Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto Tecnico Statale
Commerciale, Turistico e per Geometri
“Sebastiano Satta”
V.le S.Antonio, 4 – 08015 Macomer (Nu)
Tel. Dirigente 0785 70052 - Segr. 0785 70452 - Fax 0785 70950
web www.itctsatta.it
email [email protected]
C.F. 83000430914
Documento del Consiglio di classe
Classe V Corso Turistico
Anno scolastico 2014/2015
Coordinatrice: Prof.ssa Giovanna Trazzi
Segretaria: Prof.ssa Pasqualina Nieddu
Dirigente: Prof. Massimo De Pau
Introduzione
Questo documento, in base alle indicazioni del D.P.R. 323/98, rappresenta la sintesi del percorso formativo
che noi docenti con i nostri alunni abbiamo compiuto insieme. Nel documento sono presenti gli elementi più
importanti che hanno guidato e caratterizzato la vita della classe. Esso contiene l’evoluzione storica e il
profilo della classe e del Consiglio di classe, gli obiettivi raggiunti (art.5 c.2), i metodi, i mezzi, gli spazi, i
tempi, le attività del percorso, nonché i criteri, le prove e gli strumenti di valutazione adottati. In particolare,
agli obiettivi di apprendimento generali del C.d.C. fa seguito, nella relazione finale di ogni docente, parte
integrante di questo documento, il riferimento agli obiettivi suddivisi nelle varie aree di pertinenza con
l’indicazione del livello raggiunto e delle strategie adottate. Con l’adozione delle tabelle riassuntive, il
C.d.C., vuole fornire una sintesi chiara ma, si pensa, esaustiva di quello che è stato il percorso formativo,
soprattutto nell’ultimo anno del corso di studi. Tutti gli elementi considerati utili a definire il quadro
d’insieme della classe, comprese le simulazioni delle prove d’esame e le relative griglie, vengono allegati al
presente documento.
Consiglio di classe anno scolastico 2014/2015
Materia
Arte e Territorio
Diritto e legislazione turistica
Discipline turistiche e aziendali
Francese
Geografia
Inglese
Italiano
Matematica
Religione
Scienze motorie
Storia
Tedesco
Docenti
Cabiddu Giampietro
Giovanna Cappai
Gesuina Cossu (sost. M. Pasqua Demontis)
Giovanna Trazzi
Milena Masia (sost. Anna Tesi)
Pasqualina Nieddu
Enrica Giglio
Maria Massa
Salvatorica Fenu
Giovanna Maninchedda
Sandra Dessì (sost. Olimpia Cadoni)
Maria Chiara Usai
Composizione del Consiglio di Classe nel triennio – Continuità didattica
CdC
n°
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Disciplina
Italiano
Storia
Francese
Inglese
Tedesco
Matematica
Arte e territorio
Geografia tur.
Discipline tur. az.
Diritto e legisl tur.
Scienze motorie
Religione
Classe III
Enrica Giglio
Olimpia Cadoni
Giovanna Trazzi
Pasqualina Nieddu
M. Chiara Usai
Massa Maria
Marco Vargiu
Giovanna Nieddu
M. Pasqua Demontis
Maria Bozzano
Maninchedda G.
Salvatorica Fenu
Classe IV
Denti Roberta (suppl.)
Olimpia Cadoni
Giovanna Trazzi
Pasqualina Nieddu
M. Chiara Usai
Massa Maria
Marco Vargiu
Giovanna Nieddu
M. Pasqua Demontis
Maria Bozzano
Maninchedda G.
Salvatorica Fenu
Classe V
Enrica Giglio
Sandra Dessi (suppl.)
Giovanna Trazzi
Pasqualina Nieddu
M. Chiara Usai
Massa Maria
Giampietro Cabiddu
Milena Masia (suppl.)
M. Pasqua Demontis
Giovanna Cappai
Maninchedda G.
Salvatorica Fenu
Presentazione del Consiglio di classe
La continuità didattica, uno dei criteri indicati dal C.d.D. e seguiti dal D.S. nell’assegnazione dei docenti alle
classi, non sempre, nel corso del triennio, è stata rispettata, per motivi imprevisti e/o esterni alla volontà
della nostra scuola, come la diversa composizione delle cattedre, la riduzione delle stesse, i trasferimenti
d’ufficio e i motivi di salute di qualche docente. Da rilevare la continuità rispettata per i docenti di francese,
inglese, tedesco, matematica, discipline turistiche e aziendali, scienze motorie e religione, mentre per le altre
discipline si sono avvicendati diversi docenti. Tale situazione ha determinato,
senza dubbio,
disorientamento negli allievi ma anche all’interno del consiglio di classe e quindi nel percorso formativo. Il
Cd.C. si è riunito regolarmente durante il corso dell’anno scolastico e ha comunicato regolarmente con le
famiglie attraverso gli incontri pomeridiani stabiliti dal C.d.D.. Ogni docente ha dedicato poi 1 ora
settimanale, oltre il normale orario di sevizio. A dir la verità, i genitori non hanno approfittato delle diverse
occasioni offerte dalla scuola con gli incontri settimanali. La causa è forse da ricercare nell’accesso al
registro elettronico da parte dei genitori: la comunicazione in rete affievolisce il rapporto diretto fra scuola e
famiglia. Le azione del CdC sono state improntate alla trasparenza e gli alunni sono stati sempre informati di
tutto ciò che potesse riguardarli.
Profilo della classe
Alunno
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
Angioni
Angius
Arca
Arca
Careddu
Cidu
Fadda
Demuru
Flore
Ledda
Mele
Ninniri
Ortu
Pintus
Piras
Pisanu
Pronesti'
Putzolu
Rosas
Sanna
Schintu
Sedda
Serra
Serra
Virdis
Benedetta
Matteo
Alessandra
Giulia
Laura
Giuseppe
Alessandra
Marika
Chiara
Erika
Giada
Lara
Elisa
Federica
Elisa
Barbara
Giada
Serena
Angela Maria
Maria Luisa
Sara
Chiara
Angela
Chiara
Dana
Provenienza 1°
Biennio
Liceo
Liceo /2^A
1^B /2^B
1^B /2^B
1^A /2^A
1^B /2^B
Liceo
Umbria /2^B
1^A /2^A
1^A /2^A
1^B /2^B
1^A /2^A
Liceo
1^B /2^B
1°C /1^A/2^A
1^A /2^A
1^B /2^B
1^C /1^A/2^A
1^B /2^B
1^A /2^A
1^B /2^B
1^C /1^A /2^A
1^B /2^B
1^B /2^B
1^B /2^B
Classe Proven.
5 Atur
5 Atur
5 Btur
5 Btur
4 tur
4 tur
5 Btur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
5 Btur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
4 tur
5 Btur
Residenza
Abbasanta
Macomer
Macomer
Macomer
Bolotana
Ghilarza
Macomer
Macomer
Ghilarza
Scano Di Montiferro
Pozzomaggiore
Bolotana
Macomer
Pozzomaggiore
Bolotana
Macomer
Ghilarza
Bortigali
Noragugume
Macomer
Ghilarza
Macomer
Ghilarza
Pozzomaggiore
Borore
Presentazione della classe
Come si evince dalla tabella precedente, la classe è formata, per provenienza, da tre gruppi differenti: un
gruppo proveniente dalla quarta, un altro gruppo proveniente dalla quinta sez.AT e un altro ancora
proveniente dalla quinta sez. BT dello scorso anno e che frequentano, perciò, per la seconda volta l’ultimo
anno. Se la formazione della classe terza risultava abbastanza omogenea perché formata da ragazzi
provenienti esclusivamente dal biennio sez. A e B e così pure la quarta perché formata da alunni provenienti
dalla stessa terza, a parte 2 nuovi inserimenti, la situazione è apparsa abbastanza complessa nella classe
quinta di quest’anno per una provenienza abbastanza eterogenea, con alunni provenienti da diversi corsi e
anche da diverse scuole come risulta dalle due tabelle. L’eterogeneità del gruppo è rappresentata anche dalla
provenienza geografica degli allievi: 16 alunni provengono da paesi del circondario e 9 provengono da
Macomer. Gli alunni pendolari utilizzano il treno o l’autobus con partenza al mattino verso le ore 07.00 e
rientrano alla propria residenza verso le ore 14.00/15.00 del pomeriggio. Questa situazione, aggravata anche
dalla mancanza di mezzi di trasporto in orario serale verso i diversi paesi, ha impedito agli allievi di seguire
regolarmente le attività pomeridiane organizzate dalla scuola, compresi i corsi di recupero e di sostegno e
altri percorsi formativi.
Evoluzione storica della classe
Composizione del gruppo-classe nel Triennio
Iscritti (dalla classe precedente)
Nuovi inserimenti
Ritirati
Non ammessi
Totale a fine anno scolastico
cl. III
22
1
2
19
cl. IV
18
2
1
1
18
cl. V
18
7
1
??
24
25 alunni, di cui solo 2 sono maschi, sono un numero eccessivo per una quinta classe e oltretutto per
occupare un’aula inadeguata che impedisce qualsiasi diversa disposizione dei banchi da quella classica, utile
talvolta per lavorare con metodo cooperativo o semplicemente in gruppo. La situazione, quindi, anche dal
punto logistico, non è stata delle migliori.
Obiettivi didattici
Gli obiettivi formativi, concordati e perseguiti dal C.d.C. in sede di programmazione annuale, tenuto conto
di quelle che sono le linee guida ministeriali, sono riassunti nella tabella che segue e di ciascuno di essi
viene individuato il conseguimento a fine anno, secondo la legenda riportata qui sotto:
(1) Obiettivo raggiunto dall’intera classe
(2) Obiettivo raggiunto da buona parte della classe
(3) Obiettivo parzialmente raggiunto dall’intera classe
(4) Obiettivo raggiunto solo da alcuni alunni
Obiettivi
saper comprendere autonomamente un testo rendendo conto dei
suoi contenuti essenziali
saper produrre autonomamente testi descrittivi, narrativi,
argomentativi, scientifici, utilizzando fonti e strumenti adeguati
saper comunicare utilizzando terminologie appropriate e
linguaggi specifici
saper operare collegamenti attraverso i contenuti appresi nelle
varie discipline e saperli rielaborare
saper portare a termine un compito con precisione secondo
modalità e tempi stabiliti
(1)
(2)
(3)
(4)
X
X
X
X
X
saper individuare problemi da risolvere, utilizzando le strutture
logico-interpretative fondamentali
saper ricercare ed utilizzare informazioni necessarie
all’assunzione di decisioni e/o risoluzione di problemi
saper applicare quanto acquisito a situazioni concrete, anche
simulate
X
X
X
Tenuto conto delle premesse fin qui fatte, si può capire facilmente quali siano state le difficoltà che il CdC
ha dovuto affrontare.
La situazione strettamente didattica si è presentata subito complessa: da un lato far fronte ai differenti livelli
di preparazione, da un altro lato motivare e rimotivare i ragazzi allo studio e da un altro lato ancora
controllare alcuni atteggiamenti troppo esuberanti e riportare la classe al rispetto delle regole, per lavorare in
modo sereno. Il CdC ha operato, durante il corso dell’anno, per far acquisire agli studenti le necessarie
competenze e abilità, utilizzando diverse strategie, nuovi strumenti multimediali, attività creative,
opportunità offerte dal territorio, tutte volte ad allargare i loro orizzonti umani e culturali. Lungo tutto il
triennio si è cercato di stimolare la creatività dei ragazzi con la realizzazione di lavori pratici, soprattutto
nelle lingue straniere, mentre il giusto completamento per le discipline di indirizzo professionalizzante è
stato offerto dagli stage in azienda. A questo proposito è necessario far rilevare la difficoltà della Scuola a
dialogare e costruire un percorso formativo integrato con il territorio, in sofferenza già da diversi anni. La
scuola, comunque, tenuto conto delle linee guida attuative del D.L. 5/12 art. 52 e del D.I. 7/2/2013, per
contribuire in maniera decisiva a orientare e/o riorientare le scelte degli allievi, ha colto tutte le opportunità
offerte, anche se non si connotano esattamente nell’esperienza alternanza scuola-lavoro, come intesa
dall’art. 4 della legge delega n°53/2003 e del successivo D.L. n°77/2005, ma come stages e tirocini,
attraverso cui gli studenti prima della conclusione del percorso di studi, sono entrati in contatto con il mondo
del lavoro. Attraverso queste esperienze, esterne all’ambiente scolastico, iniziate dalla classe terza e seguite
da tutor esterno e interno nominati dal D.S., generalmente della durata di una settimana, il C.d.C. ha voluto
contribuire ad agevolare le scelte formative e professionali degli studenti, permettendo loro l’acquisizione di
nuove competenze e di esperienze pratiche. Nella tabella allegata, si leggono le esperienze fatte dai singoli
allievi e il monte ore utilizzato, nel rispetto del 15% di flessibilità e autonomia ,come deciso dal C.d.D.
Attività integrative ed extrascolastiche
Coerenti con gli obiettivi e le finalità del corso, il C.d.C. al fine di completare l’offerta formativa, nel corso
del triennio, ha concordato e realizzato varie attività curricolari ed extracurricolari di integrazione e
approfondimento, così come risulta dalla seguente tabella:
Tipologia
Attività
Orientamento in uscita
Visite guidate alle Università Tutte
sarde,
Sassari,
Cagliari,
Oristano,.
Conferenze per l’inserimento
nel mondo del lavoro
Alghero
Tutte
Visite guidate monumenti, parchi, musei
Macomer e dintorni
Visite aziendali
Progetto FIXO
Attività
congressuali
in
qualità
Discipline coinvolte
Arte
Num.
alunni
12
Tutti
15
Tutti
Visita di strutture alberghiere: Discipline turistiche, 15
Hotel Catalunya di Alghero
Lingue, Diritto, Arte
Orientamento al lavoro
Discipline turistiche, 20
Diritto
di Fiera del libro, mostre, Tutte
Tutti
osservatori e/o di coadiutori esterni esposizioni
dell’organizzazione.
Attività di accoglienza gruppi in Istituto
Gemellaggio
Macomer- Tutte
Berlino
Corso di lingue straniere
Potenziamento Inglese
Inglese
Stage
presso la Tirrenia
Lingue, Diritto
Disc.Turist.
Teatro/Cinema
La giornata contro la violenza Tutte
sulle donne
Progetti Scuola
Praga
Inglese, Disc.Turist.
Progetti Scuola
Inghilterra
Inglese
Progetti Scuola
Berlino
Lingue, Arte, Storia
Tutti
4
Tutti
Tutti
3
2
2
Attività a supporto degli alunni
Recupero
Sostegno
Discipline:
Inglese
Italiano, Si è trattato di una serie di
operazioni didattiche per porre
l'allievo, che si trovava
temporaneamente
in
una
situazione di svantaggio, in
condizione di colmare il
dislivello tra le conoscenze e
le abilità che possedeva e
quelle che avrebbe dovuto
possedere in relazione alla
Discipline: Italiano
fase di lavoro che si stava
realizzando.
Il recupero è stato definito e
limitato:
- ariguardo agli obiettivi
- riguardo ai tempi
- riguardo ai contenuti
Realizzato
durante
l'anno
scolastico
- in orario pomeridiano
per i corsi attivati
Il sostegno ha compreso attività
di
insegnamento
individualizzato rivolte ad
alunni che presentavano:
- lievi ritardi
- lacune cognitive
- difficoltà nei processi di
apprendimento
e articolate in interventi
diversificati,
con
tempi
adeguati alle potenzialità del
singolo studente.
Si sono svolte in orario
curricolare.
Purtroppo si deve rilevare che i corsi di recupero di francese e tedesco non hanno avuto luogo perché gli
alunni, per motivi personali, non potevano frequentarli. Stessa cosa dicasi per il corso di potenziamento di
Inglese, richiesto dall’insegnante per permettere agli alunni di esercitarsi sulla seconda prova scritta.
Esperienza CLIL
L’insegnamento di una materia non linguistica veicolata in lingua inglese, così come disposto dall’art. 8 c.2
lett. b del D.P.R. del 15 marzo 2010 n°88, è apparso non attuabile per questa classe poiché nel Consiglio di
classe non sono presenti docenti abilitati per questa attività, né tanto meno con preparazione adeguata per
utilizzare questa nuova metodologia. Per ovviare al problema, il C.d.C., tenuto conto anche delle circolari
esplicative su tale argomento, ha proposto di affrontare in lingua inglese un argomento di storia, prevedendo
la stretta collaborazione tra le docenti delle due discipline coinvolte. Con l’obiettivo di contribuire alla
valorizzazione delle discipline coinvolte in modo da sviluppare e potenziare le competenze e capacità
generali è stato predisposto il seguente modulo:
Titolo del
modulo
Metodologia
CLIL:
“La seconda
guerra
mondiale”
Discipline
coinvolte
Inglese,
Storia.
Capacità/abilità
da sviluppare
Competenza
dell’area di
istruzione
generale: 1, 4,5.
Competenze
specifiche: 19.
Interventi previsti




Immagini
Ricerca e
selezione
documenti
Letture
Analisi di dati e
statistiche
Visite guidate



lavoro di gruppo
Ipertesto
Relazioni



Competenze
chiave di
cittadinanza
Indicatori di valutazione






Partecipazione
e
l’impegno;
Competenze
acquisite;
Applicazione
e
rielaborazione delle
conoscenze;
Abilità linguistiche
ed espressive.
Partecipazione
e
l’impegno;
il rispetto e la
validità dei tempi
previsti
Precisione
nel
raggiungere
l’obiettivo
I progressi compiuti
rispetto ai livelli di
partenza.
Di seguito si riportano i metodi, i mezzi e le prove di verifica utilizzate dal C.d.C.
Esercitazione pratica
Ricerca
Strumenti
Multimediali
X
X
X
Religione
X
Scienze Motorie
X
Dis.Tur. Aziend
X
Geografia
Lezione Partecipata
Discussione Guidata
Lavoro di Gruppo
Diritto
X
Matematica
X
Arte Territorio
Francese
X
Tedesco
Storia
Lezione Frontale
Inglese
Modalità e strumenti
Italiano
Metodologie e strumenti utilizzati dal CdC
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
laboratori
X
LIM
X
X
X
X
X
X
Audiovisivi
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
x
X
X
Documenti autentici
X
Giornali/ Riviste/ Articoli
X
X
X
Problema
X
Questionari a risposta
chiusa
Questionari a risposta
multipla
Relazione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
x
x
x
x
x
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prova pratica
Osservazione
sistematica
Esercizi V/F, di
completamento e
trasformazione
X
X
X
religione
X
X
Scienze
motorie
Componimento
X
X
diritto
X
geografia
X
X
Discipl.
Tur. Az.
Interr. breve
Arte e terr
X
matematica
X
tedesco
storia
Interr. lunga
Inglese
Italiano
Strumenti di verifica
utilizzati
francese
Modalità di verifica delle competenze, abilità, conoscenze
X
x
X
X
X
X
x
Simulazioni prove d’esame
Simulazione prima prova (del 12/05/2015) Presenti: 24
A= Analisi
Assenti: 1
B= Argomento
C= Argomento storico
D= Tema
0
4
Saggio breve Articolo di giornale
Numero
alunni
0
20
Risultati mediamente ottenuti
Simulazione seconda prova (del 07/05/2015) Presenti: 23
quesiti
1
2
3
4
5
6
Assenti: 2
7
8
9
10
Risultati
mediamente
raggiunti
Punteggio
??/15
Riassunto Sintesi/contenuto
??/15
Correttezza formale
Simulazione terza prova (del 26/02/2015) Presenti: 22
Creatività/considerazioni
personali
Assenti: 3
Tipologia Numero
Materie coinvolte
quesiti
Storia Francese Geografia
Discipline
C
8
turistiche e
aziendali
Punteggio Risposta
esatta:
15/15
0.46 x1
Risposta
errata o
non
data: 0
Simulazione terza prova (del 15/042015)
Presenti: 22
Risultati mediamente raggiunti
11/15
assenti: 3
Tipologia Numero
Materie coinvolte
quesiti
Storia Francese Geografia
Discipline
C
8
turistiche e
aziendali
Punteggio Risposta
esatta:
15/15
0.46 x1
Risposta
errata o
non
data: 0
Risultati mediamente raggiunti
12/15
Durante l’anno scolastico, per abituare gli allievi a familiarizzare con i test a scelta multipla che essi si
trovano spesso ad affrontare fuori dalla scuola, si è fatto ricorso all’uso di questo tipo di verifica in tutte le
discipline. I test si sono rivelati utili per verificare la capacità di concentrazione, di precisione, di
comprensione e il livello delle conoscenze. Per la simulazione della terza prova il Consiglio ha ritenuto
opportuno, quindi, di utilizzare la tipologia C. Per tutte le altre informazioni didattico disciplinari si rimanda
alle relazioni finali che ogni singolo docente ha redatto e che vengono qui allegate, come parte integrante del
Documento.
Elenco Allegati
All.
N°.
1
Relazioni finali + scheda 4
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
Arte e territorio
Diritto
Discipline turistiche e aziendali
Francese
Geografia
Inglese
Italiano
Matematica
Religione
Scienze motorie
Storia
Tedesco
2
2.1
2.2
3
Descrizione
Simulazioni terza prova
Prova del 26/02/2015 (tipologia “C”)
Prova del 15/04/2015 (tipologia “C”)
Simulazione seconda prova (Vedasi in cartaceo prova ministeriale dell’anno 2013/2014)
3.1
4
Prova del 07/05/2015
Simulazione prima prova (Vedasi in cartaceo prova ministeriale dell’anno 2013/2014)
4.1
5
Prova del 12/05/2015
Tabelle e Griglie di valutazione
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
5.8
5.9
Tabella Alternanza Scuola/Lavoro
Profilo e quadro competenze di cittadinanza (Linee guida)
Quadro competenze generali e di indirizzo (Linee guida)
Tabella corrispondenza voto/livelli di apprendimento
Tabella voti condotta Tabella
Tabella criteri attribuzione credito scolastico
Griglia di valutazione prima prova
Griglia di valutazione seconda prova
Griglia di valutazione terza prova
ALLEGATO 1.1
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Arte e Territorio
Docente: Prof. Cabiddu Giampietro
Libri di testo adottati: Cricco Di Teodoro “Itinerario nell’arte” versione verde terzo vol. Zanichelli
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 60 su n° ore 66 previste dal piano di studi
Presentazione della classe: La classe nel corso dell’anno ha avuto un comportamento adeguato e rispettoso
delle regole. L’impegno più che sufficiente ed un interesse consono al raggiungimento degli obiettivi ha
evidenziato l’emergere di alcune eccellenze all’interno di un gruppo nel suo complesso buono, poco
consistente il numero dei soggetti problematici le cui criticità si sono attenuate progressivamente giungendo
a conquistare livelli di sufficienza. Molto buona la frequenza, soddisfacente, rispetto ai livelli di partenza, la
partecipazione.
Obiettivi conseguiti :
Competenze: Utilizzare correttamente il linguaggio specifico della disciplina. Riconoscere le categorie dei
Beni Culturali in Italia
Capacità:
Leggere l’opera d’arte individuando le componenti strutturali, tecniche, iconografiche, stilistiche in
relazione alla committenza. Individuare percorsi di interesse culturale e anbientale
Conoscenze:
Conoscere /riconoscere le principali espressioni artistiche europee tra Ottocento e primo Novecento.
Conoscere le date significative. Conoscere la terminologia specifica
Livello mediamente raggiunto: Più che sufficiente
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: ///////////////////////
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, realizzazione mappe concettuali individuali,
problem solving.
Materiali didattici: Testo in adozione, altri testi forniti dal docente, connessione internet, lim, slide
Spazi: Aula,
Attività pluridisciplinari: /////////////////////////
Attività extrascolastiche: /////////////////////////
Tipologia prove utilizzate: Prove scritte/orali.
Valutazione prove di verifica: in decimi, come da tabella seguente, del comportamento, delle attività
rielaborative, della partecipazione, dei livelli di raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento
programmati nelle U.A. di Arte e territorio.
Valutazione
Conoscenze
Capacità
SCARSO
Scarse o
Scarso interesse – nessuna capacità
organizzativa, di raccolta dati,di
analisi, di sintesi
nessuna
Competenza
Non riesce
ad applicare
2/4
le sue conoscenze
INSUFFICIENTE Frammentarie Comunicazione inefficace - sporadica
e
individuazione dell’essenziale – analisi
e sintesi approssimative
incomplete
5
SUFFICIENTE
Generiche
e non
6
BUONO
sempre
esaurienti
Complete
ma non
Comunicazione poco convincente –
analisi pocoesauriente – valutazione
semplice – sintesi solo guidata –
individuazione solo sporadica
Ha difficoltà ricorrenti
nell’utilizzare
le sue conoscenze
di nessi e problemi
Utilizza le sue conoscenze in
ambiti ristretti e mostra
difficoltà non gravi
nell’esecuzione
di compiti assegnati
Comunicazione appropriata – analisi e
sintesi corrette – valutazione
Applica le conoscenze senza
presentare difficoltà di rilievo
7
approfondite
semplice – individuazione essenziale di
problemi e nessi
DISTINTO
Complete e
Comunicazione efficace – analisi e
Esegue correttamente compiti
sintesi curate – valutazioni pertinenti –
assegnati applicando
individuazione corretta e significativa
in ambiti non ristretti i
di nessi e problemi
contenuti appresi
approfondite
8
OTTIMO
Approfondite
9/10
e
personali
Comunicazione efficace – analisi e
sintesi accurate e personali –
valutazioni ampie e articolate –
individuazione propositiva e originale
di nessi e problemi
L’insegnante:
Prof. Giampietro Cabiddu
Utilizza quanto appreso in
maniera consapevole e in
ambiti complessi senza
incorrere in errori di sorta
SCHEDA 4
Disciplina: Arte e Territorio
Libri di testo: Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte vol.3 Casa Editrice: Zanichelli
Altri strumenti o sussidi: Lim, siti web
Contenuti
delle lezioni,
delle U.D.
Definizione
di Bene
Culturale/
Rapporto arte
territorio e
turismo
Neoclassicism
o
e tensioni
preromantiche
Altre
discipline
coinvolte
Attività
coerenti col
programma
Conoscenze,
abilità,
prestazioni,
competenze
Criterio di
sufficienza.
Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Conoscere le
Conoscere la
tappe storiche
definizione di
del concetto di
bene culturale.
bene culturale.
Avere
Saper
consapevolezza
riconoscere sul
dell’importanza
territorio un bene dei Beni
culturale.
Culturali.
Essere
consapevoli
dell’importanza
della tutela
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
Tipologia delle
prove di
valutazione
Test orale
3
Costruzione di
mappe concettuali
individuali
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul
gli esiti formali suo corretto
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
Saper distinguere
a livello stilistico
tra atteggiamento
razionale e
sentire emotivo
Ore
per
U.D.
5
Principali
caratteri del
Romanticismo
francese,
tedesco,
inglese,
italiano
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
Saper definire i Test orale
3
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul Mappe concettuali
gli esiti formali suo corretto
individuali
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
Dal Realismo
ottocentesco
ai Macchiaioli
ed agli
Impressionisti
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
L’architettura
del ferro
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul
gli esiti formali suo corretto
all’ ambiente
asse
storico
cronologico
geografico e
culturale
d’origine.
4
Rapporti
impressionism
o fotografia e
arte
giapponese
nella Parigi
del Secondo
Ottocento
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
6
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul Mappe concettuali
gli esiti formali suo corretto
individuali
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
Saper ricondurre
gli esiti formali
all’ ambiente
storico
geografico e
culturale
Saper definire i
caratteri
formali
e
storico/cronolo
gici.
Saper leggere i
caratteri
distintivi di
ciascun
linguaggio.
Test orale
Test a risposta
aperta
(tipologiaA)
L’arte post
impressionista
caratteri
generali.
d’origine.
L’incontro con
culture diverse, il
viaggio,
l’apertura a
nuove forme
espressive come
momento di
crescita
intellettuale
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul
gli esiti formali suo corretto
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
6
L’Europa di
inizio
Novecento
Espressionism
o in Francia e
Germania
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul
gli esiti formali suo corretto
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
5
Avanguardie
del primo
Novecento:
Cubismo,
Futurismo
Conoscere i
termini
cronologici,
geografici,
stilistico formali.
4
Saper definire i Test orale
caratteri
formali
Test a risposta
aperta
Saper
(tipologiaA)
collocare tale
Saper ricondurre produzione sul
gli esiti formali suo corretto
all’ ambiente
asse
storico
cronologico.
geografico e
culturale
d’origine.
L’Insegnante
Giampietro Cabiddu
ALLEGATO 1.2
Relazione finale classe V corso turistico
Anno Scolastico 2014 - 2015
Materia: Diritto e Legislazione Turistica
Docente: Prof.ssa Giovanna G. Cappai
Libro di testo adottato: “NUOVO PROGETTO TURISMO 2”
Ore, di lezione effettuate ad oggi: 90 su n° ore 102 previste sino alla fine delle attività didattiche dal
piano di studi.
Presentazione della classe: i componenti la classe V tur evidenziano in linea generale, una adeguata
preparazione di base, pur essendo evidenti in taluni difficoltà di ordine organizzativo.
Alcune allieve ( la classe è composta, infatti, in prevalenza da ragazze) appalesano capacità di analisi e di
sintesi, altre manifestano difficoltà di tipo organizzativo, affrontando lo studio della disciplina giuridica in
modalità nozionistica e mnemonica.
La scelta degli argomenti è stata guidata dalla necessità di entrare in contatto con gli istituti maggiormente
significativi per l'attualità dei medesimi e per facilitare la comprensione degli stessi anche nell'ottica della
devoluzione di alcune funzioni all'Unione Europea.
Gli istituti giuridici sono stati analizzati nei loro contenuti, senza mai trascurare l'analisi e la critica.
La verifica si è rivelata momento di discussione, in cui i discenti, meglio le discenti si confrontavano
utilizzando gli strumenti e le conoscenze a loro disposizione. Nella valutazione finale si è tenuto conto della
diligenza, dell'interesse, della partecipazione, delle reali capacità di ciascuno dei frequentanti e del livello
della situazione di partenza degli stessi.
Obiettivi conseguiti:
Gli obiettivi programmati, che riguardavano la conoscenza dei contenuti, l'uso dei codici linguistici,
sviluppo delle capacità logiche, di analisi e di sintesi, sono stati, in linea generale, raggiunti:
Competenze: quasi tutte le frequentanti sono in grado di individuare gli strumenti necessari per operare
nella realtà del settore turistico.
Capacità: gran parte delle discenti è in grado di reperire la documentazione relativa ad un settore e/o ad
un territorio ed elaborarne i contenuti in funzione di specifiche esigenze.
Conoscenze: nozionistiche per alcuni.
Livello mediamente raggiunto: discreto - ottimo
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, percorsi individualizzati, attività di recupero-sostegno.
Materiali didattici: testo e pubblicazioni normative
Tipologia prove utilizzate: prove scritte/orali, colloquio e test oggettivi.
Valutazione prove di verifica: è stata utilizzata la tabella deliberata dagli organi della scuola.
Macomer 11.05.2015
L’Insegnante
Prof.ssa Giovanna G. Cappai
SCHEDA 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Diritto e Legislazione Turistica
Insegnante: Prof.ssa Giovanna G. Cappai
Libri di testo: Nuovo Progetto - Gorla- Orsini Casa Editrice: Simone
Altri strumenti o sussidi: pubblicazioni normative
Contenuti
delle lezioni,
delle U.D.
Altre
discipline
coinvolte
Attività
coerenti col
programma
Conoscenze,
abilità,
prestazioni,
competenze
Lo Stato e
gli organi
Costituzionali
Conoscere gli
organi e le loro
funzioni
Organismi
turistici
centrali e
periferici
Individuare e
distinguere le
varie
organizzazioni
turistiche statali,
europee e
internazionali.
Identificare la
funzione di
quelle private
Saper
individuare i
fondi strutturali.
Le azioni per
promuovere un
turismo
sostenibile.
Finanziamenti
statali ed
europei .
Criterio di
sufficienza.
Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Ricercare ed
analizzare
rapporti e
funzioni tra gli
organi statali ed
europei
Tipologia delle
prove di
valutazione
Orale ( colloquio),
prove e test
7
Riconoscere e
distinguere il
tipo e gli effetti
delle politiche
adottate dalle
varie
organizzazioni.
Colloquio e
prove e test scritte
10
Riconoscere il
Questionari –
ruolo della
Colloquio
banca europea
come strumento
di politica di
economica, le
strategie della
programmazione
. Ricercare ed
analizzare gli
effetti delle
politiche
economiche finanziare statali
ed europee.
Ore
per
U.D.
25
I beni di
interesse
culturale e
paesaggistici
Conoscere gli
strumenti
normativi per la
tutela dei beni
La tutela del
consumatore
in ambito
nazionale ed
europeo
Conoscere la
nozione di
consumatore e
professionista
Individuare i
modi di
costituzione dei
vincoli
monumentale e
paesaggistico.
Distinguere gli
strumenti
urbanistici
Individuare e
distinguere le
clausole
vessatorie
inserite nei
contratti
L’Insegnante
Prof.ssa Giovanna G Cappai
12
5
ALLEGATO 1.3
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Discipline Turistiche Aziendali
Docente: Prof.ssa Demontis M. Pasqua sostituita da Cossu Gesuina dal 09/04/2015
Libri di testo adottati: “Manuale di tecnica turistica e amministrativa”- G.Castoldi ed. Hoepli
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 84 su n° ore …………. previste dal piano
di studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro, motivare l’eventuale differenza)
Presentazione della classe: Gli alunni hanno raggiunto una discreta capacità di autocontrollo sia a scuola che nelle
situazioni extrascolastiche. Tutti gli alunni hanno frequentato quasi regolarmente le lezioni. La classe ha dimostrato
quasi sempre attiva partecipazione e vivo interesse per tutte le attività proposte, ad eccezione di alcuni alunni che
hanno dimostrato un interesse più saltuario e una partecipazione non sempre costante.
Obiettivi conseguiti :
Competenze/ abilità: Individuare le principali norme che regolano il settore ricettivo; redigere un piano di
lavoro (business plan) nelle sue componenti: marketing plan, piano organizzativo e budget; presentare il
territorio sotto forma di prodotto appetibile per il viaggiatore; garantire la qualità dei suoi prodotti e dei suoi
servizi; analizzare i costi per pervenire alla determinazione del prezzo del prodotto; costruire i servizi per i
turisti sia a livello locale sia a livello nazionale e internazionale, sia su domanda sia come proposta al
pubblico; individuare le caratteristiche del mercato del lavoro, redigere il CV europeo.
Conoscenze: L'industria dell'ospitalità; il business plan e le sue componenti; il marketing territoriale;
l’evoluzione del concetto di qualità e le certificazioni; L’evoluzione del sistema del pricing, i costi e la loro
analisi; la produzione dei servizi turistici; le tecniche di selezione del personale e il curriculum europeo.
Livello mediamente raggiunto: discreto
Metodi d’insegnamento: Il programma è stato sviluppato affiancando all’uso del testo in adozione l’attività
di laboratorio. Si è cercato di evitare la trasmissione nozionistica dei concetti, per privilegiare la lezione
partecipata, tesa a stimolare l’interesse e l’abitudine al confronto mediante una fattiva rielaborazione degli
argomenti proposti. Anche in vista dell’esame, si è cercato di potenziare in particolare le competenze
comunicative nella produzione orale, abilità nella quale si notano maggiori difficoltà rispetto a quella scritta,
e l’acquisizione di un metodo adeguato di studio e di ricerca. (La prima parte dell'anno è stato dedicato al
completamento del programma del 4°anno: T.O. e A.d.v.)
Materiali didattici: Testi, riviste specializzate, lim, internet, slide
Spazi: laboratorio
Attività extrascolastiche: Partecipazione a convegni/seminari, mostre e fiere del territorio, stage presso la
società di navigazione Tirrenia.
Tipologia prove utilizzate: prove scritte/orali e di laboratorio
Valutazione prove di verifica: Vedi POF pag.26
L’Insegnante
Prof.ssa Gesuina Cossu
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Discipline Turistiche Aziendali
Insegnante: Demontis M. Pasqua sostituita dal 09/04/2015 da Cossu Gesuina
Libri di testo: “Manuale di Tecnica Turistica e Amministrativa” Autore: G. Castoldi ed Hoepli
Altri strumenti o sussidi: Riviste specializzate, LIM, utilizzo di Internet, Slide, Laboratorio
Contenuti
delle lezioni,
delle U.D.
Altre
Attività
discipline coerenti col
coinvolte programma
Conoscenze,
abilità,
prestazioni,
competenze
Criterio di
sufficienza.
Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Conoscenze:
struttura e
funzioni del
business plan.
Abilità/competen
ze: redigere un
piano di lavoro
nelle sue
componenti.
- comprendere i - verifiche scritte
concetti
fondamentali
- verifiche orali
degli argomenti
trattatti
- esporre con
linguaggio
tecnico
semplice e
adeguato
- utilizzo delle
tecniche
apprese
nell'ambito di
contesti
semplici
*
Business plan
Marketing
territoriale
Nessuna
“
Conoscenze:
territorio e
mercato, offerta
territoriale e
strategie.
Competenze/abil
ità: come
presentare il
territoriosotto
forma di
prodotto
appetibile per il
viaggiatore.
“
Tipologia delle
prove di
valutazione
“
Ore
per
U.D.
12
2
Cenni alla
qualità
“
Analisi dei
costi
“
Produzione dei
servizi turistici
La ricerca del
lavoro
“
“
Conoscenze: Le
certifcazioni di
qualità.
Competenze/
abilità: come
garantire la
qualità dei
servizi e dei
prodotti
Conoscenze:diffe
renziazione dei
prezzi e metodi
per la loro
determinazione
Competenze/
abilità: analisi di
costi
Conoscenze:
servizi turistici.
Competenze/Abi
lità: progettare e
presentare
servizi turistici
“
Verifica orale
2
“
- Verifica scritta
17
Conoscenze:
tecniche di
selezione del
personale e
curriculum
europeo.
Competenze
/abilità:
individuare le
caratteristiche
del mercato del
lavoro, redigere
il CV europeo.
“
- verifica orale
“
- Verifica scritta
4
- prova laboratorio
- prova laboratorio 3
* Partecipazione a convegni/seminari, mostre e fiere del territorio, stage alla Tirre
Macomer 15/05/2015
L’Insegnante
Prof. Gesuina Cossu
ALLEGATO 1.4
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Francese
Docente Prof.ssa: Giovanna Trazzi
Libri di testo adottati: Planète tourisme
Autrici: Boella, Schiavi
Casa Editrice: Petrini (CIDEB)
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 77 su n° ore 99 previste dal piano di studi
Ad alcuni giorni di assenza dell’insegnante per differenti motivi, bisogna sommare la partecipazione dei
ragazzi alle diverse attività organizzate dalla scuola e/o da enti esterni, come le attività di orientamento,
partecipazione ad eventi organizzati nel territorio, corso sulla sicurezza, assemblee di classe e d’istituto.
Presentazione della classe: Il numero eccessivo degli alunni (25, dei quali 7 ripetono l’anno scolastico)
provenienti da tre classi differenti, ha creato notevoli problemi al normale svolgimento dell’attività didattica
e l’aula non adatta a contenere questa classe ha tolto lo spazio per poter organizzare anche il normale lavoro
di gruppo. Questa situazione si è aggravata a causa del comportamento talvolta poco collaborativo e
partecipe da parte degli studenti. Durante il lavoro in classe è mancata la necessaria concentrazione e
l’interesse e l’impegno dimostrati nell’anno precedente sono diventati sempre più deboli. Alla confusione e
al disordine che si creava spesso in classe e che hanno causato il rallentamento di tutte le attività, bisogna
aggiungere la mancanza di un serio e costante impegno personale e individuale a casa. La frequenza, poi, per
alcuni alunni non è stata regolare. In questa situazione non mancano però i ragazzi che hanno lavorato
comunque in modo serio e hanno rispettato sempre le consegne e gli impegni.
Obiettivi conseguiti in termini di:
Competenze: livello B1/B2


Essere in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi, comprese le discussioni
tecniche nel proprio settore di specializzazione, e di interagire con relativa spontaneità
Saper produrre testi chiari e articolati su diversi argomenti; descrivere esperienze e avvenimenti,
ambizioni; esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni, progetti e argomenti di
attualità esponendo i pro e i contro delle diverse opinioni
Capacità: Abilità linguistiche




COMPRENSIONE SCRITTA: È in grado di leggere in modo autonomo e usa in modo adeguato
le opportune fonti per riferimento e consultazione. Ha un patrimonio lessicale sufficiente, ma può
incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco frequenti.
COMPRENSIONE ORALE: È in grado di comprendere ciò che viene detto in lingua standard,
dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si affrontano normalmente
nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo fortissimi rumori di fondo, una
struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche possono pregiudicare la
comprensione.
PRODUZIONE SCRITTA: È in grado di scrivere testi in modo semplice ma chiaro su diversi
argomenti che si riferiscano al suo campo d’interesse, valutando informazioni e argomentazioni
tratte da diverse fonti e sintetizzandole.
PRODUZIONE ORALE: È in grado di produrre descrizioni ed esposizioni semplici, mettendo in
evidenza gli aspetti significativi.


INTERAZIONE SCRITTA: È in grado di dare notizie ed esprimere punti di vista per iscritto in
modo semplice.
INTERAZIONE ORALE: È in grado di utilizzare la lingua in modo comprensibile, per parlare di
diversi argomenti di ordine generale, professionale o che si riferiscano al proprio vissuto.
Conoscenze:










Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro.
Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso.
Principali tipologie testuali, comprese quella tecnico-professionali, loro caratteristiche e
organizzazione.
Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, anche con
l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete.
Strategie di comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e
multimediali, anche in rete, riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro.
Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di
registro e di contesto.
Lessico e fraseologia di settore codificati da organismi internazionali.
Tecniche d’uso dei dizionari, mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete.
Modalità e problemi basilari della traduzione di testi tecnici .
Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, del Paese di cui si
studia la lingua.
Livello mediamente raggiunto: sufficiente (6)
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: la competenza prevista dal livello B2Avanzato indipendente - del QCER non è stata conseguita. E si fa riferimento a quanto previsto dalle linee
guida nazionali: “l’allievo è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia
concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di
interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa
senza eccessiva fatica e tensione”. E’ mancato, è vero, lo spirito collaborativo e un impegno serio da parte
degli allievi, e la frequenza per alcuni di essi non è stata assidua ma le poche ore a disposizione e soprattutto
la mancanza di occasioni per apprendere “sul campo” e/o mettere in pratica quanto appreso sono stati
elementi frenanti nel percorso didattico. Infatti bisognava continuamente rimotivare gli allievi e stimolarli
con lavori pratici, come la creazione di dépliants illustrativi. Questo lavoro ha naturalmente richiesto un
impegno importante ma più gratificante per i ragazzi. Altro elemento che ha impedito il raggiungimento del
livello B2 è da individuarsi nella preparazione linguistica fragile e frammentaria di diversi allievi, troppo
spesso abituati all’approssimazione e alla superficialità.
Metodi d’insegnamento: approccio comunicativo e cognitivo:
 Induttivo guidato (lavoro collettivo e per piccoli gruppi, simulazioni, dialoghi)
 Induttivo esplicito (lavoro sulla lingua, lezione frontale, attività di recupero, simulazioni)
 Comparativo (riflessione sulla lingua e civiltà francese/italiana, attività di approfondimento)
 Deduttivo (metodo cooperativo, problem solving)
Materiali didattici: Testo in adozione e altri testi didattici, lim, carte geografiche, brochures e dépliants,
guide turistiche, siti web, riviste, filmati, diapositive.
Spazi: Aula, laboratorio di lingue.
Attività pluridisciplinari: Attività di ricerca e approfondimento di storia, geografia, discipline turistiche.
Creazione di materiale pubblicitario su stampa.
Attività extrascolastiche: //////////////////////
Tipologia prove utilizzate: Lettura, questionari di comprensione, riassunti, relazioni, lettere, prove
strutturate, test a scelta multipla, esercizi V/F e di completamento e sostituzione, dialoghi, simulazione di
conversazioni di diverso tipo e registro. esercizi di trasformazione, di analisi e di comprensione
grammaticale e lessicale del testo e delle situazioni a casa e a scuola, interrogazioni individuali e collettive,
descrizioni, discussioni guidate, elaborazioni di testi scritti, jeux de rôle, produzione di schemi e mappe
concettuali.
Valutazione prove di verifica: Per la valutazione delle competenze, capacità e conoscenze, si è utilizzata la
tabella predisposta dal dipartimento di lingue, qui allegata. Per le prove oggettive, la misurazione è stata
fatta con l’attribuzione di un punteggio per ogni item, trasformato poi in voto con la proporzione
matematica. Stesso metodo è stato utilizzato per la valutazione delle prove strutturate o semi strutturate, con
delle griglie predisposte all’uopo (vedasi griglia valutazione seconda prova).
Tabella di corrispondenza voti/ abilità, competenze e conoscenze de dipartimento di lingue straniere
Voto
Giudizio
10/9
L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i
contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre
situazioni. Espone in modo corretto, organico e logico. Utilizza le strutture linguistiche e il
lessico in modo corretto e adeguato alle situazioni. La pronuncia e l’intonazione sono
ottime. L’impegno è serio e costante
8
L’alunno comprende messaggi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo
corretto e organico con pronuncia e intonazione corrette. Ha una conoscenza completa dei
contenuti. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo adeguato. L’impegno è
costante.
7
L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente, per pronuncia
e lessico. Non incontra particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture
linguistiche in modo adeguato. L’impegno non sempre è costante
6
L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione
autonoma e personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture linguistiche e di un
lessico adeguato. La pronuncia è un po’ incerta e l’impegno discontinuo.
5
L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione dei messaggi e dei contenuti che
non riesce a rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e
l’esposizione stentata per pronuncia e lessico. L’impegno è discontinuo.
4
L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella
comprensione dei messaggi. L’esposizione risulta stentata poiché non riproduce
correttamente i suoni e il lessico è limitato e inadeguato. L’impegno è superficiale e
discontinuo.
3
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo
accettabile le strutture linguistiche. L’esposizione è stentata, la pronuncia scorretta e il
lessico molto limitato. L’impegno è molto superficiale e discontinuo e totalmente
inadeguato.
2
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture linguistiche e le
regole fonetiche per cui anche l’esposizione guidata è difficoltosa. Evidenzia molte
difficoltà nella comprensione e produzione anche di brevi e semplici messaggi. La
pronuncia è molto incerta e l’uso del lessico limitato e completamente inadeguato.
L’impegno è sporadico e molto superficiale.
1
L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta
gravemente lacunosa anche per pronuncia e lessico.
L’Insegnante
Prof.ssa Giovanna Trazzi
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Francese
Insegnante: Prof.ssa Giovanna Trazzi
Libri di testo: Planète tourisme Autrici: Boella, Schiavi Casa Editrice: Petrini (CIDEB)
Altri strumenti o sussidi: Internet, riviste e giornali, documenti autentici.
Contenuti
delle lezioni,
delle U.D.
Altre
discipline
coinvolte
Tourisme
Discipline
turistiche
aziendali
Communication Idem
touristique
Attività
coerenti col
programma
Produzione
materiale
pubblicitario
Conoscenze,
capacità,
competenze
Lessico
settoriale,
Riassumere,
Relazionare.
Organizzare
soggiorni, visite
guidate,
predisporre
materiali
informativi,
chiedere e dare
informazioni,
presentare una
località, un
evento
Ricercare e
operare delle
scelte, utilizzare
quanto appreso
Criterio di
sufficienza.
Livello
accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Livello B1 del
QERC
Tipologia delle
prove di
valutazione
Ore
per
U.D.
Relazioni
orali e scritte,
prove strutturate.
29
Livello B1 del
QERC
Conversazione
telefonica e vis à
vis, dialoghi, test
scelta multipla,
letture, redazione
lettere.
28
Livello B1 del
QERC
Composizione,
riassunto, prove
strutturate,
questionario,
relazione, test
Prove strutturate,
questionario, test
scelta multipla,
esercizi di
completamento,
relazione,
riassunto
Composizione,
riassunto, test,
questionario, test
scelta multipla,
lettura, relazione
6
Civilisation
tutte
Géographie
Geografia, Produzione
diritto
materiale
illustrativo
Sapersi orientare, Livello B1 del
fare delle scelte, QERC
leggere carte
geografiche,
grafici ecc.
Histoire
storia,
inglese,
tedesco,
diritto.
Documentarsi e Livello B1 del
documentare,
QERC
fare scelte,
organizzare il
lavoro in
sequenze logiche
e temporali
Film,
documentari,
reportages,
documenti
autentici.
L’Insegnante
Prof.ssa Giovanna Trazzi
6
8
ALLEGATO 1.5
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Geografia Turistica
Docente Prof./Prof.ssa: Masia Milena supplente dal 28/01/2015 di Tesi Anna
Libri di testo adottati: Nuovo Passaporto per il mondo
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 31 (dal 28/01/2015 al 14/05/2015) su n°
ore 66 previste dal piano di studi
Presentazione della classe: La maggior parte degli alunni ha mostrato interesse per la disciplina,
partecipando generalmente in modo accettabile all’attività didattica svolta in classe. Un piccolo numero di
alunni si è contraddistinto per continuità di impegno e partecipazione durante le lezioni. La condotta è stata
complessivamente buona nonostante la classe sia numerosa.
Obiettivi conseguiti :
Competenze: gli alunni sono in grado di comprendere il cambiamento del fenomeno turistico nelle diverse
aree geografiche. Sanno localizzare e delineare le caratteristiche fisiche generali, climatiche e ambientali
degli Stati Extraeuropei
Capacità: comprendere le motivazioni geografiche dei flussi turistici, comprendere che l’ambiente è una
risorsa turistica, analizzare a grandi linee il rapporto turismo-ambiente e riconoscere il contesto geografico
delle località turistiche. Realizzare un itinerario turistico.
Conoscenze: gli alunni conoscono il fenomeno della globalizzazione e sviluppo sostenibile, le linee generali
dei continenti e degli stati, alcune realtà turistiche geografiche extraeuropee, le caratteristiche generali del
territorio americano, africano e asiatico.
Livello mediamente raggiunto: piena sufficienza
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: ///////////////////////////////////
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale
Materiali didattici: Testi, computer,LIM, internet.
Spazi: aula e laboratorio.
Attività pluridisciplinari: //////////////////////////////
Attività extrascolastiche: //////////////////////////////
Tipologia prove utilizzate: prove scritte a risposta multipla o risposta multipla e domande aperte valide per
l’orale e interrogazioni orali.
Valutazione prove di verifica:
Prova nulla
1/2
3/4
Pochi elementi di conoscenza senza collegamenti
e/o errori diffusi
5
Insufficienti elementi di conoscenza con pochi
collegamenti e/o alcuni errori
6
Conoscenze essenziali, limitati collegamenti
7
Conoscenze e capacità espositive adeguate
8
Buone conoscenze, discrete capacità di
collegamento, discreta scioltezza espositiva
9/10
Conoscenze ampie, buona capacità di collegamento,
scioltezza espositiva
L’insegnante
Prof.ssa Milena Masia
SCHEDA 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Disciplina: Geografia Turistica
Insegnante: Prof.ssa Milena Masia
Libri di testo: Nuovo passaporto per il mondo Casa Editrice: De Agostini di S. Bianchi, R. Kohler, S.
Moroni, C. Vigolini
Altri strumenti o sussidi: internet
Contenuti
delle lezioni,
delle U.D.
I Paesi
asiatici
dell’area
mediterranea
Economia del
turismo
Africa
mediterranea
l’Africa SubSahariana
Altre
discipline
coinvolte
Attività
coerenti col
programma
Conoscenze,
abilità,
prestazioni,
competenze
Saper collocare i
fondamentali
aspetti
territoriali,
paesaggistici e
turistici dei paesi
asiatici dell’area
mediterranea e
della Turchia
Conoscenza
della
globalizzazione e
turismo
sostenibile e
responsabile, reti
di trasporto
Saper collocare i
fondamentali
aspetti
territoriali,
paesaggistici e
turistici
dell’Egitto,
Tunisia e
Marocco
Saper collocare i
fondamentali
aspetti
territoriali,
paesaggistici e
turistici
dell’Africa Subsahariana
Criterio di
Tipologia delle
sufficienza.
prove di
Livello
valutazione
accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Riconoscere gli
aspetti
fondamentali
del territorio e
le
caratteristiche
del turismo.
Ore
per
U.D.
3h
Otto
bre
2014
Analizzare il
Prova scritta
6h
turismo
valida per l’ orale Otto
riconoscendone a risposta multipla bre
le varie forme
–
nove
mbre
2014
Individuare gli
aspetti
fondamentali
del territorio
dell’Africa
Mediterranea e
l’importanza
del turismo in
queste regioni.
Riconoscere gli
aspetti
fondamentali
del territorio
dell’Africa
Sub-sahariana e
l’influenza del
turismo in
quest’area.
Prova scritta
8h
valida per l’ orale
a risposta multipla genn
aio
2015
Prova scritta
valida per l’ orale
con domande a
risposta multipla e
domande a
risposta aperta
2h
Febb
raio
2015
America
Settentrionale
America
Centrale e
America
Meridionale
Asia
Saper collegare i
fondamentali
aspetti
territoriali,
paesaggistici e
turistici degli
Usa e del Canada
Riconoscere gli Prove orali
aspetti
fondamentali
del territorio
dell’America
con particolare
riferimento al
Canada e Stati
Uniti e le
caratteristiche
del turismo.
Saper collegare i Saper descrive Prove orali
fondamentali
re il territorio
aspetti
dell’America
territoriali,
centrale e
paesaggistici e
meridionale e
turistici del
l’importanza
Brasile e di Cuba del turismo a
Cuba e in
Brasile.
Saper collegare i Analizzare il
Prove orali
fondamentali
rapporto tra il
aspetti
territorio
territoriali,
asiatico e
paesaggistici e
l’influenza del
turistici della
turismo.
Cina e del
Giappone
L’Insegnante
Milena Masia
4h
April
e
2015
5 h
Mag
gio
2015
Mag
gio
2015
ALLEGATO 1.6
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Inglese
Docente : Prof.ssa Nieddu Pasqualina
Libri di testo adottato: Travel Pass- English for Tourism AA VV Valmartina Ed.
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 70 (al 9 Maggio 2015) su n° ore 99
previste dal piano di studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro e delle assenze
giustificate della sottoscritta.)
Presentazione della classe: comportamento: vivace, ma corretto; impegno: non sempre costante per la
maggior parte degli alunni, saltuario per alcuni; interesse e partecipazione: discontinui e non sempre
spontanei; frequenza: non del tutto regolare soprattutto per alcuni alunni.
Obiettivi conseguiti : (in riferimento alle linee guida ministeriali, al profilo, alla programmazione annuale)
Conoscenze: Principali strutture morfosintattiche della lingua, lessico di settore relativo ai contenuti
esaminati, produzione di testi scritti tecnico professionali (tour e brochure) aspetti socio-culturali riferiti al
settore di indirizzo e oggetto di studio.
Abilità: Esprimere le proprie conoscenze su argomenti generali di studio. Comprendere idee principali e
dettagli in testi orali e scritti riguardanti argomenti di studio e di attualità; utilizzare tipologie testuali
rispettando le costanti che le caratterizzano. Utilizzare lessico di settore. Trasporre in lingua italiana brevi
testi scritti in inglese relativi all’ambito di studio.
Livello mediamente raggiunto: Globalmente la classe si attesta sulle stretta sufficienza.
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: avrei voluto presentare e far conoscere
ai ragazzi almeno un autore in lingua inglese, ma ciò non mi è stato possibile per varie ragioni, innanzitutto
a causa di alcune giornate di assenze giustificate da parte della sottoscritta (malattia, 104 e
accompagnamento di un gruppo di studenti a Praga per attività programmate dalla scuola), la classe molto
numerosa, inoltre, ha rallentato lo svolgimento del programma in maniera abbastanza considerevole. Il gran
numero di studenti pendolari e gli sfavorevoli orari dei mezzi di trasporto mi hanno anche impedito di
portare a termine una serie di lezioni di recupero/ approfondimento delle abilità di scrittura in preparazione
alla seconda prova scritta. Un’ultima considerazione riguarda lo svolgimento dell’UDA in collaborazione
con l’insegnante di storia: per esigenze didattiche, di comune accordo con la collega, abbiamo ritenuto
opportuno rimodularne l’oggetto, cosi’ invece della Guerra Fredda abbiamo deciso di svolgere un’unità di
apprendimento riguardante la II Guerra Mondiale.
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, problem solving e simulazioni.
Materiali didattici: Testi, audiovisivi, computer, lim, Internet, documenti autentici, stampa.
Spazi: Aula e laboratori.
Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali, test oggettivi, prove strutturate e semi strutturate.
Macomer, 15 Maggio 2015
L’Insegnante
(Prof.ssa Nieddu Pasqualina)
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: INGLESE
Insegnante: Nieddu Pasqualina
Libri di testo: “Travel Pass” AA VVCasa Editrice: Valmartina
Altri strumenti o sussidi: Libri , video, materiale autentico e fotocopie
Contenuti delle lezioni, Altre
delle U.D.
discipline
coinvolte
Conoscenze, abilità, Criterio di sufficienza.
prestazioni,
Livello accettabile delle
competenze
abilità, conoscenze,
prestazioni e competenze
Tipologia delle
prove di
valutazione
TRANSPORT
Economia
Aziendale
Comprendere un testo;
Acquisire il lessico specifico
Riassumere; relazionare;
Chiedere e dare informazioni
Leggere un orario.
Saper comprendere l’idea generale di un
testo;
Saper riferire i contenuti essenziali;
Produrre testi semplici e comprensibili
anche con errori;
Costruire il discorso con sufficiente
coerenza e lessico sufficientemente
appropriato.
Comprensione di un
Testo;
Questionario;
Esposizione orale.
ACCOMMODATION
Economia
Aziendale
Comprendere un testo;
Acquisire il lessico specifico
Riassumere; relazionare;
Chiedere e dare informa
zioni su un hotel
Prenotare una camera.
Saper comprendere l’idea generale di un
testo;
Saper riferire i contenuti essenziali;
Produrre testi semplici e comprensibili
Anche con errori;
Costruire il discorso con sufficiente
coerenza e lessico sufficientemente
appropriato.
Interagire in un dialogo.
Comprensione di un
testo;
Questionario;
Esposizione orale;
Dialoghi.
Economia
Aziendale
Comprendere un testo;
Acquisire il lessico specifico
Preparare schemi;
Riassumere; relazionare;
Ricercare riferimenti
culturali, geografici e storici.
Capire annunci, guide
turistiche, opuscoli,
Chiedere e dare informazioni
Descrivere monumenti,
musei, gallerie.
Progettare e saper prepara
re semplici tour
Preparare opuscoli
illustrativi mediante l’uso di
supporti informatici.
Saper comprendere l’idea generale di un
testo;
Saper riferire i contenuti essenziali;
Produrre testi semplici e comprensibili
anche con errori;
Costruire il discorso con sufficiente
coerenza e lessico sufficientemente
appropriato;
Saper progettare e predisporre opuscoli
informativi e brochure.
Comprensione di un
Testo;
Questionario;
Esposizione orale;
Predisposizione di un
Itinerario, di brochure
informative e opuscoli.
Geografia
Comprendere un testo;
Saper leggere una carta geo
grafica;
Acquisire il lessico specifico
Preparare schemi;
Riassumere; relazionare.
Saper comprendere l’idea generale di un
testo;
Saper riferire i contenuti essenziali;
Produrre testi semplici e comprensibili
Anche con errori;
Costruire il discorso con sufficiente
coerenza e lessico sufficientemente
appropriato.
Comprensione di un
testo;
Questionario;
Esposizione orale.
HOLIDAY DESTI
NATIONS AND
SIGHTSEEING
TOURS
THE
BRITISH ISLES
Macomer, 15 maggio 2015
Prof.ssa Nieddu Pasqualina
ALLEGATO 1.7
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Italiano
Docente Prof.ssa: Enrica Giglio
Libri di testo adottati: G. Baldi- S. Giusso- M. Razetti- G. Zaccaria, l’attualità della letteratura, voll.3.13.2., Paravia.
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° 102 ore su n°132 ore previste dal piano di
studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro e in generale delle attività formative
svolte fuori dall’aula, come ad esempio l’orientamento universitario).
Presentazione della classe: la situazione della classe è apparsa fin dal principio problematica per l’elevato
numero degli studenti (25 in tutto, provenienti da tre classi differenti, e di cui sette ripetenti), per la
superficiale partecipazione alle attività svolte in classe e per la scarsa applicazione dimostrata nello studio a
casa. La tendenza generale è stata spesso quella di sottrarsi alle verifiche con assenze mirate, o a rifiutare i
momenti di valutazione, anche quando precedentemente calendarizzati. Soltanto un gruppo ristretto di
studenti ha dimostrato impegno e applicazione costanti con conseguenti valutazioni positive. Anche l’esigua
superficie dell’aula non favorito i lavori di gruppo (cooperative learning), o la diversificazione della lezione
per gruppi di livello. Le condizioni in cui è stato condotto il lavoro hanno avuto delle ricadute negative sulla
tempistica e sulla scelta/approfondimento dei contenuti.
Obiettivi conseguiti
Competenze (raggiunte solo da un gruppo ristretto di allievi):
-
Padroneggiare la lingua italiana e, nella fattispecie, gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti.
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi, anche multimediali.
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario.
Capacità (sviluppate da una cerchia più ampia di alunni)

Lingua
- Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con particolare riferimento al
Novecento.
- Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi letterari più rappresentativi.
- Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni
linguistiche.
- Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi con linguaggio specifico appropriato.
- Utilizzare termini tecnici e scientifici tratti anche da lingue diverse dall’italiano.

Letteratura
-
Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dell‘800 e del ‘900 in
rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento.
-
Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della letteratura
italiana e di altre letterature.
Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e
le culture di altri Paesi.
Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari (Storia e Storia dell’Arte)
Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un
motivato giudizio critico.
Conoscenze (possedute, più o meno superficialmente dalla gran parte della classe):

Lingua:
- Processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana dall’800 fino al primo ‘900.
- Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del lessico tecnicoscientifico.
- Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti letterari e tecnici.
- Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta.

Letteratura:
- Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’800 alla prima metà del
‘900, con riferimenti alle letterature di altri paesi.
- Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli.
- Modalità di integrazione delle diverse forme di espressione artistica e letteraria.
- Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari.
Livello mediamente raggiunto: sufficiente/discreto
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:
- produrre un saggio breve/testo argomentativo;
- utilizzare adeguatamente la lingua italiana e il lessico specifico della disciplina;
- contestualizzare l’opera di un autore studiato e/o istituire confronti tra autori diversi.
Le motivazioni di ciò sono riconducibili, oltre che a diffuse lacune nella preparazione linguistica di base, al
fatto che alcuni alunni basino il loro studio (peraltro superficiale e discontinuo) su un mero esercizio
mnemonico che non favorisce appieno la comprensione delle problematiche affrontate e, tantomeno, lo
sviluppo di capacità critiche e argomentative.
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lezione partecipata, presentazioni in Power-point, visione di
film e documentari online, attività di recupero-sostegno (finalizzato all’acquisizione delle competenze legate
alla produzione di testi vari, di cui si è già detto sopra), simulazioni.
Materiali didattici: Testi, audiovisivi, computer, LIM, internet, vocabolario della lingua italiana.
Spazi: aula della classe, aula magna dell’istituto, laboratori.
Attività pluridisciplinari: nessuna
Attività extrascolastiche: nessuna
Tipologia delle prove utilizzate: prove scritte sulla falsariga della prima prova dell’Esame di Stato (analisi
del testo, saggio breve/articolo di giornale, tema tradizionale), verifiche scritte semistrutturate per la
valutazione delle conoscenze acquisite, interrogazioni orali.
Valutazione delle verifiche: per ciascuna tipologia di prova, i criteri utilizzati sono stati anticipatamente
resi noti alla classe, così come immediata è stata sempre la trascrizione dei voti sul registro elettronico, in
modo che le famiglie potessero visionarli in tempo reale.
Griglia di valutazione delle prove scritte di italiano (…/10)
Tipologia scelta
TIPOLOGIA A
(Analisi del testo)
TIPOLOGIA
B -C- D
Descrittori
Punteggio
Comprensione del testo proposto, possesso e
capacità di utilizzazione delle conoscenze
Organicità testuale e coerenza
PUNTI 1-2
Correttezza formale
PUNTI 1-3
Ricchezza ed originalità negli approfondimenti e
nell’interpretazione; possesso di capacità critiche ed
espressive
Corrispondenza con la consegna
PUNTI 1-3
Possesso e capacità di utilizzazione delle
conoscenze, organicità testuale e coerenza
Correttezza formale in merito all’ortosintassi
PUNTI 1-2
(Tema di argomento
letterario, storico, di Originalità nell’impianto logico-espositivo,
ricchezza delle informazioni, creatività, capacità
ordine generale)
critiche ed espressive
Punteggio
prova
PUNTI 1-2
PUNTI 1-2
PUNTI 1-3
PUNTI 1-3
Descrittori per il colloquio orale
Indicatori
L’alunno ignora le conoscenze più elementari e rifiuta talvolta l’interrogazione.
L’alunno possiede solo qualche conoscenza su una parte molto limitata del programma;
non è in grado di effettuare alcuna analisi , si esprime in forma scorretta.
L’alunno coglie solo aspetti marginali o irrilevanti di alcuni argomenti; pertanto, le sue
conoscenze risultano frammentarie. Generalmente scorretta la forma.
L’alunno ha una conoscenza superficiale e disorganica dei contenuti; si esprime in
forma non sempre corretta ed utilizza un lessico comune e ripetitivo.
L’alunno ha una conoscenza complessivamente accettabile, anche se per lo più
manualistica dei contenuti ; se guidato, sa effettuare analisi e sintetizzare le conoscenze
in maniera semplice; si esprime in forma complessivamente corretta.
L’alunno ha una adeguata conoscenza dei contenuti; sa rielaborare alcuni aspetti di un
problema ed effettuare analisi adeguate, pur senza particolare apporto critico e spunti di
originalità. Si esprime in forma corretta ed utilizza un lessico adeguato, anche se non
particolarmente vario.
L’alunno ha una conoscenza puntuale dei contenuti, sa analizzare e sintetizzare con
sicurezza gli argomenti ed effettuare collegamenti e confronti con altri problemi e
situazioni. Sa organizzare in maniera autonoma le conoscenze acquisite ed esprimere
giudizi articolati. Espone con sicurezza , si esprime in modo corretto ed utilizza un
lessico appropriato e vario.
Nullo
Scarso
Voto
1\2
3
Insufficiente
4
Mediocre
5
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
L’alunno ha una conoscenza approfondita dei contenuti; li esprime in maniera brillante, Ottimo
utilizzando un efficace strumento linguistico; compie analisi critiche personali e sintesi
correte ed originali; ha autonomia di giudizio.
Il livello critico precedente è arricchito da approfondimenti personali che evidenziano Eccellente
capacità di giudizio e autonomi punti di vista.
L’Insegnante
Prof.ssa Enrica Giglio
9
10
SCHEDA 4
Disciplina: Italiano Docente: Enrica Giglio Libro di testo: G. Baldi- S. Giusso- M. Razetti- G. Zaccaria,
L’attualità della letteratura, voll. 3.1-3.2 , Paravia.
Contenuti delle
lezioni, delle
U.D.
Conoscenze, abilità,
prestazioni, competenze
Il Romanticismo Conoscere i differenti motivi
in Europa/Italia di ispirazione del
Romanticismo in Italia e negli
Alessandro
altri paesi europei. Saper
Manzoni
inquadrare l’autore e la sua
opera nel quadro storicoGiacomo
letterario, cogliere gli aspetti
Leopardi
di originalità di ognuno e le
principali tematiche affrontate.
Conoscere differenze e
L’età del
Positivismo:
analogie tra il Naturalismo di
Il Naturalismo e estrazione francese e il
il Verismo:
Verismo italiano. Saper
Giovanni Verga. inquadrare ciascun autore e la
sua opera nel quadro storicoLa cultura
culturale di appartenenza,
italiana
cogliendo gli aspetti di
postunitaria
originalità di ognuno e le
La Scapigliatura principali tematiche affrontate.
Giosuè Carducci
Conoscere gli elementi
L’area della
portanti delle tendenze
crisi della
letterarie esaminate. Saper
ragione
contestualizzare ciascun autore
Il Simbolismo e e la sua opera nel quadro
il Decadentismo storico-culturale di
appartenenza, cogliendo gli
Giovanni Pascoli aspetti di originalità di ognuno
e le principali tematiche
Gabriele
affrontate.
D’Annunzio
Conoscere le correnti letterarie
L’età delle
e la loro matrice storica. Saper
avanguardie
inquadrare ciascun autore e la
Il
sua opera nel quadro storicoCrepuscolarismo culturale di appartenenza,
e il Futurismo
cogliendo gli aspetti di
originalità di ognuno e le
Luigi Pirandello principali tematiche affrontate.
La poesia tra le
due guerre:
E. Montale
G. Ungaretti
U. Saba
S. Quasimodo
Conoscere il contesto storicoculturale e saper collocare in
esso ciascun autore e la sua
opera, cogliendo gli aspetti di
originalità di ognuno e le
principali tematiche affrontate.
Criterio di sufficienza.
Livello accettabile delle abilità,
conoscenze, prestazioni e
competenze
Saper individuare gli elementi di
ispirazione romantica
all’interno delle opere lette in
classe; saper analizzare un testo
inquadrandolo nella poetica del
suo autore. Esporre i contenuti
acquisiti in forma coerente e
corretta.
Tipologia
delle prove
di
valutazione
Verifiche
orali e scritte
(analisi del
testo)
Ore
per
U.D.
Saper analizzare i principali
motivi tematici del Naturalismo
e del Verismo all’interno della
poetica degli autori presi in
esame; saper condurre l’analisi
di un testo inquadrandolo nella
poetica del suo autore e del
movimento a cui esso
appartiene. Esporre i contenuti
acquisiti in forma coerente e
corretta.
Riconoscere i caratteri distintivi
del Simbolismo e del
Decadentismo, e collocare
cronologicamente i generi. Saper
analizzare un testo
inquadrandolo nella poetica del
suo autore e della corrente a cui
appartiene. Esporre i contenuti
acquisiti in forma coerente e
corretta.
Verifiche
orali e scritte
(analisi del
testo)
25
Verifiche
orali e scritte
(verifica
semistruttura
ta)
20
Saper fornire una definizione dei
generi e cogliere i loro aspetti
caratterizzanti.
Saper individuare gli aspetti
distintivi di ciascun autore e
comprendere i nuclei tematici
portanti. Esporre i contenuti
acquisiti in forma coerente e
corretta.
Verifiche
orali e scritte
(analisi del
testo)
15
Saper esporre in forma coerente
e corretta il messaggio poetico
degli autori studiati, in relazione
agli eventi storici che li hanno
coinvolti, individuando gli
aspetti distintivi e le tematiche
principali.
Verifiche
orali e scritte
(analisi del
testo e/o
verifica
semistruttura
ta)
15
25
ALLEGATO 1.8
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Matematica
Docente: Prof.ssa Maria Massa
Libri di testo adottati: M. Bergamini – A. Trifone - G. Barozzi “Matematica.rosso" Zanichelli
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 76 su n° ore 99 previste dal piano di studi.
La classe quinta del corso turistico mi è stata assegnata dal Dirigente Scolastico alla fine di Ottobre, in
sostituzione della Prof. ssa G.Contini,assente per motivi di salute.
Presentazione della classe: .
La classe, dal punto di vista disciplinare, non presenta particolari problemi. Il comportamento globale si
può definire corretto, tranne che per un piccolo gruppo di alunni che chiacchiera e disturba lo svolgimento
delle lezioni. L'impegno e la partecipazione sono stati quasi sempre costanti da parte di tutti, soprattutto nel
primo quadrimestre. Nel secondo invece, ho constatato che ľinteresse da parte di alcuni di essi è
palesemente diminuito. Inoltre, per alcuni allievi, la frequenza non è stata sempre assidua.
Obiettivi conseguiti:
Competenze:
- Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente
informazioni qualitative e quantitative.
- Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni
problematiche, elaborando opportune soluzioni.
- Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
- Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli
specifici campi professionali di riferimento.
Capacità:
- Saper individuare le parti del piano in cui giace il grafico di una funzione, i punti di intersezione e gli
intervalli di positività e negatività.
- Calcolare Limiti di funzioni. Interpretare l’andamento di una funzione agli estremi del dominio.
- Costruire il grafico approssimato di una funzione.
- Calcolare Derivate di funzioni.
Conoscenze :
- Dominio, intersezioni con gli assi, segno di una funzione.
- Continuità e limiti di una funzione, Individuazione degli asintoti.
- Caratteristiche principali delle funzioni ad una variabile ai fini della rappresentazione nel piano cartesiano.
- Concetto di derivata e derivazione di una funzione.
Livello mediamente raggiunto: discreto
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:
- Padroneggiare in modo autonomo gli strumenti calcolo.
- Difficoltà ad applicare le formule in esercizi più complessi, se non opportunamente guidati
dall'insegnante.
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recuperosostegno-approfondimento.
Materiali didattici: Testi, computer, lim, internet.
Spazi: laboratori
Attività pluridisciplinari:====
Attività extrascolastiche:====
Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali.
Valutazione prove di verifica:
La valutazione delle prove scritte non è stata tassativamente vincolata al numero dei problemi risolti ma alla
correttezza del ragionamento ed alla precisione di calcolo dimostrate nella parte svolta. In particolare nelle
prove orali ho tenuto conto della conoscenza degli argomenti, delle capacità espositive, della comprensione
degli argomenti e delle capacità elaborative.
Griglia di valutazione: corrispondenza voti e giudizi
Voto
Giudizio
10/9
L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i
contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre situazioni. Espone
in modo corretto, organico e logico. L’impegno è serio e costante
8
L’alunno comprende testi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo corretto e
organico. Ha una conoscenza completa dei contenuti. L’impegno è costante.
7
L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente. Non incontra
particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture matematiche in modo adeguato.
L’impegno non sempre è costante
6
L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione autonoma e
personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture matematiche. L’impegno è discontinuo.
5
L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione del testo e dei contenuti che non riesce a
rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e l’esposizione incerta.
L’impegno è discontinuo.
4
L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella
comprensione del testo. L’esposizione risulta inadeguata e incerta. L’impegno è superficiale e
discontinuo.
3
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo accettabile le
strutture matematiche. L’esposizione è inadeguata e incerta. L’impegno è molto superficiale e
discontinuo e totalmente inadeguato.
2
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture matematiche e le regole.
L’esposizione guidata è difficoltosa. L’impegno è sporadico e molto superficiale.
1
L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta gravemente
lacunosa.
L'insegnante
Prof.ssa Maria Massa
Scheda 4
Classe: 5 corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Matematica Applicata
Insegnante: Prof.ssa Massa Maria
Libri di Testo: M. Bergamini – A. Trifone - G. Barozzi
“Matematica.rosso" - Zanichelli
Criterio di sufficienza, livello
Condizioni e
ore
accettabile delle abilità, prestazioni e strumenti
competenze.
(tipologia delle
prove) utilizzati
per la valutazione.
Elementi di analisi
Acquisire e approfondire il Conoscere i concetti essenziali delle
Verifica scritta
matematica: concetto di funzione in una Funzioni razionali intere e fratte.
Verifica orale alla
Le Funzioni variabile e comprendere il Saper calcolare le intersezioni con gli
lavagna
significato di dominio o
assi e individuare le parti di un piano su
20
campo di esistenza
cui giace il grafico di una funzione
delle funzioni razionali.
Studiare il segno di una
funzione.
I limiti
Comprendere il significato Saper calcolare e interpretare i limiti di Verifica scritta
di limite di una funzione e semplici funzioni razionali.
Verifica orale alla
saper calcolare i limiti delle Saper individuare gli asintoti verticali, lavagna
funzioni razionali.
orizzontali ed obliqui.
20
Utilizzare consapevolmente
i concetti sui limiti per
trovare gli asintoti di una
funzione.
UU.DD.
Obiettivi (conoscenze,
abilità, prestazioni,
competenze).
Le Derivate Acquisire il concetto di
derivata e comprenderne
l’uso strumentale ai
fini dello studio
dell’andamento grafico
di una funzione.
Conoscenza e comprensione delle
principali regole di derivazione. Saper
calcolare le derivate delle
funzioni razionali
L’insegnante
Prof.ssa Massa Maria
Verifica scritta
Verifica orale alla
lavagna
20
ALLEGATO 1.9
Relazione finale classe V Corso Turistico
Materia: Religione
Docente: Prof.ssa Salvatorica Fenu
Libri di testo adottati: TUTTI I COLORI DELLA VITA-ITINERARI 2.0
La classe nel corso dell’anno ha mantenuto un comportamento vivace ma generalmente corretto .
L’interesse, l’impegno e la partecipazione sono stati discontinui .Gli obiettivi programmati sono stati
raggiunti in modo più che sufficiente .
COMPETENZE: Gli alunni sanno cogliere le implicazioni etiche della fede cristiana
e renderle oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili .
Sanno esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche rispetto al valore della vita dal suo
inizio al suo termine.
CAPACITA’:Sanno confrontarsi con i valori etici proposti dal cristianesimo con quelli di altre religioni e
sistemi di significato.
CONOSCENZE: L’impegno per la pace nel magistero della chiesa. La concezione cristiano cattolica del
matrimonio e la famiglia. La dignità dell’uomo e la difesa dei diritti umani.
Livello mediamente raggiunto: Buono
Metodi d’insegnamento: Lezione dialogata, lavori di gruppo, letture, visione e analisi film, discussioni,
ricerche su internet.
Spazi : aula scolastica, laboratorio informatico.
Tipologia prove: Domande, discussioni.
L’insegnante
Prof.ssa Salvatorica Fenu
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Religione.
Insegnante: Salvatorica Fenu.
Libri di testo: Tutti I Colori Della Vita. Casa Editrice: SEI IRC Itinerari 2.0
Contenuti
Altre
Attività
delle lezioni, discipline coerenti col
delle U.D.
coinvolte programma
La ricerca
della pace .
Discussioni.
Visione e
analisi film.
Letture.
Commenti e
riflessioni.
L’amore e la
famiglia nella
cultura e nel
magistero
della chiesa.
Discussioni
Visione e
analisi film.
Letture .
Commenti e
riflessioni
personali.
La vita
umana e il
suo rispetto.
Discussioni.
.
Letture e
commenti
personali.
Conoscenze, abilità,
Criterio di
prestazioni, competenze sufficienza.
Livello
accettabile delle
abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Conoscere il messaggio
biblico sulla pace.
Sapere quali sono le
prospettive e le finalità, i
limiti e le incongruenze
della dottrina sulla guerra
“giusta”
Riflettere sulla posizione
di rifiuto della guerra e
sulla necessità di
costruire la pace
attraverso nuovi modelli
di rapporti interpersonali,
economici, politici,
internazionali.
Essere consapevoli
dell’importanza della
famiglia a servizio della
realizzazione della
persona.
Individuare il valore
umano e teologico del
matrimonio alla luce
della Bibbia.
Individuare le
caratteristiche e le
ragioni che differenziano
nuove forme di nuclei
familiari.
Comprendere le ragioni
del rispetto e della difesa
della vita e della dignità
della persona secondo
l’etica cristiana e la
cultura contemporanea.
L’Insegnante
Prof.ssa Salvatorica Fenu.
Tipologia
delle prove
di
valutazione
Ore
per
U.D.
Discussioni.
9
Verifiche
orali.
Verifiche
orali.
6
Discussioni.
Verifiche
orali.
Discussioni.
5
ALLEGATO 1.10
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Scienze motorie
Docente: Giovanna Maninchedda
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 50 su n° ore 64 previste dal piano di studi
( Partecipazione a numerose iniziative scolastiche, impegni del docente con incarico di funzione
strumentale per l’orientamento in entrata)
Presentazione della classe: La classe ha partecipato alle lezioni con sufficiente impegno, il comportamento
è sempre stato corretto. Nel secondo quadrimestre la frequenza è stata non sempre costante a causa di
numerose partecipazioni a iniziative e conferenze scolastiche che seppur utili ad ampliare gli orizzonti
culturali, hanno ridotto il numero delle lezioni svolte.
Obiettivi conseguiti :
Competenze: Saper operare scelte motorie in contesti semplici e strutturati in ambito motorio e sportivo nel
rispetto del proprio corpo e della propria salute
Capacità: Saper eseguire gesti semplici e complessi in contesti noti rispetto ai diversi ambiti disciplinari
(condizionali, coordinativi e sportivi)
Conoscenze: Corretta percezione della propria corporeità nei suoi diversi aspetti psico-fisici ed emozionali,
corretta esecuzione di gesti e attività relativi a : forza, velocità, resistenza, mobilità articolare, coordinazione
segmentaria e generale, corretta tecnica di esecuzione dei gesti sportivi fondamentali della corsa e della
pallavolo
Livello mediamente raggiunto: più che sufficiente
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:Tecnica del salto in alto e di almeno un
secondo gioco sportivo: Eccessiva frammentazione del lavoro scolastico. Necessità di tempi prolungati per il
conseguimento di un profitto pienamente sufficiente.
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lavoro di gruppo, lavoro individuale con assistenza
dell’insegnante.
Materiali didattici: Palestra e tutti gli attrezzi in dotazione.
Spazi: Palestra
Attività pluridisciplinari: Nessuna
Attività extrascolastiche: Nessuna
Tipologia prove utilizzate: Prove pratiche individuali e di gruppo, prove strutturate (percorsi, circuittraining).
Valutazione prove di verifica: (Vedi POF)
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Educazione Fisica
Insegnante: Giovanna Maninchedda
Libro di testo:
Contenuti delle
lezioni, delle
unità didattiche
Conoscenze, abilità,
prestazioni,
competenze
acquisite
Criterio di
sufficienza, livello
accettabile delle
abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Condizioni e
strumenti
utilizzati per la
valutazione
Capacità
condizionali
Forza, Velocità,
Resistenza
Saper
eseguire
esercizi a carico
naturale
e
aggiuntivo
(palle
mediche, manubri
ecc).
Saper
compiere
azioni semplici e
complesse
nel
minor
tempo
possibile
Saper
compiere
esercizi
di
opposizione
e
resistenza
prolungata e variata
Essere consapevoli
del percorso svolto
per
il
miglioramento delle
capacità
condizionali
Prove strutturate,
Test,
Circuit-training,
Osservazione
sistematiche
Esecuzione di
Saper
eseguire
movimenti nei limiti correttamente e nei
fisiologici
limiti
articolari
fisiologici, esercizi
semplici
e
complessi
nella
ricerca
della
massima escursione
articolare
Percorsi, circuiti,
esercizi ai grandi
attrezzi
Osservazioni
sistematiche
Mobiltà Articolare
Capacità
Coordinative
Equilibrio
Anticipazione
Differenziazione
Orientamento ecc
Saper applicare in
forma globale gesti
e azioni in funzione
di contesti spazio-
Circuiti
Azioni di gioco
pre- sportivo
Osservazioni
Ore impiegate
per lo
svolgimento di
ciascuna unità o
modulo
30
10
10
Attività sportiva:
Atletica leggera
Ginnastica artistica
Giochi sportivi
Tecnica della corsa
Tecnica del salto in
alto
Capovolta avanti
Verticale ai grandi
attrezzi (con
assistenza)
Volteggio fra-mezzo
alla cavallina
Conoscenza dei
fondamentali
individuali e del
regolamento tecnico
del calcetto e della
pallavolo
temporali strutturati
e complessi
sistematiche
Saper eseguire in
forma globale la
tecnica
delle
diverse discipline
sportive . Saper
applicare in un
contesto agonistico
la tecnica del gioco
di
squadra
in
un’ottica
di
partecipazione
e
condivisione.
Prove strutturate
Partite
Osservazioni
sistematiche
L’insegnante
Prof.ssa Giovanna Maninchedda
10
ALLEGATO 1.11
Relazione finale classe v corso turistico
Materia: Storia
Docente: Prof.ssa Sandra Dessì
Libri di testo adottati: F. Bertini, Alla ricerca del presente 3, Dal Novecento ad oggi, Mursia scuola.
Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 52 su n° ore 66 previste dal piano di studi
Presentazione della classe:
Affinché si possa dare un profilo completo della classe è necessario precisare che la presa di servizio
dell’insegnante destinataria della supplenza è avvenuta nel mese di novembre e si è protratta sino alla fine
dell’anno con rinnovi contrattuali periodici. Il cambiamento della figura del docente ha sottoposto la classe
ad uno sforzo di adattamento di non poca importanza.
Individualmente gli alunni hanno sempre tenuto un comportamento corretto ma l’elevato numero dei
componenti la classe ha spesso determinato situazioni di confusione e distrazione e rallentato il regolare
svolgimento dell’attività didattica. La classe ha accolto con entusiasmo l’arrivo della docente e dopo
un’iniziale fase di transizione, necessaria per la conoscenza reciproca, la valutazione dei pre-requisiti e
l’impostazione delle metologie più adatte ad un contesto così eterogeneo, si è dimostrata particolarmente
interessata agli argomenti trattati, applicandosi in modo continuo e approfondito sia nel lavoro in classe che
in quello domestico. Solo in alcuni casi è risultato limitato e sbrigativo.
Nel secondo periodo, invece, si è rilevato un calo generale, sono mancati l’entusiasmo, la partecipazione e
l’applicazione iniziali. Solo un gruppo di studenti ha lavorato con responsabilità, partecipazione e
attenzione, raggiungendo risultati più che discreti. Un altro gruppo pur impegnandosi è riuscito a
raggiungere solo gli obiettivi minimi a causa dell’acquisizione mnemonica dei contenuti, altri infine
presentano lacune di base che, non colmate, hanno impedito il pieno raggiungimento degli obiettivi
prefissati.
Obiettivi conseguiti:
Competenze: Comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e le diversità dei tempi
storici in dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e culturali.
Capacità: Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità.
Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i
contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali.
Utilizzare il lessico di base delle scienze storico-sociali.
Conoscenze: Principali persistenze e processi di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il secolo XXI,
in Italia, in Europa e nel mondo. Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale. Modelli
culturali a confronto: conflitti, scambi e dialogo interculturale.
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: L’attribuzione della supplenza nel
mese di novembre, le carenze nella preparazione di base, l’impegno discontinuo e la frequenza non sempre
assidua da parte di alcuni alunni, sono alcuni dei fattori che hanno determinato una considerevole
contrazione rispetto alla programmazione iniziale.
Metodi d’insegnamento: lezione frontale, lezione dialogata, lavori di gruppo, attività di ricerca, problem
solving, attività di recupero-sostegno e approfondimento.
Materiali didattici: libro di testo, appunti e dispense, presentazioni di Powerpoint, documentari e
testimonianze video.
Spazi: aula
Tipologia prove utilizzate: verifiche orali individuali, prove strutturate, ricerche di approfondimento e
correzione dei lavori assegnati.
Valutazione prove di verifica: come predisposto nella programmazione iniziale per la valutazione si è
seguito il seguente percorso: Valutazione formativa in itinere: continua durante il processo di
apprendimento, così da monitorare l’impegno da parte degli allievi e l’effettiva acquisizione delle
conoscenze e abilità richieste. Valutazione sommativa: al termine del percorso di apprendimento si è
tenuto conto di tutti gli aspetti dell’apprendimento: risultati delle verifiche effettuate, ma anche impegno,
puntualità, partecipazione, interesse e motivazione allo studio, consapevolezza dei percorsi realizzati,
progressione rispetto ai livelli iniziali.
Griglia di valutazione di storia.
descrittori per il colloquio orale
indicatori
voto
L’alunno ignora le conoscenze più elementari e rifiuta talvolta l’interrogazione.
Nullo
1\2
L’alunno possiede solo qualche conoscenza su una parte molto limitata del
programma; non è in grado di effettuare alcuna analisi , si esprime in forma
scorretta.
L’alunno coglie solo aspetti marginali o irrilevanti di alcuni argomenti; pertanto,
le sue conoscenze risultano frammentarie. Generalmente scorretta la forma.
L’alunno ha una conoscenza superficiale e disorganica dei contenuti; si esprime
in forma non sempre corretta ed utilizza un lessico comune e ripetitivo
L’alunno ha una conoscenza complessivamente accettabile, anche se per lo più
Scarso
3
Insufficiente
4
Mediocre
5
manualistica dei contenuti ; se guidato, sa effettuare analisi e sintetizzare le
conoscenze in maniera semplice; si esprime in forma complessivamente corretta.
L’alunno ha una adeguata conoscenza dei contenuti ; sa rielaborare alcuni aspetti
di un problema ed effettuare analisi adeguate, pur senza particolare apporto
critico e spunti di originalità. Si esprime in forma corretta ed utilizza un lessico
adeguato , anche se non particolarmente vario.
L’alunno ha una conoscenza puntuale dei contenuti, sa analizzare e sintetizzare
con sicurezza gli argomenti ed effettuare collegamenti e confronti con altri
problemi e situazioni. Sa organizzare in maniera autonoma le conoscenze
acquisite ed esprimere giudizi articolati. Espone con sicurezza, si esprime in
modo corretto ed utilizza un lessico appropriato e vario.
L’alunno ha una conoscenza approfondita dei contenuti; li esprime in maniera
brillante, utilizzando un efficace strumento linguistico; compie analisi critiche
personali e sintesi correte ed originali; ha autonomia di giudizio.
Il livello critico precedente è arricchito da approfondimenti personali che
evidenziano capacità di giudizio e autonomi punti di vista.
L’Insegnante
Prof.ssa Sandra Dessì
Sufficiente
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9
Eccellente
10
SCHEDA 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Disciplina: Storia
Libri di testo: F. Bertini, Alla ricerca del presente 3, Dal Novecento ad oggi, Mursia scuola.
Altri strumenti o sussidi: Appunti e dispense, presentazioni di PowerPoint, documentari e testimonianze
video.
Contenuti delle
Conoscenze, abilità,
lezioni, delle U.D. prestazioni, competenze
L’inizio del XX
secolo
La Prima guerra
mondiale
La rivoluzione
sovietica
Conoscere i concetti
generali relativi alla
situazione politica e sociale
italiana di inizio Novecento.
Cogliere la rilevanza
storica del riformismo
giolittiano in relazione al
presente.
Riconoscere gli
elementi di continuità e
discontinuità tra le
caratteristiche attuali e
quelle di inizio Novecento
italiano, con particolare
riguardo agli aspetti sociali
ed economici.
Acquisire i concetti
generali relativi alla Prima
guerra mondiale, alle cause
immediate e profonde e alle
sue conseguenze.
Riconoscere gli
elementi di continuità e
discontinuità fra il mondo
prima e dopo la Prima
guerra mondiale.
Utilizzare il lessico
delle scienze storicoculturali.
Acquisire il concetto
di rivoluzione
conoscere le cause e
ricostruire le dinamiche che
portarono la Russia alla
rivoluzione e al crollo dello
zar.
Riconoscere gli
elementi di continuità e
discontinuità tra la Russia
pre e postrivoluzionaria, dal
Criterio di sufficienza.
Livello accettabile delle
abilità, conoscenze,
prestazioni e competenze
-
-
-
Ricostruire il quadro
storico, politico e
sociale dell’Italia agli
inizi del Novecento.
Analizzare i caratteri
fondamentali del
riformismo giolittiano.
Tipologia delle Ore
prove di
per
valutazione
U.D.
- Valutazione
in itinere
- Prove
strutturte
- Verifiche
orali
individuali
6
Sintetizzare le cause
- Valutazione
della Prima guerra
in itinere
mondiale.
- Prove
Collocare nello spazio e
strutturte
nel tempo le diverse fasi - Verifiche
della guerra.
orali individuali
Sintetizzare le
conseguenze politiche ed
economiche della Prima
guerra mondiale.
- Comprendere le cause
del crollo del regime zarista
e distinguere fra le due
rivoluzioni del 1917.
- Sintetizzare i caratteri
fondamentali dell’operato di
Lenin.
- Lavoro di
gruppo
- Verifiche
orali
individuali
12
4
punto di vista sociale ed
economico.
L’Italia sotto il
fascismo
L’età dei
totalitarismi
La Seconda
guerra mondiale
Conoscere le
caratteristiche storiche del
primo dopoguerra.
Acquisire il concetto
di crisi( economica, politica
e sociale) e totalitarismo.
Conoscere i concetti
generali relativi alla crisi
del 1929, alle sue cause e
conseguenze negli USA e
nel mondo e al New deal.
Ricostruire le tensioni
dell’Italia post bellica e
collocare in questo contesto
l’ascesa del fascismo;
individuare i periodi
fondamentali nella storia
del l’ Italia fascista;
Cogliere la rilevanza
storica del fascismo in
relazione al presente.
Acquisire i concetti
generali relativi alla
Repubblica di Weimar, alla
sua crisi, alla salita al potere
di Hitler e ai caratteri della
dittatura naziata.
Utilizzare il lessico
delle scienza storico-sociali:
mobilitazione, potere
carismatico, riarmo,
persecuzioni razziali.
Individuare le
dinamiche che conducono
allo scoppio della Seconda
guerra mondiale.
acquisire i concetti
generali relativi alla Seconda
guerra mondiale, alle sue
cause immediate e profonde,
ai suoi aspetti ideologici e
alle sue conseguenze.
- Saper descrivere le cause - Valutazione
della crisi del 1929 e
in itinere
schematizzare i
- Prove
principali provvedimenti
strutturte
del New deal.
- Verifiche
- Saper analizzare
orali
caratteri della crisi
individuali
italiana del dopoguerra e
sintetizzare le ragioni
dell’ascesa del
movimento fascista
- Schematizzare i
provvedimenti che
diedero vita alla dittatura
fascista
- Analizzare le scelte di
politica estera del
fascismo.
12
- Analizzare i caratteri
della crisi tedesca del
dopoguerra.
- Conoscere le
caratteristiche della
Repubblica di Weimar.
- Saper sintetizzare le
ragioni dell’ascesa di
Hitler.
- Analizzare le scelte di
politica estera del
fascismo.
- Valutazione 5
in itinere
- Prove
strutturte
Verifich
e orali
individuali
- Saper ricostruire le cause
della Seconda guerra
mondiale.
- -Saper ordinare nel
tempo gli eventi della
guerra e cogliere le
trasformazioni dello
spazio europeo
determinate
dall’avanzata e poi dalla
- Valutazione
in itinere
- Prove
strutturte
- Verifiche
orali
individuali
8
crisi delle forze
dell’Asse.
- Ricostruire le
caratteristiche e le
fasidella Resistenza
italiana.
L’Insegnante
Prof.ssa Sandra Dessì
ALLEGATO 1.12
Relazione finale classe V Corso Turistico
Materia: Lingua Tedesca
Docente prof.ssa: Maria Chiara Usai
Libri di testo adottati: Fertig, los vol.2 (ed. Zanichelli) ; Reiseprogramm (ed.Poseidonia)
Ore di lezione di Lingua tedesca effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° 75 ore su n° 90 ore
previste dal piano di studi. Le ore di lezione effettivamente svolte non sono pari a quelle previste per le
seguenti motivazioni: giornate di chiusura della scuola per derattizzazione, assenze da parte dei ragazzi,
giorni di alternanza scuola-lavoro o giornate di partecipazione degli alunni a corsi vari, giornate in cui la
sottoscritta ha realizzato o preso parte ad altre attività didattiche previste dal P.O.F.
Presentazione della classe.
Composta da alunni rispettosi sia nei confronti del docente che tra loro, la classe non si presenta però in
modo omogeneo se si considerano frequenza, impegno, interesse all'apprendimento. Non vi sono eccellenze
ma vi si distinguono alcune ragazze più diligenti che hanno raggiunto buoni risultati grazie allo studio, altre
che, pur essendo dotate di capacità, non hanno acquisito conoscenze adeguate, alunne e alunni che hanno
raggiunto a stento gli obiettivi minimi, altri che, nonostante gli incoraggiamenti, le possibilità offerte
attraverso il recupero in itinere e quello pomeridiano, non dimostrano senso di responsabilità e disattendono
continuamente gli impegni, anche quelli concordati con la docente e i propri compagni di classe.
Conoscenze






tipologie testuali tecnico-professionali e caratteristiche morfosintattiche e semantiche di lettere di
candidatura per un lavoro, di richiesta e offerta di un alloggio
dialoghi in situazioni di vita quotidiana
tabelle cronologiche e brevi testi sulla storia del Novecento in Germania
descrizioni sintetiche ma con linguaggio specifico di città e luoghi d'interesse turistico
strategie e tecniche di comprensione e produzione di testi tecnico-professionali e divulgativi quali
sintesi e presentazioni anche con l'ausilio di strumenti multimediali.
lessico e fraseologia standard specifici
Abilità






reperire, confrontare e sintetizzare informazioni provenienti da fonti e tipologie differenti
utilizzare tipologie testuali tecnico-professionali secondo le costanti che le caratterizzano, i media e i
contesti tecnico-professionali d'uso
comprendere e produrre testi scritti e/o orali su specifici argomenti di ambito disciplinare
utilizzare glossari professionali e generali
interagire in situazioni di lavoro di gruppo reali o simulate
trasporre in lingua italiana i contenuti acquisiti in lingua tedesca e viceversa
Obiettivi conseguiti :
Competenze:
1. saper comprendere, con l'ausilio di un dizionario bilingue, testi scritti relativi alla vita quotidiana e ai
seguenti argomenti tecnico-professionali e alle relative tipologie testuali: lettere di richiesta e offerta
di una sistemazione in hotel, presentazione in forma multimediale della città di Alghero, Curriculum
Vitae e lettera di candidatura per un impiego, dialoghi e sintesi sull’Unione Europea, tabelle e brevi
2.
3.
4.
5.
testi sui principali avvenimenti storici del Novecento in Germania, dialoghi sulle professioni più
richieste nel Dopoguerra e ai nostri giorni, riassunti sulle proprie aspirazioni professionali o i propri
programmi dopo il Diploma al Tecnico per il turismo.
saper comprendere dialoghi o brani orali semplici su argomenti di vita quotidiana e sugli argomenti
sopraelencati;
saper interagire con messaggi semplici al Presente e al Passato prossimo e remoto, seppure non
sempre corretti dal punto di vista grammaticale, utilizzando il lessico relativo agli argomenti
sopraelencati affinché il messaggio sia comprensibile ed efficace;
saper riportare il contenuto di un testo scritto sotto forma di riassunto orale con messaggi semplici al
Presente e al Passato prossimo e remoto, seppure non sempre corretti dal punto di vista
grammaticale, utilizzando un lessico appropriato affinché il messaggio sia comprensibile ed efficace;
saper scrivere, con l'ausilio di un dizionario bilingue, brevi testi relativi alla vita quotidiana e agli
argomenti di Civiltà e lingua tecnico-pratica sopraelencati utilizzando il lessico specifico, facendo
attenzione alla struttura morfosintattica e soprattutto all'efficacia del messaggio.
Livello mediamente raggiunto: Livello A2 del QECR.
Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:
- Saper descrivere la città di Berlino a partire dall’analisi e dallo studio delle descrizioni presenti nei
testi in adozione e in vari siti internet;
- Saper organizzare un programma di viaggi di 5 giorni nella città di Berlino
- Saper dare consigli ad un turista italiano sui ristoranti berlinesi
Si è preferito far raggiungere i succitati obiettivi sostituendo la città di Berlino con Alghero. In tal modo si è
potuto rendere partecipe la classe ad alcuni momenti del gemellaggio con la scolaresca di Berlino in visita
nel nostro istituto (vedi presentazione di Alghero in aula magna e visita della città il 18 aprile).
Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lavoro di gruppo, discussioni in plenaria, attività di riflessione
sulla lingua, attività di confronto e analisi contrastiva tra le tre lingue straniere apprese dai ragazzi e la loro
lingua madre, attività di recupero-sostegno-approfondimento, problemsolving, recupero in itinere per le
insufficienze lievi, corso di recupero per gli alunni ad alta problematicità
Materiali didattici: Testi in adozione Fertig, los 2 (ed. Zanichelli); Reiseprogramm (ed. Poseidonia);
LIM; siti internet; materiale autentico; laboratorio linguistico;DVD e/audiovisivi, fotocopie da altri testi
Spazi: aula, laboratorio linguistico
Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali, test a risposta chiusa e aperta, questionari, esercizi di
comprensione scritta e orale, riassunti orali e scritti
Valutazione in decimi secondo i seguenti indicatori di valutazione e autovalutazione
Corresponsabilità
Attività laboratoriali
Obiettivi specifici
apprendimento
Partecipazione
alle
attività e agli interventi
educativi;
Motivazione e interesse;
Conoscenze
disciplinari;
Rispetto delle regole;
Recupero,
consolidamento
ampliamento
e
di
e
di Competenze
abilità
Comprensione e uso dei
linguaggi specifici, degli
Autonomia,originalità,
responsabilità;
Padronanza
conoscenze
e
delle
abilità
Utilizzo delle
personali;
risorse
Riflessioni sul proprio
percorso
di
apprendimento
conoscenze
disciplinari;
e
abilità
strumenti
e
delle
procedure risolutive;
connesse;
Integrazione dei saperi;
Acquisizione
metodo
di
personale;
di
un
studio
Criteri di valutazione e di autovalutazione
Criteri generali per la valutazione
I criteri di valutazione sono quelli approvati dal collegio dei docenti, contenuti nel Piano dell’Offerta
Formativa e nel Regolamento di Istituto in vigore per il corrente anno scolastico.
Criteri per la valutazione delle prove scritte e orali
Indicatori generali
- aderenza alla consegna
- organizzazione del discorso (ordine e struttura espositiva)
Indicatori sulle conoscenze
- conoscenza dei contenuti
- completezza della trattazione
Indicatori sulle competenze
- utilizzazione corretta delle conoscenze e dei dati
- applicazioni e collegamenti interdisciplinari
Indicatori lessicali e ortografici
- proprietà lessicale
- correttezza ortografica e morfosintattica
- uso di un registro e di un lessico specifico adeguati
Le griglie di valutazione fanno parte integrante delle prove scritte, nonché della specifica tipologia di prova.
Criteri e griglie vengono resi noti agli alunni che possono così anche auto-valutarsi.
Griglia di valutazione
Voto
Giudizio
10/9
L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i
contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre
situazioni. Espone in modo corretto, organico e logico. Utilizza le strutture linguistiche e il
lessico in modo corretto e adeguato alle situazioni. La pronuncia e l’intonazione sono
ottime. L’impegno è serio e costante
8
L’alunno comprende messaggi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo
corretto e organico con pronuncia e intonazione corrette. Ha una conoscenza completa dei
contenuti. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo adeguato. L’impegno è
costante.
7
L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente, per pronuncia
e lessico. Non incontra particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture
linguistiche in modo adeguato. L’impegno non sempre è costante
6
L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione
autonoma e personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture linguistiche e di un
lessico adeguato. La pronuncia è un po’ incerta e l’impegno discontinuo.
5
L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione dei messaggi e dei contenuti che
non riesce a rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e
l’esposizione stentata per pronuncia e lessico. L’impegno è discontinuo.
4
L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella
comprensione dei messaggi. L’esposizione risulta stentata poiché non riproduce
correttamente i suoni e il lessico è limitato e inadeguato. L’impegno è superficiale e
discontinuo.
3
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo
accettabile le strutture linguistiche. L’esposizione è stentata, la pronuncia scorretta e il
lessico molto limitato. L’impegno è molto superficiale e discontinuo e totalmente
inadeguato.
2
L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture linguistiche e
le regole fonetiche per cui anche l’esposizione guidata è difficoltosa. Evidenzia molte
difficoltà nella comprensione e produzione anche di brevi e semplici messaggi. La
pronuncia è molto incerta e l’uso del lessico limitato e completamente inadeguato.
L’impegno è sporadico e molto superficiale.
1
L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta
gravemente lacunosa anche per pronuncia e lessico.
Macomer, 15/05/2015
L’insegnante
Maria Chiara Usai
Scheda 4
Classe: V corso turistico
Anno scolastico: 2014/2015
Materia: Lingua Tedesca
Insegnante: Prof.ssa Maria Chiara Usai
Libri di testo: Fertig, los vol.2 ed. Zanichelli: Reiseprogramm ed. Poseidonia
Altri strumenti o sussidi: siti internet, documenti autentici, Dvd, fotocopie da altri testi
Contenuti delle
lezioni, delle U.D.
Conoscenze,
Criterio di
abilità, prestazioni, sufficienza.
competenze
Livello accettabile
delle abilità,
conoscenze,
prestazioni e
competenze
Tipologia delle
prove di
valutazione
Die E.U. gestern
und heute
Comprendere,
riassumere e
rielaborare testi
brevi e semplici
sull’Unione
Europea;
Ampliare il lessico;
Esporre a livello
orale e scritto
Saper individuare
le parole chiave e
saperle riutilizzare
saper utilizzare il
vocabolario;
Saper creare un
riassunto in forma
orale e scritta con
frasi semplici ma
lessico appropriato
Comprensione
globale e analitica
dei testi;
Test a risposta
multipla, test a
risposta aperta;
Riassunti orali e
scritti;
12
Berufswuensche
von gestern
Comprendere,
riassumere e
rielaborare dialoghi
scritti brevi e
semplici sul tema
situazione
lavorativa nel
Dopoguerra e
attualmente;
esprimere le proprie
aspirazioni
professionali
Saper individuare
le parole chiave e
saperle riutilizzare
Saper creare un
breve riassunto, sia
orale che scritto,
con frasi semplici
ma lessico
appropriato,
sul tema
professioni nel
Dopoguerra e
attuali.
Saper interagire in
un dialogo sulle
prospettive di
lavoro e i propri
desideri
professionali
Saper esprimere le
proprie aspirazioni
professionali o
eventualmente i
programmi di
studio
Esercizi di
comprensione
globale e analitica
dei testi;
Scrittura di frasi al
Praeteritum;
Test a risposta
aperta e chiusa;
Esposizione orale
e riassunto scritto
14
Berufe und
Taetigkeiten heute
Was will ich
werden?
Attività
coerenti col
programma
Ore
per
U.D
der Lebenslauf;
eine Bewerbung
Die Geschichte
Deutschlands
zwischen 1918 und
1991
Dal
testo
Reiseprogramm
Eine
Bitte
Angebot
um
Ein Angebot
Illustrazione
di un powerpoint ad
una
Comprendere un
Curriculum Vitae;
redigere il proprio
C.V.
Comprendere testi
semplici con offerte
di lavoro;
Comprendere una
lettera di
presentazione;
Redigere una lettera
di presentazione
(Bewerbung)
Saper individuare
le parole chiave e
saperle riutilizzare
per scrivere il
proprio C. V.;
Redigere una
lettera di
presentazione con
informazioni
semplici ma
corrette
Esercizi di
comprensione
globale e analitica
dei testi;
Rielaborazione di
informazioni;
Test a risposta
aperta;
redazione di un
curriculum e di
una lettera di
candidatura per un
lavoro
Comprendere frasi
semplici su un
periodo storico;
elaborare frasi
semplici sui
principali
avvenimenti storici
nel Novecento in
Germania
utilizzando il
Praeteritum;
Utilizzare
adeguatamente il
vocabolario
Saper ndividuare le
parole chiave e
saperle riutilizzare
per rispondere a
domande
contenuto del testo
sia in forma scritta
che orale;
saper leggere e
esprimere
correttamente una
data;
saper elaborare una
frase a partire da
alcuni sostantivi
per utilizzare dei
verbi al Praeteritum
Saper individuare e
nominare le parti
essenziali di una
lettera di richiesta e
di offerta;
esprimere le
proprie esigenze
relativamente ad
una vacanza in una
struttura ricettiva;
utilizzare, con
l'aiuto di un
dizionario bilingue,
le parole e le frasi
chiave di una
lettera di richiesta e
di una di offerta;
Esercizi di
comprensione
globale e analitica
dei testi;
Esercizi di
ampliamento del
lessico sulla storia
Questionario
Rielaborazione di
informazioni
Scrittura di frasi al
Praeteritum
Test a risposta
aperta e chiusa
Esposizione orale
12
Esercizi di
traduzione per
memorizzare
lessico e funzioni;
lettura di brani
per attivare la
comprensione;
attività di scrittura
per fissare
funzioni,lessico e
grammatica;
traduzioni dal
tedesco all'italiano
e viceversa
9
Attività di gruppo
per ricerche su siti
internet; creazione
di un Power Point;
13
Comprendere le
parole chiave di una
mail di richiesta e
una di offerta di
sistemazione in
hotel o agriturismo;
riflettere sulla
lingua e
confrontarla con le
altre lingue apprese;
riportare il
contenuto di una
lettera di richiesta e
di una lettera di
offerta sistemazione
in hotel o
agriturismo
Distinguere le
parole chiave in
programma di
viaggio e nella
8
Reiseziel Alghero:
Algheros
Highlights
Fuenftaegiger
Aufenthalt in
Alghero;
Tipps fuer deutsche
Restaurantbesucher
in Alghero
scolaresca
tedesca;
visita della
città di
Alghero
insieme alla
scolaresca
tedesca
descrizione delle
principali attrattive
turistiche di un città
dal lessico specifico
per descrivere
Alghero; riutilizzare
il lessico relativo
ad un programma di
viaggi di 5 giorni a
Alghero;
comprendere le
parole chiave in un
testo sui pasti tipici
ad Alghero
esercizi di
traduzione dal
tedesco
all’Italiano e
viceversa;
commento alle
immagini;
verifiche orali
L’Insegnante
Maria Chiara Usai
ALLEGATO 2.1
Simulazione terza prova del 26/02/2015
DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI
1) La mission di un’azienda è:
a) ciò che l’azienda produce
b) la definizione del suo ambito
produttivo
X
c) ciò che l’azienda si propone di
produrre
d) la sua collocazione sul mercato
5) Il marketing territoriale:
a) è il rapporto di un territorio con il suo
mercato
X
b) lo fanno le agenzie immobiliari
c) consiste nel fare pubblicità ai territori
d) non è un vero marketing
2) La prima parte del business plan è:
a) il piano di marketing
X
b) la definizione della struttura
organizzativa
c) il budget degli investimenti
d) il budget economico
6) La prima difficoltà del marketing
territoriale è:
a) il fatto di non essere un vero marketing
b) l’impossibilità di definire un target
c) la pluralità di offerenti
X
d) l’impossibilità di modellare l’offerta
3) L’ultima parte del business plan è:
a) il piano di marketing
b) la definizione della struttura
organizzativa
c) il budget degli investimenti
d) il budget economico
X
7) Fare sistema per un territorio significa:
a) fornirlo di tecnologia adeguata
b) offrire un’offerta integrata X
c) studiare un target
d) dotarlo di trasporto pubblico
4) Un sinonimo di budget è:
a) piano di mercato
b) analisi di mercato
c) bilancio preventivo
d) bilancio d’esercizio
X
8) I contesti turistici omogenei
caratterizzati dall’offerta integrata di
beni culturali, ambientali e di attrazioni
turistiche sono:
a) IAT
b) DMO
c) STL
X
d) USP
GEOGRAFIA TURISTICA
1) Cosa si intende per turismo responsabile?
a) Il turismo che pone l’attenzione sul
rapporto dei visitatori con le comunità
ospitanti, sul rispetto dei valori sociali
e culturali
b) Il turismo che pone l’attenzione su un
corretto atteggiamento che consideri i
possibili effetti negativi dell’impatto
ambientale
c) Il turismo che pone l’attenzione su un
corretto
atteggiamento
delle
popolazioni ospitanti che considerino i
desideri di esplorazione dei visitatori
d) Il turismo che pone l’attenzione solo
sul rispetto dei valori ambientali
2) Che cosa è un codice etico per i viaggiatori?
a) Una serie di regole che l’agenzia
propone al cliente
b) Il codice civile che regolamenta i
viaggi internazionali
c) Le regole presenti nei villaggi turistici
d) Una serie di regole di comportamento
da tenere durante i viaggi
3) Cosa si intende per ecoturismo?
a) Una forma di turismo che consiste nel
viaggiare o visitare aree sviluppate
b) Una forma di turismo economica
c) Una forma di turismo che consiste nel
viaggiare o visitare aree incontaminate
in cui è possibile imporre la propria
cultura ed usanze al fine di civilizzare
le popolazioni locali
d) Una forma di turismo che consiste nel
viaggiare o visitare aree naturali
relativamente
incontaminate,
contribuendo alla conservazione e
sviluppo delle popolazioni locali
4) Quale area turistica nel mondo vanta
formidabili flussi interni ed internazionali?
a) Stati Uniti
b) Asia
c) Europa
d) Africa
5) Il Nilo
a) È il fiume più lungo del mondo ma non
è navigabile
b) È il fiume più lungo del mondo,
interamente navigabile dopo la prima
cateratta
c) È l’unico fiume dell’Africa
d) È il fiume più importante e navigabile
dell’Africa meridionale
6) L’Egitto
a) È costituito da un territorio aspro a
desertico
b) È costituito da un tavolato desertico
diviso in due parti dal Nilo
c) È costituito da un territorio totalmente
pianeggiante grazie alla presenza del
Nilo
d) È costituito da un territorio totalmente
montuoso
7) La Tunisia
a) Presenta un territorio accidentato a
nord
b) Presenta un territorio totalmente
montuoso
c) Presenta un territorio totalmente
pianeggiante e desertico
d) Presenta un territorio montuoso a nord
con steppe brulle al centro e desertico a
sud
8) La Tunisia
a) Basa la sua economia esclusivamente
sul turismo balneare
b) Basa la sua economia prevalentemente
sull’agricoltura e marginalmente sul
turismo
c) Basa la sua economia prevalentemente
sul turismo in quanto presenta un
territorio in cui sono concentrati tutti
gli scenari del Nord Africa (medina,
suk, centri turistici e culturali, oasi)
d) Basa la sua economia prevalentemente
sull’agricoltura in quanto presenta in
territorio in cui non ci sono i tipici
scenari del Nord Africa (medina, suk,
centri turistici e culturali, oasi)
Storia
1) Il patto Gentiloni
5) Quale tra le seguenti strategie belliche fu
programmata ma non attuata nel corso
della Prima guerra mondiale?
a) inasprì il rapporto tra la Chiesa e lo Stato
Italiano
b) sancì un accordo tra cattolici e liberali per
difendere la Chiesa
c) sancì il reciproco sostegno fra il mondo
cattolico e le organizzazioni dei lavoratori
d) sancì l’accordo fra le associazioni
cattoliche e il Partito socialista
a)
b)
c)
d)
2) Il suffragio universale maschile fu
introdotto in Italia nell’anno
a) il tracollo militare della Russia
b) l’intervento del papa Benedetto XV contro
la prosecuzione della guerra
c) la sconfitta italiana a Caporetto
d) l’intervento degli Stati Uniti
a)
b)
c)
d)
1892
1906
1912
1919
3) L’Italia combatté la guerra per la
conquista della Libia
a)
b)
c)
d)
1901-02
1909-10
1911-12
1914-18
la guerra di trincea
la guerra chimica
la guerra lampo
la guerra di logoramento
6) Quale tra i seguenti fattori fu decisivo
per la vittoria dei Paesi dell'Intesa nella
prima guerra Mondiale?
7) L’esercito italiano ottenne la definitiva
vittoria sugli Austriaci
a) sull’altopiano di Asiago, l’11 novembre
2018
b) a Vittorio Veneto, il 29 ottobre1918
c) a Vittorio Veneto, il 3 marzo 1918
d) sul Piave, il 24 maggio 1918
8) La Società delle Nazioni nacque
4) Quale fu il primo atto della grande
guerra?
a) il governo russo dichiarò guerra all’Austria
b) la Serbia, forte del sostegno della Russia,
dichiarò guerra all’Austria
c) la Germania inviò un ultimatum alla
Russia, che si schierò con la Serbia
d) l’Austria inviò un ultimatum alla Serbia
seguito da una dichiarazione di guerra
a) da una proposta di Wilson, presidente degli
Stati Uniti
b) dal piano di Hitler di conquistare tutta
l’Europa
c) dal proposito di ristabilire i principi
democratici
d) dal desiderio di porre fine ai conflitti
sociali tra la classe borghese e operaia
63
1) Le tourisme s’est affirmé grâce
FRANCESE
a) au développement industriel
b) à la diffusion du commerce
c) aux moyens de transport et aux congés payés
d) à l’utilisation de l’euro
2) Les parcs des miniatures
a) sont dédiés aux petits
b) offrent la reproduction en échelle de villes et de monuments
c) sont des petits parcs
d) sont des parcs à thème
3) La principale activité de l’agence de voyage est
a) la vente de produits élaborés par les TO
b) la conception d’un produit touristique
c) la vente de billets d’avion ou de train
d) l’organisation de circuits touristiques
4) Le classement d’un hôtel est délivré par
a) l’Office de tourisme
b) les agences de voyages
c) le maire de la ville
d) la commission départementale
5) Les villages vacances
a) n’offrent que des chambres individuelles
b) proposent seulement l’hébergement
c) sont des domaines hôteliers privés
d) n’ont pas d’équipements de loisirs
6) La navigation fluviale permet aux touristes
a) de découvrir l’histoire du pays
b) d’admirer les édifices qui longent les bords
c) de relier l’Angleterre et le nord de la France
d) de transporter les voitures
7) D’après l’Unesco quel est le pays qui possède le plus grand nombre de sites considérés
patrimoine de l’humanité ?
a) La France
b) L’Espagne
c) L’Italie
d) Les Etats-Unis
8) Le tourisme
a) n’est pas une voix importante dans l’économie française
b) intéresse seulement la ville de Paris
c) est un secteur peu développé
d) s’appuie sur un grand nombre de monuments classés et de musées
64
ALLEGATO 2.2
Simulazione terza prova del 15/04/2015
65
Storia
1) Il soviet era
a. un’associazione di proprietari
terrieri, che sosteneva la necessità
della riforma agraria
b. un’organizzazione militare
favorevole alla guerra contro i
Tedeschi
c. un consiglio di lavoratori che
aspirava ad assumere ruoli di
governo
d. il consiglio di quartiere che
amministrava un sobborgo di San
Pietroburgo
2) Quale fazione andò al potere in Russia
con la rivoluzione di ottobre?
a. I sostenitori della restaurazione
zarista
b. I menscevichi di Trotzkij
c. I bolscevichi di Lenin
d. I marinai di Kronstadt
3) In quale anno si verificò il crollo della
borsa di Wall Street?
a. 1920
b. 1928
c. 1929
d. 1932
4) Il New Deal era costituito da:
a. provvedimenti di politica
economica
b. provvedimenti di politica estera
c. provvedimenti di controllo
dell’immigrazione
d. provvedimenti tesi a favore del
riarmo degli USA
5) Nel 1919, Luigi Sturzo diede vita:
a. a un’associazione cattolica
b. a un’organizzazione sindacale
cattolica
c. al Partito Comunista italiano
d. al Partito Popolare italiano
6) Furono chiamati “biennio rosso”gli anni
a. 1917-18
b. 1919-20
c. 1923-24
d. 1929-30
7) Tra quale delle seguenti classi sociali
non trovò consensi il fascismo?
a. La classe operaia
b. Il ceto medio
c. I grandi proprietari terrieri
d. Gli industriali
8) Il 10 giugno 1924 il deputato Giacomo
Matteotti, segretario del Partito
Socialista Unitario
a. fu rapito a Roma dagli squadristi e
liberato dopo due mesi in cambio
di un lauto riscatto
b. fu ucciso da un gruppo di
comunisti per aver denunciato le
loro violenze nei seggi elettorali
c. fu rapito e ucciso dagli squadristi
per aver denunciato brogli e
violenze fasciste nelle elezioni
d. con un discorso alla Camera offrì a
Mussolini il sostegno del proprio
partito
66
DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI
1) Il Target è
a. Qualsiasi cliente
b. Un cliente perduto
c. Il cliente che richiede il servizio
d. Il cliente potenziale
2) La scala dei bisogni fu creata da
a. Taylor
b. Maslow
c. Fayol
d. Mayo
3) ISO 9002
a. E'una certificazione per imprese industriali
b. E'una certificazione per tutte le aziende
c. E' una certificazione per imprese di servizi
d. non esiste più
4) Il mark up contiene
a. Una quota dei costi comuni
b. Una quota di costi comuni più utile
c. Tutti i costi comuni
d. In assenza di costi comuni
5) La differenziazione dei prezzi nasce
a. Dalla differenziazione dei costi
b. Dall'imprevedibilità dei costi
c. Dalla stagionalità dei servizi
d. Dall'esigenza di differenziare la clientela
6) USP significa
a. Unica soluzione possibile
b. Unique selling proposition
c. Uniforme serie di prodotti
d. United System of production
7) Se mancano i costi specifici
a. E' opportuno il calcolo full costing
b. E' facilitato il calcolo full costing
c. Il calcolo full costing è impossibile
d. Non è possibile calcolare il prezzo
8) Il termine qualità indica
a. L'eccellenza
b. Una peculiarità
c. Una generalizzazione
d. Una speranza
67
FRANCESE
1) Qu’est-ce que c’est le TGV ?
a) Un type de vélo
b) Un moyen de transport
c) Un impôt
d) Un titre de voyage
2) Qu’est-ce que c’est la SNCF ?
a) Une entreprise publique du transport
ferroviaire
b) Une entreprise privée du transport par
chemin de fer
c) Une entreprise publique de transport
d) Une société de transport ferroviaire et
maritime
5) Où travaille le guide accompagnateur?
a)
b)
c)
d)
A l’hôtel
A l’Office de Tourisme
A l’agence de voyage
Chez un T.O.
6) Les gîtes d’étapes sont
a) Des terrains pour placer les tentes
b) Des hébergements situés dans les
villages étapes des circuits
c) Des chambres chez l’habitant
d) Des excursions scolaires
7) Le régime de Vichy s’inspire………….
3) Où se déroule le tourisme bleu?
a)
b)
c)
d)
En plein air
A la piscine
Au bord de la mer
Près des cours d’eau
4) A l’hôtel, qui est-ce qui accueille les clients,
leur donne leur clé, leur présente la note ?
a)
b)
c)
d)
Le concierge
L’économe
Le directeur d’hôtel
Le réceptionniste
a) Des idées du Front Populaire
b) Des idées socialistes
c) Tant des idées de la droite
conservatrice française que du
fascisme italien
d) Du Traité de Paris de 1951
8) Les droits de l’homme et du citoyen ont
été proclamés
a) Pendant la Révolution française
b) Après le deuxième conflit mondial
c) A la suite de la libération du camp
d’Auschwitz
d) Après le génocide en Rwanda
68
GEOGRAFIA TURISTICA
1) Il territorio del Marocco è:
a) Prevalentemente pianeggiante
b) Prevalentemente montuoso
c) Totalmente pianeggiante
d) Collinare
2) L’economia del Marocco è:
a) Arretrata
b) In continua crescita in tutti i
settori
c) Si basa esclusivamente sul
turismo
d) Si basa esclusivamente sull’
agricoltura
3) In Africa Sub-Sahariana:
a) Lo scarso livello di densità
abitativa ha permesso di
conservare gli ambienti originari
b) L’alta densità abitativa non ha
permesso di conservare gli
ambienti originari
c) L’alta densità abitativa ha
permesso di sfruttare al meglio
gli ambienti originari
d) Lo scarso livello di densità
abitativa non ha permesso di
conservare gli ambienti originari
4) L’Africa Sub-Sahariana è caratterizzata:
a) Esclusivamente dal turismo
balneare
b) Soprattutto dal turismo d’affari
c) Prevalentemente dal turismo
naturale
d) Esclusivamente dal turismo
termale
a) Piccoli angoli nascosti di
suggestiva bellezza
b) Poche e non significative aree
protette
c) Grandi spazi aperti e paesaggi
imponenti
d) Ampie spiagge soleggiate lungo
la costa settentrionale
6) Quali sono le caratteristiche degli Stati
Uniti:
a) Pur avendo alcuni grandi fiumi,
è povero di acque interne
b) È ricco di fiumi ma tutti di
modeste dimensioni
c) Ci sono pochissimi fiumi
soggetti a secche estive
d) È ricco di acque interne con
fiumi di grande importanza
7) Il territorio del Canada è caratterizzato
da:
a) Imponenti rilievi montuosi sulla
costa orientale
b) Un territorio prevalentemente
pianeggiante e regolare
c) Imponenti rilievi montuosi sulla
costa occidentale
d) Un
territorio
totalmente
montuoso
8) Il Canada:
a) Benché ricco e altamente
sviluppato non supera gli Stati
Uniti
b) È un Paese debole e arretrato
c) È la principale potenza mondiale
d) Basa
la
sua
economia
esclusivamente sull’agricoltura
5) Quali sono le più importanti risorse degli
Stati Uniti:
69
ALLEGATO 5.1
Alternanza Scuola-Lavoro, Stage, tirocini (2013/2015)
N
Cognome Nome
1*
2*
3*
4*
5
6
7
8*
9
10
11
12
13 *
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25 *
Angioni
Angius
Arca
Arca
Careddu
Cidu
Demuru
Fadda
Flore
Ledda
Mele
Ninniri
Ortu
Pintus
Piras
Pisanu
Pronestì
Putzolu
Rosas
Sanna
Schintu
Sedda
Serra
Serra
Virdis
Benedetta
Matteo
Alessandra
Giulia
Laura
Giuseppe
Marika
Alessandra
Chiara
Erika
Giada
Lara
Elisa
Federica
Elisa
Barbara
Giada
Serena
Angela M.
M. Luisa
Sara
Chiara
Angela
Chiara
Dana
Alternanza Scuola-Lavoro
Attività
1
4
4
4
4
2
80
80
80
80
Tot
Ore
3
80
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
4
5
6
7
8
36
36
36
32
32
32
4
4
9
6
4
36
36
36
5,30
13,30
10
15
15
6
4
4
4
2
4
2
2
8
4
.36
3
15
19.30
20,30
36
15
25
4
4
36
80
6
10
10
10
6
10
6
10
10
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
32
??
32
32
32
32
32
32
32
32
32
116
152
158
152
68
64
150
167
104
64
68
68
32
70
64
84
80
64
96.30
151,30
64
156
36
68
126
5^ Turistico A. S. 2014-2015
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
Corso sulla Sicurezza 2013-2014 (4h)
Stage ForMare (Tirrenia) 2012-2013 (solo per gli alunni ripetenti 80 ore)
Stage ForMare (Tirrenia) 2013-2014 (32h)
Bitas 2013-2014
Primavera nel Marghine 2013-2014
Mostra del Libro 2013-2014
Expo Gal Marghine 2013-2014
Mostra del Libro 2014-2015
Convegno e esposizione fotografica “Il settecento sabaudo in Sardegna” a cura dell’Associazione
culturale “Solene” 2014-2015
10) Stage ForMare (Tirrenia) 2014-2015
*) Alunni ripetenti la quinta classe
PS: Ortu Elisa non ha partecipato al Progetto FORMARE 2013. Pisanu Barbara, per motivi di salute
non partecipa allo stag e ForMare 2015 ma allo stage in Hotel a Orosei con la quarta turistico.
70
ALLEGATO 5.2
Profilo
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e
competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa
civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico
con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia
all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto
internazionale.
è in grado di:
- gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio
paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
- collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di
qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
- utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici
anche innovativi;
- promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
- intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali.
Quadro degli obiettivi di competenza:
Competenze chiave di cittadinanza trasversali
Ambito di
riferimento
Costruzione del
sè
Relazione con
gli altri
Rapporto con la
realtà naturale
e sociale
Competenze chiave

Imparare a imparare

progettare

Comunicare

Collaborare/partecipare

Agire in modo
autonomo e
responsabile

Risolvere problemi

Individuare
collegamenti e relazioni
Acquisire /interpretare
l’informazione ricevuta

Capacità
Essere capace di:
 organizzare e gestire il proprio
apprendimento
 utilizzare un proprio metodo di studio e di
lavoro
□ elaborare e realizzare attività seguendo la
logica della progettazione
Essere capace di :
 comprendere e rappresentare testi e
messaggi di genere e di complessità diversi,
formulati con linguaggi e supporti diversi.
 Lavorare, interagire con gli altri in precise e
specifiche attività collettive.
 Inserirsi in modo attivo nella vita sociale
facendo valere i propri diritti e riconoscendo
quelli altrui, nel rispetto delle regole comuni.
Essere capace di :
 comprendere, interpretare ed intervenire in
modo personale negli eventi del mondo
 costruire conoscenze significative e dotate di
senso
□ esplicitare giudizi critici distinguendo i fatti
dalle operazioni, gli eventi dalle congetture, le
cause dagli effetti
71
ALLEGATO 5.3
Competenze dell'area di istruzione generale
1
Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i
principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
2
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le
connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni
intervenute nel corso del tempo.
3
Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e
orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo
scientifico, tecnologico ed economico.
4
Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.
5
Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e
utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti
professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
6
Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle
strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
7
Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli
strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle
discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate.
8
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e
per interpretare dati.
9
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con
particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona,
dell’ambiente e del territorio.
10
Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza
che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
72
Competenze di indirizzo
11
Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le
ripercussioni in un dato contesto; i macro fenomeni economici nazionali e internazionali per
connetterli alla specificità di un’azienda; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione
diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il
confronto fra aree geografiche e culture diverse.
12
Intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo
di gestione.
13
Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con
riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato.
14
Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata.
15
Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
16
Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
17
Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica.
18
Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
19
Analizzare l’immagine del territorio sia per conoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia
per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
73
ALLEGATO 5.4
Tabella di corrispondenza voti/livelli di apprendimento stabiliti dal C.d.D.
Voto in decimi
Criteri stabiliti dal C.d.D.
1° livello
L’alunno non si presenta alle verifiche e rifiuta il fondamentale dialogo
educativo - didattico.
(voto 1)
2° livello
(voto 2 – 3)
2° livello
(voto 4)
3°livello
(voto 5)
4° livello
(voto 6)
5° livello
(voto 7)
6° livello
(voto 8)
7°livello
(voto9/10)
L’alunno non conosce gli argomenti svolti, pertanto la sua preparazione è
inesistente o gravemente insufficiente.
L’alunno non conosce del tutto gli aspetti fondamentali degli argomenti svolti;
permangono ancora lacune nella sua preparazione; espone in modo disorganico
ed usa un lessico inadeguato ad esprimere il suo pensiero.
L’alunno manifesta incertezze di esposizione, tuttavia, con la guida
dell’insegnante, riesce a riportare in modo efficace alcuni aspetti fondamentali
delle tematiche trattate. Conosce gli argomenti svolti in modo lacunoso e di
conseguenza la preparazione è incompleta, risultato di uno studio frettoloso,
superficiale e discontinuo.
L’alunno conosce i concetti fondamentali degli argomenti trattati. Espone con
lessico tecnicamente non sempre adeguato. Utilizza le tecniche apprese
nell’ambito di contesti noti.
L’alunno conosce in modo completo gli argomenti; l’espressione è sciolta ed il
linguaggio corretto e pertinente. Espone in modo autonomo quanto appreso,
anche se non è in grado di rielaborare in modo personale.
L’alunno comprende con facilità ed espone in modo corretto ed organico.
Riutilizza le tecniche apprese anche in contesti nuovi.
L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo personale i contenuti
rilevando connessioni tra le diverse discipline ed espone in modo corretto ed
organico. Riutilizza le tecniche apprese anche in contesti nuovi. Utilizza le
conoscenze acquisite per interpretare la realtà in cui vive.
74
ALLEGATO 5.5
Tabella per l’ assegnazione del voto di comportamento (art 7 DPR 122/09)
Appendice al Regolamento
Voto 10/9 (Secondo il prudente giudizio del C. di C.)
A) Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica
B) Interesse e partecipazione costanti alle lezioni
C) Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
D) Scrupoloso rispetto del Regolamento Disciplinare e di Istituto
Voto 8/7
E) Interesse e partecipazione alle lezioni non sempre costanti ed attenti
F) Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati
G) Alcune azioni di disturbo nel regolare svolgimento delle lezioni
H) Fino a 3 infrazioni delle norme disciplinari di Istituto (sanzionate ex art. 15 lettere b - c del Reg.
Disciplina)
I) Fino a 2 assenze ingiustificate e 3 ritardi ingiustificati a quadrimestre
*(con vincolo di attribuzione del voto 7 qualora il comportamento integri le condizioni previste dalle
lettere H e I e,inoltre,aver riportato 3 note in violazione del divieto di uso del cellulare o altre
apparecchiature elettroniche non consentite durante l’attività didattica vedi delibera c.d. del 28 ottobre
2014).
Voto 6
L) Interesse e partecipazione alle lezioni scarsi
M) Svolgimento irregolare dei compiti assegnati
N) Continuo disturbo dello svolgimento regolare dell’attività didattica
O) Diversi episodi di inosservanza del Regolamento di Disciplina di Istituto (sanzionati con oltre 3 note e 3
ammonizioni)
P) Reiterazione del comportamento relativamente all’uso dei cellulari dopo la terza nota
Q) Da 3 a 6 giorni complessivi di assenze ingiustificate
R) Da 1 a 14 giorni di sospensione (Delibera n°3 del 28/10/2014 del C.d.D.)
Voto 5:
S) Sospensione superiore ai 15 giorni (DPR 249/98 modificato dal DPR 235/07)
75
ALLEGATO 5.6
Criteri di attribuzione del credito scolastico deliberati dal C.d.D.
1) Se la media dei voti risulta pari o superiore al decimale 0,75 si attribuisce il punteggio più alto della
banda di appartenenza;
2) Se la media dei voti è inferiore al decimale 0,75 si attribuisce il punteggio più alto della banda di
oscillazione solo quando si verificano almeno quattro delle seguenti condizioni (spuntare le voci che
interessano)
a) Numero ritardi < 5
b) M > X,5
c) Ore di assenza* < 10% delle ore di attività scolastica
d) Giorni di assenza ingiustificata < 4
e) Partecipazione attiva alle attività didattiche o ad attività integrative previste dal POF
f) Ammissione senza sospensione del giudizio
g) *(tranne i casi di assenze per motivi di salute documentati da certificazione medica o per attività
extrascolastiche qualificate e debitamente documentate, quali partecipazione a concorsi, gare, esami,
etc.)
ALLEGATO 5.7
76
Griglia di valutazione della prima prova scritta
TIPOLOGIA DELLA PROVA : ANALISI DEL TESTO
Macroindicatori
Indicatori
Descrittori
Competenze
Capacità
di Si esprime in modo:
linguistiche di base esprimersi
 appropriato
(Punteggiatura
 corretto
Ortografia
 sostanzialmente
Morfosintassi
corretto
Proprietà
 impreciso
e/o
lessicale)
scorretto
 gravemente scorretto
Efficacia
Capacità
di Argomenta in modo:
argomentativa
sviluppare
le  ricco e articolato
proprie
 chiaro e ordinato
argomentazioni  schematico
 poco coerente
 inconsistente
Misuratori
Analisi dei nodiCapacità
di
concettuali e delleanalisi
strutture formali
d'interpretazione
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
Rielaborazione,
collegamenti
riferimenti
Valutazione
complessiva
Capacità
di
e rielaborare,
di
effettuare
collegamenti e
fare riferimenti,
di
contestualizzare
Sa
analizzare
e
interpretare
 Sa
descrivere
ed
analizzare
 Sa solo individuare
 Individua
in modo
incompleto
 Individua
in modo
errato
Rielabora … in modo:
 critico
 personale
 essenziale
 parziale
 non rielabora

Punti
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
4
3,
5
3
2
1
1-4
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
3
2,
5
2
1,
5
1
6
5
4
3
2
1-3
2
1,
5
1
0,
5
0
0-2
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
Totale punteggio
2-6
15
77
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
NEGATIVO
1-3
1-4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4
5
INSUFFICIENTE
5-7
8-9
SUFFICIENTE
6
10
DISCRETO
7
11-12
BUONO
8-9
13-14
OTTIMO
10
15
Griglia di valutazione della prima prova scritta
TIPOLOGIA DELLA PROVA B : SAGGIO BREVE/ARTICOLO DI GIORNALE
Macroindicatori
Indicatori
Descrittori
Competenze
Capacità
di Si esprime in modo:
linguistiche di base esprimersi
 appropriato
(Punteggiatura  corretto
Ortografia
 sostanzialmente
Morfosintassi
corretto
Proprietà
 impreciso e/o scorretto
lessicale)
 gravemente scorretto
Efficacia
Capacità
di Argomenta in modo:
argomentativa
formulare una  ricco e articolato
tesi
e/o
di  chiaro e ordinato
sviluppare
le  schematico
proprie
 poco coerente
argomentazioni  inconsistente
Misuratori
Competenze
Capacità
di
rispetto al genere rispettare
testuale
consapevolment
e i vincoli del
genere testuale
Ottimo/Eccellente





Rispetta
consapevolmente tutte
le consegne
Rispetta le consegne
Rispetta in parte le
consegne
Rispetta solo alcune
consegne
Non
rispetta
le
consegne
Punti
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
4
3,
5
3
2
1
1-4
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
3
2,
5
2
1,
5
1
6
1-3
2-6
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
5
Nettamente
insufficiente
2
4
3
78
Originalità
Creatività
Capacità
di Rielabora in modo:
rielaborazione  critico
critica
e  personale
personale dei  essenziale
documenti
e  parziale
delle fonti
 non rielabora
Valutazione
complessiva
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
Totale punteggio
2
1,
5
1
0,
5
0
0-2
15
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
NEGATIVO
1-3
1-4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4
5
INSUFFICIENTE
5-7
8-9
SUFFICIENTE
6
10
DISCRETO
7
11-12
BUONO
8-9
13-14
OTTIMO
10
15
79
Griglia di valutazione della prima prova scritta
TIPOLOGIA DELLA PROVA C: TEMA STORICO
Macroindicatori
Indicatori
Descrittori
Competenze
Capacità
di Si esprime in modo:
linguistiche di base esprimersi
 appropriato
(Punteggiatura  corretto
Ortografia
 sostanzialmente
Morfosintassi
corretto
Proprietà
 impreciso e/o scorretto
lessicale)
 gravemente scorretto
Efficacia
argomentativa
Pertinenza
conoscenza
dell'argomento
Originalità
Creatività
Valutazione
complessiva
Capacità
di Argomenta in modo:
formulare una  ricco e articolato
tesi
e/o
di  chiaro e ordinato
sviluppare
le  schematico
proprie
 poco coerente
argomentazioni  inconsistente
e Conoscenza
Conosce e sa sviluppare in
degli
eventi modo:
storici
 pertinente ed esauriente
Capacità
di  pertinente e corretto
sviluppare
in  essenziale
modo
 poco
pertinente
e
pertinente
la
incompleto
traccia
 non pertinente (fuori
tema)
Capacità
di Rielabora in modo:
rielaborazione  critico
critica
e  personale
personale delle  essenziale
proprie
 parziale
conoscenze
 non rielabora
storiche
Misuratori
Punti
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
4
3,
5
3
2
1
1-4
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
3
2,
5
2
1,
5
1
1-3
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
6
5
4
3
2
2-6
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
2
1,
5
1
0,
5
0
0-2
Totale punteggio
15
80
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
NEGATIVO
1-3
1-4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
4
5-7
INSUFFICIENTE
5
8-9
SUFFICIENTE
6
10
DISCRETO
7
11-12
BUONO
8-9
13-14
OTTIMO
10
15
Griglia di valutazione della prima prova scritta
TIPOLOGIA DELLA PROVA C: TEMA DI ORDINE GENERALE
Macroindicatori
Indicatori
Descrittori
Competenze
Capacità
di Si esprime in modo:
linguistiche di base esprimersi
 appropriato
(Punteggiatura  corretto
Ortografia
 sostanzialmente
Morfosintassi
corretto
Proprietà
 impreciso e/o scorretto
lessicale)
 gravemente scorretto
Efficacia
argomentativa
Pertinenza
conoscenza
dell'argomento
Capacità
di Argomenta in modo:
formulare una  ricco e articolato
tesi
e/o
di  chiaro e ordinato
sviluppare
le  schematico
proprie
 poco coerente
argomentazioni  inconsistente
e Capacità
sviluppare
modo
esauriente
pertinente
traccia
di Conosce e sa sviluppare in
in modo:
 pertinente ed esauriente
e  pertinente e corretto
la  essenziale
 poco
pertinente
e
incompleto
 non pertinente (fuori
tema)
Misuratori
Punti
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
4
3,
5
3
2
1
1-4
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
3
2,
5
2
1,
5
1
1-3
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
6
5
4
3
2
2-6
81
Originalità
Creatività
Capacità
di Rielabora in modo:
rielaborazione  critico
critica
e  personale
personale delle  essenziale
proprie
 parziale
conoscenze
 non rielabora
Valutazione
complessiva
Ottimo/Eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente
insufficiente
2
1,
5
1
0,
5
0
0-2
Totale punteggio
15
TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO
GIUDIZIO
VOTO
PUNTEGGIO
NEGATIVO
1-3
1-4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4
5
INSUFFICIENTE
5-7
8-9
SUFFICIENTE
6
10
DISCRETO
7
11-12
BUONO
8-9
13-14
OTTIMO
10
15
82
ALLEGATO 5.8
Griglia di valutazione
2° prova scritta
Classe 5 corso Turistico
Lingua straniera: Francese/Inglese/Tedesco
Comprensione
Quesito
Totale
Punti 10 (1x1) + 2
1
2
3
4
5
6
7
/10
8
Forma
Punti
Produzione
Testo
Punti 5 (3+2)
Sintesi
Totale
Coesione
Forma
/5
Elaborazione
personale
Riassunto +
Composizione.
Totale
/15
83
ALLEGATO 5.9
ALLEGATO 5.9
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Istituto Tecnico Statale
Commerciale, Turistico e per Geometri
“Sebastiano Satta”
V.le S.Antonio, 4 – 08015 Macomer (Nu)
Tel. Dirigente 0785 70052 - Segr. 0785 70452 - Fax 0785 70950
web www.itctsatta.it
email [email protected]
C.F. 83000430914
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
Anno scolastico 2014/2015
Classe V Sez. A CorsoTuristico
Candidato____________________________
Discipline coinvolte
(non è consentito l’uso di
sussidi didattici)
Discipline turistiche
Francese
Geografia
Storia
8 quesiti per disciplina con 1sola risposta possibile per
quesito
50 minuti
Tipologia C
Durata della prova
Valutazione
Discipline
1°




2°
La valutazione è in quindicesimi
Per ogni risposta esatta
- punti 0,46
Per risposta errata e/o non data - punti 0
Quesiti a risposta multipla
3°
4°
5°
6°
7°
8°
Totali punti
Discipline
turistiche
Francese
/3.68
Geografia
/3.68
Storia
/3.68
/3.68
/14.72
Punteggio Totale
/15
84
Il Consiglio di classe
Materia
Arte e Territorio
Docenti
Cabiddu Giampietro
Diritto e leg. Tur.
Giovanna Cappai
Firma
Discipline tur. e az. Gesuina Cossu (sost. M. Pasqua Demontis)
Francese
Giovanna Trazzi
Geografia
Milena Masia (sost. Anna Tesi)
Inglese
Pasqualina Nieddu
Italiano
Enrica Giglio
Matematica
Maria Massa
Religione
Salvatorica Fenu
Scienze motorie
Giovanna Maninchedda
Storia
Sandra Dessì (sost. Olimpia Cadoni)
Tedesco
Maria Chiara Usai
Il Dirigente Scolastico
Prof. Massimo De Pau
85
86
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