6)
PRESENTAZIONE
PROGETTI
COPERTINA HELIOS SINGOLO
PROGETTO
Titolo
Progetto
CONTROLLA I
PARASSITI
Codice
Progetto
R20NZ0359913103
858NR20
Denominazione Ente:
PROVINCIA DI CAGLIARI
Codice Ente:
NZ03599
Presentazione effettuata il
30/10/2012
alle 18.11.09
Rif. Il - 16.501 / 12 /
58883
NOTA BENE
Questa "copertina Helios del singolo progetto" va posta come "foglio iniziale" della
documentazione cartacea del progetto a cui si riferisce.
Tale foglio attesta che lo specifico progetto è stato immesso dall'Ente telematicamente
nel sistema Helios.
(Allegato 1)
PROVINCIA DI CAGLIARI
PROVINCIA DE CASTEDDU
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SERVIZIO CIVILE IN
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7) Descrizione del! 'area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il
progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili;
identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
In Sardegna le problematiche territoriali emergenti, come è stato ripetutamente
segnalato in sede di programmazione regionale, sono riconducibili a due filoni
principali: la questione urbana e quella ambientale.
L'obiettivo delle Amministrazioni Pubbliche è di assicurare alla popolazione una
corretta gestione igienico-sanitaria dell'ambiente urbano con servizi di alto
livello. Il problema del controllo degli agenti infestanti è centrale in questo
contesto e deve estendersi, oltre l'ambito cittadino, alle aree di interesse
paesaggistico e ricreativo.
Molti sono i fattori che possono permettere il miglioramento dei servizi, fra
questi, e non ultimo, vi è la valorizzazione delle conoscenze scientifiche
disponibili, soprattutto se acquisite direttamente sul territorio.
Le pullulazioni di infestanti urbani e suburbani costituiscono anche in Sardegna
un problema di notevole attualità oltre che di rilevante interesse storico. Basti
ricordare le grandi campagne di disinfestazione condotte negli anni 1946-50
contro le zanzare per l'eradicazione della malaria, o gli interventi - talvolta
discutibili - riguardanti la lotta alle cavallette e, più recentemente, i programmi
di controllo dei defogliatori forestali con insetticidi microbiologici.
Inoltre, negli ultimi anni, con il crescere dell'attenzione generale verso le
problematiche ambientali, si è diffuso anche un rinnovato interesse per
l'ampliamento, la salvaguardia e la valorizzazione degli spazi verdi all'interno
degli agglomerati urbani. Infatti, alla loro presenza viene attualmente attribuita
una molteplicità di funzioni che, oltre a comprendere gli aspetti ricreativi,
ornamentali e paesaggistici, ne amplia il ruolo igienicosanitario non più limitato
alla depurazione dell'aria (riduzione del tasso di anidride carbonica e captazione
di altri gas, polveri e metalli pesanti) ma anche all'indicazione degli inquinanti in
essa presenti nonché all'abbattimento dei rumori prodotti dal traffico cittadino.
La Provincia di Cagliari, in virtù della Legge Regionale 21/99, è l'Ente delegato al
controllo e alla lotta agli insetti nocivi all'uomo, agli animali ed alle piante.
Competenza che esercita svolgendo, in tutto il territorio di estensione pari oggi
a 454.524,808 ettari, innumerevoli attività che possono riassumersi nel:
1. monitoraggio e mappatura dei micro e dei macro focolai di pullulazione
dei parassiti, finalizzato alla segnalazione delle larve di culicidi,
2. interventi diretti di disinfestazione contro insetti e acari su tutto il
territorio, sia in ambiente confinato che in campo aperto, con l'utilizzo di
presidi medico - chirurgici a basso impatto ambientale,
3. raccolta e identificazione tassonomica al microscopio delle specie presso
il laboratorio entomologico,
4. bonifica del territorio consistente nel ripristino dei corsi d'acqua, occlusi
da detriti organici e dai rifiuti più disparati, finalizzata all'eliminazione di
qualsivoglia potenziale serbatoio di infestazione.
Tali interventi favoriscono inoltre il normale deflusso delle acque impedendo di
fatto situazioni di rischio idrogeologico che possono manifestarsi in caso di
piogge abbondanti, configurandosi pertanto come veri e propri interventi
preventivi di protezione civile.
Il Centro Provinciale Antinsetti (CPA!) della Provincia di Cagliari svolge
un'attività di prevenzione, controllo e lotta contro gli insetti nocivi all'uomo, agli
animali e alle piante.
Esso raqqruppa vari servizi operativi: disinfestazione, segnalazione e
determinazione entomologica, per il controllo delle zanzare, delle zecche,
delle blatte etc.
Per garantire univoca vicinanza del Servizio con tutto il territorio della Provincia,
per lo svolgimento dell'attività di disinfestazione, controllo e lotta agli insetti ed
agli organismi nocivi all'uomo, alle piante ed agli animali, la dislocazione dei
mezzi operativi e delle basi di punti di partenza delle squadre di lavoro é
ripartita presso unità d'appoggio periferiche che consentono una maggiore
vicinanza con i clienti/utenti destinatari del nostro servizio. Tali unità hanno
sede nei territori di Cagliari, Selargius, Teulada, Muravera, Escalaplano e
Guasila.
L'attività del CPAI, i cui servizi sono certificati ISO 9001 per la qualità, si svolge
di concerto con le Autorità Sanitarie Locali e con gli Uffici Tecnici dei Comuni.
Il CPAI non effettua interventi in strutture, aree o edifici privati. Esiste
comunque la possibilità di effettuare interventi di disinfestazione presso domicili
privati nei casi di emergenze sanitarie relative a forme di indigenze certificate
dal Sindaco.
Ma il CPAI fornisce comunque consulenza diretta ai privati cittadini al fine di
prevenire l'insorgere di focolai. E' importante ricordare che le aree private
costituiscono la maggior parte dei siti a rischio che devono essere controllati e
trattati regolarmente (70-80% dell'intero territorio). E' quindi necessario
promuovere forme di coinvolgimento attivo dei cittadini affinché si facciano
carico delle operazioni di disinfestazione e garantiscano che tutte le misure di
prevenzione e di trattamento siano eseguite con regolarità e costanza.
Il Servizio Disinfestazione viene svolto sulla base di programmi di lavoro per
quanto attiene l'attività antilarvale, come prevenzione e lotta, ed attivato
direttamente dalle Autorità Sanitarie preposte all'Igiene Urbanistica e del
Territorio, nonché dai Servizi Veterinari e Sanitari dei vari Enti che richiedono gli
interventi per situazioni specifiche su tutto il territorio provinciale.
La Provincia è altresì impegnata nel contrastare, insieme alla regione Sarda ed
alla Università di Sassari, Facoltà di Agraria, le infestazioni di lepidotteri
defogliatori (Limantrya dispar e Traumatocampa pityocampa) nel territorio, i cui
attacchi mettono a serio rischio il patrimonio foresta le, peraltro già depauperato
dagli incendi e dalle attività antropiche, che comportano il costante
monitoraggio delle aree boschive, seguito da interventi di disinfestazione a largo
raggio con anche con l'uso di mezzi aerei.
Altra emergenza è costituita dalle infestazioni da Punteruolo Rosso, insetti che
infestano le palme, soprattutto nella zona a SUD-OVEST della Provincia (Pula,
Capoterra), causando la morte di numerose piante e mettendo a serio rischio il
patrimonio palmicolo ornamentale di quei territori.
Complessivamente gli interventi effettuati dal Centro Antinsetti della Provincia di
Cagliari nel corso dell'anno 2011 sono stati oltre 30.000 tutti su richiesta
degli enti di competenza (comuni, ASL).
Anno 2011
Lotta alle zanzare comuni
Lotta a zecche, blatte, pulci
Lotta ad altre specie di insetti
Lotta antiratti
Lotta contro la "peste suina"
Lotta contro la Culicoides imicola (per morbo "Lingua Blu")
Consulenze telefoniche ai cittadini su casi diversi
TOTALE INTERVENTI
30.962
2.048
307
2.510
O
114
4.000
39.941
I culicidi, a cui appartengono le zanzare, rappresentano forse il più importante
capitolo dell'Entomologia Medica per la vastità dei problemi di salute pubblica
che essi pongono.
,
.
Le attività ordinarie del Servizio sono completate operativa mente anche
dall'allevamento di Gambusia affinis ("pesciolini mangia larve") per la lotta
biologica contro le larve di insetti nocivi.
Inoltre si è impegnati, in misura maggiore rispetto al passato, delle infestazioni
di Termiti che negli ultimi anni arrecano numerosi danni alle infrastrutture
collettive (biblioteche, Cittadella dei Musei, Cittadella Universitaria, etc.)
Ma la lotta ai parassiti avrebbe scarsa efficacia se non fosse accompagnata da
un'azione costante e diffusa di informazione a fini preventivi.
Per questo il CPAI si è dotato di alcuni strumenti che consentono una maggiore
vicinanza ai cittadini:
1. servizio di consulenza telefonica;
2. guide alla prevenzione specifiche per ogni tipologia di parassiti;
1. la Carta dei Servizi.
In conformità alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
gennaio 1994: "Principi sulla erogazione dei servizi pubblici" è stata predisposta
la Carta dei Servizi del Servizio Antinsetti che "costituisce una dichiarazione di
impegno formale nei confronti dei propri clienti/utenti ed intende soddisfare
concretamente l'esigenza di rapporti chiari e trasparenti, garantendo un facile
accesso alle informazioni di carattere tecnico - amministrativo, certezza dei
tempi di erogazione e dei livelli qualitativi del servizio erogato, favorendo nel
contempo comportamenti fiduciari, dialettici e propositivi.
Sulla base di quanto contenuto nella Carta dei Servizi il Servizio Disinfestazione
e Laboratorio entomologico:
1. gestisce le proprie attività nel rispetto dei principi generali previsti dalla
suddetta Direttiva, nonchè nell'assoluto rispetto dello sviluppo sostenibile in
relazione all'utilizzo di tecniche di lotta a basso impatto ambientale, in
stretta correlazione con l'Autorità Sanitaria preposta all'Igiene Ambientale,
Urbanistica e Veterinaria.
2. si impegna a gestire le proprie attività nel pieno rispetto del principio di
uguaglianza, garantendo la parità di trattamento, a parità di condizioni del
servizio prestato, sia fra le diverse aree geografichedi utenza, sia fra le
diverse categorie di clienti/utenti.
3. si impegna a gestire le proprie attività nel pieno rispetto dei criteri di
obiettività, giustizia ed imparzialità, garantendo ai propri clienti/utenti uguali
opportunità di accesso alle informazioni e servizi.
4. si impegna a garantire ai clienti/utenti un rapporto basato sulla cortesia e sul
rispetto. A tal fine tutti i dipendenti sono tenuti ad agevolare il cliente/utente
nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento degli obblighi;
Inoltre la Carta dei Servizi enuncia che l'utente ha diritto a richiedere
chiarimenti ed accedere alle informazioni di interesse, ai sensi e con le modalità
stabilite dalla L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, in merito alle
prestazioni erogate dal Servizio, nonché di presentare osservazioni e
suggerimenti per il miglioramento dei servizi. Il Servizio si impegna a fornire
risposte tempestive e facilmente comprensibili.
Il Servizio Disinfestazione e Laboratorio entomologico assicura una chiara ed
esaustiva informazione ai clienti ed agli utenti circa le modalità di prestazione
dei servizi tramite:
- appositi avvisi pubblicati sui quotidiani locali di maggior diffusione;
- opuscoli distribuiti presso i clienti/utenti ed a disposizione nella propria sede;
- linee di comunicazione telefoniche e telematiche.
Le valutazioni fornite dai clienti/utenti sono utilizzate per la verifica periodica
della qualità dei servizi forniti.
Il Servizio Disinfestazione e Laboratorio entomologico considera utili per la
valutazione del grado di soddisfazione dei propri clienti/utenti tutte le occasioni
di dialogo che consentano di conoscere un loro giudizio riguardo alla qualità del
servizio eroqato. A· tal fine oertanto il Servizio considera di fondamentale
importanza un 'attenta analisi dei reclami ricevuti, nonchè delle richieste di
informazioni e chiarimenti.
Il Servizio Disinfestazione e Laboratorio entomologico, inoltre, effettua
periodicamente indagini di "customer satisfaction ", utili per elaborare progetti di
miglioramento della qualità dei servizi.
(tratto da "Carta dei Servizi del CPAI della Provincia di Cagliari)
N
Il progetto Controlla i parassiti nelle sue precedenti realizzazioni ha consentito ai
volontari di applicare le proprie conoscenze di studio a concreti aspetti pratici
della materia e della futura occupazione e confrontarsi su un aspetto scientifico
altamente specialistico della prevenzione ambientale e della salute.
Destinatari
La lotta ai parassiti richiede uno sforzo coordinato tra tutti gli attori in campo: i
Comuni, responsabili delle disinfestazioni degli spazi pubblici, le Asi che
mettono a disposizione le competenze specifiche per fare da supporto sia nella
fase preventiva che in quella di trattamento, la Regione che coordina il
monitoraggio su scala regionale le previsioni e la campagna di disinfestazione e,
infine, i cittadini (intera popolazione della Provincia di Cagliari) che devono
essere coinvolti attivamente nella prevenzione e nei trattamenti perché il
problema possa essere gestito adeguatamente.
"
.
7) Obiettivi del progetto:
In armonia con le attività svolte dal Servizio Antinsetti della Provincia, per
l'effettuazione delle quali viene profuso un grande sforzo, in termini di personale
impegnato e di risorse impiegate, ci si prefiggono i seguenti
Obiettivi
A. Favorire la conoscenza delle problematiche relative ad un uso razionale
del territorio che limiti la diffusione degli organismi nocivi.
B. Sviluppare la consapevolezza del rispetto dell'ambiente che si
e.
D.
E.
F.
G.
concretizzi anche in un più limitato ricorso all'uso di presidi medico
chirurgici e sanitari.
Promuovere le nozioni inerenti il corretto governo del territorio, tramite
le conoscenze delle tecniche di bonifica che limitino i focolai di
infestazione e contestualmente riducano il rischio alluvione.
Accrescere il capillare monitoraggio e controllo del territorio
Implementare i dati già esistenti al fine di migliorare la
programmazione degli interventi.
Ridurre i tempi di intervento in caso di richiesta da parte di privati e/o
enti.
Accelerare i tempi delle istruttorie delle pratiche di competenza del
Settore per soddisfare celermente le richieste di enti e cittadini.
Risultati attesi
1. Realizzare una Campagna di sensibilizzazione di cui agli obiettivi
generali A, B e C.
2. Aumentare il numero di interventi di controllo e monitoraggio di cui agli
obiettivi generali B e D (+ 10 %).
3. Realizzazione della Mappa delle aree a rischio per la
4.
programmazione degli interventi di prevenzione sulla base delle
pregresse esperienza di cui agli obiettivi generali E e F.
Realizzazione e aggiornamento di un Data base informatico del
territorio di cui agli obiettivi generali E, F e G.
Obiettivi rivolti ai volontari:
5. Sviluppare le nozioni entomologiche necessarie all'effettuazione delle
6.
7.
8.
attività del Servizio, incoraggiando contestualmente l'uso delle
apparecchiature del laboratorio;
Apprendimento conoscenze sulla normativa e delle procedure
amministrative, sull'organizzazione, le funzioni e i compiti dell'Ente
Provincia in materia ambientale;
Migliorare le capacità di ascolto verso gli altri e il senso di servizio
pubblico dell'attività professionale;
Crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di
capacità di confronto, attraverso l'integrazione e l'interazione con la
realtà territoriale.
8) Descrizione del progetto e tipologia dell 'intervento che definisca in modo puntuale le
attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio
civile nazionale, nonché lerisorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Per la realizzazione del progetto, in relazione agli obiettivi indicati nel Box 7, si
prevede la realizzazione delle seguenti azioni:
La conoscenza dei principi di biologia, ecologia ed etologia è di fondamentale
importanza per predisporre un idoneo piano di controllo e di prevenzione, La fase
operativa è infatti sempre preceduta da prescrizioni per la salvaguardia della
salute dei cittadini e degli animali non bersaglio, Per questo oltre alla fase
operativa il Servizio realizza azioni di informazione e sensibilizzazione prima,
durante e successivamente gli interventi di bonifica. Le attività si realizzano
attraverso la diffusione di materiale cartaceo, realizzazione di opuscoli,
vademecurn e tramite inserzioni sul web o sull'editoria locale sia rivolti alla
generalità della popolazione sia a singoli utenti e situazioni ambientali rilevati
durante il monitoraggio.
Il Laboratorio Entomologico nasce dall'esigenza di ottimizzare le attività di
ricerca ed analisi delle specie di insetti contro i quali il Servizio attua
quotidianamente gli interventi di controllo e di contenimento.
La classificazione delle specie presenti nei focolai monitorati, l'individuazione del
periodo ottimale per il tempestivo intervento e le indicazioni per l'uso dei Presidi
Medico Chirurgici più idonei, consentono al Servizio Disinfestazione di effettuare
interventi mirati con notevole contenimento dell'impatto ambientale. Il Servizio
offre, ai privati cittadini che ne facciano richiesta, consulenza gratuita sul
riconoscimento di materiale entomologico di interesse sanitario ed i sistemi
idonei per il loro controllo. Detta attività consentirà di predisporre una banca dati
offrendo spunti d'interesse per la divulgazione e la conoscenza delle tematiche in
fattispecie anche a target scolastici;
Il monitoraggio e il controllo del territorio impegna il Servizio in importanti
campagne di lotta contro gli insetti nocivi all'uomo agli animali e alle piante.
In campo civile il Servizio interviene sempre secondo prescrizione medica in tutti
quei casi dove la disinfestazione è ritenuta obbligatoria o consigliata soprattutto
negli ambienti destinati ad ospitare collettività come scuole, uffici pubblici,
ospedali, mense ed edifici pubblici.
La durata del controllo dell'infestazione può variare da pochi giorni a mesi; molto
dipende dall'azione sinergica che viene svolta con i comuni e i cittadini
nell'eliminazione delle cause che favoriscono le infestazioni, siano esse di tipo
strutturale o ascrivibili a cattive abitudini.
Il Servizio Segnalazione é impegnato nell'attività di segnalazione e controllo
nell'ambito del territorio provinciale con l'ausilio delle squadre di segnalatori del
Servizio e/o su segnalazione da parte dei cittadini o enti; l'attività comprende:
1. monitoraggio dei focolai larvali delle varie specie di ditteri (zanzare,
chironomidi, flebotomi, ceratopogonidi etc .. );
2. segnalazione di insetti defogliatori e/o altri parassiti delle piante
(Lymantria
dispar,
Malacosoma
neustrium,
Tortrix
viridana,
Traumatocampa pityocampa, Rhynchophorus ferrugineus).
Nell'ambito delle attività del Centro Antinsetti è previsto un "ciclo operativo
completo" che prevede:
1. Il controllo e la registrazione dell'avanzamento delle attività e del rispetto
generale di quanto previsto dai piani e programmi;
2. L'analisi de li scostamenti tra attività consuntive e programmate:
3. La riformulazione dei programmi operativi sulla base degli scostamenti e
delle loro cause.
La costante applicazione di questo ciclo permette di monitorare sistematicamente
l'andamento di tutte le attività espletate nel Laboratorio Entomologico
consentendo l'applicazione tempestiva delle contromisure che si dovessero
rendere necessarie.
Il tutto nell'ottica della politica di qualità che il Centro Antinsetti ha intrapreso ai
sensi della norma UNI EN ISO 9001.2008.
L'attività di analisi del materiale entomologico si sviluppa generalmente
attraverso le seguenti fasi:
1. ricezione della richiesta da parte dei privati o di personale interno del
Servizio;
2. attivazione delle risorse per la valutazione della èapacità di soddisfare la
richiesta;
1. effettuazione dell'analisi;
2. predisposizione di eventuali prescrizioni (di controllo, di lotta, di
risanamento, etc.);
3. consegna delle suddette prescrizioni al soggetto interessato.
Il laboratorio Entomologico pianifica la propria attività sulla base dell'ordine
cronologico di ricevimento delle richieste dando la priorità a quelle aventi
carattere d'urgenza sanitaria.
Il Servizio segnalazioni opera con le seguenti procedure:
1. visita in loco del personale specializzato e profondamente conoscitore del
territorio;
2. rilevazione delle coordinate topografiche, con sistema GPS (Global
Positioning System);
3. acquisizione del materiale fotografico;
4. prelievo di campioni entomologici (il materiale entomologico viene rilevato
attraverso prelievi di stadi larvali, adulti o entrambi e attraverso l'utilizzo
di biotrappole, copino pescalarve ed altre attrezzature specifiche);
5. i dati acquisiti vengono elaborati con sistemi informatici e relativa
restituzione cartacea ad uso dei tecnici del servizio;
6. successivamente i campioni raccolti vengono consegnati ai diversi
dipartimenti universitari per la determinazione tassonomica;
7. Solo nel caso di individuazione di specie di interesse sanitario si provvede
al loro controllo ed eventuale trattamento con presidi medico chirurgici a
basso impatto ambientale.
I risultati di questo minuzioso lavoro scientifico vengono restituiti al Settore al
fine di consentire, oltre ad una capillare conoscenza degli infestanti presenti sul
territorio, una corretta acquisizione di elementi quali biologia ecologia ed etologia
che consentiranno di impostare la lotta nel modo più corretto e rispettoso
dell'ambiente.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l'espletamento delle attività previste,
con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette
attività
Nella realizzazione delle azioni descritte i volontari saranno affiancati dal
personale del Servizio Antinsetti alle dipendenze dell'Amministrazione
.Provinciale.
Il personale impegnato nel Servizio Disinfestazione ammonta a 34 unità
operative:
a) 1 Dirigente, Laurea in Biologia
b) 1 Naturalista Entomologo
c) 1 perito agrario
d) 2 amministrativi
a) 1 contabile
b) 28 operatori specializzati disinfestatori
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nel! 'ambito del progetto
Operativamente il servizio dei volontari sarà articolato in diverse tipologie di
interventi:
1. Interventi preventivi anti larvali in esterno e luoghi confinati;
2. Interventi operativi di disinfestazione;
3. Monitoraggio entomofaune;
4. Interventi di controllo e verifica dell'efficacia degli interventi;
1. Analisi entomologiche;
1. Servizio di consulenza ai cittadini per prevenzione e disinfestazione;
2. Raccolta dati analisi customer sactisfaction;
3. Allestimento e diffusione materiale informativo (guide e dati statistici)
sulla prevenzione.
Gli interventi potranno essere svolti all'esterno (acquitrini, tombini, caditoie,
pozzi d'acqua, etc .. ) o in luoghi chiusi (ospedali, caserme, mercati, scuole, etc ... )
oltre che, per le necessarie anali e verifiche, presso il Laboratorio entomologico.
I volontari accompagneranno gli operatori del Centro nei sopralluoghi volti
all'ispezione dei potenziali focolai di culicidi e, più in generale, di altri insetti e
acari, al controllo delle aree boschive, alla verifica delle trappole di cattura degli
insetti in generale.
I volontari collaboreranno con i tecnici addetti al Laboratorio entomologico alla
classificazione per l'identificazione tassonomica dei campioni raccolti nel corso
dell'attività di segnalazione, al fine di ottimizzare i metodi di lotta.
I dati raccolti nel corso dei sopralluoghi verranno caricati dai volontari
nell'apposito data base allo scopo di avere un archivio aggiornato in tempo reale
che consenta un'ottimale programmazione degli interventi.
I volontari saranno particolarmente utili nella fase di comunicazione con l'esterno
sia attraverso le periodiche campagne preventive con la realizzazione e
diffusione dei materiali prodotti (cartacei, informatici ecc.) sia nel contatto
diretto con il pubblico nelle attività di sportello per soddisfare le esigenze
provenienti dagli utenti.
A tutela contro eventuali rischi, ai volontari in servizio la Provincia di Cagliari
estende la polizza assicurativa adottata per i propri dipendenti e collaboratori
(sia Infortuni che Responsabilità Civile verso Terzi che verso i Dipendenti stessi)
sottoscritta con la Compagnia UNIPOL che si aggiunge quindi alle garanzie
offerte dalla polizza assicurativa dell'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Cronogramma attività
mese
azioni
1
Formazione specifica; Monitoraggio
2
3
4
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
Formazione generale; Formazione specifica; Tutte le azioni del
5
progetto: Monitoraqqio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Promozione SCV'
6
7
Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
8
9
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Promozione
10
11
SCV' Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Promozione
12
SCV' Monitoraqqio Monitoraggio
Formazione specifica; Tutte le azioni del progetto; Monitoraggio
8)
9) Numero dei volontari da impiegare nel
progetto:
lO) Numero posti con vitto e alloggio:
Il) Numero posti senza vitto e alloggio:
12) Numero posti con solo vitto:
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Stesura e consegna scheda monitoraggio mensile.
Rispetto degli orari di servizio.
Disponibilità all'orario elastico in occasione di eventuali attività programmate
dall'Ente.
1400
9)
Ente: NZ03599 PROVINCIA DI CAGLIARl
Progetto: R20NZ0359913103858NR20 - CONTROLLA I PARASSITI
~Sede:di
~ d.tiu~zù;'ìe;del
Progettò
l I Settore Antinsetti
Pagina 3 di 7
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Per la promozione del presente progetto al fine di favorire la partecipazione e le
domande di candidatura da parte dei giovani sono previsti:
1. comunicati stampa
1. news via mail a enti e organizzazioni pubblici e privati
2. informazione mediante circolari e locandine presso sportelli informativi
(Informa giovani, Comuni; Centri di Aggregazione, Scuole e Università)
3. inserzioni sui editoria locale e mezzi radiotelevisivi
2. comunicazioni attraverso social network
Il testo del progetto, inoltre, sarà reso pubblico e disponibile per tutta la durata
del bando attraverso il sito web www.provincia.cagliari.it/serviziocivile.
L'apporto fornito dai volontari del servizio civile alle attività del progetto sarà
evidenziato nel materiale informativo e scientifico prodotto dalla Provincia in
occasione di iniziative e progetti realizzati nel contesto delle attività del Centro
Antinsetti e di convegni pubblici.
Complessivamente la promozione specifica del progetto è calcolata nell'ordine di
36 ore di attività.
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
ICriteri UNSC
19)Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione
dell 'Ente di 1/\ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell 'andamento delle attività del progetto:
Il Piano di monitoraggio interno predisposto per la verifica delle attività del
progetto utilizza quale strumento di report la rilevazione che i volontari
mensilmente dovranno sottoporre aIl'OLP.
Il report è composto da tre moduli. Il primo contenente la rilevazione delle
presenze giornaliere e le ore di attività svolte dedotte dall'orario di entrata e di
uscita dal servizio; il secondo il riepilogo delle ore distribuito settimanalmente
con l'indicazione delle ore svolte nell'arco dell'intero mese, delle ore ancora da
svolgere sulla base del monte ore, i giorni di permesso e di malattia goduti. Nel
terzo modulo è richiesto al volontario di descrivere: il riepilogo delle attività
svolte; le fasi e i contenuti della formazione (sia generale che specifica); le
competenze a suo giudizio acquisite nell'espletamento delle attività; altre
osservazioni da sottoporre all'attenzione deIl'OLP.
21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell'Ente di 1/\ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
si
I CARITAS ITALIANA NZ01752
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
I volontari, in base alle diverse attività a cui parteciperanno per la realizzazione
del progetto, dovranno possedere preferibilmente i seguenti requisiti:
1. diploma di laurea scienze naturali, biologia
1. diploma di laurea in economia e commercio
2. diploma di laurea in giurisprudenza
2. diploma di 2° grado perito agrario
3. diploma di 2° grado ragioniere
4. competenze informatiche e amministrativo/contabili
I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di
partecipazione, il proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo
Modello europeo di Curriculum Vitae, evidenziando in esso eventuali pregresse
esperienze nel settore specifico del progetto così come esperienze di carattere
sociale a cui abbiano preso attivamente parte.
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del
progetto:
Personale specifico coinvolto nel progetto e non attinente
all'accreditamento (box 8.2)
€
44.000,00
Sedi ed attrezzature specifiche (box 25) €
6.000,00
Utenze dedicate
€
1.200,00
Materiali informativi
€
8.000,00
Pubblicizzazione SCN (box 17)
€
500,00
Formazione
€
300,00
Spese viaggio
€
4.000,00
Materiale di consumo finalizzati al proqettof
3.000,00
TOTALE
€
67.000,00
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l'attuazione del progetto:
I volontari parteciperanno alle quotidiane attività istituzionali dell'Ente ed
avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi
di attuazione. In coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione
(box 8) del progetto, si indicano di seguito le risorse tecniche e strumentali
ritenute necessarie ed adeguate per l'attuazione del progetto e composte da
• 2 stanze adibite ad ufficio
• Postazione informatica (workstation) per singolo volontario
• Collegamento internet
• Stampante laser colore e scanner
• Sistema di videoproiezione
• Linea telefonica dedicata
• Cancelleria e materiali di consumo
Mezzi e attrezzature utilizzate
Per lo svolgimento dei compiti istituzionali il Servizio Disinfestazione si avvale di
attrezzature d'avanguardia in campo europeo.
Per quanto attiene alle disinfestazioni vengono utilizzati i Cantieri Mobili costituiti
da un automezzo portante di varie tipologie in relazione ai diversi contesti
operativi, unito ad un apparato di irrorazione e nebulizzazione di varia potenza e
capacità. Per le situazioni particolari le squadre operative sono dotate di
strumentazioni come: aerosolizzatori, termonebbiogeni, mini nebulizzatori,
pompe spalleggiate ed applicatori di prodotti e/o esche specifici per tipologia
d'intervento.
Le attrezzature utilizzate sono scelte a seguito di rigorosa selezione per il
rispetto dell'ambiente, la salute degli utenti e dei lavoratori preposti.
*
*
*
*
*
8 Autovetture
3 Pick Up
2 SUV
5 Furgoni
11 Fuoristrada con atomizzatore
Per le situazioni particolari le squadre operative sono dotate di strumentazioni
come:
* 32 aerosolizzatori,
* 44 termonebbiogeni,
* 55 mini nebulizzatori,
* 25 pompe spalleggiate
* nn.vv. applicatori di prodotti e/o esche specifici per tipologia
d'intervento.
Inoltre i volontari avranno a disposizione:
* Attrezzature e abbigliamento individuali
* Rassegna stampa quotidiana a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di
Cagliari;
* Accesso alla rete intranet dell'Ente
* 8 Automezzi di servizio;
* 1 Servizio tipografico interno.
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti jormativi riconosciuti:
SI, attraverso l'apposita Convenzione (nO 2446 del 18.01.2008) stipulata
tra la Provincia di Cagliari e l'Università degli Studi di Cagliari che prevede,
all'art. 2, previa valutazione del consiglio di classe, l'incremento di ulteriori
crediti formativi oltre quelli riconosciuti per leqqe (V. ALLEGATO).
27) Eventuali tirocini riconosciuti:
SI, attraverso l'apposita Convenzione del 29.06.2011 stipulata tra la
Provincia di Cagliari e l'Università degli Studi di Cagliari (Rep. 7/873) (V.
ALLEGATO).
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l'espletamento del servizio,
certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
AI termine del servizio l'ente rilascerà a richiesta un proprio Attestato di
Partecipazione certificante le competenze acquisite dal volontario.
L'attestazione di quanto appreso si baserà sulla valutazione data dall'OLP
riguardo il servizio svolto dal volontario e dai risultati emersi nel Piano di
monitoraggio.
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
I Cagliari, sede della Provincia di Cagliari
30) Modalità di attuazione:
La formazione generale dei volontari viene effettuata da Arci Servizio Civile
Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione con esperienza
pluriennale dichiarata all'atto dell'accredita mento attraverso i modelli:
- Mod. FORM
- Mod. S/FORM
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
indicazione del! 'Ente di l" classe dal quale è stato acquisito il servizio:
si
I ARCI SERVIZIO CIVILE NZ00345
32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste :
I corsi di formazione prevedono:
- lezioni frontali, letture, proiezione video e schede informative;
- formazione a distanza
- dinamiche non formali: incontri interattivi con coinvolgi mento diretto dei
partecipanti, training, giochi di ruolo, di cooperazione e di simulazione, giochi di
conoscenza e di valutazione.
La metodologia didattica utilizzata è sempre finalizzata al coinvolgi mento attivo
dei partecipanti attraverso l'utilizzazione di tecniche di simulazione
comportamentale.
33) Contenuti della formazione:
La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di
cui all'art. 1 della legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e
professionale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei
ali' interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire percorsi di
cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di formazione si intende
altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito
no-profit.
I contenuti della formazione generale, in coerenza con le "Linee guida per la
formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale", (determina
Direttore UNSC del 4 aprile 2006) prevedono:
Identità e finalità delSCN
- la storia dell'obiezione di coscienza;
- dal servizio civile alternativo al servizio militare al SCN;
- identità del SCN.
SCN e promozione della Pace
- la nozione di difesa della Patria secondo la nostra Costituzione e la
giurisprudenza costituzionale in materia di difesa della Patria e di SCN'
- la difesa civile non armata e nonviolenta;
- mediazione e gestione nonviolenta dei conflitti;
- la nonviolenza;
- l'educazione alla pace.
La solidarietà e le forme di cittadinanza
- il SeN, terzo settore e sussidiarietà;
- il volontariato e l'associazionismo;
- democrazia possibile e partecipata;
- disagio e diversità;
- meccanismi di marginalizzazione e identità attribuite.
La protezione civile
- prevenzione, conoscenza e difesa del territorio.
La legge 64/01 e le normative di attuazione
- normativa vigente e carta di impegno etico;
- diritti e doveri del volontario e dell'ente accreditato;
- presentazione dell'ente accreditato;
- lavoro per progetti.
Identità del gruppo
- le relazioni di gruppo e nel gruppo;
- la comunicazione violenta e la comunicazione ecologica;
- la cooperazione nei gruppi.
Ai fini della rendicontazione, richiesta dalle citate linee guida, verranno tenute
32 ore di formazione attraverso metodologie frontali e dinamiche non formali e
ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza.
34) Durata:
La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore, questa è parte
integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore.
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
I Presso la sede di attuazione
36) Modalità di attuazione:
IIn proprio presso l'Ente
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Giuseppe Pinna - nato a Dolianova il 04.12.1954
Mariano Scionis - nato a Sinnai il 28.05.1967
Sandra Turtas - nata a Caqliari il 16.03.1967
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Le competenze dei formatori sono riconducibili direttamente alle esperienze
maturate ed alle specifiche competenze acquisite nei rispettivi ruoli professionali
presso la Provincia.
a) Giuseppe Pinna, Laurea in Scienze Naturali, responsabile del Servizio
Antinsetti del Settore Ambiente e Servizio Antinsetti della Provincia di
Cagliari.
b) Mariano Scionis, Diploma di Perito Agrario, istruttore tecnico del Servizio
Disinfestazioni della Provincia di Cagliari.
c) Sandra Turtas, Diploma di Ragioniera, Laurea specialistica in Servizio Sociale
- Facoltà Scienze della Formazione, istruttore Direttiva presso il Servizio
Antinsetti della Provincia di Caqliari.
39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie
didattiche attive che favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul
presupposto che l'apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento
dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno:
* Lezione partecipata - consente di trasmettere elementi conoscitivi e di
omogeneizzare le disparità di conoscenze teoriche;
* Lezione frontale - finalizzata alla trasmissione diretta delle informazione
di base;
* Il lavoro di gruppo - permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di
operare in autonomia su aspetti che prevedono la partecipazione attiva
dei partecipanti, permette lo scambio delle reciproche conoscenze ed
esperienze, fa crescere l'autostima e la consapevolezza delle proprie
capacità, stimola e crea lo "spirito di gruppo"
* Learning by doing - apprendere attraverso l'esecuzione dei compiti così
come si presentano in una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing
individuale in cui si simulano in modo realistico una serie di problemi
decisionali ed operativi.
* Casi di studio - finalizzati a esemplificare le buone prassi.
40) Contenuti della formazione:
Giuseppe Pinna
• I compiti della Provincia in materia di controllo e lotta agli insetti ed ai parassiti
dell'uomo, degli animali e delle piante
• La Carta dei Servizi del CPAI
• Nozioni di entomologia
• Legislazione in materia di prevenzione, controllo e lotta agli insetti;
Mariano Scionis
• Uso delle apparecchiature scientifiche
• Cartografia e uso del GPS
• Utilizzo dei programmi del pacchetto Office, di Autocad e di Internet
• Gestione software Data Base in uso al Servizio
Sandra Turtas
• Introduzione alla normativa fondamentale della Pubblica Amministrazione
• Organizzazione, funzioni e compiti dell'Ente Provincia in materia ambientale
• Legislazione in materia ambientale
• Procedure amministrative adottate, atti amministrativi emanati dal Servizio
41) Durata:
La durata complessiva della formazione specifica è di 80 ore, con un piano
formativo di 18 giornate, anche questa è parte integrante dei progetti ed è
conteqqlata a tutti qli effetti ai fini del monte ore.
Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specijìca) predisposto:
Il monitoraggio del piano di formazione specifica e generale, acquisito dall'Ente
di 10 Classe Caritas, prevede:
Incontro con i volontari quale di "restituzione" verbale immediatamente
successivo all'esperienza di formazione e follow-up con i formatori
analisi dei report pre-strutturati allegati al rilevamento mensile delle
presenze dei volontari.
E' prevista la compilazione di un questionario di verifica contenente:
1. valutazione delle conoscenze acquisite nella formazione generale.
2. valutazione delle conoscenze acquisite nella formazione specifica.
3. valutazione del progetto e della sua realizzazione da parte del volontario.
4. valutazione dei precedenti contenuti da parte dell'esperto del
monitoraggio.
Cagliari 31.10.2012
Il Responsabile legale dell'ente
Dott.ssa Angela Maria Quaquero
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