• Sommario • Pesaro Speciale Ambiente • Voci dal Consiglio • Pesaro in breve Notizie & Flash Con 96 maggio 2010- Autorizzazione Tribunale di Pesaro n. 113 del 26/04/1964 Poste Italiane - Tariffa pagata - Pubblicità diretta non indirizzata DCO/DCI PS Aut. n. 3 del 24/02/03 - Alle famiglie Con96 Notiziario del Comune di Pesaro Ambiente futuro presente L’Amministrazione comunale, da alcuni anni, è impegnata a favorire politiche di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile. Temi che giocano un ruolo fondamentale per la salute e il benessere della collettività. Risparmio energetico, qualità dell’aria e dell’acqua, bioarchitettura, mobilità alternativa sono il presente e sempre di più saranno il futuro della nostra città Pesaro Speciale Ambiente/Editoriale Obiettivo sostenibilità L’ambiente al centro delle politiche comunali di sviluppo. Un obiettivo che riguarda l’Amministrazione, ma anche i singoli cittadini di Luca Ceriscioli, sindaco di Pesaro e Giancarlo Parasecoli, assessore Ambiente, energia e salute L’ ambiente è uno dei temi più importanti dell’azione di governo cittadino per centrare l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. È sull’ambiente dunque che vogliamo puntare, non solo per migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua della nostra città, ma perché l’ambiente, lungi dal rappresentare un freno per l’economia, offre una grande occasione di rilancio strategico per le imprese. Nell’ambito di questa ripresa l’Amministrazione vuol giocare un ruolo fondamentale nel promuovere lo sviluppo sostenibile, concorrendo così al perseguimento degli obiettivi di Kyoto. A tutti, infatti, è richiesto un preciso compito nel sostenere l’ambiente; conta sempre più la coscienza individuale e collettiva dei cittadini nell’abbracciare le campagne ambientali, ma conta ancor di più la capacità di un’Amministrazione di mettere l’ambiente al centro delle sue politiche, coinvolgendo i cittadini e creando anche occasioni per innescare una “green economy” locale. È così che il Comune di Pesaro dal 2009 ha iniziato a produrre energia pulita installando pannelli fotovoltaici sui suoi edifici e con il grande impianto fotovoltaico di 2,5 megawatt nel parcheggio dell’Adriatic Arena in fase di ultimazione entro l’anno. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, in città si sono raggiunte percentuali importanti, superando il 45% e puntando a raggiungere entro il 2012 il 65%. Contribuire a migliorare l’habitat è possibile anche riconsiderando luoghi della città a volte dimenticati. Il Comune di Pesaro, con interventi e progetti di riqualificazione, sta riscoprendo il fiume Foglia con l’obiettivo di farne una straordinaria area naturale, un’area che può diventare un vero e proprio parco naturalistico e contemporaneamente rappresentare un “corridoio verde” di collegamento fra centro storico, mare, parco Miralfiore, parco San Bartolo e parco sportivo, e, in futuro anche fino a Borgo Santa Maria. Un corridoio fatto di piste ciclabili e percorsi pedonali, un “tesoretto verde” che si affaccia sul Foglia, le cui acque sono in progressivo miglioramento grazie al piano di sdoppiamento delle fognature. Il miglioramento dell’ambiente e dunque della nostra città, avviene anche dando una caratterizzazione ad aree senza una specifica vocazione, rispondendo al contempo a una necessità avvertita da tanti cittadini: nascono con questo spirito le aree verdi dedicate ai nostri amici a quattro zampe. Questa Amministrazione, attenta all’ambiente, sa anche offrire servizi che contribuiscano a tutelarlo: le navette estive di collegamento veloce al mare, la progressiva realizzazione della rete delle piste ciclabili, i percorsi protetti casa-scuola del progetto “a scuola ci andiamo da soli”, la promozione del trasporto pubblico e l’intensificazione delle linee soprattutto per gli spostamenti casa-lavoro, sono esempi concreti a favore della mobilità sostenibile. Per sapere come contribuire, ciascuno con i propri gesti quotidiani al miglioramento dell’ambiente, è necessario essere informati. Per questo il Comune fa la sua parte con lo Sportello Energia attivo all’Informa&Servizi e con i siti internet dedicati all’energia, all’ambiente e alla mobilità. L’obiettivo è quello di rispondere ad una comune esigenza: informare, educare, sensibilizzare. Ciò significa accrescere il senso di responsabilità individuale, significa raggiungere insieme risultati significativi per consegnare un ambiente migliore alla Pesaro di oggi, ma soprattutto alla Pesaro di domani. Dobbiamo sempre più far maturare in noi un profondo rispetto per l’ambiente. Ogni nostro gesto quotidiano influisce su tutto, anche sull’ambiente. Il rispetto per tutto ciò che ci circonda e l’acquisizione di un forte senso civico sono senza dubbio una scelta di vita. Una scelta di civiltà che deve caratterizzare l’uomo moderno che vuole guardare al futuro con l’ottimismo che contraddistingue questa amministrazione. Con 96 maggio 2010 Notiziario del comune di Pesaro Piazza del Popolo n. 1 Tel. 0721.387506/306 Fax 0721.387308 [email protected] Hanno collaborato Antonio Mezzino, Annarita Santilli, Luca Palombi, Paolo Bonopera, Graziella Scatassi, Beniamino Tatali, Paola Stolfa, Antonella Leggio, Alessandro Galli Laforest Direttore responsabile Manuela Albertini In redazione Marina Druda Segreteria redazione Carla Cartoceti Editing Stefano Mariani Impaginazione Artù comunicazione Stampa Cantelli Rotoweb Referenze fotografiche Danilo Billi Leo Mattioli Patrizio Mecchi Luca Toni archivio: ufficio stampa, ambiente, Ente Parco San Bartolo Colophon Con96 -2- Chiuso in redazione il 13 maggio 2010 Per l’acquisto di spazi pubblicitari telefonare a Redazione di Con tel. 0721.387506 Pesaro Speciale Ambiente/Energia L’energia nelle nostre mani Pesaro spende il suo futuro su risparmio energetico ed energia rinnovabile. Se i cittadini si attivano, spenderemo tutti molto meno. TELERISCALDAMENTO, BIOARCHITETTURA, CALDAIE EFFICIENTI I n ambito di risparmio energetico Pesaro è un laboratorio pieno di iniziative in itinere, che coinvolgono i cittadini ma anche le strutture comunali. CITTADINI “ENERGETICAMENTE EFFICIENTI”: COME? A) Con il teleriscaldamento Nel 2005 il Comune di Pesaro ha ricevuto un contributo regionale di 945.486,53 euro per la realizzazione del primo stralcio dell’impianto di teleriscaldamento che in convenzione con Marche Multiservizi si svilupperà su tutto il territorio comunale. Sono previsti 3 stralci d’intervento. Il primo - in corso di realizzazione - con la centrale di cogenerazione prevista al Campus Scolastico, collegherà i nuovi appartamenti realizzati in largo Ascoli Piceno e già privi di caldaiette domestiche. Il teleriscaldamento avviene mediante centrali energeticamente efficienti a cogenerazione che riscaldano l’acqua per l’impianto di riscaldamento e per l’uso sanitario attraverso un sistema di tubature messe in rete che arrivano fino ad ogni appartamento, che può autonomamente gestire i propri usi e consumi in base alle proprie esigenze. Questa soluzione prevede l’eliminazione delle classiche caldaiette garantendo minor spesa e maggior sicurezza. Con il medesimo impianto si può ottenere anche il teleraffrescamento, che permette di eliminare impianti di climatizzazione e minor consumo energetico. termici, isolamento del tetto: tanti sono gli interventi su cui è possibile recuperare dalle tasse il 55% della spesa. Per chiarire ogni dubbio al riguardo e scoprire come la procedura burocratica per ottenere lo sgravio sia meno complicata di quanto si pensi, si può contattare lo Sportello Energia del Comune. B) Con la bioarchitettura Il Comune di Pesaro ha adottato un regolamento che premia chi costruisce applicando regole di risparmio energetico e di tutela ambientale. Nella stessa linea va il Piano Casa della Regione Marche, con legge regionale n. 22/2009 e il Protocollo Itaca introdotto con la legge regionale n. 14/2008. C) Tenendo efficiente la propria caldaia grazie all’Operazione Energia Pulita Avviata all’inizio del 2005, l’operazione consiste nella rilevazione di un censimento e del controllo degli impianti termici civili ai sensi di legge. Tale operazione mira a portare in efficienza gli impianti termici cittadini con indubbi vantaggi in termini di riduzione di consumi energetici e di minor emissioni inquinanti in atmosfera. Cifre censimento impianti termici Anni 2005-2006 numero impianti censiti: 33.583 regolarizzazione impianti con anomalie: 1.242 Anni 2007-2008 numero impianti censiti: 33.669 regolarizzazione impianti con anomalie: 1.384 D) Con interventi di risparmio energetico che possono ottenere lo sgravio fiscale del 55% Sostituzione infissi, sostituzione caldaie, installazione pannelli solari COMUNE ENERGETICAMENTE EFFICIENTE: COME? A) Rendendo i propri edifici energeticamente efficienti Quante volte, a causa dell’età degli edifici e dei metodi di riscaldamento, i cittadini hanno notato sprechi energetici negli edifici pubblici? Risolvere la questione con i bilanci comunali sempre più difficili da gestire e altre priorità sempre presenti, come la messa in sicurezza degli edifici pubblici è stato da sempre un problema di non facile soluzione. Ora l’intenzione dell’Amministrazione comunale, supportata dalla recente normativa, è di cambiare rotta, affidando - tramite bando pubblico - l’illuminazione interna degli edifici e la gestione del calore a società ESCO (energy saving company), specializzate in risparmio energetico, accreditate presso l’Autorità per l’Energia in ambito nazionale, garantendo a costi “zero” per il Comune edifici energeticamente efficienti. Per fare questo l’Ufficio Energia del Comune, attraverso alcuni stagisti, sta svolgendo un censimento che rileva le caratteristiche dei consumi energetici degli edifici di proprietà Impianto fotovoltaico all’Adriatic Arena (rendering) -3- comunale, ad iniziare dalle scuole. B) Rendendo l’illuminazione pubblica energeticamente efficiente Il Comune intende promuovere l’attivazione dei “contratti di rendimento energetico” in applicazione del decreto legge 115/2008 per ottenere soluzioni più avanzate e rendere l’illuminazione pubblica più efficiente. Per esempio, si possono prevedere nuovi corpi illuminanti ad altissima efficienza che si auto-regolano in base alla luce del sole e che comunicano con un computer centrale per segnalare automaticamente i guasti. È fantascienza? No, è una delle proposte che il Comune sta elaborando attraverso l’Ufficio Energia. C) Formando gli addetti ai lavori e la cittadinanza Nel primo caso l’Ufficio Energia sta già contribuendo alla formazione di professionisti del settore, organizzando corsi con la Regione Marche e l’università, per tecnici professionisti e tecnici degli enti. Nel secondo caso lo Sportello Energia del Comune promuoverà le seguenti iniziative rivolte alla cittadinanza: - “M’illumino di meno” - “Settimana Amica del Clima” - “Cambio di Clima” - “Giornate delle Rinnovabili” - “L’ora della Terra” - “Sun Day” - “Settimana europea energia sostenibile” - “Giornate europee energia solare” - “Generazione Clima”. Pesaro Speciale Ambiente/Energia Produrre energia pulita e rinnovabile. Sia cittadini che Comune possono produrre energia pulita e rinnovabile utilizzando i propri edifici come piccole centrali virtuose di produzione. Nel territorio di Pesaro la fonte rinnovabile maggiormente producibile è il solare fotovoltaico. Ma non è l’unica. ANCHE I CITTADINI POSSONO DIVENTARE PRODUTTORI DI ENERGIA RINNOVABILE: COME? A) Installando impianti fotovoltaici nei propri edifici I cittadini di Pesaro non sono ancora tra i più virtuosi nell’installazione di fotovoltaico nelle proprie abitazioni. Ecco i dati forniti dal Gestore Elettrico Nazionale: al 31/07/06 gli impianti in esercizio erano 10 per una produzione di 126,20 KW di potenza. Dopo l’approvazione del Conto Energia che rende il fotovoltaico il miglior investimento economico attualmente esistente e arriva anche all’installazione a “costo zero”, i numeri sono andati migliorando: al 01/02/10 gli impianti in esercizio erano 74 per una produzione di 755,00 KW di potenza. Rivolgendosi allo Sportello Energia del Comune si possono ottenere tutti i chiarimenti del caso. B) Mettendo a disposizione i tetti dei propri edifici Possiedi un capannone industriale? Abiti in un condominio? Ma non vuoi o non puoi realizzare un impianto fotovoltaico a tue spese? I tetti di medie-grandi dimensioni sono ricercati da ditte specializzate in fotovoltaico che sono disposte a pagare un canone di affitto per installare a proprie spese un impianto fotovoltaico sulla copertura degli edifici, per produrre energia rinnovabile che godrà del “conto energia” cioè del pagamento di una quota in euro da parte dello Stato per ogni Kw prodotto dall’impianto, per vent’anni. Per saperne di più basta andare su www.pesaroenergia.it o contattare lo Sportello Energia del Comune. C) Sfruttando il calore della terra Il calore del sottosuolo della terra può essere utilizzato per riscaldare e/o raffrescare l’abitazione attraverso un impianto di geotermia. Quello che questa tecnologia sfrutta è la temperatura costante che ha il terreno in tutto il corso dell’anno. Normalmente, già ad un metro di profondità, si riescono ad avere circa 10-15°C. A questo punto si utilizza la pompa di calore che sfrutta la differenza di calore fra il terreno e l’esterno per assorbire calore dal terreno e renderlo disponibile per gli usi umani. Impianto fotovoltaico sul tetto della scuola primaria Pirandello Impianto fotovoltaico all’Adriatic Arena (rendering) D) Utilizzando il proprio terreno per produrre biomassa Hai un terreno poco adatto alla coltivazione? Potrebbe interessare le ditte che cercano terreni per piantumazioni adatte alla produzione di energia elettrica da biomassa. Vai su sito www.pesaroenergia.it COMUNE PRODUTTORE DI ENERGIA RINNOVABILE: COME? A) Installando impianti fotovoltaici nei propri edifici Grazie all’adesione al progetto nazionale “My Future” promosso da Legambiente, Vodafone ed Enel, il Comune di Pesaro ha installato (26 febbraio 2009) a costo zero un impianto fotovoltaico da 6,12 kWp (kilowatt/picco) sul tetto della scuola primaria Pirandello. Tramite bando il Comune ha affidato poi in comodato d’uso 7 tetti comunali (5.890 mq complessivi) a una ditta per installare impianti fotovoltaici, non solo senza spendere un euro, ma guadagnandoci anche ciò che serve per pagare le bollette elettriche degli edifici. Dei 7 tetti, al momento sono stati inaugurati, il 13 febbraio 2010 gli impianti fotovoltaici sopra tre edifici: - palestra via Pasolini, - mercato ortofrutticolo, - scuola secondaria “G. Galilei”. all’ombra e contemporaneamente produrre fotovoltaico è ciò che sta realizzando l’Amministrazione comunale che attraverso un bando pubblico suggerito dall’ufficio energia a costi zero per il Comune, ha dato in concessione d’uso oneroso l’area adibita a parcheggio pubblico dell’Adriatic Arena per una superficie di 22.872 mq coperta da pensiline di ombreggiamento dotate di fotovoltaico per un impianto che complessivamente produrrà 2,5 MW di potenza. Un progetto ambizioso, i cui lavori sono iniziati proprio mentre questo numero di Con va in stampa, e che ha ricevuto il premio nazionale “Innovazione Amica dell’Ambiente” 2009. Il progetto prevede la ripiantumazione del doppio delle piante che dovranno essere rimosse e l’installazione di telecamere, per monitorare l’area B) Installando pensiline fotovoltaiche nei propri parcheggi. Parcheggiare l’automobile 24 ore su 24 e collegate con la sede municipale di Pesaro, a garanzia della miglior sicurezza dell’area. C) Sfruttando i propri terreni per coltivare biomassa L’Ufficio Energia del Comune sta effettuando un’analisi progettuale di fattibilità per utilizzare a biomassa l’area della ex discarica Grancia (sopra la Fiera di Campanara). Impianto fotovoltaico mercato ortofrutticolo L’architetto Annarita Santilli è la responsabile dell’Ufficio Energia a cui rivolgersi nella sede in via Sabbatini 8 - tel. 0721.387575 e dello Sportello Energia: SPORTELLO ENERGIA BOX Apertura al pubblico tutti i giovedì presso lo Sportello Informa&Servizi del Comune in largo Mamiani 11 con orario: 8.30-13; 15.30-17. Gli altri giorni è possibile contattare tramite: telefono: 0721.387501 - 320.9187965 (se spento, lasciare un messaggio in segreteria) Fax: 0721387485 SPORTELLO ENERGIA ON LINE Posta elettronica: [email protected] Sito: www.pesaroenergia.it Contatto Skype: sportello.energia.pesaro Contatto facebook: Sportello Energia Pesaro Centinaia di cittadini hanno contattato lo Sportello nel 2009 soprattutto per questioni sulle detrazioni del 55% e gli incentivi al fotovoltaico. -4- Pesaro Speciale Ambiente/Bicipolitana Meglio la bicicletta Il cantiere delle piste ciclabili è costantemente in moto. Abbiamo 52 chilometri già percorribili che presto aumenteranno. Legambiente, Pesaro al 20° posto in Italia V ia del Novecento, via Barsantivia Negrelli, Villa Fastiggi (nuovo quartiere in bioarchitettura): sono questi gli ultimi percorsi ciclabili realizzati che hanno permesso al Comune di Pesaro di superare i 50 chilometri (circa 52 km) di “Bicipolitana”. Ma l’impegno dell’Amministrazione prosegue, l’obiettivo è quello di arricchire ulteriormente la “ragnatela” di itinerari che in un prossimo futuro collegheranno tutti i quartieri cittadini con il centro e la zona mare. Sono infatti già in corso di realizzazione due nuove piste ciclabili, Ponte Vecchio-Porta Rimini, piazzale Lazzarini-piazza Cinelli-via della Liberazione che rappresentano un anello di collegamento attorno al centro storico. Infine è stato completato il percorso ciclabile nel tratto finale di viale Trieste (realizzato insieme alla rotatoria) che garantisce, attraverso il nuovo sottopasso ferroviario ciclopedonale, il raccordo con la ciclabile Pesaro-Fosso Sejore. Il sottopasso e l’intera ciclabile, dal porto fino a Fosso Sejore, sono stati percorsi interamente da migliaia di pesaresi e per la prima volta in occasione della giornata nazionale della bicicletta che si è svolta domenica 9 maggio. Ponte Vecchio: 500 metri Pista “Cardinali”: 3.500 metri Via del Cinema-via Zavattini: 130 metri (che in seguito proseguirà verso la rotatoria di via Bonini) Piste ciclabili realizzate negli ultimi mesi Villa Fastiggi: percorsi ciclopedonali: 2.600 metri Via Barsanti - via Negrelli: 400 metri Via del Novecento: 250 metri ulteriormente nella classifica, già molto positiva, stilata da Legambiente nella ricerca Ecosistema Urbano 2009 (dati relativi al 2008) che vede Pesaro al 20° posto in Italia. Piste ciclabili da realizzare entro il 2011 Via Risorgimento - Miralfiore: 500 metri Via Tolmino: 1.000 metri Sicuramente queste ultime realizzazioni permetteranno alla città di Pesaro di progredire Percorso ciclo-pedonale naturalistico Ponte vecchio - Miralfiore (lungo Foglia): 600 metri Piste ciclabili in corso di realizzazione Piazzale Cinelli-piazzale Lazzarini: 500 metri Ponte Vecchio Villa Fastiggi Via Togliatti Pesaro Speciale Ambiente/Pesaro in bicicletta Pedalata nazionale La città ha festeggiato con partecipazione la giornata nazionale della bicicletta. Un 9 maggio simbolico che potrebbe valere ogni giorno D omenica 9 maggio si è svolta la prima edizione della giornata nazionale della bicicletta. Anche il Comune di Pesaro ha aderito all’iniziativa coinvolgendo i quartieri della città. Partendo da 5 punti di ritrovo, migliaia di ciclisti - grandi e piccini - si sono dati appuntamento alla “Sfera Grande” di Pomodoro, per poi proseguire fino a Fosso Sejore. All’iniziativa erano presenti anche gli assessori comunali Andrea Biancani, Giancarlo Parasecoli, Riccardo Pascucci, il presidente della Provincia Matteo Ricci e i presidenti dei quartieri coinvolti. È stata una giornata di grande festa con l’auspicio che usare la bicicletta diventi un’abitudine anche negli spo- stamenti quotidiani, uno “stile di vita” per favorire il benessere dei cittadini. -5- Partono le navette gratuite/Dai parcheggi scambiatori al mare. Anche di notte E la navetta va... Novità della prossima estate il passaggio al parcheggio di via dell’Acquedotto con la linea mare trieste sotto monte andata FREQUENZA CORSE Le corse partono dal capolinea San Decenzio a “15 e “45 di ogni ora prima corsa ore 8,45 ultima corsa ore 19,45 Passaggi San Decenzio (parcheggio) Matteotti (gramsci) 20 50 CALENDARIO CORSE viale Le corse partono dal capolinea Fosso Sejore a “00 e “30 di ogni ora prima corsa ore 9,00 ultima corsa ore 19,30 Fermate minuti di ogni ora 15 45 23 53 Delle Marche 30 00 Fosso Sejore sotto monte FREQUENZA CORSE Passaggi Le corse partono dal capolinea Repubblica direzione sud a “20 e “50 di ogni ora prima corsa ore 20,20 ultima corsa ore 23,50 Fermate minuti di ogni ora 00 30 nei week end: 12/13 - 19/20 - 26/27 giugno 3/4 luglio mare notte FREQUENZA CORSE ritorno Fosso Sejore 07 37 delle Marche 11 41 Cialdini 15 45 San Decenzio (parcheggio) tutti giorni: dal 10 luglio al 22 agosto Passaggi via Berna dal capolinea Repubblica direzione nord a “30 e “00 di ogni ora prima corsa ore 20,30 ultima corsa ore 24,00 sca Mo uilio 43 13 39 09 Bramante 41 11 San Decenzio (parcheggio) 47 17 50 20 Repubblica Caio D calata apoli 23 53 24 54 25 55 26 56 27 57 28 58 31 01 32 02 nei week end: 12/13 - 19/20 26/27 giugno tutti giorni: dal 29 giugno al 22 agosto CALENDARIO CORSE to la Po e L’assessore Andrea Biancani: “Anche quest’anno il servizio di navette gratuite, ci Vin a D messe a disposizione dall’assessorato alla via Mobilità del Comune di Pesaro, permette Curvone piazza a via ar Z le Libertà di raggiungere comodamente e de le iP via via co art an le igi de nfr an ogni 30 minuti, le spiagge, a L lla i Vit via ca tor i l ia di giorno e di notte”. bb pu via via Can Da via le ale via le nte Ma hi rco ni via le c ec na co via C An eli am v Re ne razio Libe ca an r aB piazzale D’Annunzio ti rro a on via Bu di e ial G. via r Ve le ni g ca v via ve della M cqu vi ss piazza del Popolo S.F ran ce sc o piazzale Matteotti a azz to edot Ro aS ini ne via lla Za lli se os R le via vial e via Bat ola Alb tist nd i er me tin A i via vi ione Ma i vallott via Ca o nz le via ni eri asp De G via via XI Febbraio via Bram ante Staz via le Gr am s Acquedotto ni ldi Cia le via ci v via Ra ggi rca a Ma via L Tri e ste s Ma Pia viale via via CAPOLINEA MARE zio NOTTE an mbr e le corso XI Sette via aboto 35 05 Europa (baia flaminia) Gorizia (cecchi) Vittoria (park palas) 21 51 Fiu m ini ost viale N n Tre Ag le nfa Mo v via via G. C 33 03 Mosca 20 50 tutti giorni: dal 12 giugno al 5 settembre CALENDARIO CORSE via via Berna 42 12 37 07 le via 41 11 36 06 ste e ial e n lco .M G iale ll’A ia de 38 08 Trieste (palla) Trieste Nord (marconi) Trieste Nord (monfalcone) Trieste (napoli) Trieste Nord (porto) Napoli (battisti) Gorizia (cecchi) 35 05 e Tri l via ca via Ponte Vecchio 31 01 34 04 le ni r ate eP v ti iati ttis Adr Ba ica Repubblica 19 49 le ram ia riz Go La Marca 16 46 30 00 45 15 e ial San Decenzio (parcheggio) 15 45 27 57 33 03 via Pan o Fermate Trieste (sottopasso) Trieste Sud (amendola) Trieste Sud (rosselli) Trento (verdi) Trento (repubblica) Trieste Nord (palla) Trieste Nord (marconi) Trieste Nord (monfalcone) Trieste Nord (napoli) Trieste Nord (porto) Napoli (battisti) Gorizia (cecchi) Acquedotto (parcheggio) 26 56 via ldi D’Annunzio Passaggi minuti di ogni ora Trieste (sottopasso) Trieste (amendola) Trieste (rosselli) 24 54 piazza Europa Ba Repubblica 22 52 Parigi Lungofoglia delle Nazioni via Le corse partono dal capolinea San Decenzio a “15 e “45 di ogni ora prima corsa ore 8,45 ultima corsa ore 19,45 Fermate minuti di ogni ora 20 50 mare trieste FREQUENZA CORSE e via Kolb Carducci via CAPOLINEA MARE TRIESTE SOTTOMONTE lamin via F Mi ral f ior e str ad -6- ia San Decenzio ad elle Fo sso Ma rch e( SS Se jor e 16 ) Pesaro Speciale Ambiente/Reti e fognature Acqua buona anche usata Il ciclo dell’acqua è una priorità del Comune di Pesaro. Dall’acquedotto alla rete fognaria, l’acqua rispetta l’ambiente S ono tante le azioni che il Comune di Pesaro ha intrapreso e che porterà a compimento nei prossimi anni per migliorarne la qualità delle acque, secondo un programma articolato che punta su: potenziamento dell’acquedotto, adeguamento del sistema fognario, azioni di sensibilizzazione rivolte alla Completamento collettore fognario di Case Bruciate: 1° stralcio - CASE BRUCIATE: Sdoppiamento della nuova rete fognaria nera nel centro abitato. Inizio lavori Febbraio 2007 2° stralcio - ZONA TORRACCIA (ex La Grancia): Realizzazione di condotta fognaria e relativo collettamento ad impianto di depurazione esistente. Inizio lavori Novembre 2008 Fine Lavori Attivazione Importo Lavori Finanziamento completamento a Case Bruciate, al potenziamento in via Toscana, sino alla realizzazione del collettore fognario presso “La Grancia”; senza contare le operazioni di manutenzione straordinaria e potenziamento dell’impianto di depurazione di Borgheria. Il tutto nasce non solo dal comune obiettivo di avere acque sempre cittadinanza per un consumo intelligente, per moltiplicare le esperienze di riuso. Grazie ad un’attenta politica ambientale, il Comune sta portando avanti, giorno dopo giorno, l’adeguamento della rete fognaria con interventi che spaziano dallo sdoppiamento a Villa San Martino, al Dicembre 2009 Dicembre 2009 Euro 2.090.000,00 Marche Multiservizi S.p.A. Intervento previsto nel Piano AATO Le opere realizzate hanno portato ad un miglioramento delle condizioni ambientali della zona che si è notevolmente ampliata nel tempo con la realizzazione di nuovi insediamenti urbani e sono da considerarsi di completamento per la periferia sud-ovest della città di Pesaro. La realizzazione della rete fognaria nera che si sviluppa per oltre 4.000 mt. a Case Bruciate e dalla Località Torraccia fino alla lottizzazione “San Lorenzino” (DN 250-400 a Case Bruciate - DN 400 a Torraccia) ed ha previsto la realizzazione di oltre 100 pozzetti, permette ad oggi a tutta la zona di essere servita dal depuratore di Borgheria - Abitanti circa 12.000 BENEFICI realizzazione opere: > Miglioramento delle condizioni ambientali della zona che si è notevolmente ampliata nel tempo con la realizzazione di nuovi insediamenti urbani > Eliminazione delle situazioni di allagamento di alcune proprietà private, verificatesi sino a prima della realizzazione > Importante completamento per la periferia sud-ovest della città di Pesaro - ABITANTI CIRCA 12.000 > Le frazioni di Case Bruciate e Tre Ponti, le zone residenziali-commerciali e produttive di “Torraccia” e dintorni del casello autostradale saranno servite dal depuratore di Borgheria > Verranno dismessi i n. 2 impianti di depurazione a Case Bruciate (realizzati da lottizzanti) > Forte valenza sotto l’aspetto del risanamento ambientale in quanto tutti gli scarichi della zona (ca 12.000 abitanti) vengono depurati c/o l’impianto di depurazione di Borgheria ed anche i nuovi insediamenti hanno già la soluzione definitiva alla depurazione Cosa c’è da fare: Tutti i residenti della zona devono fare richiesta di allaccio alla nuova rete fognaria (in caso contrario verrà emessa Ordinanza) più pulite, ma anche per rilanciare una grande priorità: il fiume Foglia. La necessità di migliorarne le acque, depurandolo e potenziando la rete fognaria dell’intera città, significa renderlo sempre più “vivibile” per arrivare ad avere un vero e proprio parco fluviale con la creazione di percorsi naturalistici e ciclopedonali lungo gli argini. Investimenti realizzati: Periodo anni 2008 - 2009 (interventi rilevanti) Fognatura: sdoppiamento rete fognaria Villa San Martino; potenziamento rete fognaria Via Toscana; sdoppiamento rete fognaria Case Bruciate; realizzazione collettore fognario “La Grancia” Depurazione: manutenzione straordinaria e potenziamento impianto di depurazione di Borgheria; manutenzione straordinaria impianti di depurazione e di sollevamento vari; trattamento odori impianti di depurazione e di sollevamento Investimenti in corso e futuri: Periodo anni 2010 - 2011 - 2012 (interventi rilevanti) Fognatura: realizzazione collettore Villa San Martino; realizzazione collettore ed allaccio al nuovo depuratore di S.Maria dell’Arzilla; sdoppiamento rete fognaria quartiere Soria; bonifiche e potenziamenti fognature Depurazione: nuovo depuratore S. Maria dell’Arzilla; adeguamento-potenziamento impianto di depurazione di Borgheria; adeguamento e manutenzione straordinaria impianti di depurazione vari Piano sdoppiamento fognature: Fabbricati allacciabili n. 6.564 di cui: allacciati n. 5.927; in fase di allaccio n. 485; da allacciare n. 125. CONTO PROSPETTIVE Conto Prospettive, non è un semplice conto corrente. È un insieme di prodotti e servizi che ti viene offerto dalla Banca di Pesaro ad un costo molto contenuto e trasparente. Scopri l’ampia gamma di vantaggi, oltre alle interessanti opportunità che ti offre, decidendo di investire sul tuo futuro e quello del tuo territorio, scegli anche di diventare socio della banca e, soprattutto, di un modo diverso di fare la banca. Chiedi informazioni nelle nostre filiali -7- Illustrazione di Mara Cerri Conto della Banca di Pesaro per i giovani dai 18 ai 35 anni Pesaro Speciale Ambiente/Verde e parchi Verde Pesaro, verde città In città c’è un vero e proprio sistema di parchi a due passi da ogni quartiere. Se lo scopri lo frequenti I l verde a Pesaro è strettamente connesso con la città. A due passi dal centro il parco Miralfiore e il parco XXV Aprile, divisi dalla linea ferroviaria e racchiusi dal fiume Foglia, possono essere considerati come il “tesoretto verde della città”, un sistema unico di verde affacciato sull’ambiente fluviale, un patrimonio vegetazionale ricchissimo, tutto da conoscere e riscoprire. subacqueo, lo “stagno degli anfibi”, la “casa delle farfalle”, il ”tunnel della forra” e la collina rocciosa. Dal parco si raggiunge l’area del Foglia e ci si immette sulla passeggiata oggi restituita alla città, antico viale alberato al confine della proprietà di Miralfiore che si estendeva fino al Ponte Romano, e che nel 1861 subì un’interruzione forzata dovuta al tracciato della linea ferroviaria. Il parco Miralfiore è il più grande parco pubblico cittadino e si estende per circa 23 ettari. All’interno, oltre a una zona giochi attrezzata per bambini e un’area dedicata ai cani, è presente l’area naturalistica con un lago artificiale, un osservatorio Il XXV Aprile è un parco a lungo dimenticato, fuori dagli itinerari dei giardini della nostra città a causa della posizione decentrata, della fitta vegetazione e del lento degrado a cui è andato incontro nel corso degli anni. Pesaro Speciale Ambiente/Mare pulito La bandiera è sempre più blu Per il sesto anno consecutivo, Pesaro si aggiudica la Bandiera Blu. Il mare pulito è l’ultimo anello di una seria politica ambientale del territorio Per il sesto anno consecutivo la Bandiera Blu sventolerà sul litorale di Pesaro. Martedì 11 maggio infatti il Comune di Pesaro ha conquistato nuovamente, a Roma, il prestigioso riconoscimento della Fee Italia (Foundation for Environmental Education). Il premio internazionale viene assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Si parte quindi dalle acque che devono necessariamente rispettare i parametri di conformità, ma il giudizio complessivo spazia dalla gestione dei rifiuti, con un occhio particolare alle percentuali di raccolta differenziata, agli interventi sul patrimonio storico e culturale della città, all’introduzione delle energie pulite, all’accessibilità delle spiagge, alla promozione e attivazione di percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole, ai cittadini e anche ai turisti. -8- Si tratta di un’area verde di circa 16.000 mq, situata alla fine di via dell’Acquedotto, comodamente raggiungibile con il bus navetta gratuito che collega il centro (piazzale Lazzarini) al parcheggio di via dell’Acquedotto o anche camminando lungo la balza sinistra del Foglia, nel percorso che collega il ponte Vecchio al ponte di via Ponchielli. Questo percorso è stato recentemente oggetto di riqualificazione grazie all’unione di intenti tra istituzioni pubbliche (Comune e Provincia) e associazioni private (il Soroptimist Club di Pesaro). Dal 2006 sono iniziati i lavori di riqualificazione del parco XXV Aprile con interventi di bonifica, potatura, abbattimento degli esemplari arborei secchi Pesaro Speciale Ambiente/Fiume o pericolosi presenti nell’area. Recentemente, oltre alle operazioni di periodica cura e manutenzione del verde, il parco è stato dotato di panchine, offerte da Coop Adriatica, per offrire ai cittadini una migliore fruibilità di un’ampia area verde a due passi dal centro. Il fiume Foglia rappresenta il più grande parco urbano della nostra città; attorniato da aree verdi, il fiume può essere paragonabile ad uno straordinario parco naturalistico, rimasto tuttavia per anni al di fuori del tessuto connettivo della città. Da luogo dimenticato, oggetto spesso di degrado per la presenza di rifiuti abbandonati, il fiume con i suoi argini può trasformarsi in un efficace “fronte” di collegamento fra centro storico, mare, parco Miralfiore, parco san Bartolo e parco sportivo, e, in futuro anche fino a Borgo Santa Maria. Perché ciò avvenga l’Amministrazione comunale punta sul miglioramento della qualità delle acque del fiume con il piano di sdoppiamento delle fognature e sulla creazione di piste ciclabili, con la Bicipoliatana e sui percorsi pedonali. Si tratta di progetti di riqualificazione a tutto tondo, pensati per garantire la rinnovata vivibilità all’area fluviale, restituendola a pieno titolo alla città di Pesaro. Lo sforzo del Comune si è tradotto in fatti. Sono stati effettuati diversi interventi di manutenzione nel patrimonio verde che costeggia il fiume: la riqualificazione del parco XXV Aprile, la bonifica del tratto urbano del fiume da tutte le baracche fatiscenti contenenti amianto, l’apertura del sentiero che collega il Ponte Vecchio al parco XXV Aprile, al parco Miralfiore, fino al ponte di via Ponchielli, in quest’ultimo caso sposando un progetto di riqualificazione urbana promosso dai privati: l’associazione Soroptimist. Ed è proprio dalla collaborazione con i privati, dalla condivisione degli obiettivi con gli sponsor che possono nascere iniziative concrete, che sommano, con un effetto moltiplicatore, le azioni delle istituzioni pubbliche alle iniziative private. Prova ne è il progetto di prossima attuazione, promosso anch’esso da cittadini privati, di collegamento dell’attuale pista ciclabile sulla sommità della balza sinistra del fiume Foglia, per il tratto che va dal Ponte Vecchio a via Spoleto, con il nuovo percorso ciclopedonale che seguirà il corso del fiume fino all’Adriatic Arena, in località Torraccia. -9- Pesaro Speciale Ambiente/Amici a quattro zampe Corri cane, corri Anche i cani hanno i loro diritti. Soprattutto di correre. Un efficace sodalizio fra pubblico e privato ha creato ‘sgambatoi’ in tante aree della città Il verde per i nostri amici a quattro zampe Per soddisfare l’esigenza di molti cittadini di far correre e giocare liberamente il proprio cane, il Comune di Pesaro ha realizzato, in collaborazione con le ex circoscrizioni, piccoli spazi verdi riservati agli amici a quattro zampe. Gli “sgambatoi” verranno creati in tutti i quartieri. Attualmente sono stati realizzati e sono già attivi: - Sgambatoio Celletta - Sgambatoio 5 Torri - Sgambatoio Montegranaro - Sgambatoio Pantano - Sgambatoio Parco Miralfiore Anche all’interno del parco della Pace esiste un’area recintata adibita a “sgambatoio” per cani. Un nuovo sgambatoio è invece previsto nel quartiere di Villa Ceccolini/ Villa Fastiggi. Si tratta di interventi realizzati per valorizzare e caratterizzare gli spazi urbani e per offrire alternative concrete ai nostri amici a quattro zampe, che, in queste aree verdi recintate possono girare e giocare liberamente. Gli sgambatoi rappresentano la “traduzione” in fatti degli impegni assunti dal Comune con il “regolamento del verde” e successivamente anche con il “regolamento sulla tutela degli animali”; quest’ultimo prevede, infatti, l’impegno dell’Amministrazione ad attivarsi affinché ogni quartiere della città possa avere un’area riservata agli animali. Gli sgambatoi, inoltre, oltre a rappresentare un importante luogo di svago per gli animali, offrono un’occasione di relazione fra le persone. Va inoltre evidenziato che le aree per cani vengono realizzate anche grazie a sponsorizzazioni, senza pesare troppo sulle casse comunali. Spazio agli animali: il grosso contributo delle organizzazioni private Da tempo il Comune di Pesaro ha avviato un’attiva collaborazione con alcune associazioni animaliste con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini riguardo al grave problema degli abbandoni, incentivando le adozioni di cani e gatti ospitati nei canili/gattile comunali. Un grazie speciale va quindi a: • Associazione Animal House che realizza ogni agosto la manifestazione “Cane di razza è bello, meticcio è meglio”. • OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) che anche nel 2010 organizzerà la mostra fotografica “Caninattesa” nella quale protagonisti indiscussi saranno i cani ospiti del canile comunale gestito dalla cooperativa sociale L’Adriatico. • Coop. Onlus L’Adriatico che cura la realizzazione del progetto “GRAN CAN CAN - la Scuola al Canile, il Canile fa Scuola”, progetto di educazione e di sensibilizzazione sul fenomeno del randagismo rivolto alle scuole. • Associazione L’Ancora che, grazie ad una collaborazione con il gestore di uno dei canili comunali, intende dotare il canile di una struttura per le attività di pet-therapy. • Associazione animalista “Animalia”, che gestisce il gattile sanitario comunale. • “Gatti in Città” e “Gatti liberi” collaborano attivamente per sensibilizzare le persone al problema del randagismo felino. • Associazione Arabel che gestisce il campo di sepoltura per gli animali da affezione. Fido dove ti metto? I cittadini possono chiedere al sindaco, “per sopravvenuta e comprovata impossibilità di mantenimento”, il trasferimento del proprio cane nelle strutture di ricovero comunali. La richiesta va presentata compilando un opportuno modulo che può essere reperito all’Ufficio Tutela Animali del Servizio Qualità Ambiente del Comune, in viale Partigiani 19. L’ingresso, se autorizzato, avverrà dopo aver accertato la fondatezza della motivazione e previa rinuncia alla proprietà del cane da parte del proprietario a fronte del pagamento delle spese di mantenimento dell’animale che deve essere microchippato, in regola con le vaccinazioni e sterilizzato (se femmina). Sono previsti esoneri dal pagamento per motivi di carattere socio-economico. Casi particolari relativi a dichiarazioni di mordacità o pericolosità vengono trattati in collaborazione con l’Asur. Il Comune di Pesaro inoltre, risponde sempre con sollecitudine alle richieste da parte delle forze dell’ordine, di accoglimento di cani soggetti a sequestro per maltrattamento; ha anche strutturato procedure di controllo in collaborazione con la Polizia municipale per le verifiche dei microchip dei cani di proprietà. Costante e positiva la collaborazione con il servizio veterinario dell’Asur territoriale. Pesaro Speciale Ambiente/Zanzare Tu zanzara. Noi la tigre Disinfestazioni comunali, prevenzione, attenzione. Le zanzare non faranno più paura se ci mettiamo, insieme, dalla parte della tigre Inizia nel mese di maggio e termina a settembre il piano di lotta alla zanzara tigre promosso dal Comune di Pesaro con la collaborazione di Aspes spa. Il piano, come di consueto, prevede interventi programmati di disinfestazione antilarvale nelle caditoie stradali e nei fossi delle aree pubbliche ed è elaborato in stretto contatto con il dipartimento di prevenzione dell’Asur; questi ne presidia gli aspetti più tipicamente connessi al monitoraggio e alla sorveglianza per quanto riguar- da eventuali malattie trasmissibili all’uomo, che hanno come vettore le zanzare. La strategia “vincente” in materia di lotta integrata alla zanzara tigre è comunque un gioco di squadra. Alla disinfestazione nelle aree pubbliche deve accompagnarsi la cura e il controllo delle aree private da parte di ciascuno cittadino perché - è bene ricordarlo - qualunque piccola raccolta d’acqua è un “allevamento” inconsapevole di zanzare. Vuoi quindi sapere se nel tuo giardino è già presente questo fastidioso insetto? Per ottenere consigli, richiedere gratuitamente sopralluoghi nelle aree private e segnalare situazioni a rischio infestazione: - Chiama il “Telefono Zanzara” 0721.372433, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12. - Vieni a trovarci al “Punto Zanzara” tutti i giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 17 allo Sportello Informa&Servizi (Largo Mamiani, 11), dove sono disponi- -10- bili gratuitamente, fino ad esaurimento scorte, le pasticche da inserire nei tombini. - Richiedi alle farmacie comunali le pasticche da inserire nei tombini: sono gratuite. - Scrivici allo sportellozanzara@ comune.pesaro.ps.it. - E…per tenerti aggiornato consulta il sito www.pesaroambiente.it nella pagina dedicata alla zanzara dove sono consultabili i trattamenti di disinfestazione realizzarti in area pubblica. Pesaro Speciale Ambiente/Piano di classificazione acustica Tanto rumore non serve a nulla Il rumore è uno dei parametri per giudicare la qualità ambientale di una città. Pesaro si è già attrezzata per ‘l’ecologia dell’orecchio’ CLASSIFICAZIONE ACUSTICA La classificazione acustica approvata con deliberazione del Consiglio comunale (n. 147 del 11/7/2005) definisce i limiti di esposizione al rumore per ogni zona della città a cui devono adeguarsi le varie sorgenti di rumore. Si tratta di un atto tecnico-politico complesso in quanto disciplina l’uso del territorio tenendo conto del parametro ambientale connesso con l’impatto acustico delle attività svolte. Per quanto riguarda il rumore da traffico, la principale fonte di rumori in ambiente urbano, va rilevato che la realizzazione della strada “Interquartieri” sta portando significativi miglioramenti in molte zone della città, anche se va tenuto presente che, nell’ultimo decennio, il parco veicoli circolanti è aumentato di circa il 7%. Così come va menzionato il miglioramento della situazione dovuto alla realizzazione e al rifacimento di alcuni manti stradali con asfalti fonoassorbenti. IL RUMORE Il rumore è prodotto principalmente dalle attività dell’uomo e nelle realtà urbane di oggi è fortemente legato al traffico; altre cause sono le attività industriali, le attività commerciali (bar, ristoranti, musica all’aperto, discoteche). Secondo recenti statistiche almeno un italiano su dieci accusa problemi all’udito a causa di rumore eccessivo. Oltre alla diminuzione della capacità uditiva il rumore può incidere negativamente sulla salute. I PROSSIMI PASSI Piano di risanamento acustico e piani di bonifica Con il confronto tra la classificazione e la mappatura acustica del territorio il piano consentirà di localizzare e focalizzare l’attenzione sulle aree dove non sono rispettati i limiti di legge con i relativi interventi necessari al risanamento. Avrà come obiettivi la riduzione del rumore ambientale dovuto alle sorgenti fisse e mobili e la salvaguardia delle zone non inquinate. Sarà coordinato con il piano urbano del traffico e con i piani previsti in materia ambientale. Il piano dovrà contenere: l’individuazione della tipologia ed entità dei rumori presenti, incluse le sorgenti mobili; le zone da risanare, il numero degli interventi da effettuare e la stima della popolazione interessata ad ogni intervento; l’individuazione dei soggetti a cui compete l’intervento di risanamento; l’indicazione delle priorità, delle modalità e dei tempi per il risanamento; la stima degli oneri finanziari e dei mezzi necessari; le A titolo esemplificativo riportiamo alcuni interventi strutturali da contemplare nel piano con diversi gradi di efficacia e costi anche molto elevati Interventi sui veicoli: - interventi di fonoassorbimento sui mezzi pubblici; - sostituzione di mezzi pubblici con motori a combustione interna con veicoli a trazione elettrica; - controllo dei requisiti acustici dei veicoli ai valori di collaudo. Schermi e barriere acustiche: - barriere acustiche vegetali; - barriere acustiche artificiali (pannelli fonoassorbenti o fonoisolanti) Interventi su superfici stradali - manti stradali fonoassorbenti; - giunti antirumore. eventuali misure cautelari a carattere d’urgenza per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rumore prodotto, nella fattispecie, dalle infrastrutture stradali vanno annoverati: - la riduzione della velocità dei veicoli, accorgimento che oltre a ridurre il rumore urbano favorisce anche l’utilizzo della “strada” come spazio per auto, ciclisti e pedoni; - la riduzione e l’eliminazione del traffico in alcune zone della città, con interventi paralleli di viabilità alternativa, idonei parcheggi di scambio, facilitazione nell’uso di percorsi pedonali e ciclabili e incentivazione del mezzo pubblico; sostituzione di impianti semaforici con rotatorie. I principali interventi sugli edifici sono: - finestre antirumore; - rivestimenti fonoassorbenti delle facciate; - miglioramento del comportamento acustico interno in ambienti particolari come ad esempio le scuole. Il Regolamento comunale del rumore, infine, definisce i criteri per -11- il rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo qualora comportino l’impiego di sorgenti sonore o effettuino operazioni rumorose, in deroga ai limiti fissati dalla classificazione acustica. Nel regolamento vengono dettate specifiche disposizioni per: l’attività di cantiere, l’attività agricola, le manifestazioni e l’esercizio di particolari sorgenti sonore che abbiano il carattere dell’attività temporanea. Pesaro Speciale Ambiente/Raccolta differenziata Nelle Marche facciamo la differenza Grazie pesaresi. La nostra raccolta differenziata è prima in regione. Se continuiamo così, entro il 2012 raggiungeremo il 65% È una delle città marchigiane con la percentuale più elevata di raccolta differenziata: oltre il 45% (a fine 2009), ma l’obiettivo del Comune di Pesaro è raggiungere il 65% entro il 2012. Intanto, la raccolta differenziata ha prodotto anche un altro importante risultato: dal 2004 al 2009 i rifiuti smaltiti in discarica si sono ridotti del 16%. A partire dal 2010, l’Amministrazione comunale ha avviato, in collaborazione con Marche Multiservizi, un progetto per il potenziamento della raccolta differenziata, che prevede l’ integrazione di due modalità di gestione nei vari quartieri della città: “Porta a porta”, “prossimità”. Un ruolo fondamentale in questo progetto lo giocano i cittadini e le attività commerciali. Con un buon gioco di squadra infatti sarà possibile, nei prossimi anni, mettere a segno il risultato del 65%. In quest’ottica il Comune e l’Azienda puntano sul rapporto diretto con i cittadini e le imprese: saranno infatti organizzati incontri pubblici nel corso dei quali verranno fornite spiegazioni, informazioni e consigli su come gestire al meglio i piccoli cambiamenti che il nuovo servizio può determinare in fase di avvio. Relativamente alle imprese ricordiamo che è già attivo il servizio gratuito di raccolta differenziata di carta, imballaggi in cartone, imballaggi in plastica, vetro, imballaggi in legno, frazione organica, scarti vegetali, oli vegetali esausti, toner e cartucce da stampa. Differenziare a Pesaro? Il protagonista sei tu Un gesto semplice per contribuire nel quotidiano a fare la cosa giusta per l’ambiente? Differenziare i propri rifiuti. La prima fase della “separazione” avviene, infatti, nelle nostre case. Ecco cosa prevedono i sistemi di raccolta differenziata presenti nella città. PORTA A PORTA PROSSIMITÀ ECOMOBILE Il “porta a porta” prevede il periodico ritiro a domicilio dei materiali separati (nella propria abitazione) nelle diverse categorie merceologiche. La “prossimità” prevede il conferimento, in appositi contenitori dislocati lungo le strade cittadine, dei materiali separati (nella propria abitazione) nelle diverse categorie merceologiche. Centro mobile gratuito per raccogliere e riciclare carta, imballaggi in cartone, imballaggi in plastica, vetro, scatolette e barattoli in acciaio, lattine in alluminio con riconoscimento sulla tariffa rifiuti di buono sconto. sacchetti e contenitori marroni: frazione organica (umido) contenitori rossi: carta e cartone sacchetti gialli: imballaggi in plastica contenitori blu: vetro contenitori bianchi: lattine sacchetti grigi: residuo secco indifferenziato È facile riconoscerli perché ogni contenitore è contraddistinto da un colore: marrone: frazione organica (umido) rosso: carta e cartone giallo: plastica bianco o blu: vetro Si raccomanda di portare la bolletta della tariffa rifiuti. L’utilizzo dell’ecomobile è gratuito. In giornate prestabilite secondo un preciso calendario, l’Ecomobile sosta nella città di Pesaro, nei quartieri non serviti dai sistemi di raccolta differenziata. L’Ecomobile è dotata di una bilancia elettronica che permette la pesa dei rifiuti conferiti. Attualmente in funzione nei quartieri: Cattabrighe, Colombarone (compresa Siligata),Vismara, Santa Maria delle Fabbrecce, parte di Tombaccia (parte a Nord della tratta ferroviaria),Torraccia, parte di Soria, centro storico della città (compreso tra la strada Statale Adriatica, la ferrovia e viale della Liberazione). Attualmente in funzione nei quartieri: Villa Fastiggi e Celletta. Nel 2010 verrà esteso in tutte le vie di Tombaccia. Nel 2011 a Soria e Baia Flaminia. Nel 2010 verrà esteso a Tre Ville e sul San Bartolo. In base alla quantità e alla tipologia dei materiali conferiti, il cittadino potrà ottenere uno sconto sull’importo della bolletta rifiuti. CENTRO DI RICICLAGGIO (via dell’acquedotto) Nel Centro si possono conferire: carta, imballaggi in cartone, imballaggi in plastica, vetro, scatolette e barattoli in acciaio, lattine in alluminio, indumenti usati, ferro, legno, imballaggi in legno, residui di potatura, scarti di giardinaggio, inerti da demolizione e costruzione, oli vegetali, oli minerali, pile esauste, batterie al piombo, farmaci scaduti, toner e cartucce per la stampa, rifiuti urbani pericolosi, rifiuti ingombranti non recuperabili, frigoriferi, rifiuti di apparecchiature elettroniche (RAEE). È possibile ottenere, a fine anno, uno sconto sulla bolletta dei rifiuti, sulla base dei conferimenti effettuati al Centro di riciclaggio, grazie all’utilizzo dell’Ecocard. L’Ecocard è una scheda magnetica che viene rilasciata dal Centro di riciclaggio su presentazione di una bolletta del servizio rifiuti e permette di calcolare lo sconto in bolletta automaticamente, a partire dal sistema di pesatura. Ridurre i rifiuti? Si può La prima regola per una corretta gestione dei rifiuti è produrne il meno possibile. Ecco come fare: - Riscoprire il baratto: oggetti in valido stato che non si usano posso essere scambiati. In questa ottica sono nati in rete siti internet appositamente dedicati e l’ultimo sabato di novembre di ogni anno (in occasione della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti) Comune di Pesaro e Provincia organizzano “Il Giorno del Baratto” coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni volontariato. Per info Cea della Provincia 0721-208085. - Riutilizzare gli oggetti in maniera creativa: è l’attività della Ludoteca del Riuso Riù del Comune di Pesaro, aperta al mattino per le scuole e al pomeriggio per le famiglie. Per info 0721/1790655. - Donando a chi ne ha più bisogno come al Mercatone Solidale della Caritas. Per info 392.4208378. - Vendendo oggetti in buono stato ma che non si usano nei mercatini dell’usato privati presenti anche a Pesaro. - Usando buste riutilizzabili quando si fa la spesa. Dal 1 gennaio 2011 saranno bandite le buste di plastica usa e getta, utilizzate comunemente per portare i propri acquisti. Come arrivare preparati a L’iniziativa “Il Giorno del Baratto” quella data? Imparando a usare buste (per esempio in tela) che possano essere riutilizzate per acquisti successivi. Questo comportamento ecologicamente corretto (meno plastica meno inquinamento) viene già promosso in alcuni supermercati della città (es. Ipercoop e Iperossini) -12- dove è possibile acquistare a basso costo buste riutilizzabili. Il Comune di Pesaro, da parte sua, ha aderito all’iniziativa nazionale “Porta la Sporta” ed è in contatto con le associazioni di categoria rappresentanti i commercianti per sollecitare l’adozione di buste riutilizzabili. Pesaro Speciale Ambiente/Voci dal Consiglio La parola ai capigruppo Silvano Ciancamerla capogruppo Partito Democratico L’ambiente è un valore da salvaguardare e conservare per le future generazioni. La complessità e trasversalità delle questioni ambientali è tale che per essere adeguatamente affrontata richiede un grande sforzo e un coinvolgimento di molteplici attori sociali. Si è fatta strada in questi anni nella coscienza individuale e collettiva l’importanza di questo tema ed è sempre più forte la consapevolezza che vivere in un ambiente sano, non inquinato e pulito è una garanzia fondamentale per la salute e il benessere. Per questo l’Amministrazione comunale si impegna in vari ambiti d’intervento al fine di conseguire importanti risultati sul versante delle politiche ambientali. Le direttrici più importanti sono: la gestione dei rifiuti con l’obiettivo di sviluppare la raccolta differenziata già oltre il 45% e raggiungere il traguardo del 65% entro il 2012; la tutela delle acque che dopo il rifacimento e potenziamento del depuratore di Borgheria prevede lo sdoppiamento e allaccio delle fognature; si tratta di completare il programma avviato per consentire un corretto utilizzo delle risorse: limitazione degli sprechi continuando a garantire la balneabilità delle nostre acque, consolidare il risultato dell’attribuzione della bandiera blu attribuitaci per il sesto anno consecutivo. La qualità dell’aria rappresenta una delle più preoccupanti criticità ambientali, per intervenire su questo problema il Comune attiva diverse azioni che vanno dalla mobilità sostenibile alla qualità del parco veicolare, passando per un forte incentivo dei mezzi pubblici e l’implementazione del verde urbano, e lo sviluppo della mobilità ciclabile. L’impegno per il completamento delle piste ciclabili registra un ulteriore sviluppo con l’acquisizione gratuita delle aree per il completamento della ciclabile da viale Trieste ai Gelsi. Avremo così tutta la spiaggia servita dalla pista ciclabile. Proseguono, i lavori della pista ciclabile lungo il Foglia fino all’Adriatic Arena. Stanno per partire i lavori della ciclabile Teatro-Stazione-ospedale, così si potrà percorrere in tutta sicurezza il tragitto dal teatro Rossini alla stazione fino ad arrivare all’ingresso del S.Salvatore. La nostra città potrà così contare su oltre 50 Km di piste ciclabili. Un traguardo che ci pone ai primi posti in questo importante settore della mobilità urbana e della qualità ambientale complessiva. Luca Acacia Scarpetti capogruppo ‘IdV’ Ambiente? Purtroppo è uno dei buchi neri della nostra Amministrazione. Venti righe sono il nulla per giustificare una affermazione così forte, ma di motivazioni ne abbiamo tante e corpose. Un esempio? Le città vicine come Fano, Gabicce, Cattolica, Riccione, Rimini, Senigallia, hanno da oltre 20 anni i propri reflui fognari completamente collegati al depuratore, noi oggi, nemmeno il 50%. Non si riutilizza ancora neanche un litro di acqua reflua almeno per scopi agricoli o di verde pubblico, non si riutilizzano quei pochi fanghi di depurazione prodotti, manca di fondo una sensibilità e una adeguata cultura ambientale, per anni barattata per arredi urbani e convegni. Non c’è nulla da scoprire, c’è solo da applicare quanto altrove ormai collaudato. Il discorso è più complesso e più dipendente “da fattori terzi” sia per quanto riguarda la tematica aria che il problema rifiuti. Già IdV ha fatto approvare di recente una mozione a favore di un impianto centrale di separazione dei rifiuti, lasciando eventualmente la separazione manuale alla sola frazione umida. Il porta a porta o le isole di raccolta, per quanto lodevoli, sono comunque strumenti insufficienti per risolvere definitivamente il problema. Nessun processo comunque, basta proteste e solo proposte, a patto che la maggioranza mostri giusta sensibilità e decida di cambiare passo sul tema ambiente. Il silenzio assordante su tali tematiche, è evidente, e non può essere certo un privato (Hera) a dettare l’agenda delle priorità civiche, noi a questa politica non ci “stiamo”. Giovanna Cassiani capogruppo ‘LiberiXPesaro’ Partendo dalla premessa di salvaguardare, tutelare e migliorare lo stato dell’ambiente e di assicurare uno sviluppo sostenibile, senza rischi ne per l’ambiente ne per l’essere umano, dovremmo adottare un’adeguata tutela dell’ambiente utilizzando come risorsa primaria l’ambiente stesso. Il campo delle energie rinnovabili infatti possiede un’enorme potenzialità, a partire dal geotermico, il solare, l’eolico, sia sul fronte dello sviluppo economico che su quello industriale, un ambito questo dell’energia cosidetta pulita da potenziare, publicizzare per la tutela e la salvaguardia del nostro mondo. L’economia che rispetta l’ambiente è sicuremente, almeno per noi, la risposta a molti problemi come quello dell’occupazione, sviluppo economico, ecologico e perchè no anche a quello sociale. La nostra città, a mio parere, sta mettendo in opera meccanismi importanti per la tutela del nostro ambiente difatti l’utimo intervento effettuato, per quanto riguarda la rete fognaria appena completata a Case Bruciate, rappresenta un miglioramento anche economico in quanto verrano dismessi i due depuratori. Anche nelle zone di Torraccia e Treponti, la rete fognaria verrà allacciata in un secondo momento al depuratore di Borgheria a servizio di 12 mila abitanti. Altri interventi saranno effettuati anche a S.M. dell’Arzilla dove ancora oggi è assente la rete fognaria e sono in essere depuratori privati. A nostro avviso questi sono interventi molto importanti che miglioreranno indubbiamente la qualità dell’acqua e del fiume Foglia che ci permetteranno sicuramente di ottenere nuovamente la bandiera blu certificata. Altra cosa, non di poca importanza, è l’installazione di pannelli solari fotovoltaici su 7 tetti di edifici comunali, su scuole, palestre e sul mercato ortofrutticolo. Anche il nuovo progetto del parcheggio dell’Adriatic Arena prevede la realizzazione di pensiline ombreggianti munite di pannelli solari fotovolaici che produrranno 3 milioni kilowat ora. Mi piacerebbe contribuire al miglioramento dell’ambiente stilando anche un opuscolo informativo, un vademecum indicante delle semplici azioni che possono contribuire al miglioramento dell’ ambiente e lasciare perchè no, piu’ denaro nelle tasche dei cittadini. Rientrano fra i compiti del Comune il controllo e la tutela del verde e delle biodiversità, adottando ogni azione volta a tutelare e proteggere dove è possibile anche con il giusto utilizzo di prodotti idonei all’ambiente. Ribadisco con forza anche la teoria di una corretta cultura del riuso come prevenzione ambientale nella produzione dei rifiuti perchè allungando la durata di vita dei beni, si riduce notevolmente la quantità dei rifiuti stessi. Quanto sopra per il nostro gruppo è un dove- re etico da proporre alle nuove generazioni, non solo per un ambiente più vivibile ma soprattutto per un mondo nuovo ricco di valori. Piergiorgio Cascino capogruppo ‘PdL’ Pesaro è una città ricca, alla quale la natura ha elargito doni con generosità: il mare, due belle e verdeggianti colline, una dolce vallata che ci unisce con l’entroterra. Pesaro un tempo era meta di tantissima gente che veniva nella nostra città per la sua aria salubre, in riva al mare a godersi i suoi giardini (conosciuti da tutti come i giardini Pesaresi) i viali alberati, le belle ville liberty dei primi del novecento, con la sua rotonda sul mare. Era considerata una località dove ritemprarsi e curarsi dallo stress di chi viveva lontano dal mare o nelle grandi città. Lo sviluppo economico ha toccato la nostra Pesaro. Abbiamo edificato tanto e male, senza curarci del verde, nonostante una vecchia legge preveda ancora che per tanti metri edificati vi siano proporzionalmente nuove piantumazioni. Sono state abbattuti villini e costruzioni a due e tre piani, al loro posto grandi palazzoni, non propriamente belli dal punto di vista estetico, dimenticandosi i parcheggi e lasciando la stessa viabilità. Non abbiamo più curato il verde esistente, con potature idonee, anzi i viali alberati ricchi di vegetazione di 40/50 anni sono stati trasformati in strade, abbattendo gli alberi e mettendo a dimora piante che forse tra 40/50 daranno ombra e permetteranno l’abbattimento dell’anidride carbonica, vedi Viale Mancini, Zanella. Abbiamo il Parco Miralfiore che ha permesso a Pesaro di essere tra le prime città per metriquadri di verde per cittadino, ma visto che questo parco è stato acquisito dalla città negli anni 90, non capisco per quale motivo non si sia continuato a curare ed incrementare il verde in tutte le sue forme nella nostra città. Perché non si stimolano i privati ad arricchire i loro giardini, agevolandoli ed aiutandoli nella manutenzione invece di mandargli delle ingiunzioni o diffide per il pericolo che le loro piante creano, quando sono al confine con strade o suoli pubblici. Stiamo aggredendo il nostro ambiente con polveri sottili, causate dal grande traffico ancor più esasperato dalla mancanza di parcheggi al centro e di parcheggi scambiatori periferici e da riscaldamento domestico, usiamo pesticidi e diserbanti che danneggiano l’eco sistema. Il fiume che dovrebbe esser una grande risorsa per la città, ma è ancora ricettacolo di rifiuti e scarichi sia dall’entroterra sia dalla città di Pesaro. Inquinamento acustico, motorini, con motori truccati che senza alcun rispetto delle normative scorazzano creando un rumore infernale ed inquinamento, sia lungo mare che in periferia, eludendo spesso i controlli. Il nostro Parco San Bartolo patrimonio di Pesaro deve essere usufruibile da tutti nel rispetto dell’ambiente e delle regole dovrebbe essere il nostro “polmone verde”. Massimo Cesarini capogruppo ‘La Rosa di Pesaro’ Spesso le problematiche ambientali hanno dimensioni sovra comunali. Questo non significa comunque che l’amministrazione cittadina debba starsene con le mani in mano. Tra l’altro il tema ambientale è strettamente legato alla salute delle persone; un ambiente sano comporta l’insorgenza di un minor numero di malattie. Detto questo sono senz’altro apprezzabili tutti quegli interventi che -13- producano effetti positivi verso l’ambiente che ci circonda; tra questi sono annoverabili la realizzazione di nuove piste ciclabili dirette a dare sollievo alla viabilità pesarese. L’Amministrazione comunale è invece ancora carente sotto il profilo del monitoraggio e del controllo. Tre esempi su tutti: le polveri sottili, il transito dei camion sulla banchina portuale ed il recente inquinamento incorso nell’area ex Amga. Relativamente alle polveri sottili sembrerebbe un problema ormai superato tenuto conto che non se ne parla più; il problema è comunque più vivo che mai. Era forse opportuno rafforzare il sistema informativo e quello di monitoraggio posizionando magari qualche centralina di rilevamento in più anziché toglierla. Lo stesso discorso vale per il transito dei mezzi pesanti nella banchina portuale. Altro discorso è per l’inquinamento nell’area ex Amga. Qui sono mancati tutti quei controlli che forse necessitavano nei confronti di coloro che intervengono in quei siti industriali dismessi ove la possibilità di inquinamento è più elevata. Le conseguenze ora sono sotto gli occhi di tutti. Da ultimo merita senz’altro attenzione l’uso eccessivo del territorio comunale causato da una urbanizzazione spesso e volentieri sovradimensionata rispetto ai reali bisogni cittadini; basta solo guardarsi un attimo intorno per rendersi conto dei numerosi locali o strutture da adibire alla produzione, al commercio, al terziario che sono chiusi o sfitti. Se poi ci orientiamo verso il residenziale non è un caso che siano circa 5.000 gli appartamenti sfitti a Pesaro. Questi sono indicatori su cui dovremmo riflettere prima di utilizzare altro territorio comunale. Alessandro Fiumani Gruppo Misto “Caccia Ambiente” Negli ultimi anni, sempre con maggiore frequenza, sento usare il termine “intervento rispettoso dell’ambiente” per convincere i cittadini della bontà di alcune scelte urbanistiche che vanno dalla realizzazione dei nuovi enormi condomini di Largo Ascoli Piceno, costruiti all’interno dell’area golenale del fiume, alla autorizzazione rilasciata per la ristrutturazione degli ex depositi di legname siti sul lungofoglia Caboto, ora ridenti appartamenti a schiera realizzati proprio dentro il letto del fiume Foglia, finendo, come dice il Sindaco “Pesaro città dei motori” autorizzando una pista per go-kart in una delle poche zone fluviali rimaste intatte da un punto di vista ambientale, dopo l’orgia urbanistica degli anni 80-90, che ha riempito la valle del Foglia di capannoni industriali, molti dei quali ormai chiusi o addirittura in rovina. Di contro osservo una inefficace manutenzione del verde cittadino, seguita a ruota dalla inesistente manutenzione delle strade pubbliche, soprattutto quelle periferiche e del costante abbandono e incuria del territorio, che nello scorso inverno ci ha regalato una serie infinita di frane e smottamenti. A questo punto chiedo alla attuale Amministrazione quale vocazione intende attribuire al nostro territorio, industriale, terziario, turistica. Credo che l’insieme di queste attività produttive sia incompatibile per uno sviluppo reale e duraturo del territorio comunale pesarese. Credo piuttosto che dobbiamo coltivare e vendere quello che ci rimane della nostra cultura, tramandata saggiamente da chi ci ha preceduto, che è la bellezza delle nostre colline, il mare le spiagge e gli ambienti naturali lungo il fiume Foglia, che a mio avviso sono la vera ricchezza del territorio. Notizie&Flash Pesaro in breve Una sede per l’associazione Verderame Guardia medica turistica, nuova sede Il Comune di Pesaro affida all’associazione Verderame una sede per costruire la Casa dell’Economia solidale, uno spazio di incontro tra idee, valori e pratiche sostenibili. Si tratta della struttura situata accanto all’arco Miralfiore, meglio conosciuta come la Limonaia. In questo spazio, Verderame costruirà dunque la Casa dell’Economia Solidale impegnandosi a ristrutturare l’edificio secondo i principi della bioedilizia e a valorizzare, con le sue attività, quest’area di dominio pubblico, per restituirla alla comunità La vecchia sede della Guardia medica e turistica di via Trento é andata “in pensione”. Lo scorso 13 maggio infatti sono stati inaugurati i nuovi locali al “Curvone” di viale della Vittoria 189, adiacente al vecchio palazzetto delloSport. I nuovi spazi sono ampi, idonei e adeguati alle esigenze di cittadini e turisti. Il servizio di Guardia medica (tel 0721/22405) si effettua nei seguenti orari: • sabato e prefestivi: dalle 10 alle 8 del giorno successivo al festivo; • giorni feriali: dalle 20 alle 8 del giorno successivo. Quattro i medici in servizio di giorno e tre di notte. Il servizio di Guardia medica turistica (tel 0721/21344) opererà come di consueto, da giugno a settembre, in orari prestabiliti e debitamente comunicati. Due i medici in servizio, sia di giorno che di notte. come luogo aperto e partecipato. Verderame - i cui obiettivi sono sostenuti dall’assessore al Patrimonio e alla Mobilità Andrea Biancani, e dalla Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche -, punta a costruire dal basso un’economia diversa, fatta di rapporti umani e di rispetto per l’ambiente. Per l’assessore “l’obiettivo è sensibilizzare le pubbliche amministrazioni e la cittadinanza verso la diffusione delle logiche della sostenibilità, solidarietà e consumo critico per stimolare circoli virtuosi che portino al benessere dei cittadini, delle imprese e delle associazioni”. Per informazioni: www.economiasolidaleverderame.org Interquartieri, partiti i lavori per l’ultimo tratto Hanno preso il via a fine aprile i lavori per la realizzazione di due delle 4 corsie previste nell’ultimo tratto dell’Interquartieri, quello che collegherà la rotatoria dell’Iper Rossini a Strada S. Colomba. Si tratta di un tratto di strada lungo 250 metri. S.o.s. compiti, si cercano volontari Il quartiere Santa Veneranda-Pantano e l’istituto comprensivo “Pirandello” cercano volontari - docenti, ex docenti, studenti diplomati, laureati (o vicino alla laurea) - per “S.o.s compiti”, doposcuola per alunni della scuola primaria da realizzare nel mese di luglio (nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì). Chi fosse interessato a fare questa esperienza di volontariato può contattare la segretaria di quartiere al n. 0721/455734 o e-mail: quartiere. [email protected], entro il 5 giugno. Ami, nuovo deposito a Villa Fastiggi L’Ami si appresta a realizzare nella zona di Villa Fastiggi, un nuovo deposito per la propria flotta di autobus. L’annuncio è stato dato dal presidente della società di trasporto pubblico Giorgio Londei e dal sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli. Per realizzare la struttura sono stati investiti circa 4,8 milioni “È uno dei pochi casi in cui le opere di urbanizzazione partono prima degli interventi edilizi” - spiega l’assessore all’Urbanistica Luca Pieri -. Il progetto prevede anche la realizzazione di una rotatoria lungo la Urbinate. Prevista inoltre la costruzione di uno stabile di tre piani da destinare a terziario-commerciale, con un parcheggio: la realizzazione è affidata alla ditta veronese Archingegno. “Presto - prosegue Pieri -, insieme al recupero dell’edificio della Viet che passerà da produttivo a terziario, verranno realizzate anche le altre due corsie, più la rotatoria finale e la viabilità di collegamento”. San Bartolo, benedizione solenne della Croce di euro. Il progetto prevede un intervento su circa 19 mila mq, dei quali 3,7 coperti da pensiline, che a loro volta copriranno i mezzi per un totale di circa 100 posti riservati agli autobus e 11 alle auto. Il deposito di Villa Fastiggi è caratterizzato dalla possibilità di svolgere una funzione di assistenza ai mezzi attraverso un’officina in grado di svolgere tutti i lavori di manutenzione. Nella stessa area saranno previsti anche gli uffici, per un totale di circa 200 mq, e, naturalmente, a completare la struttura saranno presenti gli impianti di lavaggio e i distributori di carburante, mentre l’impianto di rifornimento di metano - già realizzato -, sarà in funzione nella stessa area dai prossimi giorni. Interessante è, inoltre, la realizzazione contemporanea di un impianto di produzione di energia elettrica di tipo fotovoltaico, inserito sopra le pensiline di copertura degli autobus. L’Ente Parco San Bartolo ha organizzato, in collaborazione con la parrocchia di Cattabrighe - Santa Marina alta, la “benedizione solenne della Croce”. Un’iniziativa a cui hanno partecipato centinaia di persone, abitanti del parco e non, comprese intere famiglie con tanti bambini. Si è trattato di un momento toccante ed intenso, officiato da don Graziano Ceccolini, con cui si è voluto ricordare l’installazione della storica Croce del monte Castellaro, avvenuta il 13 aprile del 1902. “....perché la Croce protegga le nostri ridenti campagne ed il bel mare ceruleo, e li faccia fecondi di frutti; perché protegga i nostri fratelli marinai e gli stanchi lavoratori dei campi e delle officine, e sia loro di conforto, e sorgente di forti ed onesti pensieri”. “Con questa preghiera solenne ha ricordato il presidente del parco, Luca Acacia Scarpetti - la parrocchia di Santa Marina inaugurava la prima posa della Croce. Un simbolo divenuto riferimento per naviganti e devoti. Il ritrovamento dell’avviso sacro in cui era contenuta, ci ha stimolato a ripetere l’avvenimento. E molti dei partecipanti ci hanno anche invitato a ripristinare la processione che si celebrava tutti gli anni, fino al 1956”. -14- Notizie&Flash Festa dei Popoli, VII edizione Don Marcello Signoretti a Pesaro La Festa dei Popoli è giunta alla sua settima edizione. Quest’anno propone un tema attuale e accattivante: “Camminiamo diritti”. Al centro dell’attenzione è l’urgente e acceso dibattito sui diritti dell’uomo. Gli appuntamenti in programma per la “Festa dei Popoli” sono tre: un “Seminario di approfondimento sul diritto dell’immigrazione”, incontro formativo per avvocati e operatori del settore, realizzato in collaborazione con Provincia, che si terrà mercoledì 26 maggio, alle ore 15.30 nella sala del Consiglio “Adele Bei” (via Gramsci 4). Venerdì 28 maggio, alle ore 19, in piazza del Popolo si terrà “Aspettando la Festa”, ovvero una “cena della gluppa multietnica”, momento di unione e saluto prima dell’attesa giornata interculturale della “Festa dei popoli”. Parteciperanno volontari e comunità presenti sul territorio. Seguirà la proiezione del film sudafricana “Izulu Lami” al cinema Astra, alle ore 21.30. Infine, domenica 13 giugno, dalle ore 17 in poi al parco Miralfiore avrà luogo l’attesa FESTA FINALE, che prevede giochi e laboratori per bambini e ragazzi, scuola di danze popolari, la biblioteca vivente, mostre, musiche e spettacoli etnici, degustazioni di cibi tradizionali. Per informazioni: CENTRO INTERCULTURALE PER LA PACE, tel. 3299423841 oppure 0721 387178 (martedì e giovedì 16.30 19.30) o scrivere a casadellapace@ comune.pesaro.ps.it; www.festadeipopoli.altervista.org Il missionario pesarese don Marcello Signoretti è tornato per qualche giorno nella sua città per prendere parte a una serie di incontri organizzati in suo onore e per ricevere un prestigioso riconoscimento. Lo scorso 10 maggio infatti, a palazzo Montani Antaldi, gli è stato consegnato il premio del Circolo della Stampa di Pesaro. La scuola diventa museo La scuola primaria di largo Baccelli a Pesaro cambia veste grazie al progetto soQQuadro finanziato dal quartiere di Pantano/Santa Veneranda ed affidato per la realizzazione al dipartimento di comunicazione e didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Il salone d’accoglienza della scuola di largo Baccelli si trasformerà da esclusivo spazio di passaggio in un luogo di educazione all’arte contemporanea. A lavorare al progetto gli studenti Teresa Abate, Giulia Fraternale, Stefania Varvara, Luana Colocci, Veronica Cestari e Patrizia Magnani, insieme ad altri studenti dell’Accademia coordinati da Elvis Spadoni, studente esperto in decorazione. La progettazione degli studenti è stata coordinata da Antonella Micaletti, responsabile del dipartimento, con la preziosa consulenza dei prof.ri Sebastiano Guerrera e Piero De Mitri, docenti di tecniche pittoriche e disegno scientifico all’Accademia di belle arti di Urbino. L’inaugurazione si terrà il 5 giugno, alle ore 10. Al carcere di Pesaro consegnati gli attestati ai detenuti-corsisti Martedì 5 maggio alle ore 9.30 al carcere di Villa Fastiggi si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai detenuti che hanno partecipato al corso di formazione per “Esecutore di interventi in campo edile”. Il corso, finanziato dall’Ambito sociale territoriale n. 1 di Pesaro e realizzato dall’Agenzia per l’innovazione, ha visto la partecipazione di 9 detenuti i quali hanno appreso le competenze necessarie ad eseguire piccoli interventi di manutenzione in campo edile. Durante il corso, i ragazzi, coordinati dal docente-artigiano Riccardo Ghiandoni, hanno ristrutturato una cella andata a fuoco, riportandola a nuovo. I detenuti formati nell’ambito del corso potranno applicare, sin da subito all’interno dell’istituto, quanto appreso proseguendo come lavoranti addetti alla manutenzione dell’edificio oltre che, una volta fuori dal carcere, utilizzare le loro competenze nel mondo del lavoro. Il corso è stato reso possibile anche grazie alla sponsorizzazione di aziende del territorio che, mostrandosi sensibili all’iniziativa, hanno fornito gratuitamente materiali e attrezzature. Si ringraziano per questo le ditte EdilSole srl di Paoletti Leardo e Bartoli Terenzio & C. di Villa Fastiggi. Gli attestati sono stati consegnati, alla presenza degli sponsor, dei docenti e degli educatori del carcere, dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune, Gerardo Coraducci. Don Marcello Signoretti vive da anni a Soddo, in Etiopia, dove lo scorso dicembre è riuscito - grazie alla solidarietà di tante persone - a far diventare realtà il sogno di realizzare la “città dei ragazzi sorridenti” (Smiling children town). Il 20 maggio, sempre a palazzo Antaldi, alle ore 18 si è tenuto l’incontro “una vita per l’Etiopia” con la testimonianza di don Marcello, mentre per il 10 giugno, alle 21, al cinema Loreto si svolgerà uno spettacolo dialettale con Carlo Pagnini. “Giochi e Giocattoli d’altri tempi” Sabato 29 maggio alle ore 17 alla biblioteca S. Giovanni di Pesaro si svolgerà la presentazione del libro di Adriano Campanari “Giochi e Giocattoli d’altri tempi”. Un tempo i giochi venivano fatti in strada dove ci si sporcava il fondo dei pantaloni e si “sbucciava” le ginocchia. Il libro “Giochi e Giocattoli d’altri tempi” riporterà indietro nel tempo nonni e genitori e spiegherà ai piccoli di oggi i passatempi ludici di ieri. I giochi e giocattoli dimenticati sono stati ritrovati dall’autore del libro attraverso raccolte di testimonianze orali e poi ricostruiti. “Giochi e Giocattoli d’altri tempi” è un libromanuale composto di 170 pagine su cui sono raccontati 90 giochi corredati da disegni semplici ed efficaci. Banda Larga, Pesaro verso la copertura totale Il Comune di Pesaro ha previsto il completamento della copertura del territorio con la rete di connettività a banda larga per offrire pari opportunità tecnologica e condizioni di modernità sia ai cittadini sia alle imprese. Un utile strumento per conoscere criticità e problemi oltre che per informare sugli interventi è senza dubbio il sito web del Comune di Pesaro (www. comune.pesaro.pu.it) che nella sezione Innovazione e tecnologie contiene tutte le informazioni riguardanti la situazione della copertura a banda larga del territorio comunale e lo stato di avanzamento degli interventi tecnici previsti dal Piano Telematico Regionale. “Per quanto riguarda le criticità sul nostro territorio - spiega l’assessore Andrea Biancani -, posso già anticipare che gli utenti della zona di Candelara e il 50% di quelli di Novilara potranno disporre del servizio di connettività Adsl 2+ entro maggio, mentre per gli utenti della zona Fornace Pica e Ginestreto saranno necessari ancora tempi tecnici, rispettivamente di circa due e dieci mesi”. Concorso europeo “Disegnami un diritto!” La squadra Azobè premiata a Roma Il 14 aprile, nello Spazio Europa della sede della Rappresentanza italiana della Commissione Europea a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione nazionale del concorso europeo “Disegnami un Diritto!”. I vincitori del concorso nazionale sono: per la categoria di età 10-14 anni: la squadra Azobè dell’associazione Azobè onlus di Pesaro; al secondo posto si è classificata la squadra Dama dell’istituto comprensivo “E. De Amicis” di Bergamo, mentre al terzo la squadra L del 193° circolo didattico “Quinqueremi” di Roma. La squadra vincitrice (Azobè) ha ricevuto anche una menzione speciale per il lavoro complessivo svolto. -15- Acqua corrente. Buona da bere, rispetta l’ambiente. Buona, controllata e garantita. Dissetandoci con l’acqua del rubinetto non inquiniamo, limitiamo un’inutile produzione di bottiglie e il conseguente smaltimento di rifiuti plastici. Adottiamo un comportamento eco-sostenibile per garantire un futuro al nostro pianeta. Pensiamo globale ed agiamo locale: acqua corrente, controcorrente.