Parte “Città per camminare”, 32 località per promuovere la cultura del movimento fisico VIDEO Meridiananotizie) Roma, 12 novembre 2012 – Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località italiane. Prende il via così “Città per Camminare”, un’iniziativa che nasce per promuovere la cultura del movimento fisico, che sia alla portata di tutti, unendola all’interesse storico-artistico e paesaggistico. Un progetto patrocinato tra gli altri da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Senato della Repubblica e Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Promuovere le città ed il loro territorio, incidere sugli stili di vita delle persone in funzione di un miglioramento della salute e promuovere l’idea di un maggior utilizzo pedonale delle città a costo zero. Questi solo alcuni degli obiettivi del progetto. 4 cittadini su 10 sono completamente inattivi e un bimbo italiano su tre tra i 6 e gli 11 anni è in stato di sovrappeso o obesità, per un totale di circa 1 milione e 100mila persone. Il popolo italiano risulta essere fin troppo sedentario, e proprio questo rientra tra i principali fattori comportamentali di rischio per le malattie non trasmissibili, oltre a: fumo, consumo di alcol e scorretta alimentazione. La città va vissuta – ha spiegato Nino Benvenuti, campione olimpico di pugilato – io mi applico sempre, senza preoccuparmi, perché camminare allunga la vita. Il servizio di Teresa Ciliberto Figli e Famiglia Page 1 of 2 Home NEWS FAMIGLIA FIGLI Ricerca sul sito Sei qui: Home ULTIMO NUMERO SALUTE E-MAGAZINE | Chi siamo | Contatti FORUM » Città per Camminare: 32 percorsi in tutta Italia per stare in forma a costo zero 12.11.2012 - ore 16:48 E-MAGAZINE Inserisci la tua e-mail per ricevere il Magazine settimanale nella tua casella di posta. la tua e-mail INVIA privacy ULTIME NEWS Sociale 05.11.2012 Genitori ansiosi aumentano SIC Sanità in Cifre 2010 Il pratico compendio aggiornato dei dati della sanità italiana rischio ansia nei figli Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località italiane. Per godere delle bellezze culturali e naturali che il nostro Paese offre, rimanendo in forma. Ecco “Città per camminare”, il primo progetto che riporta i centri urbani a SEGUI IL GIORNALE DEL WEB ADV / SPONSOR misura d’uomo e permette agli abitanti della Penisola di muoversi,praticamente a costo zero. Perché la crisi economica si fa sentire continua Attualità 12.11.2012 Benedetto XVI: crisi aggrava difficoltà degli anziani “Conosco bene le difficoltà, i problemi e i limiti di questa età e so che queste difficoltà, per molti, sono aggravate dalla crisi economica”. Il Papa lo afferma visitando continua Sociale 09.11.2012 Migranti, circolare Viminale estende permesso a partner gay Una circolare del Ministero dell’Interno stabilisce che è possibile rilasciare il permesso di soggiorno anche al partner dello stesso sesso, regolarmente sposato o con cui è stata continua Salute Politica 22.10.2012 Presto tutti uguali figli naturali e legittimi, anche per la legge I figli so’ tutt’eguali, so’ piezz ‘ecore, faceva dire Eduardo De Filippo a Filumena Marturano nell’omonima commedia del 1946, i figli sono tutti uguali. Finalmente, continua Economia 12.11.2012 Crisi, Bankitalia: si riduce quota famiglie indebitate “La crisi non sembra aver modificato in misura significativa le condizioni debitorie delle famiglie”. È quanto sottolinea il “Rapporto sulla stabilità finanziaria” continua Costume e società 09.11.2012 Sedentarietà: un’ora di tv 12.11.2012 Alimentazione: italiani accorcia la vita di 22 minuti mangiano più bio, ma meno verdura Ogni ora di televisione guardata dopo i 25 anni riduce l’aspettativa di vita di circa 22 minuti. Lo studio di Lennert Veerman e colleghi della University of Queensland è stato continua Gli italiani acquistano sempre più “bio” ma sempre meno frutta e verdura. Con la crisi, anche le abitudini a tavola si modificano e i consumatori premiano, secondo i dati continua Il compendio SIC gode dei seguenti patrocini: Il network di Chi siamo | Redazione | Pubblicità | Contatti Copyright 2010 © SIC Srl. Tutti i diritti sono riservati http://www.figliefamiglia.it/ 12/11/2012 Città per Camminare: 32 percorsi in tutta Italia per stare in forma a costo zero | Figli e ... Page 1 of 2 Home NEWS FAMIGLIA FIGLI SALUTE Ricerca sul sito Sei qui: Home > News > Salute 12.11.2012 - ore 16.48 Città per Camminare: 32 percorsi in tutta Italia per stare in forma a costo zero Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località italiane. Per godere delle bellezze culturali e naturali che il nostro Paese offre, rimanendo in forma. Ecco “Città per camminare”, il primo progetto che riporta i centri urbani a misura d’uomo e permette agli abitanti della Penisola di muoversi,praticamente a costo zero. Perché la crisi economica si fa sentire e gli italiani, già fin troppo sedentari, iniziano a tagliare proprio sugli investimenti in salute. 4 cittadini su 10 sono infatti completamente inattivi e in 2 famiglie su 10 i genitori non riescono, ad E-MAGAZINE | Chi siamo | Contatti FORUM » Articoli simili FederAnziani, nasce la Corte di giustizia popolare per il diritto alla salute FederAnziani, al via l’Assemblea per la Regione Sicilia con 1.460 delegati Stili di vita sani, invecchiamento attivo e solidarietà fra generazioni Lavori sedentari: contro diabete staccarsi da pc e camminare ogni mezz’ora Diabete: entro il 2030 colpirà 1 adulto su 10 esempio, ad assicurare l’iscrizione a società E-MAGAZINE Inserisci la tua e-mail per ricevere il Magazine settimanale nella tua casella di posta. la tua e-mail INVIA privacy ULTIME NEWS Sociale 12.10.2012 Violenza su donne, Telefono Rosa: 100 uccise da inizio anno sportive ai propri figli. Grazie all’iniziativa, patrocinata tra gli altri da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Senato della Repubblica e Comitato SEGUI IL GIORNALE DEL WEB ADV / SPONSOR Olimpico Nazionale Italiano, è possibile praticare esercizio senza spendere soldi in palestre. “Camminare è importante per la salute di tutti, ma soprattutto delle persone in terza età – ha dichiarato il dr. Roberto Messina, Presidente di FederAnziani, intervenuto al Convengo di presentazione dell’iniziativa – Non solo, ma invecchiamento attivo e solidarietà intergenerazionale sono per molti aspetti due facce della stessa medaglia. Oggi l’anziano è quanto mai al centro del nucleo familiare, una colonna portante a cui viene delegato in maniera sempre maggiore il compito di accudire i più piccoli. A sua volta, questo impegno da babysitter a 360 gradi diventa stimolo per una vita più attiva. Il rapporto con i nipoti rappresenta l’opportunità per un mutuo scambio fra generazioni, in cui agli anziani spetta anche il compito di trasmettere ai giovani il proprio tesoro di valori e conoscenza. Per questo è importante promuovere iniziative, come quella presentata oggi, che offrano spazi e occasioni per coltivare questo prezioso legame intergenerazionale”. Sul tema del diritto alla salute, il Presidente FederAnziani ha inoltre voluto rivolgere un invito alla società civile e alle associazioni che meglio la rappresentano, a mandare dei propri rappresentanti in Parlamento per aiutare, in un momento difficile, le Istituzioni nella difesa dei diritti dei cittadini. Alla presentazione dell’iniziativa “Città per Camminare” è intervenuto Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca ’80 e Presidente della “Scuola del cammino”, che ha dichiarato: “Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento che è diffuso nel nostro Paese. Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo quindi 32 percorsi, di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di ‘camminata’. Si va dai tracciati tipicamente urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante, alle proposte naturalistiche e ambientali, sino ai percorsi più impegnativi. Uno degli obiettivi è aggiungere presto decine di altre località, allargando così ancora di più la nostra rete in tutte le Regioni”. Ma, per le persone alle prime armi, è sufficiente partire dal livello base, come una passeggiata in centro. “L’importante è compiere questi piccoli gesti tutti i giorni – commenta il dr. Gerardo Corigliano, Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (ANIAD) –, rispettando una distanza minima: 5.000 passi, che corrispondono a circa 3km. Un obiettivo alla portata di tutti. I benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80% delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta uno dei cardini di questa filosofia”. “Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario – aggiunge il prof. Sergio Pecorelli, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) –. Con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il più possibile, si può alleggerire di circa 60 miliardi di euro l’anno le spese sostenute dallo Stato: si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”. “Città per camminare” coinvolge le principali società scientifiche del nostro Paese. “Siamo orgogliosi di dare il nostro appoggio all’iniziativa – sottolinea il dr. Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) –. Come medici di famiglia stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell’attività fisica: un vero e proprio farmaco, da assumere in maniera controllata”. “Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore – commenta il prof. Stefano Cascinu, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) –. Nelle donne più atletiche, ad esempio, è stata stimata una diminuzione della probabilità di ammalarsi di cancro al seno del 20%. Per questo non potevamo rimanere fuori da queste bellissime e utili attività”. “Il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo – conclude il prof. Umberto Valentini, Presidente di Diabete Italia –. Si sente sempre più la necessità di iniziative di questo tipo, altrimenti l’avanzamento continuo dell’età media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere. Per prevenire una malattia come il diabete, l’esercizio fisico è fondamentale”. Il progetto, che gode anche del patrocinio di Federhockey, Federanziani, dell’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici, è partito nel 2009, con una http://www.figliefamiglia.it/2012/11/citta-per-camminare-32-percorsi-in-tutta-italia-p... 12/11/2012 Città per Camminare: 32 percorsi in tutta Italia per stare in forma a costo zero | Figli e ... Page 2 of 2 fase pilota in Piemonte, che ha coinvolto 47 città e circa 500mila persone. L’ottimo successo ha spinto poi la “Scuola del Cammino” di Maurizio Damilano ad allargare l’iniziativa a tutto il resto d’Italia. Il campione olimpico è promotore, dal 2011, di una particolare tecnica di passeggiata, chiamata fitwalking: significa camminare a ritmo sostenuto, con i ritmi e i tempi corretti, imparando nel frattempo la corretta meccanica dello spostamento. I benefici di questa pratica sono molti, sia sull’organismo che sulla mente: aiuta a prevenire patologie anche gravi e, inoltre, migliora l’umore e l’autostima. Tutti i percorsi sono inseriti all’interno di un particolare opuscolo, chiamato “Passaporto delle città per camminare e della salute”, che ne illustra le caratteristiche, con mappe e fotografie, indicando durata, distanza da percorrere e grado di difficoltà. Ma il progetto non si conclude con i tragitti. Sono previste infatti altre attività, pensate per diffondere il più possibile tra la popolazione il concetto di stile di vita sano: maratone, biciclettate e ‘passeggiate collettive’, che si terranno sempre all’interno dei centri urbani; concorsi per le scuole; collane di opuscoli su alimentazione ed esercizio; programmi televisivi; ecc. Nel corso del Convegno sono stati premiati alcuni grandi atleti italiani: Margherita Granbassi, campionessa del mondo di scherma, Dino Zoff, ex portiere della Nazionale di calcio, Nino Benvenuti, campione olimpico di pugilato e Abdon Pamich, vincitore della 50km di marcia alle Olimpiadi di Tokyo ’64. Condividi http://www.figliefamiglia.it/2012/11/citta-per-camminare-32-percorsi-in-tutta-italia-p... 12/11/2012 Medici e Coni insieme: vera medicina e' camminare NOTIZIARIO ARCHIVIO CALENDARIO SALUTE ORGANIZZAZIONI 13.56 12/11/2012 Medici e Coni insieme: vera medicina e' camminare Camminare non costa nulla ma i benefici per l'organismo sono moltissimi: l'80% delle malattie croniche, che nel 2010 sono state responsabili del 92% dei decessi avvenuti in Italia, puo' essere infatti prevenuto con stili di vita sani, ovvero ... ■ In forma a costo zero, ecco ''città per camminare'' Page 1 of 1 DOCUMENTAZIONE MILLE BATTUTE SPECIALI Attenzione! Contenuto riservato agli abbonati Per vedere il contenuto è necessario effettuare il LOGIN nel pannello alla vostra destra. Se non siete abbonati potete registrarvi gratuitamente per 15 giorni alla pagina Come Abbonarsi. Bastano 5 mila passi al giorno per rimanere in salute, tre chilometri per vivere di piu' e meglio, poco piu' di trenta minuti per combattere la sedentarieta'. Perche' l'esercizio fisico fa crescere bene anche quando 'crescere' significa invecc... © Copyright Redattore Sociale Indietro http://www.redattoresociale.it/DettaglioNotizie.aspx?idNews=414665 12/11/2012 Sovrappeso e crisi: per migliorare la salute basta una passeggiata Sedentarietà e crisi minacciano la salute degli italiani. Ma la soluzione potrebbe essere davvero semplice: una passeggiata al giorno Gli italiani sono sedentari e tendenti a sovrappeso e obesità. E questo non fa bene alle casse dello stato. sono note infatti le relazioni fra obesità e sedentarietà e malattia cardiovascolari. A questa situazione vanno ad aggiungersi i problemi economici provocati dalla crisi finanziaria che portano molto spesso le famiglie a non avere denaro per pagare dei corsi in palestra o sportivi. E’ per questo che nasce “Città per camminare” un’iniziativa che mette in risalto le possibilità che la città offre per muoversi a piedi. Dalle passeggiate meno impegnative ai percorsi più atletici per mantenersi in forma e in salute. Non è necessario essere degli atleti, secondo gli esperti. Bastano 5000 passi, 3 km, al giorno, per migliorare le proprie condizioni di salute: ”L’importante è compiere questi piccoli gesti tutti i giorni – ha spiegato all’AGi Gerardo Corigliano, presidente dell’Associazione nazionale italiana Atleti Diabetici (Aniad) – rispettando una distanza minima: 5.000 passi, che corrispondono a circa 3km. Un obiettivo alla portata di tutti. I benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80% delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta uno dei cardini di questa filosofia” Città per camminare è una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località per godere delle bellezze culturali e naturali e rimanere in forma. I percorsi si possono trovare nel “Passaporto delle citta’ per camminare e della salute” che spiega quali siano le loro caratteristiche con mappe e indicazioni sul grado difficoltà. ”Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento – ha spiegato durante il convegno di presentazione del progetto al Coni Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca ’80 e presidente della “Scuola del cammino”. Sono diverse le tipologie di attività: dalla passeggiata, alla biciclettata, alla visita ai centri storici, fino alle proposte ambientali e naturalistiche. Ecco come commenta l’AIFA all’AGi “Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario – ha spiegato Sergio Pecorelli, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) – con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il piu’ possibile, si puo’ alleggerire di circa 60 miliardi di euro l’anno le spese sostenute dallo Stato: si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”. Anche i medici di famiglia plaudono all’iniziativa: “Citta’ per camminare” coinvolge le principali società scientifiche del Paese. “Siamo orgogliosi di dare il nostro appoggio all’iniziativa – ha detto Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (Simg) – come medici di famiglia stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell’attivita’ fisica: un vero e proprio farmaco, da assumere in maniera controllata”. Anche l’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Diabete Italia appoggiano in pieno l’iniziativa. “Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore – ha commentato Stefano Cascinu, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) – nelle donne piu’ atletiche, ad esempio, e’ stata stimata una diminuzione della probabilita’ di ammalarsi di cancro al seno del 20%. Per questo non potevamo rimanere fuori da queste bellissime e utili attivita’”. “Il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo – ha concluso Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia – si sente sempre piu’ la necessita’ di iniziative di questo tipo, altrimenti l’avanzamento continuo dell’eta’ media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere. Per prevenire una malattia come il diabete, l’esercizio fisico e’ fondamentale”. “CITTÀ PER CAMMINARE”: UNA RETE DI 32 PERCORSI IN TUTTA ITALIA - ... Page 1 of 4 SALUTE DOMANI ∞ IL PORTALE DEL BENESSERE NOTIZIE IN ANTEPRIMA E SEMPRE GRATIS *************************** il Weblog di Antonio Caperna ****** mobile phone: salutedomani.m.libero.it Home page: Archivi [email protected] Lancet Cnn BBC British medical journal Facebook PubMed wikipedia 12/11/2012 “CITTÀ PER CAMMINARE”: UNA RETE DI 32 PERCORSI IN TUTTA ITALIA Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località italiane. Per godere delle bellezze culturali e naturali che il nostro Paese offre, rimanendo in forma. Ecco “Città per camminare”, il primo progetto che riporta i centri urbani a misura d’uomo e permette agli abitanti della Penisola di muoversi, praticamente a costo zero. Perché la crisi economica si fa sentire e gli italiani, già fin troppo sedentari, iniziano a tagliare proprio sugli investimenti in salute. 4 cittadini su 10 sono infatti completamente inattivi e in 2 famiglie su 10 i genitori non riescono, ad esempio, ad assicurare l’iscrizione a società sportive ai propri figli. Grazie all’iniziativa, patrocinata tra gli altri da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Senato della Repubblica e Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), è possibile praticare esercizio senza spendere soldi in palestre. “Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento – spiega durante il Convegno di presentazione del progetto al CONI Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca ’80 e Presidente della “Scuola del cammino” –, che è diffuso nel nostro Paese. Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo quindi 32 percorsi, di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di ‘camminata’. Si va dai tracciati tipicamente urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante, alle proposte naturalistiche e ambientali, sino ai percorsi più impegnativi. Uno degli obiettivi è aggiungere presto decine di altre località, allargando così ancora di più la nostra rete in tutte le Regioni”. Ma, per le persone alle prime armi, è sufficiente partire dal livello base, come una passeggiata in centro. “L’importante è compiere questi piccoli gesti tutti i giorni – commenta il dr. Gerardo Corigliano, Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (ANIAD) –, rispettando una distanza minima: 5.000 passi, che corrispondono a circa 3km. Un obiettivo alla portata di tutti. I benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80% delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2012/11/citt%C3%A0-per-cam... 12/11/2012 “CITTÀ PER CAMMINARE”: UNA RETE DI 32 PERCORSI IN TUTTA ITALIA - ... Page 2 of 4 uno dei cardini di questa filosofia”. “Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario – aggiunge il prof. Sergio Pecorelli, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) –. Con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il più possibile, si può alleggerire di circa 60 miliardi di euro l’anno le spese sostenute dallo Stato: si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”. “Città per camminare” coinvolge le principali società scientifiche del nostro Paese. “Siamo orgogliosi di dare il nostro appoggio all’iniziativa – sottolinea il dr. Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) –. Come medici di famiglia stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell’attività fisica: un vero e proprio farmaco, da assumere in maniera controllata”. “Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore – commenta il prof. Stefano Cascinu, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) –. Nelle donne più atletiche, ad esempio, è stata stimata una diminuzione della probabilità di ammalarsi di cancro al seno del 20%. Per questo non potevamo rimanere fuori da queste bellissime e utili attività”. “Il 2012 è l’anno europeo dell’invecchiamento attivo – conclude il prof. Umberto Valentini, Presidente di Diabete Italia –. Si sente sempre più la necessità di iniziative di questo tipo, altrimenti l’avanzamento continuo dell’età media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere. Per prevenire una malattia come il diabete, l’esercizio fisico è fondamentale”. “Camminare è importante per la salute di tutti, ma soprattutto delle persone in terza età – aggiunge il dr. Roberto Messina, Presidente di FederAnziani –. Non solo, ma invecchiamento attivo e solidarietà intergenerazionale sono per molti aspetti due facce della stessa medaglia. Oggi l’anziano è quanto mai al centro del nucleo familiare, una colonna portante a cui viene delegato in maniera sempre maggiore il compito di accudire i più piccoli. A sua volta, questo impegno da babysitter a 360 gradi diventa stimolo per una vita più attiva. Il rapporto con i nipoti rappresenta l’opportunità per un mutuo scambio fra generazioni, in cui agli anziani spetta anche il compito di trasmettere ai giovani il proprio tesoro di valori e conoscenza. Per questo è importante promuovere iniziative, come quella presentata oggi, che offrano spazi e occasioni per coltivare questo prezioso legame intergenerazionale”. Il progetto, che gode anche del patrocinio di Federhockey, Federanziani, dell’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici (ANIAD), è partito nel 2009, con una fase pilota in Piemonte, che ha coinvolto 47 città e circa 500mila persone. L’ottimo successo ha spinto poi la “Scuola del Cammino” di Maurizio Damilano ad allargare l’iniziativa a tutto il resto d’Italia. Il campione olimpico è promotore, dal 2011, di una particolare tecnica di passeggiata, chiamata fitwalking: significa camminare a ritmo sostenuto, con i ritmi e i tempi corretti, imparando nel frattempo la corretta meccanica dello spostamento. I benefici di questa pratica sono molti, sia sull’organismo che sulla mente: aiuta a prevenire patologie anche gravi e, inoltre, migliora l’umore e l’autostima. Tutti i percorsi sono inseriti all’interno di un particolare opuscolo, chiamato “Passaporto delle città per camminare e della salute”, che ne illustra le caratteristiche, con mappe e fotografie, http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2012/11/citt%C3%A0-per-cam... 12/11/2012 “CITTÀ PER CAMMINARE”: UNA RETE DI 32 PERCORSI IN TUTTA ITALIA - ... Page 3 of 4 indicando durata, distanza da percorrere e grado di difficoltà. Ma il progetto non si conclude con i tragitti. Sono previste infatti altre attività, pensate per diffondere il più possibile tra la popolazione il concetto di stile di vita sano: maratone, biciclettate e ‘passeggiate collettive’, che si terranno sempre all’interno dei centri urbani; concorsi per le scuole; collane di opuscoli su alimentazione ed esercizio; programmi televisivi; ecc. Nel corso del Convegno sono stati premiati alcuni grandi atleti italiani: Margherita Granbassi, campionessa del mondo di scherma, Dino Zoff, ex portiere della Nazionale di calcio, Nino Benvenuti, campione olimpico di pugilato e Abdon Pamich, vincitore della 50km di marcia alle Olimpiadi di Tokyo ’64. Scritto alle 16:32 | Permalink Tag Technorati: aifa, aiom, aniad, camminare, coni, corigliano, cricelli, damilano, diabete, dieta, pecorelli, rete, simg http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2012/11/citt%C3%A0-per-cam... 12/11/2012 Salute: 32 citta' italiane a misura di pedoni, progetto per favorire attivita' fisica Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) - Percorsi pedonali in 32 città italiane per muoversi a piedi e rimanere in salute. Si chiama 'Città per camminare' ed è il primo progetto che permette agli abitanti della Penisola di muoversi, praticamente a costo zero, in centri urbani a misura d'uomo. L'obiettivo è rendere meno sedentario l'italiano medio, visto che la crisi economica ha costretto il 40% dei nostri connazionali all'inattività e che il 20% delle famiglie, per lo stesso motivo, non riesce a iscrivere un figlio a società sportive. L'iniziativa, patrocinata dalla presidenza del Consiglio, dal ministero della Salute, dal Senato della Repubblica e dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), è stata presentata questa mattina proprio nella sede del Coni a Roma. Hanno partecipato campioni dello sport come Nino Benvenuti e Dino Zoff.Si va da tracciati urbani e turistici dedicati alla visita dei centri storici, a proposte naturalistiche e ambientali. "Non servono prestazioni da campione - ricorda Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca '80 e attuale presidente della 'Scuola del cammino' - per essere in salute è sufficiente spostarsi a piedi". "Bisogna compiere piccoli gesti quotidiani rispettando una distanza minima - dice Gerardo Corigliano, presidente dell'Associazione nazionale italiana atleti diabetici (Aniad) - come ad esempio 5 mila passi, che corrispondono a circa 3 km. L'80% delle malattie croniche, come quelle cardiovascolari può essere prevenuto seguendo corretti stili di vita"."L'attività fisica - sostiene Sergio Pecorelli, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) - rappresenta un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario nazionale (Ssn). Con la prevenzione primaria, che significa non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il prima possibile, si possono alleggerire di circa 60 miliardi di euro l'anno le spese sostenute dallo Stato"."Come medici di famiglia - precisa Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg) - stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell'attività fisica, che a tutti gli effetti è un vero e proprio farmaco". "Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore - conclude Stefano Cascinu, presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) - tanto che nelle donne più atletiche è stata stimata una diminuzione della probabilità di ammalarsi di cancro al seno del 20%". Salute Salute: 32 citta' italiane a misura di pedoni, progetto per favorire attivita' fisica Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute) - Percorsi pedonali in 32 città italiane per muoversi a piedi e rimanere in salute. Si chiama 'Città per camminare' ed è il primo progetto che permette agli abitanti della Penisola di muoversi, praticamente a costo zero, in centri urbani a misura d'uomo. L'obiettivo è rendere meno sedentario l'italiano medio, visto che la crisi economica ha costretto il 40% dei nostri connazionali all'inattività e che il 20% delle famiglie, per lo stesso motivo, non riesce a iscrivere un figlio a società sportive. L'iniziativa, patrocinata dalla presidenza del Consiglio, dal ministero della Salute, dal Senato della Repubblica e dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), è stata presentata questa mattina proprio nella sede del Coni a Roma. Hanno partecipato campioni dello sport come Nino Benvenuti e Dino Zoff.Si va da tracciati urbani e turistici dedicati alla visita dei centri storici, a proposte naturalistiche e ambientali. "Non servono prestazioni da campione - ricorda Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca '80 e attuale presidente della 'Scuola del cammino' - per essere in salute è sufficiente spostarsi a piedi". "Bisogna compiere piccoli gesti quotidiani rispettando una distanza minima - dice Gerardo Corigliano, presidente dell'Associazione nazionale italiana atleti diabetici (Aniad) - come ad esempio 5 mila passi, che corrispondono a circa 3 km. L'80% delle malattie croniche, come quelle cardiovascolari può essere prevenuto seguendo corretti stili di vita"."L'attività fisica - sostiene Sergio Pecorelli, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rappresenta un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario nazionale (Ssn). Con la prevenzione primaria, che significa non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il prima possibile, si possono alleggerire di circa 60 miliardi di euro l'anno le spese sostenute dallo Stato"."Come medici di famiglia - precisa Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg) stiamo cercando di diffondere il concetto di prescrizione dell'attività fisica, che a tutti gli effetti è un vero e proprio farmaco". "Tenersi attivi riduce anche il rischio di tumore - conclude Stefano Cascinu, presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) - tanto che nelle donne più atletiche è stata stimata una diminuzione della probabilità di ammalarsi di cancro al seno del 20%". "Città per camminare", 32 itinerari per rimanere in forma Muoversi a piedi è il modo più semplice per rimanere in salute: bastano 5 mila passi al giorno, circa 3 chilometri, per prevenire l’80 per cento delle malattie croniche. Il 40 per cento degli italiani è sedentario. Obiettivo del progetto è coinvolgere altre decine di località, con tracciati di difficoltà diversi di Marino Petrelli Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località per usufruire delle bellezze culturali e naturali e, allo stesso tempo, rimanere in forma. Nasce “Citta' per camminare ”, un progetto presentato oggi al Coni e che invita i cittadini a muoversi e fare sport, anche in tempi di crisi. Una vera e propria necessità dal momento che gli italiani sono troppo sedentari: solo nella città di Roma, ad esempio, 4 su 10 sono completamente inattivi e in due famiglie su 10 i genitori non riescono ad assicurare l'iscrizione a società sportive ai figli a causa della crisi economica. “Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo 32 percorsi, di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di ‘camminata’ - sottolinea Maurizio Damiliano, ex campione della marcia italiana -. Si va dai tracciati urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante fino ai percorsi più impegnativi”. Il campione olimpico è promotore, dal 2011, di una particolare tecnica di passeggiata, chiamata fitwalking , ovvero camminare a ritmo sostenuto, con i ritmi e i tempi corretti, imparando nel frattempo la corretta meccanica dello spostamento. I benefici di questa pratica sono molti, sia sull’organismo che sulla mente: aiuta a prevenire patologie anche gravi e, inoltre, migliora l’umore e l’autostima. Tutti i percorsi sono inseriti all’interno di un particolare opuscolo, chiamato “Passaporto delle città per camminare e della salute”, che ne illustra le caratteristiche, con mappe e fotografie, indicando durata, distanza da percorrere e grado di difficoltà. Un obiettivo che si può compiere con facilità ed è alla portata di tutti: 5 mila passi al giorno corrispondono a circa 3 chilometri. E i benefici per l’organismo sono moltissimi: l’80 per cento delle malattie croniche, come le patologie cardiovascolari, può essere prevenuto seguendo stili di vita sani. Ovviamente l’esercizio fisico, insieme ad una corretta alimentazione, rappresenta uno dei cardini di questa filosofia. Questo si traduce in un notevole risparmio per tutto il Sistema sanitario con la prevenzione primaria, che significa appunto non fumare, bere con moderazione, mangiare correttamente e muoversi il più possibile. “Si può alleggerire di circa 60 miliardi di euro ogni anno le spese sostenute dallo Stato - aggiunge Sergio Pecorelli, presidente dell'Agenzia del farmaco -. Si tratta dei danni diretti e indiretti causati da questi stili di vita errati”. Il progetto, che gode anche del patrocinio di Federhockey, Federanziani, dell’Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e dell’Associazione Nazionale italiana atleti diabetici, è partito nel 2009, con una fase pilota in Piemonte, che ha coinvolto 47 città e circa 500 mila persone. L’ottimo successo ha spinto poi la “Scuola del Cammino” di Maurizio Damilano ad allargare l’iniziativa a tutto il resto d’Italia. “Il 2012 è l'anno europeo dell'invecchiamento attivo e si sente sempre più la necessità di iniziative di questo tipo, altrimenti l'avanzamento continuo dell'età media della popolazione non permetterebbe al sistema di reggere – conclude Umberto Valentini, presidente di Diabete Italia -. Per prevenire una malattia come il diabete, l'esercizio fisico è fondamentale”. IL PROGETTO «CITTA' PER CAMMINARE» Fitwalkin, la camminata che allunga la vita Nel Lazio due percorsi: il primo, lungo sei chilometri e mezzo all’interno di Villa Pamphili a Roma. L’altro, a Veroli in Ciociaria, nel verde di Prato di Campoli ROMA - Non ci vuole tanto per battere la sedentarietà ed essere gratificati da una migliore salute soprattutto nella seconda parte della nostra vita. La ricetta è da sempre la stessa: muoversi di più per non fare aumentare sensibilmente le probabilità di essere colpiti da malattie cardiovascolari, metaboliche e tumorali. Purtroppo, però, ancora oggi il 40% degli italiani dichiara di non fare alcun tipo di esercizio fisico, mentre in Europa ogni anno i decessi riconducibili all’inattività (una delle dieci cause principali di disabilità e mortalità al mondo) non scendono sotto i 600 mila. Per dare un nuovo impulso agli italiani, aiutandoli a considerare una priorità quella di mantenersi in forma, è nato «Città per camminare», progetto che per adesso coinvolge trentadue località del nostro paese ma che presto avrà una maggiore diffusione. I PERCORSI - Nel Lazio sono due, al momento, i percorsi dedicati al fitwalking con cui iniziare a fare conoscenza alla velocità preferita: il primo, lungo sei chilometri e mezzo ed indicato sia per i principianti che per i più allenati, è all’interno di Villa Pamphili a Roma. L’altro, a Veroli in Ciociaria, è ospitato nel verde di Prato di Campoli, grande e spettacolare pianoro erboso ad oltre mille metri di altitudine. Per prevenire un buon numero di patologie basta camminare per tre chilometri al giorno, cinquemila salutari passi su tracciati che hanno avuto l’ok di grandi campioni dello sport. «DIVERSA DIFFICOLTA'» - «Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento – spiega Maurizio Damilano, campione olimpico di marcia a Mosca ’80 e presidente della “Scuola del cammino”-. Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo quindi studiato percorsi di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di ‘camminata’. Si va dai tracciati tipicamente urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante, alle proposte naturalistiche e ambientali, sino ai percorsi più impegnativi». «Città per camminare», che potrà contare anche sull’aiuto di una serie di opuscoli centrati su alimentazione ed attività fisica per raggiungere le persone interessate, verrà pubblicizzato all’interno di manifestazioni sportive, in programmi tv e nelle scuole. PROMUOVERE GLI STILI DI VITA - Lunedì mattina il progetto, sostenuto da numerosi patrocini istituzionali, è stato presentato nei dettagli presso il Salone d’Onore del Coni del Foro Italico nel corso del convegno «La promozione degli stili di vita salutari nell’anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni». Presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato olimpico italiano Gianni Petrucci, il rettore dell’università Roma Tor Vergata, Renato Lauro e l’ex campionessa mondiale di fioretto Margherita Grambassi. Nel corso del convegno sono stati consegnati i premi «65+ per lo sport» a grandi campioni del passato come Dino Zoff, Abdon Pamich e Nino Benvenuti. Sergio Torrisi 12 novembre 2012 | 16:59 Corriere del Mezzogiorno Page 1 of 2 stampa | chiudi CONVEGNO DEI CONI «Città per camminare», Lecce partecipa al primo progetto L'iniziativa per essere in forma a costo zero Itinerario tra i palazzi barocchi LECCE - Una rete di percorsi pedonali che coinvolge 32 località italiane. Per godere delle bellezze culturali e naturali che il nostro Paese offre, rimanendo in forma. Ecco «Città per camminare», il primo progetto ch riporta i centri urbani a misura d’uomo e permette agli abitanti della Penisola di muoversi, praticamente a costo zero. Perché la crisi economica si fa sentire e gli italiani, già fin troppo sedentari, iniziano a tagliare proprio sugli investimenti in salute. Anche in Puglia. 4 leccesi su 10 sono infatti completamente inattivi e i 2 famiglie su 10 i genitori non riescono, ad esempio, ad assicurare l’iscrizione a società sportive ai propri figli. Grazie all’iniziativa, patrocinata tra gli altri da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Senato della Repubblica e Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), è possibile praticare esercizio senza spendere soldi in palestre. Basta riscoprire e apprezzare i palazzi barocchi di Lecce, passeggiando dal Castello di Carlo V fino al Duomo, passando dall’Anfiteatro e dal Palazzo del Sedile. Questa è solo una parte del tracciato inserito nel “Passaporto delle città per camminare e della salute”, pubblicazione ufficiale del progetto. «Vogliamo dare un coordinamento alle città e ai territori che hanno individuato nel camminare la risposta migliore al bisogno di movimento – commenta durante il Convegno di presentazione al Coni il prof. Renato Lauro, Rettore dell’Università di Tor Vergata – molto diffuso nel nostro Paese. Non servono prestazioni da atleta per essere in salute, è sufficiente spostarsi di più a piedi. Abbiamo quindi 32 percorsi, di diversa difficoltà, validati dai maggiori esperti mondiali di camminata. Si va dai tracciati tipicamente urbani e turistici, dedicati alla visita di centri storici o di aree specifiche della città, a tragitti che coinvolgono il territorio circostante, alle proposte naturalistiche e ambientali, sino ai percorsi più impegnativi. Uno degli obiettivi è aggiungere presto decine di altre località, allargando così ancora di più la nostra rete in tutte le Regioni». Redazione online stampa | chiudi http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/12-novembre-20... 13/11/2012 CONI: PAGNOZZI "ATTIVITA' FISICA PER UNA SALUTE MIGLIORE" ROMA (ITALPRESS) ‐ "Lo sport e' salute. E il Coni, essendo la casa dello sport, non puo' che continuare a diffondere il messaggio sull'importanza dell'attivita' sportiva per il miglioramento e la crescita generale della salute della societa' italiana". Con queste parole Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni, ha aperto al Salone d'onore del Comitato olimpico il convengo su 'La promozione degli stili di vita salutari nell'anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarieta' tra le generazioni'. "L'attivita' sportiva nella sua interezza fa bene e da' un contributo molto rilevante alla societa' moderna ‐ ha aggiunto Pagnozzi ‐. Tra un mese presenteremo il secondo capitolo del 'Libro bianco dello sport' e scopriremo cifre inedite che svelano in che misura l'attivita' sportiva puo' dare un contributo reale all'abbattimento delle spese sanitarie e, quindi, anche all'aumento del Pil". "L'incidenza di tante malattie, che possono essere attutite o debellate attraverso l'attivita' sportiva, influisce sulla crescita del Pil quanto manovre governative di particolare rilievo", ha proseguito Pagnozzi, sottolineando come, "pur in un momento di risorse economiche non cosi' abbondanti, abbiamo destinato nell'ultimo budget uno stanziamento per finanziare l'attivita' dell'Osservatorio dello sport per tutti". Le malattie su cui Pagnozzi ha posto la lente d'ingrandimento sono quelle cardiovascolari, i tumori, le patologie respiratorie croniche e il diabete, che comportano un costo sociale ed economico enorme, che potrebbero essere prevenute, eliminando alcuni importanti fattori di rischio (consumo di alcool e tabacco) e praticando anche un po' di attivita' fisica. La stessa che promuove il progetto 'Citta' per camminare' (patrocinato tra gli altri dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dal ministero della Salute, dal Senato e dal Coni), pensato per aiutare gli italiani a mantenersi in forma attraverso percorsi di diverse difficolta' che coinvolgono al momento 32 citta', i rispettivi patrimoni storico‐artistici e paesaggistici. 097156 www.ecostampa.it 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 13-NOV-2012 Quotidiano Torino Diffusione: 198.443 Lettori: 1.074.000 Direttore: Vittorio Oreggia da pag. 20