pag. 2
■
Convertito in legge il
decreto-legge 23
maggio 2008, n. 90
■ Bertolaso incontra
sindaci dell'hinterland
napoletano: più
differenziata
pag. 3
■
Lettera aperta del
Presidente del Consiglio
dei Ministri ai primi
cittadini
■ La Provincia di Napoli
premia i comuni ricicloni
pag. 4
■
A Napoli parte il “porta
porta”
■ Differenziata,
formazione per i
volontari a Marano
pag. 5
■
L'Ansaldo propone una
campagna rivolta a tutti
i dipendenti
■ Federfarma in campo
per la differenziata
n° 12 del 31 luglio duemilaotto
Regione Campania:
50 milioni per la differenziata
Altri 100 milioni messi a disposizione dei comuni che intendono realizzare impianti
di trattamento dell'umido; fissato al 20 agosto il termine per la presentare i piani
inquanta milioni di euro
per i piani di raccolta
diffedrenziata e 100
milioni per un bando di gara a
disposizione degli enti locali che
intendono realizzare impianti di
trattamento dell'umido.
C
l'importanza. «Si tratta di un importante passo in avanti dentro la
strategia che vede insieme impianti di compostaggio, discariche
a norma con capienza sufficiente
anche ad affrontare imprevisti e
termovalorizzatori, tre pilastri, tutti
Sono i due provvedimenti della
Giunta regionale campana varati
lo scorso 9 luglio ed illustrati alla
stampa dal presidente Antonio
Bassolino che ne sottolinea
e tre indispensabili al ciclo di smaltimento dei rifiuti».
Dei cinquanta milioni destinati ai
piano per la differenziata, 20 andranno a 34 comuni con popola-
pag. 6
■
Scafati, Acse aderisce
alla campagna di
sensibilizzazione
Tetrapak
■ Conai e comune di
Salerno insieme
pag. 7
■
Aree archeologiche
vesuviane, parte la
raccolta differenziata
■ Anche ad ottaviano il
porta a porta
pag. 8
■
Sant'Anastasia, piccole
sentinelle per la
differenziata
■ A Vico Equense
raccolta in spiaggia
zione superiore ai 30mila abitanti
(fra questi si segnalano Avellino,
Benevento, Santa Maria Capua
Vetere, Torre del Greco, Torre
Annunziata, Ercolano, Pozzuoli,
Giugliano, Acerra, Nola, Salerno)
e molti altri comuni al di sotto dei
30mila.
Trenta milioni sono destinati a
Napoli e Caserta.
Sul fronte degli impianti per il trattamento dell'umido, il bando pubblico prevede un cronoprogramma
veloce e dettagliato: il termine per
la presentazione dei piani è stato
fissato al 20 di agosto, mentre la
valutazione degli stessi da parte
di una commissione mista Regione-amministrazioni provinciali avverrà entro il 10 settembre; dal
giorno successivo saranno espletati gli appalti ed aperti i cantieri
in modo che gli impianti siano
pronti per l'autunno.
L'assessore all'Ambiente Walter
Ganapini loda la qualità dei progetti per la differenziata giunti alla
Regione che ora provvederà a
finanziare la fase di start up aggiungendo che quelli per Napoli
e Caserta «Necessitano di revisione» pur con lo stanziamento
già previsto di risorse e sottolinea
che, rispetto al capoluogo campano, si sta «Già lavorando congiuntamente».
•
Campania Differenzia - In rete l’ultimo giovedì di ogni mese fino al prossimo dicembre 2008
Appuntamento con i lettori giovedì 25 settembre 2008
1 »
Convertito il decreto-legge
23 maggio 2008, n. 90
La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 14 luglio 2008;
apportate alcune modifiche al testo originario
C
onvertito in legge
(123/2008) e pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale n. 165 del 14 luglio
2008 il decreto legge 90/2008
recante misure straordinarie per
fronteggiare l'emergenza nel
settore dello smaltimento dei
rifiuti nella regione Campania.
può essere favorito anche con
l'associazionismo tra enti locali,
fermo restando che ciò non de-
Rispetto al testo originario si
segnalano le modifiche
all'articolo concernente la raccolta differenziata (art.11), in
base ad esse le percentuali di
raccolta devono essere raggiunte non più entro il 31 dicembre
2008 bensì entro il 31 dicembre
2009.
Il mancato raggiungimento delle
percentuali indicate dalla norma
non comporta più il commissariamento tout court ma un commissariamento ad acta.
Gli obblighi di monitoraggio e
informazione verso il ministero
dell'Interno vanno adempiuti
senza oneri aggiuntivi, quindi
la copertura finanziaria dei medesimi si fa con le ordinarie
risorse di bilancio.
Il compostaggio domestico, alla
cui incentivazione i sindaci devono rivolgere la propria attività,
ve comportare oneri aggiuntivi.
Con la legge di conversione
sono state apportate anche alcune modifiche in tema di deroghe alle normative vigenti evidenziando quali dei commi degli
articoli del Codice dell'Ambiente
nonché del Codice dei Beni Culturali sono effettivamente derogati.
Resta ferma la deroga al Testo
Unico degli Enti Locali per ciò
che concerne gli articoli 50 e
54 riguardanti le attribuzione ai
sindaci nei loro poteri come
amministratori locali e come
funzionari del Governo.
È abrogato il decreto-legge 17
giugno 2008, n. 107. Restano
validi gli atti e i provvedimenti
adottati e sono fatti salvi gli
effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge.
Bertolaso incontra
sindaci
dell'hinterland
napoletano:
più differenziata
C
irca novanta sindaci
dei comuni della provincia di Napoli hanno
incontrato a palazzo Salerno,
nel capoluogo campano, il commissario del governo per
l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso. Al centro della discussione
l'incremento della raccolta differenziata, che Bertolaso ha chiesto di aumentare, coinvolgendo
il più possibile sul tema le citta-
dinanze locali. «Quella di oggi
è stata una riunione molto proficua - ha commentato il sindaco
di Caivano Giuseppe Papaccioli, tra gli ultimi a lasciare palazzo
Salerno, sede dell'incontro Auspichiamo che ci sia la collaborazione da parte dei cittadini.
È importante insistere sulla raccolta differenziata perché solo
questo può ridurre il quantitativo
di rifiuti».
•
•
«II
« 2 »
La Provincia di Napoli
Lettera aperta premia i comuni ricicloni
del Presidente
del Consiglio
dei Ministri ai
primi cittadini
Tra gli assegnatari: Massa Lubrense,
Anacapri, San Sebastiano Al Vesuvio,
Vico Equense e Grumo Nevano
L
a Provincia di
Napoli premia i 5
Comuni che
pegno, e per investire ulteriormente nella raccolta
differenziata, la Provincia
si sono 17 i Comuni che
portano a recupero di materia più del 50% dei rifiuti,
hanno fatto registrare la
più alta percentuale di raccolta differenziata: i sindaci sono stati premiati dal
Presidente del Consiglio
dei Ministri Silvio Berlusconi. «Sono loro i veri
protagonisti di questa iniziativa fortemente voluta
dall'amministrazione provinciale - commenta il presidente della Provincia di
Napoli Dino Di Palma Per segnalare questo im-
offrirà un premio di 5 mila
euro mensili a partire da
settembre a dicembre
2008 ai primi 5 comuni
che si distingueranno nel
riciclo».
Tra i comuni "ricicloni":
Massa Lubrense (raccolta
differenziata all'80,9%),
Anacapri (76,36%), San
Sebastiano al Vesuvio
(65,37%), Vico Equense
(64,27%) Grumo Nevano
(62,24%). Negli ultimi me-
grazie alla raccolta differenziata: Anacapri, Carbonara di Nola, Casamarciano, Casola di Napoli,
Cicciano, Grumo Nevano,
Lacco Ameno, Marigliano,
Massa Lubrense, Monte
di Procida, San Sebastiano al Vesuvio, San Vitaliano, Santa Maria la Carità, Sant'Antonio Abate,
Scisciano, Vico Equense,
Visciano. Undici Comuni
superano il 30%.
T
ra le ragioni che hanno indotto il Presidente a riunire il Consiglio dei Ministri
a Napoli prevalgono la volontà di:
• riconfermare fermamente l'impegno assunto
di portare a soluzione definitiva l'emergenza
rifiuti nel più breve tempo possibile;
• rendere evidente che tale impegno si configura come un lavoro compiuto insieme alle
istituzioni locali ed in particolare insieme alle
Amministrazioni Comunali.
Inizia ora la seconda fase del nostro intervento,
una fase meno visibile ma decisiva per superare
definitivamente l'emergenza. I Comuni sono e
restano responsabili della raccolta quotidiana
dei rifiuti, del monitoraggio della qualità della
raccolta differenziata e della promozione di mirate
campagne di comunicazione ai cittadini. Bertolaso
e i suoi uomini dovranno invece assicurare i
luoghi e le condizioni per lo stoccaggio e lo
smaltimento. La finalità della riforma strutturale,
che prevede la costituzione di un unico consorzio
nelle Province di Napoli e Caserta, è quella di
garantire un puntuale funzionamento del servizio
di smaltimento e la riduzione dei suoi costi amministrativi per poter così incrementare il sistema
della raccolta differenziata. I Sindaci della Regione
- conclude il Presidente del Consiglio - avranno
nel Governo un interlocutore pronto ad attivarsi
per risolvere insieme qualunque problema possa
presentarsi ma anche un interlocutore pronto ad
adottare tutte le misure previste per sanzionare
quanti non si dimostrano all'altezza delle loro
responsabilità.
•
•
«II
« 3 »
A Napoli parte il “porta porta”
Si inizia da quartiere dei Colli Aminei con il coinvolgimento di circa 19.000 abitanti
D
al quartiere dei Colli
Aminei è partita la
nuova campagna
“porta a porta” per la raccolta
differenziata a Napoli, che coinvolgerà 18.817 abitanti, 6.917
famiglie e 732 utenze non domestiche.
Un primo passo, che così come
previsto dal piano comunale
per l'attivazione della raccolta
differenziata, mira a coinvolgere
100.000 residenti entro il 2008
e 200.000 entro il 2009.
Nel sito dedicato all'iniziativa
(www.asianapoli.it/portaaporta),
Asìa Napoli, l'azienda che gestisce il servizio di raccolta dei
rifiuti urbani per il Comune partenopeo, ricorda che sono più
di 16 milioni in Italia i cittadini
serviti dalla raccolta porta a
porta e ci sono consolidati
esempi anche in ambito metropolitano: laddove è stato adottato il modello di raccolta domiciliare, la produzione pro-capite
dei rifiuti indifferenziati è diminuita rispetto alla media nazionale.
Sebbene nel porta a porta i costi
di raccolta siano più alti rispetto
al modello stradale, quelli per
lo smaltimento diminuiscono
notevolmente, poiché il rifiuto
indifferenziato si riduce.
Di conseguenza ci saranno anche altri vantaggi: in primo luogo
il miglioramento del decoro urbano e il risparmio energetico
dovuto al riciclo dei materiali
differenziati.
Inoltre, fin da subito sarà possibile richiamare e poi anche sanzionare i comportamenti scorretti, individuando i trasgressori.
Tutto ciò potrà portare, in futuro,
all'attivazione di sistema di contabilizzazione del costo del servizio, sulla base della quantità
di rifiuti prodotti dai cittadini e
dalle attività.
Asìa ricorda infine quanto sia
necessaria la piena collaborazione e l'impegno di tutti i napoletani, che per il successo del
sistema “porta a porta” dovranno modificare le proprie abitudini e assumere atteggiamenti
più responsabili nei confronti
dell'ambiente, della città e dei
propri concittadini.
•
Differenziata, formazione
per i volontari a Marano
Saranno impegnati anche nelle realizzazione
di una campagna di informazione
S
ono circa una settantina i volontari, selezionati tra quanti hanno esperienza nelle associazioni
di Protezione Civile e di volontariato locale, che hanno partecipato alla giornata di formazione
organizzata dalla Scuola Regionale di Protezione Civile in collaborazione con il Comune di
Marano e con il Dipartimento
Nazionale di Protezione Civile.
L'iniziativa, realizzata già nei
giorni scorsi in vari comuni della
provincia, è finalizzata
all'elaborazione di un progetto
di raccolta differenziata dei rifiuti
a Marano. Un progetto che sarà
funzionale al Piano dei Rifiuti
redatto ed approvato
dall'amministrazione comunale
e che punta con vigore al nuovo
sistema di raccolta dei rifiuti solidi
urbani predisposto nella nuova
gara d'appalto europea bandita
nei giorni scorsi. Dopo una prima
fase di messa a punto la città di
Marano sarà sottoposta ad un
sistema di raccolta differenziata
spinta, con prelievo porta-aporta. L'espletamento della gara
richiede ancora circa un mese
e mezzo ed il successivo allestimento del servizio farà arrivare
all'autunno prossimo. Per coprire
questo periodo, entreranno in
azione i volontari.
In una prima fase procederanno
al censimento puntuale delle
tipologie di utenze, mentre in
una seconda fase provvederanno ad attuare una campagna di
informazione dettagliata sulle
modalità di svolgimento della
raccolta differenziata. Inoltre,
avvieranno materialmente il servizio di supporto per la raccolta
sperimentale in alcuni quartieri
della città, in prossimità delle
isole ecologiche che sono in
fase di ultimazione (in via Che
Guevara e nel piazzale dello
stadio comunale).
«È importante che vi sia organizzazione ed efficienza - ha
detto il sindaco Salvatore Perrotta, in apertura della giornata
di formazione - perché da parte
dei cittadini c'è tanta volontà e
disponibilità, ma occorre che a
tutti giungano le esatte informazioni per la corretta realizzazione
della raccolta differenziata». Ai
volontari ha inviato un saluto
anche il direttore della Scuola
Regionale di Protezione Civile,
Francesco Bianco: «Mettiamo
a disposizione dei volontari tutta
la nostra esperienza affinché
possano operare con efficacia
in una campagna di sensibilizzazione che ormai ha assunto
un valore epocale e che impedirà nel futuro il ripetersi della
disastrosa emergenza da cui
stiamo uscendo».
•
«II
« 4 »
L'Ansaldo propone una campagna
rivolta a tutti i dipendenti
D
iffondere la cultura della
raccolta differenziata a
partire dalle aziende,
attraverso una campagna di
sensibilizzazione dei dipendenti
con stand, pubblicazioni e un
concorso.
È l'obiettivo dell'iniziativa "Ricicliamo bene, ricicliamo tutti",
lanciata dall'Ansaldo Breda di
Napoli.
Alla presentazione del progetto
Federfarma in campo
per la differenziata
Da settembre i farmacisti di Napoli e provincia
adotteranno solo imballaggi biodegradabili
I
farmacisti di Napoli e
provincia scendono in
campo per la raccolta
differenziata. Trecentomila
volantini distribuiti in 750 farmacie e allegati alla news-letter
Farmacia.it spiega ai cittadini
di Napoli e provincia, come sostituire la pattumiera con contenitori intelligenti indicando il destino controverso del tetra-pack,
dell'umido, della carta, la giusta
collocazione del pet e
dell'alluminio.
L'iniziativa dei farmacisti è patrocinata dalla Regione Campania e delle cinque Asl di Napoli
e provincia.
«Il piano di sensibilizzazione spiega Michele Di Iorio, vertice
del sindacato - è il nostro contributo, come categoria vicina
ai cittadini, capace di raggiungere i vari strati della popolazione di tutti i quartieri, per voltare
una delle pagine più nere della
storia della nostra città. Siamo
certi che i cittadini sono pronti
a collaborare. Voglio sottolineare la pronta disponibilità sia
dell'assessore regionale alla
Sanità Angelo Montemarano
sia delle direzioni generali delle
cinque Asl partenopee a patrocinare l'iniziativa che, tuttavia,
resta interamente finanziata da
Federfarma utilizzando i canali
informativi della nostra consueta
news-letter allestita da Farmacia.it.
Questa iniziativa - aggiunge di
Iorio - è solo la prima, in ordine
di tempo, di un articolato per-
corso per affiancare le istituzioni
per superare la crisi dei rifiuti».
L'obiettivo è rendere omogenei
ed appropriati i comportamenti
dei cittadini che hanno già da
tempo iniziato a differenziare la
spazzatura in casa ed educare,
a questa opera di civiltà, quelli
che non l'hanno mai fatta. I farmacisti vanno anche oltre: da
settembre adotteranno solo imballaggi biodegradabili: buste,
stopper e carta saranno realizzate con materiali di riciclo che
non danneggiano l'ambiente.
•
erano presenti il vice direttore
generale dell'Ansaldo Breda,
Giorgio Nannetti, il responsabile
delle Risorse umane
dell'azienda, Salvatore Illiano,
il direttore dello stabilimento di
Napoli, Rosario Mazza, il direttore tecnico dell'Arpac, Alberto
Grosso, il direttore di Legambiente Campania, Raffaele Del
Giudice, e il responsabile Sud
del consorzio Conai, Fabio Costarella.
Un'iniziativa volta a far conoscere la filiera del ciclo integrato
dei rifiuti, per mostrare agli utenti
la destinazione finale dei diversi
materiali. E "sfatare" il luogo
comune secondo cui "tanto,
comunque, tutto va a finire in
discarica".
Per Mazza «La partecipazione
della società civile è fondamentale per raggiungere risultati
concreti. Nello stabilimento partenopeo, ha detto, si è raggiunto
il 73 per cento di raccolta differenziata, ma l'obiettivo è raggiungere quota 95, invogliando
gli oltre 1.500 dipendenti e le
loro famiglie a dare il loro contributo per risolvere la crisi».
Un'emergenza che, secondo
Del Giudice, investe la fiducia
dei cittadini nelle istituzioni, e
va combattuta con impegno e
conoscenza.
«L'azione positiva di iniziative
come queste - ha proseguito
Del Giudice - si manifesta su
tutto il territorio, grazie alla diffusione delle buone pratiche».
Tra gli strumenti messi a punto:
proiezioni in sala mensa di filmati sulla differenziata, corner
informativi per i dipendenti e la
diffusione di un opuscolo per
capire dove vanno a finire i rifiuti. In programma anche un
concorso a premi artistico letterario sul tema per i figli dei dipendenti».
•
«II
« 5 »
Scafati, Acse aderisce al progetto
di sensibilizzazione firmato Tetrapak
Informazione ai cittadini sulla possibilità di riciclare i contenitori
L’
azienda comunale
che gestisce i servizi
esterni del Comune
di Scafati ha aderito al progetto
promosso dalla Tetra Pak Italia
“I contenitori Tetra Pak sono
riciclabili, pensa a colori”: questo
lo slogan della nuova campa-
gna di comunicazione rivolta ai
cittadini scafatesi che potranno
effettuare la raccolta differenziata delle confezioni che contengono latte, succhi di frutta,
vino, sughi, legumi ed altri alimenti, conferendole nei cassonetti destinati a carta e cartone.
Attraverso una capillare campagna di informazione, che sarà
condotta su tutto il territorio locale (con affissioni stradali, pieghevoli informativi che saranno
inviati a casa degli utenti e con
un'attenzione particolare
all'educazione nelle scuole),
l'Acse Spa fornirà ai cittadini
scafatesi tutte le indicazioni per
effettuare correttamente la raccolta differenziata dei contenitori
TetraPak.
Per ulteriori informazioni sarà
possibile contattare anche il
numero verde 800-855811 o
consultare il sito internet
www.tiriciclo.it
Per il corretto riciclo dei contenitori TetraPak i cittadini dovranno sciacquare e schiacciare le
confezioni, una volta svuotatele
dei loro contenuti, e conferirle
negli appositi cassonetti destinati alla raccolta della carta e
Insieme Conai
e comune di Salerno
I
l Comune di Salerno ha collaborato con
Conai alla redazione del piano industriale
relativo all'introduzione di un servizio di
raccolta differenziata porta a porta che prevede
l'utilizzo di sacchi per le frazioni "Multileggero"
(plastica, alluminio e acciaio), "Carta e cartone",
"Organico" e indifferenziato, mentre il vetro
verrà raccolto con le campane stradali e, limitatamente alle utenze commerciali, con carrellati
dedicati. L'attuazione completa del piano è
prevista in nove mesi durante i quali nelle cinque
aree in cui è stata suddivisa la città saranno
attivate progressivamente le azioni rivolte
all’attuazione del progetto. La prima area ad
essere coinvolta, nella zona orientale raggruppa
circa 32 mila abitanti.
•
del cartone. Le confezioni Tetra Pak, saranno inviate alle
cartiere dove la cellulosa (principale componente dei contenitori) verrà separata da polietilene ed alluminio senza
effettuare alcun procedimento
meccanico e senza aggiunta
di prodotti chimici, per poi essere utilizzata per la produzione di nuovi materiali a base
cellulosica (scatole, carte per
imballo ecc.)
Dal riciclo dei contenitori Tetra
Pak che contengono latte e
dalla confezioni di succhi di
frutta si otterranno rispettivamente Cartalatte e Cartafrutta,
due particolari tipologie di carta
riciclata che consentono di produrre sacchetti per la spesa,
quaderni, giornali, bilanci aziendali. Gli altri componenti residuali dei contenitori, quali polielitene e alluminio, saranno
utilizzati per la produzione di un
nuovo materiale plastico, chiamato EcoAllene.
«Crediamo sia necessario continuare senza sosta in un'azione
di informazione e sensibilizzazione che faccia capire ai cittadini di Scafati quanti e quali benefici ambientali derivino da una
corretta raccolta differenziata e
dal recupero dei rifiuti, attraverso
il riciclo degli stessi - spiega
Salvatore De Vivo, Direttore Generale dell' Acse Spa -.
La scelta di aderire alla campagna di comunicazione promossa dalla TetraPak si inquadra
proprio in questa ottica e rappresenta un'altra importante
tappa di un percorso di informazione che la nostra azienda sta
conducendo da diversi mesi al
fine di incentivare ulteriormente
sul territorio comunale della città
di Scafati la cultura del differenziare».
•
«II
« 6 »
Aree archeologiche vesuviane,
parte la raccolta differenziata
Contenitori per carta, plastica e alluminio agli ingressi dei siti
N
Anche ad ottaviano
il porta a porta
P
untare
alla
“differenziata” per
migliorare le condizioni ambientali e di vita del
comune. Ottaviano avvia il progetto di raccolta porta a porta
attraverso un protocollo d'intesa
siglato con il Conai (Consorzio
per il Recupero degli Imballaggi), Provincia di Napoli e Commissariato di Governo. Nel corso di una conferenza stampa il
sindaco, Mario Iervolino, ha illustrato l'importanza
dell'iniziativa. Già partita la distribuzione dei kit. Si tratta di
alcuni contenitori dai colori diversi e relativi sacchetti da
utlizzare per i vari tipi di rifiuti.
In tutto saranno distribuiti 7.500
kit da dare alle utenze domesti-
che, mentre altri 1.000 saranno
forniti ai commercianti della città.
Una svolta per il popoloso co-
mune alle pendici del Vesuvio,
che si pone anche come realtà
pilota.
•
egli scavi di Pompei
è iniziata la raccolta
differenziata.
Nelle aree archeologiche
vesuviane i turisti dovranno
riporre i rifiuti anche nei
contenitori per carta, plastica e
alluminio.
È partita la raccolta differenziata
nelle aree archeologiche
vesuviane gestite dalla
Soprintendenza speciale per i
beni archeologica di Napoli e
Pompei. I tanti turisti che
frequentano gli scavi di Pompei,
Ercolano, Oplontis, Stabia e
Boscoreale hanno dovuto
riporre i loro rifiuti negli appositi
contenitori per carta, plastica e
alluminio posti agli ingressi degli
scavi archeologici, accanto ai
contenitori destinati al cosìdetto
generico.
A Pompei, dove affluiscono
circa diecimila visitatori al
giorno, i nuovi contenitori per
la raccolta differenziata sono
stati posti sia al varco di Porta
Marina che in quello di piazza
Esedra.
Anche gli oltre 800 dipendenti
dell'amministrazione sono stati
invitati ad adeguarsi alle norme
di tutela ambientale.
Il funzionamento del sistema
sarà garantito dall'Ufficio del
Servizio Prevenzione e
Sicurezza sul Lavoro in accordo
con il gestore dei rispettivi
servizi comunali di raccolta
rifiuti.
•
«II
« 7 »
Sant'Anastasia,
piccole sentinelle
per la differenziata
Furbi bloccati grazie alla
collaborazione di “ragazzini civici”
S
e c'è chi fa il furbo e
si ferma per depositare un sacchetto di
spazzatura, scatta la "difesa"
del territorio: fischietti, tipo quelli
degli arbitri, danno l'allarme.
Dai balconi si affacciano decine
di persone e il "furbo" viene
invitato a riprendere il sacchetto.
Ma non basta. I ragazzini sono
muniti non solo del fischietto,
ma anche di penna e taccuino
per scrivere il numero di targa,
giorno, ora e segnalare gli "abusivi" al Sindaco. In soli due giorni, tra camion e auto, otto sversamenti abusivi rilevati dal
"gioco di squadra" dei cittadini.
Scattato l'allarme, sono gli uomini della Polizia Municipale ad
uscire fuori ed a rilevare
l'infrazione. Molte delle circa 35
multe sono state fatte così, grazie alla collaborazione dei cittadini e delle "sentinelle".
E lo slogan scelto
dall'Amministrazione e
dall'Amav per la differenziata "Mettiamoli alla porta, faremo
la differenza!" - sembra ora
adatto adeguarsi a differenziare
i rifiuti e, soprattutto, a rispettare
le norme e il territorio.
Le difficoltà non mancano, ma
resta l'impegno giornaliero
dell'instancabile Presidente
dell'Amav, avv. Ruggiero Granata, che puntualmente controlla territorio, differenziata, risultati
attesi e quelli ottenuti, informando il Sindaco sui punti di debolezza dell'attuazione del piano
e sui punti di forza e sostiene
che «Il sistema va ancora messo a punto, perché le quantità
di differenziata da prelevare
sono enormi e, direi, inaspetta-
te. Il paese è sempre più pulito
dagli ormai reri accumuli di tal
quale, si apportano correttivi ai
turni degli operatori e ai giri degli
autocarri per abbattere i tempi
morti, ci si scontra con le difficoltà finanche per conferire il
vetro. Una situazione in continua evoluzione che, sono passati appena 25 giorni, speriamo
ci permetta di arrivare agli standard di qualità del servizio cui
puntiamo». «Incentiviamo sempre e in tutti gli incontri i cittadini
a fare una seria raccolta differenziata, abbiamo attivato le
prime misure necessarie a garantire buoni risultati nel passare
al "porta a porta", la polizia municipale ha avuto da me - affer-
ma il sindaco, Carmine Pone l'ordine di non tollerare. Con
l'aiuto di tutti, cittadini, associazioni, parrocchie, commercianti,
sono convinto, raggiungeremo
obiettivi mai registrati e faremo
veramente la differenza. Una
cosa è certa: non abbasso la
guardia sulla raccolta differenziata».
•
A Vico Equense raccolta in spiaggia
Installati 16 contenitori dalla capacità di 240 litri ognuno
“A
nche a mare si
può”: è questo
lo slogan con
cui è partito sulle spiagge libere
delle marine di Equa e Vico
l'operazione di estensione della
raccolta differenziata dei rifiuti.
Sedici i contenitori, dalla capacità
di 240 litri ognuno, posizionati
sulle aree delle Calcari, Pezzolo,
Postali, meta giornaliera di migliaia di bagnanti provenienti da
numerosi centri della provincia.
Nei bidoncini di colore viola potranno essere collocati attraverso
una specifica apertura, plastica,
vetro, e lattine. Finora, il tutto
veniva abbandonato in bidoni
generici posizionati lungo le
spiagge, mentre non sono man-
cati i casi di gesti di inciviltà con
bottiglie in plastica gettate lungo
le strade che conducono alle
aree balneari. Ora, invece, è
scattato il piano di recupero di
plastica, vetro e metallo anche
dalle zone balneabili per potenziare ulteriormente i già notevoli
risultati raggiunti dalla differenziata a Vico Equense. A giugno
si è toccato il tetto del 68% di
rifiuti differenziati e le proiezioni
di luglio si attestano su queste
cifre che hanno consentito alla
città equana di essere inserita
nel novero delle località virtuose
della provincia di Napoli segnalata da Berlusconi durante la
visita al cantiere del termovalorizzatore di Acerra. «L'estensione
della differenziata sulle spiagge
libere - dice Giuseppe Cioffi,
assessore all'Ambiente - è un
ulteriore segnale della nostra
determinazione a perseguire traguardi civici e sociali sempre più
ambiziosi nell'interesse della collettività».
•
«II
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Newsletter Campania Differenzia n. 12 del 31/07/2008