunicazione ed un recapito telefonico. In caso di mancata indicazione vale la residenza di cui alla lett. a) che precede; i) il consenso al trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/03). 4.2) La firma in calce alla domanda deve essere sottoscritta in forma leggibile e per esteso dall’interessato. Ai sensi dell’art. 3 della Legge 15/5/1997, n. 127, non necessita l’autenticazione della firma. 4.3) Ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs n. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, si informano i partecipanti alla presente procedura che i dati personali e sensibili ad essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della Zona Territoriale, con modalità sia manuale che informatizzata, esclusivamente al fine di assolvere tutti gli obblighi previsti da legge, regolamenti, normative, nonché da disposizioni imperative di autorità a ciò legittimate. 6) MODALITÀ DI SELEZIONE E CONFERIMENTO INCARICO 6.1) La Commissione, preposta all’individuazione della terna dei tre migliori idonei per l’affidamento dell’incarico di struttura complessa, così come prevista dall’art. 15 ter comma 2 del D.Lgs n. 502/92 e modificata dall’art. 1 della L. R. n. 15 del 6/11/2007 e successive integrazione apportata dall’art. 43 della L.R. n. 19 del 27/12/2007, risulta così composta: - Presidente: Direttore Sanitario dell’ASUR - Componenti: due Direttori di Struttura Complessa della disciplina oggetto dell’incarico, scelti in base a sorteggio. L’ASUR con determina DG/95 del 21/11/2008 ha stabilito le modalità per l’attuazione del sorteggio previste dalla Legge Regionale n. 15/2007 e s.m.i. Le operazioni di sorteggio saranno effettuate presso l’Area Dipartimentale del Personale dell’ASUR, sita in Via Caduti del lavoro n. 40 - Ancona, alle ore 12.00 del 2° giovedì successivo alla data di scadenza del bando di avviso pubblico. In caso di festività infrasettimanale il sorteggio avrà luogo alla medesima ora il giorno lavorativo immediatamente successivo. La Commissione preposta alla selezione, valuta e di- 5. RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA 5.1) Alla domanda di partecipazione all’avviso, gli aspiranti devono allegare la seguente documentazione: - documentazione comprovante il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui al punto 1.2 del presente avviso; - fotocopia semplice del documento di identità personale del candidato; - curriculum formativo e professionale; - elenco, datato e firmato, dei documenti e dei titoli presentati. 9864 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 10/12/1997, al D.Lgs. n. 502 del 30/12/1992, D.Lgs. n. 229/99 dalla L. n. 127/97 e D.P.R. 403/98, al DPR 487/94 per quanto applicabile, nonché dalle altre disposizioni di legge integrative e derogatorie in materia. 7.4) Per eventuali informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi dal Lunedì al Venerdì, ore 08,00-14,00, al Servizio Personale (Dott.ssa Laura Abbruzzese) tel. 0733/ 894.721. spone l’ammissione dei candidati, in riferimento ai contenuti del presente Avviso, e, in conformità all’art. 1, comma 3 della L.R. Marche n. 15/2007, forma la graduatoria dei candidati ed individua conseguentemente la terna dei tre migliori idonei, in base: a) ad un colloquio che verterà su argomenti e tecniche inerenti alla disciplina oggetto dell’incarico da conferire, nonché sui compiti, ivi compresi quelli manageriali e di direzione, propri della funzione corrispondente; b) alla valutazione del curriculum professionale degli aspiranti; 6.2) I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data dell’effettuazione del colloquio. 6.3) L’incarico verrà conferito dal Direttore di Zona ai sensi del Decreto Legislativo 30/12/92 n. 502, così come modificato ed integrato da ultimo dal D.lgs n. 229/99, e dall’art. 1 comma 4 della L.R. Marche n. 15/07, con provvedimento motivato, scegliendo il candidato all’interno della terna dei tre migliori idonei, ferma restando comunque la possibilità, per il Direttore di Zona, di non avvalersi della terna e di non procedere all’attribuzione dell’incarico, dandone adeguata motivazione. 6.4) L’incarico, di durata quinquennale, potrà essere rinnovato, previa verifica positiva da effettuarsi, da parte di apposita Commissione costituita ai sensi del Decreto legislativo 30/12/92 n. 502, così come modificato ed integrato da ultimo dal D.Lgs n. 229/99. Il Dirigente non confermato nell’incarico è destinato ad altra funzione con la perdita del relativo specifico trattamento economico. 6.5) Il trattamento annuo lordo sarà quello previsto dal vigente C.C.N.L. dell’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria del S.S.N. 6.6) Il concorrente al quale verrà conferito l’incarico, dovrà presentarsi nel termine di 30 gg. dalla data di ricevimento della richiesta, presso il competente ufficio della Zona Territoriale, per la stipulazione del contratto individuale di lavoro. La nomina decorrerà agli effetti giuridici ed economici dalla data di effettivo inizio del servizio che sarà fissata in sede di stipulazione del contratto individuale di lavoro a norma del contratto collettivo nazionale di lavoro della Dirigenza Medica e Veterinaria del SSN. IL DIRETTORE DI ZONA (Dott. Alessandro Marini) 7. NORME FINALI 7.1) Con la partecipazione all’Avviso è implicita, da parte del concorrente, l’accettazione senza riserva di tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere. 7.2) La Zona Territoriale si riserva la facoltà di prorogare i termini di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione all’avviso, di sospendere o revocare la procedura stessa, nonché di non far luogo ad alcuna nomina, qualora, a suo giudizio, ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse. 7.3) Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si fa rinvio alle norme contenute nel D.lgs. n. 169 del 30/06/2003, nel DPR 20/12/1979, n. 761, per quanto ancora in vigore, ai DD.PP.RR. n. 483 e 484 del 9865 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9866 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9867 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9868 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 ASUR - Zona Territoriale 12 - San Benedetto del Tronto. Avviso pubblico per il conferimento di incarichi di Guardia Medica Turistica per l’anno 2011. I Medici che aspirano al conferimento dell’incarico per l’espletamento del Servizio di Guardia Medica Turistica nell’Ambito Territoriale della ZONA N° 12, devono presentare domanda su carta semplice al Direttore della Zona N. 12 - Via Manara n. 7 - San Benedetto del Tronto CAP 63039 entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Possono presentare domanda tutti i Medici, purché iscritti nei rispettivi Ordini di appartenenza e che non si trovino nelle condizioni di incompatibilità previste dall’A.C.N. La graduatoria di merito, valida per il conferimento degli incarichi, verrà formulata secondo l’ordine risultante dai seguenti criteri: Criteri per la redazione della graduatoria per attribuzione di incarichi di sostituzione e provvisori di Continuità Assistenziale/Guardia medica turistica 1 Medici iscritti nella graduatoria Regione Marche (art. 15, c. 12) - non iscritti a scuole di specializzazione/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c. 2) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05). residenti nella Regione Marche graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05). residenti fuori Regione graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05). 2 Medici in possesso del Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale (art. 15, c. 12 - norma trans. 4) - non iscritti a scuole di specializzazione (norma fin. 9 c. 4) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico (lett. a) residenti nella Regione Marche (lett. b) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea 3 Medici in possesso del titolo di abilitazione alla data del 31/12/1994 - non iscritti a scuole di specializzazione/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c.4) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico (lett. c) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea residenti nella Regione Marche (lett. d) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea 4 Medici in possesso del titolo di abilitazione successivamente alla data del 31/12/1994 (norma finale 5) - non iscritti a scuole di specializzazione/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c. 4) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico (lett. e) graduati secondo criteri previsti dall’art. 16 dell’ACN per la redazione della graduatoria reg.le degli aspiranti al convenzionamento. residenti nella Regione Marche (lett. f) graduati secondo criteri previsti dall’art. 16 dell’ACN er la redazione della graduatoria reg.le p degli aspiranti al convenzionamento 9869 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 5 a Medici iscritti corso di formazione specifica in M.G. - non titolari di rapporto di lavoro dipendente pubblico o privato (norma fin. 9 c. 4) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico (lett. g) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea residenti nella Regione Marche (lett. h) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea 5 b Medici iscritti a scuole di specializzazione - non titolari di rapporto di lavoro dipendente pubblico o privato (norma fin. 9 c. 4) residenti nella Zona territoriale che dovrà conferire l’incarico (lett. i) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea residenti nella Regione Marche (lett. j) graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea 6 Medici residenti fuori regione - non iscritti a scuole di specializzazioni/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c. 4) Graduati secondo l’ordine sopra utilizzato e con i criteri previsti nelle rispettive categorie, con priorità per i residenti nelle Regioni limitrofe, (lett. k) Per tutte le categorie deve essere data priorità ai medici che non detengono alcun rapporto di lavoro pubblico o privato Ai Medici incaricati verrà corrisposto il trattamento economico definito sulla base di intese Regionali con i sindacati maggiormente rappresentativi. Ai medici che sono incaricati del servizio di Guardia Medica Turistica spetta un compenso orario pari a quello previsto dall’Accordo Collettivo Nazionale per l’ordinario servizio notturno e festivo della Continuità Assistenziale, oltre al 25% delle somme riscosse dagli utenti residenti fuori dalla regione Marche, ripartite queste ultime sulla base di criteri determinati a livello zonale. A livello zonale si stabilisce che le quote versate dai medici alla Zona durante tutto il periodo di attività della guardia medica turistica andranno a costituire un unico fondo; una quota pari al 25% di tale fondo, come indicato al comma precedente, verrà ripartita tra tutti i medici incaricati del servizio in maniera proporzionale al numero di ore di servizio espletate da ciascun medico. San Benedetto del Tronto, lì 21 Maggio 2011 IL DIRETTORE (Dr. Antonio Maria Novelli) AVVERTENZE GENERALI 1. Ai fini del conferimento degli incarichi provvisori per l’espletamento del Servizio di Assistenza Sanitaria Stagionale riservata ai turisti, i medici devono presentare domanda entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. 2. Tali graduatorie saranno valevoli per il periodo 11 Giugno 2011/11 Settembre 2011. 3. I titoli accademici, di studio e di servizio possono essere prodotti: a) in originale o copia legale ai sensi di legge (in bollo); b) per i titoli accademici e di studio, dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 (Allegato A alla domanda); c) per i titoli di servizio, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, (Allegato B alla domanda), ovvero fotocopie semplici unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di notorietà con cui si attesta che le stesse sono conformi all’originale (Allegato C alla domanda). La dichiarazione sostitutiva di cui al punto c) se non sottoscritta in presenza del funzionario ricevente, deve essere spe- 9870 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE dita unitamente a fotocopia di un documento d’identità in corso di validità. Il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere. 4. Gli aspiranti dovranno presentare domanda redatta in carta semplice e secondo il modello che si allega al presente avviso, entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, pena l’esclusione dagli incarichi medesimi (per quelle inviate tramite posta farà fede il timbro postale di spedizione) al seguente indirizzo: A.S.U.R. ZONA TERRITORIALE N. 12 San Benedetto del Tronto - Dipartimento Macrostruttura Servizi Territoriali - Distretto - Via Romagna, 7 - 63039 San Benedetto del Tronto. 5. La domanda e le dichiarazioni sostitutive devono essere compilate in modo leggibile. L’omissione o l’incompletezza dei dati potranno comportare la non attribuzione dei relativi punteggi. L’Avviso pubblico e i relativi allegati possono essere scaricati dal sito web della Zona Territoriale n. 12: http://www.asurzona12.marche.it/home.asp Per ulteriori informazioni telefonare al n. 0735/793611 - e-mail [email protected] La Zona Territoriale n. 12 si riserva la facoltà di prorogare, modificare, sospendere o revocare il presente avviso, dandone comunicazione agli interessati. IL RESPONSABILE (Dott. Marco Canaletti) 9871 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9872 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9873 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9874 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9875 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9876 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9877 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9878 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9879 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 l’espletamento delle procedure di pubblicazione - osservazioni, proposte e opposizioni. Pertanto per 60 (sessanta) giorni interi e consecutivi, decorrenti dalla data in calce, si trova depositata la relativa documentazione presso il Comune di Sant’Angelo in Vado - Ufficio Urbanistica nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00 o presso lo Sportello Unico Attività Produttive di questa Comunità Montana nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00. Entro i 60 giorni di deposito chiunque abbia interessi pubblici, o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, è invitato a prendere conoscenza della anzidetta documentazione e presentare, presso lo Sportello Unico Attività Produttive della Comunità Montana Alto e Medio Metauro in Urbania (PU), Via A. Manzoni n. 25, eventuali osservazioni, proposte e opposizioni in merito. AVVISI Comunità Montana Alto e Medio Metauro - Urbania. Avviso di deposito. Avvenuto deposito presso i comuni di Borgo Pace, Urbania, Urbino, Fermignano, Mercatello, sul Metauro, della delibera di Giunta Comunitaria n. 64 del 18/04/2011 avente ad oggetto “Adozione in via preliminare ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., delle misure di conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS) di competenza della Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro - Ambito 2A e che rientrano negli accordi agro-ambientali d’area per la tutela della biodiversità” e delle allegate misure di conservazione già pubblicate sul BUR Marche n. 43 del 19/05/2001. IL DIRETTIRE AREA 3^ (Dott. Agr. Nadia Sabatini) Urbania, lì 01 Giugno 2011 IL RESPONSABILE (Geom. Renato Dini) Comunità Montana Alto e Medio Metau ro - SUAP - Sant’Angelo in Vado. Avviso di variante al PRG del Comune di Sant’Angelo in Vado - Ditta Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini, Soc. Coop. Agr. - Ristrutturazione capannone con cambio di destinazione d’uso da agricolo a commerciale. Comunità Montana del Carta e Nerone Ambito 2B. Adozione in via preliminare ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., delle misure di Con servazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS) di competenza della Comunità Montana del Catria e Nerone - Ambito 2B e che rientrano negli accordi agro-ambientali d’area per la tutela della biodiversità. “RISTRUTTURAZIONE CAPANNONE CON CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DA AGRICOLO A COMMERCIALE - COMUNE DI SANT’ANGELO IN VADO LOCALITÀ CELAVECCHIA - FOGLIO CATASTALE N. 48 MAPPALE N. 425”. OGGETTO: Art. 24 L.R. Marche 12 giugno 2007 n. 6 e s.m.i. - Procedura di adozione delle misure di conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS) di competenza della Comunità Montana del Catria e Nerone (Ambito 2B) - Avviso di deposito. DITTA: Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini, Soc. Coop. Agr. con sede in Via Santa Rita da Cascia n. 119 - 47521 CESENA - P.I: 00142480409 AVVISO Il sottoscritto dott. Tavani Carlo in qualità di Responsabile delegato della P.O. Settore 2 - Agricoltura, Foreste, Demanio e Servizi Associati Agro-Forestali, della Comunità Montana del Catria e Nerone (Ambito 2B) con sede legale sita in Cagli (PU), via I. Alessandri n. 19, Visto l’art. 24 commi 2 bis e 4 della L.R. Marche 12 giugno 2007 n. 6, come integrato e modificato dall’art. 28 della L.R. Marche 15 novembre 2010 art. 28, secondo cui, con riferimento alle procedure di adozione delle misure di conservazione e salvaguardia dei Siti della Rete Natura 2000, si prescrive che: a) gli schemi adottati dall’Ente gestore in via provvisoria e d’intesa con gli enti interessati, siano depositati per trenta giorni presso la propria sede e quella degli enti locali interessati, b) dell’avvenuto deposito è data notizia mediante avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione, nonché nel sito internet istituzionale della Regione e dell’Ente Gestore; IN VARIANTE AL VIGENTE P.R.G. IL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Ai sensi dell’art. 5, comma 2°, del D.P.R. n. 447/98 e del D.P.R. n. 440/00 per quanto previsto dall’art. 26 della L.R. n. 34/92 e successive modificazioni RENDE NOTO Che con Provvedimento del Responsabile di Sportello Unico Attività Produttive n. 52 del 01/06/2011 è stato approvato il Verbale della Conferenza di Servizi del 01/06/2011 relativa al progetto di cui sopra, quale proposta, di Variante allo Strumento Urbanistico vigente. La normativa vigente per progetti comportanti variazione dello strumento urbanistico, prevede la pronuncia definitiva da parte del Consiglio Comunale, dopo 9880 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Dato atto che la Comunità Montana del Catria e Nerone è stata delegata dai rispettivi Enti Gestori di seguito elencati, competenti per le porzioni dei Siti Natura 2000 inclusi nel proprio territorio, quale capofila e soggetto promotore dei progetti di accordo agro ambientale d’area validi per gli interi Siti, compresi gli incombenti e necessari adempimenti: a) Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro (Ambito 2A) - relativamente alla porzione inclusa nel territorio del Comune di Urbania (PU): SIC Monte Nerone e Gola di Gorgo Cerbara (IT5310017) e ZPS Monte Nerone e Monti di Montiego (IT5310030); b) Comunità Montana dell’Esino-Frasassi (Ambito 3) - relativamente alla porzione inclusa nel territorio di Sassoferrato (AN) : SIC Monte Catria e Monte Acuto (IT5310019); ZPS Monte Catria, Monte Acuto e Monte della Strega (IT5310031) RENDE NOTO - che la Comunità Montana del Catria e Nerone (Ambito 2B) con delibera di Consiglio Comunitario n. 1 del 23/04/2011 e delibera di Giunta Esecutiva n. 26 del 26/04/2011 ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i. ha adottato in via preliminare e riconosciuto le misure di conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS) di propria competenza così come riepilogate nella seguente tabella: Siti Natura 2000 Denominazione SIC/ZPS (IT5310011) Bocca Semola SIC/ZPS (IT5310018) Serre del Burano SIC (IT5310019) Monte Catria, Monte Acuto ZPS(IT5310031) Monte Catria, Monte Acuto e Monte della Strega SIC (IT5310019) Monte Nerone e Gola di Gorgo Cerbara ZPS(IT5310030) Monte Nerone e Monti di Montiego SIC(IT5310016) Gola del Furio ZPS(IT5310029) Furio - che lo schema delle misure di conservazione adottate (riportate per intero nel seguente “Allegato 1”) è stato depositato ed è in visione a chiunque vi abbia interesse presso la Comunità Montana del Catria e Nerone, uffici del Settore n. 2 “Agricoltura, Foreste, Demanio e Servizi Associati Agro- Forestali”, siti nella sede operativa di via Lapis, n. 8 - Cagli (PU), per la durata di giorni trenta consecutivi a decorrere dal 1° giugno 2011, con contestuale pubblicazione presso l’Albo Pretorio e presso il sito internet istituzionale dell’Ente http://www.cmcatrianerone.it per il medesimo periodo; - che il medesimo schema delle misure di conservazione adottate è stato depositato presso gli Enti locali interessati di seguito elencati, con nota di trasmissione prot. n. 2084 del 30/05/2011 con contestuale invito di pubblicazione ai rispettivi Albi Pretori e siti internet istituzionali, per il medesimo periodo di giorni trenta consecutivi a decorrere dal 1° giugno 2011: - Comune di Acqualagna; - Comune di Apecchio; - Comune di Cagli; - Comune di Cantiano; - Comune di Frontone: - Comune di Piobbico; - Comune di Serra Sant’Abbondio; - Comune di Sassoferrato; - Comune di Urbania; - Provincia di Pesaro e Urbino; - Provincia di Ancona; - Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro; - Comunità Montana dell’Esino Frasassi; - che il presente avviso di avvenuto deposito è stato inviato anche alla Regione Marche per la pubblicazione sul proprio sito istituzionale http://www.regione.marche.it oltre che sul presente Bollettino Ufficiale Regionale; - che, ai sensi ai sensi dell’art. 24 comma 4 della L. R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., chiunque vi abbia interesse può prendere visione e presentare a questa Comunità Montana in qualità di Ente Gestore osservazioni scritte entro trenta giorni dalla scadenza del termine di deposito; - che il responsabile del procedimento è il dott. Tavani Carlo a cui è possibile rivolgersi per informazioni in merito (tel. 0721.787768); IL RESPONSABILE DELLA P.O. (Dott. Carlo Tavani) 9881 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9882 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9883 ANNO XLII • N. 48 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9884 9 GIUGNO 2011 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 che con provvedimento n. 19 del 19.04.2011 (esecutivo, pubblicato il 20.04.2011 al n. 1642) il Consiglio Comunitario dell’Ente ha Deliberato di adottare le misure di conservazione, ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., in ottemperanza alle “Disposizioni attuative del Programma di Sviluppo rurale 2007-2013 Regione Marche - sezione Progetti Integrati - Accordi Agroambientali d’area per la tutela della biodiversità”, disposte con bando emanato dalla Regione Marche rif. DDPF 113/AFP del 07.04.2011, ai fini della procedura prevista Comunità Montana del Montefeltro ambito 1 - Carpegna. Avviso di deposito delle misure di conser vazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 17/2011. IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6/2007 e ss.mm.ii. RENDE NOTO AVVERTE che con provvedimento n. 17 del 19.04.2011 (esecutivo, pubblicato il 20.04.2011 al n. 1642) il Consiglio Comunitario dell’Ente ha Deliberato di adottare le misure di conservazione, ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del 12,06.2007 e s.m.i., in ottemperanza alle “Disposizioni attuative del Programma di Sviluppo rurale 2007-2013 Regione Marche - sezione Progetti Integrati - Accordi Agroambientali d’area per la tutela della biodiversità”, disposte con bando emanato dalla Regione Marche rif. DDPF 113/AFP del 07.04.2011, ai fini della procedura prevista che la documentazione rimarrà depositata presso la sede amministrativa della Comunità montana de! Montefeltro - ambito 1, in Via Amaducci, 34, Carpegna (PU), della Provincia di Pesaro e Urbino, della Comunità montana Alto e Medio Metauro - ambito 2A e presso le sedi dei Comuni di Auditore (PU), Macerata Feltria (PU), Mercatino Conca CPU), Monte Cerignone (PU), Sassocorvaro (PU), Tavoleto (PU), oltre ad essere pubblicata nel sito internet Istituzionali della Comunità montana del Montefeltro a libera visione del pubblico per la durata di trenta (30) giorni consecutivi compresi i festivi, a partire dal 25/05/2011. A seguito della pubblicazione delle norme di salvaguardia, chiunque vi abbia interesse può prendere visione e presentare alla Comunità montana del Montefeltro (Via Amaducci, 34, 61021 - Carpegna (PU), osservazioni scritte entro trenta giorni dalla scadenza del deposito; nei successivi sessanta giorni l’ente gestore adotta in via definitiva gli atti motivando sulle osservazioni presentato ed entro trenta giorni li trasmette alla Regione. La Giunta Regionale approva le misure di conservazione nei trenta giorni successivi, decorrenti dalla data, del loro ricevimento. Verranno esaminate le osservazioni che perverranno entro le ore 13.00 del giorno 25.07.2011. AVVERTE che la documentazione rimarrà depositata presso la sede amministrativa della Comunità montana del Monrefeltro, in Via Amaducci, 34, Carpegna (PU), e presso le sedi dei Comuni di Carpegna (PU), Frontino (PU), Montecopiolo (PU), Piandimeleto (PU), Pietrarubbia (PU), oltre ad essere pubblicata nel sito internet istituzionali della Comunità montana del Montefeltro a libera visione del pubblico per la durata di trenta (30) giorni consecutivi compresi i festivi, a partire dal 25/05/2011. A seguito della pubblicazione delle norme di salvaguardia, chiunque vi abbia interesse può prendere visione e presentare alla Comunità montana del Montefeltro (Via Amaducci, 34, 61021 - Carpegna (PU), osservazioni scritte entro trenta giorni dalla scadenza del deposito; nei successivi sessanta giorni l’ente gestore adotta in via definitiva gli atti motivando sulle osservazioni presentate ed entro trenta giorni li trasmette alla Regione. La Giunta Regionale approva le misure di conservazione nei trenta giorni successivi, decorrenti dalla data del loro ricevimento. Verranno esaminate le osservazioni che perverranno entro le ore 13,00 del giorno 25.07.2011 IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Cristina Torcolacci) Divin Ltd - Bath (UK). Installazione sistema solare fotovoltaico Comune di Fossombrone. Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 D.Lgs 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.) IL SEGRETARIO GENERALE (Dott.ssa Cristina Torcolacci) Il sottoscritto Talozzi Stefano in qualità di Legale Rappresentante della ditta Divin Ltd con sede in Via Regency House 2 Wood Stree Queen Square Comune Bath (UK) avvisa che sono stati depositati presso la segreteria del Comune di Fossombrone (PU) e presso la Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica - Pianificazione Territoriale - VIA - VAS, Via Gramsci, n. 4 - Pesaro, gli elaborati del progetto Installazione di un sistema solare fotovoltaico di potenza nominale pari a 999,60 KWp da realizzarsi a terra - località San Martino del Piano - Fossombrone (PU). Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.lgs Comunità Montana del Montefeltro ambito 1 - Carpegna. Avviso di deposito delle misure di conser vazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 19/2011. IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi dell’art. 24 della L.R. March n. 6/2007 e ss.mm.ii. RENDE NOTO 9885 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica - Pianificazione Territoriale - Via Gramsci, n. 4 - Pesaro) osservazioni e memorie relative al progetto depositato da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. Fossombrone, lì 23 Maggio 2011 Energie s.r.l. - Terni. Realizzazione impianto fotovoltaico. Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.) Il sottoscrittoo Paolo Ricci in qualità di Legale rappresentante della ditta Energie Srl con sede in Via Luigi Casale n. snc C.A.P. 05100 Comune di Terni (TR) avvisa che sono stati depositati presso la segreteria dei seguenti comuni: Recanati (MC) P.zza G.Leopardi 11-26 - 62019 Recanati (MC) Castelfidardo (AN) P.zza Repubblica 118 - 60022 Castelfidardo (AN) e presso la Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti, n. 41 - Loc. Piediripa, 62100 Macerata, gli elaborati del progetto Realizzazione impianto fotovoltaico a terra di potenza 3873,60 Kwp. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data di pubblicazione. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio V “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti, n. 41 - Loc. Piediripa - 62100 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data di pubblicazione medesima. IL PROPONENTE (Paolo Ricci) La ditta ENERGIE srl di Terni Via Luigi Casale, rappresentante legale Ricci Paolo, ai sensi dell’art. 6 della l.r. 14.04.2004 n. 7, informa che in data 17.05.2011 ha presentato alla Provincia di Macerata la richiesta per la procedura di verifica di assoggettabilià V.I.A. Si rende noto che il progetto è l’installazione di un impianto fotovoltaico a terra per la produzione di energia elettrica, ubicato nel Comune di Recanati, C.da Ricciola. L’impianto occupa una superficie di 62.000 mq con una superficie fotovoltaica di circa 21046,56 mq ed è costituito da 12912 pannelli per una potenza totale di 3876,6 kwp. La parte bassa dei pannelli è a 60 cm dal terreno, la parte alta è a 240 cm. E’ presente una recinzione di protezione. Si individua un impatto ambientale visivo. La documentazione è depositata presso la Provincia di Macerata Via Velluti 41, il Comune di Recanati Piazza Giacomo Leopardi, 26 e il Comune di Castelfidardo Piazza della Repubblica, 8. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Macerata - Settore XII Ambiente - Via Velluti, 41 - 62100 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. Huawei Technologles Italia s.r.l. Vodafone Omnitel - Segrate e Roma. Avviso procedura di assoggettabilitò per la SRB AN109 Ostra Ovest (Wind) AN3428 Pianello (Vodafone) sita nel Comune di Ostra in via dell’Acquasparta n. 9. Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 D.Lgs. 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii., L.R. n. 7/2004 e ss.mm.ii.) Il sottoscritto Pozzi Giovanni Giuseppe nato a Monza Provincia MI il 10/10/1964 Residente Centro Direzionale Milano Palazzo Verrocchio C.A.P. 20090 Segrate (MI) in qualità di Project Manager della ditta HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA S.R.L. Il sottoscritto Lunghi Alberto nato a Roma Provincia RM il 13/10/1962 Residente in Via Caboto n. 15 Roma (RM) in qualità di Network Implementation Sub Region Manager Area Centro - Sud della ditta Vodafone Omnitel N.V. avvisano che sono stati depositati presso la segreteria del comune di Ostra, Piazza dei Martiri, 5 e presso la provincia di Ancona gli elaborati del progetto: Installazione tecnologica a servizio della rete di telefonia cellulare. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provin- 9886 9 GIUGNO 2011 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLII • N. 48 Prov. AP Via Indipendenza n. 18 avvisa che sono stati depositati presso la segreteria del comune di San Benedetto del Tronto, Via Alcide de Gasperi, 124 e presso la Provincia di Ascoli Piceno gli elaborati del progetti Impianto per la messa in riserva (R13) ed il recupero (RS) di rifiuti non pericolosi. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 30 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Ascoli Piceno - servizio Ambiente Energia - Via della Repubblica, 34 - 63100 Ascoli Piceno) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per Iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. cia di Ancona - Dipartimento III Governo del Territorio - Via Menicucci, 1 - 60121 Ancona) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. Roma, lì 15 Aprile 2011 HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA SRL (Per WIND) e VODAFONE Omnitel N.V. AVVISO: “Progetto per la realizzazione di una stazione radio base per telefonia cellulare WIND e per l’adeguamento della stazione radio base per telefonia cellulare VODAFONE nel comune di Ostra (AN)” HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA SRL, con sede in Segrate (MI) c/o Centro Direzionale Milano 2, per conto del gestore WIND TLC SPA e VODAFONE Omnitel N.V. con sede operativa in Roma in Via della Grande Muraglia 75, avvisano che sono stati depositati presso la segreteria del Comune di Ostra (AN), all’ARPAM di Ancona, al Corpo Forestale dello Stato di Ancona e presso la Provincia di Ancona gli elaborati progettuali del progetto per la realizzazione di una stazione radio base per telefonia cellulare WIND e per l’adeguamento della stazione radio base per telefonia cellulare VODAFONE da ubicarsi all’interno del territorio comunale di Ostra su di un terreno censito al N.C.T. al FG. 15 P.LLA 350 in via Dell’Acquasparta, 9. La finalità è quella di garantire l’espletamento del servizio di telefonia cellulare. L’impianto prevede, per VODAFONE, la sostituzione delle tre antenne esistenti e il riposizionamento delle parabole su nuova palina di 17,00 m; per WIND si prevede l’Installazione di tre antenne e una parabola, i nuovi apparati WIND saranno posizionati nella room esistente. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs 152/2006 e SS.MM.II. e della L.R. n. 7/2004 e SS.MM.II. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all’autorità competente (Provincia di Ancona, Via Menicucci 1 - Ufficio Ambiente, Responsabile Procedimento VIA - 60121 ANCONA) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. San Benedetto del Tronto, lì 16 Maggio 2011 Avviso di deposito della documentazione per la Verifica Preliminare art. 6 L.R. 14/04/2004 n. 7 relativa all’attività di messa i riserve (R13) e recupero (R5) di rifiuti non pericolosi da parte della ditta LUPI VINCENZO Srl. Localizzazione: San Benedetto del Tronto (AP), Via Val Tiberina scr Proponente: LUPI VINCENZO srl - impresa edile con sede legale nel Comune di San Benedetto del Tronto (AP), Via Indipendenza 18. Si informa che il proponente ha provveduto, visto art. 6 comma 3 della L.R. 14/04/2004 n. 7, a depositare presso l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, Servizio Ambiente ed Energia, la documentazione relativa all’attività di recupero rifiuti NON pericolosi quali principalmente materiali inerti sottoposti a stoccaggio e recupero tramite frantumatore mobile ed altri mezzi d’opera presso il proprio Impianto di Via Val Tiberina. Il quantitativo complessivo di recupero (R5) per le tipologie di rifiuti da costruzione e demolizione (tip. 7.1), rifiuti di rocce da lavorazione materiali lapidei (tip 7.2) e fresato da scarifica manto stradale (tip 7,6) è superiore alle 10 tonn/giorno. L’attività di recupero consiste in messa in riserva, movimentazione, cernita preliminare, frantumazione, vagliatura e selezione. La documentazione rimane depositata presso il comune di San Benedetto del Tronto e la Provincia di Ascoli Piceno per trenta giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’annuncio sul Bollettino ufficiale della Regione. Entro tale termine chiunque vi abbia interesse può prenderne visione, ottenerne a proprie spese copia e presentare all’autorità competente osservazioni § memorie scritte relative al progetto depositato. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 30 (procedura di verifica) giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato al sensi dall’art. 6 comma 3 della L.R. n. 7 del 14/04/2004 (procedura di verifica) allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all’autorità competente (Provincia di Ascoli Piceno) osservazioni e memorie Lupi Vincenzo srl - San Benedetto del Tronto. Impianto per la messa in riserva (R13) ed il recupero (RS) di rifiuti non pericolosi. Procedura di verifica di assoggettabilità (art. 20 D.Lgs 152 del 03/04/2006 ess.mm.ii.; L.R. n. 7/2004 e ss.mm.ii.) Il sottoscritto Lupi Vincenzo in qualità di titolare della Ditta Lupi Vincenzo srl Telefono 0861/762462 Fax 0861/762462 Partita IVA/Codice fiscale 01576360448 con sede in San Benedetto del Tronto C.A.P. 63074 9887 ANNO XLII • N. 48 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 9 GIUGNO 2011 4. tensione: 20kV; 5. cabina elettrica prefabbricata per la consegna e misura dell’energia, Con il presente avviso la società Veronagest S.p.A, chiede che tutte le opere vengano dichiarate di pubblica utilità, urgenti e indifferibili, ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/88 e s.mi., e che l’opera non prevista nello strumento urbanistico generale (PRG) del Comune interessato, sia inserita in detto strumento costituendo variante allo stesso e che le aree interessate dall’opera medesima siano assoggettate a vincolo preordinato all’esproprio ai sensi e per gli effetti dell’art. 52-quater del DPR 327/2001 e s.m.i. La domanda, contenente il presente Avviso e gli elaborati progettuali con la descrizione particolareggia del tracciato, saranno depositati presso l’Amministrazione Provinciale di Macerata - Servizio X Genio Civile per 30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio, Ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 6 Giugno 1988 n. 19 e successive modificazioni, le opposizioni, le osservazioni o comunque le condizioni a cui dovrebbero essere eventualmente vincolate le autorizzazioni a costruire detti elettrodotti, dovranno essere presentate dagli aventi interesse alla Amministrazione Provinciale di Macerata - X° Settore, entro trenta giorni dalla Data di pubblicazione del presente avviso. Il presente avviso, corredato da un elaborato tecnico con indicato il tracciato dell’elettrodotto, sarà pubblicato per trenta giorni consecutivi anche sull’Albo Pretorio del Comune di Matelica. relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta semplice, entro 30 (procedura di verifica) giorni dalla data odierna. San Benedetto del Tronto, lì 16 Maggio 2011 Veronagest SpA - Verona. Costruzione di un elettrodotto MT 20 kV in cavo interrato per connessione alla rete Enel di distribuzione asservito all’impianto fotovoltaico di potenza pari a 3,1995 kW e relativa cabina elettrica prefabbricata da realizzare in loc.tà San Giovanni Foro a Matelica (MQ). II Sottoscritto Alberto Malagodi in qualità di Legale Rappresentante della Ditta Veronagest S.p.A. con sede in P.zza Cittadella 3 CAP 37122 Verona (VR), residente per la carica presso la sede della Società AVVISA - che dovrà realizzare un nuovo elettrodotto interrato con tensione nominale di 20KV e relativa cabina elettrica prefabbricata per consegna e misura dell’energia elettrica in località San Giovanni Poro del Comune di Matelica in Provincia di Macerata; - che il tracciato dell’impianto è indicato sugli elaborati progettuali depositati presso l’Amministrazione Provinciale di Macerata - Servizio X Genio Civile; - che le particelle interessante dal tracciato dell’elettrodotto per le quali dovrà essere stipulato specifico atto di servitù in favore di Enel sono: Foglio 52 particelle 125 e 106, - che l’elettrodotto da realizzare costituisce una derivazione dalla linea MT esistente n. DH60 - 45403 denominata “Fontanelle” autorizzata con Decreto Regionale n. 3879 del 22/04/1991; - che la costruzione dell’elettrodotto è finalizzata a connettere alla rete di media tensione di Enel Distribuzione l’impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (fotovoltaico) di potenza nominale 3.199,5 kWp denominato “Cambrugiano”, per il quale è stata presentata domanda di Autorizzazione Unica ai sensi del D.lgs. 387/03 contestualmente alla domanda di autorizzazione ai sensi della L.R. 19/88 per la realizzazione di linee e impianti elettrici, in data 18-08-2010 presso il settore Ambiente della Provincia di Macerata; - che per detto impianto l’autorizzazione alla realizzazione dell’elettrodotto sarà rilasciata a Veronagest S.p.A., in quanto la costruzione dell’elettrodotto di connessione sarà a cura di Veronagest S.p.A. - che l’autorizzazione all’esercizio dell’elettrodotto sarà rilasciata ad Enel Distribuzione Spa in quanto a costruzione avvenuta tali opere saranno ricomprese nelle opere di distribuzione del gestore e quindi saranno acquisite al patrimonio di Enel; - che le caratteristiche principali dell’impianto sono: 1. lunghezza totale circa 135 m; 2. cavo interrato tripolare in alluminio della sezione di 3x(1x185) mmq protetto con tubo in PVC di tipo N di diametro 160 mm; 3. corrente alternata alla frequenza di 50 Hz; LEGALE RAPPRESENTANTE (Alberto Malagodi) 9888 Gli annunci da pubblicare devono pervenire entro le ore 16,00 del giovedì precedente la data di pubblicazione. Dovranno essere inviati: Direzione del Bollettino - Regione Marche - Giunta Regionale, Via Gentile da Fabriano 60125 Ancona. ABBONAMENTO ORDINARIO (ai soli Bollettini ordinari esclusi i supplementi e le edizioni speciali e straordinarie) Annuo (01.01.2011 - 31.12.2011) Semestrale (01.01.2011 - 30.06.2011 o 01.07.2011 - 31.12.2011) € 100,00 € 55,00 ABBONAMENTO SPECIALE (comprensivo dei bollettini ordinari, dei supplementi e delle edizioni speciali e straordinarie) Annuo (01.01.2011 - 31.12.2011) Semestrale (01.01.2011 - 30.06.2011 o 01.07.2011 - 31.12.2011) € 68,00 COPIA BUR ORDINARIO € 2,50 COPIA SUPPLEMENTO - COPIA EDIZIONE SPECIALE COPIA EDIZIONE STRAORDINARIA (fino a 160 pagine) € (da pagina 161 a pagina 300) € (da pagina 301 a pagina 500) € (oltre le 500 pagine) € 2,50 5,50 7,00 8,00 COPIE ARRETRATE (si considerano copie arretrate i numeri dei bollettini stampati negli anni precedenti a quello in corso) Editore: REGIONE MARCHE AUT. TRIBUNALE ANCONA N. 23/1971 Direttore responsabile: Dott. MARIO CONTI € 125,00 il doppio del prezzo I versamenti dovranno essere effettuati sul C.C.P. n. 13960604 intestato al “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona”. Si prega di inviare a “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona” l’attestazione del versamento o fotocopia di esso con la esatta indicazione dell’indirizzo cui spedire il Bollettino Ufficiale. (Anche tramite Fax: 071/8062411) Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/c. legge 662/96 - Filiale di Ancona Il Bollettino è in vendita presso la Redazione del Bollettino Ufficiale della Regione Marche Giunta Regionale Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona e c/o gli sportelli informativi di Ancona Via G. da Fabriano Tel. 071/8062358 - Ascoli Piceno Via Napoli, 75 Tel. 0736/342426 - Macerata Via Alfieri, 2 Tel. 0733/235356 - Pesaro V.le della Vittoria, 117 Tel. 0721/31327. Il Bollettino è consultabile su Internet al seguente indirizzo: http://www.regione.marche.it/bur Stampa: Grafica Veneta spa TREBASELEGHE (PD)