Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto Tecnico Statale Commerciale, Turistico e per Geometri “Sebastiano Satta” V.le S.Antonio, 4 – 08015 Macomer (Nu) Tel. Dirigente 0785 70052 - Segr. 0785 70452 - Fax 0785 70950 web www.itctsatta.it email [email protected] C.F. 83000430914 Documento del Consiglio di classe Classe V Corso Turistico Anno scolastico 2014/2015 Coordinatrice: Prof.ssa Giovanna Trazzi Segretaria: Prof.ssa Pasqualina Nieddu Dirigente: Prof. Massimo De Pau Introduzione Questo documento, in base alle indicazioni del D.P.R. 323/98, rappresenta la sintesi del percorso formativo che noi docenti con i nostri alunni abbiamo compiuto insieme. Nel documento sono presenti gli elementi più importanti che hanno guidato e caratterizzato la vita della classe. Esso contiene l’evoluzione storica e il profilo della classe e del Consiglio di classe, gli obiettivi raggiunti (art.5 c.2), i metodi, i mezzi, gli spazi, i tempi, le attività del percorso, nonché i criteri, le prove e gli strumenti di valutazione adottati. In particolare, agli obiettivi di apprendimento generali del C.d.C. fa seguito, nella relazione finale di ogni docente, parte integrante di questo documento, il riferimento agli obiettivi suddivisi nelle varie aree di pertinenza con l’indicazione del livello raggiunto e delle strategie adottate. Con l’adozione delle tabelle riassuntive, il C.d.C., vuole fornire una sintesi chiara ma, si pensa, esaustiva di quello che è stato il percorso formativo, soprattutto nell’ultimo anno del corso di studi. Tutti gli elementi considerati utili a definire il quadro d’insieme della classe, comprese le simulazioni delle prove d’esame e le relative griglie, vengono allegati al presente documento. Consiglio di classe anno scolastico 2014/2015 Materia Arte e Territorio Diritto e legislazione turistica Discipline turistiche e aziendali Francese Geografia Inglese Italiano Matematica Religione Scienze motorie Storia Tedesco Docenti Cabiddu Giampietro Giovanna Cappai Gesuina Cossu (sost. M. Pasqua Demontis) Giovanna Trazzi Milena Masia (sost. Anna Tesi) Pasqualina Nieddu Enrica Giglio Maria Massa Salvatorica Fenu Giovanna Maninchedda Sandra Dessì (sost. Olimpia Cadoni) Maria Chiara Usai Composizione del Consiglio di Classe nel triennio – Continuità didattica CdC n° 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Disciplina Italiano Storia Francese Inglese Tedesco Matematica Arte e territorio Geografia tur. Discipline tur. az. Diritto e legisl tur. Scienze motorie Religione Classe III Enrica Giglio Olimpia Cadoni Giovanna Trazzi Pasqualina Nieddu M. Chiara Usai Massa Maria Marco Vargiu Giovanna Nieddu M. Pasqua Demontis Maria Bozzano Maninchedda G. Salvatorica Fenu Classe IV Denti Roberta (suppl.) Olimpia Cadoni Giovanna Trazzi Pasqualina Nieddu M. Chiara Usai Massa Maria Marco Vargiu Giovanna Nieddu M. Pasqua Demontis Maria Bozzano Maninchedda G. Salvatorica Fenu Classe V Enrica Giglio Sandra Dessi (suppl.) Giovanna Trazzi Pasqualina Nieddu M. Chiara Usai Massa Maria Giampietro Cabiddu Milena Masia (suppl.) M. Pasqua Demontis Giovanna Cappai Maninchedda G. Salvatorica Fenu Presentazione del Consiglio di classe La continuità didattica, uno dei criteri indicati dal C.d.D. e seguiti dal D.S. nell’assegnazione dei docenti alle classi, non sempre, nel corso del triennio, è stata rispettata, per motivi imprevisti e/o esterni alla volontà della nostra scuola, come la diversa composizione delle cattedre, la riduzione delle stesse, i trasferimenti d’ufficio e i motivi di salute di qualche docente. Da rilevare la continuità rispettata per i docenti di francese, inglese, tedesco, matematica, discipline turistiche e aziendali, scienze motorie e religione, mentre per le altre discipline si sono avvicendati diversi docenti. Tale situazione ha determinato, senza dubbio, disorientamento negli allievi ma anche all’interno del consiglio di classe e quindi nel percorso formativo. Il Cd.C. si è riunito regolarmente durante il corso dell’anno scolastico e ha comunicato regolarmente con le famiglie attraverso gli incontri pomeridiani stabiliti dal C.d.D.. Ogni docente ha dedicato poi 1 ora settimanale, oltre il normale orario di sevizio. A dir la verità, i genitori non hanno approfittato delle diverse occasioni offerte dalla scuola con gli incontri settimanali. La causa è forse da ricercare nell’accesso al registro elettronico da parte dei genitori: la comunicazione in rete affievolisce il rapporto diretto fra scuola e famiglia. Le azione del CdC sono state improntate alla trasparenza e gli alunni sono stati sempre informati di tutto ciò che potesse riguardarli. Profilo della classe Alunno 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Angioni Angius Arca Arca Careddu Cidu Fadda Demuru Flore Ledda Mele Ninniri Ortu Pintus Piras Pisanu Pronesti' Putzolu Rosas Sanna Schintu Sedda Serra Serra Virdis Benedetta Matteo Alessandra Giulia Laura Giuseppe Alessandra Marika Chiara Erika Giada Lara Elisa Federica Elisa Barbara Giada Serena Angela Maria Maria Luisa Sara Chiara Angela Chiara Dana Provenienza 1° Biennio Liceo Liceo /2^A 1^B /2^B 1^B /2^B 1^A /2^A 1^B /2^B Liceo Umbria /2^B 1^A /2^A 1^A /2^A 1^B /2^B 1^A /2^A Liceo 1^B /2^B 1°C /1^A/2^A 1^A /2^A 1^B /2^B 1^C /1^A/2^A 1^B /2^B 1^A /2^A 1^B /2^B 1^C /1^A /2^A 1^B /2^B 1^B /2^B 1^B /2^B Classe Proven. 5 Atur 5 Atur 5 Btur 5 Btur 4 tur 4 tur 5 Btur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 5 Btur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 4 tur 5 Btur Residenza Abbasanta Macomer Macomer Macomer Bolotana Ghilarza Macomer Macomer Ghilarza Scano Di Montiferro Pozzomaggiore Bolotana Macomer Pozzomaggiore Bolotana Macomer Ghilarza Bortigali Noragugume Macomer Ghilarza Macomer Ghilarza Pozzomaggiore Borore Presentazione della classe Come si evince dalla tabella precedente, la classe è formata, per provenienza, da tre gruppi differenti: un gruppo proveniente dalla quarta, un altro gruppo proveniente dalla quinta sez.AT e un altro ancora proveniente dalla quinta sez. BT dello scorso anno e che frequentano, perciò, per la seconda volta l’ultimo anno. Se la formazione della classe terza risultava abbastanza omogenea perché formata da ragazzi provenienti esclusivamente dal biennio sez. A e B e così pure la quarta perché formata da alunni provenienti dalla stessa terza, a parte 2 nuovi inserimenti, la situazione è apparsa abbastanza complessa nella classe quinta di quest’anno per una provenienza abbastanza eterogenea, con alunni provenienti da diversi corsi e anche da diverse scuole come risulta dalle due tabelle. L’eterogeneità del gruppo è rappresentata anche dalla provenienza geografica degli allievi: 16 alunni provengono da paesi del circondario e 9 provengono da Macomer. Gli alunni pendolari utilizzano il treno o l’autobus con partenza al mattino verso le ore 07.00 e rientrano alla propria residenza verso le ore 14.00/15.00 del pomeriggio. Questa situazione, aggravata anche dalla mancanza di mezzi di trasporto in orario serale verso i diversi paesi, ha impedito agli allievi di seguire regolarmente le attività pomeridiane organizzate dalla scuola, compresi i corsi di recupero e di sostegno e altri percorsi formativi. Evoluzione storica della classe Composizione del gruppo-classe nel Triennio Iscritti (dalla classe precedente) Nuovi inserimenti Ritirati Non ammessi Totale a fine anno scolastico cl. III 22 1 2 19 cl. IV 18 2 1 1 18 cl. V 18 7 1 ?? 24 25 alunni, di cui solo 2 sono maschi, sono un numero eccessivo per una quinta classe e oltretutto per occupare un’aula inadeguata che impedisce qualsiasi diversa disposizione dei banchi da quella classica, utile talvolta per lavorare con metodo cooperativo o semplicemente in gruppo. La situazione, quindi, anche dal punto logistico, non è stata delle migliori. Obiettivi didattici Gli obiettivi formativi, concordati e perseguiti dal C.d.C. in sede di programmazione annuale, tenuto conto di quelle che sono le linee guida ministeriali, sono riassunti nella tabella che segue e di ciascuno di essi viene individuato il conseguimento a fine anno, secondo la legenda riportata qui sotto: (1) Obiettivo raggiunto dall’intera classe (2) Obiettivo raggiunto da buona parte della classe (3) Obiettivo parzialmente raggiunto dall’intera classe (4) Obiettivo raggiunto solo da alcuni alunni Obiettivi saper comprendere autonomamente un testo rendendo conto dei suoi contenuti essenziali saper produrre autonomamente testi descrittivi, narrativi, argomentativi, scientifici, utilizzando fonti e strumenti adeguati saper comunicare utilizzando terminologie appropriate e linguaggi specifici saper operare collegamenti attraverso i contenuti appresi nelle varie discipline e saperli rielaborare saper portare a termine un compito con precisione secondo modalità e tempi stabiliti (1) (2) (3) (4) X X X X X saper individuare problemi da risolvere, utilizzando le strutture logico-interpretative fondamentali saper ricercare ed utilizzare informazioni necessarie all’assunzione di decisioni e/o risoluzione di problemi saper applicare quanto acquisito a situazioni concrete, anche simulate X X X Tenuto conto delle premesse fin qui fatte, si può capire facilmente quali siano state le difficoltà che il CdC ha dovuto affrontare. La situazione strettamente didattica si è presentata subito complessa: da un lato far fronte ai differenti livelli di preparazione, da un altro lato motivare e rimotivare i ragazzi allo studio e da un altro lato ancora controllare alcuni atteggiamenti troppo esuberanti e riportare la classe al rispetto delle regole, per lavorare in modo sereno. Il CdC ha operato, durante il corso dell’anno, per far acquisire agli studenti le necessarie competenze e abilità, utilizzando diverse strategie, nuovi strumenti multimediali, attività creative, opportunità offerte dal territorio, tutte volte ad allargare i loro orizzonti umani e culturali. Lungo tutto il triennio si è cercato di stimolare la creatività dei ragazzi con la realizzazione di lavori pratici, soprattutto nelle lingue straniere, mentre il giusto completamento per le discipline di indirizzo professionalizzante è stato offerto dagli stage in azienda. A questo proposito è necessario far rilevare la difficoltà della Scuola a dialogare e costruire un percorso formativo integrato con il territorio, in sofferenza già da diversi anni. La scuola, comunque, tenuto conto delle linee guida attuative del D.L. 5/12 art. 52 e del D.I. 7/2/2013, per contribuire in maniera decisiva a orientare e/o riorientare le scelte degli allievi, ha colto tutte le opportunità offerte, anche se non si connotano esattamente nell’esperienza alternanza scuola-lavoro, come intesa dall’art. 4 della legge delega n°53/2003 e del successivo D.L. n°77/2005, ma come stages e tirocini, attraverso cui gli studenti prima della conclusione del percorso di studi, sono entrati in contatto con il mondo del lavoro. Attraverso queste esperienze, esterne all’ambiente scolastico, iniziate dalla classe terza e seguite da tutor esterno e interno nominati dal D.S., generalmente della durata di una settimana, il C.d.C. ha voluto contribuire ad agevolare le scelte formative e professionali degli studenti, permettendo loro l’acquisizione di nuove competenze e di esperienze pratiche. Nella tabella allegata, si leggono le esperienze fatte dai singoli allievi e il monte ore utilizzato, nel rispetto del 15% di flessibilità e autonomia ,come deciso dal C.d.D. Attività integrative ed extrascolastiche Coerenti con gli obiettivi e le finalità del corso, il C.d.C. al fine di completare l’offerta formativa, nel corso del triennio, ha concordato e realizzato varie attività curricolari ed extracurricolari di integrazione e approfondimento, così come risulta dalla seguente tabella: Tipologia Attività Orientamento in uscita Visite guidate alle Università Tutte sarde, Sassari, Cagliari, Oristano,. Conferenze per l’inserimento nel mondo del lavoro Alghero Tutte Visite guidate monumenti, parchi, musei Macomer e dintorni Visite aziendali Progetto FIXO Attività congressuali in qualità Discipline coinvolte Arte Num. alunni 12 Tutti 15 Tutti Visita di strutture alberghiere: Discipline turistiche, 15 Hotel Catalunya di Alghero Lingue, Diritto, Arte Orientamento al lavoro Discipline turistiche, 20 Diritto di Fiera del libro, mostre, Tutte Tutti osservatori e/o di coadiutori esterni esposizioni dell’organizzazione. Attività di accoglienza gruppi in Istituto Gemellaggio Macomer- Tutte Berlino Corso di lingue straniere Potenziamento Inglese Inglese Stage presso la Tirrenia Lingue, Diritto Disc.Turist. Teatro/Cinema La giornata contro la violenza Tutte sulle donne Progetti Scuola Praga Inglese, Disc.Turist. Progetti Scuola Inghilterra Inglese Progetti Scuola Berlino Lingue, Arte, Storia Tutti 4 Tutti Tutti 3 2 2 Attività a supporto degli alunni Recupero Sostegno Discipline: Inglese Italiano, Si è trattato di una serie di operazioni didattiche per porre l'allievo, che si trovava temporaneamente in una situazione di svantaggio, in condizione di colmare il dislivello tra le conoscenze e le abilità che possedeva e quelle che avrebbe dovuto possedere in relazione alla Discipline: Italiano fase di lavoro che si stava realizzando. Il recupero è stato definito e limitato: - ariguardo agli obiettivi - riguardo ai tempi - riguardo ai contenuti Realizzato durante l'anno scolastico - in orario pomeridiano per i corsi attivati Il sostegno ha compreso attività di insegnamento individualizzato rivolte ad alunni che presentavano: - lievi ritardi - lacune cognitive - difficoltà nei processi di apprendimento e articolate in interventi diversificati, con tempi adeguati alle potenzialità del singolo studente. Si sono svolte in orario curricolare. Purtroppo si deve rilevare che i corsi di recupero di francese e tedesco non hanno avuto luogo perché gli alunni, per motivi personali, non potevano frequentarli. Stessa cosa dicasi per il corso di potenziamento di Inglese, richiesto dall’insegnante per permettere agli alunni di esercitarsi sulla seconda prova scritta. Esperienza CLIL L’insegnamento di una materia non linguistica veicolata in lingua inglese, così come disposto dall’art. 8 c.2 lett. b del D.P.R. del 15 marzo 2010 n°88, è apparso non attuabile per questa classe poiché nel Consiglio di classe non sono presenti docenti abilitati per questa attività, né tanto meno con preparazione adeguata per utilizzare questa nuova metodologia. Per ovviare al problema, il C.d.C., tenuto conto anche delle circolari esplicative su tale argomento, ha proposto di affrontare in lingua inglese un argomento di storia, prevedendo la stretta collaborazione tra le docenti delle due discipline coinvolte. Con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione delle discipline coinvolte in modo da sviluppare e potenziare le competenze e capacità generali è stato predisposto il seguente modulo: Titolo del modulo Metodologia CLIL: “La seconda guerra mondiale” Discipline coinvolte Inglese, Storia. Capacità/abilità da sviluppare Competenza dell’area di istruzione generale: 1, 4,5. Competenze specifiche: 19. Interventi previsti Immagini Ricerca e selezione documenti Letture Analisi di dati e statistiche Visite guidate lavoro di gruppo Ipertesto Relazioni Competenze chiave di cittadinanza Indicatori di valutazione Partecipazione e l’impegno; Competenze acquisite; Applicazione e rielaborazione delle conoscenze; Abilità linguistiche ed espressive. Partecipazione e l’impegno; il rispetto e la validità dei tempi previsti Precisione nel raggiungere l’obiettivo I progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza. Di seguito si riportano i metodi, i mezzi e le prove di verifica utilizzate dal C.d.C. Esercitazione pratica Ricerca Strumenti Multimediali X X X Religione X Scienze Motorie X Dis.Tur. Aziend X Geografia Lezione Partecipata Discussione Guidata Lavoro di Gruppo Diritto X Matematica X Arte Territorio Francese X Tedesco Storia Lezione Frontale Inglese Modalità e strumenti Italiano Metodologie e strumenti utilizzati dal CdC X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X laboratori X LIM X X X X X X Audiovisivi X X X X X X X X X X X X X X X x X X Documenti autentici X Giornali/ Riviste/ Articoli X X X Problema X Questionari a risposta chiusa Questionari a risposta multipla Relazione X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X x x x x x X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Prova pratica Osservazione sistematica Esercizi V/F, di completamento e trasformazione X X X religione X X Scienze motorie Componimento X X diritto X geografia X X Discipl. Tur. Az. Interr. breve Arte e terr X matematica X tedesco storia Interr. lunga Inglese Italiano Strumenti di verifica utilizzati francese Modalità di verifica delle competenze, abilità, conoscenze X x X X X X x Simulazioni prove d’esame Simulazione prima prova (del 12/05/2015) Presenti: 24 A= Analisi Assenti: 1 B= Argomento C= Argomento storico D= Tema 0 4 Saggio breve Articolo di giornale Numero alunni 0 20 Risultati mediamente ottenuti Simulazione seconda prova (del 07/05/2015) Presenti: 23 quesiti 1 2 3 4 5 6 Assenti: 2 7 8 9 10 Risultati mediamente raggiunti Punteggio ??/15 Riassunto Sintesi/contenuto ??/15 Correttezza formale Simulazione terza prova (del 26/02/2015) Presenti: 22 Creatività/considerazioni personali Assenti: 3 Tipologia Numero Materie coinvolte quesiti Storia Francese Geografia Discipline C 8 turistiche e aziendali Punteggio Risposta esatta: 15/15 0.46 x1 Risposta errata o non data: 0 Simulazione terza prova (del 15/042015) Presenti: 22 Risultati mediamente raggiunti 11/15 assenti: 3 Tipologia Numero Materie coinvolte quesiti Storia Francese Geografia Discipline C 8 turistiche e aziendali Punteggio Risposta esatta: 15/15 0.46 x1 Risposta errata o non data: 0 Risultati mediamente raggiunti 12/15 Durante l’anno scolastico, per abituare gli allievi a familiarizzare con i test a scelta multipla che essi si trovano spesso ad affrontare fuori dalla scuola, si è fatto ricorso all’uso di questo tipo di verifica in tutte le discipline. I test si sono rivelati utili per verificare la capacità di concentrazione, di precisione, di comprensione e il livello delle conoscenze. Per la simulazione della terza prova il Consiglio ha ritenuto opportuno, quindi, di utilizzare la tipologia C. Per tutte le altre informazioni didattico disciplinari si rimanda alle relazioni finali che ogni singolo docente ha redatto e che vengono qui allegate, come parte integrante del Documento. Elenco Allegati All. N°. 1 Relazioni finali + scheda 4 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 1.7 1.8 1.9 1.10 1.11 1.12 Arte e territorio Diritto Discipline turistiche e aziendali Francese Geografia Inglese Italiano Matematica Religione Scienze motorie Storia Tedesco 2 2.1 2.2 3 Descrizione Simulazioni terza prova Prova del 26/02/2015 (tipologia “C”) Prova del 15/04/2015 (tipologia “C”) Simulazione seconda prova (Vedasi in cartaceo prova ministeriale dell’anno 2013/2014) 3.1 4 Prova del 07/05/2015 Simulazione prima prova (Vedasi in cartaceo prova ministeriale dell’anno 2013/2014) 4.1 5 Prova del 12/05/2015 Tabelle e Griglie di valutazione 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 5.8 5.9 Tabella Alternanza Scuola/Lavoro Profilo e quadro competenze di cittadinanza (Linee guida) Quadro competenze generali e di indirizzo (Linee guida) Tabella corrispondenza voto/livelli di apprendimento Tabella voti condotta Tabella Tabella criteri attribuzione credito scolastico Griglia di valutazione prima prova Griglia di valutazione seconda prova Griglia di valutazione terza prova ALLEGATO 1.1 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Arte e Territorio Docente: Prof. Cabiddu Giampietro Libri di testo adottati: Cricco Di Teodoro “Itinerario nell’arte” versione verde terzo vol. Zanichelli Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 60 su n° ore 66 previste dal piano di studi Presentazione della classe: La classe nel corso dell’anno ha avuto un comportamento adeguato e rispettoso delle regole. L’impegno più che sufficiente ed un interesse consono al raggiungimento degli obiettivi ha evidenziato l’emergere di alcune eccellenze all’interno di un gruppo nel suo complesso buono, poco consistente il numero dei soggetti problematici le cui criticità si sono attenuate progressivamente giungendo a conquistare livelli di sufficienza. Molto buona la frequenza, soddisfacente, rispetto ai livelli di partenza, la partecipazione. Obiettivi conseguiti : Competenze: Utilizzare correttamente il linguaggio specifico della disciplina. Riconoscere le categorie dei Beni Culturali in Italia Capacità: Leggere l’opera d’arte individuando le componenti strutturali, tecniche, iconografiche, stilistiche in relazione alla committenza. Individuare percorsi di interesse culturale e anbientale Conoscenze: Conoscere /riconoscere le principali espressioni artistiche europee tra Ottocento e primo Novecento. Conoscere le date significative. Conoscere la terminologia specifica Livello mediamente raggiunto: Più che sufficiente Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: /////////////////////// Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, realizzazione mappe concettuali individuali, problem solving. Materiali didattici: Testo in adozione, altri testi forniti dal docente, connessione internet, lim, slide Spazi: Aula, Attività pluridisciplinari: ///////////////////////// Attività extrascolastiche: ///////////////////////// Tipologia prove utilizzate: Prove scritte/orali. Valutazione prove di verifica: in decimi, come da tabella seguente, del comportamento, delle attività rielaborative, della partecipazione, dei livelli di raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento programmati nelle U.A. di Arte e territorio. Valutazione Conoscenze Capacità SCARSO Scarse o Scarso interesse – nessuna capacità organizzativa, di raccolta dati,di analisi, di sintesi nessuna Competenza Non riesce ad applicare 2/4 le sue conoscenze INSUFFICIENTE Frammentarie Comunicazione inefficace - sporadica e individuazione dell’essenziale – analisi e sintesi approssimative incomplete 5 SUFFICIENTE Generiche e non 6 BUONO sempre esaurienti Complete ma non Comunicazione poco convincente – analisi pocoesauriente – valutazione semplice – sintesi solo guidata – individuazione solo sporadica Ha difficoltà ricorrenti nell’utilizzare le sue conoscenze di nessi e problemi Utilizza le sue conoscenze in ambiti ristretti e mostra difficoltà non gravi nell’esecuzione di compiti assegnati Comunicazione appropriata – analisi e sintesi corrette – valutazione Applica le conoscenze senza presentare difficoltà di rilievo 7 approfondite semplice – individuazione essenziale di problemi e nessi DISTINTO Complete e Comunicazione efficace – analisi e Esegue correttamente compiti sintesi curate – valutazioni pertinenti – assegnati applicando individuazione corretta e significativa in ambiti non ristretti i di nessi e problemi contenuti appresi approfondite 8 OTTIMO Approfondite 9/10 e personali Comunicazione efficace – analisi e sintesi accurate e personali – valutazioni ampie e articolate – individuazione propositiva e originale di nessi e problemi L’insegnante: Prof. Giampietro Cabiddu Utilizza quanto appreso in maniera consapevole e in ambiti complessi senza incorrere in errori di sorta SCHEDA 4 Disciplina: Arte e Territorio Libri di testo: Il Cricco Di Teodoro Itinerario nell’arte vol.3 Casa Editrice: Zanichelli Altri strumenti o sussidi: Lim, siti web Contenuti delle lezioni, delle U.D. Definizione di Bene Culturale/ Rapporto arte territorio e turismo Neoclassicism o e tensioni preromantiche Altre discipline coinvolte Attività coerenti col programma Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Conoscere le Conoscere la tappe storiche definizione di del concetto di bene culturale. bene culturale. Avere Saper consapevolezza riconoscere sul dell’importanza territorio un bene dei Beni culturale. Culturali. Essere consapevoli dell’importanza della tutela Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. Tipologia delle prove di valutazione Test orale 3 Costruzione di mappe concettuali individuali Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul gli esiti formali suo corretto all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. Saper distinguere a livello stilistico tra atteggiamento razionale e sentire emotivo Ore per U.D. 5 Principali caratteri del Romanticismo francese, tedesco, inglese, italiano Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. Saper definire i Test orale 3 caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul Mappe concettuali gli esiti formali suo corretto individuali all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. Dal Realismo ottocentesco ai Macchiaioli ed agli Impressionisti Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. L’architettura del ferro Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul gli esiti formali suo corretto all’ ambiente asse storico cronologico geografico e culturale d’origine. 4 Rapporti impressionism o fotografia e arte giapponese nella Parigi del Secondo Ottocento Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. 6 Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul Mappe concettuali gli esiti formali suo corretto individuali all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. Saper ricondurre gli esiti formali all’ ambiente storico geografico e culturale Saper definire i caratteri formali e storico/cronolo gici. Saper leggere i caratteri distintivi di ciascun linguaggio. Test orale Test a risposta aperta (tipologiaA) L’arte post impressionista caratteri generali. d’origine. L’incontro con culture diverse, il viaggio, l’apertura a nuove forme espressive come momento di crescita intellettuale Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul gli esiti formali suo corretto all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. 6 L’Europa di inizio Novecento Espressionism o in Francia e Germania Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul gli esiti formali suo corretto all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. 5 Avanguardie del primo Novecento: Cubismo, Futurismo Conoscere i termini cronologici, geografici, stilistico formali. 4 Saper definire i Test orale caratteri formali Test a risposta aperta Saper (tipologiaA) collocare tale Saper ricondurre produzione sul gli esiti formali suo corretto all’ ambiente asse storico cronologico. geografico e culturale d’origine. L’Insegnante Giampietro Cabiddu ALLEGATO 1.2 Relazione finale classe V corso turistico Anno Scolastico 2014 - 2015 Materia: Diritto e Legislazione Turistica Docente: Prof.ssa Giovanna G. Cappai Libro di testo adottato: “NUOVO PROGETTO TURISMO 2” Ore, di lezione effettuate ad oggi: 90 su n° ore 102 previste sino alla fine delle attività didattiche dal piano di studi. Presentazione della classe: i componenti la classe V tur evidenziano in linea generale, una adeguata preparazione di base, pur essendo evidenti in taluni difficoltà di ordine organizzativo. Alcune allieve ( la classe è composta, infatti, in prevalenza da ragazze) appalesano capacità di analisi e di sintesi, altre manifestano difficoltà di tipo organizzativo, affrontando lo studio della disciplina giuridica in modalità nozionistica e mnemonica. La scelta degli argomenti è stata guidata dalla necessità di entrare in contatto con gli istituti maggiormente significativi per l'attualità dei medesimi e per facilitare la comprensione degli stessi anche nell'ottica della devoluzione di alcune funzioni all'Unione Europea. Gli istituti giuridici sono stati analizzati nei loro contenuti, senza mai trascurare l'analisi e la critica. La verifica si è rivelata momento di discussione, in cui i discenti, meglio le discenti si confrontavano utilizzando gli strumenti e le conoscenze a loro disposizione. Nella valutazione finale si è tenuto conto della diligenza, dell'interesse, della partecipazione, delle reali capacità di ciascuno dei frequentanti e del livello della situazione di partenza degli stessi. Obiettivi conseguiti: Gli obiettivi programmati, che riguardavano la conoscenza dei contenuti, l'uso dei codici linguistici, sviluppo delle capacità logiche, di analisi e di sintesi, sono stati, in linea generale, raggiunti: Competenze: quasi tutte le frequentanti sono in grado di individuare gli strumenti necessari per operare nella realtà del settore turistico. Capacità: gran parte delle discenti è in grado di reperire la documentazione relativa ad un settore e/o ad un territorio ed elaborarne i contenuti in funzione di specifiche esigenze. Conoscenze: nozionistiche per alcuni. Livello mediamente raggiunto: discreto - ottimo Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, percorsi individualizzati, attività di recupero-sostegno. Materiali didattici: testo e pubblicazioni normative Tipologia prove utilizzate: prove scritte/orali, colloquio e test oggettivi. Valutazione prove di verifica: è stata utilizzata la tabella deliberata dagli organi della scuola. Macomer 11.05.2015 L’Insegnante Prof.ssa Giovanna G. Cappai SCHEDA 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Diritto e Legislazione Turistica Insegnante: Prof.ssa Giovanna G. Cappai Libri di testo: Nuovo Progetto - Gorla- Orsini Casa Editrice: Simone Altri strumenti o sussidi: pubblicazioni normative Contenuti delle lezioni, delle U.D. Altre discipline coinvolte Attività coerenti col programma Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze Lo Stato e gli organi Costituzionali Conoscere gli organi e le loro funzioni Organismi turistici centrali e periferici Individuare e distinguere le varie organizzazioni turistiche statali, europee e internazionali. Identificare la funzione di quelle private Saper individuare i fondi strutturali. Le azioni per promuovere un turismo sostenibile. Finanziamenti statali ed europei . Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Ricercare ed analizzare rapporti e funzioni tra gli organi statali ed europei Tipologia delle prove di valutazione Orale ( colloquio), prove e test 7 Riconoscere e distinguere il tipo e gli effetti delle politiche adottate dalle varie organizzazioni. Colloquio e prove e test scritte 10 Riconoscere il Questionari – ruolo della Colloquio banca europea come strumento di politica di economica, le strategie della programmazione . Ricercare ed analizzare gli effetti delle politiche economiche finanziare statali ed europee. Ore per U.D. 25 I beni di interesse culturale e paesaggistici Conoscere gli strumenti normativi per la tutela dei beni La tutela del consumatore in ambito nazionale ed europeo Conoscere la nozione di consumatore e professionista Individuare i modi di costituzione dei vincoli monumentale e paesaggistico. Distinguere gli strumenti urbanistici Individuare e distinguere le clausole vessatorie inserite nei contratti L’Insegnante Prof.ssa Giovanna G Cappai 12 5 ALLEGATO 1.3 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Discipline Turistiche Aziendali Docente: Prof.ssa Demontis M. Pasqua sostituita da Cossu Gesuina dal 09/04/2015 Libri di testo adottati: “Manuale di tecnica turistica e amministrativa”- G.Castoldi ed. Hoepli Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 84 su n° ore …………. previste dal piano di studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro, motivare l’eventuale differenza) Presentazione della classe: Gli alunni hanno raggiunto una discreta capacità di autocontrollo sia a scuola che nelle situazioni extrascolastiche. Tutti gli alunni hanno frequentato quasi regolarmente le lezioni. La classe ha dimostrato quasi sempre attiva partecipazione e vivo interesse per tutte le attività proposte, ad eccezione di alcuni alunni che hanno dimostrato un interesse più saltuario e una partecipazione non sempre costante. Obiettivi conseguiti : Competenze/ abilità: Individuare le principali norme che regolano il settore ricettivo; redigere un piano di lavoro (business plan) nelle sue componenti: marketing plan, piano organizzativo e budget; presentare il territorio sotto forma di prodotto appetibile per il viaggiatore; garantire la qualità dei suoi prodotti e dei suoi servizi; analizzare i costi per pervenire alla determinazione del prezzo del prodotto; costruire i servizi per i turisti sia a livello locale sia a livello nazionale e internazionale, sia su domanda sia come proposta al pubblico; individuare le caratteristiche del mercato del lavoro, redigere il CV europeo. Conoscenze: L'industria dell'ospitalità; il business plan e le sue componenti; il marketing territoriale; l’evoluzione del concetto di qualità e le certificazioni; L’evoluzione del sistema del pricing, i costi e la loro analisi; la produzione dei servizi turistici; le tecniche di selezione del personale e il curriculum europeo. Livello mediamente raggiunto: discreto Metodi d’insegnamento: Il programma è stato sviluppato affiancando all’uso del testo in adozione l’attività di laboratorio. Si è cercato di evitare la trasmissione nozionistica dei concetti, per privilegiare la lezione partecipata, tesa a stimolare l’interesse e l’abitudine al confronto mediante una fattiva rielaborazione degli argomenti proposti. Anche in vista dell’esame, si è cercato di potenziare in particolare le competenze comunicative nella produzione orale, abilità nella quale si notano maggiori difficoltà rispetto a quella scritta, e l’acquisizione di un metodo adeguato di studio e di ricerca. (La prima parte dell'anno è stato dedicato al completamento del programma del 4°anno: T.O. e A.d.v.) Materiali didattici: Testi, riviste specializzate, lim, internet, slide Spazi: laboratorio Attività extrascolastiche: Partecipazione a convegni/seminari, mostre e fiere del territorio, stage presso la società di navigazione Tirrenia. Tipologia prove utilizzate: prove scritte/orali e di laboratorio Valutazione prove di verifica: Vedi POF pag.26 L’Insegnante Prof.ssa Gesuina Cossu Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Discipline Turistiche Aziendali Insegnante: Demontis M. Pasqua sostituita dal 09/04/2015 da Cossu Gesuina Libri di testo: “Manuale di Tecnica Turistica e Amministrativa” Autore: G. Castoldi ed Hoepli Altri strumenti o sussidi: Riviste specializzate, LIM, utilizzo di Internet, Slide, Laboratorio Contenuti delle lezioni, delle U.D. Altre Attività discipline coerenti col coinvolte programma Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Conoscenze: struttura e funzioni del business plan. Abilità/competen ze: redigere un piano di lavoro nelle sue componenti. - comprendere i - verifiche scritte concetti fondamentali - verifiche orali degli argomenti trattatti - esporre con linguaggio tecnico semplice e adeguato - utilizzo delle tecniche apprese nell'ambito di contesti semplici * Business plan Marketing territoriale Nessuna “ Conoscenze: territorio e mercato, offerta territoriale e strategie. Competenze/abil ità: come presentare il territoriosotto forma di prodotto appetibile per il viaggiatore. “ Tipologia delle prove di valutazione “ Ore per U.D. 12 2 Cenni alla qualità “ Analisi dei costi “ Produzione dei servizi turistici La ricerca del lavoro “ “ Conoscenze: Le certifcazioni di qualità. Competenze/ abilità: come garantire la qualità dei servizi e dei prodotti Conoscenze:diffe renziazione dei prezzi e metodi per la loro determinazione Competenze/ abilità: analisi di costi Conoscenze: servizi turistici. Competenze/Abi lità: progettare e presentare servizi turistici “ Verifica orale 2 “ - Verifica scritta 17 Conoscenze: tecniche di selezione del personale e curriculum europeo. Competenze /abilità: individuare le caratteristiche del mercato del lavoro, redigere il CV europeo. “ - verifica orale “ - Verifica scritta 4 - prova laboratorio - prova laboratorio 3 * Partecipazione a convegni/seminari, mostre e fiere del territorio, stage alla Tirre Macomer 15/05/2015 L’Insegnante Prof. Gesuina Cossu ALLEGATO 1.4 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Francese Docente Prof.ssa: Giovanna Trazzi Libri di testo adottati: Planète tourisme Autrici: Boella, Schiavi Casa Editrice: Petrini (CIDEB) Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 77 su n° ore 99 previste dal piano di studi Ad alcuni giorni di assenza dell’insegnante per differenti motivi, bisogna sommare la partecipazione dei ragazzi alle diverse attività organizzate dalla scuola e/o da enti esterni, come le attività di orientamento, partecipazione ad eventi organizzati nel territorio, corso sulla sicurezza, assemblee di classe e d’istituto. Presentazione della classe: Il numero eccessivo degli alunni (25, dei quali 7 ripetono l’anno scolastico) provenienti da tre classi differenti, ha creato notevoli problemi al normale svolgimento dell’attività didattica e l’aula non adatta a contenere questa classe ha tolto lo spazio per poter organizzare anche il normale lavoro di gruppo. Questa situazione si è aggravata a causa del comportamento talvolta poco collaborativo e partecipe da parte degli studenti. Durante il lavoro in classe è mancata la necessaria concentrazione e l’interesse e l’impegno dimostrati nell’anno precedente sono diventati sempre più deboli. Alla confusione e al disordine che si creava spesso in classe e che hanno causato il rallentamento di tutte le attività, bisogna aggiungere la mancanza di un serio e costante impegno personale e individuale a casa. La frequenza, poi, per alcuni alunni non è stata regolare. In questa situazione non mancano però i ragazzi che hanno lavorato comunque in modo serio e hanno rispettato sempre le consegne e gli impegni. Obiettivi conseguiti in termini di: Competenze: livello B1/B2 Essere in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione, e di interagire con relativa spontaneità Saper produrre testi chiari e articolati su diversi argomenti; descrivere esperienze e avvenimenti, ambizioni; esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni, progetti e argomenti di attualità esponendo i pro e i contro delle diverse opinioni Capacità: Abilità linguistiche COMPRENSIONE SCRITTA: È in grado di leggere in modo autonomo e usa in modo adeguato le opportune fonti per riferimento e consultazione. Ha un patrimonio lessicale sufficiente, ma può incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco frequenti. COMPRENSIONE ORALE: È in grado di comprendere ciò che viene detto in lingua standard, dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo fortissimi rumori di fondo, una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche possono pregiudicare la comprensione. PRODUZIONE SCRITTA: È in grado di scrivere testi in modo semplice ma chiaro su diversi argomenti che si riferiscano al suo campo d’interesse, valutando informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti e sintetizzandole. PRODUZIONE ORALE: È in grado di produrre descrizioni ed esposizioni semplici, mettendo in evidenza gli aspetti significativi. INTERAZIONE SCRITTA: È in grado di dare notizie ed esprimere punti di vista per iscritto in modo semplice. INTERAZIONE ORALE: È in grado di utilizzare la lingua in modo comprensibile, per parlare di diversi argomenti di ordine generale, professionale o che si riferiscano al proprio vissuto. Conoscenze: Strategie di esposizione orale e d’interazione in contesti di studio e di lavoro. Strutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d’uso. Principali tipologie testuali, comprese quella tecnico-professionali, loro caratteristiche e organizzazione. Modalità di produzione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, anche con l’ausilio di strumenti multimediali e per la fruizione in rete. Strategie di comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali, anche in rete, riguardanti argomenti di attualità, di studio e di lavoro. Lessico e fraseologia convenzionale per affrontare situazioni sociali e di lavoro; varietà di registro e di contesto. Lessico e fraseologia di settore codificati da organismi internazionali. Tecniche d’uso dei dizionari, mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete. Modalità e problemi basilari della traduzione di testi tecnici . Aspetti socio-culturali, in particolare inerenti il settore di studio e lavoro, del Paese di cui si studia la lingua. Livello mediamente raggiunto: sufficiente (6) Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: la competenza prevista dal livello B2Avanzato indipendente - del QCER non è stata conseguita. E si fa riferimento a quanto previsto dalle linee guida nazionali: “l’allievo è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione”. E’ mancato, è vero, lo spirito collaborativo e un impegno serio da parte degli allievi, e la frequenza per alcuni di essi non è stata assidua ma le poche ore a disposizione e soprattutto la mancanza di occasioni per apprendere “sul campo” e/o mettere in pratica quanto appreso sono stati elementi frenanti nel percorso didattico. Infatti bisognava continuamente rimotivare gli allievi e stimolarli con lavori pratici, come la creazione di dépliants illustrativi. Questo lavoro ha naturalmente richiesto un impegno importante ma più gratificante per i ragazzi. Altro elemento che ha impedito il raggiungimento del livello B2 è da individuarsi nella preparazione linguistica fragile e frammentaria di diversi allievi, troppo spesso abituati all’approssimazione e alla superficialità. Metodi d’insegnamento: approccio comunicativo e cognitivo: Induttivo guidato (lavoro collettivo e per piccoli gruppi, simulazioni, dialoghi) Induttivo esplicito (lavoro sulla lingua, lezione frontale, attività di recupero, simulazioni) Comparativo (riflessione sulla lingua e civiltà francese/italiana, attività di approfondimento) Deduttivo (metodo cooperativo, problem solving) Materiali didattici: Testo in adozione e altri testi didattici, lim, carte geografiche, brochures e dépliants, guide turistiche, siti web, riviste, filmati, diapositive. Spazi: Aula, laboratorio di lingue. Attività pluridisciplinari: Attività di ricerca e approfondimento di storia, geografia, discipline turistiche. Creazione di materiale pubblicitario su stampa. Attività extrascolastiche: ////////////////////// Tipologia prove utilizzate: Lettura, questionari di comprensione, riassunti, relazioni, lettere, prove strutturate, test a scelta multipla, esercizi V/F e di completamento e sostituzione, dialoghi, simulazione di conversazioni di diverso tipo e registro. esercizi di trasformazione, di analisi e di comprensione grammaticale e lessicale del testo e delle situazioni a casa e a scuola, interrogazioni individuali e collettive, descrizioni, discussioni guidate, elaborazioni di testi scritti, jeux de rôle, produzione di schemi e mappe concettuali. Valutazione prove di verifica: Per la valutazione delle competenze, capacità e conoscenze, si è utilizzata la tabella predisposta dal dipartimento di lingue, qui allegata. Per le prove oggettive, la misurazione è stata fatta con l’attribuzione di un punteggio per ogni item, trasformato poi in voto con la proporzione matematica. Stesso metodo è stato utilizzato per la valutazione delle prove strutturate o semi strutturate, con delle griglie predisposte all’uopo (vedasi griglia valutazione seconda prova). Tabella di corrispondenza voti/ abilità, competenze e conoscenze de dipartimento di lingue straniere Voto Giudizio 10/9 L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre situazioni. Espone in modo corretto, organico e logico. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo corretto e adeguato alle situazioni. La pronuncia e l’intonazione sono ottime. L’impegno è serio e costante 8 L’alunno comprende messaggi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo corretto e organico con pronuncia e intonazione corrette. Ha una conoscenza completa dei contenuti. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo adeguato. L’impegno è costante. 7 L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente, per pronuncia e lessico. Non incontra particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture linguistiche in modo adeguato. L’impegno non sempre è costante 6 L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione autonoma e personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture linguistiche e di un lessico adeguato. La pronuncia è un po’ incerta e l’impegno discontinuo. 5 L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione dei messaggi e dei contenuti che non riesce a rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e l’esposizione stentata per pronuncia e lessico. L’impegno è discontinuo. 4 L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella comprensione dei messaggi. L’esposizione risulta stentata poiché non riproduce correttamente i suoni e il lessico è limitato e inadeguato. L’impegno è superficiale e discontinuo. 3 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo accettabile le strutture linguistiche. L’esposizione è stentata, la pronuncia scorretta e il lessico molto limitato. L’impegno è molto superficiale e discontinuo e totalmente inadeguato. 2 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture linguistiche e le regole fonetiche per cui anche l’esposizione guidata è difficoltosa. Evidenzia molte difficoltà nella comprensione e produzione anche di brevi e semplici messaggi. La pronuncia è molto incerta e l’uso del lessico limitato e completamente inadeguato. L’impegno è sporadico e molto superficiale. 1 L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta gravemente lacunosa anche per pronuncia e lessico. L’Insegnante Prof.ssa Giovanna Trazzi Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Francese Insegnante: Prof.ssa Giovanna Trazzi Libri di testo: Planète tourisme Autrici: Boella, Schiavi Casa Editrice: Petrini (CIDEB) Altri strumenti o sussidi: Internet, riviste e giornali, documenti autentici. Contenuti delle lezioni, delle U.D. Altre discipline coinvolte Tourisme Discipline turistiche aziendali Communication Idem touristique Attività coerenti col programma Produzione materiale pubblicitario Conoscenze, capacità, competenze Lessico settoriale, Riassumere, Relazionare. Organizzare soggiorni, visite guidate, predisporre materiali informativi, chiedere e dare informazioni, presentare una località, un evento Ricercare e operare delle scelte, utilizzare quanto appreso Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Livello B1 del QERC Tipologia delle prove di valutazione Ore per U.D. Relazioni orali e scritte, prove strutturate. 29 Livello B1 del QERC Conversazione telefonica e vis à vis, dialoghi, test scelta multipla, letture, redazione lettere. 28 Livello B1 del QERC Composizione, riassunto, prove strutturate, questionario, relazione, test Prove strutturate, questionario, test scelta multipla, esercizi di completamento, relazione, riassunto Composizione, riassunto, test, questionario, test scelta multipla, lettura, relazione 6 Civilisation tutte Géographie Geografia, Produzione diritto materiale illustrativo Sapersi orientare, Livello B1 del fare delle scelte, QERC leggere carte geografiche, grafici ecc. Histoire storia, inglese, tedesco, diritto. Documentarsi e Livello B1 del documentare, QERC fare scelte, organizzare il lavoro in sequenze logiche e temporali Film, documentari, reportages, documenti autentici. L’Insegnante Prof.ssa Giovanna Trazzi 6 8 ALLEGATO 1.5 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Geografia Turistica Docente Prof./Prof.ssa: Masia Milena supplente dal 28/01/2015 di Tesi Anna Libri di testo adottati: Nuovo Passaporto per il mondo Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 31 (dal 28/01/2015 al 14/05/2015) su n° ore 66 previste dal piano di studi Presentazione della classe: La maggior parte degli alunni ha mostrato interesse per la disciplina, partecipando generalmente in modo accettabile all’attività didattica svolta in classe. Un piccolo numero di alunni si è contraddistinto per continuità di impegno e partecipazione durante le lezioni. La condotta è stata complessivamente buona nonostante la classe sia numerosa. Obiettivi conseguiti : Competenze: gli alunni sono in grado di comprendere il cambiamento del fenomeno turistico nelle diverse aree geografiche. Sanno localizzare e delineare le caratteristiche fisiche generali, climatiche e ambientali degli Stati Extraeuropei Capacità: comprendere le motivazioni geografiche dei flussi turistici, comprendere che l’ambiente è una risorsa turistica, analizzare a grandi linee il rapporto turismo-ambiente e riconoscere il contesto geografico delle località turistiche. Realizzare un itinerario turistico. Conoscenze: gli alunni conoscono il fenomeno della globalizzazione e sviluppo sostenibile, le linee generali dei continenti e degli stati, alcune realtà turistiche geografiche extraeuropee, le caratteristiche generali del territorio americano, africano e asiatico. Livello mediamente raggiunto: piena sufficienza Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: /////////////////////////////////// Metodi d’insegnamento: Lezione frontale Materiali didattici: Testi, computer,LIM, internet. Spazi: aula e laboratorio. Attività pluridisciplinari: ////////////////////////////// Attività extrascolastiche: ////////////////////////////// Tipologia prove utilizzate: prove scritte a risposta multipla o risposta multipla e domande aperte valide per l’orale e interrogazioni orali. Valutazione prove di verifica: Prova nulla 1/2 3/4 Pochi elementi di conoscenza senza collegamenti e/o errori diffusi 5 Insufficienti elementi di conoscenza con pochi collegamenti e/o alcuni errori 6 Conoscenze essenziali, limitati collegamenti 7 Conoscenze e capacità espositive adeguate 8 Buone conoscenze, discrete capacità di collegamento, discreta scioltezza espositiva 9/10 Conoscenze ampie, buona capacità di collegamento, scioltezza espositiva L’insegnante Prof.ssa Milena Masia SCHEDA 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Disciplina: Geografia Turistica Insegnante: Prof.ssa Milena Masia Libri di testo: Nuovo passaporto per il mondo Casa Editrice: De Agostini di S. Bianchi, R. Kohler, S. Moroni, C. Vigolini Altri strumenti o sussidi: internet Contenuti delle lezioni, delle U.D. I Paesi asiatici dell’area mediterranea Economia del turismo Africa mediterranea l’Africa SubSahariana Altre discipline coinvolte Attività coerenti col programma Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze Saper collocare i fondamentali aspetti territoriali, paesaggistici e turistici dei paesi asiatici dell’area mediterranea e della Turchia Conoscenza della globalizzazione e turismo sostenibile e responsabile, reti di trasporto Saper collocare i fondamentali aspetti territoriali, paesaggistici e turistici dell’Egitto, Tunisia e Marocco Saper collocare i fondamentali aspetti territoriali, paesaggistici e turistici dell’Africa Subsahariana Criterio di Tipologia delle sufficienza. prove di Livello valutazione accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Riconoscere gli aspetti fondamentali del territorio e le caratteristiche del turismo. Ore per U.D. 3h Otto bre 2014 Analizzare il Prova scritta 6h turismo valida per l’ orale Otto riconoscendone a risposta multipla bre le varie forme – nove mbre 2014 Individuare gli aspetti fondamentali del territorio dell’Africa Mediterranea e l’importanza del turismo in queste regioni. Riconoscere gli aspetti fondamentali del territorio dell’Africa Sub-sahariana e l’influenza del turismo in quest’area. Prova scritta 8h valida per l’ orale a risposta multipla genn aio 2015 Prova scritta valida per l’ orale con domande a risposta multipla e domande a risposta aperta 2h Febb raio 2015 America Settentrionale America Centrale e America Meridionale Asia Saper collegare i fondamentali aspetti territoriali, paesaggistici e turistici degli Usa e del Canada Riconoscere gli Prove orali aspetti fondamentali del territorio dell’America con particolare riferimento al Canada e Stati Uniti e le caratteristiche del turismo. Saper collegare i Saper descrive Prove orali fondamentali re il territorio aspetti dell’America territoriali, centrale e paesaggistici e meridionale e turistici del l’importanza Brasile e di Cuba del turismo a Cuba e in Brasile. Saper collegare i Analizzare il Prove orali fondamentali rapporto tra il aspetti territorio territoriali, asiatico e paesaggistici e l’influenza del turistici della turismo. Cina e del Giappone L’Insegnante Milena Masia 4h April e 2015 5 h Mag gio 2015 Mag gio 2015 ALLEGATO 1.6 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Inglese Docente : Prof.ssa Nieddu Pasqualina Libri di testo adottato: Travel Pass- English for Tourism AA VV Valmartina Ed. Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 70 (al 9 Maggio 2015) su n° ore 99 previste dal piano di studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro e delle assenze giustificate della sottoscritta.) Presentazione della classe: comportamento: vivace, ma corretto; impegno: non sempre costante per la maggior parte degli alunni, saltuario per alcuni; interesse e partecipazione: discontinui e non sempre spontanei; frequenza: non del tutto regolare soprattutto per alcuni alunni. Obiettivi conseguiti : (in riferimento alle linee guida ministeriali, al profilo, alla programmazione annuale) Conoscenze: Principali strutture morfosintattiche della lingua, lessico di settore relativo ai contenuti esaminati, produzione di testi scritti tecnico professionali (tour e brochure) aspetti socio-culturali riferiti al settore di indirizzo e oggetto di studio. Abilità: Esprimere le proprie conoscenze su argomenti generali di studio. Comprendere idee principali e dettagli in testi orali e scritti riguardanti argomenti di studio e di attualità; utilizzare tipologie testuali rispettando le costanti che le caratterizzano. Utilizzare lessico di settore. Trasporre in lingua italiana brevi testi scritti in inglese relativi all’ambito di studio. Livello mediamente raggiunto: Globalmente la classe si attesta sulle stretta sufficienza. Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: avrei voluto presentare e far conoscere ai ragazzi almeno un autore in lingua inglese, ma ciò non mi è stato possibile per varie ragioni, innanzitutto a causa di alcune giornate di assenze giustificate da parte della sottoscritta (malattia, 104 e accompagnamento di un gruppo di studenti a Praga per attività programmate dalla scuola), la classe molto numerosa, inoltre, ha rallentato lo svolgimento del programma in maniera abbastanza considerevole. Il gran numero di studenti pendolari e gli sfavorevoli orari dei mezzi di trasporto mi hanno anche impedito di portare a termine una serie di lezioni di recupero/ approfondimento delle abilità di scrittura in preparazione alla seconda prova scritta. Un’ultima considerazione riguarda lo svolgimento dell’UDA in collaborazione con l’insegnante di storia: per esigenze didattiche, di comune accordo con la collega, abbiamo ritenuto opportuno rimodularne l’oggetto, cosi’ invece della Guerra Fredda abbiamo deciso di svolgere un’unità di apprendimento riguardante la II Guerra Mondiale. Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, problem solving e simulazioni. Materiali didattici: Testi, audiovisivi, computer, lim, Internet, documenti autentici, stampa. Spazi: Aula e laboratori. Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali, test oggettivi, prove strutturate e semi strutturate. Macomer, 15 Maggio 2015 L’Insegnante (Prof.ssa Nieddu Pasqualina) Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: INGLESE Insegnante: Nieddu Pasqualina Libri di testo: “Travel Pass” AA VVCasa Editrice: Valmartina Altri strumenti o sussidi: Libri , video, materiale autentico e fotocopie Contenuti delle lezioni, Altre delle U.D. discipline coinvolte Conoscenze, abilità, Criterio di sufficienza. prestazioni, Livello accettabile delle competenze abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Tipologia delle prove di valutazione TRANSPORT Economia Aziendale Comprendere un testo; Acquisire il lessico specifico Riassumere; relazionare; Chiedere e dare informazioni Leggere un orario. Saper comprendere l’idea generale di un testo; Saper riferire i contenuti essenziali; Produrre testi semplici e comprensibili anche con errori; Costruire il discorso con sufficiente coerenza e lessico sufficientemente appropriato. Comprensione di un Testo; Questionario; Esposizione orale. ACCOMMODATION Economia Aziendale Comprendere un testo; Acquisire il lessico specifico Riassumere; relazionare; Chiedere e dare informa zioni su un hotel Prenotare una camera. Saper comprendere l’idea generale di un testo; Saper riferire i contenuti essenziali; Produrre testi semplici e comprensibili Anche con errori; Costruire il discorso con sufficiente coerenza e lessico sufficientemente appropriato. Interagire in un dialogo. Comprensione di un testo; Questionario; Esposizione orale; Dialoghi. Economia Aziendale Comprendere un testo; Acquisire il lessico specifico Preparare schemi; Riassumere; relazionare; Ricercare riferimenti culturali, geografici e storici. Capire annunci, guide turistiche, opuscoli, Chiedere e dare informazioni Descrivere monumenti, musei, gallerie. Progettare e saper prepara re semplici tour Preparare opuscoli illustrativi mediante l’uso di supporti informatici. Saper comprendere l’idea generale di un testo; Saper riferire i contenuti essenziali; Produrre testi semplici e comprensibili anche con errori; Costruire il discorso con sufficiente coerenza e lessico sufficientemente appropriato; Saper progettare e predisporre opuscoli informativi e brochure. Comprensione di un Testo; Questionario; Esposizione orale; Predisposizione di un Itinerario, di brochure informative e opuscoli. Geografia Comprendere un testo; Saper leggere una carta geo grafica; Acquisire il lessico specifico Preparare schemi; Riassumere; relazionare. Saper comprendere l’idea generale di un testo; Saper riferire i contenuti essenziali; Produrre testi semplici e comprensibili Anche con errori; Costruire il discorso con sufficiente coerenza e lessico sufficientemente appropriato. Comprensione di un testo; Questionario; Esposizione orale. HOLIDAY DESTI NATIONS AND SIGHTSEEING TOURS THE BRITISH ISLES Macomer, 15 maggio 2015 Prof.ssa Nieddu Pasqualina ALLEGATO 1.7 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Italiano Docente Prof.ssa: Enrica Giglio Libri di testo adottati: G. Baldi- S. Giusso- M. Razetti- G. Zaccaria, l’attualità della letteratura, voll.3.13.2., Paravia. Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° 102 ore su n°132 ore previste dal piano di studi (tenuto conto della flessibilità per l’alternanza scuola-lavoro e in generale delle attività formative svolte fuori dall’aula, come ad esempio l’orientamento universitario). Presentazione della classe: la situazione della classe è apparsa fin dal principio problematica per l’elevato numero degli studenti (25 in tutto, provenienti da tre classi differenti, e di cui sette ripetenti), per la superficiale partecipazione alle attività svolte in classe e per la scarsa applicazione dimostrata nello studio a casa. La tendenza generale è stata spesso quella di sottrarsi alle verifiche con assenze mirate, o a rifiutare i momenti di valutazione, anche quando precedentemente calendarizzati. Soltanto un gruppo ristretto di studenti ha dimostrato impegno e applicazione costanti con conseguenti valutazioni positive. Anche l’esigua superficie dell’aula non favorito i lavori di gruppo (cooperative learning), o la diversificazione della lezione per gruppi di livello. Le condizioni in cui è stato condotto il lavoro hanno avuto delle ricadute negative sulla tempistica e sulla scelta/approfondimento dei contenuti. Obiettivi conseguiti Competenze (raggiunte solo da un gruppo ristretto di allievi): - Padroneggiare la lingua italiana e, nella fattispecie, gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi, anche multimediali. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario. Capacità (sviluppate da una cerchia più ampia di alunni) Lingua - Identificare momenti e fasi evolutive della lingua italiana con particolare riferimento al Novecento. - Individuare aspetti linguistici, stilistici e culturali dei / nei testi letterari più rappresentativi. - Individuare le correlazioni tra le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le trasformazioni linguistiche. - Produrre relazioni, sintesi, commenti ed altri testi con linguaggio specifico appropriato. - Utilizzare termini tecnici e scientifici tratti anche da lingue diverse dall’italiano. Letteratura - Contestualizzare l’evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dell‘800 e del ‘900 in rapporto ai principali processi sociali, culturali, politici e scientifici di riferimento. - Identificare e analizzare temi, argomenti e idee sviluppate dai principali autori della letteratura italiana e di altre letterature. Cogliere, in prospettiva interculturale, gli elementi di identità e di diversità tra la cultura italiana e le culture di altri Paesi. Collegare i testi letterari con altri ambiti disciplinari (Storia e Storia dell’Arte) Interpretare testi letterari con opportuni metodi e strumenti d’analisi al fine di formulare un motivato giudizio critico. Conoscenze (possedute, più o meno superficialmente dalla gran parte della classe): Lingua: - Processo storico e tendenze evolutive della lingua italiana dall’800 fino al primo ‘900. - Caratteristiche dei linguaggi specialistici e del lessico tecnicoscientifico. - Strumenti e metodi di documentazione per approfondimenti letterari e tecnici. - Tecniche compositive per diverse tipologie di produzione scritta. Letteratura: - Elementi e principali movimenti culturali della tradizione letteraria dall’800 alla prima metà del ‘900, con riferimenti alle letterature di altri paesi. - Autori e testi significativi della tradizione culturale italiana e di altri popoli. - Modalità di integrazione delle diverse forme di espressione artistica e letteraria. - Metodi e strumenti per l’analisi e l’interpretazione dei testi letterari. Livello mediamente raggiunto: sufficiente/discreto Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: - produrre un saggio breve/testo argomentativo; - utilizzare adeguatamente la lingua italiana e il lessico specifico della disciplina; - contestualizzare l’opera di un autore studiato e/o istituire confronti tra autori diversi. Le motivazioni di ciò sono riconducibili, oltre che a diffuse lacune nella preparazione linguistica di base, al fatto che alcuni alunni basino il loro studio (peraltro superficiale e discontinuo) su un mero esercizio mnemonico che non favorisce appieno la comprensione delle problematiche affrontate e, tantomeno, lo sviluppo di capacità critiche e argomentative. Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lezione partecipata, presentazioni in Power-point, visione di film e documentari online, attività di recupero-sostegno (finalizzato all’acquisizione delle competenze legate alla produzione di testi vari, di cui si è già detto sopra), simulazioni. Materiali didattici: Testi, audiovisivi, computer, LIM, internet, vocabolario della lingua italiana. Spazi: aula della classe, aula magna dell’istituto, laboratori. Attività pluridisciplinari: nessuna Attività extrascolastiche: nessuna Tipologia delle prove utilizzate: prove scritte sulla falsariga della prima prova dell’Esame di Stato (analisi del testo, saggio breve/articolo di giornale, tema tradizionale), verifiche scritte semistrutturate per la valutazione delle conoscenze acquisite, interrogazioni orali. Valutazione delle verifiche: per ciascuna tipologia di prova, i criteri utilizzati sono stati anticipatamente resi noti alla classe, così come immediata è stata sempre la trascrizione dei voti sul registro elettronico, in modo che le famiglie potessero visionarli in tempo reale. Griglia di valutazione delle prove scritte di italiano (…/10) Tipologia scelta TIPOLOGIA A (Analisi del testo) TIPOLOGIA B -C- D Descrittori Punteggio Comprensione del testo proposto, possesso e capacità di utilizzazione delle conoscenze Organicità testuale e coerenza PUNTI 1-2 Correttezza formale PUNTI 1-3 Ricchezza ed originalità negli approfondimenti e nell’interpretazione; possesso di capacità critiche ed espressive Corrispondenza con la consegna PUNTI 1-3 Possesso e capacità di utilizzazione delle conoscenze, organicità testuale e coerenza Correttezza formale in merito all’ortosintassi PUNTI 1-2 (Tema di argomento letterario, storico, di Originalità nell’impianto logico-espositivo, ricchezza delle informazioni, creatività, capacità ordine generale) critiche ed espressive Punteggio prova PUNTI 1-2 PUNTI 1-2 PUNTI 1-3 PUNTI 1-3 Descrittori per il colloquio orale Indicatori L’alunno ignora le conoscenze più elementari e rifiuta talvolta l’interrogazione. L’alunno possiede solo qualche conoscenza su una parte molto limitata del programma; non è in grado di effettuare alcuna analisi , si esprime in forma scorretta. L’alunno coglie solo aspetti marginali o irrilevanti di alcuni argomenti; pertanto, le sue conoscenze risultano frammentarie. Generalmente scorretta la forma. L’alunno ha una conoscenza superficiale e disorganica dei contenuti; si esprime in forma non sempre corretta ed utilizza un lessico comune e ripetitivo. L’alunno ha una conoscenza complessivamente accettabile, anche se per lo più manualistica dei contenuti ; se guidato, sa effettuare analisi e sintetizzare le conoscenze in maniera semplice; si esprime in forma complessivamente corretta. L’alunno ha una adeguata conoscenza dei contenuti; sa rielaborare alcuni aspetti di un problema ed effettuare analisi adeguate, pur senza particolare apporto critico e spunti di originalità. Si esprime in forma corretta ed utilizza un lessico adeguato, anche se non particolarmente vario. L’alunno ha una conoscenza puntuale dei contenuti, sa analizzare e sintetizzare con sicurezza gli argomenti ed effettuare collegamenti e confronti con altri problemi e situazioni. Sa organizzare in maniera autonoma le conoscenze acquisite ed esprimere giudizi articolati. Espone con sicurezza , si esprime in modo corretto ed utilizza un lessico appropriato e vario. Nullo Scarso Voto 1\2 3 Insufficiente 4 Mediocre 5 Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 L’alunno ha una conoscenza approfondita dei contenuti; li esprime in maniera brillante, Ottimo utilizzando un efficace strumento linguistico; compie analisi critiche personali e sintesi correte ed originali; ha autonomia di giudizio. Il livello critico precedente è arricchito da approfondimenti personali che evidenziano Eccellente capacità di giudizio e autonomi punti di vista. L’Insegnante Prof.ssa Enrica Giglio 9 10 SCHEDA 4 Disciplina: Italiano Docente: Enrica Giglio Libro di testo: G. Baldi- S. Giusso- M. Razetti- G. Zaccaria, L’attualità della letteratura, voll. 3.1-3.2 , Paravia. Contenuti delle lezioni, delle U.D. Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze Il Romanticismo Conoscere i differenti motivi in Europa/Italia di ispirazione del Romanticismo in Italia e negli Alessandro altri paesi europei. Saper Manzoni inquadrare l’autore e la sua opera nel quadro storicoGiacomo letterario, cogliere gli aspetti Leopardi di originalità di ognuno e le principali tematiche affrontate. Conoscere differenze e L’età del Positivismo: analogie tra il Naturalismo di Il Naturalismo e estrazione francese e il il Verismo: Verismo italiano. Saper Giovanni Verga. inquadrare ciascun autore e la sua opera nel quadro storicoLa cultura culturale di appartenenza, italiana cogliendo gli aspetti di postunitaria originalità di ognuno e le La Scapigliatura principali tematiche affrontate. Giosuè Carducci Conoscere gli elementi L’area della portanti delle tendenze crisi della letterarie esaminate. Saper ragione contestualizzare ciascun autore Il Simbolismo e e la sua opera nel quadro il Decadentismo storico-culturale di appartenenza, cogliendo gli Giovanni Pascoli aspetti di originalità di ognuno e le principali tematiche Gabriele affrontate. D’Annunzio Conoscere le correnti letterarie L’età delle e la loro matrice storica. Saper avanguardie inquadrare ciascun autore e la Il sua opera nel quadro storicoCrepuscolarismo culturale di appartenenza, e il Futurismo cogliendo gli aspetti di originalità di ognuno e le Luigi Pirandello principali tematiche affrontate. La poesia tra le due guerre: E. Montale G. Ungaretti U. Saba S. Quasimodo Conoscere il contesto storicoculturale e saper collocare in esso ciascun autore e la sua opera, cogliendo gli aspetti di originalità di ognuno e le principali tematiche affrontate. Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Saper individuare gli elementi di ispirazione romantica all’interno delle opere lette in classe; saper analizzare un testo inquadrandolo nella poetica del suo autore. Esporre i contenuti acquisiti in forma coerente e corretta. Tipologia delle prove di valutazione Verifiche orali e scritte (analisi del testo) Ore per U.D. Saper analizzare i principali motivi tematici del Naturalismo e del Verismo all’interno della poetica degli autori presi in esame; saper condurre l’analisi di un testo inquadrandolo nella poetica del suo autore e del movimento a cui esso appartiene. Esporre i contenuti acquisiti in forma coerente e corretta. Riconoscere i caratteri distintivi del Simbolismo e del Decadentismo, e collocare cronologicamente i generi. Saper analizzare un testo inquadrandolo nella poetica del suo autore e della corrente a cui appartiene. Esporre i contenuti acquisiti in forma coerente e corretta. Verifiche orali e scritte (analisi del testo) 25 Verifiche orali e scritte (verifica semistruttura ta) 20 Saper fornire una definizione dei generi e cogliere i loro aspetti caratterizzanti. Saper individuare gli aspetti distintivi di ciascun autore e comprendere i nuclei tematici portanti. Esporre i contenuti acquisiti in forma coerente e corretta. Verifiche orali e scritte (analisi del testo) 15 Saper esporre in forma coerente e corretta il messaggio poetico degli autori studiati, in relazione agli eventi storici che li hanno coinvolti, individuando gli aspetti distintivi e le tematiche principali. Verifiche orali e scritte (analisi del testo e/o verifica semistruttura ta) 15 25 ALLEGATO 1.8 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Matematica Docente: Prof.ssa Maria Massa Libri di testo adottati: M. Bergamini – A. Trifone - G. Barozzi “Matematica.rosso" Zanichelli Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 76 su n° ore 99 previste dal piano di studi. La classe quinta del corso turistico mi è stata assegnata dal Dirigente Scolastico alla fine di Ottobre, in sostituzione della Prof. ssa G.Contini,assente per motivi di salute. Presentazione della classe: . La classe, dal punto di vista disciplinare, non presenta particolari problemi. Il comportamento globale si può definire corretto, tranne che per un piccolo gruppo di alunni che chiacchiera e disturba lo svolgimento delle lezioni. L'impegno e la partecipazione sono stati quasi sempre costanti da parte di tutti, soprattutto nel primo quadrimestre. Nel secondo invece, ho constatato che ľinteresse da parte di alcuni di essi è palesemente diminuito. Inoltre, per alcuni allievi, la frequenza non è stata sempre assidua. Obiettivi conseguiti: Competenze: - Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. - Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. - Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. - Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Capacità: - Saper individuare le parti del piano in cui giace il grafico di una funzione, i punti di intersezione e gli intervalli di positività e negatività. - Calcolare Limiti di funzioni. Interpretare l’andamento di una funzione agli estremi del dominio. - Costruire il grafico approssimato di una funzione. - Calcolare Derivate di funzioni. Conoscenze : - Dominio, intersezioni con gli assi, segno di una funzione. - Continuità e limiti di una funzione, Individuazione degli asintoti. - Caratteristiche principali delle funzioni ad una variabile ai fini della rappresentazione nel piano cartesiano. - Concetto di derivata e derivazione di una funzione. Livello mediamente raggiunto: discreto Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: - Padroneggiare in modo autonomo gli strumenti calcolo. - Difficoltà ad applicare le formule in esercizi più complessi, se non opportunamente guidati dall'insegnante. Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recuperosostegno-approfondimento. Materiali didattici: Testi, computer, lim, internet. Spazi: laboratori Attività pluridisciplinari:==== Attività extrascolastiche:==== Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali. Valutazione prove di verifica: La valutazione delle prove scritte non è stata tassativamente vincolata al numero dei problemi risolti ma alla correttezza del ragionamento ed alla precisione di calcolo dimostrate nella parte svolta. In particolare nelle prove orali ho tenuto conto della conoscenza degli argomenti, delle capacità espositive, della comprensione degli argomenti e delle capacità elaborative. Griglia di valutazione: corrispondenza voti e giudizi Voto Giudizio 10/9 L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre situazioni. Espone in modo corretto, organico e logico. L’impegno è serio e costante 8 L’alunno comprende testi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo corretto e organico. Ha una conoscenza completa dei contenuti. L’impegno è costante. 7 L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente. Non incontra particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture matematiche in modo adeguato. L’impegno non sempre è costante 6 L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione autonoma e personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture matematiche. L’impegno è discontinuo. 5 L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione del testo e dei contenuti che non riesce a rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e l’esposizione incerta. L’impegno è discontinuo. 4 L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella comprensione del testo. L’esposizione risulta inadeguata e incerta. L’impegno è superficiale e discontinuo. 3 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo accettabile le strutture matematiche. L’esposizione è inadeguata e incerta. L’impegno è molto superficiale e discontinuo e totalmente inadeguato. 2 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture matematiche e le regole. L’esposizione guidata è difficoltosa. L’impegno è sporadico e molto superficiale. 1 L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta gravemente lacunosa. L'insegnante Prof.ssa Maria Massa Scheda 4 Classe: 5 corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Matematica Applicata Insegnante: Prof.ssa Massa Maria Libri di Testo: M. Bergamini – A. Trifone - G. Barozzi “Matematica.rosso" - Zanichelli Criterio di sufficienza, livello Condizioni e ore accettabile delle abilità, prestazioni e strumenti competenze. (tipologia delle prove) utilizzati per la valutazione. Elementi di analisi Acquisire e approfondire il Conoscere i concetti essenziali delle Verifica scritta matematica: concetto di funzione in una Funzioni razionali intere e fratte. Verifica orale alla Le Funzioni variabile e comprendere il Saper calcolare le intersezioni con gli lavagna significato di dominio o assi e individuare le parti di un piano su 20 campo di esistenza cui giace il grafico di una funzione delle funzioni razionali. Studiare il segno di una funzione. I limiti Comprendere il significato Saper calcolare e interpretare i limiti di Verifica scritta di limite di una funzione e semplici funzioni razionali. Verifica orale alla saper calcolare i limiti delle Saper individuare gli asintoti verticali, lavagna funzioni razionali. orizzontali ed obliqui. 20 Utilizzare consapevolmente i concetti sui limiti per trovare gli asintoti di una funzione. UU.DD. Obiettivi (conoscenze, abilità, prestazioni, competenze). Le Derivate Acquisire il concetto di derivata e comprenderne l’uso strumentale ai fini dello studio dell’andamento grafico di una funzione. Conoscenza e comprensione delle principali regole di derivazione. Saper calcolare le derivate delle funzioni razionali L’insegnante Prof.ssa Massa Maria Verifica scritta Verifica orale alla lavagna 20 ALLEGATO 1.9 Relazione finale classe V Corso Turistico Materia: Religione Docente: Prof.ssa Salvatorica Fenu Libri di testo adottati: TUTTI I COLORI DELLA VITA-ITINERARI 2.0 La classe nel corso dell’anno ha mantenuto un comportamento vivace ma generalmente corretto . L’interesse, l’impegno e la partecipazione sono stati discontinui .Gli obiettivi programmati sono stati raggiunti in modo più che sufficiente . COMPETENZE: Gli alunni sanno cogliere le implicazioni etiche della fede cristiana e renderle oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili . Sanno esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche rispetto al valore della vita dal suo inizio al suo termine. CAPACITA’:Sanno confrontarsi con i valori etici proposti dal cristianesimo con quelli di altre religioni e sistemi di significato. CONOSCENZE: L’impegno per la pace nel magistero della chiesa. La concezione cristiano cattolica del matrimonio e la famiglia. La dignità dell’uomo e la difesa dei diritti umani. Livello mediamente raggiunto: Buono Metodi d’insegnamento: Lezione dialogata, lavori di gruppo, letture, visione e analisi film, discussioni, ricerche su internet. Spazi : aula scolastica, laboratorio informatico. Tipologia prove: Domande, discussioni. L’insegnante Prof.ssa Salvatorica Fenu Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Religione. Insegnante: Salvatorica Fenu. Libri di testo: Tutti I Colori Della Vita. Casa Editrice: SEI IRC Itinerari 2.0 Contenuti Altre Attività delle lezioni, discipline coerenti col delle U.D. coinvolte programma La ricerca della pace . Discussioni. Visione e analisi film. Letture. Commenti e riflessioni. L’amore e la famiglia nella cultura e nel magistero della chiesa. Discussioni Visione e analisi film. Letture . Commenti e riflessioni personali. La vita umana e il suo rispetto. Discussioni. . Letture e commenti personali. Conoscenze, abilità, Criterio di prestazioni, competenze sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Conoscere il messaggio biblico sulla pace. Sapere quali sono le prospettive e le finalità, i limiti e le incongruenze della dottrina sulla guerra “giusta” Riflettere sulla posizione di rifiuto della guerra e sulla necessità di costruire la pace attraverso nuovi modelli di rapporti interpersonali, economici, politici, internazionali. Essere consapevoli dell’importanza della famiglia a servizio della realizzazione della persona. Individuare il valore umano e teologico del matrimonio alla luce della Bibbia. Individuare le caratteristiche e le ragioni che differenziano nuove forme di nuclei familiari. Comprendere le ragioni del rispetto e della difesa della vita e della dignità della persona secondo l’etica cristiana e la cultura contemporanea. L’Insegnante Prof.ssa Salvatorica Fenu. Tipologia delle prove di valutazione Ore per U.D. Discussioni. 9 Verifiche orali. Verifiche orali. 6 Discussioni. Verifiche orali. Discussioni. 5 ALLEGATO 1.10 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Scienze motorie Docente: Giovanna Maninchedda Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 50 su n° ore 64 previste dal piano di studi ( Partecipazione a numerose iniziative scolastiche, impegni del docente con incarico di funzione strumentale per l’orientamento in entrata) Presentazione della classe: La classe ha partecipato alle lezioni con sufficiente impegno, il comportamento è sempre stato corretto. Nel secondo quadrimestre la frequenza è stata non sempre costante a causa di numerose partecipazioni a iniziative e conferenze scolastiche che seppur utili ad ampliare gli orizzonti culturali, hanno ridotto il numero delle lezioni svolte. Obiettivi conseguiti : Competenze: Saper operare scelte motorie in contesti semplici e strutturati in ambito motorio e sportivo nel rispetto del proprio corpo e della propria salute Capacità: Saper eseguire gesti semplici e complessi in contesti noti rispetto ai diversi ambiti disciplinari (condizionali, coordinativi e sportivi) Conoscenze: Corretta percezione della propria corporeità nei suoi diversi aspetti psico-fisici ed emozionali, corretta esecuzione di gesti e attività relativi a : forza, velocità, resistenza, mobilità articolare, coordinazione segmentaria e generale, corretta tecnica di esecuzione dei gesti sportivi fondamentali della corsa e della pallavolo Livello mediamente raggiunto: più che sufficiente Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione:Tecnica del salto in alto e di almeno un secondo gioco sportivo: Eccessiva frammentazione del lavoro scolastico. Necessità di tempi prolungati per il conseguimento di un profitto pienamente sufficiente. Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lavoro di gruppo, lavoro individuale con assistenza dell’insegnante. Materiali didattici: Palestra e tutti gli attrezzi in dotazione. Spazi: Palestra Attività pluridisciplinari: Nessuna Attività extrascolastiche: Nessuna Tipologia prove utilizzate: Prove pratiche individuali e di gruppo, prove strutturate (percorsi, circuittraining). Valutazione prove di verifica: (Vedi POF) Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Educazione Fisica Insegnante: Giovanna Maninchedda Libro di testo: Contenuti delle lezioni, delle unità didattiche Conoscenze, abilità, prestazioni, competenze acquisite Criterio di sufficienza, livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Condizioni e strumenti utilizzati per la valutazione Capacità condizionali Forza, Velocità, Resistenza Saper eseguire esercizi a carico naturale e aggiuntivo (palle mediche, manubri ecc). Saper compiere azioni semplici e complesse nel minor tempo possibile Saper compiere esercizi di opposizione e resistenza prolungata e variata Essere consapevoli del percorso svolto per il miglioramento delle capacità condizionali Prove strutturate, Test, Circuit-training, Osservazione sistematiche Esecuzione di Saper eseguire movimenti nei limiti correttamente e nei fisiologici limiti articolari fisiologici, esercizi semplici e complessi nella ricerca della massima escursione articolare Percorsi, circuiti, esercizi ai grandi attrezzi Osservazioni sistematiche Mobiltà Articolare Capacità Coordinative Equilibrio Anticipazione Differenziazione Orientamento ecc Saper applicare in forma globale gesti e azioni in funzione di contesti spazio- Circuiti Azioni di gioco pre- sportivo Osservazioni Ore impiegate per lo svolgimento di ciascuna unità o modulo 30 10 10 Attività sportiva: Atletica leggera Ginnastica artistica Giochi sportivi Tecnica della corsa Tecnica del salto in alto Capovolta avanti Verticale ai grandi attrezzi (con assistenza) Volteggio fra-mezzo alla cavallina Conoscenza dei fondamentali individuali e del regolamento tecnico del calcetto e della pallavolo temporali strutturati e complessi sistematiche Saper eseguire in forma globale la tecnica delle diverse discipline sportive . Saper applicare in un contesto agonistico la tecnica del gioco di squadra in un’ottica di partecipazione e condivisione. Prove strutturate Partite Osservazioni sistematiche L’insegnante Prof.ssa Giovanna Maninchedda 10 ALLEGATO 1.11 Relazione finale classe v corso turistico Materia: Storia Docente: Prof.ssa Sandra Dessì Libri di testo adottati: F. Bertini, Alla ricerca del presente 3, Dal Novecento ad oggi, Mursia scuola. Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° ore 52 su n° ore 66 previste dal piano di studi Presentazione della classe: Affinché si possa dare un profilo completo della classe è necessario precisare che la presa di servizio dell’insegnante destinataria della supplenza è avvenuta nel mese di novembre e si è protratta sino alla fine dell’anno con rinnovi contrattuali periodici. Il cambiamento della figura del docente ha sottoposto la classe ad uno sforzo di adattamento di non poca importanza. Individualmente gli alunni hanno sempre tenuto un comportamento corretto ma l’elevato numero dei componenti la classe ha spesso determinato situazioni di confusione e distrazione e rallentato il regolare svolgimento dell’attività didattica. La classe ha accolto con entusiasmo l’arrivo della docente e dopo un’iniziale fase di transizione, necessaria per la conoscenza reciproca, la valutazione dei pre-requisiti e l’impostazione delle metologie più adatte ad un contesto così eterogeneo, si è dimostrata particolarmente interessata agli argomenti trattati, applicandosi in modo continuo e approfondito sia nel lavoro in classe che in quello domestico. Solo in alcuni casi è risultato limitato e sbrigativo. Nel secondo periodo, invece, si è rilevato un calo generale, sono mancati l’entusiasmo, la partecipazione e l’applicazione iniziali. Solo un gruppo di studenti ha lavorato con responsabilità, partecipazione e attenzione, raggiungendo risultati più che discreti. Un altro gruppo pur impegnandosi è riuscito a raggiungere solo gli obiettivi minimi a causa dell’acquisizione mnemonica dei contenuti, altri infine presentano lacune di base che, non colmate, hanno impedito il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati. Obiettivi conseguiti: Competenze: Comprendere, anche in una prospettiva interculturale, il cambiamento e le diversità dei tempi storici in dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Capacità: Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e discontinuità. Riconoscere la varietà e lo sviluppo storico dei sistemi economici e politici e individuarne i nessi con i contesti internazionali e gli intrecci con alcune variabili ambientali, demografiche, sociali e culturali. Utilizzare il lessico di base delle scienze storico-sociali. Conoscenze: Principali persistenze e processi di trasformazione tra la fine del secolo XIX e il secolo XXI, in Italia, in Europa e nel mondo. Aspetti caratterizzanti la storia del Novecento ed il mondo attuale. Modelli culturali a confronto: conflitti, scambi e dialogo interculturale. Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: L’attribuzione della supplenza nel mese di novembre, le carenze nella preparazione di base, l’impegno discontinuo e la frequenza non sempre assidua da parte di alcuni alunni, sono alcuni dei fattori che hanno determinato una considerevole contrazione rispetto alla programmazione iniziale. Metodi d’insegnamento: lezione frontale, lezione dialogata, lavori di gruppo, attività di ricerca, problem solving, attività di recupero-sostegno e approfondimento. Materiali didattici: libro di testo, appunti e dispense, presentazioni di Powerpoint, documentari e testimonianze video. Spazi: aula Tipologia prove utilizzate: verifiche orali individuali, prove strutturate, ricerche di approfondimento e correzione dei lavori assegnati. Valutazione prove di verifica: come predisposto nella programmazione iniziale per la valutazione si è seguito il seguente percorso: Valutazione formativa in itinere: continua durante il processo di apprendimento, così da monitorare l’impegno da parte degli allievi e l’effettiva acquisizione delle conoscenze e abilità richieste. Valutazione sommativa: al termine del percorso di apprendimento si è tenuto conto di tutti gli aspetti dell’apprendimento: risultati delle verifiche effettuate, ma anche impegno, puntualità, partecipazione, interesse e motivazione allo studio, consapevolezza dei percorsi realizzati, progressione rispetto ai livelli iniziali. Griglia di valutazione di storia. descrittori per il colloquio orale indicatori voto L’alunno ignora le conoscenze più elementari e rifiuta talvolta l’interrogazione. Nullo 1\2 L’alunno possiede solo qualche conoscenza su una parte molto limitata del programma; non è in grado di effettuare alcuna analisi , si esprime in forma scorretta. L’alunno coglie solo aspetti marginali o irrilevanti di alcuni argomenti; pertanto, le sue conoscenze risultano frammentarie. Generalmente scorretta la forma. L’alunno ha una conoscenza superficiale e disorganica dei contenuti; si esprime in forma non sempre corretta ed utilizza un lessico comune e ripetitivo L’alunno ha una conoscenza complessivamente accettabile, anche se per lo più Scarso 3 Insufficiente 4 Mediocre 5 manualistica dei contenuti ; se guidato, sa effettuare analisi e sintetizzare le conoscenze in maniera semplice; si esprime in forma complessivamente corretta. L’alunno ha una adeguata conoscenza dei contenuti ; sa rielaborare alcuni aspetti di un problema ed effettuare analisi adeguate, pur senza particolare apporto critico e spunti di originalità. Si esprime in forma corretta ed utilizza un lessico adeguato , anche se non particolarmente vario. L’alunno ha una conoscenza puntuale dei contenuti, sa analizzare e sintetizzare con sicurezza gli argomenti ed effettuare collegamenti e confronti con altri problemi e situazioni. Sa organizzare in maniera autonoma le conoscenze acquisite ed esprimere giudizi articolati. Espone con sicurezza, si esprime in modo corretto ed utilizza un lessico appropriato e vario. L’alunno ha una conoscenza approfondita dei contenuti; li esprime in maniera brillante, utilizzando un efficace strumento linguistico; compie analisi critiche personali e sintesi correte ed originali; ha autonomia di giudizio. Il livello critico precedente è arricchito da approfondimenti personali che evidenziano capacità di giudizio e autonomi punti di vista. L’Insegnante Prof.ssa Sandra Dessì Sufficiente 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9 Eccellente 10 SCHEDA 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Disciplina: Storia Libri di testo: F. Bertini, Alla ricerca del presente 3, Dal Novecento ad oggi, Mursia scuola. Altri strumenti o sussidi: Appunti e dispense, presentazioni di PowerPoint, documentari e testimonianze video. Contenuti delle Conoscenze, abilità, lezioni, delle U.D. prestazioni, competenze L’inizio del XX secolo La Prima guerra mondiale La rivoluzione sovietica Conoscere i concetti generali relativi alla situazione politica e sociale italiana di inizio Novecento. Cogliere la rilevanza storica del riformismo giolittiano in relazione al presente. Riconoscere gli elementi di continuità e discontinuità tra le caratteristiche attuali e quelle di inizio Novecento italiano, con particolare riguardo agli aspetti sociali ed economici. Acquisire i concetti generali relativi alla Prima guerra mondiale, alle cause immediate e profonde e alle sue conseguenze. Riconoscere gli elementi di continuità e discontinuità fra il mondo prima e dopo la Prima guerra mondiale. Utilizzare il lessico delle scienze storicoculturali. Acquisire il concetto di rivoluzione conoscere le cause e ricostruire le dinamiche che portarono la Russia alla rivoluzione e al crollo dello zar. Riconoscere gli elementi di continuità e discontinuità tra la Russia pre e postrivoluzionaria, dal Criterio di sufficienza. Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze - - - Ricostruire il quadro storico, politico e sociale dell’Italia agli inizi del Novecento. Analizzare i caratteri fondamentali del riformismo giolittiano. Tipologia delle Ore prove di per valutazione U.D. - Valutazione in itinere - Prove strutturte - Verifiche orali individuali 6 Sintetizzare le cause - Valutazione della Prima guerra in itinere mondiale. - Prove Collocare nello spazio e strutturte nel tempo le diverse fasi - Verifiche della guerra. orali individuali Sintetizzare le conseguenze politiche ed economiche della Prima guerra mondiale. - Comprendere le cause del crollo del regime zarista e distinguere fra le due rivoluzioni del 1917. - Sintetizzare i caratteri fondamentali dell’operato di Lenin. - Lavoro di gruppo - Verifiche orali individuali 12 4 punto di vista sociale ed economico. L’Italia sotto il fascismo L’età dei totalitarismi La Seconda guerra mondiale Conoscere le caratteristiche storiche del primo dopoguerra. Acquisire il concetto di crisi( economica, politica e sociale) e totalitarismo. Conoscere i concetti generali relativi alla crisi del 1929, alle sue cause e conseguenze negli USA e nel mondo e al New deal. Ricostruire le tensioni dell’Italia post bellica e collocare in questo contesto l’ascesa del fascismo; individuare i periodi fondamentali nella storia del l’ Italia fascista; Cogliere la rilevanza storica del fascismo in relazione al presente. Acquisire i concetti generali relativi alla Repubblica di Weimar, alla sua crisi, alla salita al potere di Hitler e ai caratteri della dittatura naziata. Utilizzare il lessico delle scienza storico-sociali: mobilitazione, potere carismatico, riarmo, persecuzioni razziali. Individuare le dinamiche che conducono allo scoppio della Seconda guerra mondiale. acquisire i concetti generali relativi alla Seconda guerra mondiale, alle sue cause immediate e profonde, ai suoi aspetti ideologici e alle sue conseguenze. - Saper descrivere le cause - Valutazione della crisi del 1929 e in itinere schematizzare i - Prove principali provvedimenti strutturte del New deal. - Verifiche - Saper analizzare orali caratteri della crisi individuali italiana del dopoguerra e sintetizzare le ragioni dell’ascesa del movimento fascista - Schematizzare i provvedimenti che diedero vita alla dittatura fascista - Analizzare le scelte di politica estera del fascismo. 12 - Analizzare i caratteri della crisi tedesca del dopoguerra. - Conoscere le caratteristiche della Repubblica di Weimar. - Saper sintetizzare le ragioni dell’ascesa di Hitler. - Analizzare le scelte di politica estera del fascismo. - Valutazione 5 in itinere - Prove strutturte Verifich e orali individuali - Saper ricostruire le cause della Seconda guerra mondiale. - -Saper ordinare nel tempo gli eventi della guerra e cogliere le trasformazioni dello spazio europeo determinate dall’avanzata e poi dalla - Valutazione in itinere - Prove strutturte - Verifiche orali individuali 8 crisi delle forze dell’Asse. - Ricostruire le caratteristiche e le fasidella Resistenza italiana. L’Insegnante Prof.ssa Sandra Dessì ALLEGATO 1.12 Relazione finale classe V Corso Turistico Materia: Lingua Tedesca Docente prof.ssa: Maria Chiara Usai Libri di testo adottati: Fertig, los vol.2 (ed. Zanichelli) ; Reiseprogramm (ed.Poseidonia) Ore di lezione di Lingua tedesca effettuate nell’anno scolastico 2014/2015: n° 75 ore su n° 90 ore previste dal piano di studi. Le ore di lezione effettivamente svolte non sono pari a quelle previste per le seguenti motivazioni: giornate di chiusura della scuola per derattizzazione, assenze da parte dei ragazzi, giorni di alternanza scuola-lavoro o giornate di partecipazione degli alunni a corsi vari, giornate in cui la sottoscritta ha realizzato o preso parte ad altre attività didattiche previste dal P.O.F. Presentazione della classe. Composta da alunni rispettosi sia nei confronti del docente che tra loro, la classe non si presenta però in modo omogeneo se si considerano frequenza, impegno, interesse all'apprendimento. Non vi sono eccellenze ma vi si distinguono alcune ragazze più diligenti che hanno raggiunto buoni risultati grazie allo studio, altre che, pur essendo dotate di capacità, non hanno acquisito conoscenze adeguate, alunne e alunni che hanno raggiunto a stento gli obiettivi minimi, altri che, nonostante gli incoraggiamenti, le possibilità offerte attraverso il recupero in itinere e quello pomeridiano, non dimostrano senso di responsabilità e disattendono continuamente gli impegni, anche quelli concordati con la docente e i propri compagni di classe. Conoscenze tipologie testuali tecnico-professionali e caratteristiche morfosintattiche e semantiche di lettere di candidatura per un lavoro, di richiesta e offerta di un alloggio dialoghi in situazioni di vita quotidiana tabelle cronologiche e brevi testi sulla storia del Novecento in Germania descrizioni sintetiche ma con linguaggio specifico di città e luoghi d'interesse turistico strategie e tecniche di comprensione e produzione di testi tecnico-professionali e divulgativi quali sintesi e presentazioni anche con l'ausilio di strumenti multimediali. lessico e fraseologia standard specifici Abilità reperire, confrontare e sintetizzare informazioni provenienti da fonti e tipologie differenti utilizzare tipologie testuali tecnico-professionali secondo le costanti che le caratterizzano, i media e i contesti tecnico-professionali d'uso comprendere e produrre testi scritti e/o orali su specifici argomenti di ambito disciplinare utilizzare glossari professionali e generali interagire in situazioni di lavoro di gruppo reali o simulate trasporre in lingua italiana i contenuti acquisiti in lingua tedesca e viceversa Obiettivi conseguiti : Competenze: 1. saper comprendere, con l'ausilio di un dizionario bilingue, testi scritti relativi alla vita quotidiana e ai seguenti argomenti tecnico-professionali e alle relative tipologie testuali: lettere di richiesta e offerta di una sistemazione in hotel, presentazione in forma multimediale della città di Alghero, Curriculum Vitae e lettera di candidatura per un impiego, dialoghi e sintesi sull’Unione Europea, tabelle e brevi 2. 3. 4. 5. testi sui principali avvenimenti storici del Novecento in Germania, dialoghi sulle professioni più richieste nel Dopoguerra e ai nostri giorni, riassunti sulle proprie aspirazioni professionali o i propri programmi dopo il Diploma al Tecnico per il turismo. saper comprendere dialoghi o brani orali semplici su argomenti di vita quotidiana e sugli argomenti sopraelencati; saper interagire con messaggi semplici al Presente e al Passato prossimo e remoto, seppure non sempre corretti dal punto di vista grammaticale, utilizzando il lessico relativo agli argomenti sopraelencati affinché il messaggio sia comprensibile ed efficace; saper riportare il contenuto di un testo scritto sotto forma di riassunto orale con messaggi semplici al Presente e al Passato prossimo e remoto, seppure non sempre corretti dal punto di vista grammaticale, utilizzando un lessico appropriato affinché il messaggio sia comprensibile ed efficace; saper scrivere, con l'ausilio di un dizionario bilingue, brevi testi relativi alla vita quotidiana e agli argomenti di Civiltà e lingua tecnico-pratica sopraelencati utilizzando il lessico specifico, facendo attenzione alla struttura morfosintattica e soprattutto all'efficacia del messaggio. Livello mediamente raggiunto: Livello A2 del QECR. Obiettivi programmati e non conseguiti con relativa motivazione: - Saper descrivere la città di Berlino a partire dall’analisi e dallo studio delle descrizioni presenti nei testi in adozione e in vari siti internet; - Saper organizzare un programma di viaggi di 5 giorni nella città di Berlino - Saper dare consigli ad un turista italiano sui ristoranti berlinesi Si è preferito far raggiungere i succitati obiettivi sostituendo la città di Berlino con Alghero. In tal modo si è potuto rendere partecipe la classe ad alcuni momenti del gemellaggio con la scolaresca di Berlino in visita nel nostro istituto (vedi presentazione di Alghero in aula magna e visita della città il 18 aprile). Metodi d’insegnamento: Lezione frontale, lavoro di gruppo, discussioni in plenaria, attività di riflessione sulla lingua, attività di confronto e analisi contrastiva tra le tre lingue straniere apprese dai ragazzi e la loro lingua madre, attività di recupero-sostegno-approfondimento, problemsolving, recupero in itinere per le insufficienze lievi, corso di recupero per gli alunni ad alta problematicità Materiali didattici: Testi in adozione Fertig, los 2 (ed. Zanichelli); Reiseprogramm (ed. Poseidonia); LIM; siti internet; materiale autentico; laboratorio linguistico;DVD e/audiovisivi, fotocopie da altri testi Spazi: aula, laboratorio linguistico Tipologia prove utilizzate: prove scritte e orali, test a risposta chiusa e aperta, questionari, esercizi di comprensione scritta e orale, riassunti orali e scritti Valutazione in decimi secondo i seguenti indicatori di valutazione e autovalutazione Corresponsabilità Attività laboratoriali Obiettivi specifici apprendimento Partecipazione alle attività e agli interventi educativi; Motivazione e interesse; Conoscenze disciplinari; Rispetto delle regole; Recupero, consolidamento ampliamento e di e di Competenze abilità Comprensione e uso dei linguaggi specifici, degli Autonomia,originalità, responsabilità; Padronanza conoscenze e delle abilità Utilizzo delle personali; risorse Riflessioni sul proprio percorso di apprendimento conoscenze disciplinari; e abilità strumenti e delle procedure risolutive; connesse; Integrazione dei saperi; Acquisizione metodo di personale; di un studio Criteri di valutazione e di autovalutazione Criteri generali per la valutazione I criteri di valutazione sono quelli approvati dal collegio dei docenti, contenuti nel Piano dell’Offerta Formativa e nel Regolamento di Istituto in vigore per il corrente anno scolastico. Criteri per la valutazione delle prove scritte e orali Indicatori generali - aderenza alla consegna - organizzazione del discorso (ordine e struttura espositiva) Indicatori sulle conoscenze - conoscenza dei contenuti - completezza della trattazione Indicatori sulle competenze - utilizzazione corretta delle conoscenze e dei dati - applicazioni e collegamenti interdisciplinari Indicatori lessicali e ortografici - proprietà lessicale - correttezza ortografica e morfosintattica - uso di un registro e di un lessico specifico adeguati Le griglie di valutazione fanno parte integrante delle prove scritte, nonché della specifica tipologia di prova. Criteri e griglie vengono resi noti agli alunni che possono così anche auto-valutarsi. Griglia di valutazione Voto Giudizio 10/9 L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo approfondito, autonomo e personale i contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline e quanto appreso in altre situazioni. Espone in modo corretto, organico e logico. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo corretto e adeguato alle situazioni. La pronuncia e l’intonazione sono ottime. L’impegno è serio e costante 8 L’alunno comprende messaggi e contenuti con facilità ed espone quanto appreso in modo corretto e organico con pronuncia e intonazione corrette. Ha una conoscenza completa dei contenuti. Utilizza le strutture linguistiche e il lessico in modo adeguato. L’impegno è costante. 7 L’alunno conosce in modo completo i contenuti e li riespone correttamente, per pronuncia e lessico. Non incontra particolari difficoltà nella comprensione e utilizza le strutture linguistiche in modo adeguato. L’impegno non sempre è costante 6 L’alunno ha una conoscenza superficiale dei contenuti che mancano di rielaborazione autonoma e personale. Evidenzia delle difficoltà nell’uso delle strutture linguistiche e di un lessico adeguato. La pronuncia è un po’ incerta e l’impegno discontinuo. 5 L’alunno evidenzia delle difficoltà nella comprensione dei messaggi e dei contenuti che non riesce a rielaborare in modo autonomo. Le sue conoscenze sono superficiali e l’esposizione stentata per pronuncia e lessico. L’impegno è discontinuo. 4 L’alunno ha una conoscenza frammentaria dei contenuti ed evidenzia molte difficoltà nella comprensione dei messaggi. L’esposizione risulta stentata poiché non riproduce correttamente i suoni e il lessico è limitato e inadeguato. L’impegno è superficiale e discontinuo. 3 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina e non riesce ad utilizzare in modo accettabile le strutture linguistiche. L’esposizione è stentata, la pronuncia scorretta e il lessico molto limitato. L’impegno è molto superficiale e discontinuo e totalmente inadeguato. 2 L’alunno non conosce i contenuti della disciplina. Non conosce le strutture linguistiche e le regole fonetiche per cui anche l’esposizione guidata è difficoltosa. Evidenzia molte difficoltà nella comprensione e produzione anche di brevi e semplici messaggi. La pronuncia è molto incerta e l’uso del lessico limitato e completamente inadeguato. L’impegno è sporadico e molto superficiale. 1 L’impegno è nullo e nulla è la conoscenza dei contenuti. La preparazione risulta gravemente lacunosa anche per pronuncia e lessico. Macomer, 15/05/2015 L’insegnante Maria Chiara Usai Scheda 4 Classe: V corso turistico Anno scolastico: 2014/2015 Materia: Lingua Tedesca Insegnante: Prof.ssa Maria Chiara Usai Libri di testo: Fertig, los vol.2 ed. Zanichelli: Reiseprogramm ed. Poseidonia Altri strumenti o sussidi: siti internet, documenti autentici, Dvd, fotocopie da altri testi Contenuti delle lezioni, delle U.D. Conoscenze, Criterio di abilità, prestazioni, sufficienza. competenze Livello accettabile delle abilità, conoscenze, prestazioni e competenze Tipologia delle prove di valutazione Die E.U. gestern und heute Comprendere, riassumere e rielaborare testi brevi e semplici sull’Unione Europea; Ampliare il lessico; Esporre a livello orale e scritto Saper individuare le parole chiave e saperle riutilizzare saper utilizzare il vocabolario; Saper creare un riassunto in forma orale e scritta con frasi semplici ma lessico appropriato Comprensione globale e analitica dei testi; Test a risposta multipla, test a risposta aperta; Riassunti orali e scritti; 12 Berufswuensche von gestern Comprendere, riassumere e rielaborare dialoghi scritti brevi e semplici sul tema situazione lavorativa nel Dopoguerra e attualmente; esprimere le proprie aspirazioni professionali Saper individuare le parole chiave e saperle riutilizzare Saper creare un breve riassunto, sia orale che scritto, con frasi semplici ma lessico appropriato, sul tema professioni nel Dopoguerra e attuali. Saper interagire in un dialogo sulle prospettive di lavoro e i propri desideri professionali Saper esprimere le proprie aspirazioni professionali o eventualmente i programmi di studio Esercizi di comprensione globale e analitica dei testi; Scrittura di frasi al Praeteritum; Test a risposta aperta e chiusa; Esposizione orale e riassunto scritto 14 Berufe und Taetigkeiten heute Was will ich werden? Attività coerenti col programma Ore per U.D der Lebenslauf; eine Bewerbung Die Geschichte Deutschlands zwischen 1918 und 1991 Dal testo Reiseprogramm Eine Bitte Angebot um Ein Angebot Illustrazione di un powerpoint ad una Comprendere un Curriculum Vitae; redigere il proprio C.V. Comprendere testi semplici con offerte di lavoro; Comprendere una lettera di presentazione; Redigere una lettera di presentazione (Bewerbung) Saper individuare le parole chiave e saperle riutilizzare per scrivere il proprio C. V.; Redigere una lettera di presentazione con informazioni semplici ma corrette Esercizi di comprensione globale e analitica dei testi; Rielaborazione di informazioni; Test a risposta aperta; redazione di un curriculum e di una lettera di candidatura per un lavoro Comprendere frasi semplici su un periodo storico; elaborare frasi semplici sui principali avvenimenti storici nel Novecento in Germania utilizzando il Praeteritum; Utilizzare adeguatamente il vocabolario Saper ndividuare le parole chiave e saperle riutilizzare per rispondere a domande contenuto del testo sia in forma scritta che orale; saper leggere e esprimere correttamente una data; saper elaborare una frase a partire da alcuni sostantivi per utilizzare dei verbi al Praeteritum Saper individuare e nominare le parti essenziali di una lettera di richiesta e di offerta; esprimere le proprie esigenze relativamente ad una vacanza in una struttura ricettiva; utilizzare, con l'aiuto di un dizionario bilingue, le parole e le frasi chiave di una lettera di richiesta e di una di offerta; Esercizi di comprensione globale e analitica dei testi; Esercizi di ampliamento del lessico sulla storia Questionario Rielaborazione di informazioni Scrittura di frasi al Praeteritum Test a risposta aperta e chiusa Esposizione orale 12 Esercizi di traduzione per memorizzare lessico e funzioni; lettura di brani per attivare la comprensione; attività di scrittura per fissare funzioni,lessico e grammatica; traduzioni dal tedesco all'italiano e viceversa 9 Attività di gruppo per ricerche su siti internet; creazione di un Power Point; 13 Comprendere le parole chiave di una mail di richiesta e una di offerta di sistemazione in hotel o agriturismo; riflettere sulla lingua e confrontarla con le altre lingue apprese; riportare il contenuto di una lettera di richiesta e di una lettera di offerta sistemazione in hotel o agriturismo Distinguere le parole chiave in programma di viaggio e nella 8 Reiseziel Alghero: Algheros Highlights Fuenftaegiger Aufenthalt in Alghero; Tipps fuer deutsche Restaurantbesucher in Alghero scolaresca tedesca; visita della città di Alghero insieme alla scolaresca tedesca descrizione delle principali attrattive turistiche di un città dal lessico specifico per descrivere Alghero; riutilizzare il lessico relativo ad un programma di viaggi di 5 giorni a Alghero; comprendere le parole chiave in un testo sui pasti tipici ad Alghero esercizi di traduzione dal tedesco all’Italiano e viceversa; commento alle immagini; verifiche orali L’Insegnante Maria Chiara Usai ALLEGATO 2.1 Simulazione terza prova del 26/02/2015 DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI 1) La mission di un’azienda è: a) ciò che l’azienda produce b) la definizione del suo ambito produttivo X c) ciò che l’azienda si propone di produrre d) la sua collocazione sul mercato 5) Il marketing territoriale: a) è il rapporto di un territorio con il suo mercato X b) lo fanno le agenzie immobiliari c) consiste nel fare pubblicità ai territori d) non è un vero marketing 2) La prima parte del business plan è: a) il piano di marketing X b) la definizione della struttura organizzativa c) il budget degli investimenti d) il budget economico 6) La prima difficoltà del marketing territoriale è: a) il fatto di non essere un vero marketing b) l’impossibilità di definire un target c) la pluralità di offerenti X d) l’impossibilità di modellare l’offerta 3) L’ultima parte del business plan è: a) il piano di marketing b) la definizione della struttura organizzativa c) il budget degli investimenti d) il budget economico X 7) Fare sistema per un territorio significa: a) fornirlo di tecnologia adeguata b) offrire un’offerta integrata X c) studiare un target d) dotarlo di trasporto pubblico 4) Un sinonimo di budget è: a) piano di mercato b) analisi di mercato c) bilancio preventivo d) bilancio d’esercizio X 8) I contesti turistici omogenei caratterizzati dall’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche sono: a) IAT b) DMO c) STL X d) USP GEOGRAFIA TURISTICA 1) Cosa si intende per turismo responsabile? a) Il turismo che pone l’attenzione sul rapporto dei visitatori con le comunità ospitanti, sul rispetto dei valori sociali e culturali b) Il turismo che pone l’attenzione su un corretto atteggiamento che consideri i possibili effetti negativi dell’impatto ambientale c) Il turismo che pone l’attenzione su un corretto atteggiamento delle popolazioni ospitanti che considerino i desideri di esplorazione dei visitatori d) Il turismo che pone l’attenzione solo sul rispetto dei valori ambientali 2) Che cosa è un codice etico per i viaggiatori? a) Una serie di regole che l’agenzia propone al cliente b) Il codice civile che regolamenta i viaggi internazionali c) Le regole presenti nei villaggi turistici d) Una serie di regole di comportamento da tenere durante i viaggi 3) Cosa si intende per ecoturismo? a) Una forma di turismo che consiste nel viaggiare o visitare aree sviluppate b) Una forma di turismo economica c) Una forma di turismo che consiste nel viaggiare o visitare aree incontaminate in cui è possibile imporre la propria cultura ed usanze al fine di civilizzare le popolazioni locali d) Una forma di turismo che consiste nel viaggiare o visitare aree naturali relativamente incontaminate, contribuendo alla conservazione e sviluppo delle popolazioni locali 4) Quale area turistica nel mondo vanta formidabili flussi interni ed internazionali? a) Stati Uniti b) Asia c) Europa d) Africa 5) Il Nilo a) È il fiume più lungo del mondo ma non è navigabile b) È il fiume più lungo del mondo, interamente navigabile dopo la prima cateratta c) È l’unico fiume dell’Africa d) È il fiume più importante e navigabile dell’Africa meridionale 6) L’Egitto a) È costituito da un territorio aspro a desertico b) È costituito da un tavolato desertico diviso in due parti dal Nilo c) È costituito da un territorio totalmente pianeggiante grazie alla presenza del Nilo d) È costituito da un territorio totalmente montuoso 7) La Tunisia a) Presenta un territorio accidentato a nord b) Presenta un territorio totalmente montuoso c) Presenta un territorio totalmente pianeggiante e desertico d) Presenta un territorio montuoso a nord con steppe brulle al centro e desertico a sud 8) La Tunisia a) Basa la sua economia esclusivamente sul turismo balneare b) Basa la sua economia prevalentemente sull’agricoltura e marginalmente sul turismo c) Basa la sua economia prevalentemente sul turismo in quanto presenta un territorio in cui sono concentrati tutti gli scenari del Nord Africa (medina, suk, centri turistici e culturali, oasi) d) Basa la sua economia prevalentemente sull’agricoltura in quanto presenta in territorio in cui non ci sono i tipici scenari del Nord Africa (medina, suk, centri turistici e culturali, oasi) Storia 1) Il patto Gentiloni 5) Quale tra le seguenti strategie belliche fu programmata ma non attuata nel corso della Prima guerra mondiale? a) inasprì il rapporto tra la Chiesa e lo Stato Italiano b) sancì un accordo tra cattolici e liberali per difendere la Chiesa c) sancì il reciproco sostegno fra il mondo cattolico e le organizzazioni dei lavoratori d) sancì l’accordo fra le associazioni cattoliche e il Partito socialista a) b) c) d) 2) Il suffragio universale maschile fu introdotto in Italia nell’anno a) il tracollo militare della Russia b) l’intervento del papa Benedetto XV contro la prosecuzione della guerra c) la sconfitta italiana a Caporetto d) l’intervento degli Stati Uniti a) b) c) d) 1892 1906 1912 1919 3) L’Italia combatté la guerra per la conquista della Libia a) b) c) d) 1901-02 1909-10 1911-12 1914-18 la guerra di trincea la guerra chimica la guerra lampo la guerra di logoramento 6) Quale tra i seguenti fattori fu decisivo per la vittoria dei Paesi dell'Intesa nella prima guerra Mondiale? 7) L’esercito italiano ottenne la definitiva vittoria sugli Austriaci a) sull’altopiano di Asiago, l’11 novembre 2018 b) a Vittorio Veneto, il 29 ottobre1918 c) a Vittorio Veneto, il 3 marzo 1918 d) sul Piave, il 24 maggio 1918 8) La Società delle Nazioni nacque 4) Quale fu il primo atto della grande guerra? a) il governo russo dichiarò guerra all’Austria b) la Serbia, forte del sostegno della Russia, dichiarò guerra all’Austria c) la Germania inviò un ultimatum alla Russia, che si schierò con la Serbia d) l’Austria inviò un ultimatum alla Serbia seguito da una dichiarazione di guerra a) da una proposta di Wilson, presidente degli Stati Uniti b) dal piano di Hitler di conquistare tutta l’Europa c) dal proposito di ristabilire i principi democratici d) dal desiderio di porre fine ai conflitti sociali tra la classe borghese e operaia 63 1) Le tourisme s’est affirmé grâce FRANCESE a) au développement industriel b) à la diffusion du commerce c) aux moyens de transport et aux congés payés d) à l’utilisation de l’euro 2) Les parcs des miniatures a) sont dédiés aux petits b) offrent la reproduction en échelle de villes et de monuments c) sont des petits parcs d) sont des parcs à thème 3) La principale activité de l’agence de voyage est a) la vente de produits élaborés par les TO b) la conception d’un produit touristique c) la vente de billets d’avion ou de train d) l’organisation de circuits touristiques 4) Le classement d’un hôtel est délivré par a) l’Office de tourisme b) les agences de voyages c) le maire de la ville d) la commission départementale 5) Les villages vacances a) n’offrent que des chambres individuelles b) proposent seulement l’hébergement c) sont des domaines hôteliers privés d) n’ont pas d’équipements de loisirs 6) La navigation fluviale permet aux touristes a) de découvrir l’histoire du pays b) d’admirer les édifices qui longent les bords c) de relier l’Angleterre et le nord de la France d) de transporter les voitures 7) D’après l’Unesco quel est le pays qui possède le plus grand nombre de sites considérés patrimoine de l’humanité ? a) La France b) L’Espagne c) L’Italie d) Les Etats-Unis 8) Le tourisme a) n’est pas une voix importante dans l’économie française b) intéresse seulement la ville de Paris c) est un secteur peu développé d) s’appuie sur un grand nombre de monuments classés et de musées 64 ALLEGATO 2.2 Simulazione terza prova del 15/04/2015 65 Storia 1) Il soviet era a. un’associazione di proprietari terrieri, che sosteneva la necessità della riforma agraria b. un’organizzazione militare favorevole alla guerra contro i Tedeschi c. un consiglio di lavoratori che aspirava ad assumere ruoli di governo d. il consiglio di quartiere che amministrava un sobborgo di San Pietroburgo 2) Quale fazione andò al potere in Russia con la rivoluzione di ottobre? a. I sostenitori della restaurazione zarista b. I menscevichi di Trotzkij c. I bolscevichi di Lenin d. I marinai di Kronstadt 3) In quale anno si verificò il crollo della borsa di Wall Street? a. 1920 b. 1928 c. 1929 d. 1932 4) Il New Deal era costituito da: a. provvedimenti di politica economica b. provvedimenti di politica estera c. provvedimenti di controllo dell’immigrazione d. provvedimenti tesi a favore del riarmo degli USA 5) Nel 1919, Luigi Sturzo diede vita: a. a un’associazione cattolica b. a un’organizzazione sindacale cattolica c. al Partito Comunista italiano d. al Partito Popolare italiano 6) Furono chiamati “biennio rosso”gli anni a. 1917-18 b. 1919-20 c. 1923-24 d. 1929-30 7) Tra quale delle seguenti classi sociali non trovò consensi il fascismo? a. La classe operaia b. Il ceto medio c. I grandi proprietari terrieri d. Gli industriali 8) Il 10 giugno 1924 il deputato Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario a. fu rapito a Roma dagli squadristi e liberato dopo due mesi in cambio di un lauto riscatto b. fu ucciso da un gruppo di comunisti per aver denunciato le loro violenze nei seggi elettorali c. fu rapito e ucciso dagli squadristi per aver denunciato brogli e violenze fasciste nelle elezioni d. con un discorso alla Camera offrì a Mussolini il sostegno del proprio partito 66 DISCIPLINE TURISTICHE ED AZIENDALI 1) Il Target è a. Qualsiasi cliente b. Un cliente perduto c. Il cliente che richiede il servizio d. Il cliente potenziale 2) La scala dei bisogni fu creata da a. Taylor b. Maslow c. Fayol d. Mayo 3) ISO 9002 a. E'una certificazione per imprese industriali b. E'una certificazione per tutte le aziende c. E' una certificazione per imprese di servizi d. non esiste più 4) Il mark up contiene a. Una quota dei costi comuni b. Una quota di costi comuni più utile c. Tutti i costi comuni d. In assenza di costi comuni 5) La differenziazione dei prezzi nasce a. Dalla differenziazione dei costi b. Dall'imprevedibilità dei costi c. Dalla stagionalità dei servizi d. Dall'esigenza di differenziare la clientela 6) USP significa a. Unica soluzione possibile b. Unique selling proposition c. Uniforme serie di prodotti d. United System of production 7) Se mancano i costi specifici a. E' opportuno il calcolo full costing b. E' facilitato il calcolo full costing c. Il calcolo full costing è impossibile d. Non è possibile calcolare il prezzo 8) Il termine qualità indica a. L'eccellenza b. Una peculiarità c. Una generalizzazione d. Una speranza 67 FRANCESE 1) Qu’est-ce que c’est le TGV ? a) Un type de vélo b) Un moyen de transport c) Un impôt d) Un titre de voyage 2) Qu’est-ce que c’est la SNCF ? a) Une entreprise publique du transport ferroviaire b) Une entreprise privée du transport par chemin de fer c) Une entreprise publique de transport d) Une société de transport ferroviaire et maritime 5) Où travaille le guide accompagnateur? a) b) c) d) A l’hôtel A l’Office de Tourisme A l’agence de voyage Chez un T.O. 6) Les gîtes d’étapes sont a) Des terrains pour placer les tentes b) Des hébergements situés dans les villages étapes des circuits c) Des chambres chez l’habitant d) Des excursions scolaires 7) Le régime de Vichy s’inspire…………. 3) Où se déroule le tourisme bleu? a) b) c) d) En plein air A la piscine Au bord de la mer Près des cours d’eau 4) A l’hôtel, qui est-ce qui accueille les clients, leur donne leur clé, leur présente la note ? a) b) c) d) Le concierge L’économe Le directeur d’hôtel Le réceptionniste a) Des idées du Front Populaire b) Des idées socialistes c) Tant des idées de la droite conservatrice française que du fascisme italien d) Du Traité de Paris de 1951 8) Les droits de l’homme et du citoyen ont été proclamés a) Pendant la Révolution française b) Après le deuxième conflit mondial c) A la suite de la libération du camp d’Auschwitz d) Après le génocide en Rwanda 68 GEOGRAFIA TURISTICA 1) Il territorio del Marocco è: a) Prevalentemente pianeggiante b) Prevalentemente montuoso c) Totalmente pianeggiante d) Collinare 2) L’economia del Marocco è: a) Arretrata b) In continua crescita in tutti i settori c) Si basa esclusivamente sul turismo d) Si basa esclusivamente sull’ agricoltura 3) In Africa Sub-Sahariana: a) Lo scarso livello di densità abitativa ha permesso di conservare gli ambienti originari b) L’alta densità abitativa non ha permesso di conservare gli ambienti originari c) L’alta densità abitativa ha permesso di sfruttare al meglio gli ambienti originari d) Lo scarso livello di densità abitativa non ha permesso di conservare gli ambienti originari 4) L’Africa Sub-Sahariana è caratterizzata: a) Esclusivamente dal turismo balneare b) Soprattutto dal turismo d’affari c) Prevalentemente dal turismo naturale d) Esclusivamente dal turismo termale a) Piccoli angoli nascosti di suggestiva bellezza b) Poche e non significative aree protette c) Grandi spazi aperti e paesaggi imponenti d) Ampie spiagge soleggiate lungo la costa settentrionale 6) Quali sono le caratteristiche degli Stati Uniti: a) Pur avendo alcuni grandi fiumi, è povero di acque interne b) È ricco di fiumi ma tutti di modeste dimensioni c) Ci sono pochissimi fiumi soggetti a secche estive d) È ricco di acque interne con fiumi di grande importanza 7) Il territorio del Canada è caratterizzato da: a) Imponenti rilievi montuosi sulla costa orientale b) Un territorio prevalentemente pianeggiante e regolare c) Imponenti rilievi montuosi sulla costa occidentale d) Un territorio totalmente montuoso 8) Il Canada: a) Benché ricco e altamente sviluppato non supera gli Stati Uniti b) È un Paese debole e arretrato c) È la principale potenza mondiale d) Basa la sua economia esclusivamente sull’agricoltura 5) Quali sono le più importanti risorse degli Stati Uniti: 69 ALLEGATO 5.1 Alternanza Scuola-Lavoro, Stage, tirocini (2013/2015) N Cognome Nome 1* 2* 3* 4* 5 6 7 8* 9 10 11 12 13 * 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 * Angioni Angius Arca Arca Careddu Cidu Demuru Fadda Flore Ledda Mele Ninniri Ortu Pintus Piras Pisanu Pronestì Putzolu Rosas Sanna Schintu Sedda Serra Serra Virdis Benedetta Matteo Alessandra Giulia Laura Giuseppe Marika Alessandra Chiara Erika Giada Lara Elisa Federica Elisa Barbara Giada Serena Angela M. M. Luisa Sara Chiara Angela Chiara Dana Alternanza Scuola-Lavoro Attività 1 4 4 4 4 2 80 80 80 80 Tot Ore 3 80 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 4 5 6 7 8 36 36 36 32 32 32 4 4 9 6 4 36 36 36 5,30 13,30 10 15 15 6 4 4 4 2 4 2 2 8 4 .36 3 15 19.30 20,30 36 15 25 4 4 36 80 6 10 10 10 6 10 6 10 10 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 ?? 32 32 32 32 32 32 32 32 32 116 152 158 152 68 64 150 167 104 64 68 68 32 70 64 84 80 64 96.30 151,30 64 156 36 68 126 5^ Turistico A. S. 2014-2015 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) Corso sulla Sicurezza 2013-2014 (4h) Stage ForMare (Tirrenia) 2012-2013 (solo per gli alunni ripetenti 80 ore) Stage ForMare (Tirrenia) 2013-2014 (32h) Bitas 2013-2014 Primavera nel Marghine 2013-2014 Mostra del Libro 2013-2014 Expo Gal Marghine 2013-2014 Mostra del Libro 2014-2015 Convegno e esposizione fotografica “Il settecento sabaudo in Sardegna” a cura dell’Associazione culturale “Solene” 2014-2015 10) Stage ForMare (Tirrenia) 2014-2015 *) Alunni ripetenti la quinta classe PS: Ortu Elisa non ha partecipato al Progetto FORMARE 2013. Pisanu Barbara, per motivi di salute non partecipa allo stag e ForMare 2015 ma allo stage in Hotel a Orosei con la quarta turistico. 70 ALLEGATO 5.2 Profilo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. è in grado di: - gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; - collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; - utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; - promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; - intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. Quadro degli obiettivi di competenza: Competenze chiave di cittadinanza trasversali Ambito di riferimento Costruzione del sè Relazione con gli altri Rapporto con la realtà naturale e sociale Competenze chiave Imparare a imparare progettare Comunicare Collaborare/partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire /interpretare l’informazione ricevuta Capacità Essere capace di: organizzare e gestire il proprio apprendimento utilizzare un proprio metodo di studio e di lavoro □ elaborare e realizzare attività seguendo la logica della progettazione Essere capace di : comprendere e rappresentare testi e messaggi di genere e di complessità diversi, formulati con linguaggi e supporti diversi. Lavorare, interagire con gli altri in precise e specifiche attività collettive. Inserirsi in modo attivo nella vita sociale facendo valere i propri diritti e riconoscendo quelli altrui, nel rispetto delle regole comuni. Essere capace di : comprendere, interpretare ed intervenire in modo personale negli eventi del mondo costruire conoscenze significative e dotate di senso □ esplicitare giudizi critici distinguendo i fatti dalle operazioni, gli eventi dalle congetture, le cause dagli effetti 71 ALLEGATO 5.3 Competenze dell'area di istruzione generale 1 Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. 2 Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 3 Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico. 4 Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. 5 Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). 6 Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. 7 Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate. 8 Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. 9 Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. 10 Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo. 72 Competenze di indirizzo 11 Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; i macro fenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 12 Intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione. 13 Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 14 Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata. 15 Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 16 Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. 17 Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. 18 Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. 19 Analizzare l’immagine del territorio sia per conoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. 73 ALLEGATO 5.4 Tabella di corrispondenza voti/livelli di apprendimento stabiliti dal C.d.D. Voto in decimi Criteri stabiliti dal C.d.D. 1° livello L’alunno non si presenta alle verifiche e rifiuta il fondamentale dialogo educativo - didattico. (voto 1) 2° livello (voto 2 – 3) 2° livello (voto 4) 3°livello (voto 5) 4° livello (voto 6) 5° livello (voto 7) 6° livello (voto 8) 7°livello (voto9/10) L’alunno non conosce gli argomenti svolti, pertanto la sua preparazione è inesistente o gravemente insufficiente. L’alunno non conosce del tutto gli aspetti fondamentali degli argomenti svolti; permangono ancora lacune nella sua preparazione; espone in modo disorganico ed usa un lessico inadeguato ad esprimere il suo pensiero. L’alunno manifesta incertezze di esposizione, tuttavia, con la guida dell’insegnante, riesce a riportare in modo efficace alcuni aspetti fondamentali delle tematiche trattate. Conosce gli argomenti svolti in modo lacunoso e di conseguenza la preparazione è incompleta, risultato di uno studio frettoloso, superficiale e discontinuo. L’alunno conosce i concetti fondamentali degli argomenti trattati. Espone con lessico tecnicamente non sempre adeguato. Utilizza le tecniche apprese nell’ambito di contesti noti. L’alunno conosce in modo completo gli argomenti; l’espressione è sciolta ed il linguaggio corretto e pertinente. Espone in modo autonomo quanto appreso, anche se non è in grado di rielaborare in modo personale. L’alunno comprende con facilità ed espone in modo corretto ed organico. Riutilizza le tecniche apprese anche in contesti nuovi. L’alunno comprende con facilità e rielabora in modo personale i contenuti rilevando connessioni tra le diverse discipline ed espone in modo corretto ed organico. Riutilizza le tecniche apprese anche in contesti nuovi. Utilizza le conoscenze acquisite per interpretare la realtà in cui vive. 74 ALLEGATO 5.5 Tabella per l’ assegnazione del voto di comportamento (art 7 DPR 122/09) Appendice al Regolamento Voto 10/9 (Secondo il prudente giudizio del C. di C.) A) Rispetto degli altri e dell’istituzione scolastica B) Interesse e partecipazione costanti alle lezioni C) Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche D) Scrupoloso rispetto del Regolamento Disciplinare e di Istituto Voto 8/7 E) Interesse e partecipazione alle lezioni non sempre costanti ed attenti F) Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati G) Alcune azioni di disturbo nel regolare svolgimento delle lezioni H) Fino a 3 infrazioni delle norme disciplinari di Istituto (sanzionate ex art. 15 lettere b - c del Reg. Disciplina) I) Fino a 2 assenze ingiustificate e 3 ritardi ingiustificati a quadrimestre *(con vincolo di attribuzione del voto 7 qualora il comportamento integri le condizioni previste dalle lettere H e I e,inoltre,aver riportato 3 note in violazione del divieto di uso del cellulare o altre apparecchiature elettroniche non consentite durante l’attività didattica vedi delibera c.d. del 28 ottobre 2014). Voto 6 L) Interesse e partecipazione alle lezioni scarsi M) Svolgimento irregolare dei compiti assegnati N) Continuo disturbo dello svolgimento regolare dell’attività didattica O) Diversi episodi di inosservanza del Regolamento di Disciplina di Istituto (sanzionati con oltre 3 note e 3 ammonizioni) P) Reiterazione del comportamento relativamente all’uso dei cellulari dopo la terza nota Q) Da 3 a 6 giorni complessivi di assenze ingiustificate R) Da 1 a 14 giorni di sospensione (Delibera n°3 del 28/10/2014 del C.d.D.) Voto 5: S) Sospensione superiore ai 15 giorni (DPR 249/98 modificato dal DPR 235/07) 75 ALLEGATO 5.6 Criteri di attribuzione del credito scolastico deliberati dal C.d.D. 1) Se la media dei voti risulta pari o superiore al decimale 0,75 si attribuisce il punteggio più alto della banda di appartenenza; 2) Se la media dei voti è inferiore al decimale 0,75 si attribuisce il punteggio più alto della banda di oscillazione solo quando si verificano almeno quattro delle seguenti condizioni (spuntare le voci che interessano) a) Numero ritardi < 5 b) M > X,5 c) Ore di assenza* < 10% delle ore di attività scolastica d) Giorni di assenza ingiustificata < 4 e) Partecipazione attiva alle attività didattiche o ad attività integrative previste dal POF f) Ammissione senza sospensione del giudizio g) *(tranne i casi di assenze per motivi di salute documentati da certificazione medica o per attività extrascolastiche qualificate e debitamente documentate, quali partecipazione a concorsi, gare, esami, etc.) ALLEGATO 5.7 76 Griglia di valutazione della prima prova scritta TIPOLOGIA DELLA PROVA : ANALISI DEL TESTO Macroindicatori Indicatori Descrittori Competenze Capacità di Si esprime in modo: linguistiche di base esprimersi appropriato (Punteggiatura corretto Ortografia sostanzialmente Morfosintassi corretto Proprietà impreciso e/o lessicale) scorretto gravemente scorretto Efficacia Capacità di Argomenta in modo: argomentativa sviluppare le ricco e articolato proprie chiaro e ordinato argomentazioni schematico poco coerente inconsistente Misuratori Analisi dei nodiCapacità di concettuali e delleanalisi strutture formali d'interpretazione Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente Rielaborazione, collegamenti riferimenti Valutazione complessiva Capacità di e rielaborare, di effettuare collegamenti e fare riferimenti, di contestualizzare Sa analizzare e interpretare Sa descrivere ed analizzare Sa solo individuare Individua in modo incompleto Individua in modo errato Rielabora … in modo: critico personale essenziale parziale non rielabora Punti Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 4 3, 5 3 2 1 1-4 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 3 2, 5 2 1, 5 1 6 5 4 3 2 1-3 2 1, 5 1 0, 5 0 0-2 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente Totale punteggio 2-6 15 77 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO GIUDIZIO VOTO PUNTEGGIO NEGATIVO 1-3 1-4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 5 INSUFFICIENTE 5-7 8-9 SUFFICIENTE 6 10 DISCRETO 7 11-12 BUONO 8-9 13-14 OTTIMO 10 15 Griglia di valutazione della prima prova scritta TIPOLOGIA DELLA PROVA B : SAGGIO BREVE/ARTICOLO DI GIORNALE Macroindicatori Indicatori Descrittori Competenze Capacità di Si esprime in modo: linguistiche di base esprimersi appropriato (Punteggiatura corretto Ortografia sostanzialmente Morfosintassi corretto Proprietà impreciso e/o scorretto lessicale) gravemente scorretto Efficacia Capacità di Argomenta in modo: argomentativa formulare una ricco e articolato tesi e/o di chiaro e ordinato sviluppare le schematico proprie poco coerente argomentazioni inconsistente Misuratori Competenze Capacità di rispetto al genere rispettare testuale consapevolment e i vincoli del genere testuale Ottimo/Eccellente Rispetta consapevolmente tutte le consegne Rispetta le consegne Rispetta in parte le consegne Rispetta solo alcune consegne Non rispetta le consegne Punti Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 4 3, 5 3 2 1 1-4 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 3 2, 5 2 1, 5 1 6 1-3 2-6 Discreto/buono Sufficiente Insufficiente 5 Nettamente insufficiente 2 4 3 78 Originalità Creatività Capacità di Rielabora in modo: rielaborazione critico critica e personale personale dei essenziale documenti e parziale delle fonti non rielabora Valutazione complessiva Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente Totale punteggio 2 1, 5 1 0, 5 0 0-2 15 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO GIUDIZIO VOTO PUNTEGGIO NEGATIVO 1-3 1-4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 5 INSUFFICIENTE 5-7 8-9 SUFFICIENTE 6 10 DISCRETO 7 11-12 BUONO 8-9 13-14 OTTIMO 10 15 79 Griglia di valutazione della prima prova scritta TIPOLOGIA DELLA PROVA C: TEMA STORICO Macroindicatori Indicatori Descrittori Competenze Capacità di Si esprime in modo: linguistiche di base esprimersi appropriato (Punteggiatura corretto Ortografia sostanzialmente Morfosintassi corretto Proprietà impreciso e/o scorretto lessicale) gravemente scorretto Efficacia argomentativa Pertinenza conoscenza dell'argomento Originalità Creatività Valutazione complessiva Capacità di Argomenta in modo: formulare una ricco e articolato tesi e/o di chiaro e ordinato sviluppare le schematico proprie poco coerente argomentazioni inconsistente e Conoscenza Conosce e sa sviluppare in degli eventi modo: storici pertinente ed esauriente Capacità di pertinente e corretto sviluppare in essenziale modo poco pertinente e pertinente la incompleto traccia non pertinente (fuori tema) Capacità di Rielabora in modo: rielaborazione critico critica e personale personale delle essenziale proprie parziale conoscenze non rielabora storiche Misuratori Punti Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 4 3, 5 3 2 1 1-4 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 3 2, 5 2 1, 5 1 1-3 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 6 5 4 3 2 2-6 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 2 1, 5 1 0, 5 0 0-2 Totale punteggio 15 80 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO GIUDIZIO VOTO PUNTEGGIO NEGATIVO 1-3 1-4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 5-7 INSUFFICIENTE 5 8-9 SUFFICIENTE 6 10 DISCRETO 7 11-12 BUONO 8-9 13-14 OTTIMO 10 15 Griglia di valutazione della prima prova scritta TIPOLOGIA DELLA PROVA C: TEMA DI ORDINE GENERALE Macroindicatori Indicatori Descrittori Competenze Capacità di Si esprime in modo: linguistiche di base esprimersi appropriato (Punteggiatura corretto Ortografia sostanzialmente Morfosintassi corretto Proprietà impreciso e/o scorretto lessicale) gravemente scorretto Efficacia argomentativa Pertinenza conoscenza dell'argomento Capacità di Argomenta in modo: formulare una ricco e articolato tesi e/o di chiaro e ordinato sviluppare le schematico proprie poco coerente argomentazioni inconsistente e Capacità sviluppare modo esauriente pertinente traccia di Conosce e sa sviluppare in in modo: pertinente ed esauriente e pertinente e corretto la essenziale poco pertinente e incompleto non pertinente (fuori tema) Misuratori Punti Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 4 3, 5 3 2 1 1-4 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 3 2, 5 2 1, 5 1 1-3 Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 6 5 4 3 2 2-6 81 Originalità Creatività Capacità di Rielabora in modo: rielaborazione critico critica e personale personale delle essenziale proprie parziale conoscenze non rielabora Valutazione complessiva Ottimo/Eccellente Discreto/buono Sufficiente Insufficiente Nettamente insufficiente 2 1, 5 1 0, 5 0 0-2 Totale punteggio 15 TABELLA DI CORRISPONDENZA TRA GIUDIZIO, VOTO E PUNTEGGIO GIUDIZIO VOTO PUNTEGGIO NEGATIVO 1-3 1-4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 5 INSUFFICIENTE 5-7 8-9 SUFFICIENTE 6 10 DISCRETO 7 11-12 BUONO 8-9 13-14 OTTIMO 10 15 82 ALLEGATO 5.8 Griglia di valutazione 2° prova scritta Classe 5 corso Turistico Lingua straniera: Francese/Inglese/Tedesco Comprensione Quesito Totale Punti 10 (1x1) + 2 1 2 3 4 5 6 7 /10 8 Forma Punti Produzione Testo Punti 5 (3+2) Sintesi Totale Coesione Forma /5 Elaborazione personale Riassunto + Composizione. Totale /15 83 ALLEGATO 5.9 ALLEGATO 5.9 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto Tecnico Statale Commerciale, Turistico e per Geometri “Sebastiano Satta” V.le S.Antonio, 4 – 08015 Macomer (Nu) Tel. Dirigente 0785 70052 - Segr. 0785 70452 - Fax 0785 70950 web www.itctsatta.it email [email protected] C.F. 83000430914 SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO Anno scolastico 2014/2015 Classe V Sez. A CorsoTuristico Candidato____________________________ Discipline coinvolte (non è consentito l’uso di sussidi didattici) Discipline turistiche Francese Geografia Storia 8 quesiti per disciplina con 1sola risposta possibile per quesito 50 minuti Tipologia C Durata della prova Valutazione Discipline 1° 2° La valutazione è in quindicesimi Per ogni risposta esatta - punti 0,46 Per risposta errata e/o non data - punti 0 Quesiti a risposta multipla 3° 4° 5° 6° 7° 8° Totali punti Discipline turistiche Francese /3.68 Geografia /3.68 Storia /3.68 /3.68 /14.72 Punteggio Totale /15 84 Il Consiglio di classe Materia Arte e Territorio Docenti Cabiddu Giampietro Diritto e leg. Tur. Giovanna Cappai Firma Discipline tur. e az. Gesuina Cossu (sost. M. Pasqua Demontis) Francese Giovanna Trazzi Geografia Milena Masia (sost. Anna Tesi) Inglese Pasqualina Nieddu Italiano Enrica Giglio Matematica Maria Massa Religione Salvatorica Fenu Scienze motorie Giovanna Maninchedda Storia Sandra Dessì (sost. Olimpia Cadoni) Tedesco Maria Chiara Usai Il Dirigente Scolastico Prof. Massimo De Pau 85 86