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• Pesaro in breve Notizie & Flash
Con 96 maggio 2010- Autorizzazione Tribunale di Pesaro n. 113 del 26/04/1964
Poste Italiane - Tariffa pagata - Pubblicità diretta non indirizzata DCO/DCI PS Aut. n. 3 del 24/02/03 - Alle famiglie
Con96
Notiziario del Comune di Pesaro
Ambiente
futuro presente
L’Amministrazione comunale, da alcuni anni, è impegnata a favorire politiche di tutela
ambientale e di sviluppo sostenibile. Temi che giocano un ruolo fondamentale per la salute e il
benessere della collettività. Risparmio energetico, qualità dell’aria e dell’acqua, bioarchitettura,
mobilità alternativa sono il presente e sempre di più saranno il futuro della nostra città
Pesaro Speciale Ambiente/Editoriale
Obiettivo sostenibilità
L’ambiente al centro delle politiche comunali di sviluppo.
Un obiettivo che riguarda l’Amministrazione, ma anche i singoli cittadini
di Luca Ceriscioli, sindaco di Pesaro e Giancarlo Parasecoli, assessore Ambiente, energia e salute
L’
ambiente è uno dei temi
più importanti dell’azione di
governo cittadino per centrare
l’obiettivo di migliorare la qualità
della vita dei cittadini.
È sull’ambiente dunque che
vogliamo puntare, non solo per
migliorare la qualità dell’aria
e dell’acqua della nostra città,
ma perché l’ambiente, lungi
dal rappresentare un freno per
l’economia, offre una grande
occasione di rilancio strategico
per le imprese.
Nell’ambito di questa ripresa
l’Amministrazione vuol giocare
un ruolo fondamentale nel
promuovere lo sviluppo
sostenibile, concorrendo così al
perseguimento degli obiettivi di
Kyoto.
A tutti, infatti, è richiesto un
preciso compito nel sostenere
l’ambiente; conta sempre più la
coscienza individuale e collettiva
dei cittadini nell’abbracciare
le campagne ambientali, ma
conta ancor di più la capacità di
un’Amministrazione di mettere
l’ambiente al centro delle sue
politiche, coinvolgendo i cittadini
e creando anche occasioni per
innescare una “green economy”
locale.
È così che il Comune di Pesaro
dal 2009 ha iniziato a produrre
energia pulita installando
pannelli fotovoltaici sui suoi
edifici e con il grande impianto
fotovoltaico di 2,5 megawatt nel
parcheggio dell’Adriatic Arena in
fase di ultimazione entro l’anno.
Per quanto riguarda la raccolta
differenziata, in città si sono
raggiunte percentuali importanti,
superando il 45% e puntando a
raggiungere entro il 2012 il 65%.
Contribuire a migliorare
l’habitat è possibile anche
riconsiderando luoghi della città
a volte dimenticati. Il Comune
di Pesaro, con interventi e
progetti di riqualificazione, sta
riscoprendo il fiume Foglia
con l’obiettivo di farne una
straordinaria area naturale,
un’area che può diventare un
vero e proprio parco naturalistico
e contemporaneamente
rappresentare un “corridoio
verde” di collegamento fra centro
storico, mare, parco Miralfiore,
parco San Bartolo e parco
sportivo, e, in futuro anche fino a
Borgo Santa Maria. Un corridoio
fatto di piste ciclabili e percorsi
pedonali, un “tesoretto verde”
che si affaccia sul Foglia, le
cui acque sono in progressivo
miglioramento grazie al piano di
sdoppiamento delle fognature.
Il miglioramento dell’ambiente
e dunque della nostra città,
avviene anche dando una
caratterizzazione ad aree
senza una specifica vocazione,
rispondendo al contempo a
una necessità avvertita da tanti
cittadini: nascono con questo
spirito le aree verdi dedicate ai
nostri amici a quattro zampe.
Questa Amministrazione, attenta
all’ambiente, sa anche offrire
servizi che contribuiscano a
tutelarlo: le navette estive di
collegamento veloce al mare, la
progressiva realizzazione della
rete delle piste ciclabili, i percorsi
protetti casa-scuola del progetto
“a scuola ci andiamo da soli”,
la promozione del trasporto
pubblico e l’intensificazione
delle linee soprattutto per gli
spostamenti casa-lavoro, sono
esempi concreti a favore della
mobilità sostenibile.
Per sapere come contribuire,
ciascuno con i propri gesti
quotidiani al miglioramento
dell’ambiente, è necessario
essere informati. Per questo
il Comune fa la sua parte con
lo Sportello Energia attivo
all’Informa&Servizi e con i siti
internet dedicati all’energia,
all’ambiente e alla mobilità.
L’obiettivo è quello di rispondere
ad una comune esigenza:
informare, educare, sensibilizzare.
Ciò significa accrescere
il senso di responsabilità
individuale, significa raggiungere
insieme risultati significativi
per consegnare un ambiente
migliore alla Pesaro di oggi, ma
soprattutto alla Pesaro di domani.
Dobbiamo sempre più far
maturare in noi un profondo
rispetto per l’ambiente. Ogni
nostro gesto quotidiano influisce
su tutto, anche sull’ambiente.
Il rispetto per tutto ciò che ci
circonda e l’acquisizione di
un forte senso civico sono
senza dubbio una scelta di vita.
Una scelta di civiltà che deve
caratterizzare l’uomo moderno
che vuole guardare al futuro con
l’ottimismo che contraddistingue
questa amministrazione.
Con 96 maggio 2010
Notiziario del comune di Pesaro
Piazza del Popolo n. 1
Tel. 0721.387506/306 Fax 0721.387308
[email protected]
Hanno collaborato
Antonio Mezzino, Annarita Santilli, Luca
Palombi, Paolo Bonopera, Graziella Scatassi, Beniamino Tatali, Paola Stolfa, Antonella Leggio, Alessandro Galli Laforest
Direttore responsabile
Manuela Albertini
In redazione
Marina Druda
Segreteria redazione
Carla Cartoceti
Editing
Stefano Mariani
Impaginazione
Artù comunicazione
Stampa
Cantelli Rotoweb
Referenze fotografiche
Danilo Billi
Leo Mattioli
Patrizio Mecchi
Luca Toni
archivio: ufficio stampa, ambiente,
Ente Parco San Bartolo
Colophon
Con96
-2-
Chiuso in redazione il 13 maggio 2010
Per l’acquisto di spazi pubblicitari
telefonare a Redazione di Con
tel. 0721.387506
Pesaro Speciale Ambiente/Energia
L’energia nelle nostre mani
Pesaro spende il suo futuro su risparmio energetico ed energia rinnovabile. Se i cittadini si attivano,
spenderemo tutti molto meno. TELERISCALDAMENTO, BIOARCHITETTURA, CALDAIE EFFICIENTI
I
n ambito di risparmio energetico
Pesaro è un laboratorio pieno di
iniziative in itinere, che coinvolgono
i cittadini ma anche le strutture
comunali.
CITTADINI “ENERGETICAMENTE
EFFICIENTI”: COME?
A) Con il teleriscaldamento
Nel 2005 il Comune di Pesaro ha
ricevuto un contributo regionale
di 945.486,53 euro per la
realizzazione del primo stralcio
dell’impianto di teleriscaldamento
che in convenzione con Marche
Multiservizi si svilupperà su tutto il
territorio comunale. Sono previsti
3 stralci d’intervento. Il primo - in
corso di realizzazione - con la
centrale di cogenerazione prevista
al Campus Scolastico, collegherà
i nuovi appartamenti realizzati in
largo Ascoli Piceno e già privi di
caldaiette domestiche.
Il teleriscaldamento avviene
mediante centrali energeticamente
efficienti a cogenerazione che
riscaldano l’acqua per l’impianto
di riscaldamento e per l’uso
sanitario attraverso un sistema di
tubature messe in rete che arrivano
fino ad ogni appartamento, che
può autonomamente gestire i
propri usi e consumi in base
alle proprie esigenze. Questa
soluzione prevede l’eliminazione
delle classiche caldaiette
garantendo minor spesa e maggior
sicurezza. Con il medesimo
impianto si può ottenere anche
il teleraffrescamento, che
permette di eliminare impianti di
climatizzazione e minor consumo
energetico.
termici, isolamento del tetto: tanti
sono gli interventi su cui è possibile
recuperare dalle tasse il 55% della
spesa. Per chiarire ogni dubbio
al riguardo e scoprire come la
procedura burocratica per ottenere
lo sgravio sia meno complicata di
quanto si pensi, si può contattare
lo Sportello Energia del Comune.
B) Con la bioarchitettura
Il Comune di Pesaro ha adottato
un regolamento che premia chi
costruisce applicando regole di
risparmio energetico e di tutela
ambientale. Nella stessa linea va il
Piano Casa della Regione Marche,
con legge regionale n. 22/2009 e
il Protocollo Itaca introdotto con la
legge regionale n. 14/2008.
C) Tenendo efficiente la propria
caldaia grazie all’Operazione
Energia Pulita
Avviata all’inizio del 2005,
l’operazione consiste nella
rilevazione di un censimento e del
controllo degli impianti termici civili
ai sensi di legge. Tale operazione
mira a portare in efficienza gli
impianti termici cittadini con
indubbi vantaggi in termini di
riduzione di consumi energetici
e di minor emissioni inquinanti in
atmosfera.
Cifre censimento impianti
termici
Anni 2005-2006
numero impianti censiti: 33.583
regolarizzazione impianti con
anomalie: 1.242
Anni 2007-2008
numero impianti censiti: 33.669
regolarizzazione impianti con
anomalie: 1.384
D) Con interventi di risparmio
energetico che possono ottenere
lo sgravio fiscale del 55%
Sostituzione infissi, sostituzione
caldaie, installazione pannelli solari
COMUNE ENERGETICAMENTE
EFFICIENTE: COME?
A) Rendendo i propri edifici
energeticamente efficienti
Quante volte, a causa dell’età
degli edifici e dei metodi di
riscaldamento, i cittadini hanno
notato sprechi energetici negli
edifici pubblici? Risolvere la
questione con i bilanci comunali
sempre più difficili da gestire e
altre priorità sempre presenti,
come la messa in sicurezza
degli edifici pubblici è stato da
sempre un problema di non
facile soluzione. Ora l’intenzione
dell’Amministrazione comunale,
supportata dalla recente
normativa, è di cambiare rotta,
affidando - tramite bando pubblico
- l’illuminazione interna degli
edifici e la gestione del calore
a società ESCO (energy saving
company), specializzate in
risparmio energetico, accreditate
presso l’Autorità per l’Energia in
ambito nazionale, garantendo a
costi “zero” per il Comune edifici
energeticamente efficienti. Per
fare questo l’Ufficio Energia del
Comune, attraverso alcuni stagisti,
sta svolgendo un censimento che
rileva le caratteristiche dei consumi
energetici degli edifici di proprietà
Impianto fotovoltaico all’Adriatic Arena (rendering)
-3-
comunale, ad iniziare dalle scuole.
B) Rendendo l’illuminazione
pubblica energeticamente
efficiente
Il Comune intende promuovere
l’attivazione dei “contratti di
rendimento energetico” in
applicazione del decreto legge
115/2008 per ottenere soluzioni più
avanzate e rendere l’illuminazione
pubblica più efficiente. Per esempio,
si possono prevedere nuovi corpi
illuminanti ad altissima efficienza
che si auto-regolano in base alla
luce del sole e che comunicano
con un computer centrale per
segnalare automaticamente i
guasti. È fantascienza? No, è una
delle proposte che il Comune sta
elaborando attraverso l’Ufficio
Energia.
C) Formando gli addetti ai lavori
e la cittadinanza
Nel primo caso l’Ufficio Energia sta
già contribuendo alla formazione di
professionisti del settore, organizzando corsi con la Regione Marche
e l’università, per tecnici professionisti e tecnici degli enti.
Nel secondo caso lo Sportello
Energia del Comune promuoverà
le seguenti iniziative rivolte alla
cittadinanza:
- “M’illumino di meno”
- “Settimana Amica del Clima”
- “Cambio di Clima”
- “Giornate delle Rinnovabili”
- “L’ora della Terra”
- “Sun Day”
- “Settimana europea energia
sostenibile”
- “Giornate europee energia solare”
- “Generazione Clima”.
Pesaro Speciale Ambiente/Energia
Produrre energia pulita e
rinnovabile. Sia cittadini che
Comune possono produrre energia
pulita e rinnovabile utilizzando
i propri edifici come piccole
centrali virtuose di produzione.
Nel territorio di Pesaro la fonte
rinnovabile maggiormente
producibile è il solare fotovoltaico.
Ma non è l’unica.
ANCHE I CITTADINI POSSONO
DIVENTARE PRODUTTORI DI
ENERGIA RINNOVABILE: COME?
A) Installando impianti
fotovoltaici nei propri edifici
I cittadini di Pesaro non
sono ancora tra i più virtuosi
nell’installazione di fotovoltaico
nelle proprie abitazioni. Ecco i
dati forniti dal Gestore Elettrico
Nazionale: al 31/07/06 gli
impianti in esercizio erano
10 per una produzione di
126,20 KW di potenza. Dopo
l’approvazione del Conto Energia
che rende il fotovoltaico il
miglior investimento economico
attualmente esistente e arriva
anche all’installazione a “costo
zero”, i numeri sono andati
migliorando: al 01/02/10 gli
impianti in esercizio erano 74 per
una produzione di 755,00 KW di
potenza.
Rivolgendosi allo Sportello Energia
del Comune si possono ottenere
tutti i chiarimenti del caso.
B) Mettendo a disposizione i tetti
dei propri edifici
Possiedi un capannone industriale?
Abiti in un condominio? Ma
non vuoi o non puoi realizzare
un impianto fotovoltaico a tue
spese? I tetti di medie-grandi
dimensioni sono ricercati da ditte
specializzate in fotovoltaico che
sono disposte a pagare un canone
di affitto per installare a proprie
spese un impianto fotovoltaico
sulla copertura degli edifici, per
produrre energia rinnovabile che
godrà del “conto energia” cioè
del pagamento di una quota in
euro da parte dello Stato per ogni
Kw prodotto dall’impianto, per
vent’anni. Per saperne di più basta
andare su www.pesaroenergia.it o
contattare lo Sportello Energia del
Comune.
C) Sfruttando il calore della terra
Il calore del sottosuolo della
terra può essere utilizzato
per riscaldare e/o raffrescare
l’abitazione attraverso un impianto
di geotermia. Quello che questa
tecnologia sfrutta è la temperatura
costante che ha il terreno in tutto
il corso dell’anno. Normalmente,
già ad un metro di profondità, si
riescono ad avere circa 10-15°C.
A questo punto si utilizza la pompa
di calore che sfrutta la differenza
di calore fra il terreno e l’esterno
per assorbire calore dal terreno
e renderlo disponibile per gli usi
umani.
Impianto fotovoltaico sul tetto della scuola primaria Pirandello
Impianto fotovoltaico all’Adriatic Arena (rendering)
D) Utilizzando il proprio terreno
per produrre biomassa
Hai un terreno poco adatto alla
coltivazione? Potrebbe interessare
le ditte che cercano terreni
per piantumazioni adatte alla
produzione di energia elettrica da
biomassa.
Vai su sito www.pesaroenergia.it
COMUNE PRODUTTORE DI
ENERGIA RINNOVABILE: COME?
A) Installando impianti
fotovoltaici nei propri edifici
Grazie all’adesione al progetto
nazionale “My Future” promosso
da Legambiente, Vodafone ed
Enel, il Comune di Pesaro ha
installato (26 febbraio 2009) a
costo zero un impianto fotovoltaico
da 6,12 kWp (kilowatt/picco)
sul tetto della scuola primaria
Pirandello.
Tramite bando il Comune ha
affidato poi in comodato d’uso
7 tetti comunali (5.890 mq
complessivi) a una ditta per
installare impianti fotovoltaici, non
solo senza spendere un euro,
ma guadagnandoci anche ciò
che serve per pagare le bollette
elettriche degli edifici.
Dei 7 tetti, al momento sono stati
inaugurati, il 13 febbraio 2010
gli impianti fotovoltaici sopra tre
edifici:
- palestra via Pasolini,
- mercato ortofrutticolo,
- scuola secondaria “G. Galilei”.
all’ombra e contemporaneamente
produrre fotovoltaico è ciò che
sta realizzando l’Amministrazione
comunale che attraverso un bando
pubblico suggerito dall’ufficio
energia a costi zero per il Comune,
ha dato in concessione d’uso
oneroso l’area adibita a parcheggio
pubblico dell’Adriatic Arena per una
superficie di 22.872 mq coperta da
pensiline di ombreggiamento dotate
di fotovoltaico per un impianto che
complessivamente produrrà 2,5 MW
di potenza. Un progetto ambizioso,
i cui lavori sono iniziati proprio
mentre questo numero di Con va in
stampa, e che ha ricevuto il premio
nazionale “Innovazione Amica
dell’Ambiente” 2009.
Il progetto prevede la
ripiantumazione del doppio delle
piante che dovranno essere
rimosse e l’installazione di
telecamere, per monitorare l’area
B) Installando pensiline
fotovoltaiche nei propri
parcheggi.
Parcheggiare l’automobile
24 ore su 24 e collegate con la
sede municipale di Pesaro, a
garanzia della miglior sicurezza
dell’area.
C) Sfruttando i propri terreni per
coltivare biomassa
L’Ufficio Energia del Comune sta
effettuando un’analisi progettuale
di fattibilità per utilizzare a
biomassa l’area della ex discarica
Grancia (sopra la Fiera di
Campanara).
Impianto fotovoltaico mercato ortofrutticolo
L’architetto Annarita Santilli è la responsabile
dell’Ufficio Energia a cui rivolgersi nella sede
in via Sabbatini 8 - tel. 0721.387575
e dello Sportello Energia:
SPORTELLO ENERGIA BOX
Apertura al pubblico tutti i giovedì presso lo
Sportello Informa&Servizi del Comune in largo Mamiani 11
con orario: 8.30-13; 15.30-17.
Gli altri giorni è possibile contattare tramite:
telefono: 0721.387501 - 320.9187965 (se spento, lasciare
un messaggio in segreteria) Fax: 0721387485
SPORTELLO ENERGIA ON LINE
Posta elettronica: [email protected]
Sito: www.pesaroenergia.it
Contatto Skype: sportello.energia.pesaro
Contatto facebook: Sportello Energia Pesaro
Centinaia di cittadini hanno contattato lo Sportello nel 2009 soprattutto
per questioni sulle detrazioni del 55% e gli incentivi al fotovoltaico.
-4-
Pesaro Speciale Ambiente/Bicipolitana
Meglio la bicicletta
Il cantiere delle piste ciclabili è costantemente in moto. Abbiamo 52 chilometri
già percorribili che presto aumenteranno. Legambiente, Pesaro al 20° posto in Italia
V
ia del Novecento, via Barsantivia Negrelli, Villa Fastiggi
(nuovo quartiere in bioarchitettura):
sono questi gli ultimi percorsi
ciclabili realizzati che hanno
permesso al Comune di Pesaro di
superare i 50 chilometri (circa 52
km) di “Bicipolitana”.
Ma l’impegno dell’Amministrazione
prosegue, l’obiettivo è quello
di arricchire ulteriormente la
“ragnatela” di itinerari che in un
prossimo futuro collegheranno tutti
i quartieri cittadini con il centro e la
zona mare. Sono infatti già in corso
di realizzazione due nuove piste
ciclabili, Ponte Vecchio-Porta Rimini,
piazzale Lazzarini-piazza Cinelli-via
della Liberazione che rappresentano
un anello di collegamento attorno al
centro storico.
Infine è stato completato il percorso
ciclabile nel tratto finale di viale
Trieste (realizzato insieme alla
rotatoria) che garantisce, attraverso
il nuovo sottopasso ferroviario
ciclopedonale, il raccordo con
la ciclabile Pesaro-Fosso Sejore.
Il sottopasso e l’intera ciclabile,
dal porto fino a Fosso Sejore,
sono stati percorsi interamente da
migliaia di pesaresi e per la prima
volta in occasione della giornata
nazionale della bicicletta che si è
svolta domenica 9 maggio.
Ponte Vecchio: 500 metri
Pista “Cardinali”: 3.500 metri
Via del Cinema-via Zavattini: 130
metri (che in seguito proseguirà
verso la rotatoria di via Bonini)
Piste ciclabili realizzate negli
ultimi mesi
Villa Fastiggi: percorsi
ciclopedonali: 2.600 metri
Via Barsanti - via Negrelli: 400 metri
Via del Novecento: 250 metri
ulteriormente nella classifica,
già molto positiva, stilata da
Legambiente nella ricerca
Ecosistema Urbano 2009 (dati
relativi al 2008) che vede Pesaro al
20° posto in Italia.
Piste ciclabili da realizzare entro
il 2011
Via Risorgimento - Miralfiore: 500 metri
Via Tolmino: 1.000 metri
Sicuramente queste ultime
realizzazioni permetteranno alla
città di Pesaro di progredire
Percorso ciclo-pedonale
naturalistico
Ponte vecchio - Miralfiore (lungo
Foglia): 600 metri
Piste ciclabili in corso di
realizzazione
Piazzale Cinelli-piazzale Lazzarini:
500 metri
Ponte Vecchio
Villa Fastiggi
Via Togliatti
Pesaro Speciale Ambiente/Pesaro in bicicletta
Pedalata nazionale
La città ha festeggiato con partecipazione la giornata nazionale della bicicletta.
Un 9 maggio simbolico che potrebbe valere ogni giorno
D
omenica 9 maggio si è svolta
la prima edizione della giornata
nazionale della bicicletta. Anche il
Comune di Pesaro ha aderito all’iniziativa coinvolgendo i quartieri della
città. Partendo da 5 punti di ritrovo,
migliaia di ciclisti - grandi e piccini
- si sono dati appuntamento alla
“Sfera Grande” di Pomodoro, per
poi proseguire fino a Fosso Sejore.
All’iniziativa erano presenti anche
gli assessori comunali Andrea Biancani, Giancarlo Parasecoli, Riccardo Pascucci, il presidente della
Provincia Matteo Ricci e i presidenti
dei quartieri coinvolti.
È stata una giornata di grande festa
con l’auspicio che usare la bicicletta
diventi un’abitudine anche negli spo-
stamenti quotidiani, uno “stile di vita”
per favorire il benessere dei cittadini.
-5-
Partono le navette gratuite/Dai parcheggi scambiatori al mare. Anche di notte
E la navetta va...
Novità della prossima estate il passaggio al parcheggio di via dell’Acquedotto
con la linea mare trieste
sotto
monte andata
FREQUENZA
CORSE
Le corse
partono
dal capolinea
San Decenzio
a “15 e “45
di ogni ora
prima corsa
ore 8,45
ultima corsa
ore 19,45
Passaggi
San Decenzio
(parcheggio)
Matteotti
(gramsci)
20 50
CALENDARIO
CORSE
viale
Le corse
partono
dal capolinea
Fosso Sejore
a “00 e “30
di ogni ora
prima corsa
ore 9,00
ultima corsa ore
19,30
Fermate
minuti
di ogni ora
15 45
23 53
Delle Marche
30 00
Fosso Sejore
sotto
monte
FREQUENZA
CORSE
Passaggi
Le corse
partono
dal capolinea
Repubblica
direzione sud
a “20 e “50
di ogni ora
prima corsa
ore 20,20
ultima corsa
ore 23,50
Fermate
minuti
di ogni ora
00 30
nei week end: 12/13 - 19/20 - 26/27 giugno
3/4 luglio
mare
notte
FREQUENZA
CORSE
ritorno
Fosso Sejore
07 37
delle Marche
11 41
Cialdini
15 45
San Decenzio
(parcheggio)
tutti giorni: dal 10 luglio
al 22 agosto
Passaggi
via Berna
dal capolinea
Repubblica
direzione nord
a “30 e “00
di ogni ora
prima corsa
ore 20,30
ultima corsa
ore 24,00
sca
Mo
uilio
43 13
39 09
Bramante
41 11
San Decenzio
(parcheggio)
47 17
50 20
Repubblica
Caio D
calata
apoli
23 53
24 54
25 55
26 56
27 57
28 58
31 01
32 02
nei week end: 12/13 - 19/20
26/27 giugno
tutti giorni: dal 29 giugno
al 22 agosto
CALENDARIO
CORSE
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L’assessore Andrea Biancani:
“Anche
quest’anno
il servizio di navette gratuite,
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messe a disposizione dall’assessorato alla
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Mobilità del Comune di Pesaro, permette
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tutti giorni: dal 12 giugno
al 5 settembre
CALENDARIO
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Trieste Nord
(palla)
Trieste Nord
(marconi)
Trieste Nord
(monfalcone)
Trieste Nord
(napoli)
Trieste Nord
(porto)
Napoli
(battisti)
Gorizia
(cecchi)
Acquedotto
(parcheggio)
26 56
via
ldi
D’Annunzio
Passaggi
minuti
di ogni ora
Trieste
(sottopasso)
Trieste
(amendola)
Trieste
(rosselli)
24 54
piazza
Europa
Ba
Repubblica
22 52
Parigi
Lungofoglia delle Nazioni
via
Le corse
partono
dal capolinea
San Decenzio
a “15 e “45
di ogni ora
prima corsa
ore 8,45
ultima corsa
ore 19,45
Fermate
minuti
di ogni ora
20 50
mare
trieste
FREQUENZA
CORSE
e
via Kolb
Carducci
via
CAPOLINEA
MARE TRIESTE
SOTTOMONTE
lamin
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16
)
Pesaro Speciale Ambiente/Reti e fognature
Acqua buona anche usata
Il ciclo dell’acqua è una priorità del Comune di Pesaro.
Dall’acquedotto alla rete fognaria, l’acqua rispetta l’ambiente
S
ono tante le azioni che
il Comune di Pesaro ha
intrapreso e che porterà a
compimento nei prossimi anni per
migliorarne la qualità delle acque,
secondo un programma articolato
che punta su: potenziamento
dell’acquedotto, adeguamento
del sistema fognario, azioni di
sensibilizzazione rivolte alla
Completamento collettore fognario di
Case Bruciate:
1° stralcio - CASE BRUCIATE: Sdoppiamento della nuova rete fognaria nera nel centro
abitato. Inizio lavori Febbraio 2007
2° stralcio - ZONA TORRACCIA (ex La
Grancia): Realizzazione di condotta fognaria
e relativo collettamento ad impianto di depurazione esistente. Inizio lavori Novembre 2008
Fine Lavori
Attivazione
Importo Lavori
Finanziamento
completamento a Case Bruciate,
al potenziamento in via Toscana,
sino alla realizzazione del collettore
fognario presso “La Grancia”;
senza contare le operazioni di
manutenzione straordinaria e
potenziamento dell’impianto di
depurazione di Borgheria.
Il tutto nasce non solo dal comune
obiettivo di avere acque sempre
cittadinanza per un consumo
intelligente, per moltiplicare le
esperienze di riuso.
Grazie ad un’attenta politica
ambientale, il Comune sta
portando avanti, giorno dopo
giorno, l’adeguamento della
rete fognaria con interventi che
spaziano dallo sdoppiamento
a Villa San Martino, al
Dicembre 2009
Dicembre 2009
Euro 2.090.000,00
Marche Multiservizi S.p.A.
Intervento previsto nel Piano AATO
Le opere realizzate hanno portato ad un
miglioramento delle condizioni ambientali
della zona che si è notevolmente ampliata
nel tempo con la realizzazione di nuovi
insediamenti urbani e sono da considerarsi di
completamento per la periferia sud-ovest della
città di Pesaro.
La realizzazione della rete fognaria nera che si
sviluppa per oltre 4.000 mt. a Case Bruciate e
dalla Località Torraccia fino alla lottizzazione
“San Lorenzino” (DN 250-400 a Case Bruciate
- DN 400 a Torraccia) ed ha previsto la
realizzazione di oltre 100 pozzetti, permette
ad oggi a tutta la zona di essere servita dal
depuratore di Borgheria - Abitanti circa 12.000
BENEFICI realizzazione opere:
> Miglioramento delle condizioni ambientali
della zona che si è notevolmente ampliata
nel tempo con la realizzazione di nuovi
insediamenti urbani
> Eliminazione delle situazioni di
allagamento di alcune proprietà private,
verificatesi sino a prima della realizzazione
> Importante completamento per la periferia
sud-ovest della città di Pesaro - ABITANTI
CIRCA 12.000
> Le frazioni di Case Bruciate e Tre Ponti,
le zone residenziali-commerciali e
produttive di “Torraccia” e dintorni del
casello autostradale saranno servite dal
depuratore di Borgheria
> Verranno dismessi i n. 2 impianti di
depurazione a Case Bruciate (realizzati da
lottizzanti)
> Forte valenza sotto l’aspetto del
risanamento ambientale in quanto
tutti gli scarichi della zona (ca 12.000
abitanti) vengono depurati c/o l’impianto
di depurazione di Borgheria ed anche i
nuovi insediamenti hanno già la soluzione
definitiva alla depurazione
Cosa c’è da fare:
Tutti i residenti della zona devono fare
richiesta di allaccio alla nuova rete fognaria
(in caso contrario verrà emessa Ordinanza)
più pulite, ma anche per rilanciare
una grande priorità: il fiume Foglia.
La necessità di migliorarne le
acque, depurandolo e potenziando
la rete fognaria dell’intera città,
significa renderlo sempre più
“vivibile” per arrivare ad avere un
vero e proprio parco fluviale con la
creazione di percorsi naturalistici e
ciclopedonali lungo gli argini.
Investimenti realizzati:
Periodo anni 2008 - 2009 (interventi rilevanti)
Fognatura: sdoppiamento rete fognaria Villa San Martino;
potenziamento rete fognaria Via Toscana; sdoppiamento rete
fognaria Case Bruciate; realizzazione collettore fognario “La
Grancia”
Depurazione: manutenzione straordinaria e potenziamento
impianto di depurazione di Borgheria; manutenzione
straordinaria impianti di depurazione e di sollevamento vari;
trattamento odori impianti di depurazione e di sollevamento
Investimenti in corso e futuri:
Periodo anni 2010 - 2011 - 2012 (interventi rilevanti)
Fognatura: realizzazione collettore Villa San Martino;
realizzazione collettore ed allaccio al nuovo depuratore di
S.Maria dell’Arzilla; sdoppiamento rete fognaria quartiere Soria;
bonifiche e potenziamenti fognature
Depurazione: nuovo depuratore S. Maria dell’Arzilla;
adeguamento-potenziamento impianto di depurazione di
Borgheria; adeguamento
e manutenzione
straordinaria impianti di
depurazione vari
Piano sdoppiamento
fognature:
Fabbricati allacciabili
n. 6.564 di cui: allacciati
n. 5.927; in fase di
allaccio n. 485; da
allacciare n. 125.
CONTO PROSPETTIVE
Conto Prospettive, non è un semplice conto corrente. È un insieme di prodotti e servizi
che ti viene offerto dalla Banca di Pesaro ad un costo molto contenuto e trasparente.
Scopri l’ampia gamma di vantaggi, oltre alle interessanti opportunità che ti offre, decidendo
di investire sul tuo futuro e quello del tuo territorio, scegli anche di diventare socio della
banca e, soprattutto, di un modo diverso di fare la banca.
Chiedi informazioni nelle nostre filiali
-7-
Illustrazione di Mara Cerri
Conto della Banca di Pesaro per i giovani dai 18 ai 35 anni
Pesaro Speciale Ambiente/Verde e parchi
Verde Pesaro, verde città
In città c’è un vero e proprio sistema di parchi a due passi da ogni quartiere.
Se lo scopri lo frequenti
I
l verde a Pesaro è strettamente
connesso con la città. A
due passi dal centro il parco
Miralfiore e il parco XXV Aprile,
divisi dalla linea ferroviaria
e racchiusi dal fiume Foglia,
possono essere considerati
come il “tesoretto verde della
città”, un sistema unico di verde
affacciato sull’ambiente fluviale,
un patrimonio vegetazionale
ricchissimo, tutto da conoscere e
riscoprire.
subacqueo, lo “stagno degli
anfibi”, la “casa delle farfalle”, il
”tunnel della forra” e la collina
rocciosa.
Dal parco si raggiunge l’area
del Foglia e ci si immette sulla
passeggiata oggi restituita
alla città, antico viale alberato
al confine della proprietà di
Miralfiore che si estendeva fino
al Ponte Romano, e che nel
1861 subì un’interruzione forzata
dovuta al tracciato della linea
ferroviaria.
Il parco Miralfiore è il più
grande parco pubblico cittadino
e si estende per circa 23 ettari.
All’interno, oltre a una zona
giochi attrezzata per bambini
e un’area dedicata ai cani, è
presente l’area naturalistica con
un lago artificiale, un osservatorio
Il XXV Aprile è un parco a lungo
dimenticato, fuori dagli itinerari
dei giardini della nostra città a
causa della posizione decentrata,
della fitta vegetazione e del lento
degrado a cui è andato incontro
nel corso degli anni.
Pesaro Speciale Ambiente/Mare pulito
La bandiera è sempre più blu
Per il sesto anno consecutivo, Pesaro si aggiudica la Bandiera Blu.
Il mare pulito è l’ultimo anello di una seria politica ambientale del territorio
Per il sesto anno consecutivo la
Bandiera Blu sventolerà sul litorale
di Pesaro. Martedì 11 maggio infatti
il Comune di Pesaro ha conquistato
nuovamente, a Roma, il prestigioso
riconoscimento della Fee Italia
(Foundation for Environmental
Education).
Il premio internazionale viene
assegnato alle località turistiche
balneari che rispettano criteri
relativi alla gestione sostenibile
del territorio. Si parte quindi
dalle acque che devono
necessariamente rispettare i
parametri di conformità, ma il
giudizio complessivo spazia dalla
gestione dei rifiuti, con un occhio
particolare alle percentuali di
raccolta differenziata, agli interventi
sul patrimonio storico e culturale
della città, all’introduzione delle
energie pulite, all’accessibilità
delle spiagge, alla promozione
e attivazione di percorsi di
educazione ambientale rivolti alle
scuole, ai cittadini e anche ai turisti.
-8-
Si tratta di un’area verde di circa
16.000 mq, situata alla fine di via
dell’Acquedotto, comodamente
raggiungibile con il bus navetta
gratuito che collega il centro
(piazzale Lazzarini) al parcheggio
di via dell’Acquedotto o anche
camminando lungo la balza
sinistra del Foglia, nel percorso
che collega il ponte Vecchio al
ponte di via Ponchielli. Questo
percorso è stato recentemente
oggetto di riqualificazione grazie
all’unione di intenti tra istituzioni
pubbliche (Comune e Provincia) e
associazioni private (il Soroptimist
Club di Pesaro).
Dal 2006 sono iniziati i lavori
di riqualificazione del parco
XXV Aprile con interventi di
bonifica, potatura, abbattimento
degli esemplari arborei secchi
Pesaro Speciale Ambiente/Fiume
o pericolosi presenti nell’area.
Recentemente, oltre alle
operazioni di periodica cura e
manutenzione del verde, il parco
è stato dotato di panchine, offerte
da Coop Adriatica, per offrire ai
cittadini una migliore fruibilità di
un’ampia area verde a due passi
dal centro.
Il fiume Foglia rappresenta il più
grande parco urbano della nostra
città; attorniato da aree verdi, il
fiume può essere paragonabile
ad uno straordinario parco
naturalistico, rimasto tuttavia
per anni al di fuori del tessuto
connettivo della città.
Da luogo dimenticato, oggetto
spesso di degrado per la
presenza di rifiuti abbandonati,
il fiume con i suoi argini può
trasformarsi in un efficace “fronte”
di collegamento fra centro
storico, mare, parco Miralfiore,
parco san Bartolo e parco
sportivo, e, in futuro anche fino a
Borgo Santa Maria.
Perché ciò avvenga
l’Amministrazione comunale
punta sul miglioramento della
qualità delle acque del fiume con
il piano di sdoppiamento delle
fognature e sulla creazione di
piste ciclabili, con la Bicipoliatana
e sui percorsi pedonali. Si tratta
di progetti di riqualificazione a
tutto tondo, pensati per garantire
la rinnovata vivibilità all’area
fluviale, restituendola a pieno
titolo alla città di Pesaro.
Lo sforzo del Comune si è
tradotto in fatti. Sono stati
effettuati diversi interventi di
manutenzione nel patrimonio
verde che costeggia il fiume:
la riqualificazione del parco
XXV Aprile, la bonifica del tratto
urbano del fiume da tutte le
baracche fatiscenti contenenti
amianto, l’apertura del sentiero
che collega il Ponte Vecchio
al parco XXV Aprile, al parco
Miralfiore, fino al ponte di via
Ponchielli, in quest’ultimo
caso sposando un progetto di
riqualificazione urbana promosso
dai privati: l’associazione
Soroptimist.
Ed è proprio dalla collaborazione
con i privati, dalla condivisione
degli obiettivi con gli sponsor
che possono nascere iniziative
concrete, che sommano, con un
effetto moltiplicatore, le azioni
delle istituzioni pubbliche alle
iniziative private. Prova ne è il
progetto di prossima attuazione,
promosso anch’esso da
cittadini privati, di collegamento
dell’attuale pista ciclabile sulla
sommità della balza sinistra
del fiume Foglia, per il tratto
che va dal Ponte Vecchio a via
Spoleto, con il nuovo percorso
ciclopedonale che seguirà il
corso del fiume fino all’Adriatic
Arena, in località Torraccia.
-9-
Pesaro Speciale Ambiente/Amici a quattro zampe
Corri cane, corri
Anche i cani hanno i loro diritti. Soprattutto di correre.
Un efficace sodalizio fra pubblico e privato ha creato ‘sgambatoi’ in tante aree della città
Il verde per i nostri amici a quattro zampe
Per soddisfare l’esigenza di molti
cittadini di far correre e giocare liberamente il proprio cane, il Comune
di Pesaro ha realizzato, in collaborazione con le ex circoscrizioni,
piccoli spazi verdi riservati agli amici
a quattro zampe. Gli “sgambatoi”
verranno creati in tutti i quartieri.
Attualmente sono stati realizzati e
sono già attivi:
- Sgambatoio Celletta
- Sgambatoio 5 Torri
- Sgambatoio Montegranaro
- Sgambatoio Pantano
- Sgambatoio Parco Miralfiore
Anche all’interno del parco della
Pace esiste un’area recintata adibita a “sgambatoio” per cani. Un
nuovo sgambatoio è invece previsto nel quartiere di Villa Ceccolini/
Villa Fastiggi.
Si tratta di interventi realizzati per
valorizzare e caratterizzare gli
spazi urbani e per offrire alternative
concrete ai nostri amici a quattro
zampe, che, in queste aree verdi
recintate possono girare e giocare
liberamente. Gli sgambatoi rappresentano la “traduzione” in fatti
degli impegni assunti dal Comune
con il “regolamento del verde”
e successivamente anche con il
“regolamento sulla tutela degli animali”; quest’ultimo prevede, infatti,
l’impegno dell’Amministrazione
ad attivarsi affinché ogni quartiere
della città possa avere un’area
riservata agli animali. Gli sgambatoi, inoltre, oltre a rappresentare
un importante luogo di svago per
gli animali, offrono un’occasione di
relazione fra le persone. Va inoltre
evidenziato che le aree per cani
vengono realizzate anche grazie
a sponsorizzazioni, senza pesare
troppo sulle casse comunali.
Spazio agli animali: il grosso
contributo delle organizzazioni
private
Da tempo il Comune di Pesaro ha
avviato un’attiva collaborazione
con alcune associazioni animaliste
con l’obiettivo di sensibilizzare i
cittadini riguardo al grave problema
degli abbandoni, incentivando le
adozioni di cani e gatti ospitati nei
canili/gattile comunali.
Un grazie speciale va quindi a:
• Associazione Animal House che
realizza ogni agosto la manifestazione “Cane di razza è bello,
meticcio è meglio”.
• OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) che
anche nel 2010 organizzerà la
mostra fotografica “Caninattesa”
nella quale protagonisti indiscussi saranno i cani ospiti del canile
comunale gestito dalla cooperativa sociale L’Adriatico.
• Coop. Onlus L’Adriatico che
cura la realizzazione del progetto “GRAN CAN CAN - la Scuola
al Canile, il Canile fa Scuola”,
progetto di educazione e di sensibilizzazione sul fenomeno del
randagismo rivolto alle scuole.
• Associazione L’Ancora che, grazie
ad una collaborazione con il gestore di uno dei canili comunali, intende dotare il canile di una struttura
per le attività di pet-therapy.
• Associazione animalista “Animalia”, che gestisce il gattile sanitario comunale.
• “Gatti in Città” e “Gatti liberi”
collaborano attivamente per sensibilizzare le persone al problema
del randagismo felino.
• Associazione Arabel che gestisce il campo di sepoltura per gli
animali da affezione.
Fido dove ti metto?
I cittadini possono chiedere
al sindaco, “per sopravvenuta
e comprovata impossibilità
di mantenimento”, il trasferimento del proprio cane nelle
strutture di ricovero comunali.
La richiesta va presentata
compilando un opportuno modulo che può essere reperito
all’Ufficio Tutela Animali del
Servizio Qualità Ambiente del
Comune, in viale Partigiani 19.
L’ingresso, se autorizzato,
avverrà dopo aver accertato la
fondatezza della motivazione
e previa rinuncia alla proprietà
del cane da parte del proprietario a fronte del pagamento
delle spese di mantenimento
dell’animale che deve essere
microchippato, in regola con
le vaccinazioni e sterilizzato
(se femmina). Sono previsti
esoneri dal pagamento per
motivi di carattere socio-economico.
Casi particolari relativi a
dichiarazioni di mordacità o
pericolosità vengono trattati in
collaborazione con l’Asur.
Il Comune di Pesaro inoltre,
risponde sempre con sollecitudine alle richieste da parte
delle forze dell’ordine, di accoglimento di cani soggetti a sequestro per maltrattamento; ha
anche strutturato procedure
di controllo in collaborazione
con la Polizia municipale per
le verifiche dei microchip dei
cani di proprietà. Costante e
positiva la collaborazione con
il servizio veterinario dell’Asur
territoriale.
Pesaro Speciale Ambiente/Zanzare
Tu zanzara. Noi la tigre
Disinfestazioni comunali, prevenzione, attenzione. Le zanzare
non faranno più paura se ci mettiamo, insieme, dalla parte della tigre
Inizia nel mese di maggio e termina a settembre il piano di lotta alla
zanzara tigre promosso dal Comune di Pesaro con la collaborazione
di Aspes spa.
Il piano, come di consueto, prevede interventi programmati di
disinfestazione antilarvale nelle
caditoie stradali e nei fossi delle
aree pubbliche ed è elaborato in
stretto contatto con il dipartimento
di prevenzione dell’Asur; questi ne
presidia gli aspetti più tipicamente
connessi al monitoraggio e alla
sorveglianza per quanto riguar-
da eventuali malattie trasmissibili
all’uomo, che hanno come vettore
le zanzare.
La strategia “vincente” in materia
di lotta integrata alla zanzara tigre
è comunque un gioco di squadra.
Alla disinfestazione nelle aree
pubbliche deve accompagnarsi la
cura e il controllo delle aree private da parte di ciascuno cittadino
perché - è bene ricordarlo - qualunque piccola raccolta d’acqua è
un “allevamento” inconsapevole di
zanzare.
Vuoi quindi sapere se nel tuo giardino è già presente questo fastidioso insetto?
Per ottenere consigli, richiedere
gratuitamente sopralluoghi nelle
aree private e segnalare situazioni
a rischio infestazione:
- Chiama il “Telefono Zanzara”
0721.372433, attivo dal lunedì al
venerdì dalle ore 9 alle 12.
- Vieni a trovarci al “Punto Zanzara” tutti i giovedì dalle 8.30
alle 13 e dalle 15.30 alle 17 allo
Sportello Informa&Servizi (Largo
Mamiani, 11), dove sono disponi-
-10-
bili gratuitamente, fino ad esaurimento scorte, le pasticche da
inserire nei tombini.
- Richiedi alle farmacie comunali
le pasticche da inserire nei tombini: sono gratuite.
- Scrivici allo sportellozanzara@
comune.pesaro.ps.it.
- E…per tenerti aggiornato
consulta il sito
www.pesaroambiente.it nella
pagina dedicata alla zanzara
dove sono consultabili i
trattamenti di disinfestazione
realizzarti in area pubblica.
Pesaro Speciale Ambiente/Piano di classificazione acustica
Tanto rumore non serve a nulla
Il rumore è uno dei parametri per giudicare la qualità ambientale di una città.
Pesaro si è già attrezzata per ‘l’ecologia dell’orecchio’
CLASSIFICAZIONE ACUSTICA
La classificazione acustica approvata con deliberazione del
Consiglio comunale (n. 147 del
11/7/2005) definisce i limiti di esposizione al rumore per ogni zona
della città a cui devono adeguarsi
le varie sorgenti di rumore. Si tratta
di un atto tecnico-politico complesso in quanto disciplina l’uso del territorio tenendo conto del parametro
ambientale connesso con l’impatto
acustico delle attività svolte.
Per quanto riguarda il rumore
da traffico, la principale fonte di
rumori in ambiente urbano, va
rilevato che la realizzazione della
strada “Interquartieri” sta portando significativi miglioramenti in
molte zone della città, anche se
va tenuto presente che, nell’ultimo
decennio, il parco veicoli circolanti
è aumentato di circa il 7%. Così
come va menzionato il miglioramento della situazione dovuto alla
realizzazione e al rifacimento di
alcuni manti stradali con asfalti
fonoassorbenti.
IL RUMORE
Il rumore è prodotto principalmente
dalle attività dell’uomo e nelle realtà
urbane di oggi è fortemente legato
al traffico; altre cause sono le attività industriali, le attività commerciali
(bar, ristoranti, musica all’aperto,
discoteche). Secondo recenti statistiche almeno un italiano su dieci
accusa problemi all’udito a causa
di rumore eccessivo. Oltre alla
diminuzione della capacità uditiva il
rumore può incidere negativamente
sulla salute.
I PROSSIMI PASSI
Piano di risanamento acustico e
piani di bonifica
Con il confronto tra la classificazione e la mappatura acustica
del territorio il piano consentirà di
localizzare e focalizzare l’attenzione
sulle aree dove non sono rispettati i
limiti di legge con i relativi interventi
necessari al risanamento.
Avrà come obiettivi la riduzione del
rumore ambientale dovuto alle sorgenti fisse e mobili e la salvaguardia delle zone non inquinate. Sarà
coordinato con il piano urbano
del traffico e con i piani previsti in
materia ambientale.
Il piano dovrà contenere: l’individuazione della tipologia ed entità
dei rumori presenti, incluse le
sorgenti mobili; le zone da risanare, il numero degli interventi da
effettuare e la stima della popolazione interessata ad ogni intervento; l’individuazione dei soggetti a
cui compete l’intervento di risanamento; l’indicazione delle priorità,
delle modalità e dei tempi per il
risanamento; la stima degli oneri
finanziari e dei mezzi necessari; le
A titolo esemplificativo riportiamo alcuni interventi strutturali
da contemplare nel piano con
diversi gradi di efficacia e costi
anche molto elevati
Interventi sui veicoli:
- interventi di fonoassorbimento
sui mezzi pubblici;
- sostituzione di mezzi pubblici
con motori a combustione
interna con veicoli a trazione
elettrica;
- controllo dei requisiti acustici
dei veicoli ai valori di collaudo.
Schermi e barriere acustiche:
- barriere acustiche vegetali;
- barriere acustiche artificiali
(pannelli fonoassorbenti o
fonoisolanti)
Interventi su superfici stradali
- manti stradali fonoassorbenti;
- giunti antirumore.
eventuali misure cautelari a carattere d’urgenza per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Per quanto riguarda gli interventi
di mitigazione del rumore prodotto, nella fattispecie, dalle infrastrutture stradali vanno annoverati:
- la riduzione della velocità dei
veicoli, accorgimento che oltre
a ridurre il rumore urbano favorisce anche l’utilizzo della “strada”
come spazio per auto, ciclisti e
pedoni;
- la riduzione e l’eliminazione del
traffico in alcune zone della città,
con interventi paralleli di viabilità
alternativa, idonei parcheggi di
scambio, facilitazione nell’uso di
percorsi pedonali e ciclabili e incentivazione del mezzo pubblico;
sostituzione di impianti semaforici
con rotatorie.
I principali interventi sugli edifici
sono:
- finestre antirumore;
- rivestimenti fonoassorbenti delle
facciate;
- miglioramento del comportamento acustico interno in
ambienti particolari come ad
esempio le scuole.
Il Regolamento comunale del rumore, infine, definisce i criteri per
-11-
il rilascio delle autorizzazioni per
lo svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo
pubblico o aperto al pubblico e
per spettacoli a carattere temporaneo qualora comportino l’impiego
di sorgenti sonore o effettuino
operazioni rumorose, in deroga
ai limiti fissati dalla classificazione
acustica.
Nel regolamento vengono dettate
specifiche disposizioni per: l’attività di cantiere, l’attività agricola,
le manifestazioni e l’esercizio di
particolari sorgenti sonore che
abbiano il carattere dell’attività
temporanea.
Pesaro Speciale Ambiente/Raccolta differenziata
Nelle Marche facciamo
la differenza
Grazie pesaresi. La nostra raccolta differenziata è prima in regione.
Se continuiamo così, entro il 2012 raggiungeremo il 65%
È
una delle città marchigiane con
la percentuale più elevata di
raccolta differenziata: oltre il 45%
(a fine 2009), ma l’obiettivo del
Comune di Pesaro è raggiungere
il 65% entro il 2012. Intanto, la
raccolta differenziata ha prodotto
anche un altro importante risultato:
dal 2004 al 2009 i rifiuti smaltiti in
discarica si sono ridotti del 16%.
A partire dal 2010,
l’Amministrazione comunale ha
avviato, in collaborazione con
Marche Multiservizi, un progetto
per il potenziamento della raccolta
differenziata, che prevede l’
integrazione di due modalità di
gestione nei vari quartieri della città:
“Porta a porta”, “prossimità”.
Un ruolo fondamentale in questo
progetto lo giocano i cittadini e
le attività commerciali. Con un
buon gioco di squadra infatti sarà
possibile, nei prossimi anni, mettere
a segno il risultato del 65%.
In quest’ottica il Comune e
l’Azienda puntano sul rapporto
diretto con i cittadini e le imprese:
saranno infatti organizzati incontri
pubblici nel corso dei quali
verranno fornite spiegazioni,
informazioni e consigli su
come gestire al meglio i piccoli
cambiamenti che il nuovo servizio
può determinare in fase di avvio.
Relativamente alle imprese
ricordiamo che è già attivo il
servizio gratuito di raccolta
differenziata di carta, imballaggi
in cartone, imballaggi in plastica,
vetro, imballaggi in legno, frazione
organica, scarti vegetali, oli vegetali
esausti, toner e cartucce da
stampa.
Differenziare a Pesaro?
Il protagonista sei tu
Un gesto semplice per contribuire
nel quotidiano a fare la cosa giusta
per l’ambiente? Differenziare i
propri rifiuti.
La prima fase della “separazione”
avviene, infatti, nelle nostre case.
Ecco cosa prevedono i sistemi di raccolta differenziata presenti nella città.
PORTA A PORTA
PROSSIMITÀ
ECOMOBILE
Il “porta a porta” prevede il periodico ritiro a
domicilio dei materiali separati (nella propria
abitazione) nelle diverse categorie merceologiche.
La “prossimità” prevede il
conferimento, in appositi
contenitori dislocati lungo le
strade cittadine, dei materiali
separati (nella propria abitazione)
nelle diverse categorie
merceologiche.
Centro mobile gratuito per
raccogliere e riciclare carta,
imballaggi in cartone, imballaggi in plastica, vetro,
scatolette e barattoli in
acciaio, lattine in alluminio con riconoscimento
sulla tariffa rifiuti di buono
sconto.
sacchetti e contenitori marroni: frazione
organica (umido)
contenitori rossi: carta e cartone
sacchetti gialli: imballaggi in plastica
contenitori blu: vetro
contenitori bianchi: lattine
sacchetti grigi: residuo secco indifferenziato
È facile riconoscerli perché ogni
contenitore è contraddistinto da
un colore:
marrone: frazione organica
(umido)
rosso: carta e cartone
giallo: plastica
bianco o blu: vetro
Si raccomanda di portare
la bolletta della tariffa rifiuti.
L’utilizzo dell’ecomobile è
gratuito.
In giornate prestabilite secondo un preciso calendario, l’Ecomobile sosta nella
città di Pesaro, nei quartieri
non serviti dai sistemi di
raccolta differenziata.
L’Ecomobile è dotata di
una bilancia elettronica
che permette la pesa dei
rifiuti conferiti.
Attualmente in funzione nei quartieri: Cattabrighe,
Colombarone (compresa Siligata),Vismara, Santa
Maria delle Fabbrecce, parte di Tombaccia (parte
a Nord della tratta ferroviaria),Torraccia, parte di
Soria, centro storico della città (compreso tra la
strada Statale Adriatica, la ferrovia e viale della
Liberazione).
Attualmente in funzione nei
quartieri:
Villa Fastiggi e Celletta.
Nel 2010 verrà esteso in tutte le vie di Tombaccia.
Nel 2011 a Soria e Baia Flaminia.
Nel 2010 verrà esteso a Tre Ville
e sul San Bartolo.
In base alla quantità e alla
tipologia dei materiali conferiti, il cittadino potrà ottenere uno sconto sull’importo della bolletta rifiuti.
CENTRO DI RICICLAGGIO
(via dell’acquedotto)
Nel Centro si possono conferire:
carta, imballaggi in cartone, imballaggi in
plastica, vetro, scatolette e barattoli in acciaio,
lattine in alluminio, indumenti usati, ferro,
legno, imballaggi in legno, residui di potatura,
scarti di giardinaggio, inerti da demolizione
e costruzione, oli vegetali, oli minerali, pile
esauste, batterie al piombo, farmaci scaduti,
toner e cartucce per la stampa, rifiuti urbani
pericolosi, rifiuti ingombranti non recuperabili,
frigoriferi, rifiuti di apparecchiature
elettroniche (RAEE).
È possibile ottenere, a fine anno, uno
sconto sulla bolletta dei rifiuti, sulla base dei
conferimenti effettuati al Centro di riciclaggio,
grazie all’utilizzo dell’Ecocard.
L’Ecocard è una scheda magnetica che
viene rilasciata dal Centro di riciclaggio su
presentazione di una bolletta del servizio rifiuti
e permette di calcolare lo sconto in bolletta
automaticamente, a partire dal sistema di
pesatura.
Ridurre i rifiuti? Si può
La prima regola per una corretta
gestione dei rifiuti è produrne il
meno possibile.
Ecco come fare:
- Riscoprire il baratto: oggetti
in valido stato che non si usano
posso essere scambiati. In
questa ottica sono nati in rete siti
internet appositamente dedicati
e l’ultimo sabato di novembre
di ogni anno (in occasione
della Settimana Europea per la
riduzione dei rifiuti) Comune di
Pesaro e Provincia organizzano
“Il Giorno del Baratto”
coinvolgendo cittadini, scuole e
associazioni volontariato. Per info
Cea della Provincia 0721-208085.
- Riutilizzare gli oggetti in
maniera creativa: è l’attività
della Ludoteca del Riuso Riù
del Comune di Pesaro, aperta
al mattino per le scuole e al
pomeriggio per le famiglie. Per
info 0721/1790655.
- Donando a chi ne ha più
bisogno come al Mercatone
Solidale della Caritas. Per info
392.4208378.
- Vendendo oggetti in buono
stato ma che non si usano
nei mercatini dell’usato privati
presenti anche a Pesaro.
- Usando buste riutilizzabili
quando si fa la spesa. Dal 1
gennaio 2011 saranno bandite
le buste di plastica usa e
getta, utilizzate comunemente
per portare i propri acquisti.
Come arrivare preparati a
L’iniziativa “Il Giorno del Baratto”
quella data? Imparando a usare
buste (per esempio in tela) che
possano essere riutilizzate per
acquisti successivi. Questo
comportamento ecologicamente
corretto (meno plastica meno
inquinamento) viene già promosso
in alcuni supermercati della
città (es. Ipercoop e Iperossini)
-12-
dove è possibile acquistare a
basso costo buste riutilizzabili. Il
Comune di Pesaro, da parte sua,
ha aderito all’iniziativa nazionale
“Porta la Sporta” ed è in contatto
con le associazioni di categoria
rappresentanti i commercianti
per sollecitare l’adozione di buste
riutilizzabili.
Pesaro Speciale Ambiente/Voci dal Consiglio
La parola ai capigruppo
Silvano Ciancamerla
capogruppo Partito Democratico
L’ambiente è un valore da salvaguardare
e conservare per le future generazioni. La
complessità e trasversalità delle questioni ambientali è tale che per essere adeguatamente affrontata richiede un grande sforzo e un coinvolgimento di molteplici attori sociali. Si è fatta strada in questi anni nella coscienza individuale e collettiva l’importanza di questo tema ed è
sempre più forte la consapevolezza che
vivere in un ambiente sano, non inquinato e pulito è una garanzia fondamentale
per la salute e il benessere.
Per questo l’Amministrazione comunale si impegna in vari ambiti d’intervento
al fine di conseguire importanti risultati
sul versante delle politiche ambientali. Le
direttrici più importanti sono: la gestione dei rifiuti con l’obiettivo di sviluppare la raccolta differenziata già oltre il 45%
e raggiungere il traguardo del 65% entro
il 2012; la tutela delle acque che dopo
il rifacimento e potenziamento del depuratore di Borgheria prevede lo sdoppiamento e allaccio delle fognature; si tratta
di completare il programma avviato per
consentire un corretto utilizzo delle risorse: limitazione degli sprechi continuando a garantire la balneabilità delle nostre
acque, consolidare il risultato dell’attribuzione della bandiera blu attribuitaci per il
sesto anno consecutivo. La qualità dell’aria rappresenta una delle più preoccupanti criticità ambientali, per intervenire
su questo problema il Comune attiva diverse azioni che vanno dalla mobilità sostenibile alla qualità del parco veicolare,
passando per un forte incentivo dei mezzi pubblici e l’implementazione del verde urbano, e lo sviluppo della mobilità ciclabile. L’impegno per il completamento delle piste ciclabili registra un ulteriore
sviluppo con l’acquisizione gratuita delle
aree per il completamento della ciclabile
da viale Trieste ai Gelsi. Avremo così tutta la spiaggia servita dalla pista ciclabile. Proseguono, i lavori della pista ciclabile lungo il Foglia fino all’Adriatic Arena.
Stanno per partire i lavori della ciclabile
Teatro-Stazione-ospedale, così si potrà
percorrere in tutta sicurezza il tragitto dal
teatro Rossini alla stazione fino ad arrivare all’ingresso del S.Salvatore. La nostra
città potrà così contare su oltre 50 Km di
piste ciclabili. Un traguardo che ci pone
ai primi posti in questo importante settore
della mobilità urbana e della qualità ambientale complessiva.
Luca Acacia Scarpetti
capogruppo ‘IdV’
Ambiente? Purtroppo è uno dei buchi neri della nostra Amministrazione. Venti righe sono il nulla per giustificare una affermazione così forte, ma di motivazioni
ne abbiamo tante e corpose. Un esempio? Le città vicine come Fano, Gabicce, Cattolica, Riccione, Rimini, Senigallia,
hanno da oltre 20 anni i propri reflui fognari completamente collegati al depuratore, noi oggi, nemmeno il 50%. Non si
riutilizza ancora neanche un litro di acqua
reflua almeno per scopi agricoli o di verde pubblico, non si riutilizzano quei pochi
fanghi di depurazione prodotti, manca di
fondo una sensibilità e una adeguata cultura ambientale, per anni barattata per arredi urbani e convegni. Non c’è nulla da
scoprire, c’è solo da applicare quanto altrove ormai collaudato. Il discorso è più
complesso e più dipendente “da fattori
terzi” sia per quanto riguarda la tematica aria che il problema rifiuti. Già IdV ha
fatto approvare di recente una mozione a
favore di un impianto centrale di separazione dei rifiuti, lasciando eventualmente
la separazione manuale alla sola frazione umida. Il porta a porta o le isole di raccolta, per quanto lodevoli, sono comunque strumenti insufficienti per risolvere
definitivamente il problema. Nessun processo comunque, basta proteste e solo proposte, a patto che la maggioranza
mostri giusta sensibilità e decida di cambiare passo sul tema ambiente. Il silenzio
assordante su tali tematiche, è evidente,
e non può essere certo un privato (Hera)
a dettare l’agenda delle priorità civiche,
noi a questa politica non ci “stiamo”.
Giovanna Cassiani
capogruppo ‘LiberiXPesaro’
Partendo dalla premessa di salvaguardare, tutelare e migliorare lo stato dell’ambiente e di assicurare uno sviluppo sostenibile, senza rischi ne per l’ambiente
ne per l’essere umano, dovremmo adottare un’adeguata tutela dell’ambiente utilizzando come risorsa primaria l’ambiente stesso.
Il campo delle energie rinnovabili infatti
possiede un’enorme potenzialità, a partire dal geotermico, il solare, l’eolico, sia
sul fronte dello sviluppo economico che
su quello industriale, un ambito questo
dell’energia cosidetta pulita da potenziare, publicizzare per la tutela e la salvaguardia del nostro mondo. L’economia che rispetta l’ambiente è sicuremente, almeno per noi, la risposta a molti problemi come quello dell’occupazione, sviluppo economico, ecologico e perchè no
anche a quello sociale. La nostra città, a
mio parere, sta mettendo in opera meccanismi importanti per la tutela del nostro
ambiente difatti l’utimo intervento effettuato, per quanto riguarda la rete fognaria appena completata a Case Bruciate, rappresenta un miglioramento anche
economico in quanto verrano dismessi i
due depuratori. Anche nelle zone di Torraccia e Treponti, la rete fognaria verrà allacciata in un secondo momento al depuratore di Borgheria a servizio di 12 mila
abitanti. Altri interventi saranno effettuati
anche a S.M. dell’Arzilla dove ancora oggi è assente la rete fognaria e sono in essere depuratori privati.
A nostro avviso questi sono interventi molto importanti che miglioreranno indubbiamente la qualità dell’acqua e del
fiume Foglia che ci permetteranno sicuramente di ottenere nuovamente la bandiera blu certificata.
Altra cosa, non di poca importanza, è
l’installazione di pannelli solari fotovoltaici su 7 tetti di edifici comunali, su scuole,
palestre e sul mercato ortofrutticolo. Anche il nuovo progetto del parcheggio dell’Adriatic Arena prevede la realizzazione
di pensiline ombreggianti munite di pannelli solari fotovolaici che produrranno 3
milioni kilowat ora. Mi piacerebbe contribuire al miglioramento dell’ambiente stilando anche un opuscolo informativo,
un vademecum indicante delle semplici
azioni che possono contribuire al miglioramento dell’ ambiente e lasciare perchè
no, piu’ denaro nelle tasche dei cittadini.
Rientrano fra i compiti del Comune il controllo e la tutela del verde e delle biodiversità, adottando ogni azione volta a tutelare e proteggere dove è possibile anche con il giusto utilizzo di prodotti idonei
all’ambiente. Ribadisco con forza anche
la teoria di una corretta cultura del riuso
come prevenzione ambientale nella produzione dei rifiuti perchè allungando la
durata di vita dei beni, si riduce notevolmente la quantità dei rifiuti stessi. Quanto sopra per il nostro gruppo è un dove-
re etico da proporre alle nuove generazioni, non solo per un ambiente più vivibile ma soprattutto per un mondo nuovo
ricco di valori.
Piergiorgio Cascino
capogruppo ‘PdL’
Pesaro è una città ricca, alla quale la natura ha elargito doni con generosità: il
mare, due belle e verdeggianti colline,
una dolce vallata che ci unisce con l’entroterra. Pesaro un tempo era meta di
tantissima gente che veniva nella nostra
città per la sua aria salubre, in riva al mare a godersi i suoi giardini (conosciuti da
tutti come i giardini Pesaresi) i viali alberati, le belle ville liberty dei primi del novecento, con la sua rotonda sul mare. Era
considerata una località dove ritemprarsi
e curarsi dallo stress di chi viveva lontano
dal mare o nelle grandi città. Lo sviluppo economico ha toccato la nostra Pesaro. Abbiamo edificato tanto e male, senza curarci del verde, nonostante una vecchia legge preveda ancora che per tanti
metri edificati vi siano proporzionalmente
nuove piantumazioni. Sono state abbattuti villini e costruzioni a due e tre piani, al
loro posto grandi palazzoni, non propriamente belli dal punto di vista estetico, dimenticandosi i parcheggi e lasciando la
stessa viabilità. Non abbiamo più curato
il verde esistente, con potature idonee,
anzi i viali alberati ricchi di vegetazione di
40/50 anni sono stati trasformati in strade, abbattendo gli alberi e mettendo a dimora piante che forse tra 40/50 daranno
ombra e permetteranno l’abbattimento
dell’anidride carbonica, vedi Viale Mancini, Zanella. Abbiamo il Parco Miralfiore che ha permesso a Pesaro di essere
tra le prime città per metriquadri di verde
per cittadino, ma visto che questo parco è stato acquisito dalla città negli anni 90, non capisco per quale motivo non
si sia continuato a curare ed incrementare il verde in tutte le sue forme nella nostra città. Perché non si stimolano i privati ad arricchire i loro giardini, agevolandoli ed aiutandoli nella manutenzione invece di mandargli delle ingiunzioni o diffide per il pericolo che le loro piante creano, quando sono al confine con strade o
suoli pubblici. Stiamo aggredendo il nostro ambiente con polveri sottili, causate dal grande traffico ancor più esasperato dalla mancanza di parcheggi al centro e di parcheggi scambiatori periferici
e da riscaldamento domestico, usiamo
pesticidi e diserbanti che danneggiano
l’eco sistema. Il fiume che dovrebbe esser una grande risorsa per la città, ma è
ancora ricettacolo di rifiuti e scarichi sia
dall’entroterra sia dalla città di Pesaro. Inquinamento acustico, motorini, con motori truccati che senza alcun rispetto delle normative scorazzano creando un rumore infernale ed inquinamento, sia lungo mare che in periferia, eludendo spesso i controlli. Il nostro Parco San Bartolo
patrimonio di Pesaro deve essere usufruibile da tutti nel rispetto dell’ambiente
e delle regole dovrebbe essere il nostro
“polmone verde”.
Massimo Cesarini
capogruppo ‘La Rosa di Pesaro’
Spesso le problematiche ambientali hanno dimensioni sovra comunali. Questo
non significa comunque che l’amministrazione cittadina debba starsene con
le mani in mano. Tra l’altro il tema ambientale è strettamente legato alla salute delle persone; un ambiente sano comporta l’insorgenza di un minor numero
di malattie. Detto questo sono senz’altro apprezzabili tutti quegli interventi che
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producano effetti positivi verso l’ambiente che ci circonda; tra questi sono annoverabili la realizzazione di nuove piste ciclabili dirette a dare sollievo alla viabilità pesarese. L’Amministrazione comunale è invece ancora carente sotto il profilo del monitoraggio e del controllo. Tre
esempi su tutti: le polveri sottili, il transito dei camion sulla banchina portuale ed
il recente inquinamento incorso nell’area
ex Amga. Relativamente alle polveri sottili sembrerebbe un problema ormai superato tenuto conto che non se ne parla
più; il problema è comunque più vivo che
mai. Era forse opportuno rafforzare il sistema informativo e quello di monitoraggio posizionando magari qualche centralina di rilevamento in più anziché toglierla. Lo stesso discorso vale per il transito dei mezzi pesanti nella banchina portuale. Altro discorso è per l’inquinamento nell’area ex Amga. Qui sono mancati tutti quei controlli che forse necessitavano nei confronti di coloro che intervengono in quei siti industriali dismessi ove
la possibilità di inquinamento è più elevata. Le conseguenze ora sono sotto gli
occhi di tutti. Da ultimo merita senz’altro
attenzione l’uso eccessivo del territorio
comunale causato da una urbanizzazione spesso e volentieri sovradimensionata rispetto ai reali bisogni cittadini; basta
solo guardarsi un attimo intorno per rendersi conto dei numerosi locali o strutture da adibire alla produzione, al commercio, al terziario che sono chiusi o sfitti. Se
poi ci orientiamo verso il residenziale non
è un caso che siano circa 5.000 gli appartamenti sfitti a Pesaro. Questi sono indicatori su cui dovremmo riflettere prima di
utilizzare altro territorio comunale.
Alessandro Fiumani
Gruppo Misto “Caccia Ambiente”
Negli ultimi anni, sempre con maggiore
frequenza, sento usare il termine “intervento rispettoso dell’ambiente” per convincere i cittadini della bontà di alcune
scelte urbanistiche che vanno dalla realizzazione dei nuovi enormi condomini
di Largo Ascoli Piceno, costruiti all’interno dell’area golenale del fiume, alla autorizzazione rilasciata per la ristrutturazione
degli ex depositi di legname siti sul lungofoglia Caboto, ora ridenti appartamenti a
schiera realizzati proprio dentro il letto del
fiume Foglia, finendo, come dice il Sindaco “Pesaro città dei motori” autorizzando
una pista per go-kart in una delle poche
zone fluviali rimaste intatte da un punto
di vista ambientale, dopo l’orgia urbanistica degli anni 80-90, che ha riempito la
valle del Foglia di capannoni industriali,
molti dei quali ormai chiusi o addirittura in
rovina. Di contro osservo una inefficace
manutenzione del verde cittadino, seguita a ruota dalla inesistente manutenzione
delle strade pubbliche, soprattutto quelle
periferiche e del costante abbandono e
incuria del territorio, che nello scorso inverno ci ha regalato una serie infinita di
frane e smottamenti.
A questo punto chiedo alla attuale Amministrazione quale vocazione intende attribuire al nostro territorio, industriale, terziario, turistica. Credo che l’insieme di
queste attività produttive sia incompatibile per uno sviluppo reale e duraturo del
territorio comunale pesarese. Credo piuttosto che dobbiamo coltivare e vendere quello che ci rimane della nostra cultura, tramandata saggiamente da chi ci
ha preceduto, che è la bellezza delle nostre colline, il mare le spiagge e gli ambienti naturali lungo il fiume Foglia, che
a mio avviso sono la vera ricchezza del
territorio.
Notizie&Flash
Pesaro in breve
Una sede per l’associazione Verderame
Guardia medica turistica, nuova sede
Il Comune di Pesaro affida all’associazione Verderame una sede per costruire la Casa dell’Economia solidale, uno spazio di incontro tra idee,
valori e pratiche sostenibili. Si tratta della struttura situata accanto all’arco
Miralfiore, meglio conosciuta come la Limonaia. In questo spazio, Verderame costruirà dunque la Casa dell’Economia Solidale impegnandosi a ristrutturare l’edificio secondo i principi della bioedilizia e a valorizzare, con
le sue attività, quest’area di dominio pubblico, per restituirla alla comunità
La vecchia sede della
Guardia medica e turistica
di via Trento é andata “in
pensione”. Lo scorso 13
maggio infatti sono stati
inaugurati i nuovi locali al
“Curvone” di viale della
Vittoria 189, adiacente al
vecchio palazzetto delloSport. I nuovi spazi sono
ampi, idonei e adeguati
alle esigenze di cittadini e
turisti.
Il servizio di Guardia medica (tel 0721/22405) si effettua nei seguenti
orari:
• sabato e prefestivi: dalle 10 alle 8 del giorno successivo al festivo;
• giorni feriali: dalle 20 alle 8 del giorno successivo.
Quattro i medici in servizio di giorno e tre di notte.
Il servizio di Guardia medica turistica (tel 0721/21344) opererà come
di consueto, da giugno a settembre, in orari prestabiliti e debitamente
comunicati.
Due i medici in servizio, sia di giorno che di notte.
come luogo aperto e partecipato. Verderame - i cui obiettivi sono sostenuti
dall’assessore al Patrimonio e alla Mobilità Andrea Biancani, e dalla Rete
di Economia Etica e Solidale delle Marche -, punta a costruire dal basso
un’economia diversa, fatta di rapporti umani e di rispetto per l’ambiente.
Per l’assessore “l’obiettivo è sensibilizzare le pubbliche amministrazioni e
la cittadinanza verso la diffusione delle logiche della sostenibilità, solidarietà e consumo critico per stimolare circoli virtuosi che portino al benessere dei cittadini, delle imprese e delle associazioni”.
Per informazioni: www.economiasolidaleverderame.org
Interquartieri, partiti i lavori per l’ultimo tratto
Hanno preso il via a fine aprile i lavori per la realizzazione di due delle 4
corsie previste nell’ultimo tratto dell’Interquartieri, quello che collegherà
la rotatoria dell’Iper Rossini a Strada S. Colomba. Si tratta di un tratto di
strada lungo 250 metri.
S.o.s. compiti, si cercano volontari
Il quartiere Santa Veneranda-Pantano e l’istituto comprensivo “Pirandello”
cercano volontari - docenti, ex docenti, studenti diplomati, laureati (o vicino alla laurea) - per “S.o.s compiti”, doposcuola per alunni della scuola
primaria da realizzare nel mese di luglio (nei giorni di lunedì, mercoledì e
venerdì). Chi fosse interessato a fare questa esperienza di volontariato può
contattare la segretaria di quartiere al n. 0721/455734 o e-mail: quartiere.
[email protected], entro il 5 giugno.
Ami, nuovo deposito a Villa Fastiggi
L’Ami si appresta a realizzare nella zona di Villa Fastiggi, un nuovo deposito per la propria flotta di autobus. L’annuncio è stato dato dal presidente
della società di trasporto pubblico Giorgio Londei e dal sindaco di Pesaro
Luca Ceriscioli. Per realizzare la struttura sono stati investiti circa 4,8 milioni
“È uno dei pochi casi in cui le opere di urbanizzazione partono prima degli
interventi edilizi” - spiega l’assessore all’Urbanistica Luca Pieri -. Il progetto
prevede anche la realizzazione di una rotatoria lungo la Urbinate. Prevista
inoltre la costruzione di uno stabile di tre piani da destinare a terziario-commerciale, con un parcheggio: la realizzazione è affidata alla ditta veronese
Archingegno. “Presto - prosegue Pieri -, insieme al recupero dell’edificio
della Viet che passerà da produttivo a terziario, verranno realizzate anche
le altre due corsie, più la rotatoria finale e la viabilità di collegamento”.
San Bartolo, benedizione solenne della Croce
di euro. Il progetto prevede un intervento su circa 19 mila mq, dei quali 3,7
coperti da pensiline, che a loro volta copriranno i mezzi per un totale di
circa 100 posti riservati agli autobus e 11 alle auto.
Il deposito di Villa Fastiggi è caratterizzato dalla possibilità di svolgere una
funzione di assistenza ai mezzi attraverso un’officina in grado di svolgere
tutti i lavori di manutenzione. Nella stessa area saranno previsti anche gli
uffici, per un totale di circa 200 mq, e, naturalmente, a completare la struttura saranno presenti gli impianti di lavaggio e i distributori di carburante,
mentre l’impianto di rifornimento di metano - già realizzato -, sarà in funzione nella stessa area dai prossimi giorni. Interessante è, inoltre, la realizzazione contemporanea di un impianto di produzione di energia elettrica di
tipo fotovoltaico, inserito sopra le pensiline di copertura degli autobus.
L’Ente Parco San Bartolo ha organizzato, in collaborazione con la parrocchia di Cattabrighe - Santa Marina alta, la “benedizione solenne della
Croce”. Un’iniziativa a cui hanno partecipato centinaia di persone, abitanti
del parco e non, comprese intere famiglie con tanti bambini. Si è trattato
di un momento toccante ed intenso, officiato da don Graziano Ceccolini,
con cui si è voluto ricordare l’installazione della storica Croce del monte
Castellaro, avvenuta il 13 aprile del 1902. “....perché la Croce protegga le
nostri ridenti campagne ed il bel mare ceruleo, e li faccia fecondi di frutti;
perché protegga i nostri fratelli marinai e gli stanchi lavoratori dei campi e
delle officine, e sia loro di conforto, e sorgente di forti ed onesti pensieri”.
“Con questa preghiera solenne ha ricordato il presidente del parco, Luca
Acacia Scarpetti - la parrocchia
di Santa Marina inaugurava la
prima posa della Croce. Un
simbolo divenuto riferimento
per naviganti e devoti. Il ritrovamento dell’avviso sacro in cui
era contenuta, ci ha stimolato a
ripetere l’avvenimento. E molti
dei partecipanti ci hanno anche
invitato a ripristinare la processione che si celebrava tutti gli
anni, fino al 1956”.
-14-
Notizie&Flash
Festa dei Popoli, VII edizione
Don Marcello Signoretti a Pesaro
La Festa dei Popoli è giunta alla sua settima edizione. Quest’anno propone
un tema attuale e accattivante: “Camminiamo diritti”. Al centro dell’attenzione è l’urgente e acceso dibattito sui diritti dell’uomo. Gli appuntamenti
in programma per la “Festa dei Popoli” sono tre: un “Seminario di approfondimento sul diritto dell’immigrazione”, incontro formativo per avvocati e
operatori del settore, realizzato in collaborazione con Provincia, che si terrà
mercoledì 26 maggio, alle ore 15.30 nella sala del Consiglio “Adele Bei” (via
Gramsci 4). Venerdì 28 maggio, alle ore 19, in piazza del Popolo si terrà
“Aspettando la Festa”, ovvero una “cena della gluppa multietnica”, momento di unione e saluto prima dell’attesa giornata interculturale della “Festa dei
popoli”. Parteciperanno volontari e comunità presenti sul territorio.
Seguirà la proiezione del film sudafricana “Izulu Lami” al cinema Astra, alle
ore 21.30. Infine, domenica 13 giugno, dalle ore 17 in poi al parco Miralfiore avrà luogo l’attesa FESTA FINALE, che prevede giochi e laboratori per
bambini e ragazzi, scuola di danze
popolari, la biblioteca vivente, mostre, musiche e spettacoli etnici, degustazioni di cibi tradizionali.
Per informazioni:
CENTRO INTERCULTURALE PER LA
PACE, tel. 3299423841 oppure 0721
387178 (martedì e giovedì 16.30 19.30) o scrivere a casadellapace@
comune.pesaro.ps.it;
www.festadeipopoli.altervista.org
Il missionario pesarese don Marcello Signoretti è tornato per qualche giorno nella sua città per prendere parte a una serie di incontri organizzati
in suo onore e per ricevere un prestigioso riconoscimento. Lo scorso 10
maggio infatti, a palazzo Montani Antaldi, gli è stato consegnato il premio
del Circolo della Stampa di Pesaro.
La scuola diventa museo
La scuola primaria di largo Baccelli a Pesaro cambia veste grazie al progetto soQQuadro finanziato dal quartiere di Pantano/Santa Veneranda ed
affidato per la realizzazione al dipartimento di comunicazione e didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. Il salone d’accoglienza
della scuola di largo Baccelli si trasformerà da esclusivo spazio di passaggio in un luogo di educazione all’arte contemporanea. A lavorare al
progetto gli studenti Teresa Abate, Giulia Fraternale, Stefania Varvara,
Luana Colocci, Veronica Cestari e
Patrizia Magnani, insieme ad altri
studenti dell’Accademia coordinati
da Elvis Spadoni, studente esperto
in decorazione. La progettazione
degli studenti è stata coordinata da
Antonella Micaletti, responsabile
del dipartimento, con la preziosa
consulenza dei prof.ri Sebastiano
Guerrera e Piero De Mitri, docenti di
tecniche pittoriche e disegno scientifico all’Accademia di belle arti di
Urbino. L’inaugurazione si terrà il 5
giugno, alle ore 10.
Al carcere di Pesaro consegnati gli attestati
ai detenuti-corsisti
Martedì 5 maggio alle ore 9.30 al carcere di Villa Fastiggi si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai detenuti che hanno partecipato al corso
di formazione per “Esecutore di interventi in campo edile”. Il corso, finanziato dall’Ambito sociale territoriale n. 1 di Pesaro e realizzato dall’Agenzia
per l’innovazione, ha visto la partecipazione di 9 detenuti i quali hanno
appreso le competenze necessarie ad
eseguire piccoli interventi di manutenzione in campo edile.
Durante il corso, i ragazzi, coordinati dal
docente-artigiano
Riccardo Ghiandoni,
hanno ristrutturato
una cella andata a
fuoco, riportandola a
nuovo.
I detenuti formati nell’ambito del corso potranno applicare, sin da subito
all’interno dell’istituto, quanto appreso proseguendo come lavoranti addetti alla manutenzione dell’edificio oltre che, una volta fuori dal carcere,
utilizzare le loro competenze nel mondo del lavoro. Il corso è stato reso
possibile anche grazie alla sponsorizzazione di aziende del territorio che,
mostrandosi sensibili all’iniziativa, hanno fornito gratuitamente materiali e
attrezzature. Si ringraziano per questo le ditte EdilSole srl di Paoletti Leardo e Bartoli Terenzio & C. di Villa Fastiggi. Gli attestati sono stati consegnati, alla presenza degli sponsor, dei docenti e degli educatori del carcere,
dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune, Gerardo Coraducci.
Don Marcello Signoretti vive da anni a Soddo, in Etiopia, dove lo scorso
dicembre è riuscito - grazie alla solidarietà di tante persone - a far diventare
realtà il sogno di realizzare la “città dei ragazzi sorridenti” (Smiling children
town). Il 20 maggio, sempre a palazzo Antaldi, alle ore 18 si è tenuto l’incontro “una vita per l’Etiopia” con la testimonianza di don Marcello, mentre
per il 10 giugno, alle 21, al cinema Loreto si svolgerà uno spettacolo dialettale con Carlo Pagnini.
“Giochi e Giocattoli d’altri tempi”
Sabato 29 maggio alle ore 17 alla biblioteca
S. Giovanni di Pesaro si svolgerà la presentazione del libro di Adriano Campanari “Giochi
e Giocattoli d’altri tempi”. Un tempo i giochi
venivano fatti in strada dove ci si sporcava il
fondo dei pantaloni e si “sbucciava” le ginocchia. Il libro “Giochi e Giocattoli d’altri tempi”
riporterà indietro nel tempo nonni e genitori e
spiegherà ai piccoli di oggi i passatempi ludici di ieri. I giochi e giocattoli dimenticati sono
stati ritrovati dall’autore del libro attraverso
raccolte di testimonianze orali e poi ricostruiti.
“Giochi e Giocattoli d’altri tempi” è un libromanuale composto di 170 pagine su cui sono
raccontati 90 giochi corredati da disegni semplici ed efficaci.
Banda Larga, Pesaro verso la copertura totale
Il Comune di Pesaro ha previsto il completamento della copertura del territorio con la rete di connettività a banda larga per offrire pari opportunità
tecnologica e condizioni di modernità sia ai cittadini sia alle imprese. Un
utile strumento per conoscere criticità e problemi oltre che per informare
sugli interventi è senza dubbio il sito web del Comune di Pesaro (www.
comune.pesaro.pu.it) che nella sezione Innovazione e tecnologie contiene
tutte le informazioni riguardanti la situazione della copertura a banda larga
del territorio comunale e lo stato di avanzamento degli interventi tecnici
previsti dal Piano Telematico Regionale. “Per quanto riguarda le criticità
sul nostro territorio - spiega l’assessore Andrea Biancani -, posso già anticipare che gli utenti della zona di Candelara e il 50% di quelli di Novilara
potranno disporre del servizio di connettività Adsl 2+ entro maggio, mentre per gli utenti della zona Fornace Pica e Ginestreto saranno necessari
ancora tempi tecnici, rispettivamente di circa due e dieci mesi”.
Concorso europeo “Disegnami un diritto!”
La squadra Azobè premiata a Roma
Il 14 aprile, nello Spazio Europa della sede della Rappresentanza italiana
della Commissione Europea a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione nazionale del concorso europeo “Disegnami un Diritto!”. I vincitori
del concorso nazionale sono: per la categoria di età 10-14 anni: la squadra Azobè dell’associazione
Azobè onlus di Pesaro; al secondo posto si è classificata
la squadra Dama dell’istituto
comprensivo “E. De Amicis”
di Bergamo, mentre al terzo
la squadra L del 193° circolo
didattico “Quinqueremi” di
Roma. La squadra vincitrice
(Azobè) ha ricevuto anche
una menzione speciale per
il lavoro complessivo svolto.
-15-
Acqua corrente.
Buona da bere,
rispetta
l’ambiente.
Buona, controllata e garantita.
Dissetandoci con l’acqua del rubinetto non inquiniamo, limitiamo
un’inutile produzione di bottiglie e il conseguente smaltimento
di rifiuti plastici. Adottiamo un comportamento eco-sostenibile
per garantire un futuro al nostro pianeta.
Pensiamo globale ed agiamo locale: acqua corrente, controcorrente.
Scarica

Con 96 maggio 2010