Anno XLXI - n° 15 del 10 Settembre 2014
L’Editoriale: “In attesa che le istituzioni si rimettano in moto, in
Europa torna a calare la produzione”
pag. 5
Seminario: “Time Management: i fattori di inefficienza e di
successo nella gestione aziendale”
Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45
pag. 6
Workshop: “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e
servizi in Italia e all’estero”
Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00
pag. 8
Missione imprenditoriale in Myanmar e Vietnam
2 /7 Novembre 2014
pag. 10
Blocco importazioni prodotti agroalimentari in Russia
pag. 19
Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX 2015
Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015
pag. 23
Export beni a duplice uso - Modifica Reg. (CE) n. 428/2009
pag. 32
Anno XLXI - n° 15/2014
verso la Russia, regolamento UE 833/2014,
pag.Esportazioni
1
decisione 2014/512/PESC
pag. 33
E’
a disposizione dei Soci la pubblicazione “Atradius Country Report Czech Republic - July
2014” a cura di Atradius, leader nel settore assicurazione crediti commerciali.
Le tematiche affrontate sono: informazioni generali sul Paese, situazione politica - maggior stabilità con il
nuovo governo, situazione economica - ritorno alla crescita.
La pubblicazione è in lingua inglese.
Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via e-mail sono pregate di
richiederla alla Segreteria Aice (Tel. 027750320/1- Fax 027750329 - Email: [email protected]).
Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice:
•
“Rapporto ICE - PROMETEIA” (Notiziario nr. 14 del 25 Luglio 2014).
•
“Country Report Japan - June 2014” (Notiziario nr. 13 del 10 Luglio 2014).
•
“WTO Trade Facilitation Agreement” (Notiziario nr. 12 del 25 Giugno 2014).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 2
IL COMMERCIO CON L’ESTERO
5
Servizi Unione Confcommercio
FIDICOMET - Il credito agevolato per le PMI
pag. 16
QUI AICE
L’Editoriale: “In attesa che le istituzioni si
rimettano in moto, in Europa torna a calare
la produzione”
pag. 5
Seminario: “Time Management: i fattori di
inefficienza e di successo nella gestione
aziendale”
Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45
pag. 6
Convenzioni Unione a disposizione dei Soci
Aice
pag. 17
18
Rimborsi di imposte - Richiesta del codice Iban
da parte dell'Agenzia delle Entrate
pag. 18
Workshop: “Aspetti fiscali del commercio
elettronico di beni e servizi in Italia e
all’estero”
Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00
pag. 8
Missione imprenditoriale in Myanmar e
Vietnam
2 /7 Novembre 2014
pag. 10
NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO
AICE
……parliamone con l’avvocato…
pag. 11
Blocco importazioni prodotti agroalimentari in
Russia
pag. 19
Convenzioni Confcommercio a disposizione dei
Soci Aice
pag. 21
22
Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX
2015
Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015
pag. 23
LA FINESTRA DEI SOCI AICE
Fiere all’estero
Scheda di presentazione di “VERALLIA
(Saint-Gobain Vetri SpA)”
pag. 13
Scheda di presentazione di “Intertek Italia
Spa”
pag. 24
25
pag. 14
15
FIERE E MANIFESTAZIONI
Partecipazione collettiva ICE alla SIRHA 2015
Lione, Francia - 24/28 Gennaio 2015
pag. 22
Convenzione AICE - ATRADIUS
COLLECTIONS
Servizi di recupero crediti internazionale
pag. 12
13
PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO
UNIONE CTSP E DINTORNI
SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi
riepilogativi degli acquisti e delle cessioni
intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE
DI SETTEMBRE e 3° TRIMESTRE 2014
Lunedì, 7 Ottobre 2014
pag. 15
Autorizzazione preventiva per l'assunzione
di lavoratori all'estero
pag. 15
Le indicazioni del Ministero del Lavoro sui
contratti a termine e apprendistato dopo il
Jobs Act
pag. 15
NOTIZIE DAL MONDO
BRASILE - Apertura per import dall’ Italia ai
salumi di breve stagionatura
pag. 25
CINA - Rafforzata la vigilanza su alimentari e
medicinali
pag. 25
SIRIA - Sanzioni economiche UE prorogate fino
al 1 giugno 2015
pag. 25
L'export di formaggi supera la soglia dei 2
miliardi di euro, la Russia è tra i mercati
emergenti
pag. 26
Food products advertising in China
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 3
pag. 27
32
38
DALL’UNIONE EUROPEA
Export beni a duplice uso - Modifica Reg.
(CE) n. 428/2009
pag. 32
Esportazioni verso la Russia, regolamento UE
833/2014, decisione 2014/512/PESC
pag. 33
Ifo World Economic Climate
Results of the Ifo World Economic Survey
(WES) of the 3rd quarter 2014
pag. 34
Organizzazione mondiale del commercio Azevêdo: membri incapaci di colmare il
divario sulla facilitazione del commercio
pag. 35
GARE D’APPALTO INTERNAZIONALI
Gare d’appalto internazionali
pag. 38
39
IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA
Informazioni in materia tributaria
pag. 39
40
WORLD BUSINESS
Opportunità di business per gli associati
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 4
pag. 40
In attesa che le istituzioni si rimettano in moto, in Europa torna a
calare la produzione
L’editoriale
Stiamo entrando nel vivo del
semestre italiano di Presidenza
europea, e si sta sbloccando
anche la situazione delle
nomine alle alte cariche, con
Federica Mogherini e Donald
Tusk nominati rispettivamente a
Alto Rappresentante per la
Politica Estera e Presidente del
Consiglio UE. Dovremo, poi
attendere almeno fino a
novembre per l'insediamento
della nuova Commissione.
Nel frattempo infuria il dibattito
tra crescita e stabilità,
la
situazione economica non
migliora e le diverse crisi
internazionali, in primis quella
russo-ucraina, hanno effetti
negativi sulla salute delle nostre
imprese.
Il quadro negativo è confermato
dall'indicatore Pmi (Purchasing
Managers Index), elaborato da
Markit Economics, che anticipa
il ciclo economico e scivola ai
minimi da oltre un anno,
invertendo lo spunto positivo
registrato nei primi mesi del
2014 che aveva lasciato ben
sperare per la ripresa. Scende il
dato dell'intera Eurozona, male
in particolare Italia e Francia,
tiene meglio la Spagna, la
Germania cala ma resta in
espansione.
Nell'aprile scorso l'indicatore
Pmi per l'Italia aveva toccato i
massimi da tre anni. Sembrava
che il peggio della recessione
fosse alle spalle e che per la
manifattura italiana si avviasse
un periodo di ripresa. Oggi,
invece, la situazione è tornata a
complicarsi. L'indice, costruito
in base a questionari inviati ai
responsabili degli acquisti di
oltre
400
aziende
manifatturiere, è scivolato a
quota 49,8 punti, scendendo
sotto la soglia (50 punti) che
separa l'aspettativa di crescita
da quella di recessione.
La frenata è attribuibile alle
notevoli incertezze su fattori
quali economia e geopolitica
che stanno avendo un evidente
effetto contrario sul settore
manifatturiero. Ciò si riscontra
anche sul piano della domanda,
con il rallentamento
del
volume sia dei nuovi ordini che
delle commesse per l'estero.
A determinare la frenata è stata
in particolare la scarsa crescita
della produzione, per di più
confinata al settore dei beni
intermedi. Per quelli di
consumo e per i beni capitali,
cioè gli investimenti veri e
propri,
si è confermata la
riduzione delle produzioni. I
riflessi di questa stagnazione si
vedono anche nella rinuncia, da
parte delle imprese, alla
manodopera. Le commesse
inevase presso i manifatturieri
sono diminuite per l'ottavo
mese consecutivo.
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 5
Guardando fuori dai confini
nazionali, si rileva una
diminuzione per l'indice Pmi
manifatturiero dell'intera
Eurozona che si attesta a 50,7
punti, ai minimi degli ultimi 13
mesi.
Nel quadro della moneta unica
la sola Irlanda rappresenta
un'eccezione, mentre rallenta
tutto il resto del blocco e si
registrano nuove contrazioni
dell'occupazione. La Germania,
con un calo da 52 a 51,4 punti,
fa peggio di quanto si
aspettassero gli analisti. Rosso
su tutta la linea per la Francia ai
minimi da maggio 2013. La
Spagna, infine, resta ben
saldamente nella zona
dell'espansione economica e i
nuovi ordini registrano la
maggior crescita dall'aprile del
2007.
Le prospettive, quindi, non
sono rosee per il settore
manifatturiero e di conseguenza
per l'intera economia.
Lo sguardo torna, dunque,
verso la BCE nella speranza di
un intervento decisivo a base di
stimoli monetari e fiscali, in
attesa che anche l'Europa
"politica" inizi ad agire in
questa direzione.
Claudio Rotti
Seminario: “Time Management: i fattori di inefficienza e di successo
nella gestione aziendale”
Mercoledì, 24 Settembre 2014 ore 8.45
qui Aice
Seminario
“Time Management:
i fattori di inefficienza e di successo
nella gestione aziendale”
Mercoledì, 24 Settembre 2014
ore 8.45
Unione Confcommercio
Sala Colucci
Corso Venezia, 47
Milano
Una gestione aziendale efficiente è elemento essenziale per la competitività
di un'impresa, indipendentemente dal settore e dalla tipologia di attività, e
il time management (gestione del tempo) ne è un fattore fondamentale.
Spesso il fattore tempo non è considerato come una risorsa esauribile e
preziosa e viene affrontato lasciando spazio ad abitudini, stili e modalità di
soluzione di problemi e di gestione dei rapporti interpersonali che non sempre sono produttivi.
Il seminario intende offrire utili suggerimenti sul processo di pianificazione
delle attività lavorative:
• come rafforzare la capacità di analisi e di gestione del proprio tempo
• come acquisire metodi e comportamenti per la gestione di priorità e
urgenze
• come riconoscere l'approccio adeguato in funzione delle richieste
organizzative
• come sperimentare strumenti e tecniche di pianificazione e di programmazione
• come individuare best practices nella gestione del tempo.
PROGRAMMA
RELATORE:
Carlo Tagliabue
Consulente in comunicazione d’impresa
8.45
Registrazione partecipanti
9.00
Apertura lavori
9.15 Il tempo nel contesto aziendale
La partecipazione all’incontro
è gratuita
per le aziende associate.
Le adesioni saranno accettate
sino ad esaurimento dei posti disponibili
e sarà data conferma tramite e-mail
3 giorni prima dell’evento.
Il tempo è denaro! A che punto siamo
Test individuale e debriefing
I ladri di tempo interni ed esterni
10.45 Pausa
11.00 I concetti di importanza, urgenza, priorità
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
D.ssa Raffaella Perino
Tel. 027750320/1
La matrice per la pianificazione
La delega: sconosciuta moltiplicatrice del tempo
Gli approcci personali al tempo
12.30
Quesiti e dibattito
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 6
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 7
Workshop: “Aspetti fiscali del commercio elettronico di beni e servizi
in Italia e all’estero”
Mercoledì, 8 Ottobre 2014 ore 9.00
qui Aice
Seminario
Workshop
“Aspetti fiscali
del commercio elettronico
di beni e servizi in Italia e all’estero”
Mercoledì, 8 Ottobre 2014
ore 9.00
Unione Confcommercio
Sala Colucci
Corso Venezia, 47
Milano
Il seminario ha l'obiettivo di illustrare gli aspetti fiscali (fatturazione, adempimenti etc) della vendita di prodotti su internet.
Si prenderanno in esame gli aspetti fiscali del commercio elettronico indiretto, ossia della vendita tramite internet di beni fisici, e gli aspetti fiscali
relativi al commercio elettronico diretto (vendita per via telematica di beni
virtuali quali software, musica, immagini, libri).
Il commercio elettronico indiretto (vendita di beni fisici) presenta delicati
risvolti di carattere doganale e fiscale.
Le procedure fiscali di vendita si differenziano in funzione:
• della tipologia del soggetto acquirente (consumatore finale B2C o operatore economico B2B)
• del Paese di invio dei beni (Italia, Paese UE o Paese extra-UE)
• della natura dei prodotti oggetto dell’operazione (prodotti diversi da quelli soggetti ad accisa o prodotti soggetti ad accisa, come ad esempio bevande alcoliche e tabacchi).
Infine verranno illustrate le nuove regole del mini sportello unico che entrerà in vigore dal 1 gennaio del 2015 per la vendita di servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione a privati consumatori.
PROGRAMMA
RELATORE:
9.00
Registrazione partecipanti
Gian Luca Giussani
Studio Commercialista Gian Luca Giussani
9.15
Apertura lavori
9.30
Definizione di commercio elettronico
La partecipazione all’incontro
è gratuita
per le aziende associate.
10.00 Commercio elettronico di beni
- a consumatori finali comunitari o extra comunitari
- a operatori economici comunitari o extra comunitari
11.00 Pausa
Le adesioni saranno accettate
sino ad esaurimento dei posti disponibili
e sarà data conferma tramite e-mail
3 giorni prima dell’evento.
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
D.ssa Raffaella Seveso
Tel. 027750320/1
11.15 Commercio elettronico di bevande alcoliche
- a clienti italiani
- a clienti di altro Paese UE
- a clienti di Paesi extra-UE
12.00
nuove regole One Stop Shop
12.15
Quesiti e dibattito
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 8
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 9
Missione imprenditoriale in Myanmar* e Vietnam
2 /7 Novembre 2014
qui Aice
AICE, in collaborazione con Promos - Camera di Commercio di Milano - organizza una missione imprenditoriale in Myanmar (Yangon) e in Vietnam (Ho
Chi Minh) dal 2 al 7 Novembre 2014.
La missione prevede un programma di incontri b2b con operatori economici e
controparti locali, selezionati in base al settore di appartenenza e alle richieste
delle singole imprese aderenti.
Missione imprenditoriale in
Myanmar* e Vietnam
Myanmar - Grazie a tassi di crescita di oltre il 7% annuo e alla rimozione delle
2/7 Novembre 2014
sanzioni internazionali, è uno dei Paesi più promettenti dell’area. In fase di rico-
struzione, il Paese offre notevoli opportunità per tutto il comparto dell’edilizia e
infrastrutture, settore agricolo e agro-industria, macchinari industriali, in particolare per tessile e oil&gas.
Vietnam - Il Vietnam ha confermato la propria posizione di spicco tra le economie maggiormente dinamiche del continente asiatico, grazie principalmente
all’incremento della produzione industriale e manifatturiera. I settori più rilevanti dell’export italiano sono i macchinari, prodotti chimici, articoli in pelle,
mezzi di trasporto, prodotti tessili, farmaceutici, elettronica ed elettromedicali.
PROGRAMMA
2 Novembre
Partenza da Milano per Yangon
3 Novembre
Incontri d’affari a Yangon
4 Novembre
Incontri d’affari a Yangon
5 Novembre
Partenza per Ho Chi Minh
Incontri d’affari a Ho Chi Minh
6 Novembre
Incontri d’affari a Ho Chi Minh
7 Novembre
Rientro in Italia
Il servizio offerto comprende nel dettaglio:
· ricerca e selezione di partner locali sulla base delle esigenze delle aziende;
· organizzazione di agende personalizzate di incontri d’affari B2B;
· assistenza durante la missione;
· interpretariato durante gli incontri
· facilities e/o transfer in loco per la realizzazione degli incontri d’affari
· dossier Paese
La quota di adesione è pari a €2.800,00 + Iva per la parte relativa al Vietnam e
€500,00 + Iva per la parte relativa al Myanmar. Per le PMI Lombarde che usufruiscono del VOUCHER B il costo della missione in Vietnam sarà di
€1.688,00 (pari a €1.072,00 quota di partecipazione + €616,00 Iva).
Le aziende possono aderire ad uno o entrambi i paesi.
*le date per il Myanmar possono
essere soggette a variazioni
Le micro, piccole e medie imprese con sede con sede legale e/o operativa in
Lombardia potranno beneficiare di finanziamenti regionali (voucher) ad abbattimento della quota di adesione.
AICE è a disposizione per informazioni in merito a possibilità di finanziamento.
ADESIONI
entro il 21 Settembre 2014
Sarà predisposto inoltre un pacchetto logistico facoltativo comprendente: Volo
a/r, voli interni, transfer da/per aeroporti locali, soggiorno.
Per maggiori informazioni:
Segreteria Aice
Dr Pierantonio Cantoni
tel. 02-7750320/1
[email protected]
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 10
NUOVO CALENDARIO DEL SERVIZIO AICE
……parliamone con l’avvocato…
qui Aice
Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei
rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall’inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali
in un’ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono,
talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi.
Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per
evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili.
Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa
ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate.
A tal fine, una volta al mese, l’Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello Studio Legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell’ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere
personale della durata di circa 45 minuti.
Il calendario dei prossimi incontri è:
mercoledì 17 Settembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 22 Ottobre 2014 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 19 Novembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 17 Dicembre 2014 dalle 9.30 alle 12.30
Per maggiori informazioni e iscrizioni gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino - [email protected] tel. 02-7750320/1.
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 11
Convenzione AICE - ATRADIUS COLLECTIONS
Servizi di recupero crediti internazionale
qui Aice
Aice ha stipulato una convenzione con ATRADIUS COLLECTIONS - società appartenente al Gruppo Atradius,
leader nel settore dell’assicurazione dei crediti commerciali - con l’obiettivo di fornire alle aziende associate AICE,
un servizio di Recupero Crediti Commerciali nazionale ed internazionale, atto a gestire i ritardati o mancati pagamenti
dei propri clienti italiani e/o stranieri.
Il servizio di recupero crediti offerto da Atradius Collections consente oggi alle aziende di selezionare in relazione
alle proprie necessità, i crediti insoluti da affidare in outsourcing per l'attività di recupero, con conseguente ottimizzazione dei flussi finanziari e della liquidità aziendale.
Atradius Collections dispone di un network di professionisti e di partner operanti in oltre 220 Paesi ed è presente con
proprie sedi ed uffici nei principali Paesi Europei (Italia, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Irlanda. Germania, Olanda, Danimarca, Spagna, Polonia, Ungheria, Svizzera, Repubblica Ceca) in Australia, ad Hong Kong, Singapore,
negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Atradius Collections gestisce il servizio di recupero crediti, direttamente e localmente in base all'ubicazi ne dei debitori, in un'ottica buyer focus, ovvero un'ottica di intervento diretto nel Paese in cui insorge il rischio di insolvenza.
L'azione di recupero è quindi svolta nella stessa lingua del debitore e secondo le procedure legali e di recupero proprie
di ciascun Paese.
Atradius Collections gestisce tutte le pratiche attraverso un unico sistema informatico operativamente condiviso fra
tutte le sedi, ha creato un portale, Collect@net che permette ai propri Clienti di operare completamente on line e dispone comunque all'interno di ogni sede, di un ufficio Client Relations Team (CRT) che funge da contact point per
tutte le richieste di informazioni e di aggiornamento per le pratiche gestite all’estero.
Atradius Collections è in grado di assistere i propri clienti in tutte le fasi di recupero del credito, dall’iniziale fase stragiudiziale a quella legale ed al monitoraggio delle procedure concorsuali.
Le Commissioni di Atradius Collections rispondono al principio di no cure no pay, con una percentuale di Commissioni di Recupero applicata solo in caso di recupero totale o parziale del credito insoluto.
Rispetto alle condizioni normalmente applicate, verrà concessa a tutte le aziende associate all’AICE, una riduzione
pari a 10 € sui Costi di Introduzione ed una riduzione pari al 10% delle Commissioni di Recupero relativamente ai
Paesi di interesse dell’impresa.
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 12
La Finestra dei Soci Aice
Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività
La Finestra
dei Soci Aice
La rubrica“La finestra dei Soci Aice”, è
dedicata alle aziende associate che
vogliono presentare la propria attività, alla
business community alla quale la nostra
Associazione si rivolge.
L’iniziativa, volta a favorire la conoscenza
reciproca fra soci e a far nascere eventuali
collaborazioni, alleanze e nuove
opportunità di business fra aziende nostre
associate o appartenenti ad enti ed
associazioni collegate, ha ricevuto sin da
subito un’ottima adesione da parte delle
aziende associate.
Invitiamo pertanto le aziende interessate
ad inviarci via e-mail, la propria scheda
monografica che pubblicheremo sui
prossimi numeri.
Per maggiori informazioni, le aziende
interessate possono contattare la Segreteria
Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/321, Fax: 027750329,
[email protected] ).
VERALLIA (Saint-Gobain Vetri SpA)
Verallia produce bottiglie e vasi in vetro per
alimenti. Ha tutta la Forza del gruppo internazionale Saint-Gobain e la capacità di trasformarla in
Prossimità per incidere con pragmatismo sul territorio in cui opera. Nel mondo, come nei suoi 6
stabilimenti presenti in Italia, Verallia gestisce
con senso di responsabilità ed efficacia tutte le
problematiche sociali ed etiche che la coinvolgono, dall'impegno per l'ambiente alla sicurezza dei
dipendenti. Considera i valori del vetro come
centrali, l'innovazione come motore di sviluppo,
la qualità come obiettivo e le persone come punto
di forza.
Le aziende interessate ad entrare in contatto con VERALLIA (Saint-Gobain Vetri SpA), possono contattare
la Segreteria Aice (Tel. 027750320/1 - Fax. 027750329 - E-mail: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 13
Attività: Test, Ispezioni, Certificazioni
Intertek è uno dei fornitori leader di soluzioni di qualità per una vasta gamma di settori industriali in tutto il mondo.
Audit ed ispezioni, prove di laboratorio e formazione, certificazioni e servizi regulatory, sono esempi di soluzioni ad
alto valore aggiunto che Intertek offre ai propri clienti.
Come aiutiamo i nostri clienti?
Collaboriamo con i nostri clienti lungo tutta la loro supply chain, aiutandoli a sviluppare ed a gestire la qualità nei
loro processi e nei loro prodotti - in termini di sicurezza, prestazioni, integrità, sostenibilità e di piena rispondenza
alle attese ed alle preferenze di buyer e consumatori.
Offriamo soluzioni per raggiungere un vantaggio competitivo, riducendo i rischi, rafforzando i brand dei clienti e
facilitando il miglioramento dell’efficienza.
Network globale con forte presenza italiana
Con la portata mondiale di un network di oltre 1.000 laboratori in più di 100 paesi, Intertek unisce una conoscenza
approfondita dei diversi settori con l’esperienza locale in Italia, grazie a:
- Servizi regulatory per l’industria chimica
- Prove e certificazioni di prodotti elettrici ed elettronici
- Prove e verifica di conformità per prodotti tessili ed accessori moda, calzature e pelletteria, casalinghi e giocattoli
(comprese prove chimiche)
- Servizi di ispezioni tecniche, vendor inspection e technical staffing per i settori oil&gas, energy e construction
- Servizi di supporto alle esportazioni con:
•
Programmi di Verifica di Conformità della merce per mercati come: Algeria, Arabia Saudita,
Egitto, Kuwait, Qatar, Nigeria, Tanzania, Uganda, Etiopia, Botswana, Russia & Customs Union,
India (macchinari usati), Filippine
•
Controlli sulla produzione (quantità, qualità, imballi e marcature), supervisione al carico/scarico
container e certificati d’ispezione per pagamenti contro Lettera di Credito
- Audit per la verifica di sistemi, processi, servizi e supply chain. Certificazioni di qualità (ISO 9001, ISO/TS
16949, AS/EN 9100), ambiente (ISO 14001) e energia (ISO 5001);
- Ispezioni qualitative e quantitative su carichi di petrolio grezzo e derivati, derrate agricole e oli alimentari, carbone e minerali
Per una panoramica dettagliata sui servizi e sulle attività di Intertek visitate il nostro sito web www.intertek.it
Le aziende interessate ad entrare in contatto con INTERTEK ITALIA SPA, possono contattare la Segreteria Aice
(Tel. 027750320/1 - Fax. 027750329 - E-mail: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 14
SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle
cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MESE DI
SETTEMBRE e 3° TRIMESTRE 2014
TRIMESTRE, sarà aperto in data
LUNEDI’ 6 OTTOBRE 2014.
Lo sportello sarà in funzione dalle
14.30 alle 15.30, presso l’ Unione
Confcommercio Milano - Corso
Venezia 47 - 20121 Milano, in
SALA COMITATI.
Ai fini dell’elaborazione e
p r e s e n t az i o n e d e i mo d e l l i
INTRASTAT, lo sportello
intrastat per la raccolta delle fatture
di acquisto e di vendita, periodo di
competenza - mese di
SETTEMBRE
e
3°
Le az iend e a sso cia te che
ricorreranno al servizio,
usufruiranno dei seguenti vantaggi:
controlli da parte delle autorità
doganali;
- saranno sgravate da
responsabilità per eventuali errori
materiali commessi nella
compilazione dell’ Intrastat.
La Direzione Settore Commercio
Estero
dell’Unione
Confcommercio Milano (Tel.
027750456) è a Vostra
disposizione per ogni ulteriore
informazione.
- avranno un sensibile risparmio
economico;
- saranno assistite in caso di
Autorizzazione preventiva per l'assunzione di lavoratori
all'estero
Il Ministero del lavoro, con nota n.
0010039 del 5 agosto c.a., in
merito al rilascio telematico
dell'autorizzazione preventiva
all'assunzione di un lavoratore
italiano per lo svolgimento di
lavoro all'estero, ha precisato
qualora il rapporto di lavoro, a
prescindere dal luogo
d'instaurazione, è regolato dal
diritto nazionale, il datore di lavoro
è obbligato ad inviare il modello
Unilav e, preventivamente, a
richiedere l'autorizzazione al
lavoro all'estero.
Diversamente, se il rapporto di
lavoro si instaura all'estero ed è
regolato dal diritto locale non è
dovuta né la comunicazione
obbligatoria né la richiesta di
autorizzazione.
[Fonte: LavoroNews]
Le indicazioni del Ministero del Lavoro sui contratti a termine e apprendistato dopo il Jobs Act
Decreto Legge n. 34/2014 (c.d.
Jobs Act).
Il Ministero del Lavoro,
con circolare n. 18 del 30 luglio
c.a., ha fornito chiarimenti
interpretativi relativamente alle
nuove disposizioni previste per il
contratto a tempo determinato,
la somministrazione di lavoro ed
il contratto di apprendistato,
dopo l'entrata in vigore della Legge
n. 78/2014 di conversione del
Confcommercio ha redatto una
nota esplicativa di Confcommercio
che, oltre a fornire le principali
indicazioni sulle novità, propone
una lettura coordinata della
circolare con le norme del CCNL
del Terziario, Distribuzione e
Servizi.
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 15
Le aziende interessate a ricevere
gratuitamente via email la nota
esplicativa di Confcommercio
possono contattare la Segreteria
Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
Servizi Unione Confcommercio
FIDICOMET - Il credito agevolato per le PMI
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice
(Tel. 027750320/1 - Fax: 027750329, E-mail: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 16
Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE
Convenzioni
Unione
Continua su questo numero la
panoramica delle convenzioni,
valide su tutto il territorio
nazionale, che l’Unione
Confcommercio Imprese per
l’Italia di Milano, Lodi, Monza e
Brianza mette a disposizione delle
aziende associate.
Convenzione con iPAYst
iPAYst è un marchio
della società UMS Italia.
L’applicazione scaricabile su
smartphone e tablet, basata sulla
tecnologia QR Code, riproduce un
portafoglio elettronico (Mobile
Wallet), tramite il quale è possibile
pagare con le proprie carte di
credito e debito.
iPAYst permette di portare
innovazione tecnologica nei
negozi, risparmiare tempo sul ciclo
di vendita, accelerare le vendite,
avvicinare nuovi clienti ai punti di
vendita e trasformare i
consumatori occasionali in Loyalty
Consumer.
iPAYst è il POS tecnologicamente
più moderno e completo.
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rischi di frode, minori rischi di
furto
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pagamenti elettronici non ti danno
informazioni. E' tempo di
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servizio personalizzato, fare
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Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 17
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offrendo ai clienti qualcosa di
nuovo e di utile
PER GLI ASSOCIATI
CONFCOMMERCIO
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piattaforma telematica € 12,00
anziché €15,00 (sconto del 20%).
A fronte di un contratto annuale, i
primi 3 mesi saranno considerati
di prova gratuita.
Per maggiori informazioni le
aziende interessate possono
contattare la Segreteria Aice,
D.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1 - Fax: 027750329, Email: [email protected]).
Rimborsi di imposte - Richiesta del codice Iban da parte
dell'Agenzia delle Entrate
Primo piano sulla
Confcommercio
Con il Comunicato stampa del 31
luglio 2014, l'Agenzia delle Entrate
ha reso noto che - al fine di
velocizzare
l'erogazione
dei
rimborsi di imposte - sta chiedendo
ai contribuenti, attraverso la posta
elettronica certificata (Pec) o la
posta ordinaria, di comunicare il
proprio codice Iban per ricevere le
somme direttamente sul conto
corrente.
Al riguardo, l'Amministrazione
finanziaria ha precisato che la
richiesta indirizzata alle persone
fisiche arriva tramite posta
ordinaria, mentre quella rivolta alle
aziende arriva, tramite posta
elettronica certificata, all'indirizzo
Pec della società presente nel
registro delle imprese.
1. Due modalità per fornire l'Iban: i
servizi telematici o gli uffici
dell'Agenzia delle Entrate.
L'Agenzia delle Entrate ha
evidenziato che comunicare l'Iban
è necessario per poter ricevere le
somme con accredito sul proprio
conto corrente. Per evitare il
rischio di "phishing", si precisa che
l'Amministrazione finanziaria non
accetta Iban per posta, e-mail o via
Pec. Questi canali sono, invece,
utilizzati dall'Agenzia delle Entrate
per informare i contribuenti sulle
uniche due modalità ammesse per
comunicare il codice Iban del
conto corrente bancario o postale:
- la prima, utilizzando i servizi online disponibili sul sito
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 18
w w w. a g e n z i a e n t r a t e . i t . P e r
comunicare il codice (o modificare
quello precedentemente fornito)
basta accedere alla propria area
autenticata, riservata agli utenti
abilitati ai servizi telematici;
- la seconda, rivolgendosi agli
uffici territoriali dell'Agenzia delle
Entrate e presentando il modello
per la richiesta di accreditamento
disponibile presso gli stessi uffici o
sul sito www.agenziaentrate.it, al
percorso: Home > Cosa devi fare >
Richiedere > Rimborsi > Accredito
rimborsi su conto corrente.
Sempre per motivi di sicurezza,
l'Agenzia delle Entrate ha precisato
che non invia e-mail o messaggi
cui sono allegati file da compilare
e trasmettere, né software e
applicazioni da scaricare su
computer o dispositivi mobili.
Blocco importazioni prodotti agroalimentari in Russia
Primo piano sulla
Confcommercio
ELENCO di prodotti agricoli, materie prime e prodotti alimentari i cui paesi di
provenienza sono gli Stati Uniti d’America, i paesi dell’Unione Europea, il Canada, l’Australia e il Regno di Norvegia, la cui importazione nella Federazione
Russa e’ vietata per un anno
Sulle misure per la
realizzazione del Decreto del
Presidente della Federazione
Russa del 06 agosto 2014
N.560 “Sull’applicazione di
singole misure economiche
speciali allo scopo di garantire
la sicurezza della Federazione
Russa”.
In esecuzione del Decreto del
Presidente della Federazione
Russa del 06 agosto 2014
N.560 “Sull’applicazione di
singole misure economiche
speciali allo scopo di garantire
la sicurezza della Federazione
Russa”, il Governo della
Federazione Russa delibera
quanto segue.
1. Introdurre per un anno il
divieto di importazione nella
Federazione Russa di prodotti
agricoli, materie prime e
prodotti alimentari i cui paesi
di provenienza sono gli Stati
Uniti d’America, I paesi
dell’Unione Europea, il
Canada, l’Australia e il Regno
di Norvegia, in base all’elenco
allegato.
2. Il Servizio Federale
Do ganale garantisce il
controllo degli adempimenti di
cui al punto 1 della presente
delibera.
3. La commissione
governativa
per
il
monitoraggio e la risposta
operativa alle variazioni della
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 19
congiuntura dei mercati alimentari,
di concerto con gli organi supremi
dell’apparato esecutivo del potere
stata le d ei so g get ti d ella
Federazione Russa garantisce
l’equilibrio dei mercati delle
materie prime impedendo
l’accelerazione dell’aumento dei
prezzi su prodotti agricoli, materie
prime e prodotti alimentari.
4. Il Ministero del commercio e
dell’industria della Federazione
Russa e il Ministero
dell’agricoltura della Federazione
Russa di concerto con gli organi
supremi dell’apparato esecutivo
del potere statale dei soggetti della
Federazione Russa, organizzano il
monitoraggio operativo quotidiano
ed il controllo sullo stato dei
rispettivi mercati dei prodotti
agricoli, materie prime e prodotti
alimentari.
5. Il Ministero dell’agricoltura
della Federazione Russa di
concerto con gli organi federali
interessati del potere esecutivo e
con la partecipazione dei consorzi
di prodotti agricoli, di materie
prime e di prodotti alimentari e dei
produttori di merci, elabora e
realizza un complesso di misure
atte ad ampliare l’offerta di
prodotti agricoli, materie prime e
prodotti alimentari allo scopo di
evitare l’aumento dei prezzi.
6. Il Ministero del commercio e
dell’industria della Federazione
Russa, il Ministero dell’agricoltura
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 20
della Federazione Russa, il
Ministero dello sviluppo
economico della Federazione
Russa e il Servizio federale
antimonopolio con la
partecipazione dei consorzi delle
reti commercilai e degli enti
commerciali garantiscono il
coordinamento dell’attivita’ allo
scopo di contenere l’aumento dei
prezzi.
7. Il presente decreto entra in
vigore dal giorno della sua
pubblicazione ufficiale.
[Fonte: Il Presidente del
Governo della Federazione
Russa D.A. Medvedev]
Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice
Convenzioni
Questa sezio ne o ffr e una
panoramica delle convenzioni che
Confcommercio - Imprese per
l’Italia mette a disposizione delle
aziende associate.
La convenzione con il partner
commerciale nazionale di
Vodafone Aura Sud garantisce
condizioni privilegiate per gli
Associati, con sconti fino al 50%.
Per usufruire della convenzione, ti
sarà richiesta copia della Tessera
Confcommercio, o la
Confcommercio Card, valida per
l’anno in corso.
I dettagli della convenzione
In questo numero presentiamo le
convenzioni relative al settore
telefonia.
Gli Associati Confcommercio
hanno il diritto di usufruire delle
seguenti offerte:
Convenzione con Aura Sud - Vodafone
Vodafone è il primo operatore nel
segmento Business di telefonia
mobile in Italia.
- Sconto 50% sull’acquisto di
Tablet Samsung ed Apple
- Sconto 50% sui servizi di RETE
FISSA, ADSL, FIBRA OTTICA e
CENTRALINO
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 21
- Sconto fino al 20% sui servizi di
RETE MOBILE
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del MOBILE POS
- Sconto del 25% sul canone di
servizi
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l’agenzia
Aura
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offre consulenza e assistenza
dedicate su tutto il territorio
nazionale tramite una rete
capillare di consulenti certificati.
Per ricevere maggiori informazioni
riguardo i dettagli delle proposte e
le modalità di fruizione delle
stesse, contattare la Segreteria
Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel.
027750320/1, Fax 027750329, Email: [email protected]).
Partecipazione collettiva ICE alla SIRHA 2015
Lione, Francia - 24/28 Gennaio 2015
Fiere e manifestazioni
L'ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane,
nell’ambito del Piano Export Sud a sostegno delle Regioni della Convergenza - Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - organizza una partecipazione collettiva alla Fiera SIRHA 2015 che si terrà a Lione dal
24 al 28 Gennaio 2015.
- Nel 2013 il valore complessivo delle esportazioni agro-alimentari italiane è ammontato a 30.005 milioni
di euro, evidenziando un incremento in valore del 4,9% rispetto all’anno precedente. L’Unione Europea
si conferma il principale mercato di sbocco dei prodotti agroalimentari Made in Italy con 20.040 milioni
di euro (+4,9%)
- La Francia, in particolare, con 3.518 milioni di euro (2,8%) si conferma il secondo mercato di sbocco subito dopo la Germania - per le esportazioni agroalimentari nazionali
- L’Italia detiene il quinto posto nella classifica dei principali fornitori della Francia di prodotti agroalimentari, con una quota del 8,8%, mentre la Francia rappresenta per l’Italia il primo mercato di importazione (principalmente animali, carni, prodotti lattiero-caseari, cereali e prodotti dolciari).
In occasione della fiera SIRHA 2015, L’ICE - Agenzia ha opzionato pe le aziende italiane delle quattro
Regioni obiettivo un’area di 225 mq, suddivisa in moduli di 9 mq.
L’offerta comprende:
- stand di 9mq allestito e arredato
- assicurazione obbligatoria Ente Fiera
- Centro Servizi comune presso desk informativo ICE - Agenzia (fax, internet, etc.)
- campagna di comunicazione
- realizzazione di una brochure della Collettiva italiana a cura dell’ICE - Agenzia
- inserimento nel catalogo ufficiale della fiera
- assistenza in Fiera
La quota di partecipazione è pari a: Quota Export Sud modulo di 9 mq € 1.500,00/mq + IVA
Le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 19 Settembre 2014.
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio
Cantoni (Tel. 027750320/1, Email: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 22
Partecipazione collettiva ICE alla FOODEX 2015
Tokyo, Giappone - 3/6 Marzo 2015
Fiere e manifestazioni
L'ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza
la partecipazione della Collettiva italiana alla Fiera FOODEX 2015 che si terrà a Tokyo dal 3 al 6
Marzo 2015.
La FOODEX Japan, giunta alla sua 40esima edizione, è considerata la piu’ importante manifestazione
fieristica agroalimentare del Giappone e rappresenta un evento di grande richiamo commerciale per tutta
l’area Asia Pacifico.
Con la partecipazione a FOODEX si intende consolidare le posizioni già acquisite sul mercato giapponese per i prodotti piu’ esposti alla concorrenza internazionale, nonché incrementare l’offerta italiana con
una presenza sempre piu’ qualificata e diversificata delle nostre produzioni tipiche.
Grazie alle politiche espansive messe in atto dalle autorità economiche e monetarie, che hanno portato
alla svalutazione dello Yen, le vendite di tutti i department stores giapponesi nel 2013 hanno registrato un
aumento dell’1% rispetto all’anno precedente.
La quota di partecipazione comprende:
- affitto area espositiva
- allestimento e arredamento dello stand, inclusi servizi generali (allacci tecnici e relativi consumi)
- assicurazione del campionario esposto durante lo svolgimento della Fiera
- pulizie giornaliere dello stand
- iscrizione nel catalogo ufficiale della Fiera
- servizi (utilizzo di apparecchi fax, fotocopiatrici, computer e collegamento ad internet) all’interno del
Centro Servizi ICE che sarà realizzato all’interno della Collettiva
- attività organizzativa e di assistenza in favore degli espositori italiani e di accoglienza e primo orientamento nei confronti dei visitatori stranieri
- prima assistenza commerciale
- azioni pubblicitarie e di sensibilizzazione nei confronti degli operatori locali del settore
Resteranno a totale carico dei partecipanti tutte le spese e le prestazioni non espressamente sopra
indicate.
La quota di partecipazione è pari a: € 700,00/mq + IVA
Le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre il 20 Settembre 2014.
Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr. Pierantonio
Cantoni (Tel. 027750320/1, Email: [email protected]).
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 23
Fiere all’estero
Fiere e manifestazioni
MODEF 2014
İnegöl/Bursa, Turchia - 4/8
Novembre 2014
32 esima edizione della fiera
internazionale
specializzata
dedicata
ad arredamento e
decorazione di interni.
Tra i prodotti esposti ci
saranno: arredo moderno,
classico, antico e modulare,
arredo per sale e camere,
divani, poltrone e sedie,
camerette, accessori, tessuti e
pelli, prodotti semilavorati.
Tra i visitatori sono attesi
negozi di arredo, catene di
negozi, grossisti, distributori,
i mp o r t at or i , e s po r t at o r i ,
acquirenti, architetti, decoratori
di interni, disegnatori
industriali, decoratori.
La scorsa edizione ha visto la
partecipazione di 145 aziende
espositrici, oltre 13.900 buyers,
2454 visitatori stranieri da 62
paesi.
Maggiori informazioni
disponibili sul sito: http://
www.modef.com.tr
H O N G
K O N G
INTERNATIONAL WINE &
SPIRITS FAIR
6/8 Novembre 2014
Settima edizione della fiera
dedicata al mondo del vino e
delle bevande alcoliche.
Grazie al suo ambiente
cosmopolita, Hong Kong è il
luogo ideale per i distributori e
gli operatori vinicoli. La
domanda di vino e alcolici sul
mercato di Hong Kong è in
forte crescita e i consumatori
diventano sempre piu’ esigenti
e alla ricerca di prodotti di
qualità.
Tra le principali categorie di
prodotti : Liquori e bevande
( vi n o , b r a n d y, w h i s ky ,
cocktails, tequila, vino di riso,
alcolici, birra, sakè, champagne,
v o d k a ) ,
S e r v i z i
(imbottigliamento vino,
packaging, turismo enologico,
e t i c he t t at u r a , l o gi s t i c a ) ,
Investimenti, Accessori e
attrezzature (Bicchieri e calici,
decantatori, apribottiglie, tappi),
Area formazione.
La Hong Kong International
Wine & Spirits non è solo una
manifestazione espositiva ma
SEGUI AICE
SU TWITTER
all’indirizzo
twitter.com/AICEMilano
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 24
un luogo d’incontro dove i
produttori di vino e alcolici
possono “educare al vino”
attraverso la loro filosofia, i
loro metodi e i loro brand.
Dal 2012 infatti è stata creata
all’interno dell’evento la zona
Wine Education per coltivare
l’apprezzamento per il vino e
fornire formazione per i
professionisti del settore
attraverso seminari,
dimostrazioni e degustazioni.
La scorsa edizione ha registrato
la presenza di oltre 1.000
espositori, 20.452 buyers su
un’area espositiva di oltre
22.000 mq.
Maggiori informazioni
disponibili sul sito: http://
www.hktdc.com/fair/hkwinefair
-en/HKTDC-Hong-K ongInternational-Wine-and-SpiritsFair.html
BRASILE - Apertura per import dall’ Italia ai salumi di breve stagionatura
notizie dal
mondo
Le autorità brasiliane hanno
comunicato l’approvazione del
nuovo certificato sanitario per
l’esportazione dall’Italia verso il
Brasile di prodotti derivati dalle
carni suine. In particolare, le
autorità locali hanno riconosciuto
la regionalizzazione della malattia
vescicolare, come proposto dal
nostro Ministero della Salute, e
quindi autorizzato l’ingresso di
prodotti di salumeria a breve
stagionatura (salami, pancette,
coppe, ecc.) provenienti dalla
“macroregione del nord”, che
co mp r e nd e Va lle d ’ A o sta,
Piemonte, Lombardia.
[Fonte: Mondomercati]
CINA - Rafforzata la vigilanza su alimentari e medicinali
notizie dal
mondo
Dal 1° Giugno sono in vigore in
Cina le disposizioni riguardanti la
procedura sanzionatoria
amministrativa di alimenti e
medicinali (Provisions on Food
and Drug Administrative Penalty
Procedure (CFDA Order No.3)”,
emanate dall’autorità cinese in
materia medicinale ed alimentare,
la China Food and Drug
Administration (CFDA).
Il
provvedimento
mira
a
disciplinare i meccanismi di
vigilanza su alimenti e medicinali e
a salvaguardare gli interessi di
cittadini, persone giuridiche ed
altre
organizzazioni.
Le
disposizioni
chiariscono
le
procedure
sanzionatorie
amministrative
(competenza,
archiviazione, ricerca, raccolta
delle prove, punizione, consegna,
esecuzione
e
chiusura
del
giudicato) per quanto riguarda beni
alimentari, farmaci, cosmetici e
dispositivi medici.
Inoltre, otto categorie di prodotti
a l i me n t a r i r i e n t r a n o n e l l a
supervisione dei processi
produttivi e di trasformazione, vale
a dire latte artificiale, alimenti
per bambini, prodotti lattierocaseari, prodotti a base di carne,
liquori cinesi, bevande e olii
vegetali commestibili.
Maggiori informazioni possono
essere reperite al seguente
indirizzo internet: http://
www.china-briefing.com/
n e w s / 2 0 1 4 / 0 5 / 2 8 /
aggiornamentinormativi- chinasalvaguardia-d el-cibo -e-daziantidumping.
html#more-30519
[Fonte: Mondomercati]
SIRIA - Sanzioni economiche UE prorogate fino al 1 giugno 2015
notizie dal
mondo
La CE, con Decisione 2014/309/
PESC del 28 maggio 2014,
pubblicata nella Gazzetta ufficiale
dell’Unione europea L160/2014 ed
entrata in vigore il 29 maggio
2014, ha modificato la decisione
2013/255/PESC relativa a misure
restrittive nei confronti della Siria
adottata il 31 maggio 2013.
Le misure si applicano fino al 1°
giugno 2015 e comprendono un
certo numero divieti di
esportazione e di importazione, ad
esempio un embargo petrolifero,
così come restrizioni sugli
investimenti, attività finanziaria e
settore dei trasporti.
restrittive. 179 persone associate
con la violenta repressione in Siria
r i ma n g o n o c o l p i t e d a u n
congelamento dei beni e dal
divieto di viaggiare. 53 enti
collegati alle politiche repressive,
compresa la Banca centrale della
Siria, continueranno ad avere i loro
patrimoni bloccati all’interno
dell’UE.
Due persone e un ente sono stati
rimossi dalla lista originale delle
persone ed entità soggette a misure
[Fonte: Mondomercati]
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 25
L'export di formaggi supera la soglia dei 2 miliardi di euro, la
Russia è tra i mercati emergenti
notizie dal
mondo
L'export di formaggi italiani
abbatte il muro dei 2 miliardi.
Nel 2013 il nostro Paese si è
inserito nei primissimi posti
della classifica europea dei
prodotti lattiero-caseari: ci
precedono
solo
Olanda,
Germania e Francia. Il valore
complessivo della produzione
nel comparto raggiunge i 15
miliardi e l'anno scorso le
esportazioni sono cresciute del
7,4% a volume e del 4,2% a
valore.
Come spiegare la forbice tra
valore e quantità? «La causa è
stata la crisi economica e la
volontà di mantenere un buon
livello competitivo - risponde
Adriano Hribal, delegato alla
presidenza
di
Assolatte,
l'associazione dei produttori del
lattiero-caseario - Lo scorso
anno abbiamo dovuto ridurre
del 3% i prezzi medi dei nostri
prodotti ma non ci aspettavamo
di superare la barriera dei 2
miliardi.
Con
un
attivo
lusinghiero della bilancia dei
pagamenti caseari: 245 milioni
di euro». Comunque anche nel
primo bimestre del 2014 lo
slancio dell'export non si è
affievolito: +6% a volume e
+8,4% a valore. I nostri
formaggi sono riusciti a
migliorare i prezzi medi,
soprattutto in alcuni mercati-
chiave come la Francia e gli
Stati Uniti. I dati del settore
sono emersi dall'assemblea
annuale di Assolatte, svoltasi
ieri a Milano, che ha
confermato alla presidenza
Giuseppe Ambrosi; Hribla;
invece ha mantenuto il suo
ruolo di consigliere delegato
della presidenza. La Francia
rimane il paese più goloso di
formaggi italiani: in un anno ne
ha consumati per 378 milioni
(+7,6%), la Germania per 340
(+10%) e gli Stati Uniti per 238
(-2,1%).
Tra
i
mercati
emergenti
la
Russia
ha
aumentato l'import del 35%. I
prodotti più apprezzati restano
la mozzarella e i formaggi
freschi che l'anno scorso hanno
registrato un ulteriore aumento
del 15% a volume, seguono poi
Grana e Parmigiano (+5,9%) e i
grattugiati (+4%), buona annata
anche per le esportazioni di
Gorgonzola che crescono del
5,1%. In calo solo le vendite
estere di Pecorino e Fiore Sardo
(-6,4%).
Tuttavia il lattiero caseario non
è un'isola felice e l'export non
risolve i problemi della crisi dei
consumi in Italia: nel 2013 la
produzione di latte pastorizzato
(rappresenta il 43% dei litri
totali) si è contratta del 5% e
quella del latte a lunga
conservazione (57%) del 2%.
Complessivamente sono stati
lavorati 12,68 miliardi di litri di
latte con cui si sono prodotti
oltre 2,6 miliardi di litri di latte
confezionato, 1,6 miliardi di
vasetti di yogurt, 160 milioni di
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 26
kg di burro, 1 miliardo di kg di
formaggi freschi e stagionati e
latticini come panna, ricotta e
mascarpone. Bilancio di segno
negat i vo anche per l a
produzione complessiva di
formaggi: le principali Dop
italiane hanno chiuso il 2013
con un calo del 2,75% a
volume. Il Grana Padano si è
riconfermato il formaggio Dop
leader per produzioni, con il
36% dei volumi complessivi del
settore, seguito dal Parmigiano
Reggiano con il 27,4%, il
Gorgonzola con il 10,4%, la
Mozzarella di Bufala Campana
con il 7,7%, il Pecorino
Romano con il 5,1% e l'Asiago
con il 4,6%.
[Fonte: Russia24]
Food products advertising in China
notizie dal
mondo
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 27
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 28
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 29
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 30
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 31
Export beni a duplice uso - Modifica Reg. (CE) n. 428/2009
dell’elenco dei prodotti a duplice
uso di cui all’allegato I.
dall’Unione
Europea
La CE, con Reg. (UE) N. 599/2014
del 16 aprile 2014, ha modificato il
Reg. (CE) n. 428/2009 del
Consiglio che istituisce un regime
comunitario di controllo delle
esportazioni, del trasferimento,
dell’intermediazione e del transito
di prodotti a duplice uso.
In particolare, all’articolo 9,
paragrafo 1, sono aggiunti i commi
seguenti: “Per garantire che le
autorizzazioni generali di
esportazione dell’Unione di cui
agli allegati da II bis a II septies
coprano solo le operazioni a basso
rischio, alla Commissione è
conferito il potere di adottare atti
delegati conformemente
all’articolo 23 bis per eliminare
destinazioni dall’ambito di
applicazione di tali autorizzazioni
generali di esportazione
dell’Unione se tali destinazioni
diventano soggette a un embargo
sugli armamenti di cui all’articolo
4, paragrafo 2.
Qualora, in caso di tale embargo
sugli armamenti, motivi imperativi
di urgenza richiedano la rimozione
di determinate destinazioni
dall’ambito di applicazione di
un’autorizzazione generale di
esportazione dell’Unione, la
procedura di cui all’articolo 23 ter
si applica agli atti delegati adottati
ai sensi del presente paragrafo.”;
All’articolo 15 è aggiunto il
paragrafo seguente: “3. Alla
Commissione è conferito il potere
di adottare atti delegati
conformemente all’articolo 23 bis
riguardo all’aggiorna mento
L’aggiornamento dell’allegato I
avviene all’interno dell’ambito di
applicazione di cui al paragrafo 1
del presente articolo. Nel caso in
cui l’aggiornamento dell’allegato I
riguardi prodotti a duplice uso
elencati anche negli allegati da II
bis a II octies o nell’allegato IV,
tali allegati sono modificati di
conseguenza.”;
Sono inseriti gli articoli seguenti:
“Articolo 23 bis 1. Il potere di
adottare atti delegati è conferito
alla Commissione alle condizioni
stabilite nel presente articolo.
2. Il potere di adottare atti delegati
di cui all’articolo 9, paragrafo 1, e
all’articolo 15, paragrafo 3, è
conferito alla Commissione per un
periodo di cinque anni a decorrere
dal 2 luglio 2014. La Commissione
elabora una relazione sulla delega
di potere al più tardi nove mesi
prima della scadenza del periodo di
cinque anni. La delega di potere è
tacitamente prorogata per periodi
di identica durata, a meno che il
Parlamento europeo o il Consiglio
non si oppongano a tale proroga al
più tardi tre mesi prima della
scadenza di ciascun periodo.
3. La delega di potere di cui
all’articolo 9, paragrafo 1, e
all’articolo 15, paragrafo 3, può
essere revocata in qualsiasi
momento dal Parlamento europeo
o dal Consiglio. La decisione di
revoca pone fine alla delega di
potere ivi specificata. Gli effetti
della decisione decorrono dal
giorno successivo alla
pubblicazione della decisione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea o da una data successiva
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 32
ivi specificata. Essa non pregiudica
la validità degli atti delegati già in
vigore.
4. Non appena adotta un atto
delegato, la Commissione ne dà
contestualmente notifica al
Parlamento europeo e al Consiglio.
5. L’atto delegato adottato ai sensi
dell’articolo 9, paragrafo 1, e
dell’articolo 15, paragrafo 3, entra
in vigore solo se né il Parlamento
europeo né il Consiglio hanno
sollevato obiezioni entro il termine
di due mesi dalla data in cui esso è
stato loro notificato o se, prima
della scadenza di tale termine, sia
il Parlamento europeo che il
Consiglio hanno informato la
Commissione che non intendono
sollevare obiezioni. Tale termine è
prorogato di due mesi su iniziativa
del Parlamento europeo o del
Consiglio.
Articolo 23 ter
1. Gli atti delegati adottati ai sensi
del presente articolo entrano in
vigore immediatamente e si
applicano finché non siano
sollevate obiezioni conformemente
al paragrafo 2. La notifica di un
atto delegato al Parlamento
europeo e al Consiglio illustra i
motivi del ricorso alla procedura
d’urgenza.
2. Il Parlamento europeo o il
Consiglio possono sollevare
obiezioni a un atto delegato
secondo la procedura di cui
all’articolo 23 bis, paragrafo 5. In
tal caso, la Commissione abroga
l’atto immediatamente a seguito
della notifica della decisione con la
quale il Parlamento europeo o il
Co n si gl io ha nno so l le vato
obiezioni.
[Fonte: Mondomercati]
Esportazioni verso la Russia, regolamento UE 833/2014, decisione
2014/512/PESC
dall’Unione
Europea
Lo scorso 31 agosto sono stati
pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
della UE i seguenti provvedimenti:
-regolamento UE 833/2014
"concernente misure restrittive in
considerazione delle azioni della
Russia che destabilizzano la
situazione in Ucraina".
-decisione 2014/512/PESC
"concernente misure restrittive in
considerazione delle azioni della
Russia che destabilizzano la
situazione in Ucraina"
I testi sono disponibili ai link
http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/?
uri=OJ:JOL_2014_229_R_0001&f
rom=IT
http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/?
uri=OJ:JOL_2014_229_R_0003&f
rom=IT
Altri documenti esplicativi
possono essere reperiti al seguente
link
http://www.europeancouncil.europa.eu/home-page/
highlights/additional-restrictivemeasures-against-russia?lang=en
Come già ben noto, e
preannunciato dagli organi di
stampa, la UE ha emesso queste
misure restrittive a seguito delle
delicata situazione creatasi in
Ucraina ed in Crimea, in modo
analogo a quanto già fatto dagli
U.S.A.nei giorni passati.
Le d isp o sizio ni no r m ati ve
suddette, che entrano in vigore il
1° agosto 2014, sono di struttura
molto complessa e prevedono
v i n c o l i s i a a l l 'a t t i v i tà d i
esportazione, sia a quella di
assistenza tecnica, sia a
determinate operazioni finanziarie.
I settori sui cui impattano sono
quelli dei materiali d'armamento,
dei beni e tecnologie del settore
petrolifero e dei beni dual use
( reg. CE 428/2009) se destinati ad
uso militare o alle forze armate
russe.
Riepilogo quindi a seguito le
disposizioni, riproducendo parte
dei testi dei provvedimenti,
=Sono vietati la vendita, la
fornitura, il trasferimento o
l'esportazione diretti o indiretti alla
Russia di armamenti e materiale
connesso di qualsiasi tipo,
compresi armi e munizioni, veicoli
ed equipaggiamento militari,
equipaggiamento paramilitare e
relativi pezzi di ricambio, da parte
di cittadini degli Stati membri o in
provenienza dal territorio degli
Stati membri ovvero mediante navi
o aeromobili battenti bandiera
degli stessi, siano tali armamenti o
materiali originari o no di tale
territorio.
= È vietato vendere, fornire,
trasferire o esportare, direttamente
o indirettamente, i beni e le
tecnologie a duplice uso ( VEDI
REG CE 428/2009 ) , anche non
originari dell'Unione, a qualsiasi
persona fisica o giuridica, entità od
organismo in Russia, o per un uso
in Russia, se i prodotti in questione
sono o possono essere destinati, in
tutto o in parte, a un uso militare
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 33
ovvero a un utilizzatore finale
militare
=Occo r r e u n 'a u to r izza z io ne
preventiva per vendere, fornire,
trasferire o esportare, direttamente
o indirettamente, le tecnologie
elencate nell'allegato II, anche non
originarie dell'Unione, a qualsiasi
persona fisica o giuridica, entità od
organismo in Russia o in qualsiasi
altro paese, se tali attrezzature o
tecnologie sono destinate a un uso
in Russia
Si prega di prendere visione delle
merci elencate nell'all. II del
regolamento UE 833/2014 che
sono essenzialmente materiali
legati all'attività di esplorazione
petrolifera di genere (ad es.tubi).
Sino ad ora l' esportazione di tali
beni non era vincolata al rilascio di
alcuna autorizzazione di
esportazione, ciò significa quindi
che, ad oggi, i suddetti prodotti
NON sono esportabili se non prima
di avere ottenuto una specifica
autorizzazione di esportazione.
ll processo autorizzativo dovrebbe
essere gestito secondo le regole
dettate per le autorizzazioni dei
prodotti dual use; se di vs necessità
il ns ufficio può assistervi
nell'ottenimento delle
autorizzazioni presso il Ministero
competente.
Si tenga inoltre ben presente che le
disposizioni delle sud dette
normative UE si applicano anche
se le merci non sono destinate
direttamente alla Russia
Negli articoli
riportato :
viene
infatti
sono destinate a un uso in Russia
fornire, trasferire o esportare,
direttamente o indirettamente,
........, a qualsiasi persona fisica o
giuridica, entità od organismo in
Russia o in qualsiasi altro paese,
se tali attrezzature o tecnologie
[Fonte: Commissione Europea]
Nei prossimi giorni potrebbero
giungere ulteriori chiarimenti dai
Ministeri competenti in ordine all'
applicazione pratica delle misure
della U.E.
Ifo World Economic Climate
Results of the Ifo World Economic Survey (WES) of the 3rd quarter 2014
dall’Unione
Europea
Ifo World Economic Climate
Brightens Slightly
The Ifo Index for the world
economy rose to 105.0 points
from 102.3 points in the previous
quarter. Both assessments of the
current economic situation, as
well as the economic outlook,
improved somewhat versus
April. World economic activity
remains on the rise. The risks,
however, have grown: almost
three quarters of the WES
experts surveyed believe that
rising energy prices and supply
shortages pose a moderate to
high potential threat to the world
economy.
The driving forces behind the
world economic climate result
primarily from North America
with an increase of 3.4 points in
the Ifo index (USA: 5.9) and Asia
with a plus of almost 10 points.
The index for Europe, by contrast
fell (-0.9), and particularly sharp
decreases were reported in the
Near East (-5.7) and Latin America
(-5.4 points). In Latin America the
Ifo index fell to its lowest level
since the end of 2009.
According to a WES special
question on the expected negative
impact of the Ukraine conflict,
experts, especially in direct
neighbouring countries, cited
negative effects in terms of trade
channels, as well as energy prices
and supply. Experts in
geographically distant regions like
Latin America, Oceania, Asia and
Africa, by contrast, reported that
the impact of the conflict is
relatively minor.
Inflation expectations remain
unchanged on worldwide average
at 3.2 percent. While the expected
price increase has declined steadily
for over a year in Europe, price
expectations in North America and
Asia were upwardly revised. The
experts surveyed expect long-term
interest rates to continue to rise
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 34
over the next six months, although
somewhat less frequently than in
the last survey. In their opinion,
short-term interest rates should
remain largely stable for the next
six months. The US dollar and the
Japanese yen are perceived to be
und er valued o n wo r ldwid e
average; while the euro and the
British pound are seen as
overvalued. Overall, experts expect
the US dollar to strengthen in the
next six months.
[Fonte: IFO]
Organizzazione mondiale del commercio - Azevêdo: membri incapaci
di colmare il divario sulla facilitazione del commercio
dall’Unione
Europea
Lo scorso 31 luglio il Direttore
Generale Roberto Azevêdo ha
r i f e r i t o a g l i a m b a s c ia t o r i
dell'OMC che, nonostante intense
consultazioni, "non siamo stati in
grado di trovare una soluzione che
ci permetterebbe di colmare il
d iva r io " su ll'a d o zio n e d el
protocollo sull'accordo per la
facilitazione degli scambi. Azevêdo
ha esortato i membri "a riflettere a
lungo e duramente sulle
conseguenze di questa battuta
d'arresto".
Pubblichiamo un estratto del
discorso di Azevêdo tenutosi lo
scorso 31 luglio.
…Ho convocato questo incontro
come capo delegazione - ma dati
gli ultimi sviluppi credo sia
opportuno ritenerla una riunione
TNC (The Trade Negotiations
Committee) informale prima di
rilasciare la mia dichiarazione.
Queste sono le ultime ore
lavorative prima della deadline per
adottare il protocollo sull'Accordo
sulla Facilitazione del Commercio,
così ho voluto cogliere l'occasione
per informarvi su tutto quello che è
successo da quando il Consiglio
Generale è stato sospeso venerdì
sera.
L’Ambasciatore Fried, in qualità di
Presidente del Consiglio Generale,
è qui al mio fianco. Abbiamo
discusso la situazione e confermato
che cio’ che ha annunciato venerdì
vale ancora. Quindi, il punto 2
all'ordine del giorno sarà chiuso
senza alcuna azione se non quella
di prendere atto, come di consueto,
delle dichiarazioni rese. E la
riunione del Consiglio Generale
sarà quindi formalmente chiusa
senza l'adozione del protocollo.
Naturalmente è vero che tutto
rimane in gioco fino alla
mezzanotte di oggi - ma al
momento non vi è alcuna soluzione
fattibile, e non ho alcuna
indicazione che se ne troverà una a
breve.
Questo sarà solo un resoconto
verbale da me a voi, per motivi di
trasparenza, in modo da
informarVi tutti sulla situazione.
Se qualcuno avesse un'idea che
non sia già stata proposta o testata
è pregato di informare la
presidenza del Consiglio Generale
perché potrebbe essere ancora
fattibile. Ma, come ho detto, non
ho alcuna indicazione che questo
sia il caso.
Quindi, permettetemi di
aggiornarvi sugli eventi degli
ultimi giorni.
Da venerdì sono in contatto con
diverse delegazioni.
Martedì ho convocato una riunione
dei coordinatori del gruppo per
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 35
informarli delle mie attività, e ho
chiesto loro di riferirvi il tutto.
In queste discussioni sono state
testate delle idee che potrebbero
farci progredire.
Ho esaminato se ci sono eventuali
modi dove poter trovare un
accordo.
Tuttavia, sono spiacente di
comunicarvi che, nonostante questi
sforzi non ho gli elementi necessari
per dirvi che sia possibile una
svolta. Ci siamo vicini, ma non
abbastanza.
In questo momento, con una
deadline così imminente, non ho
nulla nelle mie mani che mi faccia
credere che possiamo raggiungere
con successo un consenso sul
punto 2 dell'ordine del giorno del
Consiglio Generale.
La mia impressione è che i divari
ancora esistenti siano incolmabili
con il poco tempo rimasto.
Da un lato abbiamo la ferma
convinzione, condivisa da molti,
che le decisioni che i ministri
hanno raggiunto a Bali non
possono essere cambiate o
modificate in alcun modo - e che
tali decisioni devono essere
pienamente rispettate.
Dall'altra parte del dibattito ci sono
alcuni che credono che tali
decisioni lascino dubbi irrisolti che
devono essere affrontati in modo
che, in vista di altri, cambino
l'equilibrio di ciò che è stato
concordato a Bali.
Non siamo stati in grado di trovare
una soluzione che ci permetterebbe
di colmare questo divario.
Abbiamo tentato tutto cio’ che
potevamo. Ma non è stato
possibile.
Il fatto che non abbiamo una
conclusione significa che stiamo
entrando in una nuova fase del
nostro lavoro - una fase che mi
sembra essere piena di incertezze.
Da Bali vi ho riferito l’
incoraggiante impegno che avevo
visto nei negoziati. C'è stato uno
stato d'animo costruttivo e
positivo. I membri sono stati
flessibili, tolleranti e pronti ad
imp egnar si sulle q uestio ni
sostanziali in un modo che non
vedevamo da molti anni.
Insieme stiamo lavorando per
progredire in tutti i settori del
nostro lavoro - nell’attuare le
decisioni di Bali e nel far progressi
con l'agenda post-Bali.
Naturalmente trovare un accordo
non sarà facile, ma stiamo
lavorando duro per raggiungerlo.
Ma, mentre vi stavo riferendo
questa notizia, allo stesso tempo ho
detto che se abbiamo perso la
deadline del 31 luglio per
l'adozione del protocollo relativo
all'Accordo sulla Facilitazione del
Commercio, sarebbe probabile
avere un impatto su tutti i settori
del nostro lavoro.
Ho ripetuto più volte che non
credo questo sia solo un altro
punto di riferimento procedurale
minore.
La mia sensazione, alla luce delle
cose che sento da voi, è che questo
non sia solo un altro ritardo che
può essere semplicemente ignorato
in un nuovo programma - questo
avrà conseguenze. E mi sembra, da
quello che ho sentito nei miei
colloq ui co n vo i, che le
conseguenze rischiano di essere
significative.
Ma naturalmente
non sarò io a decidere quali
saranno le conseguenze. Quello
spetterà a voi. Cio’ che tutto questo
significherà per l'OMC sarà nelle
vostre mani.
Nel nostro calendario abbiamo una
pausa perché nei prossimi giorni
inizieranno le vacanze estive.
Pertanto vi invito ad utilizzare
questo tempo per riflettere
attentamente su quali potrebbero
essere i passi successivi. Vi esorto
a riflettere a lungo e duramente
sulle conseguenze di questa battuta
d'arresto. Io cercherò di fare lo
stesso.
Nel mese di agosto sarò in viaggio
e parlerò ai membri per vedere a
che punto siamo, per sentire le
vostre opinioni, e per parlare di
come dovremmo procedere.
E quando tutti saranno tornati a
Ginevra, chiederò ai presidenti dei
gruppi di negoziazione e agli
organi regolari di consultarsi con i
membri su cosa si può fare in
queste circostanze.
Come ho detto, cercherò di fare lo
stesso - parlerò ai membri e ai
presidenti- e vi riferirò tutto a
tempo debito.
Vorrei sottolineare l'importanza dei
tre pilastri del OMC: controversie,
monitoraggio e negoziazioni - per
non parlare del nostro lavoro di
assistenza tecnica e aiuto al
commercio.
Abbiamo visto l'importanza del
nostro lavoro durante la crisi
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 36
finanziaria,
quando,
contrariamente alle crisi
precedenti, non c'e’ stata un'ondata
di protezionismo.
Era normale vedere il valore di tali
pilastri. Ma, quando ho assunto
l'incarico lo scorso settembre,
avevo reali preoccupazioni per il
futuro del pilastro negoziale.
Bali è stato un momento molto
importante nel rilanciare e
rivitalizzare la funzione negoziale.
Ma, appena sette mesi più tardi,
ancora una volta, sono molto,
molto preoccupato.
La mia opinione è sempre stata che
il sistema commerciale
multilaterale è essenziale non solo
per sostenere la crescita economica
e lo sviluppo, ma anche per
affr o ntar e altre sistemiche
questioni globali di governance come ad esempio: proteggersi
contro il protezionismo; rispondere
a nuove sfide a livello mondiale; e
lavorare per risolvere non solo
controversie specifiche, ma piu’
grandi e fondamentali squilibri.
In questo modo, dalla sua
creazione nel 1948, il sistema
multilaterale è stata una forza
p o tente p er l'ap er t ur a, la
cooperazione - e la pace.
Ma è chiaro che tutti e tre i pilastri
sono necessari affinchè il sistema
funzioni correttamente. E se il
sistema non funziona
correttamente allora le nazioni più
piccole saranno i grandi perdenti.
Le principali economie avranno
altre opzioni a loro disposizione.
Ma le più piccole e più vulnerabili
non ne avranno. Sono quelle con
meno opzioni, ad essere a rischio.
Il mio timore è che più
u n ’ e c o n o mi a è p i c c o l a e
vulnerabile, tanto più soffrirà.
Ho ribadito questo alla cerimonia
di apertura della 9 ° Conferenza
Ministeriale - e rimane il mio
punto di vista ad oggi.
Sarebbe un esito tragico per quelle
economie - e di conseguenza per
tutti noi.
Quindi spero che tutti rifletterete
molto seriamente e con molta
attenzione – al fine di considerare
quali potrebbero essere i prossimi
passi.
Come ho detto, sarete quelli che
determineranno le conseguenze
degli eventi di oggi.
Immagino avrete alcune domande
e dubbi - e mi aspetto che vi
vogliate prendere un po 'di tempo.
Vi consiglio di farlo al più alto
livello possibile. Vi esorto a
sottolineare l'importanza della
situazione in cui ci troviamo, e
quanto sarà
significativa la
posizione che prenderete
a
settembre.
Quindi, per favore, prendetevi
questo tempo per riflettere - e
cerchiamo di essere pronti al
nostro ritorno.
Il futuro del sistema commerciale
multilaterale è nelle vostre mani.
A mezzanotte il Consiglio
Generale si chiuderà ufficialmente.
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 37
E 'deplorevole che abbiamo solo
qualche ora. Ma vi ricordo che il
31 luglio non è la mia deadline ma è quella di Bali decisa dai
ministri - e una deadline che molte
delegazioni hanno messo in chiaro
dobbiamo osservare.
Sono sicuro che tutti avrete molto
da dire. Ma spero che capirete che
questo incontro non è il momento
giusto per farlo.
Penso dovremmo prenderci il
tempo per riflettere e tornare a
settembre.
[Fonte: WTO]
Gare d’appalto internazionali
T I T O L O :
Acquisition,
installation
et
mise en service
de trois lignes de
conditionnement de sucre blanc
Gare di
appalto
internazionali
In questa nuova sezione
pubblichiamo le gare d’appalto
internazionali segnalateci dalle
r appr esentanze co mmer ciali
italiane all’estero.
NUOVE GARE FORNITURA
TI TO LO:
T he
Government of
the Republic of
the Union of
M y a n m a r
Ministry of Energy Invitation to
Tender Thanlyin Refinery Joint
Venture Project (TRJVP)
PAESI GARA:
(Birmania)
MYANMAR
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: Joint venture nel
settore petrolchimico
PROCEDURA:Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Myanma Petrochemical Enterprise
Building No. 44 Nay Pyi Taw
Myanmar
COSTO CAPITOLATO:
kyats
3.000.000
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO:
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: 13/10/2014
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE: 13/10/2014
____________________________
SCADENZA
ACQUISTO
CAPITOLATO:
25/09/2014
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: -
PAESI GARA: TUNISIA
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: -
DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
25/09/2014
____________________________
PROCEDURA: Procedura aperta
TITOLO: Contenitori per rifiuti
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Ente appaltante
PAESI GARA: UNGHERIA
COSTO CAPITOLATO:
disponibile
Non
SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
17/09/2014
____________________________
TITOLO:
Public
Works Authority
Invitation
to
s u b m i t
prequalification
d o c u m e n t
( P Q D )
for Pre-Contract Consultant
Professional Services for
Integrated Industrial Wastewater
Treatment Facilities.
PAESI GARA: QATAR
PROCEDURA: Altro (procedura
semplificata, procedura negoziata,
….)
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
Non disponibile
COSTO CAPITOLATO: Gratuito
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 38
DESCRIZIONE, SPECIFICHE
TECNICHE E NOTE: Contenitori per
rifiuti.
Casse per terricciato.
Gamelle.
Cassonetti per rifiuti.
Contenitori e cestini per rifiuti e
immondizia.
PROCEDURA: Procedura aperta
CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO:
EuProcure Consult Közbeszerzési
Tanácsadó és Szolgáltató Kft.
COSTO CAPITOLATO: SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO:
16/09/2014
DATA LIMITE MANIFESTAZIONE
INTERESSE: DATA SCADENZA PRESENTAZIONE
OFFERTE:
16/09/2014
____________________________
Per maggiori dettagli e
in fo r maz io ni co n tat tar e la
Segreteria Aice, Dott. Pierantonio
Cantoni (Tel. 027750320/1, Fax
027750329,
E-mail:
[email protected]).
Il punto sulla normativa italiana
Il Punto
sulla
Normativa
Italiana
I testi integrali delle normative citate nei
provvedimenti pubblicati sono a disposizione
nell’area tematica protetta del sito dell’Unione
CTSP della Provincia di Milano:
www.unionemilano.it.
Le aziende associate, in regola con i contributi
statutari (quota ordinaria e Ascom) possono
richiedere la password alla Direzione Contributi
dell’Unione CTSP, utilizzando la modulistica
reperibile nel sito della stessa.
INFORMAZIONI
IN
MATERIA TRIBUTARIA
Nuove Guide fiscali – Comunicato
stampa dell’Agenzia delle Entrate
del 20 agosto 2014
L’Agenzia delle Entrate ha
informato che sono state
pubblicate cinque nuove guide
fiscali dedicate ai controlli
sulle dichiarazioni, alle
successioni e donazioni, al
ravvedimento, alle sanzioni e
agli istituti previsti dalla legge
per evitare le liti con il fisco.
Nella nuova sezione del sito
web delle Entrate, “L’Agenzia
informa”, pensata per garantire
ai contribuenti un accesso
semplice e intuitivo alle
informazioni fiscali, sono state
già pubblicate altre guide fiscali
di interesse generale. Nella
sezione, troveranno spazio
ul t er i or i opus col i sugl i
argomenti di maggior interesse
per i cittadini.
E’ on line
Il portale del commercio con l’estero con:
- novità
- servizi
- iniziative
- contrattualistica
e molto altro ancora
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 39
Opportunità di business per gli associati
world business
Con la presente rubrica proponiamo un panorama delle proposte commerciali che periodicamente
giungono alla nostra sede da ogni parte del mondo. Il servizio si limita ad un lavoro di informazione:
starà poi agli utilizzatori valutare la validità o meno delle varie proposte. I soci interessati a
contattare le aziende citate possono richiedere gli indirizzi completi alla Segreteria Aice
(Tel.027750320/1, Fax 027750329, E-mail: [email protected]).
Offerta di prodotti
RUSSIA
Codice azienda: RUS/01
N o m e
a z i e n d a :
STROYTECHINVEST
Settore: Funi di acciaio
La società vuole esportare funi di
acciaio di produzione russa
(diametri compresi tra i 2,1 mm. e i
64,0 mm. Prezzi di fabbrica).
VIETNAM
Codice azienda: VIE/01
Nome azienda: DAKMAN
Settore: Alimentari
Situato negli altipiani centrali,
DAKMAN, produttore di caffè
Vietnamita, raffina ed esporta il
caffè Robusta di qualità premium.
Nelle
estreme
aree
rurali,
DAKMAN ha stabilito forti
relazioni di lunga durata con i
contadini, i proprietari terrieri e i
Direzione, amministrazione,
redazione
20121 Milano
Corso Venezia 47/49
Tel.: 02 77 50 320 – 321
Fax: 02 77 50 329
E-mail: [email protected]
http://www.aicebiz.com
Direttore responsabile
Claudio Rotti
clienti. DAKMAN è un partner
riconosciuto
ed
affidabile
nell'industria del caffè e fornisce
ampie garanzie attraverso una
capacità moderna, alla flessibilità
nei
processi,
all'intelligenza
logistica e all'esperienza nel caffè
Robusta. L'azienda offre anche
una selezione di grande qualità di
caffè Arabica lavorato nella
provincia di Lam Dong, nei
dintorni dell'Altopiano di Dalat.
Codice azienda: VIE/02
Nome azienda: DIEN QUANG
Settore: Illuminazione
Una delle principali società
Vietnamite nella produzione e
commercio di apparecchiature
elettriche e per l'illuminazione.
I prodotti Dien Quang hanno
ottenuto i marchi di qualità nella
cetificazione CE.
La società ha pianificato le sue
nuove strategie commerciali con
particolare attenzione
all'investimento tecnologico, alle
Proprietario della testata
Stampato con mezzi propri
Anno XLXI - n° 15/2014
pag. 40
capacità produttive, alla
diversificazione dei prodotti,
all'espansione sui mercati, alla
soddisfazione delle diverse
esigenze dei clienti.
Dien Quang sta tentando di
penetrare il mercato europeo e
aumentare il fatturato della
esportazione sia negli attuali
mercati che nel mercato nazionale.
Richiesta di prodotti
SRI LANKA
Codice azienda: SRI/01
Nome azienda: STRAIGHT LINE INT. (PVT) LTD
Settore: Tubi
L’azienda vuole importare tubi di
acciaio inossidabile.
Anno XLX
Registrazione del Tribunale di
Milano, n° 6649 del 16 settembre 1964
POSTE ITALIANE Spa - Spedizione a.p. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n.
46) art.1, comma 2, DCB Milano
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Copia di not 15 2014 - Associazione Italiana Commercio Estero