ANCONA 09•06•2011
ANNO XLII • N. 48
SOMMARIO
ATTI DELLA REGIONE
DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
Decreto n. 147 del 26/05/2011.
Decreto n. 133 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
Decreto n. 148 del 26/05/2011.
Decreto n. 131 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
Decreto n. 149 del 26/05/2011.
Decreto n. 135 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
pag. 9805
pag. 9805
pag. 9805
Decreto n. 150 del 26/05/2011.
Decreto n. 136 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
pag. 9805
Decreto n. 151 del 26/05/2011.
Decreto n. 137 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
pag. 9805
Decreto n. 152 del 26/05/2011.
Decreto n. 132 del 23/05/2011 Parziale modifica del dispositivo nel-
la parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche . . . . . .
pag. 9806
Decreto n. 153 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da
fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo - R.G. n.
748/2011. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce
pag. 9806
Decreto n. 154 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da
fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo - R.G. n.
749/2011. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce
pag. 9806
Decreto n. 155 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Offida. Contenzioso per risarcimento danni causati da
fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo - RG. n.
88/2010. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce
pag. 9806
Decreto n. 156 del 27/05/2011.
Tribunale di Pesaro. Contenzioso per
risarcimento danni causati da fauna
selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n.
448/11. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce
pag. 9807
Decreto n. 157 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Tolentino. Contenzioso per risarcimento danni causati
Il Bollettino della Regione Marche si pubblica in Ancona e di norma esce una volta alla settimana, il giovedì.
La Direzione e la Redazione sono presso la Regione Marche
Segreteria della Giunta regionale - Via Gentile da Fabriano - Ancona - Tel. (071) 8061
POSTE ITALIANE S.p.A. SPEDIZIONE IN A.P. 70% DCB ANCONA
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
da fauna selvatica. Atto di citazione.
Costituzione in giudizio. Incarico
all’Avv. Marco Maria Fesce . . . . .
Decreto n. 158 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso per risarcimento danni causati da
fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo - R.G. n.
659/11. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce
Decreto n. 159 del 27/05/2011.
Legge Regionale n. 2 del 25/1/05
“Norme regionali per l’occupazione, la
tutela e la qualità del lavoro” - Art. 6
- Sostituzione componente Commissione Regionale per il Lavoro . . .
pag. 9807
pag. 9808
Decreto del Segretario generale
dell’Autorità di Bacino Regionale
n. 17 del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19
N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-14-0168 - Sig. Enzo
Frati - Comune di Castelfidardo (AN).
Parziale accoglimento . . . . . . . .
SERVIZIO AGRICOLTURA,
FORESTAZIONE E PESCA
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e
Pesca n. 190 del 26/05/2011.
Reg. CE n. 1698/05 - D.A. n. 85/08 PSR Marche 2007-2013 - Asse I Misura 1.1.2. “Insediamento di giovani
pag. 9814
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e
Pesca n. 194 del 30/05/2011.
Reg. (CE) 1968/2005 - PSR Marche
2007-2013 - DDS n. 25/2010 bando
filiere regionali agroalimentari di qualità - proroga dei termini per la presentazione della documentazione cartacea dei Progetti Integrati di Filiera
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pag. 9808
SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ
DI BACINO REGIONALE
Decreto del Segretario generale
dell’Autorità di Bacino Regionale
n. 16 del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19
N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0687 - Sig. Alessandro Sideri - Comune di Monte Roberto
(AN). Accoglimento . . . . . . . . . .
agricoltori” e “Pacchetto giovani” DDS 101 S/10 del 05-05-2009 domanda ID 1759 rettifica importo aiuto concesso . . . . . . . . . . . . . .
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
DECRETI DEI DIRIGENTI
REGIONALI
Decreto del Segretario generale
dell’Autorità di Bacino Regionale
n. 15 del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico dei bacini
regionali DACR 116/2004 - art. 19
N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod. F-12-0561 - Sig.ri Mazzarini Francesca e Gianluca - Comune
di San Marcello (AN). Accoglimento
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pag. 9810
pag. 9812
Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche Sede coordinata di Ancona.
Fabbricato di proprietà Anas SpA - Via
Isonzo 15, comune di Ancona - Lavori
di sistemazione al piano seminterrato
della Sede Compartimentale con cambio di destinazione d’uso di un locale
di mq. 41,05 da garage (C6) ad ufficio
(B4) - Richiesta pareri ai sensi del Art.
81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto
intesa Stato Regione . . . . . . . . .
pag. 9814
Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Emilia Romagna - Marche Sede coordinata di Ancona.
SS. 76 “Della Val d’Esino” - Lavori di
realizzazione di un fabbricato adibito
al ricovero mezzi sgombero neve in
area di pertinenza stradale nello svincolo di Fabbriano Est in comune di
Fabbriano - Richiesta pareri ai sensi
dell’Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni.
Decreto atto intesa Stato Regione .
pag. 9815
Provincia di Ancona.
Decreto del Direttore n. 153 del
24/05/2011:
O.P.C.M.
N.
3548/2006. D.C.D. 39/C.D.A./2007
- Allegato B - Lavori di adeguamento
idraulico del fosso offagna in località
San Biagio di Osimo - Esproprio aree
strumentali - Ditta “I.C.I. Iniziativa
Costruzioni Industriali Srl” . . . . .
pag. 9815
Provincia di Ancona.
Determinazione del Dirigente n. 279
del 29/04/2011 - Elettrodotti. Ditta:
Enel Distribuzione S.p.a. - Via
9798
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Ombrone, 2 - 00198 Roma (RM). Costruzione ed Esercizio di Elettrodotti
MT 20 KV in località Varie nei territori della Provincia di Ancona, per connessione alla rete elettrica di impianti
di produzione energetica da fonte rinnovabile (fotovoltaico, biogas, biomasse, idroelettrico ecc.) . . . . . .
Provincia di Ancona.
Determinazione del Direttore del Dipartimento III “Governo del Territorio”
n. 109 del 20/05/2011 - Legge regionale n. 7/2004 - Art. 6 - Comune
di Staffolo - Realizzazione di un impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare GSM/UMTS
su S.P. dei Castelli - Ditta Vodafone
Omnitel N.V. / Telecom Italia SpA.
Esclusione del progetto dalla procedura di valutazione di impatto ambientale con prescrizioni. Autorizzazione Paesaggistica . . . . . . . . .
Provincia di Ancona.
Determinazione del Dirigente n. 588
del 24/05/2011 - F.P. - Programma
delle azioni anno 2009 - Por Fse
2007/2013 - Obiettivo competitività
regionale e occupazione - Asse II
Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo
specifico “E” - Categoria di spesa 66
- Avviso pubblico per la concessione
di incentivi per la frequenza di corsi
di formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - D.G.P. n. 604 del 22/12/2009
- Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal
14/04/2011 al 13/05/2011 (numero bando Siform: Voucher_OCC_Fabriano) - Sub impegno di spesa . .
Provincia di Ascoli Piceno.
Determinazione
dirigenziale
n.
14114/GEN
n.
226/PGP
del
19/05/11: T.U. di leggi 11.12.1933,
n. 1775 e successive modifiche ed integrazioni. Revoca in autotutela della
concessione di piccola derivazione
d’acqua ad uso idroelettrico sul fiume
Tronto, nel comune di Spinetoli (AP)
nella località Pagliare, con determina
Dirigenziale n. 6331/GEN -299/ISIE
in data 21/12/2009 già assentita
dalla ditta Flux Energy srl con sede
in viale De Gasperi n. 1 nel comune
di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e
Partita Iva 02006570440 . . . . . .
Provincia di Fermo.
Determinazione dirigenziale n. 80/Reg.
pag. 9816
ANNO XLII • N. 48
Sett.
(646/Reg.
Generale),
del
27.5.2011 relativa al pagamento
dell’indennità di espropriazione delle
aree per la realizzazione del progetto di
Ammodernamento ed ampliamento della S.p. n. 238, ex SS. n. 433 Valdaso
-2° stralcio: dal bivio con la s.p. n. 183
Faveto alla s.v. Canutica - Pagamento
indennità di esproprio accettata . . .
pag. 9820
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 135
del 27/04/2011: L.R. n. 7/2004 art.
6 - Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA con Autorizzazione
Paesaggistica. Progetto: installazione
di una Stazione Radio Base per il gestore H3G denominata “Cingoli
1245” da ubicarsi c/o il cimitero comunale di Cingoli. Soggetto Proponente: Ericsson TLC S.p.A. Assoggettamento alla procedura di V.I.A. . .
pag. 9820
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 161
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006
art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura
di verifica di assoggettabilità alla VIA.
Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli. Proponente: Corsol s.r.l. di Silandro (BZ). Esclusione dalla V.I.A. con prescrizioni . .
pag. 9821
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 162
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006
art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla
VIA. Progetto di realizzazione di un
impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli.
Proponente: Metalsistem Marche s.r.l.
di Osimo (AN). Esclusione dalla V.I.A.
con prescrizioni . . . . . . . . . . . .
pag. 9822
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 163
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006
art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura
di verifica di assoggettabilità alla VIA.
Progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 198 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli. Proponente:
Giachè Laurino di Cingoli. Esclusione
dalla V.I.A. con prescrizioni . . . . .
pag. 9823
pag. 9817
pag. 9817
pag. 9820
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 172 del
18/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 23
9799
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
e ss. e L.R. 7/2004 art. 9 e ss. D.Lgs. 42/2004 art. 146: Procedura di
V.I.A. con autorizzazione paesaggistica. Progetto: realizzazione di una Stazione Radio Base denominata “MC
106 Ussita Centro” in località Tempori,
Strada Casali c/o Edificio ex ECA nel
Comune di Ussita. Proponente: Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. Giudizio
positivo di compatibilità ambientale
con
prescrizioni
e
rilascio
dell’autorizzazione paesaggistica . .
pag. 9824
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 174
del 23/05/2011 - D.Lgs. 152/2006
art. 20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla
VIA. Progetto dal titolo: “GIA.MAR. distillatore (Loro Piceno)” - Comune di
Loro Piceno, C.da Grazie Fiastra. Proponente: GIA.MAR. Srl con sede legale a Montelupone. Esclusione dalla
V.I.A. con prescrizioni . . . . . . . .
pag. 9825
Comune di Apecchio.
Delibera di Giunta Comunale n. 60
del 12.05.2011 di Provincializzazione
del tratto di strada Comunale per
Pian delle Serre lungo la S.P. 153
“Pian delle Serre” . . . . . . . . . .
pag. 9827
Comune di Corridonia.
Delibera del C.C. n. 29 del
18/05/2011. Piano di recupero di iniziativa privata ristrutturazione urbanistica edificio artigianale sito in Via Piemonte - Loc. Passo Del Bidollo - Ditta Ferretti
Franco - Approvazione definitiva . . .
pag. 9827
Comune di Jesi - Suap.
Deliberazione del C.C. n. 133 del
16/11/2007 - Deliberazione del C.C.
n. 77 del 02/05/2011 - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 del
16/11/2007 avente ad oggetto: variante al PRG ai sensi dell’art. 5
D.P.R. 447/98 e s.m.i. Approvazione
in variante al PRg vigente ed al PCS
adottato definitivamente per “realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente”. Richiedente ditta FIm
srl - localizzazione intervento: Jesi
via Fontedamo n. 26 . . . . . . . .
pag. 9827
Comune di Montemarciano.
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 29.04.2011 “Variante
parziale al P.R.G. - località Cassiano
- Approvazione” . . . . . . . . . . . .
pag. 9830
Comune di Montottone.
Decreto Sindaco n. 1/2011 Prot.
9 GIUGNO 2011
1329 - D.P.R. 495/92 e D.Lgs
285/92 - Declassificazione e sdemanializzazione di un relitto di strada
vicinale “Carelli” . . . . . . . . . . .
pag. 9830
Comune di Porto San Giorgio.
Delibera di C.C. n. 22 del
26.05.2011 relativa alla modifica
parziale dello statuto comunale . .
pag. 9830
Comune di Senigallia.
Deliberazione consiliare n. 39 del
13/04/2011, esecutiva ai sensi di
legge, avente per oggetto: “Variante
al P.R.G. per la “Rifunzionalizzazione
del comparto Hotel Marche”. Adozione definitiva ex art. 26 L.R.
34/1992” . . . . . . . . . . . . . . .
pag. 9830
Comune di Senigallia.
Deliberazione consiliare n. 44 del
18/04/2011, esecutiva ai sensi di
legge, avente per oggetto: “Piano degli Arenili - Variante per la semplificazione e per l’adeguamento al piano
di gestione integrata della costa ed al
codice dei beni culturali e del paesaggio - Variante generale 2010.
Adeguamento ai pareri enti competenti, esame osservazioni e controdeduzioni, approvazione definitiva ex
30 l.r. 34/1992” . . . . . . . . . . .
pag. 9831
Comunità Montana del Montefeltro - Carpegna.
Accordo agroambientale d’area - Misura 5.3.2. del PSR 2007/2013 Individuazione amministrazione provinciale quale ente capofila ed azione
provvedimenti per le aree di Rete Natura 2000 di competenza non rientranti nell’area Parco . . . . . . . .
pag. 9831
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
342
del
18.05.2011
D.M.
17.04.1998 - Disposizioni sulla lotta
obbligatoria contro il cancro colorato
del platano “Ceratocystis fimbriata”.
Autorizzazione al Comune di Ascoli
Piceno per operazioni sui platani .
pag. 9837
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
343 del 18.05.2011 - D.Lvo n. 214
del
19.08.2005
Revoca
dell’iscrizione al Registro Ufficiale dei
Produttori (art. 20) Ditta: Sampaolesi
Andrea - Castelfidardo (AN) . . . .
pag. 9837
9800
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
344 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
345 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
346 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
pag. 9837
pag. 9837
pag. 9837
ANNO XLII • N. 48
347 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
pag. 9837
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
348 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
pag. 9837
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
349 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
pag. 9837
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
350 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Deci-
9801
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
sione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
351 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
352 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
353 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione
pag. 9838
pag. 9838
pag. 9838
9 GIUGNO 2011
del punteruolo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione all’ASSAM
del finanziamento per l’anno 2010. Prescrizione di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento
dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n. 996 del 30/12/2010
pag. 9838
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
354 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione
di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali
sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n.
996 del 30/12/2010 . . . . . . . . .
pag. 9838
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
355 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811
del
21
dicembre
2009
“Dir
2000/29/CE - D.Lvo 214/05 - Decisione
della
commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione
di abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali
sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con D.D. n.
996 del 30/12/2010 . . . . . . . . .
pag. 9838
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
356 del 18.05.2011 - D.G.R. 676 del
14.04.2009 - Richiesta di approvazione del corso d aggiornamento per
la formazione dei richiedenti il certificato di abilitazione alla vendita dei
prodotti fitosanitari e coadiuvanti di
prodotti fitosanitari, nonché per coloro che richiedono l’autorizzazione
all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti
fitosanitari “molto tossiciÏ, “tossici”,
9802
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
“nocivi”. Beneficiario: Berneti Per.
Agr. Sebastiano di Fermo - Corso di
aggiornamento tecnico con sede a
Monterubbiano previsto nei giorni 26
27 Maggio 2011 . . . . . . . . . . .
pag. 9838
COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI
PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
REGIONE MARCHE
AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
IL SEGRETARIO GENERALE
Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio
di bacino per l’Assetto idrogeologico
dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004 Istanza ai sensi dell’art. 19 - comma 1 lett. b) delle Norme di Attuazione,
Cod. F-09-0610 Comune di Barbara
(AN) Richiedente: Comune di Barbara
Giunta Regione Marche - Servizio Attività normativa e legale e
Risorse strumentali - P.F. Sistemi informativi e telematici.
Avviso di indagine di mercato finalizzata all’acquisizione di servizi professionali di supporto alla progettazione esecutiva di una infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla
sanità - intervento 110.110000.G.002
Provincia di Macerata.
Estratto bandi di gara di procedura
aperta per l’affidamento del servizio di
consulenza e brokeraggio assicurato
per il triennio 2011-2014. Importo a base di gara € 118.320,00 IVA esclusa .
ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino.
Bando di gara per la realizzazione delle opere necessarie per adeguare
l’ospedale di rete di Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di
prevenzione incendi. CIG 2277256319
ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino.
Bando di gara per la realizzazione
delle opere necessarie per adeguare
l’ospedale
di
Sassocorvaro,
l’ospedale di Cagli e la RSA di Urbania alle norme di prevenzione incendi. CIG 2277692AE3 . . . . . . . .
pag. 9851
ASUR - Zona Territoriale 6 Ancona.
Bando di gara - procedura aperta “fornitura servizio di manutenzione
impianti elevatori” Area vasta n. 2
pag. 9853
AVVISI D’ASTA
pag. 9839
BANDI E AVVISI DI GARA
Regione Marche - Gabinetto del
Presidente della Giunta Regionale.
CIG 25086235F Modifica capitolato
d’oneri e scheda per l’offerta economica approvati con il decreto n.
104/GPR del 23/05/2011 relativi alla stampa opuscoli e cartine per il
Congresso Eucaristico nazionale del
mese di settembre 2011 - Decreto n.
110 del 03/06/2011 . . . . . . . .
ANNO XLII • N. 48
Comune di Recanati.
Bando d’asta pubblica vendita area
in località Romitelli di Recanati . .
pag. 9854
Comune di Urbino.
Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale
pag. 9855
Comune di Urbino.
Bando di asta pubblica per la vendita di immobili di proprietà comunale
pag. 9857
ASUR - Zona Territoriale 5 - Jesi.
Alienazione di beni immobili presso
A.S.U.R. - Zona Territoriale n. 5 di Jesi
pag. 9860
ESITI DI GARA
pag. 9839
ARPAM - Agenzia Regionale per
la Protezione Ambientale delle
Marche - Ancona.
Avviso relativo ad appalto aggiudicato
pag. 9861
BANDI DI CONCORSO
pag. 9845
pag. 9849
ASUR - Zona Territoriale 8 - Civitanova Marche.
Avviso pubblico per il conferimento di
un incarico quinquennale di direttore
di struttura complessa - Disciplina:
Medicina e Chirurgia d’Accettazione
e d’Urgenza . . . . . . . . . . . . . .
pag. 9861
ASUR - Zona Territoriale 12 - San
Benedetto del Tronto.
Avviso pubblico per il conferimento di
incarichi di Guardia Medica Turistica
per l’anno 2011 . . . . . . . . . . .
pag. 9869
AVVISI
Comunità Montana Alto e Medio
Metauro - Urbania.
Avviso di deposito. . . . . . . . . . .
pag. 9849
Comunità Montana Alto e Medio
9803
pag. 9880
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
zare in loc.tà San Giovanni Foro a
Matelica (MQ) . . . . . . . . . . . . .
Metauro - SUAP - Sant’Angelo in
Vado.
Avviso di variante al PRG del Comune di Sant’Angelo in Vado - Ditta
Consorzio Agrario Interprovinciale di
Forlì-Cesena e Rimini, Soc. Coop.
Agr. - Ristrutturazione capannone
con cambio di destinazione d’uso da
agricolo a commerciale . . . . . . .
pag. 9880
Comunità Montana del Carta e
Nerone - Ambito 2B.
Adozione in via preliminare ai sensi
dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del
12.06.2007 e s.m.i., delle misure di
Conservazione dei siti Natura 2000
(aree SIC e ZPS) di competenza della
Comunità Montana del Catria e Nerone - Ambito 2B e che rientrano negli
accordi agro-ambientali d’area per la
tutela della biodiversità . . . . . . .
pag. 9880
Comunità Montana del Montefeltro - ambito 1 - Carpegna.
Avviso di deposito delle misure di
conservazione - Provvedimento del
Consiglio Comunitario n. 17/2011
pag. 9885
Comunità Montana del Montefeltro - ambito 1 - Carpegna.
Avviso di deposito delle misure di
conservazione - Provvedimento del
Consiglio Comunitario n. 19/2011
pag. 9885
Divin Ltd - Bath (UK).
Installazione sistema solare fotovoltaico - Comune di Fossombrone . .
pag. 9885
Energie s.r.l. - Terni.
Realizzazione impianto fotovoltaico
pag. 9886
Huawei Technologles Italia s.r.l.
Vodafone Omnitel - Segrate e
Roma.
Avviso procedura di assoggettabilitò
per la SRB AN109 Ostra Ovest
(Wind) AN3428 Pianello (Vodafone)
sita nel Comune di Ostra in via
dell’Acquasparta n. 9 . . . . . . . .
pag. 9886
Lupi Vincenzo srl - San Benedetto del Tronto.
Impianto per la messa in riserva
(R13) ed il recupero (RS) di rifiuti non
pericolosi . . . . . . . . . . . . . . . .
pag. 9887
Veronagest SpA - Verona.
Costruzione di un elettrodotto MT 20
kV in cavo interrato per connessione
alla rete Enel di distribuzione asservito all’impianto fotovoltaico di potenza pari a 3,1995 kW e relativa cabina elettrica prefabbricata da realiz-
9804
pag. 9888
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
ATTI DELLA REGIONE
omissis
DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 135 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta,
correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
Decreto n. 147 del 26/05/2011.
Decreto n. 133 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 133 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta, correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
Decreto n. 150 del 26/05/2011.
Decreto n. 136 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regione Marche.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 136 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta,
correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
Decreto n. 148 del 26/05/2011.
Decreto n. 131 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 131 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta,
correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
Decreto n. 151 del 26/05/2011.
Decreto n. 137 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte riguardante la domiciliazione della Regio ne Marche.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 137 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte ri-
Decreto n. 149 del 26/05/2011.
Decreto n. 135 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche.
9805
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al
capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R.
21/2010.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché
non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro
presentazione da parte del professionista di nota spese,
che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
guardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta,
correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
Decreto n. 152 del 26/05/2011.
Decreto n. 132 del 23/05/2011 - Parziale
modifica del dispositivo nella parte ri guardante la domiciliazione della Regione Marche.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Decreto n. 154 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso
per risarcimento danni causati da fauna
selvatica. Atto di citazione per chiamata
in causa di terzo - R.G. n. 749/2011. Co stituzione in giudizio. Incarico all’Avv.
Marco Maria Fesce.
omissis
DECRETA
di rettificare il dispositivo - fermo restando il resto - del
decreto n. 132 del 23/05/2011 avente ad oggetto: “Giudice di Pace di Amandola. Contenzioso per risarcimento
danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per
chiamata in causa di terzo. Costituzione in giudizio.
Incarico all’Avv. Marco Maria FESCE” nella parte riguardante la domiciliazione, che deve intendersi eletta,
correttamente, in Ascoli Piceno, presso lo Studio Legale
dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio, n. 1.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il
Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per
chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n.
749/2011, pervenuto in data 18/05/2011, dal soggetto
indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR
n. 650 del 30/05/2005;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
Decreto n. 153 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso
per risarcimento danni causati da fauna
selvatica. Atto di citazione per chiamata
in causa di terzo - R.G. n. 748/2011. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv.
Marco Maria Fesce.
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria
Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro.
omissis
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al
capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R.
21/2010.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio
dietro presentazione da parte del professionista di nota
spese, che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
DECRETA
di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il
Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per
chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n.
748/2011, pervenuto in data 18/05/2011, dal soggetto
indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR
n. 650 del 30/05/2005;
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
Decreto n. 155 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Offida. Contenzioso
per risarcimento danni causati da fauna
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria
Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro.
9806
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
selvatica. Atto di citazione per chiamata
in causa di terzo - RG. n. 88/2010. Costi tuzione in giudizio. Incarico all’Avv. Mar co Maria Fesce.
ANNO XLII • N. 48
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria
Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro.
omissis
DECRETA
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne
la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di
previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché
non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro
presentazione da parte del professionista di nota spese,
che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
• di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti
il Giudice di Pace di Offida, con atto di citazione per
chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n.
88/2010, pervenuto in data 19/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR n.
650 del 30.05.2005;
• di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
Decreto n. 157 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Tolentino. Contenzioso
per risarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione. Costituzione in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce.
• di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ascoli Piceno presso lo Studio Legale dell’Avv. Tiziano PELLICCIONI, Via del Trivio,
n. 1 - 63100 Ascoli Piceno.
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Tiziano Pelliccioni fa carico
al capitolo 10313101 del bilancio 2011 approvato con
L.R. n. 21 del 28/12/2010 - Cod. S.I.O.P.E.
10301.1363.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché
non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro
presentazione da parte del professionista di nota spese,
che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il
Giudice di Pace di Tolentino, con atto di citazione sul
procedimento pervenuto in data 17/05/2011, dal soggetto indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR
n. 650 del 30/05/2005;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
Decreto n. 156 del 27/05/2011.
Tribunale di Pesaro. Contenzioso per ri sarcimento danni causati da fauna selvatica. Atto di citazione per chiamata in causa di terzo - R.G. n. 448/11. Costituzio ne in giudizio. Incarico all’Avv. Marco Maria Fesce.
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo
domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Edoardo Marabini, Viale Vittorio Veneto, n. 13 62013 Civitanova
Marche (MC).
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne
la prestazione dell’Avv. Edoardo Marabini fa carico al capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di
previsione per l’anno 2011 approvato con L.R. 21/2010.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché
non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro
presentazione da parte del professionista di nota spese,
che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il
Tribunale di Pesaro, con atto di citazione per chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n.
448/2011, pervenuto in data 17/05/2011, dal soggetto
indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR
n. 650 del 30/05/2005;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
9807
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
Decreto n. 158 del 27/05/2011.
Giudice di Pace di Pesaro. Contenzioso
per risarcimento danni causati da fauna
selvatica. Atto di citazione per chiamata
in causa di terzo - R.G. n. 659/11. Costi tuzione in giudizio. Incarico all’Avv. Mar co Maria Fesce.
- di pubblicare il presente decreto per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ DI
BACINO REGIONALE
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Dott. Gian Mario Spacca)
DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI
omissis
Decreto
del
Segretario
generale
dell’Autorità di Bacino Regionale n. 15
del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico dei bacini regionali DACR 116/2004 - art. 19 N.A.:
Modifica area a rischio idrogeologico Cod.
F-12-0561 - Sig.ri Mazzarini Francesca e
Gianluca - Comune di San Marcello (AN).
Accoglimento.
DECRETA
di costituirsi e resistere nel giudizio introdotto avanti il
Giudice di Pace di Pesaro, con atto di citazione per
chiamata in causa di terzo sul procedimento R.G. n.
659/2011, pervenuto in data 08/02/2011, dal soggetto
indicato nel documento istruttorio ai sensi della DGR
n. 650 del 30/05/2005;
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria
FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni
più opportuna facoltà al riguardo, ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di terzi;
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
omissis
DECRETA
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso lo Studio Legale dell’Avv. Maria
Isabella Torriani - Via Branca, n. 116 - 61100 Pesaro.
DI ACCOGLIERE l’istanza, inoltrata dai Sig.ri Mazzarini Francesca e Gianluca, ai sensi dell’art. 19 delle
N.A. del P.A.I. volta alla modifica dell’area in dissesto
gravitativo, ubicata nel comune di San Marcello (AN),
contraddistinta con il codice F-12-0561 (P3, R2), nella
tavola RI 29 del Piano stralcio di bacino per l’Assetto
Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del
21/01/2004, modificandone il perimetro come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e sostanziale (All. A).
L’onere derivante dal presente atto, per quanto concerne la prestazione dell’Avv. Isabella Torriani fa carico al
capitolo 10313101 - cod. SIOPE 10301.1363 del Bilancio di previsione per l’anno 2011 approvato con L.R.
21/2010.
L’impegno sarà assunto all’atto della liquidazione poiché
non è preventivamente quantificabile l’esatto ammontare, determinabile soltanto al termine del giudizio dietro
presentazione da parte del professionista di nota spese,
che verrà liquidata con apposito decreto dirigenziale.
Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul
sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it).
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un
impegno di spesa a carico della Regione.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
Decreto n. 159 del 27/05/2011.
Legge Regionale n. 2 del 25/1/05 “Norme
regionali per l’occupazione, la tutela e la
qualità del lavoro” - Art. 6 - Sostituzione
componente Commissione Regionale per
il Lavoro.
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
(Dr. Geol. Mario Smargiasso)
- ALLEGATI -
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Allegato A: Comune di San Marcello (AN) - Tav. RI
29 (scala 1:25.000) - modifica del perimetro cod.
F-12-0561
omissis
DECRETA
L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme
all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica
dell’Autorità di Bacino Regionale, è pubblicata sul
BUR Marche e sul sito internet dell’Autorità di bacino Regionale (http://www.autoritabacino.marche.it).
- di nominare, ai sensi dell’articolo 6 della L.R. n. 2/05,
in qualità di componente della Commissione Regionale
per il Lavoro, in rappresentanza della CGIL e in sostituzione di DANIEL TADDEI:
• DOMENICO TICA’
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ANNO XLII • N. 48
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Decreto
del
Segretario
generale
dell’Autorità di Bacino Regionale n. 16
del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod.
F-12-0687 - Sig. Alessandro Sideri - Comune di Monte Roberto (AN). Accoglimento.
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
omissis
DECRETA
DI ACCOGLIERE l’istanza, inoltrata dal Sig. Sideri
Alessandro, ai sensi dell’art. 19 delle N.T.A. del P.A.I.
volta alla modifica dell’area in dissesto gravitativo, ubicata nel comune di Monte Roberto (AN), contraddistinta con il codice F-12-0687 (P3, R3), nella tavola RI 36
del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico
(PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21/01/2004;
DI SUDDIVIDERE l’attuale perimetro del dissesto riclassificando una parte come scivolamento quiescente
con livello di pericolosità P2 e grado di rischio R1 (nuovo cod. F-12-2078) e mantenendo per la restante porzione (cod F-12-0687) l’attuale classificazione (P3-R3)
come da cartografia allegata al presente decreto quale
sua parte integrante e sostanziale (All. A).
Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul
sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it).
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un
impegno di spesa a carico della Regione.
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
(Dr. Geol. Mario Smargiasso)
- ALLEGATI Allegato A: a. Riperimetrazione, ai sensi dell’art. 19
delle N.A. del PAI, di un’area a rischio idrogeologico: Comune di Monte Roberto (AN), Tav. RI 36 cod. F-12-0687 (P3, R2) (scala 1:25.000);
b. Individuazione, ai sensi dell’art. 19 delle N.A. del
PAI, di un’area a rischio idrogeologico: Comune di
Monte Roberto (AN), Tav. RI 36 - cod. F-12-2078
(P2, R1) (scala 1:25.000)
L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme
all’originale conservato presso la Segreteria Tecnica
dell’Autorità di Bacino Regionale, è pubblicata sul
BUR Marche e sul sito internet dell’Autorità di bacino Regionale (http://www.autoritabacino.marche.it).
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Decreto
del
Segretario
generale
dell’Autorità di Bacino Regionale n. 17
del 25/05/2011.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Modifica area a rischio idrogeologico Cod.
F-14-0168 - Sig. Enzo Frati - Comune di
Castelfidardo (AN). Parziale accoglimento.
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
omissis
DECRETA
DI
ACCOGLIERE
PARZIALMENTE
l’istanza, inoltrata dal Sig. Enzo Frati, ai sensi dell’art.
19 delle N.A. del P.A.I. volta alla modifica dell’area in
dissesto gravitativo, ubicata nel comune di Castelfidardo (AN), contraddistinta con il codice F-14-0168 (P3,
R3), nella tavola RI 39 del Piano stralcio di bacino per
l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale
n. 116 del 21/01/2004, riclassificando il livello di pericolosità e il grado di rischio (P2-R2) come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e sostanziale (All. A).
Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul
sito dell’Autorità di Bacino Regionale (www.autoritabacino.marche.it).
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un
impegno di spesa a carico della Regione.
IL SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
(Dr. Geol. Mario Smargiasso)
- ALLEGATI Allegato A: Comune di Castelfidardo (AN) - Tav. RI
39 (scala 1:25.000) - Riclassificazione del perimetro
cod. F-14-0168 (P2 – R2)
L’allegato al presente atto ne costituisce parte integrante; la riproduzione dell’allegato, conforme all’originale
conservato presso la Segreteria Tecnica dell’Autorità di
Bacino Regionale, è pubblicata sul BUR Marche e sul
sito internet dell’Autorità di bacino Regionale
(http://www.autoritabacino.marche.it).
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ANNO XLII • N. 48
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
SERVIZIO AGRICOLTURA,
FORESTAZIONE E PESCA
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
Decreto del Dirigente del Servizio Agri coltura, Forestazione e Pesca n. 190
del 26/05/2011.
Reg. CE n. 1698/05 - D.A. n. 85/08 - PSR
Marche 2007-2013 - Asse I Misura 1.1.2.
“Insediamento di giovani agricoltori” e
“Pacchetto giovani” - DDS 101 S/10 del
05-05-2009 domanda ID 1759 rettifica
importo aiuto concesso.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale
per le opere pubbliche Emilia Romagna
- Marche - Sede coordinata di Ancona.
Fabbricato di proprietà Anas SpA - Via
Isonzo 15, comune di Ancona - Lavori di
sistemazione al piano seminterrato della
Sede Compartimentale con cambio di destinazione d’uso di un locale di mq. 41,05
da garage (C6) ad ufficio (B4) - Richiesta
pareri ai sensi del Art. 81 D.P.R. n.
616/77 e successive modificazioni ed integrazioni. Decreto atto intesa Stato Re gione.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
omissis
DECRETA
• di rettificare il contributo concesso per la domanda ID
1759 da € 393.172,22 a € 447.883,73 per le motivazioni riportate nel documento istruttorio;
• che il maggiore onere determinato dal presente atto,
complessivamente pari ad € 54.711,51 verrà sostenuto
attingendo risorse dal fondo di riserva di cui al DDS n.
370/S10 del 17/11/2009;
• che il presente decreto venga pubblicato sul BUR
Marche ai sensi della L.R. n. 17/2003.
IL PROVVEDITORE
VISTO
- l’art. 81 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616;
- l’art. 14 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive
modifiche ed integrazioni, recante disposizioni sulla
procedura di semplificazione dei procedimenti amministrativi;
- l’art. 2, comma 14, della legge 24 dicembre 1993, n.
537, recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle procedure autorizzative delle opere di interesse
statale di cui all’art. 81, del D.P.R. 616/77;
- il regolamento recante disciplina dei procedimenti di
localizzazione delle opere di interesse statale (D.P.R.
18 aprile 1994, n. 383);
- il D.P.R. 2 luglio 2004, n. 184 riguardante la riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- la Circolare esplicativa sul D.P.R. 184/2004, n.
26/Segr del 16.01.2005, del Dipartimento per il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio, il Personale ed i
Servizi Generali del Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti.
VISTO il progetto definitivo di sistemazione al piano seminterrato con cambio di destinazione d’uso di
un locale di mq. 41,05 da garage (C6) ad ufficio (B4)
della Sede Compartimentale ANAS Spa sito in via
Isonzo 15, nel comune di Ancona.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
(Avv. Cristina Martellini)
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 194
del 30/05/2011.
Reg. (CE) 1968/2005 - PSR Marche
2007-2013 - DDS n. 25/2010 bando filie re regionali agroalimentari di qualità proroga dei termini per la presentazione
della documentazione cartacea dei Pro getti Integrati di Filiera.
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
omissis
DECRETA
- di concedere, per le motivazioni descritte nel documento istruttorio, una proroga per la presentazione della
documentazione cartacea relativa al Progetto Integrato
di Filiera relativo alle filiere regionali per prodotti agroalimentari di qualità, di cui al bando approvato con
DDS n. 25/S10 del 26.01.2010. Il nuovo termine di cui
al punto 5.2.1 del bando è il 15 giugno 2011, entro le
ore 13.00 per la presentazione della documentazione
cartacea del progetto di filiera e delle singole domande
di aiuto ad esso allegate;
- di dare la massima diffusione al presente atto tramite
la pubblicazione sul BUR Marche ai sensi della L.R. n.
17/2003, nonché sul sito regionale www.agri.marche.it,
e tramite le Strutture decentrate Agricoltura.
CONSIDERATO
- che con nota del 03.03.2011 n. 0004265 di prot.
l’ANAS - Compartimento delle Viabilità per le Marche, ha chiesto a questa Sede Coordinata di Ancona del
Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, l’attivazione del procedimento per il
raggiungimento dell’intesa Stato - Regione, ai sensi
dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato;
- che con nota del 18.03.2011 n. 1331 lo scrivente,
Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, ha chiesto alla Regione Marche di pronunciarsi in merito alla conformità urbanistico-edilizia
ai sensi dell’art.81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato;
IL DIRIGENTE
(Cristina Martellini)
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
VISTO il progetto definitivo di realizzazione di un
fabbricato adibito al ricovero mezzi sgombero neve
in area di pertinenza stradale nello svincolo di Fabbriano Est in comune di Fabbriano - SS. 76 “Della
Val d’Esino”.
- che la Regione Marche, con nota n. 224748/URB del
15.04.2011, ha comunicato a questo Provveditorato il
parere di conformità urbanistica ed adesione all’intesa
Stato - Regione, espresso dal Dirigente del Servizio
Governo del Territorio, P.F. Pianificazione Urbanistica
competente con Decreto Dirigenziale, n. 4/URB del
14.04.2011.
CONSIDERATO
- che con nota del 20.12.2010 n. 0028561 di prot.
l’ANAS - Compartimento delle Viabilità per le Marche, ha chiesto a questa Sede Coordinata di Ancona del
Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna Marche, l’attivazione del procedimento per il
raggiungimento dell’intesa Stato - Regione, ai sensi
dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato;
- che con nota del 21.01.2011 n. 185 lo scrivente, Provveditorato Interregionale OO.PP. per l’Emilia Romagna
Marche, ha chiesto alla Regione Marche di pronunciarsi
in merito alla conformità urbanistico-edilizia ai sensi
dell’art. 81 D.P.R. 616/77 e successive modifiche ed integrazioni per il progetto a margine specificato;
- che la Regione Marche, con nota n. 286139/URB del
12.05.2011, ha comunicato a questo Provveditorato il parere di conformità urbanistica ed adesione all’intesa Stato
- Regione, espresso dal Dirigente del Servizio Governo
del Territorio, P.F. Pianificazione Urbanistica competente
con Decreto Dirigenziale, n. 6/URB del 11.05.2011.
CONSIDERATO: il raggiungimento dell’intesa con la
Regione Marche;
Tutto ciò premesso, visto e considerato,
ACCLARA
in conformità al Decreto Dirigenziale, n. 4/URB del
14.04.2011, l’intesa di cui al DPR il. 383/94 e s.m.i. in
merito all’intervento indicato in narrativa.
Sono fatti salvi ed impregiudicati gli eventuali ulteriori
adempimenti di competenza di altre Amministrazioni,
che esulano dall’accertamento della conformità urbanistica.
Ancona, lì 19 Maggio 2011
IL PROVVEDITORE
(Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico)
CONSIDERATO: il raggiungimento dell’intesa con la
Regione Marche;
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato interregionale
per le opere pubbliche Emilia Romagna
- Marche - Sede coordinata di Ancona.
SS. 76 “Della Val d’Esino” - Lavori di rea lizzazione di un fabbricato adibito al ricovero mezzi sgombero neve in area di pertinenza stradale nello svincolo di Fab briano Est in comune di Fabbriano - Richiesta pareri ai sensi dell’Art. 81 D.P.R.
n. 616/77 e successive modificazioni ed
integrazioni. Decreto atto intesa Stato Re gione.
Tutto ciò premesso, visto e considerato,
ACCLARA
in conformità al Decreto Dirigenziale, n. 6/URB del
11.05.2011, l’intesa di cui al DPR n. 383/94 e s.m.i. in
merito all’intervento indicato in narrativa.
Sono fatti salvi ed impregiudicati gli eventuali ulteriori
adempimenti di competenza di altre Amministrazioni, che
esulano dall’accertamento della conformità urbanistica.
Ancona, lì 19 Maggio 2011
IL PROVVEDITORE
VISTO
- l’art. 81 del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616;
- l’art. 14 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive
modifiche ed integrazioni, recante disposizioni sulla procedura di semplificazione dei procedimenti amministrativi;
- l’art. 2, comma 14, della legge 24 dicembre 1993, n.
537, recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle procedure autorizzative delle opere di interesse
statale di cui all’art. 81, del D.P.R. 616/77;
- il regolamento recante disciplina dei procedimenti di
localizzazione delle opere di interesse statale (D.P.R.
18 aprile 1994, n. 383);
- il D.P.R. 2 luglio 2004, n. 184 riguardante la riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- la Circolare esplicativa sul D.P.R. 184/2004, n.
26/Segr del 16.01.2005, del Dipartimento per il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio, il Personale ed i
Servizi Generali del Ministero delle Infrastrutture e
Trasporti.
IL PROVVEDITORE
(Dott. Ing. Vittorio Rapisarda Federico)
Provincia di Ancona.
Decreto del Direttore n. 153 del
24/05/2011: O.P.C.M. N. 3548/2006.
D.C.D. 39/C.D.A./2007 - Allegato B - Lavori di adeguamento idraulico del fosso
offagna in località San Biagio di Osimo Esproprio aree strumentali - Ditta “I.C.I.
Iniziativa Costruzioni Industriali Srl”.
omissis
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
omissis
DECRETA
9815
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
torizzate dalla fonte di produzione energia da fonti rinnovabili (biogas, biomasse, fotovoltaico, idroelettrico
ecc..) site in località “Varie” della Provincia di Ancona,
con carattere di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità
dei medesimi, fatto salvi i diritti dei Terzi ed eventuali
Autorizzazioni non ponderate nel presente Atto e sotto
l’osservanza di tutte le norme tecniche e le misure di sicurezza vigenti in materia di costruzioni di linee elettriche esterne ed interrate, e con l’osservanza delle prescrizioni inerenti la minima distanza dell’opera, indicata in ml 11,00 dall’asse della corda per la parte aerea e
ml 3,20 per la parte interrata, dagli edifici e che si dovranno rispettare le distanze dagli edifici di minimi ml
2,50 dalla cabina elettrica in costruzione. In caso di
inosservanza o difformità delle opere costruite rispetto
a quelle indicate, si procederà all’emissione di revoca
della presente Determina Dirigenziale e all’emissione
di Determina Dirigenziale con la quale si chiederà la rimozione delle opere difformi con spese a carico della
Società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in
Roma ma quale Sede Operativa in Bologna;
II. DI CONSIDERARE l’indifferibilità del collegamento degli Impianti di produzione energia da Fonti
Rinnovabili,
a
cura
della
Soc.
ENEL
DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma;
III. DI PRESCRIVERE ai Comuni interessati dalla
realizzazione delle opere il recepimento, nel proprio
strumento Urbanistico, delle sopradescritte opere elettriche anche ai fini del DPCM 08.07.03;
IV. DI PRESCRIVERE l’osservanza, durante
l’esecuzione dei lavori delle norme tecniche di cui al
DM 21.03.88 n. 449 per quanto riguarda la parte aerea
e alle norme CEI 11/17 ed ai sensi delle disposizioni di
cui al D.M. 16/01/1991 per la parte in cavo sotterraneo;
V. DI PRESCRIVERE ai sensi e per gli effetti dell’art.
113 del R.D. 1775/33 e dell’art. 9 della L.R. 19/88 in
mesi trentasei, dalla data di notifica della presente determina, il termine per il completamento dei lavori;
VI. DI DARE ATTO, ai sensi e per gli effetti dell’art.
14 (comma 1) della L.R. 19/88, che le linee elettriche a
tensione inferiore a 120.000 volt si considerano tutte
soggette a spostamento, fatto salvo il caso in cui, dietro
presentazione di apposita istanza da parte del richiedente,
si certifichi la mancanza di percorsi alternativi o della
sussistenza di particolari ragioni di interesse pubblico;
VII. DI IMPEGNARE, ai sensi dell’art. 10 della L.R.
19/88, la Soc ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. ad adottare, sotto la propria responsabilità, nella realizzazione
della costruzione dell’opera, tutte le misure di sicurezza
delle norme vigenti. Prima di mettere in funzione gli
impianti, la Soc. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con
Sede in Roma e Sede Operativa in (40121) Bologna,
Casella Postale 1752 - succ. 1, delle Linee Elettriche di
collegamento, ha l’obbligo di presentare alla Provincia di Ancona Settore I, il certificato di regolare esecuzione dei lavori in cui verranno accertate
l’ultimazione degli stessi, la funzionalità delle opere, e
il rispetto di ogni altro obbligo imposto dalla presente
Determina; le Linee di trasporto energia intestate alla
Soc. ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a con Sede in Via
Darwin, 4 - Bologna (Sede Legale Via Ombrone, 2 ROMA) comporteranno l’assunzione di ogni responsabilità derivanti dall’Esercizio;
1) il trasferimento a favore della Provincia di Ancona,
con sede legale in Corso Stamira n. 60, codice fiscale
00369930425, del diritto di proprietà riguardante le
aree di seguito descritte:
DITTA
I.C.I. Iniziativa Costruzioni Industriali s.r.l. con sede legale in Osimo (AN) Via Chiusa n. 2 C.F./P.IVA:
01042620433
quota di proprietà 1000/1000
Immobili da espropriare
Comune di Osimo - Catasto Terreni
Fg. 16, mapp. 794 (ex 74) mq. 850
Indennità definitiva liquidata e pagata
€ 19.990,55
2) di dare atto che l’immissione in possesso da parte
della provincia di Ancona è stata effettuata in data 16
novembre 2009 in esecuzione del decreto di occupazione d’urgenza dei beni immobili necessari n. 283 del
26/10/2009, adottato ai sensi e per gli effetti dell’art.
22/bis del DPR 327/2001 e smi;
3) di dare altresì atto che, ai sensi dell’art. 25, comma
1, del DPR 327/2001 e smi, l’espropriazione del diritto
di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli
altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui
l’espropriazione ò preordinata;
4) di notificare il presente decreto ai proprietari espropriati.
Ancona, lì 24 Maggio 2011
IL DIRETTORE
(Dott. Ing. Paolo Manarini)
Provincia di Ancona.
Determinazione del Dirigente n. 279 del
29/04/2011 - Elettrodotti. Ditta: Enel Di stribuzione S.p.a. - Via Ombrone, 2 00198 Roma (RM). Costruzione ed Esercizio di Elettrodotti MT 20 KV in località
Varie nei territori della Provincia di Ancona, per connessione alla rete elettrica di
impianti di produzione energetica da fon te rinnovabile (fotovoltaico, biogas, biomasse, idroelettrico ecc.).
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
I. DI PRENDERE ATTO, ai sensi della L.R. 19/88 e
succ. modificazioni ed integrazioni, che la Società
ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede in Roma e
Sede Operativa in (40121) Bologna, Casella Postale
1752 - succ. 1 C.F. e P.I. n. 05779711000, inizierà i lavori per la costruzione e l’esercizio dei collegamenti alle Linee elettriche di Enel Distribuzione S.p.a. già Au-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
dell’impianto esistente Telecom sulla Strada Provinciale n. 11 “dei Castelli” nel comune di Staffolo.
II. Di dare atto che l’autorizzazione paesaggistica acquista efficacia decorsi trenta giorni dal suo rilascio ai
sensi del disposto dell’art. 146 comma 11 del d.lgs.
42/2004.
III. Di trasmettere copia del presente provvedimento alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici per le Marche di Ancona, Piazza del Senato, 15 60121 Ancona, ai sensi di quanto disposto dal comma
11 dell’art. 146 del d.lgs. 42/2004.
IV. Di escludere dalla procedura di valutazione di impatto ambientale, per le motivazioni riportate in premessa e con le prescrizioni contenute nell’allegata
Istruttoria Tecnica, parte integrante della presente determinazione (rif. inf. 01), qui integralmente richiamate, il
suindicato progetto, presentato dalle Ditte Vodafone
Omnitel N.V. e Telecom Italia SpA in data 09.06.2010,
con nota assunta al protocollo dell’Ente n. 52098 del
15.06.2010, così come integrato nel corso del presente
procedimento.
V. Di trasmettere il presente atto alle Ditte Vodafone
Omnitel N.V., con sede in via della Grande Muraglia n.
75 - 00144 Roma, e Telecom Italia SpA, con sede in
P.zza degli Affari, 2 - 20123 Milano.
VI. Di provvedere alla pubblicazione per estratto sul
B.U.R. Marche dell’esito della presente procedura di
verifica ai sensi dell’art. 17 del d.lgs. 152/2006.
VII. Di pubblicare il presente atto sul sito web della
Provincia di Ancona.
VIII. Di trasmettere copia del presente provvedimento
al Comune di Staffolo, ai sensi del disposto dell’art.18
della l.r. 7/2004 e ss.mm.ii., in quanto Ente tenuto ad
esercitare le funzioni di vigilanza circa quanto disposto
con il presente atto.
IX. Di dare atto che il presente provvedimento non sostituisce nessun altro parere o autorizzazione richiesti
dalle vigenti norme e che viene emesso fatti salvi eventuali diritti di terzi.
X. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa.
XI. Di comunicare inoltre, ai sensi dell’art. 3, quarto
comma, della Legge 7 agosto 1990 n. 241, che contro il
provvedimento in oggetto può essere proposto ricorso
giurisdizionale, con le modalità di cui al d.lgs. 2 luglio
2010 n. 104, al Tribunale Amministrativo Regionale,
ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi
del D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1999, rispettivamente
entro 60 e 120 giorni.
VIII. DI STABILIRE che per il rilascio della Determina Dirigenziale di cui trattasi la Soc ENEL
DISTRIBUZIONE S.p.a. con Sede Legale in Roma e
Sede Operativa in - 40121 - Bologna, Casella Postale
1752 - succ. 1 dovrà effettuare il versamento ai sensi della normativa regionale (L.R. N. 5/2006) e della Delibera
di G.P. n. 189 del 14/06/2003 e ss.mm.ii. di € 150,00
(euro centocinquanta/00) attinente a spese d’istruttoria su
c/c postale N.r. 94924867 intestata alla Provincia di
Ancona - Tutela Acque - Servizio Tesoreria;
VIII. DI STABILIRE che avverso il presente atto potrà essere presentato ricorso presso il T.A.R. Marche
entro 60 giorni dalla comunicazione ovvero dalla pubblicazione al B.U.R. oppure potrà essere presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni
dalla comunicazione, ovvero dalla pubblicazione sul
B.U.R.
IX. DI FARE SALVI i diritti di Terzi;
X. DI DARE ATTO che il presente provvedimento
non comporta per sua natura impegno di spesa.
DOCUMENTAZIONE
DI
RIFERIMENTO
CONSERVATA AGLI ATTI DELL’UFFICIO:
Prat. N. 10.03.04.200 e PRECEDENTI;
Ancona, lì 29 Aprile 2011
IL RESPONSABILE
(Dott. Adriano Romaldi)
IL RESPONSABILE DELL’AREA
(Geom. Sergio Garofoli)
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
(Dott. Ing. Massimo Sbriscia)
V°: IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
(Dott. Ing. Roberto Renzi)
Provincia di Ancona.
Determinazione del Direttore del Diparti mento III “Governo del Territorio” n. 109
del 20/05/2011 - Legge regionale n.
7/2004 - Art. 6 - Comune di Staffolo - Rea lizzazione di un impianto tecnologico a servizio della rete di telefonia cellulare
GSM/UMTS su S.P. dei Castelli - Ditta Vo dafone Omnitel N.V. / Telecom Italia SpA.
Esclusione del progetto dalla procedura di
valutazione di impatto ambientale con pre scrizioni. Autorizzazione Paesaggistica.
omissis
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
(Dott. Ing. Roberto Renzi)
omissis
Provincia di Ancona.
Determinazione del Dirigente n. 588 del
24/05/2011 - F.P. - Programma delle
azioni anno 2009 - Por Fse 2007/2013 Obiettivo competitività regionale e occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 Obiettivo specifico “E” - Categoria di spe -
DETERMINA
I. Di autorizzare, ai sensi del combinato disposto degli
artt. 146 del d.lgs. n. 42/2004 e 6 comma 8 della l.r.
7/2004 e ss.mm.ii, la realizzazione di un impianto tecnologico del gestore Vodafone a servizio della rete di
telefonia cellulare GSM/UMTS e la modifica
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
sa 66 - Avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di
formazione a domanda individuale trami te voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga - D.G.P.
n. 604 del 22/12/2009 - Approvazione
graduatoria e individuazione beneficiari
periodo dal 14/04/2011 al 13/05/2011
(numero bando Siform: Voucher_OCC_Fa briano) - Sub impegno di spesa.
9 GIUGNO 2011
Categoria: 020
nel modo seguente:
INTERVENTO 1052500 Cap. 416/2 Impegno
2889/09 Sub. Impegno 374/2011 € 3.135,00
OGGETTO: BENEFICIARI BANDO VOUCHER
OCC FABRIANO PERIODO DAL 14/04/2011 AL
13/05/2011
7. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all’attuazione dei
percorsi formativi da finanziare mediante l’utilizzo dei
voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
8. di dare esecuzione al procedimento con il presente
disposto designandone, ai sensi dell’art. 5 della L.
241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni
9. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche
entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello
Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza.
LA DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze
dell’istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 3800 del 17/05/2011
redatto dalla Commissione di valutazione indicata in
premessa con riferimento all’Avviso Pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga
di cui alla D.G.P. n. 604/2009;
2. di non escludere dal finanziamento nessun dei progetti presentati entro la XVI^ scadenza del 13/05/2011
come da verbale prot. n. 3800 del 17/05/2011;
3. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher
formativi, di cui all’Allegato n. 1, da considerarsi parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all’Avviso
Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza
di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali
in deroga di cui alla D.G.P. n. 604/2009
(VOUCHER_OCC_ FABRIANO) per il periodo dal
14/04/2011 al 13/05/2011 a valere sull’Asse II Occupabilità - Ob. Competitività regionale e occupazione FSE
2007/2013 - Azione 8 - Ob. Specifico E - Categoria di
spesa 66;
4. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e
così come risulta dall’elenco di cui all’Allegato n. 1 del
presente provvedimento, n. 3 beneficiari di voucher per
la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
5. di quantificare in € 3.135,00 la somma necessaria al
finanziamento dei progetti di cui all’Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_OCC_FABRIANO;
6. di utilizzare, per un totale di € 3.135,00 di cui
all’Allegato n. 1, i fondi FSE 2010 relativi al Programma delle azioni 2009, previsti nel Bilancio Provinciale
2011,
Asse II OCCUPABILITÀ
Ob. Specifico E
Azione 8
Categoria di spesa: 66
Bando: VOUCHER_OCC_FABRIANO
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione finalizzata al reinserimento lavorativo
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71
Ancona, lì 24 Maggio 2011
LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Dott.ssa Emanuela Pierantoni)
LA DIRIGENTE DEL III SETTORE
(Dott.ssa Meri Mengoni)
Allegato I
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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ANNO XLII • N. 48
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
Provincia di Ascoli Piceno.
Determinazione
dirigenziale
n.
14114/GEN n. 226/PGP del 19/05/11:
T.U. di leggi 11.12.1933, n. 1775 e successive modifiche ed integrazioni. Revoca
in autotutela della concessione di piccola
derivazione d’acqua ad uso idroelettrico
sul fiume Tronto, nel comune di Spinetoli
(AP) nella località Pagliare, con determi na Dirigenziale n. 6331/GEN -299/ISIE
in data 21/12/2009 già assentita dalla
ditta Flux Energy srl con sede in viale De
Gasperi n. 1 nel comune di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e Partita Iva
02006570440.
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 135 del
27/04/2011: L.R. n. 7/2004 art. 6 - Procedura di verifica di assoggettabilità alla
VIA con Autorizzazione Paesaggistica.
Progetto: installazione di una Stazione
Radio Base per il gestore H3G denominata “Cingoli 1245” da ubicarsi c/o il cimi tero comunale di Cingoli. Soggetto Propo nente: Ericsson TLC S.p.A. Assoggettamento alla procedura di V.I.A.
IL DIRIGENTE
DETERMINA
omissis
1) DI ASSOGGETTARE, ai sensi dell’art. 6, comma 7,
lettera c) della L.R. 7/2004, ALLA PROCEDURA DI
V.I.A., per le motivazioni addotte nel documento istruttorio, il progetto presentato dalla Società ERICSSON
TLC S.P.A. di Roma relativo alla installazione di una
Stazione Radio Base per il gestore H3G denominata
“CINGOLI 1245” da ubicarsi c/o il cimitero comunale
di Cingoli;
2) DI DARE ATTO che, ai sensi del comma 1 dell’art.
9 della L.R. 7/2004, il progetto da allegare all’istanza
per la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale
(VIA) deve comprendere gli esiti della presente procedura di verifica;
3) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
notificato al rappresentante legale pro-tempore della
Società ERICSSON TLC S.P.A. di Roma;
4) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
5) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
pubblicato per estratto sul BUR della Regione Marche;
6) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
7) DI DARE ATTO, infine che, contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni
o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
Art. 1 - di revocare, così come in effetti con il presente
atto si revoca, in regime di autotutela, la concessione
idroelettrica già assentita con determina dirigenziale n.
6331/GEN - 299/ISIE in data 21/12/2009 alla ditta Flux
Energy srl con sede in viale De Gasperi n. 1 nel comune di 63087 Comunanza (AP) con C.F. e Partita Iva
02006570440
Provincia di Fermo.
Determinazione dirigenziale n. 80/Reg.
Sett. (646/Reg. Generale), del 27.5.2011
relativa al pagamento dell’indennità di
espropriazione delle aree per la realizza zione del progetto di Ammodernamento
ed ampliamento della S.p. n. 238, ex SS.
n. 433 Valdaso -2° stralcio: dal bivio con
la s.p. n. 183 Faveto alla s.v. Canutica Pagamento indennità di esproprio accettata.
ESTRATTO
Art 26.7 del DPR 327/2001
Ditta catastale: Sabbatini Giovanni
Immobile interessato dall’intervento: (distinto al
NCT del Comune di Montefalcone Appennino (FM), al
foglio 14, con le particelle:
113 per mq. 640;
114 per mq. 335;
173 per mq. 320;
Indennità accettata € 3.377,19 (ivi compresa la
maggiorazione del 50% prevista dall’art. 45, DPR
327/2001)
Acconto 80% di cui se ne è ordinato il pagamento €
2.700,00.
Macerata, lì 27 Aprile 2011
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 23/01/2008:
• Progetto architettonico nuova stazione;
• Relazione di Verifica;
• Analisi di Impatto Elettromagnetico.
ELABORATO
PERVENUTO
IN
DATA
13/02/2008:
• Relazione Paesaggistica ai sensi del D.P.C.M.
12/12/2005 - D.Lgs. 42/04 artt. 146-159.
Fermo, lì 1 Giugno 2011
IL DIRIGENTE
(Dott. Lucia Marinangeli)
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9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si
prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con
ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori;
VIII. È fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il
controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico;
c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure
idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il
sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti;
d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere
richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di cui
al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei;
e) relativamente al tracciato di connessione
dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav.
03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore
di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di
cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse
una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M
“Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la
modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai
fini della L.R. 7/2004;
II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e
alle problematiche connesse con la viabilità provinciale,
si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e
dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione
Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e
finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante;
g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo
stata verificata positivamente la loro idoneità
all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto
di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs.
152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo
la normativa vigente;
3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il
proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo
le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative
ecc. previste nella documentazione presentata a questa
Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte
con il presente atto;
4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal
presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla
progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla
realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003;
5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non
esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti,
previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio
dell’attività in oggetto;
Provincia di Macerata.
Determinazione
dirigenziale
n.
161
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art.
20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto
di realizzazione di un impianto fotovoltai co a terra della potenza nominale di
1.998 kWp in località Cervidone nel Co mune di Cingoli. Proponente: Corsol s.r.l.
di Silandro (BZ). Esclusione dalla V.I.A.
con prescrizioni.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui
all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al
documento istruttorio, il progetto presentato dalla Ditta
CORSOL S.R.L. con sede legale a Silandro (BZ), relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli;
2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel
rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la
recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona
definita non idonea sulla base della Determinazione n.
16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune
di Cingoli;
b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs.
387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni:
I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di
adeguata profondità sul lato sud dell’impianto;
II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la
strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori
specie arboree;
III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la
percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici;
IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie
“Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di
due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20
comma 1 della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere
assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la
loro conservazione;
V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate
dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di
cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.;
VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti di
altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2 mt.;
VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
co a terra della potenza nominale di
1.998 kWp in località Cervidone nel Co mune di Cingoli. Proponente: Metalsistem
Marche s.r.l. di Osimo (AN). Esclusione
dalla V.I.A. con prescrizioni.
6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è
emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi
e fatti salvi i vincoli urbanistici;
7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
notificato al rappresentante legale pro-tempore della
Ditta Corsol s.r.l. con sede legale a Silandro (BZ);
8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche;
10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro 120 giorni.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui
all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al
documento istruttorio, il progetto presentato dalla Ditta
METALSISTEM MARCHE s.r.l. con sede legale a
Osimo (AN), relativo alla realizzazione di un impianto
fotovoltaico a terra della potenza nominale di 1.998
kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli;
2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel
rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la
recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona
definita non idonea sulla base della Determinazione n.
16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune
di Cingoli;
b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs.
387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni:
I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di
adeguata profondità sul lato sud dell’impianto;
II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la
strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori
specie arboree;
III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la
percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici;
IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie
“Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di
due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20
comma I della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la
loro conservazione;
V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate
dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di
cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.;
VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti
di altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2
mt.;
VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali
necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si
prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con
ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori;
Macerata, lì 11 Maggio 2011
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati.
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 02/11/2010:
01. STUDIO PRELIMINARE
02.
ELABORATI
DI
INQUADRAMENTO
URBANISTICO-TERRITORIALE
02.A Documentazione fotografica
02.B Inquadramento territoriale
02.C Inquadramento urbanistico
02.D Bacino visuale
03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI
03.A Rilievo planimetrico dell’area
03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno
03.C Rendering fotografico
03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli
03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di
trasformazione MT/BT
03.F Particolari locale di consegna ENEL
03.G Carta mitigazione
03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione
03.I Schema elettrico unifilare
03.L Relazione tecnica specialistica
03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione
03.N Carta della vegetazione di area vasta
03.O Carta della vegetazione di dettaglio
04. RELAZIONE GEOLOGICA
05. ELABORATI AMMINISTRATIVI
06. COMPUTO ESTIMATIVO
07. PIANO DI DISMISSIONE
Provincia di Macerata.
Determinazione
dirigenziale
n.
162
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art.
20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto
di realizzazione di un impianto fotovoltai-
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9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
notificato al rappresentante legale pro-tempore della
Ditta METALSISTEM MARCHE s.r.l. con sede legale
a Osimo (AN);
8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche;
10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
11) DI DARE ATTO, infine che contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro 120 giorni.
VIII. È fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il
controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico;
c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure
idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il
sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti;
d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere
richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di
cui al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei;
e) relativamente al tracciato di connessione
dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav.
03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore
di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di
cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse
una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M
“Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la
modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai
fini della L.R. 7/2004;
II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e
alle problematiche connesse con la viabilità provinciale,
si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e
dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione
Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e
finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante;
g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo
stata verificata positivamente la loro idoneità
all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto
di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs.
152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo
la normativa vigente;
3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il
proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo
le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative
ecc. previste nella documentazione presentata a questa
Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte
con il presente atto;
4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal
presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla
progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla
realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003;
5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non
esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti,
previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio
dell’attività in oggetto;
6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è
emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi
e fatti salvi i vincoli urbanistici;
7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
Macerata, lì 11 Maggio 2011
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati.
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 02/11/2010:
01. STUDIO PRELIMINARE
02.
ELABORATI
DI
INQUADRAMENTO
URBANISTICO-TERRITORIALE
02.A Documentazione fotografica
02.B Inquadramento territoriale
02.C Inquadramento urbanistico
02.D Bacino visuale
03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI
03.A Rilievo planimetrico dell’area
03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno
03.C Rendering fotografico
03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli
03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di
trasformazione MT/BT
03.F Particolari locale di consegna ENEL
03.G Carta mitigazione
03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione
03.I Schema elettrico unifilare
03.L Relazione tecnica specialistica
03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione
03.N Carta della vegetazione di area vasta
03.O Carta della vegetazione di dettaglio
04. RELAZIONE GEOLOGICA
05. ELABORATI AMMINISTRATIVI
06. COMPUTO ESTIMATIVO
07. PIANO DI DISMISSIONE
Provincia di Macerata.
Determinazione
dirigenziale
n.
163
dell’11/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art.
20 - L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA. Progetto
di realizzazione di un impianto fotovoltai co a terra della potenza nominale di 198
kWp in località Cervidone nel Comune di
9823
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Cingoli. Proponente: Giachè Laurino di
Cingoli. Esclusione dalla V.I.A. con pre scrizioni.
9 GIUGNO 2011
c) in fase di cantiere dovranno essere adottate misure
idonee a ridurre le emissioni sonore, a minimizzare il
sollevamento di polveri e a limitare possibili sversamenti di sostanze inquinanti;
d) per quanto riguarda le emissioni sonore, dovrà essere
richiesta al Comune la deroga dal rispetto dei limiti di cui
al D.P.C.M. 14/11/1997 prevista per i cantieri temporanei;
e) relativamente al tracciato di connessione
dell’impianto alla RTN, trasmesso con l’elaborato Tav.
03.M “Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, senza soluzione tecnica rilasciata dal Gestore
di Rete: si specifica che tale parere dovrà essere acquisito prima della successiva procedura autorizzatoria di
cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
I. qualora, a seguito del ricevimento della soluzione tecnica fornita in esito alla procedura di TICA, si rilevasse
una difformità del punto di connessione e/o del tracciato rispetto a quanto previsto nell’elaborato Tav. 03.M
“Progetto preliminare impianto di rete per la connessione”, di cui al punto precedente, si dovrà valutare se la
modifica apportata rivesta carattere di sostanzialità ai
fini della L.R. 7/2004;
II. in merito al traffico generato nella fase di cantiere e
alle problematiche connesse con la viabilità provinciale,
si rimanda la valutazione circa l’idoneità dell’accesso e
dell’attraversamento con cavidotto sulla SP 23 “Cervidone” alla successiva fase di rilascio di Autorizzazione
Unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
f) i locali tecnici siano realizzati con tipologie edilizie e
finiture esterne in assonanza con il contesto paesaggistico circostante;
g) in merito alle terre e rocce da scavo, non essendo
stata verificata positivamente la loro idoneità
all’utilizzo e non essendo stato predisposto un progetto
di gestione ai sensi degli artt. 185-186 del D.Lgs.
152/2006, dovranno essere gestite come rifiuto secondo
la normativa vigente;
3) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il
proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo
le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative
ecc. previste nella documentazione presentata a questa
Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte
con il presente atto;
4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal
presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla
progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini del rilascio, da parte delle rispettive autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione alla
realizzazione dell’impianto, quale l’autorizzazione unica di cui al D.Lgs. 387/2003;
5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non
esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti,
previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio
dell’attività in oggetto;
6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è
emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi
e fatti salvi i vincoli urbanistici;
7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
notificato al Sig. GIACHÈ LAURINO di Cingoli;
8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1) DI ESCLUDERE dalla procedura di VIA di cui
all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di cui al
documento istruttorio, il progetto presentato dal Sig.
GIACHÈ LAURINO di Cingoli, relativo alla realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra della potenza
nominale di 198 kWp in località Cervidone nel Comune di Cingoli;
2) DI DISPORRE che l’impianto venga realizzato nel
rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) venga esclusa la porzione di impianto (compresa la
recinzione e le opere di mitigazione) ricadente in zona
definita non idonea sulla base della Determinazione n.
16 del 11/10/2010 del Settore Urbanistica del Comune
di Cingoli;
b) il progetto del verde di mitigazione, redatto da tecnico abilitato (agronomo, botanico o equivalente), da definire nel dettaglio nell’ambito della successiva procedura autorizzatoria di cui all’art. 12 del D.Lgs.
387/2003, dovrà essere redatto nel rispetto delle seguenti indicazioni:
I. dovrà essere prevista una fascia arboreo-arbustiva di
adeguata profondità sul lato sud dell’impianto;
II. si ritiene necessario rafforzare il filare di querce presente sul perimetro est e nord dell’impianto, lungo la
strada interpoderale, con la piantumazione di ulteriori
specie arboree;
III. dovrà essere aumentato il numero dei nuclei arbustivi previsti nella siepe perimetrale, al fine di ridurre la
percezione squadrata dell’appezzamento interessato dagli impianti fotovoltaici;
IV. per ogni albero abbattuto appartenente alla specie
“Ulmus minor” dovrà essere prevista la piantagione di
due alberi appartenenti alle specie elencate all’art. 20
comma 1 della L.R. 6/2005, nonché dovranno essere
assicurati gli eventuali risarcimenti, le cure colturali e la
loro conservazione;
V. le piante di roverella, collocate all’esterno del perimetro dell’impianto, dovranno essere salvaguardate
dalla realizzazione dell’impianto, nonché dalla realizzazione delle opere accessorie, quali strade di accesso, di
cantiere, scavi per la posa in opera di cavidotti, ecc.;
VI. le essenze dovranno essere autoctone e reperite preferibilmente presso vivai regionali, utilizzando arbusti
di altezza di circa 1,3 mt. e alberi di altezza di circa 2
mt.;
VII. siano assicurate alla siepe le normali cure colturali
necessarie ad un corretto attecchimento: allo scopo si
prescrive di stipulare un contratto di manutenzione con
ditta specializzata per almeno 5 anni; copia del contratto dovrà pervenire all’autorità contestualmente alla comunicazione della data di inizio lavori;
VIII. è fatto divieto dell’utilizzo di diserbanti per il controllo delle infestanti all’interno del campo fotovoltaico;
9824
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
IL DIRIGENTE
9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche;
10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro 120 giorni.
omissis
DETERMINA
1) DI ESPRIMERE, ai sensi dell’art. 11 della L.R.
7/2004,
GIUDIZIO
POSITIVO
DI
COMPATIBILITÀ AMBIENTALE in merito al progetto
presentato
dalla
Società
ERICSSON
TELECOMUNICAZIONI S.P.A., relativo alla realizzazione di una Stazione Radio Base denominata “MC 106
USSITA CENTRO” in località Tempori, Strada Casali
c/o Edificio ex ECA nel Comune di Ussita, per le motivazioni riportate nel documento istruttorio costituente
parte integrante del presente atto;
2) DI RILASCIARE, ai sensi del comma 5 dell’art. 11
della L.R. 7/2004, l’Autorizzazione Paesaggistica di cui
all’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 purché, per migliorare
l’inserimento del suindicato progetto nell’ambiente circostante, siano rispettate le prescrizioni che seguono:
a) le opere e la fase di cantiere, scavi e movimenti di
terra, siano limitati allo stretto necessario e siano tali da
escludere qualsiasi tipo di attività che possa comportare
alterazioni, anche se di piccola entità, sulla struttura del
patrimonio botanico vegetazionale presente;
b) i rifiuti provenienti dalle opere di cantiere siano adeguatamente accantonati e trasportati in luoghi autorizzati in conformità a quanto previsto dal D.Lgs.
152/2006;
c) la recinzione, il traliccio, gli apparati e le ulteriori
opere impiantistiche siano realizzate, per quanto possibile, con colorazione “verde bosco”; il cordolo perimetrale della recinzione sia realizzato con materiali tipici
dei luoghi evitando l’uso di finiture in c.a.;
d) sia acquisito il parere ASUR ai fini del rispetto della
L.R. 25/2001;
3) DI STABILIRE che, in relazione alle prescrizioni di
cui al precedente punto, il Comune provveda rigorosamente a verificare l’attuazione delle stesse e la rispondenza del progetto alle norme e previsioni che regolano
l’edificazione nell’ambito del territorio comunale nonché a quanto disposto dalla normativa di settore nazionale D.Lgs. 259/2003 e regionale L.R. 25/2001;
4) DI DISPORRE il rispetto delle seguenti ulteriori prescrizioni:
a) il posizionamento degli apparati tecnici a terra non
dovrà ostruire finestre o porte del fabbricato già esistente;
b) i rifiuti prodotti durante la fase di installazione degli
impianti (imballaggi, sfridi, terre e rocce di scavo, ecc.)
dovranno essere conferiti alla raccolta differenziata e/o
discariche autorizzate;
c) eventuali interventi sulla vegetazione per scavi o fasce di rispetto per linee aeree dovranno essere opportunamente autorizzati;
5) DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il
proponente è vincolato a realizzare l’impianto secondo
le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative
ecc. previste nella documentazione presentata a questa
Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte
con il presente provvedimento;
6) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal
Macerata, lì 11 Maggio 2011
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati.
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 02/11/2010:
01. STUDIO PRELIMINARE
02.
ELABORATI
DI
INQUADRAMENTO
URBANISTICO-TERRITORIALE
02.A Documentazione fotografica
02.B Inquadramento territoriale
02.C Inquadramento urbanistico
02.D Bacino visuale
03. ELABORATI TECNICO-PROGETTUALI
03.A Rilievo planimetrico dell’area
03.B Schema planimetrico - Sezioni del terreno
03.C Rendering fotografico
03.D Particolari strutture di sostegno impianto fotovoltaico - Specifiche tecniche dei pannelli
03.E Particolari locali inverter - Particolari cabina di
trasformazione MT/BT
03.F Particolari locale di consegna ENEL
03.G Carta mitigazione
03.H Impianto illuminazione e videosorveglianza - Particolari recinzione
03.1 Schema elettrico unifilare
03.L Relazione tecnica specialistica
03.M Progetto preliminare impianto di rete per la connessione
03.N Carta della vegetazione di area vasta
03.O Carta della vegetazione di dettaglio
04. RELAZIONE GEOLOGICA
05. ELABORATI AMMINISTRATIVI
06. COMPUTO ESTIMATIVO
07. PIANO DI DISMISSIONE
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 172 del
18/05/2011: D.Lgs. 152/2006 art. 23 e
ss. e L.R. 7/2004 art. 9 e ss. - D.Lgs.
42/2004 art. 146: Procedura di V.I.A. con
autorizzazione paesaggistica. Progetto:
realizzazione di una Stazione Radio Base
denominata “MC 106 Ussita Centro” in località Tempori, Strada Casali c/o Edificio
ex ECA nel Comune di Ussita. Proponen te: Ericsson Telecomunicazioni S.p.A.
Giudizio positivo di compatibilità ambientale
con
prescrizioni
e
rilascio
dell’autorizzazione paesaggistica.
9825
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla
progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini dell’ottenimento, da parte delle rispettive
autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione
alla realizzazione dell’impianto, quali il permesso di
costruire;
7) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non
esonera il proponente dall’acquisizione degli ulteriori
provvedimenti, previsti dalle disposizioni vigenti, per
l’esercizio dell’attività in oggetto;
8) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è
emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi
e fatti salvi i vincoli urbanistici;
9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
notificato al rappresentante legale pro-tempore della
Società ERICSSON TELECOMUNICAZIONI S.P.A.
di Roma;
10) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
11) DI DISPORRE in particolare che il presente provvedimento, corredato dalla prescritta autorizzazione paesaggistica, venga trasmesso alla Soprintendenza per i
Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche di
Ancona;
12) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione
Marche;
13) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
14) DI DARE ATTO, infine che, contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro 120 giorni.
9 GIUGNO 2011
Provincia di Macerata.
Determinazione dirigenziale n. 174 del
23/05/2011 - D.Lgs. 152/2006 art. 20 L.R. 7/2004 art. 6: Procedura di verifica
di assoggettabilità alla VIA. Progetto dal
titolo: “GIA.MAR. distillatore (Loro Pice no)” - Comune di Loro Piceno, C.da Grazie
Fiastra. Proponente: GIA.MAR. Srl con
sede legale a Montelupone. Esclusione
dalla V.I.A. con prescrizioni.
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
1) DI ESCLUDERE DALLA PROCEDURA di V.I.A.
di cui all’art. 9 della L.R. 7/2004, per le motivazioni di
cui al documento istruttorio, il progetto presentato dalla
Ditta “GIA.MAR. SRL, relativo al progetto dal titolo
“GIA.MAR. distillatore (Loro Piceno)” sito nel Comune di Loro Piceno in C.da Grazie Fiastra;
2) DI DISPORRE il rispetto delle seguenti prescrizioni:
a) nell’ambito della successiva fase autorizzatoria dovrà
essere apportata variante allo strumento urbanistico comunale per industria insalubre di I classe;
b) nell’ambito della successiva fase autorizzatoria dovranno, altresì, essere definite in dettaglio le quantità di rifiuti
da avviare a recupero nonché chiarire e motivare, dal punto di vista tecnico, le quantità delle “perdite di processo”;
3)DI RICHIAMARE altresì che, ai sensi di legge, il
proponente è vincolato a mantenere l’impianto secondo
le caratteristiche progettuali, dimensionali, localizzative
ecc. previste nella documentazione presentata a questa
Provincia, salvo il rispetto delle prescrizioni disposte
con il presente atto;
4) DI DISPORRE che i vincoli prescrittivi derivanti dal
presente provvedimento, che vanno ad incidere sulla
progettazione definitiva/esecutiva, siano appropriatamente trasposti nella documentazione progettuale presentata ai fini dell’ottenimento, da parte delle rispettive
autorità competenti, dei successivi atti di autorizzazione
per la gestione dell’impianto;
5) DI DARE ATTO che il presente provvedimento non
esonera dall’acquisizione degli ulteriori provvedimenti,
previsti dalle disposizioni vigenti, per l’esercizio
dell’attività in oggetto;
6) DI DARE ATTO che il presente provvedimento è
emesso senza pregiudizio degli eventuali diritti dei terzi
e fatti salvi i vincoli urbanistici;
7) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
notificato al rappresentante legale pro-tempore della
Ditta GIA.MAR. SRL con sede legale a Montelupone;
8) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
trasmesso a tutti i soggetti cui è stato comunicato
l’avvio del procedimento;
9) DI DISPORRE che il presente provvedimento venga
pubblicato per estratto sul B.U.R. della Regione Marche;
10) DI DARE ATTO che il presente atto per sua natura
non comporta impegno di spesa;
Macerata, lì 18 Maggio 2011
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
Allegato A) - Elenco degli elaborati presentati.
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 07/09/2010:
• Progetto architettonico datato 19/05/2010;
• Studio di Impatto Ambientale datato 12/07/2010;
• Sintesi in linguaggio non tecnico datata 12/07/2010;
• Verifica di Impatto Ambientale datata 19/05/2010;
• Relazione Paesaggistica per interventi di limitato impegno territoriale (scheda tipo B) datata 19/05/2010;
• Analisi di Impatto Elettromagnetico datata
20/07/2010.
INTEGRAZIONI PERVENUTE IN DATA
11/02/2011:
• Relazione Tecnica MC 106 - Ussita Centro datata
07/02/2011;
• Progetto architettonico datato 26/11 /2010;
• Studio di Impatto Ambientale datato 26/11/2010;
• Relazione Paesaggistica per interventi di limitato impegno territoriale (scheda tipo “B”) datata 26/11/2010.
9826
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
Piano di recupero di iniziativa privata ristrutturazione urbanistica edificio arti gianale sito in Via Piemonte - Loc. Passo
Del Bidollo - Ditta Ferretti Franco - Approvazione definitiva.
11) DI DARE ATTO, infine, che contro il presente
provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60
giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo
dello Stato entro 120 giorni.
Macerata, lì 23 Maggio 2011
IL CONSIGLIO COMUNALE
IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE
(Dott. Luca Addei)
omissis
DELIBERA
Allegato A)
La premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;
Approvare in via definitiva, nel rispetto di tutte le prescrizioni tecniche di cui ai richiamati pareri preliminari
rilasciati da Enti e Gestori di pubblici servizi, ai sensi e
per gli effetti dell’art. 30 della L.R. n. 34/92 e s.m. così
come modificata dalla L.R. 16/12/05 n. 34, il Piano di
Recupero dell’immobile sito in località Passo del Bidollo, oggetto di ristrutturazione urbanistica, di proprietà della Ditta FERRETTI Franco, la cui area è individuata catastalmente al foglio 33 partt. 145, 148, 151,
149, 12, 129, 299, 137, 297, 203, 536, 537, 16, 239,
296, 132, 133, 134, 289, 261, 296, avente destinazione
urbanistica, in base al P.R.G. vigente, Zona Agricola
E1 e normata dagli artt. 20 e 20.1 delle NTA, presentata
in data 17.07.2010 e assunta al prot. n. 21844, composta dai seguenti elaborati tecnici a firma dell’Arch. Monica Fagnani e Geom. Trampini Giovanni:
Elenco degli elaborati presentati.
PROGETTO ORIGINARIO PERVENUTO IN
DATA 05/08/2009:
- Elaborato dal titolo: “Richiesta di rinnovo autorizzazione per il trattamento e recupero di rifiuti pericolosi
in impianto”.
INTEGRAZIONI PERVENUTE IN DATA
07/01/2010:
- Elaborato contenente le integrazioni ed i chiarimenti
richiesti dalla Provincia con nota prot. n. 87157 del
16/11/2009.
Comune di Apecchio.
Delibera di Giunta Comunale n. 60 del
12.05.2011 di Provincializzazione del trat to di strada Comunale per Pian delle Serre
lungo la S.P. 153 “Pian delle Serre”.
omissis
LA GIUNTA COMUNALE
Approvare la monetizzazione delle aree a standard di
legge dovuti ai sensi del DM 1444/1968, secondo la stima redatta dall’Ufficio Uso e Assetto del Territorio, il
cui versamento dovrà avvenire prima del rilascio del
permesso di costruire;
omissis
DELIBERA
1 - DI APPROVARE il trasferimento della strada comunale denominata “per Pian delle Serre” del comune
di Apecchio (PU) alla rete stradale provinciale;
2 - DI DARE ATTO che il tratto stradale de quo, della
lunghezza di circa Km. 1+550, assume la denominazione di S.P. n. 153 “Pian delle Serre”, rappresentando il
naturale prolungamento della strada provinciale medesima;
3 - DI AUTORIZZARE il Responsabile del Settore
Tecnico, a redigere l’apposito verbale di trasferimento
della proprietà del tratto stradale, in accordo con
l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino e nel
rispetto dei termini previsti dal comma 7, dell’art. 2, del
citato D.P.R. n. 495/1992;
4 - DI NOMINARE responsabile del procedimento il
Tecnico comunale, Geom. Pazzaglia Massimo;
5 - DI INCARICARE il Responsabile del Settore Tecnico ad adottare tutti gli atti conseguenti alla presente
deliberazione.
6 - DI TRASMETTERE il presente atto
all’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino per
i relativi provvedimenti di competenza
omissis
Comune di Jesi - Suap.
Deliberazione del C.C. n. 133 del
16/11/2007 - Deliberazione del C.C. n.
77 del 02/05/2011 - Deliberazione del
Consiglio
Comunale
n.
133
del
16/11/2007 avente ad oggetto: variante
al PRG ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 447/98
e s.m.i. Approvazione in variante al PRg
vigente ed al PCS adottato definitivamen te per “realizzazione di nuovo capannone
per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente”. Richiedente ditta FIm
srl - localizzazione intervento: Jesi via
Fontedamo n. 26.
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
DELIBERA
Comune di Corridonia.
Delibera del C.C. n. 29 del 18/05/2011.
1) la premessa narrativa forma parte integrante e so-
9827
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
stanziale del presente atto e si intende qui richiamata;
2) di dare atto che non sono pervenute osservazioni in merito alla proposta di variante e che la Provincia di Ancona ha
espresso parere favorevole con rilevi nell’ambito della Conferenza dei Servizi con la nota riportata in premessa;
3) di approvare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 del DPR 447/98 e s.m.i. il progetto “Realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente” - Richiedente ditta FIM srl - localizzazione intervento: JESI Via FONTEDAMO N. 26 - secondo il progetto redatto dall’ing. Paolo Morosetti e proposto dal Sig.
Walter Darini nella sua qualità di legale rappresentante della ditta Fim Srl composto dai seguenti elaborati depositati
agli atti d’ufficio:
Rapporto ambientale ai sensi dell’art 4 della L.R. 6/2004;
Studio geologico tecnico;
Rel. 01 - Relazione Descrittiva;
Rel. 02 - Documentazione fotografica;
Relazione Tecnico Vegetazionale;
Relazione Integrativa Servizio Urbanistica;
Tav. 0 - Piante per individuazione punti di presa fotografici;
Tav. 1 - Inquadramento PPAR Ambiti di tutela Vincoli;
Tav. 2A - Stato di fatto - Planimetria di PRG;
Tav. 2B - Stato di fatto - Planimetria con rilievo essenze arboree;
Tav. 3 - Stato di fatto - Planimetria rete idrica e gas metano;
Tav. 4 - Stato di fatto - Planimetria rete fognaria;
Tav. 5 - Stato di fatto - Planivolumentrico;
Tav. 6A - Stato di futuro - Planimetria di PRG modificato;
Tav. 6B - Stato di futuro - Planimetria;
Tav. 7 - Stato di futuro - Planimetria rete idrica e gas metano;
Tav. 8 - Stato di futuro - Planimetria rete fognaria;
Tav. 9 - Stato di futuro - Lotto D1 .4 Pianta Capannoni;
Tav. 10 - Stato di futuro - Lotto D1.4 Prospetti e sezioni capannoni;
Tav. 11 - Stato di futuro - Planivolumetrico;
4) di dare atto che l’ampliamento dell’insediamento produttivo viene realizzato in via Fontedamo n. 26 adiacente agli
immobili utilizzati dalla FIM srl identificati secondo i seguenti dati catastali: N.C.E.U. al foglio 25 particella 62 sub 8 e
part. 17 sub 1 cat D/1, part. 62 sub 4 e 6 cat D/1 - part. 62 sub 10, 11 12 cat D/1 - part. 17 sub 2 Cat D1 part. 62 sub. 9
foglio 39 part. 84, part. 85;
5) di dare atto che la Ditta Fim srl è già insediata nell’area esistente classificata dal PRG vigente come Dl/4 e dal PCS
adottato come TE2.2, con superficie pari a 28.561,50 mq.;
6) di approvare contestualmente all’approvazione del progetto in questione la variante urbanistica identificata al foglio
25 part. 85 e che consiste nella definizione di una nuova zona urbanistica (D2.4*) TT1/SUAP1-S2/SUAP a discapito
della esistente e contigua zona (E2) TR1 per mq 8.713,94 con la ridefinizione ulteriore di zone (VA, VP, e UP)
TT1/SUAP, S2/SUAP ed inserimento di zona VS come da tavola 6/a allegata) e come riepilogato nella sottostante Tabella:
zone di PRG vigente-PCS
definitivamente adottato
E2-TR1
VP-S2
VA-S2
VS-S2
UP-S2
D5-S2
D1/4-TE2.2
D2/4*-TT1SUAP1
TOT.SUP.(D1/4+D2/4*)
TE 2.2+TT1/SUAP1
Mq attuali
Mq in progetto
8.713,94
7.855
5.215
0
804
2.086
28.561,50
0
0
4.660,19
9.601
8.357
4.877,90
2.086
0
8.713,94
37.275,44
S Se: esistente 12.819 mq + progetto 3.080,50 mq = 15.899,50 mq
Sc/tot. Sup. (D1/4+D2/4*)TE2.2 + TT1/SUAP 1 = 15.899,50/37.275,94 = 42,653518%
Superfici parcheggi privati = mq 4.391,87 = 11,78 % di 37.275,44 > 10%
Verifica Standard (art. 5 DM 1444/68)
Superficie lotto - (Dl/4 + D2/4*) TE2.2 + TT1/SUAP1 = 37.275,44 mq
Superficie Verde Pubblico e Parcheggio - (VP + UP) S2/SUAP1 = 4.660,19+4.877,90 = 9.538,09 mq
Standard minimo art. 5 del DM 1444/68 = 10%di Sf lotto = 37.275,44*10% = 3.727,54 mq < 9.538,09 mq il 50 % del-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
3) di prendere atto delle variazioni societarie del gruppo
FIM S.r.l. e SIL FIM S.r.l. come esposto in premessa e
di autorizzare alla realizzazione del progetto approvato
in variante al PRG come segue:
6. la FIM S.r.l. si assume gli obblighi connessi alla realizzazione dell’edificio in ampliamento in via Fontedamo, entro i termini previsti nell’allegata convenzione e
a mettere a disposizione il capannone industriale alla
SIL FIM S.r.l. per l’esercizio dell’attività produttiva di
cappe e frigoriferi e prodotti del settore cucina elettrodomestici ed assimilabili, senza modificarne in qualità
di proprietario dell’immobile la destinazione d’uso;
7. la SIL FIM S.r.l. si obbliga entro mesi tre dal rilascio
del certificato di agibilità ad avviare ed esercitare
l’attività produttiva di fabbricazione di cappe e frigoriferi e prodotti del settore cucina elettrodomestici ed assimilabili nel capannone industriale autorizzato in variante senza modificare l’attività produttiva ivi esercitata e la relativa destinazione d’uso;
4) di confermare il disposto di cui al punto 7 della delibera di C.C. n. 133/2007, che stabilisce che non essendo prevista la cessione degli standard al Comune di Jesi, pur mantenendo l’obbligo dell’uso pubblico dei parcheggi, gli stessi sono monetizzati unitamente alla quota per viabilità come precisato nell’allegato schema di
convenzione che riporta l’esatta delimitazione delle
aree da assoggettare a servitù di parcheggio pubblico;
5) di confermare il disposto di cui al punto 8 della citata
delibera di C.C. n. 133/2007 in ordine al fatto che la
non realizzazione del progetto presentato o la sua utilizzazione per attività diversa da quella richiesta comporta
la decadenza della variante e l’annullamento dell’atto
autorizzatorio conclusivo precisando che i termini per
la realizzazione dell’intervento sono indicati
nell’allegato schema di convenzione;
6) di approvare l’allegato schema di convenzione parte
integrante e sostanziale del presente atto che disciplina:
a) i termini per la realizzazione del progetto che sono
stabiliti, per l’inizio dei lavori in mesi 15 dalla data
dell’approvazione della presente deliberazione, in anni
3 dalla data di inizio lavori per la conclusione dei lavori
stessi, ed in mesi 3, dalla data del rilascio del certificato
di agibilità, per l’avvio dell’attività produttiva di costruzione di cappe e frigoriferi e comunque prodotti del settore cucina, elettrodomestici ed assimilabili nel capannone autorizzato in variante al PRG;
b) l’obbligo di non alienazione dell’immobile da parte
della FIM S.r.l. fino ad un periodo di anni 5 dalla data
del rilascio del certificato di agilità;
c) la costituzione della servitù di parcheggio pubblico
su parte del terreno censito al mappale 84 foglio 39 di
proprietà di UBI Leasing e comunque come meglio
identificato nell’allegata planimetria (6a) da frazionare
prima della stipulazione della convenzione;
d) l’obbligo della realizzazione del progetto presentato
e la sua utilizzazione per l’attività di fabbricazione di
cappe e frigoriferi e comunque prodotti del settore cucina, elettrodomestici ed assimilabili, significando che la
non realizzazione del progetto o la sua utilizzazione per
attività diversa da quella richiesta comporta la decadenza della variante e l’annullamento dell’atto autorizzatorio conclusivo;
e) l’impegno da parte della SIL FIM S.r.l. nell’arco del
lo standard - deve essere a parcheggio: 3.727,54
mq*50% = 1.863,77 mq
I parcheggi di uso pubblico previsti sono mq 4.877,90 >
1.863,77 mq (minimo di legge).
7) di dare atto che non essendo prevista la cessione degli standard al Comune di Jesi, pur mantenendo
l’obbligo dell’uso pubblico dei parcheggi, gli stessi sono monetizzati unitamente alla quota per viabilità;
8) di dare atto che la non realizzazione del progetto presentato o la sua utilizzazione per attività diversa da
quella richiesta comporta la decadenza della variante e
l’annullamento dell’atto autorizzatorio conclusivo e che
la ditta ha presentato a tal fine un atto d’obbligo al
mantenimento di destinazione d’uso Registrato a Jesi il
01/12/2006 al n. 924 Serie 1 e Trascritto In Ancona il
09/12/2006 ai nn. 18471-18472 del Registro Particolare
- con il quale si impegna a realizzare quanto richiesto
ed ad esercitare l’attività prevista nel progetto presentato;
9) di confermare le prescrizioni indicate nel verbale
della conferenza dei Servizi del 31/07/2007 e riportate
nell’allegato A;
omissis
LA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE
N. 133 DEL 16.11.2007 È STATA MODIFICATA CON
DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N.
71 DEL 02.05.2011
Estratto deliberazione del Consiglio Comunale n. 71
del 02.05.2011 avente ad oggetto: Variante al PRG
ai sensi dell’art. 5 DPR 447/98 e smi approvazione
progetto in variante al PRG per “Realizzazione di
nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente - Richiedente ditta Fim srl
- localizzazione intervento: Jesi via Fontedamo, modifica ed integrazione della Delibera di C.C. n. 133
del 16/11/2007 - Autorizzazione alla Fim e alla Sil
Fim srl a realizzare il progetto ed approvazione
schema di convenzione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
DELIBERA
1) la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente atto che si intende qui richiamata;
2) di prendere atto della deliberazione di Consiglio Comunale n. 133/2007 relativa all’approvazione della variante al PRG, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 del DPR 447/98 e s.m.i. per il progetto di “realizzazione di nuovo capannone per ampliamento e riorganizzazione di attività esistente” - della ditta FIM S.r.l. secondo il progetto redatto dall’ing. Paolo Morosetti e
proposto dal Sig. Walter Darini nella sua qualità di legale rappresentante della ditta FIM S.r.l., da realizzare
in via Fontedamo sull’area identificata secondo i seguenti dati catastali: N.C.E.U. al foglio 25 particella 62
particella 25, foglio 39 part. 84;
9829
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
Il presente, atto verrà pubblicato per estratto nel Bollettino
Ufficiale Regionale ai sensi dell’art. 4 3° comma del regolamento regionale 36/94 e sarà trasmesso, entro un mese
dalla pubblicazione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti
- Ispettorato Generale per la circolazione e Sicurezza Stradale di Roma, per la registrazione nell’archivio nazionale
delle strade di cui all’art. 226 del codice, ai sensi dell’art.
3 comma 4 del DPR 495/92.
Il presente atto ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel
BURM ai sensi dell’art 3 comma 5 del DPR 495/92
triennio successivo all’avvio dell’attività nel nuovo impianto produttivo ad incrementare l’occupazione secondo le proiezioni riportate nel documento business plan
allegato alla nota prot. n. 37334 del 20.10.2010;
i) la realizzazione ed il mantenimento del parcheggio ad
uso pubblico a totali spese ed oneri delle ditte FIM
S.r.l. e SIL FIM S.r.l. ed aventi causa e senza alcun
onere a carico del Comune di Jesi;
g) la corresponsione al Comune di Jesi a titolo di monetizzazione degli standard dovuti per il proprio intervento, l’importo dovuto a titolo di contributo di costruzione, oneri di urbanizzazione primaria ai sensi della deliberazione di C.C. n. 143 del 30.07.2008;
7) di confermare le prescrizioni indicate nella delibera
di C.C. n. 133/07 e nel verbale della conferenza dei
Servizi del 31.07.2007 e riportate nell’Allegato A di cui
alla citata delibera di C.C. n. 133/2007;
Montottone, lì 01 Giugno 2011
IL SINDACO
(Ing. Francesca Claretti)
Comune di Porto San Giorgio.
Delibera di C.C. n. 22 del 26.05.2011 relativa alla modifica parziale dello statuto
comunale.
omissis
Comune di Montemarciano.
Deliberazione del Consiglio Comunale n.
31 del 29.04.2011 “Variante parziale al
P.R.G. - località Cassiano - Approvazione”.
MODIFICA
PARZIALE
DELLO
STATUTO
COMUNALE, ADOTTATA IN VIA DEFINITIVA
NELLA
SEDUTA
DEL
26.05.2011
CON
DELIBERAZIONE N. 22, ESECUTIVA AI SENSI DI
LEGGE, LIMITATAMENTE ALLA
- soppressione della lettera f) del comma 3 dell’art. 30,
che recita “(la giunta) nomina i membri delle commissioni
per i concorsi pubblici su proposta del responsabile”;
- modifica dell’art. 72 rubricato “funzioni dei responsabili degli uffici e dei servizi: si aggiungono al comma 2 lettera a) dopo la parola “presiedono” le parole “e nominano” e si elimina dopo la parola “procedimenti” la frase “e propongono alla giunta la designazione degli altri membri”;
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
DELIBERA
1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto;
2. di approvare, ai sensi dell’art. 26 della L.R. n. 34 del
5.8.1992 e successive modifiche ed integrazioni, la Variante parziale al P.R.G. - località Cassiano, negli atti
citati in premessa;
Comune di Senigallia.
Deliberazione consiliare n. 39 del
13/04/2011, esecutiva ai sensi di legge,
avente per oggetto: “Variante al P.R.G.
per la “Rifunzionalizzazione del comparto
Hotel Marche”. Adozione definitiva ex art.
26 L.R. 34/1992”.
omissis
Comune di Montottone.
Decreto Sindaco n. 1/2011 Prot. 1329 D.P.R. 495/92 e D.Lgs 285/92 - Declassi ficazione e sdemanializzazione di un re litto di strada vicinale “Carelli”.
omissis
IL SINDACO
In qualità di Responsabile
dell’Ufficio Tecnico Comunale
(ai sensi del D.Lgs 267/2000 art. 97 comma IV lettera C)
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
omissis
DELIBERA
DECRETA
1°) - DARE ATTO che, in base agli accordi programmatici tra la Regione Marche, la Provincia di Ancona
(proprietaria dell’immobile ex Hotel Marche) ed il Comune di Senigallia, gli oneri derivanti dalle modifiche
alle NTA-PRG di cui appresso - che ammontano a circa
€ 742.000,00 - saranno resi noti in maniera esplicita ai
soggetti potenziali acquirenti, attraverso il bando di
alienazione del bene più volte citato;
2°) - CONTRODEDURRE, ai sensi e per gli effetti
- Di DECLASSARE e SDEMANIALIZZARE in territorio del comune di Montottone un relitto di strada vicinale denominato “Carelli”, distinto al foglio di mappa
catastale 11 particella 340 della superficie di mq 265;
- DI ACQUISIRE al patrimonio disponibile del Comune di Montottone il tratto di strada in oggetto distinto al
foglio di mappa catastale n. 11 particella n. 342 della
superficie di mq 350;
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9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
c) N.T.A. comparate con le Norme tecniche Attuative
vigenti
d) Tavola 2P spiaggia di ponente - ambiti omogenei e
assetto ambientale
e) Tavola 2L spiaggia di levante - ambiti omogenei e
assetto ambientale
f) Tavola 3P spiaggia di ponente - assetto demaniale e
prescrizioni particolareggiate
g) Tavola 3L spiaggia di levante - assetto demaniale e
prescrizioni particolareggiate
h) Tavole 4 immagine territoriale e schema tipo attrezzature balneari
2°) - CONTRODEDURRE ai sensi e per gli effetti
dell’art. 30 della Legge Regionale n. 34/92, alle osservazioni pervenute verso l’adozione del piano particolareggiato - variante generale 2010, approvando così come approva l’unito “Documento di controdeduzione” e
conformato alle relative decisioni assunte in corso di
seduta i cui esiti sono registrati nei documenti di piano
annotati con “ADEGUATO CONTRODEDUZIONI”.
Tali documenti di piano sono comprensivi degli adeguamenti vincolanti di cui al punto 1).
3°) - DARE ATTO che le controdeduzioni positive che in accoglimento delle osservazioni introducono modifiche al piano adottato - risultano compatibili con il
quadro tecnico-amministrativo definito attraverso la
conferenza dei servizi di cui al punto 1).
4°) - APPROVARE ai sensi dell’art. 30 L.R. 34/1992
e nel rispetto del Piano di gestione integrata della costa,
il piano particolareggiato in variante denominato
PIANO DEGLI ARENILI 2010, di cui all’atto di adozione C.C. n. 131/2010, così come emendato per effetto
delle decisioni di cui ai precedenti punti 1) e 2);
4/bis) - STABILIRE, per effetto delle vigenti norme
relative al demanio marittimo, che il piano degli arenili
di Senigallia come sopra approvato sarà efficace a far
data dal rilascio del parere regionale ex punto 6, art. 13
del Piano di gestione integrata della costa ed entro i limiti eventualmente posti dal parere stesso;
5°) - DARE MANDATO al Dirigente Area Tecnica
Territorio Ambiente per il coordinamento degli atti tecnici in conformità alle decisioni assunte nonché della
relativa trasmissione agli enti e ai soggetti istituzionalmente competenti.
6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente
eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n.
267 mediante separata votazione palese che ha dato il
risultato sopra riportato.
dell’art. 26, Legge Regionale n. 34/92, alle osservazioni
pervenute
approvando,
così
come
approva,
l’osservazione rappresentata dai servizi comunali.
3°) - ADOTTARE definitivamente, ai sensi dell’art. 26
della L.R. n. 34/92, la “VARIANTE AL P.R.G. PER
LA “RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPARTO
HOTEL MARCHE”, già adottata con atto C.C. n.
121/2010, così come conformata all’esito della controdeduzione di cui al punto 1) ed allegata al presente atto;
4°) - DARE ATTO che per quanto sopra stabilito le NTA
della variante in oggetto risultano integrate relativamente
all’art. 16/bis, punto 6 con il seguente ultimo alinea:
Aree per attrezzature Pubbliche = 1,50 m 2 per ogni metro quadrato di superficie del lotto di pertinenza
dell’Hotel Marche (riferito alla data del 1° gennaio
2011). Sono esentati dal reperimento delle aree per attrezzature pubbliche i soli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione senza incremento di SUL. Le
superfici come sopra quantificate sono interamente soggette alla totale monetizzazione senza l’applicazione
della riduzione al 50% di cui al vigente R.E.
5°) - RICHIEDERE alla Giunta Provinciale il prescritto parere ex art. 26 circa la conformità della variante al
PRG con la normativa vigente e con le previsioni dei
piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale e, in particolare, con le previsioni e gli indirizzi
del PPAR, del PIT e del PTC, ove vigenti.
6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente
eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n.
267 mediante separata votazione palese che ha dato il
risultato sopra riportato.
Comune di Senigallia.
Deliberazione consiliare n. 44 del
18/04/2011, esecutiva ai sensi di legge,
avente per oggetto: “Piano degli Arenili Variante per la semplificazione e per
l’adeguamento al piano di gestione inte grata della costa ed al codice dei beni
culturali e del paesaggio - Variante gene rale 2010. Adeguamento ai pareri enti
competenti, esame osservazioni e controdeduzioni, approvazione definitiva ex 30
l.r. 34/1992”.
omissis
IL CONSIGLIO COMUNALE
omissis
Comunità Montana del Montefeltro Carpegna.
Accordo agroambientale d’area - Misura
5.3.2. del PSR 2007/2013 - Individuazio ne amministrazione provinciale quale
ente capofila ed azione provvedimenti per
le aree di Rete Natura 2000 di competen za non rientranti nell’area Parco.
DELIBERA
1°) - PRENDERE ATTO delle decisioni assunte dalla
conferenza dei servizi e dalla Giunta regionale ex art. 13
PGIC, e conformare alle stesse il piano degli arenili in oggetto di cui all’ adozione del 1° dicembre 2010 come rappresentato dalla documentazione tecnica debitamente annotata “CONFORME CONFERENZA SERVIZI PARERE G.R.” predisposta dai servizi comunali a firma
dell’arch. Roberto Serenelli e di seguito elencata:
a) Relazione illustrativa
b) N.T.A.
IL CONSIGLIO COMUNITARIO
omissis
DELIBERA
9831
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
1. di ritenere le premesse parte integrale e sostanziale
del presente atto;
2. di aderire al Bando per Accordi agroambientali
d’area per la tutela della biodiversità di cui al Decreto
del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e
Pesca n. 113/AFP del 07/04/2611;
3. di individuare la Provincia di Pesaro e Urbino quale
l’ente capofila per le procedure previste dal PSR Marche nell’ambito degli accordi agro ambientali d’area, di
cui al Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura,
Forestazione e Pesca n. 113/AFP del 07/04/2011;
4. di adottare, in via preliminare, le misure di conservazione di cui all’allegato 1, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, per i siti Natura
2000 [SIC AB08 Valle Avellana (IT5310014), SIC
AB12 Montecalvo in Foglia (IT5310012), ZPS 04 Calanchi e praterie aride della media valle del Foglia
(IT5310025)], di competenza della Comunità montana
del Montefeltro - ambito 1, in cogestione con la Provincia di Pesaro e Urbino e alla Comunità montana
dell’Alto e Medio Metauro - ambito 2, di cui all’art. 24,
comma 1, lettera c) della L.R. 6/2007;
5. di approvare il progetto agroalimentare d’area di
massima, allegato al presente atto del quale ne costituisce parte integrante e sostanziale, redatto in conformità
al bando per Accordi agroambientali d’area per la tutela
della biodiversità di cui al Decreto del Dirigente del
Servizio, Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 113/AFP
del 07/04/2011;
6. di demandare ai competenti uffici di assolvere agli
obblighi stabiliti dall’art. 24, commi 4 e 5 della L.R. 12
giugno 2007, n. 6 ai fini dell’approvazione delle misure
di conservazione di cui al presente atto;
7. di nominare responsabile del procedimento il Dott.
For. Paolo Agostino Davani relativamente al progetto
agroalimentare d’area
8. di dichiarare, stante l’urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134
comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, T.U. delle
leggi sull’ordinamento degli Enti Locali.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
342 del 18.05.2011 - D.M. 17.04.1998 Disposizioni sulla lotta obbligatoria con tro il cancro colorato del platano “Cera tocystis fimbriata”. Autorizzazione al Comune di Ascoli Piceno per operazioni sui
platani.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
343 del 18.05.2011 - D.Lvo n. 214 del
19.08.2005 - Revoca dell’iscrizione al Registro Ufficiale dei Produttori (art. 20) Dit ta: Sampaolesi Andrea - Castelfidardo
(AN).
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
347 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
344 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n. 348
del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del 21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE - D.Lvo
214/05 - Decisione della commissione
2010/467/CE - DM 9/11/2007 - Piano
d’azione
regionale
per
contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruo lo rosso della palma nelle Marche - Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per
l’anno 2010. - Prescrizione di abbattimento
e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate individuate con
D.D. n. 996 del 30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
345 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
349 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione alI’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
346 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 -
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
350 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
354 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
351 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanzia mento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternativa di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate
individuate con D.D. n. 996 del
30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
355 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteru olo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili infestati o sintomatici nelle zone infestate
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Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
352 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commissione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
l’introduzione e la diffusione del punteruolo rosso della palma nelle Marche Assegnazione all’ASSAM del finanziamento per l’anno 2010. - Prescrizione di
abbattimento e distruzione o in alternati va di trattamento dei vegetali sensibili in festati o sintomatici nelle zone infestate
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30/12/2010.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
356 del 18.05.2011 - D.G.R. 676 del
14.04.2009 - Richiesta di approvazione
del corso d aggiornamento per la forma zione dei richiedenti il certificato di abilitazione alla vendita dei prodotti fitosanitari e coadiuvanti di prodotti fitosanitari,
nonché
per
coloro
che
richiedono
l’autorizzazione all’acquisto e all’utilizzo
dei prodotti fitosanitari “molto tossiciÏ,
“tossici”, “nocivi”. Beneficiario: Berneti
Per. Agr. Sebastiano di Fermo - Corso di
aggiornamento tecnico con sede a Monterubbiano previsto nei giorni 26 27 Maggio
2011.
A.S.S.A.M. - Agenzia Servizi Settore
Agroalimentare delle Marche - Ancona.
Determina del Dirigente A.S.S.A.M. n.
353 del 18.05.2011 - D.G.R. n. 1811 del
21 dicembre 2009 “Dir 2000/29/CE D.Lvo 214/05 - Decisione della commis sione 2010/467/CE - DM 9/11/2007 Piano d’azione regionale per contrastare
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ANNO XLII • N. 48
AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE
d’oneri e scheda per l’offerta economica
approvati con il decreto n. 104/GPR del
23/05/2011 relativi alla stampa opuscoli
e cartine per il Congresso Eucaristico nazionale del mese di settembre 2011 - De creto n. 110 del 03/06/2011.
IL SEGRETARIO GENERALE
DECRETA
Comunicazione di avvio di procedimento
amministrativo. Piano stralcio di bacino
per l’Assetto idrogeologico dei bacini di
rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del
21.01.2004 Istanza ai sensi dell’art. 19 comma 1 - lett. b) delle Norme di Attuazione, Cod. F-09-0610 Comune di Barbara
(AN) Richiedente: Comune di Barbara.
1) Di sostituire l’allegato n. 2 relativo al capitolato
d’oneri e l’allegato n. 5 relativo all’offerta economica
approvati con il decreto n. 104/GPR del 23/05/2011 con
i nuovi allegati n. 2 e 5;
2) Di confermare il rimanente contenuto del decreto n.
104/GPR del 23/05/2011.
“Si comunica che il Comune di Barbara ha presentato
una richiesta prot. n. 2390 in data 04/05/2011 e pervenuta
in
data
17/05/2011,
prot.
n.
294742\17/05/2011\R_MARCHE\GRM\DDS_DPS\A,
di modifica della perimetrazione di un’area a rischio
idrogeologico individuata nel Piano stralcio di bacino
per l’Assetto idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo
regionale, contraddistinta con il codice F-09-0610
(P3-R2).
L’istanza è inviata ai sensi dell’art. 19 delle Norme di Attuazione del PAI approvato con D.C.R. n. 116 del 21.01.2004.
Si informa che chiunque ne abbia Interesse potrà prendere visione degli atti del procedimento e presentare
memorie scritte e documenti ai sensi della vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della L. 241/90).
Il responsabile del procedimento è il Dott. Mario Smargiasso (tel. 071/5011711 - fax 071/50117340), Segretario Generale dell’Autorità di Bacino regionale - Via Palestro, 19 - 60100 Ancona.
Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dall’art. 3
- comma 8 della L.R. 31.10.1994, n. 44, è di 90 giorni e
che in base alla legislazione vigente la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR.
Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica
dell’area verrà contestualmente pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Barbara (AN)”.
Al Comune si richiede di provvedere a quanto di competenza ai sensi dell’art. 19 N.A. del PAI
• Comma 2: pubblicazione dell’istanza sull’Albo Pretorio del Comune.
Per eventuali informazioni contattare il Responsabile del
Presidio di Difesa del Suolo della Provincia di Ancona
dott. geol. Giuliano Burzacca (tel. 071/5011.7373).
ALLEGATO N. 2
COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI
PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
REGIONE MARCHE
IL CAPO DEL GABINETTO
(Dott. Mario Becchetti)
CAPITOLATO D’ONERI
Affidamento del servizio di stampa degli opuscoli e
delle cartine geografiche per il XXV° Congresso Eucaristico nazionale da tenersi nel mese di settembre
2011 da eseguirsi in economia
Importo massimo stimato a base di gara: euro
96.000,00 (IVA esclusa).
Art. 1
Oggetto della gara
Il presente Capitolato speciale d’oneri disciplina
l’affidamento dell’incarico per l’impaginazione (testi e foto) e la stampa degli opuscoli e delle cartine geografiche
secondo le procedure in economia per il XXV° Congresso
Eucaristico nazionale da tenersi nel mese di settembre
2011 di cui al Regolamento Regionale n. 1 del
13/01/2009, per una spesa a base di gara di euro entro
l’importo massimo di € 96.000,00 (IVA esclusa), le cui
modalità specifiche sono indicate nei successivi articoli
Art. 2
Descrizione dei servizi oggetto
della gara e dei prodotti attesi
Il servizio consiste nell’impaginazione (testi e foto) e
nella stampa degli opuscoli e delle cartine le cui caratteristiche richieste sono
SCHEDE TECNICHE
OPUSCOLO e CARTINA
così specificatamente indicati
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott. Mario Smargiasso)
OPUSCOLO
Formato chiuso: cm. 14x21h
Formato aperto: cm. 28x21h
Carta: patinata opaca bianca da 135g. mq.
Stampa: 4 colori in bianca e volta
Copertina:
Bandella laterale di cm. 6, nella terza, incollata in basso
(tasca)
BANDI E AVVISI DI GARA
Regione Marche - Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale.
CIG 25086235F Modifica capitolato
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d’oneri tramite figure professionali idonee e che possiedono specifiche competenze sulle materie di cui trattasi.
Stampa: 4 colori in bianca e volta
Carta: patinata lucida bianca da 250 g. mq.
Plastificatura opaca in bianca
Rilegatura a filo refe
L’offerta economica da presentare dovrà riguardare tre
possibilità di:
A) 36 pagine (= 72 facciate) esclusa la copertina
B) 48 pagine (= 96 facciate) esclusa la copertina
C) 52 pagine (=104 facciate) esclusa la copertina
Art. 3
Durata
La fornitura di prodotti oggetto del presente Capitolato
speciale d’oneri, dovrà concludersi con la consegna
presso il magazzino della Regione Marche entro 15
giorni dall’O.K. si stampi o nel più breve termine richiesto dalla stazione appaltante qualora l’affidamento
della stampa dell’opuscolo con cartina e del vademecum siano affidati a diverse ditte.
Il contratto si intende concluso con la consegna delle
copie presso il magazzino della Regione Marche.
CARTINA
Formato chiuso: cm. 13.5x19
Formato aperto: cm. 54x39
Stampa: 4 colori in bianca e volta
Carta: patinata opaca bianca da 135 g. mq.
Piegatura: 2 pieghe parallele, più piega centrale
Si dovrà provvedere manualmente anche
all’inserimento della cartina in terza di copertina
nella apposita tasca dell’opuscolo.
Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica
sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo più i testi e le foto su CD con elaborazione
grafica della cartina
Per quanto riguarda il numero indicativo di copie si ritiene pari a 100.000 opuscoli + 100.000 cartine.
Serviranno inoltre n. 20.000 cartine senza opuscoli.
Art. 4
Offerte
L’offerta economica dovrà essere prodotta mediante la
compilazione del “modulo per l’offerta economica”,
che dovrà contenere il costo distinto della fornitura per
numero, dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante dell’impresa partecipante, suddiviso per opuscolo,
cartina e vademecum. In caso di discordanza tra
l’importo in cifre e quello in lettere, prevale quello in
cifre.
VADEMECUM
Art. 5
Criteri di valutazione
Formato chiuso: cm.l7x9h
Formato aperto: cm. 34x9h
Carta: uso mano bianca da 120g.mq.
Stampa: 4 colori in bianca e volta
Copertina:
Formato chiuso: cm. 17x9h
Formato aperto: cm. 49x9h (3 ante)
Carta: patinata opaca bianca da 200g. mq
Verniciatura in macchina in bianca
Confezione: punti metallici a cavallo
L’offerta economica da presentare dovrà riguardare
due possibilità di:
A) 12 pagine (= 24 facciate) esclusa la copertina
B) 24 pagine (= 48 facciate) esclusa la copertina
Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica
sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo più i testi e le foto su CD
Per quanto riguarda il numero indicativo di copie si ritiene che sia pari a 100.000 vademecum
Si precisa che per quanto riguarda la parte grafica
sarà fornito dalla stazione appaltante il menabò indicativo con elaborazione della cartina più i testi e le
foto su CD
La stazione appaltante si riserva la facoltà di affidare il
servizio di stampa ad una o più ditte offerenti in quanto
le offerte economiche non sono da intendersi presentate
per un unico lotto, ma per due lotti distinti in opuscolo
con cartina e vademecum.
L’aggiudicatario è responsabile nei confronti dell’ente
regionale della esatta e puntuale realizzazione del servizio commissionato nonché del buon esito dell’operato
dei suoi dipendenti e/o collaboratori.
L’aggiudicatario dovrà assicurare la realizzazione di
tutto il servizio oggetto del presente Capitolato speciale
Il servizio verrà aggiudicato con il criterio del prezzo
più basso ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs. n. 163/2006
Art. 6
Termine e modalità di presentazione delle offerte
L’offerta, sottoscritta dal legale rappresentante della società proponente, dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12,00 del giorno 13 giugno 2011, in
un plico chiuso sigillato e controfirmato sui lembi di
chiusura, sull’esterno del quale dovrà essere chiaramente indicato “Offerta - Affidamento del servizio di
stampa alla REGIONE MARCHE - 1° piano stanza
n. 112, Via G. da Fabriano n. 9 - 60125 Ancona”
NON APRIRE
Al fine della identificazione della provenienza del plico, questo dovrà recare all’esterno, altresì, le indicazioni del mittente, indirizzo, n. telefono, ed un numero di
fax al quale far pervenire le comunicazioni.
Il plico dovrà contenere, al suo interno due buste chiuse, debitamente sigillate e separate, recanti ciascuna
l’indicazione del contenuto, come di seguito specificato:
BUSTA A - Documentazione amministrativa contenente, a pena esclusione dalla gara, la seguente documentazione:
• Domanda di partecipazione su carta intestata della ditta partecipante con l’indicazione del n. di telefono, fax,
e-mail, e della sede nella Regione Marche, a cui fare riferimento, firmata dal legale rappresentante, con allegata la copia di un documento di identità in corso di validità.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
Successivamente si procederà all’esame dell’offerta
economica contenuta nella busta “B” con l’apertura del
plico in seduta pubblica.
La gara si concluderà con l’aggiudicazione provvisoria
ed il relativo esito definitivo sarà formalizzato dopo gli
adempimenti di legge, con apposito decreto del Capo di
Gabinetto del Presidente della Giunta regionale con il
quale si procederà all’affidamento dell’incarico alla ditta risultata vincitrice.
• Dichiarazione di possesso dei requisiti di gara (redatta
utilizzando l’allegato n. 3) resa dal legale rappresentante dell’impresa ai sensi degli arti. 46 e 47 del D.P.R. del
28/12/2000 n. 445 e debitamente compilata in tutte le
sue parti riguardante un fatturato globale nell’ultimo
triennio 2008-2009 e 2010 pari ad almeno €
300.000,00 ed un fatturato specifico per prodotti analoghi a quelli oggetto della gara d’appalto pari ad almeno
€ 150.000,00.
• Elenco contenente due o più servizi prestati negli ultimi tre anni (2008, 2009 e 2010) con l’indicazione
dell’oggetto, degli importi, delle date e dei destinatari
per attività fornita ad una PA o ad un privato, inerente
prodotti analoghi all’oggetto dell’appalto (es. la stampa
di volumi, riviste, opuscoli, cartine geografiche o similari); di importo pari ad € 150.000,00.
• Garanzia a corredo dell’offerta (art. 75 Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163) pari al 2% calcolata sulla
quota massima presunta per l’appalto di € 96.000,00
quindi per l’importo di € 2.000,00 ridotta al 50% qualora la ditta partecipante sia in possesso dei requisiti
stabiliti dal comma 7 del suddetto articolo di legge. Tale garanzia ai sensi del comma 8 dello stesso articolo
l’offerta dovrà essere corredata dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per
l’esecuzione del contratto di cui all’art. 113 qualora
l’offerente risultasse affidatario.
Art. 8
Stipula del contratto
Il contratto è stipulato con le modalità stabilite dall’art.
6, commi 4 e 5, del Regolamento regionale 13 gennaio
2009 n. 1 ed il procedimento concluso entro sessanta
giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto.
In particolare sussistono ragioni di particolare urgenza
che non consentono all’amministrazione di attendere il
decorso del termine di 35 giorni dalla comunicazione
agli eventuali contro-interessati del provvedimento di
aggiudicazione definitiva. Si provvederà alla stipula anticipata del contratto, previa sottoscrizione di entrambe
le parti contraenti di verbale da cui risulti la presenza
delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione delle prestazioni stesse R.R. 1/2009.
Qualora l’aggiudicatario non si presenti alla data di stipula del contratto, è dichiarato decaduto senza bisogno
di un’apposita comunicazione. La Regione si riserva di
chiedere il risarcimento del danno. Sono dovute
all’aggiudicatario decaduto anche tutte le spese conseguenti. L’amministrazione regionale, al fine di giungere
comunque all’affidamento della fornitura del servizio,
ha la facoltà di interpellare le ditte partecipanti che seguono in graduatoria.
BUSTA B - Offerta Economica contenente, a pena
esclusione dalla gara, il costo totale della fornitura.
L’offerta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa partecipante. L’offerta economica
deve avvenire tramite la compilazione dell’allegato
Non saranno prese in considerazione le offerte pervenute oltre il termine sopra indicato.
Non si darà luogo alla apertura del plico e/o delle buste
non debitamente sigillate e controfirmate.
L’offerta vincola la società proponente sin dal momento della sua presentazione.
Art. 9
Cauzione
A garanzia dell’esatto adempimento delle prestazioni
dedotte dal presente Capitolato, l’aggiudicatario dei servizi in oggetto è tenuto a presentare una cauzione pari
al 10% dell’importo totale offerto (al netto di IVA), tramite fideiussione bancaria o assicurativa in favore della
Regione Marche - Giunta Regionale. La cauzione verrà
svincolata a richiesta dell’aggiudicatario solo dopo la
verifica positiva e il certificato di rilascio di regolare
fornitura del servizio richiesto.
La garanzia deve essere conforme a quanto stabilito
dall’art. 113 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163.
Art. 7
Svolgimento della gara
A tutte le ditte partecipanti verrà data comunicazione
della data e del luogo di apertura delle buste pervenute
tramite fax, alla quale ogni ditta offerente potrà partecipare tramite il proprio legale rappresentante o altro soggetto, munito di specifica delega da parte del legale rappresentante.
Nel giorno e nel luogo convenuto si darà lettura sommaria del bando e delle modalità di svolgimento della
gara; quindi si disporrà l’apertura pubblica delle sole
offerte pervenute in tempo utile. Si procederà alla verifica della presenza all’interno degli stessi plichi delle
due buste separate, regolarmente chiuse e sigillate e,
per ciascun concorrente, alla verifica dell’istanza di
partecipazione alla gara, delle dichiarazioni in essa fornite e di tutta la documentazione contenuta nella busta
A).
Alle successive fasi saranno ammesse solo le società
che, in base alla documentazione contenuta nella busta
“A”, risultino in regola con le indicazioni di cui al presente Capitolato speciale d’oneri.
Art. 10
Oneri e spese a carico dell’aggiudicatario
Tutte le spese inerenti e consequenziali al contratto,
quali bolli, imposta di registro ecc. sono a carico della
Società aggiudicataria, senza diritto di rivalsa. Il contratto verrà registrato solo in caso d’uso.
L’aggiudicatario sarà responsabile nei confronti
dell’ente regionale per il servizio oggetto del presente
Capitolato speciale d’oneri, che viene svolto attraverso
l’impiego di mezzi e capitali propri ed a completo rischio dell’aggiudicatario stesso.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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Art. 15
Risoluzione per inadempimento art. 1454 c.c.
Il soggetto aggiudicatario si obbliga ad eseguire le prestazioni oggetto della presente gara a perfetta regola
d’arte, nel rispetto delle norme vigenti e secondo le
condizioni, le modalità, i termini e le prescrizioni contenute nel presente Capitolato speciale d’oneri, nello
schema di contratto e nell’offerta tecnica ed economica
presentata dall’aggiudicatario stesso. Tutti gli oneri, le
incombenze e gli obblighi di varia natura derivanti dal
rapporto contrattuale tra l’amministrazione regionale ed
il soggetto aggiudicatario sono definiti nello schema di
contratto allegato al Decreto del Capo di Gabinetto.
Ai sensi dell’articolo 1454 c.c. in caso di inadempienza
alle obbligazioni assunte, la Regione comunica
all’aggiudicatario i motivi dell’inadempienza con raccomandata A.R. assegnando un termine non inferiore a
15 (quindici) giorni per l’adempimento. Trascorso detto
termine senza che l’aggiudicatario abbia adempiuto, il
contratto si intende risolto.
Art. 16
Clausola risolutiva espressa
Art. 11
Quinto d’obbligo
Per grave inadempimento ad una delle obbligazioni assunte dall’aggiudicatario o a causa di sopraggiunte motivazioni da parte della stazione appaltante quali la
mancata copertura finanziaria o la cessazione della fornitura il contratto è soggetto a risoluzione ai sensi
dell’art. 1456 c.c. da comunicare con lettera raccomandata A/R da parte della stazione appaltante.
L’aggiudicatario non può per alcun motivo introdurre
di sua iniziativa variazioni al servizio assunto, mentre
ha l’obbligo di eseguire, entro i limiti del quinto in più
(fermo restando l’importo massimo non potrà comunque superare la soglia massima stabilita dal regolamento regionale n. 1/2009. o in meno dell’importo contrattuale, tutte le variazioni ritenute opportune dalla Regione e da questa ordinate.
Art. 17
Obblighi dell’aggiudicatario
Art. 12
Invariabilità dei prezzi
L’aggiudicatario è obbligato ad osservare nei confronti
del personale addetto al servizio tutte le leggi e le disposizioni normative esistenti in materia. Tutti gli obblighi e gli oneri assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali sono a carico dell’aggiudicatario, il
quale ne è il solo responsabile.
L’inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo comporterà l’incameramento della cauzione, a garanzia degli obblighi di cui sopra, lo svincolo della quale potrà essere effettuato solo dopo che si sia accertato che gli
obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti.
Il prezzo offerto dall’aggiudicatario si intende fissato in
base a calcoli di sua convenienza ed a suo rischio e sarà
quindi invariabile per tutta la durata del contratto. Pertanto l’aggiudicatario non può pretendere sovrapprezzi
di qualsiasi tipo e per qualsiasi circostanza che si verificasse dopo l’accollo.
Art. 13
Modalità di pagamento
Art. 18
Infortuni e danni
Il costo del servizio di cui al presente Capitolato speciale d’oneri è finanziato con risorse è relativo al numero
di copie che sono consegnate alla Regione Marche in
base alle proprie necessità.
Il pagamento è sospeso in caso di contestazione da parte del direttore di esecuzione di una irregolarità riscontrata nella esecuzione delle prestazioni affidate o di richiesta di chiarimenti anche in ordine alle fatture prodotte. Il termine inizia a decorrere nuovamente al momento della accertata eliminazione delle inadempienze
riscontrate o dal ricevimento dei chiarimenti richiesti.
L’aggiudicatario risponderà direttamente dei danni alle
persone e alle cose comunque provocati nello svolgimento
del servizio, restando a suo completo ed esclusivo carico
qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi dal parte del contraente, salvi gli interventi in favore
dell’impresa da parte di società assicuratrici.
Art. 19
Divieto di cessione
Art. 14
Penalità
E’ fatto divieto all’aggiudicatario di cedere in tutto o in
parte la titolarità del contratto che verrà stipulato.
Per ogni eventuale inadempienza della Ditta, nel rispetto dei termini di fornitura di cui al presente Capitolato,
la Regione Marche, salvo i casi di accertata forza maggiore, applicherà una penale di euro 100,00 (cento) per
ogni giorno di ritardo rispetto al termine delle prestazioni fissato all’art. 4 del contratto.
L’ applicazione della penale decorre da quando le inadempienze sono contestati all’aggiudicatario.
È fatto comunque salvo il diritto dell’Amministrazione
regionale di agire in giudizio per ottenere il risarcimento degli ulteriori danni patiti.
Art. 20
Foro competente
Per ogni questione che dovesse insorgere tra la Regione e
l’aggiudicatario in relazione all’esecuzione degli obblighi
derivanti dal contratto è competente il Foro di Ancona.
Art. 21
Domicilio dell’aggiudicatario
Per
9842
tutti
gli
effetti
derivanti
dal
contratto
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l’aggiudicatario elegge il proprio domicilio nel Comune di . . . . . . . . . . . . . . . . . in via . . . . . . . . . . . . . . . . .
Art. 22
Rinvio
Per tutto quanto non contemplato nel presente Capitolato speciale d’oneri si fa riferimento a quanto previsto, in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e regionale. Trova applicazione il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010 n. 207.
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9844
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Giunta Regione Marche - Servizio Attività normativa e legale e Risorse strumentali - P.F. Sistemi informativi e telematici.
Avviso di indagine di mercato finalizzata
all’acquisizione di servizi professionali di
supporto alla progettazione esecutiva di
una infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla sanità - in tervento 110.110000.G.002.
relativo progetto esecutivo che sarà sottoposto
all’approvazione vincolante del Dipartimento della Salute e dei Servizi Sociali e, successivamente,
all’approvazione del Ministero della Salute.
Le attività di integrazione per poter ricondurre ad un
unicum, il sistema su cui attivare i servizi di Fascicolo
Sanitario Elettronico, richiedono un supporto di alta
professionalità tecnologica, di capacità procedurale organizzativa e di composizione operativa che, con il
presente avviso, si intende reperire nel mercato.
La Regione Marche intende avviare un intervento di investimento nel settore della sanità per realizzare
un’adeguata infrastruttura ICT, come indicata in oggetto, finalizzata, in particolare, ad implementare i servizi
afferenti al Fascicolo Sanitario Elettronico, avendo come punto di riferimento il modello architetturale raccomandato dal Dipartimento per la Digitalizzazione della
pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica
nell’ambito del progetto denominato “InFSE”.
L’investimento, del valore stimato complessivo pari a
16 Milioni di Euro, si svilupperà in una arco di tempo
di tre anni e sarà caratterizzato dai seguenti obiettivi
progettuali specifici:
Servizi che si intendono acquisire
I servizi di supporto richiesti a complemento per sostenere le attività di produzione del progetto esecutivo
possono essere raggruppati secondo le seguenti tipologie/categorie di attività:
N1
Categoria Servizi Raccordo operativo generale
Descrizione attività Tale servizio di supporto provvede, in particolare, a:
• strutturare razionalmente il progetto complessivo in
opportuni sottoprogetti (obiettivi progettuali) da affidare ai rispettivi responsabili
• curare la predisposizione un crono programma delle
attività stabilendo le necessarie mile-stones intermedie
• monitorare l’avanzamento delle attività di progettazione, intervenendo eventualmente nelle situazioni di scostamento rispetto al crono programma
• Definire la metodologia di analisi e progettazione assicurando il necessario supporto scientifico e metodologico per le diverse fasi progettuali
• Rielaborare i contributi provenenti dai diversi responsabili assicurando la coerenza complessiva delle linee
progettuali
• Garantire la pubblicazione sulla intarnet di progetto,
resa disponibile dalla stazione appaltante, di tutti i documenti e di tutti gli avvisi necessari a garantire il continuo aggiornamento a tutti i soggetti coinvolti.
• Segreteria tecnica ed organizzativa di progetto.
Effort 80
Descrizione obiettivo-sottoprogetto
1 Infrastruttura data center (TPC-C/E/H, FT, BCM, DR,)
2 Infrastruttura per la TS-CNS (Carta Raffaello, Cohesion,
CRS) e di collegamento al FSE (Pagamenti on-line, ...)
3 Infrastruttura fascicolo sanitario elettronico
(DocMS, BO)
4 Anagrafe sanitaria regionale degli assistiti (ASUR,
CUP, MPI, FSE, DQ)
5 Rete territorio (FSE, distretto, MMG, Farmacie)
6 Laboratorio analisi unico regionale (LIS, Flussi, Referti)
7 Network diagnostica per immagini (Sistem Integration, FO, ...)
8 Portale della sanità
La progettazione dei punti 1), 2) e 3) ed il coordinamento del progetto esecutivo complessivo è prevista in
carico alla Regione ed in particolare alla P.F. Sistemi
Informativi e Telematici. Le attività di raccordo tra i
soggetti della sanità regionale coinvolti è garantita dalla
P.P. Sistema Informativo del Dipartimento per la Salute
e per i Servizi Sociali.
La progettazione dei punti 4), 5), 6), 7), 8) è prevista in
carico agli enti del servizio sanitario regionale:
- l’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR), con sede
in Ancona;
- l’Azienda ospedaliero universitaria “Ospedali Riuniti
Umberto I - G.M. Lancisi - G. Salesi” (AOR) con sede
in Ancona;
- l’Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche
Nord” (AORMN) con sede a Pesaro;
- l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico per
anziani (INRCA) di Ancona.
Ciascuno dei soggetti sopra menzionati dovrà predisporre la propria parte di progetto esecutivo; tali parti
dovranno poi essere integrate razionalmente dalla PF
Sistemi informativi e Telematici cogli altri subprogetti,
eliminando eventuali sovrapposizioni e producendo il
N2
Categoria Servizi Affiancamento ai Responsabili di
progetto specifico
Descrizione attività Tale servizio dovrà essere equamente distribuito presso tutte le sedi dei soggetti responsabili di ciascun obiettivo progettuale e consisterà
nel facilitare, in particolare, le attività di valutazione del
contesto, cattura ed analisi dei requisiti, disegno delle
soluzioni, seguendo una metodologia consolidata di
Software Engineering
Effort 60
N3
Categoria Servizi Attività altamente specialistiche
Descrizione attività La metodologia di analisi e progettazione individuata, potrà richiedere interventi di
specialisti nei domini applicativi (MPI, FSE, HL7, ...),
ed in metodologie di analisi e progettazione (Business
process analyst/designer, Software architect, ontologie,
modelli semantici, ecc.) specifici
Effort 20
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j) possa avvalersi di esperti in metodologie di analisi e
progettazione (Business process analyst/designer, Software architect, ontologie, modelli semantici, ecc.) con
esperienza documentabile.
N4
Categoria Servizi Redazione elaborati tecnici
Descrizione attività Cura i formalismi e la composizione della documentazione di progetto (deliverable finale)
Effort 20
Caratteristiche della documentazione progettuale da
produrre
I servizi di supporto avranno come obiettivo finale
quello di produrre documentazione tecnica di progetto,
seguendo un percorso iterativo-incrementale che preveda almeno i tre livelli progettuali: “preliminare”, “definitivo” ed “esecutivo”.
La struttura del progetto esecutivo dovrà prevedere, al
minimo, i seguenti titoli:
N5
Categoria Servizi Revisione ed adeguamento normativo.
Descrizione
attività
Verifica
la
legittimità
dell’intervento e partecipa alla redazione progetto esecutivo,
Effort 20
1) Relazione tecnica-illustrativa del contesto in cui si
colloca l’intervento di investimento
Tale relazione dovrà prevedere, al minimo, i seguenti
capitoli:
a) Glossario di progetto: riferimento complessivo per
tutta la restante documentazione, sufficientemente chiara e dettagliata per consentire la massima partecipazione e consapevolezza dei diversi stakeholder
b) Target Organization Assessment: descrive lo stato
attuale dell’organizzazione degli enti interessati
all’intervento. La descrizione è in termini di processi
attuali, descritti tramite opportuni “business use-case”,
strumenti, competenze, predisposizione al cambiamento, problemi e aree di miglioramento.
c) Business Vision: definisce gli scopi e gli obiettivi
che si intendono raggiungere con l’intervento ad alto livello di dettaglio utilizzando opportuni business use-case per descrivere i nuovi processi di lavoro.
TOTALE Effort 200
La colonna “Effort” è una stima indicativa e non vincolante del carico di lavoro previsto/richiesto in giorni uomo, valutato secondo un criterio di produttività medio-alta. I Servizi dovranno essere svolti a partire dal
01/07/2011 e dovranno concludersi inderogabilmente
entro il 14/11/2011.
La metodologia di analisi e progettazione adottata dovrà essere basata su “Unfied Process” proposto da
Grady Booch, Ivar Jacobson e Jim Rumbaugh e dovrà
prevedere uno sviluppo iterativo-incrementale opportunamente distribuito nei tre anni e con almeno una milestone annuale che abbia un valore tangibile ed effettivo
per la committenza.
Il potenziale concorrente può proporre, indicandolo
chiaramente nella proposta progettuale in risposta al
presente avviso, una metodologia progettuale equivalente purché garantisca la produzione di un progettazione ICT di alta qualità ed abbia le seguenti caratteristiche:
a) abbia una solida base scientifica comprovata da casi
concreti di utilizzo (indicare eventuali riferimenti)
b) essere di libero utilizzo ed impieghi strumenti progettuali (tools) di tipo “FLOSS”;
c) preveda un approccio all’analisi e progettazione di tipo Object Oriented basata su UML;
d) preveda un processo di sviluppo di tipo iterativo-incrementale anche per la produzione del progetto stesso.
e) Preveda di avvalersi di specialisti esperti nei domini
applicativi (MPI, FSE, HL7, ...) e nelle tematiche della
cooperazione applicativa, interoperabilità e identità in
rete, in linea con i principali progetti interregionali;
f) dimostri conoscenza delle strategie tecnologiche, organizzative e comunicative della sanità ad alta condivisione dei dati e delle informazioni sulla salute dei cittadini;
g) abbia conoscenza degli aspetti organizzativi e tecnologici delle reti orizzontali e dei servizi elettronici che
generano il FSE e delle linee guida e delle specifiche
tecniche del progetto InFSE;
h) si avvalga di personale con conoscenza nei seguenti
ambiti: normativa di settore e relativa alla gestione del
documento informatico, sistemi di conservazione digitale e sistemi di gestione documentale, normativa sulla
Privacy;
i) esperienza nell’analisi dei processi di razionalizzazione e riorganizzazione in ambito sanitario;
2) Studio di fattibilità
Tale documento dovrà prevedere, al minimo, i seguenti
capitoli
a) Vision: definisce con maggior dettaglio i processi informativi in termini di use-case previsti, i vincoli e gli
standard da seguire, la valutazione della qualità, la Valutazione ed il trattamento dei rischi, le precedenze e
priorità condivise tra gli stakeholder.
b) Software Requirement Specification: definisce, secondo lo standard IEEE 830-1998, l’elenco dei requisiti
del sistema classificati per Funzionali, di Usabilità, di
Affidabilità/sicurezza, di Prestazioni, di Sostenibilità e
Vari. Per ciascun requisito dovranno essere indicati, al
minimo, i costi previsti, i benefici attesi e la priorità relativa.
c) Architettura di riferimento: definisce il modello
architetturale di riferimento a cui il progetto intende far
riferimento
3) Specifiche tecniche (Capitolato tecnico)
Tale documento riclassifica i requisiti individuati precedentemente nelle seguenti forniture omogenee di beni e
servizi:
a) Infrastrutture hardware, in termini di architettura, capacità elaborativa, storage, resilienza, business continuity, disaster recovery, system and network management...
b) infrastrutture di rete geografica in termini di banda,
punti di accesso, ecc. QoS, ...
9846
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2 Infrastruttura per la TS-CNS (Carta Raffaello,
Cohesion, CRS) e di collegamento al FSE (Pagamenti on-line, ...)
L’obiettivo progettuale consiste nell’analizzare l’attuale
infrastruttura esistente e disponibile per la distribuzione
della CRS-Carta Raffaello e quindi determinare gli interventi integrativi da effettuare per integrare la CRS
nella Tessera Sanitaria (TS-CNS) specificando, in particolare:
- procedure operative per la gestione della TS-CNS (a
livello regionale e di unità di relazione con la popolazione) e delle banche dati o indici a valenza regionale;
- organizzazione dei punti di registrazione e raccolta
consenso informato
- Gestione firma digitale “Cardless” basata su TS-CNS
e HSM
- l’analisi e la progettazione per l’integrazione ed eventuale ampliamento funzionale dei sistemi esistenti per la
gestione dei pagamenti on-line
- Piano della comunicazione
c) Infrastrutture software in termine di architetture, interfacce, porte di dominio e applicative, system Integration, ...
d) Sistema Software (front-office) per sperimentazione
e deployment dei servizi FSE
e) Sistemi Software integrativi di supporto ai processi
di back-office e per la data-quality
4) Documento sulla Sicurezza
Contiene le indicazioni e disposizioni per la stesura dei
documenti inerenti la sicurezza di cui all’articolo 26,
comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ;
5) Analisi dell’investimento
Tale documento contiene, in particolare:
a) il calcolo della spesa per l’acquisizione delle forniture con indicazione degli oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso);
b) il prospetto economico degli oneri complessivi necessari per l’acquisizione delle forniture;
c) la valutazione del ROI e del periodo di ammortamento;
d) la valorizzazione dei costi di gestione derivanti dalla
attivazione dell’investimento per un periodo previsto di
cinque anni a seguire
3 Infrastruttura fascicolo sanitario elettronico
DocMS, BO)
L’obiettivo progettuale consiste nell’analizzare:
- l’attuale infrastruttura esistente di connettività, interscambio informazioni e cooperazione applicativa (domini centrali, aziendali/Zonali, MMG/PLS);
- i sistemi esistenti per la gestione e conservazione dei
documenti;
- Le sperimentazioni inerenti FSE effettuate nelle aree
geografiche di Jesi e San Benedetto - Ascoli (Progetto
Cure Primarie) e i progetti di FSE di altre regioni;
- Le principali tipologie di documenti da trattare ed i relativi formati
- I processi principali afferenti al FSE (aggiornamento
anagrafica, prescrizioni, referti laboratorio e radiologia,
referti specialistica, notifiche ricovero/dimissione, lettera di dimissione e referto di pronto soccorso, ...);
determinando quindi, in particolare:
- gli interventi integrativi da effettuare nelle infrastrutture hardware e software (Anagrafe Sanitaria Regionale
e altri sistemi di back-office) al fine di renderle aderenti
alle linee guida del progetto “InFSE” (WSDL, Metadati, standard HL7, ...);
- le modalità operative di sperimentazione del FSE che
coinvolga Operatori Sanitari e Cittadini, overo i servizi
di front-office da implementare con eventuale riuso di
componenti dalle sperimentazioni effettuate/in corso;
- le attività di formazione, promozione e comunicazione.
6) lo schema di contratto
Il documento dovrà rispettare la normativa generale sugli appalti pubblici e contenere tutti quegli elementi che
garantiscano la corretta e completa esecuzione del progetto complessivo.
Contenuti progettuali
Il progetto, come anticipato in premessa, è sostanzialmente costituito dai seguenti obiettivi progettuali specifici o sottoprogetti:
1 Infrastruttura data center (TPC-C/E/H, FT,
BCM, DR,)
L’obiettivo progettuale consiste nel determinare le caratteristiche tecniche che dovrà avere il Data Center Regionale della sanità specificando, in particolare:
- Stima del carico transazionale e carico batch dei sistemi ospitati in termini di TPC-C, TPC- E e TPC-H, tenendo presente anche l’adeguamento degli attuali sistemi regionali della sanità esistenti.
- Dimensionamento e scalabilità del sistema di Storage,
suddiviso per classi di performances.
- Misure tecniche e tecnologiche da adottare al fine di
garantire una High Availability
- Piani per la gestione della Business Continuity (BCP
standard BS25999-1/2) e del Disaster recovery (DRP
standard ISO/IEC 24762); analisi e classificazione
RTO/RPO (RecoveryTime Objective/Recovery Point
Objective); individuazione e progettazione del sito a replica sincrona e del sito a replica asincrona.
- Dimensionamento dell’ampiezza di banda aggregata e
della qualità dei servizi per le tratte di breve (es. per
BCM < 50 Km) e di lunga distanza (es. per i servizi e
DRM
>
100Km);
integrazione/potenziamento
dell’infrastruttura esistente nell’ottica di un adeguamento ad IPV6 o comunque garantire la QoS per determinati servizi “critici” (es: diagnostica per Immagini,
BCM, disponibilità dati per FSE, ...).
4 Anagrafe sanitaria regionale degli assistiti (ASUR,
CUP, MPI, FSE, DQ)
L’obiettivo progettuale, per questa parte, consiste nel
coordinare le attività di progettazione tuttora in corso
da parte dell’ASUR e quindi non richiederà un intervento diretto in tale argomento.
5 Rete territorio (FSE, distretto, MMG, Farmacie)
L’obiettivo progettuale prevede la costituzione di un sistema integrato di comunicazione e condivisione delle
informazioni tra tutti gli attori interessati all’assistenza
primaria e territoriale (livelli essenziali di assistenza
territoriali), quali MMG, Pediatri di Libera Scelta
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Termini e condizioni per la partecipazione
Il termine ultimo inderogabile entro il quale dovranno
essere svolti i servizi sopra descritti è il 14/11/2011. E’
quindi necessario che il concorrente abbia una struttura
organizzativa di tipo “parallelo” che sia capace di lavorare in team al fine di condensare le attività, valutate
complessivamente in c.ca 200 gg-uomo, nei circa 80
giorni
lavorativi
di
calendario,
a
partire
dall’aggiudicazione definitiva delle attività prevista per
01 luglio 2011. Si richiede di svolgere le relative attività nelle sedi opportune (Regione Marche, o presso le
sedi degli enti coinvolti nel progetto compresi nel territorio regionale).
Il presente avviso di indagine di mercato viene pubblicato al fine di individuare e selezionare gli operatori
economici che, rispondendo a tale avviso, manifesteranno interesse a partecipare alla eventuale successiva
procedura negoziata, ai sensi dell’art. 57 comma 6 del
D.Lgs. 163/06 e del Regolamento regionale n. 1 del
13/01/2009.
La risposta a tale avviso deve riportare il titolo: “Manifestazione di interesse per la fornitura di servizi professionali di supporto alla progettazione esecutiva di una
infrastruttura ICT. Accordo di programma Regione-Stato sulla sanità - Intervento 110.110000.G.002”, e
consiste in una proposta progettuale composta da:
- una descrizione, il più possibile dettagliata, di come si
intende garantire tali servizi, la metodologia adottata, la
qualità e la quantità di professionalità previste e le competenze garantite;
- quali misure intende adottare ai fini della sicurezza del
lavoro, in base ai potenziali rischi ai quali ciascun lavoratore potrebbe essere soggetto (trasferte, ecc.) e
l’importo previsto,
- suggerimenti, condizioni ed eventuali riserve, considerando che l’importo previsto per tali servizi, comprensivo delle misure di sicurezza, non dovrà comunque superare i 100.000 Euro IVA esclusa.
Dalla proposta presentata deve evincersi che la ditta proponente è competente in materia ed è in grado di svolgere i servizi richiesti ovvero dispone di un gruppo di lavoro che abbia esperienza nell’esecuzione di progetti
nell’ambito sanitario ed abbia svolto attività analoghe.
Le proposte possono prevedere delle varianti, vincoli o
condizioni, purché siano ben illustrate, motivate e
quantificate economicamente.
La proposta progettuale, anche se informale, deve inoltre:
- riportare i dati identificativi dell’operatore economico
e dei referenti da contattare per eventuali chiarimenti;
- riportare la dichiarazione di aver titolo a partecipare
alle procedure di affidamento dei contratti pubblici secondo quanto previsto dal capo II del D.Lgs. 163/2006;
- essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante;
- essere vincolante per l’offerente e rimanere valida per
almeno 90 gg dalla data di invio;
- dichiarare esplicitamente di avere risorse sufficienti e
di essere disposti, in caso di partecipazione alla gara, a
dare avvio alle operazioni in via d’urgenza, immediatamente alla comunicazione dell’aggiudicazione definitiva in modo da assicurare la consegna dei deliverables
entro, al massimo, 40 giorni naturali;
- autorizzare esplicitamente, ai sensi del D.Lgs. 196/03,
(PLS), Forme associative, Ospedali, ASUR, operatori
socio-assistenziali, cittadini, ecc. Il progetto dovrà prevedere, in particolare:
- l’architettura tecnologico-funzionale: postazioni degli
operatori sul territorio (MMG/PLS, farmacie, postazioni di distretto, etc) e distrettuale (presidi, residenziali,
semiresidenziali, riabilitazione, SERT, consultori, etc.);
- il dimensionamento e valutazione costi della postazione di lavoro MMG, della infrastruttura delle farmacie e
dell’impianto del distretto;
- le regole e le procedure per l’adesione delle strutture
territoriali e dei professionisti ai servizi;
- il sistema di supporto amministrativo per i soggetti del
territorio (esenzione ricetta elettronica, certificati di malattia, gestione prestazioni di continuità assistenziale,
prestazioni farmaceutiche, gestione assistenza domiciliare, sistemi di valutazione, dispositivi medici etc.);
- il sistema componente per i servizi distrettuali (prevenzione, dipendenze, salute mentale, riabilitazione, assistenza residenziale e semiresidenziale, attività consultoriali, specialistica ambulatoriale, cure domiciliari, etc.).
6 Laboratorio analisi unico regionale (LIS, Flussi,
Referti)
L’obiettivo progettuale è quello di costituire un laboratorio unico logico, riorganizzando e mettendo in rete i
sistemi di laboratorio delle strutture regionali. Il sistema
informatico di laboratorio dovrà essere centrato sul paziente ed integrato con gli altri servizi informatici (anagrafe CUP, ecc), garantendo la condivisione di richieste
e risultati e la diffusione “on line” degli stessi, previa
validazione con firma digitale. Il progetto dovrà prevedere, in particolare:
- gestione della logistica e delle risorse umane;
- gestione dei flussi informativi tra direzione strategica,
operatori sanitari e utenti e del flusso dell’attività analitica;
- gestione della qualità e del rischio;
- gestione eventi relativi al paziente (accettazione, piani
di lavoro, validazione, refertazione, CQ, statistiche, integrazione con i sistemi informativi aziendali, etc.).
7 Network diagnostica per immagini (Sistem Integration, FO,.)
L’obiettivo progettuale consiste nella connessione in rete degli attuali sistemi RIS - PACS delle strutture sanitarie regionali specificando, in particolare:
- requisiti di potenza trasmissiva dei dati al fine di consentire la diagnosi, refertazione e consultazione radiologica remota;
- l’integrazione RIS - FSE e sistema di reperimento ed
archiviazione delle immagini
- le misure di sicurezza, riservatezza ed integrità delle
informazioni
8 Portale della sanità
L’obiettivo progettuale è quello di fornire un punto informativo/operativo di accesso ai servizi FSE razionalizzando ed uniformando le informazioni tuttora presenti nei diversi portali e sotto-postali delle strutture sanitarie regionali in un unico portale di accesso. Il progetto
rappresenta quindi l’evoluzione dell’attuale sistema
http://www.salute.marche.it.
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della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo con modalità sia
automatizzate sia non automatizzate.
Il conferimento dei dati all’Amministrazione è facoltativo; l’eventuale rifiuto di fornire gli stessi comporta
l’impossibilità di acquisire le informazioni ed i dati richiesti relativi alla vostra azienda.
Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come “sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’art. 4,
comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs. 196/2003.
I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti dell’Amministrazione
anche alle seguenti persone o enti che all’uopo possono
effettuare operazioni di trattamento per conto
dell’Amministrazione regionale: società o consulenti incaricati, Enti, Autorità o Istituzioni o Amministrazioni
Pubbliche, collaboratori autonomi dell’Amministrazione
o di altre società e/o Enti collegati.
L’elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali
potranno essere comunicati, sarà fornito dietro espressa
richiesta dell’interessato,
L’invio alla Regione Marche del Documento di Consultazione del mercato implica il consenso al trattamento
dei dati forniti.
• Titolare del trattamento dei dati è la Regione Marche
con sede ad Ancona in Via G. Da Fabriano n. 9,
• Responsabile del trattamento dei dati è il dirigente
della PF Sistemi Informativi e Telematici al quale ci si
potrà rivolgere per l’esercizio dei diritti riconosciuti
dall’art. 7 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196.
il trattamento dei dati personali indicati nell’offerta,
specificando chiaramente se il trattamento va limitato
allo svolgimento della presente procedura o se possono
essere conservati per eventuali procedure analoghe future da parte della PF. Sistemi informativi e telematici.
- autorizzare esplicitamente la PF Sistemi informativi e
telematici ad utilizzare le informazioni contenute nelle
proposte progettuali al fine di perfezionare un eventuale
successivo capitolato tecnico, indicando, se esistono,
quali informazioni non potranno invece essere usate e
quindi dovranno essere mantenute riservate;
- pervenire alla P.F. Sistemi informativi e telematici a
mezzo posta convenzionale o per fax al n.
071/8063066, o in formato elettronico firmato digitalmente, a mezzo posta elettronica certificata
all’indirizzo:
[email protected] entro il 17 giugno 2011, tempo ritenuto congruo
in quanto si prevede la pubblicazione preliminare del
presente avviso nei siti internet regionali e nazionali entro il 1 giugno 2011 mentre la pubblicazione legale sul
BUR sarà a partire dal 9 giugno 2011.
Il procedimento avviato è preliminare ed esplorativo
all’acquisizione e quindi non si prefigura e non può essere assimilato ad una procedura di gara.
Qualora sussistano le condizioni per avviare la susseguente procedura di gara, l’Amministrazione, sulla base
delle proposte progettuali pervenute, perfezionerà il relativo capitolato d’appalto invitando gli operatori economici selezionati nel rispetto dei principi della massima trasparenza, dell’efficienza dell’azione amministrativa, della rotazione, della parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza.
Responsabile unico del procedimento è la dott.ssa Serenella Carota
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la PF.
Sistemi informativi e telematici ai seguenti uffici:
- per gli aspetti tecnici-informatici:
Ing. Massimo Trojani - tel. 071/ 8063876 - e-mail:
[email protected]
- per gli aspetti amministrativi:
Rosella Falcioni - tel. 071/8063513 e-mail: [email protected]
La Regione Marche, salvo quanto di seguito previsto in
materia di trattamento dei dati personali, si impegna a
non divulgare a terzi le informazioni raccolte.
Provincia di Macerata.
Estratto bandi di gara di procedura aper ta per l’affidamento del servizio di consulenza e brokeraggio assicurato per il
triennio 2011-2014. Importo a base di
gara € 118.320,00 IVA esclusa.
La Provincia di Macerata indice una gara con procedura aperta per l’aggiudicazione del servizio di cui sopra.
L’importo a base di gara è di € 118.320,00, iva esclusa.
Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più
vantaggiosa.
I plichi contenenti le offerte e la restante documentazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del
giorno 29.6.2011 alla Provincia di Macerata Servizio
Appalti, c.so della Repubblica n. 28, 62100 Macerata.
La seduta pubblica 6 convocata per il giorno 30.6.2011
ore 10.00.
Il testo integrale del bando di gara, del Capitolato speciale di appalto e dei modelli per la partecipazione sono
disponibili sul sito internet: www.provincia.mc.it/provincia alla voce “bandi”
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI
PERSONALI
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. N. 196/2003 Codice in
materia di protezione dei dati personali Vi informiamo
che la raccolta ed il trattamento dei dati personali, da
Voi forniti sono effettuati al fine di consentire alla Regione Marche di condurre le attività di cui all’art. 89
comma 1) del D.Lgs. 163/2006 tra le quali, a titolo
esemplificativo, la definizione di strategie di acquisto
su tipologie di beni e servizi, stabilire il prezzo base nei
bandi o inviti mediante ricerche di mercato per analisi
economiche e statistiche.
Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa,
all’Amministrazione compete l’obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo.
Il trattamento dei dati per le anzidette finalità, improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel rispetto
Lì, 30 Maggio 20111
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO APPALTI
(Dott.ssa Enrica Bonvecchi)
ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino.
Bando di gara per la realizzazione delle
opere necessarie per adeguare l’ospedale
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
di rete di Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di prevenzione incen di. CIG 2277256319.
9 GIUGNO 2011
Vocabolario principale
Oggetto principale: 45332200-5 (lavori idraulici)
Oggetti complementari: 45315100-9 (lavori di installazione di ingegneria elettrica)
Oggetti complementari: 45312100-8 (lavori di installazione di sistemi d’allarme antincendio)
Oggetti complementari 45262522-6 (lavori edili)
II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione
dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): si
II.1.8) Divisione in lotti: no
II.1.9) Ammissibilità di variant: si, nei limiti di legge.
II.2) QUANTITATIVO TOTALE DELL’APPALTO
II.2.1) Quantitativo o entità totale: €. 905.000,00
(novecentocinquemilaEuro/00) di cui:
€. 878.000,00 (ottocentosettantottomilaEuro/00) per lavori (soggetti a ribasso),
€. 27.000,00 (ventisettemilaEuro/00) per oneri di sicurezza (non soggetti a ribasso);
a) Categoria prevalente: OG11 - Impianti tecnologici:
€uro 758.000,00 (settecentocinquantottomilaEuro/00) Classifica III^
b) Categoria scorporarle OG1: - opere edili - importo
€. 147.000,00 (centoquarantasettemilaEuro/00) - classifica I^
II.2.2) Opzioni: no
II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI
ESECUZIONE: n. 365 giorni naturali consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori.
I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI
CONTATTO
Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale
Marche Punti di contatto: Area progetto e valorizzazione Patrimonio e Nuove Opere
Indirizzo postale: Via Caduti del Lavoro, 40 C.A.P.:
60131
Località/Città: Ancona Stato: Italia Telefono:
071/2911501 - Telefax: 071/2911500 Posta elettronica
(e-mail): [email protected]
Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it
La stazione appaltante per la procedura aperta è domiciliata c/o la ASUR Zona Territoriale n. 2 di Urbino
con sede in Viale Comandino n. 70, cap. 61029, tel
0722/301874, fax 0722/301243, e-mail: [email protected].
I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE
OTTENERE ULTERIORI INFORMAZIONI
Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale
Marche (Zona Territoriale n. 2) Punti di contatto: U.O.
Gestione Tecnica Indirizzo postale: Viale Comandino,
70 C.A.P.: 61029 Località/Città: Urbino (PU) Stato:
Italia Telefono:0722/301874 Telefax: 0722/301243 Posta elettronica (e-mail): [email protected]
Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it
Tutta la documentazione è disponibile presso: Asur Zona Territoriale n. 2 - U.O. gestione Tecnica - Viale
Comandino 70 - 61029 Urbino (PU); telefono
3722/301874 - telefax: 0722/301243; e.mail: [email protected]
1.4
TIPO
DI
AMMINISTRAZIONE
AGGIUDICATRICE: Organismo di diritto pubblico:
azienda sanitaria.
L’amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di
altre amministrazioni giudicatrici: no
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE
GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E
TECNICO - III.1) CONDIZIONI RELATIVE
ALL’APPALTO - III.1.1) Cauzioni e garanzie:
Importo cauzione provvisoria: €. 18.100,00 (diciottomilacentoEuro/00):
2% dell’importo preventivato da appaltare, ridotta del
50% come previsto dall’art. 75 c. 7 del D.Lgs. n.
163/2006 - si rinvia al disciplinare di gara - III.1.2)
Principali modalità di finanziamento e di pagamento
e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia:
a) lavori finanziati con l’art. 20 della legge n. 67/88 parte finanziati dallo Stato e parte dalla Regione;
b) corrispettivo interamente “a misura”,
c) pagamenti per stati di avanzamento: ogni 200.000,00
€uro.
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario
dell’appalto: tutte quelle previste dall’ordinamento.
III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: no
III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
III.2.1) Situazione personale degli operatori:- requisiti
come previsti dal disciplinare di gara
III.2.2) Capacità economica e finanziaria: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara.
III.2.3) Capacità tecnica: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara.
III.2.4) Appalti riservati: no.
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO:
LAVORI
II.1) DESCRIZIONE
II.1.1)
Denominazione
conferita
all’appalto
dall’amministrazione aggiudicatrice: Realizzazione
delle opere necessarie per adeguare l’ospedale di rete di
Urbino “Santa Maria della Misericordia” alle norme di
prevenzione incendi.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di
consegna - LAVORI - ESECUZIONE
Sito e luogo principale di esecuzione dei lavori Urbino - presso Ospedale Civile, sito in Viale Comandino n. 70.
Codice NUTS ITE: 31
II.1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico
II.1.5) Breve descrizione dell’appalto: l’appalto consiste nell’esecuzione di tutte le lavorazioni e le forniture
necessarie per l’adeguamento dell’ospedale di rete di
Urbino alle norme di prevenzione incendi.
II.1.6 NOMENCLATURA: CPV (Vocabolario comune per gli appalti)
SEZIONE IV: PROCEDURA - IV.1) TIPO DI
PROCEDURA
IV.1.1) Tipo di procedura: aperta
9850
9 GIUGNO 2011
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
f) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare, i pagamenti relativi ai lavori
svolti dal subappaltatore verranno effettuati
dall’aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro
20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato,
copia delle fatture quietanzate con le indicazioni delle
ritenute a garanzie effettuate;
g) obbligo di sopralluogo assistito in sito,
g) il CIG assegnato alla presente procedura di gara è:
2277256319,
- i concorrenti dovranno allegare alla documentazione,
a pena di esclusione, l’attestato del versamento del contributo di € 80,00 all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le modalità previste nel disciplinare di gara;
h) in caso di contrasto tra le clausole del presente bando, del disciplinare di gara, del capitolato speciale
d’appalto, avranno prevalenza, nell’ordine: I) le disposizioni del presente bando, II) le disposizioni del disciplinare di gara, III) le disposizioni del capitolato speciale d’appalto;
i) il termine per la stipulazione del contratto previsto
all’art. 11 del D.Lgs. 163/2006 è aumentato a giorni 90;
l) la stazione appaltante si avvale della facoltà di cui
all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006.
VI.4) PROCEDURE DI RICORSO
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso
Denominazione ufficiale: TAR delle Marche - Indirizzo
postale: piazza Cavour n. 29 - Città: ANCONA - Codice postale: 60121 - Paese: Italia (IT) Posta elettronica: /
- Telefono: 0039.071.206956 - Fax: 0039.071.203853
Indirizzo Internet (URL): www.giustizia-amministrativa.it
VI.4.2) Presentazione di ricorso - I termini per la presentazione del ricorso avverso il presente bando di gara
vengono disciplinati dalla legge 6 dicembre 1971, n.
1034, dal D.L.gs n. 163/2006 e s.m. e i. e decorrono
dalla pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell’art.
66, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006. È ammesso altresì il ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentare entro il termine perentorio di 120 gg. decorrenti
dalla piena conoscenza dell’atto contro cui si intende ricorrere.
VI.5) data di spedizione del presente bando alla
G.U.R.I.:
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri indicati nel disciplinare di gara, a cui si rinvia.
Offerta tecnica: massimi punti 60 - Per l’assegnazione
del punteggio si rimanda al disciplinare di gara.
Offerta di riduzione del prezzo: massimi punti 40 Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara.
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no
IV.3)
INFORMAZIONI
DI
CARATTERE
AMMINISTRATIVO
IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: no
IV.3.3) CONDIZIONI PER LA PRESA VISIONE
DEI LUOGHI, DEI DOCUMENTI PROGETTUALI
E DOCUMENTAZIONE COMPLEMENTARE:
- la presa visione dovrà essere eseguita nei modi previsti al punto 6 del disciplinare di gara;
- è possibile acquistare copia della documentazione
progettuale presso la Copisteria VIMA di Garota e
Pierleoni snc, via Muzio Oddi n. 17 - 61029 Urbino
(PU) tel. n. 0722/328929, previa prenotazione a mezzo
fax al n. 0722/328929, alla medesima ditta.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte:
Data: 8/07/2011 ore 13,00.
IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: italiano
IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l’offerente è
vincolato alla propria offerta: 180 gg. (dal termine per il
ricevimento delle offerte).
IV.3.8) Modalità di apertura delle buste documentazione amministrativa:
Il giorno l’ora e il luogo della seduta verranno pubblicati almeno 5 giorni prima sul sito internet dell’ASUR
ZT2 di Urbino: www.asurzona2.marche.it Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: si. Chiunque può presenziare allo svolgimento della gara ma soltanto i titolari o i rappresentanti legali degli operatori
economici partecipanti o persone da essi delegate potranno rilasciare dichiarazioni a verbale.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO:
no.
VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO
E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI
COMUNITARI: No.
VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI:
a) Responsabile del Procedimento: Dott. Ing. Rodolfo
Cascioli
b) la gara è stata bandita a seguito di determina del Direttore Generale dell’ASUR n. 456/ASURDG del
24/05/2011;
c) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura “offerta tecnica”;
d) offerta economica in apposita busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura offerta di riduzione del
prezzo mediante ribasso percentuale sul l’elenco prezzi
unitari;
e) si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di
una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua
e conveniente;
IL DIRETTORE U.O.
(Dott. Ing. Rodolfo Cascioli)
ASUR - Zona Territoriale 2 - Urbino.
Bando di gara per la realizzazione delle
opere necessarie per adeguare l’ospedale
di Sassocorvaro, l’ospedale di Cagli e la
RSA di Urbania alle norme di prevenzione
incendi. CIG 2277692AE3.
I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI
CONTATTO
Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale
Marche Punti di contatto: Area progetto e valorizzazione Patrimonio e Nuove Opere
Indirizzo postale: Via Caduti del Lavoro, 40 C.A.P.:
60131
9851
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
II.1.8) Divisione in lotti: no
II.1.9) Ammissibilità di varianti: si, nei limiti di legge.
II.2) QUANTITATIVO TOTALE DELL’APPALTO
II.2.1) Quantitativo o entità totale: €. 1.013.175,63 (unmilionetredicimilacentosettantacinqueEuro/63) di cui:
€. 965.709,86 (novecentosessantacinquemilasettecentonoveEuro/86) per lavori (soggetti a ribasso),
€. 47.465,77 (quarantasettemilaquattrocentosessantacinqueEuro/77) per oneri di sicurezza;
a) Categoria prevalente: OG11 - Impianti tecnologici:
€uro 615.204,70 (seicentoquindicimiladuecentoquattroEuro/70) - Classifica III^
b) Categoria scorporabile OG1: - opere edili - importo
€. 397.970,93 (trecentonovantasettemilanovecentosettantaEuro/93) - classifica II^
II.2.2) Opzioni: no
II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI
ESECUZIONE:
n. 180 giorni naturali consecutivi dalla data del verbale
di consegna dei lavori.
Località/Città: Ancona Stato: Italia Telefono:
071/2911501 - Telefax: 071/2911500
Posta elettronica (e-mail): [email protected]
Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it
La stazione appaltante per la procedura aperta è domiciliata c/o la ASUR Zona Territoriale n. 2 di Urbino
con sede in Viale Comandino n. 70, cap. 61029, tel
0722/301874, fax 0722/301243, e-mail: [email protected]
I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È
POSSIBILE
OTTENERE
ULTERIORI
INFORMAZIONI
Denominazione: Azienda Sanitaria Unica Regionale
Marche (Zona Territoriale n. 2) Punti di contatto: U.O.
Gestione Tecnica Indirizzo postale: Viale Comandino,
70 C.A.P.: 61029 Località/Città: Urbino (PU) Stato:
Italia Telefono: 0722/301874 Telefax: 0722/301243
Posta elettronica (e-mail): [email protected] - Indirizzo internet (URL): www.asur.marche.it
Tutta la documentazione è disponibile presso: Asur Zona Territoriale n. 2 - U.O. Gestione Tecnica - Viale Comandino, 70 - 61029 Urbino (PU); telefono 0722/301874
- telefax: 0722/301243; e.mail: [email protected].
1.4
TIPO
DI
AMMINISTRAZIONE
AGGIUDICATRICE: Organismo di diritto pubblico:
azienda sanitaria.
L’amministrazione aggiudicatrice acquista per conto di
altre amministrazioni giudicatrici: no
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE
GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E
TECNICO - III.1) CONDIZIONI RELATIVE
ALL’APPALTO - III.1.1) Cauzioni e garanzie:
Importo cauzione provvisoria: €. 20.263,52
(ventimiIaduecentosessantatreEuro/52):
2%
dell’importo preventivato da appaltare, ridotta del 50%
come previsto dall’art. 75 c. 7 del D.Lgs. n. 163/2006 si rinvia al disciplinare di gara
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento
e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia:
a) lavori finanziati con l’art. 20 della legge n. 67/88 parte finanziati dallo Stato e parte dalla Regione;
b) corrispettivo “a corpo e a misura”,
c) pagamenti per stati di avanzamento.
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario
dell’appalto: tutte quelle previste dall’ordinamento.
III.1.4) Altre condizioni particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: no
III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
III.2.1) Situazione personale degli operatori:- requisiti
come previsti dal disciplinare di gara
III.2.2) Capacità economica e finanziaria: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara.
III.2.3) Capacità tecnica: Requisiti come previsti dal disciplinare di gara.
III.2.4) Appalti riservati: no.
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO:
LAVORI
II.1) DESCRIZIONE
II.1.1)
Denominazione
conferita
all’appalto
dall’amministrazione aggiudicatrice: Realizzazione
delle opere di adeguamento a norme di prevenzione incendi per l’ospedale di Sassocorvaro, l’ospedale di Cagli e la RSA di Urbania.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo
di consegna - LAVORI - ESECUZIONE
Sito e luogo principale di esecuzione dei lavori RSA Urbania, ospedale di Sassocorvaro e ospedale di
Cagli.
Codice NUTS ITE: 31
II.1.3) L’avviso riguarda: un appalto pubblico
II.1.5) Breve descrizione dell’appalto: l’appalto consiste nell’esecuzione di tutte i lavori e le forniture necessarie per l’adeguamento alle norme di prevenzione
incendi degli ospedali di Sassocorvaro, di Cagli e della
RSA di Urbania.
II.1.6 NOMENCLATURA: CPV (Vocabolario comune per gli appalti)
Vocabolario principale
Oggetto principale: 45332200-5 (lavori idraulici)
Oggetti complementari: 45315100-9 (lavori di installazione di ingegneria elettrica)
Oggetti complementari: 45312100-8 (lavori di installazione di sistemi d’allarme antincendio)
Oggetti complementari 45262522-6 (lavori edili)
II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione
dell’accordo sugli appalti pubblici (AAP): si
SEZIONE IV: PROCEDURA - IV.1) TIPO DI
PROCEDURA
IV.1.1) Tipo di procedura: aperta
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri indicati nel disciplinare di gara, a cui si rinvia.
Offerta tecnica: massimi punti 60 - Per l’assegnazione
del punteggio si rimanda al disciplinare di gara.
Offerta di riduzione del prezzo: massimi punti 40 Per l’assegnazione del punteggio si rimanda al disciplinare di gara.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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g) obbligo di sopralluogo assistito in sito,
g) il CIG assegnato alla presente procedura di gara è:
2277692AE3 - i concorrenti dovranno allegare alla documentazione, a pena di esclusione, l’attestato del versamento del contributo di € 140,00 all’Autorità per la
Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con le modalità previste nel disciplinare di gara;
h) in caso di contrasto tra le clausole del presente bando, del disciplinare di gara, del capitolato speciale
d’appalto, avranno prevalenza, nell’ordine: I) le disposizioni del presente bando, II) le disposizioni del disciplinare di gara, III) le disposizioni del capitolato speciale d’appalto;
i) il termine per la stipulazione del contratto previsto
all’art. 11 del D.Lgs. 163/2006 è aumentato a giorni 90;
l) la stazione appaltante si avvale della facoltà di cui
all’art. 140, commi 1 e 2, d.lgs. n. 163 del 2006.
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no
IV.3)
INFORMAZIONI
DI
CARATTERE
AMMINISTRATIVO
IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: no
IV.3.3) CONDIZIONI PER LA PRESA VISIONE
DEI
LUOGHI,
DEI
DOCUMENTI
PROGETTUALI
E
DOCUMENTAZIONE
COMPLEMENTARE:
- la presa visione dovrà essere eseguita nei modi previsti al punto 6 dei disciplinare di gara;
- è possibile acquistare copia della documentazione
progettuale presso la Copisteria VIMA di Garota e
Pierleoni snc, via Muzio Oddi n. 17 - 61029 Urbino
(PU) tel. n. 0722/328929, previa prenotazione a mezzo
fax al n. 0722/328929, alla medesima ditta.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte:
Data: 8/07/2011 ore 13,00.
IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: italiano
IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l’offerente è
vincolato alla propria offerta: 180 gg. (dal termine per il
ricevimento delle offerte).
IV.3.8) Modalità di apertura delle buste documentazione amministrativa: Il giorno l’ora e il luogo della
seduta verranno pubblicati almeno 5 giorni prima
sul sito internet dell’ASUR ZT2 di Urbino:
www.asurzona2.marche.it Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: si. Chiunque può presenziare allo svolgimento della gara ma soltanto i titolari o i
rappresentanti legali degli operatori economici partecipanti o persone da essi delegate potranno rilasciare dichiarazioni a verbale.
VI.4) PROCEDURE DI RICORSO
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso
Denominazione ufficiale: TAR delle Marche - Indirizzo
postale: piazza Cavour n. 29 - Città: ANCONA - Codice postale: 60121 - Paese: Italia (IT) Posta elettronica: /
- Telefono: 0039.071.206956 - Fax: 0039.071.203853
Indirizzo Internet (URL): www.giustizia-amministrativa.it
VI.4.2) Presentazione di ricorso - I termini per la presentazione del ricorso avverso il presente bando di gara vengono disciplinati dalla legge 6 dicembre 1971, n. 1034, dal
D.L.gs n. 163/2006 e s.m. e i. e decorrono dalla pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell’art. 66, comma 8 del
D.Lgs. n. 163/2006. E’ ammesso altresì il ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentare entro il termine perentorio di 120 gg. decorrenti dalla piena conoscenza
dell’atto contro cui si intende ricorrere.
VI.5) data di spedizione del presente bando alla
G.U.R.I.:
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) TRATTASI DI UN APPALTO PERIODICO: no
VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO
E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI
COMUNITARI: No.
VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI:
a) Responsabile del Procedimento: Dott. Ing. Rodolfo
Cascioli
b) la gara è stata bandita a seguito di determina del Direttore Generale dell’ASUR n. 457/ASURDG del
24/05/2011;
c) offerta tecnica in apposita busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura “offerta tecnica”;
d) offerta economica in apposita busta interna al plico e
contrassegnata dalla dicitura “offerta di riduzione” del
prezzo mediante ribasso percentuale sulla lista delle categorie di lavorazioni e forniture prevista per
l’esecuzione dei lavori, completata in ogni sua parte in
base alla quale è determinato il prezzo globale.
e) si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di
una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua
e conveniente;
f) obbligo di indicazione delle parti di lavori che si intendono subappaltare, i pagamenti relativi ai lavori
svolti dal subappaltatore verranno effettuati
dall’aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro
20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato,
copia delle fatture quietanzate con le indicazione delle
ritenute a garanzie effettuate;
IL DIRETTORE U.O.
(Dott. Ing. Rodolfo Cascioli)
ASUR - Zona Territoriale 6 - Ancona.
Bando di gara - procedura aperta - “fornitura servizio di manutenzione impianti
elevatori” Area vasta n. 2.
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto
dell’Amministrazione aggiudicatrice: Azienda Sanitaria Unica Regionale - Via Caduti del Lavoro, 40 60131 Ancona (AN) - Italia - Punti di contatto: Unità
Operativa Attività Tecniche e Patrimonio Zona Territoriale n. 7 - Via C. Colombo, 106 - 60127 Ancona - Tel.
071/8705826 Fax 071/8705841 - Posta elettronica: [email protected] Indirizzo Internet:
www.asurzona7.marche.it
Il capitolato speciale e la documentazione complementare sono disponibili presso: Indirizzo Internet:
http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it
Le offerte vanno inviate a: ASUR - Zona Territoriale
n. 7 - Ufficio Protocollo - Via C. Colombo, 106 - 60127
Ancona
9853
ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
III.2.3 Capacità tecnica) Vedi modulo autocertificazione (Allegato B) del disciplinare di gara) scaricabile
dal
sito
http://www.asurzona7.marche.it
o
www.asur.marche.it
IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Criterio del prezzo
più basso, rispetto a quello posta a base di gara come
previsto all’art. 82 comma 2 lettera a del D.Lgs 163/06
e s.m.i.
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: No
IV.3.1) Condizioni per ottenere il capitolato d’oneri
e la documentazione complementare: Disponibili su
http://www.asurzona7.marche.it o www.asur.marche.it
IV.3.2) Termine per il ricevimento delle offerte: ore
13,00 del giorno 06/07/2011.
IV.3.3) Lingue utilizzabili per la presentazione delle
offerte: Italiano.
IV.3.4) Periodo minimo durante il quale l’offerente
è vincolato dalla propria offerta: 180 giorni dal termine ultimo per la ricezione delle offerte.
IV.3.5) Modalità di apertura delle offerte: ore 9,00
del giorno 07/07/2011 presso Zona Territoriale n. 7 Sala riunioni - Palazzina 22 - Via C. Colombo n. 106 Ancona Persone ammesse ad assistere all’apertura
delle offerte: Legale Rappresentante o Procuratore legale delle ditte muniti di delega o procura.
VI.1.1) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: //
VI.1.2) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso: ASUR - UFF.
AVVOCATURA - Via Caduti del Lavoro, 40 - 60131
ANCONA - Tel. 071/29115011 - Fax 0712911602.
VII.1.1 Per il sopralluogo obbligatorio rivolgersi:
Z.T. n. 4 di Senigallia Sig. Fossi al n. 07179092272;
Z.T. n. 5 di Jesi Ing. Tittarelli al n. 0731534162;
Z.T. n. 6 di Fabriano Sig. Piovani al n.
0732707356-491;
Z.T. n. 7 di Ancona Sig. Gliergo al n. 0718705838;
Il sopralluogo potrà essere effettuato fino a 10 giorni
dalla presentazione dell’offerta.
I.2) Tipo di Amministrazione aggiudicatrice e principali
settori di attività: Autorità Regionale - Settore Salute
II.1.1
Denominazione
conferita
all’appalto
dall’amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta per la fornitura del servizio di manutenzione impianti
elevatori.
II.1.2) Tipo di appalto: Fornitura Servizio - Luogo di
consegna: varie sedi dell’A.S.U.R. Area Vaste 2 comprendenti le Zona Territoriale n.ri 4, 5, 5 e 7. Codice
NUTS: ITE32
II.1.3) L’avviso riguarda: Appalto pubblico
II.1.4) Breve descrizione dell’appalto o degli acquisti: fornitura del servizio di manutenzione ordinaria e
straordinaria degli impianti elevatori - Determina n.
206/ASURDG del 14/03/2011
II.1.5) CODICE CUP: F95D11000090002
CIG LOTTO N. 1 RELATIVO ALLA ZONA
TERRITORIALE N. 4: 2588098607 IMPORTO A
BASE D’ASTA € 36.973,59;
CIG LOTTO N. 2 RELATIVO ALLA ZONA
TERRITORIALE N. 5: 2588322EDE IMPORTO A
BASE D’ASTA € 69.491,04;
CIG LOTTO N. 3 RELATIVO ALLA ZONA
TERRITORIALE N. 6: 2588006A1A IMPORTO A
BASE D’ASTA € 52.470,00;
CIG LOTTO N. 4 RELATIVO ALLA ZONA
TERRITORIALE N. 7: 25883917D1 IMPORTO A
BASE D’ASTA € 27301,08;
II.1.6) CPV: CPV_50750000-7 (servizio di manutenzione di ascensori);
II.1.7) Divisione in lotti: SI - N. 4 (QUATTRO)
LOTTI
II.1.8) Quantitativo o entità totale appalto: Importo
complessivo a base di gara Euro 186.235,71 + IVA
20% - Oneri sicurezza Euro 3.762,32 + Iva al 20%.
II.1.9) Durata dell’appalto: anni uno.
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste. Garanzia provvisoria: 2% importo appalto dei lotti di interesse. Garanzia definitiva: 10% del contratto. Salve diminuzioni
c/o maggiorazioni di legge.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento: Copertura finanziaria a carico del budget assegnato annualmente all’U.O. Attività Tecniche e Patrimonio delle Zone Territoriali n.ri 4, 5, 6 e 7.
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatario
dell’appalto: Conferimento mandato speciale con rappresentanza al mandatario.
III.2.) Condizioni di partecipazione:
III.2.1 Situazione personale degli operatori, inclusi i
requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale
o nel registro commerciale: Vedi modulo autocertificazione (Allegato B) del disciplinare di gara) scaricabile dal sito http://www.asurzona7.marche.it o
www.asur.marche.it
III.2.2 Capacità economica e finanziaria: Dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993,
n. 385, quale dimostrazione della capacità economica
finanziaria (art. 41, comma 1, lett. a) del D.Lgs.
163/2006;
IL RESPONSABILE DELL’U.O.
(Dott. Ing. Alessandro Santini)
AVVISI D’ASTA
Comune di Recanati.
Bando d’asta pubblica vendita area in lo calità Romitelli di Recanati.
IL DIRIGENTE DELL’AREA TECNICA
RENDE NOTO
Che in esecuzione dell’atto Consiliare n. 24/2011 e della Determinazione Dirigenziale Reg. Gen. n. 455 del
01.06.2011, il giorno 5 luglio 2011, alle ore 8,30, nella
sala antistante l’Aula Magna, avrà luogo l’asta pubblica
ad unico e definitivo incanto per la vendita dell’area sita in Località Romitelli. L’asta si terrà per mezzo di offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta
determinato in Euro 300.000,00.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLII • N. 48
lunque differenza, sebbene eccedente la tolleranza stabilita dalla legge, dovendo intendersi come espressamente dichiarato dal deliberatario di ben conoscere il
lotto acquistato nel suo complesso e valore di tutte le
sue pani.
L’asta sarà esperita con le modalità ad unico e definitivo incanto, con il metodo delle offerte segrete, di cui
all’art. 73 lettera c), e all’articolo 76, comma 2, del regio decreto 23.05.1924 n. 827. L’aggiudicazione seguirà a favore di colui che avrà presentato l’offerta, più
vantaggiosa, il cui prezzo risulterà, maggiore o pari a
quello fissato a base d’asta.
L’asta sarà, dichiarata valida anche in presenza di una
sola offerta purché non inferiore al prezzo a base d’asta.
Sono escluse le offerte in riduzione del prezzo a base
d’asta.
Nel caso di due o più offerte uguali, si procederà immediatamente ad una licitazione privata fra i concorrenti
che hanno effettuato le citate offerte. Ove però essi, od
uno solo di essi, non siano presenti, si procederà mediante sorteggio
Non saranno ritenute valide le offerte condizionate o
espresse in modo indeterminato o riferite ad altra offerta propria o di altri. Le offerte non dovranno recare, a
pena di nullità, cancellazioni, aggiunte o correzioni salvo che non siano espressamente approvate con apposita
postilla dall’offerente.
Ai sensi del terzo comma dell’art 81 del regio decreto
nr. 827 del 1.924, le procure generali non sono valide
per l’ammissione all’asta.
Sono ammesse offerte per procura ed anche per persona
da nominare.
Se procuratore, l’offerente, in sede di gara, deve presentare, a pena di esclusione, apposita procura speciale
conferita per atto pubblico ovvero per scrittura, privata
autenticata, che sarà unita ai verbale d’asta comunque,
anche nel caso di non aggiudicazione.
L’offerente per persona da nominare deve dichiarare la
persona per la quale ha presentato offerta e, questa, deve
accettare
la
dichiarazione
o
all’atto
dell’aggiudicazione provvisoria con la sottoscrizione
del verbale o, al più tardi, entro tre giorni, mediante atto
pubblico o scrittura privata con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò, l’offerente è considerato, a tutti gli effetti legali, come aggiudicatario. In ogni caso
l’offerente per persona da nominare, è sempre garante
solidale della medesima anche dopo l’accettazione della
dichiarazione di cui. al precedente periodo. Allorché le
offerte sono presentate o fatte a nome di più persone,
queste si intendono solidamente obbligate. I depositi
eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati, nonostante l’offerta sia stata fatta da persona da dichiarare e
sia stata fatta ed accettata la dichiarazione.
Sono ammesse offerte cumulative da parte di due o più
offerenti i quali dovranno conferire procura speciale ad
uno di essi. In tal caso l’alienazione avverrà in comunione indivisa a favore degli aggiudicatari.
Scadenza presentazione offerte: 4 luglio 2011.
Copia del relativo Bando d’asta è pubblicata in forma
integrale all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Recanati: www.comune.recanti.mc.it.
Recanati, lì 01 Giugno 2011
IL DIRIGENTE DELL’AREA TECNICA
(Arch. Maurizio Paduano)
Comune di Urbino.
Bando di asta pubblica per la vendita di
immobili di proprietà comunale.
Visto il R.D. 23.05.1924 nr. 827 art. 65 e segg.;
Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del
14/03/2011
Vista la Determina Dirigenziale LL.PP. n. 103 del
24.05.2011
SI RENDE NOTO
che per il giorno 07.07.2011 alle ore 12.00 presso la Sala del Consiglio Comunale, Comune di Urbino, via
Puccinotti n. 3, dinanzi apposita commissione, avrà luogo il pubblico incanto per la vendita a corpo dei seguenti immobili di proprietà comunale:
1) Immobile in via dei Fornari con destinazione
d’uso abitativo/direzionale sito in Comune di Urbino
distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 1, della superficie lorda di mq. 151,69, il prezzo a base
d’asta € 273.000,00.
2) Immobile in via dei Fornari con destinazione
d’uso abitativo sito in Comune di Urbino distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 3 della superficie
lorda di mq. 152,88, il prezzo a base d’asta è di €
309.800,00;
3) Immobile in via dei Fornari con destinazione
d’uso abitativo sito in Comune di Urbino distinto a catasto al foglio 265 mappale 653 sub. 4-5, della superficie lorda di mq. 60,94, il prezzo a base d’asta è di €
113.800,00;
4) Fabbricato denominato Palazzo Chiocci con destinazione d’uso residenziale/commerciale/direzionale/ricettive/ricreative, sito in Comune di Urbino in
Piazza Gherardi, distinto a catasto al foglio 265 mappale 756 sub. 1-2. Il fabbricato si sviluppa su quattro piani, ed ha una superficie lorda complessiva, di mq. 965.
Il prezzo a base d’asta a corpo è di € 1.350.000,00;
I prezzi sono da intendersi a base di vendita al rialzo.
I. DISCIPLINA DI RIFERIMENTO E METODO DI
AGGIUDICAZIONE
La. vendita degli immobili si intende a corpo ed è riferita allo stato di fatto e di diritto in cui lo stesso si trova
al momento dell’asta. Sono fatti salvi i diritti di prelazione da parte di eventuali aventi diritto. Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo, per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni posti in vendita, o nella determinazione del prezzo d’asta, nella indicazione della superficie, dei confini, numeri di mappa e coerenze, e per qua-
2. MODALITÀ - DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA
Per partecipare all’asta ogni concorrente deve far pervenire in plico chiuso controfirmato sui lembi di chiusura
al COMUNE DI URBINO, Via Puccinotti n. 3. entro e
non oltre le ore 12,00 del giorno 06.07.2011, a mezzo
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ANNO XLII • N. 48
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
9 GIUGNO 2011
- di trovarsi nel pieno e libero godimento dei diritti civili;
- di non avere riportato condanne penali e di non aver
avuto né di avere procedimenti penali, in corso per reati
che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel
casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa.
se a concorrere sia un impresa individuale: autocertificazione rea ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con
cui dichiara:
- di essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . .;
- di non trovarsi in stato di liquidazione, di fallimento o
di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura per la dichiarazione di una di tali situazioni;
- di non avere riportato condanne penali e di non aver
avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati
che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel
casellario giudiziale ai sensi, della vigente normativa;
se a concorrere sia un impresa esercitata in forma societaria: autocertificazione resa ai sensi del D.P.R.
29.12.2000, nr. 445 con cui dichiara:
- che la Società è scritta al registro delle imprese presso
la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . . . . . .;
- i nominativi degli amministratori ed i legali rappresentanti della società con i relativi poteri sono . . . . . . . .
. . . . . .;
- di non avere riportato condanne penali né di avere
procedimenti penali in corso per reati che comportano
la perdita o la sospensione della capacità di contrarre
con la pubblica amministrazione e che, per quanto a sua
conoscenza, un tanto vale anche per gli altri amministratori e legali rappresentanti;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel
casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e
che per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche
per gli amministratori e legali rappresentanti;
- che la società non si trova in stato di liquidazione, di
fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra
analoga situazione e che è in corso una procedura per la
dichiarazione di una di tali situazioni;
- (per cooperative, onlus, ecc.): che la società è iscritta
negli appositi registri istituiti presso la Prefettura di . . .
. . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . . ovvero presso il Ministero
del . . . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . .
se a concorrere sia ente privato diverso dalle società:
- copia, certificata conforme all’originale, dell’atto costitutivo;
- copia, certificata conforme all’originale, dell’atto da
cui risulti il conferimento del potere di rappresentanza
dell’ente al soggetto sottoscrittore dell’offerta.
In alternativa all’autocertificazione possono essere presentati gli originali o copie conformi all’originale dei
servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento (nel qual caso fa fede la data del timbro postale
di spedizione) o a mezzo corriere o a mezzo consegna
diretta a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. Sulla
busta esterna contenente l’offerta e tutta la rimanente
documentazione sotto elencata, deve indicarsi il nome e
l’indirizzo del concorrente e chiaramente apporsi la
scritta - ASTA DEL GIORNO 07.07.2011 RELATIVA
ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI
URBINO LOTTO N. . . . .
A) OFFERTA:
deve essere redatta in lingua italiana su carta legale con
bollo di € 14,62 con l’indicazione del lotto a cui si riferisce ed in cifre ed in lettere del prezzo di acquisto proposto. L’offerta deve essere sottoscritta con firma non.
autenticata, leggibile per esteso. L’offerente deve chiaramente indicare i seguenti dati:
- per le persone fisiche: nome, cognome, il luogo di nascita, il domicilio, il codice fiscale dell’offerente;
- per le società ed enti di qualsiasi tipo: la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la
partita IVA nonché le generalità del soggetto avente i
poteri di rappresentanza.
Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta separata, debitamente controfirmata sui lembi di chiusura,
nella quale non devono essere inseriti altri documenti e
recante la seguente dicitura “OFFERTA PER ASTA
DEL
GIORNO
07.07.2011
RELATIVA
ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL COMUNE DI
URBINO LOTTO N. . . . .
Nel caso il concorrente intenda proporre offerta per tutti
i lotti oggetto del presente bando, lo stesso deve presentare tante offerte separate ciascuna redatta e contenuta
in plichi separati come sopra stabilito.
La busta contenente l’offerta deve essere a sua volta
racchiusa in un plico nel quale saranno contenuti anche
i documenti richiesti a corredo dell’offerta che sono i
seguenti:
B) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come
allegato fac-simile A):
1. di aver preso cognizione e di accettare integralmente
le condizioni riportate nel bando di gara.;
2. di aver visitato l’immobile prima della formulazione
dell’offerta e di avere conoscenza della sua ubicazione
e composizione nonché del suo stato di manutenzione e
di giudicare quindi il prezzo fissato a base d’asta congruo e tale da consentire l’aumento che andrà ad offrire;
3. di rinunciare sin d’ora a richiedere qualsiasi risarcimento a qualsiasi titolo nel caso in cui
l’amministrazione interrompa, annulli la gara o non
proceda al perfezionamento del contratto di compravendita, rimanendo in diritto dell’offerente la sola restituzione della cauzione e del deposito provvisorio per spese contrattuali;
4. (per le imprese e società): di essere titolare
dell’impresa o legale rappresentante della società.
C) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come
da allegato fac-simile B) da compilarsi a seconda della
situazione giuridica dell’offerente:
se a concorrere sia persona fisica; autocertificazione
resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara:
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tale versamento la vendita sarà ritenuta risolta ed il deposito provvisorio sarà incamerato dall’amministrazione;
m) sono a carico dell’acquirente tutte le spese di rogito,
l’imposta di registro, le relative volture e intavolazione;
n) sono a carico del venditore le pratiche catastali da
eseguire precedentemente agli atti di venditi;
o) il verbale d’asta è sottoscritto dai componenti la
commissione di gara, dall’aggiudicatario provvisorio se
presente, dal procuratore o dalla persona dichiarata che
sia presente qualora l’offerta e l’aggiudicazione siano
fatte da persona da nominare;
p) la seduta della commissione di gara può essere sospesa ed aggiornata ad altra data e ora;
q) l’offerta vincola il concorrente fin dalla sua presentazione. L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere, annullare la gara o non procedere al perfezionamento del contratto di compravendita, con la restituzione delle cauzioni prestate e dei depositi provvisori
per le spese contrattuali e senza null’altro dovere per
danni, interessi o risarcimenti ai concorrenti.
Il presente bando è in corso di pubblicazione:
- all’Albo pretorio del Comune Urbino
- pubblicazione sul sito internet www.comune.urbino.ps.it
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, nr. 196
il trattamento dei dati personali avviene per
l’espletamento dei soli adempimenti connessi alla procedura di cui al presente bando e nella piena tutela dei
diritti e della riservatezza delle persone.
Informazioni e copia del presente bando possono essere
richieste all’Ufficio Tecnico LL.PP - del Comune di
Urbino, Via Santa Chiara, 24 - 61029 Urbino, Tel.:
0722/309706-5 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì
dalle ore 8.30 alle ore 13.30
certificati relativi (Certificato del Casellario Giudiziale,
Certificato del registro imprese della Camera di Commercio I. AA, ecc.)
D) CAUZIONE pari al 15% (quindici per cento)
dell’importo a base d’asta pari da costituirsi tramite con
assegno circolare non trasferibile intestato al Comune
di Urbino.
E) FOTOCOPIA del documento valido di identità del
sottoscrittore dell’offerta;
AVVERTENZE E DISPOSIZIONI VARIE
a) trascorso il termine fissato per la presentazione
dell’offerta, non verrà riconosciuta, valida alcuna altra
offerta aggiuntiva, o sostitutiva della precedente e non
sarà consentita la presentazione di altra offerta in sede
di gara;
b) entro il termine indicato possono essere presentate
offerte sostitutive con le stesse modalità e regole di cui
all’offerta sostitutiva. Il plico sostitutivo rimane agli atti
dell’amministrazione non verrà aperto e sullo stesso il
concorrente deve dichiarare che è stato sostituito con
plico presentato nella data di sostituzione;
c) resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente con esclusione per qualsiasi
motivo, anche di forza maggiore, delle offerte che non
giungano a destinazione in tempo utile, valendo per la
gara il solo termine fissato per il recapito dello stesso;
d) si farà luogo all’esclusione dalla gara nel caso manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti di cui al punto 2;
e) determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta
non sia nell’apposita busta separata interna debitamente
chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura;
f) in caso di discordanza tra il prezzo indicato in cifre e
quello indicato in lettere, è ritenuto valido quello più
vantaggioso per l’amministrazione;
g) non è consentita la presentazione di più offerte per lo
stesso bene da parte del medesimo soggetto;
h) chiusa la gara, il deposito cauzionale sarà immediatamente restituito agli offerenti non rimasti aggiudicatari, mentre il deposito dell’offerente aggiudicatario sarà,
trattenuto dall’Amministrazione ed assumerà la forma
giuridica di caparra confirmatoria
i) l’aggiudicazione in sede di gara si intende provvisoria ed. è soggetta alla approvazione del procedimento di
gara, da parte del competente responsabile di servizio
previa acquisizione d’ufficio della documentazione finale comprovante la veridicità, delle dichiarazioni del
concorrente provvisoriamente aggiudicatario. La mancata produzione delle certificazioni richiedibili per legge nonché le dichiarazioni mendaci, daranno luogo alle
conseguenze di legge;
j) l’aggiudicatario dovrà stipulare il contratto di compravendita, nel termine che gli verrà comunicato
dall’Amministrazione comunale; nel caso di mancata
stipulazione nel termine prescritto l’aggiudicatario sarà
tenuto
al
risarcimento
dei
danni
verso
l’Amministrazione, la quale avrà facoltà di procedere a
nuovo incanto a totale spesa dell’aggiudicatario stesso
che perderà il deposito cauzionale;
l) L’aggiudicatario dovrà, versare la differenza tra
l’importo totale ed il deposito cauzionale al momento della, stipula dell’atto; nel caso di mancata effettuazione di
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO
(Ing. Carlo Giovanni)
Comune di Urbino.
Bando di asta pubblica per la vendita di
immobili di proprietà comunale.
Visto il R.D. 23.05.1924 nr. 827 art. 65 e segg.;
Vista la deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del
14/03/2011
Vista la Determina Dirigenziale LL.PP. n. 102 del
24.05.2011
SI RENDE NOTO
Che per il giorno 07.07.2011 alle ore 12.00 presso la
Sala del Consiglio Comunale, Comune di Urbino, via
Puccinotti n. 3, dinanzi apposita commissione, avrà luogo il pubblico incanto per la vendita a corpo dei seguenti immobili di proprietà comunale:
1) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino
in Loc. Cà Lucio e distinto a catasto al foglio 234 mappali 12-18-19-20-39-40-41-45, della superficie di mq.
106.450 di cui coltivabili mq. 51.300. Il terreno è condotto in affitto dal sig. Ligi Bruno con contratto rep.
2789 del 27/10/2000, con scadenza 10/11/2008, canone
annuo € 689,81, il prezzo a corpo è di € 93.999,65;
2) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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Se procuratore, l’offerente, in sede di gara, deve presentare, a pena di esclusione, apposita procura speciale
conferita per atto pubblico ovvero per scrittura privata
autenticata, che sarà unita a verbale d’asta comunque,
anche nel caso di non aggiudicazione.
L’offerente per persona da nominare deve dichiarare la
persona per la quale ha presentato offerta e, questa, deve
accettare
la
dichiarazione
o
all’atto
dell’aggiudicazione provvisoria con la sottoscrizione
del verbale o, al più tardi, entro tre giorni, mediante atto
pubblico o scrittura privata con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò, l’offerente è considerato, a tutti gli effetti legali, come aggiudicatario. In ogni caso
l’offerente per persona da nominare, è sempre garante
solidale della medesima anche dopo l’accettazione della
dichiarazione di cui al precedente periodo. Allorché le
offerte sono presentate o fatte a nome di più persone,
queste si intendono solidamente obbligate. I depositi
eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati, nonostante l’offerta sia stata fatta da persona, da dichiarare e
sia stata fatta ed accettata la dichiarazione.
Sono ammesse offerte cumulative da parte di due o più
offerenti i quali dovranno conferire procura speciale ad
uno di essi. In tal caso l’alienazione avverrà in comunione indivisa a favore degli aggiudicatari.
loc. Le Cesane distinto a catasto al foglio 122 mappali
46-47-48-49-50 della superficie di mq. 26.755, il terreno è in questo momento sfitto, il prezzo a base d’asta è
di € 20.187,50;
3) Appezzamento di terreno sito in Comune di Urbino
loc. le Cesane e distinto a catasto al foglio 122 mappali
125-126-127-131, della superficie di mq. 19.369, il terreno è in questo momento sfitto, il prezzo a base d’asta
è di € 20.187,50;
4) Fabbricato del Podere denominato Peschiera sito
in Comune di Urbino, lungo la provinciale che da Urbino conduce verso Pesaro, distinto a catasto al foglio
115 mappale 139. Il fabbricato si sviluppa su due piani
T-l, ed ha una superficie di mq. 270, con un’area di sedime di mq. 4.000. Il Fabbricato è condotto in affitto
dal sig. Balducci Eliseo con contratto di affitto rep.
3155 del 18/02/2004 con decorrenza 01/01/2000 della
durata di quattro anni e tacito rinnovo, il canone annuo
è di € 930,00. Il prezzo a base d’asta a corpo è di €
201.875,00;
I prezzi sono da intendersi a base di vendita al rialzo.
1. DISCIPLINA DI RIFERIMENTO E METODO DI
AGGIUDICAZIONE
La vendita degli immobili si intende a corpo ed è riferita
allo stato di fatto e di diritto in cui lo stesso si trova al momento dell’asta. Sono fatti salvi i diritti di prelazione da
parte di eventuali aventi diritto. Non vi sarà luogo ad azione per lesione, né ad aumento o diminuzione di prezzo,
per qualunque materiale errore nella descrizione dei beni
posti in vendita, o nella determinazione del prezzo d’asta,
nella indicazione della superficie, dei confini, numeri di
mappa e coerenze, e per qualunque differenza, sebbene
eccedente la tolleranza stabilita dalla legge, dovendo intendersi come espressamente dichiarato dal deliberatario
di ben conoscere il lotto acquistato nel suo complesso e
valore di tutte le sue parti.
L’asta sarà esperita con le modalità ad unico e definitivo incanto, con il metodo delle offerse segrete, di cui
all’art. 73 lettera c), e all’articolo 76, comma 2, del regio decreto 23.05.1924 n. 827. L’aggiudicazione seguirà a favore di colui che avrà presentato l’offerta più
vantaggiosa, il cui prezzo risulterà maggiore o pari a
quello fissato a base d’asta.
L’asta sarà dichiarata valida anche in presenza di una sola
offerta purché non inferiore al prezzo a base d’asta. Sono
escluse le offerte in riduzione del prezzo a base d’asta.
Nel caso di due o più offerte uguali, si procederà immediatamente ad una licitazione privata fra i concorrenti
che hanno effettuato le citate offerte. Ove però essi, od.
uno solo di essi, non siano presenti, si procederà, mediante sorteggio
Non saranno ritenute valide le offerte condizionate o
espresse in modo indeterminato o riferiti; ad altra offerta propria o di altri, Le offerte non dovranno recare, a
pena di nullità, cancellazioni, aggiunte o correzioni salvo che non siano espressamente approvate con apposita
postilla dall’offerente,
A sensi del terzo comma dell’art 81 del regio decreto
nr. 827 del 1924, le procure generali non sono valide
per l’ammissione all’asta.
Sono ammesse offerte per procura ed anche per persona
da nominare.
2. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA
Per partecipare all’asta ogni concorrente deve far pervenire in, plico chiuso controfirmati sui lembi, di chiusura al COMUNE DI URBINO; Via Puccinotti n. 3,
entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 06.07.2011, a
mezzo servizio postale con raccomandata con avviso di
ricevimento (nel qual caso fa fede la data del timbro
postale di spedizione) o a mezzo corriere o a mezzo
consegna diretta, a mano all’Ufficio Protocollo del Comune. Sulla busta esterna contenente l’offerta e tutta la
rimanente documentazione sotto elencata, deve indicarsi il nome e l’indirizzo del concorrente e chiaramente
apporsi la scritta: ASTA DEL GIORNO 07.07.2011
RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI DEL
COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . .
A) OFFERTA:
deve essere redatta in lingua italiana su carta legale con
bollo di € 14,62 con l’indicazione del lotto a cui si riferisce ed in cifre ed in lettere del prezzo di acquisto proposto. L’offerta deve essere sottoscritta con firma non
.autenticata, leggibile per esteso. L’offerente deve chiaramente indicare; i seguenti dati:
- per le persone fisiche: nome, cognome, il luogo di nascita, il domicilio, il codice fiscale dell’offerente;
- per le società ed enti di qualsiasi tipo: la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la
partita IVA nonché le generalità del soggetto avente i
poteri di rappresentanza.
Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta separata, debitamente controfirmata sui lembi di chiusura, nella quale
non devono essere inseriti altri documenti e recante la seguente dicitura “OFFERTA PER ASTA DEL GIORNO
07.07.2011 RELATIVA ALL’ALIENAZIONE DI BENI
DEL COMUNE DI URBINO LOTTO N. . . . . . . . .
Nel caso il concorrente intenda proporre offerta per tutti
i lotti oggetto del presente bando, lo stesso deve presen-
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- i nominativi degli amministratori ed i legali rappresentanti, della società con i relativi poteri sono . . . . . . .
. . . . . .;
- di non avere riportato condanne penali né di avere
procedimenti penali in corso per reati che comportano
la perdita o la sospensione della capacità di contrarre
con la pubblica amministrazione e che, per quanto a sua
conoscenza, un tanto vale anche per gli altri amministratori e legali rappresentanti;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel
casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e
che, per quanto a sua conoscenza, un tanto vale anche
per amministratori e legali rappresentanti;
- che la società non si trova in stato di liquidazione, di
fallimento o di concordato preventivo o in ogni altra
analoga situazione e che è in corso una procedura, per
la dichiarazione di una di tali situazioni;
- (per cooperative, onlus, ecc.): che la società è iscritta
negli appositi registri istituiti presso la Prefettura di . . .
. . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . . . ovvero presso il Ministero del . . . . . . . . . . . . . . al nr. . . . . . . . . . . . . .
se a concorrere sia ente privalo diverso dalle società:
- copia, certificata conforme all’originale, dell’atto costitutivo;
- copia, certificata conforme all’originale, dell’atto da
cui risulti il conferimento del potere di rappresentanza
dell’ente al soggetto sottoscrittore dell’offerta.
In alternativa all’autocertificazione possono essere presentati gli originali o copie conformi all’originale dei
certificati relativi (Certificato del Casellario Giudiziale,
Certificato del registro imprese della Camera di Commercio I. AA, ecc.)
tare tante offerte separate ciascuna redatta e contenuta
in plichi separati come sopra stabilito.
La busta contenente l’offerta deve essere a sua volta
racchiusa in un plico nel quale saranno contenuti anche
i documenti richiesti, a corredo dell’offerta che sono i
seguenti:
B) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come
allegato fac-simile A):
1. di aver preso cognizione e di accettare integralmente
le condizioni riportate nel bando di gara;
2. di aver visitato l’immobile prima della formulazione
dell’offerta e di avere conoscenza della sua ubicazione e
composizione nonché del suo stato di manutenzione e di
giudicare quindi il prezzo fissato a base d’asta congruo e
tale da consentire l’aumento che andrà ad offrire;
3. di rinunciare sin d’ora a richiedere qualsiasi risarcimento a qualsiasi titolo nel caso in cui
l’amministrazione interrompa, annulli la gara o non
proceda al perfezionamento del contratto di compravendita, rimanendo in diritto dell’offerente la sola restituzione della cauzione e del deposito provvisorio per spese contrattuali;
4. (per le imprese e società): di essere titolare
dell’impresa o legale rappresentante della società.
C) DICHIARAZIONE esplicita del sottoscrittore (come
da allegato fac-simile B) da compilarsi a seconda della
situazione giuridica dell’offerente:
se a concorrere sia persona fisica: autocertificazione
resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con cui dichiara:
- di trovarsi nel pieno e libero godimento dei diritti civili;
- di non avere riportato condanne penali e di non aver
avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati
che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni
civili e di provvedimenti amministrativi iscritti, nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa,
se a concorrere sia un impresa individuale: autocertificazione rea ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 nr. 445 con
cui dichiara:
- di essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . . . .;
- di non trovarsi in stato di liquidazione, di fallimento o
di concordato preventivo o in ogni altra analoga situazione e che è in corso una procedura per la dichiarazione di una di tali situazioni;
- di non avere riportato condanne penali e di non aver
avuto né di avere procedimenti penali in corso per reati
che comportano la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione di decisioni,
civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
se a concorrere sia un impresa esercitata in forma societaria: autocertificazione resa ai sensi del D.P.R.
29.12.2000, nr. 445 con cui dichiara:
- che la Società è scritta al registro delle imprese presso
la Camera di Commercio di . . . . . . . . . . .;
D) CAUZIONE pari al 15% (quindici per cento)
dell’importo a base d’asta pari da costituirsi tramite con assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Urbino.
E) FOTOCOPIA del documento valido di identità del
sottoscrittore dell’offerta;
3. AVVERTENZE E DISPOSIZIONI VARIE
a) trascorso il termine fissato per la presentazione
dell’offerta non verrà riconosciuta valida alcuna altra offerta aggiuntiva o sostitutiva della precedente e non sarà
consentita la presentazione di altra offerta in sede di gara;
b) entro il termine indicato possono essere presentate
offerte sostitutive con le stesse modalità e regole di cui
all’offerta sostitutiva. Il plico sostitutivo rimane agli atti
dell’amministrazione non verrà aperto e sullo stesso il
concorrente deve dichiarare che è stato sostituito con
plico presentato nella data di sostituzione;
c) resta inteso che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente con esclusione per qualsiasi
motivo, anche di forza maggiore, delle offerte che non
giungano a destinazione in tempo utile, valendo per la
gara il solo termine fissato per il recapito dello stesso;
d) si farà luogo all’esclusione dalla gara nel caso manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti di cui al punto 2;
e) determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta
non sia nell’apposita busta separata interna debitamente
chiusa e controfirmata sui lembi di chiusura;
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richieste all’Ufficio Tecnico LL.PP. del Comune di
Urbino, Via Santa Chiara, 24 - 61029 Urbino, Tel.:
0722/309706-5 . . . . . . . . . . . . nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30
f) in caso di discordanza tra il prezzo indicato in cifre e
quello indicato in lettere, è ritenuto valido quello più
vantaggioso per l’amministrazione;
g) non è consentita la presentazione di più offerte per lo
stesso bene da parte del medesimo soggetto;
h) chiusa la gara, il deposito cauzionale sarà immediatamente restituito agli offerenti non rimasti aggiudicatari, mentre il deposito dell’offerente aggiudicatario sarà
trattenuto dall’Amministrazione ed assumerà la forma
giuridica di caparra confirmatoria
i) l’aggiudicazione in sede di gara si intende provvisoria ed è soggetta alla approvazione del procedimento di
gara, da parte del competente responsabile di servizio
previa acquisizione d’ufficio della documentazione finale comprovante la veridicità delle dichiarazioni del
concorrente provvisoriamente aggiudicatario. La mancata, produzione delle certificazioni richiedibili per legge nonché le dichiarazioni mendaci daranno luogo alle
conseguenze di legge;
j) l’aggiudicatario dovrà stipulare il contratto di compravendita nel termine che gli verrà comunicato
dall’Amministrazione comunale; nel caso di mancata
stipulazione nel termine prescritto l’aggiudicatario sarà
tenuto
al
risarcimento
dei
danni
verso
l’Amministrazione, la quale avrà facoltà di procedere a
nuovo incanto a totale spesa dell’aggiudicatario stesso
che perderà il deposito cauzionale
l) L’aggiudicatario dovrà versare la differenza tra
l’importo totale ed il deposito cauzionale al momento
della stipula dell’atto; nel caso di mancata effettuazione
di tale versamento la vendita sarà ritenuta risolta ed il
deposito
provvisorio
sarà
incamerato
dall’amministrazione;
m) sono a carico dell’acquirente tutte le spese di rogito,
l’imposta di registro, le relative volture e intavolazione;
n) sono a carico del venditore le pratiche catastali da
eseguire precedentemente agli atti di vendita;
o) il verbale d’asta è sottoscritto dai componenti la
commissione di gara, dall’ aggiudicatario provvisorio
se presente, dal procuratore o dalla persona dichiarata
che sia presente qualora l’offerta e l’aggiudicazione siano fatte da persona da nominare;
p) la seduta della commissione di gara può essere sospesa ed aggiornata ad altra data e ora;
q) l’offerta vincola il concorrente fin dalla sua presentazione. L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere, annullare la gara o non procedere al perfezionamento del contratto di compravendita, con la restituzione delle cauzioni prestate e dei depositi provvisori
per le spese contrattuali e senza null’altro dovere per
danni, interessi o risarcimenti ai concorrenti.
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO
(Ing. Carlo Giovannini)
UR - Zona Territoriale 5 - Jesi.
Alienazione di beni immobili presso
A.S.U.R. - Zona Territoriale n. 5 di Jesi.
AVVISO DI GARA PER ALIENAZIONE
DI BENI IMMOBILI
(in esecuzione determina del Direttore della
Zona Territoriale n. 5 di JESI n. 354/ZT5DZONA
in data 10.05.2011)
Si rende noto che l’ASUR Marche, con sede legale in
Ancona, via Caduti del Lavoro n. 40, intende alienare,
con distinti pubblici incanti, mediante le modalità indicate nel relativo avviso integrale di gara, i seguenti beni
immobili siti nel Comune di JESI (Ancona) - in via
Spina: lotto 1): terreno distinto al N.C.T. del Comune di
Jesi, foglio 61, mappale 463, superficie 233 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 4.893,00; lotto 2): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale
464, superficie 133 mq. - prezzo fissato a base d’asta €
2.793,00; lotto 3): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 465, superficie 87 mq. prezzo fissato a base d’asta € 1.827,00; lotto 4): terreno
distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 466, superficie 62 mq. - prezzo fissato a base
d’asta € 1.302,00; lotto 5): terreno distinto al N.C.T.
del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 467, superficie
205 mq. - prezzo fissato a base d’asta € 4.305,00; lotto
6) terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio
61, mappale 468, superficie 57 mq. - prezzo fissato a
base d’asta € 1.197,00, lotto 7): terreno distinto al
N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 469, superficie 94 mq. - prezzo fissato a base d’asta €
1.974,00; lotto 8): terreno distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 470, superficie 46 mq. prezzo fissato a base d’asta € 966,00; lotto 9): terreno
distinto al N.C.T. del Comune di Jesi, foglio 61, mappale 471, superficie 20 mq. - prezzo fissato a base
d’asta € 420,00; lotto 10): terreno distinto al N.C.T. del
Comune di Jesi, foglio 61, mappale 472, superficie 85
mq. - prezzo fissato a base d’asta € 1.785,00. La partecipazione alla procedura può essere effettuata per uno o
più lotti. La domanda di partecipazione e l’offerta dovranno comunque essere presentate per singolo lotto.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire secondo
le modalità ed all’indirizzo indicato nell’avviso integrale di gara entro le ore 13.00 del giorno 20 GIUGNO
2011. Gli interessati che avranno presentato regolare
domanda di partecipazione saranno successivamente invitati a presentare offerta entro il termine perentorio indicato nella lettera di invito a presentare offerta. Le
operazioni di gara saranno effettuate in seduta pubblica
nel giorno, nel luogo e secondo le modalità indicate
nell’avviso integrale di gara. L’aggiudicazione sarà for-
Il presente bando è in corso di pubblicazione:
- all’Albo pretorio del Comune Urbino
- pubblicazione sul sito internet www.comune.urbino.ps.it
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, nr. 196
il trattamento dei dati personali avviene per
l’espletamento dei soli adempimenti connessi alla procedura di cui al presente bando e nella piena tutela dei
diritti e della riservatezza delle persone.
Informazioni e copia del presente bando possono essere
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mulata per singolo lotto nei confronti del concorrente
che avrà offerto, per singolo lotto stesso, il prezzo migliore, secondo il criterio del massimo rialzo sui suddetti prezzi di stima, mediante il metodo delle offerte
segrete da confrontarsi poi col suddetto prezzo a base
d’asta. L’avviso integrale di gara cui fare riferimento
per le modalità di partecipazione alla gara è consultabile sui siti www.asur.marche.it e www.asurzona5.it.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’U.O.
Affari Generali, Legali ed Approvvigionamenti - Zona
Territoriale n. 5 di JESI - tel. 0731.534837 0731.534810 - fax 0731.534833 - [email protected] - [email protected].
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BANDI DI CONCORSO
ASUR - Zona Territoriale 8 - Civitanova
Marche.
Avviso pubblico per il conferimento di un
incarico quinquennale di direttore di
struttura complessa - Disciplina: Medici na
e
Chirurgia
d’Accettazione
e
d’Urgenza.
In esecuzione della determina n. 243 del 12.05.2011,
adottata dal Direttore della Zona Territoriale n. 8 di Civitanova Marche, è indetto pubblico avviso per il conferimento dell’incarico quinquennale di DIRETTORE
DELLA STRUTTURA COMPLESSA di PRONTO
SOCCORSO nella disciplina di MEDICINA E
CHIRURGIA D’ACCETTAZIONE E D’URGENZA
(Area Medica e delle Specialità Mediche).
La procedura per l’attribuzione dell’incarico è disciplinata dall’art. 15 D.Lgs 502/92, così come modificato
dal D.Lgs n. 229/1999, nonché dal D.P.R. n. 484 del
10/12/1997, dal D.M. del 30/1/1998 e dal D.M. del
31/1/1998, modificati con D.M. Sanità 22/1/1999 e
s.m.i. e dalla L.R. 15/2007, così come modificata dalla
L.R. Marche n. 19/2007.
Questa Zona Territoriale, per quanto concerne la partecipazione all’Avviso Pubblico e la documentazione da produrre, terrà conto di quanto disposto dal D.P.R.
28/12/2000 n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e successive modificazioni e integrazioni.
Jesi, lì 10 Maggio 2011
IL DIRETTORE
(Ing. Maurizio Bevilacqua)
ESITI DI GARA
ARPAM - Agenzia Regionale per la Pro tezione Ambientale delle Marche Ancona.
Avviso relativo ad appalto aggiudicato.
AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: I.1)
DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI
CONTATTO: Agenzia Regionale per la Protezione
Ambientale delle Marche, Via Caduti del Lavoro, 40 Ancona Ufficio Provveditorato Economato e Tecnico
Tel. 071.2132729 - 2132741 Fax 0712132770 Indirizzo
internet amministrazione aggiudicatrice: www.arpa.marche.it.
II.1.1)
Denominazione
conferita
all’appalto
dall’amministrazione aggiudicatrice: Procedura in
economia per l’affidamento, per un periodo di 10 mesi,
del servizio di assistenza tecnico-nautica e servizi accessori per le attività di monitoraggio ambientale delle
acque effettuate da ARPAM;
II.1.5) CPV: 63726600-0.
IV.1.1) Tipo di procedura: negoziata;
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: prezzo più basso
sull’importo posto a base d’asta.
N. DI RIFERIMENTO: CIG 1409398006
V.1) AGGIUDICAZIONE: Determina Dirigenziale n.
84 del 26/05/2011;
V.2) NUMERO DELLE OFFERTE RICEVUTE: 1;
V.3) NOME E INDIRIZZO DELL’OPERATORE
ECONOMICO
AGGIUDICATARIO:
G.M.G.
GRUPPI MARINI GENERALI - Via Mascino, 1 Ancona;
V.4)
INFORMAZIONE
SUL
VALORE
DELL’APPALTO: Valore inizialmente stimato
dell’appalto: € 85.000,00 Iva esclusa; Valore finale
dell’appalto: € 72.250,00 IVA esclusa.
VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di
ricorso: TAR Marche, Piazza Cavour, 29 Ancona.
1. REQUISITI GENERALI E SPECIFICI
Gli aspiranti dovranno essere in possesso dei sotto elencati requisiti:
1.1 Requisiti generali per l’ammissione
Descrizione requisiti generali
1. cittadinanza italiana: valgono le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi
dell’Unione Europea;
Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della
domanda
Dichiarazione da rendere in domanda (già contenuta
nello schema di domanda accluso);
Descrizione requisiti generali
2. godimento dei diritti civili e politici.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano
stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una
pubblica Amministrazione, per aver conseguito
l’impiego stesso mediante la produzione di documenti
falsi o viziati da invalidità non sanabile;
Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della
domanda
Dichiarazione da rendere in domanda (già contenuta
nello schema di domanda accluso);
Descrizione requisiti generali
3. idoneità fisica all’impiego.
IL DIRIGENTE
(Dott. Flavio Baiocchi)
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la disciplina oggetto dell’incarico o equipollente e specializzazione nella disciplina o equipollente, ovvero anzianità di 10 anni nella disciplina. L’anzianità di servizio utile per l’accesso alla responsabilità di struttura
complessa deve essere maturata così come previsto
dall’art. 10 - comma 1 - del DPR 10/12/1997 n. 484.
Per i servizi equiparati si fa rinvio agli artt. 12 e 13 del
citato DPR 484/97.
Allegati da produrre a corredo della domanda per
attestare il possesso del requisito specifico a fianco
indicato
c) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000,
per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia di documenti riferiti allo stato di servizio e al possesso della specializzazione o per dichiarare direttamente il possesso dei requisiti a fianco richiesti, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata;
L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego è effettuato, a cura del Medico Competente della Zona Territoriale, prima dell’immissione in servizio. Il personale
dipendente da Pubbliche Amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli
articoli 25 e 26, comma 1, del D.P.R. 20 dicembre 1979
n. 761, è dispensato datale accertamento;
Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della
domanda
Nessun adempimento. L’accertamento è effettuato nei
termini a fianco indicati;
Descrizione requisiti generali
4. limiti di età
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, fatti salvi i
limiti di anzianità e vecchiaia contemplati dalle norme
vigenti in materia previdenziale.
Si applica la vigente clausola contrattuale in virtù della
quale l’assegnazione dell’incarico non modifica le modalità di cessazione del rapporto di lavoro per il compimento del limite massimo di età, per cui in tali casi la
durata dell’incarico viene correlata al raggiungimento
del predetto limiti
Adempimenti dei candidati in sede di inoltro della
domanda
Dichiarazione della data di nascita (già contenuta nello schema di domanda accluso);
Descrizione requisiti specifici
d) Curriculum ai sensi dell’art. 8 D.P.R. 10/12/1997 n.
484 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del medesimo D.P.R.; in particolare i contenuti del curriculum professionale, valutati ai fini dell’accertamento dell’idoneità
dei candidati concernono le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative, con riferimento:
• Alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le
strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle
strutture medesime;
• Alla posizione funzionale del candidato nelle strutture
ed alle sue competenze con indicazione di eventuali
specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
• Alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
• Ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti la disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con
esclusione dei tirocini obbligatori;
• All’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di
personale sanitario con indicazione delle ore annue di
insegnamento;
• Alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 484/97, nonché alle
pregresse idoneità nazionali.
Nella valutazione del curriculum è presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o
straniere caratterizzate da criteri di filtro
nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla
comunità scientifica.
Per quanto concerne la specifica attività professionale,
in assenza dei Decreti Ministeriali relativi agli specifici
criteri di valutazione della casistica, i criteri valutativi
stessi sono fissati dalla Commissione, riferendosi, ove
esistenti, ad eventuali standard minimi stabiliti dalla Direzione Generale ASUR.
1.2 Requisiti specifici per l’ammissione
Descrizione requisiti specifici
a) Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia.
Allegati da produrre a corredo della domanda per
attestare il possesso del requisito specifico a fianco
indicato
a) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000,
per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia del documento o per dichiarare il possesso del requisito, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle
note della modulistica allegata;
Descrizione requisiti specifici
b) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici - Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a
sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
L’iscrizione al corrispondente Albo professionale dei
Paesi dell’UE, consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in
Italia prima dell’assunzione in servizio (art. 5, comma
4, D.P.R. 10/12/1997 n. 484).
Allegati da produrre a corredo della domanda per attestare il possesso del requisito specifico a fianco indicato
b) Certificazione in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000,
per dichiarare la conformità all’originale della fotocopia del documento o per dichiarare il possesso del requisito, con indicazione di tutti gli elementi, di cui alle
note della modulistica allegata;
Descrizione requisiti specifici
c) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nel-
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attestare il possesso del requisito specifico a fianco
indicato
Nessuna documentazione da allegare
Allegati da produrre a corredo della domanda per
attestare il possesso del requisito specifico a fianco
indicato
d.1) Curriculum formativo e professionale sottoscritto
dal candidato. In assenza della produzione del curriculum, verrà considerato tale l’insieme di tutti gli elementi rilevabili dalla domanda e dalla documentazione debitamente prodotta.
d.2) Certificazione delle specifiche attività professionali
riferite al decennio precedente la data di pubblicazione
in G.U. dell’avviso, rilasciata ai sensi dell’art. 6, c.1
del D.P.R. 484/1997 dal Direttore Sanitario
dell’Azienda di appartenenza (per il personale delle
ZZ.TT. dell’ASUR la firma deve essere resa dal Direttore Sanitario dell’ASUR), sulla base dell’attestazione
del Dirigente Responsabile del competente Dipartimento/Macrofunzione ovvero del Direttore della Unità
Operativa. La specifica attività professionale non può
essere autocertificata.
N.B. Ferma restando l’esclusione per la mancata produzione della certificazione sopra indicata, il contenuto
della stessa, costituirà per la Commissione utile elemento
di valutazione delle attività svolte dal candidato. In ogni
caso la valutazione del contenuto della certificazione potrà incidere esclusivamente sul giudizio e non anche
sull’ammissione del candidato alla selezione, tenuto conto che non sono stati ancora emanati i decreti ministeriali di cui all’art. 6, c. 1 del DPR 484/97.
d.3) Certificazione in ordine alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il
candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, rilasciata dal rappresentante legale o dal dirigente
all’uopo abilitato, ove non già ricompresa nel certificato delle specifiche attività professionali.
d.4) Certificazione comprovante il possesso di altri titoli e lo svolgimento di ogni altra attività, inerente il curriculum, prodotta in originale o autocertificazione rilasciata ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000,
come da modello accluso, per dichiarare la conformità
all’originale della fotocopia di un documento o per dichiarare il conseguimento di titoli o lo svolgimento di
attività contenute nel curriculum, con indicazione di
tutti gli elementi, di cui alle note della modulistica allegata.
Qualsiasi titolo non certificato e/o non autocertificato,
anche se descritto nel curriculum, non potrà essere oggetto di valutazione da parte della commissione. Per
quanto concerne le pubblicazioni, le stesse, per costituire oggetto di valutazione devono essere sempre e comunque prodotte, in originale o in fotocopia resa conforme all’originale nelle modalità sopradescritte.
1.3 I suddetti requisiti generali e specifici devono essere
posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per
la presentazione delle domande di ammissione.
L’accertamento del possesso dei requisiti specifici di ammissione è effettuato dalla Commissione di cui all’art.
15-ter del D.lgs 502/92, così come modificato dall’art. 13
del D.Lgs n. 229/99 e dalla L.R. Marche n. 15/07, così
come modificata dalla L.R. Marche n. 19/07.
2.
MOTIVI
DI
ESCLUSIONE
DALLA
PROCEDURA SELETTIVA
2.1 Costituiscono motivi di esclusione dalla procedura prevista dal presente avviso:
A) La mancata sottoscrizione della domanda da parte
dell’aspirante o il mancato rispetto dei termini e modalità di consegna/spedizione o comunque l’acquisizione
della domanda da parte della Zona Territoriale oltre il
15° giorno dalla scadenza dei termini.
B) La mancata produzione della documentazione riferita al possesso dei requisiti specifici, così come riportata
negli spazi riferiti alla documentazione da allegare alla
domanda alle lettere a), b), c), d.2), d.3) del punto 1.2
del presente avviso;
C) La mancata regolarizzazione di eventuali irregolarità
riferite alla documentazione comprovante il possesso
dei requisiti specifici e generali nei termini fissati
dall’Amministrazione.
3. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE
DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE
3.1 Le domande di ammissione redatte secondo lo schema allegato al presente Avviso e corredate dalla prescritta documentazione nonché dagli altri eventuali titoli, vanno indirizzate al Direttore della Zona Territoriale
n. 8 - Piazza G. Garibaldi, n. 8 - CAP 62012 - Civitanova Marche Alta, e debbono pervenire entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione
dell’estratto del bando nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica). Qualora detto giorno sia festivo, il termine
è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Le domande possono essere presentate:
a) a mezzo del servizio postale; in tal caso la data di
spedizione è comprovata dal timbro a data dell’Ufficio
Postale accettante. Non saranno comunque ammessi alla procedura i concorrenti le cui domande, ancorché
presentate nei termini all’Ufficio Postale accettante,
perverranno all’Ufficio Protocollo della Zona Territoriale con un ritardo superiore a 15 giorni;
b) direttamente all’Ufficio Protocollo della Zona Territoriale. Si precisa che gli operatori dell’Azienda non
sono abilitati al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.
Non è ammessa la produzione di documenti, pubblicazioni, etc, dopo scaduto il termine utile per la presentazione delle domande; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
3.2) La Zona Territoriale declina ogni responsabilità
per eventuale smarrimento della domanda o dei documenti spediti a mezzo servizio postale con modalità or-
Descrizione requisiti specifici
e) Attestato di formazione manageriale.
Fino all’espletamento del primo corso di formazione
manageriale di cui all’art. 7 del DPR 484/97 l’incarico
dirigenziale in questione è attribuito prescindendo dal
possesso di tale attestato, fermo restando l’obbligo di
acquisire l’attestato nel primo corso utile (art. 15 - comma 8 - D.L.gs n. 502/92, come modificato dall’art. 13
del D.Lgs n. 229/99).
Allegati da produrre a corredo della domanda per
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5.2) I titoli ed i documenti, per essere oggetto di valutazione, devono essere presentati in originale o in copia
legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati (non saranno prese in considerazione le autocertificazioni non contenenti gli elementi necessari per procedere ad una esatta valutazione). In ogni caso le certificazioni delle specifiche attività professionali e quelle di
carattere medico e sanitario non possono essere autocertificate.
5.3) Tutte le informazioni utili in materia di autocertificazione sono contenute nell’allegato schema di dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dell’atto di notorietà. L’integrale compilazione, in ogni sua parte, della
domanda di partecipazione all’Avviso, che costituisce
anche autocertificazione, per quanto concerne il possesso dei requisiti specifici in ordine alla Laurea, alla Specializzazione, al conseguimento del Diploma di abilitazione, all’iscrizione all’Albo, nonché ai servizi prestati
presso Pubbliche Amministrazioni, rende superfluo, per
tali requisiti, l’utilizzo del modello di dichiarazione sostitutiva di certificazioni e dell’atto di notorietà allegato
al presente Avviso.
5.4) L’Amministrazione, tramite i competenti uffici,
provvederà prima della convocazione della Commissione, a richiedere la regolarizzazione di eventuali dichiarazioni o certificazioni rese in forma ritenuta irregolare
o incompleta. Fermi restando i casi di esclusione di cui
al punto 2.1, la regolarizzazione è possibile esclusivamente per quei documenti che una volta regolarizzati
non contengano alcun ulteriore elemento di valutazione
rispetto a quelli esistenti nella documentazione inviata
entro la scadenza dell’avviso.
Pertanto rientrano in tale fattispecie, a titolo esemplificativo, la regolarizzazione per acquisire la copia del documento d’identità, quella per acquisire la data piuttosto che la votazione di un titolo di studio già documentato, la specifica del soggetto sottoscrittore, se diverso,
del certificato delle specifiche attività professionali.
dinarie, nonché per il caso di dispersione di comunicazioni dipendenti dalla inesatta indicazione del recapito
da parte del candidato o da mancata, oppure tardiva, comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali o telegrafici
non imputabili a colpe dell’Amministrazione stessa.
3.3) La domanda, i titoli ed i documenti allegati alla domanda stessa, non sono soggetti all’imposta di bollo né
all’atto della relativa presentazione ne successivamente
(Legge 23/8/1988 n. 370; Legge 18/2/1999 n. 28).
4) CONTENUTO E CARATTERISTICHE DELLA
DOMANDA
4.1) Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto
la propria personale responsabilità:
a) cognome, nome, la data ed il luogo di nascita nonché
la residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero i requisiti sostitutivi;
c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i
motivi della loro non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate (in caso negativo, dichiararne espressamente l’assenza);
e) i titoli che comprovano il possesso dei requisiti specifici di ammissione previsti dall’Avviso;
f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per i
soli candidati di sesso maschile);
g) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e
le cause eventuali di risoluzione di precedenti rapporti
di pubblico impiego (la dichiarazione va effettuata soltanto in presenza di servizi resi);
h) il domicilio presso il quale deve essere fatta ad ogni
effetto ogni necessaria comunicazione ed un recapito
telefonico. In caso di mancata indicazione vale la residenza di cui alla lett. a) che precede;
i) il consenso al trattamento dei dati personali (D.lgs.
196/03).
4.2) La firma in calce alla domanda deve essere sottoscritta in forma leggibile e per esteso dall’interessato.
Ai sensi dell’art. 3 della Legge 15/5/1997, n. 127, non
necessita l’autenticazione della firma.
4.3) Ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs n. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, si informano i
partecipanti alla presente procedura che i dati personali
e sensibili ad essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della Zona Territoriale, con modalità sia manuale che informatizzata, esclusivamente al fine di assolvere tutti gli obblighi previsti da legge, regolamenti,
normative, nonché da disposizioni imperative di autorità a ciò legittimate.
6)
MODALITÀ
DI
SELEZIONE
E
CONFERIMENTO INCARICO
6.1) La Commissione, preposta all’individuazione della
terna dei tre migliori idonei per l’affidamento
dell’incarico di struttura complessa, così come prevista
dall’art. 15 ter comma 2 del D.Lgs n. 502/92 e modificata dall’art. 1 della L. R. n. 15 del 6/11/2007 e successive integrazione apportata dall’art. 43 della L.R. n. 19
del 27/12/2007, risulta così composta:
- Presidente: Direttore Sanitario dell’ASUR
- Componenti: due Direttori di Struttura Complessa della disciplina oggetto dell’incarico, scelti in base a sorteggio.
L’ASUR con determina DG/95 del 21/11/2008 ha stabilito le modalità per l’attuazione del sorteggio previste
dalla Legge Regionale n. 15/2007 e s.m.i.
Le operazioni di sorteggio saranno effettuate presso
l’Area Dipartimentale del Personale dell’ASUR, sita in
Via Caduti del lavoro n. 40 - Ancona, alle ore 12.00 del
2° giovedì successivo alla data di scadenza del bando di
avviso pubblico. In caso di festività infrasettimanale il
sorteggio avrà luogo alla medesima ora il giorno lavorativo immediatamente successivo.
La Commissione preposta alla selezione, valuta e di-
5.
RIEPILOGO
DOCUMENTAZIONE
DA
ALLEGARE ALLA DOMANDA
5.1) Alla domanda di partecipazione all’avviso, gli
aspiranti devono allegare la seguente documentazione:
- documentazione comprovante il possesso dei requisiti specifici di ammissione di cui al punto 1.2 del presente avviso;
- fotocopia semplice del documento di identità personale del candidato;
- curriculum formativo e professionale;
- elenco, datato e firmato, dei documenti e dei titoli presentati.
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10/12/1997, al D.Lgs. n. 502 del 30/12/1992, D.Lgs. n.
229/99 dalla L. n. 127/97 e D.P.R. 403/98, al DPR
487/94 per quanto applicabile, nonché dalle altre disposizioni di legge integrative e derogatorie in materia.
7.4) Per eventuali informazioni, gli aspiranti potranno
rivolgersi dal Lunedì al Venerdì, ore 08,00-14,00, al
Servizio Personale (Dott.ssa Laura Abbruzzese) tel.
0733/ 894.721.
spone l’ammissione dei candidati, in riferimento ai contenuti del presente Avviso, e, in conformità all’art. 1,
comma 3 della L.R. Marche n. 15/2007, forma la graduatoria dei candidati ed individua conseguentemente
la terna dei tre migliori idonei, in base:
a) ad un colloquio che verterà su argomenti e tecniche
inerenti alla disciplina oggetto dell’incarico da conferire, nonché sui compiti, ivi compresi quelli manageriali
e di direzione, propri della funzione corrispondente;
b) alla valutazione del curriculum professionale degli
aspiranti;
6.2) I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera
raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e
della data dell’effettuazione del colloquio.
6.3) L’incarico verrà conferito dal Direttore di Zona ai
sensi del Decreto Legislativo 30/12/92 n. 502, così come modificato ed integrato da ultimo dal D.lgs n.
229/99, e dall’art. 1 comma 4 della L.R. Marche n.
15/07, con provvedimento motivato, scegliendo il candidato all’interno della terna dei tre migliori idonei, ferma restando comunque la possibilità, per il Direttore di
Zona, di non avvalersi della terna e di non procedere
all’attribuzione dell’incarico, dandone adeguata motivazione.
6.4) L’incarico, di durata quinquennale, potrà essere
rinnovato, previa verifica positiva da effettuarsi, da parte di apposita Commissione costituita ai sensi del Decreto legislativo 30/12/92 n. 502, così come modificato
ed integrato da ultimo dal D.Lgs n. 229/99. Il Dirigente
non confermato nell’incarico è destinato ad altra funzione con la perdita del relativo specifico trattamento
economico.
6.5) Il trattamento annuo lordo sarà quello previsto dal
vigente C.C.N.L. dell’Area della Dirigenza Medica e
Veterinaria del S.S.N.
6.6) Il concorrente al quale verrà conferito l’incarico,
dovrà presentarsi nel termine di 30 gg. dalla data di ricevimento della richiesta, presso il competente ufficio
della Zona Territoriale, per la stipulazione del contratto
individuale di lavoro.
La nomina decorrerà agli effetti giuridici ed economici
dalla data di effettivo inizio del servizio che sarà fissata
in sede di stipulazione del contratto individuale di lavoro a norma del contratto collettivo nazionale di lavoro
della Dirigenza Medica e Veterinaria del SSN.
IL DIRETTORE DI ZONA
(Dott. Alessandro Marini)
7. NORME FINALI
7.1) Con la partecipazione all’Avviso è implicita, da
parte del concorrente, l’accettazione senza riserva di
tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando
nonché di quelle che disciplinano o disciplineranno lo
stato giuridico ed economico del personale delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere.
7.2) La Zona Territoriale si riserva la facoltà di prorogare i termini di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione all’avviso, di sospendere o revocare la procedura stessa, nonché di non far luogo ad alcuna nomina, qualora, a suo giudizio, ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
7.3) Per quanto non espressamente previsto dal presente
bando, si fa rinvio alle norme contenute nel D.lgs. n.
169 del 30/06/2003, nel DPR 20/12/1979, n. 761, per
quanto ancora in vigore, ai DD.PP.RR. n. 483 e 484 del
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ASUR - Zona Territoriale 12 - San Benedetto del Tronto.
Avviso pubblico per il conferimento di incarichi di Guardia Medica Turistica per l’anno
2011.
I Medici che aspirano al conferimento dell’incarico per l’espletamento del Servizio di Guardia Medica Turistica
nell’Ambito Territoriale della ZONA N° 12, devono presentare domanda su carta semplice al Direttore della Zona N.
12 - Via Manara n. 7 - San Benedetto del Tronto CAP 63039 entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Possono presentare domanda tutti i Medici, purché iscritti nei rispettivi Ordini di appartenenza e che non si trovino nelle condizioni di incompatibilità previste dall’A.C.N.
La graduatoria di merito, valida per il conferimento degli incarichi, verrà formulata secondo l’ordine risultante dai seguenti criteri:
Criteri per la redazione della graduatoria per attribuzione di incarichi di sostituzione e provvisori di Continuità Assistenziale/Guardia medica turistica
1 Medici iscritti nella graduatoria Regione Marche (art. 15, c. 12) - non iscritti a scuole di specializzazione/corso
di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c. 2)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05).
residenti nella Regione
Marche
graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05).
residenti fuori Regione
graduati secondo il punteggio della graduatoria regionale (art. 16 ACN 23/3/05).
2 Medici in possesso del Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale (art. 15, c. 12 - norma trans. 4)
- non iscritti a scuole di specializzazione (norma fin. 9 c. 4)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
(lett. a)
residenti nella Regione
Marche (lett. b)
graduati secondo: 1. minore età al momento del conseguimento laurea 2. voto di
laurea 3. anzianità di laurea
graduati secondo: 1. minore età al momento
del conseguimento laurea 2. voto di laurea 3. anzianità di laurea
3 Medici in possesso del titolo di abilitazione alla data del 31/12/1994 - non iscritti a scuole di specializzazione/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c.4)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
(lett. c)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
residenti nella Regione
Marche
(lett. d)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
4 Medici in possesso del titolo di abilitazione successivamente alla data del 31/12/1994 (norma finale 5) - non
iscritti a scuole di specializzazione/corso di formazione specifica in M.G. (norma fin. 9 c. 4)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
(lett. e)
graduati secondo criteri previsti dall’art. 16
dell’ACN per la redazione della graduatoria reg.le
degli aspiranti al convenzionamento.
residenti nella Regione
Marche
(lett. f)
graduati secondo criteri previsti dall’art. 16 dell’ACN
er la redazione della graduatoria reg.le
p degli aspiranti al convenzionamento
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5 a Medici iscritti corso di formazione specifica in M.G. - non titolari di rapporto di lavoro dipendente pubblico
o privato (norma fin. 9 c. 4)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
(lett. g)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
residenti nella Regione
Marche
(lett. h)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
5 b Medici iscritti a scuole di specializzazione - non titolari di rapporto di lavoro dipendente pubblico o privato
(norma fin. 9 c. 4)
residenti nella Zona
territoriale che dovrà
conferire l’incarico
(lett. i)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
residenti nella Regione
Marche
(lett. j)
graduati secondo:
1. minore età al momento del conseguimento laurea
2. voto di laurea
3. anzianità di laurea
6 Medici residenti fuori regione - non iscritti a scuole di specializzazioni/corso di formazione specifica in M.G.
(norma fin. 9 c. 4)
Graduati secondo l’ordine sopra utilizzato e con i criteri previsti nelle rispettive categorie, con priorità per i
residenti nelle Regioni limitrofe, (lett. k)
Per tutte le categorie deve essere data priorità ai medici che non detengono alcun rapporto di lavoro pubblico o privato
Ai Medici incaricati verrà corrisposto il trattamento economico definito sulla base di intese Regionali con i sindacati
maggiormente rappresentativi.
Ai medici che sono incaricati del servizio di Guardia Medica Turistica spetta un compenso orario pari a quello previsto
dall’Accordo Collettivo Nazionale per l’ordinario servizio notturno e festivo della Continuità Assistenziale, oltre al
25% delle somme riscosse dagli utenti residenti fuori dalla regione Marche, ripartite queste ultime sulla base di criteri
determinati a livello zonale.
A livello zonale si stabilisce che le quote versate dai medici alla Zona durante tutto il periodo di attività della guardia
medica turistica andranno a costituire un unico fondo; una quota pari al 25% di tale fondo, come indicato al comma
precedente, verrà ripartita tra tutti i medici incaricati del servizio in maniera proporzionale al numero di ore di servizio
espletate da ciascun medico.
San Benedetto del Tronto, lì 21 Maggio 2011
IL DIRETTORE
(Dr. Antonio Maria Novelli)
AVVERTENZE GENERALI
1. Ai fini del conferimento degli incarichi provvisori per l’espletamento del Servizio di Assistenza Sanitaria Stagionale
riservata ai turisti, i medici devono presentare domanda entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione del
presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
2. Tali graduatorie saranno valevoli per il periodo 11 Giugno 2011/11 Settembre 2011.
3. I titoli accademici, di studio e di servizio possono essere prodotti:
a) in originale o copia legale ai sensi di legge (in bollo);
b) per i titoli accademici e di studio, dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000
(Allegato A alla domanda);
c) per i titoli di servizio, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, (Allegato B alla domanda), ovvero fotocopie semplici unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di notorietà con cui si attesta che le stesse sono conformi all’originale (Allegato C alla domanda).
La dichiarazione sostitutiva di cui al punto c) se non sottoscritta in presenza del funzionario ricevente, deve essere spe-
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dita unitamente a fotocopia di un documento
d’identità in corso di validità.
Il dichiarante decade dai benefici eventualmente
conseguenti al provvedimento emanato sulla base di
dichiarazioni non veritiere.
4. Gli aspiranti dovranno presentare domanda redatta in
carta semplice e secondo il modello che si allega al presente avviso, entro e non oltre 15 giorni dalla data di
pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, pena l’esclusione dagli incarichi medesimi (per quelle inviate tramite posta farà
fede il timbro postale di spedizione) al seguente indirizzo: A.S.U.R. ZONA TERRITORIALE N. 12 San Benedetto del Tronto - Dipartimento Macrostruttura Servizi
Territoriali - Distretto - Via Romagna, 7 - 63039 San
Benedetto del Tronto.
5. La domanda e le dichiarazioni sostitutive devono essere compilate in modo leggibile. L’omissione o
l’incompletezza dei dati potranno comportare la non attribuzione dei relativi punteggi.
L’Avviso pubblico e i relativi allegati possono essere
scaricati dal sito web della Zona Territoriale n. 12:
http://www.asurzona12.marche.it/home.asp
Per ulteriori informazioni telefonare al n.
0735/793611 - e-mail [email protected]
La Zona Territoriale n. 12 si riserva la facoltà di
prorogare, modificare, sospendere o revocare il presente avviso, dandone comunicazione agli interessati.
IL RESPONSABILE
(Dott. Marco Canaletti)
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l’espletamento delle procedure di pubblicazione - osservazioni, proposte e opposizioni.
Pertanto per 60 (sessanta) giorni interi e consecutivi,
decorrenti dalla data in calce, si trova depositata la relativa documentazione presso il Comune di Sant’Angelo
in Vado - Ufficio Urbanistica nei giorni dal lunedì al
venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00 o presso lo Sportello Unico Attività Produttive di questa Comunità
Montana nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00
alle ore 13,00.
Entro i 60 giorni di deposito chiunque abbia interessi
pubblici, o privati, nonché i portatori di interessi diffusi
costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare
un pregiudizio dal provvedimento, è invitato a prendere
conoscenza della anzidetta documentazione e presentare, presso lo Sportello Unico Attività Produttive della
Comunità Montana Alto e Medio Metauro in Urbania
(PU), Via A. Manzoni n. 25, eventuali osservazioni,
proposte e opposizioni in merito.
AVVISI
Comunità Montana Alto e Medio Metauro - Urbania.
Avviso di deposito.
Avvenuto deposito presso i comuni di Borgo Pace,
Urbania, Urbino, Fermignano, Mercatello, sul Metauro,
della delibera di Giunta Comunitaria n. 64 del
18/04/2011 avente ad oggetto
“Adozione in via preliminare ai sensi dell’art. 24 della
L.R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., delle misure
di conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS)
di competenza della Comunità Montana dell’Alto e
Medio Metauro - Ambito 2A e che rientrano negli accordi agro-ambientali d’area per la tutela della biodiversità” e delle allegate misure di conservazione già pubblicate sul BUR Marche n. 43 del 19/05/2001.
IL DIRETTIRE AREA 3^
(Dott. Agr. Nadia Sabatini)
Urbania, lì 01 Giugno 2011
IL RESPONSABILE
(Geom. Renato Dini)
Comunità Montana Alto e Medio Metau ro - SUAP - Sant’Angelo in Vado.
Avviso di variante al PRG del Comune di
Sant’Angelo in Vado - Ditta Consorzio
Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e
Rimini, Soc. Coop. Agr. - Ristrutturazione
capannone con cambio di destinazione
d’uso da agricolo a commerciale.
Comunità Montana del Carta e Nerone Ambito 2B.
Adozione in via preliminare ai sensi
dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del
12.06.2007 e s.m.i., delle misure di Con servazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e
ZPS) di competenza della Comunità Montana del Catria e Nerone - Ambito 2B e che
rientrano negli accordi agro-ambientali
d’area per la tutela della biodiversità.
“RISTRUTTURAZIONE CAPANNONE CON
CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DA
AGRICOLO A COMMERCIALE - COMUNE DI
SANT’ANGELO
IN
VADO
LOCALITÀ
CELAVECCHIA - FOGLIO CATASTALE N. 48
MAPPALE N. 425”.
OGGETTO: Art. 24 L.R. Marche 12 giugno 2007 n.
6 e s.m.i. - Procedura di adozione delle misure di
conservazione dei siti Natura 2000 (aree SIC e ZPS)
di competenza della Comunità Montana del Catria e
Nerone (Ambito 2B) - Avviso di deposito.
DITTA: Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini, Soc. Coop. Agr. con sede in Via
Santa Rita da Cascia n. 119 - 47521 CESENA - P.I:
00142480409
AVVISO
Il sottoscritto dott. Tavani Carlo in qualità di Responsabile delegato della P.O. Settore 2 - Agricoltura, Foreste,
Demanio e Servizi Associati Agro-Forestali, della Comunità Montana del Catria e Nerone (Ambito 2B) con
sede legale sita in Cagli (PU), via I. Alessandri n. 19,
Visto l’art. 24 commi 2 bis e 4 della L.R. Marche 12
giugno 2007 n. 6, come integrato e modificato dall’art.
28 della L.R. Marche 15 novembre 2010 art. 28, secondo cui, con riferimento alle procedure di adozione delle
misure di conservazione e salvaguardia dei Siti della
Rete Natura 2000, si prescrive che:
a) gli schemi adottati dall’Ente gestore in via provvisoria e d’intesa con gli enti interessati, siano depositati
per trenta giorni presso la propria sede e quella degli
enti locali interessati,
b) dell’avvenuto deposito è data notizia mediante avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione,
nonché nel sito internet istituzionale della Regione e
dell’Ente Gestore;
IN VARIANTE AL VIGENTE P.R.G.
IL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO
UNICO
PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Ai sensi dell’art. 5, comma 2°, del D.P.R. n. 447/98 e
del D.P.R. n. 440/00 per quanto previsto dall’art. 26
della L.R. n. 34/92 e successive modificazioni
RENDE NOTO
Che con Provvedimento del Responsabile di Sportello
Unico Attività Produttive n. 52 del 01/06/2011 è stato
approvato il Verbale della Conferenza di Servizi del
01/06/2011 relativa al progetto di cui sopra, quale proposta, di Variante allo Strumento Urbanistico vigente.
La normativa vigente per progetti comportanti variazione dello strumento urbanistico, prevede la pronuncia
definitiva da parte del Consiglio Comunale, dopo
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Dato atto che la Comunità Montana del Catria e Nerone è stata delegata dai rispettivi Enti Gestori di seguito elencati,
competenti per le porzioni dei Siti Natura 2000 inclusi nel proprio territorio, quale capofila e soggetto promotore dei
progetti di accordo agro ambientale d’area validi per gli interi Siti, compresi gli incombenti e necessari adempimenti:
a) Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro (Ambito 2A) - relativamente alla porzione inclusa nel territorio del
Comune di Urbania (PU): SIC Monte Nerone e Gola di Gorgo Cerbara (IT5310017) e ZPS Monte Nerone e Monti di
Montiego (IT5310030);
b) Comunità Montana dell’Esino-Frasassi (Ambito 3) - relativamente alla porzione inclusa nel territorio di Sassoferrato
(AN) : SIC Monte Catria e Monte Acuto (IT5310019); ZPS Monte Catria, Monte Acuto e Monte della Strega
(IT5310031)
RENDE NOTO
- che la Comunità Montana del Catria e Nerone (Ambito 2B) con delibera di Consiglio Comunitario n. 1 del
23/04/2011 e delibera di Giunta Esecutiva n. 26 del 26/04/2011 ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6 del
12.06.2007 e s.m.i. ha adottato in via preliminare e riconosciuto le misure di conservazione dei siti Natura 2000 (aree
SIC e ZPS) di propria competenza così come riepilogate nella seguente tabella:
Siti Natura 2000
Denominazione
SIC/ZPS (IT5310011)
Bocca Semola
SIC/ZPS (IT5310018)
Serre del Burano
SIC (IT5310019)
Monte Catria, Monte Acuto
ZPS(IT5310031)
Monte Catria, Monte Acuto e Monte della Strega
SIC (IT5310019)
Monte Nerone e Gola di Gorgo Cerbara
ZPS(IT5310030)
Monte Nerone e Monti di Montiego
SIC(IT5310016)
Gola del Furio
ZPS(IT5310029)
Furio
- che lo schema delle misure di conservazione adottate (riportate per intero nel seguente “Allegato 1”) è stato depositato ed è in visione a chiunque vi abbia interesse presso la Comunità Montana del Catria e Nerone, uffici del Settore n. 2
“Agricoltura, Foreste, Demanio e Servizi Associati Agro- Forestali”, siti nella sede operativa di via Lapis, n. 8 - Cagli
(PU), per la durata di giorni trenta consecutivi a decorrere dal 1° giugno 2011, con contestuale pubblicazione presso
l’Albo Pretorio e presso il sito internet istituzionale dell’Ente http://www.cmcatrianerone.it per il medesimo periodo;
- che il medesimo schema delle misure di conservazione adottate è stato depositato presso gli Enti locali interessati di
seguito elencati, con nota di trasmissione prot. n. 2084 del 30/05/2011 con contestuale invito di pubblicazione ai rispettivi Albi Pretori e siti internet istituzionali, per il medesimo periodo di giorni trenta consecutivi a decorrere dal 1° giugno 2011:
- Comune di Acqualagna;
- Comune di Apecchio;
- Comune di Cagli;
- Comune di Cantiano;
- Comune di Frontone:
- Comune di Piobbico;
- Comune di Serra Sant’Abbondio;
- Comune di Sassoferrato;
- Comune di Urbania;
- Provincia di Pesaro e Urbino;
- Provincia di Ancona;
- Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro;
- Comunità Montana dell’Esino Frasassi;
- che il presente avviso di avvenuto deposito è stato inviato anche alla Regione Marche per la pubblicazione sul proprio sito istituzionale http://www.regione.marche.it oltre che sul presente Bollettino Ufficiale Regionale;
- che, ai sensi ai sensi dell’art. 24 comma 4 della L. R. Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., chiunque vi abbia interesse
può prendere visione e presentare a questa Comunità Montana in qualità di Ente Gestore osservazioni scritte entro
trenta giorni dalla scadenza del termine di deposito;
- che il responsabile del procedimento è il dott. Tavani Carlo a cui è possibile rivolgersi per informazioni in merito (tel.
0721.787768);
IL RESPONSABILE DELLA P.O.
(Dott. Carlo Tavani)
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che con provvedimento n. 19 del 19.04.2011 (esecutivo, pubblicato il 20.04.2011 al n. 1642) il Consiglio
Comunitario dell’Ente ha Deliberato di adottare le misure di conservazione, ai sensi dell’art. 24 della L.R.
Marche n. 6 del 12.06.2007 e s.m.i., in ottemperanza alle “Disposizioni attuative del Programma di Sviluppo
rurale 2007-2013 Regione Marche - sezione Progetti
Integrati - Accordi Agroambientali d’area per la tutela
della biodiversità”, disposte con bando emanato dalla
Regione Marche rif. DDPF 113/AFP del 07.04.2011, ai
fini della procedura prevista
Comunità Montana del Montefeltro ambito 1 - Carpegna.
Avviso di deposito delle misure di conser vazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 17/2011.
IL SEGRETARIO GENERALE
ai sensi dell’art. 24 della L.R. Marche n. 6/2007 e
ss.mm.ii.
RENDE NOTO
AVVERTE
che con provvedimento n. 17 del 19.04.2011 (esecutivo, pubblicato il 20.04.2011 al n. 1642) il Consiglio
Comunitario dell’Ente ha Deliberato di adottare le misure di conservazione, ai sensi dell’art. 24 della L.R.
Marche n. 6 del 12,06.2007 e s.m.i., in ottemperanza alle “Disposizioni attuative del Programma di Sviluppo
rurale 2007-2013 Regione Marche - sezione Progetti
Integrati - Accordi Agroambientali d’area per la tutela
della biodiversità”, disposte con bando emanato dalla
Regione Marche rif. DDPF 113/AFP del 07.04.2011, ai
fini della procedura prevista
che la documentazione rimarrà depositata presso la sede amministrativa della Comunità montana de! Montefeltro - ambito 1, in Via Amaducci, 34, Carpegna (PU),
della Provincia di Pesaro e Urbino, della Comunità
montana Alto e Medio Metauro - ambito 2A e presso le
sedi dei Comuni di Auditore (PU), Macerata Feltria
(PU), Mercatino Conca CPU), Monte Cerignone (PU),
Sassocorvaro (PU), Tavoleto (PU), oltre ad essere pubblicata nel sito internet Istituzionali della Comunità
montana del Montefeltro a libera visione del pubblico
per la durata di trenta (30) giorni consecutivi compresi i
festivi, a partire dal 25/05/2011. A seguito della pubblicazione delle norme di salvaguardia, chiunque vi abbia
interesse può prendere visione e presentare alla Comunità montana del Montefeltro (Via Amaducci, 34,
61021 - Carpegna (PU), osservazioni scritte entro trenta
giorni dalla scadenza del deposito; nei successivi sessanta giorni l’ente gestore adotta in via definitiva gli atti
motivando sulle osservazioni presentato ed entro trenta
giorni li trasmette alla Regione. La Giunta Regionale
approva le misure di conservazione nei trenta giorni
successivi, decorrenti dalla data, del loro ricevimento.
Verranno esaminate le osservazioni che perverranno
entro le ore 13.00 del giorno 25.07.2011.
AVVERTE
che la documentazione rimarrà depositata presso la sede
amministrativa della Comunità montana del Monrefeltro,
in Via Amaducci, 34, Carpegna (PU), e presso le sedi dei
Comuni di Carpegna (PU), Frontino (PU), Montecopiolo
(PU), Piandimeleto (PU), Pietrarubbia (PU), oltre ad essere pubblicata nel sito internet istituzionali della Comunità
montana del Montefeltro a libera visione del pubblico per
la durata di trenta (30) giorni consecutivi compresi i festivi, a partire dal 25/05/2011.
A seguito della pubblicazione delle norme di salvaguardia, chiunque vi abbia interesse può prendere visione e
presentare alla Comunità montana del Montefeltro (Via
Amaducci, 34, 61021 - Carpegna (PU), osservazioni
scritte entro trenta giorni dalla scadenza del deposito;
nei successivi sessanta giorni l’ente gestore adotta in
via definitiva gli atti motivando sulle osservazioni presentate ed entro trenta giorni li trasmette alla Regione.
La Giunta Regionale approva le misure di conservazione nei trenta giorni successivi, decorrenti dalla data del
loro ricevimento.
Verranno esaminate le osservazioni che perverranno
entro le ore 13,00 del giorno 25.07.2011
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Cristina Torcolacci)
Divin Ltd - Bath (UK).
Installazione sistema solare fotovoltaico Comune di Fossombrone.
Procedura di verifica di assoggettabilità
(art. 20 D.Lgs 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.)
IL SEGRETARIO GENERALE
(Dott.ssa Cristina Torcolacci)
Il sottoscritto Talozzi Stefano in qualità di Legale Rappresentante della ditta Divin Ltd con sede in Via Regency House 2 Wood Stree Queen Square Comune
Bath (UK) avvisa che sono stati depositati presso la segreteria del Comune di Fossombrone (PU) e presso la
Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica
- Pianificazione Territoriale - VIA - VAS, Via Gramsci,
n. 4 - Pesaro, gli elaborati del progetto Installazione di
un sistema solare fotovoltaico di potenza nominale pari
a 999,60 KWp da realizzarsi a terra - località San Martino del Piano - Fossombrone (PU).
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per
45 giorni consecutivi a partire dalla presente data.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.lgs
Comunità Montana del Montefeltro ambito 1 - Carpegna.
Avviso di deposito delle misure di conser vazione - Provvedimento del Consiglio Comunitario n. 19/2011.
IL SEGRETARIO GENERALE
ai sensi dell’art. 24 della L.R. March
n. 6/2007 e ss.mm.ii.
RENDE NOTO
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152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie
spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica - Pianificazione Territoriale - Via Gramsci, n. 4 - Pesaro) osservazioni e memorie relative al progetto depositato da prodursi
per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
Fossombrone, lì 23 Maggio 2011
Energie s.r.l. - Terni.
Realizzazione impianto fotovoltaico.
Procedura di verifica di assoggettabilità
(art. 20 D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Il sottoscrittoo Paolo Ricci in qualità di Legale rappresentante della ditta Energie Srl con sede in Via Luigi Casale n.
snc C.A.P. 05100 Comune di Terni (TR) avvisa che sono stati depositati presso la segreteria dei seguenti comuni:
Recanati (MC)
P.zza G.Leopardi 11-26 - 62019 Recanati (MC)
Castelfidardo (AN)
P.zza Repubblica 118 - 60022 Castelfidardo (AN)
e presso la Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti,
n. 41 - Loc. Piediripa, 62100 Macerata, gli elaborati del progetto Realizzazione impianto fotovoltaico a terra di potenza
3873,60 Kwp.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data di pubblicazione.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia
interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di
Macerata - Settore Ambiente - Servizio V “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti, n. 41 - Loc. Piediripa
- 62100 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data di pubblicazione medesima.
IL PROPONENTE
(Paolo Ricci)
La ditta ENERGIE srl di Terni Via Luigi Casale, rappresentante legale Ricci Paolo, ai sensi dell’art. 6 della l.r.
14.04.2004 n. 7, informa che in data 17.05.2011 ha presentato alla Provincia di Macerata la richiesta per la procedura
di verifica di assoggettabilià V.I.A. Si rende noto che il progetto è l’installazione di un impianto fotovoltaico a terra per
la produzione di energia elettrica, ubicato nel Comune di Recanati, C.da Ricciola. L’impianto occupa una superficie di
62.000 mq con una superficie fotovoltaica di circa 21046,56 mq ed è costituito da 12912 pannelli per una potenza totale di 3876,6 kwp. La parte bassa dei pannelli è a 60 cm dal terreno, la parte alta è a 240 cm. E’ presente una recinzione
di protezione. Si individua un impatto ambientale visivo. La documentazione è depositata presso la Provincia di Macerata Via Velluti 41, il Comune di Recanati Piazza Giacomo Leopardi, 26 e il Comune di Castelfidardo Piazza della Repubblica, 8. Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire, a chiunque vi
abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Macerata - Settore XII Ambiente - Via Velluti, 41 - 62100 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto
depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
Huawei Technologles Italia s.r.l. Vodafone Omnitel - Segrate e Roma.
Avviso procedura di assoggettabilitò per la SRB AN109 Ostra Ovest (Wind) AN3428 Pianello (Vodafone) sita nel Comune di Ostra in via dell’Acquasparta n. 9.
Procedura di verifica di assoggettabilità
(art. 20 D.Lgs. 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.,
L.R. n. 7/2004 e ss.mm.ii.)
Il sottoscritto Pozzi Giovanni Giuseppe nato a Monza Provincia MI il 10/10/1964 Residente Centro Direzionale Milano Palazzo Verrocchio C.A.P. 20090 Segrate (MI) in qualità di Project Manager della ditta HUAWEI
TECHNOLOGIES ITALIA S.R.L.
Il sottoscritto Lunghi Alberto nato a Roma Provincia RM il 13/10/1962 Residente in Via Caboto n. 15 Roma (RM) in
qualità di Network Implementation Sub Region Manager Area Centro - Sud della ditta Vodafone Omnitel N.V. avvisano che sono stati depositati presso la segreteria del comune di Ostra, Piazza dei Martiri, 5 e presso la provincia di
Ancona gli elaborati del progetto: Installazione tecnologica a servizio della rete di telefonia cellulare.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire, a chiunque vi
abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provin-
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Prov. AP Via Indipendenza n. 18 avvisa che sono stati
depositati presso la segreteria del comune di San Benedetto del Tronto, Via Alcide de Gasperi, 124 e presso la
Provincia di Ascoli Piceno gli elaborati del progetti
Impianto per la messa in riserva (R13) ed il recupero
(RS) di rifiuti non pericolosi.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per
30 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. n.
152/2006 e ss.mm.ii, allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a
proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Ascoli Piceno - servizio Ambiente
Energia - Via della Repubblica, 34 - 63100 Ascoli Piceno) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per Iscritto in carta semplice entro 45
giorni dalla data odierna.
cia di Ancona - Dipartimento III Governo del Territorio
- Via Menicucci, 1 - 60121 Ancona) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per
iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data
odierna.
Roma, lì 15 Aprile 2011
HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA SRL (Per
WIND) e VODAFONE Omnitel N.V.
AVVISO:
“Progetto per la realizzazione di una stazione radio
base per telefonia cellulare WIND e per
l’adeguamento della stazione radio base per telefonia
cellulare VODAFONE nel comune di Ostra (AN)”
HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA SRL, con sede
in Segrate (MI) c/o Centro Direzionale Milano 2, per
conto del gestore WIND TLC SPA e VODAFONE
Omnitel N.V. con sede operativa in Roma in Via della
Grande Muraglia 75, avvisano che sono stati depositati
presso la segreteria del Comune di Ostra (AN),
all’ARPAM di Ancona, al Corpo Forestale dello Stato
di Ancona e presso la Provincia di Ancona gli elaborati
progettuali del progetto per la realizzazione di una stazione radio base per telefonia cellulare WIND e per
l’adeguamento della stazione radio base per telefonia
cellulare VODAFONE da ubicarsi all’interno del territorio comunale di Ostra su di un terreno censito al
N.C.T. al FG. 15 P.LLA 350 in via Dell’Acquasparta,
9. La finalità è quella di garantire l’espletamento del
servizio di telefonia cellulare. L’impianto prevede, per
VODAFONE, la sostituzione delle tre antenne esistenti
e il riposizionamento delle parabole su nuova palina di
17,00 m; per WIND si prevede l’Installazione di tre antenne e una parabola, i nuovi apparati WIND saranno
posizionati nella room esistente. Il progetto medesimo
rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni a partire
dalla presente data. Il deposito è effettuato ai sensi
dell’art. 20 del D.Lgs 152/2006 e SS.MM.II. e della
L.R. n. 7/2004 e SS.MM.II. allo scopo di consentire a
chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta
semplice) all’autorità competente (Provincia di Ancona,
Via Menicucci 1 - Ufficio Ambiente, Responsabile Procedimento VIA - 60121 ANCONA) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno
essere prodotte per iscritto su carta semplice entro 45
giorni dalla data odierna.
San Benedetto del Tronto, lì 16 Maggio 2011
Avviso di deposito della documentazione per la Verifica Preliminare art. 6 L.R. 14/04/2004 n. 7 relativa
all’attività di messa i riserve (R13) e recupero (R5)
di rifiuti non pericolosi da parte della ditta LUPI
VINCENZO Srl.
Localizzazione: San Benedetto del Tronto (AP), Via
Val Tiberina scr
Proponente: LUPI VINCENZO srl - impresa edile con
sede legale nel Comune di San Benedetto del Tronto
(AP), Via Indipendenza 18.
Si informa che il proponente ha provveduto, visto art. 6
comma 3 della L.R. 14/04/2004 n. 7, a depositare presso l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno,
Servizio Ambiente ed Energia, la documentazione relativa all’attività di recupero rifiuti NON pericolosi quali
principalmente materiali inerti sottoposti a stoccaggio e
recupero tramite frantumatore mobile ed altri mezzi
d’opera presso il proprio Impianto di Via Val Tiberina.
Il quantitativo complessivo di recupero (R5) per le tipologie di rifiuti da costruzione e demolizione (tip. 7.1),
rifiuti di rocce da lavorazione materiali lapidei (tip 7.2)
e fresato da scarifica manto stradale (tip 7,6) è superiore alle 10 tonn/giorno. L’attività di recupero consiste in
messa in riserva, movimentazione, cernita preliminare,
frantumazione, vagliatura e selezione.
La documentazione rimane depositata presso il comune
di San Benedetto del Tronto e la Provincia di Ascoli Piceno per trenta giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’annuncio sul Bollettino ufficiale della Regione. Entro tale termine chiunque vi abbia interesse può
prenderne visione, ottenerne a proprie spese copia e
presentare all’autorità competente osservazioni § memorie scritte relative al progetto depositato.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per
30 (procedura di verifica) giorni consecutivi a partire
dalla presente data.
Il deposito è effettuato al sensi dall’art. 6 comma 3 della L.R. n. 7 del 14/04/2004 (procedura di verifica) allo
scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di
prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e
presentare (in carta semplice) all’autorità competente
(Provincia di Ascoli Piceno) osservazioni e memorie
Lupi Vincenzo srl - San Benedetto del
Tronto.
Impianto per la messa in riserva (R13) ed
il recupero (RS) di rifiuti non pericolosi.
Procedura di verifica di assoggettabilità
(art. 20 D.Lgs 152 del 03/04/2006 ess.mm.ii.;
L.R. n. 7/2004 e ss.mm.ii.)
Il sottoscritto Lupi Vincenzo in qualità di titolare della
Ditta Lupi Vincenzo srl Telefono 0861/762462 Fax
0861/762462 Partita IVA/Codice fiscale 01576360448
con sede in San Benedetto del Tronto C.A.P. 63074
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4. tensione: 20kV;
5. cabina elettrica prefabbricata per la consegna e misura dell’energia,
Con il presente avviso la società Veronagest S.p.A,
chiede che tutte le opere vengano dichiarate di pubblica
utilità, urgenti e indifferibili, ai sensi e per gli effetti
della L.R. 19/88 e s.mi., e che l’opera non prevista nello strumento urbanistico generale (PRG) del Comune
interessato, sia inserita in detto strumento costituendo
variante allo stesso e che le aree interessate dall’opera
medesima siano assoggettate a vincolo preordinato
all’esproprio ai sensi e per gli effetti dell’art. 52-quater
del DPR 327/2001 e s.m.i.
La domanda, contenente il presente Avviso e gli elaborati progettuali con la descrizione particolareggia del
tracciato, saranno depositati presso l’Amministrazione
Provinciale di Macerata - Servizio X Genio Civile per
30 (trenta) giorni consecutivi a decorrere dalla data di
pubblicazione del presente avviso, a disposizione di
chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio,
Ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 6 Giugno
1988 n. 19 e successive modificazioni, le opposizioni,
le osservazioni o comunque le condizioni a cui dovrebbero essere eventualmente vincolate le autorizzazioni a
costruire detti elettrodotti, dovranno essere presentate
dagli aventi interesse alla Amministrazione Provinciale
di Macerata - X° Settore, entro trenta giorni dalla Data
di pubblicazione del presente avviso.
Il presente avviso, corredato da un elaborato tecnico
con indicato il tracciato dell’elettrodotto, sarà pubblicato per trenta giorni consecutivi anche sull’Albo Pretorio
del Comune di Matelica.
relative al progetto depositato, le quali dovranno essere
prodotte per iscritto su carta semplice, entro 30 (procedura di verifica) giorni dalla data odierna.
San Benedetto del Tronto, lì 16 Maggio 2011
Veronagest SpA - Verona.
Costruzione di un elettrodotto MT 20 kV
in cavo interrato per connessione alla
rete Enel di distribuzione asservito
all’impianto fotovoltaico di potenza pari a
3,1995 kW e relativa cabina elettrica prefabbricata da realizzare in loc.tà San
Giovanni Foro a Matelica (MQ).
II Sottoscritto Alberto Malagodi in qualità di Legale
Rappresentante della Ditta Veronagest S.p.A. con sede
in P.zza Cittadella 3 CAP 37122 Verona (VR), residente per la carica presso la sede della Società
AVVISA
- che dovrà realizzare un nuovo elettrodotto interrato
con tensione nominale di 20KV e relativa cabina elettrica prefabbricata per consegna e misura dell’energia
elettrica in località San Giovanni Poro del Comune di
Matelica in Provincia di Macerata;
- che il tracciato dell’impianto è indicato sugli elaborati
progettuali depositati presso l’Amministrazione Provinciale di Macerata - Servizio X Genio Civile;
- che le particelle interessante dal tracciato
dell’elettrodotto per le quali dovrà essere stipulato specifico atto di servitù in favore di Enel sono: Foglio 52
particelle 125 e 106,
- che l’elettrodotto da realizzare costituisce una derivazione dalla linea MT esistente n. DH60 - 45403 denominata “Fontanelle” autorizzata con Decreto Regionale
n. 3879 del 22/04/1991;
- che la costruzione dell’elettrodotto è finalizzata a connettere alla rete di media tensione di Enel Distribuzione
l’impianto di produzione di energia elettrica da fonte
rinnovabile (fotovoltaico) di potenza nominale 3.199,5
kWp denominato “Cambrugiano”, per il quale è stata
presentata domanda di Autorizzazione Unica ai sensi
del D.lgs. 387/03 contestualmente alla domanda di autorizzazione ai sensi della L.R. 19/88 per la realizzazione di linee e impianti elettrici, in data 18-08-2010 presso il settore Ambiente della Provincia di Macerata;
- che per detto impianto l’autorizzazione alla realizzazione dell’elettrodotto sarà rilasciata a Veronagest
S.p.A., in quanto la costruzione dell’elettrodotto di connessione sarà a cura di Veronagest S.p.A.
- che l’autorizzazione all’esercizio dell’elettrodotto sarà
rilasciata ad Enel Distribuzione Spa in quanto a costruzione avvenuta tali opere saranno ricomprese nelle opere di distribuzione del gestore e quindi saranno acquisite al patrimonio di Enel;
- che le caratteristiche principali dell’impianto sono:
1. lunghezza totale circa 135 m;
2. cavo interrato tripolare in alluminio della sezione di
3x(1x185) mmq protetto con tubo in PVC di tipo N di
diametro 160 mm;
3. corrente alternata alla frequenza di 50 Hz;
LEGALE RAPPRESENTANTE
(Alberto Malagodi)
9888
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