ANNO XXIX - N. 102 - Aprile 2014 QUADRIMESTRALE ECONOMICO CULTURALE E DI VITA LOCALE ! o m a i s i C Il Credito Cooperativo nella stagione della crisi Ovvero: la solidarietà responsabile Ci siamo! La nuova campagna di comunicazione Conosciamoci Meglio Iniziative, Gite, Feste, e... ! o m a i s i C Design della comunicazione: Fotografia: Caterina Fattori . a s e r ti p m proget i ’ i l n l o u e N tuoi b i nziare rli. a n i f r o pe ealizza Ci siam il modo di r oria i rendit i p e dart m ’i l ere cat sosten arti nei mer nare l’Italia r e p o c ag Ci siam e, per affian er accomp p l i , giovan di domani e i g a. di og lla crisi. oci. ripres a l a l d a mila s i r o o t n n a fuo e c ue una m ne e d o i l i E dare m un e. o con mpres m i a i e l s i o C iam e serv r p m e Da s a tua. l Anche ano erpret t n i e iale rativ coope inanza soc e r t s Le no alità e la f o banca. pochi: d tu i n u d e c m e a h f a l , asc giorni nelle t fforzare o n tutti i o c finis a a ra v n o o n t i n l i e Gli ut il 70 per c bile. o n v i isi che alme io ind n o e ban r m t i r s t o a n il p o le quest de. r e p soli Anche le più a r t sono i. 0 ann Da 13 cc.it mob a i s i c . www Sommario EDITORIALE 3 EDITORIALE 4 Il Credito Cooperativo nella stagione della crisi 6 Unione bancaria obiettivo 2014 8 Con PROMOS alla conquista di nuovi mercati Respiro europeo con cuore locale: la strada da seguire per la BCC 10 CI SIAMO!: la nostra nuova compagna di comunicazione 12 Rid, bonifici, SEPA, cosa cambia dal 2014 14 La BCC premia i neodottori 15 Conosciamoci Meglio 19 14a edizione per l’inizativa Iniziative, gite, feste, e... Diamo i numeri Qualche cifra e un po’ di dati per conoscere meglio la nostra realtà Don Fausto Resmini 20 L’OSPITE: Un prete tra i poveri Quadrimestrale economico culturale e di vita locale N. 102 - APRILE 2014 Reg.Tribunale di Bergamo, n. 43 del 13 dicembre 1985 Pubblicità inferiore al 50%. Direttore Responsabile: RAFFAELLA BOREA Coordinamento editoriale: BRUNO FERRI Editore e stampa: BUCA18 finito di stampare il 10 aprile 2014 LE FOTOGRAFIE PRESENTI SU “LO SPORTELLO” VENGONO FORNITE DIRETTAMENTE DAGLI ENTI ED ASSOCIAZIONI CHE NE RICHIEDONO LA PUBBLICAZIONE, ALLE QUALI SONO ATTRIBUITE LE INCOMBENZE IN TEMA DI PRIVACY. di Gualtiero Baresi Presidente BCC Bergamasca L e idee migliori sono figlie del confronto e dell’incontro tra le parti. Con questa consapevolezza i rappresentati delle 43 BCC della Lombardia si sono dati appuntamento a Genova con un obiettivo ambizioso: riflettere sul ruolo che la Cooperazione di Credito deve avere in un periodo economicamente e socialmente difficoltoso come quello che stiamo attraversando. Non da ultimo comprendere come coniugare la propria missione solidale nei confronti della comunità con le restrizioni economiche, regolamentari e legislative dettate dal perdurare della crisi. Un incontro che ha portato alla luce significative e radicali novità per i nostri Istituti di Credito che devono prendere le misure su come affrontare nuove sfide, prima tra tutte quella segnata dalla nascita dell’Unione Bancaria che si connota non solo come meccanismo di supervisione e/o risoluzione della crisi, ma anche come assicurazione unica sui depositi. Comprendere le basi ma anche il valore e gli intenti di questo ambizioso progetto è importante per rendere ogni cittadino, prima che correntista, consapevole della poderosa rivoluzione in atto che segnerà l’imminente futuro. Approfondirla con chiarezza e semplicità in un articolo ad hoc ci è sembrato un atto di correttezza e limpidezza. Fiducia e speranza nel futuro sono principi in cui crediamo, oggi come ieri, e che animano il nostro lavoro. Lavoro che, come confermato anche nel corso dell’incontro di Genova, rimane quello di garantire la solidità e l'efficienza dell'impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un'organizzazione idonea, assicurando un'offerta competitiva. Ma non solo. Essere buone banche a noi non basta. Vogliamo confermare la nostra vocazione ad essere anche buone banche della comunità, buone cooperative, con un'identità comune e condivisa in grado di sostenere la partecipazione reale dei soci e di aiutare lo sviluppo del territorio in cui siamo presenti, e buone imprese di rete. Consiste nella condivisione non solo di valori, cultura, strategie, sistemi organizzativi e continuità operativa la reale possibilità di essere sempre più efficienti sul mercato. Tutto ciò deve però essere comunicato, con immediatezza e semplicità, perché la nostra società vive di stimoli, di immagini, di idee in continuo movimento. Ecco quindi il motivo della nostra nuova campagna pubblicitaria, avviata da alcune settimane, che ha interessato tv, radio, web e social network. Una serie di immagini che ruotano intorno ad argomenti che ci sono cari: la famiglia, il lavoro, la solidarietà, i buoni progetti. Sono le nostre basi, il nostro dna, la nostra ragione di esserci ancora, dopo 130 anni. Non smetto di credere che ogni crisi porti con sé delle enormi opportunità di crescita. E’ in questo panorama, pur desolante, dove si riscontra una avvilente deriva verso il nulla dei valori e delle priorità, che siamo chiamati ad ulteriori dimostrazioni di responsabilità e concretezza, che peraltro hanno sempre contraddistinto il nostro fare. Accettare i cambiamenti in atto, soprattutto se migliorativi, non significa però tradire il proprio passato o venir meno alle proprie origini, ma rafforzare quello che ci è stato lasciato da chi ha co - operato prima di noi. Le BCC devono continuare nel proprio tracciato, nei principi dei propri fondamenti e trasmettere quel lascito importante di idee, concretezza ed appartenenza, affidando il loro futuro ad una nuova generazione di professionisti competenti, consapevoli e formati sui solidi principi del credito cooperativo, che sappiano dare nuovi stimoli e linfa alla nostra realtà. Il futuro è nelle nostre mani. Lo Sportello I 03 Il Credito Cooperativo nella stagione della crisi Ovvero: la solidarietà responsabile C ome la Cooperazione di Credito è chiamata a fronteggiare le perduranti condizioni di crisi? In quale modo può coniugare la propria missione solidale verso le comunità con le restrizioni economiche, regolamentari e legislative dettate dalla congiuntura? Tempo di analisi ma soprattutto di proposte e nuova progettualità per il Credito Cooperativo lombardo che recentemente – a Genova – ha chiamato a raccolta i rappresentanti delle 43 BCC della Lombardia per l’annuale convegno studi. Dall’appuntamento ligure – “La solidarietà responsabile: il Credito Cooperativo nella stagione della crisi” – è arrivato un approfondimento a tutto tondo sui temi di maggior rilevanza per la governance delle banche locali nell’attuale contesto di crisi: dalle nuove sfide imposte dall’avvento dell’Unione Bancaria - cioè la creazione di un meccanismo unico di supervisione e di risoluzione delle crisi, un’assicurazione unica sui depositi - al ripensamento delle strutture organizzative e dei processi di lavoro per migliorare la produttività e ridurre le inefficienze, all’avvio del Fondo di Garanzia Istituzionale delle BCC. Le conseguenze del difficile momento economico nel quale ci siamo trovati - 04 I Lo Sportello iniziato con la crisi dei subprime americani sei anni fa ed evolutosi negativamente da un contesto puramente finanziario in un contagio delle economie reali, causando una recessione planetaria e coinvolgendo infine la sfera dei debiti sovrani - sono ben note a tutti, anche nel nostro territorio, nel quale le Banche di Credito Cooperativo hanno continuato nel loro compito di difendere e sostenere le economie locali, per svilupparne le potenzialità, la concorrenza e fare crescere la coesione, l’inclusione, il benessere e perché no la fiducia e la speranza nel futuro. Il ruolo anticiclico e anticrisi delle BCC è infatti universalmente riconosciuto, come è ben nota la caratteristica di essere banche democratiche e a partecipazione diffusa. Ieri come oggi, le BCC sono impegnate a essere: • buone banche, garantendo la solidità e l'efficienza dell'impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un'organizzazione idonea, assicurando un'offerta competitiva; • buone cooperative, con un'identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, aiutando a sviluppare il territorio in cui hanno sede, creando fiducia nella comunità; • buone imprese di rete, condividendo, in autonomia, valori, cultura, strategie, un sistema organizzativo e una continuità operativa, per essere sempre più efficienti sul mercato. «Il quadro nel quale operiamo ormai da più di un lustro ci spinge a non dare mai per scontato il nostro modello, che è e vuole rimanere solidale e responsabile ha sottolineato nel proprio intervento Pietro Galbiati, direttore della Federazione Lombarda delle BCC - Per questo, però, occorre ripensare le strutture organizzative e rivedere i processi di lavoro, anche nella direzione di politiche volte a migliorare redditività e produttività e a contenere i rischi e i costi operativi inefficienti. Una migliore gestione della rete distributiva e l’avvio del Fondo di Garanzia Istituzionale potranno certamente aiutarci in questo senso». “ Le BCC possono e devono continuare a portare il loro contributo per la crescita delle economie locali perchè ci sia più concorrenza e nei territori più coesione e benessere ” La Lombardia è ben presidiata dal Credito Cooperativo. Sono infatti 43 le BCC - di cui 9 solo in provincia di Bergamo con una capillare presenza di 838 sportelli, 178 mila soci, 933 mila clienti e 6 mila dipendenti. I depositi nelle BCC della Lombardia sono aumentati in un anno del 4,5% (31 miliardi di euro), ma gli impieghi sono diminuiti del 2,5% (27 miliardi di euro). Le richieste di denaro si sono fortemente ridimensionate per sostenere gli investimenti, le scorte e finanziare il circolante, mentre è cresciuta enormemente l’esigenza di utilizzarle per Tutti i numeri delle Banche di Credito Cooperativo In Italia operano 385 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (BCC-CR) con 4.454 sportelli sparsi in maniera capillare su tutto il territorio nazionale. Il numero dei soci è di 1.173.668, i dipendenti sono 37.000 (compresi quelli delle Società del sistema). Il Credito Cooperativo occupa una posizione di primo piano nel sistema bancario italiano con una quota di mercato superiore al 13,9% per ammontare degli impieghi complessivi pari a 148,9 miliardi di euro e per raccolta diretta + obbligazioni pari a circa 159,5 miliardi di euro (dati al 31 dicembre 2013). I crediti delle BCC-CR rappresentano il 22,8% del totale dei crediti alle imprese artigiane, il 17,7% del totale dei crediti alle famiglie produttrici, l’8,7% dei crediti alle famiglie consumatrici, l’8,9% delle società non finanziarie, il 12,8% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore). Le Banche di Credito Cooperativo e le Casse Rurali, oltre a svolgere la tradizionale funzione di intermediazione creditizia (offrendo tutti i servizi bancari tipici), sono intermediari “speciali” in ragione di tre tratti distintivi: • Cooperazione: la BCC-CR è una società di persone; ogni socio ha un voto, a pre- ristrutturare il debito. Gli Amministratori ed i Dirigenti delle BCC Lombarde hanno fatto il pieno di energia e di idee per costruire un fronte comune per continuare a svolgere un ruolo da protagonista nell’economia reale, consapevoli che la banca del futuro dovrà essere diversa da quella attuale, che è ormai indifferibile la tendenza a riposizionare il modello di business investendo ulteriormente in cultura, formazione, organizzazione e competenze manageriali. A conclusione dei lavori, giunge opportuna la dichiarazione del Presidente della Federazione Lombarda Alessandro scindere dal numero di azioni possedute; la banca incoraggia il principio della “porta aperta” per l’ingresso di nuovi soci nella compagine sociale. • Mutualità: la BCC-CR non persegue fini di lucro individuale ed eroga il credito “principalmente” ai soci (persone fisiche espressione diretta dei territori nei quali opera). • Localismo: la BCC-CR è espressione (attraverso i soci) della propria comunità di riferimento sia nella proprietà, che nell’operatività definita territorialmente dalla Banca d'Italia. Le origini Originariamente le Casse Rurali ed Artigiane sorgono nel periodo a cavallo tra la fine dell'800 e il nuovo secolo ad opera di cooperatori ispirati dal Magistero Sociale Cristiano (Enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII) che ebbe un ruolo determinante nello stimolare le fasce umili delle popolazioni rurali (soprattutto agricoltori ed artigiani, allora categorie prevalenti e particolarmente fragili) ad affrancarsi dalla miseria e dal fenomeno diffuso dell'usura. La prima Cassa Rurale italiana venne fondata nel 1883 a Loreggia (Padova) ad opera di Leone Wollemborg. La rete Le BCC-CR sono collegate in un sistema “a rete” in grado di valorizzarne le autonomie e, al tempo stesso, di conseguire significative economie di scala. Sotto il profilo della riconoscibilità esterna, si identificano nel marchio comune “BCCCredito Cooperativo”. Tutto questo, sotto il profilo della comunicazione pubblicitaria, è stato sintetizzato nello slogan conosciuto e riconosciuto: “La nostra banca è differente!”. Azzi: «Le BCC possono, devono, continuare a portare il loro contributo per la crescita delle economie locali, affinché in esse ci sia più concorrenza e nei territori più coesione, inclusione, benessere. È il nostro compito. È il compito che dobbiamo affidare ad una nuova generazione di banchieri cooperativi competenti e consapevoli, che sappia continuare a dare gambe a questa storia lunga 130 anni ed ancora moderna. Una nuova generazione che dobbiamo aiutare a crescere, a formarsi nella solidità dei principi e dei riferimenti cooperativi, oltre che nella competenza tecnica». Lo Sportello I 05 Unione Bancaria obiettivo 2014 Dopo i primi passi mossi nel 2012 prende forma il più ambizioso progetto di riforma del sistema bancario europeo sino ad oggi elaborato I l 29 Giugno del 2012 il Consiglio Europeo ha lanciato un progetto ambizioso: creare un’Unione Bancaria che portasse alla concretizzazione di un mercato unico dei servizi finanziari efficiente, stabile e protetto. Il 1° Gennaio 2014 “il sogno” del Vecchio Continente inizia a prendere forma puntando su tre fondamenti: la vigilanza, affidata alla Banca Centrale Europea, la disposizione di regole tassative per gestire con efficacia l’eventuale crisi di una banca e, non secondario, uno schema comune di garanzie dei depositi. Piattaforma su cui i tre pilastri si innestano è lo European Stability Mechanism (ESM), meccanismo di emergenza rappresentato da un fondo finanziato con risorse pubbliche degli Stati Membri dell’UE (Unione Europea) di circa 700 miliardi di Euro. L’ESM è chiamato ad intervenire qualora le risorse messe a disposizione dall’industria bancaria europea per le attività del Fondo di garanzia dei depositi e del Fondo di liquidazione delle banche in crisi non dovessero essere sufficienti a impedire scossoni. Un paracadute importante da usare però come ultima istanza. 06 I Lo Sportello Il Credito Cooperativo in Europa: numeri Federcasse (Federazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo) svolge la propria attività di rappresentanza di interessi presso l’Unione Europea anche come membro fondatore, dal 1970, dell’Associazione Europea delle Banche Cooperative che rappresenta 56 milioni di soci, 4.000 banche locali, 72.000 sportelli, 20% del mercato bancario, 858.000 dipendenti, 217 milioni di clienti e 56 milioni di soci. 3 pilastri solidi per la nuova “casa”: la vigilanza A partire dal 1°ottobre 2014 tutti i 6 mila Istituti di Credito dell’Eurozona avranno un “vigilante” che li terrà sotto controllo, con lo scopo di assicurare stabilità al sistema bancario europeo in nome della sicurezza degli investitori e dei mercati: la Banca Centrale Europea (BCE). Le BCC, come tutti gli altri Istituti di media e piccola dimensione, resteranno invece di competenza delle Autorità di vigilanza nazionali (ma la BCE potrà avocare la funzione a sé in qualsiasi momento). Per risolvere il problema di incompatibilità tra stabilità finanziaria, integrazione finanziaria e politiche di supervisione nazionali sulle banche, ma anche per contribuire a spezzare il legame negativo tra fragilità di alcuni sistemi bancari e rischio del debito sovrano degli Stati Membri dell’UE, tutti gli Istituti di Credito dovranno rispettare nuovi e comuni requisiti prudenziali in tema di capitale, liquidità e governance. A stabilire le regole di applicazione, emanando standard tecnici di riferimento, sarà l’EBA (European Banking Authority). Banche in crisi: come affrontare l’SOS Come comportarsi se una banca versasse in uno stato di profonda difficoltà che la conducesse al fallimento? Il legislatore Europeo anche in questo ambito Focus: conoscere l’UE L’Unione Europea (UE) è un’organizzazione internazionale di carattere sovranazionale e intergovernativo che comprende 28 Paesi membri del continente europeo pronti a delegarle una parte o tutta la propria sovranità nazionale in specifici ambiti. Per esercitare le proprie competenze, l’UE è dotata di sette Istituzioni. Commissione Europea: ha la funzione di rappresentanza internazionale dell’UE, di controllo sul rispetto dei trattati, di sanzione in caso di violazione da parte degli Stati membri. Ha il compito di promuovere l’interesse generale europeo. Consiglio dell’Unione Europea: rappresenta i governi degli Stati membri e condi- ha le idee chiare e per far fronte alla eventuale crisi anche dei grandi Istituti ha formalizzato la nascita del Single Resolution Board (SRB) - autorità europea di gestione della crisi - e di un Fondo di liquidazione ad hoc. A partire dal 2015 l’SRB deciderà, su segnalazione della BCE, se e come applicare le norme relative ai piani di risanamento o liquidazione delle banche in difficoltà. Un’azione “forte” che tradisce il desiderio di ridurre quanto più possibile il rischio sistemico e l’effetto contagio. vide le funzioni legislative e di bilancio con il Parlamento Europeo. Parlamento Europeo: rappresenta i cittadini dell’UE, condivide le funzioni legislative e di bilancio con il Consiglio e ha poteri in materia di approvazione degli accordi internazionali. Consiglio Europeo: organo di impulso politico dell’UE è formato dai capi di Stato e di Governo dei Paesi membri e determina le politiche generali. Corte di Giustizia dell’Unione Europea: interpreta il diritto dell’UE perché sia applicato conformemente in tutti i Paesi dell’Unione. Giudica le controversie tra i governi dei Paesi membri e le Istituzioni UE. Banca Centrale Europea: incaricata dell’attuazione della politica monetaria dei 18 Paesi dell’UE che hanno aderito all’euro. Suo scopo principale è quello di tenere sotto controllo l’andamento dei prezzi. Corte dei Conti Europea: istituzione preposta all’esame dei conti di tutte le entrate e le uscite dell’Unione e dei suoi organi, accertandone la sana gestione finanziaria. Per saperne di più, sul sito della Banca è possibile scaricare un opuscolo informativo. da vicino anche le Banche di Credito Cooperativo. Pur non avendo causato l’instabilità del sistema finanziario europeo, non essendo Istituti a rischio sistemico né per dimensione, né per volumi o tipologia di attività, le banche cooperative - dotate di meccanismi di protezione pensati per garantire la stabilità del sistema nel loro insieme - si dovranno adeguare alle nuove disposizioni europee. Adeguamento che ha tutte le carte in regola per non essere oneroso e facilmente sostenibile, se si scegliesse di ade- rire ad un Fondo di Garanzia Istituzionale (FGI), strumento-chiave per garantire un’applicazione proporzionata e adeguata della disciplina dell’Unione Bancaria. Anzi il FGI conferirebbe alle banche aderenti numerosi vantaggi. In sintesi: la legislazione UE riconoscerebbe il ruolo di garanzia e protezione svolto dal Fondo, proprio per gli stessi intenti che muovono il Legislatore europeo (stabilità di sistema, azione di intervento preventivo, interventi di supporto, piani “ Il 29 giugno 2012 l’UE ha lanciato un progetto ambizioso: creare una unione bancaria che portasse alla concretizzazione di un mercato unico dei servizi finanziari. Il 1° gennaio 2014 il sogno ha iniziato a prendere forma ” di risanamento, attività di liquidazione, oltre alla garanzia dei depositanti e degli altri clienti della banca). Per tali ragioni la BCC che aderisce all’FGI potrebbe ridurre considerevolmente il proprio profilo di rischio, aumenterebbe la propria resilienza, contribuirebbe in misura meno ingerente ai meccanismi di protezione sistemica e godrebbe di una serie di vantaggi sotto il profilo dei requisiti prudenziali in materia di capitale, liquidità e governance. Proteggere i depositi? Una priorità! Garantire in tutti i Paesi dell’Eurozona il pronto rimborso dei depositi fino a 100 mila euro, stabilizzare il mercato e gli investitori, ma anche approntare una misura specifica di sicurezza per la categoria più sensibile dei risparmiatori (i depositanti): con queste finalità, a partire dal 2015 sarà in vigore la Direttiva DGS che prevede la creazione di un Fondo finanziato ex ante da tutte le Banche europee in base al loro profilo di rischio. Come vive questo cambio di marcia la BCC? La profonda riforma che porta all’istituzione dell’Unione Bancaria coinvolgerà Lo Sportello I 07 Con PROMOS alla conquista di nuovi mercati Trasformare la globalizzazione da minaccia ad opportunità di business per le imprese del nostro territorio I n questa fase storica è impossibile parlare di Piccole e Medie Imprese senza tener conto della crisi che ha stravolto gli scenari economici e modificato le direttrici del commercio internazionale. Questa crisi ha costretto e sta costringendo le PMI a rivedere strategie consolidate nel corso degli anni e a guardare oltre i confini nazionali per trovare nuove opportunità di business all’estero, in particolare in mercati “nuovi”, poco conosciuti e meno inflazionati, ma floridi di opportunità. Oltre ad essere cambiati nel corso degli anni i mercati di riferimento per le nostre imprese, sono cambiate anche le modalità di penetrazione di questi mercati e soprattutto le strategie di internazionalizzazione: non solo export e mera delocalizzazione, ma i nostri imprenditori sono protagonisti di un’internazionalizzazione attiva e proattiva, con la sigla di accordi e joint venture con partner esteri, apertura di filiali commerciali e/o produttive, fino a fusioni e acquisizioni. Queste dinamiche nuove non sono scontate, né tantomeno di facile comprensione, sia per chi ha agito per anni secondo prassi consolidate, ma ormai 08 I Lo Sportello “sorpassate”, sia per chi decide per la prima volta di allargare il proprio business oltre il confine nazionale. Ecco perché diventa determinante formare, accompagnare ed assistere gli imprenditori che intendono internazionalizzare la propria attività, affinché possano operare nelle condizioni migliori per cogliere le opportunità con i minori rischi possibili. Questo è il lavoro di Promos, da ormai oltre vent’anni al servizio delle Piccole e Medie Imprese per assisterle e supportarle nel loro processo di internazionalizzazione. Promos ha due obiettivi fondamentali: sostenere la competitività e lo sviluppo delle imprese sui mercati esteri e rafforzare la capacità del sistema lombardo di attrarre risorse dall'estero. Nell'ultimo anno Promos ha erogato oltre 2.500 servizi alle imprese. Servizi che includono: missioni economiche e incontri d'affari; la partecipazione a fiere e manifestazioni in Italia e all’estero; servizi personalizzati di assistenza e accompagnamento, oltre a un’ampia offerta formativa e informativa. Tra le province lombarde, Milano, con un interscambio complessivo di 48,5 miliardi di euro prevale sia nell’import con quasi 30 miliardi, che nell’export con circa 19 miliardi; poi troviamo Bergamo e Brescia, che superano entrambe i 10 miliardi e mezzo di scambi. Dal 2009, inoltre, per essere ancor più vicini alle aziende del territorio bergamasco, la Camera di Commercio di Milano e la Camera di Commercio di Bergamo hanno sottoscritto una convenzione con l’impegno di condividere con Promos le attività legate all’internazionalizzazione. In questo contesto Promos, nel 2011, ha aperto un ufficio a Bergamo, in seno alla Camera di Commercio locale, col fine di mettere a disposizione delle imprese operanti nel territorio bergamasco competenze e servizi in materia di internazionalizzazione e sostenerle nell’approccio ai mercati esteri. Il bilancio dell’attività svolta nel corso dei tre anni dalla sua creazione è stata senza dubbio positiva e ha permesso la realizzazione di numerose iniziative promozionali ed eventi in Italia, all’estero e sul territorio bergamasco, esclusivamente dedicate alle imprese orobiche, con il coinvolgimento di oltre 500 imprese. Ed il territorio bergamasco è fondamentale, perché il suo tessuto imprenditoriale primeggia a livello regionale in termini di esportazioni e, nonostante il momento “ Promos ha due obiettivi fondamentali: sostenere la competitività e lo sviluppo delle imprese lombarde sui mercati esteri e rafforzare la capacità del sistema lombardo di attrarre risorse dall'estero. ” economico non semplice, continua a credere e a scommettere sull’export, e sono i numeri a testimoniarlo. L’alleanza con le BCC, e in particolare con la Banca della Bergamasca, ha permesso nel 2013 a Promos di organizzare molteplici attività congiunte in Italia e all’estero, tra cui, grazie al contributo di NIBI - il Nuovo Istituto di Business Internazionale di Promos - un percorso formativo on demand sui temi dell’internazionalizzazione d’impresa, al fine di fornire competenze specifiche a manager, imprenditori e consulenti per affrontare i mercati internazionali in maniera strutturata e con il know how adeguato. Inoltre, mettere a fattor comune le rispettive competenze ha permesso di fornire servizi integrati ad oltre una ventina di aziende orobiche, che grazie al supporto di Promos e della BCC della Bergamasca hanno potuto espandere il proprio business oltre i confini nazionali usufruendo di un servizio a 360°. Questo è avvenuto grazie anche a specifici finanziamenti agevolati messi a disposizione dalla Banca per le loro imprese clienti che hanno acquistato servizi Promos. La sinergia tra Promos e le BCC è quindi molto positiva e anche per il 2014 la collaborazione continuerà con l’obiettivo concreto ed imprescindibile di assistere ed accompagnare le imprese orobiche sui mercati internazionali con strumenti e servizi sempre più “su misura”. Per maggiori informazioni: www.promos-milano.it Lo Sportello I 09 CI SIAMO!: la nostra nuova campagna di comunicazione Ha preso il via a Febbraio la nuova Campagna di Comunicazione del Credito Cooperativo che punta su immagini evocative del “NOI” N on sarà sicuramente sfuggito il forte impatto che la nuova Campagna pubblicitaria del Credito Cooperativo ha esercitato in queste settimane in tv, alla radio e sul web. Ruotante attorno al senso dell’”esserci” e a quello del “noi”, del “plurale che fa la differenza”, con il forte e nuovo slogan “Ci siamo!” pensato per enfatizzare i temi della prossimità e della proattività-prontezza della BCC nei confronti dei soci e degli altri portatori di interesse, in parti- 10 I Lo Sportello “ Cinque canali per dare visibilità alla nuova campagna di comunicazione del Credito Cooperativo: non solo televisione e radio, ma anche stampa, web e social network ” colare, a fianco delle famiglie, delle imprese, delle comunità e, in generale, nelle scelte importanti della vita. Prima conseguenza concreta di questa impostazione è la modifica dello storico slogan “la mia banca è differente” che diventa “la nostra banca è differente”, in piena sintonia con i nuovi messaggi proposti. Cinque canali per la migliore copertura: televisione, radio, stampa, web e social. Televisione Lo spot televisivo, che è andato in onda sulle principali reti fino alla fine di Marzo 767 volte nelle versioni da 30, 15 e 7 secondi, è stato diretto dalla giovane regista Ivana Smudja e ha utilizzato una tecnica documentaristica, insieme realistica ed emozionale. Raccontava, nello svolgersi di una giornata, piccoli frammenti di storie compagnare, di volta in volta, progetti di vita o di impresa. Quattro soggetti forti per parlare di noi Radio La pianificazione radio contiene un mix di presenza pubblicitaria tabellare (spot) ed una serie di “citazioni” effettuate dai diversi conduttori delle trasmissioni prescelte. Fino al 16 Aprile sono andati in onda 336 spot da 15 secondi su Radio Rai e Radio 24, mentre sulle emittenti Radio 105, Virgin Radio e Radio Montecarlo (con l’obiettivo di avvicinare soprattutto il target giovani) sono state effettuate 246 “citazioni” nel formato da 5, 10 e 30 secondi. “Impresa”: L’immagine si focalizza sul lavoro comune di due artigiani, uno giovane ed uno più anziano, intenti nella realizzazione di un manufatto. L’attenzione del primo e l’esperienza del secondo sottolineano l’importanza dell’affiancamento e della condivisione. “Famiglia”: L’immagine cattura il gioco di due adolescenti che immaginano, imbracciando una chitarra, di poter un giorno essere su un palco ad esibirsi. È la sottolineatura, in un contesto familiare, dei sogni che ciascuno di noi ha in diversi cassetti, ma anche della possibilità di impegnarsi per raggiungere un obiettivo. “Scelte”: Attraverso l’immagine di una giovane coppia che si appresta a completare il trasloco nella nuova casa si sottolinea l’importanza di una scelta che, senza motivazioni importanti e sostegni, anche economici, difficilmente si sarebbe realizzata. “Comunità”: Il tema “comunità” è affidato alla visualizzazione di un momento sportivo, all’immagine di un gruppo di pallavoliste impegnate a portare a termine un set impegnandosi per vincerlo. Il gioco di squadra, la prossimità tra le atlete rappresenta anche in questo caso il momento atteso che a breve si tradurrà in un successo. BCC: la nostra Banca è differente, perché “Ci siamo!”. di persone e situazioni diverse, per ambientazione, età dei protagonisti, contesto di riferimento. In tutte, emerge la vicinanza e l’intesa tra i protagonisti. Lo stesso atteggiamento della BCC, che – affermando il “Ci siamo!" – con la propria azione non fa altro che innescare e ac- “ Banca di Credito Cooperativo: la nostra Banca è differente, perché “Ci siamo!” ” Stampa La pianificazione stampa vede la pubblicazione di 4 nuovi soggetti, dedicati rispettivamente al tema “impresa”, “famiglia”, “comunità”, “scelte”. Tutti gli avvisi stampa enfatizzano l’affermazione “Ci siamo!”, elemento distintivo dell’intera Campagna e sono comparsi sui quotidiani Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Avvenire con 61 uscite di vario formato. Internet/Web La Campagna ha elementi di novità anche per quanto riguarda la presenza sui principali portali e sulla rete. E’ stato attivato un apposito sito all’indirizzo www.cisiamobcc.it. Si tratta di un sito “finestra” dedicato ad accogliere le diverse “storie” di “differenza” rese possibili dall’azione delle BCC sul territorio. In altre parole, una concretizzazione dell’asserzione “Ci siamo!”. Obiettivo di questa parte della pianificazione è pertanto quello di “raccontare” persone, eventi, iniziative che nelle comunità dove si sono attivate hanno migliorato la qualità della vita e le prospettive di crescita. Facebook e Twitter E’ stata attivata una pagina “Facebook” dedicata alla Campagna, contrassegnata dal claim “Ci siamo!” attraverso la quale coordinare uno spazio di dibattito, confronto ed informazione sulle diverse “storie” di differenza promosse dalle BCC sul territorio, e un apposito account “Twitter” attraverso cui veicolare la parola chiave “#cisiamo!” e contribuire, in tal modo, all’ulteriore diffusione dei concetti chiave espressi dall’intera Campagna. Lo Sportello I 11 Rid, bonifici, SEPA, cosa cambia dal 2014 Ecco le importanti novità che riguardano incassi e pagamenti L a SEPA (Single Euro Payments Area - Area Unica dei Pagamenti in Euro), è un progetto sviluppato a livello europeo, con lo scopo di creare nei 33 Paesi aderenti una piattaforma unica per il regolamento di incassi e pagamenti in Euro. L’obiettivo che la SEPA persegue è quello di creare un mercato dei pagamenti armonizzato che offra degli strumenti di pagamento comuni (bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento), che possono essere utilizzati con la stessa facilità e sicurezza su cui si può contare nel proprio contesto nazionale. Grazie alla SEPA: • cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni possono effettuare pagamenti in euro (con strumenti alternativi al contante) con la stessa facilità e sicurezza su cui possono contare nel proprio contesto nazionale; • tutti i pagamenti diventano "domestici" ed all'interno della SEPA non sussiste più una differenziazione tra pagamenti nazionali e transnazionali; • per il cliente non c'è più alcuna differenza in quale Paese o presso quale banca all'interno della SEPA detenga il proprio conto. 12 I Lo Sportello I Consumatori avvertiranno un sostanziale miglioramento dei servizi, grazie alla SEPA, come: • maggiore facilità di inviare somme di denaro in un altro Paese SEPA grazie alla standardizzazione dei bonifici; • domiciliazione delle utenze più efficiente grazie all'armonizzazione delle procedure di incasso diretto; “ L’obiettivo che la SEPA persegue è quello di creare un mercato dei pagamenti armonizzato che offra degli strumenti di pagamento comuni ” • tempi certi di disponibilità dello stipendio e di altri accrediti in conto all'interno di tutta la SEPA; • sostanziale miglioramento dei servizi di pagamento offerti ai cittadini che per motivi di lavoro o studio si trovano in un altro Paese europeo che possono usare in tutta la SEPA lo stesso conto bancario di riferimento, intrattenuto ad esempio nel Paese di origine, e pagare con un'unica carta nazionale; • possibilità con un'unica carta di pagamento, emessa nel Paese del conto di riferimento, di effettuare acquisti e prelevare contante agli ATM all'interno della SEPA. Anche l’attività degli esercenti troverà giovamento dalle novità: • promozione dei pagamenti tramite carta e conseguente riduzione dei rischi e dei costi connessi alla gestione fisica del contante, diminuendo inoltre il rischio di essere rapinati; • possibilità di scegliere all'interno della SEPA qualsiasi acquirer nell'area dell'euro per l'elaborazione dei pagamenti con carta; tale opportunità stimolerà la concorrenza ed una maggiore efficienza; • i terminali dei punti di vendita saranno sempre più standardizzati nella SEPA. Pertanto vi sarà una scelta più ampia dei gestori di terminali e gli esercenti potranno accettare una gamma più vasta di carte con un unico terminale; • nuove carte di pagamento a microprocessore (la banda magnetica non è conforme ai requisiti SEPA) in cui l'identificazione avverrà mediante PIN anziché firma, migliorando gli esiti ai POS e riducendo le frodi. Le Piccole e Medie Imprese, grazie ai nuovi strumenti di pagamento SEPA e al recepimento della nuova Direttiva sui Servizi di Pagamento, opereranno con maggiore fiducia negli altri mercati SEPA. Il nuovo inquadramento normativo introdurrà maggiore certezza e trasparenza con: • miglioramento dei flussi di cassa e abbassamento dei costi a seguito della semplificazione delle procedure di trattamento e della riduzione dei tempi di regolamento; • possibilità di eseguire e ricevere pagamenti in euro alle stesse condizioni in tutta la SEPA; • procedure di bonifico più efficienti, rese possibili dalla tempistica uniforme e dalla raggiungibilità di tutti i conti all'interno della SEPA; • possibilità di utilizzare un servizio di incasso armonizzato, accessibile da tutti i conti nella SEPA, con codici IBAN/BIC comuni e una funzionalità per il trattamento automatizzato del mandato in grado di dematerializzare i formulari cartacei e ridurre così i costi di back office; • semplificazione delle operazioni di fatturazione e riconciliazione grazie ai nuovi standard SEPA. Infine, le Grandi Imprese e Pubblica Amministrazione che tendono ad operare in più Paesi grazie alla SEPA saranno in grado di creare e ricevere un unico flusso elettronico contenente tutte le disposizioni di pagamento (nazionali/SEPA) e trasmetterlo a un singolo istituto, per essere elaborato entro tempi di compensazione e regolamento uniformi. Quindi: • possibilità di eseguire e ricevere pagamenti in euro secondo schemi comuni in tutta la SEPA; • possibilità di utilizzare standard unificati, per ricevere e inviare pagamenti in tutta la SEPA; • possibilità per gli enti e le pubbliche amministrazioni di erogare servizi più efficienti ai cittadini all'interno del Paese e nell'UE; • possibilità per le pubbliche amministrazioni e gli enti di offrire migliori servizi ai cittadini, grazie all'utilizzo di schemi comuni e tempi massimi per l'esecuzione di un pagamento certi in qualsiasi nazione SEPA. Un esempio dei servizi che beneficeranno di questi cambiamenti sono il pagamento delle pensioni, della sicurezza sociale e di altri benefici. La creazione della SEPA rappresenta quindi un'importante occasione per innovare e creare un sistema dei pagamenti per il Mercato Unico che meglio risponda alle esigenze di tutti gli utenti europei. Addio vecchio RID L'addebito SEPA è - come il RID - un servizio di incasso basato sulla sottoscrizione da parte del debitore di un'autorizzazione a prelevare i fondi direttamente dal proprio conto (il mandato). L'addebito diretto viene utilizzato diffusamente per un numero sempre crescente di pagamenti, solitamente di natura ricorrente, quali ad esempio: bollette di utenze, rate per il credito al consumo o per mutui, rate per abbonamenti a riviste o iniziative solidali, riversamenti e riscossioni di ricevitorie per giochi e lotterie, acquisti di carburante fra punti di distribuzione e società petrolifere, forniture commerciali, etc. L'addebito SEPA può inoltre essere utilizzato anche per effettuare un singolo pagamento (ad esempio, per l'acquisto di un elettrodomestico o uno specifico servizio). A differenza della vecchia delega RID, il mandato SEPA viene rilasciato dal debitore esclusivamente all'impresa creditrice che - a valere sul mandato firmato dal suo cliente (sia esso un consumatore o un'altra impresa) avvia la riscossione delle somme dovute attraverso la propria banca. Con il passaggio all'addebito SEPA, le imprese avranno - rispetto ad oggi - la responsabilità di raccogliere, dematerializzare, conservare ed esibire in caso di contestazioni i mandati di addebito sottoscritti dai clienti debitori, oltre che il compito di gestire in autonomia eventuali variazioni o cancellazioni del mandato richieste dal cliente, che invece oggi sono amministrate grazie al servizio di "Allineamento elettronico archivi" offerto dalle banche. L'Area Unica dei Pagamenti in Euro La SEPA (Single Euro Payments Area, l'Area unica dei pagamenti in euro) include 33 Paesi: 18 Paesi della UE che utilizzano l'euro come loro valuta (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lettonia, Lussemburgo, Slovenia, Cipro, Malta, Estonia e Slovacchia) 10 Paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall'euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Lituania, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania) altri 5 Paesi europei esterni all'UE che utilizzano una valuta diversa dall'euro ma effettuano pagamenti in euro (Islanda, Liechtenstein, Svizzera, Principato di Monaco, Liechtenstein). Lo Sportello I 13 La BCC premia i neodottori 14a edizione per l’iniziativa “Premi di Laurea” con cui la Banca conferma la sua propensione ad investire sui giovani U n incentivo ed un riconoscimento: con questo doppio obbiettivo la Banca della Bergamasca anche per il 2014 premia i neolaureati. Un assegno che vuole essere un augurio per affrontare con grinta, determinazione e consapevolezza il proprio futuro lavorativo in un periodo socio-economico congiunturalmente complesso. La cerimonia dei “Premi di Laurea” coinvolge sia i neodottori che esponenti di spicco della BCC (il Presidente Gualtiero Baresi e il Direttore Generale Marino Ghilardi) e dell’Università (Prof.ssa Piera Molinelli – Prorettore dell'Università di Bergamo). A ricevere il “Premio”, giunto alla sua quattordicesima edizione, ragazzi e ragazze laureati con il vecchio e nuovo ordinamento, soci – o figli di soci – dell’Istituto di Credito. «Il “Premio di Laurea” – spiega il Presidente – non vuole essere solo un regalo per l’importante traguardo raggiunto, ma anche un supporto concreto per questi giovani in un momento importante della loro crescita: l’ingresso nel mondo del lavoro. La Banca crede fortemente in ognuno di loro e cerca di sostenerli anche con queste piccole iniziative. Questi ragazzi 14 I Lo Sportello sono la linfa vitale per il nostro futuro, soprattutto in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo». Della Una Laurea da Senior Pieragostino Franchi si è laureato in Economia e Commercio con votazione 87/110. Di per sé nulla di eccezionale se non che a fregiarsi del titolo di “Dottore” è un signore che ha discusso la tesi a 60 anni, portando a termine un percorso di studi iniziato “anni addietro” ma sospeso per causa di forza maggiore. Vale a dire: lavoro. Si è reiscritto all’Università che aveva dovuto stoppare da giovane a 54 anni. Nessuna difficoltà? Onestamente no, se non la scarsità di tempo a disposizione per studiare. Lavorando durante la settimana dedicavo ai libri solo il week end. Non dovendo poi ripartire da zero - circa 16 dei 23 esami che avevo sostenuto sono stati conosciuti validi - mi sono trovato a dover sostenere solo una dozzina di prove. Mi sono limitato a portare a termine un progetto che non avevo potuto concludere. stessa opinione anche il Direttore Generale per cui «essere un punto di riferimento per questi ragazzi che si trovano a costruire il proprio futuro è per noi motivo di orgoglio e ragione di grande responsabilità. Questo “Premio” è un modo per dimostrare che crediamo in loro e nello loro capacità». Quale la reazione dei “colleghi” universitari e dei docenti? Nessun problema nel confrontarmi né con gli uni, né con gli altri. Sarà che nell’attuale sistema Universitario molti degli esami si svolgono per scritto senza un confronto diretto con i professori, quindi occasioni di imbarazzo sono state naturalmente evitate. La votazione finale è stata di tutto rispetto... Le dirò di più, ad alzare la mia media hanno contributo esami sostenuti da over 50! La sua famiglia, figli in primis, saranno stati orgogliosi.. Probabilmente si, ma tutto è stato vissuto molto normalmente: si figuri che il giorno della discussione della tesi era presente solo mia moglie. La sera per festeggiare si è però riunita tutta la famiglia. Consiglierebbe di riprendere gli studi a chi, oggi, si trova nella sua stessa situazione di qualche anno fa? Certo che si! Non a caso ho anche altri progetti che vanno nella stessa direzione. Sarebbe mia intenzione, raggiunta l’età del pensionamento, iscrivermi alla Laurea Specialistica... Conosciamoci Meglio Le iniziative vedono la partecipazione diretta o indiretta della Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo BERZO SAN FERMO Festa del ringraziamento U na Giornata del Ringraziamento come pubblica elevazione a Dio per i frutti della terra e come propiziazione per le future fatiche: con questa doppia finalità la Coldiretti (sezione Berzo San Fermo) ha organizzato una Festa che ha chiamato a raccolta tutto il mondo agricolo della Val Cavallina, Val Cale- pio e Basso Sebino. La celebrazione, massima espressione della vitalità del mondo agricolo e degli uomini che vi operano, ha visto anche la premiazione di chi si è saputo distinguere per impegno e entusiasmo. STEZZANO In ricordo dei caduti delle guerre e delle forze armate S antino Maffioletti (Presidente dei Combattenti e Reduci), Elena Poma (Sindaco di Stezzano) e Giovanni Calabria (Presidente del Comitato d’Intesa) hanno simbolicamente guidato le celebrazioni per la 95a ricorrenza del “IV Novembre”. La giornata in ricordo di tutti i caduti delle guerre e delle forze armate, che ha potuto contare sulla partecipazione di tutte le Associazioni d’Arma e Civili, è stata segnata anche dall’attribuzione di un importante riconoscimento: i 90 anni di Federico Cattaneo. Lo Sportello I 15 ZANICA Club Amici dell’Atalanta per i più piccoli U na tradizione consolidata che scalda il cuore di grandi e piccini quella che ogni anno vede il Club Amici dell’Atalanta allietare i bimbi della scuola materna di Zanica. Guidati da un asinello gli zampognari, facendo simbolicamente le veci di Babbo Natale, hanno infatti distribuito ai bambini caramelle e dolci. Una giornata all’insegna dei sorrisi e del gioco che ha coinvolti gli studenti sia della scuola materna che delle elementari. BERZO SAN FERMO I “prodotti del Bers” conquistano il pubblico D odicesima edizione per la rassegna “I prodotti del Bers” che per il 2014 ha scelto come linea guida il miele e le api. Ad animare la manifestazione ci hanno pensato non solo i laboratori didattici dedicati agli studenti dei diversi gradi e gli incontri formativi (“Apicoltura: dall’integrazione del reddito alla difesa del territorio) ma anche convegni e incontri (“Campagna amica: la vendita diretta e le esperienze locali”, “La nuova Pac 2014-2020, i principali elementi di negoziato e ricadute sull’impresa agricola in montagna”) e momenti socio-ricreativi affidati al Coro Alpini Val Cavallina di Berzo e alla Fisorchestra San Martino di Entratico. I numerosi partecipanti hanno poi potuto visitare le bancarelle dei prodotti tipici, concedersi una passeggiata su pony e cavalli o giri liberi in carrozza. Ciliegina sulla torta della kermesse il tiro alla fune con il trattore, la dimostrazione e gara di taglio con la motosega e gli appuntamenti con la degustazione di prodotti tipici e vini locali. Il ricavato dell’edizione 2014 è stato destinato all’Uilm per la lotta alla distrofia muscolare. SPIRANO La mia banda suona il Rock S arebbero piaciuti ad Ivano Fossati, autore della celebre “La mia banda suona il rock”, i Devil Within, giovanissima rock band - i componenti hanno dai 13 ai 15 anni - capace di riempire il Palaspirà con la loro prima performance live. Ad applaudire Leonardo Rigamonti (chitarrista), Michele Fumagalli (batterista), Silvia Defendi (cantante), Nicolas Amboni (chitarrista) e il leader e bassista Michele Mangili tutti i concittadini di Spirano pronti a sostenere i 5 ragazzi che hanno già tutte le carte in regola per diventare rock star! 16 I Lo Sportello STEZZANO “Benemerito”: importante riconoscimento per uno stezzanese E ’ stato premiato con il conferimento del titolo onorifico di “Benemerito” per “la sua cortese disponibilità e il prezioso contributo prestato all’attività associativa”, Santino Maffioletti, Capo Nucleo dell’Aeronautica si Stezzano. A premiarlo con l’attestato di riconoscimento pervenuto dal Presidente Nazionale dell’Aeronautica di Roma - Gen S.A. Giovanni Sciandra - ci ha pensato il Presidente dell’Aeronautica della Sezione di Bergamo Sergio Inverardi. COMUN NUOVO Commemorazione dei Caduti I n occasione della Commemorazione dei Caduti, tutto Comun Nuovo lo scorso Novembre è sceso in Piazza. Gli abitanti del paese della bassa berga- masca, dopo essersi ritrovati al Comune, hanno assistito alla Santa Messa per poi riunirsi per la posa della corona al Monumento ai Caduti nel Cimitero comunale. La giornata è poi proseguita con un pranzo conviviale alla presenza del Sindaco Dante Cortinovis e del Parroco Don Claudio Brena. ZANICA Con il Giopì a Lione F ar conoscere le bellezze di Bergamo, le sue tradizioni e la sua storia. All’interno del programma di promozione turistica elaborato dalla Camera di Commercio in diverse missioni extraconfine un ruolo di primo piano se lo è riservato anche l’Associazione culturale “Ol Giopì de Sanga”. Nel Villaggio Italiano di Lione, ad esempio, dove la Camera di Commercio orobica ha presenziato per far conoscere la ricchezza del territorio, i mastri burattinai Ennio, Bruno e Tullio hanno messo in scena uno spettacolo che ha da subito catturato l’interesse e la curiosità dei presenti. Gioppino, da simbolo della città, si è così trasformato in vera e propria guida mostrando le unicità di Bergamo. POGNANO Olera e Alzano: gita indimenticabile I n occasione della Festa dell’Immacolata cosa meglio di una gita culturale? I cittadini di Pognano hanno così organizzato e preso parte ad una visita alle Sagrestie della Basilica di Alzano e al borgo medievale di Olera, paese natale del Beato Fra Tommaso da Olera. Un’occasione per scoprire luoghi di straordinaria bellezza e tesori artistici di pregio. Lo Sportello I 17 ZANICA Tutti insieme a Telethon! C ome ogni anno l’Associazione Nazionale Carabinieri di Zanica si è ritagliata un ruolo di primo piano durante la maratona Telethon. La gara di solidarietà per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca e per donare una speranza a quanti devono fare i conti con malattie genetiche, per il 2013 si è svolta dal 13 al 15 Dicembre negli spazi dell’Iper di Seriate. POGNANO Una Festa di “valori” “ Noi e i valori della nostra Terra contadina” è stato il filo conduttore della tradizionale giornata del Ringraziamento celebrata dalla Sezione Coltivatori Diretti di Pognano. A caratterizzare l’evento ci hanno pensato non solo libri e poesie “omaggio alla nostra terra e alla nostra gente” lette e commentate dagli stessi autori (Carla e Roberta Passera, Gigi Medolago e Pierluigi Pagani) e da apprezzati relatori (Don Mauro), ma anche appuntamenti attesi come la benedizione delle macchine agricole a conclusione della Santa Messa. Ad allietare la giornata, raccontata anche dalle fotografie frutto di un articolato lavoro di appostamenti e amore per la natura di Francesco Foglieni e Aldo Beretta, ci ha infine pensato un rinfresco offerto a tutta la comunità. SPIRANO Avis premia il “Cuore d’oro” P ari merito per l’edizione 2013 del concorso di poesia dialettale bergamasca “Cuore d’oro” indetto dall’AVIS di Bergamo. Ad aggiudicarsi metà podio è stato il Sig. Ernesto - avisino di Spirano - con la poesia “Ol dono del sangh” (“Il dono del sangue”). Alla premiazione erano presenti il Presidente Bonacina e l’Assessore ai servizi sociali Sig. Iwobi in rappresentanza del Consiglio Comunale. SCANZOROSCIATE Una cena per gli amici della Bocciofila R iunire tutti gli associati del Gruppo Anziani e gli iscritti alla Bocciofila locale cercando anche di fare nuovi adepti tra i giovani: l’annuale cena organizzata dal coordinatore della Sezione Bocciofila di Scanzorosciate – Costantino Barcella – è stata un successo! A prendervi parte circa 100 partecipanti pronti a festeggiare insieme prima di sfidarsi in campo. 18 I Lo Sportello Diamo i numeri Qualche cifra e un po’ di dati per conoscere meglio la nostra realtà 81,8%: percentuale degli studenti della provincia che ha dichiarato di aver bevuto alcolici nell’ultimo anno. L’8% circa conferma di consumarne tutti i giorni (in Lombardia 7% e in Italia il 6%). Il 34,8% rivela di aver praticato il binge drinking (assumere 5 o più volte bevande alcoliche in un’unica occasione) pratica che riguarda il 22,4% dei quindicenni e il 39,6% degli over 18. Fonte: Osservatorio delle Dipendenze dell'ASL di Bergamo 619: numero di persone tra italiani (194) e stranieri (425) che si sono rivolte alla Caritas di Bergamo dall’1 gennaio al 21 maggio 2013. «Spesso le richieste riguardano le esigenze primarie – dichiara il direttore di Caritas Bergamo don Claudio Visconti - come il cibo o le cure mediche. Caritas riesce ad offrire diversi tipi di assistenza. Il fondo famiglia-lavoro viene utilizzato principalmente per aiutare le persone nel pagamento delle bollette, per cui sono stati spesi 310 mila euro nel 2012, e per l’inserimento lavorativo, con uno stanziamento di 387 mila euro, per sostenere le assunzioni da cooperative e artigiani». Fonte: Caritas di Bergamo 1172: numero di famiglie coinvolte nei provvedimenti di sfratto nella bergamasca. Le richieste di esecuzione sono state 1.702 (+ 16,66 rispetto all’anno precedente), di cui eseguite con l’ausilio della forza dell’ordine (polizia locale, carabinieri e altre forze dell’ordine) quasi 529, con un aumento del 9,98 % in confronto ai dati 2011. Fonte: Ministero dell’Interno, dati 2012 -7,2%: percentuale di calo della quotazione di Bergamo in materia immobiliare. La tipologia di appartamento più richiesto per l’acquisto è il trilocale per cui le famiglie bergamasche sono disposte a investire non oltre i 300 mila euro. Capitolo a parte per le locazioni: dai 450 ai 650 euro al mese è la cifra media per l’affitto di un trilocale vuoto e/o arredato. Fonte: Mercato Immobiliare Lombardia I°semestre 2013 Lo Sportello I 19 L’OSPITE: DON FAUSTO RESMINI Un prete tra i poveri L a prima volta che lo incontriamo a dividerci è una tazzina di caffè, consumata al volo prima di entrare in carcere dove siamo attesi entrambi, ma per ragioni diverse: noi per intervistarne il direttore, lui, di casa, in qualità di cappellano, prenderà parte, silenzioso, all’incontro. A colpirci è la schiettezza del suo sguardo che, come le sue parole, sembra non lasciarsi arginare dalle sovrastrutture. In quest’uomo c’è azione accompagnata alla capacità di andare al cuore dei problemi, analizzandoli con lucidità. Lucidità che, capiamo, nasce dall’abitudine di approntare con logica umana processioni di difficoltà quotidiane, che spesso hanno il volto di altri uomini. A distanza di qualche mese ci rivediamo. A separarci, questa volta, è la solida scrivania in legno del suo studio, in quel Patronato San Vincenzo che, dalle colline di Sorisole, si affaccia sulla città. «E’ guarito? - gli chiediamo - l’ultima volta che ci siamo visti era febbricitante». Un sorriso timido ci rassicura sulle condizioni di salute, ma lo sguardo serio introduce subito ad altre riflessioni. «Sto meglio ma ho molti pensieri». Quali che siano i pensieri è facile intuire. Don Fausto Resmini è molto più di un “semplice prete appassionato del suo lavoro”, come tenta di definirsi lui, è un uomo impegnato che guarda in viso la sofferenza ogni giorno, senza scansarsi o 20 I Lo Sportello “ La sofferenza consuma e io, giorno dopo giorno, faccio i conti anche con questo aspetto che mi tocca personalmente ” nascondendo le sue fragilità. «La situazione che stiamo vivendo è terribilmente seria. La politica tace quando parliamo di poveri e di carcere. Bisognerebbe invece avere il coraggio di aprire una riflessione proprio sulle povertà, facendo un programma, attuando delle scelte concrete Il camper del servizio Esodo che chiamino in gioco interventi su piano politico, pubblico e privato-sociale. Non sto chiedendo delle soluzioni: ho la piena consapevolezza di quanto gli obiettivi da raggiungere siano impegnativi. Ma rivendico la necessità che le problematiche legate alle povertà vengano riconosciute come parti della quotidianità». Un messaggio forte, scandito dalla consapevolezza di chi ogni giorno incontra le disperazioni. Perché la miseria non è una. Ma mille. Con altrettante storie. «Oggi le povertà sono molte: c’è chi non riesce a far fronte ai bisogni primari e magari vive per strada, chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, magari a se- guito di un divorzio, chi dopo aver pagato con il carcere la pena commessa non riesce a tornare a pieno titolo nella società, chi annega nell’alcol e nella droga un vuoto incolmabile, chi, ancora minorenne, ha già vissuto troppo “male” sulla pelle per costruirsi un futuro sereno. Sbaglia chi pensa si tratti solo di stranieri: oggi a dover mettere l’orgoglio in tasca sono gli anziani e le famiglie bergamasche come le extracomunitarie. Negli ultimi 20 anni la situazione è terribilmente peggiorata complice una mobilità umana sempre più sostenuta. I piccoli interventi integrativi che noi forniamo quotidianamente ad associazioni di assoluta fiducia, perché le convoglino a quanti chiedono, non sono sufficienti. Non basta più nemmeno il nostro intervento sulla strada, l’ascolto che cerchiamo di fornire insieme ad una coperta e ad un pasto. Siamo alla saturazione». L’amarezza nelle sue parole è tangibile. «Non sono arrabbiato né deluso – previene la nostra domanda Don Fausto – ma confesso di sentirmi fragile dentro la fragilità degli altri. La sofferenza consuma e io, giorno dopo giorno, faccio i conti anche con questo aspetto che mi tocca personalmente. Non la considero una sconfitta, ma un momento di “gracilità dell’animo” che ritengo giusto condividere e comunicare per poi ripartire, il giorno dopo, nel percorso che ho scelto». Un percorso che parla la lingua del servizio e dell’ascolto. «Il servizio deve sempre mettere al centro la persona e la sua misura non si può fermare alla soluzione dei problemi per cui è nato. Il nostro lavoro non ha una fine, ma conosce solo inizi. Quando si è sulla strada non si può ragionare per risultati: con il nostro contributo cerchiamo di non far sentire sola una persona in un momento di difficoltà, comunicandole che esiste qualcuno pronto ad ascoltarla e a farsi carico delle sue debolezze. Il disorientamento ha molte facce, ma provoca un unico dolore sordo: quello di annullare il senso di appartenenza in chi lo prova». Cercare di non vedere, distogliere lo sguardo, è la risposta quando si guarda dalla finestra, sicuri che “a me non accadrà mai” o peggio, “se la sono cercata”. Un cinismo assordante vestito di perbenismo. «La comprensione e la preoccupazione per l’altro hanno ceduto il passo al cinico piacere di assistere al suo La stazione autolinee e la notte Letti di cartone appoggiati sull’asfalto “ Il servizio deve mettere sempre al centro la persona e la sua misura non si può fermare alla soluzione dei problemi per cui è nato ” annientamento, quasi se ne provasse soddisfazione. In questo anche il cristianesimo di facciata deve pagare pegno ritornando alla sua essenza pura: meno forma e più sostanza, più azione e meno parole». Mentre lo ascoltiamo parlare, capiamo che questo prete rappresenta al meglio la figura di servitore del prossimo, sottolineata con forza dal nuovo Pontificato. Quell’idea di prete tra i poveri e per i poveri che evoca ricordi lontani ed è capace di far sentire al sicuro, comunicando valori forti come impegno, dono, solidarietà. Concetto questo che riempie le bocche e i biglietti di invito di mille iniziative, ma che solo oggi, in questo studio polveroso con una processione di libri di filosofia come spettatori, appieno comprendiamo. «Solidarietà è sporcarsi le mani senza paura di essere coinvolti a pieno titolo in situazioni difficili. Ma è anche volontà di denunciare la grettezza di chi finge di ignorare». Chiudiamo il blocco degli appunti e spegniamo il registratore su cui è tatuata una conversazione di oltre un’ora. Inebetiti e toccati da tanto vigore umano, chiosiamo: «Si da mai pace?. Quando a mezzanotte chiudo la porta di camera mia - sembra sussurrare - mi dico “adesso inizia il tuo tempo”: la filosofia mi è d’aiuto come la meditazione. Questo pontificato offre infinite provocazioni su cui riflettere». Poi con un sorriso quasi bambino e gli occhi che brillano, conclude «colleziono francobolli dal tempo delle scuole superiori: una fragilità, so bene, ma che mi regala leggerezza». Lo Sportello I 21 BANCA DELLA BERGAMASCA - Credito Cooperativo “La Banca vicina alla gente e si vede”. Non ha fini di lucro e gli avanzi di gestione in parte rafforzano le riserve obbligatorie ed in parte sono utilizzate per sostenere i cittadini nel dedicare il tempo libero ad attività sociali, culturali e ricreative. Si riportano di seguito le iniziative concretizzate e programmate nell'ultimo quadrimestre con la presenza, partecipazione e/o il contributo della Banca della Bergamasca. ...SCUOLE....................................................................... • 25° Concorso scolastico “I temi della vita” BERZO SAN FERMO • Settimana Italiana della Cultura Scientifica e Tecnologica BERGAMO • Unibergamorete Università degli Studi BERGAMO • Comitato Genitori scuola primaria ZANICA • Istituto Comprensivo Caroli STEZZANO ...CULTURA..................................................................... • Arredi per Sala Civica Comune di BORGO DI TERZO • Stagione artistica Ass. Teatrale La Compagnia del Benaglio COMUN NUOVO • Rassegna “Cavalcando con noi” LEVATE • Università degli anziani SPIRANO • Stagione del Coro Alpini Valcavallina BERZO SAN FERMO • Premi di Laurea A.N.L.A. Magrini STEZZANO • Mostra oggetti sacri Ass. Frammenti di storia ZANICA • 10° concorso poesia dialettale “Lo Scarpone” A.N.A. PEDRENGO • Coop. Salvador Allende SPIRANO • Corale Santa Cecilia AZZANO SAN PAOLO ...GARE e SPORT............................................................. • Opuscolo “Zanica Sportiva” a cura del Comune di ZANICA • Comune di BORGO DI TERZO • 11° Marcia del Donatore AVIS AIDO AZZANO SAN PAOLO • ASD Unione Sportiva Oratorio ZANICA • Memorial Giuseppe Ghidotti ZANICA • Unione Sportiva SCANZOROSCIATE • A.S. Bocciofila Stezzanese STEZZANO • Gruppo Atletica STEZZANO • Unione Sportiva Oratorio GRASSOBBIO • Ass. Naz. Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia BERGAMO • Unione Sportiva sez. Bocciofila SCANZOROSCIATE • A.C.S.I. biliardo sez. boccette LEVATE ...FESTE.......................................................................... • Sagra Alpina A.N.A. TORRE BOLDONE • Festa del papà e giornata dell’adesione AVIS AIDO GRASSOBBIO • 45° anniversario AVIS gruppo Celadina BERGAMO • Festa di S. Giuseppe POGNANO ...PER STARE MEGLIO INSIEME..................................... • Associazione In Strada Onlus SORISOLE • Progetto Versus 2014 Scout C.N.G.E.I. ZANICA • Emergenza Pediatrica CRI provinciale BERGAMO • Giornata del disabile 2014 Ass. Naz. Alpini Celadina BERGAMO • Associazione Cure Palliative onlus BERGAMO • Parrocchia di GRASSOBBIO • Associazione Anziani e Pensionati ZANICA • Orizzonte Malawi onlus BAGNATICA • Associazione Italiana Cultura Sport ZANICA • Parrocchia di STEZZANO • Libera Associazione Donatori di Sangue ZANICA • Aiuto alla Ricerca Malattie Rare ARMR BERGAMO • Caritas Diocesana Bergamasca BERGAMO • Fondazione Pietro Gamba Onlus STEZZANO • Associazione Amici del Moyamoya Onlus • Croce Rossa Italiana POGNANO COSA È SUCCESSO: Pillole di politica, economia, sport e gossip degli ultimi 4 mesi Dicembre 2013 • La Sardegna ritorna lentamente alla normalità dopo le devastazioni causate dal ciclone Cleopatra che il 18 Novembre ha colpito l’isola provocando non solo gravi danni, ma anche 16 morti accertati, di cui 4 bambini. • Il 5 dicembre muore Nelson Rolihlahla Mandela, uomo emblema della lotta contro l'apartheid in Sudafrica. “Madiba” si è spento a 95 anni, 27 dei quali trascorsi nella prigioni del regime sudafricano, prima della liberazione e dell’elezione a Presidente. I funerali – il 15 Dicembre – sono stati preceduti da una grande celebrazione allo stadio di Soweto (10 Dicembre). 22 I Lo Sportello Gennaio 2014 • Il 17 Gennaio l’Intercity 606 esce dai binari nella tratta tra Andora e Cervo per colpa di una frana. Rimasto in bilico, il convoglio comincia ad essere rimosso a Febbraio grazie al lavoro di 8 tecnici che hanno progressivamente staccato i tre vagoni rimasti sui binari. • Nonostante euroscetticismi e neonazionalismi emergenti, l’eurozona si allarga con l’ingresso della Lettonia. Sono così 18 i Paesi Ue aderenti alla moneta unica, 22 contando i territori che hanno comunque adottato l’euro (Vaticano, Monaco, Andorra e Repubblica di San Marino). • Il Consiglio dell’Unione Europea nomina per il 2014 Umeå (Svezia) e Riga (Lettonia) a capitali europee della Cultura. Febbraio 2014 • Cambio della guardia in Ucraina: Viktor Yanukovich abbandona Kiev e come capo di Stato a interim viene nominato Oleksandr Turcinov. Dopo 2 anni di carcere viene liberata l’ex premier Yulia Timoshenko. La “rivoluzione” ha vinto e La Rada (parlamento ucraino) indice elezioni presidenziali anticipate per il 25 maggio. • Prendono il via a Sochi i XXII Giochi Olimpici Invernali: per l’Italia 8 medaglie (2 argenti e 6 bronzi) che hanno i volti di Inerrhofer, Armin Zoeggler, Arianna Fontana dello short track e di Carolina Kostner. A fare incetta di vittorie è la Russia con 33 medaglie (13 d'oro) seguita da Norvegia (26 medaglie, 11 d’oro) e Canada (25 medaglie, 10 d’oro). DETTI E PROVERBI BERGAMASCHI Iga doma polènta e pica so ̈ FLASH Avere solamente polenta e niente companatico Il detto richiama tempi non proprio remoti durante i quali le persone che vivevano in campagna, che non nuotavano certo nell’abbondanza, accostavano la polenta ad una fetta di salame o a una sardina appesa, nell’illusione di mangiare un po’ di cibo saporito. FATTI DI TUTTI I GIORNI UNA BUSSOLA PER IL LAVORO Ultime disponibilità per il terzo corso sul colloquio di lavoro, in collaborazione con l'Università di Bergamo. 13, 15 e 20 maggio ore 18.30 presso la Sala Convegni della Sede di Zanica. Il corso è gratuito per soci e clienti, indipendentemente da età o titolo di studio. ESISTONO LUOGHI IDONEI PER SMALTIRE I VECCHI ELETTRODOMESTICI: RISPETTIAMO L’AMBIENTE Socrate «Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice, se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo». Paolo Borsellino «Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri». Massimo Troisi «La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni». • Il Governo di Enrico Letta cede il passo a quello di Matteo Renzi. Sedici, di cui 8 donne, i membri della squadra del “rottamatore” che ha età media di 46 anni. Le più giovani sono Maria Elena Boschi (33 anni), ministro per le Riforme e i Rapporti con il Parlamento e Marianna Madia (34), ministro per la Pubblica Amministrazione e semplificazione. Tra novità e conferme Renzi punta su Graziano Delrio (Sottosegretario alla presidenza del Consiglio), Angelino Alfano (Interni), agli Esteri Federica Mogherini, all’Economia Pier Carlo Padoan. A guidare la Giustizia sarà Andrea Orlando, mentre Giuliano Poletti, presiederà il Lavoro. Alla Difesa Roberta Pinotti, alla Salute Beatrice Lorenzin e all’Ambiente Gian Luca Galletti. E’ bergamasco il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. Il parterre si chiude con Stefania Giannini (Istruzione), Dario Franceschini (Cultura), Maurizio Lupi riconfermato alle Infrastrutture e trasporti, Federica Guidi (Sviluppo economico) e, agli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, sindaco simbolo della lotta alla ‘ndrangheta. Marzo 2014 • 80esimo anniversario della nascita di Yuri Gagarin, primo uomo a viaggiare nello spazio e orbitare intorno alla terra a bordo della capsula spaziale Vostok. Un importante successo per il programma spaziale sovietico, che aveva avviato la corsa verso lo spazio 4 anni prima con il lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik 1. • Il Cinema italiano sul tetto del mondo: dopo aver conqui- INCONTRI ECONOMICI TERRITORIALI Il 13 maggio alle 20.45 Banca della Bergamasca incontra i cittadini di Comun Nuovo al Palazzo Benaglio. stato i premi per miglior film, attore e regista agli “Efa” (Oscar Europei e il Golden Globe per il miglior film straniero ), “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino vince anche l’Oscar. Dopo “Mediterraneo”, “Nuovo cinema Paradiso” e “La vita è bella”, la Statuetta torna in Italia! • I Russi invadono la Crimea: rischio guerra globale sempre più alto • Un Boeing 777 della Malaysia Airlines con a bordo 239 persone sparisce mentre era in rotta tra Kuala Lumpur e Pechino. Una chiazza di petrolio viene rinvenuta a 185 km a nord della spiaggia di Tok Bali, poco più a sud dello spazio aereo dove il velivolo si trovava. Il risultato delle analisi di laboratorio ha dato esito negativo; si indaga sulla pista terroristica. Lo Sportello I 23 Sede e Direzione generale Zanica - via Aldo Moro, 2 www.bccbergamasca.it - [email protected] La Banca della Bergamasca - Credito Cooperativo è autorizzata ad operare nei seguenti Comuni Adrara S. Martino - Albano Sant’Alessandro - Albino - Arcene - Azzano San Paolo - Bergamo Berzo San Fermo - Borgo di Terzo - Brignano Gera D’Adda - Casazza - Cavernago - Cenate Sopra - Cenate Sotto - Cologno Al Serio - Comun Nuovo - Curno - Dalmine - Entratico - Foresto Sparso - Gorle - Grassobbio - Grone - Lallio - Levate - Lurano - Luzzana - Monasterolo del Castello - Mozzo - Nembro - Orio Al Serio - Osio Sopra - Osio Sotto - Paladina - Pedrengo Pognano - Ponteranica - Pradalunga - Ranica - Scanzorosciate - Seriate - Sorisole/Petosino Spirano - Stezzano - Torre Boldone - Torre de Roveri - Treviolo - Urgnano - Valbrembo Verdellino - Verdello - Vigano San Martino - Villa di Serio - Zanica.