Anno XLXI - n° 15 del 10 Settembre 2014 L’Editoriale: “In attesa che le istituzioni si rimettano in moto, in Europa torna a calare la produzione” pag. 5 Seminario: “Time Management: i fattori di inefficienza e di successo nella gestione aziendale” Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45 pag. 6 Workshop: “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e servizi in Italia e all’estero” Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00 pag. 8 Missione imprenditoriale in Myanmar e Vietnam 2 /7 Novembre 2014 pag. 10 Blocco importazioni prodotti agroalimentari in Russia pag. 19 Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX 2015 Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015 pag. 23 Export beni a duplice uso - Modifica Reg. (CE) n. 428/2009 pag. 32 Anno XLXI - n° 15/2014 verso la Russia, regolamento UE 833/2014, pag.Esportazioni 1 decisione 2014/512/PESC pag. 33 E’ a disposizione dei Soci la pubblicazione “Atradius Country Report Czech Republic - July 2014” a cura di Atradius, leader nel settore assicurazione crediti commerciali. Le tematiche affrontate sono: informazioni generali sul Paese, situazione politica - maggior stabilità con il nuovo governo, situazione economica - ritorno alla crescita. La pubblicazione è in lingua inglese. Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]). Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice: • “Rapporto ICE - PROMETEIA” (Notiziario nr. 14 del 25 Luglio 2014). • “Country Report Japan - June 2014” (Notiziario nr. 13 del 10 Luglio 2014). • “WTO Trade Facilitation Agreement” (Notiziario nr. 12 del 25 Giugno 2014). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 2 IL COMMERCIO CON L’ESTERO 5 Servizi Unione Confcommercio FIDICOMET - Il credito agevolato per le PMI pag. 16 QUI AICE L’Editoriale: “In attesa che le istituzioni si rimettano in moto, in Europa torna a calare la produzione” pag. 5 Seminario: “Time Management: i fattori di inefficienza e di successo nella gestione aziendale” Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45 pag. 6 Convenzioni Unione a disposizione dei Soci Aice pag. 17 18 Rimborsi di imposte - Richiesta del codice Iban da parte dell'Agenzia delle Entrate pag. 18 Workshop: “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e servizi in Italia e all’estero” Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00 pag. 8 Missione imprenditoriale in Myanmar e Vietnam 2 /7 Novembre 2014 pag. 10 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE ……parliamone con l’avvocato… pag. 11 Blocco importazioni prodotti agroalimentari in Russia pag. 19 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice pag. 21 22 Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX 2015 Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015 pag. 23 LA FINESTRA DEI SOCI AICE Fiere all’estero Scheda di presentazione di “VERALLIA (Saint-Gobain Vetri SpA)” pag. 13 Scheda di presentazione di “Intertek Italia Spa” pag. 24 25 pag. 14 15 FIERE E MANIFESTAZIONI Partecipazione collettiva ICE alla SIRHA 2015 Lione, Francia - 24/28 Gennaio 2015 pag. 22 Convenzione AICE - ATRADIUS COLLECTIONS Servizi di recupero crediti internazionale pag. 12 13 PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO UNIONE CTSP E DINTORNI SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI SETTEMBRE e 3° TRIMESTRE 2014 Lunedì, 7 Ottobre 2014 pag. 15 Autorizzazione preventiva per l'assunzione di lavoratori all'estero pag. 15 Le indicazioni del Ministero del Lavoro sui contratti a termine e apprendistato dopo il Jobs Act pag. 15 NOTIZIE DAL MONDO BRASILE - Apertura per import dall’ Italia ai salumi di breve stagionatura pag. 25 CINA - Rafforzata la vigilanza su alimentari e medicinali pag. 25 SIRIA - Sanzioni economiche UE prorogate fino al 1 giugno 2015 pag. 25 L'export di formaggi supera la soglia dei 2 miliardi di euro, la Russia è tra i mercati emergenti pag. 26 Food products advertising in China Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 3 pag. 27 32 38 DALL’UNIONE EUROPEA Export beni a duplice uso - Modifica Reg. (CE) n. 428/2009 pag. 32 Esportazioni verso la Russia, regolamento UE 833/2014, decisione 2014/512/PESC pag. 33 Ifo World Economic Climate Results of the Ifo World Economic Survey (WES) of the 3rd quarter 2014 pag. 34 Organizzazione mondiale del commercio Azevêdo: membri incapaci di colmare il divario sulla facilitazione del commercio pag. 35 GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI Gare d’appalto internazionali pag. 38 39 IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA Informazioni in materia tributaria pag. 39 40 WORLD BUSINESS Opportunità di business per gli associati Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 4 pag. 40 In attesa che le istituzioni si rimettano in moto, in Europa torna a calare la produzione L’editoriale Stiamo entrando nel vivo del semestre italiano di Presidenza europea, e si sta sbloccando anche la situazione delle nomine alle alte cariche, con Federica Mogherini e Donald Tusk nominati rispettivamente a Alto Rappresentante per la Politica Estera e Presidente del Consiglio UE. Dovremo, poi attendere almeno fino a novembre per l'insediamento della nuova Commissione. Nel frattempo infuria il dibattito tra crescita e stabilità, la situazione economica non migliora e le diverse crisi internazionali, in primis quella russo-ucraina, hanno effetti negativi sulla salute delle nostre imprese. Il quadro negativo è confermato dall'indicatore Pmi (Purchasing Managers Index), elaborato da Markit Economics, che anticipa il ciclo economico e scivola ai minimi da oltre un anno, invertendo lo spunto positivo registrato nei primi mesi del 2014 che aveva lasciato ben sperare per la ripresa. Scende il dato dell'intera Eurozona, male in particolare Italia e Francia, tiene meglio la Spagna, la Germania cala ma resta in espansione. Nell'aprile scorso l'indicatore Pmi per l'Italia aveva toccato i massimi da tre anni. Sembrava che il peggio della recessione fosse alle spalle e che per la manifattura italiana si avviasse un periodo di ripresa. Oggi, invece, la situazione è tornata a complicarsi. L'indice, costruito in base a questionari inviati ai responsabili degli acquisti di oltre 400 aziende manifatturiere, è scivolato a quota 49,8 punti, scendendo sotto la soglia (50 punti) che separa l'aspettativa di crescita da quella di recessione. La frenata è attribuibile alle notevoli incertezze su fattori quali economia e geopolitica che stanno avendo un evidente effetto contrario sul settore manifatturiero. Ciò si riscontra anche sul piano della domanda, con il rallentamento del volume sia dei nuovi ordini che delle commesse per l'estero. A determinare la frenata è stata in particolare la scarsa crescita della produzione, per di più confinata al settore dei beni intermedi. Per quelli di consumo e per i beni capitali, cioè gli investimenti veri e propri, si è confermata la riduzione delle produzioni. I riflessi di questa stagnazione si vedono anche nella rinuncia, da parte delle imprese, alla manodopera. Le commesse inevase presso i manifatturieri sono diminuite per l'ottavo mese consecutivo. Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 5 Guardando fuori dai confini nazionali, si rileva una diminuzione per l'indice Pmi manifatturiero dell'intera Eurozona che si attesta a 50,7 punti, ai minimi degli ultimi 13 mesi. Nel quadro della moneta unica la sola Irlanda rappresenta un'eccezione, mentre rallenta tutto il resto del blocco e si registrano nuove contrazioni dell'occupazione. La Germania, con un calo da 52 a 51,4 punti, fa peggio di quanto si aspettassero gli analisti. Rosso su tutta la linea per la Francia ai minimi da maggio 2013. La Spagna, infine, resta ben saldamente nella zona dell'espansione economica e i nuovi ordini registrano la maggior crescita dall'aprile del 2007. Le prospettive, quindi, non sono rosee per il settore manifatturiero e di conseguenza per l'intera economia. Lo sguardo torna, dunque, verso la BCE nella speranza di un intervento decisivo a base di stimoli monetari e fiscali, in attesa che anche l'Europa "politica" inizi ad agire in questa direzione. Claudio Rotti Seminario: “Time Management: i fattori di inefficienza e di successo nella gestione aziendale” Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45 qui Aice Seminario “Time Management: i fattori di inefficienza e di successo nella gestione aziendale” Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45 Unione Confcommercio Sala Colucci Corso Venezia, 47 Milano Una gestione aziendale efficiente è elemento essenziale per la competitività di un'impresa, indipendentemente dal settore e dalla tipologia di attività, e il time management (gestione del tempo) ne è un fattore fondamentale. Spesso il fattore tempo non è considerato come una risorsa esauribile e preziosa e viene affrontato lasciando spazio ad abitudini, stili e modalità di soluzione di problemi e di gestione dei rapporti interpersonali che non sempre sono produttivi. Il seminario intende offrire utili suggerimenti sul processo di pianificazione delle attività lavorative: • come rafforzare la capacità di analisi e di gestione del proprio tempo • come acquisire metodi e comportamenti per la gestione di priorità e urgenze • come riconoscere l'approccio adeguato in funzione delle richieste organizzative • come sperimentare strumenti e tecniche di pianificazione e di programmazione • come individuare best practices nella gestione del tempo. PROGRAMMA RELATORE: Carlo Tagliabue Consulente in comunicazione d’impresa 8.45 Registrazione partecipanti 9.00 Apertura lavori 9.15 Il tempo nel contesto aziendale La partecipazione all’incontro è gratuita per le aziende associate. Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite e-mail 3 giorni prima dell’evento. Il tempo è denaro! A che punto siamo Test individuale e debriefing I ladri di tempo interni ed esterni 10.45 Pausa 11.00 I concetti di importanza, urgenza, priorità Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Perino Tel. 027750320/1 La matrice per la pianificazione La delega: sconosciuta moltiplicatrice del tempo Gli approcci personali al tempo 12.30 Quesiti e dibattito Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 6 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 7 Workshop: “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e servizi in Italia e all’estero” Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00 qui Aice Seminario Workshop “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e servizi in Italia e all’estero” Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00 Unione Confcommercio Sala Colucci Corso Venezia, 47 Milano Il seminario ha l'obiettivo di illustrare gli aspetti fiscali (fatturazione, adempimenti etc) della vendita di prodotti su internet. Si prenderanno in esame gli aspetti fiscali del commercio elettronico indiretto, ossia della vendita tramite internet di beni fisici, e gli aspetti fiscali relativi al commercio elettronico diretto (vendita per via telematica di beni virtuali quali software, musica, immagini, libri). Il commercio elettronico indiretto (vendita di beni fisici) presenta delicati risvolti di carattere doganale e fiscale. Le procedure fiscali di vendita si differenziano in funzione: • della tipologia del soggetto acquirente (consumatore finale B2C o operatore economico B2B) • del Paese di invio dei beni (Italia, Paese UE o Paese extra-UE) • della natura dei prodotti oggetto dell’operazione (prodotti diversi da quelli soggetti ad accisa o prodotti soggetti ad accisa, come ad esempio bevande alcoliche e tabacchi). Infine verranno illustrate le nuove regole del mini sportello unico che entrerà in vigore dal 1 gennaio del 2015 per la vendita di servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione a privati consumatori. PROGRAMMA RELATORE: 9.00 Registrazione partecipanti Gian Luca Giussani Studio Commercialista Gian Luca Giussani 9.15 Apertura lavori 9.30 Definizione di commercio elettronico La partecipazione all’incontro è gratuita per le aziende associate. 10.00 Commercio elettronico di beni - a consumatori finali comunitari o extra comunitari - a operatori economici comunitari o extra comunitari 11.00 Pausa Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite e-mail 3 giorni prima dell’evento. Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Seveso Tel. 027750320/1 11.15 Commercio elettronico di bevande alcoliche - a clienti italiani - a clienti di altro Paese UE - a clienti di Paesi extra-UE 12.00 nuove regole One Stop Shop 12.15 Quesiti e dibattito Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 8 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 9 Missione imprenditoriale in Myanmar* e Vietnam 2 /7 Novembre 2014 qui Aice AICE, in collaborazione con Promos - Camera di Commercio di Milano - organizza una missione imprenditoriale in Myanmar (Yangon) e in Vietnam (Ho Chi Minh) dal 2 al 7 Novembre 2014. La missione prevede un programma di incontri b2b con operatori economici e controparti locali, selezionati in base al settore di appartenenza e alle richieste delle singole imprese aderenti. Missione imprenditoriale in Myanmar* e Vietnam Myanmar - Grazie a tassi di crescita di oltre il 7% annuo e alla rimozione delle 2/7 Novembre 2014 sanzioni internazionali, è uno dei Paesi più promettenti dell’area. In fase di rico- struzione, il Paese offre notevoli opportunità per tutto il comparto dell’edilizia e infrastrutture, settore agricolo e agro-industria, macchinari industriali, in particolare per tessile e oil&gas. Vietnam - Il Vietnam ha confermato la propria posizione di spicco tra le economie maggiormente dinamiche del continente asiatico, grazie principalmente all’incremento della produzione industriale e manifatturiera. I settori più rilevanti dell’export italiano sono i macchinari, prodotti chimici, articoli in pelle, mezzi di trasporto, prodotti tessili, farmaceutici, elettronica ed elettromedicali. PROGRAMMA 2 Novembre Partenza da Milano per Yangon 3 Novembre Incontri d’affari a Yangon 4 Novembre Incontri d’affari a Yangon 5 Novembre Partenza per Ho Chi Minh Incontri d’affari a Ho Chi Minh 6 Novembre Incontri d’affari a Ho Chi Minh 7 Novembre Rientro in Italia Il servizio offerto comprende nel dettaglio: · ricerca e selezione di partner locali sulla base delle esigenze delle aziende; · organizzazione di agende personalizzate di incontri d’affari B2B; · assistenza durante la missione; · interpretariato durante gli incontri · facilities e/o transfer in loco per la realizzazione degli incontri d’affari · dossier Paese La quota di adesione è pari a €2.800,00 + Iva per la parte relativa al Vietnam e €500,00 + Iva per la parte relativa al Myanmar. Per le PMI Lombarde che usufruiscono del VOUCHER B il costo della missione in Vietnam sarà di €1.688,00 (pari a €1.072,00 quota di partecipazione + €616,00 Iva). Le aziende possono aderire ad uno o entrambi i paesi. *le date per il Myanmar possono essere soggette a variazioni Le micro, piccole e medie imprese con sede con sede legale e/o operativa in Lombardia potranno beneficiare di finanziamenti regionali (voucher) ad abbattimento della quota di adesione. AICE è a disposizione per informazioni in merito a possibilità di finanziamento. ADESIONI entro il 21 Settembre 2014 Sarà predisposto inoltre un pacchetto logistico facoltativo comprendente: Volo a/r, voli interni, transfer da/per aeroporti locali, soggiorno. Per maggiori informazioni: Segreteria Aice Dr Pierantonio Cantoni tel. 02-7750320/1 [email protected] Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 10 NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE ……parliamone con l’avvocato… qui Aice Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili. Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate. A tal fine, una volta al mese, l’Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell’ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere personale della durata di circa 45 minuti. Il calendario dei prossimi incontri è: mercoledì 17 Settembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 22 Ottobre 2014 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 19 Novembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30 mercoledì 17 Dicembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30 Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino - [email protected] tel. 02-7750320/1. Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 11 Convenzione AICE - ATRADIUS COLLECTIONS Servizi di recupero crediti internazionale qui Aice Aice ha stipulato una convenzione con ATRADIUS COLLECTIONS - società appartenente al Gruppo Atradius, leader nel settore dell’assicurazione dei crediti commerciali - con l’obiettivo di fornire alle aziende associate AICE, un servizio di Recupero Crediti Commerciali nazionale ed internazionale, atto a gestire i ritardati o mancati pagamenti dei propri clienti italiani e/o stranieri. Il servizio di recupero crediti offerto da Atradius Collections consente oggi alle aziende di selezionare in relazione alle proprie necessità, i crediti insoluti da affidare in outsourcing per l'attività di recupero, con conseguente ottimizzazione dei flussi finanziari e della liquidità aziendale. Atradius Collections dispone di un network di professionisti e di partner operanti in oltre 220 Paesi ed è presente con proprie sedi ed uffici nei principali Paesi Europei (Italia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda. Germania, Olanda, Danimarca, Spagna, Polonia, Ungheria, Svizzera, Repubblica Ceca) in Australia, ad Hong Kong, Singapore, negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Atradius Collections gestisce il servizio di recupero crediti, direttamente e localmente in base all'ubicazi ne dei debitori, in un'ottica buyer focus, ovvero un'ottica di intervento diretto nel Paese in cui insorge il rischio di insolvenza. L'azione di recupero è quindi svolta nella stessa lingua del debitore e secondo le procedure legali e di recupero proprie di ciascun Paese. Atradius Collections gestisce tutte le pratiche attraverso un unico sistema informatico operativamente condiviso fra tutte le sedi, ha creato un portale, Collect@net che permette ai propri Clienti di operare completamente on line e dispone comunque all'interno di ogni sede, di un ufficio Client Relations Team (CRT) che funge da contact point per tutte le richieste di informazioni e di aggiornamento per le pratiche gestite all’estero. Atradius Collections è in grado di assistere i propri clienti in tutte le fasi di recupero del credito, dall’iniziale fase stragiudiziale a quella legale ed al monitoraggio delle procedure concorsuali. Le Commissioni di Atradius Collections rispondono al principio di no cure no pay, con una percentuale di Commissioni di Recupero applicata solo in caso di recupero totale o parziale del credito insoluto. Rispetto alle condizioni normalmente applicate, verrà concessa a tutte le aziende associate all’AICE, una riduzione pari a 10 € sui Costi di Introduzione ed una riduzione pari al 10% delle Commissioni di Recupero relativamente ai Paesi di interesse dell’impresa. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 12 La Finestra dei Soci Aice Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività La Finestra dei Soci Aice La rubrica“La finestra dei Soci Aice”, è dedicata alle aziende associate che vogliono presentare la propria attività, alla business community alla quale la nostra Associazione si rivolge. L’iniziativa, volta a favorire la conoscenza reciproca fra soci e a far nascere eventuali collaborazioni, alleanze e nuove opportunità di business fra aziende nostre associate o appartenenti ad enti ed associazioni collegate, ha ricevuto sin da subito un’ottima adesione da parte delle aziende associate. Invitiamo pertanto le aziende interessate ad inviarci via e-mail, la propria scheda monografica che pubblicheremo sui prossimi numeri. Per maggiori informazioni, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/321, Fax: 027750329, [email protected] ). VERALLIA (Saint-Gobain Vetri SpA) Verallia produce bottiglie e vasi in vetro per alimenti. Ha tutta la Forza del gruppo internazionale Saint-Gobain e la capacità di trasformarla in Prossimità per incidere con pragmatismo sul territorio in cui opera. Nel mondo, come nei suoi 6 stabilimenti presenti in Italia, Verallia gestisce con senso di responsabilità ed efficacia tutte le problematiche sociali ed etiche che la coinvolgono, dall'impegno per l'ambiente alla sicurezza dei dipendenti. Considera i valori del vetro come centrali, l'innovazione come motore di sviluppo, la qualità come obiettivo e le persone come punto di forza. Le aziende interessate ad entrare in contatto con VERALLIA (Saint-Gobain Vetri SpA), possono contattare la Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Fax. 027750329 - E-mail: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 13 Attività: Test, Ispezioni, Certificazioni Intertek è uno dei fornitori leader di soluzioni di qualità per una vasta gamma di settori industriali in tutto il mondo. Audit ed ispezioni, prove di laboratorio e formazione, certificazioni e servizi regulatory, sono esempi di soluzioni ad alto valore aggiunto che Intertek offre ai propri clienti. Come aiutiamo i nostri clienti? Collaboriamo con i nostri clienti lungo tutta la loro supply chain, aiutandoli a sviluppare ed a gestire la qualità nei loro processi e nei loro prodotti - in termini di sicurezza, prestazioni, integrità, sostenibilità e di piena rispondenza alle attese ed alle preferenze di buyer e consumatori. Offriamo soluzioni per raggiungere un vantaggio competitivo, riducendo i rischi, rafforzando i brand dei clienti e facilitando il miglioramento dell’efficienza. Network globale con forte presenza italiana Con la portata mondiale di un network di oltre 1.000 laboratori in più di 100 paesi, Intertek unisce una conoscenza approfondita dei diversi settori con l’esperienza locale in Italia, grazie a: - Servizi regulatory per l’industria chimica - Prove e certificazioni di prodotti elettrici ed elettronici - Prove e verifica di conformità per prodotti tessili ed accessori moda, calzature e pelletteria, casalinghi e giocattoli (comprese prove chimiche) - Servizi di ispezioni tecniche, vendor inspection e technical staffing per i settori oil&gas, energy e construction - Servizi di supporto alle esportazioni con: • Programmi di Verifica di Conformità della merce per mercati come: Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Kuwait, Qatar, Nigeria, Tanzania, Uganda, Etiopia, Botswana, Russia & Customs Union, India (macchinari usati), Filippine • Controlli sulla produzione (quantità, qualità, imballi e marcature), supervisione al carico/scarico container e certificati d’ispezione per pagamenti contro Lettera di Credito - Audit per la verifica di sistemi, processi, servizi e supply chain. Certificazioni di qualità (ISO 9001, ISO/TS 16949, AS/EN 9100), ambiente (ISO 14001) e energia (ISO 5001); - Ispezioni qualitative e quantitative su carichi di petrolio grezzo e derivati, derrate agricole e oli alimentari, carbone e minerali Per una panoramica dettagliata sui servizi e sulle attività di Intertek visitate il nostro sito web www.intertek.it Le aziende interessate ad entrare in contatto con INTERTEK ITALIA SPA, possono contattare la Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Fax. 027750329 - E-mail: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 14 SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI SETTEMBRE e 3° TRIMESTRE 2014 TRIMESTRE, sarà aperto in data LUNEDI’ 6 OTTOBRE 2014. Lo sportello sarà in funzione dalle 14.30 alle 15.30, presso l’ Unione Confcommercio Milano - Corso Venezia 47 - 20121 Milano, in SALA COMITATI. Ai fini dell’elaborazione e p r e s e n t az i o n e d e i mo d e l l i INTRASTAT, lo sportello intrastat per la raccolta delle fatture di acquisto e di vendita, periodo di competenza - mese di SETTEMBRE e 3° Le az iend e a sso cia te che ricorreranno al servizio, usufruiranno dei seguenti vantaggi: controlli da parte delle autorità doganali; - saranno sgravate da responsabilità per eventuali errori materiali commessi nella compilazione dell’ Intrastat. La Direzione Settore Commercio Estero dell’Unione Confcommercio Milano (Tel. 027750456) è a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione. - avranno un sensibile risparmio economico; - saranno assistite in caso di Autorizzazione preventiva per l'assunzione di lavoratori all'estero Il Ministero del lavoro, con nota n. 0010039 del 5 agosto c.a., in merito al rilascio telematico dell'autorizzazione preventiva all'assunzione di un lavoratore italiano per lo svolgimento di lavoro all'estero, ha precisato qualora il rapporto di lavoro, a prescindere dal luogo d'instaurazione, è regolato dal diritto nazionale, il datore di lavoro è obbligato ad inviare il modello Unilav e, preventivamente, a richiedere l'autorizzazione al lavoro all'estero. Diversamente, se il rapporto di lavoro si instaura all'estero ed è regolato dal diritto locale non è dovuta né la comunicazione obbligatoria né la richiesta di autorizzazione. [Fonte: LavoroNews] Le indicazioni del Ministero del Lavoro sui contratti a termine e apprendistato dopo il Jobs Act Decreto Legge n. 34/2014 (c.d. Jobs Act). Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 18 del 30 luglio c.a., ha fornito chiarimenti interpretativi relativamente alle nuove disposizioni previste per il contratto a tempo determinato, la somministrazione di lavoro ed il contratto di apprendistato, dopo l'entrata in vigore della Legge n. 78/2014 di conversione del Confcommercio ha redatto una nota esplicativa di Confcommercio che, oltre a fornire le principali indicazioni sulle novità, propone una lettura coordinata della circolare con le norme del CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi. Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 15 Le aziende interessate a ricevere gratuitamente via email la nota esplicativa di Confcommercio possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). Servizi Unione Confcommercio FIDICOMET - Il credito agevolato per le PMI Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Fax: 027750329, E-mail: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 16 Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE Convenzioni Unione Continua su questo numero la panoramica delle convenzioni, valide su tutto il territorio nazionale, che l’Unione Confcommercio Imprese per l’Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza mette a disposizione delle aziende associate. Convenzione con iPAYst iPAYst è un marchio della società UMS Italia. L’applicazione scaricabile su smartphone e tablet, basata sulla tecnologia QR Code, riproduce un portafoglio elettronico (Mobile Wallet), tramite il quale è possibile pagare con le proprie carte di credito e debito. iPAYst permette di portare innovazione tecnologica nei negozi, risparmiare tempo sul ciclo di vendita, accelerare le vendite, avvicinare nuovi clienti ai punti di vendita e trasformare i consumatori occasionali in Loyalty Consumer. iPAYst è il POS tecnologicamente più moderno e completo. Riduci il contante Nessun problema di resti, minori rischi di frode, minori rischi di furto Conosci i tuoi clienti Il contante è anonimo e i pagamenti elettronici non ti danno informazioni. E' tempo di cambiare: con iPAYst puoi profilare i clienti, offrirgli un servizio personalizzato, fare iniziative di marketing ad hoc Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 17 Risparmia e inizia a svincolarti dal POS Solo un minimo canone mensile Fai parlare di te Dai una spinta alla tua immagine offrendo ai clienti qualcosa di nuovo e di utile PER GLI ASSOCIATI CONFCOMMERCIO UNIONE Canone mensile del servizio di piattaforma telematica € 12,00 anziché €15,00 (sconto del 20%). A fronte di un contratto annuale, i primi 3 mesi saranno considerati di prova gratuita. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1 - Fax: 027750329, Email: [email protected]). Rimborsi di imposte - Richiesta del codice Iban da parte dell'Agenzia delle Entrate Primo piano sulla Confcommercio Con il Comunicato stampa del 31 luglio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che - al fine di velocizzare l'erogazione dei rimborsi di imposte - sta chiedendo ai contribuenti, attraverso la posta elettronica certificata (Pec) o la posta ordinaria, di comunicare il proprio codice Iban per ricevere le somme direttamente sul conto corrente. Al riguardo, l'Amministrazione finanziaria ha precisato che la richiesta indirizzata alle persone fisiche arriva tramite posta ordinaria, mentre quella rivolta alle aziende arriva, tramite posta elettronica certificata, all'indirizzo Pec della società presente nel registro delle imprese. 1. Due modalità per fornire l'Iban: i servizi telematici o gli uffici dell'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia delle Entrate ha evidenziato che comunicare l'Iban è necessario per poter ricevere le somme con accredito sul proprio conto corrente. Per evitare il rischio di "phishing", si precisa che l'Amministrazione finanziaria non accetta Iban per posta, e-mail o via Pec. Questi canali sono, invece, utilizzati dall'Agenzia delle Entrate per informare i contribuenti sulle uniche due modalità ammesse per comunicare il codice Iban del conto corrente bancario o postale: - la prima, utilizzando i servizi online disponibili sul sito Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 18 w w w. a g e n z i a e n t r a t e . i t . P e r comunicare il codice (o modificare quello precedentemente fornito) basta accedere alla propria area autenticata, riservata agli utenti abilitati ai servizi telematici; - la seconda, rivolgendosi agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate e presentando il modello per la richiesta di accreditamento disponibile presso gli stessi uffici o sul sito www.agenziaentrate.it, al percorso: Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi > Accredito rimborsi su conto corrente. Sempre per motivi di sicurezza, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che non invia e-mail o messaggi cui sono allegati file da compilare e trasmettere, né software e applicazioni da scaricare su computer o dispositivi mobili. Blocco importazioni prodotti agroalimentari in Russia Primo piano sulla Confcommercio ELENCO di prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari i cui paesi di provenienza sono gli Stati Uniti d’America, i paesi dell’Unione Europea, il Canada, l’Australia e il Regno di Norvegia, la cui importazione nella Federazione Russa e’ vietata per un anno Sulle misure per la realizzazione del Decreto del Presidente della Federazione Russa del 06 agosto 2014 N.560 “Sull’applicazione di singole misure economiche speciali allo scopo di garantire la sicurezza della Federazione Russa”. In esecuzione del Decreto del Presidente della Federazione Russa del 06 agosto 2014 N.560 “Sull’applicazione di singole misure economiche speciali allo scopo di garantire la sicurezza della Federazione Russa”, il Governo della Federazione Russa delibera quanto segue. 1. Introdurre per un anno il divieto di importazione nella Federazione Russa di prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari i cui paesi di provenienza sono gli Stati Uniti d’America, I paesi dell’Unione Europea, il Canada, l’Australia e il Regno di Norvegia, in base all’elenco allegato. 2. Il Servizio Federale Do ganale garantisce il controllo degli adempimenti di cui al punto 1 della presente delibera. 3. La commissione governativa per il monitoraggio e la risposta operativa alle variazioni della Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 19 congiuntura dei mercati alimentari, di concerto con gli organi supremi dell’apparato esecutivo del potere stata le d ei so g get ti d ella Federazione Russa garantisce l’equilibrio dei mercati delle materie prime impedendo l’accelerazione dell’aumento dei prezzi su prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari. 4. Il Ministero del commercio e dell’industria della Federazione Russa e il Ministero dell’agricoltura della Federazione Russa di concerto con gli organi supremi dell’apparato esecutivo del potere statale dei soggetti della Federazione Russa, organizzano il monitoraggio operativo quotidiano ed il controllo sullo stato dei rispettivi mercati dei prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari. 5. Il Ministero dell’agricoltura della Federazione Russa di concerto con gli organi federali interessati del potere esecutivo e con la partecipazione dei consorzi di prodotti agricoli, di materie prime e di prodotti alimentari e dei produttori di merci, elabora e realizza un complesso di misure atte ad ampliare l’offerta di prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari allo scopo di evitare l’aumento dei prezzi. 6. Il Ministero del commercio e dell’industria della Federazione Russa, il Ministero dell’agricoltura Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 20 della Federazione Russa, il Ministero dello sviluppo economico della Federazione Russa e il Servizio federale antimonopolio con la partecipazione dei consorzi delle reti commercilai e degli enti commerciali garantiscono il coordinamento dell’attivita’ allo scopo di contenere l’aumento dei prezzi. 7. Il presente decreto entra in vigore dal giorno della sua pubblicazione ufficiale. [Fonte: Il Presidente del Governo della Federazione Russa D.A. Medvedev] Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice Convenzioni Questa sezio ne o ffr e una panoramica delle convenzioni che Confcommercio - Imprese per l’Italia mette a disposizione delle aziende associate. La convenzione con il partner commerciale nazionale di Vodafone Aura Sud garantisce condizioni privilegiate per gli Associati, con sconti fino al 50%. Per usufruire della convenzione, ti sarà richiesta copia della Tessera Confcommercio, o la Confcommercio Card, valida per l’anno in corso. I dettagli della convenzione In questo numero presentiamo le convenzioni relative al settore telefonia. Gli Associati Confcommercio hanno il diritto di usufruire delle seguenti offerte: Convenzione con Aura Sud - Vodafone Vodafone è il primo operatore nel segmento Business di telefonia mobile in Italia. - Sconto 50% sull’acquisto di Tablet Samsung ed Apple - Sconto 50% sui servizi di RETE FISSA, ADSL, FIBRA OTTICA e CENTRALINO Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 21 - Sconto fino al 20% sui servizi di RETE MOBILE - Sconto fino al 100% sul canone del MOBILE POS - Sconto del 25% sul canone di servizi di VIDEO SORVEGLIANZA I no ltr e, Vo d afo ne, tr amite l’agenzia Aura Sud offre consulenza e assistenza dedicate su tutto il territorio nazionale tramite una rete capillare di consulenti certificati. Per ricevere maggiori informazioni riguardo i dettagli delle proposte e le modalità di fruizione delle stesse, contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]). Partecipazione collettiva ICE alla SIRHA 2015 Lione, Francia - 24/28 Gennaio 2015 Fiere e manifestazioni L'ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni della Convergenza - Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - organizza una partecipazione collettiva alla Fiera SIRHA 2015 che si terrà a Lione dal 24 al 28 Gennaio 2015. - Nel 2013 il valore complessivo delle esportazioni agro-alimentari italiane è ammontato a 30.005 milioni di euro, evidenziando un incremento in valore del 4,9% rispetto all’anno precedente. L’Unione Europea si conferma il principale mercato di sbocco dei prodotti agroalimentari Made in Italy con 20.040 milioni di euro (+4,9%) - La Francia, in particolare, con 3.518 milioni di euro (2,8%) si conferma il secondo mercato di sbocco subito dopo la Germania - per le esportazioni agroalimentari nazionali - L’Italia detiene il quinto posto nella classifica dei principali fornitori della Francia di prodotti agroalimentari, con una quota del 8,8%, mentre la Francia rappresenta per l’Italia il primo mercato di importazione (principalmente animali, carni, prodotti lattiero-caseari, cereali e prodotti dolciari). In occasione della fiera SIRHA 2015, L’ICE - Agenzia ha opzionato pe le aziende italiane delle quattro Regioni obiettivo un’area di 225 mq, suddivisa in moduli di 9 mq. L’offerta comprende: - stand di 9mq allestito e arredato - assicurazione obbligatoria Ente Fiera - Centro Servizi comune presso desk informativo ICE - Agenzia (fax, internet, etc.) - campagna di comunicazione - realizzazione di una brochure della Collettiva italiana a cura dell’ICE - Agenzia - inserimento nel catalogo ufficiale della fiera - assistenza in Fiera La quota di partecipazione è pari a: Quota Export Sud modulo di 9 mq € 1.500,00/mq + IVA Le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 19 Settembre 2014. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Email: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 22 Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX 2015 Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015 Fiere e manifestazioni L'ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza la partecipazione della Collettiva italiana alla Fiera FOODEX 2015 che si terrà a Tokyo dal 3 al 6 Marzo 2015. La FOODEX Japan, giunta alla sua 40esima edizione, è considerata la piu’ importante manifestazione fieristica agroalimentare del Giappone e rappresenta un evento di grande richiamo commerciale per tutta l’area Asia Pacifico. Con la partecipazione a FOODEX si intende consolidare le posizioni già acquisite sul mercato giapponese per i prodotti piu’ esposti alla concorrenza internazionale, nonché incrementare l’offerta italiana con una presenza sempre piu’ qualificata e diversificata delle nostre produzioni tipiche. Grazie alle politiche espansive messe in atto dalle autorità economiche e monetarie, che hanno portato alla svalutazione dello Yen, le vendite di tutti i department stores giapponesi nel 2013 hanno registrato un aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. La quota di partecipazione comprende: - affitto area espositiva - allestimento e arredamento dello stand, inclusi servizi generali (allacci tecnici e relativi consumi) - assicurazione del campionario esposto durante lo svolgimento della Fiera - pulizie giornaliere dello stand - iscrizione nel catalogo ufficiale della Fiera - servizi (utilizzo di apparecchi fax, fotocopiatrici, computer e collegamento ad internet) all’interno del Centro Servizi ICE che sarà realizzato all’interno della Collettiva - attività organizzativa e di assistenza in favore degli espositori italiani e di accoglienza e primo orientamento nei confronti dei visitatori stranieri - prima assistenza commerciale - azioni pubblicitarie e di sensibilizzazione nei confronti degli operatori locali del settore Resteranno a totale carico dei partecipanti tutte le spese e le prestazioni non espressamente sopra indicate. La quota di partecipazione è pari a: € 700,00/mq + IVA Le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 20 Settembre 2014. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Email: [email protected]). Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 23 Fiere all’estero Fiere e manifestazioni MODEF 2014 İnegöl/Bursa, Turchia - 4/8 Novembre 2014 32 esima edizione della fiera internazionale specializzata dedicata ad arredamento e decorazione di interni. Tra i prodotti esposti ci saranno: arredo moderno, classico, antico e modulare, arredo per sale e camere, divani, poltrone e sedie, camerette, accessori, tessuti e pelli, prodotti semilavorati. Tra i visitatori sono attesi negozi di arredo, catene di negozi, grossisti, distributori, i mp o r t at or i , e s po r t at o r i , acquirenti, architetti, decoratori di interni, disegnatori industriali, decoratori. La scorsa edizione ha visto la partecipazione di 145 aziende espositrici, oltre 13.900 buyers, 2454 visitatori stranieri da 62 paesi. Maggiori informazioni disponibili sul sito: http:// www.modef.com.tr H O N G K O N G INTERNATIONAL WINE & SPIRITS FAIR 6/8 Novembre 2014 Settima edizione della fiera dedicata al mondo del vino e delle bevande alcoliche. Grazie al suo ambiente cosmopolita, Hong Kong è il luogo ideale per i distributori e gli operatori vinicoli. La domanda di vino e alcolici sul mercato di Hong Kong è in forte crescita e i consumatori diventano sempre piu’ esigenti e alla ricerca di prodotti di qualità. Tra le principali categorie di prodotti : Liquori e bevande ( vi n o , b r a n d y, w h i s ky , cocktails, tequila, vino di riso, alcolici, birra, sakè, champagne, v o d k a ) , S e r v i z i (imbottigliamento vino, packaging, turismo enologico, e t i c he t t at u r a , l o gi s t i c a ) , Investimenti, Accessori e attrezzature (Bicchieri e calici, decantatori, apribottiglie, tappi), Area formazione. La Hong Kong International Wine & Spirits non è solo una manifestazione espositiva ma SEGUI AICE SU TWITTER all’indirizzo twitter.com/AICEMilano Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 24 un luogo d’incontro dove i produttori di vino e alcolici possono “educare al vino” attraverso la loro filosofia, i loro metodi e i loro brand. Dal 2012 infatti è stata creata all’interno dell’evento la zona Wine Education per coltivare l’apprezzamento per il vino e fornire formazione per i professionisti del settore attraverso seminari, dimostrazioni e degustazioni. La scorsa edizione ha registrato la presenza di oltre 1.000 espositori, 20.452 buyers su un’area espositiva di oltre 22.000 mq. Maggiori informazioni disponibili sul sito: http:// www.hktdc.com/fair/hkwinefair -en/HKTDC-Hong-K ongInternational-Wine-and-SpiritsFair.html BRASILE - Apertura per import dall’ Italia ai salumi di breve stagionatura notizie dal mondo Le autorità brasiliane hanno comunicato l’approvazione del nuovo certificato sanitario per l’esportazione dall’Italia verso il Brasile di prodotti derivati dalle carni suine. In particolare, le autorità locali hanno riconosciuto la regionalizzazione della malattia vescicolare, come proposto dal nostro Ministero della Salute, e quindi autorizzato l’ingresso di prodotti di salumeria a breve stagionatura (salami, pancette, coppe, ecc.) provenienti dalla “macroregione del nord”, che co mp r e nd e Va lle d ’ A o sta, Piemonte, Lombardia. [Fonte: Mondomercati] CINA - Rafforzata la vigilanza su alimentari e medicinali notizie dal mondo Dal 1° Giugno sono in vigore in Cina le disposizioni riguardanti la procedura sanzionatoria amministrativa di alimenti e medicinali (Provisions on Food and Drug Administrative Penalty Procedure (CFDA Order No.3)”, emanate dall’autorità cinese in materia medicinale ed alimentare, la China Food and Drug Administration (CFDA). Il provvedimento mira a disciplinare i meccanismi di vigilanza su alimenti e medicinali e a salvaguardare gli interessi di cittadini, persone giuridiche ed altre organizzazioni. Le disposizioni chiariscono le procedure sanzionatorie amministrative (competenza, archiviazione, ricerca, raccolta delle prove, punizione, consegna, esecuzione e chiusura del giudicato) per quanto riguarda beni alimentari, farmaci, cosmetici e dispositivi medici. Inoltre, otto categorie di prodotti a l i me n t a r i r i e n t r a n o n e l l a supervisione dei processi produttivi e di trasformazione, vale a dire latte artificiale, alimenti per bambini, prodotti lattierocaseari, prodotti a base di carne, liquori cinesi, bevande e olii vegetali commestibili. Maggiori informazioni possono essere reperite al seguente indirizzo internet: http:// www.china-briefing.com/ n e w s / 2 0 1 4 / 0 5 / 2 8 / aggiornamentinormativi- chinasalvaguardia-d el-cibo -e-daziantidumping. html#more-30519 [Fonte: Mondomercati] SIRIA - Sanzioni economiche UE prorogate fino al 1 giugno 2015 notizie dal mondo La CE, con Decisione 2014/309/ PESC del 28 maggio 2014, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L160/2014 ed entrata in vigore il 29 maggio 2014, ha modificato la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria adottata il 31 maggio 2013. Le misure si applicano fino al 1° giugno 2015 e comprendono un certo numero divieti di esportazione e di importazione, ad esempio un embargo petrolifero, così come restrizioni sugli investimenti, attività finanziaria e settore dei trasporti. restrittive. 179 persone associate con la violenta repressione in Siria r i ma n g o n o c o l p i t e d a u n congelamento dei beni e dal divieto di viaggiare. 53 enti collegati alle politiche repressive, compresa la Banca centrale della Siria, continueranno ad avere i loro patrimoni bloccati all’interno dell’UE. Due persone e un ente sono stati rimossi dalla lista originale delle persone ed entità soggette a misure [Fonte: Mondomercati] Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 25 L'export di formaggi supera la soglia dei 2 miliardi di euro, la Russia è tra i mercati emergenti notizie dal mondo L'export di formaggi italiani abbatte il muro dei 2 miliardi. Nel 2013 il nostro Paese si è inserito nei primissimi posti della classifica europea dei prodotti lattiero-caseari: ci precedono solo Olanda, Germania e Francia. Il valore complessivo della produzione nel comparto raggiunge i 15 miliardi e l'anno scorso le esportazioni sono cresciute del 7,4% a volume e del 4,2% a valore. Come spiegare la forbice tra valore e quantità? «La causa è stata la crisi economica e la volontà di mantenere un buon livello competitivo - risponde Adriano Hribal, delegato alla presidenza di Assolatte, l'associazione dei produttori del lattiero-caseario - Lo scorso anno abbiamo dovuto ridurre del 3% i prezzi medi dei nostri prodotti ma non ci aspettavamo di superare la barriera dei 2 miliardi. Con un attivo lusinghiero della bilancia dei pagamenti caseari: 245 milioni di euro». Comunque anche nel primo bimestre del 2014 lo slancio dell'export non si è affievolito: +6% a volume e +8,4% a valore. I nostri formaggi sono riusciti a migliorare i prezzi medi, soprattutto in alcuni mercati- chiave come la Francia e gli Stati Uniti. I dati del settore sono emersi dall'assemblea annuale di Assolatte, svoltasi ieri a Milano, che ha confermato alla presidenza Giuseppe Ambrosi; Hribla; invece ha mantenuto il suo ruolo di consigliere delegato della presidenza. La Francia rimane il paese più goloso di formaggi italiani: in un anno ne ha consumati per 378 milioni (+7,6%), la Germania per 340 (+10%) e gli Stati Uniti per 238 (-2,1%). Tra i mercati emergenti la Russia ha aumentato l'import del 35%. I prodotti più apprezzati restano la mozzarella e i formaggi freschi che l'anno scorso hanno registrato un ulteriore aumento del 15% a volume, seguono poi Grana e Parmigiano (+5,9%) e i grattugiati (+4%), buona annata anche per le esportazioni di Gorgonzola che crescono del 5,1%. In calo solo le vendite estere di Pecorino e Fiore Sardo (-6,4%). Tuttavia il lattiero caseario non è un'isola felice e l'export non risolve i problemi della crisi dei consumi in Italia: nel 2013 la produzione di latte pastorizzato (rappresenta il 43% dei litri totali) si è contratta del 5% e quella del latte a lunga conservazione (57%) del 2%. Complessivamente sono stati lavorati 12,68 miliardi di litri di latte con cui si sono prodotti oltre 2,6 miliardi di litri di latte confezionato, 1,6 miliardi di vasetti di yogurt, 160 milioni di Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 26 kg di burro, 1 miliardo di kg di formaggi freschi e stagionati e latticini come panna, ricotta e mascarpone. Bilancio di segno negat i vo anche per l a produzione complessiva di formaggi: le principali Dop italiane hanno chiuso il 2013 con un calo del 2,75% a volume. Il Grana Padano si è riconfermato il formaggio Dop leader per produzioni, con il 36% dei volumi complessivi del settore, seguito dal Parmigiano Reggiano con il 27,4%, il Gorgonzola con il 10,4%, la Mozzarella di Bufala Campana con il 7,7%, il Pecorino Romano con il 5,1% e l'Asiago con il 4,6%. [Fonte: Russia24] Food products advertising in China notizie dal mondo Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 27 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 28 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 29 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 30 Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 31 Export beni a duplice uso - Modifica Reg. (CE) n. 428/2009 dell’elenco dei prodotti a duplice uso di cui all’allegato I. dall’Unione Europea La CE, con Reg. (UE) N. 599/2014 del 16 aprile 2014, ha modificato il Reg. (CE) n. 428/2009 del Consiglio che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso. In particolare, all’articolo 9, paragrafo 1, sono aggiunti i commi seguenti: “Per garantire che le autorizzazioni generali di esportazione dell’Unione di cui agli allegati da II bis a II septies coprano solo le operazioni a basso rischio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 23 bis per eliminare destinazioni dall’ambito di applicazione di tali autorizzazioni generali di esportazione dell’Unione se tali destinazioni diventano soggette a un embargo sugli armamenti di cui all’articolo 4, paragrafo 2. Qualora, in caso di tale embargo sugli armamenti, motivi imperativi di urgenza richiedano la rimozione di determinate destinazioni dall’ambito di applicazione di un’autorizzazione generale di esportazione dell’Unione, la procedura di cui all’articolo 23 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente paragrafo.”; All’articolo 15 è aggiunto il paragrafo seguente: “3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 23 bis riguardo all’aggiorna mento L’aggiornamento dell’allegato I avviene all’interno dell’ambito di applicazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo. Nel caso in cui l’aggiornamento dell’allegato I riguardi prodotti a duplice uso elencati anche negli allegati da II bis a II octies o nell’allegato IV, tali allegati sono modificati di conseguenza.”; Sono inseriti gli articoli seguenti: “Articolo 23 bis 1. Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo. 2. Il potere di adottare atti delegati di cui all’articolo 9, paragrafo 1, e all’articolo 15, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal 2 luglio 2014. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo. 3. La delega di potere di cui all’articolo 9, paragrafo 1, e all’articolo 15, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o da una data successiva Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 32 ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore. 4. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio. 5. L’atto delegato adottato ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, e dell’articolo 15, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio. Articolo 23 ter 1. Gli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo entrano in vigore immediatamente e si applicano finché non siano sollevate obiezioni conformemente al paragrafo 2. La notifica di un atto delegato al Parlamento europeo e al Consiglio illustra i motivi del ricorso alla procedura d’urgenza. 2. Il Parlamento europeo o il Consiglio possono sollevare obiezioni a un atto delegato secondo la procedura di cui all’articolo 23 bis, paragrafo 5. In tal caso, la Commissione abroga l’atto immediatamente a seguito della notifica della decisione con la quale il Parlamento europeo o il Co n si gl io ha nno so l le vato obiezioni. [Fonte: Mondomercati] Esportazioni verso la Russia, regolamento UE 833/2014, decisione 2014/512/PESC dall’Unione Europea Lo scorso 31 agosto sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della UE i seguenti provvedimenti: -regolamento UE 833/2014 "concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina". -decisione 2014/512/PESC "concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina" I testi sono disponibili ai link http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/? uri=OJ:JOL_2014_229_R_0001&f rom=IT http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/? uri=OJ:JOL_2014_229_R_0003&f rom=IT Altri documenti esplicativi possono essere reperiti al seguente link http://www.europeancouncil.europa.eu/home-page/ highlights/additional-restrictivemeasures-against-russia?lang=en Come già ben noto, e preannunciato dagli organi di stampa, la UE ha emesso queste misure restrittive a seguito delle delicata situazione creatasi in Ucraina ed in Crimea, in modo analogo a quanto già fatto dagli U.S.A.nei giorni passati. Le d isp o sizio ni no r m ati ve suddette, che entrano in vigore il 1° agosto 2014, sono di struttura molto complessa e prevedono v i n c o l i s i a a l l 'a t t i v i tà d i esportazione, sia a quella di assistenza tecnica, sia a determinate operazioni finanziarie. I settori sui cui impattano sono quelli dei materiali d'armamento, dei beni e tecnologie del settore petrolifero e dei beni dual use ( reg. CE 428/2009) se destinati ad uso militare o alle forze armate russe. Riepilogo quindi a seguito le disposizioni, riproducendo parte dei testi dei provvedimenti, =Sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione diretti o indiretti alla Russia di armamenti e materiale connesso di qualsiasi tipo, compresi armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamento militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, da parte di cittadini degli Stati membri o in provenienza dal territorio degli Stati membri ovvero mediante navi o aeromobili battenti bandiera degli stessi, siano tali armamenti o materiali originari o no di tale territorio. = È vietato vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, i beni e le tecnologie a duplice uso ( VEDI REG CE 428/2009 ) , anche non originari dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia, o per un uso in Russia, se i prodotti in questione sono o possono essere destinati, in tutto o in parte, a un uso militare Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 33 ovvero a un utilizzatore finale militare =Occo r r e u n 'a u to r izza z io ne preventiva per vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, le tecnologie elencate nell'allegato II, anche non originarie dell'Unione, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia o in qualsiasi altro paese, se tali attrezzature o tecnologie sono destinate a un uso in Russia Si prega di prendere visione delle merci elencate nell'all. II del regolamento UE 833/2014 che sono essenzialmente materiali legati all'attività di esplorazione petrolifera di genere (ad es.tubi). Sino ad ora l' esportazione di tali beni non era vincolata al rilascio di alcuna autorizzazione di esportazione, ciò significa quindi che, ad oggi, i suddetti prodotti NON sono esportabili se non prima di avere ottenuto una specifica autorizzazione di esportazione. ll processo autorizzativo dovrebbe essere gestito secondo le regole dettate per le autorizzazioni dei prodotti dual use; se di vs necessità il ns ufficio può assistervi nell'ottenimento delle autorizzazioni presso il Ministero competente. Si tenga inoltre ben presente che le disposizioni delle sud dette normative UE si applicano anche se le merci non sono destinate direttamente alla Russia Negli articoli riportato : viene infatti sono destinate a un uso in Russia fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, ........, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia o in qualsiasi altro paese, se tali attrezzature o tecnologie [Fonte: Commissione Europea] Nei prossimi giorni potrebbero giungere ulteriori chiarimenti dai Ministeri competenti in ordine all' applicazione pratica delle misure della U.E. Ifo World Economic Climate Results of the Ifo World Economic Survey (WES) of the 3rd quarter 2014 dall’Unione Europea Ifo World Economic Climate Brightens Slightly The Ifo Index for the world economy rose to 105.0 points from 102.3 points in the previous quarter. Both assessments of the current economic situation, as well as the economic outlook, improved somewhat versus April. World economic activity remains on the rise. The risks, however, have grown: almost three quarters of the WES experts surveyed believe that rising energy prices and supply shortages pose a moderate to high potential threat to the world economy. The driving forces behind the world economic climate result primarily from North America with an increase of 3.4 points in the Ifo index (USA: 5.9) and Asia with a plus of almost 10 points. The index for Europe, by contrast fell (-0.9), and particularly sharp decreases were reported in the Near East (-5.7) and Latin America (-5.4 points). In Latin America the Ifo index fell to its lowest level since the end of 2009. According to a WES special question on the expected negative impact of the Ukraine conflict, experts, especially in direct neighbouring countries, cited negative effects in terms of trade channels, as well as energy prices and supply. Experts in geographically distant regions like Latin America, Oceania, Asia and Africa, by contrast, reported that the impact of the conflict is relatively minor. Inflation expectations remain unchanged on worldwide average at 3.2 percent. While the expected price increase has declined steadily for over a year in Europe, price expectations in North America and Asia were upwardly revised. The experts surveyed expect long-term interest rates to continue to rise Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 34 over the next six months, although somewhat less frequently than in the last survey. In their opinion, short-term interest rates should remain largely stable for the next six months. The US dollar and the Japanese yen are perceived to be und er valued o n wo r ldwid e average; while the euro and the British pound are seen as overvalued. Overall, experts expect the US dollar to strengthen in the next six months. [Fonte: IFO] Organizzazione mondiale del commercio - Azevêdo: membri incapaci di colmare il divario sulla facilitazione del commercio dall’Unione Europea Lo scorso 31 luglio il Direttore Generale Roberto Azevêdo ha r i f e r i t o a g l i a m b a s c ia t o r i dell'OMC che, nonostante intense consultazioni, "non siamo stati in grado di trovare una soluzione che ci permetterebbe di colmare il d iva r io " su ll'a d o zio n e d el protocollo sull'accordo per la facilitazione degli scambi. Azevêdo ha esortato i membri "a riflettere a lungo e duramente sulle conseguenze di questa battuta d'arresto". Pubblichiamo un estratto del discorso di Azevêdo tenutosi lo scorso 31 luglio. …Ho convocato questo incontro come capo delegazione - ma dati gli ultimi sviluppi credo sia opportuno ritenerla una riunione TNC (The Trade Negotiations Committee) informale prima di rilasciare la mia dichiarazione. Queste sono le ultime ore lavorative prima della deadline per adottare il protocollo sull'Accordo sulla Facilitazione del Commercio, così ho voluto cogliere l'occasione per informarvi su tutto quello che è successo da quando il Consiglio Generale è stato sospeso venerdì sera. L’Ambasciatore Fried, in qualità di Presidente del Consiglio Generale, è qui al mio fianco. Abbiamo discusso la situazione e confermato che cio’ che ha annunciato venerdì vale ancora. Quindi, il punto 2 all'ordine del giorno sarà chiuso senza alcuna azione se non quella di prendere atto, come di consueto, delle dichiarazioni rese. E la riunione del Consiglio Generale sarà quindi formalmente chiusa senza l'adozione del protocollo. Naturalmente è vero che tutto rimane in gioco fino alla mezzanotte di oggi - ma al momento non vi è alcuna soluzione fattibile, e non ho alcuna indicazione che se ne troverà una a breve. Questo sarà solo un resoconto verbale da me a voi, per motivi di trasparenza, in modo da informarVi tutti sulla situazione. Se qualcuno avesse un'idea che non sia già stata proposta o testata è pregato di informare la presidenza del Consiglio Generale perché potrebbe essere ancora fattibile. Ma, come ho detto, non ho alcuna indicazione che questo sia il caso. Quindi, permettetemi di aggiornarvi sugli eventi degli ultimi giorni. Da venerdì sono in contatto con diverse delegazioni. Martedì ho convocato una riunione dei coordinatori del gruppo per Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 35 informarli delle mie attività, e ho chiesto loro di riferirvi il tutto. In queste discussioni sono state testate delle idee che potrebbero farci progredire. Ho esaminato se ci sono eventuali modi dove poter trovare un accordo. Tuttavia, sono spiacente di comunicarvi che, nonostante questi sforzi non ho gli elementi necessari per dirvi che sia possibile una svolta. Ci siamo vicini, ma non abbastanza. In questo momento, con una deadline così imminente, non ho nulla nelle mie mani che mi faccia credere che possiamo raggiungere con successo un consenso sul punto 2 dell'ordine del giorno del Consiglio Generale. La mia impressione è che i divari ancora esistenti siano incolmabili con il poco tempo rimasto. Da un lato abbiamo la ferma convinzione, condivisa da molti, che le decisioni che i ministri hanno raggiunto a Bali non possono essere cambiate o modificate in alcun modo - e che tali decisioni devono essere pienamente rispettate. Dall'altra parte del dibattito ci sono alcuni che credono che tali decisioni lascino dubbi irrisolti che devono essere affrontati in modo che, in vista di altri, cambino l'equilibrio di ciò che è stato concordato a Bali. Non siamo stati in grado di trovare una soluzione che ci permetterebbe di colmare questo divario. Abbiamo tentato tutto cio’ che potevamo. Ma non è stato possibile. Il fatto che non abbiamo una conclusione significa che stiamo entrando in una nuova fase del nostro lavoro - una fase che mi sembra essere piena di incertezze. Da Bali vi ho riferito l’ incoraggiante impegno che avevo visto nei negoziati. C'è stato uno stato d'animo costruttivo e positivo. I membri sono stati flessibili, tolleranti e pronti ad imp egnar si sulle q uestio ni sostanziali in un modo che non vedevamo da molti anni. Insieme stiamo lavorando per progredire in tutti i settori del nostro lavoro - nell’attuare le decisioni di Bali e nel far progressi con l'agenda post-Bali. Naturalmente trovare un accordo non sarà facile, ma stiamo lavorando duro per raggiungerlo. Ma, mentre vi stavo riferendo questa notizia, allo stesso tempo ho detto che se abbiamo perso la deadline del 31 luglio per l'adozione del protocollo relativo all'Accordo sulla Facilitazione del Commercio, sarebbe probabile avere un impatto su tutti i settori del nostro lavoro. Ho ripetuto più volte che non credo questo sia solo un altro punto di riferimento procedurale minore. La mia sensazione, alla luce delle cose che sento da voi, è che questo non sia solo un altro ritardo che può essere semplicemente ignorato in un nuovo programma - questo avrà conseguenze. E mi sembra, da quello che ho sentito nei miei colloq ui co n vo i, che le conseguenze rischiano di essere significative. Ma naturalmente non sarò io a decidere quali saranno le conseguenze. Quello spetterà a voi. Cio’ che tutto questo significherà per l'OMC sarà nelle vostre mani. Nel nostro calendario abbiamo una pausa perché nei prossimi giorni inizieranno le vacanze estive. Pertanto vi invito ad utilizzare questo tempo per riflettere attentamente su quali potrebbero essere i passi successivi. Vi esorto a riflettere a lungo e duramente sulle conseguenze di questa battuta d'arresto. Io cercherò di fare lo stesso. Nel mese di agosto sarò in viaggio e parlerò ai membri per vedere a che punto siamo, per sentire le vostre opinioni, e per parlare di come dovremmo procedere. E quando tutti saranno tornati a Ginevra, chiederò ai presidenti dei gruppi di negoziazione e agli organi regolari di consultarsi con i membri su cosa si può fare in queste circostanze. Come ho detto, cercherò di fare lo stesso - parlerò ai membri e ai presidenti- e vi riferirò tutto a tempo debito. Vorrei sottolineare l'importanza dei tre pilastri del OMC: controversie, monitoraggio e negoziazioni - per non parlare del nostro lavoro di assistenza tecnica e aiuto al commercio. Abbiamo visto l'importanza del nostro lavoro durante la crisi Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 36 finanziaria, quando, contrariamente alle crisi precedenti, non c'e’ stata un'ondata di protezionismo. Era normale vedere il valore di tali pilastri. Ma, quando ho assunto l'incarico lo scorso settembre, avevo reali preoccupazioni per il futuro del pilastro negoziale. Bali è stato un momento molto importante nel rilanciare e rivitalizzare la funzione negoziale. Ma, appena sette mesi più tardi, ancora una volta, sono molto, molto preoccupato. La mia opinione è sempre stata che il sistema commerciale multilaterale è essenziale non solo per sostenere la crescita economica e lo sviluppo, ma anche per affr o ntar e altre sistemiche questioni globali di governance come ad esempio: proteggersi contro il protezionismo; rispondere a nuove sfide a livello mondiale; e lavorare per risolvere non solo controversie specifiche, ma piu’ grandi e fondamentali squilibri. In questo modo, dalla sua creazione nel 1948, il sistema multilaterale è stata una forza p o tente p er l'ap er t ur a, la cooperazione - e la pace. Ma è chiaro che tutti e tre i pilastri sono necessari affinchè il sistema funzioni correttamente. E se il sistema non funziona correttamente allora le nazioni più piccole saranno i grandi perdenti. Le principali economie avranno altre opzioni a loro disposizione. Ma le più piccole e più vulnerabili non ne avranno. Sono quelle con meno opzioni, ad essere a rischio. Il mio timore è che più u n ’ e c o n o mi a è p i c c o l a e vulnerabile, tanto più soffrirà. Ho ribadito questo alla cerimonia di apertura della 9 ° Conferenza Ministeriale - e rimane il mio punto di vista ad oggi. Sarebbe un esito tragico per quelle economie - e di conseguenza per tutti noi. Quindi spero che tutti rifletterete molto seriamente e con molta attenzione – al fine di considerare quali potrebbero essere i prossimi passi. Come ho detto, sarete quelli che determineranno le conseguenze degli eventi di oggi. Immagino avrete alcune domande e dubbi - e mi aspetto che vi vogliate prendere un po 'di tempo. Vi consiglio di farlo al più alto livello possibile. Vi esorto a sottolineare l'importanza della situazione in cui ci troviamo, e quanto sarà significativa la posizione che prenderete a settembre. Quindi, per favore, prendetevi questo tempo per riflettere - e cerchiamo di essere pronti al nostro ritorno. Il futuro del sistema commerciale multilaterale è nelle vostre mani. A mezzanotte il Consiglio Generale si chiuderà ufficialmente. Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 37 E 'deplorevole che abbiamo solo qualche ora. Ma vi ricordo che il 31 luglio non è la mia deadline ma è quella di Bali decisa dai ministri - e una deadline che molte delegazioni hanno messo in chiaro dobbiamo osservare. Sono sicuro che tutti avrete molto da dire. Ma spero che capirete che questo incontro non è il momento giusto per farlo. Penso dovremmo prenderci il tempo per riflettere e tornare a settembre. [Fonte: WTO] Gare d’appalto internazionali T I T O L O : Acquisition, installation et mise en service de trois lignes de conditionnement de sucre blanc Gare di appalto internazionali In questa nuova sezione pubblichiamo le gare d’appalto internazionali segnalateci dalle r appr esentanze co mmer ciali italiane all’estero. NUOVE GARE FORNITURA TI TO LO: T he Government of the Republic of the Union of M y a n m a r Ministry of Energy Invitation to Tender Thanlyin Refinery Joint Venture Project (TRJVP) PAESI GARA: (Birmania) MYANMAR DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: Joint venture nel settore petrolchimico PROCEDURA:Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Myanma Petrochemical Enterprise Building No. 44 Nay Pyi Taw Myanmar COSTO CAPITOLATO: kyats 3.000.000 SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: 13/10/2014 DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 13/10/2014 ____________________________ SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: 25/09/2014 DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: - PAESI GARA: TUNISIA DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: - DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 25/09/2014 ____________________________ PROCEDURA: Procedura aperta TITOLO: Contenitori per rifiuti CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Ente appaltante PAESI GARA: UNGHERIA COSTO CAPITOLATO: disponibile Non SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 17/09/2014 ____________________________ TITOLO: Public Works Authority Invitation to s u b m i t prequalification d o c u m e n t ( P Q D ) for Pre-Contract Consultant Professional Services for Integrated Industrial Wastewater Treatment Facilities. PAESI GARA: QATAR PROCEDURA: Altro (procedura semplificata, procedura negoziata, ….) CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Non disponibile COSTO CAPITOLATO: Gratuito Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 38 DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE: Contenitori per rifiuti. Casse per terricciato. Gamelle. Cassonetti per rifiuti. Contenitori e cestini per rifiuti e immondizia. PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: EuProcure Consult Közbeszerzési Tanácsadó és Szolgáltató Kft. COSTO CAPITOLATO: SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: 16/09/2014 DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 16/09/2014 ____________________________ Per maggiori dettagli e in fo r maz io ni co n tat tar e la Segreteria Aice, Dott. Pierantonio Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Il punto sulla normativa italiana Il Punto sulla Normativa Italiana I testi integrali delle normative citate nei provvedimenti pubblicati sono a disposizione nell’area tematica protetta del sito dell’Unione CTSP della Provincia di Milano: www.unionemilano.it. Le aziende associate, in regola con i contributi statutari (quota ordinaria e Ascom) possono richiedere la password alla Direzione Contributi dell’Unione CTSP, utilizzando la modulistica reperibile nel sito della stessa. INFORMAZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA Nuove Guide fiscali – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 20 agosto 2014 L’Agenzia delle Entrate ha informato che sono state pubblicate cinque nuove guide fiscali dedicate ai controlli sulle dichiarazioni, alle successioni e donazioni, al ravvedimento, alle sanzioni e agli istituti previsti dalla legge per evitare le liti con il fisco. Nella nuova sezione del sito web delle Entrate, “L’Agenzia informa”, pensata per garantire ai contribuenti un accesso semplice e intuitivo alle informazioni fiscali, sono state già pubblicate altre guide fiscali di interesse generale. Nella sezione, troveranno spazio ul t er i or i opus col i sugl i argomenti di maggior interesse per i cittadini. E’ on line Il portale del commercio con l’estero con: - novità - servizi - iniziative - contrattualistica e molto altro ancora Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 39 Opportunità di business per gli associati world business Con la presente rubrica proponiamo un panorama delle proposte commerciali che periodicamente giungono alla nostra sede da ogni parte del mondo. Il servizio si limita ad un lavoro di informazione: starà poi agli utilizzatori valutare la validità o meno delle varie proposte. I soci interessati a contattare le aziende citate possono richiedere gli indirizzi completi alla Segreteria Aice (Tel.027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]). Offerta di prodotti RUSSIA Codice azienda: RUS/01 N o m e a z i e n d a : STROYTECHINVEST Settore: Funi di acciaio La società vuole esportare funi di acciaio di produzione russa (diametri compresi tra i 2,1 mm. e i 64,0 mm. Prezzi di fabbrica). VIETNAM Codice azienda: VIE/01 Nome azienda: DAKMAN Settore: Alimentari Situato negli altipiani centrali, DAKMAN, produttore di caffè Vietnamita, raffina ed esporta il caffè Robusta di qualità premium. Nelle estreme aree rurali, DAKMAN ha stabilito forti relazioni di lunga durata con i contadini, i proprietari terrieri e i Direzione, amministrazione, redazione 20121 Milano Corso Venezia 47/49 Tel.: 02 77 50 320 – 321 Fax: 02 77 50 329 E-mail: [email protected] http://www.aicebiz.com Direttore responsabile Claudio Rotti clienti. DAKMAN è un partner riconosciuto ed affidabile nell'industria del caffè e fornisce ampie garanzie attraverso una capacità moderna, alla flessibilità nei processi, all'intelligenza logistica e all'esperienza nel caffè Robusta. L'azienda offre anche una selezione di grande qualità di caffè Arabica lavorato nella provincia di Lam Dong, nei dintorni dell'Altopiano di Dalat. Codice azienda: VIE/02 Nome azienda: DIEN QUANG Settore: Illuminazione Una delle principali società Vietnamite nella produzione e commercio di apparecchiature elettriche e per l'illuminazione. I prodotti Dien Quang hanno ottenuto i marchi di qualità nella cetificazione CE. La società ha pianificato le sue nuove strategie commerciali con particolare attenzione all'investimento tecnologico, alle Proprietario della testata Stampato con mezzi propri Anno XLXI - n° 15/2014 pag. 40 capacità produttive, alla diversificazione dei prodotti, all'espansione sui mercati, alla soddisfazione delle diverse esigenze dei clienti. Dien Quang sta tentando di penetrare il mercato europeo e aumentare il fatturato della esportazione sia negli attuali mercati che nel mercato nazionale. Richiesta di prodotti SRI LANKA Codice azienda: SRI/01 Nome azienda: STRAIGHT LINE INT. (PVT) LTD Settore: Tubi L’azienda vuole importare tubi di acciaio inossidabile. Anno XLX Registrazione del Tribunale di Milano, n° 6649 del 16 settembre 1964 POSTE ITALIANE Spa - Spedizione a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 2, DCB Milano