G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ REGIONE ABRUZZO G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO DI EVIDENZA PUBBLICA PER LA SELEZIONE DELLE OPERAZIONI COERENTI CON IL P.S.L., AVVIATE SUCCESSIVAMENTE AL 10/5/2001, DA COFINANZIARE NELL’AMBITO DEL P.I.C. LEADER+ A VALERE SULLE MISURE 1.1 E 1.3 DEL PIANO DI SVILUPPO LOCALE Parte I - NORME GENERALI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. DEFINIZIONI FINALITÀ GENERALI DEGLI INTERVENTI AREA DI APPLICAZIONE DELL’INIZIATIVA SOGGETTI BENEFICIARI TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMESSI SPESE AMMISSIBILI RISORSE FINANZIARIE E TASSI DI PARTECIPAZIONE MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E RELATIVA DOCUMENTAZIONE 9. MODALITÀ ISTRUTTORIA 10. CONDIZIONI GENERALI DI AMMISSIBILITÀ, CRITERI DI VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE 11. TEMPI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI 12. MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE ECONOMIE 13. OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO 14. MODALITÀ PER LA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO 15. VARIANTI IN CORSO D’OPERA 16. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E UFFICIO COMPETENTE 17. CONTROLLI E ISPEZIONI 18. REVOCHE E SANZIONI 19. RICORSI E DISPOSIZIONI FINALI Parte II - SCHEDE DELLE AZIONI PREVISTE DAL BANDO ASSE 1 “STRATEGIE TERRITORIALI DI SVILUPPO RURALE DI CARATTERE INTEGRATO E PILOTA” MISURA 1.1 Valorizzazione del territorio attraverso la qualificazione, l’innovazione e l’integrazione dei prodotti e del sistema produttivo locale 1 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • Azione 1.1.2 Interventi per favorire la promozione del territorio e delle produzioni locali • Azione 1.1.3 Organizzare l’accesso collettivo ai mercati per le piccole strutture produttive MISURA 1.3 Valorizzazione difesa e fruizione integrata delle risorse naturali e culturali locali e miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali • Azione 1.3.1 Valorizzazione di siti culturali religiosi e storici • Azione 1.3.2 Valorizzare e difendere le risorse ambientali e naturalistiche creando opportunità per il lavoro, per lo sport e il tempo libero • Azione 1.3.3 Sviluppare sistemi di gestione e fruizione delle risorse culturali, ambientali e dei servizi Parte III - ALLEGATI A) B) C) D) E) F) G) H) I) Elenco dei Comuni appartenenti al territorio del G.A.L. Maiella Verde; Modello della domanda di cofinanziamento; Scheda progetto; Schema di Relazione Illustrativa dell’intervento; Esempi di temi sui quali potrà essere apprezzato il carattere pilota di Leader+; Relazione di perizia giurata sulla congruità dei prezzi; Stralcio disposizioni P.S.R. Abruzzo, per determinazione R.L.A. e U.L.U.; Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per la dimostrazione dei requisiti; Sintesi dello studio preliminare relativo all’individuazione delle norme sui sistemi qualità ed agli schemi di certificazione di interesse per l’area Leader “Maiella Verde” (Az. 1.1.2); J) Sintesi delle Tipologie di intervento del P.S.L. subordinati alla redazione degli studi; K) Rapporto dell’esame istruttorio; L) Comunicazione di cofinanziamento in via provvisoria; M) Dichiarazione di accettazione del contributo concesso; N) Comunicazione di inizio attività; O) Targa per la pubblicità delle azioni cofinanziate nell’ambito del P.I.C. Leader+; P) Comunicazione trimestrale di monitoraggio degli interventi; Q) Domanda di accertamento dell’intervento ed erogazione del contributo; R) Elenco riepilogativo dei documenti giustificativi di spesa; S) Quadro comparativo riassuntivo della realizzazione; T) Dichiarazione liberatoria del fornitore; U) Dichiarazione del Beneficiario da allegare alla richiesta di accertamento e verifica di conformità; V) Rapporto prestazioni (time sheet); W) Schema di rapporto di accertamento e verifica di conformità; X) Quadro di rendicontazione; Y) Domanda di variante all’intervento cofinanziato; Z) Informativa ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 30/06/03 n. 196. 2 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 Parte I NORME GENERALI 3 P.I.C. LEADER+ G.A.L. MAIELLA VERDE 1. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ DEFINIZIONI • PIC (Programma di Iniziativa Comunitaria). Indica una delle tipologie di programmazione dei fondi strutturali europei (Capo III Reg. CE 1260/99). Fanno parte dei Programmi di Iniziativa Comunitaria anche EQUAL, INTERREG III, URBAN II e LEADER+. • LEADER. Il termine risulta dalle iniziali delle parole francesi “Liaisons Entre Actions de Développement de l’Economie Rurale” (Collegamento tra le azioni di sviluppo dell'economia rurale). La prima esper ienza si era avuta con la riforma dei Fondi strutturali del 1988, per poi essere continuata con Leader II nella fase 1994 1999. Con la terza generazione di Leader, denominata “LEADER+” (Comunicazione 2000/C 139/05 del 14/4/2000 in G.U.C.E. n. C-139 del 18/5/2000) ci si attende che essa non sia semplicemente una terza fase, ma qualcosa di più, per quanto riguarda il metodo innovativo e pilota di affrontare i problemi delle zone rurali. Il Programma LEADER+ è cofinanziato nel periodo 2000-2006 dal FEAOG - Orientamento. • PRL+ (Piano Regionale LEADER+). E’ il Programma Operativo che la Regione Abruzzo ha presentato alla Commissione UE per poter utilizzare i relativi Fondi strutturali. Il Programma, approvato dall’UE, contiene i criteri in base ai quali selezionare i G.A.L. e indica quali sono le misure finanziabili che possono essere inserite nei relativi PSL. Il PRL+ risulta approvato dalla Commissione U.E. con Decisione C(2001) n. 4207 del 17/12/2001, pubblicato in BURA n. 16 sp. del 22/2/2002. • C. di P. (Complemento di Programmazione). Si tratta di uno strumento di approfondimento in cui sono descritte in dettaglio le informazioni relative al tipo di sostegno finanziario previsto dal P.R.L.+, la natura delle azioni, il tipo di Beneficiario, le spese ammissibili, i requisiti di accesso, ecc.. Il C.diP. è stato approvato con Del. G.R. n. 210 del 30/04/2002, pubblicato in BURA n. 68 sp. del 5/6/2002 • PSL (Piano di Sviluppo Locale). E’ il programma che il G.A.L. intende attuare sul proprio territorio e per il quale ha chiesto alla Regione il finanziamento di LEADER. Il PSL di Maiella Verde e il relativo piano finanziario è stato approvato in via definitiva con Det. DH1/31 del 25/2/2004, pubblicato in BURA n. 4 str. del 19/3/2004. • G.A.L. (Gruppo d’Azione Locale). E’ il soggetto responsabile della redazione, promozione, avviamento e gestione del PSL. In questo caso è individuato nella Societá Consortile G.A.L. MAIELLA VERDE a r.l. con sede in Casoli (Ch), Via Frentana, 50, (tel/fax 0872/993499, e-mail [email protected]). Essa è una societá senza fini di lucro, costituitasi nel 1992, che rappresenta gli interessi di una comunità rurale costituita da 54 Comuni appartenenti alla provincia di Chieti, con una superficie territoriale di 1.291 Kmq ed una popolazione di 97.287 ab. • BENEFICIARIO. Nell’ambito del presente bando si intende per Beneficiario gli Enti, gli organismi e le imprese responsabili della committenza delle operazioni (progetti), che possono presentare domanda di cofinanziamento al G.A.L.. Qualora finanziati, i Beneficiari hanno l’obbligo di rendicontare le spese relative alle operazioni cofinanziate nonché ulteriori obbligazioni derivanti dalle specifiche condizioni dettate dal presente bando e dalle norme comunitarie. 4 G.A.L. MAIELLA VERDE 2. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ FINALITÀ GENERALI DEGLI INTERVENTI Coerentemente con la Comunicazione della Commissione Ue 2000/C-139 del 14/4/2000, il P.S.L. del G.a.l. Maiella Verde comprende l’Asse prioritario n. 1 “Strategie territoriali di sviluppo rurale di carattere integrato e pilota”; esso consiste in un insieme di azioni complesse nell’ambito di una strategia pilota di sviluppo integrato e sostenibile, strutturate su Temi centrali (le Misure dell’Asse 1): 1.1 Valorizzazione del territorio e dei prodotti locali 1.3 Valorizzazione e difesa delle risorse naturali e culturali e miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali Ciò premesso, il G.A.L. Maiella Verde favorisce, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto di quanto indicato nel C.di P., interventi specifici come illustrato nel seguente quadro sinottico. Misure Azioni 1.1 Obiettivi operativi • Interventi per favorire la 1.1.2 promozione del territorio e Valorizzazione del • delle produzioni locali territorio attraverso la qualificazione, l’innovazione e Organizzare l'accesso • l’integrazione dei collettivo ai mercati per le 1.1.3 prodotti e del sistema piccole strutture produttive produttivo locale • 1.3 1.3.1 Valorizzare siti culturali, religiosi e storici Valorizzazione difesa e fruizione integrata Valorizzare e difendere le delle risorse naturali e risorse ambientali e culturali locali e 1.3.2 naturalistiche creando miglioramento della opportunità per il lavoro, per qualità della vita nelle lo sport e il tempo libero zone rurali Sviluppare sistemi di gestione e fruizione delle 1.3.3 risorse culturali e ambientali e dei servizi 3. Individuare strumenti e metodi per valorizzare le risorse del territorio; introdurre metodologie e parametri di assicurazione e di controllo della qualità. Dotare le imprese locali degli strumenti necessari per competere nei nuovi scenari del mercato globale Migliorare l’accessibilità e l’attrattività dei siti e dei beni di rilevante interesse culturale, religioso e storico; • collegare le strutture esistenti; • realizzare interventi esemplari; • valorizzare le ricorrenze culturali, religiose e storiche interventi di recupero e • Realizzare valorizzazione di strutture e percorsi di valenza ambientale e naturalistica; • valorizzare le ricorrenze sportive. • Sviluppare i sistemi di gestione e fruizione delle risorse culturali e ambientali locali; • sviluppare nuovi modelli di gestione dei servizi per migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali. AREA DI APPLICAZIONE DELL’INIZIATIVA Sono ammissibili interventi localizzati nei Comuni appartenenti al territorio del G.A.L. Maiella Verde di cui all’All. A, o interventi che interessino la comunità del G.A.L. Maiella Verde. Eventuali domande relative ad interventi che siano localizzati nei Comuni di Chieti e Castelfrentano, saranno ammesse soltanto dopo l’acquisizione da par te del G.A.L., della necessaria autorizzazione della competente Autorità di Gestione del PRL+, ad 5 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ ammettere una parte dei territori di detti Comuni all’area Leader del G.A.L. Maiella Verde. 4. SOGGETTI BENEFICIARI I Soggetti ammessi a presentare le domande sono gli Enti, come definiti nella tabella che segue, aventi sede legale od operativa nei Comuni dell’area Leader del G.A.L. Maiella Verde, o Enti, ancorchè non ubicati nell’area Leader ma costituiti al fine di perseguire le esigenze del territorio in parola. Azione 1.1.2 Tipologie 1) Studi di Settore e Studi di Fattibilità 2) Interventi per il miglioramento della qualità 3) Progetti pilota 1) Studi e progetti 1.1.3 2) Avviamento di soggetti collettivi 1.3.1 1) Studi di fattibilità sulla gestione; catalogazione, ricerca, studio e animazione; 1.3.2 1.3.3 5. 1) Piani, programmi, manuali e guide; Supporto tecnico per la gestione dei programmi; Protezione ambiti naturali 2) Promozione e valorizzazione di ricorrenze sportive 1) Studi di fattibilità, interventi di sviluppo sostenibile e promozione e diffusione di sistemi di gestione ambientale Beneficiari EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e assimilati., Enti ecclesiastici EE.LL., Enti Pubblici e assimilati. EE.LL. in forma singola o associata. TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMESSI Gli interventi, materiali e immateriali, specificamente ammessi a valere sulle Azioni di cui al presente avviso, sono indicati nelle singole schede d’Azione. Si considerano materiali o immateriali i costi sostenuti in relazione alle categorie illustrate al par. 6 delle presenti Norme Generali. 6. AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi devono rispettare i limiti derivanti dalla vigente legislazione comunitaria ed in particolare: Reg. CE n. 1750/1999; Comunicazione C 252/2001; Reg. CE n. 1685/2000 e succ. mod. e integ.; Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo pubblicati sulla GUCE n. C232/2000; Reg. CE n. 68/2001; Reg. CE n. 70/2001. 6 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Nel caso dei contributi erogati a valere sul P.I.C. Leader+, sono presi in considerazione solo i costi reali per operazioni realizzate e interamente pagate. Le spese effettivamente sostenute devono corrispondere a pagamenti eseguiti dai Beneficiari comprovati da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. I costi inoltre devono riferirsi ad operazioni costituenti “parte integrante” dell’intervento cofinanziato. Il termine iniziale per il riconoscimento delle spese sostenute dai Beneficiari per l'attuazione di operazioni cofinanziate a valere sul presente Bando è il giorno10/5/2001. Il termine finale per il riconoscimento delle spese e l’effettuazione dei relativi pagamenti è invece il giorno 3/11/2004. Il G.A.L., al fine di procedere alla verifica di congruità dei costi esposti dai Beneficiari, in applicazione del principio di sana gestione finanziaria delle operazioni cofinanziate, di cui al Reg. (CE) 1260/99, valuta l’ammissibilità di una spesa rispetto al periodo in cui essa è stata sostenuta, al contesto della specifica operazione cofinanziata e alle sue finalità, alla natura ed entità del bene o servizio cui la spesa si riferisce. A tal fine il G.A.L. chiede al Beneficiario, sia in fase istruttoria sia in fase di accertamento delle operazioni, adeguata documentazione probatoria della congruità dei costi esposti. In relazione alle tipologie di Azioni attuate, si espongono le principali categorie di spese non ammissibili ai sensi del Reg. CE 1685/2000 e succ. mod. e integ. Per una trattazione esaustiva si rimanda alle Norme contenute nello stesso Regolamento: • il costo dell'am mortamento quando riguarda immobili o attrezzature che abbiano già beneficiato di finanziamenti nazionali o comunitari; • i contributi in natura quando non riguardino prestazioni volontarie non retribuite ed in ogni caso il cofinanziamento da parte dei Fondi strutturali non può superare la spesa massima ammissibile alla fine dell'operazione al netto dei contributi in natura (vedi esempio di calcolo); • le spese generali quando non siano imputate proporzionalmente all'operazione secondo un metodo equo e debitamente giustificato; • costi non adeguatamente provati da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente; • spese relative a subappalti che determinano un aumento del costo di esecuzione dell'operazione senza apportare un corrisp ondente valore aggiunto; • gli interessi debitori (quando il cofinanziamento non riguardi un’azione mirante espressamente a ridurre il costo del denaro), le commissioni per operazioni finanziarie, le spese e le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari; • parcelle per consulenze legali, parcelle notarili, spese per consulenza tecnica o finanziaria, nonché spese per contabilità o revisione contabile, garanzie bancarie, quando non siano direttamente legate all'operazione; • sanzioni pecuniarie, penali e spese per controversie legali; • l’acquisto di materiale usato quando non siano rispettate le condizioni di cui alla Norma 4 del Reg. CE 1685/2000; • i canoni eccedenti il termine finale stabilito per i pagamenti, relativi a contratti di locazione finanziaria con opzione di acquisto della proprietà e durata contrattuale minima corrispondente alla vita utile del bene; • spese connesse al contratto di leasing (tributi, interessi, costi di rifinanziamento interessi, spese generali, oneri assicurativi, ecc.); • i costi di acquisto del bene nel caso di lease-back; 7 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • spese sostenute dalle amministrazioni pubbliche in relazione all'esecuzione di operazioni cofinanziate quando le prestazioni cui si riferiscono le spese rientrino nelle competenze istituzionali della pubblica autorità o nei normali compiti di gestione, sorveglianza e controllo di tale autorità; Si espone di seguito un elenco puramente indicativo delle principali categorie di spese non ammissibili desunte dalla prassi: • l’acquisto di beni non durevoli (durata inferiore ad un anno e comunque inferiori alla durata del progetto), materiali di consumo e i costi di gestione; • spese per interventi di riparazione e/o manutenzione ordinaria; • costi derivanti da una rivalutazione estimativa dei prezzi unitari senza aumento di consistenza o miglioramento delle caratteristiche tecniche-prestazionali dei beni; • l’acquisto di mezzi mobili con obbligo di iscrizione al P.R.A., non connessi con il ciclo produttivo e non asserviti strettamente agli spazi ed all’impianto di produz ione; • beni per i quali il Beneficiario/Destinatario ultimo abbia emesso effetti passivi con la formula pro solvendo e sui quali beni gravino diritti di proprietà del venditore, o beni per i quali il Beneficiario/Destinatario ultimo abbia emesso effetti non pagati entro il termine finale stabilito per i pagamenti e non sia in possesso di regolare fattura quietanzata dal venditore o altra documentazione contabile equivalente; • spese relative ad investimenti che già beneficiano di altri finanziamenti pubblici; • spese sostenute al di fuori dei termini di eleggibilità iniziale e finale previsti dal Bando; • investimenti per i quali i documenti giustificativi non consentano la verifica dei costi realmente sostenuti; • aiuti al funzionamento; A) CATEGORIE DI SPESE AMMISSIBILI NELL’AMBITO DELL’ATTUAZIONE DI INTERVENTI MATERIALI a.1) Opere edili e infrastrutture Per lavori, produrre computo metrico-estimativo redatto in base al prezziario approvato con deliberazione della Giunta Regionale d’Abruzzo n. 1474 del 10/11/2000 (i n B.U.R.A. n. 7 straord. del 04/05/2001), ridotto del 20 % per soggetti privati e senza alcuna riduzione per soggetti pubblici. Per eventuali voci mancanti, il relativo prezzo sarà determinato in conformità all’art. 34 comma 2 D.P.R. n. 554/99, mediante ap posita perizia giurata (All.f) a firma di tecnico abilitato. Il quadro economico riepilogativo del computo metrico dovrà essere firmato congiuntamente dal Progettista (ove ricorra) e dal Beneficiario. a.2) Impianti ed attrezzature Per forniture e impianti, produrre almeno tre preventivi comparabili di tre ditte concorrenti (salvo casi di forniture ad elevato contenuto tecnologico o nel caso di beni dotati di particolari brevetti, purché siano debitamente giustificati in relazione alle caratteristiche dell’o perazione cofinanziata) o perizia giurata sulla congruità dei prezzi (All.f) redatta da tecnico abilitato; 8 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ a.3) Spese generali Le spese generali relative alla progettazione e direzione lavori, sono riconosciute ammissibili nel limite massimo del 9% sulle opere murarie ed assimilate, e 2% sulle attrezzature, comunque dietro presentazione di parcelle redatte in conformità alle tariffe professionali vigenti. Eventuali eccedenze fra l’importo massimo ammissibile e l’importo effettivo delle competenze, restano a carico del Beneficiario. a.4) Imprevisti Gli “Imprevisti” non possono eccedere il 3% dell’importo del progetto. Gli imprevisti potranno essere ammessi, in sede di accertamento finale, solo in relazione a costi non prevedibili in fase di progetto. a.5) I.V.A. L’IVA è finanziata nei limiti di quanto stabilito alla norma n. 7 del reg. (CE) n. 1685/2000. B) CATEGORIE DI SPESE AMMISSIBILI NELL’AMBITO DELL’ATTUAZIONE DI INTERVENTI IMMATERIALI A titolo meramente indicativo, per interventi immateriali si intendono: − progettazione e realizzazione di materiale multimediale (video VHS, Cd Rom, siti Web, prodotti software) − acquisizione di tecnologie multimediali e servizi video-luci-audio ecc. per meeting, convegni, eventi di animazione ecc. − azioni di divulgazione, diffusione, formazione (meeting, convegni, seminari, corsi di formazione) − eventi di animazione (spettacoli, mostre, manifestazioni pubbliche in genere) − elaborazione di studi, ricerche, catalogazione, attività di monitoraggio − partecipazione a mostre e fiere e attività promozionali in genere − produzione di marchi, loghi, materiale a stampa (pubblicazione di studi, guide, opuscoli, annunci, locandine, manifesti, ecc.) − consulenze tecnico-scientifiche, attività di assistenza tecnica, prestazioni professionali in genere − attività di partecipazione a nuclei di valutazione, commissioni giudicatrici e simili − ecc. Per la stima di interventi immateriali, ai fini dell’attribuzione dei profili tariffari, di cui ai successivi paragrafi, ai singoli soggetti prestatori d’opera è necessario fornire per ciascuno indicazioni circa: • il tipo di rapporto instaurato (personale dipendente, personale a contratto, consulente libero professionista, ecc.); • le specifiche mansioni svolte all’interno del progetto; • un curriculum articolato come segue: − dati anagrafici completi:cognome, nome, luogo e data di nascita, luogo di residenza); − titolo di studio ed eventuale abilitazione e iscrizione ad ordini o collegi; − corsi di qualifica e/o specializzazione; 9 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ − esperienza specifica acquisita in relazione all’incarico relativo all’operazione cofinanziata (esperienze maturate, anni). b.1) Personale dipendente Il costo del personale è rappresentato dal costo del personale dipendente e dalle prestazioni occasionali o coordinate e continuative. Il costo del personale è determinato in base al concetto di “pertinenza” ossia delle effettive ore lavorate sul progetto nel periodo di realizzazione dell’intervento. Per il personale dipendente le ore sono valorizzate al relativo costo medio orario, da determinarsi in relazione alla retribuzione effettiva annua lorda risultante dal contratto di lavoro. COSTO PERSONALE DIPENDENTE = costo medio orario x n° di ore impiegate nel progetto dove: retribuzione effettiva annua lorda: retribuzione ordinaria comprensiva dei contributi previdenziali ed assistenziali e del trattamento di fine rapporto esclusi il lavoro straordinario, gli assegni familiari, ed eventuali emolumenti per arretrati ed altri elementi mobili della retribuzione: RETRIBUZIONE EFFETTIVA ANNUA LORDA = Retribuzione ordinaria + T.F.R. + contributi previdenziali ed assistenziali n° ore lavorative «standard»: sono date dalla differenza tra le ore lavorative convenzionali annue (N. settimane x N. ore settimanali), al netto delle ore retribuite non lavorate come da contratto di lavoro (ferie, festività, permessi, etc…). costo medio orario: è dato dal rapporto tra la retribuzione effettiva annua lorda e le ore lavorative convenzionali. COSTO MEDIO ORARIO = A/B n° ore impiegate nel progetto: deve risultare dai fogli di rilevazione ore (timesheet) firmati dal dipendente e controfirmati dal legale rappresentante dell’azienda ammessa a contributo. Nel caso in cui il Beneficiario gestisca più azioni/progetti cofinanziati, le spese devono essere imputate ad ognuna di queste/i, attraverso l’applicazione di un criterio di determinazione trasparente e controllabile (cost-driver) che ne garantisca la massima rispondenza al costo reale. Pertanto il criterio più adatto per la ripartizione dei costi è quello di imputare gli/le stessi/e su ciascuna azione/progetto proporzionalmente all’attività effettivamente svolta, misurata dalle ore realmente lavorate, su una determinata azione/progetto. COST- DRIVER = Ore di lavoro impiegate per il progetto/ Ore di lavoro totali dove: 10 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Ore di lavoro impiegate per il progetto= numero di persone dedicate x ore lavorabili previste sia dal CCNL sia dai contratti di consulenza Ore di lavoro totali= somma delle ore imputate alle varie commesse del progetto come riportato dai moduli di rilevazione ore del personale In conclusione i costi di Personale di ciascuna azione/progetto sono determinate: COSTO PERSONALE DA IMPUTARE AL PROGETTO = Cost Driver x Spese totali previste in progetto L’incarico al personale dipendente deve risultare da ap posita lettera di incarico o ordine di servizio del dirigente responsabile dell’ufficio. b.2) Personale a contratto Per il personale non dipendente, assunto a contratto (es. di un Ente Pubblico che assume, con contratto a termine personale esterno per la esecuzione di attività legate all’attuazione del progetto cofinanziato), le ore sono rendicontate sulla scorta di un piano di lavoro posto a base del contratto, e con il rapporto giornaliero delle attività svolte (timesheet). Esso deve contenere almeno: la data della prestazione, la specifica attività giornaliera svolta, le ore impiegate, la valorizzazione oraria (tariffa) e il relativo importo. E’ possibile anche presentare detto rapporto (timesheet) in forma riepilogativa, conservando comunque il dettaglio delle singole prestazioni e conteggiando le relative competenze una sola volta a chiusura del rapporto. L’incarico deve essere attribuito attraverso apposita lettera o contratto di collaborazione coordinata e continuativa, sottoscritti dalle parti interessate. b.3) Esperti e tecnici Per le prestazioni non continuative, la collaborazione di esperti e tecnici è regolata da rapporto di incarico professionale e il compenso è determinato secondo le vigenti tariffe professionali, per le prestazioni in esse ricomprese (vedi Architetti, Ingegneri, ecc.), ovvero riferito a prestazioni rapportabili a giornate/uomo secondo i profili di seguito indicati. Il costo massimo ammissibile è determinato in base alle ore e/o giornate lavorative secondo le seguenti qualifiche: • operatore, con funzione di supporto alle varie attività del progetto: fino a Euro/ora 10,33, pari a Euro/giorno 82,64, • tecnico (diplomato con esperienza fino a cinque anni): fino a Euro/ora 13,95, pari a Euro/giorno 111,56, • tecnico operativo (diplomato con provata esperienza nei settori di intervento superiore a cinque anni o laureato con provata esperienza nei settori di intervento fino a cinque anni): fino a Euro/ora 17,56, pari a Euro/giorno 140,48; • esperto junior (laureato con provata esperienza nei settori di intervento da cinque a dieci anni): fino a Euro/ora 21,70, pari a Euro/giorno 173,60; • esperto senior (laureato con provata esperienza nei settori di intervento da dieci a quindici anni): fino a Euro/ora 36,16, pari a Euro/giorno 289,28; • esperto partner (laureato con provata esperienza nei settori di intervento oltre quindici anni): fino a Euro/ora 43,39, pari a Euro/giorno 347,12. 11 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ b.4) Trasferte Sono compresi in questa voce i costi relativi a trasporti, vitto, alloggio, etc. La spesa per spostamenti con mezzo proprio sarà riconosciuta ammissibile nella misura massima di euro 0.20/Km oltre ai pedaggi a piè di lista in base a quanto normalmente in uso per attività similari. Le spese per vitto e alloggio saranno riconosciute ammissibili nella misura massima di Euro 120,00 giorno/uomo. Altre spese di trasferta (spostamenti in treno, aereo, taxi, ecc.) saranno riconosciute dietro presentazione di idonea documentazione probante. Spostamenti con mezzo proprio o aereo devono essere preventivamente autorizzati dal G.A.L.. b.5) Materiali In questa voce si comprendono le materie prime, i semilavorati ed eventuali prodotti finiti, le analisi chimico-fisiche, i materiali di consumo specifico e quelli durevoli strettamente necessari per la realizzazione del progetto. Ai fini del calcolo delle spese ammissibili, si calcola che il materiale durevole abbia una durata di vita probabile di 36 mesi nel caso di apparecchi informatici di valore non superiore a 10.000 Euro e di 60 mesi nel caso di altre attrezzature. L'import o ammissibile dipende dalla durata di vita prevista del materiale in funzione della durata del programma, a condizione che il periodo considerato per calcolare tale somma cominci alla data effettiva d'inizio del programma, o alla data di acquisto del mater iale se quest'ultima è successiva alla data effettiva d'inizio, e termini alla data di conclusione del programma. Le materie prime ed i semilavorati dovranno essere valutati alle quotazioni di mercato riscontrabili nell’area di intervento. Eventuali analisi chimico-fisiche e microbiologiche dovranno essere valutate in base ai listini correnti presso le CCIAA ovvero, per i prezzi in essi non ricompresi, il costo è calcolato in base ad apposita analisi dei prezzi sulla scorta delle quotazioni medie di mercato comprende il personale (appositamente calcolato come al precedente paragrafo), il costo dei reagenti, la quota parte di ammortamento delle attrezzature di laboratorio, della funzionalità ambientale ed operativa e l’emissione dei bollettini di analisi. Il costo delle forniture, delle attrezzature, della strumentazione e degli altri materiali di nuovo acquisto é da considerarsi comprensivo di trasporto, imballo ed eventuale montaggio ed avviamento. Gli acquisti relativi saranno effettuati previa acquisizione di preventivi di almeno tre ditte diverse; nel caso di acquisti di macchinari, materiali ed attrezzature ad alta specializzazione tecnologica o comunque nel caso dell’esistenza di un unico fornitore, i Beneficiari, o i rispettivi progettisti, sono tenuti a fornire una dichiarazione attestante di aver svolto un’adeguata indagine di mercato e di aver riscontrato le condizioni sopradescritte. b.6) Noli, Locazioni, Affitti Saranno riferiti ai costi da sostenere per nolo, locazione e affitto di beni, qualora strettamente necessari per la realizzazione delle operazioni cofinanziate, secondo i massimali desunti da tariffari e listini o, in mancanza, secondo una perizia giurata redatta da un tecnico abilitato. La spesa ammissibile a titolo di nolo di beni quali impianti, macchinari e attrezzature, è contenuta entro la quota di ammortamento del bene rapportata all’effettiva durata dell’operazione. b.7) Consulenze e commesse 12 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Trattasi di consulenze e commesse relative a parti specifiche dei progetti da professionisti specializzati. Dovranno essere affidate attraverso lettere di incarico o contratti e valutate in base ai massimali di cui alle voci “Personale dipendente”, “Personale a contratto”, “Esperti e tecnici”. b.8) I.V.A. L’IVA è finanziata nei limiti di quanto stabilito alla norma n. 7 del reg. (CE) n. 1685/2000. 7. RISORSE FINANZIARIE E TASSI DI PARTECIPAZIONE Le operazioni cofinanziabili a valere sul presente bando, sulla scorta delle risorse finanziarie stanziate nel Piano di Sviluppo Locale per le Mis. 1.1 e 1.3, relativamente all’annualità 2001 -2002, ammontano complessivamente ad Euro 2.220.962,40. Nel caso di insufficienza delle risorse finanziarie, qualora il fabbisogno relativo all’ultima domanda agevolabile sia solo in parte coperta dalle disponibilità resi due, il contributo concesso sarà pari alla somma disponibile. E’ prevista la concessione di contributi in conto capitale, ai tassi indicati nella tabella che segue, rispetto ai costi totali ammissibili degli interventi regolarmente rendicontati dai Beneficiari. Spesa massima Contributo massimo Azione Beneficiari ammissibile per (*) singola inziativa EE.LL., Enti Pubblici e 1.1.2 assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e 1.1.3 assimilati. EE.LL., Enti Pubblici e 45% euro 200.000 1.3.1 assimilati., Enti ecclesiastici EE.LL., Enti Pubblici e 1.3.2 assimilati. EE.LL. in forma singola 1.3.3 o associata. (*) Per il calcolo del contributo effettivo si terrà conto dei tassi massimi di partecipazione del FEAOG-Orientamento, pari a: • 25% del costo totale ammissibile, per gli investimenti immateriali e per investimenti materiali nel settore agricolo fino ad un massimo di 20.600 euro (piccoli interventi); • 15% del costo totale ammissibile per altri investimenti materiali con la limitazione, nel settore agricolo, a quelli ammissibili ai sensi del Reg. CE n. 1257/99 ma non previsti dal PSR - Abruzzo approvato con Decisione C(2000) 2151. Per il calcolo del contributo effettivo si terrà inoltre conto delle limitazioni all’assunzione di impegni, sul competente capitolo di spesa del bilancio regionale, derivanti dall’applicazione degli artt. 16-18, Legge 24/12/2003 n. 350. 13 G.A.L. MAIELLA VERDE 8. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E RELATIVA DOCUMENTAZIONE Le domande di finanziamento e la relativa documentazione, redatte esclusivamente secondo l’All. B, pena l’esclusione dal diritto al contributo, dovranno essere inoltrate entro il 3/11/2004 al seguente indirizzo: Soc. Cons. G.A.L. MAIELLA VERDE a r.l., via Frentana, 50 – 66043 Casoli (CH) Il presente Bando sarà affisso presso l’alb o pretorio della Provincia di Chieti nonché presso gli albi pretori delle Comunità Montane dell’Area Leader+, G.A.L. Maiella Verde: • • • • C. M. Maielletta (Zona P), Pennapiedimonte C. M. Aventino Medio-Sangro (Zona Q), Palena C. M. Medio Sangro (Zona R), Quadri C. M. Valsangro (Zona S), Villa Santa Maria La documentazione da allegare a corredo delle domande, in originale o copia autenticata nei modi di legge, salvo i casi in cui il Beneficiario non sia tenuto, è descritta di seguito. Le domande e la relativa documentazione, dovranno essere prodotte in duplice copia ed essere spedite per mezzo di raccomandata postale, in plico chiuso recante all’esterno la dicitura “Domanda per l’accesso ai benefici del P.I.C. Leader+, P.S.L. G.A.L. Maiella Verde, Azione …… (vedi quadro sinottico al par. 2)”. Per il rispetto dei termini farà fede la data del timbro postale apposto sul plico. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA a) b) c) d) e) f) g) h) i) j) k) l) Domanda redatta secondo l’allegato modello (All. B); Scheda progetto (All. C); Relazione illustrativa dell’intervento (All. D); Delibera esecutiva degli Organi di Gestione di approvazione del progetto e relativo impegno di spesa; Elaborati di progetto dell’intervento effettivamente eseguito; Materiali prodotti (video, cd-rom, opuscoli, ecc.) ed eventuale documentazione (materiale a stampa, programmi, ecc.) probante l’avvenuta realizzazione di eventi (per attività immateriali) Atti e documenti relativi alla procedura per la scelta del contraente (determina indizione gara, atti della procedura di gara, determina di aggiudicazione, contratto, ecc.); Certificato di Regolare Esecuzione o di Collaudo, ove previsti per legge, con relativa delibera approvazione; Atti contabili in conformità del Regolamento di cui al d.P.R. 554/99, ove previsti per legge; Giustificativi di spesa e di pagamento (determine, mandati, fatture, quietanze, contabili bancarie di pagamento, ecc.). Quadro comparativo riassuntivo della realizzazione (All. S); Elenco riepilogativo dei documenti giustificativi (All. R); 14 G.A.L. MAIELLA VERDE 9. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ MODALITÀ ISTRUTTORIA Le domande pervenute saranno codificate dal G.A.L. in conformità delle disposizioni dell’Autorità di Gestione sulle procedure di monitoraggio del Programma (MV+Asse+Misura+Azione+progressivo intervento), sottoposte a verifica preliminare di procedibilità istruttoria (All. K, pag. 1/3), da parte di tecnici all’uopo incaricati dal C.d.A., consistente nell’esame formale delle domande e della relativa documentazione allegata. Costituiscono causa di esclusione le seguenti irregolarità: − domanda inoltrata fuori termine; − difformità dell’intervento proposto o del soggetto proponente rispetto alle indicazioni del Bando o del PSL. I progetti verificati positivamente saranno quindi sottoposti a successivo esame di merito, durante il quale il G.A.L. chiederà le eventuali integrazioni al progetto. Nel caso di interventi materiali che prevedano opere murarie ed assimilate, per la definizione dell’esame di merito, il tecnico incaricato dal G.A.L. effettua una ricognizione tesa ad accertare la conformità dello stato dei luoghi agli elaborati di progetto. A conclusione del procedimento istruttorio, i progetti saranno sottoposti all’approvazione provvisoria del C.d.A.; una copia del progetto, con relativo rapporto dell’esame istruttorio (All. K) e del verbale del C.d.A. di appro vazione provvisoria, è successivamente inviato alla competente Struttura organizzativa regionale preposta per la verifica di non difformità (PRL+, par. 9.3 e C.d.P. par. 4.1 sub. b, terzo trattino). A seguito di regolare riscontro da parte della Struttura organizzativa regionale preposta, i progetti saranno quindi ordinati in graduatorie distinte per singola Azione/Tipologia e sulla scorta dei criteri di priorità espressi nelle singole schede d’Azione. Per ciascuna graduatoria saranno disposti tre elenchi: • operazioni ammesse e finanziate (Elenco A); • operazioni ammesse e non finanziate per carenza di fondi (Elenco B); • operazioni non ammesse al finanziamento (Elenco C), con sintetica motivazione dell’esclusione. Dette graduatorie saranno approvate in via definitiva dal C.d.A. e pubblicate presso gli albi pretori delle Comunità Montane dell’area Leader e della Provincia di Chieti. Conseguentemente il G.A.L. provvederà a comunicare ai soggetti interessati l’esito dell’istruttoria. In riferimento alle sole domande risultate ammissibili (Elenco A) il G.A.L. comunicherà agli interessati (All. L) anche l’entità del contributo assegnato e i termini di avvio e conclusione delle azioni per la realizzazione degli interventi integrativi e complementari. I Beneficiari di cui all’Elenco A, a seguito della comunicazione del G.A.L. (All. L) dovranno sollecitamente trasmettere la dichiarazione di accettazione del contributo (vedi All. M). 15 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 10. CONDIZIONI GENERALI DI AMMISSIBILITÀ, CRITERI DI VALUTAZIONE E SELEZIONE DELE INIZIATIVE I requisiti generali di ammissione delle operazioni per accedere ai benefici del presente bando sono: 1. localizzazione nei Comuni appartenenti al territorio del G.A.L. Maiella Verde o operazioni che comportino una ricaduta in termini di effetti sulla comunità e sul territorio del G.A.L. Maiella Verde; 2. coerenza con le finalità e gli obiettivi delle Azioni invocate; 3. appartenenza del soggetto proponente alle categorie di Beneficiari individuati al par. 4; 4. totale disponibilità (proprietà, affitto o comodato) degli immobili oggetto di intervento; 5. conformità dell’intervento proposto alla strumentazione urbanistica, ambientale e alle altre norme e leggi vigenti; 6. operazioni realizzate con procedure di evidenzia pubblica, avviate successivamente alla data del 10/5/2001 (vale la data della determina di indizione della gara d’appalto o atto equipollente), collaudate (ove richiesto), ed interamente pagate entro la data di presentazione della richiesta di cofinanziamento; 7. operazioni relative ad Azioni coerenti con il P.S.L., oggetto di concertazione nella fase di predisposizione del Piano, i cui beneficiari possano motivare le ragioni dell’anticipo nell’esecuzione dell’operazione; 8. impegno del beneficiario ad utilizzare il contributo pubblico concesso per operazioni integrative e complementari rispetto all’operazione già realizzata; 9. copertura finanziaria dell’operazione esente da risorse di origine comunitaria. Per operazioni integrative e complementari, di cui al precedente punto 8, si intendono progetti, per interventi materiali o immateriali, connessi al progetto già realizzato ed oggetto di richiesta di cofinanziamento, per completarlo e/o aggiungere parti funzionalmente compiute, finalizzate al miglioramento dell’opera o dell’evento, del suo impatto e della sua utilità e funzionalità. Per favorire la trasferibilità delle esperienze condotte nell’ambito della realizzazione delle Azioni, i Beneficiari dovranno garantire: • la disponibilità della documentazione relativa alla realizzazione delle operazioni cofinanziate (anche eventuale documentazione foto/video ed elementi di autovalutazione qualitativa); • la disponibilità ad accogliere visite di studio; • la disponibilità a condividere le informazioni relative agli interventi; • la disponibilità a partecipare attivamente ad attività di valutazione, trasferimento e diffusione organizzate dal G.A.L.; Compatibilmente con le disponibilità finanziarie, potranno essere ammessi progetti di importo superiore a • 200.000 o più domande di cofinanziamento per ciascun Beneficiario; in questo secondo caso il Beneficiario dovrà numerare progressivamente le domande presentandole per ordine di priorità. Progetti di importo superiore a • 200.000, limitatamente alla spesa eccedente il detto limite, e domande successive alla prima per lo stesso Beneficiario, saranno finanziate, salvo disponibilità residue, dopo l’ultima istanza in graduatoria. Qualora attraverso l’attribuzione dei punteggi, sulla base dei criteri di pr iorità stabiliti per ciascuna Azione, non si giungesse ad ottenere una graduatoria di merito sufficiente 16 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ per stabilire un ordine di accesso alle risorse del P.S.L. si seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande o, in caso di persistente parità, mediante sorteggio, previo avviso alle parti interessate. 11. TEMPI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI INTEGRATIVI E COMPLEMENTARI Le azioni relative all’operazione integrativa e complementare rispetto a quella principale cofinanziata, dovranno iniziare non oltre 180 giorni dalla data di erogazione, pena la revoca, ed essere ultimati entro 12 mesi dal medesimo termine. Compatibilmente con lo stato del Programma attuato dal G.A.L. e con i vincoli di natura finanziaria, potranno essere concesse proroghe al termine di ultimazione degli interventi previa motivata richiesta da parte dei Beneficiari. 12. MODALITÀ DI UTILIZZO DELLE ECONOMIE Qualora si determinassero nuove disponibilità finanziarie, derivanti da rinunce, revoche o riduzioni delle agevolazioni concesse, saranno agevolate ulteriori domande scorrendo l’Elenco B degli interventi ammessi ma non finanziati per carenza di fondi. 13. OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO I Beneficiari, onerati dell’attuazione degli interventi integrativi e complementari rispetto all’interv ento cofinanziato, dovranno trasmettere al G.A.L. il progetto definitivo entro 120 gg dalla data di erogazione del contributo. Il G.A.L. provvederà ad istruire il progetto e a trasmettere al beneficiario una copia revisionata della stima sulla base dei criteri di cui al par. 6 delle presenti Norme. Il beneficiario dovrà inoltre comunicare al G.A.L. l’inizio delle attività (vedi All. N). Le date di inizio degli interventi coincidono: • per interventi immateriali, con la comunicazione, fatta dal Beneficiario al G.A.L., di inizio delle attività previste dal programma d’investimenti (All. N); • per interventi materiali, comprendenti la fornitura di beni, con la data del primo d.d.t. o fattura accompagnatoria, o con la data di versamento della caparra confirmatoria relativa al contratto di fornitura; • per interventi materiali, comprendenti solo opere murarie ed assimilate, con la data di inizio lavori comunicata all’Ufficio Tecnico Comunale o SUAP (Sportello Unico Attività Produttive). Al fine di consentire al G.A.L. l’esercizio dell’attività di sorveglianza durante l’attuazione del Programma, i Beneficiari che attuino interventi immateriali, con particolare riferimento a interventi quali convegni, seminari e simili, formazione, promozione, e simili, devono comunicare al G.A.L. le date in cui effettuino operazioni non riscontrabili in momenti diversi da quello in cui esse trovano materiale attuazione. I Beneficiari invieranno trimestralmente al G.A.L., in qualità di Responsabile dell’Attuzione del PSL, le informazion i di natura finanziaria, fisica e procedurale, necessarie per alimentare il sistema regionale di monitoraggio, nonché per fornire informazioni ai membri del Comitato di sorveglianza e al valutatore indipendente. In particolare, ogni 3 mesi, ciascun soggetto finanziato invierà la scheda di monitoraggio di cui all’All. P), debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante. 17 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ I Beneficiari inoltre dovranno, per le operazioni cofinanziate, attuare specifiche azioni informative e pubblicitarie in ossequio del Reg. CE n. 1159/2000 della Commissione, in particolare: • per gli interventi strutturali riguardanti opere accessibili al pubblico, dovranno essere apposte targhe permanenti (vedi All. O) di dimensioni adeguate. Oltre all'emblema europeo e della Reg ione Abruzzo e del Programma Leader+, esse devono recare un testo che menzioni il cofinanziamento dell'Unione europea e del Feaog-Orientamento. • per il materiale d'informazione e di comunicazione (studi, pubblicazioni, opuscoli, pieghevoli, bollettini informativi, siti Web, ecc.) concernenti gli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali devono mettere in evidenza sulla copertina un'indicazione della partecipazione dell'Unione Europea e del Feaog -Orientamento, nonché l'emblema europeo, della Regione Abruz zo e del Programma Leader+. Nell’impaginazione del materiale d'informazione e comunicazione, l’emblema U.E., della Regione Abruzzo e del Programma leader+ devono essere rappresentati in posizione prevalente sulla copertina e sul frontespizio. In copertina, oppure in retrocopertina oppure sul frontespizio, è inoltre necessario indicare: “Operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Feaog -Orientamento, nell’ambito dell’attuazione del P.I.C. Leader+, P.S.L. Maiella Verde, Asse 1, Misura, …., Azione …….…”(numero e descrizione dell’Azione) Altri eventuali stemmi, emblemi e loghi di altri organismi partecipanti ad altro titolo, devono essere riportati in retrocopertina con l’indicazione del ruolo svolto per la realizzazione dell’Intervento. In ogni caso, le bozz e del materiale d’informazione e comunicazione, prima di andare in stampa, devono essere sottoposte all’esame del Servizio e da questi riceverne l’approvazione. Nell’esecuzione degli interventi cofinanziati, è fatto infine obbligo ai Beneficiari osservare tutte le prescrizioni del presente Bando (parte I, parte II, parte III) nonché le leggi e i regolamenti regionali, nazionali e comunitari vigenti. 14. MODALITÀ PER LA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO L’erogazione del contributo ai soggetti finanziati avverrà in un'unica soluzione successivamente all’approvazione definitiva delle graduatorie, proporzionalmente ad un ammontare dei costi ammissibli, realmente sostenuti e debitamente rendicontati con idonei giustificativi di spesa e di pagamento. Ai fini di una corretta rendicontazione degli investimenti, non saranno ammessi pagamenti per contanti relativamente a giustificativi di spesa, ancorchè quietanzati ed accompagnati da dichiarazione liberatoria del fornitore o del Beneficiario/Destinario ultimo, di importo, iva compresa, superiore a euro 500,00 per singolo giustificativo. L’importo complessivo pagato per contanti non dovrà comunque superare il 2% della spesa ammessa a cofinanziamento. Le fatture prodotte in copia conforme, saranno comunque esibite in originale in sede di accertamento di regolare esecuzione; le stesse saranno vidimate dall’incaricato dell’accertamento mediante apposizione di timbro recante la dicitura: “La fornitura di cui al presente giustificativo di spesa, ha beneficiato di un cofinanziamento U.E. di Feaog-Orientamento, P.I.C. Leader+, P.S.L. Maiella Verde, Azione____”. 18 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ I beneficiari, su richiesta della banca fideiussore del GAL potranno essere chiamati a fornire, nei confronti della Banca stessa, idonee garanzie. Le garanzie potranno prevedere: 1. il rimborso dei contributi percepiti, automaticamente aumentati degli interessi di mora previsti dalle normative vigenti, a far data dal giorno di accredito delle somme al soggetto Beneficiario, nel caso eventuale di realizzazione del progetto in maniera difforme dall’approvazione e/o da successive modifiche autorizzate; 2. il rimborso dell’importo dovuto a seguito di eventuali abusi o negligenze nell’utilizzo dei fondi comunitari. Nonché di fallimento o di sottoposizione a procedure concorsuali o di liquidazioni del soggetto Beneficiario. Qualora il Beneficiario non prestasse o non fosse in grado di prestare le garanzie reali e/o personali richieste dalla Banca, ovvero le stesse fossero ritenute dalla Banca, non sufficienti, o si rivelassero tali successivamente, l’erogazione sarà subordinata all’acquisizione di altra idonea fideiussione. Il GAL provvederà, quindi, all’emissione dei mandati di pagamento, dei contributi, in funzione della regolarità delle procedure e soprattutto della disponibilità dei fondi. Alla materiale erogazione del cofinanziamento al singolo Beneficiario provvederà la banca che esplica il servizio di tesoreria per conto del GAL (Cassa di Risparmio della Prov. di Chieti), previa acquisizione del mandato di pagamento debitamente accompagnato dal rispettivo rapporto di verifica di conformità (redatto da un Tecnico di fiducia del GAL e della banca) comprendente il quadro di rendicontazione (All. X) degli interventi realizzati. Tuttavia il cofinanziamento si intende concesso in via provvisoria, restando la conferma definitiva, subordinata all’accertamento con esito favorevole della realizzazione degli interventi integrativi e complementari, verso cui il beneficiario si impegna sin dalla presentazione della domanda. 15. VARIANTI IN CORSO D’OPERA Qualora dovessero verificarsi imprevedibili circostanze (motivi tecnici o di mercato) ovvero, in fase di realizzazione degli interventi integrativi e complementari, dovessero riscontrarsi soluzioni più efficaci di quelle studiate inizialmente, tali da richiedere varianti al progetto ammesso, sempre che queste consentano di migliorare l’intervento cofinanziato, senza alterarne la natura e le finalità, senza produrre vantaggi indebiti, le domande (All. Y) devono essere sottoposte all’approvazione del G.A.L., pro ducendo la relativa documentazione progettuale di variante. Non possono in ogni caso essere erogati contributi relativi a interventi realizzati in difformità rispetto a quelli ammessi nel progetto approvato e per i quali non risulti concessa, anche a sanatoria, l’autorizzazione del G.A.L.. Sono considerate varianti: − variazione del beneficiario; − variazione della sede dell’investimento; − variazioni sostanziali in ordine alle finalità e alla tipologia dell’intervento cofinanziato; Il G.A.L., previa regolare istruttoria di merito, si riserva di autorizzare, con atto formale del C.d.A., le varianti richieste in funzione della loro ammissibilità e subordinatamente alla principale verifica che la modifica proposta non alteri negativamente gli elementi di merito che consentirono al Beneficiario il collocamento in graduatoria. 19 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ L’esame di merito delle richieste di variante sarà condotto sulla traccia dei medesimi criteri in base ai quali fu valutata l’ammissibilità dell’intervento originario. Conseguentemente è escluso che attraverso l’istituto della variante, i Beneficiari ottengano l’ammissione agli incentivi di beni/servizi che, in sede di esame dell’intervento originario, non furono ammesse o che realizzino, oltre a sostanziali modifiche, una nuova valutazione estimativa dei costi unitari. In ogni caso la variante richiesta non potrà portare all’aumento della spesa massima ammissibile e di conseguenza l’entità del cofinanziamento. Sono considerate varianti di lieve entità gli interventi disposti dal Beneficiario per risolvere meri aspetti tecnici di dettaglio, dovuti all’adozione di accorgimenti attuativi diversi da quelli originariamente previsti, e comportanti esclusivamente un assestamento del quadro economico del progetto ammesso. Per la valutazione e ammissione delle varianti di lieve entità procede direttamente il tecnico incaricato dell’accertamento dell’intervento. 16. RESPONSABILE COMPETENTE DEL PROCEDIMENTO E UFFICIO Il C.d.A. del G.A.L., in relazione alle singole operazioni da attuare nell’ambito del PSL, provvede ad assegnare un Responsabile del Procedimento ai sensi dell’art. 4, Legge 7 Agosto 1990, n. 241; fino a quando non sia effettuata l'assegnazione si considera Responsabile di ciascun singolo procedimento il “Responsabile Amministrativo” del G.A.L.. Il Responsabile del Procedimento: • valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento di concessione e degli atti conseguenti; • accerta d’ufficio i fa tti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari, e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria. In particolare, può chiedere l’integrazione di atti e può esperire o disporre accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali; • propone l'indizione di conferenze di servizi; • cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le modificazioni procedurali previste dalle leggi e dai regolamenti; • trasmette gli atti al C.d.A., relativi all’istruttoria dei progetti e agli accertamenti, per l’approvazione. Con l’atto di concessione del cofinanziamento, il G.A.L. comunica ai singoli Beneficiari il nominativo del Responsabile del Procedimento (All. L). L’ufficio competente è il G.A.L. MAIELLA VERDE a r.l. “Area Gestione Amministrativa e Finanziaria” presso la Segreteria Tecnico -Amministrativa del G.A.L. con sede in Casoli (Ch), Via Frentana, 50. La Segreteria Tecnico-Amministrativa è aperta al pubblico nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00. La Segreteria Tecnico-Amministrativa del G.A.L. può essere contattata telefonicamente negli orari di apertura al pubblico al numero tel/fax 0872/993499 oppure per e-mail al seguente indirizzo: [email protected]. 20 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 17. CONTROLLI E ISPEZIONI La Regione Abruzzo, Direzione Agricoltura, Foreste, Sviluppo Rurale, Alimentazione, caccia e Pesca, Servizio Piani e Programmi integrati, nonché il G.A.L., possono, in qualsiasi momento del procedimento, disporre controlli e ispezioni, anche a campione, per la verifica della sussistenza delle condizioni per la fruizione delle agevolazioni. È fatto obbligo ai soggetti finanziati di conservare i documenti giustificativi delle spese ed ogni altro documento inerente il progetto per un periodo di tre anni a partire dalla data di accertamento, ai fini delle attività di controllo della Commissione Europea e degli altri soggetti competenti individuati nel Reg. (CE) n. 1260/1999 e n. 438/2001. I soggetti finanziati dovranno consentire ai funzionari della Commissione, dello Stato membro, della Regione Abruzzo e del G.A.L., di procedere ad ispezioni e controlli della documentazione relativa all’operazione cofinanziata, impegnandosi altresì a fornire informazioni, dati e documenti relativi all’attuazione dell’operazi one stessa. Forniranno inoltre ogni utile collaborazione ai predetti funzionari durante eventuali visite in loco. I soggetti finanziati applicheranno le disposizioni del Regolamento (CE) 438/2001 recante le modalità di applicazione del Regolamento (CE) 1260/99 del Consiglio per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi nell’ambito dei fondi strutturali. 18. REVOCHE E SANZIONI Le agevolazioni sono revocate nei seguenti casi: • qualora l’intervento integrativo e complementare non venga realizzato nei termini assegnati; • qualora la tipologia dell’iniziativa venga sostanzialmente modificata. In caso di recupero di somme erogate, a seguito di provvedimenti di revoca di cui al presente articolo, le stesse sono rivalutate sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo maggiorate degli interessi legali. 19. RICORSI E DISPOSIZIONI FINALI Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie presso gli albi pretori delle Comunità Montane dell’Area Leader, gli interessati potranno inoltrare apposita istanza di revisione, rivolgendola all’ufficio competente del G.A.L. di cui al par. 16 delle presenti Norme Generali. Avverso le graduatorie di cui al par. 9 delle presenti Norme Generali, è comunque ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. Abruzzo entro 60 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie presso gli albi pretori delle Comunità Montane dell’Area Leader, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla stessa data. 21 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Parte II SCHEDE DELLE AZIONI PREVISTE DAL BANDO 22 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ AZIONE 1.1.2 INTERVENTI PER FAVORIRE LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELLE PRODUZIONI LOCALI 1. FINALITÀ DEGLI INTERVENTI L’azione ha lo scopo di: • valorizzare la tipicità e le caratteristiche del territorio, • migliorare la qualità dei prodotti locali, attraverso l’individuazione di strumenti e metodi per valorizzare le risorse e introdurre metodologie e parametri di assicurazione e di controllo della qualità. 2. TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI AMMESSI 1. Studi di settore, finalizzati agli interventi di cui alla Rif. a dell’All. J: • individuazione di elementi e parametri di qualità e di sostenibilità ambientale di prodotti, servizi, processi e imprese, strettamente riferiti alla realtà locale, nonché delle produzioni tipiche dell’area Leader+; • caratterizzazione e tutela delle principali produzioni agro-alimentari e artigianali tipiche dell’area; • creazione di sistemi di tutela o adeguamento di quelli esistenti. Studi di fattibilità, finalizzati agli interventi di cui alla tipologia 3, come esposto nel Piano di Sviluppo Locale (vedi All. J), prevalentemente nell’ambito di sistemi coordinati di imprese (come ad esempio imprese legate da accordi di filiera) relativi a: • applicazione delle norme sui sistemi qualità, con particolare riferimento alle norme ISO; • implementazione di sistemi di gestione ambientale, con particolare riferimento al regolamento EMAS; • etichettature ecologiche di cui al Reg. CE 1980/2000 e sistemi di tracciabilità dei prodotti agroalimentari di cui alle relative disposizioni comunitarie. 2. Interventi per il miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale di prodotti, servizi, processi e imprese, finalizzati al conseguimento delle forme di certificazione individuate dallo Studio predisposto dal G.A.L. di cui all’All.i (Studio preliminare relativo all’individuazione delle norme sui sistemi qualità ed agli schemi di certificazione di interesse per l’area Leader “Maiella Verde”) . 3. Elaborazione di progetti pilota volti all’integrazione dell’offert a di prodotti tipici con quella turistico-ricreativa e storico-ambientale. A titolo meramente indicativo potranno essere realizzati progetti finalizzati: • all’inserimento di scoperte o proposte artigianali o gastronomiche nell’ambito di itinerari culturali e turistici ed offerte e pacchetti integrati rivolti a specifici target (visite a siti di interesse turistico, ambientale, storico-culturale, proposte di animazione, ecc.); • al collegamento del settore della ristorazione con il “Paniere locale delle produzioni tipiche”; 23 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • alla presenza delle produzioni tipiche nell’ambito delle rassegne e degli eventi di interesse culturale; • all’organizzazione di specifiche manifestazioni o eventi di animazione sul tema delle produzioni tipiche rivolte ad una utenza di turisti e visitatori. I progetti potranno interessare singole tipologie di prodotti od offerte di paniere integrate (più tipologie di prodotti). Gli interventi potranno comprendere combinazioni di azioni di comunicazione di varia natura: realizzazione di eventi ed animazioni, degustazioni, materiali informativi e divulgativi, azioni promozionali, segnaletica, siti e portali web, ecc. 3. SPESE AMMISSIBILI 1. Investimenti immateriali Studi di settore e di fattibilità Costi di cui al par. 6 delle Norme Generali, specificamente riferiti agli investimenti immateriali, per l’elaborazione degli studi di cui alla tipologia 1, e per la realizzazione dei progetti e degli interventi di cui alla tipologia 2. Realizzazione di materiali per la diffusione ed azioni di comunicazione Realizzazione di materiali informativi e divulgativi relativi ai risultati degli studi di cui alla tipologia 1, e alle azioni di cui alla tipologia 3, compresa la realizzazione di guide illustrative e manuali, e diffusione degli stessi mediante i mezzi più opportuni (stampati, supporti multimediali, pagine Web, ecc.). Azioni di comunicazione di varia natura, realizzazione di eventi ed animazioni, degustazioni, materiali informativi e divulgativi, azioni promozionali, segnaletica, siti e portali web, ecc., per gli interventi di cui alla tipologia 3. Consulenza per la definizione di sistemi di tutela ed elementi e parametri di qualità e sostenibilità ambientale Costi di personale e altre spese per la realizzazione delle operazioni di cui alla tipologia 1. Acquisizione di servizi di consulenza per le certificazioni di qualità e tracciabilità I servizi di consulenza tecnica ammissibili sono quelli forniti da organismi pubblici o soggetti privati tecnicamente organizzati e riguardano: • Organizzazione e gestione aziendale, predisposizione della documentazione finalizzata all’ottenimento delle certificazioni; • Progettazione e/o sviluppo di disciplinari di produzione finalizzati alla certificazione di prodotto; • Formazione del personale aziendale in relazione a: procedure aziendali; disciplinari aziendali predisposti per la certificazione di prodotto; verifiche ispettive del sistema qualità; impiego di software in relazione alla predisposizione di documentazione rilevante nell’ambito della certificazione; impiego d i software di gestione del sistema qualità. • Assistenza in fase di individuazione dell’organismo di certificazione, durante la certificazione e per la chiusura di eventuali non conformità. 24 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Acquisizione di software applicativo Sono ammissibili le spese relative all’acquisizione di software specifico per le finalità delle operazioni ammissibili ai sensi della presente azione e comunque strettamente funzionale alle esigenze del progetto. Per l’ammissibilità dei costi relativi all’acquisizione dei software, si dovrà produrre apposita scheda informativa dell’azienda produttrice, da cui si evincano i requisiti di specificità dello stesso. Certificazioni Sono ammissibili le spese relative: • alla certificazione prevista dallo studio di cui all’All. I rilasciata d a organismo di certificazione accreditato in conformità alle norme EN 45011 e/o 45012; tali spese sono ammissibili nella misura massima di euro 5.200,00 e non comprendono gli interventi di monitoraggio successivi alla data di certificazione; • certificazione metrologica di strumenti impegnati nella gestione di punti critici e/o di parametri qualificanti il prodotto/processo; • analisi di laboratorio necessarie alla caratterizzazione del prodotto ed al rilascio della certificazione di conformità sostenute direttamente dal Beneficiario ovvero dall’organismo di certificazione; • alla registrazione EMAS del sito. 2. Investimenti materiali Investimenti materiali per il miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale di prodotti, servizi, processi produttivi di cui alla tipologia 2, comprese le attrezzature, l'installazione di sistemi di controllo e l'acquisto di apparecchiature informatiche hardware e software. 4. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Gli studi di cui alla tipologia 1 dovranno individuare gli interventi di cui alla Rif. a dell’All. J attuabili nelle aziende. Entro i limiti delle spese ammissibili per singola iniziativa di cui al par. 7 delle Norme Generali, sono ammissibili domande comprendenti più di un sistema di certificazione. Per quanto riguarda le azioni per l'acquisizione di certificazioni di qualità, nel settore dei prodotti agricoli, sono sostenute conformemente a quanto previsto al punto 13 degli Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo pubblicati in G.U.C.E. n. C232/2000. 25 G.A.L. MAIELLA VERDE 5. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE Gli interventi di cui alla tipologia 1, saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che prevedano l’introduzione di norme finalizzate all’attuazione di adeguamenti tesi a conseguire la riduzione dei consumi energetici o delle emissioni inquinanti o la minimizzazione della formazione dei rifiuti e/o Interventi che prevedano l’introduzione di norme finalizzate a produrre impatti positivi sull’ambiente (ad esempio tutela della diversità biologica) c 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che prevedano il coinvolgimento di aziende delle quali almeno il 50% impiegano i metodi dell’agricoltura biologica, o che lavorano o trasformano materie prime di provenienza biologica (per le imprese agricole), e/o Interventi che prevedano il coinvolgimento di aziende delle quali almeno il 50% impiegano fonti energetiche rinnovabili e/o tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali (per imprese agricole e P.M.I.). d Punti 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. 26 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Gli Studi cui alla tipologia 1, conterranno i seguenti elementi minimi: • descrizione articolata del contesto produttivo; • elementi e parametri di qualità e sostenibilità ambientale di prodotti, servizi, processi e imprese; caratterizzazione e tutela delle principali produzioni agroalimentari e artigianali tipiche dell’area; sistemi di tutela o adeguamento di quelli esistenti (per gli Studi di Settore); • implementazione delle norme sui sistemi di qualità e sistemi di gestione ambientale; etichettature ecologiche e sistemi di tracciabilità dei prodotti agroalimentari (per gli Studi di Fattibilità); • imprese aderenti all’iniziativa e sintesi delle operazioni attuabili mediante la tipologia 2 (raccolta delle schede progetto come da All. C, sulla base di manifestazioni di interesse, interviste ecc..); • valutazione di fattibilità tecnico-economica, copertura finanziaria e quantificazione sommaria complessiva dei relativi costi suddivisi in base alle categorie di cui al par. 6 delle Norme Generali; • valutazione circa la prevenzione degli eventuali impatti ambientali delle imprese che aderiscono al progetto; • valutazione sulle possibilità reali di diffusione delle prassi e dei sistemi di qualità proposti nel contesto specifico dell’area Leader; • analisi delle esigenze in materia di qualificazione ed aggiornamento tecnico degli operatori. L’articolazione degli studi, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità affrontate. Gli interventi di cui alla tipologia 2 saranno finanziati con il seguente ordine di priorità: a. Progetti i cui Beneficiari siano donne o giovani di età inferiore a 40 anni; b. Progetti presentati da cooperative e società di persone che, all’atto della presentazione della domanda, siano composte da soggetti tutti donne o comunque da soggetti tutti di età inferiore a quarant’anni; c. Progetti presentati da cooperative e società di persone che, all’atto della presentazione della domanda, siano costituite da almeno il 50% dei soci, nel caso di società semplice e da almeno il 50% dei soci accomandatari (s.a.s.), da soggetti donne o comunque da soggetti di età inferiore a quarant’anni; d. Altri soggetti. Gli interventi di cui alla tipologia 2 saranno quindi selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a Punti Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Progetto, ancorchè di importo inferiore ad euro 100.000, sia comunque accompagnato da una relazione illustrativa (vedi All. D) con ottima trattazione di tutti gli aspetti, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 27 10 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. b Impatto dell’intervento sull’occupazione delle categorie svantaggiate con particolare riferimento a giovani e donne (vedi elenco in par. 10 Norme Generali) Azienda che si impegna ad assumere almeno un lavoratore svantaggiato a tempo parziale per un periodo di almeno 18 mesi, entro la data di richiesta dell’accertamento finale.. L’erogazione del saldo del contributo resta vincolato al riscontro finale di tale adempimento. c 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi proposti in aziende che impiegano metodi dell’agricoltura biologica, o che lavorano o trasformano materie prime di provenienza biologica (per le imprese agricole) e/o Imprese che fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili e/o adottano di tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali (per le imprese agricole e PMI). e 2 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Imprese che adottano criteri produttivi, tesi a conseguire la riduzione dei consumi energetici o delle emissioni inquinanti o la minimizzazione della formazione dei rifiuti. d 5 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max 4 Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la rispondenza a ciascun tema. 28 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ I progetti pilota di cui alla tipologia 3 saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese delle quali almeno il 50% adottano sistemi o processi tesi a produrre impatti positivi sull’ambiente (riduzione dei consumi energetici, delle emissioni inquinanti, minimizzazione della formazione dei rifiuti, ecc.) c 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese delle quali almeno il 50% lavorano o trasformano materie prime di provenienza biologica (per le imprese agricole) e/o, nei normali processi aziendali, fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili e/o tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali (per imprese agricole e P.M.I.). d Punti 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All. E) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. 29 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ AZIONE 1.1.3 ORGANIZZARE L’ ACCESSO COLLETTIVO AI MERCATI PER LE PICCOLE STRUTTURE PRODUTTIVE 1. FINALITÀ DEGLI INTERVENTI L’azione ha lo scopo di Organizzare e migliorare l’accesso ai mercati dotando le imprese locali degli strumenti necessari per competere nei nuovi scenari del mercato globale. 2. TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI AMMESSI 1. Studi e progetti finalizzati agli interventi di cui al Rif. b dell’All. J attuabili nelle aziende: • studi di marketing territoriale volti ad individuare i fattori competitivi dell’area LEADER+ e le strategie di comunicazione più efficaci a raggiungere target specifici; • progetti per l’individuazione di metodi e c anali di vendita innovativi dei prodotti agroalimentari e dell'artigianato artistico, tipico e tradizionale, dell’area. 2. Avviamento ed incubazione di soggetti collettivi locali (consorzi e associazioni di produttori e soggetti collettivi misti) comprendenti diversi tipi di operatori interessati ad un’azione di valorizzazione delle produzioni tipiche locali, agroalimentari e dell’artigianato. 3. SPESE AMMISSIBILI Nell’ambito della presente Azione sono ammissibili in particolare le seguenti categorie di spese: 1. Investimenti immateriali Costi di cui al par. 6 delle Norme Generali, specificamente riferiti agli investimenti immateriali, per l’elaborazione degli studi e progetti di cui alla tipologia 1, e per la realizzazione delle azioni di cui alla tipologia 2, compresa la realizzazione di materiali informativi e divulgativi relativi ai risultati degli studi e progetti di cui alla tipologia 1, e alle azioni di cui alla tipologia 2, nonché la diffusione degli stessi mediante i mezzi più opportuni (stampati, supporti multimediali, pagine Web, ecc.). 2. Investimenti materiali Investimenti materiali funzionali all’avviamento dei nuovi soggetti di cui alla tipologia 2 ed in particolare relativi all’attivazione di funzioni amministrative e gestionali (ufficio ed office automation), nell’ambito di sedi operative. 4. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Gli studi di cui alla tipologia 1 dovranno individuare gli interventi di cui al Rif. B dell’All. J attuabili nelle aziende. 30 G.A.L. MAIELLA VERDE 5. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE Gli interventi di cui alla tipologia 1, saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiariment i e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese delle quali almeno il 50% adottano sistemi o processi tesi a produrre impatti positivi sull’ambiente (riduzione dei consumi energetici, delle emissioni inquinanti, minimizzazione della formazione dei rifiuti, ecc.) c 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese delle quali almeno il 50% lavorano o trasformano materie prime di provenienza biologica (per le imprese agricole) e/o, nei normali processi aziendali, fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili e/o tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali (per imprese agricole e P.M.I.). d Punti 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max 4 Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la rispondenza a ciascun tema. Studi e i progetti di cui alla tipologia 1, conterranno i seguenti elementi minimi: • descrizione articolata del contesto produttivo; • i fattori competitivi dell’area LEADER+ e le strategie di comunicazione più efficaci a raggiungere target specifici (per gli studi di marketing territoriale); • individuazione di metodi e canali di vendita innovativi (per i progetti); • imprese aderenti all’iniziativa e sintesi delle operazioni di cui al Rif. b dell’All. J (raccolta delle schede progetto come da All. C, sulla base di manifestazioni di interesse, interviste ecc..); 31 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • valutazione di fattibilità tecnico-economica, copertura finanziaria e quantificazione sommaria complessiva dei relativi costi suddivisi in base alle categorie di cui al par. 6 delle Norme Generali; • valutazione circa la prevenzione degli eventuali impatti ambientali delle imprese che aderiscono al progetto; • analisi delle esigenze in materia di qualificazione ed aggiornamento tecnico degli operatori. L’articolazione di studi e progetti, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità affrontate. Gli interventi di cui alla tipologia 2 saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario c hiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Impatto dell’intervento sull’occupazione delle categorie svantaggiate con particolare riferimento a giovani e donne (vedi elenco in par. 10 Norme Generali) Azienda che si impegna ad assumere almeno un lavoratore svantaggiato a tempo parziale per un periodo di almeno 18 mesi, entro la data di richiesta dell’accertamento finale. L’erogazio ne del saldo del contributo resta vincolato al riscontro finale di tale adempimento. c 2 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese/operatori pubblici dei quali almeno il 50% adottano una politica tesa a produrre impatti positivi sull’ambiente (riduzione dei consumi energetici, delle emissioni inquinanti, minimizzazione della formazione dei rifiuti, ecc.) d Punti 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che si realizzano mediante il coinvolgimento di imprese/operatori pubblici dei quali almeno il 50% fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili, e/o tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali (per imprese agricole e P.M.I.). 32 2 G.A.L. MAIELLA VERDE e BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All. E) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. 33 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ AZIONE 1.3.1 VALORIZZAZIONE DEI SITI CULTURALI, RELIGIOSI E STORICI 1. FINALITÀ DEGLI INTERVENTI L’azione ha lo scopo di migliorare la fruibilità dei siti e dei beni di rilevante interesse culturale, religioso e storico, mediante: • il miglioramento dell’accessibilità e dell’attrattività dei siti e dei beni di rilevante interesse culturale, religioso e storico; • il collegamento delle strutture esistenti; • la realizzazione di interventi esemplari; • la valorizzazione di ricorrenze culturali, religiose e storiche. 2. TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI AMMESSI 1.a Studi di fattibilità sulla gestione di beni e siti di interesse culturale, religioso e storico aventi ad oggetto: • gestione di singoli beni o siti o gestione in rete di beni o siti diversi mediante un’attenta analisi di sostenibilità economica ed ambientale dei sistemi di gestione individuati soprattutto in relazione alle problematiche inerenti l’individuazione delle figure e dei soggetti da coinvolgere nella gestione; • progetti finalizzati a stimolare la creazione di impresa giovanile e femminile nel campo dei servizi culturali e del tempo libero; 1.b Catalogazione di edifici e manufatti a valenza culturale, religiosa e storica, azioni di ricerca, studio e animazione e tese a promuovere il coinvolgimento delle comunità locali nel recupero e valorizzazione di beni e siti di interesse culturale, religioso e storico, nonché di ricorrenze storiche, religiose e culturali: • campagne di sensibilizzazione (pubblicazioni, progetti di ricerca e istruzione, manifestazioni culturali, mostre, happening, premi, attività teatrali ecc.) volte al coinvolgimento della popolazione locale e/o di specifici target di essa e/o di soggetti ed istituzioni di diversa natura (mondo della ricerca, scuola, cultura ecc.) in progetti pilota di recupero e valorizzazione di beni e siti di interesse culturale nonché di ricorrenze storiche, religiose e culturali; Per “animazione” s’intende qualsiasi tipo d’attività pianificata e coordinata tesa a far acquisire e diffondere, nella popolazione locale e/o in specifici target e/o soggetti ed istituzioni di diversa natura, la consapevolezza del valore socio-culturale dell’oggetto dell’intervento e le finalità dello stesso; a titolo esemplificativo non esaustivo si indicano attività del tipo: conferenze, convegni, presentazioni, pubblicazioni, mostre, happening, prove ed anteprime, anche in occasione o sotto forma di educational e press tour. Gli interventi di censimento, inventariazione e catalogazione di beni culturali, religiosi e storici, sono ammessi purchè finalizzati a progetti di valorizzazione, promozione e fruizione dei beni di interesse culturale, religioso e storico. 34 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 1.c Azioni di informazione e promozione delle risorse culturali, religiose e storiche rivolte a target specifici di utenza, fra cui interventi nelle scuole per garantire la conoscenza del patrimonio culturale ed ambientale locale ai fini della creazione di una consapevolezza su cui si possa fondare la cultura della protezione, della salvaguardia e del recupero (interventi coerenti con gli Studi di fattibilità sulla gestione di beni e siti di interesse culturale, religioso e storico). Le azioni d’informazione e promozione rivolte a target specifici d’utenza possono essere realizzate mediante i mezzi più appropriati (stampati audiovisivi, supporti multimediali, pagine Web, ecc.). Hanno priorità assoluta i progetti che, in connessione con la tipologia 1d, creino strutture permanenti specializzate per la gestione comune della comunicazione ed informazione di quanto accade in tema culturale, religioso e storico sul territorio. L’ampiezza della copertura territoriale e la multicalità costituiscono ulteriori elementi di priorità. 1.d Attivazione di reti di strutture, per lo sviluppo di strategie comuni di gestione di beni del patrimonio culturale e di strutture per l’accoglienza dei visitatori (interventi coerenti con gli Studi di fattibilità sulla gestione di beni e siti di interesse culturale, religioso e storico): Per reti di strutture s’intendono s trutture omogenee e/o complementari che mediante un progetto strategico ed operativo si colleghino tra loro per valorizzare al meglio l’offerta del territorio. • interventi pilota finalizzati alla valorizzazione, conoscenza e fruizione dei beni culturali e naturali (Musei, Palazzi, Biblioteche, Teatri, Chiese, Siti archeologici, Aree protette, Grotte naturali, ecc.) presenti sul territorio LEADER, per favorire la messa in rete di tutti i soggetti interessati e competenti in materia di beni culturali e ambientali locali al fine di costruire una strategia comune di gestione e valorizzazione degli stessi, orientata a rendere facilmente fruibile alla platea più vasta possibile un ampio numero di beni, realizzando forti economie di scala e integrazioni funzionali. Si considerano assimilati ai soggetti interessati: − i proprietari dei beni medesimi (soggetti pubblici o privati); − gli attori economici, portatori di forti elementi di identità locali (i produttori di artigianato artistico e tradizionale, di prodotti agro-alimentari tipici); − il sistema dell’accoglienza e dell’ospitalità (agriturismi, alberghi, B&B, ecc.); − i gestori dei servizi generali (operatori commerciali); − l’associazionismo di promozione culturale (Archeoclub, Acli, ecc.).; • interventi finalizzati ad attivare funzioni di accoglienza visitatori su vaste porzioni dell’area Leader a vocazione turistica, attraverso progetti integrati promossi da soggetti rappresentativi degli operatori pubblici e privati del territorio interessato. Gli interventi potranno essere finalizzati all’attivazione di diverse tipologie di servizi di rete quali: − punti informativi, − sistemi di prenotazione/vendita a distanza di servizi e prodotti; − realizzazione di corner (vetrine) espositivi; − sistemi di carta prepagata per agevolare l’accesso a musei, palazzi, siti archeologici, grotte, aree e riserve, ecc. 35 G.A.L. MAIELLA VERDE 3. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ SPESE AMMISSIBILI Nell’ambito della presente Azione sono ammissibili in particolare le seguenti categorie di spese: 1. Investimenti immateriali Studi di fattibilità, catalogazione di beni, attività di ricerche e animazione Costi di cui al par. 6 delle Norme Generali, specificamente riferiti ad investimenti immateriali, per le operazioni a valere sulla tipologia 1. Realizzazione di materiali per la diffusione ed azioni di comunicazione Realizzazione di materiali informativi e divulgativi e didattici relativi alle azioni di informazione e promozione delle risorse culturali, religiose e storiche di cui alla tipologia 1, e diffusione degli stessi mediante i mezzi più opportuni (stampati, supporti multimediali, pagine Web, ecc.). 2. Investimenti materiali Nessun investimento ammissibile. 4. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Gli studi di cui alla tipologia 1 dovranno individuare gli interventi di cui alla Rif. c dell’All. C attuabili dalle P.M .I.. Gli interventi 1b (solo catalogazione), 1c, 1d, dovranno essere coerenti con i risultati specifici degli studi realizzati nell’ambito della sub-tipologia 1a. Sono ammissibili solo interventi rivolti a strutture e siti di interesse culturale, religioso e storico già esistenti. Gli studi di cui alla tipologia 1 dovranno essere di tipo interdisciplinare e dovranno tenere conto della sostenibilità economica dell’iniziativa a regime. Ogni intervento dovrà inoltre prevedere un progetto di gestione e garantire forme di finanziamento per la gestione a regime. La valenza storica, religiosa, culturale è individuata in relazione agli oggetti dell’intervento, ovvero: sono beni e siti d’interesse culturale religioso e storico , quelli che compongono il patrimonio storico, artistico, religioso, monumentale, demo-etno-antropologico, archeologico, archivistico e librario e gli altri che costituiscono testimonianza avente valore di civiltà: a titolo esemplificativo si vedano gli elenchi degli artt. 10 e 11 del d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. sono ricorrenze: a) storiche: le rievocazioni storiche in costume, le rievocazioni e repliche di usanze storiche locali o della vita sociale locale nonché le drammatizzazioni, anche di episodi bellici locali, di cui si possa documentare che il soggetto rappresentato sia databile ad almeno 50 anni fa; b) religiose: le manifestazioni e i riti religiosi di cui sia documentabile la data d’origine risalente ad almeno 50 anni; c) culturali: le manifestazioni, eventi e riti di carattere letterario, musicale, teatrale, artistiche in genere, etnoantropologico comprese le manifestazioni eno-gastronomiche, di cui siano documentabili le realizzazioni di almeno 5 precedenti edizioni. Per le manifestazioni eno-gastronomiche la documentazione deve comprendere anche una 36 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ rassegna stampa che, per le ultime due edizioni, includa almeno un organo a diffusione nazionale. Fermo restando il massimale d’aiuto di cui al par. 6, al fine di assicurare la pos sibilità di realizzare progetti articolati e coordinati, a valere sulle operazioni della tipologia 1, è data la possibilità a più soggetti Beneficiari di presentare più istanze singolarmente ovvero di partecipare organizzati in A.T.S. (Associazione Temporanea di Scopo). 5. VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE Gli interventi di cui alla tipologia 1, saranno finanziati prioritariamente qualora riguardanti siti della rete “Natura 2000” (vedi All. A), quindi secondo i seguente criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’inter vento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Impatto dell’intervento sull’occupazione delle categorie svantaggiate con particolare riferimento a giovani e donne (vedi elenco in par. 10 Norme Generali) Intervento che preveda l’assunzione di almeno un lavoratore svantaggiato a tempo parziale per un periodo di almeno 18 mesi, entro la data di richiesta dell’accertamento finale. L’erogazione del saldo del contributo resta vincolato al riscontro finale di tale adempimento. c 2 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che prevedano il ricorso a sistemi e soluzioni, tesi a conseguire la riduzione dei consumi energetici, o delle emissioni inquinanti o la minimizzazione della formazione dei rifiuti. d Punti 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che prevedano il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, e/o adottano di tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali. 37 2 G.A.L. MAIELLA VERDE e BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. f Rilevanza del patrimonio culturale interessato Intervento rivolto alla valorizzazione di beni o siti dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 6 Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. g h Coerenza con i principi dell’offerta turistica integrata in un sistema pubblico/privato 1) Iniziative comprendenti un’offerta integrata di beni culturali, ambientali e attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale. 2) Interventi finalizzati all’ eliminazione di ostacoli al conseguimento di marchi di riconoscimento della qualità turistico-ambientale della località (ad esempio “bandiera arancione”) 3) Iniziative tese a garantire il possesso dei requisiti valutati dalle procedure di selezione dell’organismo che attribuisce il marchio Livello di integrazione delle proposte 1) Interventi integrati, comprendenti almeno 2 azioni fra quelle ammissibili alla tipologia 1 (da soggetti singoli o associati). 2) Interventi integrati, comprendenti almeno 3 azioni fra quelle ammissibili alla tipologia 1 (da soggetti singoli o associati). 3) Interventi integrati, comprendenti almeno 4 azioni fra quelle ammissibili alla tipologia 1 (da soggetti singoli o associati). 10 3 3 3 2 4 8 Gli studi di fattibilità sulla gestione di beni e siti di interesse culturale, religioso e storico di cui alla sub-tipologia 1.a, dovranno contenere i seguenti elementi minimi: • Individuazione dei soggetti realizzatori (partnership), con indicazione degli atti necessari per costituire gli organi di gestione dei beni e siti di interesse culturale, religioso e storico e contrarre le dovute obbligazioni per conseguire l’obiettivo della valorizzazione dei beni e siti culturali, religiosi e storici. • Analisi delle esigenze e delle motivazioni che inducono all’intervento e motivazione della scelta del tipo d’intervento. • Modalità di informazione e coinvolgimento della popolazione e/o dei soggetti interessati rispetto alle operazioni da realizzare, in particolare per quelli relativi agli interventi previsti dalla tipologia 2. • Indicazione delle modalità d’utilizzo dei beni o dei siti e comunque del tipo di attività di valorizzazione e dei risultati attesi in termini di miglioramento della fruibilità in cui consiste l’intervento progettato. • Documentazione scritta e per immagini dello stato di fatto dei beni/siti o delle modalità di svolgimento delle ricorrenze prima dell’intervento. 38 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • Identificazione dei target e stima della variazione dei flussi turistici che l’intervento sarà in grado di determinare. • Dimostrazione della capacità finanziaria per sostenere l’intervento e/o del possesso di risorse umane qualificate o dei mezzi per reperirle (es. corsi finalizzati). • Impatto diretto sull’occupazione in termini quantitativi, di professionalità impiegate e di tempo (indicando gli eventuali specifici impatti sull’occupazione delle categorie svantaggiate, con particolare riferimento a giovani e donne). • Analisi dei servizi aggiuntivi che possono essere attivati e con quali modalità. In questa sezione dovrà essere dettagliata la metodologia applicata e le valutazioni, sia rispetto alla peculiarità del bene sia rispetto all’analisi economico/finanziaria, che hanno condotto alla scelta del modello da implementare. • Previsione di un piano di promozione che individui le linee guida di una campagna di comunicazione dei nuovi servizi attivati. • • Analisi della sostenibilità ambientale con determinazione della capacità di carico Fisica o ecologica: controllo, conversione e limitazione dei maggiori flussi di traffico, gestione dei rifiuti e delle acque reflue, integrazione ambientale e mimetizzazione di nuove strutture stabili o temporanee; Economica: determinazione del livello massimo di domanda oltre il quale questa si contrae; Socio-culturale: misure d’integrazione degli o spiti nella comunità residente, determinazione del limite oltre il quale le altre funzioni non-turistiche dell’area risultano danneggiate o ostacolate, con conseguente degrado nella qualità della vita della popolazione ospitante o danno sulle altre attività produttive. • • • Previsione di attività di analisi e documentazione dei risultati dell’intervento, anche attraverso testi ed immagini utilizzabili eventualmente per la realizzazione di supporti promozionali. • Quadro delle eventuali operazioni complementari per conseguire gli obiettivi prefissati (le attività di ricerca, studio e animazione, la catalogazione dei beni, le attività di informazione e animazione, nonché l’attivazione di reti di strutture, per lo sviluppo di strategie comuni di gestione di beni del patrimonio culturale e di strutture per l’accoglienza dei visitatori). • Sintesi degli interventi di riqualificazione di edifici e manufatti, ecc attuabili mediante la tipologia 2 (raccolta delle schede progetto come da All. C, sulla base di manifestazioni di interesse, interviste ecc.) o indicazione delle operazioni attivabili, mediante una strategia coordinata, dalle PMI in connessione con l’intervento principale. • Analisi delle esigenze in materia di qualificazione ed aggiornamento tecnico degli operatori. • Fattibilità tecnico-amministrativa degli interventi, stima analitica delle risorse necessarie per la realizzazione della azioni, relativi costi (cfr. par. 6 Norme Generali) e modalità di copertura finanziaria. L’articolazione degli studi, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità affrontate e alla portata degli interventi. 39 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ AZIONE 1.3.2 VALORIZZARE E DIFENDERE LE RISORSE AMBIENTALI E NATURALISTICHE CREANDO OPPORTUNITÀ PER IL LAVORO, PER LO SPORT E IL TEMPO LIBERO 1. FINALITÀ DEGLI INTERVENTI L’Azione è finalizzata al mantenimento, recupero e valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche creando opportunità per il lavoro, per lo sport e il tempo libero. L’Azione si realizza mediante interventi di: • recupero e valorizzazione di strutture e percorsi di valenza ambientale e naturalistica; • valorizzazione di ricorrenze sportive legate al territorio. 2. TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI AMMESSI 1a. Elaborazione di piani, programmi, manuali e guide per il recupero di elementi di tipicità dell’ambiente locale, finalizzati alla valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche locali: • elaborazione di piani e programmi finalizzati al recupero di elementi di tipicità dell’ambiente locale (natura, ambiente, ecc .) per la valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche locali; • elaborazione di manuali e guide finalizzati alla realizzazione di piani e programmi, con contenuti di indirizzo circa le modalità di intervento nei siti oggetto di interesse con la possibilità di affiancare gli strumenti urbanistici locali nell’azione di tutela e valorizzazione dei siti. 1b. Interventi di supporto tecnico agli Enti Locali per la gestione di programmi: • promozione di piani e programmi, manuali e guide mediante organizzazione di convegni, seminari, workshop, produzione di materiali informativi e divulgativi, ecc. 1c. Interventi innovativi di protezione e di connessione di ambiti naturali e applicazione di modelli di gestione integrata dei Siti Natura 2000 (Piani di gestione e interventi migliorativi): • realizzazione di interventi innovativi di protezione, valorizzazione e di connessione di ambiti naturali nell’ottica della costruzione di reti ecologiche (Direttiva CEE 92/43 “Habitat”, Direttiva CEE 79/409 “Uccelli”): − miglioramento ed accelerazione del ripristino delle condizioni naturali; − protezione della fauna, − conservazione e recupero di habitat, − applicazione di modelli di gestione integrata dei Siti Natura 2000 (Piani di gestione e interventi migliorativi); 40 G.A.L. MAIELLA VERDE • BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ ripristino di aree di interesse ambientale e naturalistico, ripristino di flora a rischio estinzione, interventi di valorizzazione siti SIC e ZPS mediante installazione di segnaletica, miglioramento dell’accessibilità, recupero di elementi tipici della cultura e della tradizione locali, ecc. 2. Interventi di promozione e valorizzazione di ricorrenze sportive. Per promozione si intende un complesso di azioni che tendono a comunicare e far apprezzare agli utenti le caratteristiche della ricorrenza. Per valorizzazione si intende il sistema delle azioni intese a qualificare, identificare, evidenziare le peculiarità della ricorrenza in relazione al territorio di riferimento e alle sue risorse, a fargli acquisire un plus-valore rispetto ad analoghe manifestazioni. 3. SPESE AMMISSIBILI Nell’ambito della presente Azione sono ammissibili in particolare le seguenti categorie di spese: 1. Investimenti immateriali Investimenti immateriali di cui al par. 6 delle Norme Generali, per interventi di cui alla tipologia 1 e 2. Per piani e programmi funzionali alla realizzazione degli interventi di protezione e connessione di ambiti naturali, la spesa massima ammissibile non può superare il 9% del costo complessivo degli interventi a cui si riferiscono. 2. Investimenti materiali Investimenti materiali di cui al par. 6 delle Norme Generali, per interventi di riqualificazione, ripristino, connessione di ambiti naturalistici, miglioramento dell’accessibilità, ecc. di cui alla tipologia 1. 4. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Gli interventi di protezione proposti a valere sulla tipologia 1 devono avere carattere di integrazione e coerenza con piani, programmi. 5. VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE Gli interventi di cui alla tipologia 1, saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a Punti Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 41 10 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. c Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che prevedano il ricorso a sistemi e soluzioni, tesi a conseguire la riduzione dei consumi energetici, o delle emissioni inquinanti o la minimizzazione della formazione dei rifiuti. d 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che prevedano il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, e/o adottano di tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali. e 5 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. f Rilevanza del patrimonio culturale interessato Intervento rivolto alla valorizzazione di beni o siti dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 6 Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. g h Coerenza con i principi dell’offerta turistica integrata in un sistema pubblico/privato Iniziative comprendenti un’offerta integrata di beni culturali, ambientali e attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigian ato locale. Coerenza con le previsioni del Piano di riferimento 1) Progetto che preveda la redazione di piani e programmi nonché un intervento di protezione e connessione di ambiti naturali in attuazione di specifiche indicazioni in esso previste. 2) Progetto che preveda la redazione di piani e programmi nonché un intervento di supporto tecnico agli EE.LL. per la gestione dei programmi stessi. 10 2 5 5 Piani e programmi, per la valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche locali di cui alla tipologia 1, dovranno contenere i seguenti elementi minimi: • Individuazione dei soggetti realizzatori (partnership) • Individuazione dell’area, utilizzazione urbanistica e regime vincolistico, criteri di valorizzazione adottati e le linee programmatiche di intervento 42 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • Relazione sullo stato dell’ambiente oggetto di intervento e rispettive caratteristiche climatiche, geologiche e idrogeologiche, paesaggistiche, storiche, monumentali, ecosistema animale e vegetale, ecc.) • Mappatura delle esigenze e degli obiettivi di valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche • Principali azioni per la rimozione dei detrattori ambientali, la minimizzazione degli effetti causati dalle interferenze con gli elementi di antropizzazione presenti e la salvaguardia delle condizioni ottimali • Analisi delle esigenze e delle motivazioni che inducono all’intervento e motivazione della scelta del tipo d’intervento. • Azioni di coinvolgimento della popolazione e/o dei soggetti interessati rispetto alle operazioni da realizzare. • Dimostrazione della capacità finanziaria per sostenere l’intervento e/o del possesso di risorse umane qualificate o dei mezzi per reperirle (es. corsi finalizzati). • Impatto diretto dell’intervento sull’occupazione delle categorie svantaggiate, con particolare riferimento a giovani e donne. • Quadro delle operazioni complementari (le attività di diffusione – convegni, seminari, work shop, ecc - e in genere di supporto tecnico per la gestione di piani e programmi; la realizzazione degli interventi di protezione degli ambiti naturali e di ripristino) per conseguire gli obiettivi prefissati, scaturiti dalle schede progetto. • Analisi delle esigenze in materia di qualificazione ed aggiornamento tecnico degli operatori. • Fattibilità tecnico-amministrativa degli interventi, stima analitica delle risorse necessarie per la realizzazione delle azioni, relativi costi (cfr. par. 6 Norme Generali) e modalità di copertura finanziaria. • Cartografia tematica per l’esposizione degli elementi di analisi locale sulle risorse e per le ipotesi di intervento. L’articolazione di piani e programmi, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità affrontate e alla portata degli interventi. Manuali e guide, di cui alla tipologia 1, dovranno contenere i seguenti elementi minimi: • Modalità di recupero degli elementi di tipicità dell’ambiente locale (emergenze naturalistiche, storico architettoniche e paesaggistiche) destinati a valorizzare le risorse ambientali e naturalistiche • Perimetrazione dell’area e tipologie di recinzioni (barr iere vegetali, canneti, muri a secco, staccionate, ecc.) • Interventi rivolti alla nidificazione dell’avifauna • Realizzazione di capanni e torrette di avvistamento e osservazione della fauna (dislocazione e schemi tipologici) • Operazioni di rimboschimento (con particolare riguardo delle specie autoctone) 43 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ • Realizzazione di centri didattici e strutture per attività scientifiche e turisticoricreative • Possibili forme di fruizione per le attività sportive e per il tempo libero e modalità di gestione (ipotesi di affidamento in gestione a cooperative giovanili) • Requisiti tipologici e caratterizzazione architettonica e planivolumetrica (abaco degli elementi tipologici della tradizione costruttiva locale) degli interventi edilizi realizzabili in attuazione delle disposizioni degli strumenti urbanistici. L’articolazione e i contenuti di manuali e guide, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità dei siti oggetto di interesse e alla portata degli interventi.. Gli interventi di cui alla tipologia 2, saranno selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a b Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi comprendenti programmi integrati di valorizazione delle ricorrenze sportive e delle risorse ambientali e naturalistiche locali. c 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi realizzati mediante ricorso a fonti energetiche rinnovabili, e/o che adottano tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali. d Punti 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. e Rilevanza del patrimonio culturale interessato Intervento rivolto alla valorizzazione di beni o siti dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 6 De creto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. 44 10 G.A.L. MAIELLA VERDE f g BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ Coerenza con i principi dell’offerta turistica integrata in un sistema pubblico/privato Iniziative che prevedano il coinvolgimento di un’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale. Coerenza con le previsioni del Piano di riferimento Iniziative coerenti con specifiche indicazioni previste da piani e programmi di cui alla tipologia 1. 45 2 2 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ AZIONE 1.3.3 SVILUPPARE SISTEMI DI GESTIONE E FRUIZIONE DELLE RISORSE CULTURALI, AMBIENTALI E DEI SERVIZI 1. FINALITÀ DEGLI INTERVENTI L’azione sostiene la realizzazione di interventi mirati allo sviluppo sostenibile, gestione, promozione e diffusione della conoscenza delle emergenze culturali e ambientali proprie del territorio: • gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale locale; • miglioramento della qualità della vita e dei servizi nelle zone rurali; • sviluppo dei servizi nel Sistema Turistico Locale; L’azione si realizza mediante lo sviluppo di: • Sistemi di gestione e fruizione delle risorse culturali e ambientali locali; • Nuovi modelli di gestione dei servizi per migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali. 2. TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI AMMESSI 1a. Studi di fattibilità per: • sistemi di gestione e fruizione dei beni di rilevante interesse culturale ed ambientale di uso pubblico. Per sistema di gestione e fruizione di beni di rilevante interesse culturale ed ambientale si intende l’insieme delle procedure, delle risorse, dei processi e delle istruzioni utili a realizzare una strategia culturale e/o ambientale partecipata con tutti i soggetti che, con diverso grado di responsabilità, operano all’interno dell’organismo promotore (Enti locali singoli o associati). Esso è finalizzato a creare o migliorare le condizioni di fruibilità e controllare e migliorare le prestazioni ambientali, cioè a ridurre e controllare il più possibile l’impatto sull’ambiente delle varie attività. 1b. Interventi di sviluppo sostenibile quali ad esempio: • adesione e attuazione dei principi della Carta Europea del Turismo sostenibile; • progettazione di collegamenti turistici con mezzi di trasporto ecocompatibili; • organizzazione e promozione di proposte di didattica ambientale e di turismo naturalistico; Interventi di recupero di siti, piste, sentieri da destinare allo sport nella natura (sport lacustri quali pesca, vela, canottaggio, windsurf, sci nautico, oppure sport montani quali lo sci, il deltaplano, il parapendio, trekking, cicloturismo, mountain bike, equitazione, ecc.) e interventi in genere per il miglioramento delle condizioni di fruibilità. 1c. Promozione e diffusione di sistemi di gestione ambientale: • analisi e monitoraggio ambientali; • programmi finalizzati a specifici traguardi ambientali; • iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini. 46 G.A.L. MAIELLA VERDE 3. BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ SPESE AMMISSIBILI Nell’ambito della presente Azione sono ammissibili in particolare le seguenti categorie di spese: 1. Investimenti immateriali Investimenti immateriali di cui al par. 6 delle Norme Generali, per interventi finalizzati alla: − redazione di studi e progetti sulla gestione dei beni di rilevante interesse culturale e ambientale; − alla promozione e diffusione di sistemi di gestione ambientale. Spese di animazione e spese di produzione di materiali informativi e divulgativi e diffusione degli stessi mediante i mezzi più opportuni (stampati, audiovisivi, supporti multimediali, pagine Web, ecc.). 2. Investimenti materiali Investimenti materiali di cui al par. 6 delle Norme Generali, per interventi di sistemazione ambientale segnatamente riferiti: − alla gestione faunistica, − alla realizzazione di piccole infrastrutture, − all’allestimento di centri visita, − all’installazione di sistemi di monitoraggio e controllo, − all’acquisto di macchine e attrezzature, comprese attrezzature informatiche e software. 4. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Gli studi di cui alla tipologia 1 devono prevedere gli interventi di cui ai Rif. d-e dell’All. J attuabili dalle Cooperative di servizi. 5. VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE INIZIATIVE Gli interventi di cui alla tipologia 1, saranno finanziati prioritariamente qualora riguardanti siti della rete “Natura 2000” (vedi All. A), quindi secondo il seguente ordine: a. Progetti che prevedano la costituzione di nuova piccola impresa con caratteristiche di cui alla vigente normativa in materia di “imprenditorialità giovanile“ o “imprenditorialità femminile”; b. Progetti che prevedano la realizzazione degli interventi di sviluppo sostenibile e/o di promozione e diffusione dei sistemi di gestione ambientale, mediante affidamento a cooperative di servizi che, all’atto della presentazione della domanda, siano composte da soggetti tutti donne o comunque da soggetti tutti di età inferiore a quarant’anni; c. Progetti che prevedano la realizzazione degli interventi di sviluppo sostenibile e/o di promozione e diffusione dei sistemi di gestione ambientale, mediante affidamento a cooperative di servizi che, all’atto della presentazione della domanda, siano costituite da almeno il 50% dei soci, da soggetti donne o comunque da soggetti di età inferiore a quarant’anni; 47 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ d. Altri. Gli interventi di cui alla presente Azione, saranno quindi selezionati sulla base dei seguenti criteri di priorità: Criteri di selezione a c Credibilità tecnico-economica e finanziaria del progetto 1) Proposta Tecnica redatta con ottima trattazione di tutti gli aspetti prescritti dal Bando, con piena evidenza degli obiettivi, dei tempi, dei risultati attesi, della congruità dei costi; la documentazione prodotta a sostegno del Progetto dimostra adeguatamente ogni aspetto dell’iniziativa; non è necessario chiedere chiarimenti e/o integrazioni al Beneficiario. 10 2) Soggetti che dimostrino la copertura finanziaria dell’intervento, mediante lettera di intenti di istituto bancario a concedere apposito affidamento (100% del costo totale del progetto al lordo dell’I.v.a.) finalizzato alla realizzazione del progetto. L’atto formale dovrà essere trasmesso al G.A.L. prima del provvedimento di concessione del cofinanziamento. 5 Capacità di produrre impatti positivi sull’ambiente Interventi che prevedano il ricorso a sistemi e soluzioni, tesi a conseguire la riduzione dei consumi energetici, o delle emissioni inquinanti o la minimizzazione della formazione dei rifiuti. d 2 Sostenibilità ambientale dell’intervento Interventi che prevedano il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, e/o adottano di tecniche volte a ridurre gli impatti ambientali e il consumo di risorse naturali. e Punti 2 Capacità di rafforzare il carattere pilota del P.S.L. Interventi che sviluppano i temi (vedi All.e) sui quali sarà possibile apprezzare il carattere pilota di Leader +, indicati dalla Commissione max Europea ed interpretati nel P.S.L.. Sarà attribuito 1 punto per la 4 rispondenza a ciascun tema. f g h Rilevanza del patrimonio culturale interessato Intervento rivolto alla valorizzazione di beni o siti dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 6 Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. 10 Coerenza con i principi dell’offerta turistica integrata in un sistema pubblico/privato Iniziative comprendenti un’offerta integrata di beni culturali, ambientali e attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artig ianato locale. Coerenza con le previsioni del Piano di riferimento 1) Intervento coerente con le previsioni dagli Studi (sub-tip. 1a). 2 48 10 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 P.I.C. LEADER+ 2) Intervento espressamente previsto dagli Studi (sub-tip. 1a). h Livello di professionalità del soggetto proponente rispetto alle tematiche affrontate Iniziative proposte da soggetti dotati di riconosciuta professionalità rispetto allo specifico intervento proposto (da documentare mediante titoli, curiculum, ecc.) 5 2 Gli studi di fattibilità sulla gestione dei beni di rilevante interesse culturale e ambientale di uso pubblico, dovranno contenere i seguenti elementi minimi: • Individuazione dei soggetti realizzatori (partnership). • Individuazione dei beni di rilevante interesse culturale e ambientale di uso pubblico, criteri di individuazione e linee programmatiche di intervento. • Relazione sullo stato dei beni oggetto di intervento e peculiarità culturali e/o ambientali. • Mappatura delle esigenze e degli obiettivi di ambientali e di sostenibilità. • Analisi delle esigenze e delle motivazioni che inducono all’intervento e motivazione della scelta del tipo d’intervento. • Azioni di coinvolgimento della popolazione e/o dei soggetti interessati rispetto alle operazioni da realizzare. • Dimostrazione della capacità finanziaria per sostenere l’intervento e/o del possesso di risorse umane qualificate o dei mezzi per reperirle (es. corsi finalizzati). • Impatto diretto dell’intervento sull’occupazione delle categorie svantaggiate, con particolare riferimento a giovani e donne. • Sintesi degli interventi di sviluppo sostenibile e di promozione e diffusione dei sistemi di gestione ambientale di cui al Rif. d-e dell’All. J (raccolta delle schede progetto come da All. C, sulla base di manifestazioni di interesse, interviste ecc.). • Analisi delle esigenze in materia di qualificazione ed aggiornamento tecnico degli operatori. • Fattibilità tecnico-amministrativa degli interventi, stima analitica delle risorse necessarie per la realizzazione delle azioni, relativi costi (cfr. par. 6 Norme Generali) e modalità di copertura finanziaria. L’articolazione degli studi di fattibilità, potrà subire degli assestamenti in relazione alle specificità affrontate e alla portata degli interventi. 49 G.A.L. MAIELLA VERDE BANDO OTTOBRE 2004 Parte III ALLEGATI 50 P.I.C. LEADER+