34567
15 LU GLIO 2013
ARTICOLI DI STUDIO
2-8 SETTEMBRE
“Dicci: Quando
avverranno
queste cose?”
PAGINA 3
˙
CANTICI: 128, 101
9-15 SETTEMBRE
“Ecco, io sono con voi
tutti i giorni”
PAGINA 9
˙
CANTICI: 30, 109
16-22 SETTEMBRE
Nutrire molti
per mezzo di pochi
PAGINA 15
˙
CANTICI: 108, 117
23-29 SETTEMBRE
`
“Chi e realmente
lo schiavo fedele
e discreto?”
PAGINA 20
˙
CANTICI: 107, 116
ARTICOLI DI STUDIO
ˇ “Dicci: Quando avverranno queste cose?”
ˇ “Ecco, io sono con voi tutti i giorni”
RUANDA
IN COPERTINA: Testimonianza
di casa in casa tra Bukimba e
Runda, in Ruanda
Un quarto dei Testimoni nel paese
`
e impegnato in qualche forma di
servizio a tempo pieno. Il resto degli
zelanti proclamatori dedica al ministero una media di 20 ore al mese
TESTIMONI
22.734
Questi articoli prendono in esame alcuni brani dei capitoli
24 e 25 di Matteo. Presentano diverse modifiche al nostro
intendimento relativo alla collocazione temporale degli avve`
nimenti menzionati da Gesu nella profezia sugli ultimi giorni
e nella parabola del grano e delle zizzanie. Spiegano anche
di che beneficio questi raffinamenti sono per ognuno di noi.
ˇ Nutrire molti per mezzo di pochi
`
ˇ “Chi e realmente lo schiavo fedele e discreto?”
Sia per sfamare miracolosamente folle di persone che per
`
nutrire spiritualmente i suoi seguaci, Gesu ha seguito un
metodo: nutrire molti per mezzo di pochi. Il primo articolo
`
parla dei pochi mediante i quali cibo i suoi discepoli unti
nel I secolo. Il secondo articolo risponde a questa
importantissima domanda: chi sono oggi i pochi per mezzo
dei quali Cristo ci nutre?
IN QUESTO STESSO NUMERO
26 Il Corpo Direttivo ha un nuovo membro
STUDI BIBLICI
52.123
PRESENTI ALLA COMMEMORAZIONE DEL 2012
27 Vogliamo servire Geova, non importa dove
32 “Guarda che belle illustrazioni!”
69.582
34567
`
Questa pubblicazione non e in vendita. Viene distribuita nell’ambito di un’opera mondiale di istruzione biblica sostenuta mediante contribuzioni volontarie. Salvo
`
diversa indicazione, la versione biblica usata e la
Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con
riferimenti.
July 15, 2013
Vol. 134, No. 14 Semimonthly ITALIAN
`
La Torre di Guardia e un periodico quindicinale
edito in Italia dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, Via della Bufalotta 1281, Roma. Direttore responsabile: Romolo Dell’Elice. Reg. Trib. Roma
n. 14289 - 10/1/1972. Stampata in Germania da:
Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Druck und Verlag:
Wachtturm Bibel- und Traktat-Gesellschaft der Zeugen
Jehovas, e. V., Selters/Taunus. Verantwortliche Redaktion: Ramon Templeton, Selters/Taunus. 5 2013
Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania.
Tutti i diritti sono riservati. Printed in Germany.
“DICCI: QUANDO
AVVERRANNO
QUESTE COSE?”
`
“Quale sara il segno
della tua presenza
e del termine
del sistema di cose?”
(MATT. 24:3)
COME RISPONDERESTE?
Quali paralleli ci sono tra i due
adempimenti della profezia
`
di Gesu relativa alla grande
tribolazione?
`
IL MINISTERO di Gesu sulla terra volgeva al termine,
e i discepoli erano ansiosi di sapere cosa aveva in ser`
bo il futuro. Percio, pochi giorni prima della sua morte, quattro apostoli gli chiesero: “Quando avverranno
`
queste cose, e quale sara il segno della tua presenza
e del termine del sistema di cose?” (Matt. 24:3; Mar.
`
13:3). Gesu rispose con un’ampia profezia, riportata
`
nei capitoli 24 e 25 di Matteo, in cui preannuncio molti avvenimenti straordinari. Le sue parole hanno grande importanza anche per noi, dato che abbiamo lo
stesso forte desiderio di conoscere il futuro.
2 Nel corso degli anni i servitori di Geova hanno
`
studiato devotamente la profezia di Gesu circa gli ultimi giorni. Hanno cercato di comprendere meglio
quando si sarebbero adempiute le sue parole. Per spie`
gare come si e raffinato il nostro intendimento, risponderemo a tre domande che vertono sul fattore tempo:
`
quando comincia la “grande tribolazione”? Quand’e che
`
Gesu giudica le “pecore” e i “capri”? E quando si verifica la sua venuta, o arrivo? (Matt. 24:21; 25:31-33).
L’INIZIO DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE: QUANDO?
Per molti anni avevamo pensato che la grande tribolazione fosse iniziata nel 1914 con la prima guerra
mondiale e che “quei giorni [fossero stati] abbreviati”
da Geova nel 1918, quando il conflitto si era concluso,
`
per dare al rimanente la possibilita di predicare la buona notizia a tutte le nazioni (Matt. 24:21, 22). Una volta terminata l’opera di predicazione, l’impero di Satana sarebbe stato distrutto. Si era dunque ritenuto che
la grande tribolazione si articolasse in tre tempi: una
fase iniziale (1914-1918), un’interruzione (dal 1918 in
poi) e la conclusione ad Armaghedon.
3
Come incide l’intendimento
della parabola delle pecore
e dei capri sul modo in cui
consideriamo il nostro
ministero?
Nei capitoli 24 e 25 di Matteo, a
quale periodo di tempo si riferiva
`
`
Gesu quando parlo della sua
venuta?
1. Quale intenso desiderio condividiamo con gli apostoli?
2. (a) Nel corso degli anni, cosa abbiamo cercato di com-
prendere meglio? (b) Quali domande prenderemo in esame?
3. In passato, come avevamo pensato che si sarebbe articola-
ta la grande tribolazione?
3
DURANTE E DOPO LA GRANDE TRIBOLAZIONE
ADEMPIMENTO
MODERNO
`
Geova ‘abbreviera’
l’attacco alla falsa religione;
`
il popolo di Dio sara salvato
Le Nazioni Unite (“cosa disgustante”)
`
attaccheranno la cristianita (“luogo santo”)
e il resto della falsa religione (Riv. 17:16-18)
°
PERIODO DI
GLI ULTIMI
GIORNI
DISTRUZIONE DELLA FALSA RELIGIONE
AVVENIMENTI
CORRISPONDENTI
DEL I SECOLO
L’esercito romano (“cosa disgustante”)
`
attacco Gerusalemme
e il tempio (“luogo santo”)
`
L’esercito romano ‘abbrevio’ il suo
attacco; i cristiani di Gerusalemme
e della Giudea fuggirono
“La cosa disgustante [...]
stabilita in un luogo santo”
(Matt. 24:15, 16)
“A motivo degli eletti quei giorni
saranno abbreviati”
(Matt. 24:22)
(Vedi il paragrafo 6)
Da un ulteriore esame della profezia
`
`
di Gesu riguardo agli ultimi giorni, pero,
comprendemmo che parte d’essa ha due
adempimenti: uno iniziale nel I secolo in
Giudea e uno nei nostri giorni a livello
mondiale (Matt. 24:4-22). L’aver compre`
so questo fatto aprı la strada a diversi chiarimenti ulteriori.[1]
5 Capimmo inoltre che la grande tribolazione non era cominciata nel 1914. Le
profezie bibliche, infatti, rivelano che essa
`
non comincera con una guerra tra le nazioni, ma con un attacco alla falsa religione. Quindi gli eventi che si verificarono
nel 1914 segnarono “il principio dei dolori
di afflizione”, non della grande tribolazione (Matt. 24:8). Tali “dolori di afflizione”
`
trovano un parallelo in cio che accadde a
4
`
`
sione della profezia di Gesu sugli ultimi giorni?
5. (a) Quale periodo difficile ebbe inizio nel
1914? (b) A quali avvenimenti del I secolo corrisponde tale periodo di afflizione?
4. Cosa aprı la strada a una migliore compren-
4
(Vedi il paragrafo 7)
Gerusalemme e in Giudea fra il 33 e il
66 E.V.
`
6 Cosa segnera l’inizio della grande tri`
bolazione? Gesu predisse: “Quando scorgerete la cosa disgustante che causa desolazione, dichiarata per mezzo del profeta
Daniele, stabilita in un luogo santo (il
lettore usi discernimento), allora quelli
che sono nella Giudea fuggano ai monti”
(Matt. 24:15, 16). Il primo adempimento
di questa profezia si ebbe nel 66, quando
l’esercito romano (“la cosa disgustante”)
`
attacco Gerusalemme e il tempio (“luogo santo” per gli ebrei). L’adempimento
`
`
piu ampio si avra invece quando le Nazioni Unite (la moderna “cosa disgustan`
te”) attaccheranno la cristianita (considerata santa dai sedicenti cristiani) e il resto
`
di Babilonia la Grande. Sara questo attacco, descritto anche in Rivelazione 17:1618, a dare inizio alla grande tribolazione.
`
6. Cosa segnera l’inizio della grande tribola-
zione?
LA TORRE DI GUARDIA
`
`
Gesu giudichera tutte le
nazioni, determinando chi
sono le pecore e chi sono
i capri (Matt. 25:31-46)
`
`
Gesu costituira lo schiavo
fedele su “tutti i suoi averi”
(Matt. 24:46, 47)
Distruzione
delle nazioni
(Riv. 16:16)
(Vedi il paragrafo 18)
(Vedi i paragrafi 12 e 13)
°
DURATA SCONOSCIUTA
FASE INTERMEDIA
ARMAGHEDON
INIZIA IL REGNO
MILLENARIO
DI CRISTO
Distruzione
di Gerusalemme
“Immediatamente dopo
la tribolazione di quei giorni. . . ”
(Matt. 24:29-31)
(Vedi il paragrafo 8)
`
Gesu aveva anche profetizzato: “Quei
giorni saranno abbreviati”. Nell’adempi`
mento iniziale cio avvenne nel 66, quando
`
l’esercito romano ‘abbrevio’ il suo attacco.
In quel momento i cristiani unti di Gerusalemme e della Giudea fuggirono, co´
sicche la loro “carne” (o vita) fu “salvata”
(leggi Matteo 24:22; Mal. 3:17). Cosa possiamo dunque aspettarci che accada durante la grande tribolazione? Geova ‘abbre`
viera’ l’attacco sferrato dalle Nazioni Unite
`
alla falsa religione, cosı che insieme ad essa
non venga distrutta anche quella vera. In
`
questo modo il popolo di Dio sara salvato.
`
8 Cosa accadra quando la fase inizia`
le della grande tribolazione si sara con7
7. (a) In che modo nel I secolo alcuni si salvarono? (b) Cosa possiamo aspettarci che accada
durante la grande tribolazione?
8. (a) Quali avvenimenti avranno luogo quando la fase iniziale della grande tribolazione si
`
`
sara conclusa? (b) Quand’e che, a quanto pare,
`
l’ultimo dei 144.000 ricevera la ricompensa celeste? (Vedi la nota aggiuntiva.)
15 LUGLIO 2013
`
clusa? Le parole di Gesu indicano che ci
`
sara un intervallo di tempo che si protrar`
ra fino allo scoppio di Armaghedon. Quali
avvenimenti avranno luogo in tale periodo? La risposta si trova in Ezechiele 38:14`
16 e Matteo 24:29-31. (Leggi.) [2] Dopo cio
assisteremo al culmine della grande tribolazione, la battaglia di Armaghedon, corrispondente alla distruzione di Gerusalemme del 70 (Mal. 4:1). Con un epilogo di
`
tali proporzioni, la grande tribolazione sara
davvero una cosa mai vista prima, “come
`
non e accaduta dal principio del mondo”
`
(Matt. 24:21). Dopo Armaghedon iniziera il
Regno millenario di Cristo.
9 Queste parole profetiche circa la grande tribolazione ci danno forza: ci assicura`
no infatti che, qualsiasi difficolta dovessimo affrontare, il popolo di Geova nel suo
`
insieme sopravvivra alla grande tribolazione (Riv. 7:9, 14). Ma soprattutto siamo felici
9. Come influisce sui servitori di Geova la pro-
`
fezia di Gesu sulla grande tribolazione?
5
`
che ad Armaghedon Geova rivendichera
`
`
la sua sovranita e santifichera il suo nome
(Sal. 83:18; Ezec. 38:23).
`
IL GIUDIZIO DI GESU SULLE PECORE
E SUI CAPRI: QUANDO?
10 Soffermiamoci ora sul momento in
cui si adempie un’altra parte della profe`
zia di Gesu: la parabola relativa al giudizio
delle pecore e dei capri (Matt. 25:3146). Un tempo pensavamo che tale giudizio fosse cominciato nel 1914 e che continuasse per l’intera durata degli ultimi
`
giorni; avevamo percio concluso che coloro che rifiutavano il messaggio del Regno
e morivano prima dell’inizio della grande
tribolazione morivano come capri, senza
speranza di risurrezione.
11 Nel 1995 La Torre di Guardia riprese
in esame Matteo 25:31, che dice: “Quan`
do il Figlio dell’uomo sara arrivato nella
`
sua gloria, e tutti gli angeli con lui, sedera
quindi sul suo glorioso trono”. La rivista
`
faceva notare che nel 1914 Gesu divenne
Re del Regno di Dio, ma non sedette “sul
suo glorioso trono” come Giudice di “tutte
le nazioni” (Matt. 25:32; confronta Daniele
7:13). La parabola delle pecore e dei capri,
`
invece, raffigura Gesu primariamente nella sua veste di Giudice. (Leggi Matteo 25:
31-34, 41, 46.) Dal momento che nel 1914
non aveva ancora assunto il ruolo di Giu`
dice di tutte le nazioni, Gesu non poteva
cominciare in quell’anno a giudicare quali persone fossero pecore e quali capri.[3]
`
`
Quand’e allora che iniziera a farlo?
`
12 La profezia di Gesu riguardo agli ul`
timi giorni rivela che egli agira come Giu-
10. In passato, quando pensavamo che avve-
nisse il giudizio delle pecore e dei capri?
´
11. Perche il giudizio delle pecore e dei capri
non poteva cominciare nel 1914?
`
`
`
12. (a) Quand’e che Gesu agira quale Giudice
di tutte le nazioni? (b) Quali eventi sono descritti in Matteo 24:30, 31 e Matteo 25:31-33, 46?
6
dice di tutte le nazioni solo dopo la di`
struzione della falsa religione. Come gia
detto nel paragrafo 8, alcuni degli avvenimenti che si verificheranno in quel periodo sono riportati in Matteo 24:30, 31.
Esaminando questi versetti si nota che in
`
essi Gesu predice eventi simili a quelli
che menziona nella parabola delle pecore e dei capri. Ad esempio, il Figlio dell’uomo arriva con gloria accompagnato
`
dagli angeli; tutte le tribu e le nazioni
vengono radunate; coloro che sono giudicati come pecore “[levano] in alto la te`
sta” sapendo che ad attenderli c’e la
“vita eterna”;[4] coloro che sono giudicati
come capri “si [percuotono] con lamen`
ti” visto che per loro c’e lo “stroncamento
eterno” (Matt. 25:31-33, 46).
13 Quali conclusioni possiamo quin`
`
di trarre? Gesu giudichera tutte le nazioni, determinando chi sono le pecore e
`
chi sono i capri, quando verra durante
la grande tribolazione. Poi ad Armaghedon, il momento culminante della grande tribolazione, le persone simili a capri
saranno ‘stroncate’ per sempre. Come
incide questo intendimento sul modo in
cui consideriamo il nostro ministero? Ci
´
aiuta a capirne l’importanza: finche la
`
grande tribolazione non sara iniziata, le
persone hanno ancora tempo per cambiare idea e prendere la strada angusta
“che conduce alla vita” (Matt. 7:13, 14).
`
Ovviamente gia ora il loro atteggiamen`
to puo ricordare quello delle pecore o
quello dei capri; tuttavia non dobbiamo
`
dimenticare che sara durante la gran`
de tribolazione che si stabilira definitivamente chi sono le une e chi gli altri. Per`
`
cio abbiamo motivi piu che fondati per
`
`
`
13. (a) Quand’ e che Ges u determinera chi
sono le pecore e chi sono i capri? (b) Come incide questo intendimento sul modo in cui consideriamo il nostro ministero?
LA TORRE DI GUARDIA
´
`
Finche la grande tribolazione non sara iniziata, le persone hanno ancora tempo per cambiare idea
(Vedi il paragrafo 13)
dare al maggior numero possibile di per`
sone l’opportunita di udire e accettare il
messaggio del Regno.
`
L’ARRIVO O VENUTA DI GESU: QUANDO?
Ora chiediamoci: alla luce di un ul`
teriore esame della profezia di Gesu, ci
sono altri avvenimenti importanti la cui
collocazione
temporale deve essere rivi`
sta? E la profezia stessa a rispondere a
questa domanda. Vediamo come.
15 Nella parte della sua profezia ripor`
tata in Matteo 24:29–25:46, Gesu si con`
centra fondamentalmente su cio che ac`
cadra in questi ultimi giorni e durante la
`
veniente grande tribolazione. Qui Gesu
fa riferimento otto volte alla sua venuta, o arrivo.[5] A proposito della grande
tribolazione afferma: “Vedranno il Figlio
dell’uomo venire sulle nubi”; “non sape`
te in quale giorno verra il vostro Signore”;
“in un’ora che non pensate viene il Figlio
dell’uomo”. E nella parabola delle pecore e dei capri parla di “quando il Figlio
`
dell’uomo sara arrivato nella sua gloria”
14
14, 15. Citate quattro versetti che parlano del`
la futura venuta di Cristo in qualita di Giudice.
15 LUGLIO 2013
(Matt. 24:30, 42, 44; 25:31). Tutti e quattro
i casi riguardano la futura venuta di Cri`
sto in qualita di Giudice. Ma dove si trovano gli altri quattro riferimenti?
16 Riguardo allo schiavo fedele e discre`
to, Gesu afferma: “Felice quello schiavo
se il suo signore, arrivando [“essendo ve`
`
nuto”, nt.], lo trovera a fare cosı!” Nella
parabola delle vergini racconta: “Mentre
`
andavano a comprarne, arrivo [“venne”,
Kingdom Interlinear (Int)] lo sposo”. Nella
parabola dei talenti narra: “Dopo molto
tempo il signore di quegli schiavi venne”.
E nella stessa parabola il signore dice:
“Al mio arrivo [“essendo venuto”, Int]
`
`
avrei ricevuto cio che e mio con l’interesse” (Matt. 24:46; 25:10, 19, 27). A quando
si riferiscono questi quattro accenni alla
`
venuta di Gesu?
17 In passato, nelle nostre pubblicazioni abbiamo affermato che questi quattro versetti si riferivano all’arrivo o venuta
`
di Gesu nel 1918. Prendiamo per esempio
16. Quali altri versetti menzionano la venuta di
`
Gesu?
17. Cosa abbiamo affermato in passato circa
l’arrivo di cui parla Matteo 24:46?
7
le sue parole circa lo “schiavo fedele e discreto”. (Leggi Matteo 24:45-47.) Secondo
il nostro intendimento, l’arrivo menzionato al versetto 46 era avvenuto nel 1918,
`
quando pensavamo che Gesu fosse venuto a ispezionare la condizione spirituale
degli unti; pensavamo inoltre che lo schiavo fosse stato costituito su tutti gli averi
del Signore nel 1919 (Mal. 3:1). Tuttavia,
`
un’ulteriore analisi della profezia di Gesu
`
evidenzia la necessita di rivedere il nostro
intendimento del tempo in cui si adem´
piono certi aspetti d’essa. Perche facciamo questa affermazione?
18 Nei versetti che precedono Matteo
`
24:46 il verbo “venire” e usato sempre in
riferimento a quando, durante la grande
`
tribolazione, Gesu viene per emettere ed
eseguire il giudizio (Matt. 24:30, 42, 44).
Come abbiamo visto nel paragrafo 12,
`
l’arrivo di Gesu menzionato in Matteo
25:31 si riferisce allo` stesso tempo di giudizio ancora futuro. E dunque ragionevole
`
concludere che anche l’arrivo di Gesu per
costituire lo schiavo fedele su tutti i suoi
averi, di cui si parla in Matteo 24:46, 47,
coincida con la sua venuta futura durante
la grande tribolazione.[6] In effetti un esa`
me della profezia di Gesu nel suo complesso indica che tutti e otto i riferimenti
18. A quale conclusione circa la venuta di
`
Gesu ci porta un esame complessivo della sua
profezia?
alla sua venuta riguardano il futuro tempo di giudizio nel corso della grande tribolazione.
19 Tirando le somme, cosa abbiamo imparato? All’inizio dell’articolo abbiamo
posto tre domande sul fattore tempo. In
primo luogo abbiamo visto che la grande
`
`
tribolazione non comincio nel 1914; avra
inizio quando le Nazioni Unite attaccheranno Babilonia la Grande. Poi abbiamo
ricordato le ragioni che ci hanno indotto a
concludere che il giudizio delle pecore e
`
`
dei capri da parte di Gesu non e iniziato
`
nel 1914, ma avra luogo durante la grande
tribolazione. Infine abbiamo visto cosa in`
`
dica che Gesu non e venuto a costituire
lo schiavo fedele su tutti i suoi averi nel
`
1919, ma lo fara nel corso della grande tribolazione. Quindi la risposta a tutti e tre
gli interrogativi chiama in causa lo stesso periodo futuro: la grande tribolazione.
Come influisce tale nuovo intendimento
sulla nostra comprensione della parabola
dello schiavo fedele? E come incide sul
nostro intendimento di altre parabole di
`
Gesu che si stanno adempiendo in questo tempo della fine? A tali importanti domande daranno risposta i prossimi articoli.
19. Quali intendimenti aggiornati abbiamo
preso in esame, e a quali domande risponderanno i prossimi articoli?
NOTE AGGIUNTIVE
(Da leggere come note in calce ai paragrafi indicati)
Paragrafo 4: [1] Per ulteriori informazioni,
vedi La Torre di Guardia del 15 febbraio
1994, pagine 8-21, e del 1° maggio 1999,
pagine 8-20.
Paragrafo 8: [2] Uno degli avvenimen`
ti menzionati in questi versetti e il radu`
namento degli eletti (Matt. 24:31). Percio,
a quanto pare, tutti gli unti che al termi-
8
ne della parte iniziale della grande tribolazione saranno ancora sulla terra verranno portati in cielo a un certo punto prima
dello scoppio della guerra di Armaghedon. Questo corregge quanto detto sull’argomento nell’articolo “Domande dai lettori” comparso nella Torre di Guardia del
15 agosto 1990, pagine 30-31.
Paragrafo 11: [3] Vedi La Torre di Guardia
del 15 ottobre 1995, pagine 18-28.
Paragrafo 12: [4] Vedi il passo parallelo di
Luca 21:28.
Paragrafo 15: [5] I verbi “venire” e “arriva`
re” traducono entrambi il verbo greco erchomai, coniugato in varie forme.
`
Paragrafo 18: [6] Come gia osservato, il
termine tradotto “arrivando” in Matteo
`
24:46 e una forma dello stesso verbo gre`
co reso “venire”, “verra” e “viene” in Matteo 24:30, 42, 44.
LA TORRE DI GUARDIA
“ECCO, IO SONO CON
VOI TUTTI I GIORNI”
“Ecco, io sono con voi
tutti i giorni fino al
termine del sistema
di cose” (MATT. 28:20)
TROVATE LA RISPOSTA
ALLE SEGUENTI DOMANDE:
´
Perche possiamo concludere
che dal I secolo a oggi ci sono
sempre stati sulla terra
dei cristiani unti?
`
Quale ispezione fece Gesu a
partire dal 1914?
`
UNA delle parabole di Gesu relative al Regno descrive
un agricoltore che semina del grano eccellente e un nemico che vi semina in mezzo delle zizzanie. Queste ultime crescono in misura eccezionale, ma l’agricoltore
ordina ai suoi schiavi: “Lasciate che entrambi crescano
insieme fino alla mietitura”. Durante la mietitura le zizzanie vengono eliminate e il grano viene raccolto. Fu
`
Gesu stesso a spiegare la parabola. (Leggi Matteo 13:
24-30, 37-43.) Cosa impariamo da essa? (Vedi il prospetto “Il grano e le zizzanie”.)
2 Gli avvenimenti narrati da Gesu` indicavano come e
quando egli avrebbe radunato di fra il genere umano
`
l’intera classe del grano, cioe i cristiani unti che governe`
ranno con lui nel suo Regno. La semina inizio alla Pen`
tecoste del 33. La raccolta sara completata quando gli
unti in vita al termine di questo sistema di cose riceveranno il suggello finale e saranno poi portati in cielo
`
(Matt. 24:31; Riv. 7:1-4). Proprio come da un’altura e possibile abbracciare con lo sguardo una veduta molto am`
pia, questa parabola ci da una veduta d’insieme degli
sviluppi che hanno luogo in un arco di tempo di circa
2.000 anni. Quali sviluppi relativi al Regno possiamo discernere dalla nostra posizione privilegiata? La parabola
descrive un tempo di semina, crescita e mietitura, ma il
presente articolo si concentra su quest’ultima.[1]
`
SOTTO LA VIGILE CURA DI GESU
3 Agli inizi del II secolo “comparvero [...] le zizzanie”,
`
cioe i finti cristiani (Matt. 13:26). Nel IV secolo i cri`
stiani paragonabili a zizzanie erano ormai molto piu
`
Quali sviluppi descritti da Gesu
nella parabola del grano
e delle zizzanie devono
ancora aver luogo?
1. (a) Riassumete la parabola del grano e delle zizzanie. (b) In
`
`
che modo Gesu ne spiego il significato?
2. (a) Cosa raffigurano gli eventi che hanno luogo nel campo
dell’agricoltore? (b) Su quale parte della parabola ci concentreremo?
3. (a) Quali sviluppi si verificarono dopo il I secolo? (b) Stando a Matteo 13:28, quale domanda fu sollevata, e da chi? (Vedi
anche la nota aggiuntiva.)
9
33
INIZIA
LA SEMINA
IL GRANO
E LE ZIZZANIE
1914
INIZIA
LA MIETITURA
SEMINATORE:
`
Gesu
NEMICO:
il Diavolo
GRANO:
i cristiani unti
SEMINA DEL SEME
ECCELLENTE:
unzione con
lo spirito santo
UOMINI CHE DORMIVANO:
morte degli apostoli
ZIZZANIE:
i finti cristiani
SCHIAVI/
MIETITORI:
gli angeli
I cristiani paragonabili a zizzanie
sono separati dagli unti
“figli del regno”
`
CAMPO: l’umanita
`
“Un uomo [...] semino
seme eccellente
nel suo campo”
(Matt. 13:24)
“Mentre gli uomini dormivano,
`
il suo nemico [...] semino
zizzanie”
(Matt. 13:25)
“Entrambi [crebbero] insieme
fino alla mietitura”
(Matt. 13:30)
numerosi dei cristiani unti. Come sappiamo, gli schiavi della parabola chiesero al
loro signore il permesso di sradicare le zizzanie (Matt. 13:28).[2] Quale fu la risposta?
4 Riferendosi al grano e alle zizzanie,
`
Gesu disse: “Lasciate che entrambi crescano insieme fino alla mietitura”. Queste parole fanno capire che dal I secolo a oggi ci
sono sempre stati sulla terra alcuni cristiani
`
simili a grano. Questa conclusione e avvalo`
`
rata da cio che Gesu disse successivamente ai suoi discepoli: “Io sono con voi tutti i
giorni fino al termine del sistema di cose”
(Matt. 28:20). I cristiani unti sarebbero dun`
que stati protetti da Gesu tutti i giorni sino
ad arrivare al tempo della fine. Tuttavia,
a motivo dell’enorme crescita dei cristiani
paragonabili a zizzanie, non sappiamo con
`
`
(b) Quand’e che divennero riconoscibili i cristiani simili a grano?
Le zizzanie vengono raccolte
e legate in fasci
(Matt. 13:30)
(Vedi i paragrafi 10 e 11)
certezza chi abbia fatto parte della classe
del grano durante questa lunga epoca. Una
trentina d’anni prima dell’inizio della mie`
titura, pero, la classe del grano divenne riconoscibile. Come accadde questo?
UN MESSAGGERO
PER “PREPARARE LA VIA”
5 Secoli prima che Gesu` pronunciasse
la parabola del grano e delle zizzanie, Geova aveva ispirato il suo profeta Malachia a
predire avvenimenti ripresi poi nella stessa parabola. (Leggi Malachia 3:1-4.) Giovanni il Battezzatore fu ‘il messaggero che
`
preparo la via’ (Matt. 11:10, 11). Quando
nel 29 comparve sulla scena, era ormai vicino un tempo di giudizio per la nazione
`
d’Israele. Gesu fu il secondo messaggero,
`
“il messaggero del patto”. Egli purifico il
4. (a) Cosa indica la risposta del Signore, Gesu?
10
5. In che modo la profezia di Malachia si adem-
`
pı nel I secolo?
LA TORRE DI GUARDIA
1919
RACCOLTA NEL DEPOSITO:
Comincia il radunamento
dei cristiani unti nella
congregazione purificata
“RISPLENDERANNO FULGIDAMENTE”
Poco prima di Armaghedon,
i fedeli unti ancora sulla terra
vengono radunati in cielo
ARMAGHEDON
Ad Armaghedon le zizzanie
vengono gettate nel fuoco
T E M P O
D E L L A
M I E T I T U R A
I giusti risplendono fulgidamente nel Regno
(Matt. 13:43) (Vedi i paragrafi 16 e 17)
‘Radunamento del grano nel deposito’
(Matt. 13:30)
(Vedi il paragrafo 12)
Le zizzanie vengono lanciate nella fornace ardente
(Matt. 13:42) (Vedi il paragrafo 15)
tempio di Gerusalemme due volte: la prima all’inizio del suo ministero e la seconda verso la fine (Matt. 21:12, 13; Giov. 2:
14-17). La sua opera di purificazione ab`
braccio quindi un periodo di tempo.
6 Quale fu l’adempimento piu` ampio
della profezia di Malachia? Nei decenni
che precedettero il 1914, Charles Taze Russell e i suoi stretti collaboratori compirono
un’opera paragonabile a quella di Giovanni il Battezzatore. Con il loro prezioso lavo`
ro riportarono alla luce le verita bibliche.
Ad esempio gli Studenti Biblici spiegarono
il significato autentico del sacrificio di riscatto di Cristo, smascherarono la menzogna dell’inferno e proclamarono l’approssimarsi del termine dei Tempi dei Gentili.
`
6. (a) Quale fu l’adempimento piu ampio della
`
profezia di Malachia? (b) In che periodo Gesu
`
ispeziono il tempio spirituale? (Vedi anche la
nota aggiuntiva.)
15 LUGLIO 2013
C’erano comunque numerosi gruppi religiosi che sostenevano di seguire Cristo.
Occorreva pertanto dare risposta a una
domanda cruciale: quale tra questi corrispondeva al grano? Per chiarire la questio`
`
ne, nel 1914 Gesu inizio a ispezionare il
tempio spirituale. Tale opera di ispezione e
`
purificazione abbraccio un periodo di tem`
po che ando dal 1914 agli inizi del 1919.[3]
ANNI DI ISPEZIONE E PURIFICAZIONE
7 Cosa trovo` Gesu` quando inizio` la sua
ispezione? Un piccolo gruppo di zelanti
Studenti Biblici che per oltre 30 anni aveva profuso energie e risorse economiche
in una vigorosa campagna di predicazione.[4] Vedere che quegli steli di grano — relativamente pochi ma tenaci — non erano stati soffocati dalle zizzanie di Satana
`
`
`
7. Cosa trovo Gesu quando inizio la sua ispe-
zione?
11
`
`
avra sicuramente rallegrato Gesu e gli an`
`
geli. Cio nonostante sorse la necessita di
“purificare i figli di Levi”, gli unti (Mal. 3:
´
2, 3; 1 Piet. 4:17). Perche?
8 Mentre il 1914 volgeva al termine, alcuni Studenti Biblici rimasero delusi per il
fatto di non essere andati in cielo. Durante
il 1915 e il 1916, opposizione proveniente
`
dall’esterno rallento l’opera di predicazione. Peggio ancora, dopo la morte del fratello Russell, avvenuta nell’ottobre del 1916,
`
l’organizzazione subı opposizione anche
dall’interno. Quattro dei sette direttori della Watch Tower Bible and Tract Society
si ribellarono al fatto che fosse il fratello Rutherford a dirigere l’opera e cercarono di creare divisioni tra i fratelli. Nell’ago`
sto del 1917, pero, lasciarono la Betel: una
vera e propria purificazione! Alcuni Studenti Biblici inoltre cedettero al timore dell’uomo. Ma, nel complesso, quei cristiani
reagirono in modo positivo all’opera di pu`
rificazione di Gesu e fecero i cambiamen`
ti necessari. Il giudizio di Gesu, pertanto,
fu che essi erano cristiani simili a grano;
i finti cristiani, invece, inclusi gli apparte`
nenti alle chiese della cristianita, furono rigettati (Mal. 3:5; 2 Tim. 2:19). Cosa accadde poi? Per scoprirlo riprendiamo l’esame
della parabola del grano e delle zizzanie.
COSA ACCADE
UNA VOLTA INIZIATA LA MIETITURA?
` `
9 “La mietitura”, disse Gesu,
“e il termine di un sistema di cose” (Matt. 13:39). Il
`
periodo della mietitura inizio nel 1914. Ora
`
esamineremo cinque sviluppi che Gesu
predisse avrebbero caratterizzato questo
tempo.
10 Primo: la raccolta delle zizzanie.
8. Quali avvenimenti ebbero luogo dopo il
1914?
9, 10. (a) Cosa esamineremo riguardo al tempo
della mietitura? (b) Quale fu il primo sviluppo
`
che caratterizzo il periodo della mietitura?
12
`
`
Gesu dice: “Al tempo della mietitura diro
ai mietitori: Prima raccogliete le zizzanie
e legatele in fasci”. Dopo il 1914 gli angeli iniziarono a raccogliere i cristiani paragonabili a zizzanie separandoli dagli unti
“figli del regno” (Matt. 13:30, 38, 41).
11 Man mano che la raccolta proseguiva, la distinzione fra i due gruppi divenne
`
sempre piu chiara (Riv. 18:1, 4). Nel 1919
fu evidente che Babilonia la Grande era
caduta. Cosa, in particolare, rese netta la
distinzione tra i veri cristiani e i finti? L’opera di predicazione. Coloro che guidava`
no le attivita degli Studenti Biblici iniziarono a dare molto risalto al fatto che tutti,
individualmente, dovessero darsi da fare
nella predicazione del Regno. Ad esempio, un opuscolo pubblicato in inglese
nel 1919 esortava tutti i cristiani `unti a
predicare di casa in casa. Diceva: “E un’o`
`
pera immane, ma e del Signore, ed e con
`
il suo sostegno che verra compiuta. Voi
avete il privilegio di prendervi parte” (To
Whom the Work Is Entrusted). Come fu accolto l’invito? Da quel momento, come
riferiva La Torre di Guardia nel 1922, gli
Studenti Biblici intensificarono la loro at`
`
tivita di predicazione. Di lı a poco il ministero di casa in casa divenne l’elemento
`
`
distintivo di quei fedeli cristiani, ed e cosı
ancora oggi.
12 Secondo: la raccolta del grano.
`
Gesu comanda ai suoi angeli: “Andate
a radunare il grano nel mio deposito”
(Matt. 13:30). Dal 1919 gli unti vengono
radunati nella congregazione cristiana
purificata. Per gli unti che saranno in vita
al termine di questo sistema di cose, il ra`
dunamento finale avverra quando riceveranno la ricompensa celeste (Dan. 7:18,
22, 27).
11. Cosa rese e rende tuttora evidente la distinzione tra i veri cristiani e quelli finti?
12. Da quando viene radunata la classe del
grano?
LA TORRE DI GUARDIA
Lo stretto legame
`
tra la cristianita
e i leader politici
sta per avere fine
(Vedi il paragrafo 13)
Terzo: il pianto e lo stridore dei denti.
Cosa accade dopo che gli angeli hanno legato le zizzanie in fasci? A proposito della
`
condizione della classe delle zizzanie, Gesu
`
`
dice: “La sara il loro pianto e lo stridore dei
loro denti” (Matt. 13:42). Questo particolare
si adempie adesso? No. Attualmente la cri`
stianita, in quanto parte della meretrice, si
`
descrive ancora cosı: “Siedo regina, e non
`
sono vedova e non vedro mai lutto” (Riv.
`
18:7). La cristianita si crede in una posizione di forza, presumendo addirittura di ‘sedere regina’ sulla classe dei leader politici.
Oggi come oggi, coloro che sono rappresentati dalle zizzanie non piangono, anzi si vantano. Ma la situazione sta per cambiare.
14 Durante la grande tribolazione, dopo
`
che tutta la falsa religione organizzata sara
stata distrutta, i suoi ex aderenti fuggiranno ma non troveranno nessun posto sicuro in cui nascondersi (Luca 23:30; Riv. 6:
`
15-17). Poi, quando sara chiaro che per loro
`
non c’e via di scampo, piangeranno in preda alla disperazione e ‘digrigneranno i den`
ti’ dalla rabbia. Come profetizzato da Gesu,
13
13. Cosa emerge da Rivelazione 18:7 in merito
all’attuale condizione della meretrice Babilonia
`
la Grande, cristianita inclusa?
´
14. (a) Quando e perche i finti cristiani ‘digrigneranno i denti’? (b) In che modo il nuovo intendimento di Matteo 13:42 si armonizza con le parole di Salmo 112:10? (Vedi la nota aggiuntiva.)
15 LUGLIO 2013
in quel fosco momento “si percuoteranno
con lamenti” (Matt. 24:30; Riv. 1:7).[5]
15 Quarto: il lancio delle zizzanie nella
`
fornace ardente. Cosa accadra alle zizzanie
radunate? Gli angeli “le lanceranno nel`
`
la fornace ardente” (Matt. 13:42). Sara cioe
una distruzione completa. Pertanto gli ex
aderenti alle organizzazioni della falsa religione verranno distrutti nella parte finale della grande tribolazione: Armaghedon
(Mal. 4:1).
16 Quinto: i giusti risplenderanno fulgi`
damente. Gesu termina la sua profezia dicendo: “In quel tempo i giusti risplende`
ranno cosı fulgidamente come il sole nel
regno del Padre loro” (Matt. 13:43). Quan`
do e dove avverra questo? L’adempimento
di tali parole non ha ancora avuto luogo.
`
Gesu predisse non qualcosa che sta avvenendo ora sulla terra, ma un avvenimento
`
futuro che avra luogo in cielo.[6] Vediamo
due ragioni che ci portano a questa conclusione.
17 La prima e` legata al quando. Gesu` disse: “In quel tempo i giusti risplenderanno”.
L’espressione “in quel tempo” si riferisce
`
15. Cosa accadra alle zizzanie, e quando?
`
16, 17. (a) Qual e l’ultimo avvenimento men-
`
´
zionato nella parabola di Gesu? (b) Perche pos`
siamo concludere che questo avvenimento avra
luogo in futuro?
13
`
`
evidentemente a cio che Gesu ha appena
`
descritto, e cioe al lancio delle zizzanie nella fornace ardente. Dato che questo avver`
ra nella parte finale della grande tribolazione, anche gli unti dovranno risplendere
fulgidamente in quel tempo futuro. La se`
`
conda ragione e legata al dove. Gesu disse che i giusti risplenderanno “nel regno”.
Cosa significa? Tutti gli unti fedeli che saranno ancora sulla terra dopo la fase ini`
ziale della grande tribolazione avranno gia
ricevuto il suggello finale. Quindi, come
`
indicato dalla profezia di Gesu relativa alla
grande tribolazione, saranno radunati in
` `
cielo (Matt. 24:31). Sara lı che risplenderanno “nel regno del Padre loro”, e poco
dopo la battaglia di Armaghedon parteciperanno al “matrimonio dell’Agnello” in
`
veste di raggiante sposa di Gesu (Riv. 19:
6-9).
COME NE BENEFICIAMO?
`
18 Quali benefıci
possiamo trarre, a li`
18, 19. Quali benefıci traiamo personalmente
`
dalla comprensione della parabola di Gesu sul
grano e le zizzanie?
vello personale, dalla veduta d’insieme fornitaci da questa parabola? Vediamone tre.
Prima di tutto ci rivela una ragione impor`
tante per cui Geova permette la malvagita:
`
egli “tollero [...] vasi d’ira” per preparare i
“vasi di misericordia”, ovvero la classe del
grano (Rom. 9:22-24).[7] Poi rafforza la nostra fiducia: con l’approssimarsi della fine,
i nostri nemici intensificheranno i loro attacchi contro di noi, “ma non prevarran`
no”. (Leggi Geremia 1:19.) Cosı come nei
secoli ha protetto la classe del grano, il no`
stro Padre celeste mediante Gesu e gli an`
geli sara con noi “tutti i giorni” a venire
(Matt. 28:20).
19 Infine, la parabola ci permette di
´
identificare la classe del grano. Perche
`
`
questo e cosı importante? Sapere chi
`
sono i cristiani simili a grano e fondamentale per trovare la risposta a una do`
manda sollevata da Gesu nella sua am`
pia profezia sugli ultimi giorni: “Chi e
realmente lo schiavo fedele e discreto?”
(Matt. 24:45). I prossimi due articoli daranno una risposta esauriente a questa
domanda.
NOTE AGGIUNTIVE
(Da leggere come note in calce ai paragrafi indicati)
Paragrafo 2: [1] Per ripassare cosa significano gli altri aspetti della parabola, vi
incoraggiamo a leggere i paragrafi 1-9 del`
l’articolo “I giusti risplenderanno cosı fulgidamente come il sole”, pubblicato nella
Torre di Guardia del 15 marzo 2010.
Paragrafo 3: [2] Dal momento che gli apo`
stoli di Gesu erano morti e che gli unti
sulla terra erano rappresentati dal grano
e non dagli schiavi, questi ultimi raffigura`
no appropriatamente gli angeli. Piu avanti
nella parabola si dice che coloro che raccolgono le zizzanie sono gli angeli (Matt.
13:39).
Paragrafo 6: [3] Questo rappresenta una
modifica al nostro intendimento. Finora
`
pensavamo che l’ispezione di Gesu fosse
avvenuta nel 1918.
14
Paragrafo 7: [4] Tra il 1910 e il 1914 gli
Studenti Biblici distribuirono circa 4.000.000 di libri e oltre 200.000.000 di volantini e opuscoli.
Paragrafo 14: [5] Questo modifica il nostro
intendimento di Matteo 13:42. In precedenza le nostre pubblicazioni affermavano che i finti cristiani ‘piangono e digrignano i denti’ da decenni lamentando il
fatto che “i figli del regno” li smascherano
`
per cio che sono, “figli del malvagio” (Matt.
`
13:38). Va notato pero che l’immagine del`
lo stridore dei denti e associata alla distruzione (Sal. 112:10).
ferisce al tempo in cui risplenderanno nel
Regno celeste. In precedenza pensavamo
che questi passi biblici si riferissero en`
trambi alla stessa attivita, l’opera di predicazione.
Paragrafo 18: [7] Vedi il libro Accostiamoci a Geova, pagine 288-289.
Paragrafo 16: [6] Daniele 12:3 afferma
che “quelli che hanno perspicacia [i cristiani unti] splenderanno come lo splen´
dore della distesa”. Finche sono sulla terra, essi lo fanno svolgendo l’opera di
predicazione. Tuttavia, Matteo 13:43 si riLA TORRE DI GUARDIA
NUTRIRE MOLTI
PER MEZZO DI POCHI
“Dopo aver spezzato
`
i pani, li distribuı
ai discepoli, i discepoli
a loro volta alle folle”
(MATT. 14:19)
COME RISPONDERESTE?
`
`
Quale metodo uso Gesu per
sfamare le folle?
`
`
In che modo Gesu impiego
gli apostoli e gli anziani
a Gerusalemme?
Quando giunse il momento
´
perche Cristo costituisse
un canale organizzato
per dispensare cibo spirituale?
IMMAGINATE la scena. (Leggi Matteo 14:14-21.) Manca poco alla Pasqua del 32. Una folla di circa 5.000 uomini, senza contare le donne e i bambini, ha seguito
`
Gesu e i suoi discepoli in un luogo solitario nei pressi
di Betsaida, un villaggio sulla sponda settentrionale del
Mar di Galilea.
2 Vedendo quelle persone, Gesu` e` mosso a pieta` e
comincia a guarire i malati e a insegnare molte cose intorno al Regno di Dio. Sul far della sera, i discepoli lo
´
pregano di congedare i presenti perche possano andare
`
nei villaggi vicini a comprarsi del cibo. Ma Gesu risponde: “Date loro voi stessi qualcosa da mangiare”. Queste
parole sconcertano i discepoli, dato che le provviste disponibili sono a dir poco scarse: solo cinque pani e due
pesciolini.
3 Mosso a compassione, Gesu` compie un miracolo,
l’unico riferito da tutti e quattro gli evangelisti (Mar. 6:
35-44; Luca 9:10-17; Giov. 6:1-13). Dice ai discepoli di
far sedere i presenti sull’erba in gruppi di 50 e di 100.
Poi, dopo aver pronunciato una benedizione, comincia a spezzare i pani e a dividere i pesci, ma non serve personalmente il cibo: lo distribuisce “ai discepoli, i
discepoli a loro volta alle folle”. Miracolosamente tutti
`
`
mangiano a sazieta. Notate, Gesu ha sfamato molti per
mezzo di pochi: i suoi discepoli.[1]
4 Ad ogni modo a Gesu` premeva ancora di piu` provvedere ai suoi seguaci cibo spirituale. Sapeva infatti che
`
nutrirsi delle verita che si trovano nella Parola di Dio
conduce alla vita eterna (Giov. 6:26, 27; 17:3). Mosso dalla stessa compassione che lo spinse a provvedere il pane
`
e il pesce alle folle, dedico parecchie ore a insegnare ai
`
suoi seguaci (Mar. 6:34). Ma Gesu sapeva che non avrebbe trascorso molto tempo sulla terra e che presto sareb`
be tornato in cielo (Matt. 16:21; Giov. 14:12). Una volta lı,
`
`
1-3. Descrivete in che modo Gesu sfamo una folla numerosa
nei pressi di Betsaida. (Vedi l’illustrazione iniziale.)
`
4. (a) Gesu era particolarmente interessato a provvedere che
´
tipo di cibo, e perche? (b) Cosa esamineremo in questo articolo di studio e nel prossimo?
15
come si sarebbe assicurato che i suoi seguaci sulla terra fossero spiritualmente ben nutriti? Avrebbe seguito un metodo simile a
`
quello del succitato miracolo, cioe avrebbe
nutrito molti per mezzo di pochi. Ma chi sarebbero stati questi pochi? Vediamo in che
`
`
modo nel I secolo Gesu si servı di pochi
per nutrire i suoi molti seguaci unti. Poi,
nel prossimo articolo, risponderemo a una
domanda importante per ognuno di noi:
come possiamo riconoscere i pochi tramite
i quali Cristo ci nutre oggi?
`
GESU SCEGLIE I POCHI
5 Un capofamiglia responsabile predispone le cose in modo da provvedere ai
`
suoi anche nell’eventualita della sua scom`
parsa. Allo stesso modo Gesu, che sarebbe diventato Capo della congregazione cristiana, predispose le cose in modo che i
suoi seguaci ricevessero la necessaria cura
spirituale anche dopo la sua morte (Efes.
1:22). Per esempio, circa due anni prima
di morire prese una decisione importante:
scelse i primi di quei pochi per mezzo dei
quali avrebbe poi nutrito i molti. Vediamo
quel che accadde.
6 Dopo aver pregato tutta una notte,
`
`
Gesu raduno i suoi discepoli e scelse fra
loro dodici apostoli (Luca 6:12-16). Nei successivi due anni rimase particolarmente
vicino ai dodici, insegnando loro con le parole e con l’esempio. Sapeva che avevano
molto da imparare; infatti continuarono
a essere chiamati “discepoli” (Matt. 11:1;
20:17). Diede loro preziosi consigli a livel`
lo personale e li addestro dovutamente per
il ministero (Matt. 10:1-42; 20:20-23; Luca
8:1; 9:52-55). Evidentemente li stava preparando per un ruolo fondamentale che
5, 6. (a) Quale importante decisione prese
`
Gesu per garantire che i suoi seguaci fossero
spiritualmente ben nutriti dopo la sua morte?
`
`
(b) In che modo Gesu preparo gli apostoli per´
che ricoprissero un ruolo fondamentale dopo la
sua morte?
16
avrebbero ricoperto dopo la sua morte e il
suo ritorno in cielo.
7 Quale sarebbe stato il ruolo degli apostoli? Prima della Pentecoste del 33 era
chiaro che avrebbero ricoperto un “incarico di sorveglianza” (Atti 1:20). Ma quale sarebbe stata la loro principale respon`
`
`
sabilita? Cio che Gesu disse a Pietro in
una conversazione che ebbero dopo la
sua risurrezione aiuta a rispondere alla
domanda. (Leggi Giovanni 21:1, 2, 15-17.)
`
In presenza di alcuni altri apostoli, Gesu
`
lo esorto: “Pasci le mie pecorelle”. In tal
`
modo indico che i suoi apostoli sarebbero
stati tra i pochi che avrebbero provveduto cibo spirituale ai molti. Questo toccante
`
`
episodio la dice lunga su cio che Gesu prova per le sue “pecorelle”.[2]
NUTRITI I MOLTI
DALLA PENTECOSTE IN POI
8 A partire dalla Pentecoste del 33, Cri`
sto si servı degli apostoli come canale per
nutrire il resto dei suoi discepoli unti. (Leggi Atti 2:41, 42.) Tale canale fu chiaramente riconosciuto dagli ebrei e dai proseliti che quel giorno divennero cristiani
unti con lo spirito. Senza alcuna esitazione
essi “continuavano a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli”. Secondo un’opera
di consultazione, il verbo greco reso “con`
tinuavano a dedicarsi” puo indicare “il persistere tenace e generoso di un gruppo in
´
se compatto e orientato verso obiettivi comuni”.1 I nuovi credenti erano affamati
di cibo spirituale e sapevano esattamente
`
dove trovarlo. Con incrollabile lealta si af-
1 Dizionario Esegetico del Nuovo Testamento, a cura
di H. Balz e G. Schneider, ed. italiana a cura di O. Soffritti, Paideia, Brescia, 1998, vol. 2, col. 1156.
`
7. In che modo Gesu fece capire quale sarebbe
`
stata la principale responsabilita degli apostoli?
8. Alla Pentecoste, in che modo i nuovi credenti mostrarono di riconoscere chiaramente il canale che Cristo stava usando?
LA TORRE DI GUARDIA
In migliaia vennero sfamati
per mezzo di pochi
(Vedi il paragrafo 4)
´
fidavano agli apostoli perche spiegassero
`
le parole e le azioni di Gesu e facessero
luce sul significato dei passi biblici che lo
riguardavano (Atti 2:22-36).[3]
9 Gli apostoli avevano ben chiara la loro
`
responsabilita di pascere le pecore di
`
Gesu. Si noti, per esempio, il modo in cui
gestirono una questione non semplice e
potenzialmente divisiva che era sorta nella
giovane congregazione cristiana. Per una
curiosa coincidenza, la materia del contendere era il cibo, nel caso specifico cibo materiale. Nella distribuzione quotidiana del
cibo le vedove di lingua greca venivano trascurate, cosa che non succedeva con le vedove di lingua ebraica. Come risolsero gli
apostoli tale situazione delicata? “I dodici”
´
nominarono sette fratelli qualificati perche
si occupassero di questa “faccenda necessaria”. Gli apostoli, la maggior parte dei
quali aveva senz’altro partecipato alla distribuzione dei pani e dei pesci alle fol`
le sfamate miracolosamente da Gesu, ri`
tennero che per loro fosse piu importante
concentrarsi sulla distribuzione del cibo
spirituale. Per questo motivo si dedicarono
“al ministero della parola” (Atti 6:1-6).
9. Come dimostrarono gli apostoli di avere ben
`
chiara la loro responsabilita di nutrire le pecore
`
di Gesu?
15 LUGLIO 2013
10 Nel 49 accanto agli apostoli ancora in
vita troviamo alcuni altri anziani qualificati. (Leggi Atti 15:1, 2.) Questi — gli apostoli e gli anziani a Gerusalemme — costituivano un corpo direttivo. Quale Capo della
congregazione, Cristo si serviva di questo
piccolo gruppo di uomini qualificati per
risolvere questioni dottrinali e soprinten`
dere all’attivita di predicazione e insegnamento della buona notizia del Regno (Atti
15:6-29; 21:17-19; Col. 1:18).
11 Geova benedisse senz’altro la disposizione tramite cui suo Figlio nutriva le
´
congregazioni del I secolo. Perche ne sia`
mo cosı sicuri? Il libro degli Atti riferisce:
“Or mentre [Paolo e i suoi compagni] viag`
giavano per le citta, trasmettevano a quel´
li che erano in esse, affinche li osservassero, i decreti emessi dagli apostoli e dagli
`
anziani a Gerusalemme. Percio, in real`
ta, le congregazioni erano rese ferme nella
fede e aumentavano di numero di giorno
10. In che modo Cristo impiegava gli apostoli e
gli anziani a Gerusalemme?
11, 12. (a) Cosa dimostra che la disposizione
`
messa in atto da Gesu per nutrire le congregazioni nel I secolo aveva la benedizione di Geo´
va? (b) Perche possiamo dire che il canale di cui
Cristo si serviva per dispensare cibo spirituale
era chiaramente riconoscibile?
17
in giorno” (Atti 16:4, 5). Come possiamo
notare, quelle congregazioni prosperavano grazie alla loro leale collaborazione con
il corpo direttivo che si trovava a Gerusa`
lemme. Questa e una prova inequivocabile della benedizione di Geova sulla disposizione presa da suo Figlio per nutrire le
congregazioni. Non dimentichiamo infatti
`
che la crescita spirituale e possibile solo
con la ricca benedizione di Geova (Prov.
10:22; 1 Cor. 3:6, 7).
`
12 Finora abbiamo visto che Gesu,
per
dare cibo spirituale ai suoi seguaci, seguiva
un metodo: nutriva molti per mezzo di pochi. Il canale che impiegava per dispensare cibo spirituale era chiaramente riconoscibile. Dopotutto gli apostoli, i primi a far
parte del corpo direttivo, potevano fornire
prove evidenti del sostegno celeste. “Mediante le mani degli apostoli avvenivano
fra il popolo molti segni e portenti”, afferma Atti 5:12.[4] Di conseguenza, quelli che
diventavano cristiani non avevano nessun
motivo per chiedersi chi fossero coloro tramite i quali Cristo stava nutrendo le sue
pecore. Ma alla fine del I secolo la situazio`
ne cambio.
“termine del sistema di cose” (Matt. 13:24`
30, 36-43). Le parole di Gesu non tardarono ad avverarsi.[5]
14 L’apostasia comincio` a farsi senti`
re gia nel I secolo, ma i fedeli apostoli
`
di Gesu agivano “da restrizione” e proteggevano la congregazione dall’influenza contaminatrice dei falsi insegnamenti
(2 Tess. 2:3, 6, 7). Tuttavia, dopo la morte
dell’ultimo apostolo, l’apostasia mise ra`
dici e si sviluppo rigogliosa per una lunga
stagione di crescita che si protrasse per
molti secoli. Inoltre, mentre in quel periodo le zizzanie erano numerose, il grano era poco. In tutto quel tempo non ci
fu un canale organizzato per dispensare cibo spirituale. La situazione sarebbe
cambiata. Ma quando?
CHI AVREBBE DISPENSATO IL CIBO
DURANTE LA MIETITURA?
13, 14. (a) Quale avvertimento diede Ges u
Verso la fine di quella stagione di cre´
scita si assiste a un risveglio di interesse
`
nei confronti delle verita bibliche. Come
abbiamo visto, negli anni ’70 del XIX secolo comparve un piccolo gruppo di perso`
ne sincere alla ricerca della verita che si
unirono e formarono “classi bibliche” separandosi dalle zizzanie, i finti cristiani all’interno delle chiese e delle sette della
`
`
cristianita. Con umilta di cuore e apertura mentale, quei sinceri Studenti Biblici,
come usavano chiamarsi, iniziarono un attento e devoto studio delle Scritture (Matt.
11:25).
16 I diligenti sforzi degli Studenti Biblici portarono abbondante frutto. Essi infatti smascherarono dottrine false e diffusero
`
verita spirituali producendo pubblicazioni
bibliche che distribuirono in lungo e in lar`
go. La loro opera conquisto il cuore e convinse la mente di molti che avevano fame e
circa un attacco futuro, e quando cominciarono
ad adempiersi le sue parole? (b) Da quali due
fronti sarebbe venuto l’attacco? (Vedi la nota
aggiuntiva.)
15, 16. A quali risultati portarono i diligenti
sforzi degli Studenti Biblici, e quale domanda
sorge di conseguenza?
UN’EPOCA DI MOLTE ZIZZANIE
E POCO GRANO
13 Gesu` predisse che la congregazione
cristiana si sarebbe trovata sotto attacco.
Come sappiamo, nella sua parabola profe`
tica del grano e delle zizzanie avvertı che
nel campo in cui era appena stato seminato del grano (i cristiani unti) sarebbero
state seminate anche delle zizzanie (i finti
cristiani). Ai due gruppi, disse, si sarebbe
permesso di crescere insieme indisturbati
fino alla mietitura, che si sarebbe svolta al
`
18
15
LA TORRE DI GUARDIA
`
sete di verita. Questo fa sorgere un affascinante interrogativo: in quegli anni che precedettero il 1914, gli Studenti Biblici erano
il canale costituito da Cristo per nutrire le
sue pecore? No. Quella era ancora la stagione di crescita, e la disposizione relativa a un canale che provvedesse cibo spirituale stava ancora prendendo forma. Non
era giunto il tempo di separare i veri cristiani simili a grano dai finti cristiani paragonabili a zizzanie.
17 Come abbiamo visto nel precedente
`
articolo, il tempo della mietitura e iniziato
nel 1914. Quell’anno cominciarono ad aver
`
luogo diversi importanti sviluppi. Gesu fu
intronizzato quale Re e iniziarono gli ultimi giorni (Riv. 11:15). Dal 1914 agli inizi
`
`
del 1919, Gesu affianco suo Padre in un’indispensabile opera di ispezione e purificazione del tempio spirituale (Mal. 3:1-4).[6]
`
Poi, dal 1919 si comincio a raccogliere il
grano. Era finalmente giunto il momento
´
perche Cristo costituisse un canale organizzato tramite cui dispensare cibo spirituale.
18 Nella sua profezia sul tempo della
17. Quali importanti sviluppi cominciarono ad
aver luogo nel 1914?
`
18. Gesu predisse che avrebbe costituito che
cosa, e quale domanda cruciale sorse all’inizio
degli ultimi giorni?
`
Nel I secolo era chiaro di chi si serviva Gesu
per nutrire la congregazione
(Vedi il paragrafo 12)
`
fine, Gesu predisse che avrebbe costituito
un canale per dispensare “cibo [spirituale]
a suo tempo” (Matt. 24:45-47). Quale canale avrebbe usato? Coerentemente con il
`
modello del I secolo, Gesu avrebbe ancora
una volta nutrito molti per mezzo di pochi.
Ma una volta iniziati gli ultimi giorni, la domanda cruciale era: chi sarebbero stati i
pochi? Questa e altre domande attinenti
`
alla profezia di Gesu saranno prese in esame nel prossimo articolo.
NOTE AGGIUNTIVE
(Da leggere come note in calce ai paragrafi indicati)
`
Paragrafo 3: [1] Gesu fece la stessa cosa
`
in seguito, quando sfamo miracolosamente 4.000 uomini, oltre alle donne e ai bam`
bini. Anche in quel caso distribuı il cibo “ai
discepoli, i discepoli a loro volta alle folle”
(Matt. 15:32-38).
Paragrafo 7: [2] Al tempo di Pietro, tutte le
“pecorelle” da pascere avevano la speranza celeste.
Paragrafo 8: [3] Quando dice che i nuovi credenti “continuavano a dedicarsi al15 LUGLIO 2013
l’insegnamento degli apostoli”, la Bibbia
fa capire che questi ultimi insegnavano su
base regolare. Alcuni insegnamenti apostolici sono stati riportati in modo permanente nei libri ispirati che ora fanno parte
delle Scritture Greche Cristiane.
Paragrafo 12: [4] Anche se gli apostoli
non furono gli unici a ricevere i miracolosi
doni dello spirito, sembra che nella maggior parte dei casi tali doni venissero trasmessi ad altri direttamente da uno degli
apostoli o comunque in presenza di uno di
loro (Atti 8:14-18; 10:44, 45).
Paragrafo 13: [5] Le parole dell’apostolo Paolo contenute in Atti 20:29, 30 mostrano che la congregazione sarebbe stata attaccata su due fronti. In primo luogo i
finti cristiani (le “zizzanie”) sarebbero ‘entrati’ nella congregazione dei veri cristiani. In secondo luogo “fra” i veri cristiani alcuni sarebbero diventati apostati dicendo
“cose storte”.
Paragrafo 17: [6] Vedi l’articolo “Ecco, io
sono con voi tutti i giorni”, in questo stesso numero, pagina 11, paragrafo 6.
19
`
“C HI E REALMENTE
LO SCHIAVO FEDELE
E DISCRETO?”
`
“Chi e realmente lo
schiavo fedele e discreto
che il suo signore ha
costituito sopra i propri
domestici?” (MATT. 24:45)
SAPETE RISPONDERE?
`
Chi e lo schiavo fedele
e discreto?
`
Chi sono i domestici, e quand’e
`
`
che Gesu costituı lo schiavo
fedele su di loro?
`
`
`
Quand’e che Gesu costituira lo
schiavo fedele sopra tutti i suoi
averi, e cosa includeranno
questi ultimi?
“CARI fratelli, non saprei neanche dire quante volte mi
`
avete fatto arrivare articoli che contenevano proprio cio
di cui avevo bisogno, e nel preciso momento in cui ne
`
avevo bisogno”. Una sorella ha espresso cosı la sua gratitudine in una lettera indirizzata ai fratelli che prestano servizio alla nostra
sede mondiale. Vi riconoscete in
`
`
queste parole? E senz’altro cosı per molti di noi, e la
cosa non dovrebbe sorprenderci.
2 Il cibo spirituale che riceviamo sempre al momen`
`
to opportuno e la dimostrazione che Gesu, il Capo della congregazione, sta mantenendo la promessa di nutrirci. Di chi si serve per farlo? Quando espose il segno
`
della sua presenza, Gesu disse che avrebbe impiegato “lo schiavo fedele e discreto” per dare “cibo a suo
tempo” ai suoi domestici.[1] (Leggi Matteo 24:45-47.) Lo
`
`
schiavo fedele e il canale attraverso il quale Gesu sta cibando
i suoi veri seguaci in questo tempo della fine.
`
`
E di fondamentale importanza capire chi e. Il nostro benessere spirituale e la nostra relazione con Dio, infatti,
dipendono da questo canale (Matt. 4:4; Giov. 17:3).
3 Come dobbiamo intendere, dunque, la parabola di
`
Gesu riguardo allo schiavo fedele? In passato le nostre pubblicazioni affermavano che alla Pentecoste del
`
33 Gesu aveva costituito lo schiavo fedele sui suoi domestici; che lo schiavo rappresentava tutti i cristiani
unti sulla terra, presi collettivamente, in un qualsiasi
dato momento da allora; che i domestici erano sempre
`
gli unti, ma presi individualmente; e che nel 1919 Gesu
aveva costituito lo schiavo fedele “sopra tutti i suoi ave`
ri”, cioe su tutti gli interessi del Regno sulla terra. Tut`
tavia, uno studio piu approfondito, la meditazione e
`
´ `
1, 2. Di chi si serve oggi Gesu per nutrirci, e perche e di fon-
damentale importanza che identifichiamo questo canale?
3. Cosa affermavano in passato le nostre pubblicazioni in merito alla parabola dello schiavo fedele?
20
LA TORRE DI GUARDIA
la preghiera hanno evidenziato la necessi`
ta di correggere il nostro intendimento del`
le parole di Gesu circa lo schiavo fedele e
`
discreto (Prov. 4:18). Esaminiamo percio la
parabola e vediamo come ci riguarda, sia
che abbiamo la speranza celeste o quella
terrena.
QUANDO SI ADEMPIE LA PARABOLA?
4 Il contesto della parabola dello schiavo fedele e discreto indica che essa non ini`
zio ad adempiersi alla Pentecoste del 33,
ma in questo tempo della fine. Vediamo
come le Scritture ci portano a tale conclusione.
5 La parabola fa parte della profezia di
`
Gesu circa “il segno della [sua] presenza
e del termine del sistema di cose” (Matt.
24:3). La prima parte della profezia, che
si trova in Matteo 24:4-22, ha due adempimenti: il primo negli anni dal 33 al 70,
`
e il secondo — di portata molto piu ampia — nei nostri giorni. Significa questo che
`
anche quanto detto da Gesu sullo schiavo
fedele ha due adempimenti? No.
6 A partire dalle parole riportate in Mat`
`
teo 24:29, Gesu si concentro primariamente su avvenimenti che si sarebbero verificati nei nostri giorni. (Leggi Matteo 24:
`
30, 42, 44.) Parlando di cio che sarebbe accaduto durante la grande tribolazio`
ne, affermo che gli esseri umani “[avrebbero visto] il Figlio dell’uomo venire sulle
nubi del cielo”. Poi, esortando chi sarebbe
vissuto durante gli ultimi giorni a stare in
guardia, disse: “Non sapete in quale gior`
no verra il vostro Signore. [...] In un’ora che
non pensate viene il Figlio dell’uomo”.[2] Fu
in questo contesto, mentre parlava di avvenimenti che avrebbero avuto luogo ne`
`
gli ultimi giorni, che Gesu pronuncio la
parabola dello schiavo fedele. Quindi pos-
´
4-6. Perche possiamo concludere che la para`
bola dello schiavo fedele comincio ad adempiersi solo dopo il 1914?
15 LUGLIO 2013
`
siamo concludere che essa comincio ad
adempiersi solo dopo che, nel 1914, erano
´ `
iniziati gli ultimi giorni. Vediamo perche e
una conclusione logica.
7 Riflettiamo un istante sulla domanda
`
`
posta da Gesu: “Chi e realmente lo schiavo
fedele e discreto?” Nel I secolo non c’era
motivo di fare una domanda del genere.
Come abbiamo visto nell’articolo precedente, gli apostoli potevano compiere miracoli e perfino trasmettere doni miracolosi a dimostrazione del fatto che avevano
il sostegno divino (Atti 5:12). Non c’era
dunque bisogno di chiedersi chi fosse stato davvero incaricato da Cristo di guidare
la congregazione. Nel 1914, invece, la situazione era molto diversa. Quell’anno co`
mincio il tempo della mietitura; era finalmente arrivato il momento di separare il
grano dalle zizzanie (Matt. 13:36-43). Sorse
`
cosı una domanda importantissima: come
`
riconoscere il grano, cioe i cristiani unti,
in mezzo a tanti finti cristiani che sostene`
vano di essere i veri seguaci di Gesu? La
parabola dello schiavo fedele rispondeva
a questo interrogativo. Gli unti seguaci di
Cristo sarebbero stati quelli spiritualmente ben nutriti.
`
CHI E LO SCHIAVO FEDELE E DISCRETO?
Lo schiavo fedele dev’essere composto da cristiani unti che si trovano sulla terra. Gli unti sono definiti “un regal sacerdozio”, e sono stati incaricati di ‘dichiarare le
eccellenze di colui che li ha chiamati dalle
tenebre
` alla sua meravigliosa luce’ (1 Piet.
2:9). E quindi appropriato che membri di
tale “regal sacerdozio” siano direttamente
`
impegnati nell’insegnare la verita ai compagni di fede (Mal. 2:7; Riv. 12:17).
8
7. Quale importantissima domanda sorse all’i´
nizio del tempo della mietitura, e perche?
´ `
8. Perche e appropriato che lo schiavo fedele
sia formato da cristiani unti?
21
RIASSUMENDO
“Lo schiavo fedele e
discreto”:
Un piccolo gruppo di
fratelli unti che sono
direttamente impegnati
a preparare e dispensare cibo spirituale durante la presenza di Cristo.
Oggi questi fratelli unti
compongono il Corpo
Direttivo
I “domestici”:
Tutti coloro che vengono
nutriti, che appartengano agli unti o alle altre
pecore
“Costituito sopra i propri
domestici”:
`
Nel 1919 Gesu scelse
capaci fratelli unti
´
perche fossero il suo
schiavo fedele e discreto
`
Lo schiavo fedele e composto da tutti
` i
cristiani unti presenti sulla terra? No. E un
dato di fatto che non tutti gli unti hanno
un ruolo nel dispensare cibo spirituale ai
compagni di fede del mondo intero. Alcuni di loro sono servitori di ministero o anziani che insegnano di casa in casa e nella
loro congregazione e sostengono lealmente le direttive della sede mondiale, ma non
hanno una parte nel dispensare cibo spirituale alla fratellanza internazionale. Inoltre fra gli unti ci sono anche sorelle, che
`
con grande umilta non oserebbero mai ricoprire il ruolo di insegnanti nella congregazione (1 Cor. 11:3; 14:34).
`
10 Chi e,
allora, lo schiavo fedele e
discreto? Sulla falsariga del modello stabi`
`
lito da Gesu (cioe nutrire molti per mez`
zo di pochi), lo schiavo e formato da un
piccolo gruppo di fratelli unti che sono direttamente impegnati a preparare e dispensare
cibo spirituale durante la presenza di Cristo.
Nel corso degli ultimi giorni questi fratelli
unti hanno prestato servizio insieme presso la sede mondiale. Negli ultimi decen9
`
9. Lo schiavo fedele e composto da tutti i cri-
stiani unti? Spiegate.
`
10. Chi e lo schiavo fedele e discreto?
22
`
“Lo costituira
sopra tutti i suoi averi”:
Coloro che formano lo
schiavo composito
riceveranno tale incarico
quando otterranno la
ricompensa celeste.
Insieme al resto dei
144.000 condivideran`
no la grande autorita di
Cristo in cielo
Che la nostra
speranza sia
celeste o terrena,
siamo tutti
domestici
e abbiamo tutti
bisogno dello
stesso cibo
spirituale al
tempo opportuno
`
ni e stato il Corpo Direttivo dei Testimoni
di Geova a formare lo schiavo. Va notato
comunque che, sebbene quest’ultimo sia
`
composto da piu persone, nella parabola
si parla di un unico schiavo. Le decisioni
del Corpo Direttivo vengono dunque prese collegialmente.
CHI SONO I DOMESTICI?
Fatto degno di nota, nella parabola di
`
Gesu lo schiavo fedele e discreto riceve due
incarichi distinti: in primo luogo viene costituito sui domestici; in secondo luogo su
tutti gli averi del suo signore. Dato che la
parabola si adempie solo in questo tempo
della fine, entrambi gli incarichi dovevano
essergli conferiti dopo che la presenza di
`
Gesu quale Re al potere era cominciata nel
1914.
12 Quand’e` che Gesu` costituı` lo schiavo fedele sopra i suoi domestici? Per rispondere dobbiamo tornare al 1914, quan`
do inizio il tempo della mietitura. Come
`
abbiamo gia visto, all’epoca erano molti i
gruppi che si dicevano cristiani. Da quale
11
11, 12. (a) Quali due incarichi riceve lo schia-
`
`
vo fedele e discreto? (b) Quand’e che Gesu co`
stituı lo schiavo fedele sopra i suoi domestici, e
chi scelse a tale scopo?
LA TORRE DI GUARDIA
`
di questi Gesu avrebbe scelto e costituito
lo schiavo fedele? L’interrogativo fu sciolto dopo che lui e suo Padre ebbero ispezionato il tempio (la disposizione spirituale per adorare) tra il 1914 e gli inizi del 1919
(Mal. 3:1).[3] Essi furono lieti di trovare un
piccolo gruppo di fedeli Studenti Biblici
`
che mostravano la loro lealta a Geova e alla
sua Parola. Naturalmente questi avevano
`
bisogno di essere purificati, ma con umilta
reagirono in modo positivo a un breve periodo di prova e raffinamento (Mal. 3:2-4).
Erano genuino grano cristiano. Nel 1919,
`
un tempo di risveglio spirituale, Gesu scel´
se fra loro capaci fratelli unti perche fosse`
ro lo schiavo fedele e discreto, e li costituı
sopra i suoi domestici.
13 Chi sono allora i domestici? In poche
parole, sono coloro che vengono nutriti.
Al principio degli ultimi giorni i domesti`
ci erano tutti unti. In seguito, pero, anche
`
la grande folla di altre pecore entro a far parte dei domestici. Attualmente le altre pecore
rappresentano la stragrande maggioranza
del “solo gregge” condotto da Cristo (Giov.
10:16). Entrambi i gruppi beneficiano dello
stesso cibo spirituale dispensato al tempo
´
13. Chi fa parte dei domestici, e perche?
15 LUGLIO 2013
opportuno dallo schiavo fedele. Che dire,
poi, dei membri del Corpo Direttivo, che
oggi compongono lo schiavo fedele e discreto? Anche questi fratelli hanno
` bisogno
di essere cibati spiritualmente. E per questo
`
che riconoscono con umilta che, presi individualmente, sono domestici proprio come
`
tutti gli altri veri seguaci di Gesu.
`
14 Gesu ha affidato allo schiavo fedele e
`
discreto una seria responsabilita. In epoca biblica la mansione di uno schiavo fidato costituito come economo era quella di
amministrare la casa (Luca 12:42, nt.). Allo
`
schiavo fedele e discreto e quindi affida`
ta la responsabilita di amministrare la famiglia della fede. Il suo compito richiede
che soprintenda all’uso dei beni materiali, alla preparazione dei programmi delle
assemblee e alla produzione di pubblicazioni bibliche da utilizzare nel ministero
di campo, nello studio personale e in congregazione. I domestici dipendono da tut`
to cio che questo schiavo composito provvede in senso spirituale.
` `
14. (a) Quale responsabilit a e affidata allo
schiavo fedele, e cosa comporta? (b) Quale mo`
nito rivolse Gesu allo schiavo fedele e discreto?
(Vedi il riquadro “Se mai quello schiavo malvagio. . . ”)
23
“SE MAI QUELLO SCHIAVO MALVAGIO. . . ”
`
Gesu ha affidato allo schiavo fe`
dele e discreto la piu onerosa del`
le responsabilita: prendersi cura
dei domestici e dispensare cibo
spirituale al tempo opportuno.
`
Gesu era ben consapevole che chi
riceve un incarico di grande importanza ha anche una maggiore re`
sponsabilit a (Luca 12:48). Per
questo concluse la parabola dello
schiavo fedele e discreto con un
vigoroso avvertimento.
`
`
Gesu parlo di uno schiavo malvagio che in cuor suo conclude
`
che il signore e in ritardo e comincia a battere i suoi compagni di
`
schiavitu. Quando il signore arri`
`
vera, disse, punira quello schiavo
malvagio “con la massima severi`
ta”. (Leggi Matteo 24:48-51.)
`
Gesu stava forse predicendo
che negli ultimi giorni ci sarebbe stata una classe
dello schiavo
`
malvagio? No. E vero che alcuni
individui hanno manifestato uno
spirito simile a quello dello schiavo malvagio da lui descritto; sono
quelli che definiremmo apostati,
sia che fossero appartenuti agli
unti o alla “grande folla” (Riv. 7:9).
Costoro, tuttavia, non formano
`
una classe. Gesu non disse che
avrebbe costituito uno schiavo
`
malvagio. Le sue parole, in realta,
sono un monito rivolto allo schiavo
fedele e discreto.
`
`
Va notato che Gesu esordı con
le parole “se mai”. Secondo uno
studioso, la costruzione nel testo
`
greco indica che questa “e a tut-
COSTITUITO SOPRA TUTTI GLI AVERI
DEL SIGNORE: QUANDO?
`
`
Quand’e che Gesu affida allo schiavo
il secondo incarico, costituendolo “sopra
tutti i suoi averi”? Lui stesso disse: “Felice
quello schiavo se il suo signore, arrivando [letteralmente, “essendo venuto”, nt.],
`
`
lo trovera a fare cosı! Veramente vi dico: Lo
`
costituira sopra tutti i suoi averi” (Matt. 24:
`
46, 47). Come vediamo, Gesu conferisce
allo schiavo tale secondo incarico dopo es`
sere arrivato e averlo trovato “a fare cosı”,
`
cioe a dispensare fedelmente cibo spiritua`
le. Percio fra l’attribuzione dei due incarichi ci sarebbe stato un intervallo di tempo.
`
Per capire come e quando Gesu costituisce
lo schiavo su tutti i suoi averi abbiamo bisogno di sapere due cose: quando arriva e
cosa comprendono i suoi averi.
15
`
`
15, 16. Quand’e che Gesu costituisce lo schia-
vo fedele su tutti i suoi averi?
24
ti gli effetti un’ipotesi”. In prati`
ca Gesu stava dicendo: “Se mai
lo schiavo fedele e discreto dovesse maltrattare i suoi compagni di
`
` `
schiavitu in tal modo, questo e cio
`
che il signore gli fara al suo arrivo”. (Vedi anche Luca 12:45.) Il
composito schiavo fedele e discre`
to, pero, ha continuato a vigilare e
a provvedere nutriente cibo spirituale.
I fratelli unti che servono insie`
me in qualita di schiavo fedele
sanno di dover rendere conto al Signore di come si prendono cura
dei domestici. Hanno il sincero desiderio di assolvere lealmente la
`
`
loro responsabilita cosı che, quan`
do finalmente arrivera, il Signore
possa dire loro: “Ben fatto!”
` `
Quando arriva Gesu? E il contesto a
indicarlo. Dobbiamo ricordare che, quando nei versetti precedenti si menziona la
sua venuta, tali espressioni si riferiscono al
`
tempo in cui verra per emettere ed eseguire il giudizio al termine di questo sistema
(Matt. 24:30, 42, 44).[4] Pertanto l’arrivo o
`
venuta di Gesu di cui si parla nella parabola dello schiavo fedele ha luogo durante
la grande tribolazione.
17 Cosa comprendono ‘tutti gli averi’
`
`
di Gesu? Quando uso la parola “tutti”,
egli non aggiunse nessuna precisazione
per circoscriverne il significato alle cose
`
terrene. In effetti Gesu ha grande autori`
ta anche in cielo. Lui stesso disse: “Ogni
`
`
autorita mi e stata data in cielo e sulla terra” (Matt. 28:18; Efes. 1:20-23). Ora
i suoi averi comprendono il Regno messianico, che gli appartiene dal 1914 e che
16
`
17. Cosa comprendono gli averi di Gesu?
LA TORRE DI GUARDIA
`
reggera insieme ai suoi seguaci unti (Riv.
11:15).
18 Alla luce di quanto detto, cosa pos`
siamo concludere? Quando verra per il
giudizio durante la grande tribolazione,
`
`
Gesu trovera lo schiavo fedele lealmente impegnato a dispensare cibo spirituale
ai domestici al tempo opportuno. Allora
`
sara lieto di conferirgli il secondo incari`
co: lo costituira su tutti i suoi averi. Coloro che formano lo schiavo fedele riceveranno tale incarico quando otterranno la
ricompensa celeste e regneranno con Cristo.
19 Una volta in cielo, lo schiavo fedele
`
ricevera una ricompensa maggiore rispetto al resto degli unti? No. Una ricompensa promessa in un’occasione a un picco`
lo gruppo puo benissimo riguardare anche
`
`
altri. Prendiamo per esempio cio che Gesu
disse la sera prima di morire agli undici
`
apostoli fedeli. (Leggi Luca 22:28-30.) Gesu
`
assicuro a quei pochi che, per la loro fedel`
ta, li attendeva un’eccellente ricompensa:
avrebbero condiviso il suo trono, la sua au`
torita regale. Anni dopo, comunque, indi`
co che tutti i 144.000 si sarebbero seduti su
troni e avrebbero regnato con lui (Riv. 1:1;
3:21). In modo simile, come riporta Mat`
teo 24:47, Gesu promise che un piccolo
gruppo di uomini — i fratelli unti che com´
`
`
18. Perche Gesu sara lieto di costituire lo schia-
vo su tutti i suoi averi?
`
19. Lo schiavo fedele ricevera forse una ricompensa maggiore rispetto al resto degli unti?
Spiegate.
Tutti i 144.000 condivideranno la grande
`
`
autorita di Gesu in cielo
(Vedi il paragrafo 19)
pongono lo schiavo fedele — sarebbe stato
costituito su tutti i suoi averi. Ma di fatto
tutti i 144.000 condivideranno la sua gran`
de autorita in cielo (Riv. 20:4, 6).
20 Mediante lo schiavo fedele e discre`
to, Gesu sta seguendo il modello che isti`
tuı nel I secolo: quello di nutrire molti per
`
mezzo di pochi. Gesu ha costituito questo
schiavo fedele per fare in modo che i suoi
veri seguaci, siano essi unti o altre pecore, ricevessero un rifornimento costante di
opportuno cibo spirituale per l’intera durata degli ultimi giorni. Quanto a noi, siamo
senz’altro decisi a mostrare la nostra gratitudine sostenendo lealmente i fratelli unti
che compongono questo schiavo fedele e
discreto (Ebr. 13:7, 17).
´
`
20. Perche Gesu ha costituito lo schiavo fedele,
e cosa siamo decisi a fare?
NOTE AGGIUNTIVE
(Da leggere come note in calce ai paragrafi indicati)
`
Paragrafo 2: [1] In precedenza Gesu aveva narrato una parabola simile, in cui si
era riferito allo “schiavo” come a un “economo” e ai “domestici” come alla “sua
`
servitu” (Luca 12:42-44).
15 LUGLIO 2013
Paragrafo 6: [2] La venuta di Cristo
(espressa nel testo greco da varie forme
`
`
del verbo erchomai) e diversa dalla sua
`
“presenza” (in greco parousıa). La sua presenza invisibile inizia prima che egli venga
per eseguire il giudizio.
Paragrafo 12: [3] Vedi l’articolo “Ecco, io
sono con voi tutti i giorni”, in questo stesso numero, pagine 10-12, paragrafi 5-8.
Paragrafo 16: [4] Vedi l’articolo “Dicci:
Quando avverranno queste cose?”, in questo stesso numero, pagine 7-8, paragrafi
14-18.
25
Il Corpo Direttivo ha
un nuovo membro
`
`
La mattina di mercoledı 5 settembre 2012 e stato
annunciato alle famiglie Betel degli Stati Uniti e del
Canada che al Corpo Direttivo dei Testimoni di Geo`
va si e aggiunto un nuovo membro. Si tratta di Mark
Sanderson, che ha assunto tale incarico a partire dal
1° settembre.
`
Il fratello Sanderson e cresciuto in una famiglia di
`
cristiani a San Diego, in California, e si e battezzato il
9 febbraio 1975. Il 1° settembre 1983 ha iniziato a
fare il pioniere nel Saskatchewan, in Canada. Ha frequentato la settima classe della Scuola di Addestramento per il Ministero (chiamata ora Scuola biblica per
fratelli non sposati) degli Stati Uniti, diplomandosi nel
dicembre del ’90. Nell’aprile dell’anno successivo, il
`
fratello Sanderson e stato nominato pioniere speciale
e inviato sull’isola di Terranova, in Canada. Dopo aver
prestato servizio come sostituto sorvegliante di circo`
scrizione, a febbraio del ’97 e stato invitato a diventare membro della famiglia Betel del Canada. Nel no`
vembre del 2000 e stato trasferito nella filiale degli
Stati Uniti, dove ha lavorato presso il Servizio di Informazione Sanitaria e, in seguito, nel Reparto Servizio.
Tra settembre e ottobre del 2008 il fratello Sanderson ha frequentato la Scuola per i membri dei Comita`
ti di Filiale; poi e stato nominato membro del Comitato
`
di Filiale delle Filippine. A settembre del 2010 e stato invitato a ritornare negli Stati Uniti, dove ha servito
come assistente del Comitato del Servizio del Corpo
Direttivo.
ll Corpo Direttivo oggi
Seconda fila, da sinistra:
D. H. Splane, A. Morris,
D. M. Sanderson, G. W. Jackson,
M. S. Lett. Prima fila, da sinistra:
¨
S. F. Herd, G. Losch, G. H. Pierce.
Tutti i membri del Corpo Direttivo
sono cristiani unti.
BIOGRAFIA
Non avevo mai predicato da solo prima
`
di allora. Ero cosı nervoso che mi
tremavano le gambe ogni volta che uscivo.
Come se non bastasse, il territorio non era
per nulla ricettivo. Anzi, alcuni erano
addirittura aggressivi e minacciavano
di picchiarmi. Durante quel primo mese
da pioniere lasciai solo un opuscolo!
(Markus)
QUANTO descritto avveniva circa 60 anni fa, nel
1949, ma la mia storia inizia molti anni prima. Mio
padre, Hendrik, faceva il calzolaio e il giardiniere
a Donderen, un paesino nella parte settentrionale
`
della provincia di Drenthe, nei Paesi Bassi. E lı nacqui io, nel 1927, quarto di sette figli. La nostra casa
si trovava lungo una strada sterrata in una zona ru`
rale. Perlopiu i nostri vicini erano agricoltori, e io
amavo la vita di campagna. Nel ’47, diciannovenne,
`
conobbi la verita tramite un nostro vicino, Theunis
Been. Ricordo che all’inizio Theunis non mi era un
´
granche simpatico. Poco dopo la seconda guerra
`
`
mondiale pero divento testimone di Geova; notai
`
che ora era molto piu affabile di quanto fosse in pre`
`
cedenza. Questo cambiamento mi incuriosı, percio
`
lo ascoltai volentieri quando mi parlo della promessa di Dio di trasformare la terra in un paradiso. Non
`
ci misi molto ad accettare la verita, e noi due diventammo grandi amici.1
A maggio del 1948 iniziai a predicare, e il 20 giugno mi battezzai a un’assemblea di distretto tenuta
a Utrecht. Il 1° gennaio del ’49 cominciai il servizio
di pioniere e venni inviato in una piccola congregazione a Berkelland, nella parte orientale del paese.
Per raggiungere il posto dovevo affrontare un viag`
gio di circa 130 chilometri; decisi percio di andare
in bicicletta. Pensavo che ci avrei messo circa sei
ore; invece per via del forte vento e della pioggia ce
Vogliamo servire
Geova, non
importa dove
NARRATO DA
MARKUS E JANNY HARTLIEF
1 Nel corso degli anni anche mio padre, mia madre, una mia
`
sorella piu grande e due miei fratelli divennero Testimoni.
15 LUGLIO 2013
27
ne vollero 12, nonostante gli ultimi 90 chilometri li
percorressi in treno. Era tarda sera quando finalmente arrivai a casa della famiglia di Testimoni che
mi avrebbe ospitato mentre svolgevo il servizio di
pioniere nella zona.
Negli anni del dopoguerra la gente non aveva
`
molto dal punto di vista materiale. Tutto cio che
avevo io era un completo e un paio di pantaloni: il
completo troppo largo e i pantaloni troppo corti!
Come ho detto all’inizio del racconto, il mio primo
mese da pioniere fu difficile, ma Geova mi benedisse facendomi trovare diversi studi biblici. Dopo
nove mesi fui inviato ad Amsterdam.
`
DALLA CAMPAGNA ALLA CITTA
Per me che ero cresciuto in campagna fu un
`
bel cambiamento ritrovarmi ad Amsterdam, la piu
`
grande citta dei Paesi Bassi. Il ministero era molto
`
produttivo: il primo mese lasciai piu pubblicazioni
di quante ne avessi date nei precedenti nove mesi,
e nel giro di poco conducevo ben otto studi biblici.
Dopo essere stato nominato servitore di congregazione (ora coordinatore del corpo degli anziani), mi
fu affidato il compito di pronunciare il mio primo
discorso pubblico. La cosa mi agitava parecchio,
per cui tirai un sospiro di sollievo quando fui trasferito in un’altra congregazione poco prima della
data del discorso. Non immaginavo neanche che
`
negli anni ne avrei pronunciati piu di 5.000!
A maggio del 1950 fui mandato ad Haarlem. Poi
fui invitato a intraprendere l’opera nella circoscrizione. Non riuscii a dormire per tre notti. Ricordo
che parlando con Robert Winkler, il quale serviva
nella filiale, gli dissi che non mi sentivo all’altezza.
Lui mi rispose: “Compila i moduli e non ti preoccupare. Vedrai che imparerai”. Venni addestrato per
`
un mese, e poi cominciai la mia attivita come servitore (ora sorvegliante) di circoscrizione. Visitando una congregazione conobbi Janny Taatgen, una
frizzante pioniera con un grande amore per Geova
e spirito di abnegazione. Nel ’55 ci sposammo. Ma
prima di continuare la mia storia, lascio che Janny
`
vi racconti qualcosa su come divento pioniera e su
come ci conoscemmo.
28
IL SERVIZIO DA SPOSATI
Janny: Nel 1945, quando avevo 11 anni, mia ma`
`
dre divento Testimone. Capı subito che era importante che studiasse la Bibbia con i suoi tre figli, ma
dal momento che mio padre era contrario lo faceva quando lui non era in casa.
Il primo raduno di Testimoni a cui partecipai fu
un’assemblea di distretto che si tenne all’Aia nel
1950. La settimana dopo assistei alla mia prima
adunanza nella Sala del Regno di Assen, nella pro`
`
vincia di Drenthe. Mio padre si infurio e mi caccio
di casa. Ma la mamma mi disse: “Sai dove andare”.
Si riferiva ai fratelli e alle sorelle della congregazio-
In alto: Markus (all’estrema destra) impegnato
nell’opera stradale vicino Amsterdam, 1950
In basso: Janny (all’estrema destra) nel periodo
in cui fece la pioniera temporanea, 1952
A destra: Il giorno delle nozze, 1955
ne. All’inizio andai a vivere da una famiglia di Testimoni nelle vicinanze, ma mio padre riusciva a
`
`
rendermi le cose difficili anche lı, percio mi trasferii nella congregazione di Deventer, nella provincia
di Overijssel, a circa 95 chilometri di distanza. Sic`
`
come ero minorenne, pero, mio padre finı nei guai
`
con la legge per avermi cacciato di casa. Cosı mi
`
`
`
riaccolse. Papa non accetto mai la verita, ma col
tempo mi permise di frequentare tutte le adunanze e di partecipare al ministero.
Poco dopo il mio ritorno a casa, mamma si am`
`
malo gravemente, cosı io dovetti occuparmi di tut`
te le faccende domestiche. Nonostante cio continuai a crescere spiritualmente e nel 1951, a 17 anni,
mi battezzai. Mia madre si riprese, e nel ’52 potei
svolgere per due mesi il servizio di pioniera temporanea (ora ausiliaria) insieme ad altre tre pioniere.
Abitavamo in una casa galleggiante e predicavamo
`
in due citta della provincia di Drenthe. L’anno successivo iniziai a fare la pioniera regolare. Un anno
dopo, la nostra congregazione fu visitata da un
giovane sorvegliante di circoscrizione: era Markus.
Capimmo che insieme avremmo servito Geova ancora meglio, e nel maggio del ’55 ci sposammo
(Eccl. 4:9-12).
Markus: Dopo il matrimonio fummo inviati come pionieri a Veendam, nella provincia di
`
Groninga. Abitavamo in una stanzetta di poco piu
di 2 metri per 3, che Janny seppe rendere intima
e accogliente. Ogni sera per poter aprire il letto a
scomparsa dovevamo spostare il tavolo e le due sedie.
Dopo sei mesi fui invitato a servire come sorvegliante viaggiante in Belgio. Nel 1955 vi erano ap`
pena 4.000 proclamatori, mentre ora il numero e
sei volte maggiore! Nelle Fiandre, nel nord del paese, si parla la stessa lingua dei Paesi Bassi, ma l’ac`
`
cento belga e molto diverso, percio all’inizio non fu
facile per noi.
Janny: Servire come ministri viaggianti richiede autentico spirito di sacrificio. Per raggiungere le
congregazioni ci spostavamo in bicicletta; arrivati
sul posto, alloggiavamo dai fratelli. Dal momento
che non avevamo dove stare nel passaggio da una
congregazione all’altra, rimanevamo dai fratelli an`
`
che il lunedı e partivamo il martedı mattina. Ma
abbiamo sempre considerato il nostro servizio una
benedizione di Geova.
Markus: All’inizio non conoscevamo nessuno in
quelle congregazioni, ma i fratelli erano molto carini
e ospitali (Ebr. 13:2, nt.). Nel corso degli anni abbia`
mo visitato piu volte tutte le congregazioni di lingua
olandese del Belgio. Questo ci ha dato tante gioie.
Ad esempio abbiamo potuto conoscere quasi tutti i
fratelli e le sorelle del distretto olandese, e ci siamo
affezionati molto a loro. Abbiamo visto centinaia di
ragazzi crescere sia fisicamente che spiritualmente,
dedicarsi a Geova e mettere il Regno al primo posto
29
`
`
nella loro vita. E davvero bello sapere che cosı tanti di loro servono Geova fedelmente a tempo pieno
(3 Giov. 4). Lo “scambio d’incoraggiamento” che ne
`
`
e derivato ci ha reso piu facile continuare il nostro
servizio con tutto il cuore (Rom. 1:12).
UN’ENORME SFIDA
MA ANCHE UNA GRANDE BENEDIZIONE
Markus: Sin dal primo giorno di matrimonio, avevamo sempre desiderato frequentare la Scuola di Galaad. Studiavamo inglese tutti i giorni per almeno
un’ora. Ma non era facile imparare la lingua sui libri,
`
cosı decidemmo di andare in vacanza in Inghilterra
per fare pratica predicando. Finalmente nel 1963 ar`
rivo una busta dalla sede mondiale di Brooklyn! Conteneva due lettere, una per me e una per mia moglie.
La mia lettera era l’invito per frequentare un corso
speciale della Scuola di Galaad. Il corso, della dura`
ta di dieci mesi, era perlopiu concepito per addestrare i fratelli e dare loro istruzioni di natura organizzativa. Infatti su 100 studenti invitati, 82 erano fratelli.
Janny: Nella lettera che ricevetti io mi veniva chie`
sto di riflettere e pregare sulla possibilita di rimanere in Belgio mentre mio marito frequentava Galaad.
Non posso negare di essere rimasta delusa all’inizio:
mi sembrava che i miei sforzi per realizzare quel desiderio non fossero stati benedetti da Geova. Ad ogni
modo rammentai a me stessa quale fosse l’obiettivo
della scuola: aiutare gli studenti a svolgere al meglio
`
l’opera di predicazione mondiale. Acconsentii percio
a rimanere in Belgio e fui inviata come pioniera spe`
ciale nella citta di Gand, insieme ad Anna e Maria
Colpaert, due pioniere speciali di lunga data.
Markus: Per aiutarmi a migliorare il mio inglese in vista della scuola, fui invitato a Brooklyn cinque mesi prima dell’inizio delle lezioni. Lavorai nel
Reparto Spedizioni e nel Reparto Servizio. Trovarmi alla sede mondiale e dare una mano nella spedizione di pubblicazioni in Asia, Europa e Sudamerica mi fece capire ancora meglio cosa significa
far parte della fratellanza internazionale. Ricordo
con particolare affetto il fratello Alexander Macmillan, il quale aveva servito come pellegrino (ora sorvegliante viaggiante) all’epoca del fratello Russell.
`
Anche se era ormai in eta avanzata e quasi sordo,
30
frequentava fedelmente tutte le adunanze. Questo
`
mi colpı molto e mi fece capire che non dovremmo
mai sottovalutare l’importanza di adorare insieme
ai fratelli (Ebr. 10:24, 25).
`
Janny: Io e Markus ci scrivevamo piu volte a settimana. Sentivamo tanto la mancanza l’uno dell’altro, ma Markus era felicissimo dell’addestramento
che riceveva a Galaad e io traevo tanta gioia dal ministero. Alla fine di quei 15 mesi conducevo 17 studi biblici! Stare separati per tanto tempo rappre`
sento un’enorme sfida, ma era evidente che Geova
ci ripagava dei nostri sacrifici. Il giorno del ritorno
l’aereo fece diverse ore di ritardo. Quando final`
mente Markus arrivo ci abbracciammo in lacrime.
`
Da allora non ci siamo piu lasciati!
GRATI DI OGNI FORMA DI SERVIZIO
Markus: Quando tornai da Galaad, nel dicembre del 1964, fummo invitati a servire alla Betel.
Anche se allora non potevamo saperlo, non sarebbe stato il nostro incarico definitivo. Appena tre
mesi dopo venni nominato sorvegliante di distretto
e fummo mandati nelle Fiandre. In seguito, quanLA TORRE DI GUARDIA
“Siamo fermamente
`
convinti che non e
importante dove si
serve o in quale ruolo,
ma chi si serve”
do arrivarono in Belgio i missionari Aalzen ed Els
Wiegersma, tornammo alla Betel, ed io lavorai nel
Reparto Servizio. Tra il 1968 e il 1980 passammo diverse volte dal servizio come ministri viaggianti a
quello alla Betel. Poi dal 1980 al 2005 servii come
sorvegliante di distretto.
Nonostante i numerosi cambiamenti non abbiamo mai perso di vista il fatto che ci siamo dedicati
a Geova per servirlo con tutto noi stessi. E abbiamo profondamente amato ogni incarico ricevuto,
sapendo che il fine ultimo di tutti quei cambiamenti era promuovere gli interessi del Regno.
`
`
Janny: Tra i privilegi piu grandi che ho avuto c’e
stato quello di poter andare a Brooklyn, nel 1977, e
a Patterson, nel 1997, quando Markus ha ricevuto
ulteriore addestramento rivolto ai membri dei Comitati di Filiale.
GEOVA CONOSCE I NOSTRI BISOGNI
Markus: Nel 1982 Janny dovette subire un’operazione, ma si riprese bene. Tre anni dopo, la congre`
gazione di Lovanio ci offrı amorevolmente la possibi`
lita di alloggiare nell’appartamento costruito sopra la
15 LUGLIO 2013
Sala del Regno. Per la prima volta dopo 30 anni ave`
`
vamo un posto tutto per noi! Il martedı, pero, quando caricavo la macchina con i bagagli per la visita di
quella settimana, non era semplice per me salire e
scendere in continuazione quei 54 scalini. Siamo grati che nel 2002 ci sia stato assegnato l’alloggio al piano terra. Quando ho compiuto 78 anni, siamo
stati
`
inviati come pionieri speciali a Lokeren. E per noi
una grande gioia svolgere questo servizio e poter ancora uscire nel ministero tutti i giorni.
Janny: Complessivamente abbiamo trascorso
nel servizio a tempo pieno 120 anni! Abbiamo pro`
vato in prima persona la veracita della promessa di
`
´
Geova: “Non ti lascero affatto ne in alcun modo ti
`
abbandonero” (Ebr. 13:5). Davvero, se lo serviamo
`
fedelmente ‘non ci manchera nulla’! (Deut. 2:7).
Markus: Ci siamo dedicati a Geova quando eravamo giovani, e non abbiamo mai cercato grandi
cose per noi stessi. Abbiamo accettato volentieri
qualunque incarico di servizio ci sia stato offerto,
´
`
perche siamo fermamente convinti che non e importante dove si serve o in quale ruolo, ma chi si
serve.
31
“Guarda che belle illustrazioni!”
s
n
o
Puoi scaricare
gratuitamente questa
rivista e altre
pubblicazioni da
www.jw.org
p
`
Il conduttore dello studio Torre di Guardia dara
`
ai presenti l’opportunita di commentare tutte le illustrazioni e spiegare come si collegano all’argomento o le riflessioni che suscitano in loro. In alcuni casi la didascalia contiene il rimando a uno
`
specifico paragrafo. In altri sara il conduttore a decidere in quale paragrafo esaminare l’immagine.
In questo modo tutti potranno beneficiare pienamente di tali illustrazioni, realizzate per aiutare i
lettori a mettere a fuoco gli insegnamenti contenuti nella Parola di Dio.
`
Un fratello si e espresso in questi termini: “Gli
`
´
articoli sono gia di per se bellissimi, ma le illustrazioni sono la ciliegina sulla torta”.
Puoi anche leggere la
Traduzione del Nuovo
Mondo online
Visita www.jw.org
o scansiona
il codice
w13 07/15-I
130325
`
Chissa quante volte l’abbiamo esclamato anche noi sfogliando un nuovo numero di questa rivista! Le belle figure e fotografie, realizzate con
grande cura, vengono inserite per una ragione
ben precisa: sono ausili didattici che stimolano la
riflessione. Possono rivelarsi particolarmente utili
sia quando ci prepariamo per lo studio Torre di
Guardia sia quando vi partecipiamo.
´
Perche, per esempio, non riflettiamo sul motivo
`
per cui e stata scelta l’illustrazione che si trova all’inizio di ogni articolo di studio? Cosa raffigura?
Come si collega al titolo dell’articolo o alla scrittura base? Poi, per ogni altra figura cerchiamo di capire che nesso ha con il soggetto e con la nostra
stessa vita.
Scarica

“Dicci: Quando avverranno queste cose?” “Ecco, io sono con voi tutti