Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it
Anno 2 Numero 88 del 08/05/2012
Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155
Lavoro
Il terzo volume dell’Atlante sarà dedicato allo studio dei termini inerenti la casa e gli utensili
Alba, viaggio alle radici
della nostra lingua
Firema:
tutti uniti
per chiedere
l’impegno
del ministro
Passera
La Regione ha finanziato con 100.000 euro la prosecuzione dell’iniziativa
e per la prima volta si aggiungeranno fondi provenienti da alcuni comuni
Tanti modi di dire “casa”
e di nominare gli utensili
più diffusi e di uso quotidiano. Forse uno per ogni
comune della Basilicata.
Un patrimonio lessicale
che, però, si sta perdendo
con la progressiva scomparsa dei dialetti. Recuperarli, e conservarli, non
è soltanto un questione
linguistica, ma significa
andare indietro nel tempo
e ricostruire sistemi dialettali diversi collegati alla
storie delle nostre comunità. Tra gli obiettivi, quello obiettivo di ricostruire
le fasi arcaiche della storia
lucana.
A PAG. 3
Manifesto della presentazione del progetto Alba, tenutasi ieri mattina
Attività produttive
Presentato il Piano marketing dell’Apt
Fra turismo d’affari
e set cinematografici
Le opportunità per i vacanzieri
Il progetto Cresco piace
a Fondazione con il Sud
Il presidente Borgomeo sostiene l’idea di economia sociale
Fra hli elementi che più ha
apprezzato il presidente
della Fondazione con il Sud,
Carlo Borgomeo, la qualità
della proposta e l’innovazione delle idee. Borgomento
ha incontrato in Regione una
delegazione del comitato
promotore della Fondazione
di comunità ‘Cresco in Basilicata’, composto da una rete
di creativi e che raccoglie
27 soggetti del settore della
cultura e del sociale.
•A PAG. 4
Agricoltura
Mastrosimone e gli esperti delle ambasciate
Specialisti del gusto
in Basilicata
Cantine, frantoi, allevamenti
•A PAG. 4
Vertenza, Pittella
incontra i sindacati
R
egione e sindacati
uniti per ottenere
l’aiuto del voverno sulla
vertenza Firema. E’ necessario che i presidenti delle
Regioni Basilicata, Campania, Umbria e Lombardia,
in sede di Conferenza Stato Regioni, facciano fronte
comune per chiedere al
ministro dello Sviluppo
economico, Corrado Passera, impegni straordinari
per evitare il ricorso alla
procedura fallimentare ed
della Firema ed il rilancio
dell’intero settore.
Lo si è detto ieri mattina
in Regione nel corso di un
incontro che l’assessore
alle Attività produttive
della Regione Basilicata,
Marcello Pittella, ha avuto
con i sindacati per fare il
punto sulla vertenza Firema che riguarda anche i
135 lavoratori dello stabilimento di Tito Scalo. La
gestione straordinaria da
parte di un commissario
giudiziale - è stato detto ha dato buoni frutti dimostrando la capacità dell’industria di saper rispettare
sia i tempi di consegna, sia
la capacità di produrre a
costi concorrenziali. E’ ora
necessario concentrare
tutti gli sforzi per intervenire nei confronti del governo e del ministero.
A PAG. 2
A PAG. 3
Essere
e apparire
nel XXI secolo
Lo spread
che si misura
in note
Un mercato
oramai
alla frutta
Gli articoli
del “Mons. Cavalla”
Concerto di organo
e ottoni a Trivigno
Al collasso
le fragole
L’amicizia, l’amore ma anche la vanità della moda:
gli studenti della scuola
secondaria di primo grado (per intendersi, quella
che un tempo si chiamava
scuola media) “Mons. Vincenzo Cavalla” si confrontano con questi temi im-
Il suono dell’organo a canne è di per sé capace di
evocare mondi mistici. Se
poi si tratta di uno strumento dal grande potenziale come quello di Trivigno, e se ci si aggiunge
una formazione di ottoni
al completo - il concerto è
Se sono costretti a vendere a 80 centesimi al
kg, non bisogna essere
esperti del settore per
capire che i produttori di
fragole del Metapontino
lavorano in perdita. La
Coldiretti denuncia una
situazione sull’orlo del
pegnativi. Con un buon
grado di maturità.
La Gazzetta del Mezzogiorno
domani sera - si avrà un effetto molto coinvolgente.
Il Quotidiano della Basilicata
baratro. E invita a comprare responsabilmente.
La Nuova del Sud
08.05.2012 N. 88
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Basilicata Mezzogiorno
Firema, tutti uniti
per chiedere l’aiuto
del ministro Passera
Incontro del comitato promotore dell’iniziativa lucana con il presidente Borgomeo
L’assessore Pittella e i sindacati a confronto
sulla vertenza dell’importante industria
L’obiettivo è generare “economia sociale” dal campo della cultura
I presidenti delle Regioni Basilicata, Campania, Umbria e Lombardia, in sede di Conferenza Stato Regioni,
dovranno fare fronte comune per chiedere al ministro
dello Sviluppo economico, Corrado Passera, impegni
straordinari per evitare il ricorso alla procedura fallimentare della Firema e il rilancio dell’intero settore: è
l’obiettivo che si sono dati l’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Marcello Pittella, e i
sindacati dopo l’incontro organizzato per fare il punto
sulla vertenza Firema che riguarda anche i 135 lavoratori dello stabilimento di Tito Scalo.
Lo stanziamento a Firema di quattro milioni di euro
da parte della Regione Campania, quale anticipo sulle
commesse, scongiura per il momento il rischio chiusura di una delle industrie più rappresentative del
comparto produttivo ferroviario italiano.
Dal confronto è emerso che la gestione straordinaria
da parte di un commissario giudiziale ha dato buoni
frutti dimostrando la capacità dell’industria di saper
rispettare sia i tempi di consegna, sia la capacità di
produrre a costi concorrenziali. Per l’assessore, è ora
necessario concentrare tutti gli sforzi per intervenire
nei confronti del Governo e del Ministero dello Sviluppo economico affinché vengano individuati idonei
strumenti normativi finalizzati a supportare l’uscita
dalla gestione commissariale e l’attivazione di un percorso virtuoso per consentire la piena competitività
sui mercati mondiali.
“Tali azioni - ha aggiunto - devono essere mirate a
garantire l’avvio di un processo di rilancio produttivo
ed occupazionale dell’azienda”. Pittella ha confermato l’impegno dell’assessorato a coordinare le iniziative
e a presenziare a tutti gli incontri che si terranno al
ministero, aggiungendo: “Con il supporto dei tecnici
del Dipartimento predisporrò un documento che il
Presidente De Filippo dovrà condividere, in sede di
Conferenza Stato Regioni, con i colleghi di Campania,
Umbria e Lombardia. Solo allineando azioni di monitoraggio e coordinamento a livello locale tra dipartimenti regionali alle Attività Produttive e sindacati
con una forte azione a livello centrale, coordinata dai
presidenti delle Regioni e sostenuta dai parlamentari, sarà possibile ottenere dal Ministro dello Sviluppo
Economico, Corrado Passera, indicazioni certe sul futuro del comparto produttivo ferroviario”.
“Cresco” convince anche
la Fondazione con il Sud
La Regione sostiene
il progetto attraverso
“Visioni Urbane”
La conferma di De Filippo
La cultura può generare
“economia sociale”: questo l’obiettivo della fondazione di comunità “Cresco
in Basilicata” che ha convinto Carlo Borgomeo,
presidente della Fondazione con il Sud. Borgomeo ha incontrato, ieri
mattina, in Regione una
delegazione del comitato
promotore di “Cresco”.
C’erano il presidente della
Giunta, Vito De Filippo e il
dirigente della Programmazione e gestione di
controllo della Regione
Basilicata, Franco Pesce.
Al presidente Borgomeo,
sono state illustrate le fi-
nalità della fondazione,
composta da una rete di
creativi e che raccoglie 27
rappresentanti tra associazioni culturali, società
private, reti sociali lucane
che operano nel settore
della cultura e del sociale. Come hanno spiegato
Mariangela Corona e Andrea Santantonio, rispettivamente vicepresidente
e presidente del comitato,
l’obiettivo è trasformare
la Basilicata in un laboratorio di eccellenza dove
generare nuove pratiche
e sviluppare forme innovative di economia sociale
della cultura. Un percor-
L’esperienza delle Aree programma
alla due giorni dell’Unitel a Fiuggi
so reso possibile anche
grazie al supporto della
Regione Basilicata con il
progetto Visione Urbane,
in cui istituzione regionale e comunità dei creativi
hanno lavorato insieme. Il
presidente De Filippo ha
confermato l’interesse nei
confronti del progetto impegnandosi a sostenerlo.
Fra i punti di forza, l’azionariato popolare, ossia
il metodo migliore per
coinvolgere la gente e far
sentire proprio il progetto.
Sono previste campagne
di raccolta fondi e con un
contributo esiguo (“Un
euro per ogni cittadino”)
ognuno potrà contribuire
alla costituzione del patrimonio con la garanzia che
i soldi investiti saranno
utilizzati direttamente per
attività di cui si potrà fruire direttamente. Un esempio di questo tipo potrebbe essere la campagna
“Fondi da caffè”, nella quale sarà possibile donare 10
centesimi per ogni caffè
venduto. Tale idea è stata
tra le proposte innovative
apprezzate da Borgomeo
che ha ufficializzato l’impegno della Fondazione
con il Sud nel sostenere il
percorso di “Cresco in Basilicata”.
Viti e Pittella
La relazione di Monea, dirigente dell’ufficio Autonomie locali della Regione Basilicata
Vigilanza, incontri
contro la crisi
Ci sarà anche la Basilicata, rappresentata da un suo dirigente, al 3° Congresso nazionale Unitel (Unione nazionale italiana dei Tecnici degli Enti Locali) che si terrà a
Fiuggi giovedì 10 e venerdì 11 maggio nella sala congressi del Teatro delle Fonti. Il tema della due giorni è
“Il ruolo del tecnico comunale alla luce delle più recenti
modifiche normative”.
Numerosi gli interventi previsti fra tecnici degli Enti locali, amministratori pubblici, liberi professionisti e imprese.
Al convegno sarà presente anche l’ufficio Autonomie
locali della Regione Basilicata.
Il dirigente Pasquale Monea relazionerà sulle forme
associative per valorizzare l’esperienza delle Aree Programma quale strumento per la gestione delle stazioni
uniche appaltanti, anche in assenza delle più strutturate
Unioni di Comuni.
L’area programma è il nuovo modello di gestione del
territorio istituito non solo per rispondere alla volontà
di ridurre i costi della politica, ma anche per dare voce
voce alle aree e a quei piccoli comuni che, da soli, avrebbero difficoltà a comunicare con gli organi di governo
centrale.
Gli istituti di vigilanza del Materano stanno attraversando un momento di crisi, come d’altronde
tutte le imprese italiane, soprattutto dal punto di
vista occupazione.
La Regione Basilicata se ne sta interessando per
cercare una soluzione.
L’assessore alla Cultura e al lavoro, Vincenzo Viti, e
l’assessore alle Attività produttive, Marcello Pittella, hanno incontrato i rappresentanti degli istituti
di vigilanza Tigerpool soc. coop., Lupo Lucano Sas,
Coop. Medaglia D’Oro Magg. Rocco Lazzazzera, i
rappresentanti delle associazioni sindacali e la rappresentanze aziendali.
“Nel corso della riunione - fa sapere l’assessore Viti
- i convenuti hanno esposto la situazione di crisi
che ha colpito gli Istituti in questione operanti nel
Materano causata da una riduzione delle ore lavorative di vigilanza richiesta”.
Insieme, gli assessori Viti e Pittella hanno “assicurato il massimo impegno per una celere verifica
tecnica finalizzata al superamento delle difficoltà
rappresentate durante l’incontro”, hanno concluso
gli esponenti di giunta.
E’ questo l’obiettivo ultimo delle riforma voluta dalla Regione Basilicata che, con la costituzione delle aree programma, di fatto ha sostituito il vecchio modello, quello
delle comunità montane. Le Aree sono state istituite
con Legge Finanziaria 2011. Con la costituzione della
zona del Bradano-Basento, il 22 dicembre del 2011, venne completato l’iter dei nuovi enti.
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Tanti modi di dire “casa”
e di nominare gli utensili
più diffusi e di uso quotidiano. Forse uno per ogni
comune della Basilicata.
Un patrimonio lessicale
che, però, si sta perdendo
con la progressiva scomparsa dei dialetti. Recuperarli, e conservarli, non
è soltanto un questione
linguistica, ma significa
andare indietro nel tempo e ricostruire sistemi
dialettali diversi collegati alla storie delle nostre
comunità. Oltre alla salvaguardia del patrimonio
linguistico lucano, che
costituisce un unicum
interessante in quanto la
Basilicata è l’unico luogo
dove convivono i quattro
sistemi vocalici tonici creatisi dalla frammentazione del latino, l’obiettivo è
quello di ricostruire anche
le fasi arcaiche della storia
lucana lì dove non c’è una
documentazione scritta
e di dotare il territorio di
un punto di riferimento
a disposizione degli enti
al quale far riferimento
per attività connesse alla
lingua. Il terzo volume
dell’Atlante
linguistico
della Basilicata sarà dedicato alla raccolta e allo
studio dei termini inerenti
la casa e gli utensili e rappresenta la prosecuzione del progetto nato nel
2007 dalla collaborazione
tra la Regione e l’Università degli studi della Basilicata. Alba è l’acronimo di
Atlante linguistico Basilicata, un progetto di ricostruzione delle radici linguistiche locali realizzato
dal dipartimento studi letterari e filologici dell’Ateneo Lucano e coordinato
dalla prof.ssa Patrizia Del
Puente, docente di glottologia e linguistica.
Le finalità e le modalità di
svolgimento del progetto
sono state illustrate ieri
mattina in una conferenza
stampa, alla quale hanno
partecipato il presidente
della Regione, Vito De Filippo, l’assessore regionale alla Cultura, Vincenzo
Viti, il rettore dell’Univer-
Termini riguardanti la
casa e gli utensili saranno
i protagonisti che si incontreranno sfogliando il
terzo volume dell’Atlante
linguistico della Basilicata.
Oltre alle legende che accompagnano ogni carta,
al volume sarà abbinato,
come ai due precedenti, un bollettino dove
saranno riportate tutte
le varianti linguistiche,
“diatopiche” (relative alle
differenti
realizzazioni
linguistiche
dipendenti dall’area geografica di
provenienza dei parlanti)
e “diastratiche” (relative
ai diversi strati sociocul-
PAG. 3
Basilicata Mezzogiorno
Ieri la conferenza stampa
L’Università erogherà sei borse
di studio per un totale
di 84.000 euro. La ricerca
sarà finalizzata
alla raccolta dati sul campo
e alla loro interpretazione
Un viaggio tra i segreti
della lingua nella storia
Prosegue il progetto per il recupero e la valorizzazione del patrimonio lessicale lucano
Dalla Regione fondi per 100.000 euro e in arrivo il terzo volume dell’Atlante linguistico
sità della Basilicata Mauro Fiorentino, la prof.ssa
Del Puente e Giuseppe
Araneo, sindaco di Pescopagano, che è comune capofila dell’iniziativa.
La Regione Basilicata ha
finanziato con 100 mila
euro la prosecuzione del
progetto Alba, a cui si aggiungeranno, per la prima volta, dei fondi messi
a disposizione da alcuni
comuni. Il lavoro sarà diviso in due fasi: una pri-
ma vedrà la raccolta dei
dati sul campo in tutti i
Comuni lucani attraverso
interviste fatte ad anziani
che parlano il dialetto e
poco scolarizzati. Nell’attività saranno coinvolti
giovani ricercatori. L’Università erogherà sei borse
di studio (forse sette se
arriveranno altri fondi dai
comuni) per un totale di
84 mila euro. Le borse e
gli assegni richiesti sono
finalizzati alla raccolta
dati sul campo e alla loro
interpretazione. I vincitori
delle borse e degli assegni
seguiranno inizialmente
lezioni e seminari di addestramento per la ricerca sul campo, comprese
le nozioni tecniche per
l’utilizzo dei registratori
professionali. Successivamente verranno assegnati
ad ogni ricercatore un certo numero di comuni nei
quali lavorare. Nella seconda fase del lavoro i dati
saranno raccolti e trascritti
in grafia fonetica, al fine di
compilare il terzo volume
dell’Atlante, che con gli
altri due già pubblicati,
rispetto agli altri atlanti
regionali, hanno la particolarità di essere gli unici
esaustivi in quanto inglobano tutti i comuni della
Regione. Analogamente
a quanto fatto negli scorsi
anni, sarà organizzato un
convegno internazionale
di dialettologia in pro-
gramma dall’otto al dieci
novembre su “Dialetti:
per parlare e parlarne”
(la giornata di apertura
a Potenza, la seconda a
Viggiano e la terza in un
comune ancora da individuare) che costituirà un
momento di diffusione
e pubblicizzazione della
ricerca svolta e di quella
in corso e per avviare un
confronto con altre realtà
di studio nazionale e internazionale. (Bm6)
Vincenzo Viti
Vito De Filippo
“In tempi di crisi, la Regione non ha mai smesso
di investire sull’Ateneo lucano e sulla ricerca”
“I dialetti, quali lingue vive e dialogiche, fungono
da patrimonio identitario, civile e storico”
“Stiamo mantenendo l’impegno
che abbiamo assunto per la continuazione del progetto Alba. Si
tratta di un’iniziativa di altissimo
livello scientifico, che ha il merito di concentrare l’attenzione
sulle nostre radici linguistiche e,
quindi, storiche”.
Lo ha detto il presidente della
Regione Vito De Filippo intervenendo ieri mattina alla conferenza stampa sulle novità del
progetto Alba.
“I dialetti - ha continuato De Fi-
“Credo si possa dire, con legittima soddisfazione, che il progetto Alba, finanziato dalla Regione
Basilicata, si iscrive ormai fra le
imprese di maggior rilievo nel
panorama del recupero del nostro patrimonio lessicale”. Lo ha
dichiarato l’assessore regionale
alla formazione, lavoro e cultura,
Vincenzo Viti.
“La Regione non manderà disperso un impegno che dovrà
e potrà germinare competenze,
curiosità disciplinari, attitudini
lippo - sono la testimonianza di
culture che altrimenti andrebbero perse e che dobbiamo cercare
di non disperdere, perché conoscere la storia è il primo passo
per tutelare l’identità dei nostri
territori. Tra i meriti del progetto c’è anche quello di collocare
la nostra Università al centro di
relazioni virtuose con la comunità accademica nazionale e internazionale, facendosi apprezzare
per il rigore scientifico della ricerca” (Bm6)
alla ricerca e alla esplorazione
di un mondo che andava recuperato e catturato prima che si
perdesse definitivamente.
Recuperare radici e significati,
segni e simboli, e considerare i
dialetti come patrimonio identitario e civile, da’ l’idea di quanta
ricchezza occorra ancora disseppellire mediante un’operazione
culturale che merita di essere segnalata e resa disponibile come
alimento e fondamento di una
storia condivisa”. (Bm6)
Tra le pagine del tomo
Vera novità le carte tematiche che attraverso l’uso di differenti colori
consentono l’individuazione dell’estensione di un fenomeno o di un termine
turali, l’età e il sesso dei
locutori), registrate durante i rilievi. Il bollettino
affronterà criticamente le
situazioni più interessante
rilevate.
E come per gli altri due, il
volume sarà composto da
carte lessicali dalle quali
si può ricavare il termine
dialettale usato in ogni comune per definire un dato
elemento. Vera novità le
carte tematiche, molto
utili agli studiosi in quanto, attraverso l’uso di differenti colori, consentono
immediatamente l’individuazione dell’estensione
di un fenomeno o un dato
lessema. Nel primo volume pubblicato nel 2008 i
campi semantici analizzati
sono stati i nomi di parentela e le parti del corpo.
Per il primo anno il pro-
getto ha superato le
aspettative, consegnando
un atlante formato da 77
carte e due monografie,
una sul dialetto di Grumento Nova e l’altra su
Grassano, e un convegno
internazionale tenutosi
ad ottobre 2008 del quale sono pubblicati gli atti.
Nel secondo volume pubblicato nel 2011, invece,
la ricerca ha riguardato la
numerazione e il tempo
inteso in senso non meteorologico. A maggio
2010 è stato organizzato il
secondo convegno internazionale. Sono ancora da
pubblicare le due monografie su Oppido lucano e
Pescopagano.
Alla fine, l’Atlante, in più
volumi, sarà formato da
circa 12 mila fogli raccolti
in contenitori. Su questi
fogli sarà riprodotta la cartina della Basilicata.
Ogni cartina è riferita ad
una parola o ad una frase raccolte e trascritte, in
grafia fonetica IPA, accanto ad ogni singolo numero di riferimento (punto di
rilievo).
Ogni punto di rilievo corrisponde, ovviamente, ad
un paese. Il progetto presuppone un lavoro che
non si esaurirà in meno di
10/15 anni. Affiancheranno l’Atlante monografie
riguardanti ogni singola
parlata, per una raccolta
finale complessiva di 130
volumi. (Bm6)
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PAG. 4
Basilicata Mezzogiorno
Un lungo giro, con funzionari del dipartimento Agricoltura e del Corpo forestale, sul territorio lucano
Tour di esperti agricoli
Mastrosimone: “Che le nostre peculiarità territoriali possano attrarre nuovi visitatori”
L’agricoltura lucana è stata apprezzata dai venti
consiglieri agricoli d’ambasciata di Austria, Belgio, Danimarca, Estonia,
Francia, Malta, Nuova Zelanda, Portogallo, Svezia,
Tailandia e Ungheria che
si sono fermati in Basilicata per qualche giorno per
acquisire dati ed elementi distintivi del comparto
primario e dell’agroalimentare. Ad accoglierli
al loro arrivo l’assessore
regionale all’Agricoltura
Rosa Mastrosimone.
“In qualità di specialisti
dell’agricoltura- ha dichiarato il presidente del Gruppo speciale dei consiglieri
agricoli delle ambasciate
a Roma, Balàzs Hamar, che
ha guidato la delegazione
in viaggio di studio nel
territorio lucano- siamo
rimasti particolarmente
Gruppo Oscar - ha aggiunto Marco Celeghini, primo
dirigente ministeriale del
Corpo forestale dello Stato, che accompagnava la
delegazione per conto
del Ministero delle Politiche agricole- è stato un
momento utile per la promozione della Basilicata,
nonché per la conoscenza
di una realtà qualificata,
sotto l’aspetto produttivo,
ambientale e territoriale”.
“Abbiamo guidato i consila cultivar Candonga - la
lavorazione e frigoconservazione del prodotto. Sempre a Metaponto
sono stati in visita in alcuni agriturismi, all’Azienda
Pantanello dell’Alsia, dove
hanno potuto esaminare
i campi sperimentali di
pesche, nettarine, albicocche e agrumi facenti parte
del Programma liste va-
Mastrosimone:
“Un’imperdibile occasione
di scambi reciproci”
vativi processi vinificazione svolti nelle moderne e
attrezzate cantine. Il Gruppo ha quindi fatto visita
alla melinoteca nazionale
di Ripacandida dove ha
avuto modo di seguire un
laboratorio dedicato alle
caratteristiche dei mieli
lucani.
Infine i diplomatici hanno
visitato alcune storiche
cantine, frantoi e panifici
dei Rioni Sassi di Matera
Gli specialisti sono rimasti colpiti
dalle colture del Metapontino
dove hanno appreso le tecniche
di coltivazione delle fragole
colpiti dall’ortofrutticoltura del Metapontino, area
nella quale si scorge un’efficace realtà produttiva.”
Guidati dai funzionari del
Dipartimento regionale
Agricoltura e del Corpo
forestale dello Stato, nella
giornata di venerdì hanno
fatto visita nell’area del
Metapontino ai campi coltivati a fragola, dove hanno appreso le tecniche di
coltivazione delle nuove
varietà - in particolare del-
La stagione estiva è ormai
alle porte e l’industria delle vacanze dovrebbe confermarsi anche nel 2012
trainante per l’economia
lucana nonostante la caduta dei consumi delle
famiglie che tendono a
tagliare sempre di più su
viaggi e visite.
Ieri mattina in Regione si
riunito il Tavolo Tecnico
del Turismo per discutere
sulla bozza del Piano marketing dell’Apt e per parlare delle nuove opportunità da mettere in campo
con il prossimo Piano turistico regionale.
La riunione del Tavolo tecnico del turismo è stata
presieduta dall’assessore
regionale alle Attività produttive, Marcello Pittella.
In particolare, nel corso
rietale del Ministero delle
Politiche agricole, e nei
laboratori della Metapontum Agrobios dove sono
stati spiegati alcuni progetti di ricerca e i servizi
analitici nel settore delle
biotecnologie vegetali e
dell’ambiente.
Hanno fatto visita all’agro
di Ferrandina per prendere visione delle tecniche
di lavorazione dei prodotti lattiero-caseari e di alcuni allevamenti bovini, se-
Il Gruppo è stato nella melinoteca
nazionale di Ripacandida dove ha
seguito un laboratorio dedicato
alle caratteristiche dei mieli lucani
gnatamente di podolica,
oltreché di ovi-caprini. In
agro di Matera hanno effettuato una visita guidata ad alcuni oliveti e a un
moderno frantoio oleario
dove sono state anche
illustrate le peculiarità organolettiche degli extravergini lucani.
Sabato il gruppo si è
spostato prima nel Par-
co di Gallipoli Cognato,
area nella quale ha avuto
modo di osservare le caratteristiche faunistiche e
floristiche della pregiata
area naturalistica, poi nel
pomeriggio nella zona del
Vulture. Qui sono, invece, state spiegate loro le
tecniche colturali relative
ai vitigni di Aglianico del
Vulture Docg e degli inno-
I diplomatici si sono recati in alcune
storiche cantine, frantoi e panifici
dei Sassi a Matera per concludere
la visita fra le Chiese rupestri
per concludere la visita
nel Parco delle Chiese rupestri.
“L’osservazione da parte
dei consiglieri agricoli del
Il Tavolo tecnico presenta
il Piano turistico regionale
Le nuove opportunità da mettere in campo
dell’incontro, il direttore
dell’Apt, Gianpiero Perri,
ha tracciato per grandi linee i contenuti della bozza del nuovo Piano di marketing per la Basilicata.
“Il Piano - ha spiegato Perri - punta al rafforzamento
della destagionalizzazione delle presenze turistiche; alla presenza della
Basilicata nei circuiti turistici nazionali; alla promozione del turismo d’affari
in Val d’Agri.
Un Piano che mira al coinvolgimento dei giovani
Una veduta di Maratea
per la creazione di servizi
nei Parchi Naturali e per la
fruizione degli itinerari tematici; all’attrazione delle
produzioni cinematogra-
fiche.
Un Piano che non trascura
la valorizzazione dell’arte,
dell’archeologia e dello
sport. Le campagne di
glieri agricoli delle ambasciate nelle zone maggiormente produttive della
regione, - ha commentato
l’assessore Rosa Mastrosimone - illustrando loro le
principali caratteristiche
agricole, agro-industriali,
naturalistiche e territoriali.
E’ stata una feconda occasione per rappresentare al
meglio le tante specialità
e produzioni pregiate del
nostro settore produttivo
promozione saranno veicolate in Germania, Inghilterra, Olanda, Russia, Francia e negli aeroporti delle
principali città italiane”.
Il dirigente dell’ufficio
Turismo della Regione,
Lorenzo Affinito, ha illustrato, dal canto suo, le
necessità alle quali il nuovo Piano turistico dovrà
dare risposta.
Tra queste in primo luogo bisognerà provvedere
al completamento delle
azioni previste dai Piot, i
Piani integrati di Offerta
primario, per consolidare
relazioni relazioni con alcuni Paesi e per generare
le condizioni di avvio per
altri”.
Turistica, e la revisione dei
sistemi di governace e dei
meccanismi di perequazione tra i territori.
“La valorizzazione e la
promozione delle opportunità turistiche della Basilicata - ha sottolineato
l’assessore Pittella - è uno
degli obiettivi principali
delle politiche regionali.
Dobbiamo mettere a sistema - ha aggiunto Pittella - una offerta turistica
che ricomprenda parchi,
mare, cultura, archeologia
ed entroterra.
Le attività dell’Apt e il
nuovo Piano turistico - ha
concluso Pittella - devono
fungere quindi da stimolo
per tutti, per mettere in
campo nuove opportunità di crescita della Basilicata”.
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Basilicata Mezzogiorno
A Matera allestito un percorso espositivo dell’associazione Minerva per accrescere l’offerta formativa
Sperimentare l’energia
Il piccolo museo comprende tredici installazioni per sensibilizzare allo spreco
di Margherita Sarli
Capire la scienza vuol
dire comprendere anche
le questioni ambientali.
Coinvolgere i ragazzi e più
genericamente il pubblico con degli esperimenti
interattivi è il modo più facile per dare accesso a tematiche di grande rilievo,
di forte impatto sociale e
di grande attualità.
Con queste premesse nasce “Energia in mostra”, un
percorso espositivo realizzato dalla Associazione
Minerva, con il sostegno
del programma strategico Epos 2010-2013. Ospitata all’interno dei locali
dell’Istituto tecnico agra-
rio statale “Gaetano Briganti” di Matera, il percorso espositivo è incentrato
intorno a 13 exhibit interrativi, corredati da pannelli
esplicativi, che permettono di sperimentare direttamente i diversi aspetti
dell’energia. “Attraverso
questa mostra – ha detto
il dott. Giuseppe Sacco,
responsabile del progetto – si vuole promuovere
un’idea più concreta di
energia, mostrando come
questa sia parte integrante della vita di ognuno di
noi, come sia importante
che ognuno sviluppi sensibilità e coscienza critica
verso il problema energetico in modo da ridurre
Il centro è aperto alle
scolaresche prenotando
attraverso il web:
[email protected]
gli sprechi e utilizzare al
meglio l’energia”. Da una
mostra ad un laboratorio,
ogni exhibit permette di
essere sperimentato, toccato, manipolato. Dalla
power-bike, che in modo
semplice mostra il lavoro
necessario per produrre
energia, alla realizzazione
in scala di un circuito nel
quale scorrazza una minicar mossa dal sole, e ancora un modellino di centrale a vapore, una miniauto
ad idrogeno, e un exhibit
esplicativo dell’effetto serra. Un museo insomma
unico nel suo genere, nel
quale la complessità delle
scienze è resa facilmente accessibile attraverso
la sperimentazione delle
istallazioni costruite con
grande maestria. Il tutto
per uno stimolante percorso della durata di circa
due ore. “L’obiettivo – ha
aggiunto – è che questa
esperienza sia il primo
step per l’apertura di uno
spazio permanente dedicato alla didattica delle
scienze, per offrire al territorio un luogo collettivo
dove accrescere l’offerta
formativa e dare ai visitatori la possibilità di divertirsi imparando”.
Il centro è aperto alle
scolaresche su prenotazione mediante l’indirizzo
e-mail minervascienza@
tiscali.it.
Il Piano salute
anche in IV ccp
Richiesto un laboratorio
Nei lavori l’audizione dei rappresentanti
di Confcooperative su modello di impresa
e la sperimentazione socio-sanitaria
Approda anche in quarta
commissione consiliare
(Politica Sociale) il Piano
regionale della salute e
dei servizi alla persona
2011/2014. Nella seduta
di ieri sono stati ascoltati i rappresentanti della
Confcooperative di Basilicata che hanno illustrato i
contenuti di una proposta
operativa e alcune priorità
ritenute imprescindibili.
Sollecitata,
dall’organismo, l’istituzione di un
tavolo permanente di
concertazione preventiva
sulle politiche di welfare
partecipato dal sistema
della cooperazione sociale, la riclassificazione dei
servizi e delle strutture
residenziali e semiresidenziali, l’allocazione di
risorse destinate ai servizi
poveri di welfare Le azioni correttive su provvedimenti già in corso riguardano l’inclusione sociale
e l’inserimento lavorativo:
il piano regionale per l’inserimento lavorativo e
l’inclusione sociale dei cittadini svantaggiati.
Tra le altre richieste l’istituzione di un laboratorio
regionale per il management
dell’assistenza
primaria e la sperimentazione di modelli di integrazione socio-sanitaria
a partire da riferimenti
esistenti (emiliano, toscano, catalano e inglese) e
l’attuazione della governance dei percorsi assistenziali delle malattie
croniche attraverso la pro-
regionale per l’assistenza primaria
Sollecitata l’istituzione di un tavolo
permanente di concertazione
sulle politiche di welfare
grammazione pubblica,
l’integrazione tra professionisti, operatori sociali e
istituzioni e l’utilizzo delle
risorse locali nella produzione dei servizi.
Nella proposta si sottoli-
nea la bontà del modello
cooperativo d’impresa, la
sua capacità di rispondere
in modo innovativo alle
prove del cambiamento e i
passi da compiere nell’immediato: tutti concordi
nell’ “uscire da un’ottica di
breve periodo, collegata
ai risultati della singola
impresa, per progettare e
realizzare quelle sinergie
che nascono solo con un
orizzonte più lungo ed al-
largato, un approccio creativo che faccia leva sulle
connessioni, anche le più
semplici e costruire sulle
buone pratiche diventate,
in molti casi, esperienze
consolidate”.
Una famiglia tipo composta da tre persone, in Basilicata, ha un risparmio di quasi 90 euro in bolletta rispetto alla media nazionale
La regione con l’acqua più “economica”
Il costo effettivo di un metro cubo su un consumo di 150 metri cubi annui è di 1,34 euro per i lucani
Acquedotto
lucano
ha diffuso
precisazioni
sui consumi
locali
In Basilicata il costo
dell’acqua risulta la più
economica d’Italia rispetto ai 290 euro della media
nazionale. I dati emergono dall’indagine annuale
dell’Osservatorio Tariffe di
Cittadinanzattiva sui costi
del servizio idrico integrato per uso domestico. In
riferimento a una famiglia
tipo di tre persone, con un
consumo annuo di 192
metri cubi di acqua (compreso iva). In una nota Acquedotto Lucano ha diffuso alcune precisazioni.
“In base ai consumi storici
registrati nel corso degli
ultimi anni, una famiglia
tipo di tre persone in Basilicata ha un consumo medio annuo che non supera
i 150 metri cubi di acqua.
In base a questo consumo, la spesa annua per il
servizio idrico integrato in
Basilicata è di 201,85 euro,
ben 72,15 euro in meno di
quanto riferito da Cittadinanzattiva che, invece,
calcola la bolletta su un
consumo di 42 metri cubi
di acqua in più rispetto a
quelli realmente consumati”. Il costo effettivo di
un metro cubo di acqua in
Basilicata su un consumo
complessivo di 150 metri
cubi annui è di 1,34 euro.
E ancora, conclude la nota
dell’ente sub regionale,
difficilmente in Basilicata
una famiglia tipo sconfina
nella tariffa di eccedenza
cui imputare la lievitazione della bolletta dell’acqua. (M.F.)
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.05.2012
PAG. 6
Basilicata Mezzogiorno
I XI
Martedì 8 maggio 2012
Newspapergame
ACERENZA
Istituto Omnicomprensivo - Scuola secondaria di I grado
MONS. VINCENZO CAVALLA
MODA UNA QUESTIONE DI GRANDE ATTUALITÀ E INTERESSE CHE APPASSIONA IN OGNI EPOCA E A TUTTE LE ETÀ
Non solo una necessità
ma un modo di comunicare
G
uardandoci intorno,
ci accorgiamo che seguire la moda è una
passione di grandi e
piccini. Ma cos’è la moda? Moda
è sinonimo di abbigliamento, ma
essa nasce solo in parte dalla
necessità umana di coprirsi.
In realtà l'abito serve anche a
distinguere le varie classi sociali
e le loro mansioni. Per molti secoli, l'abbigliamento alla moda
fu appannaggio delle sole classi
abbienti soprattutto per via del
costo dei tessuti e dei coloranti
usati, che venivano estratti dal
mondo minerale, animale e vegetale. I ceti poco abbienti, invece, indossavano abiti tagliati
rozzamente, colorati con tinture
poco costose come il grigio; non
potendo acquistare abiti nuovi,
spesso ripiegavano sull'abbigliamento usato.
La moda si avvicinò alla massa solo verso la metà dell'Ottocento, quando, l'invenzione di
nuove macchine, tecniche e materiali poco costosi, resero possibile la produzione di abiti a
basso costo.
Evolvendosi, la moda ha assunto tre aspetti principali: alta
sartoria, riservata solo a chi può
permettersi di frequentare prestigiosi atelier; moda pratica e
informale, che si può trovare nei
comuni negozi o nei grandi magazzini e moda giovane, rispondente a canoni di libertà e indipendenza.
A noi giovani, infatti, non piace farci condizionare nella scelta
di ciò che dobbiamo indossare,
ma preferiamo dar vita a una
moda da interpretare a modo nostro, nella quale possiamo riconoscerci. Così, la “nostra moda”
agli occhi di una persona anziana può sembrare stravagante;
per noi, invece, leggins, maxi
pull, pashmine, jeans, minigonne e sneaker hanno un preciso
significato.
Alla nostra età, l’abbigliamento diventa strumento di comunicazione: attraverso l’abito
esprimiamo la nostra personalità e i nostri stati d’animo, ma
anche paure, incertezze, disagi
tipici dell’adolescenza; scegliamo certi indumenti per dichiarare la nostra appartenenza a un
gruppo… La moda, dunque, è sia
quel qualcosa che ci differenzia
dagli altri, rendendoci unici e
particolari, sia la tendenza a
omologarci ai modelli in voga.
Oggi perfino i bambini hanno un
loro modo di seguire la moda e
chiedono ai genitori qualcosa
che a loro piace come un gioco,
perché è nuovo e diverso, ma anche perché gli altri compagni già
la possiedono.
Nella società delle immagini,
a dettar moda non sono solo stilisti e persone famose, ma anche
alcuni programmi televisivi
che, essendo molto seguiti dai
ragazzi, riescono a esercitare
una forte pressione, imponendo
mode e tendenze nuove. La moda
impone che bisogna essere magri, palestrati, vestiti in maniera
“trendy” o “fashion” per imitare
l’idolo musicale, l’attore del momento, la top model più pagata.
Purtroppo, però, aspirare a questi modelli spesso comporta gravi disturbi psicofisici; molte ragazze, infatti, finiscono per instaurare un rapporto patologico
con il cibo, diventando anoressiche. Invece, pancia piatta, fianchi snelli e muscoli sodi si possono ottenere anche attraverso
una dieta equilibrata e l’attività
fisica. Seguire la moda e avere
uno stile che faccia sentire comodi e a proprio agio non è un
fatto di per sé negativo, l’importante è non diventarne schiavi.
Se poi si considera che le mode
passano in fretta, si finisce per
diventare vittime del consumismo sfrenato, dimenticando le
cose che davvero rendono unica
la vita: famiglia, amici e salute.
Lorenza Bochicchio
Ilenia Laturra
AMICIZIA UN FORTE, INTIMO LEGAME E SOLIDA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE E INTERESSI
Uno dei valori più importanti
dell’universo adolescenziale
N
ella vita di un adolescente l’amicizia occupa uno
dei gradini più alti nella classifica delle cose importanti. Amicizia vuol dire essere legati a qualcuno e volergli bene. Anche uomini e animali possono essere amici.
Quando l’amicizia nasce da una semplice simpatia, di solito,
non dura nel tempo; se, invece, si basa sulla condivisione di
esperienze, interessi e sentimenti, allora diventa legame intimo che col tempo si trasforma in rapporto stabile e confidenziale. L’amicizia fra ragazzi e ragazze a volte è più solida e
sincera di quella fra persone dello stesso sesso, ma è inevitabile, a un certo punto, chiedersi dov’è il confine tra amicizia e amore.
Durante l’adolescenza gli amici diventano più importanti
della famiglia: gli amici, infatti, non giudicano e non rimproverano ma diventano nostro rifugio quando viviamo disagi
fisici o psicologici di cui è difficile parlare con i genitori.
Angelica Fortunato, Mariantonietta Lomastro
Federica Pepice
L’AMICIZIA Un legame fondamentale
nell’adolescenza
DONNE
La moda oggi
.
CUPIDO SCAGLIA I SUOI DARDI FACENDO SCOCCARE QUESTO SENTIMENTO TRA I PIÙ GIOVANI
L’incantesimo del primo amore
come improvvisa rivelazione
T
ra i tanti volti dell’adolescenza, ce n’è uno davvero speciale: l’incanto
del primo amore! Quasi
sempre, alla nostra età, si comincia a provare un interesse particolare verso qualcuno che improvvisamente assume un’importanza
esclusiva ai nostri occhi e nei nostri pensieri. L’innamoramento si
rivela attraverso sintomi precisi:
la mente è costantemente occupata dal nostro oggetto d’amore, ci
sentiamo ora entusiasti ed esaltati, ora trasognati e distratti.
Quando siamo vicini alla persona
amata, il cuore batte all’impazzata, il respiro va per conto suo, in
testa avvertiamo un senso di vertigine. Non tutti però viviamo allo
stesso modo questa esperienza: ci
sono ragazzi timidi e impacciati,
che non sanno manifestare esplicitamente il loro affetto, allora si
nascondono dietro messaggini e
sguardi furtivi; chi, invece, è più
sicuro e intraprendente, si propone con sguardi profondi e intensi,
accompagnati da frasi esplicite.
L’amore infonde felicità, soddisfazione, serenità, ma può provocare
anche stati d’ansia, timore, preoccupazione. Siamo felici perché ci
sentiamo desiderabili, ma temiamo che per qualche ragione l’incanto possa svanire. E poi c’è la
gelosia! Abbiamo paura che qualcun altro possa interessarsi alla
persona amata oppure che questa
possa preferire qualcun altro a
noi. La gelosia a piccole dosi è un
componente dell’amore, ma se si
esagera finisce per soffocarlo.
Spesso può accadere che quello
che ci sembrava un amore eterno
si esaurisca lasciando il posto a un
TIMIDI O
INTRAPRENDENTI
L’amore non
risparmia
nessuno
.
.
nuovo amore non meno intenso di
quello precedente. Anche le delusioni, però, possono educarci sentimentalmente, aiutandoci a capire che qualcosa di noi non piace e
che quindi ci conviene modificare
i nostri comportamenti; oppure ci
DIRIGENTE
SCOLASTICO:
Carolina Bruscella
DOCENTE:
Caterina Adurno
REDAZIONE:
Mariangela Agatiello
Lorenza Bochicchio
Rossella Cimino
Angelica Fortunato
Ilenia Laturra
Mariantonietta
Lomastro
Amelia Nicolò
Federica Pepice
rendiamo conto che la persona
amata non è realmente adatta a
noi. Dunque, l’amore è un mistero,
però meglio aver amato e perduto,
che non aver amato mai.
Mariangela Agatiello
Rossella Cimino, Amelia Nicolò
EDICOLA
AMICA:
Vincenzo
Pietragalla,
via
Giustino
Fortunato
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.05.2012
PAG. 7
Basilicata Mezzogiorno
I XV
Martedì 8 maggio 2012
Segnala le tue attività artistiche e le tue iniziative
nel campo dello spettacolo e del divertimento a:
[email protected]
VIVILAREGIONE
È OPERA DELL’ARTISTA MATERANO FRANCO DI PEDE
OGGI NEL CORSO DELLA POPOLARE TRASMISSIONE TIVVÙ
n È dedicato a Giovanni Pascoli un lavoro artistico di
Franco Di Pede. L’artista materano lo realizzò nel 1962,
a 50 anni dalla nascita del grande poeta che per un paio
di anni insegnò anche a Matera, nella sede del Ginnasio,
allocata all’epoca a Palazzo Lanfranchi. Si tratta di un
olio su tela, cm 100x120. e si intitola non a caso “Nebbia”,
proprio come una delle più belle poesie di Pascoli. Ora
Di Pede la ripropone in occasione del centenario. [s.p.]
n Il Metapontino sarà il protagonista de «La vita in diretta», oggi, alle 15.15, su Rai 1. Mara Venier e Marco
Liorni presenteranno i servizi girati in una azienda
per la commercializzazione delle fragole (Fe.Vi. frutta), in una che produce latticini (Nicola Maggiore), e in
casa di Carmen Viggiano per la produzione casalinga
di marmellata. Promoter dell’iniziativa, il collabora[fi.me.]
tore de «La vita in diretta», Rocco Corsano.
La «Nebbia» che ricorda Giovanni Pascoli
Il Metapontino a «La vita in diretta» su Rai1
MUSICA SPACCATI DI VITA VISSUTA RIVIVONO NEI BRANI CHE SI FANNO DEMENZIALI PER RACCONTARE LA REALTÀ
ATTENTI A
QUEI TRE
Pino Oliva,
Franco
Campagna
e Niccolò
De Ruggieri
portano
avanti lo
scanzonato
progetto
musicale
dei «Vastax»
Ironico e surreale
è il senso dei Vastax
per la normalità
.
La band festeggia il trentesimo compleanno
di GRAZIA TANTALO
U
n compleanno speciale per la musica
“made in Matera”:
compie 30 anni il
gruppo dei Vastax, un trio di
amici autore di ben 23 album
(l’ultimo in ordine di tempo,
“Entrambi noi tre”, ndr), nei
quali, in un pop definito “demenziale” che di demenziale, in
realtà, ha poco, racconta con
ironia e in modo decisamente
surreale spaccati di vita
vissuta. Dai
protagonisti,
Franco Campagna, Pino
Oliva e Niccolò De Ruggieri, nell’attuale formazione, la Gazzetta ha raccolto
una intervista semiseria che ripercorre i momenti più importanti della loro carriera.
Trent’anni di Vastax. Raccontatevi: come e quando siete nati?
Campagna: «I Vastax sono
nati nel 1982, esattamente a luglio. Eravamo a casa del nostro
ex tastierista "bontempista",
Giovanni Acito, che era nel
gruppo originario (insieme a
Campagna, Oliva ed Enzo Melasi, ndr). Cominciammo facendo cover di altre band dell'epoca
«ENTRAMBI NOI TRE»
Compongono il gruppo
Franco Campagna, Pino
Oliva e Niccolò De Ruggieri
o di cantanti, come Vasco Rossi
o Donatella Rettore».
Il gruppo però è cambiato,
nel tempo.
Campagna: «Nel corso degli
anni parecchi musicisti, o meglio, musicanti (ride) si sono
aggiunti al gruppo. Un nome su
tutti, Mimmo Genchi: ma sono
stati dei nostri anche Dario
Carmentano, Michelangelo Camardo, Gigi Esposito. Con l’ingresso di Niccolò De Ruggieri,
nel 1988, la formazione è diventata stabile. Melasi suona ancora con noi, quando abbiamo
brani con il sassofono».
Come nascono i vostri brani, con i loro originalissimi
titoli?
Oliva: «I titoli li sceglie e li
idea Franco (Campagna, ndr): è
lui la mente del gruppo. La sua
fonte di ispirazione sono le frasi
raccolte per strada, al mercato,
negli autobus. Gente normale
che parla di cose normali. I Vastax rendono "epiche" le storie
di tutti e che appartengono a
tutti, la normalità, insomma,
però vista sotto la luce dell'ironia e del pessimismo storico,
che incrocia la concezione della
vita che è tipica di Franco sin
da quando eravamo bambini».
Musica solo per passione?
Perché non fate concerti?
Campagna: «Musica solo ed
esclusivamente per passione: i
Vastax non fanno concerti. So-
no troppo timidi, non li vedrete
mai dal vivo, solo ed esclusivamente dal morto (cioè in sala
registrazione). È una forma di
pudore che ci accompagna dalla tenera età».
Oliva: «Suoniamo da anni,
sempre per passione. Ovviamente le conoscenze tecniche
non ci mancano. Niccolò è senz'altro il più preparato musicalmente, nel senso che ha studiato musica. Io sono autodidatta, ma con una lunga militanza in tanti gruppi e nel curriculum anche la registrazione
di cinque cd jazz con il musicista Dino Plasmati, che tra l'altro spesso ha collaborato con i
Vastax».
Ogni quanto vi riunite per
suonare insieme e trovare
nuovi pezzi?
«I nostri incontri si svolgono
soprattutto in inverno quando
fuori fa freddo, e tra una focaccia e una birra nascono le
nostre composizioni».
Cosa consigliate ai tanti ragazzini materani che si aggregano in band?
«In realtà, non possiamo consigliare nulla, se non di vivere
la musica con passione, impegno, conoscenza e soprattutto
divertimento. Questo, in primis, è ciò che ci ha accompagnato in 30 anni insieme. Il tutto
condito ovviamente da una lunga, solida e sincera amicizia».
PERSONAGGI PRESENTA IL SUO ROMANZO IN UN INCONTRO-DIBATTITO
Raffaele Nigro incontra
a Tursi gli studenti
dell’Istituto «Capitolo»
L
o scrittore e giornalista lucano Raffaele Nigro tra gli studenti dell’Itcgt “Manlio Capitolo” di Tursi, per presentare
il suo ultimo romanzo “Fernanda e gli
elefanti bianchi di Hemingway”, edito
da Rizzoli. Appuntamento alle 10.30 di
oggi, nell’auditorium “Marrese”
dell’istituto, in località Santiquaranta.
Inserito nelle attività di “Educazione alla lettura”, finalizzate a promuovere
l’avvicinamento dei giovani al mondo
della letteratura. In programma gli interventi del sindaco Giuseppe Labriola, dell’assessore regionale Rosa Mastrosimone e di mons. Francescantonio Nolè, vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro. Introduzione affidata alla
poetessa Rosa Maria Fusco, docente
responsabile dell’iter didattico: «Mai come in questo caso il riferimento letterario è vicino ai nostri ragazzi, dal momento che la vicenda, con protagonisti
Hemingway e Fernanda Pivano, ha come cornice la terra di Lucania. Questa,
al di là di ogni connotazione realistica
(l’opera trae lo spunto da un viaggio che
i due compiono alla ricerca di un non
ben identificato elefante), assurge a luogo fantastico nel quale si compie l’eterna ricerca dell’uomo verso l’assoluto in
un conflitto acceso tra felicità e sofferenza, vita e morte». Agli alunni del
Gruppo di Lettura, delle classi II, III, IV
E V del corso Iter e III e V del corso
Igea, è offerta l’opportunità di porre domande e richieste di chiarimenti ai loro
interrogativi, un filo diretto con l’autore. Il dirigente scolastico Angelo Castronuovo è soddisfatto per i riscontri
positivi di tali esperienze: «La scuola
tursitana è da sempre attento alle radici
della propria terra, alle sue peculiarità
sociali, economiche e culturali, perciò
non poteva mancare questa opportunità. Troppo spesso siamo considerati territorio di passaggio, invece, è il caso invece di rivendicare l’originalità del nostro patrimonio che ci conferisce piena
[s.ver.]
dignità sulla scena nazionale».
LIBRI L’AUTORE GIOVANNI ZICCARDI ISPIRATO DAL CONGRESSO DI SCRITTORI A MATERA
di CARMELA COSENTINO
Q
uando letteratura
e conoscenze tecnologiche e informative si fondono,
il risultato è senza dubbio
soprendente, ma lo è ancora
di più se a discutere di questi
temi sono uno scrittore Giovanni Ziccardi, avvocato, ma
anche un hacker nel tempo
libero, e un ispettore della
Polizia Postale provinciale,
Filippo Squicciarini, con un
passato da hacker e che oggi
opera attivamente sul web
per rinchiudere dietro le
sbarre i criminali telematici.
L’incontro organizzato a Matera dall’associazione Women’s Fiction Festival, l’altra
sera, nella sala Levi di Palazzo Lanfranchi, per presentare il libro di Ziccardi “L’ul-
«L’ultimo hacker» si rifugia in città
grazie al Women’s Fiction Festival
timo hacker” (edizioni Marsilio) ha avuto dei risvolti
imprevisti che hanno gettato
nuova luce sull’uso della tecnologia, sempre più aperta
alle sperimentazioni e sempre più invasiva e pronta ad
entrare nella mente e nella
vita non solo di presunti criminali. Rivelazioni che alla
gente comune, ormai abituata a fare i conti con social
network , con password, sistemi di protezioni e di sicurezza, banche on line, hanno suscitato forti perplessità
sullo stato di sicurezza e di
privacy che vige nella rete.
Fortunatamente a smorzare i toni, è intervenuto Zic-
cardi che al contrario ha
scritto un libro dal sapore
“vintage” in cui i protagonisti sono persone “medie”
senza particolari aspirazioni.
Lo stesso protagonista, Alex,
è un avvocato milanese, sulla
quarantina, che guida una
moto degli anni ’80, un idealista che vede nel passato la
forza per combattere il “male”.
Quando ho iniziato a scrivere il libro – ha raccontato
Ziccardi – l’obiettivo che mi
ero preposto ero proprio quello di mantenere il tono vintage dei vecchi scrittori. Dietro la storia c’è un lavoro di 3
anni di cura e di cesello, ma
CON I SASSI
ALLE SPALLE
Giovanni Ziccardi, scrittore e avvocato. Il suo romanzo ambientato sulla
Murgia si
intitola «L’ultimo hacker»
.
anche di sopralluoghi per poter raccontare al meglio l’ambiente e le vicende. In questo
libro c’è anche Matera e c’è la
murgia, due luoghi che ho
trovato adatti per ambientare
una parte della storia Stavo
cercando un luogo in cui far
sparire un vecchio hacker e
l’ho trovato nel Parco della
Murgia. In sostanza non avrei
potuto ricreare la stessa atmosfera e la stessa storia da
un’altra parte».
Ziccardi è venuto a conoscenza della città grazie al
Congresso di scrittori organizzato dal Wff, e si può dire
che il libro è un prodotto del
Festival. «In questo congresso – dice – ho avuto la possibilità di conoscere scrittori
ed editori, tra cui Maria Paola Romeo, che è anche socia
dell’associazione Wff. Sono
arrivato al Congresso come
scrittore in erba, anche se
avevo già scritto un thriller
all’età di 13 anni “Occhi nella
rete” . L’ultimo hacker è sempre un thriller in cui ho voluto affrontare temi che prediligo, come la tutela dei diritti degli animali e la tecnologia. Sto già scrivendo il
seguito anche se non ho ancora deciso se riprenderò alcuni fatti già accaduti nel
primo libro».
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 08.05.2012
PAG. 8
Basilicata Mezzogiorno
XVI I
Martedì 8 maggio 2012
POTENZA: UN LIBRO SULLA CARDIOCHIRURGIA
ACERENZA: SCRITTO DA EDMONDO SOAVE
n «Viaggio nel cuore» storia e storie della cardiochirurgia di Ugo Filippo Tesler è il titolo del libro che
sarà presentato domani su iniziativa del Rotary Club
Potenza Ovest e del Rotary Club Potenza. L’appuntamento è alle 18 nella sala Minerva del Grande Albergo del capoluogo lucano. Alla serata interverranno i presidenti di Rotary Club Potenza Ovest e Rotary Club Potenza Franco Mancuso e Luigi Padula.
n Oggi, alle 18, nella sala convegni «Giovanni Paolo II»
del centro pastorale Gala-tabor (via Mons. Michele
Gala), di Acerenza, l’Arcidiocesi di Acerenza promuove un incontro per la presentazione del libro di
Edmondo Soave «Il sequestrato di Dio», sulla figura
e sul ministero episcopale di Mons. Giuseppe Vairo
(1917 - 2001), già arcivescovo di Acerenza dal 1970 al
1979.
Un viaggio nel cuore di Tesler
FONDAZIONE PER IL SUD Carlo Borgomeo
Un atlante
dei dialetti lucani
Terzo volume
del piano «Alba»
Un laboratorio
tra cultura e sociale
di LORENZA COLICIGNO
P
Fondazione «Cresco in Basilicata»
«T
rasformare la Basilicata in un
laboratorio di eccellenza per generare nuove pratiche e sviluppare forme innovative di economia sociale della cultura»: è questo l’obiettivo
principale della Fondazione di comunità «Cresco in Basilicata», che raggruppa 27 rappresentanti tra associazioni culturali, società private, reti sociali lucane che operano nel settore
della cultura e del sociale. Il comitato promotore,
ieri a Potenza, ha incontrato il presidente della
Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo, il dirigente della Programmazione e gestione di
controllo della Regione Basilicata, Franco Pesce,
e il presidente della giunta regionale, Vito De
Filippo. Il presidente e il vicepresidente della
fondazione, Andrea Santantonio e Mariangela
Corona, hanno illustrato le finalità del progetto
«reso possibile anche grazie al supporto della
Regione Basilicata con il progetto Visione Urbane». Nelle prossime settimane sono previste
campagne di raccolta fondi: con il contributo di
un euro si potrà contribuire alla costituzione del
patrimonio «con la garanzia che i soldi investiti
saranno utilizzati direttamente per attività di
cui si potrà fruire direttamente». Borgomeo ha
annunciato l'impegno della Fondazione con il
Sud al sostengo di «Cresco in Basilicata»: De
Filippo ha «confermato l’interesse nei confronti
del progetto impegnandosi a sostenerlo».
Un libro su mons. Giuseppe Vairo
rogetto Alba: «Atlante
Linguistico della Basilicata», strumento di
tutela dell’identità linguistica e storica della regione.
Così è stato presentato nella
conferenza stampa di ieri il cuore del progetto linguistico Alba,
portato avanti da Patrizia Del
Puente dell’Università della Basilicata. Ne hanno parlato il Presidente della giunta regionale,
Vito De Filippo, l’assessore Formazione, Lavoro e Cultura, Vincenzo Viti, il
Rettore Università Basilicata , Mauro
Fiorentino,
rappresentanti dei Sindaci
che hanno sostenuto il progetto, nel momento in cui erano venuti meno
i fondi regionali, recuperati per
il 2012. Tali fondi renderanno
possibile la pubblicazione del 3°
volume del bollettino Alba, relativo ai termini che identificano gli utensili domestici e
parti della casa. Il 1° volume
pubblicato nel 2008 ha raccolto i
nomi di parentela e parti del
corpo, il 2°, pubblicato nel 2011,
la numerazione e il tempo in
senso non meteorologico, resta-
no ancora non pubblicate due
monografie su Oppido Lucano e
Pescopagano. Il progetto prevede un lavoro di ricerca di circa
10/15 anni, con 12 mila fogli raccolti in contenitori, monografie
riguardanti ogni singola parla-
INCONTRO
Alcuni
momenti
dell’incontro
di
presentazione
dell’atlante
del progetto
«Alba»
[foto Tony Vece]
Un’intensa attività di
studio per il recupero
del patrimonio
lessicale della regione
.
ta, per complessivi 130 volumi.
Il progetto, che si distingue per
qualità scientifica e completezza, crea anche occupazione, sei i
vincitori di borse di studio per
ricercatori della Basilicata, ai
quali si affiancheranno altri
quattro giovani vincitori presso
altre Università. Unanimemente a livello istituzionale è stato
sottolineato il grande valore
della ricerca Alba e l’opportunità di sostenerlo, pur tra le tan-
te difficoltà finanziarie che riducono notevolmente la possibilità di sostegno da parte della
Regione Basilicata. Patrizia Del
Puente ha messo in evidenza
l’importanza dell’impegno per
il progetto Alba sia della Regione Basilicata sia dei Sindaci, ma
ha anche evidenziato che il problema dei finanziamenti si riproporrà
drammaticamente
ogni anno – 120mila euro il fabbisogno annuo del progetto - ,
LAURIA
BENZINA 24 ORE
AGIP via Nazionale
IES via Nazionale
fino a quando non si provvederà
a stabilizzarlo, con la istituzione di un Centro Permanente di
Studi Dialettologici, come quello di Basilea, che diventi punto
di riferimento per tutta la ricerca linguistica in Basilicata,
compresa quella amatoriale,
per i musei etnografici ed etnologici, e, inoltre, consenta
una diffusa e completa indagine
sul vocabolario della Basilicata,
facendosi anche carico della
formazione di maestri e docenti
dei vari livelli scolastici, in relazione ad un armonico rapporto tra dialetto, linguaggi d’uso e
lingua nazionale; proposta da
Del Puente nell’ambito del Centro di Studi anche l’istituzione
di una scuola estiva di dialettologia.
A questo proposito il sindaco
di Pescopagano, Giuseppe Araneo, fra quelli che hanno meritoriamente sostenuto il progetto, ha proposto come sede di
tale Centro di Studi dialettologici uno dei prestigiosi edifici di
fine Ottocento, nati a Pescopagano come sedi bancarie.
NUMERI UTILI
CARABINIERI
112
POLIZIA
113
EMERGENZA INFANZIA
114
VIGILI DEL FUOCO
115
GUARDIA DI FINANZA
117
EMERGENZA SANITARIA
118
CORPO FORESTALE
1515
TELEFONO AZZURRO
19696
TELECOM SERVIZIO GUASTI
187
ACI SOCCORDO STRAD.
803116
FERROVIE DI STATO
848888088
SOCCORSO IN MARE
1530
GUASTI ACQUA
800992292
AMGAS
800887096
ITALGAS
800900700
PRONTO ENEL
803500
ACTA
0971-55616
NETTEZZA URBANA
0835-241340
COTRAP
0971-508311
CASAM
0835-335611
ACAT
Ass. alcolisti in trattamento 080-5544914
TELEFONO PER SORDI
Centralino voce
055-6505551
Centralino D.T.S.
055-6505552
FOND. ANTIUSURA 0971-51893/0835-314616
POTENZA
POLIZIA MUNICIPALE 0971-415754 - 415711
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
0971-310310
FARMACIE APERTE DI NOTTE
BRIENZA piazza Europa, 12
BENZINA 24 ORE
AGIP raccordo aut.
Q8 raccordo aut.
MELFI
POLIZIA MUNICIPALE
0972-251308
PRONTO SOCCORSO
0972-773111
GUARDIA MEDICA
0972-2387 91
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
SPENNACCHIO piazza A. Mancini
BENZINA 24 ORE
AGIP largo Stazione
IP S.S. 93
ESSO via A. Moro
RIONERO
POLIZIA MUNICIPALE
0972-729249
OSPEDALE
0972-726111
GUARDIA MEDICA
0972-721214
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
CERVONE via Fortunato, 4
PAPA via N. Sauro, 75
BENZINA 24 ORE
API via Potenza
VENOSA
POLIZIA MUNICIPALE
PRONTO SOCCORSO
GUARDIA MEDICA
BENZINA 24 ORE
API via Roma
0972-31010
0972-39210
0972-39270
LAVELLO
POLIZIA MUNICIPALE
0972-83577
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
0972-39130
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
DEL GUFO REALE piazza dei Caduti
BENZINA 24 ORE
ERG via Verdi
ESSO via Roma
LAGONEGRO
POLIZIA MUNICIPALE
0973-41330
PRONTO SOCCORSO
0973-48111
GUARDIA MEDICA
0973-48855
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
COLANGELO rione Piano Lippi
BENZINA 24 ORE
AGIP Ss 585
POLIZIA MUNICIPALE
0973-627229
PRONTO SOCCORSO
0973-621111
GUARDIA MEDICA
0973-628281
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
ARMENTANO piazza del Popolo, 4
BENZINA 24 ORE
AGIP piazza Miraglia, via San Pietro
CATANIA via Fontana Inferiore
SENISE
POLIZIA MUNICIPALE
0973-686294
PRONTO SOCCORSO
0973-62111
GUARDIA MEDICA
0973-584718
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PISANO via Martiri d’Angola, 128
BENZINA 24 ORE
AGIP Statale Sinnica uscita Senise
VILLA D'AGRI
POLIZIA MUNICIPALE
0975-69033
PRONTO SOCCORSO
0975-312111
GUARDIA MEDICA
0975-312280
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PAESANO-PATERNOSTER via Provinciale 85 (Villa d’Agri)
MATERA
POLIZIA MUNICIPALE
PRONTO SOCCORSO
GUARDIA MEDICA
SERVIZIO TAXI
0835-2671
0835-253212
0835-262260
380-507.38.55 /
340-527.74.10 - 333-268.51.73 - 327-988.87.34 0835-26.12.99 (24 h su 24 h)
FERRANDINA
POLIZIA MUNICIPALE
0835-756232
GUARDIA MEDICA
0835-556293
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
MORANO corso Vittorio Emanuele,
21
BENZINA 24 ORE
Q8 via Olmi
MONTESCAGLIOSO
FARMACIE APERTE DI NOTTE
DIRENZO via Persio, 48
BENZINA 24 ORE
ACI IP viale delle Nazioni Unite
AGIP via Dante, via Lucana
API statale 99 per Altamura
ERG via La Zazzera
ESSO via Dante, via Lucana
IP via La Martella
Q8 via Annunziatella, via Nazionale
POLIZIA MUNICIPALE 0835-209215 / 209218
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
BEATRICE via D’Alessio, 13
BERNALDA
POLICORO
GUARDIA MEDICA
0835-745574
POLIZIA MUNICIPALE
0835/540242
POLIZIA MUNICIP. METAPONTO0835/745121
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PALUMBO corso Umberto I, 199
POLIZIA MUNICIPALE
0835-980876
PRONTO SOCCORSO 0835-986312 / 972171
GUARDIA MEDICA
0835-986455
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
STIGLIANO via Caltanissetta, 1
PISTICCI
POLIZIA MUNICIPALE
0835-581014
PRONTO SOCCORSO 0835-586591 / 586525
GUARDIA MEDICA
0835-443200
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
LOFRANCO corso M. di Savoia, 55
aggio 2012
ari
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Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.05.2012
PAG. 9
Basilicata Mezzogiorno
Primo piano 13
Martedì 8 maggio 2012
ECCO I NUOVI
SINDACI
DELLA BASILICATA
POLICORO al BALLOTTAGGIO
ABRIOLA
Romano Triunfo
BELLA
Francesco Eligiato
Andrea Bernardo
MONTEMILONE
Gennaro Mennuti
SASSO CASTALDA
Quorum non raggiunto
Rocco Leone
CALVELLO
CASTELGRANDE
Michele Celentano Domenico Gallicchio Alberto Muro
EPISCOPIA
Biagio Costanzo
PALAZZO S.GERVASIO
Michele Mastro
SENISE
30,15
33,3
Rocco Guarino
BARAGIANO
COLOBRARO
Gianluca Marrese
ALBANO DI LUCANIA
GRASSANO
F. Sanseverino
RAPOLLA
Michele Sonnessa
STIGLIANO
Gius. Castronuovo Antonio Barisano
LATRONICO
Fausto De Maria
RUOTI
Angelo Salinardi
TEANA
CASTELSARACENO
Rocco Rosano
MARSICO NUOVO
Domenico Vita
S.COSTANTINO AL.
MASCHITO
Antonio Mastrodonato
SAN MAURO FORTE
Rosamaria Buscicchio Francesco Dibiase
VIETRI DI POTENZA
Vincenzo Fiorenza Carmine Grande
VIGGIANELLO
Vincenzo Corraro
32 Potenza
PAG. 10
Basilicata Mezzogiorno
APPUNTAMENTI AGENDA
Martedì 8 maggio 2012
Oggi all’Unibas
il “Festival della chimica”
Un “Viaggio nel cuore”
con Ugo Filippo Tesler
OGGI, a partire dalle 9.30, si terrà nell’aula magna della facoltà di Scienze di Macchia Romana
dell’Unibas, il Festival della chimica. Tra gli interventi, quello del rettore Mauro Fiorentino, che
aprirà i lavori. La seconda parte della giornata si
svolgerà alla Cappella dei celestini, a partire dalle
15.15 con i saluti. Poi cominceranno gli interventi e gli esperimenti, compreso quello di Nicola Cavallo e quello di Maurizio D’Auria.
SI intitola “Viaggio nel cuore. Storia e storie
della cardiochirurgia” il volume, scritto da
Ugo Filippo Tesler, che sarà presentato domani, alle 18, nella sala Minerva del Grande albergo di Potenza. Oltre all’autore interverranno
Franco Mancuso e Luigi Padula, rispettivamente presidenti del Rotary club Potenza ovest
e del Rotary club Potenza, mentre a coordinare
i lavori sarà Archimede Leccese.
DALL’11 AL 13 MAGGIO DOMANI A TRIVIGNO Una tre giorni
tutta dedicata
alla “Fiera dell’autore”
Nella chiesa madre un concerto per organo e ottoni
LA Basilicata è una terra che più di altre, ha bisogno di libri. Ma anche e soprattutto di lettori.
Fraleiniziativevolte apromuoverelaletturain
regione si segnala quella messa in campo dalla
Publicom e dalla Arduino Sacco Editore. Dopo il
successo ottenuto lo scorso anno, con la prima edizione de “La fiera dell’autore” la società Publicom
e la Arduino Sacco Editore (che nel suo vasto e prestigioso catalogo, annovera anche le opere prime
di numerosi giovani scrittori lucani) ne propongono una seconda, prevista l’11, il 12 e il 13 maggioprossimo. L'obiettivoè dicoinvolgere ungran
numero di alunni degli istituti scolastici lucani,
come e più dell'anno scorso. Anche per questa edizione, gli autori saranno
presenti per esporre le loro opere e interagire direttamente con i lettori; presenziando negli stand con
l'allestimento di apposite
postazioni. I visitatori potranno così avvicinare gli
autori, sfogliare i loro libri, soddisfare delle curiosità sulla genesi degli
stessi, e magari, alla fine,
acquistarli. Il principio è
quasi rivoluzionario: non
una “fiera di libri” e basta,
ma un evento che porta direttamente gli scrittori in loco per confrontarsi
con il pubblico lucano. L'inaugurazione della Fiera dell'autore si si terrà il prossimo 11 maggio al l
“Due Torri”, dove parteciperanno gli studenti
nonché le autorità locali. Previsto l'intervento del
decano dei giornalisti lucani Mario Trufelli e dell'attore Ulderico Pesce. Nel corso della fiera sarà
presentato in anteprima il nuovo libro di Walter
De Stradis dedicato a Lucio Dalla, “Dalla terrazza
di Caruso” (Arduino Sacco Editore). Le iniziative
promozionali della scorsa edizione, vengono riproposte anche quest'anno, ossia la vendita dei libri al 50 per cento, nonché la “vendita a metro”che
tanto ha destato curiosità lo scorso anno. Alcuni
testi infatti verranno venduti non in base al prezzo
di copertina, ma in base alla “lunghezza” di questa. In tal modo sarà possibile per i lettori acquistare un gran numero di opere a costi ridottissimi. Nel corso della Fiera è prevista, per il prossimo
12 maggio, l’esibizione di Gianni Mauro e i Pandemonium al “Cavaliere” di Rifreddo. Madrina
dell’evento sarà l’onorevole Gabriella Carlucci.
Obiettivo: avvicinare, quanto più possibile, i giovani, ma anche gli adulti, alla lettura, alla cultura,
incentivando il loro interesse proprio con l'ideazione di eventi particolari e “sfiziosi”.
su musiche di H. Purcell, A.
Vivaldi, J.J. Mouret e M. A.
Charpentier, è affidato all'esecuzione di maestri d'eccezione che, oltre ad essere dediti a programmi di ricerca musicologica, vantano un'intensa attività concertistica in Italia ed all'estero. A esibirsi saranno Giuseppe Cascone e Michele Lozupone con la tromba, Donato Semeraro con il
corno, Antonello Mastrosilvestri e Fabio Bene con il
trombone, e Cosimo Prontera
con l'organo.
In occasione del prestigioso
concerto verrà rilanciata la
campagna “Adotta una canna d’organo” che ha lo scopo
di recuperare le energie economiche necessarie per completare il restauro dell'antico
e prezioso organo della Chiesa Madre di Trivigno.
Carmine Pepe
L’organo che si trova all’interno della chiesa di San Pietro
Apostolo a Trivigno
| INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE |
Giornata ecologica all'Ipsia di Potenza
SENSIBILIZZARE al rispetto e alla valorizzazione della scuola quale ambiente di studio e di lavoro. È stato questo lo
scopo della “Giornata ecologica”che si è
tenuta all'Istituto professionale di stato
per l’industria e l’artigianato “Giovanni Giorgi”di Potenza. I volontari del circolo Legambiente di Potenza insieme
agli alunni responsabili del dipartimento “Aula e ambiente” della scuola si
sono messi al lavoro per ripulire l'area
verde che circonda l'edificio, raccogliendo i rifiuti e falciando l'erba. L'iniziativa, curata dalla commissione
“Educazione all'Ambiente” (referente
Stefania Pierri, coadiuvata da Francesco Miraglia e Cristina Ungaro, in collaborazione con Legambiente Basilicata
onlus), è a completamento degli obiettivi didattico/sociali perseguiti dall'istituto.
Rocc
A
“Lo spread” in musica
ANCORA l’arte e le sue
espressioni melodiche fanno
ancora la parte da leone nel
cuore della Lucania. Questa
volta l’evento, organizzato
dal conservatorio “Gesualdo
da Venosa” e dall’associazione centro ricerche musicali
“L’organo di Trivigno” nell'ambito della sesta edizione
del festival di musica antica
“Thesaurus musicae”, prenderà vita domani a Trivigno.
Alle 20.30 si terrà nella chiesa
madre San Pietro Apostolo il
concerto “Lo spread” per organo ed ottoni. La presentazione musicologica del concerto è affidata a Roberto Grisley, docente di Storia ed estetica della musica presso il
conservatorio “Gesualdo da
Venosa” di Potenza e già coordinatore editoriale dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma. Il programma,
Martedì 8 maggio
APPUNTAMENTI Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.05.2012
Gli alunni del dipartimento “Aula e
ambiente”, infatti, da tempo seguono
un percorso di educazione ambientale
in collaborazione con l'associazione, attraverso incontri volti a una maggiore
conoscenza delle questioni. In questo
senso va letto il viaggio all'Ageco, l'azienda locale che offre servizi ecologici
integrati, tra cui la separazione e la valorizzazione dei rifiuti della raccolta
differenziata. È solo il primo passo verso una più stringente collaborazione
con il Circolo Legambiente di Potenza,
volta soprattutto all'esaltazione del lavoro svolto dai ragazzi nei vari laboratori, da quello chimico biologico per l'analisi delle acque a quelli elettrici e meccanici. Diversi i manufatti creati dagli
studenti nell'ottica del riciclo del materiale, dalle panchine in metallo nel cortile d'ingresso ai posacenere.
“CANTAVA l’an
Rocco di Bono a
libro” di Torino
Il libro rivisita
cinquant’anni
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la musica.
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NUMERI UTILI
Acquedotto Lucano
Farmacie di turno
TURNO NOTTURNO 8 MAGGIO
Brienza
0971/444822
piazza Europa, 12
Numeri utili
Carabinieri
112
Polizia
113
Vigili del fuoco
115
ACI Soccorso Stradale
Polizia Municipale
Polizia stradale
Trenitalia
Inps
Antincendio boschivo
803116
0971 415754 - 46507
0971 654111
0971 54546
0971 335111
1515
Enel
800901050
Italgas Guasti
800 900999
Acta
0971 55616
Acqua
Protezione civile
813294
0971 469274
0971 39211
Prefettura
0971 419111
Croce Rossa
0971 411510
Anas
0971 608111
Fondazione Antiusura
0971 51893
Motorizzazione
0971 54726
Esercito
0971 444819
Avis
0971 442991
Aias
0971 45090
Ass. Vola
097159331
Servizio Taxi
Becce Domenico
327 8832001
D'Affuso Rosario
340 7741260
Marino Claudio
333 6403376
Passatordi Pasqualino
347 3015277
Russillo Francesco
368 3530980
Istituzioni
0971 19696
Telefono Donna
0971 55551
Cittadinanza attiva
0835/986306
Facoltà Ingegneria
0971 205032
M
Facoltà Lettere e Fil.
0971 202472
D
Facoltà Scienze
0971 202217
F
S
Biblioteche e musei
0971 46393
199 284 284
A
0971 205606
L
0971411144
Telefono Amico
0971 202780
Facoltà Agraria
0971 205640
Adiconsum
Telefono Azzurro
Bibl.tecnico scientifica
C
0971 507011
0971 415111
0971 69169
0971 202513
Prevenzione e Protez.
0971 417111
Comune
Cif (Centro it. femminile)
Bibl. storico umanistica
G
Ardsu
Provincia
097122308
0971 202107
0971 443681
0971 301410
0971 1931646
0971 202106
Direttore amm.
Provveditorato
0971 274564
Acu (Ass. cons. utenti)
Rettore
0971 668111
Federconsumatori
Centro ascolto bullismo
0971 201111
Regione Basilicata
Difensore civico reg.
Adoc Basilicata
A
Centralino
Pronto soccorso
Emergenza sanitaria
118
Ospedale San Carlo
611111
Pronto Soccorso
0971 612562
Consultorio
0971 26907
Asp
0971 310111
Ateneo
Biblioteca Nazionale
0971 54829
Biblioteca Provinciale
T
0971 305013
I
Archivio di Stato
097156144
Museo Diocesano di Potenza
0971 21637
I
Archivio stor. comunale
0971 51605
L
Pinacoteca provinciale
0971 444833
A
0971 21719
A
Museo Archeologico
nazionale
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 08.05.2012
52
PAG. 11
Basilicata Mezzogiorno
CULTURA E SPETTACOLI
Martedì 8 maggio 2012
Insieme ad Emma la cantante è la testimonial della campagna dell’Airc
Da Arisa azalee della ricerca per la mamma
NON solo concerti, radio e tanta tv
per Arisa. La cantante di Pignola, tra
i mille impegni professionali, riesce a
trovare anche spazio per la solidarietà e l’impegno civile. Insieme alla collega Emma Marrone, Arisa infatti ha
accolto l’invito dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
di fare da testimonial alla campagna
delle Azalee della ricerca. Con un video la cantante invita a sostenere la
ricerca per la prevenzione e la cura
dei tumori femminili acquistando
una delle piantine che l’Airc, domenica 13 maggio, in occasione della Fe-
sta della Mamma, metterà in vendita
in oltre 3.500 piazze italiane, grazie
anche alla capillare opera degli oltre
20.000 volontari che ogni anno si impegnano a raccogliere fondi ed offrire opuscoli informativi. Le azalee verranno consegnate in cambio di un
contributo associativo minimo di 15.
Le azalee sono dei fiori meravigliosi,
facili da curare, colorati e vivaci, simbolo della primavera, che ogni donna
amerebbe ricevere. Un motivo dunque importante che si affianca però
allo scopo prezioso dell'iniziativa:
raccogliere fondi destinati alla ricer-
ca sui tumori che maggiormente colpiscono le donne. L' obiettivo della ricerca scientifica (e slogan dell'Airc) è
quello di rendere il cancro una malattia sempre più curabile. Trovare nuovi farmaci, capire i meccanismi per
cui si sviluppa una cellula cancerosa
o la rapidità di diffusione di una metastasi sono le armi vincenti. E Arisa
da donna sensibile qual è non poteva
di certo non spendersi per una causa
tanto nobile. Quale modo migliore
per dire ti voglio bene alla mamma se
non con un fiore così bello e “solidale”?
Nel film- documento sui fatti del G8 di Genova l’attore lucano interpreta Achille Faleri
Antonio Gerardi
il cattivo di “Diaz”
«E’ una storia terribile che a dieci anni di distanza
nell’Italietta del coprire sempre, reclama ancora a gran voce giustizia»
di FRANCESCO ALTAVISTA
“DIAZ - don't clean up this blood” è
una pellicola scomoda, su una pagina della storia italiana che in
tutti i modi si cerca di cancellare.
A dirigere l'ottimo film sui fatti
della scuola “Diaz”del G8 del 2001
il bravo Daniele Vicari per la produzione di Domenico Procacci. Il
sottotitolo del film è la frase che
una ragazza membro del “Genova
social forum” scrive su un cartellone all'interno della scuola adibita a dormitorio per i manifestanti
e poi resa una “ macelleria messicana” con sangue dovunque come
tanti giornali, specie stranieri,
scrissero all'epoca. Nel cast del
film che naturalmente sta facendo tanto parlare, il lucano Antonio Gerardi nella parte di Achille
Faleri. Dopo il successo dell'esperienza tra le tante di “Basilicata
coast to coast”, “Qualunquemente” e delle serie televisive “La nuova squadra” e “ Romanzo Criminale”, lo speaker di radio Kiss
Kiss ha in uscita il film “ 57 giorni” sul periodo che va tra la morte
di Falcone a quella di Borsellino e
poi “ Equilibristi” con Valerio Mastrandrea e in lavorazione una
nuova pellicola di Ravello. Per il
Quotidiano della Basilicata il
sempre disponibile Antonio Gerardi si concede al telefono per
una chiacchierata sul film evento
“Diaz”.
Antonio, sei uno dei protagonisti “negativi” del film “Diaz”
di Daniele Vicari. Sei Achille Faleri una delle teste organizzatrici dietro il massacro nella
scuola. E' stato difficile interpretare un personaggio così cinico?
«Vicari quando eravamo sul set
non ci parlava più di tanto. Soltanto recentemente ho scoperto il
perché, in un'intervista alla radio.
Non ci dava informazioni perché
voleva che noi fossimo spaesati
sul set come i protagonisti veri in
qualche modo. Pensa ai poliziotti
che hanno fatto una cagata immane. Hanno fatto una macelleria,
alla gente che era nella Diaz hanno cambiato sicuramente la vita.
Io se sono in una situazione di difficoltà e vedo una pattuglia della
polizia mi rassereno, mi sento
protetto, invece succede il contrario, io che sono un cittadino tranquillo che paga le tasse se vedo
una pattuglia ora ho paura».
Questa è una storia terribile,
tu sicuramente la conoscevi come tutti prima di leggere la sceneggiatura, che impressione
hai avuto però ripercorrendo
quelle vicende?
«Ho seguito tutto quello che po-
In alto la locandina del film, a sinistra Antonio Gerardi, in
basso alcune immagini del film “Diaz”
tevo. Amareggiato, perché dalle
prime immagini del telegiornale,
io ricordo che ero a casa e ci furono
un paio di cariche verso persone
grandi, c'era gente che poteva
avere l'età di mia madre, non hanno pensato a niente, è scattato
qualcosa in testa. Ad un certo
punto questi si sono resi conto che
dietro di loro c'erano i potenti del
mondo ed avevano perso la piazza
e sono andati giù pesanti. E' stata
una cazzata immane. Il problema
è che qualcuno dovrebbe quantomeno chiedere scusa. Perché non
c'è stata la Commissione d'inchiesta? Perché non hanno fermato
tutto? Ci sono cose troppo strane: i
poliziotti che portano le molotov
dentro una scuola per farsi autorizzare ad entrare in azione per il
sospetto di terrorismo cioè per
giustificare la mattanza. Questi
sono uomini dello Stato, sono
quelli che mi dovrebbero proteggere. Ad un certo punto se tu mi
dai un manganellata mentre io ho
le mani alzate e mi massacri di botte, mi arresti senza che io abbia
fatto cose illegali e poi mi porti a
Bolzaneto e mi torturi pure, ti
sembrano storie di altri paesi, lontani dal nostro e invece è successo
in Italia in tempo di pace, nel
2001: la più grande sospensione
di diritti democratici dopo olocausto. Nel 2001 ero un ragazzo oggi
sono padre e questa cosa mi terrorizza. Io devo capire chi sono i buoni e chi i “ malament'” in questo
momento io non so chi sono i buoni».
Quando Vicari ti ha detto della
parte di Achille Faleri, tu come
hai reagito?
«Sono stato inizialmente un po'
altalenante, combattuto. Perché
questi prima li hai massacrati, poi
li hai sputtanati in televisione, facendoli diventare delinquenti dopo che li hai menati. E loro protetti
con giubbotti anti sommossa, stivali e la gente menata con le mani
alzate. Mi sono chiesto subito: Ma
cosa ti ha detto la testa, per ridurre delle persone così male da mandarle in coma? Io quello che vorrei
oggi, dopo dieci anni e di mettere
tutti i poliziotti, in un cinema e
fargli vedere questa mattanza.
Dopo dieci anni molti di quei poliziotti sono padri e gli chiederei alla fine una recensione sul film».
“Non lavate questo sangue” è
il sottotitolo del film. Per te questa frase cosa significa?
«Giustizia. In questa “Italietta”
abbiamo sempre lo stesso difetto,
coprire e coprire sempre e in generale. Lo Stato non può permetter-
selo. Io che pago le tasse ho bisogno di credere nello Stato, nella
polizia e oggi non è così. Loro possono perquisire, fermare, tutto
quello che gli consente la legge
ma con professionalità. Mo’ basta!
perché il poliziotto non deve alzare la voce con nessuno».
Perché questo film nell’ “Italietta del coprire sempre” è riuscito ad arrivare nelle sale anche se osteggiato in tutti i modi?
«C'è un pazzo che si chiama Domenico Procacci che ha investito
una quantità industriale di denaro per produrre questo film che
nessuno ha voluto e nessuno vuole. Ci sono stati comunicati da parte del governo che ordinava alla
polizia di non lasciare assolutamente dichiarazioni. Quindi tutto
si è chiuso a riccio, per salvare degli “amichetti”. Ma è possibile che
esco con mia moglie e mio figlio
arriva un poliziotto mi da un man-
ganellata in faccia e tutto finisce
così? Basta!»
Hai avuto paura che facendo
un film così si possano chiudere
delle porte per il tuo mestiere?
«Che si chiudano pure. Mi chiudi la porta non mi frega! Chi è che
mi chiude la porta? Un altro delinquente. Un altro che non ti aiuta a
venir fuori da questa “Italietta” ,
un altro che chiude la porta a chiave per paura della verità. L'Italia
non ha bisogno di questa gente, va
rinnovata, ha bisogno di persone
serie che sappiano assumersi le
responsabilità civili e penali. Come faremo a spiegare ai nostri figli che se si trovano in certe situazioni problematiche devono chiamare la polizia o i carabinieri?
Hanno preso una responsabilità
più grande di loro. Hanno stuprato lo Stato».
Cosa è la Bellezza dopo
“Diaz”?
«La democrazia».
Estratto da: La Nuova del Sud - 08.05.2012
PAG. 12
Basilicata Mezzogiorno
3
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
COMUNALI 2012
BARAGIANO
ABRIOLA
TRAFICANTE
PESSOLANI
568 (46,63%)
DI PERNA
468 (42,62%)
TRIUNFO
650 (53,30%)
GUARINO
630 (57,37%)
ELIGIATO
611 (37,23%)
1030 (62,76%)
ALBANO DI L.
CALVELLO
CASTELGRANDE
BELLA
MURO
383 (51,83%)
MATONE
CIANCI
356 (48,17%)
CELENTANO 1799 (52,37%)
DOINO
1443 (42,00%)
CASTELSARACENO
DE MARIA
1957 (62,16%)
IANNELLA
221 (20,57%)
GIOIA
1191 (37,83%)
CASCINI
400 (37,24%)
ROSANO
453 (42,17%)
MONTEMILONE
MARSICO NUOVO
CIACCIA
501 (47,85%)
VITA
1651 (52,21%)
MENNUTI
546 (52,14%)
VOTTA
1276 (37,24%)
235 (7,43%)
PALAZZO S. G.
RUOTI
SALINARDI
1392 (55,26%)
DI PAOLO
631 (23,23%)
GIGANTE
1127 (44,73%)
MASTRO
1134 (38,15%)
SAS. DI CASTALDA
PERRONE
PRIMUCCI
86 (2,89%)
BARBUZZI
1121 (37,71%)
SENISE
478 (46,43%)
QUORUM NON RAGGIUNTO
VIETRI DI PZ
FERRARA
1456 (32,23%)
BULFARO
786 (16,86%)
VIGGIANELLO
494 (22,92%)
FERRACANO
264 (12,25%)
FIORE
GIORDANO
314 (14,57%)
CORRARO
GRANDE
590 (27,37%)
FELITTI
493 (22,87%)
478 (33,12%)
EPISCOPIA
COSTANZO
609 (58,22%)
GENOVESE
437 (41,77%)
MASCHITO
MASTRODONATO 652 (59,4%)
RICCHIUTI
407 (37,13%)
PACILIO
37 (3,37%)
RAPOLLA
SONNESSA
1632 (55,45%)
CARUSO
1311 (44,54%)
S. COSTANTINO AL.
BUSICCHIO
325 (58,87%)
ABITANTE
227 (41,12%)
TEANA
LO VAGLIO
235 (48,95%)
FIORENZA
245 (51,04%)
965 (42,41%)
1310 (57,58%)
GRASSANO
LINSALATA
723 (22,44%)
BONELLI
710 (22,04%)
341 (10,58%)
BERNARDO
595 (59,91%)
GENTILE
FIORENZA
398 (40,08%)
SANSEVERINO 1447 (44,92%)
SAN MAURO F.
DE STEFANO
CASTRONUOVO 2419 (51,89%)
CARLEO
COLOBRARO
965 (66,87%)
193 (05,60%)
LATRONICO
COLELLA
GALLICCHIO
POLICORO
DI PIERRI
VINCI
1656*
762*
STIGLIANO
MARRESE
3049*
LEONE
2704*
PASCIUCCO
795 (27,37%)
FRAMMARTINO
611*
652 (22,45%)
DI MATTEO
241*
DIBIASE
570 (52,82%)
SIMONE
DIFATO
509 (47,17%)
DE LORENZO 642 (22,10%)
BARISANO
815 (28,06%)
* aggiornato alle 23,30 (circa 70%)
Estratto da: La Nuova del Sud - 08.05.2012
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Basilicata Mezzogiorno
23
_Potenza e Provincia_
POTENZA- Grandi festeggiamenti al liceo Classico
Quinto Orazio Flacco di
Potenza. All’indomani della cerimonia di premiazione a Venosa della 26esima
edizione del Certamen Horatianum, studenti e docenti del liceo potentino
hanno accolto in trionfo
Stefania De Carlo, della II
D, alla quale è andato il primo premio della tradizionale competizione dedicata all’opera letteraria del
poeta venosino Orazio.
La studentessa di Potenza ha avuto la meglio su
125 studenti giunti dai licei di tutt’Italia per concorrere alla sfida di Latino.
Ma oltre al primo posto, al
Classico del capoluogo è
andato anche il quarto,
conquistato dalla studentessa Giuliana Capece, della II D. Tra i cinque giovani stranieri presenti alla
competizione il primo classificato è risultato uno studente portoghese, il secondo un austriaco.
«Le candidate si sono cimentate in un difficilissimo passo dell’Ars poetica
dell’autore lucano - commenta Marianna Natale
docente di Lettere Latine
e Greche al liceo potentino - incentrato sulla disamina dei generi letterari
e degli stili corrispondenti, chiamate a tradurre il dettato poetico dell’autore, ad interpretarlo nella lingua di arrivo ed a cor-
A Potenza
Stefania De Carlo, II B,
prima classificata al
Certamen Horatianum e
Giuliana Capece, II D, quarta
Fiaccolata verso
la Grotta
di Lourdes
a Tre Cancelli
Certamen 2012, De Carlo e Capece accolte in trionfo al Classico di Potenza
“Orazio ci ha da subito
affascinato, ecco la vittoria”
redarlo di un commento
comprensivo di una rassegna non sulle tecniche versificatorie, ma anche sui
fini letterari nel panorama
culturale greco e latino. La
competizione - continua
Natale - è stata contrassegnata dal livello elevato
dell’insieme degli elaborati prodotti e dalla sicura
competenza dimostrata
da tutti i partecipanti.
Gli ambiti riconoscimen-
ti, assegnati dalla Commissione hanno entusiasmato gli alunni del nostro liceo per la progressione positiva e ripagato il team dei
docenti, sostenuti dalla fattiva ed attenta organizzazione del dirigente Silvana Gracco, cui riesce di
conforto l’idea che il latino e il greco, sia pure lingue concluse, continuano
a vivere nelle esperienze
culturali degli studenti
contribuendo alla loro
personale formazione e
maturazione». Per la vincitrice De Carlo si è trattato di una vera e propria
avventura: «Mi sono cimentata per caso - ha confidato - quasi contro voglia,
con la collega Capece abbiamo preso parte alla prova selettiva e contro ogni
aspettativa siamo state
scelte per il Certamen
2012. Mi dovevo cimenta-
re in quella che da sempre
consideravo una sfida impossibile per umane capacità - continua De Carlo ma con il sostegno della
mia prof. Paola Gagliardi
a cui devo la vittoria, tutto è filato liscio. Grazie allo studio approfondito ho
potuto conoscere il pensiero di Orazio, che da subito mi ha colpito ed affascinato: un autore che reputo straordinario». (ma.no.)
POTENZA - Oggi a
partire dalle ore 17
partendo dal piazzale antistante l’Istituto Canossiano a Santa Maria, fiaccolata
promossa dalla Scuola dell’Infanzia e la
Scuola Primaria dell’Istituto Canossiano di Potenza in occasione del restauro,
effettuato dal Comune di Potenza, della
Grotta della Beata
Vergine di Lourdes
in località Tre Cancelli. Il Sindaco Santarsiero la affiderà simbolicamente
alla
scuola e consegnerà
una targa che ricorda questa collaborazione tra la Scuola
Canossiana e Comune di Potenza per il ripristino e l’adozione.
Seguirà la Santa Messa nella Chiesa di
Santa Maria del Sepolcro presieduta
da Mons. Superbo
visto che domani è
anche la festa della
Fondatrice S. Maddalena di Canossa.
Estratto da: La Nuova del Sud - 08.05.2012
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Basilicata Mezzogiorno
31
_Matera e Provincia • Alta Murgia_
Scarnato: occhio alle etichette, comprate nei farmer market o direttamente nelle aziende agricole
“Il mercato è al collasso”
Scanzano, Coldiretti denuncia la crisi delle fragole: all’ingrosso vanno a 80 centesimi al kg
SCANZANO J. - “Il mercato delle fragole lucano è al
collasso, il prezzo di vendita registrato sui mercati all’ingrosso è di appena
€. 0,80/1,00 al kg, ben al
di sotto dei costi di produzione”. A denunciarlo è
Nunzio Scarnato, presidente della Coldiretti di Scanzano Jonico e produttore di
fragole. Le produzioni lucane di fragole, concentrate in massima parte nella
fascia Jonica, non riescono a trovare una collocazione sui mercati nazionali, il
problema è che c’è una offerta ben superiore alla domanda che difatto abbatte
il prezzo al produttore. Le
produzioni lucane che normalmente tendono ad an-
ticipare in massima parte
l’ingresso sui mercati già
a marzo e aprile, quest’anno a causa delle avverse
condizioni climatiche hanno ritardato la maturazione di un mese arrivando a
maggio. Nel mese di maggio i mercati italiani sono
invasi da fragole provenienti dai paesi del mediterraneo come dalla Spagna, Marocco, Grecia e Tunisia, paesi dove i costi di
produzioni sono molto al
di sotto di quelli italiani e
spesso queste fragole o non
recano alcuna informazione circa la loro origine
o vengono vendute come
prodotto nazionale. Subiamo un vero dumping
economico, continua Scar-
MONTESCAGLIOSO - Sarà presentato sabato alle
ore 17:30, presso l’Abbazia
Benedettina di San Michele Arcangelo a Montescaglioso, il primo Piano di
Sviluppo Turistico del Gal
Bradanica. A comunicarlo con una nota il Presidente del Gruppo d’Azione Locale Leonardo Braico. Il
Piano ha dichiarato Braico rappresenta non solo un
documento strategico di
programmazione ma si
propone l’obiettivo di consolidare un percorso in cui
l’improvvisazione lascia il
posto alla pianificazione, in
cui si va ad affermare una
“cultura della progettazione condivisa” attraverso un
processo di definizione
delle linee guida dello sviluppo turistico. L’ambizione del documento di sviluppo che presentiamo è
anche quella di contribuire alla promozione di vacanze integrate, in grado
di comunicare il valore del
territorio, la sua identità
ma soprattutto di rappresentare un’esperienza per
Gal Bradanica
Sabato giù il
velo al Piano
di Sviluppo
Turistico
il turista che ne fruisce. Per
questo il Piano di Sviluppo si chiude lanciando
due “suggestioni”. La proposta di realizzare un
grande attrattore che, parallelamente a quanto avvenuto nel versante settentrionale della Basilicata così come affermato dal Direttore dell’Apt dott. Per-
nato, in quanto noi produttori del vero made in Italy
produciamo a costi italiani e vendiamo a prezzi europei. Nel metapontino
vengono coltivati almeno
600 ettari di fragole con ingentissimi investimenti
per ettaro coltivato dell’ordine di oltre €. 60.000, sviluppando un indotto complessivo di diversi milioni
di Euro che, in annate come queste, crea difficoltà
insormontabili alle imprese agricole già in sofferen-
ri - possa fungere da “acceleratore economico” in
grado di innescare virtuosamente una risposta organizzata, assicurando un
dispiegamento dell’offerta
che genera dinamicità e
nuove opportunità. La seconda suggestione ha già
un nome e un volto: “Un
anno di emozioni nella Collina Materana”, un prodotto innovativo per l’area ed
unico in quanto dà una risposta alle molteplici esigenze del turista, le quali
non si fermano al “dove alloggiare” ma sempre più
focalizzate sul “cosa fare”.
TURSI - Stamane alle
10,30 presso l’auditorium “Marrese” dell’Itcg
di Tursi si terrà la presentazione del romanzo “Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway” del
narratore e giornalista
lucano Raffaele Nigro.
L’evento si inserisce nelle attività di Educazione
alla Lettura che si tengono presso l’Istituto tursitano e il cui intento è quello di promuovere l’avvicinamento dei giovani al
mondo della letteratura.
Mai come in questo caso il riferimento lettera-
za che debbono ricorrere al
sistema creditizio per le anticipazioni colturali. Il problema è che al consumatore il prezzo finale delle fragole è praticamente immutato, aggirandosi sempre
intorno ai €. 2,50/3,00
senza alcuna variazione di
sorta anche in questo momento di eccesso di prodotto sui mercati. Si tratta,
dunque, di un fenomeno
speculativo che arricchisce
alcuni soggetti commerciali che operano lungo una
filiera troppo lunga, dove
ogni passaggio determina
il raddoppio del prezzo finale al consumatore. Il consiglio di Coldiretti a tutti
i consumatori è sempre
quello di scegliere fragole
coltivate in Italia, nel metapontino, facendo attenzione a leggere l’etichetta,
evitando acquisti anonimi,
infatti in questi giorni si
moltiplicano gli avvistamenti di camioncini e i furgoni di commercianti ambulanti che si trovano lungo le strade e che vendono
fragole anonime a prezzi
stracciati. Per avere maggiori garanzie su tracciabilità e origine delle fragole, ma anche in generale di
tutti i prodotti ortofrutticoli, l’invito è quello di acquistare nei mercati di
Campagna Amica, nei farmer market e nelle Botteghe di Campagna Amica,
e quando possibile direttamente nelle aziende.
Itcg Tursi
non ben identificato elefante) assurge a luogo
fantastico nel quale si
compie la eterna ricerca
dell’uomo verso l’assoluto in un conflitto acceso
tra felicità e sofferenza,
vita e morte. Gli alunni
delle classi seconda, terza, quarta e quinta del
corso Iter e terza e quinta del corso Igea, entusiasti di questa lettura stabiliranno con l’autore
un filo diretto fatto di domande e richieste di chiarimenti ai loro interrogativi. Si occuperà di presentare l’opera e l’autore
al pubblico Rosa Maria
Fusco docente di italiano,
coordinatrice dell’iniziativa dell’iter didattico
che farà da moderatore in
questo interessante incontro cui parteciperanno personalità politiche
e religiose. L’ Istituto di
Tursi sempre attento alle radici della propria terra, alle sue peculiarità sociali, economiche e culturali non poteva mancare
questa opportunità.
Nigro presenta
“Gli elefanti
di Hemingway”
rio è vicino ai nostri ragazzi dal momento che la
vicenda, con protagonisti Hemingway e Fernanda Pivano, ha come cornice la terra di Lucania.
Questa al di là di ogni
connotazione realistica
(l’opera trae lo spunto da
un viaggio che i due compiono alla ricerca di un
Programma Epos, oggi a Montescaglioso Ceas e scuola ”indagano” l’acqua
MONTESCAGLIOSO - Riprende l’attività dell’Associazione Amici del Parco
della Murgia Materana
per il progetto ”Acqua
Pubblica. Dalle canalizzazioni del Passato ai fontanili del presente. Orientiamoci a non sprecarla”, nel
programma Epos della
Regione. Stamane alle 9,
gli esperti del Ceas di Montescaglioso insieme ai volontari dell’associazione
accompagneranno gli
alunni della I A del Comprensivo Palazzo Salinari in un’indagine conoscitiva dell’acqua e i suoi
punti di raccolta del paese.
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Alba, viaggio alle radici della nostra lingua