DICEMBRE 2007
PAGINA
ROTARY 2110
5
I valori del Rotary International
«Amicizia, il vero distintivo rotariano»
I NUOVI SOCI
L’autrice di questo testo
è Rita Cedrini, presidente
incoming del Rotary
Club di Palermo
Nella Convention del Rotary International del 1933, a Boston, mentre in
Europa fermenti e trasformazioni
agitano gli scenari politici, Paul Harris termina il suo discorso con una
riflessione che è divenuta assioma
rotariano: «Amico mio, se nel tuo
cuore hai amore per il prossimo sei
un potenziale rotariano».
Questa frase, ormai storica, racchiude in sé il credo di un Organismo
internazionale quale il Rotary che a
questo valore fondante, l'amicizia, ha
dedicato il mese di dicembre. E' una
dedica che vuole essere riflessione,
per coloro che vi fanno parte, sul
valore umano e morale che deve
accomunare chi si fregia del distintivo rotariano.
La parola amicizia richiama alla
mente un sentimento sereno, limpido, fatto di fiducia, di confidenza, in
cui c'è spazio per l'altruismo e la
lealtà. A un amico si possono affidare
i pensieri più intimi, i segreti più
nascosti, ma soprattutto il bisogno di
essere noi stessi nel modo più autentico e vero. Con un amico ci si espone, si è indifesi perchè ci si affida. Al
di là dei confini geografici e temporali, le comunità, i filosofi, gli autores - pietre miliari della nostra storia
- hanno impresso all'amicizia il sigillo di valore indiscutibile, valore che
continua a racchiudere anche per noi
uomini del terzo millennio, nonostante le amare riflessioni di chi si
chiede se davvero in un tempo dove
profitto e interessere sembrano essere le uniche coordinate degne d'attenzione, ci sia ancora spazio per un sentimento così profondo, intenso,
disinteressato.
Essere rotariani vuol dire condivisione di un sentimento tra i più nobili,
l'amicizia, che annulla interessi,
egoismi, rispetta la libertà altrui,
emargina desideri e bisogni privati,
disconosce intrighi e profitti. Amicizia come progetto di vita che non
aspetta che l'amico in difficoltà chieda di intervenire per correre in suo
aiuto, perché il bisogno non si trasformi in umiliazione, la necessità in
sottomissione al potere. In questa
accezione di amicizia - che rende
coloro che fanno parte del Rotary un
unicum nella molteplicità - vanno
interpretati i progetti di intervento
umanitario e sociale che vengono
attuati laddove la storia ha assegnato
destini diversi a comunità che non
riescono a far sentire la loro voce,
laddove la qualità della vita non dialoga più con il concetto di dignità della persona. L'amicizia nella solidarietà con l'altro è gioia perché, per
dirla con Madre Teresa di Calcutta
"Trova il tempo di essere amico: è la
strada della felicità".
La comunicazione
a sostegno dell’impegno
Rotary «La comunicazione a
sostegno dell’impegno di servizio» è l’opuscolo di servizio, a
cura del Distretto 2110 e distribuito a tutti i soci. L’introduzione parla chiaro: «Il Rotary è
condivisione»: l’impegno di far
conoscere bene il Rotary è fondamentale per rafforzare la
reputazione dell’associazione,
connotata da comportamenti
trasparenti, valori profondi e
condivisi, linguaggi comuni,
per sostenere la promozione
dell’effettivo, per rinnovare
continuamente la motivazione
dei Soci attuali e attrarne di
nuovi; ma, soprattutto, per promuovere le azioni di Servizio
dei Club, con alleanze strategiche, contatti adeguati e migliore
incidenza.
L’impegno di comunicare il
Rotary è primario.
Per una migliore comprensione
delle diverse attività di comunicazione, vengono utilizzati
esempi d’iniziative tipiche di
service rotariani.
Inoltre, è utile sapere che la
comunicazione ha una duplice
funzione: la prima si rivolge
verso l’esterno e serve a chiarire
all’opinione pubblica o a tareget esterni gli scopi del comunicante, quindi a far percepire
correttamente di cosa si occupa,
la sua storia e i suoi valori. La
seconda funzione si rivolge,
invece, verso il pubblico interno
dell’organizzazione, quindi a
tutti i membri che la compongono. E’ fondamentale comprendere l’interrelazione che esiste
tra la comunicazione interna e
quella esterna. Infatti, come il
pubblico interno riceve i riflessi
di ciò che viene comunicato
all’esterno, così anche il pubblico esterno è influenzato dal
comportamento e dall’univoca
capacità comunicativa del pubblico interno.
Per il Rotary è fondamentale
comunicare e far percepire la
sua realtà: raccontare cos’è il
Rotary, il suo ambito d’azione,
la sua storia e i suoi valori. A chi
rivolgersi? Senza dubbio agli
opinion leader dei vari settori
per creare un posizionamento
preciso e facilitare alleanze; al
mondo dei media, per alimentare l’attenzione dei giornalisti e
al pubblico esterno, più in
generale, per accrescere la
reputazione del Rotary, assicurandosi una maggiore partecipazione alle iniziative, sia in
termini di numero delle persone, sia in termini di interesse
all’aggregazione di nuovi rotariani. E’ facilmente intuibile
quanto la massa critica conti in
questo contesto: per questo è
fondamentale rafforzare i legami tra i diversi club, per fornire
un’immagine unitaria e coesa
dell’associazione e facilitare
così le relazioni con gli enti, le
istituzioni e i potenziali nuovi
soci. Attraverso questo prezioso
manuale è possibilie apprendere le tecniche per comunicare al
meglio, il ciclo dell’informazione, la sponsorizzazione efficace, «eventi sì, eventi no»,
come realizzare un piano di
comunicazione e, per finire, il
glossario per conoscere meglio
il linguaggio dei media. Per i
rotariani, essere informati delle
iniziative dei club significa sentirsi parte integrante dell’associazione, dando il proprio
apporto.
Rotary Club Siracusa Monti Climiti
dott. Alessandro Brunno, sig.ra Santina
Sgroi, sig. Adriano Cutrufo, dott. Giuseppe Garro;
Rotary Club Palermo Mediterranea
ing. Ottavio Rago, avv. Giancarlo Pellegrino, dott. Pietro Lo Voi;
Rotary Club Piazza Armerina
dott. Giuseppe Tamburo, sig. Pietro Giunta
Rotary C.Aetna nord-ovest Bronte
dott. Agr. Riguccio Lara, dott. Salvatore
Piero Patanè;
Rotary Club di Comiso
Arturo Di Modica (socio onorario),
Rotary Club Palermo Est
dott. Antonino Colletti;
Rotary Club Mussomeli
dott. Giuseppe Caruso, dott.ssa Giuseppa
Lodato, prof. Giuseppe Indovina (socio
onorario)
Rotary Club Nicosia
avv. Antonio Basile, dott. Giuseppe Ferlauto, dott.ssa Alessia Ghirlanda, avv. Anna
Maria Grippali, dott. Gioacchino Guarrera, dott. Francesco De Luca, dott.ssa
Michelina Rizzo;
Rotary Club Palermo Ovest
avv. Sergio Papasso, avv. Fabio La Seta,
prof.ssa Adele Crescimanno Adele (trasferita dal club di Corleone);
Rotary Club Catania Sud
avv. Antonio Calvagno, dott. Angelo Di
Giunta, dott. Alfio Giarlotta, avv. Giancarlo Modena, avv. Filippo Prizzi;
Rotary Club Stretto di Messina
dott. Gaetano Cannavà;
Rotary Club Catania Ovest
dott. Corrado Dell'Ali, dott. Enzo La Rosa,
ing. Alberto Pasqua;
Rotary Club Milazzo
dott Giuseppe Cimino, dott Pietro Maugeri, dott.ssa Giueseppina Romano, dott.
Oscar Mezzano;
Rotary Club di Ragusa
avv. Patrizia Rosafalco, sig. Armando
Bronzino;
Rotary Club Augusta
dott. Emanuele Lombardo, dott.ssa Elenia
Sarcià, dott.ssa Valeria Coco, ing. Giuseppe Consentino, Cav.ing.h.c. ten.col. Giuseppe Fortuna (socio onorario);
Rotary club Etna Sud Est
prof. Gaudioso Gioacchino di Saracina,
dott. Gaetano Calabrese;
Rotary Club di San Cataldo
ing. Cosimo Claudio Biancheri, ing. Angelo La Rosa, prof.ssa Giovanna Saggio,
dott. Giuseppe Di Forti, dott.Gianfranco
Cilia, ing. Salvatore Lupo, ing. Gaetano
Mancuso, dott. Isidoro Maira, dott. Francesco Raimondi;
Rotary Club Palermo Monreale
dott. Luigi Cutietta, dott. Giovanni Mangano, dott. Pietro Cucchiara, dott. Maurizio
Ruggeri (socio onorario);
Rotary Club 4 Canti-Centenario
dott. Nicola Spampanato;
Rotary Club di Caltagirone
dott. Ugo Malannino.
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