I.P. “PERSOLINO-STROCCHI”
sede legale “Strocchi” - Servizi commerciali - Via Medaglie D’Oro, 92 - 48018 Faenza (RA) - Tel. 0546
622600
sede “Persolino” - Servizi per l’agricoltura - Via Firenze, 194 – 48018 Faenza (RA) - Tel. 0546 22932
Pec: [email protected]
E-mail: [email protected] - Sito internet: www.iis-faenza.it
C.F. 90033400392 – Codice Ministeriale: RARC060009
Esame di Stato
Anno scolastico 2014-2015
Documento del consiglio di classe
(art. 5 DPR 323/98)
Classe V B
Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria
Coordinatore prof. Giorgio Baruzzi
Faenza - 15 maggio 2015
1
Indice
Profilo e storia della classe .............................................................................................................................. 3
Alunni ....................................................................................................................................................................................... 3
Docenti della classe .......................................................................................................................................................... 3
Profilo e storia della classe ........................................................................................................................................... 4
Attività extracurricolari, progetti, visite guidate e viaggi d’istruzione ........................................................ 5
Collegamenti tra le discipline ....................................................................................................................................... 5
Prospetto riassuntivo dello scrutinio finale della terza e quarta classe: punteggio crediti ............ 6
Simulazioni di prove d'esame ...................................................................................................................................... 6
Indicazioni per il colloquio .............................................................................................................................................. 6
Programmazione didattica ................................................................................................................................ 7
Profilo: Servizi commerciali - Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria ............................ 7
Competenze trasversali .................................................................................................................................................. 8
Programmazione per moduli didattici....................................................................................................................... 9
Alternanza scuola lavoro ............................................................................................................................................. 10
Relazioni e Programmi disciplinari svolti .................................................................................................11
Relazione finale e programma svolto di Lingua e letteratura italiana ................................................... 12
Relazione finale e programma svolto di Storia................................................................................................. 15
Relazione finale e programma svolto di Inglese.............................................................................................. 18
Relazione finale e programma svolto di Matematica .................................................................................... 20
Relazione finale e programma svolto di Scienze motorie e sportive .................................................... 22
Relazione finale e programma svolto di Tecniche Professionali. ........................................................... 24
Relazione finale e programma svolto di Arti Fotografiche .......................................................................... 29
Relazione finale e programma svolto di Storia dell’arte. ............................................................................. 31
Relazione finale e programma svolto di Tecniche di comunicazione ................................................... 34
Relazione finale e programma svolto di Economia aziendale .................................................................. 37
Relazione finale e programma svolto di Francese ......................................................................................... 39
Orientamenti concordati collegialmente per la valutazione delle prove dell'Esame di Stato
2014-2015 ................................................................................................................................................................41
Tabella dei criteri generali di valutazione. .......................................................................................................... 42
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia A – Analisi del testo ...................................................... 43
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia B – Saggio/Articolo........................................................ 44
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia C e D .................................................................................... 45
Griglia di valutazione della seconda prova......................................................................................................... 46
Griglia di valutazione della Terza prova .............................................................................................................. 47
Proposta di Griglia di valutazione della prova orale. ..................................................................................... 48
Documenti allegati a disposizione della commissione. .....................................................................49
Faenza - 15 maggio 2015
2
Profilo e storia della classe
V B - Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria
Alunni
1.
BATTILANI GIANLUCA
2.
BERTACCINI MICHELA
3.
BRICCOLANI CECILIA
4.
CAPONE STEFANO
5.
CASADIO LAURA
6.
CHIARINI JESSICA
7.
DONATI GIOVANNI
8.
ERRANI MARCO
9.
FIORENTINO MATTEO
10.
FONTANA LEONARDO
11.
GAROFALO DALILA
12.
LAPORTA JENNY
13.
MANCO FRANCESCO
14.
MARTELLI FEDERICA
15.
MAURO GIOVANNA
16.
MAZZANTI LORENZO
17.
SAMMARCHI GIULIA
18.
SAVINI JEMILI
19.
SERVADEI ALICE
20.
TABANELLI LORENZA
21.
TRONCOSSI FEDERICA
22.
TUMBIOLO NEREIDE
23.
TURCHETTI GIULIA
Docenti della classe
Docenti
Giorgio Baruzzi
Giorgio Baruzzi
Lorella Castagnoli
Andrea Pasquali
Daniele Iuzzolino
Gilberto Borghi
Luciana Tomada
Neri Francesco
Caterina Casadei
Lucia Golinelli
Gian Luca Di Dio
Marinella Mamini

Materie
Area comune
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua Inglese
Matematica
Educazione fisica
Religione
Area d’indirizzo
Tecniche professionali
Arti fotografiche
Storia delle arti visive
Tecniche di comunicazione
Economia aziendale
Seconda lingua - Francese
Ore curricolari
4
2
3
3
2
1
8
2*
2
2
2
2
Compresenza con Tecniche professionali
Coordinatore: Prof. Giorgio Baruzzi
Faenza - 15 maggio 2015
3
Profilo e storia della classe
Composizione
La classe si compone di 23 alunni, di cui 15 ragazze e 8 ragazzi.
Un’alunna, che ha frequentato fino alla classe Quarta e che inizialmente si è
iscritta alla Quinta, si è ritirata per motivi personali e si presenterà a sostenere
le prove di ammissione all’esame come candidata esterna.
Comportamento
Frequenza
Continuità
didattica
Impegno
Sul piano disciplinare la classe è vivace e il comportamento di alcuni alunni
non è stato sempre maturo e consapevole. Tuttavia nel complesso la classe
ha rispettato le regole scolastiche di comportamento.
Numerose le assenze e i ritardi nel corso dell’anno, da parte di alcuni alunni,
non sempre con motivazioni adeguatamente giustificate. In qualche caso
alcuni alunni hanno effettivamente avuto seri problemi di salute.
Si segnala una marcata discontinuità didattica tra la classe Quarta e la classe
Quinta: sono cambiati gli insegnanti di Matematica, Storia dell’Arte, Economia
aziendale, Educazione fisica e Francese, mentre ulteriori discontinuità vi sono
state tra la classe Terza e la classe Quarta.
La classe ha mostrato nel complesso interesse, partecipazione e impegno più
che sufficienti nella maggior parte delle discipline. Solo alcuni alunni si sono
però applicati con assiduità nello studio, che invece è stato discontinuo da
parte di molti.
Più attiva è stata la partecipazione all’attività didattica nell’area d’indirizzo,
anche se alcuni studenti, potenzialmente in grado di maturare buone
competenze, non hanno sempre mostrato il necessario impegno.
Obiettivi
conseguiti
Alla data attuale buona parte della classe, pur con qualche difficoltà, ha
conseguito un livello sufficiente nel complesso delle discipline, e in taluni casi
il profitto è stato molto buono.
Sono stati conseguiti dalla maggior parte degli alunni gli obiettivi definiti in
termini di conoscenze, competenze e abilità, previsti dal profilo professionale,
sia le principali competenze trasversali di cittadinanza prefissati in sede di
programmazione.
I rapporti con le famiglie sono stati caratterizzati da un’informazione costante
da parte della scuola sul profitto e sul comportamento degli alunni.
Faenza - 15 maggio 2015
4
Attività extracurricolari, progetti, visite guidate e viaggi d’istruzione
Progetti/attività integrative
Denominazione progetto
Docente referente
Periodo di svolgimento
“100 Km del Passatore, Faenza- Firenze *
Alternanza scuola-lavoro
Quotidiano in classe
Lettorato per le lingue straniere inglese e
francese
Un logo per Dante
Tomada Luciana
Tomada Luciana
Baruzzi Giorgio
Castagnoli - Mamini
Novembre/dicembre 2014
Tomada Luciana
Marzo 2015
Anno scolastico
Attività e progetti di rilievo svolti anni scolastici precedenti (indicare gli anni)
Stage
Progetto sicurezza
Lettorato inglese (classi III e IV)
2013 - 2014
2013 - 2014
2013 - 2014
* primo e terzo premio vinti dagli alunni Mazzanti e Servadei
Uscite didattiche, visite guidate e viaggi d'istruzione
Attività/tipo di uscita
Visita alla mostra fotografica di Guido
Guidi al MAR di Ravenna
Data
18/12/14
Visione di due film in lingua inglese al
Cinema Italia di Faenza.
Meta principale
mostra fotografica di
Guido Guidi al MAR di
Ravenna
Cinema Italia di
Faenza
Insegnante referente
prof. Neri
Prof.ssa Castagnoli
Anni scolastici precedenti
Collegamenti tra le discipline

Decadentismo ed Estetismo.
o

I regimi totalitari del XX secolo.
o

Inglese - Tecniche professionali - Tecniche di comunicazione – Francese - Storia
Il doppio, l’inconscio
o

Laboratorio fotografico - Storia – Tecniche di comunicazione – Storia dell’arte
Pubblicità, propaganda e packaging
o

Storia dell’Arte – Italiano
Italiano – Inglese – Tecniche di comunicazione
Il ritratto
o
Laboratorio fotografico – Storia dell’arte - Francese
Faenza - 15 maggio 2015
5
Prospetto riassuntivo dello scrutinio finale della terza e quarta classe: punteggio
crediti
ALUNNI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
BATTILANI GIANLUCA
BERTACCINI MICHELA
BRICCOLANI CECILIA
CAPONE STEFANO
CASADIO LAURA
CHIARINI JESSICA
DONATI GIOVANNI
ERRANI MARCO
FIORENTINO MATTEO
FONTANA LEONARDO
GAROFALO DALILA
LAPORTA JENNY
MANCO FRANCESCO
MARTELLI FEDERICA
MAURO GIOVANNA
MAZZANTI LORENZO
SAMMARCHI GIULIA
SAVINI JEMILI
SERVADEI ALICE
TABANELLI LORENZA
TRONCOSSI FEDERICA
TUMBIOLO NEREIDE
TURCHETTI GIULIA
PUNTEGGIO CREDITI
CREDITI TERZA
CREDITI QUARTA
5
4
4
4
5
5
5
4
5
5
5
5
4
4
5
5
4
5
3
5
5
5
6
4
4
4
7
7
5
4
5
4
5
5
6
6
6
6
5
4
5
4
5
5
6
7
TOTALE CREDITI
9
8
10
9
10
10
8
10
9
8
10
10
8
14
9
9
10
12
12
9
9
10
13
Attività di sostegno all'Esame di Stato
Simulazioni di prove d'esame
Discipline coinvolte
1
Simulazione di I^ prova (5 ore)
Lingua e letteratura italiana
Data
31/03/2015
2
Simulazione di I^ prova (5 ore)
Lingua e letteratura italiana
16/05/2015
3
Simulazione di II^ prova (8 ore)
Tecniche professionali
Ottobre 2014
4
Simulazione di II^ prova (8 ore)
Tecniche professionali
19/05/2015
5
Simulazione di III^ prova
Tipologia scelta B (3 ore)
Simulazione di III^ prova
Tipologia scelta B (3 ore)
Inglese – Economia aziendale –
17/03/2015
Storia dell’arte – Tecniche di comunic
Inglese – Economia aziendale –
11/05/2015
Matematica – Tecniche di comunic
6
Le prove sono state valutate in quindicesimi. Per la Terza prova il voto finale è stato desunto dalla media
aritmetica dei singoli voti in quindicesimi. In allegato si vedano le prove e le griglie di valutazione. In un
apposito archivio sono conservate le prove di simulazione svolte dagli alunni.
Indicazioni per il colloquio
Gli studenti presenteranno in maniera facoltativa un argomento pluridisciplinare sul quale hanno lavorato,
facendo uso di materiale multimediale, grafico, fotografico o altro.
Nella seconda parte del colloquio il consiglio di classe ritiene opportuno procedere con domande disciplinari
per quanto possibile collegate da una tematica comune.
Per quanto riguarda la terza parte del colloquio, relativa alla discussione degli elaborati, si fa riferimento a
quanto svolto nel corso dell’anno. I ragazzi sono abituati a motivare le proprie scelte con gli insegnanti delle
due prime prove scritte per spiegare le proprie ragioni al fine di chiarire alcuni passaggi dei loro elaborati;
relativamente ad altri tipi di prove scritte si è proceduto, attraverso la correzione collettiva, per rendere
consapevoli gli studenti degli errori commessi nelle prove.
Faenza - 15 maggio 2015
6
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
Profilo: Servizi commerciali - Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali“ ha competenze
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella
gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In
tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale
attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli
pubblicitari.
Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che
collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali.
È in grado di:
 ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali;
 contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad
essa connessi;
 contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo – contabile;
 contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing;
 collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale;
 utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
 organizzare eventi promozionali;
 utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio
e delle
 corrispondenti declinazioni;
 comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di
settore;
 collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
L’opzione “Promozione Commerciale e Pubblicitaria” afferisce all’indirizzo.
Nell’opzione “Promozione Commerciale e Pubblicitaria” vengono identificate, acquisite ed
approfondite competenze specifiche nella area dei servizi di comunicazione e promozione delle
vendite ed in quella progettuale e tecnologica; tali competenze consentono l’inserimento in ogni
settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di
seguito specificati in termini di competenze:

Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali.

Individuare e comprendere i movimenti artistici locali, nazionali e internazionali.

Interagire nel sistema azienda riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di
organizzazione e di funzionamento.

Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, alla ideazione
e realizzazione di prodotti coerenti con le strategie di marketing e finalizzate al raggiungimento
della customer satisfaction.

Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e
telematici.

Interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate.
Faenza - 15 maggio 2015
7
Competenze trasversali
Gli insegnanti hanno riconosciuto come prioritarie le competenze chiave di cittadinanza di cui
all’Allegato 2 del Documento Tecnico diffuso con D. M. 22 agosto 2007.
Le competenze chiave di cittadinanza, che sono trasversali a tutte le discipline e descrivono gli
obiettivi da perseguire, sia comportamentali che cognitivi, vengono declinate come segue:


Agire in modo
autonomo e
responsabile
Collaborare e
partecipare
















Imparare ad
imparare
Comunicare
Acquisire ed
interpretare
l’informazione
Individuare
collegamenti e
relazioni
Risolvere problemi
Progettare























Frequentare le lezioni con regolarità e puntualità
In caso di assenza e/o occasionale ingresso in ritardo, giustificare con
tempestività
Conoscere e rispettare il Regolamento d’Istituto
Rispettare gli ambienti scolastici
Acquisire consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri
Portare e tenere in ordine il materiale occorrente
Informarsi, in caso di assenza, delle attività svolte e dei compiti assegnati
Affrontare regolarmente lo studio e le verifiche
Avvalersi delle opportunità di recupero e/o di approfondimento offerte
dalla scuola
Riconoscere i diritti fondamentali degli altri
Rispettare i compagni, gli insegnanti e tutto il personale della scuola
Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista
Imparare a gestire la conflittualità
Prestare attenzione alle lezioni
Partecipare alle lezioni in modo ordinato e pertinente
Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività
collettive
Acquisire consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti
Acquisire consapevolezza dei propri stili cognitivi e delle personali
strategie di apprendimento
Accettare stimoli, consigli, occasioni per il miglioramento del proprio
metodo di studio
Imparare ad utilizzare diverse fonti e diverse modalità di apprendimento
Comprendere testi e messaggi di genere diverso
Conoscere ed utilizzare il lessico specifico delle discipline
Utilizzare strumenti multimediali e tecnologie informatiche
Rispondere in modo pertinente
Organizzare i propri interventi in modo logico e sequenziale
Produrre testi funzionali agli scopi e alle situazioni
Saper argomentare le proprie opinioni
Acquisire e rielaborare i contenuti disciplinari
Distinguere fatti e opinioni
Riconoscere nei testi le finalità del messaggio e/o il punto di vista
dell’autore
Individuare relazioni (analogie e differenze, cause ed effetti) tra eventi e
fenomeni
Individuare collegamenti e relazioni tra contenuti di diverse discipline
Confrontare avvenimenti e situazioni lontani nello spazio e nel tempo
Utilizzare contenuti e metodi delle diverse discipline per la soluzione dei
problemi
Formulare e verificare ipotesi
Valutare strategie e soluzioni diverse
Operare in contesti non noti
Analizzare e valutare le diverse situazioni, di studio e di lavoro
Riconoscere gli obiettivi
Individuare mezzi e strumenti necessari per il conseguimento degli
obiettivi
Pianificare le fasi del proprio lavoro
Faenza - 15 maggio 2015
8
Programmazione per moduli didattici
Ogni docente ha illustrato, nelle relazioni e nei programmi finali, gli obiettivi e le competenze
conseguiti effettivamente nel corso dell'anno nonché le metodologie didattiche e valutative
utilizzate. I docenti hanno poi indicato i moduli effettivamente svolti e che intendono svolgere
nell'anno scolastico. Qualora non riescano a sviluppare compiutamente quelli indicati nel presente
documento, indicheranno il mancato svolgimento nel verbale dello scrutinio finale.
Metodologie e strumenti
Il Consiglio di classe rileva che, pur nel rispetto delle individuali modalità di gestione della lezione,
la metodologia adottata nel complesso delle varie discipline risulti dalla combinazione delle
seguenti “voci".

Lezione frontale " classica"

Lavori di gruppo

Ricerche guidate

Lezione stimolo (partendo da una visita guidata o da materiale audiovisivo)

Attività di rinforzo o sostegno a classe intera (in itinere)

Esperienze di laboratorio
In particolare, tutti i docenti hanno utilizzato la metodologia della lezione frontale; la metodologia
del lavoro di gruppo, realizzata per lo più nel laboratorio Mac, dall’insegnante di Tecniche
professionali; i docenti di Storia, Lingua e letteratura italiana, Storia delle arti visive e lingua
straniera hanno fatto uso di materiale audiovisivo. Alcuni docenti hanno supportato il lavoro di
ricerca personale che gli alunni intendono presentare all’Esame di Stato.
Modalità di recupero
I recuperi nelle diverse discipline sono avvenuti in itinere e/o mediante studio individuale con
verifica, come si evince dai verbali dei consigli di classe.
Criteri di verifica e valutazione
Il Consiglio di Classe ha adottato alcuni criteri comuni sulla base delle indicazioni ministeriali e del
sistema valutativo dell'Esame di Stato e di comune accordo è di riferimento per tutti la griglia
allegata sia al presente documento che inserita nel POF dell’Istituto.
Si è quindi deciso di utilizzare la scala decimale nella sua estensione massima (dal 2 al 10) sia per
quanto riguarda i compiti scritti che per le interrogazioni. Alcuni insegnanti hanno utilizzato anche
la scala di valutazione in quindicesimi per alcune prove, così da rendere più comprensibile agli
alunni il livello raggiunto in relazione ai punteggi d'esame.
Per la Prima prova è stata utilizzata una griglia di valutazione flessibile, i cui criteri-base sono i
seguenti:
 Coerenza con la traccia proposta;
 Uso adeguato delle strutture fondamentali della tipologia di testo proposta (saggio, articolo
di giornale, analisi del testo, tema);
 Completezza delle informazioni pertinenti l'argomento e originalità della riflessione critica;
 Ortografia corretta; sintassi scorrevole e ben strutturata;
Faenza - 15 maggio 2015
9
Alternanza scuola lavoro
Relazione finale
Coordinatore dell’attività: Tomada Luciana
La classe 5° sez. B indirizzo grafico pubblicitario, dell’istituto professionale statale per “servizi
commerciali e pubblicità” di Faenza, ha completato l’annualità di alternanza scuola/lavoro per il
conseguimento di adeguate competenze di settore. L’attività si è svolta durante l’anno 2014 /15 con
programmi e orari appositamente previsti e organizzati, in sinergia con i programmi ministeriali alfine di
offrire ai ragazzi tutte le informazioni teoriche e pratiche relative al profilo professionale di riferimento. In
questa esperienza sono stati coinvolti professionisti esterni impegnati in attività laboratoriali e frontali
con gli alunni.
1) Incontri (10 ore in itinere a. s. 2013/14) con esperti della Cooperativa “Ricercazione”. Campagna
d’informazione riguardante il consumo consapevole e la valorizzazione della cultura e dell’economia del
territorio. Itinerari finalizzati alla creazione di spot, manifesti con coordinati e composizioni letterarie
inerenti l’approfondimento delle tematiche sulla legalità, sui comportamenti a rischio e sul consumo e
abuso di sostanze stupefacenti e alcool.
Realizzazione di un percorso mostra con presentazione delle opere e premiazione finale.
2) Incontri (10 ore in itinere a. s. 2014/15) con un professionista di settore (art director Marco Balbi –
Agenzia Man –)
Tematiche: capacità di mescolare curiosità (fare molte domande), ricerca (approfondire sempre
scomponendo il problema) e sviluppo di buone intuizioni alfine di produrre nuove idee adeguate alle
esigenze dei singoli clienti.
Fasi lavorative: conoscere al meglio il cliente e i suoi concorrenti; analizzare il prodotto; identificare il
budget di spesa e l’area di diffusione elaborando una approfondita strategia di pianificazione creativa e
pubblicitaria (quali mezzi utilizzare e perché).
Esperienza guidata: briefing opuscoli /guide CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Ipotesi di
campagna di lancio online e offline compreso di materiale cartaceo di supporto (locandine/manifesti)
per informare un pubblico di persone (ragazzi più che adulti) con problematiche cognitive e che
necessitano di una visione informativa facilitata inerente paesaggi, oasi naturali e parchi della provincia
di Ravenna per biblioteche, enti pubblici e comuni.
Essendo il profilo di riferimento rivolto alla preparazione professionale, per ogni studente è stato
predisposto un progetto formativo individuale. In tale progetto sono stati specificati i risultati attesi in
termini di competenze, abilità e conoscenze da acquisire. Le esperienze sono state di tipo osservativo,
orientativo e operativo. Pertanto lo studente ha avuto la possibilità di approfondire alcune fasi del
processo creativo legato al settore. Gli allievi hanno avuto l’occasione di applicare e contestualizzare le
conoscenze raggiunte sotto la supervisione dell’insegnante e degli esperti di settore.
L’esperienza ha rappresentato un momento importante e qualificante poiché ha offerto l’occasione per
colmare il divario tra studio e mondo del lavoro che spesso contribuisce a creare disagi ai giovani che
si apprestano ad entrare nella vita professionale.
Il coordinatore, oltre ad aver assolto alla fase di progettazione, ha assunto anche i seguenti compiti:
1) Programmazione degli interventi come da programma e calendario.
2) Scelta degli esperti esterni all’istituto.
3) Organizzazione e predisposizione del sistema di verifiche di apprendimento.
Obiettivi raggiunti:
Gli obiettivi hanno permesso di sviluppare competenze che hanno orientato lo studente nel settore
professionale. L’esperienza ha prodotto materiali e servizi grafici a carattere pubblicitario e/o editoriale
con maggiori competenze, tenendo conto delle problematiche progettuali, delle esigenze di mercato,
degli orientamenti e delle richieste di un reale committente esterno.
Tutti gli studenti hanno regolarmente frequentato raggiungendo il numero di ore previsto dal progetto.
La valutazione conferma l’impegno mostrato da molti studenti durante tale attività.
Il coordinatore del corso
Prof. Luciana Tomada
Faenza - 15 maggio 2015
10
RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI
SVOLTI
Faenza - 15 maggio 2015
11
Relazione finale e programma svolto di Lingua e letteratura italiana
Docente: Prof. Giorgio Baruzzi
Situazione della classe: la classe è vivace e alcuni alunni hanno a volte un comportamento infantile.
Tuttavia, generalmente rispettano le regole scolastiche. Una parte della classe sta attenta durante le
lezioni, ma alcuni alunni non partecipano in modo adeguato all’attività didattica e non svolgono
regolarmente i compiti assegnati. Il tasso di assenteismo è stato in alcuni casi piuttosto elevato, non
sempre con motivazioni adeguatamente giustificate. In qualche caso alcuni alunni hanno effettivamente
avuto gravi problemi di salute. I rapporti con le famiglie sono stati caratterizzati da un’informazione
costante da parte della scuola sul profitto e sul comportamento degli alunni.
Obiettivi raggiunti: gli obiettivi definiti in fase di programmazione iniziale sono stati nel complesso
conseguiti da buona parte degli alunni; il livello della sufficienza è stato a fatica conseguito negli scritti
da parte di alcuni di essi, mentre altri hanno acquisito buone o discrete capacità di elaborazione.
Generalmente sufficienti, talvolta discreti o buoni i risultati nelle prove orali, con competenze espositive
per lo più modeste che si è faticosamente cercato di potenziare, con risultati altalenanti.
Conoscenze: il livello delle conoscenze è eterogeneo, infatti alcuni alunni hanno una acquisito buona
conoscenza degli argomenti trattati, mentre altri si sono limitati a conseguire una conoscenza
superficiale. Nel complesso la classe conosce: i tratti caratterizzanti la letteratura italiana del ‘900, con
cenni a quella di fine ‘800, la biografia e la poetica di alcuni importanti autori che caratterizzano
l’identità culturale nazionale, anche in relazione con altre culture; le caratteristiche distintive di alcune
opere e testi analizzati; le tecniche compositive delle diverse tipologie di produzione scritta della Prima
prova dell'esame di Stato.
Abilità: un gruppo ristretto ha dimostrato di sapere organizzare logicamente e autonomamente i
contenuti concettuali, di saper contestualizzare le opere, gli autori, le correnti culturali, di saper
effettuare approfondimenti personali; il resto della classe sa organizzare i contenuti in modo in modo
sostanzialmente ripetitivo.
Competenze: La classe sa riconoscere un genere testuale e i suoi aspetti specifici, sa svolgere l'analisi
di un testo. Un gruppo di alunni sa rielaborare in modo adeguato i contenuti proposti; sa produrre
messaggi orali corretti con lessico appropriato; sa produrre un testo scritto chiaro, corretto e nel rispetto
della tipologia testuale. Il resto della classe è in grado di rielaborare in modo ancora sostanzialmente
ripetitivo i contenuti proposti con un'esposizione a volte faticosa. Alcuni alunni non hanno ancora
raggiunto competenze pienamente sufficienti nella produzione scritta a causa di una limitata
acquisizione delle regole grammaticali e di un lessico non sempre appropriato.
Svolgimento del programma. Il programma è stato in larga parte svolto regolarmente, con poche
varianti in corso d’opera.
Metodologie:
o Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
o Esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
o Presentazione di griglie di analisi, di schemi, prospetti riassuntivi.
o Illustrazione dei criteri di valutazione adottati.
o Esplicitazione con un giudizio della valutazione delle prove.
o Consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento.
o Indicazione delle connessioni con altre discipline.
Libro di testo: AA.VV. La letteratura e i saperi. Dal secondo Ottocento a oggi
Modalità di verifica e criteri di valutazione:
o Interrogazioni orali
o Analisi di testi scritte e orali
o Questionari scritti
o Prove scritte relative alle varie tipologie testuali
o Simulazioni di prima prova
Criteri di valutazione:
Valutazione orale
o Chiarezza espositiva dei contenuti espressi
o Completezza e pertinenza delle informazioni
o Correttezza formale
Valutazione scritta
o Vedi griglia di correzione
Faenza - 15 maggio 2015
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Programma svolto di Lingua e letteratura italiana
Docente: Prof. Giorgio Baruzzi
Modulo n. 1 - La narrativa nella seconda metà dell’Ottocento
L’imperialismo (vedi programma di Storia)
Il Positivismo
Naturalismo e Verismo
Giovanni Verga
o La lupa
o I Malavoglia
Modulo n. 2: Decadentismo e simbolismo.
Il decadentismo. L’estetismo
Wilde, La prefazione a Il ritratto di Dorian Gray
Giovanni Pascoli - La vita e le opere
Myricae
o Lavandare
o Il lampo
o Novembre
Canti di Castelvecchio
o Il gelsomino notturno
o La mia sera
Gabriele D’Annunzio - La vita e le opere
o G. D’Annunzio, Andrea Sperelli (Il piacere)
o La sera fiesolana (da Alcyone)
Modulo 3 - I letterati e la guerra
Le avanguardie - Il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti:
o Manifesto del futurismo
o Manifesto tecnico della letteratura futurista
Giuseppe Ungaretti, L’allegria
La vita - La poetica – L’allegria
L’allegria
o Veglia
o Fratelli
o I fiumi
o San Martino del Carso
o Soldati
Modulo 4 - Italo Svevo e La coscienza di Zeno
La vita e le opere
La coscienza di Zeno
o Prefazione
o Il fumo (da Il fumo)
o Lo schiaffo del padre (da La morte di mio padre)
o La proposta di matrimonio (da Storia del mio matrimonio)
o La moglie Augusta (da La moglie e l’amante)
o L’esplosione finale (da Psico-analisi)
Faenza - 15 maggio 2015
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Modulo 5 - Luigi Pirandello
La vita e le opere
La poetica dell’Umorismo
Novelle per un anno:
o Il treno ha fischiato
I romanzi
Il fu Mattia Pascal
o Mi chiamo Mattia Pascal
o Sono il fu Mattia Pascal
Maschere nude
o La patente (lettura + versione cinematografica)
o Il berretto a sonagli: le tre corde e il pupo (versione teatrale di De Filippo)
o Enrico IV
o Sei personaggi in cerca d’autore
Modulo 6 – Eugenio Montale
Eugenio Montale
La vita, le opere, la poetica
Ossi di seppia
o Spesso il male di vivere ho incontrato
La bufera e altro
o Il sogno del prigioniero
Satura
o Ho sceso dandoti il braccio…
Prof. Giorgio Baruzzi
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Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Storia
Docente: Prof. Giorgio Baruzzi
Situazione della classe: la classe è vivace e alcuni alunni hanno a volte un comportamento
infantile. Tuttavia, generalmente rispettano le regole scolastiche. Una parte della classe sta attenta
durante le lezioni, ma alcuni alunni non partecipano in modo adeguato all’attività didattica e non
svolgono regolarmente i compiti assegnati. Il tasso di assenteismo è stato in alcuni casi piuttosto
elevato, non sempre con motivazioni adeguatamente giustificate. In qualche caso alcuni alunni
hanno effettivamente avuto seri problemi di salute. I rapporti con le famiglie sono stati caratterizzati
da un’informazione costante da parte della scuola sul profitto e sul comportamento degli alunni.
Obiettivi raggiunti: gli obiettivi definiti in fase di programmazione iniziale sono stati nel complesso
conseguiti da buona parte degli alunni; generalmente sufficienti, talvolta discreti o buoni i risultati
nelle prove orali, con competenze espositive per lo più modeste che si è faticosamente cercato di
potenziare, con risultati altalenanti.
Conoscenze: il livello delle conoscenze è eterogeneo, infatti alcuni alunni hanno una acquisito
buona conoscenza degli argomenti trattati, mentre altri si sono limitati a conseguire una
conoscenza superficiale. Nel complesso la classe conosce: i tratti caratterizzanti la storia del ‘900,
con cenni a quella di fine ‘800; i processi di trasformazione verificatisi tra la fine del secolo XIX e il
secolo XXI; alcune delle principali problematiche scientifiche e tecnologiche; il lessico di base e le
fonti della storia contemporanea.
Abilità: un gruppo ristretto ha dimostrato di sapere analizzare le problematiche più significative del
periodo considerato, riconoscendo nella storia del Novecento e nel mondo attuale le radici storiche
del passato con discreta rielaborazione personale; il resto della classe sa organizzare i contenuti in
modo in modo sostanzialmente ripetitivo.
Competenze: una parte della classe sa correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle
scienze, delle tecnologie sa riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, le connessioni
con le strutture demografiche, economiche, sociali, e le trasformazioni intervenute nel corso del
tempo. Un gruppo di alunni sa rielaborare in modo adeguato i contenuti proposti; sa produrre
messaggi orali corretti con lessico appropriato. Il resto della classe è in grado di rielaborare in
modo sostanzialmente ripetitivo i contenuti proposti, con un'esposizione a volte faticosa.
Metodologie:
o Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
o Esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
o Presentazione di griglie di analisi, di schemi, prospetti riassuntivi.
o Illustrazione dei criteri di valutazione adottati.
o Esplicitazione con un giudizio della valutazione delle prove.
o Consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento.
o Indicazione delle connessioni con altre discipline.
Libro di testo: AA.VV. La letteratura e i saperi. Dal secondo Ottocento a oggi
Modalità di verifica e criteri di valutazione:
o Interrogazioni orali
o Prove semistrutturate
Criteri di valutazione:
Valutazione orale
o Chiarezza espositiva dei contenuti espressi
o Completezza e pertinenza delle informazioni
o Correttezza formale
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Programma svolto di Storia
Docente: Prof. Giorgio Baruzzi
Modulo n. 1: Le grandi potenze tra fine Ottocento e inizio Novecento
o La diffusione dell’industria:
o La seconda rivoluzione industriale:
o L’imperialismo
o La nascita della società di massa
o L’Italia e l’età giolittiana
Modulo n. 2: La Prima guerra mondiale
o Da conflitto locale a guerra mondiale
o Le ragioni profonde della guerra
o La guerra di logoramento
o L’Italia in guerra: lo scontro tra neutralisti e interventisti
o La svolta del 1917 e la fine della guerra
o Il dopoguerra e i trattati di pace
Modulo n. 3: La rivoluzione russa e lo stalinismo.
o La crisi dell’Impero zarista
o Le sconfitte militari e la rivoluzione del 1905
o La Rivoluzione di febbraio
o La Rivoluzione d’ottobre
o La guerra civile
o La Nep
o La fondazione dell’Unione Sovietica
o La morte di Lenin e Stalin al potere
o Il “Grande balzo in avanti” dell’industria
o Il mito dell’URSS e di Stalin – Il regime totalitario - Le purghe e il terrore.
Modulo n. 4: Il fascismo
o La debolezza dell’economia e le tensioni sociali
o La debolezza del sistema politico liberale
o Mussolini e i Fasci di combattimento
o La Marcia su Roma
o Le elezioni del 1924 e l’assassinio di Matteotti
o La fondazione dello stato fascista
o Il Concordato con il Vaticano
o La manipolazione dell’opinione pubblica
o La politica economica
o La Guerra d’Etiopia
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Modulo n. 5: La grande crisi del 1929
o La crescita economica degli Stati Uniti
o Il crollo di Wall Street
o Conseguenze del crollo della Borsa
o Il New Deal e la nuova politica economica
Modulo n. 6: Il Nazismo
o Adolf Hitler da Vienna al Mein Kampf
o Il programma politico di Hitler
o Hitler cancelliere del Reich
o La nazificazione della Germania
o L’organizzazione del consenso
o I successi di Hitler in campo economico
o Le Leggi razziali la politica dello sterminio degli ebrei.
Modulo n. 7: La Seconda Guerra mondiale e l’assetto postbellico
o La Guerra di Spagna
o L’Anschluss e la Conferenza di Monaco
o La Polonia e il Patto Molotov-von Ribbentrop
o La guerra lampo: dalla Polonia alla Francia
o La Battaglia d’Inghilterra
o L’attacco all’Unione Sovietica
o L’attacco del Giappone agli Stati Uniti
o Il “Nuovo ordine” e la “soluzione finale”
o 1943: la svolta nelle sorti della guerra
o Il crollo del Terzo Reich
o La resa del Giappone e la fine della guerra
o L’assetto posbellico
Prof. Giorgio Baruzzi
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Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Inglese
Docente: Castagnoli Lorella
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta di alunni con capacità generalmente modeste. Inoltre lo studio durante
l’anno non è stato costante. L’interesse per la materia è stato nel complesso sufficiente. La classe,
pur senza dare problemi di disciplina, ha tenuto durante l’anno un comportamento spesso vivace,
dovuto anche a stanchezza, dato che due ore sulle tre settimanali erano ultime ore. Alcune alunne,
nonostante le suddette difficoltà oggettive, hanno raggiunto un buon livello.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSCENZE:
Principali strutture e funzioni linguistiche
Elementi della cultura dei Paesi di lingua inglese
Elementi di microlingua
ABILITA’/COMPETENZE
1. Ricettive:
Comprendere messaggi gradualmente più complessi sia scritti, sia orali.
2. Produttive:
Produrre messaggi gradualmente più complessi sia scritti, sia orali.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, circa 90 ore di lezione. Il numero di ore di lezione ha
comunque conosciuto una certa riduzione, a causa delle diverse attività extra curricolari.
METODOLOGIA
Si è cercato di utilizzare una metodologia comunicativa, interagendo il più possibile in lingua con
gli alunni. A tal fine durante l’anno sono state svolte anche alcune ore con lettrice madrelingua.
Libri di testo:
John & Liz Soars, Headway digital Pre-Intermediate, Oxford
Clegg, Orlandi, Regazzi, Art Today, Clitt
MODALITA' DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica, svolte in itinere e/o al termine di ogni modulo:
 Comprensione scritta e orale
 Analisi di testi
 Produzione scritta e orale relativa agli argomenti trattati
 Simulazioni di terza prova
Per quanto riguarda la valutazione si sottolinea che viene considerato livello sufficiente una
comunicazione comprensibile, pur in presenza di errori lessicali e grammaticali.
Faenza - 15 maggio 2015
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Programma svolto di Inglese
Modulo 1 “PUBBLICITA’, ARTE, GRAFICA”
Dal libro L.Clegg, G. Orlandi, J. Regazzi “Art today”, Clitt, Zanichelli
A. Logos
 Definition of a logo
 Principles of an effective logo
 A comparison: the Coca Cola and the Pepsi logos
 The evolution of the Apple logo
 The importance of colours
 The Nike logo
B. Phases in the history of design
 The Arts and Crafts Movement
 Art Nouveau
 The Bauhaus
 The Wassily Chair
 The Barcelona Chair
 The rise of corporate identity
 Socially responsible design
C. Advertising and graphics
 Advertising terms
 Millais and “Bubbles”
 The psychology of advertising
 Celebrity branding
 Restrictions on advertising
 Crowdsourcing
D. Art in the post-war years
 Abstract Expressionism
 Jackson Pollock
 Pop Art: Roy Lichtenstein and Andy Warhol
Modulo 2 “CIVILTA’ E LETTERATURA”
Dal libro: John & Liz Soars “Headway Digital, Pre-intermediate”, Oxford + fotocopie
A. Charles Dickens and the Victorian Age
 Coketown (fotocopia)
 A Christmas Carol (pag. 270)
B. Robert Louis Stevenson
 The strange case of Dr. Jekyll and Mr Hyde (pag. 74-75)
C. Britain’s most famous graffiti artist (pag. 264-265)
D. Systems of government in Britain and in the USA (pag. 266-267)
E. Films (fotocopie)
 Walking on Sunshine
 Romeo and Juliet
Prof.ssa Lorella Castagnoli
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Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Matematica
Docente: Andrea Pasquali
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha cambiato docente di matematica ogni anno e questo ha portato a una conoscenza
frammentaria e spesso superficiale della disciplina. A inizio anno la maggior parte degli alunni era
insufficiente e insicura anche su argomenti basilari affrontati negli anni precedenti. Circa metà della classe
ha mostrato un discreto interesse per la materia, impegnandosi nel corso dell'a.s., partecipando attivamente
alle lezioni e raggiungendo in genere risultati discreti, in alcuni casi buoni. L'altra parte della classe ha
iniziato a impegnarsi nel secondo quadrimestre anche se per un paio di allievi rimangono grosse lacune e
gravi difficoltà anche per risolvere esercizi simili a quelli svolti in aula.
Le lezioni sono sono state seguite in generale in maniera accettabile, anche se occasioni di distrazione ed
episodi di disturbo ne hanno rallentato la conduzione rendendole faticose e dispersive. Le assenze da parte
di alcuni alunni si sono ripetute spesso in alcuni giorni della settimana. Il rapporto instaurato con gli alunni è
stato comunque positivo e il clima di lavoro è stato sostanzialmente collaborativo.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSCENZE:
Disequazioni di primo e secondo grado.
Funzioni.
Limiti.
Continuità.
Derivate.
Studio di funzioni.
ABILITA':
Risolvere disequazioni di primo e secondo grado, intere o frazionarie, sapendole interpretare graficamente.
Sapere definire e classificare, rappresentare graficamente una funzione indicandone le caratteristiche.
Riconoscere le varie situazioni di limiti e saperle rappresentare graficamente.
Saper calcolare i limiti delle funzioni studiate.
Studiare la continuità o la discontinuità di una funzione in un punto.
Saper interpretare un grafico individuando le caratteristiche della funzione.
Calcolare la derivata di una funzione.
Eseguire lo studio di una funzione e tracciarne un grafico.
COMPETENZE:
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica.
In strategie appropriate per risolvere problemi.
Utilizzare gli strumenti del calcolo differenziale nella descrizione e modellizzazione dei fenomeni di
varia natura.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, n. 87 ore di lezione: 37 nel primo quadrimestre, 50 nel secondo
quadrimestre. Il numero di ore di lezione ha comunque conosciuto una certa riduzione, a causa delle diverse
attività extra curricolari.
METODOLOGIA
Illustrazione agli allievi dell’obiettivo da raggiungere e il percorso che si intende seguire in modo che risulti
chiaro il processo di apprendimento.
Lezione partecipata, lezione frontale, esercitazioni guidate collettive ed individuali.
Lezioni di recupero e consolidamento degli argomenti trattati.
Correzione dei compiti per casa.
Correzione delle verifiche scritte.
Libro di testo: Leonardo Sasso, Nuova Matematica a colori 4, Ed. Petrini
MODALITA' DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica, svolte in itinere e al termine di ogni modulo:
 Interrogazioni orali
 Verifiche scritte
 Simulazioni di terza prova
Faenza - 15 maggio 2015
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Programmazione svolto di Matematica
Docente: Prof. Andrea Pasquali
 Modulo 0 : ripasso
Disequazioni di primo grado intere e fratte.
Disequazioni di secondo grado intere e fratte.
Sistemi di disequazioni.
 Modulo 1: funzione reale di variabile reale
Funzioni reali di variabili reali: definizione e classificazione; dominio e codominio; calcolo di
dominio di funzioni razionali intere e fratte, irrazionali; intersezione con gli assi di funzioni razionali;
determinazione dell’insieme di positività e negatività di funzioni razionali.
Definizione di funzione crescente e decrescente. Ricerca di eventuali simmetrie: funzioni pari e
funzioni dispari.
Funzione esponenziale: definizione, dominio e relativo grafico.
Concetto di asintoto verticale ed orizzontale.
 Modulo 2: limiti di funzioni e continuità
Definizione di intorno di un punto e dell’infinito. Concetto intuitivo di limite (soprattutto aspetti
grafici), calcolo di semplici limiti finiti e infiniti di funzioni razionali intere e fratte,di funzioni
esponenziali. Risoluzione delle forme indeterminate -∞+∞; 0/0 e ∞/∞.Teorema di esistenza ed
unicità del limite (senza dimostrazione).
Limite della somma algebrica di due funzioni, limite del prodotto di due funzioni, limite del
quoziente di due funzioni (solo cenni agli enunciati).
Concetto di asintoto di una funzione, determinazione degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui di
funzioni algebriche razionali fratte. Rappresentazione grafica.
Continuità: definizione di continuità in un punto e in un intervallo. Definizione e ricerca dei punti di
discontinuità di una funzione.
 Modulo 3: derivata di una funzione e studio di funzione
Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico; definizione di derivata di un
punto e suo significato geometrico; derivate di alcune funzioni elementari; teoremi sul calcolo delle
derivate: somma, prodotto, quoziente.
Determinazione degli intervalli di crescenza e decrescenza di funzioni algebriche razionali fratte.
Ricerca di massimi e minimi tramite lo studio della derivata prima .
Studio di funzioni
Analisi del grafico di una funzione: dal grafico determinare: dominio, codominio, intersezione con
gli assi, segno, asintoti, massimi e minimi relativi, crescenza e decrescenza e punti di discontinuità.
Studio di una funzione algebrica razionale fratta e sua rappresentazione nel piano cartesiano:
dominio, intersezione con gli assi, segno, asintoti, massimi e minimi.
Prof. Andrea Pasquali
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Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Scienze motorie e sportive
Docente: Prof. Daniele Iuzzolino
Situazione della classe
La classe, ha dimostrato un buon livello di interesse e motivazione nella realizzazione delle attività proposte.
Coerentemente con i principi pedagogici e della letteratura delle scienze motorie sono state scelte diverse e
numerose attività teoriche e pratiche per lo sviluppo e miglioramento degli aggettivi preposti. E’ aumentata la
reciprocità e l’interdipendenza tra i rapporti personali sia con gli insegnanti ma specie con i ragazzi,
instaurandosi un rapporto di empatia e fiducia che ci ha permesso di lavorare in maniera serena ed efficace
in tutte le ore di lezioni.
I Ragazzi a scuola hanno cominciato ad aprirsi al campo delle scienze motorie e dell’educazione fisica, non
più vista come una materia fine a se stessa, ma bensì che sappia contemplare diversi aspetti della vita
quotidiana: dall’importanza dell’attività fisica per prevenire malattie cardiovascolari, obesità, diabete,
miglioramento della postura, equilibrio psichico e sociale, ai giochi di gruppo come strumento di
interdipendenza tra i rapporti personali. Da una mia osservazione è stato come un palcoscenico, dove il
ragazzo ha potuto interessarsi, informarsi, documentarsi, istruirsi e aprire la sua mente all’infinito campo
delle scienze motorie, sia nel campo medico e biomedico che in quello sportivo. L’anatomia del nostro corpo,
le malattie cardiovascolari, le attività fisiche di dimagrimento o di potenziamento muscolare, la traumatologia
sportiva, gli sport di squadra e individuali del canale olimpico, le lezioni sul primo soccorso nei traumi da
sport ma anche nella vita quotidiana e quindi il BLS (basic life support), così come tantissime altre lezioni e
dibattiti in aula e in palestra, sono stati tutti argomenti dove i ragazzi della classe quinta hanno dimostrato
un notevole interesse; nei test di valutazione sia scritti, sia pratici, sia orali ho potuto verificare il reale
apprendimento, l’impegno nello studio e la curiosità negli argomenti, perciò ho constatato con certezza che
tutti hanno raggiunto con ottimi risultati gli obiettivi fissati ad inizio anno scolastico.
Obiettivi raggiunti
Conoscenze

Conoscere concetti sul funzionamento di organi e apparati, per riconoscere le modificazioni e le
potenzialità del corpo.
 Conoscere gli elementi necessari per un corretto stile di vita.
 Conoscere i rudimenti di prevenzione ed attivazione della sicurezza personale, e le prime nozioni di
pronto soccorso in vari ambienti e contesti.
 Conoscere il proprio corpo per migliorare e ripristinare le attitudini per lo svolgimento di prove, test e
gare.
 Conoscere le regole principali del primo soccorso e del BLS
Competenze
 La percezione di sé e il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie
ed espressive.
 Salute, benessere, sicurezza e prevenzione.
 Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico.
 Lo sport, le regole e il fair play.
Capacità
 Saper utilizzare strumenti tecnologici specifici per rilevare dati personali o relativi a determinati
sport.

Conoscere e praticare in modo essenzialmente corretto, i principali giochi sportivi di squadra ed
individuali proposti, nel rispetto delle regole e del fairplay.

Saper ricoprire vari ruoli compreso quello di arbitro

Saper gestire lo stress, l’ansia e la prestazione.

Saper intervenire in un soggetto in pericolo e/o con traumi discorsivi, contusivi, cosciente e non
cosciente
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, n. 53 ore di lezione. Il numero di ore di lezione ha
comunque conosciuto una certa riduzione, a causa delle diverse attività extra curricolari.
Metodologie:




Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
Esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
Presentazione di griglie di analisi, di schemi, prospetti riassuntivi.
Illustrazione dei criteri di valutazione adottati.
Faenza - 15 maggio 2015
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












Esplicitazione con un giudizio della valutazione delle prove.
Esplicitazione delle metodologie di allenamento e valutazione dei test.
Indicazione delle connessioni con altre discipline.
Attivazione neuromuscolare.
Esercizi di corpo libero.
Stretching.
Giochi a piccoli o grandi gruppi.
Sport individuali e sport di squadra.
Psicocinetica e coordinazione.
Attività motoria preventiva e compensativa.
Attività motoria adattata.
Attività motoria di benessere e salute.
Staffette, circuiti e percorsi.
Modalità di verifica e criteri di valutazione
 Esercitazioni grafico-manuali a carattere di prova aperta che saranno valutate in itinere (valutazione
formativa) e alla fine del percorso di elaborazione (valutazione sommativa)
 test di verifica in forma di prova scritta semistrutturata in itinere e a domanda aperta
 Interrogazione e prove di laboratorio
Strategie di recupero
 Correzione delle prove e riflessione guidata sugli errori e sulle lacune.
 Esercitazioni mirate al recupero. Prove pratiche ed interrogazioni.
Programma svolto di Scienze Motorie e Sportive
Mod. 1: La percezione di sé e il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità
motorie ed espressive.
 Attività di corpo libero, sport e discipline individuali.
 Anatomia del corpo umano, muscoli, ossa, articolazioni, organi e apparati. Attività di tipo
aerobico e recupero funzionale.
 Yoga e pilates. Sport da combattimento. Rilassamento e coordinazione della respirazione.
 I paramorfismi e la rieducazione posturale. Il sistema neuromuscolare e la contrazione
muscolare.
Mod. 2: Salute, benessere, sicurezza e prevenzione.
 Psicocinetica, percorsi, circuiti coordinativi, staffette, circuiti training.
 Ginnastica posturale, corpo libero, tonificazione.
 Stili di vita e alimentazione, obesità e attività fisica preventiva. Attività aerobica e corsa
campestre.
 Abrasioni, distorsioni, contusioni. BLS e primo soccorso.
 Traumi da sport e primo intervento. Lesioni muscolari, ossee e articolari.
 Deficit di ipomobilità. Stretching e ginnastica posturale.
Mod. 3: Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico.
 Traumi da sport e primo intervento. Primo soccorso e bls.
 Nuoto da salvamento, orienteering e caccia al tesoro.
 Euro fit test. Valutazioni funzionali degli sport di squadra e sport individuali.
Mod. 4: Lo sport, le regole e il fair play.
 Valutazioni e riporto in tabella dei relativi test di forza, resistenza, velocità, coordinativi e
funzionali agli sport di squadra e individuali.
 Sport di squadra e sport individuali: calcio, basket, pallamano, pallavolo, baseball, tennis,
tennis tavolo, atletica leggera, ciclismo, arrampicata sportiva, ginnastica artistica.
 Regole e fair play. Giochi di gruppo.
 Attività e sport di squadra a piccoli e grandi gruppi.
 Gare e competizioni.
Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Tecniche Professionali.
Docente: Tomada Luciana
1. Presentazione della classe - livelli di partenza - strategie di recupero
Il numero degli alunni in 5^B, è di 24 unità (di cui un’allieva ritirata accede come privatista agli esami di
maturità). La classe si presenta come un gruppo discretamente socializzato, affettuoso, rumoroso, rispettoso
delle regole scolastiche e con esuberanze che tuttavia non compromettono l’andamento delle lezioni. Dalle
prove scritto-grafiche è emerso, in pochi alunni, una sufficiente capacità di sostenere e di applicare in modo
organico e consequenziale i progetti e le conoscenze; la padronanza delle basi metodologiche dell’iter
grafico, relativamente alla competenza critica e progettuale, è risultata un po’ incerta. Un’altra parte di allievi
ha evidenziato una competenza espressiva buona sia sul piano creativo sia dal punto di vista metodologico
e discrete capacità di rielaborazione personale; infine, un discreto numero di studenti sa gestire in modo
sistematico le conoscenze finalizzandole, con competenza, all’elaborazione personale dei contenuti grafici
proposti.
Per potenziare l’acquisizione ragionata e critica dei contenuti proposti e per favorire una migliore
competenza metodologico - operativa, si sono attivate le seguenti strategie:
spesso sono stati ripresi i concetti essenziali degli argomenti trattati precedentemente, coinvolgendo gli
allievi con proposte operative e domande mirate;
durante la correzione degli elaborati, il più possibile a livello individuale, si è effettuata la spiegazione dei vari
errori strutturali, di leggibilità, di sintesi, di armonie e regole compositive che formano il sunto della
comunicazione grafica.
i temi assegnati solitamente sono stati svolti in classe e quando è stato possibile si è cercato di stimolare gli
alunni ad esercitarsi anche nella produzione domestica.
2. a) Svolgimento del programma
Il programma è stato svolto non completamente rispetto a quanto preventivato nel piano di lavoro steso
all’inizio dell’anno scolastico, ciò a causa di alcune assenze giustificate della docente e in seguito a un
calendario di festività che ha più volte coinciso con orari previsti per le lezioni. Inoltre qualche lentezza
operativa ha talvolta rallentato l’acquisizione dei codici e delle regole necessarie a una completa
comprensione dei meccanismi grafico-progettuali.








conoscenze
La maggior parte degli studenti ha consolidato i
fondamenti delle conoscenze metodologico creative, delle strategie, delle tecniche e dei
modelli della comunicazione pubblicitaria;
Gli allievi conoscono le strategie di marketing e le
strategie per la diffusione dell’immagine aziendale;
Non
tutti
gli
studenti
hanno
sviluppato
un’acquisizione più approfondita, ragionata e critica
dei contenuti grafico - progettuali proposti;
La maggior parte degli studenti ha acquisito
tecniche di progettazione visiva per la
comunicazione pubblicitaria;
gli allievi conoscono i fondamentali termini, i
concetti propri del linguaggio iconico e le basi del
lessico di settore in lingua inglese;
Gli allievi conoscono alcune normative nazionali e
comunitarie di settore relative alla sicurezza e alla
tutela ambientale;
gli allievi hanno acquisito una maggior padronanza
dei software specifici di settore;
gli allievi conoscono i momenti più indicativi delle
dinamiche di ricerca, di analisi, di sperimentazione,
di composizione tecnica di packaging e di
commercializzazione dei prodotti.





competenze/capacità
Gli alunni sono in grado di usare correttamente le
regole metodologiche di collegamento tra le varie
fasi operative di un progetto, in modo da produrre
elaborazioni logiche e conseguenti;
alcuni sanno usare un’espressività più personale,
più precisa e differenziata, sono in grado di
realizzare in modo organico e sequenziale contenuti
discretamente esaustivi, frutto di una rielaborazione
personale delle proprie conoscenze;
alcuni sanno collegare ed applicare in modo
appropriato le conoscenze acquisite relative alle
tecniche di impaginazione più adeguate tenendo
conto delle esigenze di stampa, allestimento e/o
pubblicazione utilizzando strumenti informatici e
programmi applicativi di settore;
alcuni hanno affinato la capacità di individuare le
differenze e le analogie nella struttura, nella
leggibilità, nelle dinamiche e interazioni compositive,
nelle tecniche di relazione e comunicazione non
solo commerciale, secondo le esigenze del territorio
e delle corrispondenti declinazioni;
alcuni sanno Interagire nell’area della gestione
commerciale per le attività relative al mercato, alla
ideazione e realizzazione di prodotti coerenti con le
strategie
di
marketing
e
finalizzate
al
raggiungimento della customer satisfaction.
Sono stati analizzati gli argomenti riguardanti i seguenti aspetti e contenuti:
- Analisi e sviluppo di Brief di Comunicazione. Simulazioni ll Prova Esame di Stato
Faenza - 15 maggio 2015
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- Collana audiolibri. Comprensione delle dinamiche inerenti i progetti di comunicazione editoriale di un
prodotto alternativo. Analisi delle strategie di comunicazione e del conseguente sviluppo grafico esecutivo.
- Campagna pubblicitaria. Metodologia di ricerca per l’individuazione, la sintesi e il progetto dell’intero
percorso di design del manifesto e applicazioni. Partecipazione al concorso per il progetto di un manifesto
“100 km. del Passatore”, evento sportivo organizzato da un’associazione faentina. (Gli allievi L. Mazzanti e
A. Servadei hanno vinto il primo e terzo premio).
- Marchio e immagine coordinata. Partecipazione al concorso nazionale indetto dal Ministero dell’Istruzione e
dei Beni Culturali “Un logo per Dante”. (Marchio/logotipo e immagine coordinata per la celebrazione dei 750
anni dalla nascita del poeta).
- Packaging. Analisi strutturale e formale di modelli preesistenti. Modalità di progettazione grafica e varie
peculiarità riguardanti le tipologie di imballaggio.
- Infografica. Analisi, studio e progettazione.
- Alternanza scuola/lavoro. Incontri (10 ore in itinere) con un professionista esterno: art director Marco Balbi
dell’agenzia MAN. Tematiche del settore e esperienze guidate di campagna di lancio online e offline.
2. b) Obiettivi generali e specifici effettivamente raggiunti
3. Validità del metodo usato e riscontro dei criteri di verifica e valutazione
Si è cercato di favorire un apprendimento non di tipo mnemonico, ma il più possibile ragionato e personale
condotto attraverso un processo di interazione docente-allievi, in taluni casi non sempre supportato da una
comunicazione disponibile. Ci si è serviti sia di lezioni frontali sia di attività in classe, le quali si sono
esplicate soprattutto nella realizzazione di percorsi operativi con relativa discussione delle problematiche di
corretta comunicazione e di adeguata percezione. Si è cercato di trasmettere i contenuti della disciplina
privilegiando il metodo induttivo. Si è fatto in modo di rimanere possibilmente fedeli al libro di testo, agli
appunti dati e fotocopie per non creare disorientamento supportando un valido metodo operativo. Si sono
guidati gli allievi a individuare i concetti fondamentali, gli elementi-chiave del linguaggio grafico e ad attuare il
collegamento con il controllo sulle varie fasi metodologico - creative.
Sono state valutate sufficienti le verifiche scritto-grafiche che presentavano contenuti pertinenti alla traccia e
sviluppati in forma sufficientemente organica, appropriata e corretta; si è attribuita una valutazione sufficiente
anche a prove che evidenziavano una certa capacità di analisi, nonostante l’elaborazione non fosse del tutto
legata ai meccanismi grafico - percettivi. Le verifiche scritto - grafiche sono state ritenute sufficienti quando si
riscontrava la capacità, da parte degli alunni, di collegare in modo logico i contenuti analizzati e di realizzarli
con una certa padronanza creativa, oppure anche nel caso in cui, nonostante qualche difficoltà nella
rielaborazione personale e nello sviluppo ordinato e preciso dei vari studi progettuali fosse però evidente
l’impegno serio e responsabile dello studente.
La valutazione finale ha tenuto conto, oltre che dei livelli di partenza e degli obiettivi raggiunti, del processo
di apprendimento complessivo; delle potenzialità e abilità dimostrate nel corso dell’anno scolastico; la
partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dagli alunni durante lo svolgimento delle lezioni, della qualità
delle ricerche realizzate; dei tempi di svolgimento delle stesse; della puntualità delle consegne;
dell’atteggiamento mostrato in classe; della disponibilità al dialogo educativo.
4. Profitto medio ottenuto dalla classe
Gran parte degli studenti si sono applicati con discreta serietà e costanza e si sono sforzati di superare le
difficoltà evidenziate nella progettazione e nella realizzazione organica di percorsi operativi attraverso le
conoscenze acquisite; il profitto medio ottenuto dalla classe risulta discreto, in diversi casi buono e ottimo,
solo qualche caso permane più che sufficiente.
La riflessione sulla progettazione che è stata attuata la ritengo funzionale al miglioramento dell’analisi e a
un’adeguata metodologia di progetto.
Faenza, 05.05. 2015
Prof.ssa Tomada Luciana
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Programma svolto di Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali Pubblicitari
Prof.ssa Tomada Luciana
Sono stati presi in esame i codici e le regole compositive che formano il sunto della comunicazione grafica,
con particolare attenzione verso la varietà d’uso del linguaggio visivo, verso le sue variazioni interne ed
esterne (in relazione al tempo, spazio del media utilizzato) verso il linguaggio e il contesto comunicativo
legato ai testi visivi.
Lo studio degli aspetti primari che compongono la didattica della comunicazione visiva è stata sperimentata a
livello pratico utilizzando un’appropriata metodologia di ricerca.
MODULO 1
_ BRIEF di COMUNICAZIONE.
SIMULAZIONI II PROVA Esame di Stato
Costruzione di shopper per esporre un prodotto da commercializzare. (Apertura di un magazzino “fai da te” e
pubblicizzazione di una nuova confezione di jogurt).
Scelta dell’elemento. Posizionamento. Distribuzione. Target. Strategia di marketing. Budget. Copy.
Ciascun punto preso in esame è stato sviluppato tenendo conto agli elementi del briefing, elencando le
strategie di comunicazione che si intendono adottare e motivando l’analisi inerente le scelte operative.
Configurazione del benefit e della reason Why. Mezzi e vincoli pubblicitari.
Definizione del format attraverso la realizzazione di alcuni rough.
MODULO 2
_L’AUDIOLIBRO,
Il progetto «collana audiolibri» ha avuto come finalità la ricerca di soluzioni creative conseguenti alla capacità
di analizzare, relazionare e rielaborare gli appropriati dati raccolti.
Esempi di Audiolibri prensi in esame:
Harper Lee “Il buio oltre la siepe”. Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi”. E. A. Poe “Il gatto nero”.
John Fante “Chiedi alla polvere” etc.
Obiettivi
L’esperienza didattica ha sensibilizzato gli studenti a una maggiore attenzione interpretativa per quelle attività
tecnico-creative che sottolineano i contenuti estetici e comunicativi di un prodotto alternativo.
Comprensione delle dinamiche inerenti i progetti di comunicazione editoriale.
Realizzazione: analisi delle strategie di comunicazione e del conseguente sviluppo grafico esecutivo.
Approfondimento delle capacità organizzative, partecipazione operativa e gestione del progetto.
Analisi dell’argomento individuato attraverso un’indagine a livello di settore, partendo dagli studi teorici della
metodologia di ricerca descritta da B. Munari. Conoscenza del problema, definizione specifica, raccolta dati,
indagine fotografica ed eventuali fasi operative; indirizzi di mercato, analisi delle componenti raccolte utili al
processo creativo, sintesi e progetto dell’intero percorso redesign (dando attenzione alla leggibilità,
riconoscimento e identificazione).
Mezzi e metodi. Utilizzo della fotografia, dell’illustrazione, dei caratteri, manipolazione e sperimentazione di
varie tecniche, trattamento delle immagini, composizione e funzione strutturale del testo e delle immagini.
Modalità di realizzazione.
Ricerca e analisi dei contenuti e dell’estetica di un testo progettato per una diffusione a carattere culturale.
Approfondimento dei vari aspetti della grafica-editoriale attraverso gli elementi fondamentali che prendono in
esame l’analisi, la conoscenza e la comprensione dei messaggi: Efficacia delle aree di copertina in bianca e
volta, titolo come identificazione dell’opera, tipologia e aspetti particolari d’impaginazione dell’audiolibro in
funzione al formato, al CD o MP3, testi esplicativi, foto e impatto grafico.
Codici e regole compositive che formano il sunto del messaggio, con particolare attenzione verso le sue
variazioni interne ed esterne e verso il contesto comunicativo legato alla narrazione e alle immagini.
Lo studio degli aspetti primari che compongono la didattica della comunicazione si è espressa a livello
teorico-pratico utilizzando un’appropriata metodologia di ricerca.
MODULO 3
_LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA_
Manifesto e coordinati grafici (attività interdisciplinare Progettazione Grafica e Fotografia).
Obiettivi
Comprensione delle dinamiche inerenti progetti di comunicazione informativa per enti e associazioni
pubbliche.
(Incontro con un’associazione sportiva faentina “100 Km. del Passatore”). Realizzazione di manifesto e
coordinati riguardanti la 44^ edizione della famosa gara podistica del 2016. Gli elaborati hanno dato risalto
alle figure che per diversi motivi e caratteristiche rappresentano la manifestazione in tutte le sue peculiarità,
rendendola unica in tutto il mondo. Tema di riferimento: “I 100 VOLTI DELLA 100”.
Realizzazione di un percorso completo di comunicazione visiva dall’analisi di una appropriata strategia per lo
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sviluppo del progetto grafico.
Sviluppo delle capacità organizzative nella gestione e partecipazione operativa al progetto.
Modalità di realizzazione
Le funzioni del manifesto in una strategia di comunicazione.
Analisi della documentazione ricevuta, indagine
iconografica inerente la stessa tematica (foto, ricerche d’archivio, interviste ecc.) e realizzazione del brief.
Avvio alla progettazione del Manifesto
Sottomodulo.
Manifesto,
U.D.1 La storia del manifesto nella comunicazione: aspetti artistici, culturali e informativi.
Contaminazione tra arte e pubblicità.
Codici di lettura per la collocazione storica ed artistica del manifesto.
Saper contestualizzare il carattere tipografico e le immagini nella loro espressività.
U.D.2 Progettazione del Manifesto (Metodologia di ricerca «Munari» brief inerente la tematica, sviluppo,
composizione e realizzazione)
Conoscenza del problema, definizione specifica, raccolta dati, indagine iconografica dell’ambiente interno
- esterno, indirizzi di mercato, analisi delle componenti raccolte utili al processo creativo.
Mezzi e metodi. Utilizzo della fotografia, dell’illustrazione, dei caratteri, manipolazione e sperimentazione di
varie tecniche, trattamento delle immagini, composizione (rapporti testo-immagine) e funzione strutturale.
Sintesi e progetto dell’intero percorso di design dando attenzione agli aspetti essenziali per un corretto
messaggio
visivo, alla leggibilità e alla riproducibilità (bozzetti, rough, rough layout, finished layout, secutivo per la
stampa con l’utilizzo del computer Photoshop CS5).
MODULO 4
– MARCHIO E IMMAGINE COORDINATA. Analisi dei simboli di identificazione: logogramma,
ideogramma o combinazione di più elementi. Precisazioni terminologiche, regole di applicazione, misure,
tenute di leggibilità, ecc. L’aspetto creativo e progettuale del marchio si è sviluppata attraverso la
partecipazione al concorso nazionale dal titolo “Un logo per Dante”, indetto dal Ministero dell’Istruzione in
collaborazione col Ministero dei Beni Culturali e del Turismo (marchio/logotipo per la celebrazione dei 750
anni dalla nascita di Alighieri) L’elaborato è rappresentativo delle peculiarità e degli elementi che
rappresentano le opere e la vita del poeta, facendo emergere il valore intellettuale e artistico delle opere
anche in un’ottica contemporanea). La ricerca e lo studio analitico di stilizzazione del marchio figurativo
affiancato al payoff, è stato sviluppato sfruttando una ripresa fotografica personale o/e servendosi di
materiale messo a disposizione dalla Società Dantesca. Il segno, semplice nella sua costruzione, è diventato
complesso nel suo utilizzo. Classificazione e funzione del marchio. Individuazione del segno e del carattere
idoneo alla comunicazione. Analisi del brief relativo al progetto. Realizzazione dell’iter progettuale dal
bozzetto agli esecutivi con l’utilizzo del computer.
Progetto di un marchio come sintesi visiva. Studio delle
applicazioni del marchio e individuazione delle principali norme di utilizzo.
–Applicazione del Marchio.
Obiettivi
Comprensione delle dinamiche inerenti i progetti di comunicazione
Realizzazione di un progetto concreto, dalle analisi delle strategie di comunicazione, allo sviluppo grafico
esecutivo.
Sviluppo delle capacità organizzative, partecipazione operativa e gestione del progetto.
Modalità di realizzazione.
Analisi della documentazione raccolta, ulteriore ricerca e avvio della progettazione grafica del marchio,
studio del concetto di comunicazione.
Con l’utilizzo dei programmi di grafica per Mac, Illustrator CS5, gruppi di allievi, prendendo in esame gli
elaborati proposti, realizzando la tematica richiesta.
Sottomodulo
Ripasso e applicazioni del Marchio/Logotipo
U.D. 1 Tipologia del marchio (Classificazione, tipologie di marchi, il linguaggio visivo del marchio, logo).
Conoscenza della struttura geometrica del segno e della sua valenza in relazione alle problematiche
percettive.
Conoscenza della dimensione comunicativa del segno e del carattere, sotto l’aspetto storico, iconografico
e semantico.
U.D. 2 Progettazione del marchio (Brief inerente la tematica, sviluppo e costruzione del marchio).
Conoscenza dell’identità comunicativa del segno e del carattere.
Abilità tecnico-operative nella costruzione di figure geometriche complesse
Acquisizione delle abilità creative e grafiche necessarie per la realizzazione di un marchio funzionale ed
efficace.
Acquisizione di una crescente metodologia progettuale e di abilità grafico-creative essenziali.
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Realizzazione di bozzetti in b/n e a colori, verifica della funzionalità del marchio nella riproduzione a diverse
dimensioni, costruzione geometrica dell’elaborato conclusivo attraverso l’utilizzo del computer.
U.D.3 Progettazione Immagine Coordinata (Brief inerente la tematica, sviluppo e conseguente costruzione in
Illustrator CS5 a tinta piatta positivo/negativo in bianco e nero e colore -utilizzo dei sette contrasti
fondamentali-. Proposte articolate su 4 tavole composte in A3 contenenti le versioni in B/N e colore
accompagnate dal playoff con possibili applicazioni e visualizzazioni del marchio in contesti e situazioni
differenti che ne hanno verificato la qualità comprendendone al meglio il significato). Gadget di varia natura,
carta intestata, cartolina, cartelle ecc.
Conoscenza delle metodologie operative in funzione delle abilità grafico-creative necessarie alla
realizzazione
di un’ immagine coordinata.
Conoscenza delle regole compositive in base alle leggi di equilibrio, distribuzione dei pesi, leggibilità,
chiarezza
espressiva e immediatezza, composte in uno spazio predeterminato.
Proposte di bozzetti a colori applicando le conoscenze teorico -pratiche dell’intero iter progettuale e
realizzazione degli esecutivi per mezzo del computer.
MODULO 5
_IL PACKAGING
Progetto di ricerca inerente il packaging. Analisi strutturale e formale di modelli preesistenti, individuazione
delle composizioni grafico-tipografiche usando il sistema a griglia in cui si sperimenta e si identifica la fustella
e la percezione di ordine e unità comunicativa. Modalità di progettazione grafica e varie peculiarità riguardanti
la classificazione degli imballaggi in primari, secondari e terziari.
L’esperienza didattica ha sensibilizzato gli studenti a una maggiore attenzione verso l’esplorazione dei vari
aspetti legati alle caratteristiche funzionali e ai vincoli di mercato.
Principali strutture formali e studio delle materie prime. Confezioni ed etichette. Design e scelte cromatiche.
Esecuzione individuale delle vesti grafiche di packaging rispetto alle varie linee di prodotto.
Modalità di realizzazione.
Sperimentando con marca, testi, immagini e colore il loro inserimento all’interno dei parametri di confezione,
sono state acquisite le molteplici possibilità dinamiche e formali lette come veicoli identificativi di
comunicazione.
Attraverso queste esperienze si sono sviluppate abilità costruttive ed espressive personali ma tenendo
sempre conto delle varie problematiche comprese quelle ergonomiche e di trasporto.
In dettaglio, i ragazzi hanno salvaguardato l’armonia dell’intera composizione grafica.
Con l’utilizzo dei programmi Illustrator CS5 e Photoshop CS5, ciascun allievo, prendendo in esame gli
elaborati proposti, hanno realizzato la tematica richiesta, proponendone adeguate variazioni e combinazioni.
MODULO 6
_INFOGRAFICA
Partendo da indagini ISTAT scaricate dai siti ufficiali, si è proceduto alla visualizzazione di pannelli informativi
riguardati l’infografica. Utilizzo di impostazioni adatte ad essere tradotte in simbologie e tabelle appropriate.
Esecuzione formale degli elaborati tenendo conto delle medesime procedure metodologiche adottate per le
tematiche precedenti.
Prof.ssa Luciana Tomada
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Relazione finale e programma svolto di Arti Fotografiche
Docente: Prof. Francesco Neri
Situazione della classe
La classe, ha partecipato in maniera attiva ai progetti proposti durante il corso dell’anno scolastico.
Quasi tutti gli alunni sono stati autonomi nell’esecuzione degli scatti in laboratorio e in esterno e hanno
affrontato tutta la programmazione in maniera seria e costante.
Fatta eccezione per un numero esiguo di studenti, la maggior parte della classe ha acquisito le competenze
tecniche e teoriche legate al linguaggio fotografico creando vere e proprie sequenze coerenti con la
creazione di un testo di presentazione del proprio progetto.
Tutti i lavori svolti in affiancamento con l’insegnante di Grafica Pubblicitaria sono stati eseguiti in maniera
accurata ma a volte lenta, principalmente a causa di problemi logistici di laboratorio e, a volte, di poca
collaborazione da parte di qualche alunno.
Obiettivi raggiunti
Conoscenze
 Utilizzo in completa autonomia di un apparecchio fotografico
 Utilizzo e posizionamento di illuminazione artificiale in studio per still life
 Conoscenza di autori italiani, americani e tedeschi del panorama contemporaneo
Competenze
 Ripresa in esterno e in interno con camera a mano o su cavalletto
 Sviluppo di un percorso ideativo di una serie fotografica coerente
Capacità
 Capacità compositiva volta alla composizione formale equilibrata
 Svolgimento e creazione di un progetto fotografico autonomo
 Capacità di analisi e lettura formale di scatti fotografici di autori internazionali.
 Capacità di presentazione del proprio lavoro di fronte alla classe.
 Elaborazione di testi di presentazione del proprio progetto fotografico.
 Capacità tecniche di allestimento del set fotografico in studio.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, n. … ore di lezione: …. nel primo quadrimestre, ….. nel secondo
quadrimestre. Il numero di ore di lezione ha comunque conosciuto una certa riduzione, a causa delle diverse
attività extra curricolari.
Metodologie:
 Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
 Esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
 Illustrazione dei criteri di valutazione adottati.
 Esplicitazione con un giudizio della valutazione delle prove.
 Consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento
 Indicazione delle connessioni con altre discipline.
 Utilizzo di strumenti audiovisivi.
 Lezioni individuali o di piccoli gruppi/classe per argomenti più specifico/pratici laboratoriali
 Studio e discussione in classe con utilizzo di esempi pratici
 Lavoro pratico in laboratorio fotografico
 Uscite fotografiche per riprese in esterno con luce naturale.
Modalità di verifica e criteri di valutazione
 Verifiche scritte con nozioni tecnico teoriche riguardo alla strumentazione fotografica e all’analisi formale
e storica di fotografie analizzate in classe.
 test di verifica in forma di prova scritta semistrutturata in itinere e a domanda aperta
 Interrogazione e prove di laboratorio
Strategie di recupero
 Correzione delle prove e riflessione guidata sugli errori e sulle lacune.
 Ripasso delle tecniche di elaborazione di testi orali e scritti.
 Esercitazioni anche pratiche o di laboratorio mirate al recupero. Interrogazioni.
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Programma svolto di Arti fotografiche
Docente: Prof. Francesco Neri
Mod. 1: PRODUZIONE DI IMMAGINI FOTOGRAFICHE IN STUDIO
 Potenziamento delle competenze acquisite nel biennio iniziale.
 contribuire alla realizzazione di prodotti fotografici;
 utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
 creazione di serie fotografiche coerenti.
Mod. 2: LA SERIE FOTOGRAFICA E GLI STILI
La comunicazione integrata: ADV online e offline

Conoscenza dei principali nomi della fotografia a livello internazionale
 Utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
 Progettare autonomamente una o piu serie fotografiche coerenti ;

Produzione di immagini fotografiche in accordo con il programma di Tecniche Professionali dei
servizi commerciali.
AFFIANCAMENTO al progetto del manifesto per la 100 KM del Passatore
Progetto di un manifesto per la gara “100 KM DEL PASSATORE”, evento sportivo organizzato da
un’associazione di Faenza.
Le funzioni del manifesto in una strategia di comunicazione.
Ricerca dati, analisi, studio del visual con
interventi e rielaborazioni fotografiche.
Mod. 3: IL RITRATTO FOTOGRAFICO






Conoscere i principali autori del panorama fotografico nazionale e internazionale
utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
progettare autonomamente una o piu serie fotografiche personali seguendo regole di composizione
specifiche
Conoscere gli argomenti teorici relativi alla composizione fotografica e alla tecnica fotografica;
Saper comunicare chiaramente e criticamente il proprio lavoro progettuale.
Produzione di immagini fotografiche in accordo con il programma di Tecniche Professionali dei
servizi commerciali.
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Relazione finale e programma svolto di Storia dell’arte.
Docente: M. Caterina Casadei
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe si compone di 23 alunni di cui 15 femmine e 8 maschi.
Nel biennio postqualifica non c’è stata continuità didattica in quarta, mentre precedentemente
buona parte degli alunni erano stati allievi dell’insegnante.
La partecipazione al dialogo educativo è stata complessivamente costante, faticosa per alcuni,
proficua e attiva per altri, in alcuni casi finalizzata esclusivamente alle verifiche programmate.
La conoscenza e il rispetto delle regole scolastiche, (rispettare i tempi e le scadenze operative, le
persone e l’ambiente scolastico, assumere comportamenti corretti nel linguaggio e negli
atteggiamenti, essere disponibili all’ascolto, accettare punti di vista diversi dai propri, riconoscere
chi è in difficoltà e aiutarlo) è propria della maggioranza degli alunni.
La classe ha evidenziato interesse per la materia, comportamento corretto e disponibilità
all’ascolto.
Il rapporto con l’insegnante è stato collaborativo e sereno con tutto il gruppo classe.
La frequenza è stata complessivamente regolare.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
CONOSCENZE
Alcuni alunni evidenziano una buona capacità di analisi e sintesi con conseguente capacità di
rielaborazione personale dei contenuti, altri sono legati a uno studio più mnemonico e legato ai
tempi delle verifiche, alcuni sono caratterizzati da rigidità nell’assimilazione dei contenuti e da
limitata capacità di rielaborazione personale.
La maggior parte degli alunni sa utilizzare correttamente la terminologia specifica della materia.
CAPACITA’
Sanno individuare l’epoca storica, la corrente, la scuola delle opere che vengono proposte e sanno
cogliere , nelle forme, nelle tecniche e nei significati il mutamento dell’arte fino alle Avanguardie
Storiche esprimendosi con la proprietà del linguaggio specifico.
COMPETENZE
La maggior parte degli alunni:
sa riconoscere i principali movimenti artistici, individuando l’epoca storica, la corrente e la scuola
delle opere che vengono proposte.
Riconoscono il significato delle opere, dei movimenti culturali, delle correnti evidenziando l’apporto
individuale, la poetica dell’artista, il contesto socio-culturale, la committenza e la fruizione
dell’opera.
Individuano, in parte, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi, concetti cogliendo collegamenti
trasversali fra le varie valenze della materia e le varie discipline.
METODOLOGIA
Libro di testo, immagini da altri testi
Lezione frontale – Lavori di gruppo - Analisi del testo – Strumenti audiovisivi Libro di testo: AA.VV. Il Nuovo Arte tra noi. Dal Postimpressionismo a oggi. Vol.5
Edizioni scolastiche Bruno Mondadori
MODALITA’ DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Verifiche
Esposizione orale – prova strutturata e domande aperte.
Strategie di recupero:
Correzione delle prove scritte e riflessione guidata sugli errori e sulle lacune. Esercitazioni mirate
al recupero, recupero in itinere.
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Programma svolto di Storia dell’arte ed espressioni grafico pubblicitarie
Docente: Prof.ssa M.Caterina Casadei
Mod.1 Età del Positivismo: il realismo.
La scuola di Barbizon, Millet , Courbet e Daumier in Francia
I Macchiaioli:
Fattori, Lega, Signorini.
Architettura in ferro e vetro :Il progresso industriale e le nuove tecniche costruttive
Modulo n. 2 Impressionismo: l’arte da Salon e il Salon des refusès
Manet e la rottura nei confronti dell’Accademia.
Gli impressionisti:.
Monet, Pissarro, Sisley, Degas, Renoir
Modulo n. 3: Il Decadentismo: il Pointillisme, il postimpressionismo, il Divisionismo, il
Simbolismo e l’Art Nouveau
Oltre l’Impressionismo:
Seurat e Signac
IL Divisionismo:
Segantini, Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Morbelli
Cezanne, Van Gogh e Gauguin
L’esotico e il primitivo
Il Simbolismo
Moreau, Bocklin
L’Art Nouveau in Europa
Le grandi ristrutturazioni urbanistiche delle capitali europee
Le arti decorative nel periodo 1880-1914: le origini, William Morris e l’Arts and Crafts
Le arti minori
Antoni Gaudì
Le Secessioni di Monaco, Vienna e Berlino :
Klimt e il Palazzo della Secessione a Vienna
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Modulo n. 4 L’età delle avanguardie storiche : l’Espressionismo
I precursori
Edvard Munch
James Ensor
I Fauves
Henri Matisse
La Brucke
Ernst Ludwing Kirchner
L’Espressionismo in Austria
Egon Schiele
Oskar Kokoschka
Modulo n.5 L’età delle avanguardie storiche
Il cubismo: gli esordi
Picasso blu e rosa
La genesi del Cubismo
Il cubismo analitico e sintetico nelle opere di Braque e Picasso
Picasso dopo il Cubismo
L’Italia all’inizio del Novecento: Il Futurismo italiano
Marinetti e il Manifesto futurista
Umberto Boccioni
Giacomo Balla
Antonio Sant’Elia
Il Blaue Reiter
Franz Marc
L’Astrattismo
Kandinskij, Klee, Mondrian
Prof.ssa Caterina Casadei
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Faenza - 15 maggio 2015
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Relazione finale e programma svolto di Tecniche di comunicazione
Docente: Lucia Golinelli
SITUAZIONE DELLA CLASSE
Livelli di partenza
I livelli di partenza della classe evidenziavano una preparazione adeguata e sufficientemente
omogenea.
Condotta, interesse e impegno degli alunni:
La VBg si è dimostrata una classe coesa, caratterizzata da una buona motivazione allo studio e da
una attiva e vivace partecipazione alle attività di insegnamento-apprendimento. Alcuni alunni
hanno effettuato un elevato numero di assenze che hanno influenzato negativamente i processi di
apprendimento e il profitto. In generale, l’impegno della classe è stato sufficientemente costante,
tuttavia, vi sono alcuni alunni che pur dimostrando interesse per la disciplina, non hanno maturato
la capacità di organizzare il proprio studio in modo costante e continuativo. Per esigenze didattiche
dovute al fatto che la classe ha svolto un modulo in più rispetto alla classe quinta parallela (modulo
n. 2), i contenuti previsti per alcuni moduli sono stati ridotti o semplificati. In particolare, è stato
trattato in modo meno approfondito rispetto alla classe VAg parallela il modulo numero tre e non
sono stati trattati i seguenti contenuti: Freud e Jung a confronto; le fasi della campagna
pubblicitaria.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La maggior parte degli alunni ha conseguito gli obiettivi prefissati in termini di conoscenze,
capacità e competenze in modo sufficiente o discreto senza gravi lacune e con una sufficiente
capacità di analisi e sintesi. Alcuni alunni hanno raggiunto gli obiettivi in modo parziale ed
evidenziano una preparazione frammentata, a volte lacunosa, e una scarsa rielaborazione delle
conoscenze. Infine, vi è un gruppetto di alunni che ha raggiunto gli obiettivi in modo completo
dimostrando capacità di analisi e sintesi più che discrete.
CONOSCENZE:

dinamiche sociali e tecniche di comunicazione individuale e di gruppo.

tecniche di fidelizzazione della clientela.

strutture dei processi comunicativi con riferimento ai singoli media.

criteri e metodi per la definizione e progettazione di campagne pubblicitarie.
ABILITÀ:

comprendere le origini della psicologia della massa.

comprendere l’influenza dei media sull’individuo e sulla massa.

comprendere e riconoscerne i tratti distintivi di propaganda e pubblicità.

comprendere i diversi profili della personalità che favoriscono o ostacolano relazioni.

capire le caratteristiche e le funzioni delle relazioni pubbliche sia interne sia esterne come
comunicazione.

prendere coscienza dell’azienda come sistema di comunicazione sociale e comprendere quali
fattori determinano e orientano la comunicazione aziendale.

individuare le strategie di comunicazione dell’immagine aziendale.

individuare tecniche di fidelizzazione del cliente.

individuare strategie per la promozione delle vendite.

utilizzare il linguaggio visivo in funzione del target di clienti e della tipologia del messaggio.
Faenza - 15 maggio 2015
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COMPETENZE:

utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative in vari contesti;

comprendere e riconoscere le dinamiche di gruppo; capire la relazione fra il soddisfacimento di
bisogni secondari e le dinamiche che si instaurano nel gruppo;

cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono
sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio;

essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un
servizio il più possibile personalizzato.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, n. 52 ore di lezione: 25 nel primo quadrimestre, 27 nel
secondo quadrimestre. Il numero di ore di lezione ha conosciuto una certa riduzione, a causa di
attività extra curricolari e festività.
METODOLOGIA







illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
giochi di interazione di gruppo.
presentazione di schemi, esercizi e domande riassuntive di ogni modulo.
illustrazione dei criteri di valutazione adottati ed esplicitazione con un giudizio della valutazione
delle prove.
consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento.
indicazione delle connessioni con altre discipline.
Libro di testo: Giovanna Colli, “ComunicAzione”, Clitt
MODALITA' DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica, svolte in itinere e al termine di ogni modulo:
interrogazioni; prove semistrutturate (con domande aperte e chiuse);due simulazioni scritte di terza
prova.
Programma svolto di Tecniche di comunicazione
Docente: Prof.ssa Lucia Golinelli
Modulo 1: Ripasso di alcuni argomenti fondamentali del programma della classe quarta
1. Il concetto di gruppo: definizione di gruppo secondo K. Lewin; i concetti di omogeneità,
senso di appartenenza e coesione.
2. Le dinamiche di gruppo: definizione di dinamiche di gruppo; i bisogni di inclusione, controllo
e di affetto; triangolazione, capro espiatorio e discriminazione.
3. Definizione di ruoli di compito e di mantenimento
4. Definizione di leadership; caratteristiche della leadership autorevole, autoritaria e
permissiva
Modulo 2: Emozioni e comunicazione: la comunicazione efficace al livello interpersonale
1. Definizione di emozione, le emozioni di base, le emozioni come motivazione.
2. Definizione di comunicazione efficace; definizione di intelligenza emotiva secondo
Goleman; autoconsapevolezza ed empatia; gli stili comunicativi assertivo, aggressivo,
remissivo e manipolatorio.
3. Definizione di comunicazione ecologica e caratteristiche dell’ascolto attivo e dei messaggi
in prima persona.
Faenza - 15 maggio 2015
35
Modulo 3: Individuo, massa e comunicazioni di massa
1. Inconscio, conscio e preconscio; Io, Es e Super Io; meccanismi di difesa dell’Io (censura,
rimozione, condensazione, spostamento, sublimazione); le tappe dello sviluppo
psicosessuale (cenni); libere associazioni; interpretazione dei sogni (cenni); atti mancati e
lapsus.
2. Definizione e caratteristiche della massa secondo Freud (psicologia della massa e analisi
dell’Io); Le Bon, Tarde, Ortega y Gasset, Marx, la scuola di Francoforte (cenni).
3. Definizione e caratteristiche della comunicazione interpersonale e della comunicazione
sociale o di massa; i nuovi modelli di comunicazione imposti dal web.
4. Media e società:



Mc Luhan: media caldi e media freddi, villaggio globale, il medium è il messaggio,
determinismo tecnologico;
U. Eco: apocalittici e integrati.
Gli effetti dei media sul pubblico:teoria ipodermica; teoria di Lazarsfeld; teoria del flusso
comunicativo a due livelli; teoria degli usi e delle gratificazioni, teoria dell’agenda setting
Definizione caratteristiche e evoluzione di propaganda e pubblicità a confronto.
Modulo 4: Le comunicazioni aziendali
1. La comunicazione interna e esterna; i vettori della comunicazione aziendale.
2. la comunicazione commerciale, istituzionale, gestionale e economico-finanziaria.
3. Definizione, finalità e strumenti della comunicazione interna.
4. Definizione, finalità e strumenti delle PR.
5. Immagine aziendale, marchio e brand.
Modulo 5: Il marketing
1. Marketing tradizionale (push-in) e marketing relazionale a confronto.
2. La customer satisfaction; la fidelizzazione del cliente.
3. L’analisi SWOT; il marketing mix; la mission aziendale; il piano marketing; la
segmentazione del mercato secondo gli stili di vita EURISKO; il positioning; il packaging.
4. Definizione di campagna pubblicitaria e:

gli obiettivi pubblicitari

strategie del linguaggio pubblicitario con particolare attenzione al testimonial (ritratto);

campagne tattiche e strategiche, monomedia e multimedia, istituzionali, di marca, di
prodotto, non profit, product oriented e consumer oriented;

caratteristiche, tono e volume del messaggio pubblicitario.
Modulo 6: Attività di recupero e di approfondimento per le tesine
Faenza - 15 maggio 2015
36
Relazione finale e programma svolto di Economia aziendale
AUTONOMIA
Gli alunni, generalmente sono riusciti a raggiungere un grado di autonomia soddisfacente nello
svolgimento delle loro mansioni. L’atteggiamento è sempre stato attivo e partecipativo, nonostante
dovesse essere sempre stimolato e incentivato.
PROGRESSI E/O REGRESSI DURATE L’ANNO SCOLASTICO
A parte alcune eccezioni si è rilevata una sufficiente progressione rispetto al livello iniziale.
APPRENDIMENTO
Mediamente la classe, soprattutto attraverso uno studio memonico, è riuscita ad assimilare i
diversi concetti, procedimenti e argomenti in generale. Tuttavia è carente nei collegamenti e nelle
rielaborazioni. La conoscenza della disciplina si presenta in modo essenziale e non permette alla
classe un’esposizione personalizzata.
Obiettivi raggiunti
Conoscenze



Le varie forme giuridiche delle aziende e le loro correlazioni con le dimensioni aziendali
Le società concetto, classificazioni e caratteristiche
Gli investimenti e i finanziamenti. Le condizioni per una struttura finanziaria e patrimoniale e i
relativi indicatori
 L’immagine aziendale, il valore della marca. Il co-branding, loghi e simboli
Competenze
 Interagire nel sistema azienda e riconoscere le diverse forme giuridiche delle imprese
 Interagire nel sistema azienda e svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni
aziendali
 Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al
raggiungimento della custode satisfaction
Capacità
 Individuare i diversi tipi di società.
 Analizzare criticamente la struttura finanziaria e patrimoniale di un’azienda
 Individuare gli elementi distintivi del nome, dei loghi e dei simboli
 Promuovere e comunicare attività e prodotti aziendali
 Ideare semplici strategie di sviluppo del brand.
Metodologie:








Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi.
Esercizi di comprensione, di analisi e sintesi.
Presentazione di griglie di analisi, di schemi e di prospetti riassuntivi.
Illustrazione dei criteri di valutazione adottati.
Esplicitazione con un giudizio della valutazione delle prove.
Consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento
Indicazione delle connessioni con altre discipline
Studio e discussione in classe con utilizzo di esempi pratici vicini alla realtà.
Modalità di verifica e criteri di valutazione
 Esercitazioni grafico-manuali a carattere di prova aperta che saranno valutate in itinere
(valutazione formativa) e alla fine del percorso di elaborazione (valutazione sommativa)
 test di verifica in forma di prova scritta semistrutturata in itinere e a domanda aperta
 Interrogazione e prove di laboratorio
Strategie di recupero
 Correzione delle prove e riflessione guidata sugli errori e sulle lacune.
 Ripasso delle tecniche di elaborazione di testi orali e scritti.
Libro di testo: P. Ghigini C. Rebecchi Pronti…..VIA Tomo H e tomo N, dispense e appunti forniti
dal docente.
Faenza - 15 maggio 2015
37
Programma svolto di Economia Aziendale
Docente: Prof. Gianluca Di Dio
Mod. A: Le forme giuridiche delle imprese: le società
 Definizione di forma giuridica
 Ripasso società di persone e società di capitali ( programma di quarta)
Mod. B: I finanziamenti aziendali
 Il fabbisogno finanziario, il capitale proprio e il capitale di terzi.
 La composizione delle fonti, correlazione tra investimenti e finanziamenti, analisi della struttura
finanziaria-patrimoniale
 Nozione di patrimonio, gli aspetti quantitativi e qualitativi.
 Prospetto della situazione patrimoniale: attività e passività con esercizi applicativi.
 Situazione patrimoniale sintetica con il calcolo degli indici patrimoniali: margine di struttura
globale, assoluto, margine di tesoreria e capitale circolante netto.
 I finanziamenti bancari a breve termine: le
aperture di credito ordinarie in c/c, le
sovvenzioni cambiarie.
 I finanziamenti bancari a medio lungo termine: i mutui ipotecari con piano di ammortamento del
mutuo con metodo italiano.
 Forme particolari di finanziamento: i finanziamenti pubblici, il leasing e factoring.
 La valutazione dei beni aziendali: metodo dell’ammortamento per le immobilizzazioni, il valore
nominale per la cassa, la svalutazione dei crediti, il metodo Lifo, Fifo e costo medio ponderato
per le rimanenze con lo sviluppo di esercizi applicativi.
Mod. C: Il bilancio d’esercizio
 Definizione, generalità e caratteristiche- principi- Stato patrimoniale, Conto Economico a forma
scalare e Nota Integrativa.
Mod. D: La gestione economica
 Concetto di gestione- equilibri aziendali- concetto di costi e di ricavi- costi fissi e variabili- analisi
del punto di equilibrio ( bep) con rappresentazione grafica- costi figurativi- reddito d’impresa.
Mod. E: Le strategie per la diffusione dell’immagine aziendale
 L’identità dell’impresa, i valori apprezzati dai consumatori.
 Il marchio ,la marca o brand, la catena del valore del brand
 Strategie di sviluppo del brand: le quattro P.
Mod. F: Le strategie di comunicazione del brand
 Gli elementi distintivi, loghi e simboli, i personaggi: vantaggi, svantaggi e testimonial.
 La promozione e la commercializzazione dei prodotti
 Il co-branding, il merchandising e le fiere.
Faenza - 15 maggio 2015
38
Relazione finale e programma svolto di Francese
Situazione della classe
La classe si è dimostrata nel complesso interessata, partecipe e aperta al dialogo educativo durante
le attività svolte in classe; l’impegno e la partecipazione attivi durante le attività proposte nel corso
delle lezioni non hanno sempre trovato un riscontro nell’approfondimento autonomo e nello studio
domestico. Il profitto è nel complesso discreto, alunni hanno raggiunto pienamente gli obietti prefissati
con livelli buoni mentre una buona parte della classe ha attuato un metodo e uno studio mirato,
esclusivamente a ridosso delle verifiche scritte e/o orali, tralasciando spesso l’esercitazione costante e
lo svolgimento dei compiti assegnati. Infine alcuni alunni rivelano ancora difficoltà soprattutto a causa di
una mancanza di competenza lessicale e di un lavoro individuale di rielaborazione e di interiorizzazione
dei contenuti. Per questi ultimi permangono difficoltà soprattutto a livello di produzione, orale e scritta.
Nella classe sono state svolte alcune ore di lettorato con una lettrice madrelingua durante le quali gli
alunni si sono mostrati attenti seppur non sempre collaborativi.
Obiettivi raggiunti
Conoscenze
- Strutture grammaticali e funzioni comunicative di base;
- le istituzioni e la suddivisione dei poteri in Francia;
- caratteristiche di alcuni movimenti artistici e/o letterari (l’Impressionismo, le Avanguardie, il Cubismo);
- origine, caratteristiche, elementi socio-culturali e attualità della francofonia;
- situazione della Francia nella seconda guerra mondiale;
- alcune strategie di marketing;
- lessico specifico legato all’analisi di un’immagine.
Competenze
Utilizzare la lingua francese per scopi comunicativi ed operativi, anche legati alla micro lingua,
conformemente al livello A2+ del CECR (Cadre Européen Commun de RéFérences pour les langue).
Abilità
- Comprendere messaggi gradualmente più complessi sia scritti che orali;
- saper descrivere esperienze ed eventi passati e futuri della sfera personale;
- interagire e dare informazioni in conversazioni brevi e chiare su argomenti di civiltà e legati all'ambito
professionalizzante;
- utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali di base;
- individuare collegamenti e relazioni: affrontare la complessità della società contemporanea,
individuando connessioni tra fenomeni, eventi, concetti anche di diversi ambiti disciplinari;
- riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro e in contesti multiculturali.
Svolgimento del programma
Sono state effettuate, al 15 maggio 2015, n. 63 ore di lezione: 32 nel primo quadrimestre, 31 nel secondo
quadrimestre. Il numero di ore di lezione ha comunque conosciuto una certa riduzione, a causa
delle diverse attività extra curricolari.
Metodologie:
- Illustrazione agli allievi del programma, dei moduli di lavoro e degli obiettivi;
- illustrazione dei criteri di valutazione adottati;
- esercitazioni di comprensione (scritta e orale), di analisi e sintesi;
- presentazione di griglie di analisi, di schemi, prospetti riassuntivi;
- consegna delle prove scritte corrette entro 10 giorni dallo svolgimento;
- indicazione delle connessioni con altre discipline;
- utilizzo di dispense e schede fornite dalla docente Dossier: le fos de la section maquettiste-graphiste;
- uso di mappe concettuali, schemi di sintesi e materiali autentici forniti anche su supporto informatico.;
- impiego di strumenti audiovisivi e del web;
- lezioni frontali, simulazioni, lettorato;
- modalità di lavoro individuale, a coppie, con il gruppo classe.
Modalità di verifica e criteri di valutazione
- Interrogazioni - Prove scritte semistrutturate – Comprensione del testo – Questionari;
- Valutazioni in itinere, formativa e sommativa alla fine del percorso di elaborazione.
Strategie di recupero
- Correzione delle prove e riflessione guidata sugli errori e sulle lacune;
- ripasso delle tecniche di elaborazione di testi orali e scritti;
- esercitazioni mirate al recupero;
- interrogazioni.
Libro di testo: Palmarès en poche 2, Bellano-Ghezzi, Ed. Lang; dispense e appunti forniti dalla
docente.
Faenza - 15 maggio 2015
39
Programma svolto di Francese
Docente: Prof.ssa Mamini Marinella
1) Modulo n.1: grammaire et communication
- Ripasso dei vari tempi verbali, in particolare: imparfait, passé composé, futur simple,
plus-que-parfait ;
- condizionale presente e passato;
- periodo ipotetico di I, II e III tipo;
- la forma passiva.
2) Modulo n.2: zoom sur la République
- Les symboles de la République: drapeau, Marseillaise, devise, 14 juillet, Marianne, coq,
seau, Déclaration des droits de l’homme et du citoyen ;
- l’organisation du pouvoir en France ;
- le Président de la République, le Sénat et l’Assemblée Nationale.
3) Modulo n.3: de l’Impressionnisme aux avant-gardes
- L’impressionnisme: origine, caratteristiche, esponenti, opere; il musée d’Orsay;
- la Belle Epoque: peculiarità, innovazioni, aspettative;
- les avant-gardes: il Cubismo e Picasso; analisi del quadro Guernica.
4) Modulo n.4: France et Francophonie
- Colonizzazione e decolonizzazione: Drom e Com;
- la francofonia e l’O.I.F.;
- l’immigrazione in Francia: ondate, cause, ripartizione, percorsi, problematiche, risorse.
5) Modulo n.5: les absurdités de la guerre
- Gli intellettuali e la prima guerra mondiale;
- G. Apollinaire: Calligrammes;
- la Francia durante la seconda guerra mondiale, il governo di Vichy, De Gaulle, lo sbarco
in Normandia.
6) Modulo n.6: les fos de la section maquettiste-graphiste
- Il logo: elementi costitutivi; logo di alcune aziende francesi;
- marketing et conditionnement;
- il packaging;
- la fotografia in Francia : la photographie humaniste (Ronis, Doisneau, Boubat) et le
photojournalisme (Cartier-Bresson).
Sono state svolte n. 6 ore di lettorato con lettrice madrelingua.
Faenza - 15 maggio 2015
40
Orientamenti concordati collegialmente per la
valutazione delle prove dell'Esame di Stato
2014-2015
Faenza - 15 maggio 2015
41
Tabella dei criteri generali di valutazione.
Voto in /15
4-5
Voto in /30
9 - 12
Voto in /10
da 2 a 3
gravemente
insufficiente
6-7
13 - 16
4
nettamente
insufficiente
8-9
17 - 19
5
insufficiente
10
20
6
sufficiente
11 - 12
21 - 24
7
discreto
13
25 - 27
8
buono
14
28 - 29
9
ottimo
15
30
10
eccellente
Conoscenze
Esprime conoscenze
disciplinari nulle o
molto frammentarie.
Capacità/Abilità
Manifesta nessuna o
molto limitata capacità
operativa.
Esprime conoscenze
disciplinari
frammentarie con gravi
lacune.
Esprime conoscenze
disciplinari
frammentarie, in modo
superficiale e
impreciso.
Possiede le
conoscenze disciplinari
di base, le regole e i
procedimenti.
Esprime capacità
operative molto limitate,
applicando le procedure
in modo scorretto.
Applica le procedure ed
esprime le conoscenze
con difficoltà ed errori.
Applica le procedure ed
esprime le conoscenze
con imprecisioni in
situazioni semplici.
Possiede conoscenze
Applica le procedure e le
disciplinari corrette, ma conoscenze in modo
non approfondite.
corretto in situazioni
semplici.
Possiede conoscenze
disciplinari corrette, e
ben rielaborate.
Applica le procedure e le
conoscenze in modo
corretto, in situazioni di
ordinaria complessità.
Possiede conoscenze
disciplinari corrette,
complete e ben
rielaborate.
Applica le procedure e le
conoscenze in modo
corretto e preciso, anche
in situazioni complesse.
Possiede conoscenze
disciplinari corrette,
complete e precise,
rielaborate con
approfondimenti
personali.
Applica le procedure e le
conoscenze in modo
corretto e preciso, in
situazioni complesse;
mette in relazione i dati e
li rielabora in modo
originale
Faenza - 15 maggio 2015
Competenze
Non sa identificare gli
elementi essenziali della
disciplina e rapportarli al
contesto in cui opera.
Non è in grado di
applicare le procedure al
contesto in cui opera
Applica alcune
conoscenze e procedure
al contesto in cui opera,
ma in modo parziale e
impreciso.
Applica le conoscenze e
procedure essenziali al
contesto in cui opera in
modo sostanzialmente
corretto.
Applica le conoscenze e
le procedure al contesto
in cui opera in modo
corretto, in situazioni
semplici.
Applica le conoscenze e
le procedure al contesto
in cui opera in modo
autonomo in situazioni di
ordinaria complessità.
Applica le conoscenze e
le procedure al contesto
in cui opera in modo
corretto, in situazioni
complesse.
Applica con piena
padronanza le
conoscenze e le
procedure al contesto in
cui opera in modo
corretto e in piena
autonomia, in situazioni
complesse.
42
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia A – Analisi del testo
Competenze
Gravem. Insuff.
2
 Parafrasi/riassunto.
Nettam. Insuff.
2,5
 Comprensione.
Insufficiente
 Pertinenza.
Sufficiente
3
3,5
Discreto
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Rielaborazione e approfondimento
Gravem. Insuff.
1,5
 Analisi del testo.
Nettam. Insuff.
2
 Coerenza.
Insufficiente
 Interpretazione complessiva e approfondimenti.
Sufficiente
3
Discreto
4
2,5
Buono
4,5
Ottimo
5
Gravem. Insuff.
2
 Chiarezza, linearità e correttezza sintattica.
Nettam. Insuff.
2.5
 Correttezza ortografica e proprietà lessicale.
Insufficiente
Competenze linguistico-espressive
3
Sufficiente
3,5
Discreto
4
Buono/Ottimo
5
Voto
Faenza - 15 maggio 2015
43
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia B – Saggio/Articolo
Competenze
Gravem. Insuff.
 Pertinenza ed esecuzione delle consegne (titolo, destinatario, tipologia,
ecc.).
2
Nettam insuff
2,5
Insufficiente
3
 Comprensione e analisi dei documenti.
Sufficiente
 Utilizzo coerente della documentazione.
Discreto
3,5
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Rielaborazione e approfondimento
Gravem. Insuff.
1,5
 Correttezza delle conoscenze
Nettam insuff
2
 Coerenza delle idee espresse
Insufficiente
2,5
 Sviluppo, arricchimento e approfondimento
Sufficiente
3
 Individuazione dei principali nodi problematici.
Discreto
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Gravem. Insuff.
2
Competenze linguistico-espressive
 Chiarezza, linearità e correttezza sintattica.
Nettam insuff
2,5
 Correttezza ortografica e proprietà lessicale.
Insufficiente
3
Sufficiente
3,5
Discreto
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Voto
Faenza - 15 maggio 2015
44
Griglia di valutazione Prima prova - Tipologia C e D
Competenze
Gravem. Insuff.
2
 Comprensione della traccia.
Nettam insuff
2,5
 Sviluppo dei suoi elementi essenziali.
Insufficiente
3
 Pertinenza.
Sufficiente
3,5
Discreto
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Rielaborazione e approfondimento
Gravem. Insuff.
1,5
 Correttezza delle conoscenze
Nettam insuff
2
 Coerenza delle idee espresse
Insufficiente
2,5
 Sviluppo, arricchimento e approfondimento
Sufficiente
3
 Individuazione dei principali nodi problematici.
Discreto
4
Buono
4,5
Ottimo
5
Gravem. Insuff.
2
Competenze linguistico-espressive
 Chiarezza, linearità e correttezza sintattica.
Nettam insuff
2,5
 Correttezza ortografica e proprietà lessicale.
Insufficiente
3
Sufficiente
3,5
Discreto
4
Buono/Ottimo
5
Voto
Faenza - 15 maggio 2015
45
Griglia di valutazione della seconda prova
Competenza
RAPPRESENTAZIONE
DELL’ELABORATO
EFFICACIA DELLA
COMUNICAZIONE
CAPACITÀ DI
RISOLVERE
PROBLEMI
SPECIFICI
PROGRESSIONE
NELLO SVILUPPO
DEL TEMA
Indicatori
Si valuta la cura
nell’impaginazione delle
tavole, la presenza di
didascalie, del cartiglio e del
grado di personalizzazione.
Si valuta la completa
esecuzione di tutto ciò che è
richiesto nella traccia.
Si valuta la forza visiva nel
cogliere l’attenzione del
destinatario, l’appeal, la
coerenza del tono
nell’armonizzare il soggetto
trattato con lo stile grafico, la
logica che assume la
composizione nel guidare il
lettore e nel veicolare
informazioni in ordine di
priorità. Infine la capacità di
scegliere, tra i bozzetti
sviluppati, il percorso
progettuale via via più
efficace
Si valuta la congruenza dei
diversi elaborati rispetto al
tema dato
Si valuta la competenza nel
cogliere idee e spunti diversi,
anche da provenienze
eterogenee e di diverso
valore, conducendoli verso
una maturazione progressiva
fino a compiere una motivata
scelta finale.
Descrittori
Punti
Liv1 L’elaborato è stato allestito in modo:
Carente e disordinato
1
Liv2 L’elaborato è stato allestito in modo:
Corretto
2
Liv3 L’elaborato è stato allestito in modo: del
tutto convincente
3
Liv1 La funzione comunicativa è Scorretta
0,5
Liv2 La funzione comunicativa è Parziale
1
Liv3 La funzione comunicativa èSufficiente
1,5
Liv4 La funzione comunicativa è ampia
2,5
Liv5 La funzione comunicativa è Completa e
approfondita
4
Liv1 Le parti dell’elaborato sono: Incoerenti
Liv2 Le parti dell’elaborato sono: Coerenti
ma deboli
0,5
1
Liv3 Le parti dell’elaborato sono: Coerenti e
forti.
2
Liv1 La traccia è stata sviluppata in maniera:
Incoerente e incompleta
Liv2 La traccia è stata sviluppata in maniera:
Frammentaria e parziale
Liv3 La traccia è stata sviluppata in maniera:
Sufficiente e completa
Liv4 La traccia è stata sviluppata in
maniera: Articolata e approfondita
0,5
1
2
3
Punt. ______/10
Seconda parte
Sbagliata: risposta in cui è evidente la mancanza della risposta stessa
Poco Corretta: risposte in cui sono presenti segni di evidenti incertezze che tendono a
dimostrare diverse lacune nella preparazione
Quesiti …………………
0
0,5
Parzialmente Corretta: Sono quelle risposte in cui, nonostante qualche incertezza, viene
dimostrata una soddisfacente preparazione
2
Corretta: risposte esaurienti e precise, coerenti alla domanda e/o armonizzate da una
serie di riflessioni originali e pertinenti
3
Punt. ______/5
TOT ______/15
Faenza - 15 maggio 2015
46
Griglia di valutazione della Terza prova
Candidato-------------------------------------------------
1. Conoscenza
dell’argomento, coerenza fra
domanda e risposta,
applicazione delle
conoscenze ai casi proposti
2. Correttezza espositiva,
lessico appropriato
8
Completa
7
Buona
6
Sufficiente
5
Parziale
4-3
Scarsa
2-1
Nulla
4
Ottima
3
Buona
2
Sufficiente
1
Scarsa o nulla
3. Sinteticità e organicità delle 3
risposte, capacità di tipo
2
elaborativo
1
Buona
Sufficiente
Scarsa o nulla
Punteggio complessivo _______ / 15
Faenza - 15 maggio 2015
47
Proposta di Griglia di valutazione della prova orale.
Candidato:
Tesina/argomento a scelta
Conoscenze
Scarsa conoscenza degli argomenti presentati, senza alcun approfondimento
Conoscenza lacunosa degli argomenti presentati
1
2
3
4
Conoscenza sufficiente, sostanzialmente corretta, limitatamente sviluppata
Conoscenza corretta, con buona e approfondita trattazione degli argomenti
Competenze – abilità
Collegamenti inesistenti o molto superficiali
Collegamenti sostanzialmente corretti ma poco sviluppati
Collegamenti chiari e correttamente individuati, con buona rielaborazione personale
1
2
3
Punti:
_________/ 7
Colloquio
Conoscenze
Scarsa conoscenza degli argomenti presentati, senza alcun approfondimento
Conoscenza essenziale e frammentaria degli argomenti presentati, senza approfondimento
2 – 2,5
3 – 3,5
4 – 4,5
5 – 5,5
6 – 6,5
7
Conoscenza essenziale, sostanzialmente corretta, limitatamente sviluppata (sufficiente)
Discreta conoscenza degli aspetti fondamentali ma non completa ed articolata
Conoscenza completa ed articolata degli argomenti trattati
Conoscenza completa, articolata ed approfondita
Competenze – abilità
Collegamenti inesistenti o molto superficiali
Collegamenti presenti ma superficiali
Collegamenti sufficientemente chiari e correttamente individuati (sufficiente)
Collegamenti chiari e correttamente individuati, con limitata rielaborazione
Collegamenti chiari e correttamente individuati, con discreta rielaborazione personale
Collegamenti chiari e correttamente individuati, con buona/ottima rielaborazione personale
2 – 2,5
3 – 3,5
4 – 4,5
5 – 5,5
6 – 6,5
7
Punti:
_________/ 14
Competenze linguistico – espressive
1 – 1,5
Esposizione stentata ed incerta – scarsa proprietà linguistica
2 – 2,5
Esposizione incerta con limitata proprietà linguistica
3 – 3,5
Esposizione sufficientemente comprensibile con limitata proprietà linguistica
4 – 4,5
Esposizione comprensibile e nel complesso lineare, con sufficiente proprietà linguistica (sufficiente)
5 – 5,5
Esposizione chiara e lineare, con discreta proprietà linguistica
6
Esposizione chiara e lineare, con buona proprietà linguistica
Punti:
_________/ 6
Discussione prove
Consapevolezza degli errori commessi
Capacità di riflettere e correggere gli errori
Capacità di approfondire e chiarire quanto elaborato nelle prove
Preparazione pressoché inesistente
Gravemente insufficiente
Nettamente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Ottimo
Punti 7 - 10
Punti 11 - 13
Punti 14 - 15
Punti 16 - 17 Punti 18 - 19
Punti 20
Punti 21 - 22
Punti 23 - 25
Punti 26 - 27
Punti 28 - 29
Punti 30
______/ 3
Punti:
Voto
Faenza - 15 maggio 2015
_____ /30
48
Documenti allegati a disposizione della commissione.

Verbale dello scrutinio finale del Consiglio di classe.

Pagelle.

Documentazione relativa all’Alternanza scuola-lavoro.

Certificazione dei crediti formativi.

Simulazioni di Prima prova, Seconda prova e Terza prova.
==========================================================
Il presente documento è condiviso dal Consiglio di classe, composto dai docenti:
Docenti
Materie
Firma
Area comune
Giorgio Baruzzi
Lingua e letteratura italiana
Giorgio Baruzzi
Lorella Castagnoli
Andrea Pasquali
Daniele Iuzzolino
Gilberto Borghi
Storia
Lingua Inglese
Matematica
Educazione fisica
Religione
Area d’indirizzo
Luciana Tomada
Neri Francesco
Caterina Casadei
Lucia Golinelli
Gian Luca Di Dio
Marinella Mamini
Tecniche professionali
Arti fotografiche
Storia delle arti visive
Tecniche di comunicazione
Economia aziendale
Seconda lingua - Francese
Il dirigente
Prof. Maria Benedetta Borini
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I rappresentanti degli alunni
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Affisso all’albo il 15 maggio 2015
Faenza - 15 maggio 2015
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DOC15M-VB GR 2015 - IP "Persolino