COMUNE DI CASAL DI PRINCIPE PROVINCIA DI CASERTA Settore Ambiente Servizio Igiene Urbana Gestione e Raccolta Rifiuti CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PARTE “D.1” “Piano di comunicazione” PROGETTO ESECUTIVO “Progetto per il potenziamento della Raccolta Differenziata del Comune di Casal Di Principe (CE)” F.to il R.U.P. (Responsabile dell’Area Ambiente) Arch. Teresa Ricciardiello 1 SOMMARIO Art. 1 - INTRODUZIONE .............................................................................................................. 3 1.1 – Oggetto dell’appalto .................................................................................................................................. 3 1.2 - Ammontare del corrispettivo per l’incarico. ............................................................................................... 3 1.3 - Finalità ......................................................................................................................................................... 3 1.4 – Descrizione delle attività ............................................................................................................................ 4 Art. 2 – AZIONI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE VERSO LA COMUNITA’ LOCALE ......... 4 2.1 - Realizzazione della pagina Web e Facebook ............................................................................................... 4 2.2 - Attività di ufficio stampa e relazione pubbliche ......................................................................................... 5 2.3 - Realizzazione video ..................................................................................................................................... 5 Art. 3 - AZIONI DI EDUCAZIONE .................................................................................................. 5 Art. 4 - FASI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE…………………………………………………………………………5 Art.5 - CRITERI DI AGGIUDICAZIONE ……………………………………………………………………………………..6 Art. 6 - TERMINI .......................................................................................................................... 6 Art. 7 - EFFICACIA ....................................................................................................................... 7 Art. 8 - RESPONSABILITA’ ........................................................................................................... 7 Art. 9 - DIVULGAZIONE DEI RISULTATI ....................................................................................... 7 Art. 10 - RISERVATEZZA .............................................................................................................. 7 Art. 11 - CESSIONE E SUBAPPALTO ............................................................................................ 7 Art. 12 - CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA ............................................................................... 7 Art. 13 - REVISIONE DEI PREZZI …………………………………………………………………………………………….7 2 Art. 1 - INTRODUZIONE 1.1 – Oggetto dell’appalto L’appalto riguarda l’elaborazione e realizzazione di azioni di comunicazione/sensibilizzazione e di informazione/educazione rivolte ai cittadini e a target specifici, quali gli istituti scolastici, sulle tematiche ambientali della “Gestione integrata dei rifiuti”. Il servizio richiesto e le sue modalità di realizzazione sono descritti nel presente capitolato. 1.2 - Ammontare del corrispettivo per l’incarico L’ammontare del corrispettivo per l’incarico, omnicomprensivo e forfetario, fatti salvi eventuali ribassi in sede di gara, ammonta complessivamente ad € 26.500,00 (ventiseimilacinquecento/00) IVA esclusa. Il costo è comprensivo di tutti gli elementi necessari alla perfetta realizzazione delle azioni progettate. In particolare sono compresi eventuali rilievi, campionamenti, materiali, spese di ogni genere, sopralluoghi, partecipazioni a riunioni e incontri e quant’altro necessario a conseguire il miglior risultato dei lavori da svolgere. Si prevede l’individuazione di tre figure professionali pertanto l’ammontare di ogni singolo incarico sarà pari a €10.776,67 comprensivo d’IVA, cassa ed oneri previdenziali. 1.3 - Finalità Il servizio deve tendere a raggiungere le seguenti finalità: coniugare le attività di comunicazione con quelle di monitoraggio del servizio; anticipare ed accompagnare l’attivazione dei servizi aggiuntivi rivolti alle utenze non domestiche; aumentare la conoscenza e la sensibilità dei cittadini sul tema della corretta gestione dei rifiuti urbani; promuovere l’incremento della raccolta differenziata e riqualificare la stessa, al fine di massimizzare l’effettivo riciclo, in linea con gli obiettivi europei del 50% fissati al 2020; creare le condizioni ottimali affinché il Comune e il gestore si impegnino a rendere le scuole dei centri di raccolta permanente; attivare processi virtuosi di chiusura del “ciclo”, con politiche attive sugli acquisti verdi in un’ottica di circular economy; rendere i luoghi di aggregazione centri propulsori di una corretta cultura ambientale, e -in una fase successiva- rendere questi luoghi centri permanenti di raccolta per talune tipologie di rifiuto (quali PAED, pile e abiti usati); fare del Comune coinvolto un modello per i territori limitrofi, stimolando così l’emulazione da parte di questi ultimi; divulgare il più possibile notizie sul progetto nel Comune tramite i media locali. 3 1.4 – Descrizione delle attività Il servizio oggetto è da intendersi come un piano integrato di comunicazione, informazione ed educazione sulla raccolta differenziata ed in generale sulla gestione integrata dei rifiuti urbani, comprende diverse tipologie di azioni orientate a differenti target: a) azioni di informazione e comunicazione finalizzate a sensibilizzare la comunità locale (strumenti: opuscoli, stampa, radio, ecc.); b) azioni di educazione rivolte alla scuola primaria e secondaria di I grado. Art. 2 – AZIONI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE VERSO LA COMUNITA’ LOCALE La realizzazione e divulgazione di una campagna di comunicazione/sensibilizzazione sul tema della gestione integrata dei rifiuti, raccolta differenziata e utilizzo sostenibile delle risorse naturali nell’ottica di una maggiore responsabilizzazione individuale dei cittadini, dovrà prevedere l’utilizzo dei seguenti strumenti di comunicazione: 1. opuscolo informativo sulle nuove modalità di conferimento dei rifiuti; Produzione di copie: quantità sufficiente a coprire la distribuzione presso i nuclei familiari. Divulgazione degli opuscoli: il soggetto proponente distribuirà gli opuscoli contestualmente alla distribuzione dei contenitori della raccolta differenziata. 2. comunicazioni tramite i media locali Dovranno essere realizzati e diffusi i messaggi informativi sulla campagna. 3. creazione del sito web e della pagina Facebook dell’iniziativa e pubblicazione statica e dinamica dei risultati raggiunti e da raggiungere. 2.1 - Realizzazione della pagina Web e Facebook Il soggetto gestore della Campagna informativa provvederà alla realizzazione grafica dell'immagine coordinata che contemplerà la presenza di un logo e uno slogan identificativi dell'iniziativa. Pertanto i materiali di comunicazione prodotti saranno caratterizzati da una immagine grafica coordinata e contenuti specifici. Obiettivi: informare (in tempo reale) tutta la comunità virtuale sull’andamento del progetto anche attraverso la produzione del video; promuovere la partecipazione degli attori locali; esprimere la propria opinione in merito all’iniziativa. Descrizione: disegno semplice ed orizzontale, presentazione chiara e sintetica del progetto, spazio per l’aggiornamento periodico di notizie, piccolo portale dove trovare con facilità tutte le applicazioni interattive. Il sito del progetto prevede anche lo spazio per l’inserimento della documentazione tecnica e ufficiale del progetto e links a siti analoghi o a tematiche collegate. Gli aggiornamenti relativi al progetto saranno riportati nella pagina facebook dell’inziativa. 4 2.2 - Attività di ufficio stampa e relazione pubbliche Le attività di Ufficio Stampa previste comprendono: la redazione di comunicati stampa; l’organizzazione e la gestione della conferenza stampa (inviti, cartelle stampa, resoconti). Si prevede la realizzazione di n. 1 conferenza stampa nella fasi di start-up: la conferenza sarà organizzata per illustrare l’iniziativa almeno una settimana prima dell'avvio della campagna. Durante la conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’avvio delle attività saranno presentati per la prima volta ai media locali i materiali di comunicazione, la strategia e la pianificazione e dei tempi della campagna di comunicazione. Si prevede la realizzazione di n. 1 conferenza stampa finale: la conferenza sarà organizzata per illustrare i risultati dell’iniziativa la premiazione del vincitore del concorso da organizzare a conclusione della campagna. 2.3 - Realizzazione video Dovrà essere realizzato un documentario video della durata di 15 minuti attraverso il quale si illustrerà l’obiettivo che il percorso progettuale si prefigge di raggiungere: aumentare la consapevolezza dei cittadini sui temi della raccolta differenziata e della gestione integrata dei rifiuti. Il video sarà presentato in occasione della prima conferenza stampa e potrà essere scaricato gratuitamente dal sito web dell’iniziativa ed in occasione degli incontri presso le scuole. Art. 3 - AZIONI DI EDUCAZIONE L’obiettivo del progetto formativo è creare un'azione didattica che incida in modo completo sull'educazione civica degli alunni e genitori, in materia di raccolta differenziata dei rifiuti, con particolare attenzione al nuovo metodo di raccolta domiciliare recentemente attivato. Le azioni di informazione/formazione dovranno consistere in: ideazione e realizzazione di 1 progetto educativo per le scuole primarie e secondarie di I grado medie finalizzato alla conoscenza della gestione integrata dei rifiuti e della raccolta differenziata. Il progetto deve prevedere la progettazione, realizzazione e distribuzione di un kit didattici di ausilio alla realizzazione del progetto. Le 2 tipologie di progetto dovranno essere ideazione e realizzazione di 1 concorso, per le scuole elementari e per le medie, per premiare le scuole che in base al numero di alunni intercettano la maggiore quantità dei rifiuti oggetto del concorso. Art.4 – FASI DEL PIANO DI COMUNICAZIONE FASE PRELIMINARE ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE 5 Creazione documento “Linee guida RACCOLTA DIFFERENZIATA” Contatto dei Comuni e presentazione del “pacchetto” attività effettuato dagli operatori dell’help desk Visite in loco e riunioni per programmare/finalizzare l’attività di raccolta Coinvolgimento dei potenziali stakeholders Richiesta patrocini istituzionali (Comuni, Regioni, MATTM, MIUR, ANCI Nazionale e della Regione Campania) Individuazione scuole, dirigenti scolastici e preparazione database Individuazione di ulterirori centri di interesse cittadino START UP SCUOLE Inoltro da parte del Comune della circolare di presentazione del progetto ai dirigenti scolastici Contatto con i dirigenti scolastici Contatto con i singoli plessi (scuola secondaria di I e II grado), inoltro modulo di adesione, recall e formalizzazione delle adesioni CREATIVITA' Creatività e realizzazione campagna pubblicitaria Realizzazione degli strumenti di comunicazione: folder, manifesto e video Realizzazione pagina web (aggiornamento) + pagina FB FASE ESECUTIVA CONCORSO WEB Buono di 1.000 euro alla scuola (da regolamento) e attività di gestine del concorso UFFICIO STAMPA Organizzazione Conferenza Stampa iniziale e finale. Ufficio Stampa locale - contatti con testate nazionali e locali contatti media/tv/radio locali. Gestione mailing - inviti e cerimoniale - predisposizione reportistica e invio FASE COORDINAMENTO Attività di coordinamento del progetto - segreteria tecnica - reportistica andamento progetto - reportistica dati informatizzazione e coordinamento processi - logistica e trasferte soggetti istituzionali coinvolti (rimborso spese) ed operatori di progetto. Help desk per richieste di informazioni generali e gestione emergenze durante la fase di esercizio Art.5 – CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Si procederà al conferimento degli incarichi tramite una procedura comparativa per curriculum ed eventuale colloquio in quanto ai sensi del combinato disposto degli articoli 91, comma 2, e 125, comma 11, del Codice e dell’art. 252 del D.P.R. n. 207/2010, è consentito l’affidamento diretto di incarichi di professionali inferiori a 40.000 euro (Parere Avcp sulla normativa del 16 novembre 2011); Art. 6 - TERMINI Le attività oggetto del presente capitolato devono essere espletate entro sette mesi dall’affidamento, secondo il cronoprogramma opportunamente predisposto. I suddetti termini sono suscettibili di rimodulazione (differimento) in fase di stipula del contratto in ragione dei tempi che risulteranno necessari per l’espletamento della procedura di gara. 6 Art. 7 - EFFICACIA Le norme e le disposizioni di cui al presente capitolato sono vincolanti per l’aggiudicatario sin dal momento in cui viene presentata l’offerta, mentre vincoleranno l’Amministrazione solo con la stipula del contratto. Art. 8 - RESPONSABILITA’ L’Impresa aggiudicataria solleva l’Amministrazione da ogni eventuale responsabilità penale e civile verso terzi comunque connessa alla realizzazione ed all’esercizio delle attività di servizio affidate. Nessun ulteriore onere potrà dunque derivare a carico dell’Amministrazione, oltre al pagamento del corrispettivo contrattuale. Art. 9 - DIVULGAZIONE DEI RISULTATI Qualora l’aggiudicatario si faccia promotore di e/o partecipi a congressi, convegni e seminari, nel corso dei quali intende utilizzare i risultati delle attività sviluppate con riferimento al presente capitolato, sarà tenuto a concordarne preventivamente le forme con l’ Amministrazione. Art. 10 - RISERVATEZZA I dati, gli elementi ed ogni informazione acquista in sede di offerta sono utilizzati dall’amministrazione aggiudicatrice esclusivamente ai fini del procedimento di gara e della individuazione del soggetto aggiudicatario, garantendo l’assoluta sicurezza e riservatezza, anche in sede di trattamento con sistemi automatici e manuali. Art. 11 - CESSIONE E SUBAPPALTO E’ espressamente vietato alla ditta aggiudicataria di cedere a terzi il servizio di fornitura, ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. 163/2006. Art. 12 - CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA L’incarico si intenderà risolto in caso di mancata ottemperanza a quanto previsto dal presente capitolato. In particolare, il rapporto contrattuale è risolto ipso jure nei seguenti casi: Fallimento dell’impresa aggiudicataria; Gravi errori derivanti da dolo o da colpa dell’aggiudicatario che dovessero comportare conseguenze civili e responsabilità penali. Con la risoluzione del contratto sorge per l’amministrazione, il diritto di affidare a terzi l’incarico, o la parte rimanente di questo, in danno dell’aggiudicatario inadempiente. All’aggiudicatario fallito o responsabile sono addebitate le spese sostenute in più all’amministrazione rispetto a quelle previste dal contratto risolto. Esse sono prelevate da eventuali crediti dell’impresa. L’esecuzione in danno non esime l’impresa dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa possa incorrere a norma di legge per i fatti che hanno motivato la risoluzione. Art. 13 - REVISIONE DEI PREZZI Non è ammessa alcuna revisione dei prezzi pattuiti, che si intendono comprensivi di ogni onere. 7