Direzione della Casa Circondariale Rimini Progetto Pedagogico Anno 2010 47900 – Via Santa Cristina n°19 – tel. 0541/751306 fax. n° 0541/751499 e-mail: [email protected] 1 Nota introduttiva del responsabile dell’area educativa Come anticipato nelle valutazioni espresse nel progetto pedagogico dello scorso anno si è registrato, nel 2009, l'arrivo di un buon numero di detenuti condannati con l'aggravante della recidiva che ha determinato un cospicuo aumento dell'entità delle pene inflitte. L'applicazione, a pieno regime, di altre norme di carattere repressivo (ad esempio, la previsione della reclusione per l'inosservanza delle norme riguardanti la legge in materia di immigrazione, la legge sullo stalking) nonché le preclusioni e l'allungamento dei limiti di carcerazione per l'accesso ai benefici previsti dall'ordinamento penitenziario hanno portato ad una sensibile dilatazione dei tempi di permanenza in carcere. Si è determinata, così, una situazione di sovraffollamento che in questo istituto ha raggiunto punte molto elevate. A causa della chiusura di due sezioni per lavori di ristrutturazione i detenuti hanno affrontato la carcerazione in una condizione caratterizzata da una pesante limitazione degli spazi e da una forzata promiscuità con persone aventi culture ed abitudini molto diverse. Le proposte trattamentali e i dispositivi organizzativi di gestione ed ascolto predisposti sia dall'area educativa che da quella della sicurezza e dal settore di medicina penitenziaria dell'Azienda Usl di Rimini, hanno contribuito ad evitare situazioni gravi di conflittualità e prevaricazione tra i reclusi delle varie etnie. C'è da riconoscere, in ogni caso, che è prevalso anche un gran senso di responsabilità da parte dei detenuti, molti dei quali privi di alcuna concreta opportunità di uscita anticipata se non attraverso la concessione della liberazione anticipata. Nonostante l'apertura, entro la primavera del 2010, di una nuova sezione detentiva si ritene che, in assenza di provvedimenti normativi deflattivi, la situazione di affollamento si manterrà su livelli molto alti. Sulla base di tali considerazioni il progetto pedagogico del 2010 avrà l'obiettivo generale di migliorare le condizioni di vita all'interno dell’istituto e di offrire opportunità di crescita culturale e riabilitativa che abbiano una consistente valenza operativa in ambito intramurario. Un obiettivo particolare del presente progetto pedagogico , a cui dovranno essere dedicate attenzioni e risorse adeguate, riguarderà l'avvio ed il funzionamento di una nuova sezione detentiva ove potranno essere attuati interventi trattamentali specifici per i detenuti tossicodipendenti. A tal proposito, va precisato che l’istituto penitenziario di Rimini ospita un numero di tossicodipendenti al di sopra della media nazionale ed è dotato di una sezione a custodia attenuata di 2° livello che, sino ad oggi, ha conseguito eccellenti risultati sul piano del recupero dei soggetti in trattamento. 2 L’esperienza della custodia attenuata ha alimentato, nel tempo, attenzione e sensibilità degli operatori e degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria verso questa particolare categoria di utenza e ha incrementato conoscenze e capacità professionali che, oggi, rappresentano un’importante risorsa che può essere messa a disposizione per allargare l’intervento ad un numero maggiore di detenuti tossicodipendenti. Si è pensato, proprio per questo, di costituire un percorso virtuoso con la creazione di una sezione, riservata alla generalità dei detenuti tossicodipendenti, ove avviare un processo di disintossicazione e sollecitare la partecipazione del detenuto ad iniziative trattamentali che favoriscano l'acquisizione di una maggiore consapevolezza sulle problematiche legate alla dipendenza da sostanze. In tale sezione saranno programmati e sviluppati momenti di incontro e confronto per conoscere, in modo più articolato, le opportunità riabilitative presenti nei circuiti detentivi o sul territorio. Uno degli obiettivi più importanti sarà quello, infatti, di motivare gradualmente il soggetto alla partecipazione ad un trattamento più strutturato ed impegnativo da portare a termine in contesti riabilitativi esterni al carcere o nella sezione di 2° livello, “Andromeda”. In questa ultima ipotesi si adempirebbe sia ad una funzione di osservazione approfondita per un ponderato passaggio al secondo livello di trattamento sia a quella di crescita motivazionale verso tale percorso. La sezione potrà essere collocata nei locali ristrutturati dell'istituto che corrispondono in pieno alle esigenze funzionali necessarie per accogliere i detenuti (presenza di celle confortevoli e approntate con criteri adeguati alle finalità prefissate) e per svolgere le attività trattamentali programmate (presenza di sale per la socialità, di sale colloqui con i familiari e gli operatori, moderni e sofisticati dispositivi di controllo etc.). Per garantire capacità di risposta ai diversi bisogni che saranno prospettati sarà importante mantenere e migliorare la collaborazione con il Ser.t., l’U.E.P.E., la Magistratura di Sorveglianza, le comunità e le associazioni che, a vario titolo, si occupano del recupero di tossicodipendenti ed alcolisti. E' auspicabile che per gli operatori impegnati siano organizzati, con la collaborazione dell’Azienda Usl di Rimini, momenti periodici di formazione e/o supervisione. Lo scopo è quello di sviluppare un processo di integrazione interdisciplinare, nel rispetto dei propri ruoli, e favorire una maggiore partecipazione degli agenti di Polizia Penitenziaria all’intervento trattamentale. Per quanto concerne la sezione “Vega”, ove sono reclusi i detenuti transessuali, sarà programmato, anche per il corrente anno, l'ampio progetto di sostegno psicologico coordinato da una psicologa delegata. Gli interventi prevedono la strutturazione di diversi spazi di ascolto e di sostegno psicologico. Si terranno colloqui individuali di sostegno, incontri formativi/informativi, un “gruppo di ascolto” a cadenza settimanale, e attività di cineforum con approfondimenti tematici. E' prevista anche la realizzazione, in collaborazione con l'Enaip ed il Centro Territoriale Permanente per l'istruzione in età adulta, di attività istruttive e formative confacenti alle loro aspettative e allo sviluppo di capacità lavorative per le quali manifestano maggiore 3 predisposizione. Per l'anno 2010 si prevede di avviare, con la collaborazione della Cooperativa sociale “Centofiori”, una piccola attività lavorativa remunerata per l'assemblaggio di scatole di cartone per conto dell'Azienda Usl di Rimini. Per quanto concerne l'attività scolastica, così come concordato dalla Commissione didattica preposta alla progettazione in materia di istruzione e formazione professionale (art.41 comma 6 D.P.R. 230/2000) sono iniziati, lo scorso settembre, due corsi di scuola media ed uno di scuola primaria/alfabetizzazione. I corsi avranno termine nel giugno 2010. Per dare risposta ai bisogni espressi da diversi detenuti saranno affiancati ai tradizionali percorsi scolastici dei corsi brevi, riguardanti l’informatica e la lingua inglese, a cui possono avere accesso anche i detenuti che non si sono iscritti ai corsi scolastici e quelli ospiti della sezione a custodia attenuata “Andromeda”. Per la sezione dei transessuali sarà attivato un apposito corso di alfabetizzazione e laboratori pluridisciplinari (stampa su stoffa, creazione di piccoli oggetti artigianali etc.) già sperimentati con buon esito negli scorsi anni. Nello svolgimento delle loro funzioni gli insegnanti potranno avvalersi della collaborazione dei mediatori culturali che hanno dato la loro disponibilità per la realizzazione di ricerche, traduzioni, laboratori interetnici e docenze integrative. Come accennato in precedenza, entro l’anno, sarà aperta una nuova sezione. In previsione dell’aumento del numero di detenuti che l’istituto potrà ospitare sarà necessario, a partire dall'anno scolastico 2010/2011, istituire un’altra classe di alfabetizzazione, oltre a quella ordinariamente prevista, insieme alle due classi di scuola media. Il massimo impegno dovrà essere garantito per dare continuità al rapporto di proficua collaborazione avviato con il Servizio carcere dell’associazione Papa Giovanni XXIII che attraverso il progetto “Oltre le sbarre” ha dato modo a diversi detenuti non tossicodipendenti, privi di riferimenti familiari e sociali, di trovare ospitalità nelle strutture di accoglienza e case famiglia dell’associazione. Sarà sollecitato il coinvolgimento dell'Azienda USL di Rimini per lo svolgimento di incontri di informazione sanitaria rivolti ai detenuti delle varie sezioni nonché quello della Polizia Municipale di Rimini per la conduzione dei corsi di sicurezza stradale che ogni anno si tengono in questo istituto. Pieno sostegno sarà dato alle iniziative che la Caritas di Rimini ed altre associazioni intendono promuovere per offrire una prima temporanea accoglienza alle persone bisognose che, dimesse dal carcere, sono in cerca di un lavoro o di un'adeguata sistemazione socio-abitativa. In tale ambito rientrano anche gli interventi previsti dal progetto “Ri.Esco”, già approvato e finanziato dal Comune di Rimini e dalla regione Emilia Romagna. Il progetto, che vede coinvolti questa Direzione, l'U.E.P.E. di Rimini, il Comune , la Caritas e altre associazioni e cooperative sociali del territorio , vuole promuovere la conoscenza e lo svolgimento, da parte dei detenuti, di attività di volontariato a favore della collettività. I detenuti coinvolti saranno supportati, inoltre, con azioni di accompagnamento nella ricerca di opportunità abitative e/o lavorative presenti sul territorio. 4 Per l'anno 2010 lo sportello per detenuti stranieri allargherà il suo ambito di intervento anche ai detenuti italiani in condizioni di bisogno e marginalità. Oltre alle ordinarie attività informative e di orientamento svolte dallo sportello sono previste attività e laboratori legati alla musica e/o al teatro, la predisposizione di “buffet multietnici” e la partecipazione alla “Mostra dei presepi da tutto il mondo” con un’opera prodotta dagli stessi detenuti. Gli operatori dello sportello intendono anche avviare una collaborazione con la rivista “Scarp de tenis”, diffusa a livello nazionale, che ha offerto la disponibilità per ospitare qualche articolo scritto dai detenuti. Potrebbe essere l'occasione per inviare alcune poesie dei detenuti e/o qualche articolo realizzato durante il laboratorio per il giornalino ancora in corso di svolgimento presso la sezione “Andromeda”. La pubblicazione degli articoli viene compensata con un piccolo contributo. Saranno prese iniziative per il potenziamento del patrimonio librario in lingua straniera e per garantire la presenza di un mediatore culturale che si occupi del prestito librario e di attività di promozione alla lettura rivolte ai detenuti stranieri. Analisi del contesto e specificità della struttura La tipologia dei detenuti Nonostante la chiusura di tre delle sei sezioni detentive, per i lavori di ristrutturazione non ancora completati, il turn-over dei detenuti si è mantenuto molto alto. Come accennato in precedenza, si è creata una condizione di costante sovraffollamento, solo in parte alleviata dai periodici trasferimenti di detenuti presso altri istituti. Nel 2009 sono stati registrati 827 detenuti in entrata e 826 in uscita (337 trasferiti presso altri istituti) per un totale di 1653 movimenti tra ingressi ed uscite. La percentuale media dei detenuti stranieri presenti è di poco superiore al 50%. Quella dei detenuti tossicodipendenti si aggira attorno al 40%. Tra di essi diversi vengono classificati con doppia diagnosi. Entrambi i dati non hanno subito oscillazioni evidenti rispetto allo scorso anno. Di grande interesse per i risvolti che ha sulle prospettive di reinserimento socio- familiare è la rilevazione del luogo di residenza dei detenuti. Nel circondario risulta residente solo il 39 % dei detenuti presenti. Tra di essi il 23 % nella città di Rimini ed il 16% nella provincia. L’altra fetta si divide tra il 34,4% residente in altre località del territorio nazionale ed una percentuale di circa il 27%, pari a 52 detenuti, che è senza fissa dimora. Tra questi ultimi solo quattro sono italiani. 5 I dati illustrati ci restituiscono l’immagine di una popolazione composta , in buona parte, da soggetti che vivono in condizioni di precarietà esistenziale e senza alcun valido collegamento con la realtà esterna. Per tale motivo, diviene molto complicato e difficile definire percorsi riabilitativi e organizzare dispositivi finalizzati al sostegno e alla promozione della persona. La tabella seguente fornisce un quadro numerico sul flusso annuale degli ingressi e sulla presenza dei detenuti rilevata in una giornata presa come campione esemplificativo: FLUSSO INGRESSI > TOTALE ANNO 2009 827 di cui dalla detenzione: 182 di cui dalla libertà: 645 RILEVAZIONE SULLA POPOLAZIONE DETENUTA ALLA DATA DEL 14/04/2010 Totale detenuti presenti 195 Di cui tossicodipendenti 76 0ITALIANI 90 Di cui definitivi: 42 STRANIERI: 105 Di cui definitivi: 33 TOTALE DEFINITIVI: 75 RICORRENTI: 21 APPELLANTI: 27 IMPUTATI: 66 SEMILIBERI: 6 LAVORANTI ESTERNI ex art: 21 O.P. 2 SEZ. CUSTODIA ATTENUATA: 15 6 PRINCIPALI NAZIONALITA' IN ORDINE DI PRESENZA 1 MAROCCO 2 TUNISIA 3 ALBANIA 4 ROMANIA 5 BRASILE 6 CINA - MOLDOVA 7 NIGERIA - SENEGAL 8 REPUBBLICA DOMENICANA – UCRAINA – PERU' – BOSNIA e ERZEGOVINA- Prospetto degli ambienti disponibili per l'attività trattamentale NUMERO DEI LIOCALI N. TIPOLOGIA 1 Campo di calcetto con annessa area riservata al passeggio calcetto, passeggio ed attività di esercizio fisico 2 Area riservata al passeggio con annesso campo di pallavolo calcetto, pallavolo, passeggio ed attività di esercizio fisico 3 aree cortilive interne alla IV e VI sezione (Vega) ping-pong e calcio balilla 4 saletta attività ricreative III sezione 1 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ calcio balilla 7 5 biblioteca con annessa sala polivalente attrezzata con 7 postazioni informatiche, un impianto audio e di proiezione video con circa 25 posti a sedere. Il patrimonio librario si compone di 4610 volumi di cui 181 in lingua straniera. 2 prestito librario, lettura, proiezione video, incontri culturali, corsi. 6 laboratorio polivalente attrezzato per attività formativa di ceramica e falegnameria 2 attività e corsi di ceramica, mosaico, falegnameria, disegno etc. 7 aule scolastiche 2 corsi scolastici e di formazione professionale 8 area verde attrezzata con 3 gazebo in legno e giochi per i bambini, riservata ai colloqui dei detenuti con i familiari 9 salone c/o sezione a custodia attenuta "Andromeda" 10 campo polivalente di calcetto/pallacanestro/pallavolo presso la sezione a custodia attenuata "Andromeda" colloqui dei detenuti con i familiari 1 attività trattamentali varie di gruppo – calcio balilla – ping/pong - mensa comune calcetto, pallavolo, pallacanestro, tennis Ambiti di intervento che caratterizzano la struttura Le numerose attività trattamentali programmate in questo istituto trovano un punto di confluenza organizzativa e di monitoraggio nel gruppo di coordinamento interdisciplinare composto dal responsabile dell’area educativa, che lo presiede, da tutti gli insegnanti dei corsi scolastici, dal responsabile dell’area sicurezza o suo delegato, da un mediatore culturale del “Progetto stranieri”, da un agente addetto alla vigilanza dei corsi, da un tutor che coordina le attività formative e di laboratorio, dall'operatore pedagogico addetto alla sezione “Andromeda”. Il gruppo si riunisce periodicamente e , a seconda delle esigenze, viene allargato anche ad altri operatori e/o rappresentanti del volontariato e del privato sociale. Sino ad oggi, si è rivelato uno strumento efficace di programmazione, collegamento e verifica costante delle varie attività svolte durante l’anno. 8 Per quanto concerne gli ambiti di intervento operativo sono presenti all’interno dell’istituto diversi dispositivi e servizi: - Sezione detentiva a custodia attenuata “Andromeda”. Tale sezione è destinata a quei detenuti, tossicodipendenti o alcooldipendenti, che esprimono la volontà di seguire un percorso riabilitativo. L’attività trattamentale che si svolge in tale struttura ha lo scopo di rafforzare le motivazioni al cambiamento e di concordare un programma di recupero da portare a termine, ove possibile, in contesti riabilitativi esterni al carcere. L’edificio in cui si trova la sezione è collocato fuori dalla cinta muraria, completamente staccato dalle sezioni ordinarie. La struttura ha una cucina autonoma, servizi igienici in ogni camera e un ampio locale ove, quotidianamente, i detenuti svolgono le attività rieducative e lavorative previste dal programma. Anche per il 2010, grazie ad un finanziamento condiviso tra Regione e Comune nell'ambito del Piano di Zona, sarà garantita un'azione di sostegno ed affiancamento all’attività pedagogica svolta in questa sezione da un operatore sociale convenzionato. - Sezione “Vega” per detenuti transessuali. Per i detenuti transessuali, in prevalenza stranieri, ai problemi legati alla identità sessuale si aggiungono, spesso, difficoltà derivanti da degrado e marginalità esistenziale. Nella sezione vengono realizzate iniziative, di tipo individuale e gruppale, volte a migliorare il clima relazionale e a offrire opportunità di aiuto, sostegno e reinserimento sociale. - Presidio sanitario . Nell'ambito del Presidio sanitario penitenziario dell'Azienda Usl di Rimini,sono presenti le figure professionali di medico, psicologo, assistente sociale ed infermiere che garantiscono le attività assistenziali sanitarie, specialistiche e sociali, nei confronti dei detenuti per i quali sia stata accertata la diagnosi di tossicodipendenza e/o alcoldipendenza. - Corsi scolastici. Nel periodo compreso tra settembre e giugno si tengono corsi di alfabetizzazione primaria, di scuola media e altre attività didattiche collaterali (informatica, inglese etc.) condotte dagli insegnanti del Centro Territoriale Permanente per l’Educazione in età Adulta di Rimini. Per tali attività, alla cui realizzazione collaborano anche i mediatori culturali, vengono utilizzate la biblioteca e altre due aule. - Progetto “In/Out”. Dal 1999 ogni anno viene promosso e finanziato dalla Provincia di Rimini il progetto “In/Out”. Si tratta di un’esperienza di laboratori pluridisciplinari, coordinati e condotti da operatori dell’ente formativo Enaip di Rimini. In media, ogni anno, vengono coinvolti nei vari corsi e laboratori circa un centinaio di detenuti. Oltre all’apprendimento di abilità professionali, il progetto ha uno scopo più ampio. Quello di favorire il miglioramento dei processi di socializzazione e portare fuori dalle mura dell’istituto le esperienze positive che il carcere è in grado di esprimere. - Sportello informativo per detenuti stranieri. E' attivo uno sportello informativo per detenuti stranieri, gestito dalla Caritas e dalla Cooperativa Madonna della Carità, che svolge una consulenza su aspetti che riguardano la permanenza sul territorio italiano, la mediazione linguistico-culturale e la realizzazione di iniziative di socializzazione interetnica. Il servizio viene garantito da un finanziamento di Regione e Comune nell’ambito delle previsioni di spesa del Piano di zona. 9 - Punto assistenza. Per far fronte alla condizione di estrema indigenza in cui versa la maggior parte dei detenuti opera il cosiddetto “Punto assistenza”. Si tratta di un servizio, gestito da una suora volontaria, che si preoccupa di fornire un aiuto materiale integrativo (abbigliamento, scarpe, prodotti per l’igiene personale etc.) ai detenuti bisognosi. - Servizio di consulenza lavorativa e previdenziale. Una volta al mese è presente in istituto un dipendente del patronato Inca di Rimini. Egli svolge un servizio di consulenza per i detenuti che chiedono informazioni sulla situazione lavorativa, contributiva o pensionistica. L’operatore cura, inoltre, l'invio delle domande per l'ottenimento dell'indennità di disoccupazione e il disbrigo di pratiche di natura previdenziale ed assistenziale. - Volontari dell'Associazione “Papa Giovanni XXIII”. Nell’istituto operano, infine, alcuni assistenti volontari dell’Associazione “Papa Giovanni XXIII” che collaborano all’individuazione di opportunità per l’inserimento dei detenuti interessati, comuni e/o tossicodipendenti, in strutture terapeutiche e/o di accoglienza. - L'Informacarcere. A tutti i detenuti che fanno ingresso nell’istituto viene consegnato l’opuscolo “l’Informacarcere”. Il libretto, redatto dall’area educativa, contiene una serie di informazioni sui servizi predisposti nell’istituto e sulle modalità per accedervi. E’ inserita anche una breve raccolta di consigli e notizie riguardanti la prevenzione sanitaria. Per consentire l’utilizzo dell’opuscolo da parte di tutti i detenuti lo stesso è stato tradotto e stampato in 9 lingue (albanese, arabo, francese, romeno, russo, inglese, portoghese, spagnolo e cinese). Valutazione del progetto pedagogico dell’anno 2009 Nonostante le difficoltà legate al sovraffollamento e alla limitazione degli spazi disponibili per via dei lavori di ristrutturazione, l'attività trattamentale realizzata nel corso del 2009 ha conseguito risultati in linea con gli obiettivi programmati. Le attività avviate hanno coinvolto, attraverso interventi differenziati per le diverse fasce di utenza, un consistente numero di detenuti senza creare sacche di marginalità. Per diversi detenuti sono stati approntati percorsi di reinserimento sociale che hanno richiesto il coinvolgimento di enti e servizi del territorio. Alla sezione “Andromeda” nel 2009 sono transitati 39 detenuti più i 13 già presenti all'inizio del 2009. Per 13 di essi è stato definito e avviato un programma di recupero in comunità terapeutiche, per 6 sono stati elaborati programmi di reinserimento sociale con la previsione di interventi ambulatoriali e per altri 8 sono stati concordati contatti con i Ser.t. di appartenenza. Ci sono stati anche 7 detenuti che sono tornati nelle sezioni ordinarie perché non si sono rivelati idonei alla prosecuzione del programma 10 proposto. Due detenuti hanno rinunciato volontariamente al programma e sono tornati in una sezione ordinaria. All’inizio del corrente anno 13 detenuti erano ospiti della sezione. Per quanto concerne l’istruzione scolastica nel 2009 i detenuti che si sono iscritti ai corsi di alfabetizzazione e di scuola media sono stati 107. Tutti i partecipanti ai corsi hanno sottoscritto il patto formativo e 42 (4 in più rispetto allo scorso anno) hanno conseguito il titolo di studio. Come accade ormai da diversi anni tutti i detenuti che hanno fruito di permessi e licenze premio sono rientrati regolarmente in istituto. Anche gli ammessi alle misure alternative della semilibertà e del lavoro all’esterno hanno rispettato le prescrizioni imposte. Gli atti di autolesionismo sono stati 18 (6 italiani e 12 stranieri), due in più dello scorso anno. Considerata la grave e pesante condizione di sovraffollamento sostenuta il dato conferma una sostanziale tenuta dei dispositivi di sostegno psicologico attivati. Si deve registrare, purtroppo, il suicidio di un detenuto accusato di detenzione di materiale pedo-pornografico. Esiti positivi hanno avuto i rapporti di collaborazione instaurati con le associazioni di volontariato e gli enti pubblici e privati del territorio. In particolare, la proficua sinergia costruita nel tempo con l’Associazione “Papa Giovanni XXIII” ha consentito l’inserimento nelle proprie strutture di accoglienza di 17 detenuti, non tossicodipendenti, privi di qualsiasi riferimento esterno. Gli interventi programmati, in collaborazione con la Caritas, hanno permesso di dare accoglienza esterna in misura alternativa e/o agli arresti domiciliari a 5 detenuti (4 stranieri ed un italiano). Per due di loro, un afghano ed un iracheno, sono in corso le procedure per il riconoscimento dell'asilo politico, un altro ha regolarizzato la sua posizione ed ottenuto il permesso di soggiorno, altri due sono ancora ospiti della struttura di accoglienza della Caritas ove svolgono attività di volontariato. Un cenno particolare merita l'iniziativa che ha permesso la pubblicazione di un calendario distribuito in più di 500 copie ai detenuti, ai loro familiari, ad operatori ed enti che collaborano con la direzione, e a diversi cittadini. Il calendario ha raccolto i contributi provenienti dalle attività svolte in un laboratorio di fotografia, da un concorso di poesia e da un lavoro di confronto e ricerca che, da giugno a novembre dello scorso anno, ha coinvolto un gruppo di detenuti di diverse etnie su argomenti riguardanti l’alimentazione, la cultura e le tradizioni dei loro paesi d’origine. Il calendario riporta per ogni mese una poesia e la proposta di alcune ricette di pietanze tipiche preparate e fotografate nelle celle dagli stessi detenuti. E' stato stampato, inoltre, grazie alla collaborazione della Cooperativa sociale “Centofiori”, il 1° numero del giornalino curato dai detenuti della sezione “Andromeda”. Come ogni anno si è rinnovata, infine, l’esperienza del “Babbo natale in carcere” che rappresenta una significativa occasione di incontro volta a rafforzare i rapporti tra i genitori reclusi ed i loro figli minori. Nel prospetto sottostante sono riportate tutte le varie attività trattamentali che l'area educativa ha coordinato nel corso del 2009. 11 Prospetto riassuntivo delle attività trattamentali svolte nell’anno_2009 ATTIVITA’ SPORTIVA Inizio Termine Totale degli iscritti Italiani Stranieri Totale det. che hanno terminato l’attività Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività 16 15 14 15 14 12 1 1 2 Sezione“Andromeda” 1 Torneo calcetto 2 Torneo ping / pong 3 Torneo calcio balilla giugno Settembre ottobre novembre febbraio marzo 29 19 17 27 17 15 2 2 2 ATTIVITA’ CULTURALE / RICREATIVA Inizio Termine Totale degli iscritti 30/04/09 dic.09 36 Italiani Stranieri Totale det. che hanno terminato l’attività Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività Sezione “Andromeda” 4 5 6 7 Corso per la pubblicazione di un giornalino a diffusione interna Corso di “Informatica di base” Corso breve sulla “Sicurezza stradale” Corso breve di “igiene alimentare” 25/08/09 07/11/09 21/04/09 27/04/09 gennaio gennaio 09 09 18 10 17/04/09 24/04/09 15 11 34 2 14 16 9 9 2 1 2 10 10 11 7 8 14 13 8 9 9 1 2 1 2 Sezioni “Ordinarie” 8 Corso breve di “Educazione stradale e primo soccorso” 6 8 12 9 IV Concorso di poesia “I Casetti” 10/04/09 17/06/09 10 Incontri / Laboratori su “Alimentazione e salute” per la pubblicazione del calendario 24/06/09 17/12/09 “Saperi e sapori 2010” 11 Laboratorio di “percussioni e comunicazioni 27/01/09 12/03/09 attraverso ritmi e suoni” 18 11 11 7 4 18 12 15 29 11 7 3 9 19 10 16 1 5 2 0 2 3 11 6 1 5 9 7 Sezione “Vega” 12 Corso di “Riflessologia plantare” 13 Cineforum (incontri settimanali) 14 Laboratorio di “Disegno su stoffa” 26/03/09 30/04/09 19/08/08 in corso 15/10/08 05/06/09 6 variabile 14 MOSTRE (mostre/esposizioni – realizzate sia all’interno che all’esterno dell’istituto – di oggetti realizzati dai detenuti: fotografie, quadri, sculture, oggetti di artigianato,etc.) Inizio Termine 15 Mostra di fotografia – “Il carcere ieri, la detenzione oggi”- c/o Palazzo del 18/04/09 05/05/09 Podestà, Rimini 16 Mostra di manufatti in ceramica c/o la sala 20/11/09 27/11/09 espositiva del Comune di Rimini 17 Esposizione di manufatti vari al 1° salone 03/12/09 06/12/09 della Giustizia di Rimini Totale degli iscritti Italiani Stranieri Stranieri che hanno Totale det. che hanno Italiani che hanno terminato l’attività terminato l’attività terminato l’attività / / / 13 LABORATORIO TEATRALE (laboratori teatrali in cui i detenuti sono stati soggetti attivi in qualità di attori, musicisti, tecnici etc.) Inizio Termine Totale degli iscritti Italiani Stranieri Italiani che hanno terminato l’attività Totale det. che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività Sezioni “Ordinarie” 18 Laboratorio di “clownterapia” 19 Corso di “teatro comico” 30/11/09 28/01/10 22 30/12/08 16/03/09 31 17 5 8 22 9 12 3 5 2 10 ATTIVITA’ RELIGIOSA Inizio Sezioni “Ordinarie” 20 Incontri settimanali di catechesi 01/01/09 21 Proiezione del film “La passione” 07/04/09 22 Incontro di preghiera e distribuzione datteri per la fine 19/0909 del Ramadan Termine Totale det. che hanno Totale degli iscritti Italiani Stranieri terminato l’attività in corso variabile / 18 55 12 6 18 0 55 55 Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività 12 6 55 0 14 EVENTI (eventi culturali e/o ricreativi cui i detenuti partecipano in veste di spettatori: spettacoli teatrali e musicali, cabaret, etc.) Inizio Termine Totale det. che hanno Totale degli iscritti Italiani Stranieri terminato l’attività Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività Sezioni “Ordinarie” 23 Festa di fine anno scolastico e premiazione del IV concorso di poesia 24 Festa di natale con maxi tombola e spettacolo musicale 25 Festa del “Babbo natale in carcere”per detenuti con figli minori 16 15/05/09 / 38 17/12/09 / 107 16/12/09 / 22 38 22 16 50 57 107 3 2 5 57 50 2 5 3 CORSI SCOLASTICI Inizio Termine Totale degli iscritti Italiani Stranieri Totale det. che hanno terminato l’attività Stranieri che Italiani che hanno hanno terminato terminato l’attività l’attività Sezioni “Ordinarie” 26 Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione”(anno 2008/2009) – due classi 27 Corso di “scuola media” – Classe C (anno 2008/2009) 28 Corso di “scuola media” – Classe D (anno 2008/2009) 0 17/09/08 05/06/09 59 17/09/08 09/06/09 26 17/09/08 09/06/09 22 59 28 28 0 13 13 7 7 15 7 4 2 3 5 15 29 Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione” Classe A (anno 2009/2010) 30 Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione” c/o sezione “Vega”(transessuali) Classe B (anno 2009/2010) 31 Corso di “scuola media” – Classe D (anno 2009/2010) 32 Corso di “scuola media” – Classe E (anno 2009/2010) 15/09/09 in corso 51 15/09/09 in corso 13 15/09/09 in corso 21 15/09/09 in corso 22 0 51 0 13 2 19 6 16 CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Inizio Termine 21/04/09 Luglio 09 Totale degli iscritti Italiani Stranieri Totale det. che hanno terminato l’attività Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività Sezione “Andromeda” 33 Corso di “Informatica” 34 Corso per “Operatore cinofilo” 35 Corso di “ Inglese” 36 Corso per “Addetto alla cura del cane” 14 25/11/08 18/03/09 24 16/10/08 19/05/09 33 02/12/09 12/03/10 14 16/06/09 04/11/09 15/10/08 11/02/09 11/11/08 07/04/09 20 24 14 13 1 10 22 2 9 31 13 2 1 12 12 11 14 16 9 6 8 5 14 9 12 8 4 7 9 8 12 1 1 1 0 Sezioni “Ordinarie” 37 Corso di “Fotografia” 38 Corso di “Ceramica” 39 Corso di “Informatica” 6 5 5 16 ALTRO Inizio Termine Totale det. che hanno Totale degli iscritti Italiani Stranieri terminato l’attività Italiani che hanno terminato l’attività Stranieri che hanno terminato l’attività Sezioni “Ordinarie” 40 Gruppo settimanale di sostegno psicologico c/ola sezione “Vega” (transessuali) 41 Colloqui di sostegno psicologico c/o la sezione Vega (transessuali) 15/03/09 in corso 15/03/09 in corso variabile “ 17 ATTIVITA’ TRATTAMENTALI PROGRAMMATE PER L’ANNO 2010 Attività lavorative Per l’anno 2010 saranno resi disponibili 25 posti di lavoro alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria per lo svolgimento di attività che riguardano i servizi e le necessità funzionali dell’istituto. Ai 25 posti vanno aggiunte altre 4 unità da utilizzare per le sostituzioni conseguenti a ferie e/o malattie. I detenuti vengono destinati al lavoro nel rispetto della graduatoria di ammissione e del criterio di rotazione mensile o trimestrale, a seconda dei posti di lavoro. La distribuzione dei posti di lavoro per l’anno 2010 è stata programmata come indicato nella seguente tabella: ATTIVITA’ LAVORATIVA Qualifica Ore di lavoro giornaliere Numero delle unità Muratore 6,40 1 Manovale 6,40 2 Manovale 3,20 2 Cuciniere 6,40 1 Aiuto cuciniere 6,40 1 Portavitto - lavapentole 3,20 3 18 Cuciniere sezione “Andromeda” 6,40 1 Addetto lavanderia detenuti 3,20 1 Addetto stireria detenuti 3,20 1 Spesino ( sopravvitto ) 3.20 2 Barbiere 3,20 1 (variabile) 1 Scopino 1^ e 2^ sezione 3,20 1 Scopino 3^, 4^ e 5^ sezione 3,20 1 Scopino infermeria e aree verdi interne 3,20 1 Scopino 6^ sezione 3,20 1 Scopino sezione “Andromeda” 3,20 1 Scopino uffici interni 3,20 1 Scopino strade e cortili esterni 6,40 1 Scopino caserma, spaccio e aree esterne 6,40 1 Piantone inserviente 19 Attività scolastiche ATTIVITA' SCOLASTICHE N. Descrizione Gestite in collaborazione con ... Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (pagamento dei premi di rendimento scolastico e acquisto del materiale didattico) C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (pagamento dei premi di rendimento scolastico e acquisto del materiale didattico) Attività scolastiche c/o SEZIONI ORDINARIE 1 2 Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione” Classe A (anno 2010/2011) Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione” Classe B (anno 2010/2011) C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini Detenuti delle sezioni ordinarie Detenuti tossicodipendenti delle sezioni ordinarie 20 3 4 Corso di “scuola media” – Classe C (anno 2010/2011) Corso di “scuola media” – Classe D (anno 2010/2011) C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini Detenuti delle sezioni ordinarie “ “ C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (pagamento dei premi di rendimento scolastico e acquisto del materiale didattico) C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (pagamento dei premi di rendimento scolastico e acquisto del materiale didattico) C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (pagamento dei premi di rendimento scolastico e acquisto del materiale didattico) Attività scolastiche c/o la Sezione transessuali "VEGA" 5 Corso di scuola “primaria / alfabetizzazione Classe E (anno 2010/2011) C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini Detenuti ospiti della sezione “Vega” 21 Attività culturali e di interesse riabilitativo ATTIVITA' CULTURALI E DI INTERESSE RIABILITATIVO N. Descrizione Gestite in collaborazione con ... Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento Coordinatore “Sportello stranieri” Regione Emilia Romagna - Comune di Rimini (Piano di zona 2010) C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione Attività culturali e di interesse riabilitativo c/o SEZIONI ORDINARIE 6 Laboratorio interculturale (approfondimenti tematici- teatro – musica ) Associazione di volontariato “Madonna della Carità ” – Rimini (Sportello stranieri) numero variabile Detenuti comuni delle sezioni ordinarie 7 Corso di "Informatica di base" con rilascio di attestato C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti) Rimini dai cinque ai dieci "" 8 Corso breve di "Educazione alla sicurezza stradale" C.T.P. - " E.D.A." Rimini - Comando Vigili Urbani di Rimini - Operatori del 118 numero variabile " " C.T.P. - E.d.a. Rimini - Area educativa Nessun costo 22 9 Corso di "Ceramica" con rilascio di attestato Enaip Rimini dai cinque ai quindici 10 Incontri informativi di prevenzione sanitaria Azienda Usl di Rimini V edizione del concorso di Poesia 11 Laboratorio di “Lavorazione artigianale di 12 materiale di recupero” con rilascio di attestato " " Enaip Rimini - Provincia di Rimini (Progetto In/Out) numero variabile "" Medico penitenziario – Area Educativa Nessun costo C.T.P. - E.d.a. Rimini - Mediatori culturali dello “Sportello Stranieri” tutti "" Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1761 - 4 Enaip Rimini dai cinque ai quindici "" Enaip Rimini "" "" Psicologo incaricato Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 Gruppo settimanale di “Orientamento e 13 Psicologo incaricato sostegno psicologico” Provincia di Rimini (Progetto In/Out) Laboratorio di “Fotografia” con rilascio di attestato Enaip di Rimini "" "" Enaip Rimini - Provincia di Rimini (progetto In/Out) Laboratorio di comunicazione 15 attraverso suoni – movimenti – parola e immagini A.S.T.Ri (Associazione Scuola Teatro Riminese) "" "" A.S.T.Ri Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1768 p.g. 1 14 23 16 Cineforum, letture guidate, testimonianze ed altre iniziative di “Educazione alla legalità” Operatori dell’area educativa – insegnanti dei corsi scolastici – mediatori culturali dello “Sportello stranieri” Dai 5 ai 20 "" Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1768 p.g. 1 17 Corso di “Clownterapia” Enaip di Rimini "" "" Enaip Rimini - Provincia di Rimini (progetto In/Out) 18 Corso di lingua “Inglese” Assistente volontaria (docente di lingua inglese) dai 5 ai 15 "" Assistente volontaria (docente di lingua inglese) Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (Acquisto del materiale didattico) 19 Corso breve di “Informatica” Assistente volontario "" "" Assistente volontario Nessun costo Laboratorio teatrale - “Comic-Azione” A.S.T.Ri (Associazione Scuola Teatro Riminese) tutti gli ospiti della sezione Tossicodipendenti della sezione “Andromeda” Corso di "Informatica " con rilascio di attestato C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti) Rimini "" "" Attività culturali e di interesse riabilitativo c/o la Sezione "ANDROMEDA" 20 21 Ministero della Giustizia cap. 1768 p.g.1 Docente incaricato e Area educativa C.T.P. " E.D.A." Rimini - Ministero della Pubblica Istruzione 24 Corso di lingua 22 "Inglese" con rilascio di attestato C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti) Rimini "" "" C.T.P. " E.D.A." Rimini - Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Giustizia cap. 1761 – 4 (Acquisto del materiale didattico) 23 Cineforum ed approfondimenti riguardanti l’ “Educazione alla legalità" Area educativa "" "" Area Educativa Ministero della Giustizia cap. 1768 p.g. 1 (acquisto di Dvd, libri ed altro materiale di studio) 24 Incontri informativi sulla salvaguardia ambientale WWF - Sezione di Rimini "" "" Area Educativa WWF Rimini Nessun costo 25 Incontri informativi di prevenzione sanitaria Azienda Usl di Rimini "" Area Educativa Medico penitenziario Nessun costo 26 Corso breve di "Educazione alla sicurezza stradale" C.T.P. - " E.D.A." Rimini - Comando Vigili Urbani di Rimini - Operatori del 118 "" "" C.T.P. - E.d.a. ) Rimini - Area educativa Nessun costo Redazione del giornalino e altre attività di promozione della 27 lettura (collaborazione con la rivista “Scarp de tennis”) Area Educativa Assistenti volontari "" "" "" Area Educativa Ministero della Giustizia Assistenti volontari cap. 1761 - 4 25 Training Autogeno e tecniche di rilassamento Psicologo specializzato "" "" Psicologo specializzato Ministero della Giustizia cap. 1768 – p.g. 1 29 Corso di "Informatica di base" con rilascio di attestato C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)- Rimini Tutti gli ospiti della sezione transessuali ospiti della sez. "Vega" C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione 30 Incontri informativi di prevenzione sanitaria Azienda Usl di Rimini "" "" Medico penitenziario Area Educativa Nessun costo 31 Attività integrate, individuali e di gruppo, di prevenzione e sostegno psicologico Psicologa incaricata "" "" Area educativa Psicologa incaricata Ministero della Giustizia - Cap. 1768 p.g. 1 32 Laboratorio di “Stampa su stoffa” C.T.P. - E.d.a. Rimini "" "" C.T.P. - E.d.a. Rimini Ministero della Pubblica Istruzione - Ministero della Giustizia cap. 1761 - 4 33 Attività di "Cineforum ed Area educativa – Mediatori culturali - "" "" Area educativa Psicologa Ministero della Giustizia cap. 1768 – p.g.1 28 Attività culturali e di interesse riabilitativo c/o la Sezione riservata ai transessuali "VEGA" 26 approfondimento tematico" 34 Laboratorio teatrale “La Maschera” Laboratorio di lavorazione con “Materiale di recupero” e papier machè per la 35 realizzazione di un presepio da esporre alla “Mostra dei presepi dal mondo” Psicologa incaricata A.S.T.Ri (Associazione Scuola Teatro Riminese) Enaip Rimini / Sportello stranieri "" "" "" A.S.T.Ri (Associazione Scuola Teatro Riminese) Area educativa "" Enaip Rimini / Sportello starnieri Ministero della Giustizia - Cap. 1768 p.g. 1 Provincia di Rimini (Progetto In/Out) Attività religiose ATTIVITA' RELIGIOSE N. 36 Descrizione Gestite in collaborazione con ... Incontri settimanali di catechesi Assistenti volontari del gruppo "Rinnovamento dello spirito" di Rimini Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento numero variabile Detenuti comuni delle sezioni ordinarie Assistenti volontari del gruppo "Rinnovamento dello spirito" di Rimini Nessun costo 27 37 Proiezione di film su tematiche religiose Assistenti volontari del gruppo "Rinnovamento dello spirito" di Rimini 38 Incontri di approfondimento religioso c/o la sezione “Andromeda” Assistente volontaria, suor Bruna 39 Incontro di preghiera e distribuzione di datteri per la fine del “Ramadan” Mediatori culturali dello “Sportello stranieri” numero variabile "" Assistenti volontari del gruppo "Rinnovamento dello spirito" di Rimini "" Detenuti tossicodipendenti della sezione “Andromeda” Assistente volontaria, Suor Bruna Nessun costo "" Detenuti comuni delle sezioni ordinarie Area educativa Mediatori culturali dello “Sportello stranieri Regione Emilia Romagna - Comune di Rimini (Piano di zona 2010) Nessun costo Eventi EVENTI N. Descrizione 40 Festa natalizia con spettacolo musicale e maxi tombola Gestite in collaborazione con ... Assistenti volontari Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento tutti detenuti delle sezioni ordinarie Area educativa Provincia di Rimini 28 41 Festa di fine anno scolastico – Rilascio diplomi scolastici e premiazione del concorso di poesia C.T.P. - E.d.a. (Centro Territoriale Permanente Educazione degli adulti)Rimini Mediatori culturali “ “ Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1761 - 4 Attività Sportive ATTIVITA' SPORTIVE N. Descrizione Gestite in collaborazione con ... Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento 42 Torneo di pallavolo Area educativa n° variabile detenuti delle sezioni ordinarie Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1761 - 4 43 Tornei di calcetto, tennis, pallavolo e pallacanestro "" det. tossicodipendenti della sez. "Andromeda" Area educativa Ministero della Giustizia cap. 1761 - 4 Area educativa 29 Attività per la promozione dei contatti con i familiari ATTIVITA’ PER LA PROMOZIONE DEI CONTATTI CON I FAMILIARI N. Descrizione 44 Festa natalizia per i figli minori di genitori detenuti (arrivo di Babbo Natale in carcere) Incontri/dibattiti sulla 45 genitorialità ed i diritti dei bambini Mostre Periodo Gestite in collaborazione con ... Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento dic-2010 Assistenti volontari detenuti con figli minori detenuti delle sezioni ordinarie Area educativa Ministero della Giustizia Capitolo 1761 – 4 e Provincia di Rimini autunno/ inverno 2010 Unicef - Ceis (Centro educativo italo svizzero) di Rimini det. delle det. delle sezioni sezioni ordinarie e ordinarie e "Andromeda" "Andromeda" Area educativa Nessun costo (Mostre/esposizioni- realizzate sia all’interno che all’esterno dell’istituto- di oggetti prodotti dai detenuti) MOSTRE ( mostre esposizioni – realizzate sia all’interno che all’esterno dell’istituto – di oggetti prodotti dai detenuti) N. Descrizione Gestite in collaborazione con ... 46 Mostra degli oggetti artigianali prodotti dai detenuti nei vari laboratori c/o sala espositiva del Enaip Rimini Detenuti partecipanti Tipologia Responsabile del progetto/iniziativa Fonti di finanziamento Area educativa Enaip Rimini Nessun costo 30 comune di Rimini (nov/ dic 2010) Associazione di volontariato “Madonna della Carità” Enaip Rimini "" 47 Mostra dei “Presepi dal mondo” Associazione di volontariato “Madonna della Carità” Enaip Rimini 48 Mostra di fotografia all’interno dell’istituto Enaip Rimini Area educativa Enaip Rimini "" 49 Esposizione di manufatti vari al 2° Salone della Giustizia di Rimini Area educativa Area educativa "" Il responsabile dell’area educativa Dott. Vincenzo Di Pardo V° il Direttore (dirigente dott.ssa Maria Benassi) 31