pag. 2 ■ Convertito in legge il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 ■ Bertolaso incontra sindaci dell'hinterland napoletano: più differenziata pag. 3 ■ Lettera aperta del Presidente del Consiglio dei Ministri ai primi cittadini ■ La Provincia di Napoli premia i comuni ricicloni pag. 4 ■ A Napoli parte il “porta porta” ■ Differenziata, formazione per i volontari a Marano pag. 5 ■ L'Ansaldo propone una campagna rivolta a tutti i dipendenti ■ Federfarma in campo per la differenziata n° 12 del 31 luglio duemilaotto Regione Campania: 50 milioni per la differenziata Altri 100 milioni messi a disposizione dei comuni che intendono realizzare impianti di trattamento dell'umido; fissato al 20 agosto il termine per la presentare i piani inquanta milioni di euro per i piani di raccolta diffedrenziata e 100 milioni per un bando di gara a disposizione degli enti locali che intendono realizzare impianti di trattamento dell'umido. C l'importanza. «Si tratta di un importante passo in avanti dentro la strategia che vede insieme impianti di compostaggio, discariche a norma con capienza sufficiente anche ad affrontare imprevisti e termovalorizzatori, tre pilastri, tutti Sono i due provvedimenti della Giunta regionale campana varati lo scorso 9 luglio ed illustrati alla stampa dal presidente Antonio Bassolino che ne sottolinea e tre indispensabili al ciclo di smaltimento dei rifiuti». Dei cinquanta milioni destinati ai piano per la differenziata, 20 andranno a 34 comuni con popola- pag. 6 ■ Scafati, Acse aderisce alla campagna di sensibilizzazione Tetrapak ■ Conai e comune di Salerno insieme pag. 7 ■ Aree archeologiche vesuviane, parte la raccolta differenziata ■ Anche ad ottaviano il porta a porta pag. 8 ■ Sant'Anastasia, piccole sentinelle per la differenziata ■ A Vico Equense raccolta in spiaggia zione superiore ai 30mila abitanti (fra questi si segnalano Avellino, Benevento, Santa Maria Capua Vetere, Torre del Greco, Torre Annunziata, Ercolano, Pozzuoli, Giugliano, Acerra, Nola, Salerno) e molti altri comuni al di sotto dei 30mila. Trenta milioni sono destinati a Napoli e Caserta. Sul fronte degli impianti per il trattamento dell'umido, il bando pubblico prevede un cronoprogramma veloce e dettagliato: il termine per la presentazione dei piani è stato fissato al 20 di agosto, mentre la valutazione degli stessi da parte di una commissione mista Regione-amministrazioni provinciali avverrà entro il 10 settembre; dal giorno successivo saranno espletati gli appalti ed aperti i cantieri in modo che gli impianti siano pronti per l'autunno. L'assessore all'Ambiente Walter Ganapini loda la qualità dei progetti per la differenziata giunti alla Regione che ora provvederà a finanziare la fase di start up aggiungendo che quelli per Napoli e Caserta «Necessitano di revisione» pur con lo stanziamento già previsto di risorse e sottolinea che, rispetto al capoluogo campano, si sta «Già lavorando congiuntamente». • Campania Differenzia - In rete l’ultimo giovedì di ogni mese fino al prossimo dicembre 2008 Appuntamento con i lettori giovedì 25 settembre 2008 1 » Convertito il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90 La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 14 luglio 2008; apportate alcune modifiche al testo originario C onvertito in legge (123/2008) e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 14 luglio 2008 il decreto legge 90/2008 recante misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. può essere favorito anche con l'associazionismo tra enti locali, fermo restando che ciò non de- Rispetto al testo originario si segnalano le modifiche all'articolo concernente la raccolta differenziata (art.11), in base ad esse le percentuali di raccolta devono essere raggiunte non più entro il 31 dicembre 2008 bensì entro il 31 dicembre 2009. Il mancato raggiungimento delle percentuali indicate dalla norma non comporta più il commissariamento tout court ma un commissariamento ad acta. Gli obblighi di monitoraggio e informazione verso il ministero dell'Interno vanno adempiuti senza oneri aggiuntivi, quindi la copertura finanziaria dei medesimi si fa con le ordinarie risorse di bilancio. Il compostaggio domestico, alla cui incentivazione i sindaci devono rivolgere la propria attività, ve comportare oneri aggiuntivi. Con la legge di conversione sono state apportate anche alcune modifiche in tema di deroghe alle normative vigenti evidenziando quali dei commi degli articoli del Codice dell'Ambiente nonché del Codice dei Beni Culturali sono effettivamente derogati. Resta ferma la deroga al Testo Unico degli Enti Locali per ciò che concerne gli articoli 50 e 54 riguardanti le attribuzione ai sindaci nei loro poteri come amministratori locali e come funzionari del Governo. È abrogato il decreto-legge 17 giugno 2008, n. 107. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge. Bertolaso incontra sindaci dell'hinterland napoletano: più differenziata C irca novanta sindaci dei comuni della provincia di Napoli hanno incontrato a palazzo Salerno, nel capoluogo campano, il commissario del governo per l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso. Al centro della discussione l'incremento della raccolta differenziata, che Bertolaso ha chiesto di aumentare, coinvolgendo il più possibile sul tema le citta- dinanze locali. «Quella di oggi è stata una riunione molto proficua - ha commentato il sindaco di Caivano Giuseppe Papaccioli, tra gli ultimi a lasciare palazzo Salerno, sede dell'incontro Auspichiamo che ci sia la collaborazione da parte dei cittadini. È importante insistere sulla raccolta differenziata perché solo questo può ridurre il quantitativo di rifiuti». • • «II « 2 » La Provincia di Napoli Lettera aperta premia i comuni ricicloni del Presidente del Consiglio dei Ministri ai primi cittadini Tra gli assegnatari: Massa Lubrense, Anacapri, San Sebastiano Al Vesuvio, Vico Equense e Grumo Nevano L a Provincia di Napoli premia i 5 Comuni che pegno, e per investire ulteriormente nella raccolta differenziata, la Provincia si sono 17 i Comuni che portano a recupero di materia più del 50% dei rifiuti, hanno fatto registrare la più alta percentuale di raccolta differenziata: i sindaci sono stati premiati dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi. «Sono loro i veri protagonisti di questa iniziativa fortemente voluta dall'amministrazione provinciale - commenta il presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma Per segnalare questo im- offrirà un premio di 5 mila euro mensili a partire da settembre a dicembre 2008 ai primi 5 comuni che si distingueranno nel riciclo». Tra i comuni "ricicloni": Massa Lubrense (raccolta differenziata all'80,9%), Anacapri (76,36%), San Sebastiano al Vesuvio (65,37%), Vico Equense (64,27%) Grumo Nevano (62,24%). Negli ultimi me- grazie alla raccolta differenziata: Anacapri, Carbonara di Nola, Casamarciano, Casola di Napoli, Cicciano, Grumo Nevano, Lacco Ameno, Marigliano, Massa Lubrense, Monte di Procida, San Sebastiano al Vesuvio, San Vitaliano, Santa Maria la Carità, Sant'Antonio Abate, Scisciano, Vico Equense, Visciano. Undici Comuni superano il 30%. T ra le ragioni che hanno indotto il Presidente a riunire il Consiglio dei Ministri a Napoli prevalgono la volontà di: • riconfermare fermamente l'impegno assunto di portare a soluzione definitiva l'emergenza rifiuti nel più breve tempo possibile; • rendere evidente che tale impegno si configura come un lavoro compiuto insieme alle istituzioni locali ed in particolare insieme alle Amministrazioni Comunali. Inizia ora la seconda fase del nostro intervento, una fase meno visibile ma decisiva per superare definitivamente l'emergenza. I Comuni sono e restano responsabili della raccolta quotidiana dei rifiuti, del monitoraggio della qualità della raccolta differenziata e della promozione di mirate campagne di comunicazione ai cittadini. Bertolaso e i suoi uomini dovranno invece assicurare i luoghi e le condizioni per lo stoccaggio e lo smaltimento. La finalità della riforma strutturale, che prevede la costituzione di un unico consorzio nelle Province di Napoli e Caserta, è quella di garantire un puntuale funzionamento del servizio di smaltimento e la riduzione dei suoi costi amministrativi per poter così incrementare il sistema della raccolta differenziata. I Sindaci della Regione - conclude il Presidente del Consiglio - avranno nel Governo un interlocutore pronto ad attivarsi per risolvere insieme qualunque problema possa presentarsi ma anche un interlocutore pronto ad adottare tutte le misure previste per sanzionare quanti non si dimostrano all'altezza delle loro responsabilità. • • «II « 3 » A Napoli parte il “porta porta” Si inizia da quartiere dei Colli Aminei con il coinvolgimento di circa 19.000 abitanti D al quartiere dei Colli Aminei è partita la nuova campagna “porta a porta” per la raccolta differenziata a Napoli, che coinvolgerà 18.817 abitanti, 6.917 famiglie e 732 utenze non domestiche. Un primo passo, che così come previsto dal piano comunale per l'attivazione della raccolta differenziata, mira a coinvolgere 100.000 residenti entro il 2008 e 200.000 entro il 2009. Nel sito dedicato all'iniziativa (www.asianapoli.it/portaaporta), Asìa Napoli, l'azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti urbani per il Comune partenopeo, ricorda che sono più di 16 milioni in Italia i cittadini serviti dalla raccolta porta a porta e ci sono consolidati esempi anche in ambito metropolitano: laddove è stato adottato il modello di raccolta domiciliare, la produzione pro-capite dei rifiuti indifferenziati è diminuita rispetto alla media nazionale. Sebbene nel porta a porta i costi di raccolta siano più alti rispetto al modello stradale, quelli per lo smaltimento diminuiscono notevolmente, poiché il rifiuto indifferenziato si riduce. Di conseguenza ci saranno anche altri vantaggi: in primo luogo il miglioramento del decoro urbano e il risparmio energetico dovuto al riciclo dei materiali differenziati. Inoltre, fin da subito sarà possibile richiamare e poi anche sanzionare i comportamenti scorretti, individuando i trasgressori. Tutto ciò potrà portare, in futuro, all'attivazione di sistema di contabilizzazione del costo del servizio, sulla base della quantità di rifiuti prodotti dai cittadini e dalle attività. Asìa ricorda infine quanto sia necessaria la piena collaborazione e l'impegno di tutti i napoletani, che per il successo del sistema “porta a porta” dovranno modificare le proprie abitudini e assumere atteggiamenti più responsabili nei confronti dell'ambiente, della città e dei propri concittadini. • Differenziata, formazione per i volontari a Marano Saranno impegnati anche nelle realizzazione di una campagna di informazione S ono circa una settantina i volontari, selezionati tra quanti hanno esperienza nelle associazioni di Protezione Civile e di volontariato locale, che hanno partecipato alla giornata di formazione organizzata dalla Scuola Regionale di Protezione Civile in collaborazione con il Comune di Marano e con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. L'iniziativa, realizzata già nei giorni scorsi in vari comuni della provincia, è finalizzata all'elaborazione di un progetto di raccolta differenziata dei rifiuti a Marano. Un progetto che sarà funzionale al Piano dei Rifiuti redatto ed approvato dall'amministrazione comunale e che punta con vigore al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani predisposto nella nuova gara d'appalto europea bandita nei giorni scorsi. Dopo una prima fase di messa a punto la città di Marano sarà sottoposta ad un sistema di raccolta differenziata spinta, con prelievo porta-aporta. L'espletamento della gara richiede ancora circa un mese e mezzo ed il successivo allestimento del servizio farà arrivare all'autunno prossimo. Per coprire questo periodo, entreranno in azione i volontari. In una prima fase procederanno al censimento puntuale delle tipologie di utenze, mentre in una seconda fase provvederanno ad attuare una campagna di informazione dettagliata sulle modalità di svolgimento della raccolta differenziata. Inoltre, avvieranno materialmente il servizio di supporto per la raccolta sperimentale in alcuni quartieri della città, in prossimità delle isole ecologiche che sono in fase di ultimazione (in via Che Guevara e nel piazzale dello stadio comunale). «È importante che vi sia organizzazione ed efficienza - ha detto il sindaco Salvatore Perrotta, in apertura della giornata di formazione - perché da parte dei cittadini c'è tanta volontà e disponibilità, ma occorre che a tutti giungano le esatte informazioni per la corretta realizzazione della raccolta differenziata». Ai volontari ha inviato un saluto anche il direttore della Scuola Regionale di Protezione Civile, Francesco Bianco: «Mettiamo a disposizione dei volontari tutta la nostra esperienza affinché possano operare con efficacia in una campagna di sensibilizzazione che ormai ha assunto un valore epocale e che impedirà nel futuro il ripetersi della disastrosa emergenza da cui stiamo uscendo». • «II « 4 » L'Ansaldo propone una campagna rivolta a tutti i dipendenti D iffondere la cultura della raccolta differenziata a partire dalle aziende, attraverso una campagna di sensibilizzazione dei dipendenti con stand, pubblicazioni e un concorso. È l'obiettivo dell'iniziativa "Ricicliamo bene, ricicliamo tutti", lanciata dall'Ansaldo Breda di Napoli. Alla presentazione del progetto Federfarma in campo per la differenziata Da settembre i farmacisti di Napoli e provincia adotteranno solo imballaggi biodegradabili I farmacisti di Napoli e provincia scendono in campo per la raccolta differenziata. Trecentomila volantini distribuiti in 750 farmacie e allegati alla news-letter Farmacia.it spiega ai cittadini di Napoli e provincia, come sostituire la pattumiera con contenitori intelligenti indicando il destino controverso del tetra-pack, dell'umido, della carta, la giusta collocazione del pet e dell'alluminio. L'iniziativa dei farmacisti è patrocinata dalla Regione Campania e delle cinque Asl di Napoli e provincia. «Il piano di sensibilizzazione spiega Michele Di Iorio, vertice del sindacato - è il nostro contributo, come categoria vicina ai cittadini, capace di raggiungere i vari strati della popolazione di tutti i quartieri, per voltare una delle pagine più nere della storia della nostra città. Siamo certi che i cittadini sono pronti a collaborare. Voglio sottolineare la pronta disponibilità sia dell'assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano sia delle direzioni generali delle cinque Asl partenopee a patrocinare l'iniziativa che, tuttavia, resta interamente finanziata da Federfarma utilizzando i canali informativi della nostra consueta news-letter allestita da Farmacia.it. Questa iniziativa - aggiunge di Iorio - è solo la prima, in ordine di tempo, di un articolato per- corso per affiancare le istituzioni per superare la crisi dei rifiuti». L'obiettivo è rendere omogenei ed appropriati i comportamenti dei cittadini che hanno già da tempo iniziato a differenziare la spazzatura in casa ed educare, a questa opera di civiltà, quelli che non l'hanno mai fatta. I farmacisti vanno anche oltre: da settembre adotteranno solo imballaggi biodegradabili: buste, stopper e carta saranno realizzate con materiali di riciclo che non danneggiano l'ambiente. • erano presenti il vice direttore generale dell'Ansaldo Breda, Giorgio Nannetti, il responsabile delle Risorse umane dell'azienda, Salvatore Illiano, il direttore dello stabilimento di Napoli, Rosario Mazza, il direttore tecnico dell'Arpac, Alberto Grosso, il direttore di Legambiente Campania, Raffaele Del Giudice, e il responsabile Sud del consorzio Conai, Fabio Costarella. Un'iniziativa volta a far conoscere la filiera del ciclo integrato dei rifiuti, per mostrare agli utenti la destinazione finale dei diversi materiali. E "sfatare" il luogo comune secondo cui "tanto, comunque, tutto va a finire in discarica". Per Mazza «La partecipazione della società civile è fondamentale per raggiungere risultati concreti. Nello stabilimento partenopeo, ha detto, si è raggiunto il 73 per cento di raccolta differenziata, ma l'obiettivo è raggiungere quota 95, invogliando gli oltre 1.500 dipendenti e le loro famiglie a dare il loro contributo per risolvere la crisi». Un'emergenza che, secondo Del Giudice, investe la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, e va combattuta con impegno e conoscenza. «L'azione positiva di iniziative come queste - ha proseguito Del Giudice - si manifesta su tutto il territorio, grazie alla diffusione delle buone pratiche». Tra gli strumenti messi a punto: proiezioni in sala mensa di filmati sulla differenziata, corner informativi per i dipendenti e la diffusione di un opuscolo per capire dove vanno a finire i rifiuti. In programma anche un concorso a premi artistico letterario sul tema per i figli dei dipendenti». • «II « 5 » Scafati, Acse aderisce al progetto di sensibilizzazione firmato Tetrapak Informazione ai cittadini sulla possibilità di riciclare i contenitori L’ azienda comunale che gestisce i servizi esterni del Comune di Scafati ha aderito al progetto promosso dalla Tetra Pak Italia “I contenitori Tetra Pak sono riciclabili, pensa a colori”: questo lo slogan della nuova campa- gna di comunicazione rivolta ai cittadini scafatesi che potranno effettuare la raccolta differenziata delle confezioni che contengono latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi ed altri alimenti, conferendole nei cassonetti destinati a carta e cartone. Attraverso una capillare campagna di informazione, che sarà condotta su tutto il territorio locale (con affissioni stradali, pieghevoli informativi che saranno inviati a casa degli utenti e con un'attenzione particolare all'educazione nelle scuole), l'Acse Spa fornirà ai cittadini scafatesi tutte le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata dei contenitori TetraPak. Per ulteriori informazioni sarà possibile contattare anche il numero verde 800-855811 o consultare il sito internet www.tiriciclo.it Per il corretto riciclo dei contenitori TetraPak i cittadini dovranno sciacquare e schiacciare le confezioni, una volta svuotatele dei loro contenuti, e conferirle negli appositi cassonetti destinati alla raccolta della carta e Insieme Conai e comune di Salerno I l Comune di Salerno ha collaborato con Conai alla redazione del piano industriale relativo all'introduzione di un servizio di raccolta differenziata porta a porta che prevede l'utilizzo di sacchi per le frazioni "Multileggero" (plastica, alluminio e acciaio), "Carta e cartone", "Organico" e indifferenziato, mentre il vetro verrà raccolto con le campane stradali e, limitatamente alle utenze commerciali, con carrellati dedicati. L'attuazione completa del piano è prevista in nove mesi durante i quali nelle cinque aree in cui è stata suddivisa la città saranno attivate progressivamente le azioni rivolte all’attuazione del progetto. La prima area ad essere coinvolta, nella zona orientale raggruppa circa 32 mila abitanti. • del cartone. Le confezioni Tetra Pak, saranno inviate alle cartiere dove la cellulosa (principale componente dei contenitori) verrà separata da polietilene ed alluminio senza effettuare alcun procedimento meccanico e senza aggiunta di prodotti chimici, per poi essere utilizzata per la produzione di nuovi materiali a base cellulosica (scatole, carte per imballo ecc.) Dal riciclo dei contenitori Tetra Pak che contengono latte e dalla confezioni di succhi di frutta si otterranno rispettivamente Cartalatte e Cartafrutta, due particolari tipologie di carta riciclata che consentono di produrre sacchetti per la spesa, quaderni, giornali, bilanci aziendali. Gli altri componenti residuali dei contenitori, quali polielitene e alluminio, saranno utilizzati per la produzione di un nuovo materiale plastico, chiamato EcoAllene. «Crediamo sia necessario continuare senza sosta in un'azione di informazione e sensibilizzazione che faccia capire ai cittadini di Scafati quanti e quali benefici ambientali derivino da una corretta raccolta differenziata e dal recupero dei rifiuti, attraverso il riciclo degli stessi - spiega Salvatore De Vivo, Direttore Generale dell' Acse Spa -. La scelta di aderire alla campagna di comunicazione promossa dalla TetraPak si inquadra proprio in questa ottica e rappresenta un'altra importante tappa di un percorso di informazione che la nostra azienda sta conducendo da diversi mesi al fine di incentivare ulteriormente sul territorio comunale della città di Scafati la cultura del differenziare». • «II « 6 » Aree archeologiche vesuviane, parte la raccolta differenziata Contenitori per carta, plastica e alluminio agli ingressi dei siti N Anche ad ottaviano il porta a porta P untare alla “differenziata” per migliorare le condizioni ambientali e di vita del comune. Ottaviano avvia il progetto di raccolta porta a porta attraverso un protocollo d'intesa siglato con il Conai (Consorzio per il Recupero degli Imballaggi), Provincia di Napoli e Commissariato di Governo. Nel corso di una conferenza stampa il sindaco, Mario Iervolino, ha illustrato l'importanza dell'iniziativa. Già partita la distribuzione dei kit. Si tratta di alcuni contenitori dai colori diversi e relativi sacchetti da utlizzare per i vari tipi di rifiuti. In tutto saranno distribuiti 7.500 kit da dare alle utenze domesti- che, mentre altri 1.000 saranno forniti ai commercianti della città. Una svolta per il popoloso co- mune alle pendici del Vesuvio, che si pone anche come realtà pilota. • egli scavi di Pompei è iniziata la raccolta differenziata. Nelle aree archeologiche vesuviane i turisti dovranno riporre i rifiuti anche nei contenitori per carta, plastica e alluminio. È partita la raccolta differenziata nelle aree archeologiche vesuviane gestite dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologica di Napoli e Pompei. I tanti turisti che frequentano gli scavi di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia e Boscoreale hanno dovuto riporre i loro rifiuti negli appositi contenitori per carta, plastica e alluminio posti agli ingressi degli scavi archeologici, accanto ai contenitori destinati al cosìdetto generico. A Pompei, dove affluiscono circa diecimila visitatori al giorno, i nuovi contenitori per la raccolta differenziata sono stati posti sia al varco di Porta Marina che in quello di piazza Esedra. Anche gli oltre 800 dipendenti dell'amministrazione sono stati invitati ad adeguarsi alle norme di tutela ambientale. Il funzionamento del sistema sarà garantito dall'Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro in accordo con il gestore dei rispettivi servizi comunali di raccolta rifiuti. • «II « 7 » Sant'Anastasia, piccole sentinelle per la differenziata Furbi bloccati grazie alla collaborazione di “ragazzini civici” S e c'è chi fa il furbo e si ferma per depositare un sacchetto di spazzatura, scatta la "difesa" del territorio: fischietti, tipo quelli degli arbitri, danno l'allarme. Dai balconi si affacciano decine di persone e il "furbo" viene invitato a riprendere il sacchetto. Ma non basta. I ragazzini sono muniti non solo del fischietto, ma anche di penna e taccuino per scrivere il numero di targa, giorno, ora e segnalare gli "abusivi" al Sindaco. In soli due giorni, tra camion e auto, otto sversamenti abusivi rilevati dal "gioco di squadra" dei cittadini. Scattato l'allarme, sono gli uomini della Polizia Municipale ad uscire fuori ed a rilevare l'infrazione. Molte delle circa 35 multe sono state fatte così, grazie alla collaborazione dei cittadini e delle "sentinelle". E lo slogan scelto dall'Amministrazione e dall'Amav per la differenziata "Mettiamoli alla porta, faremo la differenza!" - sembra ora adatto adeguarsi a differenziare i rifiuti e, soprattutto, a rispettare le norme e il territorio. Le difficoltà non mancano, ma resta l'impegno giornaliero dell'instancabile Presidente dell'Amav, avv. Ruggiero Granata, che puntualmente controlla territorio, differenziata, risultati attesi e quelli ottenuti, informando il Sindaco sui punti di debolezza dell'attuazione del piano e sui punti di forza e sostiene che «Il sistema va ancora messo a punto, perché le quantità di differenziata da prelevare sono enormi e, direi, inaspetta- te. Il paese è sempre più pulito dagli ormai reri accumuli di tal quale, si apportano correttivi ai turni degli operatori e ai giri degli autocarri per abbattere i tempi morti, ci si scontra con le difficoltà finanche per conferire il vetro. Una situazione in continua evoluzione che, sono passati appena 25 giorni, speriamo ci permetta di arrivare agli standard di qualità del servizio cui puntiamo». «Incentiviamo sempre e in tutti gli incontri i cittadini a fare una seria raccolta differenziata, abbiamo attivato le prime misure necessarie a garantire buoni risultati nel passare al "porta a porta", la polizia municipale ha avuto da me - affer- ma il sindaco, Carmine Pone l'ordine di non tollerare. Con l'aiuto di tutti, cittadini, associazioni, parrocchie, commercianti, sono convinto, raggiungeremo obiettivi mai registrati e faremo veramente la differenza. Una cosa è certa: non abbasso la guardia sulla raccolta differenziata». • A Vico Equense raccolta in spiaggia Installati 16 contenitori dalla capacità di 240 litri ognuno “A nche a mare si può”: è questo lo slogan con cui è partito sulle spiagge libere delle marine di Equa e Vico l'operazione di estensione della raccolta differenziata dei rifiuti. Sedici i contenitori, dalla capacità di 240 litri ognuno, posizionati sulle aree delle Calcari, Pezzolo, Postali, meta giornaliera di migliaia di bagnanti provenienti da numerosi centri della provincia. Nei bidoncini di colore viola potranno essere collocati attraverso una specifica apertura, plastica, vetro, e lattine. Finora, il tutto veniva abbandonato in bidoni generici posizionati lungo le spiagge, mentre non sono man- cati i casi di gesti di inciviltà con bottiglie in plastica gettate lungo le strade che conducono alle aree balneari. Ora, invece, è scattato il piano di recupero di plastica, vetro e metallo anche dalle zone balneabili per potenziare ulteriormente i già notevoli risultati raggiunti dalla differenziata a Vico Equense. A giugno si è toccato il tetto del 68% di rifiuti differenziati e le proiezioni di luglio si attestano su queste cifre che hanno consentito alla città equana di essere inserita nel novero delle località virtuose della provincia di Napoli segnalata da Berlusconi durante la visita al cantiere del termovalorizzatore di Acerra. «L'estensione della differenziata sulle spiagge libere - dice Giuseppe Cioffi, assessore all'Ambiente - è un ulteriore segnale della nostra determinazione a perseguire traguardi civici e sociali sempre più ambiziosi nell'interesse della collettività». • «II « 8