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Anno
11Anno15
Dicembre
Aprile2015
2011
n°
POSTEITALIANESpa
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POSTE
ITALIANE SpA
D.L.353/200(conv.inL.27/02/2004)
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Autorizzazione
Tribunale
Autorizzazione
Tribunale di
di Udine
Udine
N.6/2001DEL14/02/2001
N.
6/2001 DEL
DEL 14/02/2001
N.
6/2001
14/02/2001
Apri la porta
al tuo
cuore
Pubblicazioneeditaconilsostegnodella
Pubblicazione
edita con il sostegno della
SOMMaRIO
SOMMARIO
PeRSAPeRe
quALCoSADIPIù
SuLCuoRe
VogliamoeDobbiamofaredipiù....... 3
La positività del reale: un fatto di cuore
L’alimentazionedelCardiopatico
......... 34
Un Natale indimenticabile
4
Stress,gestionedellostress,
consapevolezza.................................... 6
Il Natale del cuore
7
Attivitàsvolte2014
Martignacco e i pionieri della
Cardiologia 9
eprogrammazione2015
......................
Passeggiata del cuore “iposodica” a Pagnacco 10
ComunicazionedelPresidente...........10
esullemalattiecardiocircolatorie,
comeprevenirle,comecombatterle
FATevISoCIDeLLALegA
FRIuLAnAPeRILCuoRe
Socioordinario SocioSostenitore LaPostadelCuore.............................
11
Per un Natale buono e sano
11
€15
€60
C/c postale n. 18817338 intestato alla
C/cpostalen.18817338intestatoalla
LegaFriulanaperilCuore
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n°1 ~Aprile 2015
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RosannaCumaro
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RomanoDePaoli
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GiovanniDeSimon
Marco
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AndreaMacorigh
Stefano
Ravarini
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Romano
StefanoRavarini
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Tuniz
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Tecnico Scientifico
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ComitatoTecnicoScientifico
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Dr. Ugolino Livi
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Dr. Alessandro
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Dr. Diego
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Prof.Dr.AlessandroProclemer
Paolo M. Fioretti (Presidente onorario)
Dr. Ezio
Alberti
Dr.DiegoVanuzzo
Dr. Giovanni Molinis
Membrionorari
Dott.RobertoSnaidero(Presidenteonorario)
Prof.PaoloM.Fioretti(Presidenteonorario)
EDITORIALE
VOglIAMO e DObbIAMO fARe DI pIù
C
fausto borghi
arissimi soci, amici
e benefattori della
Lega Friulana per il
Cuore, iniziamo un
altroannodiattività.Nellasezionevitaassociativatrovereteunbreve,mariccoconsuntivo di quanto abbiamo fatto
insieme nel 2014 e le linee
portantidelprogramma2015.
Inquestomioindirizzodisalutoatuttivoialcuneriflessioniperproseguireinsieme.Inutiledirechegliscenari di questo nostro mondo non sono dei
migliori:attentatiaicivili,bombe,missili,
repressioni sanguinose, rapimenti, crudeli uccisioni e ora di nuovo pericoli sulla
spondasuddelMediterraneoinLibiacon
migliaiadimigrantiversol’Italia,crisiche
nondemordeancheinFriuliesoprattutto
malattie che aumentano: qui noi possiamoedobbiamofarequalcosa.
ParlandofrequentementeconilnostroComitatoTecnicoScientificosonotuttimolto
preoccupati per la nuova riforma sanitaria regionale che ha come obiettivo soprattuttoitaglideipostiletto,congravi
conseguenzeedisagichevannoacolpire
inparticolarmodoipazienticonmalattie
cronicheeinvalidanti.
Noiinsistiamogiàdatrentacinqueannidi
darepiùspazioepiùrisorseallaprevenzione e oggi più che mai sono convinto
chelaprevenzioneperilsistemasanitarioèunbusinessdato
che PIÙ PREVENZIONE SIGNIFICAMENOMALATI.
Dunque anche se i tempi non
sembrano propizi dato che ancheilvolontariatosoffredidecurtazione delle donazioni, soprattuttodeicontributipubblici,
la Lega Friulana per il Cuore,
pur non nascondendosi le difficoltà, chiama tutti i cittadini all’azione,
porto ad esempio il tremendo terremoto
del 1976, quando tutto sembrava perduto,lasolidarietàel’operositàdeifriulani
hannosaputoricostruireilFriuli,forsepiù
bellodiprimaeportatoadesempioatuttigliitalianienonsolo.
Edèconquestospiritochetuttiinsieme
laicietecniciselovogliamopossiamofarcela.Eormaitempodiungranderilancio
della prevenzione alle malattie cardiovascolarichesonopurtroppoancoraoggila
maggiorcausadimorteediinvalidità.
Porgo un doveroso e caloroso ringraziamento al consiglio direttivo, ai volontari,
ai soci e ai medici delle Cardiologie, della
Cardiologia Riabilitativa e della Chirurgia
Cardiotoracica per il loro preziosissimo e
fattivo contributo e soprattutto nei momenti più difficili di avermi sempre sostenuto e spronato a continuare per il bene e
la salute di tutte le genti friulane.
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n°1 ~Aprile 2015
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cuore e salute
l’AlIMentAzIOne Del
CARDIOpAtICO
dr.ssa erika benedetti, dr. aldo savoia, soc igiene alimenti e nutrizione, aas n.4 friuli centrale, udine
dr. duilio tuniz, sos cardiologia riabilitativa aas n.4 friuli centrale, udine
“Dottoressa! Ho avuto un infarto, cosa devo mangiare?”
“È vero che se mangio 3 noci al giorno il mio cuore starà meglio?”
“Il formaggio devo proprio eliminarlo, vero?”
Sono domande che gli utenti della Cardiologia Riabilitativa ci pongono spesso, e che celano la speranza di ricevere un preciso, dettagliato e miracoloso elenco di alimenti, grammature e preparazioni a
salvaguardia del cuore e del girovita. Ma le risposte sono sempre un po’ più articolate rispetto a quella
che rischierebbe di risultare l’ennesima prescrizione di dieta, ricca di rinunce e povera di gusto.
QUALI SONO LE ABITUDINI ALIMENTARI SBAGLIATE PER LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI?
• Cibi ricchi di colesterolo e/o di grassi saturi
(grassi di origine animale) o idrogenati
• Eccesso di calorie, zucchero e bevande zuccherine
• Eccesso di sale (sodio)
• Ridotto consumo di frutta e verdura e di prodotti
a base di cereali integrali
l
’attenzione agli aspetti nutrizionali è certamente importante per ridurre i numerosi
fattori di rischio associati alle malattie cardiovascolari (quali obesità, diabete, ipertensione, e dislipidemia, spesso coesistenti), e uno stile
alimentare salutare, unito allo svolgimento di una regolare attività fisica, è essenziale per ridurre il rischio di
recidive. Per essere efficaci, le scelte legate ai cambiamenti di stile di vita dovranno essere mirate e consapevoli, per diventare patrimonio della persona, intesa
nelle sue molteplici sfaccettature, e durare nel tempo.
I passi da compiere verso scelte alimentari più salutari
sono perfettamente in linea con le raccomandazioni rivolte a tutta la popolazione sana. Di seguito, elenchiamo questi preziosi “ingredienti” per arricchire il piatto
della nostra salute.
- 3 pasti al giorno, iniziando al mattino con un’abbondante prima colazione.
- Un ricco antipasto di verdure crude di stagione, da
consumare ogni giorno, sia a pranzo che a cena,
come per esempio un’insalata multicolore composta
da carote, finocchi, lattuga e radicchio. Il consumo di
almeno 2-3 porzioni di verdura cruda o cotta, anche
sotto forma di minestrone, e 3 porzioni di frutta, garantiscono la quantità giornaliera raccomandata di
vitamine e antiossidanti, sali minerali e fibre. Sono
da preferire i prodotti di stagione a filiera corta, a
scelta tra le tipologie più colorate di frutta e ortaggi.
Ogni colore corrisponde infatti a specifiche sostanze
ad azione protettiva, maggiormente presenti appunto nei prodotti di stagione. Una porzione di verdure,
crude o cotte, corrisponde a un piatto fondo, colmo,
mentre un frutto del volume di un pugno, 150 g circa,
è l’equivalente di una porzione media di frutta.
- Una porzione di cereali o derivati a ogni pasto principale, dando preferenza ai prodotti integrali e a ridotto contenuto di grassi (orzo e farro ad esempio).
Troppo spesso le persone rinunciano a pasta o riso
e pane, credendo che… “i carboidrati fanno ingrassare”. In realtà contano la quantità e i condimenti
aggiunti (ad esempio l’olio, il burro, la panna, sughi
molto elaborati e il Parmigiano): 80 g è la porzione di
riferimento per pasta e riso, 50 g per il pane.
- Legumi secchi o freschi almeno 2 volte a settimana:
sostituire un secondo piatto di origine animale con
ceci, fagioli, lenticchie, fave o piselli è una scelta di
gusto e salute ottima.
- 1 o 2 volte a settimana un piatto unico
vegetariano che
utilizzi, insieme
ai cereali, frutta

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n°1 ~Aprile 2015
cuore e salute
oleosa come noci e mandorle
e che, accompagnato da
verdura e frutta fresca, possa rappresentare un pasto
completo.
- Varietà
dei
secondi piatti garantita, nel corso della
settimana, con la presenza di
pesce (ottimo quello azzurro) per 2 o 3 volte, carne
bianca 3 o 4 volte, 1 volta le uova e 2 volte i formaggi.
- Alcuni prodotti di origine animale (carne rossa, affettati e insaccati in particolare): andrebbero consumati al massimo 2 o 3 volte al mese!
- Pietanze insaporite con erbe, spezie e aromi per
conferire gusto alle preparazioni limitando l’uso
del sale.
- Olio extravergine d’oliva, sia per le cotture che
per il condimento a crudo, in quantità comunque
moderata, 2 o 3 cucchiai al giorno (attenzione alle
calorie: 1 cucchiaio da minestra apporta circa 90
calorie!)
- Consumo sporadico di cibi dolci e ricchi di zucchero
(biscotti, snack, merendine, bevande zuccherate,
succhi di frutta ecc.).
- Riguardo all’abitudine al consumo di vino o altri
alcolici, è importante la moderazione: i danni causati dall’alcool infatti sono notevolmente superiori
rispetto a qualsiasi possibile effetto protettivo riscontrato. Ricordarsi che la quantità massima di
vino al giorno ammessa per gli uomini è di un bicchiere a pasto e di mezzo bicchiere per le donne.
Scegli 5 porzioni di colore
A livello pratico è importante pianificare un menu settimanale: andare al supermercato (a stomaco pieno)
con la lista della spesa preparata a casa, senza lasciarsi tentare da offerte di prodotti sottocosto non realmente necessari. Riempire il carrello della spesa con
verdura e frutta di stagione e prodotti “semplici”, ovvero che necessitino di preparazione casalinga, a scapito di quelli confezionati e pronti al consumo, solitamente più ricchi in sale e grassi (e molto più costosi!),
è il miglior modo per portare salute in casa.
Leggere attentamente le etichette dei prodotti confezionati quando andiamo a fare la spesa può essere
molto d’aiuto per comprendere poi il contenuto di ciò
che mangiamo. In particolare per i prodotti surgelati, precotti, i prodotti da forno come biscotti, cracker,
grissini e dolci industriali, le etichette degli ingredienti e le etichette nutrizionali possono rivelarci informazioni molto utili. L’elenco degli ingredienti è disposto
in ordine decrescente e, quando ai primi posti troviamo zuccheri o grassi, la qualità del prodotto è senza
dubbio scadente o almeno poco salutare.
Importante, ancora, è porre attenzione al tipo di grassi contenuti nell’alimento: spesso infatti associamo
una connotazione negativa a grasso animale e positiva a grasso vegetale, tuttavia l’industria alimentare
utilizza prevalentemente grassi vegetali ad alto contenuto di grassi saturi (cocco, palma e palmisti), a
basso costo e generalmente non specificati.
Peraltro, la legislazione in materia di etichettatura sta
positivamente evolvendo, a garanzia di una maggior
trasparenza nei confronti del consumatore, e questi
oli e grassi potranno essere
più facilmente “scoperti”.
Accanto ai grassi saturi, nei prodotti industriali si può leggere
anche la dicitura “grassi idrogenati” o “parzialmente idrogenati”, contenuti
ad esempio nella margarina, ovvero grassi allo stato
liquido e solidificati mediante un processo industriale, per migliorarne le caratteristiche organolettiche e
di conservazione.
Questo processo non modifica però solo la consistenza dei grassi, ma anche la loro struttura.
Molte ricerche dimostrano come essi incrementino il
livello di colesterolo “cattivo” provocando danni alle
arterie, infarti e ictus ancor più dei grassi saturi.
Attenzione dunque a ciò che decidiamo di portare sulle nostre tavole, e ricordiamo che nessun cibo, neppure il più ricco di grassi e zuccheri, se consumato in
quantità moderata e solo sporadicamente, è in grado
di causare danni. Piuttosto sono le reiterate abitudini
giornaliere che possono (se errate) criticamente compromettere il nostro stato di salute o essere, al contrario, la nostra miglior difesa nei confronti di molte
patologie, a tutela della nostra salute.
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n°1 ~Aprile 2015
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cuore e salute
StReSS, geStIOne DellO
StReSS, COnSApeVOlezzA
gianfranco lazzaro, psicologo
lodovica corrado, ester randazzo, infermiere professionali. u.o. cardiologia riabilitativa, aas n.4 friuli centrale, udine
ChE COS’è LO STRESS?
Lo stress o sindrome generale di adattamento, è definito come uno stato di allerta dell’organismo in risposta
agli stimoli potenzialmente stressanti (stressors).
Gli stressors possono essere fisici (per es. un intervento chirurgico, un’emorragia, un rumore intenso, un’aggressione ecc.), possono essere psicologici (per es. una
separazione, un abbandono, un lutto, un trasloco, un
aumento di carico di lavoro, ecc.) possono essere psicologici interni (per es. pensieri negativi su di sé, mancanza di informazioni, sensi di colpa, ecc.).
La capacità di uno stressor di produrre stress più o
meno forte e più o meno duraturo dipende dalla sua intensità, dalla sua durata, dai tempi di preavviso e dal
suo grado di ambiguità, ma anche dalla capacità dell’or-
Spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro modo
di rapportarci con il mondo interno ed esterno, determini un drenaggio delle risorse con conseguente perdita
di energia e fiducia. Il nostro stile di vita può minare la
nostra salute esaurendo fisicamente e mentalmente il
nostro organismo. Le nostre reazioni automatiche agli
eventi stressanti che incontriamo, sono responsabili di
gran parte dello stress che viviamo. Atteggiamenti negativi verso noi stessi e verso gli altri, la sfiducia verso
le nostre capacità, sono ostacoli che ci impediscono di
crescere e di affrontare efficacemente i momenti difficili.
Ecco perché è importante essere consapevoli di quanto
accade dentro e fuori di noi!
Il primo passo per affrontare efficacemente lo stress è capire ciò che ci sta succedendo. Dobbiamo imparare a vede-

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ganismo di eliminare o quanto meno regolare la durata
re la nostra situazione di vita più chiaramente e ridurre lo
e l’intensità dello stimolo, riducendo gli indici patolo-
stress che deriva da reazioni automatiche inappropriate.
gici o fisiologici. È molto importante, dunque, il modo
Un altro elemento importante è capire che ognuno di
in cui l’organismo percepisce e affronta il potenziale
noi risponde individualmente allo stress, vale a dire che
fattore stressante per determinare quanto stress esso
la storia e l’esperienza personale incidono molto sul
provocherà. Cio’ significa che abbiamo la possibilità di
modo di rispondere agli elementi stressanti. Ognuno di
esercitare un controllo maggiore di quanto normalmen-
noi ha un deposito emozionale che può influenzare ne-
te crediamo sulle cause del nostro stress.
gativamente la maturazione di quelle strutture e di quei
n°1 ~Aprile 2015
cuore e salute
processi che sono alla base delle risposte emozionali e
che sono la fonte profonda di motivazione e pulsione
il cui sviluppo dipende dalle esperienze vissute. In que-
del cervello.
sto senso il numero e l’intensità di eventi avversi che si
La pratica della consapevolezza
verificano nella vita di un individuo sono determinanti e
La capacità di creare consapevolezza può essere appre-
il modo in cui ci vediamo in rapporto ad essi, cambia la
sa. Ognuno di noi ha una mente dalle grandi potenziali-
misura in cui li viviamo.
tà e ha un cervello sorprendentemente malleabile.
Più siamo consapevoli e più usiamo in modo intelligen-
La pratica della consapevolezza è un allenamento della
te e amorevole le nostre risposte interne, più possiamo
mente. Essa da il via ad un processo di monitoraggio
ridurre il livello di stress che viviamo.
autoregolatorio della mente che è in sostanza una con-
Il primo passo consiste nel riconoscere di essere sotto
sapevolezza delle funzioni e dei meccanismi automatici
stress, il secondo passo è imparare ad essere consa-
ed inconsci che costituiscono la reazione allo stress.
pevoli. Intraprendere il cammino della risposta consa-
La consapevolezza si coltiva momento per momento, ra-
pevole non significa che non reagiremo mai più e che
dicandola nel nostro corpo e nel respiro. Quando incon-
non saremo sopraffatti dalla rabbia, dal dolore o dalla
triamo una situazione stressante, quando sentiamo che
paura, ma che possiamo rispondere ( e non reagire) allo
stiamo per sviluppare una reazione di combattimento
stress senza reprimere le nostre emozioni imparando a
o fuga, possiamo cercare di portare la consapevolezza
lavorare con esse, in modo da essere meno in loro balia.
alla tensione dei muscoli facciali e delle spalle, al cuore
La consapevolezza si realizza attraverso l’attenzione fo-
che comincia a battere forte, alle sensazioni dello sto-
calizzata al momento presente.
maco che si chiude, a qualsiasi altra cosa che può acca-
È un’attenzione della mente e del cuore al dispiegarsi
dere al nostro corpo.
del momento presente. Essa è deliberata e non giudi-
La consapevolezza del respiro ci aiuta a sviluppare le fun-
cante. Questa attenzione viene allenata e indirizzata
zioni di orientamento e sostegno dell’attenzione. Essa ci
da un atteggiamento curioso, aperto, accogliente e
permette di ancorare l’attenzione per poterla poi indiriz-
amorevole. È un modo di essere frutto di una scelta e
zare e dirigere su altri oggetti senza rischiare la dispersio-
quindi motivato che possiamo anche chiamare GENTI-
ne. Poi si muove verso uno stato più ricettivo in cui a tutto
LEZZA AMOREVOLE.
ciò che emerge è permesso di entrare nella coscienza.
Possiamo cosi anche sentire salire emozioni di rabbia,
paura o dolore. Possiamo riconoscere vecchie emozioni
quali il risentimento, il rancore, l’ostilità che dimorano
dentro di noi da molto tempo.
La natura GENTILE E AMOREVOLE di questa pratica
ci permette di NON GIUDICARE quello che emerge e di
accoglierlo per quello che è: materiale umano frutto di
una soggettività contradditoria e sofferente.
Questo incontro tra un aspetto dell’attenzione (l’atten-
L’esperienza sensoriale diretta (attenzione sul corpo),
zione focalizzata) e una specifica e speciale motivazione
l’attenzione sul respiro, la gentilezza amorevole creano
(gentilezza amorevole) ha anche degli effetti fisiologici,
un flusso che si muove verso un punto in cui troviamo
crea cioè, nuove connessioni tra le aree corticali specia-
il nostro modo essenziale di essere, che si trova al di
lizzate del cervello interessate dal processo che regola
sotto dei racconti e dei ricordi, delle reazioni emotive e
il flusso di energia e attenzione e le regioni subcorticali
delle abitudini. La mente diventa più sensibile e flessi-

n°1 ~Aprile 2015
7
cuore e salute
bile, facilitando stati e tratti positivi, permettendoci di
sapevolezza nell’ambito della Riabilitazione del Cardio-
vedere di più, ascoltare di più e sentire di più.
patico, per ridurre l’impatto delle situazioni e condizioni
L’attenzione indirizzata e sostenuta (gentilmente) su
percepite come stressanti dai pazienti, con l’obiettivo
focus ben precisi (respiro e corpo) migliora le funzioni
di migliorare la qualità di vita e di ridurre il rischio di
esecutive dell’attenzione.
progressione/recidive della malattia coronarica. L’inte-
La pratica della GENTILEZZA AMOREVOLE rinforza lo
resse e la partecipazione sono stati molto buoni come
stato mentale essenziale di connessione amorevole
pure i risultati preliminari sulla capacità di migliorare la
(COMPASSIONE) con se stessi e gli altri.
gestione dello stress.
Troviamo il tempo per sintonizzarci: concediamoci il
tempo per conoscerci e lasciamo che qualcosa accada
dentro di noi.
Ci diamo il permesso di divertirci: pensiamo, sentiamo,
diamo il benvenuto a tutto ciò che viene mentre esploriamo la nostra mente.
Lasciamo, ma allo stesso tempo ci siamo. Non indirizziamo, non evochiamo, non ci sottomettiamo ad una
identità ristretta.
Da circa un anno abbiamo adottato la pratica della con-
bUOnA COnSApeVOlezzA
A tUttI
“Proprio in questo momento, in qualsiasi
positiva sulla tua percezione della salute
condizioneosituazionetutitrovi,haiden-
edelbenesserefisico,mentale,eemotivo,
tro di te tutte le risorse di cui hai bisogno
offrendoti allo stesso tempo un mezzo per
per crescere, guarire, e lavorare sul tuo
scoprire
scoprireunsensopiùprofondodibenesseun senso più profondo di benesse-
stress,suldolore,lamalattia,elesfideche
re
reepacementale”.
e pace mentale”.
affrontinellavitadituttiigiorni.
un volume crescente di prove scientifiche
conferma la realtà di una profonda connessione tra la mente e il corpo e adesso
riconosce che la conoscenza e la pratica
mindfulness possono avere un’influenza

8
n°1 ~Aprile 2015
(Jon
(JonKatabZinn)
Katab Zinn)
vita associativa
I
– AttIVItà SVOlte 2014 –
– pROgRAMMAtICHe 2015 –
l2014èstatounannoimportanteperlaLega
FriulanaperilCuore,oltrelacontinuazionedella
tradizionaleattivitàeazionedicomunità,sono
state attuate le indicazioni della convenzione
conl’ASS4 “Medio Friuli”insupportoalprogettoper
lescuoledellaprimainfanzia“CReSCeRe SAni e FoRti in AllegRiA”, “A toRzeón PAl oRt” e il libretto
“SiSteMi di CottuRA SAlvACuoRe”.
Comesipuòcapire,siètrattatodiun’intensificazione
rilevanteeimpegnativaperivolontaridellaLegaFriulanaperilCuoresoprattuttol’interventopressolescuole
dellaprimainfanzia,chehacomeobiettivodieducare
sindabambiniadunasanaalimentazionecreandoun
buonapproccioalconsumodifruttaeverdura.
AnchegraziealpreziosolavorodellochefStefano Ravarini e di elisabetta Borghipossiamodirechequesto
progettohaavutounostrepitososuccessovisteanche
lerichiestedapartedioltrequarantascuoledellaprimainfanziadicompetenzadell’ASSN4“MedioFriuli”
enonsolo,vistocheanchedallaCarinziacisonostati
richiestiimeravigliosiopuscolididatticiscrittifral’altroinitaliano,friulanoeinglese.
corsidicucinaincollaborazioneconl’IMFRGervasuttaconsistemidicotturaealimentisalvacuore
sostegnoaiprogetti“Cuoriinmovimento”e“BallandoconilCuore”coordinatedaldr.DuilioTuniz
sostegnoallestrutturecardiologicheedichirurgia
cardiotoracicalocalimediantedonazionidiapparecchiaturescientificheedinformaticheasostegno
dellaricercascientifica
patrocinioecollaborazioneconlagiornatamondialedelloscompensocardiacodell’8maggio2015
presentazione, divulgazione alla Expo di Milano
pressolostanddellaRegioneFriuliVeneziaGiulia
dellibro“SistemidicotturaSalvacuore”.
Attività svolte nel 2014
102iniziativedivariotipo.
14uscitesuquotidianiMessaggeroVenetoeGazzettino.
28seratesanitarie,incontripubblicie
trasmissioniradiotv.
5 donazioni alle strutture sanitarie
Attività programmatica 2015:
della provincia di Udine per circa €
rivisitazionedelsitoWeb“InlineaconilCuore”
prosecuzionedell’attivitàdiideazionerealizzazione
stampaediffusionedelperiodico“ilBattito”
ristampa del materiale per autometria sia nei pazientiadaltorischiocheinprevenzionesecondaria
consolidamentoeprosecuzionedelprogetto“CrescereSanieFortiinAllegria”
trasmissioniradiotelevisiveperlasensibilizzazioneaisanistilidivita
conferenzedieducazioneallasaluterivolteallapopolazione
40.000.
4numeride“ilBattito”redatti.
5 progetti di comunità per una sana
alimentazione rivolti ai bambini della
scuoladellaprimainfanzia.
1edizionedellibro“Sistemidicottura
Salvacuore”.
collaborazioni con le Associazioni AISLAeAVIS.

n°1 ~Aprile 2015
9
vita associativa
COMUnICAzIOne Del pReSIDente
Comegiàaccennatonelmioeditorialesullesempreminoririsorsecredosiaopportunopubblicareintegralmente
lacomunicazionepervenutacidallaFondazioneCassadiRisparmiodiUdineePordenone.
PremettochelaFondazioneCRUPèdasempreilnostrounicocontribuenteallaspesaperlarealizzazionedella
nostrarivistaufficiale“ilBattito”.
Lascioainostrilettoritrarreledovuteconsiderazionidell’assolutaassenzadisensibilitàdellanostraclassedirigentesullecategoriepiùsvantaggiate,piùdeboliemenofortunatemasoprattuttosulvolontariatochedovrebbe
esserel’asseportantediunacosiddettasocietàcivile.
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n°1 ~Aprile 2015
la posta del cuore
Acuradella
dr.ssaMariagrazia
Baldin,Direttore
StrutturaOperativa
Complessadi
CardiologiaOspedale
CivilediPalmanova
Gentile dottoressa,
Sono una donna di 72 anni, abito in Carnia, sono stata operata di commisurotomia chirurgica della valvola
mitrale nel 1969 a Milano. Dal 1982 sono in fibrillazione atriale cronica e assumo Sintrom. Nel 1994 ho
sostituito la valvola mitralica con protesi meccanica.
Nel 2002 ho impiantato Pace-Maker.
Poiché nel suo articolo sul Battito N. 3 lei parla dei nuovi anticoagulanti orali (DABIGATRAN o RIVAROXABAN)
perché devo continuare con il Sintrom che richiede il
controllo dell’INR almeno quindicinale con eliminazione delle verdure e altri cibi necessari a un’alimentazione completa e variata specie per una persona anziana
che ha il colesterolo a 275.
Forse i nuovi farmaci non ce li danno perché troppo
onerosi? Gradirei molto una sua risposta.
Gentilesig.ra
Laterapiaanticoagulanteoralenelsuocaso:fibrillazioneatrialecronicainpresenzadiprotesivalvolare
in posizione mitralica la deve proprio fare (come di
fattostacorrettamentefacendo).Lanuovaterapiaanticoagulanteoraleha(almomento)pochemamolto
chiarelimitazioniunadiesseèpropriolavalvulopatia
e/oprotesimitralica.Quindinelsuocasononlapuò
né deve fare; nel suo caso la terapia “giusta” è la
“vecchia”(sintromocumadin),conlenotelimitazioni(assumerelontanodaipasti,interferenzaconaltri
farmaci/alimentiecte,nondaultimo,lanecessitàdi
controllodell’INR.Ilcostodelfarmacoinquestocaso
nonc’entra.QuinellaBassaFriulanaabbiamomesso
a punto un sistema di controllo INR (con prelievo
di sangue da puntura al dito piuttosto che prelievo
venosoclassico)-unpo’comesifaperilcontrollo
della glicemia, per intenderci. Gli operatori sanitari
conglistrumenti(sichiamanocoagulometri)sonodislocati presso la sede dei Comuni in giornate fisse.
Quindilapersonaancheanzianapuòautonomamente
raggiungereilpostoedeseguireilcontrollo;senon
autonomailmedicocuranteattivalarichiestadicontrollodomiciliare.Sperochequestamiapossaaverle
chiaritolasituazionenelsuocasoparticolare.
Scriverea:
La posta del Cuore
ViaSavorgnana,43
33100Udine
[email protected]
per Pasqua
vi auguriamo
di tutto cuore
tanta salute
e felicità
n°1 ~Aprile 2015
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Non è la dimensione
del dono che conta,
ma la dimensione
del cuore che lo dà.
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Lega Friulana per il Cuore
udine - Via Savorgnana, 43 - Tel. 0432 503449
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Numero 1 - Lega Friulana per il Cuore